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QE-MAGAZINE WEB #19 Anno 2 - 19 maggio 2017

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Edito

La Repubblica francese, o meglio, i suoi elettori, hanno designato il loro nuovo Presidente, Emmanuel Macron. Per commentare questo evento, abbiamo fatto appello ad un amico, il giornalista e scrittore Alberto Toscano, da anni residente a Parigi, che scrive così: "Sotto la piramide del Louvre, la sera di domenica 7 maggio le note dell’inno alla gioia avevano l’aria di una liberazione. Un inno europeo per chiudere una campagna elettorale in cui sono stati in tanti a prendere l’Europa a palle di fango. Invece, al momento decisivo, i popoli che hanno in tasca l’euro non vogliono affatto separarsi dalla loro moneta. Che avrà pure i suoi difetti ; ma che non si squaglia come neve al sole, a colpi di svalutazioni e tassi d’inflazione da capogiro. Prima gli austriaci, poi gli olandesi e adesso i francesi hanno cullato nella propria mente scenari euroscettici, ma al momento del voto si sono detti che dall’Europa e dall’euro sarebbe una gran sciocchezza filar via all’inglese. Che le si guardi dall’interno o dall’esterno dell’Esagono, le elezioni francesi contengono una bella lezione : la causa dell’integrazione comunitaria è tutt’altro che spacciata (diversamente da quanto era stato sostenuto da tanti leaders politici e frettolosi commentatori). Certo l’Europa va migliorata, certo alcune sue regole sono assurde, ma il problema sta appunto lì : i francesi, come gli altri europei, vogliono migliorare la costruzione comunitari ; non sfasciarla. Alla base di questa lezione francese c’è un personaggio che tre anni fa era un illustre sconosciuto. Emmanuel Macron è un geniale furbacchione con la faccia da ragazzino. Un « primo della classe » gentile, determinato, combattivo, talvolta un po’ sfacciato e spesso fortunato. La fortuna lui se l’è meritata. Ha lasciato la banca d’affari, dove guadagnava milioni, per buttarsi in politica da battitore libero di centrosinistra. Eccolo conquistarsi, come consigliere economico del presidente Hollande, la fama di pragmatico riformatore. La sua filosofia fa pensare a una frase di Tony Blair : « Non ci sono riforme di sinistra o di destra, ma riforme che funzionano e riforme che falliscono ». Poi un breve passaggio al governo come ministro dell’Economia. Nel 2016 fonda un partito con le iniziali del suo nome (« En Marche ») ed esce dal governo socialista in vista delle presidenziali. Qui entra in gioco la fortuna. I grandi partiti di destra e di sinistra si auto-silurano con errori, lotte personali, scandali e colpi bassi. Le primarie della destra e della sinistra (pardon, della Bella alleanza popolare) si rivelano una gabbia per i partiti che le hanno organizzate. I vincitori delle primarie diventano intoccabili padroni dei loro stessi partiti, trascinandoli con sé in un baratro di impopolarità. Forte della propria indipendenza, Macron si trova di fronte un boulevard elettorale. Una strada libera e relativamente facile da percorrere, anche a causa dell’estremismo della sua avversaria al secondo turno presidenziale di questo 7 maggio. Ma la sua marcia trionfale è frutto degli errori altrui molto più che dell’adesione popolare al suo programma. Di qui la vera debolezza del nuovo presidente della Repubblica francese, che – se vuole gestire davvero il proprio potere – deve adesso conquistarsi una maggioranza parlamentare. Non è scontato chela ottenga alle elezioni legislative dell’11 e del 18 giugno. Ci sono tre possibilità : governo minoritario (nel caso in cui i discepoli del nuovo presidente arrivino vicino alla maggioranza assoluta, un po’ come accadde nella legislatura 1988-1993), governo di coalizione (ma con chi ? e a che prezzo ?) o governo di « coabitazione » nell’eventualità che la destra neo-gollista (Les Républicains) ottenga a sua volta la maggioranza parlamentare. In quest’ultimo caso, che non è affatto impossibile, Macron dovrebbe gestire il potere per cinque anni coabitando con una forza politica non certo vicina a lui (anche se, tra il primo e il secondo turno delle presidenziali, i Républicains lo hanno aiutato contro Marine Le Pen e anche se, all’indomani del voto, qualche esponente della destra si è più o meno clamorosamente smarcato dal proprio partito). Vedremo. In tutte queste ipotesi, un punto fermo della politica francese sarà l’adesione all’Europa. Bisogna davvero sottolineare la considerazione fatta all’inizio. Gli anti-europeisti di estrema destra e di estrema sinistra escono sconfitti dalle urne, pur avendo ottenuto molti voti al primo turno delle presidenziali. La vittoria stessa di Macron sulla Le Pen sarà domani quella di un europeista contro una candidata favorevole all’uscita dall’euro, da Schengen, dall’Ue e (già che c’è) dall’Alleanza atlantica. Ma attenzione : l’europeista Macron è tutto fuorché un ingenuo. In Europa farà ovviamente gli interessi del proprio paese, tentando (con buone probabilità di successo) di rilanciare il vecchio « motore franco-tedesco ». Resta da capire se, dentro il futuro motore europeo, l’Italia saprà ritagliarsi almeno un ruolo da spinterogeno. Volendo bilanciare lo strapotere di Angela, custode d’Europa, il presidente Macron potrebbe cercare un’intesa più stretta con Roma. Ma ogni ipotesi del genere dipende anche dagli sviluppi della politica italiana. E lì Marcron non può far nulla. Può essere bravo e fortunato ; ma i miracoli si fanno a Lourdes, non all’Eliseo".

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QE-MAGAZINE #19

19 mag io 2017

Sommario:

PAG 6-7 Scuole monegasche più sicure con le riserve civili // ATTUALITA DAL PRINCIPATO DI MONACO Formula E e SMEG: a Monaco una giornata all'insegna delle energie pulite CULTURA E TRADIZIONI

PAG 8-9 Danielle Darrieux: 100 ans le 1er mai !

PERSONAGGI ED IMPRESE PAG 10-13 Alessandro Morbidelli: "Il Pianeta Nove? A breve lo identificheremo"// Ecco a voi la 5a edizione del Web Marketing Festival di Rimini DAL MONDO E DAL WEB PAG 14-17 "Philippe Pasqua: "Al giorno d'oggi, per la nostra sopravvivenza, siamo obbligati a mobilitarci"// GC32: Pierre Casiraghi et son Malizia s’envolent pour une deuxième saison//Ayrton Senna: a Monte-Carlo lo ricordiamo così....il Monte dei Cappuccini a Torino // PRINCIPATO DI MONACO: il programma del GP di F 1

GLAMOUR & STYLE LE PROGRAMME

PAG 18 Versilia Yachting Rendez-Vous : un premio in memoria di Carlo Riva PAG 20 HEBDO RENDEZ-VOUS A MONACO HEBDO RENDEZ-VOUS A MONACO

FISHOW supporta PASSION SEA

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DO E DAL WEB GC32: Pierre Casiraghi et son Malizia s’envolent pour une deuxième saison

Ayrton Senna: a Monte-Carlo lo ricordiamo così...

Copyright : Marian Chytka

Dans le cadre de la Riva Cup - Riva del Garda (11-14 mai 2017), malgré Malizia s'est positionné à la neuvième place pour cette première édition, Pierre Casiraghi a retrouvé son équipage de Malizia pour cette deuxième saison du GC32 Racing Tour qui débute ce jour à Riva del Garda, en Italie à l’occasion de la Riva Cup. Une aventure que le Monégasque a entamé l’année dernière aux côtés de Boris Herrmann, Sébastien Col, Richard Mason et Adam Piggott. Cette compétition rassemble 11 équipages représentant quatre continents. A l’issue de sa première saison sur ces catamarans à foils nouvelle génération qui commencent à voler à partir de 9 nœuds de vent, Pierre Casiraghi a encor toutes les cartes en main pour aborder la deuxième étape du circuit GC32 Racing Tour, version 2017, sous les meilleurs auspices. Après avoir organisé durant tout l'hiver des séances d'entraînement à l'occasion des Monaco Sportsboat Winter Series et plus récemment à Palma, le vice-président du Yacht Club de Monaco aborde cette nouvelle saison avec sérénité. « Suite à cette première expérience de l'an dernier, nous avons préparé avec sérieux et enthousiasme cette deuxième saison. Pour pouvoir continuer à progresser, c'était important pour nous de conserver le même équipage et de continuer à naviguer tous ensemble. Nous avons hâte de reprendre la compétition ! "(Source: Yacht Club de Monaco)

Tutto è iniziato con una leggenda della Formula 1, Sir Stirling Moss, che nel 2014 ha inaugurato la prima delle 4 suite dell'hotel Fairmont Monte-Carlo. A seguire, l'anno successivo, è stata la volta di quella dedicata a Jean Alesi mentre nel 2015 David Coultard ha avuto l'onore di essere il terzo prescelto. Poi una pausa, necessaria per preparare la quarta ed ultima suite che, proprio il 24 maggio, accoglierà i colori e le immagini di un mito, a 23 anni dalla sua tragica scomparsa: parliamo ovviamente di Ayrton Senna, definito da molti il più grande pilota di tutti i tempi. Così, mentre a Monza a marzo e poi in aprile si celebravano le gesta di questo grande uomo con una mostra a lui dedicata aperta fino al 9 ottobre al Museo Lamborghini di Sant’Agata Bolognese, Ayrton Senna rivive anche a Monte-Carlo. Oltre all'allestimento di una suite a lui dedicata prevista anche l'inaugurazione di una placca commemorativa in memoria dell'uomo ed il pilota che qui, nel Principato di Monaco ha vinto 6 Gran Premi e realizzato proprio nel 1987 il suo primo record di velocità, percorrendo il circuito cittadino in 1'27''685. Grazie al Fairmont vivremo un bel momento da ricordare. in suo onore!

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PRINCIPATO DI MONACO: il programma del GP di F 1

Lewis Hamilton a bordo della sua monoposto ha vinto il GP monegasca del 2016: il pilota inglese residente a Monaco a replicare l'impresa anche quest'anno? (FOTO: copyright AMP Monaco /Marco Piovanotto)

In a esa di vivere dal vivo le emozioni del prossimo Gran Premio di Monte-Carlo, giunto alla sua 75a edizione, eccovi l'assag io in video di quello che è stato organizzato gratuitamente sulla Piazza d'Armi dall'ACM - che si replicherà anche quest'anno - e, qui di seguito, il calendario delle gare in programma: 25 mai 2017 // 06:00 Chiusura del circuito 8:15 - 9:00 Prove libere -Eurocup Formule Renault - 10:00-11:30 Formule 1 Prima sessione prove libere 12:00 -12:45 Formule 2 - Sessione prove libere 14:00 -15:30 Formule 1 - Seconda sessione prove libere 16:15 -16:31 Formule 2 - Qualifiche - Gruppo A 16:39 -16:55 Formule 2 - Qualifiche - Groupe B 17:30-18:15 Porsche Mobil 1 Supercup - Sessione prove libere

19:30 Apertura del circuito 26 maggio // 06:00 Chiusura del circuito 08:00 - 08:30 Eurocup Formule Renault - Qualifiche (serie A) 08:35 - 09:05 Eurocup Formule Renault - Qualifiche (serie B) 10:00 -10:30 Porsche Mobil 1 Supercup - Qualifiche 11:30 - 12:35 Formule 2 - Prima gara (42 giri o 60 minuti) 13:00 - 13:30 Renault Celebration laps 14:30 Apertura del circuito

27 maggio // 07:00 Chiusura del circuito 09:10 - 09:40 Eurocup Formule Renault - Prima gara (25 minuti + 1 tour) 11:00 - 12:00 Formule 1 - Terza sessione prove libere 14:00 - 15:00 Formule 1 - Sessione prove per le qualifiche 16:10 - 17:00 Formule 2 - Seconda gara (30 tours oppure 45 minuti max) 18:30 Apertura del circuito

28 maggio // 07:00 Chiusura del circuito 09:45 -10:20 Porsche Mobil 1 Supercup - Partenza della gara (16 tours oppure 30 minuti max) 11:10 -11:40 Eurocup Formule Renault - Seconda gara (25 minuti + 1 tour) 12:30 Formula 1 - Parata dei piloti 13:15 Giro d'onore con LL.AA.SS. il Principe e Principessa di Monaco 13:30 - 13:4 Sistemazione delle monoposto di F1 sulla griglia della Pit Lane 13:46 Presentazione dei piloti di F1 di fronte alla loggia Principesca - Inno nazionale 14:00 - 16:00 Formula 1 - Partenza della 75a edizione del Gran Premio di Formula 1 (78 giri oppure 120 minuti max) 19:30 Apertura del circuito

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QE-MAG@ZINE #19 by AMP Monaco  

QE-MAG@ZINE N° 19, 19 maggio 2017: les news en Principauté de Monaco by AMP Monaco QE-MAGAZINE // Notizie e approfondimenti dal Principato d...

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