GESTIRE L’IMPRESA
I manager fanno sponda al di là dell’Atlantico Il nuovo corso di formazione progettato da Federmanager Academy sull’export e la collaborazione strategica, per conto del Transatlantic Investment Committee, al via il prossimo 3 maggio di Marco Scotti
U
n percorso che si concentri non sul semplice export verso gli Usa (un asset che vale quasi 50 miliardi di euro all’anno) ma sui temi della collaborazione strategica: è il nuovo corso di formazione progettato da Federmanager Academy per conto del Transatlantic Investment Commitee, “Strategic Way to Usa: Supporting Trade and Technology to Generate Industrial Connections”. L’iniziativa prenderà il via il prossimo 3 maggio con 15 sessioni tenute da relatori di eccellenza, o americani o italiani esperti dell’economia a stelle e strisce. Il Transatlantic Investment Committee, inaugurato lo scorso ottobre, è stato creato su impulso di Associazione Amerigo, American Chamber of Commerce in Italy, Centro Studi Americani e Federmanager. «Questo percorso di formazione progettato da Federmanager Academy – chiosa Stefano Cuzzilla, presidente di Federmanager - si inscrive nell’ambito delle attività strategiche promosse dal Transatlantic Investment Committee per favorire un proficuo impulso alle relazioni industriali, commerciali e manageriali tra Italia e Stati Uniti. Vogliamo offrire un contributo importante alla ripresa economica complessiva che le due sponde dell’Atlantico stanno struttu-
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rando, anche in una fase come quella attuale che presenta diverse complessità». L’obiettivo è ambizioso: formare una nuova classe di manager e imprenditori capaci di rapportarsi al meglio con le controparti americane. In questo modo sarà possibile implementare strategie di co-investimento nell’ambito delle tecnologie e dei prodotti ad alto valore aggiunto, con attenzione specifica a segmenti di particolare rilievo come l’industria, la transizione verde e digitale e alle nuove infrastrutture strategiche. I partecipanti, dunque, diventeranno parte di una prestigiosa community in cui verranno messe a fattor comune le opportunità derivanti dai due grandi progetti di “rinascita” messi a punto dalle istituzioni: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in Italia e il Build Back Better istituito dalla Casa Bianca. Il percorso si concluderà a fine ottobre con un evento presso l’Ambasciata italiana a Washington. «La legacy più rilevante del corso “Strategic Way to Usa”, che come Associazione Amerigo abbiamo fortemente voluto quale strumento del Transatlantic Investment Committee, è la creazione di una vera e propria Community transatlantica di manager ed imprenditori – dice il Presidente dell’Associazione Amerigo Andrea Gumi-
STEFANO CUZZILLA
VOGLIAMO OFFRIRE UN CONTRIBUTO IMPORTANTE ALLA RIPRESA ECONOMICA COMPLESSIVA na, che ricopre anche il ruolo di Consigliere del Ministro degli Affari Esteri -. Il corso è stato disegnato seguendo un approccio strategico ma molto pratico, con docenze operate da professionisti, investitori e componenti delle istituzioni italiane e statunitensi, in grado di dare una visione molto precisa delle tendenze in atto e di quelle prossime future. La cornice strategica è rappresentata dal Trade and Technology Council tra Europa e Stati Uniti.