Anno XXXIII - n. 43 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 14 Novembre 2025
E ditoriale “IGR: imprese penalizzate Norme Il nuovo “faro” è il rollover
La riforma IGR, che ha messo in “cascina” altri 17 milioni di euro per stabilizzare il Bilancio dello Stato, si somma al miglioramento del rating Paese (tornato al livello “investment grade”): questo dovrebbe garantire un risparmio in termini di interessi da corrispondere nel prossimo rollover del debito estero. Ed è questo a cui punta il Governo, perché “significa milioni di euro di risparmi, risorse che possono essere liberate per interventi di sviluppo”. Ma c’è di più: dobbiamo arrivare all’appuntamento del 2026 nelle migliori condizioni possibili, con altre riforme approvate (ICEE in primis), per poter ottenere il miglior prezzo possibile. Questa in estrema sintesi l’idea del Governo, che per quanto corretta tecnicamente, ha il difetto di essere anche una strategia politica non proprio condivisibile: lo sviluppo economico (e quindi interventi a favore delle imprese e dei lavoratori) era in teoria l’obiettivo del 2025. Se diventerà la conseguenza del risparmio del rollover, vorrebbe dire vedere tali interventi solo nel 2027. Uno slittamento che San Marino non si può permettere, come non si può permettere - anche a livello politico dopo aver chiesto sacrifici con la riforma IGR - di rimandare la spending review attesa da anni e resa sempre più urgente dalla mancanza di risorse per gli investimenti, vera spina nel fianco di questo come dei precedenti Governi. Investimenti infrastrutturali che ANIS torna a chiedere, per l’ennesima volta, ma di cui non c’è ancora traccia. Investimenti che permetterebbero, in molti casi (si pensi ai rifiuti o all’acqua), di ridurre i costi e avere ritorni economici. Purtroppo anche rimandarli è una scelta. Daniele Bartolucci
Ora spending e riforme”
Le novità sulle “cripto attività”
ANIS: “Non è una riforma equa, non tutti dovranno contribuire di più Servono investimenti e infrastrutture per essere competitivi attrattivi” a pag.4
L’evento
“Italiani a San Marino”: valori e dati
a pag.5
E steri
“La riforma IGR approvata nei giorni scorsi genererà un nuovo gettito fiscale che peserà solo sulle spalle delle sole imprese, anzi, solo su quella parte di esse che versa già le tasse: questo non è equo e arriva in una fase di difficoltà sui mercati, caratterizzata da incertezza e ordini in diminuzione, con diversi settori in crisi”. La preoccupazione degli imprenditori è emersa in maniera palese nel Consiglio Direttivo di ANIS di martedì, anche in funzione di nuove e possibili norme che vadano a impattare ancora una volta sull’organizzazione e sui costi delle imprese. Per ANIS “non servono aiuti, ma competitività: servono investimenti in infrastrutture e le risorse possono essere recuperate dalla sepnding review, così come dai minori interessi sul debito estero”. Bartolucci a pag. 7
Accordo UE: “Vogliamo esser pronti”
a pag.6
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