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*R A P POR TOA NNU ALE 2015


*RA P POR TOA NNU ALE 2015

FONDAZIONE FONTANA ONLUS


INDICE /

0. EDITORIALE

/ SULL’ORLO DELLA MATURITÀ

1. CHI SIAMO

/ VISION

/ MISSION

/ ORGANIZZAZIONE

2. COSA FACCIAMO E.

/ EDUCAZIONE

C.

/ COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

/ WORLD SOCIAL AGENDA / Padova / Trento / ATLANTE ON LINE / PARTECIPAZIONE E TERRITORI / CARTA DI TRENTO I.

/ KENYA / ECUADOR / BOSNIA / ISRAELE

/ INFORMAZIONE

F.

/ FATTORI CRITICI DI SUCCESSO

M.

/ MICROCREDITO

C.

/ COMUNICAZIONE

/ INNOVAZIONE SOCIALE: MOBILITAZIONE / FUNDRAISING: IMPRESA SOLIDALE / PARTNERSHIP: PARTECIPAZIONE A RETI

3. IL BILANCIO 4. RINGRAZIAMENTI


EDITORIALE /

SULL’ORLO DELLA MATURITÀ PIERINO MARTINELLI DIRETTORE GENERALE FONDAZIONE FONTANA ONLUS

Anche le organizzazioni hanno il loro ciclo di vita: partono da zero, muovono i primi passi malfermi, imparano alla scuola dell’esperienza, se sono fortunate hanno qualcuno che le accompagna nella ricerca della loro strada. Nascono, crescono, maturano, invecchiano, muoiono. Noi siamo sull’orlo della maturità, di quei 18 anni che nelle persone segnano una svolta convenzionale dalla spensieratezza dell’infanzia alla pretesa condizione di adulto, capace di un progetto di vita, di prendersi delle responsabilità. In mezzo l’adolescenza, con tutto il suo bagaglio di impeti e turbamenti. E di questo momento viviamo il bello e il brutto. Siamo capaci di fare dei piani, magari un po’ presuntuosi e che si scontrano con la realtà, spesso riusciamo anche a realizzarli, ci divertiamo anche a fare quello che facciamo, lo facciamo con energia, passione ed entusiasmo. Come una diciottenne facciamo a volte fatica a capire i nostri limiti, pensiamo che un'idea o iniziativa che crediamo buona e meritevole debba per forza piacere anche agli altri, riceverne il supporto entusiastico. Abbiamo molti amici, gente con cui stiamo bene insieme da tanto tempo o da pochi mesi, altri ne stiamo lasciando perché prendono strade diverse, gli orizzonti si ampliano e si modificano. Crediamo in una cooperazione internazionale fatta di reciprocità e di comunità, in una scuola che educa ad un atteggiamento interculturale, che valorizza le differenze, in un’informazione dal basso che fornisce strumenti di lettura della realtà e punti di vista plurali, in una società che valorizza la debolezza come lievito di innovazione sociale. Vogliamo usare un linguaggio coerente e rispettoso, che evita le semplificazioni anche quando sarebbero molto efficaci, vogliamo fare tutto con la logica della rete, costruendo insieme percorsi ogni volta nuovi, insieme ad interlocutori vecchi e nuovi, individuando delle priorità educative e dandoci da fare per perseguirle, anche quando il “mercato della solidarietà” va in una direzione diversa, privilegiando l’ultima “emergenza”. Vorremmo essere indipendenti, ma non ne abbiamo ancora i mezzi. Cerchiamo di percorrere strade non battute, di andare controcorrente, siamo esigenti con noi stessi e con gli altri. Vogliamo il massimo, ma chi non lo vuole a 18 anni? Il dissidio fra i sogni e la realtà, fra gli ideali e i conti a fine mese, fra quello che vorremmo e quello che possiamo fare è il primo banco di prova per ogni inizio di maturità. Sapremo convincere i nostri “portatori di interesse” a continuare ad avere fiducia in noi ed aiutarci a trovare le risorse per continuare a tenere questo profilo

alto ed esigente? O saremo costretti a “prendere quello che il mercato offre”, per stare a galla? Viviamo sicuramente un momento particolare, un contesto depressivo, non solamente per la congiuntura economica, ma soprattutto per la mancanza di visione globale, alta, coraggiosa da parte di molta classe dirigente del nostro Paese. Ma in questo contesto crediamo di avere ancora qualcosa da dire, delle carte da giocare. Molto dipende dalla nostra consapevolezza di avere delle risorse da impiegare e delle priorità da seguire, dal nostro essere adulti nel valorizzare e far valorizzare le nostre esperienze, dal nostro fare squadra all’interno e con i partner, dalla capacità di fare il passo secondo la gamba e di stringere i denti senza mollare di un centimetro, dalla nostra motivazione e capacità innovativa, anche nel campo della mobilitazione delle risorse e delle persone, perché non c’è niente di più pericoloso di dire “abbiamo sempre fatto così”. Per questo, nonostante le difficoltà, siamo fiduciosi, perché molto forse tutto - dipende da noi.


MA NON DIRE NON CE LA FACCIO NEMMENO PER SCHERZO, PERCHÉ L’INCONSCIO NON HA SENSO DELL’UMORISMO, LO PRENDERÀ SUL SERIO E TE LO RICORDERÀ OGNI VOLTA CHE CI PROVERAI. Facundo Cabral

staff Fondazione Fontana Onlus Padova e Trento


CHI SIAMO / VISION

UN MONDO PIÙ GIUSTO E SOLIDALE, DOVE OGNI PERSONA POSSA CONTRIBUIRE AD UN FUTURO DI DIGNITÀ E LIBERTÀ PER TUTTI, NELL’UGUAGLIANZA, NEL DIALOGO E NELLA PACE. OBIETTIVI • PRATICARE una cooperazione internazionale di relazione; • ACCOMPAGNARE lo sviluppo delle comunità attraverso l’educazione;

• INCIDERE nei territori favorendo reti di relazioni umane; • DIVENTARE riferimento per un’informazione qualificata, equilibrata e plurale.

CHI SIAMO / MISSION

Fondazione Fontana Onlus è un’organizzazione che opera a Padova e Trento. Nasce nel 1998 per perseguire finalità di solidarietà sociale promuovendo e realizzando progetti di pace, cooperazione ed educazione alla mondialità. Promuove la cultura della solidarietà a livello nazionale e internazionale, con un approccio dal basso, che parte dalla comunità.

La comunità viene coinvolta sin dall’ideazione dei progetti, con l’obiettivo di valorizzare le risorse del territorio, creando e promuovendo reti e collaborazioni tra i diversi attori locali. SOSTIENE progetti di solidarietà internazionale basati sulla comunità in Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele. INVESTE per Statuto il 50% del proprio fondo di dotazione in programmi di microcredito e micro finanza.

COOPERAZIONEINTERNAZIONALESOLIDARIETA C O M U N ITA I N F O R MA Z I O N E C O L LA B O R A Z I O N E R ET E P R O M O Z I O N E U MA NA E D U CA Z I O N E M O N D IA L ITA SV I L U P P O P R O G ETT I P A C E PA RT E C I PA Z I O N E P O L IT I CA MICROCREDITORELAZIONE CITTADINANZAFORMAZIONE

*

ART. 2 DELLO STATUTO DI FONDAZIONE FONTANA ONLUS

La Fondazione trae ispirazione dai valori cristiani, in particolare dalla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, dall’ecumenismo, dal dialogo interreligioso e dal codice internazionale dei Diritti Umani, in particolare dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.


CHI SIAMO /

ORGANIZZAZIONE PRESIDENTE ARTURO LORENZONI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DIREZIONE GENERALE E FUNDRAISING PIERINO MARTINELLI

COMUNICAZIONE

AMMINISTRAZIONE CENTRALE E HR

MARTINA SECCHI

MARICA BRUNO

SEDE DI PADOVA

SEDE DI TRENTO

UNIMONDO

PROGETTI EDUCAZIONE

PROGETTI EDUCAZIONE BANDI E PROPOSTE FEDERICA DETASSIS

PIERGIORGIO CATTANI

PROGETTI EDUCAZIONE E AMMINISTRAZIONE TN

REDAZIONE E SOCIAL MEDIA

FRANCESCA BENCIOLINI

PROGETTI EDUCAZIONE LUCIA GENNARO

PROGETTI EDUCAZIONE E TIROCINI SARA BIN

DIREZIONE

ANNA MOLINARI

ALESSANDRO GRAZIADEI

UFFICIO STAMPA

COLLABORATORI FREELANCE

MOBILITAZIONE E COOPERAZIONE LUCA RAMIGNI

FORMATORI

ultimo aggiornamento: giugno 2016


E.

COSA FACCIAMO / EDUCAZIONE

I PRINCIPALI INDIRIZZI • LEGARE i percorsi di educazione ai progetti di cooperazione internazionale; • COLLEGARE la dimensione “locale” a quella “globale”; • FACILITARE l’incontro e la collaborazione tra ONG, associazioni, Università, Istituzioni ed altri attori del territorio; • PROMUOVERE una cultura della collaborazione, della solidarietà, del valore che l’altro ha in sé e della ricchezza che ognuno rappresenta per la propria comunità.

CITTADINANZA E RECIPROCITÀ Cittadinanza intesa come volontà di prendersi cura del bene comune, reciprocità intesa come sviluppo di reti che valorizzano le differenze. Fondazione Fontana Onlus realizza da oltre 10 anni percorsi nell’area dell’educazione allo sviluppo e della didattica applicata all’intercultura. L’obiettivo che si pone è fornire strumenti che aiutino a leggere le dinamiche che attraversano le diverse culture, nella convinzione che solo in una logica di conoscenza e ascolto reciproco possa esserci l’incontro, momento di crescita per tutti. Attraverso i progetti di educazione, Fondazione Fontana Onlus mira a promuovere nella comunità una cittadinanza globale, attiva, responsabile e partecipativa in grado di saper stare sul confine e compiere scelte politiche coerenti. Sviluppa nei territori di Padova e Trento attività rivolte a bambini e ragazzi con i progetti World Social Agenda, Partecipazione e Territori e Atlante, il portale di educazione geografica.

293 INSEGNANTI /

7 117 169

PARTECIPAZIONE E TERRITORI

ATLANTE

WSA

5.294 ALUNNI /

137 1.540

PARTECIPAZIONE E TERRITORI

ATLANTE

laboratorio del percorso World Social Agenda

3.617

WSA

UN ANNO DI EVENTI FONDAZIONE FONTANA ONLUS

GEN 2015

21

25

PROIEZIONE ME, WE TREVISO

WSA / FORMAZIONE INSEGNANTI PADOVA


E.

EDUCAZIONE /

WORLD SOCIAL AGENDA A PADOVA

arazzi realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Modigliani, Padova

L’edizione 2015 della World Social Agenda ha concluso il percorso sugli obiettivi del millennio dedicandosi al primo obiettivo “Sradicare la povertà estrema e la fame”, per intraprendere una riflessione più ampia sul diritto al cibo. “Cosa si mangia?” è stato il titolo del percorso di quest’anno che si è concentrato sulla fame senza però trascurare le relazioni con la povertà, la disoccupazione e lo sfruttamento del lavoro. Il progetto, sia a Padova che a Trento, ha nella rete uno dei suoi punti di forza. I laboratori e le attività che Fondazione Fontana Onlus propone nelle scuole sono pertanto frutto di un lavoro di equipe. Gli approfondimenti dell’intero percorso sono disponibili sul sito www.worldsocialagenda.org all’interno di un Dossier tematico. La terra è il dono più prezioso dell’umanità, su di essa si sviluppa e si è sviluppato tutto ciò che siamo. Quando si va a togliere la possibilità di usufruire della propria terra si va contro a uno dei maggiori diritti dell’uomo e questo è proprio ciò che sta accadendo in tutti i continenti.

A PADOVA sono quasi 3000 gli studenti, 132 le classi e oltre 100 gli insegnanti che hanno lavorato al progetto. Per le scuole primarie e secondarie il percorso si è svolto con la modalità laboratoriale, coinvolgendo anche le famiglie attraverso un’attività di ricerca sul cibo quotidiano; le scuole superiori si sono invece concentrate su un blog, pubblicando quasi 400 articoli e più di 400 commenti. Dalle tematiche del blog i ragazzi hanno realizzato con il regista Marco Zuin 11 corti sul diritto al cibo. Sempre dal blog è nato un concorso a premi, che ha coinvolto una giuria di esperti tra i quali la giornalista Viviana Mazza del Corriere della Sera e Andrea Stocchiero della Focsiv. Lo spettacolo “Orti insorti” di e con Elena Guerrini, proposto ai ragazzi a inizio anno, ha dato il via al percorso fornendo interessanti spunti di riflessione. Così come la formazione per gli insegnanti, fondamentale per aderire al progetto, che fornisce ogni anno strumenti di approfondimento sul tema coinvolgendo esperti in materia, quest’anno oltre una decina.

(Dal blog “Cosa si mangia?”: wsacosasimangia.wordpress.com)

FEB 2015

23-27

25

26

27

27

27

CORSO CON FELICE TAGLIAFERRI PADOVA

WSA / INCONTRO “FONDI DI CAFFÈ” TRENTO

WSA / INCONTRO “LOCALE, EQUO E SOLIDALE” TRENTO

AVVIO PARTECIPAZIONE E TERRITORI PADOVA

WSA / INCONTRO “CORSA ALLA TERRA” TRENTO

SERATA LA PIETRA SCARTATA PADOVA


E.

EDUCAZIONE /

WORLD SOCIAL AGENDA A TRENTO

loghi elaborati da Matteo Dittadi per la World Social Agenda

In TRENTINO Fondazione Fontana Onlus organizza le attività di educazione allo sviluppo del progetto WSA in stretta collaborazione con Docenti senza Frontiere, attraverso tre ambiti: WSA e scuole, WSA e Territorio, WSA e cooperazione con la Carta di Trento. Nel 2015 lo ha fatto promuovendo percorsi di formazione per insegnanti e studenti sui temi suggeriti dal primo obiettivo di sviluppo del millennio: fame, povertà, cibo, sovranità alimentare e diritto al cibo come garanzia per tutti. Ha organizzato cinque incontri con ingresso libero e gratuito per promuovere il primo obiettivo che stimola i governi, il settore privato e la società civile ad attivare programmi e misure volte a dimezzare, entro il 2015, la percentuale di persone che vivono con meno di 1 dollaro al giorno e soffrono la fame, nonché a raggiungere un’occupazione piena e

produttiva e un lavoro dignitoso per tutti, compresi donne e giovani. Gli eventi, corredati da testimonianze e dibattiti, sono stati organizzati con la collaborazione delle realtà circoscrizionali di Argentario, Oltrefersina, Ravina Romagnano, Centro Storico - Piedicastello e con il Festival di Cinema, Cibo e Videodiversità Tutti nello stesso piatto. Sono 58 le classi e 67 gli insegnanti che hanno aderito al percorso che ha interessato oltre 800 alunni e studenti. A Trento la WSA si lega al mondo della cooperazione con la Carta di Trento. La Carta di Trento è il risultato di un percorso che attori della cooperazione, locali e nazionali, istituzionali e non governativi hanno avviato a Trento nel 2008 per la promozione di un dibattito sulla cooperazione internazionale attraverso un ragionamento condiviso sugli obiettivi del millennio.

Il diritto al cibo è stato sancito dalla Dichiarazione Universale del 1948 (art. 11 e art. 25). Oggi, ancora 842 milioni di persone soffrono la fame, ma il pianeta produce una quantità di cibo sufficiente per sfamarne due miliardi. Quali sono le ragioni di questo fenomeno? Quali sono le soluzioni più pertinenti? La WSA 2015-2016 affronta nelle province di Padova e Trento il tema del primo obiettivo del Millennio “Sradicare la povertà estrema e la fame”. (Tratto dal Dossier WSA, online sul sito www.worldsocialagenda.org)

MAR 2015

04

06

25

27

31

WSA / INCONTRO “CIOCCOLATO AMARO” RAVINA, TRENTO

WSA / INCONTRO “IO SONO BIO”, RAVINA, TRENTO

PROIEZIONE ME, WE PADOVA

SERATA PRO SAINT MARTIN PADOVA

PROIEZIONE ME, WE PADOVA


E.

EDUCAZIONE /

OTTO ANNI PER OTTO OBIETTIVI / 2008-2015

Nel 2008 si è deciso di collegare la WSA agli otto obiettivi di sviluppo del millennio sottoscritti dall’ONU nell’anno 2000. Si è arrivati così nel 2015, anno fissato dall’ONU per il raggiungimento degli obiettivi stessi, a concludere il percorso. Di anno in anno si è rinnovato, rinsaldato, accresciuto il numero dei partner che hanno contribuito a riflettere sulla complessità delle tematiche degli obiettivi attraverso vari momenti tra cui quelli di formazione dello staff e degli insegnanti. Ruolo fondamentale ha avuto, nel progetto, la scuola. Un gruppo sempre più folto di insegnanti ha seguito il progetto, allargando in modo critico e complesso gli orizzonti proposti dai singoli obiettivi, in modo da diventare loro stessi i primi depositari e motori dell’approfondimento per le loro classi nel presente ma anche in futuro.

Lo spettacolo “GUARIRE LA TERRA. Gli 8 obiettivi del millennio in 8 storie” prodotto da Fondazione Fontana Onlus con Vasco Mirandola, Martina Pittarello e le musiche della Piccola Bottega Baltazar, ha chiuso il percorso e il ciclo di 8 anni. Andato in scena a Padova il 17 aprile e a Trento il 15 maggio, Guarire la Terra è un viaggio lungo otto storie, per raccontare con parole, immagini e musiche gli obiettivi di sviluppo del millennio. Il prossimo biennio, in attesa della sottoscrizione dei nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, sarà dedicato a due tematiche importanti, con le quali ci sembra di raccogliere una delle sfide imprescindibili del prossimo millennio: la prima sarà “guerre, conflitti e diritto alla pace”, la seconda “migrazioni e diritto al futuro”.

È proprio perchè amiamo le cose “straordinarie” che abbiamo cominciato il nostro viaggio accompagnate dai nostri alunni, all’interno degli 8 Obiettivi del Millennio. (...) Una volta deciso che ci stavamo, è arrivato il momento di preparare i bagagli! Cosa mettere nello zaino? Cosa è indispensabile? Cosa lasciare a casa? I nostri ragazzi, così esuberanti, chiacchieroni, scherzosi, rumorosi, arrivano a scuola con dei “macigni” dentro lo zaino. Per una volta volevamo viaggiare leggeri, mettere solo le cose essenziali...(…). Allora cosa mettere nello zaino? Curiosità, intraprendenza, spirito di iniziativa, voglia di mettersi in gioco, passione, perchè un po’ di passione, un po’ di entusiasmo servono, e riempire di emozioni tutto quello che si fa a scuola è importante. Ornella De Santi e Stefania Danieletto, Scuola secondaria di primo grado Carducci, succursale Zanchi, Este (PD)

WORLD SOCIAL AGENDA World Social Agenda (WSA) è un percorso culturale di educazione, sensibilizzazione e informazione che ha come obiettivo principale la promozione nella comunità di una cittadinanza globale, attiva, responsabile, partecipativa. La WSA propone ogni anno nelle province di Padova e Trento un percorso di approfondimento su un tema di interesse globale attraverso un approccio fondato sui valori e sui diritti, centrato sull’educazione allo sviluppo e sulle differenze. Il progetto coinvolge ogni anno le scuole di ogni ordine e grado, con attività e laboratori che coinvolgono oltre 4000 studenti e i territori, con la promozione di reti di organizzazioni della società civile ed enti pubblici. www.worldsocialagenda.org

APR 2015

10-12

17

28

SEMINARIO AUSILI DI CARTONE CON FISIOTERAPISTI SENZA FRONTIERE PADOVA

WSA / EVENTO “GUARIRE LA TERRA” PADOVA

WSA / MATTINATA “COSA SI MANGIA” PADOVA


E.

EDUCAZIONE /

ATLANTE ON LINE

Atlante on line ha continuato per tutto il 2015 a farsi conoscere presso scuole ed università attraverso seminari, convegni e corsi di formazione sia a livello locale, a Padova e in Veneto in modo particolare, sia a livello nazionale. Pur essendo ritenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca risorsa per la didattica e l’apprendimento, la conoscenza di Atlante passa attraverso l’incontro con le persone, gli insegnanti, gli educatori e gli studenti desiderosi di avvicinarsi alle nuove tecnologie per la didattica e alla geografia con attenzione, sensibilità, lungimiranza. Questa rete ha portato nuovi contatti, quindi nuovi utilizzatori della piattaforma e con essi nuove produzioni di testi e video che hanno

trovato spazio nei diversi Paesi ai quali facevano riferimento. L’allargamento del numero dei lettori e delle lettrici è passato anche attraverso una rinnovata collaborazione con Unimondo.org e i diversi canali social come Facebook e Twitter. È andato infatti consolidandosi lo scambio di informazioni tra il portale, il blog degli insegnanti di Atlante e il blog “Uno stato per amico” di Unimondo. L’obiettivo per il 2016 è quello di proseguire con l’aggiornamento dei contenuti e con una sempre più diffusa e capillare trasmissione delle conoscenze geografiche, in vista della costruzione di una cittadinanza attiva, responsabile e globale.

L’EUROPA SECONDO NOI Da ovest a est: viaggio musicale tra i popoli europei è un percorso musicale in Spagna, Francia, Germania, Norvegia, Svezia, Finlandia, Gran Bretagna, Russia, Ungheria, Albania e Grecia. Il progetto è della classe 2aB - Scuola secondaria di primo grado “Ugo Foscolo” di Sedico (BL); I ragazzi hanno prodotto un video dal titolo “L’Europa secondo noi: viaggio musicale della seconda B”. Il video è disponibile sul blog di Atlante: atlanteonline.wordpress.com

ATLANTE.UNIMONDO.ORG Atlante.unimondo.org è un portale di educazione geografica che offre un quadro articolato di contenuti su quasi duecento paesi. L’approccio critico ai diritti umani, alla democrazia, alla pace e risoluzione dei conflitti, allo sviluppo umano e al rispetto dell’ambiente è declinato nelle singole realtà territoriali attraverso analisi e riflessioni tematiche. Atlante on line supporta le scuole di ogni ordine e grado nell’affrontare questioni interculturali, di educazione alla mondialità e alla cittadinanza attiva mettendo in continua relazione la scala locale con quella globale. Una rete nazionale di insegnanti trova in un blog aggiornato un momento di informazione e confronto. atlanteonline.wordpress.com

MAG 2015

14

15

15

19

22

22

23

ATLANTE / LEZIONE PER TIROCINI UNIVERSITÀ DI PADOVA

ATLANTE / LEZIONE PER INSEGNANTI UNIVERSITÀ DI PADOVA

PROIEZIONE ME, WE MONSELICE, PADOVA

PROIEZIONE ME, WE S. GIORGIO DELLE PERTICHE, PADOVA

WSA / SEMINARIO CARTA DI TRENTO TRENTO

INCONTRO WSA / CON SIMONA “CONSIGLIAMOCI”, ATZORI, CADONEGHE, PADOVA MONSELICE, PADOVA


E.

EDUCAZIONE /

PARTECIPAZIONE E TERRITORI Centrato su metodologie attive e sui temi dei diritti umani, P&T 2015 - condotto da due educatori del Saint Martin e uno di Fondazione Fontana Onlus - ha interessato oltre un centinaio di ragazzi e ragazze di 4 licei padovani sul tema del diritto al cibo. Tre incontri fatti di domande, di immagini, di ascolto reciproco, di giochi di ruolo, di proposte. Cosa mangio? Cosa mangi tu? Quali reti nascoste vengono tessute alla scala globale da un cibo che mangiamo? Quante persone e luoghi di produzione sono a noi più “vicini” di quanto pensiamo? Le possibili risposte alle crisi alimentari, alla mancanza di cibo, alla difficoltà di accedere al cibo e a condizioni di vita migliori di chi produce molto di ciò che arriva sulle nostre tavole, ha caratterizzato l’ultimo incontro sulla proposta della cooperazione internazionale come possibile via per contribuire al sostentamento delle comunità del pianeta. Molte domande restano ancora in attesa di risposta. Nel frattempo “teniamo alzate le antenne, informiamoci, impariamo

a scegliere in modo consapevole anche ciò che mangiamo” - come suggerisce uno studente al termine del percorso. Da un paio d’anni Partecipazione e Territori ha iniziato a camminare tenendosi per mano con Darasa Maisha (“lezione di vita” in kiswaihili), un programma educativo per giovani di una scuola secondaria di Nyahururu finalizzato a costruire cittadini responsabili e consapevoli dell’appartenenza globale. I due programmi vivono di reciprocità e mutuo sostegno: si condividono i temi e gli interventi nelle diverse scuole, si scambiano gli educatori che dall’Italia raggiungono il Kenya e viceversa, si costruiscono competenze di dialogo e di intreccio culturale in un’ottica di arricchimento reciproco. È sempre più un “fare insieme”, un esercizio continuo e a volte difficoltoso di co-progettazione, una contaminazione continua tra Fondazione Fontana Onlus e Saint Martin. È il nostro modo di fare cooperazione internazionale.

percorso Partecipazione e Territori, Padova

PARTECIPAZIONE E TERRITORI Partecipazione e Territori è un’esperienza di educazione alla cittadinanza globale co-progettata e condotta insieme da Fondazione Fontana Onlus e Saint Martin CSA da ormai otto anni. Rivolto alle classi del triennio della scuola secondaria di Padova, si svolge in inglese e ha una durata di sei ore. In classe vengono utilizzate metodologie partecipative, giochi di ruolo, lavori di gruppo, discussioni. I temi delle attività formative sono stati nel corso degli anni la comunità, il pregiudizio, la discriminazione, la gestione non violenta dei conflitti, la partecipazione, i diritti alla differenza e all’istruzione, il diritto al cibo. www.fondazionefontana.org

GIU 2015

26

20

25

LA SEDIA DI CARTONE FESTIVAL DI CAPODARCO CAPODARCO, FERMO

DARASA MAISHA INCONTRO CON STUDENTI SAINT MARTIN, KENYA

DARASA MAISHA INCONTRO CON STUDENTI SAINT MARTIN, KENYA


E.

EDUCAZIONE /

CARTA DI TRENTO

Fondazione Fontana Onlus, assieme alla cooperazione internazionale del Trentino, hanno offerto il loro contributo ad EXPO 2015 con la “Carta di Trento” per una migliore cooperazione. Il documento, che ogni anno si arricchisce di una nuova sezione, è stato presentato ad EXPO nel mese di ottobre proprio per la parte inerente il diritto al cibo. Scritto da chi opera in prima linea per il diritto al cibo, il documento tratta temi di scottante attualità come il land grabbing, ovvero la corsa all’accaparramento delle terre in Africa e in Asia da

parte di investitori esteri, la necessità di una riforma della finanza per tutelare il cibo dalla volatilità causata dalla speculazione finanziaria senza regole, l’agroecologia come via alternativa per incrementare la produzione nel rispetto dell’ambiente e delle comunità locali. La cooperazione internazionale che promuove la “Carta di Trento” ha inteso così contribuire al raggiungimento del diritto al cibo accogliendo una visione più ampia e integrata, come è il mondo di oggi, a sostegno della sovranità alimentare.

LA CARTA DI TRENTO La “Carta di Trento” per una migliore cooperazione è un lavoro in progress che nasce dall’ elaborazione comune tra numerosi attori della cooperazione e della solidarietà internazionale - per delineare alcuni punti cardine (pensieri, temi e orientamenti) per una nuova visione e una nuova pratica della cooperazione internazionale allo sviluppo. Prendendo spunto dalla Campagna del Millennio ogni anno, dal 2008 al 2015, la Carta di Trento ha posto l’attenzione su uno dei temi indicati dalle Nazioni Unite e con un lungo percorso di riflessione e scrittura collettiva sono state redatte le 8 sezioni che compongono il documento finale. cartaditrento.wordpress.com

LUG 2015

08

10

18

18

23

31

PORCHETTA MUSICA & FRIENDS PADOVA

LA VIA DEI CONCERTI BERCETO (PR)

LA SEDIA DI CARTONE CINEMA POVERO VARESE FILM FESTIVAL, VARESE

LA SEDIA DI CARTONE TARANTO FILM FESTIVAL TARANTO

LA SEDIA DI CARTONE SILOE FILM FESTIVAL GROSSETO

LA SEDIA DI CARTONE LAGO FILM FESTIVAL TREVISO


E.

COSA FACCIAMO / COOPERAZIONE INTERNAZIONALE I PRINCIPALI INDIRIZZI • COLLABORARE con altri soggetti per cogliere opportunità congiunte e avere un maggiore impatto complessivo; • SOSTENERE programmi pluriennali basati sulla valorizzazione della comunità; • COINVOLGERE i donatori attraverso una continua informazione sui risultati raggiunti nelle aree di intervento; • INTERAGIRE con reti e organismi nazionali e internazionali che promuovano la cultura della solidarietà e della cooperazione internazionale, con particolare attenzione ai partner della FOCSIV; • COLLEGARE i percorsi di educazione con i percorsi di cooperazione internazionale.

RECIPROCITÀ E COMUNITÀ La cooperazione internazionale è uno degli ambiti di intervento principali di Fondazione Fontan Onlus a che sostiene i progetti di quattro partner in Kenya, Ecuador, Balcani e Israele. Le parole chiave che caratterizzano il nostro modo di co-operare sono reciprocità e comunità. Queste parole implicano la costruzione e il mantenimento di relazioni profonde e continuative con i nostri partner locali e un radicamento nei nostri territori. Da queste relazioni e dalla condivisione concreta delle “risorse” deriva la possibilità di una reale reciprocità. Il ruolo della comunità è inoltre cruciale nei progetti promossi che si ispirano allo sviluppo comunitario e partecipativo, promuovendo la solidarietà all’interno della comunità come primo agente di cambiamento. FONDAZIONE FONTANA ONLUS PROMUOVE LA CULTURA DELLA SOLIDARIETÀ CON UN APPROCCIO DAL BASSO CHE PARTE DALLA COMUNITÀ.

AGO 2015

03

26

LA SEDIA DI CARTONE GARGANO FILM FESTIVAL FOGGIA

ATLANTE / WORKSHOP CONVEGNO NAZIONALE AIIG


E.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE / KENYA, SAINT MARTIN CSA La relazione tra Fondazione Fontana Onlus e Saint Martin CSA è cresciuta durante il 2015, diventando sempre più un “fare insieme” più che l’accettazione di proposte elaborate a qualche migliaio di chilometri di distanza. Se è impossibile citare tutte le attività condivise, è comunque importante menzionare gli eventi più significativi. I 4 programmi del Saint Martin CSA hanno elaborato gli obiettivi strategici per il 2016-2019. Occasione questa per valutare quanto fatto, capire dove si è arrivati e dare prospettive di futuro. Gli ausili di cartone e la tecnica chiamata APT (Appropriate Paper-based Technology) che prevede la costruzione di ausili per disabili utilizzando il cartone riciclato, sono stati protagonisti del cortometraggio La Sedia di Cartone, prodotto da Fondazione Fontana Onlus con la regia di Marco Zuin. Questa buona pratica è stata divulgata anche grazie ad altri eventi, primo fra tutti un corso di tre giornate, organizzato in collaborazione con Fisioterapisti Senza Frontiere per 30 fisioterapisti provenienti da tutta Italia. Il corso si è tenuto a Padova e formatore del corso è stato il nostro collega Timothy Kiragu, responsabile di questa attività al Saint Martin, nell’ambito del programma per persone con disabilità. Il Programma, che coinvolge 14 operatori e oltre 400 volontari locali che vi dedicano gratuitamente tempo e risorse, segue ogni anno più di 1.000 bambine e bambini con disabilità, che ricevono un sostegno riabilitativo e un accompagnamento nell’inserimento scolastico.

Una menzione merita anche il programma HIV/AIDS. Il progetto forma e supporta le comunità delle province di Nyandarua, Laikipia e Baringo in Kenya nella cura delle persone con dipendenze da alcol e droghe e delle persone colpite da HIV/AIDS. Dal 2013 alla fine del 2015, le azioni del progetto sono state rivolte alla formazione di volontari a sostegno delle persone vulnerabili, alla creazione di consapevolezza nella comunità sulle dipendenze e sull’HIV/ AIDS e alla mobilitazione della comunità stessa nel supporto medico ed economico per le persone in riabilitazione. Nella stessa città di Nyahururu, grazie anche alla collaborazione del partner locale L’Arche Kenya, è stata inaugurata la casa di accoglienza “Maranathà”, che dà ospitalità a persone in difficoltà e in stato di bisogno e offre un luogo di incontro e terapia occupazionale per le persone con disabilità intellettiva. Il 2015 sarà ricordato anche per la visita di Ans Van Kuelen che, assieme a Don Gabriele Pipinato, ha posto le fondamenta di ciò che è oggi il Saint Martin. Ans, nell’aprile del 2015 è tornata un’ultima volta al Saint Martin dove ha potuto salutare i molti amici e condividere con loro e lo staff ciò che la malattia le stava facendo vivere. Ha raccolto i suoi pensieri in una pubblicazione - The Inner Well - suo testamento spirituale. Ans è morta il 26 novembre 2015. Al Saint Martin CSA vengono una parte dei fondi raccolti tramite Impresa Solidale.

APT - APPROPRIATE PAPER-BASED TECHNOLOGY Dal 2009 al Saint Martin CSA vengono costruiti ausili con una tecnica chiamata APT - Appropriate Paper-based Technology, che permette di creare oggetti di uso comune con la carta.
 Materiali poveri come il cartone riciclato sono trasformati in supporti che, oltre a svolgere la loro funzione specifica, consentono a tante persone con disabilità di partecipare alla vita sociale e familiare. Ogni anno sono più di 150 gli ausili che vengono costruiti al Saint Martin e di questi il 30% viene realizzato impiegando il cartone riciclato. La sedia di cartone, un documentario e un progetto di Fondazione Fontana Onlus, ci racconta la storia di Jeoffrey, nato con idrocefalia e spina bifida, una delle tante persone seguite dal Saint Martin CSA. La Sedia di Cartone racconta di come l’ausilio diventi motore di cambiamento non solo per il bambino, ma anche per la sua famiglia e per l’intera comunità in cui vive e che lo accoglie.

SAINT MARTIN CSA Saint Martin CSA è un’organizzazione che lavora a Nyahururu, sugli altopiani del nord del Kenya. Offre un sostegno concreto alle persone più vulnerabili all’interno delle comunità dei territori coinvolti. Ogni anno i beneficiari sono oltre 3.000. Bambine e bambini svantaggiati, vittime di abusi, violenze e ingiustizie, persone con disabilità, persone affette da HIV o dipendenti da alcol e droghe. Il Saint Martin CSA promuove la solidarietà coinvolgendo e formando persone capaci di prendersi cura direttamente e gratuitamente di coloro che hanno più bisogno. I volontari sono più di 1000. www.saint.martin-kenya.org

/

SET OTT 2015

2015

03-04

23

27

30

TRENTO RUNNING FESTIVAL TRENTO

SPETTACOLO WSA / “STUPIDORISIKO” PADOVA

WSA / FORMAZIONE INSEGNANTI PADOVA

PRESENTAZIONE CARTA DI TRENTO, EXPO, MILANO


E.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE / ECUADOR, ASA

Fondazione Fontana Onlus in collaborazione con il partner locale ASA (Asociaciòn Solidaridad y Acciòn) ha portato a termine nel 2015 il progetto di ristrutturazione del centro di accoglienza a favore di minori e giovani con problematiche sociali, familiari e disabilità a Quito, nella circoscrizione di Carcelén. Due gli spazi ricavati dai lavori di ristrutturazione: una “casa famiglia”, pensata per accogliere circa 75 tra bambini e adolescenti e 465 familiari che vivono in situazioni di marginalità o disagio; uno “spazio giovani”,

rivolto a 10 giovani del quartiere, ai volontari locali e internazionali e ai 20 operatori di ASA per offrire loro un luogo di socializzazione e aggregazione. I lavori sono stati svolti dal partner locale ASA che ha provveduto a coordinare le varie fasi della ristrutturazione avvalendosi di personale locale e acquistando i materiali sul posto. Ad ASA Ecuador vengono inoltre destinati una parte dei fondi raccolti tramite Impresa Solidale.

ASOCIACION SOLIDARIDAD Y ACCION (ASA) ASA costituitasi nel 1994, con personale prevalentemente locale, opera a Quito e nella città di Esmeraldas. Supporta progetti in diverse aree: educazione, salute, famiglia, cittadinanza, abitazione, economia solidale. Segue più di 1600 bambini, coinvolgendo quasi 2000 famiglie, operatori, professionisti e abitanti dei “barrios”; gestisce 11 centri per l’infanzia, 6 centri per il doposcuola, 4 biblioteche. Ha avviato la costruzione di case popolari, accompagnando l’attività edilizia a laboratori per la produzione di materiale edile per offrire in prospettiva nuove opportunità di auto-finanziamento. www.asosolac.org

NOV 2015

12

20

25

26

27

WSA / FORMAZIONE INSEGNANTI PADOVA

INCONTRO SOMMELIER PRO MOCHONGOI PADOVA

LA SEDIA DI CARTONE CAERANO SAN MARCO, TREVISO

LA SEDIA DI CARTONE RUBANO, PADOVA

LA SEDIA DI CARTONE OPSA PADOVA


E.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE / BOSNIA ERZEGOVINA, ADL PRIJEDOR Fondazione Fontana Onlus ha mantenuto più intensamente i contatti con il gruppo di supporto in Italia - Associazione Progetto Prijedor di Trento - trovando un interlocutore attivo e concretizzando la possibilità di destinare i fondi già accantonati ad un progetto di microcredito legato al turismo responsabile. Nello stesso tempo

è iniziata la procedura di disimpegno da questo progetto per adottarne un altro, nella stessa area, più vicino al tipo di progetti di cooperazione internazionale della Fondazione. Ad ADL Prijedor vengono inoltre destinati una parte dei fondi raccolti tramite Impresa Solidale

BOSNIA ERZEGOVINA – ASSOCIAZIONE PROGETTO PRIJEDOR L’Associazione Progetto Prijedor sostiene i progetti dell’Agenzia della Democrazia Locale di Prijedor in Bosnia Erzegovina, impegnata nella ricostruzione della democrazia, nel dialogo interetnico e nella riconciliazione post-conflitto. Con il sostegno dell’Associazione Progetto Prijedor nasce nel 2003 l’Associazione Promotour, rete informale di quindici famiglie dedite alla promozione del turismo rurale ed ecologico. Nel 2007 le famiglie della rete informale si registrano ufficialmente come “Associazione Promotour per la promozione delle risorse turistiche, della cultura e tradizione del comune di Prijedor”. I nuclei familiari membri dell’associazione ospitano i turisti nelle proprie case promuovendo le tradizioni, la cultura e i prodotti tipici del territorio.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE / ISRAELE, FONDAZIONE LOD

Fondazione Fontana Onlus assieme al partner locale Fondazione Lod, ha avviato un progetto per la riattivazione di un “Centro di formazione ed empowerment per giovani donne arabe” chiamato “Women Chicago Club”. Il progetto interessa il quartiere di Ramat Eshkol nella città di Lod in Israele. L’obiettivo del progetto è fornire a un gruppo di donne israeliane di religioni diverse, competenze sociali ed economiche che permettano loro di diventare soggetti di sviluppo comunitario e, tramite l’avvio di piccole attività generatrici di reddito, portare benessere nei propri nuclei familiari e nella comunità locale. Il progetto è stato sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento - Assessorato all’università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo.

DIC 2015

02

04

05

05

12

WSA / FORMAZIONE INSEGNANTI PADOVA

LA SEDIA DI CARTONE ALTICHIERO, PADOVA

LA SEDIA DI CARTONE PONTEVIGODARZERE, PADOVA

LA SEDIA DI CARTONE SALOTTO MUSICALE AUDITORIUM STEFANINI TREVISO

LA SEDIA DI CARTONE CON SIMONA ATZORI, SARONNO, VARESE


I.

COSA FACCIAMO / INFORMAZIONE

DAL PIANO STRATEGICO L’ambito informazione svilupperà il suo piano d’azione contribuendo a qualificare Fondazione Fontana Onlus come un soggetto capace di produrre e divulgare contenuti di qualità in grado di favorire la cittadinanza attiva di giovani e adulti.

LINEE GUIDA • PENSIERO GLOBALE come prospettiva necessaria per un futuro solidale; • INTERCULTURA come punto di partenza per l’analisi dei fatti. Il 10 dicembre, giornata internazionale per i diritti umani, Unimondo www.unimondo.org ha compiuto 17 anni. Il portale è dedicato ai temi della pace, dei diritti umani, dell’ambiente, della democrazia e dei nuovi stili di vita. Alcuni numeri parlano chiaro: la presenza sul web è ormai sedimentata con circa mille visitatori quotidiani; il numero di fan su Facebook, si è quadruplicato nel corso degli ultimi due anni, superando il numero di 180.000. Secondo il sito alexa.com che monitora i siti di tutto il mondo, Unimondo.org è il sesto sito italiano della categoria “Diritti umani e libertà” subito dopo organizzazioni come Emergency e Amnesty. “Proprio oggi c’è bisogno di informazione di qualità. Vediamo come il terrorismo internazionale riesce ad utilizzare la comunicazione, soprattutto internet, come veicolo propagandistico, come vera e propria arma che amplifica le gesta di violenza e di distruzione. Chi invece vuole far progredire i valori di umanità e di tolleranza, deve usare la comunicazione all’opposto, moltiplicando le analisi e gli approfondimenti critici, dando voce pure alle esperienze positive che ci sono” Piergiorgio Cattani, direttore di Unimondo.

MI PIACE UNIMONDO PERCHÉ “Mi piace perché quando c’è bisogno di verità Unimondo è in prima linea”.“Grazie per le vostre pagine che illustrano tante notizie positive e scritte in modo semplice e facile da comprendere. Vi condividerò qualche volta”. “Finalmente un promulgatore di buone notizie: ciò che ci serve da prendere come esempio e quindi migliorare ogni giorno la vita nel nostro paese, nel nostro mondo!” Dai commenti sulla pagina Facebook di Unimondo UnimondoFace2Facebook

UNIMONDO Unimondo è il nodo italiano di OneWorld, rete internazionale che conta 10 centri in 4 continenti e 1.600 organizzazioni partner, di cui più di 500 in Italia. Fondazione Fontana Onlus, grazie ad una redazione interna e a un gruppo di collaboratori sparsi in varie aree del mondo, sostiene e promuove attraverso il portale Unimondo.org un’informazione qualificata e pluralista su diritti umani, pace, democrazia, ambiente, cooperazione internazionale. Attraverso le piattaforme culturali delle 150 Guide tematiche e delle 365 schede giornaliere del progetto Almanacco, l’utente ha la possibilità di approfondire e attualizzare le tematiche suggerite dalle Nazioni Unite, dalle campagne di sensibilizzazione o dalle giornate indette dagli organismi internazionali. www.unimondo.org

14

14

19

19

WSA / FORMAZIONE INSEGNANTI PADOVA

LA SEDIA DI CARTONE FESTIVAL INCLÙS BARCELLONA

LA SEDIA DI CARTONE CONVEGNO FISIOTERAPISTI FIRENZE

LA SEDIA DI CARTONE AGNA, PADOVA


F.

COSA FACCIAMO /

FATTORI CRITICI DI SUCCESSO Il processo di progettazione del Piano Strategico della Fondazione ha individuato tre fattori critici di successo che guideranno l’azione

di ciascun ambito nel prossimo triennio verso gli obiettivi strategici auspicati:

INNOVAZIONE SOCIALE

PARTNERSHIP

FUNDARAISING

Ogni attività dovrà essere sviluppata studiando soluzioni innovative che pongano la comunità al centro del processo di creazione di solidarietà sociale

La solidarietà sociale verrà ricercata mediante relazioni continuative di collaborazione e condivisione basate su reciprocità e prossimità

Qualsiasi attività sarà promossa ricercando l’economicità e stimolando la generosità di soggetti sostenitori che condividano i valori della Fondazione

FATTORI CRITICI DI SUCCESSO /

INNOVAZIONE SOCIALE: LA COMUNITÀ AL CENTRO La “mobilitazione” pone al centro la comunità, una delle parole che identificano Fondazione Fontana Onlus in tutti i suoi ambiti e che raggruppa le attività e le azioni che nel corso dell’anno hanno coinvolto e reso partecipi le persone delle comunità in cui operiamo. Numerosi gli appuntamenti che hanno portato nel territorio delle province di Padova e Trento, ma non solo, i temi a noi cari: fragilità, debolezza, comunità, solidarietà. La pietra scartata, evento annuale giunto ormai alla sua settima edizione ha coinvolto nell’edizione di quest’anno Felice Tagliaferri, scultore non vedente e autore della scultura “Il Cristo RiVelato” e Mariapia Bonanate, giornalista e scrittrice. La sedia di cartone è stata la novità progettuale dell’anno: un progetto ambizioso, per raccontare la storia di Jeoffrey, della sua mamma e della sedia di cartone che gli ha cambiato la vita. Un cofanetto in cartone riciclato contiene un documentario del regista Marco Zuin e un mini libretto che ci introduce in Kenya, al Saint Martin, dove dal 2009 si producono ausili per disabili utilizzando il cartone riciclato con la tecnica APT (Appropriate Paper Based Technology). Accanto alla mobilitazione della “comunità umana” si è rafforzata la mobilitazione di una “community virtuale” attorno ai temi che più ci rappresentano. Le pagine facebook de La sedia di cartone, della World Social Agenda, de La Pietra scartata e di Fondazione Fontana Onlus hanno superato complessivamente i 60.000 fan, senza contare la pagina di Unimondo che da sola raggiunge quota 240.000.

Fondazione Fontana Onlus offre la possibilità di svolgere tirocini curricolari, stage formativi ed esperienze di studio a studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado e dell’Università in Italia, presso la sede di Padova e in Kenya presso il Saint Martin CSA. Delle 24 richieste di tirocinio, 4 domande sono state accolte: un tirocinio di Master, due curricolari della laurea triennale e un tirocinio lavoro. Dal 2013 si accolgono anche gli studenti delle classi 4e delle scuole superiori per uno stage formativo per affacciarsi al mondo del lavoro.

240.000

5.294

FAN DI UNIMONDO SU FACEBOOK

corso APT per fisioterapisti senza frontiere con Timoty Kiragu, Padova

STUDENTI COINVOLTI NELL’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO. PADOVA E TRENTO


F.

FATTORI CRITICI DI SUCCESSO / FUNDRAISING: IMPRESA SOLIDALE

L’attività di fundraising si è sviluppata sul territorio tra Padova e Trento, con particolare attenzione al mondo delle imprese. È stata potenziata la comunicazione per mantenere informati i nostri donatori sull’utilizzo delle risorse economiche messe a disposizione, sia attraverso la comunicazione istituzionale che con incontri regolari con le aziende che hanno aderito alla nostra proposta. Un fundraising fatto di relazioni continue con le imprese che ci sostengono. Continua e si è rafforzata la funzione di fundraising internazionale congiunto per Saint Martin CSA, L’Arche Kenya e Fondazione Fontana Onlus. È un passo importante che rende ancora più visibile la concreta corresponsabilità fra le tre organizzazioni.

Diverse opportunità sono state prese in considerazione e la richiesta si è concentrata su una decina di possibili finanziatori. Dall’Italia al Kenya e all’Europa con un occhio attento rivolto anche verso gli Stati Uniti. Di particolare importanza per la sostenibilità a medio termine è una sempre più cosciente consapevolezza da parte di tutti che l’attività di fundraising non è delegabile ad una funzione specifica, ma deve essere presente in tutte le attività, senza condizionarle in logiche commerciali, ma trasferendo continuamente al potenziale donatore una giusta sensazione di professionalità e di passione, che deve “far venire la voglia” di sostenerle.

LA SEDIA DI CARTONE / Un cambio di prospettiva, una risposta semplice e creativa alla disabilità. L’impegno di una comunità a dare forma al proprio futuro. La sedia di cartone è il nuovo progetto di Fondazione Fontana Onlus, Saint Martin CSA e l’Arche Kenya in collaborazione con Videozuma. La sedia di cartone è una sedia da costruire e condividere, un mini book e il documentario di Marco Zuin racchiusi in un cofanetto originale e solidale. Il progetto sostiene il programma per persone con disabilità del Saint Martin CSA in Kenya, dove lavorano più di mille volontari che dedicano tempo e risorse personali alle proprie comunità di appartenenza. Seguici su Facebook La sedia di cartone/The special chair.

IMPRESA SOLIDALE Impresa Solidale è una rete di solidarietà con le imprese per promuovere una cultura aziendale orientata ad un maggior coinvolgimento sociale. È una relazione tra persone, storie, paesi, con il fine di unire uno sguardo attento al resto del mondo al sostegno finanziario di progetti specifici. Consente alle imprese di sostenere progetti di sviluppo in Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele e di supportare le azioni di informazione/educazione in Italia quali Unimondo, World Social Agenda, Atlante diventando così co-attori di sviluppo umano. Non è un sostegno in emergenza ma un contributo costante a progetti specifici. www.fondazionefontana.org

197

CLASSI COINVOLTE NELL’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

226

INSEGNANTI COINVOLTI NELL’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO A PADOVA

67

INSEGNANTI COINVOLTI NELL’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO A TRENTO


F.

CULTURA DELLA SOLIDARIETÀ /

PARTNERSHIP: PARTECIPAZIONE A RETI FONDAZIONE FONTANA ONLUS È ASSOCIATA A

“... favorire l’incontro di diversi soggetti che operano nel mondo della cooperazione, della solidarietà e dello sviluppo; elaborare e realizzare progetti insieme ad altri soggetti (quali fondazioni, associazioni, cooperative, sindacati, organizzazioni non governative, Onlus, università, istituti di ricerca, enti locali e gruppi in generale...)” Art. 3 Statuto Fondazione Fontana Onlus Fondazione Fontana Onlus partecipa a reti di coordinamento nazionali e internazionali, con l’obiettivo strategico di facilitare il dialogo e la collaborazione con altri soggetti interessati e operanti sulle tematiche di competenza. Fondazione Fontana Onlus ha partecipato all’attività delle reti seguenti: • FOCSIV: si è incrementata la partecipazione e la sinergia con questo network di organismi di ispirazione cattolica con sede a Roma. • FORUM TRENTINO PER LA PACE, organismo del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento;

• VENETO RESPONSABILE: sul tema della Responsabilità Sociale d’Impresa; • ONEWORLD NETWORK, attraverso la presenza nel Board della OneWorld International Foundation con sede a Londra. Oltre a questo la Fondazione ha dato un contributo allo sviluppo e alle attività di numerose reti informali collegate ai progetti. Tale modalità di lavoro è strutturale per la Fondazione che, per un lungimirante vincolo statutario, deve realizzare tutte le proprie attività partendo dalla costruzione o dalla valorizzazione di una rete di soggetti. Numerosissimi altri contatti sono stati perciò stabiliti con singoli Enti e Associazioni nell’ambito delle attività progettuali in tutte le attività di mobilitazione, educazione, informazione e cooperazione internazionale. Tra i partner citiamo: Saint Martin CSA, L'Arche Kenya, Asa Ecuador, Progetto Prjiedor, Ipsia, Tree is Life, Atantemani, Opsa, Diocesi di Padova, Mwanga Onlus.

M. COSA FACCIAMO / MICROCREDITO I PRINCIPALI INDIRIZZI • INVESTIRE almeno il 50% del fondo di dotazione in istituzioni di Microcredito/Microfinanza secondo la norma statutaria; • DIVERSIFICARE gli operatori per dare concretezza alla nostra presenza territoriale e cercare nuove sinergie; Per quanto riguarda il microcredito e la microfinanza, l’impegno della Fondazione rispetta il vincolo statutario che richiede che

almeno metà del proprio fondo di dotazione sia investito in microcredito/finanza solidale oppure a sostegno del commercio equo. Applicando questo indirizzo si vengono ad ampliare le controparti nei sud del mondo che beneficiano dei prestiti che la Fondazione rende possibili attraverso i propri partner territoriali specializzati, che sono stati Banca Popolare Etica (PD), Cooperativa Mandacarù (TN) ed Ethical Banking (BZ).

900.000

57.000

INTERAZIONI GIORNALIERE SULLE PAGINE FACEBOOK

FAN DELLA WORLD SOCIAL AGENDA SU FACEBOOK


C.

COSA FACCIAMO / COMUNICAZIONE /

Comunicare per condividere, non solo per informare. È con questo spirito che Fondazione Fontana Onlus sviluppa le azioni di comunicazione, trasversali ad ogni progetto. Newsletter, sito, social network, pubblicazioni, materiali e media relation sono i numerosi canali attraverso i quali comunichiamo. La newsletter bimensile COMUNI/CARE resta lo strumento principale per condividere le nostre iniziative con gli oltre 6.000 iscritti, che diventano 11.000 se consideriamo anche la newsletter settimanale di UNIMONDO. Il 2015 si è caratterizzato in particolare per un aumento di presenza sui social network, facebook in particolare. Alla pagina istituzionale

di Fondazione Fontana Onlus, che racconta chi siamo e cosa facciamo, si è aggiunta la pagina de La sedia di cartone, che assieme a quella de La pietra scartata e della World Social Agenda superano complessivamente i 60.000 fan. A questo numero vanno aggiunti i fan della pagina di Unimondo che da soli raggiungono quota 240.000. Di pari passo si è rafforzata la relazione di fiducia con i media locali, che riconoscono e apprezzano sempre più il marchio delle nostre iniziative sul territorio. Va ricordata infine la collaborazione con Simona Atzori, amica e testimonial di Fondazione Fontana Onlus.

VIDEO E MATERIALI

LA SEDIA DI CARTONE / THE SPECIAL CHAIR Regia Marco Zuin, sviluppo contenuti Luca Ramigni, musiche Piccola Bottega Baltazar (2015). Un cofanetto in cartone che contiene un mini book, il documentario di Marco Zuin e una sedia da costruire. Il racconto di un’incredibile esperienza attraverso la storia di Jeoffrey e della sua mamma. Scopri come una sedia di cartone può migliorare la qualità della vita. ME, WE Only through community Regia Marco Zuin, sviluppo contenuti Luca Ramigni, musiche Piccola Bottega Baltazar (2013). Il documentario, che è contenuto in un libro, racconta l’esperienza del Saint Martin, tra storie quotidiane di incontri e cambiamento. Il film, della durata di 60’, ruota attorno alla trasformazione che nasce dall’incontro, nel contesto africano del Saint Martin. Il documentario è stato realizzato grazie al crowdfunding. IL MIO NOME È GRACE Regia Marco Zuin, sviluppo contenuti Luca Ramigni (2012). È la storia di Grace, una ragazza di Nyahururu, in Kenya e del suo incontro con il Saint Martin che ha cambiato la sua vita, quella della sua famiglia e delle persone che le vivono vicino. È una delle tante storie che rendono straordinaria la quotidianità dell’esperienza del Saint Martin. CON I PIEDI PER TERRA Regia Marco Zuin, sviluppo contenuti Luca Ramigni (2012). Video-diario del secondo viaggio di Simona Atzori in Kenya al Saint Martin. Videozuma Una clip al giorno, per avvicinare persone e territori, per condividere, l’esperienza di Simona e seguire i suoi passi con i ragazzi di strada, i bambini malati di aids e i detenuti delle carceri di Rumuruti. LE MANI DEGLI ALTRI con Simona Atzori. Regia Marco Zuin, sviluppo contenuti Luca Ramigni, riprese Alessandra Argenti, post-produzione Videozuma (2010). Le Mani degli altri è un documentario che racconta le tappe dell’intensa esperienza di Simona, ospite per la prima volta al Saint Martin in Kenya. La sua testimonianza dell’incontro con i disabili e le loro famiglie, i ragazzi di strada e i detenuti del carcere di Nyahururu. 8 STORIE PER 8 OBIETTIVI Realizzato da Anna Berton e Stefano Volpato, produzione Creattività e DFG Service, sviluppo contenuti Lucia Gennaro e Francesca Benciolini (2015). Il video racconta il progetto Wold Social Agenda così come si è svolto tra il 2008 e il 2015. In questi anni con le scuole e i territori delle Province di Padova e Trento sono stati approfonditi uno all’anno, dall’ottavo al primo, gli otto obiettivi di sviluppo del millennio. VIDEO SPOT TREE IS LIFE Regia Marco Zuin (2015). È un video spot per il progetto di riforestazione del Kenya, che aveva come obiettivo la riforestazione dell’area di Laikipia-Kenya, rimasta deforestata da più di due decadi. Lo spot è realizzato con contributo della Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione con Ipsia Trentino e Cassa Rurale di Rovereto. BORSE DI SUNITHA. Una borsa per dire No alla violenza contro le donne e per sostenere l’azione dell’attivitsta indiana Sunitha Krishnan. La borsa è stata progettata dagli studenti della Scola D’Ert di Vigo di Fassa e del Centromoda Canossa di Trento, e cucita dalle donne del progetto Le Formichine di Rovereto. L’INFINITO BAMBINO. Vangeli dall’Africa. Di Gabriele Pipinato/p. 176/ Ed. Il Messaggero di Padova. Il libro è un viaggio, un viaggio interiore. Un viaggio tra i volti puri dell’amore e le dinamiche perverse e incomprensibili dell’odio e della violenza. Una raccolta di lettere scritte dal Kenya durante gli anni di missione al Saint Martin CSA.

4.292

BENEFICIARI DIRETTI PROGETTI DI COOPERAZIONE

21.460 BENEFICIARI INDIRETTI PROGETTI COOPERAZIONE

31.000 DOSSIER DISTRIBUITI SUGLI OBIETTIVI DEL MILLENNIO NEL 2015


BILANCIO /

bilancio chiuso il 31.12.2015

RENDICONTO GESTIONALE 2014 ONERI

2015

2014 PROVENTI E RICAVI

2015

2014

ATTIVITÀ TIPICHE 649.476 PROVENTI DA ATTIVITÀ TIPICHE

976.253

650.685

personale

ONERI DA ATTIVITÀ TIPICHE

276.768

287.381 da contributi privati

851.911

511.315

contributi a progetti

612.682

261.084 da contributi pubblici

115.078

125.862

servizi

116.660

101.010 ricavi da attività istituzionale

1.006.110

risultato netto attività tipiche

9.264

13.508

29.857

1.210

ATTIVITÀ DI RACCOLTA PUBBLICA FONDI

ONERI PROM. E DI RACCOLTA FONDI oneri raccolta fondi

-

- PROVENTI DA RACCOLTA FONDI

-

-

-

- proventi da raccolta fondi

-

-

-

- risultato netto rccolta fondi

-

-

19.820

4.760

ATTIVITÀ ACCESSORIE ALLE ISTITUZIONALI

PROVENTI DA ATTIVITÀ ACCESSORIE

ONERI DA ATTIVITÀ ACCESSORIE

17.115

-

oneri da attività accessorie

17.115

- altri proventi

personale

- risultato netto attività accessorie GESTIONE FINANZIARIA E PATRIMONIALE

ONERI FINANZIARI E PATRIMONIALI

6

su c.c. bancari

6

su altre attività finanziarie

-

14.398

PROVENTI FINANZIARI E PATRIMONIALI

128 da depositi bancari

19.820

4.760

2.705

4.760

4.184

26.321

2.366

4.605

1.818

21.716

4.178

11.922

PROVENTI STRAORDINARI

2.199

1.466

da attività tipiche

2.199

1.466

-

-

-2.705

-544

-47.342

-38.717

-4.160

-4.948

77.181

26.317

1.079.637

709.549

14.270 da altre attività finanziarie risult. netto gest. fin. patrim.

PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI

ONERI STRAORDINARI

4.904

2.010

da attività tipiche

4.904

2.010

-

-

da altre attività

da altre attività risult. netto prov. e oneri straordinari

ATTIVITÀ DI SUPPORTO GENERALE

ONERI DA SUPPORTO GENERALE materie prime servizi

47.342

38.717

26

435

26.746

26.887

ammortamenti e svalutazioni

5.287

1.066

oneri diversi di gestione

8.073

3.756

godimento beni di terzi

7.210

6.573 risult. netto oneri da supporto generale IMPOSTE DELL’ESERCIZIO

IMPOSTE DELL'ESERCIZIO

4.160

4.948

IRAP

4.160

4.948 risult. netto imposte dell'esercizio RISULTATO

RISULTATO GESTIONALE POSITIVO TOTALE A PAREGGIO

1.079.637

- RISULTATO GESTIONALE NEGATIVO 709.549 TOTALE A PAREGGIO


Relazione del Collegio del Revisori Bilancio al 31.12.2015 Nel corso dell’esercizio chiuso il 31 dicembre 2015 la nostra attività è stata ispirata alle norme di comportamento raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. In particolare: Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge, dell’atto costitutivo e dello statuto nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e funzionamento dell’ente. Abbiamo partecipato o siamo stati informati dei contenuti delle adunanze periodiche del Consiglio di Amministrazione, svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, e legislative che ne disciplinano il funzionamento e per le quali possiamo ragionevolmente assicurare che le azioni deliberate sono conformi alla legge ed allo statuto e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrità del patrimonio della fondazione. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato sulle principali attività dell’ente, non rilevando in tal senso alcuna anomalia. Abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l’ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni, e dall’esame dei documenti dell’ente e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

Abbiamo verificato la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui abbiamo conoscenza a seguito dell’espletamento dei nostri doveri. La revisione contabile è stata svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Si ritiene che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del nostro giudizio professionale. A nostro giudizio, non vi sono elementi che possano far ritenere da quanto verificato che il bilancio non sia conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione e rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico, che per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 ammonta ad euro –77.181,49. Esprimiamo pertanto parere favorevole alla sua approvazione. Il Collegio dei revisori, ricorda che con l’approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2015 viene a scadere il loro mandato. Ringraziando per la fiducia accordata in questi anni, invita il Consiglio di Amministrazione della Fondazione a provvedere a nuove nomine. Padova, 22 marzo 2016

Il Collegio dei Revisori Dott. Christian Penso Dott. Dante Carolo Rag. Antonio Sturaro


RINGRAZIAMENTI / GRAZIE PER IL CONTRIBUTO A: 4COACHING, AMBROSIANO GROUP S.P.A., ARC S.R.L., ASS. AMICI DI DON GIORGIO RONZONI, ASSOCIAZIONE ATANTEMANI ONLUS, ASSOCIAZIONE MWANGA ONLUS, BANCA POPOLARE ETICA, CAF ACLI TRENTO, CASSA CENTRALE BANCA S.P.A., CASSA RURALE ALDENO E CADINE, CASSA RURALE ROVERETO, CIRCOLO CULTURALE L’ALLERGIA, COMIECO (CONSORZIO NAZIONALE RECUPERO E RICICLO), COMUNE DI CADONEGHE, COMUNE DI TRENTO, ENERGIA TERRITORIO RISORSE AMBIENTALI SPA, EUROCRYOR S.P.A., FISIOTERAPISTI SENZA FRONTIERE, FONDAZIONE CHARLEMAGNE, FONDAZIONE ZANETTI ONLUS, FRESCURA CASALINGHI S.P.A., L’IRIDE S.C.S., MAFIN S.R.L., MERCATO SOLARE S.P.A., MOROCOLOR ITALIA S.P.A., OFFICINA ORTOPEDICA GOMIERO S.R.L., OPSA, ORTOPEDIA ANTONIANA S.R.L., PAPERINI & PAPERINI S.A.S., PARROCCHIA DI CAMPO SAN MARTINO, PARROCCHIA SAN GIACOMO DELL’ORIO, PETTENON COSMETHICS S.P.A., PIANETA MOBILITÀ, PIPINATO CALZATURE S.P.A., PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE, SDV MARKETING, STUDIO ASSOCIATO SOATTO E CORTELLAZZO, STUDIO CO.ME., STUDIO COMMERCIALISTA MISCHIATTI MORETTO, STUDIO LEGALE PIO EUGENIO GIABARDO, STUDIO STURARO, STUDIO VITTORIO TOMASSINI, TRE EMME TRUST ONLUS, TUTTOCOMPRESSORI S.R.L., UFFICIO DIOCESANO PASTORALE DELLA MISSIONE DI PADOVA, UNITY OF BROKER ASSURANCE S.R.L., VIRTUS BASKET PADOVA. Un grazie particolare alle numerose scuole che hanno contribuito alla WSA e alle moltissime persone singole che hanno dato un contributo per la realizzazione dei nostri progetti. GRAZIE INOLTRE A: ADL PRIJEDOR, AMBASCIATA ITALIANA A NAIROBI, ASA ECUADOR, BEATI I COSTRUTTORI DI PACE, C.V.M., COLORTECH, GRAFICHE ITALPRINT SRL, EMERGENCY, EQUO GARANTITO, FOCSIV, IMPRESE ADERENTI A IMPRESA SOLIDALE, INTERNATIONAL PEACE BUREAU, IPSIA NAZIONALE, L’ARCHE ITALIA (BOLOGNA), L’ARCHE KENYA, MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA, OPAL, SAINT MARTIN CSA, TANGAZA COLLEGE DI NAIROBI, TIROCINANTI E STAGISTI DELLE UNIVERSITÀ, TREE IS LIFE TRUST, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO, ACS, AGRITURISMO CAPEETO, ASA ONLUS, ASS. AMICI DEI POPOLI, ASS. BELTEATRO, ASS. RURALE ITALIANA, ASS.THALITA ONLUS, ASSOCIAZIONE PER LA PACE, CARITAS DIOCESANA DI PADOVA, CENTRO DI ATENEO PER I DIRITTI UMANI DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA, CENTRO PADOVANO PER LA COMUNICAZIONE SOCIALE, COMUNE DI RUBANO, COOPERATIVA CONTATTO-CEMEA VENETO, COOPERATIVA FARE IL MAPPAMONDO, CREATTIVITÀ, CUCINE ECONOMICHE POPOLARI DI PADOVA, DFG SERVICE, FORMATORI, EDUCATORI, ARTISTI, ASSOCIAZIONI E INSEGNANTI DEL TERRITORIO CHE HANNO COLLABORATO ALLA WSA, FIDEURAM PADOVA, GIT PADOVA DI BANCAETICA, IRPEA, LA DIFESA DEL POPOLO, LIONS CLUB PADOVA CARRARESI, MEDICI CON L’AFRICA CUAMM, MIR, MUSEO NAZIONALE DELL’INTERNAMENTO DI PADOVA, OPERAZIONE COLOMBA, OUTLINE S.A.S, PARROCCHIA DEI SERVI, PARROCCHIA DI SARMEOLA, PARROCCHIA DI SANTA SOFIA, PICCOLA BOTTEGA BALTAZAR, RETE SOLIDA, SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DEL VENETO E DEL TRENTINO PER I PROGETTI WORLD SOCIAL AGENDA, ATLANTE E PARTECIPAZIONE E TERRITORI, TEATRO MPX, UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE DI PADOVA E ROVIGO, UILDM, UNIVERSITÀ DI PADOVA, VENETO RESPONSABILE, VIDEOZUMA, VIRTUS PALLACANESTRO PADOVA, ZELDA, ACLI TRENTINE, ASS. 46° PARALLELO, ASS. PRODIGIO, BASKET GARDOLO 2000 TRENTO, BASKET GS BELVEDERE TRENTO, CENTRO PER LA FORMAZIONE ALLA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE DI TRENTO, CIRCOSCRIZIONI DI TRENTO (RAVINA-ROMAGNANO, CENTRO STORICO-PIEDICASTELLO,ARGENTARIO, OLTREFERSINA, MATTARELLO), COOP. PROGETTO 92, COOPI TRENTINO, DEMADONNA ATHLETICS PROMOTIONS, DOCENTI SENZA FRONTIERE ONLUS, FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO TRENTO E ROVERETO, FORMATORI, EDUCATORI, ARTISTI, ASSOCIAZIONI E INSEGNANTI DEL TERRITORIO CHE HANNO COLLABORATO ALLA WSA, FORUM TRENTINO PER LA PACE E I DIRITTI UMANI DI TRENTO, GIT TRENTO DI BANCAETICA, IPSIA DEL TRENTINO, KINÈ C.S., MANDACARÙ, OPENCONTENT, PARROCCHIA DI RAVINA, PUBLISTAMPA, SCUOLE SECONDARIE DEL TRENTINO PER IL PROGETTO WORLD SOCIAL AGENDA, UNIVERSITÀ DI TRENTO, VITA TRENTINA. Un ringraziamento particolare va a SIMONA ATZORI, ai membri del Consiglio di Amministrazione, ai Revisori e a tutti coloro che hanno contribuito a titolo volontario alla realizzazione delle nostre attività e iniziative. Senza il loro supporto molti degli obiettivi programmati non sarebbero stati possibili.

GRAZIE!


Coordinamento di redazione Pierino Martinelli, Martina Secchi

Progetto grafico e stampa OUTLINE sas di Matteo Dittadi

Si ringrazia lo staff Fondazione Fontana

finito di stampare nel giugno 2016 31

RAPPORTO ANNUALE 2012 | FONDAZIONE FONTANA ONLUS


Nessuno è così povero da non poter donare, nessuno così ricco da non poter ricevere.

CON UN BONIFICO BANCA POPOLARE ETICA IBAN IT 36 I 05018 12101 000000103326 CON CONTO CORRENTE POSTALE N. 000099958464 intestato a FONDAZIONE FONTANA ONLUS

FONDAZIONE FONTANA ONLUS PADOVA / VIA F.S.OROLOGIO, 3 - 35129 PADOVA T/F 049.8079391 RAVINA (TN) VIA HERRSCHING, 24 - 38040 RAVINA (TN) T/F 0461.390092

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Report Annuale Fondazione Fontana 2015  
Report Annuale Fondazione Fontana 2015  
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