Fixing_34_2025

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L’Europa non aspetta

San Marino E ditoriale

Il dibattito sull’Accordo con l’Unione Europea si è riacceso in questi mesi sulla spinta di un non meglio precisato quesito referendario, se non addirittura due quesiti. Considerato il fatto che sui trattati internazionali la legislazione sammarinese non permette di proporre dei referendum, la conclusione di queste iniziative è abbastanza ovvia e prevedibile. Ma se l’obiettivo dei proponenti è abbastanza irraggiungibile, ovvero far desistere il Governo, la maggioranza, le opposizioni, tutte le parti sociali ed economiche del paese e chi più ne ha più ne metta dal procedere con l’iter di approvazione e di ratifica, anche queste spinte portano un loro beneficio al Paese. Perché permettono di chiarire diversi aspetti e di ribadire concetti forse non chiari ai non addetti ai lavori. Concetti in realtà molto pratici e comprensibili da chiunque, se solo vengono posti nella giusta dimensione, senza infarcirli di luoghi comuni e mischiando normative interne all’Unione Europea (quindi riguardanti i soli Stati membri) con quelle del mercato unico europeo (quindi previste nell’Accordo di Associazione, magari già “trattate” con le relative deroghe a San Marino). La confusione infatti regna sovrana e per quanti chiedono di rallentare, molti, moltissimi lamentano l’enorme ritardo accumulato, a causa del quale ancora non c’è l’Accordo in vigore, con tutte le soluzioni che esso comporta a molteplici problematiche per chi quotidianamente opera sul mercato unico europeo. Una cosa è certa, l’Europa non aspetterà ancora che San Marino decida il suo futuro, ma andrà avanti e - qui la differenza - lo potrà fare anche senza San Marino.

“IGR, prima i progetti poi cerchino le risorse”

ANIS: “La riforma fiscale non può ricadere solo su una parte del Paese Si agisca su spesa corrente e su quanti versano poco o nulla all’erario” Anno XXXIII - n. 34 - 1,50 euro Direttore

Daniele Bartolucci

La riforma IGR così come impostata inizialmente, ma anche dopo i correttivi ipotizzati dal Governo non soddisfa affatto ANIS, la più importante associazione di categoria e che rappresenta le aziende che producono ricchezza e occupazione, ovvero quelle stesse imprese che rischiano di venire penalizzate direttamente e indirettamente dalla manovra da circa 20 milioni di euro che si sta discutendo. “Il punto di partenza”, spiegano i vertici ANIS, “sono proprio questi 20 milioni, che abbiamo chiesto di specificare a quali progetti per lo sviluppo serviranno. E sono realmente necessari, prioritariamente occorre agire sulla spesa corrente, poi, solo dopo su imprese e lavoratori, ma in maniera sostenibile equa ed equilibrata, non a carico di una sola parte del Paese”. Bartolucci alle pagg. 6-7

Daniele Bartolucci

Secondo posto per Emme2020, terzo Ciacci Gioielleria, sesto invece LCS

Corporate Run, Sit Group bissa il successo del 2024

Giro del Monte 2025: il team ha vinto la gara riservata alle imprese 2 S port&Imprese

Straordinario successo per il Giro del Monte 2025, svoltosi sabato 6 settembre. A dirlo, o meglio: a confermarlo sono i numeri: oltre 1.100 partecipanti e due record polverizzati, quello della gara maschile (vinta da Luis Matteo Ricciardi che ha percorso i 7 km in 21 minuti e 20 secondi, 20 secondi in meno dello scorso anno) e quello della gara femminile, che ha vinto trionfare Federica Moroni in 26 minuti e 39 secondi, un tempo inferiore al migliore di sempre di categoria.

Ma è stato anche il Giro del Monte dei team aziendali che, ormai da anni, si iscrivono per “fare squadra” e passare un pomeriggio in compagnia (ma sempre con un occhio ai tempi).

Corporate run: vince ancora Sit Group

La “corporate run” del Giro del Monte 2025 è stata vinta da Sit Group che ha bissato il successo dell’edizione 2024. Al secondo posto si è classificato il team di Emme2020, medaglia di bronzo invece per Ciacci Gioielleria. Piazzamenti di rilievo anche per CFP Runner (quarti), Move Run Club (quinti) e LCS (sesti).

Le altre gare

Il Giro del Monte 2025 si è dimostrato capace di coinvolgere gli appassionati di diverse attività motorie collegate alla corsa e al cammino, dal Nordic walking al running, dall’agonismo, espresso anche con la novità della staffetta di tre atleti e con la classifica di combinata, per gli stakanovisti che hanno corso sia la prova skytrail e a seguire il Giro del Monte. Nel programma è stata inserita anche la camminata non competitiva, le gare per i più piccoli e, come detto, l’avvincente classifica “Corporate” riservata ai team aziendali, il tutto in una cornice di musica e animazione.

I ringraziamenti

Dalla Giunta di Castello di San Marino, dalla Federazione Sammarinese Atletica

Leggera e dalla Track&Field San Marino, impegnati nell’organizzazione dell’evento sportivo, va un particolare ringraziamento alle Segreterie di Stato patrocinanti, alle Forze dell’Ordine sempre al servizio della comunità e della sua sicurezza,

alle Aziende di Stato per il prezioso supporto, agli sponsor (Cassa di Risparmio di San Marino, BP Group, VW Reggini, MVP Sport, Montegiardino Miele, EnerGreen.sm, Seriset, D’Antenna, L’Artistica, RSM111, San Marino Fixing, Rtv) e a tutti i

volontari senza i quali non sarebbe possibile organizzare simili eventi.

Il prossimo appuntamento il 19 ottobre con SMOE Domenica 19 ottobre, una nuova avvincente sfida, sulla distanza certificata FIDAL di

10 km e 5 Km, sullo spettacolare circuito cittadino di Falciano. Il percorso completamente pianeggiante, costeggia il torrente Ausa e si sviluppa su un circuito di 5 km su strada chiusa al traffico. SMOE RUN San Marino 2025 è podistica competitiva

FIDAL 10 km e 5 Km, Corporate Run (5 km) e non competitiva (5 km), con partenza alle ore 9:30, al San Marino Outlet Experience, in Strada degli Angariari, 41 – 47891 Falciano (Repubblica di San Marino).

Alessandro Carli

Il “prodotto al centro” non è solo il titolo del prossimo evento ideato da Extera, ma anche e soprattutto il punto di partenza per la gestione intelligente delle informazioni per alimentare siti, cataloghi, social e molto altro. In un mondo in cui il digitale ha portato ad una proliferazione dei touchpoint, si sono conseguentemente create nuove aspettative nei clienti B2B e B2C: oggi l’interlocutore delle aziende, in qualsiasi settore, si aspetta infatti di poter accedere in modo immediato (24/7) ad informazioni coerenti attraverso tutti i canali, a prescindere dalla lingua e dall’ubicazione geografica. Questo, se da un lato comporta opportunità nuove ed estremamente interessanti per i brand, dall’altro aumenta anche la complessità di gestione per le aziende. Con questa consapevolezza, Extera, la digital agency specializzata in consulenza e sviluppo di soluzioni web per le aziende, che da oltre 20 anni fornisce risposte a un mondo virtuale continuamente in cambiamento, ha ideato un momento formativo dedicato all’approfondimento di queste dinamiche, con l’obiettivo di comprendere come una gestione organizzata delle informazioni

Come governare i dati nell’era di AI e omnicanalità per alimentare i siti, i cataloghi, i canali social e molto altro

di prodotto renda possibile alimentare in modo efficace ed efficiente i numerosi canali di comunicazione e vendita che l’era attuale impone, aprendo nuove opportunità di business per le aziende. L’evento del prossimo 7 ottobre (dalle 16.00 alle 18.30, presso la Sala Prestige del

Direttore responsabile

Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm

Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm

Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm

Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

I casi studio: Robopac/Aetna Group (settore machinery) e Giopato & Coombes (arredamento)

“Prodotto al centro”: la gestione intelligente delle informazioni

Il 7 ottobre il nuovo evento di Extera dedicato al Product Information Management

San Marino Outlet Experience), inoltre, conferma l’attenzione di Extera per il territorio sammarinese e romagnolo, proseguendo nell’impegno già concretizzatosi con una serie di appuntamenti dedicati proprio a imprese, manager e professionisti della zona.

Il programma è iniziato come noto nel 2023 con “Perché un PIM?” ed è continuato nel 2024 con un vertical sul PIM all’interno del full-day “Digital Commerce Era”. E ora proseguirà come detto con “Prodotto al centro: governare i dati nell’era di AI e Omnicanalità”, a cui è già possibile iscriversi gratuitamente da alcune settimane. L’invito è ovviamente rivolto a tutte le aziende e ai professionisti del territorio che si occupano di marketing, ma non solo: un’opportunità per approfondire tecnicamente gli strumenti digitali e confrontarsi con alcune aziende strutturate e presenti sui mercati internazionali, come lo sono le protagoniste dei

Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro

Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia

due casi studio proposti: Robopac/Aetna Group (settore machinery) e Giopato & Coombes (arredamento/illuminazione).

Il programma e i casi studio Questi eventi di Extera hanno avuto una formula ben precisa: non solo relazioni tecniche e teoriche, ma casi reali di come le aziende abbiano affrontato le complessità dell’era attuale e con quali strumenti. Attraverso casi studio concreti, infatti, si può analizzare quanto un sistema di Product Information Management possa semplificare il lavoro delle imprese in quest’epoca dominata da omnicanalità e AI, mostrando la sua applicazione pratica in imprese e channel differenti. Anche l’evento del 7 ottobre, a partire dalle 16:15, vedrà un’alternanza di speech di contesto a cura degli esperti di Extera e di casi studio riguardanti aziende esterne: per l’occasione si analizzeranno quelli di Ro-

Stampa Studiostampa New Age Strada Rovereta, 42 47899 Falciano Repubblica di San Marino

Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

bopac e Aetna Group, insieme al Trade Marketing Specialist Lorenzo Galassi e Giopato & Coombes, insieme a Luca Giri, Project Manager di Extera Digital Agency. Inoltre, all’interno del programma è stato inserito anche un intervento specifico con Adriano Ferroni, AI

Consultant, che consentirà di approfondire il tema più che mai attuale dell’intelligenza artificiale applicata al PIM, a completamento dunque del titolo stesso dell’evento, che fa riferimento proprio all’era di AI e Omnicanalità.

Come sempre, seguirà un

momento di roundtable, durante il quale i partecipanti potranno scegliere liberamente di approfondire il case study di maggiore interesse, ponendo domande dirette allo speaker aziendale di riferimento.

A concludere la giornata, verso le 18:30, l’aperitivo con cui dar vita ad un ulteriore networking tra tutti i presenti. Media partner dell’iniziativa, San Marino Fixing.

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica
di Daniele Bartolucci

È stata inaugurata il 9 settembre presso la Galleria Cassa di Risparmio l’esposizione che ripercorre l’intero percorso di San Marino a Expo 2025 Osaka, evidenziandone creatività, identità e visione. La mostra che resterà allestita per tutto il mese di settembre ripercorre i momenti salienti di questa partecipazione, in esposizione un modellino 3d del Padiglione realizzato dagli studenti dell’Università di San Marino, il manufatto in pietra del Titano realizzato dagli scalpellini sammarinesi dell’AASLP, il progetto grafico del logo del Padiglione ideato dallo studio Jam, il Francobollo e la Moneta “San Marino 2025 Expo di Osaka Giappone”, emissioni create ad hoc da poste San Marino. Esposti anche gli oggetti creati dagli studenti del corso di Design dell’Università di San Marino sulla base delle indicazioni dal Commissariato in merito ai prodotti ideali per lo shop. Il punto vendita allestito all’interno del Padiglione ha sino ad ora prodotto incassi pari a 400.000 euro, il risultato dimostra quanto la qualità e originalità dei prodotti siano stati apprezzati dai visitatori giapponesi e internazionali. La presenza di San Marino ad EXPO permette di esprimere l’unicità e l’esemplarità della Repubblica, la peculiarità delle sue Istituzioni, oltre che le proprie eccellenze, ma anche il

Il Commissario Generale Filippo Francini: “Il Padiglione esprime al meglio la nostra unicità”

San Marino si mette in mostra con “Noi siamo montagne”

Inaugurata sotto la Galleria Carisp l’esposizione che ripercorre i momenti salienti

proprio impegno nell’ambito delle tematiche più importanti che attraversano la contemporaneità. Il ruolo delle Esposizioni Universali è, infatti, anche quello di incentivare il confronto, superando i conflitti e perseguendo soluzioni innovative nel campo dei temi più attuali, relativi ad un futuro sostenibile e di coesistenza pacifica. Dall’i-

naugurazione del Padiglione lo scorso 13 aprile, con un afflusso di visitatori pari a 20.000 visitatori in un giorno, l’Expo ha attirato complessivamente quasi tre milioni di persone, un numero destinato a crescere ancora. Plauso corale nei riguardi del Padiglione di San Marino, fondamentale il contributo dato in tal senso dall’Università che

ha tradotto il concept Expo Designing Future Society For Our Lives” attraverso la realizzazione dello spazio espositivo, luogo ricco di simboli identitari importanti, in grado di rappresentare egregiamente l’identità della Repubblica di San Marino, a partire dal nostro Santo Fondatore che dal 301 d.c ha ispirato quello che è divenuto un

progetto di comunità e di società valido per il futuro, un modello che pone al centro la persona, i principi cardine delle democrazie della liberà, della pace che sono i valori fondanti della Repubblica. Presente all’inaugurazione della mostra San Marino ad Expo 2025 Osaka “Noi siamo montagne” il Professor Riccardo Varini, la Professores-

sa Elena Brigi, il Rettore dell’Università di San Marino Corrado Petrocelli, la Dott. ssa Alice Andreini Responsabile Relazioni Esterne e Vendite del Commissariato Expo, l’Ing. Marco Renzi in rappresentanza di AASLP, Studio Jam, il Direttore Poste San Marino Gianluca Amici. Nel corso dell’evento sono stati annunciati i prossimi appuntamenti grazie al video messaggio del Commissario Generale della Repubblica di San Marino per Expo Osaka 2025 Filippo Francini: “Le Esposizioni Universali rappresentano una piattaforma internazionale e un mezzo eccezionale nella promozione di un Paese. La Repubblica di San Marino partecipa per promuovere la propria essenza, il Padiglione esprime al meglio la nostra unicità, incarnando perfettamente il tema “Designing Future Society For Our Lives”.

Il Presidente di TIM San Marino sull’importanza della Transizione Digitale

“Fatto il digitale, vanno fatti i cittadini digitali”

L’ing. Nicola Barone all’incontro con i corpi diplomatici e consolari

In occasione dell’incontro annuale della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri con il Corpo diplomatico e consolare (box a lato), l’Ing. Nicola Barone – Presidente di TIM San Marino e Inviato Straordinario della Repubblica – ha posto l’accento sull’importanza della Transizione Digitale e della Transizione Green quali processi centrali per lo sviluppo socio-economico, in particolare nei territori non metropolitani. Barone ha richiamato l’atten-

Eventi

zione sul ruolo della connettività ad alta capacità, del cloud, dell’intelligenza artificiale e dei nuovi paradigmi tecnologici (smart city e smart land), strumenti capaci di abbattere i vincoli geografici e favorire telemedicina, e-

Intelligenza artificiale: al via un convegno internazionale di UniRSM, ISTAT e ASA

La crescente quantità di dati disponibili in ambiti come la salute e l’economia, gli strumenti sempre più sofisticati con cui posso essere elaborati e l’avvento dell’intelligenza artificiale comportano da una parte nuove opportunità di approfondimento, dall’altra difficoltà nell’orientarsi, gestire e capire nel modo giusto: come possono in questo senso gli accademici impegnati nella ricerca supportare politici, manager e pubbliche amministrazioni nell’affrontare le emergenze attuali e future in ambiti come l’ambiente, la sicurezza, gli stili di vita e il benessere?

A rispondere, su più livelli,

saranno le personalità coinvolte nella conferenza internazionale “Data, statistics and AI for the well-being of people and organizations”, curata dall’Università degli Studi della Repubblica di San Marino insieme all’Associazione per la Statistica Applicata (ASA) e in partnership con l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT). Da mercoledì 17 a venerdì 19 settembre la sede universitaria dell’Antico Monastero di Santa Chiara, nel centro storico, diventerà un laboratorio nel quale verranno discussi i metodi più avanzati e le applicazioni più aggiornate affrontando tematiche come l’invecchiamento della popolazione, la

parità di genere, la qualità del cibo, la salute mentale, lo stress lavorativo, gli investimenti in ambito sanitario e l’istruzione. Si parlerà inoltre di musica, trasporti, corruzione, turismo e non solo.

Sul fronte internazionale saranno presenti i rappresentanti di realtà accademiche di Spagna, Stati Uniti, Regno Unito, Bolivia e Polonia.

L’iniziativa si svolgerà con il patrocinio della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, la Segreteria di Stato per la Sanità, la Segreteria di Stato per il Turismo.

Maggiori informazioni sul sito www.unirsm.sm.

Beccari: “Una risorsa vitale per la nostra Repubblica”

Si è svolto nel pomeriggio del 2 settembre, a Palazzo Pubblico, il consueto incontro con i Rappresentanti del Corpo diplomatico e consolare sammarinese, organizzato dalla Segreteria di Stato e dal Dipartimento Affari Esteri.

government, didattica a distanza e smart working, con benefici significativi anche per le comunità periferiche. Parallelamente, ha evidenziato come i territori caratterizzati da un importante patrimonio naturale possano diventare protagonisti nella produzione di energia rinnovabile e nell’economia circolare. Ampio spazio è stato dedicato al Metaverso, descritto come ecosistema digitale immersivo e persistente, con applicazioni in lavoro, istruzione, intrattenimento, commercio e sanità. L’Inviato Straordinario ne ha illustrato le opportunità, ma anche le criticità: tutela della privacy, rischi di dipendenza, disuguaglianza digitale, sicurezza, governance, proprietà intellettuale e diritti dei lavoratori. Ha insistito sulla necessità di un quadro etico, normativo e sociale che garantisca inclusività e centralità dei valori democratici. In chiusura, Barone ha ribadito l’urgenza di colmare il digital divide e di accompagnare la trasformazione tecnologica con strumenti culturali e sociali adeguati, concludendo con un appello: “Ora che il Digitale è fatto, dobbiamo fare i cittadini digitali!”

Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri ha accolto più di 80 agenti diplomatici e consolari arrivati da numerose sedi di accredito per l’occasione, che rientra quale atteso momento di aggiornamento, di formazione e di confronto sull’esercizio del mandato, alla luce delle sfide emergenti e dell’attuale posizionamento della Repubblica nel rapporto con gli Stati esteri e con le Organizzazioni multilaterali.

L’incontro è stato preceduto da un’Udienza Ufficiale concessa dai Capitani Reggenti, S.E. Denise Bronzetti e S.E. Italo Righi che, altrettanto di consueto, apre la giornata dedicata ai diplomatici sammarinesi, alla vigilia della celebrazione della Festa di Fondazione della Repubblica Introdotta dal Segretario di Stato Beccari, l’apertura istituzionale ha richiamato il ruolo sempre più strategico degli agenti sammarinesi, per l’interesse prioritario ad adoperarsi per la promozione della Repubblica all’estero e nei processi di internazionalizzazione sotto profilo economico, culturale, turistico e identitario. “Come ho l’occasione di ricordare frequentemente - ha dichiarato il Segretario di Stato Beccari – il corpo diplomatico e consolare sammarinese è una risorsa

vitale per la Repubblica. Ritengo che ogni diplomatico sammarinese debba essere consapevole del ruolo promotore di un rinnovato modello di Stato sostenibile, equo, integrato e attrattivo per il quale può offrire un sensibile contributo.” Nel corso dell’incontro prettamente “tecnico”, Beccari ha centralizzato l’attenzione dei presenti e di numerosi agenti in collegamento da remoto, attraverso una panoramica a tutto tondo del percorso in atto dalla Repubblica per promuovere una presenza sempre più incisiva e dirimente a livello internazionale, dedicando spazio all’attuale fase conclusiva dell’Accordo di Associazione con l’Unione europea. Presentato in questa occasione un progetto promosso dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri per la redazione di un annuario di politica estera; il Prof. Michele Chiaruzzi, diplomatico sammarinese e docente universitario, ha riferito sui contenuti e sulle modalità di reperimento delle fonti per una pubblicazione che sarà di interesse e fruizione allargata. In seguito ad un dibattito aperto sui numerosi stimoli emersi dalla relazione del Segretario di Stato Beccari è stato inoltre presentato, da parte del suo autore, Mons. Andrea Turazzi, Vescovo emerito della Diocesi San Marino Montefeltro e alla presenza di S.E. il Vescovo Mons. Domenico Beneventi, il libro “Dialoghi con la Città” che contiene la prefazione di S. Em.za il Cardinale Emilio Maria Zuppi.

“Abbiamo chiesto che la riforma IGR, nella versione da ultimo illustrata rispetto alla prima lettura, venga rivista perché iniqua in quanto sbilanciata in misura preponderante sulle imprese sane che producono ricchezza e da sempre contribuiscono alle entrate dello Stato”. A ribadirlo sono il Presidente ANIS, Emanuele Rossini, e il Segretario Generale William Vagnini, all’indomani del Consiglio Direttivo con gli imprenditori rappresentanti delle circa trecento aziende associate. Anche negli ultimi incontri con il Governo e i gruppi di maggioranza, abbiamo ribadito la nostra posizione in merito alla possibile revisione dell’IGR, evidenziando ancora una volta che se servono davvero risorse, con senso di responsabilità siamo pronti a fare la nostra parte come abbiamo sempre fatto, ma l’impatto va distribuito in maniera equa su tutti, sia per quanto riguarda i lavoratori, sia per quanto riguarda le imprese, senza trascurate la necessità di ridurre la spesa corrente. Il punto di partenza, però, sembra essere proprio la necessità di risorse aggiuntive:

“Abbiamo chiesto dati chiari e leggibili che dimostrino l’effettiva impossibilità di recuperare questi 20 milioni di euro dal Bilancio dello Stato”, spiega il Presidente Rossini,

“L’impatto

di questa manovra

non può ricadere solo su quella parte del Paese che già versa tasse

“Prima i progetti per lo sviluppo, poi

Nonostante i correttivi annunciati, ANIS non condivide la riforma IGR: “Il punto di partenza è

Prioritariamente andrebbe attivata una sana spending review e solo dopo di essa andrebbe

“ma le risposte fornite purtroppo non ci soddisfano e non potrebbe essere altrimenti, dato il fatto che parte del bilancio è legato a quello delle aziende autonome e dell’ISS, per i quali è necessario ragionare su una razionalizzazione dei costi in funzione delle reali necessità e degli

“Tra minimum tax e minor tassi sul roll over si recupererebbero circa 10 milioni”

obiettivi preposti. In generale, servirebbe una riforma della contabilità statale, come del resto ha già chiesto anche il Fondo Monetario Internazionale, perché altrimenti non si ha una reale fotografia dei dati di bilancio. Detto ciò”, avverte Rossini, “siamo certi

che con una sana spending review, si possano recuperare gran parte di quelle risorse che oggi il Governo dice di dover trovare. Abbiamo colto con interesse, a tal proposito, l’approvazione dell’Ordine del Giorno nell’ultima sessione del Consiglio Grande e Generale prima della pausa estiva, che impegna il Governo a presentare sia un’Agenda per lo Sviluppo entro fine settembre sia un piano di revisione della spesa entro la fine dell’anno: si tratta di due progetti strettamente collegati l’uno all’altro, perché qualsiasi intervento per lo sviluppo significa investimenti e, quindi, occorre destinarvi le risorse necessarie perché siano realizzabili. Riguardo alla scelta degli investimenti auspichiamo un nostro reale coinvolgimento per condividere l’individuazione degli interventi prioritari che colgano anche l’obiettivo di rendere competitivo il sistema economico del nostro

Paese. Tornando al concetto dell’equità, considerato che una parte consistente degli operatori economici dichiarano pressoché nulla perché strutturalmente in perdita o redditi di poco inferiori a quelli di un lavoratore dipendente, pur comprendendo che vi possano essere andamenti negativi del mercato o motivazioni legate agli investimenti, siamo certi che una serie di controlli mirati su questa tipologia di imprese potrebbe far emergere redditi diversi da quelli dichiarati. Proprio per questo abbiamo proposto, nelle more dell’attivazione dei controlli automatici che pur vengono inseriti della riforma IGR, di istituire una sorta di minimum tax temporanea per quelle imprese che nell’arco di almeno tre anni hanno continuativamente dichiarato di non aver prodotto utili. Solo questa manovra potrebbe valere alcuni milioni di euro e sgravare di tale contributo il resto

corretta, di un abbassamento del tasso di

interesse da corrispondere nel prossimo roll over del debito pubblico: i tassi correnti sono scesi di 2 punti percen-

del sistema. Lo stesso dicasi della previsione, prudente ma tecnicamente

tasse e imposte, per questo occorre attivare i giusti controlli su chi non ha mai dichiarato utili”

poi si agisca sulla spesa corrente”

è capire a cosa servano questi 20 milioni di euro, poi si potrà decidere come e dove trovarli andrebbe chiesto uno sforzo a imprese e lavoratori, ma in maniera sostenibile, equa ed equilibrata”

tuali e quindi le prossime emissioni costeranno verosimilmente almeno due punti percentuali in meno rispetto

a quelle precedenti, ovvero 6-7 milioni di euro di risparmio, che potrebbero essere anche qualcosa di più grazie al miglioramento del rating. Solo con queste due mosse, si recupererebbe circa la metà dei 20 milioni di euro che vale la riforma IGR, riducendo proporzionalmente l’impatto su imprese e lavoratori”, spiega Rossini.

“Proprio sul reddito dei lavoratori abbiamo evidenziato negli ultimi mesi gli effetti iniqui della riforma, spiega quindi il Segretario Generale di ANIS, William Vagnini.

“L’impostazione della riforma, infatti, avrebbe comportato un significativo svantaggio nei confronti dei lavoratori frontalieri, che oggi rappresentano una risorsa fondamentale per le nostre aziende. La soluzione prospettata nell’ultimo incontro con le parti sociali, ovvero di una quota SMAC a 6mila euro per tutti, dovrebbe risolvere questa problematica. Dai

SdL-CDLS-USL

calcoli presentati, questa nuova impostazione ridurrebbe da 10 a 2 milioni il contributo aggiuntivo richiesto a tutti lavoratori, ma questo non può essere compensato con un aggravio di tasse sulle

imprese e, ancora una volta, solo su quelle che già le pagano. L’ipotesi di aumentare l’IGR sui redditi d’impresa dal 17 al 18%, che varrebbe circa 4-5 milioni di euro, ci vede perplessi perché sostanzial-

mente insiste su quelle imprese che hanno sempre fatto la loro parte e non ha effetto, invece, su quelle imprese che non generano utili da anni e che continueranno a non versare nulla. Senza considerare

il fatto che quel 17% rappresenta una leva di attrattività importante per l’intero sistema, con effetti che potrebbero essere molto negativi in futuro. Meglio sarebbe, anche per gli effetti positivi sull’interscambio commerciale e la reputazione internazionale del Paese, introdurre l’IVA nel nostro sistema, che da sola potrebbe portare diversi milioni di euro di imposte indirette an-che dai consumi interni, oltre a rappresentare di per sé un ulteriore strumento di controllo sulle operazioni commerciali”.

sarà sciopero generale C

I sindacati non cambiano idea:

Continua la mobilitazione dei sindacati sammarinesi contro la riforma IGR, con la conferma arrivata anche dalle ultime assemblee con i lavoratori (dopo quella degli attivi sindacali) che se non cambierà nettamente l’impostazione, si andrà allo sciopero generale a fine mese, in concomitanza della Commissione Consiliare deputata a vagliare il testo e gli emendamenti che verranno proposti.

I Segretari Generali Enzo Merlini (CSdL), Milena Frulli (CDLS), Francesca Busignani (USL), durante l’assemblea hanno illustrato “i contenuti inaccettabili del PdL, stigmatizzando anche l’assenza di confronto che ha preceduto la stesura del provvedimento da parte della Segreteria di Stato per le Finanze”. Ribaditi i punti più con -

testati: gran parte dei 20 milioni di euro di maggiori entrate fiscali sono a carico di lavoratori dipendenti e i pensionati, sfiorando a malapena le imprese individuali, i lavoratori autonomi e le società che non pagano in ragione delle loro capacità di reddito; si raddoppiano le tasse sul TFR; ai lavoratori frontalieri viene cancellato ogni abbattimento d’imposta previsto con la no tax area e le deduzioni SMAC, con un aggravio per i redditi più bassi addirittura di una mensilità. Molti gli interventi di lavoratori e pensionati che hanno rigettato i contenuti della riforma e si sono detti pronti allo sciopero generale, sottolineando l’importanza di partecipare alle ormai certe manifestazioni in Piazza della Libertà.

Dal 15 al 22 settembre è in calendario una sessione del Consiglio Grande e Generale. In Aula, oltre alle ratifiche del Decreti, anche le Istanze d’Arengo. Per quanto riguarda la convocazione di questo mese, nel spiccano due in particolare: la numero 34 (“al fine di istituire uno strumento finanziario statale per l’investimento nella realizzazione di impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili”) e la numero 36 (“affinché, con una revisione delle norme attualmente vigenti, si renda più agevole la possibilità del riscatto degli anni universitari a fini pensionistici”).

Istanza numero 34

Lo Stato da tempo ha incentivato lo sviluppo dell’autoproduzione energetica in ambito privato, tramite forme di sostegno economico per l’installazione di impianti fotovoltaici per utenze domestiche e produttive. Non ha però al contempo investito su infrastrutture pubbliche, se si eccettuano rari esempi quali l’impianto fotovoltaico sul tetto delle scuole di Falciano; i mancati investimenti sono forse dovuti anche a una passata incentivazione economica mal parametrata ed eccessiva ai privati, che continua a privare il bilancio di AASS di circa una decina di milioni di euro ogni anno. Nell’intento di puntare a una maggiore decarbonizzazione dell’energia utilizzata a San Marino e a tendere a un minore costo dell’elettricità aumentandone la produzione interna, con l’Istanza si vuole proporre l’istituzione di un meccanismo di investimento in impianti di generazione elettrica da fonti rinnovabili di proprietà dello Stato, sovvenzionate dai cittadini tramite un apposito strumento finanziario paragonabile a grandi linee ai green bond. Tale strumento, volto a reperire denaro in territorio senza il ricorso a nuovo debito estero, similmente ad altri strumenti di raccolta finanziaria già attuati in Repubblica, dovrebbe prevedere tranche periodiche ed essere rinnovato e adeguato nel corso del tempo in base agli interventi che lo Stato andrà a pianificare. Il cittadino che intendesse investire in tale strumento di finanziamento pubblico, si vedrebbe ripagato mediante uno sconto sulla bolletta dell’elettricità, da associarsi a sua scelta anche ad una utenza diversa da quella primaria. Lo sconto mira ad anticipare quelli che dovrebbero essere gli effetti economici in bolletta per tutte le utenze, derivanti da una maggiore, seppur sempre parziale, au-

La n. 34 è dedicata a uno strumento finanziario per gli impianti green

Le Istanze d’Arengo nella stanza di Palazzo

La n. 36 chiede la revisione della norma per il riscatto della laurea

tosufficienza e quindi da minore acquisto di elettricità dal mercato esterno. Lo Stato avrebbe così a disposizione risorse economiche per poter

realizzare degli impianti fotovoltaici su superfici pubbliche in territorio, sfruttando le coperture degli edifici ma anche superfici verticali ove

possibile in base a condizioni di sicurezza ed efficace irraggiamento solare. Lo scopo è quello di aumentare la quota di energia prodotta interna-

mente, riducendo nel tempo la necessità di importazione elettrica almeno nei mesi caldi, decarbonizzando i consumi e potendo così utilizzare

le risorse economiche del bilancio di AASS per investire nei già oggi necessari interventi di ammodernamento e adeguamento della rete di distribuzione e delle infrastrutture, ivi compresi sistemi di monitoraggio e di stoccaggio energetico per bilanciamento dei carichi e peak shaving. Altro effetto di questo strumento finanziario sarebbe la possibilità di dare lavoro alle ditte sammarinesi del settore, possibilmente suddividendo in maniera proporzionata la realizzazione e la manutenzione degli impianti tra tutti gli attori presenti. Qualora in futuro lo strumento si riveli funzionale, si potrà valutare poi di estenderlo al finanziamento di altre forme di produzione energetica rinnovabile e a zero emissioni locali.

Istanza numero 36 L’ordinamento sammarinese prevede la possibilità di procedere al riscatto degli anni universitari a fini pensionistici. La legge 47/2008, all’art. 6, chiarisce i periodi per i quali è possibile effettuare il riscatto a fini pensionistici e le modalità. All’art. 7 si precisano i corsi di laurea e diplomi di specializzazione e dottorati di ricerca successivi alla laurea, per i quali, presentando domanda all’ISS, si può richiedere il riscatto. Gli importi da versare sono indicati nel DD 96/2016 e prevedono, per il riscatto di una laurea quinquennale da parte di un sammarinese con 5 anni di anzianità lavorativa e in base al suo stipendio un ammontare pari a quasi 20.000 euro e con l’aumento dell’anzianità lavorativa si può arrivare a dover pagare anche più del doppio. Questi costi proibitivi, nel tempo, hanno scoraggiato la maggior parte dei sammarinesi a richiedere il riscatto degli anni di corso. In Italia, dal 2019 è possibile effettuare, al verificarsi di dati requisiti, un riscatto di laurea agevolato a forfait. Come precisato dall’Inps, a poter beneficiare di questa misura sono coloro che intendono riscattare gli anni di studio per il conseguimento della laurea situati dopo il 1995. In questo caso l’onere è fisso per tutti a 5.240 euro per ogni anno di studio. In Germania si possono riscattare gratuitamente gli anni di studio per la laurea, ma anche gli ultimi 2 anni di superiori. Un risparmio contributivo di 5-6 anni almeno e senza alcun costo per i lavoratori. Gli istanti chiedono che anche a San Marino si possa dare la possibilità di riscattare gli anni di corso con tariffe agevolate e opportuna rateizzazione. AC

Aumentano i prodotti alimentari e le abitazioni, in calo invece i trasporti

Indice dei prezzi ancora in crescita sul Titano

Panoramica degli ultimi 10 anni e un focus su maggio 2024 e 2025

In attesa di conoscere i numeri definitivi del 2025, l’Ufficio di Statistica della Repubblica ha pubblicato i dati degli indici dei prezzi al consumo a San Marino per le famiglie di operai e impiegati dei primi 5 mesi dell’anno. Per capire l’andamento, li mettiamo a specchio con quelli del 2015, 2016, 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024, soffermandoci sul confronto tra maggio 2025 e maggio 2024.

Il paniere del Titano Sono 12 le voci che compongono il paniere: prodotti alimentari e bevande analcoliche; bevande alcoliche e tabacchi; abbigliamento e calzature; abitazione, acqua, elettricità e combustibili; mobili, articoli e servizi per la casa; servizi sanitari e spese per la salute; trasporti; comunicazioni; ricreazione, spettacoli e cultura; istruzione; servizi ricettivi e ristorazione; altri beni e servizi. Preso il valore 100 come base (dicembre 2015), l’Indice Generale FOI lo scorso anno è arrivato a 118,18. Ad essere cresciuti maggiormente sono stati i prodotti alimentari e bevande analcoliche (139,70 nel 2024) e le bevande alcoliche e tabacchi (127,89 lo scorso anno). Sono il 120 anche i servizi ricettivi e di ristorazione (120.21). Aumenti più contenuti per i trasporti (118,49), abbigliamento e calzature (116,87), mobili, articoli e servizi per la casa (116,80), ricreazione, spettacoli e cultura (111,74), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (111,56), servizi sanitari e spese per la salute (107,6) e istruzione (106,42). Si sono contratti invece solo i prezzi per la comunicazione (96,14). Per quel che riguarda invece maggio 2024 su maggio 2025, l’Indice Generale FOI è passato da 118,08 a 120,48. In crescita anche i prodotti alimentari e bevande analcoliche (da 139,33 a 145,05), abbigliamento e calzature (da 116,80 a 118,50), abitazione, acqua, elettricità e combustibili (da 110,96 a 112,16), mobili, articoli e servizi per la casa (da 117,09 a 119), i servizi ricettivi

e di ristorazione (da 120,03 a 124,52). In calo i trasporti (da 118,76 a 115,07)

Nota metodologica

L’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica, qualche anno fa, ha effettuato una revisione del metodo di calcolo dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), dovuta ad alcuni fattori cruciali, tra cui il paniere che è cresciuto e si è rinnovato ogni anno, la stima dei pesi che si è affinata, arrivando a ricorrere alle informazioni più recenti per tenere il passo con l’evoluzione della struttura dei consumi delle famiglie, la produzione di indici dei prezzi al consumo che si è adeguata alle classificazioni standard, rendendo disponibili nuove chiavi di lettura sulla situazione socio-economica del paese. I principali interventi sul metodo di calcolo degli indici

dei prezzi hanno riguardato la gestione della stagionalità di alcuni prodotti e l’adeguamento della base di calcolo agli stessi valori pubblicati dall’ISTAT. Si tratta, comunque, di modifiche non radicali rispetto alla metodologia già applicata negli anni passati, ma di piccole implementazioni di quanto appena descritto. La classificazione utilizzata per gli indici dei prezzi al consumo è la ECOICOP (European Classification of Individual Consumption by Purpose), la cui struttura prevede 4 livelli di disaggregazione della spesa per consumi: divisioni di spesa, gruppi di prodotto, classi di prodotto e sottoclassi di prodotto. I dati che concorrono alla costruzione degli indici mensili dei prezzi al consumo sono raccolti attraverso la rilevazione mensile dell’Ufficio di Statistica presso i punti vendita e le strutture di San Marino. Alessandro Carli

Grafica:SanMarinoFixing.Fonte:UfficioInformatica,Tecnologia,DatieStatisticadellaRepubblicadiSanMarino

Nel paniere del 2025 –utilizzato sia per il calcolo dell’indice NIC (per l’intera collettività nazionale) sia per quello FOI (per le famiglie di operai e impiegati) – figurano 1.923 prodotti elementari (erano 1.915 nel 2024), raggruppati in 1.046 prodotti e, successivamente, in 424 aggregati. Il paniere utilizzato per il calcolo dell’indice IPCA (armonizzato a livello europeo) comprende 1.944 prodotti elementari (erano 1.936 nel 2024), raggruppati in 1.065 prodotti e 428 aggregati. L’aggiornamento dei beni e servizi inclusi nel paniere tiene conto sia delle novità

nelle abitudini di spesa delle famiglie sia dell’evoluzione di norme e classificazioni e cerca anche di ampliare la gamma dei prodotti che rientrano tra i consumi ormai consolidati.

Le novità

I prodotti che entrano nel paniere 2025 e che ne migliorano la rappresentatività sono: lo Speck (da banco), il Pantalone corto donna, la Lampada da soffitto, il Topper per materasso, la Camera d’aria per bicicletta, le Spazzole tergicristalli e il Cono gelato. Sono circa 33 milioni le quotazioni di prezzo – di fonte scanner data e provenienti

mensilmente dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) – utilizzate nel 2025 per stimare l’inflazione; ulteriori 388mila sono raccolte sul territorio dagli Uffici comunali di statistica (UCS); circa 237mila sono raccolte dall’Istat (direttamente o tramite fornitori di dati) e circa 214mila sono rappresentate dalle quotazioni provenienti dalla base dati dei prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Con riferimento ai canoni di affitto di abitazioni di proprietà privata, le osservazioni acquisite per la stima dell’inflazione sono circa un milione e mezzo.

La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri informa la cittadinanza che il 19 settembre sarà possibile usufruire di assistenza per il rinnovo del passaporto da parte del Consolato Generale degli USA di Firenze direttamente presso la Sala del Castello di Acquaviva. Si invitano coloro che fossero interessati ad usufruire del servizio di recarsi presso tale sede dalle ore 10 alle ore 13, senza possibilità di prenotazione anticipata. Per le sole richieste di informazioni, si rinnova l’invito a contattare i competenti servizi del Consolato attraverso l’indirizzo email: uscitizensflorence@state.gov.

Si prega di verificare di avere a disposizione tutta la documentazione richiesta come indicata di seguito. In mancanza di tutta o parte della documentazione, non sarà possibile procedere con il servizio.

Per il rinnovo di un passaporto adulto, scaduto da non più di 5 anni, cosa devo portare?

1 - Modulo DS-82 https://travel.state.gov/content/travel/en/ passports/requirements/forms. html

2 - Passaporto più una fotocopia della prima pagina.

3 - Fotocopia di un documento d’identità in corso di validità (solo se il passaporto è già scaduto).

4 - Una foto di 5cm x 5cm, a colori, senza occhiali effettuata negli ultimi 6 mesi. (At-

Approfondimenti e informazioni dettagliate per i passaporti: ecco i documenti da presentare

Il Consolato USA sul Titano per “assistere” i cittadini

L’appuntamento è per il 19 settembre all’interno della Sala del Castello di Acquaviva

tenzione, non possiamo accettare il formato foto per il passaporto di San Marino)

5 - Copia del Social Security Number. Se non avete mai richiesto il SSN, dovete presentare questo SSN Statement, firmato e datato.

6 - Email di conferma del pagamento della tassa di $130 per il passaporto, effettuato tramite il sito www.pay.gov/

public/form/start/1156527186. Questa è l’unica forma di pagamento che possiamo accettare.

Se non ho mai avuto un passaporto, o se il mio passaporto è scaduto da più di 5 anni o se richiedo il mio primo passaporto decennale, cosa devo portare?

1 - Modulo DS-11 https://travel.state.gov/content/travel/en/

passports/requirements/forms. html

2 - Passaporto più recente e una fotocopia della prima pagina (o prova di cittadinanza americana come, ad esempio, Certificato di Nascita emesso negli USA, Certificato di Naturalizzazione, Certificato di Cittadinanza, se è il primo passaporto.)

3 - Documento d’identità in corso di validità e una fotocopia.

4 - Copia del Social Security Number. Se non avete mai richiesto il SSN, dovete presentare questo SSN Statement, firmato e datato.

5 - Una foto di 5cm x 5cm, a colori, senza occhiali effettuata negli ultimi 6 mesi. (Attenzione, non possiamo accettare il formato foto per il passaporto di San Marino)

6 - Email di conferma del pagamento della tassa di $165 per il passaporto tramite il sito internet www.pay.gov/public/form/start/1274042472/ Questa è l’unica forma di pagamento accettata.

Z oom

Se non si è più in possesso del passaporto, perché perso o rubato si prega di portare con sé anche il Modulo DS64. Devo rinnovare il passaporto di un minore, cosa devo portare?

1 - Modulo DS-11 https://travel.state.gov/content/travel/en/ passports/requirements/forms. html

2 - Certificato di nascita statunitense o Consular Report of Birth Abroad emesso dal Consolato USA, (originale più fotocopia) dove figurano i nomi dei genitori.

3 - Passaporto più recente del minore con una fotocopia della prima pagina.

4 - Documento d’identità in corso di validità e una fotocopia (solo se il passaporto è già scaduto).

5 - Documento identificativo in corso di validità per ciascun genitore (originale più fotocopia).

6 - Copia del suo Social Security Number. Se non avete mai richiesto il SSN, dovete presentare questo SSN Statement, firmato e datato.

7 - Una foto di 5cm x 5cm, a colori, senza occhiali effettuata negli ultimi 6 mesi. (Attenzione, non possiamo accettare il formato di foto del passaporto di San Marino)

8 - Email di conferma del pagamento della tassa di $135 per il passaporto, effettuato tramite il sito www.pay.gov/ public/form/start/1274042472/. Ambedue i genitori devono accompagnare il minore di 16 anni, sopra i 16 anni è sufficiente un solo genitore.

Per i viaggi all’interno dell’Unione europea è sufficiente la carta d’identità. Per quelli in cui è richiesto il passaporto, la Repubblica di San Marino si “comporta” come altri Paesi. Esteticamente è molto simile al passaporto italiano, a eccezione del colore di copertina che è blu. Al centro è riportato lo stemma di San Marino e le scritte “Repubblica di San Marino” e “Passaporto”. Nel caso di passaporti biometrici (rilasciati dal 2006) è presente anche il logo biometrico. Lo standard utilizzato è quello dei passaporti dell’UE. Nel passaporto sammarinese le informazioni sull’identità del titolare si trovano nella seconda pagina di copertina, e sono corredate da una fotografia e da una sezione leggibile elettronicamente. Tutte le informazioni appaiono in italiano, inglese e francese. Il passaporto viene rilasciato dall’Ufficio Passaporti presso lo Stato Civile (Centro Uffici di Borgo Maggiore – via 28 luglio n. 196 – tel. 0549.88.22.3738-09 – segreteria.passaporti@pa.sm).

Classifica mondiale “Passport Index 2025”: la Repubblica di San Marino cresce ancora

Il passaporto della Repubblica di San Marino è ancora una volta in crescita. Grazie anche al lavoro messo in campo negli ultimi 12 mesi dagli uffici preposti dello Stato, rispetto allo scorso anno il documento di viaggio del Monte Titano

ha risalito il “Passport Index 2025”, la classifica mondiale stilata da diversi anni da Arton Capital. Il “peso” del passaporto della Repubblica di San Marino, nel 2025, ha guadagnato due posizioni nella classifica “globale” (dalla 16esima alla 14esima) e ha ampliato i Paesi “visitabili” (da 160 del 2024 a 161; di questi 160 ce ne sono 109 che possono essere raggiunti senza visto, 52 con un visto all’arrivo e 37 con un visto prima della partenza.

Festa solo rimandata: questo il verdetto dop la gara di GP MotoGP della Catalogna, disputata domenica 7 settembre e che ha “lanciato” il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma dal 12 al 14 settembre. Festa solo rimandata per Marc Marquez che in Spagna, domenica scorsa, è stato protagonista, assieme al fratello Alex, dell’ennesima doppietta familiare. Secondo posto per MM (ph: https://www.facebook. com/marcmarquez1993) che significano 20 punti in classifica, a cui vanno aggiunti i 12 della Sprint Race di sabato 6. Come detto, festa rimandata (c’era la possibilità che MM potesse vincere il suo nono titolo mondiale a Misano, la “casa” di Valentino Rossi), forse solo di una gara.

Il programma

Venerdì, a Misano World Circuit, andrà in scena l’attesissima KTM Orange Parade 2025: oltre 300 motociclisti daranno vita ad una parata in pista guidati dai Factory Rider KTM Pedro Acosta, Brad Binder, Enea Bastianini e Maverick Viñales.

A Coriano, alle 19:00, ci sarà l’accensione straordinaria della fiamma dedicata a Marco Simoncelli, nell’area in cui sorge l’installazione Dainese “Every Sunday”.

A Riccione, da venerdì a domenica, torna l’Ingar Motor Fest. Per tre gironi l’area stori-

MotoGp 2025, anche a Misano il “MonoMarquez” di Ducati?

Gas a martello per il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini

ca dell’Abissinia che in estate ospita il Luna Park (viale Amerigo Vespucci) si trasformerà in una grande arena a cielo aperto con esibizioni spettacolari di drifting, freestyle e trial, show adrenalinici con camion, auto, ape e prototipi, seguiti da performance di tuning e supercar e

dagli immancabili stunt show, oltre agli appuntamenti con la mototerapia e alle dimostrazioni dedicate alle tecniche di primo soccorso. Appuntamento immancabile anche quello con il Dedikato, in programma a Misano Adriatico venerdì 12 e sabato 13 settembre. Teatro dell’e-

vento saranno l’Arena 58 e il centro di Misano dove, dalle 17:30 alle 24:00, andranno in scena esibizioni Freestyle by Daboot, gli spettacolari lanci dei paracadutisti dell’Associazione Turbolenza in collaborazione con la scuola di paracadutismo Skydive Fano, ma anche talk show, con-

certi, mostra delle T-shirt dal 2007 ad oggi, sfilate di moto storiche, lo spettacolo pirotecnico del sabato e tanto altro. Nelle stesse giornate Cattolica si trasformerà in un circuito di emozioni tra moto, musica e spettacolo. In Piazza 1° Maggio, Via Fiume e Via Curiel, dal pomeriggio fino a sera, andrà in scena un ricco programma con raduno e sfilata di minimoto, concerti dei Birri Medi e West River Band e Dj Set. Venerdì, dalle 19:30, ci sarà il Rider Talk con la partecipazione del giornalista di Sky Rosario Triolo e dei piloti Mattia Pasini e Andrea Migno. Sabato e domenica a Rimini, in Piazzale Fellini, dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 il Motoclub Pasolini metterà a disposizione istruttori federali e proprio personale per avviare i bambini, dai 6 anni in su, alla guida delle minimoto.

Sabato 12 settembre in Piazza Don Minzoni a Coriano, dalle 12:00 alle 24:00, ci sarà La Sbaraccata al Sangiovese: una lunga giornata a base di musica, piadina romagnola e assaggio di vino Sangiovese. Sempre sabato a Misano World Circuit, nella Fan Zone allestita nell’area Misanino, dalle 18:00 prenderà il via l’atteso Dj Set organizzato da Red Bull in collaborazione con Nameless che vedrà come special guest il dj e produttore musicale Afrojack (ingresso gratuito previa registrazione su Ciaotickets). La musica sarà protagonista nella Fan Zone anche domenica, dalle 16 alle 20, con il Dj Set Red Bull Summer Vibes, in aggiunta all’offerta presente nell’area nelle tre giornate con campi da basket 3X3, green volley, teqball, porta di calcio a cinque e area chill.

Alessandro Carli

SI FEST, tra le più longeve e autorevoli manifestazioni italiane dedicate alla fotografia contemporanea, torna dal 12 al 28 settembre 2025 a Savignano sul Rubicone, in Emilia-Romagna. Geografie Visive è il tema scelto per questa 34ª edizione: una riflessione profonda e articolata sulla complessità del presente. In un mondo attraversato da conflitti, crisi climatiche, spostamenti forzati e trasformazioni culturali e sociali, il festival invita a interrogarsi su come abitiamo oggi i territori fisici e simbolici. La fotografia diventa così un atto di responsabilità, uno strumento per osservare il visibile e insieme dare forma all’invisibile: ciò che sfugge alla cronaca, ma definisce il nostro tempo. Le opere in mostra tracciano una mappa plurale fatta di paesaggi, memorie e identi-

tà in evoluzione, mostrando come lo sguardo fotografico possa farsi testimonianza, interpretazione e possibilità di orientamento nel mondo che cambia. Il programma espositivo di SI FEST 2025 riflette l’impegno del festival nel costruire una vera e propria geografia del contemporaneo, attraverso opere che interrogano il presente in modo profondo e plurale. Tra i progetti in mostra, Hyperborea (Chiesa del Suffragio) di Evgenia Arbugaeva (Russia), un viaggio tra le nevi della Siberia artica in cui il linguaggio del reportage incontra l’atmosfera della fiaba. Si prosegue con Where the World is Melting (spazio Don Baronio) di Ragnar Axelsson (Islanda), elegia visiva sullo scioglimento dei ghiacci e la sopravvivenza delle comunità artiche, e con Just

in Case #2 (spazio Sora) di Taysir Batniji (Palestina/ Francia), archivio visivo della diaspora costruito attraverso oggetti quotidiani trasformati in simboli della memoria.

Con Skagit Valley (spazio Margelloni), Michael Christopher Brown (USA) immagina un’agricoltura post-apocalittica usando l’intelligenza artificiale per generare un paesaggio visivo sospeso tra documentazione e speculazione. na ricerca identitaria. Come da tradizione, sabato 13 e domenica 14 settembre, Piazza Borghesi tornerà ad essere il centro pulsante delle letture portfolio.

Ingresso mostre 12 € / 5 € residenti di Savignano / gratuito under 14

Informazioni

Programma su www.sifest.it

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