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ioAutotorino APRILE 2011

NUMERO QUATTRO

House Organ interno del Gruppo Autotorino Spa Informazione automobilistica, eventi, life style e tempo libero

Olginate (Lc) nuovo showroom Mercedes-Benz


ioEditoriale Carpi (Mo), Olginate (Lc) e Piazza Affari (Mo), tre nuove perle di una prestigiosa collana. Numeri alla mano, il Gruppo Autotorino Spa conta attualmente 10 showroom strategicamente dislocati tra Lombardia ed Emilia. Grazie alla dedizione e alla professionalità dei propri collaboratori, a un piano di sviluppo orientato al consolidamento nelle aree in cui opera da lungo tempo, l’Azienda, concessionaria ufficiale multibrand, ha ampliato il fatturato a un ritmo del 15% annuo. Se il volume d’affari del 2010 si è chiuso a € 120.000.000, l’obiettivo per l’anno in corso è fissato a quota 135.000.000. Il motto di Autotorino è mettere innovazione e valori nell’organizzazione dei processi di vendita, con il cliente sempre al centro dell’attenzione. E a proposito di innovazione, in questo numero ampio spazio è stato dedicato alle auto elettriche. Già, perché Autotorino è tra i pochi in Italia a poter proporre in anteprima la prima vera “green car”. Un altro bel primato di cui andiamo particolarmente fieri…

io Olginate

Index io

ioAutotorino House Organ interno del Gruppo Autotorino Spa Informazione automobilistica, eventi, life style e tempo libero Numero quattro Aprile 2011 A cura di Maurizio Torri Responsabile Ufficio Stampa ufficio.stampa@autotorino.it Redazione: Valentina Messa Sara Codazzi

io Cosio io Castione io Curno io Tavernerio io Modena io Valmadrera

Foto di copertina: M. Torri Si ringrazia per la collaborazione Silvio Sandonini, Augusto Abbondanza, Paolo Pignatti, Ferrari Davide, Vittorio Vaninetti, Bergamo Economia e www.clickalps.com

io Territorio

Progetto grafico e stampa: Tipolitografia Ignizio Sito: www.autotorino.it blog.autottorino.it

io Anteprima Tutti i Marchi, i nomi di prodotti e di aziende citati in questa pubblicazione sono utilizzati al solo scopo di identificazione ed appartengono ai rispettivi proprietari. Le informazioni riportate, sono fornite senza alcuna garanzia (esplicita o implicita) e potrebbero contenere inesattezze tecniche o errori. Si riserva inoltre il diritto di apportare cambiamenti e/o miglioramenti ai contenuti, anche senza preavviso. Decliniamo pertanto ogni responsabilità per qualsiasi controversia collegata ai contenuti del magazine.

io Eventi io Post-Vendita

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Autotorino inaugura lo showroom Mercedes-Benz e Smart di Olginate

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Elena Curtoni Grande tra le Grandi Fabrizio Bigiotti... da barista a nostro migliore dealer 2010 Autotorino sponsor di Art in Ice 2010 1° Tappa Campionato Italiano Trial 2011

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Grande successo per il Sondrio Street Boulder 2010 Consegnata la Kia Picanto del concorso “Dolce Forno”

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Mitsubishi i-MiEV: la citycar elettrica debutta a Bergamo Corsa di Babbo Natale

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Autotorino Official Sponsor del Lario Western Show 2010 Grandi novità in casa Hyundai...

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Grande interesse per la nuova Smart Electric Drive Piazza Affari...Occasioni garantite

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Una Mitsubishi Outlander carica di doni... Corso base di Protezione Civile Lecco Danza International 2011...

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Centro per l’infanzia Rita Tonoli: un punto di riferimento per giovani in difficoltà Il fascino di Bergamo Alta Villa Carlotta Massimo Bottura, un modenese ambasciatore del Made in Italy e dei cibi italiani Il fascino indiscusso dei “Luoghi Manzoniani”

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Trezia, la piccola multi spazio di casa Subaru Nuova Jeep Wrangler 2011: il mito si rinnova

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Il Gruppo Autotorino Spa ha festeggiato il Natale alla Fiorida di Mantello

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Un giorno da Post Vendita


io Anteprima Trezia,

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la piccola multi spazio di casa Subaru Trezia, l’ultima creazione di casa Subaru, è pronta a ritagliarsi uno spazio importante nel mercato italiano delle monovolumi compatte. Con questa 5 porte lunga meno di 4 metri, la Casa delle Pleiadi ha strizzato l’occhio al “gentil sesso”. Già, perché design, dimensioni, consumi e facilità di guida fanno della Trezia una vettura con le carte in regola per attirare le attenzioni del pubblico femminile. In realtà anche Impreza, Legacy e Impreza XV sono apprezzate dalle donne per le loro doti sportive, le linee non certo spartane e l’indiscusso senso di sicurezza che danno alla guida. La Trezia, ovviamente, ha quel qualcosa in più per riscuotere ulteriori consensi. Il suo nome deriva dalla parola inglese Treasure (tesoro) e intende sottolinearne le preziose doti di questa vettura, in particolare quelle di abitabilità e di carico. Questa inedita piccola multispazio è frutto della collaborazione con Toyota, ma la sua identità Subaru è garantita dal frontale con calandra e fari tipici delle altre vetture con il logo delle sei stelle. Obiettivo dichiarato è quindi offrire una

vettura compatta con ampie possibilità di configurazione interna. Lo spazio fra sedili anteriori e posteriori permette di accogliere facilmente 4 adulti e stivare nel 852 litri di bagaglio. A fronte di dimensioni esterne non certo ingombranti, monta motori a benzina e diesel dai consumi ridotti e prestazioni interessanti. Varie non sono solo le motorizzazioni, ma anche gli allestimenti: le sue caratteristiche sono grandi spazi interni, carrozzeria compatta e pratica, con un’ottima capacità di carico. E, come da tradizione Subaru, a tutto ciò si

aggiungono ottime prestazioni, efficienza nei consumi e nelle emissioni, piacere di guida, tecnologia pura e tanta sicurezza in meno di 4 metri di lunghezza.

Consumi Massimo Nel Misto (5,5l/100km); Emissioni CO2 (127g/km)


ioOlginate

Autotorino

inaugura lo showroom Mercedes - Benz e Smart di Olginate con un evento dal duplice scopo benefico Presente sul territorio lecchese da oltre 20 anni, il Gruppo Autotorino Spa ha raddoppiato aprendo un nuovissimo showroom Mercedes - Benz e Smart a Olginate in Via IV Novembre. Dalle linee moderne ed essenziali, in sintonia con lo stile della casa tedesca, la concessionaria si presenta con 1.100 metri quadri di spazio espositivo e altrettanti dedicati al post vendita. Come se non bastasse, a questi se ne aggiungono altri 1.800 di piazzale esterno. «Il nostro è un Gruppo dall’ormai cinquantennale esperienza con circa 200 dipendenti e nove filiali all’attivo – ha esordito il presidente di Autotorino Plinio Vanini -. Siamo a Lecco da vent’anni e per questo ci sentiamo con orgoglio lecchesi a tutti gli effetti. La sede di Valmadrera è stata la nostra palestra professionale verso Como, Bergamo e l’Emilia. Quella lecchese è una provincia che ci ha premiato e che continua a darci grosse soddisfazioni. E’ quindi una piazza a cui teniamo molto e che rientra nei nostri attuali e futuri piani d’investimento». Da qui la scelta di puntare su Olginate con un brand di sicuro appeal. Un brand che, con le sue ammiraglie di lusso, da sempre ha saputo soddisfare l’automobilista più esigente, ma che nel contempo strizza l’occhio ai giovani con SUV e Coupé dalle linee decisamente sportive. «Mercedes è un marchio che non ha certo bisogno di presentazioni – ha continuato Vanini -. Si è conquistato la fiducia degli automobilisti producendo vetture di qualità superiore, ma soprattutto fornendo un servizio di livello». Questo accomuna la casa tedesca della grande stella alla filosofia Autotorino: «Nel corso degli anni, pur essendo cresciuti molto, abbiamo saputo mantenere immutata l’attenzione che puntualmente dedichiamo al cliente. Per molti la vendita di una vettura è un traguardo; in Autotorino è un punto di partenza. Ciò che ci differenzia dalla concorrenza sono prezzi altamente concorrenziali, affiancati alla costante ricerca di una “qualità totale”. In un settore caratterizzato da una grandissima concorrenza, il riuscire a fornire un servizio di livello superiore è il valore aggiunto che serve a fidelizzare il cliente». Primo presupposto per un servizio di livello è la scelta di un team qualificato e motivato: «Ogni singola concessionaria Autotorino è come se fosse una piccola famiglia.


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Quella di Olginate conta 11 professionisti che fanno capo a Marco Cattaneo; un calolziese cresciuto e formato nella nostra filiale di Valmadrera, che quindi ben conosce la realtà della provincia e le sue esigenze». Per l’inaugurazione di questa nuova sede avete scelto una linea sobria, suggellando delle partnership importanti con due onlus attive sul nostro territorio: «L’aspetto umano e della solidarietà è molto importante, specialmente in un momento come quello attuale dove i rapporti umani sembrano avere perso il ruolo baricentrico che avevano un tempo. Nella piena convinzione che aiutare chi ha bisogno contribuisca a far vivere meglio anche noi stessi, nel limite del possibile, cerchiamo di dare il nostro contributo a sostegno delle iniziative lodevoli attive sul territorio. Per quanto riguarda “Cancro Primo Aiuto”, questa sera abbiamo consegnato al vicepresidente della Onlus Oriano Mostacchi un assegno di 40.050 euro, frutto della partnership siglata da Autotorino nel 2010 e che è stata confermata pure per l’anno in corso. In base a quest’accordo si è deciso di devolvere la cifra di 50 euro per ogni vettura Mercedes - Benz. La scelta di consegnare tali proventi qui a Olginate non è stata casuale: essendo anche questo uno showroom Mercedes - Benz, la speranza di tutti noi è che possa contribuire a rendere ancora più sostanzioso il nostro impegno 2011». Per quanto riguarda invece la “Cooperativa Sociale Nuova Scuola”? «Ci tenevamo ad avere qui con noi la signora Annamaria Formigoni e il suo staff sia per presentare il sodalizio che abbiamo siglato, sia per sfruttare quest’occasione al fine di promuovere un’iniziativa dai fini lodevoli che si occupa di formazione giovanile a Lecco e Oggiono. Con loro abbiamo siglato un accordo che ci ha visto dare un sostanziale contributo nell’acquisto della Smart – Coupé valevole come primo premio della lotteria con estrazione fissata per il prossimo 11 Giugno al termine dello spettacolo in programma al Liceo G. Leopardi di Lecco». A proposito di ricorrenze, proprio in questi giorni ne festeggiate una importante: «Certo, i 4 anni di partnership con Mercedes – Benz. Era il marzo del 2007 in occasione del lancio della nuova Mercedes classe C, quando aprimmo il primo showroom del brand tedesco a Sondrio. Nel volgere di questo periodo le sedi dedicate a Mercedes sono diventate quattro: Modena, Carpi e ora Olginate. A crescere è però stato l’intero Gruppo: il volume d’affari del 2010 si è chiuso a € 120.000.000,00 e per l’anno in corso l’obiettivo è fissato a € 135.000.000. Per quanto riguarda Mercedes – Benz, puntiamo ad arrivare a 1.000 vetture».


ioCosio

Elena Curtoni Grande tra le Grandi La Testimonial Autotorino stupisce anche ai mondiali di Garmisch...

Da bella promessa a punto fermo della nazionale italiana, Elena Curtoni è stata protagonista di una stagione emozionante e ricca di soddisfazioni. Lo staff Autotorino ha seguito con trepidazione ogni sua gara gioendo per gli exploit sciorinati dalla propria testimonial. Fresca del titolo iridato juniores, nelle gare iridate di Garmisch, Elena è tornata a stupire staccando un 6° posto assoluto. Incitata dai chiassosissimi membri del suo Fans Club partiti alla volta della località austriaca per seguire il SuperG della propria beniamina, ha sfoderato una prestazione a dir poco superlativa, lasciandosi alle spalle un Fenomeno del calibro di Lindsey Vonne e facendo segnare il 6° tempo assoluto a 39 centesimi dal podio. Ancora una volta prima delle Azzurre in gara, Elena sembra avviata a bruciare le tappe a velocità supersonica, creando non poco scompiglio in seno alla squadra azzurra.

Fabrizio Bigiotti… da barista a nostro migliore dealer 2010 Classe 1974, sorridente, disponibile e armato di grandissima volontà; questi i tratti caratteristici del nostro migliore dealer 2010. Ma chi è Fabrizio Bigiotti? Sino a qualche anno fa gestiva un bar nel centro di Morbegno; poi ha deciso di cambiare professione entrando nella grande famiglia Autotorino… «La mia precedente professione mi impegnava 350 giorno l’anno, lasciandomi ben poco spazio da dedicare alla famiglia. Ho quindi deciso di cambiare. Ho sostenuto un colloquio in Autotorino… Ed eccomi qui». Lati positivi e negativi della tua attuale professione? «Direi che di aspetti negativi non ve ne sono proprio. Il lavoro mi piace, l’ambiente è ottimo e per giunta a due passi da casa. Non che ora trascorra poche ore in ufficio, ma rispetto al passato riesco fare una vita più regolare; ad organizzarmi molto meglio, trovando i giusti spazi per professione e affetti famigliari». Tre regole per un cliente soddisfatto? «La prima e più importante è massima disponibilità. La seconda è riuscire ad orientarlo verso la scelta giusta per le sue esigenze. La terza è seguirlo anche dopo la vendita. La sottoscrizione di un contratto, non deve essere un punto di arrivo, ma di partenza: un cliente soddisfatto è la migliore pubblicità che un venditore possa avere. Specialmente quando ci si trova ad operare in zone dove il passaparola è fondamentale».


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Autotorino sponsor di Art in Ice 2010 Edizione baciata dal sole quella 2010 di Art in Ice. In barba a delle previsioni meteo che davano pioggia anche nel “Piccolo Tibet”, una splendida giornata di sole ha invece contribuito al buon esito della manifestazione livignasca. Schierato in prima fila, il Gruppo Autotorino Spa ha dato il proprio contributo sia adottando la scultura “Glamour”, realizzata da un terzetto di artisti lettoni, sia arricchendo la cornice dell’evento con le super sportive di casa Subaru, Impreza XV e Forester che hanno attirato più di uno sguardo. «Era la nostra prima volta ad Art in Ice e ne siamo rimasti piacevolmente impressionati - ha dichiarato la responsabile marketing Valentina Messa -. Complice la bravura degli artisti e una cartolina da fiaba come quella livignasca, la manifestazione si è rivelata un vero successo. Per quanto ci riguarda, Impreza XV e Forester non sono certo passate inosservate. Entrambe 4x4, sono vetture ideali per chi vive in montagna o guida su neve». Tornando alla manifestazione, al termine delle votazioni il pubblico ha premiato la scultura “Il Gomitolo” del team italiano capitanato da Cesare Proti. Doppio successo, invece, per lo svedese Edwin Bock che si è aggiudicato sia il premio delle giuria, sia quello degli artisti. La sua scultura “String & Things” descritta come due piani inclinati simili a un libro aperto di antica legatoria, ha infatti riscosso un pieno di consensi.


ioCosio

1ª Tappa Campionato Italiano Trial 2011

Pubblico delle grandi occasioni, al Polo Fieristico Provinciale di Morbegno, per la prima tappa del Campionato Italiano di Trial Indoor; una manifestazione che ha richiamato più di mille spettatori. Visto il buon esito della partnership 2010, il Gruppo Autotorino Spa si è schierato nuovamente al fianco di Val.Com, contribuendo al buon esito della tappa tricolore dello scorso fine settimana. Il nostro ingresso nell’appassionante mondo del Trial ha avuto un feedback decisamente positivo. Ciò ci ha convinto a proseguire la collaborazione con Val.Com sostenendo nel ruolo di sponsor anche le gare indoor 2011. Come pensavamo, la location del Polo Fieristico Provinciale si è rivelata ideale per ospitare un simile evento e il comitato organizzatore ha superato a pieni voti anche questa ennesima sfida tricolore. Ancora una volta, alle spettacolari gare su due ruote, il Gruppo Autotorino Spa ha associato vetture Nissan; un marchio che da sempre ha un occhio di riguardo per il mondo dell’off road: la casa giapponese crede nello sport e nei suoi valori tant’è che, insieme ad Autotorino, ha già supportato con entusiasmo diverse iniziative sportive. A Morbegno, a fare da cornice alle varie location, abbiamo scelto i nuovi modelli Navara, Pathfinder e X-Trail. Ovvero delle vetture che per caratteristiche, design e prestazioni ben si associano ad un target sportivo e a un evento decisamente legato al mondo del fuoristrada e della montagna.


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Ciliegina sulla torta di una serata di Sport con la “S” maiuscola, l’ospite d’onore Vittorio Brumotti, più noto come 100% Brumotti di Striscia la Notizia: il campione di Bike Trial ha saputo regalare a tutti i presenti un’esibizione a regola d’arte, emulando con la sua Bike i campioni di Trial e cimentandosi in performances eccezionali e divertenti. Complice la grande spettacolarità dei passaggi di gara, il Trial indoor si è confermata disciplina atta ad attirare l’attenzione del pubblico e non solo degli addetti ai lavori.


ioTerritorio

Centro per l’Infanzia Rita Tonoli: un punto di riferimento per giovani in difficoltà

Centro Rita Tonoli Via B. Castagna 3 - 23019 Traona Tel. 0342.652308 - Fax 0342.653268 mailto: ritatonoli@piccolaopera.it

A pochi chilometri dalla sede storica di Autotorino, sulle sponde solive del comune di Traona (So), sorge una struttura che è una vera e propria eccellenza valtellinese e non solo: il Centro per l’Infanzia Rita Tonoli, meglio conosciuta come Piccola Opera. Nella suggestiva cornice di Villa Parravicini, tale centro è divenuto pienamente operativo dal 1958 quando, sotto la guida di Sorella Amelia Giuseppina Pierucci si progettò una colonia permanente per bambini. L’anno successivo venne inaugurato il primo Centro educativo-assistenziale che svolgeva anche la funzione di Colonia permanente. Nel 1965 sorse un nuovo edificio scolastico attiguo al Centro che sarà attivo fino al LA FILOSOFIA 1983. Un nuovo impulso nella storia e nello sviluppo dell’istituto è giunto con l’apertura del Centro di Pronto Intervento “Aquilone” nel 1995 e dalla riprogettazione del servizio e ristrutturazione negli anni 2002-2003. Oggi, a seguito di una costante e puntuale riprogettazione, il Centro Rita Tonoli si propone come risorsa abitativa ed educativa per i minori in difficoltà. Continuando ad adeguare le sue risposte ai bisogni sociali del territorio, la Piccola Opera di Traona offre comunità alloggio per minori, per bambini con madri e servizi di pronto intervento.

Accoglienza, cura, educazione dei fanciulli e dei giovani svantaggiati, mediante attività di promozione sociale, spirituale e culturale con attenzione particolare alle famiglie, senza limitazione di nazionalità, razza o religione. La Famiglia Religiosa delle Minime Oblate desidera così dare una testimonianza all’Amore di Cristo particolarmente Misericordioso verso coloro che Egli chiama “piccoli”. Modello e guida di questa testimonianza è la Vergine Maria, al cui Cuore Immacolato i membri si consacrano.


ioPost-Vendita

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Un giorno da Post Vendita Matteo D’Asta Magazziniere Tavernerio

Come hai iniziato e che ruolo hai all’interno del Gruppo? Ho iniziato come magazziniere nella primavera del 2006. All’incirca tre anni fa, quando l’allora responsabile del magazzino decise di cambiare lavoro, l’azienda ha voluto puntare su di me… la cosa mi ha fatto ovviamente piacere. Ecco come sono divenuto il nuovo responsabile. In cosa consiste la tua giornata tipo? Inizio alle 8 dedicando la primissima parte della mattinata alla preparazione delle bolle per le officine esterne. Proseguo poi facendo ciò che bisogna fare; ovvero gestire il magazzino e seguire i clienti. Quest’ultima è una cosa che mi piace particolarmente visto che ti da un riscontro diretto e soprattutto ti permette di interagire con le persone. Come vedi il tuo futuro all’interno del Gruppo? Il mio obiettivo, come del resto quello dei ragazzi che lavorano al mio fianco, è migliorare e crescere professionalmente. Il tutto cercando di soddisfare i clienti e dando un’immagine positiva della nostra azienda. Cosa non fare per non ricevere una telefonata di Sandro Ferrari? Direi non incappare in errori stupidi. Le distrazioni dovute a superficialità sono le cose che più odia. D’altronde si sa, errare è umano… Perseverare nell’errore un po’ meno!!

Gualtiero Scaglia Accettatore Curno Come hai iniziato e che ruolo hai all’interno del Gruppo? La mia storia all’interno del Gruppo è abbastanza recente. Sono stato assunto nel settembre 2009; per esigenze aziendali sono entrato come magazziniere per poi passare a fare l’accettatore; un lavoro che per il background professionale che ho è il mio lavoro. In cosa consiste la tua giornata tipo? La mia giornata inizia molto presto e finisce molto tardi. Alle 7.15 sono già in azienda per programmare la giornata. Tra i miei compiti vi sono l’accettazione dei clienti e la gestione delle loro problematiche, la gestione dell’officina e del magazzino. Come vedi il tuo futuro all’interno del Gruppo? Nell’ultimo anno e mezzo, professionalmente parlando, sono cresciuto molto e ovviamente punto a crescere ancora. Le opportunità che il gruppo ci da sono molteplici, basta solo saperle cogliere. Cosa non fare per non ricevere una telefonata di Sandro Ferrari? Sandro oltre ad essere un amico è stato per me un maestro dal quale ho imparato molto e dal qualche ogni giorno continuo ad imparare…. Ma è talmente attento ed esigente che non ricevere una sua telefonata è praticamente impossibile!!


ioCastione

Grande successo per il Sondrio Street Boulder 2010 Grande successo per l’edizione 2010 del Sondrio StreetClimbing. La kermesse di boulder urbano andata in scena nel capoluogo sondriese ha infatti conquistato servizi giornalistici su Repubblica, Corriere e Tg1!! Promossa dal CAI sezione Valtellinese e del suo Gruppo Giovani, in collaborazione con Luca Maspes (Guide Alpine Val di Mello), questo inusuale meeting ha attratto l’attenzione di numerosi curiosi. I Vincitori: Al termine di una serie di ascese sempre più impegnative, a primeggiare sono stati ex equo Luca Tenni e Nicola Bruseghini. Presenze: Per quanto riguarda i numeri, i partecipanti sono andati oltre quota 100 con un netto +25% rispetto all’edizione 2009. Giunti dall’intera provincia di Sondrio e dalle vicine Svizzera, Valle Camonica, bergamasca gli street climber hanno interpretato al meglio la filosofia dell’evento. Slack Line: Tra gli ingaggi più gettonati la slackline tra una Nissan Juke.


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Consegna ufficiale delle chiavi, subito dopo le festività, della Kia Picanto valevole come primo premio del 2° concorso natalizio proposto dalla pasticceria Dolce Forno di Morbegno con la collaborazione del Gruppo Autotorino Spa e il supporto di altri sponsor locali. La signora Graziana Passerini, cliente abituale del bar – pasticceria di Via San Rocco, mai avrebbe pensato di trovarsi in mano il gratta vinci vincente proprio la mattina del 25 Dicembre: «Sono venuta a bere il caffè sedendomi al solito tavolo - ci ha raccontato -. Ho pagato, grattato e guardato più e più volte prima di realizzare quanto fossi stata fortunata». Presente alla consegna delle chiavi anche il responsabile della Filiale Autotorino di Castione Andevenno Fabio De Rosa:«Sia la pasticceria Dolce Forno che il Gruppo Autotorino Spa sono due fiori all’occhiello tra le realtà imprenditoriali morbegnesi. Il fatto che siano riuscite a collaborare per il buon esito di questo concorso coinvolgendo diversi altri partner locali, dimostra come il fare sistema sia sempre positivo. Il fatto poi che la Kia Picanto sia stata vinta da una morbegnese ci fa oltremodo piacere».

Consegnata la Kia Picanto del concorso “Dolce Forno”


ioCurno Mitsubishi i-MiEV: la citycar elettrica debutta a Bergamo Il Gruppo Autotorino tra i primi in Italia a proporla Mitsubishi per la grande opportunità che ci ha dato e per aver saputo riconoscere nel mio Gruppo una condivisione di valori ed obiettivi comuni. Dopotutto, vent’anni di proficua collaborazione sono stati testimoni inequivocabili di lealtà e reciproca fiducia.” Entriamo un po’ nei dettagli. Quali sono le caratteristiche di questa Green City Car?

Annunciato come prototipo nell’ottobre del 2006, i-MiEV è il frutto di quarant’anni di ricerca e sviluppo condotti da Mitsubishi nel campo della propulsione elettrica “verde”. La volontà di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento al tema della mobilità sostenibile e per questo sensibile all’introduzione di mezzi a impatto zero, ha portato ad un risultato concreto: con i-Miev l’innovazione è al servizio dell’ambiente . Per il lancio sul mercato italiano Mitsubishi si è affidata all’esperienza e alla professionalità di una selezionata rete di concessionari: in terra bergamasca è il Gruppo Autotorino. “Poter finalmente presentare al pubblico, anche commercialmente, una vettura elettrica così tecnologicamente avanzata è certamente un traguardo importante. - ha esordito il presidente del Gruppo Plinio Vanini - Il mercato si faceva sempre più insistente nella richiesta di un prodotto innovativo che presentasse caratteristiche eco compatibili, rispettose dell’ambiente e… delle nostre tasche. Mi spiego meglio? Poter guidare una vettura ad impatto zero quanto ad inquinamento e che per un “ pieno” costa solo 2€, sembra un sogno diventato realtà. Autotorino sposa e condivide al 100% la mission portata avanti negli ultimi anni dalla Casa nipponica ed è con orgoglio che si fa prima portavoce di questa novità: i-Miev rappresenta il cambiamento e non ho dubbi che saprà farsi strada. Ringrazio

“i-MiEV si basa sulla piattaforma della minicar “i”, dove il motore a benzina posteriore-centrale e il serbatoio vengono sostituiti da un pacco batterie agli ioni di litio, dal motore elettrico, dall’inverter e da altri componenti necessari alla propulsione “verde”. Non è semplicemente l’espressione delle abilità ingegneristiche della Casa giapponese, bensì una proposta concreta per la mobilità di tutti i giorni: è la prima vettura elettrica prodotta in serie in alti volumi da una grande casa automobilistica come Mitsubishi Motors! Come un qualsiasi veicolo con motore endotermico, la i-MiEV è una utilitaria compatta, in grado di ospitare 4 passeggeri e che offre, grazie all’ampio passo di 2,550 m, tutta la comodità di una vettura a 5 porte con un bagagliaio di tutto rispetto (227 / 860 l ) e un raggio di sterzata di appena 4,5 m.” Decisamente interessante… Cosa ci dice invece delle prestazioni? “In situazioni di guida reali raggiunge una velocità massima di 130 km/h, ove consentito, e garantisce accelerazioni brillanti grazie ai 180 Nm di coppia disponibili già alla partenza da fermi, assicurando al contempo massima silenziosità e pochissime vibrazioni.”

Per quanto riguarda invece modalità e costi di ricarica? “i-MiEV è dotata di un doppio sistema di ricarica leggero e compatto. La ricarica domestica si effettua collegando il veicolo tramite la presa di ricarica sul lato destro a una comune presa di corrente: con la tensione di rete europea di 220/240 V, i-MiEV si ricarica in 6 ore. In alternativa la vettura può essere ricaricata, tramite gli appositi punti di ricarica installati da utility, aziende elettriche, comuni e altri enti. In questo caso i-MiEV si collega con la presa Quick Charger sul lato sinistro del veicolo: con questo sistema in tensione trifase da 200V (50 kW), il veicolo si ricarica da zero all’80% in soli 30 minuti . Il tutto per un’automia di circa 150km e un investimento di soli 2€!” Altro aspetto che interessa i nostri lettori è la sicurezza: «Come tutti i veicoli realizzati da Mitsubishi, i-MiEV è stata progettata secondo elevati standard attivi e passivi che hanno interessato anche le specifiche della trasmissione. E’ equipaggiata con il sistema “RISE”, realizzato con un progetto brevettato dalla Casa giapponese e concepito per collegare fra loro gli elementi strutturali, proteggendo attivamente i passeggeri in caso di incidente. Questo intelligente accorgimento progettuale migliora le performance di sicurezza negli impatti su qualsiasi lato, distribuendo progressivamente l’energia d’urto e controllando la deformazione. Tra le altre dotazioni di sicurezza monta inoltre 6 airbag (lato conducente + lato passeggero + 2 laterali + 2 a tendina) e il sistema di controllo attivo di stabilità e trazione».


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“Corsa di Babbo Natale” Il Gruppo Autotorino S.p.a., lo scorso dicembre, ha sostenuto nel ruolo di sponsor la 1ª Edizione della camminata non competitiva a passo libero per le Vie della città di Bergamo. L’originalità della manifestazione, che ha voluto dare una ventata d’innovazione all’immaginario della Bergamasca unendo tradizione e sport, ha determinato la nostra decisione di voler aderire a quest’appuntamento goliardico ma di indubbio spicco. La Corsa di Babbo Natale si è distinta dalla classica corsa di beneficienza in quanto si è proposta come una festa che ha voluto sposare pienamente i valori dello spirito natalizio in un contesto dominato da un’insolita bontà sportiva. Per l’occasione, il Gruppo Autotorino è stato affiancato dal marchio Subaru, da sempre sinonimo di sicurezza e prestazioni, con la nuovissima Impreza XV e la solida Subaru Forester. «Siamo davvero lieti di poter partecipare alla 1^ Edizione della camminata non competitiva a passo libero per le vie della città di Bergamo e speriamo di poter contribuire a dare il giusto peso al sociale, che da sempre caratterizza la nostra città auspicando a un notevole riscontro di pubblico per questo grande evento - ha affermato Daniele Cornali, responsabile delle Filiale Autotorino di Curno -. Correre insieme, rigorosamente in abito da Babbo Natale, divertirsi e fare beneficienza è stato un buon modo per scambiarsi un sincero Augurio di Buon Natale». Sempre restando in tema di festività natalizie, Domenica 12 dicembre la sede di Curno si è trasformata in un piccolo borgo natalizio. Accolti da Santa Claus e dai suoi inseparabili Elfi, i bambini e le loro famiglie hanno festeggiato il natale con due settimane in anticipo. Per occasione lo showroom è stato suddiviso in aree tematiche per soddisfare le esigenze di bambini di tutte le età. Degna di nota l’area animazione e intrattenimento “Salta con i folletti” o quella trucchi “magiche trasformazioni”. Qui, una folletta di Babbo Natale ha trasformato i suoi nuovi giovani aiutanti nei personaggi dei loro sogni….


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Il Fascino di Bergamo Alta

Il capoluogo orobico è città dai due volti, ma dal fascino indiscusso. Si contraddistingue per una parte bassa ricca di negozi, alla quale si contrappone quella alta; decisamente più antica, silenziosa e affascinante. Basta mezza giornata per restare letteralmente affascinati dalle sue bellezze naturali, artistiche e storiche. Grazie ad un centro particolarmente raccolto, è visitabile passeggiando per i vicoli e piazzette, ove a ogni angolo è possibile scorgere caratteristiche case-torri medievali e visitare i monumenti di rara bellezza. Per i più atletici, il gusto di raggiungerla a piedi (e per chi se la sente, in bici) è impagabile: ed è un gusto che cambia in ogni stagione e in ogni orario. Oltre alla classiche salite per la Boccola, la Noca e via Porta Dipinta, via Sant’Alessandro, è da scoprire la rete delle scalette: Santa Lucia, Paradiso, More, Scorlazzino e Scorlazzone e gli itinerari dei colli. Lasciatevi tentare. Una fontanella o un gelato vi compenseranno della fatica. Al riguardo, il Comune ha pubblicato una guida alle scalette; una miniera di scoperte. La tradizione, che risale a Plinio, vuole che il primo insediamento umano fu costituito dagli Orobi, ossia “gente della montagna”, del gruppo dei Galli Cenomani, che si sarebbero insediati in queste terre scacciando gli Etruschi.

Gli studi più aggiornati però dicono che i primi insediamenti nella zona di Bergamo risalgono a popolazioni liguri dell’Insubria. Anche l’etimologia del nome Bergamo, che secondo una tradizione inaugurata da Antonio Tiraboschi deriverebbe dal germanico Berg-Heim, abitazione sul monte, in ossequio alla presunta origine cenomane dell’insediamento, viene oggi abbandonata, preferendole una derivazione del nome dall’area linguistica mediterranea orientale. Toponimi quali Praga, Parga, Barga, Pergamo, Bergamo deriverebbero tutti dall’accadico parakkum, posto alto nel tempio, cella, santuario. I monumenti più importanti della città: Tra le tante cose da vedere, una visita la merita Piazza Vecchia con visita della Basilica di S.Maria Maggiore (1137) della Cattedrale dedicata a S.Alessandro, della Cappella ove riposano le vestigia del grande Bartolomeo Colleoni. Si può poi salire a piedi sulla Torre Civica, meglio conosciuta come il Campanone, per uno sguardo dall’alto del panorama. Di sicuro interesse la fortezza della Rocca con il suo parco delle rimembranze, il vicino museo storico, la Cittadella con il museo di scienze naturali e il museo archeologico.  


ioAnteprima

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Nuova Jeep Wrangler 2011: il mito si rinnova La nuova serie di Jeep Wrangler e Jeep Wrangler Unlimited 2011 è rimasta fedele a quello stile essenziale, squadrato e massiccio che l’hanno resa unica nel panorama delle off road. Il primo restyling della gestione FiatChrysler parte dagli interni, dove è stata ottimizzata la qualità dei materiali, delle dotazioni e del comfort di bordo. L’icona Jeep ha aggiunto alle sue straordinarie capacità di fuoristrada il raffinato comportamento del nuovo motore turbodiesel da 2,8 litri dotato di tecnologia Stop/Start, interni totalmente ridisegnati, maggiore comfort e silenziosità grazie agli interventi su cambio ed insonorizzazione ed hard top in tinta con la carrozzeria a richiesta sulla versione Sahara. Con 70 anni di storia, Jeep Wrangler è la prima, originale 4x4 ed esprime l’anima anticonvenzionale del marchio americano abbinando eccezionali capacità fuoristradistiche al divertimento di guida offerto da una toy-car unica nel suo genere. La nuova gamma Jeep Wrangler è disponibile negli allestimenti Sport, Sahara e Rubicon equipaggiati con il nuovo propulsore da 2,8 litri turbodiesel commonrail Euro 5 con DPF di serie in abbinamento al nuovo cambio automatico a cinque marce o manuale a sei velocità. Jeep Wrangler Unlimited è commercializzato negli allestimenti Sahara e Rubicon con il nuovo 2,8 litri, nuovo cambio automatico a cinque marce o manuale a sei velocità. Esclusivamente sulla versione Rubicon di Jeep Wrangler e Jeep Wrangler Unlimited sarà disponibile la motorizzazione V6 benzina da 3,8 litri Euro 5 abbinata alla trasmissione automatica a quattro marce. Nessuna drastica rivoluzione, dunque, ma molte importanti novità: La gamma esprime più che in passato le due anime che da sempre coesistono all’interno del brand americano: quella autentica e puramente off-road di Jeep Wrangler Rubicon, manifesto tecnologico della guida fuoristrada, e quella più “urban” e quindi meglio equipaggiata per il massimo comfort su strada della versione Sahara. CONSUMI URB/EXTRA-URB/COMB (l/100km); EMISSIONI CO2 MTX: (con 3,21 axle ratio) 8,3/6,5/7,1; 187 (Euro 5; DPF di serie) (con 3,73 axle ratio ) 9,3/7,2/8,0; 209 (Euro 5; DPF di serie) ATX: (con 3,21 axle ratio) 9,7/7,1/8,1 ATX: (con 4,10 axle ratio) 17,4/9/12,1; 280 (Euro 5)


ioTavernerio Autotorino Official Sponsor del Lario Western Show 2011 Importante conferma al Lario Western Show, la tre giorni comasca dedicata agli amanti del mondo western, dei cavalli e della cultura cowboy. Complice una scaletta eventi densa di appuntamenti e il successo ottenuto nell’edizione 2010, ai padiglioni di Lario Fiere a Erba si è registrata una considerevole affluenza di appassionati e non solo; molte erano infatti le famigliole con figli al seguito che hanno potuto effettuare il “battesimo della sella”. Il Gruppo Autotorino Spa, official sponsor dell’evento, ha approfittato dell’occasione per presentare i nuovissimi modelli del Gruppo Jeep. Schierati in prima linea vi erano i ragazzi di Valmadrera e Tavernerio. «Rispetto al 2010 la nostra presenza è stata decisamente più importante – hanno esordito i responsabili di filiale Oreste Lanza & Tito Monti -. Se il “Pala Autotorino”, ovvero il padiglione esterno, ha ospitato la serata di gala e tutte le gare in programma, nelle altre tre postazioni interne ed esterne abbiamo esposto le nuovissime Wrangler, Patriot, Cherokee e Gran Cherokee». Il feedback? Più che positivo: «Per caratteristiche e tipologie, le vetture che abbiamo proposto ben si sposano con la cultura cowboy e con le esigenze di chi vive nel mondo dei cavalli – ha continuato Lanza -. Infatti abbiamo riscontrato notevole interesse. Va anche detto che i modelli presenti in fiera sono tutti nuovi e con nuove motorizzazioni; motivo in più, quest’ultimo, che ha contribuito ad attirare l’attenzione del pubblico». La scelta di puntare sul brand Jeep non è stata casuale. «Vista la location – ha concluso Monti -, abbiamo privilegiato SUV dalle spiccate doti outdoor e con predisposizione al traino di trailer per il trasporto cavalli».


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ioTavernerio Grandi Novità in casa Hyundai…

Le anteprime di Tito Monti, dopo la visita in “Casa Madre” Trasferta coreana per il responsabile dello showroom Autotorino di Tavernerio Tito Monti. Inserito tra i rappresentanti italiani che hanno preso parte al Hyundai Dealer Convention 2010, ha potuto toccare con mano la realtà Hyundai e vedere in anteprima quelle che saranno le novità dei prossimi mesi. «Questa trasferta a Seul è stata decisamente interessante – ci ha confidato al suo rientro in Italia -. Che Hyundai fosse un colosso di caratura mondiale, già lo si sapeva… ma vista dal vivo ha dimensioni a dir poco impressionanti. Innanzitutto è l’unica al mondo a essere autosufficiente con una verticalizzazione della produzione che parte dall’estrazione del minerale ferro, dal quale si ottengono le lamiere e quindi le vetture». Entrando nei dettagli e fornendo alcune indiscrezioni, ha proseguito: «Nei prossimi mesi sul mercato europeo, e quindi anche italiano, arriveranno delle auto di sicuro

successo. In base a quello che abbiamo potuto vedere, in casa Hyundai si sta lavorando per crescere nel segmento di mercato e fornire ai clienti una gamma ancora più completa, dalla utility car alla vettura super lusso. Un esempio lampante di come la casa coreana si stia muovendo per accrescere il prestigio del proprio brand lo si è avuto all’ultimo G20 tenutosi proprio al centro congressi Hyundai. Per l’occasione, ben 129 sue vetture, con in testa l’elettrica BlueOn e la limousine Equus, sono state usate per i trasferimenti dei Capi di Stato presso il Coex Center, dove si svolgeranno i lavori».


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ioTerritorio

Villa Carlotta

Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell’ingegno umano convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 mq visitabili tra giardini e strutture museali. La splendida dimora venne commissionata alla fine del 1600 dal marchese Giorgio Clerici: un edificio imponente, ma sobrio, circondato da un giardino all’italiana con statue, scale e fontane venne così edificato in una conca naturale tra lago e montagne, di fronte ad uno scenario mozzafiato sulle dolomitiche Grigne e la penisola di Bellagio. Ma fu con Gian Battista Sommariva, il successivo proprietario, che la villa toccò il sommo dello splendore, arricchendosi di opere d’arte e divenendo importante tappa nei percorsi del Grand Tour. Sommariva, imprenditore e collezionista d’arte, acquisì la proprietà di Tremezzo agli inizi dell’Ottocento: egli volle che parte del giardino fosse trasformato in uno straordinario parco romantico e che la villa venisse impreziosita con opere di

Canova, Thorvaldsen e Hayez: Palamede, Amore e Psiche, Tersicore, l’Ultimo bacio di Romeo e Giulietta sono solo alcuni dei capolavori che fanno ancora oggi della villa uno dei templi dell’arte ottocentesca. Alla metà del XIX secolo la proprietà venne donata dalla principessa Marianna di Nassau alla figlia Carlotta in occasione delle sue nozze con Giorgio II, duca di SachsenMeiningen; quest’ultimo, appassionato botanico, si prodigò per lo sviluppo e l’arricchimento del vasto giardino paesaggistico, oggi di grande pregio storico e ambientale. Favorito, infatti, dalla fertilità del terreno dovuta al deposito da parte di antichi ghiacciai di un sedimento particolarmente acido, il parco di villa Carlotta è celeberrimo per la stupefacente fioritura primaverile dei rododendri e delle azalee in oltre 150 varietà. Tuttavia ogni

periodo dell’anno è adatto per una visita: in un itinerario tra antichi esemplari di camelie, cedri e sequoie secolari, platani immensi e essenze esotiche si susseguono infatti sorprendenti incontri: il giardino roccioso, la valle delle felci, il bosco dei rododendri, il giardino dei bambù, il museo degli attrezzi agricoli e straordinari scorci che ben giustificano la fama di questo luogo, fin dall’Ottocento considerato “un angolo di paradiso”. Cenni storici: L’edificazione della villa si deve, intorno al 1690, al marchese Giorgio II Clerici (1648-1736); la sua famiglia, originaria probabilmente della zona, si era straordinariamente arricchita grazie al commercio e alle attività di Giorgio I (15751660 e dei suoi figli, Pietro Antonio (15991675) che ottiene il titolo di marchese, e Carlo (1615-1677), proprietario di palazzi a Milano e in Brianza, che lascerà al figlio Giorgio II straordinarie ricchezze e una posizione sociale di rilievo. Senatore dal 1684 e nel 1717 presidente del Senato, Giorgio II concepisce la villa di Tremezzo come manifesto del successo famigliare. Per mancanza di parenti prossimi, a Giorgio II succede il pronipote, Antonio Giorgio (1715-1768), che eredita a ventun anni la grande fortuna del bisnonno e che termina l’edificazione della villa.

PER INFO 22019 Tremezzo, Como, Via Regina, 2 tel. 0344 40405 fax 0344 43689


ioEventi

Il Gruppo Autotorino Spa

ha festeggiato il Natale alla Fiorida di Mantello Momento conviviale… e di bilanci!! Come ogni anno, anche in occasione del Natale 2010, la grande famiglia Autotorino si è ritrovata per il consueto pranzo sociale & premiazioni “Best Performer”. Nella suggestiva cornice de “La Fiorida” di Mantello, azienda dello stesso gruppo, tutti i collaboratori delle 8 sedi di Autotorino si sono dati appuntamento per un momento conviviale nel quale ritrovarsi e scambiarsi i classici auguri e non solo. Sono stati festeggiati gli anniversari di fedeltà all’azienda ed in particolare il 25° compleanno del presidente Plinio Vanini. In 25 anni i collaboratori del gruppo Autotorino sono passati da 3 a 180 dislocati in 5 provincie da Sondrio a Modena. Le autovetture vendute nel 2010 hanno raggiunto il numero di 7.250 con una crescita rispetto all’anno precedente pari al 26%. Un risultato di cui tutti si sono dichiarati orgogliosi, raggiunto grazie alla fedeltà

e affezione di tanti clienti che hanno scelto Autotorino per servizi, qualità ed economicità. Il Gruppo nel 2010 ha saputo andare incontro ai propri clienti proprio sul piano delle proposte economiche più vantaggiose che hanno consentito di offrire prodotti di grandi marchi alle migliori condizioni del mercato italiano. Oltre alla meritata festa per tutti, uno spazio è stato dedicato alla solidarietà che nel 2010 ha visto sostenere l’ONLUS CANCRO PRIMO AIUTO con un contributo pari a € 45.000,00


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ioModena

Grande interesse per la nuova Smart Electric Drive Autotorino l’ha salutata con un aperitivo ‘Ecologico’ A Modena, in Via Emilia Est 1299, la nuova sede Autotorino, meglio conosciuta come “Piazza Affari”, in poco tempo è divenuta un punto di riferimento per Modena e Provincia. Disposta su 15.000 m di spazio espositivo, presenta un’ampia gamma di scelta, garanzie insuperabili e prezzi altamente competitivi. Il tutto, con un approccio decisamente innovativo sul fronte dell’usato; sia per chi deve vendere, sia per chi è intenzionato ad acquistare. A Piazza Affari, l’usato è valorizzato al massimo e trattato con i medesimi criteri del nuovo. I controlli, antecedenti alla rimessa in vendita sono dettagliati ed eventuali elementi da sostituire rimpiazzati esclusivamente con ricambi originali. Solo i veicoli che superano i test più scrupolosi diventano “Usato Autotorino”. Aziendali multimarca, Km 0, auto semestrali, e usati per ogni gusto e possibilità; il più grande centro modenese dell’usato può rispondere ad ogni vostra richiesta. Piazza Affari, infatti, non significa solo grandi occasioni ma servizi al cliente a 360°; compresi i finanziamenti più convenienti e l’assistenza più qualificata.


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Piazza Affari… Occasioni garantite Quando l’usato è di assoluta qualità, allora è un usato Autotorino A Modena, in Via Emilia Est 1299, la nuova sede Autotorino, meglio conosciuta come “Piazza Affari”, in poco tempo è divenuta un punto di riferimento per Modena e Provincia. Disposta su 15.000 mq di spazio espositivo, presenta un’ampia gamma di scelta, garanzie insuperabili e prezzi altamente competitivi. Il tutto, con un approccio decisamente innovativo sul fronte dell’usato; sia per chi deve vendere, sia per chi è intenzionato ad acquistare. A Piazza Affari, l’usato è valorizzato al massimo e trattato con i medesimi criteri del nuovo. I controlli, antecedenti alla rimessa in vendita sono dettagliati ed eventuali elementi da sostituire rimpiazzati esclusivamente con ricambi originali. Solo i veicoli che superano i test più scrupolosi diventano “Usato Autotorino”. Aziendali multimarca, Km 0, auto semestrali, e usati per ogni gusto e possibilità; il più grande centro modenese dell’usato può rispondere ad ogni vostra richiesta. Piazza Affari, infatti, non significa solo grandi occasioni ma servizi al cliente a 360°; compresi i finanziamenti più convenienti e l’assistenza più qualificata.


ioTerritorio

Massimo Bottura,

un modenese ambasciatore del Made in Italy e dei cibi italiani verrà cotto nella carcassa tostata, viene ricreata e arricchita. La patata fumante viene servita con crema inglese e una generosa spolverata di scaglie di tartufo. Ciò che più stupisce è la semplicità e la pulizia di questo sapore diretto. E’ un dessert brutto e terroso, pieno di sapori minerali e  diverse  consistenze, ma davvero sfizioso e sorprendente.   Molte persone hanno commentato che probabilmente non avevano mai davvero assaggiato una patata fino a quel momento.  La vedo essenzialmente come una nuova direzione per il futuro.

Un modenese sul tetto del mondo! Dopo aver guadagnato 2 stelle Michelin, essersi classificato al 6° posto dei 50 World’s Best Restaurants e aver ottenuto il punteggio record di 19,75 dalla guida de L’Espresso, Massimo Bottura è stato insignito del titolo di miglior cuoco del mondo. Il riconoscimento arriva dall’Accademia Internazionale della Cucina, organismo che ha sede a Parigi e che conta 27 Accademie di Paesi di tutto il mondo, compresa quella italiana presieduta da Giovanni Ballarini. Motivazione del Premio: lo chef modenese esprime una sintesi perfetta di “tradizione, scienza e arte”. Con la sua cucina Massimo Bottura è diventato a pieno titolo un ambasciatore del Made in Italy e dei cibi italiani, un esempio vincente di come la passione e l’entusiasmo possano condurre lontano. Ci siamo accodati alla folla di persone che lo hanno chiamato per congratularsi con lui e lo abbiamo intervistato su uno dei temi che ha in comune, oltre allo stile, Massimo Bottura con Mercedes: l’innovazione scientifica. Massimo complimenti per questo importante premio, definitiva consacrazione del suo grande talento. Nei suoi piatti ritroviamo il cibo della memoria e la perfezione tecnica. Come nasce una sua ricetta? «Verità, territorio, duro lavoro ed un briciolo di follia. Mi viene in mente subito un piatto di rottura tra il dolce e il salato, tipico della terra in cui vivo: ‘Una Patata che vuole diventare un tartufo ‘Tutto concentrato‘ in un dessert pieno di… Speranza’. Voglio dire: se una patata può sognare di diventare un tartufo… Allora noi possiamo sognare di diventare qualsiasi cosa! D’altra parte non è l’inseguimento dei nostri sogni il cuore della questione, il significato della vita? Chi poteva mai immaginare che una patata potesse  andare così lontano. Non perseguiamo lo stupore qui in Francescana. Cerchiamo il sapore vero, un solido legame col territorio e con le stagioni. Tutto ciò che noi facciamo ha un significato, cerchiamo di raggiungere il cuore delle persone, le loro emozioni. Lavoriamo duro per non perdere mai il contatto con i prodotti, i sapori e le tradizioni italiane, anzi per dargli spazio e farle evolvere attraverso l’applicazione di tecniche innovative e un grande rispetto.   “Una patata in attesa di diventare tartufo“  va contro ogni concetto acquisito di dessert. La patata viene cotta al forno sotto sale (come fosse un branzino) poi svuotata e della sua pelle se ne fa una cassa tostata con polvere di mandorle. La polpa invece viene impastata con il tartufo per generare il soufflé che poi

La tecnologia aiuta in cucina o snatura la sua essenza primaria e primordiale?   Non si può prescindere dalla tecnologia positiva, non puoi fermare la ricerca ed il progresso   quando aiuta a fare meglio. Bisogna solo guardare al risultato finale: Tiro la sfoglia con il matterello sul tagliere in legno, ma il bollito lo cuocio in sottovuoto  a poco più di 60°C. Perché devo cuocere in acqua, bollendole, carni di alta qualità?... Cerco così di salvaguardare il lavoro di allevatori eroici che portano le mucche al pascolo  in alpeggio: bassa temperatura ma tempi dilatati con cotture sottovuoto che  permettono di salvaguardare vitamine, proteine e proprietà organolettiche.  Da cosa deriva l’affinità elettiva tra Massimo Bottura e l’Osteria Francescana? Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia benestante e fin da quando ero piccolo ricordo mio padre scarrozzarci in giro tra mare, montagna, campagna e città con la sua 450 SE grigia metallizzata: la mia auto della memoria.


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ioValmadrera

Una Mitsubishi Outlander carica di doni… La filiale di Valmadrera ha sostenuto la lodevole iniziativa della Famiglia Colombo Mettiti al volante della tua “Mitsu” e va dove ti porta il cuore. Potrebbe essere sintetizzato così il viaggio Lecco-Russia che vi vogliamo raccontare. Una cosa è certa, l’iniziativa portata a termine lo scorso mese di dicembre dalla famiglia Colombo di Barzanò (Lc) è decisamente degna di nota. Clienti della filiale Autotorino

di Valmadrera nella quale hanno acquistato una Mitsubishi Outlander, Luca Colombo e consorte, hanno pensato di portare in un orfanotrofio russo un carico di giocattoli per Natale. L’occasione, ha consentito loro di rivedere Alexander, il bimbo che hanno adottato e che a marzo hanno portato definitivamente in Italia. Autotorino ha dato il proprio piccolo contributo per il buon esito dell’iniziativa acquistando alcuni dei giocattoli poi donati ai bambini russi.

Corso base di Protezione Civile: I nostri consulenti hanno svelato i segreti di guida sui 4X4 Lo scorso mese di dicembre si è conclusa la 14ª edizione del corso base di protezione civile organizzato dal Corpo Volontari Protezione Civile della Brianza in collaborazione con i Comuni convenzionati di Missaglia, Casatenovo e Barzanò e con il patrocinio di numerosi enti. Tra le autorità presenti, Sindaci ed assessori di numerosi Comuni. L’ultima, delle undici lezioni del corso, verteva sull’utilizzo dei mezzi 4 x 4 e i

corsisti per tutta la mattinata hanno potuto avvalersi delle indicazioni sia teoriche che pratiche degli esperti messi a disposizione dalla nostra filiale. Le autorità si sono complimentate con gli organizzatori e con i corsisti, sottolineando la grande importanza di momenti formativi come questo. Tra i “promossi” i Sindaci di Perego ed Annone ed alcuni Assessori. Da evidenziare anche quest’anno la numerosa presenza femminile.


ioValmadrera

Lecco Danza International 2011... Nuova Location e sempre grande successo

XII Concorso Internazionale Lecco Danza, un successo su tutti i fronti. 1500 i partecipanti applauditi dal numeroso pubblico che ha affollato le due giornate della kermesse presso il Centro Congressuale ed Espositivo Lario Fiere Erba. Il cambio di location ha dato la possibilità di affiancare al Concorso anche lezioni di danza con i prestigiosi insegnanti della giuria che hanno fatto registrare il tutto esaurito. “Questo spettacolo, da quando lo conosco, è sempre stato emozionante, coinvolgente e di altissima qualità - ha dichiarato il responsabile della filiale di Valmadrera Oreste Lanza -. Mi piace assistere e parlare di questa manifestazione perché, rappresenta un’opportunità davvero unica per i giovani che seguono una passione che potrebbe diventare una carriera”. Il Concorso è riuscito ancora una volta a “scovare” talenti offrendo loro concrete opportunità uniche e prestigiose come le Borse di Studio per il Bolshoi di Mosca offerte dal Gruppo Autotorino SPA, assegnata ad Alessandro Romano scuola Nuovo Steps di Torino e a Pietro Pelleri Scuola Comunale di Pinerolo, mentre la borsa di studio della Royal Academy di Londra  è stata aggiudicata a Linda Bosi del  Ballet Studio Bergamo, le Borse di studio per il Broadway Dance Center di New York sono andate a Gloria Lazzarini La Sylphide di Rivoli e a Molteni Paoladella scuola Ballet Studio Torre Boldone -BG-. Ma non è finita qui,15 elementi sono stati selezionati per accedere al Bolshoi per un periodo di studi e una ventina sono stati selezionati per l’Accademia di Stato di Chisinau ed è stato offerto un contratto di lavoro per tre mesi presso la Company 4. In palio anche un prestigioso gioiello della Mikelart di Vicenza aggiudicato ad Eleonora Delacy Burzio. Impeccabile come sempre l’organizzazione curata da Pro-Art in collaborazione con  Centro Danza e Movimento di Lecco.


ioTerritorio

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Il fascino indiscusso dei “Luoghi Manzoniani”

“Quel Ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto seni e golfi, a seconda dello sporgere e rientrare di quelli, vien quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa , e l’Adda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l’acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e nuovi seni. La costiera, formata dal deposito di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui, l’uno detto di San Martino, l’altro, con voce lombarda, il Resegone, dai suoi molti cocuzzoli in fila.          Lecco, la principale di quelle terre, e che dà nome al territorio, giace poco discosto dal ponte, alla riva del lago, anzi viene in parte a trovarsi nel lago stesso, quando questo ingrossa: un gran borgo al giorno d’oggi, e che s’incammina a diventar città….”

Ambientato dal 1628 al 1630 durante l’occupazione spagnola, “I Promessi Sposi” fu il primo esempio di romanzo storico della letteratura italiana. Quella che Manzoni vuole descrivere è la società italiana di ogni tempo, con tutti i suoi difetti che tuttora mantiene. Il romanzo si basa su una rigorosa ricerca storica e gli episodi del XVII secolo, come ad esempio le vicende della Monaca di Monza e la grande peste del 1629 – 1631, si fondano tutti su documenti d’archivio e cronache dell’epoca. Il romanzo di Manzoni viene considerato non solo una pietra miliare della letteratura italiana, ma anche un passaggio fondamentale nella nascita stessa della lingua italiana I paesaggi manzoniani sono sempre accostati alla spiritualità dei personaggi con cui ne viene aperta la descrizione: così fra’ Cristoforo per il convento di Pescarenico e la casetta dove viene aspettato, Lucia con il suo animo spiega l’Addio ai Monti, la turbolenza dell’animo dell’Innominato fotografa il luogo della sua dimora.


IO Cucina

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Millefoglie di Valtellina casera croccante e petali di bresaola con brunoise di mele di Ponte Ingredienti per 4 persone: - 400 g formaggio Valtellina Casera Dop - 24 fette di bresaola valtellinese - 1 mela di Ponte Scaldare bene un padellino antiaderente e versare a pioggia un cucchiaio di Casera grattugiato, con l’accortezza di ben distribuire il formaggio sul fondo del padellino.     Fare dorare per pochi minuti, girando da entrambi i lati. Con l’aiuto di una spatola togliere dalla padella la cialda di formaggio che si sarà formata e alternatela alle fette di Bresaola fino a formare una millefoglie. Prendere la mela sbucciarla e tagliarla fine. Mettere su un piatto la millefoglie con la brunoise di mele.


05 IO mtb La Fiorida... e una Valle da scoprire su 2 ruote Ami un turismo lontano dalle mete caotiche? Un turismo su due ruote alla scoperta di antichi borghi, incontaminati sentieri, o da vivere sui saliscendi di piste silvopastorali in quota ove godere di panorami mozzafiato? Beh, allora l’agriturismo ecologico La Fiorida fa al caso tuo. Lontano dal traffico e dal caotico caos cittadino, pur essendo a soli 50’ da Milano e hinterland, La Fiorida è letteralmente immersa nel verde e affacciata sul “Sentiero Valtellina”: una lunghissima pista ciclopedonale che, dal vicino lago di Como si snoda sino a Sondrio. Non solo, dalla nostra sede partono una serie infinta di itinerari adatta a biker di tutte le età e livelli, agli amanti della ruote grasse e a quelli delle strette (cartine dettagliate e tutte le info si possono richiedere in reception). Per tutti loro abbiamo pensato a pacchetti ad hoc appositamente studiati su misura di biker. Itinerari per Famiglie: Il Sentiero Valtellina è un percorso ciclo-pedonale che attraversa buona parte del fondovalle della provincia di Sondrio. Quasi 150 km adatti a tutti per scoprire la Valtellina sotto una veste nuova, non solo alte vie e vette imponenti, ma anche escursioni tranquille e rilassanti fiancheggiando il corso del fiume Adda. Il tutto attraversando piccoli borghi e le principali cittadine valtellinesi. Il servizio di noleggio: Presso il nostro spaccio vendita è possibile noleggiare, per l’intera giornata o anche solo per mezza, le biciclette per intraprendere indimenticabili tour su due ruote. La Fiorida – tutto per il post bici: Terminato il vostro tour ciclistico, il valore aggiunto della Fiorida è una struttura con tutti i comfort e i servizi che un biker possa desiderare, coniugati alla professionalità e disponibilità di un personale altamente qualificato. Presso la nostra struttura lavorano a tempo pieno massaggiatori sportivi e fisioterapisti che potranno assecondare l’atleta in ogni esigenza. Come se non bastasse, un centro benessere e una palestra di ultima generazione daranno la possibilità di curare qualsiasi acciacco o risentimento muscolare.


IO New Associazione Oncologica È stato un battesimo con tutti i crismi quello che ha ricevuto la neonata «Associazione Giuliana Cerretti onlus» che sostiene l’Oncologia medica di Sondrio. Oltre 150 le persone intervenute, fra famigliari e amici di Giuliana, giornalista sondriese d’adozione mancata nel 2007 dopo anni di lotta e convivenza con la malattia, oltre a numerosi pazienti dell’Oncologia Medica di Sondrio. Ad introdurre la serata e a presentare il sodalizio il direttore dell’Oncologia Medica, Alessandro Bertolini, che ha avuto in cura anche Giuliana, affiancato da Paolo Cerretti, figlio di quest’ultima, e dai più stretti amici della giornalista. In particolare Giuliana era membro attivo sia dell’Ail, Associazione italiana leucemie, sia del Soroptimist international club del capoluogo. Sia la presidente Ail, quindi, Adelia Carini, sia la presidente Soroptimist, Maria Luisa Corno, oltre al vice governatore Lions, Norberto Gualteroni, ne hanno evidenziato le doti umane e l’impegno costante nel portare avanti le iniziative dei rispettivi sodalizi. Non poteva mancare, peraltro, anche il profilo di Giuliana Cerretti giornalista perché quella è sempre stata la sua professione dal suo approdo a Sondrio dalla terra emiliana da cui proveniva. «Questa serata - ha detto Alessandro Bertolini - ufficializza la nascita di un’associazione per volontà dei famigliari, dei pazienti, delle Onlus di cui Giuliana faceva parte, per dare quel qualcosa in più agli ammalati che afferiscono al nostro reparto. Perché vi sono una serie di servizi di supporto all’attività del reparto e ai suoi pazienti, che possono venire solo dal mondo del volontariato».

Fiera Gusto Sapori

LA FIORIDA farm & beauty vi presenta i corsi di acquagym Da quasi due anni la piscina della nostra beauty farm viene usata per i Corsi di acquagym che si tengono nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì. Ogni corso è composto da 10 lezioni di 40 minuti ed è svolto da un personal trainer specializzato. Tutti i partecipanti al corso possono accedere prima o dopo il corso al nostro Centro Benessere (piscina, piscina idromassaggio, sauna, bagno turco, vitarium, docce aromatiche ed emozionali, area fitness, zona relax) usufruendo di un particolare sconto.

Il 12 dicembre 2010 durante la Fiera Gusto e Sapori di Lombardia, presso i Mercati Generali di Milano, il Sindaco Letizia Moratti ha potuto apprezzare i prodotti de La Fiorida. Per l’occasione Elisa Iemoli ha presentato al primo cittadino del capoluogo meneghino la nostra realtà ricevendo i complimenti per l’impegno e per l’organizzazione della struttura.


03 L’alloggio: 29 confortevoli camere e una calda accoglienza, danno il benvenuto ai nostri ospiti. Camere standard, living, junior suite, country chalet e family suite tutte nello stesso stile.

Il Ristorante Quattro Stagioni: Lo staff di cucina, capitanato dallo chef Gianni è a disposizione per la preparazione di piatti che potranno soddisfare anche i palati più esigenti. Dalla nostra fattoria, latte, formaggi e latticini dal sapore antico. Carni e salumi di nostra produzione. Verdure e piccoli frutti dalle nostre serre.

La Fattoria: Offre per i bimbi, ma anche per gli adulti, la possibilità di un contatto diretto con gli animali (mucche, maiali, cavalli, asinelli e caprette), percorsi didattici e laboratori per i bambini, miniclub o babysitter.

La Fiorida Srl Via Lungo Adda 23016 Mantello (SO) www.shop.lafiorida.com www.lafiorida.com info@lafiorida.com


Index io

Eventi e presentazioni Pagina

IO News Associazione Oncologica Fiera Gusto Sapori LA FIORIDA farm&beauty vi presentai corsi di acquagym IO MTB LA FIORIDA... e una valle da scoprire su 2 ruote

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IO La Fiorida

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IO 69 mt “SESANTANÖF MÈTRI TRA MÌ VACA E TÌ CLIENT” Una nuova campagna per prodotti dal sapore antico

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IO Cucina Millefoglie di Valtellina Casera croccante e petali di bresaola con brunoise di mele di Ponte

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IO La Fiorida L’agriturismo La Fiorida sorge in Bassa Valtellina, a Mantello, in una delle aree più suggestive dell’arco Alpino. Una zona in grado di regalare tranquillità e relax a due passi da Milano. Nella splendida cornice del fondovalle, dove le Alpi Orobie si incontrano con le Alpi Retiche e ad un passo dal Lago di Como, vanta una delle posizioni più belle della provincia di Sondrio. La filosofia produttiva dell’Azienda Agricola è improntata al principio del benessere animale e al rispetto dell’ambiente. Dall’allevamento delle vacche da latte vengono ricavati i prodotti caseari della tradizione Valtellinese a denominazione di origine protetta e dai maiali i salumi di alta qualità. La trasformazione casearia, la macellazione e la lavorazione delle carni avviene direttamente in Azienda, ed in particolare la prima è osservabile direttamente dai visitatori grazie ad un ampio percorso a vista sul caseificio. La possibilità di riscoprire i sapori di un tempo con formaggi, salumi e specialità locali, ha permesso all’azienda di affiancare all’attività produttiva la vendita diretta e degustazione dei propri prodotti nel tipico “Calech” di legno e nello spaccio vendita. Quest’ultimo, oltre all’esposizione dei prodotti, è caratterizzato da una “casera” di stagionatura dei formaggi a vista: un particolare che rievoca la tradizione valtellinese negli alpeggi.

Beauty farm & tempo libero: Garantisce un’occasione di svago per tutta la famiglia che può godere, in assoluta tranquillità, dei benefici di un centro benessere all’avanguardia con tanto di piscina, sala fitness, idromassaggio, bagno turco, vitarium, solarium, doccia aromatica, doccia emozionale, bagni di fieno, bagni di siero, bagni di latte e trattamenti estetici. Per le Signore il nuovissimo trattamento al viso Intraceuticals Oxigen, trattamenti corpo per la cellulite e per il benessere, Bagni di Fieno, Bagni di Siero e di Latte. Non solo, La Fiorida è a 5’ di macchina da Morbegno e a 10’ da Colico, due graziose cittadine dove godersi shopping di qualità passeggiando in centri storici di rara bellezza.

House Organ interno del Agriturismo LA FIORIDA Informazione, eventi, life style e tempo libero Aprile 2011 A cura di Maurizio Torri Responsabile Ufficio Stampa Redazione: Elisa Ravelli Foto di copertina: M. Torri


IO

APRILE 2011

House Organ interno del Agriturismo “La Fiorida� Informazioni, eventi, life style e tempo libero

Profile for Autotorino

Io Autotorino numero 4  

House Organ del Gruppo Autotorino S.p.A. Informazione automobilistica, eventi, life style e tempo libero

Io Autotorino numero 4  

House Organ del Gruppo Autotorino S.p.A. Informazione automobilistica, eventi, life style e tempo libero

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