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QUINDICINALE

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ANNO II - NUMERO 17 - 08/09/2011

CASAR: UNICA IN SARDEGNA

PAESAGGI DA FIABA

SANTA MARIAQUAS

AUTUNNO: TEMPO DI FUNGHI

SERRAMANNA Il titolo celebrativo è per la Casar di Serramanna. Siamo fieri di questa nostra industria che conti-

ARBUS Una singolare occasione per esplorare dall’interno mondi simbolici, tradizionali ed arcaici in grado, allo stes-

SARDARA Un gruppo di uomini e donne, forse provenienti dal mare, scoprirono la piccola valle in cui sgorgavano alcu-

L’autunno è alle porte, arrivano i funghi. Con l’arrivo dell’autunno si riapre la stagione dei funghi e, come tutti gli

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LA “PROVINCIA VERDE” BRUCIA Da “Provincia Verde” a “Provincia Nera”. Nera come il lutto, nera come il terreno bruciato dopo il passaggio del fuoco, nera come la rabbia di tutte le persone che hanno visto la propria terra straziata dalle fiamme per l’ennesima volta. Circa 300 ettari andati in fumo nel giro della

sola giornata del 26 Agosto. Le cronache e le foto pubblicate in tempo reale su internet da tanti turisti ci hanno ampiamente descritto la portata della devastazione. Ora è il momento di farci delle domande. Sì, perché è evidente che qualcosa non

ASL 6 NOTIZIE CHI PAGA?

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Ecco il nuovo giornale dell’Azienda Sanitaria Locale. Da chi viene pagato? Sono soldi dei contribuenti? Ecco le nostre domande... aspettiamo una risposta! servizio a pagina 8


L’editoriale LA “PROVINCIA VERDE” BRUCIA 2. La “Provincia Verde“ brucia

3. Cosa succede nel Medio Campidano?

3. MEDIO CAMPIDANO Una card per il Campidano

4. SERRAMANNA Casar: unica in Sardegna

5. MEDIO CAMPIDANO Il coraggio di restare

6. MEDIO CAMPIDANO Il nostro pane è fresco?

6. ARBUS Paesaggi da fiaba

7. ARBUS Sorridi al turismo 8. MEDIO CAMPIDANO ASL 6 NOTIZIE: chi paga?

9. SARDARA Eraviamo 9. SARDARA Santa Mariaquas

10. SAMASSI Pedalata by night

10. VILLACIDRO Banda musicale, finite le ferie

11. Autunno: tempo di funghi

12. BARUMINI Le modelle tra i nuraghi

12. SERRAMANNA Nuova Volley Serramanna

13. L’amore ai tempi del caos

14. Compro-Vendo 14. Comprendo sei tu!

segue dalla copertina

ha funzionato nella “macchina antincendio” della nostra Provincia. Abbiamo ricevuto lettere, letto testimonianze di tante persone, ascoltato i volontari della Protezione Civile. Diversi documenti in nostro possesso convergono su un punto: le forze spiegate in campo per la lotta al fuoco erano insufficienti, per non dire imbarazzanti, in una regione a rischio come la Sardegna. Fare la lista delle inadeguatezze è un compito lungo e ingrato. Partiamo dalla clamorosa assenza degli aerei: i Canadair tutti impegnati altrove (anche in Albania!) lasciando sguarnita la nostra regione nella settimana più calda dell’estate. Questa è follia allo stato puro! Senza aerei gli interventi con i mezzi di terra diventano difficili, se non pericolosi, per gli uomini impegnati, che rischiano di essere accerchiati dal fuoco in ogni istante e devono macinare chilometri per rifornire d’acqua le A.P.S. (auto pompa serbatoio). Voi direte “ma in campagna ci sono i vasconi pieni d’acqua

per riempire le autocisterne“: non sempre è così, alcuni sono rotti e vuoti da anni. Ma non dovrebbero esserci le autobotti per le emergenze? Anche in questo caso le informazioni sono diverse: saranno parcheggiate a Cagliari? Saranno lasciate ferme ad invecchiare? E se adesso sentite montare la rabbia dentro di voi, pensate come deve essere stato frustrante, per i volontari, essere apostrofati di malo modo da allevatori e agricoltori (preoccupati per le proprie aziende), ma anche da alcuni esponenti dell’Ente Forestale che lamentavano lo scarso numero di volontari all’opera. Volontari che hanno dato cuore e anima tutto il giorno, utilizzando mezzi e attrezzature a volte di fortuna, e che hanno finito la giornata di lavoro alle sei del mattino del giorno successivo, a differenza degli uomini della Forestale, obbligati a smontare alle 20, con i fuochi ancora vivi, come prevede il piano regionale antincendi. Fortunatamente c’è chi ha ignorato il richiamo e ha continuato quella lotta impari con il fuoco, per tutta la notte, avvalendosi anche dei mezzi dei Vigili

Le fiamme che hanno divorato 300 ettari di bosco lungo tutta la Costa Verde

del Fuoco (giunti da Ales, Cagliari e Sanluri), seppur grandi e inadatti alle operazioni di montagna. E allora l’unica domanda che viene in mente è “perché?“. Perché ogni anno ci troviamo impreparati? Perché il coordinamento è insufficiente? Perché i vari enti preposti pensano più spesso a rimbalzarsi le responsabilità che a collaborare attivamente? Perché le istituzioni non investono i nostri soldi nella tutela del territorio? Queste sono le nostre domande. E poi un’ultima: perché non si riesce quasi mai a scoprire il motivo che spinge i piromani ad appiccare i fuochi nei nostri boschi? Le indagini in corso sono tante, forse solo la certezza di una pena severa e duratura potrebbe darci la possibilità di prevenire questo male, piuttosto che curarlo. Simone Usai

Questa è “sa panchina“

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Cosa succede nel Medio Campidano? TERZA FESTA DI LIBERAZIONE SERRENTI - DAL 9 ALL’11 SETTEMBRE 2O11 Tre giorni di festa in Piazza Gramsci a Serrenti, in cui sarà presente un chiosco a prezzi popolari. Il programma prevede il venerdì alle 21.30 uno spettacolo di danza, il sabato sempre alle 21.30 un concerto e la domenica a partire dalle 18.30 ci sarà animazione per i bambini con a seguire uno spettacolo di magia e giocoleria. Alle 23 poi karaoke e piano bar. (l.f.)

SIMBUA FRITTA CUN SATTIZZU VILLANOVAFORRU - 10 E 11 SETTEMBRE 2O11 La sagra ha l’intento culturale di far riscoprire antichi piatti tramandati dai nostri nonni e di cui si sta perdendo la tradizione. L’ingrediente principale dell’evento è il piatto tipico, semola di grano duro, ciccioli di carne, lardo di maiale e salsiccia. E’ chiamata anche la “polenta di grano” perché a cottura ultimata presenta la stessa consistenza della spianata di grano. Il tutto verrà accompagnato da un bicchiere di buon vino locale e dell’ottima musica tradizionale sarda. L’evento si svolgerà in Piazza Costituzione, è stato organizzato dal Comune di Villanovaforru in collaborazione con la Pro Loco. (m.u.)

SAGRA DEL GRANO E DELLA PASTIFICAZIONE VILLAMAR - 10 E 11 SETTEMBRE 2O11 In coincidenza con la semina del frumento, a Villamar si svolgerà il 10 e l’11 settembre la sagra dedicata al grano e alla pastificazione. L’evento, dedicato all’arte, cultura e tradizioni locali, vedrà la partecipazione di associazioni locali, convegni sulla produzione dei cereali e sul suo futuro, esibizioni etniche di band locali. L’evento è organizzato dal Comune di Villamar in collaborazione con la Pro Loco. (m.u.)

MESTIERI, SAPORI, SAPERI DEL PASSATO VILLANOVAFORRU - 11 E 12 SETTEMBRE 2O11 Un evento che ha tutta l’intenzione di fare un tuffo nel passato e rivivere i mestieri, i colori, i sapori e le conoscenze di quello che fu. La sagra mestieri, sapori e saperi del passato ci farà visitare musei, prodotti dell’artigianato locale e agroalimentare, e assistere a dei convegni sul futuro del territorio. L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con la Pro Loco è stato inserito nel programma “Le giornate dell’agricultura della Provincia Verde”. (m.u.)

SAGRA DELLE LEGUMINOSE LAS PLASSAS - 18 E 20 SETTEMBRE 2O11 L’evento ha l’intenzione di far conoscere le problematiche relative alle leguminose con dei convegni. La manifestazione è organizzata dal Comune e dalla Pro Loco. Il giorno 20 in riferimento all’evento si potrà assistere ad un incontro che tratterà i temi connessi alla coltivazione e consumo delle leguminose. (m.u.)

PRANZO DI SOLIDARIETÀ SERRENTI - 11 SETTEMBRE 2O11

XXVI PREMIO LETTERARIO G.DESSÌ PAESE - DAL 13 AL 18 SETTEMBRE 2O11

La Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” organizza, domenica 11 settembre presso Vetrina in Terra Cruda, un pranzo di solidarietà per raccogliere fondi a sostegno dei progetti dei bambini della Bielorussia. Il contributo richiesto è di 30€ che verranno destinati interamente ai progetti della Fondazione, in particolare ristrutturazione negli orfanotrofi della Bielorussia. Informazioni e prenotazioni per il pranzo: 070.238540, 347.2695813. (s.u.)

Il Premio Letterario Giuseppe Dessì si articola nelle sezioni Narrativa, Poesia, Premio Speciale della Giuria. Il Premio viene assegnato ad opere di narrativa e di poesia che si distinguano per qualità letteraria, anche fuori o al di là del successo commerciale e pubblicitario. I premi sono: € 5.000 per la Narrativa; € 5.000 per la Poesia; € 5.000 per il Premio Speciale della Giuria. Verrà assegnato un premio del valore di € 1.500 netti a ciascun finalista delle sezioni narrativa e poesia. (s.u.)

Medio Campidano UNA CARD PER IL CAMPIDANO MEDIO CAMPIDANO La Provincia del Medio Campidano ha attivato la Campidano Card - Prima Edizione (scaricabile anche

on line all’indirizzo www. provincia.mediocampidano.it - area tematica “Turismo”). Nella cartina abbinata alla Campidano Card sono elencati gli operatori (strutture ricettive, ristoranti, musei e tante altre strutture) ade-

renti all’iniziativa, che avrà la durata di un anno. Ai

La Campidano Card scaricabile dal sito della nostra Provincia

possessori della card, valida fino a Luglio 2012, sarà applicato uno sconto del 10% sul prezzo di listino per il servizio fruito presso gli stessi operatori aderenti. Una bella idea per combattere la crisi! Simone Usai

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Serramanna

CASAR: UNICA IN SARDEGNA segue dalla copertina

nua imperterrita il suo lavoro nella nostra Provincia. Dal 1999 è passata ad un privato che risponde al nome del Gruppo ISA e del suo uomo più rappresentativo Giovanni Muscas. Una persona che accoglieva un’industria in disarmo e in poco più di dieci anni l’ha riportata ai fasti di un tempo senza l’intervento di contributi pubblici. Un’industria che molti politici dell’epoca davano per spacciata, in mano dell’imprenditore di Villacidro, e invece parlano i fatti. Oltre 300.000 quintali di pomodoro lavorati e la certezza economica per chi coltiva il pomodoro che alla fine della stagione il prodotto viene pagato fino all’ultimo centesimo. Roba

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non da poco per chi lavora in agricoltura. Un’industria che, nonostante l’assenza nella nostra isola della continuità territoriale per le merci, si sta imponendo lentamente anche nei mercati nazionali e internazionali. Ha pagato la politica della qualità a tutti i costi. Giovanni Muscas in questo processo di salvezza e rilancio della Casar si è avvalso di persone capaci, dal Direttore Generale Pier Paolo Palmas a quello Commerciale Gigi Milia, per non parlare dei tanti tecnici che quotidianamente vanno a visitare i campi prima del famigerato taglio. Un lavoro certosino che ha consentito alla Casar di poter affermare con pieno merito che i pomodori vengano controllati prima sul campo e poi direttamente in fabbrica e sono tutti, ma proprio tutti, Sardi. Ora è il mo-

L’ingresso della CASAR

mento del raccolto e delle nuove sfide. La Casar può e deve continuare a crescere con la collaborazione e le sinergie tra mondo agricolo e imprenditoria come finora è stato fatto. E di certo in questa fase non aiuta l’Unione Europea, che concede circa

duemila euro ad ettaro per non coltivare il pomodoro. Gli agricoltori lo hanno capito e sono tornati sui campi affinchè l’oro rosso della nostra isola possa essere conosciuto in tutto il mondo con e grazie alla Casar. Fausto Orrù


Medio Campidano IL CORAGGIO DI RESTARE MEDIO CAMPIDANO Nello scorso numero di Comprendo vi abbiamo raccontato la storia di ragazzi Sardi emigrati per trovare un lavoro. Partire, lasciare gli amici, la famiglia, a volte anche l’amore richiede tanta forza e tanto coraggio. Ma ho sempre pensato che ci voglia tantissima forza

per il paese?”. Ed è proprio questo modo di pensare che ritengo esemplare: se è vero che le sirene straniere promettono lavoro con uno stipendio sicuro e dignitoso, è altrettanto vero che resistere a questo richiamo e scommettere tutto sul proprio paese (e sui propri concittadini) è quello che in tanti definirebbero un “atto di coraggio“. Simone Usai

Giulia, William e Maria Grazia

d’animo anche a restare e cercare di costruirsi un futuro nel proprio paese. E lo spunto per questa “risposta a distanza” al mio collega, dopo quindici giorni, mi è stato dato proprio da un gruppo di ragazzi di San Gavino: Giulia Atzeni, Maria Grazia Atzeni e William Vacca, che hanno aperto un circolo sportivo e ricreativo con zona bar, tavoli da biliardo, biliardino e presto anche ping-pong. Il circolo si chiama “Il Mulino“ in memoria della struttura che, tanti anni fa, si trovava in via Torino. “In questo periodo o ti inventi qualcosa tu o stai senza fare niente” - ci dice uno dei soci - “Trovare lavoro è un’impresa. L’unico sarebbe lasciare la Sardegna e andare all’estero. Ma perché andare fuori quando magari ci si può costruire un futuro qui e cercare di fare qualcosa di utile

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Medio Campidano IL NOSTRO PANE È FRESCO? MEDIO CAMPIDANO Sembra sardo, ma non lo è. Sembra di alta qualità, ma non lo è sicuramente. Sembra fresco, ma in verità se non viene consumato in giornata diventa duro come la pietra. Allora possiamo chiederci perché venga comprato. Nei piccoli paesi del Medio Campidano si produce molto pane, ma è molto anche quello che viene importato, soprattutto dai Paesi dell’Est-Europa e dalla Fran-

cia. Questo perché compriamo il pane nei grandi centri commerciali e dai grossi distributori, che ci dicono che quello in vendita è pane quotidiano. In verità viene importato, congelato e di nuovo infornato per dargli la giusta doratura. Ormai si compra qualsiasi tipo di pane, a partire dalle baguettes, che di sardo hanno ben poco, in aggiunta ad altri tipi di pane dalla pezzatura più strana. Non tutti sanno che esistono nell’Isola oltre 800 tipologie di pane, alcune anche di forma arti-

stica. Si possono segnalare altri due fattori importanti: il primo è che l’importazione del pane comporta tagli occupazionali in Sardegna, mentre il secondo è che è presente nei centri commerciali anche il pane surgelato conveniente nel prezzo ma scadente per qualità. Quello che si sta contestando non è la provenienza, in un mondo globalizzato ci sta tutto, bensì la finzione che sia pane appena sfornato quando non lo è. L’unica soluzione per evitare di mangiare cibo

scadente o di poco pregio è comprarlo al forno sotto casa, in considerazione anche dell’importante tradizione fornaia della nostra Provincia, come quella di Sanluri e Gonnosfanadiga.

razione con l’illustratrice Eva Rasano, l’autrice Rossana Copez e la compagnia di teatro di burattini e marionette “Is Mascareddas”, l’evento mantiene lo stesso spirito curioso, attivo e dinamico che ha caratterizzato le passate edizioni. Il tema di quest’anno, “Paesaggi da Fiaba”, intende indagare il rapporto tra il Territorio e la letteratura fiabesca e leggendaria che,

nel rapporto uomo/territorio, trova il suo substrato fertile. La fiaba ed il racconto popolare mostrano, infatti, una forte correlazione con il territorio che li esprime, un legame a doppio filo con la società agro-pastorale e con il contesto paesaggistico locale. Luoghi, vicende, personaggi scaturiscono dal vissuto, storico, geografico e sociale del territorio, divenendo universi simbolici di forti valori identitari che mantengono una funzione viva nei sistemi sociali. Il programma, che dedica una particolare attenzione a bambini e bambine, prevede al mattino (dalle 9 alle 13)

un incontro con la scrittrice Rossana Copez che guiderà i bambini della scuola primaria in un percorso laboratoriale di scrittura creativa. Il pomeriggio (dalle 16 alle 17:30) Eva Rasano, nota autrice-illustratrice, condurrà un laboratorio artisticocreativo rivolto ai bambini tra i 6 ed i 10 anni. A seguire (dalle 18 alle 19) la compagnia “Is Mascareddas” andrà in scena con “Areste Paganòs e i Giganti”, spettacolo di teatro dei burattini, presente ai più celebri festival internazionali di teatro dei burattini. Per informazioni: 320.1560954 oppure info@associazionebes.it

Matteo Uccheddu

Pane tipico del Medio Campidano

Arbus PAESAGGI DA FIABA segue dalla copertina

so tempo, di generare visioni immaginarie. Questo in sintesi, è “Arbus, un evento in omaggio alle bellezze del territorio: Paesaggi da fiaba”, che si terrà sabato 24 settembre 2011 ad Arbus. Organizzato dall’Associazione Culturale BeS in collabo-

I ragazzi di BeS Arbus con impegnati nelle attività con i bambini

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Arbus SORRIDI AL TURISMO ARBUS L’estate, come ogni anno, ci porta i commenti di qualche giornalista annoiato, che dal discorrere con il vicino di ombrellone porta fuori il suo bel articolo suggerito dal suo dirimpettaio... Le coste arburesi sono sicuramente uno spettacolo della natura, ed è uno spettacolo gratuito. Arbus da questo spettacolo non ricava nulla, perchè per poter mantenere intatto questo spettacolo non può fare niente, i vin-

Purtroppo le nostre spiagge sono nostre quando c’è da pagare e sono di tutti quando c’è da divertirsi... se vi capita di prender qualche “multa col sorriso” fatte finta che state pagando la tassa di soggiorno e sorridete voi che potete ancora piantare l’ombrellone sulla spiaggia con tanto di bagnino senza che nessuno vi chieda nulla. Lettera di Gianni Steri

Scenari da sogno spesso rovinati dai turisti incivili: chi paga?

La Costa Verde incontaminata

coli che si sovrappongono sono molteplici e anche i doveri e le spese diventano gravose. La vigilanza è un costo che pagano gli arburesi, i rifiuti sono un costo che pagano gli arburesi, le manutenzioni sono un costo che pagano gli arburesi. Dovremmo continuare a spendere per sbancare la montagna in modo che i “turisti” possano parcheggiare sulla spiaggia, per poi sentire le lamentele per quei quattro euro di parcheggio.

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Medio Campidano ASL 6 NOTIZIE: CHI PAGA? MEDIO CAMPIDANO Chi paga? La foto in copertina è emblematica ed è giusto chiedersi chi paghi! In periodo di ristrettezze economiche in cui i cittadini sono chiamati a miliardi di sacrifici per poter arrivare a fine mese, la nostra Azienda Sanitaria decide di pubblicare il giornale “ASL 6 NOTIZIE”. Un giornale autocelebrativo considerato che si parla di sole cose positive. E ci mancherebbe che così non fosse, dato che l’editore è praticamente la nostra Azienda Sanitaria. Ci chiediamo chi sia il direttore, ma ancora non c’è, perché il giornale è in fase di registrazione. Osserviamo perplessi che la stampa viene fatta ad Assemini. Sicuramente ci sarà stata una gara d’ap-

La copertina del nuovo giornale della nostra ASL

palto ma in quanti avranno partecipato? Oppure non c’è stata gara? E poi si parla di quante cose belle si fanno... e vai che ce n’è! Ma qualcuno dimentica che ci sono

reparti dell’ospedale che non meritano la sufficienza, qualcuno dimentica che ci sono reparti in cui ci sono ancora tubi penzoloni in attesa che si passi qualche filo

o qualcos’altro, qualcuno dimentica che i medici di base, non tutti per fortuna, spediscono i pazienti all’ospedale anche per un graffio a un dito e in questo modo ingolfano di lavoro i colleghi del pronto soccorso pronti sì ad intervenire, ma per cose serie e non per un graffio a un dito, giusto per estremizzare. Ma la nostra ASL funziona. Certo che funziona! Ma forse avrebbe funzionato ancora meglio se anziché pubblicare l’autocelebrazione si fosse deciso di risolvere i veri problemi che tutti i giorni i nostri concittadini devono affrontare. Ovviamente abbiamo provato a sentire l’assessorato regionale alla sanità ma nessuno ci ha risposto. Tutto in regola o posizione d’imbarazzo? Attendiamo risposte, chissà se arriveranno! Fausto Orrù

il Medio Campidano... secondo Silvio Casula

Tuili Chiesa di San Pietro

Palazzo Comunale e Ufficio Postale

Fontana artistica ai piedi della Giara

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Villa Asquer


Amarcord Sardara

Eraviamo

Come eravamo e come siamo

La chiesa di Santa Mariaquas si trova nel compendio termale a due chilometri da Sardara nella Strada Provinciale 69 per Pabillonis. La Pro Loco di Sardara ci ha fornito una foto del 1920, noi l’abbiamo scattata il 5 Settembre 2011. Sotto le foto, troverete la storia della festa, dalle origini ai giorni nostri. (l.f.)

IERI

OGGI

Sardara SANTA MARIAQUAS segue dalla copertina

ne sorgenti di acqua calda. Vi si stabilirono, coltivarono le fertili terre ed eressero un tempio per venerare una divinità delle acque. Arrivarono poi i Fenici, i Cartaginesi e quindi i Romani che amavano trascorrere le vacanze alle terme. La presenza del culto nell’area termale di Sardara risale verosimilmente ai

Il cocchio che porta la Santa

tempi precedenti l’anno Mille, forse già in conseguenza dell’Editto sulla libertà religiosa del 313 d.C.. Sul finire del periodo medievale, che in Sardegna coincide con il termine del periodo giudicale, numerosi villaggi scomparvero, rimase però la struttura dell’edificio di culto, probabilmente abbellita durante il periodo giudicale. La realizzazione della statua, che ancora oggi troneggia sull’altare, è databile tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘600 (periodo spagnolo). Probabilmente a causa di un impoverimento di tutta la zona dovuto a una carestia, la statua venne nascosta tra i ruderi delle antiche terme e il suo ritrovamento avvenne sulla spinta della memoria dei sardaresi che mai dimenticarono la venerazione per la Madonna delle Acque. In tanti e tanti secoli, questi luoghi sono stati testimoni di tante vicissitudini: racconterebbero di Eleonora d’Arborea che passava di qui

per andare alla sua residenza estiva (il Castello di Monreale), parlerebbero di tragiche battaglie perse contro il nemico Aragonese, ci farebbero conoscere la vita dura di generazioni di sardaresi piegati dalle pestilenze, dalle carestie e dalla fame. Poi, intorno al ‘700 la chiesetta subì degli imponenti lavori di restauro, quasi una ricostruzione. Secondo le note del Liber Chronicus, scritte dal rettore Diana all’inizio del Novecento, la festa e la conseguente sagra con processione da Sardara al Santuario e viceversa, così come oggi la conosciamo, è da far risalire al 1870. La data dei festeggiamenti mutò diverse volte nel tempo, fino all’ultima fissazione al penultimo lunedì di settembre per evitare le coincidenze con le altre feste del territorio. Pertanto è dall’anno 1870 che si è partiti con una numerazione e il 17 Settembre 2011 inizierà la 141° Festa di Santa Mariaquas.

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Samassi PEDALATA BY NIGHT SAMASSI Grande successo per la prima “Pedalata by night” organizzata dal gruppo “Lavoratorioventiundici”, un gruppo di giovani samassesi che sta organizzando eventi musicali, culturali e non solo. L’appuntamento ha riunito un’ottantina di persone, tutte rigorosamente in bicicletta, e con

un indumento verde, colore del logo del gruppo. I ciclisti amatoriali hanno percorso le principali strade del paese. Hanno partecipato genitori e figli, ragazzi e adulti. Si è voluta cogliere l’occasione, in una bella serata estiva, di riscoprire le gioie dei mezzi non a motore: come diceva lo slogan dell’evento, la bici non inquina, è salutare e migliora l’umore... e allora perché non praticarlo

Il logo dell’associzione “Lavoratorioventiundici“

più spesso? Sicuramente, visto il successo ottenuto, la pedalata si ripeterà a breve, per ricreare un momento importante di incontro e di movimento fisico utile a tutte le età! Tutti i prossimi eventi organizzati dal “Lavo-

ratorioventiundici” sono consultabili all’indirizzo internet www.lavoratorioventiundici.it, un forum nel quale chiunque può iscriversi e partecipare alle varie discussioni sul paese, divise per tematica. Carla Cabriolu

Villacidro BANDA MUSICALE, FINITE LE FERIE VILLACIDRO Da lunedì 5 Settembre 2011 sarà ria-

perto, dopo la pausa estiva, l’Ufficio di Segreteria della Banda Musicale “Santa Cecilia” di Villacidro. Riprenderanno quindi tutte le

Alcuni componenti della banda

attività inerenti all’organizzazione dell’Associazione: informazioni, iscrizione ai Corsi Musicali, attività musicale e concertistica. L’ufficio funzionerà dal lunedì al venerdì dalle ore 18:00 alle 20:00. L’Associazione ricorda inoltre che l’iscrizione

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ai corsi è stata prorogata fino al 30 Settembre 2011. Per ulteriori chiarimenti ed informazioni possono essere contattati i seguenti numeri di telefono cellulare: 339.8111457, 392.6717752 oppure 339.8317728. Simone Usai


Medio Campidano AUTUNNO: TEMPO DI FUNGHI segue dalla copertina

anni, sono molti gli appassionati che si avventurano all’interno dei boschi, così come sono numerosi i casi d’intossicazione e avvelenamento dovuti ad una errata determinazione micologica. Il terreno umido e una temperatura mite sono le condizioni ottimali per la nascita dei funghi nei boschi, le specie sono tante e non tutte commestibili, spesso si differenziano tra loro per caratteristiche che soltanto un esperto micologo

rato alla base ed estirpato con una leggera rotazione, senza scavare o rastrellare intorno, perché potremmo distruggere il micelio, che si può paragonare ad un albero, di cui il fungo costituisce il suo frutto. Una volta pulito accuratamente con un coltello adatto, si ripone nel cestino. E’ bene non fidarsi delle credenze popolari per la determinazione di

un fungo: non è vero che tutti i funghi mangiati dagli animali sono commestibili, non è assolutamente vero che qualsiasi fungo dopo prolungata cottura diventa commestibile, non è vero che i funghi che cambiano colore al taglio sono tutti velenosi, e non è vero che i funghi commestibili a contatto con quelli velenosi diventino velenosi. E’ quindi

doveroso rivolgersi ad un esperto prima di consumare i funghi se non si è assolutamente sicuri della loro commestibilità. Claudio Seda

Bosco d’autunno

sa riconoscere, alcune specie vanno consumate previa spellatura o bollitura, altre presentano parti commestibili e parti non commestibili. Andar per funghi è divertente e rilassante, ma bisogna tener conto di alcune importanti regole, come quella di girare con un cestino e mai con un sacchetto di plastica, raccogliendo i funghi mai in maniera indiscriminata, tenendo conto che anche il fungo velenoso deve poter continuare la sua opera a favore dell’ambiente. Anche il metodo di raccolta è una operazione da non sottovalutare, il fungo va affer-

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Barumini LE MODELLE TRA I NURAGHI BARUMINI Uno splendido nuraghe illuminato ha fat-

to da scenario alla sfilata di moda “Su Nuraxi tra le stelle... della moda” svoltasi a Barumini, il 20 Agosto scorso. Serata promossa dal

Comune di Barumini, dalla Fondazione Sistema Cultura e dalla Provincia del Medio Campidano, in seguito al successo ottenuto nel 2009. La sfilata, presentata da Ambra Pintore, ha visto in passerella modelli e modelle che indossavano gli abiti dei più prestigiosi stilisti sardi. Il più atteso, nonché punta di diamante della serata era senz’altro lo stilista oranese Paolo Modolo. Il fascino dei suoi abiti in velluto ha lasciato il pubblico estasiato. Grande entusiasmo anche per gli abiti da sposa di Marcello e

Rosi di Sanluri e per le collezioni di Toni Sanna di Cagliari e Gianna Lecca di Isili. Il tutto accompagnato dalla chitarra di Luigi Mazzullo e la splendida voce di Teresa Loddo. Inoltre, accanto a un tema apparentemente frivolo, come quello della moda, si è sfiorato anche il tema dell’integrazione e della tolleranza. Una bellissima modella, affetta dalla sindrome di down, ha potuto indossare gli abiti dei più prestigiosi stilisti sardi e sfilare in passerella con le altre ragazze. Giulia Mereu

Gli sposi di Modolo

Serramanna NUOVA VOLLEY SERRAMANNA SERRAMANNA Quando si parla di sport, ci si dimentica che il calcio, seppur popolarissimo, non è quello che raccoglie più soddisfazioni, e questo discorso vale anche per il nostro territorio. Infatti, la Nuova Volley Serramanna può vantarsi di essere l’unica squadra sportiva del Medio Campidano che per la stagione 2011/2012 parteciperà a un campionato nazionale! La passata stagione le ragazze serramannesi hanno centrato la

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vittoria del campionato di pallavolo di Serie C Regionale ottenendo la conseguente promozione in Serie B2. Una vittoria arrivata dopo anni di lotta per la salvezza, una vittoria non casuale ma di certo non proprio programmata. Merito di un ottimo gruppo e del lavoro di Alessandro Camedda, allenatore sangavinese che da sette anni opera nello staff tecnico delle giovanili della squadra serramannese, e che proprio l’anno scorso ha preso le redini della squadra femminile portandola alla vittoria finale con due sole sconfitte,

Le atlete festeggiano la promozione. Foto ASerramanna.it

tra l’altro una a promozione già raggiunta. Per la nuova stagione l’organico sarà rinnovato e adeguato alla nuova categoria, inserita infatti nel girone che comprende anche squadre laziali e umbre, la Nuova Volley Serramanna dovrà affrontare un campionato dal tenore tecnico elevato, e visto lo scarso numero di pallavoliste sarde adeguate al livello del campionato, sono state inserite diverse giocatrici provenienti dalla penisola. “L’obiettivo per la nuova stagione è una salvezza tranquilla” dice

Alessandro Camedda, confermatissimo allenatore della squadra e continua “ma non sarà semplice visto che saranno quattro le retrocessioni su quattordici squadre”. L’inesperienza a certi livelli della società e dell’allenatore saranno colmate dall’esperienza delle giocatrici (per loro esperienze anche in serie A1!) e dalla forza del gruppo, che hanno fatto della Nuova Volley Serramanna il fiore all’occhiello dello sport della nostra Provincia. Luca Fois


Numero magico per eccellenza. Sette sono i giorni della settimana, sette i gradi della perfezione, sette i petali della rosa, sette i rami dell’albero cosmico. Secondo S. Agostino il sette misura il tempo della storia, perché simboleggia universalmente la fine di un ciclo e l’inizio di un altro. E’ anche il numero che fa da tramite fra il noto e l’ignoto, ed è il numero delle intuizioni magiche. Quando è presente questo numero, l’ambiente e le circostanze si fanno cariche di magia e superstizione. Rappresenta anche il sacro, perché investe la totalità delle buone azioni, sviluppa i valori sociali e riconduce all’etica morale. Il sette predispone verso cause nobili: allora l’interessato avverte la pace interiore. E’ il numero della morte e della fortuna più discussa. Rappresenta anche la morte come situazione senza più possibilità di recupero, il delitto, momenti drammatici di paura e di morte, la morte di una persona cara, l’uccisione di animali, il funerale, la fine di un amore. E’ anche il numero della buona sorte, della fortuna eclatante, delle grandi vincite, delle grandi realizzazioni, delle guarigioni misteriose, dei guaritori, ma anche il numero delle grandi sconfitte, delle perdite, delle sensazioni dolorose, degli abbandoni. E’ il numero del lusso, dei gioielli, dell’opulenza, della lussuria, delle comodità esagerate. Questo numero è rappresentato dalla tavola imbandita riccamente, dall’oro e dai gioielli, dai vestiti costosi, dai negozi ben forniti, dalle grandi feste, dalle occasioni fastose. E’ anche il numero degli arnesi e degli oggetti molto capienti, dei doni ricchi, degli atteggiamenti di superiorità, dei soldi in cambio di prestazioni sessuali, degli animali dall’aspetto maestoso, degli animali grassi, degli abiti talari abbondantemente ricamati. Gioca responsabilmente, solo se sei maggiorenne, nel rispetto delle norme e raccomandazioni AAMS

Il racconto... a puntate L’AMORE AI TEMPI DEL CAOS di Berardo Viola

Episodio 5 Aver perso la testa per Caterina, la ragazza più bella di tutta la scuola - anzi, di tutto il mondo - stava iniziando a diventare problematico. Tra video imbarazzanti finiti su internet, sberleffi degli amici e minacce di botte da parte di Cristiano, le mie giornate erano diventate davvero difficili. Mi rimaneva solo la speranza o meglio, l’illusione - che dopo averle dedicato una canzone davanti a tutti, Caterina avesse capito quali fossero i miei sentimenti per lei e facesse un passo nella mia direzione. Fortunatamente non ero solo in quei giorni di disperazione, Giovanni, il mio amico più caro, non mi è mai stato così vicino come allora. «Dai, è come nei film, vi sfiderete a duello per una donzella» mi prendeva in giro lui. Da parte mia avevo poca voglia di

scherzare, per vincere il duello avrei dovuto sfidare Cristiano con un carro armato. La cosa più fastidiosa era il fatto che lui continuava a ronzarle intorno, con l’aria spavalda di una persona a cui è impossibile dire “no”. E ogni volta che mi incrociava, non perdeva occasione di parlottare con i suoi amici e ridere alle mie spalle. Ho provato a cercare su eBay “carro armato“ ma pare che non ne vendano. Peccato. La goccia che ha fatto traboccare il proverbiale vaso è però arrivata qualche giorno dopo.

Avevamo un rientro serale a scuola, corsi di recupero di matematica: inutile dire che mezza classe aveva l’insufficienza e così il professore aveva avuto la bella pensata di farci andare a scuola due pomeriggi alla settimana per delle lezioni aggiuntive. Questa idea era stata adottata anche da altre classi. In una “pausa sigaretta” del professore (almeno aveva la buona abitudine ad uscire all’aperto, per fumare) ho visto Caterina e Cristiano allontanarsi da soli, dopo aver parlato sot-

tovoce per qualche secondo. Si sono diretti verso il bagno delle ragazze. Mosso da una fitta di gelosia, li ho seguiti. «Ma dove vai, sei pazzo?» mi ha urlato dietro Giovanni. Ed effettivamente aveva ragione, se Cristiano mi avesse visto avrei perso tutti i denti, nella migliore delle ipotesi. Eppure qualcosa mi diceva che dovevo andare... ma a fare cosa? Non ne avevo idea, ma dato che “il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce”, mi sono nascosto dietro la porta, con l’intenzione di origliare la loro discussione. Mai avrei immaginato quello che stavo per sentire. ...continua?

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La schiuma di Arbus Arbus: pioggia estiva e la strada principale è bianca xla schiuma dovuta agli incivili che buttano l’acqua usata xle pulizie domestiche sui mar-

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Scontrini da esigere? Dobbiamo pretendere lo scontrino a chi vende a casa propria? Posso sapere da uno competente se chi non lo fa è un evasore? Noi ci facciam un c....o così pagandole! Grazie! SMS - Lettera firmata


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Dolcetti... amari! Sarà proprio vero che sono stati spesi 6 mila euro per i dolcetti presenti all’inaugurazione dell’anfiteatro di San Gavino? In tal caso, non ci sono parole... SMS - Lettera Firmata

Il risveglio del Re Prima di tutto mi complimento con voi per il grande successo del giornale. Dai miei 61 anni è sempre piacevole vedere che ci sono sempre giovani validi a San Gavino. Ho letto l’articolo su Alessandro Cadelano e il suo piccolo Angelo riguardo il suo libro “Il Risveglio del Re”... e ho sentito da mia nipote, che ha letto il libro, che presto uscirà il seguito. E’ rimasta incan-

Quindicinale indipendente di commercio e attualità

Anno II – Numero 17 08 Settembre 2011 Direttore Responsabile Fausto Orrù direttore@comprendo-online.it

DIEGO & MIKY... POLLICI ALTI SEMPRE ! tata da questa storia! Vorrei tramite il vostro giornale, se possibile, dire ad Alessandro Cadelano... Benvenuto a San Gavino! Email - Lettera firmata

Mamma disperata Sono una mamma e moglie disperata che vuole stare anonima per tutelare le persone che mi stanno vicino. Volevo avere delucidazioni in base agli aiuti che lo stato offre a chi vive momenti di disagio economico, perché al mio paese mi hanno chiuso le porte in faccia. Ho spiegato che avevo affitti arretrati e un sogno da realizzare. Mi hanno dato 400 euro per due mesi e il terzo, visto che non ero riuscita a risolvere praticamente neanche una minima parte del mio problema, (solo un affitto è pari a 270), son tornata a chiedere se mi potevano aiutare. Mi hanno detto in malo modo che non mi avrebbe dato niente perché non era più contributo economico ma si

stava parlando di assistenza. E’ stato umiliante. Io, con due minori, pensate sia felice di andare a chiedere aiuto a chi mi parla col tono “di chi se ne frega tanto lei sta bene”? Vado a lavorare per una miseria, giusto il tanto per fare la spesa, perché non voglio che manchi niente ai miei figli. Ma le cose da pagare, affitti, rate e bollette scadute sono ancora lì. Aiutatemi, come mi devo comportare? Son di quelle che vogliono che i figli da grandi siano orgogliosi dei genitori, ma con queste situazioni come si fa a non giustificare chi decide di procurare i soldi illegalmente? Io sono contraria, ma sembra stia diventando l’unico modo per poter campare. Una mamma disperata. MMS - Lettera firmata

Signora ci dispiace non poterla aiutare. Ma siamo certi che i suoi figli saranno orgogliosi di una mamma che va a lavorare e non a delinquere. Non si faccia prendere da quella tentazione perché le persone oneste come lei sarebbero su-

Responsabile pubblicitario Luca Fois pubblicita@comprendo-online.it 340-3432895 Web, grafica e impaginazione Simone Usai redazione@comprendo-online.it 349-5306966 Redazione Loc. Grui Zona Artigianale P.I.P. sn presso G&M Arti Grafiche 09037 San Gavino Monreale Stampa G&M Arti Grafiche Loc. Grui Zona Artigianale P.I.P. sn 09037 San Gavino Monreale Registrato presso il Tribunale di Cagliari Registrazione N. 23/010 del 01-12-2010 La direzione di Comprendo si riserva il diritto di rifiutare o sospendere una inserzione a proprio insindacabile giudizio. L’Editore non risponde di eventuali errori di stampa, ritardi o danni causati dalla non pubblicazione di inserzioni per qualsiasi motivo. È vietata ogni riproduzione, anche parziale, di questa copia di giornale. Ogni pubblicazione su Comprendo è da intendersi in forma gratuita. Il materiale consegnato alla redazione non sarà restituito. Con l’invio di lettere, e-mail, foto, sms e mms se ne autorizza la pubblicazione.

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bito “catturate”. Capiamo anche i servizi sociali che a volte devono rispondere ad altre situazioni come la sua e non sempre si ha il tatto o la giusta maniera per dire “stavolta non possiamo”. La Redazione

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