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Settimanale gratuito di informazione • Anno IV • numero 164 • Registrazione n. 7 del Tribunale di Siena dell’8 aprile 2008 • Chiuso in redazione il 12 settembre 2011 • Tiratura 8.000 copie • Stampato su carta 100% riciclata con marchio ecologico “Angelo Blu”

per chi suona la campanella Pagine 2-3

firma contro la legge “porcellum” Che la Legge elettorale in vigore non funzioni bene è opinione comune. Lo stesso estensore ha finito definirla legge “porcellum”. Non tutti sanno, però, che è in corso una raccolta di firme per promuoverne l’abrogazione. Due i quesiti: uno propone l’abrogazione integrale di tutte le disposizioni di modifica della disciplina elettorale per la Camera e per il Senato. L’altro propone l’abrogazione di singole disposizioni. Si può approfondire facilmente sull’argomento sul sito www.referendumelettorale.org. Per firmare occorre recarsi presso il proprio comune di residenza o presso i banchetti che vengono predisposti dal comitato promotore. La raccolta delle firme termina il 30 settembre ed è un’occasione importante di cambiare le cose. Oltre a firmare, si può sostenere il referendum in vari modi, il più semplice dei quali è contribuire al passaparola. Noi firmiamo.


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scuola

a siena ben 52 scuole Il primo suono della campanella ha sancito la fine dell’estate per migliaia di studenti senesi che, già da lunedì, sono tornati e sedersi dietro ai banchi di scuola. E la nostra provincia è certamente tra le più ricche di strutture, dato che ne conta ben 269 tra materne, elementari, medie, licei e istituti tecnici e professionali. Di queste, 52 sono quelle annoverate all’interno del comune. Ecco, nel dettaglio, l’elenco degli istituti sia pubblici che privati presenti a Siena, con i relativi recapiti: SCUOLE MATERNE (DELL’INFANZIA) Acquacalda – Località Acquacalda, 0577/292320; Bucciano (Isola d’Arbia) – Strada Cassia Sud, 0577292319; Castagno – Località le Tolfe, 0577/292312; Marciano – Località Marciano, 0577/292318; Policarpo Bandini – Via S. Marco, 110, 0577/292323; Ravacciano – Via L. del Vecchietta, 30, 0577/292312; Scuola Ospedaliera – Le Scotte, 0577/283151; Via Avignone – Via Avignone, 1, 0577/292317. SCUOLE ELEMENTARI (PRIMARIE) e MEDIE (SECONDARIE DI 1° GRADO Achille Sclavo – Fortezza Medicea, 0577/280816; Aurelio Saffi – Via delle Scuole, 5/7, 0577/280137; Baldassarre Peruzzi – Via Avignone 1, 0577/44790; Carceri Giudiziarie, Piazza S. Spirito, 11, 0577/41226; Colleverde – Strada dell’Osservanza, 1, 0577/332424; Federigo Tozzi – Strada del Petriccio e Belriguardo,57, 0577/50908; Giovanni Duprè – Via Roma, 65, 0577/289017; Giovanni Pascoli – Via Nazario Sauro, 3, 0577/48080; Scuola Ospedaliera – Le Scotte; Simone Martini – Via D. Boninsegna, 0577/40398; C. D. III Circolo Siena (materna ed elementare) – Via Roma, 61, 0577/289017; I. C. Cecco Angiolieri (materna, elementare e media) – Viale Avignone, 10, 0577/44102; Pier Andrea Mattioli (materna, elementare, media) – Via D. Boninsegna, 76, 0577/28005.3; S. Bernardino da Siena – Via P. A. Mattioli, 0577/281046 (media); Taverne d’Arbia – località Presciano, 0577/364856 (media). SCUOLE SUPERIORI (SECONDARIE 2° GRADO) LICEI E. S. Piccolomini (Liceo Classico) – Piazza S. Agostino, 2, 0577/280787; Galileo Galilei (Liceo Scientifico) – Via C. Battisti, 13, 0577/49456; Liceo della Formazione – Piazza S. Agostino, 2, 0577/280787 ISTITUTI TECNICI S. Bandini (Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri) – Via C. Battisti, 1, 0577/49197;

D. Bonisegna (Istituto d’arte) – Piazza Madre Teresa di Calcutta, 2, 0577/281223; Monna Agnese (Istituto tecnico per le attività sociali) – Via del Poggio, 16, 0577/283018; Ricasoli (Istituto Tecnico Agrario) – Via Scacciapensieri, 8, 0577/332411; Tito Sarrocchi (Istituto Tecnico Industriale) – Via Pisacane, 0577/ 21831 ISTITUTI PROFESSIONALI Caselli (Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici), Via Roma, 67, 0577/40394; G. Marconi (Istituto Professionale Industria e Artigianato), Via Pisacane, 3, 0577/44105 SCUOLE PRIVATE MATERNE (DELL’INFANZIA) Anna Maria Enriquez Agnolotti – Via Q. Settano, 31, 0577/292322; Baldovina Vestri – Via A. Vivaldi, 36, 0577/292383; Comunità e Persona Soc. Coop. Sociale Sacro Cuore – Via A. Rosi, 38, 0577/48028; Costalpino – Via L. Consorti, 2, 0577/392071; Ginestreto – Strada di Ginestreto. 0577/292311; Madre Savina Petrilli – Via del Comune, 8, 0577/286155; Monumento – Via R. Franci, 12, 0577/292321; S. Girolamo – Via del Sole, 16, 0577/222300; S. Marta – Via N. Orlandini, 1, 0577/292315; S. Benedetto – Via S. Benedetto, 358, 0577/51018 ELEMENTARI (PRIMARIE) Madre Savina Petrilli – Piazza S. Francesco, 0577/286155; S. Girolamo – Via del Sole, 16, .0577/222300 MEDIE (SECONDARIE 1° GRADO) Istituto Sacro Cuore di Gesù – Via Campansi, 31, 0577/47241 SUPERIORI (SECONDARIE 2° GRADO) Istituto Sacro Cuore di Gesù (Liceo Scientifico)– Via Campansi, 31, 0577/47241


scuola apertura con disagi

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l’anno scolastico si è aperto in mezzo a polemiche e contestazioni per i tagli della manovra economica. a siena i disagi sono minori che altrove, ma anche qui si sente il vento della crisi.

«sarà un anno difficile»

dicono alla consulta provinciale studentesca di siena. l’augurio dell’assessore provinciale

Anche questo nuovo anno scolastico è ormai iniziato in mezzo a polemiche e contestazioni. La manovra economica, infatti, sta tagliato tutti i servizi sociali, scuola compresa, e a nulla sembrano servire le rassicurazioni del Ministro dell’istruzione, che nei giorni scorsi ha dichiarato: «Nella manovra non ci sono tagli alla scuola. Abbiamo completato le procedure per l’immissione in ruolo di 66 mila nuovi insegnanti». Particolarmente critica è la Cgil, che contesta modalità e ripartizione geografica delle assunzioni poiché, secondo il segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza, Mimmo Pantaleo, «rischiano di rimanere solo sulla carta». E queste tensioni si avvertono chiaramente anche nei nostri istituti senesi poiché, come sottolinea anche Valeria Donato, presidente della Consulta Provinciale studentesca di Siena, le conseguenze delle ristrettezze economiche che da anni caratterizzano ormai il mondo dell’istruzione, ci toccano direttamente: «una realtà che non permetterà a molte delle nostre scuole di essere messe in sicurezza, una realtà che non consentirà a molti studenti di seguire le lezioni per via del sovraffollamento, una realtà che lascerà a casa molti disabili perché non ci sono le strutture e non ci sono soldi per costruirle». La Donati, nella sua lettera aperta di augurio a tutti i giovani che “si accingono ad iniziare questo nuovo anno scolastico”, scrive anche: «Questo sarà, senza dubbio un anno difficile, non soltanto perché saranno applicate le nuove norme proposte dalla Riforma Gelmini, ma anche e soprattutto perché quest’anno faremo i conti con la crisi economica

che grava, pesantissima, sull’Italia e con i suoi effetti su di noi». Si annuncia, quindi, un anno turbolento per gli otto milioni di studenti italiani, segnato da numerose manifestazioni di protesta, di cui la prima, già annunciata dalla Cgil, dovrebbe tenersi sabato 15 ottobre. Della difficile situazione che le scuole, anche senesi, stanno attraversando, ha parlato anche l’assessore all’istruzione della nostra Provincia, Simonetta Pellegrini, che pochi giorni prima dell’inizio delle lezioni ha diffuso il proprio augurio a studenti e insegnanti. Chiare, nelle sue parole, le difficoltà con cui dovremo scontrarci: «Le minori risorse da parte del Ministero non consentiranno, ad oggi, l’apertura di alcune classi a tempo pieno e il mantenimento di servizi alla scuola dell’infanzia in alcuni comuni del territorio. Permangono, poi, le problematiche relative al numero elevato di alunni nelle classi e alla mancanza di personale Ata». Altrettanto chiare, però, le intenzioni dell’amministrazione: «Investire nella scuola, nel diritto allo studio, nella qualità formativa, è un dovere che questa amministrazione porta avanti convinta e consapevole di quanto oggi sia fondamentale, a fronte dei tagli del governo, della precarietà e delle incertezze contrattuali, il lavoro prezioso di tutto il mondo della scuola».

il calendario in toscana Inizio Lezioni: 14 settembre 2011 Termine Lezioni: 9 giugno 2012 Festività Natalizie: dal 23 dicembre 2011 al 7 gennaio 2012 Festività Pasquali: dal 5 aprile 2012 al 10 aprile 2012 Note: La scuola dell’infanzia termina le attività educative il 30 giugno 2012 Da aggiungere la festa del Santo patrono e le seguenti feste nazionali: tutte le domeniche; il primo novembre, festa di tutti i Santi; l’8 dicembre, Immacolata Concezione; il 25 dicembre Natale; il 26 dicembre; il primo gennaio, Capodanno; il 6 gennaio, Epifania; il lunedì dopo Pasqua (Pasquetta); il 25 aprile, anniversario della liberazione; il primo maggio, festa del Lavoro; il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica


il mestiere michelangelo e chiara perinetti casoni

il ritorno del fondo oro

Ilaria Acciai

G

iornata calda e afosa, come non è scontato in settembre. Mi concedo una lunga camminata per le strade della città per raggiungere il luogo in cui devo andare e forse, inconsciamente, per tuffarmi un po’ dentro la storia di Siena e prepararmi all’incontro con Duccio, Simone e Taddeo. Scendo quindi in Fontebranda dopo aver lasciato la macchina in un fortunato parcheggio gratuito in San Prospero, e risalgo verso il Duomo. La piazza è gremita di turisti che evito a fatica intenti a scattare foto all’intera straordinaria, elegantissima e imponente facciata del Pisano. Arrivata ai Quattro Cantoni prendo per via Stalloreggi e mi lascio rapire dal fresco del borgo, buttando occhiate furtive dentro le botteghe aperte, per la maggior parte d’arte e restauro. L’oro risplende e luccica dalla vetrina e capisco di essere arrivata a destinazione. È il piccolo laboratorio di Michelangelo e Chiara, due fratelli milanesi trasferiti a Siena negli anni Ottanta. Da sempre pittori, artisti e innamorati delle arti figurative, dopo essere stati grandi estimatori di pittori nel nord Italia ed amanti dell’olio su tela, arrivano a Siena e si avvicinano con passione e umiltà alla tradizione pittorica del Trecento senese. «Il tentativo è quello di continuare l’arte dei grandi maestri senesi studiando le loro opere, riproducendo e utilizzando la loro stessa tecnica; questo ci facilita nel risultato finale oltre che nel tentativo di esprimere le stesse emozioni». Non solo copie, come volgarmente vengono definite, ma anche produzioni proprie ispirate

ai grandi maestri del passato. Chiara dipinge madonne, volti e colori bellissimi, prestando grande attenzione ai canoni dell’iconografia classica. Michelangelo invece «è un talento vero», come dice la sorella. Si rifà alla grandissima tradizione senese di pittura non sacra, prendendo spesso spunto, o riproducendo, biccherne. Tempera e oro su tavola, questa la tecnica che hanno imparato in oltre 10 anni di “apprendistato”. Il loro maestro, Roberto Taddeucci era un artigiano doratore di tradizione familiare antichissima. Aveva anche lui la sua piccola bottega in via Stalloreggi e quando decise che era giunto il momento di chiudere, lasciò il suo sapere e i suoi strumenti proprio a Chiara e Michelangelo, che oggi lo ricordano con affetto e riconoscenza. Comprano mobili antichi dai quali ricavano le tavole su cui dipingere. Il legno viene poi trattato col gesso e ricoperto da uno strato di bolo, acqua e colla di pesce. La superficie risulta così completamente liscia e perfetta per l’applicazione delle foglie d’oro zecchino. Il momento è delicatissimo perché l’oro in foglie è difficile da maneggiare. Bisogna consi-

derare l’umidità dell’aria, la temperatura, la giusta dose di acqua sul bolo che dovrà accogliere l’oro. La foglia si estrae dal piccolo libretto dove viene custodita, poggiata sul cuscino in cuoi del doratore e sollevato da qui con l’aiuto di un pettine di pelo di scoiattolo, per poi posarsi sulla superficie da dorare dove sarà brunita, ovvero lucidata, con l’agata. Quasi una formula magica, ma in fondo proprio di questo si tratta. Una maestria incredibile, e poi passione, pazienza e ricerca continua. «Ci rifacciamo alla tecnica del manuale di Cennino Cennini. Non eccellente come pittore passò, però, vent’anni della propria vita nelle migliori botteghe d’arte scrivendo sulle tecniche pittoriche del Trecento. Un vero e proprio trattato chimico scritto in primo italiano volgare, che continua ad istruirci sulla meravigliosa tecnica della tavola antica dorata a foglia d’oro zecchino “a guazzo”, cioè ad acqua, e pittura al tuorlo d’uovo». Colori minerali, pennelli di marmora, resina naturale di Kios in lacrime, pelle di palombo, punzoni e bulini per gli ornamenti sull’oro, un compasso con punta in agata per fare le aureole. Il risultato è stupefacente e non c’è da stupirsi se turisti e appassionati si fermano incantati dal luccichio e dai colori autentici di queste opere, per commissionare il loro piccolo pezzo d’arte. Tutto fa pensare alla bottega dell’alchimista e alla sua eterna sfida alla “produzione” dell’oro. Tutto sembra sospeso dentro questa piccola bottega dove si lavora con devozione e umiltà, come forse solo gli artisti veri sanno fare.


il personaggio dario ceccherini

l’assessore e la “fenice” Martina Cenni

A fine agosto la notizia aveva stupito e dispiaciuto un po’ tutti. Dopo 7 anni di amministrazione e di attività culturale per il Comune di Poggibonsi il professore Dario Ceccherini ha lasciato l’incarico di assessore. «Il Pd di Poggibonsi - si legge nella nota del suo partito - esprime gratitudine e apprezzamento per l’operato dell’assessore Dario Ceccherini. Lo ringraziamo per lo spirito di abnegazione, l’impegno e la straordinaria dedizione con cui ha svolto la sua

attività di amministratore a favore della crescita culturale e sociale dell’intera comunità. Grazie al suo operato la vita cultura e artistica della città di Poggibonsi ha ricevuto un grande impulso, riuscendo ad ospitare ed essere protagonista di eventi di grande rilievo, che sono stati di giovamento per la città, oltre ad aver contribuito ad accrescere la notorietà e la conoscenza delle eccellenze del nostro territorio».

la poggibonsi della sua fanciullezza 1 Non è facile trovare riscontri così favorevoli per l’operato di un amministrazione, tanto più quando questi non provengono solo dal partito di cui Ceccherini fa parte, ma anche da persone politicamente distanti, da cittadini e associazioni che nel corso degli anni hanno conosciuto il lavoro e la passione del professore di Poggibonsi. Tante iniziative, investimenti importanti, proposte culturali innovative e adatte a pubblici e generazioni differenti. «La mia gioventù è trascorsa in una Poggibonsi che non aveva molto da offrire ai ragazzi e questo forse ha generato la necessità di recuperare, senza banalità e in maniera non scontata, questo aspetto del nostro paese, dove gli investimenti culturali sono arrivati un po’ tardi». Nato e cresciuto nel paese che già un po’ lo rimpiange, Ceccherini dove aver frequentato il liceo si iscrive alla facoltà di Lettere presso l’università di Firenze. Si avvia presto all’insegnamento iniziando, come succede, con alcune supplenze. È il 1989. Poco dopo, vinto il concorso, inizia con l’insegnamento nei licei, prima per 8 anni al Piccolomini di Siena e poi nella sezione del classico al liceo Volta.

la sfida di “radio alfredo” 2 L’impegno politico è iniziato da giovane nei partiti della sinistra. «Uno dei ricordi più belli è quello legato alla radio che aprii insieme ad alcuni amici: Radio Alfredo. Quella fu probabilmente una delle prime esperienze di vera militanza, più culturale che politica. C’erano idee e opinioni, ma soprattutto c’era la musica a fungere da veicolo». Poi dal ‘90 al ’95 diventa consigliere di maggioranza per la prima volta e qualche anno più tardi, è il 2004, il sindaco di Poggibonsi Rugi chiede la sua disponibilità e gli affida l’assessorato con delega alle politiche culturali e allo sport, poi riconfermato dal nuovo primo cittadino Lucia Coccheri nel 2009. «Ho avuto la fortuna di diventare assessore in un momento in cui a Poggibonsi c’era una volontà di forte recupero dell’attività culturale, congiuntamente alla possibilità di investire nel settore. Nelle amministrazioni di cui ho fatto parte abbiamo saputo dare senso a questi grandi investimenti, anche con iniziative meno attese per un paese come il nostro».

le parole e i giorni della cultura 3 Il recupero del Cassero della Fortezza Medicea di Poggio Imperiale nel 2006, come la riapertura del Teatro Politeama tra il 2005 e il 2006, sono solo due degli investimenti di cui parla Ceccherini. Interventi importanti che hanno saputo rivivere grazie alle iniziative promosse dal Comune e dalle associazioni e curate dall’assessore. Tra queste il Fenice Festival, la rassegna culturale che ogni anno mette in dialogo 9 arti: pittura, scultura, architettura, musica, poesia, teatro, cinema, danza e fumetto, e gli appuntamenti più interessati del programma come “Le parole e i giorni”, il festival con protagoniste le parole, e Ballo Pubblico Outdoor, la sorprendente iniziativa che anima strade e piazze del paese con balli provenienti da tutto il mondo. “Comunicare la scienza” con protagonisti scienziati e grandi divulgatori, oltre ai frequenti incontri con scrittori, filosofi e storici, e ancora i progetti realizzati con il laboratorio Montemaggio, insieme a Francesco Magnelli e Ginevra Di Marco. Oltre a questo è bello ricordare anche l’impegno dell’ex assessore all’interno dell’associazione Colligiana “Amici di Romano Bilenchi”, di cui è stato Presidente per diversi anni e di cui fa tuttora parte. «L’obbiettivo è sempre stato quello di proporre anche in piccole realtà provinciali come la nostra, qualcosa che avesse un carattere di novità, per tentare di attivare e creare una società culturale che si potesse muovere su terreni culturali diversi, innovativi e all’avanguardia. Fare in modo che accanto ad un’offerta tradizionale si faccia sempre più spazio a proposte che incontrino il gusto di un pubblico più giovane e che guarda al futuro».


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succede in città patti chiari senesità lunga

È una notizia positiva quella che arriva dall’ultimo consiglio comunale di Siena, in un momento come quello che la finanza internazionale sta attraversando. Il crollo delle borse e le difficoltà delle banche di mezzo mondo non fanno ben sperare per il futuro di tanti paesi europei, tra i quali naturalmente l’Italia. «L’approvazione della mozione di oggi consegna alla Fondazione Monte dei Paschi indirizzi chiari che, insieme a quelli che verranno dal Consiglio provinciale, le saranno di conforto, nella sua piena autonomia, per affrontare sia questa nuova fase di azionista di riferimento della Banca Mps che di soggetto no-profit al servizio del territorio, capace di sostenere, come negli anni scorsi, gli investimenti e le attività sociali del Comune, anche rivedendo in misura significativa l’impegno sui progetti propri. In particolare quelli in cui vi è quel rischio d’impresa che può entrare in contrasto con la natura stessa di una fondazione con finalità filantropiche». Questo il commento di Franco Ceccuzzi, sindaco di Siena, in merito al voto sulla mozione relativa all’aggiornamento delle linee programmatiche della Deputazione generale della Fondazione Mps e dei nuovi indirizzi per gli a n n i 2011-

2013. Votazione, come ha precisato lo stesso Ceccuzzi, che consegna all’amministrazione un mandato più forte per lavorare sugli obiettivi posti dal documento, visto il largo consenso ottenuto dalla mozione, accolta positivamente non solo dai consiglieri del Pd, ma anche dal maggior gruppo di opposizione. Il gruppo consiliare del PDL ha, infatti, dichiarato che «in virtù dell’attaccamento e della salvaguardia della Fondazione MPS e della Banca Monte dei Paschi, ha assunto forte senso di responsabilità. Ha cercato e trovato, quindi, il più ampio consenso sugli indirizzi in modo da aver impresso maggior forza e maggior peso politico all’azione del Consiglio Comunale e del Sindaco di Siena - congiuntamente però - all’esigenza di una maggiore pubblicità e trasparenza sulla selezione dei progetti e delle motivazioni delle scelte effettuate (analisi costi/benefici) e della necessità di una revisione della Governance della Fondazione». Più critica invece la posizione della Lega: «non sappiamo come gli autori di un clamoroso disastro come quello effettuato in pochi anni, che ha visto la distruzione di un patrimonio incalcolabile accumulato nei secoli da generazioni di Senesi onesti e capaci, possano venire a giustificarsi dinanzi agli elettori». Fiduciosa invece la posizione di Ceccuzzi che ha continuato parlando degli obbiettivi futuri e della necessità di avere una visione di lungo periodo che è sempre stata la forza della Banca Monte dei Paschi, per farsi trovare pronti quando ci sarà la ripresa. «Sono questi i presupposti per il mantenimento dell’indipendenza strategica della banca - ha concluso il sindaco nel consiglio dello scorso 9 settembre - e per la sua non scalabilità, dopo che la Fondazione ha risposto al massimo ed al meglio all’esigenza di ricapitalizzazione. La città è del tutto

garantisce moody’s È dello scorso 9 settembre la notizia del rinnovo dell’incarico di certificare il rating del Comune di Siena all’agenzia Moody’s Italia Srl per l’anno 2011. È quanto deliberato dalla giunta per «offrire agli investitori – come afferma il vicesindaco Mauro Marzucchi – adeguate garanzie sulla solvibilità finanziaria del Comune di Siena, anche per avere sufficiente sicurezza sul collocamento dei titoli, fruendo così, delle migliori condizioni finanziarie. Proprio per cogliere questo obiettivo è fondamentale che il coefficiente di solvibilità venga certificato da un’agenzia qualificata e riconosciuta a livello internazionale. Caratteristiche che si confanno perfettamente a Moody’s, uno dei massimi riferimenti mondiali che annovera, tra i suoi clienti, oltre 100 paesi, più di 250 regioni ed enti locali nel mondo e decine di regioni ed enti locali in Italia. Una decisione che è in linea con l’interesse dell’amministrazione di ottenere e mantenere un buon rating creditizio e che scaturisce dalla valutazione positiva rispetto ai rating certificati fino ad oggi, sia in termini di credito ottenuto sul mercato dei capitali, sia in termini di affidabilità economicofinanziaria del Comune di Siena».

consapevole della delicatezza di questa fase, ed il Comune, che per mandato elettorale è impegnato a riaffermare la sua centralità, è il garante naturale tanto del mantenimento della senesità della banca e delle sue prospettive future, che del legame con la Fondazione che rimane un asset insostituibile per lo sviluppo e la coesione sociale».

Tutti i mercoledì è possibile leggere il settimanale free Il Gazzettino Senese nella versione scaricabile in pdf grazie a Siena News. Nella home page del giornale elettronico più letto di Siena e provincia troverete infatti un link che vi permetterà questa operazione.

www.sienanews.it


succede in città

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scotte, clown in corsia Sarà ampliato il progetto “Clown in Corsia” al policlinico Santa Maria alle Scotte. «Visto il buon esisto dell’intervento effettuato tra aprile e maggio – spiega l’assistente sociale Lucia Rappuoli, coordinatore del progetto Ospedale per i bambini – dai Volontari Clown ‘Nasi e Nasi’, nell’ottica della riduzione del dolore, della paura e dell’ansia sia del bambino che delle famiglie, riproponiamo anche per il prossimo anno l’attività distrattiva e di sostegno al dolore. Un sorriso, il gioco e l’allegria, infatti, hanno un vero e proprio ruolo terapeutico per i piccoli pazienti, che spesso devono effettuare anche lunghe permanenze in ospedale. Il nostro obiettivo è proprio quello di farli sentire come a casa e rincuorarli quando si scoraggiano». I clown saranno presenti il secondo

e il quarto mercoledì di ogni mese, a partire da ottobre, anche presso gli ambulatori pediatrici al piano 5S. Inoltre, per la prima volta, aiuteranno i bambini anche durante prelievi ed esami in Oncologia Pediatrica, d’intesa con il responsabile del settore, dottor Alfonso D’Ambrosio, tutto il personale e il professor Paolo Balestri, direttore della Pediatria.

a tavola con il generale

Visto il grande successo riscosso lo scorso inverno torna anche quest’anno una serata dedicata al Risorgimento all’Orto dei Pecci. Il prossimo 20 settembre, infatti, e la data non è casuale, a partire dalle ore 19 avrà inizio a cena con il Generale. La serata si aprirà con i “Canti del Risorgimento” eseguiti dall’Associazione Coro San Miniato diretto da Marcello Merolli, per proseguire con la cena preparata dal Commendator Pierluigi Stiaccini, famoso ristoratore della “Antica Trattoria La Torre” di Castellina in Chianti. In tavola tante prelibate ricette

storiche amate dal Generale Garibaldi legate alle sue peripezie e condite da sfiziosi raccontati del professor Alessandro Falassi che illustrerà il menù della serata. A questi si aggiungeranno le incursioni storiche del professor Giuliano Catoni. Risorgimento, storia e curiosità per conoscere, anche a tavola, qualcosa in più sulla storia del nostro paese e sulle imprese che lo resero grande.


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palio

rulla il tamburo della torre e l’istrice ritira il masgalano

Prima della consegna del Masgalano, è stato premiato Stefano Bendinelli della Contrada della Torre come miglior tamburino del Corteo Storico del 2 luglio 2011.


palio

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il lungo inverno del nuovo protocollo «Ci attende un inverno di riflessione e di grande lavoro sul fronte del Palio». Queste le parole che avevano già sottolineato, durante la riunione con il Magistrato delle Contrade del 6 settembre scorso, le intenzioni del sindaco Franco Ceccuzzi e del c o mune di Siena di rafforzare l’impegno per la salute dei cavalli. Franco Ceccuzzi aveva già avuto moto di sottolineate il profondo legame che unisce il cavallo con la città in occasione del giro d’onore di Piazza di Berio: «le emozioni e i

ricordi ci legano ai cavalli, sia che essi abbiano scritto la storia del Palio con grandi vittorie sia che, pur senza vincere, abbiano segnato la storia personale di ogni contradaiolo». Proprio in nome di questo legame così intenso, la prima tappa dell’impegno comunale, dopo la carriera dell’Assunta, riguarda la revisione del protocollo equino. L’incontro avvenuto il 7 settembre tra il sindaco e i capitani delle diciassette contrade ha infatti rappresentato il primo step di un persorso che dovrà portare alla definizione del protocollo equino 2012. «Dopo l’incontro con i priori delle contrade di lunedì – ha dichiarato Ceccuzzi – oggi, in un clima di grande collaborazione, abbiamo avviato, insieme ai capitani, una discussione molto approfondita sul protocollo equino. Il sindaco e i capitani, accumunati dal massimo impegno condiviso per la tutela della Festa, hanno espresso il convincimento che siamo di fronte ad un’altra tappa di percorso che ha portato l’amministrazione comunale di Siena al massimo livello nella tutela del cavallo. La revisione del protocollo si inserisce, pertanto, in una linea di continuità storica». Risale infatti al 1999 l’approvazione del “Protocollo per l’erogazione di incentivi per il mantenimento dei cavalli da Palio” e l’istituzione dell’Albo dei cavalli appositamente addestrati (grazie alla costruzione della pista di Mociano, identica per forma e pendenza a piazza del Campo) per correre il Palio. Più recente invece (2004) l’introduzione dell’Albo degli allevatori dei cavalli mezzo sangue a fondo arabo e un albo delle fattrici. Nel corso dell’incontro, che è stato aggiornato alle prossime settimane, il sindaco ha anche anticipato che la prossima consultazione di svolgerà insieme ai proprietari dei cavalli.

si avvicinano i giorni delle grandi feste Inizieranno martedì 20 settembre i festeggiamenti per la vittoria dell’Oca nel Palio del 2 luglio. Il clou naturalmente è fissato con la grande cena della vittoria che si terrà sabato 24 settembre in Fontebranda. Il tutto condito con feste e cenini a tema come si conviene dopo una vittoria. Potrebbe, invece, essere il primo fine settimana di ottobre la data scelta per i festeggiamenti della vittoria della Giraffa. C’è molta attesa anche per i due numeri unici che usciranno in concomitanza con i festeggiamenti.


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comunicazione successo a new york per 1472.it

Banca Monte dei Paschi di Siena, con il suo negozio on line www.1472.it, sale sul gradino più alto del podio all’Interactive Media Award di New York, come “Best in Class” tra i progetti della categoria e-commerce. La rassegna americana, a cui partecipano aziende di tutto il mondo, riconosce i più alti standard di eccellenza nella progettazione e nello sviluppo di iniziative di comunicazione digitale. I progetti sono valutati da una giuria di esperti costituita da manager e professionisti della comunicazione e del marketing di livello internazionale.

Il sito, dedicato al brand 1472 anno di nascita della Banca, è una vetrina nella quale è possibile apprezzare e conoscere i prodotti della linea firmata con lo storico sigillo dell’istituto, sinonimo dell’eccellenza del Made in Italy. Il portale di commercio on line offre, infatti, una collezione di pregiati vini e olii toscani e una selezione di capi casual di abbigliamento, firmata in esclusiva da Jaggy. Il sito, realizzato da DTGMedia, si caratterizza per semplicità di utilizzo e per un profilo grafico di particolare fruibilità. Per procedere all’acquisto è sufficien-

te registrarsi nell’area clienti e seguire le indicazioni, accedendo ai cataloghi disponibili. Dal momento dell’ordine è possibile seguire on line la procedura di spedizione fino alla consegna. Il sito 1472.it utilizza la tecnica cinematografica del Bullet Time, un sistema che permette all’utente di interagire con le immagini in chiave tridimensionale. A meno di un anno dal lancio del portale, i numeri raggiunti testimoniano il successo dell’iniziativa, con 25.000 visitatori unici, alcune migliaia di utenti iscritti e oltre 16.000 articoli acquistati.


provincia

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coop contro la manovra

«follia istituzionale» il duro commento del presidente simone bezzini sul decreto legislativo che cancella le province.

«attenti a non costruire carrozzoni costosi e mal funzionanti». prende posizione anche la cna

Ha suscitato molte reazioni, come era prevedibile, la notizia del decreto legislativo sulla cancellazione delle province e sulle conseguenze che questa scelta potrebbe avere sul territorio del nostro paese. «Sopprimere le Province per sostituirle con enti intermedi, non meglio identificati è una scelta folle dal punto di vista istituzionale - ha dichiarato il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini - dettata solo da una logica demagogica. Si vanno a creare nuovi soggetti secondari che si trasformeranno in carrozzoni costosi, mal funzionanti e per di più non eletti dai cittadini e, quindi, condizionati da logiche di spartizione partitica. In questo modo si aumenterà la spesa pubblica e si incrementerà il caos tra i vari livelli istituzionali, togliendo autonomia ai territori che dovranno dipendere dalle Regioni per l’esercizio di funzioni fondamentali». Critica l’osservazione di Bezzini per il quale il governo sta mettendo in ginocchio gli enti locali andando in barba al federalismo, come dimostra anche lo squilibrio dei tagli tra Stato e autonomie locali. «Se l’esecutivo avesse voluto davvero intervenire sui costi della politica - ha poi continuato - avrebbe approvato la proposta di dimezzare il numero di parlamentari e senatori e sarebbe intervenuto sugli enti inutili e sulle partecipate che costano 7 miliardi di euro l’anno con 25mila consiglieri impegnati». La situazione è chiara: fare a meno di un ente intermedio tra Regioni e Comuni per gestire le funzioni di area vasta è difficile e del resto, in quasi tutti i Paesi europei, l’articolazione territoriale dello Stato è fondata su almeno tre livelli. Sulla questione è intervenuto

pochi giorni fa anche Gianni Castagnini direttore della Cna, preoccupato per le conseguenze che la riforma degli enti locali potrebbe avere il per le aziende e per chi lavora. «La prevista cancellazione delle Province preoccupa molto gli artigiani, vista la difficile congiuntura economica che stiamo attraversando. La necessaria riforma degli enti locali non può partire da ciò che funziona. I dubbi sono tanti, con la paura che si vada incontro ad una nuova rivoluzione “gattopardesca” in cui si deve cambiare tutto affinché nulla cambi realmente, con gli annunciati risparmi che sono tutti da verificare. La burocrazia che distrugge le imprese - ha aggiunto il presidente - ha tutt’altre radici, tutt’altre cause e strade da seguire radicalmente opposte. Ogni territorio ha le sue caratteristiche precise e le proprie peculiarità. Dove esistono aree metropolitane estese, come nelle grandi città, togliere le Province può avere anche una ragione, ma in territori diversi per vocazione e caratteristiche come il nostro (e la gran parte d’Italia), tutto ciò appare demagogico e pericoloso e soprattutto va nella direzione opposta rispetto a quello che chiedono le imprese. Chi lavora ha bisogno di punti di riferimento, di coordinamento delle azioni. Questo ruolo è stato svolto in modo egregio dalla Provincia, fino a questo momento, rappresentando una vera solidità per le imprese e le associazioni. Pensare ad un percorso lungo che porti la concertazione fino alla Regione per problemi contingenti, appare una strada pericolosa in un momento come questo dove è evidente che il rapporto tra imprese e istituzioni deve essere sempre più rapido ed immediato»

«È assolutamente incomprensibile, come in un momento in cui anche l’Unione Europea indica la necessità urgente di definire misure che aiutino la crescita e l’occupazione, si pensi di aumentare il prelievo fiscale nei confronti delle cooperative, che sono uno dei pochi esempi di impresa che, in controtendenza con il dato complessivo del sistema produttivo, hanno retto meglio alla crisi». Con queste parole Loreno Cambi, presidente di Legacoop Siena e Mario Marchi, direttore di Confcooperative Siena, hanno commentato negli scorsi giorni la misura dalla manovra finanziaria approvata dal Governo, relativa alla riduzione delle agevolazioni fiscali per le cooperative. «Il taglio delle agevolazioni fiscali per le cooperative è sbagliato - continua Cambi - perché danneggia un pezzo di società. Nella manovra, infatti, si continuano a esentare dalle tasse i grandi patrimoni, per colpire quelle imprese in cui i soci rinunciano a beneficiare individualmente della ricchezza prodotta, destinando gli utili allo sviluppo dell’azienda, con vantaggi per tutta la comunità in termini di creazione di occupazione e di ricchezza. Un circolo virtuoso di cui gode anche il nostro territorio». «Se la manovra verrà approvata alla Camera nei termini attuali - ha concluso Cambi - inevitabilmente ne risentiranno le cooperative del nostro territorio con possibili perdite di posti di lavoro anche nella nostra provincia. Per questa ragione, condividiamo l’impegno profuso in questi giorni a livello nazionale da parte delle Centrali Cooperative riunite nell’Alleanza Cooperative Italiane, volto a far capire al Governo la gravità dell’intervento, che ci auguriamo possa essere rivisto prima di colpire proprio le imprese più deboli». Sull’argomento è poi intervenuto anche il direttore di Confcooperative di Siena Mario Marchi. «Leggo in questo provvedimento un attacco alla cooperazione come modello di impresa che tutela in uguale misura sia la componente economica, che sociale della nostra economia. - ha commentato Marchi solo pochi giorni fa - Al contrario, come ha recentemente sottolineato anche il segretario di Stato Vaticano, Cardinale Tarcisio Bertone, le cooperative meritano un trattamento migliore di quello che gli è stato riservato nella recente manovra economica. Una manovra che si basa su cifre di fantasia, visto che le risorse che possono essere reperite con questo provvedimento sono una parte davvero marginale, tra gli 80 e i 100 milioni di euro, a fronte di un fabbisogno complessivo della finanziaria pari a circa 44,5 miliardi di euro. Un gettito fiscale, quindi, ininfluente per la manovra, ma determinate per le imprese cooperative che hanno subito anche in passato attacchi diretti, come i provvedimenti legislativi del 2006, che già allora ebbero ripercussioni negative in termini economici ed occupazionali».


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nel forno del cibali un buon pareggio

BIANCO NERO

Pagina agina a a cura cura di di Pancrazio ancrazio Anfuso nfuso

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n buon esordio in un campo difficile. Questo il succo della prima uscita della Robur nella serie A 2011/2012: risultato in bianco, in controtendenza con il resto del tabellone, che ha riservato gol e sprazzi di spettacolo. Il Siena andava verificato nell’impegno ufficiale e ha retto bene la prova, contro una rivale diretta come il Catania, sulla carta più attrezzato ed esperto. Se si aggiunge l’oggettiva difficoltà ambientale, tra il caldo torrido e il campo, sempre arcigno e ostico per tutti, cresce anche la soddisfazione per questo pareggio che poteva anche essere qualcosa in più, viste un paio di occasioni che gli attaccanti bianconeri potevano sfruttare meglio e visto il gol annullato a Gazzi (ottimo esordio) in modo dubbio, tanto per cominciare ad annotare sul taccuino il primo inciampo arbitrale. Sannino a fine gara era molto soddisfatto, vista la buona personalità della sua squadra. In effetti a sentirlo parlare sembra sia lui a infondere ai suoi uomini il piglio giusto per affrontare una battaglia lunga e difficile per la salvezza: la concorrenza è molto folta e solo il tempo potrà chiarire i valori in campo. Il prossimo turno vedrà i bianconeri esordire al Rastrello contro un avversario d’eccezione: la Juventus di Antonio Conte, splendida fanciulla in fiore che ha regalato promesse ai suoi appassionati nello scoppiettante match d’esordio nel nuovo stadio torinese. Quattro gol, un palo, una rete annullata apparsa regolare (e dai) contro il Parma che non è l’ultimo arrivato (vedi ragionamento sui valori che si devono chiarire). Una dimostrazione di potenza, una varietà di soluzioni d’attacco, una presenza in campo che la dice lunga sulla bontà del lavoro di Conte, grande artefice del fulmineo ritorno del Siena in serie A. Conte non viene a Siena per una rimpatriata: il saluto dell’amico lascerà presto il passo alla ricerca dei tre punti e per la squadra sarà un grande banco di prova. Ci vorrà grinta, concentrazione, de-

terminazione a sfruttare le poche occasioni che l’avversario lascerà sul campo. Si tratta di due squadre largamente rinnovate, dunque ci si può aspettare qualche scossa d’assestamento. Su queste bisogna puntare per arrivare indenni al traguardo della seconda tappa, consapevoli del fatto che ogni partita è diversa dalle altre. A Catania le scelte di Sannino hanno dettato il primo abbozzo di gerarchia: Brienza e Mannini i titolari delle fasce, che con la Juve conteranno il doppio; la conferma della linea difensiva dell’anno scorso, con un Vitiello molto elogiato nella circostanza; la coppia di centrocampisti Gazzi-D’Agostino, apparsi in palla, soprattutto il primo; il progetto d’attacco Gonzalez-Calaiò, tutto da costruire. Anche Brkic ha suscitato una buona impressione in questa prima partita che lascia ben sperare. Ultimi giorni, intanto, per accaparrarsi un posto nel gran gala della prima partita in casa: è di scena un amico del Siena, bisogna andarlo a salutare in tanti. È ancora possibile abbonarsi, ma bisogna fare in fretta. La serie A non aspetta.


e domenica prossima arriva la juventus robur bus

In occasione della partita Siena-Juventus di domenica 18 settembre alle 15 sarà disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai sostenitori non possessori della Tessera del tifoso residenti nella regione Piemonte. La prevendita della gara è iniziata fin da lunedì. I prezzi (inclusi i diritti di prevendita) sono i seguenti:
Gradinata Paolo De Luca
- intero 45 euro
- ridotto 35 euro
- under 15 euro
Curva Robur e Curva San Domenico
- intero 25 euro
- ridotto 20 euro
- under 10 euro
Curva ospiti (prezzo unico), riservata ai soli possessori della Tessera del tifoso
- 25 euro
Si ricorda che, per le disposizioni vigenti, i biglietti del settore ospiti (in vendita sul circuito nazionale Listicket) potranno essere acquistati fino alle 19 di sabato 17 settembre.
Ridotti: Donne, over 65 (nati entro il 31/12/1946), diversamente abili (invalidità superiore al 75%) e ragazzi nati dal 1/01/1993 al 31/12/1997. Under: ragazzi nati dal 1/01/1998. Le rivendite autorizzate di Siena e provincia sono:
- Negozio ufficiale “Sogno Siena”, via dei Termini 54 – tel. 0577/225703.
- Tabaccheria Panfili Claudio, via Fiorentina 8, Siena (tel. 0577/41619).
- Tabacchi Guideri, via Banchi di Sotto 33, Siena (tel. 0577/287884).
- Tabaccheria L’Angolo, strada Grossetana 2, Siena (tel. 0577/393174).
- Tabaccheria Il Chiasso Largo di M. Romano Benelli, via Rinaldini 7/9, Siena (tel. 0577/282162).
 - Tabaccheria Angiolini, via Colombini 28, Siena (tel. 0577/50221).
- Tabaccheria Narghilè, via Aretina 6, Siena (tel. 0577/285307).
- Edicola Tabacchi Scacciapensieri, via Orlandi 6, Siena (tel. 0577/334040).
- Cartolibreria Tabacchi Giocattoli Tondi e Dondolini, via Amman 28, Abbadia San Salvatore (tel. 0577/778175).
 - Tabaccheria Massarelli Carlo, viale Roma 39, Chianciano Terme (tel. 0578/63946).
- Tabaccheria Mencarelli, via Cassia Aurelia II 20/22, Chiusi (tel. 0578/20284). 
- Cartoleria Il Quadrifoglio, via Piemonte 23, Colle Val D’Elsa (tel. 0577/921294).
- Tabacchi Montagnani, via Pisana 61, Poggibonsi (tel. 0577/939541).
 - Pippo Shop di Bruni Emiliano, piazza della Repubblica 1, Rapolano Terme (tel. 0577/724002).
- Tabaccheria Pellegrini, via Lauretana Sud 53/55, Torrita di Siena (tel. 0577/687170).

In occasione di Siena-Juventus (domenica 18) partirà un nuovo servizio di navette “Robur Bus Macht Day” che permetterà ai tifosi della provincia di poter seguire più facilmente i binconeri. Il servizio sarà attivo per tutto il campionato.
Quattro linee del “Robur Bus” partiranno da Colle Val d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Buonconvento, Rosia e, dopo alcune fermate intermedie, raggiungeranno circa 60 minuti prima dell’inizio della gara piazza Gramsci, da dove ripartiranno 40 minuti dopo la fine della partita per le rispettive destinazioni.
«Con questo progetto vogliamo simbolicamente accorciare la distanza tra la città e la provincia - ha affermato il presidente del Siena Massimo Mezzaroma - fornendo un’opportunità comoda e a prezzi contenuti a tutti i nostri tifosi che vogliono raggiungere lo stadio eliminando il problema dell’auto privata. Si tratta di un primo passo che potrà essere ampliato, se le adesioni lo richiederanno. Ringraziamo tutti gli enti e i soggetti coinvolti perché hanno aderito con entusiasmo alla nostra proposta».
L’assessore al traffico del Comune di Siena, Alessandro Mugnaioli ha così commentato: «È un servizio doppiamente utile, perché aiuta i tifosi a raggiungere Siena e aiuta la città a diminuire il numero di auto che arriva in centro per le partite». «L’invito che rivolgo ai tifosi - ha aggiunto l’assessore allo Sport del Comune di Siena, Alessandro Trapassi - è a provare il nuovo servizio. È comodo, economicamente conveniente e consente di vivere in compagnia anche le ore che precedono e seguono le partite dell’Ac Siena».
 L’iniziativa è stata salutata con soddisfazione anche dall’assessore allo sport della Provincia di Siena, Marco Saletti. «Un modo positivo per avvicinare tutto il territorio senese, anche le aree più distanti dal capoluogo, alle partite casalinghe dell’Ac Siena scoraggiando, tra l’altro, il consumo di auto private. Una bella iniziativa che ha visto scendere in campo, con una positiva sinergia e gioco di squadra, anche la Provincia di Siena. Il nostro patrocinio, insieme a quello del Comune e alla collaborazione fattiva di Tiemme Mobilità, sono un ulteriore segnale di vicinanza delle istituzioni allo sport e di attaccamento alla società». Le caratteristiche di “robur bus match day” Costo biglietto andata/ritorno: 3 euro per gli abbonati Ac Siena (al momento dell’acquisto dovranno esibire la Robur Senense e il relativo segnaposto), 5 euro per i non abbonati. Costo carnet per l’intero campionato: 43 euro per gli abbonati Ac Siena (al momento dell’acquisto dovranno esibire la Robur Senense e il relativo segnaposto), 72 euro per i non abbonati. Linea 1: Colle Val d’Elsa, Staggia Senese, Castellina Scalo, Monteriggioni, Siena.
Linea 2: Castelnuovo Berardenga, San Piero, Pianella, Ponte a Bozzone, Siena.
Linea 3: Buonconvento, Ponte d’Arbia, Monteroni d’Arbia, Ponte a Tressa, Isola d’Arbia, Siena.
Linea 4: Rosia, Sovicille, Strada della Macchia, Ampugnano, San Rocco a Pilli, Sant’Andrea, Siena. Biglietti: I titoli di viaggio saranno acquistabili nelle rivendite ufficiali Tiemme (Siena - piazza Gramsci, Stazione; Colle Val d’Elsa - piazza Arnolfo; Poggibonsi, piazza Mazzini) e nelle rivendite autorizzate sul territorio (l’elenco sarà comunicato quanto prima).
Orari, rivendite e ulteriori informazioni saranno disponibili sul sito ufficiale www.acsiena.it.

i precedenti Chi non ricorda quella rara vittoria dei senesi contro la Juve? Uno storico 1-0, nel campionato 2007-2008 con la rete di Kharja. È l’unica ciliegina che interrompe una monotona supremazia dei “gobbi” e quella curiosa regolarità nei successi della Juventus a Siena che si potrebbe definire come la regola del 3. Nelle 4 vittorie raccolte su 5 gare disputate al Franchi la Vecchia Signora ha infatti sempre realizzato un tris di gol.
Nel campionato 2003-04, la gara (l’ultima di Marcello Lippi alla guida della Juventus) viene vinta con le reti di Tudor, Miccoli e Di Vaio, con in mezzo la rete di Flo per un momentaneo pareggio. Nella stagione successiva si gioca a ottobre e la Juventus di Capello trionfa grazie a 10 minuti nella ripresa, nei quali vanno in gol Camoranesi e Del Piero, autore di una doppietta. Anche nel campionato seguente il copione è identico: in rete vanno Vieira, Trezeguet e Mutu. Infine l’ultimo appuntamento del 24 maggio 2009. Per Ciro Ferrara è l’esordio in panchina, in un momento difficile per la squadra, che ha bisogno urgente di riscattarsi dopo una lunga sfilza di risultati negativi. A risollevare la situazione ci pensano Del Piero, che con altri 2 gol diventa il capocannoniere della storia dei Siena-Juventus, e Marchisio. Complessivamente Siena e Juventus si sono incontrate 11 volte in campionato. In casa il Siena ha perso 5 volte e ha vinto, come ricordato, 1 sola volta. La Juve ha segnato 25 reti e ne ha subite 4.

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sudore e primi verdetti nel basket d’estate Pagina agina a a cura cura di di Nicola icola Panzieri anzieri

scouting report

BIANCOVERDE

naufragio azzurro Coach Pianigiani aveva provato a smorzare gli entusiasmi, ma la presenza in campo dei tre giocatori Nba aveva fatto gridare – anche a dirigenti poco lungimiranti – pronostici piuttosto azzardati e qualcuno aveva parlato addirittura di medaglie. Le vittorie sulla Grecia durante la preparazione avevano rafforzato questa convinzione. In realtà, il campo ha mostrato chiaramente anche i limiti della compagine ellenica che però, rispetto all’Italia ha qualcosa in più che quando conta fa pesare. Cosa? Intanto, pur senza avere giocatori del talento di Bargnani, ha un play (Zisis) e un pivot (Bourousis) di primo livello continentale, l’Italia non ha un giocatore che si avvicini lontanamente al oro valore in quei ruoli; in secondo luogo, i greci hanno dalla loro l’esperienza di un gruppo solido, costruito negli anni. Pianigiani avrà bisogno di molto più tempo per integrare i tre “americani” con il resto della squadra e sarà necessario che gli azzurri che giocano in Italia crescano in durezza ed esperienza.

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he quella che inizierà ufficialmente ad ottobre sia la stagione decisiva per la carriera di Pietro Aradori è una cosa piuttosto chiara a tutti gli addetti ai lavori e agli appassionati. Dopo un anno di apprendistato nel basket che conta, la guardia bresciana – d’accordo con il suo coach – ha trascorso tutta l’estate a lavorare individualmente, accettando di buon grado anche di saltare gli Europei (e non avrebbe certo fatto scomodo alla nazionale) per presentarsi in palla all’inizio del campionato. Queste prime amichevoli della Montepaschi ci danno poche indicazioni chiare (di fatto sono scesi in campo solo 5 elementi che vedranno il campo con i biancoverdi durante l’annata): la prima però è che Pietro sembra pronto per questo suo nuovo ruolo. Un’altra, importante, è che Summers è già in condizioni di forma più che discrete. L’americano ha già fatto vedere qualcosa di buono nelle prime uscite e sembra essere un oggetto un po’ meno misterioso di quanto non lo fosse Hairston la scorsa estate. David Andersen, intanto, sta recuperando a grandi passi dall’infortunio al ginocchio che lo aveva bloccato sul finire della scorsa stagione. Il decorso post-operatorio sembra essere andato per il meglio e il lungo australiano, seguito costantemente dallo staff

medico bianco verde ha già iniziato ad allenarsi individualmente. Qualche guaio alla schiena invece per Shaun Stonerook: niente di particolarmente preoccupante, si tratta solo di normali acciacchi dovuti all’usura per le mille battaglie alle quali il capitano ha preso parte. Dalla Lituania intanto arrivano grandi notizie dai biancoverdi: la Lituania di Kaukenas e Lavrinovic macina bel gioco e risultati sui parquet di casa; Nikos Zisis è il faro di una

Grecia che senza di lui perde la luce e Bo McCalebb ha addirittura trascinato la modesta Macedonia ai quarti a suon di prestazioni mostruose. È tutto? No, perché dal baltico faranno presto ritorno anche Marco Carraretto e soprattutto coach Pianigiani. Per il nostro Simone, il cui sfogo durante un time-out è diventato leggenda, tornare ad allenare un gruppo maturo come quello biancoverde sarà quasi come una vacanza dopo gli stress azzurri…


ultima pagina un buon consiglio per il fine settimana Il 17 settembre alle ore 17.00 presso il Museo d’Arte di Chianciano Terme sarà dato il via alla Biennale d’Arte di Chianciano Terme 2011. L’atteso evento porterà nella famosa cittadina toscana centosessanta diversi modi di fare arte: è infatti tale il numero degli artisti selezionati che, provenendo da ben cinquanta nazioni, si incontreranno per una settimana nei 3.000 mq di esposizione museale. L’allestimento è stato studiato appositamente da un team di esperti che ha già curato mostre in altri prestigiosi musei come il Victoria & Albert Museum e il Lord Leighton Museum di Londra. Questi percorsi visivi daranno al pubblico la possibilità di ammirare le ultime tendenze artistiche. Le tecniche utilizzate vanno dall’olio su tela alla pittura su ferro, dalle tecniche miste all’arte digitale, dalla scultura assemblata a quella in bronzo. Nell’arco di una settimana sarà presentato un ricco programma di eventi collaterali, tra cui la realizzazione di un grande quadro in itinere in piazza Italia da parte del noto artista britannico Michael Warren. I passanti, i turisti e gli stessi Chiancianesi avranno così l’occasione di veder nascere e crescere un’opera d’arte ma, in via eccezionale, anche di lasciare un piccolo segno creativo sulla nascente composizione, simbolo di questo evento internazionale che si concluderà il 24 settembre con la cerimonia di premiazione finale. Con questa iniziativa la città termale torna, proprio nel periodo più propizio per passare le acque, al centro dell’attenzione di tutti gli operatori turistici e culturali e dell’intero paese. Ariete

In ufficio sei in prima linea mentre Giove si occupa del saldo in banca, gli zeri aumentano. Urano si fa promotore di iniziative speciali, variazioni professionali, personali. Nettuno organizza un’adunata con gli amici per parlare delle vacanze, di nuovi flirt.

Leone

Dito fortunato: non si parla del tuo pollice verde caro amico. Grazie a Saturno è la zampata leonina a muoversi con abilità tra i tasti telefonici, quelli del computer. Marte fiacca la tua resistenza: stacca la spina, se puoi. Serata intrigante in vista.

Sagittario

Intoppi in aumento nella sfera professionale, familiare. Mercurio ti confonde le idee, ma le complica anche al tuo capo. In casa non va meglio, ne senti, ne vedi delle belle. Bisticci in amore: Venere è una strega.

Toro

Venere in Vergine? È una compagna preziosa per l’amore, l’immagine, la salute: ti offre progressi visibili nel lavoro quotidiano, nella vita di tutti i giorni. Imprenditori e professionisti fan progressi. Soddisfatto il tuo cuore.

Vergine

Nettuno in Aquario lascia intravedere un corridoio di nuove possibilità. Venere nel segno è congeniale se vuoi consolidare la tua storia d’amore. Nel lavoro procedi a vele spiegate. Marte e Plutone ti danno energia per la settimana.

Capricorno

Giove sostiene gli imprenditori, i liberi professionisti; Mercurio i master, l’export, le intese con società straniere. In amore, vivi una delle pagine più belle della tua vita: Venere e Plutone ti coccolano, ti viziano. Single? Ancora per poco.

Gemelli

Saturno in Bilancia è al tuo fianco: lavora perché tutto rientri al suo posto, ti liberi da qualsiasi disarmonia o incomprensione. Vola felice l’amore: Nettuno è sempre Nettuno. Eros da primato, anche Plutone sa il fatto suo.

Bilancia

Marte non sostiene la tua escalation lavorativa; Plutone solleva contrasti in famiglia; Urano coi parenti, i soci, i collaboratori: perdere la calma però, non ti fa gioco. In amore hai tante gatte da pelare: Venere è distratta.

Acquario

Urano facilita gli incontri del giorno, i contatti fuori sede; Marte segue il lavoro in ufficio. Nettuno protegge gli artisti, i pubblicitari, i giornalisti, ma è dolce in amore con le unioni felici. Venere ti fa volare. Eros ni: non puoi avere tutto.

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DA ADOTTARE paco

Abbandonato o smarrito non si sa. Al momento dell’incontro aveva un collare per le zanzare, questo fa pensare che avesse un proprietario, ma non aveva microchip e nessuno lo ha cercato.
Un anno di età, carattere dolce e allegro, va d’accordo con i gatti ed adora le persone. 
È sterilizzato.



Per informazioni: Laura 347 4728515 – 0577 563324 ore serali adottaunpelosino@gmail.com www.adottaunpelosino.it www.sienadozioni.it anapana.siena.adozioni@gmail.com Cancro

Venere è in Vergine, la Luna in Pesci: che fai, ti sposi, ti innamori, cambi partner? Tutto è possibile. Nel lavoro fai progressi, sei serio, affidabile: l’astro del business e Marte stringono un patto d’alleanza con te. Eros: sei una furia della natura.

Scorpione

L’aria frizzante che si respira stuzzica i sensi. Settimana di incontri: Mercurio sigla il tuo successo. Master, partnership con l’estero, export, incoraggiati da Marte in persona. Parenti e soci esigenti come Giove: spuntarla però, è difficile.

Pesci

In campo finanziario si aprono strade portatrici di buone notizie. Giove è un Asso. Se ti serve un nuovo slancio, trovi una formula più che conveniente. Famiglia e figli: agitati come Mercurio; l’inizio scolastico è un dramma. Dolce l’amore.

Il Gazzettino Direttore responsabile: Fabio Di Pietro

Fotografie: Fabio Di Pietro

Capo redattore: Martina Cenni

Grafica di: Claudia Gasparri

Hanno scritto: Pancrazio Anfuso, Martina Cenni, Claudia Gasparri, Nicola Panzieri, Salvatore Valentino, Elena Vannucci.

Pubblicità: Marilena Masia Tel. 0577 905316 - masia@salviettiebarabuffieditori.com Stampa:

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