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House Organ del Gruppo Autotorino S.p.A. Informazione automobilistica, eventi, lifestyle e tempo libero

TENACIA E PASSIONE

NUMERO II SEMESTRE 2020

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La tua garanzia di qualitĂ


EDITORIALE

Plinio Vanini

Presidente Gruppo Autotorino Questo duemilaventi ha messo noi tutti, nessuno escluso, davanti ad una prospettiva inattesa e, per certi versi, spiazzante. Quella di doversi fermare. Le nostre vite, il nostro lavoro, la società e l’economia da decenni sono contraddistinte da una accelerazione costante che, fino alla scorsa primavera, avremmo detto inesorabile. L’emergenza Covid-19 ci ha imposto la condizione di doverci fermare e di dover trovare un senso a quanto stava accadendo. Fermarsi per osservare e reagire, quindi: è la forza della vita saper interpretare il presente per evolvere; abbiamo subito capito che solo tutti insieme avremmo avuto la forza necessaria per ricominciare il cammino e andar oltre, oltre il disorientamento, i lutti e una nuova ‘normalità’ con cui convivere. Insieme a chi lavorava nell’emergenza abbiamo voluto aiutare le nostre comunità; insieme alla nostra Squadra abbiamo riprogettato le nostre modalità operative, facendo nascere nuovi servizi, nuove esperienze e nuove opportunità, tutti dedicati ai nostri Clienti. E con tutto il settore dei concessionari italiani, rappresentato da Federauto, abbiamo unito la nostra voce e le nostre istanze a quella di tanti altri imprenditori per indicare come ora sia maturo il tempo per riscrivere regole e leggi per snellire il Paese, nella prospettiva di maggior dinamismo e competitività nella ripresa e nel prossimo futuro. Fermarsi, quindi, non significa – e non ha significato – rimanere immobili sul posto. Anzi, mai come oggi fermarsi ci ha spronato ad uscire da schemi usuali che, pur abituati a metterci sempre in discussione, forse difficilmente avremmo modificato o scardinato così in profondità e così velocemente. Continuiamo così a guardare avanti, con nuove prospettive, fiducia e tanta prudenza.

2020 has been a strange year so far, and no one has been exempt from having to deal with the unpredictable and often disorientating position it has thrown us into: that of having to stop and stand still. For decades, our lives, livelihoods, society and the economy have known nothing but a path of constant acceleration that, until the spring of 2020, we simply thought was inexorable. But the pandemic has upset that trajectory; it put us a position where we had no choice but to stop and consider, to try and find some meaning in the situation. We stopped to observe and react. We demonstrated that critical human strength of knowing how to interpret the present in order to evolve. We recognised immediately that it would require unity, a joint effort on behalf of everyone, in order to muster the strength to re-start the journey and move beyond the disorientation and the grief, to a place where we could hash out a ‘new normal’ for our lives. Together with those who worked on the front-line of the emergency, we wanted to support our local communities. We set about redesigning our operational procedures, creating new services, new experiences and new opportunities, all of which are focused on our clients. Alongside Italy’s entire sector of authorised dealers represented by Federauto and many other businesses, we joined forces to amplify the message that now is the time to rewrite the rules. As a nation, we will benefit from revising laws in order to streamline processes, allowing greater agility and creating the foundation to be more competitive in our recovery, now and in the near future. Stopping doesn’t mean being motionless–not now, not ever. More than ever before, the recent act of stopping has prompted us to look more closely in the mirror and break out of our habits. We may well have been used to questioning ourselves, but perhaps it took this very situation to bring us to the point where we could do it so drastically and to such great effect. From here, this is how we’ll continue to look ahead with new perspectives, confidence, and a good dose of prudence.


EDITORIALE

Stefano Martinalli

Direttore Generale Gruppo Autotorino Quale mobilità dopo la pandemia? In questa fase in cui il virus non è ancora debellato, registriamo il ritorno all’auto personale, il tramonto delle forme di condivisione come il car sharing e la crisi della mobilità pubblica. Una situazione straordinaria in cui il mercato dell’auto accelera verso la nuova sostenibilità dei motori ibridi ed elettrici. La crescita numerica delle nuove motorizzazioni non sarà lineare ma legata a sussulti dettati da politiche pubbliche di incentivazioni, tra periodi di forte crescita dei motori elettrici o parzialmente elettrici, e fasi di ritorno delle motorizzazioni endotermiche. L’industria automobilistica, anche in questo caso, si sta dimostrando attenta ai grandi temi ambientali e molto reattiva rispetto alle mutate abitudini del consumatore. L’auto del presente è già molto ‘connessa’ in tutte le forme che garantiscono sicurezza ed economicità di gestione, come le formule ‘pay per use’. Si esce così dalla staticità dei costi per entrare fra gli impegni flessibili del portafoglio del cliente. A qualificare il cambiamento sono le abitudini di guida, la sinistrosità, i luoghi di utilizzo dell’auto, la modulabilità dei canoni in base alla disponibilità di spesa del consumatore. La nuova sfida è rendere l’auto integrata con le passioni e lo stile di vita di ognuno di noi, con i conseguenti costi di gestione. È una nuova democrazia dei consumi che avvicina un bene complesso come l’auto ad altri che già sono nel paniere del consumatore con modalità variabili. Una mobilità più responsabile e più ‘simpatica’, con al centro il gusto del cliente. La filiera è fortemente impegnata per dare al cliente i contenuti qui evidenziati con trasparenza e professionalità. Da questo punto di vista, la rete dei concessionari ufficiali rappresenta un asset importante ed insostituibile, grazie a credibilità commerciale, capacità di servizio, equilibrio nella gestione dei costi dei servizi e una logistica capillare ed efficiente. Autotorino si sente molto impegnata nel processo di trasformazione in operatore della mobilità in senso ampio, consapevole che l’esperienza di oltre 50 anni rappresenti un valore e non un limite alla capacità di cambiare e innovare. Le nuove sfide lasceranno alle spalle la pandemia per una lenta ma inesorabile trasformazione, verso una mobilità ambientalmente più responsabile e più vicina al bisogno e ai gusti del cliente.

Mobility after the pandemic? We’re observing a return to individual car usage, darker days for car sharing and a crisis for public transport. The automotive market aims to sustainability with hybrids and electric cars. But this uptake looks more likely to be dictated by sporadic public policies. And connectivity is a major feature in today’s crop of cars, particularly within the on-demand mobility sector. Such an approach opens up to flexibility. This change will be driving habits and locations where the car will be used. The challenge is how best to integrate the car into every individual’s lifestyle. A sort of a new democratic consumerism that allows complex goods like a car to be as accessible as staple goods. The network of official dealers represents an irreplaceable asset, thanks to their credibility and efficiency. Autotorino is transforming itself into a mobility operator in a broad sense: its experience should be considered an unassailable strength when it comes to its capacity to innovate. And the pandemic gets put behind us as we adopt a slow transformation towards a sustainable mobility model, more closely aligned to the needs and desires of the consumer.


SOMMARIO

4 ANTICIPAZIONI I nuovi modelli sul mercato 10 ECONOMIA Ripartire, come? 16 SERVIZI La persona al centro 22 EVENTI Bergamo rinasce dalla bellezza 26 FORMAZIONE Crescita personale continua 28 VIVI LA MONTAGNA L’estate con Simone Moro 32 TERRITORIO E TURISMO Ecomuseo – I Mistîrs 36 METE Motorvalley: il fascino della passione 40 PROGETTI SpecialMente di BMW Italia 42 PARTNERSHIP A Treviso la nostra sfida sostenibile 44 VEICOLI COMMERCIALI 25 anni di Sprinter

House Organ del Gruppo Autotorino S.p.A. Informazione automobilistica, eventi, lifestyle e tempo libero NR. 19 | II SEMESTRE 2020 A cura di: Ufficio Marketing Gruppo Autotorino Progetto grafico: Elvira Tacchini Stampa: Tipolitografia Ignizio – Sondrio Tutti i marchi, i nomi di prodotti e di aziende citati in questa pubblicazione sono utilizzati al solo scopo di identificazione ed appartengono ai rispettivi proprietari. Le informazioni riportate sono fornite senza alcuna garanzia (esplicita o implicita) e potrebbero contenere inesattezze tecniche o errori. Si riserva inoltre il diritto di apportare cambiamenti e/o miglioramenti ai contenuti, anche senza preavviso. Si declina pertanto ogni responsabilità per qualsiasi controversia collegata ai contenuti del magazine.

46 LIFESTYLE Sottolinea il tuo stile 48 VITA DA CLUB Serie limitata, passione illimitata 50 SHOWROOM Tutte le sedi del Gruppo


A N T I C I PA Z I O N I

La prima BMW iX3

Mercedes-Benz EQ Power Generation L’offerta plug-in hybrid più ampia ed evoluta del segmento premium è già realtà per Mercedes-Benz che, entro il 2022, prevede l’elettrificazione dell’intera gamma. Ben 130 versioni, tra EQ Boost con rete di bordo a 48V, EQ Power, ibridi plug-in, full-electric o con celle a combustibile. Già oggi la Casa presenta il punto più elevato della tecnologia plug-in hybrid, sia come ampiezza, sia in termini di percorrenze in modalità 100% elettrica: dalle compatte con autonomie d’oltre 70 km in elettrico nelle rispettive versioni 250e, ai grandi SUV come GLC 300e, o GLE 350 che supera i 100 km con il solo motore elettrico. Protagoniste anche le berline: C 300e, Classe E, disponibile sia in versione benzina che Diesel plug-in, sino all’ammiraglia S 560e. Inoltre il mild hybrid a 48V della Stella equipaggia tutti i modelli 53 AMG e gli ultimi 63 AMG, che beneficiano dell’omologazione ibrida. When it comes to the premium segment of plug-in hybrids, Mercedes-Benz are at the forefront, having committed to electrifying their entire range by 2022. The brand will offer in excess of 130 electrified variants, including models featuring the 48-volt on-board electrical system with EQ Boost, as well as plug-in-hybrids and all-electric vehicles with batteries or fuel cells. The mild-hybrid 48-volt system will launch across all the new 53 AMG hybrid models as well as the next-generation 63 AMG, meaning they will also benefit from going hybrid.

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La mobilità 100% elettrica debutta in un modello BMW X: la prima BMW iX3 assume ed evolve la competenza tecnologica dei modelli BMW iX3 sarà così il primo modello del marchio disponibile con motori a benzina e diesel ad alta efficienza, ibrido plug-in o esclusivamente elettrico. Il nuovo motore elettrico agisce sulle ruote posteriori e offre la classica esperienza di guida BMW; con una potenza massima di 210 kW/286 CV, spinge iX3 da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e a 180 km/h autolimitati. La combinazione senza pari di basso consumo di energia e alta capacità di ricarica consente viaggi a lungo raggio (autonomia fino a 460 km nel nuovo ciclo di prova WLTP e fino a 520 km nel ciclo NEDC) a velocità medie elevate. Le sospensioni adattive (di serie) ottimizzano prestazioni sportive e comfort. Infine la BMW Charging Card fornisce facile accesso a 450.000 punti di ricarica pubblici nel mondo. Fully electric mobility celebrates its premiere in a BMW X model: the new BMW iX3 utilizes the technological expertise gathered in the development of BMW i cars. The BMW X3 will be the brand’s first model to be available with an ultra-efficient petrol or diesel engine, plug-in hybrid drive system or all-electric drive system. The BMW Charging Card provides convenient access to more than 450,000 public charging points across the world.


Toyota Yaris IV generazione Annunciata come il miglior ibrido di sempre, Nuova Toyota Yaris è ordinabile da luglio 2020. Dotata di un nuovo motore Hybrid Dynamic Force da 1.5 litri 3 cilindri da 116 CV di potenza massima combinata grazie al sistema Full Hybrid Electric di quarta generazione, innalza i già elevati livelli di performance, efficienza e piacere di guida che contraddistinguono Yaris Hybrid dal suo debutto. Risultato: consumi ed emissioni da leader del segmento, con dati omologati da 2,8l/100km ed emissioni da 64g/ km di CO2 (ciclo NEDC correlato). Nuova Yaris è in grado di veleggiare, marciando a zero emissioni, fino a 130 km/h. L’ibrida più venduta in Italia, dal 2012 Yaris Hybrid ha conquistato oltre 125.000 clienti. Si prepara quindi a rinnovare questo successo, forte di una nuova carta vincente: Toyota Yaris Cross, che nasce sulla sua medesima piattaforma, disponibile in Italia a partire da metà 2021. The best-ever hybrid: the new Toyota Yaris has gone on sale in July 2020. For a total output of 116 hp, the hybrid setup relies on the all-new Hybrid Dynamic Force electric motor (as part of the fourth-gen Full Hybrid Electric system), which results in further improvements to the performance and efficiency that have long characterised the Yaris Hybrid since it first entered the market. From mid-2021, it’ll be joined by the Toyota Yaris Cross, which utilizes the same hybrid platform.

Nuova MINI Countryman John Cooper Works Nuovo e intenso carattere racing per l’atleta di punta: il motore turbo a 4 cilindri con 225 kW/306 CV, la trasmissione Steptronic Sport a 8 rapporti, la trazione integrale ALL4 progettata utilizzando l’esperienza su pista garantiscono un divertimento eccezionale e una versatilità stimolante alla Nuova MINI John Cooper Works Countryman, in Italia da novembre 2020. Il temperamento maturato in pista mostra le sue qualità anche su terreni non asfaltati grazie alla trazione integrale ALL4 di serie. Il piacere di guida è completato dalle sospensioni progettate con il know-how John Cooper Works. Ogni dettaglio porta al massimo risalto il carattere sportivo ed esclusivo di questa nuova Countryman. Carattere che ne preserva la praticità, grazie alle 4 porte e al grande portellone posteriore, 5 posti full-size e un volume di vano bagagli che può essere espanso fino a 1390 litri. Elevating its thoroughbred racing genes, the new MINI John Cooper Works Countryman, which boasts a 225 kW/306 hp 4-cylinder turbocharged engine, an 8-speed Steptronic Sport transmission, and the ALL4 all-wheel drive system, utilizes know-how from the racetrack to guarantee the ultimate driving satisfaction and inspiring versatility. Launching across Italy from November 2020.

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A N T I C I PA Z I O N I

Nuova Hyundai i20 Nuova i20 è la terza generazione di uno dei modelli Hyundai di maggior successo, sinonimo di qualità, affidabilità e praticità. Sarà prodotta in Europa. Nuova Hyundai i20 svela un design completamente rivoluzionato e annuncia uno dei più completi pacchetti di connettività e di sicurezza della categoria. Ci sono ora due schermi da 10,25’’ ciascuno, un cluster digitale e uno schermo di navigazione touchscreen, perfettamente combinati nel cruscotto. Il pacchetto di sicurezza attiva e di guida assistita Hyundai SmartSense si arricchisce ulteriormente e include ora nuove funzionalità tra cui la nuova generazione di Frenata Autonoma di Emergenza con Rilevamento Veicoli, Pedoni e Ciclisti, nonché il Navigation-based Smart Cruise Control (NSCC). Nuova Hyundai i20 adotterà anche il sistema mild-hybrid a 48 volt, capace di ridurre del 3-4% i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Now in its third generation, the i20 stands out as one of Hyundai’s biggest success stories, promising even more quality, reliability and practicality than previous models. Produced in Europe with a completely revamped design, the i20 ramps up its connectivity features and safety package to make it the best in its class. It also deploys the optional 48-volt mild hybrid powertrain system that is capable of a 3-4% reduction in fuel consumption and CO2 emissions.

Jeep 4xe hybrid plug-in Renegade e Compass Renegade e Compass 4xe aprono l’evoluzione elettrificata del brand e nascono in Italia. I modelli 4xe possono essere 100% elettrici: ideali per la guida in città, grazie alla batteria da 11,4 KWh abbinata al motore elettrico da 60 CV hanno 50 km d’autonomia puramente elettrica a zero emissioni locali. E sono anche 100% off-road: grazie ai due motori elettrici con funzione powerloop la trazione 4x4 è sempre disponibile per un utilizzo off-road prolungato senza pensieri. Renegade e Compass 4xe sono sinonimo di prestazioni (da 190 a 240 CV di potenza combinata), divertimento di guida, efficienza e responsabilità ambientale (consumi di circa 2 l/100 km e emissioni di CO2 inferiori a 50 g/km in modalità ibrida). Ordinabili negli allestimenti Limited, S e Trailhawk (e Business solo per Compass) con contenuti specifici di tecnologia e sicurezza, più nuove funzionalità dedicate alla guida elettrica. The electric evolution of Jeep kicks off with the introduction of the Jeep Renegade and Jeep Compass 4xe vehicles. With the ability to drive in a 100% all-electric mode, these models are ideal for urban use, with the 60 hp electric motor providing a range of 50 km and zero exhaust emissions. For off-road ventures, they both feature two electric motors with the Powerloop all-wheel drive function that allows drivers to tackle extended stints away from the asphalt without a second thought.

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KIA XCeed: nuova gamma motori

Lexus UX inaugura l’era elettrica È UX 300e la prima Lexus completamente elettrica, con il design audace e l’appeal visivo di UX, il crossover urbano più venduto del marchio. Sarà introdotta in selezionati mercati europei entro la fine del 2020. Lexus non ha mai visto in chiave esclusiva il suo primo modello completamente elettrico. Da qui la scelta del crossover compatto UX come base progettuale, visto il forte legame sviluppato con i giovani clienti urbani. La costruzione intelligente di UX mantiene lo spazio per i passeggeri e aumenta quello per i bagagli. L’abitacolo incentrato sul conducente è stato ridefinito in vari dettagli e offre una sensazione di spazio di prim’ordine. Con la compatta batteria agli ioni di litio posta sotto i sedili posteriori ed il pianale, il volume del bagagliaio aumenta di 47 litri rispetto alla variante Hybrid UX 250h; il portellone ad apertura automatica ne agevola l’accesso.

Mild hybrid, plug-in e bi-fuel benzina/GPL: XCeed completa la gamma con una delle offerte d’alimentazioni più complete all’interno del suo segmento. XCeed plug-in hybrid è un passo importante nell’elettrificazione della gamma Kia dopo il lancio avvenuto a giugno delle full-electric e-Niro ed e-Soul. Le nuove varianti di XCeed sono in vendita in Italia a partire da luglio. Le versioni elettrificate di XCeed verranno offerte con un allestimento inedito che affianca quelli già disponibili (Urban, Style ed Evolution), denominato “High Tech” che da sempre nel modo Kia coniuga elementi stilistici distintivi con le ultime novità tecnologiche garantendo un grande vantaggio cliente. Altra novità della gamma XCeed è l’introduzione della motorizzazione sovralimentata 1.0 TGDI ECO GPL con tecnologia Valve Care, in grado di garantire performance preservando nel tempo l’usura delle valvole. Plug-in, mild-hybrid and bifuel LPG versions incoming: Continuing to offer one of the most comprehensive ranges within its class, the electric XCeed range will come in Kia’s all-new ‘High Tech’ aesthetic. Other key introductions include the 1.0 T-GDi ECO LPG turbo engine.

The UX 300e is Lexus’ first-ever fully electric vehicle with a vibrant design and all the aesthetic appeal of a UX, the brand’s best-selling urban crossover model. Ready to be introduced in select European countries before the end of 2020, the UX 300e will continue to strengthen Lexus’ strong connection with young, urban customers. 7


A N T I C I PA Z I O N I

Limited edition smart

Fiat 500 elettrica Fiat 500 entra nella sua terza generazione portando con sé design e piacere di guida in chiave connessa, sostenibile e 100% elettrica. Lo stile e l’identità sono inconfondibili e diventano ancor più accattivanti. Il motore sviluppa 87kW che consente la velocità massima autolimitata di 150 km/h e un’accelerazione in 09 secondi da 0-100km/h, e di 3,1 secondi da 0-50 km/h. Autonomia e tempi di ricarica sono due punti forti per la Nuova 500: percorrenza fino a 320 km con ciclo WLTP grazie alle batterie litio ione da 42 kWh. Per ottimizzare i tempi di ricarica la Nuova 500 abilita il fast charge in corrente continua fino a 85 kW: per una riserva di energia sufficiente a percorrere 50km in uso urbano (più di quanto necessario nell’utilizzo medio giornaliero) sono necessari solo 5 minuti. E sempre grazie al fast charge, è possibile ricaricare la batteria fino all’80% in soli 35 minuti. Meet the third-generation Fiat 500, embracing design, driving pleasure with connectivity, sustainability and all-electric. While retaining its iconic style, the latest generation takes the charm up a notch. Autonomous driving and charging times were two key elements when developing the New 500, which is why its range reaches up to 320 km in the WLTP cycle and the fast charge capability comes as standard.

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Con fortwo EQ parisblue e fortwo EQ cabrio suitegrey si apre una nuova pagina delle fortunate serie speciali firmate smart, per la prima volta esclusivamente in versione full electric. Nell’estate 2020 inaugurano questa nuova stagione di limited edition caratterizzate da un look e una dotazione di equipaggiamenti confezionati su misura per le esigenze dei clienti italiani. Realizzata in soli 150 esemplari, fortwo EQ parisblue si distingue per l’affascinante livrea in sapphire blue e i nuovi cerchi in lega BRABUS da 16”, verniciati in antracite lucido. La suitegrey debutta, invece, con sole 100 unità, per scoprire per la prima volta il piacere della guida 100% elettrica ‘en plein air’. La capote tailor made grey in tinta con la carrozzeria total grey matt le conferisce un look raffinato e sportivo allo stesso tempo, sottolineato dai cerchi in lega BRABUS grey da 16”. Smart’s fully electric line-up turns a new page with the launch of the limited edition EQ ForTwo parisblue and cabrio suitegrey models, now in an exclusive all-electric version. These revised models have undergone updates to render them visually and functionally tailored to the needs and tastes of the Italian market.


Subaru Impreza e-boxer La berlina compatta Impreza ora adotta il powertrain ibrido che combina il motore elettrico con il motore BOXER e il Symmetrical AWD. Un’attenzione all’ambiente che si combina con quella per la sicurezza, che le è valsa 5 stelle EuroNCAP. La sicurezza complessiva è al top della categoria grazie alla dotazione di ulteriori tecnologie avanzate come il Subaru Rear Vehicle Detection (SRVD), il Reverse Automatic Braking (RAB) e il Front View Monitor. Su tutti gli allestimenti di Impreza è confermata di serie la tecnologia di assistenza alla guida Subaru EyeSight, con funzioni di sicurezza preventiva quali il Pre-Collision Braking Control, l’Adaptive Cruise Control e il Lane Keep Assist. Un’altra novità, già presente su Forester e-BOXER, è il Rear Seat Reminder, che segnala al guidatore la presenza di bambini e/o animali domestici sul sedile posteriore prima di uscire dal veicolo. The Impreza small estate adopts Subaru’s hybrid power unit that combines an electric motor with their signature BOXER engine and Symmetrical - All Wheel Drive (S AWD). By enhancing its environmental performance alongside upgrades to its safety features, the e-BOXER is more than deserving of its five-star rating from EURO NCAP.

BMW Motorrad: 40 years GS La gamma di media cilindrata BMW Motorrad F 750 GS, F 850 GS e F 850 GS Adventure è rinomata per divertimento di guida grazie alla controllabilità affidabile, all’impressionante potenza del motore e alle ampie capacità di guida e tour. L’edizione speciale “40 Years GS” ricorda la BMW R 100 GS, icona di una storia lunga 40 anni, distinta da un gioco di particolari unici in tonalità di nero, giallo e oro. Inoltre, tutti i modelli 2021, avranno di serie nuovi indicatori lampeggianti a LED, un dispositivo di ricarica USB nella parte anteriore del cruscotto, ABS Pro e DTC (Dynamic Traction Control). I tre modelli dispongono del potente bicilindrico di 853cc a 4 valvole per cilindro raffreddato a liquido, iniezione elettronica e cambio a sei marce dalla caratteristica erogazione fluida e pronta, con l’impressionante spinta e bassi consumi, già rispondente al futuro standard d’emissione Euro5. With its distinctive black-yellow-gold look, the special ‘40 Years GS’ edition pays tribute to the legendary R 100 GS, which has been an icon of the past four decades. Visual cues aside, all 2021 models will feature new LED flashing indicators as standard, a USB charging device at the front right of the cockpit, ABS Pro, and DTC (Dynamic Traction Control). 9


ECONOMIA

Ripartire, come? L’industria automobilistica: una realtà fortemente esposta alle dinamiche di lock-down L’emergenza Covid-19 ha rappresentato il primo, imprevedibile e drastico freno al nostro modello di società e di relazioni. Una situazione a cui l’intero mondo ha dovuto trovare risposte e strategie di adattamento in tempo reale. Una reazione che caratterizza l’uomo e le forme viventi in natura e dai primordi della vita, alla quale i progressi tecnologici hanno potuto dare sicuramente aiuto e supporto, tanto nella circolazione e condivisione delle informazioni, specialmente quelle sanitarie, quanto nell’elaborazione di modelli previsionali e nel pronto avvio della ricerca farmacologica.

Emerge così un primo segnale ‘epocale’ di quanto accaduto: in questo 2020 l’attenzione si è focalizzata sulla persona, spogliata di ogni sovrastruttura accessoria, e sul suo fondamentale bisogno di salute e di sicurezza. Quasi come immediato riflesso, si sono sentiti più forti i valori di comunità locale, sia nel cordoglio dei lutti, sia nella speranza rappresentata da soccorritori e operatori sanitari impegnati in prima linea nell’emergenza, unendoci comunque tutti nell’impegno della solidarietà e del mutuo aiuto. Comunità locali che immediatamente hanno riacceso il sentimento d’appartenenza ad un’Italia frutto della loro somma e unione. Una prospettiva, anche questa, forse inedita fino solo a ieri, perché abituati a

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How can we restart? The COVID-19 pandemic is unprecedent in our global society, representing an unpredictable and drastic turn of events that has truly shaken up our model of society. An unforeseeable situation, it has demanded reactions from all levels of society, with the whole world looking for answers and strategies to adapt. It’s an event that has shown the vulnerability of humans once more, but this time we’ve been aided and supported by advances in technology, particularly when it comes to sharing research and exchanging findings. Nowhere is this progress more apparent than in the health sector, where the development of forecasting models and the rapid response within pharmaceutical research has been significant.

guardare ad un mondo globale, in cui la nostra identità era molto più spesso formata dal rispecchiarsi in uno stile di vita o di consumo, in un orizzonte culturale dai confini tanto labili quanto estesi tra tutti i Continenti e le loro società. Una globalizzazione non solo ‘socio-culturale’, ma anche economica e industriale, della quale l’Automotive rappresenta una delle più esemplari evidenze. Modelli pensati per aver successo su mercati mondiali e filiere produttive che traggono materie prime e forniture specializzate da molteplici Paesi, fanno dell’industria automobilistica una realtà particolarmente esposta alle dinamiche di lock-down progressivi e asincroni che hanno interessato mercati e fabbriche nel mondo.

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ECONOMIA

In questo contesto, particolare ruolo rappresentano anche i Concessionari Auto. Per averne un’idea del valore e dell’incidenza in Italia, Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, ha dichiarato: “Uniamo generazioni ed esperienze in 1.500 aziende e imprese familiari, un motore economico che nel complesso produce 80 miliardi di gettito fiscale nelle casse dello Stato” e, nei giorni del lock-down, ne riproponeva il ruolo in chiave di rilancio: “Oggi il nostro Paese sembra essersi fermato ma il nostro impegno è sempre accanto alle comunità locali e a chi opera nell’emergenza. Siamo pronti a mettere nuovamente in movimento il Paese e riprendere il viaggio della storia dell’Italia, scrivendola con la libertà della mobilità di persone e aziende”. La prospettiva della ripartenza e della ripresa diventa infatti cruciale, poiché dovrà essere guidata da una nuova visione che non potrà astenersi dal misurarsi con quanto accaduto. Comportamenti, regole e modo di pensare dovranno essere sicuramente più pragmatici e cauti; lo sguardo dovrà essere proiettato al futuro con una prospettiva fatta di piccoli passi e sostenibilità. Una sostenibilità ambientale, ma anche di modelli di business, di rapporti tra Governo e Imprese, nonché, condizione più importante, sostenibilità delle relazioni in funzione della salute. Nel percorso di costruzione di queste nuove prospettive, il presidente del Gruppo Autotorino Plinio Vanini ha potuto più volte rappresentare alcune riflessioni sulle condizioni che potrebbero sostenere il percorso di ripartenza, partendo da un assunto: l’attenzione dello Stato dovrebbe essere focalizzata al sostegno al tessuto delle

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imprese, capace di creare lavoro, valore diffuso e gettito per l’erario. Nello specifico del settore, inoltre, un grande impegno è stato profuso nel rappresentare la posizione di Federauto tanto nei confronti dei media nazionali, quanto in diverse audizioni tematiche delle commissioni parlamentari: favorire il rinnovamento del parco circolante con apposite incentivazioni e uniformare la fiscalità dell’auto (in termini di detraibilità costi e IVA) a criteri maggiormente allineati con i Paesi Europei. Richieste che, almeno in parte, sono state accolte, dando il via alla campagna di Ecoincentivi che, dal 1 agosto 2020, ha permesso di intraprendere un progressivo svecchiamento ed efficientamento sostenibile delle vetture italiane, che contano oltre 13 milioni di esemplari con classe di emissioni Euro 4 o inferiore. Lentamente da maggio, il Paese ha iniziato ad assaporare un nuovo inizio, di cui tutti dobbiamo trovare nuovi equilibri con tenacia e prudenza. Dopo decenni in cui abbiamo costruito schemi di vita e comportamento basati su certezze derivanti da modelli consolidati o in continua evoluzione, oggi per la prima volta l’intera comunità umana si ritrova a dover scrivere un futuro possibile, scendendo a patti con una variabile imprevedibile ed invisibile: la capacità di adattamento, dicevamo, ha garantito la sopravvivenza dell’uomo, oggi più che mai dovrà essere accompagnata dall’impegno responsabile di tutti. Non dobbiamo illuderci che questo percorso sia già concluso e sorpassato, perché vogliamo continuare a impegnarci per dar corpo ad ogni nostro sogno.

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ECONOMIA

Perhaps now is the time we’ll first understand the gravity of this period. The focus throughout 2020 has been on the individual, stripped of every superfluous element of society; we’ve been single-mindedly zoomed in on one’s own need for health, safety and wellbeing. As a consequence, the value of our communities has been felt more strongly than ever, be it through offering condolences, investing hope in the emergency services and supporting the work of front-line health care workers. We’ve been united in a shared effort of solidarity and mutual aid. For local communities, there’s a renewed sense of belonging to a nation that benefits from their unity. It’s pulled back the curtains on a perspective that we had perhaps ceased to consider; we’d become so used to observing a global world in which our identity was perceived as a reflection of a lifestyle or consumer habits, seen in a wider cultural horizon that blurs borders across nations and continents. The globalisation we’re familiar with doesn’t just shape our lives in a socio-cultural context but also an economic and industrial one – and the automotive sector is one of the starkest reminders of this. It’s based on models designed to thrive in a global market, with production chains that source raw materials and specialised components from a multitude of countries. Perhaps it’s unsurprising then, that the dynamics of progressive, non-parallel lockdowns throughout markets and automobile production plants around the world left the car industry in a particularly exposed position. Seen in this context, the role of car dealers steps into the limelight. On the topic of their value and impact within Italy, Adolfo De Stefani Cosentino, president of Federauto, the Italian federation of car dealers, explains: ‘We bring together generations and experience across 1,500 companies and family-run businesses as an economic force that produces 80 billion in tax revenue for the state.’ During the lockdown period, Cosentino was keen to restate their role in restarting the economy: ‘Our nation seems to have ground to a halt today but our commitment to working alongside local communities and the emergency services remains steadfast. We are ready to get the country back moving and resume Italy’s story, writing a new chapter on the freedom of mobility for people and companies.’ The prospect of restarting the economy and bringing about recovery is crucial; it has to be led by a new, clear vision that looks resolutely ahead

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while acknowledging what’s led to this point. Behaviour, rules and new attitudes certainly have to practice more pragmatism and caution, adopting small steps and putting sustainability at the centre of this more future-proof approach. We don’t just advocate sustainability for the environment either, but one that encompasses business models in general, the relationship between the government and business, and, most importantly of all, the approach to health. While defining this new way of thinking, the president of the Autotorino Group, Plinio Vanini, has had multiple opportunities to express the conditions that would be most beneficial in reopening Italy’s economy. At the foundation of his vision, he firmly believes the state’s attention needs to be focussed on providing support to the fabric of businesses, creating jobs and wealth in society, and generating revenue for the state. In this specific sector of industry, great efforts have been made to represent Federauto’s position in both the national press and amongst various sessions of parliamentary commissions, including encouraging the renewal of vehicles in circulation by offering specific incentives and standardising car tax (in terms of cost and VAT deductibility) to bring it into better alignment with the rest of the EU. These requests have largely been accepted and form part of the Ecoincentivi bonus campaign that, as of 1 August 2020, has led to a gradual replacement of traditional cars for more eco-friendly ones, thanks to scrapping incentives for more than 13 million vehicles currently on the roads in Italy with CO2 emission levels rated Euro 4 or below. Since the lockdown loosened in May, the country has slowly embraced this new beginning of a ‘new normal’ in which we must all find a new way with tenacity and prudence. After decades spent constructing our society with behavioural patterns based on established or continually evolving models, we – as part of the entire human race – now hold the reins; we have a blank page ahead of us to shape a possible future, one where we’re able to come to terms with the unpredictable and the invisible. Adaptability is one of our key strengths. It is what guarantees the survival of humans, generation after generation. It has brought us this far, but today more than ever, it needs to be accompanied by a shared commitment on behalf of the entire world. We can’t be under the delusion that we’re in the clear now. We want and need to continue the efforts to turn our dreams into reality.


Automotive, un mondo in campo per l’emergenza “Il mondo dell’ automotive, in tutte le sue realtà è subito sceso in campo allo scopo di venire incontro alle esigenze primarie del Paese e del suo sistema sanitario durante tutta l’emergenza attraversata dal Paese”. Così ha scritto nel suo corsivo del 15 aprile Pierluigi Bonora su Il Giornale, evidenziando come tutti i soggetti della filiera dell’auto si sono messi a disposizione attraverso riconversioni della produzione, donazioni e offerta di mezzi per sostenere i servizi d’emergenza e alla persona. Anche Gruppo Autotorino ha partecipato nell’attivare iniziative di sostegno in favore di iniziative e associazioni presso le proprie comunità locali di riferimento, nonché garantendo l’assistenza attraverso le proprie officine a quanti necessitavano della mobilità lavorando per i servizi essenziali aperti o operando nell’emergenza. Sono state messe a disposizione vetture per servizi domiciliari operati da diverse sezioni della Croce Rossa Italiana e fornito presidi per l’igienizzazione e la sanificazione dei mezzi degli Operatori del Soccorso. Inoltre, grazie alla creazione di una stretta rete di collaborazioni tra aziende, si sono attivati anche progetti quali le consegne a domicilio delle spese alimentari in Valtellina (fornendo idonei veicoli ai supermercati Iperal) e in Friuli con ItalianiAcasa, iniziativa per la quale Autotorino e Autostar hanno anche fornito pc e tablet al fine di ‘connettere’ persone e famiglie prive di strumenti idonei.

Covid-19 and the actions of the automotive industry Every corner of the automotive world sprang into action during the outbreak of the pandemic and its continuation to meet the primary needs of the country and its health system. From the entire supply chain, efforts were undertaken to support the emergency services and front-line workers with re-tuned manufacturing facilities for necessary products, donations, and offers of support and vehicle usage. The Autotorino Group responded with initiatives to support local activations throughout its network, as well as guaranteeing assistance in its workshops for those requiring mobility during the pandemic. This included providing service vehicles for home visits and care for Italian Red Cross as well as supplying sites for disinfecting and sanitising emergency service vehicles. What’s more, the Group played an active role in other areas of lockdown life, including helping to build tight collaborations between companies to set-up home deliveries of groceries in Valtellina and in Friuli, Italians At Home, which benefitted from Autotorino and Autostar’s donation of PCs and tablets to ensure individuals and families without these appliances could be connected. 15


SERVIZI

La persona al centro Sempre più interconnessa, tra esperienza fisica e digitale, così come tra le necessità delle persone e le migliori risposte su misura

Sono questi i due grandi driver lungo cui corre l’evoluzione delle concessionarie automobilistiche oggi, concetti che Autotorino da tempo interpreta in modo più esteso. Unendo le opportunità offerte in modo sempre più flessibile dalle tecnologie e una costante osservazione delle preferenze espresse dai propri clienti, sono ormai realtà le soluzioni che permettono una fruizione ancor più personalizzata ed individuale dell’auto e dei servizi, non solo ad essa riferiti. Grazie ad un impegno di diversi team di sviluppo, e con un’accelerazione che ha coinciso con il periodo di lock-down recentemente attraversato dal nostro Paese, sono ora fruibili al pubblico servizi quali la firma elettronica avanzata con OTP Secure Call, la App Autotorino Con Voi e l’innovativa piattaforma di servizi assicurativi customizzata, che apre ad una dimensione di “insurance-as-a-service”. 16


Premio IKA 2020 Il “Black Friday 2019” di Autotorino si è aggiudicato il premio Interactive Key Award 2020 per la categoria e-commerce web e mobile, dedicato ai migliori progetti di e-commerce e le tecnologie ad esso legate per la vendita di prodotti e o servizi. Aspetti giudicati vincenti, la capacità di cambiare le regole del mercato e il grado di coinvolgimento del pubblico. Il progetto si è concretizzato grazie all’incontro tra il know-how commerciale, tecnologico e organizzativo del Gruppo Autotorino con la creatività dell’agenzia di comunicazione Cernuto Pizzigoni & Partners.

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SERVIZI

Insurance as a service Autotorino ha adottato nelle proprie linee d’offerta al pubblico la piattaforma assicurativa Upgrape, ideata da Mansutti, storico broker assicurativo. Un incontro strategico da cui, affiancati da H3, società di consulenza esperta nella innovazione dei servizi nel mondo automotive, è nata una ‘prima’ nel settore automotive: la possibilità di scegliere ora tutele assicurative in modo flessibile e personalizzato, in una formula on-demand in base alle esigenze, anche temporanee, di ognuno, con l’immediatezza dell’acquisto on-line e del pagamento elettronico tutelato dalle più avanzate misure di sicurezza digitale. In un ambiente on-line sicuro e flessibile, in grado di agevolare l’acquisto e la gestione delle protezioni assicurative, è ora possibile scegliere tra le polizze legate dapprima alle aree auto, danni a terzi e mobilità, per proteggere non solo la propria vettura, ma anche sé stessi in ogni tipo di spostamento, tutelando la tranquillità della propria libertà di movimento. “Il fatto che la mobilità stia cambiando è una certezza che ha portato Autotorino a fare scelte strategiche importanti. La partnership con Upgrape si muove verso questa direzione. La piattaforma permette al gruppo di adottare nuovi modelli agili e flessibili anche nei servizi e nei prodotti assicurativi, attraverso la libertà di sottoscrizione, la chiarezza nella proposizione, la possibilità di personalizzare e di mettere al centro gli utenti in modo esclusivo tramite tecnologie digitali innovative – commenta Tomaso Mansutti, amministratore delegato di Mansutti SpA - Con Upgrape, Autotorino entra di fatto nel mondo della subscription economy di servizi assicurativi e Iot, consentendogli di costruire ancor più solide relazioni con i clienti in una logica di lungo termine”. 18

Luca Genini, Responsabile dei Servizi F&I del Gruppo Autotorino, saluta così il lancio di questo servizio esclusivo: “Ogni cliente ha esigenze, stile di vita e preferenze specifiche e non omologabili. Sappiamo anche che con il tempo i clienti evolvono con i propri bisogni e noi crediamo in un rapporto che ci porti ad accompagnarli coerentemente e con soddisfazione. Per questo abbiamo voluto mettere a disposizione della loro tranquillità risposte assicurative immediate e flessibili che, introducendo una logica di ‘subscription’, portano due innovazioni: le polizze si possono attivare e pagare mensilmente, e sempre mensilmente il cliente può decidere se mantenere o chiudere il contratto di ciascun servizio specifico. Soluzioni all’insegna di una spesa leggera e della massima personalizzazione, a disposizione del cliente anche dopo aver perfezionato l’acquisto della vettura. Il tutto gestibile on-line ed in piena autonomia. Un’evoluzione per il nostro modello d’offerta estremamente radicata nella nostra visione d’azienda”.

Luca Genini

Responsabile Servizi F&I Gruppo Autotorino

Tomaso Mansutti

Amministratore delegato di Mansutti SpA


PROGRAMMA AUTO PROGRAMMA AUTO SCHEDA DI POLIZZA SCHEDA Contraente DI POLIZZA Contraente NOME

COGNOME

C.F.

NOME

COGNOME

C.F.

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CITTA’

PROV.

CAP

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E-MAIL

CELLULARE

TEL. ABITAZIONE

TEL. UFFICIO

E-MAIL

CELLULARE

TEL. ABITAZIONE

TEL. UFFICIO

ASSICURAZIONE FURTO ASSICURAZIONE FURTO POLIZZA N.

EFFETTO DALLE 24 DEL

SCADENZA ALLE 24 DEL

PREMIO MENSILE

di cui per imposte

POLIZZA N.

EFFETTO DALLE 24 DEL

SCADENZA ALLE 24 DEL

PREMIO MENSILE

di cui per imposte

Data di 1a immatricolazione AUTOVETTURA ASSICURATA

Data di 1a immatricolazione

Marca e Modello AUTOVETTURA ASSICURATA

Targa

Marca e Modello

Targa

ANTIFURTO SATELLITARE

Marca e modello

ANTIFURTO SATELLITARE VALORE ASSICURATO

Marca e modello

VALORE ASSICURATO

Il Contraente dichiara di aver ricevuto il set informativo Il Contraente dichiara di aver ricevuto il set informativo

Firma del Contraente Firma del Contraente

Il Contraente è consapevole che le dichiarazioni non veritiere, inesatte o reticenti fornite per la conclusione del contratto possono compromettere il diritto alla prestazione e dichiara di approvare espressamente gli artt. 11 (Esclusioni); e 12 Il Contraente è consapevole che le dichiarazioni non veritiere, inesatte o reticenti fornite per la conclusione del contratto (Limiti di Indennizzo) possono compromettere il diritto alla prestazione e dichiara di approvare espressamente gli artt. 11 (Esclusioni); e 12 Firma del Contraente (Limiti di Indennizzo) Firma del Contraente

Fatto a Milano, il Fatto a Milano, il

Mod. UPG.A.F ed. 04/2020 Mod. UPG.A.F ed. 04/2020

Set Informativo Precontrattuale Set Informativo Precontrattuale

The individual at the core Autotorino’s evolution is built upon certain pillars; in a world that is ever-more interconnected, both physically and digitally, meeting the needs of the individual and crafting bespoke solutions matter the most. By combining technological opportunities and investing constant learnings from its own clients and their preferences, Autotorino has launched a system of solutions that allows for more tailor-made uses of its cars and services. 19


SERVIZI

La firma elettronica avanzata Destinata a divenire uno standard per i servizi di Autotorino e Autostar, la Firma Elettronica Avanzata “One Time Password” consente di apporre la propria firma su documenti elettronici tramite il cellulare, in modo sicuro, semplice, veloce, ovunque ci si trovi. In filiale, a casa o in ufficio, anche per l’acquisto della propria auto: il Gruppo Autotorino ha esteso la possibilità di firmare ogni documento (contratto, ordine di lavoro d’officina, modulistica per servizi) sino al palmo della mano, grazie ad una tecnologia intuitiva, compatibile con ogni supporto, nonché caratterizzata dai più avanzati criteri di sicurezza. Ogni consulente di showroom e dei service Autotorino può inviare documenti o contrattualistica in formato digitale di-

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rettamente sulla mail di ogni cliente che, a sua volta, potrà firmare elettronicamente attraverso il sistema OTP Secure Call. Riceverà così in tempo reale il documento firmato ad ogni effetto. Una modalità utilizzata sia in presenza, sia a distanza, con la medesima sicurezza. Un grande vantaggio è la praticità di un documento digitale: l’archiviazione e la rintracciabilità sono immediate, con grande comodità per la sua successiva gestione. Inoltre, questo metodo consente un approccio più sostenibile: nel 2019, grazie all’utilizzo della firma elettronica da parte del Gruppo, è stata risparmiata la stampa di 5 milioni di fogli A4. Una sostenibilità rivolta all’ambiente, oltre che ai metodi di gestione dei documenti.


L’App che ti accompagna in sicurezza Abbiamo sempre più dimestichezza con tecnologie di contatto immediate, intuitive e disponibili 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Tutti questi aspetti sono stati declinati in risposta al desiderio di sicurezza che le persone hanno in relazione alla propria mobilità: così è nata l’App Autotorino CON VOI. È possibile scegliere un’assistenza medica e stradale che ci accompagna ogni giorno, con l’immediatezza della videochiamata. Attivando dapprima con il proprio consulente Autotorino o Autostar le tutele Motor e Medical dell’app Autotorino CON VOI, basterà quindi scaricare l’app da Google Play o da Apple App Store, per poter contare su un’assistenza h24 in grado di fornire supporto medico o stradale anche in videochiamata geolocalizzata.

Con un semplice tocco di dita da telefono potremo così avviare in ogni momento un videoconsulto medico in tempo reale o l’invio dove ci si trova di un medico o di un’ambulanza. Una evoluzione delle tutele assicurative personali o legate alla vettura, che introduce un elemento di sicurezza in più: l’istantaneità del contatto e della nostra individuazione, se attiveremo anche la geolocalizzazione dell’app nel nostro dispositivo. Un’accortezza sul rendere subito visibile, ad esempio, il luogo dove si è rimasti in panne con l’auto, funzione estremamente utile per essere raggiunti velocemente, specie quando si è in viaggio magari in zone non conosciute.

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EVENTI

Bergamo rinasce dalla bellezza I Musici di Caravaggio all’Accademia Carrara Bergamo rinasce dalla bellezza e sospinta da un aff lato d’affetto che non conosce confini. Il 2020 sarebbe dovuto essere un anno aperto dall’atteso, seppur temporaneo, ritorno di una delle più emblematiche opere del Caravaggio, figlio illustre di questa terra: I Musici, grazie ad un prestito del The Metropolitan Museum of Art di New York. Elemento di prestigio nella mostra dedicata a Simone Peterzano, dopo l’apertura del 6 febbraio si è ben presto calata nel silenzio dei corridoi deserti dell’Accademia Carrara, spettatrice inerme di quell’emergenza sanitaria con cui il virus Covid-19 ha travolto la Città dei Mille, l’Italia e il mondo intero. Bergamo è quindi diventata uno dei simboli della sofferenza causata da una pandemia impensabile nel suo manifestarsi come nelle sue ricadute, ma anche di come l’animo umano, la solidarietà e buone intenzioni possano generare lo slancio per risollevarsi con orgoglio e determinazione. È quanto accaduto sull’onda di un ponte ideale tra Bergamo e New York, e vede per protagonista proprio I Musici del Caravaggio. Il rientro negli USA del capolavoro era infatti previsto alla conclusione della mostra per cui era stato prestato, subito dopo il 17 maggio. Come detto, l’esposizione effettiva al pubblico dell’opera fu possibile per i soli pochi giorni: per il rapporto di stima e vicinanza che da sempre lega Acca22

demia Carrara e il MET, la direzione di quest’ultimo ha voluto che il capolavoro permanesse in Italia per tutta l’estate. Si realizza così un grande gesto di generosità internazionale e, insieme, la possibilità per Accademia Carrara di riaprire le porte, accogliendo il pubblico con una sorpresa. Caravaggio in Bergamo è il titolo scelto per celebrare questa straordinaria opportunità offerta al pubblico, con cui sottolineare il desiderio di ripartenza che accomuna la cittadinanza e il suo territorio, proiettandovi anche tutta la generosità del The Metropolitan Museum of Art di New York.


“Esporre l’opera di un grande artista italiano, come Caravaggio, popolare in tutto il mondo per la sua capacità di coinvolgere e di conquistare, ieri come oggi, vuole dire richiamare l’attenzione sull’importanza del ruolo della cultura attraverso la quale riconoscere la propria identità, superare le difficoltà e riaprirsi al mondo” così Maria Cristina Rodeschini, direttore Accademia Carrara di Bergamo, introduce alla mostra-evento. “Nel dipinto tre giovani sono impegnati in un intrattenimento musicale - tra loro il pittore che si autoritrae - secondo una pratica diffusa e qui rappresentata in una scena di decisa modernità con quella figura che ci dà le spalle e di cui intuire le sembianze attraverso il profilo appena accennato. Immagine sofisticata, ma anche ricca di elementi che attingono alla realtà, annuncio di uno dei più originali campi d’indagine dell’artista. L’opera, custodita oggi nel più importante museo degli Stati Uniti, testimonia la solida alleanza tra la Carrara e il Metropolitan Museum e la solidarietà che unisce in questo momento Bergamo a New York, città gravemente provate dall’emergenza sanitaria. La Carrara riparte dalle sue collezioni e da quest’atto di generosità del museo americano, che ha assecondato il desiderio di esporre questo dipinto giovanile di Caravaggio nel cuore della pinacoteca”. 23


EVENTI

Accademia Carrara

Bergamo | p.za Giacomo Carrara 82 | 035 4122097 www.lacarrara.it Nel 2015 Accademia Carrara di Bergamo ha riaperto dando inizio ad un nuovo percorso che la consacra come museo vivo, ricco e accogliente. Nata nel 1796 dall’idea del nobile bergamasco Giacomo Carrara, che ha dato vita ad un’istituzione museale a partire dalla propria passione di collezionista. Nel corso di oltre duecento anni Accademia Carrara si è arricchita grazie a lasciti di grandi conoscitori come Guglielmo Lochis, Giovanni Morelli e Federico Zeri. Memoria e simbolo del collezionismo italiano, custodisce capolavori assoluti della storia dell’arte, testimonianze di cinque secoli con Pisanello, Foppa, Mantegna, Giovanni Bellini, Botticelli, Bergognone, Raffaello, Tiziano, Baschenis, Fra Galgario, Tiepolo, Canaletto, Hayez e Piccio. La raccolta vanta inoltre uno dei più importanti nuclei al mondo di opere di Lorenzo Lotto e Giovan Battista Moroni. La nuova Carrara, dal 2016 gestita da Fondazione Accademia Carrara, si propone oggi quale modello di museo per il XXI secolo, patrimonio comune d’Italia e del mondo. 24


Anche per la cultura non è un periodo facile. Ma è emozionante vedere come proprio partendo da essa e dall’arte ci sia una città che pensa a come riprogettare il proprio futuro, proiettandovi la comunità attraverso la forza della bellezza. Accademia Carrara è una meta obbligata per chi volesse scoprire la qualità del patrimonio conservato. Da sempre considerata museo del Collezionismo Italiano, racchiude una delle più affascinanti raccolte d’arte dal Quattrocento all’Ottocento, nonché un rilevante nucleo rinascimentale. Sicuramente una colonna portante per il nuovo riconoscimento che ha raggiunto Bergamo, unita a Brescia nell’investitura a Capitale Italiana della Cultura 2023.

A new dawn for Bergamo Bergamo’s grand revival After unwittingly taking on the role of tragic protagonist at the height of the pandemic, Bergamo has seen a flurry of solidarity come its way that has brought the city back to its feet with pride and determination. One of the key gestures comes from New York’s Metropolitan Museum of Art who’ve extended their loan of The Musicians by Caravaggio to the Accademia Carrara in Bergamo until August 31, thus strengthening Bergamo and Brescia’s case for becoming the joint Italian Capitals of Culture 2023.

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FORMAZIONE

Crescita personale continua Formazione di professionisti di prima classe, per un’azienda di prima classe Sotto la coltre di sospensione del lockdown causato dell’emergenza Covid-19, l’attività del nostro Gruppo ha continuato incessante. In particolare è stata l’organizzazione delle attività interne e dei servizi offerti ad avere particolari focus nel periodo, per portarne un affinamento ed una sintonizzazione rispetto ad un mondo in cui molto stava (e sta) cambiando. In questo, la formazione della Autotorino Academy non ha conosciuto sosta. Inevitabile che le sessioni di formazione in aula siano state sostituite con la formazione a distanza, per un assetto digitale che si è rivelato immediatamente funzionale, supportato dalla piattaforma di e-learning della Autotorino Digital Academy, che rende disponibili oltre 100 moduli didattici on-line. “Nei due mesi di chiusura delle sedi del Gruppo abbiamo potuto creare sessioni formative e d’approfondimento per oltre 200 persone e centinaia di ore erogate. Tra queste molte ci hanno espressamente richiesto, volontariamente e spontaneamente, la possibilità di lavorare su determinati temi d’interesse. Senza inoltre trascurare il valore di collante e di relazione che questo ha rappresentato tra persone abituate ad un contatto quotidiano di Squadra e, all’improvviso, relegate a distanza: questo valore del potersi incontrare, anche solo in video, è stato parimenti importante” com26

menta così Oreste Lanza, Responsabile della Formazione per il Gruppo Autotorino, che conclude “Con piacere ci siamo attivati, perché significa che la formazione e il desiderio di migliorar sé stessi e la qualità del servizio offerto, nonché il ‘sentirsi Squadra’ sono valori condivisi e radicati in ciascuna anima dell’Azienda”. Sono inoltre più di 20 i diplomi di ‘specialist’ che la Autotorino Academy ha assegnato a fine giugno. Un appuntamento che ha assunto un valore particolare poiché è il primo che ha introdotto nuovi criteri di valutazione finale ed un sistema di incentivi che accompagna i due anni di percorso che dapprima portano alla certificazione ‘specialist’ e quindi a quella ‘senior’. Percorso che premia i consulenti che sanno distinguersi”.

Oreste Lanza

Responsabile Formazione Gruppo Autotorino


The continued growth in personnel Despite the coronavirus lockdown period, the activities of our Group continue to find ways to forge ahead, including the Autotorino Academy which wouldn’t let the brakes be put on it and responded swiftly to the pandemic by substituting its face-toface training in the classroom for distance learning. This digital approach proved to be an immediate success, supported by the Autotorino Digital Academy’s e-learning platform that has more than 100 online modules available.

Autotorino Start Me Up novita.autotorino.it/promo/start-meup

La Autotorino Academy corre sul filo digitale Anche a seguito della riapertura, lo sviluppo del percorso della Autotorino Academy ha potuto procedere senza dover scendere a compromessi con le norme imposte dal distanziamento interpersonale, grazie alla svolta totalmente digitale. Da un lato, la formula didattica in videoconferenza ha declinato anche per la Academy un metodo di incontro e confronto già adottato da tempo dalla Squadra di Autotorino per abbattere le distanze tra le sedi della rete territoriale del Gruppo, avvalendosi sempre della collaudata piattaforma di e-learning della Digital Academy. Inoltre, dedicata a chi si sente portato per la consulenza di vendita nel settore automotive, si è avviato il nuovo programma di recruiting legato alla Autostar Sales Academy. Basata su un programma stimolante che alterna le lezioni alla presa di contatto con la quotidiana realtà della concessionaria, dopo la selezione, si articola in quattro settimane di teoria e di prove pratiche in aula, seguite dall’affiancamento con un tutor, per poi passare all’inserimento nella Squadra di una delle filiali di Veneto e Friuli-Venezia Giulia.

Autostar Sales Academy

landing.autostargroup.com/sales-academy 27


V I V I L A M O N TAG N A

L’estate con Simone Moro La passione per la montagna in un progetto di supporto e guida per godere della libertà ritrovata

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«È sempre un piacere poter collaborare con partner propositivi anche nei momenti più difficili. Mi unisce ad Autotorino la passione per la montagna, a partire dagli amici Plinio Vanini e Stefano Martinalli, da sempre appassionati attivi nelle discipline sportive di montagna. È anche sicuramente questa passione che ci ha portati a pensare insieme al team di Autotorino il progetto “Vivi la Montagna”, come supporto e guida a tutti coloro che dopo questo complesso periodo che ci ha costretti a vivere tra le quattro mura di casa, deside-

rino approfittare della ritrovata libertà e della buona stagione per stare all’aperto, nella natura andando in montagna. È stato naturale coinvolgermi nel progetto e insieme abbiamo creato delle pillole video che ogni settimana saranno postate sui social del Gruppo Autotorino, per regalare informazioni preziose a chi avrà voglia di immergersi nel contesto montano del nostro Paese, con suggerimenti su itinerari escursionistici e di arrampicata, località da visitare, attività e modi con cui riscoprire la montagna.»

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V I V I L A M O N TAG N A Ci sono anche riferimenti personali su località, sentieri, rifugi che per me hanno rappresentato qualcosa di importante, a cui sono legato affettivamente e racconterò degli aneddoti su fatti accaduti, su luoghi e persone. Andremo insieme dalla Lombardia, al Piemonte, al Veneto, al Friuli, fino ad arrivare all’Appennino modenese. Un tema importante su cui ci soffermeremo è il rispetto per la sicurezza, per la natura, in questo caso per la montagna, per gli altri e per se stessi. Sicurezza che si attiva a partire dalla giusta consapevolezza con cui ogni itinerario e ogni attività

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devono essere affrontati, considerando già la preparazione e l’equipaggiamento come i primi grandi importanti passi. L’augurio per tutti noi è quello di diventare sempre più consci che è un bisogno primario quello di vivere all’aria aperta, di sentirci parte della natura, che sia mare, collina o montagna, così come lo è quello di esplorazione. Forse un aspetto positivo del periodo difficile passato è proprio quello di aver riscoperto tutto ciò. In questi mesi approfittiamo dell’insegnamento, contiamo che il nostro contributo sia di supporto e guida e auguriamo tutto ciò.


Vivi la montagna ‘Vivi la montagna’, the evocative title of this 11-video series is better understood in English as ‘Experience the mountains’ –– Launched at the end of June 2020, the globally renowned mountaineer Simone Moro uses this series to transport us to the mountains in his inimitable style. Imbued with passion and the utmost respect for the landscape, he weaves personal tales into the narrative and introduces us to the individuals who make the mountains so special. The entire series can be found on Autotorino and Autostar’s social media channels as the perfect accompaniment to a summer of adventures.

Guarda tutti gli appuntamenti sulla playlist YouTube del canale Autotorino

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TERRITORIO E TURISMO

Ecomuseo I MistĂŽrs La cultura del lavoro, la storia di una Valle

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Un viaggio nel tempo e nelle tradizioni delle Alpi Carniche. “I Mistîrs”, dal 1995, è la celebre manifestazione che ogni ultimo fine settimana d’agosto richiama a Paularo migliaia di visitatori, grazie al fascino della cultura e della sua storia. Il grande successo dell’iniziativa, unito al forte senso di appartenenza alla propria terra e all’identificazione nelle tradizioni, ha portato la nascita nel 2009 dell’Ecomuseo “I Mistîrs”, con l’obiettivo di recuperare, valorizzare e tramandare l’importante memoria storico-culturale della Val d’Incaroio, terra di montagna che ha goduto per secoli di un relativo isolamento, a partire dal tema dei suoi mestieri tradizionali. L’agricoltura, l’allevamento dei bovini nelle numerose e piccole stalle distribuite a varie quote, i pascoli per l’alpeggio estivo, le piccole latterie di ogni frazione per la lavorazione del latte, la fluitazione, le segherie di fondovalle: sono solo alcuni degli aspetti della memoria storica e della cultura materiale che correvano il rischio di scomparire, soprattutto dopo le radicali trasformazioni del post terremoto del 1976. L’Ecomuseo ha subito curato un’intensa azione di ricerca e di riproposizione, attraverso un’attenta azione di formazione e di comunicazione, coinvolgendo le molte associazioni locali e con la partecipazione attiva della popolazione. Per le sue caratteristiche, la realtà ecomuseale interessa tutta la vallata, valorizzando e rendendo vive le vocazioni che nel passato caratterizzavano le piccole frazioni, spesso formate da poche decine di abitanti.

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TERRITORIO E TURISMO

Un esempio è Dierico, frazione nota per la tradizionale attività di costruzione di geis, ceste in legno o vimini intrecciati fino a non molti anni fa inseparabili dalla schiena delle donne, per questo diventato simbolo della fatica del lavoro femminile. Nel borgo Rio è stato ripristinato il Mulin da Fritule, datato 1760, uno dei due mulini che sopravvivono tra i 28 censiti dai documenti storici. L’altro si trova in una posizione suggestiva subito a valle della cascata di Salino che la poetessa Caterina Percoto (1812-1887) descrisse con straordinarie righe in una lettera ad un’amica. In centro, nell’antico e suggestivo borgo di Cjaveç, casa Del Negro conserva uno striç del 1770: si tratta di un tornio tradizionale utilizzato per la produzione del sidro o most, squisita bevanda ottenuta dai pers martins (pere martins) che si prepara ancora oggi tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Poco distante, nel Borgo di San Antonio, l’antica Casa Calice ospita tre mostre permanenti. Particolarmente apprezzata è la Mostra di ricamo del gruppo Mans d’aur, che dal 2004 studia e ripropone ricami e ornamenti della tradizione locale che impreziosivano abiti e corredi di personaggi della nobiltà seicentesca e della borghesia dell’ottocento. A Paularo si insediarono anche famiglie nobili come quella dei Calice, che hanno lasciato due palazzi di grande prestigio architettonico in paese. Recentemente Palazzo Calice di Villafuori è stata acquistata dal Comune e restituita, almeno in parte, all’antico splendore, che ben rappresenta la signorilità di una famiglia che per 3 secoli ha vissuto in un’ampia abitazione dotandola di opere d’arte e dell’artigianato locale, di grande raffinatezza.

I Mistîrs Ecomuseum The culture of ancient trades and the history of a valley A journey through time and traditions of the Carnic Alps: The popular Fiesta dai Mistîrs, which has taken place annually since 1995 on the final weekend of August, attracts thousands of visitors to the Paularo. In 2009 the ‘I Mistîrs’ Ecomuseum was set up with the aim of preserving, promoting and passing on the significant cultural and historical heritage of the Val d’Incarojo, whose mountainous landscape has enjoyed relative isolation for centuries, leading to its age-old craft traditions.

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www.ecomuseomistirs.it

Visitare Paularo AGOSTO (ultima domenica) | Mistîrs Scoperta della cultura di Paularo tra vecchi mestieri e antiche tradizioni. Boscaioli e intagliatori, pastori e casari, fabbri e arrotini animano le vie e le piazze per l’incanto di grandi e piccini. 5 GENNAIO | Femenàte (donnaccia) Suggestivo rito epifanico che la sera del 5 gennaio illumina Paularo. Mentre le fiamme si propagano salendo al cielo, il “vecchio saggio” tenta di leggere negli sciami delle faville auspici e previsioni per l’anno nuovo. DICEMBRE | EcoMusèt Nel borgo di Chiaulis, evento dedicato al mestiere del purcitâr (norcino) che rievoca la cultura che ruota intorno all’allevamento del maiale, risorsa irrinunciabile nell’alimentazione di tutte le famiglie.

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METE

– Motor Valley – il fascino della passione Le radici in una terra dove corre la passione e dove si costruisce il mito della velocità Dapprima a Parma, poi a Modena, quindi a Reggio Emilia: Autotorino è sempre più ‘di casa’ in Emilia Romagna, regione ricchissima di fascino, storia e cultura da scoprire, in tre città che ne rappresentano, rispettivamente, la porta d’accesso ed il cuore. E quando parliamo di storia e di cultura, mai come in questo caso possiamo pensare a concetti in continua e coinvolgente evolu-

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zione, in continua riorganizzazione per offrirsi in maniera fruibile e coinvolgente al visitatore. E così, alla stratificazione del tempo, rappresentata dalle vestigia di Castelli e Rocche che ancora oggi vigilano maestosi dalla pianura Padana sino all’Adriatico, anche l’incredibile insediamento di una filiera legata ai motori ha saputo diventa-


re un punto d’attrazione: è la Motor Valley, che raduna 16 mila imprese e 69 mila addetti censite da Unioncamere, in un raggio di poco più di 100 km per un impressionante ecosistema integrato, con ingegneria di classe mondiale, artigianato, tradizione agonistica. Un distretto unico al mondo, capace di concentrare nel suo territorio marchi come Ferrari,

Lamborghini, Maserati, Ducati, Pagani e Dallara. Motor Valley affonda le radici in una terra dove corre la passione, dove si costruisce il mito della velocità, non solo nelle fabbriche, anche in alcuni degli autodromi più importanti del mondo: il Misano World Circuit Marco Simoncelli, il Circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, l’autodromo di Modena e

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METE

l’autodromo Riccardo Paletti di Varano De’ Melegari. Luoghi che narrano le gesta di piloti entrati nel mito, musei che custodiscono i cimeli che rappresentano il genio e l’ingegno degli uomini che hanno fatto grande questa terra. La passione e la ricerca si incontrano in luoghi dove vengono custoditi tesori inestimabili di cui ogni appas-

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sionato può carpirne il fascino e il valore. Una contemporaneità che diventa immediatamente leggenda e che si lega all’eredità dei secoli passati: dalla Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR) alla Fortezza di San Leo (RM), passando per il Castello di Canossa (RE). Anche le antiche fortezze e roccaforti hanno costituito una rete turistica nel “Circuito dei Castelli dell’Emi-


lia-Romagna”, strumento per la promozione e valorizzazione turistica dei vecchi manieri diffusi tra Piacenza e Rimini. Più di 60 ‘gioielli’ architettonici del passato che arricchiscono e donano ancor più fascino a chi visita la Motor Valley, grazie ad un intreccio tra turismo, ambiente, cultura e (impossibile non citarla da queste parti) enogastronomia.

In tutto questo, ci permettiamo di suggerire due possibili mete che riassumono tutto il fascino e tutta la proiezione verso il futuro di queste terre uniche al mondo: una visita al Labirinto della Masone e alla fabbrica di supercar Pagani.

Motor Valley: where passion is driven by fascination

Motor Valley www.motorvalley.it

Circuito dei Castelli dell’Emilia Romagna

Parma, Modena, Reggio Emilia: Autotorino is right at home in Emilia-Romagna, a region steeped in history and culture. Yet beyond the remains of its castles and fortresses, the region of Emilia is also renowned for its number of motor manufacturers and companies, earning the aptly chosen moniker of ‘Motor Valley’. Within a 100 km radius, there are no fewer than 16,000 businesses and 69,000 industry employees, as counted by Unioncamere.

www.castelliemiliaromagna.it

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PROGETTI

Tradizione e innovazione chiavi di sostenibilità Il progetto SpecialMente di BMW Italia L’impegno nella responsabilità sociale d’impresa del Gruppo Autotorino è stato riconosciuto dal programma SpecialMente di BMW Italia. In particolare, sono i progetti “Terra Alta di Valtellina” e “Autotorino NOPaper” ad essere stati identificati tra le iniziative emblematiche a livello nazione, rispecchiando i 5 pilastri su cui si basa SpecialMente: cultura, intercultura, inclusione sociale, sicurezza stradale e sostenibilità. Il progetto SpecialMente di BMW Italia è nato ufficialmente nel 2013 e include attività iniziate sin dai primi anni Duemila. Esprime il concetto di sostenibilità proprio della Casa di Monaco di Baviera, che riguarda sì le aree dei prodotti, dei servizi e della produzione, ma anche la creazione di valore per i dipendenti e la società, coerentemente con i principi stabiliti dai 17 “Sustainable Development Goals” promossi dalle Nazioni Unite, in termini di intensità, integrazione e capacità di agire nel tessuto sociale in cui l’azienda opera. Un approccio affine con la visione del Gruppo Autotorino. 40


Autotorino NOPaper Affermatosi con il Premio per l’Innovazione Gestionale 2018 all’Automotive Dealer Day, il progetto Autotorino NoPaper rispecchia l’approccio sostenibile, digitale e “paper free” che il Gruppo ha voluto applicare al proprio lavoro, riorganizzando i processi aziendali per eliminare i supporti cartacei. Tra i risultati ottenuti non c’è solo l’evidente risparmio di carta, inchiostro, spazio ed energia per la stampa ma anche il miglioramento delle attività quotidiane dei collaboratori, che possono evitare le mansioni routinarie legate alla gestione dei supporti cartacei a favore di più efficienti soluzioni digitali. Soluzioni che si rispecchiano anche in una più agile e sostenibile relazione e condivisione dei documenti con il Cliente: è di queste settimane, infatti, l’adozione di un nuovo importante tassello, quello della Firma Elettronica Avanzata OTP.

Terra Alta di Valtellina In Valtellina sono le radici del Gruppo Autotorino. Qui, e più precisamente in Valgerola, ha preso vita un progetto di sostenibilità ambientale e di rilancio d’opportunità per i piccoli paesi montani: Terra Alta di Valtellina. Lo scopo è di valorizzare le lavorazioni agricole e artigianali in quota, favorendo il mantenimento dell’integrità di tradizioni, territorio e paesaggio, e offrendo ai consumatori la possibilità di un consumo etico e responsabile. Protagonista la produzione casearia della Latteria Sociale di Mellarolo e nel progetto ha un ruolo di primario volano anche l’Azienda Agrituristica La Fiorida.

specialmente.bmw.it Sustainability built on tradition and innovation The Autotorino Group’s commitment to corporate social responsibility has been recognised by BMW Italy’s CSR project, SpecialMente. The Group’s ‘Terra Alta di Valtellina’ and ‘Autotorino NOPaper’ were just two of the initiatives to be highlighted at a nationwide level for upholding the five pillars of SpecialMente: culture, interculturalism, social mobility and inclusion, road safety, and sustainability. 41


PA RT N E R S H I P

A Treviso la nostra sfida sostenibile Progetto di sensibilizzazione della cittadinanza alla mobilità sostenibile e alla riforestazione urbana in collaborazione con il Comune di Treviso Prosegue la collaborazione tra il Comune di Treviso e Autostar – Gruppo Autotorino, per il progetto di sensibilizzazione della cittadinanza alla mobilità sostenibile e alla riforestazione urbana. Nel mese di luglio infatti, è stata presentata a Ca’ Sugana la BMW 225 xe Active Tourer offerta in uso dal Gruppo al Comune di Treviso, una vettura ibrida caratterizzata dalla tecnologia plug-in che permette di ricaricare la batteria direttamente dalla rete elettrica domestica e, allo stesso tempo, consente di utilizzare con efficienza un motore a benzina. La vettura sarà a disposizione dello Staff di Gabinetto del sindaco e degli amministratori per tutte le attività istituzionali. Il progetto è parte di un ampio percorso di sostenibilità ambientale e promozionale delle best practies relative alla riduzione dell’impatto ambientale derivato dall’utilizzo di combustibile. Percorso di cui farà parte anche l’uso della BMW 225 xe Active Tourer, capace di un’autonomia di 60 km nella modalità completamente elettrica (a zero emissioni locali) ed emissioni di CO2 particolarmente limitate (46 g/km) nella modalità a benzina, fra le meno impattanti tra quelle del mercato automobilistico mondiale. 42

Non solo mobilità urbana, ma anche promozione di un ambiente cittadino globalmente più sostenibile. La collaborazione tra il Comune di Treviso e il Gruppo prevede infatti l’avvio di un progetto ambientale legato alla riforestazione urbana. Ogni 100 km percorsi con la BMW 225 ibrida, verrà piantato un nuovo albero nei quartieri di un’area urbana. Un gesto simbolico, volto a “neutralizzare” le basse emissioni della vettura dalla messa a dimora di nuove essenze. Al momento della consegna della vettura, il sindaco Mario Conte ha espresso interesse e desiderio di agire in merito a una tematica così importante. «Le nuove tecnologie legate alla mobilità ad emissioni ridotte non solo rappresentano il futuro ma anche una possibilità per i cittadini di avvicinarsi con particolare consapevolezza ai temi ambientali», ha detto Conte che ha voluto anche illustrare come l’amministrazione trevigiana si stia muovendo verso una sempre maggiore sostenibilità cittadina. «Come amministrazione stiamo puntando fortemente sull’utilizzo della bicicletta e su mezzi pubblici ad emissioni zero. L’anno scorso, grazie alla vettura 100% elettrica fornita sempre da Autostar – Gruppo Au-


totorino, abbiamo risparmiato quasi 2.000 euro di benzina e almeno 80 alberi che sarebbero stati necessari per sostenere la CO2 prodotta per coprire i tragitti. Quest’anno abbiamo deciso di provare la tecnologia ibrida plugin, che garantisce basse emissioni e la possibilità di annullare l’impatto inquinante in Città».

Our sustainable challenge for Treviso The collaboration between the municipality of Treviso and Autostar – Gruppo Autotorino kicked off with a renewed vigour to raise awareness of sustainable mobility and urban reforestation. On loan from the company to the city, the initiative centres around the new BMW 225 xe Active Tourer, a hybrid plug-in that charges directly from mains electricity with the ability to use its petrol engine too. For every 100 km driven, a new tree gets planted.

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VEICOLI COMMERCIALI

25 anni di Sprinter Nel 1995 Mercedes-Benz Sprinter ridefinì gli standard tra i veicoli commerciali, come furgone ultramoderno, ideale per le sfide future della logistica. Equipaggiato con 4 freni a disco, sistema ABS con differenziale frenante automatico ABD, carrozzeria aerodinamica, era caratterizzato da consumi contenuti. Queste e molte altre innovazioni fecero di Sprinter il riferimento del suo segmento in termini di sicurezza, efficienza e comfort; oggi si conferma, andando oltre. Con la generazione attuale di Sprinter, Mercedes-Benz Vans fissa nuovi standard anche per la logistica urbana. In occasione del suo venticinquesimo anniversario, infatti, Mercedes-Benz Vans introduce l’eSprinter, tassello essenziale verso un trasporto di consegna locale a zero emissioni. La sua trazione anteriore elettrica sviluppa una potenza fino a 85 kW ed una coppia massima di 295 Nm. La possibilità di ottenere diverse varianti di carico e di capacità della batteria viene incontro a diverse esigenze: con la batteria da 47 kWh consente un’autonomia di 168 chilometri a fronte di

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un carico massimo di 891 kg. Aspetto particolarmente utile ed interessante per i gestori di flotte è lo eCharging Planner, che aiuta a monitorare da remoto lo stato di carica di ciascun veicolo. La terza rivoluzionaria generazione di Sprinter esprime anche tutto il potenziale della connettività al servizio delle aziende: i servizi di Mercedes PRO connect (disponibili con otto pacchetti di servizi centralizzati) e il sistema multimediale MBUX (Mercedes-Benz User Experience) creano nuove possibilità per la gestione di grandi flotte e per le piccole imprese. Ad esempio, gli ordini possono essere controllati online e le informazioni sui veicoli, come la posizione, il livello del carburante o lo stato di manutenzione, sono disponibili in tempo pressoché reale. La molteplicità di varianti per lo Sprinter è sempre degna di nota: è configurabile in oltre 1.000 versioni diverse, scegliendo tra tutte le sovrastrutture, gli autotelai, i tipi di trazione (posteriore, integrale e per la prima volta anche anteriore), i tonnellaggi e gli equipaggiamenti disponibili.


Una famiglia nata nel 1955 – 1955 –

Il Mercedes-Benz L 319 è il primo veicolo commerciale con la stella ben in vista sulla griglia del radiatore. Peso lordo di 3,6 tonnellate e motore diesel da 43 CV.

– 1967 –

La serie T2, conosciuta come “Dusseldorf Transporter” rivoluziona il mercato dei furgoni e viene prodotta per quasi 30 anni.

25 years of the Sprinter A bastion amongst commercial vehicles, the Mercedes-Benz Sprinter is turning 25 and looking ahead at the potential challenges facing logistics. With the current generation of Mercedes-Benz Sprinter vans having already set a new standard for urban logistics, the future is looking bright. And now it’s the turn of the eSprinter: launched in conjunction with the 25th birthday celebrations, this marks a pivotal step towards a transport solution for zero-emission, local deliveries.

– 1977 –

Viene introdotto il “Bremen Transporter” o T1, predecessore diretto del Mercedes-Benz Sprinter, anche per lo spirito innovativo: per la prima volta vengono montati freni a disco anteriori e, successivamente, ABS e potenti sistemi di condizionamento aria integrati. 45


LIFESTYLE

Sottolinea il tuo stile La Mercedes-Benz Collection unisce eleganza e sportività per creare un’identità unica La vera bellezza è senza tempo e rispecchia uno stile ed una passione che creano un’identità unica. E tu puoi esprimerla, anche con naturalezza e leggerezza, come Silvia e Federica in questo servizio. Uno shooting nato quasi per caso, quando abbiamo avuto nella nostra filiale di Luisago (CO) la visita di una gloriosa 280 SE d’epoca. Fascino che si trasmette sino ad oggi, immutato ed accresciuto negli anni, raccolto non solo dalla gamma che la circondava, ma anche dalla Mercedes-Benz Collection, che ti offre articoli pregiati che accompagnano con stile tutte le ore, giorno dopo giorno. Un design affascinante, una funzionalità intelligente e una qualità esclusiva. Senza compromessi. Il casual diventa chic. L’eleganza si fonde con la sportività. Il Business incontra il tempo libero. La Mercedes-Benz Collection unisce l’eleganza tipica delle nostre auto ad una sportività d’eccellenza. Per tutti coloro che non hanno bisogno di attirare diversamente l’attenzione. Dando così prova di un aspetto che rende migliore la vita: un’accentuata disinvoltura. E come nel caso degli accessori con cui posano Silvia e Federica, l’high performance si fonde con l’high-fashion. È la AMG Collection: atletica, provocante, elegante. Questa Mercedes-AMG Collection è dedicata a coloro che vivono un lifestyle urbano. Il forte contrasto nero e bianco, i tessuti perforati, i tagli sportivi e i materiali pregiati rivelano una particolare disinvoltura. Per tutti coloro che sono consapevoli della propria capacità d’affermazione. 46


Accentuate your style True beauty is timeless, reflecting a sense of style and spirit to create a unique identity. Push your sartorial horizons and take cues from the clean, laidback style of Silvia and Federica. It was a shoot that came about very serendipitously, when a classic 280 SE paid a visit to our Luisago (CO) branch. This iconic car has an ever-lasting, unflinching appeal that has evolved over the years––not only because of the variety of its models, but also from the Mercedes-Benz Collection that comprises sophisticated and stylish pieces to have on daily rotation to complement your style. 47


V I TA D A C LU B

Serie limitata, passione illimitata La John Cooper Works GP al BeMINI Club Como: 1 su 150 esemplari per l’Italia La MINI che più fa parlar di sé nel 2020? Sicuramente la John Cooper Works GP: conta solo 3.000 esemplari prodotti, rigorosamente numerati, di cui 150 destinati al mercato italiano. Una di queste, la prima in Lombardia, è già entrata a far parte della famiglia BeMINI Club Como. E ne abbiamo documentato il primo incontro con il suo proprietario, Piero. Dio li fa e poi li accoppia. Da una parte, la MINI più prestazionale di sempre, spinta da un 4 cilindri turbo da 306 cavalli che, ai test sull’inferno verde del Nurburgring, è la prima vettura prodotta in serie dalla Casa di Oxford a infrangere il muro degli 8 minuti sul giro. Un carattere espresso a prima vista: tutte le appendici aerodinamiche sono state espressamente studiate per conferire la massima efficienza nella performance dinamica. Dall’altra, Piero, cultore della guida sportiva, collezionista di auto ad alte prestazioni, stregato dal go-kart feeling che solo una MINI sa esprimere, nonché dal mondo unico che si crea attorno a questa icona, tanto da essere iscritto da anni al BeMINI Club Como. Ed è stato proprio il presidente del Club, Manuel Levato, consulente presso la filiale BMW MINI comasca, a consegnargli la sua JCW GP. 48


A limited series with unlimited passion The most talked-about MINI of 2020? Surely it has to be the John Cooper Works GP. From this strictly limited run of 3,000 units, 150 of these highly sought-after models are destined for Italy. The first of these to hit the tarmac in Lombardy has already become a fully-fledged member of the BeMINI Club Como. We were on hand to document its first encounter with owner Piero. The motorsports lover and premium car collector is a devout fan of the go-kart-esque feel that only a MINI exudes as well as the lifestyle around this iconic car––so much so that he’s a long-running member of the BeMINI Club Como. The club’s president, Manuel Levato, a consultant at the BMW MINI branch in Como, personally handed over the JCW GP: turbo-charged, 4-cylinder engine with 306 horsepower that accelerates from 0–100km/h in 5.2 seconds, the first-ever MINI to dip under the 8-minute barrier on the Nürburgring race track.

“Già possedevo una MINI GP. Una vettura divertente e reattiva, come solo una MINI sa essere e come mi piace sentire una macchina mentre guido. Non appena saputo dell’uscita della nuova versione, mi sono informato con Manuel su quando si aprissero gli ordini: sentivo che un esemplare doveva esser mio. Questione di appagare un doppio piacere di guida: quello del comportamento su strada (306 cavalli e 5,2 secondi di scatto 0-100km/h parlano da sé); e poi, quello di guidare un pezzo da collezione” ci confida il signor Piero. Un piacere che però non si conclude all’interno dell’abitacolo della sua MINI: “Il bello di guidare una MINI non si esaurisce al volante. È speciale ciò che si può condividere tutt’attorno. Da anni sono iscritto al BeMINI Club Como: è una realtà che unisce tantissime persone di diverse generazioni, attorno ad un mito dell’automobilismo. È uno stile di vita, un modo di pensare, un sentire comune. MINI è un’icona senza tempo, che cancella ogni differenza tra di noi, anche di età. E a dispetto dei miei capelli grigi, sappiate che non ho il primato d’esser il decano del club. Aspetto comunque secondario perché, come ho detto, MINI è una passione senza età: basta salire a bordo e iniziare a viverla!” 49


SHOWROOM

MODENA E PROVINCIA CARPI via Cattani Sud 79 | 059 660844 Responsabile Filiale Dario Cavazza

MODENA via Emilia Est 1299 | 059 2863811 Responsabile Filiale Filippo Camurri

BERGAMO E PROVINCIA BERGAMO via Zanica 87 | 035 3230211 Responsabile Filiale Alessandro Lischetti

CURNO via Bergamo 66 | 035 6228711 Responsabile Filiale Daniele Cornali

MODENA via Emilia Est 1311 | 059 411411 Responsabile Filiale Paolo Concari

COMO E PROVINCIA COMO via Asiago 71 | 031 3443711 Responsabile Filiale Ivan Vago

PARMA E PROVINCIA PARMA via F. Barbacini 2/1A | 0521 795511 Responsabile Filiale Stefano SaccÃ

PARMA via Emilia Est 131/A | 0521 461811 Responsabile Filiale Davide Nannini

LUISAGO via Risorgimento 13/A | 031 8820411 Responsabile Filiale Tito Monti

TAVERNERIO S.S. Briantea 2 | 031 4291911 Responsabile Filiale Claudio Alberio

PARMA strada Navigio Alto 27 | 0521 770811 Responsabile Filiale Alessandro Marcarini

CREMONA E PROVINCIA CREMA via Milano 77 | 0373 298211 Responsabile Filiale Alessandro Bonfigliuoli

REGGIO EMILIA E PROVINCIA REGGIO EMILIA via Giambattista Vico 10 | 0522 355911 Responsabile Filiale Achille Ricchi

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CREMONA via Eridano 11 | 0372 470611 Responsabile Filiale Emanuele Giboli


LECCO E PROVINCIA OLGINATE via IV Novembre | 0341 609611 Responsabile Filiale Giulio Milesi

VALMADRERA via Como 84 | 0341 213511 Responsabile Filiale Mattia Combi

PAVIA E PROVINCIA CAVA MANARA via Turati 65 | 0382 557811 Responsabile Filiale Giuseppe Gabellotti

SAN MARTINO SICCOMARIO via Turati 35 | 0382 497311 Responsabile Filiale Fabio De Rosa

VIGEVANO

MILANO E PROVINCIA

c.so G. di Vittorio 47 | 0381 908611 Responsabile Filiale Marco Avico

CORBETTA via I. Nievo 5 | 02 97484711 Responsabile Filiale Maikol Garau

VOGHERA via Piacenza 83 | 0383 644011 Responsabile Filiale Roberto Riccardi

CORSICO via A. Meucci 5 | 02 44075811 Responsabile Filiale Nicola Franchino

CORSICO v.le Italia 19-21-25 | 02 44073411 Responsabile Filiale Gianluca Cavalazzi

SONDRIO E PROVINCIA CASTIONE ANDEVENNO via Al Piano 28 | 0342 359211 Responsabile Filiale Roberto Spini

MILANO via L. di Breme 2 | 02 30081111 Responsabile Filiale Riccardo Saleari

COSIO VALTELLINO via Stazione 4 | 0342 634211 Responsabile Filiale Paolo Bassi

MILANO via Ortles 56 | 02 55218911 Responsabile Filiale Gianluca Gaggero

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SHOWROOM

VARESE E PROVINCIA BUSTO ARSIZIO via Pirandello 7 | 0331 395611 Responsabile Filiale Simone Pellegrini

BUSTO ARSIZIO c.so Sempione 188 | 0331 372611 Responsabile Filiale Luigi Marotta

NOVARA E PROVINCIA GATTICO S.S. 142 Borgomanero/Arona | 0322 867411 Responsabile Filiale Fabio Pellegrino

NOVARA c.so Vercelli 85/F | 0321 521711 Responsabile Filiale Pietro Milani

CASTELLANZA via Don Minzoni 24 | 0331 482411 Responsabile Filiale Andrea Beppato

VERBANO CUSIO OSSOLA E PROVINCIA VERBANIA

INDUNO OLONA via B. Jamoretti 9/11 | 0332 204511 Responsabile Filiale Gaspare Mele

OLGIATE OLONA c.so Sempione 80 | 0331 372711 Responsabile Filiale Fabio Genoni

via Renco 73/BIS | 0323 574611 Responsabile Filiale Marco Pasetti

VERCELLI E PROVINCIA VERCELLI via E. Ara 2 | 0161 300711 Responsabile Filiale Fancesco Grossi

SARONNO v.le Lombardia 32 | 02 96766611 Responsabile Filiale Christian Arosio

VARESE v.le G. Aguggiari 138 | 0332 244111 Responsabile Filiale Emerson Pezzini

VARESE v.le Belforte 2 | 0332 454611 Responsabile Filiale Ludovico Verdelli

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SHOWROOM

BELLUNO E PROVINCIA BELLUNO

TRIESTE E PROVINCIA MUGGIA

via Masi Simonetti 1 | 0437 1833711 Responsabile Filiale Marco Mezzacasa

via Martinelli 10 | 040 2397101 Responsabile Filiale Lorenzo Fornasaro

PORDENONE E PROVINCIA

via Flavia 134 | 040 827032 Responsabile Filiale Marko Sunjerga

TRIESTE

PORDENONE v.le Aquileia 32 | 0434 511511 Responsabile Filiale Angelo Fioretto

UDINE E PROVINCIA PORDENONE

TAVAGNACCO

v.le Venezia 59 | 0434 511211 Responsabile Filiale Erik Morali

via Nazionale 13 | 0432 576511 Responsabile Filiale Andrea Michelutti

TREVISO E PROVINCIA

via Nazionale 17 | 0432 465211 Responsabile Filiale Federico Frigerio

TAVAGNACCO

SUSEGANA via Conegliano 77 | 0438 1847111 Responsabile Filiale Marco Mezzacasa

VENEZIA E PROVINCIA CARITÀ DI VILLORBA via Roma 141/A | 0422 1838411 Responsabile Filiale Daniele Scotton

PORTOGRUARO v.le Venezia 54 | 0421 392211 Responsabile Filiale Enrico Regalia

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House Organ dell’Azienda Agrituristica La Fiorida Informazione, eventi, lifestyle e tempo libero

NUMERO II SEMESTRE 2020

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ÂŤIn molti vendono auto, noi preferiamo dare forma ai desideri dei nostri clientiÂť Plinio Vanini Presidente Gruppo Autotorino


LA FIORIDA

Fattoria genuina Dove lʼestremità settentrionale del Lago di Como incontra le Alpi Lombarde cʼè un angolo di Valtellina completamente immerso nella tradizione e nei ritmi della natura. È lʼagriturismo La Fiorida, una dimensione di autenticità che affonda le radici nella terra dei campi, nei capi allevati nelle sue stalle, nei sapori delle produzioni del suo salumificio e del suo caseificio. È la tradizione ad ispirare e distinguere la realtà dellʼAzienda Agrituristica La Fiorida, per unʼunicità che si percepisce immediatamente ad ogni visita. I riti dellʼallevamento, tramandati da generazioni, hanno trovato qui una realizzazione moderna, con unʼestrema attenzione agli animali che si riflette nei prodotti caseari e nei salumi, oltre che nei piatti del ristorante Quattro Stagioni e dello stellato La Preséf. I migliori frutti dellʼazienda agricola e del territorio circostante diventano sapori ed emozioni, grazie alla creatività dello chef Gianni Tarabini, Stella Michelin, socio di Chic–Charming Italian Chef e membro di Euro-Toques International, associazione fondata da Gualtiero Marchesi. Dalle visite guidate alle stalle o al caseificio per bimbi e famiglie, sino ai soggiorni benessere per la coppia, tutto porta ogni ospite a contatto con ispirazioni, ritmi e sensazioni naturali e tradizionali. Una qualità percepita nella soddisfazione del desiderio di autentico relax e di abbandono dalle insostenibili routine quotidiane.

Beauty farm & tempo libero La Fiorida garantisce unʼoccasione di svago per tutta la famiglia che può godere, in assoluta tranquillità, dei benefici di un centro benessere con piscina, sala fitness, idromassaggio, bagno turco, vitarium, solarium, doccia aromatica, doccia emozionale, bagni di fieno, bagni di siero, bagni di latte. Si effettuano trattamenti estetici al viso e al corpo per il benessere. Non solo, La Fiorida è a cinque minuti di macchina da Morbegno, a dieci minuti da Colico e poco di più da Chiavenna, graziose cittadine dove godersi shopping di qualità passeggiando in centri storici di rara bellezza.


LA FIORIDA

L’alloggio A dare il benvenuto ai nostri ospiti ci sono 29 confortevoli camere per una calda accoglienza. Camere standard, living, junior suite, country chalet e family suite, tutte rigorosamente in sasso e legno di larice.

I ristoranti

An Authentic Farm Where the northern tip of Lake Como meets the Alpine arc in Lombardy, there’s a corner of ValtelliAllʼinterno dellʼazienda agrituristica La na which remains totally immersed in the age-old Fiorida potrete scegliere tra due ristoranti. traditions and rhythms of Nature. Namely, the La Il Ristorante La Preséf - Stella Michelin Fiorida Holiday Farm complex, a representation of authenticity which has its roots firmly in the è il punto più alto della ricerca gastronoland and fields, in the animals reared in the barns, mica a filiera corta, che eleva ai vertici del in the flavours produced in the cured meat section gusto le produzioni dellʼazienda. È chiuso and the dairy. And it’s this very tradition which inla domenica ed il lunedì. spires and distinguishes the very substance of the Azienda Agrituristica La Fiorida, for an originality Il Ristorante Quattro Stagioni propone inthat hits you immediately on arrival. Rituals of livevece unʼinterpretazione fantasiosa ed instock rearing, handed down through generations novativa della cucina tradizionale valtellihave discovered here a modern interpretation, with meticulous attention to animal welfare which nese ed esalta le produzioni dellʼazienda is reflected in the dairy products and in the cured agricola quali carni, formaggi, ortaggi e meats, as well as in the quality fare served up in the piccoli frutti. Aperto tutto l’anno, qui venQuattro Stagioni restaurant or indeed the Michegono proposte la mezza pensione o la penlin-starred La Preséf. The finest fruits of the farm itself alongside those of the surrounding territory sione completa, se prevista nel pacchetto bring forth flavours and emotions, thanks to the imscelto, con un menù dedicato alla piccola agina-tion of chef Gianni Tarabini, Stella Michelin, carta, bevande escluse. and member of both Chic - Charming Italian Chef – and Euro-Toques International, the association founded by Gualtiero Marchesi. From the guided tours of the barns or the dairy for children and families, to the wellness sojourns for couples, everything is geared towards bringing guests into an inspirational contact with the pervading consciousness of Nature, its rhythms and traditions. A quality appreciated in the ready satisfaction of one’s natural desire for genuine relaxation and a retreat from the untenable rigours of the daily round.

The holiday farm Agriturismo Farm philosophy is inherently founded on the concept of animal welfare and respect for the environment. Cattle rearing right here is dedicated to providing high quality dairy products of a typical, traditional Valtellina nature. La Fiorida itself presents leisure opportunities and relaxation for tourists and families who can enjoy all the benefits of a modern health and wellbeing complex. The centre boasts 29 comfortable room and a genuinely warm Valtellina welcome. It also plays host to the Michelin-starred re-staurant La Preséf, a veritable landmark in gastronomic excellence. For the youngsters the farm throws up a wide range of opportunities to see animals in their natural environment and learn all about dairy/cheese production.


SOMMARIO

4 ATTUALITÀ Social Network – più che community una famiglia 6 STORIE La natura non si ferma 8 TRADIZIONE Una montagna viva 12 TURISMO Open Air! 16 SAPORI Un piatto da quattro stagioni 20 PRODOTTI Golosità genuine dallo shop on-line 22 BENESSERE Sintonie naturali 26 ESCURSIONI Il gioiello romanico nell’oasi 30 LEGGENDE San Fedelino, tra storia e leggenda

House Organ dell’Azienda Agrituristica La Fiorida Informazione, eventi, lifestyle e tempo libero NR. 19 | II SEMESTRE 2020 A cura di: Ufficio Marketing Gruppo Autotorino Progetto grafico: Elvira Tacchini Stampa: Tipolitografia Ignizio – Sondrio Tutti i marchi, i nomi di prodotti e di aziende citati in questa pubblicazione sono utilizzati al solo scopo di identificazione ed appartengono ai rispettivi proprietari. Le informazioni riportate sono fornite senza alcuna garanzia (esplicita o implicita) e potrebbero contenere inesattezze tecniche o errori. Si riserva inoltre il diritto di apportare cambiamenti e/o miglioramenti ai contenuti, anche senza preavviso. Si declina pertanto ogni responsabilità per qualsiasi controversia collegata ai contenuti del magazine.


AT T U A L I TÀ

– Social Network – più che community, una famiglia La finestra che ci tiene vicini ogni giorno ai nostri ospiti e amici Che valore possiamo dare ai nostri ‘social’? Sono solo una ‘piazza virtuale’? Noi sentiamo che sono davvero parte della nostra fattoria. Sono una finestra che ci tiene vicini, una linea diretta tra le emozioni che ogni giorno vogliamo offrirvi e gli occhi dei nostri ospiti ed amici, anche quando sono lontani. Una lontananza che quest’anno non ha permesso di ospitarvi durante il risveglio della stagione primaverile, in cui la natura ci stupisce ancor di più. In questo periodo del lungo lockdown che abbiamo dovuto attraversare come tutte le strutture turistico-ricettive italiane, ci è davvero mancato il potervi ospitare. Ma sono stati proprio i “social” a tenerci, invece, vicini e connessi, anche nell’affetto che abbiamo sentito trasmettersi da voi per primi. Abbiamo infatti condiviso tanti momenti di ciò che accadeva nella nostra fattoria, la cui vita ha comunque continuato a scorrere secondo i tempi della natura, così come ciascuna persona della grande famiglia de La Fiorida ha voluto proporre attività e suggerimenti per portare direttamente in casa vostra quegli stessi riti e gesti che avreste potuto vivere qui, con noi. 4

Ricette per portare sulla tavola i nostri sapori, semplici e coinvolgenti attività per riprodurre la magia delle fattorie didattiche a casa, consigli per mantenersi in forma con i nostri trainers e maestri di benessere, e molto altro ancora. Da tutto questo, ci è ritornato il grande affetto dei nostri follower, mantenendoci connessi soprattutto attraverso le emozioni. Ci sentiamo così ancor più felici e motivati nella riapertura, pronti a dirvi bentornati nella nostra fattoria e a condividere on-line sempre nuove emozioni con la nostra community, che noi preferiamo continuare a chiamare (e sentire) famiglia!

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Social Networks – More than just a community What’s the value we give to our social channels? Are they merely a place for virtual meetups or are we harnessing the community to become a family? For our farm, the social networks are intricately entwined in everything we do. They’re a window into our life, uniting us and giving us a direct line of communication to share our personal perspective on a daily basis with friends and guests, even those who are far away. The distance that separates us may have been physically greater than ever due to the Covid-19 pandemic, but thanks to social media we’ve stayed connected and close to those who’ve shown us such affection throughout.

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STORIE

La natura non si ferma Il lockdown in fattoria

“La casa è dove si trova il cuore”: una massima di Plinio il Vecchio, che dopo duemila anni si è fatta attuale, nella scelta di Elia, Luca e Yannik. I tre ragazzi che ogni giorno accudiscono il cuore della fattoria, con i capi allevati, le loro stalle e le colture, si sono trovati davanti all’imposizione repentina dell’isolamento sociale dovuto alle misure legate all’emergenza Covid-19. Con tutte le difficoltà e le limitazioni che questo avrebbe comportato, soprattutto pensando a quanto è unico il lavoro a stretto contatto con la natura. Infatti, a differenza dei processi industriali, commerciali o di servizi, è impossibile pensarne una ‘virtualizzazione’ né, tanto meno, la rimodulazione della produzione. Il ciclo della vita è inarrestabile e in ogni stagione ci sono attenzioni da dedicare ad animali e colture: la vita della fattoria è un flusso che continua e che si estende lungo tutta la filiera della produzione, casearia in primis. Per questo la decisione di Elia, Luca e Yannik è stata quella di scegliere quale ‘propria casa’ la fattoria de La Fiorida. Nei due mesi che hanno fermato l’Italia, loro hanno invece continuato a scandire il tempo con quei passaggi naturali, qua-

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si rituali: i parti di vitelli e capretti, le semine e la cura di orti e coltivazioni di frutti; ed ancora, a provvedere alle mungiture e a tutte quelle attenzioni di cui necessitano ogni giorno i capi allevati. È stata quasi una trasmissione di linfa quella con cui il mondo dell’agricoltura ha raggiunto l’attenzione dapprima, e poi le tavole degli italiani, merito anche della campagna “mangia italiano” Coldiretti, di cui anche La Fiorida si è fatta parte e ‘portavoce’. Una campagna, che come la scelta delle ragazze e dei ragazzi de La Fiorida, ha contribuito a mettere in evidenza cosa vi sia a monte dei gustosi e genuini prodotti delle filiere tipiche alimentari di cui è così ricco il nostro Paese: vi sono uomini che vivono il loro rapporto con la natura, il territorio ed i propri allevamenti come un tutt’uno con sé stessi. E quando si dice che i prodotti della tradizione agricola raccontano una storia, possiamo capire che questa non sia retorica ed astratta. È una storia concreta che si scrive e rinnova ogni giorno, proprio come la natura, attraverso la dedizione di tante persone.


No lockdown for the great outdoors For Elia, Luca and Yannick who take care of La Fiorida’s animals, stables and crops on a daily basis, the introduction of strict social distancing measures surrounding Covid-19 posed a logistical problem. Given the nature of their work, digital smart working was off the cards, as was the possibility of stripping-back production as other industries did. Nature’s lifecycle is unstoppable. Day-in-day-out, season after season, crops and animals need tending to, which is why they chose to make themselves so at home at La Fiorida. 7


TRADIZIONE

Una montagna viva Il rito della transumanza in Valtellina Ogni estate la transumanza è un rito che si ripete immutato da secoli nella nostra Valtellina. Un rito che rinnova il migrar di pastori con le proprie mandrie prima nei maggenghi ed infine negli alpeggi, dove le mucche possono pascolare in libertà nelle praterie d’alta quota.

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Questo è uno dei più alti ed emblematici momenti della vita rurale di montagna, che trasferisce e rinnova tradizioni antichissime. L’aspetto più conosciuto (e apprezzato!) è quello della produzione casearia: con il latte d’alpeggio prendono forma formaggi con aromi e sapori inconfondibili.


Nel rispetto dei metodi di produzione tradizionali, viene lavorata una materia prima di altissima qualità, le mucche sono infatti tenute al pascolo in un ambiente ideale. Da un latte così speciale possono nascere solo prodotti speciali. Il più noto è il Bitto DOP, prodotto ancora oggi secondo il metodo che risale ai popoli celti stanziati nelle omonime valli, capace di stagionare sino ad oltre 10 anni, evolvendo il carattere di ogni forma in modo sempre più intenso ed intrigante nel tempo. Tempo che evidentemente non teme, dato anche il nome Bitto, accostato al termine celtico ‘bitu’, ossia ‘longevo’. E da quel medesimo latte, con lavorazioni rigorosamente svolte sul posto, in quota, nelle tipiche strutture di pietra e legno coperte da ampi teloni (i calecc), nascono anche altrettanto prelibati formaggi freschi, vere e proprie ‘primizie’ di stagione.

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TRADIZIONE The life of the mountains For centuries the mountains of Valtellina have abided by one fixed annual appointment: the transhumance. A yearly ritual for shepherds with the seasonal movement of livestock, it sees them migrate with their herds up the mountainside over the course of the summer, first stopping at the ‘maggenghi’ huts and meadows before making their way to the highest Alpine pastures where the cows graze freely at a high altitude for the remainder of the summer, bringing home inimitable flavours in a stunning landscape. It’s an ancient tradition still practised today that proves the mountains are alive and thriving.

Impossibile, nelle escursioni estive sui sentieri che ci portano sopra i 1800 metri tra le Alpi valtellinesi, non imbattersi negli alpeggiatori e nelle loro mucche e capre, la cui presenza si annuncia a distanza dai campanacci tintinnanti ad ogni passo delle bestie. Incontri affascinanti, specie se giungiamo nel momento della lavorazione casearia: saremo rapiti dalle loro gestualità. Andando un passo oltre, tutto questo ci fa capire la complessità di questa vita, per mesi relegata sì ad alta quota, ma che anche necessita di grande competenza nell’accudire i propri animali e in tutti i passi della produzione casearia.

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Aspetti che vengono tramandati di generazione in generazione, conservando una sapienza che affonda nella tradizione. Da questo punto di vista quella dell’alpeggio è una pratica che oggi riveste una funzione ambientale molto importante, in quanto garante della salvaguardia del paesaggio e della biodiversità, senza dimenticare la funzione di contrasto al dissesto idrogeologico. È proprio grazie a questi riti che possiamo dire che la montagna è viva, in salute e capace di dimostrare la sua riconoscenza con meravigliose immagini ed inconfondibili, genuini sapori.


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TURISMO

Open Air! Itinerari e percorsi tra natura e storia alla scoperta della Valtellina pedalando e-bike Se accostiamo la Valtellina alla bicicletta possiamo pensare a due sole cose: la possibilità di esplorare itinerari che ci offriranno una prospettiva diversa e affascinante su questi luoghi, ma anche a pagine epiche di sport come l’impresa di Fausto Coppi sullo Stelvio nel 1953 o l’indissolubile legame tra il Mortirolo e Marco Pantani. Ma non lasciamoci scoraggiare: percorrere e conoscere la Valtellina in bicicletta è assolutamente alla portata di tutti e La Fiorida ne rappresenta un punto di partenza ideale. Per questo ha pensato di offrire un’attenzione in più ai suoi ospiti, con la possibilità di arricchire con un’esperienza unica il loro soggiorno: tour giornalieri accompagnati da Elia, esperto di percorsi su due ruote, alla scoperta di angoli unici di territorio, del loro ambiente e della loro storia. Per tutti è il pacchetto “Forti della guerra”, un e-bike tour di mezza giornata, che in 3 ore circa porta, lungo il Sentiero Valtellina, attraverso l’Oasi Naturale del Pian di Spagna, sino a Colico, sul Lago di Como, lambendo le fortificazioni di Montecchio (parte integrante della Linea Cadorna della Prima Guerra Mondiale) e del Forte di Fuentes (antico baluardo spagnolo del XVII secolo). Per chi è un po’ più allenato, non si può non pensare al pacchetto “La montagna d’estate”, un e-bike tour che si sviluppa sempre su mezza giornata, che ci porta a visitare questa incantevole ed incontaminata valle in cui nascono delizie 12

casearie durante la monticazione estiva delle mandrie, come il prelibato Bitto DOP. Impossibile resistervi e rinunciare ad una degustazione! E se l’orobica Val Gerola ci fa scoprire i riti dell’alpeggio, scegliendo come destinazione dell’escursione la Costiera dei Cech, sul versante delle Alpi Retiche, gli amanti della Mountain Bike non rimarranno delusi. Sono tantissimi i tracciati percorribili sulla sponda delle Alpi Retiche: il pacchetto “Costa del sole”, affrontabile anche con e-bike, offre una varietà di itinerari tra borghi e boschi, lungo sentieri che portano sino a panoramiche vedute a media costa spaziando su tutta la Bassa Valtellina e l’Alto Lago di Como.


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TURISMO

GLI E-BIKE TOUR DE LA FIORIDA Forti della guerra

€ 70,00 a persona

Costa del sole e-bike tour

€ 75,00 a persona

La montagna d’estate e-bike tour

€ 90,00 a persona

Tour panoramico: Sentiero Valtellina – Forte di Fuentes 1/2 giornata (3 h di bike circa) – Facile

Tour panoramico: Costiera dei Cech 1/2 giornata (3 h di bike circa) – Medio

Tour degustazione: Val Gerola 1/2 giornata (2 h di bike circa) – Medio

St. Moritz e-bike tour*

€ 125,00 a persona

Tour città: St. Moritz Giornata intera – Sportivo

Nei prezzi indicati è incluso noleggio e-bike + guida + kit zaino/casco. Si consiglia un abbigliamento consono all’attività sportiva. *prenotabile per un minimo di 4 partecipanti

INFO E PRENOTAZIONI www.lafiorida.com/pacchetto/autunno-in-bici

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Open Air! Given its unbeatable location for exploring the valley of Valtellina by bike, La Fiorida is proud to provide guided rides led by Elia, an experienced guide with unrivalled local knowledge of bike routes, hidden gems, and all the best tales of the region. For advanced riders, the half-day La Montagna d’Estate, or Summer Mountain route, is the ultimate choice for an e-bike adventure.

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SAPORI

Un piatto da quattro stagioni La focaccia a km zero Quattro Stagioni è il nome del ristorante de La Fiorida votato alla riscoperta dei sapori tradizionali e più caratteristici della Valtellina e del Lago di Como. Un nome che nasce dal modo in cui in fattoria ed in cucina viene scandito il passar del tempo, seguendo l’avanzare dei mesi con un approccio “di una volta”: tutto ciò che viene proposto è frutto della stagione e segue un percorso diretto e lineare, lungo pochi passi. Chef Gianni Tarabini ha così scelto una proposta che ne rispecchia fedelmente l’identità e che sta riscuotendo un grande apprezzamento da parte di tutti gli ospiti. È la Focaccia di farine nostrane e lievito madre, burrata da latte di Pura Bruna, pomodorini confit, olive, basilico, Missultin, bottarga di lago, olio del Lago di Como.

Tasting a dish of Quattro Stagioni Quattro Stagioni, or Four Seasons in English, is La Fiorida’s on-site restaurant, committed to re-discovering the authentic, traditional cuisine and flavours of Valtellina and Lake Como and bringing them to your table. The name refers to the restaurant’s approach of assiduously following the seasons, with an uncompromisingly local ethos, with the shortest distance from field to plate. Chef Gianni Tarabini has selected one of the restaurant’s most appreciated dishes that embodies La Fiorida’s identity: local flour and sourdough focaccia, burrata cheese from La Fiorida’s own dairy herd of Bruna cattle, confit of cherry tomatoes, olives, basil, missultin (dried shad) and bottarga (cured roe) from the lake, as well as locally produced olive oil from the lakeside. 16

Anfora – I.G.T. Terrazze Retiche di Sondrio Mamete Prevostini The grapes are cultivated on the steep, terraced vineyards in the province of Sondrio, rotating between a single variety vineyard or a blend of white grapes (Chardonnay, aromatic Traminer, Pinot Bianco, Incrocio Manzoni and Riesling). It ages in traditional terracotta containers known as “Amphora” for four months, a unique process that gives this wine its distinguished name, Anfora. The bright straw yellow colour has an elegant golden shimmer, while the aroma has pleasant hints of citrus, candied fruits and delicate notes of pastry, making it velvety and fresh on the palate, thanks to its fine balance of minerals and savouriness.


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SAPORI

Anfora

Terrazze Retiche di Sondrio I.G.T. Mamete Prevostini Per una proposta che cambia di stagione in stagione, un vino il cui uvaggio cambia ogni vendemmia: Anfora. A rotazione può essere monovitigno o blend di uve bianche coltivate sui vigneti terrazzati della provincia di Sondrio: Chardonnay, Traminer aromatico, Riesling, Pinot Bianco e Incrocio Manzoni. Altra particolarità è legata alla vinificazione: i grappoli scelti, perfettamente integri, sono raccolti in cassetta per subire un leggero appassimento di 10 giorni. A seguito della pigiatura delle uve intere avviene la fermentazione e l’affinamento con macerazione delle bucce in anfora di terracotta di 4 mesi, prodotte da argille di cave italiane che conferiscono caratteristiche ottimali per la fermentazione e l’affinamento. Da qui, appunto, la scelta del nome, evocativo di questa unicità. Colore giallo paglierino con riflessi dorati, il profumo evoca sentori agrumati, di frutta candita e note di pasticceria, per una sensazione al palato vellutata e fresca, grazie all’equilibrio di mineralità e sapidità.

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Quella presentata in queste pagine è una declinazione tipicamente estiva, inserita nella carta del mese di luglio. I sapori giocano tra la freschezza di pomodorini, olive e basilico, accompagnati da una burrata che ci introduce nel nostro mondo alpino: al naso si percepisce il profumo di fieno e di burro fresco, sul palato si sente il gusto pieno e sapido del latte di Bruna Alpina, ricco e appena munto. E infine, tre note dal Lario che, pur spiccate, ben si amalgamano armonicamente all’assaggio: il tradizionale Missultin (agone essiccato e pressato), il carattere della bottarga di lago e le sfumature inconfondibili dell’olio prodotto dagli oliveti lariani. Un’esplorazione di sapori che parlano di territorio, che incontra anche la Focaccia di farine nostrane e lievito madre: un nuovo prodotto nato dalla continua evoluzione della panificazione che, a La Fiorida, viene prodotta ogni giorno, miscelando farine locali e ricercando sempre nuove fragranze. Chef Gianni Tarabini presenta così questa proposta: “la Focaccia vuole rappresentare, in chiave attualizzata e golosa, il pane del contadino. Attorno a lei accompagniamo con una selezione dei migliori prodotti di stagione, secondo abbinamenti che portino anche al palato il carattere del nostro territorio. Un gesto anch’esso tipico dell’ospitalità contadina, quello di condividere con l’ospite il meglio di quanto si ha in dispensa. E in dispensa, mese dopo mese, si hanno prodotti sempre diversi. Per questo, stiamo già pensando a più variazioni stagionali della nostra ‘Focaccia’, ciascuna caratterizzata da ciò che offre il territorio nel periodo”. La filiera corta diventa unità di misura così anche del tempo, non solo della distanza, nell’assicurare la genuinità e il piacere di questo piatto, davvero ‘da Quattro Stagioni’. 19


PRODOTTI

Golosità genuine dallo shop on-line Stalla e campi, il cuore del nostro agriturismo Ogni giorno Luca e i suoi ragazzi si prendono cura del benessere delle vacche e dei loro vitelli, dei maiali e delle capre. Con la medesima dedizione coltivano i campi circostanti: il mais ed il fieno dei prati viene dato da mangiare agli animali. Così nasce la qualità dei prodotti tipici de La Fiorida. Il latte raccolto dalla mungitura viene lavorato tutte le mattine dai casari Sergio, Bruno e Nicola, a pochi passi dalle stalle, creando formaggi freschi o da avviare a stagionatura, come il Valtellina Casera

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DOP “084”. Ricotta, caprini, yogurt ingolosiscono al primo assaggio, come incuriosiscono e deliziano la Mozzarella e la Burrata Alpina, create dal desiderio di innovare la proposta con un prodotto unico, a partire da latte al 100% di Vacca Bruna. Antiche ricette tradizionali e scelta delle migliori carni dei nostri allevamenti, oltre ai segreti dell’esperienza, sono ingredienti che rendono unici i salumi prodotti da Valerio e dai suoi colleghi macellai.


Salumi con il sapore di un tempo, garantiti dalle più moderne attenzioni al benessere degli animali nati e cresciuti nella Fattoria. Questo, con la purezza del clima e dell’aria, rende i sapori intensi ed inconfondibili della Bresaola, della Slinzega, del salame e della pancetta de La Fiorida. Pure golosità che grazie a Giorgio, Elisabetta, Lory, Silvia e Ines puoi acquistare allo spaccio vendita, da loro aperto ogni giorno dell’anno, vera e propria vetrina sul gusto de La Fiorida e del territorio valtellinese. Vetrina che ora arriva in palmo di mano: per essere più vicina a chi ama e vuole mangiare solo prodotti genuini, lo shop de La Fiorida permette di portare a casa propria tutte queste bontà con pochi click ‘on-line’. E da oggi con una novità: grazie ad una serie di box speciali, è possibile ricevere a casa anche tutta la qualità delle carni provenienti dagli allevamenti de La Fiorida, da vacche di razza Bruna Alpina e maiali cresciuti con la massima attenzione al loro benessere e alla loro alimentazione, esprimendo il proprio comportamento, senza assumere sostanze che stimolino la crescita per la produzione.

Un esempio della novità? Il box “Gran Grigliata” porta il mix di carni scelte per una succulenta grigliata in compagnia: hamburger di Bruna Alpina, costine e braciole di maiale, salsicce e una costata con osso.

lafiorida.com/negozio

Authentic delicacies from the on-line store La Fiorida’s stables and fields are the beating heart of its business; here’s where the wellbeing of the livestock and crops take centre stage, just a short stroll away from where the cheese, meat and sausage specialities are produced. This valued KM0 approach allows La Fiorida to ensure the quality of their authentic, local produce, which is available for purchase all year round. With direct sales to the public in the on-site store, open daily, or also available online by visiting La Fiorida, these give you access to the world of flavours found at La Fiorida and its home region of Valtellina. 21


BENESSERE

Sintonie naturali Nuovi punti d’equilibrio tra natura e benessere

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La SPA de La Fiorida è come la natura che la circonda: continua ad evolvere, cercando sempre nuovi punti d’equilibrio tra i suoi ospiti e il loro benessere. Per far questo, cerchiamo sempre nuove soluzioni, anche tecnologiche, capaci di portare in contatto la persona, l’ambiente e una dimensione di profonda rigenerazione. Scopriamo un nuovo trattamento che arricchisce l’offerta della SPA: il ViBed. Lettino dedicato al puro relax e ideato come strumento per trasmettere le vibrazioni acustiche al corpo, senza l’utilizzo di casse ma attraverso la tecnologia mette in vibrazione la sua tavola armonica di pregiato legno che, vibrando, risuona come farebbero un violoncello o un pianoforte. E come uno strumento musicale, segue un proprio specifico spartito scandito da 5 colori indicativi della forma che assume l’acqua alla frequenza di ciascun colore. Perché l’acqua? Perché siamo costituiti per la quasi totalità di acqua e l’acqua si riorganizza a livello cellulare ad ogni specifica frequenza. Quindi, ciò che succede all’acqua succede al nostro fisico.

Ogni frequenza va così a lavorare su una specifica parte del corpo, tramite Gruppi Vibrazionali (insiemi di vibrazioni appositamente armonizzate) a cui è assegnato un colore specifico, in crescendo dal Verde al Giallo. La frequenza Verde, ad esempio, lavora più sulla parte liquida del nostro corpo ed ha, ad esempio, un effetto di rilassamento della muscolatura profonda, che può aiutare anche il rilassamento della vescica, portando a favorire la diuresi e, quindi, la depurazione. La Gialla, al suo opposto, è la più alta e lavora sulla parte muscolo-scheletrica e quindi è percepita più intensamente. La musica, di per sé, ha moltissime frequenze che variano costantemente; ma la dominante del gruppo di frequenze scelte, con un giusto mix dei colori, come in un accordo musicale, ha la capacità di normalizzare ed equilibrarne il risultato. La musica, che accompagna ogni sessione di ViBed, ha un potere legato alla sfera emotiva ed allevia la nostra mente, mentre la vibrazione compie il suo dovere profondo.

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BENESSERE

LE GAMME DEI COLORI Ha effetti su derma, rughe, cellulite, drenante, rigenerazione muscolare, addome, insonnia, impurità epidermica, nonché come anti-age e fast-lifting. Agisce a livello di polmoni e reni; post-trauma, schiena, regolazione del respiro, rilassamento muscolare, attivazione d’energia vitale. Lenitivo della zona lombare e fondo schiena, in caso di strappi, crampi o lesioni, tensione mestruale. Interviene nella rigenerazione del collo, spalle, cervicale e nella pulizia del fegato; lenisce attacchi di panico, tensione da stress; riattivazione delle articolazioni. Indicata per dolori alla testa ed emicrania; per la circolazione dei piedi, il risveglio muscolare, anche pre-sportivo, il riequilibrio osseo e per la carica motivazionale.

GLI OPERATORI DELLA SPA DE LA FIORIDA SONO PRONTI A SCRIVERE LA SINFONIA CHE TI PORTERÀ ALLA RIGENERAZIONE

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Massimo comfort con il top in memory-foam

Top riscaldato

Controllo tramite l’app VIBBRO

Adattabile in altezza per ogni tipo di trattamento Luci LED con cromoterapia in armonia con le vibrazioni e l’ambiente

Attraverso il Bluetooth pieno controllo di musica e vibrazione

In harmony with nature Attuned to the landscape surrounding it, the SPA at La Fiorida is constantly evolving in pursuit of ensuring a better experience for its guests and their wellbeing. Take their latest concept, the ViBed: designed to provide the ultimate in relaxation, the ViBed applies gentle acoustic waves–not through speakers–but through the technology of its premium wooden soundboard that not only vibrates but resonates as would a cello or piano. Much like a musical instrument, the ViBed follows a synchronised score of 5 colours. Depending on the frequency of the vibrations, the water assumes a shape that, in turn, determines the colours. But why water, you may wonder: as humans, our bodies are almost entirely made up of water, which responds on a cellular level depending on the frequency it is subjected to. As such, what happens to the water, happens to your body too.

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ESCURSIONI

Il gioiello romantico nell’oasi La chiesetta dedicata a San Fedele tra il fiume Mera e il Monte Berlinghera

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A Roman treasure in the oasis While driving along Statale 36 dello Spluga from Verceia to Novate Mezzola, it’s worth taking a detour to visit a true gem from Lombardy’s Roman times. The church of Saint Fedele, commonly referred to as a ‘tempietto’ given its small dimensions, is nestled in a lush, verdant clearing between the Mera River and Monte Berlinghera. Given its enchanting air of mystery, this idyllic spot is a must-visit.

Può capitare di passare più volte a brevissima distanza da luoghi meravigliosi, spesso del tutto sconosciuti. È il caso di quanti percorrono la Statale 36 dello Spluga fra Verceia e Novate Mezzola, ignorando di essere a poche centinaia di metri da un autentico gioiello del romanico lombardo. È la chiesa dedicata a San Fedele, denominata “tempietto” per le sue esigue dimensioni, incastonata all´interno di una radura verdeggiante, racchiusa fra il morbido fluire del Mera e gli aspri contrafforti rocciosi del monte Berlinghera. Un luogo mistico e affascinante, incredibilmente silenzioso, dove la chiesetta osserva da più di mille anni lo scorrere lento delle acque e il succedersi delle stagioni. Collocata tra la piana della Valchiavenna e l´Oasi Naturale del Pian di Spagna e del Lago di Mezzola, è accessibile solo grazie a due itinerari che richiedono meno di due ore di cammino, peraltro non faticoso. Il principale è il sentiero che da Casenda, con percorso prevalentemente pianeggiante nella vegetazione, costeggia il Mera fino a giungere a San Fedelino dopo circa un´ora e mezza. Rispetto al percorso di Casenda, più ombreggiato, nella stagione primaverile è preferibile il percorso con partenza da Dascio: oltre ad essere più soleggiato, consente di

osservare anche le tante specie ornitologiche che in questo periodo dell´anno accudiscono i nuovi nati. Chi volesse godere di una prospettiva irripetibile può optare per una terza alternativa, via lago, con traversata in barca da Dascio, oppure da Verceia. Qualunque sia l’avvicinamento scelto, il punto d’arrivo sarà la piccola radura dove sorge silente la minuta chiesetta romanica dedicata a Fedele legionario romano al servizio dell´imperatore Massimiano alla fine del III secolo, la cui vita, sospesa tra leggenda e storia, racconteremo nelle prossime pagine, le cui spoglie riposarono dove sorge il tempietto fino all´anno 964, quando furono rinvenute da una devota donna del luogo, forse per rivelazione divina; le reliquie del martire furono trasferite nella chiesa di Sant´Eufemia a Como, che da allora fu intitolata al santo, mentre sul luogo del ritrovamento fu in breve tempo costruita dagli abitanti della zona quella chiesetta che vediamo ancora oggi. E così San Fedelino, silenzioso e solitario da oltre mille anni, guarda lo scorrere del fiume Mera che lungo i secoli, in momenti di piena, sono tracimate allagandolo, ma ben disposto a rivelare i suoi tesori storici e artistici solo a coloro che hanno la pazienza di raggiungerlo. 27


ESCURSIONI Il tempietto, nella sua minuta pianta quadrata di meno di 3,5 metri per lato, propone molti degli elementi fondamentali del periodo romanico lombardo. Edificato da maestranze comacine, è un vero e proprio gioiello romanico in miniatura, una fra le più antiche testimonianze in Lombardia, fondamentalmente inalterato nei suoi corpi architettonici grazie all´isolamento della radura in cui è inserito. Il suo abside semicircolare è orientato verso est, in direzione del sole nascente come voleva la simbologia medievale; la facciata rimane quindi addossata alla montagna. Gli elementi esterni si presentano in buono stato di conservazione come i materiali costruttivi, tipicamente locali, quali pietre e ciottoli di fiume, tufo del Pian di Spagna e piode per la copertura. Nel raccolto interno, degli affreschi rimangono oggi solo alcuni frammenti: un Cristo pantocratore, con un libro nella mano sinistra che riporta la scritta “Ego sum via veritas et vita” solo parzialmente leggibile, affiancato da due angeli a braccia tese che reggono due drappi rossi e da rappresentazioni dei dodici apostoli. San Fedelino, nella sua lunga storia, ha avuto i suoi momenti di decadenza, durante i quali fu adoperato per i più svariati usi: da fortino spagnolo, a stalla, o ancora a deposito degli attrezzi per gli operai che qui estraevano un granito che ancora oggi è noto come Sanfedelino. La struttura ha quindi richiesto due restauri, il primo nel 1901, il secondo nel 1992. Oggi storia, arte e ambiente naturale concorrono a trasformare San Fedelino in una meta turistica senza pari, in grado di ben ripagare l´insolita gita. 28


APERTURA 2020 Dal 5 aprile al 25 ottobre Sabato, domenica e festivi: 14:00 – 17:00 Ingresso intero: 1,00€ Ingresso ridotto (studenti, gruppi <10 pax, over 60): 0,50€ Aperture straordinarie: 20,00€ Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna Telefono: +39 0343 37485 e-mail: consorzioturistico@valchiavenna.com

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LEGGENDE

La storia di San Fedelino La nascita del tempietto dai prodigi del santo La vita di Fedele, legionario romano al servizio dell´imperatore Massimiano, si perde fra realtà e leggenda, ma possiamo verosimilmente collocarla alla fine del secolo III. Quando fu manifesto l´astio dell´imperatore romano verso il cristianesimo, Fedele, profondamente cristiano, si ammutinò insieme a molti altri legionari. Cruenta fu la reazione di Massimiano. Sfuggito in un primo momento alle ire imperiali, Fedele fu raggiunto da sicari e decapitato proprio nel luogo dove oggi sorge il tempietto a lui dedicato. Sulla figura di Fedele/Fedelino sopravvivono inoltre alcune leggende tramandate nei paesi più vicini al tempietto, come ad esempio Samolaco, un tempo chiamato Summo Lacu, cioè Sommità del Lago (il lago di Como che, nel III secolo, si estendeva sino a qui) che sorgeva su una direttrice importante che univa la Pianura Padana alle regioni di lingua germanica. Qui un giorno giunse un misterioso soldato: fiero ed umile, forte e mite, sfuggito a chissà quale battaglia, che abbandonò le armi e l’armatura per iniziare una vita umile, ritirandosi sovente in preghiera e diffondendo il verbo del Cristianesimo: era la prima volta che nel villaggio si vedeva uno di questi singolari Cristiani, forse nemici dell’Imperatore. Un uomo che ispirava fiducia e trasmetteva sogge30

zione, tanto che nessuno gli chiese mai nulla del suo passato. Quell’uomo, dal nome di Fedelino, dimostrò di esser giunto per fare del bene, rendendosi disponibile per chiunque avesse bisogno di un consiglio, di una buona parola, di un aiuto. Si fece subito benvolere da tutti, conquistando la loro fiducia e diventando un punto di riferimento per la comunità. Finché un giorno, inattesa, giunse da occidente una squadra di cavalieri con le insegne imperiali. Entrò nel villaggio, con grande fragore dei cavalli scalpitanti e delle corazze. Chiesero alla gente sgomenta dall’irruzione del drappello nel paese, se fosse arrivato nelle ultime settimane un forestiero. Nessuno, sulle prime, osò rispondere, ma, di fronte ad una nuova domanda più minacciosa, qualcuno rispose che sì, da diverse settimane viveva, in un ricovero di fortuna presso la riva del lago, uno straniero che però non aveva mai fatto del male a nessuno, ed anzi si era comportato bene con tutti. Pensava, infatti, che i cavalieri cercassero qualche malfattore, e sicuramente Fedelino non lo era. Invece, non appena udirono la risposta, i soldati spronarono i cavalli in direzione del luogo indicato. Fedelino venne sorpreso mentre meditava sulle rive del lago e venne giustiziato sommariamente, mediante decapitazione.


All’improvviso, la limpida giornata venne attraversata dalla più violenta tempesta che gli abitanti del villaggio ricordassero, che altrettanto improvvisamente restituì una calma placida: tutti compresero che si era trattato di un evento soprannaturale e che Fedelino non era una persona comune. Lo cercarono, senza trovarlo, di lui non rimase traccia. Intuirono quel che era accaduto, ma non riuscirono a trovarne le spoglie. Rimase, quindi, in quel luogo, il suo ricordo e la sua venerazione. Secoli dopo, un nuovo prodigio: ad una donna che stava pregando, apparve per pochi istanti Fedelino, da tutti ormai appellato come San Fedelino. Lo riconobbe subito, era il santo, il martire che, con il suo sacrificio, aveva contribuito in misura decisiva alla diffusione della fede in quelle regioni. Corse, dunque, a raccontare l’apparizione in paese, dove erano ancora molti quelli che ricordavano Fedelino. Tutti si recarono, quindi, trepidanti, sul luogo in cui la donna lo aveva visto, un luogo presso le rive del lago, non lontano da quello in cui Fedelino era stato sorpreso dai cavalieri imperiali. Lì furono trovate le sue spoglie, e lì venne eretto il tempietto di San Fedelino.

The history and the legend of Saint Fedelino There are no shortages of legends that tell the tale of Saint Fedelino, who purportedly lived at the end of the third century. Deeply Christian in his beliefs, this Roman legionary, who served under Emperor Maximian, revolted as the Emperor’s resentment towards Christianity manifested itself even more broadly. After an attempt to flee the Emperor’s ensuing rage, Saint Fedelino was tracked down by his persecutors. We highly recommend a visit to the shrine created in his honour, found on the site where he was decapitated and buried.

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