Slopes - The Super G Magazine

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infinite piste “sconosciute”, Slopes vuole raccontarle mettendo in luce il coraggio,
lo spirito
chi ha deciso di percorrerle... tutte! WINTER SEASON 2022 / 2023
Esistono
le visioni e
di
Nuova BMW iX1: Consumo di energia in kWh/100 km: 16,8­19; Emissioni di CO2 in g/km (ciclo misto): 0. Nuova BMW X1: Consumo di carburante in l/100 km (in ciclo misto): 4,9­7,3; Emissioni di CO2 in g/km (in ciclo misto): 129­161. I consumi di carburante, di energia e le emissioni di CO2 riportati sono stati determinati sulla base della procedura WLTP di cui al Regolamento UE 2017/1151. I dati indicati potrebbero variare a seconda dell’equipaggiamento scelto e di eventuali accessori aggiuntivi. Ai fini del calcolo di imposte e di ecoincentivi statali che si basano sulle emissioni di CO2, potrebbero essere applicati valori diversi da quelli indicati. Immagine di prodotto visualizzata a puro scopo illustrativo. Nuova BMW X1, in tutte le Concessionarie BMW. Scoprila anche Full Electric su BMW.IT

Preferisci il mare o la montagna??

È da quando sono bambino che mi viene fatta questa domanda o che la sento rivolgere a qualcuno per capire cosa lo emoziona di più.

In generale il mare viene associato all’estate e la montagna alla neve, dunque la risposta passa automaticamente dal concetto di vacanza fatto di case vissute, di persone felici, di profumi intensi, di amori passeggeri, ma soprattutto dalla musica che non può e non potrà mancare mai.

L’estate e l’inverno, inoltre, hanno la forza e l’imprevedibilità del clima, sempre troppo caldo o troppo freddo e noi, in quel momento, capiamo che non esiste la stagione perfetta ma esistono le “stagioni indispensabili” e che tutti tendiamo a quella che ci fa “godere” di più.

Ecco che vince a mani basse l’estate con la maestosità ed il romanticismo del mare ovvero l’elemento che circonda quasi totalmente il nostro paese seguita, ormai quasi a parimerito, dall’inverno con la magia e potenza della neve e del Natale che unisce le famiglie nel bene e nel male.

In questo contesto sono nate le tifoserie stagionali e quella categoria di “fanatici” che quando iniziano le stagioni di mezzo, quelle “speciali ma non troppo”, quelle “colorate ma meglio le altre”, non vedono l’ora che arrivi l’estate per distendersi su una spiaggia sotto i raggi del sole circondati dal profumo di salsedine, oppure trepidanti in attesa dell’inverno per mettersi un completo da sci/snowboard e provare l’emozione della discesa in tutte le sue forme o le fantastiche mangiate a base di formaggio e selvaggina nei rifugi di montagna.

Sono appassionati cronici che ciclicamente vivono in trepidante attesa dell’inizio di stagione, risultando euforici e sadici nel coinvolgere gli altri sull’argomento al fine di renderlo celebrativo ai più.

Lavorano ai fianchi tutto e tutti per arrivare preparati e perfetti all’apertura della spiaggia o a quella degli impianti di risalita pianificando ogni singolo passo/acquisto in maniera maniacale per non essere da meno o impreparati sull’ultima moda/tendenza. Prenotano hotel, scelgono ristoranti, riassettano case, comprano attrezzature, noleggiano auto, insomma si preparano al big bang.

Io sono uno di loro, quando si parla di inverno e di neve, ma divento peggio di loro quando guardo la prima nevicata dalle finestre del Super G a novembre e penso a tutto quello che succederà nei mesi a seguire.

Sento i brividi salire sulla schiena e la voglia sfrenata di condividere nuovi e meravigliosi momenti con gli amici che non vedo dall’estate, quell’estate che, finalmente, è finita.

F**k Summer and see you soon.

What’s your favourite, the sea or the mountains?

I have been asked this question since I was a child or heard it asked of someone, to see what excites them most.

In general, the sea is associated with summer and the mountains with snow, so the answer automatically comes from the concept of a holiday, made up of lived-in houses, happy people, intense fragrances, crushes, but above all from the music that cannot and will never be missing. Summer and winter also have the weather strength and unpredictability, always too hot or too cold, and, in that moment, we realize there is no perfect season but ‘indispensable seasons’ and that we all tend towards the one we ‘enjoy’ the most.

Usually, summer wins the challenge with the majesty and romance of the sea, the element that almost completely surrounds our country, followed, now almost in a tie, by winter with the magic and power of snow and Christmas that unites families for better or worse.

In this context, seasonal fans were born, and that type of ‘fanatics’ who, when the seasons in between begin, the ‘special but not too special’, the ‘colourful but not as fun as the others’, can’t wait for the summer to come so they can lie on a beach under the sun surrounded by the scent of saltiness, or anxiously waiting for winter to put on a ski/snowboard outfit and experience the thrill of downhill skiing in all its forms, or the fantastic cheese and roast meals in mountain lodges.

They are chronic fans who cyclically live in eager anticipation of the start of the season, being euphoric and sadistic in engaging others on the subject, in order to make it celebratory for most. They book hotels, choose restaurants, rearrange houses, buy equipment, rent cars: they’re ready for the big bang.

They wear down everything and everyone to come prepared and perfect for the beach or ski lift opening, planning every single step/purchase maniacally in order to not be outdone or unprepared for the latest fashion/trend. I am one of them when it comes to winter and snow, but I get worse than them when I look at the first snowfall from the Super G windows in November and think about everything that will happen in the months to follow. I feel a shiver on my back and the uncontrolled desire to share new and wonderful moments with friends I haven’t seen since summer, that summer that is finally over. F**k Summer and see you soon.

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Ceo
EDITORIAL 01

good d ay sunsh i n e

PLEASE DRINK RESPONSIBLY
GRUPPO LUNELLI THE FAMILY AFFAIR 28. 04. 09. 04. 09. 13. 16. 26. 21. 28. 13. 16. 31. 34. 38. 40. 43. 21. 31. 38. 40. APRÈS-SKI GENERATION The “later” generation tell us all about their relationship with the mountains IGNAZIO MOSER An erupting volcano who overwhelms all and sundry with his emotion PLEASE DON’T STOP THE MUSIC Entertainment, the “renaissance” of modern hospitality ROBERTA BRANCHINI An all-round show-woman and ambassador of Milano - Cortina 2026 PRICELESS EXPERIENCE It’s the world of Mastercard’s Priceless Experience A solid family business that boasts three generations of experience in the world of wine MERAVIGLIOSO PORTO CERVO CONTRIBUTORS A permanent fixture on the menus of Super G’s Michelin-star chef SLOPES STYLE Fashion goes on holiday and brings urban style trends to the slopes Super G: more than one MADONNA DI CAMPIGLIO LA TAGLIATELLA CON VISTA The luxurious and iconic capsule collection eat. sleep. sun. après-beach. repeat. Slopes’ voices SUPER G M C2 SAINT BARTH 34.

NEW GENERATION

Benvenuta Après-ski Generation. L’“evoluzione della specie” si affaccia al mondo dello sci, e ridisegna stili, modi e tendenze legati alle mete turistiche invernali. Gli Zoomers e in generale i giovani stanno rivoluzionando il concetto di vacanza sulla neve. Stanno scardinando un immaginario consolidato, a partire dalla tradizionale giornata sugli sci, con i suoi riti e i suoi ritmi. Le classiche 8 ore di sci sulle piste non esistono più: oggi i nuovi sciatori adottano un’unità di misura – del tempo, ma anche del divertimento – che non supera le 2 ore. Ogni slot orario concentra una diversa esperienza: sci, rifugio, aprèsski, cena, passeggiata in centro, clubbing, in rapida successione. Come in un montaggio cinematografico, senza pause e tempi morti. Seduti in seggiovia, già si pongono la domanda fondamentale, che descrive questo segmento anagrafico meglio di un trattato di sociologia: “E poi cosa si fa?”. Sono la generazione dell’après, ovvero del dopo. Questo perché abitano la dimensione dei social, un eterno presente fatto di stimoli e feedback costanti. Tutto ciò che sperimentano lo condividono, anzi, lo “condivivono” con i loro pari. Sono ubiqui, iperconnessi, perennemente online, o per meglio dire onlife. Esistono contemporaneamente al di qua e al di là dello schermo, affamati di vita e di sensazioni intense. Il “dopo” è arrivato, ed è qui per restare.

Welcome, Après-ski generation. The “evolution of the species” has entered the world of skiing, redesigning the styles, fashions, and trends connected with winter tourist destinations. Zoomers in particular and youngsters in general are revolutionising the concept of holidays on the snow. They are dismantling a consolidated imaginary, starting from the traditional day’s skiing with all its rites and rhythms. The classic eight hours’ skiing on the pistes no longer exist: today’s new skiers adopt a unit of measurement – of time but also of fun – that never exceeds two hours. Every time slot concentrates a different experience: skiing, refuge, après-ski, dinner, strolling in the centre, clubbing – all in rapid succession. As in film editing, there are no pauses, no down time. Sitting on their chairlifts, the new skiers ask themselves a fundamental question that sums up their age group better than any sociology treatise: “What are we going to do next?”

They are the après generation. Because they live in the social network dimension, a never-ending present of constant stimuli and feedback. Everything they experience they share or, more precisely, “live” with their peers. They are ubiquitous, hyperconnected and perennially online, or rather onlife. They exist, at one and the same time, on this side and that of the screen, hungry for life and intense sensations. The après, the after, is here – and it’s here to stay.

LA GENERAZIONE DEL “DOPO” CI RACCONTA IL SUO RAPPORTO CON LA MONTAGNA. QUATTRO TIKTOKER, DIVERSISSIMI TRA LORO MA ACCOMUNATI DALL’AMORE PER L’INVERNO IN ALTA QUOTA. The ‘later’ generation tells us all about their relationship with the mountains. Four tiktokers, very different from each other but united by their love of winter at high altitude. di Elena Tartaglione

ANNI LAUREATA IN INGEGNERIA INFORMATICA & CONTENT CREATOR

Ama viaggiare, scoprire e fare cose. Le avventure last minute sono il suo pane quotidiano. Il problema più grande è la valigia. Perché non si può portare tutto l’armadio? Studia gli outfit da indossare anche per andare a fare la spesa. Curiosa, determinata e ambiziosa. È laureata in Ingegneria Informatica anche se quando lo dice nessuno ci crede.

She loves travelling, discovering and doing things. Last minute adventures are her bread and butter. The biggest problem is the suitcase. Why can’t you bring the whole wardrobe? She studies the best outfit to wear even to go grocery shopping. Curious, determined and ambitious. She has a degree in computer engineering, although no one believes it when she says so.

Partiamo da una domanda alla quale noi di Super G teniamo molto. Raccontaci la montagna per te in 3 parole. Sci, bombardino, polenta.

Giornata sulle piste: il miglior modo per raccontarla e condividerla?

Quando scio ho sempre il telefono a portata di mano, ogni tanto lo tiro fuori e rischio di congelarmi le dita ma per immortalare la mia giornata di sci questo e altro!

Il finale perfetto di un pomeriggio dopo lo sci?  Esistono pomeriggi di sci senza après-ski?

Il ricordo del tuo primo après-ski?

Primo anno di università, prima settimana bianca senza i miei genitori, ricordo solo che ad un certo punto ho visto una montagna di neve e ho fatto lo scivolo con il bombardino in mano.

Settimana bianca o weekend?  Settimana, ma ogni volta ci starei anche un mese!

Vivere il momento o progettare il dopo?

Una via di mezzo, quando viaggio non riesco a non fare piani, ma in settimana bianca l’unico piano è stare sulle piste.

Sci o snow?  Sci, ho sempre voluto provare lo snowboard, ma non ne ho ancora avuto l’occasione.

Metto giù gli sci… E mi faccio un’ultima pista!

Let’s start with a question that we at Super G care a lot about. Can you tell us what the mountain means to you in 3 words. Ski, bombardino, polenta.

Day on the slopes: the best way to tell and share it?

When I ski I always have my phone at hand, occasionally I take it out and risk freezing my fingers but to capture my skiing day it’s worth it!

The perfect ending to an afternoon of skiing? Are there ski afternoons without après-ski?

The memory of your first après-ski? First year of university, first ski week without my parents, all I remember is that at one point I saw a mountain of snow and I slide down with a “bombardino” in my hand.

Week or weekend?

Week, but each time I always wish to stay there for a month!

Live in the moment or plan for the future?

Somewhere in between, when I travel I can’t help making plans but on a skiing week the only plan is to be on the slopes.

Ski or snow?

Skiing, I’ve always wanted to try snowboarding but I haven’t had the chance yet.

I put my skis down… And I do one last run!

22 ANNI STUDENTESSA DI GIURISPRUDENZA & CONTENT CREATOR

È una ragazza della periferia di Napoli che non conosci. Studia Giurisprudenza perché ha sempre creduto nella verità e nella purezza.

La vedrai sempre con i capelli legati e le sopracciglia folte come una lupa. Spera che con un sorriso si possa uscire dalle situazioni più amare.

She’s from the outskirts of Naples, the ones you don’t probably know. She studies Law because she has always believed in truth and purity. You will always see her with her hair tied back and her eyebrows thick as a she-wolf. She hopes that, with a smile, you can get out of the most challenging situations.

Partiamo da una domanda alla quale noi di Super G teniamo molto. Raccontaci la montagna per te in 3 parole. Fit rosa, relax e paesaggio.

Giornata sulle piste: il miglior modo per raccontarla e condividerla?

Sicuramente la mia sedia a sdraio con i miei occhiali da sole super icon e chiacchierare con le mie amiche pre snowboard.

Il finale perfetto di un pomeriggio dopo lo sci?  Un aperitivo fantastico con spritz o vine brûlé.

Il ricordo del tuo primo après-ski?

Quando avevo 18 anni mi ricordo che sono finita per la prima volta ad un party sulle piste e ne rimasi affascinata, dall’atmosfera magica che si era creata, un bellissimo mix tra panorama, musica, e voglia di far festa.

Settimana bianca o weekend?  Sicuramente settimana bianca. Vivere il momento o progettare il dopo?  Vivere il momento.

Sci o snow?  Snow.

Metto giù gli sci… Vado al Super G... Fuori fa freschino, faccio l’après-ski.

Let’s start with a question that we at Super G care a lot about. Can you tell us what the mountain means to you in 3 words. Pink outfit, relax and landscape.

Day on the slopes: the best way to tell and share it?

Definitely my deckchair with my super icon sunglasses and chatting with my girlfriends before snowboarding.

The perfect ending to an afternoon of skiing?

A fantastic aperitif with spritz or vine brûlé.

The memory of your first après-ski? When I was 18 years old, I remember ending up at a party on the slopes for the first time, and I was fascinated by it, by the magical atmosphere that was created, a beautiful mix of scenery, music, and the desire to party.

Week or weekend? Definitely week.

Live in the moment or plan for the future? Live in the moment.

Ski or snow? Snow.

I put my skis down… I go to the Super G... It’s chilly outside, I do the après-ski.

24 24 years old Computer engineering graduate and content creator 22 years old Law student & content creator
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Si muove tra architettura, moda e design; è specializzato nella progettazione di strategie per la massimizzazione del valore della proprietà nonché in acquisizioni, ristrutturazioni e nuove costruzioni.

tutti e in tutte le occasioni rimanendo comunque e semplicemente Camilla.

Partiamo da una domanda alla quale noi di Super G teniamo molto. Raccontaci la montagna per te in 3 parole.  Snowboard, natura, amici.

Giornata sulle piste: il miglior modo per raccontarla e condividerla?

Dopo ogni discesa ci si gela la mano in seggiovia per postare!

Il finale perfetto di un pomeriggio dopo lo sci?  Après-ski.

Il ricordo del tuo primo après-ski?

Dopo una giornata di snowboard, dei miei amici a mia insaputa mi portano ad un’après-ski. Ammetto che non avevo mai visto una situazione così, musica ad alta quota immersa nelle montagne, gente che si divertiva, erano tutti così felici, davvero stupendo!

Settimana bianca o weekend?  Settimana.

Vivere il momento o progettare il dopo?  Vivere tutta la vita. Sci o snow?  Snow.

Metto giù gli sci… E guardo la strada che ho percorso…

Let’s start with a question that we at Super G care a lot about. Can you tell us what the mountain means to you in 3 words.

Snowboarding, nature, friends.

Day on the slopes: the best way to tell and share it?

After each slope, your hand freezes on the chairlift whilst posting!

The perfect ending to an afternoon of skiing? Après-ski.

The memory of your first après-ski? After a day of snowboarding, some friends of mine took me to an après-ski, I admit I had never seen such a situation, music at high altitude surrounded by mountains, people having fun, everyone was so happy, really great!

Week or weekend?

Week.

Live in the moment or plan for the future?

Living the whole life.

Ski or snow? Snow.

I put my skis down… And look at the road I’ve travelled...

Partiamo da una domanda alla quale noi di Super G teniamo molto. Raccontaci la montagna per te in 3 parole. La mia idea di montagna in 3 parole è: amici, divertimento e ancora amici.

Giornata sulle piste: il miglior modo per raccontarla e condividerla?

Io ho due tipiche giornate sulle piste. La prima più sportiva, sveglia alle 7.30, colazione carica e si va subito in pista a sciare con mio padre, non stop fino a chiusura degli impianti.

La seconda, quando vado a sciare con i miei amici, lo sci diventa un pretesto per fare sempre festa.

Il finale perfetto di un pomeriggio dopo lo sci?  Ovviamente andando all’après-ski.

Il ricordo del tuo primo après-ski?

Il diciottesimo di un mio amico che ha affittato una baita e dopo una giornata di sci tutti noi amici siamo andati là a ballare, bere e divertirci come un aprèsski che si rispetti.

Settimana bianca o weekend?  Settimana bianca.

Vivere il momento o progettare il dopo?

Ovviamente pianifico tutto prima per evitare di ritrovarmi in situazioni spiacevoli, ma non tendo a trascurare il presente per pensare al futuro.

Sci o snow?

Scio da quando ho 3 anni e conservo ancora i mie primi sci, ammetto che ho sempre avuto la curiosità di provare lo snow ma credo che lo sci mi diverta di più.

Metto giù gli sci… Tu prendimi uno spritz e ci becchiamo sotto la console.

Let’s start with a question that we at Super G care a lot about. Can you tell us what the mountain means to you in 3 words.

Friends, fun and friends again.

Day on the slopes: the best way to tell and share it?

I have two typical days on the slopes. The first is more sporty: wake up at 7.30am, rich breakfast and go straight to the slopes to ski with my dad, non-stop until the lifts close. The second, when I go skiing with my friends, this becomes an excuse to always party.

The perfect ending to an afternoon of skiing? Obviously going to the après-ski.

The memory of your first après-ski? My friend’s 18th birthday. He rented a chalet and, after a day of skiing, all of us friends went there to dance, drink and have fun like a proper après-ski.

Week or weekend? Week.

Live in the moment or plan for the future?

I obviously plan everything to avoid getting into unpleasant situations but I don’t tend to neglect the present thinking only about the future.

Ski or snow?

I’ve been skiing since I was 3 years old and I still have my first pairs. I admit that I’ve always been curious to try snowboarding but I think skiing will always be more fun for me.

I put my skis down… You get me a spritz and I’ll meet you at the consolle.

35 ANNI ARCHITETTO 22 ANNI STUDENTESSA DI BENI CULTURALI & CONTENT CREATOR Atipica ragazza bionda e autoironica. Cerca sempre di far ridere tutti a volte senza volerlo. Studentessa di beni culturali per diletto e amante del bello di professione. Le piace definirsi camaleontica: riesce a stare con 35 years Architect 22 years old Cultural Heritage student & content creator He moves between architecture, fashion and design; he specialises in designing strategies to maximise property value as well as in acquisitions, renovations and new constructions.
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Atypical blonde and self-deprecating girl. Always trying to make everyone laugh, sometimes without meaning to. Cultural heritage student for pleasure and beauty lover by profession. She likes to define herself as chameleon-like: she manages to be with everyone and on all occasions while simply staying Camilla.

Il Gin per i gusti più ricercati

Bombay Sapphire® responsabilmente. Bombay Sapphire e i suoi segni distintivi sono marchi registrati.
Bevi

IGNAZIO MOSER È UN VERO E PROPRIO VULCANO IN ERUZIONE CHE RIESCE A TRAVOLGERE TUTTI CON LE SUE EMOZIONI. IN LUI CONVIVONO DUE ANIME: QUELLA PIÙ ADRENALINICA CHE DA BAMBINO LO PORTAVA SPESSO A COMBINARE GUAI E QUELLA PIÙ RAZIONALE CHE PRENDE VOLUTAMENTE IL SOPRAVVENTO NELLE SUE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI. NACHO È L’ESEMPIO DI UN TRENTENNE CON LA TESTA SULLE SPALLE CHE HA FATTO DEL SACRIFICIO E LA DISCIPLINA IL SUO STILE DI VITA.

Ignazio Moser is a veritable erupting volcano who overwhelms all and sundry with his emotions. In him, two souls live side by side: one, more adrenalin-charged, that often got him into trouble as a kid, the other, more rational, which he pulls out deliberately in his entrepreneurial activities. Nacho is the perfect example of a thirty-year-old with his head on his shoulders who has made a lifestyle out of sacrifice and discipline.

Personaggio pubblico da più di 1 milione di follower su Instagram, di te sappiamo praticamente tutto (o quasi), ma che bambino sei stato?

Sono sempre stato un bambino iperattivo, molto vivace e oserei dire parecchio incline a combinare guai, come d’altronde lo sono ancora oggi. Inoltre, sin da che ho memoria, sono sempre stato un grande amante dello sport, che sia il ciclismo o lo sci.

In sella alla tua bici hai esplorato il mondo intero, passando per l’Argentina, l’Italia, la Lituania e il Giappone: cosa ti porti dietro dalla tua esperienza sulle due ruote?

Per me il ciclismo è stata una scuola di vita a 360°: mi ha insegnato che cosa significa essere disciplinati e soprattutto mi ha lasciato un profondo spirito di perseveranza e sacrificio che poi mi sono tornati molto utili in tutte le altre esperienze professionali.

Se pensi alla montagna qual è la prima immagine che ti viene in mente?

Sin da piccolissimo sono sempre stato abituato a trascorrere i weekend invernali sulla neve, dunque le prime immagini che mi vengono in mente pensando alla montagna sono quelle delle piste da sci, dei disegni lasciati

You’re a public figure with more than a million followers on Instagram and we know everything about you – or almost. But what were you like as a child?

I was always a hyperactive, very vivacious child and, I daresay, pretty inclined to make trouble. As I still am today, after all! Plus, as far back as I can remember, I’ve always been a great lover of sport, be it cycling or skiing.

You discovered the whole world on your bike, travelling across Argentina, Italy, Lithuania and Japan: what have you kept from that experience?

For me, cycling was a school of life in the round. It taught me what it means to be disciplined and, above all, it has left me with a deep spirit of perseverance and sacrifice that has come in handy in all my other professional experiences.

If you think of the mountains, what’s the first image that comes to mind?

Ever since I was a small boy, I’ve always been used to spending winter weekends on the snow. So the first images that come to mind thinking of the mountains are those of ski runs, of the patterns left by the snowmobiles, of high-altitude shelters and the adrenaline skiing has always filled me with, even though I’ve never practised the sport competitively.

BE SUPER 09
di Luca Diana

dai gatti della neve, dei rifugi in alta quota e dell’adrenalina che questo sport (lo sci ndr) mi ha sempre regalato, nonostante io non l’abbia mai praticato agonisticamente.

Come si può evincere dalle tue parole, sei un grande appassionato di sci – uno tra gli sport più adrenalinici di sempre: qual è la tua giornata tipo sulle piste da sci?

La mia giornata ideale sulle piste da sci è molto vicina a quella che vivevo da ragazzo: amo la sensazione che si prova a sciare sulla neve fresca, pertanto cerco di svegliarmi presto alla mattina così da poter fare le discese senza incontrare le orde di persone. A questo segue sempre del meritato relax nel rifugio, magari proprio al Super G, dove posso godere di un panorama mozzafiato unito all’ottima cucina firmata dallo Chef Andrea Berton che attraverso i suoi piatti riesce a mixare alla perfezione la tradizione dei prodotti locali con la modernità dei sapori.

Che progetti hai per il futuro?

Recentemente ho lanciato una piattaforma di vendita al dettaglio di moda online che propone abiti, scarpe e accessori accuratamente selezionati dei migliori marchi di lusso e che mi ha permesso di coniugare due mie grandi passioni: quella per l’imprenditoria e quella per la moda. È un progetto nel quale credo molto anche perché si tratta della prima attività imprenditoriale che porto avanti insieme a Cecilia (la fidanzata ndr). È sicuramente un passo importante per noi come coppia e sono felice di condividere questo percorso insieme a lei. Al momento, dunque, quasi tutte le mie energie sono riservate a questo e poi nel futuro si vedrà.

“AMO LA SENSAZIONE CHE SI PROVA A SCIARE SULLA NEVE FRESCA”

As it’s possible to tell from your words, you’re a great lover of skiing, one of the most adrenaline-charged sports ever. Describe a typical day out skiing?

My ideal day out on the pistes is very similar to the ones I enjoyed as a boy: I love the sensation I feel skiing on fresh snow, so I try to wake up early in the morning and get in a few downhill runs without meeting hordes of people. This is followed by well-deserved relaxation at a refuge. At Super G, say, where I can enjoy a breathtaking view and the excellent food of chef Andrea Berton, whose dishes are a perfect blend of traditional local produce with modernity of flavour.

What are your projects for the future?

I recently launched an online retail fashion platform that sells carefully selected clothes, shoes and accessories by the finest luxury brands. It has allowed me to combine my two great passions, business and fashion. It’s a project that I believe in a lot because it’s the first entrepreneurial venture I’ve embarked on with Cecilia, my fiancée. It’s certainly an important step for us as a couple and I’m happy to share the experience with her. At the moment, almost all my energies are taken up by it. As for the future, we shall see …

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Bevi Responsabilmente
@Chandon #Chandongardenspritz

A quasi dieci anni dal suo debutto nel mondo dell’intrattenimento in alta quota, il Super G di Courmayeur si conferma un punto di riferimento assoluto per la numerosissima community di appassionati che vedono nella montagna non soltanto un mondo fatto di sport e di relax, ma anche un luogo dove vivere appieno momenti di musica e di spettacolo a tutto tondo. L’idea di far trascorrere agli ospiti “tempo di qualità e di bellezza” rimane la vocazione e la mission del Super G anche per la stagione 2022/2023 che si apre ufficialmente il 7 dicembre e che il giorno dopo, l’8 del mese, vedrà subito il live de Il Pagante in après-ski, per una partenza di calendario col botto. Il Super G, infatti, è soprattutto un club e un modo speciale di intendere il divertimento e la musica in montagna, grazie alla produzione di veri e propri format live basati sull’intrattenimento “costante”, in grado di animare ogni giorno i punti nevralgici della struttura nei due momenti più attesi da tutti: il Singing Lunch e l’Après-ski.

Almost ten years on from its debut in the world of high-altitude entertainment, Super G of Courmayeur is still proving to be an absolute reference point for enthusiasts who see the mountains not only as a world of sport and relaxation but also as a place for enjoying all forms of music and performance to the full.

The idea of letting guests enjoy “quality and beauty time” will be Super G’s mission and vocation again in the 2022/2023 season.

The official opening will be on December 7, while the following day, December 8, a live après-ski gig with Il Pagante will start the events calendar with a bang. Super G is, above all, a club and a special way of approaching music and fun in the mountains with the production of live formats based on the “constant” entertainment that livens up the nerve centres of the venue at the two most eagerly awaited moments of the day: Singing Lunch and Après-ski.

SEASON 2022 / 2023 13 #05
WINTER
“L’INTRATTENIMENTO RAPPRESENTA UNA DELLE COLONNE PORTANTI DELL’ORMAI CONCLAMATO “RINASCIMENTO” DELL’HOSPITALITY. I CLIENTI DEL SUPER G SONO PASSATI DAL PASSATO CONDIVIDERE AL NUOVO CONDIVIVERE.” A. BACCUINI
ENTERTAINMENT
“Entertainment is one of the pillars of the now acclaimed “renaissance”of modern hospitality. Super G customers move from the past sharing moments to the new sharing emotions”. di Chicco Giuliani

Il programma della nuova stagione promette scintille con la musica dal vivo al ristorante insieme a Zurawski Band, Rosario Rannisi, Lorenzo Zambianchi e Boys4Road. Alle 15 di tutti i giorni, poi, si parte con l’après-ski più famoso d’Italia a 1700 metri di altezza, con i format che hanno reso il Super G leader nell’intrattenimento di qualità a livello nazionale e internazionale insieme a dj, performer, artisti, party maker e interlocutori musicali sempre diversi per una proposta che rappresenta un “unicum” a livello italiano. L’après-ski, che ha tracciato la rotta in questi anni definendo Super G un vero club e soprattutto un’autentica community, anche per questa stagione promette dj-set con producer di fama internazionale, musica live con gli artisti più amati e una overdose di divertimento garantita per chi passerà da qui. A questo punto non ci resta che invitarvi per vivere con noi al massimo il nostro “party diffuso” e godere di tutto il calendario 2022/2023 che il Super G ha pensato per voi!

The programme for the new season promises to be a great success with live music at the restaurant by Zurawski Band, Rosario Rannisi, Lorenzo Zambianchi and Boys4Road. Then, every day at 3pm, the most famous après-ski in Italy will move into action at an altitude of 1,700 metres with the formats that have made Super G a leader in quality entertainment at home and abroad. Unique in Italy, they feature an ever-changing bill of deejays, performers, artistes, party makers and musicians. The fact is that the après-ski has set the trend in recent years, developing Super G into a veritable club and, above all, an authentic community. In the coming season, they will again include deejay-sets with producers of international fame, live music with the best loved artistes and a guaranteed overdose of fun for anyone passing through. At this point, all that remains for us to do is invite you to come and enjoy our “diffuse party” to the full and soak up the 2022/2023 events calendar that Super G has planned specially for you!

L’APRÈS-SKI PIÙ FAMOSO D’ITALIA A 1700 METRI DI ALTEZZA 15 #05 @RESTAURANT TERRACE @APRÈS-SKI TERRACE

NATA E CRESCIUTA A MILANO, ROBERTA BRANCHINI SI È AVVICINATA ALLA MUSICA FIN DA BAMBINA E DAL 2012 È LA CANTANTE DE IL PAGANTE, IL GRUPPO MILANESE CON 11 DISCHI D’ORO E 7 DI PLATINO. MOLTO POPOLARE SUI SOCIAL MEDIA, È UNA SHOW-WOMAN A TUTTO TONDO E AMBASCIATRICE DI MILANO-CORTINA 2026.

Born and raised in Milan, Roberta Branchini approached music as a child and since 2012 has been the singer of Il Pagante, the Milanese group with 11 gold and 7 platinum records. Very popular on social media, she is an all-round show-woman and ambassador of Milano-Cortina 2026.

Ciao Roberta, bentrovata! Come stai? Come prosegue il percorso de Il Pagante? State lavorando a nuove canzoni? (L’ultimo album è di quest’anno, uscito a gennaio e intitolato “Devastante”, ndr)

Ciao, io sto bene, grazie.

Sono riuscita a riprendermi dopo il tour estivo che è stato abbastanza impegnativo. Siamo in fase di elaborazione di tanti progetti nuovi, stiamo lavorando a nuova musica, ma non solo.

Sei tra gli ambassador di Milano-Cortina 2026. Con Il Pagante hai anche cantato “Settimana bianca”, una super hit e un vero must per il milanese, imbruttito e non, il cui video ha visto Super G tra le location partner e siamo pure orgogliosamente citati nel testo della canzone! Qual è il tuo rapporto con la montagna? Un aneddoto di oggi e un ricordo di ieri, di quando eri bambina. Si! Io sono una grande appassionata di montagna sin da piccola. La vivo in tutte le stagioni. Sono amante delle passeggiate estive, i colori fantastici dell’autunno e delle mie piste invernali. Ho ricordi meravigliosi della mia infanzia e del mio primo sci club, avevo solo 3 anni e già avevo su gli scii e bacchette.

Il tuo weekend ideale in montagna? Il mio weekend preferito in montagna è: sveglia presto, una bella sciata, e pomeriggio davanti al camino. Niente di più rilassante.

Che cos’è per te la radio? Io le ho dedicato tutta la vita, ho trasformato una passione e un sogno in una professione. Che rapporto hai con la radio? La ascolti, ti piace?

Sono amante della radio, anche al di fuori del mio lavoro, mi piace ascoltarla. Poi, sai, facendo tanti chilometri in macchina per lavoro, mi tiene sempre compagnia. Mi piacerebbe in un futuro cimentarmi in un mio programma radio. Ho una bella parlantina.

Ciao, Roberta, good to speak to you! How are your group Il Pagante coming along? Are you working on any new songs? (Their last album, “Devastante”, was released in January this year: editor’s note)

Ciao! Everything’s fine. I’ve managed to recover from our summer tour, which was pretty challenging. Now we’re developing a whole load of new projects.  New music, but other stuff too...

You’re one of the ambassadors for Milano-Cortina 2026. With Il Pagante you also sang “Settimana bianca”, a super hit and a veritable must for Il Milanese Imbruttito, or Milanese grown ugly, a popular website. Plus, Super G were location partners for the video and they’re proudly cited in the lyrics of the song! What’s your relationship with the mountains? An anecdote from today and a childhood memory.

I’ve been a mountain lover ever since I was a little girl and I live the mountains in every season of the year. I love walking in summer, seeing the fantastic colours in autumn, and skiing on my home slopes in the winter. More specifically, I have wonderful memories of my first ski club. I already had my own skis and sticks when I was only three!

Your ideal weekend in the mountains? An early start and plenty of skiing in the morning, in front of the fireplace on the afternoon. Nothing could be more relaxing.

What does radio mean for you? I’ve dedicated my whole life to it. I’ve transformed a passion and a dream into a profession. How do you relate to it?

I’m a radio lover, even away from work. I like listening to it, especially because it keeps me company when I have to travel for kilometres on end. In the future, I’d like to have a radio programme all of my own. I’ve got the gift of the gab!

“SONO UNA GRANDE APPASSIONATA DI MONTAGNA. SONO AMANTE DELLE PASSEGGIATE ESTIVE, DEI COLORI FANTASTICI DELL’AUTUNNO E DELLE MIE PISTE INVERNALI”

SUPER WOMAN
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di Chicco Giuliani
#BRANCAR

Hai dei progetti personali a cui stai lavorando, al di là de Il Pagante?

Vogliamo uno spoiler per noi di Slopes e per tutti i nostri lettori! Ci fai felici? Come ti dicevo prima, in questo periodo pensiamo a cose, sviluppiamo idee e cerchiamo di far nascere nuovi progetti. Non ti posso negare che io stia lavorando a qualcosa di mio. Si vedrà.

Grazie Roberta, ti aspettiamo presto al Super G tra “ostriche e champagne”! Un bacio, e grazie per la tua disponibilità. Grazie a voi ragazzi, sono super contenta di far parte di questo progetto. E ci vediamo su per un après-ski bomba. Baci

Il Pagante apart, have you got any personal projects that you’re working on? We’re after a spoiler for Slopes!

As I was saying, this is a period in which we’re thinking about new things, developing ideas and trying to come up with new projects. But I can’t deny that I’m also working on something of my own. We shall see!

Thanks, Roberta, we’re looking forward to seeing you soon at Super G for a spot of “oysters and champagne”! A big kiss and thanks for your kindness.

Thanks to you guys. I’m super happy to be part of this project. See you up there for a red-hot après-ski!

#BRANCAR #BRANCAR #BRANCAR #BRANCAR
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BEVI RESPONSABILMENTE

COME GRUPPO DI FAMIGLIA CHE VANTA TRE GENERAZIONI DI ESPERIENZA NEL MONDO DEL VINO, QUELLA DEI LUNELLI È UNA SOLIDA REALTÀ CHE A PARTIRE DAL SUCCESSO DEL TRENTODOC DI FERRARI SI È ALLARGATA A ESPRESSIONI ENOLOGICHE (E NON SOLO) SU PIÙ TERRITORI, DAL TRENTINO AL VENETO, ALLA TOSCANA E ALL’UMBRIA. SIMBOLO DELLE TENUTE LUNELLI SONO LE FASI LUNARI, A RAPPRESENTARE IL LENTO SCORRERE DEL TEMPO CHE GUIDA L’EVOLUZIONE DEL VINO, DALLA VIGNA ALLA BOTTIGLIA. NE PARLIAMO CON MATTEO LUNELLI. Gruppo Lunelli is a solid family business that boasts three generations of experience in the world of wine. Starting from its success with Trentodoc Ferrari, it has expanded to make wine (and more besides) in a number of terroirs, from Trentino to Veneto, from Tuscany to Umbria. Its symbol is the lunar phases, which represent the slow passing of time that guides the evolution of its wine, from vineyard to bottle. Here we speak about the group with Matteo Lunelli.

Dovesse sintetizzarne i caratteri principali, che realtà è, oggi, il Gruppo Lunelli?

Il Gruppo Lunelli vuole raccontare l’eccellenza del bere italiano. Ad affiancare Ferrari, da cui tutto è iniziato ci sono i nostri altri marchi, espressione di specifici territori di lunga tradizione che nella nostra filosofia vogliamo rimangano legati alle loro origini. D’altro canto, riusciamo a mettere le nostre risorse a fattor comune, quando si trovano in luoghi come il Super G, dai vini, alla Cedrata Tassoni, alla Grappa Segnana.

Ferrari Trento, da dove tutto è partito, ha conquistato il premio “Highest Climber” ai World’s Best Vineyards scalando 50 posizioni nella classifica che ha lo scopo principale di promuovere il turismo del vino. Il premio ci fa subito pensare alle vette: che rapporto ha il vostro gruppo con la montagna?

La montagna rappresenta la cifra stilistica di Ferrari: la bollicina che arriva dalle coltivazioni alle pendici dei monti è quella che dà un’espressione di finezza, eleganza e longevità. Di giorno i vigneti sono baciati dal sole, di notte le montagne portano l’aria fresca e con essa una forte escursione termica che mantiene bilanciata l’acidità e regala una particolare nota aromatica. Vivendo a Trento all’orizzonte si vedono solo rilievi e la montagna per me è dove mi sento bene.

How would you sum up the principal characteristics of Gruppo Lunelli today?  Gruppo Lunelli’s aim is to convey the excellence of Italian wine. Ferrari, with which everything began, has now been joined by our other brands, expressions of local areas with long traditions behind them.

True to our philosophy, we want to keep them rooted to their origins. After all, when they are to be found in places like Super-G, we manage to spotlight all our resources, from the wines to Cedrata Tassoni limeade, to Grappa Segnana.

Ferrari Trento, where you started from, has risen 50 places to achieve the “Highest Climber” award in the World’s Best Vineyards table, designed to promote wine tourism. The award conjures up mountain peaks: what relationship do you have with the mountains? The mountains represent the stylistic feature of Ferrari: sparkling wines that come from mountain slopes convey finesse, elegance and longevity. By day the vineyards are kissed by the sun, by night the mountains bring cool air and temperature swings that balance acidity and add a distinctive aromatic note.

Living in Trento, all I see on the horizon are mountain ranges and the mountains for me are where I feel good.

PROUD TO BE
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ITALIAN
di Marco Colognese

Ancora a proposito di montagna, come sta cambiando la viticoltura rispetto all’irreversibilità del cambiamento climatico? Quanto saliranno di quota i vigneti? Come influirà sul prodotto?

Con il riscaldamento globale stiamo andando ad alzare l’altitudine media dei vigneti, piantandone più in alto e acquisendo nuovi conferenti. In Trentino abbiamo la fortuna di poter compensare: ogni cento metri la temperatura scende di un grado, così possiamo spingerci verso l’alto e ciò rappresenta una fortuna da un punto di vista enologico. Detto questo, penso che si tratti del problema più serio che ci troviamo a fronteggiare e come azienda siamo molto impegnati sul fronte della sostenibilità, tanto che al nostro 120° anniversario ha corrisposto il raggiungimento della neutralità carbonica, che è la tappa di un percorso volto anche alla tutela del nostro meraviglioso territorio.

Il vostro è un gruppo basato su una solida tradizione di famiglia: che implicazioni ha questo aspetto per voi?

Siamo orgogliosi di essere un’impresa familiare. Allo stesso tempo siamo un’azienda molto managerializzata che ha tanti validi collaboratori che condividono la nostra passione e vuole continuare ad attrarre talenti. Come famiglia abbiamo una funzione di garanzia nei confronti dei valori che hanno fatto la nostra casa: l’attenzione alle persone e all’ambiente, alla sostenibilità. E come leader gli azionisti mi chiedono di creare valore anche per la comunità che ci ospita.

Da investitori in 5 Club, quanto è importante per il mondo del vino la relazione con quello dell’intrattenimento?

Il vino e soprattutto le bollicine rappresentano convivialità, festa, dialogo, celebrazione e il Super G è il teatro dove il vino si può esprimere in modo speciale. Ed è proprio la montagna, luogo del cuore da cui provengono i vini, l’ideale per raccontare le etichette di Ferrari Trento Doc. Un format in cui cibo, vino, divertimento e musica coesistono in modo armonico. E poi ancora c’è un’attenzione particolare al cibo con la cucina di Andrea Berton, una pausa ideale per ammirare la natura e rilassarsi dopo lo sport.

Sticking to the subject of the mountains, how is winegrowing changing, given the irreversibility of climate change? How much higher will vineyards go? How will the rise in altitude influence the wine?

With global warming, we are going to raise the average altitude of vineyards, planting them higher up and acquiring new grape suppliers. In Trentino we are fortunate enough to be able to compensate: every hundred metres the temperature decreases by one degree, which allows us to push upwards. From the oenological point of view, this is a stroke of good luck. That said, I believe climate change is the most serious problem we have to face today and as a company we are very engaged on the sustainability front. So much so that for our 120th anniversary we achieved carbon neutrality, an important stage in a journey whose aim is to protect our wonderful local area.

Yours is a group based on a solid family tradition: what implications does this aspect have for you?

We’re proud to be a family business. At the same time, we’re very managerialised with lots of able collaborators who share our passion, and we want to continue to attract talents. Our function as a family is to guarantee the values that have made us what we are; namely attention to people and the environment, and to sustainability. And as the leader, shareholders ask me to create value for the community that hosts us too.

As investors in 5 Club, how important is the relationship with the world of entertainment for that of wine?

Wine and sparkling wine in particular stand for conviviality, fun, dialogue and celebration, and Super G is the theatre where wine can express itself in a special way. And precisely the mountains, the place where my heart lies and where the wines come from, are ideal for recounting labels.

It’s a format in which food, wine, fun and music live side by side in perfect harmony. Plus, they pay special attention to food with the cooking of Andrea Berton.

It’s an ideal place for a break to admire nature and relax after a day of sport.

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PROUD TO BE CASHLESS

Things aside, there’s an intangible world that lets you dream and create memories that last a lifetime: it’s the world of Mastercard’s Priceless experiences.

Priceless che oggi festeggia i suoi 25 anni, è la celebre e pluripremiata campagna, che ha iniziato la sua storia mostrando quei momenti della vita che i soldi non possono comprare, e puntando l’attenzione su quello che è davvero importante per le persone.  Più di recente Priceless si è evoluto verso una strategia multisensoriale del brand, valorizzata attraverso la piattaforma Priceless.com, dove il brand ha dato vita al mondo delle esperienze Priceless. All’interno della piattaforma, fruibile sia Italia che in oltre 90 altri paesi del mondo, i titolari di carte Mastercard hanno la possibilità di accedere ad una serie di esperienze uniche e partecipare a dei momenti esclusivi costruiti intorno a passioni universali come la cucina, la musica, lo sport. Dal seguire i propri calciatori sul campo durante le partite della UEFA Champions League, al partecipare ai red carpet dei più importanti festival del cinema come il Festival del Cinema di Venezia, il Festival di Cannes e la Berlinale, al prendere parte ad esclusivi eventi con i fashion brand e le sfilate durante la Milano Fashion Week. Oltre alle esperienze fisiche, Priceless.com offre anche contenuti editoriali da fruire digitalmente: articoli, corsi, video-corsi, per non smettere mai di formarsi negli ambiti più disparati, dall’arte alla cucina. Il mondo di Priceless.com è per tutte le principali aziende clienti Mastercard, a disposizione dei titolari di carte Mastercard. I partner che hanno promosso le esperienze Priceless ai propri clienti, hanno riscontrato una predisposizione più positiva nei loro confronti, pari a +78%. Anche gli open rate delle comunicazioni pubblicitarie che riguardano Priceless.com, tendono a crescere del 40% rispetto alle altre. Priceless.com è una piattaforma in grado di connettere le persone con le loro passioni e conferire un valore aggiunto alla loro quotidianità. Se c’è un modo migliore per conoscerlo, è sicuramente viverlo, magari in alta quota, nella cornice mozzafiato del Monte Bianco. Stay tuned!

Priceless, which is currently celebrating its 25th anniversary, is the celebrated award-winning campaign that began by showing the moments in life that money can’t buy and focusing attention on what is really important for people. More recently, it has evolved towards a multisensory brand strategy valorised by the Priceless.com platfom, where the brand has given life to Priceless experiences

On the platform, available in Italy and more than 90 other countries worldwide, Mastercard holders have the chance to access a series of unique experiences and take part in exclusive moments built round universal passions such as cooking, music and sport.

From cheering on your players during UEFA Champions League matches to taking the red carpet in the most important film festivals, such as Venice, Cannes and the Berlinale, to taking part in exclusive fashion brand events and shows during Milan Fashion Week.

In addition to physical experiences, Priceless.com also offers digital editorial content: hence articles, courses and video-courses to ensure that you never stop training in the most disparate fields, from art to cooking.

The world of Priceless.com is for all principal Mastercard business clients, at the disposal of Mastercard holders. Partners who have promoted Priceless experiences have recorded a 78% increase in positive customer preference and Priceless.com advertising open rates are growing by around 40% with respect to others.

Priceless.com is a platform that connects people with their passions and adds value to their daily existence. The best way to get to know it is without doubt to live it, maybe at high altitude against the breathtaking backdrop of Mont Blanc. Stay tuned!

OLTRE LE COSE, C’È UN MONDO INTANGIBILE CHE PERMETTE DI SOGNARE E CREARE RICORDI CHE DURANO TUTTA LA VITA: È IL MONDO DELLE ESPERIENZE PRICELESS DI MASTERCARD. di Mastercard Marketing Dept.

Con ingredienti di origine naturale al 100%

Lanciata per la prima volta in Italia nel 2018, la linea ORGANICS by Red Bull® offre ai consumatori un'alternativa biologica certificata, rinfrescante e gustosa, alle tradizionali bevande analcoliche. Solo ingredienti al 100% di origine naturale vengono utilizzati per produrre le otto referenze proposte: Simply Cola, Bitter Lemon, Ginger Ale, Tonic Water, Viva Mate, Purple Berry, Black Orange e Ginger Beer.

VACANZA E PORTA

SULLE PISTE I TREND DELLO STILE CITTADINO, PERCHÉ COMODI SÌ MA SEMPRE CON STILE. CHE SIA PER UNA MATTINATA DI SCI, UNA PASSEGGIATA IN PAESE O PER L’APRÈS-SKI, L’OUTFIT GIUSTO È QUELLO CHE FA TENDENZA, RICERCATO COME QUELLO PER GLI APERTIVI IN BRERA. DALLE CROMIE AI MUST HAVE DELLA STAGIONE, DALLE CALZATURE AGLI ACCESSORI, SIAMO PRONTI A SVELARE COME VESTIRSI NELL’INVERNO 2022-23 PER ESSERE GIUSTI IN OGNI OCCASIONE.

Uno dei must della stagione è l’outfit monocolore anche in montagna. Abiti e cappotti, borse e scarpe senza fantasie o decori, la costante è la tonalità unica che crea un effetto d’impatto grazie al colore acceso. E gli stilisti sono tutti d’accordo: rosa, giallo, blu che sia, si indossano dalla testa ai piedi. Tute da sci e stivali imbottiti dai colori accesi monocolore, fluorescenti o anche metallizzati, da sfoggiare nelle celebri località invernali.

Ma quale colore scegliere? Tra le tonalità più chic c’è sicuramente lui, il marrone. A fare gola è senza dubbio il cammello, ma anche le sfumature del cacao e cioccolato. Una scommessa perfetta per ogni occasione che unisce eleganza e raffinatezza e che questo inverno spopola su body, cappotti, tute da sci e look color block. Abbastanza minimalista per chi non vuole eccedere, ma anche strategico per rinnovare il proprio guardaroba senza stravolgerlo. Un passe partout. Da non dimenticare il trend ricorrente dei pantaloni cargo. I mitici pants con le tasche tornano continuamente di moda assumendo forme vecchie e nuove. Ma a dettare legge oltre ai vestiti ci sono anche gli accessori. Sempre gli stessi, sempre diversi. I cuissard stupiscono stagione dopo stagione, reinventandosi in una chiave più audace e glamour, anche se saranno gli stivali a spopolare senza se e senza ma tra le tendenze degli accessori moda di questo inverno. Quelli alti, tanto amati da Jane Birkin, conquistano qualche centimetro in più, salendo ancora un po’ sulla gamba, fino a raggiungere quasi la metà della coscia. Quelli in pelle sono già i preferiti delle star, seguiti dai modelli in suede e quelli ricoperti di cristalli. Sensuali, accattivanti e divertenti da abbinare anche nei party degli chalet di montagna: lo stile alla Pretty Woman mette una marcia in più e si conquista il podio tra i trend di stagione. Seguono i classici cappelli in feltro ed il passamontagna in lana, accessori ormai indispensabili da abbinare con qualsiasi look, su base cappotto o montone. Come non dimenticare infine le borse. Con un possibile ritorno delle borse da spalla, accantonando le classiche hand bag, capisaldi degli anni precedenti.

FASHION

Fashion goes on holiday and brings urban style trends to the slopes, saying yes to comfort but always in style. Whether it’s for a morning of skiing, a stroll in the village or for the après-ski, the right outfit is the trendy one, as sophisticated as something you’ll wear for an aperitif in Brera. From colours to the must-haves of the season, from footwear to accessories, here’s how to dress this winter season 2022-23, to be perfect for every occasion.

One of the musts of the season is the single-color outfit, and mountain is no exception. Dresses and coats, bags and shoes with no patterns or decorations, the constant is the unique shade that creates an impact thanks to the bright color. And the designers all agree: pink, yellow, blue are worn from head to toe. Ski suits and padded boots brightly monochromatic, fluorescent or even metallic, to be worn in the famous winter locations. But which color to choose? Among the chicest shades, certainly it: brown. Camel is undoubtedly tempting, as well as cocoa and chocolate shades. The perfect choice for any occasion that combines elegance and refinement and that, this winter, spreads on leotards, coats, ski suits and colour block looks. Quite minimalist for those who don’t want to overdo it, but also strategic for renewing one’s wardrobe without making a mess out of it. A passe-partout. Not to be forgotten is the recurring trend of cargo trousers. The legendary pants with pockets are always coming back into fashion, with old and new shapes. Besides clothes, aaccessories are laying down the law as well. Always the same, always different. The cuissardes surprise season after season by reinventing themselves, even if the boots will be the most popular among the fashion trends accessories this winter. The tall ones, much loved by Jane Birkin, are gaining a few more inches, going up a little more on the leg, until they almost reach the middle of the thigh. The leather ones are already a star favourite, followed by suede models and those covered in crystals. Sensual, eye-catching and fun to wear even at parties in mountain lodges: the Pretty Woman style puts an extra edge on them and takes the podium among the season’s trends. This is followed by the classic felt hats and the wool balaclava, now indispensable accessories to go with any look, on a coat or a sheepskin. Finally, let’s not to forget the bags. With a possible return of the shoulder bag, setting aside the classic hand bags, pillars of previous years.

LA MODA VA IN
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di Chiara Piscedda
COLONIA COLLECTION ACQUADIPARMA.COM THE
BOUTIQUE E BARBERIA | VIA GESÙ, 1 20121 MILANO | PIAZZA DI SPAGNA, 27 00187 ROMA
ESSENCE OF ITALIAN LIFE

A recipe that is a symbol of Italian spirit, for two years now a permanent fixture on the menus of Super G’s Michelin-star chef. His revisitation of the dish is an invitation to savour a new style of mountain cuisine, and also to rediscover the pleasure of eating with friends.

Guardare il Monte Bianco mangiando tagliatelle alla bolognese, al Super G di Courmayeur è diventato una specie di rito: rotolare la forchetta nella pasta fresca avvolta dal ragù, prendendo un po’ per volta la fonduta di Grana Padano che c’è sul fondo del piatto, avvolti dalla maestosità del «tetto d’Europa», è uno di quei piaceri da provare. Sì, se il Super G continua a essere una certezza è anche per esperienze come questa. Sono ormai trascorsi anni dall’apertura del primo Italian Mountain Club, ma le tagliatelle restano un punto fermo da due anni a questa parte nell’eclettico menù dello chef Andrea Berton.

«I clienti le adorano, e non può essere altrimenti: le tagliatelle sono un simbolo dell’italianità, un comfort food», dice lo chef, una Stella Michelin nel suo ristorante Berton a Milano, dopo una grande carriera cominciata come uno dei più promettenti allievi del maestro Gualtiero Marchesi, che al Super G da sempre propone la sua cucina sorprendente ed elegante. «Le tagliatelle - prosegue Berton - sono un classico che non smettiamo di migliorare. Alla pasta fresca e al ragù di carni freschissime abbiamo aggiunto una fonduta di Grana Padano Riserva e una spolverata di lime che dà un bel tocco di freschezza». Provare per credere: riescono ad essere persino più appaganti della versione classica, è difficile smettere di mangiarle, e poi sono esattamente quel piatto gustoso che desideri dopo una giornata sulla neve.

Viewing Mont Blanc while eating tagliatelle alla bolognese has become something of a rite at Super G in Courmayeur: rolling one’s fork in the fresh pasta coated in ragù, dipping it, a little at a time, into the fondue of Grana Padano at the bottom of the dish, surrounded by all the grandeur of the “roof of Europe” – it’s a pleasure not to be missed. Yes, if Super G continues to be a venue you can rely on, it’s thanks to experiences like this.

Years have gone by since the first Italian Mountain Club opened, but for the last two the tagliatelle have been a permanent future on the eclectic menu of chef Andrea Berton. “Clients adore them and it couldn’t be otherwise,” says the chef.

“Tagliatelle are a symbol of Italian spirit, a comfort food.” Following an impressive career which saw him begin as one of maestro Gualtiero Marchesi’s most promising pupils, Berton now boasts a Michelin star at his eponymous restaurant in Milan. He has been serving his amazing, elegant cuisine at Super G since the outset.

“Tagliatelle,” he says, “are a classic that we never cease to improve. To the fresh pasta and the ragù of very fresh meat we have added a fondue of Grana Padano Riserva and a sprinkling of lime that gives the dish a nice touch of freshness.” Tasting is believing: Berton’s tagliatelle are even more satisfying than the classic version and it’s hard to stop eating them. They are exactly the kind of tasty dish you want after a day on the snow.

UNA RICETTA SIMBOLO DELL’ITALIANITÀ, DA DUE ANNI A QUESTA PARTE È UN PUNTO FERMO DEL MENU DELLO CHEF STELLATO AL SUPER G: L’HA RIVISITATA NEL SUO STILE, PER INVITARCI AD ASSAPORARE UNA NUOVA CUCINA DI MONTAGNA, MA ANCHE RISCOPRIRE IL PIACERE DELLA TAVOLA IN COMPAGNIA.
SUPER FOOD

«Non sarebbe in menù se non fosse il piatto che io per primo mangerei dopo una giornata sugli sci», confessa Berton, grande sciatore e ormai habitué di Courma: «una delle località alpine che amo di più e che ho imparato ad apprezzare anche grazie a questi anni al Super G». Con questo piatto, d’altronde, dà anche un esempio concreto di cosa significhi per lui staccarsi dallo stereotipo della cucina di montagna: la sua tagliatella «confortevole e rigenerante» (come ama definirla spesso), non è la solita tagliatella, così come il resto del menù non è il classico menù che ti aspetti sulle piste. Il Super G, come Italian Mountain Club, ha completamente rivoluzionato il concetto di baita anche in questo.

“The dish wouldn’t be on the menu at all if I weren’t the first in line to eat it after a day’s skiing,” confesses Berton, a great skier and now a habitué of Courmayeur. “This is one of my favourite Alpine resorts and I’ve learned to love it over the years I’ve spent working at Super G.” The dish is a concrete example of what it means for Berton to break away from stereotypic mountain food: in fact, his “regenerative, comfort tagliatelle” (as he likes to call them) aren’t your usual tagliatelle, just as the rest of the menu isn’t the usual fare that you’d expect to find on the pistes. This is yet another way in which Super G, the Italian Mountain Club, has completely revolutionised the mountain chalet concept.

“NON SAREBBE IN MENÙ SE NON FOSSE IL PIATTO CHE IO PER PRIMO MANGEREI DOPO UNA GIORNATA SCI”
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SI FA PRESTO A DIRE “TURISMO” E ANCOR PIÙ “TURISMO INVERNALE”, MA QUESTE DEFINIZIONI TRADIZIONALI, ANZI ANTICHE COME IL MONDO, SI SONO RIEMPITE DI SIGNIFICATI NUOVI NEGLI ULTIMI ANNI, HANNO VISSUTO UNA FORTE EVOLUZIONE, UNA PIENA PROFESSIONALIZZAZIONE, AGGIUNGENDO VALORE PER GLI APPASSIONATI E OPPORTUNITÀ PER GLI OPERATORI RICETTIVI E SPORTIVI DELLE LOCALITÀ PIÙ ATTRAENTI DELLE NOSTRE MONTAGNE. TRA LE INNOVAZIONI PIÙ APPREZZATE E DUNQUE DI MAGGIOR SUCCESSO RIENTRA SENZA DUBBIO IL PROGETTO D’IMPRESA 5 CLUB, LANCIATO DA DUE IMPRENDITORI VISIONARI COME ANDREA BACCUINI E GIACOMO SONZINI, CHE HA RAPPRESENTATO UN PASSO AVANTI DECISIVO NELLA SFIDA DI ESPORTARE UN NUOVO FORMAT DI INTRATTENIMENTO, HOSPITALITY E FOOD OFFER IN LOCALITÀ STRATEGICHE COME, APPUNTO, MADONNA DI CAMPIGLIO. SLOPES NE HA PARLATO PROPRIO CON BACCUINI, NELL’INTERVISTA CHE SEGUE.

It’s easy to talk about “tourism”, even easier about “winter tourism”, but these traditional definitions – actually as old as the hills – have taken on new meanings in recent years. They have evolved sharply and become totally professionalised, a fact that translates into added value for enthusiasts and opportunities for hospitality and sports operators in our mountains’ most attractive resorts. One of the best loved, most successful initiatives is the 5 Club business project, launched by two visionary entrepreneurs Andrea Baccuini and Giacomo Sonzini. The project is a decisive step forward in the challenge to export a new entertainment, hospitality and food format in strategic resorts – one of which is Madonna di Campiglio. Slopes spoke about it with Baccuini himself in the interview that follows.

MORE THAN ONE
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di Sergio Luciano

Che cosa significa fare impresa nel mondo del turismo in Italia e quali sono le maggiori difficoltà per la messa a terra di progetti come Super G? Imprendere nel mondo del turismo italiano ed in particolar modo nel settore inverno/neve significa innovare con professionalità, coraggio e soprattutto resilienza partendo dalla consapevolezza che la concorrenza internazionale ha capito prima di noi che: comunicazione, qualità, tecnologia, intrattenimento, millenials e post millenials sono gli argomenti su cui puntare/investire, per avere un ruolo da protagonista nel settore della ristorazione e dell’ospitalità invernale. Le più grandi difficoltà sono legate alla mentalità di chi deve contribuire/ supportare (pubblico o privato che sia) questo nuovo rinascimento imprenditoriale e commerciale, legato all’offerta di servizi di qualità ed alla segmentazione della clientela. Il bello, il buono ed i chilometri di piste non bastano più. Noi abbiamo affrontato ogni singola difficoltà, pensando da “first mover” dei servizi e del divertimento sulle piste ed abbiamo lottato per ottenere ogni singolo centimetro di innovazione, prendendo energia da chi ci sosteneva facendo il tifo per noi, come i giovani e/o quelli che avevano avuto la fortuna di sciare in giro per il mondo e che avevano già assaporato il gusto della montagna di nuova generazione.

Madonna di Campiglio è il secondo club dopo il Super G di Courmayeur; qual è stata l’idea all’origine di tutto e quando si è deciso di esportare il format? Tre anni fa un gruppo di rappresentanti di aziende/consorzi di Madonna di Campiglio e zone limitrofe sono venuti al Super G per capire cosa avevamo realizzato e come riuscivamo ad attrarre e poi trattenere così tanti sponsor ed altrettanti giovani sulle piste. Noi non eravamo pronti a rispondere in maniera organizzata, ma sicuramente eravamo lusingati dai complimenti che ci venivano rivolti soprattutto da chi di montagna e di servizi ha sicuramente da dire la sua. Da lì a poco siamo stati contattati per essere coinvolti su un bando per l’assegnazione di un rifugio a Madonna di Campiglio. In quel momento abbiamo capito che quello che avevamo realizzato era sicuramente innovativo e di grande interesse per le località di montagna e per le società degli impianti di risalita. Ci siamo messi al lavoro con grande resilienza (il covid ha bloccato il processo e l’euforia diverse volte), abbiamo progettato il Super G dei nostri sogni che a breve diventerà realtà, perché alla fine quel bando lo abbiamo vinto contro ogni previsione e con un grande bagno di umiltà, guardando e studiando con ammirazione chi in Europa è leader nel nostro settore.

What does setting up a business mean in the world of Italian tourism and what are the greatest difficulties involved in putting in place projects such as Super G?

Setting up a business in the world of Italian tourism, and in the winter/snow sector in particular, means innovating with professional expertise, courage and, above all, resilience. The starting point has to be awareness – which international competitors understood before we did – that communication, quality, technology, entertainment, millennials and post-millennials are the points to bank on and invest in to play a leading role in the winter catering and hospitality sector.

The biggest difficulties are tied to the mentality of backers and supporters, both public and private, of this new entrepreneurial and commercial renaissance based on the provision of quality services and client segmentation.

Beauty and goodness and pistes that stretch for kilometres aren’t enough anymore. We have addressed every single difficulty by thinking like “first movers” as far as skiing faculties and enjoyment are concerned. And we have fought to earn every inch of innovation by drawing energy from the people cheering us on.  Like youngsters or people who have had the good fortune to ski round the world and savour the taste of the nextgeneration mountains.

Madonna di Campiglio is your second club after Super G in Courmayeur. What was the original idea that set everything into motion and when did you decide to export the format?

Three years ago, a group of businesses and consortia in Madonna di Campiglio and environs came to Super G to see what we had realised, and how we managed to attract and hold onto so many sponsors and as many young people on the pistes. We weren’t ready to respond in an organised fashion but we were certainly flattered by the compliments we received, especially from people so qualified to talk about the mountains and facilities. Soon after that, they contacted us to ask us to bid for a tender for the assignment of a refuge in Madonna di Campiglio. It was at that moment that we realised that we had achieved here was really innovative and very interesting for mountain resorts and ski-lift manufacturing companies. We got down to work and with great resilience (the Covid pandemic blocked the process and dampened our euphoria on more than one occasion) designed the Super G of our dreams. And it will soon be realised because against all odds – and respectfully observing and studying European leaders in our sector – we won the tender.

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Perché è stata scelta la località di Madonna di Campiglio, quale investimento ha comportato e quando si prevede il break-even?

Madonna di Campiglio ha scelto noi e noi lei. Questo nuovo progetto ci permetterà di performare al meglio. La località ha flussi ¾ volte superiori a quelli di Courmayeur equamente distribuiti tra infrasettimanale e weekend. Ha una ricettività alberghiera imponente ed una propensione al turismo internazionale ed agli investimenti mai vista prima. Per questo motivo abbiamo deciso di portare avanti un investimento di oltre 8 mln di ristrutturazione in partenrship con l’A.S.U.C. di Fisto proprietaria della malga. Prevediamo di arrivare ad un regime di fatturato di 5 mln ed un EBITDA positivo già dal secondo anno. Courmayeur rimarrà comunque e sempre il nostro flagship dove alla fine è nato tutto e dove la clientela milanese/lombarda mixata a quella inglese/nordica rappresentano lo zoccolo duro del nostro successo di start up ormai matura. Chi sono i principali investitori e che cosa li ha spinti a prendere parte al progetto di sviluppo del format Super G? Pochi giorni fa abbiamo perfezionato gli aumenti di capitale a cura di 4 family office italiani. Sono famiglie di industriali innamorati dell’Italia, del turismo e naturalmente appassionati di montagna. Hanno visto in noi la passione e la concretezza, ma soprattutto la voglia di fare innovazione nel mondo dell’ospitalità italiana. Parliamo della Famiglia Lunelli (Cantine Ferrari), della famiglia Colombini (Colombini Group), della famiglia Colombo (Colmar) e della famiglia Corti. Sono tutte persone visionarie e competenti che ci hanno valutato accuratamente cercando di vedere in prospettiva l’azienda e ciò che poteva fare nei prossimi 5/10 anni. Sicuramente persone a cui dobbiamo molto sia in termini di fiducia che di risultati. Faremo di tutto per realizzare i nostri sogni ed anche i loro.

Prossime aperture?

Avere le idee chiare significa avere prospettiva. Noi abbiamo sempre detto che un giorno avremmo avuto una catena di club (noi non li chiamiamo rifugi) e non abbiamo mai smesso di cercare altri oggetti sulle piste che avrebbero potuto ospitare il format Super G. Sappiamo che abbiamo tanta strada da fare per trovare il nostro terzo Super G, tuttavia con la tenacia che ci contraddistingue abbiamo già approfondito possibili sviluppi a Cervinia e Livigno, ma quello che ci vede più positivi è Cortina, con cui abbiamo aperto un tavolo di condivisione e strategia per un’apertura nel 2025.

Why did you choose Madonna di Campiglio, how much have you invested, and when do you expect to break even?

Madonna di Campiglio chose us and we chose it. This new project will allow us to perform to perfection. Tourist flows to the resort are three quarters higher than in Courmayeur, equally distributed between weekdays and weekends. There are masses of hotels, a propensity for international tourism and unprecedented investment. This is why we have decided to invest more than eight million euros on restructuring work in partnership with the A.S.U.C., the institution of separate administration of property of civic use, in Fisto, which owns the place. We expect to achieve sales of five million euros and earnings before interest, taxes, depreciation and amortisation as early as the second year. Courmayeur will always be our flagship. It was there, after all, that everything began and where our Milanese and Lombard clients, together with those from Britain and Northern Europe, are the bedrock of our success as a start-up that has already grown to maturity.

Who are the main investors and what drove them to take part in the Super G format development project?

A few years ago, we perfected increases in capital with four Italian family offices. They are families of industrialists in love with Italy, tourism and, of course, with the mountains. In us they saw passion and pragmatism but, above all, a desire to innovate in the world of Italian hospitality. I’m referring to the Lunelli family (Cantine Ferrari), the Colombini family (Colombini Group), the Colombo family (Colmar) and the Corti family. They are all visionaries and experts who have appraised us carefully, attempting to evaluate our prospects in the future and what we’ll be capable of doing over the next five to ten years. They are certainly people we owe a lot to in terms of trust and results. We’ll do all we can to realise our dreams, and theirs too.

Forthcoming openings?

Having clear ideas means having a perspective. We always said that one day we would own a chain of clubs (we don’t call them refuges) and we’ve stopped looking for other places on the pistes that might have hosted the Super G format. We know we’ve got a long way to go before we find our third Super G. Having said that, drawing on our proverbial tenacity we’ve already looked into possible developments at Cervinia and Livigno. But the place we’re most positive about is Cortina with whom we’re sitting at the same table to draw up a strategy in order to open in 2025.

CAPSULE COLLECTION

Courmayeur, stazione sciistica e destinazione vacanziera tra le più cool al mondo, ha un marchio di intrattenimento unico e iconico: Super G. Il brand aspirazionale e club esclusivo ricama il suo logo di successo sui capi dell’iconica capsule collection, creati in collaborazione con MC2 Saint Barth, altro marchio luxury che porta avanti, nel suo dna, il concetto di divertimento e glamour. Il logo rosso decora maglioni, beanies e t-shirt che ricordano le speciali esperienze che si possono vivere in questa particolare destinazione, fra le più esclusive a livello internazionale. Non solo un’uniforme alla moda, da indossare sulle piste durante il pranzo o l’après-ski nel club sito a 1.700 metri d’altezza, ma una vera e propria signature distintiva e di appartenenza ad una community d’elite. La divisa comprende pullover a collo alto o girocollo unisex con finiture a costine, una t-shirt e un cappelo in taglia unica, pensati nel fit contemporaneo, nei colori eleganti e nei materiali di altissimo livello, da Massimiliano Ferrari e Raffaele Noris, fondatori di MC2 Saint Barth, acronimo di ‘Monte Carlo to Saint Barth’. Si fa festa con la Super G capsule collection durante il Singing Lunch e l’Après-ski e i fan di Courmayeur e del club, ma anche gli sciatori e gli snowboarder trend setter sono ora riuniti in un unico status, anche dal look che simboleggia le varie sfaccettature del divertimento più cool e del luxury living.

Courmayeur, one of the world’s coolest ski resorts and holiday destinations boasts its own unique entertainment trademark: Super G. An aspirational brand and an exclusive club, it embroiders its successful logo on the garments in its iconic capsule collection, created in collaboration with MC2 Saint Barth, itself a luxury brand that incorporates the concept of enjoyment and glamour in its DNA.

The red logo graces pullovers, beanies and T-shirts redolent of the special experiences that can be lived at this special destination, one of the most exclusive internationally. Not just a fashionable outfit to wear on the pistes, at lunch, or for après-skiing at the club, situated at an altitude of 1,700 metres, but also a veritable signature, a badge of belonging to an elite community.

The “uniform” consists of a unisex polo-neck or round-neck pullover with ribbed finishes, a Tshirt and a singlesize beanie, designed with contemporary fits and elegant colours in the very finest materials by Massimiliano Ferrari and Raffaele Noris, founders of MC2 Saint Barth, the acronym of “Monte Carlo to Saint Barth”. The Super G capsule collection is fun to wear while Singing Lunch and Après-ski. Now not only fans of Courmayeur and the club but also trendsetting skiers and snowboarders are joined together in a single status by the look, which symbolises all the various nuances of the coolest of enjoyment and luxury living.

LA CAPSULE COLLECTION LUSSUOSA E ICONICA FIRMATA DA MC2 SAINT BARTH. The luxurious and iconic capsule collection by MC2 Saint Barth.
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di Barbara Tassara

“Eat.

Il Meraviglioso è la quintessenza di un’italianità fatta di passioni, sapori e stile, dove l’intrattenimento musicale la fa da padrone, a partire dalla canzone “Meraviglioso” di Domenico Modugno, simbolo del club, – un vero e proprio rituale che risuona scandendo i momenti del giorno e della sera– “Ma come, non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso.” Così si manifestano le due anime e luoghi del club, Piazzetta e Terrazza, accomunate dalla cucina firmata dallo chef stellato Andrea Berton, ma contraddistinte ognuna da un proprio mood dettato dalla musica e dell’atmosfera blu or gold. Se il Meraviglioso Piazzetta ha i colori di una giornata al mare, il Meraviglioso Terrazza si veste della luce del cielo stellato che la sovrasta. La prima, infatti, accoglie i suoi ospiti nel corso della giornata, lasciando la cucina aperta per l’Always Lunch fino alle 18, orario di inizio dell’aprèsbeach, topic moment dell’estate: tre ore di leggerezza da vivere con musica, crudités, cocktail e bollicine memorabili, che si conclude con l’inizio del Singing Dinner, la tipica cena dell’estate italiana, accompagnata dalle note di chitarristi, pianisti, cantanti e band.

Meraviglioso is the quintessence of the Italian spirit, hence passion, flavour and style. It’s the entertainment that steals the show, starting from the Domenico Modugno song “Meraviglioso”, a symbol of the club, a veritable ritual that echoes through the day from morning to evening.

“How come you don’t remember/How wonderful the world is.”

This is how the club’s two souls and two venues, Piazzetta and Terrazza, manifest themselves. They share the same food, that of Michelin-star chef Andrea Berton, but each has its own mood dictated by music and atmosphere, blue or gold.

If Meraviglioso Piazzetta has the colours of a day at the seaside, Meraviglioso Terrazza is wrapped in the light of the starry sky above it. The first, in fact, welcomes guests throughout the course of the day and the kitchen is open for Always Lunch until 6pm, when the après-beach, the topical moment of the summer, begins: three carefree hours of music, crudités, cocktails, and bottles of memorable bubbly, ending with the beginning of Singing Dinner, a typical Italian summer dinner, to the music of guitarists, pianists, singers and bands.

00 DINING
& ENTERTAINING
“EAT. SLEEP. SUN. APRÈS-BEACH. REPEAT.” VI SUONA FAMILIARE? NUOVO NATO E FIORE ALL’OCCHIELLO DELLA PROPOSTA 5 CLUB, IL MERAVIGLIOSO PORTO CERVO, NEL CUORE DELLA PROMENADE DU PORT, HA PORTATO LA MUSICA E IL DIVERTIMENTO DALL’ALTA QUOTA DIRETTAMENTE ALL’ESTATE ITALIANA, PER UN INTRATTENIMENTO SENZA FINE. REPEAT. Sleep. Sun. Après-beach. Repeat.” Sounds familiar? The new Meraviglioso Porto Cervo Nuovo is the feather in 5 Club’s cap. Situated at the heart of the Promenade du Port, it has brought high-altitude music and enjoyment straight to the Italian summer for entertainment without end. Repeat.
#05 40
MERAVIGLIOSO PORTO CERVO
di Greta Vecchi

La Terrazza, invece, nasconde la Private Room, uno scrigno tempestato con l’oro di Armand de Brignac ed è il luogo della tarda sera, dove il Dinner Club trasforma il dopo cena in terrazza nel palcoscenico dei migliori dj internazionali, facendo ballare tutti i party lovers, con un’atmosfera che rievoca i migliori club di Manhattan. Ma l’offerta non si ferma qui, affacciato sulla piazzetta del Meraviglioso approda anche “Champagne à porter” che, dopo il successo di Courmayeur, porta le bollicine più famose del mondo in versione “take away”, da passeggio o da portare in barca. Felicità, ambizione e stile, il tutto sempre accompagnato da buona musica, questa la ricetta vincente di Meraviglioso Porto Cervo.

The Terrazza, instead, conceals the Private Room, a treasure trove of a lateevening venue studded with the gold of Armand de Brignac, where the Dinner Club morphs into after-dinner on the terrace, a stage for the 23 di 26 finest international deejays where party lovers dance in an atmosphere that evokes the best clubs in Manhattan. But that’s not all. New on the Meraviglioso piazzetta is “Champagne à porter” which, after its success in Courmayeur, offers a “takeaway” version of the world’s most famous bubbly, to drink strolling or sailing. Happiness, style and ambition, all accompanied by good music – this is the successful recipe of Meraviglioso Porto Cervo.

MERAVIGLIOSOCLUB.COM
APRÈS-BEACH. REPEAT. EAT. SLEEP. SUN. APRÈS-BEACH. REPEAT. EAT. SLEEP. SUN. APRÈS-BEACH. APRÈS-BEACH. REPEAT. EAT. SLEEP. SUN. APRÈS-BEACH. REPEAT. EAT. SLEEP. SUN. APRÈS-BEACH.
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MARCO COLOGNESE

Firma di riferimento nel settore dell’enogastronomia. Già coordinatore del sito guideespresso.it e referente territoriale per la Guida ai Ristoranti d’Italia de L’Espresso, scrive regolarmente per Reporter Gourmet, Il Gusto e per la guida Venezie a Tavola.

LUCA DIANA

Laureato in Scienze della Comunicazione e specializzato in ambito audiovisivo con un Master sul Cinema e le Serie TV. Curioso di novità e tendenze, ne scrive su Rumors.it e Luxurypretaporter.it.

CHICCO GIULIANI

Conduttore radiofonico, dj-producer, podcaster e giornalista pubblicista. Su Radio Deejay conduce tutte le notti dalla domenica al giovedì, da mezzanotte alle due, lo show notturno “Nightcall”.

SERGIO LUCIANO

Direttore di Economy. Dopo le esperienze in Radiocor, Avvenire e Il Giorno, è stato redattore capo dell’economia a La Stampa e per La Repubblica e ha guidato la sezione Finanza & Mercati de Il Sole 24 Ore. Ha fondato e diretto, inoltre, il quotidiano on-line ilnuovo.it e diretto Telelombardia. Insegna al master in comunicazione d’impresa dell’Università Cattolica e collabora al Sussidiario.net.

CHIARA PISCEDDA

Influencer di moda e viaggi, social media strategist, content creator e consulente per aziende di fashion e lifestyle. Ha studiato moda ed è stilista del proprio brand di abbigliamento, in collaborazione con la gemella Gloria. Sarda, vive tra Milano e Cagliari.

FABIANA SALSI

Giornalista professionista freelance, si occupa di food, travel, lifestyle. Ora collaboratrice fissa della sezione Cucina del sito del Corriere della Sera e di GQitalia. it, ha scritto per portali e riviste dei gruppi Condé Nast, RCS e Mondadori.

BARBARA TASSARA

Giornalista professionista e human arts lover, ha rivestito i ruoli di caporedattore, inviata per eventi e servizi speciali nei settori moda, design, lifestyle e bellezza. Ne scrive per Panorama.It e Wemagazine.It.

Leading voice in the food and wine industry. He coordinates the guideespresso.it website and he’s the territorial contact person for L’Espresso’s Guida ai Ristoranti d’Italia. He writes regularly for Reporter Gourmet, Il Gusto and the Venezie a Tavola guide.

Graduated in Communication Sciences and specialized in the audiovisual field with a Masters in Cinema and TV Series. Curious about news and trends, he writes about them on Rumors.it and Luxurypretaporter.it.

Radio host, deejay-producer, podcaster and free-lance journalist. He presents the late show, “Nightcall”, from midnight to two in the morning from Sunday to Thursday on Radio Deejay.

Editor-in-chief of Economy Magazine. After his experiences at Radiocor, Avvenire and Il Giorno, he was editor-in-chief of the economy pages at La Stampa and La Repubblica and directed the Finanza & Mercati section of Il Sole 24 Ore. He also founded and directed the on-line newspaper ilnuovo.it and led Telelombardia. He teaches at the Master in Business Communication at the Università Cattolica in Milan and collaborates with Sussidiario.net.

Fashion and travel influencer, social media strategist, content creator and consultant for fashion and lifestyle companies. She has studied fashion and is the designer of her own clothing brand, in collaboration with her twin sister Gloria. Sardinian, she lives between Milan and Cagliari.

Professional freelance journalist, she covers food, travel and lifestyle. Now a regular contributor to the food pages at the Corriere della Sera website and GQitalia.it, she has written for websites and magazines of the Condé Nast, RCS and Mondadori groups.

Professional journalist and human arts lover, she has held the roles of editor-in-chief, events and special features correspondent in the fashion, design, lifestyle and beauty fields. She writes for Panorama.It and Wemagazine.It.

CREDITS
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WINTER SEASON 2022-2023

Slopes è una pubblicazione di 5 Club S.r.l

Da un’idea di:

Andrea Baccuini

Ideazione, supervisione, coordinamento testi e interviste:

Lorenzo Ferroni

Simone Amati

DOC-COM TEAM

Chiara Caliceti

Sara Montali

Francesca Riccardi

Elena Tartaglione

Silvia Vazzana

Greta Vecchi

Traduzioni: John Irving

Art direction e progetto grafico: Riccardo Giacomin

Si ringrazia per i contributi:

Matteo Lunelli

Roberta Branchini

Ignazio Moser

Mastercard Marketing Dept. Alessandro Gerbino

Fotografie di:

Archivio Super G

Archivio Meraviglioso di Porto Cervo

Archivio Fam. Lunelli

Roberta Branchini

Ignazio Moser

Archivio GIFFYCREW

Questa pubblicazione è stata realizzata nel novembre 2022 e viene diffusa gratuitamente. Le informazioni contenute sono a titolo indicativo e senza responsabilità da parte dell’editore e dei soggetti interessati.

This publication was produced in November 2022 and is distributed free of charge. The information contained is merely for information purposes and has no liability on the part of the publisher and interested parties.

Stampato in Italia su carta con certificazione FSC (Forest Stewardship Council).

SPECIAL THANKS TO

Per il Super G gli sponsor ed i partner sono fondamentali. Grazie a loro abbiamo avuto successo e continueremo ad averlo. Da soli si va veloci, ma insieme si va lontano. Grazie.

Sponsors and partners are truly essential to Super G. It is thanks to them if we have been and will continue to be successful. Alone we go fast, but together we go far. Thank you.

Esistono infinite piste “sconosciute”, Slopes vuole raccontarle mettendo in luce coraggio, le visioni lo spirito di chi ha deciso di percorrerle... tutte! WINTER SEASON 2022 2023 44
BERNARD TOUILLON ET h I m O .c O m ALLAPERTO B y mATTEO Th UN & A NTONIO R ODRI g UE z
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Sh O w ROO m mILANO / R O mA / VITERBO LONDRA / P ARIgI / cANNES / cOLO NIA
du Port, Via Aga Khan, 1 / Porto Cervo meravigliosoclub.com
MANGIARE È MERAVIGLIOSO Promenade
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