Skip to main content

Fixing_40_2025

Page 1

Anno XXXIII - n. 40 - 1,50 euro

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 24 Ottobre 2025

E ditoriale Occupazione record, ma Finanza Se l’IRPEF cala e l’IGR aumenta

L’ultima parte dell’anno è per qualsiasi Stato il momento della programmazione economica. Lo è per San Marino come per l’Italia, i due Paesi più legati tra loro che la geografia, la diplomazia e l’economia potessero creare. Così legati che, immancabilmente, qualsiasi cambiamento avviene in uno dei due Paesi si riflette in qualche modo sull’altro, almeno in campo economico. E le leggi di bilancio non sono da meno. Quest’anno, però, c’è un cambiamento epocale nella dinamica tradizionale che siamo abituati a vedere. Perché se in Italia continua l’azione governativa per ridurre il cuneo fiscale (iniziata precisamente con Draghi, ma si può dire anche da Renzi che con il suo bonus aveva alleggerito il carico fiscale sulle buste paga), a San Marino si sta impostando una riforma IGR che al contrario andrà ad aumentare l’IGR: sicuramente alle imprese e, salvo cambiamenti in Aula, anche sui lavoratori. In particolare, se il Governo Meloni riuscirà nell’intento di tagliare l’IRPEF di due punti percentuali, dal 35% al 33% per i redditi che vanno da 28.000 a 50.000 euro (il famoso ceto medio), la riforma passata in Commissione Finanze peserà in gran parte proprio su quella stessa fascia di reddito, dei residenti e ancora in misura maggiore sui frontalieri. Al di là delle cifre, il messaggio che sta passando è abbastanza inusuale per San Marino, abituato a guardare l’Italia come il paese delle tasse e della burocrazia. Così è ancora e lo sarà anche dopo i due interventi, ma cambia la forma, che in questo caso è sostanza: l’Italia vuole abbassare le tasse per favorire imprese e famiglie, San Marino vuole alzarle. Daniele Bartolucci

ora pesa l’incognita IGR

I nuovi titoli di debito per 50 milioni

Nel privato si continua a crescere: 500 lavoratori in più in un anno La riforma in discussione colpirebbe di più proprio questo settore a pag.6

Economia

FMI e WB plaudono alle riforme

a pag.9

SMOE 25

Da una parte i numeri in crescita del settore privato, dove i lavoratori aumentano di anno in anno (e molti sono frontalieri, giocofroza con una disoccupazione ai minimi storici) grazie allo sviluppo e agli investimenti delle imprese. Dall’altra la riforma dell’IGR che, salvo modifiche in aula, colpirà più di tutti il settore privato, a cui verranno chiesti (oltre a pensionati e dipendenti pubblici) sforzi ingenti sia per quanto riguarda i lavoratori sia per quanto riguarda le imprese che li occupano (quelle che non hanno lavoratoi che spesso sono anche quelle che non versano tasse non verranno infatti colpite se non con nuovi controlli fiscali, ndr) Nel frattempo, sul fronte lavoratori, i sindacati pressano il Governo con una loro “controriforma”. Servizi alle pagg. 3 e 7

Corporate Run, vince il team Move

a pag.10

spazio riservato all’indirizzo


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Fixing_40_2025 by San Marino Fixing - Issuu