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Settimanale del Comitato Regionale Fipav Anno 5 numero 33 del 24 ottobre 2013

Direttore Responsabile Roberto Esse Aut. Trib. Napoli n.29 del 30 marzo 2011

Campania su di giri: esordio ok per le big SERIE C

LA STORIA

Giovanni Iannone l’inossidabile: dal parquet alla panchina

Folgore Vairano e Rione Terra esordio vincente in campionato soffre Baiano a pagina 8

a pagina 14


numero 33 Benevento, la ricetta Stefanucci

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I consigli del presidente del comitato provinciale sannita per il futuro del volley del territorio

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Su e giù da un sediolone... Davide Morgillo rappresenta Napoli nel mondo arbitrale della serie A2

14 Gianni Iannone, l’inossidabile del parquet Settimanale del Comitato Regionale Fipav Direttore responsabile Roberto Esse

Al via i tornei di serie C: Pozzuoli e Vairano vincenti

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Afragola ci riprova: La Sirio vuole la D

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Volalto Benevento ok, esordio positivo in B2

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I segreti della Fattori: “Tanto studio e fortuna”

Hanno collaborato a questo numero Nicola Alfano, Concetta Anacleria Sante Cossentino, Carlo Carnevale, Antonella Manfellotti Daniele Naddei, Stefano Telese progetto grafico

Aut. Trib Napoli numero 29 30 marzo 2011

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n. 33


@FipavCampania

Fipav @Fipav Campania Commissione Tesseramento Atleti Pubblicazione dispositivi e sentenze CTA del 22/10/2013 Nella sezione CTA -Comunicati del sito www.fipavcampania.it sono disponibili i dispositivi e le sentenze relativi alle udienze tenutesi presso la Sala Riunione del CR Fipav Campania in data 19/10/2013. Ecco il link diretto al sito http://www.fipavcampania.it/comunicatocta.asp

Fipav @Fipav Campania Settore Tecnico Regionale LUNEDI 28 OTTOBRE - ORE 15.30 Palasport del Centro Federale Caravita - Via Matilde Serao, 17 - Cercola Allenamento Selezione Maschile I Selezionatori Regionali, prof. Luigi Russo e prof. Giampiero Panzini hanno convocato i seguenti atleti: Giordano (AGCA), Celozzi e Montagna (Black Lions), Cefariello (GSA Ariano Irpino), Famoso e Marra (Olimpica Avellino), Aquino, Losco e Maiello (Pall. Atripalda), Minelli (P. Salerno), Di Rauso (Red Maddaloni), Rucco (Sparanise), Botti (Volley World), De Martino, Mastrangelo e Ricci (Cusano V.), Faenza (Marcianise), Junak (Valtelesia)

Fipav @Fipav Napoli Campionati Giovanili Su www.fipavnapoli.it pubblicati i calendari provvisori dei campionati giovanili organizzati dal Comitato Provinciale di Napoli. Le società interessate potranno effettuare le richieste di variazioni da portalefipav. net a titolo gratuito entro venerdi 25 ottobre. Dal sabato 26 ottobre sarà possibile comunque effettuare variazioni ai calendari di gioco versando Euro 35,00 sul c.c.p. 23818800 intestato a FIPAV CP Napoli.

Fipav @Fipav Napoli Corsi Allenatori e Ufficiali di gara Su www.fipavnapoli.it pubblicate le indizioni dei Corsi Allievo Allenatore e Primo Grado, e del nuovo Corso per Ufficiali di gara. I corsi si terranno presso le Sale Conferenze della Palestra Ivan Meriggioli, inserita all’interno del Complesso Sportivo Palavesuvio, in Via Argine Nord, Ponticelli, Napoli.

Martedì 21.30 Tv Luna 2 Martedì 22.30 Lunasport Mercoledì 20.30 Tv Luna Giovedì 11.30 Lunasport Venerdì 7.30 Lunasport Venerdì 22 Lunasport Venerdì 22.30 Luna2 12

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Viaggio nei Comitati

Fipav Benevento La ricetta di Stef Le intenzioni del presidente del Comitato Provinciale sannita: “In un momento di crisi come quello che stiamo attraversando la speranza è rappresentata dalla crescita dei settori giovanili” di Nicola Alfano (@Nicalf1985)

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Tutto bene a Benevento. Gioco di parole a parte, sembra godere di un ottimo stato di salute il volley sannita alla vigilia del nuovo anno. Nonostante la feroce crisi e la mancanza di una squadra di alto livello di riferimento, perché, come sottolineato dal presidente del Comitato Provinciale della Fipav di Benevento, Giancarlo Stefanucci, tutti stanno sopperendo alla mancanza di euro con tanta passione e progetti ambiziosi: “Nei giorni scorsi sono stato a Roma e più precisamente in federazione - ha esordito il presidente Stefanucci - e in quella sede ho potuto tranquillamente affermare che il movimento pallavolistico sannita gode di buona salute. A livello giovanile soprattutto, il nostro territorio resta un riferimento importante per tutto il volley cam-

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pano nonostante manchi una realtà di cara- Portogallo e che adesso è aperto “a metà” tura nazionale che certamente potrebbe fare per via degli enormi costi di manutenzione da maggiore traino a tutto l’ambiente. Senza e gestione a cui le istituzioni non riescono volerci girare troppo intorno, oltre al solito più a provvedere: “Di quel glorioso palasproblema strettamente economico, port adesso non c’è più traccia - ha le nostre realtà si ritrovano a proseguito Stefanucci - e questo La fare i conti con la drammatiperché nessuno può garantire denuncia: ca situazione in cui tergiveril giusto impegno economsa l’impiantistica sportiva ico per gestire e mante“Le strutture ora di Benevento e provincia. nere in buone condizioni sono un handicap Le nostre società sono quello che a tutti gli effetti per le società e non costrette a pagare dazio a potrebbe essere uno dei una risorsa” causa dell’inefficienza della migliori palazzi dello sport politica e dell’assurdità della d’Italia. Sarebbe ideale per burocrazia che sta di fatto fiacuna squadra di serie A che però al cando la voglia di grande volley del momento, a Benevento, non potrebbe nostro territorio”. Prendiamo l’esempio del sopravvivere per tutti quei motivi che ho PalaTedeschi (o PalaSannio) che nel 2003 già spiegato in precedenza”. E allora tanto ospitò il match di World League tra Italia e vale concentrarsi sulle nuove generazioni e


Viaggio nei Comitati

L’amarcod: nel 2003 la World League

Quando la nazionale incantò il PalaSannio Ricordi indelebili di grande volley

fanucci su quelle società che con grande dedizione stanno facendo grandi cose a livello giovanile: “A breve partiranno i campionati giovanili e le selezioni provinciali su cui punteremo forte. In un momento di grande difficoltà come questo, è nostro dovere valorizzare i settori giovanili e l’opera di quelle società che insistono in tal senso investendo tempo, passione e denaro per allevare nuovi campioni e nuove campionesse. Ci sono esempi, a tal proposito, di assoluta eccellenza come l’Accademia Benevento che da anni sta lavorando ad un progetto giovanile molto ambizioso e che forse quest’anno, forte di un paio di ritocchi d’esperienza, proverà a lanciarsi all’assalto della promozione in B2. Non voglio però dimenticare la Volare Onlus Benevento che rappresenterà la Fipav Benevento in B2 (unica realtà sannita in un campionato nazionale) e che quindi merita massima attenzione e calore”. Infine un pensiero al beachvolley, un settore completamente da rifondare dopo il “fallimento” del progetto Beachvolley Cup: “Stiamo ripartendo dalle basi - ha concluso Stefanucci - per provare a rifondare questo settore”.

Nel 2003 il PalaSannio di Benevento ospitò la sfida tra Italia e Portogallo valida per la fase eliminitario di World League. All’epoca sulla panchina dell’Italia sedeva Giampaolo Montali e in campo c’erano Meoni, Biribanti, Zlatanov, Cernic, Mastrangelo, Cozzi e Vergnaghi.

L’Accademia fa ancora scuola In B2 spicca la “Volare” Il volley sannita in rosa ha sempre recitato, recita e reciterà una parte da protagonista nel panorama pallavolistico campano e non solo. Il merito principale è da ascrivere all’instancabile e super lavoro svolto a Benevento dalla storica Accademia (nella foto), fucina di talenti come poche in campania. Anche quest’anno il sodalizio sannita, marchio di qualità standard per l’attività giovanile, proverà a lanciare un nuovo assalto alla serie C forte dell’arrivo di una campionessa del calibro di Grazia Fattaccio. Serie C per l’Accademia e addirittura B2 per la Volare Benevento di coach Ernesto Avitabile. Prima serie nazionale da affrontare con lo spirito della neopromossa e soprattutto con la consapevolezza di poter dire la propria come accaduto in occasione della prima giornata bagnata in casa da un successo netto (3-0) contro Potenza. Insomma il volley sannita gode di buona salute, ma come si suol dire l’appetito vien mangiando.

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Fipav Campania

Davide Morgillo rappresenta la classe arbitrale napoletana nella massima divisione

Su e giù da un sediolone... di Antonella Manfellotto (@AntoManf8)

Le regole del gioco che cambiano di continuo costringono agli straordinari gli arbitri che sono costretti ad aggiornamenti costanti per cercare di non scontentare nessuna delle due squadre in campo. Sotto i riflettori l’uomo del fischietto, il personaggio che, nel bene e nel mane, resta l’indiscusso protagonista di ogni partita. Fra quelli di spicco della regione Campania c’è sicuramente lui: Davide Morgillo, 39 anni, 2 figli, un lavoro ma, soprattutto una passione, la pallavolo dal sediolone. Detta così, si potrebbe pensare ad un gioco, in realtà, fare l’arbitro in serie A, è tutt’altro. Lo si capisce fin dalle prime battute “Ho intrapreso quest’avventura ben 23 anni fa, ho cominciato per scherzo grazie a degli amici con i quali giocavo nel Giotto Casoria. All’epoca, i corsi si tenevano nella lontana sede di Monte Sant’Angelo, poi, loro hanno fatto altre scelte di vita io non ho mai lasciato, essere arbitro è una scelta di vita” . Qual è il fine settimana tipo di un arbitro di serie A? “Ad essere precisi, il fine settimana dell’arbitro inizia 15 giorni prima, quando avviene la designazione delle partite. Una volta organizzato il viaggio, la domenica mattina, in genere, si parte molto presto per arrivare sul campo con il gius-

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to anticipo, il rientro è quasi sempre previsto il giorno successivo compatibilmente agli orari di lavoro. E’ dura, ma le soddisfazioni ripagano” . Da quanto tempo sei in serie A2 ? “Sono quattro anni che la seconda serie nazionale è il campionato di mia competenza, ma ci tengo a dire una cosa, a differenza di molti miei colleghi, indipendentemente della categoria l’impegno e la concentrazione è sempre la stessa. Sono felice di accontentare chi mi chiede di arbitrare partite durante la settimana, così, mi tengo in allenamento”. Spesso si pensa agli arbitri come automi, c’è stato un momento della tua carriera in cui ti sei emozionato? Una partita che ti ha lasciato l’amaro in bocca? “Partite no, non ce ne sono, ma mi sono emozionato quando l’anno scorso, ci hanno consegnato le divise blu nazionali con il nome sul retro, il fotogramma della divisa sul letto in albergo lo ricordo sempre”. Le nuove regole, come pensi verranno recepite? “Spero bene. Per come la vedo io è un ritorno al passato. Le nuove direttive arbitrali inducono il direttore di gara ad essere meno tollerante. Riguardo il libero staremo a vedere, la novità può portare confusione”.

Campania al via a corrente alterna

Caserta e Arzano o Megaride scivolone Sorride l’Ottaviano

Ottimo esordio in campionato per le squadre cam femminili impegnate nel girone C di B1 femminile. La Gimam Caserta ha preso letteralmente a pallona ragazze dalla Cedat 85 San Vito Brindisi che nulla h dalle rosanero. Al debutto in casa le casertane rifilan 15, 25-16, 25-14) che gli regalano il primo posto in Boteva, best scorer del match con 26 punti. Buone notizie arrivano anche da casa Piscopo, Arza il secondo posto. Impeccabili le ragazze di coach C avversarie, più combattuto solo il terzo durante il qu hanno poi tolto definitivamente le castagne dal fuoco centi c’è stata l’Acca Montella di coach Matarazzo. L femminile irpina) rifila un soprendente 3-0 (18-25, dell’Orizzonte Tremsetieri Catania. Sul fronte masc dell’Alma Mater Napoli per 3-0 (25-20; 25-19; 25-23 La formazione di coach Romano, non ancora in fo pugliese, nonostante ciò, il solito Canzanella è best s per dare uno sguardo al girone H di B2 femminile. Delle sei squadre campane in competizione, vince il un secco 3-0 alle giovani ragazze della Primo Nola. V sull’Ingest Matera. Perdono, invece, Fiamma Torrese agguerritissime pugliesi di Cutrofiano. Belle notizie pane in gioco: la Lirsa Ottaviano vince 3-1 su Assore foto), Volleyball Aversa 3-2 su Domar Bari e la Tya 3


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ate le hanno potuto contro la partita perfetta messa in scena no un netto 3-0 alle pugliesi con parziali da paura (25classifica della stagione. Bella la prestazione di Milena

ano batte Potenza 3-0 (25-20; 25-11; 26-24) e agguanta Caliendo che nei primi due set non lasciano spazi alle uale hanno brillato le splendide giocate di Vinaccia che o per le padrone di casa. A completare il tris delle vinLa matricola della serie (debutto in B1 per una squadra , 21-25, 28-30) alle tutt’altro che sprovvedute siciliane chile della B1, invece, da segnalare la netta sconfitta 3) in quel di Alessano. orma campionato, non riesce a prendere le misure alla scorer del match con 17 punti. Scendiamo di categoria

primo derby della stagione l’Orakom Salerno, che rifila Vince anche, con lo stesso risultato, l’Onlus Benevento e, Rota Volley ed a sorpresa Megaride Napoli contro le dal versante maschile di B2, tutte vincenti le tre cametpmi Bari e annuncia l’arrivo di Massimo Picillo (nella 3-0 su Evvai.com Tricase.

Campionati Partiti i campionati di serie A2. Male Sala Consilina, perde 3-0

Sidigas Hs Avellino, avanti tutta Gricignano alza bandiera bianca

Fuoco alle polveri, è iniziato il campionato di serie A2. Tutte e tre le squadre campane hanno giocato la prima di campionato in trasferta ma buone nuove sono giunte solo dal fronte maschile. E’ rientrata in Irpinia a bottino pieno la Sidigas HS Avellino che, senza se e senza ma, ha espugnato il PalaGrotte di Castellana con un netto 3-0 (16-25, 18-25, 19-25). Felice il ritorno a casa per coach Michele Totire che è partito proprio da Castellana per l’esordio in campionato. I biancoverdi hanno iniziato alla grande, dunque, senza concedere nulla agli avversari, la diagonale Scappaticcio – Bencz ha già messo in cassaforte i suoi primi buoni frutti con l’opposto dell’est che si rivela ancora miglior realizzatore della partita con ben 26 punti. Dall’altra parte l’ex di turno “Virus” Cazzaniga (solo 11 punti per lui) nulla ha potuto contro una squadra determinata, equilibrata, e vogliosa di dimostrare le proprie qualità. A parlar di numeri, impressionanti e degni di nota sono i 700 muri celebrati da “Scott” Fortunano in serie A. Archiviata la pratica pugliese gli irpini pensano già al prossimo turno e al debutto al PaladelMauro, in anticipo sabato prossimo alle h 20.30. Ben altre notizie arrivano sul fronte rosa. La Puntotel Sala Consilina perde 3-0 contro l’Obiettivo Risarcimento Vicenza. I parziali parlano chiaro (25-16, 25-16, 25-22) le vicentine hanno dominato quasi sempre la gara, le giovani cicognine hanno, invece, dimostrato di aver subito il fattore campo e, soprattutto, hanno visibilmente pagato lo scotto di avere in rosa molte giocatrici al debutto assoluto in serie A. Niente drammi per il Presidente Daralla “Siamo consapevoli di avere un roster giovane e per questo siamo pronti a soffrire almeno in questo inizio di stagione”. A ltro discorso è stato quello relativo al Corpora Gricignano di coach Luciano della Volpe. La prima partita della storia per una squadra femminile della provincia di Caserta ha avuto esito negativo solo nel risultato (25-22, 25-22, 25-20). “Abbiamo pagato lo scotto dell’esordio in casa di una signora squadra -commenta Della Volpe- solo nello score finale. In campo siamo stati per larghissimi tratti alla pari con le nostre forti avversarie. Affiatamento e intesa fra i reparti non possono che migliorare. Puntiamo a colmare il piccolo gap visto in campo già nelle prossime uscite. Contro Pavia proveremo a prenderci la rivincita quando verranno a farci visita”. Le campane, infatti, in più momenti della partita si sono dimostrate all’altezza della situazione andando più volte in vantaggio, il loro demerito è stato quello, ogni volta, di non aver saputo stampare la zampata finale per portare a casa il risultato. Prossimo turno al PalaPuca di Sant’Antimo, domenica 27 alle h 18.00, contro Saugella Monza.

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Serie C

Nella gara d’esordio del campionato di serie C la Nemesi costretta alla resa in tre set

Folgore Vairano, costruita per vincere di Daniele Naddei

livello e questo ci ha consentito di fare un saluona la prima per la Folgore Vairano to di qualità importante, sicuramente puntiamo che batte 3-0 la Nemesi. Esordio in ai play-off ”. Il vice-presidente della Folgore ha campionato con un nettissimo successo poi parlato in generale anche della nuova serie C: delle padrone di casa che battono le più blaso- “Quest’anno il tasso tecnico delle giocatrici, in nate ospiti in maniera convincente. Dominio del questa categoria, si è alzato notevolmente. PerVairano già nei primissimi minuti con la squadra sonalmente abbiamo avuto molte indicazioni di casa allunga fino ad un massimo di 12 punti positive già nel pre-campionato, inoltre questa dalle avversarie. Il primo set si conclude 25-15 prima vittoria fa veramente morale. La nostra è con immenso stupore delle ospiti che provano a una piccola realtà – ammette Gliottone -, Vairareagire nel parziale successivo ma ancora le vai- no è un piccolo paesino di 1500 abitanti sito ai ranesi a prendere in mano il pallino del gioco confini della Campania, ma nonostante ciò i due allungando fino al 20-10. Si sveglia la Nemesi principali sponsor locali ci hanno sostenuto di che prova a reagire ma le padrone di casa la chiu- più rispetto agli altri anni ed i risultati si sono vidono 25-20. Ultimo parziale chiuso in passerella sti subito”. Il numero due in società è poi tornadalle padrone di casa con un nettissimo to sulla scottante tematica delle trasfer25-12. Antonio Gliottone, il vicete disagiate: “Come ho già detto Il presidente della Folgore Vairano, la nostra sede è addirittura olha così commentato questo sputre Caserta, la maggior parte dirigente meggiante inizio: “Siamo redelle trasferte le dobbiamo Gliottone: almente soddisfatti di questa giocare a Napoli e dintorni “Vittoria esaltante, prima vittoria – ha dichiarato ed i costi sono altissimi per puntiamo Gliottone -. La Nemesi doveva spostarci lungo il territorio. ai play-off” essere un buon banco di prova Chiaramente ci siamo attrezper noi perché è una squadra rezati a modo nostro, ma a mio trocessa dalla categoria superiore ma parere è necessaria un’agevolale ragazze sono state veramente ecceziozione per sgravare la società da questi nali e non hanno lasciato scampo alle avversarie. assurdi costi aggiuntivi”. Insomma una stagione Onestamente ho notato una grande differenza tutta da viviere per la Folgore Vairano pronta tra noi e le avversarie e questo non può non già al grande salto. Una società ed una squadra inorgoglirci. Quest’anno abbiamo creato una molto solide e competitive con obiettivi ed idee squadra per vincere – ammette il vice-presidente chiarissime, il campionato è ancora lungo ma ha -, abbiamo aggiunto al roster 4 atlete d’altissimo già un sicuro protagonista.

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Coratella: restiamo con i piedi per te

Rione Terra Pozzuol esordio positivo Procida al tappeto

Puteolani vittoriosi nel primo turno in campionato tro il Procida per 3-0. Il Rione Terra Pozzuoli ha sc ciato gli isolani all’esordio in campionato ma non s difficoltà. Primo set subito conquistato dai padron parziale la spunta ancora il Pozzuoli ai vantaggi 26-2 camente eravamo più forti – commenta il Team Ma Il punteggio finale ci sta bene anche se abbiamo con comunque in campo oltre che nel punteggio, prend alla fine abbiamo ribaltato il risultato vincendo 25-2 il fatto che i tre punti sono rimasti a Pozzuoli”. Cor potenziale della nuova squadra di quest’anno: “Sono no – ha esordito il team manager -. Rispetto all’ann ed a questo piccolo gruppo abbiamo aggregato mol della nazionale ed altri quattro atleti che hanno esper queste partite di pre-campionato, ed anche ora nella fica che non ci sono titolari e riserve ma che sono tu pronto per affrontare la nuova annata e lottare per conquistati il primo gradino per il Pozzuoli è stato c puteolana necessita di molti più sostegni: ”Il campion restare con i piedi per terra. Certo è che con questa personalmente ci speriamo. Già la prossima partita remo la prima trasferta stagionale contro il Vesuvio differenza di altre società, sarà una gara da preparare Dobbiamo pensare soprattutto a far bene noi per po


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conchiacsenza ni di casa che stendono gli ospiti 25-21. Nel secondo 24 mentre termina 25-22 l’ultimo set di gioco. “Tecnianager del Rione Terra Pozzuoli, Giovanni Coratella -. ncesso troppi punti gli avversari. La differenza si è vista do come esempio il terzo set in cui perdevamo 4-8 ed 22. Abbiamo concesso troppo ma questo non cancella ratella scatenato che ha illustrato nei minimi dettagli il ottimista sulla squadra che abbiamo allestito quest’anno scorso sono stati confermati soltanto quattro atleti, lti altri atleti, di cui due giovanissimi che sono nel giro rienza in serie B2 e B1. Una delle note positive è che in prima giornata, hanno giocato tutti quanti, il che signiutti all’altezza.”. Un roster competitivo ed al completo un campionato di vertice. Grazie ai tre punti appena costruito, ma la scalinata che porterà in B2 la squadra nato è ancora lunghissimo – dice Coratella – dobbiamo squadra arrivare nel giro dei play-off è possibile e noi a sarà un banco di prova importante perché affronteo Oplonti. Non è una squadra che conosciamo bene a e con la massima scrupolosità e con grande attenzione. ortare a casa i tre punti”.

Serie C

Mezzo passo falso all’esorsio in campionato per il team di Virtuoso

Ars et Labor, sorriso amaro Il Rinascimento strappa un punto

Mezzo passo falso all’esordio per l’Ars et Labor che vince in casa solo 3-2 contro il Rinascimento Volla. Partenza sprint degli ospiti che strappano il primo set alla formazione di casa con un pirotecnico 18-25. Reazione furiosa dei padroni di casa che conquistano il secondo parziale per 25-17 ed il terzo addirittura per 25-12. Il quarto set sembrerebbe una passeggiata ma è il Volla a partire meglio, D’Avanzo e compagni in grande difficoltà si lasciano strappare il punto del pareggio chiuso sul 18-25. Al tie-break i locali ce la mettono veramente tutta e conquistano i due punti grazie ad un 15-13. Prima vittoria per la squadra beneventana che festeggia con cautela i primi due punti della stagione ed il quarto posto a pari merito con il Marcianise. “Ci aspettavamo qualcosa in più da questo primo incontro in campionato – ammette il presidente dell’Ars et Labor, Antonio Virtuoso -. La società quest’anno ha fatto tantissimi sforzi sul mercato, per esempio è arrivato Andrea D’Avanzo che ha giocato la serie B1 con la Gaia Energi fino all’anno scorso. E’ un giocatore di categoria superiore – lo elogia il presidente – grazie a lui e ad altri che sono arrivati quest’anno la squadra ha fatto il salto di qualità ma da questa gara mi aspettavo i tre punti”. L’analisi della partita del presidente Virtuoso è scrupolosa e non mancano gli apprezzamenti per il roster avversario: “Il Volla è una bella squadra, una compagine solida molto ostica da battere in campo. Il primo set hanno giocato benissimo loro e hanno vinto direi meritatamente, poi la partita l’abbiamo fatta noi schiacciandoli nei due set successivi mentre al parziale decisivo siamo venuti meno. Alla fine ci siamo portati a casa due punti molto faticati”. Antonio Virtuoso vede il bicchiere mezzo vuoto e guarda già alla prossima sfida col Casalnuovo convinto che la squadra debba assolutamente rifarsi: “Ogni partita è una storia a sé. La prossima settimana abbiamo una sfida complicata col Casalnuovo, che pure ha allestito una squadra competitiva. L’obiettivo sono assolutamente i tre punti”. “Dobbiamo lavorare di più e meglio in palestra – questa la ricetta vincente del numero uno della Ars et Labor -. Questa settimana abbiamo avuto un problema col nostro palleggiatore che si è potuto allenare soltanto una volta ed era reduce da un infortunio. Sono sicuro che la prossima partita verrà preparata dai ragazzi e dal coach con molta più intensità e concentrazione. Tutti sanno bene che per la squadra che abbiamo dobbiamo arrivare tra i primi tre e giocarci i play-off, questo è il nostro obiettivo. Vogliamo essere protagonisti quest’anno”. Una squadra costruita per vincere che fa bene al volley campano. Tante ambizioni e buoni propositi per l’Ars et Labor, una squadra con una società solida alle spalle che pensa al futuro, ad i giovani ed al bene della pallavolo con grande impegno e costanza. Il campionato è lungo e due punti all’esordio fanno sempre e comunque comodo ammesso che la squadra impari dai propri errori.

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Fipav Campania

Afragola ci riprova: la Sirio vuole la D di Carlo Carnevale

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a realtà pallavolistica odierna è spesso dura nei confronti delle società che non possono fare affidamento su solide basi strutturali ed economiche. SottoRete inizia quindi un percorso tra queste verità, per dare voce a chi, dopo anni di risultati di rilievo e sirene di successo, adesso si trova a dover combattere quotidianamente per risorgere. E’ il caso del territorio di Afragola, che abituata al tripudio generato dalle vicende della VB 78 nell’ultimo decennio, con militanze in serie C e accesso sfiorato ai campionati nazionali di B, si ritrova con una ola entità in categorie inferiori: la Sirio Volley. Nonostante una situazione effettivamente difficoltosa, Franco Chianese, presidente e responsabile della Sirio, ha le idee chiare e non nasconde il proprio entusiasmo. “Siamo nati nel ’92, e da vent’anni garantiamo alle nostre atlete una valvola di sfogo, oltre alla possibilità di confrontarsi con lo sport agonistico. La stagione che inizierà a breve ci vedrà impegnati in prima divisione così come nelle principali categorie giovanili e di CSI”. Proprio a livello under, l’Afragola ha vissuto momenti di grande spolvero, con il raggiungimento delle finali nazionali U14 e ulteriori piazzamenti

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Chianese: “Obiettivi semplici e immediati: ma è difficile trovare sponsor e palazzetti” negli ultimi anni: “Le ragazzine ci hanno sempre regalato soddisfazioni, nonostante le difficoltà che si incontrano per concedere loro regolarità e continuità con strutture adeguate e orari utili”. La carenza di aeree adatte agli allenamenti è sicuramente un tallone d’Achille per compagini come quella di Chianese, che dopo anni da protagoniste anche in serie regionali adesso si vedono costrette a lottare anche con le circostanze: “Attualmente abbiamo la disponibilità di una palestra comunale soltanto due giorni a settimana, il che ci preclude l’opportunità di coltivare le giovani atlete di cui disponiamo”. Altra nota dolente è sicuramente il discorso sponsor: “Sappiamo quanto sia difficile trovare un sostegno economico, anche per società di categorie nazionali. La Sirio collabora da due anni con alcuni contatti, che garantiscono il minimo indispensabile, ciò che basta per poter avere un terreno stabile su cui costruire le nostre speranze”. Gli ostacoli sono dunque numerosi, ma il presidente non si abbatte facilmente: “ Il nostro obiettivo primario è comunque quello di divertirci e far divertire, e nelle

ultime annate siamo riusciti a classificarci in zone di classifica medio alte, vivendo emozioni positive. La squadra di questa stagione sarà leggermente rimaneggiata: avere un organico di età varia purtroppo ci costringe a fronteggiare i problemi più disparati, tra scuola, lavoro e maternità, ma sono sicuro riusciremo a proporre un cammino di buon livello”. Non resta che augurarsi il meglio, e Chianese ha prospettive rosee: “Gli obiettivi sono semplici, ma di grande rilievo. Dal punto di vista prettamente tecnico speriamo di raggiungere nuovamente la serie D, anche per ricalcare i successi che già abbiamo attraversato, migliorandoci e ottenendo un seguito se possibile ancora maggiore. Quello che però più ci preme sarà senz’altro l’aspetto umano: specialmente in ottica giovanile, poniamo sempre l’accento sul lato educazionale della nostra attività, perché crediamo che la palestra ed il volley debbano essere promossi come una scuola di vita e di comportamento, oltre che di sport. L’importante sarà in ogni caso guardare il bicchiere mezzo pieno”. Che la voglia di mettersi in gioco del presidente contagi anche staff, atlete e spettatori.


Big Match

Volare senza paura Montescaglioso ko VOLARE BENEVENTO MONTESCAGLIOSO

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VOLARE BENEVENTO: TOSHEVA (K) 18, NAPOLITANO 9, LAMPARELLI 11, COLELLA 5, GRILLO 1, MARABESE 12, LEONE , BASILE, GENTILI, , MAZZARINI (L), RICCI NE, DE CRISTOFARO NE, LA PORTA NE ALL: AVITABILE-SALOMONE INGEST MONTESCAGLIOSO: CAPUTO (K) 10, RUSSO, PAGANO 3, CIMMARUTI 12, MUCCI 11, SARRA 7, MARIOLLARI 5, LIGANO (L), ZANZARELLA NE, VOTANO NE, PIETROMATERA NE. ALL: SAPIO. ARB. TELESE-ROSSI DI NAPOLI L’avventura della Volare Benevento comincia nel migliore dei modi, con un netto 3-0 ai danni della Montescaglioso al Palatedeschi, alla presenza di un buon pubblico. Coah Avitabile schiera Tosheva, Marabese, Basile, Lamparelli, Napolitano, Colella e Mazzarini. Le aquile beneventane si portano immediatamente in vantaggio e per il team dell’Ingest il match si fa in salita. Alla prima sospensione tecnica, la Volare è avanti di 4 punti (12-8.) Ma sul 18-14 per le

Esordio positivo del sestetto beneventano nel campionato di serie B2. Vittoria in tre set con parziali di 25-23; 25-18; 26-24 sannite parte la reazione delle avversarie, che riportano la partita su binari di un maggior equilibrio. Sul 22-21 i coach Avitabile - Salomone effettuano il doppio cambio di Basile e Colella con Gentili e Grillo. Si arriva così al 24-23 per le sannite. Ottima la battuta di Marabese, che mette in difficoltà la difesa e l’attacco delle avversarie. Al rigioco della palla Grillo serve Tosheva, che con una schiacciata potente e risolutiva sigla il 25° punto e la vittoria del primo set. Nel secondo set la Volare parte subito forte, portandosi facilmente sul 12-4. Si arriva al time-out tecnico sul 16-6. Al rientro, dopo essere state efficacemente istruite dal proprio tecnico, le ragazze dell’ingest recuperano in parte, ma Volare chiude facilmente il set con 25-19. Diverso il terzo set. Le aquile sannite accusano un calo di tensione e le ragazze dell’Ingest ne approfittano portandosi avanti (5-8). Ma le locali non ci stanno e,

trascinate dalla Tosheva, cominciano un set combattuto punto a punto. Si arriva al time-out tecnico con un vantaggio di due punti delle ospiti 14-16. Le atlete di Quarantiello, però, vogliono dimostrare al proprio pubblico di avere carattere e grinta. Sul 22-23 per la Ingesst riescono a ribaltare la situazione e fare proprio il set ed il match 26-24. “La squadra era inizialmente molto tesa per la prima avventura in una serie nazionale e i numerosi infortuni della settimana hanno accentuato questa situazione” - commenta Quarantiello. “Ci sono stati momenti difficili, soprattutto nel terzo set, e la squadra ha reagito non mollando mai e mantenendo la calma anche quando era sotto di tre, quattro punti. Sono soddisfatto del risultato. Siamo in grado di divertirci e di far emozionare i nostri tifosi ed anche stasera lo abbiamo dimostrato. Adesso? Domenica ci aspetta una gara difficilissima contro una delle favorite del girone”.

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Spettacolo

I segreti della Fattor

“Studio e fo Una carriera da predestinata iniziata alla tenera età di 18 anni: “Quando la buona sorte bussa alla porta bisogna essere pronti a spalancargli le porte, per questo ho da sempre lavorato sodo” di Sante Cossentino (@Massmediaagency)

È

una vera e propria madrina dello spettacolo. Ha visto crescere la sua fama lavorando con registi del calibro di Monicelli, Lizzani e D. Damiani. Oggi è in tv nei panni di Elisabetta nella fortunatissima serie di Canale 5, “Le tre rose di Eva”. Una carriera iniziata prestissimo quella di Antonella Fattori. “A 15 anni ho iniziato a percepire che mi sarebbe piaciuto fare l’attrice e per questo subito dopo la maturità mi sono iscritta all’Accademia d’arte drammatica ‘Silvio D’Amico e dopo aver superato l’esame d’ammissione ho iniziato questa bel-

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lissima avventura”. Un percorso in cui proposto il ruolo di Elisabetta e ho è stato assolutamente fondamentale letto le sceneggiature sono rimasta pilo studio. “Studio e fortuna.. credo acevolmente colpita sia dal personaggio che questi devono andare di pari particolare sia da come era ben passo…certo la fortuna è strutturato l’intreccio e ho A importante ma quando la accettato”. Nonostante la fortuna bussa alla porta lunga carriera e tanti sog15 anni è devi essere pronta a ad getti interpretati resta nato l’amore per accoglierla”. Da qualun piccolo rammarico. lo spettacolo: che giorno in tv con la “Diciamo di si. Dopo “Ho capito che seconda serie de “Le tre aver interpretato tante volevo recitare” rose di Eva”. “Devo condonne forti, decise e defessare che non avevo visterminate mi piacerebbe to la prima serie ma avevo interpretare un ruolo brillansolo sentito parlare del successo te e divertente”. Avendo avuto che aveva avuto, quando mi hanno tante esperienze lavorative sei in grado


Antonella Fattori

ri:

ortuna”

anche di fare un paragone tra l’attività attoriale dei giorni nostri e quella di qualche tempo fa. “Credo sia certamente diverso, cambiato sicuramente in peggio. Oggi non è più richiesta una professionalità e una capacità interpretativa, basta apparire qualche volta in qualche trasmissione televisiva o reality e ti ritrovi addirittura protagonista in qualche film o fiction televisiva… non c’è più il rispetto di questo lavoro”. Importante per un attrice ed una donna dello spettacolo avere dei momenti in cui si “stacca un po’ la spina”. “E’ assolutamente fondamentale, che sia sport o più semplicemente leggere un

buon libero. Io ad esempio amo tutte le letture... diciamo che sono onnivora. Amo tutti i generi, dalle grandi saghe familiari, come i sudamericani (Isabelle Allende), ai grandi classici o al genere thriller, insomma tutto. In generale nel mio tempo libero ozio molto”. E dopo tanta televisione, il ritorno al teatro. “Sarò al Teatro ‘La Cometa’ a Roma dal 26 novembre al 15 dicembre con uno spettacolo “Giorni S-contati’’ dove rivesto il duplice ruolo di autrice e di attrice che racconta la dura realtà carceraria di 4 donne all’interno di una cella. È in tournee ormai da tre anni ricevendo un notevole successo”

Un primo piano di Antonella Fattori, protagonista nella serie “Le Tre Rose di Eva”

Antonella Fattori, una carriera da predestinata: già a 18 anni la prima esperienza nel mondo dello spettacolo

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Il personaggio

Iannone, l’inossidabile del parquet Da una vita sui campi della regione. Giovanni è fra i personaggi più noti del volley campano. Nuova avventura col Rione Terra Pozzuoli

di Concetta Anacleria

G

iovanni Iannone è un nome noto alla pallavolo regionale sin dagli anni ’80. Quando tanti ragazzi sottratti dalla strada hanno trovato nella pallavolo, una via alternativa, grazie a chi ha creduto a questo sport come mezzo di educazione, tanti ragazzi “salvati”, molti con storie difficili, assenze di figure importanti e un pericolo: la droga, che in quel periodo tante vittime ha mietuto. La chiacchierata con Giovanni è quella che si fa con una persona piena di energia che quest’anno convoglierà nel progetto del Rione Terra Pozzuoli. Ha lo stesso spirito con cui ha iniziato quand’era bambino, coinvolgendo i giovani e avvicinandoli allo sport in una zona non facile. L’obiettivo è di portare entusiasmo e lanciare ragazzi in una nuova avventura. Facendo un altro tuffo nel passato Giovanni racconta i suoi inizi, che passano attraverso figure importanti come quella paterna di Mario Vece, grazie a cui nasce dalla scuola media Silio Italico la Niccolai, che è stata la prima vera realtà nazionale del volley, da dove hanno spiccato il volo talenti come Gianni Errichiello, che ha rappresentato negli anni ’80 la migliore espressione del volley napoletano a livello nazionale. Sono diversi i riferimenti importanti per ragazzi che iniziano con i giochi della gioventù e che grazie al carisma di persone come il Professor Amedeo Salerno, altra fondamentale figura paterna per il giovane Iannone, (che perso il papà in tenera età, ha avuto la fortuna di incontrare persone che hanno saputo colmare questo vuoto) e le capacità di gestione di Angelo Cimmino;

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hanno portato questo gruppo di ragazzi, partendo dalle giovanili, ai campionati nazionali, a cui Giovanni ha dato il suo contributo come atleta, come l’esperienza in B1 ad Avellino, per citarne una. Intanto la passione per il volley, lo porta a fare esperienze importanti di sparring partner al Centro Ester con Gido Vermuelen e Simonetta Avalle, maestri che gli hanno insegnato tanto e che nelle sue esperienze da allenatore, particolarmente significativa quella alla Partenope dove si è cimentato sia con la C maschile che femminile, l’hanno aiutato a trasferire ai giovani quello che lui ha imparato. Ricordando una frase del grande Andrea Zorzi a cui chiese: “Come si fa a diventare forti?”. La risposta: “Giocare con chi è più forte e di mettersi in discussione”. È stata la base della sua esperienza da allenatore. “Questo è quello che ho fatto accettando questa nuova sfida propostami dagli amici Giovanni Coratella e Antonio Piscopo, da gennaio, in un momento in cui un altro vuoto, con la scomparsa di mia madre, aveva bisogno di essere riempito, mi è arrivata questa proposta e l’amore per i bambini, da cui si impara sempre, riscoprendo lealtà e gratitudine, ho potuto ricominciare il mio progetto per cui la pallavolo è una scuola di vita. A Pozzuoli mi occupo del settore giovanile della prima divisione femminile, dove ragazze che amano questo sport, stanno facendo da traino alle nuove leve, ma sono particolarmente orgoglioso dei ragazzini dell’under 15 che si allenano con grande abnegazione e spirito di sacrificio, capendo l’importanza dello stare insieme, del gruppo, che rende vincenti”. Giovanni ha una visione anche un po’ roman-

Un

tica dello sport, in un periodo difficile come quello che viviamo, in quello che è una continua metafora tra sport è vita, “Adesso sto giocando in difesa, per costruire le basi, di quando si potrà giocare all’attacco, superando la crisi di questa società che si riflette nello sport, ma che non deve abbatterci, dalla difesa all’attacco, il passo è breve”.


Argomento

na palla dopo l’altra

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Campania Sottorete n° 33  
Campania Sottorete n° 33  

Anno 5 n° 33

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