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Dialoghi nr. 271

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271 Locarno Anno 54 Settembre 2022 TRIMESTRALE

dialoghi di riflessione cristiana

Democrazia in crisi?

Se la democrazia è sinonimo di partecipazione attiva e di responsabilità del cittadino verso lo Stato e il bene comune, preoccupa il crescente astensionismo. Sintomo di un disagio che deve essere ascoltato, esso deve preoccupare la politica, chiamata a trovare rimedi che finalmente coinvolgano maggiormente il popolo, sempre più confrontato con problemi: la povertà, la crisi ecologica e energetica, il lavoro, i costi della sanità. In quest’ottica, con il dossier, Dialoghi intende aprire un dibattito, pubblicando tre testi: un giudizio sulla situazione ticinese di Alberto Lepori, un’intervista al politologo Oscar Mazzoleni, una riflessione di Frei Betto sul ruolo della Teologia della Liberazione in favore della partecipazione attiva del popolo. Dossier alle pagine 3-6

Sinodo svizzero Qualche considerazione La nostra rivista qualifica i propri dialoghi come «di riflessione cristiana», ed è quindi normale che essa dia spazio a ciò che avviene nelle varie comunità delle diverse Chiese cristiane, sia nel nostro Paese sia nell’ocumene del mondo. L’occasione per questo editoriale è data dalla recente pubblicazione del rapporto svizzero per il sinodo dei vescovi cattolici 20231. Con un ritmo che senza esagerazioni si potrebbe definire frenetico, è partita una consultazione dal basso, cominciando dalle parrocchie, attraverso 1. Scaricabile all’indirizzo https://www. ivescovi.ch/wp-content/uploads/sites/ 4/2022/08/RAPPORT-SYNODAL-SUISSE-IT. pdf.

una sintesi delle risposte locali a livello delle varie diocesi, per confluire in un’assemblea sinodale svizzera tenutasi il 30 maggio scorso all’abbazia di Einsiedeln. La redazione finale di questo incontro e dei rapporti diocesani è stata affidata alla prof. Eva-Maria Faber e al Dott. Philippe Hugo. Questo rapporto è già partito per Roma, dove la segreteria del sinodo dei vescovi presenterà a breve scadenza una sintesi dei rapporti nazionali e metterà così le basi per il dibattito che avverrà nell’incontro plenario previsto per il 2023. Questo testo non è stato purtroppo largamente diffuso alle nostre latitudini. Catt.ch non l’ha presentato e commentato, forse anche perché quest’ultimo

è apparso in piena estate. In questo editoriale facciamo sentire la nostra voce (evidentemente flebile), cercando così di riparare parzialmente al silenzio di fronte a questa fase del processo sinodale, partita dalle comunità locali, ora arrivata a una sintesi nazionale per poi raggiungere quella mondiale. Va anzitutto salutato con piacere il punto di partenza che ha caratterizzato gli scambi avvenuti ai vari livelli previsti in tutto l’itinerario sinodale. Esso è stato localizzato a partire dalla condizione battesimale che rende chi ha ricevuto questo sacramento sacerdote, profeta e re. I vari ministeri ordinati sono a servizio dell’unità fondamentale che caratterizza la vita di tutti i battezzati. Con enfasi il documento di cui ci occupiamo sottolinea la necessità di superare radicalmente il clericalismo che caratterizzava e continua a caratterizzare la distinzione tra il clero e i fedeli della Chiesa cattolica. Non potendo, in un paio di paginette


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Dialoghi nr. 271 by Rivista Dialoghi - Issuu