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DONATORI DI SANGUE N. 3 Ottobre 2017 - Anno XXIX

POSTEL - PREMIUM PRESS

Trimestrale della Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue FRATRES delle Misericordie d’Italia

Prima Giornata Nazionale Fratres - 9 Luglio 2017

(segue a pag. 2)

INDICE ATTIVITÀ NAZIONALE Prima Giornata Nazionale Fratres 9 Luglio 2017, p. 1 Anche quest’anno la Notte della Taranta si veste di Fratres, p. 6

Notizie dagli Organi Territoriali, p. 9

NOTIZIE DAI GRUPPI, p. 10 CI HANNO LASCIATO, p. 14

TABELLA SIAE, p. 15


ATTIVITÀ NAZIONALE Domenica 9 Luglio 2017 si è celebrata la PRIMA GIORNATA NAZIONALE FRATRES (GNF). LE ORIGINI DELLA GNF L’iniziativa, già preannunciata a Vietri sul Mare (SA) nel corso della partecipatissima Assemblea Nazionale Fratres del 20 Maggio u.s, è nata con lo scopo di celebrare ogni anno la prima donazione di sangue Fratres della storia, giorno particolarmente significativo, anzi fondamentale, per l’intero movimento. Il lontano 5 Luglio 1950, infatti, un donatore

del Gruppo Fratres di Empoli (FI) dette il via, con il suo generoso gesto, alle donazioni Fratres di tutta Italia, segnando l’inizio di una storia senza tempo che ha visto, in questi quasi 67 anni di storia associativa, l’espansione della Consociazione Nazionale Fratres sino a coprire oggi ben 14 regioni, contando su oltre 600 Gruppi attivi in Italia, 26 articolazioni territoriali - tra regionali e provinciali - e 10 Coordinatori e Referenti regionali. L’immagine in basso a destra celebra invece questo speciale 67esimo compleanno che per l’occasione è stato pubblicizzato a livello internazionale dalla Consociazione diffondendo il seguente messaggio in lingua inglese:

“HAPPY BIRTHDAY TO FIRST FRATRES’ BLOOD DONATION OF HISTORY !!! On July 5, 1950, a donor of the Fratres Group of Empoli (FI), with its generous gesture, gave the Fratres donations all over Italy, marking the beginning of a timeless history that, during these 67 years of Associative history, the expansion of the Fratres National Conspiracy to cover today 14 regions, counting over 600 active groups in Italy, 26 territorial associations - between regional and provincial - and 10 regional Coordinators and Referents.” GLI OBIETTIVI DELLA GNF Con questa iniziativa, alla sua prima edizione quest’anno ma che si ripeterà annualmente, la Fratres intende, oltre a celebrare la propria storia associativa, far maggiormente conoscere, sul territorio, questa Associazione di Volontariato di ispirazione cristiana, ONLUS di diritto ed Ente Morale di livello nazionale riconosciuto dal Ministero della Sanità, nata con il fine di diffon-

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dere nella popolazione un’adeguata consapevolezza della donazione del sangue e per valorizzarne l’alto significato civile. Ogni giorno infatti in Italia circa

1.800 pazienti hanno bisogno - a seguito di malattie, trapianti, interventi chirurgici o incidenti - di trasfusioni di sangue e/o emocomponenti che provengono unicamente da quanti volontariamente hanno deciso di donarle. L’IMPORTANZA DELLA DONAZIONE DI SANGUE ED EMOCOMPONENTI Donare sangue è tanto importante quanto facile e indolore. Ogni persona sana, che pesi almeno 50 kg

e che abbia età compresa fra i 18 ed i 70 anni è potenzialmente idonea a donare sangue intero, plasma o piastrine. Accurate analisi mediche e controlli clinici gratuiti accertano l’effettiva idoneità alla donazione nonché salvaguardano la salute del donatore.

Nell’anno 2016 la Fratres ha raccolto circa 130.000 unità di sangue ed emocomponenti ma ogni giorno nelle strutture sanitarie del nostro Paese ne occorrono 8.200 per garantire ai pazienti ricoverati le scorte necessarie per sopperire alla loro necessità: c’è bisogno quindi che anche altre persone diventino Donatori di sangue ! ATTIVITA’ PROMOZIONALI DELLA GNF Nel corso della storia numerosi testimonial hanno prestato la loro immagine alla Fratres per promuoverne, a livello nazionale, la mission e cercare così di incrementare il numero di donatori; tra di questi spiccano Gianluigi Buffon, Don Antonio Mazzi,

Jury Chechi, Paola Saluzzi, Nino Frassica e Fiona May. Con questa iniziativa invece saranno proprio i

volontari Fratres, come già avvenuto per l’apprezzatissima Campagna Promozionale Nazionale Fratres “Cerchiamo Donatori di Sangue #ConOgniMezzo”, a promuovere la loro Associazione e la cultura della donazione di sangue ed emocomponenti, con la presenza, in numerose piazze di Italia, di punti informativi promozionali (vedi foto della corrente

edizione, a corredo del presente articolo, scattate in varie località italiane). La ricorrenza del 5 Luglio segue di poco meno di un mese quella della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, 14 Giugno, e di due settimane l’inizio del periodo estivo, sempre critico per le necessità ematiche nel rapporto richiesta-disponibilità e sempre denso di richiami all’importanza della donazione di sangue. Anno dopo anno la Fratres svilupperà, traendo spunto dalla positiva esperienza denominata “Fratres in Piazza”, ideata dal Consiglio Regionale Fratres della Toscana nel 2014 ed organizzata

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annualmente dallo stesso con la collaborazione dei Gruppi ed Organi Territoriali di competenza, sempre più iniziative, culturali e promozionali, raggiungendo e coinvolgendo, con questo appuntamento ricorrente coordinato, ancora più località e persone. Così in un’unica Giornata, identificata, con la prima Domenica che seguirà il 5 Luglio di ogni anno - ovviamente ad eccezione degli anni nei quali tale data coinciderà con una Domenica – saranno organizzate, seppur in modo decentrato sul territorio nazionale dove la Fratres è presente, iniziative contemporanee ed uniformi di promozione associativa e di sensibilizzazione alla donazione del sangue con un unico MANIFESTO, quello della GIORNATA NAZIONALE FRATRES (GNF), visibile in seconda pagina. Inoltre, poichè questa prima edizione ha costituito un vero e proprio progetto pilota, per poter attingere materiale fotografico e multimediale da poter successivamente elaborare ed utilizzare per le prossime edizioni, è stato chiesto anche l’aiuto anche del popolo dei social network in modo da rendere tale evento anche presente nelle “piazze virtuali della rete”: numerosissimi navigatori hanno postato quindi i propri selfie, foto o video, nei quali si potesse distinguere, in qualsiasi modo, il MANIFESTO della Giornata, sulla pagina Facebook Nazionale Fratres https://www.facebook.com/fratres.it e/o sui propri profili Facebook/Twitter/Instagram con l’hashtag #GNF2017 Chi invece non usa i social network sopraindicati ha potuto comunque far pervenire i medesimi contributi personali al numero WhatsApp Fratres Nazionale 3356271500 oppure all’indirizzo gnf@fratres.it.

Il prossimo anno diventa anche tu testimone di questa giornata ma, soprattutto, donatore di sangue: c’è bisogno anche di te !!!

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Anche quest’anno la Notte della Taranta si veste di FRATRES “CerchiamoDonatoridiSangue #allaNottedellaTaranta”: così si potrebbe riassumere, parafrasando lo slogan della rispettiva Campagna di promozione della donazione di sangue ed emocomponenti, l’iniziativa che la FRATRES da anni realizza grazie alla sottoscrizione di un apposito protocollo d’intesa - di livello nazionale - con la fondazione “La Notte della Taranta”. La FRATRES come sempre, oltre alla sensibilizzazione realizzata durante le varie tappe di avvicinamento, ha avuto un proprio stand al Concertone del 26 Agosto u.s. a Melpignano (LE). E’ stata garantita la consueta presenza associazionistica, molto significativa, per promuovere maggiormente la donazione del sangue in un’area geografica che vede già la presenza di numerosi Gruppi donatori di sangue Fratres. I volontari FRATRES hanno distribuito migliaia di braccialetti rossi che portano i due marchi, materiale informativo e palloncini colorati affinché la cultura del dono del sangue divenga patrimonio di tutti.

“Questa estate a livello nazionale – ha affermato per l’occasione il Presidente Nazionale Fratres Sergio Ballestracci - si sono registrate - e sono ancora

purtroppo tuttora in corso - carenze di sangue in molte regioni di Italia. C’è quindi bisogno di stimolare chi già dona a comprendere l’importanza di rendere periodico e programmato questo atto di altruismo primario che per essere pienamente tale deve tenere in prima considerazione le esigenze del Sistema Trasfusionale. Inoltre è necessario coinvolgere nuove persone perché diventino donatori facendo loro comprendere come la donazione del sangue sia, oltre che un gesto sensibile, anche un segno di responsabilità verso il prossimo perché il sangue ed i suoi componenti rappresentano infatti una risorsa indispensabile perché il Servizio Sanitario Nazionale possa garantire a ciascuno la piena fruizione del DIRITTO ALLA SALUTE sancito dall’Art. 32 della Costituzione della nostra amata Repubblica. Ogni giorno nelle strutture sanitarie del Paese circa 1.800 pazienti, a seguito di malattie, trapianti, interventi chirurgici o incidenti, hanno bisogno di trasfusioni - per un totale di quasi 8.200 unità di sangue che provengono unicamente da quanti volontariamente hanno deciso di donarle - risulta evidente quindi che, per evitare che gli interventi programmati vengano, come purtroppo è già accaduto, rimandati, occorre che ogni persona che ne ha la possibilità colga il nostro appello a “fare la propria parte”. Essere quindi presenti a questa importantissima manifestazione popolare, giunta quest’anno alla 20esima edizione, vedere le migliaia di giovani che arrivano con il treno ad intervalli regolari e che si spostano a piedi fino all’area, sentire la musica che entra nel “sangue”, i ritmi della “pizzica” che muovono contemporaneamente gli spettatori come un’immensa onda, seguire lo spettacolo sui maxi schermi che permettono la visione anche a coloro che non hanno potuto prendere posizione vicino al grande palco, insomma è qualcosa che va vissuto dal vero e che non è possibile raccontare. In

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questo contesto poter promuovere una grande opera di solidarietà come la donazione del sangue è senza alcun dubbio un’occasione sicuramente propizia”. Nato nel 1998, il Festival “La Notte della Taranta” è ormai divenuto il più grande Festival d’Italia e una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa. Anche per questa 20esima edizione si sono registrati, complessivamente, oltre 200.000 spettatori, confermandosi un esempio vincente di come la creatività e il patrimonio culturale possano essere i più forti motori di crescita ed espressione su cui puntare. Patrimonio culturale che è giusto ed opportuno implementare arricchendolo della cultura della donazione, motivo che, oltre 65 anni fa, ha dato origine ai primi Gruppi Donatori di Sangue FRATRES e, nel 1971 alla loro Consociazione Nazionale che oggi risulta presente in 14 regioni d’Italia contando oltre 600 Gruppi che, nel 2016 hanno raccolto oltre 130.000 unità di sangue ed emocomponenti. “In Puglia, quest’estate, abbiamo fronteggiato l’emergenza sangue #ConOgniMezzo – ha aggiunto Antonio Spano, Presidente del Consiglio Regionale FRATRES della PUGLIA – dalle raccolte di sangue organizzate –

anche straordinarie – dai locali Gruppi Fratres ai servizi navetta di accompagnamento dei donatori verso i centri trasfusionali, alle raccolte di sangue organizzate “su prenotazione”. L’obiettivo della sensibilizzazione alla donazione di sangue oggi lo stiamo rivolgendo soprattutto verso i giovani affinché diventino i donatori adulti del domani. Per tale ragione, per esempio, oltre alla partecipazione dei giovani donatori e volontari della provincia di Lecce, sono giunti a Melpignano (LE) dalla provincia di Bari numerosi giovani (donatori e volontari), organizzati con un pullman messo a disposizione del Consiglio Provinciale Fratres di Bari ove risultano presenti anche giovani di origine non italiana già inseriti da tempo nel locale tessuto sociale. La partecipazione, soprattutto dei giovani, alla Notte della Taranta è, quindi, l’emblema della nuova linea associativa Fratres sul territorio pugliese in termini di sensibilizzazione”. Il Concertone è stato trasmesso da Rai 5 (canale 23 Digitale Terrestre) a partire dalle 22.30 del 26 Agosto 2017. Dopo il pre-concertone, iniziato alle 18, con protagonisti sei gruppi tra cui la “Barcelona Gipsy balKan Orchestra”(Bgko), proveniente dalla citta’ spagnola ferita dalla violenza del terrorismo, e la formazione delle ‘Ciaramelle, poeti e saltarella di Amatrice” nonché la testimonianza del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, il Concertone ha avuto il via e l’Orchestra Popolare ha eseguito poi 45 brani della tradizione salentina di cui 16 saranno accompagnati dalle corografie dei 18 ballerini guidati dal maestro Luciano Cannito. Sul maestoso

Nelle foto sopra, da sinistra verso destra, figurano: il Consigliere Nazionale Fratres di Presidenza, Luigi Mangione, il Presidente Regionale Fratres della Puglia, Antonio Spano ed il Vice Presidente Nazionale Fratres, Vincenzo Manzo.

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palcoscenico di 330 metri quadri anche uno spettacolo di 16 mila luci led, con le caratteristiche luminarie. 8 ore di spettacolo di musica, danza e colori per questo gran finale della Notte della Taranta uniti al messaggio promozionale della FRATRES DONATORI DI SANGUE. Una lunga notte all’insegna della pace e del dialogo tra i popoli sulle note della “pizzica”, la musica tradizionale salentina, interpretata dai numerosi ospiti sotto la guida del maestro concertatore Raphael Gualazzi. Ai 21 componenti dell’Orchestra Popolare si sono uniti il cantante Gregory Porter, vincitore di due Grammy Award, il chitarrista di David Bowie Gerry Leonard, il sassofonista dei Rolling Stones Tim Ries, il percussionista cubano Pedrito Martinez. Il tutto è stato addolcito dalle voci della statunitense Suzanne Vega che ha proposto una versione “pizzicata” di “Luka”, uno dei brani che l’hanno resa celebre, e della cantante israeliana Yael Deckelbaum che ha portato sul palco “La preghiera delle madri” con l’esibizione della prima ballerina della Scala Nicoletta Manni. Unici ospiti italiani gli emergenti Boomdabash. LA TESTIMONIANZA DI UN GIOVANE FRATRES La Notte della Taranta è una manifestazione musicale che ha come obiettivo quello di celebrare e promuovere la musica tipica salentina. Nata nel 1998, ha saputo guadagnarsi rapidamente il titolo di evento clou dell’estate, e non solo pugliese. Grandi artisti si sono avvicendati nel corso degli anni per ricoprire il titolo di Maestri Concertori, apportando il loro genio e creatività alle musiche e ritmi della terra salentina. Ma ció che ha, da sempre, accompagnato questa manifestazione è la grande Famiglia Fratres. La presenza quasi capillare dei gruppi nel territorio Leccese, ha fatto si che proprio i volontari dediti alla donazione del sangue, divenissero fra i principali partners dell’evento. E la presenza Fratres non passa certo inosservata! I collarini con il caratteristico cuore a goccia al collo di ogni partecipante; i palloncini in mano ai più piccoli e gli opuscoli informativi in quelle dei genitori, sono solo alcune sfumature. Il vero lavoro è fatto dai volontari sotto lo stand: dare le informazioni necessarie alla donazione; rispondere alle domande dei curiosi; regalare sempre un sorriso e la risposta giusta. Ecco chi sono i giovani Fratres che quest’anno hanno presenziato alla Notte della Taranta. Resa ancora più speciale (se vogliamo) dalla presenza di ragazzi provenienti da Lecce (come giusto che sia) ma anche Bari e Taranto. L’entusiasmo vissuto da questi durante questa lunga serata, ha appianato le loro differenze... siano esse dovute da un accento o zona di provenienza. Tutti sotto un unico simbolo. Quello del cuore con la goccia che svettava in un mare di musica e colori. Si coglie questa occasione per ringraziare chi ha reso tale partecipazione un evento ormai fisso: il presidente Regionale Antonio Spano. E i promotori della fusione avvenuta fra i giovani baresi e tarantini, ovvero il Presidente Provinciale di Bari Giacinto Giorgio e il Presidente Provinciale di Taranto Cosimo Console. Menzione speciale ad un accompagnatore solo anagraficamente “senior” ma nell’animo decisamente “giovane”: il segretario Regionale Roberto Nacci.

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Guida e confronto migliore non potevamo trovare. E mentre gli ultimi tamburelli vengono percossi...qualche testa ancora gira... e si raccolgono gli zaini per rientrare...un ringraziamento, il più grande, va a tutti i volontari che si sono prodigati incessantemente acchè potessimo essere presenti #conognimezzo.

Graziano Tocci

Notizie dagli Organi Territoriali CONSIGLIO PROVINCIALE FRATRES DI AREZZO Ad Anghiari la IX Festa Provinciale dei Donatori di Sangue E’ toccato ad Anghiari, questa volta, nel secondo week end di settembre, ospitare l’edizione 2017 dell’ormai consolidata Festa dei Gruppi Fratres Donatori di Sangue della nostra Provincia, a poco meno di un anno da quella che si svolse con successo nell’alto Casentino e precisamente nei borghi di Pratovecchio e Stia: viene così confermato il carattere itinerante della manifestazione che ogni volta si sceglie un palcoscenico diverso, girando per le quattro vallate aretine e per la città capoluogo, con un ricco programma di eventi. Promossa ed organizzata dal Consiglio Provinciale Fratres, in stretta collaborazione con i gruppi del territorio ed il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, rappresenta da sempre non solo una bella occasione di socializzazione e di festa per tutti, ma anche un importante veicolo promozionale di quella cultura della solidarietà e del dono del proprio sangue, di cui la nostra società ha oggi più che mai particolarmente bisogno. Una piazza strapiena di gente ha fatto da cornice allo spettacolo di caIn alto la foto ricordo, a conclusione della Santa Messa, con il Vebaret del sabato sera, ideato ed offerto dai Giovani Fratres della scovo Mons. Giovannetti, il Sindaco di Anghiari e le altre autorità consulta provinciale che, saliti sul palco, hanno dato il benvenuto istituzionali, civili, militari. In basso la piazza del paese strapiena al folto pubblico ed invitato tutti a riflettere seriamente sull’impordi gente durante lo spettacolo di cabaret del sabato sera. tanza strategica della donazione del sangue per la nostra salute. Molto partecipata anche la solenne Celebrazione Eucaristica delle ore 11.00 della domenica, presieduta da S.E.R. Mons. Luciano Giovannetti, Vescovo Emerito della diocesi di Fiesole, nella chiesa principale del paese, alla presenza delle autorità civili e militari e delle delegazioni dei ventisei gruppi Fratres della provincia e di altre associazioni di volontariato. Particolarmente gradite quelle delle cinque Confraternite di Misericordia del territorio valtiberino, per ricordare a tutti le origini del movimento Fratres e rinnovare i tanti legami che ci uniscono. A livello istituzionale, erano presenti il Presidente Regionale Luciano Verdiani, in rappresentanza anche della presidenza nazionale, ed il Consigliere Giuseppe Talli. Dopo la conviviale fraterna ed a conclusione della due giorni di festa, si è tenuta la consueta assemblea straordinaria provinciale di tutti i presidenti, che quest’anno ha assunto un taglio formativo, allo scopo di promuovere una maggiore conoscenza dei temi legati alla trasfusione del sangue ed una più marcata consapevolezza operativa. Hanno collaborato al riguardo la nostra consulta giovani ed il suo referente Paolo Mulè. Particolarmente dibattuto, poi, l’importante tema della “ricerca di nuovi donatori” anche attraverso la nascita di altri gruppi nel territorio. E’ stato così, da un lato, rinnovato l’impegno di sensibilizzazione dei nostri studenti, cercando di coinvolgere in questo sempre più numerosi istituti scolastici della provincia e, dall’altro, confermata la volontà di consolidare ulteriormente i rapporti con le altre realtà del volontariato cattolico quali misericordie, parrocchie, caritas, oratori. Un sincero e fraterno ringraziamento a tutti quelli che hanno voluto condividere con noi questi momenti di festa. Tanta gratitudine, in particolare, alle delegazioni dei ventisei gruppi Fratres, per aver risposto numerose al nostro invito e per quanto quotidianamente operano sul territorio, nel promuovere quel

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meraviglioso gesto di civiltà ed amore della donazione del proprio sangue, assicurando così anche per quest’anno un decisivo segno positivo al numero delle donazioni dei propri volontari, nelle cinque strutture trasfusionale della provincia aretina.

Pietro Ganganelli Presidente Provinciale Fratres di Arezzo A destra il tavolo della Presidenza dell’Assemblea dei presidenti con in primo piano il referente della Consulta Giovani Paolo Mulè.

NOTIZIE DAI GRUPPI

Filattiera (MS) Proposto e organizzato dall’Istituto Comprensivo “Giulio Tifoni” di Pontremoli, provincia di Massa Carrara, con il convinto supporto della Fratres locale, regionale e nazionale Il Progetto “Donazione” ha compiuto 18 anni! Un traguardo oltremodo importante e significativo che testimonia l’indiscussa validità dell’iniziativa la cui finalità, come precisato nella dispensa di lavoro (scaricabile dal sito dell’Istituto Comprensivo “G. Tifoni di Pontremoli, www.ictifoni.it, alla voce” Progetti”) è quella di “sostenere e potenziare, presso le giovani generazioni la “Cultura della donazione”: intesa nella sua accezione più ampia. Scopo prioritario del Progetto è dunque quello di tenere alti l’interesse e la disponibilità alla donazione (di sangue e di plasma in primo luogo, ma anche del midollo osseo, di sangue cordonale, di organi, tessuti e cellule), donazione che, come dispone l’art. 2 della Legge n° 219 del 2015 deve essere sempre anonima, volontaria, gratuita e responsabile, attraverso il diretto coinvolgimento delle Istituzioni Scolastiche che rappresentano il veicolo privilegiato per la formazione delle coscienze e l’educazione alla cittadinanza e alla solidarietà attiva , dimensioni essenziali della persona considerata nella sua integralità. Un Progetto che ben si presta a curvature di carattere interdisciplinare che hanno consentito a diverse scuole di proporre agli alunni tematiche oggi estremamente attuali, prime fra tutte la disponibilità alla donazione del proprio tempo e delle proprie energie a favore del prossimo in difficoltà, contrastando efficacemente quella diffusa tendenza a rifugiarsi nel privato e soprattutto l’indifferenza che caratterizza la nostra società contemporanea e ne rappresenta il male maggiore. Un Progetto che ha visto, sempre, un coinvolgimento attivo e interessato degli alunni, a cominciare dai fanciulli delle classi quinte della Scuola Primaria che si sono impegnati, con profitto ed entusiasmo, in diverse attività e che ha consentito all’Istituto “Tifoni”, capofila, di meritarsi una specifica segnalazione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, assicurandosi,

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Di seguito la rassegna fotografica delle manifestazioni conclusive: - La 10.a edizione della Minimarcia della Solidarietà, tenutasi nel Comune di Licciana Nardi nella serata di giovedì 18 maggio 2017:

Sopra l’accensione della fiaccola da parte del Sindaco Enzo Manenti mentre sotto l’esibizione della Banda Musicale “La Fenice” diretta dalla Maestra Barbara Germi in Piazza del Comune


con questa “buona pratica”, la partecipazione alla Giornata Nazionale di inaugurazione dell’anno scolastico 2014/2015, tenutasi nel Cortile d’Onore del Quirinale a Roma il 22 settembre, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano e del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: Giornata alla quale partecipò una rappresentanza di 6 alunni della classe 5^A di Pontremoli accompagnati dalla M.a Lanfranchi Francesca. Un Progetto ancora che ha visto il diretto coinvolgimento delle Associazioni di volontariato del settore, in particolare della Fratres, dell’AIDO e delle Misericordie che hanno assicurato, oltre a un supporto finanziario non indifferente, la loro qualificata collaborazione mettendo a disposizione competenza e professionalità. Un Progetto infine che ha sempre fatto registrare caparbietà e entusiasmo nei Docenti delle Scuole che vi hanno partecipato, a dimostrazione, ancora una volta, che è sempre il buon insegnante che fa buona la scuola. Fra i vari materiali prodotti nelle diverse annualità, meritano di essere menzionati la pubblicazione “Donazione: fonte di gioia, sorgente di vita” realizzata nell’anno scolastico 2008/2009, con il supporto competente e qualificato, della M.a Elisabetta Bergamaschi, il DVD dal titolo “La donazione al servizio della comunità” consegnato annualmente agli insegnanti referenti, come pista di lavoro e di documentazione, l’inserto speciale del Giornalino Bum! anch’esso puntualmente riproposto ogni anno a conclusione del Progetto. E allora, concludo queste riflessioni con i miei più sinceri e appassionati ringraziamenti, i ringraziamenti di un umile (e a volte indegno) Direttore Didattico di campagna che ha cercato di impegnarsi, per tutta la vita, con entusiasmo e con fermezza, nel portare avanti la grande causa del Volontariato che, sola, può rappresentare la chiave di volta per invertire la rotta di una società troppo egoistica, opulenta e insensibile, così da poter, davvero, “imparare e stare al mondo” come propongono le Indicazioni Nazionali (I Programmi) del 2012 perseguendo con forza il “bene comune”. Il primo ringraziamento va alla collega che mi ha sostituito alla guida dell’Istituto Tifoni, Maria Grazia Ricci, che ha compreso, fin da subito, l’importanza del Progetto, delegandomi, pure in pensione,a farmi carico dell’iniziativa;ringrazio le Associazioni di Volontariato che hanno sottoscritto l’Accordo di rete, confermando il loro interesse e la loro volontà a portare avanti l’iniziativa, il Consiglio Prov.le “Fratres” presieduto da Alberto Albericci che ha sempre manifestato puntuale condivisione, i Gruppi Fratres di Pontremoli, Villafranca L., Bagnone, Mulazzo, Filattiera, Zeri e Massa, il Consiglio Regionale “Fratres”, il Gruppo AIDO-Lunigiana con il suo Vice-Presidente Alberto Filippi e il cav. Vito Montemiglio che hanno saputo farsi apprezzare per i loro interventi nelle Scuole, la Ven.le Misericordia di Pontremoli e quella di Villafranca L., la Croce Verde di Zeri. Ringrazio l’amico carissimo Sergio Ballestracci, Presidente Nazionale Fratres, che è intervenuto nelle varie edizioni del Progetto, dando ad esso un ampio respiro anche attraverso il Giornale associativo, ringrazio il dott. Claudio Rasetto, Coordinatore Locale per l’attività di Donazione e trapianto per aver consentito di coinvolgere nell’iniziativa anche l’Azienda Sanitaria, ringrazio i

L’intervento del Presidente Provinciale Fratres Alberto Albericci

- La partita di calcio fra la Nazionale Calcio Trapiantati e una rappresentanza della Nazionale Sindaci, tenutasi al Campo sportivo di Monti di Licciana nel pomeriggio di domenica 21 maggio:

Nella foto: Katy Russo, Presidente Nazionale Calcio Trapiantati, Dott. Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario alla Guistizia, Enzo Manenti, Sindaco di Licciana Nardi

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Sindaci che si sono fatti parte attiva - Il Convegno Conclusivo del Progetto, nell’organizzare al meglio le manife- tenutosi al Castello di Terrarossa martedì 23 maggio, ore 17;00: stazioni conclusive, con particolare riguardo alla Minimarcia “Vita per la Vita”, ringrazio Silvio Tardelli, organizzatore dell’evento, le forze dell’ordine, Vigili Urbani e Carabinieri, per il contributo offerto in occasione della Minimarcia, ringrazio il Gruppo ANA di Bagnone e il suo Presidente Barbieri Edamo per il servizio di Protezione Civile puntualmente assicurato nello svolgimento della Marcia , ringrazio la m.a Ivana Fornesi per la squisita sensibilità e il prezioso contributo offerto nelle varie edizioni del Progetto, facendosi carico con grande professionalità e con geniale e In alto a sinistra il saluto del Sindaco Enzo Manenti; alla sua destra il dott. Claudio Rasetto, generosa disponibilità della rassegna coordinatore locale per l’attività di donazione e trapianto, Area Nord Ovest Toscana; alla sua stampa delle manifestazioni conclusi- sinistra la dott.ssa Maria Grazia Ricci, Dirigente Scolastico dell’I.C. “Tifoni” di Pontremoli ve, ringrazio l’ispettore Italo Bassot- mentre in alto a destra l’intervento del Presidente Nazionale Fratres, Sergio Ballestracci . to, persona di squisita umanità che, in questi ultimi anni, ci ha onorato In basso a sinistra la foto di gruppo e festeggiamenti per i 18 anni di vita del Progetto mentre in della sua presenza, ringrazio Federico basso a destra la consegna dell’Attestato di merito al Presidente Provinciale Alberto Albericci Finozzi - che purtroppo al momento per il sostegno all’iniziativa. della pubblicazione del presente articolo non è più tra noi fisicamente ma lo è e lo sarà sempre spiritualmente - e Domenico Ceccotti per le loro testimonianze di trapiantati, ringrazio il Personale di Segreteria dell’Istituto “Tifoni” e in particolare la “grande” Pieranna Cerutti per il supporto amministrativo prestato, ringrazio la M.a Nadia Grassi che si è fatta carico, da sempre, dell’inserto speciale del Giornalino Bum!. E l’ultimo ringraziamento intendo riservarlo ai tanti Maestri e Professori, in primo luogo ai Referenti, che hanno portato avanti, da protagonisti entusiasti e da veri professionisti di scuola, il Progetto, assicurandone la continuità nel tempo e una sicura ricaduta in termini di donazione di sangue. Grazie , grazie, grazie!

Marlia (LU)

Angelo Ferdani

PRESENTATO IL LIBRO SUI CINQUANT’ANNI DEI DONATORI DI SANGUE DI MARLIA Nella splendida cornice del parco di Villa La Badiola a Marlia e alla presenza di un buon pubblico, il gruppo Donatori di sangue Fratres di Marlia ha presentato l’ultimo libro dello scrittore Paolo Bottari sulla storia della donazione del sangue a Lucca dal titolo “1967-2017 Un dono lungo 50 anni – I Fratres “Don Fosco Orlandi” di Marlia”. Nel libro sono state ripercorse tutte le tappe della crescita di uno dei gruppi più rappresentativi della Piana di Lucca, con un’ampia rassegna fotografica e storica, dei suoi primi cinquant’anni di vita. Nel volume è stato dedicato anche un ampio capitolo alla figura dell’ex parroco di Marlia e fondatore del gruppo, Don Fosco Orlandi ed è stata presentata la storia della donazione del sangue e di tutto il movimento Fratres nella provincia di Lucca nel novecento. Ma la ceri-

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monia di presentazione ha vissuto di altri momenti importanti a cominciare dalla scoperta della copertina del libro a cui era legato un concorso di disegno sulla donazione del sangue tra gli studenti delle scuole medie di Lammari e Camigliano e i cui risultati sono stati svelati proprio nell’occasione. Ha vinto Petra Giorgi della Scuola Media di Lammari, il cui disegno raffigura delle gocce di sangue che passano dal donatore al malato in un alternarsi di colori, ha conquistato i pareri positivi della giuria tecnica. Al secondo posto si sono classificate Aurora Organi e Martina Fabbri sempre della scuola media di Lammari e al terzo Arturo Biagini e Niccolò Bertocchini, della scuola media di Camigliano. A presenziare alla premiazione dei ragazzi è intervenuta Catia Abbracciavento del Provveditorato agli Studi di Lucca e Massa Carrara. “Il coinvolgimento delle scuole – ha sottolineato il presidente dei Fratres marliesi, Mauro Scannerini – ci ha permesso di sensibilizzare i giovani alla donazione del sangue e i tanti lavori che abbiamo ricevuto hanno trovato un giusto premio in questo nostro libro che speriamo serva anche a smuovere le coscienze dei più giovani verso la donazione”. Al termine della cerimonia, sono stati assegnati riconoscimenti speciali ai fondatori del gruppo, Manola Cintolesi, Carla Nicolai e Renato Napoli e agli expresidenti Pierangelo Papini e Giuseppe Bandoni. Un premio speciale è stato poi assegnato al superdonatore marliese Francesco Mennucci che ha già raggiunto le 204 donazioni. Per il Consiglio Nazionale hanno partecipato all’evento i Consiglieri Nazionali Giovanni Cinquini, Direttore della Rivista, e Pier Luigi Lazzarini.

CORRISPONDENZA CON I LETTORI

In alto a sinistra il primo disegno classificato, alla sua destra il secondo. In basso a sinistra la cerimonia di premiazione, a destra il terzo classificato.

I FRATRES DI MARLIA FESTEGGIANO 50 ANNI E SI INTITOLANO A “DON FOSCO ORLANDI” D’ora in avanti i Donatori di sangue Fratres di Marlia si chiameranno “Don Fosco Orlandi”, in memoria dell’ex parroco del paese che cinquant’anni fa fondò l’Associazione, rispondendo alle esortazioni della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia e dei Donatori di sangue. Con una cerimonia molto sentita, infatti, in piazza del Mercato a Marlia, è stata tenuta a battesimo la nuova intitolazione del gruppo, con la scopertura del nuovo labaro (vedi foto in chiusura articolo) alla presenza del vescovo di Lucca, Mons. Italo Castellani, del Presidente Nazionale Fratres, Sergio Ballestracci (nella foto a

destra mentre consegna il riconoscimento della Consociazione Nazionale al Presidente del Gruppo Fratres di Marlia, Mauro Scannerini) e del sindaco di Capannori, Luca Menesini. Di

fronte a tanti donatori marliesi e ai rappresentanti di tante associazioni provinciali, il presidente dei Fratres marliesi, Mauro Scannerini, ha ricordato l’opera determinante di Don Fosco per far nascere l’associazione che ancora oggi è una delle più attive in provincia con oltre cinquecento donazioni l’anno. La giornata è proseguita con la messa solenne celebrata dal vescovo assieme a Don Agostino Banducci, parroco del paese. Al termine si è svolta la cena sociale in piazza del mercato alla presenza di tanti donatori e sostenitori, durante la quale è stato ripresentato il libro scritto da Paolo Bottari “Un dono lungo 50 anni – La storia dei Fratres di Marlia e della donazione del sangue a Lucca” che ne

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ripercorre i momenti più salienti, compreso lo sviluppo dell’intero movimento provinciale ed è stata l’occasione per sottolineare l’importanza del messaggio alle scuole con la partecipazione di Petra Giorgi, la studentessa della Scuola Media di Lammari che ha vinto il concorso di disegno e il cui lavoro è diventata la bella copertina del libro dei marliesi. Per il presidente Mauro Scannerini, la soddisfazione di essere riuscito a coinvolgere le scuole per promuovere proprio tra i giovani il messaggio della solidarietà e della donazione. C’è stato poi, da parte sua, “il ringraziamento agli ex-presidenti che lo hanno preceduto, confermando che il suo impegno proseguirà per far rimanere il gruppo un punto di riferimento per il Centro Trasfusionale di Lucca”. Durante la cena sono stati premiati anche i Donatori marliesi che hanno raggiunto importanti traguardi: Francesco Mennucci con oltre 200 donazioni, Graziano Lenci e Massimo Serafini con oltre 100 donazioni; Bruno Domenico, Claudio Giammattei e Gaspare Trombi con 75 donazioni; Italo Angeli, Rosanna Della Bidia, Alberto Nicolini, Stefano Nesti, Filippo Venosa, Marco Petrocchi e Fabrizio Angeloni con 50 donazioni; Stefano Coli, Cristian Giannecchini, Aldo Secci, Claudio Serra, Angela Toschi, Stefano Niccolai, Angelo Napoletano Corinne Mode con 40 donazioni.

Mauro Scannerini

CI HANNO LASCIATO

La Fratres piange la scomparsa di Federico Finozzi CASCIANA TERME - LARI (PI) — E’ morto, il 18 Agosto u.s, all’età di 42 anni Federico Finozzi (vedi foto a destra), Presidente Regionale della Toscana dell’Associazione Italiana Donatori Organi (AIDO). Ferico aveva subito nel 2003, a seguito di una brutta malattia che lo aveva colpito all’età di 19 anni, un trapianto di fegato che gli aveva regalato una seconda vita. Nato a Casciana Terme nel 1975, Federico, oltre che nel mondo del Volontariato Associazionistico animato dalla solidarietà, era anche noto del mondo dello sport: nel 2005 venne selezionato dalla Nazionale Italiana Trapiantati ai giochi mondiali dei trapiantati di London (Ontario). In quell’occasione vinse sei medaglie, quattro individuali e due con le staffette (tre ori, un argento e due bronzi) e stabilì un record del mondo. Federico era conosciutissimo in Valdera, in Toscana e in Italia, ed ha lasciato, anche nella Fratres, un vuoto enorme essendo una persona meravigliosa che aveva fatto della sua “nuova” vita una missione per la cultura del dono non risparmiando mai - con tanta enfasi - di ringraziare anche i donatori di sangue per quel dono che aveva permesso proprio il trapianto. Proprio per questo con Federico si era creata una grande amicizia con la FRATRES che lo aveva portato anche a testimoniare davanti al Santo Padre, nell’indimenticabile udienza pontificia riservata alla Fratres ed alle Misericordie in Piazza San Pietro il 14 Giugno 2014 (in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue - vedi pag. 8 al link https://issuu.com/fratres/docs/rivista2_2014) la sua esperienza di vita per promuovere la donazione del sangue, cosa che non rifiutava mai. Il Presidente Nazionale Fratres ha fatto giungere alla famiglia del compianto Federico, che lascia la moglie Erica e la figlia Rebecca, le condoglianze dell’intera Consociazione Nazionale per la perdita di un grande uomo e di un volontario esemplare che l’intera famiglia FRATRES ricorderà sempre con affetto e gratitudine. Ricordiamo con particolare commozione Federico ripostando il link dell’intervista video fattagli proprio durante la citata udienza pontificia https://www.youtube.com/watch?v=eGg8AwYLn0U

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Tabella SIAE in vigore per l’anno 2017 Si riporta di seguito, a titolo di promemoria, la tabella SIAE in vigore per l’anno in corso, ancora immodificata rispetto all’anno 2015. Siamo in attesa di ricevere, entro fine anno la nuova comunicazione della quale daremo informativa non appena in nostro possesso.

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Anche la Redazione vuole partecipare ai lettori ed ai loro

Trimestrale a cura della Consociazione Nazionale dei Gruppi Donatori di Sangue Fratres delle Misericordie d’Italia registrato al Tribunale di Firenze il 24.02.94 al n. 4367 Direttore di Redazione:

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Sergio Ballestracci, Vincenzo Manzo, Giancarlo Bozzi, Michele Liguori, Luigi Mangione, Giovanni Paglionico, Filippo Seminara, Don Paolo Luciano, Michele Santodirocco, Valeria Turelli, Giuseppe Marraffa, Antonino Pane, Giuseppe Festa, Flora Coscetti Hanno collaborato a questo numero:

Graziano Tocci, Consiglio Provinciale Fratres di Arezzo, Angelo Ferdani, Gruppo Fratres di Marlia (LU), SIAE Redazione & Amministrazione:

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Rivista FRATRES n° 3 del 2017  
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Versione digitale in bassa risoluzione della rivista FRATRES n° 3 del 2017

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