L’ANIMA DI UNA PERSONA È NASCOSTA NEL SUO SGUARDO Noi siamo esseri profondamente relazionali. Se pensiamo sia vero, allora cerchiamo di rispondere ad alcune domande: • riusciamo a conoscerci meglio per meglio distinguere tra noi e la tecnologia? • che umani diventeremo in futuro?
• i telefonini sono una illusione in fatto di rapporti interpersonali? • solo con vicinanza fisica c’è amicizia e calore? • stiamo forse costruendo ambienti ostili allo sviluppo umano? • i nostri figli sono immersi nella tecnologia: come possiamo pensare che impareranno a
coltivare le relazioni? • come epidemia, è più pericoloso il Covid oppure il Social? • stiamo sgretolando lo spirito di comunità – il noi – a favore dello spirito dell’ego – l’io? • stiamo diventando socialmente tossici per mancanza di gradevoli rapporti interpersonali? • se riempiamo le nostre azioni di senso, riusciamo a differenziarci dalle macchine? Possiamo quindi definire la solitudine come la dolce assenza di sguardi?
N.85 GENNAIO 2026
Fabrizio Favini