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ANNO 7 NUMERO 8 - 1 Marzo 2018 - Editrice Il Gazzettino di Sesto San Giovanni srl Piazza F. Caltagirone, 75 - Sesto San Giovanni (Mi) - email: redazionegazzettino@gmail.com :::::::::::::::::: DISTRIBUITO A SESTO SAN GIOVANNI ::::::::::::::::::

ELEZIONI

SALUTE Domenica sarà election day: ecco le istruzioni per il voto. Ai lombardi 3 schede. Attenzione al nuovo tagliando antifrode Alle pagine 6 e 7

Editoriale

La caccia alle professioni del futuro

«Il 65 per cento dei bambini che oggi vanno a scuola, una volta diplomati o laureati, svolgerà dei lavori che ad oggi ancora non esistono». Una suggestione, quella uscita dal recente World Economic Forum di Davos, che la dice lunga sull’evoluzione del mercato del lavoro che negli ultimi anni sta registrando un’accelerazione prima d’ora sconosciuta e che impone un colossale turnover di professionalità e competenze a livello mondiale. Ogni anno in Italia si registrano almeno 500mila posti di lavoro scoperti per mancanza di persone competenti. Si tratta in gran parte di mestieri tradizionali come infermieri, elettricisti, falegnami e tecnici specializzati. Ma se è vero che le sapienze artigiane e le professionalità più alte e qualificate sono in grado di resistere a ogni rivoluzione, non si può non fare i conti con l’avanzare delle nuove mansioni spinte dalla fortissima evoluzione del mondo digitale e dalle tecnologie robotiche. Le storie di padri che tramandavano ai figli negozi, imprese, e talvolta anche mestieri, si sono assottigliate nel numero.

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SPORT Nuovo progetto per le neo mamme all’Ospedale di Sesto. Il Dipartimento Materno Infantile punta sulla ‘presa in carico’

Grande spettacolo al PalaSesto per Ring War 2018: il sestese Tagliarino vince e andrà a combattere nella capitale

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A pagina 15

DIGITAL INNOVATION, LA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Il lavoro del futuro, adesso

I giovani raccontano i loro mestieri inediti

Servizi all’interno


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Attualità

1 marzo 2018

Dillo con un click

Coloratissime primule dall’Sos per sostenere il volontariato Settimane di lavoro intenso per i volontari dell’Sos di Sesto San Giovanni. Dopo le lezioni di primo soccorso, organizzate per istruire i cittadini sulle tecniche di intervento nelle situazioni di emergenza, sono ripresi anche gli appuntamenti con la raccolta fondi per il sostegno alle attività dell’associazione. Per due giorni i volontari sono stati presenti a MultiMedica offrendo coloratissime primule. Giovedì 1 marzo saranno invece presenti all’Ospedale Città di Sesto San Giovanni, dalle 10 alle 15.

Editoriale

La caccia alle professioni del futuro Dalla prima pagina

Sono spesso travolte da una evoluzione tecnologica che come uno tsunami rimescola professioni e imprese. Il rischio che corriamo in pochi anni è che le competenze non siano adeguate alle nuove professionalità. Come raccontiamo nel servizio delle pagine interne, sono davvero tanti i giovani che si affacciano al lavoro in chiave moderna, spesso sperimentando nuove tendenze professionali e lavori che soltanto un paio di anni fa non esistevano. A volte si tratta di ripieghi, altre di veri e propri esperimenti. Del resto, oggi la figura professionale più richiesta è quella del Social media manager, un lavoro che soltanto 10 anni fa non avrebbe mai fatto curriculum. In questo scenario la difesa statica del posto di lavoro sembra avere un valore sempre più relativo. Al contrario, diventa importante a tutti i livelli l’affermazione del diritto alla formazione e alla riqualificazione professionale. Secondo un recente studio europeo, circa il 30 per cento degli italiani non hanno competenze digitali, mentre nelle nostre scuole c’è un computer ogni 8 studenti, e non è detto che sia aggiornato e utilizzato in modo corretto. Forse è proprio da qui che si deve partire per progettare i lavori del futuro.

L’IDEA ::

CESSIONE E RITIRO GRATUITO DEI TRENI DEGLI ANNI

‘80 E ‘90

Convogli Trenord in regalo Hotel o ristorante? Come trasformare una vecchia carrozza di Niccolò Villa ‘Cessione e ritiro a titolo gratuito di materiale rotabile ante anni ‘80 non più idoneo a circolare’. E’ il titolo di un bando di Ferrovie Nord che si chiuderà la prossima settimana, il 5 marzo. Per cui se volete portarvi a casa gratis un vecchio convoglio regionale, fatevi avanti, il tempo a vostra disposizione non è molto. Sì, avete capito bene. Ferrovie Nord regala i vecchi treni che non possono più prestare servizio sulle linee della Lombardia, e non solo. Prima di provvedere alla demolizione delle vecchie carrozze, l’azienda ha deciso di sondare l’interesse ‘del mercato’. «Gli oneri per il ritiro e il trasporto saranno a carico del ritirante che si impegna a conservare quanto preso per almeno 5 anni. Restano a carico dell’assegnatario gli oneri per il trasferimento della proprietà dei beni». Chi può partecipare al bando? Tutti, singoli cittadini, collezionisti di trenini che vogliono esaudire uno dei loro più grandi, in tutti i sensi, desideri. Scherzi a parte, la gara è aperta a persone fisiche o giuridiche, anche se avranno

titolo preferenziale le candidature di enti pubblici. Così qualche imprenditore potrebbe pensare di recuperare una carrozza per trasformarla in un locale, magari in un pub per giovani (esistono già esempi di questo genere sul territorio milanese), oppure in un ristorante di lusso. Qualcuno potrebbe pure pensare di convertire i convogli in abitazioni, o chissà, in hotel

dal gusto decisamente metropolitano e stravagante. O ancora, enti e amministrazioni si potrebbero fare avanti per utilizzare i treni come locali pubblici, oppure come vagoni ‘turistici’ per visite guidate nei centri storici. Idee bizzarre, ma non troppo. Il bando è pubblico e le informazioni per parteciparvi si trovano sul sito ferrovienord.it, nella sezione dedicata.

MALTEMPO :: LA SOCIETÀ AREA SUD LANCIA UNA CAMPAGNA PER RECLUTARE PERSONALE

Emergenza neve: cosa fare Spalatori, da 80 a 100 euro di guadagno al giorno La morsa di freddo che attanaglia l’Italia ha riportato d’attualità il rischio di nevicate abbondanti anche sul territorio di Sesto San Giovanni. Area Sud, la società che si occupa della pulizia in città, ha lanciato una campagna per reclutare persone disponibili a eseguire il lavoro di spalatore a giornata. In caso di emergenza neve saranno disposti turni di 6 ore lavorative con una paga di 80 euro nei

giorni feriali e di 100 euro nei giorni festivi. Attualmente Area Sud dispone di una lista con circa 20 nominativi che vengono aggiornati costantemente. La domanda deve essere presentata nella sede di Area Sud in via Manin 350/25, dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle 12. In caso di nevicate abbondanti, ogni cittadino dovrà fare la sua parte. Si raccomanda infatti di tenere

sgombero il marciapiede o il tratto di suolo pubblico lungo tutto il perimetro della casa, proprietà o negozio. Raccogliere la neve lungo il bordo del marciapiede. Rimuovere la neve da tetti spioventi, cornicioni, balconi e alberi. Spargere lungo tutto il perimetro della casa, proprietà o negozio, sale, segatura, sabbia o altro materiale che impedisca ai passanti di scivolare.


Focus

INTERVISTA ::

1 marzo 2018

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PARLA FIORELLA CRESPI, DIRETTRICE DELL’OSSERVATORIO HR DEL POLITECNICO

L’era digitale e i lavori in via d’estinzione Tra le professioni di tendenza regnano gli ‘scienziati dei dati’ di Andrea Guerra Ci sono lavori che stanno sparendo, altri che in qualche modo ‘sopravvivono’. E non si deve per forza pensare all’artigiano che aveva bottega sotto casa: tutto il mondo dell’industria, come quello del commercio, è investito da un vento rivoluzionario che mai prima d’ora è soffiato così forte. Per cercare di fotografare lo scenario attuale e cercare anche di guardare avanti, parliamo con Fiorella Crespi, direttrice dell’Osservatorio Hr Innovation Practice del Politecnico di Milano. E’ corretto parlare di vera e propria rivoluzione? «Certo, gli esperti parlano di quarta rivoluzione industriale. La trasformazione digitale sta avendo un impatto forte e rapido sul mondo del lavoro. Ci sono professioni che nei prossimi 20 anni spariranno, ne nasceranno anche di nuove. In generale tutte saranno in

qualche modo toccate e modificate dall’innovazione digitale». Ci sono stime sull’impatto occupazionale? «Sì e no. Ci sono molte analisi ma spesso discordanti. Il cambiamento è troppo repentino per riuscire a fare uno studio puntuale e a tratteggiare gli scenari futuri». Ci sono lavori che stanno effettivamente sparendo? «Sì. Questa rivoluzione industriale ha tempi più stretti rispetto a quelle del passato. È persino possibile che chi inizia oggi un percorso di studio o formativo sviluppi competenze che poi non serviranno, per mestieri che forse non ci saranno nemmeno più. Per questo è fondamentale adeguare i percorsi di formazione alle trasformazioni in atto». Quali sono le figure professionali ‘di domani’ più di tendenza, cioè più

I CONSIGLI :: LA DOCENTE SESTESE CRISTINA BOMBELLI

Ai giovani dico: «Puntate su tecnologia e lingua inglese» Fondamentale imparare a operare in gruppo

«Gli addetti di Amazon sono come i vecchi operai del modello T Ford, mentre i social media manager sono i professionisti del presente ma anche del futuro». Lo dice Cristina Bombelli, sestese, una vita dedicata alla formazione, già manager e docente universitaria.

«In questo momento stiamo percependo che è in atto una vera rivoluzione digitale, di cui non si comprendono però i confini. Anche il nostro mestiere sta vivendo questo passaggio in modo sempre più forte: le aule sono virtuali, si assimilano pillole didattiche». Cristina Bombelli è pratica

e concreta: «Ai giovani di oggi direi di puntare su questo: digitale e lingua inglese. Quest’ultima rappresenta ancora una grave lacuna del nostro sistema lavorativo. E anche scolastico». Il Politecnico di Milano ci ha provato a imporre l’inglese come lingua base per gli studi, ma il Consiglio di Stato l’ha fermato. «Magari era un azzardo puntare sull’inglese per tutti i corsi, ma l’impianto era giusto. Ciò che è accaduto è la metafora dell’Italia: un passo avanti e due indietro». Bombelli lancia altre due parole d’ordine fondamentali per i lavoratori del futuro: ‘lavorare in gruppo’ e ‘saper comunicare’. Laura Lana

ricercate nel mercato del lavoro? «Una su tutte, il data scientist. L’esigenza di trattare i dati per analizzarli e interpretarli opportunamente, diventa sempre più una necessità condivisa. Per altro si tratta di una figura professionale talmente nuova che non esistono molti percorsi di formazione che strutturano i professionisti: per questo le aziende si fanno la guerra per accaparrarsi i migliori talenti sul mercato». Qualche altro esempio? «Resistono il digital innovation officer oppure il digital marketing manager. In molti casi sono professionisti che ricercano una certa flessibilità e che tendono a non legarsi a una sola azienda o a un solo settore, ma a spaziare in diversi ambiti». Oggi sempre di più si possono ‘inventare’ lavori nuovi? «Assolutamente. L’innovazione digitale

è un’opportunità per tutti i lavoratori e per tutti i settore. Basti pensare alle occasioni create dall’e-commerce per i negozi tradizionali o le piccole medie imprese. Molti giovani si inventano un mestiere nuovo, lo creano da zero, strutturando percorsi formativi su misura, in base alle proprie esigenze. Magari formandosi a distanza, oppure studiando all’estero». Tutti i settori occupazionali sono messi in crisi da questa trasformazione? «Credo di poter dire di sì. Si pensi per esempio agli avvocati: in molti credono che sia un ambito professionale solo sfiorato dalla rivoluzione digitale in atto. Si sbagliano, anche la loro professione è messa alla prova. Ci sono strumenti innovativi che consentono di analizzare i dati, magari sentenze o atti di processi, in modo molto più puntuale, preciso e veloce».


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Focus

1 marzo 2018

Sguardo sul futuro Servizio a cura di Noemi Tediosi

Un mestiere su due non esisterà più

I lavoratori italiani non credono che l’evoluzione delle tecnologie digitali avrà un impatto imminente sul loro lavoro: secondo il 31% degli intervistati nei prossimi due anni non ci sarà alcun cambiamento delle proprie

INNOVAZIONE :: SIAMO NELLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Digital Transformation I lavori ‘di domani’ Le professioni che spariscono e quelle nate oggi Gli esperti la chiamano Industria 4.0 e parlano di quarta rivoluzione industriale. In principio fu il vapore, poi l’elettricità, poi arrivarono i computer: oggi siamo alle prese con l’intelligenza artificiale e i cosiddetti sistemi ciberfisici, ossia i robot. Teorie a parte, la linea del tempo dice che stiamo affrontando un periodo di cambiamenti serrati, veloci, decisivi, e il mondo del lavoro è uno degli ambiti che più risente della trasformazione digitale che è in atto. I mestieri ‘tradizionali’ stanno sparendo, i giovani si formano su competenze che probabilmente nel giro di un decennio saranno quasi inutili e giorno dopo giorno nascono professioni nuove, dai nomi stranieri, accattivanti. Le domande che circolano con sempre maggiore frequenza sono: quante e quali delle attività lavorative attualmente proprie dell’essere umano saranno affiancate nei prossimi decenni da computer e robot? E quali saranno

sostituite del tutto? Questioni a cui difficilmente anche gli esperti trovano risposta. Quello che è certo, ed è sotto il naso di tutti, è che lo scenario si sta modificando in modo drastico e irreversibile. Una ricerca dell’Osservatorio Hr Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano rivela che guardando ai prossimi 10 anni, il 55 per cento dei lavoratori pensa che il proprio lavoro richiederà aggiornamenti di competenze o non esisterà più. Qui a lato raccontiamo le storie di sei giovani del nostro territorio che hanno deciso di buttarsi nell’oceano in burrasca della ‘digital transformation’ e di cercare da soli la barca e i remi con cui stare a galla oppure raggiungere porti

sicuri. La rivoluzione diventa anche un’occasione e le nuove tecnologie si trasformano in una opportunità da sfruttare, sia per gettarsi nel mondo del lavoro sia per inventarsi nuove professioni o strutturarsi come esperti di settore sicuramente in crescita. Anche nel caso di mestieri non del tutto ‘digitali’, le nuove tecnologie offrono un’arma in più per restare sul mercato, per trovare nuovi clienti, per allargare il proprio business.

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Silvia Torri (25)

Rappresentante e consulente per benessere femminile

Di tutti i lavori da rappresentante, quello di Silvia è certamente uno dei più particolari: vendere prodotti per la salute e il benessere sessuale femminile ma soprattutto «veicolare messaggi positivi e corretti sulla sessualità», come racconta lei stessa. «Ho iniziato a lavorare per La Valigia Rossa (azienda di cui Silvia è consulente) 3 anni fa, cercavo un’azienda che non solo vendesse prodotti ma avesse anche uno scopo sociale». Così Silvia inizia il suo percorso di consulente, e successivamente anche di educatrice sessuale, che le permette di incontrare circa 30 donne ogni mese: «Quando arrivo a casa delle clienti, apro la mia valigia rossa e il prodotto diventa il mezzo per parlare di benessere femminile».


Focus attività e per il 41% i cambiamenti non saranno tali da richiedere un aggiornamento delle competenze, necessario solo per il 24%. Se si guarda ai prossimi 10 anni, tuttavia, il giudizio cambia: il 55% dei lavora-

1 marzo 2018

tori pensa che il proprio lavoro subirà grandi cambiamenti o non esisterà più. Gli aspetti più ricercati dai lavoratori sono la sicurezza del posto di lavoro (43%), il contenuto del lavoro (41%) e la retribuzione (35%),

Big Data and IoT Specialist

Lorenza De Rossi (36)

Social Media Manager e Content Editor

Dopo anni di carriera come web e software developer, Paolo ha fatto il grande salto ed è entrato nel mondo nuovissimo dell’Internet delle Cose (IoT) e dei Big Data, entrambi parte integrante dell’Industria 4.0 che sfrutta le banche dati per creare soluzioni per le aziende. «Mi ha sempre motivato la voglia di conoscere le nuove tecnologie e apprendere il più possibile dei meccanismi che investono ogni ambito della nostra vita». Sono infatti le capacità relazionali che fanno la differenza, anche in ambito tecnologico: «Il mio lavoro è frutto del confronto giornaliero con chi mi sta vicino e sono felice se nel futuro ricoprirò un ruolo organizzativo che permetterà di coltivare la mia parte relazionale».

Roberto Scrigna (27)

Education Agent presso un tour operator

Lorenza ha abbandonato il suo stile di vita ‘wanderlust’ solo perché il posto fisso che le offrivano aveva a che fare anch’esso con i viaggi: l’Education Agent. Il tour operator per cui lavora Lorenza organizza soggiorni studio per ragazzi che vogliono provare un’esperienza all’estero. «La parte più difficile è avere la responsabilità di ragazzi molto giovani e saper gestire le preoccupazioni dei genitori». Dopo 4 anni di apprendistato e 6 di carriera, per il futuro Lorenza si augura un part-time: «Credo fortemente nel programma che vendo alle famiglie, ma ultimamente mi sono resa conto che i miei affetti e il mio tempo libero sono la cosa più preziosa che ho».

Paolo Combinare (34)

Irene Milazzo (28)

Con un Master in Editoria, una doppia laurea in Lettere Moderne e un passato al Liceo Classico, Irene Milazzo rappresenta tutti quei giovani a cui è stato continuamente ripetuto che rimarranno disoccupati e a cui il mondo digitale ha dato un nuovo spazio. «Creo contenuti editoriali per siti web, inoltre progetto e realizzo campagne di comunicazione sui social network, monitorandone i risultati». Irene è in stage presso un’affermata agenzia di comunicazione e grafica di Milano ed è fiduciosa per la propria carriera: «Questo è sicuramente un lavoro che permette di avere una certa stabilità economica, al contrario di ciò che si dice dei lavori creativi».

Una passione fortissima, un blog nato per gioco e un progetto che guarda al futuro. Valeria ha una laurea in Chimica ma ama la cucina così tanto da aprire un blog per non perdere nemmeno una delle ricette che sperimenta: «Il mio primo blog era a metà tra un diario segreto e un ricettario online», confida. Nel mondo dei blogger però le collaborazioni stabili rimangono un’utopia e Valeria è costretta a mantenere un primo lavoro e dedicarsi al blog nel tempo libero. La giovane tuttavia mantiene il progetto di rendere quello della blogger un lavoro vero e proprio e decide di costituire un associazione che organizzi formazione per i food blogger e occasioni di incontro con agenzie che cercano collaboratori.

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seguiti dall’immagine dell’azienda (31%), possibilità di conciliazione tra vita privata e professionale (31%), rapporto con il capo (20%), formazione e opportunità di sviluppo professionale (17%)

Valeria Marolda (31)

Food blogger

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Fitness Coach e nutrizionista

E’ un biologo, un nutrizionista ma soprattutto un lottatore. «Se non facessi il fitness coach avrei scelto la carriera di atleta». Il giovane sestese segue atleti che praticano sport da ring e che per gareggiare devono rientrare in categorie di peso molto strette. «Li seguo in palestra, e persino a casa quando per perdere qualche etto devono sottoporsi a pratiche altamente stressanti per il loro corpo». Ma Roberto segue anche persone anziane e bambini, sempre con la stessa dedizione: «Lavoro tutto il giorno, senza orari fissi, rispondo ai miei pazienti via messaggio, chat o e mail, non ho un ufficio e non ho orari, e a volte preoccupa l’instabilità di un lavoro come questo, però non lo cambierei per nient’altro».


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Politica | 1 marzo 2018 VOTO :: SONO 61.180 I SESTESI CHIAMATI ALLE URNE

Election Day Istruzioni per l’uso Su ogni scheda sarà presente il nuovo tagliando antifrode di Margherita Abis Italiani chiamati al voto domenica 4 marzo per rinnovare i due rami del Parlamento (il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati). I cittadini di Lombardia e Lazio dovranno anche eleggere il nuovo presidente e il nuovo consiglio regionale. Un appuntamento di grande importanza, come testimonia la campagna elettorale accesa che ormai volge al termine. A Sesto San Giovanni saranno chiamati alle urne 61.180 cittadini. Di questi 679 andranno

per la prima volta al voto con il compimento della maggiore età. L’analisi demografica degli aventi diritto al voto ci dice che la maggioranza è composta da donne: 31.995, mentre gli uomini sono 29.185. Alle ultime elezioni politiche del 2013 i sestesi che si erano recati a votare erano stati il 77,3 per cento con un calo di quasi 5 punti percentuali rispetto alla precedente tornata del 2008. La prima sfida per la politica sestese sarà dunque quella di riportare i cittadini alle urne.

Sono 73 le sezioni elettorali in città; a queste si aggiungono tre seggi speciali. Rimarranno aperti tra le 7 del mattino e le 23. Quest’anno ai seggi elettorali troveremo una novità: il tagliando antifrode. Si tratta di un bollino con un codice alfanumerico che verrà applicato su una appendice di ciascuna scheda e sarà soggetto a controllo sia all’ingresso che all’uscita dal seggio. Il cittadino votante non deve staccare l’appendice con il codice, pena l’annullamento del voto.

Dieci seggi accessibili anche ai disabili Come consuetudine sono stati approntati dei seggi adeguati agli elettori con disabilità o con una limitata capacità di deambulazione. L’accesso è riservato alle persone che, oltre alla tessera elettorale, potranno mostrare un certificato medico che ne attesta le limitazioni. E’ possibile richiederlo gratuitamente dall’Asst Nord Milano. Le sezioni individuate sono: la scuola Forlanini sezione

1, scuola XXV Aprile sezione 15, scuola Einaudi sezione 20, scuola Galli sezione 32, scuola Oriani sezione 34, scuola Martiri sezione 38, scuola Dante sezione 48, scuola Luini sezione 57 scuola Pascoli sezione 61, scuola Marzabotto sezione 70. E’ anche disponibile su prenotazione un servizio di trasporto speciale e gratuito attivo dalle 7 alle 22. È possibile prenotarlo contattando lo 02.24.96.656.


Politica

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PARLAMENTO :: SI UTILIZZERÀ PER LA PRIMA VOLTA IL SISTEMA ELETTORALE ROSATELLUM BIS

Camera e Senato, due schede Mix di voto maggioritario e proporzionale, ma attenzione ai segni nulli Due schede e un nuovo sistema di voto. Per le elezioni politiche andremo alle urne con un nuovo sistema elettorale, il ‘Rosatellum bis’, approvato lo scorso ottobre, che prevede una quota di maggioritario e una di proporzionale. Alla Camera, 232 seggi saranno ripartiti tramite collegi uninominali (in ogni collegio vince il candidato chi prende più voti), mentre 386 seggi saranno suddivisi proporzionalmente fra i candidati della lista o della coalizione, che avranno ottenuto più voti. I restanti 12 seggi saranno assegnati con il voto all’estero. Al Senato, 101 seggi saranno scelti con sistema maggioritario, 193 con proporzionale. Sei i seggi della circoscrizione estero, uno per la Valle D’Aosta, sei per il Trentino. Gli elettori riceveranno due schede, una rosa per la Camera, e una gialla per il Senato, quest’ultima soltanto per gli elettori che

LOMBARDIA ::

avranno compiuto i 25 anni di età. In ogni scheda sono contenuti il nome del candidato nel collegio uninominale e il contrassegno della lista o coalizione plurinominale. Accanto alle liste sono riportati i nomi dei candidati nel collegio plurinominale. Non si vota per eleggere il premier, ma soltanto per eleggere i rappresentanti delle due Camere. Si può scegliere di votare in diversi modi: apponendo una croce sulla lista prescelta, così il voto si estenderà anche al candidato uninominale collegato; apponendo un segno su un candidato uninominale, in modo che il voto si estenda alle liste collegate in misura proporzionale ai voti ottenuti nel collegio da ogni singola lista. Non si potrà votare per i candidati del listino di partito, ogni segno apposto sui nomi plurinominali elencati accanto al simbolo

comporterà l’annullamento della scheda. Nel caso di Camera e Senato, non è consentito il voto disgiunto, cioè votare un candidato e una lista collegata ad un altro candidato.

ALLE URNE PER SCEGLIERE IL NUOVO GOVERNATORE E

Scheda verde per la Regione Permessi il voto disgiunto e la doppia preferenza ‘di genere’ Ai cittadini lombardi sarà consegnata una terza scheda di colore verde, per l’elezione del nuovo consiglio regionale e del nuovo presidente di Regione. Il voto per le regionali è di tipo proporzionale su base di liste circoscrizionali, che corrispondono alle 12 province lombarde, e

permetterà l’elezione di 79 consiglieri regionali oltre al presidente. Si può votare apponendo una croce sul nome del candidato presidente (in questo caso il voto non va a nessuna delle liste che lo sostengono) oppure tracciando un segno su una delle liste (in

questo caso il voto si trasferisce al candidato presidente a cui la lista è collegata) o ancora tracciando un segno sia sul simbolo o sul nome del candidato presidente che su una delle liste a lui collegate. Oppure con il cosiddetto voto disgiunto, cioè tracciando un segno sul simbolo o sul nome

79 CONSIGLIERI

del candidato presidente e un altro segno su una lista a lui non collegata. L’elettore poi può indicare un nominativo tra quelli candidati al consiglio regionale. I nomi vanno scritti negli spazi alla destra del simbolo. A differenza del voto per il Parlamento, qui è possibile esprimere sino a due preferenze per i candidati al consiglio regionale, purché siano appartenenti alla medesima lista e di sesso diverso fra loro.


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Attualità | 1 marzo 2018 OSPEDALE :: IL DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE SVILUPPA I SUOI SERVIZI

Accompagnate al parto

Attivato un nuovo metodo di presa in carico delle neo mamme La gravidanza e la nascita di un bambino rappresentano un viaggio unico e meraviglioso per la donna, e più in generale per la famiglia, che nel corso di 9 mesi si trova a vivere un percorso avvincente, ma anche impegnativo sia dal punto di vista fisico che emotivo. L’ospedale di Sesto, con il suo dipartimento Materno Infantile, di recente ha deciso di estendere la filosofia della ‘presa in carico’ dei pazienti, anche a tutte le donne che stanno seguendo il percorso della gravidanza. Ciò significa accompagnarle durante tutta la gestazione, mettendo in del parto -spiega il dottor atto ogni servizio e ogni prestazione Roberto Fogliani, direttore di Nel corso del 2017 sono stati 873 i nuovi nati, in di cui ha bisogno. Normalmente Ostetricia -. Nei corsi di accontinuità con il risultato dello scorso anno. I nuovi nati da chi si rivolge agli ospedali nel compagnamento alla nascita genitori italiani sono stati 347, pari al 43 per cento del totale, periodo di gravidanza è costretto sono previsti incontri con i mentre quelli con genitori extracomunitari sono stati 346, pari a gestire in modo autonomo la diversi specialistici coinvolti al 40 per cento. Con gli ultimi lavori di ammodernamento, che prenotazione di visite ed esami. nella gestione del parto, ossia risalgono a due anni fa, le sale parto sono state dotate di sala Mentre l’obiettivo dell’Ostetricia gli anestesisti, per l’eventuale operatoria interna per i cesarei. L’intero blocco è di ultima di Sesto è quello di fornire l’asanalgesia del parto, i pediatri generazione e offre la possibilità del parto in acqua. Tutte sistenza a tutto tondo al paziente, e i neonatologi. Il tutto per inle sale sono dotate di lettini di rianimazione neonatale in modo diretto. L’ospedale di staurare un rapporto di conoscenza e di tutte le apparecchiature per la stabilizzazione Sesto è uno dei poli delle nascite e di fiducia reciproca». del neonato che dovesse necessitare di più importanti del milanese, e negli Sesto è un Centro di diagnosi prenatale manovre rianimatorie. ultimi anni ha letteralmente cambiato di terzo livello, ossia in grado di offrire pelle. E’ anche profondamente mutato tutti gli strumenti diagnostici più il rapporto con le pazienti, divenuto avanzati per la prevenzione delle più personale. A Sesto il numero di parti cesarei si attesa a solo il 19 per provare ad avere un parto naturale. patologie. Ma anche un centro di ricento, tra i più bassi, mentre molte «L’obiettivo è consolidale il rapporto ferimento per la diagnosi e la cura pazienti, già sottoposte a cesareo in con la paziente affinché sia senta delle cosiddette patologie della seguita e assistita fino al momento gravidanza. precedenza, possono scegliere di

Nel 2017 sono nati 873 bambini

Metodo Montessori Incontro internazionale Montessori Scuola Pubblica presenta ‘L’adolescente Montessori e la sua scuola’, un convegno internazionale per approfondire lo scambio culturale e il metodo Montessori. L’appuntamento è il 10 marzo, dalle 9 alle 17, allo Spazio Mil di via Granelli a Sesto. Un’occasione di confronto a livello internazionale tra le esperienze delle scuole medie a indirizzo Montessori, con l’obiettivo di creare una rete di relazioni e scambi culturali. Tra i relatori anche Carolina Montessori, bisnipote di Maria Montessori e membro dell’Associazione Montessori Internazionale (Ami). Per informazioni: montessoriscuolapubblica.com.

Sociale: i progetti per fare volontariato

Un’occasione per fare volontariato e dedicare del tempo al prossimo. L’associazione UnAltroMondo Onlus organizza campi di lavoro estivi in Mali (Africa) ed offre la possibilità di soggiorni individuali anche in altri periodi dell’anno contribuire ai progetti in loco. Sabato 3 marzo e domenica 11 marzo, dalle 14.30 alle 18.30, la onlus presenta nella sede di Sesto (via Rovani, 283), le diverse possibilità di fare volontariato in Mali e le modalità di formazione e partecipazione dei volontari. L’obiettivo è rafforzare lo spirito di solidarietà e conoscere da vicino i progetti. Per informazioni: 02.22.47.24.18.


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Attualità

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FONDAZIONE ::

Notizie

IL NEO DIRETTORE SESTESE È GIANMARIA BATTAGLIA

FLASH Il Cap offre lavoro

:: Il Gruppo Cap, la società pubblica che gestisce l’erogazione dell’acqua potabile nell’area milanese, cerca nuovi dipendenti. Sono 13 le posizioni aperte per la ricerca di figure professionali che vanno dagli operai ai tecnici specializzati fino ai manager. Le candidature devono essere inviate online attraverso il sito ufficiale del Consorzio Acqua Potabile: www.gruppocap.it

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Il concerto meditazione

Pelucca, antidoto all’invecchiamento Nuovi servizi: «Vogliamo essere modello»

Un concerto meditazione, per prepararsi alla Pasqua, proposto dalla parrocchia Santo Stefano di Sesto. Domenica 18 marzo, nella chiesa dell’Assunta, alle 17 l’esibizione del sacerdote-pianista don Carlo Josè Seno. Le meditazioni saranno lette da don Paolo Zago.

La Fondazione Pelucca ha un nuovo direttore. Questa istituzione di grande tradizione ha appena festeggiato il 90esimo compleanno e negli ultimi anni ha ampliato la gamma di servizi, passando dalla casa di riposo al centro diurno per anziani, e poi il nucleo Alzheimer, la residenza disabili, i minialloggi

protetti, l’hospice e i servizi domiciliari. «Per me è una bellissima sfida lavorare qui. La meta che dobbiamo raggiungere ora è infatti diventare il punto di riferimento primario del territorio per aiutare le famiglie a gestire l’invecchiamento dei propri cari», ha spiegato il nuovo di-

rettore generale Gianmaria Battaglia. «Consulenza e formazione per conoscere e gestire al meglio le problematiche dell’invecchiamento e orientamento per sfruttare gli strumenti che gli altri enti pubblici e privati offrono e nuovi servizi per mantenere l’autonomia nella propria abitazione». Obiet-

tivo del nuovo direttore, che si è formato all’Università Bocconi di Milano, è trasformare ‘La Pelucca’ da un luogo, dove ritirarsi in tranquillità e sicurezza, ad un metodo: «Un modo di affrontare con serenità fasi e situazioni della vita che non devono più farci paura - spiega -. Vogliamo essere l’amico che accompagna ciascuno di noi a trovare il proprio modo di vivere, attivamente e il più possibile autonomamente, l’avanzare dell’età e la presenza di fragilità nostre e dei nostri cari». Un obiettivo ambizioso che comporterà un nuovo cambio di marcia nella fondazione: «Abbiamo già iniziato il lavoro per adeguare il modello organizzativo per crescere ancora e coordinare al meglio le professionalità per offrire agli utenti soluzioni semplici e integrate - afferma Battaglia -. E’ in corso anche un lavoro esterno, per sviluppare collaborazioni e partenariati, per acquisire tutti gli strumenti e le competenze necessarie a consolidare una leadership strategica basata sulla capacità di anticipare i problemi e di innovare con nuove soluzioni. Garanzia di questa leadership deve però essere l’autosufficienza economica e finanziaria della Fondazione, che è condizione imprescindibile in scenari di riflessione sul modello di welfare nazionale».

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Attualità Lavori in via Sottocorno L’elettrodotto va sottoterra

SCUOLA ::

1 marzo 2018

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GLI ALLIEVI SESTESI ALLA FIERA DELL’INNOVAZIONE

Nuove tecnologie Il Breda è protagonista Gli studenti si dilettano nella costruzione di robot

«L’avvio del cantiere porta tutti sulla strada del riconoscimento dell’elettrosensibilità come patologia e dell’applicazione del principio di precauzione». Paolo Orio, presidente dell’Associazione Italiana Elettrosensibili, commenta così l’inizio dei lavori per l’interramento dell’elettrodotto di via Sottocorno. Il 20 febbraio scorso il cantiere è stato inaugurato. «E’ ormai provato da diversi studi scientifici - sostiene Orio - che l’inquinamento elettromagnetico a bassa frequenza (220 kilovolt) costituisce un rischio di natura sanitaria a breve e lungo termine». Le conseguenze per chi vive nei pressi dell’elettrodotto sarebbero un raddoppiato rischio di contrarre malattie come leucemia e patologie degenerative come l’Alzheimer, inoltre chi è elettrosensibile sarebbe affetto da mal di testa, cefalee, vuoti di memoria e rischio di aborti spontanei. Le radiazioni a bassa frequenza prodotte dal campo magnetico avrebbero effetti anche sul territorio: «Studi scientifici dimostrano che anche i vegetali, costituiti da cellule come noi umani, risentono delle radiazioni». Come le linee elettriche aeree, anche i cellulari ci espongono a radiazioni potenzialmente dannose per l’organismo (come l’infertilità maschile) e anche in questo caso vale l’applicazione del ‘principio di precauzione’. «Sarebbe insensato vietare l’uso degli smartphone, ma ci sono alcune precauzioni che si possono seguire, come usare gli auricolari ed evitare di tenere il dispositivo nella tasca dei pantaloni», sostiene Paolo Orio.

di Laura Lana Un cubo a led con giochi di luce, realizzato con Arduino. La prototipazione 3D con un software di modellazione solida. E, ancora, la stampa 3D di un piccolo braccio robotizzato e il progetto di una mano robot

movimentata mediante un guanto e la comunicazione senza fili. Infine, la preparazione di un esempio di quadro elettrico, che possa mostrare come utilizzare l’estensione di internet alla raccolta dati

e alla gestione di un impianto. Sono solo alcuni dei prodotti che gli studenti dell’istituto Breda presenteranno al ‘Technology Hub’, l’evento professionale delle tecnologie innovative, che si terrà a Milano presso Fieramila-

nocity dal 17 al 19 maggio. Informatica, robotica e modellazione saranno i tre spazi entro cui si muoveranno gli allievi sestesi nella tre giorni di laboratori e convegni che guardano al futuro. In fiera gli studenti proporranno le loro ultime creazioni, che sono state messe a punto in aula. L’obiettivo è mostrare alle imprese dei settori come possano arrivare contributi innovativi e di avanguardia anche dal mondo della scuola. Nello specifico, l’area dimostrativa ‘Tecnologia, Istruzione e Lavoro’, a cura dei Salesiani di Sesto, evidenzierà come l’uso delle tecnologie digitali rappresenti ormai un asset strategico e un aspetto fondamentale per preparare i giovani al mondo del lavoro. L’istituto Breda si configura come un’eccellenza nell’area metropolitana, con il 70 per cento degli allievi occupati subito dopo il conseguimento del diploma.


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1 marzo 2018 EVENTI

IN PRIMO PIANO SABATO 3 MARZO

Cinema Rondinella Viale Matteotti 425 - Sesto San Giovanni (MI) tel 02.22.47.81.83 - fax 02.24.41.07.09 info@cinemarondinella.it www.cinemarondinella.it

GIOVEDÌ 1 MARZO LA BATTAGLIA DEI SESSI L'OCCHIO DELLE DONNE Regia: Valerie Faris e Jonathan Dayton con Emma Stone, Steve Carell - ORE: 15.30 - 21.15 PREZZI: biglietto unico euro 4,00 (alle ore 15.30) - biglietto unico euro 5,00 (alle ore 21.15)

FERDINAND UN CINEMA PER AMICO Regia: Carlos Saldanha, Cathy Malkasian, Jeff McGrath. Età consigliata dai 6 anni - ORE: 15.30 PREZZI: intero euro 4,00 - ridotto euro 3,50 (fino a 14 anni) LA FORMA DELL'ACQUA PRIMA VISIONE Regia: Guillermo del Toro con Sally Hawkins, Michael Shannon - ORE: 17.45 - 21.15 - PREZZI: intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

DOMENICA 4 MARZO LA FORMA DELL'ACQUA PRIMA VISIONE Regia: Guillermo del Toro con Sally Hawkins, Michael Shannon - ORE: 15.15 - 17.30 - 20.30 - PREZZI: intero euro 7,50 - ridotto euro 6,00

MARTEDÌ 6 MARZO EGON SCHIELE SPECIALE LA GRANDE ARTE AL CINEMA Regia: Dieter Berner con Noah Saavedra, Maresi Riegner - ORE: 15.30 - 21.15 - PREZZI: intero euro 7,00 - ridotto euro 5,50

MERCOLEDÌ 7 MARZO COME UN GATTO IN TANGENZIALE POMERIGGI AL CINEMA Regia: Riccardo Milani con Paola Cortellesi, Antonio Albanese - ORE: 15.30 - PREZZI: biglietto unico euro 3,00

Vicolo Fiume, 4 - Cinisello Balsamo (MI) tel 02 6600102 eventi@cineteatropax.it iniziative@cineteatropax.it http://www.cineteatropax.com

SABATO 3 MARZO SCONNESSI Regia: Christian Marazziti con Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi, Antonia Liskova - ORE: 21.15 PREZZO: 6,50 euro intero - 5,00 ridotto (under 11 e over 60)

LUNEDÌ 5 MARZO TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI CINEFESTIVAL RONDINELLA Regia: Martin McDonagh con Frances McDormand, Woody Harrelson - ORE: 21.15 - PREZZI: biglietto x 1 film 4,00 euro - tessera valida per 4 film 12 euro - tessera

SCONNESSI Regia: Christian Marazziti con Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi, Antonia Liskova - ORE: 20.30 PREZZO: 6,50 euro intero - 5,00 ridotto (under 11 e over 60)

LA FORMA DELL'ACQUA PRIMA VISIONE Regia: Guillermo del Toro con Sally Hawkins, Michael Shannon - ORE: 21.15 - PREZZI: biglietto unico euro 5,50

Cinema Teatro Pax

Prezzi aggiornati a mercoledì 28/02/2018. I gestori di stazioni di servizio e i lettori possono comunicarci i prezzi più convenienti scrivendo a redazione@ilgazzettinodisesto.it

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Aperi Knitting Al Vulcano si ricama

DOMENICA 4 MARZO BELLE & SEBASTIEN - AMICI PER SEMPRE Regia: Clovis Cornillac con Félix Bossuet, Tchéky Karyo, Clovis Cornillac, Thierry Neuvic, Margaux Châtelier - ORE: 17.00 - PREZZO: 6,50 euro intero - 5,00 ridotto (under 11 e over 60)

VENERDÌ 2 MARZO LA FORMA DELL'ACQUA PRIMA VISIONE Regia: Guillermo del Toro con Sally Hawkins, Michael Shannon - ORE: 15.30* - 21.15 - PREZZI: *alle 15.30 prezzo speciale euro 5,00 intero euro 7,50 - ridotto euro 5,50

valida x 10 film 25 euro - tessera valida x 20 film 40 euro

Passare un pomeriggio insieme, per sferruzzare, ricamare e chiacchierare o bere un caffè in compagnia. Al Centro Commerciale Vulcano c’è ‘Aperi-Knitting’, in programma tutti i lunedì dalle 15 alle 16.30 e tutti i primi venerdì del mese, al bar Nirvana. Per ulteriori informazioni consultare il sito centrocommercialevulcano.com.

“il pubbliredazionale”

Dolce festa per le donne

CON LA TORTA MIMOSA L'8 marzo ci tingiamo di giallo...e non solo per la presenza del fiore che si vende un solo giorno all'anno, ma anche per l'omonima torta: la torta mimosa!!

Per la prossima festa della donna abbiamo pensato a tre diverse monoporzioni del dolce che celebra le donne... per chi si attiene alla tradizione avremo la classica, con crema chantilly e ananas, per chi non ama questo frutto proponiamo l'alternativa con fragoline di bosco e crema chantilly alla vaniglia e limone, fresca e piacevole...per i più innovativi avremo la versione "da passaggio", una mimosa in bicchiere a base di pan di Spagna al Maraschino, crema chantilly e gelée di ananas. E poi chissà...magari prima dell'8 marzo ci inventeremo anche una versione last minute dettata dalle richieste dei clienti. Abbiamo pensato alle monoporzione affinché chi vuole assaggiare gusti diversi e studiare forme alternative possa sbizzarrirsi, non sentendosi vincolato alla degustazione di un solo tipo di dolce. Del resto l'essere umano vede una delle sue peculiarità nell'abitudine di sedersi ad un tavolo e condividere pasto e dessert con i commensali...perchè non farlo anche in occasione di questa festa? Passate a trovarci e sbizzarritevi insieme a noi!

Panificio Pasticceria ELLE • V.le Matteotti 184 • 20099 Sesto San Giovanni • Tel. 02.91477900


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Cultura &

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‘Di segno in segno’ Viene inaugurata il 3 marzo ‘Di segno in segno’, la mostra di Luigi Eugenio Vigevano, che sottolinea la centralità del disegno. Appuntamento alla Galleria d’Arte in villa Puricelli Guerra alle 17.30. Per gli orari completi visitare il sito istituzionale oppure 02.24.96.88.08-09 .

Tempo libero

APPUNTAMENTI :: A MILANO DAL 3 MARZO LA RASSEGNA ‘IDENTITÀ GOLOSE’

Si alza il sipario sulla gastronomia

di Margherita Abis Una rassegna gastronomica, che metterà al centro le relazioni umane. Va in scena dal 3 al 5 marzo ‘Identità Golose’, la quattordicesima edizione del congresso sui temi dell’alimentazione. Il filo conduttore sarà il Fattore Umano. «Con questo è nostra intenzione mettere al centro delle tre giornate le relazioni umane, l’uomo-chef e tutti coloro che lo circondano sul lavoro, dalla cucina alla sala, al rapporto coi clienti e prima ancora artigiani e fornitori», spiega Paolo Marchi, creatore e curatore di Identità Golose. L’appuntamento, di rilevanza nazionale, si svolgerà al Mi.Co di Milano, in via Gattamelata, Gate 14. Sarà frequentato da chef e personalità provenienti da ogni parte del mondo. Da Niko Romito ad Alajmo, da Enrico Bartolini a Carlo Cracco e Massimo Bottura, da Enrico Crippa a Riccardo Camanini, da Antonia Klugmann a Moreno Cedroni. E tra gli stranieri, Virgilio Martinez, Ana Ros, Yannick Alléno, il trio delle meraviglie di Disfrutar, da Barcellona. Ma anche Will Guidara e Josep Roca. La rassegna si aprirà il 3 marzo in Sala Auditorium, con una mattinata dedicata alla Calabria, che sarà la regione ospite, e un pomeriggio dedicato a Dossier Dessert. «È il momento, pur non rinunciando all’emozione per quello che c’è nel piatto, di spostare l’attenzione sul convivio - prosegue Marchi -, su quanto avviene attorno alla tavola, punto d’incontro di mondi. Se c’è una cosa della quale possiamo essere sicuri è che anche tra dieci anni non potremo comperare la convivialità su internet, mai. La ristorazione rimarrà uno dei massimi centri di sviluppo delle relazioni umane». Info: www.identitagolose.it.

Al Mi.Co arrivano i top chef nostrani Da Cracco a Bottura e Bartolini

LE PROIEZIONI ::

DALL’1 MARZO AL RONDINELLA

Cinque film in rosa per celebrare la donna

Cinque film sulla complessità dei rapporti tra i due sessi, in occasione della festa della donna. Dall’1 marzo prende il via ‘L’occhio delle donne’, la kermesse al femminile al cinema Rondinella. Tutti i giovedì di marzo, le registe mettono in scena una serie di storie in forma di commedia, dramma e satira, cogliendo a pieno le profonde trasformazioni nei rapporti fra i due sessi. Si parte con la proiezione de ‘La battaglia dei sessi’, la pellicola di Jonathan Dayton e Valerie Faris. Doppio appuntamento nella sala cinematografica di viale Matteotti, alle 15.30 e poi ancora alle 21.15. Il film è il racconto

della partita di tennis più famosa della storia chiamata ‘battaglia dei sessi’, disputata il 20 settembre 1973 all’Astrodomo di Houston tra la giovane campionessa in carica Billie King e l’ex campione in pensione Bobby Riggs. si prosegue l’8 marzo, data in cui si celebra la ricorrenza, con ‘Corpo e Anima’, il film ungherese di Ildikò Enyedi, in programma ancora alle 15.30 e alle 21.15. Stesso orario il 15 marzo, per la proiezione de ‘Le cose che verranno - L’Avenir’ di Mia Hansen Løve, film vincitore dell’Orso d’Argento a Berlino 2016. Poi ‘Amori che non sanno stare al mondo’ di Francesca Comencini (22 marzo, stessa ora), e si conclude con ‘The party’ di Sally Potter (29 marzo). Info: cinemarondinella.it.

Eventi

IN BREVE Birdwatching Le lezioni Dal 3 marzo al 24 marzo, per i quattro sabati del mese, il Parco Nord Milano organizza la prima edizione del corso base di birdwatching tenuto dal guardaparco e ornitologo Marco Siliprandi. Il corso è promosso dal programma #verdemiracoloamilano, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo. In aula il 3,10, 17, 24 marzo alla Cascina Centro Parco, mentre il 22 aprile è prevista un’uscita programmata, per mettere in pratica quanto appreso durante gli incontri. Il costo delle 4 lezioni è di 35 euro. Per informazioni contattare il numero 02.24.10.16.232.

Terra di musica

Prosegue fino al 23 marzo la rassegna ‘Lombardia: Terra di Musica, Musica di Terra’. La proposta è di D.a.m.a. Didactic Association of Music and Arts e si svolge alla Casa delle Associazioni (piazza Oldrini 120, Sesto). L’idea della kermesse è approfondire una fase che va dalla tradizione alla World Music, proposte per una nuova identità musicale del territorio. Per informazioni: 331.28.58.066.

Da Dante ai social Va in scena il 2 marzo lo spettacolo ‘La Divina Commedia...oggi’. L’appuntamento, in programma allo Spazio Mil di via Granelli 1 alle 9.30 e alle 21, è proposto da Il Camaleonte. Grazie alla struttura narrativa creata da Dante, nello show si racconta l’abuso dei social in età giovanile. Per info e prenotazioni contattare lo 02.36.53.34.01.


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A tutto

Pareggio casalingo della Seleçao La Seleçao Libertas di calcio a 5 ha pareggiato 2-2 in casa contro il Bellinzago. Adesso la squadra di Sesto San Giovanni ha 21 punti e si trova al quintultimo posto della classifica del campionato di Serie C2. Servono ancora punti per la salvezza.

Sport

SERIE A2 :: FUORI IN COPPA, FALLITO UNO DEGLI OBIETTIVI STAGIONALI

Brevi

DI SPORT Pro, ko inatteso con il Seregno La Pro Sesto ha interrotto la sua striscia positiva: nel fine settimana è arrivato il ko casalingo con il Seregno. Subito in salita: i sestesi hanno dovuto recuperare il gol in apertura degli ospiti; Viscomi pareggia sugli sviluppi di un corner. Sempre nel primo tempo arriva la marcatura di Capelli e poi a inizio ripresa la terza rete del Seregno con Artaria. Guccione fallisce un calcio di rigore e la Pro non riesce a recuperare lo svantaggio. La vetta si allontana (Gozzano 64, Como 63, Caronnese 57, Pro Sesto 54, Chieri 50, Folgore Caratese, Bra 44, Inveruno 41), ma i playoff devono restare un obiettivo da non fallire. Domenica alle 14.30 i ragazzi di Parravicini sono attesi sul campo del Borgaro Nobis. Niccolò Villa

Geas Basket Bologna apre la crisi Ora in campionato non sono ammessi errori di Andrea Guerra Bologna si conferma bestia nera per il Geas Basket: dopo il ko nella finale promozione del 2017, le emiliane hanno eliminato le sestesi nei quarti di finale delle Final Eight di Coppa Italia. Il punteggio finale, 53-52, sorride alla Matteiplast e così il Geas, come lo scorso anno, deve dire subito addio a uno degli obbiettivi di stagione. Crisi? Forse. Perché al di là dell’eliminazione dalla Coppa Italia, quella di Alessandria è la seconda sconfitta consecutiva per le rossonere di coach Cinzia Zanotti. E questa è una triste novità per i tifosi sestesi.

I problemi al polpaccio per Galbiati, in campo discontinuamente per un quarto d’ora nel match di Coppa, come gli errori di troppo sia in attacco sia in difesa, non solo hanno compromesso il passaggio del Geas nei minuti finali, ma fanno suonare un campanello d’allarme nello staff di Sesto San Giovanni. L’occasione per spegnere questo inizio di incendio, cancellare def initivamente qualsiasi dubbio di ‘crisi’ e risollevare il morale, il Geas ce l’ha mercoledì sera (mentre il nostro Gazzettino è in stampa): alle 20.30 Sesto affronta Marghera per il recupero della gara di campionato. Non si deve perdere di vista l’obbiettivo primario di stagione, il primo posto in A2.

Direttore responsabile: Rosario Palazzolo Società Editrice: Il Gazzettino di Sesto San Giovanni s.r.l. R.E.A. 1980638 Redazione: Piazza F. Caltagirone, 75 20099 Sesto San Giovanni Tel. 02.83413290 fax. 02.83413292 e-mail: redazionegazzettino@gmail.com Registrazione n° 6 del 26.03.2012 al Tribunale di Monza Stampa: Monza Stampa s.r.l. via Buonarroti, 153 - 20052 Monza


Sport

MUAY THAI ::

GRANDE SHOW,

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2.500 SPETTATORI SUGLI SPALTI DEL PALAZZO DEL GHIACCIO

Ring War, PalaSesto sold out L’idolo di casa, Tagliarino, non delude. E il titolo Wmbf va al francese di Niccolò Villa Grande successo per Ring War 2018, il grande galà di muay thai giunto alla sua quinta edizione e organizzato dal pluricampione e dirigente nazionale Fikmbs Diego Calzolari (in collaborazione con Sap Fighting Style): tutto esaurito al PalaSesto di Sesto San Giovanni, dove 16 match hanno acceso gli animi dei 2.500 spettatori che hanno gremito gli spalti per vedere da vicino i più grandi campioni delle arti marziali siamesi. Tra gli incontri più attesi c’era quello del sestese Luca Tagliarino, atleta del team One Shot De Gym e campione intercontinentale; contro Samed Memaj di Firenze del Team Marceddu, valido per la sfida mondiale contro il numero uno al mondo il thailandese Sensatan in programma nel mese di aprile a Roma. Tagliarino ha imposto il suo ritmo aggiudicandosi la vittoria e il diritto di combattere per il mondiale in programma nella capitale. Spettacolare anche il ‘gran finale’ di serata: l’incontro valido per il titolo mondiale muay thai -68 kg, nel regolamento tradizionale, cioè con gli antichi bendaggi in corda (muay boran), tra il

Plotone sestese ai Regionali di nuoto

thailandese Newwanghjan Pakornpornsurin, attuale campione di Thailandia, e il francese Abdel Alikada, attuale campione del mondo Wbc. Sorprendente l’avvio del francese che, con un ritmo fulmineo e una velocità impressionante, ha sorpreso la platea che gremiva il palazzetto mettendo al tappeto il thailandese alla prima ripresa e facendo quindi suo il titolo di campione del mondo con regolamento tradizione.

Saranno 15 maschi e 11 femmine a rappresentare i nuotatori sestesi ai Campionati regionali di nuoto. Divisi tra le piscine di Brescia, Milano e Monza, saranno 2 weekend ricchi di gare. I qualificati sono: Alessio Ambrosini, Francesca Anelli, Rachele Batistini, Luca Battistini, Davide Braghin, Lorenzo Bucelli, Andrea Campolo, Giulia Casale, Andrea De Gregorio, Edoardo De Pascali, Leonardo Di Bernardo, Erminia Di Marzio, Jacopo Feltrin, Elisa Fornelli, Naomi Gavazzoni, Martina Guarda, Federico Maraia, Angelo Moroncelli, Stefano Patete, Claudio Pedrazzini, Isabella Riso, Luigi Riva, Federica Sarti Cipriani, Anna Scognamiglio, Lorenzo Serotini, Maura Zuffada.


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1 marzo 2018

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