PICCOLO
il puNto, la virgola e aNche i due puNti.
IL
CREMONA
www.issuu.com/ilpiccolocremona
Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico
Anno 4 • n. 3 • sabato 25 gennaio 2020
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
Intervista al comandante della Polizia Locale Sforza: «Ma i cremonesi sono educati»
Fornasari alle pagine 4-5
c’e’ chi sporca la citta’ e c’e’ chi poi la pulisce
auSchwitz
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geNNaio
1945
el mundo e the times esaltano la liuteria
giorNata della memoria iNvito alla riFleSSioNe perche’ NoN Si ripeta articoli alle pagine 6 e 21
ambieNte
iN tutto il moNdo per Fermare il 5g
articolo a pagina 7
due arreSti
SequeStro di perSoNa, eStorSioNe e Spaccio
articolo a pagina 9
basket
Stampa iNterNazioNale
cremona in prima pagina a londra e a madrid
varesi a pagina 23
calcio
sacchetti non si fida di una virtus in crisi palla due al palaradi fATEmI CAPIRE... Prendi un cantante pressoché sconosciuto, purché abbia scritto in passato almeno un testo aberrante e portalo a Sanremo. Tu troverai la nuova, immancabile quanto necessaria, polemica che trascinerà la manifestazione, lui si ritroverà all’improvviso prima criticato, poi paragonato a grandi del passato che hanno scritto testi provocatori. E quindi troverà il successo. Datemi una polemica e vi solleverò l’audience. vanni raineri
volpi a pagina 24
cremo, nuovo esame contro l’entella sorpresa stagionale
c a s a l a s c o
inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale
l’ex iSiS Samir bougaNa chiede lo ScoNto di peNa
raineri a pagina 13
a l m a n a c c o 19
BASKET
Vittoria della Coppa Italia , Secondo posto in regular season e la finale dei playoff sfiorata
Per la Vanoli è stato un anno da record FABIO VARESI
E’ stato un anno da record per la Vanoli e non poteva che essere firmato da coach Sacchetti, nel recente passato protagonista di uno storico “triplete” alla guida di Sassari. Alla seconda stagione sulla panchina biancoblu, dopo aver raggiunto la semifinale di Coppa Italia e i quarti dei playoff, ha compiuto un capolavoro con un roster ripartito da alcune certezze italiane e dall’inserimento di due autentici mattatori come Crawford e Mathiang. Una stagione iniziata bene, che ha visto la squadra centrare la final eight di Coppa Italia con un ottimo quarto posto al termine del girone d’andata. L’obiettivo di Sacchetti era quello di fare bella figura, come era capitato un anno
prima, ma proprio a Firenze la quella Vanoli, sarebbe stato difsquadra ha raggiunto il picco di ficile per tutti. Dopo dieci anni in forma, giocando un grande baserie A e a 20 anni dall’inizio sket e tirando dalla distanza con dell’avventura partita in B2 a Sopercentuali eccellenti. Nei quarti resina, ha fatto un certo effetto di finale la Vanoli ha vedere i biancoblu fepiegato senza diffisteggiare la conquista coltà Varese dell’ex della Coppa Italia (foCaja e poi in semifito sotto), biglietto nale ha avuto la me- COACH VINCENTE per entrare nel gotha glio su una big come Dall’arrivo di Sacchetti del basket italiano. Sì, la Virtus Bologna, ca- la Vanoli ha centrato perché la Vanoli non pace di eliminare Mi- sempre l'accesso si è fermata e ha conlano. La Vanoli è stata ai playoff e alla final cluso la regular seabrava a rintuzzare i eight di Coppa Italia son al secondo posto vari tentativi di ried ha vinto con automonta dei felsinei e rità il quarto di finale trascinata da Crawford (poi eletdei playoff contro un’ottima to mvp della manifestazione), ha squadra come Trieste. Poi un seraggiunto una storica finale. Atto mifinale c’è stato l’epico scontro conclusivo contro l’altra sorpresa con Venezia, arrivato a gara 5, Brindisi, che le ha provate tutte dopo che la Vanoli si è trovata sul per restare in partita, ma contro 2-1 sbancando il Taliercio. Al
match decisivo i ragazzi di Sacchetti sono arrivati stremati e non hanno potuto disporre del miglior Crawford, ma hanno venduto cara la pelle in un PalaRadi comunque in festa. Del resto la Vanoli ha perso con onore conto i futuri campioni d’Italia, che hanno potuto disporre di un roster molto più lungo. Archiviata una stagione esaltante, la dirigenza biancoblu ha dovuto sopperire alle partenze di Crawford e Mathiang, approdati entrambi in Turchia, avvicendati da Tiby e Williams, scelte che si sono rivelate ben presto sbagliate. Il centro Williams è stato tagliato già in precampionato, mentre l’ala grande Tiby ha lasciato Cremona dopo alcune partite. Ma la società è stata brava a rimediare, ingaggiando i centri
Sobin e soprattutto Happ e grazie all’americano arrivato dall’Olimpiakos, la Vanoli ha ribaltato la stagione, inanellando 5 vittorie di fila. La squadra ha iniziato, quindi, a scalare la classifica, dopo un inizio difficile e malgrado tanti infortuni. Tra le vittime anche Milano la capolista Virtus Bologna, cadute al PalaRadi, dove è passata solo Cantù. Per sopperire all’assenza di Stojanovic, che si è aggiunta a quelle di Diener e Mathews, è stato ingaggiato Richardson, rivelatosi tiratore di talento, che ha contribuito all’ennesima qualificazione alla final eight di Coppa Italia, certificata dal successo contro Brindisi, ottenuto ad inizio 2020. Il modo migliore per inaugurare il nuovo anno e archiviare dodici mesi da record.
AZZURRI DI SACCHETTI POCO BRILLANTI
NAZIONALE SOLO DECIMA AI MONDIALI Oltre ad essere il condottiero della Vanoli, Sacchetti è anche il ct della Nazionale, che dal 2004 (storico argento olimpico) non ottiene risultati di rilievo. Purtroppo, anche Meo non è riuscito al momento ad invertire la rotta, anche se attorno gli azzurri si respira almeno un certo ottimismo. L’Italia puntava molto sul Mondiale in Cina e il sogno era centrare subito il pass olimpico, dopo tre
edizioni dei Giochi viste da casa. Ma dopo aver battuto Nazionali di secondo piano (Filippine e Angola), gli azzurri sono stati piegati da Serbia e Spagna ed hanno faticato tantissimo a battere Portorico. Il 10º posto finale non può soddisfare Sacchetti, che almeno ha centrato la partecipazione al torneo preolimpiaco (dal 23 al 28 giugno al Belgrado), ultima chance per arrivare a Tokyo.
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dodici meSi iN 24 pagiNe diStribuito mercoledi’
s t o r i a
guido da veroNa l’ebreo FaSciSta dimeNticato due volte zontini a pagina 8
volley
l’editoriale
Cosa voterebbero oggi Peppone e Don Camillo? vanni raineri
Lunedì è la Giornata della Memoria, domani si vota nella rossa Emilia Romagna. Per chi voterebbe, se fosse vivo, Giovannino Guareschi nel seggio di Fontanelle di Roccabianca? Guareschi non esitava a prendere posizione, ma senza preconcetti, tanto che in fondo stava sulle scatole a tutti i partiti. Era fortemente anticomunista, ma nello stesso tempo fu strenuo oppositore del fascismo (cosa che ad alcuni oggi sembrerebbe strana ma al tempo ben comprensibile): a sue spese, in quanto soggiornò in un lager nazista per due anni, avendo rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò. Con le sue vignette si dice che risultò decisivo nella delicata campagna elettorale del 1948, favorendo la vittoria della Democrazia Cristiana contro il “pericolo rosso”. La vignetta più celebre recitava “Nella cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no”, ma si dice che la più efficace risultò al tempo quella in cui un soldato italiano dell’Armir indicava la falce e martello affermando “mamma votagli contro anche per me”. Dopo, bastonò senza ritegno la Democrazia Cristiana ricevendo condanne per oltraggio prima a Einaudi poi a De Gasperi, il che gli costò una nuova esperienza in carcere. Guareschi inventò i personaggi di don Camillo e Peppone, celebri nel mondo ed entrambi, dice che lo conobbe, sono la sua personificazione. Due personaggi che faticherebbero ad orientarsi nel mondo di oggi. Può essere che, come dice Salvini, il sanguigno Peppone domani voterebbe la Lega. Ma non escluderei che fosse don Camillo a votare a sinistra. raineri a pagina 26
mission impossible per le rosa stasera contro la corazzata
lA
CRONACA
Sabato 25 Gennaio 2020
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VIOLINI • In questi giorni due articoli sulla città del Torrazzo sul Times di Londra e sul quotidiano spagnolo El Mundo
Cremona e la sua fama nel mondo Così i giornali esteri parlano di noi VANNI RAINERI
Che il nome di Cremona sia sempre più legato nel mondo al patrimonio liutario è cosa nota, tanto che il saper fare liutario è stato iscritto dall’Unesco nella Salvaguardia del Patrimonio Immateriale, certo che negli ultimi giorni la nostra città ha avuto ampio spazio nella stampa internazionale. Due grandi quotidiani europei hanno dedicato ampio spazio a Cremona: prima, giovedì 16 gennaio, è stato il quotidiano londinese The Times, poi è seguito, lunedì, El Mundo, grande quotidiano spagnolo. Il Times ha addirittura dedicato l’intera terza pagina del quotidiano cartaceo. Il titolo era “City falls silent to help preserve sound of Stradivarius for eternity”. Tradotto: la città fa silenzio per aiutare a preservare il suono di Stradivari per l’eternità. Ovviamente l’articolo ricorda quanto avvenuto un anno fa, quando una parte della città si fermò per consentire la registrazione pulita dei suoni emessi dai delicati quanto preziosi strumenti. Ricordiamo che il sindaco Galimberti firmò un’ordinanza
per chiudere al traffico le poi l’articolo prosegue racstrade attorno all’Auditocontando l’esperimento nel rium Giovanni Arvedi al fine dettaglio, dall’uso dei 32 di creare una sorta di Banca microfoni per registrare un del suono. Era l’opera di milione di files digitali dalle note suonate dai musiciuna startup che memorizzò sti all’elaborazione che è in il suono di antichi strumenti del Seicento e Settecorso in un’azienda di Amcento creati dai maestri burgo. Si scrive dell’Auditorium Arvedi e della città di liutai cremonesi più noti: Cremona patria dei grandi Stradivari, Amati, Guarneri liutai, dei violini più celebri del Gesù. Dal campionamento alla trasformazione soffermandosi sul Vesuvio, in software da mettere a dei boschi della Val di Fiemme dove si preleva il disposizione di tutti coloro prezioso legno dagli che fossero interessati abeti rossi. C’è poi a utilizzarli. L’articolo, firmato da un’intervista a chi Tom Kington, sta seguendo il parte da un luogo progetto, che i giornali stranieri comune (in verità afferma come la fondato) esage- che stanno parlando raccolta delle di Cremona rando un po’: “Non note migliori stia sono conosciuti per richiedendo mesi di essere silenziosi, né in lavoro, pur dicendosi casa né per la strada – inifiducioso nella possibilità di zia il pezzo – ma per un concludere l’operazione mese intero i residenti delentro la metà di quest’anla città italiana di Cremona no. Il software dovrebbe hanno fatto voto di silenavere un costo di circa milzio. Le strade erano chiuse le euro, “non male considerato il costo di uno Stradie tutti hanno promesso di vari”. Anche El Mundo ha non urlare. La loro silenziosa lealtà è destinata ad esscritto di Cremona, dedisere premiata con l’uscita di candogli un ampio articolo quest’anno di un software nella homepage del sito rivoluzionario che consente web. Si tratta del secondo ai musicisti di “suonare” un quotidiano più letto (dopo violino e un violoncello El Pais) ma nettamente il Stradivari virtualmente”. E più visitato sul web. Il tito-
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lo è “Asì es Cremona, la ciudad italiana donde se fabrican los mejores violines del mundo”, che non necessita di traduzione. Si tratta di un articolo firmato da Virginia Nesi, giovane giornalista con un passato a Rai1 e da quasi due anni a El Mundo. Il suo ampio resoconto parte da una visita all’Auditorium, in occasione di un’esibizione della moldava Aurelia Macovei, e anche in questo caso protagonista era il Vesuvio di Stradivari, “il cui colore ricorda la lava del vulcano, costruito da Stradivari quando aveva già 83 anni”. Ci si sofferma sulle caratteristiche del Museo del Violino, esaltandole, sulla necessità di suonare quotidianamente gli strumenti per non perdere qualità del suono ed elasticità del legno, sul riconoscimento Unesco del 2012, sui cinque secoli di storia a partire da Claudio Monteverdi che introdusse violini, viole e violoncelli nelle esecuzioni musicali. Non mancano accenni alla bellezza dei monumenti. E poi interviste ad alcuni liutai di lingua spagnola, come Carlos Roberts, nato in Patagonia, secondo cui Cremona è l’unico luogo
al mondo in cui si può vivere di costruzione di violini. O l’argentino Pablo Farias, secondo cui nessun violino è mai uguale a un altro. L’articolo si chiude sulle ore
necessarie per costruire un violino e il costo del prodotto finale. Due articoli che danno lustro alla nostra città, parlandone ad un’ampia platea europea.
Volvo V40 Momentum bianca km 145000 € 9.950 1.6d 115cv imm. luglio 2014
Volvo C30 Momentum grigio titanio km 86000 € 5.350 1.6b 100 cv imm. febbraio 2007
Mini Countryman euro 6 bianca km 102000 € 11.500 1.6b 98 cv imm. novembre 2012
Mini d Cou-man all4 Aut bianca km 61800 € 13.950 2.0d 112cv imm. dicembre 2011
Volvo V60 Business D2 grigio savile km 62500 € 15.950 2.0d 120cv imm. novembre 2015
Fiat New Panda Twin air metano bianca km 73000 € 6.950 0,9cc 85 cv imm. novembre 2013
Fiat New Panda Cross 4x4 verde met km 23400 € 14.950 1.3mjt 95cv imm. giugno 2016
Volvo V60 CC D3 Plus Aut bianca km 19900 € 29.900 2.0d 150cv imm. dicembre 2017
Volvo V40 d2 KM0 blu denim km 0 € 19.900 2.0d 120cv imm. novembre 2018
Volvo V90 CC PRO d5 awd Aut grigio savile km 0 € 53.900 2.0d 235cv imm. giugno 2019
Fiat 500 neopatentati bianca km 144000 € 5.650 1.3 mjt 75 cv imm. maggio 2010
Volvo S60 Cross Country aut grigio osmium km 0 € 29.900 2.0d 150cv imm. giugno 2018
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» POLIZIA LOCALE BENEDETTA FORNASARI
il comandante sforza
«L’abbandono dei rifiuti non è una vioLazione faciLe da accertare, perché si tratta di un atto imprevedibiLe»
a cremona 8mila cani, ma i loro
Dopo la commemorazione di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale, avvenuta lunedì, nella quale sono state illustrate le principali attività svolte dal Corpo della Polizia Locale nel corso del 2019 (leggasi box a fianco), abbiamo incontrato il spazio della carreggiata); infine soComandante Pierluigi Sforza per no giunte 208 chiamate da parte di porgli alcune domande riferite soresidenti impossibilitati a parchegprattutto a un tema che sempre più giare negli spazi a loro riservati a spesso coinvolge l’interesse dei crecausa dell’occupazione da parte di monesi, ovvero l’inciviltà dei cittapersone sprovviste di permesso di dini posteggio. Lo spazio pubblico è un Quali sono, gli chiediamo, le prinbene comune e la Polizia Locale cipali segnalazioni che giungono opera a favore della cura e della tualla Centrale Operativa? tela dei diritti e degli interessi dei «La stragrande maggioranza delle cittadini mediante azioni sanzionarichieste di intervento sono relative torie, di controllo, di presidio e di a problematiche riguardanti la cirprevenzione». colazione stradale, vale a dire inAbbandono dei rifiuti e mancata tralcio o mancata fluidità del trafraccolta delle deiezioni canine. fico oppure situazioni di Qual è la situazione a pericolo derivanti da Cremona e come inviolazioni gravi del Coterviene la Polizia Lodice della strada. Le incale? frazioni più frequenti LITI TRA ANIMALI «L’abbandono dei risono relative a segnala«riceviamo richie- fiuti non è una violaziozioni da parte di aziende ne facile da accertare, di trasporto e consegna ste di intervento perché si tratta di un merci che, dovendo ri- per ricostruire gravi atto imprevedibile, fornire le attività com- episodi di lesioni e commesso in poco merciali, non trovano aggressioni, talvolta tempo, in modo occulto posto negli stalli adibiti mortali, tra cani» e solitamente a notte alle operazioni di “carifonda o nelle prime ore co e scarico” perché del mattino, proprio per abusivamente occupati. evitare di essere visti e colti in flaNel 2019 abbiamo effettuato quasi grante. A tal proposito è allo studio 24mila interventi, di cui 14mila piaun piano di installazione di fotonificati dal Comando e altri 9mila trappole, cioè di piccole telecamere conseguenti a richieste dirette dei che possono essere posizionate in cittadini. Di queste, 1.100 per occuquelle aree particolarmente sogpazione abusiva di spazio carraio, gette a situazioni di abbandono di 705 per occupazione dei parcheggi rifiuti così da garantire una rilevariservati agli invalidi da parte di zione puntuale di questa tipologia persone non autorizzate, 305 per di infrazione. A Cremona sono preostacolo alla viabilità (ad esempio la senti oltre 8mila cani, un numero sosta in doppia fila che riduce lo elevato in rapporto alla popolazio-
a destra barbara manfredini, il comandante pierluigi sforza e mariarosa bricchi ne. In generale, i proprietari dei cani si dimostrano educati e rispettosi. Dai controlli effettuati quasi tutti i conduttori sono risultati provvisti del sacchetto di plastica per la raccolta delle deiezioni canine (dotazione minima prevista dal Regolamento vigente), tant’è che abbiamo effettuato soltanto una decina di multe nell’arco di un anno. Posso affermare che si tratta di un’utenza particolarmente sensibile e attenta
al decoro urbano, che dimostra di essere dotata di buon senso civico. Ravvisiamo, invece, una certa superficialità nella conduzione dei cani dovuta a disattenzione o incapacità di individuare il pericolo derivante da reazioni istintive di animali che entrano in contatto. Riceviamo richieste di intervento per ricostruire gravi episodi di lesioni e aggressioni, talvolta mortali, tra cani. L’anno scorso abbiamo ese-
guito quattro interventi di questo tipo». Il Comando di Cremona gestisce 75 telecamere. L’attuale sistema di videosorveglianza è sufficiente o deve essere potenziato? «Il sistema di telecamere installate consente una buona copertura dell’intera città, sia del centro storico sia della periferia e della prima periferia cittadina. Per il futuro, l’Amministrazione sta valutando
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il grande fratello
«Il sIstema dI telecamere Installate consente una buona copertura dell’Intera cIttà, sIa del centro storIco sIa della perIferIa»
padroni sono educati
CITTADINI IN AZIONE
“la città dell’uomo”, volontari del verde di borgo loreto
le prIncIpalI cIfre dell’attIvIta’ del 2019 La presentazione delle principali attività svolte nel 2019 dalla Polizia Locale ha visto lunedì l’introduzione l’Assessore alla Sicurezza Barbara Manfredini, che ha ringraziato gli agenti per l’impegno profuso. L’assunzione di nuovo personale ha permesso di implementare i controlli. Particolarmente impegnativo il lavoro svolto nel corso dei ben 350 eventi. Al Comandante Sforza, affiancato dalla Vice Comandante Mariarosa Bricchi, che ha coordinato la Festa di S. Sebastiano, il compito di entrare nei dettagli delle azioni svolte lo scorso anno. Ci sono state 1022 verifiche per il pagamento della Tari, 81 verifiche per processi di riscossione coattiva e 138 verifiche per conto di altri uffici servizi dell’ente. Quanto ai risultati, da segnalare 461 casi di evasione di tri-
una implementazione della rete che prevede non solo nuove installazioni ma anche un ammodernamento dei server di raccolta delle immagini. Il sistema di videosorveglianza è un elemento di sicurezza che infonde fiducia e tranquillità nei cittadini ma risulta oneroso da un punto di vista economico per i costi di gestione e di manutenzione. Il sistema – è doveroso precisarlo – non può
buti locali, 29 segnalazioni ad altri uffici, 41 segnalazioni allo Sportello Unico Imprese, 3 segnalazioni ad altre forze di polizia e 164 segnalazioni all’ufficio anagrafe. Per il resto, sono in aumento gli incidenti rilevati, mentre l’Unità di Polizia Stradale ha effettuato 140 posti di controllo sulle norme di comportamento, 108 controli strumentali con Targha 193, 285mila veicoli controllati con strumento Targha, 104 controlli di velocità e 274 controlli autotrasporto. Le violazioni più sanzionate sono state quelle per eccesso di velocità (1150), seguite dalla sosta in zona vietata (1214) e dalle violazioni alla revisione dei veicoli (900). In totale gli interventi sono stati 23.894, di cui 9.075 richiesti e 14.819 diretti. Le sanzioni hanno fruttato 1 milione e 848mila euro.
accertare violazioni amministrative che possono essere accertate solo de visu dal vigile, ma hanno una funzione preventiva e sono uno strumento utile per la ricostruzione di fatti che hanno valenza di reato. Cremona è una città a misura d’uomo. Ce lo dicono i turisti e i cittadini foresti che, chiedendo informazioni agli agenti di Polizia locale, si complimentano per l’ordine, la pulizia e
la tranquillità tipica di una città nella quale si vive bene. Se pensiamo anche alla viabilità dobbiamo ammettere che, a differenza di città limitrofe come Piacenza, Parma, Brescia e Pavia, la circolazione è fluida, non è caotica e gli automobilisti non sono costretti ad affrontare code, ma possono circolare senza particolari problemi e in tempi relativamente brevi.
I più attenti li avranno visti in città, nel loro quartiere, con tanto di pettorina, a prendersi cura del verde potando le piante, spazzando le foglie e raccogliendo i rifiuti da riporre in sacchi neri. Sono un gruppo di volontari cremonesi organizzati in un comitato, “I volontari del verde” (La città dell’uomo), con sede nel quartiere di Borgo Loreto. I cittadini hanno deciso di organizzarsi in una vera e propria associazione con l’obiettivo di farsi portavoce delle richieste dei residenti nei confronti dell’amministrazione comunale. I volontari del verde, però, si sono dati un obiettivo preciso: puliscono le strade e si danno da fare per rendere il loro quartiere un posto migliore, ma non solo. Perché de “La città dell’uomo” fa parte anche un gruppo di volontari che dispone di dieci mezzi attrezzati per il traspor-
to di chi ha problemi di handicap. Questi ultimi accompagnano i più bisognosi in centri diurni, cliniche e ospedali. Sono cittadini che combattono il disagio e risolvono parte delle faccende quotidiane degli abitanti del quartiere: dalla spesa di chi non è autosufficiente ai lavori domestici. I volontari del verde sono nati nel 2007, come spiega il presidente Giuseppe Ballestriero: «Un impegno a cui teniamo molto: a prenderci cura del nostro quartiere siamo in otto, nel tempo abbiamo comprato nuove attrezzature per essere sempre pronti ad aiutare». Se qualcuno volesse indossare la vostra pettorina e darsi da fare con voi? «Lo aspettiamo nella nostra sede - risponde Ballestriero -. La porta è sempre aperta, siamo in via Legione Ceccopieri 21/23. Ogni tipo di aiuto è il benvenuto».
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Cronaca
Sabato 25 Gennaio 2020
SHOAH • La testimone dell’olocausto Liliana Segre ha annunciato che non farà più incontri con i ragazzi
Giornata della Memoria per riflettere e ricordare VANNI RAINERI
Dovrebbe essere un momento di riflessione condiviso, invece spesso, segnatamente nel nostro Paese, emergono divisioni e strumentalizzazioni. Il Giorno della Memoria si celebra lunedì prossimo per il 15esimo anno. Lo decise una risoluzione dell’Onu dopo che una sessione speciale dell’Assemblea celebrò nel gennaio 2005 il 60° anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti, e per la prima volta cadde il 27 gennaio 2006. La data è quella della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz da parte delle truppe dell’Armata Rossa. I soldati sovietici si trovavano in quella zona della Polonia in avvicinamento alla Germania, ormai stretta nella morsa alleata. Si può immaginare lo sgomento dei soldati alla vista di quell’orrore. I nazisti avevano abbandonato il campo alcuni giorni prima, trascinando con sé i prigionieri che erano in grado di reggersi in piedi: molti, già provatissimi, morirono in quella marcia inutile, ultima crudeltà di una vicenda che ancora oggi lascia sbigottiti. Dietro il cancello con la tristemente celebre scritta “Arbeit
c alen dari O
le iniziative in prOgramma a cremOna Sono ovviamente molteplici le commemorazioni celebrative del Giorno della Memoria che si svolgono nel nostro territorio. C’è ad esempio l’appuntamento speciale inserito nella rassegna Musica al Museo: domani alle 11 nella Sala Manfredini della Pinacoteca “Voci dal passato”, con gli allievi delle classi seconde e terze della scuola A. Campi. Accanto alla musica letture a cura degli allievi. Il Giorno della Memoria sarà raccontato attraverso le parole dei bambini che hanno vissuto il dramma della deportazione e di chi ha visto la propria infanzia rubata nella speranza di un futuro in cui nessuno debba più vivere la sofferenza dell’emarginazione. Gli allievi della “Campi” leggeranno infatti brani che aiuteranno a riflettere e meditare su quanto avvenuto. Come sempre l'ingresso è libero e gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.
macht frei” si celava un nata europea dei Giusti, mondo parallelo fatto di prescelta da Yad Vashem, soprusi, torture, annienl’Ente Nazionale per la tamento fisico e psicolomemoria della Shoah di gico, crudeltà assoluta. Gerusalemme. E’ qui che Auschwitz non fu il primo vengono ricordati i non campo di concentramento ebrei che rischiarono le liberato, ma fu preproprie vite per aiutascelto per celebrare gli ebrei durante re la Shoah, lo la Shoah. Ad oggi sterminio del i Giusti tra le nazioni sono circa popolo ebraico. anni dalla 27mila. Tra gli Il 27 gennaio italiani, anche dunque viene risoluzione Onu Giorgio Perlasca celebrato in tutto sulla giornata (sulla cui figura fu il mondo, ovviamente anche in Italia, realizzata una fiction) dove la giornata commee il campione Gino Bartamorativa, in quello stesso li. Il Memoriale dedicato giorno, era già stata istiall’Olocausto di Yad tuita da alcuni anni. A Vashem fu inaugurato nel questa data si è aggiunta 1957, ma il nuovo Memoriale lo sostituì nel 2006 più recentemente (2012) alla presenza di tanti capi quella del 6 marzo, Gior-
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di governo e dello scrittore premio Nobel Elie Wiesel, sopravvissuto all’Olocausto, che disse: “La Shoah non è stata la bestialità degli uomini contro altri uomini. No, la Shoah è stata la bestialità dell’uomo contro gli ebrei. Gli ebrei non sono stati uccisi perché erano esseri
umani. Agli occhi dei loro assassini essi non erano umani ma ebrei”. Una frase che merita attenzione, perchè non isola l’evento come irripetibile, ma mette in guardia ognuno di noi ogni qualvolta si insinua la tentazione di ritenere qualcuno come “altro”. Giovedì anche il nostro
presidente Sergio Mattarella, con altri 40 leader mondiali, ha partecipato al 5° Forum Mondiale sull’Olocausto a Yad Vashem, in occasione del 75° anniversario della liberazione di Auschwitz. Qualche polemica c’è stata sul ruolo di primo piano concesso a Vladimir Putin in quello che in Israele è considerato il maggior evento diplomatico della sua storia. D’altra parte si celebra la liberazione avvenuta in quel frangente dall’esercito russo. «La cerimonia di oggi – ha detto Mattarella – è un richiamo a tutto il mondo perché non si abbassi mai la guardia, l’attenzione e la vigilanza contro l’antisemitismo, contro la violenza e contro il fascismo». In Italia è stata fondamentale la testimonianza di Liliana Segre, sopravvissuta proprio ad Auschwitz, senatrice a vita, che ha deciso di interrompere solo oggi, a 89 anni, la serie infinita di incontri con gli studenti che l’ha vista ospite recentemente anche a Cremona. Dopo 30 anni in giro per l’Italia, terminerà con gli appuntamenti già programmati: l’ultimo, previsto in aprile ad Arezzo, si annuncia già come un grande evento, con migliaia di giovani studenti ad ascoltare la sua ultima testimonianza, il che non le impedirà certo di continuare a parlare in condizioni più agevoli. Metterà la parola fine dopo 30 anni: è rimasta a lungo in silenzio, iniziò a testimoniare la sua penosa esperienza che era appena diventata nonna.
sardine
al mOnteverdi incOntrO Oggi alle 18.30 Le sardine di Cremona, l’associazione Nazionale Partigiani d'Italia e l’associazione Nazionale Partigiani Cristiani celebreranno la Giornata della memoria nella giornata di oggi, alle ore 18,30 al teatro Monteverdi. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.
Cronaca
AMBIENTE • Dal dottor Balestreri un decalogo per limitare i rischi
Giornata mondiale per lo stop del 5G
La giornata di oggi, 25 gennaio, è stata individuata come Giornata Mondiale per lo stop del 5G. In molte parti del pianeta ci saranno oggi forme di protesta per chiedere il blocco della sperimentazione finché la scienza non sarà in grado di dimostrare in modo definitivo che l’esposizione delle radiofrequenze sull’uomo sono innocue. Sono state raccolte quasi 200mila firme in oltre 200 paesi per chiedere all’Organizzazione Mondiale della Sanità, all’Onu e ai governi di fermare una sperimentazione considerata rischiosa. Sul tema sentiamo la posizione del dottor Federico Balestreri, Coordinatore Isde (Associazione Medici per l’Ambiente) NordItalia. «L’agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro - esordisce Balestreri - classifica attualmente i Campi elettromagnetici come cancerogeni classe 2B (Cancerogeni Possibili) per l’uomo. Tuttavia recentissimi studi sperimentali condotti sugli animali negli Stati Uniti dal National Toxicology Program ed in Italia dall’Istituto Ramazzini di Bologna, sugstress ossidativo, danno testicogeriscono da gran parte del monlare, effetti neuropsichiatrici indo scientifico una revisione di cluse alterazioni dell’elettroenceclassificazione a cancerogeni falogramma, alterazioni endocriclasse I (Cancerogeni Certi). La ne. Per questo come medici intetecnologia 5G andrà ad aggiunressati alla salute umana e alla gersi ai livelli di inquinamento prevenzione consigliamo già elettromagnetico già presenti oggi, di fronte al 3G e al e se i piani del settore del4G, alcune precauziole telecomunicazioni per ni» il 5G si realizzeranno, Quali sono? nessuna persona, nessun animale, nessun acronimo che indica «1) In coerenza con una risoluzione del uccello, nessun insetto e la tecnologia di 5ª Consiglio Europeo si nessuna pianta sulla Tergenerazione suggerisce di dare la prera sarà in grado di evitare ferenza ad ambienti scolaun esposizione massiccia a listici cablati, e di regolare strettavelli di radiofrequenze decine o mente l’uso del cellulare a scuola centinaia di volte superiori a da parte degli studenti, basandoquelli esistenti oggi. Il 5G minacsi sul presupposto di ridurre l’ecia di provocare effetti gravi e irsposizione a campi elettromareversibili non solo sugli esseri gnetici nei bambini e negli adoumani, ma danni permanenti a lescenti che sembrano essere a tutti gli ecosistemi della Terra. maggior rischio degli adulti per Per ciò che riguarda i sistemi witumori cerebrali. 2) E’ consigliafi gli studi su review di letterabile utilizzare il cellulare non più tura scientifica condotti dal dotdi 10 minuti al giorno utilizzando tor Martin Pall rivelano effetti di:
5g
auricolari con filo, non tenere i dispositivi elettronici (cellulari, tablet, pc) nella tasca dei pantaloni (per i maschi) o sul seno (per le ragazze), lontano dall’aerea cardiaca per i portatori di pacemaker. 3) E’ auspicabile che i Sindaci, in quanto autorità sanitarie locali, regolino e limitino gli invasivi piani di distribuzione sul territorio di migliaia di antennine previste per il 5G e impediscano il taglio degli alberi per favorirne l’interconnessione. Mio auspicio è che a tutti i livelli istituzionali si scelga il principio di precauzione in attesa di dati medico-scientifici certificati dall’Oms. E’ sconcertante che venga commercializzata e diffusa su scala mondiale una tecnologia potenzialmente pericolosa per tutti i sistemi viventi, senza che sia stata verificata scientificamente la sua innocuità su ambiente e salute, anzi con forti sospetti sulla sua pericolosità».
f o n dazi onE ci TTa’ di c RE m ona
pRogETTo foTovoLTaico a TERRa: L’impEgno a conTRasTaRLo Ad un mese dall’annuncio della volontà da parte della Fondazione Città di Cremona e del Comune di Cremona di promuovere il progetto di installare alle porte della città una distesa a terra di pannelli fotovoltaici per coprire 15 ettari di suolo agricolo, non si registrano aggiornamenti. Un documento, firmato da un lungo elenco di ambientalisti, ri-
badisce però la “netta contrarietà a questo progetto che depauperebbe il nostro territorio, sarebbe un vero scempio dal punto di vista paesaggistico e ambientale e risulterebbe un precedente grave perché avallato e sostenuto dalle nostre rappresentanze istituzionali pubbliche. Siamo sostenitori del fotovoltaico, ma il fotovoltaico va installato sui tet-
ti, nelle aree dismesse, come del resto prevede e incentiva lo stesso Decreto ministeriale. Per questa ragione, ai primi di febbraio, le associazioni si ritroveranno per calendarizzare una serie di iniziative affinchè sia i consigliere comunali che tutta la cittadinanza siano informati sull’impatto rappresentato da questo progetto”.
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La LE T T E Ra
“ondE nEL gERundo” di cRoTTa d’adda: «fERmiamoci, pER pREcauzionE» Crotta d’Adda, uno dei 120 comuni scelti per sperimentare la tecnologia 5G; in questa giornata di protesta internazionale noi chiediamo venga adottato il principio di precauzione prima che si passi alla sperimentazione. Questa sperimentazione, a cui nessuno è stato chiesto il consenso per entrare a farne parte, coinvolgerebbe tutti indistintamente, e non solo le persone, ma anche gli animali, i vegetali, tutto l’ecosistema, 24 ore su 24, tutti i giorni. Tutti saremo continuamente esposti a radiofrequenze di cui si conosce ancora poco, che hanno bisogno di migliaia di antennine collocate su edifici e pali della luce e andranno a sommarsi a radiofrequenze già utilizzate. Segnaliamo inoltre che in questi giorni l’astrofisico Stefano Gallozzi ha lanciato un appello, insieme ad altri astronomi, per fermare il 5G dallo spazio che in questi mesi ha visto da parte di grandi imprese private il lancio di satelliti in grado di gestire la diffusione di questa modalità circolando sopra la Terra. Non siamo affatto contrari al progresso tecnologico in quanto, proprio grazie al progresso raggiunto in questi anni, siamo in grado di conoscere prima dell’utilizzo e della commercializzazione l’eventuale pericolosità di sostanze o di tecnologie, come avviene nel campo farmaceutico. L’uomo è dotato di memoria perché possa utilizzare le esperienze per adattarsi meglio all’ambiente in cui vive; usiamola! L’esperienza del passato deve servire e non può essere ignorata con tanta semplicità. Ce lo insegnano purtroppo molte situazioni in cui si sta ancora pagando a caro prezzo, con la salute dei cittadini, il non aver preso in considerazione studi sperimentali che evidenziavano la cancerogenicità di alcune sostanze come l’amianto, il benzene. In Italia abbiamo un centro di ricerca sul cancro e sulle malattie ambientali, secondo al mondo per aver studiato più di 200 sostanze potenzialmente cancerogene: l’Istituto di Ricerca Indipendente Ramazzini di Bologna in grado di poter studiare queste nuove frequenze così da poterci tutelare e tranquillizzare. Tranquillizzare perché sono stati già condotti studi sperimentali sui ratti riguardanti gli effetti da esposizione ai campi elettromagnetici emessi dagli attuali telefonini e dalle antenne radio base della attuale telefonia mobile. Gli studi pubblicati sia dall’Istituto Ramazzini di Bologna e sia dal National Toxicology Program (NTP) non ci lasciano per nulla tranquilli, anzi; l’aumento del rischio di cancro dovuto all’esposizione a onde a radiofrequenze che si sommano ad altre numerose fonti di inquinamento ambientali a cui siamo già quotidianamente esposti, come per esempio le polveri sottili piuttosto che all’inquinamento derivante dagli allevamenti intensivi o dall’uso di diserbanti in agricoltura, ci fa pensare che sarebbe davvero il caso di muoversi in modo molto cauto. I nostri timori sono gli stessi che muovono scienziati e Medici che stanno prendendo posizioni molto chiare riguardanti la sperimentazione del 5G, come per esempio i Medici per l’ambiente di Isde. La Sez. Soci dell’Istituto Ramazzini di Bologna “Onde nel Gerundo” nata a Crotta d’Adda nel maggio 2019 che attualmente conta più di 150 soci, si sta impegnando e si impegnerà nella promozione di conferenze e iniziative allo scopo di informare e sensibilizzare non solo i cittadini, ma anche gli amministratori pubblici, che sono i responsabili sanitari della cittadinanza che li ha eletti. La prossima iniziativa si terrà il 4 febbraio; stiamo organizzando un incontro pubblico per conoscere quali possano essere le soluzioni alternative che ogni cittadino può adottare nella propria abitazione per poter utilizzare il telefono o la connessione ad internet senza esporsi continuamente ad ulteriori effetti dell’elettrosmog. Saper utilizzare correttamente la tecnologia di cui già disponiamo ci garantisce una maggior tutela. Come abbiamo potuto conoscere attraverso il Convegno Nazionale organizzato in collaborazione con gli Stati Generali dell’Ambiente e della Salute, Isde Italia e Apple (Cremona, 7 Dicembre 2019) anche gli edifici pubblici come le scuole possono adottare sistemi cablati, che garantirebbero un’uguale connessione, ma senza l’utilizzo di WiFi. “Onde nel Gerundo” di Crotta d’Adda
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Rubrica
GRANDI AUTORI DIMENTICATI • Ascesa e declino di Guido Da Verona. Sconvolto dalle leggi razziali, si tolse la vita ALESSANDRO ZONTINI
Tra le varie contestazioni che si possono muovere alla critica letteraria del secondo dopoguerra e, più in generale, alla cultura, c’è il velo d’oblio che è stato gettato sulla straordinaria figura di Guido Da Verona. Nato semplicemente come “Guido Verona” a Saliceto Panaro nei pressi di Modena, nel 1881, aggiunse per vezzo il “Da” davanti al proprio cognome, di chiare origini ebraiche. Di lui si è detto essere stato “lo scrittore più letto negli anni Venti” e tale affermazione è dipesa sia dall’impressionante, per copiosità, produzione artistico-letteraria, sia dalla sorprendente, e per alcuni versi inattesa, quantità di copie di libri vendute. Guido Da Verona incontra il successo di pubblico che ha caratterizzato la sua vita di scrittore tra la fine degli anni Dieci e la fine degli anni Trenta per un triplice ordine di motivi. In primo luogo una prosa fluida, piacevole e coinvolgente. Ha poi saputo individuare e cogliere perfettamente in un mondo che stava mutando velocemente (sono, infatti, coeve alla vita dell’autore le innovative invenzioni dell’automobile, del carro armato, degli aerei, le innovative scoperte in campo scientifico e medico e, nella letteratura, l’esplosione delle avanguardie artistico-letterarie, quali il futurismo, il dadaismo, il cubismo, il vorticismo, etc…), il gusto e la passione di una larga fetta di popolazione. La conclusione della prima guerra mondiale, che aveva eroso il secolare potere di molte teste coronate (si pensi alla scomparsa dell’impero ottomano, della Russia degli zar, del secondo Reich e dell’impero asburgico), aveva concesso ampi spazi ad una sempre più diffusa borghesia che con forza crescente, in Italia ed altrove, cercava di spingere ai margini del contesto sociale sia la nobiltà che il proletariato. Questa piccola borghesia, che iniziava a disporre di sempre maggiori risorse economiche e culturali,
L’ebreo fascista: due volte dimenticato
Due immagini di Guido Da Verona pur non avendo un radicato bagaglio culturale, né sufficienti strumenti critici per comprendere appieno l’opera letteraria di un “colosso” quale Gabriele D’Annunzio, trovava in Guido Da Verona l’autore perfettamente in linea con la propria natura, le proprie aspettative e, più in generale, i propri orizzonti (da notare che, non a caso, da alcuni malevoli detrattori, il Da Verona veniva soprannominato “il Gabriele D’Annunzio dei poveri” oppure il “D’Annunzio delle dattilografe e delle manicure”!). Guido Da Verona offriva ad una variegata platea di accaniti lettori (precisa, infatti, nel suo “L’assassino dell’albero antico”, Milano, 1932, di volere scrivere per “gli artigiani di piccoli mestieri”, per “quelli che invecchiano sepolti nella penombra d’una bottega senz’aria”, per “le infermiere degli ospedali di contagiosi, per le vecchiette che stanno dietro le finestre, per le maestrine pensionate”, “per i prigionieri condannati a vita”, per “quelli che non vedranno mai più la donna”) il proprio compiaciuto gusto a metà tra il kitsch ed il raffinato, ricorrendo a descrizioni pittoriche di esistenze vissu-
te lambendo un mondo di lusso con colorate venature erotiche ed esotiche. Nei suoi romanzi è tutto un ricorso a teatri, corse in auto, ritrovi al Varietà, amori torbidi e passionali, crociere su transatlantici di lusso, locali notturni, moda elegante e a copioso uso di profumi e, tanto per accreditare la tesi dei detrattori di cui sopra (da cui, in ogni caso, ci si discosta con decisione), nel suo volume “Lettera d’amore alle sartine d’Italia” l’autore richiama il profumo “Coty” di cui D’Annunzio, ci riporta il suo biografo Tom Antongini, faceva largo uso. I personaggi di Da Verona sono, spesso, affascinanti donne esotiche, sivigliane, gitane scatenate in balli mozzafiato, ebree dagli occhi di smeraldo, che si muovono leggiadre e sensuali in luoghi esotici (Cuba, Caraibi, la Pampa argentina) oppure uomini sorprendenti, raffinati dandy, visir, ataman e pascià e i luoghi delle vicende sono spesso gli imperi coloniali delle grandi potenze europee. Tutti elementi, questi, che esaltavano il gusto piccolo-borghese dell’epoca. Infine Guido Da Verona incarnò alla perfezione il letterato che aderì entusiasticamente al neonato
movimento fascista (firmò il “Manifesto degli intellettuali fascisti”, nel 1925) ed ai suoi aneliti rivoluzionari. L’autore non nascondeva, richiamando il proprio senso estetico legato alla destra nazionalista, ai movimenti rivoluzionari protofascisti, ai gruppi antistatali militaristi, al concetto niciano del “superuomo” distaccato dalla plebe informe (esaltando il ruolo egemone dell’intellettuale borghese), un certo disprezzo per le libertà democratiche, per le masse e più in generale per il socialismo e per la sinistra in genere (appunta con derisione: “Trotzkij, fulmine di guerra, è correntista della Banca d’Inghilterra”!). Parallelamente, con ugual disprezzo, Guido Da Verona trovava deprecabile “la terribile macchia di inchiostro” versato a Versailles (un chiaro riferimento alla dannunziana “vittoria mutilata”) declinando il proprio disprezzo per “l’ukase” presidente americano, Wilson, che regnava “sull’Europa vittoriosa e sconfitta” e che “con il tallone americano inginocchiava nella polvere delle Beresine europee vincitori e vinti”, contestando l’imperialismo yankee ed esaltando, vi-
ceversa, “l’ultimo Cesare che a tale barbarie seppe dire di no” con evidente allusione al capitalismo ed al Duce (citazioni queste tutte tratte da “La canzone di ieri e di domani”, Milano, 1932). In Guido Da Verona convivono quindi, in perfetta armonia, l’esaltazione del fascismo, antitetico al capitalismo ed al socialismo, la voglia di emersione dei nuovi ceti abbienti ed un marcato desiderio “di sganciarsi dalla vecchia cultura”. E’, quest’ultimo, un tema che Guido Da Verona sviluppa in modo autonomo, ma in ogni caso il suo moto di sostituzione della letteratura e dell’arte che considerava “vecchie”, con la velocità, il dinamismo e con l’industria, rimanda con prepotenza agli stilemi del Futurismo, movimento di cui, in ogni caso, l’autore era già stato anticipatore allorquando, addirittura nel 1907, prima ancora della nascita ufficiale del movimento stesso (convenzionalmente individuata nel 1909 con la pubblicazione, su “Le Figarò”, del Manifesto a cura di F.T. Marinetti), aveva dato alle stampe una sorprendente raccolta di poesie in endecasillabi sciolti: “Bianco amore”, per le “Edizioni di poesia”. Per le “Botteghe di poesia”, invece, nel già citato “Lettera d’amore alle sartine d’Italia” (Milano, 1924) si trovano alcuni esempi di parolibere in pieno stile futurista e poesie di gusto squisitamente marinettiano (“Zig zag. Le strade vanno a zig zag. Il mondo è tutto a zig oppure è tutto a zag. Mia moglie, aprendo gli occhi stamattina, mi ha detto: zig zag. Il portinaio, nel consegnarmi la posta a mezzogiorno mi ha detto: zig zag. Ziiiig!... zaaaaaggg!... torrefazione del mio cervello. Il vermut nel bicchiere si scompone in
frantumi del zig zag. Vorrei una donna che facesse l’a-more a zig zag. Allò! Allò! Pronti!... signorina mi dia d’urgenza… occupato! Chi occupato? Il zig zag”) e dotti rimandi a Rimbaud (“quante sono le vocali? Ella rispose AE-I-O-U: dunque eran cinque… ma in mezzo alle gonne ho trovato stasera l’ipsiolonne”. E ognuno può maliziosamente capire quello che vuole). Non mancano uscite degne del già citato “Manifesto del futurismo” allorquando Dante è definito come “un arrabbiato assessore del Comune di Firenze”, i Promessi Sposi sono qualificati come “romanzo grottesco” (e del capolavoro manzoniano Da Verona scriverà una satira con il medesimo titolo ove addirittura Perpetua è innamorata di Rodolfo Valentino!), Alfieri è “un maniscalco della tragedia”, in un carosello di ribellione contro la letteratura classica e arcaica, soprattutto proprio Alessandro Manzoni. Pare di leggere l’Antonio Gramsci che non faceva nulla per nascondere la propria “antipatia” per la stessa letteratura tanto detestata da Guido da Verona salvando, in pratica, solo la celebre “Ode a Satana” di Giosuè Carducci. Esenti da critica, invece, i futuristi per i motivi già accennati, Gabriele D’Annunzio, cui il Da Verona tributava evidente ammirazione, e il movimento fascista in cui tante speranze aveva riposto. Ma poiché la storia, anziché seguire una linea diritta che sembra già tracciata, è generosa di arzigogolati tortuosi sentieri, Guido Da Verona assistette, sconvolto, alla promulgazione delle leggi razziali del 1938 che percepì come un tradimento talmente insopportabile da togliersi la vita, subito dopo, nel 1939. Dimenticato dalla cultura fascista e dalla cultura, largamente marxista, del dopoguerra che mai fu in grado di perdonargli la militanza politica e che neppure colse la grandezza dell’autore, Guido Da Verona venne così, ingiustamente ed ingloriosamente dimenticato due volte.
Cronaca
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LA NOVITA’ • Un albanese e uno studente italiano hanno picchiato e sequestrato un ragazzo rumeno Hanno picchiato e sequestrato un operaio 22enne di origine rumena, residente a San Daniele Po per costringerlo a restituire un debito che aveva con loro dopo aver acquistato una partita di marijuana a credito. I Carabinieri del Nor di Cremona li hanno arrestati martedì con le accuse di sequestro di persona, tentata estorsione e rapina. Si tratta di un 20enne studente residente a Cremona e un 19enne nullafacente di Malagnino. In particolare nel corso della notte di martedì scorso, sono stati sorpresi in via Ugolani Dati, in flagranza mentre cercavano di riscuotere un credito con la vittima di euro 3.500 che la stessa aveva contratto
Arrestati per estorsione, sequestro di persona e spaccio per l’acquisto, come detto, effettuato in più occasioni, tra i mesi di maggio e settembre di marijuana. La sera del 20 gennaio, in Casalmaggiore presso una ditta siderurgica del posto ove il 22enne rumeno lavora, lo hanno raggiunto ed aggredito fisicamente, spingendolo con forza a bordo di un’autovettura nelle loro disponibilità, con
la quale raggiungevano prima l’abitazione di residenza di uno degli estorsori in Malagnino, ove lo percuotevano sottraendogli la tessera bancomat; successivamente in Cremona per tentare alcuni prelievi di contante presso sportelli atm con la stessa tessera bancomat. Gli estorsori inoltre telefonavano ai famigliari della vittima chiedendo la consegna della somma di 3.000 euro in contanti minacciandoli di far del male al figlio che nel frattempo, approfittando della distrazione dei due nel compiere detta telefonata, riusciva utilizzando un telefonino lasciato in auto a contattare l’utenza 112. Una pattuglia del Radiomobile tempestivamente si portava sul posto, e individuava i rei che cercavano di darsi alla fuga, unitamente ad un complice 22enne di origini albanesi, che nel frattempo era sopraggiunto per coadiuvare gli stessi nella commissione del reato. La pattuglia riusciva a bloccare i fuggitivi e a liberare il 22enne trovato chiuso all’interno della citata autovettura e con evidenti segni delle
percosse subite. Nel corso della perquisizione presso l’abitazione di residenza dello studente cremonese, venivano rinvenuti e sequestrati: un sacchetto di cellophane termosaldato contenente 100 grammi di marijuana, occultato all’interno del battiscopa della cucina; 2 grammi della stessa sostanza, un bilancino elettronico di precisione ed un portafogli contenente la somma in denaro contante di 390 euro, occultati all’interno della cappa fumaria dell’abitazione; un barattolo contenente 18 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento delle dosi ed un trita foglie, occultati nel vano cucina. Nel corso della medesima operazione venivano rinvenuti anche un giubbino ed il bancomat, precedentemente sottratti alla vittima. Questa necessitava di cure presso il locale pronto soccorso ove veniva giudicato guaribile in 10 giorni per “trauma cranico e trauma toracico”. I due arrestati sono stati reclusi presso il Carcere di Cremona sino alla data di giovedì, allorquando vi è stato l’interrogatorio di
convalida da parte del Gip. A seguito della convalida, ai due è stata applicata la custodia cautelare in regime degli arresti domiciliari ritenendo il Gip, sulla base degli accertamenti svolti anche nelle ultime ore da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cremona, gravi e consistenti, avvalorati da sopralluoghi, acquisizione immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti lungo il percorso effettuato dai rei per la commissione del reato e testimonianze. Il Gip inoltre ha tenuto conto delle allarmanti modalità con cui gli stessi hanno ritenuto di agire al fine di vedere soddisfatti i propri crediti, derivanti, in parte, dalla cessione di sostanze stupefacenti. Circostanze
DROGA, SOLDI E... Sotto il materiale rinvenuto e sequestrato dai Carabinieri nella perquisizione avvenuta nell’abitazione dello studente cremonese
che denotano una significativa capacità delinquenziale degli indagati e totale assenza di scrupoli. In relazione all’attività di spaccio posta in essere dallo studente 22enne cremonese, oltre al rinvenimento di oltre un etto di marijuana e di tutto il materiale necessario per l’attività illecita, i Carabinieri del Nor stanno tutt’ora svolgendo accertamenti in considerazione che lo stesso già l’anno scorso era stato trovato in possesso di sostanza stupefacente a seguito di controlli effettuati presso un istituto scolastico cittadino, ragion per cui non è da escludersi che il giro di affari e smercio dello stupefacente fosse proprio quello delle scuole.
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il numero unico 2019 di
CREMONAPRODUCE Rivista d’Attualità e Cultura
GLI
SPECIALI
DI CREMONA PRODUCE
Cremona in bianco e nero La città in controluce
Due inediti di Dante Ruffini
Ritrovate casualmente, due opere dello scultore sono tornate "a casa"
Cappellana Soldi
Una cascina ben ancorata alle proprie radici
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7GIORNI
Sabato 25 Gennaio 2020
l’ATTUAlITA’ SPIEGATA A UN BAMBINO CURIOSO «Prima di dormire, c’è una cosa che vorrei chiarire» Ti pareva… «Non ti sembra che i programmi tv che parlano di politica siano un po’ tutti uguali?» In realtà no, ce ne sono di orientati verso sinistra, altri di orientati verso destra, altri che cercano di essere obiettivi «Intendevo nel senso che si sentono persone litigare di continuo e parlare assieme di modo che da casa non si capisce nulla. Già sarebbe difficile se fossero chiari…» Su questo non posso darti tutti i torti, anche se non sempre è così. Alcuni conduttori sembrano volere lo scontro aperto con voci urlanti che si accavallano «Che senso ha?» Dicono faccia più audience, che la gente voglia lo scontro sennò cambia canale. Forse un giorno cambieranno i gusti. Sai che tutto partì negli anni Ottanta, quando Aldo Biscardi nel suo programma chiese agli ospiti a gran voce: mi raccomando, non parlate più di due per volta
«Aldo chi?» Bisc…, vabbé, hai 12 anni, e poi non era nemmeno politica «Per la verità, se è vero che i politici litigano di continuo, i giornalisti sono ancora peggio» Purtroppo è vero, spesso non diamo un grande spettacolo «Ma i giornalisti non dovrebbero avere il ruolo di spiegare la politica senza essere di parte? Sennò a cosa servite?» Bella domanda. Purtroppo così gira il mondo «Tu ad esempio sei obiettivo?» Bah, si cerca di esserlo. E’ impossibile, ma il giornalista che vuole informare dovrebbe tendere alla massima obiettività. In realtà molto spesso ognuno porta le sue convinzioni, o quelle di chi gli paga lo stipendio «Tu per quale partito voti?» Sei un impiccione, Pericle «Se voti per un partito, è normale che sostieni la sua posizione, anche solo per onestà intellettuale» Che parolone, mi piacerebbe conoscere il
tuo professore «Non cambiare discorso» Forse mi aiuta il fatto che ne ho votati tanti, ricevendo regolarmente delusioni. Sono sempre stato tradito, e ormai sono sfiduciato. Magari questo pessimismo, o disillusione, mi aiuta. «Ma allora sei un qualunquista. Oppure non hai il coraggio di prendere una posizione. Un comportamento vile» Ehi, piano con gli insulti. Hai appena elogiato l’obiettività «Sì, ma serve anche la capacità di prendere una posizione, e ovviamente spiegarla» Sarà che col mio lavoro sempre più spesso mi accorgo che la verità raramente sta tutta da una parte. O forse è la sindrome di Zelig «Di chi?» Parlo di quel film di Woody Allen. Il regista de “Il dormiglione”. A proposito, fallo tu il dormiglione «Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri
Lo scAtto DeLLA settimAnA
25 gennaio 2020 alle ore 08:30 •
IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA DANILO TONINELLI
costruire un ospedale con mille A Wuhan, in cina, sono partiti i lavori per s. Dureranno una settimana posti letto per curare le persone affette dal viru
Danilo Toninelli, ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti originario della nostra provincia, è stato ripreso da molti giornali in settimana per colpa di una gaffe. In campagna elettorale a Reggio Emilia in vista del voto di domani, in un video con l’ombrello mentre piove diffuso sui social, ha detto: «Sono veramente felice di essere insieme al nostro candidato presidente Daniele Zanichelli». Peccato che il candidato del MoVimento 5 Stelle si chiami Simone Benini. Zanichelli è quello a fianco nel video. E’ un deputato e, fra l’altro, si chiama Davide (non Daniele, come ha detto Toninelli). Insomma, due errori in una sola frase.
Da Zer
a Cento
Rimangono ovviamente pochi gli eventi all'aria aperta, in un fine settimana caratterizzato dai falò e dai canti della merla e ancor più dal Giorno della Memoria, che ispira molti appuntamenti. Ecco uno spaccato di quanto organizzato entro 100 km nel fine settimana.
PIADENA
Domani alle ore 16,30 nella cornice tristemente suggestiva della stazione di Piadena si celebra l'evento in occasione della Festa della Memoria, con testi recitati e brani del repertorio di Achron, Bach, Bloch, Ravel e Solci, con Endrea Rinaldi (violino solita) e Roberta Bambace (pianoforte solista) accompagnati dall'Ensemble della Memoria. L'evento fa parte delPlatina International Music Festival organizzato dal Rotary Club Piadena Oglio Chiese (leggi servizio a pagina 13)
TORRIC. Del PIZZO >>>31km 15ª FESTA DAL PIPEN
Secondo appuntamento di questa 8ª edizione al Palazzetto dello Sport. Protagonisti oggi (cena) e domani (pranzo e cena) saranno il tortello amari, i capunsei e il risot menà, con piatti preparati a cura della Pro Loco di Castel Goffredo e della Confraternita del Capunsel di Solferino. ,
ALL ARIA APERTA
SPINADESCO >>>9km CAANTUM LA MEERLA La Pro Loco organizza per stasera alle ore 21 nella piazza della chiesa l’evento che prevede il tradizionale falò per “Brüsa la vécia” accompagnato da canti, leggende e poesie della nostra tradizione popolare. Vin brülé e dolcetti per tutti. Collabora la Pro Loco di Acquanegra Cremonese.
TRIGOLO >>>32km CANTI DELLA MERLA
Comune, Gruppo Volontari e Insieme 60 organizzano la 39ª edizione, che si terrà oggi alle 18 in piazza Europa grazie al Gruppo Cantori diretto da Giovanna Stanga. Stornelli, falò, distribu-
zione di “cibi tradizionali della civiltà contadina”, accompagnati dalla mescita di vin brülé contro il freddo.
ARTE & CULTURA
CREMONA >>>0km NOI SIAMO L’ALTRO
Oggi alle 18,30 al Teatro Monteverdi, in occasione della Giornata della Memoria, un momento per riflettere attraverso parole, immagini e musica. Evento organizzato dalle Sardine di Cremona.
CREMONA >>>0km LE CAPPELLE GENTILIZIE
Oggi alle 14,30 CrArT organizza una visita alla scoperta delle cappelle gentilizie del cimitero monumentale di Cremona, quelle cioé riservate alle famiglie più abbienti della città. Partecipazione 9 euro (7 per gli associati CrArT).
CREMONA >>>0km IL SUONO DELLA MEMORIA Oggi alle 15 all’Istituto Stradivari performance diffusa, con musiche e letture a cura del Liceo Musicale con la collaborazione di RDB Blue Company. Regia di Massimiliano Pegorini. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria entro mezzogiorno all’indirizzo e-mail: dsga@istitutostradivari.it.
SABBIONETA >>>47km PREMIO TOSON D’ORO
Lo splendido Teatro all’Antica ospita oggi alle 18 la consegna allo stilista Santo Versace del premio Toson d’Oro, da parte del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta.
il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
SAN GIOV. IN CROCE >>>30km 35 CASTELLI IMPERDIBILI Domani alle 16,30 Villa Medici del Vascello ospita la presentazione del libro di Elena Percivaldi “35 Castelli imperdibili in Lombardia”, un elenco di cui fa parte anche la rocca ospitante. L’evento è gratuito, inoltre sarà possibile partecipare a due visite guidate (ore 14,30 e ore 16), Info al 370-3379804.
PIACENZA >>>39km FESTIVAL DELLA CULTURA DELLA LIBERTA’ Molto ricco di eventi, tra oggi e domani, il Festival giunto alla 4ª edizione che si tiene a Palazzo Galli. Si parte oggi alle 10,30 con i saluti di Corrado Sforza Fogliani, Claudio Cerasa e Alessandro Sallusti. Si parlerà di proprietà, sotto vari profili, e di tassazione, con interventi tra gli altri di Raimondo Cubeddu, Daniele Capezzone, Carlo Lottieri, Marcello Pera.
IN MOVIMENTO
MOSIO >>>49km CAMMINATA ECOLOGICA
Domani alle 9,30 da via Trieste nella frazione di Acquanegra sul Chiese parte la 1ª camminata ecologica: presentarsi muniti di guanti da lavoro per percorrere (e pulire) strade e argini nel Parco Regionale Oglio Sud.
PIACENZA >>>39km PIACENZA EBRAICA
comezzano >>>45km APERITIVO CON L’AUTORE Oggi alle 18 la Biblioteca comunale di Comezzano-Cizzago in piazza Italia ospita Elena Bignotti, autrice di “Diario di una ragazza che viaggia” e “Diario di una ragazza che vive a Londra”: dialogherà con la giornlista Marta Chioda.
CASELLE LANDI >>>25km UNA SCALA PER LE FRAGOLE Stasera alle 21 in Teatro Comunale, in occasione della Giornata della Memoria, uno spettacolo teatrale di Carla Antonini. Info al 380-3061872.
CREMONA
Domenica 26 Gennaio
>>>61km
L’antica fiera di San Biagio inizia oggi per concludersi il 3 febbraio: il rpossimo sarà il week end gastronomico. Nell’attesa, domani si parte con la corsa podistica non competitiva aperta a tutti
ROMANO DI LOMB. >>>58km CONTOPASSI
Domani alle 7 ritrovo presso la Cooperativa Sociale di Viale Dante Alighieri 190 in località Gasparina di Sopra per la X Marcia per la vita. Partenza tra le 7,30 e le 9,30. Percorsi di 8, 14, 20, 24 o 31 km completamente pianeggianti.
BRESCIA FITNESS WALK
>>>56km
Domani alle 9,30 (partenza ore 10) walking dinamico, sport e divertimento: un percorso di allenamento adatto a tutti nel bellissimo Parco Tarello con stazioni di lavoro guidate dai trainer professionisti. Prezzo 10 euro, prenotazione su www.fitnesswalk.eu.
MUSICA
GAZOLDO DEGLI IPPOLITI >>>58km TRIBUTO A FABER
FIDENZA >>>46km COLLINARE A FIDENZA
BOZZOLO >>>41km COCCOLE DI LIBRI
Stamattina alle 10 in Biblioteca comunale primo appuntamento del 2020 con le letture per bambini a cura del gruppo di lettori volontari “Coccole di libri”. Dalle 10 alle 10,45 letture per la fascia 0-3 anni, dalle 11 alle 11,45 per la fascia 4-6 anni. La partecipazione è libera.
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Domani la prima camminata: “Piacenza ebraica - La cultura israelitica in città, tra medioevo e Rinascimento”. Ritrovo in piazza Sant’Antonino alle 14,30, partenza alle 15 e arrivo alle 18 in piazza Borgo. Info al 331-9661615.
“Collinare A Fidenza - Per Le Vie Di Tabiano Castello” è l’evento di stamattina, con ritrovo alle 9,30 alla Scuola Adelaide Ongaro. Si potrà scegliere tra due percorsi: 19 km scoprendo il fantastico castello di Tabiano, e per chi vuole 10 km sulla via Francigena scoprendo le coste di Siccomonte e Cogolonchio. Al termine aperitivo.
Domani alle 17,30 la Rocca Palatina-Palazzo Pacchielli Bosoni di via Marconi 123 ospita il concerto tributo a Fabrizio de André... sussurrato, un viaggio intimistico nelle parole e nella musica del grande Faber grazie a Tamer Abdalla (voce e pianoforte) e Martina Bosio (flauto traverso). IN FIERA
PIACENZA >>>39km PANTHEON 2020
CASTELnuovo BOCCA , D ADDA >>>18km PASSEGGIATA D’INVERNO
Domani alle 10 parte una camminata in riva al fiume Po in compagnia degli amici asini. Dopo il ritrovo e la conoscenza degli asini, alle 10,30 ci sarà la partenza per la passeggiata, con rientro nel pomeriggio, indicativamente verso le 15. Evento ad offerta libera, info al 3337863585.
>>>0km
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “UNA TACITA PROMESSA”
Sabato 25 Gennaio
>>>33KM
CONCERTO PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA
EVENTI ENOGASTRONOMICI
MANTOVA >>>68km FESTIVAL DELLA CUCINA MANTOVANA
CAVRIANA STRABIAGIO
IN PRIMO PIANO
A CURA DI VANNI RAINERI
Seconda e ultima domenica di festa in piazza Boldori. Dopo il week end contrassegnato dalla presenza dello chef Vissani, domani alle 9 riapre il mercato dei prodotti tipici, e dalle 10 sarà possibile gustare le prelibatezze della cucina nella Sala Magna, il grande tendone montato in piazza. Alle 16 polenta pasticciata gratis per tutti.
Sabato 25 Gennaio 2019
Domani alle 17,30 presso la Sala Quadri del Palazzo Comunale verrà presentato il libro “Una tacita promessa, il mio viaggio di lotta, sopravvivenza e memoria” di Sidney Zoltak: la traduzione dell'autobiografia di un giovane ebreo polacco sopravvissuto all'Olocausto, che è l'autore presente nell'occasione. Zoltak sarà in Comune con il sindaco Gianluca Galimberti e la coordinatrice del progetto Viaggio della Memoria Ilde Bottoli.
A Piacenza Expo oggi (dalle 9 alle 17) la 39ª Fiera Filatelica e Numismatica, ma anche di collezionismo, cartoline e stampe, un appuntamento annuale che quest’anno vede anche un settore per giocattoli vintage.
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Sabato 25 Gennaio 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
i n b rev e torricella del pizzo
festa pipén, domani l’ultima giornata TORRICELLA DEL PIZZO Torna la Festa dal Pipen, dopo l'ottimo inizio della scorsa settimana. Lo chef Vissani è stato il protagonista del primo week end, prima ospite della serata di sabato, che ha fatto il pienone con tanti applausi alle barzellette di Gianpaolo Cantoni, poi ha presieduto la giuria che ha assegnato il titolo di miglior cotechino al Salumificio Santini di Torre de' Picenardi; secondo Belli di Trigolo, terzo Pezzi di Viadana. Domani si chiude: alle 9 mercato dei prodotti tipici, poi l'apertura della Sala Magna e alle 16 polenta pasticciata gratis.
sabbioneta
il toson d’oro oggi a versace SABBIONETA - Si terrà oggi alle 18 al Teatro all’Antica la consegna del 6° Premio Nazionale Toson d’Oro di Vespasiano Gonzaga. Il Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta assegnerà il riconoscimento all’imprenditore Santo Versace. L’ingresso è libero.
oggi in comune
progetto scuole plastic free Oggi alle 12,15 in sala consiliare a Casalmaggiore verrà presentato il progetto Scuole Plastic Free, alla presenza dei presidi delle scuole elementari e medie Dall'Asta e Guidelli, del sindaco Bongiovanni e dell'ingegner Ferrari ad di Marcegaglia, azienda che ha permesso la realizzazione delle borracce in alluminio che saranno distribuite a 1220 studenti.
teatro zenith
lo spettacolo “il nodo” rinviato Lo spettacolo “Il nodo” di Johnna Adams, previsto per il 23 gennaio al Teatro Zenith di Casalmaggiore, è stato rinviato a data da definire per problemi tecnici. Il rimborso dei biglietti potrà essere effettuato entro il 31 gennaio (se acquistato presso la biglietteria dello Zenith provvedere oggi dalle 10 alle 12).
casalmaggIore
SANITA’ • Ne riaprono 4 già chiusi nel 2017 in Emilia. Solo una “coincidenza elettorale” o c’è altro?
Punto nascita, torna la speranza La notizia giunta dall’Emilia Romagna è subito rimbalzata sui social network legati al territorio comprensoriale dell’Oglio Po e a chi da sempre segue il Punto Nascite dell’ospedale di Vicomoscano in particolare. Perché è vero che le regioni, dunque le competenze, sono differenti, ma non si può chiaramente rimanere indifferenti di fronte all’importante novità. Giovedì pomeriggio l’incontro in Regione a Bologna, alla presenza del Presidente uscente Stefano Bonaccini, dell’assessore alla sanità Sergio Venturi, del sottosegretario al Ministero della Salute Sandra Zampa e dei sindaci dei quattro comuni sedi dei punti parto chiusi. Si tratta di Alto Reno Terme, Pavullo nel Frignano, Castelnovo ne’ Monti e Borgotaro, tra Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma. Ebbene, i quattro punti nascita riapriranno entro 2-3 mesi, dopo essere stati chiusi nel 2017 per decreto del governo, che
pure a Casalmaggiore è ben noto, poiché non raggiungevano la soglia minima dei 500 parti l’anno. La proposta di viale Aldo Moro, dopo il via libera del ministro per la Salute Roberto Speranza per la riapertura dei punti nascita, vede infatti un protocollo sperimentale per consentire “a un largo campione di donne, su base volontaria, di partorire nei quattro punti nascita di montagna”. A questo protocollo il ministero risponderà entro 60 giorni. Alcuni passaggi vanno chiariti: i quattro Punti Nascita sono, come detto, di montagna. Tuttavia l’Oglio Po, essendo in
zona periferica, può essere associato a questi ultimi: non a caso esiste un comitato che accomuna zone disagiate, periferiche e montane. In secondo luogo non è escluso che la mossa, uscita proprio in queste ore, si colleghi alla campagna elettorale di Bonaccini: ma questo, alla fine, poco importa a chi ha speranza per il Punto Nascite Oglio Po, perché così si crea - in ogni caso - un precedente importante che rimane anche dopo la fine delle elezioni. In terzo luogo al tavolo bolognese non vi erano soltanto il Governatore e l’assessore alla sanità emiliano, ma an-
che il sottosegretario al Ministero della Salute: e quest’ultima figura può fare da collante, rivestendo un ruolo governativo, anche con la Lombardia. In attesa che il Ministero della Salute riveda i parametri per i punti parto situati in zone disagiate e montane, la riapertura sarà dunque in via sperimentale per tutti i quattro Punti Nascita chiusi in Emilia e le rispettive ASL dovranno subito attivare le procedure per la riapertura. Una grande svolta in Emilia. Arriverà anche in Lombardia? La speranza è concreta perché, come spiega Bonaccini, «prima di Natale abbiamo sottoscritto in Conferenza Stato-Regioni col Ministro Roberto Speranza il Patto per la Salute. Al suo interno è stata inserita anche la revisione dei criteri per l’apertura dei punti nascita in tutta Italia. Serviranno commissioni tecniche, non sappiamo quanto tempo ci vorrà. Noi intanto vogliamo dare un segnale immediato».
piadena
domani alla stazione ferroviaria il concerto della memoria PIADENA – Si preannuncia particolarmente suggestivo l’appuntamento di domani del Piadena International Music Festival. In occasione della Giornata della Memoria, la manifestazione voluta dal Rotary Club Piadena Oglio Chiese organizza un concerto presso la stazione ferroviaria di Piadena, un luogo che
richiama la terribile esperienza dell’Olocausto. Alle 16,30 ci sarà spazio sia per la musica che per alcune letture. Il Concerto per la Giornata della Memoria vedrà l’esecuzione di brani del repertorio di Achron, Bach, Bloch, Ravel e Solci da parte di Andrea Rinaldi (violino solista) e Roberta
Bambace (pianoforte solista) accompagnati dall’Ensemble della Memoria composta da Luca Truffelli (flauto), Fulvio Barontini (oboe), Maurizio Rossi (clarinetto), Stefano Miglioli (fagotto), Alberto Bardelloni (tromba), Roberto Micheli (corno), Matteo Del Miglio (trombone) e Roberto Solci (direttore).
interf lumina
tutto pronto per l’inaugurazione del “campo scuola di atletica paolo corna” Da domani il campo scuola di atletica leggera in Baslenga sarà intitolato a Paolo Corna, fondatore dell’Interflumina. Alle 9 via alle gare indoor presso il nuovo Palaindoor, con gare di 60 ostacoli, 60 piani e salto con l’asta. Alle 12 ci sarà l’attesa cerimonia di intitolazione del campo scuola a Paolo Corna. Lo stelo (idea di Francesco Sbolzani e realizzato dal fabbro Silvio Azzi, con targa in marmo della Ditta Germani Guido e Claudia) in perenne memoria di Corna è pronto all’ingresso del Campo Scuola, e a mezzogiorno verrà scoperto. Seguiranno riflessioni e ricordi, la benedizione da parte di don Claudio Rubagotti, il taglio del nastro (sorretto da Anna Corna e dall’atleta Vittoria Fontana
campionessa europea Juniores 100 metri, madrina della manifestazione) da parte del sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni e del Presidente Interflumina Carlo Stassano davanti al nuovo Palaindoor, con ulteriore benedizione di don Claudio. Nel pomeriggio nuova gara di lancio del peso. Alle gare parteciperanno 176 atleti appartenenti a 28 diverse società di 13 province e 5 regioni. «Paolo Corna, a 100 anni dalla Sua nascita – afferma Stassano-, siamo certi che dall’alto sorriderà con noi e sarà ai bordi delle corsie e delle pedane, con cronometro alla mano, per incitare tutti i partecipanti». Tutta la cittadinanza è invitata. Ma già oggi Casalmaggiore
corsa contro il tempo per l’inaugurazione di domani ospita un importante appuntamento: ben 22 dirigenti Fidal saranno al lavoro sul progetto Rinnovamento della Fidal per il quadriennio 2020-2024, sulla base del Manifesto dei Volonterosi (tra i quali lo stesso Stassano) che ha voluto esprimere i principi, i punti cardine su cui
tutto si muove e si indirizzerà per rendere le regole più chiare, più vicine alle reali necessità delle società di base che rappresentano la vera spina dorsale dell’intera realtà atletica italiana. Ci saranno tra gli altri Dino Ponchio, Franco Bregagna, Maurizio Damilano.
Casalasco
CRONACA • Ha vissuto a Piadena prima di partire: spera di ottenere lo sconto di un terzo della pena VANNI RAINERI
PIADENA – Ha chiesto lo sconto di pena Samir Bougana, il foreign fighter italo-marocchino catturato dalle forze curde in Siria mentre combatteva per l’Isis. Gli inquirenti bresciani hanno chiuso le indagini preliminari, basandosi anche sulle interviste rilasciate da Samir sui giornali e in tv (in particolare a “Porta a porta”). Si cerca di stabilire il suo ruolo nella guerra. Si sa che ha combattuto con altri europei e russi dalle parti di Raqqa, ed è accusato di aver operato per commettere atti di terrorismo sia in Siria che in Europa. Bougana è stato interrogato nel tentativo di ricostruire strategie e tecniche di addestramento ma soprattutto la rete di contatti internazionali e i canali di reclutamento. Nato in Provincia di Brescia 25 anni fa, Samir è il primo foreign fighter ad aver voluto, dopo aver combattuto per l’Isis, tornare in Italia. Questo dopo essere stato catturato, nel settembre 2018, in Siria dai combattenti curdi. Nativo di Gavardo, ha vissuto per una decina di anni a Piadena (dove ha militato da calciatore
L’ex soldato Isis Samir chiede il rito abbreviato Samir Bougana al momento della cattura in Siria e nella foto segnaletica
nella Martelli) per poi trasferirsi a Canneto sull’Oglio. A 16 anni si trasferì in Germania, ed è qui che sarebbe avvenuto il processo di radicalizzazione. Da qui la scelta di partire volontario 6 anni fa assieme alla moglie. Appena catturato, Samir si era detto subito pentito della scelta fatta anni prima, e ha raccontato episodi raccapriccianti sulla sua esperienza, affermando che il suo sogno era quello di
tornare in Italia. E in Italia ci è tornato, in febbraio, a seguito del mandato della Procura di Brescia eseguito da agenti della Digos, per essere processato per partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo. Oggi Samir Bougana è difeso dall’avvocato Alexandro Maria Tirelli e come detto ha chiesto di essere processato con rito abbreviato per ottenere lo sconto di un terzo sulla pena. D’altra
parte non ha mai nascosto di aver combattuto nelle file dell’Isis, ma sostiene di non aver partecipato direttamente ad operazioni militari e che, quando fu catturato, stava già dirigendosi verso il consolato italiano in Turchia. In effetti la responsabilità sul campo di battaglia sarà difficile da provare, come avviene per altri nella sua situazione (in Europa: in Italia è il primo).
S An GI OVA n nI I n CROCE
VIllA mEdICI tRA I 35 CAStEllI ImpERdIBIlI
SAN GIOVANNI IN CROCE - Villa Medici del Vascello è tra i 35 castelli imperdibili in Lombardia. A sancirlo è la storica Elena Percivaldi, che sarà ospite a Villa Medici domenica 26 gennaio, nella sua ultima pubblicazione “35 castelli imperdibili Lombardia”, un excursus tra i gioielli merlati più belli della regione, dalle fortezze militari che dominano la pianura ai magnifici palazzi sedi del potere e residenze di lusso delle famiglie nobiliari, tra cui spicca anche la villa di San Giovanni. Non la solita “guida turistica” che elenca le varie caratteristiche dei singoli edifici, bensì una narrazione coinvolgente che conduce per mano il visitatore a rivivere le tante vicende, a volte eroiche e a volte macabre, che si sono svolte tra le loro mura, e a conoscere i protagonisti che, nel bene e nel male, ne hanno segnato il destino. Un racconto rigorosamente documentato e narrato con passione e con stile accattivante, che si focalizza sui siti al di fuori dei centri urbani principali della regione per promuovere tutto il territorio lombardo. Elena Percivaldi, che domani a Villa Medici alle ore 16,30 traccerà questo
particolare racconto, è storica medievista, saggista e giornalista professionista, è docente di Storia e Arte Medievale all’Unitre di Arcore e collabora regolarmente con alcune delle principali riviste di alta divulgazione del settore storico, come “Medioevo” e “BBC History”. All’attività di relatrice in incontri, conferenze e convegni in tutta Italia affianca la curatela di mostre storico-archeologiche e di eventi storico-rievocativi, ed è membro di prestigiosi comitati scientifici, collaborando con istituzioni come National Geographic. Ha all’attivo una quindicina di libri, molti dei quali tradotti anche all’estero, tra cui “Alla scoperta dei luoghi segreti del Medioevo”
(Newton Compton, 2018). Quella di domani si preannuncia come un’occasione irrinunciabile per gli amanti dell’arte e della storia ma anche per semplici curiosi alla ricerca di idee per weekend o gite fuori porta da soli, in coppia o con tutta la famiglia: mai banali, sempre piacevoli e intriganti, comunque indimenticabili.
Sabato 25 Gennaio 2020
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IIS ROmAnI
SCuOlA, I CARABInIERI pRESEntAnO Il BAndO dI REClutAmEntO
Nell’ambito delle attività di orientamento in uscita rivolte agli studenti delle classi quinte, l’aula magna dell’IIS Romani di Casalmaggiore ha ospitato un incontro con il Capitano Giovanni Meriano, della Compagnia dei Carabinieri di Crema, per illustrare il bando per reclutamento degli allievi ufficiali dell’Arma dei Carabinieri. In apertura la Dirigente Scolastica Luisa Caterina Maria Spedini ha ringraziato il Capitano Daniele Scabbia per aver promosso l’iniziativa e il Maresciallo Bertinelli, presente all’incontro, per la costante collaborazione nei progetti di educazione alla legalità. La dirigente ha poi invitato gli studenti a prestare attenzione da subito alle varie opportunità che si possono aprire dopo la scuola superiore e a non rinviare solo al termine dell’esame di maturità la scelta per il proprio futuro. Alcune occasioni, infatti, come questa del reclutamento per allievi ufficiali dell’arma dei carabinieri, vanno colte per tempo, perché i termini per la presentazione delle domande non coincidono con quelli dell’iscrizione ai corsi universitari. Da qui l’importanza degli incontri di orientamento e di informazione che nel corso dell’anno vengono organizzati e proposti dai docenti referenti professoressa Ferrarini e professor Scanacapra in collaborazione con la Funzione strumentale professoressa Rita Pezzani. Il Capitano Giovanni Meriano ha spiegato agli studenti i compiti degli ufficiali dei Carabinieri nella gestione del territorio (dalla lotta alla criminalità organizzata a quella al traffico di droghe ecc), mettendo in luce il ruolo sempre più importante delle nuove tecnologie e dunque l’importanza di una corretta preparazione per il loro utilizzo. Si è anche affrontato il problema della conciliazione delle responsabilità del lavoro con la costruzione di una propria famiglia: una conciliazione non semplice, ma possibile e anche arricchente. Relativamente al percorso di formazione è stata sottolineata la possibilità di essere economicamente autonomi dalla famiglia dal momento che è prevista una retribuzione per tutta la durata del corso di studi. Su sollecitazione delle studentesse e degli studenti sono stati forniti chiarimenti sia sulle prove di accesso al corso che sui vari livelli di carriera e sulle modalità con cui si passa da un livello all’altro. Erano presenti all’incontro le classi quinte A e B del liceo linguistico, la classe quinta A dell’ITIS Informatico e la classe quinta A del corso CAT.
SPECIALE
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Le cifre contenute nei rapporti immobiliari dell’Agenzia delle Entrate dei cinque capoluoghi più
I prezzi delle case nelle maggiori Negli ultimi anni, i prezzi delle case nel nostro Paese si sono abbassati sensibilmente. E’ quanto emerge dai dati pubblicati nei rapporti immobiliari dell’Agenzia delle Entrate per le cinque città italiane più importanti: Torino, Milano, Firenze, Roma e Napoli. Vediamo insieme la situazione caso per caso. TORINO Torino dal 2010 ai primi mesi del 2016 ha fatto registrare un netto calo dei prezzi dal -6,82% degli immobili situati in centro al -9,43% per le case della zona semicentrale, per arrivare al -22,5% della periferia. In un periodo più breve il ribasso dei costi al metro quadro risulta evidente. A giugno 2014 il prezzo medio di un immobile era di 1.999 euro al metro quadro, l’ultimo dato di aprile 2016 è di 1.855 euro. Sebbene il trend sia stato negativo, arrivano segnali di ripresa, infatti a febbraio il costo medio era di 1.846 euro. Una ripresa molto lieve. Gli affitti medi partono da 260 euro a 450 euro al mese. A giugno 2014 per affittare si spendevano 8,53 euro al metro quadro, mentre ad aprile 2016 il prezzo al metro quadro era di 8,29 euro. Non è ancora il momento di investire, anche se ci sono alcuni trucchi da utilizzare per far fruttare il mercato immobiliare. Gli affitti sono passati dagli 8,43 euro al metro quadro del giugno 2014 agli 8,29 euro al metro quadro dell’aprile 2016. MILANO A Milano i prezzi delle case in cen-
tro sono cresciuti del 2,92% dal 2010. Semicentro e periferia hanno perso più del 7% e del 10%. Negli ultimi due anni, tuttavia, i dati non sono così confortanti. Il prezzo medio di un immobile in città a giugno del 2014 costava 3.384 euro al metro quadro, mentre ad aprile 2016, in ripresa da febbraio, lo stesso fabbricato costa mediamente 3.264 euro al metro quadro. Nel capoluogo lombardo sono in controtendenza gli affitti, costantemente i crescita dal 2014 a oggi: +3,38%. Gli affitti, considerando i prezzi medi, hanno avuto un vero decollo dal 2014. A giugno dello stesso anno il costo al metro quadro era di 14,89 euro, mentre ad aprile 2016 si registrava il prezzo di 15,54 euro al metro quadro. Si passa così da una media mensile che oscilla tra i 510 e gli 890 euro. Le città attirano nuovi abitanti perché offrono maggiori opportunità. Mentre i piccoli comuni più isolati, per combattere l’abbandono, vendono le case a un euro. Il prezzo delle case in Italia è l’elemento attorno al quale si confrontano i territori, alla conquista di nuovi abitanti. FIRENZE Firenze segue la città meneghina, ma conta aumenti più alti in centro: circa il 4%. Il prezzo medio di un immobile in città è di 3.473 euro al metro quadro contro i 3.540 euro del giugno 2014. Dagli studi sulla città, il settore immobiliare fiorentino risulta dinamico. Ad aver contribuito a un aumento in alcuni quartieri è la riqualifica-
zione del Mercato Centrale e l’esistenza di molti palazzi antichi. Le unità abitative del ‘600 e del ‘700 sono molto ricercate, soprattutto come investimenti. Abitare nella città di Dante, tra monumenti ed edifici storici è un privilegio e ciò è un motivo per l’aumento dei prezzi per l’acquisto di un immobile. Gli affitti fiorentini negli ultimi due anni sono aumentati. A giugno 2014 mediamente si spendevano 13,24 euro al metro quadro, mentre invece ad aprile 2016 si è arrivati a spendere 13,68 euro al metro quadro. Questo ha portato a un incremento del 3,31% dei costi per poter vivere nel capoluogo toscano. Il canone medio varia dai 460 euro ai 670 euro mensili. Firenze è un buon esempio di come i prezzi degli immobili stiano delineando un saliscendi tra le città italiane nella classifica immobiliare. ROMA Roma, che vede gli immobili situati nella parte centrale crescere di prezzo, del 4%. La capitale ha subito un forte ribasso del prezzo medio, infatti fuori dal centro il crollo dei prezzi è piuttosto vistoso. Acquistare una casa a Roma nel giugno 2014 costava 3.589 euro al metro quadro, ad aprile 2016 3.322 euro al metro quadro. Nel capoluogo laziale sono altalenanti anche gli affitti. A giugno 2014 mediamente si pagava 14,21 euro al metro quadro, mentre ad aprile 2016 il prezzo era di 14,01 euro con alti e bassi durante tutto il 2015. Mensilmente la spesa varia dai 570 euro ai 920 euro.
NAPOLI A Napoli, infine, la situazione sta migliorando. Dai recenti studi arrivano dati positivi. Il quartiere Vomero-Arenella registra un +2,1% per i
bilocali e un +4,1% per i trilocali. Ancora non si sono recuperati i valori di due anni fa. A giugno 2014 mediamente erano necessari 2.986 euro al metro quadro per comperare
CASA
Sabato 25 Gennaio 2020
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grandi: Torino, Milano, Firenze, Roma e Napoli
cittĂ italiane
un immobile nella cittĂ partenopea, mentre ad aprile 2016 erano sufficienti 2.743 euro. Gli affitti mediamente variano dai 350 euro ai 650 euro mensili, a se-
conda della zona e del numero di locali. Immaginando di avere un budget di 200.000 euro per comprare casa, a Torino si acquistano 49mq. in centro, 83mq. in semi-
centro e 129mq. in periferia. A Milano, con la stessa cifra si acquisiscono 23mq. in centro, 51mq. in semicentro e 75mq. in periferia. A Firenze con lo stesso ammontare si
possono acquistare 35mq. in centro, 57mq. in semicentro e 82mq. in periferia. Se si vuole un alloggio a Roma, con il medesimo importo si possono avere 26mq. in centro,
48mq. in semicentro e 83mq. in periferia. A Napoli la cifra a budget consente di comperare 38mq. in centro, 83mq. in semicentro e 143mq. in periferia.
SPECIALE
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Casa nuova, indipendente, con giardino, in centro, in periferia o in campagna? Tutte le domande
Vita in coppia e prima casa da comprare, Due ragazzi si conoscono, si pure da ristrutturare di varie piacciono, stanno bene insieme metrature; in periferia c’è ampia e decidono di sposarsi o, come si scelta di appartamenti condominiali oppure di casette da riusa oggi, andare a convivere. strutturare, così come nei coDove? Nei bei tempi romantici si muni confinanti di prima fascia. diceva “due cuori e una capanna”. Facile, semplice, immediato In questo caso bisogna pure tener conto che si può usufruire di e senza problemi. Per i due cuori non c’è problema…. quasi notevoli benefici fiscali (spalmabili su dieci anni) per il recusempre. Ma la capanna? Se non pero delle spese sostenute sia sei figlio di… o comunque se non per la ristrutturazione in genehai genitori/suoceri che ti regalano (donazione, vendita, comorale (max 50%) , sia per le spese dato d’uso gratuito) una discreta inerenti il risparmio energetico dimora si pone il problema. Un in tutte le sue forme (max 65%), problema non da poco. Una casa sia per gli interventi sulle facciate (max 90%). Si può scegliere nuova, indipendente, su un lotto attraverso vari canali di ofsingolo? O una casa a ferta: le agenzie immobischiera? oppure una casa terra/cielo indipenliari a Cremona non dente ma centrale, mancano di certo, con magari da ristruttuvarie decine di offerte l’importo detraibile rare? Come? grande, per prezzo e tipologia , per i lavori alle piccola, isolata, con poi ci sono le aste imfacciate di edifici mobiliari proposte direttanto verde? Non senza problemi di giardino, tamente dal Tribunale che centrale con tutte le comohanno sicuramente prezzi indità (uffici, banche, posta, luogo teressanti (per la verità qualche di lavoro – non sempre - ritrovo, anno addietro molto più numerose e di qualità) per finire con la amici vecchi e nuovi ma anche conoscenza diretta o il passapatraffico, rumori, smog, vicini impiccioni, più cara) oppure periferola tra amici e conoscenti. Si rica (trasferimenti al lavoro, per comincia a visitare probabili la spesa, lontananza da uffici e possibili soluzioni…. e si restringe la scelta sulla base delle cacomodità ma aria più pulita – ratteristiche (posizione, metranon sempre -, spazi aperti, ture, dotazioni…) . Si tengono maggiori aree verdi, meno costosa…). presenti i vari aspetti: edilizi (distribuzione degli ambienti, Per la verità la scelta è vasta ed aperture, situazione statica e il mercato offre molto. A Cremona, in centro città, si possono delle finiture, isolamenti, orientamento , esposizione...); legali trovare appartamenti nuovi, non (presenza di ipoteche o altre nuovi ma pronti da abitare op-
90%
pendenze); fiscali (IMU e tassazioni varie); spese condominiali o altro. Infine si arriva ad individuare l’unità immobiliare prescelta. Si comincia la trattativa e ci si confronta con i numeri. Questo, in primis, significa confrontarsi
con le proprie disponibilità attuali e future. Oggi, si sa, i giovani faticano a trovare lavoro e, di conseguenza, a formarsi un gruzzolo su cui contare. E allora si comincia a guardarsi attorno: condizioni dei vari mutui ipotecari proposti dalle varie
banche. Una decina d’anni fa era più facile: ti proponevano di finanziarti fino al 100% del valore proposto, oggi è molto più difficile ottenere il finanziamento e, sicuramente, ti coprono solamente una percentuale del fabbisogno, nettamente inferiore al
SPOSI
Sabato 25 Gennaio 2020
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(e le risposte) per chi vuole cominciare a convivere
alcuni suggerimenti
totale. Ma non è finita: servono garanzie, solide concrete e immediatamente disponibili, oltre che dimostrare la “capienza” dei redditi futuri (stipendio fisso) rispetto alla rata del mutuo che si va ad accendere. In compenso però abbiamo i tassi di interesse
che non sono mai stati così bassi. Ecco allora che intervengono i sempre presenti genitori/suoceri che si mettono a disposizione con qualche firma…. per i figli, questo ed altro! Finalmente dal notaio, si compera, si paga e si diventa proprietari. Finalmente!
Una bella faticaccia! E che sia andato tutto bene. In questa giungla di scelte e persone che nel frattempo i nostri due ragazzi hanno dovuto affrontare hanno incontrato un mondo sconosciuto e senza le dovute conoscenze, informazioni e... malizie.
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sare penali, discussioni o non di rado cause. Anche perché nel frattempo la data del matrimonio si avvicina inesorabile, la chiesa, la cerimonia, i fiori, le fotografie, il ristorante. E... tanti auguri! ANSELMO GUSPERTI Geometra
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SPECIALE
Sabato 25 Gennaio 2020
EDILIZIA
Dal 2020 una nuova detrazione Irpef sulla ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici
Manovra, arriva il bonus facciata In questi giorni sono arrivate alcune novità che riguardano i bonus casa. Le proroghe dei bonus annunciate per il 2020 impongono così di aggiornare fin da subito il bilancio familiare di tanti proprietari di immobili, tenendo d’occhio il prossimo anno, ma senza perdere di vista scelte e mosse immediate. Vediamo di seguito quali sono le novità arrivate in questi giorni. IL BONUS FACCIATE Il Documento programmatico di bilancio (Dpb) mette in campo un «bonus facciate» pari al 90% per le spese sostenute nel 2020. Riguarderà le case e i condomìni e sarà finalizzato a rendere «più belle» le città italiane, come anticipato recentemente dal ministro ai Beni culturali, Dario Franceschini. Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici la detrazione dall'imposta lorda è incrementata al 90 per cento. Lo si legge nella bozza della manovra diffusa in settimana. DUBBI DA CHIARIRE Restano ancora però dei dubbi da chiarire, a comcinciare dall’incognita sul numero di anni in cui sarà recuperabile il bonus (tutti gli sconti prevedono dieci rate, tranne il sismabonus che ne ha cinque). Gli altri dubbi sono: a
quali lavori sarà collegato (l’annuncio del ministro non fa pensare a particolari requisiti di isolamento o prestazioni energetiche); a quali immobili sarà destinato (pare escluso il non residenziale) e a quali soggetti (probabilmente solo Irpef e non Ires,
diversamente da ciò che accade con l’ecobonus). Molto probabilmente il bonus facciate si troverà a competere con la detrazione standard già prevista sulle ristrutturazioni (ovvero un bonus del 50% su una spesa fino a 96mila euro per
unità immobiliare), con l’ecobonus sui cappotti termici (65% su una spesa fino a 92.308 euro per unità) e con l’ecobonus per interventi “qualificati” in condominio (70 o 75% su una spesa totale di 40mila euro moltiplicato per il numero di unità dell’e-
dificio). Il Documento Programmatico di Bilancio ha annunciato la proroga della detrazione pari al 50% per le ristrutturazioni di tipologia generica. Con il rinnovo al 31 dicembre 2020, questo sconto si avvia verso l’ottava proroga consecutiva.
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SPECIALE
ARREDO
Sabato 25 Gennaio 2020
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La tinta scelta dal Pantone Color Institute per il 2020 e gli abbinamenti con gli spazi di casa
Arredo, il colore dell’anno è il blu Ogni anno ha la sua tinta, anche per quanto riguarda l’arredo delle vostre case. Questo non significa che dobbiate cambiare mobili ogni anno per adeguarvi all’ultima moda. Ma se avete in programma un cambio di arredamenti durante il 2020, di certo non potrete non considerare le ultime tendenze. Il colore simbolo di questa nuova annata (addirittura gli esperti estendono la tendenza all’intera decade del terzo millennio) è il Classic Blue, una nuance di blu straordinariamente rilassante e raffinata. Elegante e garbato, si inserisce con grande facilità entro le mura domestiche: è perfetto per gli arredi, i tessili e perfino sulla tavola. A scegliere il Classic Blue come colore dell’anno 2020 è stata l’americana Pantone, azienda che si occupa di tecnologie per la grafica, di catalogazione dei colori e del loro sistema di identificazione. Nei prossimi dodici mesi dunque questa tonalità di colore sarà il must have che non potrà mancare, tenuto conto della sua estrema versatilità: il blu è senza dubbio legato al relax e alla calma e per questo spesso scelto per le camera da letto. Vediamo insieme alcune applicazioni del colore dell’anno alle diverse zone delle nostre abitazioni, per cercare il tocco perfetto per essere all’ultima moda con i vostri ospiti.
ZONA GIORNO Partiamo dal divano, che se rivestito di blu potrà facilmente adattarsi a qualsiasi ambiente. Poi le pareti: perché non dipingerle tutte di blu, per rendere la vostra zona giorno calda e accogliente, soprattutto con i vostri ospiti? Se poi deciderete di investire su un divano chiaro, con le pareti blu il vostro sofa
diventerà protagonista indiscusso della vostra zona living. CAMERA DA LETTO Il letto e la camera, anche quella dei vostri bimbi, scelgono il Classic Blue per inneggiare alla serenità e richiamare non solo il crepuscolo, ma anche il dolce rumore della risacca e le onde del mare. Cuscini, scendiletto e
coperte ricordano che la parola d’ordine negli anni ’20 deve essere una sola: serenità. CUCINA Il colore blu risulterà ottimale, nelle vostre cucine, non solo per le pareti, ma anche abbinato al legno, oppure sulle tavole che amano la sobrietà ma non vogliono rinunciare a un tocco spe-
ciale di allegria. Se il più consueto banco e nero scandinavo non sono più nelle nostre preferenze, possiamo facilmente optare per il blu, che si adatta perfettamente con la sua nuance più morbida ed elegante. E poi, in generale: tappeti, tavolini e tende blu possono dare colore ed eleganza alla vostra casa, senza risultare cromaticamente pesanti.
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Sabato 25 Gennaio 2020
SPECIALIZZAZIONI
GLI ORARI
NUTRIZIONE DIABETOLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA LOGOPEDIA
PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30.
Direttore Sanitario Dottoressa Valeria Gandolfi
DERMATOLOGIA ALLERGOLOGIA MEDICINA ESTETICA CRIOTERAPIA MESOTERAPIA TRICOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA GINECOLOGIA
ECOGRAFIA CLINICA SENOLOGIA UROLOGIA OTORINOLARINGOIATRIA CHIRURGIA VASCOLARE CARDIOLOGIA PNEUMOLOGIA NEUROLOGIA
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Un centro medico multi-specialistico all’ avanguardia nel cuore della città lungo Viale Po (Via della Cooperazione 5A). MEDICINAPO è una struttura sanitaria con un team di medici di alto profilo, in grado di fornire all’utenza Cremonese e non solo un supporto medico specialistico completo (dalla Nutrizione alla Psicologia, Medicina estetica, Dermatologia, Allergologia, Cardiologia, Ginecologia, Traumatologia, Fisioterapia e molto altro ancora). Il Poliambulatorio dispone di esami di alta diagnostica ecografica, servizi infermieristici, medicina del lavoro e conseguimento e rinnovo patenti. La salute di cui abbiamo bisogno a portata di mano in modo completo, semplice e veloce.
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Il 4 febbraio la giornata mondiale: la prevenzione e la cura passano soprattutto da uno stile di vita sano GIULIA SAPELLI
Nell'ambito della Giornata mondiale contro cancro, prevista per il 4 febbraio, già da gennaio 2020 la Lega contro il cancro richiama l'attenzione sugli effetti positivi dell'attività fisica. Una vita in movimento, fanno sapere gli esperti, riduce il rischio di alcuni tumori (cancro del seno e dell’intestino), rafforza il sistema immunitario, irrobustisce le ossa, previene il sovrappeso, stimola il sistema cardiovascolare, migliora il benessere e contribuisce a prevenire la depressione. Per gli adulti sono raccomandate almeno due ore e mezza di attività fisica o sportiva di media intensità alla settimana o almeno un’ora e un quarto ad intensità elevata alla settimana. Un’attività di media intensità provoca un po' di fiatone (andare in bicicletta, fare giardinaggio), mentre un'attività d’intensità elevata accelera la respirazione e fa sudare (jogging, fitness in palestra). Ovviamente è possibile combinare attività di diverse intensità. Secondo gli esperti, i bambini e gli adolescenti dovrebbero dedicarsi a varie attività fisiche d’intensità da media a elevata per almeno un’ora al giorno, oltre alle loro normali attività quotidiane. E' importante che pratichino attività variate e lu-
L’importanza dell’attività fisica nella lotta contro il cancro
diche per rafforzare le ossa e i muscoli, stimolare il sistema cardiovascolare e migliorare destrezza e agilità. Accanto al movimento, anche una corretta alimentazione ha un suo peso. Questo significa assumere una quantità di cibi e bevande adeguata al fabbisogno personale e composta da una varietà di alimenti nelle giuste proporzioni, con lo scopo di assumere tutte le sostanze nutritive necessarie al funzionamento ottimale del corpo.
Per il corpo è fondamentale un sufficiente apporto di liquidi, poiché il 70% della massa corporea è costituita da acqua. Il fondamento di un pasto equilibrato sono gli alimenti di origine vegetale, come verdura, frutta, cereali, leguminose e patate, a cui si possono aggiungere quantità moderate di latte e latticini, carne, pesce, uova o fonti di proteine vegetali. Da evitare, sono invece fumo e alcol. Il consumo di alcol non solo comporta un grosso ri-
schio di dipendenza, ma costituisce anche un fattore importante per l'insorgenza del cancro. Ne bastano già piccole quantità per far aumentare il rischio di cancro della cavità orale, della faringe, dell'esofago e del seno. Il rischio di cancro aumenta con l'aumentare della quantità di alcol consumato, indipendentemente dal tipo di bevanda. La combinazione di alcol e fumo aumenta ulteriormente il rischio di cancro.
MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200.
DA IERI E’ TERMINATA L’ATTIVITA’ DI PEDIATRIA DEL DOTTOR LUIGI PONZONI, PEDIATRA DI FAMIGLIA
PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409.
Il Dottor Luigi Ponzoni ha cessato ieri la propria attività di Pediatra di Famiglia convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.
ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.
Pertanto è stato conferito l’incarico provvisorio alla Dottoressa Vanessa Rivellini con decorrenza dal 27 Gennaio sino all’inserimento definitivo del nuovo Pediatra titolare. I cittadini che intendono avvalersi dell’assistenza dell’incaricata provvisoria non dovranno effettuare alcuna scelta.
Gli orari di ambulatorio e i contatti della Dottoressa Vanessa Rivellini sono visualizzabili sul sito www.ats-valpadana.it - Sezione “Medici”. Rimane comunque salva la possibilità di effettuare la scelta di un nuovo Pediatra tra quelli con disponibilità di scelte, operanti nell’ambito territoriale di Cremona recandosi presso l’Asst di Cremona – Unità Operativa Gestione della Cronicità, in Via San Sebastiano n. 14 il Lunedì e il Mercoledì dal-
le 8.30 alle 16.30; il Martedì, il Giovedì e il Venerdì dalle 8.30 alle 12.30 E’ possibile presentarsi: di persona,muniti di tessera sanitaria e documento d'identità; oppure tramite persona incaricata munita di delega, tessera sanitaria e documento di identità del delegante e delegato. La scelta del Pediatra è effettuabile online collegandosi al sito: www.crs.lombardia.it (numero verde 800.030.606). Per informazioni 0372/497371.
LA
CULTURA
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t e s t o e r e g ia d i r ic c a rd o r o mbi
“l’albero della memoria” in programma il 30 gennaio al teatro san domenico “L’albero della Memoria” è in programma giovedì 30 gennaio alle ore 9.30 al Teatro San Domenico di Crema. Testo e regia di Riccardo Rombi, con Alba Grigatti e Francesco Franzosi. Lo spettacolo parla di un
gitano giramondo che di mestiere semina ricordi e di una ex staffetta partigiana, ora postina, che si ritrovano all’alba vicino a un canneto dove hanno trascorso la notte. La giovane rimane affascinata dai racconti
dello zingaro che, con l’aiuto di una sorta di scatola magica, è capace di far rivivere racconti ed emozioni, ma anche le vicissitudini che la famiglia Finzi ha attraversato durante la seconda guerra mondiale...
Per il Giorno della Memoria, a Cremona e in provincia si possono visitare allestimenti di sicuro interesse
La Shoah ricordata con tante iniziative DALLA REDAZIONE
In occasione del Giorno della Memoria, a Cremona e in provincia si possono visitare allestimenti di sicuro interesse. Ne è curatore Simone Fappanni, insegnante, critico e storico d’arte. Lo studioso presenterà, durante gli eventi, due volumi: “Shoah: parole e immagini”, con copertina del cremasco Alberto Besson e “Sguardi sulle deportazioni”, con copertina di Domenico Barbati, quest’ultimo scritto con Marcello Tosi, Benedetta Botti e Vincenzo Montuori. Ecco una panoramica degli allestimenti. La rassegna “Punti di luce. Essere una donna nella Shoah” dello Yad Vashem di Gerusalemme fa tappa a Cremona (presso Palazzo Duemiglia in Largo Madre Agata Carelli 4 dal 25 gennaio all’11 febbraio), promosso dal Circolo Pinoni col patrocinio e la collaborazione dell’amministrazione comunale), a Crema (all’Arci San Bernardino dalo scorso 17 gennaio al 12 febbraio) e a Pozzaglio (in Municipio e precisamente in sala consigliare dal 26 gennaio all’11 febbraio). Nella tappa a Cremona, che sarà inaugurata sabato 25 alle ore 18, oltre a una conversazione sulle immagini e i simboli dell’Olocausto e delle deportazioni, si terrà un concerto dei “Sonantes”, che eseguiranno brani della cultura musicale ebraica. L’ensemble è composto da Chiara Somenzi alla viola, Bruno Buono alla fisarmonica, Sibylle Fehr, Marie Emmanuelle Fenogli e Katharina Abbhul al violino, Antonio Dell’Osso, Alessandro Curti e Luigina Oppi alla chitarra. L’evento vuole ricordare la Shoah e lo sterminio
La copertina realizzata da Besson
stituiscono un adatattuato dalla Germania nazista dutamento della morante la seconda stra “Spots of light”, guerra mondiale e le curata da Yehudit deportazioni. «L’al- rassegna itinerante Inbar e ordinata al lestimento - spiega “Punti di luce. Essere museo israeliano, Fappanni - si com- una donna nella Shoah” sono tutte poste su pone di trentadue fa tappa da oggi un piano introspettivo davvero propannelli in cui ven- a Cremona, poi a Crema gono proposte le fino all’11 febbraio fondo». A Palazzo storie di donne co- e infine a Pozzaglio Duemiglia saranno muni che hanno anche esposte le fotografie dei campi di avuto la sventura di concentramento scattate da attraversare un’esperienza terribile come quella dell’OlocauGiorgio Denti e, a rotazione, una sto. Si tratta di persone qualsiserie di opere ispirate ai moasi, con lavori, occupazioni, menti delle deportazioni di passioni e interessi diversi che Marco Spizzi, Elio Nolli, Guido si sono trovate improvvisaNolli, Anna Semeraro, Giorgio mente gettate in un evento Carletti, Paris Cutini, Riccardo epocale e che pertanto hanno Bozuffi, Bruna Grigoletti, Giorgio Denti, Claudio Guatteri, Ricdovuto attingere a tutte le loro cardo Bozuffi, Emanuela Terrarisorse per attraversarlo. Sono gnoli, Enrica Groppi, Elisa Mi“frammenti di umanità” che gliaccio, Domenico Barbati, rendono vive queste donne di Anna Paola Cozza e Francangeogni età e che in questi pannelli, uno per ogni “storia”, che colo Papetti. Dopo il positivo ri-
scontro di pubblico ottenuto dalla mostra sul violino, l’amministrazione comunale di Castelverde ha deciso di ospitare, fino al 16 febbraio presso l’Agorà, la mostra “Sterminio in Europa”. «La rassegna itinerante - continua Fappanni - è un allestimento composto da quaranta pannelli che l’Aned, l’Associazione nazionale degli ex Deportati nei campo nazisti, ha iniziato a comporre negli anni Settanta e ha via via implementato a seguito di nuove ricerche, approfondimenti e acquisizioni». La mostra ha scopi informativi, culturali e didattici. Lungo il percorso espositivo si rievocano i momenti essenziali della tragedia che costò la vita a ben undici milioni di morti, la metà dei quali ebrei, fra cui zingari, omosessuali, politici, apolidi, disabili e testimoni di Geova. Un’altra mostra curata dallo Yad Vashem è “Shoah: come è stato umanamente possibile?”, che prima di fare tappa in città sarà esposta fino a metà febbraio alla sala Polifunzionale di Corte de’ Frati e al Castello di Monticelli d’Ongina (inaugurazione domenica 26 gennaio alle ore 10.30). «Questa espozione - conclude Fappanni - ripercorre le tappe fondamentali dello Sterminio attraverso foto, alcune rarissime, montate su pannelli. Si tratta di un percorso alquanto articolato in grado di ricostruire, in modo puntuale e scientifico, una vicenda che non va assolutamente dimenticata. Molto interessante, e opportuno, è il riferimento ai tanti minori vittime dell’eccidio». Le mostre sono visitabili gratuitamente. Per gruppi e scolaresche possono essere concessi orari personalizzati (cel. 338-
s t agi on e di danza
stasera sul palco del ponchielli in scena la giselle “tribale” di dada masilo Potente e d’effetto l’inaugurazione della rassegna di Danza 2020 del Teatro Ponchielli con la Giselle “tribale” di Dada Masilo, in scena stasera ore 20.30, che qui rinuncia alle punte di raso per danzare scalza e furiosa nelle campagne africane. Uno spettacolo coinvolgente, vincitore del prestigioso Premio Danza&Danza 2017. “Giselle” è la quarta reinterpretazione di un classico da parte di Dada Masilo. “Romeo e Giulietta”, la sua prima rivisitazione di un balletto classico, risale al 2008, un progetto ambizioso per una coreografa di soli 23 anni presentato al National Arts Festival in Sud Africa, dove ha ricevuto il premio “Standard Bank Young Artist Award”, ottenendo enorme successo di critica e pubblico. Nel 2009 e nel 2010 ha creato, con altrettanto successo, Carmen e Swan Lake. Dal 2012 Swan Lake ha intrapreso il tour europeo ed è stato presentato anche a New York. Nel 2014 ar-
riva Carmen, spettacolo presentato anch’esso in tour internazionali. “Giselle” racconta di una giovane contadinella che muore di crepacuore dopo aver scoperto che il suo amato è promesso ad un’altra. Le Villi, spiriti femminili che costringono gli uomini
a danzare fino alla morte, portano Giselle fuori dalla sua tomba con l’intento di uccidere il suo amato, ma l’amore di Giselle lo salverà. Nella versione di Dada Masilo, Myrtha, la Regina delle Villi, è un Sangoma (un guaritore tradizionale della cultura africana). Le Villi sono
spiriti-antenati che invitano Giselle ad unirsi a loro. Non si tratta di un gruppo di ragazze afflitte, ma di qualcosa di più spaventoso. Sono donne morte straziate dal dolore. Vogliono vendetta. I loro spiriti potranno essere liberi solo se otterranno la morte di chi le ha fatte soffrire. Giselle non perdona. Dopo la sua vendetta, potrà affrancarsi dalla morte e tornare ad essere libera. «Questa creazione non ha nulla a che fare con il perdono, ma tratta temi come l’inganno, il tradimento, la rabbia e la sofferenza. Ho cercato di creare nuovi movimenti e di spingermi oltre sull’aspetto narrativo. Nel balletto tradizionale, il focus è sui passi di danza, piuttosto che sulla psicologia dei personaggi: Albrecht e Hilarion sembrano solo essere di supporto alla protagonista femminile… io volevo andare più a fondo, e creare delle Villi che fossero davvero feroc», ha affermato Dada Masilo.
da febbraio
s’intitola “time out” un’installazione realizzata da studenti Per il terzo anno si rinnova la collaborazione tra il Teatro Ponchielli e il Liceo Artistico Statale IIS Stradivari con il progetto “Time out”. Un’esperienza didattica e formativa rilevante per gli studenti, sostenuta e voluta dalla scuola e dall’istituzione culturale cremonese. Il lavoro proposto agli studenti dal Teatro, prende spunto dallo spettacolo “Socrate il sopravvissuto - Come le foglie” (in cartellone al Ponchielli giovedì 6 febbraio). Con la messa in scena di Anagoor, si entra nel pieno del dramma antico della condanna a morte di Socrate e nella mattanza contemporanea attuata in una scuola dallo studente Vitaliano Caccia che, come nel romanzo di Antonio Scurati, si presenta di fronte alla commissione di maturità massacrando tutto il corpo docente e risparmiando un solo insegnante. Un lavoro intenso ed attualissimo, centrato sulla crisi dell’educazione in un’epoca di banalità ininterrotta e sul rapporto sempre aperto tra sapere e potere. “Time out” racconta di un tempo sospeso, quello che sta nel mezzo tra una battaglia ed un’altra. Dove al rumore delle armi e alla confusione dei corpi e delle anime, segue il tempo dello sgomento, dell’incredulità verso ciò che si è appena consumato. Cortocircuito, spaesamento, l’immenso niente pedagogico che ci paralizza. Lo spazio è invaso da frammenti di esistenza: una serie di disegni, dei corpi celati da lenzuola, un leggio, un piano da gioco per una prossima battaglia navale, un diamante, un ettagono specchiante, una tavola del tempo, un cannocchiale, delle scritture. Così si presenta lo spazio allestito dagli studenti (inaugurazione mercoledì 5 febbraio alle ore 18 nel Ridotto del Ponchielli). Gli oggetti deposti o abbandonati dopo che la tragedia si è consumata, sono delle tracce, degli indizi immersi nelle rovine della storia. Allora come sapienti archeologi, occorre scavare fin dentro le pieghe del nostro sapere, per riconoscere in questo tempo sospeso, impensabile, forme inedite di confronto, conflitto e convivenza. L’irrompere dell’evento, che non si può stabilire in partenza, si presenta come occasione da afferrare per vedere le cose dal punto di vista di ciò che viene. E’ attraverso l’impensabile, il cortocircuito, anche se complicato da accettare, che l’educazione si fa.
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Cultura
Sabato 25 Gennaio 2020
MU SI C A • lA notIz IA dellA SettIMAnA
dopo tre anni di silenzio, gianluca grignani torna con un singolo Mancava dalla scena musicale italiana da tre anni ed è tornato con un singolo uscito in gennaio. Parliamo di Gianluca Grignani, forse la più grande promessa disattesa della musica leggera contemporanea. Il suo esordio 22enne con l’album “Destinazione paradiso” fu deflagrante, con una serie di brani indimenticabili che ne fecero subito il più papabile successore di Vasco Rossi, che infatti lo incoronò
in diretta tv. Certo, poi c’è stato il successo in radio di “L’aiuola”, alcuni brani riusciti (“La fabbrica di plastica”) ma niente che possa essere paragonato a quell’esordio. Il nuovo brano si intitola “Tu che ne sai di me”: il sound è quello delle origini, la creatività meno. Come sempre non banale il testo (“Vuoi provare come ci si sente quando ci si pente a uscirne indifferente”). Gianluca Grignani a 48 anni ha
creato un’etichetta, registra nel suo studio e produce se stesso. Presto uscirà un secondo singolo, preludio di un album in uscita dopo l’estate: si intitolerà “Verde smeraldo 1”, primo di una trilogia (seguiranno il 2 e il 3). “Dimmi dov’era il giorno che io quasi non ritorno” dice anche nel nuovo brano Gianluca. No, purtroppo non sei mai più ritornato. vanni raineri
Stasera in scena a Casalmaggiore “A-Live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!” con la The Pozzolis Family
Allo Zenith la famiglia più seguita del web Dopo lo straordinario successo delle tre anteprime che ad aprile hanno registrato il tutto esaurito a Milano, Bologna e Roma, torna in scena la famiglia più seguita del web con lo spettacolo teatrale “A-Live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!” che vedrà la The Pozzolis Family calcare alcuni dei principali palcoscenici italiani in una versione completamente nuova e ancora più sensazionale. Lo spettacolo ha debuttato giovedì 5 dicembre 2019 presso il Tuscany Hall di Firenze e si concluderà il 29 maggio 2020 al Teatro Nazionale di Milano. A Casalmaggiore va in scena stasera alle 21 al Teatro Zenith e l’evento rientra tra gli appuntamenti a teatro promossi da Shining Production. Lo spettacolo Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli (nella foto Bettoja) tornano insieme sul palco con la nuova edizione del loro dissacrante spettacolo: entrate nel magico tendone della The Pozzolis Family, per vivere l’esperienza familiare più liberatoria e straordinaria di sempre: Perché il circo? Beh, scusate, ma cosa c’è di più circense di un genitore? Equilibristi! Che riescono a sopravvivere tra maternità e lavoro. Fantasisti! Quando si
tratta di inventarsi una cena alle otto di sera e non si è fatta la spesa. Contorsionisti! Nel letto, cercando posizioni plausibili per “riposare” mentre quei piccoli angioletti ti sfracellano la schiena con le ginocchia. Clown! Per far divertire i bambini e ridere di noi stessi, ma soprattutto… Domatori! Perché ogni tanto, metterli in gabbia sarebb…
ah, non si può? “A-Live! Perché sopravvivere ai figli è una cosa da ridere!” è un grande show, prodotto da Vivo Concerti e Show Reel Factory, ricco di stand-up, canzoni, numeri di varietà e riti spirituali, che permetterà al pubblico di farsi trascinare da Alice e Gianmarco nel “mondo Pozzolis” ed essere parte attiva della performance. Un’espe-
rienza catartica e soprattutto confortante, perché chi ha figli si sentirà compreso, mentre chi non li ha potrà esclamare: “meno male!” The Pozzolis Family è la famiglia comica del web idolo dei genitori, una vera e propria terapia di gruppo dedicata alle famiglie. Composta dai genitori, Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli, e dai loro due figli Giosuè e Olivia, raccontano la loro vita quotidiana e trattano tematiche correlate al mondo della genitorialità con un tono assolutamente veritiero, ironico e irriverente, decisamente lontano dagli stereotipi della “famiglia perfetta”. Nato nel 2016, il progetto The Pozzolis Family, di cui Alice e Gianmarco sono autori, attori e registi, raccoglie un successo sul web inarrestabile: nel 2018 sono primi nella Top10 delle Mamme Blogger Italiane su Instagram secondo Blogmeter, mentre nel 2019 sono la prima Family Influencer secondo Buzzoole. Anche offline sono sempre più affermati: dopo il loro primo romanzo best seller “Un figlio e ho detto tutto” (Mondadori, 2017), il 9 aprile 2019 sono tornati in libreria con il nuovo libro “L’amore si moltiplica” (Mondadori).
mostra di andrea cost a “Andrea Costa Maps. Attraverso le stelle d’America” è la mostra in programma alla Galleria Il Triangolo di Cremona dal 25 gennaio fino al 23 febbraio. Lungo le pareti dello spazio espositivo, su lastre d’acciaio dalle sfumature cobalto, sfilano le mappe di diversi Stati d’America. Rese materi-
su lastre d’acciaio sfilano le mappe di diversi stati d’america che tramite pennellate di resine e acrilici le mappe, per la maggior parte stampate negli anni Settanta-Ottanta, diventano supporti e veicoli di frasi tratte da film, romanzi, canzoni di un’America “on the road” raccontata e dipinta da Costa.
Una riscrittura di un classico di Cechov, che si basa su un inedito legame tra i personaggi inventati dallo scrittore russo all’inizio del ’900 e due persone reali, Annalisa e Giuliano Bianchi,
Nell’allestimento le mappe sono accompagnate da un video proposto dall’artista che, giustificando la nascita delle mappe e dilatandone la comprensione, emoziona il pubblico regalando uno spettacolo-mostra. Andrea Costa
tesse così un discorso visivo ed emotivo con generazioni lontane, addirittura con luoghi calpestati da quelle, ora da noi, e ci accompagna in questo viaggio attraverso le Stelle d’America, una per ogni Stato nella bandiera. Un viaggio reso
ancora più coinvolgente grazie agli eventi collaterali dedicati alla musica, alla letteratura, all’arte e all’architettura americani organizzati dalla Galleria: dalla conversazione di Stefano Rosso, docente di letteratura angloameri-
cana all’Università degli Studi di Bergamo su “Le origini letterarie del cinema western americano” (sabato 1º febbraio alle ore 17.30), fino a “Coast to coast. The sound of the States”, il concerto di fine mostra con Lorenzo Colace, Jacopo e Chicco Delfini (domenica 23 febbraio alle 18).
“il giardino dei ciliegi. trent’anni di felicita’ in comodato d’uso” al ponchielli sfrattate nel 2015 da una casa colonica alla periferia di Bologna, dove avevano vissuto per trent’anni. Que-
sto è “Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso”, in scena al Ponchielli il 28 e 29 genna-
io (ore 20.30), di Nicola Borghesi, giovane rivelazione del teatro italiano, fondatore della compagnia
Kepler - 452. Così i coniugi Bianchi diventano Ljuba e Gaev del dramma cechoviano e accanto a loro in
fino a domani
“vibrazioni cromatiche” in mostra L’Associazione Artisti Cremonesi presenta la mostra personale “Vibrazioni cromatiche” dell’artista Roberto De Cristoforo. Il linguaggio del “dripping”, che esplode nel mondo artistico negli anni Quaranta del Novecento prima in America e poi in Italia, è per De Cristoforo materia di studio e mezzo di comunicazione per raccontare la sua realtà che prende avvio dal tessuto sociale cremonese: l’incontro, lo scontro e la convivenza all’interno della stessa tela di relazioni, emozioni, vite diverse sono espressioni sintetiche delle infinite sfaccettature dell’essere umano. Il risultato: tele abbaglianti di luci e colori, suggerimenti di emozioni e realtà concrete in una forma astratta che accompagna l’osservatore a pensare, viaggiare e comprendere l’animo umano. L'esposizione, visitabile fino al 26 gennaio, è allesita nelle sale di Palazzo Azzolini in via Cesare Battisti 21 a Cremona. Orario: sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. scena anche il frontman de Lo Stato Sociale, Lodo Guenzi. Lo spettacolo vuole essere un’indagine su dove oggi si sia posata la dialettica tra illuminismo e magia, tra legge e natura.
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com rifiuti
Approvati i documenti per avviare un focus sul riciclo del polistirolo nella regione Lombardia Egregio direttore, è arrivato via libera dal Pirellone all’emendamento e all’ordine del giorno presentati dal sottoscritto, relativi al progetto di atto amministrativo sugli indirizzi in materia di gestione dei rifiuti. Il polistirolo è un materiale presente in molte sfere della vita quotidia-
na, ad esempio nell’uso domestico fino all’utilizzo industriale negli imballaggi e nelle costruzioni edili. Ad oggi non è però presente un sistema di riciclo radicato e capillare, pur essendoci le tecnologie adatte al completo recupero e riutilizzo del polistirolo, con il risultato che tale materiale viene incenerito, conferito in discarica o peggio rilasciato nell’ambiente e smaltito illecitamente. I documenti approvati inseriscono ufficialmente, per la prima volta nelle linee regionali, un
focus sul riciclo del polistirolo e stimolano la Regione Lombardia ad approfondire e diffondere tra le realtà private le modalità di riutilizzo di tale materiale. Occorre, infatti, sfruttare tutte le opportunità per intraprendere azioni mirate a una maggiore selettività del materiale, attraverso le migliori tecnologie a disposizione e con l’obiettivo di recuperare la maggior parte della materia possibile. Alessandro Corbetta consigliere regionale della lega
trAsporti
A due anni dalla tragedia di piotello, ricordiamo le vittime e chiediamo treni più efficenti Signor direttore, a due anni dal disastro ferroviario di Pioltello, in cui hanno perso la vita tre persone e 97 sono rimaste ferite, il consigliere regionale del Pd, Matteo Piloni torna a chiedere più sicurezza sui treni lombardi: «Nel ricordare la tragedia di Pioltello e nell’esprimere una sentita vicinanza alle vittime
e ai loro famigliari, chiediamo che sui treni lombardi sia garantita non solo puntualità ed efficienza, che pure ancora oggi mancano, ma soprattutto la massima sicurezza, perché non accadano più tragedie come quella di Pioltello. Domani (oggi per chi legge) alle 9.15 sarò presente alla manifestazione che partirà da Capralba per raggiungere Caravaggio, dove si terrà il corteo, insieme ai sindaci e ai cittadini, nel ricordo delle tre vittime dell'incidente: Ida, Pierangela e Alessandra». pd Lombardia
lo
Responsabile fabio varesi • lettereilpiccolo@gmail.com
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HoCKeY pista a 2
futsal serie B
videoton all’assalto del fossano
SPORT
da pronostico, Il Cremona HorossoBlu Come ckey ha vinto nettamente per 6-2 contro la seconda squadra del Forte dei Tre punti che permettono ai saldamente Marmi. rossoblu di consolidare il terzo posto, a un solo punto dal Modena. Stasera al 3º posto alle 20.45 insidiosa trasferta a Thiene.
Dopo il ko in Coppa e il turno di riposo, il Videoton Crema torna in campo oggi alle 18. Sulla sua strada ci sarà il Rhibo Fossano, che precede i cremaschi di tre lunghezze in classifica: l’obiettivo salvezza, in un torneo breve e di livello, è ancora tutto da giocare. Fondamentale sarà l’apporto del pubblico cremasco.
basket a • Unico neo di una squadra in salute la scarsa percentuale nel tiro da tre punti. Domani arriva Roma
Vanoli alla ricerca delle “bombe” perdute ris ulta t i
fabio varesi
Era ora. La Vanoli è tornata finalmente a vincere anche in trasferta e non è un caso che il colpo esterno sia arrivato con il roster al completo. Grazie all’esperienza di Diener e al furore agonistico di Stojanovic, la squadra di Sacchetti stavolta non ha pagato dazio al solito black out (da +12 a -6) ed è ripartita di slancio, vincendo in scioltezza un match importante. Fa bene il coach a mantenere un profilo basso, ma in cuor suo sa di allenare una squadra di talento, che può mettere in difficoltà chiunque, soprattutto grazie alle giocate in attacco di Happ e Saunders. Unica lacuna, non da poco, la poca efficacia nel tiro da tre punti ed anche se per ora la squadra riesce a sopperire alle scarse percentuali dalla distanza, la speranza è che con il recupero di Mathews e la crescita di Richardson, possano diventare armi efficaci nei momenti decisivi della stagione. L’attenzione deve però essere focalizzata solo sul match di domani pomeriggio al PalaRadi
19ª
gi o r n a t a
Brescia-Milano 78-72, Brindisi-Roma 88-81, Pesaro-Sassari 82-107, Trento-Reggio Emilia 81-103, Treviso-Cremona 84-94, Varese-Trieste 91-85, Venezia-Fortitudo Bologna 80-70, Virtus Bologna-Pistoia 90-60. Riposa Cantù.
Cla s s i f iCa Virtus Bologna 32 Sassari 30 Brescia 26 Brindisi 22 Milano 22 Cremona* 20 Venezia 20 Varese 18 Fortitudo Bologna 18
20 ª
malachi richardson in azione al palaradi contro la Virtus Roma, squadra in crisi (è reduce da cinque sconfitte consecutive), ma da non sottovalutare, perché dispone di giocatori pericolosi come il centro Jefferson (ex Cantù), che ha sempre fatto male alla Vanoli, l’imprevedibile playguardia Dyson (arrivato dal campionato israeliano) e il talentuoso Buford
(foto studio Passamonti)
(prelevato dai greci del Lavrio), ala che ha preso il posto ad inizio stagione di Flatten. Completano il roster di coach Bucci, l’ala Alibegovic e il play Baldasso (gli unici reduci della promozione), le guardie Rullo (da Cagliari), Kyzlink (da Venezia), Farley (da Bowdoin College), l’ala Pini (dalla Fortitudo Bologna) e da pochi giorni l’a-
Cantù* 16 Reggio Emilia 16 Trento 16 Roma 14 Treviso 12 Pistoia 10 Trieste 10 Pesaro 2 *una partita in meno
g io r n a t a ( 26 - 0 1 )
Brescia-Brindisi (h 17), Cremona-Roma (h 17), Fortitudo Bologna-Varese (h 20.45), PistoiaTreviso (h 18.30), Reggio Emilia-Cantù (25-01 h 20.45), Sassari-Trento (25-01 h 20.30), Trieste-Milano (h 17.30), Venezia-Virtus Bologna (25-01 h 20.30). Riposa Pesaro.
la James White (37 anni), reduce dalla stagione a Cento. Poco utilizzati l’ala-centro Cusenza e la giovane guardia Spinosa. «Roma è formata da giocatori decisivi - ammonisce Sacchetti - e in alcuni casi difficili da marcare. Per domenica ho tutti a disposizione, ma non mi piace dover lasciare fuori un giocatore. Ormai ci so-
no abituato e cerco di far capire a tutti che le scelte sono fatte per il bene della squadra. I tiri da tre punti? Purtroppo è un periodo così, non ci resta che continuare ad allenarci». Ultima battuta sul futuro dell’eterno Travis Diener: «Se sta bene, è il primo a voler continuare a giocare, perché non è il tipo che vuole fare brutte figure».
s e ri e B
juvi rinfranCata dal suCCesso nel derBY e impegnata domani Con la sangiorgese Per entrambe rappresentava il derby della svolta e a sorridere è stata la JuVi Ferraroni Cremona, che ha impartito una dura lezione a una Pallacanestro Crema, ancora alla ricerca di se stessa. Un match in pratica già deciso al termine del primo quarto, con la squadra di Brotto avanti 21-11 e in grado di chiudere in scioltezza sul 73-51. Sugli scudi Bona (32 punti, nella foto Zenzolo), mentre ai cremaschi non sono bastati i 15 punti di Antonelli. Per riscattare una stagione fino ad ora avara di soddisfazioni, Crema ha ingaggiato Davide
Liberati, play-guardia classe 1992, reduce dall’esperienza a Pavia. Per lui si tratta di un ritorno, dopo aver giocato in terra cremasca dal 2015 al 2017. «E’ una sensazione bellissima essere di nuovo qui, come se fosse il primo giorno. Dopo il primo allenamento, devo dire che mi sono ambientato bene grazie a tutti i ragazzi della squadra e alla società che già conosco. Posso dare tanta energia e un po’ di esperienza», ha affermato Liberati. Ha vinto anche l’MG.Kvis Piadena, che ha piegato 70-79 Vigevano, con ben quattro giocatori in doppia cifra. Nulla da
fare, invece, per la Gilbertina Soresina, maltrattata 84-50 da Bernareggio. Gilbertina impegnata stasera alle 20.45 a Monfalcone, mentre Piadena gioca alle 20.30 a San Vendemiano. Delicata trasferta a Olginate per Crema (ore 21), mentre la JuVi è ospite domani della Sangiorgese. Classifica (17ª giornata): Bernareggio 30; San Vendemiano, Padova 26; Monfalcon 22; Lecco, Pavia 20; Piadena, Vigevano, Mestre, JuVi Cremona 16; Sangiorgese, Vicenza 14; Olginate 12; Crema, Robur Varese, Gilbertina Soresina 8.
news di serie a
varese-Bologna rinviata al 27/2 A causa della partecipazione della Segafredo Virtus Bologna alla Coppa Intercontinentale (in programma a Tenerife dal 7 al 9 febbraio), la gara della 5ª giornata di ritorno tra Openjobmetis Varese e Virtus Bologna, programmata per il 9 febbraio, è stata posticipata a giovedì 27 febbraio alle ore 20.30. La squadra felsinea, intanto, ha ufficializzato l¢ingaggio dello statunitense Devyn Marble, guardia-ala di 198 cm, nato a Southfield, in Michigan, il 21 settembre del 1992. Marble ha giocato in Italia nelle file di Trento. Sassari, invece, ha presentato il centro Dwight Coleby, che ha già esordito con i sardi in Champions League nella vittoria di Strasburgo.
serie a 2 femminile
dopo dodiCi vittorie azzurre Ko Con l’alpo Dopo aver raggiunto la vetta, il Basket Team Crema è caduto a Villafranca contro l’Alpo per 60-51. Perdere non fa mai piacere, ma dopo 12 vittorie di fila, una battuta d’arresto può essere archiviata senza dramma, oltretutto sul parquet di una diretta concorrente ai primi posti della classifica. Inutili i 18 punti di Melchiori, ben spalleggiata da Zelnyte (10). Alle azzurre non resta che voltare pagina e cercare di ripartire subito di slancio, domani alla Cremonesi alle 18 contro Albino. Classifica (17ª giornata): Moncalieri 28; Crema, Alpo 26; Carugate, Bolzano 20; Castelnuovo Scrivia 18; Milano 16; San Martino di Lupari, Udine, Albino, Sarcedo 14; San Giorgio 12; Ponzano 8; Marghera 4; Vicenza 2.
COMUNE DI CREMONA Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio AVVISO ESITO DI GARA Stazione Appaltante: Comune di Cremona – piazza del Comune, 8 – 26100 Cremona Tel.0372/4071 - NUTS: ITC4A – PEC: protocollo@comunedicremona.legalmail.it Descrizione appalto: servizi di pulizia e attività di vigilanza, accoglienza e di supporto al personale educativo presso le scuole infanzia e gli asili nido comunali dall’01/12/2019 al 30/11/2021. Procedura di aggiudicazione: aperta - CPV: 90919300-5 Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Determine di aggiudicazione e aggiudicatario: n. 2464 del 31/12/2019 Euro&Promos FM S.p.a. di Udine (c.f./p.iva 02458660301) Numero offerte ricevute: 3 - Concorrenti esclusi: 0 Ribasso: 5,07% Punteggio totale: 85,19 Importo a base di gara: ¤ 935.000,00 (IVA esclusa), di cui ¤ 3.843,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso Importo di aggiudicazione:¤ 889.327,32 (IVA esclusa), di cui ¤ 3.843,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Responsabile Unico del Procedimento: Dott.ssa Tania Secchi Cremona, 10/01/2020 Il Direttore del Settore Avv. LAMBERTO GHILARDI
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Sport
Sabato 25 Gennaio 2020
s e ri e a (F.v.) I quarti di Coppa Italia hanno consegnato al campionato una super Juventus (che ha schiantato la Roma) e una Lazio demoralizzata dall’immeritata eliminazione patita a Napoli. E sono proprio i partenopei ad ospitare i bianconeri, in una sfida molto attesa anche se non conta più per i vertici della classifica. Non meno impe-
per Juventus e lazio sFide insidiose a napoli e nel derby gnativo il compito della Lazio, impegnata nel derby capitolino, che conta tanto anche per i giallorossi, impegnati nel difendere il quarto posto dagli assalti dell'Atalanta. L’Inter, infine, ospita all’ora di pranzo il Cagliari.
20ª giornata: Atalanta-Spal 1-2, Bologna-Verona 1-1, Brescia-Cagliari 2-2, Genoa-Roma 1-3, Juventus-Parma 2-1, Lazio-Sampdoria 5-1, Lecce-Inter 1-1, Milan-Udinese 3-2, Napoli-Fiorentina 0-2, Sassuolo-Torino 2-1.
classifica: Juventus 51; Inter 47; Lazio* 45; Roma 38; Atalanta 35; Cagliari 30; Parma, Milan 28; Torino 27; Verona* 26; Napoli, Bologna, Fiorentina, Udinese 24; Sassuolo 22; Sampdoria 19; Lecce 16; Spal, Brescia 15; Genoa 14. *Una
partita in meno. 21ª giornata (26-01 h 15): Brescia-Milan (ieri sera), FiorentinaGenoa (25-01 h 18), Inter-Cagliari (h 12.30), Napoli-Juventus (h 20.45), Parma-Udinese, RomaLazio (h 18), Sampdoria-Sassuolo, Spal-Bologna (25-01 h 15), Torino-Atalanta (25-01 h 20.45), Verona-Lecce.
calcio serie B • Grigiorossi in Liguria contro una delle sorprese del campionato. Gaetano partirà dalla panchina
Entella e Cremo, ribaltate le attese estive matteo volpi
Cremonese, svegliati e cammina. Chi l’avrebbe mai detto ad inizio stagione? Da un lato l’Entella che si presentava come una delle pretendenti alla salvezza, complici tanti colpi di mercato a parametro zero ed una rosa che lasciava trapelare ben poche velleità. Dall’altro la truppa di Rastelli che si presentava come una delle assolute pretendenti ai primi posti, forte di un mercato fatto di nomi e cifre altisonanti. Ora la classifica dice assolutamente il contrario. E oggi pomeriggio, al comunale “Aldo Gastaldi” di Chiavari, si gioca una gara di importanza fondamentale per le sorti soprattutto del futuro grigiorosso. Il pareggio pieno di sbadigli contro il Venezia non ha sostanzialmente cambiato una classifica che, settimana dopo settimana, sta ancora aspettando un segnale da una
Zortea in azione con il Venezia (foto © Ivano Frittoli)
Cremonese che avrebbe bisogno di un miracolo “in stile Lazzaro”. L’avversario odierno però è decisamente tosto. La squadra guidata da mister Boscaglia, nonostante sia reduce da un contrastato quanto inatteso 4-4 con il Livorno fanalino di coda, rimane una delle autentiche sorprese del campionato. Tra le mura amiche, peraltro, la Virtus Entella non perde da quattro mesi (unica
sconfitta il 24 settembre contro il Venezia) e vuole rimettersi in marcia, ora che si trova ad una manciata di lunghezze dal podio della classifica. Ritroveremo Luca Nizzetto (capitano dei liguri), ma lo spauracchio principale potrebbe essere “la zanzara”, nomignolo con cui è chiamato Giuseppe De Luca, attaccante classe ’91, già autore sin qui di otto reti e alcuni assist. L’attacco della
Cremonese, al contrario, non ha al momento nessuno in grado di fare altrettanta paura alle difese avversarie. Con Ceravolo non al meglio, in avanti potrebbe essere ancora il turno di Ciofani con Palombi, anche se rimane la suggestione Gaetano. Il giovane talento proveniente dalle giovanili del Napoli, è stato presentato nei giorni scorsi nella storica trattoria Franca&Luciano, ambientazione che sembra promettere una discreta genuinità. Resta ora da vedere quale spazio il giocatore riuscirà a ritagliarsi nelle gerarchie di Rastelli, magari sin dalla partita di oggi. Probabile formazione (3-52): Ravaglia; Caracciolo, Bianchetti, Terranova; Zortea, Arini, Gustafson, Valzania, Migliore; Piccolo, Palombi. Primavera 2 • Dopo il 2-2 interno con lo Spezia (reti di Bingo e Bertazzoli), i grigiorossi sono impegnati oggi a Udine.
risultati 20ª giornata Benevento-Pisa 1-1, Chievo-Perugia 2-0, Cosenza-Crotone 0-1, Cremonese-Venezia 0-0, Frosinone-Pordenone 2-2, Juve Stabia-Empoli 1-0, Livorno-Virtus Entella 4-4, PescaraSalernitana 1-2, Spezia-Cittadella 1-1, Trapani-Ascoli 3-1. *Una partita in meno.
classiFica Benevento Pordenone Crotone Virtus Entella Cittadella Chievo Salernitana Frosinone Ascoli Perugia
Una fase di Pergolettese-Como
27 26 25 25 23 23 22 20 18 13
Ascoli-Frosinone (26-01 h 21), Cittadella-Benevento, Crotone-Spezia (26-01 h 15), Empoli-Chievo (ieri sera), Perugia-Livorno (27-01 h 21), Pisa-Juve Stabia, Pordenone-Pescara, Salernitana-Cosenza (h 18), Venezia-Trapani (26-01 h 15), Virtus Entella-Cremonese.
la pergolettese si riscatta e guadagna un buon punto tanto tempo che non restava in campo per tutti i novanta minuti e lo ha fatto disputando una gara superba. Tutta la squadra ha girato alla perfezione». Così mister Piacentini ha commentato lo 0-0 contro il Como nel turno infrasettimanale, che ha visto i gialloblu ottenere un meritatissimo pareggio, al termine di una partita giocata con intelligenza nel primo tempo e con coraggio nella ripresa. Una prestazione che riscatta il pesante ko (0-3) patito al “Volti-
Juve Stabia Pescara Spezia* Pisa Venezia Empoli cremonese* Cosenza Trapani Livorno
21ª giornata (25-01 h 15)
s eri e c
«Ci aspettavamo una buona risposta sul campo, dopo la prestazione di domenica e quella c’e stata. Siamo ritornati a essere propositivi fino al novantesimo, a sviluppare il nostro gioco e a cercare la vittoria. Abbiamo rivisto la Pergolettese dell’ultimo mese e di questo ne siamo soddisfatti. Adesso pian piano dobbiamo trovare i meccanismi giusti per inserire al meglio anche il nuovo arrivato Duca. Un elogio va fatto a capitan Manzoni, perché era da
47 35 34 30 30 29 29 28 27 27
ni” contro la Pro Patria. Domani alle 15 la Pergolettese è impegnata ad Arezzo, contro una squadra in salute. Servirà un’altra prova coraggiosa per fare risultato. classifica (22ª giornata): Monza 53;Pontedera 40; Renate 39; Carrarese 38; Robur Siena 35; Novara 33; AlbinoLeffe, Alessandria 32; Juventus Under 23, Pistoiese, Como Arezzo 28; Pro Patria 27; Pro Vercelli 25; Lecco 24; Pianese 21; Pergolettese 20; Gozzano 19; Olbia, Giana Erminio 14.
serie d
crema, da rigiocare la gara di ciliverghe Il Crema è tornato a muovere la classifica, grazie allo 0-0 sul campo del Calvina Sport. In più, è stata cancellata la sconfitta di Ciliverghe, perché uno dei due gol incassati dai nerobianchi è risultato irregolare. La partita verrà quindi rigiocata. Il Crema, sempre in silenzio stampa, ospita domani la Sammaurese.
a tleti c a leggera Cremona Sportiva Atletica Arvedi protagonista a Bergamo nei Campionati Regionali Indoor di Prove Multiple. Oro per Dario Dester nell’eptathlon maschile Assoluto e nell’eptathlon maschile Promesse e per Sveva Gerevini nel pentathlon femminile Assoluto. Poi è arrivato a sorpresa il
dester e gerevini campioni regionali di prove multiple bronzo conquistato da Roberto Bonetti nell’eptathlon Juniores maschile. E’ mancato il risultato di Paolo Brighenti, che ha dovuto dare forfait a causa di un infiammazione tibiale. «Nel complesso
è stato un ottimo risultato complessivo, nonostante le ormai note difficoltà legata alla mancanza di impianti per poter sviluppare una programmazione di allenamento adeguata alle po-
tenzialità degli atleti ed alla quale per il momento si riesce a sopperire grazie alla grande disponibilità e tenacia degli atleti stessi, dei tecnici e dei dirigenti», afferma la società. Nella seconda riu-
nione Indoor a Parma, invece, si sono distinti Alex Donelli nel salto in lungo (terzo con la misura di 6,87, primato personale indoor e a soli tre centimetri dal minimo per gli Italiani di categoria al coperto) e la Junior Benedetta Cosulich, anche li terzo con metri 3,15 nel salto con l’asta.
Sport
Sabato 25 Gennaio 2020
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VOLLEY A1 • La èpiù Pomì, rinfrancata dal successo con Perugia, affronta al PalaRadi la super Imoco Conegliano
Esame di laurea stasera per le rosa VANNI RAINERI
Dopo la sconfitta a testa alta di Scandicci, la èpiù Pomì è tornata a raccogliere i tre punti avvicinando le squadre che la sopravanzano in classifica grazie ad alcuni risultati sorprendenti. La squadra di Gaspari ha fatto il suo per intero. Al PalaRadi è scesa domenica la Bartoccini Fortinfissi Perugia, reduce dalla vittoria su Chieri grazie alla quale aveva abbandonato l’ultimo posto in classifica. E’ finita 3-1, un 3-1 ben diverso rispetto a quello patito nel turno precedente a Scandicci, nel senso che Casalmaggiore ha fatto suoi tre parziali in modo netto, lasciando alle umbre il terzo set, in cui le rosa hanno pagato la brutta partenza non riuscendo più a rimediare. Il 25-12 del quarto e ultimo parziale è emblematico della superiorità delle padrone di casa. Difficile scegliere la migliore in campo, tra una Cuttino ritrovata, una Boset-
ti che si è confermata e una Stufi produttiva. Quando le cose stanno così, vanno sottolineati i meriti di chi ha in mano la regia, vale a dire Antonijevic. Dicevamo delle sorprese del terzo turno di ritorno. Mentre il trio di testa Conegliano-Busto Arsizio-Novara prosegue la marcia senza intoppi, Scandicci ha perso al tie break sul campo di Cuneo, conservando un solo punto di vantaggio sulla Pomì, che resta quinta ma guadagna 2 punti anche su Monza, sconfitta sempre al 5° set a Bergamo. Ma veniamo all’attualità, che è parecchio gustosa. Stasera, infatti, l’anticipo trasmesso in diretta su Rai Sport riguarda proprio Casalmaggiore, che alle 20.30 ospita al PalaRadi le campionesse di tutto dell’Imoco Conegliano. Paola Egonu e compagne rappresentano più di un test, sono di fatto un ostacolo insormontabile a patto che non incappino in una serata storta. A prescindere dal (grande) valore
1 5ª G i Or N A T A Bergamo-Monza 3-2, Brescia-Novara 0-3, Casalmaggiore-Perugia 3-1, Chieri-Busto Arsizio 0-3, Conegliano-Filottrano 3-1, Cuneo-Scandicci 3-2, Firenze-Caserta 3-0.
c lA s s i f i cA Conegliano Busto Arsizio Novara Scandicci Casalmaggiore Monza Firenze
16ª
Bergamo Chieri Cuneo Brescia Filottrano Perugia Caserta
20 18 17 16 14 9 8
GiO rN A T A ( 26 - 0 1 h 1 7 )
Brescia-Busto Arsizio, Casalmaggiore-Conegliano (25-01 h 20.30), Caserta-Chieri, Monza-Cuneo, Novara-Filottrano, PerugiaFirenze, Scandicci-Bergamo.
Le rosa felici (foto Giuseppe Storti)
delle avversarie, le rosa sono chiamate a smentire la condotta in campionato che sin qui le ha viste sempre cedere contro le grandi anche in modo netto. Vedremo se Gaspari saprà infondere
42 36 32 29 28 25 21
coraggio alle sue ragazze. Intanto, in settimana si sono giocate le gare di andata degli ottavi di Champions. Tutte vincenti le italiane, con un doppio 3-0 di Conegliano sull’Alba Blaj e di Novara su
Stoccarda, e il 3-2 di Scandicci sul campo di Kaliningrad. In Coppa Cev 3-0 di Busto su Rzeszow (Polonia), ko 0-3 di Monza sul campo della Dinamo Kazan (Russia). Tra due settimane il ritorno.
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Seconda vittoria consecutiva per l’Esperia Cremona, che passando 3-0 a Costa Volpino, è salita al terzo posto in classifica. Una prova corale di carattere, sulla falsariga di quella contro Albese. Stasera alle 20.30 al PalaFeraboli arrivano le giovani della Igor Volley Trecate per l’ultima giornata del girone d’andata. Classifica (12ª giornata): Lecco 29; Albese 25; Esperia Cremona, Settimo Torinese 20; Costa Volpino 18; Acqui Terme 17; Alseno 16; Vigevano, Trescore Balneario, Biella 15; Novara 14; Palau 12; Torino 0.
La Chromavis Abo Offanengo non si distrae in Trentino ed espugna in tre set il PalaBocchi di Trento, liquidando le padrone di casa targate Walliance Ata. Per la squadra di Dino Guadalupi si tratta del settimo 3-0 consecutivo, che vale il terzo posto e il sogno di accedere alla Coppa Italia, pass riservato alla prima classificata. Domani alle 18 le cremasche ospitano la Cenerentola Ezzelina Carinatese. Reduce dal 3-1 rifilato all’Argenta-
Il Crema Rugby ha fatto suo anche il derby con i Lions cremona ed ha chiuso matematicamente al primo posto con una giornata di anticipo la prima fase del campionato. Il punteggio finale di 17-14 in favore dei neroverdi cremaschi non deve però trarre in inganno sull’andamento della partita, mai veramente in discussione e maturato solo nei minuti di recupero, dopo che il primo tempo si era concluso coln il risultato di 17-0. Il Crema, infatti, messa al sicuro la vittoria, si è limitato a contenere il ritorno della formazione cremonese, ancora in cerca di un posto playoff. Travolgente successo di Casalmaggiore (44-17) con Treviglio. Domani l’ultimo turno: Crema-Labro, Treviglio-Lions e Sesto-Casalmaggiore.
rio Trento, la Csv-Rama Ostiano ha confermato di vivere un ottimo stato di forma, che vuole manternere anche domani nella trasferta di Castelfranco contro il Giorgione. Classifica (12ª giornata): Bas Udine, Volano 29; Offanengo 28; Giorgione 24; Pav Udine 23; Ostiano 21; Conegliano, S. Giustina Colle 19; Castel D’Azzano 18; Volta Mantovana 17; Vicenza 12; Argentario Trento 10; Walliance Trento 3; S. Zenone Ezzelini 0.
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Sport
Sabato 25 Gennaio 2020
CICLISMO • Cinque gli atleti della Continental Biesse-Arvedi-Primac impegnati in Argentina
pista
Pokerissimo alla Vuelta San Juan
coppa del mondo: Vece e bissolati in gara a milton
fortunato chiodo
La stagione del grande ciclismo sta per incominciare e una delle prime gare del calendario internazionale sarà la Vuelta San Juan, ovvero una piccola corsa a tappe che si svolgerà in Argentina dal 26 gennaio al 2 febbraio. La starlist si preannuncia particolarmente interessante con diversi big di spicco tra cui emergono in particolar modo Peter Sagan - 113 vittorie in carriera, tra cui 3 Mondiali di fila (record), Europeo, Fiandre, Roubaix, 3 Gand, 7 maglie verdi al Tour (record) - e Julian Alaphilippe, oltre a Remco Evenepol e Fernardo Gaviria. Grande debutto per Filippo Ganna (Team Ineos), l’iridato dell’inseguimento individuale vestirà la maglia azzurra della Nazionale del ct Davide Cassani. Tra in convocati cinque atleti della Continental Biesse-Arvedi-Primac: Michele Scartezzini, Francesco Lamon, Davide Plebani, Stefano Moro e Carloalberto Giordani. Riunione Fci • Signori tutti in bici! Ultimate le cerimonie di premiazione, ciak si gira e si guarda al futuro, con la convocazione dell’assemblea annuale dei dirigenti delle società, invitati da Antonio Pegoiani, presidente del Comitato provinciale della FederCome previsto, saranno tre le formazioni italiane al via nel prossimo Giro d’Italia, che si correrà dal 9 al 31 maggio con partenza da Budapest in Ungheria e conclusione a Milano. Ai 19 team World Tour (Ag2r La Mondiale, Astana Pro Team, Bahrain-McLaren,
ciclismo, per venerdì 7 febbraio alle ore 20.30 presso la sala riunioni (al 2° piano) del palazzo Coni di Cremona, nel corso della quale si procederà alla stesura del calendario ciclistico 2020. Calendario professionisti • La stagione comprende il tricolore in linea professionisti in programma domenica 21 giugno in Veneto: da Bassano del Grappa a Cittadella per 250 chilometri. Il clou sarà la salita della Rosina. Calendario classiche: Trofeo Laigueglia (16 febbraio), Strade Bianche (7 marzo), Tirreno-Adriatico (11-17 marzo), Sanremo (21 marzo), Giro d’Italia (9-31 maggio), Crono Tricolore (19 giugno), oltre al già citato Tricolore in linea. E poi Europei a Trento (9-13 settembre), Coppa Agostoni (30 settembre), Coppa Bernocchi (1 ottobre), Tre Valli Varesine (6 ottobre), Mila-
no- Torino (7 ottobre), Gran Piemonte (8 ottobre) e Giro di Lombardia (10 ottobre). Ogliari della Romanese • Ha radici lontane la società bergamasca Romanese Cycling Team (foto sopra). Più che sulla preparazione spicciola, sembra essere molto più attenta alla gestione delle categorie: Giovanissimi, Esordienti e Allievi. Nel corso del gran galà di premiazione, non poteva spiccare Federico Giacomo Ogliari, 12 anni, cremasco di Credera-Rubbiano
autore tra i Giovanissimi (G6) nel 2019 di un ricchissimo palmares, con 26 vittorie. Un furetto sulla bici, che farà il suo debutto quest’anno tra gli Esordienti. Quindici le vittorie di Mattia Arnoldi (G5) e due i trionfi di Mattia Dadda, 14 enne cremonese che nel 2020 farà il suo esordio nella categoria Allievi, sempre della Romanese Cycling Team. Ogliari e Arnoldi hanno vestito sei maglie di campioni provinciali bergamaschi, due maglie di campione regionale lombardo e sono stati festeggiati dalla società presieduta da Giuseppe Lanzini e dal vice Alessandro “Cioto” Tarenghi. Guarnieri atteso al Giro • La Groupama-Fdj si prepara alla nuova stagione con poche novità: i pilastri del team francese restano i soliti e i più attesi sono Thibaut Pinot nelle corse a tappe e anche nelle classiche del Nord e Arnaud Dèmare specializzato nelle volate. Il piacentino Jacopo Guarnieri (cresciuto nelle giovanili del CC Cremonese 1891), professionista dal 2009 e otto vittorie in carriera, sarà un punto di appoggio fondamentale, da ultimo uomo nelle volate. Gli altri uomini per le volate saranno gli emergenti David Gaudu e Marc Sarreau, attesissimi al Giro d’Italia 2020 e alla Vuelta.
saranno solo tre le formazioni italiane impegnate nel prossimo giro d’italia Bora-Hansgrohe, Ccc Sprandi, Cofidis Credits, Deceuninck-Quick Step, Ef Pro Cycling, Groupama Fdj, Israel Start-up, Lotto Soudal, Mitchelton Scott, Movistar Team, Ntt
Cycling, Team Ineos, Jumbo Visma, Team Sunweb, Trek Segafredo e Uae Emirates e le wild card Androni-Sidermec di Gianni Savio, Bardiani-Csf Faizanè di Bruno Reverberi e Vini
Zabù- Ktm di Luca Scinto. La disponibilità di tre inviti è resa possibile dopo la rinuncia della francese Total Energie, che ha preferito concentrare tutti gli sforzi sul Tour de France.
Delle tre italiane, soltanto la Zabù è stata invitata anche alla Milano-Sanremo (21 marzo), dove è stata chiamata la squadra di Mathieu Van der Poel, asso del ciclocross attesis-
Uultima tappa di Coppa del Mondo su pista, a Milton in Canada, in programma dal 24 al 26 gennaio. Appuntamento internazionale che rappresenta uno snodo importante per tutto il gruppo azzurro, specialmente pensando ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. I ct Marco Villa e Eugenio Salvoldi hanno convocato Letizia Paternoster (Gs Fiamme OroTrek Segafredo), Miriam Vece (Valcar-Trevel & Service), Elena Bissolati (Cicli Fiorin Cycling Team), Davide Boscaro (Team Colpack-Ballan), Maria Giulia Confalonieri (Gs Fiamme OroValcar-Trevel & Service), Carloalberto Giordani (Biesse-Arvedi-Primac), Giulio Masotto (Team Colpack-Ballan), Stefano Moro (Biesse-Arvedi-Primac), Gidas Umbri (Team Colpack-Ballan), Matteo Bianchi (Campana Imballaggi). simo pure alle Strade Bianche (7 marzo). Androni e Bardiani Csf saranno invece al via della Tirreno-Adriatico (11-17 marzo). I big al via saranno Sagan, Carapaz, l’idolo tricolore Vincenzo Nibali, Bardet, Viviani. Van der Poel correrà la Sanremo.
BOCCE • Un Lorenzo Bocchio da copertina eguaglia il titolo italiano nel tiro di precisione
Non si ferma il Flora nel campionato Juniores massimo malfatto
Missione compiuta. La canottieri Flora supera la bocciofila Caccialanza (4-2) e si qualifica per la fase finale del campionato Juniores di Promozione. Il padrone della scena è stato Lorenzo Bocchio protagonista di una grande performance: l'enfantterrible rivierasco ha eguagliato (40 punti) il record italiano nel tiro di precisione mentre Luca Domaneschi si è fermato ad un solo punto. Tornando all'incontro successi delle coppie Domaneschi-Bocchio (79-45), Coscia-Massarini (48-22), della terna formata da Massarini-Bocchio-Pedrazzani (Domaneschi) per 10-8 e di Do-
maneschi-Pedrazzani per 10-6. Ininfluenti le sconfitte di Coscia nell'individuale ed in coppia con Minoia con l'identico punteggio (4-10). Domani campionati regionali individuali presso il centro tecnico federale di Bergamo. I colori grigiorossi saranno rappresentati da Minoia (Under 12) e da Bocchio, Domaneschi e Massarini nella categoria under 15. Campionato per società• Se qualcuno pensava che con due squadre cremonesi su tre nel girone almeno una potesse qualificarsi ha sbagliato di grosso. Infatti l'intrusa “Gonzaghese” corsara a Crema ha vinto il girone e si è beffata del Flora e Bar Bocciodromo. Sulle corsie di via Indipendenza
inizio di match e atteggiamento subito aggressivo dei padroni di casa grazie al “cappotto” della terna Bocca-Chiappa-Bonfichi: sarà l'unico spunto degno di cronaca. Nell'individuale soffrono Chiappa (5-8) e Bocca, poi sostituto da Cerioli (1-8, 3-8). La coppia Cerioli-Poletti ko (doppio 6-8), inutile il primo set vinto (8-5) da Chiappa e Bonfichi. Sabato prossimo Flora-Bar Bocciodromo, derby dalle grandi aspettative ma inutile che con ogni probabilità non si disputerà. GP Città di Piacenza • Nella gara nazionale vinta da Gianluca Selogna e Roberto Zappi (scontitti in finale Mussini e Ricci) da segnalare l'eccellente terzo posto dei cre-
lorenzo bocchio in azione
monesi Odoardo Ghisleri e Luciano Bergamaschi. Dopo aver vinto la loro batteria la coppia della canottieri Baldesio eliminava negli ottavi Negri-Sebastiani (12-4), nei quarti i parmensi Bonazzi-Cantoni (12-6) per poi venire sconfitti dagli emiliani Selogna-Zappi per 7-12.
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