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AUTUMNEDITORIAL Firenze - Milano

Patrizio Cipollini

Mauro Governato

IL MEGLIO DI…

Patrizio Cipollini and Mauro Governato, General Managers Four Seasons Hotel Firenze and Milano Stile, eleganza, creatività: doti innate in tanti stilisti e designer che rendono grande l’Italia e ne aumentano cultura e prestigio. La Fashion Week di Milano e la Biennale di Firenze sono eventi che hanno fatto risaltare ancora di più questi pregi. Su Seasonings Italia parliamo di moda e stile con Stefano Ricci, che nella sua Firenze ha contribuito, come stilista e come presidente del Centro di Firenze per la moda, ad accrescere, se mai fosse possibile, la visibilità della città con iniziative che hanno segnato la storia recente del capoluogo toscano. Daniela Carano invece racconta come, da napoletana di origine, vive il fashion system di Milano. E nel consueto binomio Milano-Firenze che unisce i nostri hotel il fil rouge collega moda e arte, abbigliamento e antiquariato, realtà che esaltano lo stile e regalano capolavori grandi e piccoli della creatività italiana. Stesso binomio, anche questo in nome della moda, nella ‘passeggiata’ in via Gesù nel quadrilatero della fashion life milanese, e in via de’ Tornabuoni a Firenze. Ed infine, con le stagioni, anche le meno calde, che offrono tante opportunità per scoprire il territorio ecco l’intervista a Paul Lydka, lo Chef concierge di Four Seasons Firenze, che consiglia un tour all’insegna dei sapori della terra, dal vino all’olio e al tartufo, mentre la Lombardia mette in mostra il lago di Como ammirato sia dai finestrini di un’auto d’epoca che da una barca.

Style, elegance, creativity: qualities which are innate in designers and fashion designers who make Italy great and contribute to its culture and prestige. Such qualities stood out even more clearly during the Milano Fashion Week and the Florence Antiques Biennale. In this Seasonings Italia issue we discuss fashion and style with Stefano Ricci. In his hometown, Florence, Ricci has contributed, as fashion designer and president of the Florence Fashion Center, to further boosting the city’s visibility, if that is possible, by promoting initiatives that have marked the capital of Tuscany’s recent history. Daniela Carano tells us how, as a Neapolitan by birth, she deals with Milan’s fashion system. And along the usual imaginary Milan-Florence route that connects our two hotels, we find the red thread that links fashion and art, clothing and antiques, different areas of Italian creativity but all providing small and big masterworks. The same “fashion” thread that links the designer shopping streets of Via Gesù, in the heart of Milan’s fashion district, and Via de’ Tornabuoni in Florence. And as the season turns autumnal, the focus goes to discovering hidden gems. So here comes our interview with Paul Lydka, the Chef Concierge of Four Seasons Hotel Firenze, who recommends a tour of Tuscany to taste its amazing food products, from wine to olive oil and truffle, while our Milanese hotel treats its guests to a tour of Lake Como in both a vintage car and on a private boat-cruise. 9


ANTONIOCROCE.COM

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ph. Dan & Corina Lecca Gucci Cruise 2018

AUTUMNCONTENTS

INTERVIEWS

EVENTS

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ELEGANZA INNATA

I 45 anni della Stefano Ricci, alto artigianato made in Firenze The 45th anniversary of Stefano Ricci, high craftsmanship made in Florence

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FEMMINILE AL QUADRATO

IN COUPÉ SUL LAGO DI COMO Due gioielli del made in Italy per un viaggio indimenticabile Two made-in-Italy gems for an unforgettable trip

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L’incontro con Daniela Carano, direttore creativo di Wanda Mode Interview with Daniela Carano, creative director of Wanda Mode

PROFUMI DI TOSCANA

DESTINATIONS

What the Chef Concierge recommends

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L’AUTUNNO CALDO FRA FIRENZE E MILANO

Mostre, concerti e teatri: gli appuntamenti da segnare in agenda Art exhibits, concerts and shows: the not-to-miss events

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LE VIE DELLA MODA MASCHILE

Gli indirizzi milanesi e fiorentini che ogni gentleman dovrebbe avere in rubrica Where every gentleman needs to shop in Milan and Florence

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EFFIMERO ETERNO A Palazzo Pitti una mostra-installazione dedicata alla moda At Palazzo Pitti an art exhibit-installation devoted to fashion

Lo Chef Concierge consiglia e racconta

65 BOLLICINE SUBLIMI I nuovi appuntamenti con Wine Suite Experience The new Wine Suite Experience events

67 SAPORI D’AUTUNNO Due cene con lo Chef Roux, 3 stelle Michelin da oltre 30 anni Two dinners with Chef Roux, 3 Michelin stars for over 30 years

68 SEMPLICEMENTE PERFETTO Dedicato a chi sogna un matrimonio da favola Dedicated to those who dream of a fairy-tale wedding


AUTUMNCONTENTS

70 IMMAGINA IL TUO EVENTO… A realizzarlo ci pensa Four Seasons Hotel Milano Four Seasons Hotel Milano will make it happen

72 PICNIC STELLATO CON VISTA Nell’incanto del Giardino della Gherardesca, tra spuntini gourmet e alberi secolari The romantic charm of the Gherardesca Garden, amid gourmet snacks and age-old trees FOOD & WINE

52 METTI UNA DOMENICA… Con un favoloso brunch firmato Vito Mollica With a fabulous brunch by Vito Mollica

56 CIOCCOLATA, CREMA E FANTASIA La tradizione cambia forma con Domenico Di Clemente Tradition changes shape with Domenico Di Clemente

58 FRESCHEZZA E DOLCEZZA A Milano con il Pastry Chef Daniele Bonzi In Milan with Pastry Chef Daniele Bonzi

60

COCKTAIL O SON SVEGLIO? Le invenzioni di Edoardo Sandri all’Atrium Bar Edoardo Sandri’s inventions at the Atrium Bar

62

UNA ‘CARTA’ PER LA CITTÀ

Luca Angeli racconta le novità tra i drink Luca Angeli tells us all about the newest drinks BEAUTY & WELLNESS

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UNA DOMENICA SPECIALE

Grazie allo Sprunch, la formula che unisce relax e alta cucina Thanks to Sprunch, the perfect mix of relaxation and gourmet cuisine

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YOGA E SENSAZIONI Per entrare in armonia con il mondo Getting in harmony with the world

78

SEGRETI DI BELLEZZA

Beauty Lesson per essere perfette in ogni occasione How to look perfect on all occasions

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RITUALI DI LUCE

Anmin. Il lusso e i benefici dell’oro Anmin. The luxury and beneficial effects of gold


AUTUMNCULTURE Firenze - Milano

PALAZZO STROZZI - FLORENCE

L’AUTUNNO CALDO FRA FIRENZE E MILANO

Andar per mostre, concerti e teatri: gli appuntamenti da segnare in agenda A long string of art exhibits, concerts and shows: the not-to-miss events Appartenete anche voi alla categoria di quelli che a settembre stilano una lista di buoni propositi per l’autunno? Focalizzatevi su due città, separate solo da un’ora e quaranta minuti di treno. Ricche di concerti da non perdere, sipari che si alzano, mostre da vedere: per colorare la stagione delle foglie che cadono giù abbiamo selezionato per voi le proposte più interessanti tra Milano e Firenze. FIRENZE ARTE Il Giardino di Boboli è un gioiello che non ha bisogno di presentazioni. A renderlo ancora più bello e prezioso è In Ordine Sparso, la mostra monografica dedicata all’artista Helidon Xhixha, curata da Diego Giolitti ed Eike Schmidt, aperta fino al 29 ottobre. Protagonista assoluto della seconda edizione di In Florence è l’artista svizzero Urs Fischer, che in occasione della 30° Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze espone in piazza della Signoria Big Clay #4, un’incredibile opera monumentale di 13 metri e all’Arengario due sculture in cera a grandezza naturale di due importanti nomi del mondo dell’arte, Fabrizio Moretti e Francesco Bonami (fino al 21 gennaio 2018). A Palazzo Strozzi grande ritorno al ‘classico’ con la mostra Il Cinquecento a Firenze - Tra Michelan-

Do you belong to the category of those who in September draw up a list of good intentions for the coming season? If yes, focus on two cities which are only a onehour and forty-minute train ride apart and burst with must-see concerts, plays and art exhibitions. Here are the most interesting events taking place in Milan and Florence, which will make your autumn extra special. FLORENCE ART The Boboli Gardens need no words of introduction. This gem’s stunning natural beauty is highlighted by In Random Order, the solo exhibition by artist Helidon Xhixha, curated by Diego Giolitti and Eike Schmidt, showing until October 29, 2017 The star of the second In Florence event is Swiss artist Urs Fischer who, on the occasion of the 30th International Florence Antiques Biennale, will be showcasing in Piazza della Signoria Big Clay #4, a monumental 13-meter-high sculpture and, on the Arengario outside Palazzo Vecchio, two life-size wax statues representing two great names on the international art scene, Fabrizio Moretti and Francesco Bonami (until January 21, 2018). Palazzo Strozzi goes back to the “classics” with the exhibition The Cinquecento in Florence – From Michelangelo and Pontormo to Giambologna. On 14


PALAZZO REALE - MILAN 15


AUTUMNCULTURE Firenze - Milano

BOBOLI GARDENS - FLORENCE

gelo, Pontormo e Giambologna: fino al 21 gennaio 2018, oltre 70 opere di artisti come Michelangelo, Bronzino, Vasari, Rosso Fiorentino, Pontormo, Giambologna e Ammannati. Ci si sposta di pochi metri e si cambia genere: negli spazi della Strozzina è di scena la stagione creativa fiorentina del movimento radicale fra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento con Utopie radicali, dal 20 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018. MILANO ARTE Stavolta Palazzo Reale, una location che non delude mai nel capoluogo meneghino, promette di condurre il visitatore ‘dentro’ l’universo di Caravaggio: 18 capolavori del Maestro riuniti all’interno della mostra Dentro Caravaggio, da non perdere fino al 28 gennaio 2018. Basta spostarsi di pochi metri per annusare un’altra atmosfera, quella della Parigi di fine Ottocento, in compagnia di Toulouse-Lautrec. ll mondo fuggevole: sempre a Palazzo Reale, ben 250 opere per scoprire gli aspetti più inediti dell’affascinante poetica del maestro francese. È dedicato invece ai Macchiaioli l’appuntamento autunnale della Gam Manzoni con 35 capolavori firmati da artisti del calibro di Giovanni Fattori, Telemaco Signorini e Silvestro Lega. Se amate la

show until January 21, 2018 are over 70 works by artists of the caliber of Michelangelo, Bronzino, Vasari, Rosso Fiorentino, Pontormo, Giambologna and Ammannati. In the same building, just a few floors down, the Strozzina space hosts Radical Utopias, the exhibition celebrating the outstanding creative season enjoyed by the radical movement in Florence in the 1960s and 1970s, showing from October 20, 2017 to January 21, 2018. MILAN ART Palazzo Reale, Milan’s main exhibition hub, takes visitors on a journey through the world of Caravaggio: 18 masterworks by the great Italian artist are showcased at the Inside Caravaggio exhibition, a must-see running until January 28, 2018. Just a few meters away and Palazzo Reale recreates the Parisian atmosphere of the late 1800s with the exhibition The Fleeting World of ToulouseLautrec: 250 works exploring the fascinating art by the French master of painting. Gam Manzoni’s traditional autumn exhibition is devoted to the Macchiaioli painters, with 35 masterpieces by great artists such as Giovanni Fattori, Telemaco Signorini and Silvestro Lega. If you love a painting style firmly grounded in realism, you cannot miss the exhibition The Macchiaioli. Master16


PALAZZO STROZZI - FLORENCE 17


AUTUMNCULTURE

ph. Tom Powel

Firenze - Milano

FROM ABOVE CLOCKWISE: STROZZINA, BIG CLAY #4, GAM MANZONI, PALAZZO REALE

pittura che coglie il senso del vero, dal 20 ottobre 2017 al 25 febbraio 2018, la mostra I Macchiaioli. Capolavori da collezioni lombarde è quella giusta per voi. FIRENZE SPETTACOLO Voglia di ‘classico’ o di ardite sperimentazioni? Grandi emozioni sono quelle che promette la stagione della prosa fiorentina, così come quell’opera. Se siete appassionati di opera, segnatevi in agenda L’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti con la regia di Pier Francesco Maestrini, in programma al Teatro dell’Opera sabato 21, martedì 24 e giovedì 26 ottobre. Qui l’opera di apertura della stagione lirica 2017/2018 è La rondine di Giacomo Puccini, il cui nuovo allestimento a cura di Denis Krief cade nel centenario della prima rappresentazione a Montecarlo (spettacoli il 17-20-22-25 ottobre). Capitolo prosa. Nello stesso periodo il cartellone del Teatro Puccini propone un esilarante monologo satirico di Sabina Guzzanti, dal titolo Come ne venimmo fuori, venerdì 27 e sabato 28 ottobre. Spostiamoci al Teatro della Pergola dove dietro la macchina scenica torna il grande regista Gabriele Lavia per dirigere I ragazzi che si amano, remake teatrale dell’opera di Jacques Prévert, da martedì 14 a domenica 19 novembre.

works from Lombard Collections, showing from October 20, 2017 to February 25, 2018. FLORENCE SHOWS Whether you go for the classics or experimental theatre, Florence’s theatre and opera season promises to be very exciting. If you are opera fans, don’t miss L’Elisir d’Amore by Gaetano Donizetti directed by Pier Francesco Maestrini, staged at Teatro dell’Opera on Saturday, October 21, Tuesday, October 24 and Thursday, October 26, 2017. The show opening Teatro dell’Opera’s 2017/2018 opera season is La rondine by Giacomo Puccini, in a new production curated by Denis Krief, which will be held on the 100th anniversary of the first performance staged in Monte Carlo (performances on October 17-2022-25). And what about theatre performances? The Teatro Puccini’s programme includes a hilarious satirical monologue by Sabina Guzzanti, titled Come ne venimmo fuori, staged on Friday, October 27 and Saturday, October 28, 2017. At Teatro della Pergola, the great actor Gabriele Lavia steps back behind the camera to direct Young People in Love, the stage adaptation of the work by Jacques Prévert, from Tuesday, November 14 to Sunday, No18


ph. Antonio Aragona

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ABOVE: TEATRO DELLA PERGOLA - FLORENCE BELOW: TEATRO DELL’OPERA - FLORENCE AAA 20


AUTUMNCULTURE Firenze - Milano

CASTELLO SFORZESCO - MILAN

Appassionati di musical, ecco per voi un titolo da tutto esaurito: da martedì 7 a sabato 11 novembre, al Mandela Forum, sbarcherà il Richard O’Brien’s Rocky Horror Show, con la voce narrante di Claudio Bisio. Novembre al Teatro dell’Opera propone un altro piatto forte della tradizione lirica: l’intramontabile La Traviata farà sognare i più romantici il 19, 21, 23, 28, 30 novembre e sabato 2 dicembre. MILANO SPETTACOLO Tempio della musica, della lirica e del balletto, il Teatro alla Scala è uno dei più famosi dal mondo, ribattezzato più semplicemente dai milanesi ‘La Scala’. A inaugurare la stagione 2017-2018 che, come da tradizione, cade nel giorno di Sant’Ambrogio (7 dicembre), è il melodramma Andrea Chénier di Umberto Giordano che tornerà a partire dal 10 dicembre: Riccardo Chailly sul podio, regia di Mario Martone. Ma Milano non è solo opera lirica. Tenete d’occhio il cartellone del Teatro Manzoni dove Vittorio Sgarbi si trasforma in Michelangelo da mercoledì 4 a domenica 8 ottobre: la straordinaria arte del Buonarroti rivisitata attraverso il racconto dell’eclettico curatore. Per gli amanti della fiaba, Antonio Latella firma la regia di Pinocchio al Piccolo Teatro, da martedì 7

vember 19, 2017. For musical lovers, here comes a sure sold-out show: from Tuesday, November 7 to Saturday, November 11, 2017, at the Mandela Forum, the Richard O’Brien’s Rocky Horror Show, with Claudio Bisio doing the narration. In November, Teatro dell’Opera will stage another very popular opera: the evergreen La Traviata will make the audience dream on November 19, 21, 23, 28, 30 and on Saturday, December 2, 2017. MILAN SHOWS The temple of classical music, opera and ballet performances, Teatro alla Scala, simply “La Scala” as the locals call it, is one of the world’s most famous theatres. The theatre’s opera season, which traditionally opens on St. Ambrose’s Day (December 7), this year starts with the verismo opera Andrea Chénier by Umberto Giordano, with repeat performances starting from December 10, 2017: conducted by Riccardo Chailly and directed by Mario Martone. But Milan is not only about opera music. The Teatro Manzoni’s programme features Vittorio Sgarbi becoming Michelangelo from Wednesday, October 4 to Sunday, October 8, 2017: the art of Michelangelo Buonarroti described by the versatile art historian. Fairy-tale lovers will enjoy Pinocchio


AUTUMNCULTURE Firenze - Milano

FROM ABOVE CLOCKWISE:VITTORIO SGARBI, LA TRAVIATA, GABRIELE LAVIA, AMBRA ANGIOLINI AND MATTEO CREMON

a domenica 19 novembre. Dalla pellicola al remake teatrale, sempre il Manzoni diventa teatro de La guerra dei Roses, da giovedì 9 a domenica 26 novembre: nel cast, anche Ambra Angiolini. Se avete presente il celebre film con Michael Douglas e Kathleen Turner, vuol dire che avete anche un’idea dello spettacolo del regista Filippo Dini che punta a reinterpretare così il romanzo di Warren Adler, con una spietata critica verso il perbenismo della filosofia borghese americana. FIRENZE MUSICA Pop, rock e chi più ne ha più ne metta: ce n’è per tutti i gusti nel cartellone autunnale dei concerti nel capoluogo gigliato. Si comincia con il premio della critica Mia Martini al Festival di Sanremo 2017, Ermal Meta, che si esibisce all’Obihall martedì 3 ottobre. Vibrano le note rap di Fabri Fibra, venerdì 27 ottobre, all’Obihall mentre domenica 29 ottobre, al Teatro Verdi, è atteso Massimo Ranieri con il suo spettacolo Sogno e son desto. Si declina al femminile la serata al Viper Theatre con la voce di Nina Zilli che canterà venerdì 3 novembre. Spostiamoci sul palco del Mandela Forum dove lunedì 13 novembre salirà il cantautore britannico James Blunt. Stessa location, torna di nuovo la musica

directed by Antonio Latella staged at the Piccolo Teatro, from Tuesday, November 7 to Sunday, November 19, 2017. The Manzoni Theatre will also stage the adaptation of The War of the Roses, starring Ambra Angiolini, from Thursday, November 9 to Sunday, November 26, 2017. Based upon the famous film starring Michael Douglas and Kathleen Turner and the novel of the same name by Warren Adler, the Italian play directed by Filippo Dini is a fierce critique of the hypocrisy of American bourgeois conformism. FLORENCE MUSIC Pop music, rock music and the list goes on and on. Florence’s autumn music programme will suit all tastes. Ermal Meta, who was awarded the Mia Martini critics’ award at the 2017 Sanremo Festival, will perform at Obihall on Tuesday, October 3, 2017, followed by rapper Fabri Fibra on Friday, October 27, 2017. On Sunday, October 29, Teatro Verdi presents Massimo Ranieri in the show Sogno e son desto. Nina Zilli will perform at the Viper Theatre on Friday, November 3, 2017. British singersongwriter James Blunt will take the stage of the Mandela Forum on Monday, November 13, 2017. Same location for the concert by Italian singer Gianna Nannini on 22


ABOVE: SABINA GUZZANTI FLORENCE (TEATRO PUCCINI) BELOW: PINOCCHIO - MILAN (PICCOLO TEATRO) 23


AUTUMNCULTURE Firenze - Milano

FROM ABOVE CLOCKWISE: JAMES BLUNT, ERMAL META, GIANNA NANNINI, NINA ZILLI

italiana con il concerto di Gianna Nannini, mercoledì 6 dicembre. MILANO MUSICA Scalda i motori l’autunno milanese dei concerti. Fra gli artisti stranieri attesi in città, capaci di richiamare fedelissimi da tutto il Nord Italia, sono i Sigur Ros, martedì 17 ottobre al Mediolanum Forum di Assago: quella milanese è l’unica tappa italiana del tour europeo che vede impegnata la band islandese. Il nostro viaggio, musicalmente parlando, si sposta in Italia: se i fan di Daniele Silvestri si danno appuntamento sabato 21 ottobre al Mediolanum Forum di Assago, quelli di Fabri Fibra due giorni dopo (lunedì 23 ottobre) all’Alcatraz per ascoltare il nuovo disco in uscita Fenomeno. Ancora al Mediolanum Forum ma a novembre, si esibiscono Nick Cave and The Bad Seeds lunedì 6 novembre mentre tocca a Bryan Adams sabato 11. La festa della musica prosegue lunedì 13 novembre con Charles Aznavour che a 93 anni calcherà il palco del Teatro degli Arcimboldi. FIRENZE EVENTI Avete mai visto mille opere di arte contemporanea nello stesso luogo, 462 artisti provenienti da 72 paesi? Sono i numeri di Florence Biennale, la mostra internaziona-

Wednesday, December 6, 2017. MILAN MUSIC Milan’s new music season promises to be hot. Among the popular foreign music stars coming to town are the Sigur Ros, performing on Tuesday, October 17, 2017 at the Mediolanum Forum of Assago: the only Italian date on the European tour of the Icelandic band. The fans of Italian singer Daniele Silvestri will gather on Saturday, October 21, 2017 at the Mediolanum Forum of Assago, while Fabri Fibra will perform two days later (on Monday, October 23) at the Alcatraz to introduce his newly-released album Fenomeno. At the Mediolanum Forum again but in November, Nick Cave and The Bad Seeds will take the stage on Monday, November 6, 2017 and it’s Bryan Adams’ turn on Saturday, November 11. The celebration of music continues on Monday, November 13, 2017 with Charles Aznavour, who will perform at Teatro degli Arcimboldi at the age of 93. FLORENCE EVENTS Have you ever seen one thousand works of contemporary art in the same place, 462 artists from 72 countries gathering together? These are the figures of Florence Biennale, the international contemporary art show held at Fortezza da Basso, from 24


AUTUMNCULTURE Firenze - Milano

FROM ABOVE CLOCKWISE: BRYAN ADAMS, SIGUR ROS, FABRI FIBRA, NICK CAVE

le di arte contemporanea alla Fortezza da Basso, da venerdì 6 a domenica 15 ottobre: un appuntamento molto attesa in città per tanti appassionati d’arte. Ma Firenze è anche la città della creatività e della bellezza da indossare. Da venerdì 10 a domenica 12 novembre il sipario della Stazione Leopolda si alza su Modaprima, il salone dedicato alle collezioni moda di abbigliamento e accessori uomo e donna. MILANO EVENTI Il meglio del design si mette in vetrina durante la Fall Design Week, da sabato 7 a domenica 15 ottobre: un nutrito palinsesto di incontri, convegni, film, mostre e installazioni che si alternano nei quartieri storici del design. Da lunedì 20 a domenica 26 novembre è di scena la Music Week, una settimana tutta dedicata al pop: sette giorni di concerti, dj-set, showcase, presentazioni, serate a tema, eventi a sorpresa, party in tutta la città con il coinvolgimento di ospiti di fama nazionale e internazionale. Il mondo dei libri sarà protagonista della kermesse Bookcity,dedicata al libro e alla lettura, da giovedì 16 a domenica 19 novembre. Incontri con gli autori, spettacoli, reading, laboratori, mostre e una maratona di lettura compongono un calendario con oltre mille appuntamenti. 27

Friday, October 6 to Sunday, October 15, 2017: an eagerly-awaited event for all art lovers. But Florence is also the city of fashion creativity and beauty. From Friday, November 10 to Sunday, November 12, 2017, Stazione Leopolda will be hosting Modaprima, the trade show devoted to men’s and women’s clothing and accessory collections. MILAN EVENTS The best of design is showcased at the Fall Design Week, from Saturday, October 7 to Sunday, October 15, 2017: a rich programme of conferences, film-screenings, art exhibitions and installations held across the city’s “design” neighborhoods. Held from Monday, November 20 to Sunday, November 26, 2017 is the Music Week, a full week devoted to pop music: seven days of concerts, DJ-sets, presentations, theme and surprise events, parties scattered all over the city and attended by nationally and internationally-renowned guests. The world of books is the star of Bookcity, the event devoted to books and reading, from Thursday, November 16 to Sunday, November 19, 2017. The show offers over 1,000 events, including talks with the authors, performances, readings, workshops, exhibits and a reading marathon.


STEFANO RICCI, THE AMBASSADOR OF ITALIAN ELEGANCE IN THE WORLD. IN JANUARY 2017, HE HELD HIS SHOW IN THE WHITE ROOM, REOPENED TO THE FASHION WORLD AFTER 35 YEAR 28


AUTUMNINTERVIEW Firenze - Milano

ELEGANZA INNATA

I 45 anni della Stefano Ricci, alto artigianato made in Firenze The 45th anniversary of Stefano Ricci, high craftsmanship made in Florence “L’eleganza è un elemento innato. Un piacere personale che, come ogni passione, si coltiva giorno per giorno. Non è un obbligo formale.” E di chi ci dovremmo fidare in fatto di eleganza se non di Stefano Ricci, protagonista della moda maschile internazionale da 45 anni? Nel suo atelier delle meraviglie a Firenze, un pool di artisti dell’ago e del filo, della pelletteria e dell’oreficeria danno vita a creazioni uniche pensate per gli amanti del buon gusto e della qualità assoluta. Tutto è cominciato con una ‘semplice’ cravatta. Si. La cravatta è un elemento distintivo, esprime il carattere dell’uomo e la sua attitudine al gusto. Da giovane ero un collezionista di cravatte, il mio sogno era realizzare la più bella cravatta in assoluto. Ma era necessario conoscere i segreti dei tessuti, le fasi di lavorazione, la stampa a mano su seta. Per questo motivo mi trasferii a Como. Tornato a Firenze, detti vita alla società che porta il mio nome. Era il 1972. Un’azienda familiare che oggi vanta 54 store in tutto il mondo. Qual è la formula del successo di questa importante realtà made in Firenze? Il successo è un termine impegnativo. Ci sono voluti 45 anni per arrivare a questi risultati. Mia moglie Claudia, all’epoca fidanzata, era con me al primo tavolo di lavoro. Sono stati anni intensi. Con l’ingresso dei miei figli in azienda, ho visto una prospettiva senza la quale probabilmente avrei finito con il cedere alle richieste che arrivavano e continuano ad arrivare dall’estero. Ma la nostra è un’azienda familiare, dove per famiglia intendo anche la cerchia dei collaboratori che quotidianamente ci affiancano. In tutto questo Firenze, l’essere fiorentino, mi ha aiutato non poco. Ama definirsi designer più che stilista. Perché? Perché la moda, per me, è produzione. Certo, la componente stilistica è importante, ma bisogna conoscere il prodotto, come nasce, come viene lavorato, come può essere migliorato. Il segno distintivo di un capo Stefano Ricci? L’aquila è il simbolo della società. In ogni capo c’è un riferimento a questo nobile animale. Ma il segno distintivo per eccellenza è la qualità che esprimiamo. Qual è l’obiettivo che la muove quando pensa a un nuovo abito? Vestire un uomo che ha già tutto. Che acquista un capo Stefano Ricci perché ricerca, come piacere personale, la qualità, il dettaglio, perché ama vestire un abito sartoriale e personalizzato che lo rende ancora più unico. Cos’è l’artigianalità made in Firenze e come si 29

“Elegance is an innate quality. A personal pleasure which, just like any passion, must be cultivated day by day. It is not a formal obligation” . And whom could we trust more in matter of elegance than Stefano Ricci, the star of international men’s fashion for 45 years? At his amazing Florence-based atelier, a team of master tailors, leather craftsmen and goldsmiths create one-of-a-kind pieces designed for those who pursue the utmost in quality. It all began with a “simple” tie. The tie is an element of distinction, it expresses a man’s character and his aptitude for taste. When I was young, I used to collect ties, I had dreams of creating by far the most beautiful tie. But I needed to learn all about fabrics, processing stages, handprinting on silk. That is the reason why I moved to Como. When I came back to Florence, I started the company which bears my name. It was the year 1972. A family-run business with 54 stores across the world. What would you say is the secret behind the success of this major Florentine company? “Success” is a very demanding word. It took 45 years to achieve these results. My wife Claudia, still my fiancée back then, was by my side at my first work-table. Those were very intense years. Had it not been for my children joining the company, I would have probably capitulated to the offers that I received and keep receiving from foreign investors. But ours is a family business, and when I say “family”, I extend it to include the circle of collaborators who work side by side with us every day. Florence and being Florentine helped me greatly in this regard. You describe yourself as a designer rather than a fashion designer. Why? Because to me fashion is production. The stylistic part is very important, of course, but first of all one has to know everything about the product, how it is born, how it is processed, how it can be improved. What is the distinguishing feature of a Stefano Ricci garment? The eagle is the symbol of the company. Every single garment refers in some way to this noble animal. But our distinguishing feature par excellence is the quality we express. What goal do you have in mind when you design a new suit? I think about dressing a man who has everything, who buys a Stefano Ricci garment because he pursues the passion for quality, for accurate details, because he enjoys wearing a tailor-made and custom-made suit that makes him look unique. What is made-in-Florence craftsmanship and


AUTUMNINTERVIEW Firenze - Milano

coniuga con un brand che conta store che vanno dall’America alla Cina? L’artigianalità fiorentina è nel nostro Dna. È l’arte del saper fare e, aggiungerei, del saper fare bene. Per le mie collezioni è fondamentale. E anche con l’acquisizione dell’Antico Setificio Fiorentino, la mia famiglia ha voluto dare un segnale di attenzione alle radici della produzione. Firenze ha visto nascere la moda italiana. E maison come Emilio Pucci, Gucci, Ermanno Scervino, Roberto Cavalli e Salvatore Ferragamo. Cosa rende questa città un habitat così stimolante e fertile? È una riflessione che ho affrontato, per la prima volta, al termine della mia sfilata nella Galleria degli Uffizi nel 2012. Al giornalista che mi chiedeva cosa ci fosse di così particolare a Firenze, risposi sorridendo: “sarà il vino…” In realtà credo che la straordinaria capacità dei nostri artigiani abbia consentito alle Maison citate di osare, di unire alle doti creative quel saper fare che rende uniche certe produzioni. Le sue sfilate sono sempre in posti incredibili. A quale è più legato? La sfilata agli Uffizi rimane unica e irripetibile. Il privilegio che mi è stato concesso nel 2012 mi spinse a investire ancora di più, se possibile, sulla mia Firenze. Ricordo il sorriso della sovrintendente Acidini quando le dissi che, pur avendo l’autorizzazione, non avrei messo il mio nome in evidenza nella Galleria. Lo feci come forma di rispetto per quell’ambiente così unico. Decisi anche di lasciare un piccolo segno: la donazione della nuova illuminazione della Loggia de’ Lanzi. In tempi più recenti, per l’apertura di Firenze Hometown of Fashion, ho invitato i fiorentini ad assistere a uno spettacolo in Arno che culminò con un’esibizione di Andrea Bocelli sul Ponte Vecchio. Quest’anno ho celebrato il 45° della fondazione della Stefano Ricci con la sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, dove è nato il Made in Italy negli anni ’50, chiusa alle sfilate da 35 anni. Un onore e una grande responsabilità. Firenze e Milano, le due città dello stile. Ci racconti la sua visione delle capitali italiane della moda. Sono due città complementari, ma profondamente differenti. Firenze è la capitale mondiale della moda maschile. Milano, invece, è soprattutto Donna, con le sue sfilate. È una città che vive la competizione con Parigi. Da sempre è legato a Four Seasons Hotels, cosa apprezza di più delle due strutture italiane? Four Seasons è una garanzia a livello mondiale. Location uniche, qualità nel servizio. A Firenze esprime la bellezza di una proprietà riscoperta negli ultimi dieci anni, grazie a un profondo intervento di recupero. Non a caso ho voluto aprire al suo interno una boutique. A Milano è senza dubbio uno dei punti di riferimento e l’affaccio su via Gesù è un invito. Proprio davanti all’hotel ho aperto infatti la mia seconda boutique in città.

how can it be pursued by a brand that owns stores all over the world, from America to China? Florentine craftsmanship runs in our DNA. It is the art of knowing how to do well. This is crucial to my collections. By taking over Antico Setificio Fiorentino, my family and I showed the importance we attach to the roots of production. Florence is the place of birth of Italian fashion and of famous fashion houses such as Emilio Pucci, Gucci, Ermanno Scervino, Roberto Cavalli and Salvatore Ferragamo. What makes this city such a stimulating and fertile environment? This is a question I asked myself for the first time in 2012, at the end of my fashion show at the Uffizi Gallery. When a journalist asked me: “What is so special about Florence?”, I said with a smile: “It might be the wine…”. Actually, I believe that our extraordinarily skillful artisans allowed the abovementioned fashion houses to be ambitious, to combine creative skills and the know-how that makes certain products so unique. Your fashion shows are always held in amazing locations. Which are you the most fond of? The fashion show at the Uffizi Gallery is something unique. The privilege I was granted in 2012 drove me to invest even more than before, if possible, in my Florence. I remember the smile on superintendent Acidini’s face when I told her that, although I had the permission to do it, I would not put my name up in lights at the Uffizi Gallery. I did it out of respect for that incredibly unique place. I also decided to give my personal contribution by funding the new lighting of the Loggia de’ Lanzi. In more recent times, for the opening of Firenze Hometown of Fashion, I invited Florentines to a show along the Arno river, which culminated with the performance of Andrea Bocelli on the Ponte Vecchio. This year, I celebrated the 45th anniversary of the establishment of the Stefano Ricci company with the fashion show held in Palazzo Pitti’s White Room, where Italian fashion was born in the fifties, and which had not hosted a show for 35 years. A great honor and a great responsibility. Florence and Milan, the two cities of style. How do you see the two Italian capitals of fashion? Florence and Milan are two complementary but very different cities. Florence is the world capital of men’s fashion, whereas Milan is mostly about womenswear, with its fashion shows. It is in competition with Paris. You have always been attached to Four Seasons Hotels. What do you like best about the two Italian hotels? Four Seasons is a guarantee of quality all over the world. Unique locations, the highest service quality. The Florence hotel expresses the beauty of a property that has been rediscovered in the past ten years, owing to major restoration works. It is no chance that I opened a boutique inside the hotel. The hotel in Milan, with its entrance on Via Gesù, is like an invitation to walk inside. As a matter of fact, the second boutique I opened in Milan is opposite the hotel. 30


HIGH CRAFTSMANSHIP AND ATTENTION TO DETAILS, FOR A MAN WHO HAS EVERYTHING AND PURSUES THE UTMOST IN QUALITY 31


DANIELA CARANO, NEAPOLITAN FASHION DESIGNER, CREATIVE DIRECTOR AND DRIVING FORCE OF WANDA MODE 32


AUTUMNINTERVIEW Milano

FEMMINILE AL QUADRATO L’incontro con Daniela Carano, direttore creativo di Wanda Mode Interview with Daniela Carano, creative director of Wanda Mode

Determinata, elegante e perfezionista in ogni sua espressione: Daniela Carano, stilista napoletana e anima di Wanda Mode, maison declinata in tre linee distinte ma complementari, Clips, Clips More e Clips Tricot. Dai banchi di Giurisprudenza su cui scarabocchiava in punta di lapis abbozzando figurini e modelli, alle passerelle più prestigiose. Sembrava solo un sogno, e invece… Com’è cominciata l’avventura con la moda? Ho sempre desiderato fare la stilista, mi sono iscritta a Giurisprudenza per i miei genitori, che non credevano molto in questa mia ‘vocazione’. Quando però mi si è presentata la possibilità di entrare nel mondo della moda l’ho colta al volo, accettando il lavoro di collaboratrice in un importante studio di rappresentanza. Lì ho potuto incontrare molti ‘addetti al mestiere’, uno di questi mi ha fatto conoscere la realtà che stava nascendo di Wanda Mode, l’azienda che seguo come direttore creativo dalla sua prima collezione, più di 30 anni fa. La prima sfilata a Milano non si scorda mai. Ci racconti la sua. Con Wanda Mode è cominciato tutto nel 1987. Intorno al 2000 abbiamo presentato la collezione alla stampa, partecipando alla Fashion Week di Milano con un nostro show. Un’emozione incredibile! La regola d’oro per una collezione di successo. Rinnovarsi sempre rimanendo fedeli al proprio Dna. Cosa rappresentano per lei Napoli e Milano? Napoli è un posto di struggente bellezza, è il ritorno alle origini, Milano però è più a mia misura e mi stimola tantissimo, per il ritmo, il contesto. I suoi indirizzi preferiti a Milano? Amo andare alle mostre di Palazzo Reale o della Pinacoteca di Brera, oppure visitare Fondazione Prada e Armani Silos, spazi molto belli a prescindere dall’esposizione in corso. Four Seasons Hotel Milano è un po’ il suo albergo del cuore. Vengo qui da quando ha aperto e non sono più riuscita a farne a meno. Ovunque vado, se c’è un Four Seasons Hotel, diventa il mio punto di riferimento. Hanno una capacità di accoglienza e di far sentire ogni ospite speciale che non ho mai trovato altrove. La più grande soddisfazione e il prossimo obiettivo. La consapevolezza che non avrei voluto fare altro nella vita e continuare con il mio lavoro, che amo profondamente. 33

Determined, elegant and perfectionist in every way. Daniela Carano is a Neapolitan fashion designer and the driving force behind Wanda Mode, a fashion house which creates three distinct but complementary lines: Clips, Clips More and Clips Tricot. From Law School, where she drew fashion sketches on her desk, to the most prestigious runways. It seemed only a dream, and instead…. How did your career in the fashion business start? I had always wanted to become a fashion designer. I went to Law School to please my parents, who did not believe in my “vocation”. But as soon as I was offered the chance to work in the fashion world, I took it like a shot, working as assistant in a big agency. That is the place where I met a lot of fashion experts. One of them introduced me to a company in its early days, Wanda Mode, which I have been working for as creative director since its very first collection, over 30 years ago. They say that you never forget your first fashion show in Milan. Tell us something about yours. With Wanda Mode it all began in 1987. Around 2000, we introduced the collection to the press by taking part in the Milan Fashion week with our own show. It was incredibly exciting! The golden rule to a successful collection. Constantly changing while remaining faithful to one’s DNA. What do Naples and Milan mean to you? Naples is a place of poignant beauty, it is homecoming. Milan is more in keeping with my personality, it is a very challenging city because of its pace and context. What are your favorite places in Milan? I enjoy going to art exhibitions at Palazzo Reale and at the Brera Pinacoteca, or to the Prada Foundation and Armani Silos, beautiful spaces apart from the exhibitions on show. Can Four Seasons Hotel Milano be described as your favorite hotel? I have been coming here ever since its creation and I cannot do without it anymore. I look for a Four Seasons Hotel wherever I go. Four Seasons Hotels know how to welcome and make every guest feel special in a way that I have not found anywhere else. Your greatest satisfaction and your next goal. Being fully conscious that I have never really wanted to do anything else with my life, and to keep doing my job, which I deeply love.


ABOVE: LOUIS VUITTON - FLORENCE BELOW: STEFANO RICCI - FLORENCE 34


AUTUMNFASHION Firenze - Milano

TOD’S SARTORIAL - MILAN

LE VIE DELLA MODA MASCHILE

Gli indirizzi milanesi e fiorentini che ogni gentleman dovrebbe avere in rubrica Where every gentleman needs to shop in Milan and Florence Poche e semplici le tendenze dell’eleganza maschile in questo momento. Domina il doppio petto, in versione spezzato o in tinta con i pantaloni che tendono a volumi più over e morbidi, e ritrovano le pinces. I cappotti si allungano prediligendo linee rigorose. Il velluto, meglio se bordeaux, è il tessuto prediletto per le occasioni di gala. Ovunque si assiste a un riscoperto piacere da parte degli uomini per la ricerca dell’unicità. Che si tratti di un capo da acquistare o di un accessorio da ordinare su misura, l’uomo di adesso esige l’esclusività assoluta fatta di personalizzazioni servite su piatti d’argento. Due capitali dello stile in Italia, Milano e Firenze, sedi per due volte all’anno (in giugno e a gennaio) di una settimana della moda maschile, Milano Moda Uomo e Pitti Immagine Uomo, offrono quanto di meglio c’è nel panorama della qualità e dello stile, non solo in Italia ma nel mondo. Ecco gli indirizzi milanesi e fiorentini che ogni gentleman dovrebbe avere in rubrica. MILANO Impeccabili, i milanesi sono affezionati allo stile classico e convenzionale. 35

The current trends of elegant menswear are few and simple. The double-breasted jacket is all the rage this season, whether unmatched or paired with trousers, which are getting a bit larger, looser and softer and pleats are back again. Coats grow longer and more minimalist-style. Velvet, in particular, burgundy velvet, is the most fashionable fabric for men’s evening wear. On a more general note, men have rediscovered the pleasure of looking and feeling unique. Whether it’s a suit to buy or an accessory made-to-order, the modern gentleman demands the utmost of exclusivity and customization handed to him on a plate. Italy’s two capital cities of style and fashion, Milan and Florence, which twice a year (in June and in January) host the menswear fashion week and the Pitti show, Milano Moda Uomo and Pitti Immagine Uomo, offer the best of quality and style, in Italy and all over the world, when it comes to men’s fashion. Here is the list of Milanese and Florentine shops that every gentleman should have in his address book. MILAN Always impeccably dressed, the Milanese


SALVATORE FERRAGAMO - FLORENCE

La mecca incontrastata di questo lifestyle è via Gesù, la via dell’uomo per eccellenza. Raccolta e silenziosa via Gesù ha conquistato negli anni una clientela di alto rango. Tante le realtà che hanno scelto questa strada per aprire i propri spazi, tra cui i brand Stefano Ricci, Luciano Barbera, Brioni, Caruso, Kiton, Doriani Cashmere, Uman con il suo atelier-biblioteca, Zilli e gli artigiani delle scarpe Barrett, Doucal’s e Silvano Lattanzi, le sartorie Tindaro De Luca e Mariano Rubinacci, la maison Versace, il multibrand Tincati, il camiciaio napoletano del jet set Barba, i profumi Acqua di Parma con annesso un esclusivo servizio di barberia. Le dieci strade adiacenti a via Gesù, che compongono il Quadrilatero della moda, costituiscono la zona dove le lavorazioni di alcune prestigiose sartorie come Caraceni e lo showroom-laboratorio Dalcuore custode dei segreti della scuola napoletana si alternano alle grandi maison italiane e straniere che qui concentrano i loro servizi più esclusivi. Le boutique milanesi di Prada, Dolce & Gabbana, Gucci, Salvatore Ferragamo, Zegna, Tod’s, Louis Vuitton mettono a

gentleman goes for the classic and conventional style. The undisputed Mecca of elegant menswear in Milan is Via Gesù, the men’s shopping street par excellence. A secluded and quiet street, Via Gesù is a prime shopping destination for high-end customers. Many are the names of men’s fashion design who opened a shop on this street, including Stefano Ricci, Luciano Barbera, Brioni, Caruso, Kiton, Doriani Cashmere, Uman with his atelier-library, Zilli and shoemakers Barrett, Doucal’s and Silvano Lattanzi, tailors Tindaro De Luca and Mariano Rubinacci, the Versace fashion house, the multibrand store Tincati, the Jet Set’s Neapolitan shirt-maker Barba and Acqua di Parma perfumery offering also an exclusive barber’s service. The ten surrounding streets, the so-called Quadrilatero della moda, Milan’s fashion district, house some of the city’s bestknown tailor’s shops, such as Caraceni and Dalcuore’s showroom-workshop, the guardian of the Neapolitan school’s tailoring secrets, and it is the place where all the great names of Italian and international fashion design have their boutiques and showrooms. The Milanese boutiques of Prada, Dolce & Gabbana, Gucci, Salva36


ABOVE: VIA GESÙ - MILAN BELOW: DOLCE & GABBANA - MILAN 37


DALCUORE 38


ABOVE: ERMENEGILDO ZEGNA - FLORENCE BELOW: GUCCI - FLORENCE 39


CARUSO AAA - MILAN

disposizione della esigente clientela internazionale che frequenta il cuore di Milano, strutture dedicate al ‘su misura’ e alla personalizzazione partendo dalla scelta delle materie fino al personale formato al massimo livello per il delicato momento della presa delle misure. FIRENZE Eleganza e stile maschile a Firenze forse non sono altro che il naturale riflesso dalla ricchezza di storia e bellezza artistica impressa nelle sue strade. Quello dei fiorentini oscilla per tradizione, tra uno stile più decontratto, il giorno, fatto di abiti spezzati con gusto - c’è anche chi spezza con disinvoltura una giacca di taglio sportivo con un paio di jeans di buona fattura - ma da un assoluto know how in fatto di capispalla e abiti formali per la sera. Nella vetrina di via de’ Tornabuoni e delle altrettanto eleganti strade adiacenti le griffe coccolano a suon di eleganza e speciali servizi dedicati i loro ospiti. Una telefonata e gli viene messo a disposizione sala riservata e direttore in persona. Tra chi ha questo approccio caldo, ammantato dalla discrezione più assoluta, c’è il fiorentino Stefano Ricci nel suo santuario del lusso rigorosamente hand40

tore Ferragamo, Zegna, Tod’s and Louis Vuitton provide their demanding and international customers who shop in Milan with custom-made services, which include allowing the customer to choose the materials and having a highly qualified and experienced staff to take measurements. FLORENCE Men’s elegance and style in Florence reflect the city’s artistic beauty and rich history that ooze from every corner and street. The Florentine gentleman traditionally swings between a more casual day look- mostly unmatched jacket and pants, including a casual jacket nonchalantly worn over a pair of well-cut jeansand bespoke jackets and formal suits for the evening. Via de’ Tornabuoni and all the other elegant nearby streets are lined with designer boutiques, which provide their customers with special and exclusive services. One phone call and the customer will have a private room and the store manager at his complete disposal. Among those who offer a luxurious ambience and the utmost of privacy is the Florentine fashion designer Stefano Ricci, whose luxury shop on Via dei Pescioni, where everything is strictly


Foto: Luigi Cirio. Stylist: Paola Citterio Thanks to

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ROBERTO UGOLINI - FLORENCE

made in via dei Pescioni e una boutique proprio dentro al Four Seasons Firenze, dove parlare di alta moda per l’uomo non è affatto un eufemismo. In via Tornabuoni accanto alle migliori performance delle maison nate sulle sponde dell’Arno - il Made to Misure da Gucci e Salvatore Ferragamo che offre un servizio su misura per la sua linea di calzature artigianali maschili, le Tramezza - sfoderano il loro fascino Prada, Zegna, Hermès. Non distante da qui c’è il lusso sottile e ricercato dei negozi Eredi Chiarini Man, Frazi di Simone Righi e Milord tutti dotati di un rigoroso servizio di sartoria e le camicie bespoke di Simone Abbarchi. Chi cerca un sarto come si deve può andare a colpo sicuro da Liverano & Liverano, Marinaro, Romagnoli o Gianni Seminara. Ma Firenze è famosa in tutto il mondo per le scarpe fatte a mano. Tra i calzolai artigianali più rinomati ci sono il Micio, Roberto Ugolini, Saskia Wittmer oltre alla calzolerie fondata da Stefano Bemer in Oltrarno, con uno spazio anche all’interno dell’hotel Four Seasons. A questo punto, cari amanti dello stile, faites vos jeux! 43

handmade, and boutique located inside Four Seasons Hotel Firenze represent the quintessence of high men’s fashion. On Via de’ Tornabuoni- in addition to the fashion houses born and based in Florence, such as Gucci and Salvatore Ferragamo, which offers also a made-to-order men’s shoe-making service, Tramezzathere are a number of designer boutiques including Prada, Zegna and Hermès. Located near Via de’ Tornabuoni are the elegant and sophisticated Eredi Chiarini Man, Frazi di Simone Righi, Milord and Simone Abbarchi shops, which offer a tailoring and shirt-making service of the highest quality. Those looking for a tailor’s shop, should head straight to Liverano & Liverano, Marinaro, Romagnoli or Gianni Seminara. Florence is known the world over for its handmade shoes. Among the most famous masters of the art of shoe-making are Micio, Roberto Ugolini and Saskia Wittmer, in addition to the shoe shop founded by Stefano Bemer in the Oltrarno area, having also a space inside Four Seasons Hotel. At this point, dear style lovers, faites vos jeux!


‘THE EPHEMERAL MUSEUM OF FASHION’, AT PALAZZO PITTI UNTIL OCTOBER 22 (PH. RICCARDO SVELTO) 44


AUTUMNCULTURE text Patricia Lurati

EFFIMERO ETERNO

A Palazzo Pitti una mostra-installazione dedicata alla moda At Palazzo Pitti an art exhibit-installation devoted to fashion Era da tempo che non si vedeva una mostra così. Una successione di stanze storiche, quelle di Palazzo Pitti, che incantano, sorprendono e raccontano, con tocco lieve e poetico, la natura effimera della moda. Effimera perché se la moda nel suo continuo divenire, di stagione in stagione, condanna gli abiti all’oblio e all’abbandono, il tempo, la polvere e l’usura non sono da meno logorandoli, alterandoli e lacerandoli. A evocare la caducità degli abiti è il carattere provvisorio dell’allestimento: cornici accatastate, mobili consunti, polverosi, a volte coperti da teli di plastica, riesumati dalle soffitte e dalle cantine di Palazzo Pitti, dove da tempo giacevano, anch’essi, dimenticati. Scenografia congegnata per accogliere vestiti e accessori che, dopo un lunga torpida attesa su scaffali, grucce e scatole, possono finalmente evadere dalla salubre oscurità dei depositi del parigino Palais Galliera e del fiorentino Museo della Moda per godere, all’interno delle sontuose stanze di Palazzo Pitti, di un’immaginaria quanto effimera ora d’aria. Capi che per poter rivivere l’intrinseca ragione della loro creazione, catturare sguardi e suscitare ammirazione, sono disposti a sfidare il loro più infido nemico: la luce, che sbiadendone i colori mina la loro sopravvivenza. Ed è proprio questo pericolo a essere messo in scena, in una sorta di memento mori, in una delle sale: abiti stagliati davanti a una parete con drappi neri 45

We have been waiting a very long time to see such a beautiful exhibition. A suite of historic rooms, those of Palazzo Pitti, so enchanting and powerful and which describe, with a delicate and poetical touch, the ephemeral nature of fashion. Ephemeral because, as fashion goes fast, changing season by season and condemning clothing to oblivion and neglect, so does time, by damaging and deteriorating it through dust and regular use. Fashion’s caducity is emphasized by the temporary nature of the exhibition’s setting: stacked frames and worn out, dusty furniture, some covered in plastic wrap, rescued from Palazzo Pitti’s attics and cellars, where it too laid forgotten for years. A setting designed to showcase clothing and accessories which, after a long wait on shelves, hangers and in boxes, can finally escape the salubrious obscurity of the storehouses of the Parisian Palais Galliera and of the Florentine Fashion Museum to enjoy, within the sumptuous rooms of Palazzo Pitti, an imaginary and ephemeral breath of fresh air. Garments which, in order relive the intrinsic reason behind their creation, capture attention and command admiration, are willing to challenge their most treacherous enemy: the light that, making colors lose their intensity, endangers their existence. And it is exactly this danger which is showcased, in a sort of memento mori, in one of the rooms: gar-


AUTUMNCULTURE Firenze

OLIVIER SAILLARD, DIRECTOR OF PARIS’S MUSEUM OF FASHION

Abiti e objets d’art ricreano un universo d’eleganza Clothes and objets d’art re-create a world of elegance che evocano apparati funebri rinascimentali, immersi in una penombra densa, però squarciata da un fascio di luce abbagliante, incorniciato dall’infisso di una porta. Lo sguardo è così indirizzato verso una nicchia colma di abiti dorati che, come sotto i riflettori di un set fotografico, risplendono in balia del loro temibile rivale. Copricapi, borse, ventagli, guanti, ombrelli, calzature e vestiti dell’Otto e Novecento ma anche contemporanei tornano a essere visibili per la prima o per l’ultima volta, dopo aver trovato rifugio negli archivi del museo parigino o di quello fiorentino: è il caso del fragilissimo abito in seta avorio di Madeleine Vionnet, disteso sul fondo della sua bacheca di cristallo come “una farfalla spillata da un collezionista”. Privo di vita perché orfano del corpo umano, l’abito è presentato in mostra come un involucro, una natura morta: opera d’arte o cimelio naturalistico (nel caso di copricapi realizzati con piume e volatili) custodito dentro imponenti teche museali. Aspetti che, con sottile acume, illustrano visivamente le funzioni del neo-nato Museo della Moda di Palazzo

ments silhouetted against a wall draped in black evoking Renaissance funeral scenery, illuminated out of semi-darkness by a blinding beam of light, framed by the door-case. One’s attention is thus drawn to a niche overflowing with golden garments which, as if in the spotlight on a photographic set, shine at the mercy of their formidable enemy. Headdresses, handbags, fans, gloves, umbrellas, shoes and clothing of the 19th and 20th centuries, but also contemporary pieces, are showcased for the first or last time, after having taken shelter in the archives of the Parisian or Florentine museum: such is the case of the very fragile ivory silk dress by Madeleine Vionnet, spread out on the bottom of a crystal display cabinet like “a butterfly pinned to a collector’s board”. Lifeless because devoid of a human body, the garments are showcased as if they were shells, still-life paintings: works of art or naturalistic mementos (in the case of headwear made with feathers and birds) kept inside imposing museum glass cases. Aspects which, with subtle acumen, visually illustrate the purpose of the newly-born Fashion Museum of Pala46


AUTUMNCULTURE Firenze

THE EXHIBITION INAUGURATES PALAZZO PITTI’S RENEWED COSTUME AND FASHION MUSEUM

Colori fiammeggianti e forme indimenticabili Flashing colors and unforgettable silhouettes Pitti: accogliere gli abiti, risanarli con attenzioni e cure capaci di guarire le ferite del tempo fino a infondere nuova vita a vestiti e accessori: trasformandosi, per citare le parole dell’attrice Tilda Swinton, da obitorio in nursery. Una mostra, insomma, che con sapiente maestria riesce a intrecciare più piani di lettura: allestimento visionario, testi poetici, esposizione di capi inediti, finalità didattiche. E se a tutti i costi si volesse trovare una piccola pecca, si potrebbe accennare alla stratificazione di significati sottintesi che restano forse oscuri, pur non compromettendone la visione, a una parte del pubblico. Ma non è forse il non detto l’anima della poesia? Poesia che pervade anche le pagine del catalogo, un vero e proprio libro d’arte grazie alle splendide immagini dell’artista-fotografa Katerina Jebb. A Olivier Saillard, eclettico curatore della mostra, che ha saputo ridare voce agli abiti ormai divenuti “pagine mute dei capitoli della nostra vita”, a causa della lunga degenza nei depositi dei musei, non resta che rivolgere un ammirato chapeau! 47

zzo Pitti: that of receiving the garments and accessories, restoring them with attention and care in order to heal the wounds inflicted by the passing of time and infusing them with new life, going from- to quote the words of actress Tilda Swinton- mortuary to nursery. In conclusion, an exhibition which skillfully provides several keys to the reading of the subject: a visionary setting, poetical texts, the showcasing of garments never shown to the public before, teaching purposes. And if we were to find a little fault at all costs, it would be the stratification of unexpressed meanings, which remain perhaps obscure, but does not prevent viewers from enjoying the exhibition, at least a part of them. And anyway, aren’t the unsaid words as important as the written ones in poetry? Poetry which pervades also the exhibit’s catalogue, actually an art book filled with beautiful pictures by artist-photographer Katerina Jebb. Hats off to Olivier Saillard, the versatile exhibition curator, for giving voice to clothes that had become “mute pages of the chapters of our life” because shut away in the museums’ storehouses for a very long time.


FOUR SEASONS HOTEL MILANO INTRODUCES A NEW WAY TO ENJOY THE BEAUTY OF LAKE COMO 48


AUTUMNEVENT Milano

IN COUPÉ SULLE SPONDE DEL LAGO DI COMO Due gioielli del made in Italy per un viaggio indimenticabile Two made-in-Italy gems for an unforgettable trip

La mite dolcezza del clima, i caratteristici piccoli borghi che s’affacciano sulle sponde del lago e le ville signorili che si ammirano nei dintorni percorrendo una strada che s’inerpica duttile e che regala emozioni a ogni curva: è questo l’itinerario suggestivo che propone Four Seasons Hotel Milano ai suoi ospiti. Ma l’eccezionale proposta non si ferma qui e si completa perfettamente con una esclusiva crociera con una barca privata sul Lago, capace di restituire il romanticismo di questo ambiente. La peculiarità di questa speciale esperienza è racchiusa nelle auto con le quali si può scegliere di viaggiare: una Giulietta Spider del 1961 (firmata Pininfarina) o una Lancia Fulvia Coupé Rallye S del ’72 (quando appunto vinse l’International Rally Championship), macchine che hanno fatto la storia del made in Italy e dell’eleganza nell’universo del design. La guida col cambio manuale e la risposta scattante propria dei motori a benzina degli Anni 60 e 70 restituiscono un’emozione di guida difficile da dimenticare per quanti abbiano il privilegio di poterla provare, a capote aperta e su strade libere dal traffico della città. Per sentirsi come divi del cinema e padroni del potere di un’auto sportiva senza compromessi. L’ebbrezza di guidare un’auto vintage completa il fascino di una giornata dai toni lacustri e viene arricchita dall’opportunità di fermarsi a pranzo o a cena in caratteristici ristoranti che ancora conservano le antiche tradizioni culinarie che caratterizzano da sempre l’Italia e le sue regioni. Da non dimenticare la possibilità poi di fermarsi per una passeggiata o per dedicarsi allo shopping, oltre alla visita dei monumenti e di angoli di delicata bellezza. 49

The mild climate, the small and quaint villages giving onto the lake’s shores and the elegant villas in the surroundings, which one can admire by travelling the uphill roads, engaging and exciting at every turn: this is the fascinating tour that Four Seasons Hotel Milano has designed for it guests. And Four Seasons Hotel Milano goes even further by making this extraordinary experience complete with an exclusive private boat-cruise on the Lake, which fully conveys the place’s romantic atmosphere. What makes the experience truly special is the chance of driving two amazing cars: either a 1961 Giulietta Spider (designed by Pininfarina) or a 1972 Lancia Fulvia Coupé Rallye S (which won the International Rally Championship that year). These cars have gone down in the history of the “Made in Italy” and are paragons of elegance in the world of design. Driving a vehicle with a manual gear-change and with the looks and driving feel of the gasoline engine cars of the sixties and seventies is an unforgettable emotion for those who have the privilege of experiencing it, in addition to the pleasure of riding with an open top and along roads nearly devoid of traffic. It is an experience that will make you feel like a movie star and fully capable of mastering the quintessential sports car and unique blend of performance, luxury and style. The thrill of driving a vintage car around a beautiful lake is crowned with the chance of stopping for lunch or dinner in one of the many picturesque restaurants that offer delicious traditional Italian and regional cuisine. You will also be given the opportunity to stop for a walk or for shopping, in addition to visiting monuments and spots of poignant beauty.


PAUL LIDKA, CHEF CONCIERGE OF FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE, RECOMMENDS UNFORGETTABLE EXPERIENCES TO HOTEL GUESTS 50

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21/09/17 15:47


AUTUMNEVENT Firenze

PROFUMI DI TOSCANA Lo Chef Concierge consiglia e racconta What the Chef Concierge recommends

I mesi autunnali in Toscana offrono numerose occasioni per scoprire i gioielli e le ricchezze di questa meravigliosa regione. “Offriamo ai nostri ospiti un ventaglio di esperienze a tutto tondo, con l’obiettivo di far loro conoscere l’origine e la lavorazione di quei prodotti alimentari che rappresentano l’eccellenza della cucina italiana e mondiale - spiega lo Chef Concierge di Four Seasons Hotel Firenze, Paul Lydka -. Cominciamo a settembre con la Festa del Vino a Greve in Chianti e con quella dell’Uva di Impruneta. Poi, dalla fine di ottobre a novembre, è tempo di una delle esperienze più particolari tra quelle che proponiamo, la Caccia al Tartufo”. Tre anni fa, infatti, le visite alle tenute di produzione dei grandi vini erano in crescita. Ecco che nacque l’idea di ideare un’esperienza dedicata ad un’altra eccellenza toscana, il pregiatissimo tartufo bianco che cresce nel Pisano. “Si tiene a San Miniato, nella zona intorno a Pontedera, e consente di vivere una mattinata o un pomeriggio indimenticabili, camminando tra alberi secolari, accompagnati da esperti cercatori con i loro cani - spiega Lydka -. Un momento raro, unico, per coloro che vogliano immergersi in un’esperienza che difficilmente si può provare altrove.” Per chi poi preferisse vedere con i propri occhi come si produce l’oro liquido di Toscana, “un’altra proposta d’eccellenza è quella della scoperta della lavorazione dell’olio - aggiunge lo Chef Concierge -. Possiamo accompagnare i nostri ospiti nella fattoria dell’Ornellaia, nelle terre di Bolgheri, dove è possibile incontrare le persone che si occupano degli uliveti tutti i giorni, vedendo in azione strumenti e macchinari altrimenti fermi per la maggior parte dell’anno. Si può assistere al lavoro nel frantoio e viverne l’esperienza in prima persona, fatta di odori, profumi, consistenze, e riportandone un ricordo indimenticabile. E, come accade per il vino, la percezione di come nasce il prodotto rende poi più intenso il rapporto con le pietanze e la degustazione di esso.” Non mancano infine gli appassionati del lavoro degli artigiani italiani e toscani, famosi in tutto il mondo per la loro maestria: “è una delle attrattive maggiori per i nostri ospiti - conclude sorridendo Paul Lydka - che spesso chiedono di poter visitare l’officina di un fabbro per vedere come lavora. Quando tornano in Hotel, riportano battiporta o serrature con chiavi uniche, che faranno bella mostra nelle loro case in giro per il mondo, in ricordo di un viaggio e di un’esperienza indimenticabili”.

The autumn months in Tuscany offer many chances to discover the gems and treasures of this wonderful region. “We provide our guests with a full range of experiences, aimed at introducing them to the origin and processing methods of the food products that represent the excellence of international and Italian cuisine- says the Chef Concierge of Four Seasons Hotel Firenze, Paul Lydka -. We start in September with the Wine Festival in Greve in Chianti and the Grape Festival in Impruneta. Then, from late October through November, our guests can enjoy one of our most interesting experiences, Truffle Hunting”. Three years ago, in fact, there was a significant increase in the number of visits to the wine estates that produce Tuscany’s best-known wines. And so, the idea of creating an experience devoted to another typical Tuscan food of the highest quality, the precious white truffle that grows in the Pisa area, came about. “The hunt takes place in San Miniato, in the area around Pontedera, and allows our guests to enjoy an unforgettable morning or afternoon, walking amidst age-old trees, accompanied by professional truffle hunters and their dogssays Lydka -. A rare, unique moment, designed for those who wish to enjoy an experience that they can hardly find anywhere else”. For those who wish to see with their own eyes how Tuscany’s “liquid gold” is produced, “we provide another experience devoted to learning all about olive oil making- says the Chef Concierge-. We take our guests to the Ornellaia estate, in the Bolgheri area, where they can spend the day meeting the people who take care of the olive groves and seeing how the equipment and machinery work. They can participate in the olive oil making process at the oil mill and experience in person the aromas, flavors and textures that create an unforgettable memory. And, just as with wine, understanding how the product is made makes the experience of tasting it even more enjoyable and rewarding”. There is also an experience designed for the fans of Italian and Tuscan artisans, worldwide renowned for their craftsmanship and skill: “It is one of our guests’ favorite attractions- concludes Paul Lydka with a smile-. They often ask us to visit the workshop of a blacksmith to see how he works. They usually come back to the hotel with door-knockers or locks and amazing keys, which will be used to decorate their houses all over the world, as a souvenir of an unforgettable trip and experience”.

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THE SUNDAY BRUNCH OF FIRENZE AND MILANO HAS GAINED A CULT REPUTATION IN BOTH CITIES 52


AUTUMNEVENT Firenze - Milano

METTI UNA DOMENICA… Con un favoloso brunch firmato Vito Mollica With a fabulous brunch by Vito Mollica

In un Paese che alle tradizioni tiene e che con costante e innovativa passione le porta avanti, quella del Brunch al Four Seasons Hotel di Milano e di Firenze è ormai un appuntamento irrinunciabile (sia per gli ospiti degli hotel, ma anche per i milanese e i fiorentini Doc). I piatti proposti e mai identici seguono il ritmo delle stagioni e i profumi si sommano senza sovrapporsi, i vini che accompagnano i piatti e le pietanze sono accordati in modo sapiente e serviti secondo gli aromi che costruiscono l’unicità delle ricette, i dolci e le sorprese dolci (affidate alle cure di Daniele Bonzi nella città meneghina e a quelle di Domenico Di Clemente in quella affacciata sull’Arno) completano con raffinata grazia le proposte dello chef Vito Mollica, che guida le due cucine e le brigate che le animano con grande perizia. È tornato, come ogni anno, con l’arrivo dell’autunno. La proposta è articolata e rivolta ai diversi ospiti prestando particolare attenzione alle esigenze di ognuno; così è naturale trovare uno spazio dedicato ai più piccoli che consente loro di apprezzare gioiosamente il proprio menu mentre gli adulti possono scegliere serenamente tra le numerose portate, cominciando da quelle più classiche per giungere a quelle che rispettano i principi kosher oltre a quelle che seguono i dettami vegetariani e vegani. Ogni ospite sa infatti di avere nel brunch 53

In a country faithful to its traditions and inclined to pursue them with constant and innovative passion, the Sunday Brunch at the Four Seasons Hotels of Milano and Firenze has become a not-to-miss event (for both hotel guests and the born-and-bred Milanese and Florentines). The dishes, which are never the same twice, vary according to the cycle of seasons and the delicious smells blend without overpowering each other, while the wine and food are paired properly and designed to highlight the uniqueness of each dish and the desserts and sweet treats (prepared by Daniele Bonzi in Milan and by Domenico Di Clemente in Florence) gracefully and elegantly crown the gourmet dishes prepared by Chef Vito Mollica, who supervises over both hotel kitchens and brigades with ease and expertise. And like every year, as the autumn season sets in, the Sunday Brunch is back with so many food choices again. The brunch menu is varied and designed to satisfy everyone’s tastes and needs. There is a lovely play area for the little ones, where they can happily enjoy their meal, while the grown-ups have a large variety of dishes to choose from, starting with the classic Sunday favorites to dishes made according to Kosher food preparation requirements and a number of vegetarian and vegan options. Every guest is treated to a unique culinary


A GREAT WAY TO START THE NEW WEEK…

Un’esperienza unica, tra tradizione e innovazione A unique experience, a mix of tradition and innovation un’occasione di scoperta enogastronomica fatta di innovazione e attenzione alla tradizione culinaria italiana, senza dimenticare le suggestioni internazionali che possono arricchire la tavola mantenendone lo stile e l’unicità. La scelta dello stellato Chef è infatti quella di un recupero della classica cucina del Belpaese senza dimenticare mai l’attenzione alle materie prime e ai fornitori capaci di garantirne freschezza e tracciabilità a tutto tondo. A confermarlo il volume che proprio Vito Mollica ha dedicato a questo rito speciale che è il “brunch domenicale all’Italiana”, edito lo scorso anno da Italian Gourmet e che presenta alcune delle ricette più celebri dei due Four Seasons Hotel italiani. Così i giorni dell’autunno, con la ‘normalità’ del lavoro e della scuola per i più giovani, riaprono i tempi del pranzo in famiglia e dunque dell’evento da condividere nello spazio fiorentino de Il Palagio e in quello milanese de La Sala Teatro, accolti dal personale di sala e coccolati da quello di cucina, per ricominciare la settimana con la memoria di un pasto che ha regalate bontà e calore, siglate Four Seasons Hotel.

experience based on creative cooking and Italian gastronomic traditions, in addition to the staple dishes of international cuisine, which add to the brunch buffet’s sumptuousness and uniqueness. The Michelin-starred Chef’s brunch philosophy is based on the rediscovery of traditional Italian cuisine in keeping with the season, made with fresh and local ingredients, which are fully traceable to the source, and bursting with aromas and flavors. Vito Mollica has even written a book devoted to this special ritual, The Italian-Style Sunday Brunch, published last year by Italian Gourmet and including some of the best-known recipes of the two Italian Four Seasons Hotels. With autumn making its presence truly felt, the holiday respite definitely over and everyone back to the routine of everyday life, it is time again for the traditional Sunday feast to be enjoyed in the company of family and friends at Florence’s Il Palagio restaurant or at Milan’s La Sala Teatro, welcomed and pampered by the kitchen and waiting staff. A great way to start a new week with the warmth and excellence of Four Seasons Hotels in mind. 54


THE CHANCE TO TASTE DELICIOUS SWEET AND SAVOURY DISHES


DOMENICO DI CLEMENTE, PASTRY CHEF OF FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE 56


AUTUMNPASTRY Firenze

CIOCCOLATA, CREMA E FANTASIA

La tradizione cambia forma con Domenico Di Clemente Tradition changes shape with Domenico Di Clemente

Una delle sue ultime dolci innovazioni è la Mimosa, rigorosamente al piatto: addio alla forma tradizionale e sì a curcuma e gelato, che danno vita ad una sfera di crema chantilly leggera al profumo di Pan di Spagna, con forme e texture diverse, completata da un sorbetto all’ananas. Domenico Di Clemente ha lasciato la famiglia a 15 anni per imparare il mestiere di pasticciere, ed è a Firenze da sette anni. Nelle sue esperienze annovera il Four Seasons Hotel Canary Wharf e il Resort di Palm Beach, un periodo lavorativo insieme ad Alain Ducasse, e tre anni fondamentali come Executive Pastry Chef nella ‘Patisserie-Chocolate’ di Thomas Haas a Vancouver. “Nel percorso di ognuno c’è un mentore, che ti sbuccia come una banana e ti fa incontrare te stesso - spiega Di Clemente -. Per me quel mentore è stato Haas, con il quale ho completato la mia formazione, imparando l’arte della pasticceria a 360 gradi. È poi arrivato il momento di tornare più vicino a casa, e il Four Seasons Hotel Firenze è diventato la mia casa.” Quest’anno, Domenico festeggia un grande traguardo: è entrato infatti nella rosa degli Accademici dell’Accademia Pasticceri Italiani, il riconoscimento più importante per questa categoria in Italia. Il suo lavoro si svolge insieme a Vito Mollica e alla sua brigata di cucina, un team perfetto: “ci impegniamo a recuperare i piatti storici della cucina italiana, presentandoli in modo moderno e con sapori intatti, che consentano di apprezzarne a pieno ogni sfumatura - aggiunge l’Executive Pastry Chef -. L’arrivo del riconoscimento della Stella Michelin è stato inebriante, ma ci spinge a impegnarci ancor di più, perché vorremmo anche la seconda”. L’impiego di ingredienti di primissima qualità diventa così il requisito essenziale di una pasticceria che s’inserisce nella tradizione italiana ed europea. “La mia ambizione è mettere in gioco e ripensare la pasticceria con tecniche nuove, recuperando ricette che sono state accantonate perché apparentemente vecchie - continua Di Clemente -. Del resto la pasticceria italiana è una tradizione antica, una riscoperta del Dopoguerra, quando si preparavano soprattutto dolci casalinghi. Affonda le sue radici nel Rinascimento, quando Caterina de’ Medici portò i dolci fiorentini e il gelato nella Francia dei Valois”. Dunque, chi sono i migliori pasticcieri del mondo, oggi? “Diciamo che i francesi sono i più eleganti e gli spagnoli i più creativi. Ma gli italiani vincono ogni concorso cui partecipino.” E la pasticceria del Four Seasons Hotel Firenze ne è una prova lampante. 57

One of his latest creations is the Mimosa cake, strictly one-serving size: goodbye to the cake’s traditional shape and hello curcuma and ice-cream, which give a deliciously light sponge cake and Chantilly cream sphere, in different shapes and textures, with pineapple sorbet on the side. Domenico Di Clemente left his family at the age of fifteen to become a pastry chef and he has been working in Florence for seven years. His working experiences include the Four Seasons Hotel Canary Wharf and the Palm Beach Resort, a period of employment with Alain Ducasse and three crucial years as Executive Pastry Chef at the ‘PatisserieChocolate’ of Thomas Haas in Vancouver. “Everyone needs a mentor to have a successful career, someone who “rips your skin off” and makes you meet the real you- says Di Clemente-. My mentor was Haas, with whom I completed my training, by learning to master the art of pastry making. But at a certain point I felt the need to move closer to home, and Four Seasons Hotel Firenze has been my home ever since”. This year, Domenico will be celebrating a great goal: he has become a member of the Academy of Italian Pastry Makers, the greatest honor for a pastry chef in Italy. Di Clemente currently works with Vito Mollica and his kitchen brigade, making the perfect team: “We strive to rediscover traditional Italian dishes, presenting them in a modern version while ensuring that the flavors are kept intact, which allows our guests to take in every single nuance - says the Executive Pastry Chef -. Being awarded the Michelin star was an exhilarating experience, but it also drives us to work harder and harder to gain the second star”. The use of top-quality ingredients is the prerequisite for traditional Italian and European pastry making. “My ambition is that of combining traditional pastry making and the use of new techniques, by rediscovering recipes that have been set aside because considered to be “old”- goes on Di Clemente -. Italian pastry making is an age-old tradition, which was rediscovered in the postwar period, when people mostly ate homemade cakes. It is deeply rooted in the Renaissance age, when Caterina de’ Medici introduced the royal court of France to Florentine cakes and ice-cream”. So, whom would you say are the world’s best pastry makers today? “The French are the most elegant and the Spanish the most creative ones. But the Italians come first in every competition”. As clearly proven by Four Seasons Hotel Firenze’s desserts.


THE CHOCOLATE ROOM SET UP AT FOUR SEASONS HOTEL MILANO, BY DANIELE BONZI, PASTRY CHEF OF THE HOTEL 58


AUTUMNPASTRY Milano

FRESCHEZZA E DOLCEZZA A Milano con il Pastry Chef Daniele Bonzi In Milan with Pastry Chef Daniele Bonzi

Da due anni Daniele Bonzi, lombardo d’origine ma per quindici anni pasticciere in giro per il mondo, è il Pastry Chef di Four Seasons Hotel Milano. “Sono tornato ‘a casa’ e in più ho la fortuna di lavorare insieme a un team fantastico e molto competente, vivendo appieno la filosofia Four Seasons.” Per quanto riguarda la stagionalità dei prodotti, le scelte di Bonzi prediligono la lavorazione esclusiva di materie prime di altissima qualità. “In albergo - prosegue il Pastry Chef - ce lo possiamo permettere e non usiamo alcun prodotto semi-lavorato, così ad esempio possiamo creare gelati e sorbetti freschissimi, ottimizzando le materie prime ed evitando gli sprechi. Il laboratorio di pasticceria conta oggi su sei persone e due stagisti semestrali che, spiega Daniele Bonzi, “imparano quello che sarà il loro lavoro futuro. Iniziano alle cinque del mattino con noi, con le colazioni d’apertura e poi gli eventi, i lunch, i tè… e gli ultimi finiscono all’una. Essere una squadra affiatata e duttile consente di lavorare di più e al meglio, con costanza e con l’impegno dei singoli in ogni attività, affrontando al meglio le sfide quotidiane che si presentano anche all’ultimo minuto!” Gli ospiti dell’Hotel e i clienti del ristorante La Veranda apprezzano il lavoro dell’équipe guidata da Bonzi, “quanti arrivano dall’estero hanno una predilezione per dessert classici italiani, come il Tiramisù e la Panna cotta, che sono sempre nella nostra Carta, mentre i milanesi cercano ogni volta qualcosa di nuovo e di mai assaggiato, di cui spesso chiedono la ricetta per poterla ripetere nelle loro case. Una grande soddisfazione, che ci ha portato a iniziare da qualche mese un servizio dedicato al catering esterno”, conclude. E la meravigliosa Chocolate room, che ogni autunno cambia il suo aspetto? “Quest’anno abbiamo stretto una collaborazione con Valrhona, i maestri francesi del cioccolato, e con loro abbiamo lavorato utilizzando 30 diverse tecniche per ricreare l’effetto di una foresta raccolta in una serra avvolgente e di grande effetto.” Come di grande effetto è il cofanetto in pelle esclusivo disponibile al ristorante La Veranda per presentare la nuova offerta di petitfour e una selezione di cioccolato: “una piccola degustazione dolce, una coccola Four Seasons per salutare e ringraziare chi ci ha scelto.” 59

Daniele Bonzi has been the Pastry Chef of Four Seasons Hotel Milano for two years. Born in Lombardy, Bonzi spent fifteen years working as pastry maker all over the world. “I came “home” and, what is more, I have the privilege of working with an amazing and very qualified team and the chance to fully experience the Four Seasons philosophy”. As far as product seasonality is concerned, Bonzi uses only fresh ingredients of the highest quality. “We can afford to do it at the hotel - says the Pastry Chef - and we do not use semi-finished products of any kind. Therefore, we can make the freshest ice-cream and sorbets, by optimizing the ingredients and preventing the waste of food”. The Pastry Chef’s staff includes six people and two students interning for six months who, explains Daniele Bonzi, “learn what the work they will be doing in the future is like. They start at 5 am, with breakfast, followed by various events, lunch, afternoon teas… and those working the last shift clock off at 1 am. Making a good, flexible team allows us to work longer and better together, with everyone showing dedication and commitment to all jobs and facing the everyday, even last-minute challenges with ease and expertise”. The hotel guests and La Veranda restaurant’s customers appreciate the work done by Bonzi and his staff. “Foreign guests have a preference for classic Italian desserts, such as Tiramisù and Panna Cotta, which are always on the menu, whereas Milanese customers are always looking for something new, something they have never tasted before and they often ask for the recipe to bring home with them. It gives us enormous pleasure and it is one of the reasons why we started catering to outside events a few months ago”, he concludes. And what about the wonderful Chocolate Room, which changes its look every autumn? “This year, we are collaborating with Valrhona, the French chocolate masters, and we are working together by using 30 different techniques to re-create the effect of a forest contained in a very impressive and enveloping conservatory”. Equally impressive is the exclusive leather box, available at La Veranda restaurant, used to present the new petit-fours and a selection of chocolates: “A little, sweet chocolate tasting, a Four Seasons gift to thank and say goodbye to our guests”.


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COCKTAIL O SON SVEGLIO? Le invenzioni di Edoardo Sandri all’Atrium Bar Edoardo Sandri’s inventions at the Atrium Bar

Il suo ‘sasso’ è stato la sorpresa della ‘Florence Cocktail Week 2017’, non soltanto per la presentazione assolutamente inusuale, ma anche per il sapore unico, capace di restituire quel “sapore di sale, sapore di mare” cantato da Gino Paoli negli Anni 60. Edoardo Sandri, Mixologist dell’Atrium Bar del Four Seasons Hotel di Firenze in forza dal 2008, ha una filosofia che spazia a tutto tondo nel quotidiano e nella ricerca di effetti e profumi. “L’idea di The Throwing Stones, un omaggio ai Rolling Stones, è nata mentre stavo camminando sulla spiaggia di Cecina racconta Sandri - dov’ero a trovare il mio babbo. Mi sono chiesto come fare per rendere l’effetto del sasso, della sabbia e delle conchiglie, e ho cominciato a pensarci. Grazie a un’azienda di Torino che ha creato il ‘bicchiere’, l’esito è stato fortunato ed è piaciuto tantissimo.” Il Bartender, che per diversi anni ha lavorato con Luca Angeli, oggi a Milano, per progettare e realizzare un cocktail importante come The Throwing Stones ha bisogno di circa un mese, e l’impegno è ogni volta quello di tenere insieme la classicità della scuola italiana e il 2.0: “non mi limito a lavorare con gli alcolici, nelle preparazioni ho la fortuna di poter spaziare nei sapori 60

His “sasso” was the greatest surprise at the 2017 Florence Cocktail Week, not only because of the uncommon presentation, but also for its unique flavor which brought us back to the atmosphere of “Sapore di sale, Sapore di mare” sung by Gino Paoli in the sixties. Edoardo Sandri, who has been working as Mixologist of Four Seasons Hotel Firenze’s Atrium Bar since 2008, has a working philosophy that extends to his everyday life and is based on the pursuit of special effects and aromas. “The idea of The Throwing Stones, a tribute to the Rolling Stones, was born one day when I was walking along the beach in Cecinasays Sandri- where my father lives. I asked myself how I could achieve the effect of stone, sand, shell, and I started thinking it over. Thanks to a company from Turin that created the “glass”, I was able to make the cocktail that met with huge success”. The Bartender, who worked for several years with Luca Angeli, now in Milan, needs about one month to design and create a special cocktail such as The Throwing Stones, and every time the challenge is that of combining the Italian school classics and 2.0 innovation: “I do not limit myself to using spirits, with my cocktails I have the privilege of being able to use


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UNA ‘CARTA’ PER LA CITTÀ Luca Angeli racconta le novità tra i drink Luca Angeli tells us all about the newest drinks

Il lounge de Il Foyer del Four Seasons Hotel Milano è uno spazio unico in quel luogo unico che è l’Hotel di via del Gesù: un servizio bar a disposizione dalle 8 del mattino alla notte viva della città meneghina, in un ambiente confortevole e avvolgente che nelle sere d’inverno gode di un caminetto acceso circondato da poltrone in pelle in cui sprofondare per godersi la fine della giornata. E l’uomo fondamentale di tutto questo è Luca Angeli, mixologist di provata esperienza e riconosciuto valore. “Presenteremo la nuova carta dei cocktail intorno alla fine di settembre e rappresenterà la nostra visione della città - spiega Angeli, approdato a Milano da Firenze -“Sarà organizzata secondo i quartieri, differenziando colori, profumi e sapori come sono differenti le parti di Milano. Milano ha molte anime ed è una città capace di affasciare differenti personalità.” Nasce così il drink dedicato all’Espresso Martini, servito all’interno di una caffettiera, ma anche il twist ispirato al Moscow Mule preparato con Vodka all’Ibisco ed erba cedrina presentato in un bicchiere serigrafato con lo skyline di Milano e battezzato Milano Fashion Mule. Il desiderio 62

The cocktail lounge of Four Seasons Hotel Milano’s Il Foyer is a unique space in a unique place which is the Hotel on Via del Gesù: a bar service available from 8 am until late at night in Milan, in a welcoming and cozy ambience that on cold winter nights is warmed by a gently burning fireplace surrounded by leather armchairs, where one can fully relax at the end of a busy day. And the man behind all this is Luca Angeli, a mixologist of recognized experience and professional competence. “We will introduce the new cocktail menu in late September and it is going to reflect our vision of the city- explains Angeli, who landed in Milan from the Florence hotel-. The menu will be arranged by neighborhoods, each with different colors, aromas and flavors, just like the many different parts that make up Milan. Milan is a city with many different faces and attractive to different people”. The new cocktail menu includes a drink dedicated to the Espresso Martini, served in a coffeepot, and a Twist inspired by the Moscow Mule, made with hibiscus and lemon verbena-flavored vodka and served in a screen-printed glass showing Milan’s skyline, named Milano Fashion Mule. The


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SPECIAL COCKTAILS BY LUCA ANGELI AT MILAN’S IL FOYER BAR

è quello di essere un luogo perfetto da vivere durante tutti i momenti della giornata, precisa Angeli: “Intendiamo creare un vero e proprio menù dedicato all’afternoon tea, che potrà allargarsi naturalmente al cioccolato da bere, regalando un effetto “casa” che il nostro Foyer già presenta per sua natura.” Il bar, all’interno di un hotel come il Four Seasons, diventa un luogo di riferimento, capace di regalare la sensazione della ‘Milano da bere’ che tanto caratterizza l’immagine del capoluogo lombardo. “Continuo a prediligere e scegliere prodotti locali, riproponendo classici rielaborati - aggiunge il premiato bartender - come il Milano-Torino, il Campari shakerato, lo Spritz all’arancia e pompelmo bio. Il nostro bar vuole essere integrato nell’hotel e aperto agli ospiti che giungono da ogni parte del mondo e della città, con spiccati segni d’internazionalità.” E le passioni di chi arriva al Foyer? “Gli ospiti che ci conoscono da tempo preferiscono Martini e Gin Tonic, mentre i giovani rivelano una preferenza per i cocktails più fruttati e preferiscono sperimentare.” Come il mixologist che ogni sera reinventa la Milano da bere. 63

goal is that of creating the perfect venue to be enjoyed by the hotel’s customers any time of the day. Angeli says: “We are also planning to create a separate afternoon tea menu, which can be extended to include hot chocolate, in order to provide that cozy, home-like feeling which our Foyer has been designed to convey in the first place”. The bar, located within an exclusive hotel such as Four Seasons, is meant to be a gathering place never short of the glitz and glamour that visitors and tourists expect to find in Milan. “I go on preferring and choosing local ingredients and adding a creative twist to the ‘classics’- says the multi-awarded bartender- such as the Milano-Torino, the Shaken Campari, the organic orange and grapefruit Spritz. Our bar is open to both hotel guests and customers coming from all over the city and the world, with a very international-oriented vision”. And what do the Foyer’s guests prefer? “Our regular customers usually go for Martini and Gin Tonic, whereas young people have a preference for fruity cocktails and a more experimental approach to drinks”. Just like our brilliant mixologist.


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AN ORIGINAL CREATION BY SANDRI, THE BARMAN OF FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE

dalla cucina ai succhi di frutta, passando se serve dall’acqua di vongole al tartufo. Non ci sono limiti né olfattivi né di gusto, perché mi piace far diventare sapori liquidi le sensazioni, i gusti, le immagini.” La passione di Edoardo Sandri, che gli ospiti possono incontrare ogni giorno dal pomeriggio a notte fonda, è il suo lavoro. Il suo cocktail d’elezione è l’ultraclassico e italianissimo Negroni, indiretto punto di partenza della scelta di non esser mai banali. “Rinnoviamo la Cocktail list per l’autunno - racconta il mixologist fiorentino -, nel segno delle Experiences. Presenteremo novità con basi alcoliche quali sakè, calvados, mezcal, per spaziare anche geograficamente, perché il bar è anche uno spazio per viaggiare” Gli esiti della ricerca continua di Edoardo Sandri sono una serie di cocktail presentati in modo unico e curioso: a cominciare dal suo Special Tea (in tazza e piattino dal bordo d’oro) e dal Mitutoyo (delicato nella sua dolcezza), passando dal Primavera (con ghiaccio secco) al Reporter (che regala una foto a chi lo sorseggi), fino ad arrivare al confortante Poäng (un pentolino del latte con i biscotti) e al raffinato Tiramisù cocktail (uno dei deliziosi Dessert drink). 61

a wide range of flavors, from food to fruit juices, even truffle-flavored clam water if necessary. There are no olfactory nor taste limitations, because I enjoy transforming sensations, tastes and images into liquid flavors”. The greatest passion of Edoardo Sandri, whom hotel guests can meet every day from afternoon until late at night, is his job. His favorite cocktail is the ultra-classic and typical Italian Negroni, which is at the root of his choice to never be too predictable. “We updated the autumn cocktail list says the Florentine mixologist- by adding the so-called Experiences. New alcoholic drinks based on the use of Sakè, Calvados, Mezcal, in order to cover different countries, because a bar is also a space where you can travel with your imagination”. The fruits of Edoardo Sandri’s ongoing research are cocktails served in a quite uncommon, nearly unique way: from his Special Tea (in a gold-rimmed cup and plate) and Mitutoyo (delicately sweet) to Primavera (served with dry ice), Reporter (the drinker is given a photo), the comforting Poäng ( served in a small milk boiling pan with biscuits) and the sophisticated Tiramisù cocktail (one of the delicious Dessert drinks).


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BOLLICINE SUBLIMI I nuovi appuntamenti con Wine Suite Experience The new Wine Suite Experience events

Torna a Four Seasons Hotel Firenze l’appuntamento con Wine Suite Experience, un’esperienza enogastronomica unica ed esclusiva, realizzata in collaborazione con i leader dell’arte dello Champagne. Un tavolo Imperiale accomoderà solo 20 commensali, ai quali verrà servita una cena quattro portate studiate per l’occasione dall’Executive Chef Vito Mollica. In abbinamento, una selezione di altrettanti Champagne scelti dal sommelier Walter Meccia, che insieme allo staff di sala presenterà il vino e illustrerà gli abbinamenti. Venerdì 6 ottobre, protagonista Champagne Boizel, azienda tra le più prestigiose del settore, con quasi due secoli di tradizione tramandata di padre in figlio. Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 10 novembre e porta in menu le etichette di Champagne Delamotte, altro sinonimo di eccellenza nel mondo delle bollicine. Le serate hanno come ospiti, oltre agli appassionati che desiderano vivere una serata indimenticabile all’insegna del buon cibo e del bere bene, un giornalista enogastronomico e uno degli uomini dell’azienda. Un’occasione quindi, non solo per assaporare piatti preparati a regola d’arte e degustare i migliori Champagne, ma anche per scoprire qualcosa in più su questo nobile vino direttamente dai suoi rappresentati più autorevoli. 65

The Wine Suite Experience events are back at Four Seasons Hotel Firenze. Unique and exclusive food-and-wine experiences, held with the collaboration of masters of the art of Champagne-making. One single Imperial table for 20 guests, who will be served a fourcourse dinner specially designed for the occasion by Executive Chef Vito Mollica. Dishes are paired with a selection of Champagne wines chosen by Walter Meccia, who will introduce the wines and describe the pairing with menu courses with the help of all waiting staff. The star of the first dinner event, held on Friday, October 6, is Champagne Boizel, one of the world’s best known Champagne producers, boasting two centuries of tradition handed down from father to son. The second dinner event will take place on Friday, November 10 and will revolve around the Champagne Delamotte labels, another great name of Champagne making. An acclaimed foodand-wine journalist and one of the wineries’ managers will be joining the other guests at the table, mostly Champagne lovers who wish to enjoy an unforgettable experience based on gourmet food and the finest wines. A rare opportunity to taste wonderfully prepared dishes and the world’s best Champagne wines and to learn more about such a noble wine directly from those who make it.


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SAPORI D’AUTUNNO

Due cene con lo Chef Michel Roux, 3 stelle Michelin da oltre 30 anni Two dinners with Chef Michel Roux, 3 Michelin stars for over 30 years Per i buongustai autunno è sinonimo di prodotti eccezionali, su tutti il pregiatissimo tartufo bianco. Per rendere omaggio a questo tubero dal profumo inconfondibile, arriva a Four Seasons Hotel Milano Michel Roux. Lo Chef che dal suo ristorante sulle rive del Tamigi, The Waterside Inn, ha rivoluzionato la scena britannica, detenendo da oltre trent’anni il più importante dei riconoscimenti gastronomici: non una, non due, ma ben tre stelle Michelin! Roux guida la brigata dell’Hotel in due serate speciali, il 10 e l’11 ottobre. La prima incentrata su alcuni dei suoi piatti signature, come il ‘Medaglione di aragosta fritto con salsa di porto bianco e julienne di verdure aromatizzate allo zenzero’ e la ‘Terrina di granchio reale e salmone aromatizzata all’aneto, caviale d’oscietra al pompelmo’, la seconda dedicata alla celebrazione del tartufo bianco. Ad accompagnare queste proposte di alta cucina, una selezione di vini curata dal famoso enologo Riccardo Cotarella, che per l’occasione ha scelto alcune delle migliori etichette del paese, figlie di grandi produttori come Bruno Vespa, Marchionne e Domizio Pigna. Vini eleganti e dall’intensa trama gusto-olfattiva che si sposano perfettamente con le specialità di Michel Roux. 67

For gourmands, autumn is associated with extraordinary food products, above all, the fine white truffle. And Michel Roux lands at Four Seasons Hotel Milano to “pay homage” to this precious tuber having an unmistakable aroma. The famous Chef, who revolutionized the British culinary scene from his restaurant on the banks of the Thames, The Waterside Inn, achieved the highest recognition that a chef can aspire to over thirty years ago: not one, not two, but three Michelin stars! Roux will take over the hotel’s kitchen brigade for two special dinner events, on October 10 and 11. The first event will be based on some of the Chef’s signature dishes, such as “Fried lobster médaillon with white port sauce and ginger-flavoured julienne vegetables” and the “Dill-flavoured royal crab and salmon terrine with Oscietra caviar and grapefruit”. The second dinner event is designed to be a celebration of white truffle. The Chef’s haute cuisine dishes will be accompanied by a selection of wines curated by famous winemaker Riccardo Cotarella, who chose some of Italy’s finest wines specially for the occasion, made by great wine producers such as Bruno Vespa, Marchionne and Domizio Pigna. Elegant and intensely aromatic and textured wines, which pair wonderfully with Michel Roux’s creations.


ABOVE: DUOMO VIEW LAWN BELOW: AN ELEGANT EXAMPLE OF SETTING UP AT FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE 68


AUTUMNEVENT Firenze

SEMPLICEMENTE PERFETTO Dedicato a chi sogna un matrimonio da favola Dedicated to those who dream of a fairy-tale wedding

Chi non ha mai fantasticato sul giorno del proprio matrimonio? La più dolce delle proposte arriva sempre all’improvviso, spesso con sorpresa romantica, champagne e un prezioso anello, e i giorni immediatamente successivi al primo sì volano tra sogni ad occhi aperti e congratulazioni varie. Più tardi, i dubbi e le perplessità: da dove cominciare con i preparativi? Nessuna preoccupazione: Four Seasons Hotel Firenze trasforma ogni il matrimonio nel giorno perfetto, ancora più bello di come gli sposi l’hanno sempre immaginato. La parola magica è una soltanto, la stessa che verrà pronunciata di fronte ai parenti e agli amici più cari: “sì”. Riuscire a fare il possibile e l’impossibile per i propri ospiti è nel Dna dello staff di questo Hotel esclusivo, e quando si tratta di nozze tutto deve essere esattamente come si desidera: la risposta sarà dunque sempre “sì, lo possiamo fare”. Le location, sia per la cerimonia che per il ricevimento, sono svariate e per ogni esigenza. Tra queste la Duomo View Lawn, nel meraviglioso Giardino della Gherardesca, dove all’altare fa da sfondo una delle opere architettoniche più famose al mondo, la Cupola di Brunelleschi; oppure la Convent Ballroom de La Villa, un’ex chiesa del IX secolo decorata da affreschi e vetrate colorate, per una serata da Mille e una notte. Una volta individuato lo spazio che più fa battere il cuore, un wedding planner interno guiderà passo passo gli sposi, sia che si trovino a Firenze o che ci sia un Oceano di distanza, affiché durante il gran giorno tutto si svolga in maniera impeccabile. Il tocco personale della sposa - e sì, anche dello sposo! - sarà ben visibile in ogni dettaglio, in particolare nelle decorazioni, per le quali l’Hotel si affida a un flower designer d’eccezione, Vincenzo Dascanio, lo stesso che ha curato l’allestimento delle incredibili nozze tra Renee Sutton e Eliot Cohen, questa estate in Puglia. E che dire del catering quando a capo di tutto c’è uno chef stellato come Vito Mollica? A occuparsi della torta nunziale, altro momento topico della giornata, c’è il Pastry Chef Domenico Di Clemente, rappresentante della prestigiosa Accademia Pasticceri Italiani. Sia per il menu che per la scelta della torta, sono a disposizione alcune formule a cui certo non mancano creatività ed eleganza, completamente personalizzabili in base alle esigenze della coppia. Il matrimonio dei sogni è dietro l’angolo… anzi, è nel Palazzo della Gherardesca! 69

Who has never fantasized about one’s wedding day? The sweetest of proposals is usually unexpected, accompanied by a romantic surprise, Champagne wine and a precious ring, and in the days that immediately follow, the hours are spent in a daze, daydreaming about future happiness. But then come the doubts and the pressure, time to plan the wedding and the question is: “Where do I even start?”. No worries: Four Seasons Hotel Firenze turns every wedding into the perfect wedding, even better than you could have ever imagined. The magic word is only one, the same that you will say before your family and dearest friends: “Yes”. Making the impossible become possible is the forte of this exclusive hotel, and when it comes to wedding ceremonies and receptions, nothing less than perfect is acceptable. The answer is always going to be: “Yes, we can”. There is a variety of locations to choose from, for both the wedding ceremony and reception, according to one’s tastes and needs, including the Duomo View Lawn in the wonderful Gherardesca Garden, with one of the world’s most famous architectural treasures as a backdrop to the altar, Brunelleschi’s dome, and La Villa’s Convent Ballroom, a former church dating back to the 9th century, decorated with frescoes and stained-glass windows, for the most fabulous night of your life. Once you have chosen the setting that makes your heart sing, our in-house wedding planner will guide you step by step through the whole wedding process, whether you are based in Florence or overseas, to ensure that everything will run smoothly on the big day. The bride’s- and yes, even the groom’s- personal touch will be on every single detail, in particular, on decorations, which are created by the hotel’s special flower designer, Vincenzo Dascanio, who curated the setting for the amazing Renee Sutton-Eliot Cohen wedding in Apulia this summer. Not to mention the catering service supervised by Michelin-starred chef Vito Mollica. The wedding cake, another very important feature of the day, will be prepared by Pastry Chef Domenico Di Clemente, a member of the prestigious Italian Academy of Pastry Makers. Both the menu and wedding cake, the quintessence of creativity and elegance, can be completely customized to the bride’s and groom’s preferences and requests. Your fairy-tale wedding is just around the corner, or rather, at Palazzo della Gherardesca!


AN EXCLUSIVE EVENT CATERED BY FOUR SEASONS HOTEL MILANO


AUTUMNEVENT Milano

IMMAGINA IL TUO EVENTO… A realizzarlo ci pensa Four Seasons Hotel Milano Four Seasons Hotel Milano will make it happen

Milano è una città dinamica, capace di offrire le più svariate ambientazioni per il vostro grande evento e Four Seasons Hotel Milano è capace di cogliere al meglio tutte le sue sfaccettature, offrendo esperienze uniche, intense. Indimenticabili. Fatte di servizio impeccabile, buon gusto, attenzione per i dettagli e location esclusive, come il meraviglioso Museo Bagatti Valsecchi, una delle case museo meglio conservate e più importanti d’Europa, arredata in stile neorinascimentale; o la verde Vigna di Leonardo da Vinci, piccola perla scoperta da non molto nei giardini di Casa degli Atellani, nel cuore del centro storico. Oppure perché non pensare di allestire e imbandire un suntuoso evento tra le vie e quartieri più tipici e storici milanesi? Dalla cena intima al ricevimento più sfarzoso, perché la favola si possa considerare completa, la scelta e la preparazione delle portate è fondamentale. Piatti belli da ammirare e ottimi da gustare che imprimono il ricordo di una giornata o di una serata non solo nella mente ma anche nel palato di chi le vive. Decorazioni mozzafiato personalizzano la cornice che fa da sfondo all’evento, mentre uno staff attento e discreto coccola ognuno degli ospiti. I tanti anni di esperienza nel mondo dell’ospitalità e dell’eccellenza danno a Four Seasons Hotel Milano la chiave per intuire e dare forma ai desideri dei suoi ospiti. Lasciando loro solo il ‘compito’ di sognare e godersi un momento speciale. 71

Milan is a very dynamic and lively city, offering the most varied settings for great events and Four Seasons Hotel Milano is certainly no exception to the rule, by providing its guests with unique, intense, unforgettable experiences. Four Seasons Hotel Milano is a guarantee of impeccable service, good taste, attention to details and exclusive locations, such as the wonderful Bagatti Valsecchi Museum, one of Europe’s most important and best preserved house-museums, furnished in the neo-Renaissance style; or the green Vineyard of Leonardo da Vinci, a recently discovered gem located in the gardens of Casa degli Atellani, downtown Milan. Or why not having a sumptuous event set and held in Milan’s most historic and best-known streets and neighborhoods? From an elegant and intimate dinner party to a large and lavish reception, the choice, preparation and presentation of menu courses is crucial to making the fairy-tale complete. Dishes beautiful to look at and delicious to taste will make an indelible memory on everyone who attends the event. Breathtaking and personalized decorations will accentuate the event’s theme, while an attentive and discreet staff will take care of pampering each and every guest. Its many years of experience and excellent reputation in the world of luxury hospitality have provided Four Seasons Hotel Milano with the keys to giving shape and making any guest’s wish come true. You bring the dream and Four Seasons brings it to reality.


THE PICNICKING SOLUTION BY FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE, TO ENJOY IN THE BEAUTIFUL SETTING OF ITS HISTORICAL PARK 72


AUTUMNEVENT Firenze

PICNIC STELLATO CON VISTA Nell’incanto del Giardino della Gherardesca, tra spuntini gourmet e alberi secolari The romantic charm of the Gherardesca Garden, amid gourmet snacks and age-old trees

Prendi uno dei parchi più belli di Firenze, aggiungi la creatività di uno chef stellato e i lussi di un hotel 5 stelle. Cosa si ottiene? La nuova proposta che La Villa del Four Seasons Hotel Firenze offre ai suoi ospiti: un pranzo en plain air tra le mura del suo giardino privato, con un cestino di prelibatezze preparato dall’Executive Chef del ristorante Il Palagio, Vito Mollica, da gustare sotto un gazebo in legno o su una tradizionale candida tovaglia stesa sull’erba. Il menu di questa raffinata formula picnic è un omaggio ai sapori toscani, preparato con materie prime freschissime che arrivano da produttori del territorio, perfette per una pausa appetitosa immersi nella quiete dell’oasi urbana del Giardino della Gherardesca, uno dei polmoni verdi più eleganti della città. Una selezione di piccole delizie in cui lo Chef Mollica esprime il suo talento più grande, quello di rendere preziosa la semplicità attraverso la scelta di ingredienti di prima qualità, da assaporare in pieno relax in quattro location d’eccezione. La Duomo View Lawn, affacciata su uno dei simboli fiorentini più famosi al mondo, la Cupola di Brunelleschi; La Collinetta, un angolo più appartato e riservato, incorniciato da alberi monumentali; Il Tempio Lawn, la parte del giardino che abbraccia la Cupola delle Sette Virtù, all’ombra di un maestoso cedro e di antichi esemplari di faggi, betulle e pini; e l’Holm Oak Tree, altra suggestiva area del parco protetta da antichi fusti. A rendere ancora più speciale e personale questa esperienza le note della propria musica preferita grazie al sistema di casse bluetooth di cui sono dotate le location. Una novità inaugurata questa estate che accompagnerà gli ospiti anche nelle belle giornate della mite stagione autunnale, quando il giardino si arricchisce di calde sfumature. 73

Get one of Florence’s most beautiful parks, add the creativity of a Michelin-starred chef and the luxury service of a 5-star hotel. What do you have there? The latest offering by La Villa of Four Seasons Hotel Firenze: a lunch en plein air within the walls of the hotel’s private garden, with a basket filled with gourmet treats prepared by the Executive Chef of Il Palagio restaurant, Vito Mollica, to be enjoyed under a wooden gazebo or on the classic pure white tablecloth spread out on the lawn. The menu of this elegant picnicking solution is a tribute to Tuscan cuisine, based on the use of fresh, seasonal and fine ingredients sourced from local producers, perfect for a delicious break while relaxing in the quiet of an urban oasis of peace, the Gherardesca Garden, one of the city’s most elegant green lungs. A selection of little delicacies, in which Chef Mollica expresses his greatest talent, that of making simple things precious by choosing top-quality ingredients, to be enjoyed in one of the four very special locations of your choice. The Duomo View Lawn, giving onto one of Florence’s most famous symbols, Brunelleschi’s Dome; La Collinetta, a more secluded and intimate location, framed in giant trees; the Tempio Lawn, the part of the garden that encloses the Cupola of the Seven Virtues, in the shade of a majestic cedar and age-old beech, birch and pine trees; and the Holm Oak Tree, another lovely spot in the park shaded by ancient trees. To make this experience even more special and romantic, your favorite music will be playing in the background, for all locations are equipped with a Bluetooth speaker system, which was introduced this summer to accompany guests through the lovely mild autumn season, when the garden glows in a range of warm nuances.


via della Vigna Nuova 24r - www.alcozer.it


AUTUMNWELLNESS Milano

UNA DOMENICA SPECIALE Grazie allo Sprunch, la formula che unisce relax e alta cucina Thanks to Sprunch, the perfect mix of relaxation and gourmet cuisine

Relax e buon cibo sono due elementi che non dovrebbero mai mancare la domenica, giorno dedicato alla cura di sé per eccellenza. E se esistesse una formula che unisce entrambe le cose? Detto, fatto. La soluzione si trova al Four Seasons Hotel Milano, dove sono ripresi gli appuntamenti domenicali con lo Sprunch. Un’esperienza wellness come solo una Spa esclusiva sa regalare, unita alle delizie dolci e salate del brunch, diventato ormai un momento cult in città. Provate a immaginare… dopo aver avuto a vostra disposizione la piscina, la sauna, il bagno turco e il centro fitness di una Spa cinque stelle e dopo un massaggio corpo rilassante della durata di 50 minuti, si apre di fronte ai vostri occhi un paradiso gastronomico di isole gourmet tra cui servirsi liberamente, scegliendo tra mille proposte, preparate direttamente davanti ai vostri occhi dalla brigata dello Chef, che si muove con sicurezza ed eleganza tra i fornelli, in uno spettacolo che ricorda una vera e propria pièce teatrale. Una day experience inebriante per tutti i sensi, che distende il fisico e la mente e appaga il palato. La domenica perfetta per affrontare l’arrivo del lunedì con un sorriso.

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Relaxation and good food are two things that should never be missing on Sunday, the day devoted to taking care of oneself. And what if you could do both at the same time- enjoying a delicious meal and pampering yourself? No sooner said than done. The solution is offered by Four Seasons Hotel Milano, where the Sunday Sprunch is back and better than ever. A wellness experience that only an exclusive Spa can give, combined with the sweet and savoury delicacies of the hotel’s brunch, which has gained a cult reputation in Milan. Just imagine….after having had the pool, sauna, steam bath room and fitness area of a five-star Spa at your complete disposal and after having enjoyed a 50-minute highly relaxing body massage, a culinary paradise made up of gourmet islands spreads before your eyes, a rich brunch buffet prepared on the spot by the Chef’s brigade, which effortlessly and elegantly moves about between the kitchen and the buffet, as if performing on a theatre stage. A one-day experience, an exciting journey of the senses, which restores one’s psycho-physical wellbeing and satisfies the palate. The perfect Sunday that makes you greet Monday with a smile.


THE SWIMMING POOL AND THE ENTRANCE OF THE FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE’S SPA 76


AUTUMNSPA Firenze

YOGA E SENSAZIONI Per entrare in armonia con il mondo Getting in harmony with the world

Un’estate torrida ha avvolto l’Europa del Mediterraneo senza risparmiare nessuno, e l’autunno, con i suoi ritmi diversi, arriva a stemperare un po’ le temperature. In vista di questo importante passaggio, la Spa di Four Seasons Hotel Firenze ha scelto di proporre anche quest’anno l’affascinante esperienza dell’avvolgente del Palazzo delle Sensazioni, in collaborazione con AMA (Accademia Metafisica Applicata), così da affrontare al meglio l’ingresso nelle stagioni, con la riflessione e la ricerca di sé. La ricetta è quella del ‘riequilibrio con le frequenze stagionali’ attraverso l’esercizio guidato dello Yoga coniugato con la meditazione e l’armonizzazione sonora, il tutto rivolto a un piccolo e scelto gruppo di partecipanti. In quel luogo di cura del sé che è la Spa del Four Seasons Hotel è stato dunque organizzato per il 21 settembre il Risveglio stagionale in congiunzione con l’elemento Acqua, articolato in quattro diversi momenti. Il primo è perciò quello dello Yoga fluido, per muovere l’equilibrio dell’elemento, cui seguirà un momento di meditazione per assecondare l’esplorazione delle emozioni attraverso un viaggio interiore guidato; il terzo passaggio sarà poi l’esperienza di armonizzazione sonora, attraverso una particolare attenzione al secondo chakra con cristalli e vibrazione con ocean drum e rain stick. La conclusione dell’incontro, infine, sarà un rigenerante momento accompagnato da una tisana ‘costruita’ appositamente per completare questo pomeriggio di armonia e cura della persona e della sua psiche. In occasione del solstizio d’inverno, il 21 dicembre, il pomeriggio sarà dedicato all’elemento Terra, e in questo caso lo Yoga sarà piuttosto teso a ‘radicare la forza con la lentezza’, seguito dalla meditazione che si concluderà nell’armonizzazione sonora grazie alla sincronizzazione del chakra della radice con cristalli e vibrazione sonora dei gong e campane tibetane. Il confortante momento della tisana sarà nel segno della forza che arricchisce con generosità e dona rinascita e abbondanza. L’evento, per cui la prenotazione è utile, mantiene l’attenzione sull’importanza dell’accordo con la natura e i suoi ritmi, che dalla pioggia passa ai rivoli fino alla rugiada del mattino e pone la persona in relazione al quotidiano secondo un percorso fatto di sensazioni, emozioni, comprensioni vissute in modo presente e moderno. 77

This summer a tremendous heat wave hit the south of Europe, but now the long and hot summer days are making way for autumn with its milder temperatures. With the change of season just around the corner, the Spa of Four Seasons Hotel Firenze introduces again the fascinating experience of the Palace of Sensations, with the collaboration of AMA (Accademia Metafisica Applicata), in order to embrace the new season and the changes it brings with calmness and self-control. The solution introduced at the Spa is “getting in harmony with the seasonal frequencies” through guided Yoga practice, meditation and sound harmonization, for a small and select group of participants. On September 21, Four Seasons Hotel’s Spa, the space devoted to taking care of oneself, will host the “Seasonal Wake-Up in conjunction with the Water element”, divided into four different sessions. The first session is Fluid Yoga, in order to shift the element’s balance, followed by a meditation session to support the exploration of emotions through a guided inner journey; the third part is a sound harmonization experience, with special attention devoted to the second chakra with crystals and vibrations performed by an ocean drum and rain stick. The fourth part is a regenerative session accompanied by a specially “designed” herbal tea to crown the experience devoted to restoring the body and mind to balance. On the winter solstice day, December 21, the Spa program will be devoted to the Earth element and, in this case, Yoga practice aims to “combine strength and slowness”, followed by a meditation session and sound harmonization to activate the root chakra’s power with crystals and gong and Tibetan bell vibration. A comforting herbal tea will conclude the practice, performed in the name of strength that enriches with generosity and provides rebirth and abundance. This experience, for which booking is strongly recommended, is focused on getting in harmony with nature and its rhythms, which goes from rain to trickles to the morning dewdrops, and puts the individual back in touch with his or her everyday life by triggering a mix of sensations, emotions and understanding experienced in a self-conscious and modern way.


AUTUMNSPA Milano

SEGRETI DI BELLEZZA Beauty Lesson per essere perfette in ogni occasione How to look perfect on all occasions

L’occasione speciale ha sempre qualcosa di emozionante. L’abito giusto, gli accessori, il make up più appropriato. Ma c’è qualcosa che viene prima, per essere davvero impeccabili sia durante un evento importante che nel quotidiano: la cura della propria pelle, perché niente rende più belle di una pelle radiosa e ben curata. È per questo che l’esclusiva Spa di Four Seasons Hotel Milano ha pensato di offrire ai suoi ospiti un’opportunità unica: quella di imparare tutti i segreti di bellezza delle terapiste grazie a private session personalizzate di circa mezz’ora, dedicate al viso o al corpo, che insegnano come essere sempre perfette. Lezioni di bellezza one-to-one, pensate su misura per ogni necessità, dalla giovane donna che sente il bisogno di dover purificare la pelle del volto, alla donna che vuole approfittare di un trattamento tonificante antiage. Creando la base ideale su cui applicare il trucco, magari nel Salone Rossano Ferretti dell’Hotel, oppure da mostrare in tutta la sua ritrovata luminosa naturalezza. La prima fase, fondamentale per capire l’approccio più efficace, è un’attenta analisi del tipo di pelle da trattare. Lo step successivo, per quanto riguarda il trattamento viso, è la detersione, che potrà essere in mousse o di altra tipologia secondo l’azione di cui ha bisogno il volto. Non bisogna mai dimenticare il tonico per riequilibrare il ph della pelle e infine il tanto importante scrub. La vostra terapista vi suggerirà il migliore per voi in base alla grana della pelle ma soprattutto come utilizzarlo e applicarlo per eliminare le cellule e riottenere lo splendore e la vostra lucentezza. Arriverà infine il momento magico: il massaggio personalizzato grazie al quale si applicherà il siero e poi la crema. Questo dovrà essere effettuato almeno una volta tutti i giorni. La vostra Beauty Specialist vi svelerà tutti i segreti per liftare il viso e riossigenare la vostra pelle facendo insieme le manovre adatte per il vostro volto. Un approccio che non si limita al trattamento, ma che insegna come prendersi cura di sé ogni giorno portando un po’ di spa Four Seasons Hotel a casa propria.

There is always something exciting about a special occasion. The right outfit, the right accessories, the right makeup. There is, however, one step that comes before all this, in order to be impeccable on any special occasion as well as in everyday life: the care for one’s skin, because nothing makes you shine quite like a healthy and radiant skin. That is why Four Seasons Hotel Milano’s exclusive Spa offers its guests a unique opportunity: the chance to learn all its therapists’ beauty secrets thanks to individual and private, personalized half-hour sessions devoted to facial and body skin, to learn how to be perfect every day. Oneto-one beauty lessons, designed to meet any need, from young women, who wish to purify their facial skin, to those looking for a firming and anti-age treatment, creating a base on which makeup is applied, even at the Hotel’s Rossano Ferretti Salon if you wish, or to be shown off in all its renewed brightness and naturalness. The first step, which is crucial to deciding what is the most effective approach, is an attentive determination of one’s skin type. The next step, as far as facial skin is concerned, is cleansing, which may be performed with a foam cleanser or other products according to the skin’s needs. Very important is also the regular use of a toner to rebalance the skin’s pH level, as well as the use of a facial scrub. Your therapist will suggest the best scrub for your skin type and, above all, teach you how to use it and apply it to eliminate dead cells and restore your skin to its original splendor and radiance. Then comes the magic moment: the personalized massage, in order to gently rub the serum and cream into your skin. This massage will have to performed at least once a day. Your beauty specialist will let you in on all the secrets behind face-lifting and reoxygenating your skin, along with the best massage movements for your skin type. This approach is not limited to the treatment, but it will teach you how to take care of yourself every day by bringing a bit of Four Seasons Hotel home with you. 76


CUSTOMIZED BEAUTY LESSONS AT THE SPA OF FOUR SEASONS HOTEL MILANO 77


EXCLUSIVE 24-CARAT GOLD AND PURE AMBER BEAUTY PRODUCTS


AUTUMNSPA Milano

RITUALI DI LUCE

Anmin. Il lusso e i benefici dell’oro Anmin. The luxury and beneficial effects of gold La natura ci offre tesori inestimabili per il nostro benessere. Anmin, fondatrice dell’omonimo brand cosmetico, per i suoi trattamenti esclusivi ha scelto l’azione sinergica dei più nobili e preziosi, l’oro e l’ambra. Portando con sé la saggezza della millenaria tradizione cinese ha scelto l’Italia per dare vita a una linea che affonda le sue radici nella bellezza quale fonte di equilibrio - e quindi di salute - per il corpo e lo spirito. Un’esperienza unica che permette di sperimentare il lusso e i benefici dell’oro 24 carati sulla propria pelle attraverso prodotti declinati secondo le diverse esigenze. I prodotti Anmin entrano a far parte delle linee proposte dalla Spa del Four Seasons Hotel Milano, e con essi è stato ideato un trattamento signature in esclusiva, ideale dopo una giornata di shopping nella capitale della moda internazionale, magari su tacchi vertiginosi comprati poco prima in una delle sue boutique esclusive. È Gold Fashion in Milano, un rituale sia viso che corpo, che grazie all’azione dell’oro allevia la stanchezza, ridona luminosità e previene l’invecchiamento. Il trattamento comincia con l’applicazione di una crema a base di oro sul volto. Mentre la maschera agisce, la terapista pratica uno scrub sul resto del corpo che unisce l’azione sfiammante della polvere d’ambra a quella drenante dei sali del Mar Morto. L’oro combatte le cause di formazione dei segni del tempo, diffondendo nel cuore della pelle principi attivi altamente idratanti e antiossidanti. I tratti risultano levigati. La pelle, più tonica, rivela una nuova giovinezza e il corpo, dopo il massaggio, risulta rinvigorito. Ottanta minuti di coccole e scintillii preziosi di straordinaria efficacia. 81

Nature provides us with treasures of inestimable value for our wellbeing. Anmin, the famous cosmetics brand, has created exclusive treatments based on the synergistic action of nature’s noblest and most precious gifts, gold and amber. Inspired by the wisdom of Chinese millenary traditions, Anmin has chosen Italy to create a cosmetic line deeply rooted in beauty as a source of balance and, thus, of health for both the body and spirit. A unique experience, which allows the Hotel Spa’s guests to enjoy the luxury and beneficial effects of 24-carat gold on their skin by using products customized to individual needs. Anmin products have been added to extend the wide range of offerings of Four Seasons Hotel Milano’s Spa, along with an exclusive signature treatment, which is ideal after a long day of shopping in the capital city of international fashion, perhaps in skyrocketing heels purchased in one of Milan’s many designer boutiques. It is called Gold Fashion in Milano, a goldbased treatment for both face and body, which alleviates physical tiredness, restores the skin’s radiance and prevents ageing damage. The treatment begins with a gold-based cream applied on the face. While the mask works its magic, the therapist performs a body scrub that combines amber’s anti-inflammatory action and the draining properties of Dead Sea salts. Gold protects the skin from ageing damage by releasing highly nourishing and antioxidant active principles into the skin. The skin appears smoother, firmer and younger and the massage restores the body’s strength. Eighty minutes of pampering and precious and amazingly effective sparkling.


GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Il resoconto degli eventi dei Four Seasons Hotel Firenze e Milano Detailed account of the events at Four Seasons Hotel Firenze and Milano Four Seasons Hotel Firenze

Four Seasons Hotel Milano

Il Brunch della domenica

Chocolat Room

Ogni domenica dell’1 ottobre

Fino a maggio 2018

Dalle 12:30 alle 15:00 Euro 95,00 (vini inclusi) Wine Suite Experience In collaborazione con Champagne Boizel Venerdì 6 ottobre - ore 19:30 In collaborazione con Champagne Delamotte Venerdì 10 novembre - ore 19:30 Euro 250,00 (vini inclusi)

Il Brunch della domenica Ogni domenica Dalle 12:30 alle 15:00 Euro 95,00 (vini inclusi)

Cene con lo Chef stellato Michel Roux Martedì 10 ottobre Dedicata ai piatti signature dello Chef Roux

Cena del ringraziamento

(3 stelle Michelin da oltre 30 anni)

Giovedì 23 novembre - Il Palagio

Mercoledì 11 ottobre

Euro 95,00 (bevande escluse)

Menu dedicato al tartufo bianco Euro 210,00 (vini inclusi)

The Sunday Brunch

Chocolate Room

Every Sunday from October 1

Until May 2018

From 12:30 pm to 3:00 pm Euro 95,00 (wine included)

The Sunday Brunch Every Sunday

Wine Suite Experience With the collaboration of Champagne Boizel

From 12:30 pm to 3:00 pm Euro 95,00 (wine included)

Friday, October 6 - 7:30 pm With the collaboration of Champagne Delamotte Friday, November 10 - 7:30 pm Euro 250,00 (wine included)

Dining with Michelin-starred chef Michel Roux Tuesday, October 10 Menu based on Chef Roux’s signature dishes (3 Michelin stars for over 30 years)

Thanksgiving Dinner

Wednesday, October 11

Thursday, November 23 - Il Palagio

White truffle-based menu

Euro 95,00 (beverages not included)

Euro 210,00 (wine included)


Seasoning autumn2017  
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