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Anno XXVI - n.39 - 1,50 euro

Direttore Alessandro Carli

Venerdì 26 Ottobre 2018

E ditoriale Occupazione in positivo E conomia L’obiettivo Manifattura: è salvare il Paese

Il clima conflittuale che sta caratterizzando il confronto politico sta offuscando le idee e soprattutto l’obiettivo principale: salvare il Paese. Un obiettivo che hanno ben chiaro i cittadini e le imprese, lo stesso si può dire della politica? Non si tratta di determinare chi ha ragione e chi ha torto, ma piuttosto di delineare nella maniera più oggettiva possibile, soluzioni per uscire dalla situazione che sta vivendo la Repubblica e che, senza correttivi, vivrà per molti anni a venire. Il Bilancio dello Stato rischia infatti di venire presto appesantito da un debito di oltre 850 milioni, ovvero 50 milioni all’anno di tasse e di tagli ai redditi, perché a pagare il conto saranno come sempre cittadini e imprese. Un macigno, in pratica: i sammarinesi riusciranno a sostenerlo o ne verranno schiacciati? Siamo sicuri che sia l’unica strada percorribile? Alla preoccupazione dei cittadini (pensionati, dipendenti pubblici e non) si affianca quella delle imprese: vogliono continuare a operare e farlo sempre meglio. Anche il clima da campagna elettorale è un elemento che aumenta questa preoccupazione, perché stabilità e fiducia sono determinanti per attrarre nuovi investimenti e per trattenere chi già opera sul territorio, dandogli la possibilità di crescere. L’obiettivo deve essere quello di individuare, tracciare e perseguire una strada che riporti il Monte Titano in alto. Per raggiungerlo servono scelte tecniche, ma soprattutto politiche. L’alternativa a quel debito insostenibile va ricercata, se c’è. (...) Segue a pag. 3

ma si deve fare di più

crescono le imprese

Sempre più vicina una modifica della Legge Sviluppo. Collocamento: l’UPAL “brucia” sul tempo la riforma dei Centri per l’Impiego del M5S a pag.3

M otori

La nuova MV Agusta “Claudio”

a pag.4

W TC

Da una parte un’economia che cresce ancora a rilento, dall’altra un livello occupazione che sale ancora, ma determinato in pratica dalla spinta di un unico settore, il manifatturiero. I dati statistici dicono questo, ma anche molto altro, come il fatto che l’attuale livello di disoccupazione - 1.292 di cui 1.011 in senso stretto – non può soddisfare troppo né la politica, né i cittadini. A distanza di un anno dall’entrata in vigore della Legg Sviluppo, anche il Segretario Zafferani sta meditando di metterci mano. Nel frattempo lancia (dal 5 novembre) l’Ufficio Politiche Attive del Lavoro: un vero Centro per l’Impiego che “brucia” sul tempo la riforma prospettata dal Movimento 5 Stelle e che il Ministro Luigi Di Maio conta di far partire solo nel 2019. Bartolucci alle pagg. 6-7

Una sede più grande per UniRSM

a pag.9

spazio riservato all’indirizzo


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F ormazione

FIXING - Anno XXVI - n.39 - Venerdì 26 Ottobre 2018

Il Presidente Maurizio Zanotti: “Oggi è cruciale puntare sui giovani”

Il V° Fondo Eccellenza a Zafferani e Stefanelli Ente Cassa Faetano premia le 2 dottoresse che studiano negli USA Strizza l’occhio all’altra metà del cielo la quinta edizione del Fondo per l’Eccellenza Sammarinese, il progetto promosso dall’Ente Cassa di Faetano e nato per sostenere giovani meritevoli in percorsi di alta formazione, in prestigiose istituzioni accademiche all’estero. Martina Zafferani, ricercatrice in Biochimica, e Silvia Stefanelli, psicologa e ricercatrice, sono i nomi delle due giovani sammarinesi nei rispettivi percorsi di alta formazione negli Stati Uniti. Grazie al Fondo difatti Martina Zafferani sta svolgendo un Dottorato di ricerca in Chimica Medicinale presso la Duke University di Durham (North Carolina, US), mentre Silvia Stefanelli ha svolto un periodo di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia della University of North Florida, Jacksonville (Florida, US). Le parole del Presidente Maurizio Zanotti “Il nostro Paese sta vivendo anni di grande travaglio - ha affermato il Presidente ECF Maurizio Zanotti - e riteniamo cruciale ora più che mai puntare sui giovani, perché mettano a frutto il proprio talento, la propria voglia di costruire e di impegnarsi per la propria crescita e per la costruzione di una San Marino migliore. Ogni nuova edizione del Fondo Eccellenza è per noi l’occasione di incontrare tanti giovani appassionati e determinati e riconferma l’importanza dell’investimento che mettiamo in campo. Al contempo siamo contenti di notare che - da quando lo abbiamo istituito - sembra esserci una maggiore attenzione su questo tema ed assistiamo con piacere alla nascita di iniziative analoghe. La valorizzazione dei giovani è una sfida che riguarda tutti”. Martina Zafferani, laureata in Biochimica Laureata in Biochimica presso l’Albion College di Albion Michigan USA, riceve il massimo dei voti - Summa Cum Laude - con una tesi sulle ap-

ne scientifica di Tracy Packiam Alloway, esperta di fama internazionale in processi di apprendimento, working memory e funzioni esecutive in età evolutiva. Obiettivo principale del soggiorno è stato consolidare teorie neuropsicologiche circa il funzionamento dei processi mentali dei bambini e acquisire tecniche di ricerca innovative. L’attenzione formativa è stata indirizzata principalmente alla comprensione dei processi di apprendimento dei bambini che, per differenti cause neurobioloplicazioni di nuovi agenti terapeutici nella cura selettiva del cancro. La tesi di Martina viene pubblicata sull’European Journal of Medicial Chemistry in virtù del fatto che le terapie da lei elaborate sono state testate su culture di cellule di tumore al pancreas, al fegato e all’utero e sono correntemente nelle prime fasi di approvazione clinica. La particolarità di questa nuova generazione di terapie è che possono essere attivate attraverso specifiche lunghezze d’onda di luce e che, senza di esse, sono del tutto innocue. Martina ha quindi ideato micro impianti LED iniettabili nell’area tumorale cosicché l’agente terapeutico si attivi solo in quel punto senza causare nessuno dei comuni effetti collaterali come perdita di capelli, nausea, abbassamento di difese immunitarie, tessuto cicatriziale, eccetera. La qualità del suo lavoro apre a Martina le porte della prestigiosa Duke University di Durham, North Carolina US dove, con il sostegno del Fondo per l’Eccellenza Sammarinese, sta svolgendo un Dottorato di ricerca in Chimica Medicinale. Classificata al 21° posto nel ranking mondiale e al 9° in quello statunitense, la Duke University è una delle più importanti università per la ricerca in campo chimico e medicinale, basti pensare che nel proprio corpo docente vanta ben due premi Nobel come il Dr. Robert

Lefkowitz e il Dr. Paul Modrich. Il programma di ricerca di Martina che durerà cinque anni si concentrerà sulle forme aggressive di cancro alla prostata e al seno, che secondo le stime della World Organization of Health colpiscono rispettivamente 1 su 8 donne e 1 su 7 uomini, in media prima dei 60 anni. Il gruppo di ricerca di cui fa parte, si concentra in particolare su specifici tipi di RNA (Acido ribonucleico) che si sono recentemente scoperti essere causa diretta di questi tumori. Silvia Stefanelli, laureata in psicologia Laureata con il massimo dei voti (110/110) in Psicologia scolastica e di comunità presso l’Università di Bologna e specializzata presso l’Accademia di Neuropsicologia dello Sviluppo a Parma (70/70 con lode), dal 2016 Silvia sta frequentando un Dottorato presso l’Università di Modena e Reggio Emilia con il Professor Giacomo Stella. Tema della ricerca Acquisizione delle competenze numeriche nella popolazione infantile con Sindrome di Down: il ruolo del linguaggio e delle funzioni esecutive. Il Fondo per l’Eccellenza Sammarinese ha sostenuto Silvia nello svolgimento di un periodo di ricerca di 3 mesi presso il Dipartimento di Psicologia della University of North Florida (Jacksonville, Florida), con la supervisio-

giche, hanno una traiettoria di sviluppo atipica (disabilità intellettiva, dislessia, discalculia, deficit di working memory, etc). Il progetto di ricerca sviluppato in Florida ha coinvolto circa 130 bambini americani. Gli sforzi si sono concentrati su una condizione chiamata “funzionamento intellettivo limite”, ancora poco conosciuta e quindi poco compresa, che necessita quindi di ulteriori approfondimenti soprattutto rispetto all’apprendimento della matematica, ambito in cui gioca un ruolo fonda-

Finanza & Mercati

mentale anche la working memory, ovvero quella capacità dell’essere umano di mantenere informazioni in mente e manipolarle. Il risultato della ricerca è in attesa di pubblicazione in una rivista scientifica internazionale. La Convention Martina Zafferani e Silvia Stefanelli presenteranno al pubblico i propri percorsi di ricerca nella tradizionale Convention del Fondo Eccellenza che si svolgerà a Villa Manzoni già nel mese di dicembre.

L’evoluzione del rapporto banca/clienti

Rubrica a cura di Banca di San Marino s.p.a. - Strada della Croce, 39 47896 Faetano - Tel. 0549.873433 - Email: comunicazione@bsm.sm

Molti studi dimostrano come la ‘rivoluzione digitale’ sta avendo forti impatti sulla configurazione dell’offerta bancaria. Le aspettative dei clienti crescono rapidamente e attualmente, dall’offerta bancaria online, si aspettano condizioni più vantaggiose rispetto ai canali tradizionali, apprezzano la comodità delle piattaforme web, la disponibilità di prodotti innovativi, oltre alla facilità di utilizzo e la comodità di operare da “casa”. Le banche quindi sono ora chiamate a relazionarsi con questo tipo di clientela e di conseguenza l’offerta bancaria dovrà adeguarsi per rispondere alle esigenze e alle aspettative delle nuove generazioni, che vedono nel denaro “virtuale” (criptocoins) la nuova frontiera. Gli istituti di credito infatti dovranno essere in grado di creare processi di engagement basati sulle caratteristiche e sui bisogni del singolo cliente. Le banche ormai ricercano

negli interessi degli utenti e nell’organizzazione di eventi ludici, quali mezzi di aggregazione e amplificazione delle proprie politiche di fidelizzazione della clientela. In quest’ottica i social network, si stanno dimostrando un valido supporto. In futuro il rapporto banca/ cliente verrà guidato dalle esigenze della clientela, che sceglierà il canale più efficace per soddisfare ogni specifica necessità. In questo nuovo scenario le filiali si configureranno non più solo come spazio fisico per l’offerta di servizi, ma anche come luogo di incontro per le comunità, di cui vuol rappresentare il punto di riferimento. Si dovranno inoltre dotare di tecnologie innovative che ottimizzino i processi di gestione dell’operatività di base, come gli ATM evoluti, ma anche di strumenti che facilitino e migliorino l’esperienza di consumo della clientela, anche in remoto, come i servizi di instant messaging

e di social networking. La riorganizzazione della funzione della filiale passerà anche attraverso il miglioramento della logistica operativa, con l’ottimizzazione del flusso di circolazione dei documenti e dei contanti, il miglioramento delle postazioni di lavoro e l’incremento della mobilità delle risorse sul territorio. A livello di processi, invece, la focalizzazione su attività di core business consentirà di liberare risorse per lo sviluppo commerciale e la gestione relazionale. In questa nuova logica andrà ripensato l’intero modello di servizio, dalle dotazioni alla struttura fisica/layout delle filiali, fino al ruolo che esse dovranno assumere. Per difendere le proprie quote di mercato dai nuovi entranti, le banche dovranno imparare a progettare ‘esperienze’ e non esclusivamente prodotti/servizi. Luca Reverberi, Direttore centrale per il Mercato.


I mprese

FIXING - Anno XXVI - n.39 - Venerdì 26 Ottobre 2018

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Si contrae la Cassa Integrazione Guadagni di oltre 25 punti percentuali

Il manifatturiero sempre più “traino” del sistema In 12 mesi il numero di imprese è cresciuto di 18 unità (+3,6%) Meno imprese totali ma crescono quelle del manifatturiero. Nella comparazione annuale (settembre 2017 – settembre 2018) è questo uno dei dati più significativi che emergono dal bollettino di statistica firmato dall’UPECEDS che, come di consuetudine, “fotografa”, settore per settore, lo stato di salute della Repubblica. Ci soffermiamo in particolar modo sull’economia reale, quella relativa al numero di aziende e alla Cassa Integrazione Guadagni. vola la manifattura, cala il commercio Il totale delle imprese presenti e operanti in Repubblica, al 30 settembre 2018, è stato pari a 4.992 unità registrando, rispetto al 30 settembre 2017, un decremento di 91 aziende (-1,8%). Analizzando il trend dell’ultimo anno solare, si è verificato un aumento nel settore manifatturiero (+18 unità pari al +3,6%), mentre il “Commercio” è diminuito (-31 unità pari al -2,8%) così come il settore delle “Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche” (-82 unità pari al -7,6%). A settembre 2018 la forma giuridica più diffusa, pari al 53,3% delle imprese, è quella societaria con 2.659 unità. La maggior parte delle imprese sul territorio ha piccole dimensioni, infatti il 94,1% del totale ha meno di 10 addetti e il 52,6% ha un numero di dipendenti pari a 0. Cassa Integrazione in contrazione La cassa integrazione guadagni liquidata, nel periodo gennaio giugno 2018, am-

Numero di imprese manifatturiere Settore

Settembre 2018

Settembre 2017

Variazione %

Numero imprese

524

506

+3,6%

Cassa Integrazione Guadagni Gennaio - Giugno 2018

Gennaio - Giugno 2017

Importo liquidato: variaz. in %

1.732.604

2.410.306

-28,1%

Fonte: UPECEDS Elab. grafica: Fixing monta a 1.732.604 euro, con un totale di 285 aziende che ne hanno fatto ricorso. Rispetto al primo semestre del 2017, si registra quindi un decremento del -28,1% in termini di importo liquidato e del -9,5% di aziende che ne hanno fatto ricorso. Turismo, la nota dolente: si riducono i visitatori Nei primi nove mesi del 2018 l’afflusso turistico è stato pari a 1.556.034 visitatori (-4,6% rispetto allo stesso periodo del 2017); analizzando i mesi estivi, rispetto al 2017, il mese di agosto ha registrato una diminuzione (-6,7%), così come i mesi di giugno (-5,9%) e settembre (-5%), mentre il mese di luglio ha registrato un incremento del +1,6% rispetto al 2017. Il considerevole decremento registrato nel mese di febbraio (-43,1%) è da

considerarsi anche rispetto al forte maltempo che ha caratterizzato il periodo in esame. Per quanto riguarda il turismo di sosta, da gennaio a settembre 2018 si sono registrati 66.304 arrivi (+8,3% rispetto allo stesso periodo del 2017) per un totale di 131.956 pernottamenti (+15,0%), con una media di 2 notti trascorse per ogni persona arrivata. I turisti che nel 2018 hanno scelto di pernottare a San Marino provengono per l 89,7% dall’Europa, il 5% dall’America, il 4,1% dall’Asia e il restante 1,2% suddiviso tra Africa e Oceania. L’Italia è il paese di provenienza della maggior parte di turisti (56,8% sul totale), seguita da Germania (6,9%), Paesi Bassi (3,9%) e Regno Unito (2,4%). Tra i paesi extra-europei, la maggior parte degli ospiti registrati nelle strutture, alber-

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Redattore Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia

Stampa Studiostampa New Age Strada Cardio, 58 47899 Galazzano Repubblica di San Marino Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

ghiere e non della Repubblica proviene dagli Stati Uniti (2,4%), dalla Cina (1%) e dal Giappone (0,8%).

veicoli: giù registrazioni e immatricolazioni Il totale dei veicoli registrati in Repubblica è di 54.607 (1.140 veicoli in meno nell’ultimo anno) e le immatricolazioni di veicoli, 2.838 nei primi nove mesi del 2018, hanno registrato una diminuzione di 190 unità (-6,3%) rispetto allo stesso periodo del 2017; un decremento imputabile prevalentemente alle automobili, che da gennaio a settembre 2018 hanno raggiunto 2.571 immatricolazioni, 158 in meno rispetto allo stesso periodo del 2017; da segnalare un incremento di immatricolazioni di vetture nuove (+29 vetture) a fronte di una forte diminuzione nelle registrazioni di auto usate(-148). Nel primi nove mesi del 2018, sono diminuite sia le immatricolazioni di mezzi di lavoro e che dei veicoli a due ruote. Alessandro Carli

E ditoriale Costruire assieme le soluzioni

Segue dalla prima

(...) Altrimenti va costruita, ovviamente va costruita assieme. Va costruita evitando ovviamente - che prevalgano interessi di parte, economici, politici o anche solo di consenso elettorale. A questo punto viene da chiedersi: le forze politiche e sociali sono davvero disposte a collaborare per trovare - finalmente e in maniera solida - una soluzione per il Paese? Alessandro Carli


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M otori

FIXING - Anno XXVI - n.39- Venerdì 26 Ottobre 2018

Lo scorso aprile la F3 ha “girato” per uno spot promozionale sul Pianello

“Claudio”, il nuovissimo gioiello di MV Agusta E’ stata progettata a San Marino dal Centro Ricerche Castiglioni di Alessandro Carli

MV Agusta F4 “Claudio” è il punto più alto di una storia straordinaria, capace di cambiare radicalmente la concezione stessa di moto sportiva. Frutto dell’estro di Massimo Tamburini e dell’intuizione di Claudio Castiglioni, che ha voluto definirne personalmente ogni dettaglio, la F4 è stata presentata al pubblico nel 1997, divenendo subito “la moto più bella del mondo”. Il lancio ha segnato il trionfale ritorno sulle scene di MV Agusta, il marchio che più di ogni altro è sinonimo di vittorie straordinarie, epopee iridate rimaste nella memoria collettiva. Tiratura limitatissima – cento “pezzi” – per la nuova regina MV Agusta, la “F4 Claudio”, il tributo al Presidente Castiglioni, scomparso all’età di 64 anni. Anche l’ultima “F4” di Schiranna (con ogni probabilità non ne usciranno più) è stata progettata all’interno del CRC della Repubblica di San Marino. Paolo Bianchi, amministratore unico del Centro Ricerche Castiglioni, ne svela alcuni particolari. “La base è quella della ‘F4 Reparto Corse’. La carrozzeria è fatta in carbonio speciale e contiene, al suo interno, un filo di rame dorato, una soluzione che ci è servita per conferirgli maggior struttura e donare un tocco di preziosa originalità ai componenti. L’impianto frenante è il ‘Brembo’, i dischi dei freni invece sono i ‘T-Drive’, nati

dall’esperienza maturata in SBK, le pinze dei freni sono il modello Stilema”. Circa due mesi di lavoro per un risultato unico o quasi. I particolari non finiscono qui. “Le ruote anteriori e posteriori - prosegue - sono in carbonio, il design è stato studiato proprio per questo modello, così come gli pneumatici Pirelli. Cruscotto racing con grafica personalizzata, viti in alluminio, testa dello sterzo racing. La sella è stata fatta a mano”. Derivato dalla RC anche l’impianto di scarico – bellissimi i due “occhi” – mentre “sotto” gli interventi sono stati quasi nulli: la F4 RC con i suoi 205 cavalli bastano e avanzano. I tanti particolari in carbonio e titanio dovrebbero “alleggerirla” di circa 5 o 6 chili rispetto al modello base. Unica co-

lorazione, grigio cromo e le nuance del carbonio. “La produzione scatterà già nella primavera del 2019 - chiarisce Paolo Bianchi - con un ritmo di 12-15 motoveicoli al mese”. Lo spot della F3 sul Pianello Intanto a fine aprile sono saliti sul Titano un gruppo di persone provenienti da Varese per realizzare un servizio su CRC. “Il sito di MV Agusta è stato oggetto di restyling e vi sarà una sezione dedicata a CRC – conclude l’Amministratore unico -. È stato girato un video con la MV Agusta F3 davanti a Palazzo Pubblico: ringrazio la Segreteria agli Interni per averci dato il permesso”. Video e foto verranno utilizzate anche per la comunicazione social del brand.

Le altre novità della gamma Attese per EICMA la nuova Brutale ed una sorpresa che catalizzerà l’attenzione del salone mentre già qualcosa si sa rispetto alle due ruote “sostenibili” attraverso la Cagiva. Saranno infatti presentate alcune moto elettriche, una scelta che va incontro alle nuove richieste del mercato. “Credo nell’elettrico, abbiamo un grande potenziale e stiamo lavorando al progetto che è rappresentato da Cagiva. Stiamo investendo molto su moto divertenti e leggere” ha spiegato qualche settimana fa Giovanni Castiglioni, amministratore delegato di MV Agusta. Secondo i primi rumors, si sta lavorando su un veicolo elettrico a due ruote a metà strada tra un e-bike e una vera e propria moto.

LCondensato a scheda di tecnologia e di grandi prestazioni La base tecnica è costituita dalla F4 RC, l’evoluzione estrema e di stretta derivazione racing del progetto F4. I punti di contatto con la moto che difende i colori di MV Agusta nel Campionato Mondiale Superbike sono molto numerosi, ed entusiasmanti si confermano essere le prestazioni. La potenza massima in configurazione pista è di 212 cv (158 kW) all’albero a 13.450 giri/min, con la coppia che si attesta a 115 Nm (11,7 kgm)a 9.300 giri/min. In questa configurazione estrema la F4 Claudio monta lo scarico racing completo a doppia uscita SC-Project in titanio con centralina dedicata. In allestimento standard, omologato per l’utilizzo stradale, la potenza massima raggiunge i 205 cv (151 kW). La dotazione elettronica attinge largamente all’esperienza accumulata in anni di competizioni nel Campionato Mondiale Superbike. Le mappe, la cui selezione è istantanea grazie alla pulsantiera racing destinata in esclusiva alla F4 Claudio, sono quattro: alle tradizionali Normal, Sport e Rain si affianca la Custom, che permette di personalizzare ulteriormente i parametri di intervento, come ad esempio la risposta del comando gas e il frenomotore. Il controllo di trazione, che si avvale di una evoluta e completa piattaforma inerziale, contempla otto livelli d’azione, in grado di assecondare le esigenze del pilota in tutte le condizioni di guida, dalla pista con asfalto ad alta aderenza, alla strada confondo bagnato o sdrucciolevole. Di serie è montato il cambio elettronico MV EAS 2.0, con assistenza elettronica Up&Down. La

MV Agusta F4 Claudio può contare su una ulteriore dotazione: oltre alle pulsantiere racing a destra e a sinistra, è montato il cruscotto AIM con acquisizione dati, GPS integrato e software specifico. Soprattutto in pista permette di monitorare con estrema attendibilità il comportamento dinamico della moto, a vantaggio delle prestazioni e del divertimento nella guida. Questo componente è stato personalizzato in esclusiva per MV Agusta e offre una grafica dedicata. La ricerca sui materiali trova nella F4 Claudio un nuovo punto di riferimento, grazie all’impiego esteso di titanio, fibra di carbonio e leghe leggere, che contribuiscono a contenere il peso e a esaltare l’impatto estetico della moto. L’intera carenatura è realizzata in fibra di carbonio; la trama specificamente disegnata vede l’alternanza di aree con finitura lucida ad altre con finitura opaca. Il design è esaltato da un prezioso filo dorato, costituito da rame rivestito tramite trattamento anodico. Il cupolino, le fiancatine, il puntale e il copricodino monoposto sono frutto dell’accurata lavorazione della fibra di carbonio, al pari dei cerchi BST Rapid Teck, riferimento assoluto nel campo della componentistica racing. Il titanio è utilizzato per i terminali dell’impianto di scarico SCProject, forniti a corredo con il kit racing che riporta sui silenziatori il logo Claudio applicato tramite laser; altra particolarità è la lavorazione CNC del fondello posteriore. Impianto frenante Brembo con pinze radiali mono-blocco Brembo Stilema a 4 pistoncini (diametro 30 mm).


L avoro

FIXING - Anno XXVI - n.39 - Venerdì 26 Ottobre 2018

di Daniele Bartolucci

Privacy e controllo dei propri dipendenti. Un tema sempre molto attuale nel mondo delle imprese, a maggior ragione di fronte all’evoluzione tecnologica, che permette (o permetterebbe) anche verifichein real time su tutti gli spostamenti dei dipendenti. Il tema della privacy è oggetto di dibattito a livello internazionale (il regolamento europeo è appena entrato in vigore, ndr), e anche a San Marino una nuova normativa è stata proposta dalla Segreteria agli Interni proprio per allinearsi al contesto internazionale. Ma nell’ambito lavorativo le problematiche sono ancora molte, come dimostra il caso dell’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici, dove la direzione si sta confrontando con i sindacati sull’introduzione - sperimentale - della timbratura remota, un sistema elettronico in pratica, per la rilevazione delle presenze dei dipendenti. Proprio in questi giorni si è svolta un’altra assemblea dei dipendenti salariati dell’AASLP, alla presenza dei Segretari della Federazione Servizi della CSdL e della CDLS Alfredo Zonzini e Gianluigi Giardinieri, unitamente ai funzionari di Federazione. “Tra i principali argomenti all’ordine del giorno”, fanno sapere i sindacati, “vi è stata la richiesta da parte della Direzione dell’AASLP di attivare, seppur in via sperimentale, il sistema elettronico di rilevazione presenze entro il 22 di questo mese; è opportuno precisare che anche in un recente incontro avvenuto lo scorso 2 ottobre le Federazioni Servizi della CSU avevano evidenziato alcune problematiche legate al rispetto delle norme a tutela dei lavoratori, più nello specifico riguardo alla dotazione indi

M ilano

Sindacati preoccupati, il Direttore Casali: “Non verrà tracciata la posizione in continuo”

Il “cartellino smart” dell’AASLP risolleva il tema della privacy Al via la fase sperimentale con dispositivo per la rilevazione delle presenze in remoto ghissima maggioranza dei lavoratori pubblici e privati, potrebbe avvenire molto più agevolmente ed economicamente tramite postazioni fisse posizionate nei luoghi di lavoro abituale, nei punti del territorio dove sono presenti uffici o magazzini dell’AASLP o nelle strutture dei cantieri mobili”.

viduale di terminali mobili per la rilevazione presenze ed ai persistenti elementi di criticità riguardo alla gestione dei dati relativi alla possibile tracciatura dei lavoratori coinvolti”. Nel corso degli incontri con i vertici dell’AASLP avvenuti in aprile ed ottobre, raccontano i sindacati, “è stata consegnata documentazione finalizzata a rassicurare verso i rischi di eccessiva invasività e di tracciatura continua dei lavoratori coinvolti; in particolare si trattava di una dichiarazione della ditta italiana fornitrice del sistema e l’autorizzazione del “Garante per la tutela della riservatezza dei dati personali” che autorizzava il trasferimento fuori territorio dei nominativi dei lavoratori dell’AASLP per le

finalità richieste”. “Sì ai controlli, ma no a atrumenti così invasivi” Nel corso dell’ultima assemblea “non sono state sollevate critiche di alcun genere nei confronti dell’introduzione di un sistema di rilevazione presenze automatizzato, ma”, avvertono i sindacati, “si è rilevata la palese anomalia di voler dotare a tutti i costi una parte di lavoratori che operano su cantieri mobili di uno “smartphone dedicato” di proprietà dell’AASLP che, oltre agli oggettivi costi di gestione, può essere utilizzato anche per altre finalità che vanno ben oltre la semplice marcatura di inizio/fine turni di lavoro. Questi sistemi individuali, molto invasivi, sono stati oggetto di

Seminario sulle opportunità commerciali in Malesia anche per San Marino Il Ministero del Commercio Internazionale e dell’Industria della Malesia in collaborazione col Malaysian Investment Development Authority (MIDA) e alla Malaysia Trade Development Corporation (MATRADE) col supporto dell’Italy Trade Agency (ITA), Assolombarda e l’Associazione Italia-ASEAN, organizzerà un seminario sulle opportunità commerciali in Malesia come porta verso l’ASEAN il 9 novembre 2018 a Milano.

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Questo evento è in concomitanza con la missione commerciale e di investimento in Europa, guidata dal Segretario Generale del Ministero del Commercio Internazionale e dell’Industria (MITI) insieme ad alti funzionari del governo federale malese e rappresentanti della comunità degli affari della Malesia. Lo scopo del forum è di aggiornare sulla recente situazione economica ed evidenziare le opportunità di

investimento e la potenziale cooperazione commerciale tra Italia e Malesia. L’evento fornirà una piattaforma per discutere su: opportunità di investimento in Malesia come porta verso l’ASEAN; possibili collaborazioni e partnership in ambito economico e commerciale, sessione di incontri aziendali con la delegazione malese come piattaforma per stabilire una rete aziendale. Info: http://event.mida.gov. my/TIM2018milan

forti critiche anche nella vicina Italia, a causa dell’impossibilità di garantire il pieno rispetto dei diritti soggettivi dei lavoratori, evitando il tracciamento in continuo o intermittente della posizione dei dipendenti coinvolti”. L’alternativa? “La rilevazione presenze automatizzata, così come avviene con la lar-

Casali (AASLP): “Non traccerà in continuo” Dopo tali dichiarazioni pubbliche, è intervenuto sul tema anche il Direttore Matteo Casali, come riportato da Rtv, precisanto che il sistema di timbratura remota tramite smartphone non prevede la geolocalizzazione dei dipendenti nei vari spostamenti tramite app. “La timbratura remota tramite smartphone”, ha puntualizzato infatti Casali, “sarà geolocalizzata in modo puntuale esclusivamente a seguito di atto volon-

I nvestimenti

tario da parte del dipendente ed il sistema non rileverà assolutamente in continuo la posizione dello stesso”. La timbratura remota tramite smartphone inoltre “verrà introdotta in una prima fase sperimentale e fa parte di un più articolato progetto relativo alla progressiva introduzione di strumenti di controllo di gestione aziendale” . In ogni caso, la maggioranza dei dipendenti presenti all’assemblea sindacale, “ha deliberato, in pieno accordo con i vertici delle Federservizi della CSU, di richiedere di congelare l’avvio del sistema di rilevazione presenze fino al completo chiarimento delle problematiche evidenziate e di sollecitare un incontro tra tutti i Dipendenti salariati ed i vertici dell’AASLP, alla presenza delle organizzazioni sindacali, per affrontare tutte le problematiche e le criticità esistenti”.

Smoll (brand del Gruppo Meloni) apre 2 nuovi punti vendita a Rimini e a Fano Smoll, la catena di prodotti per l’igiene e brand del gruppo Meloni di San Marino ha aperto a Fano il suo trentesimo punto vendita con una grande festa di inaugurazione. All’apertura erano presenti il responsabile vendite retail G.Paolo Bargnesi, il responsabile sviluppo franchising Simone Sedioli, il responsabile Marketing Francesco Manfredi della Meloni Walter spa di San Marino, gruppo fondatore e ideatore della catena Smoll. Ad accogliere la clientela, oltre alle 10.000 referenze presenti tra i prodotti per la pulizia della casa, bellezza e igiene personale, la beauty personal shopper Biancarora che ha fornito suggerimenti e consigliper una perfetta beauty routine. Il brand Smoll, contava già 30 punti vendita tra San Marino, Emilia Romagna,

Marche e Umbria, ma ora “stiamo attuando una importante politica di espansione caratterizzata sia da punti vendita diretti che in franchising”, commenta G.Paolo Bargnesi. Il punto vendita di Fano, infatti, è solo una delle tante tappe di crescita dell’Azienda Meloni che vanta una lunga storia. Il tutto ebbe inizio agli inizi degli anni ’60 quando i genitori di Paolo e Marco Meloni, attuali titolari, decisero di rilevare un

piccolo spaccio alimentare a San Marino. Con tanto lavoro, volontà, determinazione e una vita dedicata al commercio, l’azienda è cresciuta ed è diventata un’impresa moderna in cui tradizione e innovazione si fondono. E per continuare questa crescita ed “espansion”, è già stato annunciato che dopo quella di Fano il 20 ottobre, a novembre arriverà anche l’apertura di un nuovo punto vendita a Rimini.


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di Daniele Bartolucci

Da una parte un’economia che cresce ancora a rilento, dall’altra un livello occupazione che sale ancora, ma determinato in pratica dalla spinta di un unico settore, il manifatturiero. I dati statistici dicono questo, ma anche molto altro, perché – ad esempio – a fronte di una diminuzione costante del numero dei disoccupati (in media sono calati, mese per mese non sempre, ndr) è anche vero che la maggior parte dei dipendenti occupati risulta essere composta da lavoratori frontalieri (oggi sono 5.919, 528 in più di un anno fa, e rappresentano il 30,4% del totale dei lavoratori dipendenti). E su questo dato si è acceso subito il dibattito nel Paese, a volte con toni poco gentili e spesso senza il necessario supporto di dati precisi. La cosa certa è che l’attuale livello di disoccupazione - al 30 settembre i disoccupati totali ammontano a 1.292 unità, di questi, 1.011 sono disoccupati in senso stretto, ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro – non può soddisfare troppo né la politica, né i cittadini. E nemmeno le imprese, che come ribadito più volte (in particolare quelle che assumono, le industrie, ben rappresentate dalle richieste di ANIS in questo senso), hanno sì la necessità di assumere, ma avrebbero bisogno di farlo in maniera sempre più puntuale e veloce. Evitando, perché spesso è questo il caso, di dover “pagar dazio”, ovvero la nuova “gabella” del 4,5% imposta con la Legge Sviluppo oltre un anno fa. A distanza di un anno esatto dall’entrata in vigore, anche il Segretario di Stato all’Industria e Lavoro, Andrea Zafferani, sta meditando – e da qualche tempo lo esprime pubblicamente – di metter mano a quella normativa. Nel frattempo, però, mira a completare anche la riforma del collocamento, che dal 5 di novembre si arricchirà del nuovo Ufficio Politiche Attive del Lavoro: un Centro per l’Impiego in buona sostanza, dove i lavoratori

L avoro

FIXING FIXING- -Anno AnnoXXVI XXII -- n.39 n.2 1 -- Venerdì Venerdì 26 30 Ottobre M aggio 2018 2 01 4

L’UPAL sarà attivo dal 5 novembre e batte sul tempo la riforma annunciata dal Ministro Di Maio in It

Lavoratori in aumento, per i diso

Cresce l’occupazione, ancora una volta trainata dal manifatturiero (+552). Cala la disoccup che lancia il nuovo Centro per l’Impiego, dove si farà il collocamento, ma anche orientam

OCCUPAZIONE E DISOCCUPA Settembre 2017 Dipendenti nel settore privato

15.200

Dipendenti nel settore pubblico

3.723

Dipendenti totali

18.923

Disoccupati totali

1.276

Disoccupati in senso stretto

1.002

Elaborazione grafica a cura d Nel Settore Pubblico Allargato i lavoratori sono diminuiti di 40 unità nell’ultimo anno, assestandosi a 3.683 (-1,1% rispetto al 30 settembre 2017), mentre sono “in controtendenza l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi e l’Istituto di Sicurezza Sociale, che hanno registrato, rispettivamente, un aumento di 45 e 32 unità”.

(occupati e disoccupati) potranno riferirsi non solo per la ricerca di un’occupazione, ma anche per l’orientamento e soprattutto la formazione. Quella necessaria a intercettare le offerte delle imprese del territorio. Un progetto che, anche se di portata differente (qui non c’entra nulla con il reddito di cittadinanza), “brucia” sul tempo la riforma dei Centri per l’Impiego italiani, prospettata dal Movimento 5 Stelle e che il Ministro Luigi Di Maio conta di far partire all’inizio del 2019. San Marino, nel suo piccolo, è partito prima e nel 2019 potrà già rendicontarne i risultati.

Occupazione ai massimi livelli degli ultimi anni Secondo l’ultimo Bollettino di Statistica, “al 30 settembre 2018 le forze di lavoro complessive sono pari a 22.533 unità e rispetto al 30 settembre 2017 si evidenzia un incremento di 552 unità (+2,5%), imputabile prevalentemente ai lavoratori dipendenti del settore privato, che hanno raggiunto il valore di 15.808 (+4%) e, insieme a quelli del settore pubblico, rappresentano l’86,5% della forza lavoro”. I soli lavoratori dipendenti del settore privato, “nell’ultimo anno sono aumentati complessivamente di 608 unità (+4%)” trainati

dalla crescita delle aziende industriali (aumentate anche queste), tanto che “l’aumento più consistente risiede principalmente nel settore “Attività Manifatturiere” (+579 lavoratori pari al +10%)”. In proporzione ha fatto ancora meglio il settore “Attività dei Servizi di Alloggio e Ristorazione” che ha portato 141 lavoratori in più (+16%). “Al contrario”, si legge nel Bollettino, “i seguenti settori hanno registrato una marcata diminuzione di lavoratori: “Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche” (-337 lavoratori pari al -3%) e “Attività Finanziarie e Assicurative” (-40 lavoratori pari al -5,2%)”.

Disoccupazione media in calo, non a settembre “Al 30 settembre”, spiega la nota del Bollettino, “i disoccupati totali ammontano a 1.292 unità (+16 rispetto al 30 settembre 2017); di questi, 1.011 sono disoccupati in senso stretto (+9 rispetto al 30 settembre 2017), ovvero coloro che si rendono immediatamente disponibili ad entrare nel mondo del lavoro”. Numeri che anche la Segreteria all’Industria e Lavoro non ritiene positivi: “Certamente i dati di Settembre 2018, rispetto a Settembre 2017, presentano alcuni elementi di preoccupazione, in particolare relativi alla disoccupazione. Va tuttavia sottolineato che si conferma un quadro con ben 608 occupati in più rispetto a Settembre 2017, una crescita

del 4%, che danno il quadro di una economia in ottima espansione, contrariamente a quanto qualcuno fa rilevare”. Non solo: “Allargando il ragionamento e concentrandosi in particolare sulla disoccupazione, peraltro, va rilevato che nel 2018 abbiamo avuto 7 mesi con dati positivi (Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Luglio e Agosto) e 2 mesi con dati negativi (Giugno e Settembre)”. E comunque, “per analisi più approfondite, come sempre, vengono in aiuto i dati medi, che consentono di ragionare al di là delle fluttuazioni mensili: nei primi 9 mesi del 2018”, infatti, “la disoccupazione media in senso stretto è di 1019 unità; nei primi 9 mesi del 2017 era 1049 unità, nonostante l’aumento del numero dei residenti in territorio. Certamente non basta ed è necessario fare di più, ma si tratta di un miglioramento”, rileva la Segreteria retta da Zafferani, che si vede ancora meglio nell’occupazione in aumento. “Non ci sembrano certamente dati di cui lamentarsi, ma che anzi farebbero felici molte economie che faticano a superare l’1,5-2% di crescita”.


avoro A Lttualità

FIXING - Anno XXII XXVI -- n.2 n.39 1 -- Venerdì Venerdì 30 26 M Ottobre aggio 2 2018 01 4

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talia, dove però sarà elemento fondamentale per il futuro reddito di cittadinanza

occupati un nuovo Ufficio

pazione media, ma “occorre fare di più”, annuncia il Segretario Zafferani mento e formazione. Mentre si avvicina una modifica alla Legge Sviluppo

AZIONE NELL’ULTIMO ANNO Settembre 2018

Variazione

15.808

+608

3.683

-40

19.491

+568

1.292

+16

1011

+9

di San Marino Fixing. Fonte Bollettino di Statistica III Trimestre 2018 UPAL, semplificazione e revisione degli incentivi “Certamente”, prosegue la nota della Segreteria, “alcune considerazioni e riflessioni sono d’obbligo per migliorare ciò che non funziona e far sì che una parte sempre maggiore di questa crescita economica vada a beneficio dei sammarinesi e residenti”. Una di queste azioni è “l’attivazione dal 5 novembre dell’Ufficio Politiche Attive del Lavoro”, che “dovrà servire ad offrire ai disoccupati residenti servizi più efficaci di orientamento, formazione e avviamento mirato al lavoro, come fanno i moderni Centri per l’Impiego, favorendone l’occupabilità ed aiutandoli a crescere professionalmente ed essere sempre più al passo con il mercato”. Poi c’è (si veda Fixing nr 38) “l’azione in atto sulla semplificazione burocratica per le imprese, che vedrà l’introduzione nel nostro sistema di meccanismi come il silenzio-assenso, la conferenza dei servizi, la comunicazione unica d’impresa, la segnalazione certificata di inizio attività, che consentirà all’amministrazione di accettare documenti in inglese, che semplificherà l’adeguata verifica e ridurrà le commissioni che intervengono sull’attività di impresa, aiuterà ad attirare in territorio più imprenditori aumentando i posti di lavoro disponibili”. Infine, “certamente, una valutazione sugli strumenti di incentivo/disincentivo economico e contributivo per rendere ancora più favorevole l’assunzione di residenti in territorio, con meccanismi più premianti per le imprese

che li occupano, farà parte di questa azione”. Quest’ultimo riferimento va alla Legge Sviluppo, che tra le altre cose ha introdotto il contributo del 4,5% per le assunzioni di lavoratori non iscritti nelle liste dell’Ufficio del Lavoro, in pratica liberalizzando ma a pagamento, tali assunzioni. Un disincentivo? Dai dati non sembrerebbe, anzi. Di qui l’idea di riprendere – quest’ l’auspicio delle associazioni di categoria – il confronto su altri miglioramenti, agevolando chi assume e permettere finalmente un incontro efficace tra domanda e offerta di lavoro. Il nuovo Ufficio avrà un approccio personalizzato “Dal 5 novembre”, annuncia il Segretario Andrea Zafferani, “ci sarà una grossa novità per i lavoratori disoccupati (e non solo, anche quelli che già lavorano e per vari motivi si interfacciano con l’Ufficio del Lavoro). Si avvierà infatti l’Ufficio Politiche Attive del Lavoro, ubicato nella sede secondaria del Centro di Formazione Professionale (via Bustamonte, Serravalle)”. In pratica “sarà il nuovo Ufficio di riferimento per i lavoratori, sostituendo l’Ufficio del Lavoro in tutte le funzioni oggi svolte (per le imprese invece al momento non cambia nulla, quando devono fare un assunzione o ricercare un lavoratore continueranno a interfacciarsi con l’Ufficio del Lavoro)”. Quindi due Uffici diversi, due strutture diverse e ovviamente funzioni diverse. Nell’UPAL le funzione saranno: iscrizioni alle liste, ricerca di lavoro, sottoscrizione patti di servizio,

timbrature dei cartellini, ecc.. “Ma ci sarà molto di più: stiamo infatti cercando di creare un vero ed efficiente Centro per l’Impiego, cercando di imparare dalle migliori

esperienze europee. Ciò significa non solo un ufficio che fa burocrazia ma un ufficio dove gli operatori sappiano aiutare il lavoratore a ricollocarsi, fornendo servizi di orientamento, avvio mira-

to al lavoro, contatto con le imprese, indirizzo verso appropriati corsi di formazione, ecc... tutto con un approccio personalizzato sul singolo lavoratore e non standardizzato e formale come avviene oggi. Gli operatori dovranno cercare di capire cosa sa fare la persona disoccupata, le sue attitudini ed esperienze pregresse, fare un matching con quello che le imprese richiedono e sapergli proporre i percorsi di formazione e lavoro più opportuni”. Per fare questo, “gli operatori dell’Ufficio del Lavoro sono da mesi impegnati in attività

di formazione di sè stessi, in modo da poter provare ad offrire un buon servizio agli utenti e ai cittadini secondo gli obiettivi sopra indicati. Di questo li ringrazio moltissimo perchè da qui passa la capacità di dare risposte ai disoccupati. Ovviamente nei primi mesi non tutto funzionerà perfettamente, come è normale che sia quando ci sono riorganizzazioni importanti dei servizi. Credo che il gioco valga la candela e vi invito a segnalare a noi come Segreteria o all’UPAL stesso tutto quello che non va in modo da poterlo migliorare”.


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La Consulta per l’Informazione della Repubblica di San Marino ha vissuto una giornata forse decisiva per la ripresa del dialogo con l’Ordine dei Giornalisti. Il 23 ottobre il Presidente Nazionale Carlo Verna è stato ospite di San Marino e in mattinata ha partecipato in qualità di relatore al corso di formazione sul tema “L’informazione tra sport e disabilità: per vincere assieme”. Un momento impreziosito dal ricordo di aneddoti vissuti dallo stesso in qualità di inviato. A completamento sono intervenuti il Presidente della Federazione Sammarinese Sport Speciali Filiberto Felici, il Direttore Generale di San Marino Rtv Carlo Romeo e il membro della CSD Onu sulla disabilità Mauro Fiorini. La giornata è proseguita con la visita a Palazzo Pubblico dove, accompagnati dal Segretario di Stato per l’Informazione Marco Podeschi, Carlo Verna e il Direttivo della Consulta sono stati ricevuti in udienza dai Capitani Reggenti. Un momento nel quale il Presidente Carlo Verna ha ringraziato per l’accoglienza e rilanciato la stima verso San Marino, alla quale ha ricono-

R oma

M edia

FIXING - Anno XXVI - n.39 - Venerdì 26 Ottobre 2018

Il Presidente dell’Ordine Carlo Verna è stato ricevuto in udienza dai Capitani Reggenti

Informazione, San Marino e l’Italia ora sono più vicine Rinsaldata l’amicizia e avviato il percorso finalizzato al reciproco riconoscimento sciuto “una legislazione di sorprendente modernità riguardo all’abbattimento delle disuguaglianze e di disabilità”. Nel pomeriggio altro incontro alla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri per avviare un percorso di collaborazione in materia di fake news e uso dei social. A tal proposito il Presidente Carlo Verna ha accolto con entusiasmo l’invito ad un convegno in fase di ideazione da parte della Segreteria di Stato e che si terrà nella prossima primavera. La Consulta per l’Informazione e l’Ordine dei Giornalisti italiani hanno rinsaldato un legame di amicizia che porterà all’avviamento di un

percorso finalizzato al reciproco riconoscimento.

Approvate le “Linee guida per la riforma dell’Ordine dei Giornalisti italiani”

Si è tenuta martedì 17 ottobre nella sede romana dell’Ordine dei Giornalisti la conferenza stampa del presidente del Consiglio nazionale Carlo Verna per illustrare le “Linee Guida per la riforma dell’Ordine dei Giornalisti”. La proposta di riforma è stata siglata, a larga maggioranza, dopo una intensa tre giorni di Consiglio nazionale dell’Ordine a cui hanno preso parte anche tutti i presidenti e vicepresidenti degli Ordini regionali. Un’occasione e un’approvazione importanti, come ha sottolineato Carlo Verna,

soprattutto “in un momento particolarmente difficile, se non drammatico, per l’editoria”, che però dimostra “l’orgoglio di esserci, compatti, tutti quanti insieme a mettere in campo idee, chiarezza e forza di condivisione di questa categoria”. Partecipata anche la scelta di ridefinire l’Odg “Ordine del giornalismo”, che dovrà sempre più fortificare la sua funzione deontologica, per offrire maggiori garanzie ai cittadini. “Il cambio di denominazione – ha precisato il Presidente Verna – è perché nella nostra professione è particolarmente significa-

tivo il diritto del cittadino ad essere informato (che è il risvolto passivo dell’articolo 21 della Costituzione). Allora, Ordine del giornalismo per dare il senso che ci preoccupa la comunità, prima ancora che il soggetto che svolge quel ruolo”. Perché “noi giornalisti dobbiamo essere un presidio a tutela e a garanzia del cittadino, soprattutto in quest’epoca in cui è cambiato il rapporto con l’opinione pubblica”. Molti altri i punti essenziali della proposta, fra i quali l’accesso alla professione e la rigorosa formazione dei giornalisti.

Radio 24 News - “Uno, nessuno...” Nadia Toffa: “Non ho paura, la felicità è ora perché sono viva” Radio 24 Il Sole 24 Ore www.radio24.ilsole24ore.com

“Non devo andare da nessuna parte a cercare la felicità, ce l’ho qui, ora. La felicità è l’hic et nunc. Vivo ora, perché sono viva”. E’ quanto ha dichiarato Nadia Toffa in una lunga intervista a Uno, nessuno, 100Milan in onda su Radio 24 in cui ha parlato del suo tumore. “Non ho paura della morte - ha detto la ‘Iena’ - E non vorrei mai sapere quando morirò, perché non saprei che fare. Io voglio vivere la mia vita normale, senza cambiare una virgola. La vita è stramba, ci stupisce sempre, ma anche con i lieti fine però. Ci sono persone che guariscono, persone che imparano dal dolore, dalla morte, a non averne paura. Io non ho più paura di morire”. La Toffa non si è sottratta a commentare le polemiche che l’hanno travolta: “Non ho mai detto che il cancro è un dono ma che io ho provato a trasformarlo in un dono. – continua a Radio 24 - Ho ricevuto critiche e tanto affetto. Affetto dalle persone che

sono vicine a una persona malata, che sono state malate, da chi ha perso un familiare per un tumore, cioè da chi conosce, perché è ovvio, che è difficile mettersi nei panni di, se non lo hai provato sulla tua pelle. Alle persone che mi criticano rispondo con battute, e quando gli rispondi stanno zitti, si ritirano. Le critiche? Riesco a trasformarle in forza ulteriore. Ma la preoccupazione grande che ho è per i ragazzini di oggi. Ho fatto un servizio su una ragazza bullizzata che si è suicidata in America perché aveva il seno grande. Un ragazzino non è pronto, io sono con le spalle larghe, ho scelto di fare questo mestiere, e sono adulta: uno mi attacca? Gli rispondo a tono. C’è tanta invidia sociale in Italia – ha aggiunto Toffa - mi hanno anche scritto persino ‘tu ti sei curata presto perché hai avuto agevolazioni perché sei famosa’. Ho risposto: ‘A parte che non ho mai detto di essere guarita’, perché

chiunque ha il cancro sa che si deve curare a vita e fare controlli a vita, sperando e pregando tutte le volte. E poi dico: guarda che gli ospedali son posti seri. Non è che i medici operano Nadia Toffa di urgenza se c’è prima uno che deve essere operato. I codici sono decisi da altre cose, non dalla notorietà”. In conclusione Toffa ha svelato che una domanda la infastidisce, quella che le fanno tutti: “Mi chiedono ‘come stai?’. Io rispondo sempre ‘benissimo’, e la gente ci rimane. Un mio amico mi ha scritto: ‘Ah allora sei guarita?’ No, non son guarita, però non posso stare benissimo?” conclude a Radio 24.


I struzione

FIXING - Anno XXVI - n.39 - Venerdì 26 Ottobre 2018

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Il Rettore Corrado Petrocelli: “Contiamo di arrivare a 1.000 studenti”

Una sede di prestigio per l’Università Grande festa per il taglio del nastro al World Trade Center di Dogana “All’inizio del mio incarico l’Ateneo aveva 245 studenti, ora ce ne sono oltre 800 e contiamo di arrivare presto a quota mille. Per quelli dei corsi di laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria Gestionale e Costruzioni e Gestione del Territorio, che sono per lo più pendolari, i nuovi spazi universitari di Dogana offrono numerosi benefici perché facilmente raggiungibili e ricchi di servizi. Gli iscritti a Design e al nuovo programma in Comunicazione e Digital Media, che sono per lo più fuori sede, resteranno invece nel centro storico”. Il Rettore dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, il professor Corrado Petrocelli, è partito dalle cifre nell’intervento con cui ha aperto la cerimonia di inaugurazione degli spazi universitari collocati nel World Trade Center di Dogana, avvenuta nel pomeriggio di lu-

nedì 22 ottobre, di fronte a studenti, accademici e rappresentanti delle realtà istituzionali, economiche e sociali. Negli oltre 900 metri quadri a disposizione si svolgeranno le attività di corsi di laurea, master e percorsi di alta

I ngegneria Civile

formazione, alcuni dei quali in collegamento streaming con sedi distaccate in località come Lodi, Mantova e Como. “Sottolineo l’importanza della sinergia di una piccola università come questa con le istituzioni e le forze economiche del territorio - ha spie-

Giulia Sammarini, una “laurea sul campo”: tesi sui lavori dell’outlet “The Market” Oltre 300 ore di tirocinio per affiancare i professionisti che hanno curato il monitoraggio e il controllo delle opere geotecniche previste nei circa 25mila metri quadri interessati dai lavori per la costruzione del complesso commerciale “Luxury Department Store San Marino – The Market”, a Rovereta. Questa l’attività che ha coinvolto Giulia Sammarini, classe 1996, studentessa del corso di laurea in Ingegneria Civile dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, residente a Santarcangelo di Romagna. Il lavoro, distribuito su tre mesi, rappresenta la base della tesi triennale che Giulia ha discusso proprio durante la giornata di inaugurazione della nuova sede universitaria collocata nel World Trade Center. “Il monitoraggio di questo tipo di opera duran-

te tutte le fasi costruttive e post-realizzazione è un elemento essenziale per la sicurezza, il controllo e l’ottimizzazione dei modelli di calcolo”, spiega Francesca Dezi, docente e relatrice della tesi. “Il polo si sviluppa lungo un versante e prevede la realizzazione di diverse opere geotecniche per il sostegno del terreno, per esempio diaframmi in

cemento armato e paratie di pali di grosso diametro con diversi ordini di tiranti. Le indagini effettuate con la partecipazione della nostra studentessa sono state svolte durante la realizzazione delle opere e durante le diverse fasi di scavo. Lo scopo è monitorare gli eventuali movimenti del terreno, gli spostamenti delle opere e simili”.

gato Angelo Oreste Andrisano, Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, partner dei corsi di laurea in Ingegneria Civile e Costruzioni e Gestione del Territorio - guardando a uno sviluppo non solo accademico ma anche con ricadute che favo-

riscono la crescita e l’internazionalizzazione”. Alla cerimonia hanno partecipato, fra gli altri, l’ambasciatore d’Italia a San Marino, Guido Cerboni, il capitano di Castello di Serravalle, Vittorio Brigliadori, la direttrice del dipartimento di Economia, Scienze e Diritto, Anna Corradi, il direttore del corso di laurea in Ingegneria Civile, Angelo Marcello Tarantino, il direttore del corso di laurea in Ingegneria Gestionale, Alberto Dormio, il Rettore dell’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo, monsignor Mauro Contili, e i rappresentanti della cooperativa sammarinese InVolo e della Chicco Cotto, Maurizio Ceccoli e don Andrea Bonsignori, protagonisti di un progetto sociale che coinvolge l’Ateneo sammarinese per l’inserimento lavorativo di fasce protette.

C alcio

Michele Uva Cavaliere di Sant’Agata

Giornata speciale per l’attuale Direttore Generale della FIGC, Michele Uva, salito sul Titano per essere insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Equestre di Sant’Agata. Uva si è detto “incredibilmente onorato di ricevere questo titolo, che mi ha emozionato; sono amico di San Marino eorgoglioso dei progetti che stiamo portando avanti di concerto con la Federcalcio sammarinese, come ad esempio l’organizzazione della fase finale degli Europei Under 21”.

D opo il bando pubblico

Banca di San Marino: accordo per fornire servizi finanziari agli studenti universitari Banca di San Marino si è aggiudicata il Bando pubblico di selezione per l’offerta di servizi bancari e finanziari all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, a beneficio di docenti, staff non accademico e studenti. L’accordo prevede vantaggiose opportunità come un prestito d’onore che garantisce agli studenti meritevoli fino a 25.000 Euro, denominato BExcellent, e un prestito fino a 5.000 Euro per agevolare gli studenti nell’acquisto di materiale di supporto allo studio, chiamato BEasy. Secondo quanto riportato nell’intesa, in futuro potranno essere implementate soluzioni innovative come una carta di Ateneo ricaricabile con la funzione di tessera di riconoscimento e utilizzabile per i pagamenti a San Marino e all’estero, una APP

per il pagamento innovativo delle rate universitarie, iniziative a sostegno di Spinoff e Startup Universitarie. “L’accordo con l’Ateneo sammarinese fa parte di un percorso di servizio al Paese e alle sue persone che BSM ha intrapreso da tempo”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato Domenico Lombardi, “investire in formazione, innovazione e sviluppo rientra nel DNA del nostro Istituto e ci rende particolarmente orgogliosi

che l’Università abbia scelto noi per investire sul proprio futuro”. “Abbiamo voluto dedicare sempre grande attenzione ai nostri studenti, che costituiscono parte integrante della comunità universitaria, e in quest’ottica abbiamo perseguito con tenacia e poi raggiunto l’obiettivo di poter scegliere l’Istituto bancario di riferimento vagliando le offerte pervenute e scegliendo quella che è risultata più soddisfacente e innovativa, cioè la proposta di Banca San Marino”, spiega quindi il Rettore dell’Ateneo, Corrado Petrocelli. “Si tratta di un altro tassello nella virtuosa serie di collaborazioni che l’Ateneo ha instaurato con importanti realtà territoriali, un altro significativo esempio della presenza attiva di un’Università che continua a crescere”.


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I mprese

FIXING - Anno XXVI - n.39 - Venerdì 26 Ottobre 2018

Vincenzo Boccia: “Dibattito e confronto sono l’anima della democrazia”

“La crescita, questione di interesse nazionale” La “sferzata” del Presidente di Confindustria alla platea di Capri Gli stati generali di Confindustria si sono riuniti a Capri per la 33esima edizione del convegno nazionale dei giovani industriali dal titolo “Uniti, l’Europa che siamo”. In apertura della due giorni Alessio Rossi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria ha spiegato che “Abbiamo avuto una prima risposta preoccupante dai mercati e non sappiamo se e come la Commissione Europea aprirà una procedura d’infrazione nei nostri confronti. Nel frattempo però, ci auguriamo che la lettera ricevuta ieri da questa stessa Commissione sia il punto di inizio per un confronto costruttivo con l’Europa. E non si trasformi, invece, da una parte in un’escalation che tiri la volata agli euroscettici, e dall’altra in una sfida senza limiti a Bruxelles”. Per Rossi “il rischio vero che corriamo non è tanto la procedura di infrazione, ma che a punirci ancora più duramente siano i mercati, facendoci pagare il conto della nostra scarsa credibilità. E allora, vogliamo essere noi giovani ad aprire una procedura d’infrazione nei confronti del Governo, per eccesso di cambiali in bianco. Non vogliamo rischiare un vero e proprio declassamento del rating ‘generazionale’: il nostro futuro rischia di diventare un titolo spazzatura”. Sul palco anche il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. “La crescita è una questione di interesse nazionale, non di parte. Il governo deve accettare la sfida della crescita e cambiare la manovra in questa direzione, perché se manca la crescita non ci sono misure che tengano per eliminare le diseguaglianze. Bisogna avere come metro di misura gli effetti sull’economia reale. Siamo a un bivio temporale – ha spiegato Boccia - e siamo a un confronto serrato. Non ci stancheremo né ci dispiaceremo delle critiche che riceveremo, ma questo Governo deve accettare che un grande corpo intermedio dello Stato, che si chiama Confindustria,

è un soggetto che non può essere valutato in uno vale uno. Noi rappresentiamo il popolo dell’industria italiana, non si può dire che le associazio-

ni sono tutte uguali”. Il dibattito e il confronto, ha aggiunto il numero uno di Confindustria, “sono l’anima delle democrazie. Molto

spesso riceviamo anche noi critiche attraverso i giornali ma occorre accettarle, rispondere, difendersi con i fatti e non stancarsi mai. Mi

aveva colpito una scena del film ‘The Post’, diceva ‘i padri fondatori diedero alla libera stampa la protezione che le spetta per svolgere suo es-

senziale compito nella democrazia’. La stampa serve a chi è governato, non a chi governa. E questo è anche ruolo dei corpi intermedi dello Stato”. Sul declassamento ad opera di Moody’s Boccia non ha avuto dubbi: “È evidente che sia la lettera della Commissione europea che il declassamento erano nelle cose. La sfida che il governo deve fare propria è sulla crescita, spiegare l’analisi di impatto di questa manovra, evidentemente correggerla”.

UE

Addio alla plastica usa e getta?

Il Parlamento Europeo riunito in sessione plenaria a Strasburgo ha chiesto di vietare la commercializzazione di numerosi prodotti di plastica usa e getta che sono tra le principali cause di inquinamento degli oceani e delle acque dolci di superficie. Lo riporta ilpost.it. Il Parlamento Europeo intende limitare l’uso dei dieci prodotti che inquinano di più le spiagge europee: tra questi ci sono posate, piatti e bicchieri di plastica, le cannucce, i contenitori usa e getta per gli hamburger e i cotton fioc in plastica – anche se quelli “originali” prodotti dalla Johnson & Johnson vengono prodotti con la carta – e cerca di ridurre l’inquinamento delle attrezzature da pesca. Insieme, questi due gruppi rappresentano circa il 70 per cento dell’inquinamento marino globale. La proposta è stata approvata con 571 voti favorevoli e ora sarà negoziata col Consiglio dell’UE, l’altro organo che detiene il potere legislativo: se tutto filerà liscio dovrebbe essere approvata definitivamente entro marzo 2019.


E conomia

FIXING - Anno XXVI - n.39 - Venerdì 26 Ottobre 2018

Tajani: “Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per farne capire l’importanza”

Ok alla moneta unica, bocciata invece l’UE La risposta degli italiani al sondaggio promosso da Eurobarometro Euro sì, Europa no. La maggioranza degli italiani hanno risposto in questo modo al sondaggio promosso da “Eurobarometro” e condotto nel mese di settembre da Kantar Public in tutti i 28 Stati membri (gli intervistati sono stati 27.601). Se la moneta unica piace sia in Italia che nel resto delle altre Nazioni, la posizione espressa sull’appartenenza all’Unione europea è diametralmente opposta: in caso di Italexit, meno della metà – esattamente il 44% degli italiani - voterebbe per restare nell’Ue contro il 66% a livello europeo. Il report, quasi a chiosa della preferenze espresse dagli italiani, ricorda che oggi più della metà dei britannici (53%) voterebbe per il “remain” e uno su tre per la “Brexit”. Tra i cittadini europei, così ancora “Eurobarometro”, solo “il 17% degli intervistati sareb-

be a favore dell’uscita dall’UE del proprio Paese”. Un terzo (32%) degli europei ha un’opinione positiva sul Parlamento europeo, un quinto (21%) esprime un parere negativo e una maggioranza relativa (43%) rimane neutrale, rivela il sondaggio in base al quale, inoltre, il 48% degli intervistati vorrebbe che l’Ue svolgesse un ruolo più significativo in futuro, mentre il 27% preferirebbe fosse ridimensionato. In base alla rivelazione cresce anche la consapevolezza delle elezioni europee del prossimo anno, con il 41% che identifica correttamente la data a maggio 2019 - un aumento di nove punti percentuale rispetto ad un’indagine analoga di sei mesi fa -, e il 51% degli intervistati che si dichiara interessato alla tornata elettorale europea. Tuttavia, il 44% ancora non sa dire quando si voterà.

Il commento di Tajani “In quasi tutta Europa cresce l’apprezzamento per l’appartenenza all’Unione e per i benefici che ne derivano, con livelli record dal 1983. Anche la moneta unica piace alla grande maggioranza dei cittadini. In Italia il gradimento per l’Euro supera la media europea - 65% contro il 61% -, ed è cresciuto del 4% rispetto a marzo 2018” ha affermato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani

commentando i nuovi dati Eurobarometro. “Ma non possiamo certo cullarci sugli allori. In alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, la percentuale di chi pensa che l’appartenenza all’Ue sia positiva è ancora troppo bassa. Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per dimostrare che l’Unione sa dare risposte davvero efficaci ai principali problemi degli europei, come immigrazione, sicurezza e disoccupazione”.

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R imini Qualità dell’aria: blocco

dei diesel sino agli “Euro 3” Anche il Comune di Rimini ha potuto recepire le modifiche introdotte sulle misure per il miglioramento della qualità dell’aria previste dalla nuova normativa. Con propria ordinanza, infatti, sono così in vigore anche sul territorio comunale a mare della statale 16 le modifiche introdotte che in sintesi riguardano lo slittamento al 1° ottobre 2020 delle limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel euro 4 (nelle precedenti disposizioni erano stati inclusi dal 1° ottobre 2018); le misure emergenziali di secondo livello che trovano applicazione dopo tre giorni di superamento continuativo in caso di superamento del valore limite giornaliero di PM10; le limitazioni alla circolazione dei veicoli previste dalle normative regionali in materia di tutela della qualità dell’aria per le domeniche ecologiche che raddoppiano almeno due domeniche al mese. In particolare, dunque, sul territorio riminese le domeniche ecologiche in cui sarà limitata la circolazione dalle ore 8,30 alle

ore 18,30 nelle modalità previste ordinariamente durante la settimana per gli autoveicoli e veicoli commerciali a benzina Euro 0 ed Euro 1, gli autoveicoli e veicoli commerciali diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, i ciclomotori e motocicli Euro 0, sono domenica 4 e 18 novembre 2018; domenica 13 e 20 gennaio 2019; domenica 3, 10 e 17 febbraio 2019; domenica 3 e 17 marzo 2019. Si ricorda che dalle limitazioni, oltre alla Strada Statale 16 e alle strade di confine, sono esclusi i tratti della viabilità urbana che consentono l’accesso ai parcheggi scambiatori e alle strutture di ricovero e cura come, ad esempio, l’intero tratto da via Losanna a via Emilia, meglio conosciuto come “Fila Dritto”. Sospese anche le limitazioni al traffico previste dall’ordinanza nelle giornate di giovedì 1° novembre 2018; venerdì 2 novembre 2018; martedì 25 dicembre 2018; mercoledì 26 dicembre 2018; lunedì 31 dicembre 2018; martedì 1° gennaio 2019.

C entro REACH

Il piano nazionale delle attività di controllo per la conformità dei prodotti chimici Newsletter ricca di novità, quella del Centro REACH. Vediamo assieme le principali. È stata pubblicata sul sito del Ministero della Salute la rendicontazione del piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici relativa all’anno 2017. Il documento ha l’obiettivo di fornire un quadro nazionale delle attività di controllo per la verifica di conformità dei prodotti chimici ai Regolamenti REACH e CLP in attuazione del “Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici - Anno 2017”. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE C290 del 17/09/2018) la decisione di rilascio relativa all’autorizzazione all’immissione sul mercato all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del Regolamento REACH.

L’autorizzazione riguarda l’uso della sostanza: Tricloroetilene, il titolare dell’autorizzazione è: Blue Cube Germany Assets GmbH&Co. KG. Gli usi autorizzati sono: 1 - Uso del tricloroetilene per la pulizia di componenti industriali tramite sgrassaggio a vapore in impianti chiusi nei casi in cui si applichino requisiti specifici (sistema di parametri d’uso); 2 - Uso industriale come coadiuvante chimico (impianto chiuso) nella produzione del materiale alcantara 3 - Uso del tricloroetilene negli imballaggi; 4 - Uso del tricloroetilene nelle formulazioni; 5 - Uso del tricloroetilene come solvente di estrazione per il bitume nell’analisi dell’asfalto. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE L243 del 27/09/2018) la Decisione

della Commissione, relativa ad una deroga al riconoscimento reciproco dell’autorizzazione di talune famiglie di biocidi contenenti creosoto proposta dalla Francia a norma dell’articolo 37 del Regolamento 528/2012. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE L222 del 03/09/2018) una rettifica all’articolo 1, punto 1 del regolamento di esecuzione (UE) n. 414/2013 della Commissione che precisa la procedura di autorizzazione di uno stesso biocida, conformemente alle disposizioni del Regolamento 528/2012. La rettifica, nella sola lingua italiana, chiarisce che lo stesso prodotto è identico ad un altro prodotto - sia questo un biocida, una famiglia di biocidi o un biocida appartenente ad una famiglia di biocidi. www.centroreach.it


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Fixing nr. 39: 26 ottobre 2018  

San Marino Fixing è il settimanale di economia, finanza, politica e attualità di San Marino.

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