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IL TUSCOLO N. 224 - Novembre 2023

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ilTUSCOLO Mensile a diffusione gratuita diretto da Fabio Polli

ANNO 30° - N. 224

FRASCATI • GROTTAFERRATA • MONTE PORZIO • MONTE COMPATRI • ROCCA PRIORA • ROCCA DI PAPA • COLONNA

Novembre 2023

MONTE PORZIO

GROTTAFERRATA

FRASCATI

IL RICORDO

IMPRESE

Museo del Vino a Iperico, si apre prima di Natale

Di Bernardo schiva la prima vera crisi

Finanziata la rotonda Via Tuscolana-Fermi

Astorre, il politico dal sorriso gentile

A Frascati l’Expert City Colagrossi raddoppia

Papa Francesco ha nominato monsignor Stefano Russo vescovo dello storica sede suburbicaria

Diocesi tuscolana, nuova epoca Già titolare dell’incarico a Velletri-Segni, ci accompagnerà al Giubileo del 2025 R OMA - Ora è ufficiale: monsignor Stefano Russo, vescovo di Velletri-Segni, è il nuovo vescovo, in persona episcopi (ovvero le guiderà entrambe), anche della diocesi di Frascati. Lo ha nominato nelle scorse setti-

mane papa Francesco accettando la rinuncia all’incarico pastorale di monsignor Raffaello Martinelli, che compiuti i settantacinque anni ha presentato richiesta di essere sollevato dal mandato. Già vescovo

di Fabriano-Matelica, Russo nel 2018 è divenuto Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Dal 2022 è vescovo di Velletri-Segni e a livello nazionale è oggi presidente dell’Associazione bibliotecari ecclesiastici italiani (ABEI). Dopo quattordici anni (2009-2013), monsignor Martinelli lascia dunque la nostra diocesi per fare ritorno alla sua Bergamo, dove continuerà l’opera pastorale iniziata negli anni ‘70 del secolo scorso. La nomina di una personalità come Russo conferma l’antica tradizione di una diocesi dal grande lignaggio storico. (A pagina 3)

LO SPORT AI CASTELLI ROMANI Una festa grandiosa per il taglio del nastro del Villa Mercede Padel Club di Frascati

ALL’INTERNO IL SERVIZIO


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numero 224 novembre 2023

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Psicologia

Sapore di nozze

A Frascati tre incontri dedicati al rapporto tra genitori e figli

Fabio Campoli sposa Patrizia Forlin, grande amore nato in cucina

Nel mese di novembre, alla Sala degli Specchi del Comune di Frascati, si terrà un ciclo di tre incontri gratuiti dedicati al rapporto tra genitori e figli adolescenti (da 11 e i 17 anni). L'iniziativa, patrocinata dall’assessorato ai Servizi sociali, è intitolata «La cassetta degli attrezzi per mamma e papà». Promossa dall’Istituto Dedalus, organizzazione con oltre 20 anni di esperienza nel lavoro con le famiglie svolto in collaborazione con diverse ASL e realtà della rete dei servizi sociali nella Capitale, prevede il seguente programma: Giovedì 16 novembre (ore 17,30-19,30) il dottor Francesco Colacicco, direttore dell'Istituto Dedalus e già docente del Centro studi di terapia familiare e relazionale di Roma, introdurrà le linee guida sul tema del rapporto tra genitori e figli adolescenti, che si amplia più in generale alla famiglia quando nella quotidianità intervengono nel percorso educativo anche altre figure come i nonni. Giovedì 23 novembre (ore 17,30-19,30), le dottoresse

FRASCATI - Dopo una lunga unione sentimentale e professionale, Fabio Campoli e Patrizia Forlin si sono uniti in matrimonio. La cerimonia di rito civile, lo scorso 2 settembre, è stata officiata al palazzo comunale di Frascati dall’assessore all’Agricoltura Claudio Cerroni, amico della coppia. I due, infatti, vivono nella cittadina tuscolana da molti anni, dove Campoli è nato (per poi crescere a Rocca Priora), mentre la moglie ha origini nel nord Italia. Da tempo, i due collaborano con successo nell’attività di divulgatori dell’arte della Cucina, e suggellare finalmente con le nozze la loro storia d’amore ha reso felici parenti e amici, giunti da ogni dove per festeggiarli. Il noto chef da molti anni compare in Tv con le sue ricette e insieme alla moglie, insegnante di cucina e anch’essa volto Tv, ha fondato e dirige diverse attività di servizi gastronomici ed editoriali nel settore food. Tra i primi a credere nell’evoluzione dell’antico «mestiere del cuoco», hanno creato Azioni Gastronomiche, azienda di servizi che spazia a 360° nel settore, sia operativamente che a livello di consulenza con progettazione, formazione, supporto marketing e comunicazione. Come quella che realizzano attraverso la rivista cartacea Facile con Gusto o su internet con Prodigus.it. Dalla nostra redazione i complimenti e gli auguri ai novelli sposi.

TUSCOLO ANNO 30° - NUMERO 224 NOVEMBRE 2023 Iscritto al Tribunale di Roma n° 82/93 del 3/3/1993

Stampato nel mese di Ottobre 2023 da Romana Editrice - San Cesareo

Elisa Avalle e Silvia Glover approfondiranno il tema del rapporto comunicativo tra genitori e figli, ovvero si discuterà, anche confrontandosi con le esperienze genitoriali, sul modo più idoneo di comunicare per evitare i conflitti familiari. Giovedì 30 novembre (ore 17,30-19,30) i dottori Valeria Buttarelli e Andrea

Ferrazza proporranno invece un approfondimento sulle dinamiche familiari in continua evoluzione. Le nuove tecnologie che invadono la quotidianità dei ragazzi rappresentano un elemento destabilizzante del loro processo di avvicinamento all’età adulta, così come molto spesso è la separazione dei genitori, con

Direttore Responsabile Fabio Polli Editrice Rosalba Collettini Pubblicità Media Plus Italia

Redazione e pubblicità Via Buttarelli 22 00044 Frascati (Roma) Tel. 06.9425355

Collaborazione Grafica Francesca Romana Polli

iltuscolo@tiscali.it

Hanno collaborato: Fabrizio Giusti, Anna Paola Polli, Enrico Di Lernia, Roberto Eroli

ASSOCIATO

Unione Stampa Periodica Italiana

l’ingresso di nuove figure in famiglia, a creare tensioni e conflitti generazionali. Molti adolescenti, in particolare dopo la pandemia da Covid, sembrano sempre più in difficoltà dal punto di vista psicologico e i loro genitori non sanno come gestirli. Questo ciclo di incontri può essere sicuramente d’aiuto per le mamme e i papà.


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GIA’ TITOLARE DELLA DIOCESI DI VELLETRI-SEGNI GUIDERA’ ANCHE L’EPISCOPIO TUSCOLANO

MonsignorRusso è il nuovo vescovo Originario di Ascoli Piceno, laureato in architettura, è stato segretario generale della CEI. Sostituisce Raffaello Martinelli che lascia per raggiunti limiti d’età ROMA - Ora è ufficiale: monsignor Stefano Russo, vescovo di VelletriSegni, è il nuovo vescovo, in persona episcopi (ovvero le guiderà entrambe), anche della diocesi di Frascati. Lo ha nominato papa Francesco accettando la rinuncia all’incarico pastorale di monsignor Raffaello Martinelli, che compiuti i settantacinque anni ha presentato richiesta di essere sollevato dal mandato. Il nuovo titolare (foto a sinistra) prenderà in mano l’amministrazione del vescovado sabato 11 novembre 2023. Dopo avere incontrato al mattino gli operatori di alcune importanti realtà della diocesi, come il Santuario della Madonna del Tufo a Rocca di Papa, il centro per disabili «Eugenio Litta» di Grottaferrata, l’Emporio della Caritas e quindi pranzato con i giovani cattolici a Villa Campitelli di Frascati, monsignor Russo sarà salutato dai sindaci dei comuni del territorio (ore 15,30), che lo attenderanno come da antica tradizione sotto il palazzo comunale frascatano. Successivamente (ore 17,00), dalla chiesa del Gesù prenderà il via la processione che condurrà il nuovo vescovo alla Cattedrale di San Pietro, dove una Messa Solenne celebrerà l’inizio del suo ministero pastorale. Dopo quattordici anni (2009-2013), monsignor

Martinelli lascia dunque la nostra diocesi per fare ritorno alla sua Bergamo. A guidarla prima di lui fu monsignor Giuseppe Matarrese, scomparso nel 2020, vescovo ausiliario di Frascati dal 1989 al 2009. Dal 10 maggio 2008, per nomina di papa Benedetto XVI, cardinale vescovo titolare della diocesi suburbicaria di Frascati è il salesiano Tarcisio Bertone, nominato in sostituzione dello scomparso Alfonso Lòpez Trujillo. Il colombiano (1935-2008) fu cardinale vescovo di Frascati dal 2001 al 2008. La Diocesi Tuscolana, una delle più antiche e prestigiose della Chiesa, al 2021 contava 121.890 battezzati su 123.940 abitanti. La storica decisione di papa Jorge Mario Bergoglio, intenziona-

to a ridurre il numero delle diocesi italiane che considera troppo numerose, pare abbia amareggiato diversi fedeli, in particolare di Frascati. Questi ultimi, infatti, profondamente legati alle tradizioni cittadine, hanno sempre visto nella presenza costante del vescovo nell’antica rocca di piazza Paolo III un importante punto di riferimento spirituale, storico e sociale. Oggi, invece, si dovrà condividere la presenza del vescovo con le diocesi di Velletri e Segni, già accorpate da tempo. Monsignor Russo, da quanto si apprende, sarà presente sul territorio almeno due volte la settimana e sarà sostenuto nelle sue attività da un vicario e dallo staff di volontari che già collaborava con impegno e competenza con il

vescovo Martinelli. Nato nel 1961 ad Ascoli Piceno, monsignor Russo è laureato in architettura. Ha frequentato i corsi per il Baccalaureato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense e nel 1991 ha ricevuto l’ordinazione presbiterale presso la Cattedrale di Ascoli Piceno. Esperto di arte sacra e beni culturali, ha svolto numerosissimi incarichi a tutela e valorizzazione dei beni della Chiesa, fino a diventare responsabile dell’Ufficio nazionale beni culturali ecclesiastici della CEI. Già vescovo di Fabriano-Matelica, nel 2018 è divenuto Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Dal 2022 è vescovo di Velletri-Segni e a livello nazionale è oggi presidente dell’Associazione bibliotecari ecclesiastici italiani (ABEI). A monsignor Stefano Russo il benvenuto della nostra redazione, con l'auspicio che possa continuare e se possibile ancor più migliorare l'importante attività pastorale, sociale e culturale svolta da chi lo ha preceduto. A monsignor Raffaello Martinelli il nostro affettuoso saluto e il nostro ringraziamento per l'importante servizio svolto in favore della nostra comunità in quasi tre lustri di permanenza nel territorio. Fabio Polli


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ALBANO

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Il commissario straordinario affida la direzione sanitaria a Vincenzo La Regina

Asl Roma 6, al lavoro i nuovi dirigenti L’ultima nomina completa il quadro di rinnovamento voluto dalla Regione ALBANO - Vincenzo La Regina è il nuovo direttore sanitario dell’ASL Roma 6. La nomina arriva dal commissario straordinario della Asl Roma 6, Francesco Marchitelli. Il dottor La Regina subentra al dottor Roberto Corsi che lascia l’incarico per scadenza naturale del mandato. «Dico grazie al dottor Corsi - ha commentato il commissario straordinario della Asl - per il grande impegno con cui ha svolto il suo servizio. Nel contempo auguro buon lavoro al dottor La Regina, che sono sicuro garantirà alla nostra azienda di poter crescere ancora in termini di prestazioni e qualità dell’offerta sanitaria, andando incontro alle esigenze dell’utenza, che sono sempre

maggiori e giustificate, nonché di tutto il personale della Asl Roma 6 chiamato ad affrontare le sfide della modernità e la materia complessa che riguarda la gestione di un’azienda sanitaria importante come la nostra, la cui direzione amministrativa oggi è affidata al dottor Guglielmo Di Balsamo». Vincenzo La Regina, in passato rappresentante legale di un’importante azienda ospedaliera universitaria e di due importanti enti del Servizio sanitario nazionale, vanta una notevole esperienza ospedaliera maturata in molteplici ambiti direzionali in cui ha prestato servizio. Laureato in Medicina e chirurgia con specializzazione in Igiene e medicina preventiva all’uni-

in foto, da sinistra: il dottor Vincenzo La Regina insieme a Francesco Marchitelli e al dottor Guglielmo Di Balsamo

vesità La Sapienza di Roma, si è poi laureato anche in Veterinaria all’università di Bologna. Già direttore sanitario della Asl 3 di La-

gonegro, ha conseguito il master in Management per le aziende sanitarie alla Bocconi di Milano. A lui dunque il compito di orga-

nizzare al meglio la rete di assistenza sanitaria territoriale, tra reparti di pronto soccorso dove cresce l’affluenza dei cittadini e la conseguente necessità di garantire maggior numero di posti letto nei reparti ospedalieri e diagnostica di qualità per politiche di prevenzione, cura e riabilitazione dei pazienti. Di recente nomina è lo stesso Francesco Marchitelli, commissario straordinario della Asl dallo scorso mese di aprile. Laureato in Scienze Politiche con master in Politiche pubbliche e gestione sanitaria, è stato già dipendente della Asl Roma 6 prima di aver ricoperto diversi incarichi di direzione in importanti realtà del servizio sanitario nazionale in Calabria.


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il TUSCOLO La cronaca, i fatti, i protagonisti

VIABILITA’

FRAS C

Sarà realizzata dalla Giubileo 2025 Spa all’incrocio con via Enrico Fermi

Una nuovo rotonda su via Tuscolana di Fabio Polli F RASCATI - Il Comune di Frascati annuncia una svolta attesa da anni per snellire il traffico all’incrocio tra via Tuscolana e via Enrico Fermi. Al posto del semaforo, spesso oggetto di lamentele da parte dei residenti, arriverà una nuova rotonda. Questo intervento, dal costo di 750.000 euro, sarà finanziato dai fondi stanziati dal governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025. A realizzare l’opera sarà la società Giubileo 2025 Spa, costituita per assicurare l’attuazione degli interventi funzionali all’accoglienza dei pellegrini. Interamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle finanze, con un capitale sociale di 5 milioni di euro, agirà in supporto al sindaco della Capitale Roberto Gualtieri, nominato Commissario straordinario di governo per il Giubileo. La società di scopo dovrà occuparsi di 87 interventi per 1,8 miliardi di euro di risorse complessive, ai quali si aggiungono ulteriori 500 milioni di euro che riguardano i 335 interventi già definiti con i fondi Pnrr per la realizzazione del piano

L’opera dal costo di 750.000 euro inserita nel piano del Governo per l’evento religioso Palazzo Marconi firma l’accordo con la società creata dal MEF

«Caput Mundi». Insomma, visto il tema trattato, per dirla «papale papale», senza giri di parole, si spera che questa volta non ci siano ulteriori rinvii e ripensamenti. La rotonda, confermano da Palazzo Marconi, si farà e dovrà essere completata prima del 2025. «I lavori commenta la sindaca Francesca Sbardella, contenta per il finanziamento di un’opera molto importante per la città di Frascati comporteranno certamente dei disagi per i cittadini. Cercheremo di farli realizzare durante l’estate, con le scuole chiuse, ma i tempi stringono e i cantieri da aprire in tutta l’area metropolitana sono tanti». Quan-

do il semaforo sarà rimosso la viabilità cittadina ne beneficerà sicuramente visto che centinaia di automobilisti, ogni giorno, sono costretti a lunghe code per attraversare Frascati, in particolare all’orario di entrata e uscita dalle scuole. L’incrocio tra Via Tuscolana e via Enrico Fermi, è particolarmente congestionato trovandosi sulla strada principale in direzione Roma, a pochi passi dall’ingresso dell’ospedale cittadino, del centro analisi della Asl e dell’istituto scolastico Villa Sora, frequentato da centinaia di studenti. Negli anni

passati diverse amministrazioni comunali hanno lavorato sul progetto di realizzarvi una rotonda. Alcune solo a livello di ipotesi, altre più concretamente. Roberto Mastrosanti, ex sindaco, ne aveva parlato quando su via Tuscolana furono realizzate le due nuove rotonde realizzate grazie alla convenzione urbanistica

In alto l’incrocio stradale di via Tuscolana dove sarà realizzata la rotonda

con il Parco degli Ulivi, che finanziò le opere. «Con i salesiani di Villa Sora siamo d’accordo - disse Mastrosanti - cederanno una parte della loro proprietà per permettere ai tecnici di disegnare la rotonda». «Con la Giubileo 2025 Spa - spiega Claudio Cerroni, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Frascati abbiamo firmato una convenzione per la realizzazione della rotonda e ceduto il progetto preliminare che era stato realizzato dal nostro ufficio tecnico per chiedere agli enti sovracomunali il finanziamento dell’opera. Ora faranno le necessarie misurazioni e poi ci presenteranno il progetto definitivo da approvare. C’è un dislivello importante tra le due strade e bisogna fare in modo che anche i mezzi più grandi transitino con facilità. Non è detto che il progetto attuale sia quello effettivamente realizzato. Si pensa infatti di intervenire anche sull’altro lato della strada». Comunque, la rotonda consentirà di entrare e uscire da Frascati senza affrontare gli ingorghi causati dal semaforo, migliorando notevolmente la fluidità del traffico cittadino.


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E’ POLEMICA SUI SOCIAL PER I SEMAFORI DI VIA TUSCOLANA

A Vermicino centinaia di auto multate «grazie» alle telecamere FRASCATI - In questi giorni centinaia di automobilisti indisciplinati stanno ricevendo multe con conseguente detrazione di punti sulla patente. Si parla di un alto numero di verbali, con un incasso di diverse migliaia di euro che il Comune di Frascati potrà mettere a bilancio per contribuire al risanamento delle casse comunali. Somme che potrebbero diventare addirittura milionarie, sul lungo periodo, visto che sono tanti gli automobilisti a cadere in errore in quella zona a causa dell’alto traffico nelle ore di punta. La densità del traffico, infatti, impedisce a molti guidatori di procedere nella corsia di marcia corretta anche se, ovviamente, non mancano furbetti e ritardatari cronici che in strada diventano un pericolo guidando nervosamente. Come accade regolarmente, tutto ciò ha scatenato una grossa polemica sui social media e tra i tanti cittadini sanzionati ci sarebbe più di qualcuno pronto a presentare ricorso legale, anche attraverso una «class action», contro le decisioni prese dal Comune di Frascati in tema di viabilità. Siamo sempre su via Tuscolana (come riportato nell’ar-

ticolo della pagina accanto), ma in questo caso parliamo del doppio incrocio tra Vermicino e Ponte Linari. A pochi metri di distanza uno dall’altro, sono in funzione due semafori: uno all’incrocio con via dell’Acqua Acetosa e l’altro con via Quarticciolo di Vermicino. Il Comune di Frascati vi ha installato delle telecamere per controllare l’incrocio semaforico, circa tre mesi fa, e molti automobilisti ora temono di vedersi recapitare numerose sanzioni, «prese dicono - in maniera inconsapevole». La maggior parte sono verbali da circa 60 euro (con decurtazione di 2 punti sulla patente) elevati a chi trovandosi sulla corsia di sinistra al primo semaforo, invece di fare inversione di marcia o svoltare sulle vie laterali, prosegue dritto senza prima rientrare nella corsia di destra, così come previsto dalla segnaletica a terra. Errore o piccola furbizia commessa da molti, che ora tremano. In particolare quelli che per abitudine saltano il rosso del primo semaforo per fermarsi solo a quello successivo. Infrazione che può costare 167 euro di multa di giorno e 222 di notte, con la decurtazione

di 6 punti sulla patente, 12 per chi è neopatentato. «Come amministrazione - spiega la sindaca Francesca Sbardella - il nostro obiettivo è rendere più sicure le nostre strade. Su via Tuscolana ci furono decine di incidenti mortali negli anni in cui non c’era la divisione delle corsie, ma ancora oggi si corre troppo. Anche lì prevediamo di chiedere finanziamenti per realizzare una rotonda, ma molti pensano che le rotonde servano a far correre di più e spesso neanche danno la precedenza correttamente a chi le sta attraversando. Non si può andare a 100 all’ora su via Tuscolana e presto arriveranno degli autovelox, lì e su altre strade». «Percorro da anni via Tuscolana per andare al lavoro - dice P.V., poliziotto - e comprendo l’obiettivo della sindaca. Spero non sia dettato dalla volontà di fare cassa. Ma non installando per tempo una segnaletica adeguata, ritardando l’invio dei primi verbali, ora molti di noi rischiano il ritiro della patente perchè altrettanto in buona fede, e lo fanno tutti, hanno percorso la corsia di sinistra senza causare nessun pericolo agli altri». (FP)

Al Christmas Village 2023 torna la pista del ghiaccio

FRASCATI - Il Natale si avvicina e Frascati si prepara ad accogliere la magia delle festività con il ritorno del Christmas Village. L'iniziativa, sostenuta come sempre con entusiasmo dal Comune di Frascati, promette di portare luce, calore e tanti turisti nella città tuscolana. La manifestazione si svolgerà in diverse aree della città, trasformandola in un incantevole villaggio natalizio. Lungo la Passeggiata (dal 14 novembre), saranno posizionate 27 casette a tema natalizio, che offriranno un'ampia varietà di prodotti artigianali e regali per la stagione delle festività. In piazza San Pietro, dal 24 novembre, i visitatori potranno pattinare sulla pista del ghiaccio (mt 10x20), circondati dall'atmosfera natalizia. Due casette forniranno dolci e bevande calde per riscaldare gli animi durante le fredde giornate d'inverno. «Il ritorno della pista del ghiaccio - dice Alessio Ducci, consigliere comunale delegato al Commercio - è una proposta che abbiamo accolto con favore. E’ un’attrazione che piace ed ha sempre un ottimo riscontro». Piazza Roma, invece, ospiterà la grande giostra a cavalli, aggiungendo un tocco di tradizione al Christmas Village 2023. Ci sarà ancora il trenino che farà attraversare ai bambini le strade illuminate del centro storico e la piazza del Mercato diventerà un incantevole villaggio natalizio con intrattenimento per i più giovani, inclusi giochi e attività divertenti. Il villaggio di Natale ospiterà infatti l'animazione del gruppo Doppiokaos, che organizzerà aree tematiche ed eventi per i bambini. E a fine dicembre, come tradizione, torneranno a sfilare le Marching band americane. .


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IL NUOVO LIBRO DI ROBERTO EROLI SVELA PARTICOLARI INEDITI DELLA GUERRA A FRASCATI

Gli eroi sconosciuti della Resistenza A 80 anni dai tragici giorni che seminarono morte e distruzione nella cittadina tuscolana riaffiorano le gesta coraggiose di personaggi insospettabili o poco noti Nostro servizio FRASCATI - Colma di informazioni e notizie si è rivelata la presentazione del nuovo libro di Roberto Eroli, che si è svolta recentemente alla sala conferenze dell’ex Seminario tuscolano in piazza del Gesù. Intitolato Spie e Resistenza a Frascati, edito dall’Associazione Tuscolana Amici di Frascati, il libro tocca un argomento rimasto lungamente sconosciuto, ovvero l’attività di quanti aderirono alla lotta armata contro il nazifascismo anche nel territorio dei Castelli Romani e di quelli che si distinsero come informatori degli eserciti Alleati in sostegno della liberazione dell’Italia. L’autore ha sciorinato una sequela di argomenti, nomi, date, foto e documenti, tutti inseriti nel libro, che hanno appassionato i presenti per le prove che mano mano venivano prodotte o rivelate. La Resistenza rivelataci da Eroli, già sindaco di Frascati nei primi anni ‘90, apre una finestra su vicende per le quali non si era mai immaginato di trovare così tanti elementi e così ben argomentati. Un’ulteriore prova a conferma di ciò che ci è stato raccontato è arrivata a sorpresa alla fine dell’incontro, quando una concittadina ha voluto consegnare al relatore i documenti di suo nonno partigiano, Attilio Cirilli, che confermano l’esattezza di quello che aveva appena raccontato Eroli. La presentazione faceva parte del ciclo di conferenze e incontri promosso dall’amministrazione comunale per le celebrazioni dell’Ottantesimo anniversario del bombardamento dell’8 settembre 1943, di cui si sono occupate principal-

Dal nuovo libro di Roberto Eroli, sopra, due delle foto inedite in esso pubblicate: in alto, sdraiato a terra con i pantaloni chiari, il tuscolano Guido (Alfredo) Ranieri, che fu consigliere comunale a Frascati, ritratto con un gruppo di partigiani francesi con cui combatté dopo l’8 settembre 1943; a lato Esterina De Luca sposa l’inglese Alan Johnson

mente le associazioni Frascati Poesia e Circolo femminile di Amicizia Europea, con il sostegno fattivo di tante realtà culturali cittadine. Gli intervenuti hanno così appreso come Frascati e l’OBS (l’Oberbefehlshaber Sud, il comando tedesco del feldmaresciallo Kesselring) in particolare, furono oggetto di alcune forme di interesse spionistico e di lotta partigiana, dopo l’8 settembre, quando la resistenza armata, nonostante le spaccature e le difficoltà, attecchì anche a Frascati; ossia nel posto più difficile e rischioso da immaginare vista l’imponente presenza di militari germanici. Eppure, le rivelazioni sulle vicende che riguardano personaggi che difficilmente si poteva immaginare avessero messo a rischio così tanto la loro vita per il bene

comune, per le lotte di resistenza e gli ideali di pace e libertà, hanno sorpreso il pubblico presente. Emergono dalle pagine di Spie e Resistenza a Frascati due figure in assoluto sopra tutti gli altri partecipanti alla lotta armata, un prete e una giovane ragazza che diventano, da oggi, dei veri eroi della resistenza locale da iscrivere a futura memoria: Padre Giuseppe Alvarez ed Esterina De Luca (mamma del cantante Brian Johnson, frontman degli Ac/Dc). Il libro approfondisce gli argomenti del titolo tanto da farlo sembrare il copione di uno sceneggiato per un film e risponde con precisione alle tante delle domande che fa sorgere sfogliandolo, facendo immaginare le varie situazioni con precisione di luoghi e circostanze. «Questo nuovo libro

- commenta Claudio Boazzelli, presidente dell’associazione Amici di Frascati si aggiunge alla ormai consistente narrativa pubblicata, anche dallo stesso Eroli con altri autori, sulle tragiche vicende accadute nel nostro territorio nel corso della Seconda Guerra mondiale. Si tratta di una nuova raccolta di elementi di importanza fondamentale e che potrà essere migliorata e integrata da ulteriore documentazione in possesso delle storiche famiglie di Frascati. Materiale che auspichiamo non vada disperso nel passaggio tra generazioni». «Spie e Resistenza a Frascati», ha detto Eroli, «è il frutto di una lunga ricerca partita da una domanda che noi appassionati di storia locale ci siamo posti per tantissimi anni, forse troppi. Possibile che a Frascati nes-

suno avesse fatto nulla per contestare e contrastare il regime fascista? Possibile che fosse stato il solo Candido Galli, vecchio democristiano a cui oggi è intestata una via frascatana, a manifestare apertamente l’avversione al regime di Mussolini, fino a pagare con la vita, in seguito alle percosse e sevizie subite, le sue provocazioni ai fascisti? Questo libro rilegge molti fatti con verità nuove, facendo emergere un pezzo importantissimo di storia sconosciuta che diventa un elemento fondamentale e formidabile a sostegno della richiesta di assegnazione della Medaglia d’oro al Valore civile alla città di Frascati, che senz’altro la merita per il sacrificio subito e per quanto fatto da alcuni eroici cittadini e rappresentanti del clero locale».


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CELEBRATO CON COMMOZIONE «IL GIORNO DELLA MEMORIA», OSPITE LA CITTA’ DI FIRENZE

Frascati ricorda la tragedia del 1943 Una significativa serie di eventi culturali e religiosi è stata organizzata per commemorare le vittime del bombardamento della Seconda guerra mondiale FRASCATI - A ottant’anni dall’8 settembre 1943, Frascati ha commemorato le vittime del bombardamento della Seconda guerra mondiale, quando mille e trecento bombe sganciate dalle Fortezze volanti americane la rasero al suolo causando la morte di oltre seicento civili (tra i quali si contarono più di duecentocinquanta bambini e ragazzi) e di decine di soldati agli ordini del feldmaresciallo Albert Kesserling. A Frascati, infatti, l’esercito di Hitler aveva dislocato il comando dal quale venivano seguite le operazione di guerra nel Sud Europa e nel Mediterraneo. Una decisione strategica che la comunità locale pagò a caro prezzo. Il programma celebrativo della ricorrenza, denominato 8 Settembre 1943, Genesi di una tragedia, è stato organizzato da alcune storiche associazioni locali (Amici di Frascati, Circolo Femminile di Amicizia Europea e Associazione Frascati Poesia) in collaborazione con appassionati di vicende belliche, ricercatori, scrittori, nuove e vecchie realtà culturali del territorio. Patrocinato dal Comune, il programma di eventi ha avuto il punto più alto nella giornata dell’8 settembre, Il Giorno della memoria, che la città dedica al ricordo dell’immane

La sindaca di Frascati nel suo intervento di saluto alle autorità e al pubblico, dietro di lei il sindaco di Firenze Dario Nardella Per vedere tutta la cerimonia inquadra il QR CODE

tragedia. Ospite d’onore dell’ottantesimo anniversario del bombardamento è stata quest’anno la città di Firenze, rappresentata dal sindaco Dario Nardella. La città toscana, infatti, è Medaglia d’oro al valore militare per le analoghe sofferenze patite durante il conflitto mondiale. Dopo avere deposto di primo mattino al cimitero una corona d’alloro all’Ossario delle vittime del bom-

bardamento, la sindaca Francesca Sbardella e gli amministratori cittadini hanno inaugurato la nuova pavimentazione della Passeggiata fuori porta, che per l’occasione ha ospitato una mostra fotografica con le impressionanti immagini di Frascati bombardata. Sempre in mattinata, in Cattedrale, è stata poi celebrata una Santa Messa officiata dal vescovo Raffaello Martinelli, alla

quale hanno preso parte anche le autorità civili e militari del territorio. Al termine della funzione, alle ore 12,08, l’attimo più tragico della storia di Frascati, è stato osservato un minuto di raccoglimento in piazza San Pietro. Nel pomeriggio, come da tradizione, il corteo con i gonfaloni delle città invitate alla cerimonia, al quale hanno partecipato anche rappresentanti delle società sportive frascatane e tanti cittadini, ha condotto gli ospiti al Monumento alle vittime dell’8 settembre 1943, in via Conti di Tuscolo. Deposta la corona d’alloro omaggio della città di Frascati, le autorità hanno preso la parola per commemorare l’anniversario, non potendo fare a meno di porre riflessioni attualissime sull’inutilità e gli orrori di tutte le guerre, ancora oggi combattute nel mondo nonostante le tragedie del ‘900, da cui poco abbiamo imparato, Tra gli altri, erano presenti: il senatore Filippo Sensi, in rappresentanza del Senato; l’onorevole Filiberto Zaratti per la Camera dei Deputati; le consigliere regionali Laura Corrotti e Michela Califano; il procuratore capo di Velletri Giancarlo D’Amato; il rettore dell’Università di Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron. (FP)


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FATTI & PERSONE

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ERA CONOSCIUTISSIMA IN CITTA’ PER LE SUE RICETTE E LA GRANDE SIMPATIA

REGIONE LAZIO

Addio a nonna Rosanna Ramaccia Ceralli, l’amatissima fornaia di piazza Bambocci

Ivan Boccali nominato commissario straordinario del Parco dei Castelli

FRASCATI - Lo scorso 5 agosto, alla veneranda età di 97 anni, ci ha lasciato Rosanna Ceralli, nata Ramaccia, icona cittadina, appartenente alla famiglia proprietaria del forno di piazza Bambocci, uno dei più antichi di Frascati. Molto nota in città, Rosanna ha trascorso una vita intera tra impasti, ricette, dolci e biscotti, che anche in ultimo, quando c’erano da realizzare i famosi panettoni di Natale o le ciambelle al mosto di vino, infornava e seguiva nella cottura personalmente. L’avanzare dell’età, la difficoltà di movimento, l’avevano costretta a diminuire il lavoro davanti al forno a legna, ma in negozio la sua presenza allegra non è mai mancata. Tantissimi clienti frequentavano la sua bottega anche solo per salutarla e scambiare con lei qualche chiacchiera in dialetto, quel «frascatano» che amava tanto, come tanto amò il marito Francesco che se ne era andato anni fa lasciandola vedova ma circordata e sorretta dall’amore dei

suoi tre figli (Eugenio, Carla e Paola), dei nipoti e pronipoti. A nonna Rosanna tutti volevano un gran bene perchè era impossibile non volergliene, lei sempre prodiga di buoni consigli per tutti, spassosa e schietta, veracemente orgogliosa delle tradizioni da portare avanti e tramandare ai giovani della famiglia, fino a diventare ella stessa te-

stimonial dei prodotti del forno proposti con successo anche nel circuito della grande distribuzione alimentare. La notizia della sua scomparsa ha scatenato un profondo clamore ed emozione tra i cittadini tuscolani e la clientela del suo forno, dimostrando quanto fosse rispettata e amata nella comunità. Tantissimi i messaggi di condoglianze arrivati ai suoi familiari, centinaia le persone che hanno gremito la Cattedrale di Frascati per i suoi funerali. In suo ricordo si sono espresse con parole affettuose tante persone, anche su Facebook, dove la famiglia ha comunicato il suo decesso. La ricorderemo con grande affetto e siamo sicuri che ci mancheranno tantissimo la sua allegria e le parole di incoraggiamento che dall’alto dell’età dispensava con saggezza, incoraggiando tutti a gustare il bello e il buono della vita, dove il «dolce» e il «saporito» devono sempre prevalere sui dolori e sulle amarezze. (FP)

ROCCA DI PAPA - Ivan Boccali, 50 anni, avvocato, assume il ruolo di commissario straordinario dell’ente regionale Parco dei Castelli Romani. Ex vice presidente del Parco dei Monti Lucretili, per oltre dieci anni è stato consigliere comunale a Ciampino, dove è stato anche vice sindaco e assessore nell’amministrazione Ballico. A lui il nostro augurio di buon lavoro. (A destra nella foto con il sindaco di Marino Stefano Cecchi).


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A DISTANZA DI ALCUNI MESI DALLA SCOMPARSA LA COMUNITA’ LOCALE E’ ANCORA ATTONITA

Astorre, il politico dal sorriso gentile Cresciuto a Colonna, Bruno iniziò la sua carriera politica nella DC di Lavagnini che lo considerava il suo delfino. Senatore del Pd, ci ha lasciati all’età di 59 anni FRASCATI - Lo scorso 3 marzo 2023 ci lasciava per sempre, in seguito alla decisione di porre fine alla sua vita, il senatore Bruno Astorre, esponente del Partito Democratico, notissimo rappresentante del mondo politico castellano. Un inaspettato epilogo di un’esistenza vissuta ottenendo grandi affermazioni personali e professionali, che ha lasciato tutti sgomenti. In particolare coloro che lo conoscevano personalmente, gli erano amici e lo avevano apprezzato in vita. Una triste vicenda che ha avuto un forte impatto emozionale nel nostro territorio, come in tutta Italia. In particolare, la notizia della prematura scomparsa del senatore castellano ha suscitato profonda tristezza e commozione tra i concittadini della sua Colonna - paese d’origine della famiglia Astorre, dove lo avevano visto crescere e avvicinarsi alla politica - e in quelli di Frascati, dove ormai risiedeva da una ventina d’anni. In ultimo insieme alla sua compagna di partito e di vita Francesca Sbardella, sposata nel 2021, attuale sindaca della cittadina tuscolana. Ai suoi funerali, il 10 marzo 2023, oltre tremila persone hanno riempito il campo sportivo di Colonna. Alla messa funebre per Bruno, tante persone sono andate a rendere omaggio all’uomo delle istituzioni, ma la maggior parte era lì soprattuto per congedarsi dall’amico di una vita. La decisione di mettere fine al suo cammino terreno - avrebbe compiuto 60 anni l’11 marzo - ha lasciato tutti scioccati e attoniti, a dimostrazione che non è mai facile saper cogliere in chi soffre i segnali del disagio esistenziale. L’ennesima lezione per

tutti noi che spesso, nella quotidianità, dimentichiamo quanto è importante prestare maggiore attenzione alle altre persone, offrendo ascolto e supporto. Alle esequie, officiate dall’abate di Subiaco Mauro Meacci e da don Ireneo Rogulsky, parroco di Colonna, hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni, molti dei quali hanno condiviso con Astorre esperienze nella pubblica amministrazione. Era presente il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che conobbe Astorre nel 1998 a palazzo Valentini, quando entrambi erano consiglieri della Provincia di Roma insieme alla giovanissima Giorgia Meloni. Con lui c’erano anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca; il sindaco di Roma Roberto Gualtieri; la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein; amici e colleghi del Pd come Paolo Gentiloni, Nicola Zingaretti, Daniele Leodori, Francesco Boccia, Simona Malpezzi, Piero Marrazzo, Graziano Delrio, Beatrice Lorenzin. E poi anche tanti politici di

centrodestra. Tra gli altri c’erano Francesco Storace, Marco Silvestroni, Giorgio Simeoni, Marco Mattei. Tanti anche i sindaci e i rappresentanti dei Comuni dell’area castellana e metropolitana; le autorità civili e militari, tra i quali anche Giancarlo Amato, procuratore capo del Tribunale di Velletri. E poi il mondo associativo e sportivo del territorio, ma soprattutto tanti colonnesi venuti a salutare il concittadino che ha dato maggior lustro alla piccola Colonna dal dopoguerra a oggi. Astorre, insieme all’attuale sindaco e fraterno amico Fausto Giuliani - e a tanti altri fortunati giovani di quella magica stagione degli anni ’70 e ’80 del secolo scorso a Colonna - fece parte dei ragazzi del gruppo parrocchiale di don Vincenzo Palamara, l’amatissimo sacerdote scomparso nel 2004 che contribuì alla loro formazione e li avviò all’impegno sociale e politico al servizio degli altri. Cattolico praticante, militante nella Democrazia Cristiana, con il Partito Popolare venne eletto con-

sigliere comunale a Colonna nel 1990 e successivamente fu il primo degli eletti al Consiglio provinciale di Roma nel 1995. Consigliere regionale del Lazio con La Margherita nel 2003, venne rieletto nel 2005 nelle liste de L’Ulivo, con il presidente Piero Marrazzo. Fu poi assessore ai Lavori pubblici e alla casa in Regione Lazio, presidente del Consiglio regionale e quindi senatore per il Partito Democratico in tre legislature, compresa l’ultima. Per il Pd svolgeva anche il ruolo di segretario regionale, ruolo ambito ma faticoso. «Ciao Bruno, amico di una vita. Ci hai insegnato cosa vuol dire amare la politica, amare la propria terra, voler bene alle persone. Ogni giorno ci hai salutato con la gioia negli occhi ridenti e noi ti ricorderemo per sempre cosi», questa la dedica via Twitter dell’ex ministro della cultura Dario Franceschini, presente ai funerali con la moglie Michela Di Biase, entrambi molto legati ad Astorre, così come l’ex senatore Pd Luigi Zanda, profondamente rat-

tristato dalla perdita del suo amico. La moglie Francesca, con il cuore in gola, ha indirizzato all’amato Bruno bellissime parole d’affetto e riconoscenza per i bei momenti trascorsi insieme che hanno commosso i presenti. Poi ha ringraziato gli intervenuti anche a nome del giovane Francesco - figlio che Astorre ebbe da un precedente matrimonio - e del fratello Paolo medico molto conosciuto a Colonna. Studente dei salesiani a Villa Sora di Frascati, laureato in Economia e commercio alla Luiss Guido Carli di Roma con la votazione di 110 e lode, Astorre venne assunto al centro studi di Capitalia (poi Unicredit), ma la politica divenne presto la sua grande passione di vita. Gli Astorre, ha raccontato il sindaco Giuliani, anticamente svolgevano a Colonna il ruolo di fuochisti e questo riferimento ai suoi antenati inorgogliva il politico, «che amava far brillare i fuochi d’artificio in ogni occasione di festa». Gli stessi fuochi che hanno voluto dedicargli i suoi concittadini al termine del funerale. Erano fuochi di tristezza per averlo perso, di gioia per averlo avuto, lui così unico con il suo sorriso gentile e la sua bontà d’animo. Fuochi d’artificio anche per il compleanno dei suoi 60 anni, che sarebbe stato come sempre di grande allegria se solo avesse voluto lasciarsi aiutare a camminare ancora in questa terra a cui ha dato tanto. In tanti lo avrebbero aiutato se solo avessero capito quanta intima sofferenza sul senso della vita indeboliva giorno per giorno il suo animo gentile. Fabio Polli In foto, Astorre nel giorno delle nozze con Francesca Sbardella


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LA NOTTE MAGICA ALL’HOTEL VILLA MERCEDE DEDICATA ALLA FINE DEI LAVORI DELLA STRUTTURA

Che festa! Inaugurato il Padel Club Il nuovo centro, che dispone di sei campi (quattro al coperto), era già attivo da alcuni mesi. Completati anche gli spogliatoi, la piscina e la pizzeria aperta a tutti FRASCATI - Una calda serata di fine estate ha segnato un momento speciale per la nostra comunità sportiva e locale. Circa trecento persone si sono riunite per celebrare l'inaugurazione ufficiale del Villa Mercede Padel Club, nuovo centro sportivo di eccellenza della città di Frascati. La cerimonia di taglio del nastro è stata guidata da Gilda Clarioni, rappresentante della proprietà dello Hotel Villa Mercede, insieme a suo padre Luigi e a Gianluca Raggi. Questo evento segna l'apice di mesi di preparazione e di attività pregresse. Il Villa Mercede Padel Club aveva già aperto i battenti qualche tempo fa, con appassionati giocatori che avevano affollato i campi per sfide divertenti e lezioni da istruttori qualificati. Ma ora, con i lavori di completamento terminati, il club si presenta con una serie di strutture di alto livello. Gli spogliatoi e la «club house», con servizio bar-pizzeria, sono ora aperti ai soci e al pubblico esterno, a disposizione di chi utilizza i campi da gioco e non solo. Perché le novità non finiscono qui. Il centro sportivo, infatti, è stato arricchito con una splendida piscina e un ampio solarium, che saranno aperti a tutti per rinfrescarsi e rilassarsi sotto il sole estivo. 3 LA SODDISFAZIONE «Per noi - dice Gilda Clarioni - sono stati mesi impegnativi, con tanto lavoro da fare e tanti sacrifici. Però ci abbiamo creduto da subito all’idea di migliorare ancora la nostra offerta alberghiera con un centro sportivo annesso. Mano mano che la vedevamo crescere ci siamo sempre più innamorati di questa nuova struttu-

ra. Da novembre abbiamo iniziato a far funzionare i campi, anche gratuitamente, fino ad arrivare a oggi che finalmente abbiamo concluso tutti i lavori del centro sportivo e dell’area relax, compresa l’apertura di un nuovo grande parcheggio interno». 3 LA STRUTTURA La versatilità e la bellezza del Villa Mercede Padel Club sono sorprendenti e questo diventerà certamente uno spazio ideale per l’organizzazione di eventi, feste private e celebrazioni a bordo piscina durante i mesi estivi. I campi, quattro al coperto e due all'aperto, sono pronti ad accogliere appassionati di tutti i livelli, da amatoriali a professionisti. E con vetri speciali da 12 millimetri che garantiscono solidità e risposta eccezionale della pallina sulle vetrate, i giocatori potranno sperimentare partite intense e competitive. Campi di ultima generazione che non saranno solo il luogo di sfide tra amici, ma saranno utilizzati anche per ospitare tornei a livello nazionale e internazionale. L'Hotel Villa Mercede (come avviene per i partecipanti e gli ospiti della trasmissione tv di Canale 5 Il grande fratello) rappresenterà la base ideale per ospitare giocatori e accompagnatori da tutto il mondo. Questo nuovo cenNella foto in alto il taglio del nastro, momento clou della grande festa d’inaugurazione del Villa Mercede Padel Club: da sinistra, in primo piano, Gianluca Raggi, poi Luigi Clarioni con la figlia Gilda Per informazioni o prenotare le lezioni si può chiamare il n. 06.9424760; per affittare i campi si può utilizzare dal proprio cellulare anche l’App «Villa Mercede Padel Club»


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tro sportivo, dunque, non è solo una risorsa per la comunità locale, ma si pone come un polo di attrazione per tutto il territorio. Come già accade con altre discipline sportive praticate ad alto livello nella cittadina tuscolana (basti pensare agli scudetti e ai successi internazionali del Frascati Scherma), siamo fiduciosi che il Villa Mercede Padel Club diventerà un simbolo di eccellenza sportiva nella nostra regione. 3 GLI OSPITI «Mi sento di complimentarmi con la proprietà del centro - ha detto il fiduciaro del Coni ai Castelli Romani Sergio Sacchetti, presente al taglio del nastro - perché questo nuovo impianto permetterà a tante altre persone di avvicinarsi a uno sport che sta piacendo molto, in Italia e nel mondo. So che è stato avviato anche un progetto con una scuola elementare di Frascati e quindi molto presto saranno coinvolti anche i bambini, una cosa molto bella». «Io credo che il padel - ha detto l’ex calciatore Marco Amelia, presente alla festa sia veramente uno sport adatto a tutti. Come molti altri colleghi che hanno smesso di giocare (Amelia fu campione del mondo 2006 nella nazionale di Lippi) anche io mi diverto con la racchetta per mantenermi in forma. E’ divertente, aggrega e quindi offre anche l’occasione di conoscere nuova gente, cementare amicizie e crescere a livello personale. Ho iniziato a giocare a padel da un anno, anche qui a Frascati, e debbo dire che mi piace molto. L’impianto realizzato è fantastico e faccio i miei sinceri complimenti ai titolari di Villa Mercede, che sono

3 GLI OBIETTIVI DEL PADEL CLUB Per Gilda Clarioni e Gianluca Raggi del complesso alberghiero Villa Mercede di Frascati non ci sono dubbi, il padel club appena inaugurato ufficialmente si prepara a una stagione sportiva 2023/2024 di alto profilo: «In questi giorni - dicono - sta partendo l’Academy che prevede l’avviamento al gioco del padel di bambini e ragazzi. Ci si potrà iscrivere dai 7 anni in su e tutti i nuovi praticanti saranno seguiti dal nostro team di istruttori di altissimo livello. Per i giocatori che vogliono migliorare il livello di gioco saranno organizzate delle clinic specifiche nel fine settimana o durante i periodi festivi, con possibilità di pernottare in albergo. Per loro e per tutti i soci fare parte del Padel Club vorrà dire anche poter usufruire della palestra e della Spa, ma anche della piscina e di tutti i nostri servizi a prezzi convenzionati».

amici a cui voglio molto bene, per il grande lavoro fatto. Una struttura così bella, in un posto così bello, è motivo di orgoglio per loro ma anche per tutta la città di Frascati». 3 LO STAFF TECNICO Il club si avvale della collaborazione di qualificati istruttori, tra i quali spicca

Chiara Pappacena, numero 1 in Italia, medaglia di bronzo con la nazionale ai World Padel Championship 2022 di Dubai. Nello staff della struttura, omologata centro FITP standard, sono operativi Saverio Palmieri, commentatore di Sky (in passato nella top ten dei migliori giocatori d’Italia) che si occuperà della dire-

zione tecnica, mentre il prof. Mauro Zuaro, tutor sportivo e già referente FIT, seguirà i rapporti con la Federazione e le scuole. Nel team, oltre alla Pappacena, 27enne atleta di livello internazionale (numero 67 del ranking mondiale), ci sarà anche il maestro Michele Mattioli per la preparazione fisica.

Nelle foto del servizio alcuni momenti della serata inaugurale alla quale hanno preso parte anche (foto al centro insieme a Luigi Clarioni), l’on. Giorgio Simeoni e signora con l’ex calciatore campione del mondo 2006 Marco Amelia, che frequenta il club A sinistra Chiara Pappacena, atleta di livello internazionale e n. 1 del padel femminile in Italia, che fa parte del team di istruttori del centro padel annesso all’hotel tuscolano

INQUADRA IL CODICE CON IL TELEFONINO E GUARDA IL SERVIZIO VIDEO DELL’EVENTO


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FRASCATI, NEL 1953 LA PROMESSA DEI CONIUGI PIZZINO MINARDI

Nozze di Titanio per Ennio e Paola, uniti in matrimonio da settant’anni F RASCATI - Lo scorso 29 agosto i frascatani Ennio Pizzino e Paola Minardi hanno festeggiato il 70° anniversario di matrimonio, rinnovando la promessa di amore e sostegno con una Santa messa in San Rocco celebrata da don Orlando Raggi. Ennio e Paola, oggi decani di storiche famiglie molto conosciute in città, nel 1953 si erano sposati nella cappella del Collegio Mondragone, in cui lo sposo aveva frequentato il liceo, celebrante l’allora vescovo diocesano, Monsignor Biagio Budelacci. Paola Minardi è stata una delle fondatrici del Circolo Femminile di Amicizia Europea e, negli anni 1980, è stata consigliere comunale a Frascati, in una lista civica, in cui furono eletti anche Camillo Aldobrandini e Guglielmo

Corazza. Il marito Ennio, ancora in attività, esercita la professione legale fin dal 1951. Figlio di Agostino Pizzino, che fu cancelliere alla Pretura di Frascati, poi vice pretore e primo sindaco della città per nomina del Governo Militare Alleato nel 1944, ha trasmesso anch’egli la passione per l’avvocatura al figlio Alessandro e alla nipote Flavia, Se-

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Claudio Ferri Jr, una laurea che onora le tradizioni familiari MIAMI - Claudio Ferri, nipote dell’omonimo commercialista frascatano, ha conseguito la laurea «cum laude» in Business Administration, con specializzazione in Finanza, alla University of Miami negli Stati Uniti. Nato a New York, Claudio ha trascorso tutte le estati a Frascati e grazie all’amore per il territorio e per le tradizioni locali che gli hanno trasmesso i nonni, si considera a tutti gli effetti un frascatano doc. Il padre Fabrizio, che si trasferì negli States nel 1996, dopo avere conseguito il master in Business Administration e il dottorato in Accounting alla New York University, ha insegnato alla Harvard Business School e alla Columbia University, prima di trasferirsi nel 2018 alla University of Miami, dove insegna Corporate governance e gestisce il programma di dottorato. A loro i complimenti della nostra redazione e gli auguri per un futuro professionale di sempre maggior successo. (Nella foto, da sinistra, Claudio Ferri, il nipote Claudio Jr e il figlio Fabrizio)

nior Associate in un prestigioso studio di Londra. Pizzino, appassionato di sport, storico tifoso laziale, è tuttora presidente onorario del Rugby Frascati, alla cui fondazione nel 1952 aveva contribuito. A loro, genitori anche di Francesco e Marina, vanno i nostri affettuosissimi complimenti per il bellissimo traguardo di vita raggiunto insieme.

NOZZE D’ARGENTO

60 ANNI INSIEME

Le nozze di diamante di Benito e Maria Pia

Per Ennio e Barbara grande festa sul lago FRASCATI - Lo scorso 29 luglio, dopo la cerimonia alla chiesa romana che li aveva visti sposi 25 anni or sono, Ennio De Vita e Barbara Schiaroli (con i loro figli Valentina e Simone) hanno riunito parenti e amici allo stabilimento Baywatch di Castel Gandolfo, che ha ospitato la festa in spiaggia delle loro Nozze d’Argento. Anche questa volta la loro creativa organizzazione ha sorpreso gli ospiti, tra giochi e intrattenimenti vari, rendendo l’evento indimenticabile. Alla bellissima coppia i nostri affettuosissimi complimenti per il traguardo raggiunto.

FRASCATI - Un altro matrimonio che raggiunge un traguardo da celebrare alla grande. Infatti, dopo ben sessant’anni da quel lontano 24 ottobre 1963, quando alla chiesa di Capocroce Benito Iaboni prese in moglie la signora Maria Pia Zaratti, la coppia è tornata al santuario mariano per rinnovare l’antica promessa d’amore, comunione e dedizione reciproca. A festeggiarli la famiglia, gli amici e soprattutto i loro amatissimi nipoti Riccardo, Carolina, Marco, Jacopo, Sofia, Flavio, Alessandro e Leonardo. Tanti auguri!


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Al centro commerciale «Aprilia 2» il nono punto vendita della realtà castellana

Nuova apertura perTop Supermercati Oltre 2.500 metri quadri di prodotti di qualità al miglior prezzo in offerta APRILA - Nella giornata di giovedì 28 settembre, tantissime persone hanno partecipato all’inaugurazione del nuovo punto vendita di Top Supermercati, presso il centro commerciale Aprilia 2. Questa nuova apertura, dopo gli otto punti vendita attivi ai Castelli Romani, segna l'arrivo del primo ipermercato di Top Supermercati a Latina, allestito in uno spazio di oltre 2.500 mq dedicato a una vasta selezione di prodotti proposti come sempre con offerte al top del rapporto tra prezzo e qualità. Dopo il taglio del nastro, i visitatori hanno affollato l’ipermercato, attratti dalle incredibili offerte create appositamente per l’occasione. La qualità e la freschezza dei prodotti hanno soddi-

Il tradizionale taglio del nastro in una fotografia che storicizza un momento di crescita importate per l’azienda, sempre più apprezzata da una vasta clientela Da sinistra a destra: Alessandro Marchese con il papà Antonio; poi Marco e Valentina con il padre Enzo Micocci

sfatto le aspettative dei consumatori, mentre le proposte enogastronomiche, compreso il forno interno per gli amanti della pizza e dei dolci, hanno catturato l'attenzione dei presenti. Un’enoteca ben fornita offre una vasta gamma di vini provenienti da tutte le regioni d'Italia, soddisfacendo

tutti i gusti e le tasche. La particolarità di Top Supermercati è la linea Qualità salva-tempo, che offre prodotti freschi e pronti per essere cucinati, tra cui emergono i preparati dei settori ortofrutta e macelleria. Il successo dell'inaugurazione è stato confermato dalla presenza costante di clienti nel nuovo supermercato durante tutto il weekend. Questo ulteriore ampliamento segna un passo significativo nella crescita dell’impresa di proprietà delle famiglie Micocci e Marchese che, partendo dal primo punto vendita di Frascati, sta sempre più consolidando la sua presenza nel settore della distribuzione alimentare. Oggi anche ad Aprilia. Meritatissimi complimenti a loro.


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In via Sciadonna 13 il nuovo spazio espositivo di elettrodomestici per la casa

L’Expert City Colagrossi raddoppia Nostro servizio F RASCATI - Con l’apertura di un nuovo grande spazio espositivo che amplia l’offerta del punto vendita «Expert City» nel nostro territorio, l’imprenditore tuscolano Germano Colagrossi aggiunge un altro importante tassello al percorso di crescita aziendale della sua famiglia, attività nel settore a Frascati dal 1982. L’anno in cui il papà Luciano apre un laboratorio di riparazioni tv in centro storico e, qualche anno più tardi, il primo negozio di elettrodomestici con il supporto di mamma Patrizia. Elettrodomestici, elettronica e telefonia: queste le specializzazioni dei Colagrossi che da alcuni anni si sono spostati nei grandi locali di via Sciadonna, davanti l’Ufficio postale. Un’azienda a conduzione familiare (dove oggi collabora anche Silvia, la moglie di Germano) sempre più competitiva sul mercato grazie all’affiliazione al gruppo «Expert», uno dei più importante retailer multicanale di elettronica di consumo e telefonia mobile al mondo, con oltre trecento punti vendita in Italia. «Grazie alla possibilità di poter disporre dei grandi locali che si erano liberati nella parte bassa dell’immobile che ci ospita, per capirci dove un tempo c’era la concessionaria Peugeot spiega Germano Colagrossi - abbiamo deciso di creare due spazi espositivi separati. Nel negozio fronte strada, completamente rivoluzionato, l’offerta riguarda oggi tutto il settore ad alta tecnologia, ovvero telefonia, computer, tablet, videogiochi, televisori. Sotto, in un’area espositiva triplicata, tutto il mondo della casa, elettrodomestici per la cucina, condizionatori, grandi frigoriferi, congelatori, macchine per il caffè, lavatrici, forni e tante altri prodotti». «Nell’elettronica e nella telefonia - aggiunge

Il punto vendita davanti l’Ufficio postale ora dispone di una grande offerta pronta consegna in tutti i settori Rinnovata l’area per telefoni e Tv

Foto ricordo per Germano Colagrossi e Silvia Tauro (con in braccio i loro bimbi), insieme a Luciano e Patrizia, genitori di Germano, che nel 1982 avviarono a Frascati una piccola attività di riparazioni e poi il primo negozio di elettrodomestici Con loro i componenti dello staff addetto alla consulenza e alla vendita

Colagrossi - c’è una costante evoluzione e per molti non è facile orientarsi nella scelta. Oggi c’è una gamma enorme di prodotti, tecnologie, opportunità, accessori e avere un punto di riferimento come il nostro è molto utile per la clientela, che ci apprezza per la professionalità e ci riconosce fiducia da più di quarant’anni». «Per tutti i settori - spiega offriamo assistenza tecnica a tutta la nostra clientela che può così contare su un partner locale di grande esperienza».

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GROTTAFERRATA

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Le clamorose dimissioni di Rita Consoli lo avevano messo in grande difficoltà

Di Bernardo schiva la prima vera crisi A «La Città al Governo» in minoranza ha risposto aprendo alla Lista Ghelfi GROTTAFERRATA - La giunta Di Bernardo, dopo appena un anno di governo, si è trovata di fronte alla prima crisi amministrativa. Sono state le clamorose dimissioni del vicensindaco e assessore al Bilancio Rita Consoli (La Città al Governo) a costringere il primo cittadino a pensare a un rimedio per evitare di cadere anzitempo. «Le dimissioni hanno spiegato i dirigenti della storica formazione ambientalista - avvengono dopo mesi di vani tentativi per offrire al nostro territorio una prima sospirata azione di salvaguardia, attraverso il recepimento del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, un atto perfettamente coerente con i principi del programma di

mandato e in attesa dei tempi ben più lunghi che richiede la nuova pianificazione urbanistica generale». Stretto tra i numeri risicati (il consigliere della lista, Michele Mazza, è passato in minoranza) e le prime fibrillazioni di una parte del Partito Democratico, il primo cittadino ha così optato per un colpo a sorpresa, firmando nel mese di agosto un accordo con la Lista Ghelfi, da sempre civica e in passato alleata con il centrodestra, intercettando così il consigliere Luigi Spalletta. Una mossa criticata da alcuni ex alleati di Spalletta e che ha richiesto una «verifica di maggioranza» voluta dal Pd e da altre forze del centrosinistra di governo. Alla fine la concertazione

ha creato una nuova giunta, dove Spalletta non ha avuto assessorati.L'assessore Giovanni Guerisoli è cosi diventato il nuovo vice sindaco, l'assessore Daniele Rossetti ai Lavori Pubblici, mentre gli assessori Rossotti e Passini sono stati con-

fermati nelle loro deleghe al Bilancio e al Sociale. Il consigliere Spalletta è il nuovo delegato a Partecipazione, Cittadinanza attiva e Tutela e benessere degli animali. La nuova giunta ha poi visto l’ingresso dell'architetto Silvia Santini, nuo-

IL NUOVO ASSETTO

Fabrizio Giusti

In alto il sindaco Mirko Di Bernardo nella celebrazione del 4 novembre, Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate

Giovanni Guerisoli è il nuovo vice sindaco, entra Silvia Santini G ROTTAFERRATA - Dopo la breve crisi politica risolta con l’accordo per l’entrata del consigliere Luigi Spalletta in maggioranza, il sindaco ha ridisegnato la giunta. Questo è il nuovo assetto amministrativo: Mirko Di Bernardo ha tenuto per sé le seguenti deleghe: Beni e politiche Culturali; Rapporti con Città Metropolitana; Politiche del personale dell'ente comunale; Polizia locale; Protezione civile; Sicurezza urbana; Attività produttive; Commercio; Economia circolare del commercio; Gestione e programmazione delle attività artigianali e produttive; Mercati; Comitati di quartiere. Giovanni Guerisoli, vice sindaco con deleghe a PNRR; Fondi comunitari; Politiche di fnanziamento sovracomunale e territoriale; Valorizzazione sociale dei beni pubblici assegnati A.N.B.S.C; Tutela del terri-

vo assessore all'Urbanistica, una nomina definita «tecnica e non riconducibile ad alcuna forza politica». «Le sue competenze e la sua esperienza - afferma Di Bernardo - saranno fondamentali per raggiungere obiettivi cruciali come il nuovo PRG». Di Bernardo ha trovato dunque la soluzione. Non è chiaro se sarà risolutiva o meno. In maggioranza sono sotto attenzione Federico Pompili e Armando Trovalusci, consiglieri civici le cui simpatie nei confronti di Fratelli d’Italia si sono palesate alle ultime elezioni regionali. E nel Pd la vicenda è sempre stata sopportata in silenzio. In futuro chissà.

Nelle foto qui a fianco vediamo ritratti: sopra Luigi Spalletta con il neo assessore Silvia Santini; sotto, i suoi colleghi di giunta Daniele Rossetti e Francesca Maria Passini, confermati nel ruolo di assessore dal primo cittadino

rietà; Minori e famiglia; Politiche di inclusione sociale; Parità di genere; Politiche sanitarie e Socio-sanitarie; Servizi civici e demografici, Cerimoniale comunale.

torio; Ambiente; Rifiuti; Isola ecologica; Transizione energetica; Innovazione tecnologica; Smart city. Alberto Rossotti, assessore alle Politiche finanziarie e di bilancio; Affari generali; Patrimonio mobiliare

e immobiliare; Contenzioso; Politiche del lavoro; Aspetti giuridici dell'edilizia privata; Informatizzazione e digitalizzazione dell'ente. Francesca Maria Passini, assessore al Welfare; Sostegno e sussidia-

Daniele Rossetti, assessore ai Lavori pubblici; Infrastrutture; Progettazione e realizzazione opere pubbliche; Manutenzione patrimonio comunale; Mobilità; Viabilità; Rapporti con enti gestori dei servizi; Parchi e giardini; Manutenzione del verde; Manutenzione delle strade; Decoro urbano; Turismo. Silvia Santini, assessore all'Urbanistica; Pianificazione e riqualificazione urbana; Piano regolatore urbano (PRG); Piano degli insediamenti produttivi (PIP). (FG)


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ARTE & STORIA

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La nuova pubblicazione di Enrico Di Lernia incentrata sulla storia del reperto

Il mosaico della Minerva di Tuscolo Conservato ai Musei Vaticani conterrebbe un riferimento al calendario Giuliano C ASTELLI - Caius Julio Caesar, noto anche semplicemente come Giulio Cesare (100-44 a.C.) nel 46-45 a.C. diede vita alla riforma del calendario romano, le cui origini derivavano da quello etrusco sin dai tempi del Re Numa. Tale riforma si rese necessaria in quanto il calcolo dei periodi, secondo il calendario in uso, era nettamente in contrasto con il reale presentarsi delle stagioni. Infatti, poiché l’anno veniva considerato di 355 giorni si verificava che, per esempio, la festa del raccolto venisse celebrata in tempi diversi da quelli in cui effettivamente avveniva secondo le fasi solari. Per rimediare a tale caos il «Divo Giulio» dovette prolungare l’anno 708 di Roma, ovvero il 46 a.C., a 445 giorni che chiamò: «ultimus annus confusionis». Anche Cleopatra, regina d’Egitto, era intervenuta per far notare le inesattezze del metodo di calcolo del caleendario usato a Roma e allo scopo aveva messo a disposizione il suo miglior astronomo, Sosigene d’Alessandria, il quale si basava su calcoli e metodi già in uso in Egitto sin dai tempi antichi: l’anno solare tropico doveva avere una durata di 365,25 giorni. Cesare, ammaliato dal sapere della famosa regina, attuò quindi una rivoluzione epocale, tanto da ribattezzare quel mese di cambiamento: «Quintilius in Julius», (luglio) in onore della Gens Julia alla quale egli apparteneva. Cleopatra era lungimirante, sapeva tenere testa ai dibattiti intellettuali, conversare con i saggi parlando di poesia, storia, filosofia, medicina e astronomia. Era come se tutto il sapere della biblioteca di Alessandria fosse concentrato nella sua persona. L’unico reperto antico che riporta detta riforma, ossia l’aggiunta di nuo-

vi giorni rispetto al calendario romano in uso, lo ritroviamo nel Mosaico della Minerva ritrovato al Tuscolo. Fu scoperto nel 1741 nel luogo chiamato Quadrato dei Pini, dopo Villa Rufinella. Detto Mosaico è un tondo di cinque metri di diametro, unico nel suo genere astrale, divino, formato da piccole tessere colorate su un fondo prevalentemente bianco, che con altri mosaici doveva far parte di un pavimento molto grande di proprietà di un facoltoso personaggio di età imperiale. Esso rappresenta Minerva al centro di un cerchio, con l’elmo corinzio in testa, che osserva la costellazione dei Gemelli, protettori di Tuscolo. Nella prima fascia circolare a fondo blu gli archeologi vi intravedevano le fasi della Luna, intervallate da stelle. Erroneamente è classificato come mosaico della Minerva con lo zodiaco e le fasi della Luna. Ma non è corretto. Oltre l’immagine di Minerva collocata al centro, vi è la fascia in blu ove sono rappresentate le stelle e i cerchi in oro che rappresentano gli Dei romani, maschili e femminili, e i cerchi in argento che invece rappresentano le cinque divinità egizie. Le lune piene sono le tre divinità maschili: Osiride, Seth ed Horus, e le due falci lunari riportano le divinità femminili Iside e Nefthis. Il mosaico fu smembrato e trasportato nei Musei Vaticani, dove fa bella mostra di sé nella «Sala a Croce Pio Clementino», realizzata sotto la direzione di Antonio Canova, tra i sarcofagi di Santa Costanza e Santa Elena, figlia e madre dell’imperatore romano Costantino. Ma per chi volesse osservare il mosaico in forma tridimensionale, basta andare nel Pantheon di Roma e alzare gli occhi in alto per trovare e

Ristampato il libro di Seghetti sulla storia di Frascati e Tuscolo Frascati - Per iniziativa di Achille Nobiloni, grande appassionato di storia locale che ne ha curato la ristampa, torna disponibile ai lettori il libro pubblicato nel 1891 dal dottor Domenico Seghetti dal titolo «Memorie storiche di Tuscolo antico e nuovo». Del volume, considerato un’opera fondamentale per la conoscenza della storia di Frascati e della antica città di Tuscolo, esistono solo rarissime copie vendute su internet o nei negozi d’antiquariato a prezzi da collezionista, motivo per cui il lavoro fatto da Nobiloni (foto) merita il nostro riconoscente apprezzamento. Il Grande Ufficiale professor Domenico Seghetti (1842-1928), considerato uno dei figli di Frascati che più lustro e decoro hanno dato alla città, alla cui memoria è oggi intitolata un’importante strada del centro storico, fu stimatissimo medico condotto, ricercatore, docente universitario di Scienze naturali, archeologo e studioso di storia locale.

immaginare la stessa sequenza simbolica. Tornando a Cleopatra, la giovane regina salì al trono all'età di 17 anni e morì all'età di 39 anni. Parlava nove lingue, conosceva la lingua dell'antico Egitto e aveva imparato a leggere i geroglifici, un caso unico nella sua dinastia. Per legittimare la nascita di Cesarione (piccolo Cesare) concepito da Cleopatra e Cesare in una galeotta crociera sul Nilo, la regina fu invitata a Roma per legittimare il figlio, ma Roma aveva deluso le sue aspettative. Lei immaginava di trovare la città più potente come la sua Alessandria d’Egitto. Ma non era così, Roma era sporca, rumorosa, senza attrattive, senza giardini, horti, fontane, ecc. D’altronde a parte il Foro di Cesare nella città non vi era nulla degno di nota. Infatti il Pantheon, le terme, il Colosseo, gli archi trionfali, i circhi e l’acquedotto di Claudio, erano ancora da lì a venire. E se Roma è diventata cento anni dopo Caput Mundi in parte molto probabilmente lo dobbiamo anche a Cleopatra e ai suoi consigli e stimoli. Il tributo che questa piccola e intelligente regina ha lasciato a Roma non è stato ancora compreso. Si dovrebbe dire: «Diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Cleopatra quel che è di Cleopatra...». Ottaviano Augusto, successore di Cesare, fu il primo a mettere in pratica i suggerimenti dell’odiata regina, tanto da vantarsi: «Ho trovato una città di mattoni e l’ho lasciata in marmo». Per una descrizione più dettagliata dell’intero mosaico con tutte le foto e la sua simbologia, rimando alla monografia di questo splendido mosaico tuscolano, di prossima pubblicazione. Enrico Di Lernia


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Scavi al Tuscolo, ritrovata una statua in marmo di rara bellezza FRASCATI - Nel cuore delle antiche Terme Adrianee nell'area di Tusculum, gli archeologi hanno fatto una straordinaria scoperta: una statua femminile di epoca romana, scolpita in marmo a grandezza naturale, risalente a un periodo databile tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. Sebbene la testa e parte degli arti superiori siano andati perduti nel corso del tempo, la statua è in eccezionale stato di conservazione. La scoperta è avvenuta nel giugno scorso nel Parco Archeologico Culturale di Tuscolo e la statua è stata presentata al pubblico il 26 settembre al Museo Tuscolano Scuderie Aldobrandini di Frascati. Questo eccezionale ritrovamento è stato il risultato di una campagna di scavo condotta dalla Scuola Spagnola di

Storia e Archeologia a Roma, avviata da molti anni in collaborazione con la Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, ente proprietario del sito che ricade nel comune di Monte Porzio Catone. L'operazione di scavo è stata autorizzata dal Ministero della Cultura ed è stata supervisionata dalla Soprintendenza Archeologia Bel-

le Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti. La statua è stata trovata nella parte occidentale delle terme, dove probabilmente faceva parte dell'arredamento del complesso termale. Dettagli come la pelle di cerbiatto che copre le spalle suggeriscono che la figura potrebbe essere collegata a un contesto dionisiaco. Questa scoperta è stata resa possibile grazie al progetto Tuscolo Eterna Bellezza, avviato nel 2015 dalla scuola spagnola. Le indagini hanno portato alla luce i resti di un complesso termale di epoca adrianea e di una chiesa medievale costruita in seguito. Le ricerche, interrotte nel 2018, sono state riprese nell'ottobre 2022 grazie al finanziamento del Ministero della Cultura.

21 Emanuela Bruni al MAXXI: oggi è nel Cda della fondazione ROMA - ll ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha nominato la tuscolana Emanuela Bruni come membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Maxxi – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo. Giornalista e scrittrice, attuale consigliere comunale di Frascati, la Bruni è stata designata su indicazione del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. L’incarico, che non prevede emolumenti, ha durata quinquennale. Insieme alla Bruni lavorano nel Cda (foto) guidato da Alessandro Giuli - giornalista e scrittore, già condirettore de Il Foglio e conduttore in Rai - anche Raffaella Docimo (direttore della scuola di specializzazione in Odontoiatria pediatrica all’Università di Roma Tor Vergata); Daniela Melchiorre (magistrato, già sottosegretario alla Giustizia con Prodi ed ex sottosegretario al Ministero Economico nel governo Berlusconi); nonché Nicola Lanzetta (amministratore delegato Enel Italia Spa).


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La BCC Castelli Tuscolo sosterrà le iniziative dell’associazione no-profit

Scopriamo l’autismo, firmato l’accordo Tante le iniziative per sensibilizzare istituzioni, scuole e famiglie sul tema CASTEL GANDOLFO - A palazzo Del Drago, sede della Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo, è stato firmato un importante protocollo d'intesa tra l'istituto di credito e l'associazione no-profit Scopriamo l'autismo APS. Fondata recentemente a Roma da Emanuele Federici e Margareth Martino, genitori di un bambino autistico, l'associazione è impegnata a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'autismo attraverso convegni, seminari, incontri e attività nelle scuole. «Come APS - ha detto il presidente Federici - ci poniamo l’obiettivo di avvicinare le famiglie e le istituzioni a una maggiore conoscenza dello spettro autistico. E’ importante intervenire subito sui bambini che potrebbero esserne coinvolti, così come è importante che le istituzioni svolgano un ruolo fondamentale nel fornire supporto alle famiglie con figli autistici, alle-

viandone le difficoltà quotidiane e promuovendo un’organizzazione sociale sempre più inclusiva». A rappresentare la banca alla firma dell’accordo di vicinanza con l’associazione no-profit c’erano il presidente della Bcc, Domenico Caporicci, con la dottoressa Mara Pieragostini, preposto della filiale di Santa Maria delle Mole, e il direttore generale dell'istituto di credito Francesco Manganaro. Scopriamo l'autismo si avvale di un comitato scientifico di alto livello guidato dal dottor Pietro Ferrara (professore ordinario e direttore dell'unità di pediatria presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma) e composto da importanti professionisti di varie discipline. Tra gli obiettivi dell'associazione rientra anche la promozione di attività sportive che coinvolgeranno ragazzi autistici e un primo accordo di collaborazione è stato sottoscrit-

Da sinistra Mara Pieragostini, Emanuele Federici, Domenico Caporicci e Francesco Manganaro

to con il Frosinone Calcio. Scopriamo l'autismo APS sta promuovendo webinar formativi per docenti, partendo dalla scuola dell'infanzia, con l’intenzione di promuovere l'iniziativa a livello nazionale. Un altro aspetto cruciale della missione dell'associazione è la «modifica del setting» del-

l'organizzazione sociale in rapporto all'autismo. La richiesta che parte dalle famiglie è quella di apportare piccole modifiche negli ambienti quotidiani per rendere più accessibili e confortevoli luoghi come supermercati, negozi, parrucchieri, ristoranti e parchi gioco per ragazzi e adulti con auti-

smo. «Entrare in un supermercato con un autistico spiega Federici - è quasi impossibile, se non a costo di un suo forte spavento, di una reazione nervosa provocata dalla luce sparata, dalla musica alta, dagli annunci improvvisi. Il caos genera sofferenza in una persona autistica che deve essere invece rispettata e tutelata. In alcune fasce orarie, magari in alcuni giorni, si potrebbe creare un ambiente più adatto a loro. Forse ne beneficeremmo tutti visto che siamo sempre bombardati da luci e suoni troppo invadenti». «Un primo accordo - continua Federici - lo stiamo sottoscrivendo con le farmacie comunali di Roma. I numeri dello spettro autistico sono in forte aumento e dobbiamo prendere consapevolezza di quello che sta accadendo». Un analogo accordo con l’associazione è stata sottoscritto dalla Bcc Banca Monte Pruno in provincia di Salerno.


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A palazzo Chigi l’assemblea che ha certificato l’ottimo lavoro fatto nel 2022

La Bcc Castelli Tuscolo cresce ancora L’istituto di credito ormai vicino al primo miliardo di euro di raccolta depositi A RICCIA - Nonostante le tensioni politiche internazionali, l’aumento dei costi delle materie prime e dei prodotti, la crescita dell’inflazione e il rialzo dei tassi di interesse sulla politica monetaria europea e gli inevitabili riflessi sul sistema bancario italiano, il 2022 è stato un anno molto positivo per le attività della Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo, i cui vertici, hanno presentato recentemente ai soci il Bilancio consolidato dell’ultimo esercizio fiscale e gli obiettivi del Piano strategico annuale 2023. L’esercizio 2022, hanno spiegato il presidente del consiglio d’amministrazione Domenico Caporicci con il direttore generale Francesco Manganaro, «evidenzia ancora una volta il grande lavoro svolto dalla banca negli ultimi sei anni», ovvero da quando il nuovo istituto ha preso vita dalla fusione di due storiche Casse rurali e artigiane del nostro territorio: quella di Castel Gandolfo e quella di Rocca Priora. Oggi la Bcc Castelli Tuscolo amministra una massa di liquidità pari a 995 milioni di euro, con un incremento nella raccolta fondi di ben 297 milioni dalla nascita del nuovo istituto, mentre i crediti deteriorati sono scesi da 80 a 25 milioni di euro. In tale contesto economico la BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo ha indirizzato la sua crescita aziendale sul mercato romano, inaugurando due nuove filiali nella capitale, l’ultima aperta a pochi passi dal Pantheon, e ha valorizzato la sua mission di banca a sostegno del territorio con la costituzione di una Fondazione di solidarietà sociale e promozione culturale a sostegno delle attività di volontariato e no profit dell’area di riferimento. Al termine dei lavori, fe-

Nelle foto alcuni momenti dell’Assemblea Soci 2023 della BCC Castelli Tuscolo che si è svolta quest’anno nella sala eventi dell’antico Palazzo Chigi di Ariccia In alto, l’intervento del direttore generale Francesco Manganaro, poi il brindisi del gruppo dirigenziale dell’istituto e, al centro, una giovane studentessa che ha ricevuto la borsa di studio dalla Bcc insieme a molti altri studenti del territorio Qui sopra, da sinistra, il direttore Manganaro, poi il presidente Domenico Caporicci (secondo da sinistra) con altri dirigenti e funzionari della Bcc Castelli Tuscolo Nella foto più a destra, il senatore Marco Silvestroni (FdI) intervenuto in assemblea

licissimi per il riconoscimento ottenuto, studenti delle scuole primarie e secondarie, insieme con alcuni neo laureati del territorio, hanno ricevuto le borse di studio assegnate loro dall’istituto di credito castellano. Fabio Polli


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Ritratti del coraggio il libro che ricorda i 28 magistrati uccisi dalla mafia in Italia ARICCIA - In Italia, la criminalità, le mafie e i gruppi terroristici hanno ucciso ventotto magistrati, un numero elevato che non ha paragoni neanche in paesi afflitti da decenni di guerra civile come l'Irlanda del Nord, il Libano o la Colombia. Questo dato sconcertante è al centro del libro Ritratti del coraggio: Lo Stato italiano e i suoi magistrati (Editrice Nuova Scienza), curato dal giudice Stefano Amore e presentato di recente a Castel Gandolfo durante un evento organizzato dalla Fondazione Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo. Durante la presentazione, sono stati affrontati anche i temi della sicurezza nel territorio e dell'infiltrazione crescente di gruppi criminali nell'economia locale. Il libro curato da Amore, al quale hanno collaborato nella stesura importanti giudici italiani, si propone di mantenere vivo il ricordo dei ventotto colleghi magistrati uccisi per il loro impegno nella difesa della legge. Amore, oggi in servizio alla Corte costituzionale, ha sottolineato l'importanza di comprendere completamente quanto accaduto in Italia dal 1960 al 2015, citando nomi come Rosario Livatino, Rocco Chinnici, Vittorio Occorsio, Giangiacomo Ciaccio Montalto, Mario Amato, Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e molti altri, inclusi carabinieri, poliziotti, avvocati, giornalisti, professori e sacerdoti che nel dopoguerra hanno sacrificato la loro vita per dare un futuro democratico all’Italia. Alla presentazione del libro hanno partecipato importanti figure come il presidente del consiglio di amministrazione della Bcc, Domenico Caporicci, il sindaco di Castel Gandolfo Alberto De Angelis e il capitano Davi-

Alcune foto dell’incontro di presentazione del libro dedicato alla memoria dei magistrati uccisi in Italia dal 1960 al 2015 organizzato a palazzo Del Drago di Castel Gandolfo dalla Fondazione Banca di Credito Cooperativo dei Castelli Romani e del Tuscolo Qui sopra, da sinistra a destra: l’avvocato Irma Conti con una ospite dell’incontro, Domenico Caporicci, il capitano Davide Acquaviva, Franco Parasassi della Fondazione Roma, il magistrato Stefano Amore (curatore del libro) e Francesco Manganaro direttore della Bcc

de Acquaviva, comandante della compagnia Carabinieri Castel Gandolfo. Insieme a loro, a palazzo Del Drago, sede della Bcc Castelli Tuscolo, sono intervenuti anche Stefano Armati, presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Velletri; Cristiana Macchiusi, magistrato in servizio all’Unione europea; Giuseppe Bianco, sostituto procuratore della Repubblica di Roma; Alfonso Di Carlo, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti dell'area del Tribunale di Velletri e Franco Parasassi, presidente della Fondazione Roma. Durante l'incontro, il vescovo di Albano Vincenzo Viva ha sottolineato l'impegno della Chiesa diocesana nella promozione della legalità, specialmente nei comuni di Anzio e Nettuno, dove sono state segnalate infiltrazioni mafiose a livello politico e amministrativo. Ha spiegato che la sua intenzione è quella di promuovere un percorso di formazione e sensibilizzazione sui valori etici, anche

nelle scuole, per raccontare il coraggio dell’onestà e fornire esempi positivi. Ha elogiato magistrati e forze dell'ordine che si battono contro il malaffare, le droghe e le mafie, definendoli gli eroi dei nostri tempi. Giancarlo Amato, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, ha sottolineato che gli anni trattati nel libro sono stati estremamente diffi-

INQUADRA IL CODICE CON IL TELEFONINO E GUARDA IL SERVIZIO VIDEO DELL’EVENTO

cili per tutti. Gli omicidi ripetuti hanno minacciato la coesione sociale e hanno causato la perdita di tante persone per bene e colleghi di grande valore. Ha ricordato il giudice Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia nel 1983, menzionando la sua importanza nella creazione del pool antimafia, in cui come noto coinvolse anche i giudici Falcone e Borsellino, che ha segnato una svolta nella lotta contro Cosa Nostra, nonostante tutti loro pagarono con la vita il prezzo della battaglia in difesa della legalità. Durante la presentazione, si è anche affrontato il ruolo delle donne nella magistratura. L'avvocato Irma Conti, presidente nazionale dell'Associazione Donne Giuriste d'Italia, ha sottolineato il progresso straordinario che le donne hanno compiuto in questo settore. Ha evidenziato che le donne magistrato, entrate in servizio solo nel 1965, sono diventate più numerose degli uomini (circa il 56%), ma ha anche notato che resta ancora molto la-

voro da fare per raggiungere la parità di opportunità tra donne e uomini avvocati, poiché il divario di genere nell'avvocatura è ancora significativo (65%). Ha sottolineato che nessuno può dire che le donne siano meno capaci degli uomini, come dimostrato dai numeri che evidenziano il loro coinvolgimento attivo nella magistratura. La presentazione del libro Ritratti del coraggio ha offerto un'importante opportunità di dibattito, e Francesco Manganaro, direttore generale della Bcc Castelli Tuscolo, si è detto molto soddisfatto del livello raggiunto. Ha sottolineato l'impegno costante della banca nel sostenere e promuovere la crescita economica e culturale del territorio. Ha ringraziato tutti gli ospiti di spicco presenti all'evento e ha espresso i migliori auguri ad Amore affinché il libro dedicato alla memoria dei magistrati uccisi possa raggiungere il pubblico più ampio possibile, compresi studenti e scolaresche. (FP)


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La rivoluzione verde dell’UE si avvicina: dal 2030 tutti in classe energetica E

Edilizia sostenibile, obiettivo europeo Il convegno voluto da «Costruzioni 3M» e «Tetti in castagno» dei fratelli Testa FRASCATI - Il settore edilizio sta attraversando una rivoluzione verde senza precedenti e l'Europa sta guidando la strada verso un futuro più sostenibile. Lo scorso mese di marzo, il Parlamento europeo ha segnato una pietra miliare nell'ambito dell'efficienza energetica in edilizia approvando la revisione della direttiva finalizzata ad aumentare il tasso di ristrutturazioni e a ridurre il consumo energetico e le emissioni nocive. Secondo la direttiva Case Green, gli edifici residenziali dovranno raggiungere almeno la classe energetica «E» entro il 2030, e la classe «D» entro il 2033. Per gli edifici non residenziali e quelli pubblici, i medesimi obiettivi dovranno essere raggiunti rispettivamente entro il 2027 e il 2030. Gli interventi di efficientamento, come l'installazione di nuove caldaie e la sostituzione degli infissi, dovranno essere effettuati al momento dell'ingresso di un nuovo inquilino, in occasione della vendita o della ristrutturazione dell'edificio. Questa misura garantirà che ogni passo verso la sostenibilità sia considerato quando un edificio cambia destinazione o subisce una trasformazione significativa. Tuttavia, l'Europa non si ferma qui. Un altro obiettivo ambizioso è che tutti i nuovi immobili, a partire dal 2028, dovranno essere costruiti a emissioni zero. Questa sfida è ancora più severa per gli edifici di proprietà pubblica, i quali dovranno adempiere a tale requisito già entro il 2026. Questa iniziativa garantirà che i futuri progetti edilizi non avranno un impatto negativo sull'ambiente e contribuiranno alla lotta contro il cambiamento climatico. Inoltre, l'Europa vuole abbracciare l'energia solare come fonte primaria di energia sostenibile. Pertanto, tutti i nuovi edifici do-

Sopra tutti i relatori delle aziende che hanno illustrato ai presenti le nuove tecniche e i nuovi materiali da costruzione, sempre più utilizzati in base alle norme sulla bioedilizia Nel tondo qui a fianco l’imprenditore Aldo Testa

GUARDA IL VIDEO

vranno dotarsi di tecnologie solari entro il 2028, mentre per gli edifici residenziali sottoposti a ristrutturazioni importanti, la scadenza è spostata al 2032. Questa mossa contribuirà a sfruttare al massimo il potenziale dell'energia solare e a ridurre ulteriormente le emissioni di gas serra. Una dimostrazione di successo di questa nuova edilizia sostenibile può essere trovata già

da tempo a Frascati, nel cuore dei Castelli Romani, dove l’allora Camers Invest ha realizzato nel 2009 il primo progetto ecosostenibile e centro residenziale bioclimatico del centro sud d’Europa. Questo progetto ha vinto numerosi premi, tra cui il prestigioso Premio Endesa 2009 in Spagna (tra venticinque finalisti europei) per il miglior progetto di bioedilizia dell’area medi-

terranea; il Premio Ecobuilding 2009 di Parigi e il Premio Klimhaus 2016 quale migliore costruzione bioclimatica ecosostenibile, ottenendo anche la certificazione CasaClima Gold in linea con la Direttiva del Parlamento Europeo del 2010. Emanuela Musetti, che ha curato l’evento, si è espressa con orgoglio parlando della costruzione del centro residenziale effettuata nel 2009

in località Colle Pizzuto, la prima realtà a progettare e costruire un complesso immobiliare che anticipava una normativa ambientale che ora sta prendendo forma a livello europeo. «L'esperienza pionieristica della costruzione ecosostenibile realizzata a Frascati - ha detto - ha portato grande visibilità alla città, e noi oggi siamo già pronti ad affrontare le politiche europee a sostegno della causa ambientale». Il convegno dal titolo «Obiettivo 2030 - Sfida per una nuova Edilizia sostenibile», promosso dalla Costruzioni 3M di Aldo Testa in collaborazione con la Tetti Castagno di Riccardo Testa, tenutosi alle Scuderie Aldobrandini, ha fornito un'importante piattaforma per il confronto e la condivisione di conoscenze tra operatori, tecnici e imprenditori del settore. «L'obiettivo - spiega Musetti - era quello di illustrare le normative attuali e le future linee guida dell'Europa nel campo dell'edilizia ecosostenibile». In Italia esistono aziende importanti come la Isotex Srl di Reggio Emilia (che collabora da molti anni con l’impresa Costruzioni 3M), che si sta distinguendo come la principale realtà europea nella produzione di blocchi cassero, tramezzi e solai in legno cemento. Questi materiali hanno dimostrato di offrire numerosi vantaggi, tra cui velocità di posa, risparmio dei costi di costruzione e di fabbisogno energetico, ottimo isolamento termico e acustico, nonché una solidità antisismica e un basso impatto ambientale. In rappresentanza della Isotex è intervenuto a Frascati l’amministratore unico Loris Chinello, che ha avuto modo di illustrare ai presenti i prodotti già utilizzati in oltre quattrocentomila costruzioni in bioedilizia in tutto il mondo. Sono intervenuti, inoltre,


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Qui a lato l’intervento del dott. Loris Chinello della Isotex Srl di Poviglio (RE), poi un altro momento del convegno di Frascati e, nelle immagini a destra, due rendering del progetto edile realizzato fin dal 2009 a Frascati con le nuove tecnologie basate sul risparmio energetico

Giancarlo Perrotta della Ariston, che ha illustrato i prodotti per il riscaldamento e i sistemi termici solari; l’architetto Giovanna Amista per la Zehnder (fornitore di radiatori di design, sistemi clima e ventilazione); il geometra Roberto Di Bucchianico per la Rothoblaas (specializzata in prodotti per l’edilizia in legno); Fulvio Femminella in rappresentanza della Coperlegno (specializzata nella produzione del solaio Compound antisismico); Pier Luigi Rocca per la Pulchria, azienda specializzata nella realizzazione di pavimenti e rivestimenti con pietre naturali per interno ed esterno e l’architetto Massi-

mo Sodini in qualità di collaboratore e progettista della Costruzioni 3M della famiglia Testa. La sfida europea verso una nuova edilizia sostenibile è un impegno che coinvolge tutti gli attori del settore edilizio, dai costruttori alle istituzioni, passando

per gli abitanti. Attraverso l'implementazione di queste normative, l'Europa sta gettando le basi per un futuro più verde, più pulito e più sostenibile. Con iniziative come il convegno di Frascati, l'Italia dimostra di essere all'avanguardia nella lotta

per un ambiente migliore. Ora, spetta a tutti noi unirci e fare la nostra parte per rendere questa visione una realtà. «Un ringraziamento - dice Aldo Testa - va all’amministrazione comunale per avere ospitato il convegno. Ricordo che le nostre azien-

de sono a disposizione anche degli imprenditori che si avvicinano solo ora a questa nuova edilizia. E’ importante fare rete condividendo il know-how acquisito in oltre quindici anni di esperienza nel settore». Fabio Polli


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In attesa di un accordo con la proprietà ex Giovannella si lavora sul possibile

A Monte Porzio 105 posti auto in più Già finanziati i lavori per 50 posti al Belvedere e 30 al terreno donato dalle suore MONTE PORZIO - L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Pulcini sta dando forma a un ciclo di interventi pubblici in grado di dotare la cittadina di nuovi parcheggi per le autovetture, sempre più richiesti dalla cittadinanza e necessari in occasione delle manifestazioni turistiche organizzate durante l’anno. Annunciate con entusiasmo, due nuove aree vedranno la creazione di 80 posti auto aggiuntivi entro pochi mesi, mentre altri 25, in periferia, sono in fase di progettazione. L’intervento più importante riguarderà l’ampliamento dell’area sosta del Belvedere, dove 50 posti auto saranno realizzati grazie all’utilizzo di un terreno sottostante il parcheggio

terrazzato, oggi di proprietà dei frati di Villa del Pino. All'ingresso della cittadina, 30 nuovi posti occuperanno l’area confinante col parco Gramsci, ceduta generosamente dalle Suore di carità di Santa Maria Clarac al comune di Monte Porzio Catone. Inoltre, in amministrazione si sta lavorando sull’ipotesi di realizzare un ampliamento del parcheggio pubblico nella frazione Armetta, aggiungendo altri 25 posti con il recupero dell’area verde al confine tra il complesso residenziale di via Fontana della Girandola e Frascati. «Sempre che - spiega il sindaco Pulcini - la nostra proposta trovi anche l’interesse dei residenti del comprensorio. Lì esiste un’intercondominio

chiamato a pianificare la gestione dell’area tra la parte pubblica e privata. Alcuni non vogliono perdere il verde esistente, altri chiedono più parcheggi. La nostra è una proposta concreta sulla quale ragionare». L'impegno finanziario intanto è già

notevole: 400mila euro saranno spesi dalla Regione per il parcheggio del Belvedere, più altri 50mila euro che arriveranno dalle casse comunali; 250mila euro serviranno invece per realizzare il parcheggio sul terreno ceduto

dalle suore, 150mila li metterà la Regione, gli altri 100mila l’amministrazione Pulcini. Il sindaco si dice soddisfatto dei progressi fatti sul tema dei parcheggi, specie in vista dell'apertura imminente del nuovo Museo del vino prevista a dicembre. «In tema di viabilità - spiega Pulcini - abbiamo chiesto alla Regione di sostenerci nella spesa per realizzare un marciapiede e mettere in sicurezza via Pilozzo fino all’incrocio con viale dei Cronisti. Servono circa 80mila euro e ci hanno invitato a partecipare ai prossimi bandi di finanziamento. Per ora non possiamo lamentarci visti i soldi già stanziati per noi».

Monte Porzio Catone / La nuova sede è in piazza Trieste

Lo sapevi?

Il Museo del Vino sarà gestito da Iperico, prima di Natale la grande inaugurazione

> Due esemplari di Farnia situati nel bosco del Cerquone, a Rocca Priora, sono stati inseriti nell’elenco aggiornato degli alberi monumentali d’Italia del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf). Ora fanno parte dei nuovi 320 «patriarchi verdi» del 2023, ampliando così il patrimonio degli alberi monumentali del Bel Paese. Il bosco del Cerquone, composto principalmente da Farnia, Cerro e Carpino bianco, è una delle aree più intatte e pregiate del Parco dei Castelli Romani. La Farnia è un albero che può raggiungere i 30 metri di altezza e vivere fino a 10 secoli.

MONTE PORZIO - Sarà la cooperativa tuscolana Iperico - Servizi per la cultura a gestire tutte le attività del Museo del Vino e della Città di Monte Porzio Catone, chiuso dal 2018, la cui nuova sede è in corso di ultimazione nell’edificio ex Stefer di piazza Trieste, all’ingresso del centro storico della cittadina. «L’inaugurazione ufficiale del museo avverrà intorno a metà dicembre», annuncia il sindaco Massimo Pulcini. «Siamo stati rallentati da un’infiltrazione d’acqua nei locali di cui non si capiva la provenienza - dice - ma l’Acea l’ha recentemente individuata e sistemata. Contiamo di fare questo bel regalo alla nostra cittadinanza in occasione delle festività natalizie. Siamo sicuri che i nostri cittadini saranno orgogliosi del risultato ottenuto grazie al contributo di 300mila euro arrivato dalla Regione Lazio, che ha finanziato l’opera. Il nuovo museo spiega il sindaco - collocato in posizione ottimale, sarà gestito insieme alla cooperativa

che organizzerà una serie di iniziative per mettere in rete i nostri beni culturali e paesaggistici, le nostre cantine e i nostri ristoranti». La cooperativa Iperico, già attiva da diversi anni a Monte Porzio con eventi come il Catone DiVino, le visite e i laboratori presso il parco archeologico e gli spettacoli al teatro del Tuscolo, manterrà aperto il museo nei giorni prestabiliti, offrendo anche servizi quali caffetteria, bookshop, sala multimediale. La Iperico collaborerà con il Comune per sviluppare un’offerta turistica completa. Con un biglietto a prezzo scontato, i turisti potranno visitare non solo il Museo del Vino, ma anche la storica Villa Mondragone, il Duomo cittadino e immergersi nella storia dell’antichità al Parco Archeologico di Tuscolo. Siti di grande bellezza ai quali dovrebbe aggiungersi anche la visita alla sede di Monte Porzio dell’Osservatorio Astronomico di Roma. «E’ vero sorride Pulcini - ci stiamo lavorando».

> Al Teatro Capocroce di Frascati, lo scorso mese ottobre, la rappresentazione dal titolo «Figlie di Eva», a cura della compagnia teatrale tuscolana «Tutti in scena 2.0», ha riscosso un ottimo successo di critica e pubblico. Interpretata da Rossella Cazziero, Daniela Ferrucci, Barbara Schiaroli e Paolo Giulioni, per la regia di Massimo Mancini, è la riproposizione di una divertente commedia portata in tournée per tre anni da Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi. > Raggiungere Tor Vergata con l’autobus, per chi deve andare all’università e al policlinico, ora è più facile grazie al comune di Rocca di Papa. Con partenza dai Campi d’Annibale, una linea della Schiaffini Travel (6 corse giornaliere, andata e ritorno, domenica esclusa) raggiunge il polo universitario passando anche per Grottaferrata e Frascati.


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Il nuovo sindaco chiamato a risolvere una serie di importanti e storici problemi

Per Calcagni tante castagne sul fuoco La prima giunta di centrodestra conta molto sul sostegno di Regione e Governo R OCCA DI PAPA - Dopo la vittoria alle elezioni dello scorso giugno, Massimiliano Calcagni, il primo sindaco di centrodestra (Fratelli d’Italia) eletto nella storia di Rocca di Papa dal 1946, è alle prese con l’amministrazione di una città che ha bisogno di risolvere problemi complessi, primo tra tutti quello delle antenne su Monte Cavo, nonché l’esigenza di lavorare concretamente sui progetti per i quali la precedente giunta di Veronica Cimino ha ottenuto 24,8 milioni di euro di vari finanziamenti da Ministero dell’Interno, Regione Lazio e fondi europei del PNRR. Alcuni progetti sono in fase di procedimento, come la nascita di un asilo nido nella zona bassa, la palestra della scuola ai Campi di Annibale, la riqualificazione del campo sportivo, la rinascita dell’edificio su Piazza della Repubblica. Intanto la squadra degli assessori nominata è al lavoro. Una squadra composta da Ottavio Atripaldi (vicesindaco), assessore Sport, Turismo, Attività produttive, Promozione territorio, Associazionismo; Luisa Carbone (assessore Politiche sociali, educative e della formazione, Scuola, Politiche giovanili, Sostegno e sussidiarietà a minori, Famiglie e disabili, Sistema bibliotecario e museale); Ivan Colantonio (assessore Patrimonio immobiliare popolare, Politiche abitative, Riqualificazione e valorizzazione del centro storico, Lotta all’abusivismo); Fabrizio Bottini (assessore Patrimonio boschivo, Agricoltura, Ambiente, Cultura) e Manuela Bianchini (Assessore Bilancio e tributi). La nuova amministrazione, nei primi mesi di attività, ha dovuto subito affrontare il programma estivo (buona la partecipazione di cittadini e ospiti) e concentrarsi in par-

Sopra, il sindaco Calcagni alla Sagra delle Castagne con il senatore Silvestroni e il vice presidente della Città Metropolitana Roma Pierluigi Sanna; a destra con l’assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Baldassarre e, a fianco, con i nuovi assessori Da sinistra: Colantonio, Bianchini, Calcagni, Atripaldi, Carbone, Bottini

ticolare nella riorganizzazione della macchina comunale, partendo dell’organigramma del personale. Tut-

tavia, ormai passata anche la Sagra delle Castagne 2023 (un successone favorito anche dal bel tempo) si

dovrà urgentemente mettere mano al grande «pacchetto» dei problemi che necessita di essere governato. Tra

Castelli / Creata la rete del distretto socio sanitario RM 6.1

«Capitale d’Italia della gentilezza 2025» partita la candidatura dei nostri comuni GROTTAFERRATA- Il 13 novembre è la Giornata Mondiale della Gentilezza, data che coincide con la Dichiarazione della Gentilezza sottoscritta nel 1997 a Tokyo durante la conferenza del World Kindness Movement. Nato in Giappone, il movimento lancia un messaggio rilevante in un'epoca purtroppo ancora segnata da atroci guerre nel mondo. Ritrovare un approccio «gentile», più aperto e tollerante nella negoziazione delle questioni che dividono, è certamente necessario alla pace. In questo 2023, Novara è la «Capitale italiana della gentilezza», titolo che nel 2024 sarà conteso da diverse città, tra cui San Severo (Fg) e Torre Annunziata con la Città Metropolitana di Napoli. Per il 2025 Grottaferrata, capofila del progetto, ha presentato la candidatura della «Rete della gentilezza del distretto socio sanitario RM 6.1» a capitale nazionale della

gentilezza. Nata recentemente per iniziativa del sindaco Mirko Di Bernardo e di Federica Cattani, cittadina delegata, alla rete hanno aderito tutti i comuni del comprensorio sanitario. Con la delegata del comune di Grottaferrata lavoreranno alla realizzazione di progetti di sensibilizzazione sociale e culturale Ilaria Di Grazia (Monte Compatri), Caterina Morani (Monte Porzio), Davide Coni (Frascati), Eleonora Del Signore (Colonna) e Sara Ponzo (Rocca Priora), mentre Rocca di Papa nominerà a breve il suo rappresentante. «Per un ente locale - dice Federica Cattani - promuovere la gentilezza come modo di essere e di relazionarsi significa anche contrastare ogni forma di discriminazione, avviare pratiche inclusive, ridestare l'interesse dei singoli per la bellezza, migliorare i territori e promuovere progetti e azioni positive».

questi ci sono la gestione del CAS di Mondo Migliore (il centro di accoglienza straordinaria per immigrati di via dei Laghi, gestito dalla Cooperativa San Filippo Neri); la riqualificazione del centro storico che ha perso quasi tutte le attività commerciali e la questione storica del fenomeno dell’abusivismo edilizio, rimasta sempre aperta anche se, nel frattempo, è stato demolito dalle autorità un primo edificio considerato insanabile dal punto di vista urbanistico e normativo nella zona periferica. Calcagni, dovrà anche occuparsi della gestione e tutela dei boschi, della valorizzazione del patrimonio archeologico e delle frazioni e finalmente portare a conclusione l’eterna vicenda della Funiculare di Valle Vergine, i cui lavori di ripristino iniziarono nel 2013. Il problema maggiore, comunque, Calcagni sembra averlo paradossalmente nella sua maggioranza. Già dal primo consiglio comunale - dove con l’astensione dei consiglieri Pizziconi (Fdi) e Pierluigi (Lega), è mancato il numero per eleggere alla prima seduta il presidente del Consiglio - ad ogni seduta si è sempre verificata qualche defezione, assenza o votazione che ha creato imbarazzi. In un caso, quello della proposta di una parte della minoranza (Cimino) di riorganizzare l’Ufficio demolizione antenne (bocciata) il numero dei consiglieri di maggioranza poco allineati è salito persino a tre. Un segnale da tenere in considerazione quando i giochi si faranno più seri. Proseguire con queste incertezze di fondo, infatti, non sarà facile. I prossimi mesi diranno se questa situazione si ridimensionerà, rientrerà o porterà a nuove dinamiche. Fabrizio Giusti


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L’iniziativa dedicata alla memoria del concittadino e senatore democratico

A Colonna istituito il Premio Astorre I primi riconoscimenti agli archeologi protagonisti di importanti ritrovamenti C OLONNA - In ricordo di Bruno Astorre, prematuramente scomparso la scorsa primavera, il Comune di Colonna ha istituito un premio, intitolato al senatore colonnese da assegnare, di anno in anno, a coloro che in ogni settore si saranno distinti nella valorizzazione della storia, delle tradizioni e della laboriosa comunità del piccolo comune castellano. L’iniziativa, nata da un’idea del sindaco Fausto Giuliani, che del senatore democratico fu fraterno amico e con cui mosse i primi passi in politica nelle file della Democrazia Cristiana, ha avuto un prologo nella cerimonia organizzata presso la Tenuta Pallavicini, lo scorso 11 giugno 2023, poi annullata a causa del maltempo. Recuperata il 6 luglio, con invito agli ospiti e premiati direttamente in piazza Vittorio Emanuele II, al centro storico del paese, la prima edizione del Premio Bruno Astorre è stata dedicata allo storico connubio tra archeologia e vino. Presentata dalla giornalista Chiara Rai, la nuova edizione della cerimonia ha visto premiati gli archeologi che hanno condotto degli importanti scavi sul territorio colonnese, rinvenendo reperti di alto valore esposti questa estate nelle sale del palazzo comunale. A ricevere il Premio Astorre è stata la squadra di archeologi composta da Maria Cristina Recco, Fabio Turchetta, Andrea De Angelis e Pamela Cerino. Premiate anche la Soprintendente all'Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Area Metropolitana di Roma e Provincia di Rieti, architetto Lisa Lambusier e la dottoressa Gabriella Serio, funzionario della Soprintendenza. Il sindaco Giuliani, oltre a ricordare l'amico di una vita, ha sot-

In alto, i premiati con i sindaci Sbardella e Giuliani. Da sinistra: Fabio Turchetta, Andrea De Angelis, Pamela Cerino e Maria Cristina Recco (gli archeologi che hanno scoperto la necropoli risalente a 3.000 anni fa in via Valle della Chiesa), poi Gabriella Serio e Lisa Lambusier. Nelle altre immagini alcune urne ritrovate nelle tombe e, qui sopra, da sinistra a destra: Marianna Mercuri, Gabriella Federici, Michela Califano, Francesca Sbardella e Massimo Pulcini con il primo cittadino colonnese Fausto Giuliani

tolineato l'impegno di coloro che si sono dedicati alla riscoperta della storia della città e ha annunciato futuri eventi in memoria del senatore, tra cui l'intitolazione dell'aula consiliare allo stesso Bruno Astorre. Alcuni politici, amici e rappresentanti delle istituzioni hanno espresso il loro affetto e ricordi per Astorre durante l'evento. Tra i presenti anche l'ex ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini con la moglie Michela Di Biase, deputata del Pd; il vice sindaco della Città Metropolitana, Pierluigi Sanna; l’amico Daniele Leodori, neo segretario regionale del Partito Democratico, consiglieri regionali, del Comune di Roma e amministratori del territorio provinciale. La moglie di Bruno, la sin-

daca di Frascati Francesca Sbardella, ha ricordato le sue passioni per il vino, per la storia dell'antica Roma e l'archeologia e ha lodato l'iniziativa del premio e la nascita di una associazione filantropica, «Insieme con Bruno», promossa da Stefano Gazzani, che si occuperà di iniziative in campo culturale e sociale, nel solco di quanto fatto in vita dal senatore castellano in sostegno dei più bisognosi. Alla fine della cerimonia, dopo l'inaugurata della mostra dei reperti archeologici in aula consiliare, il tributo al vino, storia e futuro di un territorio da sempre vocato alla coltivazione delle vite, è avvenuto grazie al brindisi offerto dalla Tenuta Pallavicini di Colonna e servito dall'associazione di sommelier «Versanti».


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Il sindaco celebra i primi due anni di mandato elencando tutti i lavori in corso

Palazzo Altemps, ormai manca poco «Destinato a centro culturale, diventerà un riferimento per tutto il territorio» MONTE COMPATRI - Tre cantieri si sono chiusi e tre cantieri entrano nel vivo al centro storico di Monte Compatri. Lavori per oltre tre milioni di euro che serviranno a restituire il giusto decoro a uno dei borghi più suggestivi dei Castelli Romani, in vista anche della riapertura di Palazzo Altemps che diventerà il cuore pulsante della cultura della cittadina. Si tratta di uno degli obiettivi che erano al centro del programma di governo del sindaco Francesco Ferri, che proprio in questi giorni ha festeggiato i primi due anni di amministrazione. «A fine luglio - illustra il sindaco - si è conclusa la revisione dell’ascensore inclinato che collega via Cavour a corso Placido Martini, con la sostituzione del gruppo di manovra, del quadro elettrico e degli ammortizzatori. A fine settembre - continua - è stato riaperto l’ultimo tratto del parcheggio di viale Europa, dopo i lavori di messa in sicurezza e consolidamento della scarpata eseguiti grazie a un contributo da 500 mila euro di fondi PNRR che prevedevano la realizzazione della palificata con l’installazione dei tiranti, il rispristino del marciapiede con i muretti e le ringhiere». Nei giorni scorsi, fa sapere il primo cittadino monticiano, è terminata la riqualificazione di via Adolfo Croce, la strada che collega viale Europa al centro storico. Grazie a un investimento di circa 150 mila euro da parte di Acea è stata eseguita la bonifica di oltre 200 metri di rete idrica da parte del gestore con il rifacimento in selciato di tutta la pavimentazione. «A fine settembre - spiega Ferri - sono iniziati anche i lavori di riqualificazione degli immobili residenziali di corso Placido Martini

Nella foto il sindaco Ferri saluta colleghi e autorità che hanno partecipato alla edizione 2023 della Fiera di San Giuseppe Più a lato i lavori stradali ultimati in via Adolfo Croce e, qui a fianco, l’imponente facciata dello storico Palazzo Altemps

114/116, sempre grazie a 583.000 euro di fondi PNRR relativi a un bando destinato alle Ater e ai co-

muni del Lazio. Tra unità immobiliari e relative pertinenze, i due edifici interessati sono grandi circa 700

metri quadrati e da tempo parti di essi hanno palesato importanti cedimenti strutturali». Nei giorni scorsi

Grottaferrata / Tra via Anagnina e via di Rocca di Papa

Nodo del Pratone, arriva la bretella GROTTAFERRATA - C’è da pazientare per il completamento delle procedure e l’assegnazione dei cantieri, ma per i residenti nella zona del Pratone di Grottaferrata tra non molto le lunghe code in auto per superare il semaforo di via Anagnina diventeranno solo un brutto ricordo. Se ne parla da quando furono finanziati i lavori stradali per il nodo di Squarciarelli, ma ora, finalmente, Grottaferrata ha approvato la convenzione con la Città Metropolitana di Roma per la realizzazione di un nuovo collegamento stradale tra la SP Tuscolana (via Anagnina) e via di Rocca di Papa. Progetto cruciale per la risoluzione dell’annoso problema di viabilità del Pratone, caratterizzato da un traffico gravemente congestionato, soprattutto nelle ore di punta. L’ente sovracomunale rea-

lizzerà a sue spese una rotatoria al km 24 della SP Tuscolana (Via Anagnina) e una nuova strada tra questa rotatoria e via di Rocca di Papa; l’adeguamento di un tratto di via di Rocca di Papa fino all’intersezione con via del Seminario, dove sarà realizzata un’altra rotatoria. Completati i lavori, l’attuale svincolo semaforico tra via di Rocca di Papa e la provinciale Tuscolana (Via Anagnina) diverrà percorribile solo in entrata verso il Pratone. «Questo - commenta Federico Pompili, presidente della commissione Lavori Pubblici - è un progetto che parte da lontano sul quale abbiamo lavorato anche con l’assessore Giovanni Guerisoli». «Siamo ottimisti sui tempi aggiunge l’attuale assessore ai LLPP Daniele Rossetti - e ci tengo a ringraziare gli uffici comunali per il costante supporto».

l’amministrazione comunale e il gestore del servizio elettrico E-Distribuzione hanno avviato un intervento sul decoro al centro storico con l’obiettivo di rimuovere i cavi aerei della linea elettrica. «Inoltre - spiega ancora il sindaco - sono in fase di progettazione la scalinata e il camminamento che collegheranno viale Europa al Belvedere. I lavori verranno realizzati con un contributo regionale di 500 mila euro e prevedono anche il rifacimento dell’illuminazione e la riqualificazione dell’area del Belvedere». L’intervento più importante in corso è senza dubbio quello che prevede il completamento dei lavori e la realizzazione del polo culturale di Palazzo Altemps, l’edificio che fu la residenza estiva del cardinale Marco Sittico Altemps (15331595). «Dopo anni di ponteggi e incuria - commenta Ferri - siamo finalmente alla fase che ci porterà a restituire l’antico palazzo alla cittadinanza. Vogliamo far tornare a vivere il centro storico come cuore pulsante della nostra comunità». La seconda parte dei lavori verrà realizzata grazie a 1.300.000 euro di fondi PNRR ottenuti dal comune di Monte Compatri. «Il nostro progetto - spiega l’assessore alla Cultura e al Turismo Serena Gara - è uno dei 38 vincitori del bando dei Piani Urbani Integrati della Città Metropolitana. Prevede la realizzazione di una biblioteca multimediale, una sala polifunzionale per gli eventi, una sala dedicata alle associazioni e una sala espositiva. Siamo fermamente convinti che Palazzo Altemps diventerà presto un importante centro culturale dei Castelli Romani, un luogo suggestivo in grado di attrarre visitatori e ospitare eventi di alto livello».


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IL TUSCOLO N. 224 - Novembre 2023 by IL TUSCOLO - L'informazione locale dei Castelli Romani - Issuu