Fixing 46 2017

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Anno XXV - n.46 - 1,50 euro

Direttore Alessandro Carli

Venerdì 15 Dicembre 2017

E ditoriale Giro di vite su denaro P rivacy Una Legge Verso di Bilancio incisiva

A ognuno il proprio compito. A fronte dei sacrifici richiesti alle aziende che operano a San Marino, ci aspettiamo che la politica faccia altrettanto. La possibilità ce l’ha, e ha un nome: la Legge di Bilancio, in seconda lettura in Consiglio Grande e Generale. I contenuti non sono ancora stati resi noti ma l’auspicio è che contenga davvero quegli elementi di riduzione della spesa che il Paese attende da tempo. E che recepisca le promesse che il Governo ha fatto tra la prima e la seconda lettura, ovvero spending review e più interventi per lo sviluppo. Rimettere in ordine i conti pubblici deve rappresentare una priorità: un Bilancio sostenibile è un importantissimo elemento di stabilità per il Paese, su cui si gioca anche la forza di attrarre investimenti. Tutti quindi devono fare la propria parte e non solo le imprese e i cittadini che lavorano nel privato, finora gli unici a pagare il conto della crisi economica. Ci deve essere equità, dunque, anche nel chiedere sacrifici e quindi – e ci rivolgiamo alla politica - la spesa corrente va ridotta almeno del 30% in cinque anni. Oggi il suo valore percentuale rispetto alle uscite ne bilancio pubblico è altissimo e questo significa che lo Stato ha pochissimo margine per fare investimenti, che invece darebbero respiro all’economia e allo sviluppo del Paese per generare nuove entrate. Come hanno anche recentemente richiesto le stesse associazioni di categoria e come ha rimarcato anche l’ANIS, anche noi ci aspettiamo una serie di interventi così incisivi da far ricredere tutti. Il momento è arrivato. E siamo curiosi di capire quanto coraggio abbia la politica.

assegni e preziosi

una Legge “Europea”

Da gennaio tutti i trasferimenti superiori a 10mila euro solo in banca E scatta anche lo scambio automatico di informazioni tra 100 Paesi a pag.2

A NIS

“Banche, un Comitato autonomo”

a pag.3

I l caso

Fine del segreto bancario in Europa e stop al denaro contante per trasferimenti superiori ai 10mila euro. Il 2018 si presenta così per San Marino, che queste scelte le ha compiute già da tempo. Ma le novità inerenti l’antiriciclaggio sono diverse, a iniziare appunto dalla limitazione ai pagamenti non tracciabili e all’evidenza dei titolari effettivi delle società, dei trustee e delle fondazioni. Giro di vite anche su diverse attività che trattano beni e valori commerciabili, quali le case ovviamente, ma anche i “preziosi” e le opere d’arte, considerate a tutti gli effetti al pari del denaro. Ma il 2018 sarà anche l’anno dello scambio automatico di informazioni finanziarie, a iniziare dalla Svizzera, che - un anno dopo - raggiungerà San Marino tra i Paesi che adottano il CRS. Bartolucci alle pagg. 6-7

Giro di vite sui prodotti contraffatti

a pag.5

spazio riservato all’indirizzo


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F ocus

Questione di num3ri

“Non ci sarà mai una cifra finale perfetta perché non ci sarà mai un altro orologio appartenuto a lui” ha affermato Aurel Bacs di Phillips, chiamato a commentare la vendita del “Rolex Daytona” di Paul Newman, battuto all’asta per oltre 15 milioni di dollari. Quindi milioni (di persone): questo, bagaglio più bagaglio meno, è il numero dei passeggeri che sono transitati negli aeroporti italiani nel mese di ottobre, ovvero il 6,6% in più rispetto allo stesso mese del 2016. A dirlo, i dati di Assaeroporti. Vediamo un po’ cosa ci racconta il mondo economico. Le perdite dell’economia ucraina causate dal mancato accesso ai mercati tradizionali, incluso quello russo, hanno raggiunto i 15 miliardi di dollari. Lo ha dichiarato il ministro per lo Sviluppo economico e il commercio dell’Ucraina, Stepan Kubiv. Stesso importo, ma in euro, è quello che il Governo italiano metterà sul piatto per sviluppare le metropolitane in Italia: può contare su risorse complessive pari a circa 15 miliardi di euro. “Siamo in grado di dare un’accelerata in quel comparto vitale per la mobilità delle città metropolitane come non si è mai vista negli ultimi 20 anni”, ha affermato l’AD di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini. E’ articolata in 27 interventi, per un importo complessivo di risorse stimato in oltre 15 milioni di euro la Strategia dell’area interna Bassa Valle, approvata dal Governo regionale della Val d’Aosta scrive invece il sito www.agenzianova.com. Oggi sono nati l’imperatore romano Nerone (37), Alexandre Gustave Eiffel (1937), ingegnere e imprenditorie specialista in strutture metalliche che divenne famoso per la costruzione della Torre Eiffel in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi del 1889 ma anche il conduttore televisivo e critico musicale italiano Red Ronnie (1951), il fondatore dell’Esperanto Ludwik Lejzer Zamenhof (1859) e il calciatore sammarinese Mattia Giardi (1991).

L eggi & Normative

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Il GDPR enterà in vigore il 25 maggio 2018, ANIS fornisce già il proprio servizio di consulenza

Privacy, verso una nuova legge in linea con il Regolamento UE Scelto l’Avv. Nicola Fabiano per costruire la normativa migliore per San Marino

Sancita nei giorni scorsi la collaborazione in materia di protezione dati fra la Repubblica di San Marino e l’avvocato Nicola Fabiano, che avrà il compito di redigere una proposta di legge in materia di protezione dei dati personali, al fine di predisporre l’adeguamento dell’attuale impianto normativo sammarinese al Regolamento UE emanato dal Parlamento Europeo nel 2016. La normativa sammarinese infatti, non è adeguata al nuovo contesto europeo, che entrerà in vigore tra qualche mese, precisasamente il 25 maggio 2018, come più volte segnalato da ANIS nei mesi scorsi. Proprio ANIS, che ha organizzato un seminario sul tema, ha a tal proposito sollecitato il Governo ad attivarsi in tal senso e l’incarico all’Avvocato Fabiano va in questa direzione. Nel frattempo l’Associazione degli Industriali garantisce comunque ai propri associati il servizio di consulenza convenzionato con lo Studio Paci di Rimini (che segue anche Confidustria Romagna) per arrivare al 25 maggio in ordine con il Regolamento Europeo e anche dopo. L’auspicio è che il Governo predisponga la nuova normativa entro tale data, in modo da permettere a tutte le imprese (ma anche allo stesso Stato) di avviarsi subito nella direzione giusta. Un esperto di Data Protection per il Titano L’avvocato Fabiano è avvocato cassazionista, specialista in Diritto Civile e referente informatico dell’Ordine de-

gli Avvocati di Foggia. Vanta una lunga esperienza in materia di “Data Protection and Privacy Rights” e tra le molteplici esperienze internazionali si segnala che è componente del Comitato Scientifico e docente del “Corso di alta formazione sulla protezione dei dati personali, responsabile della protezione dei dati (DPO)” con il patrocinio del Garante per la protezione dei dati personali organizzato dal CNF e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). In qualità di ricercatore indipendente è autore di numerose pubblicazioni in ambito scientifico e relatore a diverse conferenze internazionali sul tema della protezione dei dati personali e della privacy. Lo studio legale di cui è titolare, infine, è stato insignito di numerosi Awards per data protection, privacy e cybersecurity. “Sono onorato di aver ricevuto questo prestigioso incarico e grato al Congresso di Stato e al Segretario Zanotti per la fiducia accordatami ha dichiarato l’avvocato Fabiano -. Reputo che l’iniziativa di predisporre una legge in materia di protezione dei dati personali, per allinearsi al Regolamento UE 679/2016, sia una importante occasione per la Repubblica non soltanto per il tema di rilievo ma anche poiché così si favoriscono effetti positivi per l’economia e il mercato”. La volontà del Governo di arrivare alla legge In occasione della Giornata della Privacy dello scorso giugno il Segretario di Stato

agli Affari Interni Guerrino Zanotti, che ha siglato la convenzione in oggetto, aveva preannunciato la necessità per San Marino di allineare la propria normativa ai nuovi disposti europei e ora lo ribadisce: “La Repubblica di San Marino intende inserirsi fattivamente nella vasta gamma di opportunità che la privacy offre ora e che potrà offrire anche nel futuro focalizzando altresì l’intervento verso realtà imprenditoriali, titolari del trattamento dati, affinché nei loro confronti vengano adeguatamente ga-

rantite opportunità di business connesse alla circolazione dei dati, senza che alterazioni del gioco della concorrenza o rallentamenti nei traffici commerciali possano costituire un pregiudizio ai ricavi d’esercizio”. Per queste ragioni il Governo e in particolare la Segreteria di Stato per gli Affari Interni hanno ritenuto opportuno avvalersi di una collaborazione esterna e di grande prestigio. “Già dai primi contatti”, conferma Zanotti, “l’avvocato Fabiano si è dimostrato, oltre che particolarmente

disponibile, in sintonia con le premesse che il Governo ha posto in tema di protezione dei dati e con gli obbiettivi che vogliamo perseguire; quindi sono certo che sarà una collaborazione proficua, in cui tutti i funzionari della Segreteria agli Interni coinvolti e il Direttore di Dipartimento, dottoressa Catia Crescentini, opereranno per una celere predisposizione del testo normativo sui cui ci confronteremo con le forze politiche e con le forze sociali e gli operatori economici”. Daniele Bartolucci

PIl mito resentazione ai Capitani Reggenti di Valentina rivive nel calendario di Banca Sammarinese di Investimento

I vertici di Banca Sammarinese d’Investimento, accompagnati dal Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Marco Podeschi, hanno avuto nei giorni scorsi il privilegio di presentare in anteprima il calendario 2018 agli Eccellentissimi Capitani Reggenti Matteo Fiorini ed Enrico Carattoni. “Banca Sammarinese di Investimento, nonostante la complessità del contesto sammarinese che ha caratterizzato l’anno cha va a concludersi”, ha sottolineato il presidente Giuseppe Dini, “ha saputo procedere nel percorso di sviluppo armonico dell’attività bancaria, ricevendo, dai propri clienti, quotidiana prova del loro elevato grado di soddisfazione

grazie alla trasparenza, competenza ed efficienza delle donne e degli uomini che compongono la struttura aziendale. La solidità dell’Istituto, la valenza qualitativa dei servizi offerti, la capacità di innovarsi, hanno favorito l’accresciuto e sempre più riconosciuto ruolo dell’Istituto, nell’ambito della Repubblica di San Marino, quale apprezzato partner finanziario di famiglie ed aziende che, in numero crescente, trovano in BSI adeguata risposta alle proprie esigenze”. Il clima aziendale sereno, sinonimo di una squadra dove è fortemente radicato lo spirito di gruppo, consente di guardare al futuro con fondato ottimismo e di concedersi anche

una piccola “trasgressione” artistica dedicando a Valentina, l’eroina per eccellenza di Guido Crepax, il calendario 2018, la cui direzione artistica è curata dalla Fondazione Cino Mularoni. Valentina fa la sua apparizione nel 1965, quale fidanzata di Philip “Neutron” Rembrandt, critico d’arte e investigatore, che ben presto verrà soppiantato nel ruolo di protagonista, proprio dalla avvenente compagna di avventure, divenuta in breve tempo un vero e proprio fenomeno di culto. Curiosa e sensuale, fragile e modernissima, che ha preso in prestito il suo inconfondibile caschetto nero dall’attrice Louise Brooks, archetipo della femme fatale.


S istema Paese

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di Daniele Bartolucci

Toni più bassi e obiettivi da perseguire insieme. Torna a ribadire la propria posizione sul sistema bancario e finanziario l’Associazione Nazionale Industria San Marino, preoccupata dall’escalation di comunicati stampa e dichiarazioni - da ambo le parti - che si stanno rinfacciando accuse e offese da giorni tra maggioranza e minoranza. La premessa è comunque positiva: “Apprendiamo con favore che San Marino non è stata inserita nella “black list” dell’Ecofin e confidiamo quindi che possa presto rientrare tra i Paesi più virtuosi, uscendo dalla lista “grigia” dove è stata relegata per effetto di alcuni provvedimenti normativi (si veda box a fianco, ndr) introdotti solo pochi anni fa e su cui i dubbi erano già stati palesati”. “Nello stesso giorno, però”, rimarca ANIS, “abbiamo anche appreso della nomina del nuovo Direttore Generale di Banca Centrale. Premesso che auguriamo al Dott. Roberto Moretti di fare un ottimo lavoro nel suo nuovo ruolo, non possiamo non evidenziare la mancanza di confronto su scelte così importanti per il sistema economico del Paese. Come nella recente nomina del Dott. Capuano, anche in questo caso ci troviamo tutti di fronte ad una decisione già presa, senza conoscere le dinamiche con cui è stata costruita. Logica vorrebbe che il Direttore Generale venisse indicato successivamente alla nomina del Presidente, trattandosi anche di un rapporto di fiducia reciproca fondamentale. Non possiamo che prenderne atto, auspicando finalmente che il metodo di confronto cambi”. Metodo che ANIS ha criticato anche in altre occasioni e in altri cambi, come noto. Ma non è questo il punto principale. Il problema, rileva ANIS ancora una volta è che “il susseguirsi di queste dinamiche scatenerà nuove critiche e, come in altri casi - si veda anche l’ultima querelle sulla Magistratura – anche scontri politici sempre più accesi. Arri-

“Il Governo condivida questo progetto e cambi metodo di confronto con le parti sociali”

“Un Comitato di stabilità finanziaria, ma autonomo” Banche: ANIS chiede di abbassare i toni e lavorare assieme a soluzioni efficaci

L“Sotto ista “grigia” Ecofin esame gli incentivi dell’Art.73, li rivedremo”

veranno altre dichiarazioni e accuse vicendevoli, e probabilmente i giornali italiani titoleranno ancora contro San Marino”. Di qui la proposta degli Industriali: “Ci appelliamo al senso di responsabilità che in questi casi dovreb-

“Logica vuole che il Direttore Generale venga indicato dopo il Presidente” be prevalere su tutto: si dovrebbero sì abbassare i toni, ma anche evitare di creare scontri continui tra le parti, coinvolgendole invece tutte nella definizione delle soluzioni. E’ con questo spirito costruttivo che auspichiamo

che il Governo condivida quanto prima la creazione di un Comitato di stabilità finanziaria, così come proposto dall’Associazione Bancaria Sammarinese, rappresentativo non solo delle Banche e del Governo ma anche delle forze politiche di maggioranza e minoranza e del mondo delle imprese e del lavoro. Un tavolo di natura tecnica e autonomo, indipendente dall’azione del Governo, ma anzi in grado di formulare proposte e piani strategici che gli organismi decisionali potranno adottare. “In questa sede”, spiega nel merito ANIS, “si dovranno costruire le basi per il rilancio del sistema bancario e finanziario, fondamentale per garantire stabilità e sviluppo alla nostra economia”. L’obiettivo comune, in definitiva, dovrebbe essere proprio questo.

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B CSM

“I fondi del Fondiss torneranno”

Dove sono finiti i soldi del Fondiss? La domanda è stata posta in diverse occasioni e da più parti, non ultimo il sindacato, stante la repentina decisione, nei mesi scorsi, di non ricollocare il patrimonio accumulato dal secondo pilastro obbligatorio in strumenti finanziari proposti dalle banche, ma di “parcheggiarlo” sul conto corrente di Banca Centrale. E nei giorni scorsi, proprio Banca Centrale ha comunicato che “proprio a seguito delle notizie recentemente apparse sulla stampa in merito all’impiego delle risorse di Fondiss, il Fondo di Previdenza Complementare, che le stesse sono state depositate dal Comitato amministratore presso la Banca Centrale e che saranno rese disponibili alle scadenze e con le modalità pattuite con Fondiss”. Purtroppo nessuna indicazione né sulla scadenza né sulle modalità.

Nella “lista grigia” per colpa di due norme incentivanti. Questa la “sentenza” espressa dall’Ecofin, che comunque non ha inserito - notizia positiva San Marino nella black list dei Paesi non fiscalmente collaborativi. “In riferimento a quanto emerso nei giorni scorsi rispetto al fatto che San Marino, pur non essendo all’interno della black list redatta dall’Ecofin, sarebbe sotto osservazione rispetto in particolare all’art.73 della Legge 166/2013 (legge Igr) e alla normativa sulle start-up, si precisa quanto segue”, fanno sapere confiungamente le due Segreterie interessate, ovvero quella alle Finanze e quella all’Industria. “In questa particolare fase storica, a livello internazionale è elevata la preoccupazione circa il trasferimento fittizio degli utili realizzato da imprese, in particolare le multinazionali, in Paesi a bassa fiscalità, con l’obiettivo di sottrarre il reddito dall’imposizione fiscale negli Stati dove il reddito stesso è prodotto. E proprio per questo sono sotto esame i vari regimi incentivanti previsti dagli Stati, in particolare quelli al di fuori dell’Unione Europea”. “Su questi punti”, inoltre, “si concentra il progetto Beps (Base Erosion and Profit Shifting) dell’Ocse per il rispetto degli standard minimi, che anche San Marino, insieme alla gran parte del mondo si è impegnato a rispettare già nella passata legislatura: la lista Ecofin è in stretta connessione con il progetto Beps”. Tornando alla lista grigia, “sono sotto attenzione questo genere di comportamenti relativa-

mente ai redditi derivanti dallo sfruttamento di beni immateriali e proprietà intellettuale. Quello che l’Ocse, che opera in piena sinergia con Ecofin, ha richiesto a San Marino, in particolare relativamente alle due normative sopra citate, è creare delle condizioni legislative che consentano di erogare i benefici fiscali soltanto ad aziende che si insediano effettivamente a San Marino, svolgendo una reale attività in territorio che porti alla produzione di redditi derivanti da beni immateriali o proprietà intellettuale. In particolare”, specificano le due Segreterie di Stato, “si richiede di introdurre dei precisi parametri che consentano di certificare che le attività di ricerca e sviluppo, di studio, di implementazione, ecc... legati ai beni immateriali ed alla proprietà intellettuale siano effettivamente svolte nel territorio del Paese dove la società paga le tasse. E che gli incentivi vengano dati solo in questa circostanza. Ci sentiamo quindi di rassicurare gli operatori economici sul fatto che i regimi previsti dall’art.73 e dalla norma sulle start up non spariranno dal nostro ordinamento: l’obiettivo è rivedere le normative facendo sì che gli incentivi vadano soltanto alle aziende che pongono in essere attività sostanziali in territorio, con particolare riguardo, come detto, allo sfruttamento dei beni immateriali ed alla proprietà intellettuale. Obiettivi, questi, pienamente in linea col percorso di trasparenza ed adesione agli standard internazionali che San Marino ha intrapreso”.


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La disciplina normativa sammarinese in materia di responsabilità medica e del personale sanitario è stata allineata ai principi riferiti alle linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica. Nei giorni scorsi difatti è stato pubblicata la Legge 138/2017, che andiamo a “esplorare” nei dettagli. Il personale medico e il personale sanitario (art. 2) non rispondono penalmente quando nello svolgimento della propria attività si attengono a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica o “a buone pratiche clinico-assistenziali, sempre che risultino adeguate alle specificità del caso concreto”. La Legge poi istituisce, presso l’Authority per l’autorizzazione, l’accreditamento e la qualità dei servizi sanitari, socio sanitari e socio educativi, l’Osservatorio sulla sicurezza in sanità. L’Authority ha il compito di raccogliere i dati nazionali sui rischi ed eventi avversi e sul contenzioso che devono essere trasmessi dall’Istituto per la Sicurezza Sociale e dalle strutture autorizzate, e invia al Congresso di Stato una relazione annuale consuntiva degli eventi avversi verificatisi, delle cause che hanno prodotto l’evento e delle conseguenti iniziative messe in atto, nonché la frequenza e l’onere finanziario del contenzioso, previo parere, per

S anità

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ISS: verrà inoltre istituito presso l’Authority l’Osservatorio sulla sicurezza nella sanità

Responsabilità medica: in linea con la comunità scientifica Con la Legge n. 138 del 2017 San Marino “recepisce” le linee-guida più accreditate

quanto di competenza, del Comitato Esecutivo dell’Istituto per la Sicurezza Sociale. L’Authority per l’autorizzazione, l’accreditamento e la qualità dei servizi sanitari, socio sanitari e socio educativi, con l’ausilio di società scientifiche e istituti di ricerca all’uopo individuati, predispone linee di indirizzo, individua idonee misure per

la prevenzione e gestione del rischio sanitario e il monitoraggio delle buone pratiche per la sicurezza delle cure, nonché la formazione e l’aggiornamento del personale esercente le professioni sanitarie. Le linee di indirizzo e le raccomandazioni per la sicurezza delle cure vengono emanate con decreto delegato entro il 30 giugno 2018 su

D isabilità Congedi parentali per assistere i familiari: le precisazioni dell’ISS sui permessi Con la pubblicazione del Decreto Delegato n.127/2017 “Prevenzione della disabilità, salute e riabilitazione delle persone con disabilità, sostegno alla persona con disabilità e al nucleo familiare”, conseguente alla Legge n. 43 del 31/03/2014, l’Istituto per la Sicurezza Sociale ricorda alla cittadinanza che dal primo Novembre 2017 sono in vigore nuove disposizioni relative ai congedi parentali. “Nello specifico”, spiega una nota di precisazione dell’ISS, “il permesso speciale retribuito per attività di accompagno consente l’assenza dal lavoro “fino ad un massimo di 28 ore al mese, non cumulabili nell’arco dell’anno, rapportate all’orario di lavoro settimanale”. Tale permesso, però, come spiegato anche su Fixing nei numeri precedenti a questo, è

concesso “limitatamente per l’accesso a prestazione sanitaria o socio sanitaria documentata”. Inoltre, “ai fini dell’appropriatezza delle modalità per il rilascio dell’autorizzazione ai congedi parentali di cui all’art. 13 del Decreto Delegato n. 127/2017, con particolare riferimento al “genitore residente e anche affidatario, che svolge attività lavorativa, sia essa di lavoro dipendente che di lavoro autonomo, o, in alternativa, il familiare residente che abitualmente si prende cura del portatore di grave handicap permanente o temporaneo o del portatore di gravissima patologia correlata all’età, debitamente certificata, che, secondo l’apposito protocollo stilato dal Comitato Esecutivo dell’ISS, necessiti di attività di accompagno, limitatamente

per l’accesso a prestazione sanitaria o socio-sanitaria documentata”, sarà la Direzione della Medicina Legale, Fiscale e Prestazioni Sanitarie Esterne a validare le istanze di accompagno per prestazioni sanitarie comprovanti l’avvenuta prestazione richiesta”. Nel caso invece di prestazioni socio-sanitarie? “Le istanze”, spiega la nota dell’ISS, “potranno essere validate dalla Direzione della Medicina Legale e Fiscale, quando corredate da una valutazione rilasciata dai competenti servizi sanitari e socio sanitari dell’ISS e comprovanti la necessità della prestazione oggetto della richiesta”. Infine, l’ISS informa che “è anche in fase di definizione il nuovo protocollo operativo di adeguamento alle nuove disposizioni normative”.

proposta del Congresso di Stato, che deve avvalersi del supporto tecnico dell’Authority per l’autorizzazione, l’accreditamento e la qualità dei servizi sanitari, socio sanitari e socio educativi, e recepite dall’Istituto per la Sicurezza Sociale e da strutture sanitarie e socio sanitarie private autorizzate in territorio sammarinese. Con apposito Decreto Delegato (da emanarsi “entro il 30 giugno 2018” specifica la Legge) verranno disciplinate le misure per la prevenzione e gestione del rischio sanitario e il monitoraggio delle buone pratiche per la sicurezza delle cure, nonché la formazione e l’aggiornamento del personale esercente le professioni sanitarie. Ai soli fini della responsabilità civile, l’Istituto per la Sicurezza Sociale è solidalmente responsabile con il personale medico e con il

personale sanitario e tecnico sanitario dipendente o che a qualsiasi titolo e in qualunque forma contrattuale, convenzionale, di consulenza o di lavoro autonomo agisce per conto e nell’interesse dello stesso per il risarcimento dei danni conseguenti a prestazioni erogate per conto e nell’interesse dello stesso Istituto per la Sicurezza Sociale. L’ISS inoltre garantisce, al personale medico, al personale sanitario e tecnico sanitario dipendente o che a qualsiasi titolo ed in qualunque forma contrattuale, convenzionale, di consulenza o di lavoro autonomo agisce per conto e nell’interesse dello stesso, l’assistenza legale per ogni fase e/o grado di giudizio in sede penale e civile attraverso o il patrocinio dell’Avvocatura dello Stato ovvero mediante la stipulazione di idonea polizza assicurativa a tale scopo.

L’assistenza legale non pregiudica la facoltà dell’interessato di ricorrere a prestazioni professionali di un professionista di propria fiducia i cui costi saranno ad esclusivo carico dell’interessato stesso. Il personale medico e il personale sanitario dipendente dell’Istituto per la Sicurezza Sociale o che a qualsiasi titolo e in qualunque forma contrattuale, convenzionale, di consulenza o di lavoro autonomo agisce per conto dello stesso, è tenuto a stipulare idonea polizza assicurativa per la copertura della responsabilità civile-professionale per fatti commessi con colpa grave, il cui massimale sarà annualmente stabilito con delibera del Comitato Esecutivo dell’Istituto per la Sicurezza Sociale in relazione alle aree di competenza del personale interessato. AC


C ommercio

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di Daniele Bartolucci

Lotta dura alla contraffazione. Lo ha annunciato la Segreteria di Stato per l’Industria, Artigianato e Commercio che prosegue sulla strada della guerra ai “furbetti”. Che era già iniziata quest’estate, quindi ben prima del servizio di Report andato in onda lunedì 11 dicembre. L’azione sarebbe infatti partita “dopo avere ricevuto, dall’inizio del proprio mandato ed anche nelle ultime settimane, alcune segnalazioni circa alcune attività poste in essere da operatori della Repubblica in violazione di legge, con particolare riferimento alla produzione e vendita di articoli falsi o contraffatti, alla commercializzazione di prodotti non destinati alla vendita ed all’utilizzo di marchi già registrati da altre imprese fuori dal territorio sammarinese”, fanno sapere dalla Segreteria. Le norme ci sono ma mancano i controlli “Il problema, purtroppo, non è nuovo anche se in passato è stato colpevolmente sottovalutato. Le normative di contrasto al fenomeno sono ben presenti anche nella Repubblica di San Marino, quello che negli anni è mancata è una efficace attività di controllo a causa della carenza di personale, in termini di numero e formazione sul tema, nonché a volte di poca volontà politica nello spingere verso l’eliminazione di tali fenomeni”. Di qui l’azione di “tolleranza zero nei confronti di questi fenomeni”, avviata già con “una serie di controlli all’interno degli esercizi commerciali nel corso del periodo estivo ad opera delle forze dell’ordine, che ha portato anche a sequestri di merce”. Un’azione che parte da lontano, ovvero dagli “incontri con le associazioni di categoria interessate e le forze dell’ordine per individuare le criticità ed ipotizzare le risposte adeguate, con uno spirito molto costruttivo”. Il problema, però, come riportato nel servizio di Report, è ben radicato, con commercianti

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Formati 8 agenti già prima del servizio di Report, ma servono più controlli e coordinamento

Una task force specializzata contro le merci contraffatte La Segreteria all’Industria e Commercio annuncia l’operazione “tolleranza zero”

ITral mercato online i “falsi” più venduti farmaci e cosmetici

(o commessi) consci di vendere merce non originale. Proprio per questo l’azione da mettere in campo dovrà essere ancora più efficace. Verso una task force ultra specializzata Uno dei problemi principali evidenziati dalle forze dell’ordine è relativo, in particolare, “alla carenza di personale in termini numerici e di formazione necessaria a scovare le varie tipologie di falsi e di contraffazione, spesso sofisticati e non facili da individuare”. Infatti, “un’efficace attività di contrasto richiede sia controlli presso le attività commerciali e i grossisti (ad opera della Polizia Civile) sia controlli sulla merce in entrata (ad opera della Guardia di Rocca), cosa quest’ultima che darebbe probabilmente una importante riduzione al problema”. Inoltre va costruita una collaborazione più stretta con l’Ufficio Tributario o l’Ucvae,

ma anche l’Ufficio Marchi e Brevetti, che “può dare agli uomini e le donne destinate ai controlli indicazioni utili in merito. Il tutto con un pieno spirito di collaborazione e coordinamento fra uffici”. “Grazie all’opera del Comandante della Gendarmeria Faraone” è già avvenuta “la frequentazione, da parte di 8 fra agenti della Polizia Civile e Guardie di Rocca, di uno specifico corso di formazione in materia di falsi e contraffazione presso la Guardia di Finanza italiana, con l’obiettivo di creare un nucleo specializzato e coordinato di uomini capaci di effettuare i controlli atti a contrastare il fenomeno. Il corso si è da poco concluso e la consegna degli attestati di partecipazione avverrà nei prossimi giorni”. Gli incontri proseguiranno nel corso delle prossime settimane per giungere alla definizione di protocolli operativi fra gli uffici competenti e le forze

dell’ordine, che consenta l’invio di reciproci feedback e indicazioni. La stessa collaborazione (con implemento di personale specializzato) che il Governo spinge sul fronte dell’evasione fiscale. Anche in questo caso i “furbetti” non si nascondono nelle maglie della normativa, che è abbastanza efficace anche sul fronte sammarinese, ma soprattutto sulla mancanza ormai conclamata - di una serie di controlli puntuali, sia informatici che fisici. Probabilmente anche con i nuovi strumenti normativi di trasparenza fiscale (anche in collaborazione con gli altri Paesi), i controlli potranno diventare sempre più mirati, ma servono volontà e personale. “Nuove sanzioni e più potere all’UCVAE” Inoltre, annuncia sempre la Segreteria all’Industria, “arriverà a breve una modifica del quadro normativo con lo scopo di consentire l’applicazione di sanzioni amministrative per la violazione delle leggi crescenti in base al numero delle violazioni, fino alla sospensione o revoca della licenza, ferma restando sempre la confisca della merce. È necessario infine dare più potere di sanzione agli uffici competenti, in particolare l’Ucvae, senza dover sempre passare in Congresso per i provvedimenti più drastici”.

I prodotti contraffatti disponibili online sono innumerevoli, ma se sono un “male” dell’economia, rappresentano anche un rischio per la salute dei consumatori. Non fosse altro per il fatto che, come ha evidenziato l’ultima ricerca a livello globale di MarkMonitor®, azienda specializzata nella protezione del brand online, più di un quarto degli intervistati (27%) ha affermato di aver acquistato involontariamente prodotti non autentici online. Tra questi, anche beni di consumo che si utilizzano ogni giorno, come cosmetici (32%), prodotti per la cura della pelle (25%), integratori (22%) e, dato più allarmante, medicinali (16%). Gli intervistati hanno dichiarato di aver trovato questi prodotti non originali tramite diversi canali online, tra cui marketplace (39%), motori di ricerca (34%), app su dispositivi mobile (22%) e sponsorizzazioni sui social media (20%). Ai partecipanti al sondaggio è stato inoltre chiesto di quale, tra questi canali citati, si fidassero maggiormente per la consegna di prodotti che incontrassero le loro aspettative. I siti ufficiali dei brand sono risultati i più affidabili (89%), seguiti dai marketplace online (74%), le farmacie online (67%) e le app sui dispositivi mobile (67%). L’obiettivo della ricerca è di esaminare le abitudini di acquisto di beni di consumo, tra cui trucchi, articoli per l’igiene personale, medicinali, integratori e vitamine, comperati al di fuori dei supermercati. “La minaccia rappresentata dai contraffattori è sempre attuale e colpisce sia i brand

che i consumatori. Per i brand significa una perdita di fatturato, reputazione e fiducia dei clienti. Tuttavia, quando si parla di prodotti di consumo non originali come cosmetici, prodotti per la pelle, creme solari e medicinali, le conseguenze sugli acquirenti sono molto più gravi, poiché incidono sulla loro salute e il loro benessere. Di conseguenza, spetta ai brand assicurarsi di avere in atto una solida politica di protezione del brand online per affrontare la minaccia della contraffazione e tenere al sicuro i propri clienti”, ha affermato Anil Gupta di MarkMonitor. I risultati della ricerca confermano questo sentimento, dal momento che il 34% ritiene i brand responsabili della protezione dei consumatori contro il fenomeno della contraffazione. Ciò è rafforzato dal fatto che quasi 4 consumatori su 10, che hanno involontariamente acquistato prodotti falsi, hanno rivolto un reclamo direttamente al brand. In aggiunta, l’80% degli acquirenti si affidano alle recensioni online prima di decidere se acquistare o meno, dimostrando che la soddisfazione dei clienti è un punto cruciale. Purtroppo la maggior parte dei consumatori (83%), infatti, ha dichiarato di non volere acquistare prodotti di consumo contraffatti come trucco, cosmetici e medicinali. I partecipanti all’indagine sono stati intervistati online in 10 paesi, tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Svezia. Il sondaggio è stato condotto online e completato tra il 4 e il 10 Maggio 2017.


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Arasparenza T ttualità

FIXING FIXING- Anno - AnnoXXV XXII - n.46 - n.21 - Venerdì - Venerdì 1530 Dicembre Maggio 2017 2014

FCRSinee scambio del segreto bancario automatico di informazioni OCSE: dopo gli “early adopters” tocca agli altri Paesi, Svizzera compresa

Registrazione obbligatoria all’AIF anche

Anche San

Nuove norme antiriciclaggio in vigore Stessa soglia per gli assegni, superat di Daniele Bartolucci

Nuove norme antiriciclaggio in arrivo dal 1 gennaio 2018. Contanti, assegni e titolari effettivi delle società: ecco cosa cambia tra poche settimane a San Marino. La Segreteria alle Finanze, nell’intento di “portare sinteticamente a conoscenza della cittadinanza alcune delle principali novità introdotte a modifica della Legge 92/2008”, ricorda tutte le novità per cittadini, imprese e professionisti.

Manca poco, ma tutto il mondo ha già messo in agenda la scadenza del 31 dicembre 2017 come la fine del segreto bancario. Dal 1 gennaio 2018 saranno ben 100 i Paesi che adotteranno il SIA, ovvero lo scambio automatico delle informazioni secondo lo standard OCSE. E tra questi c’è anche la Svizzera, che si è presa un anno di “riflessione” più degli altri, ma che non potrà giocare di melina ancora una volta. San Marino, va ricordato, è tra i Paesi virtuosi, invece, avendo accettato tale standard già dal 2017, come 56 altri Paesi, chiamati “early adopters”. La tempistica però non deve trarre in inganno, perché la vera “raccolta” è già iniziata: se infatti dal 30 settembre del 2017 sono scattate le prime comunicazioni tra gli “early adopters” per le annualità di imposta 2016 sui conti e depositi appunto detenuti dal 1° gennaio 2016. Per tutti gli altri Paesi, i cosiddetti “Fast followers”, invece la scadenza per la comunicazione sarà il 30 settembre 2018, ma è bene evidenziare che la decorrenza della raccolta delle informazioni era già fissata al 1° gennaio del 2017. Quindi, in pratica, bisognerà cambiare anche l’agenda dei giornalisti: la fine del segreto bancario è avvenuta un anno fa, ma ancora i dati reali non

ci sono e non sono stati scambiati tra tutti i Paesi aderenti. Scambio automatico: cosa e come Lo scambio automatico di informazioni è un meccanismo che consente alle autorità fiscali degli Stati di inviarsi dati relativi ai contribuenti residenti. Si tratta di una procedura amministrativa che non richiede l’intervento dell’autorità giudiziaria e che prescinde dall’esistenza di un’indagine della magistratura. E uno degli elementi salienti del SIA risiede nel fatto che come oggetto di segnalazione non sono solo i titolari diretti dei rapporti finanziari, ma anche i titolari effettivi (Bo, Beneficial Owner) delle società, trust o altri enti che detengano tali conti (si veda l’articolo a fianco, ndr). Questo passaggio, contenuto anche nelle disposizioni internazionali antiriciclaggio (Gafi), dovrebbe quindi consentire di svelare eventuali strutture basate sull’interposizione di soggetti opachi. Le informazioni raccolte sono: il numero di conto, il codice fiscale (cosiddetto Tin, Tax identification number), nome, cognome, indirizzo e data di nascita dei contribuenti residenti all’estero detentori di un conto in un Paese diverso dallo Stato di residenza, tutti i tipi di redditi da ca-

pitale, i redditi da attività finanziarie, nonché il saldo del conto. La raccolta dei dati riguarderà sia le persone fisiche che quelle giuridiche e verranno coinvolti sia gli istituti bancari che le assicurazioni, ma anche le società di intermediazione mobiliare (Sim) e le società di gestione del risparmio (Sgr), le società fiduciarie, gli istituti di moneta elettronica e le società emittenti carte di credito, oltre come detto ai i trust. Saranno queste strutture a inoltrare le informazioni con cadenza annuale all’amministrazione finanziaria dello Stato di appartenenza, la quale poi trasmetterà automaticamente i dati ricevuti all’autorità fiscale del rispettivo Stato partner aderente al CRS. CRS: il gruppo di lavoro sammarinese Nell’ambito delle iniziative internazionali di cooperazione nella lotta all’evasione fiscale, l’OCSE ha tra l’altro predisposto e adottato uno standard globale (Automatic Exchange of Information - AEOI), definito Common Reporting Standard (CRS), che prevede lo scambio automatico annuale tra Autorità Competenti di informazioni finanziarie. “Di conseguenza”, spiega una nota della Segreteria alle Finanze, “è stato istituito un Gruppo di lavoro che si occupa dell’implementazione di detto

standard. Questo Gruppo, a cui partecipano figure apicali delle Amministrazioni Fiscali e delle Autorità Competenti coinvolte, si riunisce con cadenza periodica al fine di verificare i progressi raggiunti dalle singole giurisdizioni, fornendo anche supporto e indicazioni per l’adeguamento allo standard. L’impatto del CRS è esteso a numerosi paesi e più di 100 di essi sono impegnati ad adempiere alle regole dello standard internazionale finalizzato allo scambio automatico delle informazioni finanziarie in relazione a persone fisiche ed entità fiscalmente residenti all’estero”. AEOI Meeting Group a San Marino Proprio in questi giorni, precisamente dal 13 al 15 dicembre, si è tenuto a San Marino, presso il Palazzo dei Congressi Kursaal, il 14esimo AEOI Meeting Group organizzato dall’OCSE nell’ambito del Global Forum sulla trasparenza e lo scambio di informazioni in materia fiscale. Al riguardo, mercoledì mattina, durante la prima giornata di lavori i numerosi Delegati, circa 140 persone provenienti da 60 giurisdizioni, accompagnati dal Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio, sono stati ricevuti dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti a Palazzo Pubblico.

Contante sì, ma solo fino a una certa cifra Il denaro contante è da sempre un cruccio per le autorità fiscali di tutti i Paesi, basti pensare alle querelle scaturite dall’innalzamento o dall’abbassamento della soglia in Italia. Una cosa che a San Marino fino ad oggi non era mai stata oggetto di così tanta attenzione, ma nel contesto internazionale su cui il Titano vuole operare (GAFI e OCSE) non è per niente ininfluente. E così, “a partire dal 1° gennaio 2018 il trasferimento tra soggetti diversi di denaro contante o di titoli al portatore, quando il valore dell’operazione, anche frazionata, è complessivamente pari o superiore a 10.000 euro, deve avvenire esclusivamente per il tramite di una banca”. Assegni: limiti e nuove modalità Come annunciato nelle scorse settimane anche su Fixing, “a partire dal 1° gennaio 2018 gli assegni tratti o negoziati su banche sammarinesi ovvero da queste emessi, se di importo singolarmente pari o superiore a 10.000 euro, devono indicare il nome e cognome o la denominazione sociale del beneficiario”, ma anche la clausola “non trasferibile”. Una stretta importante, quindi su questo tipo di titoli al portatore, che evidentemente senza limiti e indicazioni precise potrebbero essere utilizzati in maniera distorta se non illegale. Dal 1° gennaio, saranno illegali, senza più alcun dubbio, così come le transazioni superio-

ri ai 10mila euro non tracciabili. verranno registrati i titolari effettivi Un’altra novità importante e, per San Marino, anche epocale, è l’evidenza dei titolari effettivi. “Tutte le società, i trustee le fondazioni e gli enti o istituti giuridici analoghi, con o senza personalità giuridica”, spiega infatti la Segreteria di Stato alle Finanze, “dovranno acquisire e conservare informazioni adeguate, accurate e aggiornate sulle persone fisiche che ne sono titolari effettivi (e fornirle ad esempio a banche, professionisti, mediatori immobiliari, ecc. per agevolare l’adempimento dei loro degli obblighi di adeguata verifica)”. Tali informazioni “sono acquisite, a cura degli amministratori che devono richiedere ai soci informazioni necessarie a stabilire a chi fa capo la titolarità effettiva”. Ovviamente, avverte la Segreteria, “se il socio non fornisce gli elementi idonei a stabilire la titolarità effettiva non può esercitare il voto e le deliberazioni eventualmente assunte con il suo voto sono annullabili”. Riguardo al registro dei titolari effettivi, la Segreteria


T rasparenza

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per diverse categorie del commercio e gli operatori economici che trattano valori e beni come case e opere d’arte

Marino mette uno stop al contante

e dal 1 gennaio 2018: i trasferimenti di denaro superiori a 10mila euro saranno possibili solo in banca ta la quale diventano “non trasferibili”. Limite a 2mila euro invece per i “preziosi”, compresi gli orologi to singolo superiore ad euro 2.000, mentre è esclusa la bigiotteria e la piccola oggettistica in argento”. Tra i soggetti obbligati figurano inoltre le casa d’asta, galleria d’arte o commercio

spiega che “tutte le società, le associazioni, le fondazioni, gli enti analoghi dotati di personalità giuridica, dovranno comunicare entro 6 mesi dalla costituzione del registro le informazioni relative alle persone fisiche che ne sono titolari effettivi ai fini della conservazione in un registro ad accesso riservato”. In particolare, “la comunicazione avverrà per via cartacea o telematica all’Ufficio Industria che impartirà apposite disposizioni (un medesimo registro verrà tenuto dall’Ufficio Registro dei Trust per quanto attiene agli adempimenti dei trustee)”. Inoltre “la comunicazione potrà avvenire anche attraverso l’ausilio tecnico di professionisti iscritti all’Ordine degli Avvocati-Notai o Commercialisti”. Se ciò non dovesse avvenire, le conseguenze sono pesanti. Sono previste infatti delle sanzioni, ma anche il penale: “La mancata comunicazione del titolare effettivo all’Ufficio Industria (o all’Ufficio Registro dei Trust) comporterà una sanzione pecuniaria amministrativa da € 5.000 ad € 10.000”. Mentre “la comunicazione intenzionale di un titolare effettivo falso (oppure mancata indicazione di

tutti i titolari effettivi) costituisce reato al pari delle false/omesse dichiarazioni rilasciate in banca o ai professionisti o comunque ai soggetti tenuti a svolgere adeguata verifica della clientela”. Infine, logicamente, “i titolari effettivi dovranno essere, nel tempo, eventualmente aggiornati (ad esempio per cessione quote societarie) e in questo caso il termine per la comunicazione al registro è di un mese”. Le altre categorie coinvolte dalle norme Oltre ai soggetti finanziari e ai professionisti, sono sottoposti alla normativa antiriciclaggio anche altri operatori economici. In primis i prestatori di servizi relativi a società o trust. Quindi tutti i Confidi, gli agenti immobiliari, i prestatori di servizi di giochi della sorte e case da gioco. Ovviamente anche tutti i soggetti che esercitano l’attività di custodia e trasporto di denaro contante, titoli o valori. Ma anche tutti i soggetti che esercitano l’attività di commercio di preziosi, per i quali “è stato precisato”, spiega la Segreteria alle Finanze, “che nel concetto di preziosi rientrano gli orologi di elevato standing di impor-

di cose antiche. Ma anche “le società o i soggetti costituiti in forma diversa dalla società che svolgono attività analoghe non prettamente riservate a quelle svolte dai professionisti iscritti all’Ordine

degli Avvocati-Notai o Commercialisti” e “le società di servizi che svolgono l’attività di supporto ai professionisti”. Tutti questi operatori “avranno inoltre l’obbligo di regi-

strarsi presso l’AIF dopo l’istituzione del registro e mantenere rapporti bancari distinti da quelli utilizzati per finalità personali (per professionisti e ditte individuali).


I nnovazione

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Secondo posto per la batteria liquida, al terzo un sistema antizanzare

Volare più sicuri è il progetto vincente The Edge Company primi a “Nuove Idee Nuove Imprese” 2017 Evitare la collisione con gli uccelli da parte di aerei e rendere quindi più sicuri i voli. Grazie al “Bird Concentration Monitoring System” – questo il nome del progetto – il gruppo The Edge Company ha vinto il primo premio della 16esima edizione di “Nuove Idee Nuove Imprese”, la business plan competition che seleziona e forma le start up più innovative, diffondendo nei territori di Rimini e della Repubblica di San Marino la cultura dell’innovazione imprenditoriale. “Credo che per tutti i partecipanti sia stato importante lo sforzo culturale, il provarci mettendosi in gioco: questa è la mentalità del mondo imprenditoriale delle start up – questo il commento del Presidente Maurizio Focchi -. Per questo il nostro prossimo obiettivo sarà fare con l’Università riminese uno studio approfondito sull’evoluzione delle start up, capire quali sono ancora in vita, se hanno cambiato fisionomia, quali non sono sopravvissute e perché”. Ammonta a 19.000 euro il montepremi totale per i vincitori, raddoppiato da Banca Carim tramite un prestito d’onore, senza interessi e senza garanzie. Oltre ai premi in denaro, al primo classificato viene offerta una postazione di coworking presso Rimini Innovation Square, ai 3 vincitori viene proposto un percorso di accelerazione presso Primo Miglio, mentre Techno Science Park riserverà a due progetti un iter di incubazione. Prevista anche l’iscrizione e l’assistenza gratuita per due anni alle Associazioni Industriali di Rimini e di San Marino. Il progetto vincitore Il “Bird Concentration Monitoring System” è un sistema automatico di monitoraggio e classificazione delle specie di uccelli che frequentano gli aeroporti. Attualmente questo monitoraggio, previsto per legge, viene effettuato da personale che usa dei binocoli e un taccuino oppure i radar nei Paesi del nord Europa. “Noi invece vogliamo

renderlo più sicuro ed obiettivo con la tecnologia del pattern recognition e una rete neurale, più veloce per allertare i sistemi di dissuasione,

più puntuale per verificare le abitudini dei volatili e poterli così allontanare in modo definitivo ma incruento. Il BCMS non ha emissioni po-

tenzialmente nocive per ambiente o uomo. Potrebbe, quindi, essere utilizzato anche in altri settori che richiedano il monitoraggio e l’al-

lontanamento degli uccelli, quali discariche, aree cittadine, agricoltura mentre può favorire l’osservazione nei parchi naturalistici”. Al

gruppo è stato consegnato un premio di 10.000 euro + 10.000 da Banca Carim con tasso agevolato, zero spese, zero garanzie. I secondi classificati NEw Semi-Solid flow lithium OXygen battery, o per meglio dire NESSOX, è la batteria liquida più leggera e con la maggiore energia specifica e durata mai riportate, sviluppata da Bettery insieme all’Università degli Studi di Bologna e che ha permesso all’équipe di aggiudicarsi il secondo premio (6.000 euro + 6.000 da Banca Carim con tasso agevolato, zero spese, zero garanzie. L’innovazione brevettata permette una ricarica immediata sostituendo il liquido interno della batteria come in un rifornimento di carburante. Il progetto porta a un cambiamento radicale di paradigma: NESSOX accumula energia in modo controllato da fonti rinnovabili e diventa un punto di ricarica, distributore del liquido per “fare il pieno” ad un veicolo elettrico che utilizzi la stessa tecnologia di batteria. I terzi classificati MoskYp nasce con l’obiettivo di fornire le pubbliche amministrazioni, così come il privato cittadino, di uno strumento di massima efficacia e minimo impatto ambientale per fronteggiare la stagionale minaccia del proliferare delle zanzare: Mosquito AcCopper. Si tratta di un dispositivo di nuova concezione, pensato per automatizzare il procedimento di delarvizzazione delle acque stagnanti nel lungo periodo grazie alla sua innovativa tecnologia batteryless. In questo modo si annulla il numero di inquinanti utilizzati, si contribuisce a tagliare i costi della lotta antiparassitaria fino al 65% e si riduce del 98,8% l’emissione di CO2 derivata dalla distribuzione di prodotti larvicidi. Un progetto che è piaciuto, e che ha permesso al gruppo di aggiudicarsi il terzo premio (3.000 euro + 3.000 da Banca Carim con tasso agevolato, zero spese, zero garanzie).


E conomia

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Nonostante la spending review i dipendenti pubblici sono aumentati

Manifattura in crescita per attività e lavoratori Da gennaio a ottobre il numero di imprese è passato da 496 a 513 Crescono i dipendenti pubblici (in barba alla spending review) ma anche quelli del settore privato. In rialzo inoltre la forza lavoro e il numero di imprese che operano sul territorio. La fotografia scattata dall’Ufficio di Statistica della Repubblica di San Marino (UPECEDS) fa emergere, per il mese di ottobre, dati incoraggianti rispetto a quelli di inizio 2017. Privati: salgono imprese e dipendenti Anche nel mese di ottobre le performance del privato sono state soddisfacenti: al 31/10 il totale è cresciuto (5.187) sia rispetto al mese di gennaio (5.127) che a quello di settembre (5.176). Le attività manifatturiere si confermano ancora ai vertici non tanto per numero assoluto (513) – comunque a rialzo sia sui dati di gennaio (496) che su quelli di settembre (508) quanto per capacità di dare lavoro: a gennaio i dipendenti erano 5.487, a ottobre 5.635. Lieve contrazione invece per le aziende di “Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli” (a gennaio le attività erano 1.120, a ottobre 1.111) ma non per i lavoratori impiegati (il primo mese del 2017 erano 2.598 a ottobre 2.606) mentre per le costruzioni si contraggono i dipendenti (a gennaio erano 854, a ottobre 833) ma crescono lievemente per numero di attività, passate da 387 di inizio anno a 393. Altro settore importante per attività e lavoratori, quello della “Attività professionali, scientifiche e tecniche”, che ha messo a segno un innalzamento sia per quanto riguarda il numero di attività (1.056 a gennaio, 1.098 a ottobre) che per lavoratori, saliti da 1.104 a 1.129. Andamento rallistico per le attività finanziarie e assicurative: più imprese (da 62 di gennaio sono arrivate a 70 a ottobre) ma meno dipendenti. I 798 lavoratori di gennaio sono diventati 762 a ottobre. Nei primi 10 mesi dell’anno è

stata implementata la forza lavoro complessiva: i 18.472 dipendenti sono diventati 18.818, gli indipendenti invece si sono contratti (1.801-

1.791), così come il numero di disoccupati in senso stretto (1.126-1.110). Il totale, da gennaio a ottobre, è passato da 21.650 persone a 21.998.

Settore pubblico: più dipendenti Nonostante la spending review, nei primi dieci mesi del 2017 il numero complessivo

di dipendenti del settore pubblico allargato è cresciuto. A gennaio il totale era di 3.699 lavoratori mentre a ottobre è risultato essere di

3.752. E mentre la Pubblica Amministrazione è rimasta sostanzialmente in linea (2.256 impiegati a gennaio, 2.248 a ottobre), l’Istituto per la Sicurezza Sociale ha “assunto” da gennaio 26 dipendenti (a gennaio erano 954, a ottobre 1.020). In calo i lavoratori dell’Azienda di Stato per i Lavori Pubblici (da 295 a 286), nessuna variazione per quelli impiegati nell’Azienda Autonoma per i Servizi (151-152) e per quelli del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese (8 a gennaio, 8 a ottobre). Tre invece le persone inserite nell’Università degli Studi (il totale è “salito” da 35 a 38). Alessandro Carli

I STAT

Su i tempi determinati

A ottobre 2017 la stima degli occupati italiani è sostanzialmente stabile rispetto a settembre. Nel bollettino pubblicato dall’ISTAT emerge poi che “risultano in aumento i dipendenti a tempo determinato, stabili i permanenti, in calo gli indipendenti”. La stima delle persone in cerca di occupazione a ottobre diminuisce ancora lievemente (-4 mila) per il terzo mese consecutivo. Il tasso di disoccupazione si attesta all’11,1%, invariato rispetto a settembre, mentre quello giovanile cala al 34,7%. Su base annua si conferma l’aumento degli occupati (+246 mila) che riguarda sia uomini sia donne. La crescita si concentra tra i lavoratori dipendenti (+387 mila, di cui +347 mila a termine e +39 mila permanenti), mentre calano gli indipendenti (-140 mila). In valori assoluti ad aumentare sono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+340 mila) ma registrano una crescita più lieve anche i 15-34enni (+29 mila).


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Lo skyline del Monte Titano sin dal Seicento ha catturato l’interesse degli studiosi: le incisioni dell’atlante di Giovanni Blaeu (1663) sono pagine di grande importanza, che aiutano a comprendere il mito e la fama del Monte. Non da meno le attenzioni che Deodat de Dolomieu, il grande geologo francese che ha scoperto le Dolomiti, ha dedicato a San Marino, così come quelle di Giuseppe Scarabelli. A partire dal viaggio in Italia di J. Addison nei primi anni del ‘700, non pochi sono i viaggiatori europei del Grand tour che salgono sino a San Marino e lasciano le loro impressioni. Con “Città” - che verrà presentato ai cittadini il 20 dicembre alle 21 all’interno del Centro Congressi Kursaal – si conclude “Storia dei Castelli della Repubblica di San Marino”, il grande percorso e il grande impegno di Ente Cassa di Faetano, Banca di San Marino e Leasing Sammarinese per far riscoprire, attraverso l’approccio della Local History, le caratteristiche delle nove unità amministrative che “formano” ancora oggi la Repubblica. La storia di Città è in larghissima misura la storia dello Stato. Un autentico “Combarbio”, come scrive il curatore della collana Girolamo Allegretti quando parla di Piazzetta del Titano, quindi un “incrocio di strade”. Strade storiche, naturalmente, ma anche strade architettoniche, geomorfologiche (Cristiano Guerra e Conrad Mularoni ricordano che “i confini territoriali del castello partono da una quota minima di 180 m slm del torrente San Marino sino alla quota

L a mostra

S toria

Il 20 dicembre alle 21 al Centro Congressi Kursaal la presentazione del prezioso volume

“Storia dei Castelli”, Città L’ultima perla della collana La “Local history” firmata da Ente Cassa di Faetano, BSM e Leasing Sammarinese massima del monte Titano con i suoi 739 m”), politiche e di “vita quotidiana”. E’ ancora il curatore della collana a fare una preziosa premessa per capire Città: “Un castello costruito in verticale non può non aver problemi di viabilità interna man mano che l’edificato s’infittisce e più stringe vie vicoli e gradinate, e che s’intensificano i trasporti in relazione a economie in espansione”. Un castello, quello di Città, che sino due secoli fa è stato “ignorato” da Rimini: Allegretti annota che nel 1800 “San Marino gravitò sempre su Urbino, e, con l’avvento dei Della Rovere, su Pesaro”. Ma sono i palazzi e le strade, oltre alle Tre Torri, a “raccontare” la vita. E lo fanno attraverso i nomi delle famiglie, le parole utilizzate dai cittadini e dai contadini per definire un oggetto, la toponomastica, una compravendita, un “problema” pratico. E’ del 1317 per esempio la rubrica degli Statuti che vieta di “ingombrare plateas castri” con mucchi di legna, pietra o letame. Un documento che fa capire per “piazza” si deve

Tutte le “copertine” originali dei nove libri Mostra “bonsai” per durata ma non per valore artistico. In occasione della presentazione del nono volume della “Storia dei Castelli della Repubblica di San Marino” verranno esposte – solo per la serata del 20 dicembre – tutte le opere originali che hanno impreziosito le copertine della collana disegnate, negli anni, da Tullio Pericoli, Luca Alinari, Marcello Jori, Tonino Guerra, Ubaldo Bartolini, Antonio Possenti, Gianluigi Toccafondo, Lorenzo Mattotti e Valerio Adami. L’artista della copertina di Città, Valerio Adami (Bologna,

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17 marzo 1935), dopo una prima fase “espressionista” influenzata dall’opera di Francis Bacon e poi da una pittura astratto - gestuale, si è avvicinato ai moduli della Pop Art americana e in particolare di Roy Lichtenstein, sviluppando una sorta di racconto a fumetti fantastico e ironico dove in interni spersonalizzati si dispongono oggetti banali, assunti come simboli, anche sessuali, della modernità. Lo stile si distingue nell’uso di una materia cromatica in stesure piatte, lisce e continue, dentro le nette recinzioni nere del disegno.

intendere “a porta castri usque ad domum de Calcignis”. Dunque piazza erano tutte le vie del castello. Nell’accezione odierna invece “piazza” significa altro. E a Città le piazze sono essenzialmente due: il Pianello e Piazzetta del Titano che, come abbiamo ricordato, un tempo si chiamava “Combarbio”, ovvero “incrocio di strade”. La realizzazione del Pianello, spiega Allegretti, “è la magnifica impresa dei sammarinesi, una delle loro grandi imprese collettive, al pari della costruzione delle rocche e della realizzazione delle cinte murarie”. Ma anche Palazzo Pubblico fu opera ardita e oggetto di innumerevoli interventi che il volume recupera con dovizia. L’edificio si erge dove un tempo sorgeva la Domus Magna Comunis, ossia il vecchio palazzo. Ma solo sul finire dell’800, com’è noto, che si decise di abbatterlo e di costruire l’attuale. Il nuovo Palazzo Pubblico fu costruito tra gli anni 1884 e 1894 su progetto dell’architetto Francesco Azzurri. Se la storia del Palazzo poi ristrutturato da

Gae Aulenti negli anni Novanta del 1900 è nota, poco si sapeva sulla popolazione che “abitava” la Capitale. Uomini e donne, ma non solo. “Di animali, in città, ce ne sono parecchi, di igiene poca” si legge. Capre ma non solo. Nel 1575 si proibisce di “tenere le pecore drento la terra di San Marino”. Circa 30 anni più tardi (1604) viene pubblicato un bando proibitivo reggenziale: “che nessuno potessi tenere li porci per le strade maestre dentro la terra, o ligati o sciolti”. Tutti “ammonimenti” che non vennero ascoltati dalla popolazione. Ma è il paragrafo intitolato

“L’eredità di mastro Orazio” che aiuta i lettori a capire meglio quali erano le “ricchezze” dei cittadini. Nel 1615 muore Orazio Giangi e gli otto figli ereditano un enorme patrimonio: oltre alla grande casa di Tessano, una cantina e una casa-bottega in Borgo, vari terreni a Ca’ Giangio, due molini a Canepa, un grosso podere con casa colonica al Casone di Chiesanuova, altro simile a Ca’ Martino di Acquaviva, più 5 vigne con olivi e una “casetta” in corte di Serravalle. La base agricola è solida: la dotazione complessiva di bestiame dei tre poderi consiste in un paio di vacche e uno di manzi, due mule e un’asina, 29 pecore, 2 scrofe, 9 serbatori, 2 buzzi d’ape: ragguardevole (soprattutto per i capi da lavoro) in relazione alle misere consistenze di queste campagne all’epoca”. Ricchi, i fratelli Giangi: ma della ricchezza dei sammarinesi d’un tempo, quantitativamente modesta se comparata alle ricchezze fuori confine, ma soprattutto aliena da esibizioni: “Il sammarinese che ama la patria – e a San Marino tutti le professano ardente amore – deve evitare di farsi credere ricco pena la vanificazione del topos diplomatico e avvocatesco del ‘noi siamo piccoli e poveri’. Una ricchezza povera che, sottolinea Allegretti, “rifiuta lo sfarzo, le mollezze, le frascherie dell’arte”. Ma Città è anche altro: il “villino Bonelli” (“Una casupola che incorpora un sogno, l’ostrica deforme che include la perla”), i conventi e monasteri e la “Satira dei 5 B”. Siamo

nel 1853 e, scrive Verter Casali, “Il paese si riempì di ‘libelli’ polemici verso i governanti, cioè documenti che anonimamente sparavano a zero sui membri della locale oligarchia, o che, come le pasquinate romane, li deridevano e li minacciavano”. Ed è lo stesso Casali a recuperare il testo, del quale riportiamo il bellissimo incipit: “Questa è la terra libera / Ara d’un popol santo? / Questa, che l’amor tenero / di cittadin pur vanta? / No: di locuste e puzzole / di volpi e di faine / brigante è una combriccola / d’inganni e di rapine”. Città è anche “Una meteora di nome Olinto”, “il Collegio Belluzzi”, il teatro Titano e il cinema-teatro Turismo e luogo di storia e creatività. E’ del 1991 “Provoc’Arte. Artegiovane IV edizione”, ideata da Rita Canarezza e Marco Mussoni. “Nell’ex galleria ferroviaria il Montale venne esposto un progetto dal titolo ‘Via Crucis’, di cui faceva parte un’opera di Maurizio Cattelan, oggi uno dei più influenti artisti al mondo. Tale opera, che consiste nella firma dello stesso Cattelan, è contraddistinta da tre ‘T’ che, da un lato, ricordano le tre torri, dall’altro alludono al monte Golgota. Il simbolismo dell’opera si intreccia, così, a quello della galleria stessa, rifugio salvifico per gli sfollati della seconda guerra mondiale” scrive Martina Bollini. Città è la capitale. E’ un capitale. Di storia, cultura, personaggi, edifici. Tutti raccolti e raccontati nell’ultimo volume della collana. Una perla. Alessandro Carli


E venti

FIXING - Anno XXV - n.46 - Venerdì 15 Dicembre 2017

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B anca di San Marino: gli ultimi tre concorrenti La voce e il “coraggio” di Elisa Mazza, i Bartitans e la “disciplina

antica” di forza e bellezza, la danza sospesa in aria di Ilaria Donini

Iscritta al primo anno alla facoltà di Lingue e letterature straniere a Bologna dopo aver conseguito la maturità al Liceo Linguistico di San Marino, Elisa Mazza ha “mosso” in primi passi nel canto in casa: “Ero davvero piccola quando ho iniziato a canticchiare i primi pezzi”. Poi, una volta diventata un po’ più grande, assieme alla mamma ha cantato nel coro della Chiesa. “Poi mi è ‘scoppiata’ la passione” spiega. La sua storia ricorda quella di Susan Boyle, la vera rivelazione della terza serie della trasmissione televisiva inglese “Britain’s got talent”.

Abbinata al Castello di Borgo Maggiore, Elisa prende lezioni private di canto da circa tre anni. “Canto dove posso e quando posso” confida. I suoi modelli? Due autentiche chicche: “Aretha Franklin e Ray Charles”. Nonostante la giovane età (ha poco più di 18 anni), ha le idee chiare sul suo futuro. “Il mio sogno è quello di fare musica nella vita”. Quando è venuta a conoscenza de “I Talenti dei Castelli” non si è “lanciata subito”. “Non ho quasi mai il coraggio di ‘buttarmi’, come si dice. Mi è venuta una ‘botta di coraggio’ e l’ho fatto”.

Luca Rossi, Thomas Gasperoni e Mattia Conti – i Bartitans, abbinati al Castello di Domagnano – presenteranno a “I talenti dei Castelli” una disciplina antica: il calisthenics. Se il nome dice poco (ma meno che non si abbia fatto il Liceo Classico), ben più coinvolgente e affascinante è la spiegazione di questa disciplina sportiva. “Il termine deriva dalle parole ‘kalòs’, che significa bello, e ‘sthénos’,che significa forza. Il calisthenics può essere inteso come sport o come disciplina fitness, quindi volta a migliorare il proprio corpo”. L’atleta deve saper padroneggiare le basi

C entro REACH Il Decreto che disciplina le modalità per

i controlli sui biocidi immessi nel mercato E’ quasi tutta incentrata sui biocidi, la newsletter numero 10/2017 del Centro REACH. In Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (GURI n. 257 del 3/11/2017) difatti è stato pubblicato il Decreto 10 ottobre 2017 del Ministero della Salute che disciplina le modalità con cui le Autorità Competenti effettueranno i controlli sui biocidi immessi sul mercato, secondo quanto previsto dall’articolo 65 del Regolamento Biocidi. Il Decreto è entrato in vigore il 4 novembre 2017. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE L301 del 17/11/2017) invece il Regolamento Delegato (UE) 2017/2100 che stabilisce i criteri scientifici per la determinazione delle proprietà di interferenza con il sistema endocrino in applicazione del Regolamento

Biocidi. Il Regolamento è entrato in vigore il 7 dicembre 2017 e si applicherà a decorrere dal 7 giugno 2018, fatto salvo per le procedure per le quali il Comitato permanente sui Biocidi si dovesse esprimere diversamente entro il 7 giugno 2018. Sempre in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE L295 del 14/11/2017) poi le rettifiche dei Regolamenti di rinnovo dell’approvazione dei seguenti principi attivi per il PT 14 che erano stati pubblicati sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L194 del 26 luglio 2017. Per warfarin, clorofacinone, cumatetralil, difenacum, bromadiolone, brodifacoum, difetialone e flocoumafen la modifica riguarda le tabelle degli allegati alle colonne “Condizioni specifiche”. In particolare, la dicitura “I

prodotti devono contenere un agente repellente e un colorante” è sostituita dalla dicitura “I prodotti devono contenere un agente repulsivo e un colorante”. Novità anche per difenacum, bromadiolone, brodifacoum, difetialone e flocoumafen. La modifica riguarda la dicitura “Oltre alle condizioni generali, le autorizzazioni dei biocidi destinati a essere usati da utilizzatori professionali sono soggette alle condizioni di seguito elencate” presente nelle tabelle degli allegati alle colonne “Condizioni specifiche” che è sostituita con la dicitura “Oltre alle condizioni generali, le autorizzazioni dei biocidi destinati a essere usati da utilizzatori professionali formati sono soggette alle condizioni di seguito elencate”. www.centroreach.it

(trazioni, piegamenti sulle braccia, dips e diversi esercizi per gli addominali) per poter raggiungere le skill più difficili quali: front lever, back lever, planche, muscle up, oap, ted, eccetera. Per raggiungere queste abilità sono necessari mesi di allenamento (a volte anni) attraverso varie propedeutiche. “Il nostro gruppo è nato circa un anno e mezzo fa” e già partecipa ad alcuni concorsi a livello italiano. Il loro obiettivo? “Dimostrare che esiste un’alternativa migliore al classico allenamento in palestra, con grandissimi risultati prestazionali ed estetici”.

Un esempio di costanza, di grande tenacità. Ilaria Donini - abbinata al Castello di Montegiardino - lo scorso anno si era iscritta a “I Talenti dei Castelli” ma non è riuscita ad approdare alla finale. Non si è demoralizzata, anzi: ha lavorato sodo, ha proposto un nuovo “spettacolo” e… è stata selezionata. “Nel 2016 mi presentai con un pezzo ‘acrobatico’ eseguito in coppia. Quest’anno ci ho riprovato, ed è andata decisamente meglio”. Sammarinese, 24 anni, insegnante di ginnastica, Ilaria descrive con queste parole la disciplina che l’ha portata

a giocarsi, il 24 dicembre, la corona 2017: “E’ una specie di danza sospesa in aria. Sarò avvolta da un tessuto, e assieme creerò una serie di quadri”. L’ispirazione arriva da lontano. “Quando ero piccola amavo molto il circo. Ricordo che guardavo gli artisti con grande meraviglia”. Nel tempo ha scoperto che a Riccione c’era una scuola specializzata nella ‘danza acrobatica’ e si è iscritta. “Vengo dalla ginnastica, una disciplina che mi ha dato una buona preparazione”. Si allena due volte alla settimana e allo shopping preferisce “lo sport”.