PICCOLO
il punto, la virgola e anche i due punti.
IL
CREMONA
www.issuu.com/ilpiccolocremona Anno 3 • n. 17 • sabato 4 maggio 2019
Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: Kairos adv srl, via Madoglio 11- Bonemerse (CR)• Amministrazione e diffusione: via San Bernardo 37 - Cremona tel. 328 0493888 - fax 0372 597860 • Aut. del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Direzione e redazione: via S. Bernardo 37, Cremona - tel. 0372 435474 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: I.G.E.P. Srl - Industria Grafica Editoriale Pizzorni - Cremona • Pubblicità: Kairos adv srl • 0372 435474 • 335 208695 kairosadvsrl@gmail.com
A Cremona mancano 13 anestesisti su 36. Intanto Treviso per garantire il servizio impiega laureati dalla Romania
Fornasari a pagina 3
carenza medici, e’ emergenza ridotte le sedute operatorie politica
la sfida con le rondinelle in diretta alle ore 1 5 su raiSport
Luca nolli: il m5s puo’ puntare al ballottaggio Raineri alle pagine 4-5
societa’
sempre piu’ anziani vivono con animali
Articolo a pagina 9
televisione
storia dei quiz: dai cervelloni agli ignoranti basket
d e r b y
Raineri a pagina 7
Varesi a pagina 23
Serata di gala al PalaRadi Contro Venezia la Vanoli si gioca il secondo posto
a l l o
“ z i n i ”
Volpi a pagina 25
In uno stadio stracolmo la Cremonese difende la zona playoff con il brescia canottaggio
ciclismo
Articolo a pagina 24
Domani l’Arvedi Cycling tra i team protagonisti dell’attesissimo “Porto”
I due campioni olimpici Farina e Raineri ricordano l’allenatore Umberto Viti f at e m i cap i r e . . . In segno di giubilo, poco dopo aver conquistato la promozione il calciatore bergamasco del Brescia Leonardo Morosini ha intonato per il pubblico il coro “Terùn terùn”, giustificandosi poi dicendo di aver compiuto un gesto goliardico. Anni fa il milanese Enzo Jannacci scrisse una canzone intitolata “Dagalterun fandango”, in cui incitava l’ascoltatore con frasi come “dàghe al terùn” e “ciàpa el terùn”. Non è mai stato necessario per Jannacci motivare l’intento goliardico, per due semplici motivi: lui era un genio, e soprattutto era di origine pugliese.
Vanni Raineri
Chiodo a pagina 26
s t o r i a
7O anni fa la tragedia del grande torino da favola a mito
inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale
Poli a pagina 8
c u l t u r a
numero di visitatori in aumento
museo del violino: mese di aprile molto affollato Articolo a pagina 22
lA
CRONACA
Sabato 4 Maggio 2019
SANITA’ • L’Asst di Cremona taglia le sedute operatorie, Treviso si affida a medici dalla Romania
Camici bianchi, è emergenza
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iis einaudi
altrimenti scuola e gli studenti vanno ai fornelli
BENEDETTA FORNASARI
AAA cercasi camici bianchi. Un’emergenza nazionale, un problema ormai strutturale del Servizio Sanitario Nazionale con le aziende ospedaliere che denunciano la scarsità di personale medico specializzato. Secondo lo studio della Associazione Anaao Assomed, che ha delineato la programmazione del fabbisogno di personale medico di tutte le branche specialistiche per ogni regione italiana, andiamo incontro ad una situazione drammatica, poiché nel periodo 20182025 dei circa 105.000 medici specialisti, attualmente impiegati nella sanità pubblica, ne potrebbero andare in pensione circa la metà, ovvero 52.500. La carenza di specializzati dipende da diversi fattori: l’impennata dei pensionamenti - anche per effetto della “Quota 100” prevista dalla Legge di Bilancio 2019 - e le mancate sostituzioni, ma a gravare è soprattutto l’accesso limitato al percorso di studi specialistico post-laurea. L’offerta risulta nettamente inferiore alla domanda ed entro il 2025, se le previsioni
verranno confermate, mancheranno in totale circa 16.700 medici specialisti. Il rapporto evidenzia anche che Regione Lombardia presenta il fabbisogno di specialisti più elevato d’Italia (1660 specialisti/anno), con la previsione di un buco di 1921 unità nelle seguenti discipline: Pediatria (-510), Medicina interna (-377), Anestesia e rianimazione (-315), Medicina dell’emergenza e urgenza (-177), Psichiatria (-165), Chirurgia generale (-159), Igiene e medicina preventiva (-127). Le emergenze di organico, attualmente, vengono
gestite mediante l’assunzione in libera professione di neolaureati senza specializzazione oppure richiamando medici in pensione o avvalendosi di cooperative che forniscono medici a gettone. Ha fatto notizia il caso degli specialisti “in prestito” dall’Europa dell’Est: l’Ulss di Treviso potrà infatti usufruire di medici provenienti dalla Romania, grazie a una convenzione con l’università di Timisoara. La soluzione migliore - sottolinea il sindacato dei medici del Servizio sanitario nazionale - è quella di ammettere ai concorsi gli spe-
cializzandi iscritti all’ultimo anno, come contemplato nella Legge di Bilancio. La Asst di Cremona ha recentemente dichiarato la mancanza di 13 anestesisti rispetto ad un organico complessivo di 36 medici, fra Ospedale di Cremona e Ospedale Oglio Po; ciononostante – si legge nella nota stampa diffusa dall’azienda – restano assolutamente garantiti gli interventi in urgenza emergenza. Per fronteggiare la situazione, la Asst di Cremona ha pubblicato un avviso per la stipula di contratti
libero professionali per sedute di pre-ricovero e sedute operatorie; attiverà, inoltre, dal prossimo 1° giugno la copertura dei turni di Guardia medica, di Anestesia e Rianimazione mediante cooperativa a cui si aggiunge l’imminente uscita di un bando di concorso pubblico per cinque posti. Per quanto riguarda l’ospedale Oglio Po è stata definita una rimodulazione parziale e temporanea delle sedute operatorie settimanali di Ortopedia e Chirurgia Generale che sono state ridotte da cinque a tre, a giorni alterni.
Può un buon ragù arginare il fenomeno della dispersione scolastica? La risposta è “sì”, senz’ ombra di dubbio. E pare che lo stesso potere appartenga anche a bigné, spiedini, risotti e chi più ne ha più ne ha più ne metta. Però, a cucinare, devono essere gli studenti delle medie inferiori cremonesi, durante lezioni ad hoc, targate IIS “Luigi Einaudi”. Alla presenza della dirigente Nicoletta Ferrari e della vice Federica Gaboardi, si è svolta la restituzione del progetto “Altrimenti scuola”, finanziato dalla Regione e rivolto agli alunni under 13 degli istituti della provincia, per favorire la prosecuzione dei loro studi alle superiori. È stata una grande festa, con un buffet luculliano, a conclusione di un percorso didattico quanto meno originale e certamente significativo in termini di orientamento scolastico. In cattedra, sono saliti i docenti di cucina Cristian Fusco e Giuseppe Micocci. Dieci gli incontri, di tre ore ciascuno. Si è poi entrati nel vivo, con una parte dimostrativa ad opera degli insegnanti ed una pratica, in cui gli allievi si sono messi in gioco ai fornelli.
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» verso le elezioni VANNI RAINERI
Alle Comunali del 2014 il Movimento 5 Stelle fu votato al primo turno dal 6,21% dei cremonesi, mentre, lo stesso giorno, incassò in città il 13,43% alle Europee. E’ questo il vero ostacolo che i pentastellati devono superare nelle amministrative, ed è da qui che partiamo con l’intervista al candidato Luca Nolli, 49 anni, informatico.
SUgli avversari «galimberti e malvezzi si rinfacciano l’un l’altro colpe delle rispettive amministrazioni. la cosa certa e’ che la colpa e’ solamente loro»
Nolli: punto al ballottaggio Se ce l’ha fatta Pizzarotti...
Dunque, come è possibile che oltre la metà di chi votò il parArrivare al ballottaggio sarebbe tito 5 anni fa espresse una preimportante per la tradizionale ferenza diversa per il Comune? capacità del Movimento di creE come pensa di poter invertire scere al secondo turno. la rotta? «E’ così: ricordiamo che con la «In quel periodo nel gruppo crestessa quota del 20% Pizzarotti a monese del Movimento non c’era Parma arrivò al secondo turno e lo un clima piacevole, e sappiamo vinse». che mentre alle Europee si vota il Lei ha 49 anni ma da poco è atpartito, alle amministrative si tivista nel Movimento. sceglie la persona, e oltre a questa «Nel 2013 seguii Beppe Grillo ovviamente il gruppo che la apquando venne a Cremona, poi vipoggia, che allora era sta la situazione con“agitato”». flittuale nel gruppo Quale obiettivo vi cittadino me ne sono ponete quest’anno? tenuto lontano, poi nel «Puntiamo a portare INCENERITORE 2016-2017 sono enin Consiglio 2 e 3 per- «Secondo me Galimtrato e mi sono messo sone, mentre ora ne berti è stato spinto a lottare di fianco a abbiamo una sola. Il dall’alto alla vendita di Maria Lucia Lanfredi principale obiettivo Lgh ad A2A. Ma sarà per sistemare le cose. però è arrivare al balOra abbiamo un grupil gestore a rinunciare lottaggio. Nelle polipo molto unito». perche gli converrà» tiche del 4 marzo Lo scontro tra Galim2018 a Cremona fumo berti e Malvezzi, che votati dal 20%, e fu vice sindaco di considerata la situazione negli alPerri, è in fondo lo scontro tra tri schieramenti potrebbe anche chi ha amministrato Cremona bastare. La sinistra è debole poinegli ultimi 10 anni. Crede che ché Galimberti non è ben visto da per voi essere considerati nuovi chi lo votò nel 2014, il centrodeper la politica cittadina sia un stra è diviso in due: Malvezzi ha valore aggiunto? un appoggio più ampio, ma dal «Per noi lo è, poiché nei vari dipunto di vista personale preferibattiti più volte i due schieramensco Giovetti». ti citati si rinfacciano l’un l’altro le
cose fatte male. Che la colpa sia dell’uno o dell’altro, la cosa certa è che è certamente loro, che hanno gestito gli ultimi 10 anni di amministrazione». Vediamo come vi ponete in merito a temi che vedono su posizioni opposte Galimberti e Malvezzi. Partiamo dalla Strada Sud. «Come Movimento 5 Stelle siamo contrari allo spreco di suolo, ma la popolazione ha diritto ad esprimersi con un referendum, quindi se la gente lo vuole è da fare. Se governeremo noi il referendum si farà, per il giusto coinvolgimento dei cittadini il più possibile in tutto. Certo è un controsenso stralciare la Strada Sud per fare la Gronda Nord, passando da una strada di 4 km a due corsie a una di 10 km a 4 corsie. L’assessore Manfredini ha detto che lo spreco di suolo sarebbe inferiore, ma sono sempre 10 km di strada». Vicenda inceneritore. Galimberti promise di chiuderlo per poi fare un passo indietro una volta verificata la situazione. Con Pizzarotti a Parma non andò molto diversamente. Non è che anche voi, quando aprirete i cassetti, troverete qualche sorpresa?
«Secondo me è arrivata dall’alto una spinta alla vendita di Lgh. Ora, grazie al Movimento 5 Stelle nazionale, sono stati tagliati i fondi agli inceneritori, quindi saranno i gestori stessi a chiudere l’inceneritore per convenienza economica». Anche perché oggi il sindaco non avrebbe il potere per farlo. «Ma può fare controlli, che sinora sulle emissioni, e non solo, non sono stati fatti nel migliore dei modi». Che dice dell’acquisto di mezzi pubblici diesel mentre i vicini comprano elettrico o metano? «Certo il metano inquina meno del diesel, ma va considerato che, rispetto a un diesel euro 6, l’elettrico presuppone una serie di infrastrutture, oltre ad avere batterie al litio che inquinano quando vanno smaltite. Non abbiamo più i filobus». Una scelta avventata eliminarli? «Forse erano superiori i vantaggi, anche se sono mezzi meno flessibili. Attualmente opterei per il metano, ma soprattutto per un uso dei mezzi con certezza sui passaggi e sui collegamenti, ad esempio coi treni in partenza e in arrivo». Tutti a dire che il centro storico
va rivitalizzato. Qual è la sua ricetta? «I danni sono ormai fatti, con l’apertura a tutto spiano dei centri commerciali nella cerchia cittadina. Questi andrebbero realizzati fuori città: l’averne fatti tanti in città ha ucciso il centro storico. Si possono però fare interventi, ad esempio sui parcheggi, il cui costo è molto elevato. Si pensi che lasciare per ore l’auto a San Donato per prendere il metro costa solo 2 euro, qui dappertutto sono cari. Anche pochi parcheggi liberi in più snellirebbero il traffico». Gli amministratori negli ultimi tempi hanno inaugurato parecchie piste ciclabili. Dovreste essere d’accordo. «Le nostre sono state realizzate in fretta col fine di attingere ad incentivi, fatte in qualche maniera. Quella di via Trento e Trieste è un obbrobrio. Co-
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sulla strada sud «come movimento 5 stelle siamo contrari allo spreco di suolo, ma e’ giusto coinvolgere i cittadini, quindi se vorranno esprimersi con un referendum, si fara’» me sentii in un recente convegno della Fiab sulla rete di piste ciclabili, la dimensione deve essere appropriata, e non si deve togliere spazio ai pedoni perché potrebbe rappresentare un pericolo. La ciclabile di via del Sale invece mi piace, ritengo sia fatta bene». Alla base resta però una mentalità dei cittadini che è difficile da cambiare. «Vero, ma ciò non toglie che sia necessaria una copertura accettabile dei servizi pubblici. Ad esempio prevedere una gratis navetta dall’Ipercoop al
modo. Se uno dei nostri si dimostra centro sarebbe importante: penso disonesto (il che è già difficile per le che la gente userebbe di più il trasporto pubblico se fosse soddisfaverifiche approfondite cui è sottocente». posto al momento di entrare) viene Quanto al commercio che soffre in espulso, altrove fa carriera. Ora c’è centro dobbiamo arrenderci all’ela legge spazzacorrotti che obbliga a videnza? pubblicare sul sito del Comune lo «Possiamo rimediare ai danni invostato penale, sarebbe bello se si pogliando i negozianti a tornarci, ma tesse pubblicare anche lo stato dei per questo serve una politica di incarichi pendenti». centivi e disincentivi per far abbasLei recentemente ha difeso la bontà dei due mandati, sare gli affitti colpendo ma sembra che a Roma la parte economica». qualcuno stia spingenMalvezzi vuole chiudedo per eliminare il vinre la consulta stranieri, colo, che obbligherebGalimberti l’ha formata I PROGRAMMI be nella prossima toranche se non è mai en- «Certe idee le connata gli esponenti trata in azione. Che ne dividiamo con i nostri principali del M5S a pensa? avversari, ma anche il farsi da parte, come Di «Siamo favorevoli, an- programma di Galimche se per ascoltarsi non berti di 5 anni fa era Maio, Fico, Toninelli c’è bisogno di una coneccetera. Se accadesse? bellissimo, poi però...» sulta. Esistono già tante «Difendo il limite dei comunità organizzate, due mandati quindi sarei basta ascoltarle, e serve contrario, altrimenti il saperlo fare. Galimberti, a parte gli rischio è quello di abituarsi troppo ultimi mesi, non ha dimostrato di alla poltrona. Sapere che alla fine del ascoltare nessuno». tuo ciclo tornerai a fare il cittadino Come da prassi del M5S, nel caso normale è indispensabile. D’altro non approdiate al ballottaggio canto si può continuare a lavorare non vi schiererete né darete conper il Movimento in ruoli fondasigli ai vostri elettori, ma lei senmentali. Posso capire un’eccezione te perfettamente equidistanti i per chi fa il consigliere comunale, suoi principali avversari? perché in pratica è volontariato e «Certe idee possiamo anche conserve per accumulare esperienza». dividerle con queste forze politiDue esempi sono la Raggi e la Apche, ma in fondo se leggo i propendino, entrambe al secondo grammi si assomigliano tutti. Anmandato anche se il primo era da consigliere di minoranza. che quello di Galimberti di 5 anni «Esatto, con le regole odierne non fa era bellissimo, ma poi lui ha fatto l’opposto. Entrambi hanno potrebbero ricandidarsi in quanto si dimostrato di non essere affidaconsidera mandato il lavoro stipendiato. Sul tema del vincolo di manbili». dato ci sarà un interessante incontro Anche lei ha fatto appello pubblico sabato 4 maggio (stasera, spesso all’onestà, vero mantra ndr) a Viadana». del Movimento. Ma l’onesta Che ne pensa del tema caldo non deve essere una precondidell’autonomia? Il M5S è stato tra zione per chi fa politica? i promotori del referendum in «Questa sarebbe una bella cosa, ma le cose non stanno in questo Lombardia e Veneto, oggi però i
vostri leader nazionali frenano in modo evidente. «La proposta è che una parte delle tasse che si pagano resti in loco, e credo sia giusto che chi si dimostra più virtuoso nell’amministrare possa farlo senza aspettare che i soldi tornino da Roma. Penso invece che l’autonomia passata abbia fatto più danni: prima c’era un calderone unico a Roma, ora ce ne sono 21, uno per regione, come dimostrano i tanti aumenti che si sono registrati ovunque. Ritengo che oggi sia giusto approfondire il tema, ma credo che parte degli screzi sia dovuto alla campagna elettorale che ci vede divisi. Spero che lo scontro non degeneri in una frattura irrimediabile». E come valuta fin qui l’accordo tra Lega e 5 Stelle che appare sempre più incrinato? «Abbiamo ottenuto risultati mai visti prima, si pensi alla legge spazacorrotti, al reddito di cittadinanza che rappresenta un aiuto vero per chi non saprebbe come dare da mangiare ai propri figli». Tornando a Cremona, mi dica quale è un tema particolarmente importante. «Lo è certamente l’ambiente, ma il fulcro di tutto è la viabilità. Grazie all’uso corretto dei parcheggi si risolverebbero problemi quali il centro che muore, l’inquinamento e la vitalità del turismo in città. Serve far riaprire i negozi e favorire un turismo che non sia mordi e fuggi, un turismo che usi servizi e negozi e che porti vantaggi anche economici alla città». Ha qualche modello in mente? «No, perché ogni città è diversa e con diversa mentalità. Vedo che le città che sono amministrate dai 5 Stelle migliorano sia i conti che la viabilità. Ci accusano di essere incapaci, ma poi ci imitano».
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Cronaca
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POLITICA • Ieri il video di Zagni e Malvezzi con Salvini, in arrivo Roberto Speranza. E Galimberti firma l’appello antimafia
Comunali 2019, si scaldano i motori VANNI RAINERI
Le Comunali di Cremona si avvicinano e progetti, polemiche, incontri pubblici, si susseguono a gran ritmo. Ecco un breve quadro di quanto avvenuto in settimana. MALVEZZI E ZAGNI CON SALVINI «Ragazzi, il 26 maggio può, anzi, deve cambiare anche Cremona. Turòon, Turàs, tetàss. Io ci sono, loro ci sono, spero che ci vediamo presto. In ogni caso la Lega c’è e contiamo su di voi». Così il ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini nel video girato ieri a sostegno della coalizione del centrodestra alle elezioni amministrative di Cremona durante l’incontro, che si è tenuto a Fidenza, con il candidato sindaco Carlo Malvezzi e il candidato vicesindaco Alessandro Zagni.
VENTURA E IL CASO PISCINA «Come era ampiamente prevedibile, Sport Management, all’ultimo giorno utile ha presentato le controdeduzioni contro il procedimento di revoca della gestione. Per un ricorso al Tar che inizierà contro di noi, un altro che sta per finire. Quello contro la FIN, che verosimilmente si concluderà con una sentenza che ci condannerà a pagare circa Euro 250.000,00 (vediamo se indovino anche stavolta)». E’ parte di un intervento che pubblichiamo nelle lettere a pagina 22. GALIMBERTI E IL NUOVO PALASPORT Giusto due settimane fa, nella nostra lunga intervista al sindaco Galimberti, lo stesso disse: «Sì, stiamo valutando anche nel caso del nuovo palazzetto una sinergia pubblico-privato. Non abbiamo mai smesso di lavorarci e abbiamo alcuni percorsi interessanti in atto». Siamo ancora in attesa che esponga il nuovo progetto. Accadrà prima del voto? I CANDIDATI DELLA LEGA Ieri sera presso la sala di Spazio Comune in Piazza Stradivari c’è stata la presentazione della lista dei candidati Lega al consiglio comunale di Cremona, con la partecipazione degli onorevoli Silvana Comaroli e Simone Bossi, del capolista Alessandro Zagni e del segretario cittadino Pietro Burgazzi.
SPERANZA A CREMONA Venerdì 10 maggio Roberto Speranza, segretario nazionale di ArticoloUNO, parteciperà in città a una serie di incontri dal titolo “Cremona sceglie l’Europa”. Accompagnato da Paolo Bodini e dai candidati indipendenti nella lista del Pd per le comunali Paola Ruggeri e Francesco Ghelfi, visiterà l’area del Porto Canale e l’area della Tamoil per valutare l’irrisolta questione della bonifica. Vedrà poi il sindaco Galimberti per approfondire con lui la conoscenza del Polo tecnologico. Alle 18 in piazza del Comune l’incontro con i cittadini e i sostenitori di ArticoloUNO per parlare di
IL CAPITANO A fianco Alessandro Zagni e Carlo Malvezzi in posa con il segretario della Lega e vice premier Matteo Salvini, nel video girato ieri a Fidenza
Europa e del rafforzamento del Pse, Partito del Socialismo Europeo, dopo l’affermazione di Pedro Sanchez alle recenti elezioni spagnole.
GALIMBERTI FIRMA L’APPELLO Il Sindaco Galimberti ha firmato l’appello di “Avviso Pubblico. La rete nazionale degli Enti locali antimafia”. «Educazione alla legalità,
contrasto ad evasione ed elusione, prevenzione del gioco d’azzardo, lotta alle ecomafie, trasparenza dei finanziamenti della campagna elettorale. Sono solo alcune delle 12 azioni concrete per contrastare mafie e corruzione, che ho scelto di condividere aderendo all’appello di Avviso Pubblico. La rete nazio-
nale degli Enti locali antimafia. Prevenzione e legalità per una buona politica, per una società più giusta. Vuol dire più democrazia, più economia e più sicurezza». Così ha parlato Galimberti. MALVEZZI: INCONTRERO’ 5000 CREMONESI «Il mio viaggio tra i cremonesi è entrato nel vivo.
Nel mese di maggio e fino al giorno delle elezioni il mio obiettivo è quello di incontrare di persona almeno 5mila cittadini: nelle periferie, in centro, tra negozi, mercati, palazzi, parchi e piazze. Voglio ascoltare quanti più cremonesi possibile, guardandoli negli occhi e sentendo dalla loro viva voce richieste, proposte, consigli e critiche, per immaginare insieme la Cremona che vogliamo». E’ quanto ha dichiarato il candidato sindaco del centrodestra Carlo Malvezzi nel fare il punto sul calendario elettorale martedì scorso con i cittadini si sono concentrati nella zona di via Dante.
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bonemerse, sonia nervi si presenta lunedi’ in comune Con Sonia Nervi, 44 anni, coniugata e residente in Bonemerse da maggio 2003, aria di novità nella continuità per il post Bini. Ragioniere perito commerciale e titolo triennale post-diploma di Educatore Professionale. 15 anni di attività nelle aree della disabilità psico-fisica e dei minori con funzioni educative, progettuali e formative. Socia WWF e socia CAI. Nel 2011 Sonia Nervi ha iniziato a collaborare con la biblioteca comunale, da maggio 2014 si è dedicata alla vita amministrativa di Bonemerse: inizialmente capogruppo di maggioranza con delega all’Ambiente; da aprile 2016 Assessore alla Formazione, ai Servizi Sociali, alla Cultura e all’Ambiente; da febbraio 2019 Vicesindaco. Candidati Consiglieri, residenti in Bonemerse: Floriana Barbieri, Enzo Bertoletti, Oreste Bini (attuale sindaco), Paolo Cantarini, Massimo Deledda, Giancarlo Peri, Fabio Santini, Luca Palmiro Turini. «In questi 5 anni di vita amministrativa - afferma Nervi -, al fianco di Oreste Bini, il mio obiettivo è stato e sarà quello di dedicarmi al bene comune. Ora ho scelto di assumermi la responsabilità di indaco, per costruire con altri, altrettanto motivati, un progetto condiviso. Il programma e la composizione della lista saranno presentati in un incontro pubblico che si terrà lunedì 6 maggio alle ore 20,45 presso la sala consiliare del Domune di Bonemerse.
Cronaca
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TELEVISIONE • Storia, geografia, attualità e costume: le carenze culturali del piccolo mondo in onda prima del tg VANNI RAINERI
Da Mike Bongiorno a Carlo Conti Quei quiz che hanno parlato di noi
La televisione ha indubbiamente avuto un ruolo di rilievo nel crescere ed unire gli italiani del dopoguerra. Oggi le si chiede un compito meno alto, di intrattenere, tra l’altro un target che non rappresenta più l’intera popolazione, poiché le fasce più tra due citazioni fatte in giovani, sia per informarsi tempi diversi da Umberto che per intrattenersi, utiEco. Poco prima di morire lizzano più il web. asserì che “facebook dà L’offerta della televisione ci dice di noi molto più di diritto di parola a legioni quanto possiamo pensare di imbecilli”, ma egli stesdi primo acchito, in so in passato scrisse il quanto racconta volume “Fenomeparecchio di conologia di Mike me siamo, e di Bongiorno”, in come vorremmo cui scrisse tra Il 26 novembre la 1ª l’altro che il teessere. E in quepuntata de Lascia l e s p e t t a t o r e sto senso i quiz o raddoppia? televisivi sono la amava non il cartina al tornasoconcorrente bensì le per eccellenza. il presentatore, che La nostra trasformazione rappresentava (Mike apè evidente osservando punto) la quintessenza come si sono “evoluti” nel della mediocrità. Da qui tempo i quiz. Da Mike l’importanza delle gaffe, Bongiorno a Carlo Conti il che Mike, da persona inpasso è lungo. Negli anni telligente, usava spesso in Cinquanta Lascia o radmodo artificiale. Impordoppia lasciava sbigottiti i tante è che lo spettatore telespettatori sulle cononon provi un senso di inscenze infinite dei parteferiorità, e oggi ciò avviene con l’identificazione cipanti al gioco, evidentenon più col presentatore mente scelti in una élite bensì col concorrente. Incircoscritta. Oggi il pubfatti il conduttore, più che blico vuole sentirsi protal’intrattenitore, è il gran gonista, e possibilmente cerimoniere, mentre il più istruito e arguto riconcorrente ha il ruolo di spetto ai concorrenti, tanfar credere a chi osserva di to da poterli insultare. Il essere migliore, di provare web gli dà la possibilità di un senso di gratificazione. interagire in prima persoMeglio quindi che le dona, la tv no, ma può sopmande siano non solo faperire lasciando credere al cili, ma tendenti al tratelespettatore di essere nello, e magari con più rimigliore di chi in tv ci va. sposte, per evidenziare le Da questo punto di vista è carenze culturali. Addiritinteressante un raffronto
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tura è possibile che chi fa errori gravi riesca comunque a diventare campione, e magari a riconfermarsi tale. I casi di risposte che gridano vendetta sono tantissimi. Vediamo alcune delle risposte più gustose, per farci un paio di risate. Un argomento scivoloso è la storia. Il colmo arrivò con L’Eredità (il quiz più soggetto a figuracce) di Carlo Conti, che chiese a 4 concorrenti in quale anno Adolf Hitler fu nominato cancelliere della Germania. Le possibili risposte erano 4: la giovane Ilaria rispose 1948, un tal Matteo provò con 1964, lasciando a Tiziana due sole opzioni: 1933 o 1979. Ovviamente Tiziana optò per il 1979. Tra l’altro pochi la Dora Baltea o il Rio delminuti dopo la stessa Ilale Amazzoni? Risposta ria rispose che Mussolini scontata: la Dora Baltea… ricevette a Palazzo VeneE ancora: la più imporzia Ezra Pound nel 1964. tante città della Florida è In un’altra occasione, Otranto, mentre la peniemerse che Scipione l’Asola con Positano e Amalfricano fu uno dei sette re fi è la Sicilia. Ad “Avanti di Roma. un altro” un concorrente E passiamo alla geografia, rispose che lo stato più vero pozzo di gaffes. esteso dell’Europa è l’ASempre all’Eredità (e qui merica. si mescolano la conduzioNon molto più alto il voto ne di Conti con quelle di in letteratura. Una stuFrizzi e Insinna) ci fu chi dentessa di Lettere asserì rispose che il versante che “Il vecchio e il mare” italiano del Monte Bianco di Hemingway si trova in Sarera ambientadegna (le opto in Francia, zioni erano somentre risullo due, l’altra terebbe che risposta ovvia- MEGLIO IN STORIA... Giovanni Verga mente era la Hitler al potere nel ’33, nacque in PieVal d’Aosta), nel ’48, nel ’64 o nel monte. Altra secondo un al- ’79? L’unica risposta tro il muro del scartata è il ’33. Scipio- d o m a n d a : l’impresa di pianto si trova ne l’Africano? Era uno Fiume fu cona Berlino, dotta da Fomentre il Prin- dei sette re di Roma scolo o D’Ancipato di Monunzio? Fonaco non conscolo, of corse. E che dire fina con alcun altro stato. del fu Mattia Bazar? E che dire di quella stuPassando all’arte, la Capdentessa di Scienze del pella Sistina fu affrescata Turismo (?) secondo la da Machiavelli, e anche in quale Oristano si trova in matematica i limiti sono Puglia, Pordenone in evidenti: un concorrente Lombardia e Vercelli nel che vantava di avere 5 Lazio? Altra domanda: lauree alla domanda quale fiume nasce in Perù,
DAGLI ANNI 50 AD OGGI
Oggi il pubblico vuole sentirsi protagonista, e possibilmente più istruito e arguto rispetto ai concorrenti
domanda, si parlerà di lei “quanti sono mille metri?” rispose “un centimetro”, anche nel 2000, quando mentre su 4 concorrenti si faranno quiz di altro tinessuno seppe rispondere po». Parole sante. quale fosse la data di naQuei quiz furono un granscita di un ragazzo che nel de fenomeno di costume, 2017 avrebbe compiuto 24 tanto che Paolo Villaggio anni. Altre chicche: è vero fu protagonista di due che solo i dentisti sanno scene memorabili in due cuocere la pasta al dente, film passati quasi inosmentre la risposta a “si cuservati. In uno, da concina sbattendo le uova” è corrente, seppe ricordare i “la farina”. nomi di tutti gli spettatoUn abisso rispetto alle ri presenti in un settore domande impossibili alle dello stadio Maracana in quali sapeva rispondere occasione di un BrasileMassimo InarUruguay, in un di, l’indimentialtro fu il precato campione sentatore del di Rischiatutto, “Disgraziomesempre targa- ... O IN GEOGRAFIA? tro”, in cui vinto Mike. Si Il Monte Bianco in ceva il concorpensi che dopo Sardegna, Otranto in rente che si disei puntate Florida, la Dora Baltea mostrava più vinte, il consfortunato. in Perù. Lo stato più duttore dovetStravinse tra te leggere le esteso dell’Europa? l’ovazione del domande sen- L’America! pubblico un siza conoscere le gnore che risposte, poiesplose in diché si accusava il campioretta, fulminato già alla ne bolognese di telepatia prova pulsante. Entusiasta il Villaggio mai col conduttore. Il prevegcosì cinico, il cui motto gente Mike Bongiorno, era: “E ricordate che la nell’ultima partecipazione vostra felicità sono le didello stesso Inardi nella sgrazie del vostro prossifinale del 1972, disse temo”. Perché, oggi non stualmente: «Se mi rivale? sponde a quest’ultima
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Rubrica
Sabato 4 Maggio 2019
agropolis e comune
diversamente uguali ritorna dal 9 al 12 maggio La Cooperativa Sociale Onlus Agropolis Cremona in collaborazione con il Comune di Cremona organizza l’evento “Cremona senza ostacoli – giro in città in carrozzina” nell’ambito della manifestazione “DiVersamente uguali” che si svolgerà a Cremona dal 9 al 12 maggio. DiVersamente Uguali, giunta ormai all'11ª edizione, coniuga sport a cultura, valore educativo e sociale a rigenerazione urbana e riappropriazione degli spazi e promuove i diritti delle persone con disabilità a condurre una vita normale anche attraverso la pratica sportiva. Venerdì il “Giro in città in carrozzina” partirà alle ore 10 da piazza S. Agata (corso Garibaldi) con arrivo alle 11 circa al Teatro Ponchielli: normodotati e disabili insieme percorreranno un itinerario in città, tra ostacoli e non, per verificare i reali disagi che quotidianamente limitano la mobilità delle persone disabili. Giovedì 9 maggio, alle ore 20, la Cooperativa Sociale Agropolis e UICI Cremona (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) propongono la 2ª edizione della “Cena al Buio”, presso il food lab C’è un cuoco per te di via Ceccopieri, 2F Cremona. Per l’occasione, gli ospiti che intendono partecipare verranno condotti in una sala da pranzo completamente oscurata, accompagnati a tavola e assistiti da persone cieche, che fungeranno anche da camerieri d’eccezione. Scopo dell’iniziativa è quello di ridurre la distanza psicologica tra persone cieche e non, raggiungere una maggior consapevolezza della diversità e far vivere un momento della nostra quotidianità – come quello della cena - mettendosi nei panni dell’altro. Un’esperienza unica, in grado di risvegliare il potere dei sensi nel sapore del buio. Anche la Cena al Buio si inserisce nella manifestazione DiVersamente Uguali. La prenotazione alla cena è obbligatoria (fino ad esaurimento dei posti disponibili): telefono 0372492102.
LA STORIA • Il 4 maggio di 70 anni fa una tragedia colpì profondamente l’Italia da poco uscita dalla guerra francesco agostino poli
Superga e il Grande Torino: fine della favola, inizio del mito
Oggi 4 maggio, la Mole Antonelliana di Torino, il monumento simbolo più visibile della città, si illuminerà di color granata, per ricordare quel 4 maggio di settanta anni fa, quando un aereo con a bordo l’intera squadra del Grande Torino si schiantò contro un muraglione di contenimento della Basilica di Superga. Morirono tutti coloro che erano a bordo: trentuno persone. Tutta la squadra del Torino, che tornava dopo aver disputato a Lisbona una partita amichevole con il Benfica, a scopo benefico; i dirigenti della squadra, gli accompagnatori, i membri dell’equipaggio e tre giornalisti sportivi. Una tragedia che segnò a lungo il costume e l’immaginario del Paese, e che assestò un colpo durissimo al calcio italiano. La squadra Nazionale, infatti, era composta quasi esclusivamente da quel Torino, non a caso chiamato “grande”, dopo aver vinto cinque scudetti consecutivi, dalla stagione 1942-43 a quella 1948-49. Incredibili le storie di alcuni che non presero l’aereo fataterrapieno posteriore le per puro caso: a partidella basilica di Superga. re da Niccolò Carosio, Si ipotizzò un guasto che aveva la cresima del all’altimetro, o una raffifiglio, a Vittorio Pozzo, ca fortissima, che spostò celebre ex commissario l’areo verso la basilica. tecnico della Nazionale, a Scomparve così la squaTommaso Maestrelli, dra di Valentino Mazche non riuscì a rinnovazola, Loik, Gabetto, re in tempo il pasOssola, Castigliasaporto. Il Torino no (che colpiva di fu proclamato tacco una movincitore del netina e se la campionato a infilava nel taI passeggeri che tavolino e gli schino), Maropersero la vita il avversari di so, Menti, Baturno, così come 4 maggio 1949 cigalupo e tanlo stesso Torino, tissimi altri camschierarono le formapioni. Molte vittime erazioni giovanili nelle reno irriconoscibili, e toccò stanti quattro partite. proprio a Vittorio Pozzo il Quasi un milione di pertriste compito dell’idensone partecipò ai funeratificazione. Non bisogna li, e lo shock fu tale che dimenticare che erano gli l’anno seguente la nazioanni del secondo doponale si recò ai Mondiali in guerra, e che l’Italia, Brasile viaggiando in nauscita dal conflitto nazive. Ma come poté accafascista in macerie, aveva dere? L’aereo trovò in bisogno di miti positivi, Italia un tempo pessimo: per dimenticare le bomnubi quasi a contatto col be, la fame, la disoccusuolo, rovesci di pioggia, pazione. La squadra fu forti raffiche di vento, vicostruita da Ferruccio sibilità orizzontale scarNovo, il presidente, uosissima. Il fatto è che l’amo con notevoli contatti ereo si schiantò contro il italiani e internazionali,
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da Ernest Egri Erbstein, quest’ultimo in mezzo a mille peripezie (di religione ebraica, fu allontanato dalla Lucchese, dove allenava, a causa delle leggi razziali fasciste del 1938 e si salvò dalla deportazione), e soprattutto da Vittorio Pozzo, grandissimo allenatore, vincitore di due titoli mondiali, un genio calcistico. E quest’anno cade anche il centenario della nascita del capitano, Valentino
Mazzola, i cui figli seguiranno la carriera del padre, con grande successo, soprattutto, di Sandro. Valentino era chiamato il Tulen, “barattolo”: fin da bambino, si allenava prendendo a calci una latta di conserva vuota. Destro e sinistro, collo, interno ed esterno. Fu ingaggiato dal Torino: un vero uomo squadra, un giocatore universale, che faceva gol di destro, di sinistro, di testa. Gli eroi son tutti giovani e belli,
canta Guccini. E così era Mazzola, che, si dice, avesse paura di volare: quasi un presagio. Eroi popolari di una squadra che godeva del tifo popolare, diversa in questo dalla Juventus, non a caso “la vecchia signora”. E non scalfisce il suo mito neppure una certa sua tribolata vita familiare, forse una bigamia. Gli eroi questo sono, servono a far sognare. Grazie Valentino, grazie Grande Torino.
Cronaca
Sabato 4 Maggio 2019
LO STUDIO • Il rapporto di Senior Italia Federanziani spiega gli effetti positivi di cani e gatti sugli over 65
Un animale in casa? Migliora la salute Adottare un amico a quattro zampe fa bene alla salute. E’ il dato che emerge dal rapporto curato da Senior Italia Federanziani e Anmvi, “Over 65 e animali da compagnia”. Lo studio rivela che chi decide di prendere in affido un animale domestico può contare su un valido metodo per allungare la vita e per trascorrere gli anni della pensione in salute. Il rapporto si fonda su una vera e propria indagine condotta su centinaia di anziani. In Italia più di un over 65 su due possiede un animale da compagnia. Si tratta di un trend che, tra l’altro, può dirsi in continua crescita. E le buone notizie arrivano dal fatto che cani e gatti influiscano positivamente sulla salute fisica e mentale di sette anziani (sempre con più di 65 anni) su dieci. Il motivo è presto detto. Innanzitutto bisogna considerare il fattore della compaanziano su 2 gnia: molti anziani che in Italia possiede vivono soli trovano nel un animale proprio amico a quattro zampe un valido alleato nella vita di tutti i giorni. Inoltre, prendersi cura di un animale porta i padroni ad approcciarsi con il movimento, badando così in una sola mossa sia alla loro molto spesso entra nelle abitudini salute fisica sia al loro stato dei padroni e acquisisce momenti mentale. Più dell’89% degli in- e orari specifici all’interno della tervistati ha ammesso di porta- giornata. I dati di Centro Studi Sere fuori il proprio cane spesso, il nior Italia dimostrano che i posses78% addirittura ogni giorno. E’ sori di cani hanno il 57% di probavero, esistono molte altre occa- bilità in più di svolgere attività fisioni per fare movimento, ma sica, anche leggera, rispetto a chi certo è che la passeggiata con i non possiede nessun animale dopropri animali sia un appunta- mestico. E questi ultimi, alla prova mento fisso, ricorrente, che dei fatti, oltre a poter contare su
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S C U O LA
ISTITUTO EINAUDI, PROGETTO SCAMBIO CON LA DANIMARCA
Esbjerg, l’antica Ribe vs Cremona, Milano e Verona. E’ la sintesi dello scambio tra l’IIS “Luigi Einaudi” e la danese “Vitaskolen Bohr” che, spiegano le insegnanti, «lascerà, nella memoria dei giovani partecipanti, il ricordo di città tra loro molto diverse eppure ugualmente suggestive, in quanto specchio di culture profondamente differenti». L’esperienza si è svolta tra ottobre e aprile e ha permesso agli studenti di esercitare la lingua inglese anche al di fuori del contesto scolastico, tramite la visita di realtà e monumenti interessanti.
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Sopra alcuni dei risultati del questionario effettuato da Senior Italia Federanziani e Anmvi sul rapporto tra over 65 e animali da compagnia
un’ottima forma fisica, dimostrerebbero quasi dieci anni in meno rispetto alla propria età. Camminare più o meno un’ora e quaranta minuti al giorno - la durata media di una passeggiata, tenendo conto del tragitto di andata e di quello del ritorno - ha diversi effetti positivi sul proprio organismo: si va dalla riduzione delle complicazioni in caso di diabete al
calo dell’incidenza di patologie cardiovascolari. Senza contare poi gli aspetti “morali” della buona pratica quotidiana, che oscillano tra l’aumento della propria autostima e il calo dell’incidenza di patologie depressive. Insomma, i nostri amici a quattro zampe non ci regalano solo tanta felicità, ma ci obbligano in qualche modo a rimanere attivi e in perfetta forma.
D’obbligo la tappa alla Legoland di Billund. Ad organizzare e ad accompagnare i ragazzi, sono state le docenti Michela Balzarini e Brunella Ceriali che, da anni, si occupano dell’iniziativa.
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Cronaca
Sabato 4 Maggio 2019
AZIENDE • Cremonese, 37 anni laureato alla Bocconi, sostituisce Marco Lombardi. Proviene da Lgh e A2A
Ottolini è il nuovo dg di Padania Acque Al termine di una accurata selezione, Padania Acque ha nominato il nuovo Direttore generale, selezionato tra 35 candidature vagliate da una primaria società nazionale che si occupa di ricerca e selezione di posizioni manageriali. Stefano Ottolini, 37 anni di Cremona, laureato in Business Administration and Law ed in General Management, presso l’Università Bocconi di Milano, ricopre da oggi la posizione apicale precedentemente affidata a Marco Lombardi, attuale Amministratore delegato di Acqualatina S.p.A. Il nuovo Direttore generale vanta un curriculum vitae di assoluto rilievo. Dopo la laurea ha maturato una pluriennale esperienza nella consulenza manageriale,
A fianco, da sinistra, Alessandro Lanfranchi, Stefano Ottolini e Claudio Bodini
partecipando alla costruzione di piani di sviluppo strategico e ad operazioni di finanza straordinaria per importanti Gruppi Industriali. Successivamente ha ricoperto il ruolo di Responsabile dello Sviluppo Corporate in Linea Group Holding, prima di entrare nel Dipartimento M&A, Business Development e Innovazione di
A2A. Un profilo professionale altamente qualificato, di comprovata competenza ed esperienza nella direzione e gestione aziendale, che avrà il compito di affiancare i vertici di Padania Acque nelle sfide attuali e future: innovazione, efficienza e costante miglioramento della qualità del servizio.
«Padania Acque – ha dichiarato il Presidente Claudio Bodini – è una realtà pubblica che negli anni ha saputo costruire una azienda solida, fatta di reti ed impianti tecnologici d’avanguardia, attraverso l’opera di uomini che con professionalità e passione garantiscono quotidianamente un servizio indispensabile per la vita di tutti noi. La nostra azienda è una splendida squadra che sta giocando partite importanti e che ha bisogno di una guida di valore. Siamo convinti che sia la persona giusta: un giovane cremonese preparato e intraprendente che ha già maturato esperienze importanti e saprà guidare la nostra società nel miglioramento del servizio idrico per i cittadini della nostra provincia». L’Amministratore delegato
Alessandro Lanfranchi ha commentato così la scelta operata dal CdA: «Nella scelta del nuovo dg abbiamo assunto una decisione coraggiosa e innovativa. Abbiamo ricevuto candidature di professionisti di grande spessore e abbiamo scelto un giovane che, per competenze e qualità umane, riteniamo capace di consolidare lo sviluppo e la crescita aziendale. Il Servizio Idrico Integrato è stato oggetto di significativi cambiamenti negli ultimi dieci anni, ma ci attendono importanti sfide e obiettivi ambiziosi inerenti alla qualità dell’acqua. Con l’arrivo di Stefano Ottolini la “squadra” di Padania Acque, già ottima, si consolida e siamo certi di poter competere ai massimi livelli del nostro settore».
g i o vedi ’ 2 maggio
intanto e’ stata inaugurata la nuova fonte padus dietro al bocciodromo Cremona, da questa settimana, ha una nuova casa dell’acqua. La “Nuova Fonte Padus” è collocata a pochi metri dall’accesso della piscina comunale e sostituisce la vecchia Fonte Padus collocata dietro il bocciodromo. La struttura fa parte di un progetto di installazioni sul territorio della provincia di Cremona che vedrà oltre 30 comuni dotarsi di case dell’acqua. La “Nuova Fonte Padus”, installata in collaborazione con il Comune di Cremona, eroga a tutti i frequentatori delle strutture sportive del parco al Po acqua fresca gassata e naturale, per il momento in forma completamente gratuita.
La casa dell’acqua, di nuova generazione, dispone di un sistema di refrigerazione, microfiltrazione, e di abbattimento della carica batterica con raggi U.V. e fornisce, fotografando un codice QR con il proprio smartphone, le analisi dell’acqua aggiornate. Alla cerimonia di apertura, insieme al Presidente di Padania Acque Claudio Bodini e all’Amministratore delegato Alessandro Lanfranchi erano presenti il sindaco Gianluca Galimberti, Il vicesindaco Maura Ruggeri e gli alunni della classe 5ª della scuola Primaria Monteverdi accompagnati dalle insegnanti. I vertici di Padania Acque hanno sottoli-
neato l’importanza del tema della sostenibilità ambientale: «Bere l’acqua del rubinetto utilizzando sempre la borraccia evita di acquistare acqua in bottiglie di plastica e quindi di produrre rifiuti di plastica. Un piccolo gesto quotidiano che diventa un grande regalo per l’ambiente». Al termine della inaugurazione, la mascotte Glu Glu ha regalato a tutti i presenti la borraccia ecologica e riutilizzabile “Goccia”, invitando a riempirla sempre con l’acqua del rubinetto, a casa, a scuola e, da oggi, anche dalla “Nuova Fonte Padus”. Agli alunni della Monteverdi sono state donate anche spillette e
adesivi recanti un importante messaggio socio-ambientale: “beviamo acqua pura, meno plastica in natura”, non si tratta di un semplice slogan o di un modo di dire, ma di una buona pratica da promuovere.
Da Zer
a Cento
Sabato 4 Maggio 2019
Dopo il doppio ponte del 25 aprile e del 1° maggio, torna nei binari consueti la rubrica “Da zero a cento”, che propone alcuni consigli su come trascorrere il week end nella varie iniziative proposte nel raggio di un massimo di 100 chilometri da Cremona.
bre battaglia di Solferino. Ritrovo in Piazza Castello, percorso su sentieri e colline, durante il quale si avrà, nei diversi punti toccati, l’illustrazione dei vari momenti della battaglia. Rientro in Piazza Castello verso le ore 11.30 dopo un percorso di circa 4 km. Prenotazione gradita al numero 3389869130.
A CURA DI VANNI RAINERI FOCUS
CASTIGLIONE D. STIVIERE >>>57km
POLESINE PARMENSE >>>24km PO FESTIVAL
Radici, orgoglio, letteratura e cucina: sono solo alcune delle parole attorno alle quali si sviluppa l’edizione 2019. Il programma comprende gli aspetti ecologici ed ambientali, le storie e i racconti, le immagini, i musei custodi di arte e tradizione, le attività all’aria aperta, i prodotti tipici e l’ottima cucina “gastrofluviale” dei territori rivieraschi. Da segnalare tra le tantissime iniziative, stamattina l'apertura del Mercato del Po, gite in barca e visita naturalistica. Pranzo (28 euro) al Ristorante Po Circus a cura dell'Istituto Alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore. Nel pomeriggio camminata e nordic walking, incontri e mostre. In serata cena (35 euro) con menu “gastro-fluviale”. Domani ancora mercato, gite, incontri, mostre, pranzo (35 euro), biciclettata. Per informazioni e prenotazioni: 0524-936539. EVENTI ENOGASTRONOMICI
CREMONA >>>0km LA NOTTE DELLE STELLE
ALLA SCOPERTA DELLE ERBE
Domani con partenza alle 15 dal parcheggio di Grole alla ricerca dei tesori che la Natura ci mette a disposizione. La passeggiata è aperta a tutti.
LANGHIRANO
in primo piano
CREMONA
MERCATO EUROPEO ANVA Oggi e domani mercato, artigianato e ampia area street food con
Stasera pizza artigianale Vera napoletana e gnocco fritto e a seguire dj e musica per tutti. Domani giornata dedicata a tutte le famiglie e per i più piccoli con gare di ogni tipo e pran-
MILANO
GELATO FESTIVAL
>>>89km
Oggi e domani in piazza del Cannone il Gelato Festival 2019 conclude il suo tour italiano all’ombra del Castello Sforzesco, con Milano che per due giorni diventerà la capitale del gelato di qualità, declinato in tutte le sue forme. In stretta connessione con la Milano Food Week, piazza Castello ospiterà la kermesse con 16 tra i migliori gelatieri artigianali della Penisola.
MILANO
>>>89km
CASALPUSTERLENGO >>>31km ALTO ADIGE A TAVOLA
Oggi e domani nella cornice di Piazza del Popolo a Casalpusterlengo un gustoso appuntamento con l’enogastronomia altoatesina e passeggiare tra le bancarelle di questo mercatino sarà come immergersi in un piccolo angolo di Alto Adige.
CODOGNO
EATINERO
>>>28km
Oggi e domani il Festival di Cibo di Strada Itinerante e i suoi Street Chef , con street food lovers, birra artigianale, bar su ruote, musica & dj set, spettacoli per tutte le età, area bimbi, laboratori e truccabimbi.
gastronomia e idee regalo in Corso Campi e Corso Garibaldi. Ci sarà spazio anche per lo street food di qualità, con cucine on the road. Si potranno gustare le prelibatezze italiane ed europee. Il tutto accompagnato dalle migliori birre artigianali , in una vera e propria "food
MILANO
Domani alle 12 al Parco Sempione sta per tornare il picnic su una tovaglia lunga un chilometro. L'ultima volta si radunarono 5mila persone. Ingresso libero, per i meno preparati ci sarà un supporto di ristorazione, con food truck, gelateria, birra artigianale. E poi laboratori, spettacoli, sport musica dal vivo.
FIDENZA
>>>47km
>>>89km
ASPETTANDO BORGOFOOD
Oggi e domani in centro storico Street food, mare, orti e formaggi. Pescatori dell’Adriatico protagonisti di incontri stasera e domani sera. In piazza Garibaldi e in piazza Verdi spazi gastronomici, con un occhio di riguardo al pesce di mare. arte e cultura
>>>0km
CREMONA
VECCHIO OSPEDALE FESTIVAL
Oggi e domani le porte del complesso che anticamente albergava gli ospedali della città, si apriranno nuovamente alla comunità, offrendo numerose manifestazioni culturali: esposizioni di arte e fotografia, conferenze, laboratori, concerti e spettacoli legati alla storia e sensibili al fascino che emana da questo edificio.
SORAGNA
PIXEL PICNIC
e drink experience". Mercato Europeo, è l’appuntamento con produttori e commercianti provenienti da ben 16 paesi europei e Sud America con oltre 50 banchi in esposizione. Gli stand saranno un mix di buona cucina internazionale e shopping europeo.
rinascita. Una festa dedicata alla vita in arrivo, alla mamma che sta nascendo, alla mamma che è appena nata.
BOZZOLO >>>42km FESTA DELLA BADIA
zo in corte con primi e secondi.
Stasera MEDeA propone una serata con cena, sfilata e musica dal vivo presso la Centrale del Latte in via Nazario Sauro 4. Cena dalle 19, sfilata di moda dalle 21 e alle 22,30 musica live con i Diskorario. Ingresso offerta minima di 15 euro. Per informazioni: MEDeA 333-3132114, Patrizia 347-8691061, Anna 335-7567167.
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>>>35km
SORAGNA IN MOSTRA
Oggi e domani la 42ª edizione della mostra dell'artigianato, produzione e commercio. , ALL ARIA APERTA
CREMONA
MATRIOSKA 2019
>>>0km
Domani dalle 10 alle 18 il Parco Colonie Padane ospita la prima Festa di primavera: nascita e
LA NOTTE ROSA
Stasera dalle 19,30 al Parco Sempione l'atteso appuntamento con una serata dedicata alla spensieratezza e allegria. Alle ore 19.30 Royal Buffet, alle ore 21.30 Start Party, drink 12 euro.
, VAPRIO D ADDA
>>>78km
>>>76km
SULLE COLLINE DEL PROSCIUTTO Oggi partenza della camminata alle 15 dallo stadio Pertini in via Berlinguer 12. Iscrizione 5 euro, panino al prosciutto in omaggio alla fine del percorso di 8,5 km. GIARDINAGGIO
CASTELPONZONE >>>28km
BORGO IN FIORE
Seconda edizione della mostra mercato dedicata a piante e fiori all'interno della bellissima cornice di Castelponzone, uno dei Borghi più belli d'Italia. Nel pomeriggio avverrà inoltre la premiazione del concorso “La corda magica” che sarà seguito dal concerto della Moruzzi Jr. Band (evento promosso da Aisla). Per finire aperitivo con Sangria. Si potrà visitare il museo dei cordai (10-12/ 14-19).
ROVATO
GARDEN FESTIVAL
>>>73km
Oggi e domani nuovo appuntamento a Castello Quistini, dimora del 1500 in Franciacorta, con lo speciale format green che unisce natura, botanica, design & handmade market, laboratori e incontri gratuiti, street food e concerti. Ingresso 6 euro. IN FIERA
FESTIVAL DEI GUFI
Oggi e domani la 7ª edizione nella nuova location di Villa Castelbarco. Nei giorni del Festival dei Gufi si potrà conoscere il mondo dei rapaci notturni da vicino attraverso l’arte, la scienza, il gioco, la didattica, le performances, la fantasia. IN MOVIMENTO
SOLFERINO
>>>60km
PASSEGGIATA NELLA STORIA
Domani con partenza alle 9 una passeggiata sui luoghi della cele-
MONTICHIARI
>>>58km
SERIDO’
Oggi e domani presso il Centro Fiera di Montichiari si chiude la grande festa a misura di bambino, che diventa protagonista con giochi, sport, laboratori creativi e molto altro. Ingresso 14 euro, gratis per bambini fino a 12 anni.
il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
Sabato 4 maggio
Domenica 5 maggio
Lunedì 6 maggio
Martedì 7 maggio
Mercoledì 8 maggio
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Sabato 4 Maggio 2019 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
casalmaggIore
POLITICA • I due rivali illustrano i programmi. Ecco l’elenco completo dei candidati e le tappe del loro tour
Perché Bongiovanni Le liste Casalmaggiore al Centro e Casalmaggiore è Viva lavorano assieme da 5 anni e si propongono di amministrare con il sindaco Filippo Bongiovanni anche per il prossimo mandato. L’obiettivo è avere una città sicura, vivibile, pulita, innovativa, una città dove una famiglia può pensare di venire o restare ad abitare perché si garantisce comodità, buoni servizi, possibilità lavorative nelle vicinanze, il tutto a imposte eque. Una città dove ci sono proposte per i giovani e si valorizzano gli anziani, una città in cui le aziende dialogano con l’amministrazione e non si sentono vessate. Una città che tutela il suo patrimonio storico culturale e lo rilancia con iniziative interessanti. IMPRESE-LAVORO: Vantaggi per le imprese che scelgono di insediarsi nel comune di natura urbanistica (oneri di urbanizzazione), edilizia amministrativa, fiscali/tributari, finanziari, di supporto all’attività delle imprese. Già qualcosa abbiamo fatto con l’area ex Ospedale dal bando Attract di Regione con sconti fiscali per chi deciderà di insediarsi e investire su un luogo che Asst Cremona può già mettere in vendita. URBANISTICA: Nuovo Pgt: preservazione del territorio senza “consumo di suolo”, sensibilizzando il recupero e la riqualificazione di aree dismesse e dei tessuti insediativi esistenti in applicazione della legge 31 in tema di rigenerazione urbana; AMBIENTE: Illuminazione Pubblica a Led già approvata e finanziata. Predisposizione ulteriore project sull’efficienza energetica degli edifici comunali e delle scuole. OPERE PUBBLICHE E VIABILITA’: Completamento polo scolastico “Marconi” con Palazzetto dello sport; Ristrutturazione del Torrione Estense con 1,5 milioni a fondo perduto dati dal Governo. Piano sistemazione Porfidi. Realizzazione Tangenziale Gronda Nord staccando il progetto da Tibre e legandolo a finanziamento Regione Lombardia o diretto o in compensazione alla Cr-Mn. Massimo sforzo per ottenere progettazione nuovo Ponte sul Po che dovrà realizzare e finanziare l’Anas. SICUREZZA: Già programmati a breve: acquisto due nuovi automezzi, noleggio nuovi velo ok, nuovi varchi elettronici assieme a Martignana e sistemazione sede della Polizia Locale. L’obiettivo per i prossimi anni è di continuare a rafforzare numero di te-
lecamere e varchi e fornire alla Polizia strumentazione adeguata. Continuare la collaborazione con le forze dell’ordine per il controllo del territorio e serate di informazioni per la popolazione. Massima attenzione a fenomeno migranti. SOCIALE: Obiettivo primario mantenere tutti i servizi garantiti fino ad oggi. Inoltre: Approvare un regolamento sul gioco d’azzardo patologico, aiuti alle giovani coppie, aiuti tra famiglie e sostegno persone separate. ISTRUZIONE: Ridefinire l’appalto esterno mensa e contenere al massimo possibile le tariffe, con agevolazioni per i meno abbienti; Miglioramento acustico mensa scolastica Marconi; Riqualificazione scuola Vicobellignano. TURISMO-CULTURA: La promozione del fiume va sempre più ricercata e il lavoro appena iniziato con l’Infopoint e la Camera di Commercio amplificato e incrementato; ristrutturazione e fruibilità Torrione Estense; collaborazione con società/imprese specializzate nel settore per la creazione di eventi; programmare almeno una grande mostra ogni 5 anni, dopo quella sul Diotti. GIOVANI: Assidua collaborazione con Open Innovation Campus e scuole superiori e con associazioni per la realizzazione di progettualità che aiutino i giovani a trovare opportunità sul nostro territorio senza abbandonarlo: continuazione “La Voce ai Giovani”. APPUNTAMENTI - Questa settimana Bongiovanni sarà il 6 maggio ad Agoiolo (Bar La Favorita), il 7 a Roncadello (sede “Nostar Ragass”), l’8 a Valle (Osteria), il 9 a Vicobellignano (Luna Residence), il 10 a Vicomoscano (Campo Sportivo). “Casalmaggiore con le frazioni al centro” Martina Abelli, Teodolinda Baroni in Saccenti, Roberta Bozzetti, Domenico Massimo Buemi, Carla Cortellazzi in Flisi, Mirko Devicenzi, Giovanni Giuseppe Leoni, Massimo Mori, Marco Poli, Massimo Poli, Lorenzo Russo, Gianfranco Salvatore, Mauro Sartori, Gianpietro Seghezzi, Aurora Sortino, Sara Valentini. “Casalmaggiore e’ viva” Roberto Adorni, Cristiano Albertoni, Simone Balbo, Pamela Carena, Martina Franchi, Marco Gerevini, Sara Manfredi, Marco Micolo, Tecla Monfardini, Giuseppina Mussetola, Cristian Oliva, Mara Parri, Igor Piazza, Carlo Rota, Pierfrancesco Ruberti, Silvia Tei.
Perché Vappina Venticinque punti, una dichiarazione d’intenti: “Si può fare, insieme”. A meno di un mese dalle elezioni comunali, l’aspirante sindaco Fabrizio Vappina, candidato della coalizione Il Listone-Casalmaggiore la Nostra Casa, ha presentato nella sede del comitato elettorale il suo programma, insieme alle date di incontri con gli abitanti del centro e delle frazioni, per esporre la sua visione politica per la città e per il territorio. “Le proposte al centro del programma sono evidenziate come ‘tappe’ di un percorso da intraprendere insieme con voi”. Comunità, famiglia, ambiente, vitalità e territorio sono dunque i temi attorno ai quali si articolano le idee da realizzare, “scelte possibili guidate dalla concretezza del fare e dal buon senso che ci insegna la realtà quotidiana delle nostre vite”, presentate di volta in volta nel comprensorio casalasco. Così, dopo il primo giro nelle frazioni per conoscere e ascoltare le diverse esigenze dei cittadini con i ‘caffè’, e continuando a incontrare realtà sociali, ambientali e lavorative del nostro territorio, ora per Vappina è tempo di illustrare la sua proposta politica per Casalmaggiore. Dall’ambiente alle infrastrutture, dal turismo e commercio senza dimenticare l’attenzione alle diverse fasce di popolazione, il filo conduttore del suo programma è l’inclusività e il senso di partecipazione dei casalaschi. “E’ così che possiamo pensare di rilanciare Casalmaggiore e le sue frazioni” ed essere “tutti coinvolti, nessuno escluso”. Per questo, per la comunità e la famiglia, vi sono progetti volti a stimolare senso di appartenenza e coinvolgimento attivo dei cittadini. Come ad esempio l’istituzione di un numero verde al quale i cittadini possono far riferimento per segnalazioni o chiedere informazioni relativi a servizi ed enti locali, o la creazione di una politica di sostegno al reddito. O ancora, l’intenzione di dare possibilità ai residenti nei quartieri o in frazione di essere direttamente coinvolti nell’indicare gli ordini di priorità degli interventi stessi, in un bilancio partecipato con il Comune. Non manca poi la tutela delle diverse fasce di popolazione, in quanto “se vogliamo coinvolgere i cittadini nella vita pubblica, occorre avere un Comune capace di sostenere la famiglia nelle diverse esigenze”. Per questo il programma offre
diverse soluzioni alle numerose esigenze dei cittadini. Degni di nota sono il progetto ‘bambini-cittadini’ – coinvolgere i più piccoli in attività di collaborazione con enti e istituzioni come segnalazioni, guide turistiche, maschere a teatro, animazioni – e il maggior supporto agli anziani, nel migliorare e potenziare i servizi di trasporto a chiamata, di assistenza domiciliare e le forme di residenzialità leggera. Nel programma spazio poi alla ‘linea verde’ nella pubblica amministrazione: più piste ciclabili, stop al consumo di suolo, realizzazione del Paes (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) e maggior controllo della qualità di aria e acqua. C’è anche uno sguardo per il futuro del comprensorio, per attirare e favorire nuove aziende e lavoro per i più giovani; al tempo stesso rilanciare il commercio e il turismo attraverso un ripensamento del mercato e delle botteghe e promuovere il patrimonio naturalistico, culturale e culinario. Senza dimenticare i ‘grandi temi’: tangenziale, ferrovia, ponte e ospedale Oglio-Po, per i quali è necessario “battere i pugni sul tavolo per chiedere servizi dignitosi per il benessere della collettività”. Chiusura sulla ‘tutela della tranquillità’ - “creazione di una collaborazione interistituzionale per una politica integrata di controllo del territorio” e “realizzazione di un sistema di videosorveglianza” e sulla mobilità (più attenzione ai parcheggi e all’arredo urbano). APPUNTAMENTI - Questa settimana Vappina sarà l’8 maggio a Cappella (Osteria la K), il 9 a Casalmaggiore (Auditorium), il 10 ad Agoiolo (ex Cooperativa). “Casalmaggiore la Nostra Casa” Mariacecilia Bianchi, Luigi Borghesi, Gabriele Borini, Francesco Caffelli, Claudio Cerati, Alda Cozzini, Mario Daina, Marilena Flisi, Sebastiano Fortugno, Lorenzo Lupoli, Valentina Mozzi, Mirca Papetti, Pierluigi Pasotto, Annamaria Piccinelli, Claudio Romanetti, Calogero Tascarella. “Il Listone – La comunità che dialoga” Rosines Aroldi, Gabriella Bassi, Alberto Bernini, Marta Borrini detta Borini, David Bortolotti, Enrica Campanini, Gianmatteo De Simone, Giovanni Donzelli, Alberto Fazzi, Erika Figliano, Gabriel Fomiatti, Barbara Ghezzi, Wiem detta Viem o Uiem Mathlouthi, Michela Scaramuzza, Mattia Trombini, Ermal Zeqo.
Casalasco
SOCIETA’ • Si lavora per l’eco-ostello in golena e per il prolungamento della palestra indoor VANNI RAINERI
Perfettamente riuscita la 49ª Assemblea ordinaria dei soci dell’Asd Atletica Interflumina èpiù Pomì per l’approvazione dei bilanci finanziari Consuntivo 2018 e di Previsione 2019. Presieduta da Giancarlo Romanetti, già fondatore nel lontano 28 dicembre 1975 dell’Atletica Interflumina nel ruolo - allora - di Assessore allo Sport del Comune di Casalmaggiore, ha visto le letture dei bilanci da parte del consulente amministrativo-giuridico Matteo Stassano e la lettura della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti da parte di Stefania Gerelli. Notevoli gli interventi dei soci presenti, tra i quali il professor Tascarella per il Comune di Casalmaggiore (anche Consigliere per la Provincia di Cremona), Galli per il Comune di San Giovanni in Croce e Faelli con delega per il Comune di Torrile. Importanti e preziosi gli interventi del dottor Maldera, del professor Contini, del consigliere Anastasio e della consigliera Taillefer. I bilanci e la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti sono stati approvati all’unanimità, dando così mandato al Consiglio Direttivo in carica di procedere per l’intero anno 2019 alla realizzazione dei numerosi progetti posti “sul tavolo”. Particolarmente rilevanti
Interflumina èpiù Pomì tra bilancio e progetti Un momento dell’Assemblea ordinaria dei soci
due progetti della società. Il primo è la realizzazione dell’eco-ostello agriturismo per il quale ci si è affidati al bando del Gal Terre del Po: si tratta della rinascita di un rustico posizionato in golena che si intende trasformare in una fattoria didattica destinata al turismo scolastico, sportivo, culturale e sociale. Il secondo è l’allungamento della palestra indoor di atletica leggera che si trova in Baslenga, inaugurata nel 2006. Nel 2012 venne realizzato l’allungamento con un rettilineo di tre corsie per sviluppare i 50 metri a livello agonistico, grazie anche alla presenza nella società di
una delle principali promesse nazionali, il velocista Fausto Eseosa Desalu, ormai uno degli atleti di punta dell’atletica italiana. Oggi però lo spazio per gli allenamenti invernali e nei periodi di pioggia non è più sufficiente per contenere l’alto numero dei tesserati. Da qui la partecipazione dell’Amministrazione comunale a un bando della Regione Lombardia, vinto per un importo di 150mila euro a fronte di una spesa di 400mila, con differenza a carico dell’Interflumina. Il raddoppio della struttura dovrebbe essere pronto per il prossimo mese di ottobre, poi si chiederà al-
la Fidal l’omologazione per ufficializzare le gare dei 60 metri piani e ad ostacoli, distanza unica al mondo per le gare indoor di velocità. L’attività della società però non ha un attimo di sosta. Oggi si tiene il convegno “Sport educativo e apprendimenti scolari in età evolutiva”, con una doppia sessione: dalle 9,15 ell’Aula Magna dell’I.C. Diotti, dalle 14,30 nella Palestra in Baslenga. Interverranno nei diversi momenti Mauro Bonali, Leonardo Fogassi, Alessandro Antonietti, Giuseppe Pea, Daniela Borella, Marco Falchetti, Daniele Tolomini e Giovanni Radi. Domani il Campo scuola di Atletica Leggera in Baslenga, a partire dalle ore 14,30, ospiterà ben tre eventi: la 1ª prova Meeting Silver Lombardia Assoluto 2° Memorial Mauro Zucchi per atleti selezionati a livello regionale (alle ore 18,30 gli 800 metri maschili e femminili), il 17° Meeting Paralimpico Csi/Dir e Fispes, e i Campionati Provinciali individuali e di staffetta per il Settore Giovanile.
e lezi on i c om unali
progetto gussola, a supporto del sindaco stefano belli franzini GUSSOLA - Il sindaco uscente Stefano Belli Franzini ha presentato i componenti della lista “Progetto Gussola” che lo supporta nel tentativo di conferma. «Sono fiero del lavoro svolto in questi anni – ha detto Belli Franzini nell’occasione - soprattutto perché la lista che presentiamo alle prossime amministrative è il frutto dell’impegno civico messo in campo in questo mandato, dove ha prevalso l’amministrare nell’interesse comune, lontano dai pregiudizi politici. Negli ultimi mesi abbiamo organizzato numerosi incontri pubblici che hanno definito e stilato il nostro programma amministrativo. Un programma quindi partecipato e non deciso da pochi. Grazie agli incontri oltre ai temi abbiamo individuato i candidati al prossimo mandato amministrativo, che sono: Doris Bia, 42 anni, infermiera; Gian Carla Bosoni, 67 anni, pensionata; Lara Carboni, 48 anni, Impie-
I componenti la lista Progetto Gussola con al centro il sindaco Belli Franzini gata Comunale; Alessandro Daolio, 19 anni, studente universitario; Sabrina Depietri, 49 anni, Responsabile Amministrativa; Mirko Fortunati, 56 anni Geometra; Pier Luigi Franchi, 66 anni, ex Bancario; Vittorio Lodi Rizzini, 70 anni, ex artigiano edile; Anna Caterina Quarenghi, 47anni, Fisioterapista; Matteo Sanfelici, 36
anni, Operatore di magazzino. La lista composta da 5 uomini e 5 donne si pone in continuità per terminare i grandi progetti avviati o che stanno per partire, ma allo stesso tempo porta giovani energie per affrontare nuove sfide. Una squadra motivata, civica, al servizio della comunità».
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r i v a r o lo de l r e
ccdp, paolo voltini confermato presidente
Sopra l’assemblea ordinaria, sotto Paolo Voltini RIVAROLO DEL RE - Si è svolta lunedì, nella sede di Rivarolo del Re, l’assemblea ordinaria dei soci del Consorzio Casalasco del Pomodoro che aveva tra i punti più importanti all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di esercizio 2018 e la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per il prossimo triennio 20192021. I soci, che hanno approvato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, si sono visti riconoscere una maggiorazione del prezzo del pomodoro conferito di 5€ alla tonnellata (circa 85€ alla tonnellata totali rispetto ai 79,75€ dell’accordo interprofessionale Nord Italia) e hanno riconfermato il Consiglio di Amministrazione uscente, con Paolo Voltini come Presidente, dando quindi un chiaro segnale di continuità. Voltini, 47 anni, imprenditore agricolo e Presidente del Consorzio Casalasco dal 2002, ricopre anche le cariche di presidente del Consorzio Agrario di Cremona, di Coldiretti Cremona e di Coldiretti Regione Lombardia. A coadiuvare Voltini come vicepresidente è stato riconfermato Marco Sartori. Durante l’assemblea è intervenuto anche il Direttore Generale Costantino Vaia, che ha ripercorso dettagliatamente gli investimenti più rappresentativi del triennio 2016-2018, fatti sugli impianti di produzione presso i tre stabilimenti del gruppo, gli obiettivi raggiunti dal punto di vista commerciale, menzionando anche l’acquisizione della maggioranza delle quote della società SAC di Carmagnola (TO), che ha permesso all’azienda di penetrare in maniera capillare in particolare sul mercato francese. Vaia si è poi soffermato sugli importanti risultati di crescita del fatturato che tutto questo ha generato, passando dai 240 milioni di euro del 2017 ai circa 270 milioni del 2018, ottenuti grazie soprattutto all’Export e al continuo sviluppo dei marchi Pomì e De Rica di proprietà della Cooperativa. In chiusura di assemblea, il presidente Voltini ha ringraziato tutta la compagine sociale per il supporto continuo dato alla Cooperativa in questi ultimi anni.
SPECIALE
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Raggiunta l’intesa su molti fronti: dalle novità con lo sconto diretto dell’ecobonus per l’efficientamento
Decreto crescita, cosa cambia Durante queste festività, in particolare tra la domenica di Pasqua e la Festa della Liberazione, si è “sbloccato” il Decreto Crescita. Dopo una serie di tentennamenti, il sì è arrivato nella serata del 23 aprile. «Dopo un Consiglio dei ministri durato fino a tarda sera, abbiamo definitivamente approvato il decreto Crescita, con il quale diamo un forte impulso alla ripresa economica del Paese con misure concrete a sostegno delle imprese e degli investimenti», aveva sottolineato in quell’occasione in un post su Facebook il premier Giuseppe Conte. Per la verità, il Governo aveva già approvato il Decreto nella serata del 4 aprile, quando aveva dato il via a misure economiche, fiscali necessarie per lo sviluppo del Paese. Una serie di tensioni, però, avevano messo a rischio l’approvazione definitiva. Con il Consiglio dei Ministri della scorsa settimana, dunque, è stata raggiunta l’intesa su molte misure. Si va dai rimborsi ai risparmiatori truffati dalle banche, con un tetto di reddito più alto per i rimborsi automatici, alla mini-Ires sugli utili reinvestiti dalle imprese, fino alla deduzione dell’Imu sui capannoni, il rinnovo del super ammortamento e la rottamazione delle tasse locali. Verranno introdotte misure urgenti per favorire la crescita economica e alcuni interventi in settori industriali in crisi. In particolare, un ambito che sarà interessato da numerose novità sarà quello
dell’edilizia. Vediamo insieme cosa potrebbe cambiare ora in questo settore. DISTANZA TRA EDIFICI Nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri è stata eliminata la norma del DM 1444/1968 che avrebbe alleggerito i limiti di densità edilizia, altezza e distanza tra edifici. La novità avrebbe dovuto essere valida solo nelle zone omogenee C (destinate ai nuovi complessi insediativi) inedificate o poco edificate. Ora invece sembra che tutto resti com’è, nel Decreto Crescita. Sulle distanze, le altezze e le densità ci sono invece novità nello Sblocca Cantieri. IL SISMABONUS Il Decreto Crescita approvato durante il Consiglio dei Ministri dello scorso 23 aprile prevede anche il potenziamento del Sismabonus, che si traduce nell’estensione, alle zone due e tre, del bonus previsto solo per gli edifici in zona uno. Quindi, chiunque comprerà un immobile in un edificio demolito e ricostruito, situato in una zona a rischio uno, due o tre, potrà ottenere una detrazione pari al 75% oppure dell’85%. ECOBONUS Per molto tempo vi abbiamo parlato dei bonus accessibili da chi decida di ricorrere a interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza dal rischio sismico. Questi soggetti, infatti,
avranno diritto a beneficiare di uno sconto diretto sul corrispettivo spettante, che sarà anticipato dal fornitore. Tale cifra sarà recuperata dal fornitore sotto forma di credito d’imposta e sarà da utilizzare in compensazione, in cinque quote annuali uguali, senza applicare i limiti di compensabilità. ECOBONUS PER I COMUNI Un altro aspetto interessante contenuto nel Decreto Crescita è quello che riguarda i contributi destinati ai Comuni, in misura proporzionale alla popolazione, per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile: per il 2019 saranno erogati ai municipi 500 milioni di euro: un minimo di 50 mila euro per i Comuni fino a 5 mila abitanti e, invece, un massimo di 250 mila euro per quelli oltre i 250 mila abitanti. VALORIZZAZIONE FABBRICATI PER LE IMPRESE Saranno agevolati i trasferimenti di interi fabbricati a favore di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi dieci anni, li demoliscano o ricostruiscano diminuendone il rischio sismico e conseguendo classe energetica A o B, anche con variazione della volumetria. Le imprese che usufruiranno dell’incentivo ma realizzeranno edifici che non rispondono ai requisiti previsti.Inizialmente l’incentivo prevedeva sconti per
tutti i trasferimenti di immobili destinati alla demolizione e ricostruzione, a prescindere da prestazioni energetiche e sismiche. L’incentivo vale comunque fino al 31 dicembre 2021. SBLOCCARE I CANTIERI Per raggiungere l’obiettivo dello sblocco dei cantieri è prevista l’assunzione di ottanta progetti-
sti “di elevata professionalità tecnica” nei settori dell’ingegneria (stradale, strutturale, edile e idraulica), dell’architettura e della geologia. Queste ottanta figure, nello specifico, saranno destinate ai Provveditorati interregionali alle Opere Pubbliche. In più, saranno assunti venti giuristi esperti di gare e contratti pubblici.
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energetico al potenziamento delle assunzioni negli enti locali
nel settore edile
LIBERI PROFESSIONISTI Sono inoltre previste di forme di tutela di natura socio-assistenziale, di promozione e sostegno del reddito e dell’esercizio della libera professione. REGIME FORFETTARIO A questo proposito, stando a quanto approvato dal Governo, diventerebbe obbligatoria l’appli-
cazione di ritenuta per i datori di lavoro ammessi al regime forfetario: i lavoratori dipendenti che beneficiano del regime forfetario possono così accantonare, individualmente e su base mensile le imposte sul reddito da pagare, anziché su base annuale. La disposizione permette di evitare l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi allo scopo di
liquidare l’Irpef, nonché le addizionali regionali e comunali. Il datore di lavoro ha l’obbligo di assolvere tutti gli adempimenti previdenziali, liquidando mensilmente i contributi a proprio carico e quelli trattenuti al lavoratore. DEDUCIBILITA’ IMU CAPANNONI La deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali delle imprese
e dei lavoratori autonomi aumenterà gradualmente dal 40% al 70%. Nello specifico, sarà al 50% nel 2019, al 60% nel 2020 e nel 2021 e al 70% a partire dal 2022. PIATTAFORME ONLINE Sono state introdotte nuove comunicazioni IVA per chi gestisce e vende su piattaforma digitali in
e-commerce da luglio 2019. Lo scopo è facilitare l’emersione del gettito. ASSUNZIONI IN ENTI LOCALI E’ previsto inoltre il potenziamento delle assunzioni negli enti locali, al fine di favorire la ripresa degli investimenti compatibilmente con il rispetto dei conti pubblici.
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E’ una delle novità di maggior rilievo contenute nel Decreto Crescita, che mantiene invariata l’aliquota ma
Super ammortamento, tutte Una delle novità di maggior rilievo contenute nel Decreto Crescita approvato dal Governo, in prima battuta, durante il Consiglio dei Ministri del 4 aprile scorso, è quella del super ammortamento, con proroga dal 1 di aprile al 31 dicembre 2019. In altre parole, tutte le imprese che decideranno di investire in beni strumentali nuovi, avranno la possibilità di beneficiare del super ammortamento al 130 percento entro una soglia di spesa definita. La novità di cui parliamo è parte del pacchetto di misure fiscali contenute all’intero del decreto approvato dal Governo, che tra le disposizioni dedica ampio spazio a revisioni di quanto stabilito dalla Legge di Bilancio. È così non solo per la proroga del super ammortamento ma anche per gli obblighi previsti per i datori di lavoro forfettari, così come per la rottamazione ter estesa anche ai tributi locali. SUPER AMMORTAMENTO LE NOVITA’ Nello specifico, per quanto riguarda il super ammortamento, il testo attuale dello schema di DL Crescita ripristina l’agevolazione che consente di dedurre il 130 percento del costo sostenuto per gli acquisti effettuati dal 1° aprile 2019 e fino al 31 dicembre, con possibilità di completare l’investimento entro il 30 giugno del 2020. Per quanto riguarda le regole che consentono l’accesso all’agevolazione, invece, non è
stata introdotta alcuna novità. Il super ammortamento sarà applicabile esclusivamente agli investimenti in beni strumentali il cui importo non superi la soglia dei 2.5 milioni di euro. L’ALIQUOTA L’aliquota di ammortamento resta pari al 130 percento e, così come stabilito dallo scorso anno, l’agevolazione sull’acquisto di beni materiali strumentali nuovi non si applicherà per veicoli ed altri mezzi di trasporto (articolo 164, comma 1 del TUIR). Come detto, sarà possibile beneficiare della proroga del super ammortamento per un totale di 2,5 milioni di euro di investimenti effettuati nel 2019. La parte di spesa eccedente resterà fuori dal beneficio. I BENI L’incentivo in questione si applica esclusivamente per i beni strumentali il cui coefficiente di ammortamento sia superiore o uguale al 6,5% mentre, per quanto riguarda il profilo soggettivo dei beneficiari, possono fruire del super ammortamento i titolari di reddito d’impresa e lavoro autonomo, compresi i minimi e ad esclusione dei forfettari. L’unica novità in merito prevista nello schema del DL Crescita è il limite massimo del costo complessivo dell’investimento. I REQUISITI Il bene strumentale deve essere possedere, contemporaneamen-
te, alcuni requisiti: materiale (non è quindi possibile maggiorare il costo di acquisto di beni immateriali, come per esempio marchi o brevetti. Gli unici beni immateriali che usufruiscono del super ammortamento sono i costi sostenuti per software e sistemi IT); strumentale (quindi inerente all’attività; sono escluse le materie prime e i beni merce, ossia quelli comprati per essere rivenduti); nuovo (non è possibile applicare il super ammortamento a beni usati da chiunque altro); Entrata in funzione (il bene, oltre ad essere acquistato deve anche entrare in funzione. Questa condizione non è necessaria invece per l’ammortamento dei canoni di leasing. Se quindi compri un bene nel 2019, ma inizi a usarlo nel 2020, puoi far partire il super ammortamento solo dal 2020). MODALITA’ DI ACCESSO Le modalità di accesso, in questo caso, sono semplici e immediate. E’ possibile accedere al super ammortamento in modo automatico, in fase di presentazione del bilancio. È sufficiente che al momento della redazione del bilancio, il titolare o il legale rappresentante dell’impresa firmi un’autocertificazione in cui dichiara che il bene strumentale aderisce a tre condizioni. La prima è che quest’ultimo sia in possesso delle caratteristiche necessarie per usufruire dell’agevolazione (si faccia riferimento ai punti precedenti); la seconda è
che ve ne sia un’effettiva utilità in azienda in termini di produzione o di fornitura; la terza è che il bene strumentale in questione sia stato consegnato durante l’anno in corso.
LIBERI PROFESSIONISTI L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 4/E/2017, ha chiarito che possono applicare le agevolazioni super ammortamento non solo le imprese, ma anche i liberi profes-
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introduce un limite nel costo degli investimenti
le regole
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L’A LL A RME
L’impennata degli infortuni sul lavoro
I sindacati fanno leva sulla necessità di aumentare la prevenzione contro i rischi I dati diffusi da Inail preoccupano, a Cremona quattro morti nella stessa settimana Aumentano sempre di più ce erano state 117.757. I nugli infortuni sul lavoro. A meri sono quelli diffusi due giorni dalla festa del 1 dall’Inail in settimana, duMaggio, durante la quale rante la Giornata mondiale anche i sindacati hanno fatper la Salute e la sicurezza to leva sulla necessità di sul lavoro istituita dall'Orprovvedimenti per arginare ganizzazione internazionale il fenomeno, a parlare sono i del lavoro (Oil) nel 2003. dati. Prendendo in consideAnche in provincia di Crerazione la situazione in mona i dati sono allarLombardia, il dato manti. In una settimacomplessivo delle na sono stati quattro denunce registrate i morti sul lavoro. A nel 2018, secondo livello nazionale le l’Istituto nazionacose non vanno le persone le Assicurazione meglio. Nel 2018 coinvolte in inciInfortuni sul Lavo641mila lavoratori denti sul lavoro ro, è pari a 119.937, hanno subito un inciovvero circa 328 al dente, l’84,6% dei quali giorno. Le 40.457 che risi sono verificati durante guardano la provincia di Mil’attività lavorativa, mentre lano rappresentano circa un il 15,4% nel tragitto che da terzo del totale e sono in casa porta al luogo di lavoro. crescita del 2,44% rispetto Facendo un confronto con all’anno prima (erano l’anno precedente, il 2017, le 39.493), più della media redenunce di infortuni sono gionale che è comunque in aumentata di 5.828 aumento ma più lieve (+0,9%), i decessi ancora di (+1,9%). Nel 2017 le denunpiù (+10,1%), soprattutto
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sionisti, anche se esercitano la professione in forma associata. La deduzione si applica solo ai fini IRPEF e IRES e non ai fini IRAP. Inoltre, possono usufruire dell’agevolazione anche le imprese e i professionisti che rientrano
nel regime di vantaggio. Sono escluse le attività che operano in regime forfettario: in questo caso infatti le tasse dovute sono calcolate in base ad altri coefficienti di redditività e tra l’altro non pagano né IRPEF né IRES.
per gli eventi plurimi registrati nel mese di agosto nelle campagne. I morti sono stati 1.133 (786 in occasione di lavoro), per cui su ogni mille infortuni 1,8 hanno comportato la morte del lavoratore. Così i sindacati lanciano l’allarme, tornando a chiedere che venga intensificata, nel luoghi di lavoro, la prevenzione. I rischi per la salute dei lavoratori presi in esame dai rappresentanti dei lavoratori sono diversi: si va dagli agenti fisici (microclima, illuminazione, qualità dell’aria), agli agenti chimici (sostanze ad azione tossica), ma si parla anche di agenti biologici (rischio malattie infettive). Per prevenire gli infortuni, sono molte le aziende che si dedicano alla formazione e alla prevenzione dei rischi, con interventi nelle aziende e corsi di aggiornamento per il lavoro in sicurezza.
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I requisiti, l’aliquota e ciò che serve sapere sull’acquisto di un immobile adibito ad abitazione principale
Le agevolazioni sulla prima casa Per accedere alle agevolazioni per l’acquisto della prima casa nel 2019 esistono condizioni e requisiti da rispettare. La compravendita di un immobile adibito ad abitazione principale a titolo oneroso dà diritto a una riduzione delle imposte da versare a seconda che il venditore sia una persona fisica o un’impresa costruttrice che abbia terminato la prima casa da oltre cinque anni (si tratta di un’operazione esente da Iva) o da meno di cinque (operazione soggetta ad Iva). Ecco un vademecum con tutto ciò che serve sapere. L’ALIQUOTA L’aliquota sulla prima casa è del 2% e la base imponibile non è calcolata sul prezzo dichiarato, ma sulla rendita catastale, moltiplicata per determinati coefficienti. Un esempio: se compro un immobile per 100mila euro, ma la rendita catastale è pari a 40mila euro, in questo caso il 2% è di 800 euro, ma vale la regola secondo la quale l’imposta di registro minima è sempre di 1000 euro. Oltre all’Iva e al registro, è previsto uno sgravio anche sull’imposta per trascrivere l’atto nei registri immobiliari e per volturarlo al catasto. Queste imposte sono fisse, proprio perché agevolate come prima casa. I REQUISITI Scopriamo ora quali sono i re-
quisiti per poter usufruire delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa. Innazitutto, è necessario che l’immobile non appartenga alla categoria di lusso. Serve anche che l’acquisto abbia a oggetto una sola unità immobiliare e una sola pertinenza. A questo proposito, però, non è escluso che si possano acquistare due unità immobiliare contigue, a patto che vengano
fuse tra di loro entro e non oltre tre anni, e che il “prodotto finito”, ovvero la struttura ottenuta dalla fusione delle due unità, non sia un immobile di lusso. Parlando di altri requisiti, serve inoltre, come condizione obbligatoria, che chi acquista non sia in possesso di altre abitazioni adibite a prima casa in tutto il territorio nazionale e altri immobili nel Comune dove si trova
l'abitazione principale. La residenza dovrà necessariamente essere localizzata nel Comune in cui si possiede l’immobile. In caso contrario, bisognerà provvedere al trasferimento della residenza entro e non oltre diciotto mesi. DECADENZA DELLE AGEVOLAZIONI Le agevolazioni concesse ver-
ranno annullate nel caso in cui si cominci a non rispettare i requisiti essenziali appena elencati, oppure si venda l’immobile in questione prima della scadenza dei cinque anni dal momento dell’acquisto. In caso di decadenza delle agevolazioni, tra l’altro, si dovrà corrispondere allo Stato quanto si è risparmiato nell’acquisto della prima casa.
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gli orari
la dieta secondo le intolleranze alimentari
PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA
Gentile dottoressa Subacchi mi hanno diagnosticato la sindrome del colon irritabile (intestino sempre sottosopra). Che posso fare? Daniela Gentile Daniela, sindrome del colon irritabile (soprannominata SIBO) è una patologia che colpisce almeno un 30% della popolazione italiana. Forse lo stress, le cattive abitudini alimentari le carenze di frutta e verdura ed i cibi confezionati, hanno portato ad un’alterazione della flora batterica intestinale con conseguente sindrome colon irritabile. Sicuramente consiglio di evitare cibi troppo ricchi di scorie, come i cibi integrali o troppo fibrosi che danneggerebbero ulteriormente il colon irritato. Inoltre un’integrazione probiotica mirata, magari effettuando anche un test del microbiota, potrebbe aiutar ea stare meglio. La nostra flora batterica intestinale è responsabile di una serie di patologie intestinale. Ma attenzione l’integrazione a casa di fermenti lattici non porta a buoni risultati, anzi potrebbe peggiorare la patologia. Sempre meglio conoscere la propria flora batterica e la propria composizione di fermenti lattici presenti nell’organismo. Da qui possiamo partire con una corretta integrazione mirata. Associato a cio’ non dimentichiamoci una corretta alimentazione e l’educazione a cambiare lo stile di vita sbagliato o scorretto.
CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. 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Secondo l’Oms i giovanissimi passano troppe ore davanti allo schermo e non si muovono né riposano a sufficienza
La salute dei bambini passa dall’attività fisica Giulia sapelli
I bambini di oggi fanno una vita troppo sedentaria. A dirlo è l'Oms, che ha elaborato delle nuove linee guida relative proprio alla salute dei bambini. E' statou n gruppo di esperti a stilarle, valutando gli effetti sui bambini piccoli di un sonno inadeguato e del tempo trascorso seduti a guardare schermi o seduti su seggioloni e passeggini. E secondo gli esperti, «i bambini sotto i cinque anni devono trascorrere meno tempo seduti a guardare gli schermi, devono dormire meglio e avere più tempo per giocare se vogliono crescere sani». Inoltre sono state anche esaminati i benefici di un aumento dei livelli di attività fisica. Il mancato rispetto delle attuali raccomandazioni sull'attività fisica è, secondo l'Oms, responsabile di oltre 5 milioni di morti a livello globale ogni anno in tutte le fasce d'età. Attualmente, oltre il 23% degli adulti e l'80% degli adolescenti non sono sufficientemente attivi fisicamente. L’Oms rileva come «lo schema dell'attività complessiva nelle 24 ore è fondamentale: sosti-
tuire il tempo prolungato davanti allo schermo con un gioco più attivo o sedentario, assicurandosi che i bambini piccoli ricevano abbastanza sonno di buona qualità. Il tempo sedentario di qualità trascorso in attività interattive non basate sullo schermo con un caregiver, come lettura, narrazione, canto e puzzle, è molto importante per lo sviluppo del bambino». Cosa devono fare dunque i genitori? Innanzitutto vietare ai bambini di restare fermi davanti a uno schermo per i bambini da zero a due anni, mentre dai due ai quattro anni i bimbi
non dovrebbero essere mai lasciati per più di un’ora a guardare passivamente lo schermo televisivo o di altro genere, come cellulari e tablet. Per i piccoli fino a un anno di età è raccomandata attività fisica diverse volte al giorno, compresa mezz’ora in posizione prona. Per i neonati bisogna avorire 14-17 ore di sonno totale al giorno. I bambini da uno e due anni devono fare almeno tre ore di attività fisica giornaliera e 11-14 ore di sonno totale. Tra i due e i quattro anni di età si raccomandano almeno tre ore di attività fisica giornalie-
ra, di cui almeno una di forte intensità e 10-13 ore di sonno totale. Del resto le Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione, redatte un mese fa da un Tavolo di lavoro istituito presso la Direzione generale della Prevenzione sanitaria e approvate in Conferenza Stato-Regioni il 7 marzo 2019, evidenziano che «interagire con il proprio ambiente attraverso le varie forme di movimento, a tutte le età, contribuisce in modo significativo a preservare lo stato di salute inteso, nell’accezione dell’Orms, come stato di benessere fisico, psichico e sociale. Esiste un legame diretto tra la quantità di attività fisica e la speranza di vita, ragione per cui le popolazioni fisicamente più attive tendono a essere più longeve di quelle inattive». Le linee di indirizzo sottolineano la rilevanza dell’attività fisica per la popolazione generale e la necessità che tutti pratichino attività fisica, soprattutto integrata nella vita quotidiana.
pillole di . . . salute gestione clinica della sindrome coronarica acuta: incontro a milano il 7 maggio Gestione clinica della sindrome coronarica acuta in Regione Lombardia: questo il titolo dell'incontro programmato a Milano il 7 maggio (ore 9.30-12.45) presso palazzo Pirelli. Tra gli argomenti in discussione, l’entità della patologia, la sua presa in carico e la sua gestione, dalla fase altamente critica a quella riabilitativa e di follow-up, dalle strutture sanitarie ospedaliere alla gestione domiciliare. L’occasione per un confronto tra esperti e istituzioni sulla necessità di un approccio integrato, multidisciplinare e sistemico dei servizi e degli operatori sanitari dedicati che la Regione mette a disposizione dei cittadini per garantire l’eccellenza nella diagnosi immediata e nella cura di questo evento cardiaco acuto che rappresenta ancora la prima causa di morte nel mondo occidentale. Per la sindrome coronarica acuta non esiste infatti una pillola “magica” ma c'è bisogno di un lungo e complesso percorso clinico che parte già con il primo intervento del 118/112, prosegue in pronto soccorso, con il successivo ricovero e la riabilitazione post-evento per proseguire quindi con il follow-up del paziente gestito dal medico di medicina generale.
ora la ricetta del veterinario e' elettronica Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo, è obbligatoria dal 16 aprile la ricetta veterinaria elettronica, che sostituisce il formato cartaceo su tutto il territorio nazionale sia per animali da compagnia sia per quelli da allevamento. L'Italia è il primo Paese in Europa ad adottare questo sistema innovativo nel campo della sanità animale che rappresenta un passo fondamentale nella strategia di lotta all'antibiotico-resistenza, oltre a rappresentare uno strumento di trasparenza nella filiera dei farmaci per gli allevamenti. La ricetta veterinaria elettronica andrà a garantire maggiore tutela della salute pubblica e alimenti più sani e sicuri, valorizzando il ruolo del veterinario che è una figura centrale del nostro Ssn. Questa ricetta è identificata da un Numero Ricetta e da un pin di quattro cifre generato dal sistema al momento dell’emissione da parte del medico veterinario. I cittadini possono rivolgersi al farmacista fornendo il numero della ricetta e il pin o, più semplicemente, il proprio codice fiscale e il pin. Se si è un allevatore, in alternativa, potrà fornire il codice azienda e il pin. Il farmacista sarà in grado di acquisire la prescrizione digitale e di consegnare il medicinale al cliente.
LA “ I me r c o le d I ’ in P r o vinc ia”
CULTURA
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“Biblioteche nel 2º conflitto mondiale, le figure femminili a tutela del patrimonio librario” Continuano gli appuntamento con la rassegna “I mercoledì in Provincia” presso la sala del Consiglio Provinciale (in corso V. Emanuele II 17 a Cremona). Il prossimo argomento affrontato sarà
“Biblioteche nel secondo conflitto mondiale, le figure femminili a tutela del patrimonio librario”, in programma per mercoledì 8 maggio alle ore 17. Porterà i saluti la professoressa Carmen Fazzi,
consigliera di Parità della Provincia di Cremona e interverrà la dottoressa Raffaella Barbierato, funzionario bibliotecario della Biblioteca Statale di Cremona e presidente dell’Adafa.
a “ I mmag i n i, Spazio, A rte”
esposte le opere del macchiaiolo giovanni marchini E’ stato definito l’ultimo dei macchiaioli, ma a buon diritto ne può essere considerato una delle voci più significative. Lo ha confermato a Cremona il critico d’arte Gianluigi Guarneri, presentando al pubblico locale la mostra postuma allestita nei locali di “Immagini, Spazio, Arte” di via Beltrami. Si tratta di Giovanni Marchini, artista romagnolo ma di scuola toscana, del quale si possono apprezzare una ventina di ope-
re che consentono di farsi una idea precisa del valore di questo pittore vissuto tra la fine dell’800 e la prima metà del ’900. Allievo di Giovanni Fattori, ne assimila in pieno la lezione trasfondendola in maniera personale nei suoi dipinti. Figurativo, Marchini sviluppa l’idea caratteristica dei macchiaioli facendo attenzione alla dimensione simbolica. Così, i suoi soggetti preferiti – panorami, vita agreste, ambienti fami-
gliari e scorci architettonici – rimandano a tutti gli effetti a quei valori che sottendono alla cultura contadina della sua epoca, momento imprescindibile dal quale muoversi verso la nuova cultura che sta prendendo forma. Lo ha ribadito Gianluigi Guarneri, ripercorrendo l’intensa opera artistica di Marchini, dalle sue prime prove a quelle più mature. La personale resterà a disposizione dei visitatori fino a sabato 11 maggio.
Il giornalista Christian Rocca propone provocatoriamente di chiuderlo, pur sapendo che la cosa non è possibile
La crisi di internet raccontata in un libro 12 maggio
FEDERICO PANI
fino al
Tim Berners-Lee è un signore britannico sulla sessantina che, giusto quarant’anni fa, ebbe un’idea destinata a cambiare il mondo: trasformare uno strumento di sicurezza, usato allora dal Pentagono, in un sistema di scambio d’informazioni tra scienziati. Scrisse quindi il codice di una piattaforma informatica, rendendola aperta e gratuita: era nato internet. Oggi Berners-Lee, che pure ama e lavora ancora con tutto ciò che le ruota intorno, pensa che la sua creatura abbia “rovinato l’umanità”, producendo “un fenomeno su larga scala antiumano”; Berners-Lee è la stessa persona che se ne va in giro per il mondo tenendo conferenze, dove mette in guardia il re manipolatorio. A Rocca, che pubblico dalle minacce della rein poche righe racconta della te e che ha fondato World Wide parabola di Berners-Lee, non Web Foundation, con l’obiettivo sfugge che il problema non sia il di restaurarne le finalità origiweb, ma il fatto che narie. Come ha posul suo terreno si rituto un progetto velino più efficaci i di libertà trasfornemici della “società marsi nel suo conaperta”. Nella fortrario? E’ da questa Tim Berners-Lee za di imporsi delle contraddizione che Il “padre” di internet loro armi non semprende le mosse il ora pensa che bra esserci partita: le nuovo libro di Chri- la sua creatura abbia bufale contro la vestian Rocca, gior- “rovinato l’umanità” nalista della Stam- producendo un fenomeno rifica dei fatti; il risentimento e la rabpa, “Chiudere inter- su larga scala antiumano bia contro il rifornet – una modesta mismo; il monopolio proposta” (Marsilio, contro il libero mercato; le bolpagine 141, 12 €): dalla conle di opinione contro il dialotraddizione che sorge tra la pogo; l’algoritmo contro la scelta. tenza affrancatrice della tecnoA giudizio di Rocca, la crisi dellogia di internet, e il suo pote-
In mostra le opere di Riccardo Bozuffi e Adriana bruneri
la società aperta affonda le sue radici a prima dell’esplosione di internet, ma è la rete ad averla accelerata e che forse rischia di renderla irreversibile. Chiudere internet? Impossibile: e il titolo, preso a prestito da un libretto polemico e satirico di Swift, paradossalmente, lo suggerisce. Ma qualcosa va fatto e lo si sta facendo: l’affermazione di una cultura dei diritti digitali, grazie all’Unione Europea, ha portato alla normativa sul trattamento dei dati personali (Gdpr), al progressivo riconoscimento anche in rete del diritto d’autore, alle multe salate comminate ai grandi della rete e alla regolamentazione delle piattaforme di disintermedia-
zione. Il libro – dove forse un po’ troppo spazio è lasciato alla divagazione polemica e politica – tradisce un chiaro obiettivo: fiancheggiare un progressismo politico che, grazie a nuove regole, sa vedere per la società aperta un futuro compatibile con internet. La rivoluzione digitale, sostiene Rocca, è comparabile alla grande Rivoluzione industriale del Settecento e la società aperta si trova davanti a una sfida cruciale: dominare la forza del cambiamento per massimizzare le sue aspirazioni di benessere e libertà o farsi travolgere dai regimi populisti e autoritari. Questa è la vera sfida dell’inizio del XXI secolo. E passa soprattutto per la rete.
M on tev erdi F est ival
Musiche antiche spagnole
Il nuovo appuntamento del Monteverdi Festival è con il giovane ensemble spagnolo Cantoría, che proporrà domani alle ore 11, nella suggestiva Chiesa del Foppone, un programma dedicato alle musiche rinascimentali spagnole. Desiderio, pas-
sione, peccati. Santi, demoni, uomini. I cuori degli amanti bruciano come le fiamme dell’inferno. Un tuffo nel glorioso Siglo de Oro, per ascoltare la musica rinascimentale spagnola, tra villancicos ed ensaladas, per sentire il colore e il calore di
quelle terre lontane, lacerate tra passione e devozione. Cantoría è un giovane ensemble vocale a cappella, formatosi alla Escola Superior di Barcellona, che si distingue per il rigore interpretativo e la freschezza comunicativa.
Gioielli da parete di Debora Benvenuti in mostra al Museo del Bijou C’è tutto il fascino della Russia zarista, del design italiano e dello splendore delle pietre in questa mostra (“Gioielli da parete”), con cui il Museo del Bijou partecipa all’edizione 2019 della rassegna “Stupor mundi”. Protagonista da oggi alle 17 la giovane artista casalasca Debora Benvenuti, che
nel suo ruolo di creativa della ditta Emiliana Parati, ha saputo disegnare splendidi rivestimenti murali in grado di conquistare lo “Czar della moda”, lo stilista Valentin Yudashkin, colui che per primo è riuscito a innalzare il look “russo contemporaneo” a livello internazionale. Alla presentazione
delle sue ultime collezioni, lo scorso aprile a Mosca, Yudashkin ha dato grande rilievo alle “preziose carte” di Debora Benvenuti. In mostra, alcune delle più strabilianti carte da parati, ispirate al brillio delle pietre preziose, ai colori dei cristalli e alle più ricche forme dei bijoux.
Nasce dall’amicizia e dall’amore per l’arte la mostra di Riccardo Bozuffi e Adriano Bruneri, presso la sede dell’Associazione Artisti Cremonesi, in via Cesare Battisti 21. I due pittori hanno, infatti, deciso di proporre una scelta dei loro lavori più recenti, spinti dal desiderio di condividere lo stesso interesse per la ricerca espressiva che li ha portati a elaborare, nel corso degli anni, uno stile preciso e attendo nel quale è davvero piacevole perdersi ad libitum. «Con i colori ad acqua Bozuffi – spiega il curatore Simone Fappanni - dipinge intensi e coinvolgenti paesaggi, in cui spesso i colori della campagna cremonese, ora ammantata dalle luci aurorali dell’autunno, in altri casi battute dalla forza del sole estivo. Si tratta di vedute di grande suggestione dalla forte impronta lirica, tanto che il tutto pare immerso in una dolce atmosfera bucolica. Parimenti svolte un altrettanto proficua ricerca fatta sui materiali. Questi pezzi, riuniti sotto il titolo “Silver&Gold”, vedono l’artista impegnato nella realizzazione di intriganti figure e sono caratterizzati da un’armonia perfetta di forme e da tinte usate in modo puro, alla maniera dei pop artists inglesi e statunitensi, ma con quella cifra originalissima che è propria di Bozuffi». Fra i pezzi più rilevanti ricordiamo una composizione a tema musicale, un ritratto di Clint Eastwood ai tempi delle pellicole western e una veduta notturna di New York. «Le opere di Adriano Bruneri – continua Fappanni - possiedono il dono dell’evocazione. Esse, infatti, si sviluppano secondo una dimensione compositiva che inizia da una meticolosa trasposizione di elementi schiettamente realisti, definiti con precisione certosina, e si articola secondo una dimensione metaforica che ha nella distribuzione luministica del colore la sua specifica chiave di volta. La mostra è aperta fino al 12 maggio, martedì e venerdì ore 16-19, sabato e domenica dalle ore 10-12 e 16-19.
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Cultura
Sabato 4 Maggio 2019
E’ visitabile dal 10 maggio al 28 luglio presso il Museo Civico “Ala Ponzone” di Cremona
crema
Una mostra dedicata a Moroni
“il mercante di venezia” al san domenico
Dal 10 maggio al 28 luglio prossimo il Museo Civico “Ala Ponzone” ospita la mostra “Giuseppe Moroni tra Novecento italiano e Scuola Romana”. Giuseppe Moroni, nato a Cremona nel 1888, fu avviato agli studi artistici fin dalla sua frequentazione dell’Istituto professionale “Ala Ponzone”, si formò all’Accademia di Brera per poi specializzarsi all’Istituto superiore di Belle Arti a Roma. Nella capitale, entrato nell’équipe dei collaboratori di Giulio Bargellini, dai primi anni Venti si dedicò alla grande decorazione murale all’interno di prestigiosi palazzi pubblici, tra cui gli stabilimenti termali di Salsomaggiore e Montecatini, ma anche della sede romana della Banca d’Italia. Come pittore di cavalletto, dopo una fase tardo liberty, ha seguito il filone estetico introdotto sia dalla rivista Valori Plastici sia dal gruppo Novecento voluto e gui-
Il 12 maggio alle ore 21, il Teatro San Domenico propone “Il mercante di Venezia”. Bassanio è un uomo nel fiore degli anni, innamorato di Porzia, bella e ricca ereditiera. Tuttavia, appunto perché squattrinato, come giustamente si conviene ad un giovane di belle speranze, ha bisogno di una mano da un amico facoltoso. Costui è Antonio, cristiano, persona amabile e pieno di fducia nei confronti dell’amico. Antonio è un ricco mercante di Venezia, possiede ingenti capitali, ma quasi tutti questi sono stati investiti nei suoi trafici: ben cinque navi sono in attesa di arrivare ai rispettivi porti. Quindi, Antonio vuole aiutare Bassanio a sposarsi, sebbene non disponga nell’immediato di soldi contanti, già allora e come sempre, indispensabili a fornire una certa garanzia alla proposta di matrimonio, altrimenti inutile… Nonostante Porzia ami già Bassanio e nonostante Bassanio sia disposto a tutto per Porzia, una richiesta di matrimonio senza soldi è impossibile. Antonio sa a chi chiedere i soldi e può garantire per essi, ma deve appunto contrarre un patto con lo strozzino Shylock, ebreo inacidito contro i cristiani...
dato da Margherita Sarfatti. I due movimenti avevano aggregato idee comuni su cui fondare l’arte italiana fra le due guerre: a quelle proposte, tese al recupero della classicità, alla semplificazione formale e alla sintesi figurativa, si ispirava Giuseppe Moroni quando dipingeva ritratti, nature morte, soggetti di genere e temi religiosi. Nell’ambito dell’arte sacra, peraltro, c’è un inedito patrimonio, diffuso tra le chiese del territorio di Cremona e Parma, che l’artista ha realizzato attraverso la combinazione di pitture e vetrate di gusto novecentista. Infatti, anche dopo il suo trasferimento a Roma, continuava a frequentare le terre del Po e proprio nel paese di Pieveottoville, presso Busseto, aveva attrezzato il suo laboratorio per la produzione delle vetrate. Nel ventennio tra le due guerre l’artista ebbe l’opportunità di partecipare
a importanti manifestazioni espositive dopo aver esordito nel 1925 al Concorso Artistico Nazionale Francescano aggiudicandosi il primo premio. Negli anni Trenta si susseguirono le partecipazioni alla Quadriennale di Roma, alla Promotrice di Torino e alla Biennale veneziana, a dimostrazione che Moroni
MU SI C A • la novi ta ’ della s et timana di Enrico Galletti
era in sintonia con la cultura artistica del periodo. Sempre molto legato alla città d’origine, l’artista ha donato al Museo Civico “Ala Ponzone” alcune delle sue opere più significative, tra cui il quadro “Colonie fluviali” (nella foto) che era stato eseguito per la prima edizione del Premio Cremona e di recente è sta-
to riproposto nella mostra “Il regime dell’arte. Premio Cremona 1939-1941”. Anche il dipinto Modelli nel 2017 è stato richiesto dal Mart di Rovereto in occasione della esposizione dedicata al Realismo Magico, successivamente ospitata anche a Helsinki (Finnish National Gallery) e a Essen (Folkwang Museum).
spopola il biopic delle star della musica: ora tocca a elton john Sull’onda del successo di Bohemian Rhapsody, che ha toccato il prestigioso traguardo dei 902 miliardi di dollari e dei quattro Oscar, è nato (o tornato in voga?) un nuovo filone, il biopic delle star della musica, con colonne sonore che tutti possono canticchiare in sala. Sta, infatti, salendo l’attesa per l’uscita del film fuori concorso
in anteprima mondiale al festival di Cannes, in sala il 29 maggio, di Rocketman su Elton John. Dal Freddie Mercury di Bohemian Rapsody si passa al ritratto dell’artista britannico, fra biografia, ascesa, popolarità, solitudine, dipendenze e brani passati alla storia. La pellicola ripercorre il passato della pop star: da figlio
della classe operaia a icona da tutto esaurito negli stadi, in un percorso di liberazione dalla sofferenza passato anche attraverso la musica. L’artista, proprio in questo periodo, sta girando l'Europa con il tour di addio, l’Elton Farewell Tour”, che farà tappa anche in Italia il 30 maggio a Verona e il 7 luglio a Lucca.
b i lan c i o molto posit ivo I lunghi ponti festivi del mese di aprile non hanno visto affollarsi solo i luoghi di villeggiatura, ma anche il Museo del Violino, che si conferma attrattore strategico per il turismo cremonese. Nel mese di aprile sono stati staccati 14.183 biglietti. Ben 10.454 i visitatori che hanno ammirato le collezioni di liuteria, recentemente arricchite dal piccolo violino Lorenzo Storioni Bracco 1793 e, temporaneamente, dal Guarneri del Gesù 1734 appartenuto al musicista cremonese Paolo Diana Spagnoletti. Naturale consonanza a questa esperienza è l’ascolto del suono degli strumenti di Antonio Stradivari nella magnifica cornice dell’Auditorium Giovanni Arvedi: 3.729 gli spettatori a questi brevi ma emozionanti concerti. Numerosa la presenza di bambini accompagnati dai genitori, incentivati anche dai laboratori e dalle agevolazioni del
Museo del violino affollato nel mese di aprile
progetto “La famiglia del Signor Violino”. Nel periodo pasquale il giorno più affollato è stato venerdì 24 aprile con 842 biglietti,
di cui quasi 700 per la visita alle collezioni. Sono ottime anche le performance realizzate le domeniche, il 25 aprile ed il primo
maggio. Sempre numeroso il turismo scolastico. Positiva la sinergia con il Congresso Internazionale Esta (European string teacher association) - promosso con il patrocinio e la collaborazione di Regione Lombardia, Comune di Cremona, Camera di Commercio, Fondazione Walter Stauffer - che ha avuto proprio al Padiglione Amati ed all’Auditorium Giovanni Arvedi due poli logistici. I dati analitici ed aggregati confermano il trend positivo del Museo. Il primo quadrimestre 2019 si chiude con incrementi significativi nei principali indicatori di attività: +6,86 percento i biglietti del Museo venduti da gennaio (24.086 nel 2019, 22.540 l’anno precedente); più 19,26 percento gli spettatori alle audizioni (10.037 contro 8.416).
«I dati – osserva il direttore generale Virginia Villa – confermano il riscontro della vasta offerta culturale del Museo, ricca di appuntamenti quotidiani che aiutano a rendere viva l’esperienza della visita. Il percorso espositivo, accanto al nucleo prezioso delle Collezioni Civiche, offre approfondimenti sempre vari, con la presentazione di nuovi strumenti e l’allestimento di mostre temporanee. Pressoché ogni giorno è possibile partecipare alle audizioni con i violini di Antonio Stradivari. Poniamo inoltre particolare attenzione ai nostri visitatori. Li accogliamo con guide e materiale informativo in otto lingue. Inoltre proponiamo percorsi con diversi gradi di approfondimento, promuovendo sia attività didattiche per famiglie e scuole sia giornate di studio per quanti lavorino o svolgano ricerche in campo liutario o musicale».
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com dura critica
Sulla questione Sport Management l’amministrazione comunale ha collezionato un’altra sconfitta Signor direttore, un’altra sconfitta per l’amministrazione nei confronti dei cremonesi, che come sempre ne pagheranno le conseguenze. Come era ampiamente prevedibile, Sport Management, all’ultimo giorno utile ha presentato le controdeduzioni contro il procedimento di revoca della gestione. Ci
vuole un bel coraggio da parte del gestore che non ne ha azzeccata una dall’inizio del suo operato, non rispettando neanche una virgola di quanto previsto nella convenzione, a presentare ricorso. Sono una potenza, sono quasi una federazione parallela e questo permette, loro avendo le spalle forti, di resistere ai provvedimenti contrari. Di contro, che si può dire dell’amministrazione? Che si troverà, o meglio chi arriverà, si troverà a gestire l’ennesimo ricorso al Tar. Questa è la dimostrazione da parte dell’amministrazione di una totale mancanza di rispetto
che l’ha contraddistinta per 5 anni. Tutto quello successo era stato ampiamente previsto da me. Ma non perché sono un genio od un veggente, ma perché le esperienze delle città vicine parlavano chiaramente. Tutto inutile, l’assessore alla partita ed il sindaco sono andati avanti in modo ossessivo senza ascoltare la minima ragione e tutti gli avvertimenti che arrivavano da più parti, e con loro la pletora di pecorelle che li riveriscono sempre dicendo signorsì a prescindere. Per un ricorso al Tar che inizierà contro di noi, un altro che sta per finire. Quello contro la
Fin, che verosimilmente si concluderà con una sentenza che ci condannerà a pagare circa 250mila euro (vediamo se indovino anche stavolta). E via di questo passo un altro clamoroso insuccesso per questa amministrazione che non ne ha fatta una giusta, non avendo mai avuto nessun reale contatto con la città e la realtà, ma al contrario ha vissuto in una favola tutta sua dove se le dice e se le canta autoconvincendosi di aver fatto miracoli. Infatti, sono lì da vedere. Marcello Ventura Fratelli d’Italia
lo
Responsabile Fabio Varesi • lettereilpiccolo@gmail.com
s e r ie a 2 fe mminile
parking graf, che partenza nei playoff
Dopo aver chiuso la regular season al secondo posto, la Parking Graf Crema è partita alla grande nei playoff. In gara 1 dei quarti di finale, le azzurre hanno vinto con autorità a Vicenza per 67-51 contro la VelcoFin InterLocks. Avanti di 7 punti all’intervallo, la squadra di Sguaizer ha poi preso il largo grazie a un’ottima Melchiori (19 punti con un ottimo 5/7 da tre punti),
SPORT
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ben spalleggiata da Parmesani (12). Stasera (ore 21) le cremasche possono chiudere i conti in gara 2. Classifica finale: Costa Masnaga 52; Crema 50; Alpo Villafranca 46; Moncalieri 42; Castelnuovo Scrivia, Udine 38; Vicenza 34; Milano 28; Itas Bolzano 26; Carugate 24; Albino, Marghera 20; San Martino di Lupari, Ponzano 18; Acciaierie Val Bruna Bolzano, Varese 12.
BASKET SERIE A • Scontro diretto domani tra Vanoli e Venezia, che promette spettacolo ed emozioni
Serata stellare con in palio il 2º posto r isult a t i 28 ª GIORNATA
Fabio Varesi
La Vanoli è come un saltatore in alto, che con successo continua ad alzare l’asticella. Dopo l’accesso ai playoff e la conquista del terzo posto, i biancoblu possono ora arrivare addirittura secondi, in caso di successo nello scontro diretto con Venezia domani sera al PalaRadi. Un piazzamento che non è solo platonico, perché assicura il vantaggio del fattore campo in semifinale. Ennesimo capitolo di una stagione fino ad ora esaltante, durante la quale la squadra di Sacchetti ha preso coscienza della propria forza. Oltretutto, la Vanoli mostra di avere ancora un’ottima condizione atletica, come dimostrano gli ultimi quarti contro Brindisi e Torino, decisivi per conquistare la vittoria. Insomma, quando gli avversari calano fisicamente, i biancoblu piazzano l’allungo decisivo, grazie alle giocate di Crawford e Diener, veri leader della squadra. La Vanoli arriva quindi nel migliore dei modi al match di domani, contro un avversario di valore, che però sta stentando
Bologna-Trento 74-69, Brindisi-Trieste 8577, Milano-Avellino 85-79, Pistoia-Cantù 74-84, Sassari-Brescia 95-87, Torino-Cremona 88-94, Varese-Pesaro 81-75, VeneziaReggio Emilia 76-71.
CLASSI F ICA Milano Venezia Cremona Brindisi Sassari Trento Trieste Avellino
42 38 38 34 32 32 32 30
30 Cantù Varese 30 Brescia* 28 Bologna* 26 Torino 16 Reggio Emilia 14 Pesaro 14 Pistoia 12
2 9 ª GIORNATA ( 0 5 - 0 5 h 20 . 45 ) Avellino-Brindisi, Brescia-Bologna 77-75, Cantù-Torino, Cremona-Venezia, PesaroReggio Emilia, Trieste-Sassari, Trento-Milano, Varese-Pistoia. Andrew Crawford a canestro (foto Studio Passamonti) nell’ultimo periodo. E la cosa è sorprendente, perché oltre che sul talento, la Reyer Venezia ha puntato sulla continuità. Insieme al coach De Raffaele (protagonista della conquista dello scudetto due anni fa e della Fiba Europe
Cup nel 2018), sono stati confermati infatti il play De Nicolao, le guardie Tonut, Haynes e Cerella, le ali Bramos e Daye, i centri Biligha e Watt, ai quali si sono aggiunti i play Stone (tornato a Venezia dopo l’esperienza al Gre-
ensboro Swarm, squadra dell’Nba D League americana) e Giuri (da Brindisi), l’ala-centro Mazzola (da Torino), il centro Vidmar (dal Banvit) e l’ala Washington (da Torino ed ex Vanoli), che ha però interrotto anzitempo la stagione
per infortunio ed è stato sostituito dalla guardia Kennedy, arrivato dagli australiani del Melbourne United. Dopo aver fallito in Coppa Italia (eliminata nei quarti da Sassari), e in Champions League, la Reyer Umana Venezia punta tutto sui playoff e in quest’ottica, il secondo posto è un obiettivo importante. Ma avere la meglio sull’entusiasmo e sull’ottima forma della Vanoli, non sarà facile. Intanto, a due giornate dalla fine della regular season, è bagarre per l’accesso i playoff, con ben sei squadre racchiuse in due punti, che si contendono gli ultimi quattro pass per la post season. In coda, invece, molto dipenderà del futuro della Fiat Torino, dopo la clamorosa esclusione decisa dalla Lega, che ha ritenuto incompatibile l’ingresso in società di Gerasimenko, “tenendo conto della situazione d’indebitamento causata dallo stesso nei confronti di un’altra associata”, che potrebbe permettere il ripescaggio della società retrocessa. Torino, infatti, può terminare la stagione, ma non sarà iscritta al prossimo campionato.
se r i e B • P layo ut : c r e m a ha p a reggiato con reggio emilia
dopo l’incredibile rimonta, la juvi si gioca tutto in gara 3 Anche se con il batticuore, la JuVi si è garantita gara 3 del primo turno di playoff. Dopo la netta sconfitta in gara 1 a Firenze (78-61), i ragazzi di Brotto si sono rifatti al PalaRadi, vincendo di misura 8281. Match difficilissimo per la JuVi, sotto 14-31 al 10’, ma brava a non arrendersi e a rosicchiare via via lo svantaggio, fino al sorpasso nel finale. Sugli scudi Bona (nella foto Zenzolo), autore di 21 punti, Veronesi (19) e Valenti (15), che hanno trascinato la squadra a un’incredibile rimonta. Confermata la forza della All Food Fiorentina, i cremonesi arrivano a gara 3 (domani alle 18) con il morale alto per cercare l’impresa. Nei playout, dopo la sconfitta in gara 1 con la Bmr
Basket 2000 Reggio Emilia (84-72), per colpa di un primo tempo da dimenticare, la Pallacanestro Crema si è immediatamente riscattata ribaltando il fattore campo con la vittoria per 84-77 ottenuta in gara 2. Quattro uomini in doppia cifra (Montanari, Di Meco, Toniato ed Enihe) certificano la buona
prova e la buona condizione collettiva dei leoni cremaschi. «Abbiamo giocato una partita sicuramente più presente dall’inizio, quindi siamo stati subito in partita, abbiamo condotto per lunghi tratti e abbiamo preso un po’ di fiducia. Ma non abbiamo ancora fatto niente, c’è una gara 3 che incombe (domani
alle 18 al PalaCremonesi), abbiamo visto che a parte il primo tempo di gara 1, per i restanti 60 minuti giocati c’è stato grande equilibrio. Ci aspettiamo un’altra partita tirata, soprattutto comincia ad essere la 3ª partita in otto giorni e dovremo dosare bene le energie perché non sarà facile», coach Garelli.
serie C GOLD
partenza sprint nei playoff di piadena che ha travolto iseo in gara 1 dei quarti Conclusa la poule promozione nettamente al comando della classifica, Piadena ha iniziato con il piede giusto i quarti di finale dei playoff. In gara 1, come da pronostico, l’MG.Kvis ha travolto 82-58 Iseo. Quattro i giocatori in doppia cifra, tra i quali spicca Leone, autore di 20 punti (con un eccellente 8/11 dal campo).
Mercoledì 8 maggio a Iseo, l’obiettivo è chiudere già la serie. Sempre per gara 1 dei quarti, stasera (ore 21) Pizzighettone sfida Romano Lombardo, mentre domani (ore 18) la Gilbertina Soresina riceve la visita di Gardone Val Trompia. In poule retrocessione, dopo il turno di riposo, la Sansebasket sfida stasera (ore 21)
alla Spettacolo il Delta Line Opera. Classifica poule promozione: Piadena 38; Pizzighettone 30; Soresina 28; Prevalle 26; Gazzada, Saronno, Lumezzane 24; Busto Arsizio, Milanotre 22; Gallarate, Nerviano, Cermenate 20; Arcisate 18; Gardone Val Trompia 16; Romano Lombardo 14; Iseo 6.
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P a lla n u o t o s e r i e C
r ug by c 1
neroverdi, match da vincere per sperare nel ripescaggio
bissolati all’assalto del Busto
di si congederanno dal pubblico amico,ì con il match contro il Fiumicello in una partita ormai inutile ai fini della classifica, da vincere assolutamente per aggiungere punti ai 18 già ottenuti, nell’ottica di eventuali ripescaggi come migliore tra le retrocesse. Classifica (9ª giornata): Villadose 33; Verona 28; Fiumicello 26; Vicenza 24; Crema 18; Desenzano 11.
Era una trasferta proibitiva e purtroppo l’epilogo è stato eloquente: Piacenza ha travolto la Bissolati 18-5. Del resto i 24 punti di differenza in classifica tra le due squadre non lasciavano tante chance ai cremonesi, sempre ultimi in classifica con soli 3 punti. Ora però serve una reazione, a partire dal match casalingo di oggi alle 18 nella piscina sociale contro il Busto Pallanuoto. Un successo darebbe nuovo slancio alla Bissolati. Classifica (12ª giornata): Sporting Lodi 36; Piacenza 30; Aquatica Torino 24; Canottieri Milano, Treviglio 20; River Borgaro 19; Busto Pallanuoto 18; Gam Team, Spazio Sport One 13; Safa 10; Milano 2 7; Bissolati 3.
Si è conclusa a Verona la corsa salvezza del Crema Rugby, uscito sconfitto di misura e con tante recriminazioni al termine di una partita avvincente, chiusasi col punteggio di 31-28 a favore dei padroni di casa. L’ennesima partita con rimpianti condanna la formazione cremasca ad un immeritato e prematuro ritorno nelle serie regionali. Domani alle ore 15.30, i nerover-
CANOTTAGGIO • Si è spento a 83 anni lo storico allenatore dell’Eridanea. Il ricordo di Farina e Raineri
Umberto Viti, maestro di sport e di vita FABIO VARESI
«E’ andata via una parte di noi». Una frase che racchiude tutto il dolore di Simone Raineri, uno dei due campioni olimpici forgiati da Umberto Viti, storico allenatore di canottaggio dell’Eridanea Casalmaggiore, che si è spento nei giorni scorsi a 83 anni. «A me e a tanti atleti che ha seguito - ricorda Raineri - non ha insegnato solo a remare. Era una persona sensibile, dura quando serviva e che insieme a mio padre, ha creato un bel gruppo. Gli devo tanto, se sono diventato quello che sono è merito anche suo, perché non guardava solo l’aspetto agonistico, ma anche quello comportamentale e il rendimento scolastico». Mi riveli un ricordo particolare? «Quando ho vinto l’oro alle Olimpiadi a Sydney nel 2000, Umberto ha visto la gara con la mia famiglia all’Eridanea. Quando sono tornato a Casalmaggiore, mi sono reso conto dell’impresa realizzata, rivedendo il filmato che riprendeva i loro entusiasmo davanti al grande schermo e osser-
Umberto Viti con Simone Raineri (a destra) e Rivieri agli Italiani del 1993
vando la loro gioia, mi sono sentito orgoglioso. Ricordo anche la mia voglia di allenarmi, perché vedevo nei suoi occhi la soddisfazione e questo mi spingeva a fare
di più». Prima di Simone Raineri, a portare Casalmaggiore all’oro olimpico ci ha pensato Gianluca Farina, vittorioso anche lui nel quattro di coppia, ai Giochi di Seul
nel 1988. Dopo il ritiro, Farina ha ricevuto il testimone proprio da Viti e da alcuni anni allena all’Eridanea. «Una persona straordinaria - afferma Farina - che ha tracciato un solco a tanti ragazzi, anche a livello umano. Era una persona schietta e per questo è stata tanto apprezzata. Partendo dal nulla, ha portato l’Eridanea ai massimi livelli, grazie a un gran lavoro. Dopo 45 anni di attività, ha deciso di dare spazio agli ex atleti, mostrandosi molto generoso. Ricordo che quando mi ha visto la prima volta, era un po’ perplesso sulle mie doti fisiche, ma dopo aver visto quanto mi impegnavo, ma ha aiutato molto a crescere e ad arrivare ai vertici. Agli inizi mi chiamava gatin (gattino) perché ero minuto, naturalmente in cremonese, perché non ha mai tradito le due origini, anche se ha vissuto 50 anni a Casalmaggiore. Un altro aneddoto? Lo chiamai da una cabina telefonica dopo la vittoria a Seul e ricordo la sua emozione, per aver ottenuto un grande risultato al culmine di tanti sacrifici».
v o lle y b 1
Offanengo a una vittoria dai playoff E’ stato un sabato thriller per la Chromavis Abo, che ha sudato le proverbiali sette camicie per imporsi a Lurano, campo storicamente indigesto per Offanengo. Contro una squadra già retrocessa e sotto 2-0, le neroverdi hanno saputo risalire la china, per poi imporsi 157 al tie break. Ora, in caso di vittoria per 3-0 o 3-1 contro la Tecnoteam Albese stasera alle 20.30 al PalaCoim, le cremasche accederanno ai playoff. La RaMa Ostiano, che ha dato una mano a Offanengo, perdendo solo 2-3 contro Vigevano, chiude stasera a Trescore. Classifica (25ª giornata): Busto Arsizio 69; Lecco 57; Offanengo, Vigevano 53; Trescore Balneario 51; Albese, Settimo Torinese 45; Ostiano 44; Acqui Terme 35; Palau 24; Torino 20; Lurano 14; Garlasco 11; Varese 4.
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calcio serie B • I grigiorossi cercano di conservare la zona playoff a partire dal derby con il Brescia
Cremo a 180 minuti dal grande sogno matteo volpi
Il derby della verità. Oggi pomeriggio, in uno “Zini” stracolmo e vestito a festa, la Cremonese ospita il Brescia, già promosso in serie A, per giocarsi l’accesso ai playoff (dierta su RaiSport). Quella che a febbraio sembrava avere i presagi dell’ennesima stagione fallimentare, in poche settimane si è completamente trasformata grazie allo splendido ruolino di marcia inanellato dai ragazzi di Rastelli. Gioco semplice (magari quello che Adani non piacerebbe, sebbene uno come lui dovrebbe ringraziare la generazione “difesa e contropiede”) e tanto gruppo hanno rinforzato prestazioni dei giocatori e convinzioni di un allenatore (Rastelli) che a furia di provarle tutte, ha finalmente trovato la quadratura del cerchio. Il Brescia di mister Corini, reduce da tre giorni di festeggiamenti, potrebbe arrivare all’appuntamento un po’ scarico e meno motivato del solito, magari lasciando spazio anche a chi sinora ha giocato meno. I tifosi delle Rondinelle, però, accorreranno in massa sulle
RISULTATI 35 ª GIORNATA
serie a
Benevento-Cosenza 4-2, Cittadella-Ascoli 2-2, Cremonese-Foggia 1-0, Lecce-Brescia 1-0, Livorno-Palermo 2-2, Pescara-Hellas Verona 1-1, Salernitana-Carpi 2-5, Spezia-Perugia 1-1, Venezia-Crotone 1-4. Riposa Padova.
Fari puntati sull’Olimpico
CLASSIFICA Brescia Lecce Palermo Benevento Pescara Hellas Verona Spezia Cremonese Cittadella Perugia
Cosenza 43 Ascoli 43 Crotone 40 Salernitana 38 Livorno 35 Venezia 34 Foggia 34 Carpi 29 Padova 29 *Penalizzato di 6 punti
66 63 59 56 51 49 48 48 47 47
RISULTATI 36 ª GIORNATA Brescia-Ascoli 1-0, Carpi-Cremonese 1-2, Cosenza-Venezia 1-1, Crotone-Benevento 1-0, Foggia-Salernitana 3-1, Hellas Verona-Livorno 2-3, Padova-Lecce 2-1, Palermo-Spezia 2-2, Perugia-Cittadella 0-0. Riposa Pescara. La gioia dei grigiorossi mercoledì a Carpi ali dell’entusiasmo, perché la sfida è pur sempre un derby e va giocato come se fosse una finale. Un credo, quest’ultimo, che ha portato Claiton e compagni ad ottenere nove risultati utili consecutivi (sei vittorie e tre pareggi) e da quella brutta sconfitta di Salerno, la Cremonese al momento
(foto © Ivano Frittoli)
è diventata di fatto la squadra da battere. Anche oggi, per continuare a cavalcare l’onda positiva, sarà importante coprire bene gli spazi e mantenere gli equilibri per rischiare il meno possibile e giocarsi nel finale l’eventuale colpo di coda, che in queste ultime uscite ha detto decisamen-
te bene. Rastelli ritrova Castrovilli e in attacco punterà su Piccolo, autentica bestia nera del Brescia e su Montalto. Probabile formazione (35-2): Agazzi; Caracciolo, Claiton, Terranova; Mogos, Arini, Castrovilli, Soddimo, Renzetti; Piccolo, Montalto. All.: Rastelli.
37ª giornata (05-05 h 15): Ascoli-Palermo, Benevento-Padova (05-05 h 15), Cittadella-Hellas Verona (h 18), CremoneseBrescia, Foggia-Perugia (06-05 h 21), LivornoCarpi (05-05 h 15), Salernitana-Cosenza (05-05 h 21), Spezia-Crotone, Venezia-Pescara. Riposa Lecce.
LA VOLATA PLAYOFF per quattro posti (in maiuscolo le partite in casa) Pescara 51
Hellas Verona 49
Spezia 48
Cremonese 48
Cittadella 47
Perugia 47
Venezia
Cittadella
CROTONE
BRESCIA
HELLAS VERONA
Foggia
SALERNITANA
FOGGIA
Lecce
Perugia
Palermo
CREMONESE
s eri e d • per golettese dom ani a sa ss o ma rc o ni
Contini ci crede ancora, ma le speranze di promozione sono poche Il sogno promozione della Pergolettese sta svanendo proprio sul più bello. Due sconfitte consecutive hanno azzerato il vantaggio di 6 punti, ma quel che è più grave è che il secondo ko (1-2) è arrivato con la diretta concorrente Modena, che ora ha in mano il proprio destino. Certo che i gialloblu possono recriminare per le due espulsioni decretate dall’arbitro ad inizio gara e che hanno costretto la squadra di Contini a giocare 75 minuti in nove uomini. «Non mi permetto di giudicare. Sicuramente qualche errore l’abbiamo commesso anche noi. C’era tanta tensione, una partita importantissi-
ma, gli episodi ci hanno condizionato anche stavolta, però guardiamo avanti, siamo sempre primi e con questo spirito giusto affron-
teremo l’ultima partita di campionato con grandi motivazioni e con la voglia di dare tutto: poi sarà il campo che darà il giudizio finale. Quella di Sasso Marconi sarà una partita da giocare con attenzione, perché andremo ad affrontare una squadra che sta lottando per la salvezza. Noi avremo le nostre motivazioni, sapendo che per continuare questo sogno dobbiamo andare a vincere. Avevo qualche preoccupazione dopo la sconfitta contro la Calvina, ma dopo la prestazione con il Modena dei miei ragazzi, sono molto fiducioso». Domani il Modena ospiterà il San Marino, che lotta per non retroce-
dere e in caso di successo, gli emiliano saranno promossi. Sfuma, invece, l’obiettivo stagionale del Crema (i playoff), al quale è stato fatale il pareggio di Ciliverghe, visto che il Fiorenzuola è passato sul campo dell’ Oltrepovoghera. I nerobianchi chiudono la stagione ospitando domani l’Axys Zola. Classifica (33ª giornata): Modena, Pergolettese 70; Reggio Audace 66; Fanfulla 56; Fiorenzuola 53; Crema 49; Vigor Carpaneto 46; Adrense 44; Ciliverghe 40; Lentigione 39; Axys Zola 38; Mezzolara, Pavia 35; Calvina 35; Sasso Marconi 34; San Marino 31; Classe 29; Oltrepovoghera 22.
Dopo l’il derby di Torino, anticipato a ieri sera per permettere oggi le celebrazioni del 70° anniversario della tragedia di Superga, a tenere banco e la lotta per i posti Champions, che è sempre più interessante. I fari sono puntati sullo scontro diretto tra Lazio e Atalanta, con le due squadre obbligare a vincere; i romani per restare in lizza, gli orobici per conservare il quarto posto. Un eventuale pareggio potrebbe favorire la Roma, un punto dietro all’Atalanta, che però non avrà vita facile sul campo del Genoa, che deve ancora salvarsi. Ultima chiamata per il Milan, che deve vincere a tutti i costi con il Bologna dell’ex Mihajlovic. Vedremo se il pugno duro deciso da Gattuso (squadra in ritiro per quattro giorni) avrà effetto. Trasferta delicata per l’Inter a Udine, dove cerca punti per assicurarsi il terzo posto, contro un avversario in piena lotta per la salvezza. 34ª giornata: AtalantaUdinese 2-0, BolognaEmpoli 3-1, Chievo-Parma 1-1, Fiorentina-Sassuolo 0-1, Frosinone-Napoli 0-2, Inter-Juventus 1-1, Roma-Cagliari 3-0, Sampdoria-Lazio 1-2, Spal-Genoa 1-1, TorinoMilan 2-0. 35ª giornata (05-05 h 15): Chievo-Spal (04-05 h 18), Empoli-Fiorentina (h 12.30), Genoa-Roma (h 18), Juventus-Torino (ieri sera), Lazio-Atalanta, Milan-Bologna (0605 h 20.30), Napoli-Cagliari (h 20.30), ParmaSampdoria, SassuoloFrosinone, Udinese-Inter (04-05 h 20.30). Classifica: Juventus 88; Napoli 70; Inter 62; Atalanta 59; Roma 58; Torino, Milan 56; Lazio 55; Sampdoria 48; Sassuolo 41; Cagliari, Fiorentina 40; Spal 39; Bologna, Parma 37; Genoa 35; Udinese 33; Empoli 29; Frosinone 23; Chievo 15.
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a lli evi ed esordient i Con un tocco magico, il cremonese Riccardo Tomasoni (Allievo della Madignanese), sfreccia solitario sul traguardo del 31º Trofeo Comune di Canegrate, nel Milanese. Lascia per strada tutti, con una dimostrazione eccezionale di forza e intelligenza tattica: non risponde agli scatti dei concorrenti e decide di non andare fuori giri, procedendo con il suo passo, così da contenere al minimo il
spunti vincenti di Riccardo Tomasoni e Federica venturelli gap e in prossimità dell’arrivo fa pagare dazio a tutto, cogliendo la prima vittoria di stagione (coprendo i 61 km in 1h 4’16”, alla media/h di 43,756), lasciando alle spalle Nicola Cocca della Feralpi Monteclarense e Gabriele Mascio della Birighello. Buon sesto posto del romanenghese Matteo
Bertesago (Velo Club Sarnico). Super Venturelli Dici ciclismo ed inevitabilmente il pensiero corre su Federica Venturelli, cremonese di San Bassano, portacolori della System Cars-Cicli Fiorin, tra le grandi protagoniste in tutte le specialità (strada, pista, mountain bike e crono, con tre maglie tri-
colori nell’armadio conquistate tra le donne Esordienti 13 e 14 anni). E se sbuca da dietro l’estrosa, si beve tutti (maschi e femmine). La campionessa italiana di ciclocross centra, infatti, un successo strameritato fra le giovani protagoniste. Se la gioca con un atto di giustizia, oltre che di
forza ed è la migliore in assoluto nella cronometro individuale del 1° Trofeo Omp-2° Trofeo Dino Petrello di Valmadrera Lecco), arriva decima assoluta nella classifica generale promiscua, sulla distanza di 2,8 chilometri, trionfa in 4’01” distanziando tutti i maschi, davanti all’orobico Thomas Gamba della Ciclistica Trevigliese (4’06”) e ad Andrea Rinaldi del Velo Club Sarnico (4’09”).
CICLISMO • Domani alle 13.30 scatta la classicissima di primavera con tanti pretendenti alla vittoria
L’Arvedi Cycling sogna l’impresa nel Porto fortunato chiodo
Nello splendido e suggestivo scenario della sala dell Consulta del Palazzo del Comune di Cremona si è svolta la cerimonia ufficiale di presentazione del “53° Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi”, in programma domani. La manifestazione, fiore all’occhiello del ciclismo che conta, organizzata dal Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi, con al timone di regia di Rozzano Grazioli e Antonio Pegoiani, rispettivamente presidente del club e direttore di organizzazione e presidente del Comitato provinciale della Federciclismo. Il Circuito del Porto ritrova le radici per aprire un’altra finestra sul futuro, nella storia è il più gettonato, un po' come i diamanti, anche il “Porto” . Massimo rispetto per i muri del Fiandre, il pavè della Roubaix, le còtes della Liegi, le “colme” del Lombardia, ma la classicissima cremonese può vincerla un velocista puro, un passista o un cac-
L’arrivo del “Porto” edizione 2018 ciatore di classiche (il cui sogno resta quasi sempre proibiti). Se c’è una corsa speciale è questa qui. La tattica non lascia troppo spazio alla fantasia: spendere il meno possibile nei primi 178 chilometri, coccolati e scortati dai gregari, prima di giocarti tutto su Viale Po nel finale allo sprint, tra due ali di folla festanti. Sprint che non è mai ordinario quando
hai 178,900 chilometri nei polpacci e il glicogeno ormai agli sgoccioli. Col passare degli anni e il miglioramento del livello atletico medio del gruppo, sfuggire alla volata e quindi al controllo tattico dei grandi team è un’impresa. Il grande ciclismo riscopre la formazione dell’Arvedi Cycling di Cremona, del team manager Massimo Rabbaglio, che si batte
per ridare al nostro ciclismo il tocco della sua grandezza, popolare che non conosce confini. Moro o Plebani? Sospinti dall’impeto dei grandi compagni Carlo Alberto Giordani, Francesco Lamon, Attilio Viviani e il cremonese Diego Bosini (cresciuto nel vivaio giovanile del CC Cremonese), sono due atleti da podio, capaci di leggere la corsa senza esitazione e se hanno le gambe, possono vincere. Il “Porto” decollerà domani sotto il Torrazzo ed è una corsa in linea del Circuito Uci Europe Tour, come prova di classe 1.2 per Elite e Under 23. Sono 175 gli iscritti, di 29 squadre italiane e straniere, delle quali 10 Continental. Difficile azzardare un pronostico, senza sapere come sarà il meteo. Ma curiosando tra le società iscritte, la Dimension data for Qhubeka schiera Alexander Konychev, figlio d’arte, l’albese Matteo Sobrero (vincitore delle Strade Bianche di Romagna, della Coppa Fiera di Mercatale e del Gp Palio del Recioto). Il Team Colpack
Continental,può puntare sul siciliano Paolo Baccio e su Andrea Bagioli (il primo al quarto successo personale sotto la pioggia di Vittorio Veneto e il secondo vincitpre solitario del Trofeo Città di San Vendemiano) . Che dire poi, della bresciana Biesse Carrera, nella quale spiccano i nomi dei cremonesi Alberto Amici e Giovanni Pedretti? Poi ci sono la statunitense Skyline, la russa Lokosphinh e la Zalf Euromobil Desirèe Fior, società vincitrice l’anno scorso con Giovanni Lonardi e che quest’anno può puntare sul veneto Enrico Zanoncello, autore di un poker stagionale. Senza dimenticare la Viris Vigevano, con il velocista cremonese Alessio Brugna e tanti altri estrosi di squadre importanti. Per cocludere, la corsasi snoda lungo 14 giri di un circuito pianeggiante di 12.850 km per complessivi 178,900 km. Operazioni preliminari in Piazza Stradivari dalle ore 9 alle 11.15, partenza ufficiale alle 13.30 e arrivo previsto intorno alle 17.30 in Viale Po.
M arta c av a ll i in gara nel regn o unit o
Bartolozzi, ex CC Cremonese, sfreccia a Stagno Finalmente Bartolozzi, ragazzo che nel 2017 tra gli Junior difendeva i colori del CC Cremonese 1891-Gruppo Arvedi. Andrea Bartolozzi (Viris Vigevano), infatti, si è preso la prima vittoria in carriera tra gli Under 23 nella 64ª Coppa 1º Maggio-Memorial Sergio Viola a Stagno Lombardo. Una prova di giustezza cominciata con una fuga di 40 km, dei quali 15 in perfetta solitudine. Sul traguardo tra due ali di folla festante, dopo 100 km alla media di 42,721, ha preceduto di 19” Leonardo Pasquotto, terzo il compagno di squadra Leandro Masotto. Trofeo Papà Cervi A Praticello di Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, nella mischia dei grandi e sprinter c’era anche il veneto Attilio Viviani dell’Arvedi Cycling al via della decana delle classiche. Viviani non ha esaurito la benzina, ma nella volata è rimasto imbottigliato ed ha colto
comunque il 3º posto alle spalle dell’irresistibile bresciani Filippo Tagliani della Casillo Maserati e Tommaso Fiaschi (Beltrami Tsa). Davide Baldaccini ha fatto felice il Team Colpak sulle strade aretine nella Coppa Penna, mentre Samuel Quaranta è giunto settimo tra gli Junior a Montechiari, nella gara vinta dal suo compagno bresciano Tomas Trainini del Team Lvf, alla quinta vittoria nel Memorial Bregoli. In campo femminile, la Valcar Cylance è già proiettata alla prossima sfida che sarà in Gran Bretagna alla Asda Tour de Yorkshire (2-4 maggio) dove punta a conquistare la prima affermazione stagionale. Nel Regno Unito gareggeranno Elisa Balsamo, la campionessa italiana Marta Cavalli, Chiara Consonni, Maria Giulia Confalonieri, Alice Arzuffi e Ilaria Sanguineti. Giovanissimi Rinnovando una tradizione
ormai consolidata, il mondo delle due ruote si è riunito, presso il Centro Sportivo di Romanengo, per la disputa del 3° Trofeo Rocca Bike, patrocinato dalla Pro Loco locale e realizzato con la regia organizzativa del Pedale Romanenghese, presieduto da Gianluigi Ferrari. Presenti tantissimi amici del ciclismo, sia dello sport sia della politica, a i veri protagonisti sono stati i minibiker, impegnati a inforcare la bici in sei prove suddivise in ordine di età, maschili e femminili che hanno sancito il trionfo dell’Unione Ciclistica Cremasca, orchestrata da Barbara Mussa, vittoriosa sia nel torneo a punti, che in qulla per la società con il maggior numero di partecipanti ed ha preceduto il Team Serio di Pianengo. A Piadena, invece, si è disputato il 15° Trofeo Autofficina Sinelli, patrocinato dal locale Gruppo Sportivo Amatori, sei gare che hanno visto le affermazioni di Carrera,
Il successo di Andrea Bartolozzi a Stagno Rebessi, Noto, Cortez Zambrano, Ferraina e del solito Ganini. Tra le società ha trionfato il CC Cremonese 1891-Gruppo Arvedi. I Giovanissimi fanno tappa domani a Madignano per il 30° Trofeo Pavesi, organizzato dalla Madignanese. Partenza della manifestazione alle 14.30.
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SCHERMA • Ottimi piazzamenti per i giovani schermidori. L’atleta paralimpica Solomon agli Italiani
Minervium protagonista nel Trofeo 7 Laghi Atleti della Minervium Scherma, protagonisti nel consueto Trofeo 7 Laghi, organizzato dal Club Scherma Varese. Per la categoria sciabola Ragazze-Allieve, ottima prestazione di Viola Pellegrini e Ottavia Beschi che chiudono la loro gara rispettivamente al 2° e 5° posto. Nella tabellone dei quarti di finale, Pellegrini incontrava la compagna di squadra Sara Seghizzi, battendola 15-5, mentre Beschi superava 15-6 Marceca Francesca (Scherma Arcore). Per entrare in semifinale altro derby, con Viola Pellegrini che superava la compagna di squadra, mentre in finale Viola si arrendeva sotto i colpi della Ciscato (Brianza Scherma). Nella categoria Giovanissimi, Daniele Scotuzzi è partita in sordina nella fase di girone e l’esitazione in pedana non gli permetteva di vincere l’assalto per l’accesso al-
la semifinale. Chiudeva comunque positivamente la sua gara al 7° posto. Grande risultato per Arianna Meini, nella sciabola Giovanissimi. Arianna, dopo un'inizio di stagione impegnativo, con il lavoro tecnico-tattico che ha impegnato le sue energie, è riescita finalmente a conquistare il suo primo podio stagionale: ha chiuso, infatti, la sua gara al 3° posto. Per Lorenza Dore, sciabola Open, tanti spunti di miglioramento anche se non ha passato al turno di diretta e nella sciabola maschile Open, buona la prestazione di Rocco Greco (classe 1991), che con 2 vittorie nel girone si qualificava al turno di eliminazione diretta. Nonostante la sconfitta nell’assalto per entrare nei 16 contro Kevin Caiola (Brescia Calatroni), Rocco dimostrava grandi miglioramenti. Buona la prestazione del ma-
ma dotato Buzzo (Genova Voltri) per la semifinale. Per Bedani ancora un 7° posto. Nella categoria Primelame-Esordienti è stato ancora una volta Nicolò Tufano a conquistare la vittoria, la quarta di seguito. Dopo il turno del girone, chiuso con tutte vittorie, affrontava gli assalti con calma e serenità riuscendo, una stoccata dopo l’altra, a guadagnarsi il gradino più alto del podio. A Reggio Emilia, invece, è scesa in pedana anche l’atleta paralimpica Roxana Solomon, alla sua seconda gara nazionale e seconda della carriera agonistica. Nella categoria B di spada, Roxana chiudeva al 5° posto, mentre nella sciabola coglieva il 6° posto. Roxana, comunque, con questa gara ha staccato ufficialmente il pass per i Campionati italiani Assoluti che si terranno a Palermo dal 8 al 10 giugno.
Roxana Solomon ha ottenuto il pass per gli Italiani Assoluti paralimpici estro Vittorio Bedani: dopo il turno del girone con 4 vittorie e 2 sconfitte, negli ottavi incontrava Christofer Ratti (Scherma
Sesto) e per salire sul podio a 8 nei quarti batteva Tommaso Pietromarchi (Giardino di Milano). Si arrendeva poi contro il giovane
BOCCE • L’Achille Grandi supera “Caccialanza” e blinda la finale del campionato Juniores di società
Jacopo Gaudenzi devastante nel Trofeo “Martiri” contro Roberto Antonini dove il portacolori della “Codognese” passa dall’inferno (49) al paradiso finale (12-11), mentre in semifinale s’impone su Gianantonio Passeri per 12-8. Dall’altra parte del tabellone la partenza è di quelle sprint per Pierantonio Comizzoli. Il bissolatino estrometteva negli ottavi Roberto Delfanti (12-4), si sbarazzava di Giuseppe Mametti (12-1) ed in semifinale aveva la meglio sull’orobico Adelio Aglani per 12-7. Finale equilibrata dove la spuntava Gaudenzi su Comizzoli con il punteggio di 12-9. Ha diretto la gara Gabriele Ceriati perfetta l’organizzazione curata nei minimi particolari dalla bocciofila Coop Castelvetro in collaborazione con il comitato
massimo malfatto
Continua a vincere con il ritmo del rock d’autore, in una stagione già impreziosita da diciotto hurrà, gli ultimi due ottenuti a distanza di poche ore. Stiamo parlando del lodigiano Jacopo Gaudenzi, vincitore del 74° trofeo “Martiri”. Alla manifestazione regionale hanno partecipato 211 bocciofili in rappresentanza di 39 società, due Comitati regionali e undici provinciali. Spadroneggia fin dalle prime partite Gaudenzi dimostrando classe e personalità; infligge un “cappotto” fuori stagione a Odoardo Ghisleri, mentre a Fabio Perini concede solo due punti. Molto più intrigante il match dei quarti
provinciale. Pubblico abbastanza numeroso attorno alle corsie del bocciodromo comunale dove non sono mancati il delegato provinciale Giovanni Piccioni e il ct della Nazionale femminile Germana Cantarini. Campionato Juniores di società La bocciofila Achille Grandi rifila un 5-1 alla “Caccialanza” e, grazie al 3-3 dell’andata, passa il turno. Convincente la prestazione dei ragazzi della società cremasca rinforzata dalla presenza di due rivieraschi. Nel tiro di precisione, nuova specialità introdotta dalla Federazione, Manzoni-Testa vincono 35-31 mentre Massarini-Domaneschi disco rosso 34-35. La terna Manzoni-Massarini-Domaneschi s'impone per 10-6, Nicolas infligge
Gaudenzi premiato da Piccioni e Cantarini un “cappotto” a De Ponti, Manzoni-Domaneschi superano i milanesi 10-8. Ora l'appuntamento per i ragazzi del ct Giancarlo Torresani è il 1-2 giugno a S. Giovanni in Persiceto per la fase finale.
PRIMA DI questi due GRANDI MATCH RICORDATI DI RITIRARE I NOSTRI MAGAZINE! Supplemento
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ona” Piccolo Crem 12 al n. 17 de “il 019 alle ore chiuso il 2-5-2
pr ese nt a:
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b r e s c ia
ia le ed itor esi di Fabio Var
chi ci lzi la mano e suno, neppur credeva. Nes telli, che due il tecnico Ras preoccuura iritt add a. mesi fa era trare la salvezz pato di non cen baratro, la Credel e. Poi, sull’orlo ltato la stagion riba ha e nes mo rrere a scelta di rico Merito della i, che hanno tral cen ri mitre difenso grigiorossa la reso la difesa il repionato e con gliore del cam adra trovilli, la squ una cupero di Cas to il Foggia lità e trovato gol che ha piega ha aggiunto qua in fase offensi- L’esultanza di Arini dopo il tiva valida alterna punti nel21 tare (3-5-2) va. Ma conquis frane partita, era re. creMONese 1984 le ultime nov izza Agazzi cile da ipot 1990 16 Michael camente diffi sforzo ve un ultimo nio caracciolo ser ò Anto per 1984 la 23 Ora i playoff, ma tos e san ger dos on giun clait 1987 per rag 3 la Cremo ha a le anov qua la Terr e 1992 grinta con 26 emanuel contro cili diffi tite os vinto due par fa ben sperare 1987 14 Vasile Mog pi, Foggia e Car Mariano Arini di cam1989 4 due impegni tti agne cast ti ele per gli ultimi pun 1997 18 Mich vono quattro li Ser . rovil ato , pion Gaetano cast 1988 8 le prime otto tra i tare o renzett per res ivare 1988 33 Francesc potrebbero arr tre dei quali . Guai Piccolo nio sso mo Anto 1988 pro 7 già loggi contro il talto dine Mon Ron ano le lutare 32 Adri TeLLi rAs O però a sottova by così sentito, siM NATOre: MAs der ALLe un in i che le, rrim regali agli ace non faranno ssi. rivali grigioro
A
li)
cLAssiFicA bresciA Lecce Palermo benevento Pescara Hellas Verona spezia cremonese cittadella Perugia cosenza Ascoli crotone salernitana Livorno Venezia Foggia (-6) carpi Padova
66 63 59 56 51 49 48 48 47 47 43 43 40 38 35 34 34 29 29
-2) bresciA (4-3-1
1988 1993 1997 1990 1992 1992 2000 1987 1997 1990 1992
enrico Alfonso 1 stefano sabelli 2 cistana 15 Andrea romagnoli 18 simone tella 26 bruno Mar Dall’Oglio po Jaco 14 sandro Tonali 4 Dessena 27 Daniele Nicolas spalek 7 Donnarumma do Alfre 9 Torregrossa 11 ernesto iNi : eUGeNiO cOr ALLeNATOre
Le PrObAbiLi
FOrMAziON
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(foto © Ivano Fritto
Oggi pomeriggio allo Zini - inizio partita ore 15
VS
Supplemento al n.
17 de “il Piccolo Cremon a” chiuso il 2-5-2019 alle ore 12
um an a vE nE zi a
Pal aRa di ore 20. 45
Edi tor ial E
di Fabio Varesi
E’
una Vanoli che continua ad alzare l’asticella. Con una storica Coppa Italia già in bacheca, contro Brindisi è arriva to so matematico ai playo l’accesff con tre turni d’anticipo e dopo la vittoria di Torino, i biancoblu hanno blindato il terzo posto , miglior piazzamento in serie A (il precedente era il quarto posto nella stagione 2015-16 con Panc otto). E stasera contro la coraz zata Venezia, la squadra di Meo Sacchetti si gioca addirittura la seconda piazza in regular season e in caso di sconfitta di Milano a Trento, con i due punti potrebbe addirittura insidiare la leadership dell’Olimpia. Traguardi forse impensabili la scorsa estate, ma strameritati da una squadra che è in perfette condizioni atletiche, come dimostrano gli ultimi quart i nei match con Brindisi e Torin o. Contro l’Umana Venezia sarà un’altra grande serata di basket, con che vuole continuare la Vanoli a mietere successi, per arriva re al meglio ai prossimi playoff. Perché, si sa, vincere aiuta a vince re.
Biancoblu in festa dopo
1
il successo contro Brindis
i
Vanoli CREMona
Wesley Saunders
1993
Guardia
5
Giacomo Sanguinetti
6
2001
7
Giulio Gazzotti Travis Diener
1991
ala
8
1982
Giampaolo Ricci
Playmaker
10 Michele Ruzzier 12 Mangok Mathiang 22 andrew Crawford 23 Peyton aldridge 24 Vojislav Stojanovic
1992
Playmaker
ala
1993
Playmaker
1992
Centro
1990
ala
1995
ala
1997
Guardia
CoaCh: RoMEo SaCCh
ETTi
(foto Studio Passamonti)
ClaSSiFiCa Milano 42 Venezia 38 Cremona 38 Brindisi 34 Sassari 32 Trento 32 Trieste 32 avellino 30 Cantù 30 Varese 30 Bologna* 28 Brescia* 28 Torino 16 Reggio Emilia 14 Pesaro 14 Pistoia 12 *Una partita in più
UMana VEnEZia
0 Marquez haynes 1986 Playmaker 1 David John Kenne dy 1989 Guardia 5 Julyan Stone 1988 Playmaker 6 Michael Bramos 1987 ala 7 Stefano Tonut 1993 Guardia 9 austin Daye 1988 ala 10 andrea De nicola o 1991 Playmaker 14 Gasper Vidmar 1987 Centro 19 Paul Stephan Biligha 1990 Centro 21 Marco Giuri 1988 Playmaker 22 Valerio Mazzola 1988 ala-Centro 30 Bruno Cerella 1986 Guardia 50 Mitchell Watt 1989 Centro CoaCh: WalTER DE RaFFaElE
Domani sera al PalaRadi - inizio match ore 20.45
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