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Lavorare per

SANT'ILARIO ...col dovuto rispetto per l'ozio

25 Aprile: quale Festa?

di Tullio Masoni

E’ il giorno in cui si ricorda e celebra la Liberazione. Da chi? Dal fascismo che, se non vado errato, era una dittatura di destra. Mentre oggi si insiste baldanzosamente sull’idea che la distinzione fra destra e sinistra non esiste più, Forza Italia – sostenitrice del Governo Renzi – si allea con Storace, neofascista dichiarato e beffardo. Liberazione, ovvero Costituzione Repubblicana. Anche qui i venti di una frettolosa revisione (il pareggio di bilancio imposto, la legge elettorale che il governo oggi prepara, l’abolizione del Senato e il nuovo protagonismo dei nominati in barba agli eletti) soffiano senza sosta. I resistenti veri, cioè i partigiani, subiscono la dura legge biologica e non possono quasi più In preparazione al prossimo 25 aprile, il Comitato Nazionale dell’ANPI ha diffuso anche in rete un comunicato del quale, per ragioni di spazio, riportiamo un estratto.

- l’indirizzo che si sta assumendo nella politica governativa in tema di riforme e di politica istituzionale non appare corrispondente a quella che dovrebbe essere la normalità democratica; - si sta privilegiando il tema della governabilità (pur rilevante) rispetto a quello della rappresentanza (che è di fondamentale e imprescindibile importanza); - si continua nel cammino - anomalo già intrapreso da tempo, per cui è il Governo che assume l’iniziativa in tema di riforme costituzionali e pretende di dettare indirizzi e tempi al Parlamento (…) - sono certamente necessari aggiustamenti anche del sistema

testimoniare. Quale occasione più propizia per iscriversi a “pranzi tricolori” e tirare una riga sulle differenze ideali e ­ che bestemmia! ­ ideologiche? Sono iscritto all’ANPI: indegnamente, perché nel ‘44­‘45 non ero ancora nato e, se devo essere sincero, non so se nascendo prima avrei avuto la forza di oppormi e combattere come gli antifascisti e i partigiani. Provo però a raccogliere, per quel che posso, il loro insegnamento. Difendo la Costituzione Repubblicana, partecipo alle iniziative de “La via maestra” di Rodotà (ahi, le stupidaggini della ministra Boschi!), Landini, Barbara Spinelli, Zagrebelsky e tanti altri, e quando occorre, come ho fatto con “Lavorare per Sant’Ilario” ­ unica presenza di vera e puntuale opposizione in Consiglio Comunale ­ raccolgo firme in favore della

parlamentare, così come definito dalla Costituzione, rispettando peraltro non solo la linea fondamentale perseguita dal legislatore costituente, ma anche le esigenze di centralità del Parlamento, della rappresentanza dei cittadini, del controllo sull’attività dell’Esecutivo, delle aziende e degli enti pubblici, in ogni loro forma e manifestazione; - in questo contesto, è giusto superare innanzitutto il cosiddetto bicameralismo "perfetto", fondato su un identico lavoro delle due Camere e quindi, alla lunga, foriero anche di lungaggini e difficoltà del procedimento legislativo; ma occorre farlo mantenendo appieno la sovranità popolare, così come espressa fin dall’art. 1 della Costituzione e garantendo una rappresentanza vera ed effettiva dei cittadini, nelle forme più dirette; - bisogna anche dire che concentrare tutti i poteri su una sola Camera, per di più composta anche col premio di

Nr. 1 9 - Aprile 201 4

In evidenza:

25 Aprile: quale Festa? Quello che faremo. Contaci. A PAGINA

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Doverosi chiarimenti riguardo il PSC La scuola, e l'ambiente sociale “Carta” fra i cittadini. Il 25 aprile, Festa della Liberazione, rappresenta tutti coloro che l’hanno conquistata e ci lascia, insieme, la lotta e la difesa per le più alte forme di democrazia. Con buona pace, anzi con augurio di notti agitate, degli entusiasti per i capi incensati dai media, i capetti, e i portaborse.

maggioranza, lasciando altri compiti minori ad un organismo non elettivo, con una composizione spuria e fortemente discutibile ed obiettivi e funzioni altrettanto oscure, non appare rispondente affatto al disegno costituzionale, dotato di una sua intima coerenza proprio perché fatto di poteri e contropoteri e di equilibri estremamente delicati; un disegno che in qualche aspetto può e deve essere aggiornato, ma non fino al punto di stravolgere quello originario (…) Infine, l’occasione non appare idonea per raccogliere l’antica esigenza, manifestata da altri Governi e sempre respinta, di un rafforzamento dell’esecutivo e del suo Presidente, che vada a scapito della funzione e del ruolo del Parlamento, al quale il Governo può indicare priorità, come è suo diritto, ma non imporre scadenze e calendari privilegiati rispetto a qualunque autonoma iniziativa del Parlamento.


P ROG RAM M A

Quello che faremo. Contaci.

Dietro il nostro programma, le nostre idee.

Vogliamo la vostra PARTECIPAZIONE. I cittadini devono sapere cosa intende fare l’Amministrazione prima che le decisioni siano già prese: si partecipa se si è informati e con una rete wi­fi gratuita sarà più facile. Attraverso determinati percorsi di partecipazione, i cittadini decideranno dove e come spendere i soldi: questo è il BILANCIO PARTECIPATIVO. La FUSIONE DEI COMUNI di S.Ilario, Gattatico e Campegine è un'opportunità da cogliere. Un unico comune permette di risparmiare e avere più fondi: sarà un milione di euro l’anno per i prossimi 10 anni la cifra in più a disposizione che possiamo destinare ai servizi sociali, alla gestione in­house di alcune attività pubbliche, creando posti di lavoro, al sostegno alle famiglie in difficoltà, ad esempio agevolando l’affitto per i giovani. E' previsto inoltre il taglio dei costi della politica: un sindaco anziché tre, meno consiglieri e meno assessori. La TUTELA DEL TERRITORIO è l’investimento più importante sul piano di un’economia non speculativa, cioè ispirata ai bisogni della comunità, dell'AMBIENTE e del rilancio dell’agricoltura. Per monitorare i risultati è fondamentale affidarsi alla contabilità ambientale compilando così un BILANCIO AMBIENTALE. Cemento e mattone hanno provocato enormi danni al nostro ambiente: la perdita di terreno fertile e l’impermeabilizzazione del suolo. Ad ogni intenso fenomeno atmosferico ci rendiamo conto di cosa significa, per questo anche investimenti nella manutenzione ordinaria sono un aiuto fondamentale. Basta capannoni e altre aree di espansione edilizia. Costruiamo solo sul già costruito. Riduciamo la spazzatura. Con la raccolta porta a porta avremo le tariffe saranno calcolate sull’effettiva quantità di RIFIUTI prodotta dagli utenti. Dove questo è stato fatto le tariffe sono state ridotte del 20%. Nel calcolo i rifiuti domestici non vanno confusi con quelli industriali. L’ACQUA E' PUBBLICA cioè di tutti. Noi abbiamo raccolto le firme e fatto una impegnativa campagna per questo referendum (poi vinto): l’acqua è un bene così importante e necessario, che non deve essere oggetto di speculazioni di mercato. A fine 2012 i Sindaci reggiani hanno deciso di ripubblicizzare la gestione del Servizio Idrico Integrato, scorporandola da IREN. Tale decisione deve essere rispettata, respingendo le pressioni che a tutt'oggi IREN sta esercitando per potere continuare a fare utili anche sulla vendita dell'acqua. A tale scopo occorre costituire un'AZIENDA SPECIALE per garantire una gestione corretta, sottoposta al controllo della cittadinanza.

A parte assenti ben giustificati, siamo noi le donne e gli uomini pronti a governare il Comune.

ENRICO MACCIERI ANGELA MONTANARI Pag. 2

FABIO PRATO

CLAUDIO RONZONI

PASQUALE MOTTOLA

ALBERTO IOTTI ANTONIA PERRETTI

FRANCESCA DARIO CODELUPPI NOTARI

GABRIELE BRIZZI

TOMMASO BARBIERI

EUGENIA MAURO

LUCIA MUNARI Lavorare per Sant'Ilario


MOBILITA' INTELLIGENTE E SICURA. I percorsi pedonali e le piste ciclabili devono essere privi di pericoli e facili da usare. Proponiamo forme alternative dell’uso dell’automobile: il car pooling e il car sharing. Favoriamo l’uso del treno, visto che abbiamo la fortuna di avere una stazione ferroviaria che ci unisce a Parma e a Reggio in 5 minuti, e proponiamo di concentrare le linee di autubus su unici capolinea per Calerno e Sant'Ilario come sorta di autostazioni. Il suolo serve all’agricoltura: i pannelli fotovoltaici mettiamoli sulle coperture degli edifici e andiamo verso una maggiore AUTONOMIA ENERGETICA. Il COMMERCIO LOCALE è in grossa sofferenza per la presenza di ben cinque supermercati. E' ora di dire basta ai grossi centri commerciali che producono più traffico, parcheggi pieni e posti di lavoro transitori. L’apertura domenicale non sostiene certo l’economia e peggiora la qualità della vita. Gli esercizi commerciali sotto i 100 mq avranno una IMU al minimo, perché non devono chiudere, e avvieremo mercati rionali specializzati. Un ruolo importante può svolgerlo un’associazione di volontari, una PRO­LOCO per promuovere il paese e le sue attività. Una SCUOLA LAICA, PLURALISTA E APERTA è una grande occasione di crescita. Una scuola che, sempre nel rispetto del dettato costituzionale e delle sue priorità, sia aperta al confronto con esperienze di diversa ispirazione ma fondate sull’impegno e il rispetto delle diversità e sul valore sociale del volontariato per una società multietnica e solidale. CULTURA SPORT GIOVANI. Con una sciagurata e improvvisa decisione questa Amministrazione Comunale ha chiuso il cinema teatro FORUM. I tentativi di riaprirlo si sono rivelati tardivi e maldestri. Invece questa struttura, sostenuta anche da volontariato competente, deve tornare ad essere il fulcro di attività culturali, di cinema, di spettacolo, di musica assieme ad altre realtà culturali come la biblioteca per una politica culturale seria e organica. Seguici sulla nostra buona strada! Per ora, assieme a te ci sono già... Alberto Iotti, Andrea Benassi, Andrea Melegari, Angela Montanari, Anna Mottola, Antonella Longobardi, Antonia Perretti, Arnaldo Benassi, Carlo Micucci, Daniela Donelli, Dario Codeluppi, Davide Acerbi, Davide Ruscelli, Elena Bonazzi, Elisa Contesini, Enrico Maccieri, Eugenia Mauro, Filippo Canovi, Francesca Notari, Gabriele Brizzi, Giampiero Barbieri, Giorgio Medici, Glauco Notari, Graziella Terenziani, Lino Braglia, Loredana Mussini, Luciano Verrini, Marco Bigliardi, Marco De Simone, Mario Rosati, Milena Simoni, Nadia Gandolfi, Nadia Montanini, Nicola De Luca, Paola Ragni, Paolo Rosi, Pasquale "Chicco" Mottola, Pierluigi Burani, Romano Violi, Rossana Iotti, Simona Bencini, Stefania Silva, Tommaso Barbieri, Tullio Masoni, Vasco Ghidotti.

Pubbicazione a cura del gruppo consiliare e lista civica

LAVORARE PER SANT'ILARIO di Sant'Ilario d'Enza (RE)

Redazione: redazione.lps@gmail.com

Grafica e Editing in proprio con software libero: SCRIBUS Open Source ‐ Stampato in proprio Chiuso in Redazione il 18/04/2014

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TE RRI TORI O di Angela Montanari

Doverosi chiarimenti riguardo il PSC

E’ veramente scorretto quello che ha scritto il Consigliere Maffini sull’ultimo numero del Gazzettino Santilariese. Maffini ha volutamente ignorato la posizione di Lavorare per Sant'Ilario sul nuovo PSC che è invece chiarissima fin da quando, unica forza di opposizione, abbiamo votato contro il documento preliminare. Accomunare oggi il nostro voto contrario a quello delle altre opposizioni è una semplificazione strumentale. Le motivazioni del nostro voto sono chiare, dettagliate e motivate, a differenza di Via Emilia che si astenne prima e ora ha votato contro con motivazioni queste sì pretestuose. Peccato perché ora Via Emilia è confluita in una Lista Civica, dove sono presenti ex amministratori, che hanno voluto e perseguito proprio quello sviluppo urbanistico che ora rinnegano. La nostra posizione sulla tutela dell’ambiente non è mai cambiata. Quando diciamo che per l’amministrazione è scelta obbligata voler fermare il consumo di suolo, intendiamo che ormai non poteva fare altro visto che non c’è più suolo disponibile, tutto quello che si poteva costruire è stato realizzato o è già programmato, per un totale di

S C U OLA di Antonia Perretti

oltre 400 appartamenti, e nessuno di edilizia convenzionata. Abbiamo votato contro perché non condividiamo molte scelte che ci sono nel PSC, ad esempio perché si apre alla possibilità di costruire nelle aree agricole, anche protette. Trasformare una casa di campagna in un piccolo condominio o in una residenza per anziani o in una spa non è proprio quello che noi intendiamo per tutelare l’ambiente e il paesaggio. Non c’è neppure stato il coraggio oggi di fermare la costruzione di capannoni sparsi sul territorio, quando è in previsione l’APEA di Campegine. L’impostazione del PSC è in continuità con la variante generale del PRG del 2000 e con quelli precedenti, ma non poteva essere diversamente, dal momento che l’assessore Colli ha scelto gli urbanisti di sempre. Anche per questo non è comprensibile il voto contrario di Via Emilia. Sono gli stessi urbanisti chiamati dal Sindaco Ferrari a disegnare il paese e la scelta sbagliata di allora ha portato a tutti i problemi di oggi, dalla viabilità alla realizzazione dei supermercati. Avere voluto sviluppare il paese lungo l’asse nord­sud, fino alla realizzazione di Via Piacentini, ha determinato la spaccatura che è sotto gli occhi di

tutti. Una scelta più lungimirante allora, avrebbe portato a uno sviluppo più equilibrato e omogeneo. Il Sindaco Moretti farà tante rotonde, ma non riuscirà a cancellare le contraddizioni di scelte sbagliate, che non potranno riuscire a risolvere i problemi del paese. Sarebbe stato necessario ben altro, una chiara scelta di tutela del bene comune.

PARLAR MALE... Tempo fa equivaleva a turpiloquio. Qui, e oggi, vorrei riferirmi a certe espressioni di uso comune, e di malcelata ideologia Opportunità. Parola strausata oggi per ovvia imitazione del lessico ideologico statunitense. Rispondendo a preoccupate domande circa i grossi centri di vendita che proliferano a Sant’Ilario e le possibili, negative ripercussioni sul commercio di vicinato, autogestito e, più in generale, sul lavoro, il Sindaco Moretti pare abbia risposto: “Tanti supermercati, tante opportunità!”. Come Sigma, Mercatone, e probabilmente nuovo Conad dimostrano. (W.F.)

La scuola, e l'ambiente sociale

Per lo sviluppo dei bambini l’ambiente scolastico è importante quanto l’ambiente familiare, dato che i bambini trascorrono buona parte del loro tempo a scuola. A scuola i bambini fanno molte esperienze che possono aiutarli a diventare più forti. Quando individui con personalità differenti interagiscono tra loro, è inevitabile che sorgono dei conflitti, ma proprio tali conflitti permettono ai bambini di svilupparsi come esseri umani. Interagire con bambini di diversa estrazione sociale è un necessario

rito di passaggio, ciò che potrebbe essere considerato negativo dal punto di vista di un adulto in realtà contribuisce allo sviluppo del bambino, quindi la scuola dovrebbe incoraggiare l’integrazione valorizzando il rispetto delle diversità. L’ambiente in cui vivono oggi i bambini non è adeguato. La ricchezza materiale della società non fa che sottolinearne l’assenza di valori. La scuola in collaborazione con la famiglia è chiamata a stabilire dei corretti criteri di valore sulla base della dignità della vita. I politici, gli insegnanti devono

C ON TATTI

insegnare ai bambini la distinzione tra bene e male e indirizzare la società verso il bene. Oggi però gli individui che ricoprono posizioni elevate, tendono a comportarsi peggio degli altri, pensando solo ai propri interessi. Gli adulti devono riflettere sul proprio modo di vivere. Quando i bambini causano problemi, gli adulti inaspriscono le leggi allo scopo di reprimerli. Per prima cosa i leader della società devono dare il buon esempio dedicando la propria vita a combattere l’ingiustizia a tutti i livelli della società.

se ci vuoi contattare per commenti, informazioni, segnalazioni o per richiedere numeri arretrati scrivi a:

redazione. lps@gmail. com

Lavorarexsantilario 016 apr2014  

Giornalino di informazione politica, ambiente e società del paese di sant'Ilario d'Enza (RE) e del suo territorio

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