Mh Digital Paper - Edizione di novembre e dicembre 2021

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MOBILITYhub

digital paper

Il magazine dedicato alla Mobility Transformation

2021:

Copyright © - BtheOne Automotive - Edizione di novembre e dicembre 2021

TIRIAMO LE SOMME

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NOVEMBRE E DICEMBRE 2021 | 1


SOMMARIO BUONI ACQUISTO: LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLA NORMATIVA PER RISPARMIARE TASSE E AUMENTARE LA PRODUTTIVITÀ DEL TUO BUSINESS

L'ANDAMENTO DEL MERCATO 2021 E LE PROSPETTIVE PER IL 2022

Pag. 7

Pag. 4

CYBER SECURITY: ANCHE IL TUO DMS PUÒ ESSERE PROTAGONISTA Pag. 11

BRIDGE TO FUTURE AL VENICE TERMINAL PASSEGGERI Pag. 14

I CONCESSIONARI DIVENTERANNO AGENTI? “UNA PROSPETTIVA CHE CI SNATURA” Pag. 16

AUTOMOBILE.IT: CERTIFICAZIONI E GARANZIE Pag. 19

GAIA AUTOMOTIVE E BDC: LA STORIA DI SUCCESSO DI DE Pag. 22 STEFANI E DESTAUTO

MOBILITYhub Digital Paper è un mensile gratuito che raccoglie news, interviste e dati del mercato auto.

Scopri di più su www.mobility-hub.it, il nuovo portale dedicato alla Community Italiana Automotive. DIGITAL PAPER

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L'ANDAMENTO DEL MERCATO 2021 E LE PROSPETTIVE PER IL 2022 Il contesto attuale ci porta necessariamente a riflettere su una

nuova esigenza di mobilità che deve tenere in considerazione sia la sensibilità verso il mondo elettrico che è in continuo aumento, sia la necessità di porre le esigenze e l’esperienza del cliente al centro. La visione orientata alla customer centricity è una delle tematiche fondanti di Lombarda Motori; negli ultimi due anni è stato fondamentale impostare il business dell’azienda sfruttando tutti i canali possibili e implementando strumenti quali videochiamate, consulenze online, test drive a domicilio o utilizzando lo strumento del pick up& delivery per il cliente service con l’obiettivo di soddisfare

FRANCESCA ACQUATI

Marketing Manager & BDC Manager Lombarda Motori spa

Le abitudini delle persone, a seguito della pandemia, sono completamente cambiate portando così tutti i settori, compreso quello automotive, a rivedere in maniera sostanziale l’approccio alla quotidianità lavorativa. Il focus del 2022 sarà non perdere di vista il nuovo contesto in cui il cliente si sta muovendo; dovendo poi sopperire alla mancanza dei semiconduttori e di conseguenza di prodotto, lo sviluppo dei canali digitali sarà fondamentale, cercando di garantire tramite l’attività di marketing del dealer una comunicazione integrata e sempre più personalizzata basata sull’interazione con i diversi target di clientela.

Sarà fondamentale andare incontro alle necessità del cliente in tutte le fasi del customer journey intercettando i bisogni fin dal primo contatto con il concessionario, accompagnandolo nel percorso d’acquisto e successivamente in tutta la fase post vendita. È necessario, oltre che comprendere, anche anticipare le esigenze dei clienti sfruttando al massimo la profilazione degli stessi e mettendo a disposizione servizi facili e veloci che permettano loro di ottimizzare l’esperienza anche in termini di tempo quali colonnine fast charge, servizi a domicilio, personale specializzato dedicato. La vera sfida sarà quella di coinvolgere il cliente a 360 gradi in tutti i reparti aziendali facendo sì che i tempi di attesa per il prodotto, necessariamente più lunghi del solito, possano passare in secondo piano grazie alla customer experience - integrata e connessa - che riusciremo ad offrire.

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Il 2021 è stato un anno molto impegnativo dal punto di vista

commerciale. La prima parte dell’anno è partita molto forte grazie al push degli incentivi governativi che hanno beneficiato della disponibilità degli stock dei concessionari. Tale contingenza favorevole ha spinto i volumi fino al mese di Giugno (in netta crescita rispetto al pari periodo del 2020) portando il mercato nazionale a raggiungere una crescita del 51,8%. Lo scenario del secondo semestre, invece, è stato caratterizzato da alcuni fattori di forte discontinuità. Gli incentivi governativi sono stati erogati “a singhiozzo” e non hanno consentito di impostare politiche di vendita atte a dare continuità alle offerte commerciali, mentre la crisi dei semiconduttori ha fatto sentire maggiormente il suo impatto sulla disponibilità di prodotto, che si è assottigliata sempre di più verso la fine dell’anno. In tale particolarissima contingenza, unica nella storia del nostro settore, si è intensificata la spinta delle case verso la vendita dei prodotti elettrificati.

FRANCESCO PALMESANO

Amministratore Unico Amica Gruppo Palmesano

Gli obiettivi di vendita legati a questo tipo di vetture sono cresciuti mese dopo mese, costringendo i concessionari sia a rifocalizzare i venditori verso approcci ancora più consulenziali sia ad effettuare maggiori investimenti nell’area assistenziale. Per il 2022 è possibile prevedere una spinta ancora maggiore verso l’elettrico, alimentata, già a partire dalla prima parte dell’anno, da nuove politiche di sostegno sia da parte del costruttore che del governo.

Per la risoluzione del problema “semiconduttori”, invece, dovremo probabilmente attendere la seconda parte dell’anno. Alla luce di tali considerazioni, volendo dare un parere sull’andamento del 2022, è plausibile prevedere un anno calibrato sugli stessi livelli di attività del 2021, ma con una distribuzione del fatturato molto diversa dal normale e più sbilanciata nella seconda parte dell’anno, momento in cui si concentreranno la maggior parte delle fatturazioni delle case costruttrici verso i dealer.

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ANDREA TOFFOLI

Responsabile vendite e marketing Ninicar Consigliere Cda Nini Car Spa - Consigliere Federmotorizzazione

Ci aspettavamo che il 2021 fosse finalmente l’anno del ritorno alla normalità, dopo la

batosta subita nel 2020 a causa della pandemia e delle conseguenze del Lockdown, purtroppo non è stato così. Le motivazioni di questa delusione sono figlie della situazione che il mondo dell’automotive sta subendo, che per certi versi sono ancora peggiori dei due mesi di chiusura del 2020. Raccontare ai clienti che siamo senza auto, che le vetture che vedono in salone sono le uso demo e che le tempistiche medie di consegna sono di circa 5/6 mesi è paradossale per chi fino a ieri ha avuto il problema opposto, cioè quello di trovarsi degli stock elevatissimi di vetture nuove da vendere e soprattutto da pagare alla scadenza delle franchigie, tutto questo è davvero molto strano.

Come è strano dover ricorrere all’acquisto di vetture usate dai vari portali dedicati, a prezzi fuori da ogni logica di mercato, pur di non lasciare i saloni di vendita sprovvisti di auto. Inoltre, il continuo stop and go degli eco incentivi statali e/o regionali, che quando sono presenti diventano fondamentali per incrementare le vendite, ma che gestiti in questo modo, cioè a singhiozzo, faticano ad essere una vera spinta per il nostro settore. Le notizie erano che il 2021 avrebbe fatto da ponte tra l’era del termico e quella dell’elettrico, ma ci siamo resi conto che non siamo ancora pronti a causa dei prezzi elevati delle vetture elettriche (invendibili senza gli aiuti statali), della necessità di avere almeno un’altra auto in famiglia per affrontare viaggi più significativi e della mancanza di infrastrutture adeguate sulle strade e nei centri abitati.

Lato Nini Car, malgrado lo scenario sopra descritto, stiamo vivendo due situazioni completamente diverse, in quanto come acquisizioni ordini (quindi parliamo di contratti) siamo ad un passo da realizzare la nostra migliore performance di sempre, mentre per quanto riguarda le consegne/ immatricolazioni, a causa della mancanza di prodotto, chiuderemo in forte calo rispetto al 2019 e in leggero vantaggio verso il 2020. Questo significa purtroppo, una mancanza di fatturato importante per la nostra azienda, che come tutte deve chiudere il bilancio e il proprio conto economico, possibilmente in positivo. Rispondo alla seconda domanda: “Una mia prospettiva del 2022?” Bella domanda! Le notizie che parlano di continuità nei ritardi di prodotto e tagli al personale nel mondo automotive e nelle concessionarie non sono di certo incoraggianti, ma vorrei iniziare il 2022 con un pensiero positivo, visto che la Nini Car espanderà il proprio territorio inaugurando il nuovo show room di Peschiera Borromeo (MI), che si aggiungerà ai due siti già esistenti a Vaiano Cremasco (CR) e Pieve Fissiraga (LO).

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BUONI ACQUISTO: LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DALLA NORMATIVA PER RISPARMIARE TASSE E AUMENTARE LA PRODUTTIVITÀ DEL TUO BUSINESS I

buoni acquisto, detti anche buoni regalo o buoni spesa, sono uno strumento che ogni realtà aziendale dovrebbe conoscere e utilizzare perché possono essere davvero “buoni” per ogni occasione. Sono infatti un benefit molto apprezzato da dipendenti e collaboratori così come possono essere la soluzione ideale per fare un regalo speciale a clienti e fornitori. In più, rientrando tra i fringe benefit, danno importanti vantaggi fiscali sia alle aziende che ai lavoratori stessi.

I vantaggi fiscali dei buoni acquisto

I

buoni acquisto per i dipendenti sono considerati dei fringe benefit e si configurano come erogazione in “natura”: come stabilito dal Decreto Sostegni possono essere utilizzati in modalità esentasse fino alla soglia di 516,46 euro per il 2021 (prima era 258,23 euro). Fino a questa somma, dunque, sono per chi li riceve esenti da contribuzione fiscali e previdenziali, come previsto dal comma 3 dell’articolo 51 del TUIR (Testo Unico Imposte sui Redditi). L’esenzione fiscale è totale anche per l’azienda, ai sensi dell’art. 95 del DPR n. 917/86, in quanto rappresentano spese connesse al lavoro dipendente. Il vantaggio fiscale è concreto non solo in caso di buono acquisto erogato come fringe benefit, ma anche se utilizzato come omaggio per clienti o fornitori. Infatti, così come previsto dall’articolo 108, comma 2 del TUIR in materia di omaggi, i buoni acquisto sono detraibili, pertanto il loro valore può essere dedotto completamente dai costi con detraibilità dell’IVA relativa alla commissione

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FELICE CINIGLIO

Responsabile del team Incentive & Rewards di Edenred Italia

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Motivare e gratificare i dipendenti con Edenred Shopping

Per

quel che riguarda i dipendenti e i collaboratori, puntare su buoni acquisto come Edenred Shopping può essere sicuramente un buon modo per motivarli e gratificarli per il lavoro svolto e incentivarli a dare sempre il massimo. Avere dei dipendenti che si sentono apprezzati e riconosciuti porta, infatti, a dei miglioramenti non solo per loro stessi ma anche per l’azienda. Quando le persone si sentono apprezzate e a loro agio, indubbiamente lavorano meglio, più volentieri e si impegnano ancor di più per raggiungere i loro obiettivi. Sono inoltre più propositive e ben disposte al “gioco di squadra”. In tutto questo, quindi, il benefit ha un ruolo importante e con un buono acquisto come Edenred Shopping si riesce ad andare incontro

alle diverse esigenze che ogni persona, e la sua famiglia, possono avere. Grazie infatti alla rete di oltre 27.000 partner convenzionati, chi riceve un buono Edenred Shopping può utilizzarlo in negozi fisici oltre che negli e-commerce. Può usare il buono acquisto per un viaggio, un soggiorno alle terme, una notte in hotel così come per fare benzina e tanto altro ancora. I buoni regalo Edenred Shopping sono infatti dei buoni multibrand. Cosa significa? Che, a differenza delle gift card, buoni emessi direttamente da un brand pertanto utilizzabili solo in determinati negozi, con Edenred Shopping la possibilità di scelta è davvero vasta grazie a un network di spendibilità che copre il 45% dei consumi degli Italiani.

Edenred Shopping per fare un regalo utile e “memorabile” a clienti e fornitori

I buoni Edenred Shopping sono poi la soluzione ideale per fare un regalo a clienti e fornitori specie quando non si conoscono bene i gusti o si vuole evitare di donare la solita bottiglia di vino, il cesto natalizio (nel periodo delle feste), un’agenda ecc… Tutti quelli che possiamo annoverare tra i classici regali aziendali che spesso, però, finiscono spesso con il non piacere oltre che essere ripetitivi negli anni. Scegliendo un buono acquisto come Edenred Shopping si punta invece su due aspetti importanti nella costruzione della relazione con i clienti o fornitori: regalare qualcosa di davvero utile e che sia in qualche modo memorabile.

Nel momento in cui chi ha ricevuto il buono lo utilizzerà comprando qualcosa che serve anche alla sua famiglia, lo assocerà alla persona che gliel’ha regalato. Potrà utilizzarlo infatti nei negozi di abbigliamento, per acquistare dei libri, complementi d’arredo, profumi e tanto altro ancora. E potrà fare shopping nel luogo e nel momento che desidera, nei negozi fisici e online. Oltre a essere un regalo ideale per i clienti, i buoni acquisto sono per l’azienda degli omaggi detraibili: rientrano infatti nelle spese di rappresentanza. Cosa significa? Come anticipato, sono detraibili, così come previsto dall’articolo 108, comma 2 del TUIR, pertanto il loro valore può essere dedotto completamente dai costi con detraibilità dell’IVA relativa alla commissione. Il valore massimo per ogni regalo è di 50 euro. DIGITAL PAPER

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Buono acquisto fisico o digitale? Entrambi

I

vantaggi di usare i buoni acquisto Edenred Shopping non finiscono certamente qui. Vi piace la possibilità di donare qualcosa che dia grande libertà di scelta ai vostri dipendenti così ai clienti, ma vorreste comunque fare un regalo fisico con tanto di pacchetto? Con Edenred Shopping tutto questo è possibile: si può scegliere di donare uno o più voucher cartacei e inserirli all’interno di una confezione regalo. Se poi si vuole dare un tocco personale, si può aggiungere il proprio logo e scrivere un messaggio che verrà stampato sul buono. In questo modo Edenred Shopping può essere il regalo ideale per premiare i dipendenti e complimentarsi con loro durante un kick-off aziendale o la cena di Natale così come consegnare un regalo fisico ai propri clienti o fornitori può rendere ancora più speciale il classico scambio di auguri. E per chi preferisce fare acquisti in totale libertà possibilmente usando il proprio smartphone? Anche per i più tecnologici, Edenred Shopping è la soluzione ideale. Grazie all’app MyEdenred Shopping, l’esperienza d’acquisto è infatti pratica, immediata, smart e vantaggiosa. Per l’azienda attivare i buoni Edenred Shopping è semplice: dal portale clienti basta confermare l’ordine relativo ai voucher che si vuole regalare e inviare il credito, tramite l’app, alle persone destinatarie dei buoni. Queste riceveranno un’e-mail con tutte le indicazioni per scaricare l’app (disponibile sia su Google Play che Apple Store). Una volta scaricata, potranno visualizzare l’importo precaricato e decidere se utilizzarlo tutto in una volta o solo in parte. Con l’app, infatti, chi usa i buoni acquisto potrà visualizzare il credito rimasto ogni volta che vuole e decidere come impiegarlo in totale libertà. In più, grazie allo store locator, potrà usufruire di tutti i vantaggi di questa innovazione digitale. All’utente infatti basterà geolocalizzarsi per trovare i negozi più vicini, cercando per zona geografica oltre che per brand e tipologia. Una vera e propria immersione nello shopping, senza stress e cogliendone il lato più bello: poter acquistare cosa serve davvero in quel momento.

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CYBER SECURITY: ANCHE IL TUO DMS PUÒ ESSERE PROTAGONISTA Si chiude un anno vissuto all’insegna delle prospettive di ripresa ma che, allo stesso tempo, ha imposto rivalutazioni e riassetti di business, dovuti anche alla velocità impressa allo sviluppo dei processi tecnologici necessari per far fronte in modo efficace alla nuova realtà che è andata delineandosi.

Le società sono sempre più data driven e in questo contesto la prima regola da osservare riguarda il fatto che i dati devono essere considerati come un asset aziendale fondamentale. Questo si traduce, anche in ambito Concessionaria, nel custodirli con cura e nello sfruttarli per aumentare la capacità di targetizzare i clienti e guidarli verso decisioni di acquisto.

SIMONE DI SORA

New Business Sales Manager Italy Pentana Solutions

La custodia del dato, però, oggi è minacciata dall’esposizione delle aziende al cyber crime. L'introduzione quasi globale dello smart working ed il relativo uso massivo di ogni risorsa fruibile online hanno esposto sempre di più le nostre aziende alla vulnerabilità di reti e sistemi IT. La cyber security è diventata un tema cruciale per le aziende dato che il crimine informatico si è dimostrato estremamente redditizio per hackers e cyber criminals in generale: solo nell’ultimo anno, l’Italia è balzata al quarto posto in Europa subito dopo Regno Unito, Francia e Germania, per attacchi informatici subiti dalle aziende.

Inizialmente l'approccio degli hackers era rivolto alla conoscenza dei sistemi informatici e della loro sicurezza, quindi le loro azioni non erano così dannose. Con la crescita dell'industria informatica, invece, sono emersi i casi di violazione per profitto personale: è nata la figura del “cracker”, criminale che agisce in contesti virtuali, dove le investigazioni sono complesse e si svolgono su terreni insidiosi a livello normativo. Arginare queste attività richiede un coinvolgimento mai sperimentato prima, tanto che la cyber security è oggi materia trattata da Camera e Senato per cercare di bloccare un fenomeno dall’impatto rilevante.

FRANCO FORNASERO

Infrastructure Manager Italy Pentana Solutions

Una sfida per tutti è quella di prevenire gli attacchi individuando quelle falle che espongono a una serie di possibili minacce. Per aiutarvi a proteggere le vostre risorse più preziose, abbiamo identificato le tre macrocategorie che sono facilmente prevenibili ma che molto spesso sono trascurate. DIGITAL PAPER

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Le minacce piu’ comuni alla sicurezza informatica e come prevenirle ATTACCHI MALWARE: Prevedono infezione di un sistema o di una rete IT ed includono spyware – adware – phishing – virus – trojan – worm – rootkit - ransomware - dirottamenti del browser IL RANSOMWARE: un malware utilizzato per estorcere denaro che tiene in ostaggio i dati o il dispositivo bloccando l'accesso ai file, per poi esigere il pagamento di un riscatto in Bitcoin al fine di ripristinare l'utilizzo dei dati compromessi. GLI SPYWARE: raccolgono informazioni sulle abitudini di navigazione, sulla cronologia dei siti visitati e di natura personale (come i numeri delle carte di credito). Gli spyware sono spesso presenti all'interno di altri software o file scaricati da siti di file-sharing o installati quando si apre un allegato via mail. A causa delle tecniche di occultamento tipiche degli spyware, gran parte delle persone non è a conoscenza della presenza di spyware nel proprio computer. I KEYLOGGER: un tipo di spyware che monitora i tasti digitati dall'utente. Il rilevamento dei keylogger è difficile, tuttavia, alcuni segnali possono fungere da spia: una navigazione web più lenta del solito, il blocco del mouse, digitazioni che non appaiono subito a schermo, o la visualizzazione di messaggi di errore durante il caricamento di immagini o pagine web. GLI ADWARE: un software gratuito supportato da pubblicità. Gran parte degli adware sono fastidiosi, ma innocui. Tuttavia, alcuni adware vengono utilizzati per raccogliere informazioni personali, tracciare i siti web visitati o registrare le digitazioni. IL VIRUS: un programma o una sezione di codice caricato nel computer senza che il proprietario ne sia a conoscenza o lo abbia autorizzato. Alcuni virus causano solo fastidi, mentre la maggior parte è dannosa e ideata per infettare e prendere il controllo dei sistemi vulnerabili e può diffondersi in computer e reti duplicandosi. GLI WORM: sono programmi autoreplicanti in grado di diffondersi su una rete di computer. I modi comuni per trasmettere i worm includono allegati, reti di file-sharing e link a siti web dannosi. IL ROOTKIT: è un programma progettato per fornire agli hacker accesso come amministratore a un computer senza che l'utente ne sia consapevole. I DIROTTAMENTI DEL BROWSER: in genere migliorano l'esperienza di navigazione su un sito web, tuttavia la pagina home del browser viene sostituita e quando si cerca di aprirla, si passa automaticamente al sito web del dirottatore. PHISHING: Nelle e-mail di phishing si richiede di effettuare aggiornamenti, convalidare o confermare le informazioni contenute nel proprio account, spesso suggerendo la presenza di un problema. L'utente viene quindi reindirizzato su un sito fasullo e spinto a immettere le informazioni relative al proprio account, con conseguente furto di identità o di dati finanziari o di codici di accesso. ATTACCHI DDOS (Distributed Denied Of Service): compromettono il funzionamento di un sistema o di una rete inviando al sistema-vittima una quantità esorbitante di richieste di connessione, fino a metterlo ko e renderlo irraggiungibile.

Come proteggersi e limitare i rischi?

Una percentuale cospicua di attacchi informatici è causata dal nostro comportamento, spesso ingenuo. In ambito lavorativo, nel nostro caso nelle Concessionarie, come ci si può difendere dal cybercrime? Parole d'ordine: organizzazione e formazione! Dotarsi dei giusti strumenti ed educare i dipendenti rendendoli consapevoli dei possibili rischi e, allo stesso tempo, partecipi della sicurezza dell’intera organizzazione. DIGITAL PAPER

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Qualche consiglio pratico per il concessionario Impostate una chiara politica di sicurezza informatica Scegliete soluzioni gestionali al passo con i tempi e realizzate con un’attenzione specifica ai temi della sicurezza. Fornite ai dipendenti la possibilità di formazione/aggiornamento sulla consapevolezza informatica e sui rischi legati ai tentativi di phishing Aggiornate sempre i sistemi operativi, utilizzate una soluzione antivirus affidabile ed eseguite scansioni regolari delle vulnerabilità della rete per identificare punti deboli Create un filtro che blocchi i siti dannosi. Evitate di installare software da fonti non verificate Eseguite regolarmente il backup dei dati e conservateli in un luogo sicuro Utilizzate password complesse cambiandole periodicamente, avendo cura di non lasciare mai nome-utente e password del router come predefiniti Impostate limiti sui tentativi di accesso falliti Utilizzare una rete privata virtuale (VPN) per crittografare tutto il traffico web, soprattutto per chi lavora da casa

Sebbene la maggior parte delle aziende si renda conto dell'importanza della sicurezza informatica, proteggersi in maniera efficace può essere una vera sfida.

Occorre iniziare dalla scelta del Partner per le soluzioni che gestiscono l’azienda, a cominciare dal DMS: Esseitalia e Sipad.Power rappresentano il binomio vincente! DMS di nuova generazione, che sposa già i prerequisiti della sicurezza informatica con l’uso di certificati digitali e servizi di autenticazione a 2 o più Fattori per rendere più sicuri gli accessi. Offerta di prodotti di SICUREZZA PERIMETRALE, software o hardware: firewall (ma anche reverse proxy) in configurazione stand-alone (per le aziende con esigenze di protezione ridotte) oppure in configurazione di tipo back-to-back (con relativa configurazione di reti DMZ) nel momento in cui la protezione deve essere portata ai massimi livelli. Soluzioni di MONITORAGGIO CONTINUO del sistema informatico della Concessionaria Consulenza per un’efficace politica di SICUREZZA INTERNA

Le soluzioni DMS che Pentana Solutions mette a disposizione dei propri clienti garantiscono all’Impresa Concessionaria quella sicurezza oggi più che mai fondamentale. Contattaci subito alla mail newbiz-ita@pentanasolutions.com per prenotare la tua consulenza gratuita!

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Per ulteriori notizie ti rimandiamo al link del sito di pentanasolutions.com https://www.pentanasolutions.com/blog/view/fourcommon-cyber-security-threats-and-how-to-prevent-them se desideri invece, puoi approfondire in lingua italiana sul nostro sito https://www.esseitalia.it/sipad-power/ e guardare il video direttamente qui https://www.youtube. com/watch?v=oLnvQxnYtrg

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BRIDGE TO FUTURE AL VENICE TERMINAL PASSEGGERI Confronto tra gli attori della filiera automotive e tante novità per il 2022

Si è tenuto nel pomeriggio di martedì 16 novembre nella cornice del Venice Terminal Passeggeri

di Venezia, spazio riconvertito dopo lo stop della città alle grandi navi, l’evento “Bridge to Future”, organizzato da BtheONE, agenzia verticalizzata nell’ambito di digital marketing e eventi del settore automotive. La convention, rigorosamente su invito, ha visto in sala una platea di 60 invitati, top manager dell’industry automotive, ed è stato un momento esclusivo durante cui i partecipanti hanno potuto sperimentare un viaggio attraverso i 5 sensi completato dalla testimonianza di nomi di rilievo del settore auto e dell’imprenditoria veneta: Andrea Campello CEO di XEV Trade, che con YOYO sta cambiando la mobilità delle nostre città, Michele Crisci, Presidente di Volvo Italia e rappresentante di UNRAE, Roberto Scarabel Vice Presidente di AsConAuto, Luca Crisà, Digital Strategy e Innovation Director di Trivellato, e Massimo Vidal, CEO di MAVIVE, azienda leader dell’industria profumiera europea, il tutto con la conduzione di Alberto Vita, caporedattore di Quattroruote e Responsabile di Fleet&Business.

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L'evento è stato l’occasione per annunciare la seconda edizione di MOBILITYhub On Track, che avrà luogo il 7 e l’8 aprile sempre presso il Terminal Passeggeri di Venezia e che BtheOne organizzerà in collaborazione con Quattroruote Professional. Matteo Cimegotto e Thomas Grones di BtheOne, con Fabio Uglietti di Quattroruote Professional, hanno anticipato le novità per l’edizione del 2022 che avrà come focus accoglienza e experience con l’obiettivo di portare gli eventi B2B verso una nuova dimensione sempre più di valore per partecipanti e aziende sponsor.

A rappresentanza del Comune di Venezia, Simone Venturini, Assessore dello Sviluppo Economico, Turismo, Lavoro e Coesione Sociale. “Venezia di solito è sinonimo di turismo, di navigazione, di cultura e qui si parla poco di auto - ha detto Venturini salutando e ringraziando gli organizzatori - un po' per ovvie ragioni, un po' perché alberga l'idea che viviamo in una città legata al passato. In realtà lo sforzo che stiamo facendo, anche per la fase post pandemica, è quello di raccontare una Venezia contemporanea e del futuro, che sappia intercettare le occasioni che il mondo sta offrendo e sappia ripensare sé stessa per affrontare i prossimi 1600 anni di vita".

Per maggiori informazioni, visitate il sito: www.btheone.it/bridge-to-future/ @btheoneautomotive, #btheoneautomotive CONTATTI PER LA STAMPA: BtheOne – info@btheone.it DIGITAL PAPER

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I CONCESSIONARI DIVENTERANNO AGENTI? “UNA PROSPETTIVA CHE CI SNATURA” Abbiamo fatto il punto con il presidente di Federauto sul tema caldo del cambiamento futuro delle reti, senza dimenticare il presente, caratterizzato dalla crisi del mercato e dal nodo irrisolto della fiscalità di Marco Castelli

Da concessionari ad agenti: un tema diventato davvero caldo

negli ultimi mesi. Molti Costruttori, come testimonia il caso di Stellantis, stanno pensando di cambiare pelle alle loro reti (alcuni lo stanno già facendo o all’estero l’hanno già fatto), per effetto delle nuove regole europee a tutela della concorrenza (nuova BER), trasformandole da dealer ad agenzie.

ADOLFO DE STEFANI COSENTINO

Presidente Federauto

Una prospettiva che, però, snatura l'essenza stessa del concessionario. Parte da qui la nostra intervista di Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto. "Nell'ambito del Regolamento Europeo degli accordi verticali relativi alla distribuzione esiste già la possibilità di passare al modello di agenzia" commenta il presidente. Il contratto di agenzia va inevitabilmente a modificare elementi radicati per i dealer quali investimenti, margini e grado di rischio. Di fatto, quindi, il mondo della distribuzione come lo abbiamo sempre inteso finora rischia di essere stravolto. L’obiettivo di Federauto è, in primis, quello di evitare che il mondo della distribuzione automobilistica entri in un vicolo cieco, considerato anche che oggi la situazione del mercato, tra la coda lunga del Covid e la crisi produttiva, è già molto complessa.

Da concessionari ad agenti: cosa cambia?

"L'agente agisce in nome e per conto di terzi e, quindi, per i concessionari lo scenario che si apre è quello di svestire i panni di dealer per diventare, di fatto, dipendenti”.

Le differenze, dunque, sono notevoli…

"La prima, importante, è che l'agente non compra più le auto e, quindi, di fatto, con questo

contratto, sparisce lo stock del nuovo. Lo scopo delle Case Costruttrici che vogliono applicare in contratto di agenzia è quello di vendere le vetture a prezzo fisso, ma è già stato dimostrato concretamente che nei Paesi in cui questo contratto è già attuato si verificano perdite di quote di mercato. Per citare un altro cambiamento, l'agente non può più offrire un prodotto o un servizio ancillare al di fuori di quelli proposti dalla Casa".

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Federauto, in questi mesi, sta cercando di "fare cultura" sul tema…

"Abbiamo incaricato una società specializzata nelle ricerche di mercato di individuare un campione rappresentativo di dealer del nord, del centro e del sud e di effettuare un'indagine sull'argomento”.

Cosa avete fatto, inoltre, nei mesi scorsi?

In futuro come agirete?

"L'impegno

"Vogliamo

di Federauto su questo punto cruciale e delicato è cominciato da tempo e, in particolare, nel corso dell'estate scorsa. Abbiamo ricevuto la prima bozza del Regolamento a luglio e a settembre, come era previsto, abbiamo inviato le nostre osservazioni alla Commissione Europea, per mettere in evidenza tutti gli aspetti che potrebbero portare danno al consumatore e al mondo della distribuzione".

far sentire la nostra voce all'antitrust, ma anche alle Case. Alcuni Costruttori hanno già dichiarato l'intenzione di attuare il modello di agenzia solo per le auto elettriche o elettrificate, altri solo per alcuni brand, altri ancora solo per alcuni Paesi. Tutto ciò, naturalmente, crea confusione. Concessionario e agente, ricordiamolo, sono figure giuridicamente molto differenti".

In attesa di sviluppi futuri, il presente dei concessionari è rappresentato dal calo consistente del mercato negli ultimi mesi.

"Il calo è dovuto principalmente, come sappiamo, alla crisi dei microchip e crediamo che nei prossimi mesi anche la crescita del costo medio dell'auto inciderà inevitabilmente sul mercato".

In attesa di sviluppi futuri, il presente dei concessionari è rappresentato dal calo consistente del mercato negli ultimi mesi.

"Il Governo ha certamente delle priorità in questo momento su Irpef e IRAP, quindi con ogni probabilità la revisione della fiscalità dell'auto aziendale non verrà presa in considerazione nella prossima Legge di Bilancio (questa intervista è stata effettuata nelle settimane precedenti all’approvazione definitiva della Legge, ndr.). In prospettiva, il nostro obiettivo è che le auto aziendali, quantomeno, possano ricevere lo stesso trattamento vigente nel resto d'Europa. Un fatto, però, è certo: l'auto, in Italia, rimane per l’Erario una gran bella mucca da mungere".

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MOBILITYhub

ON TRACK

07-08 APRILE 2022

Venezia, la città più bella del mondo pronta ad attenderti MOBILITYhub On Track è il più importante evento B2B in ambito di Mobility Transformation, ideato e realizzato da BtheOne Automotive in collaborazione con Quattroruote Professional. Un appuntamento esclusivo dedicato agli addetti del settore per condividere con speaker nazionali e internazionali, contenuti di valore, opportunità di business e di networking.

UNA NUOVA DIMENSIONE DI EVENTI B2B La seconda edizione di MOBILITYhub On Track segnerà un cambio di scenario nella definizione degli eventi B2B, dando il via a una nuova dimensione di eventi focalizzati su accoglienza e esperienze di valore, con particolare attenzione alla qualità dei partecipanti tra cui i maggiori decision maker dell’industria automotive italiana.

Scopri di più su evento.mobility-hub.it

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CONCESSIONARI AUTO E MOBILITY MANAGER

CASE AUTOMOBILISTICHE, PRODUTTORI DI MOTO E E-BIKE

SOCIETÀ DI NOLEGGIO

INDUSTRY AUTOMOTIVE

2

GIORNATE DI EVENTO

2.000

PARTECIPANTI ATTESI

5.000

MQ DI AREA BUSINESS

3

SALE CONTENUTI

50

E OLTRE SPEAKER COINVOLTI

1.000

E OLTRE CAMERE DI HOTEL PRENOTATE

UN EVENTO DI

IN COLLABORAZIONE CON

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AUTOMOBILE.IT: CERTIFICAZIONI E GARANZIE automobile.it vuole diventare la destinazione online più sicura su cui un utente può cercare la prossima auto da acquistare. Offriamo ai nostri concessionari dispositivi e servizi che aiutano il cliente finale a scegliere la propria nuova vettura in maniera sicura e trasparente. Aderendo ai servizi aumenterai al massimo la visibilità dei tuoi annunci: avranno un bollino specifico nella pagina di ricerca e campagne di marketing dedicate! Più trasparenza, più fiducia, più leads!

Le nostre partnership attive:

Partner globale in ambito Testing, Inspection & Certification. Impegnata nel rendere la mobilità di merci e persone sicura e sostenibile.

NUOVO SERVIZIO DEKRA, CERTIFICA LA TUA AUTO PER VENDERLA MEGLIO La fiducia è il driver fondamentale per spingere l’acquisto di una vettura, oggi ancora di più considerato il momento difficile che stiamo vivendo. Per questo abbiamo deciso di ideare un nuovo servizio in collaborazione con DEKRA, un partner conosciuto e rispettato in tutta Europa per le certificazioni dei veicoli, che ha il duplice obiettivo di offrire: • Al concessionario, una leva forte per rendere le sue vetture più appetibili e uno strumento per dare anche a te ancora più sicurezze in fase di ritiro di una permuta. • Al potenziale acquirente, una garanzia in più di qualità e affidabilità COME FUNZIONA Grazie al servizio DEKRA, l’utente interessato alla tua auto potrà scegliere se finalizzare l’acquisto o meno in maniera più consapevole. • Incaricherà un ispettore qualificato di recarsi presso il concessionario per effettuare un’ispezione alla vettura che desidera comprare

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NOVEMBRE E DICEMBRE 2021 | 19


COME ADERIRE IN MANIERA GRATUITA 1. Compila il form a questo link indicando che hai vetture disponibili per l’ispezione DEKRA 2. Una volta iscritto al servizio, i tuoi annunci sul sito con le vetture disponibili all’ispezione verranno contraddistinti dall’icona DEKRA e da una breve spiegazione del servizio. 3. L'utente potrà acquistare il servizio a 121 euro, rivolgendosi direttamente a DEKRA 4. Verrai contattato da DEKRA per organizzare l’ispezione 5. L’utente riceverà il report da DEKRA e deciderà se finalizzare l’acquisto con te

PERCHÉ SCEGLIERLO ANCORA PIÙ VISIBILI E AFFIDABILI La comunicazione di automobile.it è da sempre orientata a guadagnare la fiducia del consumatore. Permettendo le ispezioni DEKRA sui tuoi veicoli, apparirai in automatico in tante campagne future. Inoltre, sarai più visibile sul nostro sito: gli annunci che aderiscono a tutte le iniziative trust avranno un bollino particolare per renderli più evidenti. Al contrario, gli annunci senza bollino verranno penalizzati. LA TRASPARENZA PRIMA DI TUTTO Mostrando annunci con il bollino DEKRA, dimostri di essere un dealer trasparente e disponibile verso il cliente. LEAD MOLTO INTERESSANTI A ZERO SPESE Pensa a quanto possa essere pronto all’acquisto un utente disposto ad investire 121€ per essere certo che la tua sia davvero l’auto adatta a lui! Inoltre, l’ispezione per te è gratuita e può essere utile in fase di trattativa sul prezzo. DIGITAL PAPER

NOVEMBRE E DICEMBRE 2021 | 20


Proponi ai tuoi clienti la verifica chilometrica sui veicoli usati con Diogene by Evolvea. Zero sorprese per loro e meno seccature per te!

Grazie alla partnership tra EVOLVEA e automobile.it potrai proporre ai tuoi clienti l’esclusivo servizio di verifica chilometrica Diogene. In questo modo sarai certo di vendere veicoli garantendo l’effettivo chilometraggio delle permute in ritiro. Zero seccature per te e clienti più soddisfatti! Sviluppato e prodotto da EVOLVEA, Diogene è un dispositivo (hardware e software) che è in grado di leggere i chilometri effettivamente percorsi dagli autoveicoli usati delle principali case automobilistiche*. Gli algoritmi di Diogene, interrogano le centraline elettroniche dell’autoveicolo attraverso un connettore OBD raccogliendo e visualizzando i dati nel software installato sul PDA in dotazione. Diogene è quindi in grado di stabilire il chilometraggio effettivo del veicolo (al netto di qualunque precedente alterazione o manomissione), fornendo inoltre altre informazioni sullo stato di salute del veicolo. Questa soluzione permette di contrastare una pratica illegale diffusa, mettendoti al riparo da noiosi contenziosi *Alfa Romeo, Audi, BMW, Citroën, Fiat, Jeep, Lancia, Mercedes-Benz, Mini, Opel, Peugeot, Renault, Seat, Skoda, Smart, Toyota, Volkswagen.

Database internazionale di report dell'auto usata che si pone l'obiettivo di rendere il mercato delle auto usate più trasparente e le strade di tutto il mondo più sicure.

Attraverso il report CARFAX gli utenti possono verificare la storia del veicolo semplicemente utilizzando il numero di targa. Avranno accesso a tutte le informazioni necessarie per scegliere in modo trasparente e sicuro, come: • • • • •

Incidenti in cui è stato coinvolto il veicolo L'ultima lettura del contachilometri Data e luogo di immatricolazione Data e luogo delle revisioni effettuate Importazioni

COME RENDERE VISIBILE IL BOLLINO CARFAX Ricorda di inserire nel gestionale ABC il numero di targa o di telaio della vettura

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NOVEMBRE E DICEMBRE 2021 | 21


GAIA AUTOMOTIVE E BDC: LA STORIA DI SUCCESSO DI DE STEFANI E DESTAUTO Intervista a Rita Guerrini, responsabile BDC e Servizio Clienti di De Stefani e Destauto, che ci racconterà la sua esperienza con Gaia, l’assistente virtuale che risponde, chiama e chatta con i clienti. Ravennate, 58 anni, da 30 consulente di Marketing e Comunicazione aziendale, conoscitrice ed appassionata del proprio territorio e del tessuto imprenditoriale romagnolo, Rita Guerrini è senza dubbio una fra le piu’ autorevoli antesignane del mondo dei contact center, e ne ha – col tempo – seguito e studiato tutte le evoluzioni in ambito aziendale.

Buongiorno Rita, potrebbe raccontarci la sua esperienza in ambito di gestione dei call center?

RITA GUERRINI

Responsabile BDC e Servizio Clienti di De Stefani e Destauto

Mi ci sono appassionata quasi per caso, studiando marketing.

Era la fine degli anni ’90. Inizialmente ad uso esclusivo delle aziende telefoniche, dopo la caduta del monopolio Sip (la vecchia Telecom), i primi call center erano improvvisati in tutto: modalità di comunicazione, formazione degli operatori, strumenti e tecnologia. Ho iniziato ad appassionarmici, e a capire che potevano diventare un importantissimo core business per le aziende che - col tempo - ne avrebbero colto le opportunità. In quegli anni erano call center esclusivamente outbound, dove gli operatori contattavano i clienti. Poi la svolta con lo sviluppo della tecnologia: nacquero gli “operatori remoti”, cioè aziende con addetti che rispondevano al telefono, a clienti di altre aziende e senza che questi se ne accorgessero poiché la telefonata “slittava” sugli operatori esterni. Anche le telefonate inbound, da quel momento, potevano quindi essere gestite da personale esterno all’azienda. Per capirci: se noi oggi chiamiamo il servizio CUP per prenotare una visita medica, non comunichiamo con un infermiere dell’ospedale (come avveniva un tempo), bensi’ con un’azienda che si occupa solo di accogliere le chiamate, gestirle ed organizzare la prenotazione ambulatoriale. Sono nate - da quel momento - nuove aziende, specializzate in servizi di questa tipologia. Oggi non li chiamiamo piu’ call center. Si chiamano per lo piu’ contact center, perché le attività di contatto non sono piu’ solo telefoniche ma multicanale. E la professionalità degli operatori, è diventata sempre più sofisticata ed evoluta. Seguire questo percorso, devo dire, è stato entusiasmante. Sono passati quasi 30 anni, e di strada – soprattutto la tecnologia – ne ha fatta davvero tanta. È con questa ispirazione che abbiamo immaginato il nostro reparto BDC.

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Potrebbe raccontarci il suo ruolo all'interno di De Stefani e Destauto? Il progetto De Stefani/Destauto - due aziende appartenenti allo stesso gruppo -, nasce diversi anni fa, con la necessità di ammodernare il sistema dei centralini, ed organizzare in modo più evoluto la gestione dei flussi telefonici. Non ultimo, poi, la necessità di centralizzare molti servizi in un unico hub. Del progetto ho seguito la parte tecnologica relativa al collegamento del centralino ai nostri servizi ed in base alle nostre esigenze. Oggi sono la responsabile dell’area BDC (Business Development Center) e servizio cortesia, un’area di marketing che si occupa della gestione del cliente, nuovo o già acquisito. È un’area commerciale, ed anche di fidelizzazione e consolidamento della clientela. È un’area di ascolto, di percezione dei bisogni, e quindi un importante termometro aziendale. ·

GAIA. Potrebbe raccontarci cosa · De Stefani e Destauto ha deciso di adottare · ha portato a questa scelta e quali sono i risultati ottenuti?

·

Il

problema più grande nelle aziende e · nelle aree BDC come la nostra, è la gestione dei flussi telefonici, specie in entrata poiché spontanei. E del presidio. Per flussi telefonici intendo le chiamate – in entrata – in momenti ben precisi sia all’interno della giornata che della settimana, durante i quali non si riescono a gestire tutte le chiamate per diversi motivi: • la mole importante di telefonate, con picchi difficilmente controllabili • la necessità di gestire anche altre attività legate al contatto con il cliente (chat, email, richieste delle aree vendita) • rotazioni naturali (ferie) e rotazioni straordinarie (malattia, assenze) del gruppo di lavoro.

Per presidio intendo quelle giornate o orari

nei quali il personale non è presente. L’utilizzo di Gaia è stato per noi molto utile sia nel primo che nel secondo caso. Nella nostra area la utilizziamo in due modalità: • overflow (Gaia interviene quando noi non riusciamo a rispondere qualora le chiamate siano in eccesso rispetto agli operatori disponibili); • in modalità presidio (dopo l’orario di chiusura del reparto, o nel week end).

Gaia svolge una breve e dinamica intervista ai nostri clienti, recepisce le informazioni utili,

le organizza e ce le invia tramite una scheda email per “lavorarle” e per procedere ad esaudire le richieste del cliente attraverso il ri-contatto. Gaia ci consente di dare sempre una risposta ai nostri clienti, di “accoglierli” anche quando siamo occupate in altre attività o non siamo presenti. Fondamentale però, è il tempismo degli operatori nel ricontattare i clienti non appena ve ne è la possibilità, e cercare di dar loro la migliore soluzione alle loro richieste: Gaia è pertanto uno strumento molto interessante, che lavora in armonia con gli operatori. Ad oggi, nelle nostre aziende, viene utilizzata sia per l’area sales, che per l’area service, ma stiamo valutandone aspetti molto funzionali anche per altri reparti. Una cosa ci tengo a dire: poiché trattiamo diversi marchi ed il nostro target è differenziato, la valutazione generale sul servizio Gaia di tutti i nostri clienti è continuamente in ascesa, molto gradita. Era uno dei dubbi maggiori che avevamo, quando abbiamo scelto di utilizzare questo servizio, mentre invece – tramite ricognizioni sui nostri clienti – questa nostra “collega” virtuale si sta dimostrando molto efficiente ed apprezzata!

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NOVEMBRE E DICEMBRE 2021 | 23


Secondo lei, come cambierà il BDC nei prossimi anni?

Ritengo che il BDC sia un’area - già da diversi anni - in grande sviluppo nel mondo automotive.

E aree come queste di contatto con i clienti, ritengo diverranno il core business principale di tante aziende in generale. Certo, il lavoro è molto, anche e soprattutto dal punto di vista tecnologico: non dimentichiamo che tutte le attività orientate al cliente, sono oggi supportate da sistemi di CRM (Customer Relationship Management), con i quali – peraltro - Gaia già “colloquia” con alcuni automatismi. La tecnologia migliora la qualità del lavoro degli operatori e velocizza le operazioni continuative, lasciando così allo staff “umano” del BDC quelle attività che nessuna macchina potrà mai sostituire e cioè la relazione con il cliente, fatta di ascolto dei suoi bisogni, ricerca e proposta delle nostre migliori soluzioni. Il BDC che mi immagino - e ritengo fra pochi anni - sarà un mix interessante di efficienza ed operatività fra automatismi tecnologici e capacità degli operatori di relazionarsi con il cliente in modo proattivo. A tale proposito, auguro a chi intraprenderà questa attività, che ritengo preziosissima per le aziende, un futuro luminoso fatto di soddisfazioni umane per imprenditori ed operatori e risultati aziendali che portino sviluppo di idee, nuovi progetti e – pertanto - nuovi sogni.

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NOVEMBRE E DICEMBRE 2021 | 24


Copyright © - BtheOne Automotive Edizione di novembre e dicembre 2021

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NOVEMBRE E DICEMBRE 2021 | 25


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