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Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N.6 giugno 2016

“organo ufficiale ENCI”

giugno 2016

BROHOLMER • KISHU • LA GENETICA KURZHAAR, DOPPIO TRIONFO


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SOMMARIO

WDS 2015 allunga il successo dell’ENCI 4 Rodolfo Grassi Broholmer: i fantasmi del re 5 Vanda Baldaccini Ogni Kishu una certezza 8 Elettra Grassi Endog e lo studio di popolazione 12 Caterina Mansueto Variabilità genetica e salute delle razze canine 12 Stefano Marelli Västgötaspets, bello e misterioso 14 Federico Vinattieri Ai cani manca la parola 16 R.F. Storia di Blue 20 Michela Rusin Notizie dall’estero 22 Paolo Dondina Lodi, in 1300 fra gli applausi 24 Claudio Schiavi Venus illumina Siena 25 Carlotta Palazzesi Ferrara: 26 trionfo di un Kerry Blue Terrier Valeria Merighi Riva del Garda: 28 fra cinofilia e folclore Silvana Vogel Tedeschi Romagna, il tre porta bene 30 Roberto Aguzzoni Montichiari: 34 un meraviglioso Dog Show Valeria Sacco

36 Coppa Europa Kurzhaar: l’Italia stravince Giancarlo Passini

37 Mondiale Kurzhaar: “Così è nata la grande squadra” Marco Piva 40 Akim è il più bravo Giancarlo Passini

42 Il Trofeo degli Etruschi Alessandro Lori

43 Lo Zilio ha tre vincitori Maurizio Meneguzzo 44 Iuri e i magnifici sette Nadia Furlon

44 Lord, amico d’infanzia Paola Bortoli 45 Tullio Bottani fa il bis Marco Ragatzu

46 Trofeo Orsini: presenze record e primo Ariel Paolo Spadaro 48 Affissi

CHI E DOVE

51 I successi 56 I club 62 Gli allevatori


WDS 2015 allunga il successo dell’ENCI A distanza di un anno crescono prestigio e stima internazionali Ad un anno dalla sua conclusione, e sembra ieri, la “mondiale più bella di sempre” è ancora qui. Viva nei progetti che si stanno realizzando, nel prestigio che ha conquistato all’Italia, nel nuovo ruolo internazionale di un’ENCI protagonista. Così quei non lontani quattro giorni di giugno, appaiono non il solo traguardo di un successo ma lo striscione di partenza per un nuovo progresso e più ambite mete per l’Italia. Un risultato che alla vigilia appariva solo come tenue speranza e che invece è diventato concreto, grazie ad una sapiente regia e ad un lavoro professionale ineccepibile. Le cifre di un bilancio pienamente positivo di confronti nei ring sono note e dicono di nuovi clamorosi successi dell’allevamenti italiano: cominciano a farsi rapidamente luce i progetti che diventano veri, i propositi che si delineano e le speranze che hanno desiderio d’attualità. L’ENCI ha conquistato un nuovo, significativo ruolo internazionale a cui il WDS 2015 ha dato la spinta conclusiva. È il risultato di un lavoro preparatorio lungo e spesso

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“Il modo migliore per predire il futuro è inventarlo” faticoso, di un impegno a cui il presidente nazionale Dino Muto, il Consiglio ed i dirigenti hanno risposto con capacità e responsabilità nei diverso ruoli. Così l’ENCI ha intrapreso nuove strade e aperto nuovi orizzonti ad una cinofilia che continua a crescere e far parlare di sé nelle classifiche delle più importanti manifestazioni nel mondo. L’impegno, come ha ben delineato il presidente Dino Muto anche in occasione dell’Assemblea del 23 aprile scorso ottenendo unanime consenso, si allarga in ambito internazionale e diventa ancor più significativo nella Penisola con il coinvolgimento nella Società civile, nelle Università e nei convegni di studio degli allevatori che sono chiamati a svolgere un ruolo determinante. L’Expo mondiale rivive in questo ed in altre iniziative che saranno poste alla riflessione ed al completamento

del Consiglio Direttivo di recente eletto. Nei nuovi traguardi, certamente non secondari, anche l’acquisizione di nuovi partner esterni capaci di accentuare le strategie di crescita dell’ENCI. A questo proposito appare ancor più importante l’intesa fra ENCI ed FCA (ne fanno parte i marchi Fiat, Alfa Romeo, Jeep, Lancia ed Abarth) accolta con favore dai Soci che ne traggono un concreto vantaggio. L’intesa con Legambiente apre nuove prospettive di impegno e di lavoro per una cinofilia moderna e sempre più inserita nella Società, Federparchi offre nuove occasioni di impegno e i motivi di collaborazione con gli atenei allargano la ricerca di una cinofilia sempre più qualificata e responsabile. Per questi ed altri motivi che il presidente Dino Muto ha ben esemplificato durante il suo applaudito intervento all’assemblea nazionale, la “mondiale” continua a vivere e ad essere ancor oggi un termine di paragone che fa e continuerà a far onore alla cinofilia italiana. Rodolfo Grassi


Broholmer, magia, storia e carattere

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Anno 62 num. 6 giugno 2016

I fantasmi del re Incrociare un Broholmer in Italia, così come in qualsiasi altra parte del mondo, è estremamente raro e difficile. Possederlo, un privilegio di cui pochissimi possono fregiarsi. Stiamo parlando del “vecchio cane danese”, già menzionato anche da Shakespeare nell’Amleto, sviluppatosi via via a partire dai primi secoli del millennio scorso da un ceppo molossoide comune in Europa, per arrivare ad assumere le attuali sembianze fin dalla fine del’500 dopo vari e mirati accoppiamenti ad opera, principalmente, dei nobili danesi dell’epoca. Questi cani di grande mole e dal forte temperamento cominciarono così a vivere nelle maestose residenze di monarchi e principi e con essi a rendersi protagonisti delle frequenti battute di caccia al cervo e al cinghiale oltreché essere utilizzati nella difesa contro orsi e lupi. Il suo sviluppo nei secoli a venire ne hanno fatto quello che oggi è considerato a tutti gli effetti il “cane bandiera” della Danimarca.

STORIA A partire dal 1700, i più noti e blasonati estimatori di questo cane, furono re Frederik VII e la sua consorte, la contessa Grevinde Danner, che resiedevono nel Castello di Jaegerspris dove a tutt’oggi sono conservati i dipinti che li ritraggono con quelli che successivamente avrebbero assunto il nome di “Broholmer”. Entrambi erano molto affezzionati ai loro cani, e ne possedevano uno personale che, indipendentemente dal sesso, veniva sempre chiamato “Tyrk” dal re e “Holger” dalla moglie. Frederik VII voleva sempre il suo Tyrk con sé e, poiché si narra fosse un uomo molto superstizioso, sembra che lo facesse dormire nella stanza da letto affinchè scacciasse i fantasmi della notte. A suffragio di questo, molte sono proprio le immagini tramandate che ritraggono il re nella sua camera dz letto con il proprio cane suoi ai

piedi. E tale era la venerazione per questi animali che al Museo Zoologico di Copenhagen è ancora possibile ammirare un “Tyrk” imbalsamato. Bisogna comunque aspettare fino alla metà dell’800 per cominciare a parlare di spinta evolutiva di questo ancor denominato “vecchio cane danese”, quando nell’isola di Funen il nobile ed appassionato cinofilo Frederik Niels Bernhard Sehested, che risiedeva nel castello di Broholm, diede inizio a quel processo di selezione che via via lo ha portato a consolidarsi nel tempo come razza. In onore di questo pionieristico e fortunato progetto gestito nella sua tenuta, la razza prese il nome di “Broholmer”. Il cane divenne popolare e molto apprezzato per le sue qualità e si diffuse rapidamente e in maniera molto sostenuta all’interno dei confini danesi fino a raggiungere in poco tempo una popolazione di quasi 2.000 soggetti. Si cominciò così a pensare di scrivere uno standard di razza che venne infine redatto nella sua prima edizione del 1886 ad opera delle famiglie aristocratiche proprietarie dei soggetti usati nella selezione. Solo molto più tardi, nel 1982, la FCI avrebbe riconosciuto ufficialmente il Broholmer come razza. Le fortune di questi cani, negli anni a venire, furono alterne; a seguito della Seconda Guerra Mondiale, se ne persero le tracce a tal punto che se ne dichiarò addirittura l’estinzione (1950). Non tutti però si diedero per vinti e fu così che nel 1974 alcuni appassionati, con la collaborazione del Kennel Klub Danese, decisero di unirsi in un disperato tentativo di rintracciare eventuali Broholmer sopravvissuti. Attraverso quindi la pubblicazione di articoli su quotidiani e riviste si chiese aiuto a tutto il Paese. Due esperti incaricati, Jeanne Weiss e Ole Staunskjär, batterono in lungo e in largo la Danimarca riuscendo ad individuare, tra le varie segnalazioni, alcuni veri e

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propri esemplari di autentico Broholmer. Una piccola curiosità: mamente rigida; solo ai soggetti sani viene concesso il permesso Ole Staunskjär, oggi accreditato giudice internazionale FCI, è di accoppiarsi. A questo proposito è necessario oggi, come allora, stato presente al Word Dog Show 2015 di Milano dove ha giudiavere le carte in regola su tre fronti: morfologia, salute ed equilicato la finale del 2° raggruppamento. brio mentale. Dal punto di vista morfoTornado alla nostra storia, e a seguito logico il giovane Broholmer dovrà supedei ritrovamenti effettuati, fu quindi corare un test fisico in cui ottenga un voto I sovrani di Danimarca stituito un Club di Razza, il Broholmer­ almeno “molto buono” da parte di un erano soliti tenerli in camera di selskabet, che introdusse criteri e regole Giudice specialista di razza. Sul fronte per scacciare gli spiriti. molto severe per ripartire con la ricosalute vigono sia l’obbligo di radiografie struzione nella sua autenticità di quello per il controllo della displasia (e qui, Un colosso che fu un tempo il cane di re, regine e sulla base delle più recenti statistiche, sempre più apprezzato nobiltà danesi. troviamo circa il 94% dei soggetti che Fu subito instaurato il divieto di esporrisultano entro i limiti consenti) sia tazione e da pochissime decine di esemplari iniziali si potè arridella scansione del cuore per certificare che il cane non presenti vare nel 1998 ad un numero di 498 soggetti selezionati e registenosi aortica. Per quanto riguarda l’equilibrio mentale, il cane strati. Ancora molto pochi ma sufficienti affinchè la FCI/DKK deve sostenere una serie di test comportamentali, ai quali deve decidesse di riaprire le frontiere. rispondere con un comportamento che non dovrà mai essere inutilmente aggressivo. Infine, considerato il limitato e prezioso SALVAGUARDIA DELLA RAZZA E ALLEVAMENTO patrimonio genetico a disposizione, occorre accertare la percenQuest’anno ricorrono i 40 anni da quel lontano 1976 in cui iniziò tuale di consanguineità tra i due soggetti prescelti per un accopil lavoro di ricostruzione della razza e anche se il cammino è anpiamento che dovranno risultare compatibili tra loro. cora lungo e duro per raggiungere tutti gli ambiziosi obiettivi ASPETTO E CARATTERE prefissati, si può essere orgogliosi di ciò che finora è stato fatto. Solo per dare un’idea, a marzo 2016 i soggetti ufficialmente regiIl Broholmer fa parte della grande famiglia dei molossi e, seppure strati sono stati 2.550 mentre quelli viventi risultano essere solo con le caratteristiche peculiari che sono specifiche di ogni sinun migliaio in tutto il mondo di cui approvati alla riproduzione gola razza, ne rispecchia in larga parte quelli che sono i suoi tratti 86 maschi e 78 femmine. morfologici e comportamentali. L’aspetto infatti è di grande Certo ancora pochi! Infatti la selezione dei riproduttori è estremole, imponente e massiccio con movimenti forti ed energici

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I COLORI Quelli ammessi vanno dal fulvo con sfumature nere fino al rosso dorato e il nero. Possono essere presenti delle chiazze bianche sul petto piedi e coda.

che a dispetto delle sue proporzioni sono sorprendenti. Ha testa grande con muso mediamente lungo e labbra poco prominenti che gli permettono, cosa non da poco, di non “sbavare” come la maggior parte dei cani di grossa taglia. Il suo manto è a pelo corto con fitto sottopelo. Ha il pregio di non fare cattivo odore. Dotato di grande dignità, ha un comportamento tranquillo, bonario, cordiale sebbene sempre attento e vigile. Sicuro di se, esercita il suo “potere” attraverso la potente voce e la mole senza dover ricorrere al morso. Ha un innato senso della protezione del “branco” in cui vive, composto sia dagli umani che dagli altri animali presenti in casa rendendolo un piacevole membro della famiglia ed un guardiano favoloso, qualità quest’ultima che esercita in modo naturale ed istintivo. Assolutamente affidabile con i bambini, sui quali veglia in maniera attenta e se necessario con diffidenza verso estranei. Un gigante buono e fedele, insomma, del quale si riusciranno a conoscere le grandi qualità, al di la delle parole, solo vivendolo quotidianamente.

CRESCITA E SALUTE È importante sapere che questo molosso arriva a pesare, nel suo primo anno di vita, quanto il peso che bambino raggiunge nei suoi primi 10 anni. L’apparato muscolare-scheletrico è quindi sottoposto a una crescita esponenziale dove l’unione tra un’alimentazione equilibrata e di alta qualità unita ad un adeguato moto getteranno le basi per il suo corretto sviluppo. Per questo un Broholmer ha bisogno, oltre che di un buon pasto anche di un ambiente sufficientemente ampio dove muoversi in libertà. È un cane robusto, sano e longevo con un’aspettativa di vita concretamente calcolata che può arrivare ai 10/12 anni.

PER CONCLUDERE Come facile desumere dai numeri sopra menzionati, la razza Broholmer è ancora in piena fase di ricostruzione e la capacità di svilupparla con successo dipenderà non solo e principalmente da allevatori responsabili, ma in larga parte anche dai nuovi e privati proprietari che, oltre ad accogliere il cane come parte integrante della famiglia, siano anche disposti a verificare, attraverso i test, che i cani siano tipici, sani ed equilibrati. Quanti più saranno infatti i cani che parteciperanno a queste prove, tanto più sarà possibile rafforzare ed allargare la base dei soggetti utilizzabili nella riproduzione con beneficio per la razza. IL BROHOLMER IN ITALIA Dopo un lungo lavoro, durato svariati anni, l’11 Aprile del 2014 l’ENCI ha approvato ufficialmente la tutela della razza da parte del CIM (Club Italiano del Molosso) al cui interno è stata appositamente costituita una “Sezione Broholmer”. La stessa che, in stretta sintonia con l’Ente di riferimento danese Broholmer­ selskabet (autorizzato DKK/FCI), ha il compito di vigilare affinché tutte le regole previste siano rispettate oltreché dare un supporto di assistenza attiva e concreta a tutti quanti vogliano avvicinarsi alla razza. A questo proposito si ricorda che l’Italia è oggi l’unico Paese al mondo, oltre alla Danimarca naturalmente, ad essere in grado di svolgere, sul proprio territorio nazionale, tutte le prove ed i test contemplati dallo statuto danese per l’abilitazione alla riproduzione. Già nel 2015 si è stati in grado di tenere la prima prova di “Test Esteriore” con l’ausilio di un Giudice danese specializzato e quest’anno, il 9/10 settembre prossimi, si terranno le prime prove del “Test mentale”. Sempre naturalmente con il supporto di un team di 5 giudici danesi appositamente autorizzati a tale compito. Vanda Baldaccini (Foto: Valerio Pazzi, Roberto Aguzzoli e Vanda Baldaccini)

Un dipinto conservato nel Castello di Jaegerspris in Danimarca

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Alla scoperta di un “giapponese” poco noto

Ogni Kishu una certezza Il Giappone è geograficamente un piccolo In senso occidentale potremmo quasi Cane di origini antichissime ritenere che le parti comuni delle stato montuoso e vulcanico, isolato dal grande continente asiatico. È noto che atrazze native le rendano classificabili è superlativo traverso lo stretto di Bering, durante le quasi come varietà. In realtà anche nella caccia al cervo. glaciazioni, le popolazioni nomadi attraquesto è errato: la differenziazione Il carattere. Il mantello versassero regioni e mari, con al seguito i del tipo è forte , tanto è vero che lo loro animali tra cui il cane progenitore, standard originale degli anni Trenta è ovvero il Jomon, cane di media taglia, mecostruito sulle parti comuni(che risomorfo, fortemente lupoide, dal corpo allungato, dal muso chiamano e conservano il fenotipo ereditato da Jomon) e esplicimolto largo forte , occhi estremamente tagliati e orecchie piccole tato lungamente sulle differenze, proprio sottolineando in cosa e ed erette, con la coda portata sempre alta. Grande cacciatore , come le diverse razze native siano marcatamente distinte. grande velocista, resistente, perfettamente in armonia con quelle Da questo discorso esula sempre e comunque l’Akita inu, che già regioni così verdi e aspre. Il colore di questi Jomon erano i colori dagli anni ’50 non è stato considerata per tipo e utilizzo una razza solidi che oggi ritroviamo nelle razze native, cani direttamente nativa giapponese in senso stretto (anche se lo è per origine geodiscendenti da quello che era il cane primigenio, e che secondo grafica e tradizione). Tanto è vero che da sempre ha una associarecenti studi del 2006 sul DNA mitocondriale, conservano in zione di tutela distinta con regole proprie, proprio perché diffepurezza al 99%, rendendo quindi le native nipponiche le razze rente dalle altre razze native. più vicine al cane “neo domesticato”, ovvero a cani a metà fra il Ogni razza nativa quindi differenzia il proprio tipo per il diverso predatore selvatico e il moderno canis familiaris. utilizzo venatorio (eccetto il Kai ken, che è anche il tipico cane da Tutte le razze native del Giappone hanno per questo dei tratti guardia che trovate nelle fattorie) nonché per la regione di apparcomuni, tanto è vero che il primo standard è unico. Esso fu retenenza. datto negli anni Trenta e ancora conservato e pubblicato in Bisogna ricordare che il Giappone passa dal clima artico Giappone come punto di riferimento per la valutazione del tipo. dell’Hokkaido al tropicale di Okinawa, pertanto se il territorio è La divisione in differenti standard nasce dall’esigenza di conforuniformemente montuoso e vulcanico, il clima e pertanto la selmarsi alle modalità occidentali di conservazione e selezione vaggina è assai differente a seconda della zona di caccia. delle razze domestiche, più che ad una reale esigenza delle razze. Tutte le razze native sono pertanto ausiliari da caccia in mon-

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tagna e boscaglia, le razze del sud, Kishu ken e Shikoku, sono specializzate negli ungulati, in quanto quelle zone abbondano di tale selvaggina. Se lo Shiba è un ausiliare da caccia per la selvaggina da penna, tipicamente usato in coppia o in singolo, le razze Kishu e Shikoku sono tipici ausiliari per la caccia in muta. Da qui una prima differenziazione per quanto riguarda l’indole di queste razze, molto più propense alla collaborazione sia con l’uomo che con altri cani, nonché una docilità più spiccata.

INDOLE PACATA E RISERVATA In particolare un detto giapponese vuole il Kishu definito come “one shot one gun” (ogni colpo un centro) non solo per la grande affidabilità come ausiliare a caccia ma soprattutto per la grande docilità che esprime questa razza. Il Kishu tradizionalmente viene considerato il più pacifico fra le razze native e il più collaborativo. Essendo un cane molto simile come temperamento ai Segugi da muta, tende anche a non amare la vita in solitudine e ad essere molto cauto e poco avvezzo agli estranei. Difficilmente un Kishu, specie le femmine, si mostreranno estroverse o amichevoli o impertinenti come invece può facilmente capitare con gli Shiba. Spesso anzi, essendo un cane dall’indole pacata e riservata tenderà a necessitare di tempo per lasciarsi avvicinare, e tenderà a chiudersi se l’estraneo insista in maniera troppo vivace nel volersi imporre. Il Kishu ken è un cane dall’indole selvatica e schiva, nonché pacifica e sensibile. Al contrario la grande capacità di lavorare in muta rende questi cani molto socievoli nel contatto coi consimili, a patto che il linguaggio sia “comprensibile”. Ricordiamo che anche fra i cani esistono “dialetti” legati alle specifiche morfologiche e di indole di razza. Un cane dall’approccio troppo “rude e fisico” probabilmente tenderà ad avere una risposta non positiva dal Kishu, al contrario, mimica di orecchie coda e avvicinamenti graduali potrebbero

Goma foto akiyama no roushya kennel

regalarci uno spettacolo di etologia ancestrale degno dei libri di Konrad Lorenz.

BIANCO MA ANON SOLO La storia del Kishu ken è particolarmente interessante per chi abbia razze native giapponesi. Non è noto ai più che il Kishu non è una razza nata e selezionata bianca. Il bianco come colore principale risale ad una facilità di selezione, essendo colore che ingloba l’urajiro, pertanto solido, l’allevatore non si deve preoccupare di eventuali pezzature o mancanze o eccessi di tale elemento. Inoltre il bianco è un colore assai gradito dai cacciatori per la facilità con cui il cane si vede in boscaglia ed è sostanzialmente il colore commercialmente più forte. Questo ha determinato un fortissimo impoverimento del pool genetico che ha reso rosso sesamo e nero due colori cosi rari da essere addirittura sconosciuti ai più. Eppure esistono nelle campagne nipponica ancora ceppi allevati su questi colori, ma che vengono ahimè purtroppo conservati solo per rinforzare pigmento e pelo che nella varietà bianca tende a perdere forza, nonché per rinvigorire le linee bianche che si mostrano spesso deboli, vittime di quei tipici problemi dell’overbreeding: perdita di taglia, di dimorfismo sessuale, di rusticità, longevità, ecc. È di particolare importanza che nel caso in cui in ring ci sia presente un soggetto tipico e di differente colore dal bianco, esso venga valorizzato. Il problema appunto è quello del “tipico” in quanto la testa del Kishu è particolarmente difficile e se non presenta quei “profili squadrati” per cui visto di fronte muso e cranio sembrino due parallelepipedi simmetrici di differenti grandezze, con occhi sub frontali inclinatissimi e tagliatissimi in quel tipico piccolo triangolo che solo il Kishu ha e che nelle armonie della testa viene ripreso dal piccolo triangolo formato dalle orecchie anche esse triangoli e posizionate alte, ecco ci troveremmo davanti una specie di “piccolo simil pastore tedesco”, senza una 9


Foto Bonin

vera identità di razza. Cosa che nei colori nero rosso e sesamo accade spessissimo, proprio per la mancanza di selezione, essendo pool genetici asserviti alla selezione del bianco. Proprio l’esperienza sul Kishu giudicata oggi senza possibilità di ritorno, ha determinato l’esclusione del bianco dalla selezione delle altre razze native, come nel caso più noto, appunto, lo Shiba.

LA TESTA Il Kishu per la difficoltà tecnica legata ad una morfologia particolarmente complessa della testa: uno stop dal disegno dolce su una testa dai profili più “squadrati” rispetto a Shiba e Shikoku, mantenendo un taglio di occhi triangolare molto estremo ed inclinato per rapportarsi a due orecchie particolarmente triangolari alte e piccole, è certamente la razza che più in assoluto vince i BIS ai Grand National, i raduni di razze native in Giappone, pur essendo una delle razze più piccole numericamente. La costruzione, come in tutte le razze native nipponiche, è dal tronco rigorosamente allungato nei 11/10 e alta sugli arti. Particolarmente importante è la coda che deve essere portata alta come fosse una spada. La coda indica il temperamento fiero del cane che contrasta un po’ con lo sguardo tendenzialmente mite del cane. Bisogna anche ricordare che in tutte le native, la coda e il suo portamento alto è particolarmente improntate sia come indicazione di carattere sia come funzione a caccia, in quanto è la parte sempre visibile al cacciatore in boscaglia durante una ricerca su traccia. 10

AGILE E VELOCE Il Kishu è un cane particolarmente snello, a differenza dello Shikoku che è un cane più potente, questo perché la caccia del Kishu è fatta per la velocità e il salto come doti per bloccare e accerchiare il selvatico. Ricordiamo inoltre che questa razza è utilizzata spessissimo per rincorrere e fermare cervi, un po’ come farebbero certi levrieri. Il Kishu proprio per queste sue peculiarità è insieme allo Shiba una delle razze più ricorrenti nella cultura nipponica moderna, formata da manga e anime. Per citare il più noto, Inu no Taisho, il grande demone cane del notissimo cult “inuyasha” di Rumiko Takashi è un Kishu, e non è un caso. Questo cacciatore veloce silenzioso, bianco (colore mistico e che riprende la misticità degli Youkai legati al bosco e alla natura) riprende i tratti degli spiriti custodi e guerrieri del bosco, come quelli presenti in molti manga ambientati nell’epoca Edo. E il Kishu di questa natura intesa in senso mistico ma traslato sul piano della nostra realtà ne è la più perfetta incarnazione. Se vi trovaste nelle verdissime foreste nipponiche e sentendo un soffio di vento intorno a voi scorgeste un lampo bianco, facilmente non è uno spirito del bosco, ma un Kishu che silenzioso e veloce come il vento impavido insegue il grande cervo nel fitto della boscaglia. Elettra Grassi


Endog e lo studio di popolazione Si è tenuta il 4 maggio, presso la sede di ENCI a Milano alla presenza del Presidente Dino Muto, il seminario su ENDOG, sof­ tware di gestione genetica della popola­ zione animale. Ha tenuto il seminario il Professor Juan Pablo Gutiérrez, Medico Veterinario ed esperto in genetica animale dell’Università di Madrid, nonché ideatore e sviluppatore del programma Endog. Ha moderato l’incontro il Professor Cavalchini Presidente della Commissione Tecnica Centrale. Tra gli altri sono intervenuti il Professor Renieri dell’Università di Ca­ merino e l’avv. Clemente Grosso. Presenti numerosi rappresentanti di Associazioni Specializzate riconosciute. A margine del seminario abbiamo breve­ mente incontrato il Professor Gutiérrez. Perché all’interno di un allevamento è così importante l’analisi della consanguineità?

Il relatore medico-veterinario Juan Pablo Gutiérrez

La presentazione del software per le analisi genealogiche avvenuta presso l’aula didat­ tica ENCI ci da lo spunto per trattare argo­ menti di primaria importanza nella con­ servazione delle razze canine. Il seminario tenuto dal Prof Juan Pablo Gutiérrez García dell’Università Complutense di Madrid Medico Veterinario ed Ingegnere informa­ tico ha avuto come argomento l’applica­ zione del programma da lui progettato nello studio delle popolazioni animali ge­ stite attraverso registri anagrafici e libri ge­ nealogici con particolare riferimento alla specie canina. ENDOG è un programma finalizzato a studiare l’andamento della variabilità genetica all’interno della razza o popolazione d’interesse. Tra i vari para­ metri calcolabili attraverso l’impiego di ENDOG l’attenzione dei delegati delle varie Associazioni di razza presenti al seminario è stata attratta da Consanguineità e Numero Effettivo di Popolazione (Effective Population Size) due riferimenti indispen­ sabili nella programmazione di piani di selezione che abbiano come scopo la sa­ lute, la tutela e la variabilità genetica delle razze canine e delle specie animali e vege­ tali in generale. L’attenzione dell’ENCI sta sempre più focalizzandosi sul fornire sup­ porti scientifici oggettivi ai club di razza per poter stimolare la riflessione sullo sviluppo

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“Se normalmente è nella naturale evolu­ zione delle specie orientarsi al migliora­ mento, quando questo processo viene ri­ prodotto in un contesto protetto, come l’allevamento, l’efficacia consiste nella massimizzazione della diversità genetica, che aiuta a ridurre l’incidenza di malattie, malformazioni congenite e in generale a controllare l’indebolimento della razza. Il tasso di consanguineità non è così alto nei grandi allevamenti, bensì in quelli di più piccole dimensioni, quindi dall’utilizzo di una tecnologia, che funga da memoria ge­ netica elettronica e oggettiva, può trarre giovamento l’intera razza”. Cosa è esattamente Endog? “Ho creato una tecnologia che fosse dispo­ nibile per tutti (è infatti fruibile gratuita­ mente in versione 4.8 ndr). Quindi, pro­ vare ad utilizzarla non costa nulla, ma i vantaggi e le opportunità, dimostrate da ricerche a livello mondiale, per gli alleva­ tori sono indubbie”. Caterina Mansueto

Variabilità genetica e salute delle razze canine delle razze canine tutelate e poter ottimiz­ zare piani di sviluppo finalizzati a massi­ mizzare la salute e il benessere del cane di razza; lo studio di popolazione è un pas­ saggio fondamentale in questo processo di grande importanza genetica e biologica oltre che cinotecnica. Gli studi finalizzati a descrivere la struttura genetica della popolazione in esame si av­ valgono di differenti programmi che si ba­ sano su algoritmi generalmente legati alla parentela tra gli individui. La chiave di volta di ogni scelta di allevamento e di ogni piano di selezione di club deve essere la variabilità genetica e la sua massimizza­ zione al fine di poter avere di generazione in generazione la massima possibilità di scelta di accoppiamento evitando l’innal­ zamento degli indici di consanguineità (F), l’abbattimento della fitness di popolazione e la riduzione della numerosità effettiva di popolazione (Ne). Mentre risulta intuitivo comprendere il legame tra livelli di consan­ guineità e parentela dei genitori, di defini­ zione più complessa è il parametro Numero Effettivo di Popolazione. Da un punto di vista genetico si parla di consanguineità di un individuo come del valore della proporzione dei geni allo stato omozigote (identici, senza variabilità) per discendenza Mendeliana, derivanti quindi

dalla duplicazione di un gene in origine presente nell’antenato comune ai genitori dell’individuo. Il calcolo e la valutazione dei valori assoluti e degli andamenti della consanguineità negli anni permettono di tracciare a grandi linee la struttura di popo­ lazione e di intuire quelle che sono le scelte di selezione nei programmi di allevamento di ogni singolo allevatore e dei piani di se­ lezione dei club di razza. Gli effetti della ri­ duzione della variabilità genetica data dall’aumento della consanguineità e quindi dall’omozigosi nella popolazione possono essere schematizzati in un aumento nell’e­ spressione di geni recessivi indesiderati (es. patologie ereditarie mendeliane reces­ sive) che in una popolazione ad alta varia­ bilità genetica risultano presenti a livello eterozigote e che quindi non si manife­ stano o comunque non producono grandi danni sanitari alla razza in esame; in una riduzione della risposta ad una azione di miglioramento genetico essendo ridotta la variabilità genetica; nella comparsa della depressione da consanguineità cioè una riduzione generale delle performance della razza evidenziabile soprattutto dal punto di vista riproduttivo. Il numero effettivo di popolazione è un parametro potentissimo nell’attivazione di piani di selezione e conservazione in


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quanto rimodella il numero di riproduttori censiti (padri e madri; N) in base ai livelli di consanguineità della popolazione stessa riportando quindi la popolazione ad una popolazione ideale di numerosità effettiva Ne. con la selezione si riduce il numero di riproduttori impiegati per generare la ge­ nerazione successiva, questi soggetti non sono scelti casualmente ma in base allo standard di razza quindi con un fenotipo, con caratteristiche valutabili (anche com­ portamentali) simili che tendono ad avere gli stessi geni, questi soggetti avranno più probabilità di riprodursi rispetto ad altri soggetti della stessa razza e a volte si può parlare di una limitazione dell’allevamento a poche famiglie. I riproduttori risulte­ ranno quindi essere mediamente più pa­ renti della parentela media della razza stu­ diata quindi Ne risulta ridotto rispetto a N. Semplificando potremmo quindi dire che in popolazioni caratterizzate da elevati li­

velli di consanguineità il numero di padri e madri contati non risulta effettivo nella conservazione della variabilità genetica della razza in quanto va riproporzionato in base al coefficiente di consanguineità della popolazione stessa. Nella gestione delle piccole popolazione e quindi nella conservazione della biodiver­ sità la massimizzazione del rapporto tra numero effettivo di popolazione e numero censito dei riproduttori N e la minimizza­ zione della parentela tra i riproduttori im­ piegati sono due punti chiave di progetta­ zione. Il seminario, presentato in ENCI grazie all’interessamento della Commissione Tecnica Centrale e del Consiglio Direttivo, ha aiutato a richiamare l’attenzione sull’importanza dello studio di popola­ zione con strumenti scientifici oggettivi in grado di fornire risultati fruibili dai club di razza che, grazie all’attenzione dell’Ente e

dei servizi forniti, potranno contare su un supporto adeguato nella stesura di piani di selezione finalizzati alla conservazione del patrimonio genetico delle razze tutelate, della loro salute e del loro benessere. Stefano Marelli

RIFERIMENTI PER APPROFONDIRE: Gutiérrez, J.P.: https://www.ucm.es/ info/prodanim/html/JP_Web.htm#_ Endog_3.0:_A Gutiérrez, J.P., Goyache, F., 2005. A note on ENDOG: a computer program for analysing pedigree information. J. Anim. Breed. Genet. 122, 172-176. Pagnacco, G., 2016. Genetica animale applicazioni zootecniche e veterinarie, seconda edizione, CEA Casa editrice Ambrosiana, Milano.

Notizie ENCI INFO: http://www.enci.it/enci/enci-tv

il programma Proseguono le trasmissioni di ENCI TV che tanto successo stanno riscuotendo tra i cinofili. Ecco i prossimi appuntamenti, con l’avvertenza che vi potranno essere altri eventi al momento non programmati. Troverete ogni aggiornamento sul sito dell’ENCI.

AUSTRALIAN SHEPHERD A seguito della richiesta pervenuta dall’Italian Australian Shepherd Association (IASA) con la quale si richiedeva di chiudere il Registro Supplementare Riconosciuti per la razza Australian Shepherd, approvata in seguito dalla Commissione Tecnica Centrale, il Consiglio Direttivo in data 22.4.2016 ha deliberato quanto segue: Australian Shepherd: limite di accesso dei capostipiti al RSR nei raduni a partire dal 1 luglio 2016. Il RSR viene chiuso a far data 1 gennaio 2017.

DATA

LOCALITA’

9/10 LUGLIO 2016 CAMPOFELICE (AQ)

DESCRIZIONE DELLE MANIFESTAZIONI ORGANIZZATE DA ENCI PROVE CLASSICHE SU QUAGLIE PER RAZZE DA FERMA 9 LUGLIO 2016 PROVA DI ECCELLENZA SETTER E POINTER 10 LUGLIO 2016 MASTER INGLESI E MISTA

8/9 OTTOBRE 2016 BASTIA UMBRA (PG) ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE BASTIA UMBRA (PG) 22/23 OTTOBRE 2016 MESSINA

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE REGGIO CALABRIA - MESSINA

SHIBA A seguito della richiesta pervenuta dal Club Italiano Razze Nordiche (CIRN) con la quale si richiedeva di chiudere il Registro Supplementare Riconosciuti per la razza Shiba, parzialmente approvata in seguito dalla Commissione Tecnica Centrale, il Consiglio Direttivo in data 22.4.2016 ha deliberato quanto segue: Shiba: limite di accesso dei capostipiti al RSR nei raduni a partire dal 1 luglio 2016.

CANE DA PASTORE DI BRIE A seguito della richiesta pervenuta dal Briards & Amici (B&A) con la quale si richiedeva di chiudere il Registro Supplementare Riconosciuti per la razza Cane da pastore di Brie, parzialmente approvata in seguito dalla Commissione Tecnica Centrale, il Consiglio Direttivo in data 22.4.2016 ha deliberato quanto segue: Cane da Pastore di Brie: limite di accesso dei capostipiti al RSR nei raduni a partire dal 1 luglio 2016.

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Västgötaspets, bello e misterioso

Il “Västgötaspets” o Swedish Vallhund, è conto che si possono trovare molte informa­ Selezionato da una di quelle razze canine che per la zioni sulla razza, ma quasi nessuna in lingua vichinghi e visigoti maggior parte delle persone che non se­ italiana, a parte ciò che ho scritto io anni fa, guono il mondo cinofilo, ma anche per è un valido cane da pastore e qualche altra sporadica pagina nozioni­ molti degli addetti ai lavori, risulta essere stica su altri siti generici sulle varie razze praticamente sconosciuta. canine. Vediamo di descrivere e di fornire Nonostante che in Svezia, Nazione che detiene meritatamente la qualche informazione importante su questo magnifico cane. paternità, questo cane sia piuttosto famoso e diffuso, se si esce al Västgötaspets, Swedish Vallhund, Cane dei Vichinghi, Cane dei di fuori della Lapponia, risultano essere pochissimi gli alleva­ Visigoti, Cane da pastore svedese, sono tanti i nomi associati a menti di questa razza. Ma perché questo cane, dall’aspetto sim­ questo piccolo cane, nomi che sono sempre e comunque asso­ patico e di piccola taglia è rimasto così nell’ombra? La risposta è ciati alla sua patria: la Svezia. forse da ricercare nella Ente nazionale cinofila svedese e nei Club Nonostante molti autori hanno espresso il loro parere sulla sele­ di razza dei paesi nordici, i quali sono in qualche modo troppo zione e soprattutto sull’origine del Västgötaspets, che nella mag­ protettivi nei confronti di questo loro “piccolo gioiello”. gior parte dei casi fanno discendere dal “Welsh Corgi” inglese, Fin da bambino, quando insieme alla mia famiglia giravo già le cane con il quale, in effetti, ha una grande somiglianza nei tratti manifestazioni cinotecniche di tutto il mondo, questa razza mi morfologici, è stato dichiarato e ufficialmente accettato che sia ha sempre attratto e non ho mai smesso di seguirla e di collezio­ una razza assolutamente autoctona della Svezia, e che mai, se­ nare informazioni su di essa. Navigando in rete, mi sono reso condo quanto dicono gli svedesi, sia stata introdotta, alla sua

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TAGLIA E PESO Altezza Maschi 33 cm (altezza ideale) Femmine 31 cm (altezza ideale) È permessa una variante di 2 cm al di sopra o 1 cm al di sotto di queste altezze

origine, un’altra razza continentale o della Gran Bretagna con un atto di meticciamento.

Una storia controversa Come in tutte le teorie, vi è anche la “teoria inversa”, ossia che sia stato proprio lo Swedish Vallhund a dare origine al Welsh Corgi, affermazione che dà ragione ai teorici Svedesi. Esistono reperti antichi nei quali sono stati documentati effetti­ vamente delle importazioni in Scandinavia, di cani di “tipo Spitz”, da parte dei commercianti e dei pirati Vichingi, i quali fra la fine dell’VIII° e l’inizio del XI° secolo d.C., erano soliti intra­ prendere scorrerie con le loro navi sulle isole britanniche e sulle coste francesi; ma non sappiamo però quanto questi sog­ getti importati abbiano influito della selezione del moderno Swedish Vallhund. Quindi di fatto l’origine certa del Västgötaspets è ignota e rimarrà purtroppo un vero e proprio mistero, a meno che i genetisti non inizino ad indagare a fondo nel suo patrimonio genetico, opera­ zione che a mio parere difficilmente verrà presa in considera­ zione. È anche impossibile quindi definire quando sia avvenuta la “ge­ nesi” di questo cane, ma nessuno può controbattere il fatto che sia un cane dalle antiche origini. Negli anni ‘40 del Novecento, mentre la Svezia era occupata dai tedeschi durante il secondo conflitto mondiale, un uomo, che avrà un ruolo cruciale nella storia della razza, si rese conto che in Svezia esistevano questi piccoli cani, e che in qualche modo ave­ vano delle caratteristiche omogenee e quindi poteva essere con­ siderata a tutti gli effetti una razza. Pian piano si appassionò e decise di redigere una sorta di inventario dettagliato dei soggetti presenti nella contea di “Västergötland” e in particolare attorno alla città di Vara. Questa persona, che fino ad allora era solo un amatore, effettuò il suo censimento e indicò la presenza di un gruppo di soggetti dalle caratteristiche somatiche praticamente identiche. Questo uomo era il Conte Björn von Rosen, che, dopo essersi ci­ mentato anche in prima persona nell’allevamento di questi cani, decise di richiedere poi il riconoscimento ufficiale del Västgötaspets, e ci riuscì. Una grande vittoria, se non fosse stato per la sua straordinaria determinazione oggi questo cane sa­ rebbe probabilmente sempre presente in Svezia, ma non sarebbe stata una “razza”, requisito essenziale per far sì che una tipologia di animali domestici venga in qualche maniera tutelata e mante­ nuta nel tempo. Il primo standard Nell’anno 1943 fu redatto il primo standard e la razza venne bat­ tezzata “Sven Vallhund”. Il lavoro di Björn von Rosen, venne poi ereditato dal famoso ad­ destratore K.G. Zettersten, considerato tutt’oggi un po’ il creatore della versione moderna del Västgötaspets, che fissò definitiva­ mente i caratteri tipici con la sua rigorosa selezione, senza mai tralasciare l’innato istinto e la grande attitudine al lavoro che questo cane possiede nel proprio genoma. Nel 1953 la razza as­ sunse il nome che oggi conosciamo. È stato classificato, dalla Federazione Cinologica Internazionale,

giustamente, nel grande raggruppamento dei “cani di tipo Spitz e tipo primitivo” (Gruppo 5 F.C.I.), classificazione che è la conse­ guenza di una valutazione morfologica e non di una valutazione funzionale, come per la quasi totalità delle razze nordiche. Il Västgötaspets, anche se facente parte del suddetto raggruppa­ mento di razze, resta in ogni modo un valido “cane da pastore”, questo è sempre stato il suo lavoro e proprio per questo utilizzo è stato da sempre selezionato. Non era utilizzato per le greggi, ma bensì per i cavalli e soprat­ tutto per il bestiame, quindi non è scorretto dire che il Västgötaspets è un cane da bovi, un “bovaro”, aggettivo che và inteso come associazione attitudinale e non come aggettivo di razza.

Piccolo e molto abile Allo stesso tempo, quando si parla di Swedish Vallhund non si può fare a meno di associarne la figura del piccolo cane di casa, adatto a vivere con la famiglia e ottimo cane da compagnia a tutti gli effetti. Sono cani abbastanza “precoci” come accrescimento, infatti rag­ giungono la loro maturità sessuale a circa 8-10 mesi di età e, allo stesso tempo, è una razza abbastanza longeva; sovente i soggetti arrivano tranquillamente ai 10-14 anni di età, senza mostrare eccessive problematiche dovute all’invecchiamento. Quando la Svezia elogia questa sua “creatura”, ha certamente le proprie ragioni; bisogna tener presente che non esiste, tra tutte le razze canine riconosciute, un’altra razza con questo alone di mi­ stero che la circonda, con caratteristiche e attitudini così varie e istinti così permanenti, da renderla unica non solo per la sua bellezza estetica, ma anche per le proprie potenzialità. “Unica e preziosa”, così viene definita questa razza da gli alleva­ tori nordici. Pochi sono i soggetti oggi introdotti in Europa meridionale, e questo suo essere così raro, così poco noto e così poco allevato, ha contribuito a non “alleggerire” il suo “potenziale genetico”, che resta legato a quelle poche linee di sangue tutt’oggi esistenti, le quali hanno tutte in comune l’innata predisposizione al lavoro e all’essere, per istinto, incondizionatamente uno dei più validi ausiliari dell’uomo. Federico Vinattieri 15


Uno studio pubblicato su Current Biology dice che…

ai cani manca la parola La ricerca mette in evidenza la capacità di comprendere e di elaborare le informazioni

Jack Russell e Alano. Foto Stefano Famlonga

Una ricerca condotta da Victoria F. Ratcliffe, David Reby. (Facoltà di Psicologia, Università del Sussex, Falmer, East Sussex – UK) ha dimostrato che i cani messi in grado di partecipare attivamente alla nostra vita,

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condividendo con noi contatti verbali, emozioni e gratificazioni, sono in grado di mettere in atto meccanismi cerebrali (simili a quelli dell’uomo) nel tentativo di analiz­ zare e comprendere le nostre parole.

Hanno spiegato i ricercatori: “E ben noto che nella percezione del linguaggio umano l’emisfero sinistro del cervello è specializ­ zato per l’elaborazione fonemica intelligi­ bile…, mentre l’emisfero destro è più sen­ sibile alle prosodia (studio degli accenti, delle intonazioni)… La parola umana è fa­ miliare e rilevante per cani i domestici (Canis familiaris), che sono noti a perce­ pire sia i fonemi, il linguaggio para verbale e l’aspetto emozionale della comunica­ zione umana...”. Lo studio ha coinvolto 250 cani per cercare di capire come questi reagissero alle parole degli umani. Si è stabilito che quando si parla al proprio cane questo solitamente tende a ruotare la testa a destra ed a sinistra. I precedenti studi avevano dimostrato che solitamente il cane gira la testa a sinistra quando usa l’emisfero destro ed a destra quando usa quello sinistro. I ricercatori, hanno quindi fatto ascoltare delle frasi pronunciate da un sintetizzatore vocale così che non tradisse emozioni con il tono di voce ed i cani hanno attivato l’e­ misfero sinistro, segno che si stavano con­ centrando sulle parole. Se invece, la stessa frase, veniva pronun­ ciata da un umano, con un’inflessione lin­ guistica diversa da quella a cui il cane è abituato, allora si attiva la parte destra, segno che il cane si sta concentrando in­ vece sul suono. Il test ha quindi dimostrato che il cane re­ agisce alle nostre parole come succede per gli umani anche se con tempi di elabora­ zione differenti, soprattutto per quanto ri­ guarda le frasi. La ricerca ha messo in evidenza, ancora una volta, la capacità dei cani di proces­ sare le informazioni ricevute e questo ri­ veste notevole interesse nell’applicazione di tutte le discipline cinofile a partire dell’educazione di base. Considerando soprattutto la sfera emotiva che regola lo stress, è chiaro che l’atteggia­ mento dell’addestratore cinofilo dovrà te­ nere in conto sia della capacità di com­ prensione, che dei tempi di elaborazione della comunicazione umana che i cani mettono in atto. Ogni soggetto è a sé stante, ogni cane ha una propria identità frutto sia del corredo genetico che delle esperienze di vita vis­ sute. La scienza mette a nostra disposi­ zione preziosi strumenti che ci permet­ tono, mano a mano, di conoscere le capa­ cità cognitive dei cani. A noi il compito di impiegarle, eticamente, al meglio, per otte­ nere dal cane prestazioni sempre più spe­ cialistiche, utili a noi, in ogni campo. Nel rispetto della sua sensibilità e intelli­ genza. R.F.


ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE di GRADISCA D’ISONZO CAC-CACIB Presso il Parco Comunale di Gradisca d’Isonzo (GORIZIA) Piazzale Unità d’Italia Google Map: 45.89279,13.49983

DOMENICA 14 AGOSTO 2016 MOSTRA SPECIALE: DRAHTHAAR

Manifestazione valida al conseguimento “Trofeo RRCI 2016” Organizzazione: GRUPPO CINOFILO ISONTINO www.gruppocinofiloisontino.com

Giurie e info: WWW.EXPOCANI.COM ISCRIZIONI: 1° chiusura: 15 Luglio 2016 - 2° chiusura: 25 luglio 2016 (con maggiorazione) Tutte le iscrizioni accompagnate dal relativo pagamento sono da inviare a: TRATTO di Aldrovandi Lorenzo via J.B. Tito 11/C 42123 Reggio Emilia Fax: (++39) 0522 015353 - Tel: (++39) 0522 382145 - E-mail: iscrizioni@expocani.com Modalità di pagamento: carta di credito per iscrizioni ON-LINE www.expocani.com oppure con Bonifico Bancario a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo IBAN: IT26 Y030 3212 8110 1000 0091 130 - SWIFT/BIC BACRIT 21061 (Solo per l’estero) o con C/C postale n°: 88428495 Le domande di iscrizione complete della copia del pagamento devono essere inviate a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo si prega di telefonare per accertarsi dell’avvenuta ricezione dell’iscrizione.


La mia razza in

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righe

Storia di Blue Da cucciolo intrepido fuggiasco e poi compagno fedele e impagabile Stanca ma contenta una sera di settembre chiudo gli occhi per un momento, sento il rumore dei due gradini in legno dell’entrata della casa, un’ombra nera, mi guarda, lo guardo, lo ammiro. Una piccola palla di peli neri mi guarda intensamente, come per dire, ho attraversato la notte, ho attraversato una foresta, ma ti ho raggiunto, perché io ho scelto te. Guardami sono piccolo ma già voglio essere grande. Quella sera quando tornai a casa, mi sedetti sul divano, libera da ogni pensiero, settembre un bellissimo mese, quella sera nostalgica, il profumo che chiamava un imminente autunno. Lo guardai mi venne incontro, si arrampicò sul divano, mise il musetto appoggiato sulla mia gamba, con forza. Allora capii da subito che non lo avrei più lasciato, poiché mi chiesi come fosse stato possibile per quel cucciolotto aver lasciato i suoi fratellini e la madre di notte a soli venti giorni, con il buio, attraversare tutto il giardino poiché la cucciolata era dimorata in fondo ad esso. Da piccolo orsacchiotto divenne ben presto un cane alto e maestoso, le due macchiette focate sopra agli occhi gli conferivano un’aria seria ed imperiale, ora si era trasformato in tutto il suo essere, un Dobermann. Passavano gli anni, ma Blue non sembrava accorgersene, la sua forza, la sua gioia la sua intuizione per ogni mia piccola mossa. Le nostre uscite, le nostre corse, e le nostre nuotate, le nostre dormite… anche le nostre mangiate, le nostre litigate. L’infinito del tempo passava immortale, scorreva attraverso la mia pelle, lungo la mia mano tenendo fermo il collare di questo meraviglioso Dobermann. Tutto era scontato, tutto era semplice. Un fulmine correva, ora a destra ora a sinistra, nel cercare di raggiungere quel nemico gatto, ma ad un tratto una scelta, un balzo in aria fece alzare le zampe anteriori, elevandosi in una linea orizzontale, le zampe posteriori si raccolsero, allo tesso tempo quelle anteriori planarono sul terreno:

qualcosa non va… Un flash: “Lo tenga fermo signora”, click, sento il veterinario: “Ecco fatto la chiamo subito”. Felice per una soluzione del problema, aspetto fiduciosa l’esito, pronta per il suggerimento di una cura per la guarigione. Mi chiama il veterinario, sorridendo mi avvicino al monitor, mi farfuglia qualcosa, ma non voglio sentire. Neoplasia... neo... cosa... amputazione... tumore... di chi… di Blue? Sento un suono rimbombare nelle orecchie, ma cos’è?. Ritorno a casa in macchina, silenzio, ma dove sono... la strada sembra scorrere accanto, sembra che io sia ferma.

miglie. Mi rivedo scattarmi una foto con Blue… ma sempre troppo tardi… lui se ne era già andato. Mi rivedo guardare quel gatto… mi rivedo sdraiata e sento ancora il calore del prato di agosto sulla schiena e sento la mia mano appoggiata sul collo di Blue, sentire il suo profumo sul pelo, sentire ancora l’odore di medicinale che sprigionava la sua pelle. Mi rivedo quella notte a vegliarlo, mi rivedo la mattina seguente prendere l’agenda dei numeri telefonici, e in quegli ultimi attimi Blue con il suo muso cercava forse consapevole di quello che inevitabilmente il destino ci aveva dato… di spingermi via da essa con quella poca forza

Ignaro, Blue sembra contento, ma con un occhio mi guarda sembra capire, intuire. Arrivo a casa, ci guardiamo tutti negli occhi in quel tacito silenzio. Continuavo ad ingannarmi, ma il tempo che passava in quei giorni era un qualcosa che mi stava sfuggendo di mano, ogni minuto, ogni istante era un qualcosa che stavo perdendo. Sdraiata nelle lunghe notti di agosto sul mio prato a guardare le stelle con Blue e cercando di catturare quegli attimi che non sarebbero più tornati. Ora mi rivedo la notte vegliare ad aspettare che la mamma di Blue partorisse, mi rivedo prendere in mano il primo cucciolo appena nato, sentirne il loro profumo, sorridere quando sentivo il loro nasino inspirare per sentire il mio odore; mi rivedo guardare i loro primi passi, corrergli dietro quando scappavano con in bocca le mie scarpe preferite; mi rivedo quando i fratelli di Blue se ne andavano via uno ad uno con le loro nuove fa-

che gli era rimasta. Lo rivedo quando mi ha guardato negli occhi, attimi interminabili. L’impotenza nelle mie mani, nella mia anima, nel mio cuore... un grido di dolore usciva muto dal mio petto. La passione per qualcosa come l’amore verso un cane la trovi nell’anima, è un qualcosa di forte è come un cavallo fiero che galoppa per raggiungere la cima di una montagna. Senti tutta l’energia di quel cavallo e quando arrivi sul punto di averla trovata… ti fermi su quella montagna e ammiri dall’alto il tuo paesaggio, ti fermi respiri quella energia, un ultimo sguardo e riprendi a correre verso un’altra cima con orgoglio e curiosità a cercare quella felicità che non sai descrivere è una forza vitale che alimenta la tua anima. Ho imparato molte cose da esperti cinofili e ne sono grata, ma da chi ho imparato di più sono stati i miei cani. Michela Rusin


Recensione Laurens De Graaf STORIA DI FIRE TEA Edizioni Fire è un pastore belga rosso come il fuoco e pieno di vita, il più grande di una cucciolata di Malinois, sette maschi e tre

femmine. Giovanna è una bella ragazza trentenne, minuta, capelli lunghi corvini, grandi occhi scuri e un sorriso sempre pronto sul volto. Questa è la loro storia: una storia di amore e di riscatto, dove l’amore vince sugli errori, le incomprensioni, la brutalità e la cattiveria. Un romanzo che vuole richiamare l’attenzione su una razza canina, i Malinois, che rischia di diventare di moda, senza che ne siano conosciute le particolari esigenze. Ma prima di tutto è la storia di una donna e del suo cane, e del loro rapporto tragicamente smarrito e felicemente ritrovato.

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NOTIZIE DALL’ESTERO Dal Trofeo Cajelli a Birmingham National

a cura di Paolo Dondina UK* NATIONAL TERRIER 2016 Dopo un 2015 in testa alle classifiche eu­ ropee ove ha vinto in assoluto tutte (o quasi) le esposizioni cui ha partecipato, il W.F.T. ARTHUR VAN FOLIGNY allevato in Belgio da de Munter, di proprietà brasi­ liana, V. Malzoni, ed handler inglese Warren Bradley ha iniziato alla grande il 2016 vincendo il BIS alla più antica e presti­ giosa Expo di Terrier che quest’anno ha visti iscritti 1631 soggetti. Il BIS lo ha giudi­ cato Peter Green (USA) considerato la icona del terrierismo mondiale. L’Italia era presente con pochissimi esemplari ma ha ottenuto un riconoscimento importante per una razza appena riconosciuta in UK, i Jack Russel Terrier.Migliore di razza con CC (71 iscritti –giudice anglo-svedese Liz Cartledge) GOLSAND’S BOCELLI di alle­ vamento svedese ma proprietà italiana (F. Famiglietti) preparata e presentata da una handler italiana (F.Cassin). Anche il Kerry Blue Terrier che ha vinto il CC dei maschi, BALBOA SALADIN è nato ed allevato in Italia da Roberto Tasselli, stimato alleva­ tore di primo livello e ben conosciuto in UK per le vittorie dei suoi cani, incluso un cane dell’ANNO per tutte le razze. Proprietaria ed handler F. Cassin. Ovviamente non va dimenticata la riserva di BIS della CH. GRANCASSA DEL BENACO, Lakeland Terrier allevata in Italia da Paolo Vignola e di proprietà italiana, come da notizia data nel numero di maggio. * BIRMINGHAM NATIONAL (2^ Expo più importante dell’UK con circa 15.000 cani) Un soggetto nato, allevato e di proprietà italiana è risultato secondo assoluto (ri­ serva BIS). Un altro risultato fantastico per il suo allevatore Franco Prosperi che con il Maltese pluri Camp. CINECITTA’ JAN SOMERHAILDER di tre anni, Trofeo Cajelli 2015, 33 BIS e 10 riserve all’attivo è riuscito ad imporsi anche nel Regno Unito! Handler Javier Gonzales Mendikote. Giudice l’in­ glese Freda Marshall che ha premiato con il BIS un Corgie Pembroke. 22

* KC Il KC ha dichiarato “irricevibile” la ri­ chiesta, supportata da molti fans, di un noto allevatore ed espositore di Stafford­ shire Bull Terrier, di revocare l’accordo di reciprocità sottoscritto nel 2015 con la FCI secondo cui, nel rispetto di chiare disposi­ zioni, giudici di livello internazionale di vari stati membri possono giudicare nel Regno Unito e Irlanda del Nord senza dover previamente sottoscrivere un for­ mulario complesso che ne comprovi la specifica competenza nelle razze per cui sono stati invitati a giudicare in Expo (per tutte le razze) con CC ed alle Mostre Speciali o Raduni con CC. Allo stesso modo i giudici anglosassoni, se assegnano il CC nelle razze in UK sono automatica­ mente autorizzati a giudicare alle Expo con CACIB e/o CAC (Internazionali, Nazionali, Mostre Speciali e Raduni) nei paesi membri di FCI. L’estemporanea ri­ chiesta, evidentemente riferita in massima parte alla popolarissima razza patrocinata dall’allevatore, adduceva che vi erano un numero più che sufficiente di competenti giudici di casa senza dover ricorrere ai giu­ dici stranieri, la cui competenza non ve­ niva comprovata dalla sottoscrizione dei “formulari”, come invece deve avvenire per i giudici anglosassoni che giudicano con CC per la prima volta una determinata razza. Il KC, per motivare la irricevibilità della richiesta avanzata come sopra ha ri­ cordato che tutti i giudici di Paesi FCI (ma anche quelli provenienti da USA, Australia, ecc) devono essere in ultima istanza ap­ provati dal “General Committee” (il nostro Consiglio Direttivo). Ha aggiunto il KC che, in ogni caso, un giudice straniero, chia­ mato per la prima volta ad assegnare il CC in una razza ed ammesso a giudicarla, è sempre soggetto ad un monitoraggio e controllo del suo operato, come avviene per tutti i giudici. A questo proposito, in tema di accertamento della esperienza dei giudici anglosassoni in maniera meno em­ pirica e più disciplinata da regole scritte e valide per tutti sono recentissime due pro­

poste avanzate in seno al General Committee del KC. Una proviene da Ann Mac Donald, delegata scozzese e V. Presidente del KC lei stessa giudice da moltissimi anni ad allevatrice di Saluki ha proposto, evidentemente ritenendo che i tempi sono maturi, di formalizzare (quello che da anni viene attuato da molti Club cinofili locali o da Club di razza) , con re­ gole istituzionalizzate e vincolanti per tutti corsi di formazione, test ed esami per i giudici anglosassoni che aspirino (pur con una esperienza acquisita alle esposizioni minori) ad assegnare i CC e a giudicare i Raggruppamenti ed il BIS. Sembra una ri­ voluzione epocale quella proposta come sopra che vedrà, ritengo, nel giro di non molto la sua attuazione più adeguata. Anche la vecchia Inghilterra cinofila, prag­ matica e tradizionale pensa dunque di mettersi al passo con i tempi e globalità, visto che i grandi del passato stanno scom­ parendo e le nuove generazioni devono ricevere una preparazione cinotecnica non solo fondata sulla pratica.

* MR. COCOZZA (oriundo italiano) Giovane esponente della moderna cino­ filia, ha fatto pubblicare sul Kennel Gazette organo del KC un articolo in cui ha preso una netta posizione a favore della salute e benessere del cane prendendo ad esempio il fatto che il giudice della razza al Crufts ha mandato nel Raggruppamento Pastori come suo BOB una femmina pastore te­ desco che camminava sui metatarsi come i “canguri” e le “lepri”, aveva una linea supe­ riore gravemente cifotica e non toccava quasi terra con l’anteriore ma era soste­ nuto dal guinzaglio dell’handler. Ha ricor­ dato che questa femmina aveva passato impunemente i controlli veterinari e che il giudice (allevatore della razza lui stesso) avrebbe dovuto tenere conto delle gravi carenze psicofisiche di questo soggetto la cui razza è oltretutto nell’elenco in classe tre delle razze da tenere monitorate. Mr. Cocozza ha chiesto severi provvedimenti per il giudice e la femmina in questione. La


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Anno 62 num. 6 giugno 2016

polemica che ne è nata, quanto alla dege­ nerazione di questa bellissima razza nel Regno Unito ha, di riflesso, chiamato in causa la Germania e l’Italia, uniche due nazioni al mondo ove si lavora, si è detto, a guida centrale ferma ed impegnata a man­ tenere il fenotipo e combattere e correg­ gere i gravi difetti caratteriali e di costru­ zione. In Inghilterra si auspica una altret­ tanto guida ferma al vertice. Sarà un caso ma da poco tempo i buoni rapporti cente­ nari tra il KC e il Club Centrale della Razza Pastore Tedesco si sono prima raffreddati e poi interrotti dopo il provvedimento di so­ spensione del Club per un anno adottato dal KC. Motivo apparente il fatto che il Club di Razza avrebbe tenuto una manife­ stazione a livello nazionale mettendo in palio il titolo di campione Sieger senza avere interpellato ed essere stato autoriz­ zato dal KC. Il Club si è difeso dicendo che essendo anche socio del Club tedesco rite­ neva di poter agire come ha agito e chiesto la revoca del severo provvedimento.

NORVEGIA Il KC di quel Paese, notoriamente all’avan­ guardia a tutela della normativa per il be­ nessere animale si è fatto promotore in Scandinavia ed in Europa di una campagna per sensibilizzare allevatori e addetti ai la­ vori per tutte le razze brachicefale, al fine di limitare i danni conseguenti ai difetti di re­ spirazione. Nonostante dall’Inghilterra sia partita, anni fa, la campagna salutistica in favore delle razze canine a canna corta al punto di modificare gli standards poco o nulla è avvenuto a livello di allevamento e di selezione. La maggior parte dei giudici nel mondo ed in ambito FCI (e non), conti­ nuano (o quasi) a seguire i vecchi standard di razza. Il KC svedese ha dato la sua piena solidarietà e sostegno all’iniziativa. La FCI, interpellata, ha dato assicurazioni promet­ tendo interventi in quella direzione per il miglioramento delle condizioni di benes­ sere delle razze brachicefale e, comunque pregiudicate nella respirazione. RUSSIA Nota FCI su WDS2016 Si comunica che la Federazione Cinologica Internazionale (FCI) ha trasmesso all’ENCI e agli altri Kennel Club la seguente nota ri­ guardante il World Dog Show 2016 che si svolgerà a Mosca. Cari membri della FCI, cari allevatori, cari espositori Al fine di garantire una corretta, efficiente e di successo Esposizione Mondiale 2016 a Mosca, il Comitato Generale della FCI ha nominato un comitato ufficiale di consulenza per assistere l’attuale comitato orga-

Maltese Cineccittà Jan Somerhailder di Franco Prosperi. R-BIS a Birmingham

nizzatore dell’Esposizione Mondiale dell’RKF. Gli ultimi dettagli hanno bisogno di attenzione e saranno discussi e risolti in collaborazione con l’RKF. Saremo lieti di darvi il benvenuto alla prestigiosa Esposizione Mondiale 2016 a Mosca!

INDIA Notizia sorprendente dall’Indi. Il governo indiano ha proibito l’importazione in India di cani di razza pura, adulti e cuccioli. Una importante associazione indiana che si preoccupa del “welfare” dei cani in India inneggia alla decisione mentre il KC in­ diano è gravemente preoccupato perché la decisione della Direzione Generale del Ministero del Commercio estero, impe­ disce la selezione e l’incremento delle razze pure. Il divieto del maggio scorso in­ fatti riguarda le razze con pedigree impor­ tate per scopi di allevamento. Il divieto non riguarda invece l’importazione di cani da lavoro delle forze di polizia e altri im­ pieghi per la sicurezza e la salvaguardia delle persone. È consentita anche l’impor­ tazione di cani con pedigree, comunque di pura razza per motivi scientifici! Il reale motivo sembra essere quello (e a molti lettori potrà apparire sorprendente) che vi sono stati e vi sono fortissimi movimenti di animalisti che intendono preservare le

razze canine con pedigree da inutili soffe­ renze e patimenti per il clima, le infesta­ zioni letali, i parassiti, ecc. Si chiedono gli animalisti: come possono in questi climi umidi e soffocanti essere importati e alle­ vati i San Bernardo, gli Alaskan Malamute o i Siberian Husky? In realtà la decisione adottata dalle Autorità indiane può essere condivisa o meno. Da essere umano mi preoccupo assai di più per le condizioni di milioni di nostri consimili che in troppi Paesi del mondo condividono le malattie con i cani di razza e quelli meticci o semi­ selvatici, la fame, la sete ed il continuo di­ sagio psico fisico.

USA Il 1 maggio di ogni anno, oltre alla festa tradizionale dei lavoratori, dall’anno ven­ turo sarà anche la celebrazione del cane di razza negli USA. Questo ha deciso il Senato degli Stati Uniti, su proposta del senatore Thorn Tillis della Nord Carolina come tan­ gibile ufficiale segno di riconoscimento per i diversificati impieghi del cane di razza in guerra, nella polizia e sicurezza, nella caccia e nella pet therapy. Entusiasta il KC Americano che in persona del suo Presidente Mr. Sprung ha condiviso l’ini­ ziativa anche a nome di molti milioni di appassionati. Paolo Dondina 23


BEST IN SHOW 1° Pastore del Caucaso BASKOY-ZWER EZHIK GREY di N. ROBERTI 2° Bracco Italiano ARAMIS DI CASCINA CROCE di R. GRITTI

Il grande successo della “Nazionale”

LODI, IN 1300 FRA GLI APPLAUSI Partecipazione record e pubblico entusiasta. Vince un Pastore del Caucaso L’Esposizione Nazionale Canina, organizzata dalla Società minuto le redini della manifestazione cercando di agevolare nei Cinofila Laus Pompeja, svoltasi presso l’Ente Fieristico di limiti del possibile tutti i presenti. Fino ad arrivare al Best in Codogno il 12/13 Marzo 2016 ha registrato la presenza di quasi Show giudicato dal compianto Luigi Nerilli che ha visto 1° clas­ 1.300 soggetti, risultato numerico che la colloca senza dubbio sificato il Pastore del Caucaso Baskoy-Zver Ezhik Grey di Nicola nella top five fra i CAC più gettonati d’Italia. Presenti espositori Roberti, davanti al 2° classificato il Bracco Italiano Aramis di da ogni dove, che si sono confrontati con le decisioni di una Cascina Croce di Renato Gritti e al 3° arrivato sul podio l’Ame­ giuria attenta che ha esaminato i vari esemplari presenti. La rican Staffordshire Terrier Destiny Long Step di S. laia S. collocazione dell’expo, peraltro forse l’ultima a disposizione sul È doveroso in conclusione un grande ringraziamento a tutti co­ territorio, ha faticato sicura­ loro che hanno contribuito a BEST IN SHOW mente la domenica per conte­ vari livelli alla riuscita di questa 1° Pastore del Caucaso BASKOY-ZWER EZHIK GREY di N. ROBERTI nere pubblico, espositori e cani memorabile esposizione. 2° Bracco Italiano ARAMIS DI CASCINA CROCE di R. GRITTI ma la Società Cinofila Laus 3° American Staffordshire Terrier DESTINY LONG STEP di S. Iaia Claudio Schiavi Pompeja ha retto fino all’ultimo GRUPPO Ê GRUPPO Ì GRUPPO Î GRUPPO Ñ BIS GIOVANI BIS VETERANI BIS COPPIE BIS GRUPPI

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RAGGRUPPAMENTI LODI SABATO 12/3/2016 1° Pastore Australiano BAYOULAND’S CATH ME IF YOU CAN Pr. F. Cardea 1° American Staffordshire Terrier DESTINY LONG STEP 1° Akita Americano HAPPY SHINING STAR PEARL RIVER Pr. M. Grosina 1 °Levriero Afgano KOUROS SOLO PER TE Pr. S. Arancio 1 Yorkshire Terrier QOCCLE’S AMANDA Pr. Pollinin 1°Border Collie ZEABO KINGSTON TOWN Pr. S. Sweetlove 1° Spitz Pr. Komyakova 1° Shiba Allev. Tessaiga

GRUPPO Ë GRUPPO Í GRUPPO Ï GRUPPO Ð BIS GIOVANI BIS VETERANI BIS RAZZE ITALIANE BIS COPPIE BIS GRUPPI

RAGGRUPPAMENTI LODI DOMENICA 13/3/2016 1° Pastore Del Caucaso BASKOY ZVER EZHIK GREY Pr. N. Roberti 1° Bassotto nano p/c FESTALLEGRAINSILVALLEGRA Pr. C. Frigoli 1° Bracco Italiano ARAMIS DI CASCINA CROCE Pr. R. Gritti 1° Maltese MISSIS WHITE ROLEX Pr. B. Vezzani 1° Schnauzzer nano GREY POKER Pr. Kunderfranco 1° Sh1h-Tzu GINEVRA MY LITTLE PEARL Pr. Colori M. 1° Bracco Italiano ARAMIS DI CASCINA CROCE Pr. R. Gritti 1° Chihuahua p/c Pr. L. Lampariello 1° Bassotti nani p/c Allev. Montecolle’s Diamond


BEST IN SHOW 1° VENUS DI CASA CORSINI Shih tzu di D. Asciolla 3° ARTU’ WHITE KING Samoiedo di G. Magnani

All’Expo molto pubblico e ottima organizzazione

VENUS ILLUMINA SIENA Lo Shih Tzu di Casa Corsini si impone nella 56/ma edizione Anche quest’anno il bel tempo “ci ha voluto bene” permettendo ai presenti di trascorrere una giornata piacevole tra il verde della location. Insieme alla quantità, 630 soggetti iscritti a catalogo, anche la qualità è stata protagonista della 56° Esposizione Nazionale di Siena. La qualificata giuria, formata da esperti giudici italiani, era arric­ chita dalla presenza del giudice Irlandese Martin Skeffington che ha giudicato tutto il gruppo 3. Nel Best in Show hanno trionfato al 1° posto lo Shih tzu Venus di Casa Corsini, al 2° l’American Staffordshire Terrier TNT Power Commander e al 3° il Samoiedo Artù White King. I commenti positivi del pubblico e dei partecipanti sono motivo di orgoglio per il Gruppo Cinofilo di Siena e per tutti i collabora­ tori che ogni anno ci aiutano e ci supportano nella realizzazione dell’evento. I ringraziamenti vanno sicuramente a loro ma anche alla Società Italiana Terrier che ha concesso la mostra speciale BEST IN SHOW 1° VENUS DI CASA CORSINI Shih tzu di D. Asciolla 2° TNT POWER COMMANDER American Staffordshire terrier Pr. M. Scognamiglio 3° ARTU’ WHITE KING Samoiedo di G. Magnani

sia per i Jack Russell che per gli American Staffordshire e alla Farmina, sponsor ufficiale della mostra. Carlotta Palazzesi RAGGRUPPAMENTI GRUPPO Ê 1° BALU’ Pastore maremmano abruzzese Pr. G. Deroma GRUPPO Ë 1° GIASONE DEL TUTORE Mastino napoletano Pr. F. Meccoli GRUPPO Ì 1° TNT POWER COMMANDER American Staffordshire terrier Pr. M. Scognamiglio GRUPPO Í 1°BEAUTIFUL FHARA Bassotto nano p/c Pr. R. Zielo Cecconi GRUPPO Î 1° ARTU’ WHITE KING Samoiedo Pr. G. Magnani. GRUPPO Ï 1° BETTY DEL MANGIA Setter inglese Pr. Allev. del Mangia d GRUPPO Ð 1° VENUS DI CASA CORSINI Shih tzu Pr. D. Asciolla GRUPPO Ñ 1° ALCHIMIA’S GRADISCA BUT I’M A GOOD GIRL Levriero russo Pr. F. Merulli BIS GIOVANI 1° GUAPA DELLA BAIA AZZURRA Alano Pr. G. Paolini BIS RAZZE ITALIANE 1° GIASONE DEL TUTORE Mastino napoletano Pr. F. Meccoli BIS COPPIE 1°ARWEN UNDOMIEL e COOKIE POLAR DREAM Samoiedo Pr. Silvia Nieto BIS GRUPPI 1° SAMOIEDO Allev. Silvia Nieto

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BEST IN SHOW 1° DANDY BLACK & BLU JUST FOR BALBOA Kerry Blue Terrier di Roberto Tasselli 2° POLCEVERA’S PONENTE Bracco Italiano di Maurizio Turci 3° VAN MORISON DEL WHYNPER DELLE G. JORASSES Australian Shepherd di Vaclav Halir & Gabriella Lovati

In aprile, l’Internazionale di Ferrara

TRIONFO DI UN KERRY BLUE TERRIER Il campione di Roberto Tasselli si afferma tra validi competitori. Il contributo dei volontari Anche quest’anno è andata in porto la 46° Esposizione internazionale di Ferrara grazie alla perfetta sinergia e alla collaudata esperienza degli organizzatori. Questa squadra affiatatissima ha lavorato duramente per recuperare iscrizioni che sono arrivate un po’ in ritardo, creando una certa apprensione, e per rendere idonei e confortevoli gli spazi della fiera. Una location ideale per la vicinanza con l’uscita dell’autostrada e in prossimità del centro storico della nostra bellissima città, un’opportunità imperdibile per chi ancora non avesse avuto modo di visitarla. L’affluenza del pubblico è stata soddisfacente, anche se i ferraresi sono ancora affezionati all’atmosfera bucolica delle bella delizia estense di Diamantina, dove si sono svolte innumerevoli edizioni della nostra manifestazione. Quest’anno Ferrara è stata un po’ penalizzata dalla collocazione

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della sua data tra i due colossi di Reggio Emilia e di Forlì, entrambi con 3 CACIB, ma ha comunque registrato la presenza di un buon numero di espositori e di cani di altissimo livello. Il successo di un’esposizione non sta solo nei numeri, ma anche nella puntualità, nella tranquillità dei giudizi e nell’affrontare i piccoli imprevisti, nella professionalità della segreteria e dei nostri bravissimi commissari di ring. Un ringraziamento va anche alla delegata ENCI Roberta Giulini, che ha saputo gestire tutte le situazioni e le perplessità dei concorrenti. La prestigiosa giuria internazionale ha contribuito a risolvere le difficoltà dovute all’assenza comunicata all’ultimo momento di un giudice straniero e alla grave perdita del compianto Luigi Nerilli che avrebbe dovuto essere dei nostri. Ma la più sentita gratitudine del Gruppo Cinofilo Ferrarese va ai


GRUPPO 2 1° I BRAVI RAGAZZI XTREME SEXY GIRL Bullmastiff di Franco Zerbi 2° BLACKGALAXY YANNICH NOAH Zwergschnauzer di Osvaldo Piuzzi

GRUPPO 3 “CHALLENGER MARINA GUIDETTI” 1° DANDY BLACK & BLUE JUST FOR BALBOA Kerry Blue Terrier di Roberto Tasselli 2° GIÀ CHE CI SEI DELLA RIVA D’ARNO West Highland White Terrier di Vesa Lethonen

GRUPPO 5. 1° BLESSED TO DARE FROM LAVENDERMIST MEADOW Wolfspitz dell’Allev. del Monte Dragone 2° OREHOVO PRESTIZH ARTIST OF THE CENTURT Spitz nano di Vincenza Ingrassia 3° SEISHIDO DEMI MURE Akita Americano di Elisa Masutti

RAGGRUPPAMENTI FERRARA GRUPPO Ê 1° VAN MORISON DEL WHYNPER DELLE G. JORASSES Australian Shepherd Pr. Vaclav Halir & G.Lovati GRUPPO Ë 1° BRAVI RAGAZZI XTREME SEXY GIRL Bullmastiff Pr. Franco Zerbi GRUPPO Ì 1° DANDY BLACK&BLU JUST FOR BALBOA Kerry Blue Terrier Pr. Roberto Tasselli GRUPPO Í 1° HERZOG DI SILVALLEGRA Bassotto Nano Pelo Corto Pr. Allev. di Silvallegra GRUPPO Î 1° BLASSED TO DARE FROM LAVENDERMIST MEADOW Wolfspitz Pr. Allev. del Monte Dragnone GRUPPO Ï 1° ROANA Segugio Italiano p/r Pr. Giorgio Marzolla GRUPPO Ð 1° POLCEVERA’S PONENTE Bracco Italiano b/a Pr. Maurizio Turci GRUPPO Ñ 1° FERNDEL FOLLING AROUND Welsh Springer Spaniel Pr. Michele Tiani GRUPPO Ò 1° MISSIS WHITW ROLLEX Maltese Pr. Barbara Vezzani GRUPPO Ó 1° SOPRESSALTO XXX Whippet Pr Enrico. De Gaspari BIS RAZZE ITALIANE 1° POLCEVERA’S PONENTE Bracco Italiano b/a Pr. Maurizio Turci BIS GIOVANI 1° BILLION DOLLAR BOY BY MARTINA’S Pastore Svizzero Bianco Pr. Sergio Micozzi BIS JUNIORES 1° MANGO FOR NO NAME DEL DAINARI Bull Terrier Inglese Miniature Pr. Stefano Lacagnina BIS COPPIE 1° BOVARO DEL BERNESE Allev. Del Sacro Fiume BIS GRUPPI 1° BOVARO DEL BERNESE Allev. Del Sacro Fiume

suoi collaboratori volontari, gli appassionati che da tanti anni dedicano il loro tempo e spesso si sacrificano per la riuscita delle nostre manifestazioni. Senza di loro niente di tutto questo sarebbe possibile, non dobbiamo mai dimenticarlo, perché ormai si tende a perdere di vista il lato umano e genuino di questa cinofilia moderna, sempre più professionale. Tutti soddisfatti, dunque, ma pronti a migliorare per il prossimo anno, già carichi di entusiasmo, di nuove energie e nuove idee, sperando in una data più favorevole! Per la cronaca il Best in Show è andato allo splendido Dandy Black & Blu Just For Balboa, Kerry Blue Terrier di Roberto Tasselli , vincitore anche del Trofeo Challenger “MARINA GUIDETTI”, riservato al terzo raggruppamento. Valeria Merighi

GRUPPO 10 1° SOBRESSALTO XXX Whippet di Enrico De Gaspari 2° ROSALIA GAETANA DEL BARONE RAMPANTE Piccolo Levriero Italiano dell’Allev. dei Raggi di Luna 3° WAY UP ESTOTE PARATI Levriero Afgano di Anna Rita Donatella Amato

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BEST IN SHOW BOLZANO 1° Samoiedo CHUCKY di Marco Barban 2° Bolognese RADAMANTINO TAI CHI di Alessandro Farina 3° Beagle CARLOT DI VICOLUNGO dell’Allev. Salga

Doppio CAC a Riva del Garda

FRA CINOFILIA E FOLCLORE Bolzano e Trento per un week-end di autentica cinofilia Anche quest’anno il Gruppo Cinofilo Trentino è riuscito ad offrire a partecipanti e visitatori un week-end speciale dedicato alla cinofilia e non solo, organizzando il 2 e 3 aprile il doppio CAC di Bolzano e Trento in concomitanza con la Mostra Mercato della Caccia, Pesca e Ambiente che ogni anno si svolge nei padiglioni della Fiera di Riva del Garda, l’ultimo week-end di marzo o il primo week-end di aprile. Veramente riuscita questa convivenza, che ci ha permesso di accogliere i nostri graditi ospiti nell’atmosfera tipica del Trentino – Alto Adige, con i colori delle nostre montagne, con i suoni dei cori, con la cucina tipica, con gli abiti caratteristici e con l’attaccamento alle tradizioni che caratterizzano la nostra regione. L’affluenza del pubblico venuta ad ammirare le 123 razze rappresentate è stata notevole, come pure il numero d’iscritti alle due manifestazioni e così anche il numero di ingressi alla Fiera, a dimostrazione del considerevole interesse per il mondo della cinofilia nella nostra regione. Grazie di cuore a tutti quelli che hanno contribuito al successo

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Il commento di Domenico Attimonelli Il cortese invito di un’amica mi ha consentito di partecipare alla due giorni di Riva del Garda di assistere alla doppia esposizione dei Gruppi Cinofili di Trento e Bolzano. Lo scenario esterno è troppo noto perché io qui ne debba ricordare la fascinosa bellezza. Il padiglione, collocato nel suggestivo contesto della mostra delle armi ed articoli di caccia, comprendeva ring di ottima ampiezza e di facile accessibilità. L’organizzazione è risultata a dir poco perfetta. Anima onnipresente ne è stata Silvana Vogel Tedeschi, unica consigliera di estrazione non venatoria del Gruppo Cinofilo trentino. Ha potuto giovarsi della puntuale ed efficace collaborazione degli altri consiglieri, capitanati dal Presidente del Gruppo Claudio Tondini, che – dismessi per un giorno scarponi e sacco da montagna - hanno dato prova di esemplare efficacia e tempestività, facendo sì che tutto funzionasse nel migliore dei modi. Un esempio per tutti.


BEST IN SHOW RIVA DEL GARDA 1° Pastore Bergamasco GAZURIL DEL PIERVEZ dell’Allev. del Piervez 2° Pointer Inglese b/a FRANZINI POLO di Gianni Guffanti 3° Rhodesian Ridgeback HARMAKHIS WISDOM ATHANDE EVA di Sara Venturelli

della manifestazione, dimostrando quanto sia importante il lavoro di squadra e l’affiatamento di chi dedica tempo e genuina passione alla cinofilia . Con i colleghi e amici del Gruppo Cinofilo Trentino e con il Gruppo ADIS di Bolzano, ringraziamo in modo particolare: la qualificatissima giuria; gli sponsor e specialmente lo sponsor Trainer; tutti gli operatori commerciali che hanno dimostrato di

RAGGRUPPAMENTI CAC BOLZANO 2/4/2016 GRUPPO Ê 1°Schapendoes FIBBY CAATJE TEQUILA SLOMAR TUFT pr. Renata Jecl GRUPPO Ë 1° Terranova P.M.T. STARRY TOWN FOR SHADOW’S ETERNITY pr. Maurizio Mauro GRUPPO Ì 1° Jack Russell Terrier CLEOPATRA ENERGY JACK pr. Danilo Lancini GRUPPO Í 1° Beagle CARLOT DI VICOLUNGO pr. Allev. Salga GRUPPO Î 1° Samoiedo CHUCKY pr. Marco Barban GRUPPO Ï 1° Golden Retriever PINKERLY CARPE DIEM pr. Cristina Callegari GRUPPO Ð 1° Bolognese RADAMANTINO TAI CHI pr. Alessandro Farina GRUPPO Ñ 1° Levriero Russo CA’ FROSCO EBONY pr. Elena Bertolini BIS JUNIORES 1° Jack Russell Terrier KNOTTELITE’S STONE ROCK pr. Christian Castellani BIS GIOVANI 1° Labrador Retriever REAL PERSON CHOUETTE LADY pr. Luigi Liotta BIS VETERANI 1° Alano arlecchino BATIDA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE pr. Simonetta Magli BIS RAZZE ITALIANE 1° Bolognese RADAMANTINO TAI CHI pr. Alessandro Farina BIS COPPIE 1° Carlino nero pr. Allev. Akrosja BEST GRUPPI 1° Cavalier King Charles Spaniel pr. Allev. Isabelle Claudine Pontoni

credere nella manifestazione e nello spirito che la anima; il Delegato ENCI Caterina Pozzi, precisa e competente; l’amica Jaja Apostolo, speaker dotata d’ineguagliabile verve; i Commissari di Ring e la TRATTO per la loro insostituibile opera; la Dott.ssa Michela Peli, veterinaria sempre attenta e disponibile; Alessandro Tamanini per l’esecuzione dei premi esclusivi; l’Ente Fiera di Riva del Garda e infine tutte le autorità competenti che hanno facilitato il compito degli organizzatori con il loro interessamento. Silvana Vogel Tedeschi GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ BIS JUNIORES BIS GIOVANI BIS RAZZE ITALIANE BIS COPPIE BEST GRUPPI

RAGGRUPPAMENTI CAC RIVA DEL GARDA 3/4/2016 1°Cane da Pastore Bergamasco GAZURIL DEL PIERVEZ pr. Allev. del Piervez 1° Bovaro del Bernese CHOCOLATE BLUE DEL SACRO FIUME pr. Mattia Fasso 1° American Staffordshire Terrier VEYRON ROYAL EAGLE COSA NOSTRA IMPERO pr. Silvana Longobardo 1° Rhodesian Ridgeback HARMAKHIS WISDOM ATHANDE EVA pr. Sara Venturelli 1° Basenji GUNGA ITAPUCA pr. Maurizio Fragomeni 1° Pointer Inglese b/a FRANZINI POLO pr. Gianni Guffanti 1° Shihtzu BEETHOVEN THAT MUSIC pr. Angelo Rosolen 1° Piccolo Levriero Italiano FRIDA DEI RAGGI DI LUNA pr. Valeria Ricci 1° Jack Russell Terrier KNOTTELITE’S STONE ROCK pr. Christian Castellani 1° Pastore Tedesco p/c IVAN DI CASA INES pr. Alessio Chiriano 1° Pastore Bergamasco GAZURIL DEL PIERVEZ pr. Allev. del Piervez 1° Akita pr. Adriano Fagiani 1° Pastore Tedesco p/c pr. Allev. di Casa Ines

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BEST IN SHOW FORLÌ 1° SPARK GALAS DELAFUROR Terrier nero russo di Andrey Vladimirov 2° LATIN LOVER DEEP SECRET Setter inglese di Oriano Vespignani 3° YAMIRA OF THE ROYAL WAY Bouledogue francese di Veronica Parmiciano

Forlì, Lugo e Ravenna insieme

ROMAGNA, IL TRE PORTA BENE La sinergia tra Gruppo Cinofili ha favorito tante iniziative. Chi sono i vincitori Quest’anno, il tre è stato il numero distintivo della cinofilia da esposizione romagnola. Tre expo in successione (23-24-25 aprile), organizzate rispettivamente dai Gruppi cinofili Forlivese (internazionale), Lughese (nazionale), Ravennate (internazionale), con un “tre + uno” finale, il BIS dei BIS delle tre giornate. Il tre, numero perfetto per antonomasia, quando si dice la combinazione, vanta un accostamento con un romagnolo d’adozione molto speciale: Dante Alighieri. Infatti, attraverso tale numero e suoi multipli, il Divin Poeta costruì la struttura della Divina Commedia. Tre cantiche, suddivise ciascuna in trentatre canti. Con il numero tre che ricorre insistentemente nel corso dell’opera (le tre fiere, le tre donne, ecc.). Ma che c’azzecca? L’accostamento può in effetti, di primo ac-

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chito, sembrar fuori dal seminato, se non fosse che al nostro si può attribuire anche il profilo di insospettato cinofilo. La bell’analisi di “Animali e cacce nella Divina Commedia” (G. Zauli – Ed. Sarnus 2009, ormai di difficile reperimento), restituisce un Dante con precise esperienze cinofilo-venatorie, attento osservatore e diretto partecipante a partite di caccia con l’utilizzo dei cani. Il verso della Commedia in tal senso più noto ed esplicito recita infatti = … sonar bracchetti, e cacciatori aizzare, lepri levare, ed isgridar le genti, e di guinzagli uscir veltri correnti … =. Ma è solo una delle tante figure del “bestiario” di cui la Commedia è cosparsa. E quale dei soggetti che oggi teniamo al guinzaglio sulla pedana del ring, può essere progenie pur lontanissima di quei veltri? Intrigante domanda.


BEST IN SHOW LUGO 1° GUDYORK VALENTIN Yorkshire terrier di N. Matticchio 2° CUDDLESMOM BOOGIE WOOGIE Bovaro del Bernese di E. Sandri 3° ILLAS FIORDO PIENO DI NEVE Levriero russo di W. Golinelli

RAGGRUPPAMENTI CACIB FORLÌ 23/4/16 GRUPPO Ê 1° VAN MORRISON DEL WHYMPER DELLE GRAND JORASSES Australian Shepherd pr. H. Vaclav GRUPPO Ë 1° SPARK GALAS DELAFUROR Terrier nero russo pr. A. Vladimirov GRUPPO Ì 1° GUDYORK VALENTIN Yorkshire terrier pr. N. Matticchio GRUPPO Í 1° THOR DEL WANHELSING Bassotto kaninchen p/d pr. D. Silvestro GRUPPO Î 1° OF POMS FOREVER JIIGEN Spitz nano pr. R. Paganelli GRUPPO Ï 1° DALMINO WITCHCRAFT WIZARD Dalmata pr. C. Filippelli GRUPPO Ð 1° LATIN LOVER DEEP SECRET Setter inglese pr. O. Vespignani GRUPPO Ñ 1° INFINITY JAMBO-REE ONDINE Golden retriever pr. K. Rizzo GRUPPO Ò 1° YAMIRA OF THE ROYAL WAY Bouledogue francese pr. V. Parmiciano GRUPPO Ó 1° SOBRESALTO XXX Whippet pr. E. De Gaspari BIS RAZZE ITALIANE 1° BOLO Bracco italiano b/a pr. M. Turci BIS GIOVANI 1° CAYUGA JUMANJI OF BONAVENTURA Terranova pr. R. Quartiglia

Ma bando ora alle digressioni dantesche, e torniamo sui ring del Romagna Dog Show. Palcoscenico unico i padiglioni della Fiera di Forlì in via Punta di Ferro, rinomata location e meta d’incontro per tantissimi eventi espositivi di varia tipologia nel corso dell’anno.

GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ BIS RAZZE ITALIANE BIS GIOVANI

RAGGRUPPAMENTI CAC LUGO 24/4/16 1° DRAGONJOY SUN CATCHER Welsh Corgi Pembroke pr. C. Ceredi 1° CUDDLESMOM BOOGIE WOOGIE Bovaro del Bernese pr. E. Sandri 1° GUDYORK VALENTIN Yorkshire Terrier pr. N. Matticchio 1° PSQUARED PICCARDa Bassotto Kaninchen p/d pr. A. Salomoni 1° AKANE NO RYUU AKANEWAGA TATSUMISOU Shiba pr. Allev. di Castelfalcino 1° UNDOUBTABLY GOOD FLY MISTERY Cocker Americano pr. V. Vitkova 1° BELLA DEI PICCOLI PAGLIACCI Carlino pr. L. Fraticelli 1° ILLAS FIORDO PIENO DI NEVE Levriero russo pr. W. Golinelli 1° DOLCE VITA JUSTINA Lagotto romagnolo pr. O. Tonelli 1° INFINITY ROMANCE D.D. Bull terrier miniature pr. V. Cirtica

Una passerella sulla quale convogliano tante realtà professionali e commerciali, sicure di trovare ambienti idonei, luminosi, ben serviti sotto ogni aspetto. Una bella manifestazione nel complesso. Una sinergia romagnola che sta dando buoni frutti in termini organizzativi e di partecipazione (si vedano a tal proposito anche il Trofeo Romagna, prove attitudinali su quaglie, e il Trofeo del Passatore, prove estive di caccia pratica per cani da ferma), espressione cinofila della terra della cooperazione.

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BEST IN SHOW RAVENNA 1° TORO LOCO DI RIO GALERIA Chihuahua p/l pr. S. Stampigi 2° BOLO Bracco italiano pr. M. Turci 3° DANDY BLACK & BLUE JUST FOR BALBOA Kerry Blue terrier pr. F. Meda

Hanno dato il via alla manifestazione i padroni di casa del Gruppo Cinofilo Forlivese, sabato 23 aprile, con l’expo internazionale. Expo condotta con la consueta efficienza e puntualità da parte di uno staff agile e rodato. Nel programma, la Speciale Basset-Hound (14 soggetti iscritti). Assegnato il Trofeo memorial Marco Savelli (già presidente del G.C.F., e allevatore di foxterrier con l’affisso di Ca’ Ossi) al miglior fox terrier a p.l. Ring d’Onore inaugurato da una bambina, Alessandra, che ha cantato l’inno nazionale italiano. Domenica 24 la giornata del Gruppo Cinofilo di Lugo, con in programma il primo raduno di razza del neonato club dell’Australian Cattle Dog Italia (22 i soggetti presenti, giudicati dall’irlandese Michael Forte, che hanno visto BOB Icebreacker di Monte Tonico di Roberta Semenzato, e BOS Banana Bender Sventola il Tricolore di Massimo Cusan). Inaugurazione di colore anche per il Ring d’Onore lughese, con il gruppo “Amici

BEST BIS 25 APRILE 2016 GIOVANI 1° CAYUGA JUMANJI OF BONAVENTURA Terranova pr. R. Quartiglia JUNIORES 1° BUDINA GIRL DEL WANHELSING Bassotto kaninchen p/d pr. Allev. del Wanhelsing RAZZE ITALIANE 1° BOLO Bracco italiano b/a pr. M. Turci

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dell’800” che ha eseguito danze dell’Ottocento in costume. Il Gruppo lughese, come tradizione, ha conferito un premio speciale al soggetto primo classificato nel BIS, offerto dal vice-presidente Oriano Vespignani in memoria del padre Luigi. Al secondo classificato al BIS è andato il premio speciale offerto dal presidente Daniele Belardinelli in memoria della madre Maria Laura Secondini. Quest’anno era in palio anche un premio speciale per il miglior setter inglese, che è stato appannaggio del tri-colore Fer della Bassana di Remo Lui. Ultima giornata per il Gruppo Cinofilo Ravennate, fedele alla tradizione della data del 25 aprile. Notevole il ring d’onore dei Giovani, con ben 52 soggetti sulla pedana. Tre (!) le premiazioni speciali assegnate dal Gruppo ravennate: rispettivamente al miglior Golden Retriever in memoria di Angela Conforti, allevatrice di Golden Retriever, offerto dal Presidente Domenico Leo e Signora, al miglior Dalmata in memoria di Franco Ferrari, al miglior Fox terrier in memoria di Stefania Savini, vice-presidente del Gruppo Cinofilo Ravennate e allevatrice di fox-terrier con l’affisso Star Pride. Questo premio è stato consegnato dai tre giovanissimi figli Pietro, Silvio e Bianca, che hanno sempre accompagnato la madre sul ring, loro stessi come handlers. Nei tre giorni, da rimarcare che le razze italiane sono state ben rappresentate, sia come numero che qualità. Al Best dei Best, che premiava miglior Giovani, miglior Juniores, miglior Razze italiane, sono risultati primi rispettivamente il Terranova Cayuga Jumanji of Bonaventura di Quartiglia, il


GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Ì GRUPPO Í GRUPPO Î GRUPPO Ï GRUPPO Ð GRUPPO Ñ GRUPPO Ò GRUPPO Ó BIS RAZZE ITALIANE BIS GIOVANI

RAGGRUPPAMENTI CACIB RAVENNA 25/4/16 1° SO THIS IS THE WIND OF CHANGE DEL CUORE IMPAVIDO Bearded Collie pr. I. Valori 1° FOOLSHOUSE Blade Riesenschnauzer nero pr. D. Pancaldi 1° DANDY BLACK & BLUE JUST FOR BALBOA Kerry Blue terrier pr. F. Meda 1° CARO MARZIO DEL WANHELSING Bassotto nano p/d pr. Allev. del Wanhelsing 1° MOMBA TONGA FOXTROT Basenji pr. H. Varga 1° AMMIRABEL CAMILLO Beagle pr. Allev. Ammirabel 1° BOLO Bracco italiano pr. M. Turci 1° FRANCINI’S ALICIA ALEXA Cocker spaniel inglese pr. O. Guerci 1° TORO LOCO DI RIO GALERIA Chihuahua p/l pr. S. Stampigi 1° ALCHIMJA’S GRADISCA BUT I’M A GOOD GIRL Levriero russo pr. F. Merulli 1° BOLO Bracco italiano b/a pr. M. Turci 1° BILLION DOLLAR BOY MARTINA’S Pastore svizzero bianco pr. S. Micozzi

Bassotto kaninchen p/d Budina Girl del Wanhelsing dell’allev. Wanhelsing, il Bracco italiano b/a Bolo di Turci. Finalissima del Best dei Best (giudicati da Claudio De Giuliani) con classifica “condizionata”: solo due le posizioni occupate sul podio, per impegni da parte dei proprietari degli altri soggetti. Primo posto per il Chihuahua a p/l Ch. Toro Loco di Rio Galeria di Stampigi, e secondo per il Terrier nero russo Spark Galas Delafuror di Vladimirov. I tre gruppi cinofili romagnoli ringraziano enti pubblici, associazioni, privati, la ditta Royal Canin, il pubblico e quanti hanno collaborato all’evento consentendone la realizzazione, augurano nuovi successi ai cinofili e lanciano a tutti un caloroso arrivederci ai prossimi appuntamenti. Roberto Aguzzoni

BEST DEI BEST 25 APRILE 2016 1° TORO LOCO DI RIO GALERIA Chihuahua p/l pr. S. Stampigi 2° SPARK GALAS DELAFUROR Terrier nero russo pr. A. Vladimirov

Scorcio del ring d’onore per il BIS di sabato 23 aprile

Scorcio dell’affollatissimo Ring d’Onore Giovani del 25 aprile

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BEST IN SHOW 1° ANGEL’S PHOENIX THE DEVIL’S ADVOCATE Bullmastiff di Francesca Pavesi 3° BILLION DOLLAR BOY BY MARTINA’S Pastore Svizzero Bianco di Sergio Micozzi

Il restyling all’Expo di Montichiari

UN MERAVIGLIOSO DOG SHOW Tanto pubblico e molti concorrenti hanno premiato il rinnovamento dell’Internazionale Il centro Fiera del Garda ha ospitato l’esposizione internazionale di musica e danza, a due giornate di verifiche morfologiche, che giunta alla sua 54°edizione, segnando una svolta, una voglia di hanno visto protagonisti più di 1.600 soggetti, valutati da esperti nuovo, un entusiasmo ricco di passione ed un’uscita dai tradigiudici provenienti da 11 diverse Nazioni. zionali canoni di esposizione per far ingresso in quelli di grande La nuova veste di questa manifestazione ha ricevuto notevoli Dog Show. consensi, moltissime le parole di elogio che sono giunte dagli Il rinnovato comitato organizzatore, coordinato dal Consiglio espositori, per noi fondamentali protagonisti con i loro cani, dai Direttivo, ha impiegato tutte le energie per un evento cinofilo professionisti del settore (handlers - fotografi - standisti), dai che avvicinasse non solo gli addetti al settore ma tutti gli appasmembri della giuria, dalle Associazioni specializzate e dagli sionati ed i neofiti, in quanto si è posto come obbiettivo quello ospiti d’onore come il Presidente dell’ENCI Dino Muto. dell’educazione e della sensibilizzazione nei confronti del Sull’ampio ed innovativo podio, sono saliti soggetti di alto livello mondo cinofilo. A tale scopo sono state organizzate numerosiscinotecnico, questi ultimi hanno dovuto confrontarsi in dei ragsime dimostrazioni di discipline gruppamenti ricchi di rapprericonosciute come Dog Dance, sentanti di numerosissime BEST IN SHOW Sheepdog, Obbedience, Agility, razze, che hanno reso lo spetta1° ANGEL’S PHOENIX THE DEVIL’S ADVOCATE Bullmastiff Retrieving, Clicker Training, Pet colo ancor più educativo per il di Francesca Pavesi Therapy e tanto altro. Tutte grande pubblico intervenuto: si 2° LIEVORE’S EDITION I DARE YOU American Staffordshire Terrier di Allev. Lievore’s Edition queste iniziative parallele sono contati oltre 10.000 visita3° BILLION DOLLAR BOY BY MARTINA’S Pastore Svizzero Bianco hanno fatto da cornice, unitatori di Sergio Micozzi mente a folkloristici spettacoli Durante la manifestazione, si

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GRUPPO 1 1° BILLION DOLLAR BOY BY MARTINA’S Pastore Svizzero Bianco pr. Sergio Micozzi 2° PLANKA PASSO DEL LUPO Cane Lupo Cecoslovacco pr. Fabio Caselli 3° GAZURIL DEL PIERVEZ Pastore Bergmasco pr. Allev. del Piervez

GRUPPO 5 1° SEISHIDO DREAM TICKET FOR RESTYALING Akita Americano pr. Emanuele Zanusso 2° MOIMA GENGIS KHAN Chow Chow pr. Mauro Mostura 3° GUNGA ITAPUCA Basenji pr. Maurizio Fragomeni

GRUPPO 7 1° LUDSTAR FREDERICK FRANKESTEIN Setter Gordon pr. Michele Ivaldi 2° ROYAL WEIM LIKE A ROLLING STONE Weimaraner pr. Dario Raimondi Cominesi 3° FAIRRAY UNOBTAINABLE UTOPIA Setter Inglese pr. Johannes Sleegers

GRUPPO 10 1° SOBERS XTRAVAGANZA Greyhound pr. Allev. Sobers 2° RUSSY AZART YEVASOR D’ARAGON ANTARES Levriero Russo pr. Maria Lazareva 3° RIVARCO IMPALA Whippet pr. Gaetano Turrini

RAGGRUPPAMENTI MONTICHIARI (BS) Sabato 9/4/2016 GRUPPO Ì 1° LIEVORE’S EDITION I DARE YOU American Staffordshire Terrier pr. Allev. Lievore’s Edition GRUPPO Î 1° SEISHIDO DREAM TICKET FOR RESTAYL ING Akita Americano pr. Emanuele Zanusso GRUPPO Ï 1° HARMAKHIS WISDOM AURORA FOSCA Rhodesian Ridgeback pr Sara Venturelli GRUPPO Ð 1° LUDSTAR FREDERICK FRANKENSTEIN Setter Gordon pr. Michele Ivaldi GRUPPO Ñ 1° LOCH MOR GWEN Labrador Retriever pr. Franco Barberi GRUPPO Ó 1° SOBERS XTRAVAGANZA Greyhound pr. Allev. Sobers BIS RAZZE ITALIANE 1° ROSALIA GAETANA DEL BARONE RAMPANTE Piccolo Levriero Italiano pr. Allev. dei Raggi di Luna BIS GIOVANI 1° FRANCINI’S LADRO D’AMORE Cocker Spaniel Inglese pr. Allev. Black Delja’s BIS VETERANI 1° AMON RA ATEF Basenji pr. Giuseppina Porri BIS COPPIE 1° Basenji pr. Fausto Zafghen

sono vissuti anche momenti di grande commozione e sensibilità, ricordando e commemorando amici cinofili che non sono più tra noi. In loro onore sono stati offerti premi, trofei e challenge con l’obiettivo di tenere in vita la loro grande storia cinofila. Tra questi citiamo il 1° Memorial Eugenio Secchi, proposto dal nipote Dott.Achille Secchi, consegnato al migliore Alano della manifestazione, disputato tra i 3 differenti colori, che ha visto protagonista l’Alano Blu “Ch.Santiago dei Monti del Keraton”. Il Trofeo, offerto dall’Allevamento dei Rubacuori, in memoria del compianto Dott.Luigi Corna, consegnato al vincitore del 2° Raggruppamento, il Bullmastiff “Multi Ch. Angel’s Phoenix the Devi’s Advocate”, e quello, offerto dall’Allevamento degli Angeli Rossi, in memoria del recente scomparso Dott.Luigi Nerilli, consegnato al vincitore del 7° Raggruppamento, il Setter Gordon “Ch.Ludstar Frederick Frankenstein” ed il Trofeo Challenger “Città di Orzinuovi” offerto dall’allevamento Lisander vinto dal soggetto ”Aleksandr Nevsky Ederlezi”. Il grande applauso di tutti i presenti ha reso degnamente omaggio a tutti loro. Doverosi ringraziamenti a tutti coloro che si sono impegnati per l’organizzazione di una manifestazione così importante, il lavoro di restyling è stato impegnativo ed il successo ha regalato a tutto il team lo stimolo di continuare a migliorare e crescere, sia per se stessi, per la propria Delegazione che per tutto il mondo cinofilo, che merita professionalità, puntualità, spazi adeguati, giurie di eccellenza… e quel qualcosa in più che rende tutto più magico! Valeria Sacco Si ringraziano i fotografi: T.Urciolo - G.Fiorenza - J.Mijatociv GRUPPO Ê GRUPPO Ë GRUPPO Í GRUPPO Ò BIS RAZZE ITALIANE BIS GIOVANI BIS VETERANI BIS COPPIE

RAGGRUPPAMENTI MONTICHIARI (BS) Domenica 10/4/2016 1° BILLION DOLLAR BOY BY MARTINA’S Pastore Svizzero Bianco pr. Sergio Micozzi 1° ANGEL’S PHOENIX THE DEVIL’S ADVOCATE Bullmastiff pr. Francesca Pavesi 1° STRIKE DELLA CANTERAN Bassotto nano p/l pr. Daniela Giannini 1° UNFORGETTABLE VISION FRA DET GAMLE KEJSERRIGE Boston Terrier pr. Loris Seno 1° GAZURIL DEL PIERVEZ Pastore Bergamasco pr. Allev. del Piervez 1° BILLION DOLLAR BOY BY MARTINA’S Pastore Svizzero Bianco pr. Sergio Micozzi 1° RAVNSAGER’S AERKESODE AEMMELY Bassotto standard p/d pr. Allev. del Tocai 1° Cavalier King Charles Spaniel pr. Lorella Carsana

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Strepitoso successo in Coppa Europa Continentali

L’Italia stravince Squadra Italiana Coppa Europa, da sx. Passini, Tognolo, Turci, Aroldi, Bottani, Francesconi, Piva, Pezzulli, Scarpecci

Come da turnazione definita nell’annuale meeting della Commissione Continentali FCI, quest’anno si era proposta la Serbia per l’organizzazione di questo importante evento di confronto zootecnico fra Paesi aderenti alla FCI, ad oggi 32 Nazioni ma in sensibile crescita per nuove adesioni. Per la prima volta, in modo sperimentale, si è corso un giorno in coppia con specifico trofeo per il vincitore individuale, ed un giorno a singolo con lo storico trofeo a squadre come da regolamento in essere. Ogni Paese aveva la possibilità di presentare 2 quadre, una per il giorno in coppia ed una per la prova a singolo. Solo noi abbiamo presentato due squadre, mentre gli altri Paesi hanno fatto correre gli stessi cani entrambe i giorni . Con questa sperimentazione, proveremo a vedere se si riuscirà a trovarne un punto d’incontro per definirne l’evoluzione. Molti Paesi sono propensi a correrla in due giorni, uno in coppia ed uno a singolo con la stessa squadra e sommarne i risultati. Il prossimo anno a Zara verrà definita l’eventuale nuova formula. Si, proprio a Zara in quanto la Croazia si è proposta per il 2017. L’onore e l’onere di comporre la rappresentativa tricolore è stato di Marco Piva. Quest’anno ci siamo trovati in un vortice di concomitanze che hanno generato, forse il più grande incontro del grande popolo della cinofilia venatoria internazionale.

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Il confronto fra rappresentative di quindici nazioni. Le vittorie anche in altre competizioni collegate alla principale Coppa Europa Inglesi, regia Svizzera, continentali Serbia, campionati di razza setterpointer e kurzhaar, oltre naturalmente alle antecedenti prove nelle rispettive discipline. Non c’è stato tempo per fare lo spettatore, mi sono immerso anch’io nell’organizzazione cercando di dare il mio contributo, e col grande Paolo Andreini, ci siamo sobbarcati gli oneri burocratici/amministrativi per Coppa Europa Continentali e prova d’eccellenza. Per alcuni aspetti si è dovuto derogare un attimo anche all’usuale protocollo,ma alla fine l’importante era mettere sul campo le rappresentative di 15 nazioni con 52 cani per la Coppa in coppia e 54 per la singolo, divisi in 4 batterie. La presidenza di giuria era spagnola con gli amici Olaya, Recondo, Collantes e Merino, di lato Grecia e Croazia con Sruk, Andrjasevic, Nianos e Colfopoulos. Paesi presenti 15 : Francia, Serbia, Polonia, Belgio, Grecia, Italia, Croazia, Ukraina, Spagna, Olanda, Svezia, Norvegia,

Portogallo, Romania, Rep.CecaLe composizioni delle nostre rappresentative le troverete nella nota del selezionatore Marco Piva. La prima giornata vede la proclamazione a “Campione Europeo in Coppia” il Kurzhaar Laky di Salvatore Moretti condotto da Scarpecci, giudicato da Collantes/Nianos, una scia positiva di affermazioni di questo soggetto che si conferma per il terzo anno al vertice. Grande affermazione anche nella seconda giornata dove la nostra bandiera si afferma sia a squadre che individuale. Beneficiamo anche dell’addizionale di 2 punti per le tre razze presenti in squadra: Kurzhaar, Epagnuel Breton, e Bracco italiano. Rolex di Baronti condotto da Scarpecci si aggiudica un 1° ECC. e Ruby EB il CAC-CACIT. Entrambi veterani e maestri nella prima disciplina su starne, Ruby di Fausto Francesconi, dopo averla sfiorata altre volte, è riuscito a coronare anche una vittoria individuale che completa una carriera di prim’ordine all’insegna di indiscusse qualità, e naturali e stilistiche. L’inno di Mameli si intona 3 volte, presentazione, vittoria, vittoria!!! Nel complesso, la grande conferma di terreni e starne, hanno consacrato lo scopo di queste manifestazioni, assegnandoci un importante e lungimirante risultato tecnico in senso complessivo, ciò a conferma


i nostri

Cani

Anno 62 num. 6 giugno 2016

Coppa Europa. da sx. Il selezionatore Marco Piva, al centro Scarpecci e Vettore vincitore Prova Eccellenza

del livello medio di crescita che si è palesato. Su 15 nazioni presenti, 11 hanno avuto cani in classifica. I soggetti qualificati n. 18 di cui 13 con l’Eccellente e 5 col MB. Considerando il punteggio minimo per aggiudicarsi la Coppa Europa, punti 9, ben 6 squadre li hanno superati. Prima Italia con 22 punti, seconda Grecia con 18, terze a pari punti Belgio e Polonia punti 16, sempre a pari punti Serbia e Francia con punti 13, seguono poi Croazia, Ukraina, Spagna, Olanda, Svezia. La consueta prova di Eccellenza che si corre il 23 marzo vede 100 soggetti confrontarsi. Al barrage per l’ambito trofeo d’eccellenza 7 soggetti: Butterflyd A&N EB Nedelkovic, Vito di S. Defendente EB Giavarini, Luis EB Vettore, Ydro de la Vallee du Neb BF Bottani, Luchino di Cascina Croce BI Angelini, Lolita K Pezzulli, Rolex K Scarpecci. Si susseguono le performance, a bordo campo c’è il toto CACIT, ma finalmente la terna con presidenza Collantes, relaziona ed assegna il CACIT a Luis Epagneul Breton prop. Azzelini cond. Vettore e la R/ CACIT a Rolex Kurzhaar prop.Baronti cond. Scarpecci. L’ultima pagina della prova legata a Coppa Europa è scritta, un Vettore commosso abbraccia Luis, un Epagneul Breton di spiccata qualità che si è imposto guadagnandosi il podio. La festa della cinofilia continua e domani speriamo di sentire ripetere l’inno di Mameli anche per il campionato Kurzhaar. Giancarlo Passini

Coppa Europa. Premiazione Campione Europeo in Coppia. Scarpecci e Moretti premiati da Duòle Sormaz e Giancarlo Passini

Il selezionatore spiega come ha scelto gli “atleti”

“Così è nata la grande squadra” Visto che la palestra era la Serbia e per sei giorni prima della Coppa si correvano prove per continentali con qualifiche italiane e serbe, avevo già l’idea di fare la squadra là per capire sul posto quali cani fossero più in forma. Decisi di andare anche a vedere le prove di Zara sebbene la diversa conformità dei terreni, la densità delle starne ed il loro comportamento (erano quasi tutte in branco) non mi avrebbero permesso di valutare con sicurezza quali erano i cani che mi davano più affidamento. Su quelle prove e su quei terreni i soggetti importanti erano molti e questo mi faceva ben sperare sul patrimonio zootecnico che avevo a disposizione. La maggior parte dei cani interessanti erano Kurzhaar, mentre gli Epagneul Breton, la razza che più mi sta a cuore, erano spesso assenti o in piccolissime rappresentanze ai barrage. Cominciai a fare una lista di cani che in Serbia avrei tenuto sotto osservazione e alla fine della tournèe ne avevo più di venti.

Quest’anno in via sperimentale la Commissione Continentali aveva istituito oltre alla Coppa tradizionale con turni singolo, dove venivano proclamati Campione la squadra ed il singolo, una prova con turni in coppia dove sarebbe stato proclamato campione solo il singolo soggetto e, in base a questo nuovo regolamento cominciai a pensare quali fossero i cani che avevano fatto anche le prove classiche su quaglie, in modo tale di avere quasi la certezza anche del lavoro di coppia e del consenso. Le prove in Serbia cominciavano il 14 marzo e programmai la partenza per il 13 con Alessandro Evangelisti, anche lui in giuria nelle prove. A Zara mi ero confrontato anche con il selezionatore del campionato Kurzhaar Giuseppe Colombo Manfroni. Chiesi al delegato Paolo Andreini la cortesia di mettere nelle batterie da me giudicate i cani che mi erano piaciuti a Zara, più qualcun altro che non aveva partecipato a quella tournèe.

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Coppa Europa. Squadra che ha corso in coppia

Più si avvicinava il giorno della Coppa e più la squadra, anzi le squadre si formavano da sole, un paio di soggetti che pensavo di convocare non hanno confermato lo stato di forma, ma chi conosce i cani lo può benissimo capire. L’ultimo pomeriggio prima di dare le squadre, insieme a Giuseppe C. Manfroni, ci siamo fatti dare una zona dove abbiamo tolto gli ultimi dubbi su alcuni soggetti. La squadra per la Coppa con turni in coppia era formata da: Akim k di Venturelli, Gao de Keranlouan eb di Pezzulli, Laki k di Scarpecci, Vito di San Defendente eb di Giavarini; riserva Fichu del Palangelito di Vettore. La squadra della Coppa Europa Tradizio­nale era formata da: Pradellinensis Boss k di Bottani, Rolex k di Scarpecci, Rubi eb di Francesconi e Tuono BI di Tognolo; riserve Daf Degli Alti Pascoli K di Turci e Pradellinensis Giallo K di Aroldi. Domenica 20 marzo il momento sempre emozionante della presentazione delle squadre e partenza per i terreni. Decido di seguire la batteria di Scarpecci, nei primi turni i cani sciolti in un terreno pieno di starne sbagliano, poi il turno di Laki che voglio seguire da vicino! Roberto lo sgancia sulla destra, il cane parte con grande determinazione sul lato assegnato, due lacet importanti, poi sulla destra fila e ferma lontano dal conduttore.

Le prime certezze, i molti dubbi, l’esame dei protagonisti e poi… Alla partenza delle starne il cane rimane perfettamente corretto. Punto!!! Si riparte, e il compagno di coppia ai bordi di un erbaio ferma e non risolve. Si continua, Laki nel lacet di sinistra passa vicino alla zona dove aveva fermato precedentemente l’altro cane, ma lui avverte, rimonta e ferma con bella espressione. Roberto fa guidare e conclude con sicurezza e correttezza. Vicino a me il proprietario di Rolex si lascia scappare qualche lacrima e all’arrivo di Scarpecci tutti esultiamo per la grande prestazione che sarà confermata dal CAC. Comincio a chiamare chi segue le altre batterie e le notizie non ci fanno rallegrare, Akim manca un consenso, Vito dopo un turno ed un richiamo non riesce ad incontrare, Gao sbaglia pure lui. L’unico CAC della giornata rimane quello di Laki, automaticamente diventa CACIT e lo fa diventare Campione della Coppa Continentali con turni in coppia. L’indomani i sorteggi fanno si che i nostri cani corrano tutti tra il sesto e l’ottavo

CLASSIFICHE SQUADRE COPPA EUROPA CONTINENTALI - 21/3/2016 ITALIA RUBI E.B. p. cond.Francesconi CAC CACIT 12 ROLEX K. p. Baronti cond. Scarpecci 1° Ecc. 8 Bonus per 3 razze punti 2 Tot. 22 GRECIA HANNIBAL EXXERRON E.B. cond. Giappos 2° ECC R/CAC R/CACIT 10 MITAKOS VENU RONTI E.B. cond. Batsiodius 3° Ecc 8 Tot. 18 CAMPIONE EUROPEO IN COPPIA 20/3/2016 LAKY Kurzhaar prop. Salvatore Moretti cond. Scarpecci

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turno, seguo ancora Scarpecci (sesto turno) perché li vicino corre anche Rubi (ottavo turno) e spero di riuscire a vederlo subito dopo Rolex che, sganciato in un momento con il vento mutevole, imposta un turno ai limiti del consentito per ampiezza, ma sempre nel vento e ai bordi di un vigneto aggancia magistralmente una coppia di starne che dopo una lunga guidata partono lunghe e perfettamente indicate. Rilanciato, il cane si difende come può, perché ora l’aria tira dalla direzione opposta a quando era partito, ma con l’esperienza sia di Rolex che di Roberto il turno termina senza errori. Parto subito alla ricerca di Fausto ma anche entrando nei terreni dove correvano non sono riuscito a trovare la batteria. Mi giunge una telefonata dalla batteria di Venicio e mi informano che Tuono dopo il punto non riesce a fermare la seconda coppia ed è fuori. Anche dalla batteria di Tullio mi dicono che pure Boss è fuori! Brividi… Ma poco dopo suona il telefono ed è Francesconi che mi comunica che Rubi è riuscito a realizzare due punti con un turno nella piena nota. Due cani in classifica, mi si illuminano gli occhi e mi convinco che sul podio ci siamo. Quando con una seconda telefonata Fausto mi dice che la giuria gli ha assegnato il CAC, inizio a fantasticare. Anche oggi un solo CAC di Rubi che diventa CACIT. La somma dei punti delle prove aggiunti ai punti per avere in squadra tre razze diverse (22 in totale) ci fa salire sul gradino più alto del podio sia con la squadra che con l’individuale. La classifica finale vuole al secondo posto la Grecia con 18 ed al terzo posto con 16 punti il Belgio e la Polonia. Marco Piva

Il vincitore individuale Coppa Europa dr. Francesconi con Giancarlo Passini


Il Campionato del Mondo Kurzhaar

Squadra Italiana Campionato Mondiale Kurzhaar

Akim è il più bravo Terminate Coppa Europa in Coppia e a Singolo siamo finalmente al 23-24 di marzo e gli orchestrali di turno sono solo i Kurzhaar. Brillanti e belle affermazioni dei nostri continentali nella Coppa Europa, vantiamo l’orgoglio di un Kurzhaar che si è aggiudicato il primo Campionato Europeo in Coppia; non è una scoperta ma una conferma, Laky, allevato da Zanni e di proprietà di Salvatore Moretti, condotto da Scarpecci, e Rolex di Baronti cond. Scarpecci che con il 1° Ecc. ha determinato la vittoria anche a squadre. Con il CAC-CACIT si laurea Campione Europeo in Coppia. Ma ora si corre il Campionato del mondo Kurzhaar. La Germania, Club Internazionale, è giocoforza rappresentata dal vice Presidente, che c’è nel ruolo di Presidente del Club spagnolo ed è Paco Guzman. Abbiamo parlato a lungo di questo nostro

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Club Internazionale, che ha indubbia esigenza di essere rivisto nella sua veste istituzionale e operativa. Ma questa è mia personale opinione. L’onore e l’onere della composizione della squadra a Giuseppe Colombo Manfroni, che si è messo a disposizione con grande entusiasmo sin da novembre a Zara e via di seguito fino al 18 di marzo quando mi ha rassegnato la squadra decisa sui terreni di Nis. Ha avuto a disposizione un bel “mazzo” di soggetti e credo che le scelte siano state difficili. Difficili o no la squadra è sempre di 4!!! Titolari: Daf degli Alti Pascoli all. Pozzi prop. Ceccarelli cond. Turci, Look prop. Rossi cond. Bottani, Akim all. e prop. Moser cond. F. Venturelli, Laky all. Zanni prop. Moretti cond. Scarpecci. Riserve: Pradellinensis Boss all. Capelli prop. Rossi cond. Bottani (correrà il secondo giorno), Pradellinensis Pedro prop. Melloni cond. Pezzulli.

La giuria: Marchetti, Passini, Olaya, Stoychev, Sruk, Nikolicv, Niketic, Dordjavic, Mitrovic Zica. 12 nazioni presenti con 42 soggetti: Francia, Spagna, Ukraina, Belgio, Romania, R. Ceka, Bulgaria, Serbia, Italia, Croazia, Portogallo, Olanda. Bella presentazione delle squadre con danzatori in tipico costume, poi la musica continua divisa in quattro batterie sui magnifici terreni e le tante coppie di grigie. Il tempo non è ideale e non ci risparmia nemmeno la pioggia. Io giudico con Mitrovic e non abbiamo fortuna di chiudere con qualifiche importanti pur avendo sul terreno soggetti con prestazioni ragguardevoli, ma le starne sanno eliminare. La prima giornata termina con un cupo buio generato da “un cappotto”: nessun italiano in classifica. Il secondo giorno, l’orchestra gira lo spartito ed è altra sinfonia.


i nostri

Cani

Anno 62 num. 6 giugno 2016

Akim condotto da Filippo Venturelli si aggiudica il CAC e Pradellinensis Boss condotto da Bottani va al 1° Ecc. Nella mia batteria Laki espleta prestazione magistrale, per ritmo, azione e tenuta di campo. Scivola dolce sulla destra, accerta e riparte determinato e bene nel vento. Va a fermare sulla estrema sinistra ed anche qui, mentre Scarpecci corre, risolve il quesito olfattivo riprendendo la cerca ed avanti 50 metri ferma ancora sicuro. Una coppia parte nel suo terreno, mentre lui guida e risolve su isolata: hanno vinto le starne!! Tutti al Zeleni Vir, dove onestamente c’è un poco di confusione. Di certo è al CAC anche Monroe del Cakic

Dodici nazioni, 42 “atleti” e confronti mozzafiato che corre per l’Ukraina, pertanto abbiamo il barrage da giocarci il titolo individuale. Sono in giuria con Mitrovic e Sruk. La qualità stilistica di Monroe è indubbiamente migliore, ma Akim parte sulla sua mano e ferma, Monroe consente spontaneo ed espressivo. Nulla vola. Rilanciato Akim tiene la sinistra con grande ritmo e personalità dimostrandosi soggetto dominante. La tromba chiude, qualche riflessione... e in pieno accordo si assegna il CACIT ad Akim e la Riserva a Monroe del Cakic. Campione del mondo Akim, vice campione MONROE del Cakic nella grande disciplina di primavera.

Strette di mano con grande sportività e via alla premiazione finale. A squadre si impone l’Ukrayna (punti 27), seconda a pari punti Bulgaria (a parità si contabilizzano i migliori risultati), terza Belgio punti 25, quarta Italia punti 24Romania punti 20. Tutto si gioca nei 3 punti che valgono un CQN, ma la somma dei risultati è questa. Applausi ai vincitori ed applauso coronato dall’inno di Mameli per il nostro Campione Individuale. La qualità dei nostri cani è indiscutibile, la fortuna non ci ha assistiti del tutto ma abbiamo comunque issato la nostra bandiera con onore in senso complessivo conquistando uno dei 2 trofei in palio. Vi rimando alla scheda globale per i risultati finali a punti. Il mio personale ringraziamento e del Consiglio Direttivo, va a Colombo Manfroni per il lavoro svolto, a tutti gli allevatori, i proprietari e conduttori. Un ringraziamento anche a tutti coloro che non hanno avuto fortuna di entrare in squadra, ma che hanno messo a disposizione del selezionatore i loro importanti soggetti, soggetti di qualità, soggetti che ci garantiscono un indubbio futuro. I campionati sono eventi di confronto internazionale importantissimi, ma la selezione zootecnica la espletiamo tutto l’anno, ed è qui che troviamo sempre le nostre conferme, il coronamento dei nostri sogni, il concretizzazione di un progetto, il raggiungimento di un obbiettivo, ma tutto è legato alla passione che ci anima che deve mantenere sempre vivo un orizzonte tecnico, etico e sportivo!!! A dire che il livello globale, per quanto riguarda qualità e nota, si è elevato, do-

Filippo Venturelli con Akim Campione del Mondo Individuale

vrebbe essere il Club Internazionale..., ma con piacere in assenza, ve lo dico io!!! Grazie ancora a tutti e, per quanto concerne il prossimo confronto, arrivederci a Zara nella prima settimana di marzo del 2017!!! Giancarlo Passini

Foto di gruppo per la squadra italiana, giudici e supporter.Da sx. Venturelli, Moretti, Scarpecci, Colombo Manfroni, Marchetti, Turci, Ceccarelli, Passini, Ferrato, Melloni, Bottani

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GROSSETO Affluenza record ed agonismo nella “classica” per segugi

Il Trofeo degli Etruschi

“Il trionfo del segugismo a Grosseto per assegnare il IV° Titolo della Città”. Una buona norma che molti chef tengono cara per poter realizzare ottimi piatti è quella di utilizzare pochi ingredienti, ma di ottima qualità, dosandoli con maestria. Allo stesso modo, noi del Gruppo Cinofilo Grossetano abbiamo realizzato la nostra ricetta mettendo insieme splendidi territori, buna organizzazione, tanta voglia di segugismo, legando il tutto con poche chiare regole. Nei giorni 4,5 e 6 marzo a Grosseto si è svolta la seconda tappa del “Trofeo degli Etruschi” contemporaneamente al “VI° Trofeo della Città” che è stato assegnato al miglior singolo, alla migliore coppia ed alla migliore muta dei tre giorni. Indub­ biamente i territori maremmani, ormai noti a tutti gli appassionati, si sono rivelati ottimi campi di prova sia per l’orografia del terreno ma soprattutto per la buona presenza di lepri mettendo i concorrenti in condizione di svolgere buoni turni, valorizzando in tal modo i propri cani. L’affluenza è stata veramente straordinaria con numeri decisamente importanti, infatti durante i tre giorni si sono presentati

Il giudice Fabio Butini alla premiazione con Ceccarini

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Tre giorni di “seguita” con 285 concorrenti. Grande spettacolo ed importanti risultati tecnici al giudizio degli Esperti Giudici Maria Assunta Villa, Fabio Butini, Giuseppe Minelli, Pio Tarquini, Roberto Corbucci ed Andrea Paliotta ben 21 singoli, 26 coppie e 40 mute che hanno animato, come mai in passato, la competizione. Il Trofeo degli Etruschi è ormai un appuntamento imperdibile per i grandi nomi del segugismo come Montersino, Petruccioli, Del Treste, Bordicchia, Montiani, ma lo è anche per moltissimi allevatori amatoriali, come Ceccarini, Ruggeri, Pierangioli, Martini, De Michelis che sempre più dimostrano di saper selezionare ed addestrare ottimi soggetti. I segugi presentati hanno decisamente dimostrato che l’allevamento italiano gode di ottima salute, raggiungendo ripetutamente in tutte le classi risultati di tutto rispetto. Dopo tre giorni di prova infatti su ben 285 cani presentati, abbiamo visto primeg-

Titocci 1° classificato nelle coppie

giare: nella classe singolo CINA di Ruggeri con 160 punti, ECC, nelle coppie FRITZ e SHANA di Titocci con 170 punti, ECC e nelle mute SARA, SARA DI MONTERSINO, SORBETTA e RINGO di MONTERSINO G. con 175 punti, 4 ECC che si sono aggiudicati il Trofeo della Città, notevole anche la prova della muta di Petruccioli che ha visto assegnare a MONTI il CAC. Quella di Grosseto è stata la seconda prova valevole per l’assegnazione del Trofeo degli Etruschi, il quale verrà assegnato dopo la finale di Staggia Senese, al singolo, alla coppia ed alla muta che per sommatoria di punteggio nelle tre prove, più 25 punti ad ogni partecipazione, raggiungerà il punteggio più alto. Dopo la nostra prova si è comunque già delineata una classifica decisamente importante che andrà ad animare più che mai la finale. Il Gruppo Cinofilo Grossetano ringrazia tutti i concedenti delle A.F.V., gli accompagnatori ed i dirigenti dell’Hotel “Il Parco” per la gentile accoglienza, ma soprattutto i numerosissimi concorrenti che sono intervenuti, dimostrandoci grande affetto e stima. Alessandro Lori

Martini e Longarelli premiati dal giudice Maria Assunta Villa


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Cani

Anno 62 num. 6 giugno 2016

La 22/ma edizione dell’importante Trofeo

Lo Zilio ha tre vincitori Giunto alla 22° edizione, domenica 8 maggio 2016 si è concluso con la prova finale, una attitudinale su quaglie, il Trofeo “E. Zilio” nei meravigliosi terreni di Recoaro Mille, gentilmente messi a nostra disposizione dall’Amministrazione Comunale di Recoaro Terme e dalla FIDC sempre di Recoaro. Nutrita la partecipazione di soggetti presenti a confermare ancora una volta quanto sia sentito questo appuntamento che consiste in un trittico di prove, due su selvaggina e appunto la finale con una prova attitudinale su quaglie. La prova finale è stata giudicata da Aldo Morandi. Nelle razze continentali italiane (assente qualche soggetto) solo un cane si è classificato con il buono, e cioè Brando, Bracco italiano di Vialetto. Nella prova giovani continentali nessun classificato. Nella libera continentali esteri ben 15 le coppie presenti con delle ottime prestazioni. Al 1° posto Lara del Cecchetto, Epagneul Breton condotta da Nicoli, con la qualifica di Eccellente. Prestazione importante anche dal Kurzhaar Mirca di Normelli, al 2° posto con Eccellente. Menzione anche per la buona prestazione di altri soggetti che purtroppo non sono andati i classifica. Nel pomeriggio prove per le razze inglesi dove nei giovani si qualificano due soggetti col Molto Buono: al 1° posto il Setter inglese Unico di Bertoldo e al 2° posto Dik Setter inglese di Visonà. Quindici i turni nella libera, dove il Setter inglese Fidato di Rui ottiene la qualifica di Eccellente e 1° posto, 2° Ecc Kocis Bmz Setter irlandese di Bonatto , 3° Ecc Happy del Fabbro Ferraio Setter inglese di Castellan. Doverosi i ringraziamenti alla Nova Foods di Castelgomberto, sponsor insostituibile, e a Fabio Fancon, nipote dell’Ermino dal Ponte ideatore di questo ambito Trofeo; al Presidente dell’ATC 1 VI Nord Renato Graziani per la disponibilità; a tutti i giudici presenti alle prove; a tutti i partecipanti, che ancora una volta ci hanno confermato la loro fiducia con la loro numerosa presenza; a tutti i collaboratori che da sempre contribuiscono alla buona riuscita delle nostre prove; all’Amministrazione Comunale di Recoaro Terme e alla sezione FIDC di Recoaro Terme. Maurizio Meneguzzo

Sono Eva 2° di Cacina Laghetto, Kobra del Cecchetto e Fidato che si sono imposti dopo numerose verifiche. La finale a Recoaro Terme Continentali esteri. A destra, Kobra del Cecchetto Epagneul Breton di Luciano Cecchetto, vincitore del Trofeo, fotografato con gli altri due finalisti

VINCITORI DELLA 22° EDIZIONE DEL TROFEO “ERMINIO ZILIO” Razze continentali italiane: Eva 2° di Cascina Laghetto Bracco italiano di Denis Conzato Razze continentali estere: Kobra del Cecchetto Epagneul Breton di Luciano Cecchetto Razze Inglesi: Fidato Setter inglese di Giorgio Rui Classificati libera inglesi. Secondo da sinistra, il Setter inglese Fidato di Giorgio Rui, vincitore del Trofeo

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La mia razza in

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righe

Iuri e i magnifici sette

Iuri è un grosso Bullmastiff tigrato, dal passo baldanzoso e dal fare deciso, che nonostante i tanti incontri giornalieri, non ha mai litigato con nessuno. Ai giardi vicino casa si intrattiene quotidianamente con i suoi amici cittadini, e ripete i giochi che hanno imparato a dividere in reiterati incontri tutti uguali. Al mattino presto, dopo le innumerevoli fermate per “segnare” il suo passaggio nel quartiere, aspetta che da un momento all’altro entrerà nel giardinetto il suo simpatico amico Jimmy che lo farà correre e saltare per almeno dieci minuti di fila. Dopo Jimmy sarà la volta di Artù e poi arriveranno le femmine:

Gilda, scattante e maliziosa, Molly altera... e Frieda, un po’ in là negli anni e quindi lenta e diffidente. Con tutti, Iuri ormai ha un linguaggio rodato nei giorni, e mai potrebbe avere acredini... Ma, in questo scenario ideale, c’è un neo: Axel, il piccolo terrier del vicino di casa che viene coccolato tutto il giorno e in rare circostanze si trova nello spazio antistante il cancello di casa, forse nella speranza che impari a sporcare fuori e non tra le mura domestiche. Ed è da questa postazione, seminascosta, che Axel sferra i suoi attacchi improvvisi. A Iuri, salta letteralmente il cuore in petto quando lo sente abbaiare impazzito... e poi, tutti cominciano a urlare “Basta!” Axel smettila!!” “Vai dentro vai....” ma non c’è niente da fare il chiasso si diffonde ed esaspera tutti... E con tutti intendo anche la piccola comitiva di gatti (sette bei gattoni colorati) che convivono con Iuri e che lo accompagnano al cancello ad ogni sua passeggiata. Finché un giorno, all’ennesimo assalto verbale di Axel, i gatti, che camminavano dietro Iuri, sono scattati fulminei, schierandosi davanti al cancello del piccolo e agguerrito Terrier, gonfiandosi come palloni. I soffi che minacciosamente emettevano non potevano essere più espliciti… e… improvvisamente... gli abbai sono scemati… con un certo disagio. Il giorno dopo, al ripetersi degli abbai Massimo, il padrone di Iuri ha fatto più attenzione a quanto succedeva e questa volta non ha avuto dubbi: Briciola, Rosso, Manit, Peter, Patata, Fifì e Carina avevano ripreso la postazione del giorno prima e stavano soffiando, inarcando le schiene e fissando Axel negli occhi... Massimo allora ha guardato Iuri quasi d’istinto… e gli è sembrato di vederlo sorridere. Da allora, gli abbai sono diventati decisamente molto meno frequenti… Nadia Furlon

Lord, amico d’infanzia

Era il mio grande amore. Si chiamava Lord, era un Collie ed abitava a Firenze. Lo incontravo i fine settimana in campeggio al Lago di Garda negli anni ’70. Lui veniva coi suoi umani, io coi miei (i miei genitori). Questo sontuoso esemplare di Collie, che io chiamavo Lassie essendo vittima del telefilm, era il mio amico speciale del week end. I suoi umani non avevano figli e si erano affezionati a me, piccola bambina ossessionata dal loro cane. Andavamo in giro insieme per il campeggio, io ero molto fiera del mio meraviglioso amico a quattro zampe, era grande, pieno di pelo, sontuoso e fiero. E mi difendeva. Mi vedeva una volta ogni tanto, ma era la mia guardia del corpo e mi era totalmente devoto. Ricordo una gita in auto sul Monte Baldo: i

miei iper protettivi genitori, avevano ceduto alle mie richieste di stare con Lord nella sua macchina per il viaggio. Non avevamo i cellulari e inevitabilmente ci eravamo persi durante il trasferimento. Genitori preoccupati, bambina felice col suo amico Lord! Era bello e fiero e mi stava di fianco in tutte le mie avventure di bambina alla scoperta del mondo fatato del campeggio di 40 anni fa. Sono cresciuta amando i cani grazie anche a Lord e alla sua dedizione a quella piccoletta che lo baciava e adorava il suo modo di essere. Era talmente più grande di me che fatico molto a trovarlo nei Collie che vedo in expo in questi giorni… Lord era un gigante peloso e io non smetterò mai di amarlo, anche se adesso sono matura, ho fatto altre scelte cinofile e ho cani diversi, lui rimarrà sempre nel mio cuore. Paola Bortoli


C in azione Feal, BraccoAnno Francese, 62 num. 6 i nostri

ani

giugno 2016

La due giorni organizzata dal Circolo Cinofilo Bolognese

Tullio Bottani fa il bis Ad aprile, esattamente il 9 e 10, il Circolo Cinofilo Bolognese ha organizzato come di consueto una delle ultime verifiche funzionali dedicate ai cani da ferma nell’Azienda Faunistico Venatoria “Cà Dome­ nicali”, articolata nelle due giornate tra speciali di razze e libera continentali, italiani ed esteri. Al richiamo di Alessandro Evangelisti ed Enrico Galantini, (Presidente e Vice del Circolo Cinofilo), non hanno mancato all’appello in molti con la presenza delle Associazioni di razza per Bracchi francesi, Borbonesi, Blu d’Alvernia, Korthals e Vizsla ai quali si sono affiancati nelle libere anche Bracchi italiani, Spinoni, Kurzhaar e Breton. Un week end all’insegna della qualità che vede premiare ai massimi livelli con la Certificazione il Bracco francese Feal durante il primo giorno ed il Kurzhaar Hetti od Glozinica al secondo, condotti ambedue da Tullio Bottani. Situazione questa che merita indiscutibilmente l’appellativo di “DOP”. In virtù delle peculiari caratteristiche qualitative dipendenti essenzialmente dal territorio, ed esclusivamente nell’ambito di questa zona geografica emiliana, oltre che per quelle della selvaggina che lo popolano, queste prove di lavoro assumono un indiscutibile valore zootecnico, tutto made in Italy. La palestra è concessa, come si ripete da anni, dalla famiglia Maccaferri. La selvaggina è costituita da fagiani in maggior numero, affiancati da starne e rosse, oltre che da lepri e ungulati. I terreni sono quelli tipici dell’appennino bolognese e forlivese con calanchi e appezzamenti di coltivo, prati naturali e boschetti intorno ai 300 mt di altitudine, popolati da animali difficili da realizzare, qui nati e vissuti.

Il conduttore vince con un Bracco Francese ed un Kurzhaar Durante la prima giornata di sabato, con le speciali di razza, erano presenti sedici Bracchi francesi, un Blu d’Alvernia, un Borbonese, sedici Vizsla e cinque Korthals, tra i quali, oltre al già citato risultato del bracco francese Feal, (CAC in batteria), hanno ottenuto un MB l’altro bracco francese Hidro di Bottani, un 1° MB il Vizsla Iurgen Rey D’Celis condotto da Dinelli, ed un CQN il Korthals Erin di Troysi. Domenica, cinquantatré continentali, tra esteri ed italiani: si impone il Kurzhaar Hetti, (CAC), al quale seguono in altre batterie i Breton Ufo di Venturelli con il 1° Eccellente e Jack Daniel di Armaroli con il CQN, mentre guadagnano il MB gli Spinoni Iso Del Buon Santo di Zuccheri e Delinda condotta da Nelli. Giuria costituita dagli Esperti Alessandro Evangelisti, Piero Frangini, Silo Miatton, Marco Piva,

Giuseppe Grasso e Giovanni Barbieri. È appunto al primo di questi, che è anche l’organizzatore dell’evento zootecnico, che chiediamo opinione in merito: “Si tratta di una delle ultime prove primaverili su selvaggina naturale, estremamente impegnativa che mette a dura prova la verifica delle qualità venatorie dei soggetti che vi hanno partecipato. Indubbia la qualità dei rustici fagiani che popolano questi duri terreni, verso i quali soltanto chi possiede eccellente esperienza venatoria riesce ad ottenerne ragione. Devo rimarcare le ottime doti verificate nei Bracchi francesi, migliori tra tutti Feal e Hidro, che si sono dimostrati nella media ottimi cacciatori e manifesti di eccellenti ed omogenee qualità di razza, coraggiosi e resistenti. L’evento era parte di un particolare Trofeo messo in palio dalle Associazioni che hanno partecipato, insieme al già trascorso Raduno di Hit ed altri che seguiranno. Marco Ragatzu

Kurzhaar Hetti od Glozinica

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Prova Speciale E.B. 1ª batteria, 1° CAC Erian De Keranlouan cond./prop. Saletti, 2° ECC Calin De Keranlouan cond./prop. Saletti (espone Anania)

La speciale Breton su selvaggina naturale

Presenze record e primo Ariel Dopo il successo organizzativo dello scorso anno, grazie al contributo della Delegazione CIEB Calabria nonché dal Consiglio Nazionale del CIEB, fortemente voluta dal Presidente Provinciale ENCI Nicola Cirillo, dal Consigliere con delega alle Attività Venatorie Stefano Alfieri e sostenuto dal consiglio tutto, si è svolta in Catanzaro la seconda Speciale di razza Epagneul Breton su selvaggina naturale, senza abbattimento del selvatico, in onore del Bretonista Mario Orsini, Maresciallo dei Carabinieri, scomparso anni addietro e pioniere della Cinofilia Venatoria Ufficiale in Catanzaro. Avuta la disponibilità del CIEB, il Gruppo Cinofilo Catanzarese ha rivoluto l’appoggio della A.S.D. FIDASC Orma Cinofila, del vice presidente Paolo Spadaro. Presente per la prima volta in Calabria il Presidente Nazionale del CIEB Umberto Saletti, presente anche il Presidente onorario del Club Guido Lapi. Gli Esperti Giudici, Giancarlo Perani (Brindisi), Riccardo Acerbi (Firenze), Enzo PERSI (Bari), Pasquale Desantis (Campobasso) e Angelo Madia (Crotone) hanno accettato l’incarico di portare a termine la tre giorni. Nella splendida cornice delle vallate di Decollatura e Soveria Mannelli site nella provincia di Catanzaro, lo scorso aprile si sono alternati 162 soggetti iscritti alla prova: un numero mai visto in Catanzaro! Tra i continentali, la presenza di personaggi illustri e noti alla cinofilia nazionale; oltre ai Presidenti del Club Italiano Epagneul Breton, nelle tre giornate di prove si sono avvicendati il veterano Raffaele Misiti di Vibo Valentia, allevatore e conduttore di Kurzhaar, il Dott. Laganà di Reggio Calabria con un Bracco Italiano, il Dott. Rivelli dalla Sicilia conduttore di Epagneul Breton ed il dott. Francesco Anania di

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Grande successo delle prove con 162 concorrenti Catanzaro sempre presente con i suoi Epagneul Breton. A sorpresa, per la prima volta in Catanzaro un pilastro importante della cinofilia Italiana, Luciano Cecchetto allevatore ed estimatore della razza Epagneul Breton, commosso alla vista del simbolo prescelto dal Gruppo Cinofilo per l’evento: la raffigurazione della testa dell’E.B. Erdut, da lui allevato e condotto negli anni unitamente a Guido Lapi nel panorama delle prove cinofile d’Europa. Presente nella sola giornata di prove del venerdì anche Francesco Tornello di Catanzaro, allevatore di Deutscher Drahthaar. Tra gli Inglesi, si alternano Sigilli di Reggio Calabria, allevatore da anni di Setter e Pointer d’eccezione, Bonaddio di Crotone, con un lotto di cani d’eccellenza (lo diranno gli esperti giudici in relazione finale), il dott. Rivelli dalla Sicilia con sog-

getti all’altezza della situazione e ben addestrati per le prove di caccia pratica, Critelli di Catanzaro (critico d’eccellenza nelle prove Cinofile) conduttore di svariati soggetti tra cui anche dei validissimi Setter Irlandesi. Nella Giornata di Sabato anche D’Agostino dalla Basilicata con un lotto di 10 soggetti iscritti, validi e dotati di buon dressaggio. Tra gli altri numerosi privati da tutta la Calabria: Marrelli, Tiano e Ceci da Cosenza, Ventrice e Veltre da Reggio Calabria, il presidente del Gruppo Cinofilo di Vibo Valentia dott. Colistra affiancato da Panzarella e Marino. Tre giornate dedicate alla memoria di Mario Orsini, ed alla selezione e la miglioria delle razze da ferma, hanno fatto si che cinofilia e famiglia fossero un connubio perfetto. La Speciale Breton del Sabato è stata assegnata con il risultato di CAC al Breton Calin de Keranlouan condotto dal Presidente del CIEB Umberto Saletti. Tra gli inglesi, in particolar modo si sono distinti con alte qualifiche i soggetti:

Prova Speciale E.B. 2^ batteria, 1° ECC Full del Cecchetto cond. Cecchetto/prop. Lapi (in foto), 2° ECC Hop del Cecchetto cond./prop. Cecchetto, 3° MB Ariel cond Anania prop. De Giorgio


i nostri

Cani

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CLASSIFICHE VENERDI 15 APRILE 1^ Batteria Continentali 1. ECC Boris 2. MB Ariel 1^ Batteria Inglesi 1. CAC Aristani’s Klose 2. 1^R/ CAC Bonfante’s Foster 2^ Batterias Inglesi 1. CAC Airy della Magna Sila SABATO 16 APRILE 1^ Batteria Speciale Epagneul Breton 1. CAC Calin de Keranlouan 2. ECC Erian de Keranlouan 2^ Batteria Speciale Epagneul Breton 1. ECC Full del Cecchetto 2. ECC Hop del Cecchetto 1^ Batteria Inglesi 1. ECC Bonfante’s Unno 2. ECC Aristani’s Klose 2^ Batteria Inglesi 1. ECC Nitro di Santaruba 1^ Batteria Continentali 1. ECC Kobra Del Cecchetto 2. MB Ariel 2^ Batteria Continentali 1. ECC Mos DOMENICA 17 APRILE 2016 1^ Batteria Continentali 1. ECC Ariel 2. ECC Full Del Cecchetto 1^ Batteria Inglesi 1. CAC Totò

Da sx: Anania Francesco (consigliere nazionale CIEB), Alfieri Stefano (consigliere prov.le ENCI cz delega attività venatorie), Cecchetto Luciano (concorrente), Spadaro Paolo (vice presidente asd fidasc Orma Cinofila), Lapi Guido (Presidente Onorario CIEB)

Aristani’s Klose, Pointer CAC condotto da Bonaddio, che venerdì si laurea Campione Italiano di Lavoro. Bonfantes’ Foster, Pointer R/CAC condotto da Rivelli; Airy della Magna Sila, Setter Irlandese CAC condotto da Critelli; Totò, Setter Inglese CAC condotto da Rivelli Parole di ringraziamento e stima sono state rivolte dal Presidente del CIEB Umberto

Saletti e dal Presidente Onorario del CIEB Guido Lapi, a tutto il Gruppo Cinofilo Catanzarese ed Orma Cinofila, per aver individuato i terreni giusti per lo svolgimento per questo tipo di prova, e per aver dato il meritato lustro alla razza Epagneul Breton, curando i minimi particolari organizzativi. Paolo Spadaro

La mia razza in 40 righe “Racconti brevi. Storie di vita quotidiana. Aneddoti divertenti. Una razza: che passione! Dalla città alla campagna… … E tutto ciò che racconta la vita condivisa con la scelta di un cane.” I RACCONTI SARANNO PUBBLICATI SULLA RIVISTA “I NOSTRI CANI” E SUL SITO DELL’ENCI INFORMAZIONI TESTO: in formato di scrittura (Word o similari - NO pdf). Lunghezza massima: 4.000 battute (spazi esclusi). FOTO: è possibile allegare 1 foto in formato Jpg o Tif in alta risoluzione. Avvertenze: non impaginare. Testo e foto, separati. INVIARE racconti, foto e liberatoria a: racconti@enci.it. Avvertenze: ad ogni e mail, allegare solo 1 racconto ed 1 foto. È possibile inviare più racconti dello stesso autore con e mail distinte. LIBERATORIA Per la pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI si deve allegare all’invio la seguente dichiarazione: Il sottoscritto: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico. Autorizza la pubblicazione, sulla rivista I Nostri Cani, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI, del racconto e della foto allegati alla presente e mail. Dichiara altresì che gli stessi sono gratuiti e liberi da copyright. L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2016 Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.

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Affissi approvati dal Consiglio Direttivo e ratificati dalla FCI

Addario Alfio “della Grotta Perciata” San Bernardo Via Grotta Perciata 1 95045 Misterbianco (CT)

Berghoefer Ilka Maria S. “Golden Star del Palazzetto” Golden Retriever Località Palazzetto 42 56033 Capannoli (PI)

Cascioli Claudia “Goldphin Stars” Cocker Americano Calata La Torretta 32 74123 Lido Azzurro (TA)

Addesse Davide “del Techna” Pastore Tedesco S.S. 155 Montelena 70 03011 Alatri (FR)

Boatta Angelo “Kaftan’s” Saluki Via Latina 38 03038 Roccasecca (FR)

Catella Giorgia “del Tempio di Zeus” Boxer Via Isca sullo Ionio 41 00132 Roma (RM)

Alberghini Emanuela “del Glicine Bianco” Australian Shepherd Via Mingotti 2 44045 XII Morelli (FE)

Bordiga Elena “Redhoney” Golden Retriever Via S. Andrea 66 25080 Nuvoleto (BS)

Celi Vittorio “delle Grillaie” Jack Russell T. Via Poggio Asciutto 25 50066 Reggello (FI)

Alessi Enrico “Dobschroeder’s” Dobermann Via Borgo 44 27016 Sant’Alessio con Vialone (PV)

Bunazza Laura “del Lupi Feudi” Border Collie Via Banchetta 37 44028 Gallo di Poggio Renatico (FE)

Centinari Alessandra “dei Cuoridiferro” Cane Corso Fraz. Boccazza 1 27049 Zenevredo (PV)

Azzalini Paola “di Castel Granito” Bassotto Via La Masa 16 27026 Garlasco (PV)

Capelli Pietro Paolo “Allevamento del Rais” Pastore Tedesco Via Aosta 17 08100 Nuoro (NU)

Cereda Paolo “Jasperensi’s” Springer Sp.Ing. Via Stezzano 24 24050 Zanica (BG)

Baldi Rudi “di Torrimpietra” Beagle Via delle Rocche SNC 58036 Roccatederighi (GR)

Carcangiu Paola Monica “White Kiss” Maltese Piazza Umberto I 26 70121 Bari (BA)

Chiofalo Matilde “Dark Ruby” Yorkshire T. Via Nazionale 263 98060 Falcone (ME)

Baldini Valentina “della Leovale” Pastore Tedesco Via XXIV Maggio 42/A 06055 Cerqueto di Marsciano (PG)

Carignano Tommasina “di Casa Carignano” Dobermann Via Spineto Montecaplo 24 74011 Castellaneta (TA)

Cinti Massimo “delle Torri Felsinee” Bulldog Via Canaletto 2 40051 Altedo (BO)

Baratto Catia S. & Napolitano F. “Seasonhill” Labrador Retriever Loc. Villa 11 27040 Montalto Pavese (PV)

Carrassi Alessandro “Vom Rimebac” Pastore Tedesco Via Petrarca 31 73100 Lecce (LE)

Cioffi Giuseppe “di Cioffi Aequa” Pointer Inglese C.da Incasciaturo 18 85056 Ruoti (PZ)

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Colombi Lorenzo “di Posta Tuori” Setter Inglese C.da Posta Tuori 71013 San Giovanni Rotondo (FG)

Gasparini Michele & Santarelli Monica “Santarelli’s” Cane da ferma tedesco Via Guastalla 25 37066 Sommacampagna (VR)

Lo Conte Giuseppe “del Conte di Loreto” Boxer Contrada Loreto 14 83031 Ariano Irpino (AV)

Conti Lisa “del Branco dei Morelli” Pastore Tedesco Via Sant’ Ansano 18 50032 Borgo San Lorenzo (FI)

Gaviati Marco & Stilo Gisella “Barbabulle’s Home” Bouledogue Francese Strada Sale 33 15122 Alessandria (AL)

Lorengo Giordano “di Casa Creone” Cane ferma tedesco p/d Via Marconi 72 25040 Cividate Camuno (BS)

D’Esposito Antonino “delle Syrenuse” Jack Russell Via Santa Lucia 12/G 80067 Sorrento (NA)

Grasso Roberto “delle Legioni Felix del Nord” Pastore Tedesco Via Piemonte 51 A 08048 Tortoli (OG)

Mandiello Gianpiero “Titan Blanco” Dogo Argentino Loc. Devizzo 1/D 23900 Lecco (LC)

Di Lorenzo Pietro& Di Lorenzo Pasquale “di Villa di Lorenzo” Mastino Napoletano Via Bosco Ramoli 1 E 80050 Lettere (NA)

Grazioli Paola “Due Parchi” Border Collie Via Nazionale 4-Gaiano 43044 Collecchio (PR)

Maranzano Danilo “Guaio Bull Terrier” Bull Terrier Standard Via Paolucci 214 66036 Orsogna (CH)

Di Salvo Mario “Controvento” Maltese Via Giorgio Amendola 195 98051 Barcellona Pozzo di Gotto (ME)

Gualtieri Elena “Magic Talkabout” Shih tzu Via di Galceti 69 59100 Prato (PO)

Marchetti Lucia “Rio d’Oro” Flat Coated Retriever Via Monari 48 47011 Castrocaro Terme (FC)

Fagiolini Marco “del Clan dei Gregory” Parson Russell Terrier Via 5 giornate di Milano 38 06073 Corciano (PG)

Guerra Laura “delle Code di Miele” Golden Retriever Via Santa Maria della Valle 39 61034 Fossombrone (PU)

Margutti Mattia “del Pian di Brusci” Setter Ingl. Via Santa Caterina 1 06012 Città di Castello (PG)

Ferraiolo Veronica “di Casa della Ruga” Bull Terrier Ingl. Via Maggiore 2 28045 Invorio (NO)

Gugliotta Saro “From Kaos Clan” Cane Corso Via delle Acacie 3 96019 Rosolini (SR)

Marziani Salvatore “delle Rune Nere” Dobermann Via Lattaro 222 80050 Santa Maria La Carità (NA)

Ferrer Ciro “Team Ferrer” Pastore Tedesco Via Cassano 85 15069 Serravalle Scrivia (AL)

Krasic Donka “of Golden Egg” Labrador Retriever Via Runco 59 44015 Portomaggiore (FE)

Mazzitelli Diego “Costa degli Dei” Setter Inglese Via Contura SNC 89867 Zaccanopoli (VV)

Ferronato Emanuele Paolo “dei Carraresi” Bassotto Tedesco Via Nino Bixio 76 35010 Gazzo (PD)

Laurenzi Massimiliano “dei Piccoli Lord” West Highland W.T. Via Casale 97/A 52031 Anghiari (AR)

Mazzoleni Silvia & Basilico Mara “Mini Rouge” Labrador Retriever Via Rubini 10 24034 Valbrembo (BG)

Flaibani Marco “di Forum Cividât” Chihuahua Via Rualis 33043 Cividale del Friuli (UD)

Leto Mirko “Ironmastiff-Kennel” Dogue de Bordeaux Via L. 21 33 90036 Misilmeri (PA)

Meloni Massimiliano “dei Briganti Sardi” Cane da ferma tedesco P.C. Via Veneto SNC 08020 Budoni (OT)

Franceschi Elisabetta “dell’Antica Daunia” Cane Corso Via San Lazzaro 2 42021 Bibbiano (RE)

Liburdi De Nardis Davide “Mundrasta” Siberian Husky Via Santa Maria Goretti 3 03023 Ceccano (FR)

Messina Giuseppe “Jackofsun” Jack Russell Terrier Via Lavina 164/C 95025 Aci Sant’Antonio (CT)

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Miletto Francesca “Ululallaluna” Shetland Via Leonardo da Vinci 7 22070 Albiolo (CO)

Ralli Francesca “di Casa Ralli” Pastore Tedesco Via di piansano km 2, Loc San Benedetto 01010 Capo di Monte (VT)

Spiezia Francesco “Spiezia Francesco” Zwergschnauzer Via Carcara di Visciano snc 80030 Avella (AV)

Minelli Barbara “Chiantishire” Labrador Retriever Case Sparse il Bagno 12/A 53017 Radda in Chianti (SI)

Renna Mario “von Pedauros” Rottweiler Via Giusti 23 E 95030 Pedara (CT)

Spinelli Irene “dei Leoni nel Bosco” Spitz Via Canfittori 31 51010 Marliana (PT)

Minocchia Daniela “My Hippies” Golden Retriever Via di Quarto Rubbie4 62/B 00118 Roma (RM)

Roman Maria Livia “della Contea dei Labrador” Labrador Retriever Via San Rocco 41/2 33080 San Quirino (PN)

Spinelli Stefano “Ventunesima Legione” Pastore Tedesco Via Locatelli 147 20831 Seregno (MB)

Murtula Andrea “Rio d’Ottava” Fox Terrier Strada Vicinale Rio d’Ottava 5 07100 Sassari (SS)

Rossini Maurizio “Laghet dei Lagot Smi” Lagotto Romagnolo Viale Papa Giovanni XXIII 20081 Abbiategrasso (MI)

Talanova Liudmilla “Talantmandia” Carlino Via Don Minzoni 10 51013 Chiesina Uzzanese (PT)

Nottolini Manuela “de Moncoeur” Pastore Tedesco Via Coppi 42 59015 Carmignano (PO)

Samb El Hadiji Yeri “Wolferland” Lupo Cecoslovacco Via Lago Maggiore 31 00036 Palestrina (RM)

Teri Enrica “Fortis Corde” Cane Corso Via Monteverdi 13 50143 Firenze (FI)

Pagano Carmelo Dario “Dario’s Diamonds” Chihuahua Via Giovanni Gentile 31 91029 Santa Ninfa (TP)

Scarna’ Salvatore “Scarna’s Red Dream” Setter Irlandese Loc. San Faustino 62011 Cingoli (MC)

Tessitore Ferdinando “delle Code Allegre” Lagotto Romagnolo C.da Campofreddo 61 86020 Fossalto (CB)

Pallarino Francesco “Tamashi Kensha” Akita Inu Via Pigno 25 80049 Somma Vesuviana (NA)

Scarpa Marco “Posada Zapato” Chihuahua Via Pisa 15 31100 Treviso (TV)

Turrichia Elena Donatella “Red Amarcord” Setter Irlandese Viale Santi Bladini 6 48121 Ravenna (RA)

Pastro Olivo “von Hause Dior” Rottweiler Via Monte Grappa 62 31033 Resana (TV)

Scarpinati Leonardo “di Monte Barbaro” Epagneul Breton Via De Amicis 15 91013 Calatafimi Segesta (TP)

Valentini Valentina “delle Nobili Vallate” Alano Via Vitiano 111 52100 Arezzo (AR)

Patti Vincenzo “Ras el Belat” Bulldog Via Volta 35 91021 Campobello di Mazara (TP)

Scavio Francesco “di Casa Scavio” Beagle Via G. Carta Mantiglia 12 07045 Ossi (SS)

Verderame Fabio “delle Forti Orme” Pastore Tedesco Via dell’Oliveto 1 81024 Maddaloni (CE)

Piazza Federica “vom Lambro-tal” Pastore Tedesco Via Oberdan 13 20090 Cologno Monzese (MI)

Serra Francesca “del Mirtillo Blu” Jack Russell T. Via Corso Italia 23 15067 Novi Ligure (AL)

Zanoni Mattia “delle Terre Verdiane” Pastore Tedesco Via Bondi 24 43055 Mezzano Superiore (PR)

Postiglione Alessandro “Lupo’s Gold” Shar Pei Via dei due Principati 112/C 83025 Montoro (AV)

Silvani Carmine “del Tirino” Cane Corso Via Vagna 27 65022 Bussi sul Tirino (PE)

Zeppola Daniela “del Vecchio Ulivo” Fox Terrier P.L. Prov. 362 Lecce-Calatina KM 5,7 73010 San Donato di Lecce (LE)

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RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI ACCESSO ALLA RUBRICA BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani) RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS

1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

successi all’estero INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

Inviare a redazione@enci.it

CRUFTS 2016: ACCESSO ALLA RUBRICA AI BOB - BOS E RAGGRUPPAMENTI A SOGGETTI DI PROPRIETA’ E/O DI ALLEVAMENTO ITALIANO

DAL NUMERO DI LUGLIO SOLO SUCCESSI OTTENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2015

BLACKROSE OF DESERT DE LOS PERROS DE BIGO Chow Chow Expo Tivat 6/2/16 1° classificato gruppo 5 Giudice Momo Milic Allevatore Los Perros De Bigo Proprietario Contea di Danstef

GIPSY DELLA BAIA AZZURRA Alano tigrato Especializada di Santiago del Cile 1° classificato del Best In Show Giudice M.E. Aguilò Gonzales Allevatore Patrizio Donati Proprietario Lorena Lopez

WEI HAI WEI DEL WANHELSING Bassotto kaninchen p/d Expo di Lussemburgo 1/4/16 3° classificato gruppo 4 Giudice Marko Lepasaar Allevatore Allev. Wanhelsing Proprietario Debora Silvestro

ANGIE Boxer fulvo Speciale di San Marino 1/4/16 CAC

GLORIOUS GIANT AIDA Mastiff Speciale di San Marino 1/4/16 CAC BOB cl. Intermedia

BOULE DE VOYANCE HIGHLANDER Bouledogue Francese Caille Speciale di San Marino 1/4/16 CAC Classe Intermedia

Giudice Simu Kalin Horea Allevatore Pinter Gabor Proprietario Terabithia Kennel

Giudice Ivo Ingraffia Allevatore e propr. Simone Fabrizi

Giudice Pedro Bispo Allevatore Alberto Vergara Proprietario Sara Ugolotti

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successi all’estero

ABSOLUTE WHITE CHOCOLATE CAMILLA BELLA ISABEAU DEL CASTELLO Pastore Svizzero Bianco DELLE ROCCHE Expo Salzburg (A) 10/4/16 Alano nero 2° BIS Giovani Campionato di Club di Budapest (H) Giudice Horst Kliebenstein Allevatore e propr. Giovanna Moro 16/4/16 1° BIS Assoluto Giudice Romana Forscht Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Sabrina Botto

MALVASIA DEI MELOGRANI West Highland White Terrier Expo di San Marino 3/4/16 2° classificato Best in Show Giudice Nicola Imbimbo All. e pr. Maria Maddalena Sartori

HEROE’S DREAMS CALL ME CRAZY Zwergschnauzer bianco Speciale di San Marino 1/4/16 BOS

Giudice O. Yanchev Allevatore e propr. Romano Salvatore 52

GRANCASSA DEL BENACO Lakeland terrier National terrier Stafford. (UK) 2/4/16 2°classificata Best in Show

Giudice Peter Green Allevatore Gianpaolo Vignola Proprietario Marilisa Confalonieri

MANITOU’S DAKOTA DEL VECCHIO MULINO Nova Scotia Duck Tolling Retriever Speciale di San Marino 3/4/16 CAC BOB

Giudice Harsaniy Allevatore e proprietario Gavazzi


successi all’estero

QUEBLUE DOUBLE D LEGACY Australian Cattledog Speciale di San Marino 1/4/16 CAC BOB GRAZIANO DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Campionato di Club di Budapest (H) 16/4/16 BOS

Giudice Molnar Z. Allevatore Flora Mc Keown Proprietario Francesco Bianchi

CHEESECAKEGERUNDO Nova Scotia Duck Tolling Retriever Expo di Maribor 16/4/16 3° classificato gruppo 8

Giudice Romana Forscht Allevatore Alberto Malaguti Prop Sabrina Botto

JOPLIN FROM THE GORDONS LODGE Setter Gordon Expo di Barje (SLO) 3/4/16 2° classificata gruppo 7

Giudice Jože Markelj All. Cristiano Massimo Arcostanzo Proprietario Egle Golisano

Giudice Manola Poggesi Allevatore Bruni Bock Proprietario Daniela Tiepolo

DIAMANTE DELLA BAIA AZZURRA Alano fulvo Expo di Talavera de la Reina (E) 3/4/16 1° classificato del Best in Show Giudice Carmen Navarro Allevatore Patrizio Donati Proprietario Fabio Ottaviani

CASPER Lagotto Romagnolo Expo di San Marino 3/4/16 1° BIS Giovani

Giudice Yanchev O. Allevatore Paola Bistocchi Proprietario Marcello Petricciuolo

TOOT SWEET’S FLAMING FIRECRACKER Papillon Double Clubshow di Egnach (CH) 2-3/4/16 CAC in entrambe le giornate Giudice T. Plathan - U.Eisner Allevatore Wolf Van Vliet Proprietario Barbara Mascherpa

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successi all’estero

BARRY BLU DELLA FENICE Labrador Retriever Speciale San Marino 1/4/16 CAC Classe Campioni

CASARO DE LA FORZANDANZA Boxer tigrato Expo di Nitra (SK) 2/4/16 2° classificato Gruppo 2 Giudice Jaroslav Matyas Allevatore Guimoye Frias Ricardo Proprietario Paolo Signori

ARCOREALE CHERRY BOMB Bassotto p/d Speciale di San Marino 1/4/16 1° ECC Giudice S. Pierluigi Allevatore Chiara Papini Proprietario Alessio Giovanchelli

Giudice Drudi Enrico Allevatore e proprietario Luigi Liotta

LATIN LOVER DEEP SECRET Setter Inglese Expo di San Marino 3/4/16 3° Classificato Best In Show Giudice Nicola Imbimbo Allevatore Allev. Latin Lover Proprietario Oriano Vespignani

STARLIGHT EXPRESS DEL BIAGIO Alaskan Malamute Expo di Lyon (FR) 24/4/16 1° classificato Best in Show

Giudice Sylvie Desserene Allevatore e propr. Giuseppe Biagiotti 54

BRACHETTO MAX Bassotto p/d Speciale di San Marino 1/4/16 CAC BOB

Giudice S. Pierluigi Allevatore Chiara Papini Proprietario Federica Venturini

VITAMINA DELLA VOLPE BIANCA Volpino Italiano Expo Pohorje (SLO) 3° classificata gruppo 5 Giudice Barbka Novak Allevatore Arianna Malatesta Proprietario Ornella Mazzalovo

BUFFOBASS MALINA Bassethound Expo di Herceg Novi (MNE) 7/2/16 1° classificato gruppo 6 Giudice Pero Celebi Allevatore Allev. Buffobass Proprietario Tiziano Floridia


RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI ACCESSO ALLA RUBRICA 1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie e Gruppi, in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale

successi in italia

INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

Inviare a redazione@enci.it Dal numero di luglio solo successi ottenuti dopo il 31 dicembre 2015

* RADUNI WDS 2015, POSSONO ACCEDERE A QUESTA RUBRICA I BOB E I BOS

ESAGERATO DI CAMBIANO Pastore scozzese p/l Expo di Livorno 24 /4/16 1° classificato gruppo 1 Giudice Stefan Sinko Allevatore M.Teresa Garabelli Proprietario Pietro Gizzi

ICEBREAKER DI MONTE TONICO Australian Cattledog Expo di Fabriano 20/2/16 1° classificato gruppo 1 Giudice Litova

Expo di Rimini 26 – 27 /3/16 1° classificato gruppo 1

Giudice M. Forte Allevatore Francesco Bianchi Proprietario Roberta Semenzato

ERRATA CORRIGE INC Marzo pag. 38 EXPO DI ROMA Classifica Best in Show CACIB 27/11/2015 il risultato esatto è:

3° classificato SPITZ NANO THAI SILK GOT MY MIND MAID UP di Laura Farinea (nella foto) Tabella pag. 38

1° classificato gruppo 5 CACIB Roma 27/11/2015 SPITZ NANO THAI SILK GOT MY MIND MAID UP TORO LOCO DI RIO GALERIA di Laura Farinea Chihuahua p/l Pag. 40 Best in Show CACIB Roma Expo di di Catania 3/4/16 29/11/2015 la dicitura esatta è: SUPREME BEST IN SHOW 2° classificato Giudici A. Cuccilato, R.Kadike

SPITZ NANO Skadina, S.& M. Vretenicic POM PASSION DREAM CHATCHERS Allevatore Paolo Tartaro di Carla Gambasin

Proprietario Simonetta Stampigi

NOE’ DEL MONTE DELLA DEA & IRIS Lagotto Romagnolo Expo di Campobasso 17/4/16 1° BIS Coppie

Giudice Daniele Poltri Allevatori Fabrizio Caira, Maurizio Marcelli Proprietario Marcelli Maurizio 55


C L U B SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND SPECIALE BASSET HOUND DI PADOVA 23.1.2016 Giudice GIUSEPPE ALESSANDRA MASCHI LIBERA 1° PANCLAN LUCIANO CAC-CACIB-BOB Propr. Federico Sanguinetti Allev. Bianca Texeira 2° TIERA DEL FUEGO COCKTAIL DELLA TERRA DEI TEMPLARI R/CAC-R/CACIB Propr. e Allev. Allevamento della Terra dei Templari FEMMINE CAMPIONI 1° SWEDE SUN’S GINA R/CACIB Propr. Selvaggia Bentivoglio Allev. Paula Sunebring LIBERA 1° PALOMA PICASSO CAC-CACIB-BOS Propr. E Allev. Susanna Deotti 2° BASSSCOTT IF YOU WANT YOU CAN FRANCINE R/CAC Prop. Francesco Scotti Allev. Giiola Negro

INTERMEDIA 1° FREDDA FIAMMA ECC Propr. e Allev. Selvaggia Bentivoglio 2° BIANCA MARY DI LAGO OMBROSO MB Propr. e Allev. Giovannini Cristina GIOVANI 1° FREY DI CASA DAL PINO MB Propr. e Allev. Antonio Dal Pino

2° BORN IN BENTIVOGLIO SCRATTINA MB Propr. e Allev. Selvaggia Bentivoglio RELAZIONE DEL GIUDICE Sono molto soddisfatto di quanto ho visto. I vincitori, sono a mio parere ottimi soggetti con sicure prospettive. Da sottolineare la grande sportività di tutti i concorrenti

SPECIALE BASSET HOUND DI CAGLIARI 12.3.2016 Giudice PANERAI SIMONE MASCHI LIBERA 1° CASPER CASSIDY CACIB- CAC –BOS All. Bonacossa Antonella – Prop. Francesca Calabrò 2° AMARETTO BISCUIT R/CACIB- R/CAC All. Secci Elvira – Prop. Sandra Pinna FEMMINE INTERMEDIA 1°BUFFOBASS MALINA CACIB – CAC- BOB All. Maria Akindinova Prop Tiziano Floridia GIOVANI 1° TERRA D’ORFILI FEDRA ECC MIGLIOR GIOVANE All. Bonacossa Antonella – Prop. Antonella Bonacossa

SPECIALE BASSET HOUND DI FORLI 23.4.2016 Giudice BORIS BAIC MASCHI LIBERA 1° SWITHERLAND SMART IMAGE CAC-CACIB- BOS Propr. E Allev Phil 2° PANCLAN LUCIANO R/CAC-R/CACIB Propr. Federico Sanguinetti Allev. Bianca Texeira GIOVANI 1° HOMO DAL RITMO CALIENTE ECC Propr. Casellato Barbara Allev. Susanna Deotti 2* SWEDE SUN’S JENSEN ECC Propr. Selvaggia Bentivoglio Allev. Paula Sunebring FEMMINE CAMPIONI 1° SWEDE SUN’S GINA ECC Propr. Selvaggia

Bentivoglio Allev. Paula Sunebring LIBERA 1° BASSSCOTT IF YOU WANT YOU CAN FRANCINE R/CAC R/CACIB Prop. Francesco Scotti Allev. Giiola Negro 2° PALOMA PICASSO ECC Propr. e Allev. Susanna Deotti INTERMEDIA 1° BORN IN BENTIVOGLIO LENORA CACCACIB- BOB Propr. Greta Badodi Allev. Selvaggia Bentivoglio GIOVANI 1° RED AND WHITE SUSAN PASSION ECCBOJ Propr. Igor Parente Allev. Susanna Deotti

Speciale di Padova BOB e BOS

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Speciale di Forlì. BOB-BOS-MIGLIOR GIOVANE

SOCIETÀ ITALIANA BASSET HOUND Presidente Marina Ansoldi Segretario Nicola Andreis Via PIETRO GHIDINI N° 52 - 25060 MARCHENO (BS) Cell.: 3884967477 e-mail: bassethoundclub@tiscali.it

Speciale di Cagliari BOS CASPER CASSIDY


C L U B SIPS SEZIONE

CLUB ITALIANO BEAGLE BEAGLE-HARRIER - HARRIER RADUNO CLUB ITALIANO BEAGLE BEAGLE-HARRIER HARRIER COLLE VAL D’ELSA 10 APRILE 2016 GIUDICE MANOLA POGGESI BEAGLE MASCHI CAMPIONI 1 ECC. BOS AMMIRABEL CAMILLO PR. ALLEV. AMMIRABEL 2 ECC. IGOR DELL’ISOLA DI IOS PR. CARLO POMPELE LAVORO 1 CAC EUGENIO DI MONTE ERICE PR. ALEV. DI MONTE ERICE 2 MB MILU’ DI MONTE ERICE PR. ALLEV. L DI MONTE ERICE LIBERA 1 R/CAC EDDIE DI MONTE ERICE PR. ALLEV. DI MONTE ERICE 2 ECC. BARBICAN PACK WILLY WONKA PR. ALFREDO GAGLIARDI INTERMEDIA 1 CAC RICHARD DESIREE OF STURDUST PR. ALESSIO PANCI 2 MB ROGER DEL MONTE SORATTE PR. ALLEV. DELLA GRANDE QUERCIA GIOVANI 1 MB ROCHY MATTEO RUGGERI 2 MB PALMIRO DI CASA GHERDOVIC ALLEV. DI CASA GHERDOVIC JUNIORES 1 MP - BEST JUNIORES AMMIRABEL ERIC AT MOONLIGHTSKY PR. ALLEV. AMMIRABEL 2 P. THE LONELY BOY PR. GHEZZI DAVIDE VETERANI 1 ECC. MASTERPIECE PR. LUCIA CHIOCCHINI FEMMINE CAMPIONI 1 BOB - BIS GRACE KELLY DELL’ISOLA DI IOS PR. ALLEV. DELL’ISOLA DI IOS 2 ECC. CHEOPE PR. ALLEV. SALGA LAVORO 1 CAC SALGA LOONEY TUNES PR. ALLEV. SALGA 2 MB DIANA DI MONTE ERICE PR. ALLEV. DI MONTE ERICE

Raduno Colle Val d’Elsa BOB E BOS

LIBERA 1 CAC FONTEPOSCA’S MIDNIGHT RENDEZ VOUS PR. ALLEV. ANTARYAMIN 2 ECC. RI/CAC THOSE WONDER ARE NOT ALWAJIS LOST TINKER BELL PR. CARLO POMPELE INTERMEDIA 1 ECC. BLOSSOM MOON OF MY HEART PR. ALESSIO PANCI 2 ECC. FONTEPOSCA’S BRIGHT MOMENT PR. ALLEV. SALGA GIOVANI 1 ECC. - MIGLIOR GIOVANE SALGA BACK TO BACK PR. ALLEV SALGA 2 ECC. MY DEA DI MONTE ERICE LOST TINKER BELL PR. FRANCO METELLI JUNIORES 1 MP MOLLY PR. VERONICA MACCARI 2 MP INFINITE MOONLIGHT PR. RITA ASCANI VETERANI 1 ECC. BEST VETERANO MADAME QUATTE SOLDE DELL’ISOLA DI IOS PR. ALLEV. DELL’ISOLA DI IOS BEAGLE-HARRIER MASCHI CAMPIONI 1 BOB RIS.BIS ETTORE PR. GIUSEPPE BARONE 2 ECC. ZERO PR. MARIO BERTOCCI LAVORO 1 MB UNIS PR. MARIO BERTOCCI LIBERA 1 CAC BRIGANTE PR. VERZIERI MIRKO 2 ECC. BIRON PR. MARIO BERTOCCI GIOVANI 1 MB SONY PR. FERRI ROBERTO JUNIORES 1 MP. TOBIA PR. BURATTINI GIULIANA FEMMINE LIBERA 1 CAC - BOS ECLAIRE DE LA CHAUME A TOUS VENT PR. MIRKO VERZIERI 2 R/CAC STELLA PR. MIRKO VERZIERI GIOVANI 1 ECC. - BEST GIOVANE ZIVA PR. GIUSEPPE BARONE 2 MB SELVA PR. FERRI ROBERTO JUNIORES 1 P POLA PR. FERRI DIEGO MIGLIOR COPPIA BEAGLE RICHARD DESIREE OF STURDUST PR. ALESSIO PANCI BLOSSOM MOON OF MY HEART MIGLIOR GRUPPO BEAGLE RICHARD DESIREE OF STURDUST PR. ALESSIO PANCI LADY RAY OF SUNSHINE BLOSSOM MOON OF MY HEART MIGLIOR COPPIA BEAGLE-HARRIER ZIVA PR. GIUSEPPE BARONE ETTORE MIGLIOR GRUPPO BEAGLE-HARRIER STELLA PR. MIRKO VERZIERI STREGA BRIGANTE TOBIAS BERNI PONGO ECLAIRE DE LA CHAUME A TOUS VENT CLUB ITALIANO BEAGLE - BEAGLE-HARRIER - HARRIER Presidente Vincenzo Todaro monteerice@libero.it

CLUB AMATORI PASTORE BELGA MOSTRA SPECIALE EXPO’ INTERNAZIONALE DI MONTICHIARI GIUDICE BRIGITTE DUGUE’ (F) CANE DA PASTORE BELGA GROENENDAEL MASCHI CAMPIONI HETTORE DI TORRE D’ARESE 1° R/CACIB ALL POLEDRI ENZO - PR. ALBERTO PALMERINI VALKOHAMPAAN BATTICUORE 2° ECC. ALL VALKOHAMPAAN - PR. V LAURA ASSALLO LIBERA JOYCE DI TORRE D’ARESE 1° CAC/BOS ALL POLEDRI ENZO - PR. DIEGO CONVERSANO LA ROSA TATUATA HAVE A DREAM 2° ECC. ALL. E PR. EMANUELE BORIERO INTERMEDIA SWEET SUNSET JASPER MORRISON 1° R/ CAC ALL ROBERTA TOGNOLO - PR. MAURO GIRELLI LAVORO I DREAM DEI BACI RUBATI 1° CAC ALL. E PR. ROSITA TROTTI GIOVANI KENO-G DI TORRE D’ARESE 1° ECC. MIGLIOR GIOVANE ALL. E PR. ENZO POLEDRI FEMMINE CAMPIONI HELLERA DI TORRE D’ARESE 1° ECC. ALL POLEDRI ENZO - PR. GIANFRANCO ROZZI LIBERA EVITA DI COLFOSCO 1° CAC CACIB BOB ALL. E PR. ALL.EV. DI COLFOSCO FOLLIA DELL’ALTA VIA 1° R/CAC R/CACIB ALL DELL’ALTA VIA - PR. BARBERIS NEGRA CINZIA INTERMEDIA JACQUELINE BLACH- G 1° ECC. ALL FRANCESCO GARDI - PR. PATRIZIO VICENTINI LAVORO IRONIA-G DELL’ALTA VIA 1° CAC ALL LAURA VASSALLO - PR. LINALBA ZAMBON

Evita di Colfosco BOB Groenendael

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C L U B GIOVANI JOIE DE VIVRE DES JARDINS D’EBENE 1° ECC. ALL GILBERT DUCHMANN - PR. MVALERIO ORDENTI MARY POPPINS-G DELL’ALTA VIA 2° ECC. ALL DELL’ALTA VIA - PR. LAURA FIORENZA COLOMBO VETERANI BAHIA DELL’ALTA VIA 1° ECC. MIGLIOR VETERANO ALL DELL’ALTA VIA - PR. LAURA VASSALLO CANE DA PASTORE BELGA MALINOIS MASCHI LIBERA D’OUDINI VOM ENGELTHAL 1° MB ALL. GRUET JEAN-MARC - PR. MARIE-CHRISTINE DOUGLAS EIGIL DU HAUT DE L’ARIZE B ALL. ROGET JEAN- MICHEL - PR. MARIECHRISTINE DOUGLAS LAVORO WINALMIK’S PISTACHE 1° CAC CACIB BOS ALL MICHELA PAVANATI - PR. ENRICA CAMPISI GIOVANI WINALMIKS THE SENTINEL 1° ECC. MIGLIOR GIOVANE ALL MICHELA PAVANATI - PR. GIAN LUIGI SPINELLI FEMMINE CAMPIONI WINALMIK’S HAWKEYE 1° CACIB ALL WINALMIK’S - PR. DAVIDE MELEGARI LIBERA ARCANE LIFE FORCE MYSTERIA 1° MB ALL ANDREUCCI ALESSIO - PR. FRANCESCO FRENGUELLI UVA DELLA VALLE INCANTATA B ALL TRAVERS DANILO - PR. LAURA MARIA ZANADA INTERMEDIA WIMEA BALLACOILUPI B ALL STEFANO CASLINI - PR. FABIO ERBA LAVORO MARGOT BALLACOILUPI B ALL STEFANO CASLINI - PR. MARCO GRASSO GIOVANI WINALMIK’S BELLADONNA 1° ECC. ALL WINALMIK’S - PR. DAVIDE MELEGARI VETERANI CH. ALL EYEZ ON ME DU BAISER ORAGEUX 1° ECC. BOB MIGLIOR VETERANO ALL CLAIRE DUPUIS - PR. MELEGARI DAVIDE

Ch. All Eyez On Me du Baiser Orageux BOB Malinois

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CANE DA PASTORE BELGA TERVUEREN MASCHI LIBERA BLACK 1° CAC R/CACIB ALL. E PR. PIOVANELLI BRUNO FARAMIR DI COLFOSCO 2° R/CAC ALL. E PR. ALLEV. DI COLFOSCO LAVORO BALDER-T 1° CAC CACIB BOB ALL SALVEMINI STEFANIA - PR. ELISABETTA BIGI GIOVANI ASTRO SIRIUS 1° ECC. ALL BERTILLA SMANIOTTO - PR. ALEXANDRE CARRE FEMMINE CAMPIONE LUAVJAN’S FINDING SHALIMAR 1° R/CACIB ALL PIETRO BOTTAGISIO - PR. DOROTEA TEBALDI LIBERA IRISH COFFEE-T DELL’ALTA VIA 1° CAC CACIB ALL DELL’ALTA VIA - PR VINCENZO. EREMITA LUAVJAN’S ELITE-T 2° R/CAC ALL BOTTAGISIO - PR. ALESSANDRO MAZZOTTI GIOVANI LUAVJAN’S LA ROCHELLE 1° ECC. MIGLIOR GIOVANE/BOS ALL BOTTAGISIO PIETRO - PR. SARTEANETTI GABRIELE LUAVJAN’S LISBOA - T 2° ECC. ALL PIETRO BOTTAGISIO - PR. BALLERINI LAURA CLUB AMATORI PASTORI BELGI C/O TROTTI ROSA - VIA DEI VIGNO’ 22 21100 VARESE Regione: LOM Tel. 335-405128 capb@legalmail.it http://www.capb-club.com

Campione Sociale,CAC, Miglior Maschio, BOB, Avalon Of The Leo Hill sime Classi Giovani, Intermedia e Libera. A seguire i vari spareggi e l’assegnazione dei titoli di Campione Sociale Femmina e Maschio sia nelle Classi Libere che nella categoria giovane. Sul gruppo fb del Club Italiano del Leonberger numerosissime foto e risultati completi. Campione Sociale, CAC, Miglior Maschio, BOB, Avalon Of The Leo Hill Prop. Marta Melloni, All. Marta Mazurek Piorun Campionessa Sociale, Miglior Femmina Agata Love And Beauty Prop. Francesca Molinari, All. Serena Lasagna

CLUB ITALIANO LEONBERGER XXIX CAMPIONATO SOCIALE E RADUNO DI RAZZA 16/17 APRILE 2016, CASTEGGIO (PV) È calato il sipario sul XXIX Campionato Sociale. Due giorni intensi e con tanti appuntamenti: Assemblea dei Soci, PAA, Passeggiata, Cena Sociale al sabato, mentre la domenica è stata dedicata al Campionato vero e proprio con i cani sottoposti al giudizio di Wolfgang Mayer. Una location incantevole “il Biancospino”, adagiato sulle colline pavesi da dove si gode un panorama invidiabile, circondati dal verde dei boschi e dai vigneti, immersa in una natura lussureggiante, soprattutto in questo periodo dell’anno! Siamo stati fortunati ad avere un tempo tutto sommato bello, un po’ ventoso forse per noi umani ma sicuramente gradito dai nostri Leonberger. I giudizi sono iniziati puntuali e le classi si sono susseguite senza interruzioni per volere del giudice Mayer. Numerosi i cani iscritti per una competizione che ha visto susseguirsi nel ring le varie classi, dai più piccoli, i tenerissimi Puppy fino ad arrivare ai Campioni con soggetti già pluripremiati, passando per le combattutis-

Campionessa Sociale, Miglior Femmina Agata Love And Beauty


C L U B ASSOCIAZIONE MAGYAR VIZSLA CLUB ITALIANO SPECIALE VIZSLA PROVA DI LAVORO SU SELVAGGINA NATURALE IN ZONA DOC - CAC Monterenzio (BO) – Trofeo Tosi 9.4.2016 Il 9 aprile 2016 si è svolta la terza Prova Speciale Vizsla con CAC del nostro Club in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Bolognese e svoltasi sugli splendidi e difficili terreni della zona DOC di Monterenzio. La speciale Vizsla su selvaggina naturale si incastra all’interno del III° Trofeo Giancarlo Tosi che vede impegnati numerosi soggetti in diverse prove speciali di razza al sabato (inglesi, vizsla, korthals, bracchi francesi) e due gare libere continentali italiani e mista alla domenica. Ricordiamo poi che questa prova speciale Vizsla assieme al passato Raduno presso l’Expo Nazionale di Vicenza HIT Show del 13 febbraio scorso e la prossima prova speciale su selvatico abbattuto del 9 novembre sempre in seno al Trofeo Tosi del Circolo Cinofilo Bolognese costituiscono il banco di prova per la disputa del 3° Trofeo del Magyaro edizione d’Autunno. Questa terza prova speciale vizsla dell’anno sarà sicuramente ricordata, per la prima volta infatti vengono costituite due batterie visto il numero sempre crescente di cani partecipanti: sono infatti ben 16 i cani iscritti.

MIGLIOR GRUPPO, All. Francesca Molinari

Batteria 1 Giudice Miatton 1 MB IURGEN REY D’CELIS condotto da Dinelli Batteria 2 Giudice Bernabè Nessun classificato

Giovane Campionessa Sociale, Mistraleon Izabella Indiana Giovane Campione Sociale, Leondomus Nevada Neutralis

Al termine delle relazioni dei Giudici abbiamo premiato Iurgen della Signora Cantini con il Trofeo del

Giovane Campionessa Sociale, Mistraleon Izabella Indiana All./Prop. Elisabetta Gonella Giovane Campione Sociale, Leondomus Nevada Neutralis All.Alberto Cotini- Prop.Alessandro Pedicini MIGLIOR PUPPY, I’’m The Best Diecielode All. Palumbo Stephanie- Prop.Bonetta Chiara MIGLIOR JUNIORES, Amazzonica Cento, All/Prop. Eleonora Grandi TROFEO LUCIO MIGNI MIGLIOR TESTA ED ESPRESSIONE, Bianca Neve All. Mirucci Maria Rita – Prop. Angelini Monica MIGLIOR MOVIMENTO, Harumi Vom Roten Schopf All. Sabina Holthoff – Prop. Nathalie Ihle MIGLIOR COPPIA, Holly Hobbie (All. C. Chiarini-Prop. Virginia Ralletti) Hermann Hesse (All./Prop. Clara Chiarini) MIGLIOR GRUPPO, All. Francesca Molinari

MIGLIOR COPPIA, Holly Hobbie Hermann Hesse

CLUB ITALIANO DEL LEONBERGER C/O STEFANIA BONATI VIA TOMBA DEI POLACCHI 3 24037 ROTA D’IMAGNA www.leonberger.it

Premiazione 1° MB a Iurgen Rey D’Celis a dx Conduttore Dinelli, a sin Giudice Miatton, al centro Presidente AMVCI Poggini

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C L U B 9° RADUNO NAZIONALE MAGYAR VIZSLA 25/4/2016 Il 25 aprile presso l’Azienda Agrituristico Venatoria San Valentino a Castellarano (RE) si è svolta la lunga ed intensa giornata in onore del Vizsla che in programma prevedeva la Prova su Selvatico Abbattuto nella mattinata ed il 9° Raduno di Razza nel pomeriggio. La risposta dei partecipanti è stata a dir poco eccezionale: 24 cani iscritti alla Prova di Lavoro, tanto da dover allestire 2 batterie da 12, e 34 soggetti iscritti al Raduno in rappresentanza di entrambe le razze a pelo duro e corto e quasi tutte le classi. PROVA DI LAVORO SU SELVATICO ABBATTUTO – CAC 1° Batteria Giudice Dottor Bellodi 1° ECCELLENTE Nagyalfoldi Vadasz Lorinc condotto da Valeria Valentini 2° MOLTO BUONO Samba condotto da Giorgio Silvi 2° Batteria Giudice Braga nessun classificato

Foto di Gruppo durante le premiazioni

Raduno BOB Vizsla p/d Arthur Zoldmali di Massolo

Vizsla al lavoro Club ritirato dal conduttore Dinelli. Ringraziamo il Presidente del Circolo Cinofilo Bolognese Enrico Galantini per il suo lavoro splendido e impegnativo, l’Azienda Faunistico Venatoria Cà Do-

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menicali di Monterenzio che ci ha ospitato e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’evento. Mariella Michelon

Raduno BOS Vizsla p/c Rania di Guerinoni


C L U B 9° RADUNO NAZIONALE MAGYAR VIZSLA CAC Giudice ALESSANDRO BRAGA Alle ore 15.30 circa ha avuto inizio il 9° Raduno Nazionale del Club. Sono presenti a catalogo ben 34 cani di cui uno anche della razza a pelo duro. Un numero veramente sorprendente di soggetti che ci hanno raggiunto da tutte le parti d’Italia. Il pubblico è numeroso, in molti sono venuti solo per assistere all’evento . I premi d’onore insigniti dal Giudice Braga con la Coppa del Club sono stati: BOB pelo duro a Arthur Zoldmali di Massolo BOB pelo corto a Saruman Orthanc del Fatalbecco di Guglielmini BOS pelo corto a Rania di Guerinoni MIGLIOR GIOVANE pelo corto a Rock di Spoletini MIGLIOR VETERANO pelo corto a Minos del Fatalbecco di Merlo Al termine delle premiazioni che hanno coinvolto tutti i primi 4 classificati di ogni classe e sesso, sono stati insigniti con una targa a quadro il Campione Sociale maschio e femmina del 2015: Fiuto di Guglielmini e Lorna Chi Te Canta del Fatalbecco di Zerbini, che hanno ottenuto il punteggio assoluto migliore nel Palmares annuale del Club. Chiudiamo la relazione della giornata con un ringraziamento ai due Esperti Giudici Braga e Bellodi, ad Emore Carobbi ed alla sua Azienda San Valentino, agli sparatori ufficiali Paolo Chiodini ed Omar Canovi, agli Accompagnatori, ai Commissari di Ring ed allo sponsor della giornata Giuntini che ci ha gentilmente offerto un cospicuo quantitativo di crocchette date in premio ai vincitori.

presenti alla Prova di Lavoro ed al 9 ° Raduno dell’Associazione Magyar Vizsla Club Italiano del 2016 con un arrivederci a tutti sui prossimi campi di gara!” Mariella Michelon ASSOCIAZIONE MAGYAR VIZSLA CLUB ITALIANO c/o Poggini Frazione Montedoglio 19 52037 SANSEPOLCRO (AR) Tel. 3356637690 segretario@vizslaclub.it www.vizslaclub.it

SHAR PEI CLUB ITALIANO SPECIALE SHAR PEI CATANIA 3 APRILE 2016 Giudice: BORTOLOTTO PAOLA MASCHI CAMPIONI 1 Ecc LANCELOT DEL PEODORO All. G.Zaro – Prop. E.Caruso LIBERA 1 CAC CACIB BOS KHAMBALIQ NOWAY JO-

DS OF CHINA All.re R. Mozhak – Prop. D. Franco GIOVANI 1 Ecc Miglior Giovane NORAH DELLA TORRE VENTIMIGLIA All.re – Prop. S.Biondo SPECIALE SHAR-PEI OLBIA 24 APRILE 2016 Giudice: FRANCESCO COCHETTI MASCHI LIBERA KHAMBALIQ CATCH MY HEART 1 CAC BOB ACHILLE 2 R/CAC FEMMINE LIBERA MAIA CLEOPATRA 1 CAC GIOVANI QUINT ESSENCE BLU ELUANA DEL TEMPIO DEGLI SHAR PEI ECC 1 MIGLIOR GIOVANE SHAR PEI CLUB ITALIANO C/O DAL ZOTTO LAURA VIA NORCEN 31 32034 PEDAVENA (BL) Tel. 0439-303270 Alt. 329-2117313 Fax 049-3006989 segreteria@sharpeiclub.it http://www.sharpeiclub.it

Nota del Presidente Poggini: “Colgo l’occasione per un’ incoraggiamento a tutti i proprietari dei giovani Vizsla scesi in campo per la prima volta in numero veramente consistente e mi permetto di aggiungere molto ben preparati. Rinnovando l’invito a partecipare alle nostre prossime manifestazioni importantissime per la composizione delle squadre che ci rappresenteranno alla Coppa Europa ed alla Coppa Italia e per l’assegnazione dei vari Campionati Sociali che da quest’anno saranno riconosciuti ENCI, porgo i miei più sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno voluto essere

Speciale di Catania. BOB E BOS

Raduno BOB Vizsla p/c Saruman Orthanc del Fatalbecco di Guglielmini

SE All. I. Pizzamiglio – Prop. C. De Luca 2 Ecc KRIS DELLA TORRE VENTIMIGLIA All.re Prop. S. Biondo INTERMEDIA 1 MB BACCIO DELLA WITA LEGENDS OF CHINA All. R. Mozhak – Prop. B. Iacona JUNIORES 1 MP ACE OF PEI MICHELANGELO DELLA TORRE VENTIMIGLIA All. D. Panos – Prop. S. Biondo FEMMINE LIBERA 1 CAC CACIB BOB HOLGA DELLA TORRE VENTIMIGLIA All.re S. Biondo – Prop. C. Manfrè 2 Ecc IVONNE I MANY YOU WILL NEVER KNOW DEL TEMPIO DEGLI SHAR PEI All.re – Prop. D.Franco INTERMEDIA 1 R/CAC R/CACIB BERLINA MALINA LEGEN-

PRECISAZIONE INC MAGGIO CLUB ABC

Di seguito, alcune precisazioni in merito all’impaginazione della pag. 76 – 77: - VOGUE BY REGINA CORNARO (NPC) PROP. SUSANNA CORI ha vinto il BIS Baby - NPC FEMMINA FANTA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA di Cori Susanna è Campione Sociale Veterani - NPC FEMMINA REPLAY REGINA CORNARO di Cori Susanna è Campione Sociale Giovani

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ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 6 giugno 2016 – Anno 62° DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari

Dal Giappone una ricerca sul legame tra esseri umani e cani pubblicata sulla rivista “Science”

SE BASTA LO SGUARDO...

UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi REDAZIONE: Renata Fossati PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Roberto Aguzzoni, Domenico Attimonelli, Vanda Baldaccini, Paola Bortoli, Paolo Dondina, Renata Fossati, Nadia Furlon, Elettra Grassi, Rodolfo Grassi, Alessandro Lori, Caterina Mansueto, Stefano Marelli, Valeria Merighi, Maurizio Meneguzzo, Carlotta Palazzesi, Giancarlo Passini, Marco Ragatzu, Marco Riva, Michela Rusin, Valeria Sacco, Claudio Schiavi, Paolo Spadaro, Federico Vinattieri, Silvana Vogel Tedeschi ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323 IMPAGINAZIONE GRAFICA: Studio DOD design - Massa Lombarda (RA) STAMPA: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

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Kurzhaar. Foto Laura Daru. Dalla Azabu University di Sagamihara, Kanagawa in Giappone, giunge una ricerca interessante pubblicata sulla prestigiosa rivista Science sul ruolo che giocano gli ormoni nel rinsaldare il rapporto affettivo tra l’uomo e il cane. I ricercatori del Dipartimento di scienza e biotecnologia animale, hanno recentemente scoperto che il contatto visivo tra cani ed esseri umani fa salire – in entrambi – il livello di ossitocina, l’ormone responsabile, tra le altre cose, di empatia e attaccamento sociale. Secondo gli scienziati, è stato proprio questo continuo meccanismo di feedback ormonale, simile a quello che si instaura tra madre e neonato, a rinsaldare, nel corso dei millenni, il legame tra cane ed essere umano. Per scoprirlo, i ricercatori hanno filmato le interazioni (verbali, tattili e visive) di 27 cani con i relativi

proprietari, chiusi insieme in una stanza per mezz’ora. Dopodiché, hanno misurato i livelli di ossitocina nell’urina di esseri umani e animali, scoprendo una correlazione contatto visivo e quantità di ormone presente. In un secondo esperimento, hanno somministrato direttamente l’ossitocina agli animali, per via nasale, e li hanno fatti accomodare in una stanza con i propri padroni e altre persone estranee. I cani di sesso femminile hanno reagito aumentando il contatto visivo con il proprio padrone; dopo mezz’ora, inoltre, gli scienziati hanno misurato un aumento di ossitocina anche nell’urina dei proprietari degli animali sottoposti al trattamento. Un’osserva­ zione che, per l’appunto, rinforza l’idea dell’esistenza di un meccanismo di feedback tra essere umano e animale. R. F.

Recensione Bruce Cameron W. Dalla parte di Bailey eBook - Giunti Editore E se esistesse un cane che non muore mai? Un cane che si reincarna in diverse vite, ricordandosele tutte, una per una? Questa è la magnifica storia di Bailey, raccontata dalla sua stessa, adorabile voce di cane. Ingenuo e spaurito, quando viene al mondo è un bastardino randagio che fatica a capire come girano le cose. Ma ogni volta che rinasce, Bailey è un po’ più saggio e disinvolto. Finché arriva Ethan, un bambino speciale che gli insegnerà il senso del gioco, della lealtà, dell’amore, dell’amicizia; in una parola, il senso dell’esistenza. Nelle vite successive, sarà sempre Ethan il suo pensiero fisso e la persona che vorrà a tutti i costi ritrovare. E quando succederà, Bailey compirà per lui la sua azione più bella, più vera e più grande.


Dalmata e Boston Terrier. Foto Norma Godina.

se la vita è un gioco... Setter Inglese e Golden Retriever. Foto Michelle Melilli.


Epagneul Breton. Foto Giuseppe Guastella.

... o una bella vacanza Pastore Scozzese. Foto Mallu Heimonen.

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I Nostri Cani - giugno 2016  

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