GRANDE È BELLO
Ecco: quali modalità? Siamo attentissimi ai dettagli. In quest’azienda si lavora con la “elle” maiuscola. Siamo meritocratici: cioè siamo capaci di aiutare, di insegnare, e se necessario siamo capaci di far notare con autorevolezza anche l’errore. E non perdiamo mai di vista il dovere di premiare e upgradare chi se lo merita. Nel nostro percorso di crescita abbiamo sempre contemporaneamente usato tre leve: fare oggi e pensare al domani; gestire questa crescita nel rispetto del nostro dna, che vuol dire qualità non solo del prodotto ma anche qualità aziendale, in tutto e per tutto, dal rapporto con gli armatori clienti alla produzione della documentazione, al rispetto degli impegni e della parola data. E poi l’affidabilità: siamo una case-history anche perchè non abbiamo mai tardato la consegna di un solo yacht, in ossequio alla stretta di mano che ci scambiamo con gli armatori, dunque ben oltre i meri vincoli di un contratto. Vale più una stretta di mano che un contratto? I contratti sono importanti, li scriviamo bene, inappuntabilmente, e li applichiamo con rigore. La stretta di mano però conta, è qualcosa di diverso e di prezioso, che attiene al rispetto di qualunque impegno preso: con i clienti, i fornitori, i collaboratori. Nella nostra cultura i patti si rispettano, sempre. Il fatto che nel 2021
GIOVANNI COSTANTINO
L'ICONICO SCAFO "MALTESE FALCON" DI PERINI NAVI
siamo riusciti a salire da 116 a 186 milioni di ricavi, e che possiamo oggi confermare l’ulteriore crescita del 55% quest’anno, e del 60% sull’ebitda…sono soltanto la conseguenza logica, direi quasi naturale, di ciò che facciamo, di come lo facciamo e della modalità con cui implementiamo tutto il nostro operato. Con queste premesse, non può porsi un risultato diverso. In questo senso la conseguenza è logica, e quasi scontata. Senta, Costantino: nessuna difficoltà a farle i complimenti. E’ nel dna di Economy cercare modelli imprenditoriali e presentarli
HO SEMPRE AVUTO IDEE CHIARE E LE HO SEMPRE CONDIVISE CON IL MIO TEAM MANAGERIALE E POI MESSE IN PRATICA
come tali al mercato. Però non indulgiamo in alcuna agiografia: parliamo anche di quanti sacrifici c’è dietro tutto questo. Certo, sì: mantenere gli impegni costa molto. Costa tantissimo sacrificio, anche sofferenza, a volte, e qualche mal di pancia. La mattina la mia sveglia suona sempre alle 4,45, e non solo la mia ma anche quella dei top-manager. E la sera… ieri sera, ad esempio, sono rientrato a casa alle 22.50, mia moglie stava già dormendo e non ha avuto la forza di aspettarmi, e così è tutti i giorni e non solo per me. Ma ci sostiene la passione, mettiamo l’anima in questo progetto, ci mettiamo in gioco con entusiasmo e paghiamo volentieri questo prezzo, che pure è molto salato perché ad esempio sia io che molti miei collaboratori non abbiamo visto crescere i propri figli, e io stesso sto conoscendo bene il mio primogenito adesso che ha 21 anni, per il resto i figli sono appannaggio delle mamme... Però quando la passione e la disponibilità al sacrificio sono così sentite e così implementate i risultati, torno a dire – non possono mancare, sono scontati. E’ un parlare quasi da…missionario! Missione imprenditoriale, sì! Il rispetto che io e il mio team nutriamo verso questa nostra missione imprenditoriale, che poi è anche sociale, è grandissimo. Quando abbiamo un problema la notte non dormiamo, ma la mattina dopo abbiamo la soluzione pronta. Ecco,
21