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Anno LVIII - n. 7/8 Giugno/Luglio 2013 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente


Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Oggi vorrei fare un breve cenno ad un’ulteriore immagine che ci aiuta ad illustrare il mistero della Chiesa: quella del tempio (cfr Conc. Ecum. Vat. II, Cost. dogm. Lumen gentium, 6). Che cosa ci fa pensare la parola tempio? Ci fa pensare ad un edificio, ad una costruzione. In modo particolare, la mente di molti va alla storia del Popolo di Israele narrata nell’Antico Testamento. A Gerusalemme, il grande Tempio di Salomone era il luogo dell’incontro con Dio nella preghiera; all’interno del Tempio c’era l’Arca dell’alleanza, segno della presenza di Dio in mezzo al popolo; e nell’Arca c’erano le Tavole della Legge, la manna e la verga di Aronne: un richiamo al fatto che Dio era stato sempre dentro la storia del suo popolo, ne aveva accompagnato il cammino, ne aveva guidato i passi. Il tempio ricorda questa storia: anche noi quando andiamo al tempio dobbiamo ricordare questa storia, ciascuno di noi la nostra storia, come Gesù mi ha incontrato, come Gesù ha camminato con me, come Gesù mi ama e mi benedice. Ecco, ciò che era prefigurato nell’antico Tempio, è realizzato, dalla potenza dello Spirito Santo, nella Chiesa: la Chiesa è la “casa di in questo numero: 2 3 3 4 5 6 6 6 6 7 7 8 10 10 11 12 15

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Papa Francesco Udienza Generale Il gruppo famiglia parrocchiale in udienza Hanno collaborato con noi...

"Beata perché ha creduto" (Lc 1,45)

Solennità Assunta Sotto la protezione dell'Assunta Si sono uniti in matrimonio Esprimono gratitudine all'Assunta Mondo Oratoriano Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo e Monte Sant'Angelo Don Franco Piazza è Vescovo Appunti di cronaca Sei lustri di Sacerdozio "per Don Filippo" Grazie a tutti Una serata particolare In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre

Papa Francesco Udienza Generale Dio”, il luogo della sua presenza, dove possiamo trovare e incontrare il Signore; la Chiesa è il Tempio in cui abita lo Spirito Santo che la anima, la guida e la sorregge. Se ci chiediamo: dove possiamo incontrare Dio? Dove possiamo entrare in comunione con Lui attraverso Cristo? Dove possiamo trovare la luce dello Spirito Santo che illumini la nostra vita? La risposta è: nel popolo di Dio, fra noi, che siamo Chiesa. Qui incontreremo Gesù, lo Spirito Santo e il Padre. L’antico Tempio era edificato dalle mani degli uomini: si voleva “dare una casa” a Dio, per avere un segno visibile della sua presenza in mezzo al popolo. Con l’Incarnazione del Figlio di Dio, si compie la profezia di Natan al Re Davide (cfr 2 Sam 7,1-29): non è il re, non siamo noi a “dare una casa a Dio”, ma è Dio stesso che “costruisce la sua casa” per venire ad abitare in mezzo a noi, come scrive san Giovanni nel suo Vangelo (cfr 1,14). Cristo è il Tempio vivente del Padre, e Cristo stesso edifica la sua “casa spirituale”, la Chiesa, fatta non di pietre materiali, ma di “pietre viventi”, che siamo noi. L’Apostolo Paolo dice ai cristiani di Efeso: voi siete «edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’an-

golo lo stesso Cristo Gesù. In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo del Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito» (Ef 2,20-22). Questa è una cosa bella! Noi siamo le pietre vive dell’edificio di Dio, unite profondamente a Cristo, che è la pietra di sostegno, e anche di sostegno tra noi. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che il tempio siamo noi, noi siamo la Chiesa vivente, il tempio vivente e quando siamo insieme tra di noi c’è anche lo Spirito Santo, che ci aiuta a crescere come Chiesa. Noi non siamo isolati, ma siamo popolo di Dio: questa è la Chiesa! Ed è lo Spirito Santo, con i suoi doni, che disegna la varietà. Questo è importante: cosa fa lo Spirito Santo fra noi? Egli disegna la varietà che è la ricchezza nella Chiesa e unisce tutto e tutti, così da costituire un tempio spirituale, in cui non offriamo sacrifici materiali, ma noi stessi, la nostra vita (cfr 1Pt 2,4-5). La Chiesa non è un intreccio di cose e di interessi, ma è il Tempio dello Spirito Santo, il Tempio in cui Dio opera, il Tempio dello Spirito Santo, il Tempio in cui Dio opera, il Tempio in cui ognuno di noi con il dono del Battesimo è


pietra viva. Questo ci dice che nessuno è inutile nella Chiesa e se qualcuno a volte dice ad un altro: ‘Vai a casa, tu sei inutile’, questo non è vero, perché nessuno è inutile nella Chiesa, tutti siamo necessari per costruire questo Tempio! Nessuno è secondario. Nessuno è il più importante nella Chiesa, tutti siamo uguali agli occhi di Dio. Qualcuno di voi potrebbe dire: ‘Senta Signor Papa, Lei non è uguale a noi’. Sì, sono come ognuno di voi, tutti siamo uguali, siamo fratelli! Nessuno è anonimo: tutti formiamo e costruiamo la Chiesa. Questo ci invita anche a riflettere sul fatto che se manca il mattone della nostra vita cristiana, manca qualco-

sa alla bellezza della Chiesa. Alcuni dicono: ‘Io con la Chiesa non c’entro’, ma così salta il mattone di una vita in questo bel Tempio. Nessuno può andarsene, tutti dobbiamo portare alla Chiesa la nostra vita, il nostro cuore, il nostro amore, il nostro pensiero, il nostro lavoro: tutti insieme. Vorrei allora che ci domandassimo: come viviamo il nostro essere Chiesa? Siamo pietre vive o siamo, per così dire, pietre stanche, annoiate, indifferenti? Avete visto quanto è brutto vedere un cristiano stanco, annoiato, indifferente? Un cristiano così non va bene, il cristiano deve essere vivo, gioioso di essere cristiano; deve vivere questa bellez-

za di far parte del popolo di Dio che è la Chiesa. Ci apriamo noi all’azione dello Spirito Santo per essere parte attiva nelle nostre comunità, o ci chiudiamo in noi stessi, dicendo: ‘ho tante cose da fare, non è compito mio’? Il Signore doni a tutti noi la sua grazia, la sua forza, affinché possiamo essere profondamente uniti a Cristo, che è la pietra angolare, il pilastro, la pietra di sostegno della nostra vita e di tutta la vita della Chiesa. Preghiamo perché, animati dal suo Spirito, siamo sempre pietre vive della sua Chiesa.

Il gruppo famiglia parrocchiale in udienza dal Santo Padre Mercoledì 26 giugno alle ore 4,00, col gruppo famiglia e di alcuni guardiesi australiani, siamo partiti da Piazza Municipio alla volta di Roma. Grazie ad un collaboratore di Sebastianelli Gabriele, che ha presentato la nostra prenotazione all’udienza del Santo Padre ed ha fatto una lunga fila il giorno prima per ritirare i biglietti, siamo entrati a Piazza San Pietro in tempo e abbiamo trovato i posti per sederci. L’annuncio della presenza sulla Piazza della Parrocchia Santa Maria Assunta e San Filippo Neri di Guardia Sanframondi ha fatto esplodere i presenti in un boato. Sembravamo molto di più di quello che effettivamente eravamo. Il passaggio del Papa tra i fedeli presenti e la sua catechesi sulla Chiesa fatta di pietre vive ha riempito di gioia il cuore dei presenti. Il pranzo è stato consumato presso Piazza Navona nell’Osteria dell’Anima. Il pomeriggio siamo andati alla Parrocchia di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova) e nella cappella dove è il corpo di San Filippo Neri abbiamo celebrato, con profonda emozione, la Santa Messa. Alle ore 18,00 dal Lungo Tevere siamo partiti per far ritorno a casa.

Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Flore Pellegrino Immacolata - Di Blasio Vittorio fu Filippo - De Blasio Maria - Santagata Pingue Elvira - Foschini Pasqualina - Di Staso Raffaele - Falluto Sebastiano - Falluto Nunzia e Orso Giovanni - Pocaccini Maria - Falato Lorenzo - Di Staso Maria - Di Blasio Salvatrice - Ceniccola Carlo - Foschini Filomena - Gambuti Angelo. dall’Italia: Ciarleglio Rosetta - Reggello (FI) - Colangelo Flaviano, Napoli - Di Guglielmo Felice, Lardirago (PV) – Di Guglielmo Cofrancesco Angela, Cerreto Sannita (BN) - Pengue Ernesto, S. Lupo (BN) - Ceniccola Ezio, Imperia - Garofano Antonio, S. Lorenzo M. (BN) - Garofano Filippo, Telese T. (BN) - Fasulo Tonino, Castelplanio Stazione (AN) - Falluto Salvatore, Solopaca - Sibio Salvatore, Sanremo (IM) - Falato Pasquale, Gaeta (LT) - Sanzari Vincenzo, S. Lupo (BN). dall’Estero: Mattarelli Filippo, Australia - Ida Di Virgilio in Pengue, Australia - Del Vecchio Vittorio e Giovannina, Australia Del Vecchio Gilda, Australia - Rosina Di Santo in Meoli, Australia - Frank e Ilda Tessitore, Australia - Sebastianelli Tonino e Angelina, Australia - Riccardi Rolando, Francia - Mancini Agnese, Australia - Foschini Maria, Canada.

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“Beata perché ha creduto” (Lc 1,45) L’enciclica “La luce della fede” di Papa Francesco è stata pubblicata il 29 giugno 2013. Il Papa ha dedicato a Maria “Beata colei che ha creduto” (Lc 1,45) i numeri 58-5960. L’Anno della fede che stiamo vivendo ci porta a riconoscere i limiti della nostra ragione di fronte al mistero di Dio e a dire con semplicità: “Credo, aiutami nella mia incredulità” (Mt 9,24). L’uomo si è fatto di Dio un idolo a sua immagine e somiglianza, immagina Dio imbavagliato da un “buonismo” che tutto copre ed accetta soprattutto nel tempo, quello delle ferie, dove ci si immerge nelle cose e diventa più difficile alzare il capo verso il cielo, verso il silenzio, verso gli ultimi. Guardiamo a Maria, la Madre del Signore, perché è icona perfetta della fede. Nell’Assunzione al cielo della Beata Vergine Maria, in anima e corpo, celebriamo l’amore di Dio, che agisce in Maria quale primizia e immagine della Chiesa. Maria è la prima a godere della vittoria pasquale del suo Figlio sulla morte ed è già partecipe della sua vita nuova, anticipando così il destino che ci attende. Il Concilio Vaticano II, svela al mondo, con questa festa, la speranza della Chiesa nel destino dell’uomo: “La Madre di Gesù, come in cielo glorificata ormai nel corpo e nell’anima, è immagine e inizio della Chiesa che dovrà avere il suo compimento nell’età futura, così sulla terra brilla ora innanzi al peregrinante popolo di Dio quale segno di sicura speranza e di consolazione, fino a quando non verrà il giorno del Signore” (Lumen Gentium n.68). Maria, che celebriamo gloriosa nel cielo “perché ha creduto”, per prima e meglio di tutti, ha saputo accog l i e r e e c u s t o d i r e l a Pa r o l a f a t t a c a r n e . Quest’accoglienza non è stata automatica, ma è maturata nel silenzio e nella preghiera. Maria non ha compreso tutto e subito, ma, al contrario, ha dovuto confrontarsi con un Altro, i cui pensieri non sono come i nostri. Allora attraverso la Sacra Scrittura, che Maria conosce-

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va, confronta i fatti e gli eventi, costruendo nessi e rapporti, magari a prima vista non evidenti, ma tuttavia reali. La fede non è acquisizione pacifica di certezze, ma, come insegna Maria di Nazaret, conosce la fatica della ricerca e dell’incomprensione, la gioia del ritrovamento e la scoperta continua di Dio nella nostra vita. Dio è imprevedibile, perché si presenta offrendosi a noi anche quando non l’aspettiamo. Maria è donna di fede perché ha vissuto una costante preghiera ed ha ascoltato e osservato la Parola di Dio. Così facendo, Ella ci viene incontro e dà sapore e significato all’esistenza. Ecco perché tutte le generazioni La chiameranno beata non perché è bella, non perché è regina, non perché è santa, ma perché ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto. Papa Francesco ha rivolto a Maria, madre della Chiesa e madre della nostra fede, questa preghiera: “Aiuta, o Madre, la nostra fede! Apri il nostro ascolto alla Parola, perché riconosciamo la voce di Dio e la sua chiamata. Sveglia in noi il desiderio di seguire i suoi passi, uscendo dalla nostra terra e accogliendo la sua promessa. Aiutaci a lasciarci toccare dal suo amore, perché possiamo toccarlo con la fede. Aiutaci ad affidarci pienamente a Lui, a credere nel suo amore, soprattutto nei momenti di tribolazione e di croce, quando la nostra fede è chiamata a maturare. Semina nella nostra fede la gioia del Risorto. Ricordaci che chi crede non è mai solo. Insegnaci a guardare con gli occhi di Gesù, affinché Egli sia luce sul nostro cammino. E che questa luce cresca sempre in noi, finché arrivi quel giorno senza tramonto, che è lo stesso Cristo, il Figlio tuo, nostro Signore!”. La beatitudine di Maria è la beatitudine della fede; è la beatitudine di chi crede nella parola di Dio fino ad accoglierla senza alcuna condizione nella propria vita. Se apriamo il nostro cuore alla Madre incontriamo ed accogliamo il Figlio e siamo invasi dalla sua gioia e cresciamo nella fede. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.


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sotto la protezione

dell ’Assunta

Mariapaola e Filippo Falato

I nonni Civitillo Marcello e Falato Filomena pongono tutti i loro nipoti sotto la protezione della Vergine Assunta.

I nonni paterni pongono sotto la protezione dell’Assunta i loro nipoti.

esprimono gratitudine all'Assunta

I genitori lo affidano alla Vergine Assunta in cielo perché lo custodisca nel cammino della vita.

I genitori Salvatore e Angelina in occasione della laurea lo pongono sotto la protezione dell’Assunta.

giugno 9 - Pascale Assunta. 30 – Una devota

Joanna Del Vecchio In occasione della sua laurea i nonni materni Tonino e Angelina la affidano sotto la protezione della Vergine Assunta affinchè la protegga nella sua vita.

Luigi Pengue

Marcello Garofano

Luglio 7 – Di Lonardo Filippo.

si sono uniti in matrimonio Giugno 2013

Jeanett Izzo Nel giorno in cui ha ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana il 27-4-2013 nella chiesa di St. Ulrich (Germania), le madrine Angela e Raffaela la pongono sotto la materna protezione dell’Assunta.

1 - De Rose Paolo e Plenzick Roberta. 15 - Zanchelli Angelo e Perfetto Marialucia.

Luglio 2013

14 - Caporro Orlando e Falluto Emanuela. 20 - Pulcino Luca e Sebastianelli Gianna. 25 - Nesci Raffaele e Ranucci Giusy. 28 - Di Bruno Falato Filomeno e Nicolella Stefania. 31 - Garofano Vincenzo e Ceniccola Annalisa.

MONDO ORATORIANO Dalla congregazione dell’oratorio di Nancy (Francia)

Con grande gioia la congregazione dell’ oratorio di San Filippo Neri di Nancy (Francia) annuncia l’ordinazione presbiterale di Etienne d’Hausen. L’ordinazione è avvenuta Domenica 16 giugno alle ore 15,30 nella cattedrale di Nancy, per l’imposizione delle mani e il dono dello Spirito Santo da parte di Mons. Jean-Louis Papin, vescovo di Nancy e di Toul. Da queste pagine facciamo giungere le migliori felicitazioni alla congregazione di Nancy e al nuovo presbitero gli auguri di un sacerdozio secondo il cuore di Cristo, nello spirito di San Filippo Neri.

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Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore Responsabile: P. Filippo Di Lonardo Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.com e-mail: santuarioassunta@email.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Luglio 2013 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824.862723 info@nuovaimpronta.net - www.nuovaimpronta.net


Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo e a Monte Sant’Angelo Giovedì, 20 giugno,col gruppo di Preghiera di S. Pio, guidato dalla prof.ssa Fortunata Mazzacca e dalle sue collaboratrici, allietato anche dalla partecipazione del parroco Padre Filippo e dalla nostra cara Suor Giuliana, siamo partiti da Piazza Municipio alla volta di S. Giovanni Rotondo. Il pellegrinaggio così sentito e solidale subito all’arrivo ha effettuato il pio esercizio della Via Crucis, sui tornanti assolati che sovrastano la famosa Basilica dedicata al Santo. E’ seguita la Messa nell’omonima Basilica con la nostra santa Comunione. Nel pomeriggio, dopo aver consumato un pranzo gustoso, ci siamo recati a Sant’Angelo sul Gargano, un famoso paesino con le caratteristiche “Grotte di San Michele”… dove l’anima spazia e si raccoglie in devota preghiera. Abbiamo comprato numerosi souvenir, scattato fotografie, anche quella di gruppo, e verso le 22,00, siamo giunti nel nostro paese di Guardia, un po’ stanchi ma appagati, con la promessa di ritrovarci nel prossimo anno di preghiera, con lo stesso spirito di afflato e di Amore. Maria Procaccini

Don Franco Piazza è Vescovo Il giorno 25 giugno alle ore 12,00 nella Cattedrale di Cerreto è stata annunciata la bella notizia. Il Papa Francesco ha nominato Vescovo di Sessa Aurunca il Rev.do Orazio Francesco Piazza. Mons. Orazio Francesco Piazza sarà ordinato vescovo il 21 settembre 2013 alle ore 16,30 presso lo stadio comunale “Alterio” di Telese Terme per l’imposizione delle mani e la preghiera di consacrazione del Rev. Sig. Cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli. I Padri Filippini e la comunità parrocchiale augurano a don Franco una feconda attività pastorale e pregano la Vergine Assunta perché assista, protegga e guidi questo suo devoto figlio. Grazie, don Franco, per tutto ciò che hai fatto e detto sui nostri Riti Penitenziali in onore della Vergine Assunta e, quando vuoi e puoi, vieni a Guardia: c’è l’Assunta e una comunità che ti aspettano.

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cronaca Giugno 2013 I primi dieci giorni sono stati freddi e piovosi, poi la temperatura si è alzata e ci sono state giornate belle e calde anche se con qualche pioggia. In parrocchia, si è iniziato con il Primo Sabato con l’Assunta (1) che ha avuto lo svolgimento solito: Veglia alle 21 e S. Messa alle 22. Il giorno dopo (domenica 2) si è celebrata la Solennità del Corpus Domini che ha

avuto svolgimento ed orari soliti e sono stati spostati tutti gli altri appuntamenti fissi. Dopo la S. Messa delle 18 al Santuario, celebrata dal Parroco, ha preso il via il corteo processionale ed ha seguito l'itinerario di tutte le processioni per le vie del paese con inizio e termine in piazza San Filippo. Hanno partecipato i gruppi parrocchiali con i propri stendardi e le proprie bandiere che hanno preceduto l’Ostensorio Eucaristico portato

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in processione da P. Filippo Di Lonardo. Lungo il percorso sempre tantissime le coperte appese ai balconi in onore dell'Eucarestia che ha fatto il giro di tutta Guardia Sanframondi accompagnata dal gruppo bandistico Città di Marigliano. Gli altarini, che vengono realizzati lungo il percorso per lo più con coperte e tovaglie da famiglie fedeli e devote e dove ci si ferma per pregare e dare la benedizione, anche quest’anno sono stati numerosi. L'Amministrazione Comunale, come sempre, è stata presente in forma ufficiale con il gonfalone ed il sindaco Floriano Panza indossava la fascia tricolore. Al termine, prima di entrare nel Santuario verso le ore 21, c'è stata la benedizione eucaristica e la batteria pirotecnica offerta dal Comitato Festa. La domenica successiva (9 ore 10:30) c’è stato il secondo turno delle Prime Comunioni. Altri diciassette ragazzi della parrocchia per la prima volta hanno ricevuto l’Eucarestia e la S. Messa è stata celebrata dal P. Filippo Di Lonardo. Il gruppo delle catechiste ha preparato la celebrazione ed i

canti sono stati eseguiti dalla corale parrocchiale "Cantate Domino in laetitia" guidata da Maria Grazia d’Angelo. Si è tenuto (martedì 11 ore 21) sul palco appositamente montato in Piazza San Filippo il musical “Aggiungi un posto a tavola” che era stato rimandato la vigilia di San Filippo per il cattivo tempo. Organizzato dai ragazzi e giovani della parrocchia coordinati da Maria Grazia d’Angelo ha avuto un successo notevole di pubblico con numerosi applausi ed alcuni ne hanno auspicato la replica nel periodo estivo. Il Gruppo di Preghiera San Pio da Pietrelcina “Il Tralcio” è stato in pellegrinaggio sulla tomba di Padre Pio (giovedì 20) a San Giovanni Rotondo. Due pullman sono partiti ben presto da Piazza Municipio e dopo la mattinata trascorsa a San Giovanni Rotondo, nel pomeriggio prima del rientro, sono passati per il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo sul Gargano. L’Asilo Brizio guidato dalle suore Vittime Espiatici ha realizzato un


saggio di fine anno (venerdì 21). Il Gruppo Famiglia della parrocchia ha organizzato un pullman per Roma per partecipare alla Udienza di Papa Francesco (mercoledì 26 ore 10,30) in Piazza San Pietro. Guidato da P. Filippo Di Lonardo il gruppo di cinquanta pellegrini dopo il pranzo ha concluso la visita partecipando alla S. Messa nella Chiesa della Vallicella celebrata dallo stesso. Ultimo giovedì del mese a S. Sebastiano (27, ore 18) con S. Messa

ed adorazione eucaristica che ha avuto come tema “La forza della fede”. Quest’anno per il nostro Parroco P. Filippo Di Lonardo ricorrono i trenta anni di Ordinazione Sacerdotale e la Comunità Parrocchiale li ha voluti ricordare con una particolare solennità. Una S. Messa è stata concelebrata dal festeggiato da P. Giustino Di Santo e da P. Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccini nel Santuario (domenica 30 ore 18) al termine della quale è stato consegnato a tutti a ricordo il nuovo

libro di Padre Filippo “Acclamiamo al Signore con canti e preghiere” nel quale sono stati raccolti i canti, vespri e novene in uso nel nostro Santuario. Subito dopo tutti all’Asilo Brizio dove le Suore hanno preparato un recital ed un simpatico buffet concluso con i fuochi di artificio. In paese il Liceo Scientifico ha organizzato una serie di manifestazioni con convegni, recite, mostre sul castello medievale (dal 3 al 5) per ricordare i suoi quaranta anni di presenza a Guardia Sanframondi e le altre scuole hanno organizzato le consuete manifestazioni di fine anno scolastico. E’ stato presentato sul castello medievale (domenica 9 ore 18) il libro del guardiese Alessandro Mancinelli “Battiti Settennali Memorie di Vita, di Vino, di Sangue e d’America” edito da Marco Fuci e Prefazione di Pasquale Foschini. Luglio 2013 Sole e belle giornate con qualche pomeriggio piovoso almeno fino alla metà del mese. In parrocchia le attività sono iniziate, come ogni anno, con il pellegrinaggio alla Madonna delle Grazie di Cerreto Sannita nel giorno della festa (martedì 2). I fedeli partecipanti si sono ritrovati alle cinque del mattino in località Sorgenza, all’inizio della strada provinciale vicino alla fontana della Sorgente e si sono incolonnati dietro la croce, guidati dal parroco P. Filippo Di Lonardo. A piedi hanno raggiunto il Santuario in quel di Cerreto Sannita e, come da programma, prima c’è stata la celebrazione della S. Messa alle 7 del mattino e dopo ognuno è tornato a casa con i propri mezzi ed alcuni anche a piedi. Si è proseguito con il tradizionale appuntamento (sabato 6) del

Primo Sabato con l'Assunta: alle 21 incontro di preghiera con recita del santo rosario, litanie e canti, seguito alle 22 dalla celebrazione della Santa Messa.

Anche quest’anno i devoti dell’icona della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che si trova lungo Corso Umberto hanno voluto sottolineare la ricorrenza della festa. Con le offerte raccolte è stata celebrata una Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano il giorno della festa (martedì 16). Patrocinio di San Filippo Neri (domenica 28) dopo la Santa Messa delle ore 18,00 c’è stata una breve processione con l’immagine del Santo Patrono a Piazza San Filippo e in chiesa il bacio della reliquia. In paese sabato 6 inaugurazione della mostra “Quando la materia diventa forma / pensiero” promossa dall’Associazione culturale Domus Mata a Via Marzio Piccirillo,1. Ci sono stati una serie di appuntamenti che l’Amministrazione comunale ha raccolto in un unico programmamanifesto “Estate Guardiese”, con serate all’aperto, presentazione di libri, spettacoli, mostre di pittura e di fotografie scandagliate per tutto il mese. Avvertiamo i lettori che andiamo in stampa prima della fine del mese per fare in modo che il Bollettino possa arrivare alle famiglie prima della festa dell’Assunta. Luca Iuliani

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Sei Lustri di Sacerdozio “Per Don Filippo” Sei lustri di Sacerdozio per il nostro Don filippo.. sei lustri trascorsi al servizio di Dio Padre Perdonate… se appena schiudo gli occhi… ritrovo a ritroso la mia aula e le lezioni di religione nelle mie classi elementari! Gli alunni vi amavano tutti un coro armonioso il vostro nome ne seguivano assorti le parole apprendevano in allegria il catechismo… ogni parabola! L’amata voce… una sinfonia… un’ora gaia… è già passata! Carissimo Don Filippo in questa delicata Missione l’Ostia di Cristo è privilegio “tra le vostre Mani”. Noi la invochiamo quando la Sacra particella si ferma sulle nostre labbra: bramosìa del nostro Cuore! A voi… Pregiatissimo…

Grazie a tutti

In occasione dei miei trent’anni di vita sacerdote, le suore dell’Asilo Brizio, hanno voluto organizzare una serata particolare. Hanno fatto tutto le suore, anche se poi, giustamente, sono stati coinvolti in questi festeggiamenti tutti i gruppi parrocchiali, che ringrazio dal profondo del cuore. Tutto era stato previsto per il giorno 29 giugno ma, per vari motivi, è stato spostato la domenica 30 giugno. La santa Messa alle ore 18,00 è stata presieduta da me ed hanno concelebrato P. Giustino Di Santo d.O. e P. Giancarlo Giannasso cappuccino, che ha tenuto l’omelia ed ha invitato i presenti a pregare perché nascano nella comunità vocazioni alla vita sacerdotale. La liturgia è stata animata dalla Corale “Cantate Domino in Laetitia” guidata dalla maestra Maria Grazia D’Angelo. E’ stato donato ai presenti un libro, stampato apposta, dal titolo “Acclamiamo al Signore con canti e preghiere” . Ci siamo trasferiti all’asilo delle suore dove i bambini, presentati da Suor Presa (Dario Garofano), si sono esibiti in balli, canti, scenette e poesie. Grazie ai bambini e ai loro genitori. Lo sparo di fuochi e un ricco buffet hanno coronato la bellissima serata. Grazie di cuore a tutti. P. Filippo Di Lonardo d.O.

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ne arricchisca la spiritualità rafforzi la mente, il vigore fisico per affrontare ogni percorso Voi siete persona Santa nel corpo mistico del Signore nel fervore d’Amore e carità cristiana Nel sostegno a chi piange a chi non ha conforto a chi si sente solo non ha nessuno… è abbandonato! La fiamma di Cristo bruci più viva nel vostro cuore vi elevi più alto nella Luce Divina… nella “pienezza di ogni bene” e per noi tutti devoti, anche all’Assunta nostra Madre Celeste. Auguri Don Filippo per i traguardi più dolci. Auguri di luna vita a nome di tutta la Comunità… che immensamente vi stima e tanto, tantissimo vi vuole bene. Maria Procaccini


Una serata particolare

A Guardia, sul palcoscenico allestito a Piazza S. Filippo, alle ore 21,15 di martedì 11 giugno 2013, un nutrito gruppo di giovani locali, ben inseriti nella parrocchia e ottimamente predisposti alla musica e alla rappresentazione teatrale, ha messo in scena il famoso musical “Aggiungi un posto a tavola” su testo di Garinei-Giovannini e musica del M° Trovajoli. L’entusiasmo suscitato dalla disinvoltura, con cui i vari attori, tra recita, canto e balletti, hanno creato personaggi ben distinti per psicologia, visione di vita e attese futuristiche, è calorosamente esploso in molti e prolungati applausi, che non erano per niente finalizzati al semplice incoraggiamento per attori intimoriti perché inesperti, ma erano convinto riconoscimento della bravura degli stessi, pur se dilettanti. Via via che le scene si susseguivano, sempre più gradevolmente s’imponevano all’attenzione e all’affetto degli spettatori i vari don Silvestro, Sindaco, Clementina, Toto, Consolazione e Cardinale, e un religioso timore s’insediava al tuonare della voce ultraterrena di Dio, Onnipotente e Onnisciente. Se inorridiva il solo pensiero del minacciato Diluvio Universale, era tuttavia coltivata la speranza che Lui, Dio sempre Misericordioso, alla fine non l’avrebbe permesso, e non solo per intercessione di San Crispino, ma anche e soprattutto per il ravvedimento degli uomini, disposti a uscire dai ristretti e freddi limiti del proprio egoismo per aprirsi agli altri sotto la potente e trasformante spinta dell’Amore. E, infatti, se nelle più svariate occasioni della vita si è capaci di “aggiungere un posto a tavola”, si deve alla benefica trasformazione del cuore, opera assoluta di DioAmore. Che i giovani di Guardia fossero capaci di donarci un autentico momento teatrale, nessundubbio. Di qui il cordiale invito del P. Filippo Di Lonardo ai tanti giovani spettatori di non limitarsi a guardare e applaudire, ma di rendersi attivamente partecipi, per godere anch’essi di quella gioia vera che Dio è pronto a donare.

“Aggiungi un posto a tavola”

Don Silvestro: CARLO FALATO Dio: DARIO GAROFANO Clementina: MARIACARMEN PIGNA Toto: ABELE SANZARI Consolazione: FABIOLA FESTA Crispino: GIANLUCA COLETTA Ortensia: ILARIA FORMAGGIO Cardinale: FRANCESCO GRAMAZIO Ballerini: UMBERTO DI LONARDO BRUNO PENGUE ANTONELLO SEBASTIANELLI Ballerine: CARMEN PIGNA MARIA FASULO MARIKA DI PAOLA BENEVENTO MARIA TERESA SANZARI GAYA GUERRERA RITA CENICCOLA SELENE FILIPPELLI MARIA PIA DEL ROSSO VITTORIA DEL ROSSO Coro: RAPPRESENTANZA CORALE “CANTATE DOMINO IN LAETITIA” RAPPRESENTANZA CORO BAMBINI Regia: MARIA GRAZIA D’ANGELO Aiuto regia: ANGELA SEBASTIANELLI Direttrice coro: MIRIAM DE VINCENTIS Costumi: ADRIANA SANZARI Scenografie: FILOMENA PRETE MARIA GUARNIERI ANNALISA FOSCHINI GIANCARLO PIGNA Palco: GIANNI E MASSIMO DI PALMA Supporto tecnico: LUIGI DE NICOLA Collaboratori: FRANCO VARRONE SILVIO GAROFANO ALESSANDRO SEBASTIANELLI

P. Giancarlo Giannasso, cappuccino.

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in memoria di...

Flaviano Necco

Teresa Pingue

n. 24-11-1932 – m. 28-1-2012

n. 9-10-1949 – m. 23-5-2012

La nuora Maddalena e il figlio Renato lo affidano alla infinita misericordia del Signore

La figlia Maddalena e il genero Renato la affidano al Signore Risorto

Elena Pengue

Annamaria Passaro n. 24-9-1949 – m. 8-4-2013

Il figlio Giuseppe con immutato affetto la affida al Signore della vita.

dott. Filippo Garofano n. 1-8-1940 – m. 11-4-2013

Le cugine Ada e Lina Gambuti (USA) lo ricordano a quanti lo conobbero in vita e lo affidano alla misericordia del Signore.

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Il marito Ezio e i figli Alfonso e Letizia la affidano alla misericordia del Padre e alla preghiera della Chiesa.

Filomena Ceniccola

Elvio Borrelli

n. 9-01-1931 – m. 17-6-2009 La moglie e i figli lo affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.

Anna Mancini

n. 25-7-1927 – m. 4-3-2010

Mario Ceniccola e Isernia Labagnara Le figlie Ambrosina e Maria con immenso affetto li affidano alla misericordia divina.

Giovanni Mancini

n. 27-4-1926 - m. 1-11-2010

La figlia Agnese e il genere Lupo con immutato affetto li affidano alla infinita misericordia del Signore.

Marisa Del Vecchio

n. 19-5-1941 – m. 24-7-2007

n. 14-7-1938 – m. 5-12-2010

Nel sesto anniversario della morte il marito luigi, il figlio Giovanni e nuora, i nipoti Luigi ed Alessio la ricordano con affetto.

Il marito e i figli la affidano alla infinita misericordia del Signore

Giuseppe Guerrera

n. 9-3-1942 – m. 18-6-2012 Nel primo anniversario della morte la moglie Anna Maria e i figli Ida e Pasquale lo ricordano e lo affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia del Signore


in memoria di...

Egidio Pengue

Carmine Flaviano Pengue

Gli zii Guido e Clara con fede profonda implorano per lui il riposo eterno.

Il fratello Guido e la cognata Clara lo affidano alla misericordia del Signore

n. 16-9-1967 – m. 3-7-2007

Teresa Pengue

n. 25-5-1946 – m. 7-11-1997

n. 24-7-1930 – m. 10-9-2004

Elvio Pengue

n.- 31-5-1944 - m. 30-3-1997

Guido e Clara li ricordano e li affidano alla misericordia divina.

Enrico Pengue

n. 12-3-1905 – m. 18-9-1978

Rosina Foschini

Rosina Di Virgilio

n. 5-6-1914 – m. 23-11-2001

Alfredo Di Virgilio

n. 12-3-1909 – m. 26-9-1990

n. 13-3-1910 – m. 17-1-2003

Il figlio Guido con la moglie Clara li ricordano con immutato affetto e li affidano alla misericordia del Signore.

La loro figlia Ida con grande fede affida i suoi genitori alla misericordia del Signore.

Vincenzo Meoli

n. 28-3-1910 – m. 19-6-2002

Maria Giuseppina Meoli n. 29-6-1912 – m. 3-2-2008

La figlia Clara e il figlio Guido con immutato affetto li affidano al Signore risorto

Antonio Meoli

n. 28-11-1933 – m. 20-6-1998 Nel 15 anniversario della perdita del caro Antonio, Guido e Clara Pengue affidano il cognato e fratello alla misericordia del Signore.

Filippo Iacobucci

n.- 5-1-1926 – m. 25-6-1992

Filomena Mancinelli n. – 15-2-1933 m. 13-10-2011 in Australia Il fratello Guido e la cognata Clara la ricordano e la affidano alla misericordia divina.

Anna Iacobucci

n. 27-1-1957 – m. 28-3-1993

La congiunta Filomena li affida alla misericordia del Padre e alla preghiera della Chiesa.

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in memoria di...

Giovanna Uccellini

Filomena Sanzari

n. 6-5-1921 – m. 10-4-1913

n. 20-9-1914 -m. 31-5-2013

I figli, con grande fede nella risurrezione, la affidano alla divina misericordia del Signore

I nipoti la ricordano a tutti quelli che la conobbero in vita e la affidano al Signore risorto.

Nicola e Filomena Conte

Gabriele e Maria Sebastianelli

I figli Angelina e Tonino li ricordano con immutato affetto e li affidano al Signore della vita perché gioiscano nella luce dei giusti.

Ida Mastantuono

I figli Tonino e Angelina con infinito affetto li affidano alla misericordia del Signore perché ottengano la luce dei giusti.

Pasquale Guerrera

n. 27-6-1918 – m. 6-6-1991

Con immenso affetto li ricordano la nuora Anna Maria e i nipoti Ida e Pasquale.

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Silvio Sebastianelli

n. 2-9-1924 – m. 15-6-2010

Diomira De Blasio

n. 20-9-1924 – m. 17-1-2012

La figlia Chiara li affida alla infinita misericordia del Signore.

Giuseppina Panza

n. 22-9-1921 – m. 17-6-1913

Alfredo Colangelo

n. 14-5-1915 – m. 22-12-1980

La figlia Maria li ricorda e li affida alla infinita misericordia del Signore.

Rosa Fasano

n. 23-7-1922 – m. 10-2-2011

Prof. Alfredo Forgione n. 20-8-1917 – m. 11-7-2012

Le figlie li ricordano a quanti li ebbero cari e li amarono in vita per una preghiera al Signore della vita.


in memoria di... Giugno 2013 1 - Garofano Generico, la moglie e figli. - Di Staso Rodolfo, la moglie e figlie. 2 - Sanzari Luciano e Mastantuono Rosa, il figlio Giuseppe. - Garofano Alfredo, al moglie e figlie. - Orsini Giovanna, il marito e figlie. - Gambuti Michele, la moglie e figlie. - Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, le figlie Ida, Pasqualina e Elena. 3 - Falato Teresa (trigesimo), i nipoti. 4 - Foschini Eleonora (anniversario), i figli. - Anime del purgatorio, da Di Santo Ida. 5 - Sanzari Armando, i figli. - Foschini Elio, da Tessitore Cristina. 6 - Pinto Silvia (anniversario), i figli. - Tutti i defunti, da Pigna Filippo. 7 - Pascale Michele (anniversario), la moglie e figli. - Paolella Elvio, la figlia Orsola Vanda (Moncalieri). 8 - Garofano Romualdo e Falato Concettina, la figlia Filomena. 9 - Iacobucci Maria e Del Vecchio Giacomo, le

Luglio 2013 2 - Di Brigida Garofano Elena (trigesimo), il marito e figli. 4 - Sanzari Filomena (trigesimo), i nipoti. - Sebastianelli Pasqualina (anniversario), i figli. 6 - Guarnieri Gino, la moglie e figli. - Foschini Marino, la moglie e figli. 7 - Corrente Domenico e Maria Assunta, il figlio Valentino. - Borrelli Elvio, la moglie e figli. - Colangelo Angelo e Salvatore, la familiare. - Labagnara Flaviano e Guidonia Maria, la nuora Matilde. 8 - Verrillo Giuseppe, Angelina e Concettina, la familiare Lina. - Gambuti Concetta (trigesimo), il marito e figlia.

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figlie. - Di Brigida Giuseppe e Sanzari Filomena, la figlia. - Pigna Rossana e Sebastianelli Giuseppe, la famiglia. - Iacobucci Filippo e Anna, la familiare Filomena. - Rubbo Michele, la moglie. - Iuliani Benito, i nipoti. - Sanzari Filomena (trigesimo), il marito e figlia. - Mancini Flaviano (trigesimo), la moglie e figlia. - Garofano Vittorio (settimo), i cognati e nipoti. - Ceniccola Mario, la moglie. - Grillo Salvatore e Luisa e Santilli Anna, la familiare Filomena. - Sanzari Pasquale, le figlie. - Sebastianelli Silvio, la figlia. - Morgillo Angelo, la moglie e figli. - De Blasio Michele, la madre. - Di Brigida Teresa, le amiche. - Guerrera Giuseppe (anniversario), la moglie e figli. - Sebastianelli Luigi, i figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata.

- Garofano Giovannina (trigesimo), i figli. - Falato Raffaele (anniversario), la moglie e figlie. - Lombardi Silvio, le figlie Angela e Rita. - Varrone Nicola e Filomena e Falato Aldo, l’amica Renata. - Sanzari Adamo, la moglie e figli. - Rizzo Anna Maria, il marito e figli. - Ceniccola Giovanni, i genitori. - Ceniccola Armida, Nucciarelli Antonio e Gambuti Raffaele, i familiari. - Sanzari Raffaele (trigesimo), la moglie e figli. - Di Guglielmo Maria, il marito e figli. - Panza Maria Grazia (trigesimo), i figli. - Mancini Roberto (trigesimo), le figlie. - Falato Caterina e Turco Giuseppe, la figlia. - Di Santo Abele e Teresa, la figlia Luisa. - Lombardi Nazaro, la moglie e figli.

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- Tabasso Giacomo, i figli. - Falluto Muzio, la moglie e figli. - Garofano Giovanni e Teresa, la congiunta Luisa. - Labagnara Raffaele e Concepita, la congiunta Matilde, - Di Blasio Giovanni, la moglie e figli. - Garofano Giovanni, la madre Luisa. - Ciarleglio Giovanna, i nipoti. - D’Aria Vincenzina e Sanzari Domenico, il figlio Silvio. - Calabrese Salvatore e Del Nigro Gennaro, la congiunta Ida. - Franco Angelo Raffaele (anniversario), i figli. - De Blasio Porfirio (trigesimo), il fratello Manfredo. - De Luca Antonio e Elena, la figlia. - Maiorani Renato (trigesimo), la moglie e figli. - Falato Filippo e Ilda, la figlia Maria. - Garofano Filippo, le cugine Ada e Lina Gambuti. - Uccellini Giovanna, i figli. - Fappiano Domenico, la famiglia. - Parente Filippo, la sorella Filomena

- Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, la figlia Angelina. - Falato Fausto, la moglie e figli. - Morone Vittorino, la moglie. - Mancini Elena (anniversario), il marito e figli. - Foschini Luigi (trigesimo), la moglie e figlie. - Labagnara Antonio (anniversario), la moglie e figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Di Lonardo Giuseppe, la moglie e figli. - Ceniccola Filomena, il figlio Giovanni. - Conte Vincenzo e Matilde, i figli. - De Curtis Guido, la moglie e figlia. - Mancinelli Andrea (trigesimo), i genitori e fratello. - Verrilli Gino (anniversario), la moglie e figli. - Borrelli Filomena (trigesimo), il marito e figli.

sono tornati alla casa del Padre Elena Di Brigida Garofano

n. 19-8-1939 – m. 1-6-2013 Il marito Raffaele Di Staso e i figli la ricordano con immutato affetto e la affidano al Signore della vita perché gioisca nella luce dei giusti.

7 - Gambuti Concetta, nata a Guardia Sanframondi il 2 novembre 1927, coniugata Tessitore Raffaele. 8 - Garofano Giovannina, nata a Guardia Sanframondi il 25 novembre 1930,vedova Di Staso Enrico. 9 - Sanzari Raffaele, nato a Guardia Sanframondi il 9 novembre1926, coniugato Grillo Gilda.

17 - Mancini Roberto, nato a Guardia Sanframondi il 23 ottobre 1927, vedovo Garofano Giovannina. - Panza Grazia Maria, nata a Guardia Sanframondi il 22 settembre 1921, vedova Colangelo Alfredo. 24 - Foschini Luigi, nato a Guardia Sanframondi il 8 aprile 1923, coniugato Morone Maria. 27 - Mancinelli Andrea, nato a il 25 marzo1994, celibe. 28 - Borrelli Filomena, nata a Guardia Sanframondi il 11 marzo 1920, coniugata Labagnara Angelo. Luglio 2013 1 - Florio Giuseppe, nato a Guardia Sanframondi il 17 gennaio 1925, coniugato Di Blasio Fausta. 4 - Tomaselli Floriano, nato a Guardia Sanframondi il 1930, coniugato Mancinelli. 8 - Di Muraglia Giuditta, nata a Guardia Sanframondi il 2 aprile 1967, coniugata De Lorenzo Stefano.

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San Filippo Neri Non lasciare di far bene per la vana gloria che senti nel fare le opere buone, basta che sia compagna e non padrona, anche se la perfezione è che sia serva.


Bollettino Giugno-Luglio 2013