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Direttore: LUCA MERCANTI ANNO XIII - N° 02

Fraz. Pont Suaz 103 Charvensod (AO) Tel 0165.235728 Fax 0165.262952

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Poste italiane. Spedizione in A.P.D. L.353/2003 (conv.in L.27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1. DCB Aosta

lunedì 13 gennaio 2014 Tel. 0165 231711 centralino segreteria@gazzettamatin.com

SETTIMANALE INDIPENDENTE DI INFORMAZIONE, POLITICA, CULTURA, SPORT

EURO 1.50

«CHRISTIANE È ALL’ESTERO» LA SAXE, STATO DI EMERGENZA AOSTA - «Christiane è all’estero, forse sta girovagando senza meta». Che Christiane Seganfreddo, scomparsa il 30 dicembre, sia ancora in vita ne è convinto il compagno, Renato Guillet, il quale si aggrappa al contenuto del tablet della donna (foto). ■ a pagina 9

COURMAYEUR - La richiesta era dell’agosto scorso. La firma è arrivata nella riunione del consiglio dei ministri di venerdì 10 gennaio: dichiarato lo stato di emer-

■ TRUFFA / Il racconto di una delle vittime dello 007 “tarocco”

«IO, SEDOTTA DA QUEL FALSO AGENTE DEI SERVIZI SEGRETI» SCI DI FONDO

La Monterosalauf a Bianchi e Collavo ■ alle pagg. 46-47

CALCIO

VdA e Aygre Ko, Charva misero 2-2 ■ da pagina 42

AOSTA - «Sono stata sedotta sì, però non sono stata truffata. Ma solo perché ho avuto la fortuna di avere una cara amica che mi ha fatto aprire gli occhi prima che fosse troppo tardi». E’ la testimonianza di una delle donne ingannate da Gianluca Porreca, 45 anni di Rondissone (TO), cuoco e pizzaiolo, che si fingeva un colonnello dei servizi segreti per sedurre in Valle d’Aosta donne single sulla quarantina alle quali, oltre che la virtù, sottraeva anche denaro, molto denaro. Infatti, in almeno due casi contestatigli dalla Procura di Aosta, lo 007 “tarocco” avrebbe sottratto la somma complessiva di 160 mila euro, lasciando sul lastrico le signore. Le indagini sono state condotte dai carabinieri del reparto operativo di Aosta. ■ a pagina 9

PER LA PUBBLICITÀ LG PRESSE

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genza preventiva per la frana de la Saxe, che significa poter partire con i lavori di messa in sicurezza. ■ a pagina 23

SANT’ORSO DONNAS

PETITE FOIRE, ECCO I NOMI DEI 480 ARTIGIANI E TUTTE LE NOVITA ■ Da pagina 3

SERVIZI da pagina 3

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■ DONNA SCOMPARSA / Ne è convinto il compagno, Renato Guillet ■ COURMAYEUR / Firmato il decreto che sblocca i lavori della frana

Carnevale, Verrès ha i nuovi conti 0165.1845110 CELL: 366.6174591 - EMAIL: M.HENRY@LGPRESSE.COM


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GIÙ LE MANI DAI CARROZZIERI Le Organizzazioni nazionali dei Carrozzieri di Confartigianato, Cna e AAVA-Confartigianato viste le disposizioni in materia di RC auto contenute nell’articolo 8, commi 1c, 1e, 1d, dell’ultimo provvedimento del Governo denominato “Destinazione Italia”, esprimono vivissima preoccupazione per la sopravvivenza di migliaia di imprese e addetti del settore ed intendono ribadire con forza quanto segue. 1) I carrozzieri italiani rappresentano un grande e riconosciuto patrimonio di professionalità e qualità e garantiscono il migliore mantenimento del parco auto circolante e la conseguente sicurezza degli automobilisti. 2) Le compagnie di assicurazione, in palese conflitto di interesse, tentano di appropriarsi del mercato della riparazione dei veicoli incidentati. I carrozzieri italiani chiedono che il mercato dell’autoriparazione sia disciplinato da regole chiare e trasparenti e ciascun soggetto deve poter svolgere le proprie funzioni senza improprie imposizioni, pesanti condizionamenti ed inaccettabili ingerenze. 3) La libera scelta degli utenti della propria carrozzeria di fiducia deve essere garantita sempre. 4) La riparazione costituisce solo una piccola parte nella gestione del sinistro. L’obiettivo, assolutamente condivisibile, della riduzione delle polizze deve essere, pertanto, individuato altrove e con strumenti più incisivi e coraggiosi. 5) Le frodi si combattono efficacemente rendendo obbligatorie le riparazioni e la documentazione fiscale. 6) La cessione del credito (riconosciuto dal codice civile) è uno strumento irrinunciabile per i carrozzieri ed il suo utilizzo non può essere affidato alla discrezionalità delle Compagnie di assicurazione. Pertanto, le Associazioni nazionali di categoria

Proclamano la MOBILITAZIONE GENERALE delle carrozzerie italiane ed annunciano la grande MANIFESTAZIONE NAZIONALE UNITARIAche si svolgerà a Roma il 15 gennaio 2014 presso il Centro Congressi “Capranichetta”, in Piazza di Montecitorio, 131. Organizzano un presidio permanente davanti al Ministero dello Sviluppo Economico, in Via Molise, 2 –Roma Invitano le carrozzerie a non convenzionarsi con le Assicurazioni e a disdire le convenzioni in essere Intendono sensibilizzare gli automobilisti e li invitano a non cadere nella “trappola” delle Assicurazioni firmando la clausola della “forma specifica”: astenendosi da tale opzione, essi tutelano meglio il loro diritto al pieno risarcimento e la loro libertà di scegliere il riparatore di fiducia Chiedono al Governo di stralciare dall’articolo 8 del Decreto i commi 1c, 1d e 1e, sostituendoli con le proposte da esse avanzate.


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■ DONNAS / Venerdì 17, la veillà darà il via a tre giorni di festa tra artigianato e tradizione

Il borgo aspetta la sua Foire DONNAS - C’è già fermento nel borgo di Donnas che domenica prossima, 19 gennaio ospiterà la Fiera di Sant’Orso, la Petite Foire che piccola non è più da un pezzo, evento capace di radunare 480 artigiani e conservare quella dimensione familiare, quasi intima che un po’ la differenzia dalla Millenaria del capoluogo. Le classiche bandierine colorate, le luci, le mani laboriose che puliscono e rendono accoglienti le cantine... il borgo si muove perchè la Foire sia ancora una volta un evento da ricordare. «Ci confermiamo su grandi livelli e accogliamo quattro mobilieri che lo scorso anno non c’erano – ha spiegato il presidente del Comitato Foire de Donnas Graziano Comola – oltre a tre cantine in più che ci consentiranno di offrire ulteriori attrattive ai visitatori». Com’è tradizione, sarà la veillà a inaugurare la grande festa venerdì 17 gennaio; saranno 22 le cantine ad aprire i loro pesanti usci di legno per offrire i sapori della tradizione: formaggi, salumi, la minestra di castagne, ma anche patate, cotechini, miasse e salignun, seuppa, polenta, salsiccia, fagioli grassi ma anche fiocca, dolci e vin brulé; non solo gusto, ma anche intrat-

to ristoro curato dalla pro loco mentre gli espositori potranno rifocillarsi nel salone a loro riservato allestito accanto alla biblioteca. Non solo Foire Legno e tradizioni anche a coté della Foire, la biblioteca di Donnas ha organizzato una mostra etnografica sul tema ‘Le Fén, i fieni, les foins’ che potrà essere visitata sabato sera, dalel 19.30 alle 22 e domenica 19 dalle 8 alle 18. A partire da lunedì 20, la motenimento con la Banda musicale di Donnas, i cori Mont Rose e Viva Voce, I Frustapot e J Pressapoch. Sabato 18 gennaio, alle 19.30, ritrovo al piazzale delle scuole per la tradizionale fiaccolata in onore degli artigiani con la partecipazione della Banda musicale di Donnas; alle 20, messa nella Cappella di sant’Orso animata dalla cantoria; seguirà la visita alla scuola di scultura e di intaglio di Donnas. Domenica mattina, di buon’ora, apertura ufficiale della Foire; alle 8,30, visita tra i banchi della giuria per l’assegnazione dei premi speciali; alle 9 distribuzione degli espositori e mezz’ora più tardi, ricevimento delle autorità con l’esibizione della Banda. A

mezzogiorno sarà offerto il pasto caldo agli espositori mentre alle 17, premiazione degli espositori e chiusura della kermesse. Domenica, sarà in funzione il consueto servizio di navetta gratuito con corse continue dai due ingressi alla fiera; confermate le aree parcheggio; all’Arco di pietra e il parcheggio centrale riservati agli espositori; per il pubblico parcheggi in via Binel, al sottopasso per Vert, allo stadio Crestella, al palazzetto e nella zona industriale; per tutta la giornata sarà in funzione anche un servizio di navetta gratuito che collegherà l’area fiera con il Forte di Bard. L’ultima corsa è prevista alle 18. Nel salone Bec Renon è allestito il pun-

stra potrà essere visitata dalle scolaresche; sono previste anche una serie di animazioni. Nella giornata di Fiera, domenica, il Museo dell’artigianato valdostano di tradizione ha pensato a un atelier riservato ai bambini; un laboratorio di falegnameria durante il quale i partecipanti (tra 6 e 12 anni, gruppetti da 15 bambini, orari 10, 11 e 12; 14, 15 e 16) impareranno a costruire una marca da burro. Il laboratorio è gratuito ma è necessario prenotarsi all’ate-

In Salita

lier allestito al Museo della Vite e del Vino. Per scoprire i prodotti del territorio, è stato organizzato un altro laboratorio riservato ai visitatori più giovani, dai 4 ai 10 anni, ‘Donnas in tutti i sensi’; la partecipazione è gratuita, con prenotazione alle scuole di Donnas, sede del laboratorio. I bambini più piccoli dovranno essere accompagnati da un adulto (orario 10, 11 e 12, 13.30, 14.30, 15.30 e 16.30). ■ c.t.

In Discesa Il neo papà di Saint-Pierre, è il nuovo presidente della Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) della Valle d’Aosta. Classe 1985, Angelo Aresu è anche il più giovane presidente d’Italia. In bocca al lupo.

Consigliere regionale

E’ di Oyace l’unico progetto valdostano a essere stato stanziati dal ministero delle Infrastrutture nel programma “6000 campanili”. La velocità nell’inviare la candidatura è valsa una bella somma: 887 mila euro.

Sull’argomento scuole si fanno cogliere impreparati, balbettano e fanno marcia indietro davanti a una platea infuriata dalla decisone dell’amministrazione di concentrare i bambini delM. CASTIGLIONI l’asilo pubblico a Moron e che A. PEROSINO reclama, giustamenta, il diritto Assessore e sindaco alla libertà di scelta.

A Chamonix la fondista vince la sua prima gara di Alpen Cup (Coppa Europa), mentre ad Andorra il 2° posto in Coppa del Mondo di snowboarF. BAUDIN dcross consegna a MatL. MATTEOTTI teotti le chiavi per le Atleti sport invernali Olimpiadi di Sochi.

Ad Andorra, sui Pirenei, tappa di Coppa del Mondo di snowboardcross negativa per l’atleta di Antagnod, che ottiene un 53° e un 42° posto, risultato che di fatto gli chiude le porte delle Olimpiadi di Sochi. Peccato.

ANGELO ARESU

Agente immobiliare

REMO DOMAINE

Sindaco Oyace

ALBERTO BERTIN

Spinge per accorpare le europee e il referendum consultivo di Courmayeur ma la normativa nazionale non lo prevede. Ne è a conoscenza il consigliere ma per la foga di promuove la legge di Alpe sull’election day segna un autogol che gli vale il ribasso

Saint-Vincent

FABIO CORDI

Atleta snowboard


1 P ■ i protagonisti / Tutti i partecipanti alla 1014ª °

primo piano

4 NOMINATIVO

PRODUZIONE

ABRUZZINO ROBERTO ACTIS PERINETTO ENZO AFFANI FRANCOIS ALLIONE SIMONE ANASTASI CLAUDIO ANGELINI CHIARA ANTOHE NELA ANZOLA GIANFRANCO ARAL MARISA ARGENTOUR FRANCA ARMAND LILIANA ARNODO STEFANO ARRAS LUISA AVETA ALICE AYMONOD LORENZO BACCHIN ROSETTA BACCHINI EMANUELA BACHERINI MARIO BADERY FABRIZIO BAGNOD MAURO BALAGNA GUIDO BALZO ANDREA BARBUSTEL WILLIAM BARMAVERAIN ROBERTO BARMETTE ELVIRA BARTOLUCCI GUALTIERO BECHIS ROBERTA BEGO VOEVA CLIZIA BELFIORE SILVIA BELLI ENRI BELLINI LAURA BELLO FRANCO BENNANI GIOVANNA BERARD LEA BERGAMELLI ERICA BERTOLIN GIUSEPPE BESENVAL IRMA BESSONE GIORGIO BESSONE LUISA BESSONE PIERO BETEMPS ALESSANDRO BETEMPS RAMON BETHAZ DIEGO BIADENE GIORGIO BIANCHI LUCIA BIASI RENATA BINEL GIUSEPPE BIONAZ ELSO BIONAZ ERIK BIONAZ GIUSEPPINO BIONAZ NICOLE BIONAZ PAOLO MATTEO BLANC ADELINA BLANC LUIGI BLANCHET DILIO BLANCHET IVO BOCH ANDREA BOCH BRUNO BOITA ROBERTO BOLOGNA ENZO BONIFACE MARINO BONIN CESARINO BONIN MARCO BONJEAN ATTILIA BONJEAN LAURA BORDET PAOLA BORETTAZ DAVIDE BORGO FRANCO BORIA NADIA BOSC VENTURINO BOSIO LUCIA BOSONETTO DIEGO BOSONETTO GIORGIO ANNA

GIOCATTOLI SCULTURA OGGETTI TORNITI INTAGLIO GIOCATTOLI NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT SCULTURA NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE POSATERIA SCULTURA SCULTURA NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE VANNERIE DENTELLES E TRICOT SCULTURA ATTREZZI AGRICOLI NON TRADIZIONALE SCULTURA INTAGLIO INTAGLIO INTAGLIO VANNERIE SCULTURA SCULTURA DENTELLES E TRICOT DENTELLES E TRICOT OGGETTI X LA CASA DENTELLES E TRICOT PIETRA OLLARE DENTELLES E TRICOT INTAGLIO NON TRADIZIONALE INTAGLIO OGGETTI X LA CASA NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE INTAGLIO SCULTURA SCULTURA FIORI LEGNO VANNERIE DENTELLES E TRICOT SCULTURA OGGETTI TORNITI SCULTURA OGGETTI TORNITI NON TRADIZIONALE SCULTURA INTAGLIO SCULTURA OGGETTI X LA CASA OGGETTI X LA CASA INTAGLIO VANNERIE MOBILE TIPICO MQ. 3X4 OGGETTI TORNITI INTAGLIO ATTREZZI AGRICOLI OGGETTI TORNITI DENTELLES E TRICOT INTAGLIO NON TRADIZIONALE SCULTURA INTAGLIO FIORI LEGNO FERRO BATTUTO NON TRADIZIONALE SCULTURA NON TRADIZIONALE

BOTTAZZI MIRKO

SCULTURA

lunedì 13 gennaio 2014

LA CARICA DEI BOTTEL LUIGI BOVET NADIA SILVANA BRACCI CONCETTA BRAZZALE FABRIZIO BROCARD STEPHANIE BROGLIO GIORGIO C. BRUNOD LIDIA BUAT ALBIANA ANNA CABRINI AMEDEO CACCAMO CHRISTIAN CACCAMO FRANCO CACCAMO MANUEL CADDEO ANTONIO CADEI GLORIA LIDIA CAIRO MARIO CALLEA SANTINA CALLEGARI SILVANA CAMOS NOEMIA CANCELLARA CRISTINA CANEPA RENATO CANNATA’ ADRIANA CAPANO MARCELLO CAPANO MONICA CAPPELLARI ANTONIO CAPPELLETTI ENNIO CARLON GIOVANNI CARNIEL ADRIANO P. CARNIEL FEDERICA CARPINO GIUSEPPE CARRARA M. TERESA CARREL STEFANO CASETTA FERNANDO CASSIUS ROBERTO A. CASTELNUOVO SALVATORE CASULA ROSARIA CAVALIERI ENRICO CAVEDON LIVIO CERAGIOLI LUCA CERANA ROBERTO CERQUETTI ERMANNO CHABOD MARINA RENATA CHAMONIN ORNELLA CHAMPURNEY CLAUDIO CHAPELLU ALDO CHAPELLU FLAVIO CHAPELLU NATALINO CHARLES ALBERTO CHASSEUR JOHNNY CHATRIAN VITTORIO CHEILLON HERVE’ CHERAZ GIORGIO CHEVRIER MANUELA CHINELLATO CARLA CLERIN MASSIMO CLOS CORRADO COCIGLIO MARIA ANGELA CODA ZABETTA LORELLA COLLE’ RINO COLLIARD FELICINA COLLIARD LETIZIA COLLIARD MATTEO COMIN VICTOR COMMUNOD PIERO COOP. LES DENTELLIERES DI COGNE COOP. LES TISSERANDS COOP. LO DZEUT COQUILLARD DARIO

OGGETTI TORNITI ARTICOLI CUOIO DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA GIOCATTOLI NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE MOBILE TIPICO MQ. 3X4 OGGETTI TORNITI OGGETTI X LA CASA SCULTURA SCULTURA SCULTURA NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT INTAGLIO NON TRADIZIONALE SCULTURA NON TRADIZIONALE SCULTURA NON TRADIZIONALE VANNERIE COLTELLI MINIATURE NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE OGGETTI TORNITI FIORI LEGNO SCULTURA SCULTURA VANNERIE OGGETTI X LA CASA OGGETTI TORNITI INTAGLIO NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE SCULTURA SCULTURA DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE ATTREZZI AGRICOLI SCULTURA OGGETTI X LA CASA OGGETTI X LA CASA OGGETTI TORNITI SABOTS INTAGLIO SCULTURA SCULTURA INTAGLIO NON TRADIZIONALE MOBILE TIPICO MQ. 3X4 INTAGLIO DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE PIETRA OLLARE CANAPA CHAMPORCHER NON TRADIZIONALE SCULTURA OGGETTI TORNITI ARTICOLI CUOIO DENTELLES DI COGNE DRAP DI VALGRISENCHE CANAPA CHAMPORCHER SCULTURA

CORSO ATTREZZI AGRICOLI NUS CORSO D’INTAGLIO DONNAS CORSO D’INTAGLIO GABY CORSO D’INTAGLIO P.. S. MARTIN CORSO D’INTAGLIO P.S.MARTIN CORSO DI FERRO BATTUTO VERRES CORSO DI INTAGLIO LILLIANES CORSO DI SCULTURA CHAMPDEPRAZ CORSO DI SCULTURA CHATILLON CORSO DI SCULTURA DONNAS CORSO DI SCULTURA ISSOGNE CORSO DI SCULTURA LILLIANES CORSO DI SCULTURA PERLOZ CORSO DI SCULTURA SARRE CORSO DI SCULTURA VERRES CORSO DI TORNITURA BASSA VALLE CORSO DI TORNITURA P.S. MARTIN CORSO DI VANNERIE SARRE CORSO LI TSACOLE D’AYAS COSENTINO DANIELE COSTABLOZ CRISTINA COUT PAOLO GUIDO COVOLO PAOLA COVOLO PATRIZIA COZZA ANTONIO CRETAZ ORNELLA CRETIER PAYN ENZO CRICHIGNO CARLOTTA CUIGNON VITTORIO D’AMICO MARIO D’AMICO SANTO DA COSTA DUARTE DENISE REGINA DAGUIN GINO DALLA VALLE SILVIA DALLE CLAUDIO DALLE CORRADO DALLE DAVIDE DANNE EZIO DAVID MARIO DE CELLO GIUSEPPINA DE SALVO LUISA DE ZAN ELLAS CRISTINA DEJANAZ FIORELLA DELFINO ANTONIO DELLA VALLE MARCO DESAYMONET MARINO DIEMOZ GUIDO DIEMOZ GUIDO DONETTI DONTIN ENZO DORIO PATRIK

SCUOLA ATT.AGRICOLI SCUOLA INTAGLIO SCUOLA INTAGLIO SCUOLA INTAGLIO SCUOLA INTAGLIO SCUOLA FERRO BATTUTO SCUOLA INTAGLIO SCUOLA SCULTURA SCUOLA SCULTURA SCUOLA SCULTURA SCUOLA SCULTURA SCUOLA SCULTURA SCUOLA SCULTURA SCUOLA SCULTURA SCUOLA SCULTURA SCUOLA TORNITURA SCUOLA TORNITURA SCUOLA VANNERIE SCUOLA TSACOLE SCULTURA NON TRADIZIONALE MOBILE TIPICO MQ. 3X4 DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE INTAGLIO SCULTURA SCULTURA NON TRADIZIONALE GIOCATTOLI OGGETTI X LA CASA SCULTURA NON TRADIZIONALE SCULTURA INTAGLIO SCULTURA SCULTURA SCULTURA VANNERIE SCULTURA DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE GIOCATTOLI SCULTURA CERAMICA ATTREZZI AGRICOLI SCULTURA VANNERIE OGGETTI TORNITI OGGETTI TORNITI

Menù di Sant’Orso 2014 Fiera di Sant’Orso Donnas 19 gennaio 2014

Tagliere di salumi valdostani Ravioli al sugo d’arrosto di Straccini Ezio

Cucina tipica regionale Menù operai e pranzi per cerimonie

Arrosto di maiale

Zuppa di cavoli, patate e carne

Carbonada di manzo Brasato alla piemontese

Polenta verdure patate

Crespelle alla valdostana

€ 20,00

Dessert

Comprende l’antipasto, la scelta tra un primo, un secondo + contorno, coperto, 1/2 l d’acqua, 1/4 di vino e caffè.

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1 P ª Foire de Saint-Ours de Donnas di domenica 19 gennaio °

PRIMO PIANO

lunedì 13 gennaio 2014

480 ARTIGIANI

DOS SANTOS ELIO DUBLANC GIUSEPPINA DUERCHE PIA DUGUET ROSA MARIA DUJANY MARINA DURAND MARIO ENRIETTI PIERO ERRICO TONINO FALLI CATERINA FAVRE LEANDRO FERRACIN SILVY FERRARI CLAUDIO FERRARI FABRIZIO FERRARI ROBERTO FERROL SERGIO FIORIO VITTORIO FIOU GILBERTO FISANOTTI ERIK FOIERI ISABELLA FOLLIEN ELENA FONTANIVE ANTARES FONTE LUCIANO FORCELLA ANNA FORMENTO CRISTINA FORTE DOMENICO FOSSA’ BARBARA FOTI FERNANDO FRACHEY FRANCO « FW GLASS » FREDIANI PASQUALE FREZET MARIA TERESA GAILLARD MARIO LINO GALLARATO ALESSANDRA GALLET EZIO GALLET LUCA GAMBA SARA GANDELLI ROBERTO GEORGY AUGUSTO GERBORE JONATHA GHIRELLO BIANCA GIANNOTTI BARBARA GIOVANNONI SERGIO FABIO GIOVO DENISE GJETA ALTIN GLAREY ITALO GOBBO GRAZIELLA GOZZELLINO FEDERICA GOZZELLINO PIETRO GRADIZZI GUIDO GRADIZZI ORLANDO GRANDIS REBECCA FERN

NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE FIORI LEGNO NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA MINIATURE MINIATURA NON TRADIZIONALE SABOTS FIORI LEGNO PIETRA OLLARE PIETRA OLLARE GIOCATTOLI OGGETTI TORNITI NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA SCULTURA DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE SCULTURA OGGETTI X LA CASA FIORI LEGNO NON TRADIZIONALE INTAGLIO DENTELLES E TRiCOT INTAGLIO NON TRADIZIONALE VANNERIE NON TRADIZIONALE SCULTURA NON TRADIZIONALE VANNERIE OGGETTI TORNITI NON TRADIZIONALE INTAGLIO GIOCATTOLI OGGETTI X LA CASA FIORI LEGNO INTAGLIO NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT INTAGLIO OGGETTI TORNITI FIORI LEGNO INTAGLIO OGGETTI TORNITI POSATERIA POSATERIA NON TRADIZIONALE

GRIGOLETTO LUCA GRIMOD SAMUELE GRIZZI CINZIA GROSJEAN PIERGIORGIO GUGLIELMETTI ANDREA GUGLIELMETTI MASSIMILIANO HENRIOD FABIO HENRIOD PAOLO HUGONIN ROMANO IACONI CAMILLA IAMONTE GIOVANNI JACCOD BRUNO JACQUEMOD BATTISTA JACQUIN AURELIO JACQUIN NADYR JANIN MARINA JOLY ANGELO JOLY ENNIO MARIO JOLY MARCELLO JOLY RENE’ JON SERGIO JUGLAIR CAROLINA JUGLAIR OTHMAR LA TSENEVALLA LABBIENTO LORENZO LANARI SERENA LASAGNA FIRMINO LAURENZIO SILVANO LAVY EMILIO LE PEUCCA BOUQUE DE QUART LETEY GIUSEPPE LETEY KATIA LETEY LEO LETEY MARIA LIPORACE FRANCESCA LISSANDRINI MARA LOMBARDO GIUSEPPE LUMIGNON MARCO LUNARDI MARISA LUPO PIERVITO MACCHI GABRIELLA MACRIPO’ ANDREA MAGNI PAOLO MAGRI FIORELLA MAGRI TIZIANA MAINO TIZIANO MAIURI FRANCO MANFREDI EGIDIO MANFREDI JESSICA MANGANONI GABRIELLA MANGANONI PATRIZIA MANIA GABRIELLA MANNELLA TERESA MANZINI LARA MANZINI MARINO MARA VALERIA MARANGELO ANNA MARIA MARANGELO GENNY MARANGELO SALVATORE MARCONCINI CLAUDIO MARGUERETTAZ LOREDENA MARGUERETTAZ ROSANNA MARIC’ ANTONJA MARINA DENNY MARQUIS CINZIA MARQUIS LUIGI MARQUIS NADIA

SCULTURA SCULTURA INTAGLIO INTAGLIO RAME RAME ATTREZZI AGRICOLI ATTREZZI AGRICOLI OGGETTI TORNITI NON TRADIZIONALE OGGETTI TORNITI SCULTURA OGGETTI X LA CASA ATTREZZI AGRICOLI SCULTURA NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA FERRO BATTUTO CULLE SCULTURA NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT INTAGLIO OGGETTI TORNITI OGGETTI X LA CASA NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA INTAGLIO POSATERIA SCULTURA SCULTURA VANNERIE INTAGLIO DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT INTAGLIO OGGETTI X LA CASA INTAGLIO SCULTURA DENTELLES E TRICOT INTAGLIO SCULTURA FIORI LEGNO FIORI LEGNO NON TRADIZIONALE INTAGLIO FIORI LEGNO FIORI LEGNO NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT SCULTURA NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE SCULTURA INTAGLIO FIORI IN LEGNO GIOCATTOLI NON TRADIZIONALE INTAGLIO NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA VANNERIE

5 MARSETICH LILIANA MARTELLINI AMANZIO MARTELLOZZO ELENA MARTIGNENE LIVIO MARTINET RENATO MARTINO CRISTINA MARTOCCIA GIUSEPPE MASCHIO MARCO MASCHIO YLIAS MASIERO LUIGI MASOARO MAURO MATTEA SILVIA MERLET ETTORE MIOLA GIUSEPPINA MIOZZI MANUELA MOGNOL DINO MOGNOL PAOLO MONDET FAUSTO MONETTA BRUNO MONETTA OSMAR MONEY SECONDINO MONEY SILVIO LIVIO MONTRUCCHIO PIERO MOTTA DARIO MUNIER ATTILIA NAVILLOD TARCISIO NEAGU MIRELA NETTO SANDRA NICCO ANGELO NICCO ENNIO NOZ SEVERINO ORANTELLI ENRICO ORFANO ROMEO ORLINI ANGELO OTTOBON ALDO G. OTTOBON OLGA F. OTTOLENGHI WALTER PACIFICO ANTONIO PADULA FLORINDO PADULA MARCO PADULA STEFANO PAGANONI ROSALIA PANSINI TIZIANA PANTUSO MARIA PAOLONI PIER GIUSEPPE PARAVANO ERIKA PARDI NADIA PARIS EMMA PARIS PAOLO PASQUINO CLAUDIO PASTAE STEFANITA FILOTEL PASTORET GIUSEPPE PATROCLE FRANCO PEAQUIN ERMANNO PEGORARO LUIGI PELLER SARA PERETTO LUISELLA PERINO BRUNA PERINO DAISY WANDA PERINO LAURA PERNETTAZ ROBERTO PERNISCO STEFANO PERRACCA MARIO PERRAILLON YVONNE IRENE PERRET CARLO PERRET GIORGIO PERRI ANTONIO PERRIER DENISE PERRON MARINA PESANDO FEDERICA PESSION RENZO PICA BARBARA PICCINELLI GIOVANNI PICIU MONICA CRISTINA PIEROBON MARIA LUISA PINO CESARE M. PIRAS RENZO

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1 P ■ curiosità / Alla Tsenevalla il compito di realizzare il ciondolo ricordo °

primo piano

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lunedì 13 gennaio 2014

Il porta cote per la Petite Foire donnas - Essere originali, non ripetitivi, trovare l’oggetto giusto, che si adatti a essere riprodotto in miniatura, ma soprattutto che rispecchi gli attrezzi della tradizione valdostana è sempre più difficile; lo conferma Stefano Bottan che insieme a Maria Luisa Pierobon, fondatori della Tsenevalla, firma il ciondolo per l’edizione 2014 della Fiera di Sant’Orso di Donnas.

Stefano Bottan e Maria Luisa Pierobon de La Tsenevalla; a destra il porta cote scelto dalla Commissione del Comitato organizzatore

Il porta cote Si tratta del porta cote, una sorta di astuccio di legno (che poteva anche essere in corno di bue) che si attacca alla cintura dei pantaloni per tenere a bagno nell’acqua la cote, la pietra usata per affilare la falce. «Abbiamo preso l’idea consultando riviste e libri dedicati all’artigianato - spiega Bottan -. Ne esistono diversi model-

li e noi ne abbiamo presentati 2/3 esemplari alla commissione del comitato organizzatore che poi ne ha scelto uno come ciondolo per la fiera di quest’anno». Il modello preparato dalla Tsenevalla è un astuccio di le-

gno intagliato con all’interno un pezzettino di legno dipinto con una vermice speciale per farlo sembrare una pietra. Bottan e Pierobon sono al lavoro dal mese di ottobre e hanno terminato in questi giorni i 1.100 esemplari di

ciondoli richiesti dal comitato che andranno a tutti gli exposants e saranno venduti al loro stand ad appassionati e collezionisti. La Tsenevalla La Tsenevalla produce ogget-

■ la veillà / Nel vecchio borgo, ventiquattro cantine apriranno i loro usci per accogliere i visitatori

Una passeggiata tra gusto e amicizia donnas - Una passeggiata tra gusto e amicizia; questo promette la veillà, venerdì sera, nel borgo antico di Donnas, a partire dalle ore 20; le cantine splancheranno i propri usci per accogliere i visitatori e offrire loro i sapori della tradizione. Crudo di St-Marcel di sidro di mele alla cantina 1, formaggi e salumi alla 2, dolci e torte alla 3; Buseca alla 4, soupé, la minestra di castagne alla 5. Formaggi e salumi alla cantina 6 ma anche alla 15, alla 21 e alla 24. Jambon de Bosses alla 7, vino medievale alla 8, Donatium & Chocolate alla 9, fiocca alla 10. Fonduta alla 11, vin brulé e bomboloni alla 12; patate e cotechino alla 13; miasse e salignun alla 14, torta di spalla cotta alla 15. Bibite, tisane e caffé saranno disponibili alla 17, mentre alla 18 si gusteranno polenta e salsiccia, seuppa alla 19 e formaggi alla 20; la crema lia crama potrà essere gustata alla cantina 22 mentre alla 23 ci saranno i pentoloni con i fagioli grassi.

Il vecchio borgo aprirà le sue cantine offrendo ai visitatori i sapori della tradizione; dalla tradizionale minestra di castagne a salumi e formaggi alla fiocca ma anche caffè e tisane

ti unici, decorati a intaglio a punta di coltello o sgorbie e scalpello, oltre a semilavorati per i corsi d’intaglio e oggetti della tradizione per la partecipazione alle fiere. Non è la prima volta che la società di Stefano Bottan e Ma-

ria Luisa Pierobon realizza il condolo della Millenaria. «Ne avremo fatti una decina - dice Bottan - lo scorso anno era lo stampo del burro, per la fiera di Aosta, ma il più bello, per me, rimane quello per la Foire di Donnas del 2000. Abbiamo realizzato la statuetta di Sant’Orso in miniatura, un oggetto speciale per la millesima edizione della Millenaria. Poi abbiamo realizzato il batticaglio, il galletto, la gerla con il gallo e l’arco romano... Dopo tanti anni che realizzi ciondoli diventa sempre più difficile e le idee vengono meno. Per questo noi facciamo tanta ricerca, ma bisogna sempre valutare, poi, che l’oggetto sia fattibile, che sia possibile miniaturizzarlo, che non abbia costi proibitivi e poi, per distinguersi, bisogna farli sempre più belli...». ■ Erika David

iniziativa asiv

Il ciondolo per la vita è firmato da Pinet aosta - Porta la firma dell’artigiano di Issogne Franco Pinet (foto) il ‘ciondolo per migliorare la vita’, l’iniziativa di sodarietà che per il quindicesimo anno è promossa, in occasione della Fiera Millenaria, dall’Associazione Scultori e Intagliatori valdostani (Asiv). L’idea del ciondolo è nata un po’ in sordina nel 2000, da un’idea di Dario Coquillard e Leandro Podda; via via si è poi consolidata e oltre che rappresentare un gesto di generosità, il ciondolo è diventato oggetto da collezione. Il ciondolo sarà ufficialmente presentato venerdì prossimo; è realizzato su una tavoletta di legno; 900 pezzi saranno disponibili con un’offerta libera a partire da 10 euro; 200 pezzi numerati e firmati da Pinet saranno venduti da 25 euro. Il ricavato dalla vendita dei ciondoli servirà a sostenere alcune persone in stato di necessità. I ciondoli saranno disponibili già domenica prossima, 19 gennaio alla Foire di Donnas al banchetto Asiv e sui banchi degli espositori che aderiscono all’associazione.

■ i protagonisti / I partecipanti alla 1014ª Foire de Saint-Ours de Donnas

La carica dei 480 artigiani segue da pagina 5

PIZZABALLA ALESSANDRO POGGIO PAOLA POL PAOLA POLACCI PIERGIOVANNI POLETTI DANILO A. POLI ANGELA POMA VALENTINA PORCEILLON MARIO POZZATO QUINTILIO PRAMOTTON GUGLIELMO PRANDINI EGIDIO PRINCIPE VITTORIO QUENDOZ ELIA QUEY MICHEL RAMPIN PIER PAOLO RASO GIUSEPPE REAN ALEX REMONDAZ PIERO REY GRAZIA RICCI CARMINE RICCIARDI LORIS ROCCA CLARA ROMAGMANI ALBERTO ROSAIRE LIDIO ROSCIO ENRICO ROSCIO FABRIZIO ROSSET LAURA M. ROSSET MICHEL ROVAREY AURELIA MELANIA ROVAREY MIRA GIUSEPPINA RUSANU RODICA

SCULTURA NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA SCULTURA SCULTURA NON TRADIZIONALE OGGETTI TORNITI SCULTURA SCULTURA OGGETTI X LA CASA NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA NON TRADIZIONALE OGGETTI X LA CASA GIOCATTOLI FIORI LEGNO OGGETTI X LA CASA FIORI LEGNO INTAGLIO NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT INTAGLIO INTAGLIO/TORNITURA INTAGLIO SCULTURA DENTELLES E TRICOT SCULTURA NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE

SABADINI ROBERTA SALZA PATRIZIA SANA ROBERTO SANGUINELLO IMMACOLATA SARI MIELE OMBRETTA SAVIN DONATO SAVIN LUCIANO SAVOYE RENATO SBICEGO ALESSANDRO SCALETTA GASPARINO SCALZO MICHELE SCANDALE FRANCO SCANDALE ROSARIO SIMONE ALESSIA SISMONDI SIRO SORDI FERRUCCIO SORDI NICOLE STABLUM SILVIO STEVANON ADRIANA STRANGES STEFANO STRATTA GIUSEPPE SUCQUET ELIO MICHELE TACCHELLA MARTINA TALARICO FRANCESCHINA TALON GIANNINO TERRAZZINO ELISA THEDY FLAVIO THUEGAZ ANDREA TONINO ENRICO TOPPO ANGELO TORGNEUR DANIELE

NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT INTAGLIO GIOCATTOLI NON TRADIZIONALE SCULTURA FERRO BATTUTO SCULTURA INTAGLIO SCULTURA SCULTURA INTAGLIO OGGETTI TORNITI NON TRADIZIONALE INTAGLIO FIORI LEGNO FIORI LEGNO INTAGLIO VANNERIE SCULTURA OGGETTI TORNITI SCULTURA NON TRADIZIONALE DENTELLES E TRICOT GIOCATTOLI NON TRADIZIONALE SCULTURA OGGETTI X LA CASA INTAGLIO SCULTURA INTAGLIO

TORRESAN MARIA PIA TRICCA MARTINA URANO ANGELO VAIRETTO MARCO VAIROS ERMIS VAIROS FIORELLA VERDUCCI PASQUALE VERNEY GIUSEPPINA VERTHUY ITALO VESTENA NADIA VIAL RITA VIANA CLUADIO VIANO CARLA MARIA VIERIN MICHELINA VIERIN PIERINA VILLANI RITA VILLEGAS GAST. ALDO VOLCAN SERGIO VOULAZ NICOLE VOULAZ PIERGIORGIO VOUT EZIO VUILLERMOZ BONIFACIO VUILLERMOZ SILVIO VUYET PAOLA WHARTON LISA YOCCOZ ITALO YON SEBASTIANO ZEMA ANTONIO ZEMA ANTONIO (ACSI) ZORDAN GIUSEPPE ZUCCO ALESSANDRA

DENTELLES E TRICOT OGGETTI X LA CASA OGGETTI X LA CASA SCULTURA FERRO BATTUTO SCULTURA SABOTS VANNERIE SCULTURA VANNERIE DENTELLES E TRICOT NON TRADIZIONALE INTAGLIO DENTELLES E TRICOT SCULTURA INTAGLIO ARTICOLI CUIOIO NON TRADIZIONALE ARTICOLI CUOIO ARTICOLI CUOIO INTAGLIO SCULTURA OGGETTI X LA CASA NON TRADIZIONALE SCULTURA SCULTURA SCULTURA NON TRADIZIONALE NON TRADIZIONALE OGGETTI TORNITI SCULTURA


1P °

primo piano

lunedì 13 gennaio 2014

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■ dietro le quinte / Gazzetta Matin ‘ospite’ all’ultima riunione operativa del Comitato Foire de Donnas

«Il nostro segreto? Ci divertiamo!»

Dalla spedizione degli inviti, all’allestimento dei banchetti e delle cantine: ognuno ha un compito preciso Piera SQUILLIA inviata a Donnas donnas - «Il bello del Comitato è che siamo un gruppo di amici che si conosce da sempre e si diverte a organizzare la Fiera di Sant’Orso a Donnas. E’ questo lo spirito che ci guida. Smetteremo di farlo, quando non ci divertiremo più». Questo il commento di Graziano Comola, presidente del Comitato, che venerdì sera si è riunito a Donnas per gli ultimi preparativi della millenaria esposizione dell’artigianato di tradizione. La Fiera è in programma domenica 19 gennaio, ma la festa inizia venerdì 17 con la veillà e continua il 18 con la fiaccolata in onore degli artigiani, lungo le stradine del borgo, la celebrazione della Messa e le esibizioni dei cori e dei gruppi folcloristici. Diciotto i componenti del Comitato. Alcuni presenti da tanti anni, altri, più giovani, rappresentano le nuove leve, coloro che porteranno avanti la tradizione. Come Luca Busala, di 26 anni, volontario solo da un anno, ma ‘nipote d’arte’. Il nonno Piero infatti è stato presidente del Comitato per circa 30 anni. Luca ha vissuto la Fiera fin da piccolo. Per lui, far parte dell’associazione, significa portare avanti una storia familiare. Per Noè Pramotton sono invece 34 anni di Comitato. «la Fiera – racconta – è una tra-

Nella foto a sinistra, Ezio Nicco, Giovanni Molteni, Carlo Fresc, Graziano Comola e Giorgio Vigna; qui sopra, Livio Nicco, Alessandro Donanzan, Noè Pramotton e Luca Busala

dizione del paese. Sono figlio di uno scultore. Non potevo mancare. Mi occupo, come gli altri, dei vari aspetti dell’organizzazione (distribuzione manifesti, preparazione delle cantine per la Veillà, allestimento dei banchetti per la Fiera ecc.). Siamo un bel gruppo, capitanato da Graziano, il quale, pur se brontolone, riesce a coordinarci bene nei lavori. Per me la Fiera è soprattutto una grande festa. Ci divertiamo tantissimo, forse, a volte, anche un po’ troppo». Un altro personaggio storico è Giovanni Molteni, vicePresidente del Comitato. «sono nell’associazione dal 1985

Graziano Comola e Francesco Macello Violetta; a destra Luca Busala

– precisa. Sono nato nel borgo, la Fiera fa parte della mia vita. Ricordo ancora quando il Comitato collaborava con

il Priorato per l’organizzazione della manifestazione. Ci dividevamo le spese. Ai tempi la Fiera era programmata

l’ultima domenica di gennaio e il Priorato organizzava la Festa di Sant’Orso la prima domenica di febbraio. Una

doppia festa, a distanza di una settimana, che coinvolgeva tutto il paese. Proponevamo giochi, come la corsa con i sacchi, musica, tante risate e ovviamente le sculture .… insomma, ho dei bei ricordi e forse anche un po’ di malinconia per quei tempi passati». Molti i compiti dei volontari, come la spedizione degli inviti agli espositori, in base agli elenchi forniti dall’amministrazione regionale, e l’allestimento dei banchetti oppure la programmazione delle 24 cantine, messe a disposizione per la Veillà, dove vengono preparati, ogni anno, piatti diversi a cui collaborano anche alcune aziende hors Donnas, come quella del Jambon de Bosses che propone il famoso prosciutto crudo o il laboratorio artigianale Alpenzu per la fonduta.

■ commercio a donnas / La Foire millenaria non sembra portare particolare vantaggio agli operatori

C’è chi getta la spugna e chi resiste di Maurizio PITTI donnas - Tante attività commerciali della nostra regione non superano indenni la crisi economica. Numerose sono infatti le attività che chiudono o che comunque sono in forte crisi causa la mancanza di liquidità, la disoccupazione crescente e le vituperate tasse alle stelle. Anche a Donnas tutto ciò è realtà. Numerose sono le attività presenti sul territorio, concentrate principalmente lungo la strada statale. Se da un lato c’è qualcuno che regge bene alla crisi, qualcun altro è costretto a chiudere, mentre altri ancora si sono visti costretti a rivedere i loro piani e a riciclarsi per sopravvivere. Un’attività che ha dovuto suo malgrado chiudere è stata la storica fioraia del paese Laura che proprio in questo periodo ha preso la drastica decisione. «Troppe spese, troppo alte, gli interessi in banca alle stelle. Poi quest’anno la Tares mi ha dato il colpo finale, è passata dai circa 280 euro dello scorso anno ai 670 euro di quest’anno. Per me è insostenibile»- commenta visibilmente amareggiata la titolare Laura. A fianco alla fioraia c’è Pizza Fantasy di Mannarino dove Emiliano, il pizzaiolo, già di buon ora è al lavoro per preparare la pasta per la sera; alla domanda su come stanno vivendo questa crisi risponde «certamente negli ultimi anni la crisi si è fatta sentire. Noi però non ci possiamo lamentare, lavoriamo anche se è un tipo di lavoro diverso rispetto ad alcuni anni fa, è più a picchi, è meno regolare. Per come la vedo io, dalla soppressione dei buoni benzina in avanti la gente spende meno». Simona invece ha un’edicola. Lei

Emiliano di Pizza Fantasy

La giornalaia Simona

la crisi la sente ma nel suo settore le cause sono ancora diverse. «Si vendono molto meno i quotidiani e le riviste perché l’accesso alla consultazione on-line ormai è alla portata di molti. Costano meno, lo si ha a portata di mano e non serve andare dal giornalaio». E poi c’è la merceria di Lorena che

Annie nella sua profumeria

Stella del Piccolo Emporio di Stella

però non è così toccata dalla crisi: «non mi lamento, è chiaro che tra supermercati e outlet i piccoli negozi sono penalizzati. Ma nel mio caso è oltre 40 anni che sono qui, ho una varietà infinita di tipi di merce e ho tutta una serie di clienti affezionati; questo è quello che mi fa andare avanti» - com-

menta la titolare. Poco più in giù c’è Annie, titolare della profumeria che invece la crisi la sente e la vive, «negli ultimi anni è stato un continuo calo di guadagno. Sono le spese fisse che ci strozzano, pensi che pago di tasse circa il 50%, un piccolo negozio come il mio è chiaro che fatica a tirare avanti».

Il bar tavola calda si è arreso

La crisi la sente anche Stella, del Piccolo Emporio di Stella individua le cause; «ci sono meno soldi nelle tasche della gente e le spese fisse che dobbiamo sostenere sono oggettivamente alte. E poi i grandi magazzini e supermercati attirano a scapito nostro, anche se su tanti prodotti hanno i miei stessi prezzi, anzi alle volte anche più alti». Se effettivamente chi più chi meno la crisi sta toccando un po’ tutti, eventi e manifestazioni organizzate come la Fiera di Sant’Orso possono aiutare o fare da volano? La risposta qui non pare però essere univoca. Alcuni come Stella, titolare dell’Emporio, dice di tenere aperto perché il giro c’è, anche se vanno solo alcuni articoli come le pile e le memorie per le macchine fotografiche. Anche la pizzeria apre nei giorni di fiera nonostante la gente preferisca in quei giorni andare ai banchetti degli ambulanti. Per altri invece la fiera non sembra creare guadagno, infatti preferiscono tenere chiuso.


politica

8 politica flash Caro autostrade, la minoranza si mobilita Sul rincaro dei pedaggi autostradali la minoranza annuncia una grande mobilitazione fuori da Palazzo senza escludere picchetti ai casellie e sit-in. «Del solo aumento del 5% non c’è di che gioire: non è frutto di una mediazione ma un contenimento deciso dal governo; non abbiamo più sovranità sul nostro territorio e vogliamo segnalare fuori Valle che stiamo vivendo un sopruso», sbotta Luigi Bertschy dell’Uvp. Annuncia azioni di sensibilizzazione tra la popolazione e le categorie economiche Morelli perché «i rappresentanti regionali nei consigli di amministrazione di Rav e Sav hanno disatteso il mandato del Consiglio Valle che chiedeva di impedire gli aumenti». Jean-Pierre Guichardaz (Pd) ha fatto notare che in Italia i rincari sono stati mediamente del 3,9%. Contro i rincari dei pedaggi la Lega chiede l’introduzione della ‘vignette’ La Lega Nord della Valle d’Aosta rilancia l’introduzione di una “vignette” - quota fissa annuale per il pedaggio autostradale - «per ridurre le spese autostradali, già troppo onerose», fa sapere il segretario regionale Sergio Ferrero. Ricorda Ferrero che «nel programma elettorale, delle ultime elezioni regionali, d’intesa con la Stella Alpina, era richiesto lo studio per la sua introduzione» e prende atto con rammarico che «tale provvedimento non è stato preso in considerazione dall’attuale maggioranza regionale». Election day, botta risposta tra il presidente Rollandin e il consigliere Bertin Alpe interviene sul referendum consultivo per il cambio del nome di Courmayeur e rilancia l’elction day per risparmiare i soldi dei contribuenti. Non si fa attendere la replica del presidente Augusto Rollandin che fa notare che «la normativa statale non prevede l’accorpamento di europee e elezioni europee». Ne è consapevole Bertin che tuttavia giustifica: «Ho calcato la mano per promuove la nostra legge, comunque propedeutica all’apertura di un confronto con lo Sato. Una nuova bocciatura non sarebbe ammissibile», sottolinea il consigliere Alberto Bertin.

■ Stella Alpina / Il movimento chiede di fare pressione su Roma

Lo Stato chiede 200 milioni Nella Capitale mercoledì 15 per chiedere al ministro Delrio maggiore equità aosta - Altri soldi in meno per il bilancio regionale? E’ possibile. La preoccupazione serpeggia tra assessori e consiglieri regionali poiché è possibile che il governo tagli altri 200 milioni di euro dal bilancio regionale congelandoli in nome del patto di stabilità. Per scongiurare questa eventualità che bloccherebbe di fatto qualunque opera pubblica per mancanza di fondi, si recheranno mercoledì 15 a Roma il presidente Augusto Rollandin e i due parlamentari valdostani Albert Lanièce e Rudi Marguerettaz. Ma la scelta non ha soddisfatto pienamente la maggioranza che si aspettava un coinvolgimento maggiore nella delegazione. Vuole essere chiaro Maurizio Martin, presidente di Stella Alpina: «Non voglio affatto contestare la composizione della delegazione che andrà a Ro-

Martin e Marguerettaz

ma a parlare con il ministro Delrio, anzi, ma vorrei che portassero la voce di tutta la comunità valdostana, maggioranza e minoranza e il suo supporto perché qui è in gioco il futuro della regione tutta. In proporzione pagano meno di noi il Trentino e il Friuli: noi chiediamo almeno un po’ di equità». E Marguerettaz, che, tra

l’altro, nel marasma generale risulta l’unico deputato legalmente eletto poiché non è stato eletto con il porcellum, conferma che si tratterà di un incontro per presentare richieste di blocco del prelievo: «Questa proposta del governo di congelare ulteriori risorse è incettabile perché ingiusta. Il ministro Delrio ci è sempre sembrato disponibile, ma pare, però, che ormai lo stato sia governato dalla ragioneria dello stato piuttosto che dalla politica». La proposta di Martin non trova consenziente Raimondo Donzel che si lancia in un duro attacco: «Ma

«La sfida : non disgregare la destra moderata» Andrea Paron si chiama fuori; Massimo Lattanzi riunisce il coordinamento

Ettore Viérin neo Ncd

aosta - «Abbiamo messo a punto gli aspetti organizzativi e parlato della costituzione dei circoli del Nuovo centrodestra sul territorio». A parlare è Ettore Viérin, presidente del Consiglio comunale di Aosta ex Pdl e neo nominato coordinatore regionale del Nuovo Centro Destra in Valle d’Aosta al rientro dal meeting degli aderenti a Ncd a Bari. A decidere la nomina è stato Renato Schifani, presiden-

te del comitato promotore dell’Ncd, che in accordo con il leader Angelino Alfano, ha designato i coordinatori regionali. «La nomina è gratificante, sarà un impegno non indifferente», aveva detto a caldo e lo ribadisce, sa i numeri esigui. «Mi rimboccherò le maniche per trovare gli estimatori del progetto moderato di centrodestra costruito da Alfano, sonderò il terreno, riallaccerò contatti. Non che avessimo

■ consiglio valle / La seduta è convocata per mercoledì 15 e giovedì 16

Lavoro e tagli ai trasporti tra i temi aosta - Sono 42 i punti all’ordine del giorno del Consiglio regionale convocato per mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio, con inizio alle ore 9: 9 interrogazioni, 27 interpellanze e una proposta di legge. A illustrare le iniziative ipsettive com è consuetudine la minoranza (foto) nella conferenza di venerdì 10. «Se togliamo le 39 iniziative della minoranza e la proposta di legge del Pd-Sinistra VdA, il Consiglio Valle potrebbe esaurirsi in un quarto d’ora. E’ un segnale sconfortante, è indice di una scarsa reattività della maggioranza che ha poche proposte di legge e una scarna attività amministrativa». A sottolinearlo è Patrizia Morelli, capogruppo di Alpe, nell’introdurre la conferenza stampa di presentazione delle iniziative dell’opposizione nella seduta dell’assemblea convocata per il 15 e 16 gennaio. Il Movimento 5 Stelle si concentrerà «sugli sprechi e sull’incapacità delle strutture regionali ad

affrontare i problemi che ne fa un cocktail mortale», ha tranciato il capogruppo Stefano Ferrero che chiederà conto «della delibera farlocca di assegnazione dei fondi agli assessorati». Lavoro, tagli ai servizi agli anziani, precariato in Usl e trasporti sono i temi all’ordine del giorno del Pd-Sinistra VdA. Il capogruppo Raimondo Donzel ha denunciato «la superficialità con la quale il governo ha affrontato il proble-

come si fa a proporre un incontro tramite un comunicato stampa: è solo un modo per mettersi in evidenza. Nessuna proposta è stata presentata a nessuno. Noi poi non siamo certo disponibili ad andare a Roma a dire al ministro Delrio di darci dei soldi così. Decidiamo dove spenderli? Decidiamo lo stop alle grandi opere, tagliamo li stipendi ai grandi manager, mettiamo grandi somme per rilanciare il lavoro o finanziare le leggi di settore che permetterebbero ad artigiani e piccoli imprenditori di rimettersi in moto. Delrio è un ministro straordinario e una persona seria, non presterebbe sicuramente orecchio a chi va chiedere soldi per chiedere soldi. Se non diamo l’idea di volerli investire per produrre lavoro e non per favorire i soliti noti non troveremo nessuna sponda a Roma» ■ Bruno Fracasso

■ centrodestra / Ettore Viérin nominato coordinatore regionale del partito di Alfano

Riforma degli Enti locali, il referendum popolare fa discutere Sulla riforma dei Comuni il Comité fédéral dell’Union valdôtaine lancia l’idea di un referendum popolare. Scettiche le forze di opposizione. La Plaine non può scegliere per tutti i valdostani. Così il presidente Augusto Rollandin: «E’ una proposta di buon senso. Non si possono più avere spese non sostenibili, è un discorso importante. Le opzioni sono due, fusione e associazione di comuni: la prima elimina i piccoli comuni, la seconda li mette in rete. Con l’associazione resta un presidio sul territorio, secondo un principio avviato dopo la Liberazione. E’ un bene che rimangano i piccoli comuni ed è un bene che si associno».

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ma del trasporto pubblico». «Ora - ha rincarato ci troviamo in gravissime difficoltà nei collegamenti sul territorio». «La debolezza del governo è palese», ha sentenziato il capogruppo dell’Uvp Luigi Bertschy che chiede conto alla Giunta degli indirizzi sull’impiego pubblico, sui pensionamenti per dare risposte all’occupazione giovanile, sul futuro del polo tecnologico nell’ex Tecdis di Châtillon. Da Alpe una raffica

di di iniziative sui beni culturali - dal parco archeologico di Saint-Martin de Corléans ai limiti strutturali dello Splendor, sull’ambiente - la qualità dell’aria del capoluogo e sulla sicurezza. Per tornare all’adunanza il Presidente della Regione sarà chiamato ad illustrare, così come previsto dalla legge regionale in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione autonoma Valle d’Aosta, la relazio-

ne annuale sull’attuazione del Titolo II “Principi in materia di controllo strategico e di controllo di gestione” della legge stessa. Per quanto attiene l’attività normativa, all’esame dell’Aula è stata iscritta, per decorrenza termini, la proposta di legge sulla riduzione dell’indennità di carica dei Consiglieri regionali presentata dai Consiglieri del gruppo PD-Sinistra VdA. ■ da.ch.

grandi numeri ma ora si sono assottigliati e non ho la bacchetta magica». onta Viérin sul fatto che l’elettorato di destra «è sotto traccia ma c’è». Ribadisce Viérin: «Mi è data la possibilità di costruire il nuovo soggetto politico ma rispetterò le altre anime del centrodestra che possono sempre unire le forze in occasione di consultazioni elettorali». Conclude: «E’ una grande sfida, il potenziale c’è, ora bisogna seminare, evitando i diserbanti». Si chiama fuori l’assessore comunale alla Cultura Andrea Paron dall’uno e dall’altro progetto: né con Massimo Lattanzi, che intanto ha ricevuto l’investitura ufficiale dal Silvio Berlusconi e presto riunirà il coordinamento regionale né con Ettore Viérin. «Auguro loro un buon lavoro; io penso più ai contenuti che alle formule e non intendo ricollocarmi nei partiti scissionisti». ■ Danila Chenal

Massimo Lattanzi con Silvio Berlusconi


c ro n ac a

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■ esclusivo / Il racconto di Anna, donna che ha avuto a che fare col James Bond tarocco, Gianluca Porreca

«Sedotta, ma non truffata» aosta - «Fortunatamente una mia amica è riuscita ad aprirmi gli occhi in tempo, prima che quello lì potesse truffarmi come ha fatto invece con altre donne, che evidentemente sono state meno fortunate di me. Quando ho appreso la notizia, ho capito subito di chi si trattava. Mi sono cascate le braccia». Inizia così il racconto di Anna (nome di fantasia), valdostana sulla quarantina, che sabato ci ha contattati (chiedendo il mantenimento dell’anonimato) per raccontare la sua esperienza nell’ambito della truffa ordita da Gianluca Porreca, cuoco pizzaiolo torinese di 45 anni, che fingendosi un colonnello dei servizi segreti alla James Bond, è riuscito nell’arco dell’ultimo anno e mezzo a lasciare in mutande (un po’ in tutti i sensi) diverse donne valdostane, perlopiù quarantenni sole, adescate con fantasiosi racconti di missioni segrete e avventure degne degli action movies più famosi, due delle quali anche rovinate economicamente. Infatti, a una parrucchiera e a una commessa sono stati sottratti circa 160 mila euro. «Porreca lo conobbi all’inizio dell’estate scorsa in un locale notturno alle porte di Aosta, era gentile, premuroso, impossibile non prestare attenzione ai suoi modi garbati di porsi, pur se non particolarmente attraente dal punto di vista fisico». A sedurre Anna, però, così come forse avvenuto anche per le altre donne avvicinate, sono stati i racconti che Gianluca Porreca faceva sulle sue fantomatiche missioni sotto copertura e sulle sue più o meno avventurose questioni di lavoro. Corre d’obbligo una domanda:

Insegnante scomparsa A sinistra un seducente James Bond (non tarocco) in una sequenza di uno dei tanti film; nel riquadrino a destra Gianluca Porreca

come ha fatto a cascarci? «Stavo uscendo da una storia un po’ complicata e per me dolorosa. Evidentemente, ero vulnerabile. Sono stata sedotta dai suoi modi di fare, ovviamente il fatto che dicesse di lavorare per i servizi segreti ha alimentato ulteriormente il mio interesse verso un uomo misterioso». Veniamo al dunque: le ha spillato soldi? «Per fortuna non ci è riuscito - risponde - Ci siamo visti alcune sere e abbiamo parlato parecchio. Anzi, lui ha parlato tanto, io in effetti ascoltavo ammirata. Mi confidai con un’amica e questa, molto più lucida di me, mi disse: sei sicura? Un colonnello che frequenta i locali notturni valdostani e che per giunta racconta di lavorare per i servizi segreti? Non dico di aver aperto subito gli occhi, ma perlomeno mi sono messa un pochino in guardia e qualche dubbio in effetti mi è venuto. Fossimo stati in una grande città o all’estero poteva anche darsi, ma qui da noi sembrava inverosimile, anche se in cuor mio speravo di aver trovato l’uomo che mi avrebbe fatto voltare pagina».

Come ne è uscita? «Ho iniziato a fargli domande, non sulla sua professione, ma sul suo privato e sulle sue intenzioni. Gli dissi che volevo una storia seria e insistetti affinché lui venisse a vivere con me qui in Valle. Messo alle prova, rispose di dover chiudere alcune questioni importanti prima di fare il grande passo. Non lo sentii più». Può anche non rispondere: c’è stata passione tra di voi? «C’è stata intesa, inizialmente, ma evidentemente era tutto finto. Comunque, oltre ai baci e qualche carezza non c’è stato sesso». Perché non l’ha denunciato? «Perché non mi ha truffata. Fino a sabato, quando ho letto la notizia sul vostro sito internet, pensavo fosse stato il solito farfallone contaballe, non certo una persona capace di ripetere il copione a memoria anche con altre donne, che purtroppo, a differenza mia, ci sono cascate». Cosa le insegna questa vicenda, se le insegna qualcosa? «Che è bello avere amici veri e che, in quanto tali, bisogna fidar-

Il compagno: «E’ all’ESTERO, forse girovaga senza meta» si della loro opinione. Grazie Roberta, ti devo moltissimo!» Le indagini Come detto, a cadere nella trappola dell’uomo, in particolare, sono state una parrucchiera e una commessa: la prima fallita nonostante un negozio ben avviato, la seconda con debiti da pagare a causa di finanziamenti aperti per conto dell’uomo e con i risparmi propri, della madre e anche di una zia letteralmente bruciati. Secondo quanto emerso dalle indagini del Reparto Operativo dei Carabinieri di Aosta, Gianluca Porreca avrebbe sottratto alle due donne almeno 160.000 euro, per poi ritornare ogni volta - con la scusa delle missioni sotto copertura - presso la sua abitazione dove l’aspettavano la moglie (che avrebbe utilizzato carte di credito e postepay che il marito era riuscito a sottrarre alle malcapitate) e i quattro figli. A volte, come se non bastasse, i suoi tragitti avvenivano su automobili che chiedeva in prestito alle stesse donne adescate (nonostante non avesse mai conseguito la patente), sostenendo che la Lamborghini di servizio (inesistente) fosse troppo appariscente per essere utilizzata negli spostamenti di tutti i giorni. ■ Patrick Barmasse

aosta - «Rimango aggrappato alla speranza che quanto emerso dall’apertura della cronologia del suo iPad possa fornirci le risposte che ancora non abbiamo trovato. Ho sempre creduto che la chiave di volta della scomparsa di Christiane si trovasse all’interno del suo iPad e lo credo tuttora». Così Renato Guillet commenta la perdurante situazione di impasse attraversata dall’attività di ricerca della sua compagna Christiane Seganfreddo (foto), l’insegnante di 43 anni di Aosta di cui non si hanno più notizie dall’alba del 30 dicembre, quando uscì dalla sua abitazione di viale Gran San Bernardo per non farvi più rientro. «Christiane negli ultimi giorni era alle prese con una ricerca spasmodica di strutture e specialisti che potessero curare la sua patologia, una miastenia oculare sulla quale al 10 dicembre non vi era ancora nessuna certezza - racconta il compagno -. Evidentemente in cuor suo pensava di avere qualcosa di più grave, ed è per questo che la vedo lontana, all’estero, in preda a una situazione di difficoltà psicologica che la porta forse a girovagare senza meta. La speranza è che torni presto a orientarsi». Un’ipotesi, quella formulata da Renato Guillet, che al momento non ha trovato alcun riscontro, anche perché la donna è uscita di casa con pochi spiccioli in tasca e da quel giorno non sono state evidenziate movimentazioni sui suoi conti correnti. Ormai due settimane sono passate dal 30 dicembre: lei non reputa proprio possibile che, magari nell’intenzione di recarsi effettivamente presso qualche centro specializzato in malattie degli occhi, Christiane possa essere stata avvicinata da qualcuno o possa esserle successo qualcosa di imprevisto? «No, non voglio pensarci, o meglio non lo penso proprio», replica il compagno. E che mi dice delle due segnalazioni giunte nella tarda mattinata del 1° gennaio dalla collina di St-Pierre? «Nutro qualche dubbio a riguardo di entrambe, secondo me Christiane difficilmente è transitata da quelle parti». Nel frattempo, dalla Squadra mobile hanno fatto sapere che, oltre all’ipotesi dell’allontanamento volontario, non vengono tralasciate nemmeno le piste di un eventuale suicidio, di un incidente o di «ipotesi delittuose al momento prive di riscontri». ■ pa.ba.

■ tragedia / L’uomo, 39 anni della bassa Valle, non ha retto al peso di condizioni di separazione divenute ormai insostenibili

IL GESTO ESTREMO DI UN PADRE DISPERATO

Da mesi chiedeva una revisione degli assegni; l’Associazione genitori separati: «Impossibile che nessuno conoscesse il suo dramma» aosta - Tragedia dettata dalla disperazione, dalla paura di non farcela più ad andare avanti, dal timore di non riuscire più a onorare condizioni di separazione tanto gravose quanto irreversibili, stando almeno all’inerzia di legali e istituzioni di fronte all’implorante grido d’aiuto di un giovane padre separato, quella che alle prime ore di lunedì 6 gennaio ha visto suo malgrado protagonista F.Z., 39 anni della bassa Valle, che dopo avere dato fuoco alla sua automobile davanti casa, è salito nel suo appartamento e l’ha fatta finita. «Impossibile che nessuno conoscesse il suo dramma - afferma il presidente nazionale dell’Associazione genitori separati per la tutela dei minori, Ubaldo Valentini -. Nel mese di ottobre ci aveva contattati, aveva chiesto chiarimenti legali per poter abbassare l’importo degli assegni di mantenimento da versare a moglie e figli, visto che col suo stipendio ultimamente non

Il feretro di F.Z. portato a spalla all’uscita dalla chiesa

riusciva nemmeno più a coprire tutte le spese tra assegni, finanziamenti accesi per l’acquisto delle auto sua e di sua moglie e per l’affitto che doveva corrispondere alla padrona di casa». L’ultimo contatto telefonico con Ubaldo Valentini, F.Z. lo ebbe il 30 dicembre. «Era molto preoccupato, ma sempre lu-

cido, nulla che facesse presagire un epilogo così tragico - commenta Valentini -. La drastica riduzione del suo stipendio negli ultimi tempi non gli permetteva più di pagare puntualmente il mantenimento e le spese straordinarie dei figli, e questa realtà era divenuta fonte di discussioni e ritorsio-

ni nei suoi confronti». Un’umiliazione alimentata dalla solitudine (i genitori e il fratello di F.Z. risiedono in un’altra regione), acuita negli ultimi mesi da «difficoltà a relazionarsi con la controparte, a tutelare la sua persona e i suoi diritti di genitore», racconta ancora Valentini. «La speranza è che trovi ora la pace e la serenità che non aveva più», è stato il passaggio più toccante dell’omelia del parroco durante la messa. «Era un bonaccione, una persona squisita, sicuramente troppo brava. Per i figli avrebbe lavorato anche di notte, se glielo avessero permesso», ci ha bisbigliato un suo collega durante il funerale. «Un suicidio è una sconfitta per tutta la società, non soltanto per la famiglia. Mi sembra incredibile che in una realtà come la nostra nessuno abbia potuto aiutarlo», è il commento del sindaco del paese in cui F.Z. risiedeva. ■ pa.ba.

L’APPELLO DI UNA MAMMA: «Trovate l’AUTO PIRATA che ha investito mia figlia» aosta - «Aiutatemi a trovare chi ha rischiato di ammazzare mia figlia». E’ questo l’appello di una mamma aostana, Maria Agostino, che dopo le diverse denunce presentate ai comandi di Carabinieri e Polizia locale, ha voluto raccontare quanto accaduto a sua figlia Sara Mammoliti, 16 anni compiuti a ottobre. «Saranno state circa le 18 di sabato 21 dicembre, quando mia figlia e il suo fidanzato, usciti dal supermercato Gros Cidac, borse della spesa in mano, stavano attraversando via Paravera sulle strisce pedonali (nel tratto in prossimità dell’incrocio con via Voison, ndr), quando a un certo punto un’auto (che dopo essere transitata sotto gli archi della ferrovia, ha imboccato via Paravera, ndr) non si è fermata e ha travolto mia figlia», racconta Maria Agostino. La ragazza, sbalzata sull’asfalto a qualche me-

Il tratto di via Paravera dove, sulle strisce pedonali, è stata investita Sara Mammoliti (nel riquadro a sx); a dx la mamma Maria Agostino

tro di distanza dall’impatto, ha rimediato un profondo taglio al gluteo e un ematoma all’anca sinistra, con gli ulteriori accertamenti diagnostici che hanno scongiurato lesioni interne. «Nella sfortuna, è stato provvidenziale lo strattone del fidanzato di mia figlia, che quando ha notato quest’auto arrivare a tutta velocità, ha avuto la prontezza di tirare per il braccio Sara», spiega ancora la mamma. Nell’impatto l’automobile ha rimediato la rottura del fanalino anteriore sinistro, con il conducente che però ha tirato dritto senza fermarsi a prestare soccorso. Gli inquirenti confermano le indagini in corso, anche se dalle prime visite presso carrozzerie e rivenditori di pezzi di ricambio nulla sarebbe emerso. Si cerca una Lancia grigia berlina. ■ p.b.

Cronaca

Flash

Frontale a Etroubles: grave un 52enne Grave incidente stradale, quello che ieri, domenica 12 gennaio, attorno alle 20, sulla strada statale 27 all’altezza della stazione di pompaggio tra Echevennoz e il capoluogo di Etroubles, ha visto loro malgrado protagonisti due automobilisti che si sono scontrati frontalmente con le rispettive autovetture. Immediatamente soccorsi, ad avere la meglio è stato il collega giornalista Andrea Chatrian, 34 anni di St-Rhémy-enBosses, che ha rimediato la frattura di ulna e radio del braccio sinistro. «Sarebbe potuta andarmi molto peggio - ha commentato Chatrian una volta dimesso dall’ospedale, attorno alle 23 di ieri -. Quando mi sono visto l’auto di fronte alla mia, dopo che aveva completamente invaso la mia corsia di marcia (Chatrian stava salendo verso casa, ndr), ho cercato di non pensare a cosa mi sarebbe potuto accadere». Peggio è andata a M.V., 52 anni di Gignod, che estratto dalla propria auto grazie all’intervento della squadra taglio dei Vigili del Fuoco, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Umberto Parini di Aosta, dove è stato sottoposto all’esame della Tac. Politraumatizzato, le sue condizioni sono state definite «gravi».


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10 il neurologo

«Istituiamo un tavolo di confronto regionale» Lancia una proposta Edo Bottacchi (foto), neurologo, direttore della SC Neurologia e Neurofisiopatologia Clinica: l’istituzione di un ampio tavolo di confronto regionale. «La liberalizzazione è un problema complesso che rischia di essere banalizzato, trasformato in una lotta di quartiere tra categorie culturali. La Regione potrebbe istituire un tavolo di lavoro al quale siedano tutti gli attori sociali e da questa esperienza potrebbero uscire le linee di indirizzo, modello per altre regioni e per i legislatori stessi». Il neurologo parla poi dell’aspetto terapeutico, ancticipando che «il Parini avrà presto a disposizione il Sativex, un farmaco derivato dalla cannabis, già legalmente in vendita, che è rivelato efficae nel trattamento della spasticità». «Al di là della pertinenza professionale - prosegue Bottacchi -, il consumo di droghe leggere provoca sicuramente un danno; è dimostrato che l’abuso di cannabinoidi porta a dipendenze che si trasformano in patologie». Dell’uso a piccole dosi dice: «Il tema va affrontato correttamente. Io ritengo che al di sotto di una certa fascia di età (21 anni) l’utilizzo sia rischioso, perché non è consapevole, e possa aprire le porte ad altre sostanze; non possiamo avere la certezza che il salto di categoria non ci sarà. Sicuramente l’uso delle droghe leggere va depenalizzato, è una strada per ridurre lo spaccio, grave piaga correlata al consumo». ■ da.ch.

il direttore del ser.d.

«Libero o meno, il consumo resta dannoso» «Diventa difficile esprimere un parere. Io curo chi abusa di cannabinoidi ma farò una distinzione tra il problema legale, politico e sanitario». A parlare è Lindo Ferrari (foto) direttore del servizio regionale per le dipendenze che interviene sul tema della liberalizzazione della cannabis. «E’ senza dubbio una sostanza sufficientemente nociva; dire che non produce effetti sarebbe scorretto. L’uso della cannabis è culturalmente dei giovani con il cervello in crescita che potrebbe risentirne». Il medico non è tuttavia catastrofista: «Lungi da me dire che tutti i giovani consumatori diventeranno malati psichiatrici o tossicodipendenti». Per tornare alla proposta del leghista Fava Ferrari commenta: «Qualora si liberalizzasse, dovranno essere messe regole severe» e apre al confronto: «Certo è che la criminalità vive sul traffico di droga e alcuni ragionamenti vanno fatti». Conclude, mettendo un punto fermo sull’argomento: «Il libero consumo di cannabis non implica che questo non sia dannoso. Se passa il concetto di non nocività apriamo l’autostrada ai consumatori». ■ d.c.

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■ interviste / Atteggiamento di chiusura del centrodestra; l

Cannabis libera, la polit di Danila CHENAL e Bruno FRACASSO

aosta - «Il proibizionismo sulla cannabis ha fallito». A cinguettarlo su Twitter una settimana fa è l’assessore leghista lombardo Gianni Fava e subito si apre il dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere. Sull’argomento la politica valdostana si divide. Sergio Ferrero, segretario della nostrana Lega Nord, si dice «abbastanza restio alla liberalizzazione; sono titubante perché non so quali effetti potrebbe avere anche se ridurrebbe il narcotraffico». Stefano Ferrero del Movimento 5 Stelle commenta: «Personalmente, in questo momento di diffuso disagio sociale e di tensioni, ritengo l’operazione rischiosa. Sottrarre mercato alla criminalità ci sta ma ci vogliono vincoli e regole chiare; tuttavia penso che lo Stato non deve diventare spacciatore come è diventato biscazziere». Per Raimondo Donzel, segretario regionale del Pd, «non è sicuramente un tema prioritario; sarebbe meglio parlare di soluzione per l’occupazione». Concede Donzel: «La proposta può consentire di risolvere in qualche modo l’uso distorto degli stupe-

erica

«Soluzione alle carceri sovraffollate» Erica, 15 anni: «trovo un po’ difficile prendere posizione sulla legalizzazione o meno delle droghe leggere: io non sono contro chi ne fa uso, ma allo stesso tempo si tratta di una cosa che disapprovo e che non farei mai. In ogni caso forse, legalizzare la cannabis, potrebbe effettivamente essere una soluzione al sovrafollamento della carceri lasciando posto in galera a chi davvero ha commesso reati gravi. Quando fai uso di droghe, in fondo, l’unico a rimetterci sei tu».

federica e davide

facenti ma la questione va studiata ed approfondita perché non vanno sottovalutati gli aspetti positivi anche se l’educazione e la prevenzione restano strumenti imprescindibili». Un deciso no viene da Andrea Paron, assessore alla Cultura del Comune di Aosta, di fede di centrodestra: «Sono sempre stato contrario alla legalizzazione delle droghe, anche quelle leggere, perché si va a legittimare un mercato nero senza contare che non è ne un buon esempio per i nostri giovani ne un messaggio positivo». «A volte pure i leghisti hanno buone idee». Il commento la dice tutta sull’opinione di Francesco Lucat, segretario regionale di Rifondazione comunista. Prosegue: «Noi siamo sempre stati contrari al proibizionismo. Un mare di gente è in galera per aver fatto uso di cannabis che è largamente consumata; bisogna combattere il consumo di sostanze psicotrope, a partire dall’alcol di cui si abusa nella nostra regione; una politica sensata stroncherebbe il narcotraffico». «Sono contro la legge Fini-Giovanardi - spiega Marco Belardi, segretario regionale dell’Idv - che ha equiparato le droghe leggere al-

Ennio Pastoret (Uv)

Andrea Paron (ex Pdl) Maurizio Martin (Sa)

l’eroina e alla cocaina ma da qui alla liberalizzazione ce ne corre. Intanto togliamo l’equiparazione e depenalizziamo l’utilizzo così da rispondere al problema delle carceri sovraffollate e poi affrontiamo il tema da un punto di vista legislativo e culturale». Piero Floris, presidente di Alpe, ritiene che «tutte le forme di liberalizzazio-

■ tra la gente / Le idee sono chiare e molti sottolineano

Scetticismo, ma an denise

«Distinguere uso medico e personale» Denise, 38 anni: «innanzitutto a proposito di questo problema occorre una distinzione: uso medico o personale delle droghe leggere? Nel primo caso credo non ci siano dubbi a schierarsi come favorevoli. Più problematico è invece prendere posizione riguardo al secondo: personalmente credo molto nella libertà di scelta e nell’autodeterminazione, ma questa situazione è davvero particolare e delicata».

«Perché legalizzare, se nuoce alla salute?» Davide e Federica, «16 anni: crediamo entrambi che la legalizzazione delle droghe leggere abbia i suoi aspetti positivi e negativi. È infatti provato scientificamente che la cannabis può essere usata per cure mediche. La situazione però è ben diversa per chi ne fa un uso personale: fumarla in questo caso è sicuramente stupido perché è ben risaputo quanto la droga faccia male. In fondo quindi, se si escludono le cure mediche, che necessità c’è di legalizzarla ora?»

ne che servono a debellare le mafie sono le benvenute; se l’obiettivo è questo, il governo prenda una decisione; sicuramente è un dibattito che affronteremo all’interno del Movimento». Critica sul dibattito che si è aperto Alessia Favre presidente dell’Union valdôtaine progressiste: «Non abbiamo trattato l’argomento al-

nila

«Contraria, legalizzare non è la soluzione» Nila, 75 anni: «non sono assolutamente d’accordo a legalizzare le droghe leggere, nonostante non sappia quale potrebbe essere l’effettiva soluzione del problema. Si tratta in ogni caso di sostanze stupefacenti che hanno rischi elevati se assunte senza controllo. Bisognerebbe stroncare il problema alla radice e fermare gli spacciatori che con la loro droga rovinano i nostri figli e nostri giovani».

aosta - Torna d’attualità il tema della libe nistro per la Salute Beatrice Lorenzin si di sostanze psicotrope continua a produr li legati all’uso di una singola sostanza, zazione dell’uso di sostanze psicotrope» sostiene che il regime proibizionista non di ciò che viene comunque consumato. Il dibattito si è riacceso dopo la presenta senatore PD Luigi Manconi; l’obiettivo de la marijuana proposto da Manconi è anch vraffollate. Sul tema è intervenuta l’Agen dissenso del mondo cattolico sulla possib ha avuto anche l’intervento di don Anton to da anni contro la droga; «legalizzare la in più ai nostri figli. Il problema è che i ca in particolare». Di parere opposto, i Rad è l’unica strada per garantire i consuma una sorta di decalogo a favore della can liardi per il contrasto alla droga; guadag sostanza; togliere alla mafia un guadagn sibilità ai malati e malati terminali di cu liera controllata delle piante, anche biol ci e tabacchi oltre che di droghe pesanti; la canapa a scopo industriale; eliminare rijuana; dare la possibilità di autocoltiva l’Ordine di concentrarsi sul contrasto al

Le interviste sono a cura di Ilaria


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la sinistra favorevole; prudenti gli autonomisti e i partiti nazionali

tica si divide anche qui Alessia Favre (Uvp)

Raimondo Donzel (Pd)

Marco Belardi (Idv)

forze dell’ordine

«Si ridurrebbero gli episodi in flagranza» aosta - «Il dibattito aperto in merito alla legalizzazione della cannabis non coinvolge le forze di Polizia investigativa, che d’altra parte rimangono indifferenti davanti a qualsiasi opportunità legislativa. Non è nostro compito esprimerci a riguardo, c’è già la politica deputata a farlo, noi dobbiamo soltanto agire secondo diritto una volta che la normativa è varata». Sono queste le prime parole pronunciate dal commissario capo della Squadra mobile della Questura di Aosta, Nicola Donadio, nel commentare la proposta dell’assessore lombardo della Lega Nord, Gianni Fava, che in settimana - tramite Twitter - in merito all’eventuale legalizzazione della cannabis aveva ‘cinguettato’: «Credo valga la pena cominciare a parlarne seriamente. Il proibizionismo ha fallito». Donadio, se dal punto di vista dell’opportunità di una tale misura non ha voluto esprimersi, sulle eventuali ripercussioni sull’attività di Polizia investigativa afferma: «E’ di elementare evidenza che una simile introduzione normativa potrà portare quasi sicuramente a una riduzione delle misure cautelari emesse per episodi in flagranza di reato. Detto questo, aspettiamo che la politica faccia il suo lavoro, dopodiché noi agiremo secondo diritto», conclude il commissario capo della Squadra mobile. ■ pa.ba.

L’assessore alla Sanità

«No, danno dipendenza fisica e psicologica» Francesco Lucat (Prc)

Piero Floris (Alpe)

Stefano Ferrero (M5S)

ghe leggere». Maurizio Martin, presidente di Stella Alpina, è cauto: «Personalmente dico che bisogna essere prudenti in merito a questi argomenti. Non si può liberalizzare tutto così d’emblai. Il proibizionismo non ha dati grandi risultati, ma non per questo ci si deve spingere completamente dalla parte opposta: non

si può liberalizzare tutto. Ritengo giusto aprirsi al nuovo e a situazioni nuove, ma con la massima cautela». Ennio Pastoret, président del Mouvement, specifica: «La mia è solo una posizione personale. In tutti i casi vanno prese delle decisioni dopo aver fatto un ragionamento approfondito. Qui non si tratta di tifoserie, ma di

salute delle persone e di benessere sociale. Credo che, come in tutte le cose, sia fondamentale l’educazione che si riceve e che si dà. Non mi sembra il caso che siano le parti politiche, con schieramenti di tipo politico, a decidere su questo, ma bisogna decidere con coscienza, conoscenza e principi personali e morali».

Sergio Ferrero (Lega Nord)

l’interno del nostro movimento ma certamente ci colpisce che con la grave situazione che il paese e la comunità stanno vivendo, con una crisi economica attagliante e con gravi problemi legati all’occupazione che non offrono prospettive di futuro, sembri prioritaria la presa di posizione sulla legalizzazione delle dro-

o la necessità di distinguere l’uso terapeutico da quello personale

nche qualche «sì»

eralizzazione delle droghe leggere; il mii è detta assolutamente contraria; «l’uso rre danni enormi, molto più gravi di quelsenza contare la cultura dela normaliz- ha detto il ministro rispondendo a chi n consente alcun controllo sulla qualità

azione del disegno di legge da parte del ella depenalizzazione per la vendita delche legato alla questione delle carceri sonzia dei Vescovi italiani, evidenziando «il bilità della cannabis libera». Grande eco nio Mazzi, fondatore di Exodus, impegnaa marijuana vuol dire offrire un capriccio apricci, comunque, fanno male, la droga dicali, secondo i quali «la legalizzazione atori»; gli antiproibizionisti hanno stilato nnabis libera: risparmio di oltre due mignare oltre 8 miliardi dalla vendita della no annuo di oltre 10 miliardi; dare la posurarsi con la cannabis; sviluppare una filogiche; diminuire il consumo di alcooli; dare impulso al mercato mondiale dele il falso mito della pericolosità della maazione; dare la possibilità alle Forze dell mercato delle droghe pesanti.

a Cavalet Giorsa e Ursula Ferrari

ermanno

«Guai a legalizzare, la situazione peggiorerebbe» Ermanno, 80 anni: «Non sono d’accordo nel legalizzare la cannabis: non servirebbe a nulla se non forse a peggiorare la situazione. Le persone che vogliono rovinarsi la vita lo fanno a prescindere dalla legalizzazione o meno della marijuana e, per me, sono liberi di fare quello che vogliono basta che poi non vengano a chiedere aiuti statali per ricominciare una nuova vita. Proprio a causa della liberalizzazione delle sigarette io mi sono dovuto sottoporre ad un’operazione alle corde vocali che mi ha cambiato la vita».

aosta - Antonio Fosson (foto), medico e assessore alla sanità, si esprime assolutamente contro la liberalizzazione: «Sono contrario perché inducono una dipendenza. Il proibizionismo è negativo, ma il suo contrario non è la liberalizzazione, ma una rigida regolamentazione dell’uso. Queste droghe, al contrario di alcol e fumo, danno una dipendenza fisica oltreché psicologica». Altra cosa sul fronte sanitario dove i cannabinoidi sono utilizzati. Spiega Fosson: «Alla regolamentazione provvede proprio lo Stato che ne permette l’uso per scopo terapeutico, ma con le dovute cautele quali quelle della doppia ricettazione. L’uso medico è fatto sotto stretto controllo e ha la stessa regolamentazione su tutto il territorio nazionale poiché è una prerogativa del ministro. In genere hanno una funzione antidolorifica, ma sperimentalmente si usano anche in altro modo». ■ br.fr.

matteo e michele

«La situazione non cambierebbe di tanto» Matteo e Michele, 22 e 23 anni: «siamo d’accordo nel legalizzare la marijuana per uso personale soprattutto se venisse utilizzata per usi terapeutici anche se siamo convinti che la situazione non cambierebbe molto. Infatti, la criminalità e tutte le organizzazioni che sono dietro allo spaccio di droga continuerebbero a esistere e a trafficare droga illegalmente».

La vignetta di Vauro Senesi sul tema delle droghe leggere

michela

«D’accordo, ma controllando la quantità» Michela, 59 anni: «sono d’accordo nel legalizzare le droghe leggere purché si trovi qualche modo per non venderne in quantità eccessiva alla stessa persona. Si dovrebbe, infatti, decidere una massima dose da poter vendere affinché essa possa essere usata esclusivamente per uso personale. Sicuramente, inoltre, sarebbe una soluzione per evitare il sovraffollamento dei carceri e i problemi correlati e un modo per potersi occupare, con più tempo a disposizione da parte delle Forze dell’Ordine, di crimini più gravi».


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REGIONE

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■ GIUNTA/ Rinnovata la gratuità del tratto autostradale Aosta Est-Aosta Ovest

Tre milioni per la formazione Fondi europei finanzieranno corsi per operatori edili, estetiste e commis di cucina AOSTA - In tempi di roventi polemiche sui costi dell’autostrada, che hanno acceso anche aspri dibattiti sui social network e non solo, arriva una buon notizia dalla Giunta regionale di venerdì 10 gennaio. E’ stato infatti rinnovato l’accordo, al costo di 220 mila euro, per la gratuità del tratto autostradale Aosta Est - Aosta Ovest, per i possessori di Telepass, frutto del protocollo d’Intesa tra Regione, SAV e RAV. «Visto il successo dell’iniziativa - ha spiegato il presidente Augusto Rollandin abbiamo deciso di continuare con l’agevolazione, per consentire una razionalizzazione del traffico nei comuni della Plaine, con maggiore fluidità, sicurezza e contenimento del disagio ambientale». Il successo in cifre, aggiornate a novembre 2013, parla di 284.216 veicoli (851 al giorno) che hanno utilizzato gratuitamente la tangenziale, per un risparmio calcolato in 792.352 euro. Estendendo il discorso e comprendendo le agevolazioni per pendolari, queste sono state usate per 47.908 transiti (risparmio di 311.295 euro), con 1.830 utenti. Sempre dall’ufficio di presidenza, arrivano 18 mila 500 euro di contributo alla Foire di Donnas. Passando all’assessorato Agricoltura e Risorse Naturali, il protocollo d’intesa, sottoscritto con il Ministero dell’Ambiente, la Federparchi e le altre regioni dell’arco alpino, per l’attuazione della Conven-

Il presidente della Regione Augusto Rollandin

zione della Alpi, «che prevede una serie di verifiche sull’impatto del commercio e dei trasporti sulle Alpi» - ha spiegato ancora Rollandin. In materia di attività produttive, la Giunta ha dato il via libera alla presentazione di corsi sperimentali biennali

(2014-2015) di formazione professionale post scuola dell’obbligo, per le qualifiche di: impiantista elettrico, impiantista termoidraulico, operatore edile, carrozziere, acconciatore, estetista, commis di sala e bar e commis di cucina. Gli stanziamenti, per qua-

L’Arbre de Noël fête sa 90e édition AOSTE - Un programme bien rempli a été mis au point pour fêter la 90e édition du traditionnel Arbre de Noël de la région parisienne. Les retrouvailles entre tous les émigrés valdôtains sont au calendrier à Paris les 17 et 18 janvier. Le programme débutera à la Maison du Val d’Aoste, le vendredi 17 janvier, à 19h30, avec le vernissage de l’exposition ‘Couleurs, traditions, contes, comptines’, d’Angelo Lasagna et de Denise Ponziani, deux jeunes artistes valdôtains qui expriment, à travers leurs œuvres, leur attachement à leur région. L’exposition sera inaugurée par le président de la Région Augusto Rollandin et par l’assesseur à l’éducation et à la culture Joël Farcoz. Avant l’inauguration et le vin d’honneur à la Maison du Val d’Aoste, le président Rollandin rencontrera les responsables des sociétés d’émigrés, pour un moment d’échange et d’information sur la région et les questions d’actualité. Le lendemain, samedi 18 janvier, la grande fête de l’Arbre de Noël, organisée par l’Union valdôtaine de Paris avec la collaboration de la présidence de la Région, aura lieu au Centre international de séjour de Paris, avenue Maurice Ravel, dans le 12e arrondissement. À 14h30, les participants seront accueillis par les discours officiels du président de l’Union valdôtaine de Paris Jean-Baptiste Pedretti (photo), du président du Celva Bruno Giordano et du président de la Région Augusto Rollandin. Suivront le concert du Chœur Saint-Ours et le spectacle, avec des numéros destinés aux enfants. La journée se terminera par le dîner et la soirée dansante. ■ da.ch.

Rifiuti: «in Valle il modello di gestione della Val di Fiemme, la Giunta apra gli occhi» AOSTA - La raccolta dell’umido, la produzione di biogas e di compost di Faedo. Sono queste le chiavi del successo del modello di gestione dei rifiuti della Val di Fiemme che ha raggiunto pressoché l’eccellenza con una raccolta differenziata all’86%. «Il contesto della Val di Fiemme presenta moltissime analogie con la Valle d’Aosta; è una vallata alpina con un capoluogo principale, molti comuni di piccole dimensioni e con flussi turistici importanti – commentano i consiglieri di Alpe Chantal Certan, Albert Chatrian e Fabrizio Roscio che nei giorni scorsi sono stati in provincia di Trento per documentarsi a proposito della virtuosa gestione dei rifiuti. Il direttore

I consiglieri Certan, Roscio e Chatrian mostrano l’ottimo compost di Faedo

generale della Fiemme Servizi SpA era già stato ospite al convegno organizzato da Valle Virtuosa in occasione del pri-

■ EVENTO / Domenica 19 e lunedì 20, messa in Cattedrale e ritiro spirituale

L’Urna di Don Bosco arriva in Valle «Messaggio di ottimismo del santo» AOSTA - «Don Bosco è passato in tutte le diocesi piemontesi ed era considerato una persona di fiducia da parte di tutta l’autorità vaticana; anche per la Valle d’Aosta è stato un interlocutore importante nella nomina dei Vescovi. Assistere alla peregrinazione dell’urna di Don Bosco in un momento difficile come questo è un gesto importante, in quanto con la sua presenza vogliamo ridare slancio al’educazione della gioventù, tematica al centro del cammino delle Diocesi per il decennio 2010-2020. La sua presenza tra noi viene a sostenere le famiglie, gli insegnanti, gli educatori e chi opera in prima linea, con i giovani, nel settore dell’educazione. Viene a ridare un messaggio di ottimismo; grazie alla presenza della sua reliquia, tutti possono accostarsi a lui». Don Silvio Carlin, direttore dell’Istituto Don Bosco di Chatillon commenta così il passaggio, nella nostra regione, dell’urna di Don Bosco, che domenica e lunedì prossimi, 19 e 20 gennaio, segnerà il primo momento di avvicinamento dei fedeli alla grande festa che celebrerà il bicentenario della nascita del Santo che sarà celebrata il 16 agosto 2015. L’urna contiene una scultura del santo in gesso e resina, ‘copia’ del corpo che riposa nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino; nel reliquiario giace la mano destra di don Bosco, quella con la quale benediceva, scriveva lettere cattoliche, Costituzioni e assol-

si 3 milioni di euro, provengono dal Fondo europeo di Sviluppo. «La situazione è molto migliorata e l’impatto è diminuito notevolmente». Ha commentato ancora il presidene della Regione, in merito all’approvazione del piano tecnico di profilassi e risanamento degli allevamenti bovini da tubercolosi, leucosi bovina enzootica, e degli allevamenti ovicaprini da brucellosi. In tema di Turismo e Sport, 1milione 538 mila euro di acconto sono stati dati alla Fondazione professionale turistica di Châtillon, mentre 15 mila euro contribuiranno all’organizzazione della 7ª edizione della Coppa del Mondo di ski & snowboard freeride, in programma dal 17 al 24 gennaio a Courmayeur. ■ Alessandro Bianchet

EVÉNÉMENT À PARIS

Don Silvio Carlin

veva i peccati. L’urna è arrivata in Italia dopo aver fatto tappa in 130 nazioni di cinque contenenti nei quali sono presenti i Salesiani. Il programma Domenica 19 gennaio l’urna

sarà accolta in piazza della Cattedrale da Monsignor Lovignana; alle 10.30 don Silvio Carlin celebrerà l’Eucarestia; nel pomeriggio si potrà venerare la reliquia liberamente in Cattedrale mentre alle 18, il Vescovo celebrerà l’Eucarestia per la famiglia salesiana. Lunedì 20 gennaio sarà celebrata la messa (ore 8.30); alle 9,30 ritiro spirituale con i sacerdoti e un ispettore salesiano. Dalle 11 alle 14, si terrà l’incontro con i bambini delle scuole dell’infanzia e primarie mentre alle 14.30 è in programma un incontro con i ragazzi delle scuole medie e un’ora più tardi con i ragazzi delle superiori e del Cnos Fap, Centro Nazionale Opere Salesiane, Formazione e Aggiornamento Professionale. ■ c.t.

TRUFFA TELEFONICA

OCCHIO alle cartoline della Front-Office AOSTA - Allarme truffa telefonica, quello lanciato nei giorni scorsi dal presidente regionale dell’Adoc, Renato Bizzotto, che soltanto in un paio di giorni ha raccolto le segnalazioni di almeno cinque persone cadute nella rete della ‘Front-Office’. Le persone sono state raggiunte a casa da cartoline - appositamente intestate - in cui si comunicava la «giacenza presso i nostri uffici di corrispondenza a Lei riservata che non siamo riusciti a recapitarLe». A questo punto, l’inghippo: «Per informazioni sul ritiro, voglia contattarci nei giorni lavorativi dalle ore 9 alle ore 16 al numero di telefono 02.81878XXX citando il codice ...». «Il numero è camuffato con una numerazione di Milano, in realtà è un numero internazionale a valore aggiunto che a chi lo compone causa una vera e propria salassata telefonica», avverte Renato Bizzotto.

mo compleanno del referendum che ha bocciato la costruzione del pirogassificatore. «L’impianto per la produzione del biogas si è rivelato un ottimo investimento che produce energia elettrica e un compost di qualità che va letteralmente a ruba tra i contadini – commentano i consiglierei di Alpe - esso è ben collocato nel contesto e benchè situato in prossimità di centri abitati, non ha creato alcun problema di odori». Virtuoso anche nelle tariffe; il sistema è proporzionale al rifiuto prodotto, tanto che una famiglia di 4 persone paga in media 150 euro all’anno. Un modello replicabile in tempi brevi anche in Valle d’Aosta se solo la Giunta avesse la volontà

di attuarlo, anziché rimanere legata a modelli simili alla discarica di Malagrotta». Un’altra storia virtuosa arriva dal Consorzio Contarina (Treviso), che ha raggiunto l’eccellenza nella gestione dei rifiuti, tanto da diventare un punto di riferimento anche al di fuori dal Veneto; il Consorzio ha raggiunto la raccolta differenziata all’84% e ha come obiettivo di arrivare al 97% entro otto anni fino a realizzare appieno la strategia ‘Rifiuti Zero’. Dopo gli ottimi risultati in tema di raccolta differenziata, il Consorzio sta promuovendo iniziative per il riuso, il recupero della materie e studiando anche soluzioni personalizzate per le diverse utenze.

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■ la storia di Ylenia / La bimba che compirà un anno domani, martedì 14, ha ricevuto un cuore nuovo giovedì

«Che emozione sentire quel battito»

La mamma: «la vicenda della mia bambina serva per una riflessione profonda sulla donazione di organi» aosta - «Oggi, (sabato, ndr) sentire per la prima volta il battito del suo nuovo cuoricino, è stata un’emozione indescrivibile, come in occasione della prima ecografia». Sonia Furci è la mamma di Ylenia, la bambina di Aosta che domani, martedì 14 gennaio, compirà un anno che giovedì ha subito il trapianto di cuore. Da due mesi, la piccola era ricoverata all’ospedale Regina Margherita di Torino; da un mese Ylenia viveva grazie al Berlin Heart, un cuore artificiale. Da mercoledì 8 – dopo quasi due mesi di Rianimazione, Ylenia era stata trasferita in reparto. Alle prime ore di giovedì 9, intorno alle 4, la notizia di un possibile donatore. Alle 8.30 Ylenia è stata portata in sala operatoria; alle 11.30 il cuoricino è arrivato; l’intervento condotto dall’equipe di Cardiochirurgia pediatrica del dottor Napoleone Pace si è concluso alle 16.30. La famiglia Borra non sa chi sia il donatore, non sa i motivi per i quali colui che definiscono «l’angioletto del cuore di Yle» non ce l’ha fatta; «non riesco a non pensare a loro; è come se facessero parte della mia famiglia da sempre, come se quell’angioletto fosse stato sempre con noi – commenta mamma Sonia sulla pagina Facebook ‘Tutti uniti per Ylenia’ – Spero che il loro dolore possa essere minore, sapendo che il cuoricino del loro bimbo o della lo-

Mamma Sonia e la piccola Ylenia, in una foto scattata qualche giorno prima del ricovero al Regina Margherita di Torino

ro bimba continuerà a battere nella nostra Ylenia; prego perchè sia così». «Ylenia è stata estubata, reagi-

sce bene, oggi (sabato) ha mangiato uno yogurth – commenta la mamma – il primo mese in particolare, ma in verità per

che aspettano anni e anni un trapianto. Noi siamo stati scelti – in Ylenia vive il suo angioletto del cuore; noi ne avremo rispetto e avremo tanto amore anche per lui o lei e la sua straordinaria famiglia». La storia di Ylenia è ormai parte della quotidianità di tante mamme e di tanti amici che tutti i giorni consultano la pagina ‘Tutti uniti per Ylenia’, voluta dalla famiglia come strumento per comunicare notizie e aggiornamenti sulla piccola. «Tanti condannano i social network ma in questi giorni, Facebook mi ha aiutato tantissimo, ho condiviso storie ed emozioni, ho trovato messaggi di solidarietà, tanto affetto. Vorrei che la storia di Ylenia potesse servire a una profonda riflessione sul tema

della donazione degli organi – commenta Sonia – ci sono ancora troppi luoghi comuni da sfatare e tabù che non riescono a essere superati. Io stessa non ne sapevo molto e sinceramente non mi sono mai interrogata sul tema. E invece ci sono tante storie come quella di Ylenia, penso a Gabriele, un bambino che abbiamo conosciuto qui al Regina Margherita e che da tempo aspetta un cuoricino. Il mio ringraziamento più grande va alla famiglia del bimbo donatore, capace di un tale gesto di altruismo, a quell’angioletto che ha ridato a Yle e a noi la vita, ma anche al dottor Pace e alla sua équipe e tutto il personale che si occupa della mia principessa». ■ Cinzia Timpano

■ aperitivo neuroscientifico / Nella sede di Alice onlus, incontri sul tema della prevenzione

Apnea morfeica, quando russare fa male aosta - Sonno: vitale quanto ossigeno e acqua, ma spesso non di qualità. Sono ripresi martedì scorso gli aperitivi neuroscientifici alla di A.L.I.C.E. onlus di Via Lucat, ad Aosta. I temi dibattuti hanno l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione a corretti stili di vita e a mettere in atto le strategie di prevenzione dell’ictus cerebrale. In effetti tutti i temi sin oggi trattati, dai disturbi della memoria, al mal di testa sono tutti correlati a questo tipo di patologia Il 7 gennaio scorso, durante il terzo incontro, il dottor Giuseppe D’Alessandro ha affrontato il tema delle ‘apnee morfeiche ovvero quando russare fa male’. Per sindrome da apnea notturna si intende l’insieme degli episodi che altera-

no la funzione respiratoria attraverso frequenti ‘apnee’, ossia sospensioni del respiro per circa 10/15 secondi. Questo disturbo del sonno, che causa anche problemi di coppia, manifesta anche ricadute nell’ambito della vita quotidiana poiché il soggetto che ne è colpito può manifestare stanchezza, irritabilità, umore alterato, sonnolenza, problemi di concentrazione o del comportamento, forte sudorazione notturna, cefalea mattutina. «Il sonno - ha esordito il dottor D’Alessandro - per l’essere umano è vitale quanto l’ossigeno e l’acqua. Senza sonno non possiamo vivere in quanto quest’ultimo oltre ad avere un’azione di fissazione e stabilizzazione dei ricordi importanti e di eliminazione di altri, assume una funzione ristoratri-

■ istruzione / E’ nato il CUV, Comitato Universitari Valdostani

Borse di studio e biglietti: i nuovi criteri non piacciono agli studenti Marta BONARELLI inviata a palazzo regionale aosta - L’anno appena cominciato si apre con novità, più o meno gradite, in vista per gli universitari valdostani. Le modifiche in materia di borse di studio e di trasporti sono state l’oggetto di un incontro tra i rappresentati degli studenti e gli assessori competenti, sabato 11 gennaio a palazzo regionale. Le variazioni allo storico impianto di sovvenzioni regionali in favore degli universitari valdostani rispondono, come affermato dai rappresentati della pubblica amministrazione, «a obiettivi di economicità e perseguono finalità meritocratiche». Cerchiamo, quindi, di capire in concreto di che cosa si è discusso, tenendo ben presente che, allo stato attuale, si tratta di ipotesi che verranno confermate o smentite nel giro delle prossime due settimane. Per ciò che concerne l’assegno di studio e il contributo alloggio, come sottolineato dall’assesore Joël Farcoz «le domande dovranno pervenire, in linea di massima, entro il prossimo 28 febbraio ed esse verranno sottoposte in primis al controllo dei requisiti reddituali, i quali verranno dimostrati mediante modello ISEE. Accertata la necessità del beneficio dal punto di vista economico, si procede al vaglio del merito del candidato. In questo ultimo campo risiedono, appunto, le due modificazioni più importanti. Innanzitutto, il numero di crediti necessari per accedere alla provvidenza verrà in-

un intero anno il rischio rigetto è alto. Ma noi ci crediamo, non ci arrendiamo, sono fiduciosa, continuiamo a pregare e a sostenere la mia principessa. Stavo organizzando la festa di compleanno di Ylenia, con il personale del reparto; avrei voluto una torta colorata, il truccabimbi, i bambini che sono in ospedale a festeggiare Yle e invece abbiamo ricevuto questo dono prezioso – spiega Sonia. Sono emozioni difficili da metabolizzare; giovedì è stata una giornata eterna, un mix di sentimenti belli e struggenti – alla sera siamo crollati, quasi sotto shock; venerdì quasi non potevo credere che fosse successo davvero. Ci eravamo preparati a stare anni fuori casa; ci sono bimbi

La delegazione in rappresentanza degli universitari valdostani: Elisa, Marta, Andrea, Eleonora, Miriam, Andrea, Hervé e Giulia

nalzato fino a raggiungere la soglia del 60 o 70% dei crediti annuali. Per permettere di raggiungere agevolmente questa soglia, infatti, verrà prorogata la scadenza entro cui acquisirli a ottobre, a fronte dell’attuale mese di agosto». Importanti variazioni si riscontrano anche in materia di trasporti, infatti l’attuale regime che prevede un monte di 120 viaggi annuali scontati del 65% è destinato a tramontare definitivamente. Esso verrà, quindi, sostituito da un sistema a base reddituale e meritocratica nel quale si tratteggeranno due fasce che avranno, entrambe, diritto ad 80 viaggi annuali, con una scontistica immutata per gli studenti con un ISEE non superiore a 20.500 euro e del 30% se inferiore a 30.500 euro. «Anche in questo campo – conferma l’Assessore Marguerettaz – abbiamo voluto premiare gli studenti in regola con il proprio percorso di studio, con-

sentendo loro di accedere a un aumento di 10 mila euro delle soglie ISEE. Stiamo lavorando, inoltre, sull’introduzione di un ulteriore sconto del 5% per chi acquista i biglietti online». Quanto agli studenti, i quali hanno sollecitato l’incontro mediante la formazione ‘Studenti universitari contri i tagli’ si dicono «tutt’altro che soddisfatti delle modifiche introdotte», in quanto vedono «pregiudicato il diritto allo studio universitario» e sottolineano come, «in momenti di crisi economica, sia totalmente inopportuno procedere a tagli importanti in materia di istruzione, culla della formazione della società del domani». Proprio la fine di ottenere maggiore compattezza e di indirizzare l’azione verso obiettivi comuni, all’indomani del suddetto incontro è nato un ulteriore gruppo studentesco, il Comitato Universitari Valdostani.

ce delle cellule umane. Quando ci svegliamo e abbiamo la sensazione che il sonno non è ristoratore è possibile che si tratti di insonnia. Perchè chi russa di fatto non ha una buona qualità di sonno. Chi russa si addormenta mentre guida, mentre legge il giornale, mentre mangia, ascoltando qualcuno anche se interessato. E questo perchè il russamento o apena morfeica (periodo di silenzio o sospensione del respiro seguito da rantoli) occludendo le prime vie respiratorie e riducendo l’apporto di ossigeno causa un “sonno senza riposo” oltre all’affaticamento del cuore, che con il tempo può scompensarsi, oltre a infarti cerebrali e ipertensione. Tale disturbo si concentra maggiormente su una popolazione maschile sessantenne obesa che fa

uso di alcool e che fuma». Che fare se si soffre di tale sindrome? «E’ possibile effettuare la poligrafia cardio-respiratoria su base ostruttiva che viene effettuata dallo pneumologo il quale deciderà se aiutare il paziente con il C-PAP che è una maschera ossia un respiratore automatico che si attiva nel momento in cui si instaura il meccanismo dell’abbassamento respiratorio». In Italia il 60% degli uomini sopra i 60 anni soffre di apnee morfeiche, mentre le donne sopra i 50 anni sono il 40% e le persone che manifestano tali sindromi sono causa da 2 a 7 volte maggiore di incidenti stradali. Nel mondo occidentale il 4% della popolazione accusa disturbi di sonno. ■ Elettra Crocetti


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■ bilancio / L’amministratore Luca Frigerio: «La vera sfida è riportare in utile i conti dell’azienda già a partire dal secondo trimestre»

Festività col segno più: al Casinò un +18% di incasso

saint-vincent - Alla vigilia delle feste, l’aspettativa di un buon risultato era alta. Il Saint-Vincent Resort & Casinò, appena inaugurato, registrava il tutto esaurito e l’auspicio era di poter lavorare bene sia a livello di ricezione, sia per la casa da gioco. Aspettative, che, come spiega Luca Frigerio (in foto), amministratore unico del Casinò de la Vallée, sembrano essere state ripagate. «Le festività di fine anno hanno rappresentato per noi una tappa fondamentale nel significativo processo di cambiamento dell’azienda. Sono state infatti l’occasione per salutare, nel pieno rispetto dei tempi, il completamento dei lavori di ristrutturazione del complesso Casinò – Grand Hotel Billia che hanno sancito, ufficialmente, la nascita del Saint-Vincent Resort & Casino. Dopo 2 anni di interventi siamo stati in grado di offrire un bouquet di servizi certamente unico, cancellando la situazione di disagio e di limitazione dell’offerta che avevano condizionato la frequentazione della casa da gioco e del complesso alberghiero in conseguenza dei tanti cantieri aperti, come avevamo previsto due anni fa, proprio sulle pagine di questo giornale. La clientela ha risposto con entusiasmo, all’indomani dell’apertura del nuovo Grand Hôtel Billia e dell’annesso, altrettanto nuovo, Centro Benes-

sere L’Eve, così come del nuovo Casino de la Vallée. Un entusiasmo che ci ha permesso di mettere a segno perfomance importanti, nel perdurare della grave congiuntura economica negativa, quali quelle registrate dal comparto alberghiero che segna un aumento del 160% nelle vendite delle camere a clienti individuali, con una crescita significativa e contestuale del ricavo medio per camera». Risultati positivi che si sono rispecchiati anche ai tavoli da gioco. «Anche la Casa da gioco ha assicurato ritorni molto positivi, una volta tornate a pieno regime tutte le attività e resi disponibili tutti gli spazi dedicati al gioco e al relax, con proventi in crescita nel periodo 25 dicembre 2013 - 6 gennaio 2014 di circa 800.000 euro (+18%). Risultati che, ovviamente, non sono e non devono rappresentare un segnale di ripresa - la strada per andare a regime è ancora lunga - gli stessi però confermano una ritrovata competitività dell’azien-

da sul mercato, una volta ultimato il processo di rinnovamento strutturale e di riqualificazione dell’offerta complessiva di servizi. Costruito il prodotto siamo ora tornati nelle condizioni di poter aggredire il mercato attraverso la programmazione di eventi ai quali abbineremo una massiccia attività di comunicazione, per far conoscere il neonato Saint-Vincent Resort & Casino, sia alla clientela potenziale nazionale, sia a quella straniera. Nel corso dell’anno saranno inoltre operativi gli accordi commerciali con l’oriente per l’organizzazione di viaggi da parte di giocatori di ottimo livello, come saranno anche implementate le attività di vendita della parte alberghiera grazie alla recente affiliazione a The Leading Hotels of the World. La vera sfida però sarà quella di riportare in utile operativo i conti dell’azienda già a partire dal corrente anno. Un obiettivo, secondo i nostri budget, se non ci sarà un’ulteriore peggioramento dell’economia, che potrà essere conseguito con un miglioramento del fatturato, sia del casinò, sia dell’hotel, già a partire dal secondo trimestre dell’anno e, contestualmente, con una decisa diminuzione dei costi, così come già verificatosi nel corso del quinquennio precedente». ■ e.d.

■ alimentare / Come cambiano le abitudini dei valdostani in tempi di crisi; le difficoltà del settore

Se bollito e trippa sostituiscono il filetto

Zoppo Carni e Val-Sar lamentano problemi di liquidità; Valdostana Carni messa in liquidazione aosta - La crisi finisce nel piatto. Cambiano le abitudini alimentari dei valdostani che dopo aver prediletto per anni i tagli nobili della carne, filetto e sottofiletto su tutti, si accontentano ora di quelli più poveri riscoprendo piatti della tradizione rurale, dai bolliti misti e lo spezzatino alla trippa. Non si può ancora parlare di una crisi del settore, spiegano alcuni tra i principali commercianti all’ingrosso di carne, ma alcuni segnali di difficoltà emergono sempre di più. «Noi chiudiamo il 2013 - spiega la famiglia Zoppo di Sarre - con un fatturato addirittura leggermente maggiore ri-

Nei riquadri: in alto Piero Sterpone di Val-Sar e in basso Sergio Borla di Vda Carni; nella foto la Zoppo Carni

spetto all’anno precedente, anche se -è vero- ora la gente preferisce tagli meno pregiati. Normalmente nel periodo delle feste c’era tanta richiesta di agnelli, galline, faraone, quest’anno non abbiamo venduto praticamente nulla di quella carne. Piuttosto, il problema sta nella liquidità, infatti abbiamo difficoltà a incassare dai nostri clienti, quelli più piccoli. Fortunatamente la nostra azienda ha una storia quarantennale alle spalle ed è sempre stata solida, le banche ci conoscono e

così riusciamo a continuare a lavorare bene». Stessa situazione per la ValSar di Piero Sterpone, sempre di Sarre. «Abbiamo registrato un calo del 10-15% dell’attività. Durante le feste be-

ne o male si lavora, ma poi, a gennaio e febbraio, la gente guarda quanto spende e preferisce trippa e spezzatino. Al momento non siamo in difficoltà, certo si sente un po’ di carenza di liquidità, ma la dit-

ta è solida e andiamo avanti», spiega Sterpone. Altra storia quella della Valdostana Carni della Famiglia Borla di Pollein. L’azienda, attiva da oltre 50 anni, è stata messa in liquidazione e dai primi giorni di gennaio è attiva la Vda Carni, una società più snella che ha assorbito solo la metà del personale per proseguire l’attività. «Si è fermata la ruota, si è incagliato un po’ tutto... - commenta Sergio Borla -. Parecchi clienti non pagano più, abbiamo perso due o tre commesse che da sole facevano il 40% del fatturato e sono cambiate anche le abitudini alimentari. Per questo motivo abbiamo provveduto a fon-

dare la Vda Carni per affittare un ramo di azienda e continuare la produzione». Si dice che a mettere in difficoltà l’azienda siano stati anche investimenti sbagliati in altri settori, in Lombardia, per esempio. «Tutto fa - replica Borla - e tutti i nodi vengono al pettine, ma la crisi del settore c’è, più complici altri fattori, sono già contento di poter proseguire l’attività in questo modo, con un’azienda più snella che può posizionarsi meglio sul mercato. Valdostana Carni è stata messa in liquidazione, se rimarranno degli utili non è detto che non si possa tornare a produrre». ■ Erika David


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■ IMPRESE / Il presidente di Confartigianato; Eugenio Salmin, alla guida di Rete Imprese Italia VdA

«Il 2014? Meno brutto del precedente» AOSTA - «Come sarà l’anno nuovo? Meno brutto di quello precedente», è ottimista Eugenio Salmin, 74 anni, presidente di Confartigianato e neo presidente di Rete Imprese Italia VdA. Nonostante i colleghi di Confindustria e Cna e i segretari delle organizzazioni sindacali ripongano pochissima fiducia verso segnali di ripresa nel 2014, Salmin non si lascia scoraggiare e spiega perché. «I segnali di speranza arrivano prima di tutto dal mondo politico - dice il presidente di Rete Imprese Italia Valle d’Aosta -; che un interlocutore politico, in questo caso il Comité Fédéral dell’Union Valdôtaine, incontri le associazioni di categoria è un segnale importante. Nella riunione di giovedì 9 abbiamo chiesto incontri più frequenti e mirati per settore, in seguito c’è stato poi un incontro con il presidente Augusto Rollandin in merito ai contributi alle aziende. Una parte è in liquidazione in questi giorni, ma il presidente ha assicurato che anche le richieste presentate dopo il 15 novembre saranno parzialmente esaudite. Intravedo da parte del mondo politico un’attenzione nei confronti delle nostre aziende che fa ben sperare» ribadisce Salmin.

Sul tavolo di Rete Imprese Italia numerosi impegni, prime fra tutti le due grandi manifestazioni, il 14 e 15 gennaio, di protesta a sostegno delle carrozzerie che protestano contro «un provvedimento assurdo» che obbliga l’automobilista a far riparare l’auto in autofficine convenzionate con le assicurazioni. «Sempre il 15 gennaio ci sarà un dibattito con il sindaco di Aosta, Bruno Giordano, sulla Tasi, tassa che sta mettendo in seria diffi-

Eugenio Salmin

coltà artigiani e commercianti, mentre il 28 gennaio è in programma un incontro con l’assessore Mauro Baccega per vedere quali soluzioni è possibile individuare per sostenere le piccole imprese per aiutarle nell’accesso al credito visti i grandi problemi di liquidità». Nonostante le difficoltà il saldo tra aperture e chiusure di imprese nel 2013 è rimasto positivo «qualche azienda ha limitato il numero dei propri dipen-

denti, ma il trend è abbastanza positivo. Ho appena preso il timone dell’associazione - conclude Slamin - e gli argomenti da affrontare sono davvero tanti, come il Meva, operativo da poco tempo con evidenti difficoltà. Un piccolo orizzonte si è aperto, mi auguro che continui così e che il governo nazionale metta seriamente a posto una serie di cose che penalizzano pesantemente il mondo delle imprese». ■ Erika David

■ NOVITÀ / L’Associazione ha rinnovato il proprio direttivo; Roberto Nale lascia dopo due mandati

Aresu, il più giovane presidente Fiaip d’Italia AOSTA - Angelo Aresu, 29 anni fra pochi giorni, titolare dell’agenzia immobiliare Augusta Praetoria 2 di Sarre è il nuovo presidente della sezione valdostana della Federazione italiana agenti immobiliari professionali. L’assemblea degli iscritti alla Fiaip Valle d’Aosta ha eletto venerdì scorso 10 gennaio il nuovo direttivo dell’associazione. Il nuovo presidente Aresu, già segretario regionale per Fiaip, succede a Roberto Nale, in carica per due mandati. «Dopo otto anni in cui mi sono dedicato a far crescere la Fiaip in Valle d’Aosta, sono lieto di vedere che il gruppo di giovani è cresciuto e ha voglia di mettersi in gioco - ha detto Nale -. Da oggi abbiamo il presidente più giovane di tutti i collegi Fiaip italiani e questo è un segnale incoraggiante per la nostra categoria. I miei auguri ad Angelo

Il nuovo direttivo Fiaip Valle d’Aosta

di buon lavoro». Nel nuovo direttivo sono stati eletti anche Patrizia Diemoz (vice presidente), Nathalie Money (segretaria e delegato alla comunicazione e informatica),

Wanda Bieler (al turismo), e lo stesso Roberto Nale alla formazione. Consigliere nazionale è stata confermata Michela Berlati. ■ r.g.

Sarica alla guida dei giovani di Confcommercio AOSTA - Angelo Sarica (in foto), 39 anni, imprenditore, titolare de ‘La Bottegaccia di via sant’Anselmo’ e vice presidente dell’Associazione Sommelier Valle d’Aosta è il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio imprese per l’Italia Valle d’Aosta. Sua vice è stata nominata Eleonora Preti che è anche rappresentante per la bassa Valle; Stefano Lunardi è il rappresentante per Aosta, Edoardo Melgara per l’Alta valle; del direttivo fanno parte anche Valeria Vigna, Denise Pession, Mike Napoli, Matteo Guichardaz e Lorenzo Tagliaferro. «Il momento richiede umiltà e consapevolezza che solo con una grande professionalità si possono realizzare progetti e iniziative ambiziose. Il primo obiettivo è rilanciare le buone idee messe in campo in passato ma che, per mille ragioni, si sono smarrite per strada. Primo fra tutti vogliamo ridare forza ai Saveurs du Val d’Aoste e rilanciare la tipicità delle produzioni del nostro territorio».

ECONOMIA IN BREVE Un convegno sulla riforma delle pensioni Il direttivo della FP - CGIL Valle d’Aosta, organizza per martedì 14 gennaio, dalle 9.30 al Cral Cogne di corso Battaglione ad Aosta, un convegno regiona-

le sulla riforma delle pensioni aperto a tutti gli iscritti. Interverranno Fabrizio Fratini, segretario nazionale Fp - Cgil, Vincenzo Di Biasi, Sara Desandré, Domenico Falcomatà e Gaetano Maiorana, segretario Generale Spi - Cgil.

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AO S TA

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■ IMPIANTI - 1 / Il comune di Aosta ha deciso di esternalizzare la gestione del campo da rugby e baseball

«Così risparmiamo 70 mila euro»

Il canone è stato dimezzato: «la concessione al mondo dello sport deve essere appetibile» AOSTA - Un canone ridotto per rendere appetibile l’impianto e un risparmio per l’amministrazione comunale di 70 mila euro annui. La giunta del capoluogo ha deciso di affidare in concessione (onerosa) la gestione del campo comunale da rugby, baseball e calcio di regione Tzambarlet. «Sulla base della legge 10 e sulla base dell’indirizzo stabilito lo scorso ottobre in consiglio, quando fu deciso di rinunciare alla gestione diretta dell’impianto – spiega l’assessore Patrizia Carradore - abbiamo deciso di affidare la struttura attraverso una selezione a evidenza pubblica, riservata a società e associazioni sportivo-dilettantistiche, Coni, Federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, anche nel solco del positivo esperimento che ha affidato la gestione del palaghiaccio alla società consortile Art on Ice Aosta formata dall’ASD Hockey Club Aosta Gladiators e da ASD Artistique HIL Vallée d’Aoste. «La società o ente affidatario verrà individuato attraverso una valutazione comparata delle proposte di gestione che saranno presentate in sede di gara, affidando l’impianto a chi avrà presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, valutabile in base alla qualità dell’offerta e al prezzo» – precisa l’assessore. Chi si aggiudicherà la gestione dovrà corrispondere al-

IMPIANTI - 2

Nessuna novità per i campi da tennis

Giovani rugbisti in azione e nel riquadro Patrizia Carradore

l’amministrazione comunale un canone ricognitorio (a base d’asta) che sfiora i 9500 euro più IVA; si tratta di una concessione di pubblico servizio, a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto e fino al 31 luglio 2016, prorogabile – dietro richiesta dell’amministrazione comunale – sino al 31 luglio 2018. Il comune capoluogo si accollerà le spese relative al combustibile, all’energia elettrica, all’acqua e alla conduzione della centrale termica; il futuro ge-

store dovrà invece occuparsi della manutenzione ordinaria, di quella straordinario, utilizzando il campo prioritariamente per il rugby e per il baseball e solo in modo residuale alla pratica del calcio. I proventi derivanti dalla conduzione dell’impianto saranno introitati dal gestore. «Il canone è dimezzato – precisa l’assessore – la concessione dev’essere appetibile e contempla un impegno economico dell’amministrazione comunale fino a 35 mila

euro annui per combustibile, energia e acqua. Contando che il canone di affitto è di circa 10 mila euro, ecco che il comune di Aosta spenderà al massimo 25 mila euro rispetto ai 95 mila euro di spesa attuale». «Dare la possibilità al mondo dello sport di gestire un impianto sarà anche un motivo in più per promuovere la pratica sportiva e i valori che essa trasmette, ma anche l’occasione per organizzare e ospitare attività ludi-

AOSTA - Ancora nessuna novità per i campi da tennis di piazza Mazzini; «il dirigente è al lavoro per individuare la procedura più idonea perchè lo storico impianto di Aosta possa continuare a ospitare gli appassionati di tennis della città e non solo» – commenta l’assessore allo Sport Patrizia Carradore. Come stabiliva una determina del mese di maggio, l’impianto ha chiuso il 31 dicembre scorso; l’associazione temporanea di imprese ‘Tennis Club Aosta’ (costituita da Crer, circolo ricreativo ente regione ed enti locali e ASD Aosta Calcio a 5) che ha gestito i campi da tennis sino alla scadenza del contratto avrà tempo fino al 21 gennaio per sgomberare l’impianto e riconsegnare le chiavi. Secondo l’accordo di programma siglato vent’anni fa tra comune di Aosta e amministrazione regionale, i campi da tennis di piazza Mazzini avrebbero dovuto essere definitivamente smantellati a fine dicembre, anche nel solco della valorizzazione dei nuovi campi adiacenti al palaindoor, alla cittadella sportiva di Tzambarlet. Poi però, qualche settimana fa, la decisione di mantenerli.

co-ricreative anche diverse da rugby e baseball. Mi viene in mente il Trofeo Topolino di calcio riservato a Pulcini ed Esordienti, che potrebbe es-

sere ospitato anche a Tzambarlet. Sono certa che il futuro gestore saprà valorizzare l’impianto a dovere». ■ Cinzia Timpano

Dall’arrampicata al nuoto, sono aperte le iscrizioni ai corsi sportivi primaverili AOSTA - Dall’arrampicata sportiva al tiro a segno, passando per l’atletica leggera, il calcio a cinque, la ginnastica ritmica, il kung fu, la mountain bike. E poi il nuoto, il pattinaggio a rotello, i pony games, la scherma e il tennis. Sono dodici le discipline sportive che i ragazzi tra sei e 16 anni potranno scegliere nel caso in cui aderiranno ai corsi sportivi pri-

maverili organizzati dall’amministrazione comunale. A partire da lunedì 13 gennaio si apriranno le iscrizioni, che verranno raccolte unicamente allo sportello AmicoinComune, in piazza Chanoux. I genitori dovranno presentare il certificato di buona salute del minore in originale e una fotocopia dello stesso; alla domanda dovrà essere ap-

posta una marca da bollo di 16 euro, disponibile direttamente allo sportello. I corsi si tengono nelle strutture sportive del comune di Aosta e, per l’arrampicata sportiva, al Castello Cantore; le quote a carico delle famiglie sono popolari: 33 euro per i pony games, tennis (10 lezioni) o tiro a segno (5 lezioni), 30 euro per la ginnastica ritmica (12 lezioni), fi-

no ai 70 euro per la mountain bike e 90 euro per il nuoto, 40 per il kung fu (entrambi 10 lezioni). Le iscrizioni di aprono quest’oggi, lunedì 13 gennaio e si chiuderanno il 25 gennaio; lo sportello AmicoinComune è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14; il giovedì apertura sino alle 18 e sabato dalle 8.30 alle 13. Informazioni al numero 01657300777.


AO S TA

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lunedì 13 gennaio 2014

■ CANTIERI / Riprendono quest’oggi, lunedì 13, i lavori per la posa delle tubazioni del teleriscaldamento

«Asfalti nuovi dopo l’inverno»

Dopo gli scavi, in via Clavalité e via Valli Valdostane, avallamenti e carreggiate sconnesse AOSTA - Buone notizie, la rete arriverà qui. Dopo la sospensione per le festività natalizie – riappare l’omino stilizzato rossoblu, armato di pala da lavoro, simbolo di cantieri per la rete del teleriscaldamento nella zona Sud Est di Aosta. Buone notizie perché i lavori riprendono; non altrettanto buono è lo stato del manto stradale dove i cantieri sono stati chiusi, in particolare lungo via Clavalité e via Viseran e in via Valli Valdostane, al quartiere Dora. Avallamenti e carreggiate molto disconnesse hanno suscitato malumore tra gli automobilisti e messo a dura prova le sospensioni delle autovetture. «I cantieri riprenderanno lunedì 13 gennaio – commenta Alessio Ciocca, responsabile Sviluppo Commerciale Polo Energia di Cofely Italia del gruppo Gaz de France-Suez – quanto allo stato del manto stradale confermo che si è trattato di ripristini temporanei effettuati per poter chiudere provvisoriamente i lavori per le festività natalizie; è quindi successo che, anche per le condizioni meteo, l’asfalto in un alcuni punti abbia retto meno bene e si siano creati degli avallamenti, capita spesso durante lavori di scavo. «Il 30 dicembre abbiamo ricevuto una segnalazione per un grosso avallamento in via

PROROGA AI CANTIERI

Circolazione modificata in via Lexert

Un tratto di asfalto danneggiato in via Clavalité e uno dei cartelli che annunciano i cantieri Telcha

Clavalité; il 31, una squadra d’emergenza di operai è intervenuta per risolvere il problema. Certo non si tratta di interventi definitivi ma soluzioni temporanee in attesa di un ripristino finale quando i cantieri saranno chiusi». «E’ previsto un intervento finale di asfaltatura dopo la stagione invernale, naturalmente d’intesa con l’amministrazione comunale – commenta il rappresentante di Telcha – l’idea di fondo è quella di utilizzare gli scavi anche per manutenzioni straordinarie o per la posa di altri sottoservizi. Quando i lavori di posa delle tubazioni saranno conclusi è previsto un intervento di riasfaltatura sulla metà della carreggiata o, se necessario, sull’intera, in accordo con gli uffici dell’ammi-

nistrazione comunale che potranno intervenire contemporaneamente in caso di necessità. Sul nostro sito www.telcha. it, alla sezione cantieri, è possibile reperire tutte le informazioni necessarie». Per dotare il capoluogo di una rete per il teleriscaldamento, Telcha prevede di posare circa 47 km di tubazioni che, una volta a regime, consentiranno di distribuire 154 mila MWh di energia termica sotto forma di acqua calda e di risparmiare 10 mila TEP, tonnellate equivalenti di petrolio, evitando di immettere in atmosfera oltre 30 mila tonnellate di CO2. Calendario dei lavori A partire da quest’oggi, riprenderanno i lavori nella zona del

quartiere Dora, in via Clavalité e all’interno della Cogne Acciai Speciali; via Valli Valdostane, al quartiere Dora, sarà chiusa nel tratto compreso tra il sottopasso di corso Ivrea e l’intersezione con via Dora Baltea dalle 6 di quest’oggi e fino all’8 febbraio, con obbligo di svolta a destra per tutti i veicoli che provengono da via Dora Baltea in attestazione su via Valli Valdostane e nel tratto tra le intersezioni di via Dora Baltea e via Amato Berthet dal 20 gennaio al 9 febbraio. Fino al 26 gennaio è istituito un senso unico alternato in corso Ivrea, nel tratto di raccordo che dall’intersezione con regione Borgnalle, conduce al sottopasso di via Valli Valdostane.

■ GIUNTA / Saranno realizzati gli impianti di riscaldamento alle case Giachetti, Gazzera e Fresia

Tre milioni per le piazze Roncas e Giovanni XXIII AOSTA - Sono state prorogate e potranno così operare sino al 30 giugno, le unità di progetto che l’Esecutivo ha istituito lo scorso febbraio; si tratta dei gruppi di lavoro ‘Alienazioni immobiliari’, ‘Esternalizzazione impianti sportivi e squadra operai’. L’unità di progetto ‘Manifestazioni’ ha ottenuto una proroga sino all’approvazione del Piano Esecutivo di Gestione 2014 che ne sancirà la trasformazione in una struttura stabile in seno all’amministrazione comunale. La delibera che approva la proroga dà peraltro atto di come le unità di progetto abbiano finora funzionato con piena soddisfazione dell’amministrazione, permettendo di fronteggiare i vincoli di finanza pubblica che impongono una riduzione del personale. L’Esecutivo ha approvato il progetto di realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica a servizio del parcheggio antistante la sede dell’Università in via dei Cappuccini. Per le spese e la ge-

Giovani amazzoni in piazza Roncas al consueto appuntamento per la benedizione degli animali

stione del nuovo impianto, il comune ha sottoscritto una convenzione con l’Ateneo: saranno posizionati nuovi corpi illuminanti sui pali già esistenti, acquistati e posizionati a spese dell’Università mentre i consumi saranno anticipati per nove anni dal comune di Aosta che poi chiederà il rimborso.

CORDOGLIO

Un caschetto giallo per salutare Gianluca Girotto AOSTA - Un fiume di gente ha voluto tributare l’ultimo saluto a Gianluca Girotto, l’esperto speleologo di 46 anni scomparso domenica 5 gennaio per una tragica fatalità nel corso di una gita nella Grotta Tacchi, nei pressi di Como. Erano davvero in tanti, giovedì 9 gennaio, nella chiesa di Sant’Orso, a tentare di confortare la moglie Giulia, i figli Leonardo ed Elena e il papà Rino. Dal mondo dell’alpinismo e della speleologia, passando per la musica valdostana, nella quale Gianluca era entrato di forza grazie alla sua grande abilità di tecnico luci (Cucciolo, così era conosciuto in quel mondo, è stato anche ricordato con grande affetto dal sito internet dell’Arezzo Wave Love Festival). Tutti con la voglia di dare un ultimo abbraccio a quell’uomo «morto per una tragica fatalità, facendo che quello che amava» lo ha ricordato Giancarlo Vanzetti, presidente del Gruppo speleologico del CAI Valle d’Aosta, attirando gli applausi scroscianti della chiesa. All’arrivo del feretro, un silenzio commosso aveva accolto quella bara con sopra, solamente, un caschetto giallo, simbolo della passione, dell’amore che Gianluca Girotto provava, appunto per la speleologia; quell’amore che l’ha portato via dai suoi cari. «Ma l’ha portato nella casa del Signore, l’unico posto in cui abbiamo la certezza che saremo tutti accolti - ha detto nell’omelia don Aldo Armellin. Qui fiorirà tutto quello che non siamo riusciti a fare in vita; sarà così anche per Gianluca, lui ci aspetterà lì». ■ al.bi.

Saranno realizzati impianti autonomi di riscaldamento negli alloggi che ne sono sprovvisti al quartiere Cogne, alle case ‘Giachetti’, ‘Gazzera’, ‘Fresia alte’ e ‘Fresia basse’. La Giunta ha anche approvato i progetti preliminari di sistemazione della piazze Giovanni XXIII e Roncas, così come si legge sul portale di informazione dell’amministrazione comunale Aostainforma.it. L’investimento su piazza Roncas ammonta a un milione e mezzo di euro e intende trasformare l’area in uno spazio di accoglienza, dove le attività commerciali possano fruire del respiro derivante dall’eliminazione della soste delle auto. L’elemento che caratterizzerà la piazza sarà la pavimentazione in pietra; saranno valorizzati i resti della ‘Porta Principalis Sinistra’, l’antico accesso a Nord ad Augusta Praetoria, sistemati gli arredi urbani, riordinate le reti esistenti e l’acquedotto e predisposto il sistema di videosorveglianza. Cifra analoga, un milione e 480 mila euro per piazza Giovanni XXIII; è prevista la ripavimentazione con cubetti di pietra naturale; i progettisti hanno optato per una pezzatura di piccole dimensioni, per offrire la percezione di uno spazio più accogliente a differenza dell’effetto più ‘freddo’ del lastricato. Per via Monsignor de Sales si prevede la pavimentazione originaria costituita dalle ormaie di pietra e dai cubetti di porfido per sottolineare la caratteristica di accesso veicolare a via Croce di Città. Anche in piazza della Cattedrale, la sosta delle auto sarà vietata e verranno sistemate le reti tecnologiche, acquedotto e fognatura. ■ re.ga.

AOSTA - Per consentire il completamento dei lavori di rifacimento della rete fognaria delle caserme ‘Ramires’ e ‘Battisti’, sono state prorogate fino al 21 gennaio 2014, le modifiche temporanee alla circolazione, già istituite con precedenti ordinanze. Saranno quindi in vigore sino alla nuova scadenza, in via Lexert, nel tratto compreso tra gli incroci con corso Saint-Martin-de-Corléans e via Capitano Chamonin: la chiusura del traffico veicolare e pedonale; il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli e la revoca delle due fermate bus situate nei due sensi di marcia nel tratto di strada chiusa. Sul lato nord di corso Saint-Martin-de-Corléans, ad ovest dell’intersezione con via Lexert, tra i civici n. 150 e n.162, la nuova fermata autobus riservata al trasporto pubblico.

Per quanto riguarda via Clavalité, fino al 18 gennaio la sede stradale della corsia sud di canalizzazione, situata nei pressi dell’intersezione con via Viseran-corso Ivrea, sarà ristretta con limite di velocità a 30 Km/h, mentre sul lato Sud, nei pressi dell’intersezione con via Montagnayes, fino al 17 gennaio sarà istituito il senso unico alternato che poi verrà spostato sul lato Nord della stessa zona dal 17 al 21 gennaio. Infine, in via Montagnayes, nel tratto compreso tra il civico n. 20 e l’intersezione con via Clavalité, dal 22 al 29 gennaio sarà in vigore il senso unico di marcia con direzione via Clavali-

té – corso Ivrea, mentre dal 30 gennaio al 6 febbraio nel tratto compreso tra il civico n. 20 e l’intersezione con via Brocherel si potrà circolare con senso unico alternato. Saranno comunque garantiti il transito ai pedoni sul marciapiede Ovest per raggiungere l’ufficio postale e l’area del mercato del venerdì e, per i veicoli, l’accesso all’area di parcheggio situata sul lato Ovest. Il quarto cantiere sarà aperto in via Garibaldi dopo la Fiera di sant’Orso, presumibilmente intorno al 10 febbraio. di cantieri per la rete del teleriscaldamento. ■ Cinzia Timpano

FORFAIT

Un altro anno, il terzo, senza Carnevale AOSTA - «Noi ci proviamo, ma dovremo trovare una dimensione ridotta e più consona per il carnevale; dopo due anni non è semplice ripartire e la situazione economica non è migliorata». David Follien (foto) commenta così il terzo forfait del Carnaval de Sen Marteun et Tsesallet; il carnevale storico di Aosta – che ripropone le vicende dei conti di Pléod, André Philibert di Pléod e Anne Dauphine d’Entrèves. Forfait che non è, per ora, al 100% ma che lascia poco spazio alla speranza che Aosta, al di là delle piccole kermesse di quartiere, abbia nuovamente il suo carnevale. Carnevale storico certo, ma anche i carri allegorici sono sempre stati molto attesi, soprattutto per la bonaria presa in giro sulle beghe di casa nostra, dalla politica ai temi d’attualità regionali e del bel Paese. «Il Comité de Socque, oggi presieduto da Walter Zanetti è al lavoro – spiega Follien – ci proveremo, cercheremo di trovare le risorse; certo questi sono tempi di sobrietà, non è facile coinvolgere privati o chiedere contributi». Salta ancora quindi la 34sima edizione del Carnaval de Sen Marteun et Tsesallet; gli ultimi conti sono stati impersonati da Elena e Alessandro Macrì. Forfait anche dei Carnaval de montagne: come lo scorso anno, infatti, Aosta non ospiterà la grandiosa sfilata. Anche in questo caso, neanche a dirlo, problemi di cassa.

PER LE ISCRIZIONI

Porte aperte nelle scuole della città AOSTA - Porte aperte all’istituzione scolastica Eugenia Martinet di Aosta; in settimana si terranno infatti gli incontri di presentazione dei tre ordini di istruzione, occasioni per conoscere l’offerta formativa, rivolti alle famiglie i cui figli si iscriveranno alla scuola media, primaria o dell’infanzia per l’anno scolastico 2014/2015 ai quali seguiranno tre veri e propri ‘porte aperte’ per visitare gli edifici, i laboratori e le aule. Quest’oggi, lunedì 13 gennaio (dalle 18 alle 19) verrà presentata l’offerta didattica della scuola dell’infanzia, alla sede della scuola media di via Saint-Martin de Corléans 252; oggi, lunedì 13, dalle 15.30 alle 16.30 e domani, martedì 14, dalle 9 alle 10, sarà possibile visitare il plesso, le aule e i laboratori alla sede della scuola primaria di via Parigi. Giovedì 16, dalle 18 alle 19, il salone della biblioteca di viale Europa sarà presentata l’offerta della scuola media; verranno illustrate le offerte dei corsi tradizionali e quelli a indirizzo musicale. Martedì 21 e mercoledì 22 gennaio, porte aperte alla scuola dell’infanzia Oreste Marcoz in via Monte Grivola, con visita all’edificio e alle aule; giovedì 23 e venerdì 24, sarà possibile visitare la scuola dell’infanzia Saint-Martin in via Montmayeur mentre per la scuola media Cerlogne, porte aperte venerdì 17 gennaio, dalle 14.30 alle 16. Così come è avvenuto nel mese di dicembre, l’Istituzione scolastica di istruzione tecnica Innocent Manzetti di Aosta, docenti e allievi dell’Istituto saranno lieti di accogliere genitori e studenti per illustrare l’offerta formativa sabato 18 gennaio, dalle 14.30 alle 18 nella sede di via Festaz per gli indirizzi di studio ‘Amministrazione, Finanza e Marketing’ e ‘Informatica e telecomunicazioni’. L’indirizzo ‘Costruzioni, Ambiente e Territorio’ sarà invece illustrato nella sede di via Chambéry 105 (sede Geometri).


lunedì 13 gennaio 2014

C O M U N I TÀ M O N TA NA

VA L D I G N E

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mont b lanc

■ courmayeur / Il decreto, approvato venerdì dal Consiglio dei ministri, darà il via ai lavori per il vallo

Frana, il governo firma lo stato di emergenza courmayeur - La richiesta era datata agosto 2013, la firma è arrivata nella riunione del Consiglio dei ministri di venerdì 10 gennaio. Si tratta della dichiarazione dello stato di emergenza preventiva per la frana del Mont de la Saxe, provvedimento necessario per dare il via a una serie di interventi straordinari di messa in sicurezza degli abitati di Entrèves e La Palud come il vallo (un terrapieno lungo circa 1 km, largo 15-20 metri e alto circa 9), un by-pass per captare l’acqua della Doire de Ferret per scongiurare esondazioni e gli interventi per incanalare le acque sotterranee. Lavori che richiederanno circa 6 mesi di tempo e 4-4,5 milioni di euro. Per poter partire con i lavori occorre attendere l’ordinanza della protezione civile nazionale che nominerà un commissario responsabile dell’intervento, «speriamo possa essere unvaldostano, che già conosce la situazione» si augura l’assessore alle opere pubblice Marco Viérin. Non appena questi passi saranno fatti i tecnici potranno stabilire meglio quando iniziare i lavori e quanto questi presumibilemtne dureranno. «Non appena avremo questi dati convocheremo un incontro con la poplazione come abbiamo già fatto in altri momenti, per metterla al corrente - aggiunge Viérin -. Nel frattempo dobbiamo ancora capire l’entità della quota parte della Regione, per quanto riguarda l’investimento, e se

Il materiale accumulato per la realizzazione del vallo

questa potrà rimanere fuori dal patto di stabilità». Viérin ricorda che in questi mesi l’assessorato non è rimasto fermo ad aspettare. «Abbiamo proseguito lavorando su tre linee: un monitoraggio costante del corpo di frana, ricerche e captazione delle acque sotterranee e la definizione dell’iter progettuale. Un grande ringraziamento va a tutti i tecnici e i funzionari che si sono adoperati per seguire l’iter della pratica». Commenti soddisfatti arrivano anche da Courmayeur. «É fondamentale che sia arrivato que-

sto provvedimento che aspettavamo da mesi - dice il sindaco Fabrizia Derriard -, ora si tratta di capire come organizzarci perché i lavori possano partire al più presto». A La Palud è già tutto pronto «A ottobre abbiamo accumulato la maggior parte del materiale necessario per la realizzazione del vallo - spiega l’assessore all’ambiente Federica Cortese ; la firma dello stato di emergenza è un primo passo importante, ora contimao di partire appena si riesce». ■ Erika David

■ la thuile / Sabato 18 gennaio skipass a 20 euro; inoltre, animazioni, musica, piscine riscaldate e una corsa solidale

Uno SNOW SHOW per i 30 anni dell’Espace San Bernardo La Thuile – Ottanta piste di diverse difficoltà, 38 impianti di risalita, 2 snowpark, percorsi di boardercross, snowcross e snowkite in inverno, 220 km di sentieri per gli amanti del trekking o della mountain bike, 15 percorsi cross e tracciati enduro d’estate. Sono i numeri dell’Espace San Bernardo che sabato 18 gennaio festeggia il trentesimo anniversario del connubio che ha unito le offerte turistico-sportive di La Thuile e La Rosière. Era il 1984 quando le stazioni sciistiche decisero di dare vita all’ampio comprensorio internazionale che assicura neve e piste aperte per cinque mesi all’anno, e impianti e percorsi tecnici anche d’estate. Per festeggiare l’Espace San Bernardo si è regalata un nuovo logo e una giornata di festa, lo Snow Show, in program-

ma sabato 18 gennaio con appuntamenti diversi sui due versanti. A La Thuile sarà possibile rilassarsi nelle piscine riscaldate che saranno allestite sulla neve nella zona della partenza della funivia, assistere a spettacoli di artisti di strada, approfittare della distribuzione di prodotti enogastronomici su carrettini

itineranti. I bambini potranno provare l’ebbrezza di una passeggiata sulla slitta trainata dai cani nel campo sleddog del Colle del Piccolo San Bernardo, e chi è in cerca di forti emozioni potrà cimentarsi nello snowkite, surfando sulla neve sfruttando il traino di vele colorate. Alle 11 è in programma la Walk of

Life, una gara podistica sulla neve aperta a tutti (10 km per gli agonisti, 3 km la non competitiva) organizzata per sostenere Telethon. A Telethon, inoltre, saranno devoluti 7 euro per ogni skipass venduto, che sarà proposto al costo speciale di 20 euro, mentre l’assicurazione Snowcare sarà gratuita. La giornatafinirà dalle 18 alle 20, con Happy hour nei locali sul piazzale della funivia, il tutto accompagnato dalla musica di Radio Number One. La Rosière accoglierà i turisti facendosi bella con enormi sculture di ghiaccio e un laboratorio per insegnare ai curiosi come realizzarle. Ci saranno animazioni di strada, una grande battaglia a palle di neve, una pista per slittini e una Jacuzzi gigante il tutto accompagnato dalla musica. ■ r.g.

■ courmayeur / Sabato 18 la prima tappa del tour mondiale

Alla Tête d’Arp gli assi del freeride

Samuel Anthamatten (SUI) - Photo D.DAHER.jpg

Courmayeur - Una piazzola di partenza grande appena per ospitare un rider alla volta, alle spalle la maestosità del Monte Bianco, di fronte il vuoto immacolato della Tête d’Arp. Partirà da Courmayeur, unica tappa italiana, sabato 18 gennaio, lo Swatch Freeride World Tour che toccherà in seguito Francia, Austria, Stati Uniti, Canada e Svizzera. É la terza volta che gli specialisti della powder calcano le nevi di Courmayeur che si è rivelata la location preferita per rider e organizzatori grazie al con-

nubio tra pendii incredibili, ottima consistenza della neve e, naturalmente, impagabile ospitalità made in Italy. La Tête d’Arp ospiterà solo le competizioni maschili si sci e snowboard, le donne inizieranno il loro Freeride World Tour a partire dalla tappa di Chamonix-Mont-Blanc. Tra i favoriti lo statunitense Drew Tabke, vincitore del Fwt 2013 per lo sci e sesto lo scorso anno nella tappa valdostana, e Ralph Backstrom, altro statunitense che si è imposto per lo snowboard.

«Sono davvero felice di iniziare la mia difesa del titolo in Italia – commenta Tabke – Courmayeur è una delle mie tappe preferite, la combinazione del lifestile italiano e delle splendide possibilità per sciare è imbattibile!» Il programma del Freeride World Tour prevede l’arrivo degli atleti venerdì 17 gennaio con lo Swatch dj-set in piazza Abbé Henry a partire dalle 16, seguito da uno spettacolo hip hop, dalla distribuzione di vin brûlé, dalla cerimonia di inaugurazione e dalla sessione di

■ la thuile / Bilancio positivo per gli operatori turistici; tanti russi e nordeuropei in paese anche in questi giorni

Festività super e prenotazioni ancora fino a marzo la thuile - «Super!» Basterebbe questa esclamazione del presidente del Consorzio turistico Stefano Collomb a raccontare il bilancio delle festività di La Thuile. «Abbiamo registrato un incremento notevole anche perché i turisti sono arrivati già dal 23-24 dicembre, mentre gli anni scorsi si iniziava dal 27 e 28 - continua Collomb -. Questi giorni in più hanno permesso alle attività di recuperare il buco di Sant’Ambrogio. Ancora adesso in paese c’è tanta gente, soprattutto stranieri, diciamo che il 60-70% sono russi e nordeuropei». Dal punto di vista alberghiero la copertura è stata buona sia per i tre/quattro stelle, sia per i due stelle che hanno avuto tanti giorni di tutto esaurito.

Anche i vip hanno scelto La Thuile per le vacanze: giornata dedicata allo snowboard per Costantino Vitagliano con Alexia, maestra di sci e snowboard

«Le manifestazioni organizzate hanno funzionato - riprende Collomb -, le persone hanno partecipato ed è stato proprio un bel periodo. Anche il cinema, nonostante sia un po’ decentrato, ha registrato unincremento di biglietti venduti».

A lasciare il sorriso al presidente del consorzio, che rappresenta il 93-94% delle aziende presenti a La Thuile, e agli operatori è anche la prospettiva di un prosieguo d’inverno serena. «Fino a marzo ci sono preno-

tazioni, per questo siamo molto soddisfatti e ci stiamo muovendo per finire la stagione al meglio sui mercati di Ginevra e del Belgio che lo scorso anno hanno manifestato il maggior interesse alla nostra località per quel periodo».

Soddisfazioni anche tra i maestri di sci, quasi tutti hanno avuto la giornata piena per tutto il periodo delle feste, e per le Funive Piccolo San Bernardo. «Dall’ultima settimana di dicembre abbiamo avuto la massima affluenza - dice il presidente Killy Martinet - con una media di 8.000 presenze sul comprensorio. Il picco lo abbiamo abuto il 30 dicembre con 11.000 presenze. Il comprensorio, nonostante la pioggia dei giorni scorsi, è ancora coperto bene e aperto all’85% tra La Thuile e La Rosière. Dai primi gionri di gennaio le presenze sulle piste sono un po’ calate, riprenderemo tra febbraio e marzo con le settimane bianche. Il cliente tipo? Straniero. Russo in particolare, in maniera molto più massiccia rispetto agli anni scorsi». ■ er.da.

autografi. Sabato 18 è il giorno individuato per la gara, ma se le condizioni meteo non lo permetteranno ci sarà tempo fino al 24 gennaio per gareggiare. La gara alla Tête d’Arp è in programma dalle 9 alle 13 circa e sarà possibile seguire le evoluzioni dei rider sul megaschermo montato in piazza Abbé Henry accompagnata dalla degustazione di prosciutto di Bosses e vino bianco i Morgex. Alle 13 la premiazione sul terreno di gara, mentre dalle 16 riprenderà l’animazione, la musica e la distribuzione di vin brulé in piazza Abbé Henry fino alle 18.15, momento della premiazione ufficiale, seguita dalla proiezione del film Swatch Steep Line e dal Courmayeur Street Party in via Roma e party ufficiale a mezzanotte al Courmaclub. Domenica 19 gennaio dalle 12 alle 18 proseguirà l’animazione alle 16 concerto di Mark Kelly e a seguire Swatch dj set. ■ e.d.

Valdigne Mt-Blanc Flash

Courmayeur, Patek Philippe in mostra Il Grand Hôtel Royal & Golf ospiterà l’esposizione “Patek Philippe - La passione per l’arte dell’orologerie”, in programma per sabato e domenica 18 e 19 gennaio. Inaugurazione sabato 18 alle 11, cocktail di benvenuto alle 18.


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C O M U N I TÀ M O N TA NA

G R A N D PA R A D I S

lunedì 13 gennaio 2014

■ sarre / Con la neonata Police de la Plaine fioccate multe a St-Maurice e al Montan; criticità emerse durante un funerale

Polizia locale: nuovo servizio, primi malcontenti L’assessore Salvador: «Il codice della strada parla chiaro; sul presidio del territorio abbiamo chiesto garanzie, soprattutto per le scuole» sarre - Anno nuovo, nuovo registro. E’ quanto emerso in questa prima decade di gennaio a Sarre, dove con l’entrata in funzione del nuovo corpo associato di Polizia locale - Police de la Plaine tra i comuni di Aosta, Charvensod, Gressan e Sarre, per l’appunto, sono iniziate a fioccare contravvenzioni in due zone particolarmente sensibili del territorio comunale. «Guardi un po’ lei - afferma un residente di St-Maurice -. Non le sembra strano che davanti al tabacchino e al bar (Le Coq Hardi, ndr) non ci sono più auto in sosta? E’ l’effetto delle multe elevate nei giorni scorsi. Il problema è che anche da parte degli agenti ci dovrebbe essere un po’ di buon senso, chi si ferma in quella zona difficilmente ci rimane per più di cinque minuti». Insomma, l’anno nuovo ha portanto con sé un giro di vite che ha iniziato a fare storcere il naso a qualcuno. «Eppure il codice della strada parla chiaro - replica alle prime critiche l’assessore comunale alla mobilità, Domenico Salvador -. Le zone particolarmente sensibili sul nostro territorio sono due: quella sopra e sotto la ferrovia a St-Maurice e Tissoret, dove ci sono servizi come il municipio, le poste, il tabacchino e la biblioteca, e quella del Montan, dove ci sono le scuole, l’alimentari e altri negozi ancora. E’ chiaro che le regole devono essere rispettate dappertutto, a maggior ragione dove il loro non rispetto potrebbe crea-

lutto

Addio a Walter Riblan, LO SENTEUCCO pianto dall’intera Valle d’Aosta

Domenico Salvador

La zona davanti al tabacchino e al bar di Sarre

re criticità al traffico, anche perché nelle immediate vicinanze di questi due punti mi risulta ci sia ampia disponibilità di parcheggi». A proposito di criticità: qualche problema il neonato ser-

vizio associato di Polizia locale sembra averlo creato durante un funerale svoltosi sabato 4 gennaio, con un operatore tecnico-manutentivo del Comune e un dipendente dell’impresa di onoran-

VALSAVARENCHE orfano dell’alimentari valsavarenche - Il nuovo anno nella Valsavarenche si è aperto con le serrande abbassate dello storico negozio di alimentari di Dégioz, con l’ormai ex titolare Alessandro Oddone (foto) che, ricevuto il testimone dal padre, ha tenuto aperto fino al 31 dicembre quello che era ormai diventato un vero e proprio minimarket. «E’ chiaro che con la chiusura dell’alimentari di Alessandro Oddone viene meno un servizio che nei mesi invernali era praticamente unico sul territorio - afferma il sindaco di Valsavarenche, Giuseppe Dupont -. Lo sapevamo che prima o poi saremmo arrivati a questo punto, anche perché mi sembra giusto che pure Alessandro (Oddone, ndr) si goda la sua meritata pensione dopo una vita intera di lavoro. Come amministrazione cercheremo di attivarci per trovare qualche soluzione al più presto, anche se l’ente pubblico non può certo sostituirsi al privato». La speranza, insomma, è che qualcuno si faccia avanti con un’eventuale nuova iniziativa imprenditoriale. ■ p.b.

ze funebri improvvisatisi in fretta e furia vigili regolatori del traffico. «Purtroppo è vero, gli agenti al funerale non c’erano - spiega l’assessore Salvador -. Questo episodio, in ogni caso, rientra all’interno di un fisiologico periodo di rodaggio del nuovo servizio, nell’ambito del quale abbiamo richiesto la presenza di agenti di Polizia locale sia in occasione di manifestazioni impattanti sul traffico, quali possono essere proprio i funerali, sia all’uscita da scuola dei bambini». A proposito di quest’ultimo aspetto, alcune mamme hanno auspicato la presenza quotidiana di vigili urbani all’uscita dei plessi scolastici. «Ce lo auspichiamo pure noi - replica Salvador -. Detto questo, verso fine mese avremo una prima riunione collegiale per fare il punto sull’avvio della nuova organizzazione del servizio. Se il presidio davanti alle scuole non dovesse essere garantito quotidianamente, che lo sia almeno saltuariamente», conclude. ■ Patrick Barmasse

arvier - «Ci hai lasciati troppo presto. Il tempo passerà, certo, ma tu rimarrai sempre lo senteucco». Questo è forse il passaggio più toccante dell’intervento col quale il sindaco di Arvier, Mauro Lucianaz, ha voluto ricordare lo storico primo cittadino (dal 1975 al 2010) Walter Riblan, le cui esequie sono state celebrate mercoledì pomeriggio nella chiesa parrocchiale di San Sulpizio. Riblan, deceduto attorno alle 12.30 di lunedì scorso, 6 gennaio, era stato ricoverato all’ospedale Umberto Parini di Aosta il giorno di Santo Stefano, il 26 dicembre, per degli accertamenti clinici i cui esiti sono stati impietosi: un male incurabile l’ha portato via nell’arco di una decina di giorni appena. Sgomento e incredulità erano ben visibili sui volti di tutti coloro che l’hanno voluto salutare per l’ultima volta, e che si sono stretti attorno ai suoi due figli, che avevano già perso la loro mamma nel 2000 per un analogo male incurabile. Fuori dalla chiesa, a prendere la parola - oltre all’attuale sindaco - è stato anche il segretario generale del Savt, Guido Corniolo, che ha voluto ricordare Walter Riblan come una persona «che ha sempre operato con passione e dedizione», riferendosi ai suoi 42 anni di militanza attiva all’interno del Syndicat Autonome Valdôtain Travailleurs, in cui tuttora figurava a capo del Patronato. «Una persona che ha dato una mano a tante persone», ha commentato nell’omelia don Quinto Vacquin, che ha celebrato la funzione coadiuvato dall’attuale parroco di Arvier, don Marian Benchea. ■ p.b.

La folla commossa che ha reso l’ultimo saluto a Walter Riblan

■ cogne / La scelta della Pila Spa per produrre risparmi; Grange assicura: «Impianto aperto nei periodi di maggiore affluenza»

Chiude la seggiovia della pista blu: è polemica cogne - Archiviate le festevità natalizie con un sorriso grande così sia per albergatori e ristoratori, sia per maestri di sci e operatori turistici in generale, nei giorni immediatamente successivi all’Epifania a Cogne è scoppiato il caso legato all’intenzione della Pila Spa di chiudere per due giorni a settimana la seggiovia a servizio della pista blu del comprensorio sciistico. «Effettivamente il problema potrebbe nascere nel momento in cui un maestro di sci dovrà impartire delle lezioni a sciatori principianti, visto che l’impianto che rimarrà in funzione arriva fino in cima alle piste - spiega il direttore della Scuola di sci Gran Paradiso, Giuseppe Lamastra -. Detto

Remo Grange

La partenza della seggiovia Sylvenoire

questo, l’unica soluzione sarà quella di appoggiarsi al campetto, anche se non pensiamo sia la stessa cosa. La speran-

za, a questo punto, è che i due giorni di chiusura settimanale rimangano tali, che non diventino di più».

Interpellato in merito alla vicenda, il presidente della Pila Spa, Remo Grange, spiega: «La chiusura della seggiovia a servizio della pista di rientro del comprensorio sciistico di Cogne è stata adottata unicamente per poter produr-

re risparmi sul costo del personale - afferma -. Ci tengo però a precisare che le piste del domaine skiable rimangono in ogni caso servite nella loro totalità, il fatto è che coloro che vorranno imparare a sciare nei giorni di chiusura della seggiovia dovranno dirigersi al campetto. Tutto qui, anche se vorrei sottolineare che la chiusura ci sarà soltanto per pochi giorni alla settimana, e comunque solamente in quelli in cui non sono previsti corsi». «La chiusura della seggiovia della pista blu - fanno sapere ancora dalla Pila Spa - verrà sospesa nei periodi di particolare affluenza (vedi vacanze d’inverno, ndr)». ■ pa.ba.

COGNE: Hjelmeset sarà ancora tra i big della MARCIA, aspettando il ritorno della CdM cogne��- In principio furono Carlo Favre ed Enrica Traverso a svettare per primi sul podio della MarciaGranParadiso nel lontano 1975. Da allora a Cogne sono passate 33 edizioni di questa ‘classica in classico’, e sui binari valdostani lo spettacolo è stato sempre grande, con tanti campioni e campionesse di alto livello a firmarne l’albo d’oro. «Siamo molto lieti di apprendere che il campione norvegese Odd-Bjørn Hjelmeset ha confermato la propria presenza alla nostra gara del 2 febbraio - commenta Giorgio Elter, presidente dello Sci club Gran Paradiso che guida l’organizzazione della gara -. Un gran bel segnale per rilanciare il fondo a Cogne, e chissà che tra qualche anno anche la Coppa del Mondo non possa tornare in paese. Per noi sarà senz’altro un obiettivo a cui puntare». La neve non manca sulla spianata dei Prati di

Sant’Orso, tradizionale sede di partenza e arrivo, e nemmeno lungo tutti i 45 km del più lungo dei percorsi tra cui i concorrenti potranno scegliere; in alternativa ci sarà una versione light di 25 km o ancora si potrà optare per la non competitiva. Che si vada all’inseguimento delle lancette oppure che ci si prenda tutto il tempo per gustare i panorami incorniciati nel Parco nazionale del Gran Paradiso, il divertimento è comunque assicurato. Ad arricchire il contorno della gara, poi, ci sarà la Mini MarciaGranParadiso, che coinvolgerà tanti piccoli fondisti nella giornata del 1° febbraio. La MarciaGranParadiso, da quest’anno, è stata inserita nel calendario internazionale della FIS e concorrerà all’attribuzione della speciale classifica combinata con un altro appuntamento sportivo made in Cogne, la GranParadisoBike. ■ r.g.

Grand Paradis

Flash

Sarre, orari piscina In relazione alla temporanea chiusura dell’impianto di Variney di Gignod, per cercare di alleviare i disagi agli utenti e alle famiglie valdostani, la piscina Aquatique dell’Hôtel Etoile du Nord di Sarre attuerà una modifica all’orario con decorrenza domenica 19 gennaio, quando l’impianto verrà aperto dalle 10 alle 12. Da lunedì 20 gennaio a domenica 27 aprile la piscina osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdi dalle 13 alle 20, sabato dalle 13 alle 19.30 e domenica dalle 13.30 alle 19.30. Arvier, patrono Fine settimana dedicato all’edizione 2014 del Patron d’Arvì, quello in programma venerdì, sabato e domenica ad Arvier, per l’organizzazione dell’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro loco. Si parte venerdì alle 21, presso la sala polivalente delle scuole primarie, dove andranno in scena le gare di belote e pinnacola. Sabato, alle 20.30, nella medesima location. proiezione di pièces teatrali tratte da ‘Lo Charaban’. Domenica, quindi, dopo la santa messa delle 11 e l’aperitivo offerto dall’amministrazione presso la cappella di St-Joseph, verrà servito il pranzo del Patron nella sala polivalente delle scuole primarie. Info e prenotazioni: 328 9449299, 349 5627236, 340 5679506, 338 3546118.


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■ GIGNOD / Rischio paralisi per il polo sportivo di Chez Roncoz dopo la decisione della Serenissima Nuoto di abbandonarne la gestione

Dopo la piscina, CHIUDE anche la PALESTRA

Sfumata l’assegnazione diretta in attesa del nuovo appalto («Al 99% è illegittima», ammette Farcoz) si prospetta una chiusura prolungata GIGNOD - Rischio paralisi per il polo sportivo posto all’interno del complesso comunitario di località Chez Roncoz, a Gignod. Dopo l’annunciata chiusura della piscina, che a decorrere dal 19 gennaio non sarà più aperta all’utenza per via della rescissione del contratto di gestione da parte della Serenissima Nuoto, in questi ultimi giorni sembra essere scoppiato anche il caso legato alla fruibilità della palestra, considerato che anche questa struttura è gestita dalla Serenissima Nuoto. A confermare che, così come chiuderà la piscina, chiuderà anche la palestra, è lo stesso direttore della società sportiva di Mestre, Paolo Penso. «Noi dal 18 sera smobilitiamo, e come ce ne andremo dalla piscina, ce ne andremo anche dalla palestra - spiega -. I due impianti, d’altra parte, viaggiano in parallelo nella nostra gestione, visto che entrambi sono stati inseriti nel medesimo contratto stipulato con la Comunità montana». A confermare le criticità che, dalla piscina, potrebbero estendersi anche alla palestra, è il presidente della Comunità montana, Riccardo Farcoz, che però precisa: «In questo caso le soluzioni percorribili potrebbero essere certamente più immediate rispetto alla piscina, anche perché la palestra continuerà in ogni caso a rimanere aperta per le scuole. I problemi potrebbero subentrare nell’ambito di un suo utilizzo più prettamente spor-

allora la speranza è che entro martedì (domani per chi legge, ndr) qualche componente del raggruppamento temporaneo di imprese (composto dalla Ecogas Energia Srl di Quart, dalla Idro.Erre. Srl di Torino, dalla Serenissima Nuoto di Mestre e dall’Aosta Engineering Srl di Aosta, ndr) riesca a farsi avanti per una soluzione tampone, altrimenti la prospettiva sarà quella di andare incontro a una chiusura prolungata dell’impianto, almeno fino a quando non verrà perfezionato un nuovo bando di gestione». E delle manifestazioni d’interesse pervenute ai vostri uffici? «Le stiamo valutando, il problema è che molto probabilmente soltanto qualche componente dell’associazione temporanea di imprese potrà sbloccare l’attuale situazione di impasse», conclude Farcoz. ■ Patrick Barmasse

PROGRAMMA 6000 CAMPANILI

Oyace fa BINGO: in arrivo 877.350 euro per municipio, scuole e sede dei vigili

COMPLESSO di VARINEY: dal 19 gennaio a casa in TRE

Oyace ha fatto bingo aggiudicandosi un finanziamento di 877.350 euro totalmente a carico dello Stato da impiegare per il rifacimento del tetto dell’edificio comunale, per la realizzazione di una centrale termica a biomassa che fornirà calore sia al municipio che al vicino plesso scolastico e al ristorante pizzeria La Tour, e per la costruzione di un’autorimessa interrata in cui troverà spazio la nuova sede del distaccamento locale dei sapeur-pompiers volontaires. E’ tutto scritto nero su bianco nella graduatoria allegata al decreto firmato giovedì dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, nell’ambito del programma ‘6000 Campanili’, con i primi 100 milioni di euro assegnati a 115 comuni italiani. Per l’effettivo stanziamento dei primi 100 milioni di euro, ora, si rimane in attesa del via libera degli organi di controllo, vedi Corte dei Conti. «E’ una soddisfazione grandissima - commenta un raggiante Remo Domaine, sindaco di Oyace, unico comune valdostano ad aver ottenuto il finanziamento statale -. Un grande risultato, perché vediamo finanziato al 100% un intervento per la realizzazione del quale non sarebbe bastato un nostro intero bilancio annuale». Il Comune di Oyace figura al 113° posto sulle 115 municipalità ammesse alla prima tranche di finanziamenti statali, avendo inviato la propria candidatura al programma ministeriale alle 9.01.02 del 24 ottobre scorso, nella graduatoria capeggiata da Pietralunga, in provincia di Perugia, l’ente locale più veloce a inviare la propria adesione telematica alle 8.59.59. ■ p.b.

GIGNOD - «Purtroppo la vicenda legata alla chiusura della piscina è stata gestita male sia dall’attuale gestore, sia dalla Comunità montana, e come spesso accade a pagarne le conseguenze saranno gli utenti e il personale contrattualizzato». Così Andrea Camilletti (foto), portavoce dei tre dipendenti e dei 22 collaboratori in organico presso la piscina comunitaria di Variney, che dal 19 gennaio - giorno della sua chiusura rimarranno senza lavoro. La società Serenissima Nuoto, d’altra parte, ha deciso di disimpegnarsi dal contratto di gestione quindicennale dell’impianto, optando per una sua dipartita dalla Valle. «Fermare da qui a pri-

Il plesso scolastico di Oyace

A destra, l’ingresso della palestra comunitaria di Chez Roncoz

tivo, ma sulla palestra sono più ottimista rispetto alla piscina - commenta Farcoz -. D’altronde si tratta soltanto di aprire la struttura, controllarne gli accessi e garantirne la pulizia». Più ottimista rispetto alla piscina... Perché? Da quel fronte ci sono sviluppi negativi? «Al 99% una gestione ad affi-

damento diretto, anche se per un breve periodo di tempo, difficilmente potrà essere percorribile perché illegittima - replica il presidente della Comunità montana, impegnato per l’intera mattinata di venerdì ad analizzare proprio questo aspetto -. Dobbiamo ancora verificare alcune cose, ma se così dovesse essere,

mavera inoltrata l’attività a Variney, perché sono queste le stime più ottimistiche, creerà un danno enorme al movimento natatorio regionale - spiega ancora Camiletti -. Per questo è stata avviata una raccolta firme che, a oggi, ha già registrato oltre 500 adesioni. Purtroppo dipendenti e collaboratori in servizio in piscina sono stati gli ultimi a sapere le cose, altrimenti ci saremmo mossi per tempo, cercando di tutelare le nostre posizioni in Comunità montana, in attesa del nuovo gestore». «Il personale è stato avvisato con i soliti canali di comunicazione», ribatte il direttore della Serenissima Nuoto, Paolo Penso.

■ SAINT-OYEN / Venti bambini si sono ritrovati per salutare in allegria la popolare Vecchina Roisan

In paese è arrivata la Befana con i dolcetti

SAINT-OYEN - In venti hanno risposto alla chiamata della popolare Vecchina della tradizione dell’Epifania. I bimbi si sono presentati alle

17 all’incontro, organizzato dalla Biblioteca Comunale di Saint-Oyen, con la Befana che ha lasciato loro delle calze colme di dolcetti in

dono. Il pomeriggio è continuato con una abbondante e squisita merenda in cui la cioccolata e le torte offerte hanno soddisfatto e ristorato

bimbi e genitori, che hanno così trascorso qualche ora in compagnia. Un dolce saluto dunque alle festività e all’arrivo del nuovo anno.

ROISAN: serata in biblioteca dedicata agli autori del paese

Il pubblico presente alla serata dal titolo ‘Scrittori a Roisan’

ROISAN - ‘Scrittori a Roisan’, un’interessante iniziativa dedicata agli autori del paese e alla lettura di brani tratti da romanzi, racconti, poesie e saggi su Roisan, è andata in scena nella succursale della biblioteca intercomunale Abbé Henry. Organizzata dalla Commissione cultura in collaborazione con l’amministrazione comunale, durante la serata sono intervenuti Bruno Germano, Angela Deval, Laurent Sarteur, Stefano Peirano, Laura Zenti e Federica Diémoz. Per l’occasione sono stati letti brani tratti da ‘Le voci del Buthier’ di Robert Diémoz, ‘A mon Edvige’ di Victor Diémoz, ‘Paese mio’ di Romilda Bredy, ‘I capitani di Villa Challant’ di Laurent Sarteur e ‘Balade gourmande au fil du temps’ di Laura Zenti, passando quindi dai romanzi alla poesia, fino alle antiche ricette della cucina valdostana.

Le precisazioni del sindaco

In merito all’articolo ‘No alla compostiera’ pubblicato sulla vostra testata il giorno 30 dicembre 2013 a pagina 21, vorrei fare le seguenti precisazioni. Nell’articolo viene riportata una mia dichiarazione relativa ai costi di gestione: «Mille euro se ne andrebbero tra pellet e corrente elettrica, 3 mila euro per le verifiche annuali, 10.500 euro per la videosorveglianza e 15 mila euro per la retribuzione di Fulvio Bovet perché ci vuole un controllore esterno, senza contare le responsabilità penali in capo al sindaco». Per la gestione di una compostiera collettiva il Comune avrebbe avuto l’obbligo di incaricare un tecnico qualificato. Grazie alla disponibilità e alle qualifiche dell’Arch. Fulvio Bovet, dipendente della Comunità Montana, resosi disponibile a svolgere internamente all’Amministrazione detto incarico, avremmo inizialmente risparmiato questo costo, ma nel caso in cui questa figura fosse venuta meno e non ci fossero stati altri tecnici qualificati interni disponibili a subentrare all’incarico, l’affido a un professionista esterno avrebbe comportato un’ulteriore spesa di circa 15.000 euro, che sarebbe poi stata ripartita obbligatoriamente sui contribuenti. Preciso pertanto che nessuna retribuzione supplettiva sarebbe stata erogata all’Arch. Fulvio Bovet. Confido pertanto nella vostra collaborazione al fine di pubblicare, se possibile sulla prossima pubblicazione, quanto illustrato. ■ Gabriel Diémoz, sindaco di Roisan

BELOTE

Vittorie di Torgneur e Betemps BIONAZ - Sono Achille Torgneur tra i soci Avis e Anselmo Betemps tra i simpatizzanti a essersi aggiudicati la settima tappa della quarta edizione del torneo degli undici comuni di belote, circuito organizzato dalla sezione intercomunale dell’Avis Grand Combin. La settima prova, dicevamo, è andata in scena giovedì al bar ristorante Lac Lexert di Bionaz, con la partecipazione di 72 concorrenti. Torgneur ha anticipato nell’ordine Franco Tazzara, Gemma Ronc, Valter Faustinelli e Carlo Florio; Betemps, invece, Remo Juglair, Rosanna Chabod, Marisa Volpe e Anna Gontier. In classifica generale rimane al comando Fernando Reginato, alle cui spalle si è però issata Gemma Ronc davanti a Silvio Domaine. Prossima tappa in programma giovedì sera al bar ristorante La Cleyva di Valpelline.


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GRAND COMBIN

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■ OLLOMONT / Scattata la stagione del carnevale nella Coumba

La BENDA è in salute di Patrick BARMASSE OLLOMONT - Precisa come un orologio svizzero, il primo sabato dopo l’Epifania è ufficialmente scattata anche quest’anno la stagione del carnevale nella Coumba Frèide, con l’apertura dei festeggiamenti che, come di consueto, è toccata a Ollomont, il cui gruppo in maschera ha colorato e animato sentieri, strade e piazze di pressoché tutte le frazioni ai piedi del Grand Combin. «Come ogni anno noi abbiamo risposto ‘presente’ - afferma Silvia Bal del comité locale -. In questa edizione, però, la benda è numericamente maggiore rispetto agli anni scorsi, segno che la tradizione tiene e che il ricambio generazionale c’è, anche grazie alla collaborazione dei vicini di Valpelline». Il carnevale della Coumba, nel fine settimana del 18 e 19 gennaio, farà tappa a Valpelline.

A sinistra la benda di mascre di Ollomont al gran completo; nel riquadrino Andrea Triolo coi figli Eleonora e Federico, 4 e 6 anni; nella foto sopra Delphine e Dina salutate dalle landzette Diego e Stefano: la tradizione del carnevale non ha età

Michel, Luca e Christian mascherati da orsi e domatore

I joueurs Alexandre, Simon e Michel

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Mont Emilius

Flash

St-Marcel, corso di Pilates in biblio La biblioteca comunale di Saint-Marcel, in collaborazione con il “Pilates Island Studio” di Sara Allegri, organizza un corso di Pilates. Il corso inizia con una lezione di prova gratuita venerdì 24 gennaio dalle 19.30 alle 20.30 presso la Palestra di Saint-Marcel. Ad insegnare sarà Chiara Allegri. Informazioni ed iscrizioni entro lunedì 20 gennaio 2014 allo 329-2292619 Nus, corso di trucco Imparare a truccarsi: è quanto propone il Comune di Nus. Ultimi giorni per iscriversi alle sette lezioni che prenderanno il via il 15 gennaio nella saletta delle associazioni di via Saint-Barthélemy dalle ore 20 alle 21.30. Ad insegnare sarà la Make up artist Coralie Gasprd. La quota di partecipazione, materiale compreso, è di 110 euro. A tutte le partecipanti verrà data in omaggio una pochette e un buono per una seduta di trucco personalizzata. Informazioni allo 0165 763774. Charvensod, Une veillée à Cotillon Lunedì 20 si gioca a carte e si mangia ‘fiocca’ panna montata - dalle ore 20 nel Centro servizi del capoluogo. Costo 5 euro e iscrizione obbligatoria in Comune.

Emanuele, Fabio, Edy, Sandro e Diego creano scompiglio tra le mascre

MONT EMILIUS

■ ST-CHRISTOPHE / Cinque progetti in cantiere, tra cui l’ultimo per il municipio

Il Comune si converte al fotovoltaico SAINT-CHRISTOPHE - Prosegue la politica di risparmio energetico del Comune di Saint-Christophe. Dai pannelli fotovoltaici delle scuole di Bret arriverà l’energia a basso consumo per il municipio con un cavo di trasmissione. Spiega il sindaco Paolo Cheney: «L’intervento rientra nel piano per il risparmio energetico che intendiamo portare avanti malgrado i vincoli del patto di stabilità. Per colpa di una politica insensata del governo romano, che non prevede deroghe neppure per i miglioramenti legati alla qualità dell’ambiente, rischiamo di restare al palo. L’amministrazione intende comunque continuare a sviluppare gli impianti di illuminazione pubblica a Led per un risparmio anche in questi casi superiore al 50% della spesa energetica». L’impianto in fase di appalto va ad aggiungersi ad altri: campo sportivo, sede comunale dei vigili volontari, sala polivalente del Croux, scuole di Pallein, parcheggio di Condemine per un totale di circa 90 kwh di potenza energetica installata. Della soluzione tecnica il primo cittadino dice: «E’ stata una scelta obbligata, la soprintendenza non ha autorizzato il

posizionamento dei panelli sul tetto del municipio». L’intervento - secondo quanto riportato da Cheney dimezzerà il costo della bolletta del municipio che ora è di 10 mila euro all’anno. L’importo a base d’asta ammonta 76 mila euro. «Prevediamo - conclude Cheney - di ammortizzare la spesa per l’intervento in sette anni». Intando con l’ultima variazione di bilancio - 1 milione 093 mila euro il Comune mette in cantiere una serie di interventi. I più significativi riguardano le manuten-

L’energia fotovoltaica al municipio ariverà via cavo dalle scuole di Bret

FENIS

La musicoterapia entra in classe FENIS - L’amministrazione comunale e la società Filarmonica di Fénis, presieduta da Federica Tabor, insieme salvano il corso di musicoterapia delle scuole elementari. Per una questione di soldi il progetto, portato avanti per due anni, rischiava di saltare. A curarlo le maestre delle primarie che non vogliono apparire ma raccontano come è nata l’iniziativa. L’idea è arrivata con l’inserimento in una classe di un bimbo autistico per il quale la sfera di comunicazione non è scontata e la musicoterapia è sembra-

ta una buona soluzione. I risultati – fanno sapere – sono stati ottimi e interrompere il corso sarebbe stato un vero peccato. Il corso rappresenta per tutti i giovani alunni una crescita: imparano l’ascolto attraverso la musica, a comunicare attraverso la ritmica, venendo a contatto con una vasta gamma di strumenti a percussione. Il risparmio non deve andare a detrimento della qualità dei servizi scolastici: la scuola ringrazia la sensibilità di Comune e Filarmonica. ■ d.c.

zioni straordinarie sulle strade comunali per 164 mila euro, l’intervento sulle strade Pallein/ Rouye, per un importo di 400 mila euro, e Senin/Sorreley, per un investimento di 250 mila euro. Nelle manutenzioni straordinarie al cimitero l’amministrazione investirà 80 mila euro. Via anche all’ampliamento delle aziende agricole dopo il via libera del Consiglio comunale e dell’assessorato regionale all’Agricoltura, l’ampliamento delle aziende agricole. ■ da.ch.

St-Christophe

Flash

Giornata della memoria il 17 e 14 La biblioteca comunale, in collaborazione con l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, il Circolo del Cardo e il gruppo Iubal Kollettivo Musicale, in occasione della Giornata della memoria propone, alle ore 20.45 presso la sala conferenza della biblioteca comunale, le serate del 17 e 24 gennaio di musica e brani dedicati alla Shoah.


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BRISSOSGNE

Per le spese di investimento il Comune ha 400 mila euro BRISSOGNE - Disponibilità in linea con quella dello scorso esercizio finanziario, ma con una contrazione delle risorse per gli investimenti: è in sintesi il bilancio di previsione approvato dall’amministrazione di Brisogne a fine anno. Così nella sua relazione l’assessore al Bilancio Italo Cerise (foto): «Nella stesura si è quindi optato per una riduzione oculata dei vari capitoli di spesa, cercando di mantenere inalterate le risorse disponibili per il sociale e per la cultura, ritenute prioritarie rispetto a qualsiasi altro settore di intervento. Ad aggravare ulteriormente questa situazione, già di per se critica, vi sono le regole del nuovo patto di stabilità che impone di raggiungere un saldo a fine esercizio, tra entrate e uscite, presumibilmente non inferiore a 150 mila euro». Venendo ai numeri il bilancio 2014 pareggia sulla cifra di 2.306.523 euro, di cui 1.581.640,57 sono imputati alla spesa corrente, mentre la voce in conto capitale è pari a 425.820 euro. Percentualmente la spesa corrente incide per il 68,5% del totale, mentre gli investimenti non vanno oltre il 18%, con una ulteriore riduzione rispetto allo scorso anno quando era al 22%. Tra le opere pubbliche che l’amministrazione comunale metterà in cantiere vi è l’ultimazione dei lavori di sistemazione della strada Etabloz –Pouyet, con il secondo lotto che prevede la realizzazione di un parcheggio a servizio della frazione Pouyet ed il relativo arredo urbano, e l’ampliamento del bar a servizio del centro di Pacou in fase di esecuzione. Inoltre saranno fatti interventi per l’insonorizzazione della palestra scolastica, la realizzazione di un parcheggio a servizio delle scuole di Le Moulin, il potenziamento dell’illuminazione pubblica in diverse frazioni e l’acquisto di attrezzature e impianti per il complesso scolastico di Le Moulin. ■ re.ga.

MONT EMILIUS

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■ GRESSAN / L’esperimento alla Tour Saint-Anselme grazie alle volontarie

I sabato pomeriggio in biblioteca L’apertura è dalle 14.30 alle 17.30; l’invito alla popolazione a frequentarla Valeria LUBERTO inviata a Gressan GRESSAN - Quando le volontarie fanno la differenza. E’ questo il caso della biblioteca del comune di Gressan, dove è partita, nel pomeriggio di sabato 11, un’iniziativa sperimentale di apertura pomeridiana dei locali grazie alla disponibilità di un gruppetto di una decina di persone cui aggiungere il contributo istituzionali dell’assessore alla culura, istruzione,sport e innovazione Stefano Porliod e del presidente della commissione di gestione della biblioteca Filippo Berlier. Ad accogliere gli utenti nel restaurato edificio storico che accoglie suggestivamente i locali della biblioteca, ci sono loro, le prime tre volenterose: Daniela, Anita e Silvia (in foto con il sindaco Michel Martinet) . Spiegano: «Siamo qui ad offrire, in sostanza, un’opportunità rivolta a un vasto pubblico: adulti, ragazzi, mamme, bambini, garantendo, così, la fruibilità di un servizio anche per il sabato pomeriggio, ove, diversamente, i locali rimarrebbero non accessibili». Si tratta di un’apertura pomeridiana di tre ore, dalle 14.30 alle 17.30, in cui sono possibili la consultazione, la lettura, l’ascolto di musica, la

visione di film, l’accesso alla rete wifi col proprio computer e le attività praticabili in generale in una biblioteca. Sarà inoltre possibile la restituzione ma non il prestito. L’idea di fondo è quella di soddisfare le esigenze di coloro i quali, magari impossibilitati durante la settimana per impegni lavorativi, abbia-

no voglia ed interesse di ritagliarsi qualche ora, usufruendo e godendo di questo spazio, silenzioso e raccolto che da, allo stesso tempo, la possibilità di essere uno spazio di ritrovo per gli abitanti della comunità e non. «In qualità di volontarie costituiamo un gruppo di una decina di persone, che, a turno, copri-

NOTIZIE IN BREVE Quart, la fibra ottica grantirà la linera navigazione su web da gennaio

Quart è comune-pilota per il progetto regionale di copertura della fibra ottica, che garantirà la libera navigazione sul web. Il primo tassello, che si formalizzerà con il prossimo mese di gennaio, sarà l’attivazione di due access-point nella zona limitrofa al municipio, primo passaggio prima di allargare la copertura alla zona del territorio più densamente popolata. Saint-Marcel, sei mila euro per il miglioramento dell’area cimiteriale

Con l’unima variazione di bilancio il Comune destina 4 mila euro per la sostituzione dell’automezzo di servizio del Comune e 6 mila euro per un miglioramento dell’area cimiteriale.

■ CURIOSITÀ / Massimo Nobili sfata i miti di creme sciogli pancia e grassi

«Fitness, non fatevi prendere all’amo» NUS - Gli integratori alimentari non sono per tutti, i ‘beveroni’ energizzanti sono una trovata pubblicitaria, l’acido lattico non è uno scarto ma è una valvola di sicurezza: sono alcune delle leggende metropolitane attorno al fitness che un tonico Massimo Nobili, trainer, istruttore e ideatore di Anthropika, ha sfatato nella serata di sabato 11 davanti a un attento uditorio. «Non facciamoci prendere per il naso, teniamoci informati perché il benessere ha le sue regole», ha sottolineato nell’introdurre la conferenza nella sala consiliare del municipio di Nus. Ma le ‘bufale’ – così le ha definite il coach – più grandi girano attorno al dimagrimento e le ha snocciolate. Non credere che la pancia sparisca in un batter d’occhio, chi lo propone è un venditore di fumo. Il dimagrimento richiede costanza e le creme brucia grassi non esistono perché non possono oggettivamente farlo, sono soltanto prodotti spilla soldi. Non credete nel potere miracoloso delle cinture vibratorie: sono semplici massaggi. E delle saune: sono consigliabili ma servono solo a eliminare tossine. Nessuna delle due ha proprietà dimagranti. Diffidate di chi pubblicizza il dimagrimento localizzato: è uno specchietto per le allodole acchiap-

pa soldi; non possiamo dimagrire in una sola parte del corpo. Diffidate dei corsi ad alta intensità non funzionano perché si bruciano gli zuccheri e si mangiano i muscoli. Per chi non fa attività sportive ad alto livello è meglio seguire il metodo aerobico. Non esistono addominali alti o bassi quindi non si allenano distinti. Fare alcuni esercizi scorretti che girano anche in Internet vuol dire andare incontro a mal di schiena sicuri. Ha concluso Nobili con un simpatico monito: «Se non volete farvi prendere all’amo informatevi e cercate istruttori informati». Nobili ha recentemente ottenuto l’iscrizione al l’Albo degli istruttori di fitness riconosciuto dal Coni. ■ Danila Chenal

La Platea e a destra Massimo Nobili

Charvensod

rà le ore del sabato pomeriggio. Si tratta di una prima assoluta anche per noi, saremo qui fino a giugno e potremo sperimentare noi per prime; con la speranza che venga colta la grande possibilità intrinseca che si racchiude dietro queste tre ore». Un’iniziativa, questa, che si colloca nell’ampio ventaglio di offerte rese disponibili dalla biblioteca che vedono aperte le iscrizioni ad una pluralità di proposte quali: corso di pc di base, tenuto da Simona Viérin, corso di cucito, tenuto da Paola Empereur, corso di make up, tenuto da Coralie Gaspard corso di difesa femminile, ASD Scuola Tao Chen ed un corso di fisarmonica con Laura Luboz.

Flash

Cena, musica e tombolata per La dolce vita Sabato 25 gennaio alle ore 20 all’hôtel Miage di Charvensod è in programma una cena dell’associazione La dolce vita, capitanata da Paolo Contoz. Gli organizzatori promettono buona con musica dal vivo un ottimo menu e, per finire la serata, una tombolata. Il costo della serata è di 30 euro a persona. Per prenotazioni e informazioni chiamare il 3484402761.

NUS

Dal Gal i soldi per valorizzare il sito protostorico di Castelliere di Lignan NUS - L’amministrazione comunale di Nus oltre a essere il capofila del progetto intercomunale di promozione turistica con Fénis e Saint-Marcel ha avuto il via libera europeo alla valorizzazione del villaggio fortificato di Castelliere (foto) a valle dell’abitato di Lignan. La struttura di 60 metri di asse, riportata alla luce a Saint Barthelemy, è ritenuta comunemente un castelliere dell’età del bronzo. Per farlo ha a disposizione 7 mila euro del progetto Gal. «Per valorizzarlo - spiega il vice sindaco Fabio Grange - intendiamo migliorare la cartellonistica, predisporre opuscoli informativi plurilingue e mettere in sicurezza il sentiero che porta alla fortificazione». L’obiettivo resta lo stesso: perseguire l’integrazione tra turismo e agricoltura con un occhio di riguardo alla vendita diretta dei prodotti. Grange spera che il progetto «si concretizzi nel corso dell’estate, burocrazie e forniture permettendo». Il Comune ha registrato un maggior gettito Imu per la cifra di 160 mila euro. E’ quanto emerso dalla relazione del sindaco Elida Baravex nel consiglio comunale di fine anno. E’ stata bocciata poi la petizione presentata dai cittadini per la realizzazione della casa dell’acqua. Il Consiglio ha comunque considerato opportuno ribadire la volontà dell’amministrazione di giungere presto al suo insediamento nell’ex area CPN, indicativamente per l’estate 2014. ■ da.ch.


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Torgnon

Biblioteca SUPERATTIVA nelle festività

M O N T E C E RV I N O

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■ st-vincent / No dei genitori al trasfetimento dell’asilo a Moron

Sulla scuola, giunta sotto scacco La platea coesa rivendica la libertà di scelta delle strutture Danila CHENAL inviata a Saint-Vincent

Dall’alto: a scuola di decorazioni e gara di cruciverba

Torgnon - Biblioteca superattiva nel periodo delle festività natalize. L’ultima iniziativa è di sabato 4 gennaio con una gara di cruciverba per bambini dai 6 agli 11 anni. I bimbi sono stati divisi in due squadre: maschi contro femmine. Completato il mega cruciverba, alcune lettere cerchiate hanno formato la parola “merenda” e così il pomeriggio di giochi si è concluso con una allegra merenda con pandoro, crostata e succhi. L’appuntamento ha riscosso grande successo sia da parte dei bambini, che si sono molto divertiti, sia da parte dei genitori, che hanno gradito anche l’aspetto culturale-didattico dell’iniziativa. Non sono mancati i corsi di addobbi .Con la guida dell’esperta Cristina Gyppaz, ideatrice delle decorazioni, i partecipanti si sono cimentati nella realizzazione di una ghirlanda natalizia.

SAINT-Vincent - L’amministrazione comunale di Saint-Vicent è messa sotto scacco dai genitori degli allievi della scuola di Moron, da quelli dei piccoli di villa Romolo e dagli insegnanti delle istituzioni scolastiche regionali. Una platea coesa, quella che giovedì 9 sera, ha affrontato a muso duro il sindaco Adalberto Perosino e i suoi colleghi di giunta, assessore alla Cultura Maurizio Castiglioni in testa, e non ha voluto sentire ragioni. Parla con il cuore in mano il primo cittadino: «Le scuole di villa Romolo non possono considerarsi tali, Diamo dignità all’infanzia con il trasferimento a Moron». Il pubblico rumoreggia, non convincono le motivazioni del primo cittadino che si appella anche alla necessità di risparmiare e razionalizzare, trasferendo i pargoli a Moron. «Non si taglia sull’istruzione, risparmiate su altri capitoli», è la presa di posizione. Dopo oltre tre ore di confronto nel salone del Centro congressi comunale, all’amministrazione non resta che prendere atto della rivolta e scendere a più miti consigli, concedendo di studiare la proposta arrivata dai genitori: valuta-

La platea e il tavolo della giunta

re la possibilità di sistemare i piccoli negli uffici dell’anagrafe. Scongiurata la ricollocazione degli alunni delle elementari della scuola della collina, non ci stanno le mamme dell’asilo del capoluogo a mandare i loro bimbi a Moron malgrado la garanzia di un servizio di trasporto gratuito ed efficiente. «Non sia demagogo, non abbiamo potuto utilizzare il pulmino neppure per una visita al Castel Gamba», si alza una voce di un’insegnante. L’uditorio unito ne fa una questione di libertà di scelta, tuona: «non potete toglierci la scuola pubblica, ci avete già tolto i servizi Usl; rispettate la volontà popolare che l’ha voluta fortemente in alternativa alla strut-

tura privata» e tira in ballo l’asilo Crétier-Joris «verso il quale propendono le scelte dell’amministrazione» con i tanti contributi, 483 mila euro all’anno dalla Regione e dal Comune. Spunta l’alternativa: «Se villa Romolo ha bisogno di lavori di messa in sicurezza, trasferiamo i 18 bimbi che la frequentano negli uffici dell’anagrafe, sistemati, in attesa che termini la riqualificazione del municipio, nell’edificio delle elementari del capoluogo». Concede il primo cittadino: «Abbiamo dato mandato al responsabile del servizio di sicurezza di verificare l’agibilità dei locali. Se avremo parere favorevole ci incontreremo nuovamente per fare il punto». Mette comunque un punto

fermo Perosino: resta il progetto di una scuola pubblica nell’ex pizzeria dei Giardini e una volta realizzato l’edificio di Moron chiuderà ai bimbi per aprire alle associazioni. Lo ha fatto dopo una sollecitazione puntuale arrivata dal pubblico: «Gli alpini già parlano della loro nuova sistemazione; ci dica se è vero» Sull’argomento è intervenuto il consigliere dell’Uvp Laurent Viérin che ha tranciato: «I locali ci sono, i soldi pure e chi si occupa di politica, sia regionale sia comunale, deve dimostrare una maggiore attenzione per mantenere e difendere le scuole di montagna, che non sono una spesa ma un investimento per la collettività e per il futuro dei nostri ragazzi».

■ Valtournenche / I festeggiamenti per sant’Antonio Abate entrano nel vivo venerdì 17

Ben riuscito l’antipasto della patronale Valtournenche - La festa patronale di sant’Antonio Abate si avvicina: i coscritti della Valtournenche si preparano a ricevere l’attestato di maturità civica. Alex Mcneil, André Chatrian, Andrea Carrel, Beatrice Cazzanelli, Charlotte Bich, Christian Turra, Damien Perron, Daniel Bich, Denise Saladino, Eleonora Meynet, Emilie Pession, Enrico Composto, Federica Cecchi, Federica Nicolò, Gaia Scandella, Jacopo Maquignaz, Luca Vuillermoz, Luna Gaspard, Marc Hosquet, Marina Fadda, Niccolò Gregolin, Philippe Perron, Sergio Cumino, Stefano Follin, Stéphanie Agnelli, Jeremy Pession, Michael Mcneil: questi i nomi dei 27 ragazzi che si preparano a diventare, insieme, cittadini attivi del comune di Valtournenche nel giorno della festa patronale, venerdì 17 gennaio. Le campane della chiesa riuniranno i coscritti per la messa nella chiesa del capoluogo, primo appuntamento di una giornata ricca di attività. A seguire il tradizionale pranzo con i genitori alla Villa del Seminario. Pomeriggio di animazione diretto dai protagonisti, che entrano ufficialmente nel mondo degli adulti, e lotteria con estrazione di premi a partire dalle 15. Per concludere in grande: serata danzante con “Marco e Simon Band”. Sarà sempre la musica ad animare il palchetto nella sera di sabato 18 dicembre

Da sinistra: pomeriggio di animazione e i coscritti Charlotte Bich, Luna Gaspard, Stefano Follin e Philippe Perron

con l’imperdibile “Fluo party”. Dopo i festeggiamenti

danzanti, domenica 19, sarà una giornata all’insegna dello sport e del di-

vertimento: il programma prevede una gara amatoriale di sci sulla pista

“Becca d’Aran”. Riceveranno un premio gli atleti che regaleranno al pub-

St-Vincent, pienone per il galà della poesia Successo di pubblico per il primo appuntamento culturale dell’associzione Cenacolo Italo Mus durante il quale sono state recitate poesie inneggianti alla pace

blico la performance più divertente. Anche se la celebrazione ufficiale si terrà il giorno di sant’Antonio Abate, le attività sono già iniziate venerdì 10 gennaio,con la serata di liscio animata dalla grandiosa orchestra “Luigi Gallia” e la divertente proclamazione di Miss e Mister. Il giorno successivo, l’11 gennaio, i coscritti si sono messi al servizio della collettività e hanno organizzato un pomeriggio di divertimento e di giochi per i bimbi del paese e una “cena del ritorno” con i coscritti delle precedenti generazioni, dal 1990 al 1995, al’Hôtel Tourist e dopo tutti al palchetto per la serata discoteca con “Disco evoluzione”. Domenica 12 gennaio a spasso con le ciaspole e merenda con prodotti tipici all’agriturismo “Pera Doussa”. ■ Carlotta Maquignaz


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■ saint-vincent / Non negano la crisi e le minori affluenze ma respingono il catastrofismo

I commercianti: «Non siamo un paese morto» Chiedono una maggiore integrazione tra casinò, terme, amministrazione e più coesione tra gli operatori Danila CHENAL inviata a Saint-Vincent

Dal Resort & Casinò

Saint-Vincent - I commercianti della Riviera delle Alpi non ci stanno alle dichiarazioni del presidente di Confcommercio Pierantonio Genestrone (Gazzetta Matin di lunedì 6 gennaio). Non negano la crisi e le ripercussioni negative ma il rischio di ‘‘diventare un paese morto’’ lo respingono al mittente. Alcune attività nella centrale via Emilio Chanoux hanno abbassato le saracinesche: fisiologico, dicono. Gli intervistati, all’unisono, auspicano una maggiore collaborazione tra tutti, tirando spesso in ballo il Resort & Casinò, dipingendolo come un pianeta a sé stante. «E’ un cattivo biglietto da visita, una pubblicità negativa», commenta Sabrina Barreca del negozio Baby in Paradise le parole di Genestrone. Prosegue: «Il commercio generale è in crisi; la cittadina è bella e non manca di nulla, bisogna tenere duro». Del Casinò dice: «E’ accentratore ma capisco la sua politica: ogni azienda tira acqua al proprio mulino». Parla del flop del mercatino di Natale con solo sei chalet degli oltre venti annunciati: «Un’iniziativa partita male, gestita peggio e finita in maniera ridicola con solo due chalet che hanno retto fino alla fine. Possibile che l’amministrazione comunale fosse impotente davanti a tante defezioni di espositori?», si chiede la commerciante. Si aggiunge alla conversazione Ornella Consol dell’omonimo negozio di calzature. «Non capisco su quali basi il presidente di Confcommercio abbia rilasciato le dichiarazioni. Non bastano i quindici giorni natalizi per sopperire alla crisi generale senza contare che la grande distribuzio-

Frigerio: «Lo scenario attuale impone di lavorare al meglio»

Rosina Toscano e Salvatore gugliotta del risto-pub Seventeen e Mara di Colombino Abbigliamenti

ne ci penalizza». Nega Consol la mancanza di collaborazione tra gli addetti del settore: «Tutti abbiamo contribuito a pagare le luminarie». Non è dell’idea di organizzare autonomamente eventi perché, spiega, «il nostro lavoro è di accogliere i clienti, di dare loro un servizio impeccabile, gli eventi lasciamoli a chi li organizza per mestiere». Per entrambe le commercianti «diventa difficile manifestazioni che abbiano ricadute positive per tutti». Di una cosa sono sicure Barreca e Consol, riferendosi al rinnovato Resort: «Gli eventi devono essere di un livello medio-alto, congressi internazionali in testa». «Tutti soffrono: è innegabile. La casa da gioco dovrebbe darci una mano invece di accentrare i servizi. Siamo ormai due pianeti distinti», chiosano Mara e Vanni del negozio Colombino Abbigliamenti che del futuro non hanno una visione definita. «E’ un punto interrogativo». Lamentano

■ carnevale dei piccoli / Per giovane Laurids investitura ufficiale il 23

E’ Andrea Mino il Piccolo Sindaco Nel suo programma un parco avventura nell’ex tiro a volo Saint-Vincent – Quando gli allori dei padri rifulgono grazie ai figli: è il caso del prossimo Piccolo Sindaco che governerà la cittadina termale nella settimana del Carnevale. Infatti il novello primo cittadino sarà Andrea Mino Laurids, figlio di Daniele Mino che rivestì la stessa carica nel 1987. Corsi e ricorsi di questo garrulo ambiente giovanile che imbibisce di adrenalina quel gruppo di ‘fortunati’ che, accanto al Sindaco, vestiranno con malcelato orgoglio le varie divise, dai membri della Giunta, ai Vigili, ai Pompieri ed alle altre alte cariche istituzionali. Il policromo gruppo sarà presentato in anteprima il prossimo 22 gennaio in occasione della festa del patrono, mentre l’investitura è prevista per il 23 febbraio, proprio lo stesso giorno del compleanno del neo-eletto, nato nel 2003. Una fruttuosa campagna elettorale gli ha portato i consensi delle quinte elementari di Moron (che lui frequenta) e di Saint-Vincent. Pur brillante nello studio, riesce a trovare il tempo per dedicarsi alle sue discipline sportive preferite, dall’amato calcio che pratica nei Pulcini del Saint-Vincent Châtillon, allo snow-board di cui frequenta il corso a Torgnon, al Volley con il C.S.I. Châtillon. Vive a Moron con i genitori – la mamma è Kari Andersen danese – e la sorella Olivia di sette anni. La macchina del “Carnevale dei Piccoli” si è dunque messa in moto e a breve conosceremo tutti i protagonisti. Intanto ecco le prime impressioni del ‘primo cittadino’, spigliato e padrone delle proprie idee. Ti aspettavi questa nomina? «Avevo molte speranze avendo fatto una buona propaganda ed è andata bene, con 25 voti quando nella mia classe siamo in 19; ringrazio i miei elettori per la fiducia». Dovrai guidare, quando vestirai la fusciacca, un Consiglio straordinario, con la tua Giunta; cosa pensi di proporre per migliorare il paese? «Ho in mente alcune cose. Il tiro a volo che è una grande area, lo vedrei trasformato in un vasto ‘parco avventura’. Inoltre, i

Il giovane Andrea Mino Laurids

grandi prati davanti alla casa da gioco sotto la strada, potrebbero diventare aree sportive, con campi da gioco di varie dimensioni, per i giovani di tutte le età». Cosa vedi viceversa in positivo nel tuo paese? «Per i giovani sicuramente l’oratorio, che oggi presenta ampi spazi per lo sport e per il divertimento». Personalmente so che sei atleta praticante e polivalente. Nel dettaglio che ruoli ricopri? «La passione primaria è per il calcio, dove gioco quale tornante di fascia destra, a tutto campo, ed il mio allenatore è Giuseppe Pisani. Nello snow-board mi appassionano le acrobazie a 360°. Infine nel ‘volley’ penso di essere un bravo schiacciatore». Ma c’è, ahimé, anche la scuola da seguire e a questo proposito prediligi le materie tecniche o classiche? «Direi la matematica davanti a tutto, quindi l’obbiettivo futuro è di diventare un tecnico, magari ingegnere o almeno geometra». Ragazzo di temperamento e idee radicate malgrado la giovane età: se da Sindaco a tempo determinato un giorno lo fosse a tempo pieno, potrebbe essere molto innovativo. ■ Luigi Perosino

poi la chiusura del Palais «i cui eventi portavano gente nelle vie», la mancanza «di riscontro dai grandi eventi, come i tornei di poker, organizzati dal casinò». Il risto-pub Seventeen nell’apertura 24 ore su 24 ha trovato la sua formula anticrisi. Racconta Salvatore Gugliotta, che gestisce il locale insieme alla moglie Rosina Toscano: «I clienti del casinò devono trovare un minimo di servizio sempre, a noi i tornei di poker portano avventori. Certo dobbiamo tutti rimboccarci le maniche e offrire più servizi diversificati». Gugliotta auspica poi «una maggiore integrazione tra casa da gioco, terme e paese e una maggiore coesione tra i commercianti». Le cose sembrano andare meglio sul fronte degli albergatori. Almeno a sentire Patrizia Damay dell’hôtel Les Saisons: «Per il momento non ho risentito del disagio. Il calo c’è: è fisiologico ed economico». Anche Damay vorrebbe «le categorie più unite e collaborative».

Saint-Vincent - A giro di posta l’amministratore unico dell’azienda, Luca Frigerio, fa sapere: «Per quanto riguarda la difficile situazione che sta vivendo Saint-Vincent, da parte della nostra società non esiste alcuna chiusura, siamo assolutamente aperti al dialogo con le componenti produttive che operano sul territorio, dialogo che auspichiamo possa essere diretto e non solo mediato dagli organi di informazione. Aggiunge Frigerio: «Abbiamo sostenuto ingenti investimenti per riqualificare il complesso Casinò–Grand Hôtel Billia creando una nuova destinazione con l’obiettivo di attrarre ulteriori flussi di clientela sul territorio, anche e soprattutto dall’estero; i primi risultati si sono già manifestati, ma servirà ancora del tempo e molto lavoro per andare a regime. Abbiamo iniziato l’anno organizzando eventi, come i grandi tornei di poker, saranno ben due nel solo mese di gennaio, proseguiremo in questa direzione con molte altre iniziative che programmeremo con continuità». Conclude l’amministratore unico: «Non bisogna però dimenticare che sono le leggi del mercato a governare l’equilibrio tra la domanda e l’offerta, ancor più in tempi di crisi. Lo scenario attuale pertanto impone a noi tutti di operare al meglio per traguardare tale equilibrio e per avere successo» ■ c.d.


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■ chamois-la magdeleine-torgnon / Il bilancio delle festività e le prospettive

Le piccole stazioni sfidano la crisi L’amministrazione Ducly sperimenta una card che offre il 10% di sconto dal lunedì al venerdì Media Valle Cervino - Per i comprensori sciistici della media valle del Cervino il bilancio è positivo grazie alla salvifica nevicata a ridosso del Natale: concordano gli amministratori comunali di Chamois - sostanziale tenuta - di La Magdeleine e Torgnon, in crescita rispetto al 2012. La Magdeleine, mille primi ingressi in più «Nel periodo tra Santo Stefano e l’Epifania abbiamo registrato 4.000 primi ingressi rispetto ai 3.000 dello stesso periodo del 2012», commenta Edi Dujany sindaco di La Magdeleine, 120 posti letto. «Gli alberghi sono stati al completo fino al 5 gennaio e sono sempre più numerose le seconde case che aprono i battenti». Per Dujany un successo dovuto «a una cartellonistica promozionale a fondo valle, ai prezzi contenuti degli impianti e delle strutture ricettive senza contare che ha riaperto il bar Sport a servizio delle piste». Racconta il primo cittadino che a rilevare lo storico locale è stato un torinese, Paolo Bisoli, turista affezionato della località. «Con la crisi - aggiunge Dujany - la gente riscopre i piccoli paesini». Nuova gestione anche per gli impianti comunali di risalita. Il Comune li ha appaltati fino a fine stagione - stanziando 100 mila euro - alla Snowmat di Mat-

teo Colombo. «E’ una spesa notevole, ma i conti li faremo a fine stagione. Senza gli impianti, che sono un volano per l’economia, La Magdeleine, in inverno, sarebbe un paese quasi deserto», conclude Dujany. Torgnon, in aumento i turisti dall’Est europeo Gli impianti di Torgnon sono arrivati a registrare fino a 4 mila nuovi ingressi in un giorno. «Sono grandi numeri per piccole realtà tanto da mandare il traffico in tilt», sottolinea Davide Perrin assessore al Turismo di Torgnon. Al completo le strutture ricettive, che sfiorano le 500 unità, e in molti hanno alloggiato nelle seconde case. Per Perrin hanno funzionato bene le attività invernali: dalle ciaspole, al pattinaggio su ghiaccio allo sci alpinismo. L’assessore è fi-

Monte Cervino Flash Saint-Denis, un corso per diventare ortolani Imapare a coltivare l’orto familiare: è quanto propone la biblioteca di Saint-Denis in collaborazione con l’azienda agricola Isola Larga. Il corso si articola in 9 lezioni, che verranno impartite tutti i martedì dalle 10 alle 22 nei locali della biblioteca, che prederanno in esame i seguenti temi: preparazione e concimazione del terreno, raccolti anticipati e tardivi, l’organizzazione delle semine, le difese delle piante, la coltivazione degli asparagi, delle fragole e dei piccoli frutti, l’autoproduzione di piantini, la moltiplicazione per talea, la raccolta e la conservazione dei semi per l’orto e per il giardino e la raccolta e conservazione di ortaggi e frutta. La quota di partecipazione è di 50 euro e le iscrizioni scadono giovedì 23 gennaio. Numero minimo di partecipanti 20. Per informazioni chiamare lo 0165 546055 oppure scrivere una mail a i.theodule@comune.saintdenis.ao.it St-Vincent, gli appuntamenti del Cenacolo In occasione della Giornata Mondiale della Memoria, l’associazione Cenacolo Italo Mus e organizza per giovedì 23 gennaio 2014 nei locali del Bocciodromo comunale alle ore 21 (ingresso libero) la conferenza: Il campo di concentramento: genesi, forme e caratteristiche. A parlare della liberazione dei detenuti dai campi di concentramento nazisti e dell’ignominia dello sterminio sarà Alessandro Celi.

ducioso nel prosieguo della stagione: «Le prenotazioni fanno ben sperare anche se molto dipende dalle disponibilità finanziarie degli utenti». Cita poi l’aumento del turismo in arrivo dell’Est europeo «un trend che si registra in tutta la vallata del Cervino». Conclude Perrin, ricordando le tante iniziative collaterali messe a punto in paese per rendere gradevole il soggiorno degli ospiti: dai corsi in biblioteca, ai concerti alle fiaccolate per grandi e piccini «che è stata di tutto rispetto». Chamois, card con 10% di sconto in settimana Un guasto all’impianto di risalita il giorno di San Silvestro ci ha messo lo zampino ma «malgrado questo, e il fatto che nel ponte dell’Immacolata non c’era neve, nel periodo delle festività

Dall’alto in senso orario: le befane sulle piste di Chamois, il Winter Park Chantorné di Torgnon, Remo Ducly, sindaco di Chamois, Edi Dujany, primo cittadino di La Magdeleine, l’assessore al Turismo di Torgnon Davide Perrin e, a destra, le piste di La Magdeleine

è andata abbastanza bene e siamo poco al di sotto dell’anno scorso come presenze», puntualizza il sindaco di Chamois - 150 posti letto - Remo Ducly. Passate le vacanze di Natale per il primo cittadino il problema diventa la settimana. «Per attirare gli sciatori abbiamo ideato una card promo-

zionale che prevede la riduzione del 10% nelle strutture ricettive e commerciali. E’ in distribuzione ad Antey-Saint-André e in alcuni punti della parte alta del Piemonte. E’ un’operazione sperimentale che, qualora funzionasse, vorremmo estendere all’estate». ■ Danila Chenal

■ chatillon / Donna riservata e amante del bel canto festeggerà il 20 gennaio

I cento anni di Maria Adolfina CHatillon - «Una donna che ha sempre adorato cantare». A sottolinearlo sono Lino e Donato Gaspard, figli della centenaria Maria Adolfina Maquignaz. Settima di 8 fratelli Maria Adolfina nasce a Valtournenche il 20 gennaio1914 vivendoci fino al 1955 anno in cui con il marito Giuseppe Gaspard si sposta a Viverone, paese in cui i due staranno per due anni per poi rientrare in Valle e rimanerci fino a oggi. I due fratelli raccontano così la storia della loro mamma: «E’ sempre stata una donna molto calma e tranquilla, nostro padre lavorava per l’Enel e nostra madre ha sempre fatto la casalinga. Le centrali elettriche sono sempre situate in luoghi lontani dai centri abitati, motivo per il quale la mamma, nonostante fosse una donna di compagnia, non è persona molta conosciuta. Usciva quasi solamente per andare a messa, è sempre stata estremamente religiosa, ancora oggi, pre-

Maria Adolfina Maquignaz tra i figli Lino e Donato

ga in francese». Proseguono il racconto Lino e Donato: «Ci ha sempre seguiti in tutto e per tutto; nostra madre era una donna estremamente rigorosa sia per quanto riguarda l’ordine che per l’educazione. Quando ci siamo sposati, siamo comunque

andati a vivere vicino a lei». Una vita dunque dedicata unicamente alla famiglia, tra tante risate e canti in compagnia, che l’hanno condotta a raggiunge l’importante traguardo del secolo. ■ Elaine Lunghini


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■ Verrès / Tiziana Minuzzo e Riccardo Da Ros sono Caterina di Challant e Pierre d’Introd del 66º Carnevale Storico

«Vestiremo questi panni con onore e gioia»

Tra i nuovi componenti del Supremus Ordo, anche il deputato Marguerettaz e l’assessore Farcoz Salim ZNAIDI Inviato a Verrès

verres - Sono amici e colleghi Caterina di Challant e Pierre d’Introd del 66º Carnevale di Verrès, acclamati sabato 11 gennaio alla serata d’ouverture al castello di Verrès, al grido di ‘Vive Introd et Madame de Challant’. Tiziana Minuzzo vestirà i panni di Caterina; classe 1963, ha due figli, Deborah, 33 anni e Jorhan, 23 anni ed è nonna di una bimba di tre mesi, Jasmine. «Nella vita sono un operaio forestale, e solitamente sono molto impegnata tra il mio lavoro e il nuovo ‘mestiere’ di nonna. Amo cucinare e scatenarmi sulle piste da ballo; nel tempo libero mi piace anche passeggiare». Cosa si prova a vestire i panni del personaggio più importante del Carnevale? «Sono emozionatissima; sono onorata ed elettrizzata. Sarà anche un bel banco di prova; un conto è partecipare al Carnevale come pubblico, un conto è esserne i protagonisti. Spero che tutto vada per il meglio, spero di divertirmi e di godermi questo periodo in cui sarò Caterina di Challant». Com’è nata la passione per il carnevale? «Beh, il carnevale è sicuramente un evento per tutti i verreziesi; i miei figli han sempre sfilato, sin da piccoli e perciò ho sempre seguito la manifestazione; quest’anno saranno loro a seguire me nel ruolo che tante verreziesi sognano». Riccardo Da Ros, classe 1967, anch’egli operaio forestale è il Pierre d’Introd della 66ª edizione. Da Ros fa parte del Comitato organizzatore e ha vissuto il suo primo carnevale nel 1978, nel ruolo del palafreniere; poi ha ricoperto altri ruoli. Il Carnevale, una passione per la famiglia Da Ros... «Proprio così, siamo una famiglia numerosa e ho diversi parenti che sono stati tra i protagonisti; mio fratello Diego è stato Pierre d’Introd dieci anni fa; mia sorella Lucia è stata Caterina nel 2011». Cosa significa impersonare il conte di Verrès? «E’ un onore grandissimo e per questo ringrazio di cuore Tiziana che mi ha scelto. Chi segue e ama il Carnevale sa cosa significa ricoprire questo ruolo, sono felice e molto emozionato. Spero di divertirmi e sono convinto che sarà l’ennesima grande festa per tutti i verreziesi». Nonostante l’esperienza, anche il ciambellano Marco Chiabotto, è molto emozionato; «la serata in cui si presentano i nuovi Caterina di Challant e Pierre d’Introd ha un sapore speciale – è anche l’ideale passaggio di testimone tra i personaggi dello scorso anno, Rossana Canale Clapetto e Ugo Favre e i nuovi conti. Senza contare le premiazioni del Supremus Ordo. La presentazione ufficiale di Caterina di Challant e Pierre d’Introd si terrà sabato primo marzo, in piazza Chanoux, con la lettura del proclama e il ballo di Caterina che vuole ricordare un fatto realmente accaduto nel 1449, quando la contessa scese tra il popolo a ballare, per guadagnarsi il consenso popolare. Io, personalmente, mi diverto ogni anno e penso che sia una bellissima manifestazione che deve essere incoraggiata e deve essere tramandata. Sono il ciambellano da oltre vent’anni e ogni anno è una bella esperienza». Dopo la presentazione dei

FOTOSERVIZIO FABRIZIO LEONARDUZZI

Da sinistra, Riccardo Da Rosa, Rossana Canale Clapetto, Ugo Favre e Tiziana Minuzzo

conti, sono stati premiati i nuovi componenti del Supremus Ordo: il deputato Rudi Marguerettaz, l’assessore alla Cultura Joël Farcoz, la consiglie-

ra regionale e imprenditrice Marilena Peaquin, l’assessore comunale Nunzio Venturella, il direttore Promozione per i beni e le attività culturali Er-

cole Balliana, il direttore generale dell’Office Régionaldu Tourisme Miriana Detti e Ivana Bonino, la sarta che si è occupata dei costumi. Per

il comitato organizzatore sono stati premiati Marisa Gonfaloni, Jean Pierre Giovenzi, Claudio Fava, Danilo Porrati e Nicole Moussanet. Un rico-

noscimento infine è stato attribuito a Patric Alliod, Ivan Bordet e Fabrizio Riente per il loro impegno nel Carnevale da 15 annI.


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ARNAD

CHAMPDEPRAZ

Scuolabus sì, ma con i mezzi pubblici e un grande risparmio

Tariffe invariate per i trasporti scolastici: «Sforzo doveroso»

ARNAD - Praticamente il caro vecchio scuolabus, ma effettuato sfruttando i già esistenti mezzi pubblici. Sceglie questa strada l’amministrazione comunale di Arnad, per ovviare alla decisione di togliere il servizio di scuolabus. Una scelta che aveva fatto storcere il naso a qualche genitore, ma che ora, dopo l’ipotesi di sostituire il servizio con una sorta di pedibus, trova realizzazione con questo progetto. «Il servizio è stato attivato dopo le vacanze natalizie spiega il sindaco Pierre Bonel (foto) - ed è riservato agli alunni che frequentano la scuola primaria e dell’infanzia. In questo modo, circa una ventina di alunni utilizzano la navetta circolare che unisce

CHAMPDEPRAZ - Con qualche sforzo e qualche rinuncia, ma il comune di Champdepraz è riuscito a confermare anche per il prossimo anno le tariffe riguardanti il servizio di trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria. In questo modo, l’utilizzo dello scuolabus continuerà a costare 10 euro al mese (5 euro a settembre), con trasporto gratuito previsto per gite, viaggi di istruzione, corsi di nuoto e qualsiasi altra attività preveda di travalicare i confini comunali. «Abbiamo dovuto razionalizzare le spese per permettere il mantenimento di queste tariffe - spiega il sindaco Luigi Berger -. Ad esempio, abbiamo

VAL D’AYAS - Se la stagione estiva è stata così così, quella invernale sembra far ben sperare, almeno stando ai presupposti di queste festività natalizie ormai in archivio. La neve è arrivata, e anche abbondante, e sicuramente ad Ayas e Brusson ha influenzato non poco i commenti positivi. Marco Lucat, amministratore delegato di Monterosa Ski, è soddisfatto, con gli incassi in aumento, nonostante una diminuzione delle presenze: «Le entrate sono aumentate circa del 3% - spiega -, ma abbiamo verificato una diminuzione tangibile dei primi ingressi, per diversi fattori: quando le giornate sono belle abbiamo anche record, con oltre 13 mila presenze in tutto il comprensorio. Appena il tempo è un po’ meno perfetto, però, le presenze calano. Le nevicate del 26 e del 27 hanno creato problemi di viabilità in Val d’Ayas e nella Valle di Gressoney; nonostante il problema sia stato risolto velocemente, ha influito nel calo delle presenze. Calo che si è verificato anche dal 1° al 6 gennaio, sempre per motivi legati al meteo. In buona sostanza, la gente si sposta se il tempo è buono». E’ raggiante Martina Merlet, presidente del Consorzio turistico Val d’Ayas: «Dal 28 dicembre in poi abbiamo lavorato molto bene. Il bilancio è positivo e questa settimana c’è stato ancora un po’ di movimento. Per quanto riguarda le prenotazioni di gennaio, siamo in linea con gli altri anni; non propriamente previsioni di pienone, ma vedremo. Comunque il periodo natalizio appena passato fa ben sperare». Alberto Charles dell’Hotel Laghetto di Brus-

Montjovet a Carema e che passa con orari compatibili con le loro esigenze, assicurando un massimo di attesa di circa 20 minuti. Per le famiglie il costo sarà molto simile allo scuolabus e servirà per l’abbonamento mensile, mentre per noi le spese crollano, passando dai 43 mila euro di prima a poco più di 5 mila euro per garantire l’assistenza di una signora che accoglierà i bambini alla fermata di partenza e farà lo stesso per il ritorno». A gestire il servizio sarà la cooperativa Le Soleil, per un’idea che, grazie ai risparmi e alle modalità, potrebbe mettere una volta per tutte la parola fine alla polemica scuolabus. ■ Alessandro Bianchet

tagliato di oltre 30 mila euro le spese di rappresentanza, destinando parte di fondi proprio al trasporto degli alunni. Inoltre, grazie al fondo in cui confluisce per intero il mio stipendio e il 15% di quello degli altri membri della Giunta, siamo riusciti a creare una cassa che serve ai bisognosi del paese, ma non solo. Ad esempio, qualche tempo fa, ci ha permesso di pagare le bollette della luce a una famiglia che, altrimenti, non ce l’avrebbe fatta. Inoltre, con questi soldi, riusciamo a realizzare quei rinfreschi che sono comunque necessari in alcune occasioni ufficiali». ■ al.bi.

■ VAL D’AYAS / Bilancio più che positivo ad Ayas e Brusson durante le festività

Per ora sono solo sorrisi Aumento di introiti, ma calo di presenze per Monterosa Ski; qualcuno storce il naso per gli autobus son è felice: «Per quello che mi riguarda e sentendo i commenti in giro è andata bene. Dal 21 dicembre il bilancio è assolutamente positivo. Nel periodo di Natale ho avuto famiglie intere nel mio albergo, con anche nonni e zii. E il giorno di Natale il ristorante ha registrato il tutto esaurito». Per Matteo Corbetta dell’Hotel Foyer du Fond il bilancio è simile all’anno scorso: «Dal 6 dicembre è andata praticamente come lo scorso anno, non ci possiamo lamentare». Anche Giorgio Petrucci diret-

Marco Lucat

Matteo Corbetta

Alberto Charles

tore dell’Hotel Italia commenta con entusiasmo: «Il periodo di festa è andato molto bene. I nostri clienti (famiglie per lo più) sono stati molto soddisfatti delle piste e della località». Nota dolente Tra tante soddisfazioni, qualche mugugno c’è e riguarda i trasporti pubblici che portano in Val d’Ayas. Secondo alcuni albergatori, diversi turisti che non vorrebbero prendere l’auto per andare a sciare, sono obbligati a farlo per recarsi sulle piste, perché i pullman non passano in orari ideali (o alle 8 o alle 10). Questo servizio, secondo questi, potrebbe essere rivisto anche nell’ottica di rendere più scorrevole la viabilità e più accessibili i parcheggi. Ayas ci ha già messo una pezza con le navette gratuite, per il resto c’è ancora qualcosa da rivedere. ■ Teresa Marchese

Montjovet: tante generazioni di montjouvin in festa

I coscritti del 1996 di Montjovet con il sindaco Rinaldo Ghirardi

MONTJOVET - Tempo di maturità civica per i coscritti del 1996 di Montjovet che si apprestano a entrare nella maggiore età. L’occasione è stata organizzata dall’amministrazione comunale che, dopo un bel pranzo, ha consegnato gli attestati ai giovani, le Pouette ai nuovi nati e ha festeggiato gli anziani del paese in una bella giornata che ha riunito tante generazioni montjouvin. «Ne approfittiamo per fare tanti auguri ai nostri ragazzi» esclamano i genitori dei neodiciottenni al termine della festa. «I diciottenni entranno di diritto nella società civile con oneri, diritti e doveri - è invece il pensiero del sindaco Rinaldo Ghirardi -. E’ meglio che vi guardiate intorno, visto che ora dovrete rispondere in prima persona di tutte le vostre azioni. Voi non siete il futuro, ma il nostro presente. Dovete rimboccarvi le maniche e avere fiducia. Nonostante il periodo che stiamo affrontando, bisogna vedere il bicchiere pieno e credere nei propri mezzi; le difficoltà sono fatte per essere superate». Nella foto, i coscritti di Montjovet, insieme ai compagni di avventura di paesi vicini, con i quali festeggeranno questo momento tanto atteso: Alessio Trèves, Fabio Jaccod, Davide Gens, Hilary fosson, Luca Gamba, Veronica Bozzetti, Daniel Crestaz, Ylenia Farys, Tatiana Monet, Nicole Lucat, Andrea Albisetti, Jeil Peaquin, Adrian Trèves, Francesca costabloz, Michael Rigollet, Jean Paul Cerchiaro, Sara Lodo, Sophie Dherin, Markeliana Balla, Leonardo Cecchi, Annie Dherin, Francesco Alessandro, Matteo Jaccod.

■ CHAMPDEPRAZ / Gli inglesi del carnevale storico saranno gli stessi dello scorso anno; ieri, domenica, tanta gente al patrono di frazione Viering

Adiana e Sebastiano saranno ancora Lord George e Lady Rose CHAMPDEPRAZ - Non avrà i suoi nuovi Lord George e Lady Rose Stallard quest’anno, il carnevale storico di Champdepraz; un pizzico di delusione ieri, domenica, in occasione della festa patronale a Viering; non si è infatti tenuta la presentazione dgli ‘inglesi’, poiché il gruppo del Carnevale non ha trovato nessuno che intendesse vestire i panni dei nobili che, a causa della salute cagionevole del proprio figlio – decisero di trasferirsi nella vallata di Champdepraz, alla ricerca dell’aria salubre di montagna. «I panni dei nobili inglesi saranno vestiti nuovamente da Adiana Dublanc e Sebastiano Angelini, i personaggi dello scorso anno, che parteciperanno alle uscite dello Storico – certamente in occasione delle sfilate del carnevale di Verrès e di Saint-Vincent» – ha precisato il presidente del Carnevale di Champdepraz Roberta Borney. Ieri, domenica, la frazione Viéring ha celebrato la festa patronale; tanti gli animali benedetti dal parroco don Renato Tallone, tra i quali le caprette ‘Servivella’ e ‘Difesa’, oltre ad alcune macchine agricole. La giornata è cominciata in dolcezza con la distribuzione del pane nero e del pane dolce, cotti nel forno di Viering dal gruppo ‘Amici del Pane’. La pro loco e i residenti hanno offerta un gustoso aperitivo, seguito dalla distribuzione della fumante polenta preparata dal Gruppo Penne Nere. ■ l.v.

Evançon

Flash

Sant’Antonio ad Arnad

La distribuzione del pane qui sotto la benedizione degli animali e più a destra, gli Alpini davanti alla fumante polenta offerta dopo l’aperitivo; nel riquadro Roberta Borney

E’ per venerdì 17 gennaio l’appuntamento con la Festa di Sant’Antonio ad Arnad. I Priori Alexandre Bertolin e Marco Favre saranno pronti a guidare le celebrazioni di località Ville a partire dalle 9 del mattino, quando verranno benedetti gli animali. Seguiranno la messa, l’incanto e la lotteria, che faranno da antipasto al pranzo sociale, che si terrà nel ristorante della cooperativa La Kiuva. Champdepraz: il libro di Giacinta Baudin Se mi chiami rispondo. E’ il titolo del libro di Giacinta Baudin che verrà presentato giovedì 16 gennaio alle 21 nella saletta adiacente alle biblioteca. Nella serata, organizzata dalla biblioteca, il protagonista sarà un romanzo «che inizia come un giallo, ma non ci sono né vere indagini, né forse nemmeno una soluzione da rintracciare».


lunedì 13 gennaio 2014

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M O N T RO S E

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Hone: alunni e alpini festeggiano la bandiera Hône: Lé Guiandéc é lé Fouehtéc de Vion-a fanno centro

Bambini della scuola dell’infanzia e della primaria di Hône, accompagnati da un folto gruppo di Alpini: tutti con tante piccole bandierine tricolore per partecipare all’emozionante momento dell’alzabandiera. E’ stata celebrata così, martedì 7 gennaio a Hône, la Giornata nazionale della Bandiera. Il ritrovo in vista della semplice, ma suggestiva cerimonia, è avvenuto alle 9.30, di fronte al monumento degli Alpini Caduti; dopo i canonici tre squilli di tromba, un alunno del primo anno della scuola dell’infanzia e uno della quinta primaria, coadiuvati dal capogruppo della sezione alpini, hanno issato il tricolore.

Serata teatrale con due gruppi ospiti per “Lé Guiandéc é lé Fouehtéc de Vion-a” che sono riusciti a riempire il salone polivalente di Hône. «Siamo contenti perché la popolazione sta rispondendo alla nostra voglia di promuovere un secondo appuntamento annuale di teatro popolare in patois oltre a quello consolidato di aprile spiegano i responsabili -. Queste iniziative stanno diventando davvero molto seguite». Dopo il concerto di sabato, domenica 5, “Lé Guiandéc é lé Fouehtéc de Vion-a” hanno preso parte alla santa messa, per concludere la due giorni con un pranzo in allegria al ristorante Bordet, con tanto di simpatica lotteria.

■ PONT-ST-MARTIN / Fischio d’inizio per l’edizione 104 del Carnevale con i primi grattacapi per la Pro loco

Dopo l’albata entrano in gioco gli avvocati?

L’assicurazione non paga: irrisolto il nodo relativo al balcone crollato nella sfilata dello scorso anno; Caffo: «Intanto risarciamo la signora» PONT-ST-MARTIN - Il diavolo è stato appeso e l’albata ha regalato i soliti momenti di grande festa alle prime luci del giorno. Lunedì 6 gennaio si è aperta ufficialmente la 104ª edizione del Carnevale di Pont-St-Martin, con la banda municipale che ha dato la sveglia all’intero paese. A rendere meno duro il risveglio, ci ha pensato poi il Rione Fundus Tauri, che ha offerto l’ormai immancabile e imperdibile Colazione romana. Poi, largo all’Insula Leonis, che ha messo in piedi la XX fagiolata, presa d’assalto in piazza dei Leoni. Fischio d’inizio a parte, l’edizione 2014 porta già i primi grattacapi alla Pro loco guidata da Davide Caffo, che sembra quasi avviata ad adire le vie legali per la questione relativa al balcone crollato nella scorsa edizione per il passaggio di un carro. «Cominciamo col dire che non ci sono debiti lasciati dalle gestioni passate - chiarisce il suo pensiero Davide Caffo -. La spesa che ci troviamo ad affrontare è solamente quella relativa al risarcimento per il balcone. Inzialmente, infatti, sembrava che l’assicurazione si facesse carico di tutto, ma dopo un anno è venuto fuori che loro non coprono questi incidenti. Ora, tra il taglio nei contributi e questi circa 3 mila euro da sborsare dovremo far quadrare nuovamente i conti. La prima cosa che ci preme, però, è risolvere questa scomoda situazione, rimborsando il prima possibile la signora. Poi, capiremo con gli avvocati come muoverci». Una battuta arriva anche da Battista Enrietti, ex presidente della Pro loco di Pont-St-Martin. «Ci tengo a ribadire che non abbiamo lasciato alcun debito e i conti sono in ordine - spiega Enrietti . Mi dispiace per il discorso relativo alla ringhiera, ma presentando la domanda di risarcimento all’assicurazione pensavamo di aver fatto tutto nei modi giusti. E’ incredibile che a distanza di un anno venga fuori questa storia». ■ Alessandro Bianchet

Le Befane schierate e vestite di tutto punto

Il diavolo ha preso posizione sotto il ponte

Il Rione Fundus Tauri all’opera per la Colazione romana

La Banda di Pont-St-Martin in giro per il paese

■ CHAMPORCHER / Praticamente sold out alberghi e appartamenti; la fusione con Monterosa Ski inizia a dare i primi frutti CHAMPORCHER - Sono bastate le festività, condite da una nevicata che ha trasformato il paese in un villaggio incantato, a spazzare via i dubbi di Champorcher sull’assorbimento del comprensorio sciistico da parte di Monterosa Ski. Hanno riservato un sonoro botto, infatti, le feste natalizie, che soprattutto dal 27 dicembre hanno portato nella località frotte di turisti come non si vedevano da anni. «Dopo Natale il paese si è veramente riempito - esclama con soddisfazione l’assessore al Turismo Giorgio Vassoney -. Vista la situazione attuale pensavamo molto peggio, ma la tanta neve ha spinto italiani e stranieri a venire da noi. Le piste erano bellissime e la gente mi è sembrata soddisfatta, sopportando anche i normali disa-

Giorgio Vassoney

Il paese si riscopre molto attraente per i turisti gi che la grande nevicata del 26 ha inevitabilmente comportato. In compenso, ci ha regalato un paesaggio incredibile, che ha permesso anche alle manifestazioni di fare il pienone». Il periodo natalizio ha riservato anche qualche sorpresa. «Gli appartamenti erano completamente affittati - chiosa ancora Vassoney - e tanta gente si è dedicata a scialpinismo, ciaspole e fondo: abbiamo una bella pista, tecnica, ma ancora poco conosciuta. Speriamo ci possa portare qualcosa in più in futuro, visto che lì la neve tiene a lungo». Esprime soddisfazione anche Ilo Chanoux, amministratore delegato uscente delle Funivie Champorcher e ora nel consiglio di amministrazione del Monterosa Ski, con delega al comprensorio champorcherin. «Non abbiamo ancora dati ufficiali, ma la sensazione è davvero positiva - spiega Chanoux -. Le cose sono andate bene, nonostante la polemica sugli sconti e gli stagionali; chi non l’ha sottoscritto, probabilmente ha fatto il teleskipass». Chanoux è ottimista anche per il futuro. «Credo si vedano già i frutti della collaborazione con

Monterosa Ski - chiosa -. La società ha una struttura commerciale e comunicativa di alto livello, che nulla ha a che vedere con quella precedente. Ov-

viamente ci sono cose da affinare, ma per Champorcher è sicuramente un grande salto di qualità. All’inizio, ovviamente, c’era un po’ di timore,

PONTBOSET

Alimentari: si spera nel bando PONTBOSET - Scadrà ai primi di febbraio la possibilità di presentare un’offerta relativa al bando di assegnazione dell’esercizio di vicinato di Pontboset, chiuso ormai da oltre un anno. L’accelerata da parte dell’amministrazione comunale, intenzionata a trovare a tutti i costi un gestore, è arrivata anche grazie all’esito del “referendum” promosso tra le famiglie del paese. «Sapevamo che il negozio di alimentari era un servizio importante - spiega il sindaco Ilo Chanoux -, ma i risultati del questionario ci hanno detto che la popolazione lo ritiene un aspetto fondamentale per il paese, una cosa cui è molto difficile rinunciare. Per questo ci siamo mossi indicendo questo bando di gara». I criteri per partecipare sono semplici, con l’amministrazione comunale che garantirà un massimo di 10 mila euro di contributo straordinario, con la gara assegnata a chi presenterà la migliore offerta al ribasso. «Noi possiamo stanziare al massimo questa cifra - chiosa ancora Chanoux - e saremmo ben felici di farlo, visto che la chiusura del negozio provoca disagi di non poco conto per la nostra popolazione. Sono ottimista, perché almeno tre o quattro soggetti si sono dichiarati interessati alla cosa. Certo che ora bisognerà attendere i fatti, ma speriamo che gli interessati facciano seguito alle promesse». ■ al.bi.

ma per noi era fondamentale per la sopravvivenza». «In giro c’era veramente tanta gente, anche se avendo aperto solamente a dicembre, non posso fare raffronti col passato». E’ comunque soddisfatto Andrea Costabloz, nuovo gestore dell’Hotel Beausejour. «Abbiamo lavorato bene, riempiendo la struttura durante le feste - ricorda Costabloz -. Devo dire che è stato un battesimo con i fiocchi, aiutato anche dall’accordo con Monterosa Ski. E’ un fatto positivo, perché ora siamo in possesso di una struttura più preparata e completa, tanto che alcune prenotazioni arrivano direttamente tramite

Ilo Chanoux

Andrea Costabloz

la loro agenzia». Sorride anche Loris Merli, fresco gestore dello Skiman Gontier. «Vista la crisi attuale non pensavamo assolutamente a un afflusso di turisti simile - dice Merli -. Dal 27 le presenze sono state molto più che confortanti. L’effetto neve ovviamente aiuta tantissimo; le famiglie italiane sono state attirate e hanno fatto tanti sforzi per venire comunque in montagna. Ovvio che ora inizia il periodo un po’ più difficile, ma lo affrontiamo con il piglio giusto; avere il paese praticamente al completo sotto Natale ci ha dato una bella spinta. L’approdo sotto Monterosa Ski? Ovvio che ci vuole un po’ di adattamento, ma Champorcher può solo guadagnarne; basta collaborare». ■ al.bi.


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C O M U N I TÀ M O N TA NA

WA L S E R

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■ gressoney / Tra i numerosi stranieri in pista e nelle strutture dell’alta Valle del Lys per la prima volta anche degli australiani

Turismo: bilancio positivo per le feste di Natale Centocinquanta moscoviti dell’associazione Snowpro a Gressoney-Saint-Jean per testare il comprensorio gressoney - Australia chiama, Gressoney risponde. Per la prima volta turisti che provengono “dall’altra parte del mondo” affondano le lamine sulle nevi valdostane. La buona notizia, oltre a quella relativa all’andamento soddisfacente delle prenotazioni, giunge dall’Hôtel Jolanda Sport che si affaccia sulla partenza della seggiovia di Punta Jolanda. «Gli americani, evidentemente soddisfati, sono nostri ospiti per la terza volta - Anna Maria Corsico titolare dell’albergo – mentre in questa stagione sperimentiamo la conoscenza di Australiani, per quanto attiene gli europei sono nostri ospiti da anni». Ci spostiamo di qualche metro e troviamo l’hôtel Dufour, recentemente ristrutturato ed accogliente, la cui proprietaria Manuela Tosi, gestisce anche l’hôtel Nordend, a Staffal, posizione privilegiata, direttamente sulle piste. «Abbiamo avuto un buon fine anno, periodo che è da sempre ad appannaggio degli italiani - confida la titolare - ora dal 18 gennaio iniziano ad arrivare gli stranieri, svedesi, russi, polacchi e tedeschi appassionati dello sci estremo in eliski». A Saint-Jean, come conferma Pier Sandro Maggi direttore del Consorzio turistico «c’è ottimismo. Si temeva il calo totale dopo le festi-

Manuela Tosi Hôtel Dufour

La pista Leonardo David ha ospitato il raduno di tre nazionali

vità, invece abbiamo allacciato un buon rapporto con la Russia. Centocinquanta moscoviti dell’Associazione Snowpro che rappresenta tutti gli sci club del Paese, sono stati ospiti durante la settimana, hanno apprezzato molto la località, l’accoglienza, la neve e il pae-

saggio. In febbraio giungerà una nuova comitiva, a fine aprile saremo a Mosca, loro ospiti per rinsaldare il rapporto e lanciare le basi per il futuro». Entusiasta Giancarlo De Fabiani, assessore al turismo di Gressoney-Saint-Jean. «La stagione è iniziata sot-

to i miglio auspici - confida - abbiamo ospitato la Coppa Europa, tre nazionali di sci alpino hanno soggiornato da noi e si sono allenate sulla pista “Leonardo David”. Qualche rammarico sul numero delle presenze alla gran fondo, 110 partecipanti in effetti sono un po’

Anna Maria Corsico, Punta Jolanda

pochi, a questo punto dobbiamo interrogarci se continuare con questa formula, o seguire le mode che si orientano su altri tipi di gare, bene invece la notturna di sprint intorno al lago Gover di sabato sera». Del resto è sufficiente lo scenario per credere nel successo.

Anche a La Trinité le sensazioni sono positive, lo conferma Giulia Perolini, assessore al turismo: «la partecipazione al capodanno in piazza - dice - testimonia delle presenze e della voglia di gioire insieme dei nostri ospiti; c’è la neve, il comprensorio è ormai una certezza, la fiacca che ci si attendeva dopo il periodo delle festività, quest’anno si è fatta sentire meno, ora inizia il periodo delle settimane bianche, soprattutto degli stranieri. Noi, da parte nostra, non dimentichiamo le nostre tradizioni, e sabato prossimo abbiamo organizzato la festa di Sant’Antonio, con messa, benedizione di mezzi ed animali, cena con musica al salone polivalente». ■ Franco Ormea

FONTAINEMORE, a Stefano Ruzza e Laura Maschi la prima tappa della CiaspolCup Fontainemore - Stefano Ruzza e Laura Maschi hanno vinto sabato a Fontainemore la prima tappa del circuito CiaspolCup 2014. In campo maschile il 6° Trofeo Au pied du Mont Mars è stato vinto da Stefano Ruzza in 38’41”, che ha preceduto Nadir Vuillermoz (39’14”) ed Enzo Benvenuto (39’48”). Ai piedi del podio si sono fermati Angelo Nicco (40’05”) e Jean Paul Desandré (40’33”); seguono, fino al decimo posto, Vittorio Juliano (40’51”), Marco Borrello (42’10”), Alain Dayné (42’40”), Andrea Domatti (42’57”)

e Antonio Miglietti (43’09”). Laura Maschi ha trionfato nella competizione in rosa con il tempo di 45’35”, alle sue spalle si sono classificate Elisabetta Negra in 45’12” e Carmela Vergura in 45’48”; seguono, fino alla decima piazza, Valerie Desandré (46’52”), Rosa Ierardi (47’43”), Chiara Domatti (57’42”), Daniela Betemps (58’48”), Marika Zingarelli (1h04’00”), Mariella Perrerey (1h07’38”) e Veronica Zonin (1h17’10”). Due i bambini in gara, con Thomas Girod che in 10’31” ha preceduto

Arianna Casa (12’21”). Il calendario della CiaspolCup proseguirà domenica 19 alle 10.30 ad Ayas con il Trofeo Monterosa; sabato 25 gennaio alle 14.30 a Valtournenche per il 5° Trofeo Cervino-Valtournenche; domenica 9 febbraio a Introd, 8° Trofeo Sur les sentiers des Papes; domenica 23 febbraio a Morgex-La Thuile per il 3° Tour del Col San Carlo, per terminare domenica 2 marzo a Chamois con il 3° Trofeo Les quattro veladzo de Tzamué. ■ r.g.

Laura Maschi prima tra le donne


AG E N DA

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Buon compleanno! Mikela Marco Chantal Jean Marie Katia Fabiana Dimitri Marzio Vincenzo Nelly Chiara Damiano Luca Samuel Daniele Paola Alessandra Luca Steven Federico

Calabro Carlin Certan Chenal David Deligios Dellea Fachin Lazzaro Letey Lorenzetti Lugon Miope Pendezza Rossetto Tramonti Uva Vallet Vilardo Zueck

15 Gennaio 19 Gennaio 18 Gennaio 15 Gennaio 16 Gennaio 17 Gennaio 13 Gennaio 19 Gennaio 17 Gennaio 13 Gennaio 14 Gennaio 13 Gennaio 13 Gennaio 18 Gennaio 19 Gennaio 15 Gennaio 16 Gennaio 18 Gennaio 14 Gennaio 14 Gennaio

Tanti auguri per i tuoi 5 anni, caro Simone dai tuoi amici e grazie per la bella festa di compleanno alla quale ci hai invitati

Tanti Auguri!!

Auguri!!

Congratulazioni!

Congratulazioni Marika per la tua laurea in Scienze Politiche dai tuoi genitori e amici

Te la ricordi questa??? Comunque.... Tanti tanti AUGURI di BUON COMPLEANNO.... Cris

Buon compleanno!

Buon compleanno!

Una super torta di Batman per festeggiare il compleanno di un bambino super! Tanti auguri a Federico per i suoi 5 anni

Fiocco azzurro

Mamma Sylvie, papà Andrea e la sorellina Sophie annunciano a tutti l’arrivo del piccolo Julien, nato il 7 gennaio

Felicitazioni e un mondo di affetto per il secondo compleanno di Siria Statti dal nonno Raffaele

Le dita di una sola manina per dire quanti anni hai ormai non bastano più! Auguroni Dennis per il tuo 6° compleanno

Buon compleanno!

Niccolò, in versione Spiderman ha festeggiato il suo quinto compleanno con i suoi amici e con i cuginetti. GRAZIE a tutti per i bei regali e per aver reso speciale questa giornata!


AG E N DA

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L’

Oroscopo di Gazzetta Ariete

Leone

Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: oggi è il giorno perfetto per dedicarvi a progetti che richiedono concentrazione e visione di insieme: siete, infatti, dotati di grande intuizione. Per renderli operativi, agite tra martedì e giovedì mattina, quando la Luna nel segno farà risaltare il vostro lato più grintoso e intraprendente. Fino a sabato pomeriggio, poi, vi occuperete di approntare il metodo che vi possa permettere di sviluppare le vostre idee in maniera concreta. Domenica (meritatamente!) vi svagherete.

Sagittario

Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: se oggi avete ancora la testa (piacevolmente) immersa nei sogni, la fase centrale della settimana si prospetta, invece, particolarmente fattiva ed efficacissima per promuovere nuove iniziative o progetti (professionali o personali): non vi annoierete di sicuro. Venerdì e sabato, però, sperimenterete una leggera battuta d’arresto: forse un superiore si mostrerà poco interessato alle vostre entusiastiche iniziative. Niente paura: vi rifarete ampiamente nel corso della giornata di domenica.

Vergine

Toro Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: oggi le relazioni assumono un’importanza speciale: ce la metterete tutta per far sì che una trattativa funzioni o che un rapporto possa esprimersi al massimo del suo potenziale. Nella fase centrale della settimana sarete invece più introspettivi, con tendenza a coltivare in solitudine i vostri pensieri Venerdì e sabato, la Luna nel segno vi farà trascorrere ore piacevoli, immersi nelle attività preferite, con affettività e sensi in primo piano. Regalatevi una domenica leggera.

Gemelli Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: se lunedì il vostro capo da fuori da matto, cercate di prenderla con ironia (non vi manca), ma sappiate che è colpa della Luna (passerà). La fase centrale della settimana sarà limpida, appassionante e ricca di spunti: eccellerete nel brainstorming e nel multitasking e qualcuno vorrà addirittura farvi presidente di una o più associazioni. Venerdì e sabato, vi piacerà rigenerarvi con gli affetti più intimi, per poi, domenica, prendere la porta e andarvene un po’ a spasso: ben fatto!

Cancro Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: oggi, col vento in poppa, siete eccellenti organizzatori ed efficaci persuasori. Da martedì a giovedì mattina, però, potreste scontrarvi con le direttive ingenerose di un vostro superiore, o ritrovarvi a dover sopportare alcune decisioni che non condividerete. Vi riprenderete già nelle due giornate seguenti, quando saranno ancora le relazioni a regalarvi le soddisfazioni maggiori. La Luna gemellina di domenica potrà rendervi, invece, refrattari agli svaghi superficiali: tenderete a chiudervi.

Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: se oggi faticate a ingranare, non innervositevi: concedere il giusto spazio anche all’improvvisazione vi gioverà. Da martedì a giovedì mattina, saranno le questioni finanziarie o psicologiche a esercitare il vostro spirito analitico e indagatore, con ottimi risultati. Le giornata di venerdì e sabato saranno quelle più gratificanti: la Luna in Toro enfatizzerà il pragmatismo, purché non trascuriate i bisogni del corpo. Domenica, sarete sommersi da molti stimoli: fin troppi!

Bilancia Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: la seconda decade sperimenterà la congiunzione di Marte, che potrà renderla iperattiva: il surplus energetico potrà essere canalizzato nella professione, ma anche costituire un valore aggiunto nella sfera passionale. Dopo un lunedì dall’atmosfera vagamente sacrificale, la fase centrale della settimana sarà a rischio conflitti nella sfera associativa o col partner. Venerdì e sabato, sarete ugualmente attratti dalla sfera delle abitudini e da qualche novità. La domenica vi restituirà una sana leggerezza.

Scorpione Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: aprirete la settimana dotati di un’intuizione fuori dal comune: eccellente per i lavori artistici o creativi, ma anche per carisma e leadership. Nelle giornate seguenti, sarete operosi, tignosi e ostinati nello svolgimento delle attività di routine o nel ménage domestico: impegno decisamente premiante. Venerdì e sabato, la Luna in opposizione non sarà molto incoraggiante per azioni decise: temporeggiate. Domenica, sarà un piacere vedere in azione il vostro strepitoso senso dell’ironia.

Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: anche se essere scontrosi non è da voi, oggi correrete il rischio di esserlo: non gradirete molto l’ingerenza di un familiare nei vostri affari. Riuscirete a smarcarvi abilmente già martedì (e fino a giovedì mattina), quando coglierete al volo un pretesto per dedicarvi a una nuova relazione o ad attività più creative e gratificanti. Venerdì e sabato, casa e affetti costituiranno le priorità: un passo regolare sarà premiante. Domenica nervosa: il partner sarà sfuggente: evitate le prediche.

Capricorno Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: la settimana si aprirà in maniera morbida e scorrevole, con voi che sarete assolutamente disponibili per chi vi chiederà consiglio. Da martedì a giovedì mattina, però, una problematica di tipo domestico-familiare metterà a dura prova anche la vostra proverbiale pazienza. Venerdì e sabato, tornerà l’armonia: vi sentirete particolarmente radicati al territorio e anche molto incoraggianti e costruttivi. Sabato pomeriggio e domenica mattina, la Luna vi inviterà a muovervi con maggiore rapidità.

Acquario Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: la tendenza all’introversione di oggi vi permetterà di agire senza dispersione. La seconda decade sarà spinta avanti dal moto propulsivo di Marte, che la porterà in giro per progetti (e anche luoghi diversi da quelli abituali). Grazie anche alla Luna in Ariete, nella fase centrale della settimana, le vostre doti persuasive raggiungeranno picchi d’eccellenza: vi berrete esami e colloqui senza colpo ferire. Rallenterete solo venerdì e sabato, per poi ripartire (brillantemente) domenica.

Pesci Settimana dal 13 al 19 gennaio 2014: a una buona apertura di settimana seguiranno giornate dai ritmi più concitati, o che vi richiederanno una maggiore continuità di impegno. Mercurio e Venere sosterranno ancora benissimo la terza decade, la più promettente nel settore delle relazioni, ma anche professionale: sì a invio di curricula, colloqui ed esami. Venerdì e sabato, vi ritaglierete un’oasi felice col vostro amore, con la possibilità di una mini-vacanza. Domenica, non fatevi innervosire da un eccesso di stimoli.

0165 279111 0165 279300 0165 279515 0165 890811 0165 787811 0165 238222 0165 238238 0165 44444 0165 2331 0165 842225 0125 929010 0125 807054 0165 767934 0165 809412 0165 78229 0165 904124 0166 92022 0125 355304 0165 74026 0166 569300 0166 949073 0125 300123 0165 713508 0165 40308 0165 5431

MERCATI

LUNEDÌ: Châtillon, La Salle e Verrès. MARTEDÌ: Aosta. MERCOLEDÌ: Courmayeur, Fontainemore, Pont-Saint-Martin. GIOVEDÌ: Hône, Gressoney-St-Jean, Brusson, St-Vincent e Morgex. VENERDÌ: Ayas, Gaby, Issogne, Valtournenche, Etroubles, Donnas.

SABATO:

Bard, Pont-Saint-Martin, La Thuile, Antey.

DOMENICA:

Gressoney La Trinité, Cogne, Aymavilles.

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Questura Polizia Stradale Polizia di Frontiera Polizia Monte Bianco Polizia Gran San Bernardo Protezione Civile Polizia Locale Vigili del Fuoco Carabinieri Aosta Carabinieri Courmayeur Carabinieri Verrès Carabinieri Donnas Carabinieri Nus Carabinieri Morgex Carabinieri Etroubles Carabinieri Saint-Pierre Carabinieri Valtournenche Carabinieri Gressoney Carabinieri Cogne Carabinieri Châtillon Carabinirei Cervinia Carabinieri Brusson Carabinieri Valpelline Guardia di Finanza centralino ospedale

lunedì 13 gennaio 2014

FARMACIE DI TURNO LUNEDÌ 13 GENNAIO Aosta: farmacia dottor Corrado Papone, Via De Tillier 19 Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone & C. S.a.s. Gignod: farmacia Comunale di Gignod Gressoney-St-Jean: farmacia Monte Rosa dott.ssa Daniela Vietti La Salle: farmacia S. Vittoria dott.ssa Cinzia Serravalle La Thuile: farmacia dott.ssa Anna Berthet Nus: farmacia di Nello Fabbri Nello & C. S.n.c. St-Pierre: farmacia di Vittore Caprani Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello MARTEDÌ 14 GENNAIO Aosta: farmacia comunale di Viale Conte Crotti Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone & C. S.a.s. Gignod: farmacia Comunale di Gignod Gressoney-St-Jean: farmacia Monte Rosa dott.ssa Daniela Vietti La Thuile: farmacia dott.ssa Anna Berthet Morgex: farmacia di Morgex S.n.c. Nus: farmacia di Nello Fabbri Nello & C. S.n.c. Sarre: farmacia dottor Renato Rovito Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello MERCOLEDÌ 15 GENNAIO Aosta: farmacia comunale di Via St-Martin de Corléans Ayas: farmacia Costa di Simonetta Costa Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone & C. S.a.s. Gignod: farmacia Comunale di Gignod Gressoney-St-Jean: farmacia Monte Rosa dott.ssa Daniela Vietti La Thuile: farmacia dott.ssa Anna Berthet Nus: farmacia di Nello Fabbri Nello & C. S.n.c. Pré-St-Didier: farmacia del Verrand dott.ssa Caterina Tubère Valtournenche: farmacia dottor Luca Varvello Villeneuve: farmacia dottor Cesare Saroglia GIOVEDÌ 16 GENNAIO Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia Moderna dottori Orillier e Lupi, Via Torino 20 Arvier: farmacia di Arvier dott.ssa Simona Mazzola

Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Châtillon: farmacia Ferrando Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone & C. S.a.s. Gignod: farmacia Comunale di Gignod Gressoney-St-Jean: farmacia Monte Rosa dott.ssa Daniela Vietti Nus: farmacia di Nello Fabbri Nello & C. S.n.c. Pré-St-Didier: farmacia del Verrand dott.ssa Caterina Tubère VENERDÌ 17 GENNAIO Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia Centrale dott. Detragiache, Piazza Chanoux 35 Aymavilles: farmacia dott.ssa Milena Cuc Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone & C. S.a.s. Etroubles: farmacia dott. Federico Mion Gressoney-St-Jean: farmacia Monte Rosa dott.ssa Daniela Vietti La Salle: farmacia S. Vittoria dott.ssa Cinzia Serravalle La Thuile: farmacia dott.ssa Anna Berthet Nus: farmacia di Nello Fabbri Nello & C. S.n.c. SABATO 18 GENNAIO Antey-St-André: farmacia Marchesini dott.ssa Laura Desotgiu Aosta: farmacia comunale di Corso Ivrea Aymavilles: farmacia dottoressa Milena Cuc Brusson: farmacia San Giuseppe dott.ssa Michela Murdocco Châtillon: farmacia Ferrando Cogne: farmacia di Cogne dott.sse Frisone & Ruffier S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone & C. S.a.s. Etroubles: farmacia dott. Federico Mion Gressoney-St-Jean: farmacia Monte Rosa dott.ssa Daniela Vietti La Thuile: farmacia dott.ssa Anna Berthet Morgex: farmacia di Morgex S.n.c. Nus: farmacia di Nello Fabbri Nello & C. S.n.c. DOMENICA 19 GENNAIO Aosta: farmacia comunale di Corso Battaglione Aosta Aymavilles: farmacia dottoressa Milena Cuc Breuil Cervinia: farmacia Antica del Breuil di Guido Fontanella Aymavilles: farmacia dottoressa Milena Cuc Courmayeur: farmacia Monte Bianco S.n.c. Donnas: farmacia delle Gallie di Milva Manganone & C. S.a.s. Etroubles: farmacia dott. Federico Mion Gressoney-St-Jean: farmacia Monte Rosa dott.ssa Daniela Vietti Nus: farmacia di Nello Fabbri Nello & C. S.n.c.

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FORTE di BARD tra successi e sfide cresce l’autorevolezza del polo

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ire se questo è stato l’anno migliore di sempre per il Forte di Bard è difficile perché il Forte è un insieme talmente variegato di anime, dal museo al polo culturale, dal centro congressi a hall di spettacoli o eventi...». Così Gabriele Accornero commenta l’anno appena terminato con la chiusura delle mostre “World Press Photo” e “Magnum Contact Sheets”, lunedì 6 gennaio, che hanno registrato rispettivamente 6.074 visitatori in soli 26 giorni di apertura, e 26.320 in poco più di sei mesi. «Certo è - prosegue Accornero - che il 2013 si è caratterizzato per due passi importanti nel miglioramento dell’identità del polo. Da un lato l’ingresso in modo autorevole nel mondo della fotografia grazie alle mostre di Yann Arthus-Bertrand (circa 50 mila visitatori), World Press Photo, Wildlife Photographer of the Year, e Magnum Contact Sheets, autorità che si rafforzerà ulteriormente grazie ad altri due o tre eventi di nostra produzione in programma per il 2014.

Dall’alto World Press Photo; Magnum Contact Sheets e a sinistra Napoleonica

Dall’altra per il successo delle nuove produzioni come Napoleonica (oltre 9 mila visitatori in due giorni, ndr), una sfida importante alla quale lavoravamo da tanti anni; l’evento del Monte Rosa Walser Trail, creato ad hoc da noi per portare in un settore in continua espansione, come quello del trail, queste

terre a livello mondiale; e ancora il Capodanno al Museo, un’esperienza di fruizione nuova del polo museale senz’altro riuscita e che riproporremo con una declinazione diversa». Questi eventi e una strategia di promozione diversa per il lancio della World Press Photo, al Teatro regio di Torino,

che ha portato 6 mila persone in meno di un mese, sono, per Accornero i sintomi di un anno migliore rispetto alla valutazione generale, anche alla luce dei tagli subìti negli ultimi anni che si aggirano attorno al 50% delle risorse un tempo destinate. Le sfide del 2014 riguardano

l’apertura del Museo del Forte e delle fortezze nel corso dell’anno e «un paio di progetti culturali di livello mondiale come la mostra “Montserrat. Opere maggiori dell’Abbazia”, che sarà inaugurata il 30 gennaio. La mostra è una prima mondiale e porterà in Valle d’Aosta, per la prima volta, opere maggiori di Caravaggio, Picasso, Chagall, quadri di tutte le epoche per un viaggio dall’arte anti-

ca a quella moderna». Riconfermata Napoleonica, lo staff del Forte di Bard sta inoltre lavorando su un grandissimo progetto ancora top secret. «Per fare ciò - conclude Accornero - naturalmente facciamo un lavoro certosino nel tentativo di recuperare efficenza e risorse, utilizzando professionalità interne ed economie di scala» ■ Erika David

TEATRO - L’attore in scena martedìì 14 e mercoledì 15 in “Il discorso del re”

Barbareschi, ritorno alla Saison

Luca Barbareschi in Il discorso del re

AOSTA - Non sempre essere re è un mestiere facile: la storia ce ne offre un esempio con Albert, Duca di York e saluto al trono della Gran Bretagna con il nome di Giorgio VI. La sua storia è stata raccontata da un magistrale Colin Firth nel film “The King’s Speech” del 2010 (vincitore di 4 Oscar come miglio film, regia, attore protagonista e sceneggiatura originale). La Saison presenta invece la versione teatrale de “Il discorso del Re” in un doppio appuntamento martedì 14 e mercoledì 15 gennaio alle 21 allo Splendor (ingresso normale 20 euro,

15 il ridotto). Giorgio VI, secondogenito salito al trono dopo l’abdicazione del fratello maggiore (che a causa della sua relazione con l’attrice americana e divorziata Wallis Simpson venne praticamente costretto a farsi da parte dal padre), fu un sovrano incredibilmente amato dal suo popolo, nonostante una forte balbuzie che gli impediva di parlare in pubblico. Aiutato dal sostegno della moglie e dal logopedista australiano Lionel Logue (un grandioso Geoffrey Rush nel film) riuscì a superare i suoi complessi

e la sua timidezza, nonché la sua condizione invalidante in un’epoca difficile come quella alla vigilia della seconda guerra mondiale, in cui i discorsi radiofonici iniziavano a diffondersi e popolata da veri e propri oratori propagandistici come Hitler e Mussolini. A vestire i panni del re sarà Filippo Dini, anche se il ruolo del protagonista potrebbe essere messo in ombra dal bravo e coinvolgente Luca Barbareschi che interpreta il logopedista e amico di Giorgio VI. Una pièce che insegna a non scoraggiarsi mai di fronte alle

..Pillole di cultura...Pillole di cultura...Pillole di cultura...

Andrea Segre al Giro del Mondo per La Prima Neve

Incontro con l’autore questa settimana per il ciclo di appuntamenti del Giro del mondo in 50 film. Martedì 14 gennaio il regista Andrea Segre interverrà al Cinema de la Ville per presentare il suo ultimo lavoro “La Prima Neve” (martedì 14 alle 18 e 22 e mercoledì 15 alle 16 e 20), occasione per promuovere anche la raccolta fondi del progetto “La Prima Scuola”. Il film è ambientato a Pergine, in Trentino, dove arriva dal Togo un uomo che trova lavoro da un falegname apicoltore che vive con la nuora e il nipote Michele. Al pubblico in sala alle 18 sarà consegnato il libro

fotografico di Montura Editing -che con Alpstation Aosta sostiene il film-, “Prima della Neve”, che racconta il backstage. Il secondo film in programma è “Bling Ring” (martedì 14 alle 16 e 20 e mercoledì 15 alle 18 e 22) di Sofia Coppola, tratto da una storia vera su un gruppo di adolescenti che nel 2009 ha messo in atto una serie di furti e svaligiato abitazioni delle grandi star di Hollywood. Il Giardino di Quelli di Grock per Enfanthéâtre Sarà il teatro-danza di Quelli di Grock, compagnia teatrale milanese, ad animare il sabato pomeriggio, il 18 gennaio alle 15 al Teatro Giacosa, di Enfanthéâtre con lo spettacolo Il Giardino. Lo spettacolo è adatto a un pubblico di bambini a partire dai quattro anni.

avversità che la vita può riservare, e che sicuramente emozionerà e farà riflettere su molti aspetti della comunicazione, della fiducia e del riscatto umano che, mai come in questi tempi, è diventato prioritario e importante. Venerdì 17 gennaio, alle 18 alla biblioteca regionale di Aosta, la Saison propone la conferenza “Giotto e la cultura classica” (ingresso libero) tenuta da Giuliano Pisani. La conferenza sarà un vero e proprio viaggio alla scoperta della bellissima Cappella degli Scrovegni di Padova e del suo ciclo di affreschi realizzato da Giotto nei primi anni del XIV secolo e considerato uno dei capolavori dell’arte occidentale. Presidente della Delegazione Patavina dell’Associazione Italiana di Cultura Classica dal 1983 e membro della Société Européenne de Culture e della Fondazione Lorenzo Valla, Giuliano Pisani è attualmente tra i Garanti del Miur per la promozione della cultura classica in Italia. La conferenza è organizzata con la consulenza scientifica della delegazione valdostana dell’Associazione Italiana di Cultura Classica. ■ Cristina Compagnoni


c u lt u r a & s p e t tac o l i

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MODA - Gli abiti e gli accessori realizzati con materiali di recupero da Sty all’asta per beneficenza

Freak solidale al Rock ‘n Roll Elisabetta Trussoni, architetto, indossa una delle creazioni di Sty

saint-christophe - Ritorno sulle passerelle valdostane in grande stile per l’ormai nota collezione ecologica freak’n’chic,

Chiara Litardi modella per una sera con la stilista Sty - Cristina D’Allocco

giunta alla sua quinta edizione e prodotta dalla tattoo artist Sty, proprietaria di Tattoo you, nonché stilista per

passione. Sabato 11 gennaio, il Rock’n’Roll Cafè di SaintChristophe, 19 splendide ragazze e un vivacissimo ometto in erba hanno divertito e coinvolto un folto numero di persone, accorse per l���occasione creativa e a scopo benefico insito nel progetto. 1.900 euro circa, il ricavato degli abiti messi all’asta durante la serata, sono stati infatti interamente devoluti all’Associazione Valdostana Autismo Onlus, che fornisce un supporto medico e psicologico alle famiglie

CINEMA - La Fournaise di Jovençan promuove un progetto di crowdfunding per produrre un docufilm sull’alpinista Pietrasanta

AAA fondi cercasi per documentario su Ninì Jovençan - «Negli anni Trenta del Novecento Ninì Pietrasanta fu una delle prime donne alpiniste e una pioniera delle riprese di montagna: insieme con il marito, Gabriele Boccalatte, un elegante musicista con l’amore per l’arrampicata conosciuto nell’estate del ‘32, compì numerose scalate» Inizia così su Indiegoho il racconto del documentario su Ninì Pietrasanta, prodotto dall’associazione La Fournaise di Jovençan, diretto da Gigi Giustiniani e vincitore lo scorso aprile del bando per il cinema documentario Doc-FF Fim Fund della Film Commission Vallée d’Aoste. Ninì portava sempre con sé

Ninì Pietrasanta in una vecchia immagine

una macchina fotografica e una cinepresa da 16 mm con la quale riprendeva ogni mo-

Pillole di cultura

L’Espace Ska & Beat riparte dai No Brain

Torna, a partire da sabato 18 gennaio, all’Espace populaire di Aosta, l’Esapce Ska & Beat, il ciclo di appuntamenti musicali live organizzato da Armando Martellini. Per la sua prima serata targata 2014 l’Espace si regala un mix di sound che ricordano Elvis, Beatles, Ramones, Tom Jones, il tutto rivisitato in chiave rocksteady, soul e ska. É la musica dei No Brain, cover band canavesana che interpreta brani storici resitutendoli con un sapore particolare. «Andy alla batteria (Sabaudians, Stiliti), Zanna al basso, Josè alla chitarra (Soulful Orchestra) insieme al chitarrista degli Statuto Alex Loggia, formano una miscela musicale esplosiva» assicura Martellini che dopo il concerto, in versione dj Radar e insieme a Musashi, si piazzerà alla consolle per un dj set. Appuntamento a partire dalle 21. Una mostra laboratorio per conoscere la Valle d’Aosta

Sarà riproposta anche quest’anno a tutte le scuole la mostra laboratorio “Connessioni logiche e connessioni impreviste: itinerari di scoperta e di investigazione nella natura della Valle d’Aosta”. L’iniziativa è giunta all’undicesima edizione ed è stata realizzata con il contributo di tutti gli enti regionali che si occupano di tematiche scientifiche; la mostra proporrà agli studenti la riscoperta di caratteristiche più o meno note dell’ambiente valdostano e una serie di quesiti per investigare su aspetti naturalistici, botanici, zoologici, geologici, climatici e antropici. L’esposizione farà tappa in sei località, Aosta, Courmayeur, Villeneuve, Saint-Vincent, Verrès e Pont-Saint-Martin e sarà inaugurata lunedì 20 gennaio alle 11 all’Isit Manzetti di Aosta. L’arco d’Augusto di Ashton al Castello Gamba

É in programma per giovedì 23 gennaio la visita guidata con la curatrice dell’esposizione, Sandra Barberi, alla mostra Détails dedicata al dipinto “L’Arco di Augusto ad Aosta” di Federico Ashton. Appuntamento alle 17, prenotazione obbligatoria allo 0166-563252, ingresso gratuito. L’esposizione rimarrà aperta fino a domenica 26 gennaio 2014. Pericolo Verticale, dal 22 gennaio la serie tv sul soccorso alpino valdostano sbarca su Sky Uno

Dal 22 gennaio alle 22.50 su Sky Uno HD, Luca Argentero, attore e conduttore, presenterà la nuova serie tv che racconta il delicato e importantissimo lavoro del soccorso alpino valdostano. Si tratta di un’action reality di 8 puntate registrate tra febbraio e aprile 2013 seguendo in diretta numerosi interventi di soccorso realizzati dalle guide valdostane. La regia è firmata da Simone Gandolfo.

mento delle sue imprese alpinistiche. Imprese che terminarono bruscamente nel

1938 con la morte di Gabriele, in una difficile scalata sul Monte Bianco. «Fu la fine: Ninì smise di scalare per crescere il loro figlio Lorenzo, nato un anno prima». Figlio che non conobbe mai le imprese della madre e del padre fino a quando, nel 2000, alla morte di Ninì Pietrasanta, svuotando la soffitta trovò un baule contenente i filmati girati dalla madre e oltre 2000 fotografie scattate tra il 1930 e il 1938. Il documentario nasce da lì, dalla voglia di ricostruire una storia straordinaria e per farlo La Fournaise ha attivato sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo la campagna

di raccolta fondi. Collegandosi al link http://www.indiegogo.com/projects/nini-the-rediscovered-story-of-nini-pietrasanta-e-gabriele-boccalatte è possibile conoscere i dettagli del progetto e contribuire alla realizzazione con donazioni che possono variare dai cinque ai mille euro che serviranno a finanziare diversi stadi di lavorazione del documentario e la successiva distribuzione. Le donazioni posso essere effettuate anche via Paypal su www.filmnini.com o con bonifico bancario Iban: IT05M030 6967684510725298262. Per chi contribuirà sono previsti riconoscimenti e premi. ■ e.d.

dei ragazzi autistici. «Ci tengo a precisare - spiega Francesco-C, cantautore valdostano e presentatore della serata - che l’associazione si autofinanzia, per cui è indispensabile creare eventi che possano dare una mano per sviluppare nuovi progetti». Lattine, bicchieri di plastica e sacchi della spazzatura la fanno da padroni per un’intera serata, rivivendo sui corpi delle modelle, rendendo speciale un progetto che propone il riciclo come unico mezzo per creare abiti e accessori originali. Un’idea nata 10 anni fa dall’estrosa e determinata Sty, Cristina D’Allocco, autodidatta che continua a rendere unici i suoi abiti e le serate, scegliendo ragazze comuni e non modelle professioniste. «Creatività e ingegno sono caratteristiche che mi contraddistinguono – racconta Sty – trovo ispirazione all’improvviso, da oggetti che ad altri sembrano solo scarti da buttare, io riesco a vedere nascere abiti ed accessori. Scegliamo tutti gli anni di devolvere il ricavato dell’asta all’Associazione Autismo Onlus perché anche in Italia abbiamo bisogno di sostegno, non soltanto in paesi del Terzo Mondo. I problemi e la povertà sono molto più vicini di quanto si possa pensare>> Freak’n»hic dunque perché, come ci insegna Lavoisier, «nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma» ■ Rossella Scalise

INCONTRO - All’Espace populaire di Aosta dibattito sulle architetture poco lecite dietro al gioco d’azzardo

Slot e ludopatie, fenomeno da monitorare aosta - Giocare consapevole non si può. Questo l’esito della diagnosi stilata all’Espace populaire al termine di un incontro, dal sapore dell’inchiesta, sabato pomeriggio dal tema: Slot Machine, ludopatie, società ed economia. Tematiche forti declinate tra interventi tecnici e una pratica simulata di gioco d’azzardo dal quale ne è emersa, tragica, la consapevolezza di come non vi sia equità in questa categoria di giochi, giochi matematici in cui, però, la spirale illusoria di vincite succulente e potenzialmente semplici fanno prevalere il “pensiero magico” del puntatore, sullo spirito critico dell’uomo razionale. Un banco programmato per vincere, la verità del

Un momento dell’incontro di sabato pomeriggio

concetto in forza del quale più si gioca più si ha la possibilità di vincere ma, dietro l’angolo, il dorato trabocchetto della profonda differenza tra vincita e guadagno. Meccanismi psicologici da una parte, quindi,

e intervento manovratore dall’altra. Si è infattimesso in luce di come nel retroscena dei giochi esista l’intervento delle mafie. Giochi “irregolari” che sostengono le organizzazioni criminali che, a mezzo di estorsio-

Lo Charaban piange Walter e Gianluca Aosta - Un inizio d’anno molto triste per la compagnia di teatro popolare Lo Charaban che è stata costretta a salutare, a distanza di un giorno, due amici e due preziosi collaboratori. Domenica 5 gennaio lo speleologo morto durante una gita alla Grotta Tacchi di Zelbio (Como), Gianluca Girotto (a sinistra), aveva lavorato per Lo Charaban come tecnico delle luci, men-

tre lunedì 6 gennaio si è spento, in seguito a una malattia, Walter Riblan (a destra), storico sindaco di Arvier e autore di numerosi testi per la compagnia teatrale. «Tutti i componenti della benda - fanno sapere dallo Charaban -, in questo triste e doloroso momento, porgono alle famiglie Riblan e Girotto le più sentite condoglianze». ■ r.g.

ni e prestiti a tassi usurai, fanno leva sulle condizioni di bisogno, approfittando, come non mai, della fase storica di crisi che il Paese sta attraversando. L’associazione Libera, tra i partecipanti, ha portato come esempio eloquente, il fatto che esistano ben 49 clan in tutta Italia che si insinuano nella gestione dei giochi d’azzardo. In Valle d’Aosta si è denunciata una forma di sottile anomalia, lo sportello per le denunce per estorsioni e usura che, per la Valle, fa capo da qualche anno l’ufficio di Torino, non ha mai ancora contato neppure una denuncia. Si è poi sottolineata l’esigenza di un monitoraggio, imprescindibile, sull’andamento delle sale da gioco attuali e di futura apertura. Questo e altro a sottolineare come il triste fenomeno delle ludopatie non sia circoscrivibile a pure esperienze personali, ma nasconda manovre socio-economiche che corrono sul filo della legalità fomentando l’industria dell’illusoria prospettiva del pronto e possibile arricchimento. All’incontro hanno preso parte una delegazione del comitato SenzaSlot di Pavia, che ha colto l’occasione per presentare il libro “Vivere senza Slot. Storie sul gioco d’azzardo tra ossessione e resistenza”, Mauro Vanetti, Rete 28aprile, Cgil e l’associazione Aosta Iacta Est. ■ Valeria Luberto


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Foto Alexis Courthoud

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da pagina 42

SCI ALPINO

a pagina 50-51

L’ACUTO DI GIULIA a pagina 46-47

Oggi il Trofeo Artigiani e Commercianti di bocce a pag. 60

■ TENNIS / Il tennista di Sarre corona un sogno inseguito a lungo: «Merito della maturità mentale e del lavoro fatto a Châtillon»

L’exploit di Luca Granito: vola in categoria B a 36 anni AOSTA - Raggiungere un traguardo prestigioso fa sempre piacere, se poi lo si taglia in maniera inaspettata, allora la soddisfazione è doppia. Il 2014 di Luca Granito (foto) non poteva iniziare meglio: il 36enne tennista di Sarre si è infatti visto assegnare la tanto agognata categoria B. «Per anni ho cercato di arrivare a questo livello semi-professionistico - racconta l’insegnante di educazione fisica delle scuole medie di Morgex -, senza mai riuscirci. Sono stato per tante stagioni al limite della C1, ma al momento decisivo non ho saputo cogliere le occasioni che mi sono capitate. E dire che erano anni nei quali ero al meglio fisicamente e, frequentando l’Isef a

Torino, giocavo in circoli importanti come lo Sporting. Nei momenti chiave delle partite, però, mi mancava qualcosa a livello di testa e non riuscivo a conquistare i punti decisivi per fare il salto definitivo». La seconda gioventù tennistica di Luca Granito (che nel suo palmarès può vantare, tra gli altri, sei titoli valdostani giovanili, altrettanti indoor e sette assoluti, oltre a sette Master Fit valdostani e due piemontesi) ha iniziato a prendere forma tre anni fa. «Disputare i campionati a squa-

dre ad Aosta era diventato quasi impossibile - continua il giocatore di Sarre - e ho accolto la proposta del Tennis Club Châtillon St-Vincent di seguire la strada già intrapresa da Davide Zorzi. In media Valle, con il presidente Alessandro Finelli e il suo staff si è creato un bel gruppo e abbiamo la possibilità di allenarci al meglio, giocando poi tanti match proprio nei campionati a squadre. Così facendo ho ritrovato la forma e gli stimoli, sfruttando il fatto che, a livello mentale, sono più forte e,

partite che qualche anno fa avrei buttato via in due set, adesso riesco a vincerle al terzo rovesciando le sorti del match». E così, risultato dopo risultato, è arrivato il salto in B. «Adesso sono 2.8 - conclude Granito -, una classifica che mi rende orgoglioso, perché in Valle la possono vantare soltanto Matthieu Viérin, Laurent Bondaz, Andrea Alviano, e Saul Toniolo; tra l’altro io sono l’unico a essere tesserato per un club valdostano. Per scalare la classifica, dovrei girare per l’Italia e non è certo nelle mie possibilità; l’obiettivo, a questo punto, è quello di mantenere questa prestigiosa categoria almeno quest’anno». ■ d.p.

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■ SERIE D / Il nuovo acquisto della Lavagnese punisce i granata, che finiscono il match in nove

VdA senza SANTI in paradiso LAVAGNESE VALLEE D’AOSTE

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versario) e i liguri colpiscono un legno con Geografo. «Abbiamo subìto un tiro e mezzo in porta e siamo stati puniti - commenta amaro Alexandro Dossena -. Resta il rammarico perché, nonostante l’uomo in meno, siamo stati in partita fino all’ultimo. Purtroppo ho dovuto cambiare le carte in tavola e, dal momento che avevamo preparato la partita in un certo modo, non è stato semplice. In ogni caso sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi: ci attendono ora altre due partite difficilissime, ma sia nel recupero di mercoledì contro la Caronnese (ore 14.30 al Puchoz, ndr), che domenica a Borgosesia, proveremo a fare punti. Pur sapendo che di fronte avremo due ottime squadre». Contro la capolista, oltre ai due espulsi, potrebbe mancare anche Di Maira, già diffidato e ammonito poi nel finale. ■ Dino Locatelli

Foto Cristiano Pugno per Fotosportmedia

MARCATORE: 5’ pt Santi. LAVAGNESE (4-3-1-2): Cammarota, Rusca, Garrasi, Avellino, Ferrando, Bianchi, Dell’Anna (1’ st Geografo), Poesio, Santi (20’ st Venuti), Currarino (36’ st Di Leo), Croci. All.: Dagnino. VALLEE D’AOSTE (4-2-3-1): Dinaro, Losi, D’Errico, Boi, Mazzei (44’ st Giuliani), Rega, Noro, Furfaro,Visconti (36’ st Podvorica), Artaria, Cammarosano (1’ st Di Maira). All.: Dossena (in panchina Stincone). ARBITRO: Gentile di Seregno. ESPULSI: 13’ pt Noro; 41’ st D’Errico. AMMONITI: Mazzei, Avellino, Losi, Bianchi, Di Maira, Furfaro, Visconti. LAVAGNA - Un gol di Santi, neoacquisto bianconero, dopo soli 5’ consente alla Lavagnese di piegare il Vallée d’Aoste. Una partita subito in salita per i granata, che si ritrovano pure in inferiorità al 13’ per il rosso a Noro, reo di aver reagito dopo aver preso un pugno in faccia da Garraso, che la fa franca. Decisivo quindi il gol subìto a freddo, complice una disattenzione difensiva di D’Errico, che permette al suo diretto avversario di mettere in mezzo il pallone che sbatte sulla tibia di Losi e finisce tra i piedi del numero nove che batte l’incolpevole Dinaro. Nonostante l’uomo in meno, gli ospiti provano a fare la partita, con Dossena che nella ripresa inserisce Di Maira al posto di uno spento Cammarosano per dare un po’ più peso al reparto avanzato. I liguri si chiudono nella loro metà campo per difendere il risultato, ma la partita la fanno i valligiani, che prima sfiorano il pari con un tiro da fuori di Artaria alto di un soffio, poi con il neo entrato Podvorica che in mischia mette a lato di nulla. Nel finale rosso anche a D’Errico (entrata decisa su un av-

Santi dopo appena cinque minuti mette a segno il gol che regalerà i tre punti alla Lavagnese

■ LUTTO / E’ scomparsa Annamaria Cattarossi, la “Signora Pugliatti” del pallone rossonero

Il calcio valdostano ha perso la sua PRESIDENTESSA SARRE - Il calcio rossonero ha perso la sua “presidentessa”. E’ scomparsa all’età di 84 anni all’ospedale Beauregard di Aosta, Annamaria Cattarossi, vedova di Mario Pugliatti, ex presidente dello Sci club Aosta. La “Signora Pugliatti” era salita agli onori delle cronache sportive all’inizio degli anni ‘80, quando aveva assunto la presidenza dell’Aosta Calcio. Una volta passata la mano, Annamaria Cattarossi era rimasta nel direttivo, occupandosi non soltanto della prima squadra, ma anche del settore giovanile. Dopo il fallimento del glorioso club rossonero, la “Signora Pugliatti” non aveva riposto nel cassetto la sua grande passione per il calcio e, nel 2003, era approdata nello staff del Centro

Giovani Calciatori Aosta, raggiungendo quel Giulio De Ceglie con il quale aveva già collaborato durante la lunga parentesi rossonera. Frequentando i campi comunali di regione Montfleury era impossibile non notare Annamaria Cattarossi, seduta al suo banchetto posizionato all’ingresso del cancello che conduce agli impianti, pronta a filtrare gli ingressi agli spogliatoi e ai campi o a rispondere alle domande dei genitori dei giovani calciatori bianconeri. E lì è rimasta fino all’ultima pausa invernale, nonostante una malattia contro la quale ha combattuto con la tenacia e la riservatezza che hanno caratterizzato, insieme alla classe, all’eleganza (famosa la sua collezio-

ne di cappelli a tesa larga) e alla voglia di rendersi utile, il suo modo di vivere. E, così come ha ricordato venerdì nell’omelia il vice parroco di Sarre, don Diego Cuaz, «chi è qui e ha avuto la fortuna di conoscere Annamaria, oggi ha sicuramente un motivo per dirle grazie». Seduto in un banco c’era Luciano Bolzon, altro storico dirigente dell’Aosta Calcio che non c’è più: «Mi sono sentito in dovere di venire a darle l’ultimo saluto. E’ stata una donna che ha fatto del bene, guardando gli interessi degli altri, non i suoi. In società faceva qualsiasi cosa, con un occhio particolare al settore giovanile, peccato che oggi ci fossero pochi bambini a salutarla». Nutrita la delegazione di dirigenti e tecnici del CGC Aosta,

con in testa il fondatore della società, Giulio De Ceglie: «Ho lavorato con lei tanti anni, imparando ad apprezzarne sia il lato inflessibile del suo carattere, che il grande cuore con il quale era disponibile a svolgere qualsiasi mansione. La “Signora Pugliatti” nella sua vita ha regalato tanto tempo libero allo sport e questo è qualcosa di sempre più raro ai giorni nostri». Assente a causa dell’influenza, ma commosso, l’ex portiere rossonero Enzo Bravi: «Mi è dispiaciuto moltissimo, l’avevo incontrata ai campi comunali ancora a novembre; tutte le volte che passavo di lì la salutavo con grande piacere. La “Signora Pugliatti” è stata una grande sportiva, oltre che una grande donna. Quando l’ho sa-

Annamaria Cattarossi

puto ho avvisato Gianni Mialich e anche lui era molto dispiaciuto, a testimonianza dell’ottimo ricordo che ha lasciato in chi l’ha conosciuta. Lei rendeva tutto molto semplice, stava al suo posto, ma poi sapeva aiutare chi ne aveva bisogno. Nei miei anni all’Aosta, più di una volta, è intervenuta economicamente in aiuto di quei giovani nei confronti dei quali la società era in ritardo nei pagamenti». ■ Davide Pellegrino

■ 1ª CATEGORIA / Tante reti nelle amichevoli disputate in settimana da Fenusma, Quart, Real Sarre, St-Vincent e Verrès

Le valdostane si preparano alla ripresa a suon di gol AOSTA - Ultima settimana di lavoro, poi le cinque valdostane di Prima Categoria torneranno in campo per la seconda giornata di ritorno. Domenica 19 gennaio i riflettori saranno puntati sul Bezzan di Verrès, dove i rossoneri di Gianluca Marcellan ospiteranno il Real Sarre di Marco Girelli. In programma ci sono anche Fenusma-Castellamonte, Esperanza-Quart e Vallorco-St-Vincent Châtillon. Il Real Sarre ha disputato ben tre amichevoli in una settimana, perdendo 4-2 e 3-1 rispetti-

vamente contro P.D.H.A. (a segno Luca Riente oltre a un autogol dei locali) e Quinci.Tava. (vantaggio di Bouamer prima dei tre gol dei nerostellati) e vincendo 6-0 sabato a Roisan contro il Corrado Gex (doppietta di Angelo Diano, reti di Pasteris, Luca Riente, Luigi Raco II su rigore e Marco Diano). A parte Giannini (pubalgia) e Bregoli (contrattura), Girelli ha a disposizione tutta la rosa. Il Verrès, dal canto suo, ha concluso venerdì la sua settimana affrontando il Fenusma (4-1

per gli ospiti, a segno due volte con Corniolo e una con Droz e Cortesogno; di Pentimalli la rete degli uomini del presidente Giovenzi). Nel match si è lievemente infortunato Umberto Perucchione, che finendo contro la rete di recinzione del campo ha riportato un taglio a una coscia. Sul mercato degli svincolati il Verrès ha preso l’esterno Illy Nalaj, ex Charvensod e Hône Arnad. In tema di nuovi arrivi, Laurent Blanc e Davide Donato hanno preso confidenza con lo spo-

gliatoio del Fenusma. «Sono due elementi importanti che ci potranno dare una bella mano - spiega il tecnico Claudio Riboni -. Blanc ci permetterà, assieme a Dandres, di ammortizzare le assenze per lavoro di Favre, mentre Donato mi consentirà di avere più soluzioni dal punto di vista dei giovani. Il nostro obiettivo rimane una salvezza tranquilla. Certo, abbiamo disputato una prima parte di stagione molto bella, ma non abbiamo ancora raggiunto nulla, quindi dobbiamo continuare su

questa strada. Per fortuna, in questo periodo nel quale il nostro campo non è praticabile, riusciamo a utilizzare il sintetico di St-Christophe grazie alla collaborazione che abbiamo con la società granata». Il Quart sabato pomeriggio ha vinto 2-1 la sgambata giocata a Gressan contro l’Aygreville Juniores (doppietta di Destrotti per i viola, gol di Puglisi per i rossoneri). In campo si è visto il portiere Ivan Soni, arrivato a dicembre per far coppia con Nadir Minuzzo. Durante le fe-

ste Salvemini si è allenato poco per motivi di lavoro; Zito, assente per motivi di studio, dovrebbe tornare in gruppo tra un paio di mesi. Pronto alla ripresa anche il StVincent Châtillon, che sabato ha piegato 2-0 al Perucca i Red Devils di Stefano Massari (a segno Badiluzzo e Lucia). Unico assente agli allenamenti della settimana Palmitessa, che, risolti i problemi di lavoro, dovrebbe rientrare in gruppo nei prossimi giorni. ■ d.p.

SERIE D

2ª giornata - Ritorno Rap.Bogliasco - Asti . . . . . . . . . . . .2 - 0 Chieri - Borgosesia . . . . . . . . . . . . .1 - 2 Caronnese - Chiavari Ca. . . . . . . . . .1 - 2 Novese - Derthona . . . . . . . . . . . . .1 - 1 Santhià - Giana Erminio . . . . . . . . .0 - 3 Caratese - Pro Dronero . . . . . . . . . .2 - 3 Albese - Vado . . . . . . . . . . . . . . . . .3 - 3 Lavagnese - Vallée d’Aoste . . . . .1 - 0 Sestri Levante - Verbania. . . . . . . . .1 - 2

Prossimo turno

Aygreville Juniores e Quart prima della partita amichevole giocata sabato pomeriggio sul sintetico di Gressan

Asti - Albese . . . . . . . . . . . . . . . . (1-0) Vado - Chieri . . . . . . . . . . . . . . . . (3-1) Chiavari Ca. - Caratese . . . . . . . . . (2-0) Verbania - Lavagnese . . . . . . . . . . (0-0) Pro Dronero - Novese . . . . . . . . . . (4-4) Giana Erminio - Rap.Bogliasco . . . (1-1) Caronnese - Santhià . . . . . . . . . . . (0-0) Derthona - Sestri Levante . . . . . . . (2-0) Borgosesia - Vallée d’Aoste . . . . .(0-0)

GIRONE A Squadra Giana Erminio Rap.Bogliasco Vado Caronnese Borgosesia Chieri Chiavari Ca. Novese Lavagnese Asti Vallée d’Aoste Derthona Albese Sestri Levante Santhià Caratese Verbania Pro Dronero

P.ti 43 38 37 36 35 35 31 27 27 24 21 18 18 15 15 13 12 10

G 19 18 19 18 19 19 19 19 19 19 18 19 19 19 19 19 19 18

Partite V N 12 7 11 5 10 7 10 6 10 5 11 2 8 7 7 6 7 6 6 6 5 6 4 6 4 6 4 3 2 9 2 7 2 6 2 4

P 0 2 2 2 4 6 4 6 6 7 7 9 9 12 8 10 11 12

Reti F S 38 15 35 16 34 21 33 14 43 18 31 21 23 16 25 29 23 18 25 20 21 23 22 28 18 34 21 35 13 32 13 31 14 35 26 52


CALCIO

lunedì 13 gennaio 2014

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■ ECCELLENZA / I rossoneri dominano per 45’, ma nella ripresa il Gassino risorge

Le due facce dello Charva Alessandro ROSSI Inviato al Guido Saba CHARVENSOD - Una vittoria che, al termine dei primi 45’, sembrava già in tasca, si trasforma in un pareggio amaro per lo Charvensod. Match dai due volti per la squadra di Fermanelli quello di ieri al Guido Saba; Rocco Garbini e compagni hanno dominato in lungo e in largo il primo parziale, realizzando due gol e sfiorandone almeno altrettanti, non lasciando nemmeno un’occasione agli ospiti e sciorinando una prestazione da applausi. Nella ripresa, però, il cambio di modulo dei piemontesi ha mandato in confusione i padroni di casa, che hanno tolto il piede dall’acceleratore, adeguandosi ai ritmi imposti da Chieppa e compagni. Il resto lo hanno fatto il giustificabile calo fisico e la coperta cortissima, che ha costretto Fermanelli a stravolgere la squadra; il Gassino non ha avuto pietà e ha agguantato un pareggio che sembrava davvero un’utopia ad inizio ripresa. Gli schieramenti in campo vedono lo Charvensod con il classico 4-3-12; sono assenti Rovira e Vaida per infortunio, Amato è in questo momento svincolato e dovrà decidere se il suo futuro sarà ancora nella squadra del presidente Lattanzi, dunque spazio a SterrantinoTerzoni di punta, con Antonacci e Joly centrali ed in fascia Berger, tornato nei ranghi dopo le feroci polemiche del mese di dicembre; il Gassino è prudente, con Chieppa unica punta e capitan Peraudo che agisce da playmaker nel 4-1-4-1. Solo Charvensod nei primi 45’. Al 14’ Sterrantino va in gol, ma è fuorigioco, passa un minuto e Garbini calcia a lato dal limite. Il vantag-

CHARVENSOD GASSINO SAN RAFFAELE

2 (2) 2 (0)

MARCATORI: 17’ pt e 39’ pt Garbini; 14’ st e 28’ st D’Agostino. CHARVENSOD (4-3-1-2): Pomat, Dragota (9’ st Pagliara), Joly, Ierace, Berger, Antonacci, Alessi, Menegazzi, Sterrantino (36’ st Carlotto), Garbini, Terzoni (17’ st Timpano). All.: Fermanelli. GASSINO SAN RAFFAELE (4-1-4-1): Marcaccini (1’ st Okumador), Piras (1’ st D’Agostino), Imburgia, Bava, Bregaji, Balagna, De Angelis (23’ st Mondo), Noia, Chieppa, Peraudo, Mirimin. All.: Gatta. ARBITRO: Restaldo di Ivrea. AMMONITI: Alessi e D’Agostino. NOTE: pomeriggio di sole, terreno ghiacciato sul lato degli spogliatoi, recupero 0+2, Luca Antonacci: «Dopo un primo tempo dominato, non abbiamo più tenuto palla, abbiamo smesso di giocare e alla fine il gol lo prendi. Sarà durissima, anche perché ci si mettono anche gli infortuni. Coperta corta? No, la coperta proprio non c’é».

gio, meritato, al 17’: Garbini si defila a sinistra, tiro cross velenoso, Sterrantino fa velo e inganna l’estremo Marcac-

cini. Al 24’ altro gol annullato a Sterrantino, ma il 2-0 arriva al 39’, con Garbini che, su una corta respinta della di-

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Garbini da applausi, per Alessi un colpo di tacco suicida Pomat 5: primo tempo a fare da spettatore, nella ripresa inizia respingendo su D’Agostino, ma sul secondo gol si trova colpevolmente nella terra di nessuno. Dragota 6: finché regge presidia la fascia con tranquillità. Dal 9’ st Pagliara 5: impalpabile. Joly 6: da centrale fa valere il fisico e mette la museruola al pericoloso Chieppa. Ierace 5.5: superlativa prima frazione, ma quando si abbassa a destra son dolori e i due gol arrivano dalla sua parte. Berger 6: rientro importante, gioca in fascia limitando le incursioni; sicuro. Antonacci 6: soffre la pressione ospite nel

fesa, dal limite fa partire un missile al volo di sinistro che non lascia scampo al numero uno ospite. Al 45’ duetto

Garbini-Sterrantino, ma la semirovesciata del punteros è alta. Ad inizio ripresa, nel Gassino dentro D’Agostino

Il P.D.H.A. perde, ma elimina il Volpiano VOLPIANO P.D.H.A.

2 (2) 1 (0)

MARCATORI: 10’ pt Filoni; 14’ pt Persiano; 4’ st Canalini. VOLPIANO (4-3-3): Pinelli,Taramino, Caldarelli, Filoni, Parente, Ferone, Amoruso (33’ st D’Agostino),Valsecchi, Persiano, Andreotti, Menabò (36’ st Lamce). All.: Scirè. PONT DONNAZ HONE ARNAD (43-1-2): Bessolo, Scala, Sirigu (33’ pt Dotelli), Barbiero, Bergonzi, Quilico (25’ st Careglio), Ollier, Della Rosa, Dagostino (20’ st Anglisani), Clemente, Canalini. All.: Isidori. ARBITRO: Musso di Asti. ESPULSO: 20’ st Caldarelli. AMMONITI: Clemente, Barbiero.

TRINO - Ancora una sconfitta per il P.D.H.A., che saluta i quarti di finale di Coppa Italia con zero punti. Questa volta, però, i valligiani escono dal campo a testa alta, sconfitti 2-1 dalla corazzata Volpiano, che manca la qualificazione alla semifinale soltanto per il numero di gol fatti a vantaggio del Trino. Isidori parte con il 4-3-1-2, mandando in campo tanti giovani, ma affidandosi alla coppia Canalini-Dagostino in avanti, supportati da Clemente. L’avvio di gara, è tutto della capolista del girone B, che prima passa in vantaggio con Filoni, bravo a sfruttare la punizione battuta da Andreotti, e poi raddoppia con Persiano su assist di Me-

nabò. Gli avversari potrebbero dilagare, ma l’arbitro annulla per fuorigioco il tris di Andreotti. Con il passare dei minuti i valligiani prendono coraggio e al 40’ reclamano un calcio di rigore per un fallo in area di Caldarelli su Canalini. A inizio ripresa il PDHA accorcia le distanze con Canalini, ben servito da Dagostino. Gli avversari rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Caldarelli e i valligiani ci credono, ma prima Clemente e poi Canalini non trovano il gol del pari. La squadra di Isidori reclama poi un altro rigore per un fallo su Clemente, ma anche in questo caso l’arbitro non interviene. «Meritavamo qualcosa di

L’Aygre battuto in casa da un Orizzonti in dieci GRESSAN - Non sempre il vecchio adagio “se il buogiorno si vede dal mattino” trova il proprio compimento. Ne è la riprova l’incontro tra l’Aygreville e l’Orizzonti United. La partita ha avuto una partenza fulminea, con occasioni a ripetizione nelle primissime battute, ma, con il passare dei minuti, ha vissuto stancamente su giocate estemporanee ben lontane dall’appagare i palati fini della pedata. Dopo il bel pareggio di Bellinzago nel recupero di lunedì, le Aquile cercavano una vittoria per rilanciare il sogno di agganciare nuovamente i play off, ma sono incappate in una giornata storta, per giunta disputata per poco meno di un’ora in superiorità numerica. Pronti-via e Caputo si libera bene in area e conclude in maniera fulminea, ma il suo tiro è alto di poco. Passa un solo minuto e una leggerezza di Milani spiana la strada Gnisci, sulla cui incursione ci deve mettere una pezza Gini con un’uscita salva-risultato. Si passa al terzo minuto, lancio indirizzato verso Sogno, che lascia partire un gran destro dal verti-

secondo tempo, ma esce sempre vincitore da ogni contrasto. Alessi 5: abulico, ha la colpa di perdere la palla che porterà al pareggio con un colpo di tacco inspiegabile. Menegazzi 6.5: dà ordine e geometrie alla squadra; piede caldo, un paio di assist al bacio non sfruttati. Sterrantino 6: si trova alla perfezione con Garbini, gli manca il gol; cala alla distanza. Dal 36’ st Carlotto s.v. Garbini 8: primo gol fortunoso, secondo da cineteca; il migliore per distacco. Terzoni 5.5: non una gara da ricordare. Dal 17’ st Timpano 6: grinta da vendere.

■ COPPA ITALIA / I rossoblu si inchinano alla corazzata di Scirè, il turno però lo passa il Trino

■ ECCELLENZA / Le Aquile passano subito, vengono raggiunte e, in superiorità numerica, cadono al 93’

Christian EVASPASIANO Inviato al Comunale

ce sinistro dell’area di rigore che termina la propria corsa all’incrocio dei pali alla destra del portiere. Sembra tutto facile, ma i padroni di casa smettono di giocare. Al 18’ una punizione dalla sinistra di Scutti non trova la deviazione di nessuno e si infila alle spalle di Gini. E’ la doccia fredda che mette fine alla partita dei rossoneri, che non trovano più il bandolo della matassa, nonostante la superiorità numerica che si con-

cretizza al 32’ del primo tempo, quando un’entrataccia di Carini su Furfori costringe il direttore di gara a estrarre il secondo cartellino giallo all’indirizzo del difensore piemontese. La ripresa è di una noia assoluta: i padroni di casa riescono ad arrivare sulla trequarti con facilità, ma non trovano mai la giocata decisiva, un po’ per imprecisione e un po’ per causa di una manovra lenta e farraginosa, tanto che Ferrauto non dovrà compiere

ECCELLENZA 2ª giornata - Ritorno

Settimo - Borgaro . . . . . . . . . . . . .0 - 3 Gattinara - Ivrea. . . . . . . . . . . . . . .0 - 0 Caselle - Città di Baveno . . . . . . . . .1 - 1 Charvensod - Gassino S.R. . . . . .2 - 2 Atletico Torino - Jr Biellese . . . . . . .0 - 1 Lascaris - Omegna . . . . . . . . . . . . .3 - 2 Aygreville - Orizzonti U. . . . . . . .1 - 2 Osmon Suno - Pro Settimo . . . . . . .0 - 0 Ce.Ver.Sa.Ma. - Sp.Bellinzago . . . . .1 - 1

Prossimo turno Borgaro - Atletico Torino . . . . . . . . (0-1) Aygreville - Caselle . . . . . . . . . . .(1-1) Città di Baveno - Ce.Ver.Sa.Ma. . . . (2-1) Pro Settimo - Gattinara. . . . . . . . . (3-2) Ivrea - Lascaris . . . . . . . . . . . . . . (0-0) Gassino S.R. - Orizzonti U.. . . . . . . (1-2) Sp.Bellinzago - Osmon Suno . . . . . (2-1) Omegna - Settimo . . . . . . . . . . . . (2-1) Jr Biellese - Charvensod . . . . . . .(1-1)

GIRONE A Squadra Pro Settimo Sp.Bellinzago Città di Baveno Orizzonti U. Osmon Suno Aygreville Jr Biellese Ivrea Omegna Borgaro Lascaris Gassino S.R. Ce.Ver.Sa.Ma. Charvensod Settimo Caselle Atletico Torino Gattinara

P.ti 46 41 41 38 33 28 28 26 26 23 23 22 21 18 16 15 14 10

Partite G V N 19 14 4 19 12 5 19 12 5 19 12 2 19 9 6 19 7 7 19 8 4 19 7 5 19 8 2 19 7 2 19 5 8 19 6 4 19 4 9 19 4 6 19 4 4 19 3 6 19 4 2 19 1 7

P 1 2 2 5 4 5 7 7 9 10 6 9 6 9 11 10 13 11

Reti F S 37 18 48 16 43 19 30 18 33 20 35 22 30 24 33 36 26 36 26 25 21 31 26 30 22 27 24 41 21 42 19 38 15 31 26 41

neanche una parata. Quando la partita sembra incanalata verso l’1-1, gli ospiti spaventano Gini con Scutto che da due passi sbaglia un colpo di testa faciole facile, e con D’Onofrio, anticipato da un grande recupero di Challancin. Alla terza occasione, al terzo di recupero, la beffa finale porta la firma di Di Lernia che raccoglie un rilancio della difesa, controlla al limite e lascia partire un destro a incrociare che supera Gini, proprio mentre il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.

più - afferma il direttore generale Walter Barbero -, ma finalmente si vede la luce in fondo al tunnel. Speriamo di invertire la rotta alla ripresa del campionato». ■ an.tro.

Emanuele Canalini

AYGREVILLE ORIZZONTI UNITED

per Piras, i piemontesi passano al 4-2-3-1 con lo stesso D’Agostino e De Angelis larghi e Mirimin a supportare Chieppa. Al 3’ D’Agostino impegna Pomat, all’8’ ancora D’Agostino di testa fa la barba al palo. Deve uscire Dragota, entra Pagliara con Ierace che va a fare il quarto basso a destra. Al 13’ Okumador, sostituto di Marcaccini, vola per dire di no a Garbini ed un minuto dopo Mirimin imbuca per D’Agostino, la difesa in linea sbaglia a salire anziché «scappare» e il neo entrato, solo davanti a Pomat, non fallisce il 21. Lo Charva abbassa il baricentro, il Gassino ci crede ed al 28’, su palla persa da Alessi con un colpo di tacco tanto impreciso quanto inutile, ancora D’Agostino salta Ierace e Pomat, uscito male dalla propria area, e deposita nella porta sguarnita. Nel finale lo Charva prova con l’orgoglio, ma prima Garbini sfiora la traversa, quindi Okumador vola a neutralizzare un piazzato di Menegazzi.

1 (1) 1 (2)

MARCATORI: 3’ pt Sogno; 18’ pt Scutti; 48’ st Di Lernia. AYGREVILLE (4-2-3-1): Gini, Milani (1’ st Luca Marchetto), Vitale, Challancin, Marchesano, Spinardi, Sogno, Pramotton, Turato, Caputo, Furfori. All.: Benedetti. ORIZZONTI UNITED (3-4-1-2): Ferrauto, Torta (31’ st Di Lernia), Carini, Maggio, Lombardo, Panepinto, Gianetto, Freda, Valenza (25’ st Bernardi), Scutti, Gnisci (7’ st D’Onofrio). All.: Boschetto. ARBITRO: Prior di Ivrea. ESPULSO: 32’ pt Carini. AMMONITI: Sogno e Panepinto. NOTE: calci d’angolo 7-4 per l’Orizzonti United; recupero 3 +3.

LE PAGELLE DEL NOSTRO INVIATO

Marco Turato: «Dobbiamo solamente recitare il mea culpa. Il pareggio era un risultato negativo, figuriamoci la sconfitta, ma abbiamo giocato male e dobbiamo rimetterci sotto a lavorare sodo con grande umiltà; non possiamo disputare gare di questo tipo».

Vitale sbaglia tutti i cross, Caputo si perde in fascia Gini 6: Una parata iniziale, poi non può nulla sulle reti avversarie. Milani 5: dalle sue parti si passa con troppa facilità e lui ci mette del suo con alcune leggerezze. Dal 1’ st Luca Marchetto 5.5: cerca di dare vivacità, ma si perde quasi subito. Vitale 5.5: riesce a trovare spesso la linea di fondo, ma sbaglia sempre il cross. Challancin 6.5: ancora una volta il migliore. Guida la difesa, mette pezze a falle altrui ed è il più pericoloso in fase offensiva. Marchesano 5.5: prima in mezzo benino, poi esterno basso, dove non trova le giuste misure. Spinardi 6: bene nel primo tempo, poi balla

un po’ sulle ripartenze avversarie. Sogno 6: sufficienza per il gran gol; per il resto è da “Chi l’ha visto”. Pramotton 5.5: non male in fase di interdizione, ma quando c’è da fare gioco si perde malamente. Turato 5.5: si muove lungo tutto l’arco d’attacco cercando di essere il terminale offensivo, senza però rendersi pericoloso. Caputo 5: si smarrisce mestamente sulle corsie esterne. In mezzo cerca qualche giocata, ma non è in giornata. Furfori 5.5: oggi trequartista senza risultati; un pochino meglio quando si abbassa in mezzo al campo.


CALCIO A 5

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lunedì 13 gennaio 2014

■ MEMORIAL BERTONA / Otto squadre di Pulcini 2003 in campo per il Giochiamo Insieme

Il Verrès festeggia a Pont Suaz CHARVENSOD - Il Verrès ha vinto ieri alla palestra di Pont Suaz il primo dei due appuntamenti previsti nell’ambito della manifestazione “Giochiamo Insieme 2014 - 2° Memorial Emilio Bertona” organizzata dal CGC Aosta. A darsi battaglia sul parquet di Charvensod sono state otto formazioni di Pulcini 2003, che si sono contese i posti per le finali del pomeriggio in due gironi all’italiana. Il Verrès ha prevalso nel match decisivo sul CGC Aosta A, con sul terzo gradino del podio, a pari merito, C.M. Grand Paradis e Strambinese. Seguono, nell’ordine, CGC Aosta B, Fenusma, Grand Combin e Courmayeur. Domenica 26 toccherà ai Pulcini 2005. Tutti i protagonisti VERRES: Luca Droghese,

Il Verrès

Juan Alberto Alvarez Llauger, Emiliano Joly, Alessandro Bevilacqua, Achraf Machmachi, Luca Francisco, Manuel Casadei, Luca Manca, Andrea Macinato. All.: Marino Pinet. CGC AOSTA A: Pavel Bazzano, Andrea Catalano, Lo-

Il CGC Aosta A

renzo Viscariello, Fabio La Rosa, Gabriel Affortunato, Adam Najam, Lorenzo Milani, Tommaso Canonico, Korbinian Scala. All.: Nicola Merlicco. C.M. GRAND PARADIS: Federico Latini, John Maxime Sedda, Tommaso Flo-

rio, Lorenzo Bidese, Xavier Ronc, Jacopo Fimiano, Nicolò Fimiano, Giona Pellissier. All.: Roberto Bidese e Remo Spiga. STRAMBINESE: Jacob Ronco, Alessio Actis Grande, Simone Turra, Riccardo Vescovi, Daniel Hijsori, Samue-

le Rastaldi, Edoardo Galeazzo. All.: Stefano Balbi. CGC AOSTA B: Edoardo Poli, Nicolò Polignone, Didier Savioz, Maroine El Khayat, Richard Zorzato, Enea Pession, Alessio Tamone, Paolo Delpero, Bilal El Gouzi, André Usel. All.: Tarek

Ayassi. FENUSMA: Gilles Perron, Mirko Tallon, Luca Regazzoni, Francesco Visinoni, Alessia Ottolenghi, Mattia Ottomanelli, Christophe Pieiller, Mario Agostino, Matteo Giancotta, Michele Cassone. All.: Luigi Rudda e Franco Nirta. GRAND COMBIN: Jacopo Ricci, Giuseppe Guerrisi, Cedric Proment, Lorenzo Bin, Andrea Maurizio Cerva, Federico Bredy, Loic Proment, Michael Davisod, Michel Cottin, Nicolò Asero. All.: Emeric Danna e Carlo Florio. COURMAYEUR: Lorenzo Chatel, Kevin Borrelli, Thierry Nobile, Francesco Rosas, Cedric Nobile, Antonio Cerminara, Gabriel Gazzera, Nasim Bouihad, Cristian Zanini, Thomas Gazzera. All.: Davide Mila. ■ d.p.

Foto Luca Usel

Il CGC Aosta B

La C.M. Grand Paradis

Il Fenusma

Il Courmayeur

La Strambinese

Il Grand Combin

■ CALCIO A 5 / Pesante ko esterno dei gialloblu; Lucianaz: «Abbiamo sbagliato l’approccio» ■ CALCIO A 5 / L’U21 travolge il Castellamonte

Il Lecco sculaccia un’Aosta 511 distratta I gialloblu a forza nove LECCO AOSTA CALCIO 511

6 (2) 1 (1)

MARCATORI: 2’46” pt e 14’38” st Urio; 14’23” pt e 1’40” st Belloni; 16’ pt aut. Gomes; 17’15” st e 19’11” st Gomes. LECCO: Gilli, Antonietti, Urio, Di Maria, Murilo, Eddassouli, De Agnus, Belloni, Castagna, Castellani, Gomes, Delaiti. All.: Marques. AOSTA 511: Faustinelli, Barcellos, Turelo, Murilo Rodrigues, Ruiz Fernandez, Lucianaz, De Lima, Birochi, Bellafiore, Gullone, Monteleone. All.: Rosa. ARBITRI: Panebianco di Acireale e Cursi di Jesi. AMMONITI: Turelo, De Agnus, Birochi, Ruiz Fernandez, Di Maria, Murilo Rodrigues. LECCO - Brutta sconfitta per l’Aosta 511, travolta 6-1 dal Lecco. All’inizio la squadra di Rosa (assente per squalifica) prova a fare la partita, ma all’1’40” Belloni conquista una punizione che Urio scarica in rete sul secondo palo. I padroni di casa continuano a spingere, ma trovano sulla loro strada un superlativo Faustinelli,

che nulla può al 14’23”, quando un nuovo schema su palla inattiva manda in rete Belloni. Gli ospiti non ci stanno e al 15’24” accorciano le distanze con un autogol di Gomes, che beffa Gilli nel tentativo di anticipare Lucianaz, servito da Ruiz Fernandez. Nella ripresa il Lecco allunga di

nuovo con Belloni, poi Gilli rischia il rosso con un’uscita avventata fuori area su Ruiz Fernandez, che viene addirittura ammonito per simulazione. Poi ancora Urio e Gomes, con una doppietta, chiudono definitivamente i conti e fissano il risultato sul 6-1. «Abbiamo avuto un approccio

SERIE C ALCIOBAD5ONNE SERIE A2 2ª giornata - Ritorno

Lecco - Aosta Calcio 511 . . . . . .6 - 1 Città di Sestu - Cagliari . . . . . . . . . .5 - 5 Carmagnola - Comelt Toniolo . . . . . .3 - 2 Kiwi Belluno - Tridentina . . . . . . . . .1 - 4 New Team - Gruppo Fassina . . . . . . .8 - 5 Forlì - Reggiana . . . . . . . . . . . . . . .4 - 3 PesaroFano riposa . . . . . . . . . . . . . . . .

Squadra New Team

GIRONE A

sbagliato alla partita - allarga le braccia Mathias Lucianaz e non siamo riusciti a trovare la forza di riprenderci dopo il 3-1. Peccato, archiviamo al più presto questa brutta prestazione e pensiamo alla prossima gara con il fanalino di coda Belluno». ■ an.tro.

AOSTA - E’ proseguita ieri, domenica 12 gennaio, nella terza di ritorno, la striscia positiva dell’Aosta 511, che ha ricevuto al Montfleuri il Castellamonte. Rodrigo Rosa ha fatto ruotare tutti i giocatori a sua disposizione, ottenendo una bella vittoria per 9-1 (3-0 al riposo), che permette agli

TORNEO DELLA BEFANA

P.ti

Partite Reti G V N P F S 36 14 12 0 2 77 49

Città di Sestu

34 14 11 1 2 63 35

Cagliari

26 13 8 2 3 60 40

PesaroFano

25 13 7 4 2 50 35

aostani di rimanere in vetta con un punto di vantaggio sull’Asti. Ha aperto le marcature Bellafiore seguito da Lucianaz e Traglia. Nella ripresa arrivava il ‘poker’ con un missile dalla distanza di Lucianaz, quindi, dopo la rete ospite, ancora gloria per Lucianaz, Traglia, Picciavani ed Estedadishad. Prossimo impegno a casa della modesta Libertas Astense (12 punti). AOSTA 511: Boche, Picciavani, Turelo, Birochi, Charrier, Estedadishad, Lucianaz, Pellegrino, Gullone, Bellafiore, Traglia, Monteleone. All.: Rosa. ■ l.p.

Aosta Calcio 511 23 14 7 2 5 59 54 Forlì

22 14 7 1 6 49 40

Prossimo turno

Carmagnola

20 14 5 5 4 41 37

Cagliari - Forlì . . . . . . . . . . . . . . . (3-6) Gruppo Fassina - Carmagnola . . . . (3-3) PesaroFano - Città di Sestu . . . . . . (3-0) Reggiana - Tridentina . . . . . . . . . . (3-2) Aosta Calcio 511 - Kiwi Belluno .(7-2) Comelt Toniolo - Lecco . . . . . . . . . (3-5) New Team riposa . . . . . . . . . . . . . . . . .

Reggiana

19 14 6 1 7 42 48

Lecco

18 14 6 0 8 55 52

Gruppo Fassina 17 12 5 2 5 54 36 Tridentina

8 14 2 2 10 37 57

Comelt Toniolo

7 14 2 1 11 42 83

Kiwi Belluno

1 14 0 1 13 24 87

Vince la Pizzeria La Bufala La Pizzeria La Bufala (foto) ha vinto a Pont Suaz il Torneo della Befana di calcio a 5 organizzato dall’Asd Valdostana; secondo il Ceramic Style, terzo l’Atletico Limoni. Miglior giocatrice dell’evento Giulia Bari. Daien Estedadishad


s p o rt i n v e r n a l i

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■ coppa del mondo / Il poliziotto di Nus continua la sua convincente marcia verso Sochi: ora gli manca solo la vittoria

Pellegrino sfiora il trionfo, mai come questa volta

Nel snowboardcross Luca Matteotti chiude in crescendo la CdM ad Andorra; in chiaroscuro la biathleta Nicole Gontier aosta - Questa volta ci è mancato davvero poco. Il poliziotto di Nus, Federico Pellegrino, questa volta ci è andato vicino, ma molto vicino, alla sua prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo. Nella prova Sprint di di Nove Mesto, in Repubblica Ceca, Pellegrino ha sperato forse come non mai di salire sul primo gradino del podio, venendo però anticipato sul traguardo dal russo Sergey Ustiugov. Per il valdostano, in ogni caso, poco male, soprattutto in prospettiva Giochi olimpici di Sochi, al via dal 7 febbraio. Ieri, domenica 12, sempre a Nove Mesto, nel frattempo, nella Team Sprint di Coppa del Mondo, Federico Pellegrino e David Hofer hanno concluso al 9° posto, con François Viérin ed Enrico Nizzi al 19°. La gara è stata vinta dalla formazione russa composta da Maxim Vylegzhanin e Nikita Kruikov. Fondo «Sono felice, perché in questa stagione ho raggiunto quattro finali in altrettante gare – ha commentato Chicco al telefono prima della premiazione -. Oggi però c’è un po’ di rammarico

Federico Pellegrino

perchè ho sbagliato l’ultima curva per tre volte consecutive: nei quarti e in semifinale sono riuscito a recuperarla, mentre in finale ho pagato con il secondo posto. E’ comunque bellissimo essere leader della Coppa del Mondo di specialità; certo, sarà tosto mantenerlo, ma per ora me lo godo». Il poliziotto di Nus, adesso, può concentrarsi su Sochi: «Andrò in Russia senza pressioni particolari, perché so che me la posso giocare. La sprint, però, è una gara nella quale ci sono talmente tanti fattori determinanti, che un piccolo contrattempo può compromettere il risultato. Finora è andato tutto bene e sono convinto che, se così sarà, me la giocherò anche nella gara che assegnerà l’oro olimpico».

Nicole Gontier

Snowboardercross Il ‘gabbiano’ di Sarre, Luca Matteotti, ha chiuso in crescendo la tappa di Coppa del Mondo di snowboardcross andata in scena nel fine settimana a Vallnord Arcalis, ad Andorra, chiudendo al 3° posto alle spalle del suo compagno di squadra, il bolzanino del Centro sportivo Esercito, Omar Visintin, e il campione mondiale in carica Lucas Eguibar. Matteotti, sabato, aveva chiuso al 9° posto. Tra gli altri valdostani in gara, nel weekend Fabio Cordi (Cse) ha chiuso rispettivamente 53° e 42°, e Matteo Menconi (Aosta Snowboard club) 65° e 60°. «Ho chiuso in crescendo, è vero. Il posto per i Giochi olimpici di Soci è sicuro al 100%», ci ha fatto sapere Matteotti da Vallnord Arcalis, da

Luca Matteotti

Fabio Cordi

dove rientrerà oggi – lunedì 13 – in serata. Al femminile, Raffaella Brutto (Cse) ha portato a compimento le due gare in 11ª e 13ª posizione.

Ruhpolding, l’alpina Nicole Gontier ha quindi concluso la 15 km individuale all’82° posto (48’19”8, 3 0 1 3). «Nella staffetta ho corso bene, mi sono difesa al tiro e sugli sci sono andata bene – sostiene Nicole Gontier dopo la prova di IBU Cup di ieri, domenica 12, in Val Ridanna, chiusa al 9° posto con un 1 1 al poligono piuttosto confortante -. Il problema mio è riuscire a trovare continuità al tiro, come dimostra la brutta gara di venerdì nell’Inseguimento». E per Sochi? «Tutto dipenderà dalla prossima tappa di Coppa del Mondo in programma giovedì, sabato e domenica ad Anterselva. Vedremo come andrà», conclude Gontier.

Biathlon Prestazioni in chiaroscuro, quelle della valdostana Nicole Gontier nella tappa di Coppa del Mondo andata in scena a Ruhpolding, in Germania, dove mercoledì – nella staffetta 4x6km – la formazione azzurra ha concluso all’8° posto nella proba andata alla corazzata russa. Questi i singoli risultati delle biathlete italiane: Dorothea Wierer 17’31”1, 0 0, 3ª di frazione; Nicole Gontier 17’54”6, 0 2, 12ª e 8ª al cambio; Alexia Runggaldier 17’55”0, 8ª; Karin Oberhofer 18’04”2, 0 2, 10ª. Venerdì, sempre a

Sci alpino La portacolori del Cen-

tro sportivo Carabinieri, Federica Brignone, ieri a Altenmarkt Zauchensee, in Austria, non ha concluso il SuperG valevole per la SuperCombinata di Coppa del Mondo. A inizio settimana, il giorno dell’Epifania, la Brignone si era presentata al cancelletto di partenza di altre due SuperCombinate, questa volta a Innerkrems, in Austria, valevoli quali gare FIS. Doppietta della beniamina di casa Anna Fenninger, con la figlia d’arte di La Salle a classificarsi rispettivamente 5ª (11ª in SuperG) e 12ª (27ª in SuperG). «Mi sento bene, in allenamento sto sciando bene anche se gli sci da Slalom Gigante è da tempo che non li tocco più – afferma Federica Brignone -. In questo periodo mi sto concentrando molto su SuperG e Slalom speciale, in Slalom Gigante tornerò a cimentarmi a Maribor, il 1° febbraio, a ridosso dell’apertura dei Giochi di Sochi. In quell’occasione sarà un bel banco di prova, ora penso soltanto allo Slalom di martedì (domani per chi legge, ndr) a Flachau». ■ Patrick Barmasse ■ Davide Pellegrino

■ coppa europa / La portacolori delle Fiamme Gialle si giocherà la partecipazione a Sochi ai Tricolori Assoluti

Francesca Baudin trionfa «tra le grandi» aosta - La tre giorni agonistica in terra transalpina, a Chamonix, località che ha ospitato la tappa di AlpenCup, oltre a regalare sabato la prima vittoria di France-

Sci alpino

Flash

Henri Battilani è 34° nella libera di Wengen Si chiude con un 34° posto l’avventura di Henri Battilani a Wengen, dove è andata in scena una libera di Coppa Europa. La gara è stata vinta dall’elvetico Mauro Cavaziel (1’33”00), con l’alpino aostano che ha chiuso in 1’35”00; 47° Gugliemo Bosca del Cse (1’36”27), 69° Federico Paini dei Carabinieri (1’38”01).

sca Baudin tra le Senior, ha portato in dote alla finanziaera di Champorcher il primo posto assoluto nella graduatoria femminile, con 14 punti di vantaggio sull’altra azzurra Giulia Sturz, con la terza classificata attardata di 150 punti. Francesca Baudin, dopo la piazza d’onore di venerdì nella Sprint skating vinta proprio da Giulia Sturz, sabato ha portato a compimento un autentico capolavoro, aggiundicandoci il primo trionfo «tra i grandi» nella 10 km a tecnica classica, distanza chiusa in 28’55”4 con 13”9 sulla sappadina della Forestale, Marina Piller. Fino all’8° posto di ieri (40’12”0), domenica 12 gennaio, nella 15 km skating segnata dalla doppietta delle fran-

cesi Aurelie Dabudyk (38’58”4) e Celia Bourgeois (39’09”7), con terza l’azzurra Marina Piller (39’11”3). «Sono complessivamente soddisfatta della tre giorni di AlpenCup a Chamonix commenta Francesca Baudin -. Mi sono sentita bene, meglio rispetto a inizio stagione, avento trovato i giusti ritmi, soprattutto in tecnica classica, perché in tecnica libera mi manca ancora un po’ di brillantezza». Dopo una serie di risultate del genere, è ovvio che un pensierino a Sochi tu l’abbia iniziato a fare. «I miei tecnici me ne hanno parlato sabato sera, dopo la vittoria nella 10 km in classico. E’ ovvio che tutto dipenderà da come andranno i Campionati italiani assoluti in program-

ma nel fine settimana a Passo Cereda. Spero di fare bene, di conquistare qualche medaglia tra le assolute o tra le Under 23, dopodiché tireremo le somme. Certo è che un po’ inizio a sperarci». Nelle medesime tre giornate di gara, da segnalare la grande prestazione al maschile dell’alpino Francesco De Fabiani nella 15 km a tecnica classica, 2° assoluto in 39’49”9, attardato di 16”5 dal francese Paul Goalabre, mentre ieri – domenica 12 il gressonaro ha chiuso 6° (43’46”2) la 20 km skating vinta dal francese Mathias Wibauld in 43’20”5. Passando gli Juniores, infine, sabato sulla10 km dominio francese e vittoria di Jules Lapier-

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Francesca Baudin e nel riquadro, Francesco De Fabiani

re (26’11”3), con Mark Chanloung (Sc Gressoney MR) a tagliare il

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traguardo in un più che onorevole 21° posto. ■ pa.ba.

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s p e c i a l e 2 7 ª m o n t e ro s a l au f

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■ sala stampa / Collavo: «Ho dosato bene le forze»; Chuc: «Mi sono divertito e ho sm

Tutti d’accordo: «Un tracciato così n

Giulia Collavo e Marlène Collavo, prima e terza della competizione femminile

gressoney - La Monterosalauf mette tutti d’accordo, dal primo all’ultimo, un tracciato così tecnico e bello, immerso nella natura, merita molte più persone al via. «La gara è stupenda e il percorso altrettanto, l’unico rammarico è che con questi presupposti ci siano solo un centinaio di persone alla partenza, la Monterosalauf meriterebbe molto di più - racconta Laurent Chuc, 10° al traguardo . Sono comunque molto soddisfatto della mia gara, subi-

to dopo la partenza si è creato un bel gruppetto di testa di circa una decina di atleti, siamo rimasti assieme sino al giro di boa, quando ero quinto, poi nella salita che ci riportava a Gressoney ho un po’ faticato e ho perso un paio di posizioni. La gara è stata anche un’ottima occasione per smaltire gli aperitivi e i panettoni natalizi». Giuseppe Giovinazzo è d’accordo con Chuc: «Mi dispiace vedere così poche persone in gara, perché con delle condi-

zioni di innevamento del genere e con una pista così divertente ci dovrebbero essere almeno 300 concorrenti. Sono però molto appagato del mio risultato, perché alla mia veneranda età riesco ancora a battere diversi giovani, anche se - aggiunge sorridendo - un giovincello oggi mi ha fatto faticare: infatti il mio amico Laurent Chuc è stato tutta la gara in scia per poi lasciarmi sul posto nel finale». Anche Giulia Collavo è soddisfatta della prestazione e rin-

■ LA GARA / Appena centocinque iscritti alla gran fondo di Gre

A Bianchi-Collavo un’ed Alexis COURTHOUD Inviato a Gressoney

Michela Comola

Raphael Vauterin

gressoney - Nella stagione in cui Gressoney-SaintJean è stata grande con le due gare di Continental Cup, la Monterosalauf non splende come al solito, con appena 105 partecipanti. A brillare sono invece Giulia Collavo e Eugenio Bianchi, vincitori della 27ª edizione della gran fondo di 30 chilometri a tecnica libera. Le ottime condizioni di innevamento e la pista preparata al meglio dalla collaudata macchina organizzativa, hanno dato vita a un’accattivante sfida per le posizioni di vertice nella gara al maschile dove Bianchi, Tiraboschi, Merlini e Turcotti prendono in mano la situazione portandosi al comando al primo giro di boa. A metà gara il gruppetto perde dei componenti, lasciando solo due contendenti alla vittoria, Richard Tiraboschi ed Eugenio Bianchi, ed è qui

che Tiraboschi rimane da solo facendo immaginare una vittoria in solitaria, ma sulle rampe che portano al Weissmatthen il portacolori del White Fox Hartm accusa la sprint della sera precedente, e viene sopravanzato da Eugenio Bianchi, campione mondiale di skiroll il quale si invola verso la vittoria in 1:09’18”.9 precedendo di 37”.2 il promettente Richard Tiraboschi, di 4’26”.2 Merlini Francesco, di 5’44”.6 André Turcotti e di 6’16”.1 la coppia formata dai gemelli Mirko e Nico Zanotti. Al femminile è invece una cavalcata vincente per Giulia Collavo che sin dalla partenza si porta al comando, incrementando a ogni transito il suo vantaggio. La portacolori dello Sci club Sarre, già azzurra nei mondiali di biathlon, ha chiuso la sua fatica in 1:20’10”.6 distanziando sul traguardo Marialuisa Mauri di 6’57”.4, Marlène Jocallaz di 8’31”.8, Ilaria Paltrinieri di 13’15”.6 e Nicoletta

Fotoservizio Alexis Courthoud

I concorrenti pronti al via sulla linea di partenza del lago Gover a Gressoney-S

■ colore / Il nostro inviato in corsa colpito dalla mentalità di chi si presenta al via per una passegg

La Monterosalauf riparta dallo SPIRITO sereno Mathieu COURTHOUD Inviato in gara gressoney - Quando si prende parte a una gran fondo, si cerca di capirne lo spirito, la storia, le emozioni che il tracciato, il paesaggio e il pubblico possono regalarti. E così è avvenuto domenica mattina quando mi sono presentato alla partenza della Monterosalauf. Ero alla mia prima esperienza sulla trenta chilometri a tecnica libera di Gressoney-Saint-Jean e, aspettando lo start, ho ca-

Wladimir Cuaz

Joel Gontier

Lorenzo Visconti

pito ciò che spinge ogni anno numerosi amatori ad affrontarsi su un tracciato così impegnativo. A portarli fin lassù sono i meravigliosi paesaggi che la valle di Gressoney offre durante tutto il tracciato, con il Monte Rosa che la fa da padrone durante tutta la gara. Questo deve essere lo spirito di una gran fondo, sciare esplorando territori incontaminati e candidi, lasciando da parte lo spirito agonistico. Abbandonare l’agonismo quando si indossa un petto-

rale è difficile, e io in prima persona ho affrontato la gara con grinta, non riuscendo a godere appieno delle meraviglie che la natura ci offre. Ed è proprio la competizione portata al massimo che snatura le gran fondo, perché i numeri e la storia di queste gare non li fanno gli agonisti ma gli amatori. L’amatore lo riconosci alla partenza, quando dice a te agonista che corri per prendere un posto in prima fila: «Vai, vai, passa io non ho fretta e poi se ce l’avessi ci sono 30 chilometri per rimon-

Diego Empereur

tare e divertirsi». Ecco a posteriori forse posso dire che questo è lo spirito giusto per affrontare una lunga distanza sugli sci, quello spirito che manca a tanti, quella passione che ti spinge a iscriverti per il piacere di sciare e non per vincere, perché a vincere sarà sempre e solo uno. Gli amatori, la massa o i bisonti come vengono chiamati alla Marcialonga o alla Granparadiso, sono quelli che tengono vivo lo sport e lo sci , sono quelli che si divertono sciando,

Come sempre ben forniti i punti di ristoro lu


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S P E C I A L E 2 7 ª M O N T E RO S A L AU F

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maltito i panettoni»; Giovinazzo: «Alla mia veneranda età è bello battere ancora diversi giovani»

non merita soltanto cento iscritti» grazia il suo gregario: «Oggi la gara è andata veramente bene, dal momento che era la mia prima trenta e non sapevo tanto come dosarmi. Nonostante l’inesperienza sono riuscita a dosarmi e sin da subito ho impostato un ritmo regolare, poi sul finale mi sentivo ancora bene e ho allungato negli ultimi chilometri. Ringrazio il giornalista-atleta che mi ha dato una gran mano tirandomi per gran parte del tracciato». Andrè Turcotti non pensava

invece a un posto tra i primi: «Oggi sono andato meglio del previsto, non credevo di chiudere la gara nei primi posti. Il merito è stato mio ma anche degli ottimi materiali, perché avevo degli sci bomba, ci tengo poi a ringraziare Scalo che mi ha convinto a fare la gara e il Team Mezza Slimba». Marlène Jocallaz è rimasta sorpresa dalla durezza del tracciato: «Sinceramente non mi ricordavo un percorso così impegnativo, con salite ripide e discese tecniche. Que-

st’anno ho poco allenamento e perciò il piazzamento di oggi mi rende molto felice». Come Marlène, Lorenzo Loppi Visconti: «La gara è veramente bella, con un percorso tecnico e divertente, peccato che non riesca più a tener testa ai miei ex atleti che scrivono sul giornale - scherza il fisioterapista dei campioni -. Spero che nelle prossime edizioni ci sia più gente, perché un tracciato del genere è pronto a ospitare molti più concorrenti». ■ ale.cou.

Fabrizio Carrel

essoney, disputata in una giornata stupenda su un tracciato perfetto

dizione per pochi intimi Pagliero di 14’22”.6. La sprint in notturna A fare da antipasto alla Monterosalauf, sabato sera sull’anello del lago Gover è andata in scena una sprint a tecnica libera onorata da un’ottantina di partecipanti divisi tra Allievi (Circuito Gros Cidac), Giovani (Circuito Birra Moretti Zero) e Senior. A livello assoluto la vittoria è andata a Greta Busso e al solito Eugenio Bianchi. In campo femminile l’Aspirante del Gressoney ha battuto Daria Ferraris del Gran Paradiso (anche lei Aspirante) e la prima Junior, Florence Pession del Cervino Valtournenche; ai piedi del podio si è fermata la coppia del St-Barthélemy composta da Flavina Toma ed Elisa Arlian, seguita da Joelle Vicari del Gran Paradiso (tutte Aspiranti). Nella gara maschile Bianchi ha avuto la meglio sull’altro Senior di vertice, il bergamasco Richard Tiraboschi, con terzo e quar-

Saint-Jean

giata tra le bellezze della natura

degli amatori

che non conta la posizione in classifica, che il bello è il dopo gara in compagnia, infine gli amatori sono quelli che tengono vive le gran fondo, perché se al via si presentassero solo gli agonisti non ci sarebbero le Marcialonga, Sgambeda con 10.000 partenti. Ecco questo è l’augurio che faccio alla Monterosalauf, che gli amatori possano farla rinascere, portando alla partenza centinaia di persone, perché una gara con un percorso del genere non merita solo 105 iscritti.

ungo il tracciato

to i primi due Aspiranti, Mathieu Charbonnier del Fallère e Jean-Luc Perron del Cervino Valtournenche; quinto il primo Junior, Laurent Menabreaz del Godioz. Hanno completato i podi di categoria l’Aspirante Yuri Laurent del Gressoney (6°), il Senior Mathieu Scalise Meynet del Sarre (9°) e gli Juniores Jean-Baptiste Maquignaz del Cervino Valtournenche (11°) e Matteo Berta del Valdigne (15°). Tra le Allieve tripletta del Gran Paradiso per merito di Noemi Glarey, Estelle Charruaz e Alexa Borettaz; 4ª Martina Berta del Courmayeur, 5ª Noemi Bétemps del Godioz e 6ª Nicole Porliod del Fallère. La gara maschile si è chiusa con il successo del padrone di casa Michele Peccoz su Cedric Christille del Brusson e Kurt Welf, anche lui del Gressoney; 4° Guglielmo Ferraris del Gran Paradiso, 5° Jean-Noel Gnemaz del Fallère e 6° Didier Chanoine del Valdigne.

Simone Manassero

André Turcotti

Giuseppe Giovinazzo

TUTTA LA CLASSIFICA Maschile 1° Eugenio Bianchi 1:09’18.9, 2° Richard Tiraboschi 1:09’56.1, 3° Francesco Merlini 1:13’45.4, 4° Andre Turcotti 1:15’03.5, 5° Mirko Zanotti e Nico Zanotti 1:15’35.0, 7° Andrea Stella 1:15’39.4, 8° Stefano Carrara 1:15’51.4, 9° Wladimir Cuaz 1:15’55.8, 10° Laurent Chuc 1:16’23.6, 11° Giuseppe Giovanizzo 1:16’46.5, 12° Mathieu Scalise Meynet 1:17’07.9, 13° Marco Bethaz 1:18’47.0, 14° Alberto Gatti 1:18’48.5, 15° Mattia Bertasa 1:18’52.0, 16° Laurent Clos 1:19’07.8, 17° Alessandro Galassi 1:19’39.0, 18° Simone Manassero 1:19’39.3, 19° Domenico Invernizzi 1:19’39.4, 20° Pierre Yves Oddone 1:20’27.9, 21° Mathieu Courthoud 1:20’39.0, 22° Gabriel Graziola 1:21’42.0, 23° Maurizio Ferrero 1:21’45.7, 24° Luciano Martinet 1:21’57.1, 25° Enrico Mauri 1:22’01.1, 26° Luca Forzatti 1:22’01.5, 27° Marco Rapetti 1:22’06.0, 28° Fabrizio Carrel 1:22’44.9, 29° Diego Empereur 1:25’15.5, 30° Ivan Bertocchi 1:27’54.2, 31° Vittorino Corso 1:27’56.4, 32° Lorenzo Visconti 1:28’20.7, 33° Paolo Montagnoli 1:28’27.3, 34° Raphael Vauterin 1:29’25.7, 35° Giovanni Vairos 1:29’33.8, 36° Donato Stevenin 1:29’36.3, 37° Marco Forzatti 1:30’07.8, 38°Marcello Zorzini 1:30’17.1, 39° Aldo Furlani 1:30’17.9, 40°Massimo Pezzetti 1:31’01.8, 41° Alessio Piatto 1:31’36.4, 42°Leonardo Curzio 1:32’01.9, 43°Alberto Rizzato 1:32’02.9, 44° Luigi Sebastiani 1:32’17.9, 45° Carlo For-

Marco Béthaz

zatti 1:32’42.9, 46° Giorgio Rotta Negroni, 1:34’40.4, 47° Maurizio Gatti 1:34’42.5, 48° Enrico Donato 1:36’01.1, 49° Giorgio Charruaz 1:36’25.3, 50° Alessandro Torti 1:36’27.3, 51° Andrea Peroni 1:36’27.9, 52° Enrico Franconi 1:36’47.2, 53° Luciano Herren 1:36’48.8, 54° Alessandro Gazzola 1:39’47.0, 55° Eugenio Uberti 1:41’18.9, 56° Renato Destro 1:41’44.2, 57° Mario Bal 1:41’50.3, 58° Ernesto Panza 1:43’14.3, 59° Massimo Ferrero 1:43’50.3, 60° Camillo Fumagalli 1:44’23.0, 61° Aldo Pepino 1:44’57.0, 62° Roberto De Marcellis 1:44’57.8, 63° Giuseppe De Nitto 1:46���01.9, 64° Davide Seghieri 1:46’32.9, 65° Mario

Luciano Herren

Stella 1:47’10.8, 66° Piero Coccioletti 1:49’40.2, 67° Guido Basilisco 1:50’00.1, 68° Ernesto Imperial 1:50’07.3, 69° Carlo Maria Paccagnini 1:51’06.0, 70° Gianpiero Ferrarese 1:51’17.3, 71° Pier Paolo Caldera 1:51’50.2, 72° Carlo Curtaz 1:54’03.5, 73° Marco Cristofoli 1:55’16.5, 74° Franco Riva 2:00’36.7, 75° Dario Milano 2:00’40.9, 76° Giuliano Pavan 2:01’01.1, 77° Stefano Soudaz 2:03’45.5, 78° Alessandro Amirante 2:05’46.0, 79 ° Paolo Red Buranello 2:11’51.2, 80° Tiziano Tosini 2:14’05.6, 81° Gianluca Bario 2:22’43.2, 82° Massimo Ferrari 2:27’19.0, 83° Paolo Merlini 2:27’31.2, 84° Stefano Freppaz 2:53’57.1

Femminile 1ª Giulia Collavo 1:20’10.6 0.0, 2ª Marialuisa Mauri 1:27’08.0, 3ª Marlène Jocallaz 1:28’42.4, 4ª Ilaria Paltrinieri 1:33’26.2, 5ª Nicoletta Pagliero 1:34’33.2, 6ª Federica Teppex 1:35’33.8, 7ª Michela Comola 1:36’05.0, 8ª Federica Morano 1:41’39.7, 9ª Roberta Piron 1:41’40.2, 10ª Carmela Vergura 1:50’25.3, 11ª Claudia Barolo 1:51’01.6, 12ª Nicoletta Levi 1:51’27.0, 13ª Viviana Vallainc 1:53’09.3, 14ª Michela Giglio Meina 1:55’16.5, 15ª Silvia Degiovanni 2:00’00.3, 16ª Rossana Usai 2:03’00.3, 17ª Piera Alessandra Pavini Rosati 2:27’15.8.


S P O RT I N V E R N A L I

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■ SCI ALPINO / Il club rossoblu fa l’en plein nel gigante Allievi di Champoluc

Fiorano-Tedde, lo Chamolé è padrone CHAMPOLUC (AYAS) - Tanto per cambiare, Jacqueline Fiorano e Michael Tedde sono stati i padroni del gigante Allievi andato in scena ieri a Champoluc, dove 134 concorrenti si sono sfidati in una gara valida per il circuito Gros Cidac organizzata dal Val d’Ayas. Manco a dirlo, trascinato dalle prestazioni delle sue punte di diamante, lo Sci club Chamolé si è portato a casa la Coppa Tinina Vitelli. Jacqueline Fiorano ha fatto registrare il tempo complessivo di 1’52”12, scavando tra sé e le rivali un mezzo burrone; seconda si è piazzata Chiara Pirovano del Gressoney (1’55”40), terza

Lo Chamolé sul podio dopo la conquista della Coppa Tinina Vitelli

Malvina Sommo dell’Aosta (1’56”66), con quarta Federica Imperiale del Courmayeur (1’57”10) e quinta Debora Pedrini dello Chamolé (1’57”85). Distacchi più contenuti, ma comunque importanti, anche nel maschile, con Michael Tedde che è stato l’unico a chiudere sotto l’1’50”, fermando il cronometro sul tempo di 1’49”55. Con lui sul podio sono saliti Andrea Tanzi del Gressoney (1’51”45) e Giovanni Zazzaro dell’Azzurri del Cervino (1’52”35); quarto Aimé Boniface dello Chamolé (1’52”76), quinto Matteo Barosso del Mont Glacier (1’54”25). ■ d.p.

■ BIATHLON / In 129 per l’esordio ad aria compressa del circuito Bcc Valdostana

Denis Oreiller re di Champlong VERRAYES - É stato il tracciato di Champlong, a Verrayes, a ospitare il debutto stagionale del circuito Banca di credito cooperativo Valdostana di biathlon. 129 gli athetli scesi in pista sulla pista preparata dallo sci club Amis de Verrayes per la prova ad aria compressa. Nella Categoria Baby f. unica concorrente al via Nicole Ghignone (Sc Valdigne MB; 14’33”7; 2 0). In campo maschile, François Chapellu (Sc Amis de Verrayes; 12’02”5; 1 0) precede Simone Betemps (Sc Bionaz Oyace; 12’40”5; 4 2) e Richard Hugonin (Gs Godioz; 19’02”6; 1 0). Tra i Cuccioli doppietta dello Sc Amis de Verrayes grazie a Sabrina Borettaz (9’29”1; 0 1) e Lisa Liberati (12’04”6; 0 2), con terza Sophie Communod (Gs Godioz; 12’17”7). Nei maschietti, vittoria di Thierry Bianquin (Gs Godioz; 9’21”1; 0 0) davanti a Mathieu Christille (Sc Brusson; 9’21”4; 0 0) e Jilles Villaz (Sc Valdigne MB; 9’38”1).

Kevin Gontel (Sc Granta Parey) si è imposto tra gli Allievi

Nella categoria Ragazzi a imporsi è Martina Trabucchi (Sc Brusson; 12’27”4; 0 0) a precedere Martina Barailler (Sc Bionaz Oyace; 13’19”9; 0 0) e Desirée Oreiller (Sc Granta Parey; 13’47”6). In campo maschile, successo di Denis Muscarà (Sc Brusson; 11’46”2; 1 2) seguito da Davide Pesenti (Sc Valdigne MB; 11’58”5; 0 1) e Jérôme Bianquin (Gs Godioz; 12’39”1; 1 0). Tra gli Allievi gradino alto del podio per Martina

Michela Carrara (Sc Valdigne Mont-Blanc) prima Aspirante

Denis Oreiller (Sc Granta Parey) primo assoluto

Zappa (Sc Granta Parey; 13’45”3; 0 2) davanti alla coppia dello Sc Brusson Beatrice Trabucchi (14’47”9) e Ambra Fosson (15’01”8; 0 2). Nei maschi, successo di Kevin Gontel (Sc Granta Parey; 12’15”1; 0 0) su Cedric Christille (12’42”8; 0 3) e Mathieu Turcotti Bonin (14’18”7; 3 1), entrambi del Brusson. Michela Carrara (Sc Valdigne MB; 20’08”5; 1 0) si è imposta tra le Aspiranti lasciandosi alle spalle Samuela Comola (Sc Cham-

COURMAYEUR - Niccolò Lanfranco e Sofia Brustia, entrambi del La Thuile Rutor sono stati i grandi protagonisti del recupero delle quattro manche-gara di slalom della categoria Ragazzi (equamente distribuite tra maschi e femmine) andate in scena nel fine settimana a Courmayeur in recupero di quelle rinviate la settimana passata sempre sulla pista Le Greye per l’organizzazione del Courmayeur Mont Blanc. Sabato si sono esibiti i maschi, domenica le femmine. Le gare maschili Il debutto del circuito Gros Cidac, come detto, è stato marchiato a fuoco da Niccolò Lanfranco. Il talentino del La Thuile Rutor ha infatti imbracciato la doppietta, imponendosi in entrambe le manche-gara alle quali hanno preso parte 112 concorrenti. Lanfranco ha vinto la prima prova in 42”80, con 3/10 su Gabriele Belotti del Club de Ski Valtournenche e 6/10 su Jacopo Battaglini del Crammont; 4° Alessandro Milanesi del Courmayeur (43”98), 5° Aleandro Arnod del La Thuile Rutor (45”03).

Nella replica dell’ora di pranzo il portacolori del La Thuile Rutor ha fermato il cronometro sul tempo di 42”23, precedendo Alberto Timon del Gressoney (unico dei 2001 nei primi cinque in entrambe le prove in 44”70) e Gabriele Belotti (45”06); ai piedi del podio si sono fermati due giovani del Val d’Ayas: 4° Carlo Emanuele Sagramoso (45”23) e 5° Jean-Claude Quey (45”56). Le gare femminili Il podio della prima manche-gara femminile di domenica

I tre migliori della seconda manche-gara maschile di sabato

Come detto, anche ieri (99 concorrenti al via) c’è stata una doppietta. A firmarla è stata Sofia Brustia del La Thuile Rutor, che ha iniziato la sua domenica d’oro imponendosi in 40”51, con Nadine Brunet dell’Aosta (42”16) e Giorgia Viglianco del Courmayeur (42”82) che sono salite con lei sul podio; 4ª Martina Bottan del Mont Glacier (43”25), 5ª Martina Carrel del Crammont (43”79). La portacolori del La Thuile Rutor ha quindi concesso il bis vincendo in 43”93, seguita da Giorgia Viglianco (44”86) e Nadine Brunet (44”87); 4ª Martina Carrel (45”31), 5ª Martina Bottan (45”52). ■ d.p.

Elisa Fornari e Pierre Lucianaz trionfano nel gigante di Claviere

Flash

Lanfranco e Brustia imbracciano la doppietta

Sci alpino

■ SCI ALPINO / Gli atleti del La Thuile Rutor monopolizzano i recuperi Ragazzi di Courmayeur

porcher; 20’42”4; 1 0) e Aline Noro (Sc Champorcher; 22’10”3; 0 1). Tra i maschi è Michael Durand (Sc Bionaz Oyace; 21’25”4; 0 3) a imporsi seguito da Emanuele Comerro (Sc Champorcher; 22’23”0; 0 1) e Mattia Nicase (Sc Bionaz Oyace; 22’30”4; 1 0). Infine nella categoria Giovani/Juniores/Seniores soltanto uomini in pista. A vincere lo Junior: Denis Oreiller (Sc ranta Parey; 20’26”2; 1 1) seguito dai colleghi di catgoria Stefano Comerro (Sc Champorcher; 21’43”6; 0 1) e Federico Di Francesco (Sc Sarre; 21’47”7; 4 1). Dal 4° al 6° posto tre Giovani: Rayan Chapellu (Sc Amis de Verrayes; 21’50”9; 0 2), Etienne Jordaney (Sc Valdigne MB; 22’34”4; 1 0) e Henri Perrin (Sc Granta Parey; 24’18”3; 2 2). Dal 12° al 14° posto il podio Senior: Laurent Vittaz (25’49”4; 1 1) e Andrea Nex (27’12”1; 4 5) entrambi dello Sc Amis de Verrayes, e Edoardo Ghignone (Sc Valdigne MB; 29’55”9; 3 5). ■ r.g.

Valdostani protagonisti nei due Giganti Fis Junior di sabato e domenica a Claviere. Elisa Fornari dell’Aosta si è imposta nella prima delle due gare in rosa in 1’58”88 (prima anche Aspiranti), precedendo le Junior Clelia Bagnasacco (2’01”12) e Costanza Oleggini (2’01”28); 8ª Chiara Polini del Courmayeur (2’04”40), 9ª Margaux Truc dell’Aosta (2’04”57), 10ª Marta Sanfilippo dello Chamolé (2’04”87), 14ª Lucrezia Adorni dell’Aosta (2’06”58), 16ª Roberta Croci del Courmayeur (2’07”67), 18ª Allegra Carotti del Courmayeur (2’07”82), 20ª Carola Picchiottino del Courmayeur (2’08”25). Nella replica di ieri Elisa Fornari si è piazzata seconda assoluta (preceduta dalla Junior Elisa Re in 2’00”20), ma prima Aspiranti in 2’00”42; 5ª Giulia Pession dello Chamolé (2’03”57), 6ª Marta Sanfilippo (2’04”15), 11ª Margaux Truc (2’05”24), 12ª Chiara Polini (2’05”74), 13ª Alessandra Malfa dell’Aosta (2’06”16), 15ª Carola Picchiottino (2’07”48), 18ª Laura Gassino del Pila (2’08”09). I maschi, nella prova di sabato, hanno centrato addirittura una tripletta, con primo Pierre Lucianaz (foto) dello Chamolé (1’58”67) su Federico Gariboldi del Cse (1’58”95) e Nicola Quaquarelli del Crammont (1’59”21); 6° Riccardo Grecchi dell’Aosta (1° Aspiranti in 2’00”10), 7° Davide Brignone del Courmayeur (2’00”13), 8° Matteo Vaghi dello Chamolé (2° Aspiranti in 2’00”14), 10° Federico Notarianni dell’Aosta (2’00”45), 11° Lorenzo Raffaelli dell’Aosta (2’00”58), 17° Mathieu Boldrini dell’Aosta (2’01”47), 19° Matteo Pellissier del La Thuile (2’02”00), 24° Federico Vietti del Pila (2’02”82). Domenica si è imposto il cuneese Andrea Squassino (2’01”69); 10° Matteo Xausa del Courmayeur (2’04”62), 11° Jean-Daniel Pession dello Chamolé (2’04”69) e 15° Andrea Slaviero del Pila (2’06”58).


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Cecilia Pizzinato

Greta Boano

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Lorenzo Busana

Lorenzo Russo

■ sci alpino / Ai talentini di Courma e Crammont il gigante Baby 2004 di Crevacol

Massimo ALTINI Inviato a Crevacol st-rhemy-en-bosses - Sembrava un sabato nuvoloso e uggioso, ma quando siamo arrivati a Crevacol, stazione sciistica ai piedi del tunnel del Gran San Bernardo, le nuvole hanno lasciato il posto al sole e una stupenda giornata ha accompagnato il settore Baby 2004 per tutta la durata del gigante, programmato sul pendio Testa Bassa dallo Sci club Gran San Bernardo. Davide Vierin ha disegnato un tracciato vario, con dei passaggi non facili per la categoria, grazie anche al pendio molto vario che ha permesso al tracciatore di sbizzarrirsi. Fra le 25 porte larghe, la gara in ro-

sa è stata dominata da Cecilia Pizzinato del Courmayeur Mont Blanc, che sale sul gradino più alto del podio. «Mi sono trovata bene su questo percorso molto vario con tanti cambi di pendenza - ha commmentato la vincitrice -. Il tracciato mi è piaciuto da subito». Sotto i 40 secondi (39”48), Cecilia si lascia alle spalle Greta Boano del Crammont, attardata di 19 centesimi e Nicole Isabel del Mont Glacier, la quale si aggiudica la terza piazza con un ritardo di 1”91 dalla vincitrice. Ai piedi del podio, Martina Alessandra Ravano (41”48), compagna di club di Cecilia, la quale precede Aurora Capurro del Club de ski Valtournenche (41”90). Seguono: 6ª Margherita Sala del Gressoney

Fotoservizio Max Altini

Esultano Pizzinato e Belfrond

Il figlio d’arte Jacques Belfrond in azione a Crevacol

(42”27), 7ª Costanza Orestano del Courmayeur (43”07), 8ª Chiara Miglietta del La Thuile e Annalisa Dalle del Mont Glacier (43”22), 10ª Chiara Verducci del Pila (43”26). Al maschile non poteva mancare l’appuntamento con la vittoria il forte Jacques Belfrond, figlio d’arte dell’ex azzurro e ora istruttore nazionale, Matteo. Il biondo atleta del Crammont ha fatto vedere di essere il migliore sull’intero percorso anche se, sceso con uno degli ultimi numeri, la pista in alcuni punti era rovinata e il manto nevoso si era scaldato con l’aumento della temperatura. «Non ho sciato come il solito - ha detto il campioncino durante la premiazione -; sapevo che il tracciato era

danneggiato in alcuni punti e avevo paura di sbagliare, cosi sono stato prudente nell’affrontare il pendio. Bello comunque il tracciato, molto variegato nei cambi e ben tracciato». A soli 5 centesimi dal piccolo Jacques, una coppia a pari merito del Val d’Ayas composta da Lorenzo Busana e Lorenzo Russo (41.36), seguiti da Giacomo Perona del Crammont (41”48) ed Edoardo Greco (41”60) del Courmayeur, rispettivamente in 4ª e 5ª posizione. Seguono: 6° Thierry Mathiou del Pila ed Edoardo Eigenmann del Courmayeur (41”71), 8° Tommaso Maria Torno del Courmayeur (42”16), 9° Pietro Ubertalli del Gressoney (42”22), 10° Lorenzo Stirano dell’Aosta (42”23).

Nicolò Zoppo

Thierry Mathiou

Marco Miglietta

Didier Quinson

Edoardo Conca

Edoardo Greco

Giacomo Perona

Costanza Orestano

Roberta Ferrero

Martina Polo

Martina Alessandra Ravano

Aurora Capurro


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Anaïs Nieroz

Francine Rollet

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Pietro Broglio

Sebastiano Saia

■ sci alpino / A Pila domenica sono scesi in pista i Baby nati nel 2005

Anaïs e Pietro domano la Châtelaine Massimo ALTINI Inviato a Pila PILA (gressan) - Week-end all’insegna dei Baby, con i nati nel 2004 a Crevacol, sabato e i più piccolini, anno 2005, impegnati ieri sulle nevi di Pila per il gigante a manche unica, sotto la perfetta organizzazione del sodalizio presieduto da Eugenio Pinelli, lo Ski Club Pila. Il campo di gara, dove si sono confrontati oltre 150 piccoli atleti, alla prima uscita stagionale, è stato il pendio Nouva Chatelaine, perfettamente costruito da Paolo Nieroz con 26 porte

direzionali. In una giornata superlativa e con temperature miti, il settore femminile è stato vinto da Anais Nieroz, con il tempo di 40.31. Alle spalle dell’atleta che fa parte della squadra del club organizzatore, si pone Francine Rollet dello Chamolé, attardata di 80/100, mentre in terza posizione si pone lo SC Crammont Mont Blanc con Olivia Carolina Nardo Maxweel, la quale impiega un centesimo in più della seconda classificata. Seguono fuori podio Aline Gerard dello SC Gran Paradiso e Tatum Bieler del Gressoney Monte Rosa, rispet-

Olivia Carolina Nardo Maxweel

tivamente 4ª e 5ª. «La pista la conosco a memoria – ha detto all’arrivo la giovane vincitrice - e sono conten-

ta che il club a cui appartengo sia sul più alto gradino del podio nel femminile. Anche se avevo un numero di pettora-

le alto, la pista ha tenuto perfettamente, permettendomi di dare il massimo». Al maschile invece, il vincitore è Pietro Broglio dello SC Courmayeur Monte Bianco, il quale ha veramente fatto vedere sul tracciato di gara di essere il migliore. Perfetto in ogni punto della pista, taglia il traguardo in 38.66 e precede in ordine Sebastiano Sala del Cervino-Valtournenche, staccato di 58/100 e il duo composto da Didier Pigliacelli (SC Torgnon) e Francesco Mainetti del Gressoney che concludono pari merito nel tempo di 39.57, con

quinto Gabriele De Pieri del Pila, sodalizio che al termine si aggiudica il Trofeo Fratelli Bisson, in palio al miglior club. «Anche se sono partito nel secondo gruppo di merito del mio settore – ha commentato Pietro sul parterre - qualche buchetta, lungo il percorso, l’ho trovata ma ho dato lo stesso il massimo, come papà mi aveva detto durante la fase di riscaldamento prima della partenza». Il prossimo appuntamento per la categoria è previsto a Valgrisenche il 25 gennaio, dove si svolgerà anche per loro una gimkana.

Bianca Corte

Aline Gerard

Bianca Zaccaria

Gaja Jeantet

Didier Pigliacelli

Eugenio Battaglia

Francesco Mainetti

Gabriele De Pieri

Giacomo Pappalardo

Lorena Rossettin

Tatum Bieler

Tommaso Pucci


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■ slittino / Tra le Juniores, nella tappa di EuropaCup a Lasa, in Alto Adige; nel doppio volano i russi

Ylenia Sarteur chiude alla piazza d’onore aosta - Partecipazione valdostana alla EuropaCup di slittino su pista naturale, nel fine settimana a Lasa, in Alto Adige, con condizioni della pista non certo ottimali per le alte temperature. Nelle Juniores femminile, seconda posizione di Ylenia Sarteur (Brusson), che chiude le due manche nel tempo complessivo di 2’16”07, alle della beniamina di casa Sara Bachmann (2’05”99). In campo maschile a imporsi è stato l’austriaco Dominik Kirchmair (2’05”65), mentre dal 5° al 7° posto troviamo Daniele Sessa (Brusson, 2’10”96), Matteo Rosset (Tersiva, 2’11”79) e Matteo Agnesod (Brusson, 2’12”31).

Negli Allievi 12ª posizione di Mattia Collé (Gran San Bernardo, 2’23”11) nella gara vinta dall’austriaco Fabian Achenrainer (2’13”09). Nel doppio, infine, a dettare legge sono stati i russi, che si sono aggiudicati il primo gradino del podio con l’equipaggio Tscetkov-Moiseev in 1’08”98; 5ª la coppia Sarteur-Agnesod in 1’10”36. «Possiamo ritenerci molto soddisfatti - commenta l’allenatore della squadra Asiva, Battista Pieiller -; i ragazzi si sono ben comportati, gareggiando in condizioni non facili. Nelle prove la temperatura era piuttosto alta e oggi (ieri per chi legge, ndr), con il leggero

abbassamento della stessa, abbiamo trovato una pista completamente diversa. I ragazzi si sono adattati in fretta e hanno disputato un’ottima prima manche. Qualche errore di troppo nella seconda metà di gara ha precluso piazzamenti migliori. L’unica preoccupazione è nel doppio: abbiamo visto gli equipaggi russi molto forti, e questo sarà un problema per i Mondiali Juniores. D’altro canto - conclude Pieiller - loro hanno affittato casa in Alto Adige per tre mesi; vivono qui, si allenano e gareggiano qui e saranno molto competitivi nella rassegna iridata». ■ p.b.

Il doppio valdostano Ylenia Sarteur-Matteo Agnesod

■ scialpinismo / Tra gli Espoir spicca anche l’argento tricolore di Stefano Stradelli

Cazzanelli-Maguet, doppietta d’oro valle aurina (bolzano) Il movimento giovanile dello scialpinismo valdostano ha fatto bella mostra di sé, ieri - domenica 12 gennaio - in Valle Aurina, in provincia di Bolzano, dove sono andati in scena i Campionati italiani Assoluti, Senior ed Espoir della specialità. Nella rassegna tricolore ospitata nell’ambito della 6ª Skialp Race Ahrntal 2014, in grande spolvero i valdostani Alessandra Cazzanelli e Nadir Maguet, entrambi dello Sci club Corrado Gex, capaci di aggiudicarsi rispettivamente i titoli nazionali individuali a tecnica classica nelle categorie Espoir femminile e maschile. Cazzanelli ha completato la sua fatica in 1h 43’20”2, riscontro cronometrico che l’ha posta al 4° posto assoluto in rosa, anticipando sul traguardo la friulana Dimitra Theocharis e l’altoa-

Alessandra Cazzanelli ha vinto il titolo tra le Espoir

Nadir Maguet si è aggiudicato l’alloro tricolore tra gli Espoir

tesina Marta Scalet. Tra i coetanei maschi Maguet - piombato all’arrivo in 1h 53’16”8, 16° crono assoluto - ha preceduto l’austriaco Martin

delli, nonostante il terzo posto finale, in ottica tricolore è salito sul secondo gradino del podio, con il valtellinese Luigi Pedranzini a con-

Islitzer e il compagno di club sia nel Corrado Gex che nel Comitato Asiva, Stefano Stradelli, attardato di 3’18” dalla vetta (21° assoluto). Per Stra-

quistare la medaglia di bronzo. Passando ai big in gara sulle nevi altoatesine, il Centro sportivo Esercito di Courmayeur ha

centrato la doppietta tra i Senior per merito di Robert Antonioli (1h 40’21”) e Michele Boscacci (a 1’13”1), con Lorenzo Holzknecht a chiudere sul terzo gradino del podio (a 3’06”8). Quarto e quinto sono finiti altri due alpini, Manfred Reichegger (a 3’17”4) e Matteo Eydallin (a 3’31”5), con a seguire - per quanto riguarda i colori valdostani - 12° Denis Trento (Cse, 1h 50’51”8), 14° Franco Collé (Gressoney Mont Rose, 1h 52’03”6), 20° François Cazzanelli (Cse, 1h 56’22”9) e 44° Andrea Basolo (Courmayeur Mont Blanc, 2h 05’58”1). In campo femminile il titolo nazionale di scialpinismo è andato alla forte valtellinese Francesca Martinelli (1h 38’03”9) davanti a Elena Nicolini e Marta Valmassoi. In 13ª posizione ha terminato Lorenza Bettega (Cse, a 22’20”2). ■ r.g.

■ tour ski alp / Assegnato il Memorial Follis ■ hockey / La prima squadra dei Gladiators sbanca Sesto San Giovanni con un triplettone di Paolo De Luca

Gloriana ancora a segno L’Under 12 asfalta Como e allunga in vetta gressoney - Marco Moletto e Gloriana Pellissier hanno vinto mercoledì 8 gennaio a Gressoney-St-Jean la 10ª edizione del Memorial Leonardo Follis di scialpinismo. Alla gara in memoria del grande campione ucciso nell’inverno del 2001 da una slavina mentre preparava il Trofeo Mezzalama hanno preso parte ben 176 atleti. Ospite d’onore della serata, organizzata dallo Sci club Gressoney Monte Rosa, è stata Arianna Follis, che, prima di presenziare alla premiazione, ha contribuito a rifocillare i concorrenti distribuendo il tè caldo sulla linea del traguardo. La terza tappa del Tour Ski Alp è stata ospitata dalla salita del Weismatten, che, come sempre, ha messo a dura prova i muscoli degli atleti. La vittoria è andata al cuneese Marco Moletto, padrone assoluto della sera-

Matteo Stacchetti

ta con il tempo di 28’22”. Alle sue spalle, a oltre un minuto, è arrivato Dennis Brunod della Polisportiva Mont Avic, che ha chiuso in 29’29”; terzo Matteo Stacchetti (29’46”), che ha battuto in volata Franco Collè (29’57”), grande protagonista anche nelle vesti di organizzatore. Quinto Jean Pellissier (30’44”), seguito da Mattia Luboz (31’31”), François Cazzanelli (31’55”), Mattia Roncoroni (31’58”), Andrea Basolo (32’30”) e Klaus Mariotti (32’47”). In campo femminile la vittoria non è sfuggita a Gloriana Pellissier. L’alpina di Arvier ha trionfato in 35’44”, tenendosi alle spalle Giulia Collavo (38’04”), Raffaella Miravalle (38’57”), Cristina Borgesio (39’35”), Claudia Titolo (40’31”, prima Over 45) e Paola Martoglio (41’20”). Nella tecnica libera si è imposto Corrado Vigitello in 35’03”, su Giuseppe Ouvrier (35’15”) e Giancarlo Costa (38’28”); tra gli Over 45 ha vinto Massimo Gerard in 33’23”, con Enzo Passare secondo in 33’41” e Roberto Maguet terzo in 33’45”. La gara Juniores, infine, si è conclusa con l’affermazione di Henri Aymonod in 33’11” su Enrico Cognein (33’39”) e Matteo Gottardelli (35’40”). La penultima tappa del Tour Ski Alp è in programma domenica 19 a Vetan di St-Pierre. ■ d.p.

aosta - Continua la marcia solitaria al comando del campionato Under 12 degli Aosta Gladiators, che dopo la giornata di ieri, domenica 12 gennaio, vedono salire a 4 i punti di vantaggio sui loro rivali più accreditati, quei Valpellice Bulldogs inciampati 5-2 contro il Como nell’ultima partita del 2013. Quel Como che ieri è stato asfaltato 10-2 dai ragazzi di coach Luca Giovinazzo, grazie alle triplette di Nicolò Pellegrini e Kevin Paillex, e alle singole marcature di Filippo Musa, Tommaso De Luca, Pietro Della Spoletina ed Edoardo Tappella. Sfida non facile, almeno in avvio, quella che ha visto prevalere gli hockeisti aostani, con il risultato rimasto in equilibrio sull’1-1 fino a una manciata di minuti dalla sirena del primo drittel, quando la coppia del gol PellegriniPaillex è riuscita a portare al riposo i propri compagni sul doppio vantaggio. Nel secondo drittel un parziale secco di 4-0 ha fatto scorrere i titoli di coda sul match con un tempo di anticipo sul cronometro, con la terza frazione utile soltanto a fini statistici. Nella medesima categoria, sconfitta 9-4 per i pari età del Courmayeur contro il Real Torino.

conclusivo della sfida addirittura avanti 5-4, prima essere riacciuffati dai padroni di casa a 20” dalla sirena. Una beffa. A titolo di cronaca, da segnalare le belle prove del tandem difensivo composto da Samuel La Rocca e Yannick Tussidor, rimasti sul ghiaccio praticamente per tutta la seconda e terza frazione. Under 11

L’organico Under 9 sul ghiaccio di Chiasso

Serie C Prima vittoria del nuovo anno per la prima squadra dell’Aosta Gladiators, iscritta al campionato di serie C interregionale, che impegnata ieri sera a Sesto San Giovanni contro i Diavoli Rossoneri, ha regolato i padroni di casa per 4-2 (parziali 2-1; 11; 1-0) nonostante un roster rimaneggiato all’inverosimile, visto che sul ghiaccio lombardo i valdostani sono scesi con due linee di movimento giuste giuste. In un simile contesto, la tripletta di Paolo De Luca, la rete di Fabio Lombardo e i numerosi interventi «da saracinesca»

del goalie Luca Baraldi hanno fatto il resto, permettendo ai Gladiators di rientrare a casa con i 3 punti della vittoria. Under 14 Passando all’Under 14, la formazione dei Gladiators è rientrata dalla trasferta di Pinerolo con qualche rammarico di troppo, nonostante a metà del secondo tempo fosse sotto 4-0. Un perentorio recupero a suon di reti, firmate da Eric Luberto (2), Nicolò Pellegrini, Nicolò Napoli e Giorgio Cosentino, ha permesso agli aostani di giungere al minuto

Partecipazione valdostana al quadrangolare di Lugano, in Svizzera, dove i ragazzi dei Gladiators hanno chiuso alla piazza d’onore, alle spalle dei padroni di casa del Lugano, solamente a causa della differenza reti sfavorevole. Da segnalare la bella prestazione del portiere Edoardo Berti, mentre tra i marcatori spiccano Philippe Charles (tripletta per lui) e Tommaso Madaschi (doppietta). Under 9 L’organico più giovane impegnato nel fine settimana è sceso sul ghiaccio di Chiasso, località dove si è tenuto un importante torneo internazionale in cui gli Aosta Gladiators hanno concluso la kermesse al 6° posto finale su 14 squadre partecipanti. ■ pa.ba.


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La formazione Mixed Age e quella Juvenile dell’Ice Sparkles dell’Artistique HIL Vallée d’Aoste che hanno incantato ieri nella gara di Aosta

■ pattinaggio sincro / Un primo e un secondo posto per l’Artistique HIL ad Aosta

Ice Sparkles profete in patria aosta - Non si arresta il ciclone Ice Sparkles che, dopo la vittoria ottenuta a Sesto San Giovanni (Mi) qualche settimana fa, ha bissato il successo anche davanti al numeroso pubblico di casa accorso per vedere le due squadre Mixed Age e Juvenile nella gara interregionale organizzata dall’Artistique Hil Vallée d’Aoste. Vittoria per le più grandi della Mixed Age Under 15 sulle musiche del film “The millionaire”; le atlete dopo un inizio titubante hanno reagito pattinando la seconda metà del programma con grande energia e intensità mostrando il loro valore e migliorando il loro personal best di oltre 4 punti dalla scorsa competizione. «Il primo posto è la dimostrazione che il gioco di squadra porta buoni risultati, anche quando si presentano davanti a noi degli ostacoli» commenta il capitano della squadra Carlotta Salzone che insieme alle

compagne Michelle Ansermin, Giada Aresca, Valentina Bruno, Giorgia Cavallotto, Naike Dovina, Heloise Figerod, Gaia Giannola, Lisa Glarey, Chantal Jeantet, SarLavy, Giulia Miriel-

lo, Chiara Serafino hanno ottenuto questa bella vittoria per il pattinaggio sincronizzato. Ma non è ancora finita la giornata piena di soddisfazione per allenatori e di-

rigenti dell’Artistique perché anche i più piccoli Ice Sparkles Juvenile hanno ottenuto un ottimo argento sulle musiche dei film di Charlie Chaplin, dimostrando che in gara rendo-

no anche meglio dell’allenamento; questi i componenti della squadra: Arianna Amatori, Giulia Bernero, Celine Berthod, Valentina Bruno, Giorgia Cognetta, Marzia De Mar-

■ scacchi / Il giovane di Signayes strappa a Yeuillaz il titolo valdostano; terzo Ciuffoletti

Marguerettaz si riprende lo scettro rossonero

La premiazione del campionato valdostano di lunedì ad Arvier

arvier - Davy Marguerettaz ha riconquistato lunedì il titolo valdostano assoluto di scacchi. Il giovane “Maestro” di Signayes si è preso nella finalissima di Arvier la rivincita su Corrado Yeuillaz (anche lui “Maestro”), che dodici mesi fa lo aveva costretto a cedere lo scettro rossonero. Al terzo posto si è piazzato l’altro “Maestro” valdostano, Paolo Ciuffoletti, che ha preceduto Endy Baloire e il giovanissimi Giacomo Lyabel, quinto ad appena 11 anni. Alla manifestazione, che era valida anche per il 4° Open Internazionale Amatori, hanno preso parte otto giocatori valdostani e quattordici tra piemontesi e svizzeri. Ai primi due posti dell’Open si sono piazzati proprio Davy Marguerettaz e Corrado Yeuillaz, con terzo l’elvetico Simone Medici e quarto il torinese Fabrizio Ranieri. ■ d.p.

co, Beatrice Fares, Chiara Furfaro, Alessia Morabito, Chiara Omezzolli, Chloè Trimarchi e Davide Trimarchi. Così il capitano Beatrice, potavoce della squadra: «ci siamo divertiti molto e questo è in fondo la cosa più importante per noi. Ci siamo impegnati e abbiamo ottenuto i risultati sperati». Insomma un’altra gara che infonde fiducia e voglia di continuare a lavorare con questi ritmi agli allenatori Gabriele, Claudia e Valentina: «siamo molto soddisfatti per entrambe le squadre; la Mixed Age ha cambiato una buona parte del programma per inserire elementi tecnici più difficoltosi e siamo riusciti ad ottenere più punti per cui siamo contenti delle scelte fatte; la Juvenile ha dato prova di carattere e di essere migliorata notevolmente e sta prendendo sempre più fiducia nelle proprie capacità e nella possibilità di migliorarsi ancora». ■ t.a.

■ ginnastica / Inizio anno intenso per le ginnaste delle due società del capoluogo regionale

Augusta Praetoria e Gym non si fermano aosta - Augusta Praetoria e Gym Aosta hanno vissuto un inizio 2014 intenso, con molte atlete impegnate su diversi fronti. Artistica Doppio impegno addestrativo per le ginnaste della sezione artistica della Gym. Dal 2 al 5 gennaio al “Palaginnastica” di Torino è andato in scena uno stage nazionale di allenamento e formazione per il settore GpT condotto dall’ex direttore tecnico della squadra nazionale di artistica femminile, Giorgio Colombo, e dall’attuale direttrice tecnica nazionale GpT, Emiliana Polini. Al “Gymcam-

pus” hanno preso parte Hélène Dotti, Sophie Frassy, Alessia Parini, Francesca Restano, Enrica Rigollet e Greta Rosset accompagnate dalle istruttrici Gabriella Boaretto e Daniela Schiavon (responsabile per il Piemonte/Valle d’Aosta del settore GpT). Si è chiuso ieri a Biella, invece, il collegiale regionale al quale hanno preso parte le atlete del settore GAF di artistica femminile. La Gym è stata rappresentata da Carola Alleyson, Alessia Carcavallo, Fabiana Caria, Chiara Chatrian, Lucrezia Mammoliti, Camilla Minuzzo e Alice Pacchiodi, accompagnate dalle istruttrici Claudia Iacona e

Natasha Pellissier. Quello che la Gym-Aosta ha mandato in archivio, è stato un 2013 di soddisfazioni. «Raccontare la nostra annata attraverso i risultati agonistici è un’impresa particolarmente difficile - spiega il responsabile del settore GpT e dei corsi di avviamento alla ginnastica, nonché portavoce della società, Marco Fucini -. In primo luogo perché abbiamo preso parte a ben 69 competizioni in tutti e tre i settori: ginnastica ritmica, artistica femminile e artistica maschile; in secondo perché mai come nell’anno appena trascorso sono state davvero tante le vittorie e i risultati significa-

Le ginnaste della Gym-Aosta che hanno preso parte agli stage di Torino e Biella

tivi che meritano di essere ricordati». Ci sono però tre imprese che si staccano su tutte le altri. «A livello individuale continua Fucini -, brillano in modo particolare tre risultati, che già da soli sono sufficienti a dare valore a tutta la stagione agonistica della Gym. Innanzi tutto la vittoria nazionale a Pesaro a fine giugno di Aurora Caruso nel “Torneo GpT di 2° livello” di artistica femminile, nella specialità del volteggio. Poi, nell’ambito dell’Alta Specializzazione, la conquista del titolo regionale Piemonte/Valle d’Aosta da parte di Riccardo La Scala, nel “Campionato di Categoria”, Allievi di 3° livello di artistica maschile, completata dal 9° posto nella finale nazionale di Mortara del 23 novembre scorso. Infine, sempre nel “Campionato di Categoria”, ma tra le junior di artistica femminile, da sottolineare c’è il 3° posto di Alexia Angelini, perfezionato poi dall’11° posizione nella finale nazionale, sempre il 23 novembre ma a Biella». A livello di squadra, invece, spiccano il successo ad aprile nel “Campionato di serie D” di artistica femminile della squadra open composta da Camilla Castagna, Hélène Dotti, Sophie Martinet, Enrica Rigollet e Asya Rosset, e il recente primo posto al “Ritmo Day” con la formazione Giova-

La squadra agonistica dell’Augusta Praetoria

ni di ritmica formata da Giada Antonacci, Giulia Bellodi, Greta Di Carlo, Sofia Righi e Sofia Sistilli. Ritmica L’Augusta Praetoria, lunedì 6 gennaio, ha preso parte con tutta la squadra agonistica all’ottava edizione della manifestazione “La befana va in pedana” organizzata dal Rho-Cornaredo. L’esibizione - con prove regolarmente giudicate, ma senza classifica finale - ha visto protagoniste 18 società e circa 120 atlete provenienti da Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Puglia e Svizzera. L’Augusta Praetoria, che ha presentato performances tecnicamente ed espressivamente importanti, ha partecipato con le agoniste Allieve nel programma di

squadra del campionato di serie C e con le Junior e Senior in quello individuale. E’ stata una fine d’anno senza vacanze per le ginnaste delle squadre agonistica e propaganda dell’Augusta Praetoria, impegnate in quattro intensi giorni di allenamento al PalaBortoletto di Châtillon assieme a Daniela Masseroni, ex “farfalla” della squadra Nazionale italiana di ritmica nonché campionessa mondiale. Nel corso delle sedute, tutte di alto livello tecnico, sono stati approfonditi sia elementi di preparazione di base, che difficoltà di rilievo, a seconda dell’età delle ginnaste in pedana, accompagnate da dimostrazioni pratiche di questa grande atleta e da spiegazioni tecniche ampie e precise. ■ d.p.


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Claire Challancin ed Elena Jaccond

Emma Paillex ed Eleonora Marchiando

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Manuel Ivoli, Laurent Grange e Jean Marie Robbin

■ ATLETICA / Lo Juniores squalificato sui 60 metri per falsa partenza, l’Allieva corre in 9” i 60 hs

Spanò e Marchiando, croce e delizia Simone NIGRISOLI Inviato al PalaIndoor AOSTA - Dodici titoli regionali appannaggio dell’Atletica Calvesi, tre dell’Atletica Pont Donnas e altrettanti dell’Atletica Cogne Aosta. E per quanto riguarda i minimi di partecipazione ai campionati italiani di categoria, ne sono stati fatti registrare quattro: due in casa Calvesi (Jacopo Spanò nel salto in lungo ed Eleonora Marchiando sui 60 hs) e uno a testa tra Pont Donnas (Emile Challancin nel getto del peso) e Cogne (Camilla Vuillermoz nel salto con l’asta). Un ottimo inizio, insomma, per gli atleti valdostani nel corso della prima competizione indoor della stagione, che si è tenuta sabato al Palaindoor di regione Tzamberlet. Una competizione organizzata dall’Atletica Pont Donnas, con i giovani atleti che hanno potuto testare i risultati del-

la preparazione invernale e - almeno alcuni - prepararsi per i campionati italiani. Miglior risultato tecnico il 9”00 di Eleonora Marchiando sui 60 hs. Peccato, invece, per Jacopo Spanò, estromesso nella gara dei 60 metri a causa di una falsa partenza. Jacopo si è però riscattato vincendo il titolo assoluto nel salto in lungo con un ottimo balzo a 6 metri 86 cm. ASSOLUTI. 60 METRI: Manuel Ivoli (Cogne). SALTO IN LUNGO: Jacopo Spanò (Calvesi). SALTO IN ALTO: Eleonora Marchiando (Calvesi). SALTO TRIPLO: Claire Challancin (Pont Donnas). SALTO CON L’ASTA: Camilla Vuillermoz (Cogne). GETTO DEL PESO: Michelangelo Bellantoni (Calvesi). JUNIORES. 60 METRI: Laurent Grange (Cogne). GETTO DEL PESO: Alex Chapellu (Calvesi). ALLIEVI. 60 METRI: Jean

Flash

Un successo e una sconfitta per lo Châtillon St-Vincent nelle fasi a eliminazione diretta dei campionati a squadre. Nel Trofeo Luciano Caroleo (lim. 2.4 femminile), le castiglionesi hanno vinto 3-0 sul DLF Alessandria grazie alle vittorie di Francesca e Valeria Campigotto in singolare e del doppio Francesca Campigotto-Monica Cantele. Nulla da fare, invece, per i maschi, battuti 2-1 dal Sandigliano nel Trofeo Silvio Passera (lim. 4.1); il punto della bandiera dei valligiani porta la firma di Pier Giacomo Martinet. Volley: il corso per allenatori Sono aperte le iscrizioni al corso per allievo allenatore di primo livello per il settore giovanile di pallavolo. L’iniziativa è a cura della Fipav Valle d’Aosta e prenderà il via, in caso di raggiungimento di dieci adesioni, sabato 25 gennaio alle 16. Possono iscriversi tutti i maggiorenni; la quota di partecipazione è di 250 euro, che vanno versati sul conto corrente numero 11417110 intestato a F.I.P.A.V. Comitato Regionale Valle d’Aosta, indicando nello spazio riservato alla causale del versamento: Iscrizione Corso Allievo Allenatore - 1° Livello Giovanile 2013/2014. Al momento dell’iscrizione bisognerà presentare il certificato medico di sana e robusta costituzione nel quale sia specificata l’attività di pallavolo non agonistica (per gli atleti è valida la fotocopia dell’idoneità sportiva agonistica in corso di validità). Morra: sabato il via a Châtillon Decollerà sabato 18 gennaio a Châtillon il secondo campionato valdostano di morra. La prima delle dieci tappe in programma sarà a coppie a baraonda e comincerà alle 20.30. Nel calendario ci saranno anche due prove individuali.

e nel salto triplo. MM75: Renzo Merlo (Calvesi) sui 60 metri e nel getto del peso. Sala stampa Soddisfatta la promessa dell’atletica leggera azzurra, punta di diamante dell’Atletica Calvesi, Eleonora Marchiando, che sabato ha vinto i 60 metri con barriere tagliando il traguardo in 9” netti. «Questa

CROSS

I titoli assegnati

Tennis: lo Châtillon passa il turno

Sport

Marie Robbin (Calvesi). 60 OSTACOLI: Eleonora Marchiando (Calvesi). SALTO IN LUNGO: Roberto Carlos Pina Barros (Calvesi). SALTO TRIPLO: Elena Jaccond (Pont Donnas). GETTO DEL PESO: Emile Challancin (Pont Donnas). MASTER. MM55: Michelangelo Bellantoni (Calvesi) nel getto del peso. MF65: Marijke Doornheim (Calvesi) nel salto in alto

Andrea Casassa bravo a Ivrea IVREA - Buona prova dei valdostani in terra eporediese. Andrea Casassa della Calvesi si è piazzato decimo nel Cross Country di Ivrea in 15’44”8; 11° (3° Promesse) Andrea John Dejanaz 21’35”8, 18ª assoluta Roberta Cuneaz (17’37” sui 4 km), 33ª (1ª Junior) Irene Glarey (19’18”).

gara è stata un test per la mia preparazione in previsione dei campionati outdoor - commenta a fine gara -. Nonostante ciò, sono molto contenta di questa vittoria e soprattutto del tempo che ho realizzato, spero di riconfermarmi anche agli Italiani come l’anno scorso e di non deludere tutti coloro che credono in me». Per l’Atletica Cogne uno dei risultati tecnici migliori è stato quello ottenuto dallo Juniores Laurent Grange, vincitore del titolo valdostano di categoria sui 60 metri con il tempo di 7”46. «Sono molto soddisfatto di questa vittoria e di aver fatto il mio record personale, l’allenamento di tutto questo inverno ha dato i suoi frutti, ora l’obiettivo è quello di riuscire a qualificarmi per i campionati italiani», commenta Grange nel post gara. Un’altra meritata vittoria è stata centrata da Claire Challancin, classe 1996, dell’Atletica Pont Donnas, che ha

vinto il titolo di salto triplo assoluto. «Poteva andare meglio, ma tutto sommato sono soddisfatta, come prima gara della stagione posso dire che il risultato è stato discreto e quindi va bene, tra un po’ ci saranno gli Italiani e spero di dimostrare ciò che valgo anche fuori Valle», spiega Challancin. «Come prima gara di stagione è andata molto bene - commenta l’organizzatore Hermes Perotto Ghi -, non ci aspettavamo risultati eccezionali da parte dei partecipanti, ma come prima competizione si è visto già un buon livello». Proseguiamo con Lyana Calvesi: «I miei ragazzi hanno fatto molto bene e si sono confermati ad alto livello. Peccato per Spanò, che ha fallito la partenza e quindi non ha potuto gareggiare la finale dei 60 Junior. Per quando riguarda Eleonora Marchiando, come al solito ha dimostrato impegno, classe e talento».

■ VOLLEY GIOVANILE / Occasione sprecata per l’Olimpia Bruno Tex Under 17 a Moncalieri

La ripresa conferma gli equilibri della classifica AOSTA - É ripresa a pieno regime l’attività giovanile Under 14 Penultima giornata del campionato regionale di pallavolo giovanile under 14. Gli incontri previsti per questa giornata hanno confermato quelli che sono gli equilibri della classifica. La capolista Csi Châtillon blu ha confermato la supremazia ai danni dell’altra formazione castiglionese del Csi Châtillon Red, imponendosi con il risultato netto di 3/0 (parziali 25/925/11-25/17). A un punto di distanza anche la compagine aostana del Ccs cogne ha fissato la seconda posizione, in un incontro più combattuto contro le ragazze del Conad PontSaint-Martin. Il risultato di 3/0 in favore delle aostane allenate da mister Trevisan con i parziali di 25/2125/20-25/18. Anche l’ultimo incontro della giornata ha ribadito i valori della classifica, confermando l’Olimpia Bruno Tex terza forza del campionato, grazie al successo ottenuto ai danni delle ragazze del Fenusma Volley, quarte in classifica, con il punteggio di 3/1 (parziali 25/12-24/2625/11-25/17).

CSI RED: Berga, Buffa, Christillin, Frutaz, Joly A., Joly S., Olivieri, Placenti, Montanari, Rossi, Bordet, Savoini, Vallet. Coach: Vittone, BRUNO TEX OLIMPIA: Bargero, Cassone, Croatto, Maggio, Mangaretto, Martinet, Nadalin, Olivari, Vuillermoz. Coach: Genola. FENUSMA: Favre, Pianezzola, Monticciolo, Brunod, Genna, Bettio, Fiorini, Porliod. Coach: Chapellu. CSI BLU: Cavallo, Joly, Zen, Treves, Farys, Giovanzana, J. Moise, E. Moise. Treves. CCS COGNE: Balbis, Boccato, Bonetti, Christillin, Ceca, Truffa, Rosset, Zuccolotto, Rao, Serravalle, Casemi, Pallais. Coach: Trevisan CONAD: Accurso, Bonin, Bottan, Clemente, Fabiole, Mangaretto, Mazzarello, Ratto, Bonaddio, Ruatto. Coach: Costa. Under 18 Seconda giornata di ritorno del campionato di Under 18 regionale. Giornata che, come da pronostico, ha visto la capolista Ccs Cogne ospitare e aver la meglio sulle ragazze del Conad Pont-Saint-Martin con il punteggio di 3/0 (parziali 25/14-25/16-28/26). Altro

pronostico rispettato nel secondo match della giornata che ha visto la seconda in classifica Csi Châtillon Blu, conquistare i tre punti contro la compagine del Gran Combin Azzurro, che comunque non ha reso il compito facile alle castiglionesi, vincendo, nonostante il divario tecnico tra le due formazioni, il terzo set. Il risultato finale è pertanto di 3/1 in favore del Csi Châtillon blu con i parziali di 25/17 - 25/20 - 22/25 - 25/13. Ultimo incontro in calendario ha visto il Grand Combin arancione ospitare il Csi Châtillon bianco. L’incontro si è chiuso con il punteggio di 3/1 in favore del CSI bianco (parziali 25/18-25/1520/25-25/18). Riposa per questo turno di partite la formazione del Fenusma Volley CONAD: Balzarotti, Bonin, Bottan, Camizzi, Gamba Gloria, Gnorra, Fabiole, Mazzarello. Coach: Arizio CCS COGNE: Agostinelli, Ceccarelli, Danna, Liporace, Frison, Grange, Segalina, scandariato, Ciurca, Segalina, Giovinazzo. Coach: Manconi. CSI CHATILLON BLU: Cout, Cretier, Fosson, Per-

ruquet, Termine, Torreano, Cavallo, Joly, Leonova. Coach: Vittone. GRAND COMBIN ARANCIONE: Bonetti, Bovamer, Caccamo, Capra, D’Agostino, Gianfrate, Mazzon, Moniotto, ‘Ndoje, Vaccari, Altini. Coach: Gorresi. CSI CHATILLON BIANCO: Nassiri, Dondeynaz, Montanari, Mamertino, Placenti, Anselmi, Gorelli, Farys, Treves. Coach: Venturini. GRAND COMBIN AZZURRA: Platì, Golino, Del Col, Caruso, De Gaetano, Condò, Addario, Aiello, Aoun, Mammoliti, Dakhloui, Campana. Coach: Bernardi. U17 maschile Occasione sprecata dall’Olimpia a Moncalieri. Il Bruno Tex ha infatti perso 3-0 3/0 parziali (25/19, 27/25, 25/16) contro una squadra alla sua portata, pagando i troppi errori in ricezione. Soprattutto nel secondo set il rammarico aumenta per i due set point sprecati dai ragazzi di Genola. BRUNO TEX OLIMPIA: Anedda, Asmar, Bargero, Cassone, Diemoz, Gianotti, Mangaretto D., Mangaretto F., Parma, Polesel, Rolland, Varvello, Vuillermoz. Coach: Genola Stefano. ■ an.pe.


PA L L AC A N E S T RO

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■ GIOVANILE / Tra gli Under 17 regionale, un’altra sconfitta per la Valcolor

La Brace bruciata di misura AOSTA - Week-end tutto sommato positivo per i giovani cestisti di casa nostra. UNDER 19 ELITE

VALSESIA LA BRACE

63 (35) 62 (24)

LA BRACE: Seminara 16; Pietrini 29; Ceca 6; Massone Fr.; Plati F. 2; Parolo 1; Massone Fe. 8; Alixei. Coach Padovani. La Brace, scesa in campo in formazione rimaneggiata per le assenze di Capriglione, Figus e De Leo J., è stata sconfitta di misura a Borgosesia. Nei primi due quarti i ragazzi di Roberto Padovani hanno lasciato parecchio a desiderare in fase offensiva con ritmo basso, tante palle perse ingenuamente e troppi secondi tiri concessi agli avversari. Nel terzo quarto gli aostani hanno dato vita a un’entusiasmante rimonta grazie ai canestri del duo Seminara – Pietrini, ma hanno ceduto ai locali nella volata finale complici due errori nel tiro negli ultimi 20 secondi, forse viziati da contatti non leciti. Questa sera alle ore 21.15 al palaMiozzi è in programma il derby della Dora contro la lanciata Lettera 22 Ivrea, seconda in classifica. UNDER 19 REGIONALE

MT EMILIUS UISP 82 (42) REBABASKET 21 13) MONTE EMILIUS UISP: Charles 7; Capitoni 9; Gianotti 8; Aiello 6; Catalfamo 13; Botteon 10; Bassi 6; Albanese 7; Vinci L. 2; Conte 5; Ricci 6. Coach Romano. Undicesimo successo consecutivo per il Monte Emilius UISP che ha chiuso ogni discorso sin dal primo quarto con un perentorio parziale di 23 – 9 propiziato da un efficace pressing con raddoppi. Nella ripresa il coach Raffaele Romano ha fatto a lungo rifiatare il quintetto base ma ha avuto un buon contributo da Federico Capitoni e da Andrea Conte, mentre gli ospiti hanno pensato più che a altro a discutere le decisio-

ni ineccepibili dell’arbitro Stefano Fusaro. Domani sera alle ore 21.15 è in programma lo scontro diretto contro il temibile Kappadue, secondo in classifica.

OASI LAURA DI GEL

UNDER 17 ELITE

SAVDA FULG. OMEGNA

89 (56) 42 (24)

SAVDA: Parolo 6; Saudin 2; Benzo 10; Garofalo A. 12; Rucsanda 3; Croatto 15; Obino; Melliti 13; Cuneaz 2; Borlini; Massone Fe. 26. Coach Ferina. Tutto facile per la Savda che con un gran avvio di partita e relativo parziale di 15 – 0 ha letteralmente travolto il modesto Omegna ed è inspiegabile come abbiano potuto perdere Garofalo e compagni nella gara d’andata. La Savda ha messo in mostra una difesa molto attiva con diversi raddoppi che ha mandato in tilt gli ospiti. I ragazzi di Fabio Ferina sono stati bravi a trasformare i recuperi e i rimbalzi difensivi in ficcanti contropiedi sfruttando il talento di un immenso Federico Massone e del dinamico Federico Benzo bravi anche a pescare sotto canestro Nizar Melliti e Andrea Croatto, che finalmente hanno tirato con buone percentuali. Domenica alle ore 18.00 gli aostani saranno in trasferta a Grugliasco. UNDER 17 REGIONALE

MT EMILIUS UISP 70 (35) REBABASKET 54 (28)

Matteo Farina

fortuna che nel finale gli aostani sono riusciti a piazzare il break decisivo con un ispirato Mattia Cairo. UNDER 17 REGIONALE

VICTORIA TORINO 65 (37) VALCOLOR 37 (16) VALCOLOR: Rasoira 2; Mazzotti 4; Lame; Mazzoleni 6; De Leo M. 13; Akli 2; Martini 2; Giordano; Yon 2; Nicolet; Menegolo 6. Coach Pronesti. Un approccio sbagliato con conseguenti due inguardabili primi quarti hanno condannato la Valcolor a una nuova sconfitta. I ragazzi di Enrico Pronesti sono apparsi irriconoscibili, confusionari e hanno patito oltremisura l’aggressività dei torinesi. E’ sperabile che sia solo un incidente di percorso e che la Valcolor riprenda la sua marcia sin dal prossimo incontro, domenica alle ore 16.00, quando riceverà la visita del Rebabasket B. UNDER 17 FEMMINILE

FORE DEL BRIGANTE 26 (15) LIB. MONCALIERI 92 (45)

MONTE EMILIUS UISP: Fracasso; Aguettaz F.; Deorsola; Leone; Stumbo; Cairo 8; Conchatre 25; Figerod 18; Saivetto 8; Bicciato 9; Balan; Aguettaz G. 2. Coach Conte.

FORE DEL BRIGANTE: Garofalo M. 1; Feder P. 6; Feder V. 2; Bartaloni 4; Favre 2; Sergi 9; Serpone 2; Luccini; Noviero; Sangiorgio. Coach Rosset E.

Un opaco Monte Emilius UISP ha dovuto soffrire più del previsto per avere ragione del Rebabasket B. I ragazzi di Mino Conte hanno messo in mostra uno stato fisico a dir poco disastroso per i troppi allenamenti svolti a ranghi ridotti e una difesa formato Emmenthal che ha permesso tutti gli uno contro uno agli ospiti. Per

Il Fore del Brigante, orfano sempre dell’infortunata Marta Guarienti, ha tenuto testa solo per un quarto (14 – 23) alla forte capolista Libertas Moncalieri, per poi crollare di schianto nel secondo periodo di gioco nel quale ha subito un terrificante parziale di 1 – 22. Nella formazione del coach Elis Rosset si sono distinte le ali

Marcello De Leo

Alma Sergi e Paola Feder. UNDER 15 REGIONALE

BORGOMANERO FALLETI DEC.NI

48 (25) 57 (26)

FALLETI DECORAZIONI: Fazari; Vaudan A. 17; Casarotto 1; Guerrisi; Lotto 26; Cossard; Vinci A. 11; Franzoso A.; Vaudan M.; Giannattasio 2; Marjolet. Coach Catalfamo. La Falleti Decorazioni ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per passare sul campo del College Borgomanero e rimanere in vetta alla classifica appaiato al Galliate. I ragazzi di Pietro Catalfamo hanno per tre tempi lasciato piuttosto a desiderare difendendo con poca cattiveria, patendo la fisicità dei locali e soprattutto sbagliando molto dalla lunetta. Gli aostani, dopo l’ennesimo richiamo verbale del loro coach, si sono nel finale dati finalmente una sveglia e con un parziale di 13 – 0 negli ultimi 6 minuti di gioco hanno portato in casa un’importante successo trascinati da un irresistibile Leonardo Lotto. Sabato alle ore 18.00 la Falleti Decorazioni ospiterà il fanalino di coda Libertas Borgosesia. UNDER 14 REGIONALE Questa sera riprenderà l’attività anche la Savda che sarà impegnata alle ore 19.00 sul campo del fanalino di coda River Borgaro, occasione più ghiotta che mai per i ragazzi di Silvia Rosset per rimpinguare la loro classifica piuttosto deficitaria. UNDER 13 ELITE

45 (18) 77 (49)

Di GEL: Artuso 28; Silvestri 1; Mimotti 10; Borrione 22; Scattolin 6; Sulis 2; De Gattis 6; Pezzoli 2; Chasseur; Betral. Coach Pronesti. Continua la marcia trionfale della capolista Di Gel che è passata facilmente sul campo di Rivalta. I ragazzi di Enrico Pronesti hanno disputato due primi quarti pressoché perfetti con difesa intensa, tanto contropiede che ha esaltato le qualità di Alessandro Borrione e Davide Artuso ben coadiuvati da un pimpante Simone Mimotti. Domenica prossima alle ore 11.30 la Di Gel ospiterà il San Mauro. BEFANA DEL BASKET Le compagini del Biella si sono imposte meritatamente in entrambi i tornei della Befana del Basket, organizzata dal referente tecnico territoriale della Valle d’Aosta Raffaele Romano con il Comitato regionale F.I.P. La manifestazione è stata suddivisa in due tornei quadrangolari riservati alle categorie Under 14 e Aquilotti (nati nel 2002/03). Nella categoria Aquilotti nelle partite disputate presso la palestra di Via Volontari del Sangue Biella ha superato nell’ordine Asti (24 – 31), Eteila (72 – 4) e Le Restò Sarre/Chesallet (40 – 23). Al secondo posto si è piazzata la formazione di Elis Rosset che ha nettamente battuto l’Eteila (62 – 19) e l’Asti (44 – 23). Il torneo Under 14 è stato un valido test d’allenamento per la neonata rappresentativa della Valle d’Aosta e ha visto trionfare il Biella che nella gara d’esordio ha battuto (55 – 70) la selezione valdostana e in finalissima travolgere (77 – 28) l’Asti, che nelle eliminatorie del mattino aveva sconfitto agevolmente (84 – 41) il Victoria Torino. Nella finalina di consolazione la rappresentativa Valle d’Aosta ha travolto (92 – 52) il Victoria Torino grazie alle buone prestazioni di Andrea Vinci, Davide Fazari e Davide Artuso.

Questo torneo è servito per fare il punto della preparazione della rappresentativa valdostana in vista del Trofeo delle Regioni in programma a Cesenatico dal 21 al 24 aprile e nel quale i ragazzi di Enrico Pronesti dovranno vedersela contro Molise, Basilicata e Calabria e purtroppo le indicazioni negative della vigilia sono state confermate con un livello qualitativo piuttosto scadente, eccetto il poliedrico Andrea Vinci, in previsione di un torneo abitualmente molto impegnativo. VALLE D’AOSTA: Restagno; Nieroz 8; Paonessa; Neyroz 4; Fazari 22; Yeuillaz 12; Vaudan M. 3; Collalto; Carlin 17; Vinci A. 48; Borrione 4; Pajusco; Guerrisi 1; Lai 10; Mimotti; Scattolin 5; Artuso 15. Coach Pronesti. ESORDIENTI REGIONALE

USAC RIVAROLO TUTTAUTO

TUTTAUTO: Merivot; Olivieri 6; Farina 1; Morandi 1; Piola 2; Trabbia A. 8; Trabbia L. 6; Cuneaz 9; Lallinaj 2; Amail; Pugliese 6; Casadei 4. Istr. Frison. Quinto successo consecutivo della Tuttauto che pur lasciando a riposo diversi giocatori ha fatto un sol boccone dei piemontesi. I ragazzini di Andrea Frison hanno come sempre brillato in difesa recuperando molteplici palloni e in attacco hanno avuto una discreta ripartizione di punti fra tutti i giocatori, a dimostrazione della validità dell’organico della Tuttauto. Positivo l’esordio di Alessandro Casadei. ESORDIENTI PROVINCIALE Nella prima giornata del torneo provinciale l’Eteila ospiterà alle ore 11.00 nella palestra di Via Volontari del Sangue il River Borgaro, mentre la partita Venaria - Sarre/Chesallet è stata posticipata all’8 Marzo. Esordio rinviato invece nel torneo femminile per l’Eteila, visto che la gara interna contro la Libertas Moncalieri è stata posticipata all’8 marzo. ■ Gabriele Peloso

■ PROMOZIONE / I primi due quarti sono da dimenticare, ma nonostante alcune amnesie i ragazzi di Fristachi vincono

15ª giornata - Andata Fossano - Torino...............76 - 58 Serravalle - Lettera 22 .....79 - 69 Arona - Moretti Zero ..........n.d. College Borgo. - Il Canestro51 - 63 Saluzzo - Carmagnola ......79 - 69 Chivasso - Trecate ............57 - 75 Kolbe - Cuneo..................80 - 60 Biella - Ciriè ....................70 - 42 Squadra P.ti Partite G V P

Lo Chez Drink scaccia il grigio e ritrova l’Arcobaleno 77 (26) 67 (39)

PARZIALI: 7-17, 19-22, 22-14, 29-14. CHEZ DRINK: Catalfamo 15, Bassi 13,Testa n.e., Blanc 20, Capitoni, Rossi 11, Fracellio, Ricci 2, Torino 2, Catona 8, Botteon, Citti 6. Coach: Fristachi. ARBITRI: Pesavento e Notari di Aosta.

Alain MULLER Inviato al PalaMiozzi AOSTA - Lo Chez Drink riprende per i capelli una partita dai due volti, che all’intervallo lunga pareva piuttosto compromessa. La squadra non ‘girava’, metteva sul parquet una manovra lenta e involuta, farcita di errori al tiro e rimbalzi e conclusioni facili concessi ai chieresi dell’Arcobaleno. Nella ripresa, gli aostani tornavano in campo con ben altra determinazione, facendo valere il differente tasso tecnico. Il primo quarto vedeva l’Etei-

la imballata e gli ospiti andavano addirittura sul più dieci. Ancora difficoltà nel secondo quarto, ma si intravedevano segnali di ripresa, sotto forma di un’azione spettacolare condotta in tandem tra Catalfamo

e Torino e una bella conclusione da tre di Bassi. L’Arcobaleno però allungava nuovamente, grazie a Dell’Ara, Ratto e Canone, elementi tecnicamente interessanti. Iniziava nel terzo quarto una nuova partita, con

lo Chez Drink finalmente a suo agio. Due tiri di Catona e una penetrazione di Catalfamo su un no look di di Rossi producevano il pareggio (44 - 44). Sempre Rossi siglava il primo vantaggio interno (46 - 45). L’iner-

zia del’incontro pareva cambiata ma alcune amnesie riportavano avanti l’Arcobaleno, che però cadeva nell’ultima frazione sotto i colpi di Simone Blanc, autore di tre bombe e dei liberi decisivi.

■ SERIE C / Sabato 18, Rouge et Noir in trasferta sul parquet del Fossano 1ª Divisione

Sette giorni per affilare gli artigli AOSTA - Si allunga di una settimana la pausa natalizia del Rouge et Noir, infatti, è stata rinviata a data da destinarsi la trasferta di Arona, anche se si presume che il recupero sia fissato nel limite delle prossime tre settimane. La motivazione del rinvio è data dal fatto che il comitato non ha trovato arbitri per dirigere il match. In casa della cenerentola del girone i rossoneri speravano di chiudere il girone di ritorno con una vittoria riscattando la sconfitta nella gara di Torino prima delle feste natalizie. La Moretti Zero, però, può sfruttare la pausa forzata per affinare i meccanismi difensivi e in attacco ritrovando la determinazione dei giorni migliori. «Nel nostro caso - commen-

ta coach Fausto Renna (foto) - aver rinviato la trasferta di Arona è molto utile, perché ci permette di prepararci al meglio alla ripresa, visto che nelle scorse settimane non ho avuto l’intera rosa a disposizione, a causa di alcune defezioni. Inoltre nel prossimo turno ci aspetta un avversario molto forte». Agli aostani non resta che guardare alla prossima partita inaugurando il girone di ritorno in casa dell’Alcoolital Fossano, una compagine costruita per vincere, ma i rossoneri, con l’arrivo di Cardenas, hanno dimostrato di poter dare fastidio a tutti. L’appuntamento è fissato per sabato 18 gennaio alle 18 a Fossano. ■ fe.me.

Flash

Pont Donnas ko Inizia con un ko il 2014 del Paolo Preti. I biancoverdi sono stati battuti 51-46 (1514, 13-11, 13-13, 10-8) in casa dal Lago Maggiore. Il match è stato in bilico fino alla fine, con gli ospiti che nel minuto finale non hanno tremato dalla lunetta dei liberi. Venerdì trasferta ad Alessandria. PAOLO PRETI PONT DONNAS: Martignene 21, Catenazzi 12, Clos 5, Marchiando 2, Chieno 4, Pison 2, Diego Bellardone, Enrico Bellardone, Bonora.

SERIE C GIRONE A

CHEZ DRINK ARCOBALENO

25 (18) 45 (33)

Serravalle Trecate Fossano Cuneo Torino Biella Kolbe Carmagnola Moretti Zero Ciriè Saluzzo Chivasso Lettera 22 College Borgo. Il Canestro Arona

24 24 24 22 20 18 18 14 14 12 12 10 10 8 6 2

15 15 15 15 15 15 15 15 14 15 15 15 15 15 15 14

12 12 12 11 10 9 9 7 7 6 6 5 5 4 3 1

3 3 3 4 5 6 6 8 7 9 9 10 10 11 12 13

Prossimo turno 1ª Giornata

Serravalle - Il Canestro ..(101-75) Fossano - Moretti Zero (80-67) Biella - Cuneo .................(38-58) Saluzzo - Torino ..............(65-77) Kolbe - Lettera 22 ..........(64-63) Coll.Borgo. - Carmagnola (69-72) Chivasso - Ciriè...............(75-68) Trecate - Arona ...............(86-64)


PA L L AVO L O

lunedì 13 gennaio 2014

57

■ C MASCHILE / Grosjacques e soci non rischiano contro i modesti vercellesi

L’Olimpia si pappa il Pavic BRUNO TEX OLIMPIA PAVIC

3 0

PARZIALI: 25/15, 25/18, 25/18. BRUNO TEX OLIMPIA: Arbaney, Blanchet, Genola, Grosjacques, Grumolato, Mammoliti, Mascotto, Valentino, Varvello, Vercellone, Solera. Coach: Baldon e Arbaney (in panchina Moro). PAVIC: Di Gennaro, Guarnieri, Gallo, Zaccarelli, Macchi, Rossolini, Donisi, Canzoneri, Russo, Sganletta, Ferri. Coach: Pesce. ARBITRO: Berta di Torino.

anno non riserva cattive sorprese al Bruno Tex Olimpia, che contro il modesto Pavic, terzultmo della graduatoria, conquista i tre punti in palio, soffrendo soltanto a tratti, ma rischiando quasi nulla. Nel primo set fino al 7/6 la sfida è filata via sui binari dell’equilibrio, anche perché gli aostani sembravano essere svogliati e a farla da padroni erano gli errori, in particolare da parte degli ospiti.. Il Bruno Tex ha poi carburato, diven-

Cosimo CREA Inviato alla Peila-Pressendo

tando soprattutto più incisivo in attacco e ha operato il break decisivo, scappando via e chiudendo il primo parziale con un secco 25/15. Nel secondo parziale i locali partono subito bene e con cattiveria si portano sul 7/2, quindi mantengono alta la concentrazione e si portano senza grossi problemi sul 17/12. A quel punto, però, il Bruno Tex accusa un vistoso calo di concentrazione e gli avversari ne approfittano per ridurre le di-

e, giocando una buona pallavolo, volano sul 19/11. Il Pavic è ormai alle corde, la chiusura del match è poco più che una formalità e arriva con il punto del 25/18. Al termine della gara il clima in casa Bruno Tex è giustamente disteso. «Siamo soddisfatti della prestazione che abbiamo fornito - dice il bombardiere Andrea Grosjacques -, soprattutto tenendo conto del fatto che in settimana non ci siamo potuti allenare mol-

to per via dei tanti influenzati. Ci è quindi voluto un po’ per carburare, ma le cose sono comunque andate bene. Tra l’altro oggi hanno trovato spazio anche quegli elementi che solitamente giocano meno e si sono fatti onore. Abbiamo avuto un calo nel secondo e all’inizio del terzo set, ma è quasi fisiologico quando giochi contro squadre modeste, che ti portano ad abbassare la concentrazione e ad adeguarti al loro livello».

C FEMMINILE

D FEMMINILE

Un inizio di anno negativo per la Cogne Acciai Speciali

Due punti pesanti per il CSI Châtillon

ANGELICO TEAM VOLLEY COGNE ACCIAI SPECIALI

AOSTA - Il testa-coda di inizio

stanze a avvicinarsi sul 20/18. Il sestetto di casa non trema e interrompe la rimonta del Pavic con un parziale di 5/0 che li porta sul 2-0. Si cambia ancora campo e gli ospiti partono forte alla ricerca dell’acuto che permetta loro di allungare la gara. Il Pavic si porta sul 7/4, ma Arbaney e compagni alzano l’intensità sia in difesa che in attacco e ribaltano il punteggio sull’8/7. Superata l’iniziale difficoltà, gli aostani si sciolgono

3 0

PARZIALI: 26/24, 25/20, 25/19. COGNE ACCIAI SPECIALI: Michela Bajo, Danna, Henry, Mattaraggia, Pilia, Ricciardello, Giulia Zanin, Valeria Zanin, Mussone, Treves (L). Coach: Leo Bajo. ARBITRO: Ciraci di Torino. LESSONA - Al ritorno dalla trasferta biellese in casa Cogne il rammarico è doppio, infatti, oltre alla sconfitta contro l’Angelico Teamvolley disputando una gara al di sotto delle proprie possibilità, in settimana è ar-

rivata l’ufficialità dell’abbandono del campionato da parte del Borgogno Vercelli. Di conseguenza il comitato a tutte le squadre che avevano affrontato le vercellesi ha tolto i punti conquistati e adesso le valligiane vedono assottigliarsi la distanza dalla zona playout. «Non ci voleva - ammette Leo Bajo -, dovremo recuperare il terreno nelle prossime gare. Di sicuro non era contro l’Angelico che dovevamo fare punti, ma mi aspettavo una prestazione migliore da parte delle mie giocatrici». Per la cronaca contro l’Angelico le ospiti giocano alla pari il primo set costringendo il Lessona ai vantaggi, poi tanti errori spianano la strada alle forti rivali.

CSI CHATILLON BORGOMANERO

3 2

PARZIALI: 25/20, 19/25, 25/20, 20/25, 16/14. CSI CHATILLON: Di Giuseppe,Torreano, Perruquet,Termine, Fosson, Bertocco, Cornaz, Ploner,Treves, Joly, Cout, Martello (L1), Cretier (L2). Coach: Vittone. CHATILLON - Il CSI Châtillon inizia

il 2014 conquistando due punti pesanti contro il Borgomanero. Le castiglionesi hanno confermato di attraversare un buon momento di forma e hanno disputato una buona gara, imponendosi 16/14 al tie break. Quella di sabato è stata l’ultima partita di Federica Ploner (foto), che ha deciso di interrompere l’attività agonistica.

Andrea Grosjacques

■ D MASCHILE / Bianchi e compagni passano a Torino e volano

Prova di forza del Bruno Tex SPORTING PARELLA BRUNO TEX OLIMPIA

0 3

PARZIALI: 27/29, 17/25, 17/25. SPORTING PARELLA: Bartolazzi 1, D’Alessandro 4, Naddeo 2, Druetto, Massari 7, Seita 5, Caselli 2, Di Palma 5, Pozzi 7, D’Antonio 6, Taraschi (L). Coach: Gravinese. BRUNO TEX: Henri Bianchi 17, Boi 11, Caielli, Carvalho, Cremascoli, D’Amico (L), Macrobio 8, Marchegiano 1, Matteotti, Pagani 8, Trucco 6. Coach: Matteotti. ARBITRO: Calabrò di Torino.

Federico MECCA Inviato a Torino TORINO - Nello scontro al vertice il Bruno Tex torna a casa

con una vittoria netta, che lo lancia in vetta alla classifica, grazie al 0-3 finale gli aostani si prendono il primo posto per la differenza set. I gialloblu dominano un avversario di spessore come lo Sporting Parella, nonostante siano riusciti a fare pochi allenamenti durante la sosta. La differenza tra le due compagini è stata sottorete, dove l’Olimpia ha fatto valere la potenza fisica al centro con Henri Bianchi e Pagani insuperabili, mentre Boi si è confermato micidiale in schiacciata. L’avvio di gara è tutto degli ospiti che fuggono con le schiacciate di Boi e Trucco, 2/7. I torinesi sono in difficoltà in ricezione, così, il Bruno Tex fugge 9/17. Gli aostani controllano il risultato, ma sul 15/23 accade l’imprevedi-

bile, un calo di concentrazione permette a Pozzi e compagini prima di riavvicinarsi, 21/23, e poi costringere i rivali ai vantaggi, 24/24. A questo punto gli ospiti sono più freddi facendo suo il gioco, 27/29. Il secondo set è caratterizzato da un grande equilibrio iniziale, con le compagini che viaggiano punto a punto. La svolta arriva sul 14 pari, quando Boi regala il primo allungo al Bruno Tex 14/18. A questo punto sale in cattedra Bianchi, che con 4 muri consecutivi lancia i compagni, 15/23. Lo stesso Bianchi con un ace porta a casa il secondo punto della gara. Lo Sporting Parella cerca di reagire nel terzo partendo forte, 6/3, ma i rivali recuperano immediatamente 8/8. L’equilibrio si spezza sul 11 pari quando Bian-

Il Bruno Tex Olimpia che ieri pomeriggio ha vinto a casa dello Sporting Parella

chi al centro trova i muri del sorpasso 11/14. I locali crollano sotto le schiacciate di Macrobio, 12/20, così, gli aostani possono controllare il ritorno dei rivali, 17-24, vincendo una gara importantissima sia per

la classifica sia per il morale. A fine gara Henri Bianchi, uno dei grandi protagonisti, commenta: «Era importante intascare tre punti in casa di una diretta concorrente. A parte un lieve sbandamento nel finale

di primo set, abbiamo giocato con grande concentrazione e determinazione. Dobbiamo continuare con questa intensità, perché la stagione è ancora lunga e gli avversari sono agguerriti».

11ª giornata - Andata

11ª giornata - Andata

D FEMMINILE

Il Cusio Sud Ovest passa al PalaPont

Bellinzago - Sprintvirtus . . 0 - 3 Calton - Oleggio . . . . . . . . 3 - 1 Trecate - S.Parella . . . . . . 3 - 1 Angelico - Cogne A.S. . . 3 - 0 Pavic - Ascot . . . . . . . . . . 3 - 1 Asti - Lingotto . . . . . . . . . 0 - 3 Lilliput riposa. . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V P Calton 30 11 10 1 Angelico 25 10 9 1 Lingotto 23 10 8 2 Sprintvirtus 20 10 7 3 Oleggio 16 10 6 4 Bellinzago 16 11 5 6 Pavic 15 10 5 5 Asti 15 10 5 5 Cogne A.S. 14 10 4 6 Ascot 13 10 4 6 S.Parella 5 10 1 9 Lilliput 3 10 1 9 Trecate 3 10 1 9

Novara - Negrini Acqui . . . 3 - 2 Bruno Tex - Pavic . . . . . 3 - 0 Montanaro - San Benigno . 1 - 3 S.Parella - Domodossola . . 3 - 0 Galup - Altiora . . . . . . . . . 3 - 0 Pivielle - Ascot . . . . . . . . . 3 - 2 Valsusa riposa . . . . . . . . . . . .

Red Volley - Botalla . . . . . . 0 - 3 Altiora - Montalto. . . . . . . 3 - 0 CSI Châtillon - Borgomanero . . 3 - 2 Team Volley - Fortitudo . . . 3 - 1 Cacciati - Framavetri. . . 3 - 1 Gravellona - Trecate . . . . . 3 - 1 Conad - Cusio S.O. . . . . 0 - 3 Squadra P.ti Partite G V P Botalla 31 11 10 1 Red Volley 30 11 10 1 Gravellona 20 11 7 4 Montalto 19 11 7 4 Borgomanero 19 11 6 5 Cacciati 18 11 6 5 Trecate 17 11 6 5 CSI Châtillon 16 11 5 6 Fortitudo 16 11 5 6 Altiora 15 11 5 6 Cusio S.O. 12 11 4 7 Team Volley 9 11 3 8 Conad 5 11 2 9 Framavetri 4 11 1 10

Alessandria - Alba . . . . . . 1 - 3 Savigliano - Meneghetti . . 3 - 2 Pivielle - San Paolo. . . . . . 3 - 2 Alto Canavese - Hasta Volley . 3 - 0 S.Pinerolo - Vercelli . . . . . . 0 - 3 S.Parella - Bruno Tex . . 0 - 3 Arti e Mestieri - Foglizzo . . 1 - 3

Il Framavetri beffato a Lessona

0 3

PARZIALI: 22/25, 18/25, 21/25. CONAD PONT-ST-MARTIN: Pavani, Gamba, Chenuil, Guglia, Andreoli, Costa, Borettaz (L), Balzarotti, Monetta. Coach: Blanchet. PONT-ST-MARTIN - Ancora una sconfitta per il Conad, battuto a domincilio dall’abbordabile Cusio Sud Ovesst. Le valdostane sono scese in campo formazione largamente rimaneggiate, visto che in settimana si sono infortunate anche Bordet (distorsione alla caviglia venerdì sera) e Vietti (problema a una mano, si teme la frattura a un dito). Il Conad ha lottato alla pari con le ossolane, che, però, nei momenti chiave si sono rivelate più ciniche.

SERIE C FEMMINILE GIRONE A

CONAD CUSIO SUD OVEST

Prossimo turno 12ª Giornata S.Parella - Asti . . . . . . . . . . . . Lilliput - Lingotto . . . . . . . . . . Oleggio - Bellinzago . . . . . . . . Sprintvirtus - Trecate. . . . . . . . Cogne A.S. - Pavic . . . . . . . . Ascot - Angelico . . . . . . . . . . . Calton riposa . . . . . . . . . . . . .

Squadra

P.ti

S.Parella Bruno Tex Valsusa Novara Galup Pivielle Negrini Acqui Domodossola Altiora Ascot Pavic San Benigno Montanaro

27 26 22 20 18 16 16 14 14 12 7 6 0

Partite G V P 11 9 2 10 9 1 10 7 3 10 7 3 10 6 4 10 7 3 10 6 4 11 4 7 10 4 6 10 3 7 10 2 8 10 2 8 10 0 10

SERIE D MASCHILE GIRONE A

11ª giornata - Andata

SERIE D FEMMINILE GIRONE A

11ª giornata - Andata

SERIE C MASCHILE GIRONE A

D FEMMINILE

Squadra

P.ti

Bruno Tex Foglizzo Meneghetti Alto Canavese Alba S.Parella Hasta Volley Savigliano Vercelli San Paolo Pivielle Alessandria Arti e Mestieri S.Pinerolo

26 26 25 23 22 20 20 18 12 11 11 11 6 0

Partite G V P 11 9 2 11 9 2 11 8 3 11 8 3 11 7 4 11 6 5 11 7 4 11 7 4 11 4 7 11 3 8 11 4 7 11 3 8 11 2 9 11 0 11

Prossimo turno

Prossimo turno

Prossimo turno

12ª Giornata

12ª Giornata

12ª Giornata

Negrini Acqui - Bruno Tex . . . Novara - Montanaro . . . . . . . . San Benigno - Pivielle . . . . . . . Ascot - Domodossola . . . . . . . Altiora - Valsusa . . . . . . . . . . . Pavic - Galup . . . . . . . . . . . . . S.Parella riposa . . . . . . . . . . .

Team Volley - Altiora . . . . . . . . Borgomanero - Conad . . . . . . Fortitudo - Cusio S.O. . . . . . . . Montalto - Red Volley . . . . . . . Botalla - CSI Châtillon . . . . . Framavetri - Gravellona. . . . . Trecate - Cacciati . . . . . . . . . .

Alto Canavese - Savigliano . . . San Paolo - Arti e Mestieri. . . . Hasta Volley - Foglizzo . . . . . . . Meneghetti - Alessandria. . . . . Alba - Pivielle . . . . . . . . . . . . Vercelli - S.Parella . . . . . . . . . Bruno Tex - S.Pinerolo . . . . .

CACCIATI FRAMAVETRI

3 1

PARZIALI: 25/23, 25/21, 19/25, 25/22. FRAMAVETRI: Scandariato, Forte, Pegorotto, Chira, Di Sciacca, De Marco, Grosjacques, Caprio, Ceccarelli, Grange,Varvello, Ciurca (L1), Liporace (L2). Coach: Quarello. LESSONA - Sconfitta che lascia tanto amaro in bocca in casa Framavetri. Persi i primi due set, Scandariato (sempre più a suo agio nel ruolo di opposto) & C. hanno vinto il terzo e nel quarto cullavano il sogno di andare al tie break, ma sul 23/22 per le locali coach Quarello chiamava time out, le ragazze si sono avvicinate alla panchina, gli arbitri non lo concedevano e le biellesi ottenevano il 24/22 che tagliava definitivamente le gambe alle valdostane.


S P E C I A L E C L AU D E S P O RT

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lunedì 13 gennaio 2014

■ SERIE A / In A2 la capolista G7 Team inciampa per la seconda volta consecutiva

Technos Medica ferma Nipponly AOSTA - Dopo la pausa natalizia tornano i gol del Claude Sport, e la 14ª giornata ne regala davvero tanti: iniziamo dalla serie A1, dove la Concessionaria Piaggio Giachino continua la sua fuga solitaria e dopo il mezzo passo falso dell’ultima giornata torna ai tre punti grazie al 3-0 inflitto ai danni della Caldarelli con i gol di Vona e Chatrian. Si stacca ulteriormente il Nipponly, che viene fermato dalla Technos Medica sull’1-1 (in gol Bravi e Zorzi) e vede avvicinarsi sia dall’Institut Agricole Régional che dal CB Costruzioni. I campioni in carica, dopo un inizio davvero difficile, hanno trovato una quadratura davvero solida e ora sembrano essere davvero competitivi come dimostra il netto 4-1 inferto al Solarspot, mentre Bottazzi & C. stendono 4-0 l’Aldente con i gol di Filippet-

Eric Chatrian

Stefano Curcuruto

to, Pont, Mongiovetto e un’autorete. Infine nell’ultimo match di categoria importatissima la vittoria conseguita dal C.S. Aymavilles ASD Valdostana, che dopo un lungo digiuno torna ad assaporare il gusto dei tre punti mettendo ko il fanalino di coda Bar Carlo Courmayeur per 3-1 con i gol che portano le fir-

me di Di Maio, Gorraz e Macari. In A2 comincia male l’anno del G7 Team Café St-Anselme, che cade per la seconda volta consecutiva. Questa volta è il VTV Viaggi a mettere al tappeto la capolista al termine di una bella partita: il 3-2 finale porta le firme di Vigon (2) e Curcuruto per i ‘viaggiatori’ e di Cullet e

Cela per i ‘baristi’. Approfittano dello stop le due inseguitrici: l’Impresa edile Bredy-Devoix regola agevolmente per 5-1 il Bar Agip-Angelini Costruzioni con la tripletta di Vuillermoz e la doppietta di Betemps, mentre il Decorart Kruder sconfigge 3-1 l’Oriental Bambù con la doppietta del solito Mammoliti e la rete di Sorace. Il Pellissier Helicopter con il 4-2 inflitto alla Pizzeria Le Vieux Bourg (grazie alla tripletta di Furfaro) stacca proprio i rivali di giornata mentre nell’ultima sfida fondamentale vittoria in chiave salvezza per il Pub Beautiful che supera la Valser per 42 con i gol di Amato, Cattarinussi, Carlotto e Costante, che consente loro di lasciare l’ultimo posto in graduatoria proprio agli sconfitti. ■ c.r.

■ SERIE C / In C2, alle spalle di Alpistrutture, sale il Vama, che regola 5-3 L’Artigiana Idraulica

L’MDA Edil sotterra sotto 11 gol l’FC Calia AOSTA - In C1 la 14ª giornata potrebbe essere quella della definitiva incoronazione del MDA Edil che ha spazzato via il F.C. Calia con un eloquente 11-2 me-

Serghei Ciobanu

ritandosi ancor di più il primato. Il tris di Tomas in collaborazione con le doppiette dei fratelli Ciobanu e di Gerbelle non hanno dato scampo all’avversario di giornata, che ora si è anche staccato di 5 punti dal secondo posto occupato ancora dall’Impresa edile Giovinazzo, che deve sudare non poco per avere la meglio del Maison Vive che si arrende solo per 2-1 per merito della doppietta di Sorrenti. Si muove la classifica anche sul fondo dove l’ultima della classe Break House mette a segno un bel colpo annichilendo per 5-1 la Banca Carige Fides, così come l’Osteria Lo Peyo che annienta per 8-1 la Ferramenta Peretto grazie al pokerissimo fir-

mato da Tucci. Anche la C2 ha la sua squadra copertina ed è l’Alpistrutture che non conosce ostacoli come testimonia il 7-4 ottenuto ai danni del Legno Arredo Centro Viman. Nella netta affermazione tripletta di Rudda e doppietta per Muca. Al secondo posto sale il Vama, vincitore per 5-3 sull’Artigiana Idraulica Nus grazie alle reti di Ducly, Danieli, Spanò e Amato. Frena, invece, l’AIA sas che non va oltre l’1-1 con la Locanda Lac Place Moulin. Infine nelle restanti gare bella affermazione per il Nex Impianti elettrici, che batte per 5-2 lo Slot Café con i gol di Tropiano, Presta, Nex, Desandré, mentre termina sul 4-4 la gara fra Pesa Carpenterie e Ca-

melliti Costruzioni, dove si sono messi in evidenza Zanin M. e Rao G., autori rispettivamente di una doppietta e di una tripletta. ■ r.b.

SERIE A2

SERIE B1

SERIE B2

SERIE A1 Squadra

P.ti

CONC. PIAGGIO GIACHINO 35 NIPPONLY 23 I.A.R. 22 CB COSTRUZIONI 20 ALDENTE TRATTORIA 20 TECHNOS MEDICA 16 C.S. AYMAVILLES ASD VALDOSTANA 16 SOLARSPOT 16 GELATI ALGIDA 11 CALDARELLI ASS. 11 BAR CARLO COURMAYEUR 2

G 13 13 13 13 13 12 12 13 12 13 13

Partite V N P 11 2 0 6 5 2 6 4 3 6 2 5 6 2 5 3 7 2 5 1 6 5 1 7 2 5 5 2 5 6 0 2 11

Squadra

G7 TEAM CAFE’ ST-ANSELME 31 IMPRESA EDILE BREDY-DEVOIX 25 DECORART - KRUDER 24 VTV VIAGGI 20 ERBAVOGLIO 20 PELLISSIER HELICOPTER 19 ORIENTAL BAMBU’ 16 PIZZERIA LE VIEUX BOURG 15 PUB BEAUTIFUL 10 BAR AGIP-ANGELINI COSTRUZIONI 10 VALSER SERRAMENTI 9

SERIE A1 Nipponly

1

0

Institut Agricole Régional 4 Marcatori: Filippetto, Mongiovetto, Pont, aut. Scattolini (I). Concessionaria Piaggio Giachino 3 Caldarelli Assicurazioni 0 Marcatori: 2 Chatrian, Vona (CO). C.S. Aymavilles ASD Valdostana 3 Bar Carlo Courmayeur 1 Marcatori: Di Maio, Gorraz, Macari (C); Chiodo R. (B). Ammoniti: Ayoub (C). CB Costruzioni

G 13 12 13 12 12 13 13 13 13 13 13

Partite V N 10 1 7 4 8 0 6 2 6 2 5 4 5 1 4 3 3 1 3 1 2 3

Squadra

P 2 1 5 4 4 4 7 6 9 9 8

4

Solarspot 1 Marcatori: 2 Collura D., D’Aprile, Sterrantino (C); Perrin (S). Ammoniti: Cosentino (C).

Valser Serramenti

5

Bar Agip - Angelini Costruzioni 1 Marcatori: 3 Vuillermoz, 2 Betemps M. (I); Bellessolo (B). Pellissier Helicopter

4

Pizzeria Le Vieux Bourg 2 Marcatori: 3 Furfaro, Ienaro (PE); Dosso, Riga (PI). Ammoniti: Sacchi, Pascale (PE); Dosso, Riga (PI). Espulsi: Agrimonti (PI). VTV Viaggi

3

G7 Team Café St-Anselme 2 Marcatori: 2 Vigon, Curcuruto S. (V); Cullet, Cela (G). Ammoniti: Cuppari (G). Oriental Bambù

Partite G V N P 13 10 2 1 13 10 0 3 12 7 3 2 12 7 2 3 13 6 2 5 13 6 1 6 13 6 1 6 13 5 1 7 12 4 2 6 13 1 1 11 13 0 1 12

Squadra

1

Decorart - Kruder 3 Marcatori: Framarin (O); 2 Mammoliti, Sorace (D). Ammoniti: Rey, Ciardo, Diemoz (O); Fazari A. (D).

Pizzeria ristorante Il Tripoli

1

Impresa Ligato 6 Marcatori: Sordi (P); 2 Ligato D., Filice, Elia, Amato, Macrì Gio. (I). Ammoniti: Novel (P); Macrì Gio. (I). Cobola Serramenti

1

Open Antinfortunistica 2 Marcatori: Condò R. (C); 2 Guarino V. (O). Ammoniti: Guarino F., Masoni, Guarino V. (O). B.E Impianti - Netphone

4

Impresa edile F.lli Macrì 1 Marcatori: 2 Zambon, Canneva E., Garino F. (B); Chabod (I). Querio Paolo - Papagrand

Partite G V N 13 9 1 13 7 2 12 6 4 12 6 4 13 5 5 13 4 4 13 4 2 13 4 2 13 3 4 13 3 3 12 2 3

Sorpasso al vertice del B.E Impianti-Netphone AOSTA - La serie B1 fino a un mese fa sembrava regno incontrastato della Vinosteria Antirouille, ma la 14ª giornata decreta il sorpasso e una nuova capolista di categoria: il B.E Impianti-Netphone regola per 4-1 l’Impresa edile F.lli Macrì con la doppietta di Zambon e i gol di Canneva e Garino, e approfitta al meglio dell’ultimo scivolone della Vinosteria che cede l’intera posta in palio contro il Querio Ristorante Papagrand. I gol messi a segno da De Bernardi, Aillon, Querio e Cullet per i vincitori e di Ghidinelli, Orlandi e Berlier per gli ex leader fissano il punteggio sul 4-3 finale. Cede le armi anche la terza forza del campionato: anche il Cobola, infatti, viene sconfitto dall’Open Antinfortunistica di bomber Guarino, che griffa con la sua doppietta il 21 dei suoi portandoli a -1 proprio dagli avversari di giornata. Infine da segnalare il tennistico 6-1 con cui l’Impresa Ligato si è sbarazzato del Pepe e Sale e del roboante 10-0 del Motor Café ai danni della Pizzeria ristorante Il Tripoli. In B2 resta saldamente al comando il Chez Drink Birra Menabrea, che batte per 4-2 l’Agricenter Jacquemod con i gol di Ducly, Angiolella e un’autorete, mentre resta quanto mai aperta la caccia al 2° posto con giornata favorevole al Serdoz Ascensori Old Distillery e Pizzeria Il

4

Vinosteria Antirouille 3 Marcatori: De Bernardi, Aillon, Querio, Cullet (Q); Ghidinelli, Orlandi, Berlier (V). Espulsi: Tagite Millet (V).

La Thuile Carter & Benson

Squadra

P 3 4 2 2 3 5 7 7 6 7 7

4

4

Agricenter Jacquemod 2 Marcatori: 2 Ducly, Angiolella, aut. Spatera (C); De Vecchi, Dilallo (A). Ammoniti: Massarenti (C); Jacquemod, Cristofaro (A). Supermercati Chatrian

1

Cannatà discount - Zazy’s pub 3 Marcatori: Mainetti (S); 2 Massaroni, Lungu (C). Ammoniti: Serradura (S); Massaroni, Beltramelli, Dublanc (C). F.im.el. Impianti elettrici

Capriccio Bar Ruitor, che vincono rispettivamente per 4-3 con la Carrozzeria Alpina-Gli iNUSuali e per 6-5 con il F.im. el; in quest’ultima sfida da segnalare il poker messo a segno da Antonacci. Nelle ultime due sfide di giornata preziosa vittoria in chiave salvezza del Cannatà Discount Zazy’s Pub per 3-1 sul Supermercati Chatrian e pareggio per 3-3 fra il Valcolor e il La Thuile. ■ r.b.

Daniel Massaroni

Partite G V N 13 11 2 13 8 2 12 6 3 13 6 3 13 6 1 12 5 3 13 5 2 13 4 2 13 3 2 12 3 0 13 2 2

SERIE C2 Squadra

P 0 3 3 4 6 4 6 7 8 9 9

5

Pizzeria Il Capriccio - Bar Ruitor 6 Marcatori: Girasole, Filippone E., Mefthai, Laface, Dayné (F); 4 Antonacci, Dola, Chetreanu (P). Ammoniti: Sorace S. (P).

Break House

Partite G V N 13 11 1 13 6 5 13 7 2 13 6 3 13 6 2 12 6 0 13 5 2 13 4 3 13 3 2 12 2 2 12 2 2

P 1 2 4 4 5 6 6 6 8 8 8

SERIE C2 5

Banca Carige - Fides 1 Marcatori: 2 Nasso, Ferraro, Macrì C., aut. Pison (BR); Fortunato (BA). Ammoniti: Sorbara (BR). Mda Edil

P.ti

ALPISTRUTTURE 34 AIA S.A.S. 23 VAMA ANTINCENDIO 23 LEGNO ARREDO-CENTRO VIMAN 21 LOCANDA LAC PLACE MOULIN 20 SLOT CAFE’ 18 PESA CARPENTERIE 17 CAMELLITI COSTRUZIONI 15 L’ARTIGIANA IDRAULICA 11 NEX IMPIANTI ELETTRICI 8 LUMAR 8

SERIE C1 3

Carrozzeria Alpina - Gli iNUSuali 3 Marcatori: 3 Gjini, Lunardi (S); Pellegrino, Fazari, Lillaz (C). Ammoniti: Nirta (C). Chez Drink Birra Menabrea

P.ti

MDA EDIL 35 IMPRESA EDILE GIOVINAZZO-ST-NICOLAS 26 AVALANCHE GUARD 21 F.C. CALIA 21 LA BUVETTE COURMAYEUR 19 MAISON VIVE 18 FERRAMENTA PERETTO 17 BANCA CARIGE 14 BAR OSTERIA LO PEYO 11 CORSI ORT. - LEONE ROSSO 9 BREAK HOUSE 8

Valcolor 3 Marcatori: 2 Jacquemod A., Jimenez (L); Nocera, Foglia, La Marra (V). Ammoniti: Barmasse (V). Serdoz Ascensori Old Distillery

André Aillon

SERIE C1

SERIE B2 0

Motor Café 10 Marcatori: 3 Kowalski, 2 Russo, 2 Uccelli, Tagliaferro, Licata, Peruzzi (M). Ammoniti: Russo (M). Pepe e Sale

P.ti

CHEZ DRINK BIRRA MENABREA 28 IL CAPRICCIO-BAR RUITOR 23 SERDOZ ASCENSORI OLD DIST. 22 AVIS DONATORI ST-PIERRE 22 VALCOLOR 20 CANNATA’ DISCOUNT-ZAZY’S PUB 16 LA THUILE CARTER & BENSON 14 F.IM.EL. IMPIANTI ELETTRICI 14 AGRICENTER JACQUEMOD 13 CARROZZERIA ALPINA-GLI INUSUALI 12 SUPERMERCATI CHATRIAN 9

SERIE B1 2

Pub Beautiful 4 Marcatori: 2 Boldrini (V); Amato, Cattarinussi, Carlotto, Costante (P). Ammoniti: Matteotti (V). Impresa edile Bredy-Devoix

P.ti

B.E IMPIANTI - NETPHONE 32 VINOSTERIA ANTIROUILLE 30 COBOLA SERRAMENTI 24 OPEN ANTINFORTUNISTICA 23 MOTOR CAFE’ 20 IMPRESA EDILE F.LLI MACRI’ 19 QUERIO PAOLO - PAPAGRAND 19 IMPRESA LIGATO 16 CAFFE’ QUOTIDIANO-TECNOCASA 14 PEPE E SALE 4 PIZZERIA RIST. IL TRIPOLI 1

SERIE A2

Technos Medica 1 Marcatori: Zorzi (N); Bravi (T). Ammoniti: Granito (N). Espulsi: Verde (T). Aldente Trattoria Italiana

P.ti

David Grosso

■ SERIE B / In B2 conduce lo Chez Drink

11

Nex Impianti elettrici

5

Slot Café 2 Marcatori: 2 Tropiano, Presta, Nex, Desandré (N); Sessio, Levada (S). Espulsi: Blanc (N). Aia s.a.s.

1

F.C. Calia 2 Marcatori: 3 Tomas, 2 Ciobanu Pe., 2 Ciobanu S., 2 Gerbelle, Scordamaglia, aut. Susanna (M); Caliano, Borinatto M. (F).

Locanda Lac Place Moulin 1 Marcatori: Arecco A. (A); Glassier (L). Ammoniti: Chenal M. (L).

impresa edile giovinazzo - st nicolas 2

Alpistrutture 7 Marcatori: 2 Grosso, Bugiardini, Tosi (L); 3 Rudda, 2 Muca, Spanò, Carbone (A). Ammoniti: Grosso (L); Rocca (A).

Maison Vive 1 Marcatori: 2 Sorrenti (I); Martinet (M). Ammoniti: Civiero N. (I); Civiero D. (M). Avalanche Guard

1

La Buvette Courmayeur 1 Marcatori: Valle (A); Marino (L). Ammoniti: Valle, Goldoni (A). Ferramenta Peretto

1

Bar osteria Lo Peyo 8 Marcatori: Trieste M. (F); 5 Tucci, Fadda, Isabellon, Duval (B).

Legno Arredo - Centro Viman

Vama Antincendio Aosta

4

5

L’Artigiana Idraulica Nus 3 Marcatori: 2 Ducly, Danieli L., Spanò, Amato M. (V); Macori, Casola, Giordano (L). Ammoniti: La Pegna (V). Pesa Carpenterie

4

Camelliti costruzioni 4 Marcatori: 2 Zanin M., Allera, Portè (P); 3 Rao G., Platì (C). Ammoniti: Lanzo R., Platì (C). Espulsi: Raso I. (C).


S P O RT VA R I

lunedì 13 gennaio 2014

59

■ BOCCE / Due vittorie e altrettante sconfitte per le valdostane in serie B; nulla da fare per Aostana e Quart

Helvetia e Nitri ripartono col sorriso Giopp: «Stiamo crescendo, ma non siamo ancora a posto»; Contoz: «Siamo in forma, aspettiamo la capolista senza paura» AOSTA - E’ ripreso il campionato di serie B con la disputa della prima giornata del girone di ritorno che ha visto la vittoria delle squadre valdostane del girone B (14-10 sia la Nitri a Serravalle Scrivia che la Bassa Valle Helvetia in casa sulla Rapallese) e il doppio ko di quelle del gruppo A (15-9 il Quart con la corazzata Gaglianico e 14-10 l’Aostana Zurich sui campi del Val Merula). Girone A Nulla da fare per l’Aostana Zurich, superata in trasferta dal Val Merula complice una brutta partenza, che ha riservato ai ragazzi di Mario Favre solo la vittoria della staffetta di Davide e Lorenzo Martina e il pareggio di Binando nel combinato. Nel prosieguo del match i bianchi del capoluogo hanno vinto il tiro tecnico di precisione con Fabio Testolin e la navetta con Lorenzo Martina e la coppia finale di Walter Biava e Fabio Testolin, mentre Binando ha impattato la sua prova individuale. La seconda giornata del girone di ritorno prevede per l’Aostana Zurich il turno casalingo contro la Calvarese, avversaria molto ostica, seconda in classifica alle spalle del Gaglianico. E proprio contro la capolista biellese ha dovuto vedersela il Quart. La squadra di Sergio Torgneur ha dovuto soccombere pesantemente in avvio, pareggiando solo l’individu-

La Bassa Valle Helvetia ha iniziato il 2014 con una preziosa vittoria interna sulla Rapallese

le con Sergio Tiotto, mentre nel resto del match i blu sono riusciti ad aggiudicarsi il tiro tecnico di precisione e l’individuale con Fiore, la coppia con Demarchi-Conte e la terna con Giorgio Bétemps-Lorenzo Daudry-Maurizio Carletti. La seconda giornata del girone di ritorno vedrà il Quart in trasferta sul campo della Beinettese, squadra appaiata a Daudry e compagni in fondo alla classifica, per un match molto delicato, che potrebbe contare parecchio nella lotta per la salvezza. Girone B A Serravalle la Nitri è partita in sordina, ha impattato sul 4-4 il primo giro di gare, vincendo la coppia con Marjolet e Rocci e la quadretta con Follis, Guaschino, Giro-

la e Favre, per poi passare in vantaggio nella fase centrale grazie alle vittorie nei tiri tecnici di precisione di Rocci e Guaschino e di Allora nella navetta. Nel finale la squadra di Contoz ha primeggiato ancora con la terna di Marjolet-Favre-Guaschino e con Fabrizio Rocci, vero superman del match, nell’individuale, risultato che ha garantito il successo conclusivo alla Nitri. Paolo Contoz è soddisfatto della classifica della squadra: «Abbiamo giocato bene, siamo in uno stato di forma ottimo e aspettiamo il match di sabato prossimo in casa contro la capolista Saluzzo senza alcun timore». La Bassa Valle Helvetia è riuscita a conquistare la prima vittoria stagionale avendo ragione della Rapallese per 14-

10, risultato che consente alla squadra di Amilcare Giopp di avvicinare i liguri e l’ABG Genova in classifica. Hanno vinto Zaidi e Vercellino gli individuali, la quadretta Martinetti-Nicolino-Rossi-Enrico, la coppia Vercellino-Croveri, Péaquin nella navetta, Nicolino nel tiro tecnico di precisione e hanno pareggiato Zaidi-Cocito in coppia e Nicolino-Revello-Zinutti nella terna. Amilcare Giopp è moderatamente ottimista: «Siamo andati meglio del passato, ma non siamo ancora a posto: spero che nei prossimi impegni tutti riescano a dare il meglio». Sabato i valligiani renderanno visita al Masera, formazione che condivide con la Serravallese la quarta posizione in classifica. ■ Raffaele Romano

SERIE B - GIRONE A

SERIE B - GIRONE B

1ª giornata - Ritorno

1ª giornata - Ritorno

Quart - Gaglianico . . . . . . . . 9 - 15 Calvarese - Beinettese. . . . . . .13 - 11 Valmerula - Aostana . . . . . . 14 - 10 Pozzo Strada riposa . . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V N P Gaglianico 14 7 7 0 0

Bassa Valle - Rapallese . . . . 14 - 10 Auxilium - Masera . . . . . . . . .14 - 10 Serravallese - Nitri Aosta . . 10 - 14 ABG Genova riposa. . . . . . . . . . . . . . Squadra P.ti Partite G V N P Auxilium

12 7

6

0

1

Calvarese

12 7

6

0

1

Nitri Aosta

9

7

4

1

2

Valmerula

6

7

3

0

4

ABG Genova

7

6

3

1

2

Beinettese

4

7

2

0

5

Masera

6

7

2

2

3

Aostana

4

7

2

0

5

Serravallese

6

7

3

0

4

Quart

4

7

2

0

5

Rapallese

5

7

2

1

4

Pozzo Strada

4

6

2

0

4

Bassa Valle

3

7

1

1

5

Prossimo turno

Prossimo turno

2ª Giornata

2ª Giornata

Beinettese - Quart . . . . . . .(11-13) Aostana - Calvarese . . . . . . .(8-16) Pozzo Strada - Valmerula . . . . (11-13) Gaglianico riposa . . . . . . . . . . . . . . .

Masera - Bassa Valle. . . . . .(14-10) Nitri Aosta - Auxilium . . . . . .(8-16) ABG Genova - Serravallese . . . (9-15) Rapallese riposa . . . . . . . . . . . . . . . .

BOCCE AMATORI

Valter Vayr vince al Giusto Grange AOSTA - Valter Vayr ha vinto la Gara del Panettone valida per il campionato regionale di bocce organizzato dall’US Acli. Alla manifestazione, andata in scena al Giusto Grange di Aosta, hanno preso parte 27 giocatori, che si sono sfidati sulla distanza delle tre partite a tempo ai tredici punti. Vayr si è imposto precedendo: Girolamo Altare, Vincenzo Vidi, Sergio Péaquin, Anna Coutier, Franca Monaia, Graziella Pellati, Remo Bancod, Mary Treves, Ugo Brunello, Francesco Riviera e Michele Furfaro.

■ PALET / Mirko Aymonod del Marmore conquista la quinta prova del Torneo Invernale

Fosson-Perrod si prendono la sesta tappa Riccardo SAVOYE Inviato al PalaFent BRISSOGNE - Con la fine delle feste, è ripresa a pieno ritmo l’attività del Palet. Campionato Invernale Mirko Fosson e Adriano Perrod hanno vinto sabato al PalaFent la sesta tappa del Campionato Invernale. Alla prova, organizzata dalle sezioni di Brissogne e del Grand Paradis, hanno preso parte ben 102 concorrenti, facendo segnare il record di questa edizione. La coppia formata dai giocatori di Châtillon e Gressan/Cogne ha colto i nove punti in palio superando in finale per 16-13 Lorenzo Tutel di Brissogne e Aldo Magnin di

St-Christophe. Hanno alzato bandiera bianca in semifinale Franco Bionaz (Quart)-Luciano Berthod (Grand Paradis) e Pierre Vuillermoz (Valtournenche)-Remo Cugnach (Montjovet). Hanno invece dovuto accontentarsi dei due punti previsti per il quinto posto Adolfo Rieux-Eric Bonjean, Dario Pareyson-Ugo Berga, Cesare Brunod-Vittorio Hérin e Guido Aymonod-Mirando Brulard. Al comando della classifica generale resiste, a quota 32, Franco Bionaz, inseguito a quattro lunghezze da Pierre Vuillermoz. Terzi, con 20 punti, troviamo Mirando Brulard e Luciano Berthod, che a loro volta precedono di una lunghezza Maurizio Gorret di Châtillon e Remo Cugnach. Seguo-

no: Orlando Blanc di Pontey a 18, Fabrizio Chevrier di Quart e Valentino Glassier del Gressan/Cogne a 16, Marco Seris di St-Vincent, Luigi Manella del Grand Paradis e Renato Dal Bosco di Issogne a 15. Sabato 18, sempre al PalaFent, settima tappa, ancora a coppie, organizzata dalle sezioni di St-Denis e Verrayes. Torneo Invernale Dopo la sosta per le festività di fine anno, martedì 7 gennaio è ripreso al Palafent il Torneo Invernale. Alla quinta tappa, organizzata dal direttivo dell’associazione Palet, hanno preso parte 72 giocatori. Le canoniche tre partite si sono concluse con la bellezza di ben 13 giocatori con tre vitto-

rie a testa, per cui per stilare la classifica si è dovuto ricorrere alla differenza punti tra fatti e subiti. Il più bravo, con +32, è stato Mirko Aymonod del Marmore, che ha preceduto Lorenzo Tutel (Brissogne) e il compagno di sodalizio Elio Dallod. Nell’ordine seguono, sino al tredicesimo posto, Marco Seris (St-Vincent), Gianni Darbaz (Verrès), Franco Dondeynaz (Issogne), Mirando Brulard (Nus), Alex Mongnod (St-Denis), Robert Cavorsin (Verrayes), Sandro Forétier (Gressan/Cogne), Albert Cornaz (St-Vincent) e Alessandro Marchetto (Issogne). Classifica Generale Dopo cinque tappe, quindi a più di metà percorso, al comando abbiamo sempre Lui-

I premiati della tappa di martedì del Torneo Invernale

gi Manella con 31+62; al secondo e terzo posto, rispettivamente con 30+101 e 29+90, ci sono Erik Orsières (Châtillon) e Lorenzo Tutel. Nell’ordine seguono, sino alla decima piazza: con 29+85 Mirando Brulard, con 29+70 Albert Cornaz, con 28+44 Orlando Blanc

(Pontey), con 27+59 il vincitore della tappa Mirko Aymonod, con 27+53 Aldo David (Aymavilles), con 27+47 Alessandro Marchetto e con 27+46 Sandro Forétier. Nella serata di domani, martedì 14 gennaio, è in programma la sesta prova.

Mirko Fosson-Aldo Magnin

Luciano Berthod-Adriano Perrod

Remo Cugnach-Pierre Vuillermoz

Lorenzo Tutel-Franco Bionaz

Eric Bonjean-Adolfo Rieux

Guido Aymonod-Mirando Brulard

Ugo Berga-Dario Pareyson

Vittorio Hérin-Cesare Brunod


bocce

60

lunedì 13 gennaio 2014

■ evento / Il Trofeo Artigiani e Commercianti - Memorial Elso Cretier entra nel vivo

Da oggi a St-Vincent si fa sul serio st-vincent - Entra nel vivo oggi, lunedì 13 gennaio, con la disputa dei recuperi, il 29° Trofeo Artigiani e Commercianti che apre il 2014 delle bocce a St-Vincent. In campo, per staccare il visto per i quarti di finale, scenderanno: Tabacchi e Giornali Brunet, Impianti Termosanitari Preiti, B&B Il Torchio, Bar Hotel Residence St-Vincent, Le Carreau, Aostana, Les Saveurs de Gargantua e

Impresa Vout. Sono già approdate al primo turno a eliminazione diretta in programma domani sera: Ditta SCN Pontiflex, Bar Bocciodromo Châtillon, Impresa Edile Bulla e Amici Bocce Ivrea; già eliminate, invece, Bar Bocciodromo St-Vincent, Edil Peccioli e Bocciofila St-Vincent. Mercoledì sono previste le semifinali, giovedì la finalissima. Alla manifestazione, organizzata

dalla Bocciofila St-Vincent, prendono parte quindici quadrette (BCCD, CCCC o CCCD, senza vincolo di società), che da lunedì 6 agli ordini dell’arbitro Eugenio Verthuy si contendono l’8° Memorial Elso Cretier e un allettante montepremi (700 euro ai primi, 500 ai secondi, 400 ai semifinalisti e 200 agli eliminati nei quarti di finale). Ogni sera, poi, grazie a un nutrito pool di sponsor (di St-

Vincent: Pasticceria Benedetto, Supermercato A&O di Chatrian, Besenval Ivo ed Eric, Bar Duetto, Macelleria Péaquin, Parucchiere uomo-donna Enzo Lucà, Caseificio Bosc, Bar Hotel Residence, Supermercato; di Châtillon: Pasticceria Bertoncin, Ortofrutta Corsi, Supermercato Conad, Lo Crotten, Les Saveurs de Gargantua) vengono assegnati i premi speciali per il biberon, il car-

reau e il pallino di salvezza. «La manifestazione sta riscuotendo un bel successo - commenta soddisfatto il presidente della societa organizzatrice, Ferdinando Daniele - e ogni sera abbiamo avuto una notevole affluenza di pubblico. Un ringraziamento particolare a Susy Vout, che con impegno e serietà sta gestendo al meglio l’impegnativo lavoro di segreteria». ■ Davide Pellegrino

Impresa Edile Bulla: Massimo Zinutti, Andrea Péaquin, Viviano Gassino, Stefano Bulla

Ditta SCN Poniflex: Luigino Aira, Remo Bancod, Aldo Rosset, Battista Costante Arvat

Bar Bocciodromo Châtillon: Ugo Vuillerminaz, Silvano Pinet, Leonardo Muin, Paolo Cout

Bocciofila Amici Bocce Ivrea: Ivano Monetta, Piero Rizzi, Giovanni Ardito, Giancarlo Nicoletta

Tabacchi e Giornali Brunet: Emilio Cerise, Simeone Chabloz, Pietro Biscardi, Maurizio Arioli

Impresa Vout: Luciano Vout, Daniela Vout, Giorgio Guglia, Giorgio Betemps

Les Saveurs de Gargantua: Marco Hugonin, Ezio Fassi, Lauro Grange, Alessandro Durand

B&B Il Torchio St-Vincent: Mario Favre, Carletto Desandré, Rosa Juglair, Rudy Bétemps

Impianti Termosanitari Preiti: Gino Porliod, Emilio Blanc, Domenico Crea, Luca Licata

Bocciofila Aostana: Piersandro Barailler, Leo Bianquin, Anoir Patuari, Roberto Floran

Bocciofila Le Carreau: Germano Rigollet, Silvano Gandolfi, Franco Hérin, Albino Dublanc

Bar Hotel Residence St-Vincent: Sergio Antonino, Edmondo Perrucchione, Sergio Monetta, Ceglio Péaquin

Impresa Edil Peccioli: Rino Cerise, Paolo Bonetti, Andrea Peccioli, Luca Fongaro

Bar Bocciodromo St-Vincent: Mario Alliod, Fulvio Favre, Diego Merlet, Mauro Gens

Bocciofila St-Vincent: Walter Verthuy, Leandro Voyat, Albano Bacco, Aldo Seris


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➜ Lavoro 01 - lavoro offerta 02 - lavoro domanda 03 - prestazioni professionali 04 - lezioni e traduzioni 05 - artigiani

➜ Immobiliari 06 - aziende e negozi 07 - abitazioni vendita 08 - abitazioni acquisto 09 - abitazioni affitto 10 - terreni e locali industr./comm.

➜ Varie 11 - sentimentali 12 - auto e accessori 13 - moto cicli e accessori 14 - macchinari e attrezzature 15 - animali vendita e acquisto 16 - animali, oggetti smarriti e regalo 17 - scambi e baratti 18 - abbigliamento 19 - articoli sportivi 20 - audio, video, foto e computer 21 - varie (le rubriche non sottolineate sono a pagamento) 02-16-17

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LETTERE

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lunedì 13 gennaio 2014

INVIATE LE VOSTRE LETTERE A: l.mercanti@gazzettamatin.com

«Professionalità e umanità agli ospedali di Aosta Egregio direttore, mi sento in dovere, e non sarei in pace con me stesso se non lo facessi, di segnalare l’eccellenza degli Ospedali del Sistema ASL di Aosta in occasione di un evento recentemente occorsomi. Mercoledì mattina, 1 gennaio 2014, ho avuto un malore ed i miei parenti hanno chiamato il 118 di Morgex per venirmi a prendere a CourmayeurDolonne. Sono accorsi subito e l’infermiere, Iuri, ha immediatamente predisposto per il trasporto al Pronto soccorso dell’Ospedale Parini di Aosta, dove la dottoressa Venturi ha prestato la sua pronta assistenza, con competenza e umanità.

A

Il giorno dopo ha proseguito la sua opera,con grande professionalità, la dottoressa Billeci, che ha predisposto, dopo aver visto gli esami, di ricoverarmi all’Ospedale BeauRegard, Sezione Geriatria dal Dr.Vezzari. Cosa posso dire per non ripetermi? Il Dottore è stato gentile e professionale, sottoponendomi a tutta una serie di controlli ed esami. Attento e premuroso tutto lo staff infermieristico (uno per tutti ricordo l’infermiera Lourdes), così come perfetta l’organizzazione tutta! Vorrei chiudere affermando che il Reparto Geriatria Acuti del P.O. Beauregard di Aosta è un esempio di come dovrebbe essere assicurata l’assistenza sanitaria ad un cittadino italiano. Io e tutta la mia fami-

glia siamo profondamente grati per aver potuto sperimentare una tale struttura. Il sistema sanitario nNazionale dovrebbe far fare uno stage ai responsabili, presso questi ospedali, per poterli uguagliare!!! Quando leggerete questa mia lettera, ditelo a tutti!!! Vi ringrazio per l’attenzione e vi invio i miei più cordiali saluti. ■ Ettore Colzani, Milano

ste persone accoglieranno di buon grado i suoi ringraziamenti, che si trasformano senza dubbio in iniezione di fiducia per proseguire sempre meglio la loro missione. La saluto. «Il mio negozio fa i saldi»

Gentile lettore, intanto sono felice che per lei tutto si sia risolto per il meglio e non nego di esserlo altrettanto per la sua testimonianza, che loda il lavoro svolto come “missione” di elevate professionalità e umanità di chi presta assistenza sanitaria in Valle d’Aosta. Credo che que-

Egregio direttore, in riferimento all’articolo apparso sul vostro giornale a pag. 9 di lunedì 6 gennaio concernente la crisi che attanaglia Saint-Vincent, vorrei precisare che il mio punto vendita (BABY IN PARADISE Abbigliamento 0-16 anni con ben 35 anni di storia e quindi un cosidetto negozio “storico” del mio paese) ha iniziato i SALDI il 4 gennaio e ha allestito la vetrina per la

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Gentile lettrice, preciso che l’affermazione «paese morto» è stata pronunciata dal presidente Ascom regionale, Pierantonio Genestrone. Comunque, oggi, lunedì 13, su questo numero del giornale potrà trovare un approfondimento sul commercio a SaintVincent, compresa la sua testimonianza, generata proprio e di questo la ringrazio - della sua segnalazione. Buon lavoro. Altrimenti ci arrabbiamo!

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svendita stagionale. Mi sarebbe piaciuto essere contattata per precisare la mia posizione e sono amareggiata di leggere che un paese che già si trova in una posizione così sfavorevole sia preso di mira con aggettivi tipo “paese morto” . Psicologicamente penso che chi legge i giornali locali e ringraziando il cielo sono tanti , ricordare SaintVincent come paese morto non aiuti il nostro bacino turistico e valdostano. Grazie, cordiali saluti. ■ Sabrina Barreca, SaintVincent

La lettera inviata alla redazione della Gazzetta Matin (pubblicata nell’edizione del 6 u.s.) dal Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Valle d’Aosta è una ulteriore conferma di quanto sostengono tantissimi padri separati valdostani che hanno sperimentato sulla propria pelle e sulla pelle dei propri figli l’operato di questa lobby incontrollata e plenipotenziaria che fa il bello e brutto tempo nella tutela dei minori in Valle. Da anni sollecitiamo il rispetto del diritto alla trasparenza da parte dei servizi sociali, chiediamo l’accesso agli atti, la registrazione delle loro consulenze a tutela del genitore non affidatario o collocatario (quasi sempre il padre) le cui testimonianze e richieste non trovano quasi mai spazio nelle relazioni che gli assistenti sociali inviano al Tribunale ordinario di Aosta e a quello per i Minori di Torino. Da un anno sollecitiamo un monitoraggio sul loro operato effettuato da professionisti di fuori regione e un Protocollo d’intesa tra Tribunali e i Servizi sociali valdostani che garantisca reale trasparenza ed efficienza negli interventi specifici di “indagine” psico-sociologica sui minori e sui loro genitori non più conviventi. Abbiamo chiesto un intervento diretto al dirigente della sanità sull’operato dei responsabili dei vari settori dei servizi sociali in riferimento a casi concreti, ma ci è stato fatto intendere “che certi dirigenti di grado inferiore” non possono essere sottoposti a verifica e/o ripresi perché altrimenti “si arrabbiano”. Ad una nostra precisa contestazione dell’operato dei servizi sociali, la dirigente ha rimesso la nostra lettera all’autorità giudiziaria per procedere nei confronti dell’associazione. E’ indiscutibile il fallimento del potere politico dinnanzi allo strapotere di alcuni dirigenti o facenti funzioni. I dirigenti restano tali a vita e ciò succede solo ad Aosta! Fallimento o tacita intesa? La lettera dell’Ordine alla redazione della Gazzetta Ma-

tin si muove su questa linea e non è sicuramente una “concessione” di trasparenza e disponibilità a confrontarsi sull’operato dei propri iscritti ma è una lezione di bon ton tenuta da “maestrine/i” che non ammettono contraddittorio perché spesso non sanno rispondere alle giuste osservazioni dei genitori (gli unici titolati a decidere abitualmente dei propri figli), delle associazioni di categoria e dei professionisti esterni alla struttura. Non è un caso, infine, che gli assistenti sociali con laurea breve (tre anni) – a differenza dei laureati o plurilaureati - fanno precedere magistralmente il loro cognome dal titolo accademico “dott./dott.ssa. Come possiamo credere che la stragrande maggioranza dei genitori e tanti legali riportino sempre le stesse valutazioni sulla loro esperienza con i servizi sociali, talvolta traumatica per genitori e figli? Questa lobby – fatta eccezione per i pochi (purtroppo!) assistenti competenti e rispettosi delle persone che hanno davanti – è vittima di una congiura sociopolitica oppure è espressione di un potere che nasconde incertezze e lacune professionali, oltre ad una consolidata arroganza istituzionale? L’intento della lettera è quello di non far emergere - portandolo a conoscenza dell’opinione pubblica - il disservizio della struttura pubblica, gli atteggiamenti, le incongruenze e l’arroganza di istituzioni preposte alla tutela dei minori che, di fatto, non li tutelano affatto. La bambina tolta alla nonna dopo nove anni per riconsegnarla alla madre che in passato aveva evidenziato criticità e non si era dedicata alla figlia, rifiutando persino certi accertamenti sanitari richiesti dal tribunale per i minori di Torino, è un esempio di come hanno funzionato e continuano a funzionare i servizi sociali valdostani(...) Noi siamo disponibili a partecipare ad un tavolo di confronto, avendone titolo poiché rappresentiamo tanti separati valdostani, ma a condizione che non esistano censure e che il confronto venga fatto a tutto campo e in nome di una vera tutela dei minori. La stampa poi fa il proprio mestiere che è quello di informare e di denunciare le incongruenze o deficienze delle strutture pubbliche. Ai dirigenti delle politiche sociali e ai politici, invece, spetta il dovere del controllo e della sostituzione di chi è di ostacolo alla trasparenza e alle pari opportunità genitoriali. E’ questione di volontà e di stile! ■ Ubaldo Valentini, presidente nazionale associazione Genitori separati Gentile presidente, premetto che sono stato costretto a tagliare una parte della sua lettera, perché riferiva di fatti presumibilmente svolti ma che non sono - almeno da noi - verificati. Sono certo che capirà la posizione del giornale, che deve rispettare delle regole. Mi auguro che, i fatti da lei descritti, se denunciati, saranno senza dubbio verificati e, comunque, sono certo che, proprio per il bene della bambina, questa delicata situazione sarà costantemente monitorata. La saluto.


lunedĂŹ 13 gennaio 2014

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lunedì 13 gennaio 2014

CIELO

VENTO SOLE

Oggi in Valle d’Aosta

P

arzialmente soleggiato, con nubi in aumento associate a deboli precipitazioni dal pomeriggio più estese nei settori di NW; limite neve intorno ai 1200 metri, in calo sin verso 700 metri. Temperature: in calo i valori diurni. Venti: a 3.000 metri e nelle valli deboli.

Tendenza successiva Martedì 14 ncora qualche precipiA tazione, più persistente nei settori di SE, nevose sin verso 700/900 m, seguite da una cessazione dei fenomeni e da un graduale migliormento. Temperature: in ulteriore calo.

Mercoledì xx Da mercoledì

M

ercoledì abbastanza soleggiato, in seguito a tratti instabile.

Accadde oggi 1910 - La rivista Football della F.I.G.C. annuncia la creazione di una squadra composta da soli giocatori italiani «che degnamente sappia rappresentare i colori dell’Italia colla speranza che la vittoria arrida agli undici valorosi atleti»: nasce così la nazionale italian di calcio. 1930 - Viene la prima striscia a fumetti del celebre Mickey Mouse di Walt Disney. 1991 - A Pavia viene realizzato il primo trapianto di polmoni e cuore in unico intervento. 1992 - Il Giappone si scusa ufficialmente per aver costretto decine di migliaia di donne coreane a fornire favori sessuali a soldati nipponici durante la Seconda guerra mondiale. 2001 - Nel Bresciano viene scoperto il primo caso di “Mucca pazza” (encafalopatia spongiforme bovina) in Italia. 2012 - Di fronte all’isola del Giglio la nave da crociera Costa Concordia, impegnata in un “inchino”, uera gli scogli e squarcia lo scafo per 70 metri: 32 i morti e 110 i feriti.

VARIABILE

NUVOLO

NEVE

PIOGGIA

NEBBIA

TEMPORALE

Il sole

sorge oggi alle 8.04 e tramonta alle 17.15

VENTO

VENTO FORTE

La luna

sorge oggi alle 15.12 e tramonta alle 6.30

Situazione generale

U

na perturbazione, associata ad una depressione atlantica, interesserà anche la nostra regione con nevicate a quote medio-basse a partire dal pomeriggio di lunerdì 13. Dopo un mercoledì abbastanza soleggiato, seguiranno giornate a tratti instabili.


Gazzetta Matin del 20 gennaio 2014