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Anno LV - n. 9/10 Agosto/Settembre 2010 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente


L’anima mia magnifica il Signore Tutto un popolo ha reso grazie e magnificato il Signore cantando la sua misericordia che si è manifestata nell’amore del Figlio morente sulla croce e nel dono di Maria Addolorata come Madre. I nostri Riti settennali di penitenza in onore della Vergine Assunta nella loro complessità, anche se spettacolari, non sono stati uno spettacolo ma un vero evento di grazia celebrati a livello personale, familiare e comunitario. La fede, il silenzio assordante, le preghiere, l’ascolto della Parola di Dio, le innumerevoli confessioni ascoltate per ore dai numerosi sacerdoti, la presenza in chiesa di tantissime persone in questo numero: 2 4 5 6 8 8 9 10 11 15 19

L'anima mia magnifica il Signore La grazia dei Riti Settennali Hanno collaborato con noi... Sotto la protezione dell’Assunta Preghiere all'Assunta Esprimono gratitudine all'Assunta Sentimenti di un Flagellante Credere nei miracoli Appunti di cronaca In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi

Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: santuarioassunta@email.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di OTTOBRE 2010 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 info@nuovaimpronta.net - www.nuovaimpronta.net Foto di copertina: Aleksander Pushay

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durante le celebrazioni delle Messe (basti pensare alle oltre 30.000 ostie consumate nella distribuzione dell’Eucaristia), l’ascolto attento delle tante omelie perchè tutti sentivano il bisogno di essere evangelizzati o catechizzati, il devoto silenzio o i tanti canti durante tutto il periodo dell’esposizione solenne della Madonna Assunta, i pellegrini arrivati in gruppo e a piedi da Paupisi, Amorosi e Castelvenere e tanti altri da tutta l’Italia, hanno consentito a chi è stato sempre presente fino al 5 settembre, non solo per qualche giorno o semplicemente domenica 22 agosto, di riconoscere che la nostra è una manifestazione prettamente religiosa dove si rinnova la fedeltà a Cristo che ci ha redenti con il suo sangue e si chiede l’intercessione della Vergine Assunta. Questi sono e saranno i veri valori dei nostri Riti che hanno un posto nell’animo delle persone sinceramente devote, altre cose, come il protagonismo o la spettacolarità, non ci appartengono, anzi turbano coloro che i Riti li vivono con fede. Un grazie convinto e riconoscente ai Comitati dei Rioni Croce, Portella, Fontanella e Piazza che hanno dovuto affrontare una lunga penitenza: organizzare il programma della manifestazione, raccogliere i fondi, allestire i misteri, formare i “Cori”, dare il man-

dato per la composizione delle canzoncine e trovare un direttore disposto alle innumerevoli prove per preparare in maniera adeguata le tre canzoncine da eseguire a cappella. Un grazie particolare a tutti coloro che hanno fatto parte dei “Cori” rionali perché la loro penitenza è durata molto più tempo degli altri: hanno preparato le canzoncine, hanno animato le diverse liturgie eucaristiche per il loro Rione e sono stati impegnati fino al 5 settembre con l’ultimo saluto alla Madonna Assunta. Un invito che rivolgerei di cuore a tutti: sarebbe che nel 2017 non si pensasse solo a partecipare a qualche mistero in ruolo di protagonista, ma di fare l’esperienza del Coro rionale, visto che alcuni sono aperti a uomini e donne. Ho visto con ammirazione tanti papà e mamme con i loro figlioletti nei vari misteri: è con questa pazienza e questo amore che si trasmette ai figli la vera devozione alla Madonna. A voi bambini e bambine il mio grande apprezzamento perché con la vostra semplicità, la stanchezza e la genuinità avete fatto inumidire tanti occhi. E’ stato bello vedervi seduti e dire: “Io mi alzò solo quando lo dice Gesù, San Filippo, l’Angelo, la Madonna…”. Grazie a tutti i penitenti, disciplinanti e battenti, che hanno accolto l’in-


della nostra e delle altre Diocesi che hanno partecipato attivamente ai nostri Riti. La presenza di P. Dino Magnano, Preposito della Congregazione di Acicatena (CT), che ha predicato durante i nostri Riti, ha portato a Guardia anche P. Franco Burgo e P. Stefano Panebianco della stessa Congregazione. Grazie di cuore perché, con la vostra presenza, non solo avete arricchito la nostra Congregazione ma anche la comunità parrocchiale, e speriamo che possano nascere nuove vocazioni per la nostra famiglia Filippina. Dulcis in fundo, un grazie all’ormai conosciuto e apprezzato da tutti P. Giancarlo Giannasso, cappuccino (guardiese per acclamazione del popolo) che, non solo ha predicato la novena dell’Assunta, ma è stato presente ininterrottamente fino al 5 settembre; ci auguriamo che questo continuo e indefesso lavoro porti frutti che durino nel tempo.

vito ad accostarsi al sacramento della confessione ed a vivere i Riti nell’assoluto anonimato e nella preghiera; auguro loro che l’impegno assunto davanti alla Madonna possa essere mantenuto nel tempo. Un grazie particolare all’Amministrazione Comunale che in poco tempo ha dovuto organizzare l’accoglienza dei tantissimi pellegrini e visitatori; l’auspicio è che i Riti celebrati aiutino la nostra comunità guardiese a ricercare sempre di più il bene comune. Grazie alle forze dell’ordine, ai volontari della protezione civile ed a quelli delle Misericordie. Un ricordo e un sentito ringraziamento a tutti quelli che in silenzio hanno lavorato per la riuscita dei Riti: i volontari della parrocchia, gli operai della Comet, i cugini Conte, le tante persone che hanno pulito la Chiesa o spostati i banchi, i malati e tutti quelli che hanno accolto con gioia e disponibilità le tantissime persone che sono

arrivate a Guardia. Un grazie particolarmente sentito e riconoscente al nostro Vescovo Michele De Rosa, al Vescovo Antonio Di Donna ausiliare di Napoli, ai parroci di Castelvenere, Paupisi, Vitulano e Amorosi, a don Mario Morone, a don Orazio Francesco Piazza, a don Flaviano Foschini e a tutti i sacerdoti

A Maria abbiamo rivolto il nostro sguardo e con lei abbiamo cantato e cantiamo il Magnificat al Signore che compie grandi cose nella nostra vita. Lodiamo con fede il Signore e poi cantiamo: “Evviva Maria e Chi la creò!”. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.

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La GRAZIA dei Riti Settennali A Guardia Sanframondi nell’intimo dei suoi abitanti, nella sempre più approfondita conoscenza “dell’evento”, e nella sua gelosa conservazione, le cose non sono le stesse dopo la celebrazione dei RITI SETTENNALI 2010, durante la settimana dal 16 al 22 agosto. Le cose non sono le stesse, ripeto…. Né lo potrebbero! La storia, infatti, non cammina all’indietro. Né all’indietro cammina la storia dei veri cristiani. L’incontro dei credenti con Gesù Salvatore è sempre un evento di grazia; una rinnovata purificazione; un serio interrogarsi sulle verità eterne; uno stimolo forte a ripensamenti che se sul momento sconvolgono, portano, poi, a propositi di rinnovamento spirituale. E questa è, appunto, “la GRAZIA” dei Riti, che scende su Guardia Sanframondi e la rinnova con la mediazione della Madre di Dio. Se i Riti durano da secoli, la ragione ultima è che se la Madonna “media” la Grazia, i Guardiesi “vi rispondono”: qui si abbracciano gratuità e gratitudine. Che se così non fosse, da molto non ci sarebbe più stata traccia dei Riti! Non si fa offesa a nessuno, se si afferma che soprattutto i sacerdoti hanno potuto accorgersi dell’abbondante e feconda “pioggia di Grazia” riversata dal Cielo su Guardia. E il tutto, sempre per la mediazione della Madre di Dio. Non per nulla, il Dottore della Chiesa, San Bernardo parlava di Maria come “Acquedotto” della Grazia. Come negare che i Riti si sono dimostrati ancora una volta elemento costitutivo della “identità” dei Guardiesi? Nel Cuore della Madonna Assunta un popolo si è ritrovato nella reciprocità dell’accoglienza, nella disponibilità al servizio, nella capacità di ascolto della Parola di Dio, nella necessità di purificarsi col sacramento della Confessione, nella fame della Carne di Cristo, nel bisogno di farsi scrutare nell’intimo dall’occhio materno dell’Assunta. Un incanto quelle veglie notturne nel Santuario; un esempio di sentita “figliolanza mariana” il fiume di persone che scorreva innanzi al Trono della Madre e del Bimbo Divino. Questa è la vera Guardia, quella desiderosa di instaurare un dialogo proficuo con l’Assunta, quella che nel corso di una settimana non si è sottratta alla sofferenza di rappresentare i Misteri, di flagellarsi e battersi con cuore pentito, quella degli Angioletti innocenti, quella dei Cori, quella del “Miserere nobis” in risposta alla lunga e implorante Litania. Se i Riti sono come la pioggia ristoratrice, il tempo che intercorre tra questi ultimi e quelli del 2017 vedrà l’alternanza di periodi piovosi e di periodi secchi. Certamente quest’alternanza si verificherà anche nella vita spirituale di Guardia Sanframondi! L’ideale, come sempre, si riesce a realizzarlo solo in parte. Ma l’Assunta ama Guardia, e ci penserà Lei a realizzare la parte che manca! P. Giancarlo Giannasso Cappuccino

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Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino

da Guardia:

Falluto Sebastiano – Orso Giovannina e Falato Nunzia – Foschini Teresa – Falato Flaviano – Guerrera Giuseppe – Garofano Generosa – Mancinelli Annibale – Fam. Mancinelli – Panza Bove Angelina – Sebastianelli Gilda – Iuliani Maria Luigia – Falato Elena – Del Vecchio Mario – Turco Giovannina – De Lucia Giuseppina in Gaudino – Ceniccola Luisa – Prete Pasquale – Di Santo Concetta – Plenzick Filippo – Garofano Elda – Sebastianelli Alfredo – Morone Maria - Tessitore Pasqualina – Verrilli Gino – Pingue Rosa – Falato Teresa – Di Lonardo Diomira - Florio Giuseppe – Goglia Maria Carmela – Filosi Enrico – Sanzari Luciano – Garofano Vincenzo – Albanese Cristina e Labagnara Giovanni – Sebastianelli Pasquale – Foschini Pina – Ricciardi Michele – Paolella Adriana – Mariconte Giovanni – Foschini Angelo - Parente Giuseppe – Del Vecchio Carlo – Ceniccola Michele – Foschini Elvira – Petrillo Cristina – Colangelo Adele – Garofano Sebastiano – Garofano Filippo – Sanzari Adriana – Colangelo Flaviano – Fasulo Mario – Cerbo Rosa – Di Santo Umberto – Foschini Damiano – Falato Silvio – Sebastianelli Filippo –Pengue Maria – Lombardi Enzo – De Blasio Domenico – Izzo Giovanni – Turco Vittorina – Santillo Michelina – Falato Bellisario Antonio – Ciarleglio Vinicio e Falato Olga – Iuliani Giovanni – Tessitore Ennio – Pigna Silvia in De Cesare – Gambuti Angelo – Labagnara Angelo – Labagnara Filippo – Foschini Irma - Colangelo Adele – Lancia Ciro – Ferrigno Enzo.

dall’Italia:

Cerbo Adele, Torre del Greco (NA) – Sanzari Maria Antonietta, Montesilvano(PS) – Foschini Olga, S. Giuliano Milanese (MI) – Mancinelli Mafalda, Roma – Ciarleglio Rosetta, Regello (MI) – Martone Rosa in Garofano, Castelvenere (BN) – Foschini Maria, Venaria Reale (TO) – Del Rosso Goffredo e Maria, Como – Tessitore Elena, Montano Lucino (CO) – Di Staso Rosetta, Collura - Morone Rosalia, Torino – Barbato Carlo, Castelvenere (BN) – Sibio Salvatore, Sanremo (IM) – Peluso Giuseppe e Mastantuono Titti, Arezzo – Ceniccola Mario, Torino – Mariconte Anna, Roma – Falato Angiolina, Lipomo (CO) – Colangelo Giuseppe, Trento – Capogna Angelo e Griffo Michelina, S. Marcellino (CE) – Ceniccola Francesco, Erba (CO) – Conti Maria, Firenze – Pruscino Umberto, Castelvenere (BN) – Fam. Iuliani, Roma – P. Giuseppe Lando, Cava dei Tirreni (SA) - Quaranta Dante e Maria, Caserta – Falato Silvio, Telese Terme (BN) – Foschini Giuseppe, Cassano Mugnago (VA) –Iannucci Salvatore, Casnate con Bernate (CO) – Falato Ermelinda, Como - Corti Rinaldo, Erba (CO) – Sanzari Maria, Lipomo (CO) – Di Lonardo Anna, Roma – Tomaselli Letizia, Roma – Del Vecchio Lucia, Mirabella Eclano (AV) – Bagnuolo Antonio, Napoli – Del Vecchio Giovanni, Mozzate (CO) – Del Vecchio Pasqualina, Gerenzano (VA) – Caimi Giovanni, Cislago (VA) – Zeno Pasquale, Ercolano (NA) – Morone Filomena, Roma – Orso Loredano, S. Lorenzo Maggiore (BN) – Rossi Remo, Gualdasco (PV) – Di Lonardo Filomeno, Arona (NO) – Perugini Filomena, S. Lorenzo Maggiore (BN) – Scetta Giovanna, Castelvenere (BN) – Tomaselli Dante, Roma – Assini Everdina, Roma – Iuliani Ida, Turate (CO) – fam. Caiola e Di Lorenzo, Tortona (AL) – Del Vecchio Pasqualina, Milano – Silvestri Bruno, Imperia – Pigna Egidio, Novara – Perfetto Michele, Novara – Garofano Florindo, Milano – De Vincentis Filomena, Torino – Labagnara Idola, Torino – Foschini Filippo, Erba (CO) – Foschini Michele, Aprilia (LT) – Falato Mara, Milano – Del Vecchio Filippo, Moncalieri (TO) – Garofano Nina, Torino – Garofano Francesco, Torino – Niscardi Katiuscia, Pavia – Tessitore Maria Cristina, Pavia – Di Donato Filomena, Cavour (TO) – Sr. Vera De Blasio, Palermo – Di Paola Gennaro, S. Salvatore Telesino (BN) – Varrone Nicola, Como Ciarleglio Fernanda, Boltiere (BG) – Sannino Libera, Ercolano (NA) – Abate Maria Consiglia, Ercolano (NA) - Gambuti Marilena, Agliana (PT) – Di Cosmo Franco, Milano – Garofano Sebastiano, Ponte (BN) – Lombardi Nicola, Faicchio (BN) – Vecchiarielli Edda, Ruviano (CE) – Falcioni Maurizio, Roma – Gambuti Speranza, Foggia – Cicchelli Falato Luisa, Gaeta – Di Palma Rita, S. Lupo (BN) – Foschini Pasquale e Adele, Cinisello Balsamo (MI) – Di Virgilio Marialuisa, Como – Pellegrino Antonio, Frosinone – Cusano Alfredo, Telese Terme (BN) – Di Guglielmo Felice, Lardirago (PV) – Carlesimo Espedito, Firenze – Pigna Filippo, Benevento – Di Donato Franca, Rezzato (BS) – Di Lonardo Filippo, Recale (CE) – De Lucia Concetta, Paupisi (BN) – Fraenza Evelina, Torino – Forgione Lorenzo, Padova – Mostratisi Saverio, Comeana (FI) – Pengue Marco, Ancona – Guerrera Augusto, Marconia (MT) – Di Cosmo Alfonso, Torino – Garofano Gina, Castelvenere (BN) – De Blasio Mariella, Rezzato (BS) – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Mauriello Gennaro, Pannarano (BN) – Maffei Elvio, Serra Riccò (GE) – Morone Fabrizio, Ciampino (Roma) – Casbarra Pasqualina, Sanremo (IM) – Lombardi Italo, Pinerolo (TO) – De Blasio Rosina, Comeana (FI) – Perugini Vittorina, S. Lorenzo Maggiore (BN).

dall’Estero: USA: Labagnara Guido – Civitillo Evaldo – Pigna Enrico – Pigna Aldo – Garofano Michele – Cielo Ada e Raymond – Foschini Carbone

Angelina – Pengue Elia – Russo Assunta – Izzo Iole – Pengue Elena – Sanzari Vincenzo. Australia: Mancinelli Annibale – Barbato Luisa – De Vincentis Ida – Rottura Daniela – Del Rosso Nino – Del Vecchio Vittorio – Del Vecchio Fausto e Gilda – Falato Antonio e Carolina – Assini Ettore – Barbato Luisa – Mancini Antonio e Maria – Vaccarella Lupo e Giovanna – Mariconte Elena – Del Vecchio Teresa – Del Rosso Nina – Guerrera Elena – Del Vecchio Rosina – Del Vecchio Guido – Pengue Carlo – Di Santo Aldo e Irma – Pengue Nino – Romanelli Rocco – Tomasiello Pasquale – Di Palma Annunziata – Del Rosso Nino – Tessitore Francesco – Conte Albina – Seminara Maria – Conte Giuseppe – Natale Melina - Mattarelli Raffaella – Alterisio Rosalia – Pengue Antonina. Canada: Foschini Albino – Filippelli Rosina – Fasulo Michele e Gina – Ceniccola Antonietta – Filippelli Enea – Ceniccola Luigi – Colace Dino e Giuseppina – Paolella Alessandra – Ceniccola Pietro – Fam. Ceniccola – Continelli Giuseppina – Polidori Aldo e Lina – Romano Egidio – Iuliani Filomeno – Abate Eugenia – Paolella Giovanni. Inghilterra: Falato Amodio e Borrelli Angelina – Fusco Giovanni e Maria – Pengue Nino - Gambuti Lucia. Francia: Colrat Pezzullo Claude – Riccardi Rolando. Germania: Carlesimo Consiglia – Izzo Corrado. Si ringraziano: Svizzera: Ceniccola Andrea – Tozzi Antonio – Labagnara Luigi. Aleksander Pushaj, Luigi De Nicola, Bolivia: Romano Pasquale. Lombardi Erminio e Massimo Russo Del Vecchio per le foto pubblicate in questo numero

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sotto la protezio Vincenzo e Malvina Morone Con tutta la famiglia si pongono sotto la protezione dell’Assunta.

Claudia Gioia I nonni materni la pongono sotto la materna protezione dell’Assunta.

Irene Garofano Antonio Colangelo e Mancinelli Berta Sposi il 13-8-1949 In occasione del loro 61° anniversario di matrimonio i figli Maria e Giuseppe ringraziano il Signore e li pongono sotto la protezione dell’Assunta.

n. 12-5-2009 I nonni paterni Vincenzo e Ida la pongono sotto la protezione dell’Assunta

Matteo Cesere e Martina Luna La nonna Elena Tessitore li pone sotto la protezione dell’Assunta.

Isabella e Rebecca Di Biasio e Maikol Fasulo I nonni Michele e Gina Fasulo affidano alla Vergine Assunta l’avvenire dei loro nipoti.

Marco Lese e Marilisa Cutillo

In occasione della prima Comunione, i nonni Garofano Maturino e Pengue Silvia pongono i nipoti Marco e Pasquale sotto la protezione dell’Assunta.

La mamma li affida sotto la protezione della Vergine Assunta in Cielo.

Alessandro Munda In occasione della prima Comunione, la nonna Ermelinda falato lo affida alla protezione della Vergine Assunta.

Patrizia Garofano La nonna Edda Florio in Garofano le formula le più vive congratulazioni per il conseguimento della laurea in Psicologia, del Master e dell’abilitazione e la pone sotto la protezione dell’Assunta.

Marilena Gambuti e Mimmo Orobello Marisa Del Vecchio Si affida alla protezione della Vergine Assunta.

In occasione del loro primo anniversario di matrimonio si affidano alla materna e celeste protezione dell’Assunta.

Matteo e Laura e Angelica La zia Ceniccola Maria li affida sotto la protezione della Vergine Assunta.

Luana, Luigi, Paola, Alexsa Sanzari Mara e Luigi Morone I nonni li affidano alla materna protezione dell’Assunta.

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one dell ’Assunta Alice Ceniccola In occasione della prima Comunione della nipote Michela Garofano, la nonna materna la pone sotto la protezione dell’Assunta insieme alla sorella Eléna e alla cugine Giusy, Terry,

Vittorio e Giovanna Ceniccola In occasione del loro 51° anniversario di matrimonio si pongono sotto la protezione dell’Assunta.

Anthony, Alessandra e Armando Ceniccola I nonni li pongono sotto la protezione dell’Assunta.

di Andrea e Veronica Per il secondo anno di vita i genitori la pongono sotto la materna protezione dell’Assunta.

Francesca e Tresy

Matilde Masciadri e Sofia Del Vecchio I nonni Michele e Rosy e zia Nina le affidano alla protezione della Vergine Assunta.

Carlotta Mancini

Pino Ferrigno e Veronica D'Aniello Sposi 26-08-2010 I genitori li affidano alla materna protezione dell'Assunta perché li guidi e li protegga.

I genitori e i nonni la pongono sotto la materna protezione dell’Assunta.

Maria Grosso

Dario e Giuseppina Colace pongono sotto la protezione dell’Assunta i figli Sonia e

La nonna Foschini Elvira in Pengue pone i suoi nipoti sotto la protezione dell’Assunta.

La nonna Maria Pesce la pone sotto la protezione della Vergine Assunta in Cielo.

Carlo Del Vecchio n.18-11-1952 Grato all’Assunta, si pone sotto la sua materna protezione.

Sofia, Vanessa e Toni La nonna Maria Pesce li pone sotto la protezione della Vergine Assunta in Cielo.

Antonio e i loro nipotini.

Gabriele e Adriana in occasione del 25 anniversario di matrimonio ringraziano Dio e affidano la loro famiglia alla materna protezione dell’Assunta

Nicola e Giana Foschini

Giuliana Clemprilon nel giorno della prima Comunione

Catrina Chembrilino nel giorno della prima Comunione

La nonna Elena Pengue (USA) li pone sotto la protezione dell’Assunta.

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Preghiera a Maria Ss. Assunta in Cielo Madre dolcissima, Maria A te la lode profonda di un cuore Riconoscente e grato In ogni momento e condizione A te mi affido confidente e sicuro. Alla volontà del Figlio tuo Gesù Sereno dispongo la vita Segnata da fragilità e attese. Unito al tuo cuore di Madre, Nel ricordo di innumerevoli grazie; Tutto di me consegno a Te Abbandonandomi alla Divina Provvidenza. Immerso nel tuo amore obbediente, Non mi staccherò mai da Te. Cura le malattie dell’anima, Infondi in me fiducia e speranza E sempre unito a Te, cuore nel cuore, Loderò il Dio trino e unico, nell’amore, Ora e sempre, Mamma mia Maria. Don Orazio Francesco Piazza

PREGHIERA all'ASSUNTA

Dopo la celebrazione dei Riti Settennali 16-22 agosto 2010 Al termine dei Riti Settennali duemiladieci il Grazie pur solenne risuoni di Pace e canti ancor leali ed echeggi nel Cielo alto e perenne! La Fede del Tuo popolo, Signora, in questa gora di grave smarrimento, fu viva e come sempre Nuova Aurora la Tradizione avita con ardimento! Tu. Madre e Patrona, percorresti le vie del paese da Te eletto, con l'amabil sorriso gli dicesti: "Amatevi tra voi e con rispetto!" Hai visto, Madre, le pene ed i dolori dentro quelle case, assente Dio; or che la Porta apristi e i Tesori consola ogni petto ed il desio di vivere la Pace, frutto d' Amore; O Madre Assunta, rivolgi lo sguardo e converti di tutti il tristo cuore, perché il dono al mondo non sia tardo! Insieme col Tuo Figlio sii Clemente e fa' che il Settennal celebrato confermi di Grazia corpo e mente, perché ognun con Te sia un dì beato! Giuland

esprimono gratitudine all'Assunta Agosto 2010 1 Falato Eva. 5 Devoti. 7 Gambuti Angela. 10 Falato Maria. 13 Una devota. 14 I battenti. 16 Falato Pasquale. 17 Del Vecchio Filippo Iuliani – Di Palma.. 19 Del Vecchio Giuseppe e Marisa. 21 Ceniccola Luisa. 24 Mancini Elvio e Varrone Esterina per il 50° di matrimonio. Tabasso Carlo e Fappiano Valeria per il 25° di matrimonio. Il gruppo del 40° anno di matrimonio. 27 Lese Marco e Marilisa nel 10° anniversario di matrimonio. Mariconte Anna. Assini – Garofano. 29 Iorio Carmine e Benevento Flora per il 25° di matrimonio.

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Mancinelli Annibale (Australia). 30 Falato Floriano. Settembre 2010 1 Labagnara Maria. Del Vecchio Francesco e Rosina. 4 Di Lonardo – Perfetto. 5 Di Lonardo Clelia. Famiglia Guarnieri. 9 Ada e Raymond Cielo (USA). 11 Sebastianelli Filippo e Sanzari Antonietta per il 50° di matrimonio. 12 Di Blasio Gelsomina. 15 N.N. 16 Gambuti Di Lonardo Lina (USA). Riccardi Roland. 18 Elena Fahmy. 26 Sanzari Maria. Bove Ida.


Sentimenti di un Flagellante Durante la processione di Penitenza Mi son proposto: “Sol per amore uso il flagello o mio Signore!”

Batto fortissimo col mio flagello grato alla morte del divo Agnello.

E in mano stringo Il Crocifisso, lo sguardo in Lui tenendo fisso.

Ma il flagello, o mio Signore, se rompe il dorso non rompe il cuore.

Ed ecco inizia la Processione: rumor di ferri sulle persone.

D’un cuor di pietra che ho da farne? Sangue di Cristo fallo di carne!

Rivedo gli anni e il mio peccato, l’amor di Dio che ho contrastato.

Batto fortissimo, colpa confesso, ma il cuor di pietra resta lo stesso!

La mia vergogna trova il perché: Gesù il Cristo morto è per me!

O Madre Assunta, o Crocifisso, tirate l’alma dal nero abisso,

Batto più forte col mio flagello pensando al sangue del santo Agnello,

per questo fine, con questi intenti mi sono messo coi Penitenti .

Sangue divino a me donato in espiazione del mio peccato. Vorrei buttarmi faccia per terra per la vergogna che il cuor mi serra. Voglio sentirmi la pelle rotta per render pura l’alma corrotta. Sempre più forte batto il flagello grato ai dolori del puro Agnello, Figlio di Dio straziato a morte per liberarmi da mortal sorte. E tu, Maria, tutta dolori t’offri col Figlio pei peccatori.

Voce di Madre nel cuore sento: “flagello al cuore è il pentimento.”

P. Giancarlo Giannasso ofm Cappuccino

Uso il flagello sempre più forte, credendo in Cristo, nella sua morte. Al Santuario di Maria Assunta la Processione ormai è giunta. “Madre di Dio, abbi pietà, dammi il Tuo Cuore per carità!” striscio in ginocchio sul pavimento; uso il flagello, mi do tormento; poi volgo l’occhio a Madre e Figlio e sento il pianto bagnarmi il ciglio. Una certezza mi riempie tutto: il mio peccato Dio ha distrutto!

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Credere nei miracoli Gli anni cinquanta del secolo scorso sono ricordati come gli anni del grande flusso migratorio. L'Italia, quell'italia del dopo guerra non offriva molto ai suoi figli e questi sono stati costretti a lasciare il proprio paese per altri lidi. Molti Guardiesi ebbero la stessa sorte ed in molti partimmo diretti verso il continente Australe; siamo partiti nel fiore della nostra giovinezza con mille speranze, la fede in Dio, il cuore in gola e un addio. La fede verso la Madonna Assunta non ci ha mai abbandonato, i riti settennali sono stati il filo che ci ha tenuti sempre legati al nostro paese di origine. Nonostante alcuni di noi, nella vita adulta, hanno preso distanza dalla fede cattolica ciò che è entrato a far parte nel nostro profondo, fin dalla prima infanzia, non si può comunque più cancellare e sarà sempre parte di noi e, vivendo lontano dal proprio paese con i nostri ricordi e con una nostalgia che spesso ci attanaglia il cuore e ci soffoca, sentiamo il bisogno di interrogare la Madre di Dio ed in lei troviamo sempre l'aiuto a riconciliare questo conflitto stabilendo dei punti di contatto. Un'operazione importante in una società piena di contrapposizioni. Molti di noi hanno fatto ritorno a Guardia Sanframondi per essere testimoni e prendere parte ai Riti Settennali in onore della Vergine Assunta. Abbiamo visto il nostro amato parroco padre Filippo Di Lonardo d.O., insieme alle altre autorità ecclesiastiche e al sindaco il Dr. Floriano Panza, aprire ancora una volta il Sacro Vetro; abbiamo visto, lungo tutto il tragitto della processione, una moltitudine di persone sventolare al vento i loro bianchi fazzoletti e infiniti battimani al passaggio della Vetusta. Abbiamo visto lacrime solcare i visi di tantissime persone e vedendo tutto

ciò viene spontaneo dire: " D I O VERAMENTE ESISTE". Come può l'uomo affermare il contrario; con quale diritto una persona con tutta la sua intelligenza possa osare, dopo essere stato testimone ai riti settennali, aver visto i battenti che per devozione battersi il petto a sangue,dire non credo e non credo ai miracoli? Non credere ai miracoli è come non credere alla vita che viviamo perché se guardassimo, per un momento, nei nostro profondo capiremmo che la vita stessa è un miracolo e il nostro cammino in essa è fatto di tantissimi miracoli. Mentre aspettavo, sul piazzale San Filippo l'uscita della statua della Madonna dalla Chiesa sono stato avvicinato da un giornalista che mi ha chiesto il perché della mia venuta da un paese così lontano e se credevo che questa nostra Madonna Assunta, venerata a Guardia, facesse ancora i miracoli. Alla prima domanda la risposta è stata facile e ovvia; alla seconda rimasi un po' perplesso ma poi guardandomi attorno e vedendo i sorrisi sulle facce di tanti emigranti venuti dal Canada, Argentina, Brasile e dall'Australia tutti con un comune proposito di pregare ancora una volta ai piedi della nostra Madonna Assunta, mi è venuto facile dire: "Unire tanti emigranti in un solo posto in una specifica data non è forse questo un miracolo dell'Assunta che poi si ripete ogni sette anni?". Sono passate poche settimane e già sentiamo la mancanza dei grandi spazi della città in cui viviamo e spesso anche noi ci domandiamo che senso ha il ritorno. Eppure è da questo paese che noi veniamo, qui finiremo sempre per orientare i nostri ritorni. Non possiamo rinunciare ai volti amici, ai sorrisi caldi, agli abbracci calorosi. Non vogliamo perdere quella gente che ad ogni nostro ritorno ci fa sentire come se fossimo mai partiti. Faremo ritorno nei nostri paesi adottivi con la conoscenza di avere una fede ancora più rafforzata e con la speranza di riabbracciare i nostri familiari che ci aspettano con ansia. Grazie Guardia per averci fatto vivere ancora una volta con i nostri ricordi. Vittorio Del Vecchio

si sono uniti in matrimonio Agosto 25 – Nave Pasquale e Tribisonna Giuseppina. 26 – Ferrigno Giuseppe e D’Aiello Veronica. 28 – Garofano Giuseppe e Festa Rita. 29 – Palladino Alessandro e Crocco Carmen. Ceniccola Silvio e Falato Giuseppina. 10

Settembre 2 – Falluto Sebastiano e Pengue Luisa. 4 – Guarino Giuseppe e Di Blasio Marilina. Lancia Arduino e Salvatore Anna.


cronaca Agosto 2010 Giornate calde e assolate si sono succedute per tutto il mese. In parrocchia, c’è stato il terzo turno della Prima Comunione (domenica 1) ed altri dieci bambini si sono accostati all’Eucarestia, seguito dalla festività della Madonna della Neve (giovedì 5) con SS. Messe a S. Sebastiano, ed il Primo sabato del Mese (7) nel Santuario con lo schema solito. Intanto era iniziata (venerdì 6) la preparazione vera e propria alla solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria (domenica15) e ai Riti Settennali di Penitenza (da lunedì 16 a domenica 22). In questi giorni è stata anche montata la struttura in ferro e lamiera dotata di un elevatore e due rampe di scale laterali, che è stata posizionata sull’altare maggiore ed ha permesso, come la volta scorsa, alle migliaia di fedeli dell’Assunta, per tutto il periodo dei Riti, di poterla pregare da vicino. Il Novenario per l’Assunzione è stato predicato da P. Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccino ed ha seguito il calendario predisposto e pubblicato sul Bollettino precedente. La celebrazione dei Primi Vespri e dell’Eucarestia (sabato 14 ore 18:30) presieduti dal nostro Vescovo S.E. Mons. Michele De Rosa e la Messa solenne per tutti i guardiesi residenti in Italia e all’estero (domenica 15 ore 11) celebrata dal parroco P. Filippo Di Lonardo d. O. sono state animate dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”. C’è stata poi la S. Messa celebrata alle ore 24 (sabato 14) offerta dai battenti. Ed ecco la Cronaca dei Riti Settennali di Penitenza in onore della Vergine Assunta che si ripete di settennio in settennio: Lunedì 16: Penitenza Rione Croce Partenza alle ore 7 dalla chiesa di S. Rocco ed itinerario lungo il percorso concordato. Questo l’elenco dei 25 quadri portati in processione dal Comitato del rione Croce formato da Remo Ciarleglio, Filippo Antonio De Blasio, Antonio Di Virgilio, Enea Mancinelli e Pasquale Mastantuono: il Labaro o stendardo del Rione, Il Trionfo della religione, Le Virtù Teologali e Cardinali, La Comunione, San Michele difensore dell’Eucaristia, Universalità della Chiesa, il Coro, L’Immacolata Concezione, Maria Regina degli Angeli, Maria Regina dei Martiri, Maria Regina del Rosario, Maria

Regina dei Patriarchi e dei Profeti, Maria Regina della Pace, San Pasquale, San Rocco, San Leucio, Agnus Dei (il Battesimo di Gesù), Il bacio di Giuda, La Deposizione, Rut e Noemi, Davide penitente, Il giudizio di Salomone, Re Nabucodonosor, San Paolo della Croce, San Girolamo Penitente. Dietro questo mistero si sono incolonnati numerosi flagellanti. E’ arrivato al Santuario poco dopo mezzogiorno e P. Dino Magnano d. O., mentre il corteo sfilava davanti all’altare maggiore, ha commentato i misteri ed ha esortato tutti ad accostarsi al sacramento della Confessione, cosa che è stata fatta in tutti gli altri giorni nelle processioni di penitenza. Poi, processione di ritorno verso la chiesa rionale. Nel tardo pomeriggio e in serata tutti i sacerdoti si sono messi a disposizione per ascoltare le confessioni dei fedeli rionali sempre nel Santuario e l’affluenza è stata ottima. L’orario delle confessioni si è ripetuto per tutta la settimana e le stesse sono continuate anche in tarda serata. Annotiamo anche che P. Dino Magnano degli Oratoriani della Comunità di Acicatena (Catania) e P. Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccino sono stati i predicatori dei nostri Riti. Martedì 17: Comunione Rione Croce Alle 7 si muove nuovamente lo Stendardo del Rione Croce dalla chiesa di San Rocco ed è arrivato al Santuario intorno alle 10. In questa processione il rione non ha fatto sfilare i due misteri San Paolo della Croce e San Girolamo Penitente presenti nella processione di Penitenza. Dopo la celebrazione della S. Messa, in cui tutti hanno ricevuto l’Eucarestia, presieduta da P. Giancarlo si è formato nuovamente il corteo che ha raggiunto con il percorso breve la Chiesa di S. Rocco. I canti di penitenza e comunione del rione sono stati scritti e musicati da Enza Di Blasio. Il canto per l’apertura della lastra è stato sempre musicato da Enza Di Blasio mentre le parole sono state prese dalla Preghiera alla Vergine di Dante Alighieri nel

Paradiso. Il numeroso coro è stato preparato e diretto dai maestri Arturo Armellino e Gioconda Di Blasio. Martedì 17: Penitenza Rione Portella Appena sfilato l’ultimo mistero della Croce è uscito su Corso Umberto lo stendardo del Rione Portella che si era preparato dietro la chiesa di S. Sebastiano in zona Condotto e lungo via Arena. I deputati del rione Portella, Giuseppe Conte, Filippo Del Vecchio, Pasquale Foschini, Gaetano Garofano e Angelo Silvestri, in questi Riti di Penitenza hanno presentato i seguenti 26 quadri: il Gonfalone del rione, Lode e gloria a te o Maria, San Michele Arcangelo, Adamo ed Eva, San Tarcisio, Santa Maria Goretti, San Luigi Gonzaga, Santa Cecilia, la Corale del rione, San Barbato vescovo di Benevento, Santa Giovanna d’Arco, San Giustino de Jacobis vicario d’Abissina, La Regina di Saba, Il Battista, L’incoronazione di Ester, Mosè salvato dalle acque, I magi a Betlemme, Gesù fra i dottori, Le nozze di Cana, Il figliuol prodigo, Lasciate che i pargoli vengano a me, Gesù scaccia i mercanti dal tempio, Le dieci vergini, Davanti a Pilato, Calvario, Martirio di San Sebastiano cui seguivano i flagellanti rionali. Entrati nel Santuario nuovamente commento ai Misteri e formazione del corteo per il ritorno nel primo pomeriggio a San Sebastiano. I percorsi infrasettimanali dei Rioni quest’anno per l’impossibilità di accesso di alcune zone del Centro Storico hanno costretto i deputati a variare i percorsi di sempre adattandoli alle nuove esigenze e questo è stato vero soprattutto per il rione Portella. Mercoledì 18: Comunione Rione Portella

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Alle 8 si è mosso il gonfalone che ha raggiunto il Santuario percorrendo la strada più breve all’interno del rione. Dopo la S. Messa e la comunione ha riformato il corteo e ha raggiunto la chiesa rionale di S. Sebastiano. I canti della Portella, anche in questo settennio, sono stati composti da P. Giuseppe Lando d. O., mentre le musiche e gli arrangiamenti sono del Maestro Maria Grazia d’Angelo la quale ha preparato e diretto anche la corale rionale. Mercoledì 18: Penitenza Rione Fontanella Di buon mattino già era un fervore di preparativi in Piazza Canalicchio dove si è preparato il corteo del Rione Fontanella che ha raggiunto la Basilica Santuario seguendo l’itinerario classico e vi è entrato dopo che l’altro rione lo aveva lasciato. I deputati del rione Fontanella, Abele Benevento, Luigi Ceniccola, Armando Di Cosmo, Giuseppe Grillo e Maria Guarnieri, in questi Riti di Penitenza hanno presentato i seguenti 28 quadri: lo Stendardo del rione, Il Santo Rosario, L’apparizione di Fatima, il Coro rionale, San Filippo Neri insegna la devozione mariana, Papa Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta, Santa Barbara, Il martirio di Santa Agnese e apoteosi, Il sacrificio di Abramo, Abigail seda la lite tra Davide e Nabal, L’arca dell’alleanza in trionfo, Giuseppe venduto dai fratelli, Giuseppe diventa viceré d’Egitto, Leone I incontra Attila, Enrico IV e Matilde di Canossa, Sposalizio di Maria Vergine, Maria visita Elisabetta (Magnificat), Incoronazione di Maria Vergine, Le stimmate di San Francesco, L’estasi di Padre Pio, Paolo di Tarso (il tredicesimo apostolo), La conversione di sant’Agostino, Salvo d’Acquisto, Il giudizio universale, Ecce homo (l’eterno tradito), L’apparizione della croce a Costantino e Il bestemmiatore lapidato. Al termine di questa processione, come in tutte le processioni di penitenza, ci sono stati i flagellanti che hanno fatto la loro penitenza e hanno chiuso il corteo. Lasciato il Santuario il corteo ha seguito il percorso già definito e si è sciolto nel primo pomeriggio in Piazza Canalicchio. Giovedì 19: Comunione Rione Fontanella Verso le 7 si è mosso nuovamente lo Stendardo del Rione Fontanella che da Piazza Canalicchio ha raggiunto il Santuario attraversando le strade del suo rione. Dopo la S. Messa e la Comunione si è formato nuovamente il corteo che si è

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diretto a Piazza Canalicchio con il tragitto più breve. Il canto di penitenza del rione è stato composto per il testo da Angela Di Blasio e per la musica dal Maestro Alessandro Fusco. Il Canto di Comunione per il testo e la musica è stato composto dal maestro Pasquale Aiezza. Il canto per l’apertura della lastra è stato musicato dal Maestro Alessandro Fusco mentre il testo è stato di Angela Di Blasio che ha anche concertato e diretto il coro. Giovedì 19: Penitenza Rione Piazza Intanto il Rione Piazza si era preparato e partendo dalla chiesa di Ave Gratia Plena o dell’Annunziata ha percorso in poco tempo il brevissimo tragitto verso la Basilica Santuario. I deputati del rione Piazza, Remo Del Vecchio, Vincenzo Di Crosta, Michele Perfetto, Raffaele Perfetto e Ruggero Sanzari, hanno presentano i seguenti 31 quadri: il gonfalone del rione, il ritrovamento della statua dell’Assunta,

Adamo ed Eva, Abramo e Melchisedek, Debora e Giaele “guerriere di Dio”, la figlia di Jefte, Samuele consacra re Davide a Betlemme, Davide e il gigante Golia, Giuditta e Oloferne, la presentazione di Maria al tempio, l’annunciazione di Maria vergine, il coro rionale, Gesù tentato nel deserto, la resurrezione della figlia di Giairo, il martirio di santa Lucia, il battesimo di sant’Agostino, la rinuncia di san Francesco santa Chiara, sant’Antonio e il miracolo della vite secca, lo sposalizio mistico di santa Caterina da Siena, il perdono di santa Rita, Padre Marzio Piccirillo, san Giovanni Battista De la Salle educatore, gli amori di sant’Alfonso, Pio VII prigioniero di Napoleone, il santo curato d’Ars, Edith Stein, don Giuseppe Diana, l’angelo custode, l’anima innamorata del SS. Sacramento, l’angelo della pace, seguito dai flagellanti o disciplinanti rionali. Il corteo è entrato in chiesa e nuovamente i misteri sono stati commentati con riflessioni specifiche su penitenza e sacrificio.

Venerdì 20: Comunione Rione Piazza Anche questa processione ha seguito il tradizionale itinerario dalla propria chiesa rionale dell’Annunziata fino al Santuario. Dopo la Messa nel Santuario il corteo ha fatto ritorno alla sua chiesa rionale. Anche in questo settennio i misteri raffigurati sono stati disposti in ordine rigorosamente cronologico. La Canzoncina per la processione di penitenza e quella per la processione di Comunione della Piazza sono state musicate dal Maestro Massimo D’Orsi e dal Maestro Michelangelo Malgieri e quest’ultimo ha curato anche i testi e diretto il coro. Sabato 21: Processione del Clero e delle Associazioni Cattoliche e apertura della “lastra” La riprova che i fedeli dell’Assunta sono sempre più numerosissimi l’ha data la cerimonia di apertura della Lastra che ha visto l’interno della chiesa e tutta piazza S. Filippo stracolme, incapaci di contenere la moltitudine accorsa per questa cerimonia. E consci di questo quest’anno è stata autorizzata la ripresa televisiva ed è stato anche posizionato in Piazza San Filippo un grande monitor a schermo gigante gentilmente messo a disposizione dall’Amministrazione Provinciale di Benevento. Grande folla quindi anche su Piazza San Filippo per seguire la cerimonia. Prima che partisse la processione del clero è arrivato un pellegrinaggio a piedi proveniente dalla parrocchia di Paupisi che ha invaso con i suoi canti e preghiere le strade di Guardia e le ha percorse fino alla chiesa dell’Assunta. Come da programma alle 9:30 il clero e le associazioni cattoliche si sono ritrovati nella chiesa dell’Annunziata per la processione di penitenza. Ha aperto la processione, dopo una breve considerazione sul significato della penitenza, il vescovo della diocesi di Cerreto Sannita Telese S.Agata de’ Goti Mons. Michele De Rosa che ha portato una nuda croce nera seguito dal parroco P. Filippo Di Lonardo, dai padri della Congregazione dell’Oratorio di Guardia, da numerosi sacerdoti provenienti da diverse parrocchie, tutti con la fune intrecciata sul petto in segno di penitenza e la corona di spine sul capo. Subito dopo si sono disposti i ministranti, poi le suore di diversi ordini religiosi e quindi l’Azione Cattolica, i Neocatecumenali, l’Oratorio Padre Marzio Piccirillo, il Gruppo di Preghiera San Pio da Pietrelcina, il Gruppo Scout La Salle, la Confraternita di


Misericordia, e gli altri gruppi ecclesiali parrocchiali tutti preceduti dal proprio labaro. Giunta la processione al Santuario ha preso il via la toccante cerimonia di apertura della lastra svoltasi, come tradizione, con le tre chiavi aperte dal più anziano dei deputati rionali, Antonio Di Virgilio, dal sindaco, Floriano Panza, e dal Vescovo Mons. Michele De Rosa. Un “Evviva Maria!”, sottolineato dal rintocco dei campanelli, ha accolto l’apertura del vetro e subito è stato intonato il popolarissimo “S’è sposta Maria” cantato da migliaia di voci. Poi i cori dei quattro rioni disposti nel solito sito e nell’ordine Croce, Portella, Fontanella e Piazza, hanno eseguito il canto “della lastra” appositamente composto in ogni settennio. Tutta la cerimonia, sentita e partecipata vivamente da tutti i presenti, si è conclusa con la benedizione impartita dal Vescovo. Al termine la chiesa è stata chiusa e nel primo pomeriggio c’è stata la cerimonia di vestizione della Statua della Madonna. In serata poi, dopo la celebrazione della S. Messa è iniziata la veglia terminata alle ore 23:00. Da registrare la gran quantità di persone che hanno affollato il paese durante la settimana ed anche in questo settennio con profondo e religioso silenzio, a testimonianza ancora una volta che chi viene a vedere da vicino le nostre processioni, chi le vive, comprende meglio lo spirito religioso che le vivifica. Domenica 22 : Processione Generale La processione generale, formata dai misteri rionali, dai cori, dai penitenti incappucciati, flagellanti e battenti, dal clero, dalle autorità civili e militari, dal popolo orante, dalla Statua dell’Assunta che ha chiuso la processione mentre i campanelli l’hanno aperta, si è svolta nel massimo ordine. A cominciare dai tempi che sono stati pienamente rispettati. Il Rione Croce si è mosso alle 7:30 da San Rocco per raggiungere il Santuario con gonfalone, misteri, coro e penitenti incappucciati, seguito dai cortei della Portella, della Fontanella e della Piazza. Alle 10, come stabilito, è iniziata la concelebrazione eucaristica, presieduta dal nostro Vescovo Mons. Michele De Rosa, sul palco sistemato tra i due cancelli di ingresso al cortile su una piazza S. Filippo stracolma di gente che occupava anche le scalinate laterali. Moltissime anche le Comunioni distribuite durante la S. S. Messa. Alle 11:00 sono usciti dalla chiesa i due campanelli che

precedono tutte le processioni dell’Assunta e dietro si è posizionato il labaro del Rione Croce. All’ultimo mistero del rione, S. Girolamo penitente, si sono accodati i bat-

tenti a sangue che hanno iniziato la loro penitenza in chiesa, come sempre. Anche quest’anno a tutti è stato vietato la ripresa dell’inizio della penitenza, del primo colpo di “spugna”. La massa di incappucciati, oltre ottocento tra battenti e flagellanti, ha iniziato il lento incedere della lunga processione disponendosi in quelle due file bianchissime che per almeno mezz’ora hanno raccolto gli occhi e l’attenzione della folla presente. Alle 14:00 la statua dell’Assunta è uscita fuori dalla chiesa e un sol colpo di mortaretto, sparato dall’alto del castello, ha avvertito i processionanti. Tutti si sono inginocchiati. In quel momento i campanelli si trovavano all’inizio di Via Fontanella. Anche l’altro momento forte della processione, l’incontro dei battenti a sangue con l’Assunta, avvenuto vicino la Fontana del Popolo intorno alle 14:40, si è svolto con molta calma ed è stato vissuto con uno spirito di profonda partecipazione anche da parte di coloro che da ore aspettavano sotto il sole cocente. Poi il rito è continuato seguendo lo schema tradizionale, sincronizzato da secoli di processioni che Guardia ha visto crescere prima intorno al suo castello e poi nella parte nuova del paese: i battenti hanno lasciato alla spicciolata la processione, i campanelli arrivati al santuario sono tornati indietro per posizionarsi davanti alla statua dell’Assunta, i misteri dopo l’entrata in chiesa si sono sciolti, la statua è stata portata a spalla dal popolo orante ed è stata poi consegnata in

chiesa al clero che l’ha portata sull’altare maggiore. Erano le 19:00. Alla fine di una giornata calda e afosa, dopo una settimana di processioni, il popolo dei fedeli dell’Assunta ha continuato a vegliarla e a pregarla per tutta la notte. Alle 23:00 celebrazione della Santa Messa. Bisogna anche annotare che tutti i servizi predisposti, controllo della viabilità, assistenza sanitaria, vigilanza del territorio, hanno funzionato al meglio per accogliere una popolazione enorme che ha invaso di primo mattino tutte le strade di Guardia. Non si poteva camminare e spostarsi da un punto all’altro del paese è stato per molti un’impresa. Dobbiamo anche annotare che per la processione generale c’è stata la diretta televisiva satellitare dalle ore 10 alle 19 e la trasmissione è stata irradiata da Media TV in mondovisione. Lunedì 23: Messa di Ringraziamento Come da programma, alle ore 10 solenne Santa Messa di ringraziamento di tutti i devoti dell’Assunta presieduta da Mons. Antonio Di Donna, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Napoli, il quale durante l’omelia ci ha aiutato a comprendere il valore dei nostri Riti anche dal punto di vista pastorale. La stessa è stata animata dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia” diretta dal maestro Maria Grazia d’Angelo. A partire dalle 18, sul castello medievale, l’Amministrazione Comunale ha organizzato una serie di incontri che hanno coinvolto tutti gli emigrati rientrati per l’Assunta. Dopo le presentazioni di libri c’è stato per tutti un simpatico ricordo e la serata è continuata con un buffet e si è conclusa con musiche e con un brindisi augurale perché possa prendere piede la neonata comunità virtuale dei guardiesi nel mondo. Lunedì 23/8 - Sabato 4/9: La Veglia Intanto è continuata la veglia, a cui hanno partecipato comunità parrocchiali e fedeli dell’intera valle telesina, nella basilica santuario che è rimasto ininterrottamente aperto fino al 28 agosto e poi dopo è stato chiuso dopo la Santa Messa delle ore 22:00. I fedeli hanno “vegliato” giorno e notte la loro Assunta alternando momenti di preghiera collettiva, con i tradizionali canti preghiere litanie e rosari, a momenti di preghiere e riflessioni personali. Alcune comunità hanno organizzato dei veri e propri pellegrinaggi a piedi come la parrocchia di Amorosi e quella di Castelvenere che hanno tanto entusiasmato e commosso i devoti guardiesi. Nella seconda settimana di veglia il Santuario è stato chiuso dopo la

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Messa celebrata alle ore 22:00. Sabato 4 la Messa è stata celebrata alle 24:00 e la basilica è rimasta nuovamente aperta per l’intera notte e numerosissimi sono stati i fedeli rimasti fino all’alba. Domenica 5/9: Chiusura della Lastra Nonostante un improvviso temporale proprio in concomitanza con la cerimonia di chiusura, una folla enorme di fedeli provenienti da ogni dove ha assiepato Piazza S. Filippo e il Santuario. Alle 17 i quattro cori rionali hanno eseguito un loro canto all’Assunta: Croce, Portella, Fontanella e Piazza. E’ seguita la S. Messa celebrata dal parroco P. Filippo Di Lonardo. Quindi la statua dell’Assunta è stata portata fuori la chiesa e ha fatto il giro della piazza lungo le scalinate di piazza S. Filippo; davanti Porta Di Santo c’è stata la “sposta d’ B’naccia”, l’unica che fa l’Assunta. Una processione brevissima, di circa un’ora, ma toccante. Tantissime braccia hanno voluto sorreggere la statua, tantissime le mani di uomini e donne, adulti e bambini, che si sono protese per toccare il mantello o la veste dell’Assunta. Attimi di emozioni intense vissuti ancora una volta cantando “Lo stellario di Maria” un altro canto popolare che riecheggerà fra sette anni. All’ingresso della chiesa, ed erano le 19 esatte, la statua è stata consegnata ai sacerdoti che l’hanno portata sull’altare e riposta nuovamente nella nicchia. Poi si è svolta la cerimonia di chiusura con le tre chiavi da parte di Antonio Di Virgilio, il più anziano del Comitato, Floriano Panza, sindaco, e P. Filippo Di Lonardo, parroco. Nella breve omelia Padre Filippo ha ringraziato il Vescovo, i Comitati Rionali e tutti coloro che in vario modo, dai più piccoli agli anziani, hanno espresso l’amore filiale alla Vergine Assunta in cielo. Un saluto particolare ai giovani volontari della parrocchia che si sono formati per l’occasione ed hanno dato una grossa mano di aiuto nell’accoglienza, nella vigilanza, nella preparazione dei luoghi e nella logistica. Con una semplice casacca sopra i vestiti che li ha contraddistinti ed un tesserino di riconoscimento hanno egregiamente svolto il loro compito. Alcuni di loro sono stati inoltre impegnati all’infopoint allestito nei locali parrocchiali con lo scopo anche di raccogliere offerte per la celebrazione di

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SS. Messe o abbonamenti al bollettino, rettifica degli indirizzi, raccolta di fotografie ed altro materiale che i devoti hanno voluto

lasciare. Per i guardiesi e per i devoti dell’Assunta in continuo aumento questo rito chiude i festeggiamenti settennali di penitenza. Tanta commozione ed un mesto ritorno alle proprie case. Il tutto però svanisce pensando all’appuntamento solenne già fissato per agosto 2017, un’altra data scolpita nel calendario della memoria di Guardia Sanframondi. Anche l’Amministrazione comunale ha dovuto far fronte alla massa di fedeli arrivati nella nostra cittadina e mettere a punto attività e servizi per il buon ordine del paese, l’accoglienza, la sicurezza, la viabilità, l’esatta lettura all’esterno dei nostri Riti di Penitenza. Perciò il sindaco Dr. Floriano Panza ha diramato alcuni avvisi importanti riguardo alla raccolta dei rifiuti solidi urbani che si è fatta la notte, ha annullato il mercato domenicale e quello ambulante, ha vietato la sosta dei veicoli lungo i percorsi processionali ed in alcuni punti si è dovuto intervenire con il carro attrezzi. E’ stato costituito l’Ufficio Informazioni e l’Ufficio Stampa, entrambi ubicati all’interno del municipio in locali da poco ristrutturati e che affacciano alle spalle dello stesso in piazza Municipio davanti all’Ufficio delle Poste. E’ stato predisposto un Piano per le emergenze che ha coinvolto numerosi volontari coordinati dalla locale Confraternita di Misericordia. E’ stata attivata la Guardia Medica estiva. Sono stati

disposti servizi igienici su tutto il lungo percorso della processione. E’ stato interessato il Dipartimento Regionale della Protezione Civile che ha fornito le sue strutture per le emergenze ed ha controllato anche gli accessi in paese con numerosissimi volontari per l’intera settimana. Domenica 22 non si è potuto entrare a Guardia con la macchina a partire dalle ore 6 e contemporaneamente sono stati approntati servizi navetta da tutti i paesi vicini: San Lupo, San Lorenzo Maggiore, Solopaca, Castelvenere, Telese Terme, San Salvatore Telesino, San Lorenzello e Cerreto Sannita. Sono stati creati appositi posti di blocco che hanno permesso di filtrare l’ingresso in paese e sono stati predisposti i necessari servizi di viabilità e di vigilanza coordinati dalla questura di Benevento. Sono stati istituiti in paese e fuori appositi parcheggi e percorsi obbligati. Tantissime cose messe su affinché i nostri Riti si svolgessero nel modo migliore e la stessa Guardia Sanframondi si presentasse al meglio alle centinaia di migliaia di pellegrini, turisti, studiosi e curiosi che hanno affollato le sue stradine. Tra le attività collaterali organizzate ricordiamo il secondo annullo filatelico ottenuto per questa manifestazione religiosa, e che c’è stato sabato 21 all’interno del cortile del Santuario, e l’allestimento delle seguenti esposizioni: “I Riti tra passato e presente, tradizione e modernità” (scuola elementare), “Genius Loci. Guardia Sanframondi e Paolo De Matteis” (chiesa dell’Annunziata), “Luoghi e riti di devozione nel Sannio beneventano lungo la via Francigena del Sud” (castello), Immagini della “Sacra Sindone” (Monte dei Pegni), “Dal maestro all’allieva” Personale di pittura (castello), “De Sanguine” mostra fotografica (piazza Castello), “Accesso diretto all’energia vitale” retrospettiva (Domus Mata Via Marzio Piccirillo), Ceramica pittura intarsio su legno e tessitura (vecchio municipio), “La Guardia”, il paese, gli uomini, i personaggi del passato (castello), Personale di un artista scozzese (galleria tenda in Via Dietro gli Orti). In paese Vinalia (4-10 agosto) promossa dal Circolo Viticoltori, con il percorso del gusto che è variato e si è esteso lungo Salita Campopiano fino a Piazza Mercato. Per il resto della Cronaca al prossimo numero. Luca Iuliani


in memoria di...

Francesco Conti

Ida Garofano

n. 18-8-1937 – m. 16-6-1994

n. 20-11-1904 – m. 9-3-2003

n. 24-2-1931 – m. 24-9-1992

n. 8-2-1927 – m. 11-11-1984

La moglie Rachele e la figlia Rita con immenso amore lo affidano alla misericordia del Signore.

La nipote Diomira la affida alla misericordia divina

Il figlio Lorenzo e la nuora Diomira implorano per lui la pace dei giusti.

Maria Teresa Iannotti

Vito Pengue

Bartolomeo Ciarleglio

Sebastiano Ceniccola

n. 23-3-1949 – m. 8-4-2008 Il marito Silvio Falato e i figli Emma e Raffaele la ricordano con affetto e ringraziano la Vergine Assunta in occasione della laurea in medicina del figlio Raffaele.

Angelina Garofano

n. 1932 – m. 2006 La moglie Iolanda con i figli nel 4° anniversario della morte lo ricordano nella preghiera e lo affidano al Signore della vita.

Filippo del Vecchio

Pasquale Tabasso

n. 27-7-1933 – m. 18-8-2009

n. 6-10-1933 – m. 15-12-2009

La moglie e i figli lo affidano alla infinita misericordia del Signore

La cognata Rosina e i nipoti lo ricordano e lo affidano alla misericordia del Signore.

n. 1-1-1911 – m. 9-10-1982

La figlia Diomira e famiglia la ricorda e la affida alla preghiera della Chiesa.

Maria Foschini n. 21-2-1911 – m. 26-10-2003

La figlia Fernanda con grande affetto li affida alla infinita misericordia del Signore.

Alfredo Varrone e Maria Falato I figli, il genero e la nuora con immutato affetto li ricordano e li affidano al Signore perché gioiscano nella vita eterna.

Giacomo Tabasso n. 22-8-1925 – m. 23-6-1983 La moglie Rosina e i figli lo ricordano e lo affidano alla preghiera della Chiesa.

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in memoria di...

Pasquale Falluto n. 17-11-19222 – m. 20-8-2010 La moglie e i figli lo ricordano a quanti l’ebbero caro in vita e lo affidano alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.

Filippo Foschini

Fortunato Del Vecchio e Maria Pascale La figlia Giovannina li affida al Signore della vita.

Filippo Romano

Giuseppe Vaccarella n. 3-10-1968 – m. 15-3- 2005 I genitori Lupo e Giovannina, la sorella Nancy e Tony lo affidano al Signore della vita

Maurice Brisson

La nuora Giovannina e il figlio Lupo li ricordano e li affidano alla misericordia divina.

Angela De Lucia

n. 19-9-1930 – m. 25-4-2006

n. 1-12-1923 – m. 19-9-2006

n. 8-12-1957 – m. 8-8-2010

n. 14-4-1946 – 20-3-2010

La moglie Labagnara Caterina lo affida alla infinita misericordia del Signore.

La moglie lo ricorda con immutato affetto e lo affida alla preghiera della Chiesa.

Il suocero Falato Francesco lo affida alla infinita misericordia del Signore.

La madrina Dora Lombardi la ricorda con immutato affetto e la affida alla misericordia divina

Maria Guidone

Concepita Labagnara

Flaviano Labagnara

Raffaele Labagnara

n. 26-12-1933 – m. 24-6-1997

n. 1902 – m. 1958

n. 16-6-1924 – 10-11-2003

n. 5-6-1900 – m. 21-6-1988

La congiunta Labagnara Caterina li affida alla infinita misericordia del Signore.

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Giuseppe e Annunziata Vaccarella


in memoria di...

Pietro Mancini

Fausto Falato

n. 17-5-1939 – m. 18-1-2010

n. 29-4-1942 – m. 20-7-2005

La moglie e i figli lo affidano al Signore della vita perché gioisca nella luce del Padre.

La moglie e i figli con immenso affetto lo affidano alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.

Michele De Blasio

Pietro Repole

n. 18-11-1963

n. 24-9-1937 – m.14-8-2007

La mamma con immenso amore lo ricorda e lo affida alla infinita misericordia del Signore.

La moglie Assuntina e i figli lo affidano alla misericordia del Signore.

Elpidia e Michele Foschini

Angelo Foschini

Pasquale Ceniccola

Iolanda Grillo

n.15- 10 – 1921 – m. 4-12-1995

n. 3-3-1918 – m. 28-1-1988

La figlia Luisa li ricorda e li affida al Signore della vita.

Giuseppe Falato n. 15-3-1905 – m. 22-9-1980

Anna Maria Falato n. 8-5-1907 – m. 11-12-1991

La nuora Luisa li affida alla misericordia del Signore

Renato Foschini

John Carbone

La congiunta Angelina Foschini Carbone li ricorda a quanti li conobbero e li amarono in vita e implora per loro la pace eterna per intercessione della Vergine Assunta.

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in memoria di...

Fausto Di Lonardo

Filomena De Blasio

n. 4-8-1941 – m. 19-5-2010

n. 20-8-1947 – m. 27-11-2001

La moglie, le figlie e le sorelle lo affidano al Signore della vita perché gioisca nella luce dei giusti.

La figlia Maria la ricorda e la affida alla misericordia del Signore.

Filomena Ceniccola

Isernia Labagnara

n. 19-5-1941 – m. 24-7-2007 Nel terzo anniversario della morte il marito Luigi, il figlio Giovanni e nuora, i nipoti Luigi ed Alessio la ricordano con affetto.

Mariano Sanzari n.14-4-1889 – m. 2-2-1978

Ilde Nessi n. 20-3-1931 – m. 22-9-2010

La figlia Marialuisa li ricorda con affetto e li affida alla preghiera della Chiesa e alla Vergine Assunta.

Luigi Di Lonardo

n. 10-2-1922 – m. 19-1-2000 Il marito Mario la affida alla preghiera della Chiesa.

Maria Sofia Pingue n. 7-1-1922 – m. 11-11-2007

La figlia e i parenti li affidano alla misericordia del Signore.

Angelina Falato

Roberto Garofano

n. 17-12-1901 – m. 10-1-1968

n. 1902 – m. 1958

Il figlio Vincent, residente in USA, li ricorda con affetto e li affida alla misericordia divina.

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Nicola Di Virgilio n. 8-8-1928 – m. 5-10-2006

La moglie lo affida alla preghiera della Chiesa.

Gino Falato La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla misericordia divina.


in memoria di... AGOSTO 2010 1 - Grillo Salvatore, Carmela e Luisa, la congiunta Filomena. - Santillo Filippo Lorenzo, la nuora Elda. - Abate Elvio, Annunziata e Marisa, la congiunta Consiglia. - Foschini Marino, la congiunta Falato Renata. 5 - Garofano Elvio e Mancini Luigi, da Plensich Rosina. - Corbo Letovina, il marito. 6 - Deputati rionali defunti. 7 - Sanzari Pascasio, il fratello Ciro. 8 - Anime del purgatorio. - Orso Angelo, la moglie e figlio. - Rossi Giovannina, il marito e figli. - Pascale sac.Domenico, la famiglia. - Iacobucci Carlo, la moglie e figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia settembre 2010 1 - Pengue Giuseppe e Labagnara Luigi, la congiunta Luisa Labagnara. 2 - Garofano Mario (anniversario), la moglie e figli. - Falato Folena, i genitori. 3 - Nedia Ida (trigesimo), le figlie. - Conte Giuseppe, la sorella Angelina (Australia). - Pingue Rosa e Di Paola Roberto, la congiunta Di Guglielmo Leonina. 4 - Sanzari Mariano e Falato Angelina, il figlio Vincenzo (USA). 5 - Di Brigida Giuseppe e Sanzari Filomena, la figlia. - Garofano Ida Assunta, la figlia Filomena. 6 - Sacerdoti defunti, Gambuti Cielo Ada. 7 - Ceniccola Sebastiano, la moglie. - Ceniccola Pasquale e Iolanda, la figlia Luisa. 8 - Tutti i defunti, Cielo Ada e Raymond. - Foschini Giovanni (anniversario), la moglie e

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Renata. - De Blasio Michele, la mamma. - Colangelo Salvatore, la moglie e figli. - Mancini Piero, la moglie e figli. - Prete Ludovico e Filomena, il figlio Pasquale. - Sanzari Adamo, la moglie e figli. - Sanzari Alfredo e Malvina, il figlio Raffaele. - Sanzari Giovannina (trigesimo), i figli. - Labagnara Roberto, la moglie Clara e figlie. - Di Guglielmo Maria (trigesimo), il marito e figli. - Di Paola Domenico, la moglie. - Del Vecchio Filippo, la moglie e figli. - Ceniccola Carlo e Ida, l’amica Mancini Elena. - Gambuti Emma(trigesimo), i figli. - Conte Elio, la moglie e figli. - De Blasio Sebastiano, la moglie e figlie. - Pengue Luigi, la moglie e figli.

25 - Pengue Elena, Maria e Luisa, da De Vincentis Giuseppe e Rosa Maria. - Mancini Ludovico e Maiorani Ludovico, la congiunta Ida Foschini. 26 - Ceniccola Irma e Raffaele, i figli. - Morone sac. Vittorino, il nipote. 28 - Foschini Michele e Luisa, la figlia. 29 - Di Lonardo Ezio e Clorinda, la congiunta Maria. - Di Crosta Claudio e Maria, la figlia. - Falato Chiarina, il marito e figlie. 30 - Di Lonardo Armando, la nipote Casbarra Marilina. - Guarnieri Gino, la moglie e figli. 31 - Di Benedetto Romilda e Saturnino, la figlia. - Gambuti Giuseppe, la moglie Mancinelli Marianna. - Benevento Raffaele e De Vincentis Giovanni, i figli.

figli. - Falato Pasquale e, la nuora Luisa. - Romano Teresa, il marito. - Velardi Lina (trigesimo), il marito. - Foschini Armando, i congiunti Ada e Raymond Cielo. - Parente Pascasio, la figlia Filomena. - Pengue Angelina, Luigi e Filomena, i familiari. - Di Santo Flaviano e Ida, il figlio Aldo (Australia). - Maiorani Mario, la moglie e figli. - Morone Francesca Giustina (trigesimo), i figli. - Labagnara Antonio e Lazzaro, la congiunta Plenzich Adelina. - Per i suoi defunti, Ferrara Lorenza. - Garofano Generico, la moglie e figli. - Pinto Elvio, la moglie Teresa. - Sebastianelli Giovanni e Garofano Angelina, le figlie Lina e Maria. - Di Brigida Speranza e Di Guglielmo Antonio, la

figlia. - Conte Giovanni, la moglie e figli. - Foschini Filippo, la moglie e figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 20 - Tutti i devoti di Sant’Antonio defunti, il Comitato festa. - Di Blasio Vittorio (trigesimo), i figli. 21 - Colella Maria, i familiari. 22 - Falluto Pasquale (trigesimo), la moglie e figli. 23 - Di Gregorio Maria Teresa (trigesimo), la figlia. 25 - Orso Angelo, la moglie e figli. 26 - Morone Giuseppe e Foschini Filomena, il figlio Giovanni. - Di Brigida Assunta e Filippo, le sorelle. - Di Blasio Marianna e Pengue Egidio, i figli. - Falato Blinda, il marito e figli. 27 - Di Giromano Antonio, la moglie, la figlia e parenti tutti. 28 - Ceniccola Luigi, la moglie e figli.

sono tornati alla casa del Padre Luglio 2010 21 - Gambuti Emma, nata a Guardia Sanframondi il 28 marzo 1920, vedova Del Vecchio Francesco.. Agosto 2010 2 - Nedia Ida, nata a Guardia Sanframondi il 31 ottobre 1919, vedova Iannucci Giuseppe. 10 - Velardi Lina, nata a Guardia Sanframondi il 10 marzo 1951, coniugata Floresta Salvatore. 11 - Morone Francesca, nata a Guardia Sanframondi il 5 marzo 1919, vedova Foschini Giuseppe.

19 - Di Blasio Vittorio, nato a Guardia Sanframondi il 17 luglio 1917, vedovo Sanzari Maria Teresa 20 - Falluto Pasquale, nato a Vitulano il 17 novembre 1922, coniugato Pengue Rosa. 21 - Di Gregorio Maria Teresa, nata a Guardia Sanframondi il 12 novembre 1928, vedova Di Lonardo Idolo. Settembre 2010 14 - Garofano Anna, nata a Guardia Sanframondi il 26 luglio 1930, coniugata Varrone Luigi. 19 - Benevento Vincenzina, nata a Guardia Sanframondi il 23 giugno 1924, vedova Conte Vincenzo.

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Bollettino Agosto-Settembre 2010