PICCOLO
il punto, la virgola e anche i due punti.
IL
CREMONA
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Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico
Anno 3 • n. 44 • sabato 30 NOVEMBRE 2019
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre, 18 - Cremona tel. 0372 20586 • Aut. del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Direzione e redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: I.G.E.P. Srl - Industria Grafica Editoriale Pizzorni - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
Intervista al professor Dall’Aglio. Intanto dopo lo spavento il Po si ritira. Parla Ferraresi del “Navarolo”
Pani alle pagine 4-5
«con il cambiamento climatico fenomeni mai visti nella storia» mobilita’
i due bus elettrici sono pronti a partire km, la svolta ecologica
Raineri a pagina 6
solidarieta’
sisma in albania gli aiuti fermi
Malfatto a pagina 3
politica
taglio dei parlamentari il referendum per il no
Raineri a pagina 9
basket
grande distribuzione
con lo shopping village nasce il polo del commercio
Varesi a pagina 23
Volley
Sacchetti non si fida del fanalino pesaro Ma la vanoli ha happ f at e m i cap i r e . . . Ieri, come ogni venerdì, ho lavorato tutto il giorno per questo giornale che esce di sabato. E ancora una volta ho trascorso in redazione tutto il Black Friday. Ho risparmiato il 100% su tutti i prodotti. Vanni Raineri
c u l t u r a
in un libro la tragica esistenza Di staccIone Articolo a pagina 22
Articolo a pagina 10
Raineri a pagina 25
Cremonese in cerca del terreno perduto contro il livorno
c a s a l a s c o
inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale
il cane grom trova la droga tre denunciati Articolo a pagina 12
s t o r i a
Raineri a pagina 8
pena di morte fu la toscana il primo stato ad abolirla
Ciclismo
Chiodo a pagina 26
E’ stato un anno di grandi successi per le due ruote
lA
CRONACA
Sabato 30 Novembre 2019
SOLIDARIETA’ • Raccolti cibo, coperte e generi di prima necessità: si attende il via libera da Tirana massimo malfatto
Sisma in Albania, gli aiuti di Cremona pronti a partire
Continua a salire il bilancio delle vittime del sisma di magnitudo 6.4 che ha colpito l’Albania martedì notte ed ha fatto tremare persino alcune zone della Puglia. I morti sono 49, i feriti oltre 750 tra cui parecchi giovani e bambini, oltre 3500 gli sfollati mentre mancano all’ap- uno stadio, veramente una pello una settantina di tragedia difficile da impersone nella zona di Du- maginare». I due furgoni razzo, epicentro del sisma della società di trasporti che ha danneggiato anche Albatrans, messi a dispola città di Tirana e i suoi sizione della Comunità albanese in modo gradintorni. Immediati i tuito (compreso il primi soccorsi dall’Imagazzino), sotalia; subito si è no pronti. La la mobilitata prima spedi“Komuniteti zione, che sarà Shqipetar ne le vittime guidata dallo Cremona” che da del terremoto stesso Presimercoledì ha iniin Albania dente della “Koziato una raccolta muniteti” Minina senza precedenti di beni di prima necessità e Shpresa, da Elton Ikonodi sopravvivenza a favore mi e da Fatmal Minina della popolazione albane- sarebbe dovuta partire se colpita dal sisma: «Ci domani mattina ma non è siamo mossi subito senza ancora ufficiale. Infatti il esitazione dopo una deva- governo albanese, consistazione di enormi pro- derando il grande afflusso porzioni come questa -ci di aiuti che stanno arridice Minina Shpresa, pre- vando, sta cercando di sidente della Associazione guadagnare tempo per degli Albanesi a Cremona gestire ed organizzare al – ed abbiamo raccolto in meglio l’intero complesso poco tempo le prime cose di soccorsi. In attesa della che servono in un’emer- luce verde dall’Albania lo genza: coperte, latte, cibo staff della “Komuniteti in scatola e occorrente per Shqipetar ne Cremona” l’igiene personale. Dalla prosegue senza interruonlus Centro aiuto alla vita zioni la raccolta: quartiere di Casalmaggiore abbiamo generale il bocciodromo di ricevuto vestiti ed alimen- Piazzale Azzurri d’Italia ti per adulti e bambini. dove c’è parecchio ferAbbiamo saputo di situa- mento tra i tanti albanesi zioni limite, bimbi co- che abitano in città e che stretti a dormire all’aperto vogliono fare qualcosa per e centinaia di persone in i loro connazionali colpiti
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da questo gravissimo sisma. La Comunità albanese, a questo proposito, desidera ringraziare tutti i donatori, in particolar modo la Croce Rossa - sezione di Casalmaggiore - con
il suo presidente Rino Berardi ed i suoi volontari Carlo Gerelli, Arion Bekuli e Juliana Bekuli. «Una riconoscenza anche alle pizzerie “Delfino” e “Pazzi di Pizza”, alla Nuova Rug-
geri, allo staff di Albatrans, alla signora Minina Ledi e a tutti i cittadini che stanno contribuendo alla straordinaria raccolta di fratellanza e solidarietà al popolo delle Aquile».
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INAUGURAZIONE
CENTRO IMPIEGO, LA NUOVA SEDE A PALAZZO FODRI
E’ stata inaugurata la nuova sede del Centro per l’Impiego di Cremona a Palazzo “Fodri”, in corso Matteotti n. 15. Presenti alla cerimonia il Presidente della Provincia, Paolo Mirko Signoroni con il Dirigente della Settore formazione e Lavoro della Provincia di Cremona, Dario Rech, il Sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, la Presidente della Fondazione “Città di Cremona”, Uliana Garoli e don Aldo Manfredini, parroco di San Michele, che ha impartito la benedizione ai locali del Centro; molte le rappresentanze del mondo del lavoro, sindacale, datoriale, Ispettorato del Lavoro, Camera di Commercio, Enti ed Associazioni. Il trasferimento del Centro dopo che l’INPS – proprietaria dell’immobile precedentemente occupato dal CPI in via Massarotti – ha deciso di rientrarne in possesso. La nuova sistemazione è stata messa a disposizione dal Comune di Cremona e, d’intesa con la Provincia e la Fondazione “Città di Cremona”, si sono individuati i locali di Palazzo Fodri.
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, ANDREA DALL aglio
» ambiente Federico pani
Ci sono fatti, come la piena del Po appena passata, che è sempre meglio non accadano. Ma una volta successi danno almeno l’occasione di fare qualche considerazione in più. Per esempio, che forse solo chi passa da un campo da golf a un altro, come fa il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, potrà continuare a credere che il cambiamento climatico è una favola raccontata da ambientalisti e politici di sinistra. In realtà, gli ammonimenti non arrivano solo da sparute minoranze, ma anche dalla comunità scientifica: un grado di correlazione tra i nostri comportamenti e il cambiamento climatico in atto c’è. Abbiamo chiesto allo scienziato naturale Andrea Dall’Aglio, che si occupa come docente di questi argomenti, di aiutarci a delineare un quadro della situazione, indicando anche le precise responsabilità dell’uomo. «Il cambiamento climatico è una realtà e sta già provocando impatti e fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana: sofferenze, catastrofi, sconvolgimento degli ecosistemi e della ricchezza di biodiversità. I cambiamenti climatici sono la diretta conseguenza del riscaldamento globale. La scoperta del fenomeno risale alla fine del XIX secolo, quando Svante Arrhenius, premio Nobel per la chimica nel 1903, dimostrò che l’anidride carbonica avrebbe avuto un’incidenza sul clima. Nella prima metà del XX secolo la concentrazione cominciò a subire un incremento inaudito dovuto all’uso sempre più intenso dei combustibili fossili. Si credeva allora però che gli oceani sarebbero
«possiamo ancora fare qualcosa: frenare i disboscamenti, investire in energia pulita, tagliare le emissioni di gas serra»
«Il cambiamento climatico è
riusciti nell’impresa di mantenere costante il livello di CO2 in atmosfera, assorbendo le emissioni antropogeniche. Un’illusione. Si aggiunse poi una nuova, inquietante scoperta: che a causare il riscaldamento globale erano anche altri gas come il metano, l’ossido di diazoto e l’ozono, a cui vanno aggiunti anche i CFC, ossia
clorofluorocarburi, principali responsabili dell’assottigliamento dello strato di ozono». Quali saranno gli effetti più vistosi causati dall’effetto serra indotto dall’uomo? «Vorrei precisare che l’effetto serra, di per sé, non è un male: è il fenomeno per cui l’atmosfera
terrestre intrappola parte della radiazione solare che torna indietro nello Spazio dopo che ha riscaldato la superficie del pianeta. Se non ci fosse, la temperatura della nostra terra sarebbe di 30 gradi più fredda. Il problema è l’aumento dell’intensità del fenomeno: gli ultimi 4 anni (20152018) sono stati, quanto a tem-
perature medie, i più caldi di sempre. Una delle conseguenze più dirette è lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello dei mari e le conseguenti inondazioni. Non solo: l’aumento delle temperature significa un aumento della frequenza di fenomeni atmosferici anomali come uragani e tempeste, così come la
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MARCO FERRARESI
«l’argine funge ancora bene da barriera, un problema lo danno le tane degli animali. va migliorata la pulizia dei canali privati»
una realtà»
desertificazione di molte aree e, quindi, siccità e carestie». Possiamo ancora fare qualcosa? «Sì. Innanzitutto, bisogna frenare i disboscamenti: più piante aiuterebbero a trattenere la CO2 che proprio non si può non produrre e, in certi
casi, a mitigare il clima. Ma occorre investire anche in energia pulita come quella del Sole, del vento e delle onde e, naturalmente, tagliare le emissioni di gas serra. Negli ultimi giorni, la Commissione Europea ha presentato una strategia a lungo termine che punta a ridurre a zero le emissioni nette (e far sì, quindi, che la quantità di inquinanti emessi sia uguale alla quantità assorbita). Un obiettivo importante ma per ora che resta sulla carta. Per tutti è chiaro che bisognerà provare a mantenersi nel più basso dei due scenari prospettati dagli Accordi sul Clima di Parigi (COP21), cioè di restare “ben al di sotto dei 2°C” rispetto alle temperature precedenti la Rivoluzione industriale, e perciò possibilmente “al di sotto dei + 1,5°”. Purtroppo però nemmeno il secondo limite è stato posto come vincolante. E gli scienziati sono d’accordo nel dire che un rialzo superiore al grado e mezzo renderebbe le conseguenze per il pianeta impossibili da gestire. Di questi argomenti si sta discutendo nel corso della COP24, la conferenza sul clima che sarà in corso fino al 14 dicembre a Katowice, in Polonia, la quale dovrebbe definire le regole per mettere in pratica e finanziare quanto proposto negli Accordi di Parigi».
consorzio bonifica navarolo
«l’oglio po e’ una piccola olanda» il guaio dei tanti centri gestionali Calàti juncu ca passa la china, calati giunco perché passa la piena, ma provate voi a dirlo a chi ha patito i disagi della piena del Po e a tutti gli operatori, dalla polizia ai vigili del fuoco, che hanno dovuto affrontare l’emergenza appena passata. Tra gli operatori presenti ci sono stati anche gli addetti del Consorzio di Bonifica Navarolo, responsabili della sicurezza idraulica, della gestione delle acque a scopo agricolo del comprensorio dell’Oglio Po, a cavallo tra le province di Mantova e Cremona, che va da Motta Baluffi a Viadana. Il direttore generale Marco Ferraresi ci ha spiegato che effettivamente stiamo davvero assistendo a fenomeni inusitati: «Il territorio di cui ci occupiamo è diventato sempre più soggetto a bombe d’acqua: penso per esempio a quella che ha colpito non molto tempo fa San Giovanni in Croce. La pluviometria ci segnala non tanto un aumento della quantità di pioggia caduta nel corso dell’anno, quanto quello della sua concentrazione in pochissimo tempo. Del resto, anche il territorio è cambiato: l’urbanizzazione ha largamente ampliato le zone impermeabili e ridotto la capacità di assorbimento dell’acqua del terreno (anche per carenza di alberi). La rete di consorzi di bonifica venne realizzata alla fine dell’Ottocento ed è chiaro che, nonostante le modifiche, la struttura sarebbe da ridimensionare». Ferraresi definisce la zona dell’Oglio Po «una piccola Olanda, almeno in certi periodi dell’anno». «Per circa 80-100 giorni all’anno, le nostre pompe sono impiegate per evitare che le acque dei canali vengano ributtate indietro dai fiumi, il cui pelo dell’acqua ha un’altezza superiore a quella del reticolo idrografico di cui ci occupiamo. D’estate, invece, abbiamo il problema opposto: prelevare acqua dai fiumi per combatte-
re la siccità». La piena del Po appena trascorsa ha dunque rischiato di rendere obsoleto il nostro argine maestro come unica e ultima difesa dalle inondazioni? «Premetto che il consorzio non si occupa direttamente di questo, ma l’argine funge ancora bene da barriera (un problema, curiosamente, lo danno le tane degli animali come le nutrie, le volpi e i tassi). Sicuramente, per evitare ulteriori allagamenti, andrebbe migliorato l’aspetto della pulizia dei canali privati, spesso lasciati all’incuria. La sfida futura che ci riguarda invece più da vicino sarà lo sgravio dai problemi legati alla gestione delle acque meteoriche: è chiaro ormai che le nostre strutture non sono più adeguate per gestirlo. Dovremo lavorare, quindi, in sinergia con i gestori delle reti fognarie per ovviare al problema. Non è solo una questione legata alla gestione delle acque, ma al benessere complessivo del nostro territorio». Ecco, proprio il benessere complessivo del territorio sembra minato invece da un’intricata rete di regole ed enti, competenze e interessi divergenti. Un complesso di uffici e norme (in Italia sono 3.600 gli enti che si occupano di contrasto al dissesto idrogeologico) che tracciano confini sulla carta di cui, come si è visto, l’acqua non tiene conto. Da una parte c’è l’autorità centrale, cioè il ministero dell’Ambiente, quello dell’Agricoltura e le Infrastrutture; dall’altra, una pletora di commissari regionali, titolari di Parchi, magistrati delle acque, Protezione Civile, Demanio, ministero dell’Interno e chi più ne ha, più ne metta. Non è in fondo il Po, invece, la grande arteria di un unico sistema idrogeologico che va da Cuneo a Ferrara, dalle Alpi agli Appennini? La natura sembra ricordarsi che l’ambiente è uno solo, l’uomo no.
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Cronaca
Sabato 30 Novembre 2019
MOBILITA’ • Come preannunciato, Arriva-Km ha presentato i mezzi ad impatto zero in piazza Stradivari
Cremona elettrica: ecco i primi due bus vanni raineri
L’avevamo preannunciato due settimane fa: sono arrivati a Cremona i primi due bus elettrici che ieri sono stati ufficialmente presentati alla città, in un incontro pubblico che si è tenuto a SpazioEventi in piazza Stradivari alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici di Arriva-Km. Per il Comune erano presenti il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore alla Mobilità Simona Pasquali, per Arriva Italia l’ad Angelo Costa. Con lui una folta rappresentanza di Km, tra cui l’ad Luca Delbarba. Come già annunciato, si tratta di modelli Ecity L12, un classico 12 metri urbano realizzato da Alfabus, azienda cinese che produce circa 3mila autobus ogni anno nel proprio stabilimento di Jiangyin, a 150 chilometri da Shanghai. Oltre all’assemblaggio in Cina, è significativo il know-how di matrice europea in termini di ingegneria e di componentistica. Arriva e Alfabus hanno già collaborato in precedenza in occasione di Expo 2015 di Milano. L’introduzione degli autobus ad alimentazione elettrica ha comportato la necessità di alcuni interventi presso l’attuale deposito di Cremona, al fine di predisporre idonei punti di alimentazione per la ricarica con una potenza installata di almeno 100 kW. Andrà anche attrezzata l’officina per un’assistenza e manutenzione che necessiterà di nuove professionalità. Il cuore dell’autobus elettrico è costituito da un motore sincrono a magneti permanenti, capace di erogare fino a 210 kW e 2.400 newton metro e dalla dotazione di batterie, in grado di “stoccare” fino a 354 kWh di elettricità e di caricarsi completamente in circa sei ore. L’autonomia garantita è superiore a 200 chilometri. I cremonesi potranno godere di un’esperienza di viaggio piacevole e tranquilla, in totale sicurezza e nel massimo rispetto per l’ambiente e la città. Già nel fine settimana i bus elettrici saranno utilizzati in città, all’inizio sulla linea E, verificandone la tenuta della batteria con lo stop and go. Nella conferenza stampa Costa ha detto: «Abbiamo scelto Cremona come ambito di sperimentazione e laboratorio per questa che è una delle prime esperienze che ci riguardano. Ho anzi fatto una forzatura chiedendo che dal 1° gennaio prossimo in
tutte le nostre attività in devole, e stiamo lavoranPiemonte e Lombardia do per cambiare le abitututta l’energia utilizzata dini dei cremonesei anche provenga da fonti rinnocon le piste ciclabili». vabili. Intendiamo spinGalimberti conferma: gere la mobilità urbana «Questo è un tassello verso l’utilizzo del mezzo nella visione di mobilità pubblico anche grazie che portiamo avanti all’attrattività di da alcuni anni. Abquesti bus». biamo strutturaL’assessore Pato la città con squali ha incolonnine eletquadrato la no- I km di autonomia triche, nonogarantiti dalla vità nella prostante le persospettiva di una ne preferiscano batteria città che deve far per comodità fronte al problema averle a casa propria, della qualità dell’aria, con e stiamo lavorando sui questi primi mezzi che parcheggi, come quello di migliorano la qualità delvia Dante che triplica i la vita anche dal punto di posti. Non dimentico le vista del rumore, essendo piste ciclabili, la pedonamolto silenziosi. Viaggializzazione e la grande re in bus diventa più graoperazione sull’illumina-
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zione pubblica a led». In campagna elettorale il sindaco aveva promesso piccoli bus elettrici: «Questo è un passo per arrivarci in prospettiva». Va detto che al momento, come ha anche spiegato
Costa, l’utilizzo di piccoli bus elettrici presenta difficoltà relative alle batterie, «ma nell’evoluzione arriveranno». Sul tema Comune-Km va detto che tra un anno e mezzo scadrà la conces-
sione. Pare si stia valutando la proroga, sempre che sia possibile. La Regione prevede un bando di gara per i successivi 9 anni, ma le incertezze sulla politica del trasporto pubblico non facilitano le cose. Alla fine qualche perplessità sull’assenza quasi totale di rumore di questi mezzi, che potrebbe creare inizialmente qualche problema ai pedoni. «E’ un tema che stiamo valutando – ha risposto Costa – e pensiamo comunque di abbinare un rumore, magari una musica». Quindi, se sentirete le note di un violino risuonare per strada, sarà meglio scansarsi.
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L’Auser Unipop Cremona è lieta di invitare tutta la cittadinanza all’evento “La propaganda del Terzo Reich” organizzato, nell’ambito del Festival del ’900, per oggi dalle 10,30 presso il Cinema Teatro Filo, piazza Filodrammatici a Cremona. Il Festival del ’900 – Protagonisti del Secolo Breve è un nuovo programma culturale di Auser Unipop Cremona, nato dall’idea del gruppo di Auser Cultura denominato “La Bottega delle Idee”, che prevede una serie di lezioni aperte sul Secolo Breve e una serie di eventi correlati che andranno ad approfondire gli aspetti più culturali e sociali del Novecento. Oggi, alle ore 10,30, ci sarà il primo di questi eventi: La Propaganda del Terzo Reich, un incontro gratuito ed aperto a tutti, alla scoperta di Leni Riefensthal, fotografa e documentarista tedesca, prima regista donna a ottenere riconoscimenti internazionali, sebbene il messaggio da lei espresso fosse rivolto all’esaltazione del militarismo. Il focus è curato, e sarà condotto, da Antonio Capra, regista cinematografico e già docente del Laboratorio di Cinema di Auser Unipop Cremona. L’evento è gratuito e aperto a tutti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria in via Brescia, 207 aperta nei seguenti giorni e orari: lunedì/martedì/ giovedì 10-13/14-18, mercoledì (orario continuato) 10-16 e venerdì 10-13, tel. 0372/448678, email: unipop.cremona@ auser.lombardia.it.
Cronaca
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L’INTERVISTA • Sesso, amore e morte negli “Angels” di Kushner rievocati da Bruni e De Capitani vittorio dotti - caterina medda
E’ una mesta notte autunnale quella in cui incontriamo, reduci dalla maratona di sette ore d’azione teatrale, Cristina Crippa, il marito Elio De Capitani e il cofondatore dell’Elfo, l’amico carissimo Ferdinando Bruni – in una parola: i tre più grandi attori e registi del Teatro d’Arte contemporaneo, in Italia e forse anche in Europa. Li ringraziamo di questo dono, se ancora intrisi del fervore scenico, dedicano a noi – e ai lettori de Il Piccolo – le stille del loro cuore e della loro mente, per discorrere intorno all’opera del geniale autore di Broadway, pluripremiato per questo lavoro teatrale, Tony Kushner. Aggrediamo l’argomento chiedendo a Ferdinando d’illustrarci, in sintesi, i temi salienti del complesso lavoro di Kushner. Il coregista risponde: «La scrittura di Kushner e il respiro del testo erano piuttosto eccezionali per gli anni ’90, un periodo in cui il teatro anglosassone, e a ruota quello italiano, riuscivano a parlare della realtà contemporanea solo attraverso un minimalismo paracinematografico, anzi, in realtà, sarebbe meglio dire, televisivo. Il tentativo, a nostro avviso riuscito, di scardinare queste forme, di aprire il quotidiano all’epico e al visionario era uno dei maggiori motivi della fascinazione operata da questo testo. Quando decidemmo di portare sulla scena italiana Angels in America, i dubbi riguardavano la condivisibilità dei temi trattati da parte del pubblico italiano; e questo non tanto in rapporto al discorso sull’Aids, tragicamente presente anche da noi, bensì in riferimento alla mitografia politica e iconica, strettamente statunitense, cui il testo fa riferimento. Poi c’è stato l’11 settembre. Il mondo è diventato improvvisamente più brutto, più pericoloso, ma anche, e stranamente, più piccolo. E’ diventato tragicamente, e a volte brutalmente, arrogantemente chiaro che tutto ciò che riguarda gli Stati Uniti ci coinvolge
Il rifiuto della disperazione è un obbligo molto da vicino, che l’espressione “periferia dell’impero” non è un luogo comune, ma una realtà con cui fare i conti. Angels in America ha smesso di essere un testo affascinante ma remoto, per diventare lo specchio di una vicenda che stride nella mostra carne». Grazie, caro Ferdinando. Ora domandiamo a De Capitani di leggere per noi alcune citazioni, trascelte dalle interviste che Tony Kushner aveva rilasciato alla stampa americana ed europea. Elio si schiarisce la voce, mentre la bella Ardea, sua assistente e nostra amica, pone il leggio innanzi al Maestro che, attoriale ma mai enfatico, sciorina la Weltanschauung d’uno dei maggiori autori teatrali contemporanei. «Niente è perduto per sempre. In questo mondo c’è una specie di doloroso progresso (Elio sapientemente accentua questo accenno di pena, che prelude a un’immagine che Kushner crediamo abbia ripreso dalla lirica Candele del poeta neogreco Kavafis). Nostalgia per quello che abbiamo lasciato dietro di noi e sogno del futuro (che Elio dipinge con la mano). // Penso il mondo politicamente: per me la politica è interessante, sexy, divertente (e qui, come non pensare al motto di Denis Diderot: “Toglietemi la politica e la morale, e non saprò più di cosa parlare”?) // Scrivo per dire la verità sul modo in cui vedo e capisco il mondo. Non mi interessa mascherare nulla. Se poi risulto spiacevole, meglio così. Un certo disagio è la prova che un’opera d’arte funziona. Non assistiamo a Medea per sentirci meglio. // Può sembrare un paradosso, ma non lo è: l’America di George W. Bush realizza tutte le pro-
messe di quella di Reagan. Insomma, l’America di Katrina, che è poi il paese che Reagan aveva promesso: un luogo senza rete sociale, dove se hai i soldi ti salvi e se non li hai crepi sepolto dal fango. // La mia sensibilità politica è modellata sulla tradizione ebraica (qui Elio assume una postura pugnace e recita quanto segue con attitudine di sfida): i miei genitori mi hanno sempre insegnato a ribellarmi al pregiudizio, a non avere paura di essere minoranza. La mia idea di pluralismo democratico americano si è formata lì, sulla necessità di salvaguardare le minoranze e di vivere secondo una legge di giustizia morale (!!! De Capitani invessilla quest’asserto con la tensione di tutto il corpo e con la febbre dello sguardo). // All’inizio Angels in America doveva essere una riflessione sulla mia identità gay. Scrivendolo, è diventato qualcos’altro. // Non c’è abbastanza rabbia per tutto ciò che mi fa arrabbiare (quant’è vero!, e quanto tragica è la conseguenza psicosomatica di questa ’inibizione del sintomo’ che – freudianamente parlando – genera l’angoscia). // (Espresso da Elio con lenta, modulata voce di persuasione e d’intelligenza:) Penso si debba chiedere al teatro di fare cose impossibili, come far volare un angelo, lanciare un libro infiammato, materializzare i sogni e girare il mondo. (E ancora, asseverato da un climax tonante del baritonale Magister De Capitani:) Il rifiuto della disperazione è un obbligo!!!» L’avvenente Ardea toglie dalla scena il leggio, Elio s’inchina al pubblico che lo abbraccia con un affettuoso applauso; mentre noi ci rivolgiamo a Cristina, e seguendo l’idea di
Caterina, secondo cui l’unica via di fuga dall’orrore del mondo sia l’Amore, le chiediamo di recitare per noi – a memoria, senza leggio: la bella Cristina non ne ha bisogno – due liriche composte dalla sacerdotessa dell’amore carnale, la grande Alda Merini. Non meno grande di lei, iniziando con un flautato che via via assurge a tono sublime, Cristina ci incanta con queste parole: «Amare è rischiare di essere rifiutati. / Vivere è rischiare di morire. / Sperare è rischiare di essere delusi. / Provare è rischiare di fallire. / Rischiare è una necessità. / Solo chi ora rischia è veramente libero» A questo punto si compie un’improvvisazione, quando Elio suggerisce a Vittorio di chiedergli di recitare l’incipit del capolavoro di Otavio Paz, La dialettica della solitudine. Ed è con tono quasi omeletico che il grande Elio principia a officiare il rito dell’Amore: «Tutti gli uomini sono soli. La solitudine è il fondo ultimo della condizione umana. (…) L’uomo è nostalgia e ricerca di comunione. L’amore è l’esempio
lampante di quel duplice istinto che ci induce a scavare e ad affondare in noi stessi, e, contemporaneamente, ad uscire da noi e a realizzarci nell’altro: morte e ricreazione, solitudine e comunione (Elio ce lo trasmette, e con la voce, e col corpo). Per realizzarsi, l’amore deve infrangere le leggi del mondo, dove l’amore è scandalo e disordine, trasgressione (qui Elio sembra innalzarsi, corpo danzante, nel cielo): quella di due astri che rompono la fatalità delle loro orbite e si incontrano a metà dello spazio.» Grandioso affresco dell’inattuabilità dell’amore e dunque dell’ineluttabilità della disperazione a cui sembrerebbe destinato l’uomo, questo asserto di Paz è smentito dal sorriso complice che la bella Cristina e la non meno avvenente Caterina si scambiano in scena, decidendo di concludere l’intervista/ performance con la dimostrazione che l’unico medium umanamente plausibile per ottemperare il mandato di Kushner (ovvero ricusare la disperazione) è l’amore convissuto con l’anima e con il corpo. Caterina quasi can-
tando, Cristina con pregnanza salmodiante, uniscono le loro voci incantevoli, e recitano per noi la preghiera del vero (!) amore, non di quello melenso e vilmente spirituale: «E poi fate l’amore. / Niente sesso, solo amore. / E con questo intendo / i baci lenti sulla bocca, / sul collo, / sulla pancia, / sulla schiena, / i morsi sulle labbra, / le mani intrecciate / e occhi dentro occhi. / Intendo abbracci talmente stretti / da diventare una cosa sola, / corpi incastrati e anime in collisione, / carezze sui graffi, / vestiti tolti insieme alle paure, / baci sulle debolezze, / sui segni di una vita / che fino a quel momento era stata sbiadita. / Intendo dita sui corpi, / creare costellazioni, / inalare profumi, / colori che battono insieme, / respiri che viaggiano / allo stesso ritmo. / E poi sorrisi, / sinceri dopo un po’ / che non lo erano più. / Ecco, / fate l’amore e non vergognatevi, / perché l’amore è arte, / e voi i capolavori.» Lieve sovrapponendosi all’ultima frase di Merini, ma con l’incanto del preternaturale ammantata, la voce del poeta Ovidio (interpretata fuori scena dal grande Ferdinando) ruscella come una cascata d’ambrosia magica dal fulcro ideale della scena, sapientemente orchestrata da Carlo Sala (scenografo) e da Nando Frigerio (artista delle luci) con l’ausilio video di Francesco Frongia e i costumi ideati dallo stesso Ferdinando Bruni, dove al pubblico allibito appare – angel ex machina – il sublime aedo di Sulmona, che invita tutte le donne e gli uomini, etero-gay-lesbiche-prostitute-papponi... in una parola, tutti gli “uomini di buona voluttà” (sic!) a congiungersi in un affettuoso e lascivo abbraccio orgasmico, officiando insieme a lui: OMNIA VINCIT AMOR, ET NOS CEDAMUS AMORIS!!! Spettacolare chiusa pirotecnica, sovrastata dall’applauso crosciante che meritatamente suggella questa performance/ intervista.
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Sabato 30 Novembre 2019
Rubrica
30/11/1786 • Lo stabilì per il Granducato il codice penale del sovrano riformatore Pietro Leopoldo vanni raineri
Al popolo toscano non dobbiamo solo le fondamenta della nostra lingua e i capisaldi della nostra arte, ma anche le radici della pace e della giustizia. Fu infatti il Granducato di Toscana lo Stato che per primo, il 30 novembre del 1786, abolì la pena di morte. Il provvedimento fu preso al Granduca Pietro Leopoldo I (che nel 1790 diverrà Imperatore del Sacro Romano Impero fino alla morte, due anni dopo, col nome di Leopoldo II d’Amburgo Lorena). Il provvedimento è inserito nella legge di riforma criminale (meglio nota come Codice Leopoldino) che vale la pena riportare per ampi stralci perché in sé contiene le motivazioni e il terreno fertile su cui maturò la scelta. Leopoldo era figlio dell’Imperatore Francesco I e di Maria Teresa d’Austria, fratello di Maria Antonietta regina di Francia. Successe al fratello Giuseppe II quale Granduca nel 1865. Parlava diverse lingue: l’italiano lo aggiunse ricoprendo la carica. Sposò Maria Luisa di Borbone-Spagna, figlia del re spagnolo Carlo III, e stabilitosi a Firenze iniziò un programma di riforme rendendo quel piccolo stato marginale un paese moderno e all’avanguardia. Quel sovrano illuminato promosse ad esempio operazioni di bonifica delle terre paludose in Maremma e in Val di Chiana e favorì lo sviluppo dell’Accademia dei Georgofili. Liquidò le corporazioni medievali favorendo il rilancio del commercio e l’attività industriale. Nel 1781 introdusse la riforma doganale abolendo i divieti e inserendo dazi protettivi molto blandi, considerata l’epoca. Soppresse i conventi e iniziò a tassare i beni del clero, sin lì immuni, inimicandosi la Chiesa, che con l’appoggio del popolo gli impedì di affermare l’autonomia delle chiese locali rispetto al Papa. Ma fu nel 1786 che diede la spallata decisiva ai retaggi medievali, col suo codice penale che non solo cancellò completa-
Toscana, primo stato che abolì la pena di morte
mente la pena di morte, ma abolì anche i reati di lesa maestà e di tortura. Una decisione che vale oggi alla Toscana il riconoscimento di primo stato ad aver abolito la pena di morte, adottando quei principi affermati dagli illuministi in Italia tra cui Cesare Beccaria, autore della celebre opera “Dei delitti e delle pene”. Dalla moglie Maria Luisa ebbe ben 16 figli, tra cui Francesco II, imperatore prima del Sacro Romano Impero poi (nel 1806 quando Napoleone lo sciolse dopo quasi un millennio) Imperatore d’Austria col nome di Francesco I. Ma, come promesso, ecco parte della testo della riforma criminale del 30 novembre 1786, n. LIX, Granducato di Toscana. “Pietro Leopoldo, per grazia di Dio, principe reale d’Ungheria e di Boemia, arciduca d’Austria, granduca di Toscana. Fin dal Nostro avvenimento al Trono di Toscana riguardammo come uno dei Nostri principali doveri l’esame, e riforma della Legislazione Criminale. Ed avendola ben presto riconosciuta troppo severa, e derivata da massime stabilite nei tempi meno felici dell’Impero Romano, o nelle turbolenze dell’Anarchia dei bassi tempi, e specialmente non adatta al dolce, e mansueto carattere della Nazione, procurammo provvisonalmente temperarne il rigore con Istruzioni ed Ordini ai Nostri Tribunali, e con particolari Editti, con i quali vennero abolite la pena di Morte, la Tortura, e le pene immoderate, e non proporzionate alle trasgressioni, ed alle contravvenzioni alle Leggi Fiscali, finche’ non ci fossimo posti in grado mediante un serio, e maturo esame, e col soccorso dell’esperimento di tali nuove disposizioni di riformare intieramente la detta Legislazione. Con la piu’ grande soddisfazione dei Nostro
Il ritratto dell’imperatore Giuseppe II d’Austria e del fratello Pietro Leopoldo di Toscana di Panealbo Giovanni paterno cuore Abbiamo finalmente riconosciuto che la mitigazione delle pene congiunta con la piu’ esatta vigilanza per prevenire le reazioni, e mediante la celere spedizione dei Processi, e la prontezza e sicurezza della pena dei veri Delinquenti, invece di accrescere il numero del Delitti ha considerabilmente diminuiti i piu’ comuni, e resi quasi inauditi gli atroci, e quindi Siamo venuti nella determinazione di non piu’ lungamente differire la riforma della Legislazione Criminale, con la quale abolita per massima costante la pena di Morte, come non necessaria per il fine propostosi dalla Societa’ nella punizione dei Rei, eliminato affatto I’uso della Tortura, la Confiscazione dei beni dei Delinquenti, come tendente per la massima parte al danno delle loro innocenti famiglie che non hanno complicita’ nel delitto e sbandita dalla Legislazione la moltiplicazione dei delitti impropriamente detti di Lesa Maesta’ con raffinamento di crudel-
ta’ inventati in tempi perversi, e fissando le pene proporzionate ai Delitti, ma inevitabili nei rispettivi casi, ci Siamo determinati a ordinare con la pienezza della Nostra Suprema Autorita’ quanto appresso. [...] Abbiamo veduto con orrore con quanta facilita’ nella passata Legislazione era decretata la pena di Morte per Delitti anco non gravi, ed avendo considerato che l’oggetto della Pena deve essere la soddisfazione al privato ed al pubblico danno, la correzione del Reo figlio anche esso della Societa’ e dello Stato, della di cui emenda non puo’ mai disperdersi la sicurezza nei Rei dei piu’ gravi ed atroci Delitti che non restino in liberta’ di commetterne altri, e finalmente il Pubblico esempio, che il Governo nella punizione dei Delitti, e nel servire agli oggetti, ai quali questa unicamente e’ diretta, e’ tenuto sempre a valersi dei mezzi piu’ efficaci coi minor male possibile al Reo; che tale efficacia e modera-
zione insieme si ottiene piu’ che con la Pena di Morte, con la Pena dei Lavori Pubblici, i quali servono di un esempio continuato, e non di un momentaneo terrore, che spesso degenera in compassione, e tolgono la possibilita’ di commettere nuovi Delitti, e non la possibile speranza di veder tornare alla Societa’ un Cittadino utile e corretto; avendo altresi’ considerato che una ben diversa Legislazíone potesse piu’ convenire alla maggíor dolcezza e docilita’ di costumi del presente secolo, e specialmente nel popolo Toscano, Siamo venuti nella determinazione di abolire come Abbiamo abolito con la presente Legge per sempre la Pena di Morte contro qualunque Reo, sia presente, sia contumace, ed ancorche’ confesso, e convinto di qualsivoglia Delitto dichiarato Capitale dalle Leggi fin qui promulgate, le quali tutte Vogliamo in questa parte cessate ed abolite. [...] Resta in conseguenza, e tanto piu’ proscritto ed abolito il barbaro, e detestabile abuso della facolta’ concessa da alcune delle dette Leggi a ciascheduno di ammazzare impunemente, e con promessa di un premio i Banditi in contumacia per detti capitali Delitti; Volendo che riguardo a qualsiasi contumacia si osservi quanto e’ stato ordinato di sopra, e specialmente all’Art. XLII, e cassata pure ed abolita ogni altra non meno barbara ed ingiusta Disposizione gia’ vegliante nel Granducato, e specialmente per la Legge de’ 31 Ottobre 1637 detta del Compendio contro i pretesi Assassini, o altri Facinorosi ivi nominati, che obbligava ognuno a perseguitarli ed ucciderli, anche non processati, ne’ Condannati, ma solo sospetti, e vociferati per tali, benche’ nel tempo del Nostro Governo non ne sia stata mai permessa l’Esecuzione. [...] Tale e’ la Nostra volonta’,
alla quale Comandiamo che sia data piena Esecuzione in tutto il nostro Gran Ducato, non ostante qualunque legge, Statuto, Ordine, o Consuetudine in contrario. Dato in Pisa, li 30 Novembre 1786. Pietro Leopoldo La legge fu firmata nel Palazzo Reale di Pisa perché qui Leopoldo trascorreva gli inverni, più miti rispetto alla capitale Firenze. Come si legge, la pena di morte non viene considerata necessaria nella punizione dei colpevoli, anzi si afferma come i precedenti Editti avevano dimostrato che la diminuzione delle pene aveva diminuito i reati più comuni, e quasi azzerato i più gravi. Non solo, ma si elimina la confisca dei beni dei colpevoli, non ritenendo le loro famiglie complici nel delitto. Quanto all’abolizione dei reati di lesa maestà, si definiscono come frutto di crudeltà inventate in tempi perversi. Si afferma poi la necessità di riportare nella società un cittadino utile e corretto. Concetti che ancora oggi tanti Stati non riconoscono. Amnesty International afferma che nel 2018 le esecuzioni al mondo sono state 690, contro le 993 dell’anno prima, ma con il caso Cina, dove il segreto di stato impedisce di conoscere il numero di esecuzioni, che pare siano nell’ordine di migliaia all’anno. La Cina nella triste classifica è seguita da Iran, Arabia Saudita, Vietnam e Iraq. Sono ben 58 gli stati al mondo in cui rimane la pena di morte, anche in paesi democratici quali Usa e Giappone. Sette anni dopo la firma del Codice, e un anno dopo la morte di Leopoldo, proprio la sorella Maria Antonietta verrà ghigliottinata in quella che forse resta l’esecuzione capitale più celebre della storia.
Cronaca
VANNI RAINERI
Come noto, in ottobre il governo ha approvato in via definitiva il disegno di legge costituzionale che taglia drasticamente il numero di parlamentari, da 945 a 600 (i senatori scendono da 315 a 200, i deputati da 630 a 400). Un sì da record, tanto che i voti contrari alla Camera sono stati solo 14 (a fronte di 553 sì). Che si tratti di ripensamento, oppure di timore di affrontare l’impopolarità, i parlamentari stanno raccogliendo le firme per sottoporre la questione ai cittadini, attraverso un referendum, nel tentativo di evitare il forte taglio, e una cinquantina di senatori ha già firmato: ne servono altri 15 entro il 12 gennaio (65: un quinto dei membri di una camera) perché la riforma sia sospesa in attesa del referendum. E’ evidente che, con l’aria che tira, opporsi al taglio del Parlamento è impopolare, ma chi
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POLITICA • Oggi al Filo incontro pubblico. Alcune considerazioni sulla proposta referendaria
Taglio parlamentari: solo moda?
chiede un ripensamento sta cercando di aprire un dibattito pubblico che possa approfondire il delicato tema oltre le spinte emotive del momento. A tal proposito, il Comitato Promotore del Referendum ha organizzato per oggi alle ore 17 presso la sala conferenze della Società Filodrammatica Cremonese un incontro pubblico per spiegare i motivi di chi si oppone alla riforma. In pagina pubblichiamo il testo della lettera aperta che è stata firmata da cittadini illustri, tra cui gli ex senatori Paolo Bodini e Walter Montini, alcuni sindaci e consiglieri comunali, e cittadini emeriti quali Agostino
Melega e Gino Ruggeri, medaglia d’oro Città di Cremona. Assieme a loro, all’incontro di oggi al Filo ci saranno Maurizio Turco, segretario del Partito Radicale, Roberto Biscardini, coordinatore di Socialisti in Movimento, Michele Usuelli, consigliere regionale della Lombardia. La nobiltà delle firme vale un approfondimento. Vediamo subito i punti salienti. E’ vero che c’è della demagogia nella decisione, certo è difficile immaginare oggi i cittadini che dicano no al taglio. Si afferma che va valutato il quadro complessivo considerando la riduzione della democrazia rappresentativa: dietro queste parole c’è il tenta-
tivo di tornare al proporzionale puro, che garantisce meglio la tenuta democratica e la rappresentatività, ma al prezzo carissimo della ingovernabilità (la Spagna insegna) e della moltiplicazione dei partitini di centro le cui avvisaglie sono già evidenti. Quindi si auspica un vero confronto in Parlamento e un serio dibattito nel Paese: magari così fosse, ma quando il livello di rabbia sociale è così alto sembra utopia. Si afferma poi che i costi che si tagliano sono limitati: vero, ma l’esempio dall’alto non va quantificato, proprio perché esempio; si ragioni piuttosto sulla bontà dell’operazione, sia pure an-
dando contro i mulini a vento. Col taglio, si dice, si abbassa il rapporto tra numero di elettori ed eletti col rischio di scarsa rappresentatività: ricordiamo tutti però i candidati calati sul nostro territorio e in fretta scomparsi. Decisamente condivisibile il timore del vincolo di mandato, che lascerebbe i parlamentari (tanti o pochi che siano) alla mercé del gruppo dirigenziale. In sostanza, è legittimo chiedere l’apertura di un dibattito serio e approfondito, e noi raccogliamo l’invito alla stampa all’ampio confronto, auspicando che anche i lettori possano parteciparvi.
Le t t e ra ap e r t a a i c re m o ne s i e agli o rga n i d'i n f orma z i o n e Come si può definire se non “demagogica” la decisione di ridurre il Parlamento di 345 eletti, alterando gli equilibri tra organi costituzionali, senza inserire questa azione in un quadro complessivo ed organico di adattamenti costituzionali, legislativi e parlamentari? Come si è potuto compiere questa scelta di riduzione della democrazia rappresentativa senza un vero confronto in Parlamento e senza un serio dibattito nel Paese? Con il grido giacobino di “tagliamo le poltrone” si è voluto gettare fumo negli occhi e nascondere le vere motivazioni che stanno alla base di questa operazione. Si è detto: “tagliamo i costi” ma è una scusa che non regge, se si pensa che la reale riduzione sarà di sette euro ogni centomila della spesa pubblica. Le riforme si devono fare per migliorare la funzionalità delle Istituzioni ed il taglio lineare dei parlamentari non produrrà gli ef-
fetti sperati anzi genererà pericolose distorsioni democratiche. Riducendo sotto la media europea il rapporto eletti/elettori si completerà, con l’ulteriore distacco dell’eletto dall’elettore, il processo di esclusione dell’elettore da ogni possibilità di scelta e di controllo del candidato quindi dell’eletto, si priveranno moltissime aree italiane di parlamentari territoriali, si renderà più difficile la candidabilità delle persone, ci sarà maggiore pressione delle lobby sul singolo parlamentare, si affiderà ancora di più nelle mani dei segretari di partito la nomina dei parlamentari, al Senato ci saranno commissioni deliberanti con presenti un numero esiguo di eletti e, come hanno evidenziato molti autorevoli costituzionalisti, possono palesarsi rischi per quanto riguarda l’elezione o la messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica. Di tutto questo, e di molto altro, non si parla ed ecco allora la ragione per la quale chie-
diamo - attraverso la richiesta di referendum costituzionale confermativo depositata dal Partito Radicale in Corte di Cassazione in data 17 ottobre 2019 - che a Cremona, come nel Paese, si apra il dibattito che non è stato aperto nel Palazzo. Vogliamo che gli italiani vengano informati non di un pezzo di pseudo verità ma della verità intera che porta con sé anche frutti avvelenati che il Popolo deve conoscere, prima che sia troppo tardi. E' fondato il timore che dopo la riduzione della democrazia rappresentativa arriverà la modifica dell’art. 67 della Costituzione per imporre il vincolo di mandato con il quale i parlamentari non risponderanno più alla Nazione ma alle segreterie di partito e il passaggio dalla democrazia rappresentativa alla democrazia demagogicamente diretta (referendum propositivo). Chiediamo che anche chi è favorevole al taglio dei parlamentari esca allo scoperto e
affronti insieme a noi il dibattito pubblico, così come rivolgiamo un accorato appello agli operatori dell’informazione e, in particolare, al servizio pubblico affinché possa svilupparsi un vero e ampio confronto su temi cruciali per il futuro del nostro Paese. Primi firmatari: Paolo Bodini, già senatore e sindaco di Cremona; Walter Montini, già senatore della Repubblica; Roberto Mariani, sindaco di Stagno Lombardo; Michel Marchi, sindaco di Gerre de' Caprioli; Dennis Buttarelli, consigliere comunale di Rivarolo del Re; Giuseppe Azzoni, già vice sindaco di Cremona; Giorgio Mantovani, presidente della società Filodrammatica; Gerardo Paloschi, dirigente d'azienda, giornalista; Agostino Melega, studioso di storia, dialetti e tradizioni locali; Gino Ruggeri, cittadino emerito medaglia d'oro città di Cremona.
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Cronaca
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Cremona ha un nuovo Shopping Village VANNI RAINERI
Con l’inaugurazione dello Shopping Village di via Sesto, avvenuta giovedì mattina, l’ampia area commerciale che prima ospitava il Centro Commerciale Cremona Po e i negozi posti sul lato nordovest assume la connotazione di una cittadella circolare del commercio, all’interno dell’anello formato da via Castelleone, via ex Feltrinelli, via Sesto e via del Commercio. Oltre a questo, la nuova area consente ai cremonesi di rivolgersi ad alcuni marchi per i quali in precedenza si recavano nelle città limitrofe. Come ad esempio Decathlon. Ma anche Conbipel, Sushiko, Burger King (questo già presente in via Mantova), VeroCaffé, 480Gradi, Brico Io, Caddy’s. Ad inaugurare il nuovo complesso è stata la società di investimento immobiliare, quotata alla Borsa Euronext di Amsterdam da 25 anni, Eurocommercial Properties. Il progetto dunque è stato concepito come
11k i metri quadrati di superficie dello Shopping Center
un moderno hub commerciale: ogni blocco è collegato ad altri spazi comuni, camminamenti pedonali, aree verdi e aree di servizio, che saranno progressivamente valorizzate per animare e far vivere tutto il complesso. L’area interessata si estende su 11mila mq di superficie commer-
ciale, oltre a 12mila mq di aree verdi riqualificate per uso pubblico, e conta su un parcheggio esclusivo di 80 posti auto dotati di tre postazioni di ricarica veloce per veicoli elettrici. L’investimento complessivo è stato di 20 milioni di euro. La scelta del nome Shopping Village, con l’he-
adline “Nasce un nuovo shopping”, intende trasmettere una forte idea di novità. Il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, ha spiegato all’inaugurazione: «Oggi siamo qui con molti rappresentanti della giunta perché crediamo che questo progetto possa portare lavoro, occupazio-
ne e sviluppo al nostro territorio. Abbiamo appoggiato l’iniziativa in questa direzione. Noi siamo nel programma Welcome Chinese come prima città lombarda perché questo centro così come il centro storico siano attrattivi dal punto di vista del turismo per chi arriva dalla Cina e non solo».
Da Zer In questo weekend a cavallo tra novembre e dicembre prosegue e si amplia l'offerta dei mercatini di Natale, che anche nel raggio di 100 km da Cremona la fanno da padrone. A CURA DI VANNI RAINERI eventi enogastronomici
milano RE PANETTONE
>>>84km
Nell'Innovation District (ex area Expo2015) oggi (10-20) e domani (10-19) il più frequentato evento dedicato al dolce tipico di Milano, che ammette solo prodotti artigianali.
a Cento
>>> 28 km
Stasera alle 20,30 nella chiesa di San Giovanni Evangelista (Contrada San Giovanni 12) concerto di raccolta fondi per la ricerca sul cancro gastrico, col coro gospel Hope Singers. Donazione libera da 20 euro.
MERCATINI DI NATALE Uno dei Borghi più Belli d'Italia si trasforma domani in un borgo di luci, suoni e profumi del Natale. Nella via principale gli espositori propongono idee regalo natalizie e prodotti gastronomici artigianali. Il pomeriggio sarà animato dal coro gospel “Joy Voice”. Ci si potrà riscaldare con dell'ottimo vin brulé e thè caldo. Sarà possibile visitare il museo dei cordai.
VOLTA MANTOVANA >>>64km BRUNCH E VISITA A PALAZZO GONZAGA
Domani dalle 11 a Palazzo Gonzaga pregiati vini dei colli morenici, visita guidata alla mostra “L'800 rivoluzionario” nelle sale del palazzo, selezione di salumi, focacce e grana, capunsei di Volta, costine al forno con la verza. Brunch con visita guidata a 22 euro. Info e prenotazioni allo 0376-801110.
garda >>>92km VALPOLICELLA IN TAVOLA
Oggi e domani (12-21,30) sul Lungolago Regina Adelaide la cucina tipica della Valpolicella, con risotto all'amarone, guancia di manzo, polenta e salame, tagliatelle al cinghiale, lasagne al forno con stufato, pastisada de caval. Prenotazioni al 3442620657.
abbiategrasso >>>100km ABBIATEGUSTO
La rassegna enogastronomica nazionale è giunta alla 20ª edizione. Oggi e domani (10-22) in Fiera, via Ticino 72, con espositori Cittaslow e presidi Slow Food, in tensostruttura, degustazioni nei sotterranei del Castelllo Visconteo. E poi stasera cena di gala curata da Alessandro Borghese e domani dall'Osteria del Ponte di Ezio Santin, e tanto altro in diversi punti della città. all,aria aperta
PIZZIGHETTONE >>>19km NATALE IDEE REGALO Oggi (15-19) e domani (1019) nelle storiche mura mostra mercato, laboratorio creativi e intrattenimenti.
PIACENZA >>>39km IL NOSTRO NATALE
Oggi dalle 17,30 in piazza Cavalli si accenderà l'albero di Natale sulle note delle Bells. Sarà l'occasione per una raccolta fondi per l'associazione “Il Pellicano”. Domani dalle 11 alle 19 mercatino di prodotti fatti a mano.
SALSOMAGGIORE TERME >>>47km ACCENDIAMO IL NATALE IN BRUGNOLA
Oggi dalle 15 in piazzetta Brugnola, via Milano, vin brulé e caldarroste con la sezione Alpini, crèpes e zucchero filato. Mostra di cartoline e foto d’epoca dedicate alla piazza.
BRESCIA >>>54km ETSY MADE LOCAL Oggi e domani (10-20) nell'AmbienteParco ercato con più di 30 creativi.
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BRESCIA >>>54km GOSPEL SPIRITUALS E CHRISTMAS CAROL
in primo piano
CASTELPONZONE
Sabato 30 Novembre 2019
in movimento
LENO >>>38km I MERCATINI DELLA SOLIDARIETA’
Domani dalle 10 alle 18 in piazza Cesare Battisti mercatino di Natale, caldarroste e vin brulé grazie agli alpini, cioccolata calda, té, caffé e frittelle con nutella grazie alla Croce Bianca. E poi mostre ed altri eventi.
CASTELNOVO DI SOTTO >>>68km MERCATINO DI FORTE DEI MARMI
Oggi dalle 7 il tour del mercatino più celebre d'Italia fa tappa nella bassa reggiana.
TOSCOLANO MADERNO >>>89km BETLEMME IN PIASETA BERNI’
Oggi e domani arti, mestieri e buona cucina in piazzetta Bernini. Antico mercato e Osteria del bechèr, con trampolieri e artisti di strada, musica, canti ed esposizioni. Evento benefico.
GRAZZANO VISCONTI >>>44km GOLOSE CREAZIONI & NOEL
Anche l'affascinante borgo si trasforma coi colori e i profumi natalizi ogni weekend fino al 6 gennaio. Lungo le vie oltre 60 bancarelle di prodotti artigianali e artistici dalle 10 alle 19. Torna la grande Casa di Babbo Natale con l'Ufficio Postale degli Elfi, e poi cibo, birra artigianale, area ristoro e altre attrazioni.
FONTANELLATO >>>41km NATALE IN ROCCA
Secondo dei tre fine settimana dedicati ai mercatini di Natale presso la Rocca Sanvitale. Apertura oggi e domani dalle 10 alle 19, con una selezione di artigiani e artisti, con musica natalizia, spettacoli e area street food.
il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
GUASTALLA >>>67km MERCATINO DEL RIUSO
Domani dalle 8 nell'area parcheggi del Centro Sociale 1° maggio in via Castagnoli.
SALSOMAGGIORE TERME >>>47km MERCATINI DI NATALE
Ogni sabato e domenica dalle 9 alle 18 una selezione di bancarelle in via Berenini, Viale Romagnosi e Largo Roma. Fino al 22 dicembre.
MANTOVA >>>67km MERCATINI DI NATALE
Prosegue nello spazio verde della centrale piazza Virgiliana il Thun Winter Village, che rimarrà aperto ogni sabato e domenica (dalle 10 alle 20) fino al 26 dicembre; aperture straordinarie il 24 e 25 dicembre. Oltre 60 chalet in legno, pista di pattinaggio, trenino turistico e altre novità.
BERGAMO >>>84km MERCATINI DI NATALE
Anche oggi e domani (9-19,30) il Villaggio di Natale torna ad illuminare piazzale degli Alpini, e lo farà fino a Santo Stefano. Le tipiche casette di legno offriranno ai turisti la possibilità di uno shopping originale e di qualità.
BARDOLINO >>>89km MERCATINI DI NATALE
Prosegue anche il mercatino natalizio gardesano, che durerà ogni giorno fino al 6 gennaio. Il centro storico e il lungolago di Bardolino ospita i tradizionali mercatini natalizi, chiamati "Dal Sei al Sei". Anche una posta di pattinaggio e bellissimi presepi nella chiesa di San Severo.
GARDA >>>92km MERCATINO DI NATALE TRA GLI ULIVI
Dalle ore 10 alle 18 mercatino natalizio sul Lungolago Regina Adelaide ogni venerdì, sabato e domenica. Dal 20 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni.
VERONA >>>100km 36ª RASSEGNA DEI PRESEPI
Fino al 19 gennaio tutti i giorni dalle 9 alle 20 in piazza Bra (Gran Guardia) una ricca esposizione di presepi ed opere d’arte ispirati al tema della Natività. Ingresso 7 euro.
POZZOLENGO >>>65km IL VILLAGGIO DI NATALE
Oggi (14-20) e domani (1019) mercatini, banchetti enogastronomici e intrattenimenti musicali in piazza don Gnocchi.
, TREZZO SULL ADDA >>>82km NATALE AL CASTELLO DI TREZZO
Inaugura oggi il mese incantato che si prolungherà ogni sabato e domenica fino al 24 dicembre. Esposizione di costruzioni Lego, spettacoli e laboratori per bambini, un magico viaggio al Polo e Nord e nella casa di Babbo Natale nei sotterranei del Castello, presepe nel giardino e molto altro. arte e cultura
cremona >>>0km PALAZZO CROTTI CALCIATI Domani ultima occasione del 2019 per visitare la splendida dimora storica di cia Palestro 1. Due le visite: alle 15 e alle 16,30, prenotazioni ai numeri: 347-6098163, 349-5597997, 0372-407081.
CREMONA >>>0 km
asola ASOLA ON ICE
>>>34km
Inaugura oggi alle ore 15 in piazza XX Settembre la pista di pattinaggio su ghiaccio.
PARMA >>>67km FITNESS WALK AL PARCO DUCALE
Oggi alle 15 al Parco Ducale, iscrizioni su fitnesswalk.eu (costo 10 euro). Partenza alle 15,30, rientro previsto per le 16,40. in fiera
cremona >>>0km COUNTRY CHRISTMAS
Oggi e domani torna in Fiera il grande evento nazionale: dj set, animazione, balli country, musica live, stands gastronomici, abbigliamento e accessori country con i colori prenatalizi.
PIACENZA >>>39km PIACENZA MONDOELETTRONICA
Oggi e domani dalle 9 alle 19 a PiacenzaExpo per trovare computer, informatica, telefonia, cover, pc, componentistica, toner e stampanti, hardware, software, videosorveglianza, tv, hi-fi, videogames, accessori, dischi e cd e tanto altro ancora. In concomitanza: mostra scambio e auto & moto d'epoca.
GONZAGA >>>85km COMICS & GAMES
Oggi e domani un evento adatto anche alle famiglie presso la Fiera Millenaria.
MONTICHIARI EXPO CANINA
>>>55km
Domani dalle 9,30 cani di razza e meticci in esposizione nel Centro Fiera del Garda. Inizio gara alle 14. Salone nazionale animali da compagnia con 18mila visitatori.
domani LE STRADE DEL GUSTO DELLA LOMBARDIA
Sabato 30 Novembre
Domenica 1 Dicembre
Domani Piazza Stradivari ospita dalle 9 alle 19,30 il tradizionale mercatino in versione natalizia. Ci saranno prodotti tipici alimentari della Regione Lombardia & Street food, regalistica artigianale, addobbi natalizi. Tra gli eventi collaterali, Le strade dei golosi con prodotti tipici, pacchi natalizi e dolce street food, Le strade della fantasia con articoli regalo creativi, Le strade del gioco con artisti di strada, Le strade del cuore con raccolte fondi a favore di onlus locali, Le strade di Babbo Natale con raduno dei Babbi Natale alle 18, Le strade della musica con il karaoke di Big & Roby, la country dance dalle 11 alle 12 e il concerto della Wooden Mirrors Band dalle 15,30 alle 16,30.
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Sabato 30 Novembre 2019 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
domani
bibliobijou, primo di tre appuntamenti
Domani, domenica 1 dicembre, a partire dalle 15,30 avranno inizio i Pomeriggi BiblioBijou, incontri di letture animate e attività di laboratorio tra Biblioteca e Museo dei Bijou. Ma quello di domani sarà un evento speciale: Museo e Biblioteca al buio. I gioielli risplenderanno della luce delle torce portate dai bambini che costruiranno un magico bijou. Alle 17, tutti in Biblioteca a salutare la nonnina: “Addio, Baba Jaga”. L’evento in Biblioteca è gratuito, per l’attività di laboratorio al Museo è previsto un contributo di 4 euro per ogni bambino. Prossimi appuntamenti il 7 e il 14 dicembre.
cicognara
domani concerto con schola cantorum
CICOGNARA - Domenica 1 dicembre alle ore 16, presso chiesa parrocchiale di Cicognara di Viadana ci sarà un concerto a cura del coro Civico Marino Boni e Schola Cantorum Pomponazzo diretti da Marino Cavalca e Felice Santelli al flauto. Il concerto prevede esecuzioni di Antonio Vivaldi tra cui l’esecuzione del Magnifica RV610, per l’occasione sarà anche utilizzato l’antico organo Lingiardi. Il concerto offerto dall’amministrazione comunale di Viadana è ad ingresso libero.
solarolo rainerio
giovedi’ costituzione ai diciottenni SOLAROLO RAINERIO - Giovedì 5 dicembre, alle ore 19 presso la Biblioteca Comunale, avverrà la consegna della Costituzione ai ragazzi nati nel 2001. Nell’occasione il professor Stefano Prandini, docente di storia e filosofia presso il Polo Romani di Casalmaggiore, intratterrà i 18enni sui valori fondanti della Carta Costituzionale.
casalmaggIore
CRONACA • Denunciate dai Carabinieri di Casalmaggiore tre persone: a scovare le sostanze il cane Grom
Gussola e Motta: droga fra i giovani I Carabinieri di Casalmaggiore hanno posto fine ad un florido commercio di hashish e marjuana che, dall’inizio dell’estate, aveva preso piede tra i comuni di Gussola, Motta Baluffi ed aree limitrofe, non solo tra i minorenni della zona, ma anche tra gli adulti. Le indagini condotte dai militari del Nor di Casalmaggiore, hanno permesso di risalire a tre uomini, tutti residenti nella provincia cremonese, che gestivano mensilmente lo spaccio di circa 2 etti di droga, tra hashish e marijuana. Ieri mattina è scattato il blitz che ha visto tra i protagonisti anche “Grom”, uno splendido esemplare di Labrador in forza al Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Orio al Serio (BG). Pres-
POMPONESCO - Il concerto della Rassegna Musica intorno al Fiume al Teatro 900, inizialmente programmato per sabato 23 novembre, è slittato a domenica 14 dicembre alle ore 21, sempre ad ingresso libero.
so le abitazioni degli indagati è stato rinvenuto vario materiale per il confezionamentio e lo smercio dello stupefacente ed
un discreto quantitativo di hashish e marijuana, scovato dal fiuto del “carabinere a quattro zampe”. Lo stupefa-
event o r o t ary
e sulla tossicodipendenza la lezione di fratel francesco zambotti Una mattinata pensata per gli studenti per trattare con loro un tema molto delicato e sempre attuale, quello della tossicodipendenza. Al tavolo dell’Auditorium Santa Croce di Casalmaggiore sabato hanno fatto da relatori i presidenti dei due club organizzatori, ossia Daniela Borella per il Rotary Casalmaggiore Oglio Po e Gianfranco Tripodi per il Rotary Piadena Oglio Chiese, assieme a fratel Francesco Zambotti, anima della Tenda di Cristo, che proprio di accogliere persone con vari problemi, tra cui appunto la tossicodipendenza, si occupa da anni. Tra il pubblico, salutate dalla dirigente scolastica del Polo Scolastico Romani di Casalmaggiore Maria Caterina Spedini, le classi terza e quarta Operatori, la quarta Liceo Scientifico, la terza Itis e la terza Linguistico.
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rinviato il concerto musicale a teatro
Grom, il cane protagonista dell’operazione condotta ieri dai Carabinieri
cente era stato abilmente nascosto all’interno di un comodino ed in un borsello che “Grom” ha individuato grazie al suo olfatto raffinato. Teatro dello spaccio erano i parchetti pubblici del Casalasco, posti lungo il fiume Po, dove, tra ignare famigliole in cerca di refrigerio estivo e di un momento di svago, si mescolavano anche alcuni spacciatori. L’impegno e la lotta contro il consumo di droga da parte delle Forze dell’Ordine resta alto, ma si rende sempre più necessaria una forte collaborazione da parte dei normali cittadini che, anche semplicemente tramite una segnalazione al “112”, possono contribuire in maniera determinante ad arginare il problema.
L’idea di un momento di questo tipo si deve a Giuseppe Menonna, socio del Rotary Piadena Oglio Chiese, «perché il club deve occuparsi dei giovani e l’Italia è peraltro al terzo posto per l’utilizzo di Cannabis - ha detto Tripodi - specie tra i giovani. Il costo della salute pubblica è notevole e 10mila condanne l’anno per reati legati all’uso di stupefacenti dimostrano che l’emergenza esiste». Borella, che lavora presso la Psichiatria dell’Ospedale Oglio Po, ha parlato delle difficoltà anche mediche spesso nell’intercettare sostanze che stanno cambiando, che sono mescolate chimicamente anche in modo improvvisato, rendendo arduo trovare reagenti idonei. Un pericolo che si nasconde pure nel deep web, o dark web, ossia quello dei criptomercati, che offrono droghe a basso prezzo, senza scordare le nuove sostanze sintetizzate direttamente dai detersivi, che inducono aggressività e naturalmente sono molto dannose. Poi è toccato a fratel Francesco. «I miei insegnanti - ha detto con grande umiltà - sono sempre stati dipendenti: o dalle droghe o da alcol e gioco. E’ con queste persone che vivo il quotidiano ed è da loro che apprendo un messaggio: io voglio vivere, come mi ha
Sopra la platea, a sinistra i tre relatori detto un ragazzo dopo avere pensato anche al suicidio». «Per questo - ha spiegato fratel Francesco rivolgendosi direttamente agli studenti - vi esorto a non piegarvi a chi vuole distruggere voi e le vostre famiglie, per arricchirsi creando schiavi. Dobbiamo comandare noi la nostra vita. E i genitori non possono dire sempre di sì, facendosi perdonare per qualcosa che non sono riusciti a fare per i figli: questo è un primo grave errore. Il secondo è la mancanza di dialogo, che abbiamo purtroppo delegato ai telefonini. Ripartiamo da qualche no, ma anche dalla fiducia da dare ai nostri giovani».
in aud it o rium
mauro acquaroni presenta il libro “ho visto (j’ai vu)” Oggi, sabato 30 novembre alle ore 17 Mauro Acquaroni, molto conosciuto in zona per la sua attività di notaio ma al di fuori del nostro territorio sempre più per quella di scrittore, presenta
all’Auditorium Santa Croce di Casalmaggiore il suo ultimo romanzo dal titolo “Ho visto (J’ai vu)”.Si tratta dell’ottavo libro scritto da Acquaroni, anche questo, come altri in passato,
ambientato a Parigi. Sono storie che infatti si sviluppano a Montmartre, viste e raccontate da un ciliegio. Il libro verrà raccontato dall’autore e da Arianna Novelli (Casalmattrice).
Casalasco
Sabato 30 Novembre 2019
PIADENA • Il primo appuntamento a Villa Magio Trecchi il 4 dicembre, poi il concorso Grand Prize VANNI RAINERI
PIADENA – Si è alzato il velo giovedì in Municipio sulla prima edizione del Platina International Music Festival, l’ambiziosa iniziativa che porta la triplice firma del Comune di Piadena, del Rotary Piadena Oglio Chiese e dell’Accademia di Asola. La conferenza stampa ha visto la presenza dei vertici dei tre enti: il sindaco Matteo Priori, il presidente rotariano Gianfranco Tripodi e la direttrice artistica dell’Accademia Roberta Bambace, che è anche affermata pianista e docente del Conservatorio di Mantova. Con loro anche Roberta Broglia, responsabile della Rsa San Vincenzo che ha sede nella Villa Magio Trecchi, che sarà il principale scenario del Festival. Il sindaco Priori ha sottolineato le bellissime location che ospiteranno gli eventi: oltre alla residenza settecentesca, il Chiostro dei Gerolamini, la Chiesa di Santa Maria Assunta e addirittura la stazione ferroviaria. Ha anticipato che la prima serata, sabato 4 dicembre quando si terrà il concerto lirico “Dall’opera alla canzone tradizionale”: l’ingresso sarà ad offerta libera a favore dell’associazione Mia di Casalmaggiore che combatte la violenza sulla donna. Anche i successivi eventi saranno tutti ad ingresso libero. Ma Priori ha voluto sottolineare soprattutto il grande livello artistico del Festival. Tripodi ha ribadito l’importanza della cultura nella sua
Platina Festival, musica classica per tutti i palati
azione rotariana, e in generale della bellezza: «Il Rotary deve valorizzare le tante eccellenze che ci sono in questo territorio». Ha poi anticipato che la prossima settimana sarà realizzato un opuscolo con i dettagli di tutti i contenuti dei singoli eventi. Roberta Broglia ha lamentato come in passato la comunità non abbia sentito come sua parte integrante gli ospiti, che sono di Piadena e del Casalasco, parzialmente autosufficienti quindi in grado di assaporare gli eventi: «La cultura è importante – ha detto – poiché l’assistenza necessita anche per loro della giusta formazione. Un’assistenza sempre più necessaria dato l’invecchiamento della popolazione e le sempre
più scarse risorse». Roberta Bambace, che è anche direttrice artistica del Festival, è entrata nel dettaglio degli eventi, sottolineando come abbia pensato ad un Festival per tutti, non per addetti ai lavori, il che non significa qualità ridotta ma solo l’intento di andare incontro ad ogni palato, anche il meno allenato alla classica. E così, dopo il 4 dicembre, ci sarà il Concorso Musicale Platina International Grand Prize, con audizioni dal 5 al 7 e concerto dei premiati l’8 dicembre sempre a Villa Magio Trecchi: ci sono ben 15 categorie, suddivise tra pianoforte, altri strumenti solisti, musica da camera e canto lirico da camera. Le iscrizioni scadono oggi, ma sono già
numerose, alcune giunte dall’estero. Interessante il Concerto di Capodanno che si terrà la serata dell’1 gennaio sempre presso la sede della San Vincenzo, che ospiterà anche il 14 gennaio il Concerto d’Inverno con musiche di Schubert. Singolare il Concerto della Memoria del 26 gennaio alla stazione di Piadena, con musiche anche del compositore cremonese Roberto Solci. Quindi il 15 febbraio il concerto per il Decennale del Rotary club locale nella Chiesa di Santa Maria Assunta, il Concerto pianistico sul “Tema di Clara” l’8 marzo per la festa della Donna, il Concerto di Primavera il 21 marzo a Villa Magio Trecchi, quello del Quartetto d’Archi di Milano sulle note delle Quattro stagioni di Vivaldi il 9 maggio, nel Chiostro dei Gerolamini dove si terranno anche i due seguenti eventi: il Concerto della Repubblica del 2 giugno e la Festa della Musica del 21 giugno con un’orchestra di 40 elementi in occasione del 250° anniversario della nascita di Beethoven. Chiuderanno la rassegna le Masterclass a Villa Magio Trecchi tra luglio e agosto 2020.
o pen fac tor y
panguaneta, da 60 anni in sintonia col territorio SABBIONETA – Una storia aziendale, che nel 2020 compirà 60 anni di vita, legata strettamente a un territorio. E ad un comune, quello di Sabbioneta, patrimonio Unesco con le problematiche che questo può dare. Panguaneta però ha sempre cercato di mitigare l’impatto visivo e ambientale, riuscendoci e ottenendo riconoscimenti importanti in questa direzione, dando parecchio lavoro al comprensorio e al contempo crescendo in quantità e qualità. L’Open Factory di Panguaneta, azienda che lavora il legno di pioppo per realizzare il compensato, confermando sin dalla materia prima il grande legame col fiume Po, ha visto il coinvolgimento dell’intera città di Sabbioneta con comune e Pro Loco e con l’apertura straordinaria dei monumenti, come conferma il sindaco Marco Pasquali: «E’ stata una festa per tutto il territorio, alla
quale come comune non potevamo non partecipare: da qui la scelta assieme a Pro Loco di realizzare una vera e propria giornata itinerante, valorizzando le nostre bellezze». L’epopea di Panguaneta parte nel 1960 con Giuliano Azzi e Antonio Tenca, che sposano Luigina e Anna Rosa. Nicoletta e Mauro Azzi e Fulvia e Miriam Tenca sono coloro che oggi portano avanti l’azienda, passata ad uno step successivo, restando però sempre a Sabbioneta. Dai genitori ai figli, restando però sempre, anche dopo i molti riconoscimenti italiani ed europei ottenuti sul mercato, nel solco della tradizione e avvinghiati alle radici a partire dal nome. «Panguaneta era un villaggio vicino al Po, che venne inondato nel 1700 proprio dal fiume e di cui si perse la memoria. Ma 250 anni dopo sette soci hanno unito le forze per costruire l’azienda a Sabbio-
Un momento dell’Openfactory di domenica neta e le hanno dato questo nome» ricorda Mauro Azzi. Tracciabilità, controllo qualità, la migliore tecnologia disponibile, un nuovo impianto attivo da qualche mese, biomassa prodotta dalla scortecciatura per ricavare l’energia termica necessaria alla fabbrica. E ancora, attenzione ai dettagli e ai tipi diversi di pioppi, passati da sfogliatura e pressatura, fino al prodotto finito: un percorso mostrato nei suoi vari passaggi durante le visite guidate al pubblico. E un mercato che guarda verso l’estero, ma tiene sempre presente il beneficio dell’ambiente in cui si vive.
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interflumina
oggi il 19° cross del po con atleti da 8 regioni
E’ stato presentato in sala consiliare a Casalmaggiore il programma completo del 19° Cross del Po Regione Lombardia, che si disputa questo fine settimana: al tavolo delle autorità Carlo Stassano, presidente dell’Atletica Interflumina, assieme ai consiglieri Carla Visioli, Filippo Bertolotti, Tommaso Anastasio, Mario Pedroni per la Fidal Cremona, Paolo Antonini, presidente della Canottieri Amici del Po di Casalmaggiore e Stefano Assandri, presidente di Avis Casalmaggiore. Proprio gli Amici del Po daranno supporto logistico agli atleti e ospiteranno buona parte del percorso, mentre l’Avis fornirà il salone per la cena. Si tratta di un Trofeo di Atletica Leggera che richiamerà a Casalmaggiore tra oggi e domani otto regioni del Nord Italia, ossia Liguria, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto, oltre alla Federazione Ticinese di Atletica Leggera. Tra i dodici atleti selezionati nella Lombardia tra i Cadetti vi è anche Elmehdi Bouchuata dell’Inteflumina, già vincitore della prestigiosa Cinque Mulini e che dunque giocherà in casa. Alle 18 di oggi arriveranno le rappresentative, che sosteranno presso l’Hotel Bifi di Casalmaggiore. Alle 20 la cena comune presso l’Avis di Casalmaggiore, seguita dal convegno “Correre oggi pensando al domani – Cosa facciamo nelle regioni, esperienze condivise”. Doman, domenica 1 dicembre, presso l’Asd Amici del Po l’inizio delle gare alle 10,30. Al termine premiazioni e dalle 14 pranzo sempre presso la sala Avis di Casalmaggiore. Il Cross del Po prevedeva un determinato tracciato, con buona parte del percorso in golena, ma la piena del Grande Fiume ha portato gli organizzatori a rivedere gran parte del percorso, perché tutto si compia in sicurezza: l’intero itinerario si svilupperà in Baslenga. Il torneo è stato anticipato, sullo stesso tracciato più corto e di venerdì, dal Memorial prof. Ada Cerasaro riservato ai ragazzi delle scuole. Per le categorie Ragazze e Ragazzi il percorso sarà di 1250 metri con due giri del campo da rugby, per la categoria Cadette invece sono previsti 1800 metri con tre giri del campo da rugby, per la categoria Cadetti infine 2350 metri totali con quattro giri del campo da rugby degli Amici del Po. Si passa poi alle Allieve e Allievi, che percorreranno 3550 metri assieme alle Juniores Femminili, con passaggio anche dall’arginello comprensoriale e dalla Cascina Sereni. Si sale poi a 6450 metri con le Senior Femminili e gli Juniores Maschili e infine a 9350 metri per i Senior Maschili con corsa quasi interamente in piena golena e diversi giri per coprire l’intera distanza prevista. Sono previsti più di 500 atleti.
SPECIALE
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Le ultime ore per approfittare degli sconti del Black Friday che hanno dato il via alla stagione natalizia; uno studio
Regali di Natale, libri e vestiti i più Domani è il 1 dicembre e si inaugura ufficialmente la stagione delle feste: pranzi, cene e regali da mettere sotto l’albero. REGALI SEMPRE PIU’ DIGITAL A proposito di regali, secondo uno studio il 63% degli italiani ha intenzione di utilizzare il web per scegliere i regali di Natale. Un trend che negli ultimi anni ha cominciato a prendere piede, e che si divide tra e-commerce (68%), motori di ricerca (64%), social network (46%), e-shop e cataloghi digitali (38%), così il 63% degli italiani va a indagare per individuare il regalo ideale da mettere sotto l’albero per sé e per i propri cari. LA CODA DEL BLACK FRIDAY Non è mai troppo presto per portarsi avanti con l’acquisto dei regali. Lo scorso anno le vendite nella settimana del Black Friday - quella che si chiude domani, prima di lasciare spazio al Cyber Monday di lunedì - hanno superato i ricavi del Natale in Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Polonia e Brasile. A settimana del Black Friday di quest’anno non ancora terminata già parlano le indagini GfK, che dicono che i consumatori sono sempre più propensi ad acquistare prodotti top di gamma in offerta, piuttosto che scegliere i modelli più economici. Ricordiamo che non serve spendere cifre elevatissime per beneficiare degli sconti del Black Friday. Collegandosi, ad esempio, ad Amazon, si trovano anche ribassi su prodotti già economici, quali libri e accessori per cellulari, tablet e pc. IL BOOM DELLO SCORSO ANNO Lo scorso anno la crescita delle vendite è stata elevata soprattutto nel settore Tech & Durables: l’Italia ha registrato un +42%
rispetto al 2017. Molto positivo il trend anche in Germania e Francia, cresciute rispettivamente del +15% e del +13%, mentre la Spagna ha visto una crescita più contenuta (+7%). Lo studio GfK Black Friday ha fatto luce anche su aspettative, desideri e comportamenti reali di acquisto degli italiani durante la settimana dello shopping per eccellenza. Cosa pensano gli italiani del Black Friday? Il 73% degli italiani conosce bene questa settimana e il 43%
dichiara di avere un forte desiderio di fare acquisti durante questa occasione. Lo scorso anno, inoltre, il 45% degli italiani ha acquistato i regali di Natale durante il Black Friday, percentuale che sale all’83% tra chi ha effettuato gli acquisti online. ITALIANI SPENDACCIONI L’Italia è sul podio dei Paesi europei più spendaccioni durante le festività natalizie. A dirlo è la ventiduesima edizione del De-
loitte Xmas Survey 2019. Uno studio che ha ipotizzato anche la spesa media in Europa prevista per le feste di Natale 2019, che si aggirerà intorno ai 461 euro (+1% rispetto al 2018), mentre il budget atteso delle famiglie italiane raggiungerà i 549 euro a famiglia (+1,5%). Due valori che posizionano l’Italia al terzo posto dei top spender per acquisti natalizi. Il nostro paese è infatti preceduto solo da Regno Unito (639 euro) e Spagna (554 euro).
NATALE ci definisce spendaccioni
richiesti I REGALI PIU’ RICHIESTI Entrando nel dettaglio, secondo lo studio la quota maggiore sarà destinata ai regali (40%), seguiti da cibo (28%), viaggi (19%) e festeggiamenti (11%). Per quanto riguarda i regali, l’abbigliamento si colloca al secondo posto tra i regali più desiderati, preceduti dai libri e seguiti da prodotti di cosmetica e dai soldi, fino al cibo e alle bevande. Nel resto d’Europa, invece, l’abbigliamento si colloca al quarto posto. GLI ABBONAMENTI Un’altra idea regalo interessante e molto richiesta è quella del pass virtuale. In molti regalano abbonamenti a diversi servizi, che possono durare per tutto l’anno nuovo. Per avere un accesso illimitato ai servizi di molte piattaforme, infatti, è necessario pagare un abbonamento mensile che va da un minimo di pochi euro fino a un massimo di 15-20 euro. Quelli più richiesti sono i servizi musicali (Spotify, Apple Music, Tidal, Youtube Music Premium...), lo streaming video (Netflix, Prime Video, Infinity, Now Tv...) e il game streaming (PS Now di Sony, Xbox Game Ultimate...) «Le esigenze del consumatore stanno evolvendo e, con esse, anche la customer journey», ha spiegato Patrizia Arienti, senior partner Deloitte e responsabile consumer industry. «Si registra anche un’attitudine all’organizzazione che si riflette sui momenti di shopping preferiti: sempre più online (+5 p.p.), e sempre più in anticipo rispetto agli anni precedenti, a fronte di una gestione ottimale delle tempistiche di consegna. Nel primo semestre 2019, i tempi medi di consegna sono diminuiti del 20%, indice dell’attitudine delle aziende ad anticipare queste tendenze, pur lasciando ancora molti fronti di ottimizzazione e sviluppo per il retail italiano». Come detto in apertura, è cresciuta la tendenza a procurarsi i regali online, in particolare di cinque punti percentuali rispetto allo scorso anno.
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Lunedì la giornata degli sconti online: i consigli per evitare le fregature
Arriva il Cyber Monday, occhio alle truffe Per chi è triste per la fine della settimana del Black Friday, o per tutti quelli che non hanno terminato l’acquisto - a prezzi scontati - dei regali di Natale, lunedì arriva il Cyber Monday, il cosiddetto “lunedì cibernetico”, una ricorrenza che cade sempre il lunedì successivo al Black Friday. Si tratta di una giornata intera dedicata agli sconti in un ambito più ristretto: le promozioni si restringono ai negozi online. Il Cyber Monday costituisce da sempre una grande opportunità di poter trovare ulteriori offerte speciali, oltre che essere un’ottima vetrina per i commercianti, che potranno fare grandi affari per un giorno, proprio in un periodo - quello di dicembre - di grande lavoro. Ma quando si parla di giornate particolari dedicate alle offerte speciali è sempre bene prestare attenzione. Alcuni negozi online poco corretti possono mettere in particolare risalto questa giornata promettendo sconti irreali solo per catturare l’attenzione di potenziali clienti. Per approfittare delle migliori offerte online senza mettere a rischio la propria sicurezza, possono quindi tornare utili i consigli messi a punto dai ricercatori di Proofpoint: USARE PASSWORD FORTI E’ importante proteggere i propri account sui servizi di e-commerce e non bisogna mai riutilizzare la stessa password più di una volta. Per rendere l’esperienza online più semplice e sicura, è consigliabile utilizzare un gestore di password. SOLO WIFI PROTETTI Le reti Wi-Fi aperte non sono sicure e gli hacker possono intercettare i dati trasferiti che transitano attraverso reti non protette, compresi i dettagli della carta di credito, password, informazioni sull’account e molto altro.
PROTEGGERSI DAL PHISHING Le e-mail di phishing conducono a siti poco sicuri che rubano dati sensibili, come credenziali e i dettagli della carta di credito. Negli ultimi tempi, inoltre, è opportuno anche fare attenzione al phishing via SMS – conosciuto anche come “smishing” – o ai messaggi sui social media NIENTE CLIC SU LINK SOSPETTI Bisogna evitare di fare clic sui collegamenti presenti in e-mail sospette o nei post pubblicati sui social network. È consigliabile, invece, consultare direttamente la fonte dell’offerta pubblicizzata visitando il sito ufficiale del brand. Per i codici relativi a offerte speciali, inserirli durante la fase di checkout per verificarne la legittimità.
OCCHIO AI SITI attenzione ai siti “contraffatti”: come dicevamo, sempre più spesso i cyber criminali creano finti siti del tutto simili a quelli di brand famosi. Questi siti possono vendere merce contraffatta (o non esistente), essere infettati da malware o rubare soldi e credenziali. CONTROLLI DI RITO E’ fondamentale, quando si effettuano ordini online, ontrollare prima di acquistare: pubblicità ingannevole, siti falsi e applicazioni pericolose per smartphone che possono essere davvero difficili da individuare. Quando si scarica una nuova applicazione o si visita un nuovo sito, si consiglia di leggere prima le recensioni online e i commenti pubblicati dai clienti che hanno acquistato prima di voi.
SPECIALE
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LA GUIDA • Addobbi e luci fanno da cornice agli stand dei villaggi di Natale: prodotti Una delle tradizioni più suggestive del mese di dicembre è quella dei mercatini di Natale. Vengono organizzati in piccoli borghi e grandi città, a volte nei piccoli paesi di montagna che risplendono di luci, addobbi e decorazioni del periodo più magico dell’anno. Se sognate di immergervi anche voi nello spirito natalizio, lasciatevi dare indicazioni dalla nostra guida, che raccoglie alcuni dei migliori mercatini di Natale, in Italia e all’estero.
MERCATINO DI NATALE A FRANCOFORTE, GERMANIA Fino al 22 dicembre
IL NADÈL ITE I TABIÈI A SOTTOGUDA, BELLUNO Dal 22 al 30 dicembre
Si tratta di uno fra i mercatini più antichi e pittoreschi della Germania. Si sviluppa nella zona dell'Haptwache, prosegue lungo il Römerberg, la parte antica della città, fino ad arrivare alle rive del fiume Meno. Di fronte al Römer, l’antico comune della città, splende il più grande albero di Natale della Germania. Vero e proprio fulcro del Mercatino di Natale di Francoforte è lo stand di legno a forma di casa tradizionale costruito sulla Paulsplatz: qui i visitatori possono trovare idee regalo realizzate con miele e cera d’api naturale. Per tutto il periodo negli stand costruiti in legno i visitatori trovano un mix di golosità tradizionali e moderne, come zuppe casalinghe e biscotti allo zenzero appenai, ma anche cocktail. Il mercatino di Francoforte ha conservato il legame con gli artigiani locali: per anni, infatti, non sono stati ammessi artigiani provenienti da fuori regione.
A Sottoguda, nel Medio Alto Agordino, nelle Dolomiti del Veneto, il Nadèl ite i Tabièi va in scena tra fienili originali, lungo la passeggiata che attraversa il piccolo villaggio iscritto tra i Borghi più Belli d’Italia. A rendere caratteristici questi mercatini sono dieci postazioni e solo prodotti locali che conquistano gli appassionati di atmosfere semplici: dalle marmellate dell’azienda agricola La Fragola alle grappe di Corrado, dalla Botega del Legn ai biscotti di Natale dell’Hotel Pineta con thè e vin brulè. Non mancano i prodotti caseari. Ad arricchire la scena, l’esposizione del Gruppo Folk Marmolèda, i manufatti de Ferro Battuto di Sottoguda, Artigianlegno Marmolada e la Fosina del Ferro Battuto.
Torna la magia dei
VILLAGGIO DI NATALE FLOVER, A BUSSOLENGO Fino al 6 gennaio Chi visita questo villaggio può districarsi tra pupazzi di neve, fate, gnomi, folletti, oggettistica, spet-
tacoli, laboratori a tema, eventi, decorazioni, gastronomia e prodotti tipici che occupa oltre 15 mila mq (di cui 8 mila al coperto). Recandovi a Bussolengo potrete trovare il Babbo che legge i brani del libro inedito Incanto di Natale,
insieme al magico trenino Flover Express. Dalla cucina arrivano un sacco di golosità: dai dolci, ai salumi, passando per le confetture speciali e il vino. Non manca una speciale Fabbrica di Giocattoli. Novità di quest’anno è la Grotta
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tipici, folklore e tradizione in Italia e all’estero
mercatini natalizi
dei Pupazzi di Neve, un percorso ghiacciato alla scoperta della vita segreta dei pupazzi; una pista di pattinaggio sul ghiaccio grande ben 300 metri quadrati; un albero di Natale gigante che si accende tutti i giorni all’imbrunire.
MERCATINI DI NATALE NEL PRINCIPATO DI MONACO Mese di dicembre Il Natale nel Principato di Monaco nel villaggio a Port Hercule segue il tema del “Bianco Natale” con i
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tipici chalet in legno. Fra un’enorme ruota panoramica e una pista di pattinaggio a cielo aperto ci sono degustazioni, sfilate e laboratori per i più piccini ad arricchire l’atmosfera nel villaggio natalizio. Place du Casino, cuore pulsante del Principato, dal 28 al 31 dicembre si accenderà di luce, mentre un festival di mini-mongolfiere adornerà la facciata del Cafè de Paris, l’ingresso del Patio dell’Hôtel de Paris Monte-Carlo, il quartiere One Monte- Carlo, i Jardins des Boulingrins e la Promenade Monte-Carlo Shopping. Chi ama il fascino degli chalet di montagna può trascorrere una romantica serata al Blue Gin del Monte-Carlo Bay, lalocation per gustare menù natalizi gourmet, drink speciali, tè, cioccolate, pasticcini e vin brulé. Al Métropole Monte-Carlo il Natale è tra gusto e relax nel villaggio a tema allestito al centro di una foresta di pini, animata da orsi polari e dal bianco candore della neve.
rio, sia dal punto di vista enogastronomico sia da quello dell’artigianato. Impossibile, mentre si passeggia per i mercatini, non assaggiare un bicchiere di caldo vin brulè. Si può anche acquistare la Trentino Guest Card che permette l’entrata gratuita o agevolata in più di 60 musei, 20 castelli e oltre 40 attrazioni. È possibile inoltre utilizzare liberamente i mezzi pubblici urbani ed extraurbani, treni compresi, nel territorio Trentino.
MERCATINO DI NATALE DI TRENTO Fino al 6 gennaio
I mercatini di Natale di Merano si svolgono in una cornice meravigliosa: situati tra il ponte Teatro e il ponte della Posta, sulla passeggiata Lungo Passirio, distano pochi metri dalle Terme di Merano e dal Kurhaus, un edificio ottocentesco in stile liberty simbolo della città. Le tradizionali casette in legno e gli stand enogastronomici propongono i prodotti tipici altoatesini: troverete prodotti artigianali come candele, tazze e piatti in ceramica, sfere di vetro per l'albero di Natale, pantofole di lana e figure del presepe di legno intagliate a mano. Ai mercatini troverete regali o ricordi della vacanza trascorsa nulla città del Passirio. Girando fra gli stand gastronomici potrete riscaldarvi con una tazza di vin brulè, conosciuto anche come Glühwein, o una di Apfelglühmix, un succo di mela caldo con spremuta d’arancia, chiodi di garofano e cannella.
Allestito nelle due piazze della città, Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti, si può raggiungere in treno o a bordo di treni d’epoca, per chi vuole fare un viaggio nella storia. Torna anche il trenino di Natale, che girerà dalla centrale piazza Duomo fino agli angoli più suggestivi del centro storico, attraverso le diverse fermate dislocate nella città. Il mercatino di Natale di Trento è davvero suggestivo e offre ai visitatori le specialità del territo-
MERCATINI DI NATALE DI MERANO Fino al 6 gennaio
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Al via oggi “Degustando in bottega”: segreti, gastronomia e scambi culturali fino al 5 gennaio
Le botteghe dei liutai aprono al pubblico Dopo la presentazione al Savini Milano 1867 (Galleria Vittorio Emanuele II a Milano), arriva a Cremona l’interessante iniziativa “Degustando in Bottega”. Da oggi a domenica 5 gennaio 2020 alcune botteghe (quelle dei liutai Katharina Abbuehl, Massimo Ardoli, Istvan Conia, Philippe Devanneaux, Federico Fiora, Marco Nolli, Pasquale Sardone, Giorgio Scolari, Shuichi Takahashi e Francesco Toto), che come degli scrigni custodiscono i segreti di un mestiere antico, saranno le dirette protagoniste, insieme ai prodotti gastronomici locali, di una promozione a sostegno di turismo e commercio. Diffonderanno un nuovo modo di consumare, facendo conoscere tante storie di artigiani e produttori, con un’esperienza diretta e carica di emozioni. Il tutto avverrà dunque nei giorni che precedono e seguono il Natale e Capodanno, una scelta certamente non casuale: la volontà è contribuire ad animare la città con questa esperienza davvero originale in un periodo dedicato tradizionalmente allo shopping richiamando il più possibile visitatori che vengono da altre parti d’Italia e dall’estero, ma anche cremonesi che desiderano conoscere da vicino quanto avviene nella bottega di liuteria. L’iniziativa, promossa dal Comune di Cremona, permette di accedere ai luoghi dove quotidianamente si rinnova la tradizione che rende la nostra
città famosa e unica nel mondo, e di assistere a parte del processo di lavorazione di uno strumento ad arco, accompagnato dalle parole sapienti del maestro liutaio. A conclusione della visita una degustazione di prodotti tipici, come torrone, mostarde, formaggi e altre ghiottonerie, per gustare col palato oltre che con gli occhi altre eccellenze del territorio cremonese. «Siamo il nostro passato e il nostro presente, con un occhio puntato al
futuro, sempre», ha dichiarato tra l’altro l'Assessore al Turismo Barbara Manfredini, che ha aggiunto: «Per questo, ogni giorno lavoriamo affinché nel racconto dei mille posti da visitare in Lombardia e in Italia emergano i tratti peculiari della nostra identità e delle nostre eccellenze, che fanno di Cremona un luogo unico al mondo e destinazione turistica che vale la pena di vedere: un insieme armonico di caratteristiche che fanno della città una
realtà ricca di eccellenze da vivere insieme». Per l’occasione è stata realizzata un’edizione speciale della Welcome Card: la tessera si può acquistare all'Infopoint di piazza del Comune al costo di 10 euro e offre la visita guidata alla città oltre che una serie di sconti per l'ingresso ai musei, a teatro, nei ristoranti, hotel e per lo shopping nei negozi convenzionati. La Welcome Card Special Edition, curata in occasione di Degustan-
do in Bottega, si arricchisce di alcune esperienze uniche che si possono vivere solo a Cremona: la visita di una bottega di liuteria, l'audizione di un violino Stradivari presso l'Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino, la visita al Teatro Ponchielli e il tour presso il produttore di formaggi Fattorie Cremona. L’edizione speciale della Welcome Card è disponibile per tutti i weekend da oggi fino al 5 gennaio 2020 allo stesso costo di 10 euro.
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gli orari
la dieta secondo le intolleranze alimentari
PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA
Buongiorno, combatto da anni i chili in eccesso con diverse diete personalizzate, ma il risultato è deprimente: perdo qualche chilo all’inizio e poi lo recupero pur mantenendo il programma alimentare. Perché?
CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
Dieta significa “stile di vita”! E’ una frase che ripeto sempre in studio con i pazienti. Diffidate dalle diete miracolose che vi promettono di perdere tanti kili senza troppi sacrifici. In questo periodo comincia l’ansia del Natale, delle tavole bandite e delle abbuffate. Cominciamo ad eliminare certi alimenti calorici come i fritti, aumentate il consumo di pesce, frutta e verdura. Abituatevi a non digiunare, a non saltare il pasto ed a dividere la giornata in 5 pasti principali. Non possiamo iniziare la dieta da Natale a santo Stefano, ma dobbiamo modificare il nostro stile di vita durante l’anno. Quando in studio elaboro un piano alimentare, chiedo sempre come è la giornata tipo della persona, se lavora, se è casalinga, se è turnista o sportiva. Solo dopo aver analizzato attentamente lo stile di vita quotidiano e calcolato in modo preciso il metabolismo del paziente specifico, è possibile impostare, creare ad hoc un piano alimentare senza troppe restrizioni caloriche che consenta di seguirlo come stila di vita e non come dieta. Ricordate che troppa restrizione calorica porta il corpo a rigettare lo stile alimentare in questione.
PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.
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Nominato nuovo primario: si tratta del dottor Luca Pianta. Tecniche e metodiche chirurgiche all’avanguardia
Otorinolaringoiatria, via al rilancio Giulia sapelli
Prende il via il rilancio del reparto di otorinolaringoiatria di Cremona che, dopo il pensionamento dell'ex primario, Maurizio Magnani, è stato sostituito attraverso un concorso indetto tempestivamente dall’Asst di Cremona: il nuovo direttore è Luca Pianta (nella foto). E' proprio l'arrivo del nuovo direttore dell'unità operativa a dare il via il rilancio a tutto campo dell’Otorinolaringoiatria «con l’introduzione di tecniche e metodiche chirurgiche all’avanguardia» sottolinea Giuseppe Rossi, direttore generale dell'Asst di Cremona. «In particolare punteremo al potenziamento di attività altamente specialistiche come la chirurgia della tiroide, in collaborazione sinergica con il Centro Endocrino Metabolico e la chirurgia ipofisaria. Quest’ultima verrà svolta grazie all’interazione multidisciplinare con la Neurochirurgia, diretta dal dottor Antonio Fioravanti». «Il dottor Pianta oltre ad avere un curriculum di tutto rispetto, è originario di Cremona e dal 2007 al 2010 ha già lavorato nella nostra struttura. La sua conoscenza dell’Ospedale di Cremona e della realtà territoriale è un ulteriore punto di forza a favore del rilancio del reparto» conclude Rossi. «Il suo arrivo è l’ennesima testimonianza che l’ospedale cittadino è una struttura ambita e riconosciuta».
IL NUOVO PRIMARIO DI OTORINOLARINGOIATRIA Classe ‘74, Laurea in Medicina e Chirurgia e Specializzazione in Otorinolaringoiatria, conseguita con lode presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Brescia. Il dottor Luca Pianta ha al suo attivo una lunga esperienza maturata presso l’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria degli Spedali Civili di Brescia. Durante il corso di specializzazione e negli anni
successivi, ha avuto modo di sviluppare ogni settore della diagnostica specialistica, concentrandosi, dal punto di vista della pratica chirurgica, principalmente nei settori della chirurgia endoscopica ed esterna dei seni paranasali e della chirurgia oncologica del distretto testa-collo. Di grande rilievo le esperienze maturate all’estero presso la Clinica Universitaria di Graz, la Clinica Universitaria di Adelaide (Australia). Vincitore di una borsa di studio (Università degli Studi di Brescia) per lo studio del linfonodo sentinella nei tumori del distretto testa-collo, ha avuto modo di approfondire le tecniche di chirurgia endoscopica nel trattamento sia della patologia infiammatoria nasale e delle vie lacrimali che di quella neoplastica naso-sinusale e della base cranica anteriore. I corsi teorico-pratici, svolti presso l’Università di Bruxelles, l’Università di Brescia ed il centro ICLO di Arezzo lo hanno visto partecipe sia in qualità di discente che di organizzatore, relatore e docente. Ha partecipato a numerosi congressi nazionali ed internazionali, apportando il suo personale contributo su temi peculiari, quali la patologia e la chirurgia endoscopica naso-paranasale, la chirurgia oncologica del distretto testa-collo e gli aspetti diagnostico terapeutici delle apnee ostruttive del sonno.
PILLOLE DI SALUTE disabilita' sensoriale, al via speRimentazione in nidi e micronidi Nell’ambito del percorso per la stabilizzazione del servizio di supporto all’inclusione scolastica agli studenti con disabilità sensoriale, l’Ats della Val Padana pubblica un Avviso rivolto agli Asili Nido, Micronidi pubblici e privati e Sezioni primavera della Scuola dell’infanzia per la manifestazione di interesse a partecipare alla sperimentazione di un modello di offerta inclusivo adeguato alla fascia di età tra 0 e 36 mesi, che garantisca ai più piccoli precoci interventi ed opportunità di socializzazione, nonché
adeguati percorsi per una crescita armonica ed un corretto ambientamento nel contesto educativo. Il modello organizzativo, basato sulla piena integrazione del bambino con disabilità sensoriale nel contesto relazionale del nido, prevede che gli educatori vengano affiancati da figure professionali con competenze specifiche nell’ambito della disabilità sensoriale, messe a disposizione da Enti erogatori qualificati, per definire il percorso di supporto individualizzato. Potranno partecipare gli Asili Nido, Micronidi pubblici e privati e le Sezioni primavera della scuola dell’infanzia che hanno bam-
bini con disabilità sensoriale già frequentanti, o iscritti o in lista d’attesa per l’anno 2019/2020. La domanda, sottoscritta e resa ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000 e corredata dalla copia del documento di identità deve pervenire entro il 10 dicembre alle 12 e va indirizzata all’ Ats della Val Padana tramite PEC al seguente indirizzo protocollo@pec. ats-valpadana.it o consegnata direttamente al Protocollo dell’Ats di Cremona (via San Sebastiano) nei seguenti orari: lunedì e mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 16.30; martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.
farmaci a domicilio consegna gratuita dei per gli over 65 LloydsFarmacia presenta un nuovo servizio a sostegno della fascia di popolazione più fragile: nei tre mesi più freddi dell’anno, per gli over 65 arriva la consegna gratuita a domicilio di farmaci e parafarmaci. Dal 1 dicembre 2019 al 29 febbraio 2020, tutti gli ‘over 65’ che lo desiderino potranno prenotare telefonicamente farmaci e parafarmaci dalla LloydsFarmacia più vicina e riceverli comodamente a casa. Le modalità di accesso al servizio sono pensate per agevolarne e incentivarne il più possibile l’utilizzo. Per attivarlo, basta effettuare un primo e unico accesso alla LloydsFarmacia più vicina.
LA o g g i p o me rig g io a S p a z io C o mune E v e n t i
CULTURA
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presentazione del nuovo libro di Vincenzo Montuori, “Le citta’ della mente” Oggi alle ore 17.30, presso Spazio Comune Eventi di piazza Stradivari a Cremona, si terrà la presentazione del nuovo libro di racconti brevi di Vincenzo Montuori, dal titolo “Le città della mente” (undici
racconti immaginari). Si tratta di racconti che hanno come protagonisti gli abitanti di città immaginarie, tutte con il nome femminile, che rappresentano le problematiche e i vizi del nostro tempo,
sospese tra il presente e un futuro non troppo lontano. L’autore prende a modello in queste sue narrazioni le grandi voci del racconto breve, da Calvino a Buzzati fino ad autori di fantascienza.
Protagonista domani sera la compagnia amatoriale “La casta D.” che si misura con i moderni mezzi di comunicazione
“La banda dei colori” in scena a Sospiro BENEDETTA FORNASARI
casalmaggiore
Un teatro che si misura con i moderni mezzi di comunicazione e che sfrutta le potenzialità e le opportunità dei social network. Denise Valentino racconta il “suo” teatro, sempre connesso, che “piace” e viene “seguito” anche grazie al sostegno di un team di giovani blogger, influencer e artisti (tutti rigorosamente cremonesi) impegnati nella crescita di un progetto nato sei anni fa e che quest’anno ha dato vita alla compagnia amatoriale “La casta D.” (nella foto) e allo spettacolo “La banda dei colori”, in scena domani sera alle ore 21 al teatro comunale di Sospiro, per l’occasione sold out. Gli attori Marzia Ballasina Stano, Morgana Contardi, Anna Gagliardi, Katia Orlando, Annalisa Pagliari, Matteo Seghizzi, Carmela Tanzini, Claudia Vicini sono i protagonisti di una commedia, ambientata al giorno d’oggi, che parla di una umanità tradita e ferita, stanca, ribelle e a tratti anarchica, esasperata da un sistema politico, economico e sociale corrotto. «La pièce – dichiara la sceneggiatrice e regista Denise Valentino – svela l’anima sovversiva di un gruppo di criminali sognatori che hanno deciso
Al teatro zenith bertolino proporra’ “Instant theatre”
di mutare le sorti dell’Italia, consapevoli della necessità di cambiare, a ogni costo, la società. Un gruppo molto coeso e affiatato, il cui equilibrio viene messo in pericolo dai dubbi, dai ripensamenti, dagli scrupoli, dalle idee e dalle opinioni di personalità differenti. Una comunione di intenti che rischia
di vacillare quando occorre prendere una decisione drastica e una direzione sconosciuta che porterà tutti a un punto di non ritorno». La banda dei colori si ispira al celebre film del 2005 “V per vendetta”, diretto da James McTeigue e tratto dalla omonima graphic novel scritta da
Alan Moore e illustrata da David Lloyd, mettendo in scena un gruppo di “eroi-vendicatori” pronti a tutto pur di fare giustizia. La replica dello spettacolo è in programma domenica 19 gennaio 2020 alle ore 21, sempre sul palcoscenico del teatro comunale di Sospiro.
a p pun tamenti
Musica, poesia, saggistica e narrativa nel week end di “Alice nella città” Week end lungo per “Alice nella città”, iniziato giovedì e che si chiuderà domani. Stasera alle 21.30, è protagonista la musica con la band acid-rock dei Basement 3, collaborazione tra Andrea Fusari (GuruBanana, Nana Bang!) ed i fratelli Giulio ed Alberto Manfredini (Narcovand’agio). Chitarra elettrica, basso, voce, acustica ed elettronica per una combo sperimentale che spinge verso un viaggio sonoro rivolto ai confini interiori, alla ricerca di colori e calori. Outsiders alla radice, alla ricerca di una nuova chiave psichedelica, il
trio bresciano proporrà una delle scalette più sperimentali della stagione, sospesa tra echi low e velvet underground e legata tra l’altro all’ultimo lavoro discografico Permafrost Walkers. Infine, domani alle 18.30, ultimo appuntamento del ciclo “I am what i read”, con una tavola rotonda conclusiva alla presenza di quattro autori autoprodotti. Protagonisti saranno, infatti, la poesia di Nicholas Mastrodonato (Milano), la saggistica di Gianfranco Spada (Rovigo) e la narrativa a tinte “gialle” e “nere” di Valentina Borin e Mattia Marti-
gnago (Treviso). Gli autori presenteranno i propri percorsi e i propri lavori, per poi cimentarsi in una chiacchierata collettiva sui temi che hanno spinto all’organizzazione dell’intera rassegna. Gli organizzatori ricordano che dal 1º ottobre è in vigore la nuova tessera Arci 2019-2020, condizione necessaria per assistere e partecipare a tutti gli appuntamenti di “Alice nella città”. La quota associativa (costo 13 euro), consente di accedere gratuitamente a tutti gli appuntamenti di Alice fino al 30 settembre 2020.
r ec en si on e Prendetelo come un saggio e un catalogo d’arte insieme e giustificherete il formato e il prezzo di “Una visita al Bates Motel” di Guido Vitiello (Adelphi, 38 euro, pp. 251). Il libro è una ricognizione nelle stanze dell’omonimo Motel, luogo dove si svolge il celeberrimo Psycho (1960) di Alfred Hitchcock: una vera e propria “Camera delle meraviglie”, espressione usata per designare il luogo destinato, con i suoi oggetti pregiati e curiosi, a stupire i visitatori. Il libro stesso di Vitiello è, del resto, una galleria di meraviglie. Grazie ad un’analisi con-
“Una visita al bates motel”, un libro-catalogo sul set di “psycho” dotta fotogramma per fotogramma, ci si sofferma su oggetti che mai avremmo potuto notare da soli: quadri e sculture soprattutto, che intessono una rete di significati tra la storia narrata da Hitchcock e il mito. L’idea della guida turistica sul set, del resto, era venuta anche al regista per promuovere il film e già altri avevano inventariato le opere di cui già allora si sapeva che il film era disseminato. Quella di Vitiello è quindi un’opera riassuntiva, ma anche originale perché in-
terseca le ricerche filologiche con quelle artistiche: dal refuso mai smentito che voleva che il film si intitolasse “Psyché”, la cui statua compare in una scena del film; al riferimento sul “sesso metafisico”, tema portante del film a detta del regista, la cui chiave di lettura passa per l’agalmatofilia (la passione morbosa per le statue). Un tour senz’altro denso di nozioni, come densa è la scrittura di Vitiello, ma che una volta finito viene voglia di ricominciare. Federico Pani
Il 13 dicembre al Teatro Zenith di Casalmaggiore arriverà Enrico Bertolino con “Instant theatre”. Quando narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano sulle assi di un palcoscenico. Enrico Bertolino ha iniziato da oltre tre anni a cimentarsi in una formula teatrale innovativa, ideata insieme a Luca Bottura e portata con successo nei teatri delle principali città italiane. Il teatro diventa così luogo di informazione satirica strettamente legata all’attualità e lo spettacolo un percorso di conoscenza di un tema politico o sociale, un “tutorial” col sorriso sulle labbra, particolarmente indicato per chi, come lo stesso Bertolino, gronda certezze e dubbi equamente ripartiti. Novanta minuti di spettacolo per chiarirsi le proprie convinzioni e farsene delle nuove. E’ possibile adattare l’esperimento ai più svariati temi del dibattito pubblico nazionale o locale attraverso un sapiente lavoro autorale svolto a tre mani da Enrico Bertolino, Luca Bottura e Massimo Navone che ne cura anche la regia. Bertolino, nella triplice veste di comico, narratore ed esperto di comunicazione, passa sotto la sua lente ironica alcuni temi di attualità politica, sociale e di costume, inducendo gli spettatori alla riflessione, dando nuovi spunti per mettere maggiormente a fuoco il tema dello spettacolo. La fase conclusive dello spettacolo è rappresentata dalla “Rassegna stampa”, un’intramuscolo di satira pura con la rivisitazione delle prima pagine dei maggiori quotidiani italiani che potrebbero essere in edicola il giorno successivo. A seconda dei temi trattati e dello sviluppo dello spettacolo la formula dell’instant theatre può prevedere anche un momento dedicato alle interviste. Uno o due personaggi di spicco del mondo della politica, della società o della cultura con un forte legame con la città ospitante, solitamente portatori di convinzioni contrapposte, saranno intervistati da Bertolino. Un faccia a faccia semiserio dove trovano spazio l’ironia ma anche riflessioni puntuali su argomenti di attualità o sui temi trattati nel corso del monologo. La formula dell’instant theatre è stata sperimentata con successo in momenti salienti della politica italiana. Il debutto, avvenuto con lo spettacolo “Vota tu!” (che a me vien da ridere) in occasione delle elezioni amministrative milanesi del giugno 2016, ha visto salire sul palco del Teatro Nuovo di Milano i due candidati sindaci Giuseppe Sala e Stefano Parisi. Per informazioni: 0376-1590869.
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Cultura
Sabato 30 Novembre 2019
MU SI C A • la notizia della s et timan a
Kravitz rivisita “Here to love” per la giornata dei diritti umani In vista della Giornata mondiale dei diritti umani che si terrà il prossimo 10 dicembre, Lenny Kravitz ha prodotto una nuova versione del suo famosissimo brano “Here to love”. La versione originale è contenuta nell’11º album dell’artista “Raise vibration”. La leggenda del rock, vincitore di ben 4 Grammy Awards in carriera, ha voluto farsi portavo-
ce di un messaggio di amore e inclusione. Si è unito al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite in supporto alla campagna #FightRacism, che promuove i valori dell’uguaglianza, della tolleranza e della diversità. Nelle prossime settimane Kravitz pubblicherà anche un video, in chiave cinematografica, del brano “Here to love (#FightRaci-
sm)”. La canzone sarà la colonna sonora dell’iniziativa, che proseguirà per tutto il nuovo anno e oltre. Il brano si aggiunge al lungo repertorio dell’artista con una versione inedita inserita all’interno dell’album, già definita come una delle performance canore più originali degli ultimi anni. Enrico Galletti
Martedì 3 dicembre alle 17.30 verrà presentato “Il mediano di Mauthausen” scritto da Francesco Veltri
La tragica storia di Vittorio Staccione in un libro
Viene presentato in anteprima nazionale, martedì 3 dicembre alle 17.30 nella sala dei Quadri di Palazzo Comunale, il libro “Il mediano di Mauthausen” scritto da Francesco Veltri ed edito da Diarkos. La storia di Vittorio Staccione, straordinaria e tragica ben oltre la terribile conclusione a soli 40 anni in un campo di sterminio, meritava di essere raccontata, approfondita e divulgata. Grazie all’editrice Diarkos e al giornalista cosentino Francesco Veltri è uscito appunto “Il mediano di Mauthausen” con un capitolo dedicato a Cremona e alla Cremonese, con ringraziamenti per la collaborazione a Pierluigi Torresani per la ricerca locale e per la tessitura di una rete di relazioni importanti e a Mario Coppetti, autore della preziosa ed originale scultura in bronzo, posta presso la lapide collocata allo stadio Zini. Il libro è uscito anche grazie alla tenacia del “custode” della memoria
della famiglia Staccione, il pronipote Federico Molinario. Alla presentazione saranno presenti il sindaco Gianluca Galimberti, l’assessore allo Sport Luca Zanacchi, rappresentanti del Panathlon Club Cremona e il presidente dell’Us Cremonese Paolo Rossi. Interverranno, inoltre, i
rappresentanti del Torino Club di Cremona e di quello di Brescia insieme al presidente del Museo della Fiorentina. Il legame tra la nostra città e il calciatore è profondo. Infatti, nel giugno del 2015, il Panathlon Club Cremona, l’amministrazione comunale e l’Us Cremonese si sono fatti
promotori della posa di una lapide all’interno dello stadio “G. Zini” per ricordare la memoria e il sacrificio di Vittorio Staccione, ex giocatore grigiorosso nella stagione 1925-26. Un ragazzino di famiglia operaia che dai prati di Madonna di Campagna, periferia torinese, fu notato da quel pioniere del pallone che era Enrico Bachmann e portato nel generoso vivaio del Torino. Vittorio, classe 1904, fu colonna granata, passando poi in prestito alla Cremonese e successivamente alla Fiorentina (dov’è presente nella Hall of fame) per chiudere la carriera al Cosenza e un ritorno definitivo al Torino. Staccione non fu soltanto un grande mediano: fu soprattutto un uomo libero quando la libertà era proibita. Assieme all’altro fratello, Francesco, fu resistente prima della Resistenza, attivo oppositore del fascismo anche negli anni della massima ascesa sportiva.
fino al 1 6 gennaio
In mostra gli scatti di Stagno lombardo In occasione delle festività natalizie l’amministrazione comunale di Stagno Lombardo ha deciso di promuovere, in sala Consigliare, una mostra fotografica dedicata al paese con scatti realizzati da Giorgio Denti. Scorrendo l’allestimento si possono cogliere numerose immagini davvero suggestive, da quelle che riprendono il paese nell’evolversi delle stagioni, come quelle, ad esempio, quelle che vedono Stagno Lombardo ricoperto dalla brezza del mattino, ad altre che
raffigurano la calura estiva e le lunghe escursioni, a piedi o in bicicletta, alla scoperta di una natura che pare davvero incontaminata, a misura d’uomo. Altri ancora, inoltre, si soffermano su costruzioni e particolari architettonici evidenziati con un sapiente studio di luci e ombre. Nato a Pozzaglio, Denti è presidente del Centro Pinoni, sodalizio in seno al quale organizza diverse attività culturali nella sede di Palazzo Duemiglia. L’esposizione è aperta fino al 16 gennaio.
domani pomeriggio
presentazione di “voci di pianura” Proseguono a Spazio Comune Eventi gli incontri programmati nell’ambito della “Fiera del libro di autunno”. Domani, alle ore 17.30, è la volta della poesia, poiché sarà presentata un’antologia poetica dedicata alla Pianura Padana e al territorio, pubblicata da Apostrofo Edizioni, dal titolo “Voci di pianura”. Il volume propone ai lettori un panorama della poesia contemporanea dedicata alla nostra pianura, attraverso le voci e le tematiche di scrittori e poeti locali o comunque riconducibili all’orizzonte della Bassa. L’antologia riporta i testi di sette autori. L’ingresso è libero.
mostra a c rem a Sono, come annuncia il titolo della mostra “IllustrAzioni”, quelle esposte da Stefano Cozzaglio fino all’8 dicembre all’Arci San Bernardino di Crema. «Questa rassegna – spiega il curatore Simone Fappanni - mette in evidenza tutto il notevole talento di questo autore che propone disegni, grafiche e soprattutto tecniche miste, ordinati se-
“illustrazioni” di stefano cozzaglio esposte all’Arci San Bernardino condo i temi maggiormente frequentati nel corso della sua lunga attività di ricerca creativa, tuttora in divenire. In questi nuovi lavori si coglie l’estremo equilibrio compositivo che è un tratto davvero distintivo di questo autore, in cui il dato realista spesso si tramuta, piacevol-
mente, in impressione onirica, in un alternarsi di immagini e simboli che possiedono, senza dubbio, una coinvolgente propensione meta-narrativa». Attualissima è la serie intitolata “Le guerre degli altri”. «Essa prende avvio - sottolinea l’artista - dall’interesse che
ho sempre avuto per costumi ed avvenimenti storici del passato. Si è però evoluto oltre all’aspetto di pura curiosità per operare un tentativo di immedesimazione nei personaggi illustrati. Si sono venute così a formare opere con soggetti (uomini e luoghi) che a noi
paiono esotici per il solo nostro essere europei». Si passa da ambientazioni geograficamente lontanissime come la Nuova Zelanda e la Nuova Guinea a fatti con luoghi e date precise. E ancora soggetti figurativi di grande fascino sono anche quelli dei cicli Acquatica e
Natura. «Il primo – chiosa Cozzaglio - raccoglie una serie di soggetti legati dalla presenza dell’elemento liquido, mentre il secondo è l’illustrazione della natura in una della sue forme più particolari, cioè la rappresentazione degli alberi e delle foreste. Elementi singoli, coltivazioni, coste rocciose formano un insieme corale di questo tema».
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com Agricoltura
Il presidente di Coldiretti condivide con il ministro Costa le deroghe per gli spandimenti Signor direttore, «La serie ripetuta di eventi climatici avversi che si è abbattuta in particolare nelle regioni del Nord oltre a compromettere il calendario delle semine, ha sostanzialmente interrotto le operazioni di spandimento invernale degli effluenti zootecnici». E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che il presidente Ettore Prandini ha condiviso con il ministro dell’Ambiente e del Territorio e della Tutela del mare, Sergio Costa la necessità di procedere con l’apertu-
ra di finestre temporali adeguate a consentire almeno per quindici giornate l’utilizzazione degli effluenti in modo da garantire una corretta gestione delle operazioni agronomiche in termini corrispondenti all’andamento meteorologico, compatibilmente con la regolamentazione europea. Il ministro ha assicurato al presidente della Coldiretti che in una apposita e urgente riunione saranno determinate le opportune modalità di deroga volte ad individuare una diversa decorrenza del divieto destinato a scattare a partire dal 1º di dicembre tenendo anche conto delle richieste già formulate da alcune regioni come Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Coldiretti
sanita’
Il ridimensionamento del reparto di Terapia Intensiva Neonatale è un fatto grave per Cremona Egregio direttore, il ridimensionamento del reparto di Terapia Intensiva Neonatale di Cremona, annunciato con una delibera regionale dell’11 novembre, è un fatto grave per la realtà cremonese. Noi abbiamo apprezzato l’intervento del sindaco che ha già convocato il direttore generale ed i sindacati dell’Ospedale per un confronto. All’esito della presa di posizione dell’ex direttore dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva Neonatale, Carlo Poggiani - che fino all’anno scorso ha diretto
la pediatria dell’Asst di Cremona prima e la Tin poi, facendolo diventare un punto d’eccellenza a livello regionale e non solo - il partito cittadino di Fdi interverrà presso il gruppo consiliare regionale di Fdi per verificare se si possa rivedere e/o revocare la grave decisione. Il nostro Ospedale parebbe attraversare un momento di difficoltà, anche a causa delle recenti defezioni di taluni medici di grande professionalità. Ci pare necessario che le forze politiche cremonesi agiscano e collaborino unitamente per assicurare che il reparto non venga ridimensionato. Luca A. Grignani Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia
provocazione
Con il Black Friday siamo sicuri che la società diventa sempre più civile? Signor direttore, forse non tutti sanno che in America, fino agli anni del primo ’900, il Black Friday era il giorno in cui venivano esposti nelle piazze gli schiavi neri per essere venduti al miglior offerente. Così come la festa delle donne che si festeggia nella ricorrenza di una tragedia di oppressione. Allora, io mi domando: siamo in una società che cerca di diventare sempre più civile o che sta cadendo sempre di più verso il basso? Pietro Ferrari Cremona
lo
Responsabile Fabio Varesi • lettereilpiccolo@gmail.com
p remiazioni
Festa dell’atleta oggi pomeriggio alla bissolati
Oggi pomeriggio alle ore 17 presso il palazzetto sociale, la Canottieri L. Bissolatiorganizza la tradizionale Festa dell’atleta. Saranno premiati tutti gli atleti bissolatini dei settori sportivi (bocce, canoa, canottaggio, nuo-
SPORT
to, pallanuoto e tennis) e nel corso della cerimonia verranno assegnati i premi “Atleta cremonese dell’anno” a Sveva Gerevini (pluri campionessa di atletica leggera) e “Atleta bissolatino dell’anno” ad Andrea Cattaneo,
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(canottiere ed in forza ai Carabinieri, oro in doppio ai Campionati del mondo Under 23). Verranno inoltre consegnati i premi speciali agli atleti che si sono maggiormente distinti nel corso della passata stagione.
basket a • Con l’arrivo del centro americano sono arrivate tre vittorie. Domani sfida al fanalino di coda Pesaro
La Vanoli Happare ora un’altra squadra ris ulta t i 1 0 ª GIORNATA
fabio varesi
Se dopo la terza vittoria di fila, coach Sacchetti ha criticato alcuni cali di tensione della squadra, vuol dire che la Vanoli ha alzato l’asticella. E non è un caso che la svolta sia coincisa con l’arrivo del centro Happ. Rispetto ad inizio stagione, infatti, il roster dispone di due centri di valore e la qualità sotto canestro ha elevato il rendimento degli altri giocatori. La squadra è ora conscia del proprio valore e anche quando gli avversari si avvicinano nel punteggio, non perde la testa e riparte di slancio. Certo, contro Trieste il match andava chiuso in anticipo, ma ricordiamo che la squadra di Dalmasson è molto più forte di quanto dica la classifica e sicuramente la vedremo ben presto lontana dalla zona retrocessione. Non dimentichiamo, inoltre, che da tre giornate la Vanoli gioca senza Diener, assenza che non ha pesato per merito di Ruzzier e di un sorprendente Sanguinetti, sempre più utile nelle rotazioni. Ciò significa che il capitano biancoblu può recuperare al meglio e senza fretta per il rush finale del girone d’andata, che assegnerà i posti per la final eight di Coppa Italia. E la Vanoli farà di tutto per essere presente e difendere il titolo conquistato lo scorso febbraio, anche se Sacchetti continuerà ad avere un profilo basso, come è nel suo stile. Il
Brescia-Pesaro 101-74, Brindisi-Pistoia 10067, Cantù-Fortitudo Bologna 82-84, CremonaTrieste 88-78, Milano-Sassari 90-78, Reggio Emilia-Varese 81-74, Roma-Treviso 69-81, Venezia-Trento 79-69. Riposa Virtus Bologna.
CLASSI F ICA Virtus Bologna* 18 Brindisi 14 Sassari 12 Brescia 12 Fortitudo Bologna 12 Milano 12 Reggio Emilia* 10 Cremona* 10 Treviso 10
Venezia 10 Roma 10 Varese* 8 Trento* 8 Cantù* 6 Trieste* 4 Pistoia 4 Pesaro* 0 *una partita in meno
1 1 ª GIORNATA ( 0 1 - 1 2)
Ethan Happ in azione contro Trieste (foto studio Passamonti) calendario propone domani sera una trasferta sulla carta agevole, ma che può nascondere più di un’insidia. E’ vero che Pesaro è ancora a zero punti e che è reduce dal tracollo di Brescia, ma davanti ai propri tifosi farà di tutto per interrompere una crisi profonda, che pare non abbia fine. I biancoblu non devono assolutamente fare l’errore di sottovalutare la squadra di coach Perego (ex Bamberg), anche se è decimata dagli infortu-
Milano-Reggio Emilia (h 18.30), Pesaro-Cremona (h 20.15), Pistoia-Venezia (h 17.30), Sassari-Brescia (h 18), Trento-Brindisi (30-11 h 20.30), Trieste-Treviso (h 17), Varese-Roma (h 12), Virtus Bologna-Cantù (h 20.30). Riposa Fortitudo Bologna.
ni. Rispetto alla scorsa stagione, terminata con una sofferta salvezza, la squadra marchigiana ha confermato solo la guardia-ala Zanotti, mentre nuovi arrivi sono i play Mussini e Pusica, le guardie Burford e Miaschi, la guardia-ala Drell, le ali Eboua, Thomas e Totè e il centro Chapman. E come è nel suo stile Sacchetti non si fida dei marchigiani: «Per noi non esistono partite facili. Come ha dimostrato il match con Trieste, se ci
rilassiamo, facciamo fatica. Speriamo di aver imparato la lezione. Sicuramente l’arrivo di Happ è un bel vantaggio, ma il match di Pesaro ci dirà molto del nostro valore. Purtroppo dovremo fare a meno ancora una volta di Diener, ma la squadra deve avere la giusta determinazione, mostrata a Trento. Le final eight di Coppa Italia? Non ci penso, perché sono concentrato solo sulla salvezza e una volta raggiunta, alzeremo l’asticella».
S eri e B
Bene solo la Gilbertina, al primo sorriso stagionale. La juvi cerca il riscatto a olginate In un turno nel complesso negativo, è curioso che a sorridere sia stata solo la Gilbertina Soresina (nella foto Filippo Guerra), che ha conquistato i suoi primi due punti della stagione. La squadra di coach Scaroni ha sconfitto 79-74 la Gimar Lecco, grazie agli ispirati Matteo Lottici (18 punti) e Davide Toffali (17). Si è fermata a Vicenza la corsa dell’MG.Kvis Piadena, alla quale è stato fatale il secondo quarto, perso 23-10. Alla fine i piadenesi si sono arresi 68-62, con soli tre giocatori in doppia cifra. Sconfitte in trasferta anche per JuVi e Crema.
Il team di Brotto ha ceduto 69-58 a Padova, crollando negli ultimi 10 minuti. I cremaschi, invece, hanno incassato a San Vendemiano il 5º ko esterno di fila, con il punteggio di 64-54. I ragazzi di Garelli hanno giocato una gara gagliarda per 30’, cedendo nel quarto finale al cospetto della capolista. L’11º turno inizia stasera alle 21 con Piadena che cerca riscatto nel match casalingo con la Robur Varese, mentre la Gilbertina prova a bissare il primo successo ospitando Vicenza. Domani alle 18 Crema sfida Pavia alla Cremonesi, mentre la JuVi prova a
scuotersi nella trasferta di Olginate. Classifica (10ª giornata): Padova, San Vendemiano 18; Bernareggio 16; Monfalcone 14; Lecco 12; Pavia, Vigevano, Vicenza, Piadena 10; JuVi Cremona, Olginate 8; Sangiorgese, Crema, Robur Varese 6; Mestre 4; Gilbertina Soresina 2. *** RUGBY C2 • Il Crema ha perso partita e primato con un volenteroso Lambro (16-9). Domani a Treviglio l’occasione per il riscatto, contro gli orobici travolti 40-10 dai Lions Cremona, che domani ospitano Sesto san Giovanni, ko a Casalmaggiore.
n a z i o n a le
Ostacolo Serbia Per gli azzurri Peggio di così non poteva andare il sorteggio dei tornei preolimpici. L'Italia di Meo Sacchetti, infatti, è finita nel torneo di Belgrado e per staccare il pass per Tokyo, dovrà vedersela con la fortissima Serbia di Teodosic. Gli azzurri sono stati inseriti nel girone B con Portorico e Senegal, mentre nel girone A ci sono Serbia, Repubblica Dominicana e Nuova Zelanda. Le prime classificate dei due raggruppamenti sfideranno le seconde e le vincenti giocheranno la finale che vale la qualificazione olimpica. Ecco il calendario degli azzurri: 24 giugno Senegal-Italia, 25 giugno: Italia-Portorico. Il 27 giugno sono in programma le semifinali e il 28 giugno la finale. Ricordiamo che il torneo olimpico si giocherà a Tokyo dal 24 luglio al 9 agosto 2020. Sono già qualificate Giappone, Spagna, Argentina, Francia, Australia, Stati Uniti, Nigeria e Iran, alle quali si aggiungeranno le quattro vincitrici dei tornei preolimpici.
serie A 2 femminile
team crema a Bolzano per la 6ª perla di fila Pur soffrendo, il Basket Team Crema ha piegato un ostico Ponzano per 73-63 (Melchiori 25 punti). Ora le azzurre sono nel gruppo delle seconde, a due sole lunghezzedalla capolista Moncaleri e stasera alle 20.30 a Bolzano cercano la 6ª vittoria di fila nello scontro d’alta classifica. Classifica (9ª giornata): Moncalieri 16; Alpo, Bolzano, Crema 14; Castelnuovo Scrivia, Sarcedo 12; Carugate 10; Albino 8; San Martino di Lupari, Ponzano, Udine 6; Milano 4; Vicenza, San Giorgio 2; Marghera 0.
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Sport
Sabato 30 Novembre 2019
SERIE A (F.V.) Archiviata una tre giorni europea soddisfacente (5 vittorie e un pareggio che vale come un successo), la serie A non propone scontri al vertice. La capolista Juventus ospita il Sassuolo, mentre l’Inter attende la visita della Spal: difficile ipotizzare variazioni nel duello tra le due regine del campionato. In zona Champions, sulla
In zona champions il compito piu’ difficile e’ della roma carta il compito meno agevole è quello della Roma, che domani sera è impegnata a Verona. Molto atteso il derby tra il Brescia in piena crisi e l’Atalanta, che non può permettersi di perdere altro terreno. Il Milan, infine, rischia a Parma.
13ª giornata: Atalanta-Juventus 1-3, Bologna-Parma 2-2, LecceCagliari 2-2, Milan-Napoli 1-1, Roma-Bologna 3-0, SampdoriaUdinese 2-1, Sassuolo-Lazio 1-2, Spal-Genoa 1-1, Torino-Inter 0-3, Verona-Fiorentina 1-0.
Classifica: Juventus 35; Inter 34; Lazio 27; Cagliari, Roma 24; Atalanta 22; Napoli 20; Parma, Verona 18; Fiorentina 16; Torino, Milan, Udinese 14; Sassuolo*, Bologna 13; Sampdoria 12; Lecce 11; Genoa 10 Spal 9; Brescia* 7. *Una
partita in meno. 14ª giornata (01-12 h 15): Brescia-Atalanta (30-11 h 15), Cagliari-Sampdoria (02-11 h 20.45), Fiorentina-Lecce (30-11 h 20.45), Genoa-Torino (30-11 h 18), Inter-Spal, Juventus-Sassuolo (h 12.30), Lazio-Udinese, NapoliBologna (h 18), Parma-Milan, Verona-Roma (h 20.45).
calcio serie B • Vincendo oggi allo Zini contro il Livorno i grigiorossi potrebbero accorciare sulla zona playoff
Cremo alla ricerca del terreno perduto matteo volpi
Dopo il pareggino contro il Pescara (punto in trasferta che non fa male, ma ottenuto al termine di una gara piuttosto avara di emozioni), la Cremonese torna in campo oggi pomeriggio allo “Zini” contro il Livorno. Una sfida mai banale, al cospetto di una realtà tanto blasonata quanto tormentata dal calore di una piazza, quella toscana, tutt’altro che facile. In sella troviamo l’immancabile patron Aldo Spinelli (calabrese d’origine, ma genovese d’adizione, classe ’40), prima ancora che vulcanico presidente di calcio, imprenditore affermato a capo dell’omonimo gruppo molto importante nell’ambito dei trasporti e della logistica portuale. Chissà se si presenterà in tribuna allo “Zini” con il suo ormai inseparabile kway giallo portafortuna, per seguire da vicino le gesta sin qui de-
Samuel Gustafson dovrebbe sostituire lo squalificato Castegnetti (foto © Ivano Frittoli)
ludenti dei suoi ragazzi. In settimana, dopo la brutta sconfitta interna con il Trapani, sembrava dovesse esserci l’esonero di mister Breda, il quale invece è stato confermato alla guida della squadra inserendogli Antonio Filippini (uno dei due gemelli ex calciatori) come collaboratore. Una sorta di “tutor” che potrebbe non migliorare la situazione di instabilità della
formazione amaranto, risucchiata all’ultimo posto in classifica. Attenzione però al giovane bomber Davide Marsura (classe ’94), già autore di quattro reti (senza rigori) e alla voglia di riscatto di una squadra che potrebbe gettare il cuore oltre l’ostacolo. In casa grigiorossa, c’è voglia di tornare a vincere. I tre punti sarebbero fondamentali per provare
a dare un briciolo di costanza ai risultati, continuando a muovere la classifica e conquistando quello che sarebbe il terzo risultato utile consecutivo, traguardo raggiunto solo una volta quest’anno… Mister Baroni non avrà a disposizione Kingsley, infortunatosi a Pescara, ma dovrebbe confermare lo schieramento con la difesa a tre centrali e il centrocampo con il probabile ritorno di Arini a dare man forte a Valzania e Gustafson (posto dello squalificato Castagnetti). In avanti, possibile la conferma di Ciofani e Ceravolo. Probabile formazione (3-52): Agazzi; Caracciolo, Terranova, Ravanelli; Mogos, Arini, Gustafson, Valzania, Migliore; Ciofani, Ceravolo. Primavera 2 • Dopo la sconfitta di Ferrara (1-2 con la Spal), i baby grigiorossi cercano il riscatto oggi alle 14.30 sul terreno amico con il Venezia.
RISULTATI 13ª GIORNATA Ascoli-Cosenza 3-2, Benevento-Crotone 2-0, Chievo-Virtus Entella 2-1, Cittadella-Pisa 1-1, Empoli-Venezia 1-1, Juve Stabia-Salernitana 2-0, Livorno-Trapani 1-2, Pescara-Cremonese 1-1, Pordenone-Perugia 3-0, Spezia-Frosinone 2-0.
CLASSIFICA Benevento 28 Pordenone 22 Crotone 21 Chievo 21 Cittadella 21 Pescara 20 Ascoli 20 Perugia 19 Empoli 18 Salernitana 18
Cosenza-Spezia (29-11 h 21), Cremonese-Livorno, Crotone-Cittadella, Frosinone-Empoli, Perugia-Pescara (01-11 h 21), Pisa-Pordenone (02-11 h 15), Salernitana-Ascoli (h 18), Trapani-Chievo (01-11 h 15), Venezia-Benevento, Virtus Entella-Juve Stabia (01-11 h 15).
Pergolettese, rinascita inattesa: ora non e’ piu’ ultima
L’esultanza di Brenno
plausi in tutti i settori dello stadio. Insomma, in pochi giorni è tornato il sereno in casa gialloblu e il merito va anche a Fiorenzo Albertini, che ha saputo stimolare i giocatori. Ma la strada che porta alla salvezza è ancora lunga e con tante insidie. A partire dalla trasferta di domani alle 15 a Pontedera contro la seconda in classifica. Un nuovo test per misurare la crescita del nuovo corso gialloblu. Classifica (16ª giornata): Monza 39; Renate, Pontedera* 28; Robur Siena, Novara 25; Alessandria*, Carrarese
17 17 17 16 16 15 14 12 10 10
14ª GIORNATA (30-11 h 15)
S eri e C
La Pergolettese, con un secondo tempo giocato con cuore e a un ritmo infernale, ha superato l’Olbia per 3-0, bissando il successo di sabato scorso, rilancia così in classifica e abbandonando l’ultima posizione. La scossa che la società voleva, dopo l’esonero di Contini c’è stata e ha prodotto risultati ben oltre le aspettative. Contro i sardi sono andati a segno nella ripresa Brero, Malcore e Franchi. Quest’ultimo ha segnato con una meravigliosa conclusione all’incrocio da fuori area, che ha strappato ap-
Pisa Venezia Frosinone Virtus Entella Cremonese Spezia Juve Stabia Cosenza Trapani Livorno
24; Pro Vercelli, AlbinoLeffe 22; Como, Arezzo 21; Juventus Under** 23, Pistoiese, Pro Patria 20; Pianese 17; Gozzano* 15; Lecco* 12; Pergolettese, Olbia 11; Giana Erminio 10. *Una partita in meno. Serie D • Grazie a un gol di Dragoni a tempo scaduto, il Crema ha strappato un punto sul campo del Progresso. Subito dopo la società ha ufficializzato il nuovo tecnico Andrea Dossena (ex giocatore del Napoli), che esordirà domani al Voltini con il Fiorenzuola.
futsal serie B
Videoton corsaro oggi sfida al bresso Successo da applausi per il Videoton Crema, che è tornato dalla trasferta in Liguria con tre punti pesantissimi. La gara con l’Atheltic si è chiusa 4-2 in favore dei cremaschi, che scalano così posizioni importanti in classifica. Oggi il Videoton (6º con 9 punti) opsita il Domus Bresso, primo in classifica con Cagliari.
a tleti c a leggera Ai Campionati Regionali Indoor di Bergamo, grandi soddisfazioni per l’Atletica Interflumina è più Pomì. Tra i Cadetti, si sono distinte Paola Schiroli e Nicole Farina. Paola Schiroli, al primo anno nella categoria, si è imposta nel salto con l’asta con la
Schiroli oro ai regionali indoor misura di 2,90 (record personale eguagliato), che le vale il titolo regionale. Di valore anche il terzo posto di Nicole Farina, che ha ottenuto il primato personale nel
salto in lungo 5,13 metri, che le ha permessi di conquistare la medaglia di bronzo. Agli Oscar del Coni allo sport cremonese, sono stati premiati alcuni ragazzi della Cremona
Sportiva-Atletica Arvedi: Sveva Gerevini (medaglia di bronzo Coni nazionale), Dario Dester (targa Coni Lombardia), Pietro Frittoli (palma di bronzo Coni nazionale), Annunzio Monfredini e Graziano Galbarini (Targa Coni Cremona).
Paola Schiroli (prima da sinistra)
Nicole Farina (a destra)
Sport
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VOLLEY A1 • La èpiù Pomì ospita Firenze e con una vittoria potrebbe salire momentaneamente al 2º posto
Le rosa chiedono strada all’ex Caprara Settimana particolare in casa èpiù Pomì. Dopo l’anticipo vincente di Chieri di mercoledì 20 novembre, le rosa hanno assistito alle gare dell’ottavo turno di campionato che si sono giocate nel fine settimana, preparandosi per l’incontro di Firenze, che contrariamente alle attese di inizio stagione è un vero e proprio big match. L’Imoco Conegliano prosegue la sua marcia impietosa: 3-0 pure alle toscane di Scandicci, che dopo un set equilibrato sono crollate sino a chiudere i due parziali successivi a quota 10-15. Lo squadrone veneto comanda la classifica con 9 vittorie in 9 partite (ha anticipato il 10° turno) avendo ceduto solo 3 miseri set alle avversarie. Non si capisce davvero chi possa impensierire il loro cammino trionfale. Dietro però è bagarre. Al secondo posto c’è Busto Arsizio che si liberata senza alcun patema di Cuneo. Un
punto dietro Firenze che ha sconfitto 3-1 la Zanetti Bergamo, che lotta incredibilmente in zona salvezza. Firenze ha però una gara giocata in più, come Novara, quarta un punto dietro, che ha prodotto il risultato più sorprendente, in negativo, cedendo in casa 1-3 contro la Saugella Monza, il che riabilita le casalasche che avevano perso due domeniche fa in casa al tie break contro le rilanciate brianzole. Un punto dietro la più Pomì, che però ha appunto una gara in meno, ed è virtualmente terza. Staccato il resto del gruppo, comandato da Monza che promette di agganciare la zona alta della graduatoria. Nelle altre gare, sorprendente 3-1 di Filottrano sul campo della Millenium Brescia, e secco 3-0 di Caserta ai danni di Perugia. Risultati che hanno consentito alle due vincenti di guadagnare per il momento la zona salvezza, lasciando il fanalino a Perugia e il penultimo posto a
RIS U LTATI
8ª
GI O RNATA
Brescia-Filottrano 1-3, Busto Arsizio-Cuneo 3-0, Caserta-Perugia 3-0, Chieri-Casalmaggiore 0-3, Conegliano-Scandicci 3-0, FirenzeBergamo 3-1, Novara-Monza 1-3.
c la s s i f i c a Conegliano* Busto Arsizio Firenze* Novara* Casalmaggiore Scandicci Monza
9ª
Brescia* 11 Chieri 10 Filottrano 8 Caserta 7 Bergamo 7 Cuneo 6 Perugia 5
GI O RNATA ( 0 1 - 1 2 h 1 7 )
Bergamo-Cuneo, Casalmaggiore-Firenze, Filottrano-Caserta, Monza-Brescia, NovaraChieri (12-12 h 20.30), Perugia-Conegliano (12-12 h 20.30), Scandicci-Busto Arsizio.
Un attacco della èpiù Pomì (foto Giuseppe Storti)
Cuneo. Per una volta si fa interessante la lotta per sopravvivere, con 5 squadre racchiuse in soli 3 punti. Il turno in programma domani vede la disputa di sole 5 gare, avendo Novara e Cone-
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*Una partita in più
VANNI RAINERI
gliano rinviato le proprie al 12 dicembre. Come detto la èpiù Pomì ospita alle ore 17 al PalaRadi Il Bisonte Firenze cercando il sorpasso ai danni della squadra dell’ex tecnico Caprara. L’altro
match interessante per l’alta classifica è tra Scandicci e Busto Arsizio. Casalmaggiore potrebbe ritrovarsi domani sera addirittura al secondo posto se uscisse in entrambi i big match il segno 1.
V O LLEY B 1
Big match stasera per l’esperia
Offanengo si risolleva, ostiano cerca il riscatto La Csv-Rama Ostiano non ha dato seguito all’impresa compiuta sul campo di Maniago, ha incassa una sconfitta senza punti (1-3), in casa contro la Gtn Volleybas Udine, senza riuscire ad esprimere il proprio potenziale. «Quella di sabato sera sul campo del S. Donà Conegliano sarà un’altra partita tosta, nella quale dovremo cercare di far valere le no-
stre qualità contro un avversario giovane, ma estremamente competitivo che ha già fatto scalpi importanti in questo torneo», ha affermato il vice allenatore Alessandro Poli. Dopo due sconfitte consecutive, la Chromavis Abo Offanengo è tornata a sorridere grazie al 3-0 centrato sabato scorso a Castel d’Azzano contro la Vivigas Arena. Un match
che ha rivisto il ritorno in campo di Cecilia Nicolini. Domani alle 18 le cremasche ospitano il S. Giustina Colle. Classifica (6ª giornata): Volano 17; Pav Udine 15; Giorgione, Bas Udine 13; Conegliano 11; Ostiano, Offanengo, Volta Mantovana 10; Argentario Trento, Castel D’Azzano 8; S. Giustina Colle 7; Vicenza 4; Walliance Trento, S. Zenone Ezzelini 0.
Il tecnico Dino Guadalupi (Offanengo)
Dopo un’altra sfida di due ore, conclusa al quinto set, l’Esperia Cremona si è imposta a Palau contro la Capo d’Orso. Sono così arrivati altri due punti vitali per Decordi e compagne, capaci di soffrire senza abbattersi per poi colpire nei momenti decisivi. In classifica Esperia ora occupa ora la quinta piazza. Stasera big match casalingo contro la Lilliput Settimo Torinese, seconda in classifica. Classifica (6ª giornata): Lecco 14; Settimo Torinese 12; Albese, Costa Volpino 11; Esperia Cremona 10; Trescore Balneario 9; Vigevano, Palau, Acqui Terme 8; Novara, Biella 6; Alseno 5; Torino 0.
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Sport
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CICLISMO • Premiati i tanti protagonisti di un anno ricco di grandi successi e soddisfazioni
Parata di talenti a Casalmaggiore fortunato chiodo
Nella suggestiva cornice dell’Auditorium Santa Croce di Casalmaggiore, Antonio Pegoiani, presidente del Comitato Provinciale di Cremona della Federciclismo, ha celebrato tutti i protagonisti della stagione ciclistica cremonese 2019, che in sella allo loro bici hanno fatto esultare, cantare a squarciagola l’Inno di Mameli e colorato d’azzurro 16 città diverse nel mondo. E’ toccato al sindaco di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni, fare gli onori della casa: «E’ un po’ di anni che sono vicino al ciclismo, ringrazio il presidente Pegoiani per aver scelto la nostra città, il casalasco Corrado Lodi, consigliere nazionale della Federciclismo e le autorità che hanno presenziato alla cerimonia». Erano presenti, infatti, il presidente nazionale vicario della Fci Daniela Isetti, il consigliere nazionale Corrado Lodi, il cremasco Stefano Pedrinazzi, presidente della Struttura tecnica regionale, Alfredo Zini, vice presidente regionale Fci, Daniela Panizza, delegata del Coni casalasco, Pierfranco Zaffanella, Gianfranco Rossetti e Luigi Bargiggia del Pedale Cremonese per 50 anni di attività, tutti quanti onorati da riconoscimenti speciali. Premi Fair Play ad Alex Cortez Zambrano (Gioca in Bici Oglio Po Casalmaggiore) e Simone Buroni (Franco Zeppi Pavimenti), riconoscimenti ai mini atleti del Trofeo Rosa e Trofeo Lombardia. Pegoiani ha aggiunto: «Consentitemi di ringraziare le società. Posso confermare che malgrado tutto, il ciclismo cremonese nel settore giovanile sta crescendo, 200 sono i tesserati nel 2020. Siamo una provincia piccola, ma grazie al la-
Sopra in senso orario: Stefano Ganini con Zini e Isetti, Corrado Lodi, Marta Cavalli, Pegoiani e Zini, Luca Rastelli e foto di gruppo
voro dei tecnici delle società continuiamo a ritagliarci spazi di prestigio, visto che nove saranno le corse nel calendario Elite». Stuzzichiamo poi Marta Cavalli, campionessa europea nell’inseguimento a squadre e nel Derny, e che ha contribuito in maniera determinante nel quartetto a inseguimento ad abbassando due volte il record nazionale, lasciando presagire che sarà lei una delle ragazze chiave alle Olimpiadi di Tokio 2020. Marta, un tuo giudizio sull’annata lasciate alle spalle: «Più che positiva, ho messo in pratica l’esperienza alzando l’asticella e misurandomi con fenomenali generazioni del mondo femminile d’Elite. Ora il mio obiettivo è quello di puntare all’oro al Mondiale su pista al velodromo di Berlino da mercoledì 26 febbraio a domenica 1 marzo 2020». Poi c’è Luca Rastelli: «Reputo la mia una stagione buona, ma non buonissima. Il salto tra i profes-
sionisti? Continuano a farti ponti d’oro, tante promesse e poi si avvicina l’inizio della stagione e non sai niente, ma senti che i compagni di squadra sono già stati ingaggiati. Le due vittorie tra gli Under 23 mi hanno però dato la possibilità di passare al Team Colpack Contineltal e spero di far bene». Assenti giustificate Miriam Vece, Elena Bissolati e Stefano Moro, convocati in maglia azzurra alla Coppa del Mondo su pista di Hong Kong. I premi sono stati consegnati alle madri. I protagonisti • Marta Cavalli: 21 anni, reginetta di San Bassano del Valcar Cylance Cycling-Gs Fiamme Oro), campionessa europea Under 23 nell’inseguimento a squadre e nel Derny su pista, e vincitrice di una tappa al Giro d’Italia Rosa. Mirian Vece: 22 anni di Romanengo del Valcar Cylance Cycling, campionessa italiana della velocità (con il record italiano), argento europeo Under 23 nei 500
metri e bronzo nella velocità. Elena Bissolati: 22 anni del Gs Cicli Fiorin di San Giovanni in Croce, nazionale su pista, 6ª nel keirin in Coppa del Mondo a Glasgow. Irene Oneda: del Gs Cicli Fiorin, campionessa regionale del Madison nella categoria Allieve. Federica Venturelli: 14 anni di San Bassano del Gs Cicli Fiorin), campionessa italiana su strada e a ciclocross nella categoria Esordienti. Stefano Moro: 22 anni di Fontanella al Piano dell’Arvedi Cycling, 5 vittorie tra gli Elite e Under 23 e medaglia d’argento su pista nell’inseguimento a squadre. Jalel Duranti: 25 anni di Soncino del Team Colpack Continental, tra gli Elite e Under 23 due vittorie su strada al Giro della Nuova Caledonia. Luca Rastelli: 20 anni di Cremona della Delio Gallina, due vittorie su strada tra gli Elite e Under 23. Samuel Quaranta: 17 anni del Team Lvf, 3 vittorie su strada e 3 secondi posttra gli Juniores.
pista
coppa del mondo: il quartetto sfiora il podio (4º) E’ iniziata iera la tappa di Coppa del Mondo a Hong Kong, che vede impegnate le Nazionali dei ct Salvoldi (femminile) e Villa (maschile). Tra i convocati gli atleti cremonesi Miriam Vece (Valcar Cylance Cycling), Elena Bissolati (Gs Cicli Fiorin), eliminate bella velovità, Carlo Alberto Giordani, Stefano Moro e Davide Plebani, triade dell’Arvedi Cycling, quarti nell’inseguimento. Salta il progetto del nuovo team di Duranti • Non parte la Epowers Factory Team, il team ungherese che avrebbe dovuto far parte di un progetto statale e che aveva come obiettivo la partecipazione al Giro d’Italia, creando una formazione Professional. Infatti, ha fatto firmare 35 contratti con 20 corridori tra i quali anche il soncinese Jael Duranti e 15 persone dello staff. Il budget ipotizzato era di oltre quattro milioni e mezzo di euro, ma i soldi non sono arrivati e la preiscrizione all’Uci aveva ottenuto solo una fila di “semafori rossi”. Venturelli premiata a Carate Brianza • L’auditorium Bcc di Carate Brianza ha ospitato le premiazioni provinciali della Fci di Monza, riservate a tutti gli atleti che si sono distinti nel corso del 2019. A suon di vittorie la sanbassanese Federica Venturelli ha ricevuto il Premio Memorial Fabio Casartelli quale “giovane promessa del ciclismo brianzolo, plurivittoriosa in questa stagione e simbolo della multidisciplinarietà tra le Esordienti”. Per questo motivo ha disertato il galà di Casalmaggiore.
BOCCE • I giovani del Flora irresistibili a Milano. Bene anche i Seniores mentre scivola Capergnanica
Stasera la finale del “Berlonghi” a Soresina massimo malfatto
Dopo tre settimane di batterie, l’ultima sulle corsie del comunale di Cremona (riscaldamento in tilt a Soresina) questa sera l’epilogo del trofeo “Gianpietro Berlonghi”. Nella categoria A successi di Comizzoli, Generali, Mosconi, Pedrignani e R.Visconti mentre in categoria B note positive per Bagnacani, Perini, Politi, Ripari e Zinetti. Infine in categoria C in evidenza Azzali, Blasco, Cassetta, Cesena, Rota, Vailati Canta e Vitali. Finale a Soresina (inizio ore 17) direttore di gara Giuseppe Mosconi. Campionato promozione per società Un pareggio ed una sconfitta sono il bilancio
delle nostre formazioni impegnate nella prima giornata. In prima categoria notte fonda della bocciofila Caperganica a Trezzo d’Adda. Inizia male la formazione capergnanichese con la sconfitta della terna Frattini-Zanelli-Comizzoli (3-8) e di Pezzetti che perde entrambi i set per 8-3, 8-2. Il bissolatino Comizzoli (prestato) infligge un cappotto agli orobici e successivamente (in coppia con Frattini) vince con un netto 8-0 e 8-3. Male la coppia formata da Zanelli-Marazzi (poi sostituito da Pezzetti) sopraffatta dagli avversari 6-8, 2-8. Oggi Caperganica-Vigevanese. Nella 2° categoria vince il Flora (5-3) ma che fatica! Bene la terna Ferrari-Zinetti-
Monfredini (8-4) e prova di grande maturità di Elia Ravasi che si aggiudica entrambi i set (8-4, 8-6), disco rosso per Salvaderi (3-8). La coppia Zinetti-Ravasi (Salvaderi) perde il primo set (2-8) ma vince il secondo 8-5. Notte fonda per Ferrari-Monfredini (0-8) entra Ciappei e i rivieraschi vincono 8-6. Oggi Gonzaghese-Bar Bocciodromo riposa il Flora. Campionato Juniores Regala la prima gioia ai suoi tifosi il Flora che domina dall’inizio alla fine a farne le spese la “Caccialanza”. Nel tiro di precisione successi di Bocchio-Domaneschi (56-48) e di Massarini-Coscia per 33-32. Sconfitta (indolore) della terna Massarini-Bocchio-Pe-
La formazione Juniores del Flora
drazzani (4-10), note positive per Coscia che s’impone su Penati (10-4) e delle coppie Pedrazzani-Domaneschi e CosciaMassarini entrambe vincenti per 10-6. Domani al bocciodromo comunale (ore 14.30) Flora-Sportivando 2005 di Bonate di Sopra per la 2ª giornata.
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