Belpaese n.755 del 06.05.2023

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IL VICINO DI CASSA

Il Tar di Lecce dice sì alla realizzazione nel capoluogo salentino di una casa del commiato. Cioè un luogo per dare l’ultimo saluto al defunto. Prima dell’ok definitivo sono dovuti intervenire i giudici amministrativi perché alcuni residenti della zona di via Vittime di Acca Larentia, in cui sorgerà la struttura, avevano presentato un ricorso contro le autorizzazioni concesse da Comune e Asl. Ricorso che il tribunale ha respinto.

Anno XXI n.755 Periodico d’informazione del Salento 06.05.2023
Foto: www.fondoambiente.it
2 6 maggio 2023

Editoriale Primi e secondi

Durante il concerto romano del Primo Maggio, un artista sul palco a un certo punto ha chiesto al pubblico di fare l’applauso. Il caloroso gesto di consenso, però, non arrivava. E non perché l’artista fosse immeritevole di encomio. Semplicemente, stava piovendo. Gran parte degli spettatori di piazza San Giovanni pertanto reggeva l’ombrello ed era dunque nell’impossibilità di battere le mani. Dietro quella divertente scenetta ho visto la difficoltà di osservare e conoscere spesso le vite degli altri.

Torno un attimo ai concertoni del Primo Maggio. La pioggia li ha in parte ostacolati entrambi, sia quello storico di piazza San Giovanni a Roma che quello, nato in anni più recenti, di Taranto. È bello che i messaggi a sostegno dei lavoratori passino anche attraverso la musica emessa da palchi importanti. Purché da parte nostra non ci si limiti a risolvere le questioni con qualche canzone. Quando dico “da parte nostra” non mi riferisco naturalmente solo ai sindacati (storici organizzatori del concertone romano). In tanti negli ultimi decenni hanno “toppato” nel descrivere il mondo del lavoro e le sue evoluzioni. Dalla politica alla società civile alla classe intellettuale. Nel frattempo la stagione estiva è alle porte: sarà un ottimo banco di prova per vedere, a breve, con quali retribuzioni e mansioni verranno impiegati i lavoratori dalle nostre parti. Intanto non mi tolgo dalla testa l’immagine di quello che sul palco chiedeva l’applauso mentre tutti avevano l’ombrello in mano. Con una metafora, diremmo che l’artista in quel momento rappresentava le istituzioni e il pubblico i lavoratori. Il primo non vedeva i secondi.

A Cursi la Poster Art di Alessandro Tricarico

La lucerna

È stato inaugurato domenica 30 aprile presso la Cava Nuzzo di Cursi il murale di Alessandro Tricarico che rende omaggio alla “pietra”. L’opera parte dalla riflessione sul rapporto tra le architetture in pietra caratteristiche del piccolo centro e l’uomo, abitante-lavoratore. Alessandro Tricarico, fotografo foggiano classe 1986, negli ultimi anni si è avvicinato alla poster art affiggendo grandi stampe sui muri delle città, fondendo il linguaggio fotogiornalistico all’arte pubblica. Le prime fotografie le scatta a Bologna e pubblica sul mensile l’Europeo e sul quotidiano la Repubblica il suo primo lavoro sul movimento studentesco tra il 2010 e il 2011. Nel 2012 vince con un reportage sul campo profughi al confine libico-tunisino una borsa di studio presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Pericolosi e in via di disseccamento: nove alberi da abbattere

A seguito della caduta di un grosso albero di eucalipto avvenuto il 13 aprile scorso in via Congedo e del conseguente sopralluogo effettuato dal perito agronomo dell’ufficio Ambiente nella via interessata e nelle vie limitrofe, è stata disposta a tutela della pubblica incolumità la rimozione di nove alberi tra le vie Balduini, Panareo e Ribezzo: cinque alberi secchi o in via di disseccamento nelle Vie Balduini e Panareo e quattro eucaliptus in via Ribezzo. Si tratta di strade interne ad un complesso ex Ina casa den-

samente popolato e situate nei pressi di una scuola media. Quelli di via Ribezzo, si legge nella relazione del dirigente, “oltre a presentare una chioma ingiallita e in alcuni punti completamente secca, presentano il tronco danneggiato in più punti e detta situazione è la manifestazione esterna di marciumi all'interno della pianta e di problemi di stabilità e fragilità dell'albero, che possono rimanere invisibili e latenti per poi manifestarsi in tutta la loro pericolosità, soprattutto con condizioni meteo estreme e avverse.

Infine, ma non di minore importanza, come già evidenziato precedentemente, sia nel soggetto caduto che in quelli presenti, si è osservato un anomalo disseccamento di parte della chioma, riconducibile a patologie importate dall'estero (Thaumastocoris peregrinus o la Psilla) che non possono essere ‘curate’ all’interno del contesto urbano e che nel giro di due/tre anni portano alla morte della pianta”.

Comune di Lecce Ufficio Ambiente

“Io sono il Buon Pastore, conosco le mie pecore ed esse conoscono me. Ho altre pecore che non sono di questo ovile, anche queste devo condurre e diventeranno un solo gregge ed un solo pastore”. Amici di Belpaese, la quarta domenica di Pasqua è chiamata Domenica del Buon Pastore, per la similitudine usata da Gesù nel discorso ai suoi discepoli della prima ora e a noi suoi discepoli di oggi. Rileggo questo Vangelo, mentre seguo su Tv2000 il viaggio di Papa Francesco a Budapest in Ungheria, una nazione dell’Est Europa per quarant’anni sotto la dittatura del comunismo. Ha testimoniato la fede con la forza del martirio. Cristo quando parla del pastore, lo distingue dal mercenario, al quale non importa nulla delle pecore e se vede venire il lupo fugge! Papa Francesco ha incontrato nella chiesa di Santa Elisabetta d’Ungheria i poveri e i rifugiati. Ha invitato i giovani ad essere persone vere perché Gesù li vuole vivi, attivi e protagonisti. Nella cappella del nostro convento di Barletta abbiamo un’immagine della Madonna dal titolo “Divina Pastora”, perché custodisce e difende il gregge di suo Figlio. In realtà negli Atti degli Apostoli si racconta che dopo la Pasqua la Vergine Maria ha tenuto uniti in preghiera gli undici in attesa dello Spirito Santo e questo compito continua a svolgerlo nel tempo della Chiesa. Papa Francesco infatti ha voluto istituire per il lunedì dopo la Pentecoste, la memoria di Santa Maria Madre della Chiesa. Il mese di maggio, amici di Belpaese, è un fiorire di molteplici iniziative per onorare la Vergine Maria sotto vari titoli. A Barletta, dal Santuario dello Sterpeto, fuori dalla città, la Madonna viene trasferita nell’antica cattedrale di Santa Maria, dove per tutto il mese di maggio si tengono celebrazioni dal mattino presto alla tarda sera. Penso che le donne e le mamme hanno questo compito insostituibile e delicatissimo, di tenere unita la famiglia, minacciata da tante idee e opinioni contrarie! Mentre preghiamo il Buon Pastore per i pastori della Chiesa, non dimentichiamo quanti custodiscono, difendono e proteggono le nostre famiglie.

3 6 maggio 2023
a cura di fra Roberto Francavilla
Belpaese tornerà in distribuzione il 20 maggio
OPINIONI

IL VICINO DI CASSA

Pochi giorni fa la sentenza del Tar di Lecce: sì alla realizzazione nel capoluogo salentino di una casa del commiato. Cioè un luogo adibito per dare l’ultimo saluto al defunto prima della sepoltura o della cremazione. Ma perché si è reso necessario l’intervento del tribunale amministrativo prima dell’ok definitivo? Era accaduto che alcuni residenti della zona di via Vittime di Acca Larentia, in cui sorgerà la struttura, avevano presentato un ricorso contro le autorizzazioni concesse da Comune e Asl di Lecce per dare il via libera all’opera. Ricorso che, adesso, i giudici hanno respinto.

a cura di Stefano Manca

Il Tar, alla fine, ha accolto le tesi difensive degli avvocati Luigi Quinto e Gabriele Rampino, legali dell’agenzia di onoranze funebri Sales srl: la prima casa del commiato di Lecce si potrà realizzare. Si tratta di un immobile adibito per dare l’ultimo saluto al defunto prima della sepoltura (o della cremazione), un servizio nuovo per il territorio leccese e salentino.

A Lecce la struttura sorgerà in via Vittime di Acca Larentia, una traversa di via Vecchia Carmiano, all’interno di un lotto artigianale. A non essere d’accordo erano stati alcuni residenti

del quartiere, i quali avevano presentato un ricorso contro le autorizzazioni concesse dal Comune di Lecce e dalla Asl. I giudici hanno però rilevato che il ricorso, risalente all’11 marzo scorso, è stato presentato tardivamente nonostante i lavori edilizi per la realizzazione della struttura siano in corso da quasi un anno, con tanto di cartello informativo ben visibile anche dall’esterno. I residenti evidentemente non gradivano la presenza di una struttura simile sotto casa. Ma l'iter, amministrativo e giudiziario, è andato avanti e adesso ne ha compiuto uno che sembra quello decisivo. Così, dopo i pareri favorevoli urbanistici e igienico-sanitari, e l’ap-

provazione della deliberazione favorevole del Consiglio Comunale, adesso arriva anche quello del Tar favorevole all’impresa proponente il progetto. “Il tempo di morire”, cantava nel 1970 Lucio Battisti. Ma a Lecce adesso si guarda ai tempi di realizzazione. L’opera dovrebbe ultimarsi entro la fine del 2023. Sarà un edificio con sala per il commiato, due camere ardenti, sala incontro per i familiari, nonché zona ristoro e uffici. Il tutto tra parcheggi interni e zona verde per garantire il più possibile la privacy di chi usufruisce del servizio. Basterà a placare le polemiche?

Il Tar chiarisce anche i termini per proporre ricorso”

Gli avvocati Luigi Quinto e Gabriele Rampino, legali dell’impresa, commentano la sentenza emessa dal tribunale amministrativo

La Prima Sezione del Tar Lecce (presidente Antonio Pasca, relatore Silvio Giancaspro), ha dunque accolto le tesi difensive formulate dagli avvocati Luigi Quinto (nella foto) e Gabriele Rampino per la società Sales srl, respingendo il ricorso proposto da alcuni residenti contro i provvedimenti autorizzativi adottati da Comune e Asl di Lecce, anch’essi costituiti in giudizio con gli avvocati Laura Astuto e Loredana Macrì. “L’iter amministrativo – commentano ora i legali dell’impresa – era stato contraddistinto non solo dai pareri favorevoli urbanistici e igienico-sanitari, come dimo-

strato dalla fitta interlocuzione tra l’Ente Locale e la Asl Lecce prodotta in giudizio ma anche dalla deliberazione favorevole del Consiglio Comunale di Lecce, che aveva approvato la deroga alla realizzazione della struttura nel centro abitato al fine di assicurare un servizio di cui il capoluogo è fino ad oggi sprovvisto, sul presupposto della carenza di aree disponibili in zona cimiteriale”. “La pronuncia del Tar Lecce – rimarca l’avvocato Luigi Quinto – è rilevante sotto il profilo giuridico perché chiarisce che il termine per proporre ricorso decorre dall’inizio dei lavori anche quando non si contesti l’ine-

dificabilità dell’area, bensì la compatibilità dell’intervento con la destinazione urbanistica, a patto però che le caratteristiche funzionali dell’iniziativa siano descritte analiticamente nel cartello di cantiere”. Per quanto riguarda infine l’autorizzazione concessa da Comune e Asl di Lecce per la realizzazione dell’edificio, va ricordato che nel caso in questione si tratta di un permesso in deroga: il requisito della collocazione della casa del commiato all’interno della fascia di rispetto cimiteriale, infatti, non può essere rispettato perché di spazi adeguati alle caratteristiche richieste dalla normativa non ce ne sono secondo l’istruttoria svolta due anni fa dall’ufficio Urbanistica del Comune.

4 6 maggio 2023 COPERTINA
“Pronuncia rilevante sotto il profilo giuridico

L’ok dell’aula di Palazzo Carafa

Nel 2021 i passaggi in commissione Urbanistica e in Consiglio Comunale

Due anni fa, giugno 2021, la delibera sul permesso di costruire una casa del commiato a Lecce fu approvata dalla commissione Urbanistica del Comune, passando infine dal vaglio dell’aula. L’iniziativa, si disse all’epoca, pur provenendo da un privato risponde all’interesse generale ad avere una “infrastruttura” cittadina per le famiglie dei defunti, prima della sepoltura. Il progetto di via Vittime di Acca Larenzia (una traversa di via Vecchia Carmiano) prevede un immobile di due piani, con accesso riservato per il carro funebre a ridosso della linea ferroviaria. L’ex sindaca Adriana Poli Bortone in

quell’occasione si astenne, lamentando il mancato coinvolgimento attivo dei residenti di quella zona: “Non si può insediare nel comparto 62 una struttura che prevede camera ardente, stanza del commiato, presenza di carri funebri – disse l’ex sindaca di Lecce, pur apprezzando l’obiettivo di fondo – senza aver consultato i cittadini che hanno scelto di vivere in quel comparto non prevedendo che l’amministrazione comunale avrebbe di fatto imposto la presenza di una struttura che ha un suo forte aspetto valoriale, ma che tuttavia può creare turbamento e perplessità nei residenti del luogo”.

Tre anni fa la modifica alla legge regionale

In Commissione sanità alla Regione Puglia venne approvata la proposta a firma Sergio Blasi in materia di attività funeraria

Nel giugno 2020 fu approvata a maggioranza in Commissione sanità la proposta a firma dell’allora consigliere regionale Sergio Blasi (nella foto) di modifica della legge regionale in materia di attività funeraria. Il testo aggiornava e riordinava un provvedimento legislativo risalente al 2008, con l’intento di favorire l’apertura di nuove attività frenate da una corposa giurisprudenza generata dai pronunciamenti dei giudici amministrativi, più volte sollecitati

a dirimere questioni di carattere burocratico ed urbanistico. “È stata approvata in Consiglio regionale – furono le parole all’epoca di Blasi – una mia proposta di legge che modifica l’ordinamento delle attività funerarie, apportando ordine alla materia e favorendo - laddove possibile - la nascita di nuove attività sul territorio regionale. Nello specifico si introduce una distinzione fra “casa funeraria” e “casa del commiato”,

andando così a risolvere una annosa questione tecnico-burocratica che ha portato numerose attività a ricorre alla giustizia amministrativa. Non solo. Con questa modifica di legge si prova a superare la disparità che si è venuta a creare tra i vari Comuni, molti dei quali dotati di strumenti urbanistici alquanto obsoleti che non contemplano l’attività funeraria al difuori dei cimiteri e nelle relative fasce di rispetto. Con le modifiche approvate

oggi in Consiglio si introduce la possibilità per i Comuni di approvare, sentita l’Asl competente per territorio, la costruzione di nuovi cimiteri, di strutture per il commiato e di case funerarie”.

Casa funeraria e casa del commiato, qualche differenza

Spesso citate come sinonimi, contemplano comunque delle distinzioni. La casa funeraria è una struttura privata creata per accogliere il corpo del defunto prima che venga sepolto o cremato. Si tratta di un ambiente raccolto e intimo gestito da soggetti autorizzati all’attività funeraria. È una soluzione di moderna invenzione che consente di omaggiare la memoria del defunto con un'ultima preghiera o un saluto. Per ogni aspetto tecnico e logistico, decorativo e ammi-

nistrativo si può richiedere il supporto di un’impresa di pompe funebri, la quale si occupa dell’organizzazione del funerale.

Le case funerarie infatti vengono di solito messe a disposizione dall’agenzia funebre.

Quindi, non è necessario che sia la famiglia a scegliere il luogo in cui celebrare il funerale, a meno che il defunto non abbia lasciato una carta testamentaria premorte contenente indicazioni circa il luogo di celebrazione desiderato per il suo funerale. Nelle case funerarie si possono ce-

lebrare sia funerali di natura religiosa che riti di natura laica. Se il defunto è agnostico o laico o la famiglia dispone per un funerale civile, le soluzioni tra le quali è possibile scegliere sono due: la casa funeraria e la Sala del Commiato. A differenza della casa funeraria, la Sala del Commiato è una struttura pubblica o privata destinata ad ospitare e custodire il feretro del defunto in occasione della celebrazione del rito laico. La casa funeraria, per contro, richiede l'osservanza di precisi requisiti strutturali e impiantistici. La normativa nazionale per le case funerarie e le sale del commiato è stabilita dal DPR del 10 settembre 1990, n. 285 e dal DPR del 14 gennaio 1997 n. 37. Presso la casa funeraria possono sostare, per un tempo limitato, i defunti in feretro sigillati, in attesa del trasporto e della pratica funebre: inumazione, tumulazione o cremazione.

La casa funeraria nasce in Nord America come spazio privato adibito al lutto che coinvolge parenti e amici nella commemorazione del defunto. Ancora oggi negli Stati Uniti le case funerarie sono molto in uso e si tratta spesso di ville di grandi dimensioni, curate esteticamente e sviluppate su più piani.

Una delle caratteristiche principali delle case funebri americane è che sono collocate in ambienti naturali, come parchi e spazi lontani dagli edifici residenziali. Questa usanza oltreoceano si è diffusa anche nel mondo occidentale, fino a diventare una modalità di celebrazione tipica anche in Italia.

Attualmente in provincia di Lecce sono dieci le Sale del Commiato e si trovano a Leverano, Racale, Copertino (due strutture), Galatone, Lequile, Guagnano, Galatina, Tuglie e Aradeo. C’è poi da segnalare una sorta di “caso Nardò”. A marzo di quest’anno il consiglio comunale neretino ha infatti bocciato il cambio di destinazione d’uso in “Casa del commiato” di un locale della ditta Calignano sas. L’immobile in questione si trova in via Brindisi, davanti alla centralissima via Roma. La delibera, ha ricordato il Comune e lo stesso sindaco Pippi Mellone durante il Consiglio Comunale di due mesi fa, avrebbe richiesto una deroga al Prg e alle norme di legge. Per questo l’aula, a maggioranza, ha ritenuto una struttura di questo tipo “confliggente con le esigenze e gli interessi dei residenti e delle attività della zona, oltre che con quelle della circolazione automobilistica”. Il Comune ha poi ricordato che secondo la Asl, inoltre, “la realizzazione di questa struttura nel centro abitato, in deroga alla legge vigente, comporta diverse implicazioni che possono influire sul benessere psicofisico dei residenti dell’area”.

5 6 maggio 2023 COPERTINA
Una casa funeraria negli Usa
Le strutture nel Leccese e il “caso Nardò”
6 6 maggio 2023

A Montecitorio sbarca il Lecce Club

Inaugurato alla Camera dei Deputati il sodalizio giallorosso. Presenti i parlamentari del territorio di ogni schieramento

Il Lecce Club sbarca a Montecitorio. Martedì 2 maggio alla Camera dei Deputati è stato presentato ufficialmente un sodalizio giallorosso. L'associazione si chiama “Lecce Club Parlamento 1985” ed è stata promossa dai parlamentari salentini Andrea Caroppo (Forza Italia), Saverio Congedo (Fratelli d’Italia),

Salvatore Di Mattina (Lega), Leonardo Donno (Movimento Cinque Stelle), Roberto Marti (Lega), Claudio Stefanazzi (Partito Democratico) e Antonio Trevisi (Movimento Cinque Stelle). Il club non ha fini di lucro e quel “1985” nel nome non è casuale ma prende il nome dall’anno della prima storica pro-

mozione del Lecce in serie A. Un’annata “spartiacque”, se vogliamo, che diede inizio a un’importante ascesa per il Salento e per la Puglia dal punto di vista sportivo, sociale, economico e di promozione del territorio.

Presente alla cerimonia, oltre all’intera rappresentanza parlamentare di tutti gli schieramenti politici e del presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani, anche il presidente della Camera di Commercio di Lecce Mario Vadrucci, a dimostrazione dell’importanza del connubio fra Lecce Calcio e tessuto socio-economico salentino, quale strumento di sviluppo e crescita.

“Un’iniziativa bellissima, una gioia

E il presidente Sticchi Damiani firma lo striscione degli onorevoli

e motivo di grande soddisfazione essere qui con voi. Lo vivo come il riconoscimento al fatto che con la nostra gestione, da otto anni, stiamo provando a proporre l’idea di un calcio legato al territorio e fatta di trasparenza, correttezza e sostenibilità”. Il Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha salutato così la nascita del “Lecce Club Parlamento 1985” nella saletta delle conferenze stampa della Camera dei deputati. “Non potevo mancare – ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio di Lecce Mario Vadrucci – siamo stati tra i primi a credere in questa avventura e a essere vicini alla società Unione Sportiva Lecce ritendendola un

traino importante per il nostro Salento”.

Il “Lecce Club Parlamento 1985”di cui possono fare parte parlamentari, esponenti di governo, ex parlamentari, dipendenti e collaboratori del Parlamento, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri in servizio o in quiescenza - persegue, come si legge nel suo statuto, la finalità di promuovere la passione sportiva per il Lecce Calcio e di promuovere attraverso la presenza del Lecce Calcio nelle massime serie calcistiche italiane lo sviluppo sociale, economico e turistico del Salento e promuovere eventi per mantenere vivi i valori dello sport.

Emiciclo o curva? Quello del Lecce non è naturalmente l’unico club di tifosi presente in Parlamento. Poco più di un mese fa, ad esempio, sempre a Montecitorio ne è spuntato un altro, stavolta di tifosi del Genoa, in questo caso organizzato dal deputato ligure Luca Pastorino, il quale ha chiamato a raccolta svariati deputati liguri e il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo (fratello dell'attuale presidente del Genoa). Presenti anche i club di tifosi di Milan, Juventus, Inter, Fiorentina, Roma,

ecc. Un curioso aneddoto risale a esattamente dieci anni fa, quando un deputato juventino, Maurizio Paniz, a inizio legislatura inviò a tutti i parlamentari, soprattutto i nuovi, una lettera per invitarli –se di fede bianconera – a iscriversi allo Juventus Club di Montecitorio. Il gesto all’epoca suscitò lo scetticismo di qualcuno ma, a distanza di dieci anni, evidentemente è diventato normale aggregare ufficialmente persone della stessa fede calcistica. Anche nel Parlamento.

Non è mancata, durante l’inaugurazione del Lecce Club nella sala conferenze di Montecitorio, una finestra sull’attualità calcistica dei giallorossi, che sono in corsa per la salvezza in serie A. Al Lecce, tramite il suo presidente Sticchi Damiani, i parlamentari salentini hanno fatto un grosso in bocca al lupo per questo ultimo scorcio di campionato, congratulandosi per l’eccezionale lavoro svolto fin qui. Al termine della conferenza stampa il presidente del Lecce ha regalato la maglia celebrativa della stagione e ha poi firmato il primo storico striscione del Lecce Club Parlamento 1985. Da oggi quindi il Lecce nella sua corsa all’obiettivo stagionale di una storica salvezza in serie A può contare sul tifo che arriverà anche dai banchi del Parlamento italiano.

7 6 maggio 2023
PRIMO PIANO
Non solo il Lecce: il Parlamento pullula di “tifoserie”

Due conti in tasca

Decreto Lavoro, cosa cambia in Puglia per i lavoratori dipendenti. Lo spiega l’Osservatorio “Aforisma”

Sono 1milione 221mila 890 in Puglia i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35mila euro lordi annui.

È quella la fascia interessata dal taglio del cuneo fiscalecontributivo previsto dal decreto Lavoro, approvato dal Consiglio dei ministri il primo maggio scorso. È quanto emerge dal nuovo studio condotto dall’Osservatorio economico Aforisma, diretto da Davide Stasi. Rappresentano il 90,1 per cento del totale dei lavoratori dipendenti: sono 1.355.684 in Puglia. Questi ultimi, a loro volta, rappresentano il 52,3 per cento del totale dei contribuenti pugliesi (2.589.763) che rappresentano il 6,3 per cento del totale dei contribuenti in Italia (41.497.318).

Veniamo all’impatto sulla busta paga. Per un lavoratore con una retribuzione annua di 20mila euro, la riduzione del due per cento del carico dei contributi previdenziali che gravano sul dipendente, già operata dal governo Draghi e confermata al rialzo (con un punto in più) dal governo Meloni, ha prodotto un vantaggio di 32,92 euro; con l’ulteriore sforbiciata del quattro per cento del cuneo arrivano ulteriori 43,90 euro; quindi, in totale il vantaggio per il lavoratore è di 76,82 euro mensili, proiettati sui 6 mesi dell’anno equivalgono a 460,92 euro.

Con una retribuzione di 25mila euro, il beneficio è di

41,15 euro mensili, ma considerando che l’ulteriore taglio del 4 per cento produce un vantaggio di 54,87 euro, il totale del risparmio per il lavoratore ammonta a 96,03 euro mensili, la cifra proiettata su sei mesi equivale a 576,18 euro.

Se il dipendente ha una retribuzione di 35mila euro, l’attuale taglio del cuneo di due punti corrisponde a un vantaggio di 32,85 euro, a cui si aggiunge il taglio ulteriore di quattro punti che equivale a 65,70 euro mensili in più, portando il vantaggio totale a 98,56 euro mensili, che in sei mesi è pari a 591,36 euro.

Se la Legge di Bilancio 2024 dovesse confermare il provvedimento per tutto l’anno venturo, prorogando il taglio di sei-sette punti di cuneo alle attuali fasce retributive, servirebbero circa dieci miliardi di euro.

Sempre a favore dei lavoratori dipendenti, è stato confermato l’incremento della soglia dei fringe benefit a 3mila euro per il 2023, purché con figli a carico. Lo scorso anno la soglia di non imponibilità era stata prima portata a 600 euro, poi a 3mila euro per la parte finale del 2022. Adesso si torna a 3mila euro, ma solo per i lavoratori che hanno figli. Inoltre, è stata prevista un’estensione ai genitori vedovi della maggiorazione dell’assegno unico prevista per i nuclei familiari in cui entrambi i genitori siano occupati.

Cosa “raccontano” i numeri in Puglia: parla il data-analyst Davide Stasi

Cosa si può dedurre dunque dai dati diffusi dall’Osservatorio economico Aforisma. Lo spiega direttamente il suo direttore, Davide Stasi (nella foto): «Si può dedurre innanzitutto – spiega – che in Puglia la quasi totalità dei lavoratori dipendenti percepisce meno di 35mila euro, ovvero ben nove dipendenti su dieci non superano la soglia dei 35mila euro di retribuzione lorda annua. A loro spetterà un modesto vantaggio variabile in busta paga. Il provvedimento, infatti, innalza, dal due al sei per cento, l’esonero parziale sulla quota dei contributi previdenziali per invalidità, vecchiaia e superstiti a carico dei lavoratori dipendenti per tutto il secondo semestre di quest’anno (da luglio a dicembre 2023, con esclusione della tredicesima mensilità). L’esenzione è stata innalzata al sette per cento se la retribuzione imponibile non eccede l’importo mensile di 1.923 euro. La norma – aggiunge Stasi –è stata adottata in chiave antiinflazione, ma è bene ricordare che, nel 2022, i prezzi al consumo sono cresciuti in media

dell’8,1 per cento (contro l’1,9 per cento dell’anno prima), segnando l’aumento più alto dal 1985 (quando fu +9,2 per cento), principalmente a causa dall’andamento dei prezzi degli energetici. In particolare, il beneficio va ad aggiungersi all’attuale taglio di tre punti del cuneo per le retribuzioni fino a 25mila euro portandolo a sette punti. Mentre per la fascia di retribuzione compresa tra 25mila e 35mila euro che già beneficiano di una “sforbiciata” di due punti si arriverà a sei. Il reddito medio dei lavoratori dipendenti in Puglia – conclude il direttore dell’osservatorio economico “Aforisma” – è di 17.030 euro, contro una media nazionale di 21.500».

PRIMO PIANO 8 6 maggio 2023
“Nove su dieci guadagnano meno di 35mila euro lordi”
9 6 maggio 2023

Bar nel parco Galateo, ecco il bando

Il Comune di Lecce dà il via alle offerte economiche, da presentare entro il 26 maggio

LECCE È stato pubblicato sul sito del Comune il bando per destinare a bar- punto ristoro l’immobile nel parco del Galateo. Scadenza per la presentazione delle offerte il 26 maggio prossimo.

L’immobile è composto da un locale bar di 84,5 metri quadrati, già attrezzato con bancone e spazi per l’alloggiamento di tavolini, sedie, illuminazione interna ed esterna, un impianto fotovoltaico sul tetto; di un ulteriore locale di 57 mq adiacente e comunicante con il bar ristoro; servizi igienici con wc uomini, donne e persone con disabilità.

Il periodo di locazione è fissato in sei anni, la base d’asta per la locazione commerciale è fissata in 4.900 euro annui (canone fissato secondo i valori

Omi della zona di riferimento). Oltre alla locazione il locatario dovrà farsi carico delle utenze, da volturare entro 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto.

Chi avrà in locazione l’immobile dovrà adibirlo esclusivamente a bar/ristoro e garantirne l’apertura e chiusura secondo i giorni e gli orari di apertura e chiusura del Parco: dalle 7.30 alle 21 d’inverno e dalle 7.30 alle 24 da giugno a settembre.

“Con la locazione del bar ristoro dotiamo il Parco del Galateo di un servizio fondamentale che lo renderà ancora più attrattivo per le famiglie, i ragazzi, gli sportivi e quanti già hanno imparato a frequentarlo dal quartiere e da tutta la città –dichiara l’assessora comunale

al Patrimonio Rita Miglietta –I locali del bar ristoro sono fortemente in comunicazione con il parco e le sue attrezzature, in particolare quelle per i bambini, che si trovano in prossimità dello scoperto, spazi moderni e attrezzati. È un’opportunità che l’amministrazione offre a quanti intendono misurarsi con l’offerta di servizi di ristorazione nella dimen-

sione di un Parco urbano, già oggi vissuto e apprezzato, e che è destinato ad allargarsi ulteriormente grazie al progetto di social housing in corso di realizzazione e finanziato dal Pnrr nel complesso dell’Ex Galateo adiacente all’attuale parco”. Bandi, allegati e modalità per effettuare sopralluoghi sul sito istituzionale del Comune di Lecce.

Lezioni aperte con l’ateneo

LECCE Si chiama “Attraversamenti” ed è l’iniziativa del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università del Salento per discutere pubblicamente di temi di interesse sociale e culturale come l’inclusione, la convivenza consapevole, il benessere collettivo e il vivere comunitario. Otto incontri, iniziati il 4 maggio e che proseguiranno fino al 23 in associazioni e vari luoghi di incontro di Lecce. I prossimi appuntamenti: lunedì 8 maggio dalle 16 alle 18 presso la parrocchia di San Giovanni Battista (via Novara) lezione su “Alla periferia della scuola, la scuola nelle periferie”, a cura del professor Demetrio Ria del corso di laurea in Educazione sociale e tecniche dell’intervento educativo; mercoledì 10 maggio, ore 8-10, Officine Culturali Ergot (piazzetta Falconieri, 1/b) lezione su “Diritti fondamentali e cittadinanza attiva nell’UE”, a cura della professoressa Claudia Morini del corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali; mercoledì 10 maggio, ore 16-18, Cngei Lecce (viale della Repubblica, 88) lezione su “La rappresentazione delle mafie nel cinema e nella televisione”, a cura del professor Ferdinando Spina del corso di laurea in Sociologia e ricerca sociale; martedì 16 maggio, ore 9-11, Moschea di Lecce (via Livio Tempesta, 8) lezione su “Pluralismo giuridico e soluzione dei conflitti interculturali in Europa”, a cura del professor Michele Carducci del corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali; mercoledì 17 maggio, ore 11-13, Tagghiate Urban Factory (via dei Ferrari) lezione su “Conoscere oltre il visivo: escursione nei sensi”, a cura della professoressa Stefania Pinnelli del corso di laurea in Scienze della formazione primaria; martedì 23 maggio, ore 9-11, 167 B/Street - Laboratory of Urban Art lezione su “Resilienza ed empowerment: processi individuali o di comunità?”, a cura della professoressa Alessia Rochira del corso di laurea in Sociologia e ricerca sociale.

Ordine dei Medici leccesi, bilanci e prospettive

Il 30 aprile si è tenuta l’assemblea generale

LECCE Domenica 30 aprile si è tenuta l'assemblea generale dell'Ordine dei Medici di Lecce, durante la quale è stato presentato e approvato all'unanimità il bilancio consultivo generale del 2022. La ri unione ha preso il via ricordando Barbara Capovani, la psichiatra uccisa nelle scorse settimane dopo aver terminato il suo turno di guardia. “Diventa sempre più difficile affrontare le difficoltà e i gravi disagi dei Medici salentini – fa sapere poi l’Ordine in merito alle problematiche del territorio – sempre più anziani, isolati, aggrediti, denunciati, demotivati. Si sono evidenziate le inadeguatezze di molte strutture sanitarie, poco sicure e male organizzate, soprattutto quelle della continuità assistenziale, dell'urgenza e della cura dei pazienti più fragili (tossicodipendenti, psicolabili, terminali)”. L’incontro dei medici leccesi ha poi riguardato il ruolo delle donne medico, dei giovani medici, dei medici in pensione, le criticità della medicina d'urgenza, i procedimenti giudiziari e il pantano della “medicina difensiva”. Si è poi evidenziata la rilevanza della formazione continua in Medicina, la medicina genere-specifica e il rilevante impegno degli Odontoiatri sia nella formazione specifica che nel disagio determinato dal “turismo sanitario”. Si sono ripercorse le competenze dell'Ordine nell'assistenza dei Medici ed Odontoiatri, nel garantire la qualità delle attività professionali e tutelare i cittadini nel rapporto di cura e di salute, come diritto fondamentale.

10 6 maggio 2023
Fino al 23 maggio “Attraversamenti”, ciclo di incontri a Lecce
11 6 maggio 2023

Maglie in festa per San Nicola

Da domenica 7 a mercoledì 10 maggio celebrazioni, riti e spettacoli

MAGLIE Un ricco programma di appuntamenti civili e religiosi, con la possibilità di seguire la festa anche online. Così la parrocchia Presentazione del Signore annuncia l’edizione 2023 della Festa Patronale di San Nicola, che si celebra dal 7 al 10 maggio. Va detto, anzitutto, che la festa sarà anche trasmessa in streaming sulle pagine Facebook Festa San Nicola Maglie e Salento Il Protagonista. Un’ottima iniziativa sia per chi non può assistere dal vivo a spettacoli e riti, ad esempio gli ammalati, sia per chi vive lontano dalla città e ha piacere, seppur a distanza, a vivere le emozioni della festa patronale.

Vediamo il programma religioso: fino a domenica 7 maggio prosegue il Triduo di preparazione alla Festa di San Nicola: sabato 6 e domenica 7 maggio alle 19 celebrazione eucaristica e pensiero di meditazione.

Lunedì 8 maggio, vigilia della festa, alle 18 si tiene la Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Salvatore Sisinni; alle 19 poi l’attesa processione con il simulacro del Santo per le vie della Città.

Martedì 9 maggio, giorno della Festa Patronale, le celebrazioni eucaristiche si tengono alle ore 8, alle ore 10 e alle ore 11,15; la solenne concelebrazione delle ore 19 sarà presieduta dal reverendo don Luca Matteo. Ricco di appuntamenti anche il programma civile della festa: via Ginnasio, via Roma, via Trento e Trieste, via San Giuseppe saranno addobbate da sfarzose luminarie. Piazza Aldo Moro sarà palcoscenico, promettono gli organizzatori, di un imponente ed eccezionale progetto con accensione musicale a cura della pluripremiata ditta Luminarie Cesario De Cagna da Maglie.

Domenica 7 maggio dalle 19 e per tutta la serata si terranno spettacoli in pianta stabile e itineranti con il Festival degli Artisti di Strada. Il cuore di Maglie per l’occasione si trasformerà in teatro a cielo aperto: in Piazza Aldo Moro e per le strade del centro gli artisti coinvolgeranno adulti e bambini con spettacoli, gag, magie, giochi di fuoco, danza e musica. L’evento è realizzato in collaborazione con l’agenzia “Artisti di Strada Puglia e Sud Italia – Performer e Spettacoli”. Alle 21, sempre in piazza Aldo Moro, l’accen-

sione delle luminarie avverrà a tempo di musica. Durante la serata previste varie repliche in alternanza allo spettacolo degli artisti di strada. Veniamo alla vigilia della festa, lunedì 8 maggio. In questa giornata si esibiranno nel pomeriggio in piazza Aldo Moro, in un breve concerto unificato per poi accompagnare la processione, il Gran Concerto Bandistico Municipale “Città di Taviano” e il Concerto Bandistico “Città di Surbo – Vincenzo

Perrone”. All’uscita del simulacro del Santo dalla Chiesa Madre e all’arrivo della processione in piazza Aldo Moro ci sarà poi un coreografico sparo di coriandoli a cura di Brk Event Sound Music Service. Alle ore 20:30 in piazza Aldo Moro spazio ad “Emotion”, suggestivo spettacolo con lancio di palloni aerostatici a cura della ditta “Pulli”

Mongolfiere da Veglie. Durante la serata prevista l’esibizione sulla cassarmonica del “Concerto Bandistico Città di Surbo – Vincenzo Perrone”. Martedì 9 maggio, giorno della Festa

Patronale: in piazza Aldo Moro si esibisce nel matinèe (e poi nel concerto serale) la Banda di Lecce “Nino Farì” del maestro direttore e concertatore Giovanni Pellegrini. Alle ore 21, poi, prima accensione delle luminarie a tempo di musica (con varie repliche in alternanza al concerto bandistico).

A mezzanotte e mezzo, infine, spettacolo pirotecnico della premiata ditta

“The Wolf” – L’Artificiosa di Carmelo Di Candia da Sassano (Sa). Mercoledì

10 maggio: ore 21 piazza Aldo Moro prima accensione delle luminarie a tempo di musica. Durante la serata previste varie repliche in alternanza al concerto. Alle 21:30 in piazza Aldo Moro musica popolare salentina con Stella Grande e Anime Bianche (concerto a cura dell’agenzia Casciaro Eventi). Aprirà la serata musicale Claudia Urso.

Durante i quattro giorni non mancherà “Cibo in festa” in piazza Madonna delle Grazie, con diversi stand di aziende agroalimentari pugliesi per degustare le specialità del cibo di strada, appuntamento giunto alla quinta edizione. Spazio anche al Mercatino dell’Artigianato e Hobbisti in via Ginnasio (iniziativa a cura della pro loco Maglie Unpli). Dal 6 al 10 maggio nel piazzale della Zona Artigianale in via Fratelli Piccinno sarà poi allestito uno dei più importanti luna park della Puglia a cura dei Fratelli Marsico.

Infine, le parole del comitato organizzatore: “L’associazione Festa di San Nicola Maglie Odv ringrazia l’Amministrazione Comunale e tutte le altre istituzioni che hanno collaborato all’organizzazione della festa. Grazie a tutti gli sponsor magliesi e non, sempre in gran numero, disponibili a contribuire e a investire anche in pubblicità. Grazie a tutti quei magliesi che con la loro offerta hanno dato una preziosa mano per realizzare questo bel momento di unione della comunità”.

Auto d’epoca tra Cursi e Maglie

Domenica 7 maggio suggestivo raduno organizzato dal Club Auto Moto Storiche Salento

CURSI Si terrà domenica 7 maggio il Raduno di auto e moto d’epoca, organizzato dal Club Auto Moto Storiche Salento. Il programma della manifestazione: ore 8:30 ritrovo a Cursi in piazza Pio XII, dove verrà effettuata la registrazione gratuita e saranno offerti due caffè. Il contributo facoltativo di cinque euro consente la partecipazione al sorteggio di un premio. Alle 11:30, dopo il saluto delle Autorità, avrà luogo il sorteggio: i primi tre nu-

meri estratti vinceranno un volo con aereo ultraleggero offerto dall’aviosuperficie “Macrì” di Supersano. Dopo si procederà alla premiazione dell’auto e della moto più vecchie. Alle 12:45 partirà il corteo, che dopo aver attraversato anche la città di Maglie, terminerà presso l’agriturismo “Panzanari” di Muro Leccese per la pausa pranzo. Per ulteriori informazioni: tel. 0836 433020; 338 8935061; 328 7480720; automotocursi@libero.it.

12 6 maggio 2023
Foto: Massimo Conte

A Tricase la Coppa Magna Grecia

Dal 12 al 14 maggio appuntamento per gli amanti della vela

TRICASE Il mare Adriatico ospita la 35a edizione della Coppa Magna Grecia, in programma dal 12 al 14 maggio. Gli amanti della vela potranno, dunque, tornare a confrontarsi

nelle acque di Tricase in un evento storico e di grande fascino. La regata, organizzata dalla sezione locale della Lega Navale Italiana, può godere del patrocinio del Comune di Tricase,

La fiera del lavoro

MIGGIANO Miggiano ospita la prima edizione di “ExpoJob - Lavoro Economie Territori”, vera e propria fiera dedicata al lavoro. L’evento è organizzato dal Comune di Miggiano e da Arpal Puglia, l’Agenzia per le politiche attive del Lavoro della Regione Puglia, in collaborazione con l’Unione dei Comuni Terra di Leuca e altri enti del territorio. A fare da cornice sarà il quartiere fieristico di Miggiano, che da anni ospita la celebre campionaria Expo 2000 e che da qualche tempo è diventato luogo di aggregazione anche per altre importanti manifestazioni di carattere diverso, dalla fiera del mobile a quella per l’orien-

tamento scolastico e non solo. L’ExpoJob si pone l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il quartiere fieristico sarà, infatti, allestito con stand che ospiteranno diverse aziende del territorio che avranno l’occasione di proporre offerte di lavoro, ricevere candidature o tenere dei colloqui, grazie alla presenza sul posto degli operatori dei dieci Centri per l’impiego della provincia di Lecce. Un intero padiglione sarà, invece, dedicato alle categorie protette con il tema con il tema “Inclusion Expo Job” e garantirà un’attenzione mirata alle persone svantaggiate come migranti, disabili, donne vittime di

della collaborazione del Ciheam Bari e del Porto Museo di Tricase, che saranno presenti durante la cerimonia di premiazione. Tra i partner figurano anche la Guardia Costiera, rappresentata dalla squadra dell'Ufficio Locale Marittimo di Tricase presieduto dal Comandante Fernando Chiriacò, il Porto Turistico di Leuca che mette a disposizione dei posti barca nei giorni precedenti e successivi alla regata, e Hobby Nautica che, con il suo staff, sarà nel porto di Tricase per far fronte a qualsiasi necessità.

Il programma prevede il seguente calendario: venerdì 12 maggio partenza dalle acque prospicienti il Porto di Tricase e arrivo nell’isola greca di Merlera (55 miglia nautiche); sabato

13 maggio la regata intorno Merlera, organizzata in collaborazione con Corfù Sailing Club Iok, che prevede un percorso sulle boe o tra le isole nelle acque antistanti l’isola di Erikoussa insieme alle imbarcazioni di equipaggi greci; il 14 maggio, infine, la partenza da Merlera e l'arrivo nel Porto di Tricase (55 miglia nautiche). La “Coppa Magna Grecia” sarà assegnata all’imbarcazione prima classificata in tempo compensato nella classifica generale della Classe Orc. La regata prevede anche il “Trofeo Torre del Mito”, dedicato alla memoria di Evelina Codacci-Pisanelli, che verrà assegnato al primo arrivato in tempo reale a Erikoussa.

Settimana di studio e formazione dal 22 al 26 maggio

TRICASE In occasione della XXII Giornata Nazionale del Sollievo che si celebra il 28 maggio, la Pia Fondazione Panico di Tricase organizza e propone una settimana di studio e formazione dal 22 al 26 maggio. Titolo dell’evento “L’essenza dell’esserci: aver cura della vita”, che si terrà presso l'aula magna del Polo Didattico Universitario “Card. G. Panico”. L’obiettivo è quello di offrire ai partecipanti un dialogo formativo che abbia come filo conduttore l’obbligo etico di aver cura della vita, che si fonda sull’essenza relazionale della persona umana. La finalità ultima è che l’etica della cura diventi per tutti offerta di dignità, di solidarietà e di umanizzazione della malattia che interpella una risposta di senso, l’analgesica del dolore e il sollievo della sofferenza. Il titolo della settimana di formazione proposta è tratto dal saggio della professoressa Luigina Mortari “Aver cura di sé”.

La necessità di realizzare un approfondimento culturale e dedicare un impegno formativo che preveda una progettualità di lunga durata, deriva dall'attualità del dibattito bioetico e del biodiritto, dalla considerazione delle cure palliative come metodo di cura, dalla correlazione con i principi etici e dall'aumento esponenziale delle malattie neoplastiche.

violenza, ecc. La partecipazione è gratuita e qualunque azienda può presentare la propria candidatura per uno spazio all’interno dei padiglioni. L’ExpoJop si prefigura come la prima grande fiera del lavoro del sud Salento, un’occasione da non perdere per chi offre e cerca lavoro. Il sindaco di Miggiano, l’avvocato Michele Sperti, manifesta soddisfazione per

la programmazione di questo inedito evento: “L'Amministrazione Comunale di Miggiano presenta ExpoJob, la prima Fiera del lavoro allestita e organizzata per offrire ancora servizi all'intero territorio. Uno spazio enorme da visitare, curriculum alla mano, per candidarsi e tenere nell'immediato molteplici colloqui con diversi imprenditori”. (D.R.)

Il focus della settimana di formazione mira a porre l'attenzione sull'importanza di recuperare la dimensione etica della cura, con l'obiettivo che quest'ultima diventi per tutti offerta di dignità, di solidarietà e quindi di umanizzazione della malattia, con il fine ultimo del sollievo della sofferenza. I responsabili scientifici saranno il dottor Vincenzo Pavone, direttore dell'Unità Operativa di Ematologia, e il dottor Emiliano Tamburini, direttore dell'Unità Operativa di Oncologia. (D.R.)

13 6 maggio 2023
Miggiano ospita “ExpoJob”, per chi cerca e chi offre un impiego
Giornata del Sollievo, convegno al “Panico”
14 6 maggio 2023

Arriva la festa

“de Santu Nicola” a Specchia

SPECCHIA Sabato 13 e domenica 14 maggio prossimi, con il Patrocinio del Comune di Specchia, dei Borghi più Belli d’Italia e Pugliapromozione, si svolgono i festeggiamenti in onore di San Nicola Vescovo, patrono principale di Specchia. I riti religiosi prevedono per la sera di sabato 13 maggio alle ore 18.30, la traslazione del simulacro del santo, dalla Chiesa Madre verso la Cappella omonima, dove nel largo antistante sarà celebrata una Santa Messa. Al termine prenderà avvio la solenne processione, con il Gonfalone della cittadina e le autorità istituzionali, accompagnata dalle note musicali del Gran Concerto Bandistico “Rocco Zippo - Città di Specchia”.

È tempo di duelli e storia

MURO LECCESE Via alla prima edizione delle Olimpiadi dei Messapi. L’evento si terrà il 28 maggio presso il parco archeologico di Muro Leccese. Si tratta di un festival in cui sette comuni della provincia di Lecce hanno scelto di promuovere la loro storia e il loro territorio, i siti e i parchi archeologici.

Le competizioni coinvolgono in prima persona studentesse e studenti di quarta e quinta elementare, coniugando la conoscenza e valorizzazione della storia, in particolare del periodo in cui i Messapi hanno popolato alcuni luoghi del Salento, con la promozione dello sport inclusivo e per tutti.

A sfidarsi saranno gli studenti dei comuni che hanno aderito alla manifestazione caratterizzati da un insediamento, sito o parco archeologico messapico: Muro Leccese, Alezio, Cavallino, Melendugno

(Roca vecchia), Nardò (Li Schiavoni e Nardò), Poggiardo (Vaste), Soleto.

In questi mesi le diverse classi, dei vari comuni, sono state coinvolte in incontri con esperti e archeologi per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e la rilevanza del valore sociale dello sport agli studenti.

La sezione dedicata allo sport è stata seguita da Adriano Bolognese e Pierluigi Maggio dell’associazione

Mollare Mai, i quali hanno parlato ai ragazzi dell’importanza dello sport per tutti e di riuscire a praticare attività sportiva anche se si è su una carrozzina o se si hanno delle disabilità.

La sfida finale si svolgerà il 28 maggio nel parco archeologico Palombara di Muro Leccese, trasformato per l’occasione in un vero e proprio insediamento messapico con rievocatori in abiti storici. Circa

Al rientro in Chiesa Madre si svolgerà la benedizione con la Santa Manna di San Nicola.

Alle 21.30 di sabato 13 maggio in piazza del Popolo concerto de “La Notte della Taranta”, un viaggio sonoro e danzante che farà vivere al pubblico l’atmosfera magica del Concertone di fine agosto, diventato col tempo il più grande appuntamento dedicato alla musica popolare in Italia. Precedentemente allo spettacolo, a cura della stessa orchestra e dei ballerini, si svolgeranno dei “Laboratori di pizzica” e, inoltre, si avrà la possibilità di assistere alle performance degli artisti di strada.

Domenica 14 maggio, alle 8 e alle 19 sarà possibile

partecipare alle Sante Messe in Chiesa Madre. Alle ore 10.30, dopo la traslazione del simulacro, presso la Cappella, sarà celebrata la Santa Messa. Nella mattinata dello stesso giorno in Piazza del Popolo e nelle strade adiacenti si svolgerà la secolare “Fiera de Santu Nicola”, che ogni anno richiama migliaia di visitatori. Dalle ore 20, sempre in Piazza del Popolo, sarà possibile assistere all’esibizione della “Grande Orchestra di Fiati Lirico Sinfonica di Terra d’Otranto”, con Irene Corciulo Direttore d’Orchestra. Durante i due giorni di festa, in collaborazione con l’Associazione Zarathustra - “L’artigianato che piace…”, saranno aperti i “Mercatini artigianali” e il luna park in piazza Aldo Moro. Via Umberto I e Piazza del Popolo saranno addobbate dalle luminarie della Ditta Parisi di Taurisano.

venticinque figuranti dei “Cavalieri Terre Tarantine” ricreeranno la storia e l’atmosfera di un tempo, facendo rivivere i gesti, i rituali che caratterizzavano la città e gli abitanti dell’antica Messapia.

A sfidarsi a Muro Leccese, l’ultima domenica di maggio, proprio come negli antichi giochi olimpici, saranno i vincitori delle varie categorie. Ogni Istituto Comprensivo, infatti, rispettando la parità di genere, sarà rappresentato dallo stesso numero di alunni e alunne in ogni sport:

tre nelle categorie individuali, quattro per la staffetta e cinque per il tiro alla fune, lancio del vortex (lancio del giavellotto) e triathlon (stadion, corsa ad ostacoli e lancio del vortex) le selezioni, svolte nei parchi ed insediamenti archeologici, sono in collaborazione del Coni, partner della manifestazione. L’evento è ideato da Francesco Meo, archeologo docente di UniSalento e direttore del museo diffuso di Borgo terra di Muro Leccese. Info: tel. 3291518061.

GALLIPOLI Sabato 6 maggio è la giornata dedicata alle esibizioni, alle dimostrazioni e all’educazione per un corretto rapporto con gli animali domestici. Tra gli interventi, si segnalano Pina Antico, Gianluca Greco, Pierre Luigi Trovatello, Francesca Toto, Antonia Colopi e la dimostrazione di toelettatura di Le Terme di Achille. Le attività sono in programma dalle 10 alle 13.

Le prove del concorso vero e proprio sono previste domenica alle 10 e comprenderanno le categorie di Best in Like, Best in Beauty e Best in Empathy. In programma anche un momento speciale dedicato al Pastore Tedesco a cura di Luciano Parlangeli di Lu.Pa. Si alterneranno alle prove le passerelle dedicate allo Special Salento Bully e una sfilata di moda organizzata in collaborazione con Acquaviva Acquario di Tuglie. Ingresso gratuito. Partners dell'evento Monge, Acquaviva Acquario, Arcaplanet, Real Bowl, Farmina, Elanco Advantix, Pizzardi Editore. Per info e iscrizioni: tel. 3462119550 Tariffe speciali, infine, per chi volesse soggiornare presso Caroli Hotels in occasione dell'evento.

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Il 13 e 14 maggio dedicati a uno dei santi tra i più popolari della chiesa
Il 6 e 7 maggio all’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli il concorso di bellezza
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“Amici a 4 zampe”
Il 28 maggio a Muro Leccese le Olimpiadi dei Messapi
6 maggio 2023
16 6 maggio 2023

San Giovanni Elemosiniere, giorni di festa a Casarano

Dal 19 al 22 maggio calendario di riti civili e religiosi per il patrono della città

CASARANO Si avvicina la festa patronale per San Giovanni Elemosiniere. Si comincia venerdì 19 maggio, quando in serata il sindaco della città deporrà una corona ai piedi del Monumento ai Caduti. In corteo, subito dopo, si raggiungerà la piazza dove si effettuerà l’accensione delle luminarie che darà il via ufficialmente alla festa. Anche se il calendario di appuntamenti religiosi comincia già nei giorni precedenti: dal 13 al 19 maggio infatti tutti i giorni alle 19 si tiene il Settenario in preparazione alla festa di San Giovanni Elemosiniere, con santa messa e meditazione.

Sabato 20 maggio alle 10:30 Santa Messa e Unzione Comunitaria dei Malati; ore 19 Santa Messa e riflessione sulla vita del Santo. Alle 20 poi l’atteso momento della processione. L’itinerario sarà il seguente: chiesa, via Bonifacio IX, piazza Martiri Ungheresi, via Mazzini, Alpe-

Uno sportello di consulenza digitale a Lecce e Ugento

UGENTO Giovedì 4 maggio Palazzo Adorno, sede della Provincia di Lecce, ha ospitato la presentazione del progetto “Cittadino Attivo Paziente Digitale”, finanziato con il bando Puglia Capitale Sociale 3.0 del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, proposto da Airsa, Associazione Indipendente Ricerca Salute e Ambiente di Lecce, insieme a Comune di Lecce, Comune di Ugento, Hydra di Lecce, Virtech srl di San Cesario, AttivaMente associazione di Quartiere di Ugento, associazione

stre, Piemonte, corso Vittorio Emanuele II, piazza San Pietro, via Delle Industrie, Carlo Magno, corso XX Settembre, piazza Umberto I, via Roma, piazza San Giovanni, rientro in chiesa. Molto ricco anche il calendario di appuntamenti civili: venerdì 19 maggio in piazza Indipendenza alle 21 avrà inizio lo spettacolo di cabaret dei Malfattori (ingresso libero). Sabato 20 maggio alle 21:30 invece musica con “Stayn’ Alive Dance Party anni 70-80-90”, dove a far ballare la piazza saranno i migliori successi dance e divertentismo italiani e internazionali. Live dj set: Antonio & Riccardo Maglio; voice Ilaria Serio & Roberto Lezzi; live show e medley Tekemaya; live medley X-Reverse (Penelope Sledge & Lady Funk). Gli eventi di sabato 20 maggio avranno inizio già alle 15:30. In piazza Indipendenza, per un evento organizzato dalla diocesi Nar-

“Per un sorriso in più” Agop Lecce, Arci Lecce. Lo scopo è quello di promuovere l’alfabetizzazione digitale, soprattutto nei confronti delle persone a maggior rischio di esclusione sociale, attraverso l’attivazione di Sportelli di Consulenza Digitale personalizzate nelle due sedi di Lecce e di Ugento e con l’aiuto di interventi di formazione e divulgazione. Ad illustrare i particolari dell’iniziativa sono intervenuti l’assessore al Welfare del Comune di Lecce Silvia Miglietta, il sindaco di Ugento

dò-Gallipoli con il patrocinio del Comune di Casarano presenterà la Festa Diocesana degli Incontri, con la nazionale dell’Acr in festa. La musica torna domenica 21 maggio alle 21 con la Salento Street Band e con lo Storico Premiato Gran Concerto Bandistico Città di Conversano, direttore d’orchestra Susanna Pescetti; sempre domenica 21 maggio poi spettacoli e performance con gli Artisti di Strada Puglia. La grande musica italiana farà a tappa a Casarano lunedì 22 maggio alle ore 21 ai “Giardini William Ingrosso”, con il concerto dei Ricchi e Poveri. Suggestivo “contorno” alla festa di San Giovanni saranno anche, per la parte musicale, il Gran Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano e, infine, le premiate ditte pirotecniche “Vincenzo Martella” da Corsano, “Pirotcnica Salentina” da Novoli e “Luminarie Antonio Santoro”.

Sparita la statua di San Francesco?

CASARANO Statua di San Francesco trasferita a Lecce, i fedeli insorgono e il sindaco De Nuzzo spiega l’accaduto. Tutto è nato quando, alcuni giorni fa, l’Ordine Francescano Secolare provinciale ha deciso di trasferire in altro luogo la statua raffigurante San Francesco D’Assisi situata nel giardino del Convento “Santa Maria degli Angeli”. Perché questa decisione? Il motivo risiederebbe nell’intenzione, dell’ordine religioso, di vendere l’edificio.

“Al fine di fare chiarezza e per onorare la memoria e la generosità di tanti Casaranesi – dichiara il sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo – devo precisare che la Statua (insieme a tanto altro) è stata donata all’Ordine Francescano Secolare da tanti fedeli che con i propri atti caritatevoli hanno benevolmente risposto alla questua organizzata dal compianto Padre Bonaventura De Monte, che per quasi cinquant’anni ha guidato il convento”. De Nuzzo quindi chiarisce che non c’è stato alcun furto della statua ma un trasferimento presso il convento del capoluogo per volontà dell’Ordine stesso. “Benché sia stata donata dai cittadini di Casarano – sottolinea il primo cittadino – essa è di proprietà dell’Ordine e giuridicamente non vi è alcuna possibilità di opporsi. L’esigenza di fare chiarezza sull’accaduto mi permette di condividere con i concittadini le azioni che da Sindaco insieme alla mia Amministrazione sto mettendo in atto per fare in modo che il Convento dei Frati Minori e la struttura annessa, che gelosamente ha custodito per decenni i sentimenti e le emozioni di tanti, nelle occasioni liturgiche e in quelle civili – conclude il sindaco di Casarano – resti per il futuro nella disponibilità della comunità”.

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Il sindaco di Casarano spiega il “giallo” che aveva messo in apprensione i fedeli
Salvatore Chiga, la presidente Airsa e Responsabile del Progetto Elena Pitotti, oltre ai vari partner del progetto. Giuseppe Nuzzo Corso
6 maggio 2023
“Cittadino attivo, paziente e digitale”

Leverano inaugura il laboratorio sociale

Sarà destinato a interventi per la diffusione della legalità e della cittadinanza attiva

LEVERANO È stato inaugurato sabato 15 aprile il nuovo punto di sbarco di San Caterina, totalmente riqualificato e adeguato a mercatino del pesce a km zero. Un intervento finanziato con circa 124mila euro dal Gal Terra d’Arneo e finalizzato a migliorare, in termini di sicurezza e igiene, i servizi e le infrastrutture a supporto dei pescatori professionisti. A tagliare il nastro l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Donato Pentassuglia, alla presenza del presidente del Gal Terra d’Arneo Cosimo Durante e dell’assessore al Turismo e ai rapporti con il Gal Terra d’Arneo Giuseppe Alemanno. I lavori hanno permesso di riqualificare e adeguare la banchina di ormeggio, con parabordi, nuova pavimentazione, ringhiere, colonnine per l’acqua corrente e per l’illuminazione. L’area è stata attrezzata con bancali amovibili per la vendita diretta del pesce, con vani da adibire a deposito e con uno spazio per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle attività di pescato. La commercializzazione del pesce sarà nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza dei luoghi di lavoro.

L’obiettivo, naturalmente, è quello di favorire la vendita diretta del pesce fresco e quindi la sua tracciabilità e, più in generale, di migliorare le condizioni in cui operano i pescatori professionisti in termini di sicurezza e igiene. “Questo intervento – ha dichiarato Cosimo Durante – è l’ennesima dimostrazione che la sinergia tra Gal ed enti locali funziona. Il vecchio punto di sbarco di Santa Caterina è diventato un molo attrezzato con servizi per gli operatori

della pesca della marina, che vedono migliorate le condizioni in cui lavorano in termini di sicurezza, igiene e funzionalità. Siamo convinti che il lavoro corale della Regione, dei Gal, dei Comuni e di tutti

i soggetti coinvolti, a cominciare dagli stessi pescatori, abbia strappato alla pesca la “veste” di cenerentola delle attività economiche del territorio”. “È un progetto – ha detto infine Giuseppe Aleman-

no – molto interessante per i pescatori di Santa Caterina e per gli amanti del pesce fresco e del cibo di qualità. Abbiamo oggi finalmente un punto di sbarco adeguato e sicuro”. Alessio Quarta

Educazione stradale, protocollo d'intesa fra Comuni

SOLETO Venerdì 5 maggio all’istituto

“Falcone e Borsellino” di Soleto è stato presentato un progetto per la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale promosso dall’Amministrazione Comunale di Soleto (ente capofila) in collaborazione con la Regione Puglia e i Comuni di Lecce, Galatina, Cutrofiano, Collepasso, Sogliano Cavour, Martano e Uggiano la Chiesa. “La sicurezza ci sta a Cuore”, si chiama l’iniziativa a cui aderiscono anche Provincia di Lecce, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina con la collaborazione dell’Associazione Commercianti Provincia di Lecce, l’Unione Sportiva Lecce e della Fondazione Notte della Taranta.

L’evento conclusivo si tiene venerdì 12 maggio a Soleto in largo Osanna a partire dalle 9, con il coinvolgimento degli studenti di ogni ordine e grado delle scuole dei comuni coinvolti. In vista dell’incontro, venerdì 5 maggio è stato firmato un protocollo d'intesa in materia di educazione stradale e di promozione della cultura della sicurezza stradale tra i comuni aderenti al progetto. La finalità è quella di condividere le reciproche conoscenze per incrementare il livello di informazione ai cittadini, con particolare riguardo ai fattori di criticità nella sicurezza stradale, e per promuovere iniziative volte alla diffusione di una maggiore cultura della sicurezza e del civile uso della strada. Hanno aderito all’iniziativa il sindaco di Soleto Graziano Vantaggiato, l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il sindaco di Galatina Fabio Vergine, il sindaco di Collepasso Laura Manta, il sindaco di Sogliano Cavour Giovanni Casarano, il sindaco di Martano Fabio Tarantino, il sindaco di Uggiano la Chiesa Stefano Andrea De Paola, la dottoressa Teresa Sambati e il tenente Gaetano Congedo del Comando della Polizia Locale di Soleto.

Giovane atleta neretina campionessa di kick boxing

Alessia Quaranta della Reiki Salento Nardò trionfa alle gare nazionali di Lignano Sabbiadoro. Soddisfatti i maestri Angelo e Graziano De Razza

NARDÒ Alessia Quaranta campionessa italiana di kick boxing. La giovane atleta neretina, appartenente alla Reiki Salento Nardò dei maestri Angelo e Graziano De Razza, ha trionfato al recente campionato italiano di Lignano Sabbiadoro (Udine). Presso il Villaggio Olimpico della città friulana lo scorso 16 aprile Quaranta e gli altri giovani allievi della società sportiva dei maestri De Razza hanno partecipato al torneo FederKombat per atleti fino ai 15 anni, conseguendo uno storico successo. Ricco infatti il medagliere anche grazie al resto della squadra granata. I neretini, si diceva, hanno infatti conquistato il primo posto e la medaglia d'oro con il titolo di campionessa Italiana conquistato da Alessia Quaranta, che vestirà la maglia azzurra ai prossimi campionati europei Wako (World Association of Kick-

boxing Organizations) in programma ad Istanbul nei prossimi mesi. «Questo risultato – commentano Angelo e Graziano De Razza – lo abbiamo tanto desiderato e abbiamo lottato per raggiungerlo». Inoltre il team neretino ha partecipato al torneo a squadre femminile posizionandosi al terzo posto su scala nazionale.

I nome dei giovani atleti premiati (oltre alla già citata Alessia Quaranta): Elisa Sapio, Federico Orlando, Marzia Perrone, Ludovica Quaranta (terzo posto e medaglia di bronzo), Michele Bizzarro (primo posto Trofeo Italia), Lorenzo Conte, Nicole Zaccaria (secondo posto), Francesco Greco, Pierluigi De Benedittis (terzo posto). Del team di atleti della Reiki Salento Nardò hanno fatto parte anche Gabriel De Benedittis, Fabio Cantoro e Tommaso Prete.

A Corigliano d’Otranto una rassegna “Spiritosa”

Fino a lunedì 8 maggio festival dedicato al bere di qualità

CORIGLIANO D’OTRANTO

Da sabato 6 a lunedì 8 maggio il Castello Volante di Corigliano d'Otranto ospita Spiritosa, primo Festival del Sud Italia interamente dedicato al bere di qualità. Spiriti, bollicine, birre artigianali, vini, sodati e bevande naturali di altissima qualità provenienti da tutto il mondo saranno al centro della prima edizione di questa tre giorni di "business ricreativo" ideata e organizzata da Sartoria degli Spiriti in collaborazione con numerose realtà nazionali e internazionali. Un programma di masterclass, incontri, degustazioni guidate, proposte gastronomiche, competition, business room, mercatini e musica per un viaggio ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Gli spazi espositivi (dalle 10 alle 20ingresso 10 euro, token degustazione inclusi) saranno al-

lestiti, infatti, sfruttando i tre livelli e le suggestioni degli ambienti del Castello Volante. Il viaggio inizierà dall'inferno nei sotterranei della Sala Cavallerizza con l'area dedicata a Spiriti e sodati. Il purgatorio della Tabaccaia accoglierà nell'ammezzato le Birre mentre nel paradiso delle Sale Nobili al primo piano si troveranno Vini e bollicine.

Non mancherà la Spiritosa Academy, area masterclass interamente dedicata alla formazione.

La prima edizione di Spiritosa - Festival del Bere Bene è organizzata da Sartoria degli Spiriti e Castello Volante di Corigliano d'Otranto con il patrocinio di Regione Puglia, Puglia Promozione, Provincia di Lecce e Comune di Corigliano d'Otranto con il supporto di Mebimport, De Giorgi, Velier, Domenis, Propaganda, Murano Straw, Casavola e Puro Ghiaccio in collaborazione con Confcommercio Lecce, Movimento Turismo del Vino Puglia, AIS Lecce, ANAG, Città del Gusto Lecce, Furnirussi, Tenuta Centoporte, Naturalis Bio Resort e Palazzo Sambiasi. Media partner 2night, Coolclub, Parisian in Rome, Cocktail and city, The world of Distillery, Studio Lynx

18
6 maggio 2023
“La sicurezza ci sta a cuore”

Ciao, Mesc’Antoni

Muore a 84 anni l'imprenditore Antonio Mascello: fondò la discoteca Ciak

Il mondo delle discoteche, nel Salento, portava il suo nome. A 84 anni si è spento il 2 maggio scorso Antonio Mascello, imprenditore, re delle discoteche, fondatore dello storico locale da ballo “Ciak”, che ha fatto divertire generazioni di salentini e non solo. Mascello fu anche fondatore di Lido dei Pini agli Alimini, Il Molo e il Blu Bay a Castro. Mesc’Antoni, lo chiamavano, ed è il sindaco di Castrignano dei Greci, Roberto Casaluci, a omaggiarlo con un lungo ricordo: “Ci ha lasciati il nostro grande concittadino Antonio Mascello. Sento forte il dovere di ricordarlo in qualità di Sindaco di Castrignano dei Greci. E non perché non avverta la medesima esigenza di farlo come privato cittadino, ma perché preferisco tenere per me i sentimenti e le emozioni personali, come del resto ho sempre fatto nella mia vita. Ma Antonio Mascello, o meglio mesc’Antoni come noi tutti Castrignanesi lo abbiamo sempre chiamato per una spontanea quanto unanime forma di rigoroso rispetto, deve essere ricordato in una forma solenne, istituzionale direi. Mesc’Antoni è stata una persona buona, generosa, di poche parole ma con una grandissima dedizione per il lavoro e soprattutto con una visione e una lungimiranza che non hanno eguali. Queste caratteristiche lo hanno reso un imprenditore unico che ha inciso in maniera determinante sulla storia e sul destino della nostra Castrignano. Voglio ricordare, in particolare per le nuove generazioni, il coraggio e l’audacia di un uomo che a partire dagli anni Sessanta, a Castrignano dei Greci, nel profondo Sud Italia, quando l’emigrazione era spesso l’unica soluzione, ha visto opportunità di sviluppo dove altri invece vedevano solo desolazione e rassegnazione. Con le sue intuizioni, insieme alla sua famiglia, non solo ha creato benessere per tanti concittadini, ma è riuscito anche a

IN BREVE

Poggiardo

Mercatino terra e mare

Hanno avuto inizio a Poggiardo i lavori di ristrutturazione di un locale del Mercato Coperto nel quale verrà realizzato uno spazio espositivo destinato alla vendita e alla degustazione di prodotti tipici. Il progetto è realizzato con i fondi del Programma Leader e attuato dal Gal Porta a Levante, organismo che contempla al suo interno 42 amministrazioni comunali. La spesa complessiva prevista per l’opera ammonta a 48mila euro.

Maglie

Benemerenza al senatore De Giuseppe

Sabato 22 aprile il Comune di Maglie ha conferito la Civica

Benemerenza al senatore Giorgio De Giuseppe «per le sue doti umane e una non comune passione civica che lo hanno

portato a dedicare tutta la sua

dare lustro e notorietà alla nostra Castrignano. È una lezione di vita che nel mio piccolo tengo sempre a mente, perché so bene cosa significa vivere e amministrare in un piccolo Comune di una piccola provincia del Sud, dove il rischio dell’irrilevanza è sempre dietro l’angolo. Mesc’Antoni ci ha insegnato che non è importante il luogo in cui ti trovi, quello che conta è credere fortemente in quello che fai e

metterci tutto l’amore e la passione possibile. I risultati – conclude il sindaco Casaluci – arriveranno, prima o poi. Ciao mesc’Antoni, grazie di tutto”.

Agroeccellenze, Salento protagonista a Bari

Il Salento Leccese protagonista della tre giorni del Villaggio contadino di Coldiretti, che dal 29 aprile al 1 maggio ha animato il lungomare Imperatore Augusto a Bari. Dalle conserve alle piante grasse, dalle uova ai prodotti da forno con farine tipiche, dal pesce di Gallipoli all’olio extravergine d’oliva, dai formaggi tipici agli ortaggi appena raccolti in campo, dalle pucce ai pasticciotti: un gruppo di aziende agricole leccesi di Campagna Amica ha portato alla ribalta nazionale la produzione green d’eccellenza del Salento. Rappresentanza leccese anche

vita alla politica, alla trasmissione del sapere e alla divulgazione della cultura». Nato a Maglie nel 1930, il senatore De Giuseppe nella sua lunga carriera politica ha ricoperto numerosi incarichi sia nel suo partito, la Democrazia Cristiana, che nelle istituzioni italiane.

Tricase Jazz Day annullato per lutto

Rinviato a data da destinarsi l’evento musicale Jazz Day inizialmente previsto per il 30 aprile presso la Casa Museo di Palazzo Comi a Tricase. La decisione è stata presa dopo la tragedia che ha sconvolto la comunità nei giorni scorsi: un incidente stradale nel quale ha perso la vita un motociclista tricasino di soli 21 anni. “Gli organizzatori, gli artisti e lo staff tutto – si legge sui social – partecipano sentitamente al lutto che ha colpito la famiglia”.

Lecce Il Comune cerca locali

nell’evento di apertura del Villaggio, con la presenza del ministro Raffaele Fitto e decine di sindaci ed esponenti delle istituzioni, con l’entusiasmo di oltre 2mila coltivatori diretti confluiti a Bari dai 96 comuni del Tacco

fatto toccare con mano a migliaia di visitatori la centralità e i primati dell’agricoltura italiana - ha detto il delegato confederale di Lecce, Pietro Piccioni - proponendo un viaggio tra le aziende agricole ed i loro prodotti”.

Il Comune di Lecce ha necessità di individuare un immobile a San Cataldo da utilizzare nella prossima stagione estiva quale sede del servizio di assistenza sanitaria turistica stagionale. Il contratto di locazione che verrà stipulato coprirà il periodo dal 1° giugno al 15 settembre 2023. Al termine di tale durata, potrà essere sottoscritto per ulteriori 5 anni, sempre limitatamente al periodo compreso tra il 1° giugno ed il 30 settembre di ogni anno.

Nardò Toda… “Beleza”

Nardò in Sud America. L’edizione brasiliana di L'Officiel Brasil, trimestrale internazionale di moda e stile, ha realizzato un’intervista all’attore e musicista Michele Morrone,

d’Italia con decine di pullman. Salentino, infine, l’intrattenimento musicale con la scatenata e ipnotica pizzica de I Calanti, performance tra le più applaudite della tre giorni.

“Il villaggio contadino ha

protagonista del film Netflix “365 giorni”, impreziosendola con una serie di scatti nel centro storico “firmati” da George Livieratos. Al servizio hanno collaborato Luigi Gaballo (fashion stylist), Marzia Gaballo (“cabelo”), Giulia Gaballo (“beleza”) e Silvia Carrino (“assistente de fotografia”).

Montesano Salentino Palazzo Bitonti rimesso a nuovo

A Montesano Salentino sono stati ultimati i lavori a Palazzo Bitonti, grazie a un finanziamento di 150mila euro. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi. Oltre ad alcuni interventi strutturali di risanamento, il Palazzo è stato dotato di impianto di riscaldamento e climatizzazione e completamente arredato. Comprese, tra gli altri, la sala conferenze e la stanza che ospiterà il Centro-studi di etnografia e antropologia sul Male di San Donato.

“Un’occasione straordinaria per far conoscere la biodiversità e la sostenibilità dell’agricoltura italiana – ha aggiunto il direttore di Coldiretti Lecce, Aldo De Sario – ma anche un modo per accendere i riflettori sulle tante eccellenze locali, tra cui la produzione agricola della provincia di Lecce”.

Casarano Lapide per i caduti

Sabato 29 aprile presso il monumento alle Vittime Civili di Guerra di Casarano (tra via Amalfi e via Messina) è stata scoperta la lapide commemorativa delle vittime civili di guerra casaranesi e di ogni parte del mondo. La manifestazione è stata organizzata dall'Amministrazione Comunale e dall'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra per l'80esimo anniversario del bombardamento aereo avvenuto a Casarano il 14 agosto del 1943, che causò la morte di sei ragazzi del luogo.

Galatone Mostra, ospite

Tina Marzo

Nei giorni scorsi l’artista Tina Marzo ha visitato la mostra “Donna è Arte”, allestita a Galatone da Serena Stapane. Una sorpresa molto gradita da parte

Per i tre giorni di manifestazione, in uno scintillante lungomare color gialloverde, si sono alternati esponenti istituzionali e rappresentanti della società civile per discutere sui temi della crisi energetica, del cambiamento climatico, dell’alimentazione e dei rischi connessi all’affermarsi di modelli di consumo omologanti, a partire dall’arrivo sulle tavole del cibo sintetico a minacciare la salute dei cittadini e la sopravvivenza stessa del Made in Italy agroalimentare. Una grande festa del gusto, dei sapori veri e dell’amore per gli esseri viventi e il Pianeta.

dell’amministrazione comunale. “Una mostra bellissima”, fa infatti sapere il Comune attraverso le parole del sindaco Flavio Filoni nel rivolgere poi i complimenti alla sua concittadina Stapane. La mostra è stata allestita fino al 4 maggio presso la pro Loco di Galatone, nel cuore della festa del Santissimo Crocifisso.

Cursi

Festival di Architettura

Si è tenuto nei giorni scorsi il Festival di Architettura "Stone Landscapes. New Stories For Mediterranean Quarries". Da Bari a Cursi, un pubblico eterogeneo ha seguito i lavori. La discussione pubblica ha avuto come protagonista anche il comparto estrattivo di Cursi, con il seminario “Restituire il Paesaggio” a cura del Polo Biblio-Museale di Lecce e dell’associazione Ecomuseo della Pietra Leccese di Cursi e la Lectio Magistralis dell'architetto Max Dudler.

19 6 maggio 2023
Al Villaggio contadino di Coldiretti “dominano” cibo leccese e pizzica
20 6 maggio 2023

spettacolo

Per segnalazioni: redazione@belpaeseweb.it a cura di Claudia Mangione

Niccolò Fabi in concerto a Lecce

Martedì 9 maggio al Teatro Politeama Greco farà tappa il “Meno per meno Tour” del cantautore romano

Dopo il tutto esaurito registrato lo scorso 15 aprile con la data zero presso l’Auditorium Unità d’Italia di Isernia, il tour di Niccolò Fabi nei principali teatri italiani arriva anche a Lecce, al Teatro Politeama Greco, per la prima volta sul palco insieme all’orchestra in emozionante viaggio musicale. Il cantautore romano presenterà “Meno per meno”, il progetto discografico con cui festeggia i suoi 25 anni di carriera, disponibile in doppio vinile, cd e digitale. Pur non essendo un disco live, l’album ha il suo motivo ispiratore nel concerto del 2 ottobre 2022 all’Arena di Verona. Frutto del lungo e accurato lavoro di orchestrazione, “Meno per

meno” offre al pubblico che non ha potuto vivere il concerto all’Arena di Verona una testimonianza della nuova tappa artistica di Niccolò Fabi. Dieci canzoni, di cui sei già edite e vestite per l’occasione dagli arrangiamenti orchestrali e quattro inedite, nate grazie all’unione tra il mondo sonoro di Fabi e quello dell’Orchestra Notturna Clandestina, diretta da Enrico Melozzi. Un viaggio sonoro tra passato e presente, tra il suo sound intimo e il suono fuori dal tempo dell’orchestra.

“Meno per Meno” però non vede solo l’intervento dell’orchestra.ma anche la presenza di un sound elettronico particolareggiato, a cui negli ultimi anni il cantautore romano si

La danza contemporanea di scena ad Aradeo

Doppio appuntamento al Teatro “Domenico Modugno” con il festival “Face Off” diretto da Roberto Lori

Giovedì 11 e venerdì 12 maggio il Teatro di Aradeo ospita la tappa pugliese del progetto della città di Matelica “Face Off – Terra D'arte Festival DiffusoIncontro tra la danza e la città”, a cura della Compagnia degli Istanti/CSB. Protagonisti dell’evento sono la danza, il teatro, la città, la natura, con un programma ricco e articolato, tra spettacoli, workshop, laboratori, ed eventi che entrano nella quotidianità del paese, coinvolgendo la cittadinanza a prendere parte alle varie attività proposte. La direzione artistica è affidata a Roberto Lori, danzatore e coreografo marchigiano, codirettore artistico della Compagnia degli Istanti Due gli spettacoli in programma (ore 20:30): “Principe Ranocchio” e “Dall’Antigone”, rispettivamente l’11 e il 12 maggio.

Il primo è uno spettacolo che ruota attorno alle figure di una giovane ragazza bella e viziata con tanti preconcetti e di un ragazzo dolce, generoso e di bell’aspetto, celato pero nel corpo di un ranocchio.

I due personaggi offrono attraverso un gioco teatrale leggero e divertente un’occasione per affrontare il tema del giudizio degli altri basato sull’apparenza fisica e su ciò che si possiede, con un sguardo superficiale che non permette di vedere la vera natura delle persone, lasciando finalmente il posto alla possibilita di sviluppare uno sguardo più sensibile e

attento alla bellezza della differenza.

“Dall’Antigone” e, invece, una rilettura, in chiave contemporanea, della tragedia di Sofocle e si concentra sulla contrapposizione delle due figure femminili, Ismene e Antigone. Da una parte c’e Ismene: rispettosa delle regole, che segue le correnti di pensiero vigente, abbandonando le proprie idee e scegliendo il compromesso meno rischioso. Dall’altra

foto: compagniadegliistanti.it

parte c’è il suo opposto, la sorella Antigone: passionale, pronta a sacrificare la propria vita per amore. Lo spettacolo riflette sulla capacita di discernimento, sul riconoscimento del bene e del male, sul rafforzamento del pensiero critico che accompagna ognuno nella scelta fondamentale: o sopravvivere, o vivere con passione. Info: 0836.552433.

è avvicinato sempre di più, frutto del suo lavoro insieme al giovane producer Yakamoto Kotzuga. Classe 1968, originario di Roma, Niccolò Fabi muove i suoi primi passi all’interno del fervido ambiente musicale di inizio anni ’90 insieme a tanti musicisti romani, tra cui Daniele Silvestri, Max Gazzè, Federico Zampaglione e Riccardo Sinigallia. Debutta nel 1996 col singolo Dica e nel 1997 si aggiudica al Festival di Sanremo il Premio della Critica nella sezione “Nuove Proposte” con la canzone Capelli, inclusa nell’album d’esordio “Il giardiniere”. Nel 1998 torna sul palco dell’Ariston nei big con Lasciarsi un giorno a Roma e pubblica l’album “Niccolò Fabi”, in cui si trovano anche Vento d’estate, in coppia con Max Gazzè, e Immobile con Frankie Hi-Nrg. Nel 2000 esce il terzo lavoro, “Sereno ad Ovest”, seguito nel 2003 da “La cura del tempo”. Nel 2006 festeggia i dieci anni di carriera con il quinto album di inediti “Novo Mesto” e con la prima raccolta “Dischi volanti 1996-2006”. Del 2007 è invece la produzione del documentario “Live in Sudan”, racconto di un viaggio e di un concerto di beneficenza nel paese africano.

Nel 2009 pubblica il nuovo disco “Solo un uomo” e, sempre nello stesso anno, realizza con l’Ong Medici con l’Africa Cuamm il documentario “Parole che fanno bene”. Nel 2012 pubblica “Ecco”, settimo disco della sua carriera, che ha portato in scena il 14 gennaio 2013 al Politeama Greco di Lecce.

Nel live leccese del 9 maggio (ore 21) Fabi porterà in scena uno spettacolo diviso in due parti distinte: la prima, da solo sul palco, in cui rivivrà intimamente insieme al pubblico 25 anni di parole e musica; la seconda in cui presenterà live l’album “Meno per meno”, accompagnato da Roberto Angelini (chitarra acustica, chitarra elettrica, slide, arp), Alberto Bianco (chitarra e basso), Filippo Cornaglia (batteria) e dall’Orchestra Notturna Clandestina, diretta dal Maestro Enrico Melozzi Info: 0832.241468.

21 6 maggio 2023

Il tratto principale del tuo carattere.

Socievole, positivo, dinamico.

Il tuo principale difetto.

Essere troppo sincero.

La qualità che preferisci in una donna?

La dolcezza e la sincerità.

In un uomo?

La lealtà.

Cosa ci vuole per esserti amico?

La fiducia.

Cos’è la felicità?

Apprezzare le cose semplici.

L’ultima volta che hai pianto?

Quando ho visto i bambini soffrire e morire sotto i bombardamenti russi.

Di cosa hai paura?

Un imprenditore non deve mai avere paura, bensì una giusta preoccupazione.

Canzone che canti sotto la doccia.

Antonio Quarta

Classe 1956, segno zodiacale Gemelli, ha studiato Ragioneria ed Economia aziendale alla Luiss di Roma. Dopo la laurea ha continuato la sua formazione in Paesi produttori di caffè, ma sin da adolescente ha frequentato l’azienda di famiglia, nata nel 1950 grazie al nonno Antonio, titolare di varie attività e “inventore del caffè in ghiaccio”, presso la cui casa l’imprenditore ha trascorso l’infanzia dopo la nascita delle tre sorelle gemelle. Dopo l’università l’affiancamento al padre Gaetano nella conduzione dell’azienda, di cui è diventato amministratore unico nel 2003 e che oggi guida coadiuvato dai figli Gaetano – che gli ha regalato i nipotini Antonio junior e Arturo, di 5 e 2 anni – ed Edoardo. Tra le sue passioni il mare e la pesca: ha realizzato a Otranto il Maritime Museum Hotel Corte di Nettuno, che ospita un museo di cimeli legati al mondo marittimo, e con la Federazione Italiana Pesca ha vinto cinque campionati nazionali e un titolo mondiale. Altra passione, l’ambiente: ecologista della prima ora, è fiero di aver realizzato la prima azienda totalmente alimentata con fonti rinnovabili, l’iniziativa “APPesca di plastica” per la tutela del mare e di essersi rifiutato di produrre caffè in capsule “finché non siamo riusciti a utilizzarne di totalmente vegetali, non dannose né per la salute né per l’ambiente”. È stato presidente dell’Associazione Italiana Torrefattori dal 2005 al 2015.

Anno XXI - n. 755

Reg. Trib. Lecce 778 del 18.01.2002

Direttore Responsabile

Stefano Manca

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Sono stonato, preferisco ascoltare musica italiana.

Musicista o cantante preferiti.

Amavo molto Battiato e Mango, mi piacciono anche Giorgia e Mengoni.

Autori preferiti in prosa.

Gabriel García Márquez.

Libri preferiti.

Neve di Maxence Fermine e i romanzi di Wilbur Smith.

Attori e attrici preferiti.

Anthony Hopkins e Meryl Streep.

Chi potrebbe interpretarti sul grande schermo?

Hemingway, perché ha amato il mare.

Film preferiti.

Le fate ignoranti, Canone inverso, tutti i film di Sordi e Verdone.

Incontro che ti ha cambiato la vita.

Quello con mio nonno Antonio, quando andai a vivere dai nonni paterni a causa della nascita delle mie

tre sorelle gemelle. La persona cui chiederesti consigli in un momento difficile. La persona che amo. Quel che detesti più di tutto. Chi non rispetta l’ambiente. Quanto tempo dedichi alla cura del tuo corpo?

Poco.

Piatto preferito. La pasta e il pesce. Il profumo preferito. Profumo speziato. Fiori che ami. Le gerbere arancioni. La tua stagione preferita. Primavera e autunno, per andare a pescare. Il Paese dove vorresti vivere. Ci vivo già: il Salento. In quale epoca ti sarebbe piaciuto vivere?

All’epoca delle caverne: senza strade, nessuno veniva a farti visita.

Personaggi storici che ammiri di più. Leonida alle Termopili. Personaggi storici detestati. Tutti i dittatori. Cosa faresti per sostenere ciò in cui credi? Lottare con passione. Chi è il tuo eroe vivente? Chi lotta per arrivare a fine mese.

Il tuo sogno a occhi aperti? Un mare sempre pulito. Il tuo rimpianto più grande?

Sono tanti: nella vita si può fare sempre di più e meglio. Cos’è l’amore?

Affetto e complicità. Stato attuale del tuo animo.

Inquieto: sono Gemelli. Il tuo motto. Ovunque io viva il mare, sono felice. Come vorresti morire?

Vorrei non morire mai, per essere utile e far bene agli altri.

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In tutti i casi Edizioni Belpaese Srls non è responsabile per il contenuto di dette inserzioni e comunicazioni.

Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Tessera n. 14594

22 6 maggio 2023
di Claudia Mangione - intervista liberamente ispirata al famoso gioco di società di Marcel Proust
io PROPRIO io
23 6 maggio 2023
24 6 maggio 2023
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