Anno XXXI - n.18 - 1,50 euro
Direttore Daniele Bartolucci
Venerdì 12 Maggio 2023
E ditoriale “L’Accordo UE sia frutto V iabilità Energetici: a che punto siamo?
Mentre i cittadini attendono le bollette riemesse sperando non si rivelino eccessivamente salate, sta passando altro tempo senza che ci sia un raggio di sole - per restare in tema e allineati anche al clima di questi giorni - sul piano di autonomia energetica di cui si parla da mesi. In verità da anni, visto che questo piano non è mai stato nemmeno pensato in passato... L’urgenza di controbattere alle fluttuazioni impazzite dei mercati tra il 2021 e il 2022 ha palesato infatti la miopia con cui si è sempre affrontato il problema dell’approvvigionamento energetico a San Marino, e questo al di là del monopolio nell’ambito della distribuzione/ erogazione successiva. Il problema è infatti a monte: l’energia, sia che sia elettricità o gas, ma anche acqua, si compra da fuori e non viene prodotta in territorio. E questo nonostante tutti i Paesi occidentali facciano a gara a produrla. A San Marino no, se non per l’eccezione, virtuosissima vista la proporzione tra produzione e numero di cittadini, del fotovoltaico. Che sta aumentando, ma che non sposterà di troppo il volume di fabbisogno di imprese (anche statali) e utenze domestiche. Il piano strategico, di questo stiamo parlando, è ancora negli annunci o si iniziano a scrivere idee e progetti concreti? Perchè poi dovranno essere approvati, finanziati e realizzati. Quindi non si può parlare di effetti subitanei, almeno non per le grandi infrastrutture (San Marino non ha nemmeno un depuratore pubblico, per non parlare di un termovalorizzatore o altri impianti). Mentre per la cogenerazione industriale, installabile in decine di aziende manifatturiere, basterebbe un decretino. E intanto il tempo passa. Daniele Bartolucci
di trattativa, su tutto”
I 21 milioni per la Statale Rimini-RSM
Prima seduta della Commissione Mista, ANIS: “La piena integrazione nel mercato unico, ma tenendo conto delle dimensioni di San Marino” a pag.2
I mprese
Antincendio Ora il Titano ha una Legge
a pag.9
M otori
Bene l’avvio della Commissione Mista, ma attenzione massima sulle partite strategiche, soprattutto quelle che impatteranno sull’economia del Paese. Questa la posizione di ANIS, esplicitata dal Segretario Generale William Vagnini all’indomani della prima seduta della nuova Commissione “tripartita” sul negoziato UE, “per l’associazione e non per l’adesione”, specifica. “Quindi si tratti davvero su tutto, per portare a casa i maggiori benefici per il Paese e le sue imprese, come la liberalizzazione dei servizi e la fine dei monopoli, gli investimenti energetici secondo la Tassonomia Europea, gli strumenti di flessibilità nel mercato del lavoro. E, anche se non espressamente indicata nei dossier, anche l’IVA, perché altrimenti che integrazione sarebbe?”. Bartolucci alle pagg. 6-7
Auto nuove: volano le “verdi”
a pag.10
spazio riservato all’indirizzo