L’INDOOR NAVIGATION È COMPATIBILE CON LE NORMATIVE SU PRIVACY E DIRITTI DEL LAVORO? PeopleNAV è una startup nata all’interno di GPI Group e si occupa specificamente di tecnologie che consentono agli utenti di navigare all’interno delle strutture sanitarie, in collegamento con il sistema informativo ospedaliero. Brunello Binetti di GPI Group è ospite di questo talk. Oltre che un sistema di indoor navigation, People NAV è anche un canale di comunicazione con la struttura, perché l’app può ricevere messaggistica generica, attinente all’attività che si svolge o informativa, ad esempio per suggerire un certo screening o controllo medico. Può inoltre tracciare soggetti non autonomi, come pazienti affetti da Alzheimer o demenza, e impedire che mettano in pericolo sé stessi e la struttura. Con la crisi Covid, è aumentata in maniera inattesa la mole di richieste di informazioni su come utilizzare la piattaforma per separare i percorsi interni tra covid e non-covid, oltre che per gli scopi per cui è nata, cioè ottimizzazione di prenotazioni, code, attese, indirizzamento rapido verso le prestazioni sanitarie, aggiornamento dell’app più veloce rispetto alla sostituzione della segnaletica. La sicurezza dei dati e la privacy, garantite dalle procedure di installazione e di registrazione, che prevedono un’opzione attiva di consenso informato, estendono la piena compliance normativa dell’app anche in ambiti diversi dalla sanità, come il settore retail. Nel settore sanitario in particolare, spesso è necessario “educare” i cittadini su questi aspetti, tranquillizzandoli rispetto ai rischi. Ma proprio in questo senso i clienti mostrano crescente fiducia perché, ad esempio, molti hanno richiesto una funzionalità aggiuntiva per comunicare con i pazienti tramite l’app. Dal momento che il 70% dei clienti sono strutture private, è fondamentale che PeopleNAV sia di aiuto nell’ottimizzare costi e tempi, con feature come il tracciamento degli asset o la possibilità di elaborare statistiche a partire da dati aggregati di utilizzo di spazi e servizi. Non è esagerato dire che questa tecnologia consente di salvare vite, grazie alla capacità di reperire in maniera quasi immediata personale specializzato, senza rischio di tracciarne gli spostamenti o monitorarne il lavoro, in conformità con le normative sul lavoro e sulla privacy. In conclusione, Binetti ricorda che la compliance normativa è fondamentale, ma va affidata a professionisti specializzati. Il legislatore deve fare di più per supportare questo tipo di innovazione, perché alcune normative sono ormai vecchie di 10 anni e non più adeguate alla situazione attuale.
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BRUNELLO BINETTI
Business Manager PeopleNav