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Fixing_35_2025

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Anno XXXIII - n. 35 - 1,50 euro

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 19 Settembre 2025

E ditoriale Scambi interni: fattura E dilizia Non è mai Prima casa: l’ora delle tariffe orarie

Il tempo e il tempismo: due concetti che le imprese conoscono bene, perché da essi dipendono tutte le loro attività. Il problema è - non solo a San Marino ma soprattutto a San Marino vista la totale dipendenza energetica dall’esterno che la politica non ha la stessa consapevolezza di come funzionino questi concetti e spesso rincorre i problemi per anni, intervenendo, quando ci riesce, solo nell’urgenza. E che ci sia un’urgenza energetica è ormai un dato di fatto, da diversi anni: emersa prima nei conti delle imprese poi messa nero su bianco nei vari PEN redatti proprio per trovare soluzioni. Nel frattempo il privato (aziende e cittadini) non è stato certamente fermo, investendo in quello che poteva investire per ridurre il danno: sono migliaia gli impianti fotovoltaici installati in una ventina d’anni, sui tetti delle case come delle aziende. Ora, nel 2025, c’è anche quello dell’AASS che, seppur in ritardo, è comunque un “buon esempio”, sperando si apra finalmente la stagione di impianti sui “tetti pubblici”. E nel frattempo? C’è l’impianto all’estero che è un investimento ottimale (che poteva essere fatto anni fa, ma tant’è...) e c’è finalmente la cogenerazione industriale, che vale anche per lo Stato se volesse farla. Ma nel frattempo ci sono le tariffe da calmierare, o da “stabilizzare” come annuncia il Governo ma senza indicare una tempistica certa. E allora, prevedere anche a San Marino le tariffe per fasce orarie diventa un’urgenza, solo che la richiesta delle imprese (ANIS soprattutto) è vecchia di anni e, a detta dei vertici AASS, non si potranno avere prima del 2026. I costi alti, però, le imprese li subiscono ora. Tempismo, appunto. Daniele Bartolucci

elettronica e SMaC 3.0

i nuovi mutui con garanzia

Pronto il sistema B2B per beni e servizi a partire dal 2026. Duplice obiettivo: semplificazioni agli operatori, ma anche migliori controlli a pag.2

Politica

Il 1° ottobre il Semestre Bugli-Rossi

a pag.3

S olare

Il 2026 porterà due novità importanti nel sistema fiscale sammarinese: a compimento di un progetto avviato nel 2024, infatti, entrerà finalmente in vigore la fatturazione elettronica per gli scambi interni B2B per beni e anche per i servizi (a differenza della procedura con l’Italia che riguarda solo i beni). In parallelo, anche la SMaC 3.0, ovvero l’automatizzazione dell’emissione dello scontrino fiscale anche per i pagamenti elettronici. Infine, nell’ambito della SMaC turistica, ci sarà anche una novità per il Tax Free, con l’avvento dello stesso in digitale. Una serie di implementazioni che - questo il duplice obiettivo della Segreteria di Stato alle Finanze - da una parte faciliteranno l’operatività degli operatori economici, e dall’altra migliorerà i controlli. Bartolucci alle pagg. 6-7

L’AASS parte con i “tetti pubblici”

a pag.5

spazio riservato all’indirizzo


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