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Anno XXVIII - n.6 - 1,50 euro

E ditoriale Spending: qui si può copiare

La parola “spending” non piace molto alla politica, così il FMI ha parlato apertamente di “ristrutturazioni profonde”, tagliando la testa al toro. Il messaggio è chiaro, qualunque settore si guardi, dalla P.A. alle banche: si spende troppo rispetto a quanto ci si può permettere. Un concetto basilare nelle imprese private, quelle che ogni giorno stanno sul mercato, è che i ricavi devono superare i costi, altrimenti l’impresa muore. Questo semplice assunto, però, perde potenza quando si parla di altre realtà e soprattutto quando si parla di crisi: nel settore privato - che fosse manifatturiero, commercio o servizi - le imprese hanno davvero fatto “spending” e “ristrutturazioni profonde”, con riduzioni di personale e di costi importanti, con lo scopo di restare sul mercato e costruire il proprio futuro. Lo stesso non si può dire dei settori di cui sopra, oggetto delle attenzioni particolari del FMI, ma anche delle intenzioni della politica. Mentre in tutta Europa si discuteva di politiche di austerità, a San Marino poco si è mosso in questi anni, nonostante i livelli di spesa corrente raggiunti e un debito pubblico che inizia a preoccupare tutti. Ma anche nel settore bancario non mancano gli esempi: solo qualche mese fa Deutsche Bank ha annunciato una ristrutturazione non profonda, ma profondissima, con una previsione di quasi 18mila esuberi. Questa settimana Uncredit ne ha annunciati 6mila. E’ chiaro che non si tratti solo di tagli netti, ma di pensionamenti e prepensionamenti, ma l’obiettivo è la sostenibilità. Visto che l’obiettivo è lo stesso, a volte si può anche copiare da chi riesce meglio a raggiungerlo. Daniele Bartolucci

Direttore Daniele Bartolucci

Venerdì 14 Febbraio 2020

“Riforme e tempi certi Subito banche e crescita”

I ncassi

Nuovo record per l’USBM: 1,5 milioni

ANIS incontra il Governo: “Prioritarie IVA e pensioni. Servono anche interventi che portino benefici immediati, come risparmi e sviluppo” a pag.5

S cuola

Successo per “Vivere l’azienda”

alle pagg.6-7

S anità

Riforme e tempi certi. E su questo binario che il Consiglio Direttivo, riunitosi l’11 febbraio, di ANIS ha deciso di impostare il confronto con il Governo nell’incontro del 13 febbraio. L’occasione, all’indomani della missione del FMI, è infatti volta a fare il punto sulla situazione del Paese, ma soprattutto, a concretizzare gli impegni presi sia nei confronti degli esperti del FMI, sia nei confronti dei sammarinesi alle recenti elezioni politiche. ANIS chiede quindi un’agenda di lavori, con tempistiche certe, consapevole che alcune riforme considerati prioritari potrebbero comunque avere effetti solo in futuro (ad esempio l’anno prossimo quando entrerà in vigore l’IVA). Per questo servono interventi che diano risorse subito, da risparmi e sviluppo. Bartolucci a pag. 3

Coronavirus: “Rischi bassi sul Titano”

a pag.11

spazio riservato all’indirizzo


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di Alessandro Carli

Nel periodo che va dal 1 gennaio al 31dicembre 2018 (ultimi dai ufficiali) il tempo medio di pagamento delle fatture che riguardano la Pubblica Amministrazione è stato di 100 giorni, ben inferiore quindi a quello dell’Italia. Lo spiega la Contabilità di Stato della Repubblica di San Marino. La PA, per quel che concerne le gare d’appalto pubbliche, ha adottato un “Capitolato generale per la fornitura o somministrazione di beni o servizi in favore dell’amministrazione” che deve essere sottoscritto dai vincitori della fornitura. Secondo quanto chiarito dall’articolo 26 del Decreto Delegato numero 26 del 2015, “il pagamento verrà effettuato a 120 giorni data fattura fine mese” e verrà effettuato sul conto corrente che l’impresa segnalerà assieme alle coordinate bancarie internazionali (IBAN). I 100 giorni quindi – e per il 2019 la scadenza potrebbe essere rivista lievemente a ribasso – rientrano pienamente in quanto previsto dalla Legge. Sono sempre 100 i giorni che impiega l’Istituto per la Sicurezza Sociale per evadere le fatture delle imprese. Tempi decisamente più ridotti invece per quelle che vengono emesse per pagare i professionisti: in genere entro 5 giorni lavorativi. Sempre l’ISS poi fa emergere

Z oom

E conomia

Stessi tempi per le imprese che lavorano con l’Istituto Sicurezza Sociale

Fatture PA: i pagamenti avvengono in 100 giorni I dati della Contabilità dello Stato di San Marino per l’anno 2018 contrattuali oggetto degli ordinativi. A titolo di garanzia dell’esatto adempimento del contratto, “l’Amministrazione trattiene un decimo del compenso finale per una durata di diciotto mesi dopo le verifiche di conformità” (art. 27 del DD 26/2015).

un “piccolo nodo”: molte imprese si lamentano per un obolo che intacca l’importo. Nel caso di appalti di importo inferiore a 25.000 euro difatti, sul pagamento viene applicata l’imposta di bollo di quietanza pari allo 0,15%. Per semplificare quindi, su una fattura di 1.000 euro all’azienda “entrano” 998,50 euro. Da questo 0,15% lo Stato incassa tra i 400 e i 500 mila euro all’anno.

Pagamento fatture: le procedure L’impresa è tenuta a produrre fatturazione secondo la diligenza e le norme che regolano la materia così da rendere i riscontri più facili ed immediati. A tal fine le fatture dovranno riportare il numero d’ordine ricevuto, il numero di riferimento del documento di accompagnamento della merce ed il numero della gara cui si riferiscono. Le fat-

In Europa è un’opzione: dove è obbligatoria viene utilizzata per gli appalti pubblici La legislazione europea prevede che la fatturazione elettronica, in tutti i Paesi, debba essere considerata un’opzione. Nei passaggi in cui la norma lo impone è previsto l’obbligo per gli appalti pubblici, con tutti i paesi che dovranno adeguarsi. Le norme europee prevedono che per introdurre l’obbligo, occorra chiede-

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re una specifica deroga a Bruxelles: l’Italia è il primo Paese che è andato al di là dell’obbligo verso la sola Pubblica Amministrazione, estendendolo dal 2019 anche a tutte le transazioni tra privati (B2B), tanto che ha dovuto chiedere una deroga all’Europa per applicare tale normativa. Per focalizzarci invece sulla fatturazione elettronica

europea verso le amministrazioni pubbliche, è bene sapere che con la Direttiva 2014/55/UE “Fatturazione elettronica negli appalti pubblici” è stato elaborato un modello semantico dei dati delle fatture, che assicura l’interoperabilità tra fatture di Stati diversi con lo scopo di automatizzare l’elaborazione dei dati contenuti nella fattura.

ture devono essere presentate in n. 2 originali, esenti da IVA per merce proveniente da imprese italiane e/o per i servizi connessi (ai sensi degli articoli 8, 9 e 71 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n.633 e del D.M. 24 dicembre 1993), esenti da imposta monofase per merce proveniente da imprese sammarinesi. I pagamenti saranno effettuati solo dopo il controllo di regolarità delle fatture e delle prestazioni

In Italia si supera anche l’anno In Italia le dilazioni risultano essere in media di 4 mesi con casi estremi che arrivano oltre l’anno, soprattutto nelle regioni del Sud. In Campania si sono registrati fino a 415 giorni di ritardo, in Sicilia 369 e in Calabria 354. Anche se il record assoluto di ritardi si è avuto in Piemonte dove ci sono stati casi di rinvii fino a 573 giorni. Le imprese più colpite sono le sanitarie e quelle che gestiscono appalti, che a causa degli innumerevoli ritardi spesso rischiano il fallimento. Secondo la stima riportata

nella “Relazione annuale 2018”, presentata dal Governatore della Banca d’Italia, l’ammontare complessivo dei debiti commerciali PA italiana sarebbe pari a 53 miliardi di euro, in calo, rispetto al 2017, di 4 miliardi. Nel biennio 2013-2014, ricorda la CGIA di Mestre, i governi Monti, Letta e Renzi stanziarono circa 50 miliardi di euro per onorare il pagamento dei debiti commerciali che, alla fine del 2012, risultavano essere “certi, liquidi ed esigibili”. Comune di Rimini: un caso virtuoso Il Comune di Rimini accelera i pagamenti ai fornitori. Continua a essere positiva la performance dell’Amministrazione Comunale sul fronte della tempestività del pagamenti alle imprese debitrici: anche nel terzo trimestre del 2019 infatti l’indice risulta essere negativo, quindi l’Ente continua a pagare in anticipo rispetto alle scadenza. Stando alla fotografia scattata dal settore bilancio dell’Ente, nel 2019 l’indice al terzo trimestre è stato di -1,76, cioè il Comune è stato in grado di saldare i propri impegni prima della scadenza delle fatture. Un risultato in continuità con la tendenza registrata nelle precedenti rilevazioni, che hanno sempre fatto registrare un indice negativo e soprattutto in costante miglioramento.


I mprese

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di Daniele Bartolucci

Riforme e tempi certi. E’ su questo binario che il Consiglio Direttivo di ANIS, riunitosi l’11 febbraio, ha deciso di impostare il confronto con il Governo nell’incontro fissato il 13 febbraio. L’occasione, all’indomani della missione del Fondo Monetario Internazionale, è infatti volta a fare il punto sulla situazione del Paese, ma soprattutto, a concretizzare gli impegni presi sia nei confronti degli esperti del FMI, sia nei confronti dei sammarinesi alle recenti elezioni politiche. “ANIS”, spiegano gli Industriali, “pur consapevole dei tempi tecnici per l’insediamento nelle varie Segreterie e per il completamento degli staff delle stesse, ritiene comunque fondamentale stabilire quanto prima un’agenda di lavoro nella quale, come sempre, offrire il proprio contributo di idee e competenze, portando allo stesso tempo all’attenzione della politica e di tutto il Paese le necessità e le istanze delle proprie imprese associate, che rappresentano, per investimenti e forza lavoro occupata, l’economia reale di San Marino: un sostegno a tutto il Paese nel momento di difficoltà e un vero punto di forza per il possibile sviluppo futuro”. “Sviluppo”, spiegano, “che non può prescindere dalle importanti riforme che il Governo deve realizzare, il cui elenco è stato riepilogato anche dal Fondo Monetario Internazionale e che coincide con quanto la nostra Associazione chiede da tempo. L’obiettivo è rendere sostenibile il Bilancio dello Stato e tutto ciò che vi ruota attorno, a iniziare dal welfare state, ma anche i vari settori economici a iniziare da quello bancario e finanziario, che rappresenta non solo una priorità, bensì un’emergenza. E per questo motivo va affrontata subito, perché siamo già molto in ritardo. Come in molti casi, ma in questo lo è ancora di più, il fattore tempo è determinante perché la crisi sta continuando a produrre costi elevatissimi che ricadono sulla collettività. Il sistema, come ha spie-

“Le priorità sono note come IVA e pensioni, servono interventi che abbiano effetto subito”

ANIS chiede al Governo riforme in tempi certi e sviluppo subito Dal Consiglio Direttivo le indicazioni: banche, spending, rapporti con Italia e UE

gato anche il Fondo Monetario Internazionale, è debole e vulnerabile, quindi va costruita una soluzione che lo renda più forte, per questo vanno trovati gli strumenti

“Sostenibilità del Bilancio, più competitività e attrattività del sistema” idonei per risolvere il problema degli NPL e ridare liquidità al sistema. Il Governo deve valutare seriamente le prospettive di Banca Nazionale Sammarinese, ma soprattutto di Cassa di Risparmio. Quest’ultima, essendo di proprietà dello Stato, può

essere un fattore determinante per sbloccare diverse situazioni se si deciderà di agire con determinazione. Dalla ristrutturazione al rinnovo del contratto di lavoro, infatti, sono diversi i temi comuni a tutto il settore, ma anche ad altri, in primis la Pubblica Amministrazione, che necessita di una riorganizzazione non più procastinabile all’insegna dell’efficienza e dell’abbattimento dei costi, con conseguente riduzione di quell’ingente spesa corrente che da troppi anni limita gli investimenti utili all’ammodernamento del Paese. Molti temi che ruotano attorno al Bilancio dello Stato e allo sviluppo economico”, spiegano gli Industriali, “sono correlati tra loro e per questo attendiamo da tempo l’apertura dei lavori ad un Piano Strategico complessivo,

San Marino FIXING settimanale di informazione economica, finanziaria e politica Direttore responsabile Daniele Bartolucci d.bartolucci@fixing.sm Redattore Alessandro Carli a.carli@fixing.sm Responsabile commerciale Roberto Parma 339.8016455 roberto.parma@fixing.sm Per la pubblicità su Fixing 0549.873925 commerciale@fixing.sm

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Stampa Studiostampa New Age Strada Cardio, 58 47899 Galazzano Repubblica di San Marino Autorizzazione della Segreteria di Stato agli Affari Interni della Repubblica di San Marino del 16/4/1993 - Protocollo n.1695. Spedizione di stampa periodica in abbonamento postale per l’interno - Tassa pagata - Tariffa per editori - Autorizzazione n.711 del 16/02/2005 della Direzione Generale delle PP.TT. della Repubblica di San Marino

come suggerito dal Fondo Monetario Internazionale e ora concordato anche dal Governo. Un piano dove inseri-

re sia le riforme che le politiche di sviluppo, avendo ben chiari gli obiettivi e soprattutto le tempistiche. Perché alcuni interventi vanno impostati fin da subito, ma produrranno effetti solo nel medio e lungo periodo: le pensioni, ad esempio, ma anche l’introduzione della stessa IVA, che come minimo inizierà a regolare le nuove imposte indirette dall’anno prossimo. Poi ci sono interventi che invece possono produrre effetti positivi fin da subito, come la spending review. Gli stessi rapporti con l’esterno, dall’Italia all’Unione Europea, hanno effetti nel breve termine, se pensiamo alla questione targhe e alla fatturazione elettronica, ma anche in prospettiva futura, perché una maggiore integrazione nel contesto europeo permetterebbe alle imprese di competere in maniera più efficace su quel mercato, con benefici

per tutto il sistema Paese”. Riguardo allo sviluppo economico, ANIS mette sul piatto anche un altro fattore: la reputazione, in particolare riferita al “clima imprenditoriale”, promuovendo il sistema all’esterno per attrarre nuove imprese. “Abbiamo notato che nel programma di Governo c’è un chiaro riferimento al Doing Business, che anche per noi rappresenta un’ottima agenda da seguire per migliorare competitività e attrattitività. Occorre, però, rendere concrete le tante best practice che sono evidenziate in quel programma e introdurle nel contesto sammarinese, a partire dalla burocrazia, aumentando non solo la facilità di avvio di un’impresa, ma anche la semplicità con cui questa potrà operare: dalle autorizzazioni interne ed esterne all’assunzione di personale dotato delle necessarie competenze”.


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E conomia

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Banca Centrale di San Marino: gli assegni al secondo posto per importo

Il sistema di pagamento più utilizzato è il SCT Da gennaio a settembre 2019 l’ammontare è stato di 886.560.759 € La Banca Centrale di San Marino, nell’ambito della gestione del sistema dei pagamenti nazionale, consente la canalizzazione degli strumenti di pagamento quali i Sepa Credit Transfer (SCT), i Sepa Direct Debit (SDD) della Pubblica Amministrazione allargata e gli assegni, nonché gli incassi e pagamenti della Tesoreria di Stato e gli incassi dell’Esattoria di Stato. La canalizzazione è resa possibile avvalendosi della comunicazione interbancaria garantita dall’utilizzo della Rete Interbancaria Sammarinese (RIS) e grazie al servizio di Scambio dei Recapiti Domestici (SRD) che si svolge presso la sede della banca medesima. Attraverso il servizio SRD, le banche sammarinesi scambiano gli assegni nazionali, i documenti e la corrispondenza secondo tempi e modi appositamente regolamentati.

BCSM: sistemi dei pagamenti* Strumenti di pagamento

Numeri

Importi

SCT

366.590

886.560.759 €

SDD

262.120

61.358.757 €

Assegni

108.697

278.778.030 €

* Da gennaio a settembre 2019 Elab. grafica a cura di San Marino Fixing Fonte: Banca Centrale di San Marino In particolare, per lo scambio degli assegni nazionali, negoziati e tratti su banche sammarinesi, è condizione necessaria la perfetta corrispondenza tra la materialità e i relativi flussi contabili e immagini canalizzati attraverso la RIS. Con riferimento all’insieme degli strumenti di pagamento canalizzati sulla RIS (SCT, SDD e assegni), da gennaio a settembre 2019, si legge nel Bollettino Informativo del terzo trime-

stre 2019, il sistema bancario ha trasmesso i seguenti dati. Per quel che riguarda i Sepa Credit Transfer, ne sono stai effettuati 366.590 per un importo di 886.560.759 euro. Gli SDD sono stati 262.120 per un importo di 61.358.575 euro mentre gli assegni sono stati 108.697 per un importo di 278.778.030 euro. Le banconote false La Banca Centrale della Repubblica di San Marino, ai

sensi del Reg. n. 2013-04 denominato “Regolamento in materia di banconote e monete in euro”, nella veste di autorità nazionale competente, gestisce tra l’altro le banconote e le monete in euro sospette di falsità individuate dai gestori del contante, provvedendo altresì al loro inoltro alle corrispondenti strutture di analisi italiane per le conseguenti attività di verifica ed esito. “L’eventuale individuazione di banconote e monete sospette di falsità denominate in divise diverse dall’euro – si legge nel Bollettino Informativo del terzo trimestre 2019 -, poiché le stesse non rientrano nell’ambito di applicazione del Regolamento n. 2013-04, sono inviate direttamente dai gestori del contante all’Ufficio Centrale per il Falso Monetario (UCFM), istituito presso l’Ufficio Centrale Nazionale Interpol della Repub-

B ankitalia

blica di San Marino”. Sempre nel periodo che va da gennaio a settembre 2019 sono state riconosciute e ritirate dalla circolazione tre banconote da 5 euro, due da 10 euro, dieci da 20 euro, diciassette da 50 euro e sei da 100 euro. Per quel che concerne le monete invece, ne sono state riconosciute false due da 1 euro e una da 2 euro. Informativa Protesti Le banche sammarinesi e Poste San Marino S.p.A., quali soggetti tenuti a segnalare i nominativi protestati, inviano mensilmente i dati relativi agli assegni protestati nel mese di riferimento avvalendosi della menzionata procedura informatica. BCSM, di conseguenza, provvede ad acquisire e aggregare i dati ricevuti, al fine di trasmettere l’elaborato con la stessa periodicità ai soggetti destinatari (banche sammarinesi,

società finanziarie e Poste San Marino S.p.A.). Da gennaio a settembre 2019 il numero degli assegni protestati è stato di 70 per un importo complessivo di 413 milioni e 946 euro. La gestione del contante Ai sensi del Regolamento CE 1889/2005, nonché del D. D. n. 74 del 19 giugno 2009 e successive modifiche, per ogni approvvigionamento di contante dall’Italia, nonché per ogni riversamento verso l’Italia di banconote inidonee alla circolazione, sono state osservate le formalità richieste dalle normative dei rispettivi paesi interessati, segnatamente alle dichiarazioni di trasporto di denaro contante di importo complessivo pari o superiore al controvalore di 10.000 euro, fornite a cura dei vettori specializzati incaricati al trasporto. Alessandro Carli

L’Area Unica dei Pagamenti in Euro e le caratteristiche dei SCT e SDD Rispetto ai corrispondenti servizi domestici, il SCT e il SDD si caratterizzano per la necessità di utilizzare l’IBAN (International Bank Account Number), l’identificativo del conto sul quale addebitare o accreditare il pagamento, e lo standard ISO 20022 XML. Lo spiega Banca d’Italia. Le banche europee offrono i servizi SEPA a partire dal gennaio 2008 per quanto riguarda il bonifico, dal novembre 2009 per l’addebito diretto. Per dare impulso alla migrazione ai nuovi strumenti di pagamento armonizzati, nel 2009 la Commissione europea ha definito una roadmap della SEPA (la Single Euro Payments Area, ovvero Area Unica dei Pagamenti in Euro, è l’area in cui il cittadino, l’impresa, la Pubblica Amministrazione e ogni altro operatore economico possono effettuare

e ricevere pagamenti in euro secondo regole, procedure operative e prassi di mercato uniformi; alla SEPA aderiscono i Paesi dell’UE, inclusi quelli non euro, e anche altri paesi non appartenenti alla UE). Il Regolamento cd. end-date ha fissato la data ultima per la migrazione ai SCT e SDD al 1° febbraio 2014 per i paesi dell’Area Euro e al 31 ottobre 2016 per i paesi non Area Euro, chiedendo agli stati membri di individuare ”autorità competenti” nazionali responsabili per la migrazione. Un successivo Regolamento ha previsto un periodo di transizione di sei mesi (fino al 1° agosto 2014), durante il quale i pagamenti in formato domestico sono stati accettati senza l’applicazione di sanzioni, pur restando pienamente confermata la data del 1° febbraio 2014 per il

completamento della migrazione alla SEPA. La realizzazione della SEPA è stata accompagnata e sostenuta dalla definizione di una cornice normativa che ha modificato sostanzialmente la struttura dei pagamenti in Europa con l’approvazione, nel 2007, della Direttiva sui servizi di pagamento (Payment Service Directive, PSD). La PSD condivide con la SEPA gli obiettivi di favorire l’innovazione e la concorrenza nell’offerta dei servizi di pagamento, fissando regole armonizzate a livello europeo per l’esecuzione dei pagamenti più efficienti - bonifici, addebiti diretti, carte di pagamento – rispetto a quelli cartacei (contante e assegni) e introducendo una nuova figura di intermediario finanziario specializzato nell’offerta di servizi di pagamento in concorrenza con le banche.


I nnovazione

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Cresce l’attività dell’Ufficio, sempre più accreditato a livello internazionale

Nuovo record di incassi per l’USBM: 1,5 milioni Aumentano depositi e rinnovi dei brevetti, ancora pochi i marchi di Daniele Bartolucci

Nuovo record di incassi per l’Ufficio di Stato Brevetti e Marchi: nel 2019 raggiunta quota 1.570.153 euro, praticamente sette volte quanto incassato dieci anni prima. Un segno tangibile dell’importanza per San Marino di questo Ufficio, non solo in termini di risorse incamerate, ma anche come riferimento sempre più accreditato nel mondo sia per le imprese sia per le istituzioni, in particolare EPO, EUIPO e WIPO, gli organismi internazionali più importanti per la tutela della proprietà intellettuale, rispettivamente europeo e mondiale. Grazie anche alle numerose attività svolte dall’Ufficio e dalle relazioni internazionali che hanno portato a implementazioni tecnologiche, gli incassi sono aumentati costantemente e potrebbero aumentare ancora, se San Marino si dotasse di nuovi strumenti, anche normativi, e investisse di più sulla ricerca e sviluppo (sono ancora pochi infatti i brevetti e i marchi nazionali). Ma anche sull’Ufficio stesso, il cui fabbisogno ha ancora oggi alcune posizioni non ricoperte, senza considerare distacchi e pensionamenti che potrebbero ulteriormente ridurre la forza lavoro dell’Ufficio nei prossimi mesi. E questo nonostante da anni stia aumentando anche il numero di atti e procedure ricadenti sull’USBM. Gli incassi aumentano ogni anno I dati relativi agli incassi sono disponibili solo in forma aggregata, in base a quanto risulta versato sul capitolo unico di incasso n. 465 denominato “Proventi interni e internazionali USBM”, ma una valutazione parziale delle principali voci di incasso si può comunque fare disaggregando le somme riscosse direttamente dall’USBM da quelle che vengono invece riscosse dal WIPO e successivamente girate all’Ufficio. Nel primo caso,

Lo storico degli incassi dell’USBM 2005

78.593,16 €

2006

102.107,06 €

2007

125.289,50 €

2008

214.983,40 €

2009

208.284,74 €

2010

425.305,77 €

2011

429.754,35 €

2012

436,444,50 €

2013

617.777,71 €

2014

567.420,40 €

2015

774.740,19 €

2016

962.438,42 €

2017

1.205.272,42 €

2018

1.394167,00 €

2019

1.570.153,00 €

Elaborazione grafica a cura di San Marino Fixing cioè le tasse di deposito e le annualità di rinnovo di brevetto o tassa di rinnovazione decennale di marchio, tassa di rinnovo quinquennale sui disegni, riscosse su domande o rinnovi nazionali, nel 2019 l’Ufficio ha riscosso in totale 1.180.832 euro. Un dato molto significativo perché testimonia dell’aumento di pratiche depositate presso I’USBM e lavorate dall’Ufficio, con il conseguente aumento di lavoro. Brevetti, crescono depositi e rinnovi Anche il numero totale di domande di brevetto depositate nel 2019 sono state 752, in aumentato rispetto all’anno precedente e sono aumentati in modo considerevole i rinnovi annuali di brevetto. “All’aumento delle domande di brevetto europeo e dei rinnovi”, spiega il Direttore dell’USBM Silvia Rossi, “va

ricondotto l’aumento del valore degli incassi registrati nel 2019 e negli ultimi 5 anni. Suddividendo le domande per tipologia, le validazioni di brevetti europei (effettuate da soggetti esteri) registrano uno stabile aumento dal 2011 (anno di effettiva entrata in vigore della procedura EPO) al 2019. Ancora più significativo il trend di crescita delle annualità di rinnovo di brevetti (tot. 2.342 nel 2019), riconducibile anch’esso all’aumento dei brevetti europei validati nella Repubblica di San Marino. La crescita di questa voce di entrata è destinata a ripetersi anche in futuro se si considera che il numero delle convalide di brevetti europei registrato finora a San Marino è ancora molto più basso se confrontato con quello registrato in altri piccoli Stati, come Principato di Monaco o Lussemburgo. A titolo di esempio si

può citare il Lussemburgo, che nel 2012 ha avuto 20.973 annualità riscosse, con un incasso complessivo di 3,5 milioni di euro, in cui le annualità sui brevetti europei costituiscono la voce più importante di incasso”. Ovviamente, anche l’aumento delle annualità di rinnovo sui brevetti comporta per I’USBM un aumento di atti (pratiche di incasso, compilazione dei report periodici da inviare all’EPO, verifica di decadenza o rinnovo del brevetto, pubblicazioni). A proposito di brevetti, spiega il Direttore Silvia Rossi, “nel 2016 è stato disdetto dall’Ufficio Austriaco dei Brevetti il memorandum di intesa sottoscritto fra USBM San Marino e APO - Austria nel 2005 con cui si disciplinava la possibilità di effettuare ricerche ed esami brevettuali

I struzione

presso l’Ufficio Austriaco dei brevetti. L’USBM si è attivato per ricercare un nuovo partner, e nel dicembre 2017 si è addivenuti alla firma di un accordo con l’Ufficio svedese dei brevetti, che è entrato in vigore a inizio 2018”. Marchi nazionali: numeri ancora piccoli Al contrario dei brevetti, il numero di depositi di domande di registrazione di marchi nazionali ricevuti daii’USBM nel 2019 si mantiene sempre su piccoli numeri, anche se in aumento rispetto al 2018. Va però detto, spiega il Direttore Silvia Rossi, che “con l’adesione all’Accordo dell’Aia in materia di registrazione internazionale di modelli e disegni, entrato in vigore il 26 gennaio 2019, si registra una nuova tipologia di entrata, riscossa dal WIPO

e girata periodicamente all’USBM”. E solo nel “nel 2019 sono state fatte 14 registrazioni internazionali presso il WIPO, con un incasso complessivo di 466 euro”. Inoltre l’Ufficio gestisce anche le pratiche per la concessione dell’uso dello Stemma di San Marino. Nel corso del 2017 erano stati conclusi 9 contratti, con un incasso complessivo di 5.599 euro. Nel 2018, a seguito delle modifiche apportate dalla legge 7 agosto 2017 n. 94, e l’istituzione di una tassa annuale fissa di 100 euro per ogni operatore che sfrutti a livello commerciale lo stemma, gli incassi complessivi derivanti dalla tassa sullo stemma sono stati di 12.800 euro. Nel 2019 l’incasso complessivo derivante dalla tassa sullo stemma ammonta invece a 7.200 euro.

Di ritorno a San Marino i 17 studenti della Scuola Secondaria Superiore

Di ritorno a San Marino i 17 studenti della Scuola Secondaria Superiore che hanno aderito al programma di scambio di una settimana presso la International School di Vienna (Austria), promosso dalle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri e per la Pubblica Istruzione e curato dell’Ambasciata di San Marino in Austria. Gli studenti, prima di lasciare Vienna, hanno rilasciato entusiastiche e positive considerazioni presso la rap-

presentanza diplomatica in Austria, esprimendo piena soddisfazione per l’ampia esperienza formativa presso la scuola, per l’opportunità di incontro con gli studenti di tutto il mondo, per la generosa ospitalità presso le loro famiglie e le numerose visite culturali alle tante attrazioni della Capitale austriaca. Lo scambio prevede una seconda parte a San Marino, relativa alla restituzione della visita a San Marino

da parte degli studenti internazionali della VIS, che saranno ospitati nel prossimo mese di giugno dagli studenti della Scuola Secondaria. L’iniziativa si conferma quale esperienza stimolante, atta ad aprire ulteriormente gli orizzonti formativi e conoscitivi degli studenti sammarinesi, attraverso l’opportunità di un confronto diretto con metodi di insegnamento, cultura, stili di vita e identità differenti.


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IAmprese ttualità& Scuola

I promotori: ANIS, CDLS e CDLS

“Entusiasti del successo raccolto. Le vostre idee ci danno tanta speranza per il futuro”

FIXING FIXING - Anno - Anno XXVIII XXII- -n.6 n.22 - Venerdì - Venerdì 14 6Febbraio Giugno 2020 2014

Dopo quattro giornate in aula con i docenti/formatori di ANIS

“Vivere l’azienda”:

Conclusa la prima edizione del progetto innovativo che di Daniele Bartolucci

Grande soddisfazione per i promotori dell’iniziativa “Vivere l’azienda”: ANIS, CDLS e CSDL, in collaborazione con la Scuola Superiore di San Marino, Colorificio Sammarinese, Overview e Botika. “E’ un’esperienza che vi avvicina al nostro mondo, delle imprese e dei lavoratori”, ha spiegato la Presidente ANIS, Neni Rossini. rivolgendosi agli studenti. “Personalmente sono molto orgogliosa delle realtà imprenditoriali sammarinesi, alcune delle quali sono delle vere eccellenze in grado di tenere alta la bandiera di San Marino nel mondo. Mi auguro che presto anche voi possiate farlo. Di certo le vostre idee ci riempiono il cuore, perché ci danno tanta speranza per il futuro”. Un futuro che, secondo il Segretario Generale di ANIS, William Vagnini, “deve vedere implementare queste iniziative che avvicinano il mondo del lavoro alla scuola, per dare ai giovani più consapevolezza di ciò che offre il mondo del lavoro nel momento della scelta del percorso

accademico che vorranno seguire. Sicuramente ce la metteremo tutta per agevolarvi in questo senso, a iniziare dal ripetere questa iniziativa l’anno prossimo. Siamo entusiasti del successo che ha avuto e vogliamo migliorarla ancora”. D’accordo anche Benedetta Masi, Amministratore Delegato del Colorificio Sammarinese: “Le vostre idee sono tutte bellissime”, ha detto rivolgendosi agli studenti, “e alcune potrebbero un giorno diventare dei progetti realizzabili. Questo progetto vi ha permesso di vedere da vicino il mondo del lavoro, il mio consiglio è di lavorare sui vostri punti di forza, perché ognuno di voi ne ha. Darete così un contributo importante all’azienda in cui lavorerete, perché altri si occuperanno di ciò che non sapete fare voi: è questo lo stimolo a lavorare in team, un valore che voi avete appreso anche in questo percorso, con le vostre idee di impresa. Per quanto ci riguarda, infine, come Colorificio Sammariese, è stata un’opportunità bellissima anche per noi, perché ci

ha permesso di apririci e confrontarci. E quindi dico grazie anch’io a voi”. Quindi il mondo sindacale, con Luca Montanari, Segretario Generale CDLS, che si è complimentato con i ragazzi “per i tanti temi importanti e la sensibilità dimostrata verso l’ambiente, la terza età, la disabilità. Ci avete dato quindi l’opportunità di raccogliere tali indicazioni, per stimolare, nel nostro caso, la politica affinché investa in questi settori. E’ un’iniziativa molto valida, che sicuramente vogliamo ripetere”. D’accordo anche Giuliano Tamagnini, Segretario Generale della CSDL: “Complimenti a tutti e in particolare a voi. Come vedete, siamo qui assieme, noi sindacati e l’associazione datoriale più rappresentativa: anche le relazioni industriali si sono evolute ed è un fatto positivo. Come del resto è cambiato il mondo del lavoro, con dinamiche che avete potuto vedere da vicino in questa esperienza didattica e che tra pochi anni vivrete realmente in prima persona”.

Immedesimarsi in un contesto imprenditoriale, testare le proprie conoscenze e cercare di realizzare le proprie idee: sono queste alcune delle esperienze che gli studenti del V anno del Liceo Economico Aziendale hanno potuto provare in queste settimane grazie a “Vivere l’azienda”, la nuova iniziativa ideata e organizzata da ANIS, CSdL e CDLS, in collaborazione con la Scuola Superiore di San Marino e il Colorificio Sammarinese, volta ad avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro. Il progetto formativo, coordinato dal Dott. Roberto Parma, responsabile di INforma, la struttura di formazione di ANIS, ha coinvolto gli studenti del V anno, con lo scopo di stimolare lo sviluppo di competenze imprenditoriali, organizzative e trasversali attraverso il confronto diretto con professionisti implicati nel mondo aziendale. Attraverso un’esperienza simulata d’impresa (i ragazzi hanno formato 5 gruppi e ogni gruppo è stato chiamato a ideare e sviluppare un’idea imprenditoriale), gli studenti si sono immedesimati nel contesto aziendale, sviluppando la capacità di cogliere problemi, individuando soluzioni reali e suscitando domande per favorire una comprensione pratica delle materie affrontate nel percorso scolastico. “I giovani sono il nostro più grande investimento”, ha spiegato il Dirigente Scolastico Giacomo Esposito, “e ringrazio i promotori di questa iniziati-

va, che ha dato vita a una sinergia tra Scuola Superiore e mondo del lavoro davvero importante”. Inoltre, “la finalità orientativa è molto significativa, perché ha permesso di toccare con mano come funziona un’azienda, un cambio di prospettiva molto salutare, che permette di trovare soluzioni inedite e prendere decisioni consapevoli, sul lavoro ma anche nella vita”. Le simulazioni in aula e la visita al Colsam Le prime quattro giornate si sono svolte all’interno di un laboratorio didattico allestito nella sede di ANIS, dotato di

PC con connessione Internet e con istallati il sistema operativo Windows e il pacchetto Office. Per l’occasione sono stati coinvolti formatori/consulenti senior esperti negli ambiti aziendali: la Dott.ssa Annarita Gelasio e la Dott. ssa Fabrizia Padula il 27 gennaio (“Organizzazione e comportamento organizzativo”); la Dott.ssa Maurizia Mancini il 28 gennaio (“Marketing operativo e social”); il Dott. Simone Selva il 29 gennaio (“Amministrazione, finanza e controllo”); l’Ing. Pellegrino Verruso il 30 gennaio (“Operations & ICT”). Partner tecnologici del progetto sono stati: Overview


I mpreseA&ttualità Scuola

FIXING - Anno XXVIII XXII - n.22 - n.6- -Venerdì Venerdì614 Giugno Febbraio 20142020

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S e la visita al Colsam, i partecipanti hanno presentato 6 idee di impresa, dal business plan alla produzione e marketing

: studenti e imprese lavorano insieme

e ha permesso ai ragazzi delle classi V del Liceo Economico di immedesimarsi in imprenditori e manager

che ha messo a disposizione il software gestionale Mexal durante le lezioni in aula e Botika che, tramite Diego De Simone, ha spiegato agli studenti l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. Per comprendere, infine, come ciò che è stato simulato in aula avviene realmente all’interno delle aziende, i ragazzi hanno fatto visita a un’attività industriale del territorio, il Colorificio Sammarinese, nella giornata del 31 gennaio: grazie al Direttore Commerciale Davide Camoletti, gli studenti verranno introdotti nelle dinamiche aziendali a partire dalle

strategie commerciali e di marketing, passando per la conoscenza dei vari processi interni, dal reparto Ricerca e Sviluppo con la visita al nuovo laboratorio, per arrivare ai prodotti finiti. Sei gruppi di lavoro sei idee di imprese Al termine del percorso didattico, il 13 febbraio, gli studenti coinvolti hanno presentato ai colleghi delle classi IV (a cui verrà destinata la seconda edizione di “Vivere l’azienda”, l’anno prossimo) i progetti d’impresa sviluppati nei giorni precedenti. Si tratta di sei idee su cui gli studenti, partendo da una mis-

sion specifica, hanno elaborato dei business plan, arrivando a ipotizzare sia i costi sia prezzi di vendita dei loro prodotti e servizi. Il gruppo formato da Canghiari Alessandro, Della Bartola Enrico, Maestrini Elia, Maestrini Matteo e Tamagnini Raffaele ha ideato “Fiturself”, una piattaforma digitale per rendere lo shopping online più facile e sicuro fornendo un modello 3D per vedere, e provare, su se stessi il capo desiderato. Il gruppo formato da Aliaj Anthony, Brandi Federico, Chiaruzzi Elia, Mazzini Matteo, Gennari Paolo e Santi Filippo ha ideato “Soap

One”, un’azienda che produce e vende, attraverso distributori self service, detergenti ecosostenibili in contenitori riutilizzabili, facendo risparmiare tempo e denaro ai propri clienti, con un’attenzione spiccata all’ambiente. Il gruppo formato da Giuccioli Jacopo, Guerra Aurora, Guidi Elisa, Lonfernini Edoardo e Pellegrini Thomas ha ideato “Luxury Sponsor”, una società di intermediazione che permette l’incontro tra grandi aziende della moda e del lusso con personaggi sportivi di fama nazionale e internazionale. Il gruppo formato da Baietti Lorenzo, Ghiotti Lorenzo, Muccioli Lorenzo, Pierleoni Tommaso e Volpinari Francesco ha ideato “Innotech”, un’azienda di produzione specializzata in oggetti e servizi per chi ha difficoltà motorie e disabilità, come il bastone smart, dotato di GPS e connessione internet per avvisi di emergenza. Il gruppo formato da Gasperoni Sofia, Gatti Matteo, Guidi Alex, Lettoli Sara e Fiorentino Nicolas ha ideato “Drone Livery”, un sistema di consegna a domicilio della spesa tramite i droni. Il gruppo formato da Canuti Sara, Fabbri Alessia, Paesini Lorenzo, Rossi Rosanna e Vivoli Rebecca ha ideato “Service Matching”, una piattaforma che, sulla falsariga di una community social, faccia incontrare la richiesta di piccoli lavori occasionali e l’offerta degli stessi da parte di giovani selezionati e affidabili.

D entro l’impresa

A contatto con le dinamiche di una grande industria: il Colorificio Sammarinese

Il Colorificio Sammarinese è una delle aziende più importanti di San Marino, nonché una delle imprese industriali “storiche”, avendo avviato la sua attività nel lontano 1944. Ad introdurre gli studenti in questa realtà, ripercorrendone la storia fino alle più moderne tecnologie impiegate, è stato il Direttore Commerciale Davide Camoletti, che ha illustrato loro come il Colorificio oggi affronti le sfide del mercato, come curi - e soprattutto ascolti - i propri clienti, ma anche come debba essere sempre pronto a recepire i cambiamenti dall’esterno, in particolare quelli tecnologici, provenienti a maggior ragione dalla ricerca chimica, per studiare e inventare nuove applicazioni nei più svariati campi, dall’edilizia alla

Formula 1, fino ai gioielli e all’alta moda. Come svariati sono gli ambiti in cui i dipententi e collaboratori del Colorificio operano, ha spiegato Milena Tartarini, Responsabile Amministrazione e Risorse Umane: dalla produzione vera e propria al marketing, all’amministrazione, alla logistica. Tanti ambiti che, collegati tra loro e operanti in sinergia, danno forza all’intera azienda. Anche in questo, l’esperienza vissuta dai ragazzi (che hanno potuto visionare anche diversi video durante la visita) si è rivelata fondamentale nel percorso ideato con “Vivere l’azienda”, perché hanno potuto comprendere le dinamiche di una grande impresa industriale e immaginare anche una loro possibile collocazione in qualche ufficio o reparto.


L eggi e Normative

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FIXING - Anno XXVIII - n.6 - Venerdì 14 Febbraio 2020

Approfondito anche l’utilizzo del dispositivo della firma “qualificata”

Recapito certificato: ratifica approvata D.D. 9/2020: aggiunto un articolo sulla formazione del documento Disposizioni sull’utilizzo di servizi elettronici di recapito certificato e di posta elettronica certificata: attraverso il Decreto Delegato del 30 gennaio 2020 n. 9 è stato ratificato Decreto Delegato 2 luglio 2019 n.113. Al Capo II (Modifiche al Decreto dell’8 novembre 2005 numero 156) dopo art.3 (Norme sulla formazione del documento elettronico) è stato aggiunto l’Art. 3-bis (Formazione del documento elettronico). Il documento elettronico è formato mediante una delle seguenti principali modalità: a) redazione tramite l’utilizzo di appositi strumenti software; b) acquisizione di un documento elettronico per via telematica o su supporto elettronico, acquisizione della copia per immagine su supporto elettronico di un documento analogico, acquisizione della copia informatica di un documento analogico; c) registrazione informatica delle informazioni risultanti da transazioni o processi informatici o dalla presentazione telematica di dati attraverso moduli o formulari resi disponibili all’utente; d) generazione o raggruppamento anche in via automatica di un insieme di dati o registrazioni, provenienti da una o più basi dati, anche appartenenti a più soggetti interoperanti, secondo una struttura logica predeterminata e memorizzata in forma statica. Le modalità di formazione di cui sopra (e le successive disposizioni di cui al presente articolo ed al Titolo IV-bis) si applicano anche al documento amministrativo elettronico. Il diritto di accesso ai documenti amministrativi, così come regolato dalle norme in materia, si applica anche al documento amministrativo elettronico. Il documento elettronico, identificato in modo univoco e persistente, è memorizzato in un sistema di gestione informatica dei documenti o di conservazione la cui tenuta può anche essere delegata a terzi. Laddove non sia presente, al

documento elettronico immodificabile è associato un riferimento temporale. La data e l’ora di formazione del documento elettronico

sono sempre opponibili ai terzi se, in via alternativa: a) vi è apposta una validazione temporale attraverso una marca temporale;

b) vi è associato il riferimento temporale contenuto nella segnatura di protocollo di cui al Regolamento 30/12/2013 n. 9 attraverso il processo di ar-

chiviazione elettronica; c) vi è associato il riferimento temporale attraverso i processi di conservazione sostitutiva e di riversamento so-

stitutivo; d) vi è associato il riferimento temporale ottenuto attraverso l’utilizzo di un servizio elettronico di recapito certificato (di cui all’articolo 8-bis del Decreto Delegato del 2016 n. 46, così come introdotto dal Decreto Delegato 26 luglio 2018 n. 92), con attestazione di avvenuta accettazione; e) vi è associato il riferimento temporale attraverso l’utilizzo di marcatura postale elettronica (ai sensi dell’articolo 14, comma 1, punto 1.4 della Convenzione Postale Universale, come modificata dalle decisioni adottate dal XXIII Congresso dell’Unione Postale Universale). L’utilizzo del dispositivo di firma elettronica qualificata si presume riconducibile al titolare di firma elettronica, salvo che questi dia prova contraria. Il documento elettronico assume la caratteristica di immodificabilità se prodotto in modo che forma e contenuti non siano alterabili durante le fasi di tenuta ed accesso e ne sia garantita la staticità nella fase di conservazione. Nel caso di documento elettronico le caratteristiche di immodificabilità e di integrità sono determinate da una o più delle seguenti operazioni: a) la sottoscrizione con firma elettronica qualificata; b) l’apposizione di una validazione temporale; c) il trasferimento a soggetti terzi a mezzo di un servizio elettronico di recapito certificato (di cui all’articolo 8-bis del Decreto Delegato n. 46/2016, così come introdotto dal Decreto Delegato n. 92/2018), con attestazione di avvenuta accettazione; d) il trasferimento a soggetti terzi a mezzo di un servizio elettronico di recapito certificato qualificato avente i requisiti di cui all’articolo 44 del Regolamento eIDAS; e) la memorizzazione su sistemi di gestione documentale che adottino idonee politiche di sicurezza e di protezione del dato; f) il versamento ad un sistema di conservazione. Alessandro Carli


A gricoltura & Tecnologia

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Privitera: “Un successo che premia gli investimenti in ricerca e sviluppo”

Bioagrotech, oltre 130 iscritti al meeting 2020 Esperti e tecnici a confronto sulle innovazioni dell’agricoltura Bio L’agricoltura biologica è stata l’assoluta protagonista del meeting annuale di Bioagrotech srl, svoltosi lo scorso 30 gennaio nelle sale congressuali dell’Hotel Ambasciatori di Rimini, con una partecipazione straordinaria, di oltre 130 iscritti. “Ogni anno”, spiega l’Amministratore Alessio Privitera, “il nostro meeting aziendale è sempre più un successo sia per quanto riguarda i contenuti che il numero di partecipanti. Bioagrotech investe continuamente in ricerca e sviluppo per dimostrarsi all’avanguardia, avvalendosi di tecnici di alto livello e prove scientifiche ottenute sia in laboratorio che in campo”. E i risultati si vedono. L’azienda sammarinese, specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti Bio, ammendanti e substrati organici e minerali ideali per

l’agricoltura biologica, anche quest’anno ha organizzato un convegno scientifico a livello internazionale con esperti e studiosi provenienti da Università, Consorzi Agrari e Società di ricerca specializzate. Bioagrotech, infatti, da anni collabora con

diversi enti, laboratori e società sia pubblici che privati, investendo sulla ricerca e sulla sperimentazione dei propri prodotti. Durante il meeting, a cui hanno partecipato numerosissimi esperti e tecnici della filiera agroalimentare, sono stati anche

E vento a carattere “storico”

Nuovo Avviso per la manifestazione di luglio: l’offerta minima scende a 40mila euro

L’Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino rende noto che, ai sensi della Delibera del Congresso di Stato n. 1 dell’11 febbraio 2020, è stata pubblicata una nuova versione dell’Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse da parte di soggetti che intendano partecipare alla procedura negoziale per l’affidamento dell’organizzazione di una manifestazione a carattere storico-rievocativo nel

periodo 24-26 luglio 2020, nella forma della compartecipazione agli oneri finanziari e organizzativi connessi alla manifestazione stessa. Il nuovo Avviso Pubblico rettifica, al punto 4, l’importo base della commessa minima richiesta nel quadriennio 2016-2019 fissato in 40.000 euro lordi, anziché 70.000 euro lordi. Il testo è online ai seguenti percorsi: www.pa.sm (home > Direzione Generale Funzione Pubblica > Bandi

pubblici) e www.gov.sm (home > Amministrazione trasparente>Avvisi Pubblici – Bandi Turismo). Il termine di presentazione delle manifestazioni di interesse rimane invariato per le ore 12.00 del 24 febbraio 2020 con le modalità contenute nell’Avviso. Gli interessati possono richiedere chiarimenti in forma scritta alla seguente e-mail: amministrazione.turismo@pa.sm entro la data del 19 febbraio 2020.

presentati i risultati di diverse ricerche scientifiche e prove tecniche su alcune tipologie di piante e coltivazioni con i prodotti di Bioagrotech. Tanti prodotti tanti usi della Zeolite Dopo i saluti di Alessio Privi-

tera, il Direttore di Bioagrotech, Pasquale Vetrella, ha aperto i lavori relazionando su “La società Bioagrotech tra passato e futuro”. Spazio quindi agli interventi dei relatori, moderati da Vito A. Turchiarelli, responsabile tecnico Bioagrotech, a iniziare dal Prof. Salvatore G. Germinara, del Dipartimento SAFE dell’Università degli Studi di Foggia, sui temi: “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti i ceci in magazzino”, “Zeolite Cubana e mosca dell’olivo”, “Zeolite Cubana e tripidi”. A seguire, il Dott. Renzo Bucchi, responsabile CdS Agri2000 ha relazionato sul “Piano nutrizionale e difesa della patata, del kiwi e dell’olivo” e sulla “Esperienza di laboratorio su cimice asiatica”, uno dei temi più dibattuti negli ultimi mesi in Italia e nel mondo. Il “Piano nutrizionale e difesa di pesco e al-

bicocco” è stato invece il tema affrontato dal Dott. Denis Bartolini, responsabile CdS Terremerse, mentre il Dott. Orazio Mancino, responsabile CdS Sele Agroresearch, ha illustrato il “Piano nutrizionale e difesa del carciofo”. A seguire, il Dott. Enrico Cantalupi del Centro Ricerche sul Riso ha parlato di “Zeokill bio, esperienza su controllo di insetti infestanti il riso in magazzino”, mentre il Dott. Luca Fagioli, responsabile CdS Consorzio Agrario di Ravenna, ha affrontato il tema: “Zeolite Cubana e Monilia del pesco”. Sulla “Esperienza con i prodotti Bioagrotech su brassiche”, invece, ha parlato Leonardo La Marca, tecnico responsabile Agriprogress. A concludere i lavori, l’intervento del Dott. Giuseppe Perrotta, responsabile marketing Bioagrotech. Daniele Bartolucci


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A ttualità

FIXING - Anno XXVIII - n.6 - Venerdì 14 Febbraio 2020

Novità ma anche conferme per gli operatori economici della Repubblica

Il credito agevolato a supporto delle imprese Decreto Delegato nr. 22 del 2020: ecco le disposizioni transitorie Credito agevolato a supporto delle imprese: il Consiglio Grande e Generale ha apportato, attraverso la pubblicazione del Decreto Delegato numero 22 del 7 febbraio 2020, una serie di modifiche all’articolo 32 del Decreto Delegato del 25 giugno 2018 numero 72, quello sulle “Disposizioni transitorie”. Le norme di cui alla Legge 28 gennaio 1993 n.13 e successive modifiche e al Decreto Delegato 28 aprile 2011 numero 68 continuano ad avere applicazione per i mutui concessi in base a dette norme e per i finanziamenti erogati in forza di appositi rimandi alla Legge n.13/1993. Le norme di cui alla alle Legge 3 agosto 2009 n.109 e successive modifiche continuano ad avere applicazione per i finanziamenti concessi in base a dette norme. Le norme di cui al Decreto Delegato 24 luglio 2013 n.93 e successive modifiche continuano ad avere applicazione per i mutui concessi in base a tali disposizioni normative mentre le eventuali richieste giacenti, antecedenti la data di entrata in vigore del presente decreto delegato, sono sottoposte alle disposizioni di quest’ultimo. Dove in altre norme è presente il rinvio al Decreto Delegato n.93/2013 si applicano le disposizioni del presente decreto delegato. Sui capitoli 2-4-7225 “Finanziamento interventi comparto turistico – commerciale” e 2-4- 7220 “Contributo in c/to interessi per crediti agevolati alle imprese (L. n.139/1985 - L. n.13/1993 - L. n.35/1996) e incentivi finanziari ex Art. 6, Legge n.134/1997)” continuano a trovare imputazione gli oneri relativi ai prestiti pregressi alla data di entrata in vigore del presente decreto delegato. Gli operatori economici che hanno in corso mutui agevolati ai sensi delle norme sopraindicate sono soggetti ai vincoli previsti dalle norme di autorizzazione. Il Comitato di Valutazione del Decreto Delegato subentra nelle funzioni degli Organi di cui all’articolo 2 della Legge

n.13/1993 e successive modifiche, all’articolo 2, comma 7, della Legge n.109/2009 e successive modifiche, all’articolo 4 del Decreto Delegato n.

68/2011, all’articolo 7 del Decreto Delegato n.93/2013 e all’articolo 17 della Legge 27 giugno 2013 n. 71 e successive modifiche. In relazione ai

commi 1, 2, e 3 del presente articolo, l’Ufficio Attività Economiche svolge i compiti previsti dalle relative normative in capo all’Ufficio In-

dustria, Artigianato e Commercio. La modalità di cui all’articolo 21, comma 3, trovano applicazione anche per le altre decadenze di eroga-

zioni concesse in forza della Legge n.109/2009. Il finanziamento previsto dall’articolo 11 del Decreto Delegato 3 novembre 2015 n.162 resta sottoposto, per quanto espressamente rinviato in tale articolo, al Decreto Delegato n.93/2013 e si applica il comma 5 dell’articolo 21 del Decreto Delegato 25 giugno 2018 n.72 così come modificato dall’articolo 1 del Decreto Delegato 30 aprile 2019 n.72. Fino all’attivazione dell’Ufficio Attività Economiche il Comitato di Valutazione è composto come segue: a) il direttore dell’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio o suo delegato, che lo presiede; b) il direttore dell’Ufficio del Lavoro, o suo delegato; c) il direttore dell’Ufficio Tributario o suo delegato, con funzioni di vicepresidente che sostituisce in caso di assenza il presidente. Sino all’attivazione dell’Ufficio Attività Economiche quanto ad esso riferito nel presente decreto delegato si intende attribuito all’Ufficio Industria, Artigianato e Commercio.

F ocus

Quasi 5mila aziende sul Monte

Il totale delle imprese presenti e operanti in Repubblica, al 31 dicembre 2019, è pari a 4.934 unità registrando, rispetto al 31 dicembre 2018, un incremento di 16 aziende (+0,3%). Lo comunca l’UPECEDS. Saldi positivi si sono registrati nei settori “Noleggio, Agenzie di viaggio, Servizi di supporto alle imprese” (+14 unità pari al +8,2%) e “Sanità e Assistenza sociale” (+8 unità pari al +6,1%). In leggera diminuzione sono le imprese dei settori: Agricoltura (-2 unità pari al -3,3%) e Manifatturiero (-10 unità pari al -1,9%).


S alute

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Le precauzioni da prendere i i numeri per ricevere tutte le informazioni

“Covid-19”, al momento i rischi rimangono bassi Le rassicurazioni del Gruppo coordinamento emergenze sanitarie Tre indizi fanno una prova: alle parole dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) - giorni scorsi ha dato il nome per il coronavirus (è Covid-19) e ha spiegato senza mezzi termini che “è una minaccia peggiore del terrorismo” - si aggiunge il numero dei decessi, che ha superato la soglia psicologica delle mille unità. Un’emergenza che ha allertato anche il Monte Titano. L’11 febbraio difatti si è nuovamente riunito il Gruppo di coordinamento per le emergenze sanitarie alla presenza anche dei Segretari di Stato agli Esteri e alla Sanità, per un aggiornamento sull’epidemia insorta in Cina e dovuta al nuovo coronavirus 2019-nCoV. Il Gruppo intende chiarire, anche a seguito delle recenti notizie apparse sui media e sui vari social, che “il rischio che la diffusione dell’infezione raggiunga il territorio della Repubblica di San Marino rimane al momento basso e non ci sono novità dal punto di vista epidemiologico”. Pur comprendendo il sentimento di apprensione che si sta generando nella cittadinanza, il Gruppo invita i sammarinesi a non farsi condizionare da allarmismi e di attenersi alle informazioni e bollettini da fonti ufficiali. Non risultano infatti - così ancora il Gruppo - rientri dalla Cina di cittadini provenienti dalle cosiddette “zone rosse” e che quindi necessitino di percorsi di controllo specifici e prolungati. Per gli altri rientri invece “sono stati messi a sistema una serie di controlli e di accertamenti

IChiusura SS alternata delle Farmacie per inventario L’ISS ricorda che a febbraio alcune Farmacie statali del territorio saranno chiuse per inventario. Giovedì 20 e venerdì 21 febbraio, ad esempio, resterà chiusa la farmacia di Serravalle, mentre martedì 25 e mercoledì 26 febbraio sarà il turno della Farmacia di Cailungo. Chiusura al pubblico nelle giornate di come previsto dalle indicazioni internazionali; e all’11 febbraioi sono un paio i cittadini sammarinesi in fase di rientro dalla Cina, ma nessuno proveniente dalle zone rosse”. Per loro sono già in corso contatti con la Direzione delle Cure Primarie, effettuati da personale sanitario opportunamente preparato. Si è anche svolto un incontro formativo, a cui hanno presenziato i Segretari di Stato alla Sanità e alla Protezione Civile e il Gruppo di coordinamento, con il personale sanitario ospedaliero e territoriale per discutere le procedure e le misure di intervento da adottare nell’eventuale caso di infezione da nuovo coronavirus. È opportuno ribadire che i passeggeri di rientro da voli internazionali sono tutti soggetti a controlli da parte di personale sanitario aeroportuale e, una volta accertato il

loro stato di salute, sono liberi di muoversi. Rientri che non vanno confusi con i pochi ad altro rischio in quanto provenienti dalle “zone rosse”, e per quali è stata adottata in via precauzionale la quarantena in strutture a controllo sanitario. San Marino ha adottato ulteriori misure proattive ed ha esteso le indicazioni anche agli operatori turistici ai quali verrà fornito un questionario multilingue per la tracciabilità del percorso degli ospiti internazionali. La task force e costantemente operativa, monitora ogni situazione e opera in stretto contatto con le segreterie di stato agli Esteri, al Territorio e alla Sanità e con le autorità sanitarie e di protezione civile italiane e internazionali. Precauzioni Il Gruppo ricorda alla cittadinanza di seguire le normali precauzioni e norme igie-

niche già diffuse, quali evitare di recarsi in zone endemiche per la presenza del virus, di lavarsi regolarmente le mani e di utilizzare i comuni dispositivi di sicurezza individuale.

L’indicazione per gli assistiti ISS che rientrano dalla Cina è quella di contattare il proprio Medico curante oppure, dopo le 18, nei festivi e nel fine settimana, la Guardia Medica al numero 3316424748, per

martedì 18 e mercoledì 19 per il Centro Farmaceutico dell’Ospedale; chiusa invece giovedì 27 e venerdì 28 febbraio la Farmacia di Fiorentino. Durante la chiusura della farmacia di Cailungo (Ospedale) il 20 e il 21 febbraio il turno di apertura notturno, sarà garantito dalla Farmacia di Borgo Maggiore. ricevere le informazioni sanitarie. Per i turisti e i lavoratori senza rapporto ISS i contatti sono i segunti: Forze dell’Ordine (0549.888888) e Protezione Civile (0549.807088). AC

Radio 24 News - “24 Mattino”

Coronavirus, Nucara (Federalberghi) “Febbraio, presenza cinesi pari a zero” Radio 24 Il Sole 24 Ore www.radio24.ilsole24ore.com

“L’impatto sarà importante, a febbraio, con i voli chiusi, avremo presenze cinesi pari a zero”. Lo dice Alessandro Nucara, direttore generale Federalberghi a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24. “Ogni anno ci sono 5 milioni e 300mila presenze cinesi in Italia. Quest’anno saremmo arrivati a 6 milioni di notti dormite in alberghi. Questo blocco determinerà una frenata, le presenze di febbraio previste erano 400mila circa, avremo numeri pari a zero”. Nucara poi aggiunge: “Ci sono turisti cinesi che spendono fino a 2.000 euro al giorno, c’è tutta la componente importante dello shopping, i cinesi in Italia vengono per comprare italiano”.

Soggetti asintomatici Perché quattro regioni chiedono l’isolamento per gli alunni di rientro dalla Cina? “Il tema ci viene posto dalle famiglie e il quesito che abbiamo posto al ministero è: il bimbo che arriva dalle zone infette della Cina, cinese o italiano che sia, se asintomatico può entrare tranquillamente a scuola. Che certezza abbiamo che questo studente possa non sviluppare la malattia? Nessuna”. Così Luca Zaia, presidente Regione Veneto, a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella. “Se l’istituto superiore di Sanità e il governo dicono che non c’è nessun problema siamo tutti felici altrimenti potremmo dire che abbiamo posto la questione”.

Ceccardi e la Toscana Regionali Toscana, “il nome di Susanna Ceccardi non è mai stato fatto in nessun tavolo, non è mai stata una candidatura in campo”. Così Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24. “La Toscana non è una regione in cui abbiamo definito le cose e dobbiamo rivederci”.


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Fixing nr. 6: 14 febbraio 2020  

San Marino Fixing è il settimanale di economia, finanza, politica e attualità di San Marino.

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