__MAIN_TEXT__

Page 1

Anno XXVI - n.41 - 1,50 euro

Direttore Alessandro Carli

Venerdì 9 Novembre 2018

E ditoriale DB 2019: “San Marino, A NIS I compiti E-fattura: da fare meglio

Non possiamo ritenerci soddisfatti dalla nuova classifica stilata da World Bank. Dal “Doing Business 2019” difatti si evince che non c’è stato un passo in avanti determinato: non abbiamo recupero su ogni “settore” anche se nel raking finale siamo passati dalla 93esima piazza dello scorso anno alla 88esima. Alcune voci sono cresciute, in altre invece – la maggior parte - sono purtroppo peggiorate. Non possiamo essere contenti quindi: continuiamo a dover svolgere i “compiti a casa” perché, ci dice World Bank, non li abbiamo fatti bene. “Purtroppo il dato di fatto - commenta il Presidente ANIS Neni Rossini – è che rimaniamo molto indietro nella classifica, tra gli ultimi posti tra i ‘Piccoli Stati presenti, mentre davvero saremmo potuti essere tra i più virtuosi”. La classifica, lo ricordiamo, è uno dei riferimenti più importanti ai quali gli investitori di tutto il mondo guardano e studiano quando devono decidere dove andare a fare business. Occorre quindi, anche in virtù della “visibilità” che dà il Doing Business, mettere in campo tutti quegli interventi che servono per recuperare le posizioni. Tra gli indicatori che saltano agli occhi, l’avvio di un’impresa e il pagamento delle tasse, due “voci” che gli investitori guardano con grande attenzione. Su questi, ma anche sugli altri, ci dobbiamo concentrare. L’apertura del tavolo per la semplificazione burocratica potrebbe costituire il luogo (l’auspicio, vista la sua importanza, è che diventi permanente) dove si può, anche con l’aiuto di chi opera tutti i giorni sui mercati e con chi li (...) Segue a pag. 6

bisogna fare di più”

le richieste delle imprese

Guadagnate cinque posizioni complessive rispetto al 2018 ma sono peggiorati sei indicatori su 10. Cresce comunque il PIL pro-capite a pag.3

I mprese

Il Decreto per i bilanci semplificati

a pag.4

E steri

La classifica “Doing Business 2019”, stilata come di consueto da World Bank, ha visto la Repubblica di San Marino passare dal 93esimo posto all’88esimo (su un totale di 190 Paesi), anche ci sono ben sei aree settoriali che sono peggiorate. Si è ridotta la “distanza dalla frontiera” (quindi dalle best practice delle Nazione più virtuose, Nuova Zelanda, Singapore e Danimarca) ed è cresciuto del livello del PIL pro capite (che passa da 46.447 a 48.211 dollari), ma rimane comunque molto da fare perché le “voci” che interessano alle aziende sono quasi tutte in contrazione. A queste poi si deve aggiungere un altro parametro strategico, quello legato all’accesso al credito. Migliorato rispetto al 2018 ma ancora nella “colonna di destra”, quella occupata dai Paesi meno virtuosi. Servizio alle pagg. 6-7

Residenza ordinaria per i frontalieri

a pag.8

spazio riservato all’indirizzo


2

E conomia

FIXING - Anno XXVI - n.41 - Venerdì 9 Novembre 2018

Sul mercato estero la dinamica congiunturale è in territorio positivo

Cresce la fiducia, bene i prodotti petroliferi Report ISTAT: i prezzi alla produzione dell’industria sono aumentati dinamica negativa sia dei giudizi sia delle aspettative sulle vendite, in presenza di scorte di magazzino giudicate in lieve accumulo.

A settembre 2018 si stima un aumento congiunturale dello 0,4% dell’indice dei prezzi alla produzione dell’industria. Su base annua si registra una crescita del 4,7%. Lo riporta l’ISTAT. Sul mercato interno, prosegue l’Istituto Nazionale di Statistica, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dello 0,4% su agosto e del 5,6% su base annua. Al netto del comparto energetico, la crescita congiunturale è più contenuta (+0,1%) e si riduce inoltre in ampia misura l’incremento tendenziale (+1,2%). Mercato estero Sul mercato estero la dinamica congiunturale è lievemente positiva (+0,1%) e su base annua si registra un aumento del 2% (+1,7% area euro, +2,2% area non euro). Al netto dell’energia il ritmo di crescita tendenziale dei prezzi all’export è più contenuto e simile per le due aree di sbocco (+1,2% per l’area euro e +1,4% per quella non euro). Nel trimestre luglio-settembre, si stima un incremento dei prezzi alla produzione nell’industria del 2,1% sul trimestre precedente. La dinamica congiunturale dei prezzi è più sostenuta sul mercato interno (+2,8%) rispetto a quello estero (+0,3%). Manifattura Il settore manifatturiero che registra il più ampio aumento tendenziale è la fabbricazione di prodotti petroliferi raffinati (+15,7% sul mercato interno, +33,5% in area euro e +27,8% in area non euro). Il settore della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica è in diminuzione tendenziale in tutti i mercati (-0,8% sul mercato interno, -1,0% area euro e -2,3% aerea non euro); si riscontra inoltre una flessione per i prodotti farmaceutici sul mercato estero che coinvolge entrambe le aree (-1,7% area euro e -1,0% area non euro). Per il mercato estero area non euro si rileva una riduzione dei prezzi alla produzione per il settore della fabbricazione di mezzi di trasporto (-1,7%).

L’andamento del PIL Nel terzo trimestre del 2018 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e de-

stagionalizzato, sia rimasto invariato rispetto al trimestre precedente. Il tasso tendenziale di crescita è pari allo 0,8%. Il terzo trimestre del 2018 ha avuto due giornate lavorative in più rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero rispetto al terzo trimestre del 2017. La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del

Finanza & Mercati

valore aggiunto nel comparto dell’agricoltura, silvicoltura e pesca e dei servizi e di una diminuzione in quello dell’industria. Dal lato della domanda, la stima provvisoria indica un contributo nullo sia della componente nazionale (al lordo delle scorte), sia della componente estera netta. La variazione acquisita per il 2018 è pari a +1,%.

Conto Corrente bancario: i costi e le tipologie

Rubrica a cura di Banca di San Marino s.p.a. - Strada della Croce, 39 47896 Faetano - Tel. 0549.873433 - Email: comunicazione@bsm.sm

Per quanto riguarda l’indice dei prezzi alla produzione delle costruzioni per gli edifici residenziali, a settembre si stima che l’indice decresca dello 0,1% su agosto ed aumenti dell’1,6% su base annua. clima di fiducia A ottobre 2018 l’Istituto Nazionale di Statistica stima un aumento dell’indice del clima di fiducia dei consumatori da 116,1 a 116,6; l’indice composito del clima di fiducia delle imprese subisce invece un’ulteriore flessione, la terza consecutiva, passando da 103,6 a 102,6. Segnali eterogenei provengono dalle componenti del clima di fiducia dei consumatori: si rileva un aumento solo per il clima futuro (da 120,3 a 121,5), mentre quello corrente diminuisce da 114,1 a 112,5, la componente economica resta sostanzialmente stabile (da 137,8 a 137,7) e il clima personale torna a diminuire da 109,3 a 108,7. Con riferimento alle imprese, il clima di fiducia registra, con intensità diverse, una dinamica negativa in tutti i set-

tori (nel settore manifatturiero l’indice passa da 105,6 a 104,9, nei servizi da 105,1 a 103,7 e nel commercio da 104,3 a 101,7) ad eccezione delle costruzioni dove il clima sale da 136,9 a 138,9. Passando ad analizzare le componenti dei climi di fiducia delle imprese, nel comparto manifatturiero, che registra una flessione più contenuta rispetto ai settori dei servizi, peggiorano sia i giudizi sugli ordini sia le attese sulla produzione; il saldo delle scorte di magazzino rimane sostanzialmente stabile rispetto allo scorso mese. Nel settore delle costruzioni, si registra un miglioramento dei giudizi sugli ordini mentre si deteriorano le aspettative sull’occupazione. Per quanto riguarda il settore dei servizi, la diminuzione dell’indice di fiducia è dovuta essenzialmente ad un peggioramento dei giudizi sia sul livello degli ordini sia sull’andamento degli affari; invece, le aspettative sugli ordini sono in aumento. Nel commercio al dettaglio, la marcata flessione è principalmente condizionata dalla

Il conto corrente è un contratto bancario che semplifica la gestione del denaro: il cliente lo deposita in banca, la banca lo custodisce e offre una serie di servizi, garantendo al cliente la possibilità di versare e prelevare denaro in qualsiasi momento. Principali tipologie Conto Ordinario - le spese dipendono dal numero di operazioni effettuate. Si presta a coloro che effettuano pochi movimenti, poiché maggiore è il numero delle operazioni effettuate, maggiori saranno le spese. Conto a Pacchetto - prevede un canone fisso mensile o annuo. I conti a pacchetto si possono distinguere ancora in: • conti “con franchigia”, in cui il canone include un numero limitato di operazioni gratuite; • conti “senza franchigia”, in cui è possibile effettuare un numero illimitato di operazioni gratuite. Conto On Line - la gestione del conto avviene esclusivamente via Home Banking. In questo modo è possibile tagliare le spese

di tenuta conto quasi del 99%, per cui possiamo affermare che sono davvero “a zero spese”. Conto in Convenzione – beneficiano di particolari sconti e/o agevolazioni grazie ad accordi con determinate categorie di clienti. Conto Corrente: i costi Quando si apre un conto corrente si deve fare molta attenzione ai costi. L’apertura del conto è generalmente gratuita, ma i servizi della banca sono in molti casi a pagamento. Tutte le condizioni sono specificate nella tabella “condizioni economiche” che si trovano nelle prime pagine del contratto di conto corrente. Glossario Assegno bancario: con l’assegno bancario il cliente da ordine alla banca di pagare una somma di denaro, a terzi o a se stesso. Bonifico: operazione con la quale l’ordinante trasferisce al beneficiario somme di denaro da un conto corrente all’altro, anche di banche diverse. Coordinate bancarie: codici o diciture che permettono di identificare in modo uni-

voco un conto corrente. Il codice utilizzato oggigiorno è l’IBAN (International Bank Account Number, è un codice alfanumerico che permette di identificare in modo univoco un conto corrente). La data contabile, disponibile e la valuta sono le tre date assegnate da una banca ad ogni operazione: • Data contabile: giorno in cui la banca registra l’operazione; • Data disponibile: il giorno dal quale il denaro può essere utilizzato; • Data valuta: il giorno dal quale le somme cessano di produrre interessi. Domiciliazione bancaria: servizio che consente di effettuare pagamenti periodici (bollette, rate, ecc.) in maniera automatica. Estratto conto: strumento di controllo che qualunque titolare di conto deve consultare e saper leggere per avere informazioni complete e dettagliate sullo svolgimento del proprio rapporto bancario. Saldo: differenza tra l’importo complessivo degli accrediti e degli addebiti ad un certo momento. Laura Gobbi


B urocrazia

FIXING - Anno XXVI - n.41 - Venerdì 9 Novembre 2018

di Daniele Bartolucci

Fatturazione elettronica obbligatoria per tutti gli operatori economici che scambiano beni e servizi. E’ questa la frase che ricorre da mesi in Italia e che, salvo proroghe dell’ultimo minuto, diventerà realtà a partire da gennaio 2019. Se è vero che per gli operatori economici sammarinesi non cambierà nulla (formalmente sono esclusi i rapporti con l’estero, per cui restano in vigore le procedure del Dm del 1993), è anche vero che operativamente potrebbero sorgere diversi problemi, legati a fornitori e clienti che potrebbero optare per altri partner, stante il fatto che le procedure digitali sono comunque più veloci e più economiche. Su queste problematiche si è svolta mercoledì 7 novembre una riunione tecnica in ANIS con diverse aziende associate, per rendicontare il lavoro svolto e aggiornare i presenti sull’evoluzione delle trattative tra Segreteria alle Finanze e Ministero dell’Economia sulla fatturazione elettronica e anche sul possibile superamento della vecchia procedura cartacea, visto che - come ha spiegato il consulente ANIS Fabrizio Cremoni (vedi Fixing nr. 37) - potrebbe essere questa l’occasione per rivedere del tutto. Alla luce delle preoccupazioni e delle perplessità espresse dalle aziende, l’As-

E steri

L’Associazione sprona la Segreteria alle Finanze a trovare quanto prima un’intesa con Roma

Le imprese ANIS spingono sulla fatturazione elettronica Preoccupazione per l’obbligatorietà che scatterà nel 2019 per clienti e fornitori italiani

sociazione degli Industriali ha quindi preso contatto con la Segreteria competente per ulteriori informazioni, anche perché, dopo l’incontro a

Roma di qualche settimane fa, è imminente un nuovo tavolo tecnico, e il tema della fatturazione elettronica sarà uno dei protagonisti.

Firmato l’accordo con l’Etiopia per nuove relazioni: diplomazia ma anche turismo Firmato l’accordo per lo stabilimento di relazioni diplomatiche con l’Etiopia E’ stato firmato mercoledì a Roma, presso l’Ambasciata di San Marino, l’Accordo per lo stabilimento delle relazioni diplomatiche con la Repubblica Federale Democratica di Etiopia. A sottoscriverlo i rispettivi Ambasciatori, Daniela Rotondaro e Zenebu Tadesse

Woldetsadik. Ad oggi la Repubblica intrattiene rapporti diplomatici con sedici Paesi Africani, con i quali vige un’ampia collaborazione a livello bilaterale, soprattutto nei settori economico e commerciale, e all’interno degli Organismi multilaterali. L’Accordo con l’Etiopia si inserisce nel processo di internazionalizzazione in atto, che vede l’Esecutivo

fortemente impegnato a promuovere e rafforzare i rapporti fra Stati; più di recente, sono stati siglati analoghi accordi con Paesi dell’Oceania. L’apertura delle relazioni con l’Etiopia costituisce altresì un rinnovato supporto ai cittadini sammarinesi interessati a promuovere e avviare collaborazioni anche nei settori della cultura e del turismo.

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Redattore Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

3

Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia

Stampa Studiostampa New Age Strada Cardio, 58 47899 Galazzano Repubblica di San Marino Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

In questa fase, infatti, sono coinvoti anche i due uffici competenti, ovvero il Tributario per San Marino e l’Agenzia delle Entrate per l’Ita-

lia. Proprio dai due uffici potrebbe arrivare a breve una soluzione tecnica o, comunque, una road map per arrivarci il prima possibile e per-

mettere alle aziende sammarinesi di continuare ad operarecoi propri clienti e fornitori italiani senza alcun timore. Rimanendo in attesa, comunque, di un upgrade teconologico che non è più rinviabile: perché oltre alla normativa – su cui appunto si sta discutendo se e come innovarla – c’è anche un aspetto non proprio secondario da evidenziare, ovvero che San Marino non ha ancora approntato gli strumenti per la fatturazione elettronica. Su questo aspetto, comunque, pare ci sia stata un’accelerazione negli ultimi tempi, tanto che il Governo potrebbe annunciarne l’introduzione già a partire dal 2019. L’auspicio di ANIS è che questi strumenti arrivino in concomitanza con l’entrata in vigore dell’obbligatorietà italiana, in maniera tale da non penalizzare in nessuna maniera le imprese sammarinesi.


4

Novità per gli operatori economici di San Marino: dal 1 gennaio 2019 sarà più facile presentare i bilanci. Il Decreto Delegato nr. 138 del 31 ottobre 2018 va a completare il percorso normativo contenuto nelle due delibere del Congresso di Stato, la n.12 del 25 gennaio 2010, intitolata “Progetto di informatizzazione XBRL” e la n.20 del 9 dicembre 2010, quella sul Progetto di informatizzazione del processo di comunicazione economico-finanziaria XBRL RSM. Cosa cambia Ad oggi, si legge nella relazione illustrativa che accompagna il DD 138/2018, “vi è un triplo adempimento in capo all’utente impresa relativamente allo stesso contenuto informativo: deposito cartaceo presso l’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio, deposito all’Ufficio Tributario e sul Portale PA del MOD. IGR P, quale allegato PDF immagine non interoperabile e infine deposito presso la Camera di Commercio, quale imputazione su interfaccia telematica online nel sito Internet di Camera di Commercio”. Al fine di consentire di non caricare le imprese di adempimenti inutili e per far sì che sia la PA a condividere tali documenti elettronici tra le proprie Unità Organizzative e gli enti a partecipazione pubblica che necessitano di acquisirli, i documenti di cui sopra verranno depositati presso un unico soggetto (Ufficio Attività Economiche). Questo consentirà alle imprese di evitare di presentare bilanci in formato diverso per enti diversi, con riduzione di tempi, costi e rischi di errori di imputazione del dato. Il Decreto numero 138 del 31 ottobre 2018 poi va a definire il formato elettronico elaborabile (previsto dall’articolo 56 della Legge 7 agosto 2017 n. 94) nel formato standard XBRL (acronimo di eXstensible Business Reporting Language) per l’adozione del quale è necessario rendere disponibili adeguate classificazioni e nomenclature (“tassonomie”) delle vo-

L eggi e Normative

FIXING - Anno XXVI - n.41 - Venerdì 9 Novembre 2018

I documenti verranno depositati solo all’Ufficio Attività Economiche

Operatori Economici Bilanci semplificati Le novità “telematiche” previste dal DD 138/2018 da gennaio 2019 Il deposito presso la sede Il bilancio con la nota integrativa e la relazione predisposta dal revisore o dalla società di revisione se nominati, (art. 3) “deve rimanere depositato, presso la sede della società, per almeno venti giorni liberi prima dell’assemblea convocata per l’approvazione. I soci possono prenderne visione e hanno diritto di averne copia dagli amministratori”.

ci da inserire nei documenti contabili. Si è parimenti tenuto conto dell’importanza dell’adozione del nuovo standard per la presentazione in forma elettronica dei bilanci delle società di capitali, in coerenza con i principi in materia di formazione, trasmissione e conservazione dei documenti informatici affermati all’Agenda Digitale Sammarinese. Il nuovo linguaggio informatico L’XBRL è un linguaggio informatico, basato sul formato XML, finalizzato alla rappresentazione e allo scambio di informazioni finanziarie relativi ai bilanci delle imprese. Lo standard XBRL, la cui tassonomia verrà pubblicata sul sito Internet preposto XBRL, viene adottato per garantire “la fruibilità, l’interoperabilità e la circolazione dei dati finanziari, in modo che risultino immediata-

mente leggibili e utilizzabili da parte di tutti i soggetti che ne hanno interesse” ma anche “significativi vantaggi in termini di semplificazione delle pratiche e di automazione dei processi amministrativi”. In particolare, la versione della tassonomia è stata sviluppata per consentire di depositare in formato XBRL i bilanci redatti secondo le disposizioni (di cui all’articolo 56 della Legge 7 agosto 2017 n.94) e si applicherà obbligatoriamente ai bilanci chiusi il 31 dicembre 2018 o successivamente per tutte le imprese di capitali che redigono il bilancio secondo le disposizioni civilistiche: - il bilancio civile e nota integrativa strutturata in XBRL; - il rendiconto finanziario, gli altri allegati obbligatori per legge diventano allegati a sé stanti in formato PDF/A. A partire dal 1° gennaio 2019 verrà resa disponibile la nuo-

va tassonomia. Il Portale PA (www.pa.sm). verrà integrato con uno strumento online gratuito, per verificare la validità formale di una istanza XBRL prima del suo deposito.

F ocus

Pubblicazione e invio del bilancio Entro trenta giorni dall’approvazione, che deve avvenire entro cinque mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, (art. 4) “il verbale di approvazione e i documenti devono essere trasmessi all’Ufficio Attività Economiche in formato elettronico sul portale della PA nell’apposita sezione dedicata accompagna-

ti dall’apposita istanza di iscrizione nel Registro delle Società. I documenti trasmessi, ad esclusione del bilancio su formato elettronico XBRL, sono inviati in formato PDF o PDF/A. I soggetti che svolgono attività riservate (ai sensi della Legge 17 novembre 2005 n. 165 e successive modifiche) tramettono all’Ufficio Attività Economiche tutti i documenti di bilancio in formato PDF o PDF/A. Il sistema elettronico rilascia ricevuta attestante la data di deposito. Tale ricevuta non attesta che il contenuto dell’inoltro sia stato eseguito a norma di legge e pertanto che la documentazione trasmessa sia conforme e completa”. L’invio del bilancio con le modalità definite dal DD sostituisce sia l’obbligo di allegare il bilancio civile approvato al mod. IGR P in sede di dichiarazione dei redditi nell’apposito applicativo dell’Ufficio Tributario (previsto al Titolo VI della Legge 16 dicembre 2013 n. 166 e successive modifiche), sia l’invio alla Agenzia per lo Sviluppo Economico - Camera di Commercio S.p.A. (di cui alla Legge 26 maggio 2004 n. 71 e successive modifiche). Qualora l’Ufficio Attività Economiche non sia attivato entro l’1 gennaio 2019, le disposizioni devono intendersi in capo all’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio. Alessandro Carli

Comitato Amministratore Fondiss: online la certificazione dei versamenti volontari Il Comitato Amministratore di Fondiss informa che dallo scorso 5 novembre è online sull’applicativo “Arpa - Archivio posizioni assicurative ISS” situato sul portale della pubblica amministrazione www.pa.sm, la certificazione dei versamenti volontari FONDISS effettuati e rivalutati al 31/12/17 dei soggetti che vi hanno aderito su base volontaria, principalmente coloro i quali sono nati antecedentemente il 21 dicembre 1961. Quanto sopra in quanto detti versamenti volontari sono da considerarsi nella base imponibile del D.D 71/18 “Disposizioni in materia di imposta straordinaria sui patrimoni immobiliari e mobiliari” e della successiva Circolare prot. 108546/2018 del 03 ottobre 2018, la quale citava testualmente che “le polizze di previdenza integrativa

volontaria (es. FONDISS volontario, fondi pensione aziendali) sono ricomprese nel punto 2) dell’Allegato A del Decreto Delegato 71/2018”. Nell’occasione, il Comitato Amministratore di Fondiss segnala che, sempre all’interno del medesimo applicativo Arpa, è stato inserito da qualche mese un simulatore previdenziale

che permette di valutare approssimativamente l’ammontare della rendita che si andrà a percepire in funzione dei versamenti FONDISS che si andranno ad effettuare in base alle aliquote di legge fino alla data di presunto pensionamento, eventualmente incrementabili attraverso versamenti integrativi volontari.


B ilancio

FIXING - Anno XXVI - n.41 - Venerdì 9 Novembre 2018

di Daniele Bartolucci

Approvato anche il secondo Assestamento al Bilancio dello Stato per il 2018 e i numeri non sono certamente positivi. Se da una parte lo slittamento della sanatoria edilizia – contestatissima da professionisti, operatori e cittadini per le modalità imposte dal Governo – ha posticipato un intero capitolo di entrata all’anno prossimo (4,8 milioni di euro, tanti conta di incassare l’Esecutivo dall’operazione), andando a implementare il disavanzo portandolo da 7,8 milioni a 12,6 milioni, dall’altra parte viene confermato un aumento considerevole delle spese correnti, al contrario delle previsioni di legge, che avevano fissato l’impegno di ridurre per il 2018 tale capitolo del 2,5% tramite le prime azioni della Spending Review. Azioni che, al momento, non sono state messe in campo. Ci sono dunque 10 milioni di spese correnti in più rispetto all’anno scorso e altrettanti sono i milioni di disavanzo che il Governo ha accumulato nella gestione 2018, perché nella precedente previsione di Bilancio (quindi un anno fa), si partiva da poco meno di 3 milioni di euro. Obiettivi completamente mancati, quindi, che non fanno presagire nulla di buono per la prossima finanziaria. E’ questa la situazione contabile che si è ritrovata in mano

S olidarietà

Approvato il secondo Assestamento di Bilancio: cresce la preoccupazione per la finanziaria

Slitta la sanatoria edilizia e il deficit aumenta ancora Cresce la spesa corrente: non si vedono i previsti interventi di Spending Review L’EVOLUZIONE DELLA SPESA CORRENTE Assestamento 2016

Assestamento 2017

I Assestamento 2018

II Assestamento 2018

477.442.486,10 €

479.047.337,05 €

479.231.448,03 €

487.869.198,03 €

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing Fonte: Leggi di Variazione al Bilancio di previsione dello Stato per gli esercizi finanziari 2016, 2017 e 2018

Eva Guidi, nominata Segretario di Stato alle Finanze proprio nell’ultima seduta del Consiglio Grande e Generale, dove ha avuto subito l’onere di presentare l’Assestamento di Bilancio per la votazione in seconda lettura. Un voto “a maggioranza”, come prevedibile, in continuità con quanto aveva comunque già formulato l’ex inquilino di Palazzo Begni, Simone Celli. Del resto la coalizione Adesso.sm e la stessa Guidi hanno più volte ribadito in

questi giorni che “si va avanti con il progetto politico”. Questo, evidentemente, anche se i dati di Bilancio non sorridono del tutto all’azione di Governo. Come ha rilevato l’opposizione, che ha chiesto invece di fermarsi per una riflessione, probabilmente per la crescente preoccupazione per la prossima finanziaria. Una preoccupazione che le opposizioni hanno fatto proprie, facendo leva sulle previsioni del debito pubblico,

Il progetto “Baan Unrak” presentato ai Capitani Reggenti e ai bambini “Baan Unrak la casa della Gioia” è una struttura di accoglienza per bambini orfani, abbandonati e giovani madri, nata circa 30 anni fa a 25Km dal confine Birmano in territorio Tailandese. “Donata Dolci la fondatrice è una donna Italiana di circa 60 anni che ben conosco personalmente”, spiega Anna Maria Francioni, “è rimasta a vivere li, in un luogo dimenticato costruendo appunto questa realtà, che è cresciuta nel corso degli anni sia come numero di ospiti, ora sono circa 140 bambini che come dimensione, creando all’interno anche dei laboratori di tessitura e un Bakery dolci, così da potersi auto finanziare con la vendita degli stessi”. Martedì 6 novembre il progetto è stato presentato ai bambini delle scuole elementari di Città e successivamente ai

5

Capitani Reggenti. “Conosco personalmente queste meravigliose persone dalle mille difficoltà ma al tempo stesso sorriso facile, un ambiente sano, sereno, dove si può crescere e vivere anche avendo veramente poco o nulla. Sosteniamo la casa organizzando serate di volontariato fuori e dentro

il territorio di San Marino, con la vendita di prodotti ed eventi vari, oltre noi l’associazione Amurt e diversi volontari che aumentano sempre di numero man mano che conoscono la realtà di Baan Urak che cattura, grazie all’energia positiva che si respira nonostante le difficoltà”.

che aumenterà di 500 milioni arrivando all’ingente cifra di 850 milioni di euro e che penalizzerà il Bilancio dello Stato per i prossimi 20-25 anni. La dinamica del resto è nota da tempo: lo Stato si dovrà “accollare” il bilancio di Cassa di Risparmio e coprire quelle perdite, ma siccome tutti questi milioni non li ha, dovrà per forza farseli prestare. Non è ancora chiaro da chi e come (finanziamento estero, obbligazioni, titoli di stato veri e propri..), ma la ci-

fra è stata detta talmente tante volte che è sicuramente quella. Anche per questo la partita “spending” diventa fondamentale, perché potrebbe permettere di recuperare risorse e abbassare le richieste finanziarie di cui sopra. Ma, al contrario di quanto previsto dalla legge (perché il Governo non l’ha solo promesso, ma formalizzato nero su bianco nei mesi scorsi), la spesa corrente non è stata diminuita, né sono stati messi a regime i vari inter-

venti discussi e annunciati finora. Come noto, la riduzione sul 2018 doveva essere del 2,5%, per un complessivo 10% nel triennio. Come detto, rispetto alla previsione iniziale, la spesa corrente “assestata” è invece cresciuta dell’1,8%. Anche per questo ci si aspetta che la Legge di Bilancio metta in atto un’inversione di tendenza, così come sul capitolo delle entrate: dopo la patrimoniale, il Governo ha giurato di non replicare questo intervento, perché straordinario, ma i conti al momento non tornano e anche quella promessa potrebbe saltare, magari mascherata dietro la revisione dell’IGR, un’operazione che almeno per ora, sembra sia rimasta nei faldoni che Celli ha portato via da Palazzo Begni. Ma se serviranno davvero tutti quei soldi, si farà molto presto a rimettere sul tavolo.


E conomia

6

F ocus

Cosa misura il report di World Bank

Il report misura la facilità per un imprenditore di aprire e gestire una piccola o media impresa sulla base delle normative, delle procedure di riferimento, dei costi e delle tempistiche. Dallo studio delle 10 aree settoriali, che riguardano le principali fasi del ciclo di vita di un’impresa, “Doing Business” calcola un ranking settoriale e complessivo e un indice diretto che misura quanto è distante in media un’economia dalle migliori performance raggiunte. È questo secondo indice che analizza la performance dei singoli Stati. I 10 punti sono: i tempi e la facilità per avviare un’impresa, ottenere un permesso di costruzione, l’allacciamento dell’elettricità, il trasferimento di proprietà, il pagamento delle tasse, le controversie commerciali in tribunale, la risoluzione delle insolvenze, l’accesso al credito, la protezione degli investimenti, il rispetto dei contratti e le operazioni commerciali “transfrontaliere”.

E ditoriale

di Alessandro Carli

Non ingannino le cinque posizioni finali guadagnate rispetto allo scorso anno: se non si tratta di una vittoria di Pirro, poco ci manca. Perché a leggere nei dettagli la classifica “Doing Business 2019”, stilata da World Bank e che ha visto San Marino passare dal 93esimo posto all’88esimo (su un totale di 190 Paesi), ci sono ben cinque aree settoriali che sono peggiorate. Al netto delle dichiarazioni della politica – che ha accolto con soddisfazione il miglioramento complessivo e che si è focalizzata in particolar modo sulla riduzione della “distanza dalla frontiera” (quindi dalle best practice delle Nazione più virtuose, Nuova Zelanda, Singapore e Danimarca) e la crescita del livello del PIL pro capite (che passa da 46.447 a 48.211 dollari) – il Monte Titano si posiziona dietro a Paesi come il Kosovo (44°), la Serbia (48°), l’Italia (51°), il Marocco (60°), l’Albania (63°), la Grecia (72°) ma anche la Giamaica (75°), il Buthan (81°), il Botswana (86°) e lo Zambia (87°). In 87 Paesi su 190, tra cui anche l’Italia, è più facile far impresa che in Repubblica… Le sei voci che sono peggiorate Seppure di una sola posizione rispetto al 2018 (ma ben 15 se si valuta l’anno prima), San Marino è peggiorato nell’av-

FIXING FIXING - Anno - Anno XXVI XXII- n.41 - n.21- Venerdì - Venerdì9 30 Novembre Maggio 2018 2014

Intanto nelle prossime settimane una delegazione del Fondo Monetario Intern

Doing Business 2019, un

Banca Mondiale ha pubblicato il nuovo report sulla capacità di “fare im ma ha visto perdere terreno: sei “aree settoriali” su un totale di 10 si vio di un’impresa: 113esima piazza su 190. Giusto per capire qualcosa in più e farsi un’idea, l’Italia occupa la 67esima posizione. Di fatto quindi gli interventi firmati da Adesso.sm nell’anno di analisi (dal 2 giugno 2017 al 1 maggio 2018) per World Bank non hanno avuto ricadute significative, anzi. Come ha riportato Fixing nr. 38, il Congresso di Stato ha nominato (Delibera n. 28 del 17 luglio 2018) un Gruppo di Lavoro intersettoriale e interdisciplinare che dovrà realizzare una serie di interventi ribattezzati “norme anti burocrazia” per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione del numero di procedure, tempistiche e costi necessari per avviare un’attività di impresa”, al fine di revisionare tutti i processi necessari per l’avvio e per migliorare il rapporto tra aziende e PA. Un primo passo verso la sburocratizzazione i cui effetti, con ogni probabilità, verranno

Le potenzualità per risalire la china ci sono E quindi bisogna mettersi in cammino Segue dalla prima

(...) rappresenta, trovare un’ottima soluzione per snellire le procedure e rendere più facile fare impresa nella Repubblica di San Marino. In questo senso, diventa strategico approfittare dell’esperienza e delle competenze di cui dispongono le associazioni di categoria. Essendo la Repubblica San Marino un sistema – anche dal punto di vista della produzione legislativa – molto più snello rispetto agli ordinamenti dei Paesi più grandi, è possibile modificare più rapidamente le regole e quindi migliorare la classifica di anno in anno. Il report di World Bank una mappa di riferimento per capire come diventare più efficienti ed attrattivi. È chiaro che il “Doing Business” è solo uno degli

elementi che può aiutare a attrarre nuove imprese e nuovi investitori (un altro è Infomercatiesteri della Farnesina che ha confermato anche per quest’anno l’outlook positivo della Repubblica), da affiancare a una attività di promozione del sistema Paese più concreta ed efficace rispetto a quella attività svolta sino

ad oggi. Attività quindi che vanno implementate e coordinate tra tutti coloro che hanno la possibilità di intrattenere relazioni e scambi con l’estero. Le potenzialità ci sono per scalare la classifica. E quindi bisogna mettersi in cammino. Alessandro Carli

Doing Business 2019 - Repubblica di San Marino AREE SETTORIALI

2017

2018

2019

Avvio di un’impresa

98°

112°

113°

Permesso costruzioni

72°

68°

72°

Allacciamento elettricità

11°

14°

18°

Registrazione della proprietà

80°

78°

101°

Accesso al credito

181°

183°

144°

Protezione degli investimenti

175°

175°

117°

Pagamento delle tasse

14°

40°

42°

Operazioni commerciali transfrontaliere

20°

20°

20°

Rispetto dei contratti

78°

78°

82°

Risoluzione delle insolvenze

110°

109°

105°

Posizione finale

79°

93°

88°

Fonte: World Bank - Doing Business Elab. grafica a cura di San Marino Fixing NB: in grassetto le performance che sono peggiorate

G lossario

I significati delle dieci voci che compongono la classifica stilata ogni anno da World Bank Ecco cosa intende World Bank con i dieci indicatori (+1, che però, si specifica, si tratta di una sezione separata e quindi non inclusa nella classifica) utilizzati per stilare la classifica del “Doing Business” e soprattutto che cosa vanno a misurare. 1 - Avvio di un’impresa (Starting a business): procedure, tempi, costi e capitale minimo versato per avviare un limitato società di responsabilità civile per uomini e donne. 2 - Trattare con i permessi di costruzione (Dealing with construction permits): procedure, tempi e costi per completare tutte le formalità per costruire un magazzino e il controllo di qualità e meccanismi di sicurezza nel sistema di permessi di costruzione. 3 - Ottenere l’elettricità (Getting electricity): pro-

cedure, tempi e costi per collegarsi alla rete elettrica, il affidabilità dell’approvvigionamento di energia elettrica e trasparenza delle tariffe. 4 - Registrazione della proprietà (Registering property): procedure, tempi e costi per trasferire una proprietà e la qualità del sistema di amministrazione del territorio per uomini e donne. 5 - Accesso al credito (Getting credits): Leggi collaterali mobili e sistemi di informazioni sul credito. 6 - Protezione degli investitori di minoranza (Protecting minority investors): diritti degli azionisti di minoranza nelle operazioni con parti correlate e in governo d’impresa. 7 - Pagare le tasse (Paying taxes): pagamenti, tempo e imposta totale e tasso di contribuzione per un’im-

presa a rispettare tutte le normative fiscali e i processi di postfilazione. 8 - Operazioni commerciali “transfrontaliere” (Trading across borders): tempo e costo per esportare il prodotto del vantaggio comparativo e importare i ricambi . 9 - Esecuzione di contratti (Enforcing contracts): tempo e costi per risolvere una controversia commerciale e la qualità di processi giudiziari per uomini e donne. 10 - Risolvere un’insolvenza (Resolving insolvency): tempo, costo, esito e tasso di recupero per insolvenza commerciale e la forza del quadro giuridico per l’insolvenza. 11 - Regolamentazione del mercato del lavoro (Labor market regulation): flessibilità nella regolamentazione del lavoro e aspetti della qualità del lavoro.


EAconomia ttualità

FIXING - Anno XXVI XXII -- n.21 n.41 -- Venerdì Venerdì 30 9 Novembre Maggio 2014 2018

7

nazionale salirà sul Titano per discutere, tra le altre cose, anche della situazione dopo la vendita dei crediti Delta

n passo in avanti o un passo indietro?

mpresa” mettendo a confronto 190 Paesi. San Marino ha guadagnato cinque posizioni rispetto al 2018 i sono contratte tra cui l’avvio di un’attività, i permessi per costruire, il rispetto dei contratti e le tasse “letti” e “valutati” da Banca Mondiale solamente nel report del 2020 (o 2021). Scendono anche i permessi per le costruzioni (dal 68esimo al 72esimo posto: un dato su cui riflettere e su sui si deve intervenite in quanto il comparto è, assieme al manifatturiero, uno dei volani dell’economia del Monte), l’allacciamento dell’elettricità (18esima posizione nel 2019, 14esima nel 22018), la registrazione della proprietà (un anno fa occupava il 78esimo posto, ora è invece è 101esima), il pagamento delle tasse (42esima posizione quando nel 2018 il Titano era al 40esimo posto e due anni prima addirittura al 14esimo) e il rispetto dei contratti, che hanno perso 4 posizioni (da 78° a 82°). Le “voci” che interessano alle aziende sono quasi tutte in contrazione. A queste poi si deve aggiungere un altro parametro strategico, quello legato all’accesso al credito. Migliorato rispetto al 2018 ma ancora nella “colonna di destra”, quella occupata dai Paesi meno virtuosi. Il 183esimo posto dello scorso anno (su 190 Paesi!) è stato abbandonato per il 144esimo. Un’azienda internazionale può anche decidere di investire nella Repubblica ma quando capisce le difficoltà a cui andrà incontro (avvio delle attività e accesso al credito per esempio), ci pensa due volte. Ridurre significativamente le procedure e i tempi per le imprese dovrà essere uno degli obiettivi principali, assieme alla messa in sicurezza dei conti dello Stato, in preoccupante difficoltà. Le tre aree settoriali che sono migliorate I toni non devono essere trionfalistici: alcuni “settori” sono sì migliorati ma sono ancora ben distanti dall’eccellenza. Oltre all’accesso al credito sono migliorate solamente la risoluzione delle insolvenze (da 109° a 105°) e la protezione degli investimenti (da 175° a 117°). Confermato il 20esimo posto sulle “Operazione commerciali transfrontaliere”. I giorni di attesa in Repubblica A San Marino, per avviare

un’impresa, servono 12 giorni e mezzo. I permessi per costruire invece richiedono oltre 145 giorni, 45 giorni per l’allacciamento all’elettricità, 42 quelli per la registrazione della proprietà, 575 per l’ese-

cuzione di contratti e oltre due anni per risolvere un’insolvenza. La missione del Fondo Monetario È stata calendarizzata per la

settimana che si apre il 12 novembre la missione supplementare del Fondo Monetario Internazionale, un incontro preparatorio in vista di quello definito di gennaio (“Article IV”).

Una delegazione si recherà sul Monte Titano per incontrare il Segretario di Stato alle finanze Eva Guidi e discurete, tra le altre cose, anche della situazione dopo la vendita dei crediti Delta.

Z oom

I risultati principali

Doing Business 2019 ha registrato un record di 314 riforme normative tra il 2 giugno 2017 e il 1 maggio 2018. A livello mondiale, 128 economie hanno introdotto sostanziali miglioramenti normativi, rendendo più facile fare affari in tutte le aree misurate. Le economie con il miglioramento più notevole nell’edizione 2019 del Doing Business di Banca Mondiale sono state Afghanistan, Gibuti, Cina, Azerbaigian, India, Togo, Kenya, Costa d’Avorio, Turchia e Ruanda. Le economie BRIC - Brasile, Federazione russa, India e Cina - hanno introdotto un totale di 21 riforme, ottenendo elettricità e scambi transfrontalieri tra le aree di miglioramento più comuni. Le 10 principali economie nella facilità di fare classifica aziendale condividono caratteristiche comuni di efficienza e qualità normative, incluse ispezioni obbligatorie durante la costruzione, strumenti automatizzati utilizzati dalle utility di distribuzione per ripristinare il servizio durante interruzioni di corrente, forti salvaguardie disponibili per i creditori nelle procedure di insolvenza e automatizzate tribunali commerciali specializzati. Le opportunità di formazione per fornitori di servizi e utenti sono associate positivamente alla facilità di fare punteggio di business. Allo stesso modo, una maggiore comunicazione pubblico-privato sui cambiamenti legislativi e sui processi che interessano le PMI sono associati a più riforme e migliori risultati sugli indicatori del Doing Business.


8

“Essere titolare di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato presso un operatore economico sammarinese e aver svolto attività lavorativa subordinata in maniera continuativa, ovvero con interruzioni non superiori a giorni 15, negli ultimi 15 anni presso uno o più operatori economici sammarinesi” sono i requisiti che permettono la residenza ordinaria per lavoratori frontalieri, così come previsto dal Decreto Delegato numero 122 del 24 settembre 2018 L’iter burocratico e le estensioni Il frontaliere che richiede la residenza può fare domanda di estensione della stessa, anche al coniuge non legalmente separato e per il quale non siano in corso le procedure di separazione, scioglimento o cessazione degli effetti civili o annullamento del matrimonio; al figlio di età non superiore a 25 anni legittimo, naturale riconosciuto o adottivo, che risulti a suo carico, purché non sia coniugato o convivente more uxorio e, nel caso di minori, a condizione che l’altro genitore, qualora sia noto e in vita, abbia prestato il suo consenso ovvero tale consenso sia autorizzato dal provvedimento dell’autorità giudiziaria; al figlio legittimo, naturale riconosciuto o adottivo, che risulti a suo carico, qualora

U NAS

S istema Paese

Tempistiche, l’iter burocratico, i costi da sostenere e i “limiti” annui

Residenza ordinaria per i frontalieri San Marino, i requisiti sono inseriti nel Decreto Delegato 122/2018

non sia in grado di provvedere al proprio sostentamento a causa di disabilità. Le tempistiche per la presentazione La domanda deve essere presentata nei mesi di novembre e dicembre di ogni anno presso lo Stato Civile. Le domande presentate al di fuori dei mesi indicati sono dichiarate irricevibili dall’Ufficio. Il

numero massimo di residenze concesse è fissato in 20 unità annuali; le domande depositate nei termini suindicati, se in numero pari o inferiore alle unità annuali, vengono esaminate dall’ufficio nel successivo mese di gennaio seguendo l’ordine cronologico di presentazione; se le domande depositate superano le unità annuali indicate, l’ufficio ricevente pro-

“Lotta all’abusivismo e al lavoro nero: mancano i fatti, raccogliamo segnalazioni” “Mancano segnali concreti verso la lotta al lavoro nero”, ammoniscono dall’UNAS, ricordando che la propria “Istanza d’Arengo proposta ad agosto è stata approvata, dopo anni in cui si chiedeva sostegno e tutela alle imprese regolari, ma ancora non si vedono né risultati, né iniziative in tal senso da parte del legislatore”. Come noto, “si è chiesta una modifica normativa al fine di una maggiore attività di controllo verso tutte le attività esercitate in forma abusiva, specialmente all’interno di locali destinati ad abitazione. Risultati? Non se ne vedono!” sbotta l’UNAS. E infatti “fioccano sui siti e sui giornali messaggi, annunci e contatti per l’esercizio di attività senza la regolarità della patente d’esercizio, per non parlare del passaparola, intangibile,

FIXING - Anno XXVI - n.41 - Venerdì 9 Novembre 2018

ma molto efficacie nel far giungere messaggi promozionali per attività svolte “a tempo perso”. Come UNAS continueremo a far sì che l’attenzione non si sposti da questo problema. Anzi, nei confronti dei nostri associati rilanciamo e ci rendiamo disponibili a ricevere segnalazioni circostanziate, per trasmetterle agli uffici competenti, perché si crei un network virtuoso finalizzato al rispetto delle regole della società e della convivenza. Oggi la società è chiamata a fare sistema e chi opera nella illegalità, priva la collettività di un contributo fondamentale e compromette le imprese serie in virtù della concorrenza sleale”. Per questo “da subito è attivo il servizio presso l’UNAS, a cui gli iscritti potranno rivolgersi per produrre materiale (stampe di pagine facebook, biglietti

da visiti e/o informazioni) utile a formulare segnalazioni ai sensi della legge 40/2014 art. 27 all’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio, a cui “compete la vigilanza sulla corretta applicazione della … legge e delle altre leggi riguardanti l’industria, i servizi, l’artigianato e il commercio”. Dall’UNAS ricordano quindi che “l’UIAC ha facoltà di promuovere indagini, svolgere accertamenti. E per effettuare i controlli si avvale anche dei Corpi di Polizia”. Insomma, l’invito a segnalare è aperto. “Per motivi di rappresentatività e di mandato, UNAS potrà accettare e trasmettere solo le segnalazioni dei propri aderenti, ma”, chiosano, “viste le diverse centinaia di iscritti, sicuramente sarà l’inizio di un nuovo modo di tutela delle imprese sammarinesi tutte”.

cede a selezione con sistema di estrazione a sorte e avvia all’esame le domande selezionate. Qualora una o più delle domande sorteggiate non soddisfino i requisiti per la concessione, esse si considerano invalide e l’Ufficio di Stato Civile procede a una selezione ulteriore. Delle operazioni di sorteggio l’ufficio redige apposito verbale. Le domande avviate all’esame sono soggette al parere obbligatorio della Gendarmeria e agli accertamenti con l’ufficio competente del possesso dei requisiti disposti. I costi da sostenere certificati da presentare Per le domande finalizzate al rilascio della residenza devono essere versati presso lo Stato Civile 100 euro al momento della presentazione della domanda. Il richiedente la residenza, lavoratore non iscritto alle liste di avviamen-

to al lavoro e che soddisfa i due requisiti richiesti (titolare di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato presso un operatore economico sammarinese e che abbia svolto attività lavorativa subordinata in maniera continuativa, ovvero con interruzioni non superiori a giorni 15, negli ultimi 15 anni presso uno o più operatori economici sammarinesi) deve presentare all’Ufficiale di Stato Civile apposita domanda scritta allegando i seguenti documenti: certificato di nascita con paternità e maternità o copia integrale dell’atto di nascita; certificato di cittadinanza; certificato di matrimonio o di stato libero; certificato di residenza; certificato penale rilasciato dal Tribunale di San Marino e dalle Autorità competenti del Paese di residenza. Alessandro Carli

C SdL

Eletto il nuovo Direttivo

Al termine dei lavori del 14esimo Congresso della FULI-CSdL, svoltosi presso il Palace Hotel San Marino e durante il quale i sindacati hanno invitato il Governo e tutte le forze politiche del Consiglio Grande e Generale ad avviare un reale e leale confronto sulle tante e difficili situazioni che si aggravano e si ripercuotono sul sistema paese; è stato eletto il nuovo Comitato Direttivo della Federazione. I nomi dei 27 componenti del nuovo Direttivo. Simona Zonzini, Agostino D’Antonio, William Santi, Davide Siliquini, Ornella D’Amico, Wilson Renzi, Giuliana Gattei, Emanuel Santolini, Roberta Fabbri, Anna Maria Forcellini, Stefano Selva, Giovanni Cioffi, Massimo Ciacci, Enrico Toni, Marco Zavoli, Monica Menicucci, Mattia Mularoni, Loris Giuliani, Bruno Romuald, Cinzia Gennari, Stefano Gasperoni, Stefano Celli, Massimo Pascucci, Agostino Dall’Olmo, Annunziata Maio, Salvatore Cagnazzo, Matteo Dominici.

T elefonia

Procedura di conciliazione: accordo firmato tra l’Ass. Consumatori e TIM San Marino Le eventuali controversie tra i clienti e la compagnia Telefonica TIM San Marino, da oggi potranno essere affrontate e risolte attraverso una procedura standardizzata di conciliazione extragiudiziale. Nei giorni scorsi presso la sede TIM a Borgo Maggiore è stato firmato il protocollo di intesa per la sottoscrizione del regolamento di Conciliazione , tra l’Associazione Sportello Consumatori e TIM San Marino. Per lo Sportello Consumatori ha firmato il Presidente Ivan Toni, per la TIM San Marino l’Amministratore Delegato Cesare Pisani. A seguito di tale accordo, presso la sede TIM sarà istituito l’Ufficio di Conciliazione, che gestirà le attività disciplinate nel Regolamento di Conciliazione; sarà formato da un rappresentante dello Sportello Con-

sumatori, in rappresentanza dei clienti, e uno in rappresentanza di TIM San Marino. La Segreteria di tale ufficio fornirà ai conciliatori il necessario supporto organizzativo. Attraverso un modulo standard, a cui TIM San Marino è tenuta a dare riscontro entro 30 giorni, l’utente compila un primo reclamo, e se il relativo riscontro non sarà considerato soddisfacente - o in caso di mancato riscontro - lo stesso utente

ha la possibilità di avanzare una domanda all’Ufficio di Conciliazione. Questa procedura può essere attivata - oltre che in maniera autonoma - rivolgendosi all’ufficio legale dell’Associazione Sportello Consumatori, aperto tutti i mercoledì pomeriggio dalle 15.30 alle 18.00, tel. 0549 962064. Lo Sportello si occuperà della redazione ed invio del reclamo e/o della domanda di conciliazione.


R icerca & Sviluppo

FIXING - Anno XXVI - n.41 - Venerdì 9 Novembre 2018

9

Depositati gli strumenti di ratifica dell’Accordo dell’Aja sulla registrazione

Disegni e Modelli: da gennaio nel WIPO Nuove opportunità per le imprese e per l’Ufficio Brevetti e Marchi Disegni e modelli industriali sono sempre più importanti per le imprese, soprattutto quelle che operano in diversi mercati e contesti internazionali. Ed è proprio guardando alle dinamiche esterne che la Repubblica di San Marino ha deciso di compiere un ulteriore passo verso l’accreditamento internazionale, depositando gli strumenti di ratifica dell’Accordo dell’Aja sulla registrazione internazionale di disegni e modelli, che attendeva di essere completata dal 2011. Come spiegava poche settimane fa proprio su San Marino Fixing il Direttore dell’Ufficio di Stato Brevetti e Marchi Silvia Rossi, “questo permetterà già dal 2019 di poter estendere all’estero i disegni registrati a San Marino così come di estendere la protezione sul territorio della Repubblica di San Marino di design depositati in altri paesi. Questo significa, oltre ad una notevole visibilità, anche la possibilità

di aumentare le entrate, qualora le imprese dei 59 Paesi già membri dell’Accordo dell’Aja, decidessero di tutelare i propri disegni anche nella nostra Repubblica”. La dinamica, infatti, dovrebbe essere simile a quella dei brevetti, che ha portato l’Ufficio di Stato a incassare circa un milione di euro in tasse, ma con valori certamente più

modesti, come spiega l’Avv. Rossi: “Ad oggi la quota maggiore delle tasse riscosse dall’USBM deriva da brevetti europei, ovvero dall’EPO, poi abbiamo le entrate derivanti da marchi internazionali registrati presso il WIPO, mentre solo una piccolissima quota deriva dalla registrazione di disegni. Con la firma dell’Accordo dell’Aja,

Radio 24 News - “24Mattino”

Zaia: “Necessaria un’assicurazione nazionale per i disastri ambientali” Radio 24 Il Sole 24 Ore www.radio24.ilsole24ore.com

“Dobbiamo mettere in piedi una polizza catastrofale per i cittadini”. Così Luca Zaia, Governatore della Regione Veneto, a 24Mattino su Radio 24 con Maria Latella e Oscar Giannino. “Io ci ho provato nel 2010 in Veneto, ma gli esperti che ho consultato mi dicono che 5 milioni di abitanti son pochi e non fanno massa critica, mentre 60 milioni la fanno. Dobbiamo fare una polizza che sia vantaggiosissima che dia copertura, magari con delle franchigie importanti ai cittadini. Quando arrivano i danni non possiamo pensare che ci sia sempre il pubblico che arriva. Ci vuole un’assicurazione” ha aggiunto il Governatore.

L’8 dicembre parte la stagione sciistica “Dal Governo ci aspettiamo un grande aiuto. Come è stato anticipato dalle dichiarazioni: un’ordinanza di stato d’emergenza con le risorse e un commissario” ha detto Luca Zaia, governatore della Regione Veneto, a 24Mattino su Radio 24 di Maria Latella e Oscar Giannino. “Le piste” ha concluso Luca Zaia “saranno aperte l’8 dicembre, per la stagione sciistica”. Autonomia Veneto nel contratto di Governo “Autonomia del Veneto? Movimento 5stelle e Lega hanno sostenuto il referendum per il sì. Movimento

5stelle e Lega hanno scritto nel contratto di Governo che si deve dare autonomia a Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. E 5stelle e Lega hanno confermato l’autonomia”. Lo afferma Luca Zaia, governatore della Regione Veneto, a 24Mattino su Radio 24 di Maria Latella e Oscar Giannino.

si pongono le basi per aprire un settore abbastanza nuovo per San Marino, ma dal potenziale interessante: entreremmo a far parte di un sistema che già oggi ricomprende ben 59 Paesi, ma soprattutto quelle aree economiche che maggiormente sviluppano questo tipo di proprietà intellettuale. Basti pensare che ci sono già gli Stati Uniti, la Cina, il Giappone, la Federazione Russa, ed anche l’Unione Europea. In pratica i più grandi mercati di riferimento a livello globale sono presenti in questo contesto e da questi potrebbero arrivare le richieste delle imprese che vi operano, ricordiamo inoltre che l’Italia è tradizionalmente molto forte nel settore del design”. L’esperienza di altri paesi europei di piccole dimensioni, quali Monaco o Lussemburgo, dimostra che a livello internazionale l’adesione alle grandi convenzioni che centralizzano il deposito o la registrazione dei titoli di privativa getta le premesse per in-

crementare in modo sostanziale le richieste di protezione per marchi, brevetti e disegni. In questo ambito, l’adesione all’Accordo dell’Aja era in programma fino dalla nascita dell’Ufficio di Stato Brevetti e Marchi, e con il deposito degli strumenti si compie un ulteriore passo nel completamento del sistema di proprietà industriale del Paese. Inoltre, tale passaggio, completa le funzioni dell’Ufficio di Stato Brevetti e Marchi, in quanto consente ai cittadini sammarinesi o ai residenti in uno stato membro di avvalersi di una unica procedura per la registrazione di disegni o modelli industriali, e pone le premesse per l’aumento delle pratiche di registrazione di disegni e modelli e delle relative entrate. L’adesione inoltre riguarda una materia di interesse per la Repubblica in quanto riguarda la materia del design, su cui l’Università di San Marino ha sviluppato un corso triennale. La notizia del deposito non è passata inosservata e, anzi, proprio il WIPO ne ha voluto fare menzione pubblicamente lo scorso 26 ottobre con una nota a firma del Direttore Generale, inviata a tutti i Ministri per gli Affari Esteri dei paesi membri del WIPO”, con cui si dice “onorato di notificare il deposito da parte del Governo della Repubblica di San Marino”, degli strumenti di ratifica, annunciando che l’entrata in vigore dell’Atto di Ginevra per quanto riguarda San Marino, avverrà il 26 gennaio 2019. Daniele Bartolucci

S port

Accordo rinnovato con la FIGC

La Federazione Italiana Giuoco Calcio e la Federazione Sammarinese Giuoco Calcio hanno rinnovato l’accordo che ne disciplina la reciproca cooperazione e coordinazione delle attività tecniche e sportive su entrambi i territori. Un atto che sancisce la collaborazione fattiva nella quale i due enti si impegnano al fine di promuovere lo sviluppo tecnico e la pratica del calcio, ma concernente anche l’interscambio di documentazione, materiale ed informazioni utili alla disciplina sportiva del calcio, alla costruzione e gestione di impiantistica e macchinari, alla formazione di dirigenti tecnici ed organizzativi, come nel campo della medicina sportiva. Sono questi solo alcuni degli aspetti individuati all’interno di “un accordo rinnovato ed aggiornato anche in termini di aderenza alla normativa calcistica internazionale vigente, come determinata da FIFA e UEFA – sottolinea il Presidente della FSGC, Marco Tura –; è questo un accordo di indiscutibile efficacia sul piano organizzativo e formativo, che conferma una volta di più il forte legame che intercorre tra due Federazioni amiche”.


10

Con l’ultimo volo Ryanair per Londra di sabato 27 ottobre AIRiminum 2014 S.p.A., società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino “Federico Fellini”, ha chiuso nel complesso una stagione Summer 2018 (26 marzo - 27 ottobre) con bilancio positivo, registrando un numero di passeggeri pari a 264.793 e una crescita del +3,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. Nel periodo summer i passeggeri commerciali da mercati extra europei sono stati 185.718, registrando una flessione di circa il 15% rispetto alla summer 2017. I mercati extra europei pesano per circa il 70% del portafoglio complessivo (lo scorso anno era l’86%). Il solo mercato russo con 144.924 passeggeri, che rappresenta circa il 55% del traffico (lo scorso anno il 73,1%), ha registrato una flessione di circa 42 mila passeggeri (-22,5% rispetto alla Summer 2017). Le cause di questa contrazione hanno più risposte: la perdita dei 4 voli Ural che si sono spostati a Bologna (circa 27 mila passeggeri sulla base dei dati 2017), la crisi finanziaria e valutaria del mercato russo che ha ridotto la capacità di spesa dei turisti russi (crisi che ha causato il fallimento di una serie di tour operator russi, tra cui Natalie Tour e Danko operatori storici per il mercato di Rimini) e la concomitanza dei campionati

T urismo e trasporti

Ma il mercato russo ha fatto registrare una flessione di 42 mila persone

Aeroporto Fellini, estate 2018 più che positiva Crescita del 3,5% rispetto al 2017 trainata dai passeggeri europei

mondiali di calcio nei mesi di giugno e luglio 2018, che a detta degli esperti hanno trattenuto i turisti russi all’interno del Paese oltre che consumato gran parte del loro budget destinato alle vacanze. Nel periodo summer 2018 i passeggeri da mercati europei sono stati 79.075 (+120% rispetto allo stesso periodo del 2017). Il loro peso è di cir-

A cquacoltura

ca il 30% del portafoglio complessivo (nel 2017 era il 14%). I soli voli Ryanair, che hanno volato con un tasso di riempimento di circa il 90%, hanno rappresentato circa il 20% del traffico estivo con 51.279 passeggeri (20.624 da Varsavia, 20.327 da Londra e 10.328 da Kaunas). “Siamo soddisfatti di questi risultati – commenta Leonardo Corbucci Ammini-

Lanciato il bando “Flag”: la Regione mette a disposizione 250 mila euro per il settore E’ composta da 94 imprese, tra pescherecci, vongolari, miticoltori, la flotta della marineria riminese ed è alle imprese dell’acquacoltura e alla loro crescita è destinato il nuovo bando Flag. Pubblicato lo scorso 31 ottobre, il bando per l’anno 2019 che mette a disposizione per gli acquacoltori della Regione 250.000 euro. Gli obiettivi sono valorizzare la qualità e sostenibilità delle produzioni ittiche in linea con la strategia del FLAG Costa dell’Emilia-Romagna e in particolare sostenere la qualificazione delle produzioni e dei luoghi dove si svolge l’attività dell’operatore ittico. Possono presentare domande le imprese acquicole, cioè che svolgono attività di acquacoltura in maniera esclusiva o prevalente, localizzate nel territorio di riferimento del FLAG Costa dell’Emilia Romagna.

FIXING - Anno XXVI - n.41 - Venerdì 9 Novembre 2018

L’area del FLAG comprende i territori costieri della Regione del Compartimento di Ravenna e Rimini, che va dalla foce del Po di Goro (Ferrara) fino ad arrivare alla foce del fiume Tavollo (portocanale di Cattolica) per una fascia costiera complessiva di 130 km. Le risorse del bando Flag sono destinate a sostenere investimenti da realizzarsi (acquisto o ammodernamento) sul territorio regionale relativi esclusivamente ad imbarcazioni a servizio di impianti, con licenza di pesca di V categoria effettuati da imprese che svolgono attività di acquacoltura in maniera esclusiva o prevalente. Dalla dotazione finanziaria complessiva di 250.000 mila euro, la metà sono di provenienza europea, il 35% fondi statali e il 15% fondi regionali. Per beneficiare dei con-

tributi pubblici i progetti devono essere compresi tra un minimo di 5.000 e un massimo di 25.000 euro di spesa ammissibile. L’aiuto è fissato nel 30% dell’importo dell’investimento, percentuale che arriva al 50% nel caso di aziende che rientrano nella casistica delle Piccole e medie imprese. Le spese ammissibili sono costi per investimenti (acquisto/ammodernamento) relativi esclusivamente ad imbarcazioni a servizio di impianti, con licenza di pesca di V categoria; le spese generali (fino al 12% dell’importo totale delle altre spese ammesse). La domanda di contributo, completa della relativa documentazione, deve essere trasmessa entro le 17 del 31 gennaio 2019 secondo le modalità indicate nel bando. Il bando completo su www. flag-costaemiliaromagna.it.

stratore Delegato di AIRiminum 2014 – ossia di una Summer con segno + e dei circa 290 mila passeggeri da inizio anno a fine ottobre. Tali dati vanno ulteriormente valorizzati se confrontati con quelli di altri aeroporti italiani paragonabili a Rimini per dimensioni e area geografica (in gran parte con segno negativo) e contestualizzati in un anno meno favorevole del

M otori

precedente dal punto di vista turistico, in cui vi è stata una forte flessione dei flussi provenienti dall’area russa, il nostro mercato principale. Più specificatamente, i dati positivi da evidenziare sono l’incremento dei passeggeri provenienti dal Nord Europa - soprattutto grazie all’arrivo dei voli di Ryanair (con cui stiamo lavorando per estendere l’accordo quinquennale di ulteriori 2 anni e aggiungere altre rotte) - che sulla base delle nostre attese dovrebbero ulteriormente aumentare nel 2019 accrescendo cosi il grado di diversificazione del portafoglio; l’incremento del +38% dei passeggeri provenienti da San Pietroburgo, grazie ai 4 voli di linea settimanali di Rossiya-Gruppo Aeroflot, che nel 2019 dovrebbero ulteriormente aumentare a seguito dell’apertura nello scalo dell’ufficio del turismo di

San Pietroburgo e delle nostre positive aspettative di crescita del mercato russo in generale; il consolidamento del mercato albanese grazie ai voli di linea di Albawings che rappresenta circa l’8% del portafoglio. L’obiettivo strategico è di continuare a crescere nei prossimi anni, possibilmente pure in maniera più spedita, grazie anche al supporto dei vari stakeholder istituzionali che insieme a noi hanno interesse allo sviluppo dei flussi turistici internazionali da far arrivare in Romagna. Per questo è stato presentato ad Enac e alla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito dell’ormai avviato processo del Master Plan, un piano di investimenti infrastrutturali di circa EUR 22 milioni da realizzare entro il 2023 che si vanno ad aggiungere agli altri EUR 22 milioni previsti nello stesso periodo per sostenere le politiche commerciali a favore delle compagnie e tour operator, per un valore complessivo di circa milioni di euro. Si tratta, se verrà autorizzato, di un importante investimento per un aeroporto come quello di Rimini che genererebbe sicuramente una forte ricaduta dal punto di vista turistico ed economico sul territorio contribuendo anche al miglioramento delle condizioni di accessibilità alla Romagna e al livello di mobilità dei viaggiatori romagnoli”.

Ad Eicma di Milano MV Agusta presenta le ultime news: “Claudio” e Superveloce 800 Anche quest’anno MV Agusta è presente a EICMA e punta alla pole position. La casa di Schiranna, che ha una unità anche a San Marino (il Centro Ricerche Castiglioni si occupa di ricerca e sviluppo), ha messo in mostra la nuova F4 Claudio (presentata su Fixing nr. 39 del 26 ottobre 2018). Assieme a lei la Brutale 1000 Serie Oro, la hypernaked più potente e veloce di sempre, spinta dal potentissimo 4 cilindri, la nuova F2, il modello che correrà nel campionato del mondo Moto2 e la nuovissima MV Agusta Superveloce, una esclusiva concept-bike che esprime al meglio la filosofia di progettazione e design della motocicletta secondo MV Agusta. MV Agusta Superveloce 800 debutta in forma di concept, anticipando il modello che verrà prodotto in serie nella

seconda metà del 2019. Le sue linee interpretano in chiave vintage e contemporanea i contenuti stilistici della storia MV Agusta. La carenatura in fibra di carbonio aderisce come una seconda pelle alle forme snelle e funzionali del motore e del telaio. Il cupolino dal taglio classico non nasconde le suggestioni anni ‘70, evidenziate anche dalla colorazione gialla del plexiglass e del vetro posto a protezione del gruppo

ottico, un pregiato elemento poliellissoidale full LED bi-funzione. La luce di posizione, anch’essa a LED, è integrata nel supporto della nuova strumentazione. Il codino sfuggente e leggero appoggia su un telaio di supporto inedito e ha una connotazione minimal consentendo all’utente la trasformazione da monoposto a biposto. Trova la sua sintesi nel gruppo ottico posteriore circolare a LED, del tutto inedito.


I mprese

FIXING - Anno XXVI - n.41 - Venerdì 9 Novembre 2018

Sebbene sia in arrivo la fatturazione elettronica, nel 2019 il numero delle scadenze/ adempimenti fiscali è destinato ad aumentare fino a sfiorare quota 100, in particolar modo per le realtà produttive di piccola dimensione che intrattengono scambi commerciali con l’estero (import e/o export). “Mentre gli imprenditori chiedono da tempo di abbassare il carico tributario e di alleggerire l’oppressione fiscale - commenta il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, Paolo Zabeo - la politica, che ad ogni piè sospinto non manca l’occasione per annunciare imminenti sburocratizzazioni e mirabolanti tagli alle tasse, nei fatti sta spingendo il sistema fiscale nella direzione opposta, incrementando le scadenze e, quando va bene, rinviando a tempi migliori la riduzione delle imposte”. Nel 2019, infatti, la pressione fiscale italiana è destinata ad attestarsi al 41,8 per cento (stesso livello del 2018) e il numero delle scadenze fiscali, invece, subirà una forte impennata, soprattutto per le piccole imprese che lavorano con partner stranieri. Non per tutti, comunque, sarà così. Anche se in misura quasi impercettibile, i lavoratori autonomi potranno contare su un piccolo alleggerimento. Un’impresa artigiana senza dipendenti, ad esempio, lun-

In Italia “il peso della burocrazia sul mondo delle imprese ha raggiunto livelli inaccettabili”

Pressione fiscale in aumento Una PMI conta 100 scadenze Il Centro Studi CGIA di Mestre: “Nonostante sia in arrivo la fattura elettronica” go i 12 mesi del 2019 dovrà versare all’erario o inviare la propria documentazione fiscale all’amministrazione finanziaria 29 volte (una in meno rispetto al 2018), ma una impresa commerciale con 5 dipendenti lo dovrà fare 88 volte e una piccola impresa industriale con 50 dipendenti addirittura 99. E in entrambi questi ultimi due casi le scadenze aumenteranno di 10 unità a causa degli effetti delle disposizioni previste dalla Legge di Bilancio 2018 che, a partire dall’anno venturo, ha stabilito che entro la fine del mese successivo bisognerà inviare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle cessioni/acquisto di beni e prestazioni di servizi rivolte a soggetti non residenti nel territorio italiano. La riduzione per l’azienda artigiana, invece, è riconducibile al fatto che dall’anno

T elevisione

Piccole e micro imprese Numero delle scadenze fiscali TIPOLOGIA

di ammirare alcune fra le location più significative del centro storico, tappe di un itinerario che D’Acampo ha percorso con vivo interesse, accolto dall’Ambasciatore Antonella Mularoni.

2016 2017 2018 2019

Artigiano: impresa individuale senza dipendenti (con liquidazione IVA trimestrale)

26

Commerciante: società di persone con 5 dipendenti (con liquidazione IVA trimestrale)

74

77

78

88

PMI: srl dell’industria con 50 dipendenti (con liquidazione IVA mensile)

85

88

89

99

29

30

29

Fonte: Ufficio Studi CGIA Mestre Elab. grafica a cura di San Marino Fixing prossimo, con l’introduzione della fatturazione elettronica, verrà abolito lo spesometro. A regime, pertanto, questi lavoratori autonomi risparmieranno due adempi-

ITV e Gino D’Acampo hanno incontrato le eccellenze agroalimentari del Titano La gastronomia e le bellezze paesaggistiche della Repubblica di San Marino sono state protagoniste in prima serata sul canale televisivo britannico ITV. L’episodio dedicato a San Marino, che è stato trasmesso mercoledì 8 novembre alle 20.00, fa parte della serie “Gino’s Adriatic Coastal Escape”, format che vede lo chef Gino D’Acampo visitare i luoghi più belli della penisola italica. Lo Chef di origini italiane, imprenditore di successo e volto televisivo molto noto in Gran Bretagna, ha reso omaggio alle eccellenze agroalimentari locali preparando, con la complicità dello Chef Fabio Rossi e del Ristorante Righi un dessert a base di miele, latte e panna Terra di San Marino. Oltre alle curiosità gastronomiche, il pubblico britannico ha anche avuto modo

11

Anche le tradizioni sono state messe in risalto, grazie all’incontro con la Federazione Balestrieri Sammarinesi, che ha avvicinato Gino all’antica arte del tiro con la balestra.

menti. “Nel 2019, comunque - scrive la CGIA di Mestre ne conteremo solo uno in meno, perché a febbraio dovranno comunque inviare la comunicazione relativa al

O NAF

secondo semestre 2018”. Ritornando ai risultati della elaborazione effettuata dall’Ufficio studi CGIA, tra liquidazioni/versamenti di acconti e saldi di imposta, invii e trasmissioni telematiche all’Inps e all’Agenzia delle Entrate, “il peso della burocrazia fiscale ha raggiunto livelli inaccettabili, costringendo le imprese a sostenere non solo perdite di tempo inammissibili, ma a sobbarcarsi anche dei costi aggiuntivi spesso proibitivi”. E a differenza delle altre, le piccolissime imprese sono le più penalizzate. “Non potendo contare su uffici amministrativi interni da dedicare anche a queste problematiche, le piccole aziende sono costrette ad esternalizzare queste incombenze, pagando però un conto salato nel momento in cui sono chiamate ad onorare i servizi ricevuti”.

I talia

Manovra Industriali preoccupati

Dopo il parere della Commissione europea di fine ottobre, se la manovra non cambierà, entro al massimo fine maggio, per Confindustria potrà essere richiesto all’Italia “di effettuare un deposito fruttifero di 0,2 punti di PIL (circa 3,5 miliardi di euro); sempre che la Commissione - spiega in una nota la stessa Associazione - non decida di aprire subito la procedura per disavanzi eccessivi (che in caso estremo può portare a una sanzione fino a 0,5 punti di PIL)”.

La cultura del formaggio, una tradizione tutta italiana da riscoprire e valorizzare Cinquemila anni di vita, eppure ancora – in parte – sconosciuto, nonostante la sua assidua presenza nelle tavole e nei negozi. Il formaggio è un alimento della “dieta mediterranea” moderna - il consumo consigliato è di 2-3 porzioni al giorno - e quelli italiani sono amatissimi nel mondo. Nemo propheta in patria? Non proprio, o perlomeno, non più: l’Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio) promuove in tutta Italia una serie di corsi attorno alla cultura del formaggio e delle produzioni lattiero-casearie. Il prodotto caseario difatti, sostiene ONAF, è un’espressione della tradizione e della realtà del territorio. Imola, dall’inizio di ottobre e per cinque domeniche di fila, ha ospitato il corso di primo livello, diretto da Andrea Sella. Un viaggio

approfondito nel mondo dei formaggi italiani, che alterna una parte teorica e tecnica a una pratica, quindi di degustazione. Le lezioni, tenute da Docenti Maestri Assaggiatori di ONAF, affondano come un coltello nel cuore di questo universo fatto di regionalità, tradizioni, ricerca della qualità e disciplinari di produzione. In Italia si producono circa 500 tipi di formaggi diversi da latte vaccino, ovino, caprino e di bufala, e più di 50 sono i DOP: un patrimonio straordinario che il corso ONAF ha messo al centro delle lezioni. Dalla metodica di assaggio dei formaggi (uso appropriato dei sensi, l’ambiente dell’assaggio, terminologia dell’assaggiatore dei formaggi, analisi sensoriale) passando per gli aspetti chimici, microbiologici e merceologici del latte, ma

anche la tecnologia casearia (pastorizzazione e termizzazione del latte, lavorazione in caldaia, taglio della cagliata, salatura, maturazione, stagionatura e affinatura), gli approfondimenti sui formaggi a pasta molle, semidura, dura e a pasta filata, la cultura e normativa casearia e gli abbinamenti dei formaggi con vini. Saper utilizzare correttamente i cinque sensi, compilare una specifica “scheda di degustazione sensoriale”, in maniera oggettiva, ricorrendo a un vocabolario “tecnico” e riconosciuto, ma soprattutto essere in grado di capire e decodificare tutti gli aspetti che si nascono dietro a una crosta (o a una buccia) diventa così una forma di amore e rispetto per uno dei diamanti più puri (e poco conosciuti) della grande enogastronomia italiana. Alessandro Carli


Profile for San Marino Fixing

Fixing nr. 41: 9 novembre 2018  

San Marino Fixing è il settimanale di economia, finanza, politica e attualità di San Marino.

Fixing nr. 41: 9 novembre 2018  

San Marino Fixing è il settimanale di economia, finanza, politica e attualità di San Marino.

Advertisement