Fixing nr. 26: 5 luglio 2019

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Anno XXVII - n.26 - 1,50 euro

Direttore Alessandro Carli

Venerdì 5 Luglio 2019

E ditoriale Frontalieri, le tasse sono W elfare La politica e Interventi il problema del metodo

Al di là dei proclami - ogni provvedimento è accompagnato da un comunicato stampa in cui se ne rimarca l’importanza, come a doversi in qualche modo giustificare - manca un vero metodo di lavoro e una “tabella di marcia” che definisca, step by step, i progetti e il loro stato di avanzamento. Eppure i cantieri aperti, quelli di “lunga gittata”, sono tanti: la riforma delle pensioni e quella delle imposte indirette, giusto per portare due esempi concreti. Mentre l’attenzione della politica sammarinese sembra essere rivolta verso interventi messi in agenda all’ultimo momento. Un modus operandi che in entrambi i casi – quindi sia per le riforme più importanti che per quelle meno incisive – si concretizza secondo un iter che cittadini e imprese hanno purtroppo iniziato a conoscere: senza un adeguato confronto con le parti datoriali e sindacali della Repubblica di San Marino. Accade così che in una modalità “last minute” si è scoperto che i pochi articoli che hanno innervato la prima bozza dell’assestamento di bilancio dello Stato si sono addirittura triplicati nella versione definitiva. Il tutto, senza l’opportuno e auspicato confronto. Registriamo un forte ritardo sulle riforme prioritarie mentre sui provvedimenti di minor impatto l’impegno della politica è costante. Provvedimenti che si ha l’impressione vengano promulgati in maniera estemporanea, e inseriti disordinatamente nel contesto generale. Se gli interventi principali tardano le ripercussioni sul sistema Paese sono pesanti e inevitabilmente (...) Segue a pag. 3

da detrarre totalmente

a sostegno del lavoro

La sentenza della Commissione tributaria Provinciale di Forlì spalanca la strada ai ricorsi contro l’Agenzia delle Entrate sul credito d’imposta a pag.2

La sentenza della Commissione tributaria di Forlì, se dovesse confermarsi anche nelle prossime fasi giudiziali, potrebbe aprire una lunga serie di ricorsi da parte dei frontalieri italiani (in primis quelli che lavorano a San Marino, visto che il caso è proprio tra questi, ma non solo) contro l’Agenzia delle Entrate. L’ente erariale, infatti, applica - sbagliando, secondo la Commissione - una riduzione del credito d’imposta in misura proporzionale al fatto che il reddito tassato in Italia, per effetto della franchigia, risulta inferiore a quello prodotto all’estero. Al contrario, il credito d’imposta va detratto totalmente. In pratica, il lavoratore frontaliero ha diritto di pagare meno tasse di quanto dice l’Agenzia.

I mprese

Super bonus solo ai nuovi assunti

Immobili, si paga Il DD 109 completa la “patrimoniale”: ecco i calcoli

Bartolucci a pag. 5

Gli immobili delle società rientrano nella “patrimoniale”, anche se con un anno di ritardo. Grazie al Decreto Delegato 28 Giugno 2019 n. 109, infatti, è stata istituita la nuova Imposta straordinaria sugli immobili, con tanto di tabella di calcolo (con quote fisse e variabili a seconda delle categorie, e relativi coefficenti per i terreni), che completa di fatto la normativa dell’anno scorso. “Non si tratta di una doppia tassazione”, ha garantito il Segretario alle Finanze Eva Guidi, riferendosi al fatto che chi ha già assolto tali oneri, non dovrà pagare ancora. Lo stesso per le imprese che utilizzano immobili per le proprie attività, che sono esclusi dall’imposta. Così come, le società già “colpite” sul patrimonio netto, potranno scontare da quell’imposta quella nuova. Bartolucci alle pagg. 6-7

a pag.3

C ultura

Tra UNESCO e l’Ara dei Volontari

alle pag.9-11

spazio riservato all’indirizzo


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Interventi urgenti in materia di ammortizzatori sociali e sostenibilità all’occupazione, e di trattamento previdenziale anticipato: li stabilisce il Decreto - Legge 111 del 2019. Le prestazioni di cui al comma 2 dell’art. 23 della Legge 73/2010 sono prorogabili per tutti i cittadini sammarinesi, i residenti o titolari di permesso di soggiorno ordinario che abbiano già beneficiato dell’indennità economica speciale, i quali si trovino involontariamente disoccupati e che matureranno i requisiti per l’accesso al trattamento previdenziale entro il termine del periodo massimo di legge per fruire degli ammortizzatori sociali o al più nell’anno successivo alla scadenza di tale termine, nelle modalità di cui all’art. 2 e nei termini di cui al comma 4 del presente articolo. L’indennità di disoccupazione di cui al comma 1 è erogata per un periodo massimo di nove mesi e calcolata secondo la percentuale prevista all’art. 23, comma 1, lettera b), ultimo capoverso della Legge 73/2010, per coloro che abbiano svolto attività negli ultimi due anni precedenti il licenziamento, da oltre 12 mesi a 24 mesi pari almeno a 243 giorni di contribuzione validi agli effetti pensionistici. L’indennità di disoccupazione di cui al comma 1 è erogata per un periodo massimo di sei mesi e calcolata secondo la percentuale prevista all’articolo 23,

W elfare

FIXING - Anno XXVII - n.26 - Venerdì 5 Luglio 2019

Indennità di disoccupazione di 9 mesi per coloro che abbiano svolto attività negli ultimi 2 anni

Gli ammortizzatori sociali e il sostegno all’occupazione Il Decreto-Legge 111/2019 affronta anche il trattamento previdenziale anticipato

comma 1, lettera a) della Legge n. 73/2010, per coloro che abbiano svolto attività, negli ultimi due anni precedenti il licenziamento, da oltre 6 mesi a 12 mesi pari almeno a 121 giorni di contribuzione validi agli effetti pensionistici. Il Comma 4 di cui sopra specifica che “hanno diritto di accesso all’indennità i lavora-

tori che soddisfano i seguenti requisiti: essere soggetti ad accordo di mobilità sottoscritto a partire dall’1 luglio 2018 ed entro il 30 giugno 2020; aver maturato il diritto alla pensione di anzianità ordinaria o di vecchiaia ordinaria al termine del periodo di erogazione della superiore indennità di disoccupazione

straordinaria o al più nel semestre successivo; aver compiuto, in riferimento alla pensione di anzianità ordinaria, almeno 56 anni e 9 mesi per i soggetti di cui al comma 2, o 57 anni per i soggetti di cui al comma 3, al tempo della sottoscrizione dell’accordo di mobilità; aver compiuto, in riferimento alla pensione di vecchiaia ordinaria, almeno 62 anni e 6 mesi per i soggetti di cui al comma 2, o 63 anni, per i soggetti di cui al comma 3, al tempo della sottoscrizione dell’accordo di mobilità.

A ASS

Profili applicativi Il lavoratore che al tempo dell’accordo di mobilità esprime la volontà di accedere alla pensione di anzianità ordinaria o di vecchiaia ordinaria prevista dalle norme vigenti nel corso o al termine del periodo per cui ha diritto agli ammortizzatori sociali o al più nel semestre successivo alla scadenza di tale termine e che non revochi tale volontà entro i 15 giorni successivi alla stipula dell’accordo, rinuncia alla possibilità di essere riavviato al lavoro e accede all’indennità di disoccupazione straordinaria di cui all’articolo 1. La volontà espressa come sopra obbliga il lavoratore a presentare la domanda di pensione all’ufficio competente entro il 30 giugno 2020 che ne trasmette copia ai fini del diritto all’erogazione dell’indennità di disoccupazione straordinaria di cui all’articolo 1 con gli effetti di cui al Decreto - Legge all’ufficio a ciò deputato. Pensione anticipata Per accedere all’erogazione del trattamento previdenziale anticipato devono essere sod-

disfatti i seguenti requisiti: a) avere compiuto i 59 anni e sei mesi di età al termine dell’erogazione di tutti gli ammortizzatori sociali di legge, inclusa l’indennità di cui all’articolo 1 del presente DL, e almeno 40 anni di contribuzione, ovvero, in alternativa, almeno 35 anni di contribuzione. In tale ultimo caso vengono applicati i disincentivi di cui all’art. 7 della Legge 157 del 2005 così come modificato dall’art. 9 della Legge 18 marzo 2008 n.47; b) essere in possesso della cittadinanza sammarinese, della residenza nella Repubblica o titolari di permesso di soggiorno ordinario. Ai fini del calcolo della contribuzione di cui al comma 2, lettera a), sono cumulabili, a quelli sammarinesi, i periodi contributivi maturati nei sistemi previdenziali di Paesi con i quali la Repubblica ha stipulato convenzioni o accordi in materia, ove sia prevista la totalizzazione degli stessi. Il Decreto – Legge 111/2019 è scaricabile sul portale del Consiglio Grande e Generale. Alessandro Carli

Nuovi orari al Centro Ambiente di S. Giovanni dalle 8:00 alle 17:30 dal lunedì al sabato A partire dal 1° luglio è cambiato l’orario di apertura all’utenza del Centro di Raccolta di San Giovanni gestito da AASS. Questi i nuovi orari: dal lunedì al sabato dalle ore 8:00 alle

ore 17:30. “La modifica”, hanno spiegato dall’AASS in una nota, “permetterà di organizzare meglio la gestione del Centro e il servizio rivolto all’utenza”.


L avoro

FIXING - Anno XXVII - n.26 - Venerdì 5 Luglio 2019

Sono in arrivo gli sgravi contributivi per l’assunzione di lavoratori iscritti alle liste di avviamento al lavoro. I datori di lavoro, si legge nel Decreto Delegato 2 luglio 2019 n.112, “usufruiscono di sgravi contributivi nella misura del 20% per un periodo di trentasei mesi”. Per le nuove assunzioni di lavoratori iscritti nelle liste di avviamento al lavoro, a tempo indeterminato e a tempo determinato, purché trasformato in indeterminato entro il 31 dicembre 2019, con esclusione dei soci e degli amministratori, di coloro che si sono dimessi volontariamente dal precedente posto di lavoro, e di coloro che nei tre mesi precedenti risultavano occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro, che siano effettuate dal 2 luglio 2019 al 31 dicembre 2019, i datori di lavoro possono godere di uno sgravio contributivo consistente in uno speciale bonus con le seguenti caratteristiche: a) il bonus è pari a 20.000 euro per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato, in caso di trasformazione dal momento della stessa, ed è utilizzabile entro un massimo di 3 anni, a compensazione dei contributi previdenziali, degli oneri sociali e di altri adempimenti a carico del datore di lavoro dovuti all’Istituto per la Sicurezza Sociale per quel lavoratore, fino alla concorrenza

E ditoriale

San Marino: valgono per chi “attinge” alle liste di avviamento al lavoro

Sgravi contributivi, ma solo per i nuovi assunti Super bonus da 20mila euro: si restringe la platea dei beneficiari

dell’importo totale; b) il bonus è posto a carico della Cassa Ammortizzatori Sociali, sulla quale l’Istituto per la Sicurezza Sociale si rivale per la copertura dei mancati introiti;

c) per usufruire del bonus il datore di lavoro deve inoltrare un’istanza di ammissione all’Ufficio Attività Economiche esclusivamente in via telematica attraverso il Portale della Pubblica Amministra-

Una “road map” con una serie di passaggi predefiniti e un vero confronto con le parti Segue dalla prima

(...) fanno lievitare il debito pubblico. Metterli in campo quanto prima quindi deve essere una priorità, anche per perseguire l’obiettivo di riequilibrare il bilancio dello Stato. Il passaggio dall’imposta monofase al sistema IVA determinerebbe un aumento delle entrate, la riforma

delle pensioni comporterebbe invece un riequilibrio della previdenza mentre la spending review libererebbe finalmente risorse preziose per gli investimenti e per modernizzare il sistema. C’è quindi, e lo vogliamo rimarcare con forza, un problema di metodo nel “fare” della politica. Eppure basterebbe rea-

lizzare una road map con una serie di passaggi predefiniti: tempi certi e un confronto serio e adeguato con le parti. Davvero è così difficile per la politica superare questa forma mentis e sedersi a un tavolo per trovare scelte condivise che permettano alla Repubblica di San Marino di rialzare la testa? Alessandro Carli

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Redattore Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

Editore Società Editoriale Fixing srl Via Antonio Onofri, 109 47890 San Marino Città Tel. 0549.991719 Fax 0549.879049 e-mail: info@fixing.sm web: www.sanmarinofixing.com Prezzo in edicola: 1,50 euro Fotolito Linotipia Riminese Via San Leo, 10 47922 Rimini Italia

Stampa Studiostampa New Age Strada Cardio, 58 47899 Galazzano Repubblica di San Marino Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

zione (LABOR), o in altra forma stabilita dall’Ufficio Attività Economiche stesso, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata; d) il datore di lavoro può accedere al bonus anche in caso

di avvio di soggetto precedentemente titolare di codice operatore economico quale impresa individuale o Libero professionista o Lavoratore Autonomo, purché il soggetto assunto abbia cessato l’attività da almeno 6 mesi al momento dell’avvio; e) qualora il rapporto di lavoro si interrompa per causa non imputabile al lavoratore, nel corso del periodo di fruizione del beneficio o entro 12 mesi dal termine dello stesso, il datore di lavoro è tenuto a restituire all’Istituto per la Sicurezza Sociale la somma corrispondente agli sgravi contributivi ottenuti; f) il datore di lavoro che assuma il lavoratore a tempo indeterminato e richieda il bonus, ha facoltà di optare per ottenerne l’erogazione al termine del periodo di prova dello stesso lavoratore. Qualora opti per l’erogazione immediata, se il lavoratore non

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supera il periodo di prova il datore di lavoro ricade nelle disposizioni di cui alla lettera e); g) il datore di lavoro che richieda l’accesso al bonus di cui al presente comma non può fruire di altri benefici ed agevolazioni sugli stessi adempimenti di cui alla lettera a) per tutta la durata dello stesso; h) il datore di lavoro che richieda l’accesso al bonus di cui al presente comma può fruire dei contributi al pagamento della retribuzione da parte della Cassa Ammortizzatori Sociali previsti da specifiche leggi vigenti; i) il datore di lavoro che richieda l’accesso al bonus di cui al presente comma può fruire degli abbattimenti della retribuzione previsti da specifiche fattispecie di assunzione, tra cui l’apprendistato; l) il datore di lavoro che acceda al bonus per avvio di un nuovo lavoratore ma che non rinnovi alla scadenza un dipendente con rapporto di lavoro a tempo determinato in essere alla data dell’1 luglio 2019 che svolga la stessa mansione e/o tipologia di lavoro del nuovo assunto, è tenuto a restituire all’Istituto per la Sicurezza Sociale la somma corrispondente al bonus ottenuto per quel lavoratore; m) per l’applicazione del presente comma l’Ufficio Attività Economiche può emanare apposita circolare.


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C onsumi

FIXING - Anno XXVII - n.26 - Venerdì 5 Luglio 2019

UPECEDS: forte crescita a San Marino, molto di più rispetto a Rimini

Prodotti alimentari: è braccio di ferro sui prezzi Negli ultimi giorni “diatriba” accesa tra CSU, “La Sociale” e UCS Botta e risposta, nei giorni scorsi, tra la CSU e UCS: al centro della diatriba la crescita dei prezzi dei prodotti alimentari nella Repubblica di San Marino. Sulla stessa lunghezza d’onda le parole de “La Sociale” che ha voluto ribadire la propria posizione sulla stabilità delle vendite: “Facendo riferimento ad un campione di 269 referenze, con relativi scontrini emessi dal 1 marzo 2018 al 10 marzo 2018, il costo totale della spesa risulta essere 671,19 euro. Con lo stesso campione di scontrini emesso a fine maggio 2019, con le medesime referenze, il costo totale della spesa ammonta a 667,33 euro. Paradossalmente una diminuzione nell’ordine dello 0,50 %”. Prima di far parlare i numeri, un’analisi semplicemente “visiva” e quindi non scientifica dal punto di vista statistico: nonostante i vantaggi della SMaC Card – che permette una ricarica del 2% sulla compere effettuate – è sempre più frequente vedere i cittadini sammarinesi nei centri commerciali delle zone limitrofe (quindi “Le Befane” e I Malatesta” di Rimini ma anche l’Iper di Savignano sul Rubicone) con il carrello della spesa pieno. I generi alimentari nel primo

C oldiretti

Crescita prezzi prodotti alimentari* Mese

San Marino

Rimini

Gennaio 2019

7,2%

0,2%

Febbraio 2019

5,6%

1,7%

Marzo 2019

4,7%

1,2%

* raffronto sullo stesso periodo del 2018 Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing Fonte: UPECEDS trimestre 2019 a San Marino, afferma in una nota la CSU, “sono aumentati del 5,8% rispetto allo stesso periodo del 2018, a fronte di una aumento dell’inflazione generale dell’1,5%. Impietoso il confronto con il vicino comune di Rimini; rispetto al primo trimestre 2018, l’inflazione generale è all’1,1%, mentre i prezzi dei generi alimentari sono saliti dell’1%”. Per correttezza, di informazione - e quindi rimanendo rigorosamente al di fuori dalla diatriba tra CSU e UCS – ci affidiamo al data base dell’Ufficio di Statistica della Repubblica di San Marino che, tra le varie “voci” consultabili, nella categoria “Prezzi e retribuzioni” si trova anche il pdf denominato “Indice dei

prezzi al consumo”. Su base annua nel primo trimestre 2019 a San Marino gli incrementi dei prezzi dei prodotti alimentari, rispetto agli stessi periodi dell’anno precedente, sono stati rispettivamente del 7,2% in gennaio, del 5,6%, in febbraio e del 4,7% in marzo. A Rimini, invece, i prezzi di questi prodotti sono aumentati nel 2019 rispetto agli stessi periodi del 2018, dello 0,2% in gennaio, dell’1,7% in febbraio, dell’1,2% in marzo, come si può evincere dalle tabelle pubblicate sui rispettivi siti. I rilevamenti dell’Ufficio di Statistica della Repubblica di San Marino sono stati presi con gli stessi criteri dell’Istat italiano. Alessandro Carli

“Aumentano i prezzi degli alimentari freschi ma nei campi in grande crisi c’è deflazione” “Gli agricoltori italiani stanno facendo i conti in molte aree del Paese con una difficile produzione a causa delle condizioni climatiche sulla quale si innescano fenomeni speculativi e importazioni dall’estero che fanno crollare le quotazioni al di sotto dei costi”. Lo ha voluto spiegare nei giorni scorsa in una nota inviata alla stampa la Coldiretti commentando i dati recenti pubblicati dall’Istat sull’inflazione a giugno dai quali, prosegue con forza

la Coldiretti, “si evidenziano aumenti dei prezzi per gli alimentari freschi al consumo mentre nei campi in crisi è deflazione, dalle albicocche alle pesche pagate pochi centesimi”. “Per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l’occupazione, il consiglio della Coldiretti – prosegue la nota per la stampa – è quello di verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono

subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori nei mercati o in fattoria”. “In un momento di difficoltà – conclude l’associazione italiana – si tratta di un atto di solidarietà a favore degli agricoltori, ma anche di un aiuto al proprio benessere per combattere il grande caldo con il consumo di alimenti, come le albicocche, le pesche ed in generale la frutta fresca, indispensabili per la salute e per mettersi in forma”.

G estione Rifiuti

Rubrica a cura di: L’acqua, un bene prezioso Ridurre gli sprechi si può

Estate, tempo di mare, di bagni, di tintarella, di relax e… di divieti. Già da molto tempo sentiamo parlare non solo di notizie positive – e mi riferisco alle cosiddette “Bandiere blu” – ma anche di quelle meno virtuose: acque inquinate e quindi l’impossibilità di fare un tuffo e una nuotata al largo. Queste “proibizioni” sono dovute anche al nostro comportamento quotidiano e quindi, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa per dare una mano all’ambiente. Quando laviamo i panni o quando pigiamo il tasto “start” della lavastoviglie riversiamo in mare un bel po’ di acqua sporca. Non voglio invitare i lettori a non igienizzare piatti e bicchieri o a non smacchiare t-shirt, jeans e camicie ma solamente a essere un po’ più attenti. Bastano difatti alcuni piccoli accorgimenti per ridurre notevolmente l’impatto inquinante senza inficiare sulla qualità dei lavaggi. Lavatrici. Con il caldo una maglietta dura un giorno al massimo, quando va bene. Se possibile, scegliete detersivi di ultima generazione, quelli “bio”, che strizzano l’occhio all’ambiente. Magari profumano un po’ di meno rispetto a quelli più tradizionali ma comunque garantiscono la pulizia ri-

chiesta. Anche sui dosaggi si può fare molto: spesso si tende a mettere nell’apposita vaschetta un quantitativo due o tre volte superiore a quello specificato nelle indicazioni. Basta seguire i “quantitativi” suggeriti e già l’immissione di acque sporche nell’ambiente viene “tagliato” sensibilmente. I piatti. Sui dosaggi, idem come sopra: basta una pastiglia. Se possibile poi scegliete il programma “bio”. Certo, questo implica talvolta un pre-lavaggio a mano ma basta un getto l’acqua e un colpo di spugna e buona parte dei residui spariscono. Le nostre nonne lavavano tutto a mano, sia in estate che in inverno. Possiamo quindi “imitarle” e passare piatti e bicchieri sotto al rubinetto. Per chi invece pulisce con spugna e detersivo, nei momenti in cui non serve è bene chiudere il flusso di acqua. Il bagno. Doccia e WC possono trasformarsi in due “spreconi” d’acqua. Cosa fare quindi? Anche qui, basta davvero poco. La doccia può essere “chiusa” quando ci insaponiamo per poi essere riattivata quando ci dobbiamo togliere lo shampoo o il bagnoschiuma. Anche per questi due prodotti, lo voglio ricordare, esistono quelli più inquinanti e quelli meno. Viene quindi utile – e

bastano pochi secondi – leggere quanto riportato nelle etichette. L’uso del WC da solo rappresenta in media ben il 30% del consumo idrico di una casa. Sapevate che si parla di una media di 10 litri d’acqua a ogni utilizzo? Oggi i sistemi di scarico dell’acqua sono cambiati e sono note a tutti le cassette a doppio pulsante, uno “breve” e uno “lungo”. Il primo ha una portata di circa 5 litri, il secondo più del doppio (in alcuni modelli si arriva anche a 16-18 litri). Spesso le persone li schiacciano entrambi: un “rituale” davvero poco virtuoso. Per la pipì quello “breve” va benissimo, così come per i “bisogni” dei bambini. Per le altre “cose”, si utilizzi quello “lungo” e, nel caso, lo spazzolone. Non serve “tirare” l’acqua due volte. Il “doppio pulsante”, oltre a inquinare di più (spesso ai lati delle “tazze” ci sono i deodoranti o gli igienizzatori profumati), va a incidere sulla bolletta. Mirkare Manzi


L avoro

FIXING - Anno XXVII - n.26 - Venerdì 5 Luglio 2019

di Daniele Bartolucci

Con l’avvento delle dichiarazioni dei redditi, la notizia arrivata dalla Commissione tributaria Provinciale di Forlì con la sentenza n. 129/02/2019 potrebbe aprire diversi scenari, a partire dai ricorsi di tanti frontalieri, che sicuramente non hanno nessuna intenzione di “lasciare” più tasse di quante sia dovuto. Perché di questo si tratta, in sostanza: l’Agenzia delle Entrate, infatti, ritiene che il reddito estero assoggettato a tassazione in Italia debba concorrere solo parzialmente, per effetto della franchigia, alla formazione del reddito complessivo e per questo motivo rettifica la posizione fiscale del contribuente assegnandogli un minor credito d’imposta (che è lo strumento principe per non subire una doppia tassazione, ndr) in quanto il reddito complessivo tassato in Italia risulterebbe inferiore a quello estero percepito, una volta tolta appunto la franchigia prevista per legge. Ma una signora di Borghi (FC), grazie al suo commercialista (il dott. Piero Gori di Bellaria Igea Marina, RN), ha contestato tale calcolo, chiedendo che l’imposta estera venisse detratta totalmente e la Commissione tributaria le ha dato ragione. In pratica, nel caso di un dipendente frontaliero, il reddito complessivo prodotto all’estero è

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La Commissione tributaria di Forlì sembra aprire la via ai ricorsi contro l’Agenzia delle Entrate

Frontalieri, le tasse pagate vanno detratte totalmente La sentenza: il credito d’imposta non deve essere calcolato in funzione della franchigia FRONTALIERI A SAN MARINO 2016 (media)

5.252

2017 (media)

5.348

2018 (media)

5.777

2019 (aprile)

6.218

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing Fonte UPECEDS quello determinato secondo le regole del Tuir. “Quindi”, ha sintetizzato il Sole 24 Ore nei giorni scorsi, “se per determinare il reddito complessivo le norme italiane prevedono che venga tassata solo la parte eccedente la

franchigia, questo non determina una diminuzione della base imponibile che fa scattare la riparametrazione delle imposte assolte all’estero”. Va premesso il fatto che non si è arrivati ad un giudizio finale, ma si tratta di una pri-

ma fase e comunque in un contenzioso approdato finora solo alla Commissione tributaria locale, per cui il valore di questa sentenza è ancora tutto da definire. Ma questo non toglie che la notizia della sentenza abbia già fatto

il “giro” nei vari studi commercialisti e legali di mezza Italia e che siano già scattati i primi ricorsi. Nel riminese ce n’è già uno sicuro di un altro dipendente frontaliero (difeso sempre dal dott. Gori), ma non è azzardato pensare che

altri siano stati avviati e altri ancora ne verranno presentati nei prossimi giorni. E non solo per i frontalieri di San Marino, visto che il “grosso” è nelle zone confinanti con la Svizzera e la Francia.


Aisco F ttualità

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di Daniele Bartolucci

La “patrimoniale” è ora completa. Con il Decreto Delegato 28 Giugno 2019 n.109, le società (in particolare le immobiliari) saranno messe sullo stesso piano e con lo stesso tipo di tassazione delle persone fisiche che nel 2018 hanno pagato la patrimoniale. La situazione venutasi a creare, con una differenza di trattamento palese, era già emersa fin da subito, tanto che nella finanziaria è stato previsto l’apposito Decreto Delegato da emanarsi entro giugno, e così è stato fatto. “Un atto di giustizia”, ha spiegato il Segretario all’Industria Andrea Zafferani, “che non peserà, però, sulle imprese che hanno immobili che utilizzano per la propria attività economica. Consentita, ovviamente, la deduzione di quanto le società hanno già pagato sul patrimonio netto”. “In alcuni casi”, commenta in parallelo la collega alle Finanze,, Eva Guidi: “In alcuni casi c’era stata mancanza di uniformità nell’applicazione dell’imposta”. E comunque, a scanso di ecquivoci, “non c’è la doppia tassazione, dato che è interessato solo ciò che non è rientrato nella prima patrimoniale”. I moduli saranno trasmessi dall’ufficio tecnico del catasto entro il 30 novembre. Si potrà pagare entro il 16 dicembre. Soggetti interessati ed esclusioni L’imposta, si legge nel Decreto Delegato, in linea generale “è dovuta dai soggetti che, sulla base delle risultanze catastali al 31 dicembre 2018, risultano titolari del diritto di proprietà ovvero di altro diritto reale su bene immobile”. Ma “sono esclusi dall’applicazione dell’imposta i trust, gli enti religiosi, le associazioni giuridicamente riconosciute e le fondazioni”. Poi ci sono i casi particolari: ad esempio “in caso di beni immobili oggetto di contratti di locazione finanziaria, l’imposta è dovuta dai soggetti di cui al comma 1 che, al 31 dicembre 2018, risultavano utilizzatori del bene. In tale caso, la società locatrice, agisce in qualità di sostituto d’imposta ed in tale veste è tenuta al versamento dell’imposta e delle eventuali sanzioni per i mancati o ritardati pagamenti fatta salva l’opzione di cui all’articolo 4, comma 5. La società locatrice ha diritto di rivalersi nei confronti dell’utilizzatore anche ripartendo l’imposta sui canoni attraverso la modifica del piano di ammortamento. La modifica del piano di ammortamento è esente da registrazione,

FIXING - Anno XXVII XXII - -n.22 n.26- -Venerdì Venerdì65Giugno Luglio 2019 2014

Previsto un procedimento telematico: i moduli saranno trasmessi dall’Ufficio tecnico entro il 30 n

Ecco l’imposta sugli immobili che

Nel mirino i fabbricati e i terreni (distinti ovviamente tra edificabili e non) delle società, ad ai dati catastali e alle “quote” (una fissa e una variabile) stabilite dal Decreto Delegato 10 LA TABELLA DI CALCOLO DELL’IMPOSTA STRAORDINARIA SUGLI IMMOBILI CATEGORIA

Quota FISSA (valori in euro)

CLASSE

Quota VARIABILE: % rendita catastale

CATEGORIA

Quota (valori in

CLASSE

A1

1

300

30%

C1

5

390

A1

2

310

30%

C1

6

410

A1

3

320

30%

C1

7

430

A1

4

330

30%

C1

8

450

A2

1

110

20%

C1

9

470

A2

2

120

20%

C1

10

480

A2

3

130

20%

C1

11

490

A2

4

140

20%

C1

12

50

A2

5

150

20%

C2

1-2-3-4-5-6-7-8-9

50

A3

1

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15%

C3

1

200

A3

2

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C3

2

225

A3

3

130

15%

C3

3

250

A3

4

140

15%

C3

4

500

A3

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150

15%

C3

5

700

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1-2-3-4-5-6

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C3

6

800

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1-2-3-4-5-6

100

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1

250

10%

C5

1-2-3-4-5-6

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Zona A

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Zona R

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing. Fonte Decre purché non mutino la durata del contratto o altri elementi del contratto per cui viga l’obbligo della registrazione e trascrizione”. Invece, “in caso di trasferimento della titolarità dei di-

ritti di cui al comma 2 successivamente al 31 dicembre 2018, il versamento dell’imposta è dovuta dai soggetti titolari dei predetti diritti alla data prevista per il ricevimento del prospetto di cui

all’articolo 4, comma 1; in tale caso è attribuito ai soggetti obbligati al versamento dell’imposta il diritto di rivalsa nei confronti dei soggetti titolari dei diritti di cui al comma 2, ovvero utilizzatori

dei beni immobili, al 31 dicembre 2018”. Come spiegato dalla Guidi, non ci sarà doppia tassazione e, comunque, “l’imposta non si applica agli immobili che costituiscono luogo di svolgi-

mento dell’attività d’impresa dei soggetti obbligati”. Inoltre “l’imposta dovuta è ridotta, fino a concorrenza del suo ammontare, di un importo pari a quanto versato a titolo di imposta straordinaria sul


A ttualità F isco

FIXING - Anno XXVII XXII - -n.22 n.26- -Venerdì Venerdì6 5Giugno Luglio 2014 2019

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novembre e si dovrà pagare quanto dovuto entro il 16 dicembre di quest’anno

e completa la patrimoniale

d esclusione di quelli utilizzati per le proprie attività. Si pagherà in base 09, ideato proprio per quei casi non ricompresi nella procedura del 2018

FISSA n euro)

Quota VARIABILE: % rendita catastale 15% 15% 15% 15% 15% 15% 15% 15% 35% 5% 5% 5% 5% 5% 5% 25% 25% 2% 2% 2% 2% 2% 2% 2%

Coefficiente 10 20 20 20 10 10 10 20

eto Delegato 28 Giugno 2019 n. 109 patrimonio netto delle società ai sensi dell’articolo 12, del Decreto Delegato 25 giugno 2018 n.71, dai soggetti obbligati di cui ai commi 2 e 3 dell’articolo 1”. Mentre “per le banche e le società finan-

ziarie di cui alla Legge 17 novembre 2005 n. 165, l’imposta può essere pagata mediante utilizzo in compensazione del credito di imposta concesso ad istituti bancari in seguito ad operazioni di cessioni in blocco di attività, passività e rapporti giuridici, autorizzate da Banca Centrale della Repubblica di San Marino per salvaguardare la stabilità del sistema bancario e finanziario”. Come calcolare la nuova imposta Premesso che “l’imposta è dovuta per ogni singola unità immobiliare e per ogni particella iscritte al Catasto Fabbricati e Terreni al 31 dicembre 2018 ed è calcolata sulla base della quota o dei millesimi di titolarità ai sensi del primo comma, con la rivalutazione delle rendite catastali, così come disciplinato dall’articolo 81 della Legge 18 dicembre 2003, n. 165” e che “l’imposta non è deducibile dal reddito imponibile ai fini imposta generale sui redditi”, il Decreto Delegato in oggetto prevede un calcolo abbastanza semplice per evidenziare l’ammontare da pagare. Per i fabbricati ad uso civile abitazione occorre sommare la quota fissa alla quota variabile (vedi tabella) e moltiplicarla per 125/100. Mentre per gli altri fabbricati l’imposta dovuta è data dalla sola somma delle due quote suddette. Per i terreni, invece, in linea generale “l’ammontare dell’imposta è pari al valore della rendita catastale rivalutata per i terreni agricoli, ovvero tutti i terreni che non rientrano nelle successive lettere b) e c)”. Le lettere successive riguardano infatti i terreni edificabili (b), per i quali l’imposta è pari al valore della rendita catastale rivalutata moltiplicata per i coefficienti che sono in relazione alle zonizzazioni previste dalla Legge 29 settembre 1992 n.7 e successive modifiche”. Per i terreni destinati a Zone per i Servizi (c), “si applica quanto stabilito alla lettera a) nel caso abbiano un indice di utilizzazione fondiaria pari a zero”, altrimenti “si applica quanto stabilito alla lettera b) con

l’applicazione di un coefficiente pari a 20”. Modalità di pagamento e relative sanzioni “L’imposta è autoliquidata dal soggetto passivo, il quale

provvede al relativo pagamento entro il 16 dicembre 2019 sulla base del prospetto trasmesso dall’Ufficio Tecnico del Catasto, con l’importo dell’imposta dovuta, che dovrà pervenire entro il 30 no-

vembre 2019”. Attenzione, però, perché “il mancato ricevimento dei dati non esonera il soggetto passivo o la società locatrice dal pagamento dell’imposta nel termine di cui al comma 1”. Le sanzioni previste sono comunque importanti: “Il soggetto passivo che non provvede, in tutto o in parte, al pagamento dell’imposta entro i termini di cui agli articoli 4 e 5, è tenuto al pagamento degli interessi nella misura del 4% annuo ed al pagamento delle seguenti sanzioni pecuniarie amministrative: a) sanzione pari al 20% dell’imposta o della rata o del conguaglio,

nel caso di pagamenti effettuati entro trenta giorni dalle rispettive scadenze; b) sanzione pari al 50% dell’imposta o della rata o del conguaglio, nel caso di pagamenti effettuati dopo trenta giorni ed entro centottanta giorni dalle rispettive scadenze; c) sanzione pari al 100% dell’imposta, per omessi pagamenti o pagamenti effettuati dopo centottanta giorni dalla scadenza”. Come specificato nel Decreto Delegato, comunque, ci sarà l’opportunità (come per la patrimoniale dell’anno scorso) di eseguire tutta la procedura in via telematica.


I nnovazione

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FIXING - Anno XXVII - n.26 - Venerdì 5 Luglio 2019

La trasmissione dei documenti tra la PA sammarinese e quella italiana

PEC, in arrivo alcune importanti novità Sono state introdotte dal Decreto Delegato numero 113 del 2019 Utilizzo di servizi elettronici di recapito certificato e di posta elettronica certificata della Repubblica di San Marino: con la pubblicazione del Decreto Delegato del 2 luglio 2019 numero 113 sono state apportate una serie di modifiche al Decreto numero 156 del 2005. Il DD 113/2019 disciplina, altresì, nell’esercizio della delega di cui all’articolo 18, comma 2, lettere b) e c) della Legge 30 maggio 2019 n.88: a) l’estensione degli effetti giuridici di cui all’articolo 8ter del Decreto Delegato 11 aprile 2016 n.46 e successive modifiche alle trasmissioni di documenti elettronici effettuate, mediante servizio elettronico di recapito certificato, fra i soggetti privati, persona fisica o giuridica, sammarinesi o residenti; b) gli effetti giuridici nell’ordinamento sammarinese delle trasmissioni di documenti elettronici effettuate mediante la posta elettronica certificata (PEC) disciplinata dall’ordinamento della Repubblica Italiana. La formazione del documento Il documento elettronico è formato mediante una delle seguenti principali modalità: a) redazione tramite l’utilizzo di appositi strumenti software; b) acquisizione di un documento elettronico per via telematica o su supporto elettronico, acquisizione della copia per immagine su supporto elettronico di un documento analogico, acquisizione della copia informatica di un documento analogico; c) registrazione informatica delle informazioni risultanti da transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli o formulari resi disponibili all’utente; d) generazione o raggruppamento anche in via automatica di un insieme di dati o registrazioni, provenienti da una o più basi dati, anche appartenenti a più soggetti inter-operanti, secondo una

struttura logica predeterminata e memorizzata in forma statica. Rimandando il lettore al sito del Consiglio Grande e Ge-

nerale (www.consigliograndeegenerale.sm) per la consultazione integrale del Decreto Delegato, ci soffermiamo sull’utilizzo della posta

elettronica certificata. La trasmissione di documenti elettronici effettuata tramite posta elettronica certificata PEC (di cui al Decreto

del Presidente della Repubblica Italiana dell’11 febbraio 2005 numero 68 e successive modifiche) produce nell’ordinamento sammarinese gli

effetti giuridici e probatori di cui all’articolo 8ter del Decreto Delegato numero 46 del 2016 e successive modifiche esclusivamente nei seguenti casi: a) la trasmissione sia effettuata esclusivamente fra soggetti privati, ambedue dotati di PEC, di cui uno dei corrispondenti sammarinese o residente nella Repubblica di San Marino e l’altro residente o avente sede nel territorio della Repubblica Italiana; b) la trasmissione sia effettuata fra uffici e organi dell’Amministrazione sammarinese e uffici e organi delle Amministrazioni ed Enti Pubblici della Repubblica Italiana, ambedue dotati di PEC. La disposizione di cui al comma 1 si applica anche con riferimento alle trasmissioni di documenti elettronici in cui il soggetto residente o avente sede nel territorio della Repubblica Italiana utilizzi il servizio PEC ed il soggetto pubblico o privato sammarinese o residente nella Repubblica di San Marino utilizzi un servizio di recapito certificato (di cui al Decreto Delegato numero 46 del 2016 e successive modifiche) quando tale trasmissione avvenga attraverso l’uso di un nodo di scambio che realizzi un’interoperabilità tecnica fra i due diversi servizi. Il livello di adeguatezza dell’interoperabilità tecnica realizzata dal predetto nodo dovrà essere preventivamente valutato e riconosciuto dall’Istituto per l’Innovazione della Repubblica di San Marino S.p.A. Le disposizioni hanno valore transitorio sino al conseguimento della qualificazione, ai sensi dell’articolo 44 del Regolamento eIDAS da parte: a) del servizio elettronico di recapito certificato di cui al Decreto Delegato numero 46 del 2016 e successive modifiche, oppure; b) del servizio di posta elettronica certificata in uso nella Repubblica Italiana. Alessandro Carli


Il solenne omaggio ai Volontari L’Ara, progettata dall’ingegnere Gino Zani, si avvia al suo 92esimo compleanno: dedicata ai cittadini della Repubblica morti durante le guerre, è stata costruita utilizzando la celebre pietra di San Marino di Alessandro Carli

Luglio, mese di celebrazioni per la Repubblica di San Marino. All’11esimo anniversario dell’entrata nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO (7 luglio 2008) difatti segue il 92esimo “compleanno” di un monumento piuttosto conosciuto sul Titano, l’Ara dei Volontari (1927), progettata dall’Ingegnere Gino Zani e dedicata ai volontari sammarinesi morti durante le guerre per l’indipendenza dell’Italia e i movimenti insurrezionali. L’Ara dei Volontari è dotata di una doppia rampa di scale che conduce alla Cappella Votiva, sormontata da un obelisco. Sul muro di fronte è posta una lapide con tutti i 138 nomi dei caduti tra il 1845 - 1918, a cui sono stati aggiunti i due nomi dei caduti nella lotta di liberazione tra il 1943 – 1945. I giornali dell’epoca Il numero 12 de “Il popolo sammarinese” del 31 luglio 1927, custodito all’interno della Biblioteca di Stato della Repubblica di San Marino, dedica al monumento tutta la prima pagina. “Il 23 luglio 1927, con cerimonia semplice ed austera, ha avuto luogo la posa della prima pietra del corpo centrale dell’Ara dei Volontari” si legge nell’incipit del giornale. L’articolo poi prosegue con la descrizione del monumento, “costituito di due scalinate laterali che partono simmetricamente dalla contrada avanti il collegio e si congiungono su di uno spiazzo in cui si eleva una cappella votiva portante in cima un obelisco. Dallo spiazzo centrale, sul muro retrostante del quale saranno incisi i nomi di tutti i volontari sammarinesi, partono altre due scalinate che andranno a congiungersi verso la torre delle Milizie, alla nuova entrata del Cantone e ai giardini pubblici verso il Palazzo Pubblico. La cappella votiva sarà precisamente dedicata ai caduti con la scritta: ‘Utro pro Italia iam nos cecidisse

memento’. L’Ara dei Volontari, che tornerà a gloria della Madre Patria, sarà dunque consacrata alla fine del prossimo mese di settembre con l’intervento di eminenti Personalità di fuori”. Nel numero di fine settembre del 1927 “Il popolo sammarinese” torna sull’argomento, approfondendo alcuni aspetti più tecnici. Dopo aver chiarito che il complesso “appare a chiunque armonico, imponente e degnissimo”, l’articolo si sofferma sulle dimensioni. Le due scale laterali simmetriche “salgono ad un primo e ad un secondo piano” per poi “congiungersi in un terzo donde divergono due nuove rampe, l’una di accesso alla Torre delle Milizie e alla Via del Cantone e l’altra ai giardini che diventeranno pubblici. Sul terzo ripiano, all’altezza di circa 7 metri, s’innalza a modo di cappella un arco chiuso da due cancelli in fero battuto della Ditta Matteucci di Faenza, entro cui arderà perennemente una lampada a nome die volontari samma-

rinesi caduti. Sopra l’arco, alto di per sé circa 4 metri, s’innalza un obelisco di circa nove metri, alla cui base troneggia lo stemma della Repubblica, ben intagliato, su pietra scavata del nostro monte, dall’esperto scalpellino Romeo Balsimelli. Del resto tutti i lavori sono fatti in pietra sammarinese, dalle nostre maestranze locali, che si sono mostrate abili nella muratura in mosaico”. La pergamena “Restituito nella formale sua integrità il vetustissimo Littorio nostro nell’Anno 1923, per interesse delle Ecc. me Reggenze e della Commissione Governativa per la Conservazione dei Ricordi Storici e delle Antichità, il Consulente Tecnico Artistico Ing. Cav. Gino Zani, cittadino sammarinese, per la sistemazione della Piazzetta avanti il Nobile Collegio Governativo Belluzzi presentava un progetto di Monumento ai Volontari delle Guerre della Indipendenza Italiana, progetto che il Consiglio Grande e Generale

approvava deliberandone l’esecuzione e i relativi stanziamenti di spesa sui bilanci dei Lavori Pubblici nei generali comizi. Nel frattempo, a spese dell’Erario Pubblico, si dava anche esecuzione ai lavori della Casa già edificio scolastico, a fianco del Monumento dei Volontari, Casa con annessa torre sistemata a locale delle Milizie su disegno dell’Ing. Cav. Antonio Cavallari, Capo dell’Ufficio Tecnico Governativo. (…). Il Monumento che si intitola ‘Ara dei Volontari’, coi CXXXVII Nomi nel marmo incisi dei generosi che volontariamente nei

movimenti insurrezionali e nelle guerre tutte dell’italico riscatto offrirono il braccio e fecero olocausto delle loro giovani vite, sta e starà a testimonianza delle perenne italianità dei Sammarinesi, che Luigi Luzzatti prima e Benito Mussolini poi hanno definito ‘Italiani perpetui’ e ‘Due volte italiani’”. L’orazione L’oratore per l’inaugurazione dell’Ara dei Volontari, avvenuta il 29 settembre del 1927, fu l’On. Carlo Delcroix. Così ne parla “Il popolo sammarinese” nel numero del 18 set-

tembre: “Certamente la più bella, la più nobile, la più completa figura di martire e di apostolo che la guerra abbia dato all’Italia. Ventinovenne, già circonfuso di gloria, campeggia da gigante nella nostra Nazione, amato, sentito, ammirato dalle folle e dall’aristocrazia dell’azione e del pensiero. Incontrastato ed amato campione dei Mutilati e del Combattenti per le altissime sue doti di mete e di cuore, è il fascinatore delle moltitudini, il grande espugnatore di anime, per l’acutezza del suo pensiero, per la generosità della sua anima ardente, per l’acume del suo ingegno divinatore, per la finezza infallibile della sua intuizione, per la sua straordinaria sua potenza oratoria”. Invitando il lettore a recarsi nella Biblioteca di Stato di San Marino per la lettura integrale dell’Orazione Ufficiale, proponiamo le primissime parole pronunciate da Carlo Delcroix: “Quella che noi inauguriamo, scolpita nella pietra del Titano dalla tinta calda come di vetusto marmo che alle intemperie si indura, non è solo un’ara votiva, ma la stessa arca del patto, del vostro antichissimo patto con Roma”. L’Ara dei Volontari, l’opera voluta dal Segretario di Stato per gli Affari Esteri Giuliano Gozi, in occasione dell’inaugurazione (avvenuta nel mese di settembre del 1927) è stata celebrata dalle Poste di San Marino con una serie di 3 valori del valore rispettivamente di 50 centesimi, 1,25 Lire e 10 Lire.


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S peciale Cultura

FIXING - Anno XXVII - n.26 - Venerdì 5 Luglio 2019

L’edizione 2019 è dedicata al passaggio sul Monte di Giuseppe Garibaldi

San Marino, 11esimo anniversario UNESCO Si celebra in questi giorni l’entrata del Titano nel Patrimonio Mondiale “… San Marino e il Monte Titano costituiscono una testimonianza eccezionale dell’istituzione di una democrazia rappresentativa fondata sull’autonomia civica e l’autogoverno, avendo esercitato con una continuità unica e senza interruzione il ruolo di Capitale di una Repubblica indipendente dal XIII secolo. Il sito, per il suo valore universale, merita tutela a beneficio di tutta l’umanità”. San Marino il 7 luglio 2019 celebra l’undicesimo anniversario dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, che quest’anno vuole dedicare una particolare attenzione ad un episodio particolarmente importante della storia della

Repubblica, il passaggio di Giuseppe Garibaldi sul Titano, in occasione del 170° Anniversario. Un programma ricco di eventi grazie alla sinergia tra gli Istituti Culturali e l’Ufficio del Turismo, con

la collaborazione di associazioni ed enti che hanno contribuito con il loro impegno a celebrare nel migliore dei modi i due anniversari. Sinergia che si è anche estesa ad una importante collabora-

C onsorzio Terra di San Marino

zione con le località e i Comuni interessati dalla Trafila garibaldina, in una promozione comune e pacchetti turistici che consentiranno di offrire proposte di turismo culturale a livello territoriale.

T eatro

Santarcangelo Festival 2019 Tappa anche a San Marino Slow & Gentle. Un Festival da vivere lentamente e delicatamente, allentando la pressione del flusso informativo, la rigidità dei ruoli e dei confini disciplinari, grazie alla creazione di spazi intimi e forme di relazione insolite, che accorciano le distanze tra artisti e pubblico, tra discipline e poetiche: la 49esima edizione di Santarcangelo Festival, diretta da Eva Neklyaeva e Lisa Gilardino, si terrà a Santarcangelo di Romagna (RN) e in alcuni luoghi limitrofi da venerdì 5 a domenica 14 luglio 2019, con un’intensa programmazione che accoglie alcune tra le più innovative proposte della scena artistica internazionale. Tra spettacoli, indagini sulla realtà, riti collettivi, pratiche di cura, ricerche condivise, il Festival si pone come preziosa occasione per sperimentare nuove prospettive sul contemporaneo e inedite modalità di relazione e contatto.

Gli “Aromatici”, i nuovi biscotti artigianali realizzati con ingredienti di primissima qualità: un concentrato di croccantezza e di friabilità

“Ecco fatto, il segreto è questo: bisogna usare le mani”. “Perché?”. “I biscotti, come ogni cosa, richiedono amore”. Pochi ricordano questo scambio di battute tra Oracolo e Sati nel film “Matrix Revolution” che, a modo, suo, contiene una straordinaria verità: ogni cosa va fatta con amore e passione. Le stesse che ritroviamo tra gli ingredienti “non detti” de “gli Aromatici”, i nuovi biscotti artigianali del Consorzio Terra di San Marino che a luglio usciranno in due gusti, anice e rosmarino (è facile comunque prevedere un allargamento del ventaglio di “declinazioni”). Sono biscotti artigianali realizzati con ingredienti di primissima qualità a marchio CTSM: la farina macinata a pietra di grano tenero di tipo 2 prodotta da Lab301, l’olio extra vergine di oliva, il miele “Millefiori”. Un alimento che incontra anche la filosofia vegetariana: gli “Aromatici” difatti non contengono latticini. Basta guardare la confezione, curata sotto ogni aspetto, è già si intuisce la

La proposta di spettacolo del Festival, molteplice e abbondante, spazia dunque tra i diversi orizzonti della performance, interrogando la nozione di contemporaneo e esplorando ambiti inaspettati, abitati da creature meravigliose, come la fantascienza, la mitologia, lo sport e il folklore. È il caso della straordinaria performance di apertura “Dragon, rest your head on the seabed” (Piscina Multieventi, Serravalle di San Marino, 5/07 ore 22.00, 6/07 ore 21.30) dei madrileni Pablo Esbert Lilienfeld & Federico Vladimir Strate Pezdirc, per la prima volta in Italia, che combina la pratica coreografica contemporanea con l’abilità e la tecnica di sei nuotatrici sincronizzate in un immaginario fantascientifico. Il programma competo del festival lo trovate qui: www.santarcangelofestival.com Alessandro Carli

Rubrica periodica a cura del Consorzio Terra di San Marino tel.(00378)0549-902617 Fax.(00378)0549-906278 mail to: consorzioterradisanmarino@ omniway.sm

to” spiega Jenny Moretti. Dopo una serie di test, gli ‘Aromatici’ sono stati presentati ai soci del Consorzio Terra di San Marino, superando di slancio la “prova” dei palati.

“fonte di ispirazione” della sua forma: i Cantucci dell’Italia Centrale (soprattutto la Toscana ma non solo) o, per rimanere in Romagna, gli “Scroccadenti”, ma senza le caratteristiche mandorle. “Si tratta di un biscotto secco – spiega il Presidente del Consorzio Terra di San Marino, la dottoressa Aida Selva – che, data la natura del processo

produttivo, si caratterizza per croccantezza e friabilità. Grazie alla doppia cottura gli ‘Aromatici’ hanno una buona ‘tenuta nel tempo’: nonostante non contengano conservanti, la scadenza è di circa sei mesi. In un’ottica di diversificazione, negli ultimi mesi abbiamo lavorato molto sulle ‘potenzialità’ del grano, promuovendo dapprima la

piadina integrale, le farine macinate a pietra ed ora i biscotti”. La genesi Chi li fa materialmente è Jenny Moretti, imprenditrice e tecnico di produzione alimentare che nel 2011 ha costituito Alilab a Domagnano. A inizio 2019 l’incontro tra Jenny e il CTSM, che aveva

l’esigenza di sviluppare un prodotto alimentare a forte impatto territoriale. Lei, che in Italia aveva ricevuto un prestigioso riconoscimento per una tipologia di biscotti, ha accettato l’invito. “A febbraio ci siamo visti per mettere a punto un biscotto creato con i prodotti a marchio CTSM. Ad aprile era già stato identificato e realizza-

Gli abbinamenti I puristi li amano “solitari”, come gli spleen del poeta Charles Baudelaire. La loro natura però è quella della “compagnia”: da un vino rosso da meditazione a un passito, due tipologie che ritroviamo anche nell’offerta del Consorzio Vini Tipici di San Marino, quindi un “Tessano” o uno “Sterpeto” oppure un eccellente “L’Oro dei Goti”.


S peciale Cultura

FIXING - Anno XXVII - n.26 - Venerdì 5 Luglio 2019

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Una storia senza social e Play station è possibile: l’ha scritta un riminese

Ora “facciamo che...” ho scritto un lungo brivido? Dopo “Il numero 5” Gabriele Nanni torna con “L’impero invisibile”

F otografia d’autore

di Simona Bisacchi

Una maratona horror nella città vicina è un ottimo motivo per marinare la scuola. O almeno lo è per Richie, Mash e Darry, che nella primavera del 1966 - dopo attente valutazioni e calibrate riflessioni - decidono di saltare il test della McConnell e andare a vedere “La lunga notte dell’orrore”. Come l’innocente scelta di un film possa portare tre ragazzi di tredici anni al centro di un delitto del Ku Klux Klan, ce lo racconta “L’impero invisibile” (Pelledoca editore) dello scrittore riminese Gabriele Nanni, già noto per il suo “Il numero 5” (Piemme) con cui vinse il premio letterario “Il Battello a vapore”. Un mistery rivolto ai ragazzi, dove l’autore racconta tempi crudeli - non tanto lontani con la leggerezza di chi sa usare una penna felice, lasciandoti senza fiato per la paura e per le risate. Come è nata l’idea lo racconta l’autore, Gabriele Nanni. “Un giorno mi è venuta questa immagine di tre ragazzi di 13 anni, che giocavano a basket in un vicolo con una palla di giornale inumidita, la parte alta di una scala antincendio era il canestro. Si trovavano negli Stati Uniti, da come erano vestiti ho capito che erano gli anni Sessanta. Poi mi sono accorto che era mattina ed era primavera. A questo punto mi sono

Assieme a Rosangela Betti nel cuore caldo di Lisbona

fatto delle domande: perché non erano a scuola? Cosa stavano facendo? E mi sono risposto: facciamo che hanno marinato la scuola, facciamo che amano l’horror. Il gioco del ‘facciamo che...’ mi ha permesso di ricostruire la loro storia. Fino ad arrivare al Ku Klux Klan, un nemico credibile, che fa paura, e su cui non ci sono molti libri per ragazzi”. Quanto tempo e impegno ha richiesto il lavoro di documentazione storica? “Ci sono voluti circa tre mesi. Ho consultato saggi ma soprattutto romanzi, perché rendono di più l’atmosfera, per esempio i libri di Joe Lansdale sono stati utilissimi per le informazioni sul Ku Klux Klan. Un altro riferimento importante è stato Stephen King, in particolare

La TOP FIVE di Fixing

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2

L’impero invisibile (Gabriele Nanni) Pelledoca € 16 L’oceano quando non ci sei (M. Lowery)

De Agostini € 15

3

La prossima persona che... (M. Albom) Sperling&Kupfer € 16.50

4

Racconti di mare e di tempesta (autori vari) Einaudi € 16.50

5

Il pianto dell’alba (M. De Giovanni) Einaudi € 19

‘The body’, ‘Stand by me’ nel suo adattamento cinematografico, ambientato proprio nel Maine negli anni Sessanta. Questo è uno di quei libri che c’è e ci sarà sempre in quello che scrivo, perché per me ha rappresentato una folgorazione, soprattutto per il modo naturale in cui parlano i ragazzi. Così come ‘It’, che è una sorta di ‘Stand by me’ all’ennesima potenza. Inoltre, ho letto tanti giornali dell’epoca su Google paper, anche per capire quali film si guardavano, che prodotti si compravano”. Le avventure dei ragazzi si svolgono in contemporanea a un evento che ha rivoluzionato il basket: nel campionato universitario trionfano i Texas Western Miners, la prima squadra della storia con giocatori di colore. Lo sport, che appassiona tanti ragazzi e non solo, quanto contribuisce all’integrazione? “Questo è stato un evento che ha cambiato totalmente il basket: fino a quel momento accadevano anche episodi di giocatori di colore che venivano tenuti apposta in panchina perché il miglior marcatore della squadra doveva essere bianco. Dopo la vittoria dei Texas Western, è cambiata la concezione dello sport americano, anche se lì per lì non lo avevano capito. Lo sport ha contribuito all’integrazione e contribuisce tutt’oggi. La squadra è il simbolo di una comunità che

cresce insieme. I Texas Western hanno dovuto affrontare insieme problemi, minacce, e insieme hanno fatto la storia”. Ci hai dimostrato che raccontare ai ragazzi una storia senza social e Play station è possibile. Come sei riuscito a trovare il punto di contatto con loro, pur affrontando un tempo e un modo di comunicare così diverso da quello che conoscono? “Penso che nel profondo i ragazzi siano sempre uguali quando si parla di sentimenti, di amore, di paura, o di amicizia. Cambia il contesto: ai tempi di Oliver Twist i ragazzi lavoravano in fabbrica e oggi si danno appuntamento via Facebook. Quando scrivo cerco di creare bene il luogo, l’ambientazione, per poi far leva su ciò che accomuna i ragazzi di ogni generazione. Quando parlo dei ragazzi parlo dei miei amici di allora, perché le cose che si dicono, gli scherzi che si fanno sono sempre quelli, anche se noi parlavamo di Italia 90 e non di Nba. La mia fortuna è che ricordo bene quello che facevo con gli amici negli anni Ottanta”. Scritto tutto d’un fiato, in quegli orari improbabili che solo un neo papà conosce, “L’impero invisibile” è costato a Gabriele Nanni un isolamento finale di due settimane. Possibile solo grazie al contributo fondamentale della compagna Catia.

“Mio primo libren. Poi mostra e lo proporrò in tout le mond. Te piec?”. Risvegliarsi una mattina con le parole della fotografa dandy Rosangela Betti è come aprire gli occhi e vedere dalla finestra la meraviglia del sole che squarcia le nuvole e riscalda l’aria. So che ci teneva a divulgare il suo primo libro autoprodotto euscito per “Officina Betti Edizioni”. Un suo sogno nel cassetto che ora è diventato realtà. Lo ha intitolato “ANA /LISBOA” e si trova alla Libreria Riminese (0541-26417). Strana Italia, viene da pensare: ok la crisi dell’editoria, i prezzi dei libri con le immagini, la distribuzione, il rischio d’impresa ma una che è uscita su “Repubblica”, “Corriere della Sera”, “Unità”, “Espresso”, “Capital”, “GQ” e “Life People” (senza contare che hanno scritto e parlato di lei personaggi come Italo Zannier, Denis Curti e Giampiero Mughini e tanti altri) che poi si trova davanti muri su muri fa pensare che non ci sia futuro per l’arte. Lei però non demorde. “L’arte è di tutti” mi dice. E la bellezza? “Senza la bellezza non posso vivere”. “Il 27 marzo 2017 sono partita per Lisbona, biglietto solo andata” spiega seduta sulla poltrona dandy di casa sua. “Sono rimasta quattro mesi. Un’esperienza metafisica. Il mio appartamento era al primo piano di Largo dos Trigueiros. Tutte le volte che mi affacciavo sul piccolo balcone tutti mi salutavano e mi fotografavano ed io - che non volevo più fotografare - ho iniziato a fotografare gli astanti e loro me. Tutte le foto le ho scattate

dall’alto: 160 immagini in formato cartolina messe con effetto Polaroid”. “Un giorno vado per mostre trascinata dalla mia ospite Auronda. Una mostra era in una casa. Sulla soglia una ragazza con la lista degli invitati che potevano entrare. Mi guarda, la guardo. Non ho l’invito. Sorride. Al suo fianco la padrona di casa. Mi fanno entrare. La casa è bella, informale,con mobili vintage, un giardino e un terrazzo. Cocktail. Mi seggo su un divano e non mi muovo. Osservo, come mio solito. La padrona di casa mi chiede cosa voglio bere.‘Vino tinto’. Me lo fa portare dal cameriere. Arriva un signore italico che mi chiede se sono un’artista e se si può sedere nel ‘mio salotto’. Claro che sì. Poi arriva suo figlio, giovine ragazzo. La ragazza sta al portone per ricevere gli ospiti. La guardo. Le spalle larghe, magrissima, capello riccio che arriva a fine collo. Collo lungo e magro. Indossa una tuta nera, vedo le bretelle sulla schiena e sotto niente. Mi innamoro tout subìt. Chiedo al figlio dell’amante di arte e artisti se sa l’inglese. ‘Yes’. Vieni. Mi faccio tradurre: sono una fotografa d’arte, le porgo la mia cart da visit e le chiedo se vuole fare le foto nuda per me. Sorride felice e acconsente con il capo. Numero di telefono. Sono in fibrillazione. La voglio subito. Subito non può. Passano 15 lunghi giorni, poi arriva. È la felicitade. Io che non volevo più fotografare…”. “Mi ci sono voluti due anni prima di far stampare le foto e prima di preparare il libro. Ed ora eccolo”. Alessandro Carli