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Anno XXV - n.43 - 1,50 euro

E ditoriale Recuperare il senso civico

Al netto degli tanti esempi che ha preso in prestito il professor Maurizio Viroli nella sua lectio magistralis che ha tenuto in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2017-2018 (e di cui è farcita la letteratura internazionale, soprattutto quella filosofica), il messaggio che se ne “espunta” è nitido, ma soprattutto calzante per l’attualità politica del Paese. Recuperare il senso civico – materia purtroppo non più insegnata nelle scuole – è importante. Il professor Viroli, nel suo intervento, ha voluto mettere in evidenza un messaggio: se in passato ci fossero stati valori civici più forti, con ogni probabilità alcuni eventi avrebbero preso traiettorie diverse. Nell’escursus che ha dato corpo e forma a “Libertà politica e coscienza civile” – questo il titolo della sua lectio magistralis – emerge che la mancanza di un senso civico ha fatto sì che si siano create una serie di barriere tra chi ha comandato e chi invece contestava il dominio. Coloro che non erano allineati al potere venivano allontanati. Questo passaggio non può che portarci alla stretta attualità: anche la politica, a modo suo, sta operando con questa modalità: chi è “fuori dal coro” viene messo in disparte e molte decisioni, spesso importanti e che hanno ricadute sull’intero Sistema Paese, sono state prese d’imperio, senza cioè quel confronto che serve a formulare una proposta aderente alle necessità delle parti interessate. Ci troviamo quindi a essere governati da chi ha detto “sì” e non esprime invece prospettive. E’ una situazione di “vuoto” civico” quella che respiriamo e non sappiamo cosa (...) Segue a pag. 6

Direttore Alessandro Carli

Venerdì 24 Novembre 2017

Spending e contratti: la P.A. metterà il turbo

B ilancio

Spending le categorie unite

Zanotti progetta un nuovo modello organizzativo: più servizi (posta certificata e portale unico online) e più competenze (formazione) a pag.3

I mprese

Rinnovato il progetto scuola-lavoro

a pag.4

I mprese

La Pubblica Amministrazione come “volano” per l’economia. E’ ciò che chiedono le imprese da tempo. Ma anche più “leggera” e veloce, il che equivale a riorganizzare e ottimizzare le risorse, che in tempi di Spending review è più che attuale. Dall’altra parte il rinnovo del contratto del settore pubblico, che dovrà portare, insieme ad altri interventi, “ad un nuovo modello organizzativo”, annuncia il Segretario di Stato agli Affari Interni, Guerrino Zanotti. Senza dimenticare le competenze interne (400 i dipendenti che hanno già partecipato quest’anno ai corsi di formazione), al monitoraggio dei risultati e ai servizi erogati. Tra cui il portale unico online e l’imminente posta certificata, due strumenti che cittadini e imprese attendono da tempo. Bartolucci alle pagg. 6-7

Gattei porta San Marino a Fico

a pag.5

spazio riservato all’indirizzo


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F ocus

Questione di num3ri

Nel Salento un caffè costa… 24 mila euro. No, nessun refuso e nemmeno alcun errore di battitura. Sul sito infocilento.it troviamo la notizia: il Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, ha deciso di informare i cittadini via social sullo stato di avanzamento dei progetti della sua amministrazione. La sua rubrica, intitolata “Un caffè Franco”, costerà ai cittadini 24 mila euro. Il sogno di ogni persona – quello di incassare oltre 24 miliardi di dollari in sole 24 ore – è riuscito ad Alibaba. Cosa ha fatto il gigante dell’e-commerce cinese? Ha semplicemente capito che i single nel mondo sono tanti e in occasione della loro giornata – che cade l’11 novembre – ha attivato una serie di promozioni. Una scelta che si è dimostrata vincente: nei primi due minuti dell’iniziativa, Alibaba aveva già registrato ordini per un miliardo di dollari ed era arrivata a quota dieci miliardi di dollari nel giro di un’ora. Intanto “Das Erste” ha riportato la notizia che 24 governi hanno firmato nei giorni scorsi un documento per la fondazione di un’unità di difesa. Questo permetterà di ridurre le spese militari e aumentare l’efficacia della difesa. 24 milioni di euro. E’ questo il costo, euro più, euro meno, del nuovo stadio dell’Atalanta. Il giornale “Il giorno” scrive che “il contratto di finanziamento” vedrà nella partita “Ubi Banca e Istituto per il credito sportivo”. L’inaugurazione del nuovo impianto della “Dea” è prevista per il 2021. Ma se abbiniamo il numero 24 al mese di novembre, scopriamo altre curiosità. Sempre oggi, ma nel 2014, lo Zibibbo di Pantelleria venne inserito nella lista dei Patrimoni orali e immateriale dell’umanità dell’UNESCO. Tra i nati oggi, oltre a Francesco Lunardon, assistente arbitrale di calcio sammarinese (1979), troviamo anche l’economista italiano Marco Biagi (1950), il magistrato italiano Raffaele Cantone (1963), il campione di baseball Joe DiMaggio (1914) e il regista Emir Kusturica (1954).

E steri di Daniele Bartolucci

Mentre ad Andorra si svolgerà un incontro fra i tre Piccoli Stati in tema di integrazione europea, a San Marino si discute di formazione mirata all’Unione Europea, e in alcuni casi, anche molto animatamente. L’incontro tecnico con Andorra e Monaco Si è svolto ad Andorra un incontro a livello di delegazioni politiche e tecniche del Principato di Andorra, del Principato di Monaco e della Repubblica di San Marino in materia di integrazione europea. La delegazione sammarinese, guidata dal Segretario di Stato agli Esteri, Nicola Renzi, ha sviluppato una fitta agenda di incontri tecnicopolitici con i Responsabili governativi andorrani coinvolti nel negoziato con l’Unione Europea, fra cui il Ministro degli Esteri, Maria Ubach, l’Ambasciatore di Andorra a San Marino, Enric Tarrado, e Alti funzionari dell’Amministrazione locale. Il confronto ha trattato gli aspetti prettamente bilaterali del rapporto fra Andorra e San Marino. Alla presenza delle rispettive delegazioni, Renzi e il Capo di Governo del Principato di Andorra, Antoni Martì Petit, hanno convenuto sull’opportunità di un sempre maggior dialogo e confronto sui differenti aspetti del negoziato che toccano i tre Stati nel comune percorso in ambito europeo e sull’opportunità di intensificare gli scambi e il confronto sul piano prettamente politico. Renzi si è poi intrattenuto a colloquio con il Ministro delle Finanze, M. Jordi Cinca. L’incontro ha approfondito le trasformazioni in atto nei due Paesi allo scopo di conformare le rispettive economie agli standard internazionali imposti dalla Comunità internazionale. In questo ambito è stato affrontato il tema della cooperazione e dello scambio di informazioni fra l’Istituto di vigilanza di Andorra e Banca Centrale, così come fra l’Agenzia di Informazione Finanziaria e l’omologo organismo andorrano. Infine, il confronto ha preso in esame le posizioni dei due Paesi relativamente alla Convenzione Monetaria; focalizzandosi su posizioni condivise ci si è confrontati per addivenire ad una strategia comune. La rappresentanza sammarinese è stata poi accolta dal Segretario di Stato per la Diversificazione Economica e l’Innovazione, M. Josep Maria Missé, al Parco ludico-termale di Caldea, per una visita ad una delle maggiori attrazio-

FIXING - Anno XXV - n.43 - Venerdì 24 Novembre 2017

Intanto la Segreteria agli Esteri vola ad Andorra per discutere dell’accordo

Europa: nuovi incontri e corsi di formazione I Dirigenti a “lezione” di UE, i Consiglieri forse ma per ora litigano

ne turistiche della zona. Il giorno succeswsivo la riunione trilaterale, in cui la Repubblica e i due Principati hanno esaminato lo stato dei negoziati in corso per il futuro Accordo di Associazione con l’Unione Europea, che in questa fase li vede coinvolti nella definizione di richieste comuni da sottoporre ai competenti servizi comunitari. Si è trattato di due ore intense scandite da un serrato scambio di vedute franco e aperto sulle migliori strategie da adottare e sugli obiettivi che ciascun Paese si è posto. Il confronto tra i tre Paesi ha ribadito quindi la bontà degli incontri tecnici preparatori alle sessioni negoziali e la volontà di proseguire in tal senso. Il 2018 sarà infatti un anno cruciale per la trattativa, che si svilupperà con sessioni tecniche a cadenza più ravvicinata e con un maggior coinvolgimento delle tre delegazioni. Intanto, per il 1° aprile è già stato fissato il seguito dell’incontro trilaterale di Andorra; si terrà a San Marino in occasione della Cerimonia di Insediamento degli Ecc.mi Capitani Reggenti, per la quale il Ministro Telle assumerà il ruolo di Oratore Ufficiale. La due giorni si è conclusa con una conferenza stampa e la partecipazione dei tre Ministri al talk show di approfondimento prodotto dalla tv andorrana ATV.

Al via la formazione ai Dirigenti pubblici I funzionari e i responsabili direttivi della Pubblica Amministrazione del Titano vanno a scuola d’Europa. E lo fanno grazie a un ciclo di incontri organizzato dall’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, che attraverso sei appuntamenti fornirà ai vertici della PA approfondimenti sulla circolazione di merci, capitali, servizi e persone, oltre che sui finanziamenti. Previste inoltre analisi specifiche sul processo di integrazione che caratterizza San Marino. Curati dal Centro di Ricerca per le Relazioni Internazionali dell’Ateneo sammarinese e riuniti sotto al titolo “Capire l’Europa – l’integrazione tra San Marino e l’Unione Europea nel quadro delle quattro libertà fondamentali”, i seminari sono stati proposti per fornire una comprensione analitica del rapporto fra la funzione pubblica e l’UE, come rilevato dal direttore della struttura, Michele Chiaruzzi: “Con questa iniziativa, che coinvolge circa 60 figure ai vertici della PA sammarinese, proponiamo un servizio di formazione per la classe dirigente del nostro Stato allo scopo di fornire capacità teoriche e operative a chi si deve confrontare col contesto europeo su questo livello”.

Commissione Esteri litigi sui formatori Anche nell’ultima Commissione Esteri si è discusso di UE e di formazione, ma non sono mancate le polemiche anche su un tema così neutro. La proposta avanzata dal presidente della Commissione, Alessandro Bevitori “Ssd”, di istituire dei seminari formativi per i membri della Commissione stessa, in collaborazione con l’Ateneo sammarinese, utili in vista del negoziato in corso con l’Ue per una maggiore integrazione della Repubblica, ha trovato infatti un muro di polemiche e approfondimenti abbastanza incredibile, visto che non si trattava di armamenti nucleari o dismissione degli NPL. E così, una parte dell’opposizione ha richiesto di sospendere l’iter dell’organizzazione dei seminari per poter avere informazioni più dettagliate sul programma e sui docenti. La richiesta è stata accolta, malgrado i consiglieri di maggioranza fossero invece in favore a procedere. E dire che l’idea di Bevitori era abbastanza semplice: “Avanzo alla Commissione la possibilità di organizzare seminari formativi in collaborazione con l’Università di San Marino in merito al percorso di integrazione europea che il nostro Paese sta portando avanti. La politica deve essere il più preparata

possibile su questo tema, i seminari verterebbero su aspetti tecnici, le 4 libertà, l’acquisizione dell’aquis comunitario. Ho intenzione di depositare presso la segreteria Istituzionale una relazione per l’ufficio di Presidenza, in modo da averne il benestare”. Non solo: “I tecnici dell’università dovranno chiarire, senza dare indirizzo e consigli, aspetti puramente tecnici. Noto per esempio che c’è grande confusione e disinformazione in generale, e anche la classe politica non è esonerata da questo. Il fine dei seminari è quello di formare questa Commissione, ma può essere iniziativa aperta a tutto il Consiglio grande e generale, l’obiettivo dei seminari deve essere questo”. Infine, “saranno 6 seminari dalla durata di due ore ciascuno, per un costo totale di 2.500 euro. Chiedo quindi, prima di impegnarci, una votazione”. Ovviamente tutti d’accordo sul fatto che serva un approfondimento, anche accademico e quindi tecnico, su cosa sia l’Unione Europea e il processo di integrazione con essa, anche perché, come ha ricordato più d’un Commissario, non tutti hanno il bagaglio culturale che servirebbe in questo caso per fare le scelte migliori per il Paese. Ma la discussione ha preso tutt’altra piega: molti hanno chiesto spiegazioni sull’Università e il suo ruolo, rimarcando che è la politica che deve decidere cosa serve o non serve a San Marino, altri hanno puntualizzato sul fatto che i 2.500 euro rappresentano una cifra, seppur bassa, abbastanza ragionevole da meritare almeno la presentazione di un progetto concreto, con tutti i nomi dei relatori e i titoli dei temi che verranno presentati e approfonditi. Motivazioni varie che hanno fatto sospendere la proposta di Bevitori. Alla fine, questo è l’auspicio, la formazione probabilmente si farà in qualche modo, ma non subito e forse nemmeno con l’Università di San Marino in qualità di partner ufficiale.


B ilancio

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di Daniele Bartolucci

La Spending review è un tema caldissimo a San Marino, sia per la presentazione della Legge di Bilancio di questi giorni, sia per il lavoro portato avanti dal tavolo tripartito che dovrà aumentare la portata dei risparmi per lo Stato. E proprio a quel tavolo, dove siedono tutte le parti sociali, le associazioni di categoria hanno deciso di fare squadra, indirizzando una lettera alla Segreteria di Stato alle Finanze con diversi punti condivisi, iniziative e azioni tali da rendere più efficace la revisione della spesa pubblica. A firmarla ANIS, OSLA, UNAS, USOT, con l’eccezione dell’USC, che non ha ritenuto di sottoscriverla. La missiva parte da due considerazioni: la prima è che c’è un sostanziale “apprezzamento per la volontà manifestata dal Governo di intervenire nella riduzione delle spesa pubblica”; la seconda è che, “la riduzione della spesa corrente del 10% nei prossimi tre anni, prevista dall’art. 15 della L. 94/2017, non appare sufficiente a garantire l’obiettivo di pareggio di bilancio, anche alla luce degli impegni che lo Stato ha assunto per il necessario sostegno al settore bancario”. Di qui gli interventi che le associazioni di categoria propongono al Governo. Valorizzare i servizi gratuiti, subito l’ISE “Appare inevitabile”, scrivono le associazioni di categoria, “che lo Stato inizi a valorizzare i servizi e le prestazioni che oggi vengono erogati gratuitamente alla popolazione e che di fatto non vengono percepiti in tutto il loro notevole livello qualitativo. In quest’ottica, inserire un piccolo contribuito da parte del cittadino avrebbe una duplice valenza: educare al valore del welfare garantito dallo Stato e perseguire nell’immediato un contenimento dei costi e dell’abuso di alcuni servizi o prestazioni. Naturalmente il tutto considerando la capacità di reddito del cittadino

A partire dalla P.A., si devono recuperare risorse con ISE, esternalizzazioni e immobili pubblici

La spending review compatta le categorie: ecco dove agire ANIS, OSLA, UNAS e USOT sottoscrivono un documento su risparmi e ottimizzazioni dere produttivi alcuni servizi dell’Ospedale verso i clienti esteri, introduzione ISE per i servizi ai residenti)”. Inoltre le spese amministrative per la gestione della previdenza sono “troppo elevate: 3,5 milioni di euro per il l pilastro, 370.000 euro per Fondiss, che si potrebbero unificare per avere un risparmio immediato”. sulla base di un indicatore ISE (indicatore dello stato economico dei nuclei familiari), che era già stato previsto di introdurre sin dalla Legge Finanziaria del 2012, per stabilire appunto interventi differenziati a seconda della reale capacità economica dei soggetti”. Uno strumento utilissimo anche in altri casi, spiegano i firmatari: “Potrebbe essere utilizzato in tutti gli ambiti del welfare, dagli assegni familiari e di studio agli ammortizzatori sociali (su quest’ultima siamo in attesa della riforma complessiva)”. Un nuovo contratto del personale della P.A. Altra valutazione “improcrastinabile”, scrivono, è quella “sui rapporti di lavoro nella PA, come già evidenziato nella relazione dello Spending Review del 2013”, ricordano. Inoltre, “considerando che la spesa corrente è caratterizzata per una parte rilevante dal costo del personale, appare inevitabile intervenire su questa voce di spesa. Premessa d’obbligo è evidenziare che la crisi economica ha impattato unicamente sul reddito dei lavora-

tori dei settori privati (massiccio ricorso alla CIG e nei casi estremi alla mobilità)”. Da qui alcuni interventi, “in molti casi già attuati in molti Paesi”: si va dalla parificazione “dell’orario di lavoro della pubblica amministrazione a quello del privato a parità di retribuzione” alla “trasformazione a tempo parziale per chi non vuole lavorare a orario intero anche al pomeriggio con riproporzionamento della retribuzione. Questo intervento”, spiegano le associazioni di categoria, “ha un duplice vantaggio: l’aumento della produttività a fronte anche di un contenimento del lavoro straordinario”. Altro intervento necessario è “parificare il trattamento normativa ed economico del personale pubblico a quello dei dipendenti del settore privato”. Allo stesso modo, occorre un “piano pluriennale di riduzione e contestuale miglioramento delle competenze”, riducendo al contempo “le spese per convenzioni, collaborazioni e consulenze” A questo si aggiunge anche l’ottimizzazione “degli Uffici Pubblici strategici trasformandoli in enti che permet-

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Redattore Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

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Stampa Studiostampa New Age Strada Cardio, 58 47899 Galazzano Repubblica di San Marino Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

tano più autonomia al Dirigente, ma nel contempo più responsabilizzazione tramite un migliore controllo di gestione e dei risultati”. Previdenza e Sanità: analisi e risparmi Partendo da una “analisi dell’attuale sistema della previdenza ed assistenza sanitaria dell’ISS”, stimolano, “si possono trarre gli interventi necessari a ridurre l’onere a carico dello Stato (ren-

Festività, Uffici, Appalti e immobili pubblici Diversi gli interventi attesi da tempo, infine, dagli imprenditori: dalla “riduzione del numero delle festività, con le relative compensazioni, al fine di recuperare capacità produttiva”, fino all’accorpamento di servizi, uffici e unità organizzative per gruppi omogenei. Serve poi un “sistema degli acquisti l centrale unica acquisti stazioni appaltanti (ISS e Aziende Autonome fanno per con-

to loro)” e una “riforma degli appalti opere pubbliche”. Risorse importanti, poi, potrebbero essere recuperate dall’attenzione ai consumi energetici nella PA (uffici, edifici. .. ) e soprattutto dalla revisione delle convenzioni e affitti attivi e passivi degli immobili pubblici o utilizzati dal pubblico. Capitolo esternalizzazioni: le categorie chiedono “l’abbandono da parte dello “Stato” di tutte quelle attività che non gli sono proprie ed essenziali e svolge a costi sicuramente molto più alti rispetto a quelli di mercato”. Un caso emblematico è la Casa di Riposo, “di come un servizio da esternalizzare, venga invece addirittura implementato con costi ulteriori da quantificare”. L’altro è quello delle farmacie: “Non essendo gestite in ottica manageriale la maggior parte non realizza alcun guadagno”.


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di Alessandro Carli

In inglese viene chiamata formazione “on the job” ed è un’opportunità che viene data agli studenti delle scuole superiori: per un periodo limitato di tempo “entrano” – spesso per la prima volta - nel mondo del lavoro per attuare una serie di modalità di apprendimento che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica. Il Liceo Economico Aziendale di San Marino, attraverso il “Progetto Scuola Lavoro”, ha chiesto anche quest’anno la collaborazione delle imprese della Repubblica per offrire alle classi quarte l’opportunità di stage formativi. L’Associazione Nazionale Industria San Marino ha deciso di confermare l’affiancamento alla scuola nel contatto e nella scelta delle imprese che hanno dato la propria disponibilità ad accogliere al proprio interno le ragazze e i ragazzi del Liceo Economico Aziendale. “La nostra Associazione crede fortemente nella necessità di un rapporto sempre più stretto tra scuola e mondo del lavoro” spiega il Segretario Generale dell’ANIS William Vagnini. “Grazie a questo periodo di formazione gli studenti hanno la possibilità concreta di ‘vivere’ in prima persona, per due settimane, le ‘dinamiche’, gli impegni e i ritmi che caratterizzano le attività di un’impresa. Attraverso la partecipazione attiva nei processi aziendali, gli stagisti difatti possono aumentare il proprio bagaglio ‘pratico’ di conoscenze ed essere così ‘agevolati’ e più consapevoli quando verranno chiamati a scegliere che indirizzo prendere all’Università oppure quale tipologia lavorativa intraprendere. Contribuire a far crescere le professionalità sammarinesi è un obiettivo più che condivisibile. ANIS, in questo senso, ha sempre garantito una partecipazione attiva nella promozione dello stage e nella ricerca delle aziende associate aderenti”. Il periodo: dal 21 maggio al 5 giugno 2018 Un’esperienza davvero utile sia per chi accoglie i giovani che per gli stessi studenti. Alle imprese viene data la possibilità di avere “uno sguardo più giovane e fresco” su alcuni processi per capire – ed è già avvenuto - come migliorarli, ma anche valutare la preparazione dei singoli studenti e la qualità della formazione scolastica rispetto alle esigenze del mondo lavorativo. La comprensione delle attività e dei processi svolti

L avoro

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ANIS: “Crediamo nella necessità di un rapporto sempre più stretto tra studenti e aziende”

Il punto di contatto tra imprese e il mondo dell’istruzione Confermato anche nel 2017-2018 il “Progetto Scuola Lavoro” del Liceo Economico all’interno di una organizzazione per poter fornire i propri servizi o sviluppare i propri prodotti favorisce lo sviluppo del “senso di iniziativa

e imprenditorialità” che significa saper tradurre le idee in azione. “L’esperienza dello stage – racconta la professoressa Arianna Serra, coordi-

natrice del Progetto Scuola Lavoro - rappresenta per gli alunni un momento importante per l’alto contenuto formativo e costituisce l’occasio-

ne per un confronto fra la scuola e il mondo del lavoro, poiché l’obiettivo dello stage è proprio quello di inserire nel curriculum scolastico

esperienze lavorative a carattere formativo, con lo scopo di mettere in pratica i contenuti teorici studiati, verificare sul campo la scelta professionale e acquisire un’immagine più reale del mondo produttivo”. Ogni stagista sarà seguito e valutato dal tutor e poi successivamente dal docente incaricato di seguire da vicino lo svolgimento dell’esperienza formativa in azienda. Per il corrente anno scolastico il periodo individuato è quello che va dal 21 maggio al 5 giugno 2018. Anche se sembra lontano, per esigenze organizzative il Liceo Economico è già pronto e operativo a ricevere le adesioni delle aziende che daranno la propria disponibilità ad accogliere uno o più studenti. Per adesioni contattare la coordinatrice allo 0549.882790 o all’indirizzo email: economico.aziendale. sss@pa.sm. Alcuni buoni motivi per dire sì Il “Progetto Scuola Lavoro” è fondamentale perché permette di fare matching: imprese e scuola hanno la possibilità di parlarsi, comunicare, capire come modulare i rispettivi programmi in base alle reali esigenze del lavoro e dell’istruzione. Due realtà che si parlano hanno l’occasione di poter “progettare assieme”. E i feedback che in passato abbiamo raccolto sulle pagine del nostro giornale hanno fatto emergere un dato importante: sia per gli studenti che per le imprese, si è trattata di un’esperienza più che positiva. Il Progetto ha poi fatto cambiare l’idea di scuola, non più un ambiente “sigillato” e impermeabile, lontano dalla realtà, bensì un istituto che “si preoccupa” delle richieste del mercato: gli insegnanti oggi conoscono un po’ meglio le imprese, e le imprese conoscono gli insegnanti e gli studenti. Lavorare in gruppo e gestire le situazioni di stress sono ottimi “insegnamenti” che serviranno quando si andrà a decidere “cosa fare da grandi”.


I mprese

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Barulli: “Gratificante, è il più grande parco agroalimentare del mondo”

Gattei Impianti porta San Marino a FICO Ha installato l’impianto della fabbrica contadina “Locanda dell’Uovo” di Daniele Bartolucci

C’è un po’ di tecnologia sammarinese dentro a FICOFabbrica Italiana Contadina, l’innovativo parco agroalimentare aperto nei giorni scorsi a Bologna e proiettato a livello globale come uno dei siti più interessanti da visitare. Un vero “must see” del Belpaese, che racconta l’agricoltura italiana proponendo la visita di ben 2 ettari di campi e stalle con più di 200 animali e 2.000 cultivar. All’interno di FICO, che occupa una superficie di quasi 100mila metri quadri, ci sono anche 40 fabbriche contadine, dove avviene realmente la produzione di carni, pesce, formaggi, pasta, olio, dolci, birra e tanti altri prodotti. Compresa la “Locanda dell’Uovo”, un progetto targato Eurovo (il cui marchio di punta è “Le Naturelle”) che ha allestito oltre al punto

vendita e ristorante con ricette rigorosamente a base di uova, anche un piccolo alle-

vamento a terra di galline ovaiole, da cui nascono le uova più buone e fresche da

portare in tavola, garantite e testate. Ed è in questo contesto che si inserisce la New

Gattei Impianti di San Marino, specializzata in impiantistica civile e industriale, che ha realizzato l’impianto della fabbrica agricola. L’intervento a FICO è avvenuto tramite la propria azienda italiana, la ITIS: “La nostra impresa”, spiega il tecnico Loris Santoni, “si è occupata di effettuare l’impiantistica idraulica, dalle tubazioni di acqua calda e fredda, fino al ricircolo e quindi allo scarico. L’altro intervento effettuato ha riguardato invece l’impianto di estrazione delle fumane di cucina”. In cantiere, in circa tre mesi divisi in più fasi operative, ha realizzato l’impianto della “Locanda dell’Uovo”, lavorando a stretto contatto con tantissime altre ditte all’avanguardia, chiamate dalle varie aziende presenti a concretizzare quello che

fino a pochi anni fa era solo un sogno di tanti, in primis del patron di Eataly, Oscar Farinetti: “Abbiamo visto crescere FICO giorno dopo giorno, dall’interno”, spiega quindi Marco Barulli, Amministratore della New Gattei Impianti. “Pur essendo per noi un piccolo lavoro, è veramente gratificante il fatto di aver in qualche modo contribuito alla realizzazione del parco agroalimentare più grande del mondo. E siamo oltremodo orgogliosi di aver portato un po’ di sammarinesità in questo progetto, già famoso in tutto il mondo. E’ stata un’esperienza significativa per noi addetti ai lavori, ma che invito a vivere anche da visitatori. Ovviamente, se passate da FICO, un salto alla Locanda dell’Uovo credo sia obbligatorio”.

A eroporto Internazionale “Fellini” La compagnia Ryanair torna a Rimini Da marzo i collegamenti con Londra Lunedì 24 settembre 2012, San Marino Fixing: “La compagnia irlandese Ryanair – come annunciato già da tempo – non è più presente all’aeroporto internazionale ‘Federico Fellini’ della Provincia di Rimini e della Repubblica di San Marino. Il 23 settembre infatti è scaduta la proroga del contratto di cinque anni. Un brutto colpo per lo scalo romagnolo: il vettore del nord Europa infatti garantiva circa 130 mila passeggeri all’anno”. Poco più di cinque anni più tardi, esattamente il 22 novembre 2017: “Ryanair annuncia tre nuove rotte da Rimini a Kaunas (un volo alla settimana), Londra Stansted (due voli alla settimana) e Varsavia Modlin (due voli alla settimana)”. Questa - rivela Ryanair - è solamente una prima parte della programazione esti-

va 2018 che avrà inizio a marzo. Queste nuove rotte sono già acquistabili sul sito www.ryanair.com a partire dal 22 novembre. John F. Alborante, Sales & Marketing Manager Italia di Ryanair, ha dichiarato: “Ryanair è felice di tornare a Rimini con tre nuove rotte per Kaunas, London Stansted e Warsaw Modlin a partire dal marzo 2018. Per celebrare questo avvenimento, stiamo lanciando una promozione che metterà in vendita posti a partire da soli 19.99 euro, per viaggi da marzo a maggio, che possono essere prenotati fino alla mezzanotte di martedì (28 novembre)”. “Per noi è un grande giorno – ha affermato Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato di AIRiminum 2014, società di gestione del ‘Fellini’ –. Siamo felici e

orgogliosi del risultato raggiunto che vogliamo dedicare all’intero territorio, con cui desideriamo condividere un brindisi virtuale. Il ritorno di Ryanair a Rimini, con queste prime tre rotte, rappresenta l’avvio di un progetto dalle grandi opportunità. I luoghi e i territori in cui Ryanair approda, sia in Europa sia in Italia, hanno sempre registrato importanti benefici in termini di crescita, mobilità e flussi turistici; si pensi a Bergamo e alla stessa Bologna, che hanno saputo cogliere queste opportunità. Siamo pronti per studiare, insieme a tutti gli altri soggetti che vorranno affiancarci in questo progetto, le modalità per sfruttare al meglio le enormi opportunità che questa collaborazione, a lungo termine, con la principale compagnia aerea europea potrà generare”.


Aubblica P ttualità Ammistrazione

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P iano Formativo 2017 Tre corsi già completati con circa 400 dipendenti Ora Informatica e Inglese “Il Piano Formativo 2017 è vasto non solo per le aree di formazione trattate, ma anche per il numero di risorse umane da mobilitare, volendo garantire pari opportunità di accesso alla formazione per tutti i dipendenti”, spiega il Segretario Zanotti. “Fondamentale per la sua attuazione la collaborazione con l’Università degli Studi e il sostegno del Fondo Servizi Sociali”. Dopo il corso sui Rapporti con l’utenza, tenuto tra maggio e giugno, che ha visto la partecipazione di circa 60 iscritti, si è svolto quello sulla Documentazione amministrativa. Un corso obbligatorio, nel quadro delle norme previste dalle Leggi n.188/2011, rivolto a tutto il personale dal 6° al 9° livello, rientrante tra quelli ritenuti prioritari nell’ambito del fabbisogno formativo. Anche in questo casi hanno partecipato circa 60 dipendenti. Il modulo è stato ripetuto per altri quattro appuntamenti in settembre e novembre per dare modo a tutti i circa 400 dipendenti iscritti di frequentarlo. Altri corsi partiti a settembre sono quello sui Diritti e doveri dei dipendenti pubblici e quello su Procedimento, trasparenza e struttura dell’Amministrazione. Quasi 400 dipendenti hanno generato circa 950 presenze nei tre corsi sulle normative. “Da maggio a oggi”, commenta Zanotti, “si può già contare un buon numero di dipendenti formati su aree fondamentali inerenti l’operatività, l’organizzazione e il diritto”. In previsione, inoltre, c’è l’attivazione dei corsi su Trasparenza e prevenzione della corruzione; Protocollo Informatico e Gestione Documentale; Conoscenza della lingua inglese (solo per alcune

E ditoriale

UO); Contabilità pubblica e appalti di fornitura o somministrazione di beni e servizi. Questi corsi “mirano a garantire la maggiore efficienza e duttilità dell’apparato pubblico in relazione alle esigenze dell’utenza, sia privata che professionale e alle esigenze di sviluppo del territorio nel quadro delle imprescindibili relazioni con il contesto internazionale”. Ma non sono gli unici: in fase di attuazione ci sono anche i seminari “Capire l’Europa – l’integrazione tra San Marino e l’Unione Europea nel quadro delle quattro libertà fondamentali” (vedi articolo pag. 2). “L’impegno sia organizzativo che finanziario è corposo”, spiega Zanotti, “ma è giusto ribadire che la formazione è un fattore chiave di crescita dell’amministrazione e dell’intero Paese, e pertanto viene sviluppato nella certezza che le risorse impiegate siano un investimento ad alto rendimento”. “E’ importante”, afferma quindi il Direttore Generale della Funzione Pubblica, avv. Manuel Canti, “il processo avviato su impulso della Segreteria di Stato per gli Affari Interni, che poggia sulla organizzazione sistemica della formazione, a valenza trasversale”. Merita anche ricordare che al Piano di Formazione fanno da corollario le iniziative di monitoraggio esterno (sul gradimento dei servizi da parte degli utenti) e interno, sul benessere organizzativo, che partirà in autunno. Progetti che nel testare il percorso di efficientizzazione della PA, permettono di rilevare anche la sussistenza di elementi, in grado di ostacolare la piena valorizzazione delle potenzialità delle risorse umane.

di Daniele Bartolucci

Da un lato la spending review, dall’altro il contratto del settore pubblico: la Segreteria di Stato per gli Affari Interni è impegnata oggi al tavolo del funzionamento della Pubblica Amministrazione e nel confronto con le organizzazioni sindacali. Segretario di Sato Guerrino Zanotti, lei è titolare della delega alla Funzione pubblica: su quali coordinate si sta muovendo? “La Segreteria di Stato, nell’ambito dell’indirizzo generale contenuto nel programma di Governo, ha quale obiettivo strategico il miglioramento e la semplificazione dell’attività amministrativa. Il sentiero su cui si sta procedendo è, in estrema sintesi, una programmazione degli interventi per giungere ad una concreta applicazione della riforma dell’amministrazione pubblica, di cui ad onore del vero gli effetti concreti tardano ad essere percepiti dal tessuto economico e dai cittadini della Repubblica. Così come ritengo utile precisare che si tratta di una riforma concepita quando il Paese e il contesto economico e sociale erano assai diversi. E’ importante evidenziare che ogni prossimo intervento ha necessità di essere concepito tenendo conto del necessario contenimento della spesa pubblica e delle prospettive ed effetti futuri che comporta”. Efficientamento della Pubblica Amministrazione, da cosa si è partiti? “Gli interventi sono focalizzati su trasparenza, comunicazione, formazione dei dipendenti, semplificazione ottimizzazione dei procedimenti e dei processi amministrativi, ma anche misurazione delle prestazioni e miglioramento dei servizi resi all’utenza”. In questo ambito qual è il ruolo che si intende assegnare ai Dirigenti? “Per valorizzare il ruolo strategico e le potenzialità dell’amministrazione, per prima cosa sono stati definiti gli obiettivi generali per la dirigenza pubblica. I nuovi

Occorre imparare dagli errori del passato ma soprattutto cercare di non ripeterli Segue dalla prima

(…) fare. L’auspicio è che la delegazione di Governo che ha assistito alla lectio abbia “preso appunti” e che queste “note” venga-

no condivise in Aula. Più volte sentiamo dire che occorre imparare dagli errori del passato per cercare di non ripeterli. Solamente quando fai il tuo dovere

puoi accedere a una serie di diritti e non viceversa. Va recuperata quindi – questa la lezione che deve essere recepita - una dimensione che abbiamo perso. AC

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“Interventi volti a concretizzare la riforma precedente, gli e

Nuovo modello orga

Il Segretario Zanotti: “Il contesto economico e sociale e degli effetti futuri”. Sul campo tanta formazione e la contratti di lavoro dei Dirigenti di UO, dei Direttori degli Enti e dei Direttori di dipartimento, prevedono infatti gli obiettivi sia di carattere generale che specifici sulla base dei quali saranno basate le valutazioni. Poi si sono gettate le basi programmatiche delle azioni da porre in essere da una parte per consentire la miglior accessibilità ai servizi pubblici da parte dei cittadini e delle imprese, dall’altra per qualificare le risposte all’utenza e al sistema economico. In materia di gestione del personale si è assegnato ai vertici amministrativi, autonomia e responsabilità nel gestire le risorse assegnate con precisa indicazione di contenimento della spesa e con procedure che non richiedo l’intervento del Congresso di Stato, ad esempio, in tema di sostituzioni”. Quanto è considerata importante da questo Governo la formazione dei dipendenti pubblici? “Per la prima volta – in collaborazione con la Direzione Generale della Funzione Pubblica e con i Dirigenti nella amministrazione sammarinese è stato realizzato un Piano di Formazione Annuale concepito con metodologia sistemica e di programmazione. Una scelta importante non solo in termini economici ma anche organizzativi, data l’ampiezza delle aree di programmazione e delle risorse umane che sono state mobilitate. La Segreteria di Stato per gli Affari Interni ed il Governo hanno inteso offrire a tutti i pubblici dipendenti un’importante occasione per migliorare la propria professionalità e per

diventare sempre più protagonisti attivi. Una importante novità del Piano è la certificazione delle competenze acquisite, il contestuale aggiornamento del fascicolo personale del dipendente ed il monitoraggio delle attività formative. Da molte settimane è stato proposto alle organizzazioni sindacali un Accordo che introduce sistemi di valutazione, certificazione e grado di apprendimento dei temi trattati nei corsi di formazione. Il risultato sarà considerato nel curriculum formativo e professionale ai fini della partecipazione ai futuri concorsi”. Segretario, diversi sono gli interventi particolarmente sentiti dagli imprenditori e dalle nuove generazioni: quali sono i principali interventi riferiti all’innovazione tecnologica? “Abbiamo predisposto una serie di linee di indirizzo e

programmazione in diversi settori strategici della PA, al fine di gestire le risorse economiche impiegate e per migliorare la fornitura di servizi all’utenza e permettere ai cittadini, e alle persone che vogliono avvicinarsi a San marino per instaurare rapporti economici o per aprire addirittura una attività, di avere informazioni chiare e facilmente reperibili. In particolare si interviene in materia di gestione degli appalti di fornitura o somministrazione di beni e servizi con l’approvazione del programma di approvvigionamento. Questo ha permesso e permetterà una pianificazione degli acquisti per tutto il Settore Pubblico Allargato. In materia di programmazione informatica attraverso l’approvazione del Piano Informatico anche tenuto conto della Agenda di Sviluppo Digitale. Inoltre, è stato stipula-


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P ubblica Amministrazione

effetti della quale tardano ad essere percepiti dai cittadini”

anizzativo per la P.A.

e è cambiato, ora occorre tenere conto delle risorse a misurazione delle prestazioni, più gli accorpamenti to un Accordo fra Amministrazione e TIM per garantire la copertura wi-fi a tutte le sedi degli uffici pubblici e istituzionali. E infine, l’avvio del percorso per il sito internet - unico - per tutto il Settore Pubblico Allargato, e la posta elettronica certificata”. Informazioni e servizi: state andando verso il portale online unico? “In primo luogo, l’attenzione della Segreteria di Stato è stata rivolta al miglioramento ed implementazione dell’informazione e dei servizi offerti on line. Mi riferisco alla realizzazione di un portale unico nazionale dell’Amministrazione della Repubblica di San Marino che accorperà le informazioni di natura istituzionale e di servizio. Qui i cittadini, le imprese e anche i soggetti esterni alla realtà

“Tecnologia e innovazione: portale unico per informazioni e servizi online” sammarinese, possono trovare le informazioni relative ad ogni settore, secondo modelli di accesso e fruibilità consolidati a livello internazionale. La realizzazione di questo vero e proprio processo di defrag, avviato verso la fase finale, procede per gradi dovendo integrare in un unico ambiente una notevole mole di dati e processi oggi frammentati. Uno dei problemi più rilevanti nella comunicazione esterna dell’Amministrazione è infatti, la disorganicità, molteplicità e frammentazione dei siti degli uffici e Enti che determina un’importante perdita di efficacia nell’accesso alle informazioni. Il progetto determinerà la progressiva eliminazione di numerosi siti (fondendo in primis i contenuti del portale dello Stato con quelli del portale della PA) e consentirà una comunicazione maggiormente omogenea tramite un linguaggio il più possibile uniforme, chiaro e

semplice per l’utenza e in prospettiva multilingue. A che punto è il progetto? “Al momento sono state aggiornate le informazioni di base concernenti Dipartimenti e Uffici ed è stata creata una nuova sezione dal titolo “Come fare per” - nel portale dello Stato www.sanmarino. sm - che accorpa per aree tematiche informazioni utili agli utenti sulla prassi necessaria per accedere ai servizi. In tale sezione sono state pubblicate le schede fornite dai dirigenti pubblici. La creazione di uno Sportello Unico Virtuale per le Imprese va in questa direzione e sarà deputato sia all’erogazione di servizio, anche attraverso la pubblicazione della modulistica, sia alla diffusione di informazioni di pubblico interesse nell’ottica della trasparenza e della conoscibilità dei documenti amministrativi. Altro tasto dolente, manca ancora la PEC. “Nei prossimi mesi si concretizzerà l’attivazione di un servizio di certificazione di recapito della posta in formato digitale. Si tratta di un sistema che in sostanza è simile alla posta elettronica certificata, ma studiato per avere i dati tutti all’interno del territorio e che possa dialogare con i più diffusi sistemi presenti in Italia. Questo comporterà uno snellimento nelle procedure dell’amministrazione ed un accorciamento dei tempi di notifica di molti degli atti emessi dalla PA. A seguito dell’emissione di bando di asta pubblica, sono già state presentate le offerte da parte delle imprese interessate e la competente Commissione Aggiudicatrice sta attualmente esaminando le stesse sotto il profilo tecnico allo scopo di procedere all’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Lo strumento sarà obbligatorio nei rapporti fra operatori economici e P.A., mentre sarà facoltativo con riferimento ai rapporti con l’utenza non professionale”. Spending review: quale sarà il nuovo modello organizzativo dell’amministra-

zione? “Il Governo è impegnato nell’adozione di politiche e processi volti alla creazione di condizioni strutturali utili alla crescita e alla risoluzione delle difficoltà economiche

finanziarie, che impone il rispetto di nuove regole vincolanti per il pareggio di Bilancio e ad una significativa riduzione del debito pubblico. La legge di bilancio rappresenta una sfida per affermare una politica di contenimento della spesa e al contempo di rilancio dell’economia in un’ottica di equità sociale e di affermazione di una nuova stagione di doveri civici. L’obiettivo, già fissato nella legge di assestamento, richiede necessariamente interventi strutturali che puntino a migliorare l’efficienza, anche in termini di economicità della macchina pubblica e ad innalzare il livello qualitativo, contrastando da una parte la

spesa improduttiva e dall’altra ricercando un modello sostenibile volto a ridurre le risorse impegnate”. Come intervenire sul numero di dipendenti? “La scelta di una revisione strutturale dell’Amministrazione, attraverso la riduzione del numero di unità organizzative, deve essere vista non solo in termini di razionalizzazione ma anche di valorizzazione. Quindi un’organizzazione più razionale del personale, attraverso una pianificazione delle risorse, che permetta anche di diminuire il costo del controllo sulla regolarità formale delle procedure, nonché accresca l’efficacia dei controlli inter-

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ni. La già citata razionalizzazione e semplificazione delle procedure, la centralizzazione dei processi, sono considerate strumenti a sostegno delle imprese e dell’innovazione. Lo sportello unico per le imprese quale unico soggetto pubblico di riferimento per tutti i procedimenti che abbiano come oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi è un esempio del percorso che si sta costruendo. Per sintetizzare l’azione della Segreteria di Stato voglio usare uno slogan: visione programmatica, pianificazione, rispetto delle regole, utilizzo delle risorse consapevole e affermazione del senso civico”.


I mprese

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Alessia Valducci: “Vogliamo sostenere e valorizzare l’attività di ricerca”

Fitoterapia, riunito il “polo del sapere” L’evento universitario è stato organizzato da Erba Vita e S.I.Fit E’ la pratica che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico, ed è stata al centro del convegno internazionale “SYRP: S.I.Fit. Young Researchers Project” organizzato al Palace Hotel di San Marino dalla Società Italiana di Fitoterapia in collaborazione con Erba Vita Group S.p.A. e Università di Siena. Nei giorni scorsi oltre 50 accademici, provenienti dai più autorevoli atenei universitari italiani in cui si svolge ricerca in campo fitoterapico, hanno partecipato alla giornata durante la quale sono stati presentati gli esiti di 12 ricerche condotte in collaborazione con gruppi di lavoro internazionali da giovani studiosi di età compresa tra i 23 e 38 anni, impegnati nelle università di Messina, Chieti-Pescara, Firenze, Modena e Reggio-Emilia, Padova, Bologna Parma, Viterbo, Torino e Milano. “Erba Vita crede nei giovani sostenendo e valorizzando l’attività di ricerca condotta in ambito universitario – ha affermato la consigliere di amministrazione di Erba Vita Group S.p.A., Alessia Valducci –. Il futuro è strettamente legato all’innovazione che non può prescindere da un’attenta e accurata attività di ricerca e sviluppo”. Di grande interesse le implicazioni in campo terapeutico degli effetti antiossidanti, antinfiammatori e antitumorali di numerose piante medicinali, oltre agli approfondimenti in ambiti strettamente connessi alla cosmesi e alla biotecnologia. “Un’azienda con l’esperienza e i sani principi e valori come Erba Vita è il partner ideale per sviluppare attività di ricerca e di approfondimento in un campo in continua evoluzione e crescita come la Fitoterapia – ha dichiarato la presidentessa di S.I.Fit., Daniela Giachetti -. Da oltre 10 anni la nostra Società, che conta circa 200 iscritti in tutta Italia, organizza con Erba Vita Master universitari di I° e

II° livello in ‘Fitoterapia’. Mi auguro che questo genere di attività possano proseguire, per il bene della ricerca e degli studenti coinvolti”.

Al simposio, di caratura internazionale, ha portato i saluti dell’Eccellentissimo Segretario di Stato alla Sanità, Franco Santi l’addetto di se-

greteria, Micol Rossini. “In Italia 3 persone su 5 fanno ricorso alla Fitoterapia per uso preventivo o curativo – ha dichiarato il professore

dell’Università di Siena, Marco Biagi –. L’integrazione alimentare in Italia vale 2 miliardi e mezzo di euro all’anno e il reparto vegetale muo-

ve oltre 1 miliardo di euro. Tutto ciò fa sì che l’Italia sia il Paese con il più alto il trend di crescita nel mercato dell’integrazione alimentare in Europa. Il ruolo delle aziende, delle Università e dei professionisti della salute oggi è di fondamentale importanza per immettere sul mercato prodotti vegetali di alta qualità nel pieno rispetto e garanzia della sicurezza per la salute del consumatore”.

P remi

Guidarello I vincitori

Il XLVI Premio Guidarello, nella seconda edizione di Confindustria Romagna, parte quest’anno dall’impegno sociale e umanitario in un’ottica internazionale di dialogo e di pace. È infatti Andrea Riccardi noto storico, accademico, attivista e politico e fondatore della Comunità Sant’Egidio, a ricevere il premio ad honorem 2017. “Come imprenditori siamo particolarmente attenti alle dinamiche internazionali in continua evoluzione – commenta Paolo Maggioli Presidente di Confindustria Romagna – i conflitti in atto, le minacce alla democrazia, non ci possono certamente lasciare indifferenti. Andrea Riccardi con il suo impegno personale e professionale ha contribuito alla risoluzione di varie tensioni in molti Stati dimostrando che la promozione del dialogo è strumento di pace fra popoli e religioni. Un riconoscimento non solo alle sue capacità diplomatiche, ma anche al coraggio e alla sua grande attenzione verso i più bisognosi”. Trattandosi di un Premio giornalistico, l’Associazione ha quindi ritenuto opportuno un riconoscimento Speciale a Daniele Piervincenzi, vittima dell’aggressione a Ostia.


A ttualità

FIXING - Anno XXV - n.43 - Venerdì 24 Novembre 2017

La cronaca, purtroppo, ne parla quasi tutti i giorni nonostante siano trascorsi quasi 30 anni da quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, nel 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri lo scorso 20 novembre si è unita alle celebrazioni della “Giornata internazionale”, forte anche dell’immediata adesione: ricordiamo difatti che la Repubblica intraprese subito dopo il processo di ratifica dell’importante strumento internazionale e nel 1991 ne divenne a pieno titolo Stato membro. Nello spirito e con la volontà di implementare concretamente i dettami della Convenzione internazionale, San Marino dispone oggi di un quadro normativo a tutela dell’infanzia particolarmente evoluto, e segue anche nelle sedi multilaterali le attività di monitoraggio, le consultazioni e i confronti per far sì che al minore venga progressivamente riconosciuta e concretamente applicata la più ampia sfera di diritti e allo stesso sia attribuita centralità nelle scelte e partecipazione nei poteri decisionali. A tal riguardo, il 18 novembre scorso presso il Consiglio d’Europa, San Marino, attraverso la partecipazione del Segretario d’Ambasciata Syl-

La Repubblica di San Marino tra i primi a ratificare l’accordo nel 1991

Il Monte Titano celebra i diritti dei più piccoli La Segreteria Affari Esteri alla “Giornata internazionale” dell’ONU

vie Bollini, ha preso parte alla terza edizione della Giornata Europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali, quest’anno dedicata al tema specifico delle nuove tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni. L’evento internazionale ha

messo in luce i rischi di tali nuovi strumenti informatici, toccando i temi salienti del cyberbullismo e della criminalità online; temi, questi, che hanno richiamato la pregnante attività svolta all’interno dei competenti comitati del Consiglio d’Europa, in primis il Comitato di Lanza-

Radio 24 News - “24Mattino”

EMA, Roberto Maroni: ”Servivano più rappresentanti del Governo” Radio 24 Il Sole 24 Ore www.radio24.ilsole24ore.com

“Bisognava intervenire tra la seconda e la terza votazione. Ecco lì la diplomazia doveva partire e dovevano esserci tutti i rappresentati del Governo, non solo il sottosegretario Gozi, forse lì è mancato il rush finale.” Afferma Roberto Maroni, governatore della regione Lombardia intervistato ai microfoni di Luca Telese e Oscar Giannino nel corso della trasmissione 24Mattino su Radio 24. “Quello è stato il momento topico”, ha spiegato. “Tra la seconda e la terza votazione bisognava convincere i cinque paesi che hanno votato per Copenaghen, ne bastavano due a votare a favore di Milano. La Spagna che non sostiene Milano per invidie perché Barcel-

lona è fuori è il segno di un’Ue che va rifondata”. “È stata una ripicca?” chiede Luca Telese. “Io penso di sì” conclude Maroni. “Amsterdam non ha un palazzo e questo mi preoccupa molto”. Così ancora il governatore della regione Lombardia intervistato ai microfoni di Luca Telese e Oscar Giannino. “Non faccio il tifo perché Amsterdam fallisca, perché l’Agenzia non trovi la sua sede, perché sarebbe un danno per la salute anche dei nostri cittadini” ha continuato Maroni, “ma mi pare veramente, la scelta che è stata fatta, una pura follia o la dimostrazione dell’incapacità dell’Europa di decidere.” “Io non critico il governo,

critico l’Europa”, dice Roberto Maroni: “Un’Europa che non sa decidere e che si affida al sorteggio, quando neanche le finali di calcio si affidano più alla monetina”. “Ci sono i rigori”, ironizza allora Maroni con Giannino e Telese. Poi serio aggiunge su Radio 24: “Bisognava chiamare Milano e Amsterdam al tavolo, a spiegare i dossier, e poi ci voleva il voto palese”.

rote - creato per dare seguito ai dettami contenuti nella Convenzione del Consiglio d’Europa, fatta a Lanzarote il 25 ottobre 2007 e dalla Repubblica sottoscritta nella stessa giornata di apertura alla firma. Nell’ambito della Giornata Europea, la Repubblica di

I mprese

San Marino ha sostenuto una Dichiarazione Congiunta che ha dato atto dei passi compiuti per un’effettiva protezione dei minori dai rischi delle nuove tecnologie, e ha auspicato la prosecuzione di un approccio olistico della problematica, mantenendo aperte le discussioni per una sempre migliore protezione dei diritti dei minori e assicurando la sensibilizzazione del grande pubblico verso le più gravi violazioni commesse nei loro riguardi. La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri esprime inoltre soddisfazione per le prossime iniziative previste in Repubblica sui rischi del web, organizzate congiuntamente dai settori pubblico e privato e che rientrano anche nelle campagne di sensibilizzazione richieste a livello nazionale ai singoli Stati membri del Consiglio d’Europa.

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C CIAA

Dati imprese anche online

Camera di Commercio ricorda che è stato posticipato al 27 novembre il termine per l’aggiornamento dati della propria impresa sull’edizione 2018 di Guida Titano e sul Registro Imprese della Camera di Commercio. Gli operatori economici che aggiorneranno i dati della propria impresa saranno presenti sulla pubblicazione cartacea con ragione sociale, indirizzo, telefono e COE; sul sito www.guidatitano.com con tutti i dati aggiornati; sulla SanMarinoApp by Guida Titano con tutti i dati aggiornati; all’interno del Registro Imprese della Camera di Commercio con l’anagrafica della propria attività economica aggiornata. Oltre a queste opportunità, sarà possibile inserire gratuitamente una promozione relativa alla propria attività che sarà presente per due settimane sul sito www.guidatitano.com e sulla SanMarinoApp by Guida Titano. Per fare l’aggiornamento è sufficiente compilare la scheda direttamente on line accedendo al sito www. guidatitano.com

I vertici ANIS all’incontro con il Ministro della Ricerca e dell’Innovazione del Congo Stretta di mano tra la Repubblica di San Marino e quella del Congo. Nei giorni scorsi il Ministro della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione Tecnologica della Repubblica del Congo, S.E. Martin Parfait Aimè Coussoud-Mavoungou, accompagnato da una delegazione, ha incontrato la politica e le imprese sammarinesi per avviare una collaborazione che possa sviluppare, in particolare, il settore delle tecnologie e dell’innovazione. Alla presentazione alle aziende del territorio, organizzata dall’interno del Grand Hotel Primavera da Stand International, hanno partecipato anche il Presidente di ANIS Stefano Ceccato e il Segretario Generale dell’Associazione, William Vagnini. Nell’occasione l’azienda sammarinese BEE ha illustrato il proprio pre-

parato, contenente idonei consorzi di microorganismi idonei fra cui attinomiceti, metallo batteri, eccetera, in grado di produrre enzimi che rompono la catena degli idrocarburi e si nutrono del carbonio. Nell’economia del Paese un ruolo di assoluto rilievo lo riveste il comparto petrolifero e quello del legname. Di particolare importanza anche lo sfruttamento delle risorse naturali. Recentemente il Congo ha approvato un programma di

sostengo della diversificazione economica (PADE-II) che contempla i trasporti e la logistica, l’agroindustria, il turismo e la sviluppo della rete delle Piccole e Medie Imprese. La Repubblica è intenzionata a ridurre la dipendenza dal petrolio attraverso lo sviluppo delle energie rinnovabili. La ricerca e lo sviluppo riveste un ruolo fondamentale nella politica nazionale del Ministero della Ricerca Scientifica e Innovazione Tecnologica. AC


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di Daniele Bartolucci

Congedi parentali, nuove disposizioni per i lavoratori e i datori di lavoro. Con il DD 127/2017 “Prevenzione della disabilità, salute e riabilitazione delle persone con disabilità, sostegno alla persona con disabilità e al nucleo familiare”, infatti, sono stati introdotti importanti interventi sociali per la prevenzione, la salute, la riabilitazione ed il sostegno della disabilità. Tra questi, sono previsti strumenti di sostegno economico compatibili con il reddito familiare della persona con disabilità e forme di solidarietà nei confronti del nucleo familiare. Ovviamente, tali novità hanno ricadute anche in ambito lavoratori, per cui interessano anche le imprese. Nello specifico, gli articoli 13 e 14 apportano modiche e integrazioni alla precedente disciplina dei congedi parentali di cui alla legge 137/2003, e l’art. 15 che prevede forme di solidarietà tra lavoratori. Va detto che la disciplina dei congedi parentali è già stata modificata una prima volta con la Legge 30 luglio 2007 n. 92 e successivamente con la legge 31 marzo 2014 n. 43. Le situazioni normate sono diverse, si va dalla malattia del figlio fino al famigliare portatore di grave handicap o gravissima patologia, e ovviamente le modalità sono differenti. Figli ammalati: diritti e oneri Nei primi 14 anni di vita del figlio, ciascun genitore, alternativamente, ha diritto di assentarsi dal lavoro in caso di malattia certificata del figlio, beneficiando di permessi non retribuiti. E fatta distinzione tra le età del figlio, per cui il genitore può assentarsi per l’intera durata della malattia se il figlio ha un’età inferiore a 6 anni o fino a 5 giorni lavorativi all’anno nel caso di età compresa tra i 6 ed i 14 anni (nel caso di più figli le giornate sono 10). Per beneficiare dei congedi, la madre o il padre devono presentare una

L avoro

FIXING - Anno XXV - n.43 - Venerdì 24 Novembre 2017

Introdotto anche quello “lungo”: fino a 2 anni di aspettativa retribuita, ma a carico dell’ISS

Congedi parentali: novità per famiglie e imprese Portatori di grave handicap: non più 4 giorni interi ma 28 ore mensili frazionabili

dichiarazione attestante che l’altro genitore non è contestualmente in astensione. Solo in casi particolari, debitamente motivati, i genitori possono richiedere al Comitato Esecutivo dell’ISS l’astensione congiunta. Il decorso delle ferie o del congedo si interrompe nel momento in cui il figlio ammalato viene ricoverato in ospedale, visto che è già affidato a chi può curarlo al meglio. Portatori di handicap e gravissime patologie La questione, delicatissima, dei familiari portatori di gravi handicap, viene ulteriormente regolamentata da questo Decreto Delegato, andando ad aggiungere alla casistica delle patologie anche quella della gravissima correlata all’età. In questi casi, il genitore residente, o anche l’affi-

S cadenze fiscali

datario, il familiare residente che abitualmente si prende cura del portatore di grave handicap permanente o temporaneo o del portatore di gravissima patologia correlata all’età, debitamente certificata, che necessiti di attività di accompagno, limitatamente per l’accesso a prestazione sanitaria o socio sanitaria ha diritto di beneficiare di permessi retribuiti (quindi una differenza sostanziale rispetto alle semplici malattie, ndr) per assentarsi dal lavoro fino ad un massimo di 28 ore al mese. Quest’ultima norma è una novità, in quanto prima erano 4 intere giornate lavorative, mentre ora sono ore lavorative e quindi possono essere utilizzate in maniera più frazionata. Su questo punto ANIS ha chiesto alla Segreteria per la Sanità, per evidenti ragioni di or-

Entro il 30 novembre il secondo acconto IGR, ISS e Fondiss per l’anno in corso Sono ben tre le scadenze fiscali che caratterizzano il mese di novembre. Vediamo quindi assieme gli appuntamenti fiscali in agenda: entro il 30 novembre tutte le persone giuridiche dovranno versare il secondo acconto IGR per

l’anno in corso. Sempre entro il 30 novembre è in calendario anche il pagamento del secondo acconto IGR, ISS e Fondiss per l’anno in corso per le persone fisiche (ovvero i lavoratori autonomi o i titolari di licenza).

Infine, entro la fine del mese occorre mettere in programma anche la comunicazione all’Ufficio Industria Artigianato e Commercio dei periodi di chiusura delle attività commerciali per l’anno successivo (L.130/2010).

ganizzazione del lavoro, di rintrodurre - com’era prima che le richieste di tali permessi siano inoltrate almeno 3 giorni prima, fatti salvi ovviamente i casi di comprovata urgenza.

Il nuovo congedo lungo a carico dell’ISS Con l’introduzione dell’art. 5 bis, viene sancita una importante novità: il congedo parentale lungo. In questo caso i genitori (lavoratrice madre subordinata o in alternativa il padre dipendente anche adottivi o affidatari) hanno diritto ad un periodo di aspettativa retribuita, ma a carico dell’ISS, della durata massima di 2 anni, frazionabile a mesi, nei primi 14 anni di vita di figli con disabilità, nell’eventualità dell’insorgenza di una gravissima patologia, anche temporanea. Patologia che deve essere documentata dal medico di riferimento e debitamente certificata dai servizi preposti dall’ISS, qualora questa abbia ridotto l’autonomia personale in modo da rendere necessaria l’assistenza permanente. Il periodo di aspettativa è re-

tribuito sulla base della media retributiva contrattuale percepita degli ultimi 6 mesi ridotta di un terzo e comunque non superiore a quella contrattuale media mensile territoriale. L’indennità è a carico dell’ISS e sarà erogata sulla base dell’indicatore che valuta la condizione economica familiare, ma operativamente viene anticipata dal datore di lavoro e portata a conguaglio con i contributi dovuti. Durante tale periodo, trattandosi di aspettativa, il lavoratore non può essere licenziato ed il datore di lavoro non è tenuto a corrispondere i salari differiti. Seguendo la stessa logica delle malattie, l’aspettativa non viene riconosciuta per il periodo in cui il soggetto risulti ricoverato presso una struttura sanitaria o socio sanitaria che escludano esplicitamente l’assistenza di un familiare.


U niversità

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Parterre du roi per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2017-2018

“Il dovere è libertà e non un obbligo” La lectio magistralis del professor Viroli sulla “coscienza civile” Parterre du roi per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2017-2018, il secondo – come ha ricordato alla platea il professor Corrado Petrocelli – “del nuovo corso”. Il Magnifico Rettore, nel suo discorso alla platea (presenti, oltre ai Capitani Reggenti Matteo Fiorini e Enrico Caratonoi, alcuni Segretari di Stato e molti professori e studenti), ha fatto il punto sullo stato di salute dell’Università. “C’è voluto un po’ di tempo per dissodare il terreno” ha spiegato, snocciolando i progetti che prima non c’erano e che ora sono operativi: da un CdA a maggioranza esterna passando per il Regolamento didattico, la segreteria per gli studenti, le borse di studio, la SMaC card per gli studenti e il loro accesso alla mensa, lo sportello Punto Europa ma anche una fitta trama di relazioni con le altre Università, italiane e straniere. “Quando sono arrivato a San Marino c’erano 250 studenti. Oggi solamente le matricole sono 251” ha ricordato. Numeri che hanno fatto dire al Rettore che l’Università sammarinese ha bisogno di “nuovi spazi” e di “maggior sostegno da parte del settore pubblico”: un deciso “no” quindi “ai tagli”. Petrocelli ha sottolineato il valore dell’Università “come investimento e non come spesa”, ricordando inoltre la missione che vede l’Ateneo impegnarsi per “rendere forti gli allievi, non deboli i saperi”.

S elezioni

Il Rettore, dopo aver annunciato i progetti per il prossimo anno (uno su tutti, il primo bilancio sociale), ha descritto la propria idea di università: un luogo “libero” che “deve contribuire al rafforzamento della democrazia”. La parola anche a Patrizio Bianchi, Assessore al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro della Regione Emilia – Romagna, che sulla scia di quanto espresso da Petrocelli ha rilevato quanto “nelle Università abbiamo professori ma servono maestri di comprensione e quindi di civiltà”. La lectio magistralis di Maurizio Viroli Docente di Teoria Politica all’Università di Princeton, Maurizio Viroli ha tenuto una lectio magistralis dal titolo “Libertà politica e coscienza civile”. Secondo il professore il vero problema

storico dell’Italia è la debole coscienza civile. “La libertà politica può vivere solo se i cittadini hanno una forte coscienza civile” ha esordito. “Si parla tutti i giorni di ‘libertà politica’. L’idea dominante ma incompleta è quella di pensare alla libertà come mancanza di ostacoli”. La letteratura mondiale ha trattato più e più volte il tema. E il professore ha portato alla platea numerosi esempi: nel “Leviatano” di Hobbes – nel capitolo numero 21, “La libertà dei sudditi” – si parla di “libertà dei sudditi” e non dei cittadini; nella stessa “Mostellaria” di Plauto si incontrano schiavi “felici”, così come è felice quell’Arlecchino servitore di due padroni”. “Noi continuiamo a ragionare con l’idea di libertà del vivere servo. La libertà invece è altro: non è ‘non essere ostacolati’ ma ‘non essere dominati’. L’essere sottoposti al potere arbitrario di altre persone non rende liberi”. Il professore poi ha

L’Università degli Studi della Repubblica di San Marino cerca 4 nuovi docenti Risk management, Dinamica delle strutture, Ingegneria sismica e Progetti di strutture in zona sismica sono le materie per le quali l’Università degli Studi di San Marino ha aperto le selezioni attraverso le quali verranno individuatii i docenti che si occuperan-

no degli insegnamenti. La prima delle materie elencate rientra nell’ambito del corso di laurea triennale in Ingegneria Gestionale, mentre le restanti fanno parte del corso di laurea in Ingegneria Civile, triennale e magistrale. Le domande di partecipazione alla sele-

zione dovranno pervenire al direttore del Dipartimento di Economia, Scienze e Diritto, nella sede di Salita alla Rocca 44 - 47890 San Marino Città, entro le ore 12 del 1° dicembre prossimo. Il bando integrale può essere consultato sul sito www. unirsm.sm.

“citato” uno dei suoi pensatori preferiti: “Per Machiavelli un popolo libero è quello che non serve umilmente né domina superbamente” ma che quando deve muoversi contro un potente, lo sa fare. Ma anche Rousseau ha trattato la materia: “Un popolo libero obbedisce ma non serve, ha capi ma non padroni”. Il Docente di Teoria Politica si

è poi soffermato sull’importanza di riscoprire la libertà. “Chi ha un potere enorme e arbitrario, ne abusa. Vivere sotto il dominio di altri uomini crea una mentalità servile che produce disprezzo, adulazione, maldicenza e incapacità di giudicare la verità”. La libertà “è non avere altro padrone che la propria coscienza”. Dopo aver citato l’articolo 2 della Costituzione (“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”) e il 54 (“(...) I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”), Viroli si è soffermato

sulla parola “dovere”, necessario “per vivere liberi”. “Il dovere – ha ricordato - è libertà e non obbligo”. Chi ha il senso del dovere sente di avere un valore, sente di essere una persona unica perché ha trovato un principio sano. “E’ solamente chi non ha il senso del dovere che non si oppone. Chi ha una coscienza emancipata non vuole padroni”. Per Viroli occorre quindi “formare cittadini liberi”. Ma chi può formare una coscienza civile? Non i partiti politici. Ieri erano in grado di farlo, oggi non più. “Le Università degli USA – ha concluso – si chiede agli studenti del primo anno di frequentare un corso di formazione etica, utile a imparare a ragionare. In questo modo i ragazzi e le ragazze hanno la possibilità di formarsi una coscienza civile. Le Università italiane non lo fanno”. Alessandro Carli


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Fixing 43 2017  

San Marino Fixing è il settimanale di economia, finanza, politica e attualità di San Marino.

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