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Nel Cristo Risorto nasce un "uomo nuovo che si rinnova” L’uomo d’oggi ricorda il viaggiatore, di cui parla M a r c o Aurelio, che camminava a grandi passi, ma non sapeva dove era diretto, semplicemente l ’ a v e v a dimenticato. Per chi ascolta la Parola di Dio non è così, perché essa indica una meta ed un cammino da percorrere, illumina il fedele a riconoscere i suoi peccati, lo chiama alla vera conversione che è continua, nel senso che riparte sempre, poiché la grazia della rigenerazione battesimale lo ha reso “uomo nuovo che si rinnova” (Col 3,10) e gli in questo numero: 2 4 6 6 7 8 10 12 14 14

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Nel Cristo Risorto nasce un "uomo nuovo che si rinnova" Riti di altri Tempi. Sotto la protezione dell’Assunta Esprimono gratitudine all’Assunta Settimana Santa dell'anno 2010 Missione 2010 Appunti di cronaca In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre Hanno collaborato con noi...

infonde fiducia nella misericordia di Dio perché dal cuore rinnovato possa nascere l’incontro con il Risorto, com’è stato per l’apostolo Paolo e come lo ha vissuto nel suo ministero sacerdotale San Giovanni Maria Vianney. Le tappe di questo cammino sono scandite da incontri che vanno vissuti non nella fretta, ma come momento in cui cerchiamo di capire chi siamo, cosa siamo chiamati ad essere, in che cosa abbiamo sbagliato, cosa avremmo voluto essere, cosa

chiediamo a Dio invocando l’intercessione della Vergine Assunta o dei Santi. Questa riflessione su noi stessi, alla luce sempre della Parola di Dio, che salva, è un orientamento costante verso Dio e verso l’uomo e ci avvicina al sacramento della Penitenza dove riceviamo la misericordia di Dio, il perdono delle offese fatte a Lui e ai fratelli, la riconciliazione con la Chiesa, ferita dal nostro peccato, e nuova esistenza in cambio della prigionia della morte, dopo il naufragio della grazia perduta. Questo sacramento è chiamato con diversi nomi: Penitenza, della Riconciliazione, della Confessione, del Perdono, della Conversione. Gli elementi essenziali del sacramento della Penitenza sono due: gli atti compiuti dall’uomo, che si converte sotto l’azione dello Spirito Santo, e l’assoluzione del sacerdote che, nel nome di Cristo, concede il perdono e stabilisce la modalità della soddisfazione.


San Filippo diceva: “La confessione frequente dei peccati è cagione di gran bene all’anima nostra perché la purifica, la risana e la ferma nel servizio di Dio” e continuava: “Nel confessarsi l’uomo si accusi prima dei peccati più gravi e dei quali ha maggior vergogna: perché così si viene a confondere di più il demonio e cavar maggior frutto dalla confessione”. Se è Dio che perdona, perché bisogna confessare i propri peccati al sacerdote? Il sacerdote è ordinato innanzi tutto per celebrare, in pratica rendere presente l’Unico Sacerdote Gesù Signore, egli n’è il sacramento: in altre parole è il segno della reale sua presenza in mezzo al popolo che Cristo associa a sé nell’esercizio sacerdotale. Perché per gli altri sacramenti riconosciamo questa verità di fede, mentre per la confessione abbiamo difficoltà ad accoglierla? Forse perché pensiamo che il peccato è qualcosa che riguarda solo il nostro intimo dimenticando la sua triplice dimensione, che è mancanza d’amore a Dio, agli altri e a noi stessi. Dopo la confessione di tutti i peccati, il sacerdote esorta il penitente ad affidarsi alla misericordia di Dio, stabilisce un atto di penitenza e lo invita a manifestare la sua contrizione con l’atto di dolore, quindi pronuncia la formula d’assoluzione con

le mani stese sul capo del penitente. Il gesto di stendere la mano esprime l’invocazione dello Spirito Santo presente nella celebrazione di tutti i sacramenti. Molti hanno difficoltà a confessarsi perché non ricordano

l’atto di dolore. Non è fondamentale recitare l’atto di dolore perché il penitente può manifestare la propria contrizione anche con parole sue, come gli suggerisce il cuore. L’assoluzione s’inserisce nella preghiera d’intercessione della Chiesa che, rivolgendosi a Dio Padre, chiede per il penitente il perdono e la pace. Questi doni insieme allo Spirito Santo, offerti da Gesù morto e risorto, eliminano il peccato e ci fanno uomini nuovi ad immagine e somiglianza con Dio che ci ha creati

e con Gesù che ci ha redenti. Questa è la preghiera che il sacerdote dice: “Dio, Padre di misericordia che ha riconciliato a sé il mondo nella morte e risurrezione del Figlio e ha effuso lo Spirito Santo per la remissione dei peccati, ti conceda, mediante il ministero della Chiesa, il perdono e la pace. E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. I nostri Riti Penitenziali ci aiutano a chiedere al Signore, attraverso Maria Santissima, sua Madre, il dono del pentimento-conversione, perché Maria è il rifugio dei peccatori e ci aiuta rispondendo all’invocazione a Lei rivolta ad ogni “Ave”: “Prega per noi peccatori, adesso!”. Per noi, veri devoti dell’Assunta, non è venuta meno la coscienza che i peccati sono mancanza d’amore per Dio, per il prossimo e per noi stessi: ecco perché Maria ci aiuta “adesso” a liberarcene con il pentimento, il proposito e la celebrazione del Sacramento della Penitenza. In esso si sperimenta la gioia del perdono, si rinnova la grazia del battesimo e della confermazione e può avere riflessi anche sulla vita fisica e psichica come irradiazione della profonda serenità ritrovata e testimoniata positivamente ad ogni persona e in ogni situazione che incontreremo nel nostro pellegrinaggio terreno. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.

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Riti di altri

Le seguenti notizie, che sono appunti scritti dal Reverendo Tribisonna, risultano interessanti e significative per una maggiore o più completa conoscenza delle prime processioni penitenziali in onore dell’Assunta di cui si ha testimonianza. Tali notizie sono state trascritte fedelmente, rispettando i segni di punteggiatura, l’accentazione, la grammatica e la sintassi dell’autore. Sono state interpolate solo alcune parole o parti di parole, racchiuse tra parentesi tonde e quadre, per completare il pensiero dello scrivente.

Notizie dei Riti del 1888. Nel mese di Aprile atteso le continue acque che caddero dal cielo, ed impedivano le fatiche campestri si cominciò a protestare dal popolo di portare processionalmente l’immagine dell’Assunta secondo il solito antico [rito]. Quindi agli 8 [di] d. (ett)o [mese] molti uomini accompagnati da una folla di ogni sorta di persona co’ campanelli della Madonna girarono quasi l’intero paese, facendo così una dimostrazione di voler fare la solita processione penitenziale e dopo

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Immagine della Vergine Assunta. Dipinto di G. Tommaselli, 1888.

pochi giorni ne ottennero il permesso dall’Autorità civili, ed ecclesiastiche, da fissarne il giorno dopo terminato l’epidemia del vaiolo, che infieriva ne’ limitrofi paesi, e cessato ne fu stabilito il giorno 17 di Giugno.

A’ 17 [di] d.(ett)o [mese] previo gia la settimana antecedente di apparecchio alla d.(ett)a festa fu fatta la processione penitenziale praticata ab immemorabili con devozione, con esattezza, e con ordine senza alcun

inconveniente con lode d e l l ’ A u t o r i t à Ecclesiastiche, Civili, e reali Carabinieri, che atteso la folla del popolo numeroso accorso da limitrofi, e lontani paesi seppero fare che la processione riuscisse di edifi-


tempi

cazione, di compunzione, e di pianto per dovunque passava l’immagine accompagnata da’ deputati con torce accese, spezzando il cuore a’ cuori più duri, ed ostinati. In giornata la d.(ett)a processione durò più di cinque ore, oltre l’apparecchio delle contrade. In quest’anno ogni contrada ha modificato i misteri con aggiungervi degli altri, e specialmente la contrada Croce con quel simbolo del Trionfo della Croce, e della Piazza col simbolo dei 19 misteri del SS. Rosario. Anche le due lunghe portarono i loro simboli con molti giovanetti, che cantavano canzoncine musicate dal Maestro di grado Superiore Luigi Maiorani di Guardia. In quest’anno vi fu pure la processione penitenziale di Vitulano, che era mancata da moltissimi anni, e vi fu contesa con quella di Paupisi venuta già sempre per la precedenza, e si deferì la qu[est]ione a’ comuni rispettivi, e s’ignora l’esito della causa. A’ [……] di Luglio fu riposta la d.(ett)a Immagine, è quindi avvenuto dopo tra la popolazione un gran fracasso per la mancanza dell’oro, venduto con approvazione Pontificia da Parrochi predecessori, ed ora per evitare in seguito altri

sospetti di vendita tutto l’oro, che era in deposito, si è posto nella Nicchia con tre chiavi, cioè una del Sindaco, l’altra dal Potere, e la terza dal Parroco. Notizie dei Riti del 1898 [da] cinque anni il popolo di Guardia diviso in due partiti si pose in testa per la mancanza dell’acqua nel mese di Luglio, ed Agosto di fare la tradizionale penitenziale festa di Maria SS. dell’Assunta. Infatti la bassa plebe guidata da uno di questi partiti prevalse a celebrarla secondo il solito, e fu stabilita nel giorno undeci di 7mbre, che a mente d’uomo non si ricorda, né ritrovasi scritta in qualche antico repertorio, che si fosse celebrata in tal mese, e con ragione perché la stagione e quasi nel termine, e poco, o nulla si ha più bisogno di acqua. A’ 5 [di] d.(ett)o [mese] s’incominciarono le comunioni e le penitenze dei rispettivi rioni, e ciascuno fece a gara per fare non solo le solite rappresentanze, ma anche aggiungerne altre. Nel sabato poi si fece la solita commovente penitenza del Clero, e seminaristi, che si trovavano in vacanze col seguito

di numeroso popolo, quale funzione strappava le lacrime a’ più duri di cuore. Agli 11 [di] d.(ett)o [mese], alle 9 incominciò la processione del rione Croce dalla Chiesa di S. Rocco, seguita da quella di Vitulano, e Ponte per unirsi cogli altri rioni nella Chiesa Parrocchiale, in dove riuniti si estrasse dalla Nicchia l’immagine da Sacerdoti vestiti in fune, e situatasi sopra la piramide. Nulla vi dico delle grida, de’ schiamazzi, de’ pianti e delle lagrime, che si versarono appena che si estreva dalla Nicchia, e dopo i Ave Maris Stella principiò la Croce del rione Croce a sfilare col canto delle verginelle, e così in seguito gli altri rioni, e ciò avvenne dopo mezzo giorno. La statua poi dopo il segno dato sul castello uscì dalla Chiesa alle due in circa, accompagnata sempre con lagrime, e pianti da un sterminato popolo, e da una quantita di forestieri intervenuti da’ limitrofi, e lontani paesi a vedere tale antica religiosa funzione che i forestieri sparsi nel paese sembravano tante muraglie per ogni dove passava l’immagine. In quest’anno non ostante il divieto di battenti a sangue dalle autorità civili, ed eccle-

siastiche circa venticinque fanatici anche col pericolo di soggettarsi ad una pena, mossi da falso zelo vollero battersi, perché credono di seguire un sistema antico, però mal sofferto da’ buoni. Dopo il giro di circa sei ore, che durò la processione, fece ritorno in Chiesa, ed a quell’ora si celebrò l’ultima messa, mentre la maggior parte de’ forestieri presero la volta pe’ loro rispettivi paesi commossi. Tutto avvenne con divozione, e con tranquillità, e nulla vi fu di qualche disordine. A’ 9 Ottobre si voleva fare la riposizione, e mentre si celebrava la messa cantata non si sa come una candela si smoccolò, ed accese la parata, che in un baleno s’ingendiò l’istessa, e mediante la sveltezza di taluni uomini, che assistevano, si frenò il predetto incendio, e miracolosamente la Vergine fu salvata dal fuoco senza toccare l’Immagine, che fu subito smorzato per opera di diligenti persone. E poi per grazia ottenuta dietro le forti voci, e le grida del popolo non più si fece la riposizione, anzi si tenne devotamente sposta altri 15 giorni, che poi a’ 23 si eseguì la funzione dovuta dal popolo accorso alla Chiesa sudetta.

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sotto la protezione

dell ’Assunta Noemy Labagnara Giuliano e Antonella Parente pongono la loro bambina sotto la protezione della Vergine Assunta.

Luca Cimino e Cristina Del Vecchio I genitori, in occasione del matrimonio, li affidano alla protezione della Vergine Maria Assunta.

Veronica D’Aiello La nonna Nina, in occasione della laurea della nipote, la pone sotto la materna protezione dell’Assunta.

I nonni materni affidano alla Vergine Assunta il piccolo Matteo, affinché lo protegga nel lungo cammino della vita

Esprimono gratitudine all’Assunta Febbraio 2010 13 - Una devota. 14 - Morone Giovanni e Rosa. - Garofano Teresa. 16 - Iannella Maria Grazia. 28 - Paduano Norina. - Turco Alfonso e Salvatore Giovannina 50° di matrimonio.

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Marzo 2010 6 - Fusco Annunziata. 7 - Filippelli Davide e Falato Filomena per il 50° di matrimonio. 11 - De Blasio Renato


settimana Santa dell'anno 2010 Basilica parrocchiale Santa Maria Assunta e San Filippo Neri La celebrazione della Pasqua del Signore, crocifisso, morto, sepolto e risorto, costituisce il culmine dell’anno liturgico 28 Marzo - DOMENICA DELLE PALME e della Passione del Signore ore 10,30 - Piazza San Filippo: benedizione dei rami d’ulivo e in Santuario celebrazione della Santa Messa della Passione del Signore.

29 e 30 Marzo dalle ore 17,00 alle ore 18,00 - Ascolto delle confessioni

30 Marzo - Martedì Santo ore 20,00

- Cortile del Santuario I giovani della Parrocchia presentano: "Le Ombre della Passione"

31 Marzo - Mercoledì Santo ore 17,30

- Santa Messa del Crisma a Sant'Agata de' Goti

1 Aprile - GIOVEDì SANTO ore 19,00 - Santa Messa della Cena del Signore: partecipano i bambini della Prima Comunione. ore 21,00 - Veglia di preghiera.

2 Aprile - VENERDì SANTO ore 8,00 ore 17,00 ore 19,00

- Celebrazioni delle Lodi - Celebrazione della Passione del Signore. - Dalla Chiesa di San Sebastiano processione del Gesù Morto e dell’Addolorata.

3 Aprile - SABATO SANTO ore 23,00

- Solenne Veglia Pasquale.

4 Aprile - PASQUA DI RISURREZIONE ore 8,00 ore 11,00 ore 18,00

- Santa Messa. - Solenne Celebrazione eucaristica. - Santa Messa.

Le celebrazioni Pasquali nella chiesa di San Sebastiano 1 Aprile - GIOVEDI SANTO ore 18,00

- S. Messa e lavanda degli apostoli.

2 Aprile - VENERDI SANTO ore 16,00 ore 19,00

- Solenne Azione Liturgica. - Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata.

3 Aprile - SABATO SANTO ore 21,00

- Veglia Pasquale.

4 Aprile - PASQUA DI RISURREZIONE ore 8,30 ore 10,00

- S. Messa. - S. Messa in canto.

Cristo è veramente risorto. Alleluia, alleluia.

Buona Pasqua! I Padri Filippini 7


Missio e z n a i n o testim

luogo…” sieme nello stesso in tti tu ti anche noi o an av ov tr “Si i ci siamo ritrova ol st po A i gl e ia i vari rioni Così come Mar ri di ascolto de nt ce i ne , iti un ee arlo e P. Dino, P. Gianc guardiesi, insiem P. a o rn to in i unità stringerc o la nostra com at del paese, per im an o nn ha onari che Stefano, i missi Penitenza. Riti Settennali di ai ne ressanti cateio az ar ep in pr che le loro inte to lu vo i re av amo lì in Personalmente più. Infatti erav di to ol m , to stri cuori o mol zia di cui i no chesi durasser ra G di no do e quel attesa di ricever Parola hanno . editazione della m la necessitavano e ra ttu le e un desihiera, la asi una spinta qu e, Il canto, la preg al tu iri sp o e, perché di entusiasm vigna del Signor lla ne lio creato un clima eg m e vorare di più orno a lui. derio a voler la ioso il nostro rit uc è stato fid tta pe as ed la conversione al va ta or es Gesù aspettava ci ern cui P. Dino l’animo più esac e ch an e ch La dolcezza co do re emdono celeste. C riflettendo ad es lto io sc a si per me un vero si rito e perdona il cuore più indu o che accoglie on bato, anche il bu e dr Pa l icordia de pio, sulla miser oscendoci a quando, ricon oi gi di figlio pentito. ti pi m di chiedere ci ha rie gia penitenziale ur Inoltre il Signor lit la e nt ra permesso du e con i fratelli. peccatori, ci ha irituale ciliarci con Lui on ric di e o o un valore sp on on m su as Gli perd i al i riti settenn ad una manifeIn quest’ottica e passivamente ar ip ec rt pa di a distanza di si tratta cora viva oggi an immenso: non va er ns co lo in camtradizione ante di un popo gr te stazione che la in e rt pa i l perdome sentirs erca continua de ric la secoli, ma è co al è ed e tria celest mino verso la Pa re anche il largo» per esse e er nd re «p e dunque partire adre. ore, possiamo m A dri o no del Padre. su l nostra tenera M de e iti a tr Su nu , ia e ar a lcato i nostri Pa zi M cu ra di in G no te lla er en da at ti m ilm ca o Fortifi dallo sguard ci hanno amab fede sempre. Cristo, protetti eghiera, come pr la o en perseverare nella rr r te noi testimoni di pe o a gi gi ag er vi en to re ques l quale attinge ci hanno Ci sostenga in sia il motore da e don Giustino io D po di lip e Fi or n m do l’a ra fede con Missionari, e i stessi e la nost missionari che i no dr re Pa va i ro iò rit rc o im Ringrazio pe Grazia De Luca ” affinché potess le ia ec sp po em “t donato questo

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one 2010 e Iniziare l’itiner ario di prepar azione ai Reti Settenn ali, insieme al po polo gu ar diese, è stata pe zia del Signore r me una vera temperature de ed un grai primi 15 giorni a forte esperie nza di fede. Le di marzo non so li, che con la lo ba no sse ro assidua e m riuscite a congel otivata presenza are i cuori dei come sempre il fede, hanno dimos loro filiale affetto trato ancora un alla Madonna A Quando i Padr a volta e ssunta. i Filippini di G uardia espresse per guidare insi ro il loro deside eme al carissim rio di volermi o P. Giancarlo gio per me quel invitare la missione, co lo di poter colla ns id erai subito un borare a prepar ma nello stesso privilear e gl tempo, non po i animi al grande sso tacere la tr sulle responsabi evento del 2010 ep idazione che ho lità che mi assu , mevo. provato riflette Nel nome del ndo Signore abbiam o iniziato con la veglia maria nella Basilica Sa na del sabato ntuario, e la pr 6 marzo, esenza orante de stante il freddo i tanti intervenut , è stata come un i, nono’offerta alla Ver pastorale che tu gine Santissima tta la Comunità del lavoro parrocchiale si anche un voler accingeva a sv affidare a Lei i olgere, ed frutti del nostro Gli orari insolit la voro. i, almeno per me, mi facevano rendimento nell’ temere un mio esporre la Paro la del Signore scarso ma la bontà e la e sicuramente dolcezza dei gu co sì è ar stato, diesi che si dist te ed è nota in inguono particol tutto il mondo, ar mi ha fatto giun menfettuoso incora gere repentinam ggiamento attr ente l’afaverso i sincer dopo. i apprezzamen ti del giorno Allora mi sono buttato con fid uc giare il freddo coprendomi a do ia, ho cercato innanzitutto di frontegvere, più volte plare il volto ra mi sono messo ssicurante dell’ a co A ntemss un so che è Lui, il ta e poi via per Signore a lavora la missione, fid re ucio, noi siamo stru C o m e d im en ti menti poveri. ca re la V ia C ru ci s d el la se Quaresima? Il fo co n d a d o m en rte vento ci im ic a d i pediva quasi di per nulla scorag ca mminare, ma i giati e tutti atte fedeli nti in preghiera, zazione curata l’impeccabile or dai giovani e le ga nizco mmoventi rifle proclamate dai ssioni scelte e lettori, hanno fa be n vo rito il coinvolg predisposizione imento di tutti dei nostri cuor intensamente, e e i a vivere tutti la così è stato per i giorni della m L’incontro con tutti. issione gli anziani e gl i ammalati della Da tutti sono st parrocchia riman ato accolto com e e il più significa il sero conosciuto Signore stesso, tivo! salutato con affe da sempre. Da ne tto ssuna delle pers come se mi aves gesto di scorag one visitate è us giamento nono stante le soffere cito un lamento lasciato un ricor nze! Sono stati o un do che porterò incontri di festa sempre con me. a lungo con lo che hanno Da tutti sono st ro, a prendere ato invitato a fe un caffè, e mag pasta fatta in ca rmarmi ar i a consumare il sa, con quelle pranzo con fagi mani segnate da tempo. oli e lle prove della vita e dalle ru Ringrazio il Prep gh e del osito Don Filip po, il caro Don ordinari, un pa rticolare e affettu Giustino, P. Gia ncarlo, i ministr oso grazie ai gi e a tutti i fedeli ovani per la loro i straper il calore di preziosa collabo una famiglia un razione ita che ci hann o donato. P. Dino

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cronaca Febbraio 2010 Giornate e nottate molto piovose si sono alternate ad altre senza pioggia ma, nel complesso il mese è stato abbastanza freddo. Tano che c’è stato anche l’appuntamento con la neve che si è subito sciolta (12). Solo a fine mese qualche giornata assolata buona per il lavoro in campagna. In parrocchia le celebrazioni sono iniziate con la Presentazione di Gesù al tempio (2) durante la quale sono state benedette le candele che ogni fedele presente ha portato a casa. Perciò molti chiamano questa festività, che segna anche la fine del Tempo Natalizio, “la Candelora”. Il giorno dopo festività di San Biagio con l’unzione della gola. Entrambe le cerimonie sono state celebrate sia nella Basilica Santuario che nella chiesa di San Sebastiano.

E’ continuato con il primo sabato del mese (6) con S. Messa alle 21 seguita dalla Veglia. Si è tenuto, seguendo lo schema solito, il pio esercizio delle Sacre Quarantore, prima nella chiesa di S. Sebastiano (da domenica 7 a mercoledì 10) e poi nel Santuario (da sabato 13 a martedì 16) con lo schema solito di esposizione del SS. Sacramento. Nella chiesa di San Sebastiano la catechesi è stata tenuta da P. Giustino Di Santo d. O. mentre nel Santuario è stata tenuta dal Parroco P. Filippo Di Lonardo d.O.. Le Quarantore, quest’anno, sono state

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chiuse dal nostro Vescovo Mons. Michele De Rosa alle ore 16:30. Non c’è stata la breve processione in Piazza San Filippo per il cattivo tempo e la pioggia. Moltissimi i fedeli che hanno partecipato alla serata di "chiusura". Per tutto il periodo delle Quarantore ha prestato servizio la Corale parrocchiale "Cantate Domino in Laetitia", diretta da Alfonso De Nicola. Si è ripetuto il buffet preparato dai gruppi ecclesiastici ed offerto a tutti all'interno dei locali parrocchiali alla fine della cerimonia in chiesa. Anche quest’anno hanno voluto chiudere la serata di festa i ragazzi dell’Oratorio “Padre Marzio Piccirillo”, guidati dal dinamico Massimo Russo Del Vecchio, i quali hanno organizzato al termine di tutto una festa di Carnevale. Intanto dobbiamo registrare un altro lutto in parrocchia: è tornato alla Casa del Padre il papà di P. Giustino Di Santo. Una S. Messa funebre, presieduta dal nostro Vescovo attorniato da numerosi sacerdoti della Diocesi, è stata celebrata nel Santuario (lunedì 15 ore 15). Ancora una volta da queste pagine vogliamo porgere le più sentite condoglianze al nostro caro don Giustino. Mercoledì (17) abbiamo celebrato le Ceneri con l'imposizione sul capo ai fedeli durante la S. Messa del pomeriggio (ore17 nella Basilica Santuario), il Parroco P. Filippo Di Lonardo ha presieduto una S. Messa cui hanno partecipato tutti i ragazzi del catechismo accompagnati dai loro genitori. Una chiesa gremita e tutti hanno chinato il capo

davanti ai sacerdoti, don Filippo e don Giustino, per ricevere le sacre ceneri. Nella celebrazione sono stati ricordati i Padri e i Fratelli defunti della Congregazione dell’Oratorio. Questo mese ci sono stati due Consigli Pastorali (mercoledì 10 e mercoledì 17) nei quali si è parlato della organizzazione delle Sacre Quarantore e della Missione al popolo in preparazione dei Riti Settennali di Penitenza e programmata per il prossimo mese di Marzo. E’ iniziato intanto il periodo quaresimale ed è ripreso, come da programmazione del Consiglio Pastorale, il pio esercizio della Via Crucis: tutti i venerdì di Quaresima nella chiesa di San Sebastiano (ore 17:30) animata dai giovani e dai gruppi parrocchiali e tutte le domeniche (alle 16:30) nel Santuario coordinata dai gruppi parrocchiali. Nell’ultimo giovedì del mese (25 ore 18) è continuata l'ora di riflessione e preghiera eucaristica davanti a Gesù Sacramentato nella chiesa di San Sebastiano. Il tema di riflessione odierna è stata: “la conversione del cuore”. In paese non ci sono state attività di rilievo ed il lavoro è continuato come sempre, tempo permettendo. Marzo 2010 UnLa prima metà del mese è stato davvero cattivo tempo con freddo e pioggia e ci sono state anche due brevi nevicate sul paese (9 e 11). Poi il tempo si è messo al bello e con l’arrivo della primavera le giornate sono diventate più calde e serene. In parrocchia il mese è iniziato con la tanto attesa, e ben programmata, Missione al popolo in preparazione dei Riti settennali fissati dal 16 al 22 agosto prossimo. Non esistono documenti che datano l’origine della missione popolare ma, a memoria


d’uomo, si è sempre fatta con metodologie e tempi diversi ma con un unico scopo: avvicinare alla Madonna e a suo Figlio Gesù Cristo quanti più fedeli, nel migliore dei modi. Ha avuto per titolo: “Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio”, la celebre frase di San Paolo apostolo che dovrà accompagnare ogni fedele dell’Assunta fino alla celebrazione dei Riti e guidarlo nell’azione quotidiana. Per la catechesi sono stati invitati Padre Dino Mario Magnano degli Oratoriani, preposito di Acicatena (Catania) e Padre Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccino. Si è aggiunto poi ai due, per tre giorni, il giovanissimo Padre Stefano Panebianco degli Oratoriani di Acicatena che si è rivolto soprattutto ai ragazzi e ai giovani della nostra comunità. Si è cominciato in coincidenza con il primo sabato con l’Assunta (6): alle ore 21 un Santuario pieno di fedeli ha dato il via al Rosario Meditato, guidato da Padre Dino, seguito dalla S. Messa con i canti eseguiti dalla corale “Cantate Domino in laetitia”. Il giorno dopo oltre le catechesi programmate durante le celebrazioni eucaristiche nelle due chiese c’è stata la Via Crucis in zona Campopiano che ha preso il via alle 18:30. Molti i fedeli coraggiosi che hanno sfidato Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: info@santuarioassunta.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Marzo 2010 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 info@nuovaimpronta.net - www.nuovaimpronta.net Foto di copertina: Giuseppe Caporaso

vento e freddo ed hanno partecipato. La partenza è stata davanti le scuole elementari in piazza Campopiano. Il corteo ha poi proseguito per via Guglitiello, Via P. Adolfo De Blasio, Corso Umberto, traversa Parallela e via Parallela. La benedizione finale c’è stata davanti l’ex Asilo Nido. Nei giorni seguenti, in mattinata, c’è stata la visita agli ammalati nelle loro case e la visita ai ragazzi delle

scuole elementari, medie e superiori nei rispettivi istituti. Nel pomeriggio ci sono stati incontri di catechesi, tutte le sere alle ore 18 nella basilica santuario ad eccezione di lunedì 8 quando alla stessa ora c’è stata la celebrazione eucaristica e la catechesi presso la cantina sociale “La Guardiense”, in contrada Santa Lucia, per ricordare anche i cinquanta anni della cooperativa. I tre sacerdoti che sono venuti per la Missione hanno concelebrato la S. Messa e la catechesi sul lavoro è stata tenuta da P. Giancarlo Giannasso. La liturgia è stata animata con i canti e le musiche dei ragazzi delle scuole elementari. Al termine i discorsi del presidente dr. Domizio Pigna e del vicepresidente prof. Salvatore Garofano prima del buffet con brindisi offerto a tutti i convenuti. Si è proseguiti il martedì (9 ore 19) con l’incontro di catechesi nel rione Croce che si è tenuto precisamente nei locali della Confraternita La Misericordia presso la scuola elementare, il mercoledì nel rione Portella, presso l’auditorim della scuola media “Sebastiano Guidi”, il giovedì nel rione Fontanella nei locali di una ex palestra in piazza Canalicchio ed il venerdì nel rione Piazza nell’ex Monte dei Pegni in via Filippo Maria Guidi. Sabato sera (13 ore 19) è stato

dedicato alla liturgia penitenziale comunitaria, con confessione individuale. E qui c’è stata anche la “sorpresa” del parroco che subito dopo ha fatto trovare un simpatico e ricco buffet nei locali parrocchiali. Siamo arrivati quindi a domenica 14, al giorno di chiusura. La Missione si è conclusa con una nuova Via Crucis esterna con torce e candele, partita dalla basilica santuario dell’Assunta alle ore 18. Le quindici stazioni si sono tenute in piazza S. Filippo, lungo la strada di accesso al Santuario (Rampa Padre Pio), Via Spineto, Via Dietro gli Olivi e strada Marzio Piccirillo. Al termine un breve spettacolo di fuochi pirotecnici in segno di festa. Un insieme di azioni messe su dal consiglio pastorale parrocchiale ed organizzato coinvolgendo i componenti dei quattro comitati rionali Croce, Portella, Fontanella e Piazza, le dirigenze delle diverse istituzioni scolastiche, tutti i gruppi parrocchiali, con lo scopo di coinvolgere nel messaggio della missione al popolo tutta la società civile, ragazzi, giovani adulti ed anziani, uomini e donne, di ogni condizione. L’auspicio di tutti è stato che la Vergine Assunta possa aver tratto da essa i migliori frutti per noi, suoi fedeli. Il programma di questa Missione Popolare, ricco e copioso, è stato rispettato al massimo e la partecipazione della comunità parrocchiale - anche se il cattivo tempo (pioggia, vento, neve e freddo) l’ha fatta da padrone - è stata attenta, copiosa ed entusiasta. Ulteriori notizie sulla Missione le troviamo in altre pagine del Bollettino. Si è tenuto il Consiglio Pastorale (mercoledì 24 ore 19) per programmare la Santa Pasqua con i numerosi appuntamenti della Settimana Santa in tutte e due le chiese, ed il giorno successivo appuntamento a San Sebastiano con l’Ora di adorazione che ha avuto come argomento di riflessione la “giornata dei martiri”. In paese si è parlato molto della campagna elettorale per l’elezione del sindaco. Andiamo in stampa prima per far arrivare nelle case di tutti i devoti il PROGRAMMA della SETTIMANA SANTA insieme agli auguri di BUONA PASQUA. Luca Iuliani.

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in memoria di...

Maria Luisa Pingue

Elvio Pinto

n. 1-2-1929 – m. 4-2-2008

n. 4-5-1932 – m. 5-2-2008

Il marito Filippo e le figlie Rosa e Silvana, con immutato affetto, la affidano alla misericordia divina e alla Vergine Assunta

Giuseppe Pengue

Alessandro Sebastianelli

Giovanni Ceniccola

n. 13-6-1921 – m. 2-1-2006

n. 25-2-1945 – m. 14-2-2002

La moglie Teresa Falato lo ricorda con immutato affetto e lo affida al Signore risorto.

Nella ricorrenza del 15° anniversario di morte la moglie e i figli lo affidano alla Vergine Assunta e all’infinita misericordia di Dio.

La moglie e i figli lo ricordano a quanti lo conobbero in vita e implorano per lui la pace eterna.

n. 3-11-1934 – m. 21-2-2009

Filippo Foschini

Dantantonio Musto

n. 19-9-1930 – m. 25-4-2006

n. 1-7-1931 – m. 10-12-2009

n. 14-3-1933 – m. 22-4-2004

Nel primo anniversario della morte la moglie e le figlie lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla misericordia divina.

Nel quarto anniversario della morte la moglie e i figli lo affidano alle preghiere della Chiesa e alla misericordia divina.

La moglie Maria Casalino implora per lui il riposo eterno e lo affida al Signore risorto.

La figlia, il genero e i nipoti lo affidano alla infinita misericordia del Signore.

Angelo Sebastianelli n. 1924 – m. 2004

Giannina Garofano n. 27-5-1925 – m. 12-1-2010

I figli, con grande fede nella risurrezione, li affidano alla misericordia del Signore.

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Andrea Di Paola Benevento n. 6-4-1930 - m. 12-3-2008 La moglie e i figli, con grande fede nella risurrezione, lo affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.

Mario Pengue

Concetta Garofano n. 2-12-1926 – m. 17-3-2000 Il fratello Angelo e i suoi familiari la ricordano nel decimo anniversario della morte.


in memoria di...

Orlando Foschini

Gina Falato

Carlo Falato

Sandro Caruso

n. 6-5-1910 – m. 16-6-1972

n. 12-1-1914 – m. 15-12-2009

n. 13-3-1936 – m. 2-5-2009

n. 18-6-1965 – m. 31-7-1999

Le figlie lo affidano alla infinita misericordia del Signore.

Le figlie la ricordano con immutato affetto e la affidano alla preghiera della Chiesa.

La moglie, i figli e i nipoti lo affidano al Signore della vita, perché gioisca nella luce dei giusti.

La mamma lo ricorda con immutato affetto e lo affida al Signore della vita.

Angiolina Garofano

Giovanni Sebastianelli

n. 25-10-1919 – m. 1-1-2010

n. 22-6-1918 – m. 22-9-2000

Giovannina Rossi

Mario Ceniccola n. 18-8-1942 – m. 8-8-2007 La moglie Modestina lo ricorda a quanti lo conobbero in vita e lo affida alla divina misericordia.

Pasquale Pengue n. 13-1-1930 – m. 3-3-1978 La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore risorto.

Le figlie, con immutato affetto, li affidano alla misericordia divina e alla Vergine Assunta.

n. 21-7-1936 – m. 9-8-2008 Il marito e i figli la affidano alla misericordia del Signore.

Filippo Del Vecchio

Antonio Di Santo

Filomeno Orso

n. 21-12-1923 – m. 14-2-2010

n. 19-4-1935 – m. 4-2001

n. 1-10-1922 – m. 11-3-2005

La moglie Fiorinda e i figli Raffaele e Don Giustino lo ricordano con affetto e lo affidano alla infinita misericordia divina.

La moglie e i figli lo ricordano e lo affidano alla misericordia divina.

La moglie e i figli lo affidano alla misericordia del Signore.

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in memoria di...

Don Angelo Di Santo

Giuseppe Di Santo

n. 26-7-1952 – m. 27-3-2006

n. 27-2-1930 - m. 14-4-1982

I familiari li ricordano con immutato affetto e li affidano al Signore della vita, perché gioiscano nella luce dei giusti.

Gaetano Mastantuono

n. 22-10-1926 a Guardia S. m. 13-2-2010 a Rivoli (TO)

La moglie Sisina e i figli lo ricordano a quanti lo conobbero in vita e implorano per lui la pace dei giusti.

La moglie, la figlia e il genero lo ricordano a quanti lo hanno conosciuto e lo affidano al Signore..

sono tornati alla casa del

Febbraio 2010 14 - Di Santo Antonio, nato a Guardia Sanframondi il 21 dicembre1923, coniugato Uccellini Fiorinda. 15 - Plenzich Assunta, nata a Guardia Sanframondi il 7 giugno 1944, vedova Adamo Benito. 25 - Conte Filomena, nata a Guardia Sanframondi il 11 agosto1921, vedova Uccellini Luigi

Filippo Iuliani

n. 20-5-1928 – m. 16-11-2009

Padre

Marzo 2010 1 - Garofano Maria Maddalena, nata a Guardia Sanframondi il 2 febbraio1960, coniugata Gagliardi Rocco. 2 - De Vincentiis Tommasina, nata a Bovino il 13 novembre 1920,vedova Tomaselli Giovannino. 3 - Di Staso Pasqualina, nata a Guardia Sanframondi il 13 ottobre 1919, vedova Di Blasio Giovanni. 4 - Di Staso Enrico, nato a Guardia Sanframondi il 4 dicembre 1923, coniugato Garofano Giovannina. 5 - Palladino Angelo, nato a Guardia Sanframondi il 11 febbraio 1936, coniugato Sanzari Caterina. 15 - Mancini Arcangelo, nato a Guardia Sanframondi il 3 febbraio 1928, vedovo Plenzich Santina. 20 - De Lucia Angela, nata a Guardia Sanframondi il 14 aprile 1946, coniugata Gambuti Mario.

Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Turco Modestina – Vespertino Carmela – Foschini Ernesto – Labagnara Giuliano – Uccellini Francesco – Mignone Nazareno – Ciarleglio Caterina – Mancinelli Ida – Garofano Eligio – Varrone Vittorio – Di Guglielmo Bruno – Foschini Nina – Conte Giuseppe – Parente Alfonsina – Ciarleglio Ida ved. Di Staso – Garofano Giuseppe – Garofano Elda – Lombardi Erminio – Panza Floriano – Foschini Filomena – Di Lonardo Maria – Garofano Angelina in Di Santo – Falluto Renato – Ing. Foschini Pasquale – Grillo Luisa – Falato Annibale – Parente Filomena ved. Silvestri – Pengue Luigi – Pengue Alfredo – Gambuti Teresa – Mastantuono Sisina – Perfetto Michele – Di Gregorio Gentile – Filippelli Davide – Pigna Silvia in Di Cesare – Foschini Irma – Maiorani Sebastianelli Maria – Parciasepe Luigi – Falato Alfredo – Pingue Gemma – Zacchino Vincenzo – Filippelli Elvio. dall’Italia: Sac. Viscosi Edoardo, Cerreto Sannita (BN) – Di Lonardo Salvatore, Camposano (NA) – Pengue Ernesto, Molfetta (BA) – Foschini Floriano, Roma – Panettieri Antonio, trento – Ceniccola Pasqualina, Como – Pigna Mario, Como – Sac. Ciaburri Gaetano, Faicchio (BN) – Falato Dora, S.Lupo (BN) – Blandino Pengue Lina, Roma – Izzo Berardino, Solopaca (BN) – Fasulo Tonino, Castelplanio Stazione (AN) – Sr. Rainone Clementina, Castelcisterna (NA) – Falato Angiolina, Frattaminore (NA) – Foschini Filippo, Ponte Lambro (CO) – Ceniccola Marino, Ponte Tresa (VA) – Sanzari Di Toro Filomena, Varese – Mostratisi Saverio, Comeana (FI) – Mastantuono Giuseppe, Cecina (LI) – Dott. Foschini Pasquale, Benevento – Benevento Ettore, Lucera (FG) – Iacobucci Esterina, S. Lupo (BN) – Turco Albino, Telese Terme (BN) – Cutillo Orlando, Ponte (BN) – Grillo Benito, Castelvenere (BN) – Sanzari Giuseppe, Telese Terme (BN). dall’Estero: Filippelli Enea, Canada – Garofano Frank Norman, USA – Iannotti Iorno Prima, Canada -Longombardi Ildo, USA – Foschini Garofano Lina, Inghilterra.

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in memoria di... Febbraio 2010 1 - Sebastianelli Angiolina (trigesimo), le figlie. 2 - Anime del purgatorio. 3 - Anime del purgatorio. 5 - Di Brigida Filippo (trigesimo), i figli. - Pinto Elvio, la moglie. 6 - Grillo Ennio e Ceniccola Clotilde, da Iannucci Umberto. - Mastantuono Egidio, la moglie e figli. 7 - Varrone Raffaele e Ida, il fratello Vittorio. - Foschini Libero Antonio, i figli. - Mancini Adamo, la moglie. - Morone Ida, i figli. - Parente Sisto, la moglie e figli. - Conte Vincenzo e Grillo Matilde, la figlia. 8 - Foschini Elio, la moglie. 9 - Iadanza Pasquale, il cognato Carlo Perugini. 10 - Anime del Purgatorio.

11 - Sebastianelli Giannina (trigesimo), i figli. 12 - Mastrocola Remigio (trigesimo), i nipoti. 13 - Garofano Giuseppe, Nannina e Bruna, le nipoti. 14 - La Serpe Luigia, da Garofano Lina. - Anime del purgatorio. - Guerrera Filomena e Lupo, il cognato Michele. 15 - Garofano Giuseppe e Ida, i figli. 17 - I Padri e fratelli della Congregazione. - Iuliani Filippo, le sorelle. 18 - Plenzick Giuseppe (trigesimo), i figli. - Mancini Pietro (trigesimo), la moglie e figli. 19 - Mercuri Maria Carmina (trigesimo), i figli e nipoti. 20 - Sanzari Maturino, la moglie e figli. 21 - Grillo Salvatore, Luisa e Carmela, la familiare Filomena. - Pingue Maria Luisa, il marito e figlie.

- Tomaselli Silvio e Adelina, il figlio. - Foschini Angelina, i figli. - Garofano Pasquale e Del Vecchio Adelina, le figlie Lina e Teresa. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 22 - Pengue Giuseppe (anniversario), la moglie e figlie. - Pengue Rita (trigesimo), il marito e figli. 23 - Carangelo Angiolina (trigesimo), il marito e figli. 25 - Sebastianelli Alessandro, la moglie e figli. 26 - Parlapiano Annina (trigesimo), i figli. - Filippelli Ada (anniversario), la figlia. 27 - Ceniccola Giovanni, la moglie e figli. 28 - Fappiano Domenico, i genitori. - Del Vecchio Concetta e Emilio, la figlia. - Conte Elvio, la moglie e figli. - Basile Filippo Antonio, la moglie e figlie.

Marzo 2010 1 - Falato Michele (trigesimo), la moglie e figlie. 2 - Sebastianelli Gabriele e Nonno Irma, i figli. 3 - Foschini Armando, la moglie e figli. 5 - Anime del purgatorio. 6 - Basile Giuseppe, Anna e Giovanni, la congiunta Lucia. - Garofano Filippo, Alfonsina e Marilena, la congiunta Cinzia. 7 - Foschini Abele e Morone Alcina, le figlie. - Morone Mike, i genitori. - Pengue Pasquale, la moglie e figli. - Maiorani Antonietta e Franco Giovanni, la nipote Ida. 8 - Falato Marialibera, i figli. - Anime del purgatorio, Colella Lia. 9 - Di Donato Mario e Pengue Carmela, i figli. 10 - Sacerdoti della parrocchia defunti. 11 - De Blasio Renato, il fratello. 13 - Conte Antonio e Nave Dorotea, il figlio Giuseppe.

- Anime del purgatorio. 14 - Garofano Concetta, il fratello Angelo. - Di Paola Benevento Andrea, la moglie e figli. - Foschini Luisa e Romano Giuseppe, la nipote Ida. - Del Vecchio Francesco e Mario, la congiunta. - Garofano Raffaele, da Maria Garofano. 15 - Di Santo Antonio (trigesimo), la moglie e figli. 16 - Plenzich Assunta (trigesimo), i familiari. 17 - Di Crosta Renato, i nipoti. 18 - Grillo Salvatore, i figli. 19 - Sebastianelli Alessandro e Sanzari Pasquale, i figli. 20 - De Blasio Giovanni, la moglie e figli. 21 - Maiorani Mario, la moglie e figli. - Di Lonardo Silvio, Giuseppe e Luisa, la congiunta Maria. - Garofano Bruno, la moglie. - Garofano Mario, Speranza e Pasquale, la congiunta Carolina.

- Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 22 - Ozzana Ivan (anniversario), i genitori. 23 - Sforza Teodora, la cognata e nipoti. 25 - Conte Filomena (trigesimo), il figlio Franco. - Panza Filomena, Filippelli Davide. 26 - Basile Fausta e Falato Mariano, la figlia. - Sac. Angelo Di Santo, i familiari. 27 - Defunti, Paolella Mancinelli Teresa. 28 - Iacobucci Filippo e Anna, la congiunta Filomena. - Conte Emilio e Sanzari Maria, la figlia Elena. - Sebastianelli Umberto e Teresa, la figlia. - Ceniccola Giovanni, i genitori. - Ceniccola Armida, Nucciarelli Antonio e Gambuti Raffaele, i congiunti. 30 - Garofano Marilena (trigesimo), il marito e figlie. - De Vincentiis Tommasina (trigesimo), i familiari.

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Bollettino Febbraio - Marzo 2010