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REGIMENTAL

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ANDREA GUMINA

Ma il grande valore aggiunto risiede nella possibilità di partecipare a project work con le controparti Usa, ad uno Study Tour in America e nell’adesione dei discenti al nostro sodalizio associativo, che raggruppa gli Alumni dei programmi di scambio culturale del Dipartimento di Stato qui in Italia» aggiunge Gumina. Obiettivo del corso è dunque quello di riuscire a offrire ai partecipanti una “mappa” per muoversi in questi Anni Venti che sono sì “ruggenti”, ma anche estremamente complessi. Si tratta di affrontare, in particolare, grandi sfide per quanto riguarda il tema delle tecnologie, così come della sicurezza cibernetica; bisogna imparare a muoversi in uno scacchiere globale sempre più interconnesso ma che sta mostrando gravi problemi di gestione dal punto di vista della logistica e della supply chain. Molte aziende stanno portando avanti iniziative di reshoring per riportare la produzione più vicina ai quartieri generali ed evitare problemi come quelli sorti nei mesi immediatamente successivi al lockdown. Tutto questo, naturalmente, tenendo bene a mente i dettami della sostenibilità sociale, ambientale, d’impresa, di governance: veri e propri gangli vitali lungo i quali si muoverà l’economia degli anni a venire. «Forti del reciproco rapporto di fiducia che caratterizza il dialogo politico, economico e culturale con gli Stati Uniti – aggiunge Cuzzilla - , pensiamo che “Strategic way to Usa” possa consentire ai manager di dotarsi delle competenze decisive per vincere oggi sui mercati, anche e soprattutto in rapporto alle nuove frontiere dell’innovazione e alle concrete opportunità legate alla creazione di una community di eccellenze. È una proposta formativa senza precedenti che può beneficiare dell’alto valore creato dalla costituzione del Transatlantic Investment Committee, nei confronti del quale registriamo grande supporto istituzionale da parte dei gover-

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ni e delle ambasciate dei rispettivi Paesi» conclude il presidente di Federmanager. Il corso è stato sviluppato seguendo un approccio di tipo strategico, attraverso lezioni frontali e la possibilità di sviluppare project work e di accedere ad uno study tour. La conoscenza e la collaborazione strategica tra imprese di diversa dimensione, localizzate in distretti ed aree produttive italiane e statunitensi che risultino fra loro integrabili in una logica produttiva, rappresenta uno degli esiti auspicabili del percorso. Il corso si rivolge a manager esperti, amministratori delegati che hanno bisogno di una consulenza di altissimo profilo per prendere decisioni strategiche; ma anche direttori finanziari che devono pensare e creare piani d’investimento e allocazione delle risorse. E poi: founder di aziende innovative che vogliano dare ulteriore respiro alle proprie aziende promuovendo programmi di sviluppo su scala internazionale. Tutto il corso, dunque, vuole creare contaminazione e un ecosistema formativo che possa generare davvero valore aggiunto. L’obiettivo di questo percorso è sviluppare competenze nell’ambito delle aree di business a più alta competitività strategica per i due Paesi, creando nel contempo una community solida, riconoscibile e attendibile, tra coloro che abbiano già lavorato (5-10 anni) con diverse tipologie di sistemi Paese, e che siano particolarmente vocati ad avviare o a rafforzare iniziative strategiche insieme a controparti statunitensi. Una riserva di partecipazione è stata immaginata per i manager al momento inoccupati, così da fornire un’opportunità ad essi, ma anche alle imprese che stanno cercando figure qualificate per i mercati esteri. Medesimo ragionamento vale per i giovani manager e per alcuni fondatori di scale-up, o loro esperti. Ai partecipanti sarà data l’opportunità di sviluppare un Project Work facoltativo, da presentare entro la fine di settembre. Questo elaborato, pur non essendo obbligatorio, costituisce una grande opportunità aggiuntiva per sviluppare programmi appetibili per le controparti statunitensi, grazie al supporto degli stessi docenti che si saranno rivelati preziosa fonte di consulenza per l’impresa di uno o più dei partecipanti. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato formale, a nome delle realtà promotrici. I partecipanti che avranno concluso il percorso saranno ammessi ad una speciale sessione dell’Associazione Amerigo – The International Cultural Exchange Program Alumni Association. Le iscrizioni al programma saranno aperte fino al 22 aprile:

info@federmanageracademy.it

AI PARTECIPANTI SARÀ DATA L’OPPORTUNITÀ DI SVILUPPARE UN PROJECT WORK DA PRESENTARE ENTRO LA FINE DI SETTEMBRE

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