Anno XXXII - n. 31 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 30 Agosto 2024
E ditoriale Forze lavoro oltre i 25mila I mprese Nuovi ruoli La Palestina primo step
L’unanimità raggiunta sull’Ordine del Giorno che apre, di fatto, al riconoscimento dello Stato della Palestina, è un fatto importante e storico per la Repubblica di San Marino. Dall’esterno, infatti, nessuno noterà il percorso tortuosissimo con cui si è “quadrato il cerchio” partendo dalla proposta di legge di RETE (che siede all’opposizione) ad un OdG di mediazione: il mondo leggerà che San Marino ha scelto una strada diplomatica chiara in un momento straordinariamente complesso per la geopolitica internazionale. Lo aveva già fatto, a dire il vero, nel caso dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ma lì c’era poco da scegliere probabilmente e si è confermato il proprio posizionamento nell’occidente e soprattutto nella “casa europea” (leggasi mercato unico) di cui sembra finalmente si possa andare a convivere con tutti gli altri, senza dover chiedere il permesso di entrare ogni volta. Questa volta San Marino ha deciso, senza che nessuno, almeno pubblicamente, gli chiedesse di prendere una posizione. E lo ha fatto riconoscendo che dietro quell’unanimità c’è comunque una diversità di vedute e posizioni sul conflitto in Medioriente che non verrà di certo azzerata con un testo del genere. Ma il testo c’è, ed è un atto di politica estera molto forte. Ed è un primo passo, se si volesse riprendere un vecchio ma ancora splendente obiettivo, verso l’assunzione di un ruolo ben preciso e oggi carente di pretendenti, o almeno, di pretendenti senza doppi fini... San Marino terra della libertà, quindi ambasciatrice di pace e perché no, luogo fisico e politico per costruire mediazioni. Si può fare. Daniele Bartolucci
Ben 8mila sono frontalieri
Transito doganale: le novità
Aumenta ancora l’occupazione generale, aggiornando i record storici Cresce pure il numero delle imprese attive: a fine giugno erano 5.255 a pag.3
D ivieti
Ancora in “emergenza idrica”
a pag.5
Norme
I dati che emergono dal raffronto tra il “cruscotto” di metà 2024 e i dati di fine giugno dello scorso anno “firmato” dall’Ufficio Informatica, Tecnologia, Dati e Statistica mettono in evidenza due numeri “record”: le forze di lavoro, per la prima volta hanno che superato le 25 mila unità, e i frontalieri, sopra quota 8 mila. Il bollettino poi evidenzia che le imprese sono cresciute di 60 unità e che i lavoratori dipendenti del settore privato sono aumentati di 415 unità nell’ultimo anno. La CIG liquidata nel periodo che va da gennaio a marzo 2024 ammonta a 1.157.882 euro. Rispetto allo stesso periodo del 2023, si registra un incremento dell’importo liquidato pari al +17,5%; le aziende che ne hanno usufruito invece sono diminuite di 10 unità. Carli alle pagg. 6-7
Consumi, c’è il Decreto per tutelarli
a pag.9
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