Anno XXXIV - n. 2 - 1,50 euro
E ditoriale Accordo UE sempre più urgente
Le rassicurazioni di Bruxelles sulle tempistiche della firma e ratifica dell’Accordo di Associazione e il conseguente ottimismo che regna in Congresso di Stato sull’entrata in vigore di buona parte dello stesso già nei primi mesi dell’anno hanno certamente un peso importante a livello politico, ma nella pratica quotidiana, quella con cui hanno a che fare realmente le aziende e le persone, le cose non funzionano così: ad oggi San Marino è un paese terzo rispetto all’Unione Europea e al mercato unico e come tale viene trattato. Importa veramente poco se ha già concluso la trattativa, se c’è un placet più o meno generalizzato per la firma da parte dei singoli Paesi membri. Ad oggi l’Accordo non c’è e questo rende l’operatività nel mercato unico europeo sempre più complicata, perché l’Unione sta - piano piano e magari in ritardo rispetto ai blocchi economici di USA e Cina - creando le sue barriere commerciali, che si stanno alzando come piccoli e grandi muri. Muri che hanno porte sempre più strette per i Paesi terzi, tra cui figura anche San Marino. Gli esempi di EUDR e CBAM sono solo alcuni di questi “muri” che, anche se arrivano proroghe e modifiche, prima o poi diventeranno stabili. Ma di barriere commerciali ce ne sono anche altre meno evidenti, magari determinate da politiche fiscali ed economiche anche dei singoli Stati (vedi la recente finanziaria italiana riguardo i superammortamenti, vincolati ad acquisti in paesi membri o associati). Senza l’Accordo, San Marino rischia l’isolamento economico. La settimana in arrivo è cruciale: se ne discuterà sia in Consiglio che nella Commissione Mista. Daniele Bartolucci
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 16 Gennaio 2026
Digitalizzazione e dati più puntuali: si parte
Economia
L’industria traina ancora l’occupazione
L’acquisizione di IES da parte di AASS finalizzata al Data Center statale e l’Unità Nazionale di Statistica (con tanto di AI) per analisi più efficaci a pag.3
Frontalieri Dialogo aperto con l’Italia
a pag.5
C ultura
Annunciati un anno fa nella “Legge Sviluppo” (insieme ad altri interventi e riforme che, però, non si sono visti, a parte la revisione dell’IGR), prendono corpo due progetti fondamentali per modernizzare il Paese: la creazione di un Data Center pubblico (grazie all’acquisizione di tutta I.e.S. spa da parte di AASS), propedeutica alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, e l’avvio della riforma dell’Ufficio di Statistica che evolverà in una Unità di Statistica Nazionale (in pratica l’omologo dell’Istat italiano) e permetterà a San Marino di avere dati puntuali per essere sia “leggibile” dall’esterno, che per produrre analisi interne con dati aggiornati e casistiche moderne, presumbilmente allineate a quelle di Eurostat, vista l’integrazione europea in atto. Bartolucci alle pagg. 6-7
San Marino si prepara alla Biennale
alle pagg.9-11
spazio riservato all’indirizzo
2
L avoro
Il decreto delegato numero 2 del 2026 stabilisce il numero dei permessi di soggiorno per motivi di lavoro e per esigenze straordinarie, che possono essere rilasciati a stranieri per l’anno 2026, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 19 della Legge del 28 giugno 2010 numero 118 e successive modifiche, nonché dagli articoli 33 e 45 della Legge del 9 maggio 2023 numero 80. Vediamo, nei dettagli, tutti i numeri e le singole categorie interessate. Permessi di soggiorno per imprenditori Il numero massimo di permessi di soggiorno per imprenditori, di cui all’articolo 10-ter della Legge numero 118 del 2010 e successive modifiche, è di centoventi. Imprese ad alto contenuto tecnologico Il numero massimo di permessi di soggiorno per dipendenti di Imprese ad alto contenuto tecnologico, di cui all’articolo 17 del Decreto Delegato del 13 giugno 2019 numero 101, è di trenta. Permessi di soggiorno stagionali Il numero massimo di permessi di soggiorno stagionali per motivi di lavoro, di cui all’articolo 10, commi 2, lettera a) e 3 della Legge numero 118 del 2010 e successive modifiche, è di trecento così ripartiti: a) duecentosettantacinque permessi di soggiorno stagionale a lavoratori migranti occupati nel settore turistico, alberghiero e commerciale; b) venticinque permessi di soggiorno stagionale a lavoratori migranti impegnati nel settore agricolo. Permessi di soggiorno temporanei Il numero massimo di permessi di soggiorno temporanei per motivi di lavoro, di cui all’articolo 10, commi 2, lettera b) e 4 della Legge n.118/2010 e successive modifiche, è di seicentottanta così ripartiti: a) dieci permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come assistenti di persone con disabilità ovvero invalidità; b) centosettanta permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come assistenti alla famiglia; c) quattrocento permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come assistenti anziani; d) trenta permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti riservati a personale altamente specializ-
FIXING - Anno XXXIV - n.2 - Venerdì 16 Gennaio 2026
Tra le categorie interessate anche l’Università, l’ospedale e gli Esport
I flussi di migrazione per motivi di lavoro Il DD numero 2: sono 120 i permessi richiedibili dagli imprenditori zato nel processo d’internazionalizzazione o di alta specializzazione nel settore bancario, industriale, tecnologico, universitario ed eco-
nomico, previa dettagliata e specifica relazione del datore di lavoro in cui siano indicati i contenuti del progetto, requisiti e tempistiche del pro-
fessionista; i lavoratori di cui alla presente lettera possono essere avviati al lavoro anche tramite contratti a progetto stipulati ai sensi dell’articolo
29 della Legge 9 dicembre 2022 n.164 e integrato dall’articolo unico, comma 6 del Decreto Delegato 17 marzo 2023 n.48 ovvero, nel solo settore
universitario, tramite apposito programma di stage ovvero tirocinio curriculare compilato da docente universitario; e) venti permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati nel settore dello spettacolo, dell’intrattenimento e delle attività artistiche; f) dieci permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come responsabili di produzione che lavorano a turni; g) dieci permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come addetti al facchinaggio, assunti presso imprese di servizio che svolgono attività di traslochi; h) dieci permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come addetti alle pulizie presso imprese che svolgono tale attività o di lavaggio auto; i) cinque permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come fornai; l) cinque permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come macellai; m) dieci permessi di soggiorno temporaneo a lavoratori migranti impiegati come addetti nell’edilizia privata. Infermieri in servizio presso l’Ospedale Il numero massimo di permessi di soggiorno speciale per infermieri in servizio presso l’Ospedale di Stato, di cui all’articolo 10, comma 2, lettera d) della Legge nr. 118 del 2010, è di quarantacinque. Docenti universitari Il numero massimo di permessi di soggiorno speciale per docenti universitari presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, di cui all’articolo 10, comma 2, lettera e) della Legge numero 118 del 2010, è di venticinque. Programmi di vacanza/ lavoro Il numero massimo di permessi di soggiorno per programmi vacanza/lavoro, di cui all’articolo 10-bis della Legge numero 118 del 2010, è di millecentoventicinque. Dipendenti e giocatori di Imprese Esportive Il numero massimo di permessi di soggiorno speciali per dipendenti e giocatori di Imprese Esportive e di permessi di soggiorno speciali per motivi Esportivi, di cui rispettivamente agli articoli 33 e 45 della Legge 80/2023, è di cinquanta. AC
E conomia
FIXING - Anno XXXIV - n.2 - Venerdì 16 Gennaio 2026
L’ultimo “cruscotto” mensile del 2025 dell’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica (i dati sono quelli di novembre, a breve verrà pubblicato il consultivo dell’anno appena terminato) non differisce di molto – a livello di trend – da quello dei mesi precedenti: rispetto a novembre 2024 cresce la forza di lavoro complessiva, i lavoratori (sia del settore privato che di quello pubblico) e il numero di imprese. Come riassunto nella tabella, abbiamo messo a confronto gli ultimi tre anni completi (20222, 2023 e 2024) e i dati di novembre 2025 e novembre 2024 e “preso” le voci più importanti, quelle relative alle forze di lavoro, ai dipendenti del settore pubblico e privato, quelli del manifatturiero, i frontalieri, i disoccupati in senso stretto, le imprese totali e le attività manifatturiere. Forze di lavoro Le forze di lavoro, la somma cioè dei dipendenti, degli indipendenti e dei disoccupati, è in costante crescita: a fine 2022 il totale era di 23.535 unità, 24.224 a fine 2023, 24.814 a fine 2024. Mettendo a confronto i dati di novembre 2024 e novembre 2025 emerge che l’aumento è proseguito, passando da un totale di 24.950 unità a 25.427, soprattutto grazie al contributo dei dipendenti (da 22.673 a 23.104). Anche a novembre le attività manifatturiere han-
I STAT
Le forze di lavoro sopra le 25 mila unità, le imprese invece si avvicinano a quota 5.400
Le attività manifatturiere trainano ancora l’occupazione Da novembre 2024 a novembre 2025 i dipendenti sono passati da 7.081 a 7.237 Imprese e lavoro: 2022, 2023, 2024 e novembre 2025 su novembre 2024 Settore
2022
2023
2024
Forze di lavoro
23.535
24.224
24.814
24.950
25.427
Dipendenti settore privato
17.408
18.112
18.568
18.635
19.049
Dipendenti manifatturiero
6.972
7.112
7.076
7.081
7.237
Lavoratori frontalieri
6.916
7.604
8.117
8.235
8.715
Disoccupati in senso stretto
518
389
407
393
472
Imprese totali
5.049
5.150
5.247
5.265
5.362
Imprese manifatturiere
487
482
469
478
460
Dipendenti Settore Pubblico
3.683
3.861
3.950
4.038
4.055
no confermato il loro ruolo di volano occupazionale: 7.081 lavoratori a novembre 2024, 7.237 dodici mesi più tardi. Tra i dipendenti salta poi all’occhio il numero dei fron-
talieri: 6.916 a fine 2022, 7.604 a fine 2023, 8.117 a fine 2024. Frontalieri in aumento anche nell’ultimo anno: a novembre 2024 erano 8.235, a novembre 2025 invece 8.715. Più o meno
gli uomini, i dipendenti permanenti e tra chi ha almeno 50 anni d’età. Il tasso di occupazione cala al 62,6% (-0,1 punti). La diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-2,0%, pari a -30mila unità) riguarda gli uomini, le donne e tutte le classi d’età tranne i 25-34enni per i quali il numero dei disoccupati è in leggero aumento.
Il tasso di disoccupazione scende al 5,7% (-0,1 punti), quello giovanile al 18,8% (-0,8 punti). La crescita degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,6%, pari a +72mila unità) interessa entrambi i generi e tutte le classi d’età, ad eccezione dei 25-34enni, tra i quali il numero di inattivi è in calo. Il tasso di inattività sale al 33,5% (+0,2 punti).
San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm
Novembre 2024 Novembre 2025
Elaborazione grafica: San Marino Fixing. Fonte: Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica
Italia: il calo degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi A novembre 2025, su base mensile, il calo degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -34mila unità) coinvolge le donne, i dipendenti a termine e gli autonomi, i 15-24enni e i 35-49enni; il numero di occupati cresce per i 25-34enni e rimane sostanzialmente stabile tra
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Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia
Stampa Studiostampa New Age Strada Rovereta, 42 47899 Falciano Repubblica di San Marino Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino
invariati invece gli indipendenti (1.569 a novembre 2024, 1.547 a novembre 2025); in crescita invece i disoccupati (708 a novembre 2024, 776 a novembre 2025; quelli “in
senso stretto”, in dodici mesi, sono passati da 393 a 472). Imprese Costante poi la crescita del numero di aziende che ope-
rano in Repubblica. Al 31 dicembre 2022 erano risultate 5.049, 5.150 a fine 2023, 5.247 a fine 2024. Focalizzandoci sugli ultimi 12 mesi, il totale è passato da 5.265 a 5.362. In calo le attività manifatturiere che, a fronte di un incremento dei dipendenti, ha visto una lieve riduzione delle imprese: 478 a fine 2022, 482 a fine 2023, 469 a fine 2024. Contrazione che emerge anche dai dati di novembre 2024 (478) su novembre 2025 (460). Il settore pubblico Infine i lavoratori dipendenti del settore pubblico allargato per ente. Anche qui, numeri in crescita: 3.683 a fine 2022, 3.861 a fine 2023, 3.950 a fine 2024. Aumento che troviamo anche nel confronto tra novembre 2025 su novembre 2024: 4.055 nel penultimo mese di quest’anno, 4.038 in quello dello scorso anno. Alessandro Carli
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Piena ed intera esecuzione è data al Protocollo di modifica dell’Accordo tra la Repubblica di San Marino e l’Unione Europea sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale, firmato a Bruxelles il 13 ottobre 2025, a decorrere dall’entrata in vigore del Protocollo, in conformità a quanto disposto dall’articolo 2 del Protocollo medesimo. Si apre con queste parole il Decreto Consiliare 157/2025. Rimandando il lettore al testo integrale (scaricabile dal sito del Consiglio Grande e Generale), si soffermiamo sulla dichiarazione congiunta delle parti contraenti relativa all’accordo e agli allegati. “Le parti contraenti convengono, per quanto riguarda l’attuazione dell’accordo e degli allegati I e II quali modificati dal protocollo di modifica del 13 ottobre 2025, che i commenti sul modello di accordo tra autorità competenti e sullo standard comune di comunicazione di informazioni elaborato dall’OCSE, nonché i commenti all’addendum del 2023 al modello di accordo tra autorità competenti elaborato dall’OCSE e all’aggiornamento del 2023 dello standard comune di comunicazione di informazioni, dovrebbero essere una fonte illustrativa o interpretativa allo scopo di assicurare un’applicazione coerente dell’accordo e degli allegati”.
F inanza
FIXING - Anno XXXIV - n.2 - Venerdì 16 Gennaio 2026
L’intervento ha lo scopo di migliorare gli adempimenti internazionali
Informazioni finanziarie Modificato il protocollo Lo scambio automatico tra San Marino e l’UE nel Decreto nr. 157 europea può coordinare la trasmissione della notifica dagli Stati membri a San Marino e la Commissione europea trasmette la notifica da San Marino agli Stati membri. La suddetta applicazione produce effetti a partire dalla data della notifica.
Le parti contraenti inoltre “convengono che l’articolo 5 dell’accordo è allineato al più recente standard dell’OCSE sulla trasparenza e lo scambio di informazioni in materia fiscale sancito all’art. 26 del modello di convenzione fiscale dell’OCSE. Le parti contraenti convengono pertanto che il commento all’articolo 26 del modello di convenzione fiscale dell’OCSE
B anca d’Italia
sui redditi e sul patrimonio, nella versione vigente all’atto della firma del protocollo di modifica, dovrebbe essere una fonte di interpretazione per l’applicazione dell’art. 5”. Qualora in anni successivi l’OCSE adotti nuove versioni del commento all’articolo 26 del modello di convenzione fiscale dell’OCSE sui redditi e sul patrimonio, qualsiasi Stato membro o la Repubblica di
Indagine sui costi dei conti correnti delle famiglie: spese di gestione in aumento La Banca d’Italia pubblica i risultati dell’indagine condotta nel 2025 sulla spesa dei conti correnti delle famiglie. L’indagine raccoglie informazioni analitiche sulle spese di gestione effettivamente sostenute dalle famiglie nel corso del 2024 e documentate negli estratti conto. Per ciascun conto e per ciascuna tipologia di servizio ad esso associata sono rilevati il numero di operazioni svolte nell’anno e la spesa corrispondente, il che consente di calcolare il costo medio unitario delle operazioni. La stima della spesa riflette pertanto sia gli effettivi comportamenti dei correntisti (i quali possono aumentare o diminuire il proprio consumo di servizi collegati al conto) sia le condizioni di prezzo concretamente applicate dagli
intermediari. Nel 2024 per i conti di tipo tradizionale si è registrata una diminuzione dei canoni di base e di quelli per l’emissione delle carte di debito, mentre sono aumentate le commissioni medie applicate sulle operazioni effettuate; è inoltre aumentata l’operatività dei correntisti. Per effetto di questi fattori la spesa media complessiva di gestione è leggermente aumentata a 101,1 euro (100,7 nel 2023). Per i conti correnti bancari online sono diminuiti i prezzi unitari dei servizi, mentre è aumentata l’operatività. I dati nei dettagli La spesa media di gestione è aumentata di 1,7 euro, a 30,6 euro. Per i conti postali sono aumentati sia le commissioni unitarie sia l’operatività. La spesa media di gestione è cresciuta da
67,3 a 71,6 euro. La spesa media ponderata per le tre tipologie di conto corrente si è attestata a 85,3 euro, in calo di 2,5 euro rispetto a quella dell’anno precedente; la diminuzione riflette l’aumento del peso dei conti online, riflesso del crescente gradimento di questa tipologia di conti da parte della clientela. Tale effetto ha più che compensato il contemporaneo aumento dei prezzi (+1,0 euro) e dell’operatività (+0,1 euro). La commissione per la messa a disposizione dei fondi (MDF) applicata nei contratti di apertura di credito in conto corrente è rimasta pressoché stabile all’1,6 per cento del credito accordato; la commissione unitaria di istruttoria veloce (CIV) applicata sugli sconfinamenti e sugli scoperti di conto corrente è aumentata da 13,7 a 16,2 euro.
San Marino, quando agisce in qualità di giurisdizione interpellata, può applicare tali versioni come fonte di interpretazione in sostituzione delle precedenti. Gli Stati membri notificano alla Repubblica di San Marino e la Repubblica di San Marino notifica alla Commissione europea quando applicano quanto indicato nella frase precedente. La Commissione
B CE
I rapporti tra San Marino e l’UE L’UE riconosce il ruolo attivo assunto da San Marino nel processo internazionale a favore della trasparenza e della cooperazione in materia fiscale tra paesi. San Marino si sta adoperando con costanza per raggiungere la piena convergenza con gli standard internazionali e dell’UE nel settore della lotta al riciclaggio di denaro, fiscale e finanziario, come riconosciuto dal Moneyval, dall’OCSE e dal FMI. In particolare, il processo di allineamento alle disposizioni pertinenti dell’UE in
materia bancaria, lotta al riciclaggio di denaro, sistemi di pagamento, statistiche, banconote e monete in euro, che sono importanti anche rispetto ai succitati standard di trasparenza, è regolamentato dalla Convenzione monetaria firmata nel 2012 tra l’UE e San Marino (“convenzione monetaria”). In tale convenzione San Marino si è impegnato a recepire nel suo ordinamento giuridico nazionale la serie di norme pertinenti dell’UE. Questo processo di convergenza è destinato a essere coadiuvato dall’accordo tra l’UE e i San Marino sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale (“accordo”), rispetto al quale San Marino ha evidenziato la necessità di garantire la sostenibilità finanziaria, tecnica e operativa. L’UE prende atto dell’intenzione di San Marino di raggiungere, tenuto conto dell’avvio dello scambio di informazioni nel quadro dell’accordo, un’efficace integrazione del suo sistema finanziario e bancario nel mercato dell’Unione, conformemente agli obblighi derivanti dalla convenzione monetaria. Questioni correlate all’integrazione saranno trattate anche nel contesto dell’accordo di associazione con l’Unione europea, la cui negoziazione è stata ufficialmente avviata il 12 dicembre 2023. Alessandro Carli
L’euro è entrato in circolazione in Bulgaria: è il 21esimo Stato dell’Unione Europea Il 1° gennaio 2026 l’euro è entrato ufficialmente in circolazione in Bulgaria; sale così a 21 il numero degli Stati membri dell’UE che utilizzano la moneta unica. La BCE ha inoltre celebrato la tappa storica dell’adozione ufficiale dell’euro da parte della Bulgaria proiettando sulla facciata della sua sede principale a Francoforte un’installazione luminosa, simbolo dell’integrazione e
dell’unità dei 358 milioni di europei che utilizzano l’euro come propria moneta. La Banca nazionale di Bulgaria diventa inoltre membro a pieno titolo del Meccanismo di vigilanza unico, benché un accordo di cooperazione stretta fosse già stato concluso nell’ottobre 2020. Pertanto, la BCE è attualmente responsabile della vigilanza diretta di quattro enti significativi e
della supervisione di diciassette enti meno significativi in Bulgaria. A partire dal 1° gennaio 2026 il mercato bulgaro aderisce ai servizi Target dell’Eurosistema, i quali assicurano la libera circolazione di contante, titoli e garanzie in tutta Europa. Il mercato bulgaro ha accesso al regolamento in euro in T2S e TIPS rispettivamente dal 2023 e dal 2024.
L avoro
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Il vice ministro dell’Economia ha ufficializzato la visita a Gatti (Finanze)
Frontalieri: il “fulcro” resta il Tavolo bilaterale Passi in avanti grazie a Spinelli e Colombo (FdI), in attesa di Leo La “questione frontalieri sammarinesi” e in particolare la fattispecie – attuale e spinosa - degli ex lavoratori che hanno maturato la pensione a San Marino ha compiuto nei giorni scorsi un doppio passo in avanti che, seppur non ancora risolutivo, apre la strada ad un nuovo livello di dialogo tra i due Stati. Da una parte, il parere positivo a un ordine del giorno presentato dalla deputata riccionese Beatriz Colombo di Fratelli d’Italia nell’ambito del disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, con cui si impegna il Governo a valutare ogni iniziativa utile ad escludere le doppie imposizioni sui redditi da pensione dei pensionati ex frontalieri con la Repubblica di San Marino, garantendo il principio di unicità dell’imposizione e uniformando l’interpretazione della normativa. A tal proposito, Colombo solleciterà la risoluzione già concordata con il Presidente della Commissione Lavoro, Walter Rizzetto, e con il Presidente della Commissione Esteri, Giulio Tremonti, “affinché si arrivi finalmente a una soluzione strutturale, equa e definitiva a tutela dei diritti di questi pensionati. È una battaglia di giustizia fiscale e di rispetto degli accordi internazionali, che intendo portare avanti fino in fondo”. “Nonostante la Convenzione tra Italia e San Marino per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito”, spiega Beatriz Colombo, “permangono gravi criticità applicative, in particolare per quanto riguarda il trattamento fiscale delle pensioni erogate a cittadini italiani che hanno lavorato come frontalieri nella Repubblica di San Marino. Si è infatti consolidata, nel tempo, una situazione di doppia imposizione che comporta un doppio prelievo fiscale, incidendo pesantemente sul reddito netto di migliaia di pensionati, in alcuni casi sottoposti a un carico comples-
sivo superiore al 40 per cento”. In seconda battuta, nella consapevolezza che un ordine del giorno abbia una valenza politica, ma non certo vincolante a livello burocratico o legislativo, c’è stato l’incontro ufficiale tra il Segretario alle Finanze Marco Gatti e la senatrice corianese Domenica Spinelli proprio su questi temi, anche in previsione della visita a San Marino del Viceministro dell’Economia e delle Finanze italiano, Maurizio Leo, ufficializzata proprio durante l’incontro tramite un colloquio telefonico in diretta. In tal senso, l’ordine del giorno è funzionale, visto che Leo potrà sfruttare anche questa “spinta” per aprire eventuali trattative. “Un annuncio che certifica la qualità dell’interlocuzione tecnica e politica in atto”, sottoscrivono Gatti e Spinelli, “finalizzata ad affrontare le criticità residue nell’applicazione della Convenzione contro le doppie imposizioni e a consolidare un quadro di cooperazione economica più ampio, coerente con le sfide poste dai nuovi scenari di integrazione internazionale”. Nel merito dell’incontro, invece, sul tavolo c’era appunto “il delicato dossier relativo agli accertamenti fiscali di alcuni pensionati ex frontalieri, tema sul quale la Senatrice Spinelli ha profuso un impegno costante sin dal 2023 at-
traverso la presentazione di specifici emendamenti. In particolare, è stata analizzata la proposta normativa finalizzata all’introduzione di una ritenuta alla fonte a titolo di imposta, con aliquota al 5%, per le prestazioni pensionistiche erogate dal Titano”. La soluzione che si prospetta è politica e tecnica allo stesso tempo: “Le parti hanno condiviso la necessità di abbandonare logiche emergenziali o di mero annuncio per abbracciare un metodo di lavoro strutturato, basato sull’analisi puntuale dei dati e sulle possibili soluzioni. Il confronto ha permesso inoltre di ribadire l’importanza strategica del Tavolo Operativo e Tematico bilaterale sul lavoro transfrontaliero, quale sede privilegiata per coordinare le politiche tra i due Stati e affrontare in modo organico le sfide occupazionali e sociali del territorio”. “La politica deve tornare a essere lo strumento che risolve i problemi, non che ne crea di nuovi con aspettative irrealizzabili,” ha aggiunto la senatrice Domenica Spinelli. “L’impegno su questo fronte è prioritario e si è già declinato in un dialogo serrato con i Ministeri competenti, Finanze e Lavoro, e in un confronto capillare sul territorio. Sebbene l’ordine del giorno rappresenti un passo avanti, siamo consapevoli che non sia ancora la soluzione definiti-
va; per questo ringrazio il Viceministro Leo per la sensibilità dimostrata. Continueremo a lavorare con serietà, coinvolgendo attivamente le sigle sindacali sammarinesi (CSDL, CDLS, USL) e il CSIR, per trasformare l’attenzione
istituzionale in una risoluzione strutturale, lontano da strumentalizzazioni che rischiano solo di danneggiare i contribuenti”. Il confronto si è poi spostato sulla riforma IGR sammarinese, analizzata non come mero strumento di gettito, ma come leva di modernizzazione del sistema Paese. Il Segretario Gatti ha illustrato le ratio dell’intervento, volto a garantire maggiore equità fiscale ed a mettere in sicurezza i conti pubblici nel lungo periodo, in linea con gli standard internazionali di trasparenza. “Il dialogo con Roma ha raggiunto un livello di maturità e pragmatismo senza precedenti,” ha affermato il Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti. “L’annunciata visita del Viceministro Leo è il segnale tangibile che San Marino è oggi un interlocutore credibile e affidabile. La
nostra riforma fiscale e la collaborazione con l’Italia viaggiano su binari paralleli: l’obiettivo comune è eliminare le zone d’ombra che penalizzano cittadini e imprese, creando un ecosistema economico trasparente e integrato. In tal senso, la presenza del Viceministro sul Titano permetterà di approfondire dossier di reciproco interesse, favorendo un allineamento strategico che guardi con lungimiranza al posizionamento della nostra Repubblica nel contesto economico europeo. Il Tavolo Operativo bilaterale”, ha annunciato infine Gatti, “resta il fulcro della nostra cooperazione strategica per garantire risposte eque e congiunte a lavoratori e pensionati. Affronteremo ogni dossier tecnico con la serietà che il momento storico impone lavorando in sinergia per il benessere delle nostre comunità”. DB
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di Daniele Bartolucci
La “Legge Sviluppo” del 2025, oltre a completare il “doppio Bilancio”, lanciò la stagione dei grandi progetti di riforma, ma ad un anno dalla sua elaborazione, solo la revisione dell’IGR (e con tutto ciò che è successo) è andata in porto. Restano al palo l’introduzione del sistema IVA e la riforma del FONDISS, per citare due interventi ritenuti urgenti e fondamentali. Nel frattempo - è notizia di queste settimane prendono corpo invece altri progetti importanti per l’ammodernamento del sistema paese: la creazione di un Data Center statale - propedeutico a quella Società Informatica dello Stato annunciata un anno fa - e di un “Istat sammarinese” (ufficialmente Unità Operativa Ufficio Nazionale Statistica). Da una parte si potrà allineare San Marino ai Paesi europei per quanto riguarda qualità e puntualità dei dati statistici, dall’altra si potrà gestire in maniera unitaria – e si spera sfruttandone economie di scala – l’importante e strategica digitalizzazione dell’apparato pubblico. Tutto a vantaggio del sistema economico, come del resto da anni spingono gli organismi internazionali, in primis il Fondo Monetario Internazionale, che lamenta da tempo con una certa insistenza la carenza di dati puntuali da
SAistema ttualità Paese
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Due interventi per modernizzare il sistema paese, richiesti anche dal mondo imprenditoriale. Nell’ele
Data Center per la digitalizzazione,
Annunciati nella “Legge Sviluppo” di un anno fa, i due progetti prendono corpo: l’acq la riforma dell’Ufficio Informatica, Reti e Protezione Dati, che permetterà di allinearsi poter analizzare. In prospettiva europea, poi, occorre ricondurre l’elaborazione dei dati statistici agli standard degli altri Paesi, per poter essere “leggibile” e compliance con Eurostat. Un lavoro complesso, ma fondamentale, anche internamente: solo con dati e analisi puntuali come sanno bene le imprese - si possono poi prendere le decisioni migliori. L’Unità Nazionale di Statistica integra l’AI “Con l’avvio dell’esercizio 2026”, spiega una nota stampa, “la Segreteria di Stato per gli Affari Interni inaugura una fase operativa determinante per l’ammodernamento della macchina statale, dando seguito agli indirizzi politici tracciati durante l’ultima sessione del Consiglio Grande e Generale. Al centro dell’agenda politica si colloca una profonda revisione della gestione del patrimonio informativo della Repubblica,
che si concretizzerà attraverso due assi portanti: l’indipendenza del dato statistico e l’evoluzione tecnologica della Pubblica Amministrazione”. In prima battuta, “il progetto di riforma prevede la costituzione dell’Unità Nazionale di Statistica. La nuova entità è destinata a evolversi in un organismo autonomo e indipendente, affrancandosi dalle logiche meramente amministrative per assumere un ruolo di garante scientifico. L’obiettivo primario risiede nell’allineamento agli standard internazionali, condizione necessaria per instaurare un dialogo tecnico paritario e strutturato con le istituzioni dell’Unione Europea. La disponibilità di dati certificati e imparziali non risponde soltanto a esigenze di trasparenza, ma diviene il substrato indispensabile per orientare le scelte economiche e sociali del Paese”. “L’istituzione dell’Unità Na-
zionale di Statistica segna un cambio di paradigma nella governance del territorio”, commenta il Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi. “Non ci limitiamo a creare un nuovo ufficio, ma stiamo dotando la Repubblica di una bussola affidabile per la navigazione nel contesto internazionale. Questo ente, nella sua progressiva acquisizione di autonomia, diverrà il fulcro degli scambi informativi con l’Europa e, contestualmente, uno strumento imprescindibile per la politica interna. Ogni azione di riforma e ogni piano di sviluppo devono poggiare sempre più su analisi rigorose e dati certi ed analisi”. Parallelamente alla ristrutturazione statistica, la Segreteria pone l’accento sul potenziamento dell’Ufficio Informatica, Reti e Protezione Dati, spiegando che “la struttura è chiamata non solo a guidare all’interno dei confi-
S ocietà
ni della Pubblica Amministrazione l’evoluzione digitale, ma a partecipare alla transizione digitale come volano per l’intero ecosistema sammarinese. La digitalizzazione dei processi amministrativi rappresenta il primo passo verso un model-
lo di Stato più agile; la sfida risiede nell’integrazione delle tecnologie emergenti”, a iniziare dall’Intelligenza Artificiale nei flussi di lavoro pubblici, che “costituisce la frontiera su cui si misurerà la capacità innovativa della Repubblica. L’adozione di tali
Benessere digitale, utilizzo dei social e cyberbullismo in un libro dell’Università Dei 937 studenti delle scuole medie e superiori di età compresa fra i 10 e i 17 anni che fra l’ottobre e il dicembre del 2023 hanno partecipato a una ricerca dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, il 15% “ha avuto esperienze di cyberbullismo”. A riportarlo è il libro “Adolescenti tra mondo digitale, scuola e futuro”, che verrà presentato venerdì 16 gennaio alle 17:30 nella Sala Montelupo di Domagnano. Dall’analisi, condotta dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Ateneo sammarinese e pubblicata dall’editore FrancoAngeli, emerge che “il 16,2% dei partecipanti” dichiara di aver compiuto comportamenti di cyberbullismo, in particolare “insulti e offese in giochi online”, almeno una volta. Mentre “il 9,6% riporta episodi molto frequenti, più di una volta
alla settimana”. L’escludere o l’ignorare “qualcuno in un social network o in una chat” è stato fatto, in maniera occasionale, dal 22,7% degli intervistati. Dire “cose spiacevoli oppure offensive su qualcuno tramite internet o messaggi è relativamente comune, con il 20,8%” che dichiara di “averlo fatto almeno una volta. Tuttavia, comportamenti più gravi come il furto di informazioni personali o la creazione di falsi account sono molto meno frequenti, con oltre il 94%” che afferma “di non aver mai messo in atto queste azioni”. Il volume, che si propone come un’indagine sul benessere degli studenti, allarga la prospettiva approfondendo, fra le altre cose, le modalità con cui aiutare i ragazzi per acquisire competenze utili nell’affrontare le sfide psicologiche e sociali legate
all’adolescenza e all’utilizzo dei social. Particolare attenzione inoltre al rifiuto scolastico, che coinvolge “la riluttanza” a “frequentare la scuola, spesso accompagnata da una significativa assenza, motivato da un disagio emotivo legato a situazioni accademiche o sociali”. Focus su “vari aspetti della vita quotidiana”, come “la comunicazione con i genitori, la relazione tra i coetanei” e “le preoccupazioni verso il futuro”. Il libro è stato curato da Alberto Amadori, assegnista di ricerca della Liberà Università di Bolzano, e Alberto Righi, dottorando in Didattica e Pedagogia Speciale dell’Ateneo di Macerata. Alla presentazione del 16 gennaio interverranno Luigi Guerra, Silvia Stefanelli e Antonella Brighi. Previsto inoltre un intervento del Segretario di Stato Teodoro Lonfernini.
S istema Paese
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enco 2025, a parte la revisione IGR poi fatta, mancano però diversi punti a partire da IVA e FONDISS
, Unità Statistica per i dati puntuali
quisizione di I.e.S. da parte di AASS ha aperto la strada, ora si mette in moto anche agli standard internazionali, ma anche di “orientare le scelte economiche e sociali” l’ausilio tecnologico, liberando risorse da mansioni routinarie per destinarle ad attività a maggior valore aggiunto. La stagione di riforme appena inaugurata delinea quindi un percorso biennale che, guardando al 2027, mira a consegnare ai cittadini una struttura statale più efficiente ed interconnessa”.
avanzati strumenti impatterà direttamente sulla qualità dei servizi erogati al cittadino e ridefinirà il profilo professionale dei dipendenti pubblici. Si prospetta un’evoluzione delle competenze interne, dove il capitale umano sarà valorizzato attraverso
Acquisita I.e.S. spa: verso un Data Center statale L’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi (AASS) ha compiuto a fine 2025 “un passo significativo nel suo percorso di diversificazione con l’acquisizione della I.e.S. SpA, un’impresa attiva nel settore dell’informatica applicata ai servizi bancari digitali”, si legge in una nota stampa del Governo: “L’obiettivo principale è trasformare la società in un’entità completamente sammarinese e integrarla nel progetto di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione”.
SAperte cuola le pre-iscrizioni alle
Scuole Superiori del Titano
Aperte le preiscrizioni alla Scuola Superiore di San Marino per l’a.s. 2026/27. La Scuola Superiore di San Marino informa che in data odierna si sono aperte le preiscrizioni per l’anno scolastico 2026-27. La preiscrizione può essere formalizzata online, seguendo le indicazioni ricevute dalla Scuola Media, oppure
reperibili sul sito internet www.superiore.educazione.sm; i genitori potranno pre-iscrivere il proprio figlio o la propria figlia fino a sabato 14 febbraio 2026. Successivamente a tale data la preiscrizione online non sarà più possibile. Per maggiori informazioni e contatti: segreteria.sss@ pa.sm o info.sss@pa.sm
Va detto che AASS deteneva già il 42% delle quote della I.e.S. e che già utilizzava proprio I.e.S. come fornitore privilegiato di diversi servizi informatici (in passato c’erano anche stati diversi dibatti-
ti sul tema, con tanto di interpellanze in Consiglio Grande e Generale), mentre il restante 58% apparteneva a Cabel Holding. Il costo dell’operazione, come riportato in una recente delibera
del Congresso di Stato, è di 900mila euro. Recentemente si è svolto il passaggio delle quote presso la sede dell’Avvocatura dello Stato. “La trattativa era in corso da tempo e, con questa acquisi-
zione, l’AASS amplia ulteriormente la gamma dei suoi servizi ‘multiutility’, che già comprende energia, trasporti, rete fognaria e macello pubblico”, spiega il Segretario di Stato con delega ai rapporti con l’AASS, Alessandro Bevitori, ma “l’operazione si inserisce in un contesto più ampio: il processo di digitalizzazione del Paese, il quale prevede l’utilizzo di un archivio dati completamente gestito all’interno del territorio sammarinese. Un’attività strategica di questo tipo deve essere sammarinese al 100%, con un data center in territorio”.
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Dal 12 gennaio 2026 è operativa una nuova sezione all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico, dedicata alla gestione e al monitoraggio delle Impegnative. Grazie a tale aggiornamento – scrive l’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino - gli assistiti potranno consultare tutte le prestazioni sanitarie prescritte, sia quelle erogate a San Marino che quelle fuori territorio, queste ultime solo dopo l’autorizzazione da parte dell’ISS. Predisposto anche un sistema di filtri che permette di ricercare le prestazioni per specialità medica, oppure per categoria di servizio, rendendo la consultazione e la ricerca più facile e intuitiva. La nuova sezione contiene anche una funzionalità chiave: la visualizzazione in tempo reale dello stato di avanzamento di ciascuna Impegnativa per prestazioni fuori territorio che verranno, peraltro, opportunamente evidenziate. Gli assistiti potranno così verificare se un’Impegnativa sia “In attesa di autorizzazione” oppure sia già “Autorizzata”, sapendo sempre a che punto è la pratica. Inoltre, cliccando sopra l’icona relativa all’Impegnativa per le prestazioni generiche fuori territorio (PFT), si potranno visualizzarne i dettagli, incluso il codice univoco che potrà essere utilizzato dall’assistito per compilare on line la richiesta di rimborso tramite la
R imini
S anità
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Intanto a Pediatria è stata introdotta una nuova organizzazione finalizzata a migliorare la qualità
Fascicolo Sanitario Elettronico La sezione per le Impegnative Dal 12 gennaio 2026 disponibili le prescrizioni di prestazioni locali e fuori territorio
piattaforma Istanza Online (IOL) del Portale della PA (www.pa.sm), senza più necessità di recarsi presso i competenti Uffici. Tale procedura telematica verrà progressivamente estesa ad altre tipologie di pratiche relative a rimborsi. Gli assistiti che dispon-
gano già di un account per l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico potranno fruire della nuova sezione senza necessità di registrazioni aggiuntive. Coloro che desiderassero attivare il servizio per la prima volta, potranno contattare l’Ufficio Relazioni con
Nasce la rete di ambulatori per persone in condizione di fragilità: quattro poli di servizi La mancanza di cure primarie, l’impossibilità o l’incapacità di accedere ai servizi sanitari di base è l’aspetto che più incide sulla qualità della vita di coloro che si trovano in condizioni di forte vulnerabilità o di povertà estrema, influendo oltre che sulla salute anche sulla dignità dell’individuo. Una barriera che Comune di Rimini, Azienda sanitaria e realtà del terzo settore vogliono provate a ridurre attraverso gli ambulatori per persone in condizione di fragilità, una rete di spazi diffusi sul territorio in grado di offrire servizi sanitari, assistenza, cure per dare così una risposta ai bisogni sanitari e sociali delle persone e delle famiglie più esposte. Il progetto - rientra nelle attività programmate dal Distretto di Rimini - si sviluppa mettendo in sinergia e potenziando le attività
e le esperienze di Caritas Rimini, Madonna della Carità, ONLUS “La Filigrana”, Rumori Sinistri e Opera Sant’Antonio per i Poveri, soggetti partner dell’iniziativa individuati attraverso istruttoria pubblica e già da anni impegnati in prima linea nell’assistenza ai più fragili - senza dimora, migranti, donne vittime di sfruttamento, persone prive di copertura sanitaria o con risorse economiche insufficienti - anche in ottica di prevenzione e promozione alla salute. Il primo presidio è l’Ambulatorio “Nessuno Escluso”, a cura di Caritas Rimini. Già dal 2017 nella sede di via Madonna della Scala offre assistenza sanitaria di primo livello, mentre da quest’anno sarà possibile mettere a disposizione anche prestazioni odontoiatriche attraverso apposite convenzioni
e la collaborazione solidale di specialisti. La Filigrana è un poliambulatorio sociale promosso da APG23 che mette a disposizione delle persone in condizioni di marginalità prestazioni sanitarie specialistiche gratuite o a offerta libera. Nel 2025 sono stati oltre 400 gli accessi al poliambulatorio, dove opera un’equipe multidisciplinare di professionisti volontari. Storico punto di riferimento in ambito sociale è quello di Opera Sant’Antonio per i Poveri, che distribuisce gratuitamente farmaci alle persone indigenti (906 confezioni di farmaci consegnate a 476 persone nel 2025). Il quarto ‘ambulatorio’ è rappresentato dallo “Sportello d’ascolto e orientamento per la salute”, che va a rafforzare l’esperienza condotta in questi anni da Rumori sinistri.
il Pubblico (URP) dell’ISS. “L’implementazione della nuova sezione ‘Impegnative’ nel Fascicolo Sanitario Elettronico nonché del programma applicativo IOL per la gestione on line delle domande di rimborso, rappresenta un ulteriore passo avanti nel pro-
Z oom
cesso di modernizzazione dei servizi digitali dell’Istituto – sottolinea il Direttore Amministrativo dell’ISS Avv. Manuel Canti -. Questa soluzione consente agli assistiti di avere a disposizione un’unica piattaforma trasparente e facilmente consultabile, dove seguire in tempo reale l’evoluzione delle loro prestazioni sanitarie, in particolare quelle fuori territorio. L’integrazione tra il Fascicolo Sanitario Elettronico e i sistemi amministrativi di gestione delle istanze di rimborso, inoltre, incarna il nostro impegno verso l’efficienza, la chiarezza procedurale e il miglioramento della qualità dei servizi forniti ai cittadini sammarinesi”. Per maggiori informazioni sul Fascicolo Sanitario Elettronico si può consultare la sezione dedicata online accessibile all’indirizzo fse.iss. sm.
Pediatria: dal 1° gennaio nuova organizzazione A partire dal 1° gennaio 2026, l’attività della Pediatria dell’Istituto per la Sicurezza Sociale introduce una nuova organizzazione finalizzata a migliorare la qualità dell’assistenza e ottimizzare la gestione delle risorse. La riorganizzazione prevede il potenziamento della presenza pediatrica durante l’orario diurno dalle 8 alle 20, con un pediatra sempre presente per garantire una gestione più efficace dei casi clinici e una risposta tempestiva alle necessità dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. In caso di urgenza o necessità, durante le ore notturne e nei giorni festivi, l’assistenza pediatrica sarà garantita attraverso un sistema di reperibilità che assicura la massima sicurezza e continuità delle cure, come avviene già per le altre specialità mediche. AC
San Marino, ISS: dal 1° gennaio 2026 i referti di laboratorio non arriveranno più per posta L’Istituto per la Sicurezza Sociale informa che, dal 1° gennaio 2026, i risultati degli esami di laboratorio non saranno più spediti a domicilio, ma consultabili esclusivamente attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Questa novità rispetta le norme sulla protezione dei dati personali, che richiedono canali sicuri e tracciabili per la trasmissione di informazioni sanitarie sensibili. Il Fascicolo Sanitario Elettronico consente infatti, a ogni cittadino, di accedere ai propri referti con credenziali personali e codice OTP, garantendo sicurezza e riservatezza dei dati. Oltre il 90% dei cittadini sammarinesi dispone già del proprio FSE. Per chi non lo avesse ancora fatto, l’attivazione del Fascicolo è semplice e gratuita: è sufficiente recarsi presso
l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, dove il personale è a disposizione per fornire assistenza e chiarimenti. È importante ricordare che, per attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico, è necessario disporre già di un account registrato sul portale della pubblica amministrazione (www. pa.sm). Per coloro che desiderassero comunque una copia cartacea o avessero necessità di esibire il referto firmato da un medico ISS, potrà richiederla e ritirarla alla segreteria del Laboratorio Analisi. La decisione di procedere all’inoltro dei referti delle analisi solo tramite FSE rappresenta un adeguamento necessario e doveroso alla normativa sulla tutela dei dati personali,
nell’interesse della sicurezza e della protezione delle informazioni sanitarie di ciascun cittadino. La transizione verso strumenti digitali sicuri costituisce una garanzia in più per la riservatezza delle informazioni sanitarie e per il rispetto dei diritti fondamentali di ogni persona. Per ulteriori informazioni e assistenza, è possibile contattare la Segreteria del Laboratorio Analisi della UOC Medicina Trasfusionale e Patologia Clinica, telefonando al numero 0549 994208 (dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14) oppure inviare una e-mail a segreteria.laboratorio@ iss.sm. Oppure contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) telefonando ai numeri 0549 994561/64 oppure tramite e-mail a urp@ iss.sm.
Le Serenissime “tonalità minori” La Repubblica di San Marino alla 61esima Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia Le parole dell’artista irlandese Mark Francis e del Commissario del Monte Titano, Valentina Garavini di Alessandro Carli
“Pur essendo il mio lavoro di natura astratta, esso è concettualmente guidato da idee che traggono ispirazione dalla scienza, dal suono e dal colore. Invece di replicare queste idee, mi sono sempre concesso di perdermi nel processo creativo, dando vita a forme nuove e immaginate. La mia pratica si concentra principalmente sulla pittura, ma ho esplorato anche altri linguaggi, come la grafica d’arte e la scultura. Ora che sto ampliando la mia ricerca verso l’immagine in movimento, non vedo l’ora di condividere questa nuova direzione alla Biennale Arte 2026” dichiara l’artista Mark Francis. Sarà Mark Francis (Newtownards, Irlanda del Nord, 1962) a rappresentare la Repubblica di San Marino alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Curato da Luca Tommasi, il progetto Sea of Sound presenterà un nuovo corpus di opere dell’artista, da sempre interessato ad approfondire i rapporti fisici e poetici che intercorrono fra arte, suono e scienza. Nel 2026, il Padiglione del Titano sarà ospitato in una nuova sede, collocata tra Arsenale e Giardini: Tana Art Space (Fondamenta de la Tana n. 2111), ex deposito di legna e carbone convertito all’arte e alla cultura. Il Padiglione di San Marino è progettato e realizzato da FR Istituto d’Arte Contemporanea S.p.a., galleria d’arte sammarinese che fa capo a Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini, con il supporto della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura e la supervisione di Valentina Garavini nel ruolo di commissario. “La Repubblica di San Marino – racconta Valentina Garavini - è consapevole di quanto l’Arte, oggi più che mai, sia osmosi di identità e di dialogo, ma sia anche contaminazione di pensieri, visioni e sogni tra Popoli. Con questo spirito è lieta di rinnovare la propria partecipazio-
ne alla Biennale d’Arte di Venezia, alla quale presenzia con lungimiranza da lunga data. ‘In Minor Keys’, le ‘tonalità in minore’ sono il tema cardine della 61^ Esposizione Internazionale. E le tonalità in minore, prendendole a prestito dalla musica, ci portano alla mente isole minori, mondi in mezzo agli oceani, ma anche piccoli Stati come può essere la Repubblica di San Marino. San Marino è, infatti, uno tra i più piccoli Stati fondati sulla democrazia, sulla libertà d’espressione e sull’accoglienza. Nella sua storia millenaria, ha saputo tessere relazioni diplomatiche con oltre 150 Stati e non ha mai usato il boato delle armi contro alcuno Stato perché ha sempre scelto di anteporre il dialogo e l’ascolto, anche delle frequenze più basse. (qui torniamo al tema della Biennale 2026). Per questo San Marino, credendo fermamente nella diplomazia dell’arte e della cultura, ha scelto di interpretare il tema della Biennale 2026 con un progetto che è perfetta sinestesia visiva e sonora; un progetto che saprà certamente dare vita ad una ‘partitura universale’ che somiglia a ‘Il mare del suono’, titolo del Padiglione nazionale sammarinese. Un suono ‘in minore’,
ma non minore che lascerà un segno. Oggi, questa fragile contemporaneità, così esposta al rumore e al fragore delle armi, ha profondo bisogno di luoghi neutrali di incontro e confronto. La Biennale è certamente uno di essi. La Repubblica di San Marino è grata a tutti coloro che hanno saputo disegnare un tratto in questo cammino, con generosità e convinzione e che hanno giocato un ruolo decisivo e illuminante moltiplicatore di senso e bellezza”. L’artista Mark Francis ha sviluppato sin dagli anni ‘90 un lavoro prevalentemente incentrato sulla pittura astratta. Un’esperienza sonora ed emotiva che si traduce in opere che evocano sensazioni uditive attraverso la rappresentazione visiva, in una dimensione sinestetica e plurisensoriale. Il titolo Sea of Sound allude alla vastità di suoni e frequenze in cui siamo immersi e alla capacità di intercettarle, selezionarle e declinarle in esperienze personali, anche attraverso il filtro dell’emotività. Il Padiglione Il Padiglione si articolerà in due stanze: nella sala d’entrata una proiezione dal tito-
lo Listening Field condurrà lo spettatore nel mondo delle immagini dell’artista; nella
seconda sala una serrata selezione di dipinti inediti di grande formato, realizzati ad
olio su tela o alluminio, consentirà allo spettatore di approfondire la sua ricerca.
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S peciale Cultura
FIXING - Anno XXXIV - n.2 - Venerdì 16 Gennaio 2026
“Sto creando alcune proposte sia con la ceramica che con la pittura su tela”
All’ombra degli alberi rossi di Gambuti Dopo i successi del 2025, l’artista guarda con fiducia al nuovo anno Due successi che lo stesso artista definisce “inaspettati” nel 2025, diverse idee per l’anno che è appena iniziato: Gabriele Gambuti – i più attenti lo ricorderanno a due edizioni della Biennale a Venezia, quella del 2017 e quella del 2019 (dove presentò con un’installazione dal titolo “Ai limiti dei Confini”) ma anche a San Marino, a Palazzo Graziani lo scorso settembre con “Fiorito” – ha gli occhi che guardano in avanti ma che non dimenticano il percorso già fatto. “Quattro mesi fa ho esposto circa 60 opere in ceramica di cui vasi, bottiglie, visi e animali, inediti e unici, realizzati in terra cotta e dipinti. A Pasqua invece, a Pennabilli, ho portato ‘Terre spaccate’, un percorso che esplora il te-
ma della frattura e della trasformazione attraverso la ce-
ramica”. Le sue creazioni, caratterizzate da superfici spac-
C onsorzio Terra di San Marino
cate e texture complesse, sono un invito a riflettere sulla bellezza che può emergere dalle imperfezioni. Per il 2026 c’è diversa “materia” da plasmare: “Sto creando una serie di proposte sia con la ceramica che attraverso la pittura su tela ma anche su altri basi materiche: abbozzo, tratteggio, do una protoforma ad alcune idee e aspetto che maturino”. Ma è forse la terra, il suo habitat più naturale: un habitat che vive, che cammina, che diventa ispirazione. “Sono innamorato del Marecchia” racconta prima di fare un passo nel passato, alle origini. “Quando ero piccolo non esistevano i giochi. C’era però la terra. Mi piaceva modellarla, soprattutto dopo la pioggia. Un maestro delle
elementari ha ‘intuito’ questa mia passione e mi ha incoraggiato a proseguire. Alle medie, la professoressa di storia e geografia ha chiesto alla classe di ideare la copertina di un libro per un concorso. L’estate mi arrivò una bicicletta, avevo vinto il primo premio.” Dieci anni fa, invece, Gabriele realizzò una serie di progetti che, in maniera pionieristica, fecero strada. “Nel 2015 realizzai ‘L’albero rosso delle ferite’ al lago Andreuccio di Soanne, vicino a Pennabilli”. Un’idea che superò i confini sia di San Marino che dell’Italia: nello stesso anno venne chiamato in Germania, a Oberhausen, a creare ‘L’albero rosso del fulmine’. Due anni più tardi, altri tre alberi:
La Repubblica è Fiera del nuovo gelato: al Sigep World di Rimini ecco il gusto crema all’olio essenziale di rosmarino di San Marino con pere e noci pecan
“Due cose in questo mondo meritano il primo onore: il gelato e l’amore”. Come non dare ragione al commediografo veneziano Carlo Goldoni? Immagine sensoriale, segno di un tempo e di un luogo, metafora della dolcezza della vita. Un dettaglio semplice che, tra le righe, riesce a riportare a galla emozioni profonde e universali. Il gelato è molto più di un semplice dessert: simbolo di piacere, convivialità e tradizione, evoca sicuramente ricordi passati ma sa anche raccontare la storia di un territorio. A questa narrazione partecipa anche la Repubblica di San Marino: all’interno della 47esima edizione di Sigep World – Rimini (16-20 gennaio 2026), per il terzo anno consecutivo, difatti si rinnova un matrimonio felice, quello tra Leagel e il Consorzio Terra di San Marino con un nuovo gusto di gelato che interpreta in chiave contemporanea le eccellenzedel territorio. Dopo la proposta 2024 (Bi-
scotto, limone e lavanda di San Marino, arricchito dagli
speciali biscotti LaVanda de La Serenissima) e quella del
2025 (Vaniglia e olio EVO di San Marino, arricchito
da una raffinata stracciatella al cioccolato bianco), i padiglioni della Fiera accoglieranno il gusto del 2026: Crema all’olio essenziale di rosmarino di San Marino con pere e noci pecan. Al centro della ricetta, l’olio essenziale biologico di rosmarino prodotto da GheneaEssential, sezione della Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi, espressione autentica della tradizione officinale del territorio, selezionato per il suo profilo aromatico intenso e naturale. Il Consorzio Terra di San Marino, attraverso il proprio marchio collettivo, tutela e garantisce il rispetto dei disciplinari di produzione e la tracciabilità della filiera. Il risultato è un gusto equilibrato e originale, in cui le note balsamiche del rosmarino si fondono con la morbidezza della crema, la dolcezza delle pere e la nota croccante delle noci pecan. Una proposta sviluppata dai Maestri gelatieri Leagel per offrire un’esperienza sensoriale raffinata e riconoscibile,
uno a San Martino dei Mulini, uno a Santarcangelo di Romagna e uno a Montecerreto. La sua sensibilità però è presente anche sul Titano: presso la rotatoria dei Tavolucci, da qualche tempo, è possibile ammirare “Ombre”. Imponente, tre metri per tre, foglie e rami si intrecciano: “Riflessi di luce si proiettano sull’albero, creando, appunto, ombre. Ombre perché è un albero che quando il sole gira è come una meridiana. Il materiale è il metallo, che col tempo forma il colore tipo corten. È la cosa più adatta per mantenere una struttura all’aria e al sole”. L’artista quindi procede con la sua arte completando la sua ricerca. Alessandro Carli
Rubrica periodica a cura del Consorzio Terra di San Marino tel.(00378)0549-902617 Fax.(00378)0549-906278 mail to: consorzioterradisanmarino@ omniway.sm
che racconta il territorio sammarinese attraverso il linguaggio del gelato. In un mondo che corre veloce, il gelato invita a fermarsi, assaporare e concedersi un momento di autentico piacere. Anche solo per confutare una battuta di Alessandro Bergonzoni (“I gelatai avevano smesso di fare i gelati perché ormai non c’era più nessun gusto”, dallo spettacolo “Le balene restino sedute” del 1989) e invitarlo ad assaggiare quello alla crema all’olio essenziale di rosmarino di San Marino con pere e noci pecan. Sicuramente si ricrederà.
S peciale Cultura
FIXING - Anno XXXIV - n.2 - Venerdì 16 Gennaio 2026
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Ci sono pilastri della quotidianità che non possono essere erosi dai problemi
La lunga lista dei buoni propositi per il 2026 “Una rivoluzione senza un ballo è una rivoluzione che non vale la pena” Ogni anno che inizia porta con sé una nuova partenza. C’è chi compila la lista dei buoni propositi. Chi si prefissa degli obiettivi. E chi non ha più intenzione di arrovellarsi in classifiche ed elenchi ma affronterà ogni giorno come viene. Ci sono poi fasi della (propria) storia in cui si ha l’impressione che l’inizio dell’anno porti con sé una nuova era. Accade quando l’anno appena passato ha dato inizio a un cambiamento - una relazione, un lavoro, una scelta - e si aspettano i primi frutti per valutarne il valore. Quando si sono detti un po’ di arrivederci e qualche addio, e si è costretti a trovare un nuovo equilibrio in una situazione momentaneamente zoppa. O quando ci si ritrova ad affrontare una serie di imprevisti e probabilità degna del
tabellone di Monopoly. In questi casi l’anno comincia con una rivoluzione, obbligata più che voluta. Ma “Una rivoluzione senza un ballo è una rivoluzione che non vale la pena fare”, come ci ricorda un vecchio film (“V per Vendetta”, tratto dall’omonimo fumetto di Alan Moore, disegnato da David Lloyd). Così, qualsiasi trasformazione o alterazione si stia affrontando, qualsiasi pesante struttura si stia smontando, qualsiasi definitivo congedo si stia vivendo va compiuto con l’eleganza di una coreografia di contemporaneo, la tenacia di una étoile e la passione profonda che fa compiere evoluzioni sorprendenti, al limite del corpo. Tutto senza che si percepisca la fatica ma solo la grazia. Mentre l’ordine abituale si stravolge, non dobbiamo - e non possiamo - farci travol-
B eneficenza
gere. Ci sono pilastri della nostra quotidianità che non possono essere erosi dai problemi o dalle preoccupazioni. Nessun rapporto o relazione può essere maltrattato: le persone a volte ci capiscono, a volte no, ma non possiamo prendercela con loro. Nessun sonno dovrebbe essere strappato: gli occhi sbarrati che fissano il buio generano finte intuizioni e pessime idee. Nessuna serenità duramente conquistata può essere sbattuta fuori casa: i tumulti interiori dovrebbero trovare un po’ di pace in compagnia delle persone care, non avvelenarle. Nessuna cordialità dovrebbe diventare accessoria negli incontri: cercando bene, in tasca c’è sempre una piccola scorta di buongiorno, buonasera e grazie. Mentre la rivoluzione avan-
“Ulminando 2026 – Un anno di copertina” Il calendario canino che riscalda il cuore
Un pensiero fisico inaspettato ma soprattutto “buono”, buono come gli occhi di chi me lo ha donato, Lory. “Ulminando 2026 – Un anno di copertina” è il calendario “cartaceo” – quindi fisico (del resto, l’Associazione “Rifugio del Prick e dell’Ulmo” ci mette impegno mentale ma anche fisico per quello che fa, ovvero aiutare gli animali in difficoltà) dedicato agli ultimi (più o meno come faceva De André nella musica quando raccontava i personaggi dimenticati).
Per conoscere meglio l’Associazione c’è una pagina FB (https://www.facebook. com/ulmino/?locale=it_IT), per vedere gli “inquilini”, basta sfogliare il prezioso calendario: tra le storie più belle e piene di ottimismo e speranza, quelle di “due ruote”, Vito e Masha, due cagnolini affetti da fragilità motorie delle zampe posteriori che, nonostante tutto e grazie ad alcuni speciali carrellini da enduro, possono divertirsi e correre. Un calendario ironico ma di
cuore – bellissima l’idea di creare un logo “fake” che riporta la frase “sorrisi e cagnoni TV”, così come la copertina di un numero del “National Ulmographic” – che ci ricorda, per tutti i 12 mesi del nuovo anno (ma anche dopo: impossibile dimenticare i musi degli animali), l’impegno umano di Ezio e Betty per i quattro zampe in difficoltà, amici inseparabili che, con la loro presenza, riscaldano il cuore. Alessandro Carli
za, la nostra parte dobbiamo provare a garantirla. Perché la vera rivoluzione è proprio qui, nei gesti comprensivi compiuti da chi è sommerso dalle difficoltà. Nelle parole di conforto pronunciate da chi avrebbe diritto a lamentarsi. La rivoluzione non è in quello che accade, ma in quello che facciamo accadere mentre sbattiamo le braccia per tenerci a galla. Come fa la madre di Ella - ne “La rivoluzione dei piccoli gesti” di Adele Chiabodo “una di quelle donne che usava il sorriso per ciò che doveva essere offuscato, il pensiero come difesa dalle brutture di ogni giorno, e aveva allenato i suoi occhi a essere raggianti schermi di conforto per qualsiasi ingiustizia. Si era imposta di riuscire a godere della fiamma di una candela, del suo profumo una volta che il soffio
l’avesse spenta: pensava che anche quanto di peggio potesse esserci si sarebbe tra-
sformato in un’occasione di celata positività”. Simona Bisacchi
Simona Bisacchi autrice e giornalista freelance, sul nostro giornale cura una rubrica dedicata a libri, letture e lettori, argomenti al centro del suo blog scrittotranoi.blogspot.com
La TOP FIVE di Fixing
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La sonnambula (Bianca Pitzorno) Bompiani € 20
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Partenze (Julian Barnes) Einaudi € 18,50
3
Momenti di gioia imperfetta (Catherine Newman) Bollati Boringhieri € 18
4
Assassinio in Cornovaglia (Elizabeth George) Longanesi € 24
5
La colpa è di chi muore (Marco Ballinazzo) Fandango € 19