Abitare Verona 55

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ITA/Eng

ESTATE Summer 2021


sommario:

Registrazione Tribunale di Verona n° 1596 del 20/05/2004 Anno XII n°54 maggio 2021

EVENTI 04 08 10 14 20 22 24

DANTE E SHAKESPEARE A VERONA FESTIVAL DELLA BELLEZZA 98° OPERA FESTIVAL ESTATE TEATRALE VERONESE INTERVISTA AD ALESSANDRO PREZIOSI XXX° SETTEMBRE DELL’ACCADEMIA ALTRI EVENTI A VERONA

FATTI & PERSONE 32

CONFINDUSTRIA. INTERVISTA AL PRESIDENTE RAFFAELE BOSCAINI

WELLNESS 34

QUELLENHOF LUXURY RESORT

FOOD & WINE 39 41 42

MASI. TENUTA CANOVA A LAZISE RISTORANTE EVO A BARDOLINO RISTORANTE OSELETA A BARDOLINO

MOTORI 44

LA NUOVA TYCAN CROSS TURISMO

OPEN AIR 46 50

GOLF CON VISTA A CA’ DEGLI ULIVI PARCO NATURA VIVA

ARCHITETTURA 52 54 58 62

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IMMOBILIARI 80

PROPOSTE A VERONA E LAGO DI GARDA

Direttore responsabile Giancarla Gallo Editore Ballarini Interni s.r.l. via del Lavoro 18 Valgatara di Valpolicella (Vr) tel. 045/6800525 info@abitareverona.it Progetto e realizzazione grafica Ballarini Interni Coordinamento editoriale Ilaria Ballarini Hanno collaborato Elisa Pasetto, Agnese Ceschi, Claudio Perotti, Daniela Cavallo Stampa Grafiche Stella Per comunicazioni, variazioni di indirizzo, segnalazioni di manifestazioni: info@abitareverona.it

Foto di copertina / Cover photo: Franco Lanfredi


editoriale È incredibile pensare che ogni volta che passeggiamo in un luogo di Verona, c’è la possibilità che stiamo ricalcando i passi del Sommo Poeta, che considerava la città il “primo rifugio e’l primo ostello” dopo aver lasciato Firenze. Ebbene, quest’anno abbiamo la possibilità di percepire la sua presenza ancora di più attraverso i festeggiamenti del settecentesimo anniversario della sua morte, in cui il Comune di Verona ha organizzato la mostra diffusa “Dante a Verona 1321-2021”, un insieme di eventi per tutto l’anno 2021 che ci permette di vedere in prima persona un barlume della città che lui stesso viveva ogni giorno. Ricordiamoci però di festeggiare anche noi stessi per aver affrontato l’ultimo anno e mezzo. Prendiamoci cura della nostra mente incontrando le persone che ci fanno stare bene e che amiamo. Godiamoci appieno la bellezza, sia della natura circostante e i suoi prodotti, sia del design, figlio dell’intelligenza e creatività della mente umana. Prendiamoci anche cura del nostro corpo concedendoci qualche momento di benessere che magari gli anni scorsi non avremmo mai considerato. Diamo un nuovo significato al concetto di Abitare e iniziamo a vedere il territorio in cui viviamo come una vera e propria casa costruita per noi, da rispettare, condividere ed amare.

It is incredible to think that every time we walk in Verona, there is the possibility that we are stepping on the footsteps of the Supreme Poet, who considered the city the "first refuge and […] first inn" after leaving Florence. Well, this year we have the opportunity to perceive his presence even more through the celebrations of the 700th anniversary of his death, in which the Municipality of Verona organized the widespread exhibition "Dante in Verona 1321-2021", a set of events throughout the year 2021 which allows us to see firsthand a glimpse of the city that he himself lived every day. But let's remember to celebrate ourselves too for having faced the last year and a half. Let's take care of our mind by meeting the people who make us feel good and whom we love. Let's fully enjoy beauty, both of the surrounding nature and its products, and the beauty of design, born from the intelligence and creativity of the human mind. Let's also take care of our body by allowing ourselves a few moments of well-being that we might never have considered in recent years. Let’s give a new meaning to the concept of Abitare and let’s begin to see the territory we live in as a real house built for us, to be respected, shared and loved.


arte & cultura

Tra Dante

Pomeo Marino Molmenti Pia de’ Tolomei condotta in Maremma, 1853 olio su tela, Verona, Musei Civici Galleria d’Arte Moderna Achille Forti Foto: Memooria, Cremona

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GALLERIA D’ARTE MODERNA ACHILLE FORTI 11 GIUGNO 2021 - 3 OTTOBRE 2021

e Shakespeare. Il mito di Verona ell’ambito delle iniziative veronesi organizzate per i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, ha preso l’avvio l’11 giugno la mostra Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona, che resterà aperta alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti fino al 3 ottobre. Realizzata dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura – Musei Civici, l’esposizione, a cura di Francesca Rossi, Tiziana Franco e Fausta Piccoli, costituisce uno dei fulcri dell’articolata “mostra diffusa” ideata per le celebrazioni del settecentenario come duplice omaggio al Poeta e alla città di Verona, che

gli diede “lo primo tuo refugio e ’l primo ostello” (Paradiso, XVII, 70). La mostra si articola lungo un arco cronologico compreso tra Trecento e Ottocento, con oltre 100 opere tra dipinti, sculture, tessuti e testimonianze materiali dell’epoca scaligera, incisioni, manoscritti miniati, incunaboli e volumi a stampa in originale e in formato digitale provenienti dalle collezioni civiche e da biblioteche e musei italiani ed esteri. Le sei sezioni espositive approfondiscono due nuclei tematici: il tempo dell’esilio di Dante e la sua presenza a Verona nel primo Trecento e il revival ottocentesco legato alla riscoperta del Poeta e della

Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

11 June 2021 - 3 October 2021 As part of the Veronese events organized for the seven hundredth-year-anniversary of Dante Alighieri’s death, the exhibition Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona opened on 11 June at the Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, and will remain

open until 3 October. Realized by the Comune di Verona - Assessorato alla Cultura - Musei Civici, the exhibition, curated by Francesca Rossi, Tiziana Franco and Fausta Piccoli, is one of the focal points of the articulated “widespread exhibition” conceived for the centenary celebrations as a double homage for the Poet and the city of Verona, which gave him “your first refuge and your first inn” (Paradiso, XVII, 70). The exhibition is constructed around a chronological span between the fourteenth and nineteenth centuries, with over 100 works including paintings, sculptures, fabrics and materials from the della Scala era; engravings, illuminated manuscripts, incu-

Maestro del Redentore Sposalizio mistico di santa Caterina martire tra i santi Rustico, Martino, Lucia, Zeno e Fermo, 1320 circa Verona, Musei Civici Museo di Castelvecchio, Foto: Foto Ottica Nodari, Verona

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Francesco Saverio Altamura Ecco colui che andò all’Inferno e tornò, 1860 -1865 olio su tela, Pescara, Museo dell’Ottocento Foto: Gino Di Paolo, Spoltore

Galleria d’Arte Moderna Achille Forti cortile Mercato Vecchio Verona tel. +39 045 8001903 gam.comune.verona.it www.danteaverona.it Da martedì a domenica dalle 11 alle 19 From Tuesday to Sunday, from 11 am to 7 pm (ultimo ingresso alle 18.30 last admission at 6.30 pm) Chiuso il lunedì closed on Monday Biglietti disponibili su museiverona.com o presso la biglietteria della Galleria senza obbligo di prenotazione. Tickets available on museiverona.com or at the Galleria’s ticket office, without the need to book in advance

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Commedia. Il primo nucleo si concentra intorno al panorama artistico nel grande snodo della rivoluzione figurativa di Giotto, per poi proseguire nell’affascinante racconto del legame che unì il Poeta e Cangrande della Scala. Una selezione di testi decorati della Commedia, manoscritti e a stampa, accompagna il visitatore dall’epoca di Dante alla fine del Settecento. Il secondo nucleo ricostruisce il mito di Dante nell’Ottocento come incarnazione degli ideali risorgimentali e dell’unità culturale e linguistica del Paese. Ampio spazio è dato alla fortuna iconografica dei personaggi della Commedia: Beatrice, Gaddo e il Conte Ugolino, ma anche altre figure legate al tema dell’amore e degli amanti sfortunati, come Pia de’ Tolomei e Paolo e Francesca. Questi ultimi, in particolare, introducono il mito di Giulietta e Romeo, giovani innamorati nati dalla penna di Luigi da Porto nel Cinquecento e resi celebri in tutto il mondo da William Shakespeare. È il duplice mito

nabula and printed volumes in original and digital format from the civic collections and from Italian and foreign libraries and museums. The six exhibition sections explore two thematic cores: the time of Dante’s exile and his presence in Verona in the early fourteenth century and the nineteenth-century revival linked to the rediscovery of the Poet and his Commedia. The first nucleus is concentrated around the artistic panorama during Giotto’s figurative revolution, and then continues with the fascinating story of the bond that united the Poet and Cangrande della Scala. A selection of decorated texts of the Commedia, manuscripts and printed, accompanies the visitor from the Dante’s time to the end of the eighteenth century. The second nucleus reconstructs the myth of Dante in the nineteenth century as the embodiment of the ideals of the Risorgimento and the cultural and linguistic unity of the country. Ample space is given to the iconographic fortune of the characters of the Commedia: Beatrice, Gaddo and Count Ugolino, but also other figures related

di Dante e di Romeo e Giulietta, infatti, che costituisce il cuore dell’identità della Verona ottocentesca, che da un lato si alimenta della presenza storica e reale del Poeta alla corte scaligera, dall’altro di quella immaginaria dei due giovani amanti, creati anch’essi nella cornice di un Trecento cortese. Tra le opere, si segnalano tre disegni di Botticelli, eccezionalmente concessi in prestito dal Kupferstichkabinett di Berlino: Dante e Beatrice. Paradiso II, in particolare, è stato scelto come immagine coordinata della “mostra diffusa”, che sviluppa graficamente il tema dell’itinerario dantesco nel Paradiso e lo traduce nel cammino del Poeta lungo le strade di Verona, alla scoperta dei luoghi legati alla sua presenza e alla sua memoria.

to the theme of love and unfortunate lovers, such as Pia de’ Tolomei and Paolo and Francesca. The latter, in particular, introduce the myth of Juliet and Romeo, young lovers born from the pen of Luigi da Porto in the sixteenth century and made famous all over the world by William Shakespeare. It is the double myth of Dante and Romeo and Juliet, in fact, which constitutes the heart of the identity of nineteenth-century Verona, which on the one hand is nourished by the historical and real presence of the Poet at the court, on the other by the imaginary one of the two young lovers, also created in the frame of a courteous fourteenth century. Among these works, there are three drawings by Botticelli, exceptionally borrowed from the Kupferstichkabinett of Berlin: Dante and Beatrice. Paradiso II, in particular, was chosen as the coordinated image of the “widespread exhibition”, which graphically develops the theme of Dante’s itinerary in Paradiso and translates it into the journey of the Poet along the streets of Verona, to discover the places linked to his presence and to his memory.


Pietro Roi Giulietta, ante 1882 pastello su cartoncino ovale, Verona, Musei Civici, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Foto: Gardaphoto, Salò

Sandro Botticelli Prima sfera dei pianeti (cielo della Luna). Beatrice spiega a Dante l’origine delle macchie lunari e l’ordinamento del cosmo Paradiso II 1492-1495 penna e inchiostro bruno su preparazione a punta d’argento su pergamena; Berlino, Staatliche Museen, Kupferstichkabinett Foto: Staatliche Museen zu Berlin, Kupferstichkabinett Philipp Allard

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della

Festival Bellezza

arte & cultura

“DANTE E L’ESPRESSIONE POETICA” 30 EVENTI A PARTIRE DAL 21 LUGLIO

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N

di Giancarla Gallo

on poteva che essere dedicata a Dante, nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte, l’ottava edizione del Festival della Bellezza, che si svolgerà per la prima volta in diversi scenari - siti Unesco, luoghi danteschi e città d’arte - con trenta eventi, introdotti tutti da un verso dantesco, in connessione tra la vita del Sommo Poeta e i luoghi. Sono appuntamenti inediti, legati in scenari storici di grande tradizione e suggestione. Gli appuntamenti al Teatro Romano veronese sono suddivisi in due periodi, dal 21 al 25 luglio e dall’11 al 15 settembre. 5 appuntamenti tra agosto e dicembre si svolgeranno al Vittoriale di Gardone e all’isola del Garda, altri a Villa Mosconi Bertani in Valpolicella, al Teatro Bibiena di Mantova, al Giardino Torrigiani di Firenze, al Palazzo della Ragione a Padova e al Teatro Olimpico di Vicenza. Tra gli ospiti della rassegna Umberto Galimberti, Vinicio Capossela, Mogol, Alessandro Barbero e Giordano Bruno Guerri.


Programma Agenda – Mercoledì 21 luglio, Teatro Romano, ore 21.30 Monologo teatrale inedito di Toni Servillo “Monsieur Baudelaire quando finirà la notte?” di Giuseppe Montesano. – Giovedì 22 luglio, Teatro Romano, ore 21.30 Vinicio Capossela presenta “Bestiale Comedia” un concerto dantesco, dove il vianDante nell'aldilà racconta il suo viaggio tra passioni, santi e creature mitiche. – Venerdì 23 luglio,Teatro Romano, ore 21.30 Umberto Galimberti metta a fuoco il tema “Anima e corpo, un dualismo ingannevole”. – Sabato 24 luglio, Teatro Romano, ore 21.30 In “Femmes Fatales tra Dante e Shakespeare”, Gloria Campaner (al pianoforte) e Violante Placido (voce narrante) si alternano tra versi musicali e suoni letterari. – Domenica 25 luglio, Teatro Romano, ore 21.30 Alessandro Piperno in “La vendetta in Dante e Proust”. – Martedì 3 agosto, Anfiteatro del Vittoriale, ore 21.30 La cantante Alice darà voce al concerto dal titolo “InCanto con Battiato”; al pianoforte Carlo Guaitoli. – Mercoledì 14 agosto, Anfiteatro del Vittoriale, ore 18.30 Gino Paoli e Danilo Rea si ispirano alla nascita di Afrodite in “Attimo senza fine”. – Mercoledì 4 agosto, Anfiteatro del Vittoriale, ore 21.30 Mogol presenta un racconto con canzoni dal vivo; al pianoforte Gioni Barbera. – Giovedì 5 agosto, Anfiteatro del Vittoriale, ore 21.30 Morgan terrà una lezione concerto “Poetica musicale. Dante, Tenco, De Andrè”. – Mercoledì 1 settembre, Villa Mosconi Bertani, ore 21 Frida Bollani Magoni in “La poesia della musica”, concerto pianoforte e voce. – Giovedì 2 settembre, Villa Mosconi Bertani, ore 18.30 Stefano Massini in “Umanità del sopravvivere”. – Venerdì 10 settembre, Isola del Garda, ore 18.30 Igor Sibaldi parla di “Dante e San Francesco, l'alterità regale”. – Sabato 11 settembre, Teatro Romano, ore 21.30 Francesca Michielin è in “Live Fuori dagli Spazi”. – Domenica 12 settembre, Teatro Romano, ore 21.30 Gino Paoli e Danilo Rea in “Cielo in una stanza”. – Lunedì 13 settembre, Teatro Romano, ore 18.30 Luca Barbareschi “Il Teatro in versi”. –Lunedì 13 settembre, Teatro Romano, ore 21.30 Sandra Milo in “La poetica delle immagini: Renoir, Rossellini, Fellini”. – Martedì 14 settembre, Teatro Romano, ore 18.30 Arianna Porcelli Safonov presenta un monologo teatrale “Curarsi con la narcolessia”. – Martedì 14 settembre, Teatro Romano, ore 21.30 Vittorio Sgarbi in “Dante, poesia e arte”. – Mercoledì 15 settembre, Teatro Romano, ore 18.30 e 21.30 Massimo Recalcati in “Il trauma della bellezza”. – Martedì 21 settembre, Teatro Bibiena di Mantova, ore 21 Massimo Cacciari parla di “Dante e Virgilio, il poeta è profeta”. – Martedì 5 ottobre, Giardino Torrigiani di Firenze, ore 16 Dacia Maraini in “La poesia, la lingua, le donne, l'amor cortese”. – Martedì 5 ottobre, Giardino Torrigiani di Firenze, ore 18 Igor Sibaldi propone “Dante e Beatrice, eros e spirito guida”. – Sabato 16 ottobre, Palazzo della Ragione di Padova, ore 21 Melania Mazzucco parla di “Dante e Giotto”. – Giovedì 4 novembre al Teatro Olimpico di Vicenza, ore 21 Mogol con “Dante e la canzone”. – Sabato 4 dicembre, Auditorium del Vittoriale, ore 21 Alessandro Barbero e Giordano Bruno Guerri parleranno di “Dante e l'Italia”.

by Giancarla Gallo

Festival della Bellezza "Dante and the poetic expression" 30 events starting on 21 July by Giancarla Gallo

The eighth edition of the Festival della Bellezza could only be dedicated to Dante, on the 700th anniversary of his death. It will take place for the first time in different scenarios - Unesco sites, Dante's places and cities of art - with thirty events, all introduced by a Dantesque verse, in connection between the life of the Supreme Poet and these places. Unprecedented events, linked in historical scenarios of great tradition and charm. The dates at the Veronese Roman Theater are divided into two sections, from 21 to 25 July and from 11 to 15 September. 5 dates between August and December will take place at the Vittoriale in Gardone and on Isola del Garda, others at Villa Mosconi Bertani in Valpolicella, at the Bibiena Theater in Mantua, at the Torrigiani Garden in Florence, at the Palazzo della Ragione in Padua and at the Olympic Theater in Vicenza. Among the guests we can find Galimberti, Vinicio Capossela, Mogol, Alessandro Barbero and Giordano Bruno Guerri.

Nella pagina precedente: Toni Servillo (ph Masiar Pasquali) e Gloria Campaner In questa pagina dall’alto: Alessandro Barbero, Dacia Maraini, Umberto Galimberti, Massimo Recalcati e Violante Placido

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eventi

Opera Festival Per il 98° Opera Festival, dal 19 giugno al 4 settembre, l’Arena di Verona apre una finestra sulla Bellezza: l’Opera incontra dodici grandi musei e parchi italiani. Con il patrocinio del Ministero della Cultura, la tradizione e la Storia incontrano l’innovazione sul palcoscenico dell’anfiteatro veronese con le scenografie areniane integrate da 400mq di ledwall. Cavalleria rusticana racconta il sole, le tradizioni popolari e i culti di Sicilia. Le processioni religiose secolari raffigurate negli affreschi dei Musei Vaticani prendono vita nel paesaggio epico della Valle dei Templi, in atmosfere ben rappresentate dal disegno Pélerinage des Saintes-Maries de la Mer, creato negli stessi anni dell’opera di Mascagni e custodito nel patrimonio millenario della Biblioteca Apostolica Vaticana. Abbinato all’atto unico di

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Mascagni è Pagliacci, capolavoro di teatro nel teatro, che è anche un omaggio al circo e al cinema di Federico Fellini, grazie al Museo Nazionale del Cinema e al Fellini Museum Rimini. Gelsomina, dal primo disegno del Maestro per il suo film La Strada, è parte iconica del mondo visionario ispirato a Fellini che prende vita sull’immenso palcoscenico areniano sulle note di Leoncavallo. I tesori millenari custoditi al Museo Egizio prendono nuova vita per narrare l’Egitto dorato e prezioso di Aida, opera regina dell’Arena. Tra questi, la prestigiosa istituzione torinese ha svelato la maschera di Merit: uno sguardo intatto, insieme fragile e seducente, il cui fascino dura da oltre tremila anni. Con il grande affresco corale di Nabucco, la storia del popolo ripercorre quella degli Ebrei dalle

origini al Novecento grazie al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara. Le sue diverse collezioni private testimoniano le vicende delle comunità italiane, simboleggiate da un raro scatto del Ghetto veronese nella prima metà del Novecento: uno squarcio architettonico, nella città, nella Storia. Un viaggio nell’arte e nella bellezza lungo secoli in sedici opere selezionate provenienti dalle Gallerie degli Uffizi circonda il meraviglioso ritratto di signora per Violetta, protagonista de La Traviata di Verdi. Alaide Banti sdraiata è uno dei dipinti femminili più belli di Giovanni Boldini, il “pittore delle donne” e forse l’artista italiano più rappresentativo della Belle Époque.

98° Opera Festival In occasion of the 98th Opera Festival, from 19 June to 4 September, the Opera in Arena di Verona meets twelve great Italian museums and parks. With the patronage of the Ministry of Culture, tradition and history meet innovation on the stage of the Veronese amphitheater with the arenian scenography integrated by 400sqm led walls.

Cavalleria rusticana tells us about the sun, the popular traditions and the cults of Sicily. The secular religious processions depicted in the frescoes of the Vatican Museums come to life in the epic landscape of the Valley of the Temples. An atmosphere that is well represented by the drawing Pélerinage des Saintes-Maries de la Mer, created in the same years as Mascagni's work and preserved in the Vatican Apostolic Library. Combined with Mascagni's act is Pagliacci, a masterpiece of theater, which is also a tribute to Federico Fellini's circus and cinema, thanks to the Museo Nazionale del Cinema and the Fellini Museum Rimini. Gelsomina, from the Maestro's first drawing for his film La Strada, is an iconic part of the visionary world inspired by Fellini that comes to life on the immense Arena stage to the notes of Leoncavallo. The thousand-year-old treasures kept in the Egyptian Museum take on new life to narrate the golden Egypt of Aida, the queen show of the Arena. Among these treasures, the prestigious Turin institution has unveiled the mask of Merit: an intact artefact, both fragile and seductive, whose charm has lasted for over three thousand years. The coral fresco Nabucco traces the history of the Jews from their origins to the twentieth century thanks to the Museo Nazionale

A sinistra bozzetto di scena per “Pagliacci” e, sopra, per “Aida”

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Sopra, bozzetto di scena per “Cavalleria rusticana”

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Istanti di Storia e bellezza antica da Parchi Archeologici di Pompei, Paestum e Velia si fanno monumento senza tempo per il Verdi Requiem. Per rappresentare il grande affresco del Verdi Requiem è stato scelto il tempio di Atena dal Parco Archeologico di Paestum e Velia, che con il patrimonio di Pompei unisce gli aspetti sacro e umano dell’arte e del capolavoro di Verdi. Una Cina fiabesca ma intrisa di umanità è il mondo ricreato da Puccini in Turandot: un mondo che si fa più reale, fedele e ancor più raffinato con i tesori svelati dal Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, come quello rappresentato nel pannello ottocentesco che da un monumentale paravento dell’estremo Oriente è arrivato a Parma, dov’è

dell’Ebraismo Italiano e della Shoah in Ferrara. Its various private collections testify to the events of the Italian communities, symbolized by a rare shot of the Veronese Ghetto taken in the first half of the twentieth century: an architectural and historical glimpse. A centuries-long journey through art and beauty in sixteen selected works from the Uffizi Galleries surrounds the wonderful portrait of a lady for Violetta, the protagonist of Verdi's La Traviata. Alaide Banti lying down is one of the most beautiful female paintings by Giovanni Boldini, the "painter of women" and perhaps the most representative Italian artist of the Belle Époque. History and ancient beauty from the Archaeological Parks of Pompeii, Paestum and Velia become a timeless monument for Verdi Requiem.

oggi custodito. Gente felice che affolla la piazza: è questo il percorso creato in collaborazione con Fondazione Alinari per la Fotografia, con immagini in cui le piazze del mondo rappresentano l’abbraccio universale della IX Sinfonia di Beethoven. Tra queste, Piazza del Campo per il Palio di Siena è immortalata in uno scatto di un secolo come messaggio di gioia e speranza portato dalla IX Sinfonia di Beethoven. Completano il cartellone le serate evento con il ritorno di Roberto Bolle e Plácido Domingo e il Gala con il debutto di Jonas Kaufmann.

The temple of Athena of the Archaeological Park of Paestum and Velia was in fact chosen to represent Verdi Requiem, which now combines the sacred and human aspects of art and Verdi's masterpiece with the heritage of Pompeii.Puccini’s Turandot recreates a fairy tale China, steeped in humanity: a world that becomes more real, faithful and even more refined thanks to the treasures revealed by the Museo d’Arte Cinese ed Etnografico. We can experience it, for example, in the nineteenth-century panel taken from a monumental screen from the far east to Parma, where it is kept today. Joyful people crowding a square: this is the concept created in collaboration with the Fondazione Alinari per la Fotografia, through images in which the squares of the world represent the universal embrace of Beethoven's 9th Symphony. Among these, Piazza del Campo during the Palio di Siena is immortalized in a shot of a century as a message of joy and hope brought by Beethoven's IX Symphony. The program is completed by the return of Roberto Bolle and Plácido Domingo and the Gala with the debut of Jonas Kaufmann.


Elaborazione tratta da Sandro Botticelli, Dante e Beatrice. Paradiso II, Staatliche Museen zu Berlin, Kupferstichkabinett in mostra alla Galleria d’Arte Moderna

Verona, 11 giugno – 3 ottobre 2021

Iniziative per il VII centenario dantesco / Mostra Diffusa


Estate Teatrale Veronese IL TEATRO ROMANO DI VERONA RIACCENDE I RIFLETTORI. PER TUTTA L’ESTATE TRADIZIONE E INNOVAZIONE SI UNIRANNO, DANDO VITA A SPETTACOLI UNICI DI PROSA E DANZA. LA SETTANTATREESIMA EDIZIONE DELL’ESTATE TEATRALE VERONESE PORTA SUL PALCOSCENICO SCALIGERO I GRANDI ARTISTI NAZIONALI. TORNANO LE COMPAGNIE E LE SCENOGRAFIE DOPO I MONOLOGHI E GLI ASSOLI DELL’ANNO SCORSO

La rassegna, realizzata dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura in collaborazione con Arteven, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Veneto e degli sponsor Banco BPM, Cattolica Assicurazioni e AGSM AIM, si conferma appuntamento imprescindibile nel panorama culturale italiano. Novità di quest'anno il coinvolgimento di due prestigiose sedi museali quali il Museo Lapidario Maffeiano e il Museo degli Affreschi - Tomba di Giulietta, trasformate in ambientazioni suggestive e di sperimentazione teatrale.

eventi

Il FESTIVAL SHAKESPEARIANO, nucleo centrale del festival, sarà un impasto di linguaggi capaci di alternare l’indagine dei testi originali alla rilettura drammaturgica, l’utilizzo dei codici del teatro popolare ai nomi più amati dal grande pubblico. Nella magnificenza del Teatro Romano si alternerà la funambolica versione di

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Estate Teatrale Veronese The Roman Theater of Verona turns the spotlight back on. Throughout all summer, tradition and innovation will combine, giving life to exceptional prose and dance performances. The 73rd edition of Estate Teatrale Veronese brings along great national artists to the Scaliger stage. Theater companies and sets are back after last year's monologues and solos The exhibition, organized by the Municipality of Verona - Department of Culture in collaboration with Arteven, with the support of the Ministry of Heritage and Cultural Activities, the Veneto Region and sponsors Banco BPM, Cattolica Assicurazioni and AGSM AIM, is confirmed as an unmissable event in the Italian cultural panorama. New this year is the involvement of two prestigious museums such as the Maffeiano Lapidary Museum and the Fresco Museum - Juliet's Tomb, transformed into suggestive settings and subjected to theatrical experimentation. THE SHAKESPEAREAN FESTIVAL, the core of the festival, will be a mixture of languages that will alternate original texts with dramaturgical reinterpretation and popular theater with the most beloved performers by the general public. In the amazing framework of the Roman Theater, the acrobatic version of Hamlet (National Premiere, Friday 2 and Saturday 3 July), signed and guided by the irrepressible inspiration of Paolo Rossi, in a mix of music, cabaret and commedia dell'arte, will alternate with A Midsummer Night’s Dream (National premiere, Thursday 8 and Friday 9 July) directed by Giorgio Sangati, a more traditional installation with a contemporary taste, animated by a group of young and talented performers led by Luciano Roman, Sandra Toffolatti and

In questa pagina: RBR Dance Company in “Boomerang”

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Amleto (Prima nazionale, venerdì 2 e sabato 3 luglio), firmata e guidata dall’incontenibile estro di Paolo Rossi, in un mix di musica, cabaret e commedia dell’arte, al Sogno di una Notte di Mezz’Estate (Prima nazionale, giovedì 8 e venerdì 9 luglio) diretto da Giorgio Sangati, un allestimento di impianto più tradizionale, seppur con gusto contemporaneo, animato da un gruppo di giovani e talentuosi interpreti capitanati da Luciano Roman, Sandra Toffolatti e Valerio Mazzuccato. Si proseguirà con un originale progetto ideato da Fabrizio Arcuri che mescolerà cinema, musica e teatro dal titolo The Mistery of Hamlet (Prima nazionale, lunedì 12 luglio). Alla proiezione del film muto Hamlet con la magnetica Asta Nielsen, si affiancherà la colonna sonora originale eseguita dal vivo da un ensemble d’eccezione che riunisce musicisti provenienti dagli Afterhours, Verdena e Teatro degli Orrori, il tutto attraversato dalla voce inconfondibile di Filippo Nigro. Le Allegre Comari di Windsor (martedì 20 luglio) daranno voce a teatro e musica, un connubio curato da Serena Sinigaglia per la compagnia ATER. E poi sarà il turno di un monologo con un protagonista indiscusso del teatro italiano: Alessandro Preziosi alle prese con un Otello (martedì 27 luglio), visto dalla parte di Cassio. Il festival andrà ad abitare poi il giardino del Museo Lapidario Maffeiano, con l’originale riscrittura per attori e

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burattini di Titus (Prima nazionale da giovedì 22 a domenica 25 luglio), prodotta dal Teatro Stabile di Verona con protagonista Bob Marchese, e con Shakespearology (lunedì 26 luglio) di Sotterraneo, che darà la parola al Bardo in persona per una confessione fuori dagli schemi. Come da tradizione il Teatro Romano ospiterà infine un titolo del ricchissimo repertorio goldoniano: Il Teatro Comico (Prima nazionale, martedì 24 agosto) con protagonista Giulio Scarpati diretto da Eugenio Allegri insieme alle compagnie professionali venete. SETTEMBRE CLASSICO, sezione della programmazione teatrale dedicata al teatro greco e romano, si comporrà di quattro spettacoli, in scena al Teatro Romano. Grande protagonista il femminile evocato da due figure tragiche. In programma la riscrittura del mito di Cassandra firmata da Ruggero Cappuccio per Sonia Bergamasco e diretta dal provocatorio e geniale regista belga Jan Fabre in Resurrexit Cassandra (martedì 7 e mercoledì 8 settembre), ma anche Ifigenia #generazionesacrificio, in un allestimento che vedrà Euripide dialogare con molteplici fonti contemporanee selezionate dalle registe Silvia Masotti e Camilla Zorzi. Lo spettacolo (Prima nazionale, mercoledì 1 settembre) sarà il momento conclusivo di un progetto formativo con un gruppo di giovani del territorio, arricchito dalle raffinate immagini della pluripremiata compagnia Anagoor. Spazio anche alla commedia con Gli Uccelli (Prima nazionale, venerdì 27 agosto) di Aristofane, proposto dalla Compagnia Mitmacher con la

Sotto: la Compagnia Daniele Cipriani in “Soirée Russe” (ph Paolo Laudici)

Valerio Mazzuccato. It will continue then with an original project conceived by Fabrizio Arcuri which will mix cinema, music and theater, entitled The Mistery of Hamlet (National premiere, Monday 12 July). The screening of the silent film Hamlet along with the magnetic Auction Nielsen will be accompanied by the original soundtrack, performed live by an exceptional ensemble that brings together musicians from Afterhours, Verdena and Teatro degli Orrori, all crossed by the unmistakable voice of Filippo Nigro. The Merry Wives of Windsor (Tuesday 20 July) will combine theater and music and will be curated by Serena Sinigaglia with the ATER theater company. Then it will be the turn of a monologue with an undisputed protagonist of Italian theater: Alessandro Preziosi playing Othello (Tuesday 27 July), viewed from Cassio's side. The festival will then inhabit the garden of the Maffeiano Lapidary Museum, with the original rewriting for actors and puppets of Titus (National premiere from Thursday 22 to Sunday 25 July), produced by the Teatro Stabile di Verona starring Bob Marchese, and with Shakespearology (Monday, July 26) by Sotterraneo, which will give the floor to the Bard himself for an unconventional confession. As per tradition, the Roman Theater will finally host a show from the very rich Goldonian repertoire: Il Teatro Comico (National Premiere, Tuesday 24 August) starring Giulio Scarpati directed by Eugenio Allegri together with the Venetian professional companies.


Con il contributo di

Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur


partecipazione straordinaria di Paolo Calabresi e l’Aulularia (giovedì 9 e venerdì 10 settembre) di Plauto, interpretata da Ettore Bassi. Concluderà la programmazione teatrale, al Museo degli Affreschi - Tomba di Giulietta, una versione di Edipo in Virtual Reality (da martedì 7 a sabato 11 settembre), un’esperienza unica nel rapporto tra arte e tecnologia realizzata dalla compagnia veronese Fucina Culturale Machiavelli. La prosa si alternerà con l’arte coreutica contemporanea.

VERONA IN DANZA proporrà un tributo ai Balletti Russi con la compagnia Daniele Cipriani in Soirée Russe (venerdì 30 luglio), omaggio a Diaghilev e Nijinsky che diedero vita ad una delle pagine più significative della storia della danza. Si proseguirà con il repertorio classico con La Bayadère (giovedì 5 agosto) e Coppelia (martedì 10 agosto). La prima rivivrà nella rilettura creata dal pluripremiato coreografo Michele Di Stefano per il Nuovo Balletto di Toscana, la seconda troverà nuove chiavi interpretative grazie all’estro che Laura Corradi metterà a servizio della compagnia Ersiliadanza. Ancora ispirazioni classiche, legate alle sculture di Antonio Canova, quelle che porteranno Silvia Gribaudi a confrontarsi con le Tre Grazie in Graces (sabato 7 agosto). I temi del contemporaneo, infine, verranno indagati da due coreografi veronesi dallo stile diverso ma fortemente connotato, da un lato l’energia materica di Chiara Frigo per Zebra in Fight or Flight (martedì 3 agosto), dall’altro le eteree visioni di Cristiano Fagioli per RBR Dance Company in Boomerang (giovedì 12 agosto). Informazioni e approfondimenti sul sito Information and insights on the website: www.estateteatraleveronese.it

SETTEMBRE CLASSICO, section of the programme dedicated to the Greek and Roman theater, will consist of four performances, staged at the Roman Theater. The great protagonist is the female figure, evoked by two tragic figures. In the programme there will be a rewriting of the myth of Cassandra signed by Ruggero Cappuccio for Sonia Bergamasco and directed by the provocative and brilliant Belgian director Jan Fabre, called Resurrexit Cassandra (Tuesday 7 and Wednesday 8 September), but also Ifigenia #generazionesacrificio, in an installation that will see Euripides talking with multiple contemporary sources selected by the directors Silvia Masotti and Camilla Zorzi. The performance (National Premiere, Wednesday 1 September) will be the final moment of a formative project with a group of young people from the area, enriched by the award-winning theater company Anagoor. There is also space for comedy with Aristophanes' Gli Uccelli (National Premiere, Friday 27 August), proposed by the Mitmacher Company with the extraordinary participation of Paolo Calabresi and Plauto's Aulularia (Thursday 9 and Friday 10 September), played by Ettore Bassi. A version of Edipo in Virtual Reality (from Tuesday 7 to Saturday 11 September), a unique experience in the relationship between art and technology created by the Veronese company Fucina Culturale Machiavelli, will conclude the theatrical programming at the Fresco Museum – Juliet’s Tomb. The prose will alternate with contemporary choreutic art.

In alto: Paolo Rossi in “L’Amleto” (ph Tommaso le Pera) Sopra: Filippo Nigro

THE VERONA IN DANZA section will propose a tribute to Russian Ballets with the Daniele Cipriani company in Soirée Russe (Friday 30 July), a tribute to Diaghilev and Nijinsky who gave life to one of the most significant pages in the history of dance. The programme will continue with a classical repertoire with La Bayadère (Thursday 5 August) and Coppelia (Tuesday 10 August). The former will relive in the reinterpretation created by the award-winning choreographer Michele Di Stefano for the Nuovo Balletto di Toscana, while the will find new interpretative keys thanks to the inspiration that Laura Corradi will put at the service of the Ersiliadanza company. Other classic inspirations, linked to the sculptures of Antonio Canova, will bring Silvia Gribaudi to confront the Three Graces in Graces (Saturday 7 August). Finally, contemporary themes will be investigated by two Veronese choreographers with a different but strongly connoted style: on the one hand the material energy of Chiara Frigo for Zebra in Fight or Flight (Tuesday 3 August), on the other hand the ethereal visions of Cristiano Beans for RBR Dance Company in Boomerang (Thursday 12 August).


Galleria d’Arte Moderna Achille Forti - GAM / 11 giugno – 3 ottobre 2021 - Verona

Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona

Galleria d’Arte Moderna Achille Forti - GAM Palazzo della Regione, cortile Mercato Vecchio, Verona tel. 045.8001903 / gam.comune.verona.it www.danteaverona.it

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eventi

INTERVISTA AD ALESSANDRO PREZIOSI

Otello dalla parte di Cassio di Agnese Ceschi

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Alessandro Preziosi torna a Verona nei panni di Cassio, il personaggio uscito dalla penna di William Shakespeare nella tragedia Otello. Il monologo teatrale, che sarà martedì 27 luglio, esplora la natura dei sentimenti umani della celebre tragedia del Bardo attraverso gli occhi di un personaggio all’apparenza secondario: Cassio. Abbiamo intervistato Alessandro Preziosi, oggi uno dei più noti attori italiani, che si divide tra cinema, televisione e teatro in modo molto poliedrico, per farci raccontare questo ritorno a Verona e come, dal suo punto di vista, esce il teatro dalla pandemia. Alessandro, che sensazione si prova a tornare a teatro? Questa semi-normalità si sente tutta. È sempre una ripartenza, ma è strano vedere la platea a metà. L’evento dello spettacolo dal vivo è sempre abbastanza unico ed eccezionale, per questo la partecipazione del pubblico è fondamentale. Questo contenere il rapporto pubblico-attore non rende l’esperienza esattamente la stessa. Il pubblico in numero normale vive in modo più intimo e corale lo spettacolo. Come vestirai i panni di Cassio? “Otello dalla parte di Cassio” è un tentativo di approfondire i grandi sentimenti che ci sono dietro la tragedia di Otello, dal punto di vista di chi, come Cassio, cerca di ribellarsi dall’essere un personaggio vittima della storia. Mettere Cassio al centro di questa storia ci è servito per comprendere le ragioni che lo hanno reso una vittima, al centro di una fitta rete di sentimenti: il risentimento di Iago, l’incapacità di Otello di accettare il colore della sua pelle, Desdemona che si fa ammaliare dall’uomo d’armi ma che potrebbe aspirare a ben altro. Nel reading Cassio diventa il mezzo attraverso il quale tutti questi sentimenti vengono portati sotto il naso dello spettatore: invidia, gelosia, passione, ingenuità, fiducia, amicizia, gerarchia politica e militare. In qualche modo si trascende la tragedia stessa… Cassio è un personaggio apparentemente secondario, ma attraverso di lui portiamo in superficie la natura umana, con incredulità. Lasciata nelle pagine la tragedia, i personaggi si ribellano, escono e vivono di vita propria attraverso Cassio. Dentro di noi convivono un angelo buono e uno cattivo e all’inizio del reading dico: fin quando il cattivo non finirà tutto il suo corso, l’angelo buono non potrà mai risalire. Tutto questo in un dialogo tra piano e voce che permettano alla storia di mantenere la sua linearità. Come esce il teatro dalla pandemia? Con più responsabilità. In questo momento c’è una grande responsabilità da parte degli operatori del teatro, quella di dare allo spettatore qualcosa che non sia la rivisitazione o l’adattamento di un classico, ma rischiare qualcosa di nuovo. L’arte deve prendersi oggi la responsabilità: è uno strumento di cambiamento quando propone un cambiamento reale e riesce a rispecchiare la società in modo spericolato, rischioso e anche un pò controtendenza. Dando allo spettatore la possibilità di non essere comodo. Il Festival Shakesperiano lo sta facendo nella sua programmazione, non proponendo sempre gli stessi cartelloni. Come vivi da artista e uomo questo momento? Come artista cercherò di fare la mia parte scrivendo, cercando idee nuove da proporre ai produttori. Farmi anche io tramite di iniziative nuove. Come uomo quello che vivo oggi è un momento di transizione. Non posso dire di essere migliorato o cambiato, sono in una fase di cambiamento. Anche se credo che sarebbe così anche senza il Covid. “Nel mezzo del cammin di nostra vita, ci siamo trovati tutti in una selva oscura” come direbbe Dante.

An interview with Alessandro Preziosi by Agnese Ceschi Alessandro Preziosi returns to Verona for the role of Cassio, the character created by the pen of William Shakespeare in the tragedy Othello. The theatrical monologue, which will be on Tuesday 27 July, explores the nature of human feelings in the famous poet’s drama through the eyes of a seemingly secondary character: Cassius. We interviewed Alessandro Preziosi, today one of the best-known Italian actors, who divides his time between cinema, television and theater in a very multifaceted way, to learn about his return to Verona and how, from his point of view, is theater reacting after the pandemic. Alessandro, how does it feel to go back to the theater? It feels semi-normal. It is always a restart, but it is strange to see half the audience. Live shows events are always quite unique and exceptional, which is why the participation of the public is essential. This containment of the public-actor relationship does not make the experience exactly the same. Normal audiences experience the show in a more intimate and unanimous way. How will you take on the role of Cassio? “Otello dalla parte di Cassio” is an attempt to deepen the feelings behind Othello's tragedy, from the point of view of those who, like Cassio, try to rebel from being a victim of history. Putting Cassio at the center of this story helps us to understand the reasons that made him a victim, at the center of an intricate web of emotions: Iago's resentment, Othello's inability to accept the color of his skin, Desdemona who is bewitched by the military man but could aspire to something else. In the reading, Cassio becomes the means through which all these feelings are brought under the spectator's nose: envy, jealousy, passion, naivety, trust, friendship, political and military hierarchy. Somehow the tragedy itself is transcended ... Cassio seems like a secondary character, but through him we bring human nature to the surface, with disbelief. The tragedy is left on the pages, while the characters rebel, go out and live a life of their own through Cassio. A good angel and a bad one coexist within us and at the beginning of the reading I say: until the bad angel finishes its entire course, the good angel will never be able to go back up. All this in a dialogue between piano and voice that allow the story to maintain its linearity. How does the theater get out of the pandemic? With more responsibility. At this moment there is a great responsibility on the part of theater operators, to give the viewer something that is not a reinterpretation or adaptation of a classic, but to risk something new. Art must take responsibility today: it can be a tool for change when it proposes a real change and manages to reflect society in a reckless, risky and even a little counter-trend way, by giving the viewer the possibility of not being comfortable. The Shakespearean Festival is doing this in its programme, not always offering the same posters. How do you live this moment as an artist and a man? As an artist I will try to do my part by writing, looking for new ideas to propose to producers so I can also be the intermediary of new initiatives. As a man, what I am experiencing today is a moment of transition. I cannot say that I have improved or changed, I am in a phase of change. Although I believe it would be the same without Covid. “In the middle of the journey of our life, we all found ourselves in a dark forest” as Dante would say.

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Settembre

Il Torna a proporsi Il Settembre dell’Accademia giunto alla sua XXX edizione. Sarà un festival ancora all’insegna dei grandi complessi orchestrali e solistici, dove figurano il ritorno della celebre pianista Martha Argerich, con i debutti del direttore russo Valery Gergiev, alla guida della sua Orchestra Mariinskij di San Pietroburgo (lunedi 13 settembre), della National Philharmonic of Russia (venerdì 10 settembre), voluta dal presidente Putin, diretta da un altro noto interprete come il violinista Vladimir Spivakov, col solista Ivan Bessonov al pianoforte. Ulteriori debutti si segnalano con la Manchester Camerata (domenica 19 settembre), I Virtuosi dei Berliner Philharmoniker col violino solista Laurentius Dica (domenica 19 settembre), mentre si riproporranno le orchestre: Baltic Sea Philharmonic

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(4 settembre) diretta da Kristjan Järvi, la Mahler Chamber (21 settembre) diretta da Mattew Truscott, con la acclamatissima pianista cinese Yuja Wang (martedì 21 settembre), l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia (giovedì 30 settembre), diretta dall’indiano Alpesh Chauhan e il violoncellista Pablo Ferrandez. Ci sarà anche un recital pianistico, quello dell’outsider francese Lucas Debargue previsto per lunedì 27 settembre. (Gianni Villani)

L’Accademia Filarmonica garantisce la disponibilità di 500 posti in teatro, mentre comunica che sarà possibile effettuare gli abbonamenti (senza prelazione) a partire da lunedì 23 agosto e la vendita dei biglietti singoli, da lunedì 30 agosto. Info: +39 045 8009108 biglietteria@accademiafilarmonica.org


The XXX edition of Il Settembre dell’Accademia Filarmonica of Verona “Il Settembre dell’Accademia” returns for its 30th edition, a festival under the sign of great orchestral and solo ensembles, featuring the return of the famous pianist Martha Argerich, the debuts of the Russian conductor Valery Gergiev, at the helm of his Mariinsky Orchestra of St. Petersburg (Monday 13 September) and of the National Philharmonic Orchestra of Russia (Friday 10 September), commissioned by president Putin, conducted by another well-known interpreter such as the violinist Vladimir Spivakov, with the soloist Ivan Bessonov at the piano. Further debuts involve Manchester Camerata (Sunday 19 September) and I Virtuosi dei Berliner Philharmoniker with the solo violin Laurentius Dica (Sunday 19 September). The orchestras that will come back again

this year include Baltic Sea Philharmonic (4 September) conducted by Kristjan Järvi, the Mahler Chamber (21 September) conducted by Mattew Truscott, the highly acclaimed Chinese pianist Yuja Wang (Tuesday 21 September), the Orchestra of the Accademia di Santa Cecilia (Thursday 30 September), conducted by the Indian Alpesh Chauhan and the cellist Pablo Ferrandez. There will also be a piano recital, that of the French outsider Lucas Debargue scheduled for Monday 27 September. (Gianni Villani) The Accademia Filarmonica guarantees the availability of 500 seats in the theater, while announcing that it will be possible to subscribe for the season ( without preemplation) starting from Monday 23 August and to purchase single tickets from Monday 30 August

A sinistra in alto: Baltic Sea Philharmonic (ph Peter Adamik) A sinistra in basso: La pianista Yuja Wang (ph Kirk Edwards) Sotto: Il direttore Valery Gergiev (ph Valentin Baranovsky, State Academic Mariinsky)

dell’Accademia Filarmonica di Verona In questa pagina: RBR Dance Company in “Boomerang”

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21 maggio – 31 dicembre La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919) Uno studio dedicato all’artista e al tema del mecenatismo che ha portato alla nascita delle collezioni civiche della Galleria d’Arte Moderna. Uno dei maggiori scultori dell’Ottocento veronese, Ugo Zannoni, visse una lunga carriera all’insegna di relazioni artistiche tra Verona, Milano e Venezia, animata dall’impegno civile a favore della cultura e dei musei cittadini. Tra il 1905 e il 1918, donò ai Musei Civici veronesi la sua cospicua collezione di opere d’arte, gettando le basi per la costituzione di una Galleria d’Arte Moderna. Nella raccolta delle circa 200 opere donate, sono presenti artisti che Zannoni ha frequentato e altri animatori di ricerche scultoree e pittoriche significative del secondo Ottocento, tra realismo, umori risorgimentali e nuove poetiche della luce.

eventi

Paolo Farinati (Verona, 1524-1606) Cristo uomo dei dolori, 1581 olio su tela, 50 x 45 cm dono Ugo Zannoni, 1905 Verona, Musei Civici Museo di Castelvecchio

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Other exhibitions in Verona May 21 - December 31 La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919) A study dedicated to the artist and the theme of patronage that led to the birth of the civic collections of the Gallery of Modern Art. One of the greatest sculptors of the nineteenth century in Verona, Ugo Zannoni, lived a long career in the name of artistic relations between Verona, Milan and Venice, animated by a civil commitment in favor of culture and city museums. Between 1905 and 1918, he donated his large collection of works of art to the Verona Civic Museums, laying the foundations for the establishment of a Gallery of Modern Art. In the collection of about 200 works donated, there are artists that Zannoni hang out with and other figures of significant sculptural and pictorial research of the late nineteenth century, including realism, Risorgimento and new poetics.

Altre mostre a Verona



eventi

Michael Mazur Canto XXXIV ii A riveder le stelle Acquaforte e acquatinta, 2000, 655×499 mm

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8 marzo – 3 ottobre Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur al Museo di Castelvecchio

March 8 - October 3 Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur al Museo di Castelvecchio

A cura di Francesca Rossi, Daniela Brunelli e Donatella Boni. Esposte in Sala Boggian, quarantuno acqueforti e acquetinte che l’artista americano Michael Mazur produsse ispirandosi alla prima cantica della Divina Commedia per comporre il libro d’artista “Michael Mazur, Etchings: L’Inferno, Dante”, stampato in tiratura limitata di 50 copie in collaborazione con il maestro tipografo Robert Townsend. L’opera grafica è accompagnata dai corrispettivi brani del testo originale di Dante Alighieri con, a fronte, la fortunata traduzione in inglese dell’Inferno realizzata dal poeta Robert Pinsky.

Curated by Francesca Rossi, Daniela Brunelli and Donatella Boni. Exhibited in the Sala Boggian, forty-one etchings and aquatints that the American artist Michael Mazur produced inspired by the first cantico of the Divine Comedy to compose the artist's book "Michael Mazur, Etchings: L'Inferno, Dante", printed in a limited edition of 50 copies in collaboration with the master printer Robert Townsend. The graphic work is accompanied by the corresponding passages from the original text by Dante Alighieri with, opposite, the successful English translation of Inferno by the poet Robert Pinsky.


Manifestazioni 25 – 26 settembre Festival della Ceramica Ritorna la terza edizione del Festival della Ceramica Verona, che si terrà il 25 e 26 settembre nelle piazze San Zeno, Corrubio e Pozza a Verona. Il bellissimo quartiere di San Zeno ospiterà oltre 60 ceramisti provenienti da tutta Italia con una mostra mercato di grande qualità. I visitatori saranno accolti anche da laboratori gratuiti per adulti e bambini, dimostrazioni di tornitura, musica e tanto altro all’insegna della cultura della ceramica. In questa edizione verranno presentate anche alcune associazioni di volontariato del territorio che utilizzano la ceramica come strumento di sostegno ed integrazione. Una grande festa per diffondere l’arte della ceramica in quanto parte del tessuto culturale, artistico e sociale della nostra comunità. Si attendono numerosi per un fine settimana ricco di attività e cultura. 25 – 26 September Ceramics Festival The third edition of the Verona Ceramics Festival is back, to be held on 25 and 26 September in the San Zeno, Corrubio and Pozza squares in Verona. The beautiful district of San Zeno will host over 60 potters from all over Italy for a high-quality market exhibition. Visitors will also be welcomed by free workshops for adults and children, demonstrations of turning, music and much more in the name of the culture of ceramics. This edition will also present some volunteering associations in the area that use ceramics as a support and integration tool. It will be a great party to spread the art of ceramics as part of the cultural, artistic and social fabric of our community. Many are expected for a weekend full of activities and culture.


eventi

29 settembre – 2 ottobre Marmomac 2021 Marmomac è la più importante fiera mondiale dedicata all’intera filiera della produzione litica e oggi anche la principale piattaforma in cui business e aggiornamento professionale si incontrano. A seguito dell’emergenza sanitaria, Marmomac raccoglie l’esigenza di ripensare il futuro dell’economia del settore e in generale del sistema fieristico. Per farlo, inizia nel 2020 il progetto “Marmomac Re-Start” e lancia un portale dedicato ai professionisti della pietra naturale, Marmomac Plus, luogo di accesso per ogni iniziativa legata alla manifestazione, inclusa la partecipazione all’evento fisico di settembre. Molte le novità di Marmomac 2021: da Marmo+Tech a Marmo+Solutions, dall’evoluzione del The Italian Stone Theatre ai nuovi spazi corner Marmomac Talks. 29 September – 2 October Marmomac 2021 Marmomac is the most important trade fair in the world specifically for the entire natural stone supply and value chain and the main hub where business and professional updates come together. Following the health emergency, Marmomac responded to the need to rethink a new future for the sector’s economy and the trade fair system in general. It did so by launching in 2020 the “Marmomac Re-Start” project and the new portal dedicated to the professionals of the stone sector, Marmomac Plus, a virtual venue, a place to access every Marmomac initiative, including attendance at the physical event in September. Lots of news for Marmomac 2021: from Marmo+Tech to Marmo+Solutions, from the evolution of The Italian Stone Theatre to the new corner spaces of Marmomac Talks.

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Concerti al Teatro Romano Giovedì 2 settembre – 18.30 PIERO PELÙ – “Gigante Live”

Concerti in Arena Martedì 20 luglio – 21.00 JERRY CALA’ – “Buon Compleanno Jerry” Lunedì 23 luglio – 21.00 CARL BRAVE Mercoledì 25 agosto – 21.00 CARMEN CONSOLI – “Venticinque Anni Mediamente Isterici” Giovedì 9 settembre – 21.00 RTL 102.5 Power Hits Estate 2021 Venerdì 10 settembre – 21.00 SEAT Music Awards 2021 Domenica 12 e martedì 14 settembre Arena ’70-’80-’90 – Con AMADEUS Mercoledì 15 settembre – 21.00 ENRICO BRIGNANO Domenica 19 settembre – 21.00 DIODATO

Enrico Brignano


via del Lavoro 18 - Valgatara di Valpolicella (VR) - tel. +39 045 6800525 via Varini 50 - Marco di Rovereto (TN) - tel. +39 0464 943220 www.ballarini-interni.com - info@ballarini-interni.com


30 settembre – 21.00 MARCO MASINI – “30th anniversary” Venerdì 8 ottobre – 21.00 MANNARINO

Villafranca Festival 2021 Giovedì 15 luglio – 21.00 SUBSONICA Venerdì 16 luglio – 21.00 ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA, TOSCA, NICO GORI, LA MILANESIANA “Omaggio a Morricone” Mannarino

Domenica 18 luglio – 21.00 VASCO BRONDI – “Paesaggio dopo la battaglia tour” Venerdì 23 luglio – 21.00 NEGRITA Sabato 24 luglio – 21.00 NATALINO BALASSO – “Dizionario Balasso” Domenica 25 luglio – 21.00 FEDERICO BUFFA – “Amici fragili” Lunedì 26 luglio – 21.00 WILLIE PEYOTE – “Tour Outdoor 2021” Venerdì 30 luglio – 21.00 UTO UGHI & I SOLISTI VENETI – “Le Quattro Stagioni di Vivaldi”

Subsonica Willie Peyote


fatti & persone

Confindustria sempre più la casa degli imprenditori e delle imprese L’INTERVISTA AL NEO PRESIDENTE RAFFAELE BOSCAINI “IL NOSTRO TESSUTO ECONOMICO È SOLIDO, LO HA DIMOSTRATO CON LA CRISI DEL 2008 E LO STA DIMOSTRANDO ADESSO”

di Agnese Ceschi

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Raffaele Boscaini è il nuovo Presidente di Confindustria Verona per il quadriennio 2021-2025, e membro del Consiglio Generale di Confindustria Nazionale. Con una passata esperienza di formazione e professionale nel mondo anglosassone, Boscaini è oggi parte del Consiglio di Amministrazione dell’azienda di famiglia Masi Agricola, con una specializzazione sugli aspetti legati al marketing e Coordinatore generale del Gruppo Tecnico della stessa. Lo abbiamo intervistato per scoprire da lui come ha reagito alla nomina e quali obiettivi si è posto nell’espletamento della sua carica nei prossimi 4 anni. Presidente, si aspettava questa nomina? Che eredità raccoglie? Poter contare sulla fiducia di tanti colleghi mi ha emozionato e sono veramente molto grato a tutti coloro che mi hanno dimostrato il proprio appoggio e sostegno. Ho offerto la mia disponibilità con spirito di servizio e al tempo stesso entusiasmo, raccolgo non solo l’eredità di Michele Bauli ma di tutti i presidenti che mi hanno preceduto e che hanno lavorato per il bene del nostro territorio ognuno con le proprie peculiarità. Quali sono i valori a cui si ispirerà nello svolgimento del suo mandato nei prossimi 4 anni? Sicuramente l’ascolto e la condivisione. Sono convinto che Confindustria sia e debba essere sempre più la casa degli imprenditori e delle imprese e in una casa è questo che si fa si condividono esperienze perché la forza del singolo diventi una forza per tutti, si ascoltano le esigenze e si anticipano i bisogni. Quali obiettivi si è posto e su quali ambiti è necessario lavorare per il bene delle imprese? Nel mio programma ho delineato sette linee di attività e deleghe specifiche che ho affidato ai Vicepresidenti, come il networking, le filiere e i cluster di imprese per aumentare la competitività e alimentare lo sviluppo; sostenibilità come base culturale delle imprese; capitale umano, una risorsa sorprendente che deve tendere alla massimizzazione delle sue potenzialità, politiche per i giovani; gestione e indirizzo delle risorse economiche europee guidate da parametri di massima efficacia e insieme di efficienza; internazionalizzazione. Che know-how si porterà dal mondo del vino? Quando si fa un lavoro come il mio si è abituati a fare i conti con l’incertezza e con cambiamenti da un anno all’altro, ma bisogna che il brand, il capitale reputazionale rimangano intatti, qualsiasi sia il contesto: si impara a non pensare al problema ma a trovare soluzioni sapendo bene qual è l’obiettivo. Di cosa ha bisogno il settore imprenditoriale veronese oggi, anche in relazione alle nuove sfide della pandemia? Il nostro tessuto economico è solido, lo ha dimostrato con la crisi del 2008 e lo sta dimostrando adesso. Occorre rinnovarsi continuamente. Gli scenari cambiano rapidamente ed è necessario essere pronti a cogliere anche i più piccoli segnali per capire come muoversi cercando nuovi mercati, ascoltando i propri clienti e anticipandone i bisogni, innovando costantemente. Sostenibilità, digitale, internazionalizzazione: sono solo alcune delle sfide di oggi. Come intende approcciarle come Presidente di questa importante associazione? Ogni singolo progetto va inserito all’interno di una visione. La sostenibilità funziona solo se pervade tutta l’attività di impresa dalla parte economica a quella sociale e ambientale, la digitalizzazione ha senso se abbraccia tutti i processi aziendali e così tutte le altre sfide. Avere una visione ci dà modo di avere chiaro l’obiettivo, essere coerenti, scandire priorità.

Confindustria is becoming the home of entrepreneurs and businesses An interview with the new president Raffaele Boscaini: "Our economic fabric is solid, it was proved with the 2008 crisis and it is proving it now" by Agnese Ceschi Raffaele Boscaini is the new President of Confindustria Verona for the four-year period 2021-2025, and a member of the General Council of Confindustria Nazionale. With a past formative and professional experience in the Anglo-Saxon world, Boscaini is now part of the Board of Directors of the Masi Agricola family business, with a specialization in marketing, and General Coordinator of the Technical Group of the same. We interviewed him to find out how he reacted to the appointment and what goals he set himself during his office over the next 4 years. President, did you expect this appointment? What legacy do you collect? Being able to count on the trust of so many colleagues has moved me and I am truly very grateful to all those who have shown me their support. I offered my availability with a spirit of service and enthusiasm; I collect not only the legacy of Michele Bauli but of all the presidents who preceded me and who worked for the good of our territory, each with their own peculiarities. What are the values that will inspire you in carrying out your mandate over the next 4 years? Certainly, listening and sharing. I am convinced that Confindustria is and must be increasingly the home of entrepreneurs and companies and this is what we do in a home, we share experiences so that the strength of the individual becomes the strength of everyone, we listen to and anticipate needs. What objectives have you set and on which areas is it necessary to work for the good of our businesses? In my program I have outlined seven lines of activities and specific delegations that I have entrusted to the Vice-Presidents, such as networking, supply chains and business clusters to increase competitiveness and fuel development; sustainability as a cultural basis for businesses; human capital, a surprising resource that should maximise its potential, policies for young people; management of European economic resources guided by parameters of maximum effectiveness and efficiency as a whole; internationalization. What know-how will you bring from the world of wine? When you do a job like mine, you are used to dealing with uncertainty and changes from one year to the next, but the brand and the reputational capital must remain intact, whatever the context: you learn not to think about the problem but find solutions knowing well what the goal is. What does the Verona business sector need today, also in relation to the new challenges of the pandemic? Our economic fabric is solid, it proved it in the 2008 crisis and it is showing it now. It is necessary to renew it continuously. Scenarios change rapidly and it is necessary to be ready to grasp even the smallest signals to understand how to proceed by looking for new markets, listening to customers and anticipating their needs, constantly innovating. Sustainability, digital, internationalization: these are just some of today's challenges. How do you intend to approach them as President of this important association? Each individual project must be included within a vision. Sustainability works only if it pervades all business activities, from the economic to the social and environmental part; digitization makes sense if it embraces all business processes and thus all other challenges. Having a vision allows us to have a clear goal, be consistent, set priorities.

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wellness “Q” come qualità. Ma anche “Q” come Quellenhof Luxury Resorts. È proprio la Q, con questo doppio significato, il logo scelto dalla famiglia Dorfer per le due strutture alberghiere di lusso in cui la cordialità altoatesina sposa la gioia di vivere italiana. La casa madre, il Quellenhof Luxury Resort Passeier, sorge in Val Passiria in Alto Adige, a 15 minuti da Merano. Originariamente una piccola pensione con poche camere, sotto la gestione della famiglia Dorfer è ora uno dei resort per vacanze più grandi ed esclusivi della regione alpina. La struttura “gemella”, il Quellenhof Luxury Resort Lazise, è sorta a marzo 2019 a Lazise, dove la famiglia ha realizzato l’antico sogno di un complesso moderno ed esclusivo sulle sponde del lago di Garda. Entrambe sono una spettacolare oasi di relax dove assaporare tranquillità. Punto di forza delle due strutture è infatti il benessere a 5 stelle, con le zone della sauna, del relax e del nuoto separate in aree “adults only” e aree per famiglie. Il Quellenhof Luxury Resort Passeier dispone di un’area spa di 10.500 m² e 23 saune, tra cui una sauna see-event premiata con 35 differenti getti-spettacolo e un’ampia offerta di massaggi e trattamenti estetici. Per gli amanti del nuoto, un vero parco acquatico con 12 piscine interne ed esterne, tra cui una sky-infinity-pool, due laghetti balneabili naturali e il nuovo Acqua Family Parc dotato di piscina interna con scivolo di 102 metri e corrente lazy-river. Altra novità 2021, la “Rooftop Spa“, con infinity pool sospesa con pareti in vetro che si protende verso l’orizzonte e sauna finlandese panoramica. Nel Quellenhof Luxury Resort Lazise invece gli ospiti possono godere di un’area Wellness & SPA di classe extra su oltre 2.000 m²: da non perdere la Skypool riscaldata con vista sul Lago di Garda, la piscina per bambini con 2 scivoli e il laghetto balneabile naturale.

Quellenhof Luxury Resort Passeier: la nuovissima piscina infinity con pareti in vetro QuellenhofLuxury Resort Passeier

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Quellenhof Luxury Resorts

5-star wellness in Alto Adige and on Lake Garda “Q” for quality. But also “Q” for Quellenhof Luxury Resorts. Q, with this double meaning, is the logo chosen by the Dorfer family for the two luxury hotels where South Tyrolean cordiality marries the Italian joie de vivre. The parent company, the Quellenhof Luxury Resort Passeier, is located in Val Passiria in South Tyrol, 15 minutes from Merano. Originally a small guesthouse with few rooms, under the management of the Dorfer family, it is now one of the largest and most exclusive holiday resorts in the Alpine region. The “sister” structure, the Quellenhof Luxury Resort Lazise, was built in March 2019 in Lazise, where the family’s dream of building a modern and exclusive complex on the shores of Lake Garda came true. Both are a spectacular oasis of relaxation where you can savor tranquility. The strength of the two structures is in fact the 5-star wellness offer, with sauna, relaxation and swimming areas

separated into “adults only” and family areas. The Quellenhof Luxury Resort Passeier features a 10,500 m² spa area and 23 saunas, including an award-winning see-event sauna with 35 different show jets and a wide range of massages and beauty treatments. For swimming lovers, a real water park with 12 indoor and outdoor pools, including a sky-infinity-pool, two natural bathing ponds and the new Acqua Family Parc, equipped with an indoor pool with a 102-meter slide and lazy-river current. Other novelties for 2021 is the “Rooftop Spa”, with an infinity pool suspended with glass walls that extends towards the horizon and a panoramic Finnish sauna. In the Quellenhof Luxury Resort Lazise, guests can enjoy an extra-class Wellness & SPA area on over 2,000 m²: do not miss the heated Skypool overlooking Lake Garda, the children’s pool with 2 slides and the natural swimming pond.

Quellenhof BENESSERE A 5 STELLE IN ALTO ADIGE E SUL LAGO DI GARDA


Gourmet Cuisine in entrambi i Quellenhof Resort

The Quellenhof Luxury Resorts offer more than wellness as they also love to delight guests with an excellent wine and gastronomic offer. In addition to the classic gourmet half-board - rich breakfast buffet and in the evening a 6-course menu of your choice - the Quellenhof Luxury Resort Passeier provides two other restaurants: the “Quellenhof Gourmetstube 1897” and the sky restaurant “Teppanyaki”. In the Quellenhof Luxury Resort Lazise, guests can enjoy a romantic dream view of the lake from the panoramic restaurant with retractable canopy. Following the saying “A good wine is a gift from heaven”, the Quellenhof Luxury Resorts are extremely attentive to their wine selection. The vinarium of the Quellenhof Luxury Resort Passeier holds over 1.200 labels of Italian and South Tyrolean wines, with vintages starting from 1943 and organizes two tastings every week. Not to be missed is the “Sorgent Red”, a red cuvée that combines merlot, cabernet and lagrein grapes with aromas of wild berries and dried plums. A full-bodied and elegant wine, perfect for true connoisseurs, born in collaboration with a small private vineyard. An even greater choice can be found in the suggestive wine cellar of the Quellenhof Luxury Resort Lazise, which boasts 810 labels, selected by the sommelier Michela Cavedoni: you can find niche, hard to find wines from small local wineries, particular ones according to the growing area they come from, vinified eco-friendly wines from organic farming. Its pride? The collection of great vintages of Amarone and Tuscan wines, to be tasted or discovered with one of the Bike Wine Tours in the surrounding cellars.

Gourmet Cuisine can be found in both Quellenhof Resorts

Vista mozzafiato dall'infinity sky pool sul Lago di Garda Amazing view from the infinity sky pool on Lake Garda

Luxury Resorts Non solo wellness ai Quellenhof Luxury Resorts, che amano prendere gli ospiti anche per la gola con un’eccellente offerta engastronomica. Oltre alla classica mezza pensione gourmet – ricca colazione a buffet, la sera un menù a scelta di 6 portate – il Quellenhof Luxury Resort Passeier propone altri due ristoranti: il “Quellenhof Gourmetstube 1897” e lo sky restaurant “Teppanyaki”. Nel Quellenhof Luxury Resort Lazise invece gli ospiti godono dal ristorante panoramico con tettoia retrattile di una romantica vista da sogno sul lago. Al grido di “Un buon vino è un dono del cielo”, anche l’attenzione ai vini, nei Quellenhof Luxury Resorts, è massima. Il vinarium del Quellenhof Luxury Resort Passeier custodisce oltre 1.200 etichette di vini italiani ed altoatesini con annate a partire dal 1943 e ogni settimana organizza due degustazioni. “Chicca” da non perdere è il “Sorgent Red”, cuvée rosso che unisce uve merlot, cabernet e lagrein con profumi di frutti di bosco e prugna secca. Un vino corposo ed elegante, perfetto per veri intenditori, nato in collaborazione con un piccolo vigneto privato.Una scelta ancora maggiore si trova nella suggestiva cantina vini del Quellenhof Luxury Resort Lazise, che vanta 810 etichette selezionate dalla sommelier Mi-

chela Cavedoni: vini di nicchia di piccole cantine locali, difficilmente reperibili e vini particolari per la zona di coltivazione da cui provengono, vini provenienti da agricoltura biologica e vinificati nel rispetto della natura e del prodotto. Il suo orgoglio? La collezione di grandi annate di Amarone e dei grandi vini toscani, da degustare o da scoprire con uno dei Bike Wine Tour nelle cantine dei dintorni. (Elisa Pasetto)

Suite Bella Bianca: design moderno al Quellenhof Resort di Lazise Modern design at Quellenhof Resort in Lazise Quellenhof Luxury Resorts Alto Adige e Lago di Garda www.quellenhof-resorts.it

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D E S I G N PO R T R A I T.

Richard, sistema di sedute disegnato da Antonio Citterio. www.bebitalia.com

Via del Lavoro 18, 37020 - Valgatara di Valpolicella (VR) Tel. 045 6800525 - Fax 045 7704900 Via Varini 50, 38060 - Marco di Rovereto (TN) Tel. 0464 943220 - Fax 0464 942306 www.ballarini-interni.com - info@ballarini-interni.com

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DOVE RITROVARE I PICCOLI PIACERI DELLA VITA Le colline coperte dai verdi vigneti e dagli ulivi argentei, il rosso della terra rigogliosa, il cielo di un azzurro intenso spruzzato di bianco, quello delle nuvole spinte dalla brezza del Lago di Garda: è la tavolozza di colori che si mostra al visitatore di Masi Tenuta Canova, alle porte di Lazise. Sono in molti ormai a chiamarla semplicemente ‘Canova’ perché è un luogo che amanti del vino e della buona cucina identificano come ‘casa’. D’altronde è anche la dimora di Campofiorin, vino icona di Masi prodotto per la prima volta nel 1964: nel fruttaio di Lazise appassiscono le sue uve, mentre nelle cantine della tenuta affina il suo nettare. Un luogo aperto, da visitare e respirare, dopo aver attraversato il Wine Discovery Museum che con strumenti multimediali svela i segreti di un lavoro in equilibrio tra uomo e natura, tecnica e tradizione, in cui anche chi si affaccia al mondo del vino per la prima volta si sentirà coinvolto. Subito accanto, i rustici sapientemente ristrutturati in stile contemporaneo, non celano la storia che ha attraversato queste stanze, perfette per ospitare l’enoteca con oltre cinquanta etichette, espressione dei territori vitivinicoli dell’azienda, da assaporate nel Wine Bar ‘Vino e Cucina’ in abbinamento ad un menù che si rifà al territorio e che la brigata rinnova ad ogni stagione, perché l’esplorazione dei sapori del vino e del cibo è un viaggio che non conosce fine, soprattutto quando il vino è anche ingrediente delle ricette. Nella bella stagione, la convivialità è da vivere tutta all’aperto, scegliendo tra la luminosa veranda, il fresco plateatico o l’uliveto a conduzione biologica, per tornare a godere quei piccoli piaceri che rendono più dolci le giornate: le attenzioni riservate agli ospiti, un calice di buon vino, un piatto preparato con cura, da assaporare ritrovando la compagnia degli amici di sempre.

Masi Tenuta Canova in Lazise on Lake Garda A place to rediscover life’s little pleasures

Hills covered by green vineyards and silvery olive trees; luxuriant red earth; the intense blue sky, sprinkled with the white of the clouds, pushed by the breeze of Lake Garda: this is the color palette that presents itself to the visitor of Masi Tenuta Canova, at the gates of Lazise. Many now call it simply 'Canova' because it is a place that wine and food lovers identify as 'home'. On the other hand, it is also the home of Campofiorin, Masi's iconic wine produced for the first time in 1964: its grapes wither in the loft of Lazise, while its nectar is refined in the cellars of the estate. The estate is an open place to visit and breathe after having crossed the Wine Discovery Museum which, through multimedia tools, reveals the secrets of a job in balance between man and nature, technique and tradition. A job in which even those who enter the world of wine for the first time, will feel involved. Right next to it you can find the rustic houses, expertly restored in a contemporary style, that do not hide the history that passed in their rooms. They are perfect for hosting the wine shop which can offer over fifty labels, expression of the company's wine-growing areas. These can be savored in the 'Vino e Cucina' Wine Bar in combination with a menu tribute to the territory and that is renewed every season. The exploration of wine and food flavors is a journey that knows no end, especially when wine is also an ingredient in the recipes. In the warm season, conviviality is to be experienced outdoors, choosing between the bright veranda, the cool terrace or the organically run olive grove, to return to enjoy those little pleasures that make our days sweeter: the attention reserved for guests, a glass of good wine, a dish prepared with care, to be savored while enjoying the company of old friends.

food & wine

Masi Tenuta Canova a Lazise sul Lago di Garda

Per prenotare / Reservations at: +39 045 7580239 – canova@masi.it Masi Tenuta Canova Via Delaini 1, Località Sacro Cuor - Lazise del Garda (Verona) www.masiwineexperience.it Seguici per scoprire gli appuntamenti del mercoledì dell’estate 2021 Follow us to keep updated about our Wednesday events this Summer 2021 @MasiTenutaCanova #MasiWineExperience

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wellness

Dr. Claudio Zorzi: medicina e passione DIRETTORE DELL’ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA DELL’OSPEDALE DI NEGRAR, IL DR. CLAUDIO ZORZI GESTISCE UNO DEI CENTRI LEADER A LIVELLO INTERNAZIONALE NELLA CURA DELL’ARTROSI, OLTRE A PERSEGUIRE ALTRE SUE PASSIONI di Giancarla Gallo

La nuova scoperta, che ha già ottenuto un notevole successo con più di 3000 pazienti, si chiama Lipogems ed è utilizzata all’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, a cura del direttore dell’Ortopedia e Traumatologia, Claudio Zorzi. A causa dell’obesità e della vecchiaia la cartilagine, che riveste le superfici delle articolazioni, si consuma, causando infiammazione e quindi dolore. L’artrosi colpisce moltissime persone sopra i 55 anni, senza regressione e senza miglioramenti definitivi. Il trattamento di Lipogems, che si svolge in sala operatoria a cura dell’equipe del prof. Zorzi, dura complessivamente 20 minuti in anestesia locale. Si procede con una liposuzione di 50 gr circa di grasso preso dall’addome o dalle cosce; grasso che viene microframmentato, attivando le cellule mesenchimali, che vengono infiltrate direttamente nell’articolazione. In seguito agli studi effettuati, si è visto che i pazienti, dopo circa due mesi, hanno avuto un beneficio clinico con diminuzione del dolore. Il miglioramento viene mantenuto fino a tre anni. Ma, vicino a questo successo lavorativo, il noto chirurgo Claudio Zorzi vanta la realizzazione di un sogno: il wine relais Le Cave con fattoria biologica a Tregnago, che coniuga ospitalità, cucina rinomata e vino di eccellenza in un territorio unico tra boschi e olivi. Immersa nelle terre dell’Amarone, la tenuta Le Cave si trova su una suggestiva terrazza nel Parco Naturale della Lessinia. Il nome richiama la preesistente cava di roccia bianca, divenuta ora un suggestivo vigneto. Il corpo centrale include 17 camere arredate in modo ricercato, bar, ristorante, spa, piscina esterna con acqua salata e palestra; Villa Maccalè comprende invece le suite, camini, giardini e biosaune. Qui vengono organizzati durante l’anno eventi su misura come passeggiate a cavallo, escursioni in mountain bike e degustazioni. La cucina valorizza la tradizione basata sulle materie prime, prodotte con metodi biologici e biodinamici. Lo chef Fabio Aceti definisce la sua una “cucina del chilometro buono”, per questo cura le erbe aromatiche dell’orto interno alla tenuta. Ogni piatto si sposa con i Tasi Wines, vini ottenuti nel rispetto della biodiversità e del territorio. TENUTA LE CAVE Via Pagnaghe 5 Tregnago, Verona, tel. +39 045.4854559 info@tenutalecave.com Facebook: @TenutaLeCave Instagram: @tenutalecave

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Dr. Claudio Zorzi: medicine and passion Director of Orthopedics and Traumatology of the Negrar hospital, Dr. Claudio Zorzi manages one of the leading international centers in the treatment of osteoarthritis, as well as pursuing his other interests byi Giancarla Gallo

The new discovery, which has already achieved considerable success with more than 3000 patients, is called Lipogems and is used at the Irccs Sacro Cuore Don Calabria Hospital in Negrar, by the director of Orthopedics and Traumatology, Claudio Zorzi. Due to obesity and old age, the cartilage, which covers the surfaces of the joints, wears out, causing inflammation and therefore pain. Osteoarthritis affects many people over the age of 55, without regression and without definitive improvement. Lipogems treatment, which takes place in the operating room by the team of prof. Zorzi, lasts a total of 20 minutes under local anesthesia. We proceed with a liposuction of about 50 grams of fat taken from the abdomen or thighs; this fat is micro-fragmented, activating the mesenchymal cells, which are then infiltrated directly into the joint. Following the studies carried out, it was found that the patients, after about two months, had a clinical benefit with a decrease in pain. The improvement is maintained for up to three years. Along with this working success, the well-known surgeon Claudio Zorzi boasts the realization of one of his dreams: the wine relais Le Cave plus organic farm in Tregnago, which combines hospitality, renowned cuisine and excellent wine in a unique area between woods and olive trees. Immersed in the lands of Amarone, the Le Cave estate is located on a suggestive terrace in the Lessinia Natural Park. The name recalls the pre-existing white rock quarry, which has now become an evocative vineyard. The main building includes 17 elegantly furnished rooms with bar, restaurant, spa, outdoor swimming pool with salt water and gym; Villa Maccalè, on the other hand, contains suites, fireplaces, gardens and biosaunas. Here, tailor-made events are organized throughout the year such as horseback riding, mountain biking and wine tastings. The kitchen enhances a tradition based on raw materials, produced with organic and biodynamic methods. Chef Fabio Aceti defines his cuisine as a “good kilometer cuisine”, which is why he takes care of the aromatic herbs from the garden inside the estate. Each dish goes well with Tasi Wines, wines obtained with respect for biodiversity and the territory.


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Flavors, suggestions and emotions on Lake Garda by Elisa Pasetto

n universo gourmet dove ritrovare «...tutta l’intensità dei sapori mediterranei...». Le parole della Guida Michelin 2021 sono tutto un programma per EVO, il ristorante di AQUALUX Hotel SPA Suite &Terme Bardolino, place to be dell’estate 2021 per i palati più raffinati. Un luogo, entrando nel quale, anche agli ospiti che non soggiornano in hotel possono infatti partire per un viaggio nei sapori tra le suggestioni e le emozioni che solo il territorio della sponda veronese del Garda sa regalare. Da EVO l’accoglienza è di casa, grazie alla location esclusiva e alla suggestiva terrazza affacciata sul rigoglioso giardino interno; il gusto è garantito anche dall’attenzione per la materia prima: ingredienti prevalentemente biologici e provenienti da selezionate realtà locali; l’alta cucina, infine, è il frutto della maestria dell’Executive Chef Simone Gottardello, un mix armonico tra tradizione e creatività sempre nel rispetto dei principi di una sana alimentazione. Provare, per credere, le proposte del nuovo imperdibile menù: tra tutte, il sorprendente Baccalà cotto nell’olio Garda DOP Viola, salsa di baccalà alla vicentina, aglio nero di Voghiera, frutto della passione; la Pancia di maiale morbida e croccante, chutney di ciliegia di Marostica e zenzero, scalogni al sale, mosto d’uva; la degustazione a suon di Trota di Preore, cavolo cappuccio, mela verde e bernese al cumino. Il tutto innaffiato da vini e cocktail che privilegiano qualità, territorialità, ricerca e sperimentazione. EVO BARDOLINO c/o AQUALUX HOTEL Via Europa Unita 24/B, Bardolino (VR) Aperto dal giovedì al sabato dalle 19.30 alle 22 Open from Thursday to Sunday from 7.30 pm to 10 pm Info e prenotazioni Info and reservations: info@evobardolinoristorante.it WhatsAPP 392 9479445 www.evobardolinoristorante.it

Evo Bardolino SAPORI, SUGGESTIONI ED EMOZIONI SUL LAGO DI GARDA di Elisa Pasetto

A gourmet universe where you can experience "... all the intensity of Mediterranean flavors ...". The words of the Michelin Guide 2021 perfectly describe EVO, the restaurant of AQUALUX Hotel SPA Suite & Terme Bardolino, a place to be in summer 2021 for the most refined palates. A place which even guests who are not staying at the hotel can enjoy, to embark on a journey into the flavors, suggestions and emotions that only the territory of the Veronese shore of Lake Garda can offer. At EVO, hospitality is at home, thanks to the exclusive location and the suggestive terrace overlooking the lush internal garden. The quality taste is also guaranteed by the attention to the raw material used: mainly organic ingredients and from selected local businesses. Finally, this haute cuisine is the result of the mastery of Executive Chef Simone Gottardello, who creates a harmonious mix of tradition and creativity, while always respecting the principles of a healthy diet. To believe it, try the proposals of the new unmissable menu: among them, the surprising cod cooked in Garda DOP Viola oil, Vicenza-style cod sauce, black garlic from Voghiera and passion fruit; soft and crunchy pork belly, Marostica cherry chutney and ginger, salt shallots and grape must; Trout from Preore, cabbage, green apple and Bernese with cumin. All washed down with wines and cocktails that favor quality, territoriality, research and experimentation.

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Evo Bardolino

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Ristorante Oseleta immerso tra i vigneti del Bardolino

IL RISTORANTE, UNA STELLA MICHELIN, SI TROVA ALL’INTERNO DELLA TENUTA DI VILLA CORDEVIGO, WINE RELAIS CINQUE STELLE LUSSO A CAVAIONVERONESE. UN LUOGO ELEGANTE, AFFACCIATO SUI VIGNETI VILLABELLA, IMMERSO TRA GLI OLIVI, LA NATURA DELLA ZONA COLLINARE E IL PARCO SECOLARE

i sono luoghi che hanno la capacità di stupire e di rimanere nel cuore. È quello che accade quando si è avvolti dal fascino e dalla densità di emozioni che suscita Villa Cordevigo Wine Relais. L’antica villa veneta, risalente al XVIII secolo, è un elegante cinque stelle lusso di 35 camere (diventeranno 40 entro la fine del 2021), situata nella prestigiosa tenuta immersa tra i cento ettari di vigneti Villabella e oliveti di proprietà delle famiglie Delibori e Cristoforetti, nella zona del Bardolino, più precisamente a Cavaion Veronese, in provincia di Verona. Una volta varcato il lungo viale di cipressi, si è accolti dal giardino all’italiana e dalla Villa padronale originale risalente al Rinascimento, custodita dalle due barchesse laterali. La residenza è circondata dal vasto parco di alberi secolari, dalla bellissima piscina che come uno specchio d’acqua riflette i colori della natura circostante. In uno spazio ricavato in una delle ali laterali della Villa, troviamo l’ingresso del ristorante “Oseleta”: un ambiente affascinante, ricco di atmosfere eleganti e in grado di mantenere tale il fascino appartenente al passato. Il ristorante Oseleta composto di due sale, tra cui una veranda, si affaccia sui vigneti della tenuta Villabella. In cucina c’è lo chef, poco più che trentenne, Marco Marras originario di Bosa (Sardegna). Il giovane cuoco ha già alle spalle importanti esperienze presso prestigiosi indirizzi italiani, ma anche un curriculum che annovera destinazioni altisonanti fra cui Ginevra, Miami ed Hawaii. La cucina di Marras, con proposte sia di carne sia di pesce, sia un menu vegetariano, rappresenta un filo diretto tra Veneto e Sardegna: espressione dell’abbraccio fra l’antica tradizione culinaria sarda con quella veneta dalla quale scaturisce una cucina di concreta e schietta ricerca. Chef Marco Marras definisce la sua proposta come «un mélange fra ricordi del passato, il legame profondo con la terra d’origine, le tecniche acquisite nel corso degli anni, le esperienze culinarie vissute in vari Paesi», elementi che lo spingono a proporre equilibrati abbinamenti anche dai sapori orientali. La carta dei vini comprende oltre 400 etichette.


Oseleta restaurant, nestled among Bardolino vineyards

The 1 Michelin star restaurant is located within the Villa Cordevigo estate, a five-star luxury Wine Relais in Cavaion Veronese. An elegant place, overlooking Villabella vineyards, surrounded by olive trees, the nature of the local hills and the centuries-old park

There are places that have the ability to amaze and stay in our hearts. This is what happens when you are surrounded by the charm and the emotions that Villa Cordevigo Wine Relais arouses. The ancient Venetian villa, dating back to the 18th century, is an elegant five-star luxury hotel with 35 rooms (they will become 40 by the end of 2021), located on a prestigious estate surrounded by one hundred hectares of Villabella vineyards and olive groves, owned by the Delibori and Cristoforetti families, in the Bardolino area, more precisely in Cavaion Veronese, in the province of Verona. Once you cross the long cypress-lined avenue, you are greeted by an Italian garden and the original Renaissance manor house, guarded by two side barns. The residence is surrounded by a vast park of secular trees and a beautiful swimming pool which, like a mirror of water, reflects the colors of the surrounding nature. In a space created in one of the side wings of the Villa, you can find the entrance to the “Oseleta” restaurant: a fascinating environment with an elegant atmosphere, able to preserve

the charm of the past. Oseleta restaurant consists of two rooms, including a veranda, overlooking the vineyards of the Villabella estate. In the kitchen you can find the chef, in his early thirties, Marco Marras from Bosa (Sardinia). The young chef already has important experiences in his portfolio at prestigious Italian restaurants, beside a curriculum that includes high-sounding destinations including Geneva, Miami and Hawaii. The cuisine of Marras, with both meat and fish proposals, as well as a vegetarian menu, represents a direct link between Veneto and Sardinia: an embrace between the ancient Sardinian culinary tradition with the Venetian one, resulting in a cusine of concrete and straightforward research. Chef Marco Marras defines his proposal as "a mélange between memories of the past, a deep bond with the mother land, the techniques acquired over the years, the culinary experiences lived in various countries", elements that push him to propose balanced combinations also with oriental flavors. The wine list includes over 400 labels.

Ristorante Oseleta Località Cordevigo, Cavaion Veronese (VR) tel. +39 045 7235287 www.villacordevigo.com ristoranteoseleta.it Aperto il sabato e la domenica a pranzo Tutti i giorni a cena escluso il martedì Open on Saturdays and Sundays for lunch Open every day for dinner, except Tuesdays

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motori: La nuova Taycan Cross Turismo. Soul, electrified L’anima non ha forma definita. È mutevole e in continua evoluzione, pur rimanendo inconfondibile. Si manifesta nei modi più svariati. A volte si rivela nel desiderio di libertà personale. Con un’altezza da terra maggiore di 20 mm rispetto alla Taycan, la nuova Taycan Cross Turismo amplia gli orizzonti, offrendo prestazioni eccellenti nei percorsi più impervi. La forza del suo carattere la si percepisce nei dettagli, nelle proporzioni perfette e nell’aspetto imponente: la zona inferiore della parte anteriore e posteriore e le minigonne laterali sono realizzate con design esclusivo, così come le coperture dei passaruota e il design delle ruote. Come per ogni Porsche, per Taycan Cross Turismo sono state impiegate tutte le tecnologie del telaio che garantiscono il perfetto equilibrio tra performance e comfort. La vettura è equipaggiata con un doppio motore sincrono a magneti permanenti di eccitazione, uno su ciascun assale, e la batteria Performance Plus basata su una tecnologia a 800 volt è stata integrata nel sottoscocca in posizione ribassata. Il risultato è una dinamica di marcia eccezionale e una trazione integrale che può essere regolata in modo ottimale in termini di efficienza e dinamica nelle 6 modalità di guida disponibili. La modalità Gravel ottimizza la guida su terreni fuoristrada, su ghiaia o fango. Con una potenza massima di 560 kW (761 CV) nella versione Turbo S, con Launch Control accelera da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi, ovvero più rapidamente

della forza di gravità, superando anche la velocità di un paracadutista in caduta libera. Anche nell’abitacolo si percepisce l’inequivocabile DNA Porsche. Gli interni presentano un’architettura sportiva ed essenziale; pacchetti in vari stili consentono di personalizzarne i dettagli, mentre i pulsanti meccanici sono stati quasi completamente sostituiti da quelli digitali, rendendo così gli interni molto ordinati. Nuova Taycan Cross Turismo è disponibile in showroom da metà luglio presso Centro Porsche Verona, a Verona in Via Gardesane 49.

TAYCAN TURBO S CROSS TURISMO Accelerazione 0-100 km/h* 2,9 secondi Potenza di Overboost* 761 CV Velocità massima: 250 km/h

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*Launch Control


New Taycan Cross Turismo. Soul, electrified Soul has no definite shape. It is ever-changing and constantly evolving, while remaining unmistakable. It manifests itself in the most varied ways. Sometimes, it reveals itself as the desire for personal freedom. With a ground clearance 20mm greater than the Taycan’s, the new Taycan Cross Turismo broadens its horizons, delivering excellent performance on the roughest routes. The strength of its character can be perceived in its details, perfect proportions and imposing appearance: the lower area of the front and back and the side skirts present an exclusive design, as well as the wheel arch covers and wheels. As with every Porsche, all chassis technologies were applied to Taycan Cross Turismo to ensure perfect balance between performance and comfort. The car is equipped with two permanent-magnet synchronous motors, one on each axle, and the 800-volt performance battery Plus is integrated in the underbody, in lower

position. The result is an exceptional driving dynamics and an all-wheel drive that can be optimally adjusted in terms of efficiency and dynamics in 6 available driving modes. Gravel mode optimizes driving on off-road terrain, gravel or mud. In Turbo S version, with a maximum power of 560 kW (761 PS), through Launch Control, it can accelerate from 0 to 100 km / h in 2.9 seconds, which is faster than the force of gravity, even exceeding the speed of a free-falling sky diver. The unmistakable Porsche DNA can also be seen in the cockpit. The interiors feature a sporty and essential architecture; various style packages allow you to customize the details, while the mechanical buttons have been almost completely replaced by digital ones, thus making the interiors very neat. The New Taycan Cross Turismo is available from midJuly in the showroom at the Porsche Center Verona, in Via Gardesane 49, Verona.

TAYCAN TURBO S CROSS TURISMO Consumo elettrico combinato (WLTP): 26,4 - 24,4 kWh/100 km Emissioni CO2 combinate (WLTP): 0 g/km Consumo elettrico Basso (WLTP): 22,2 - 20,5 kWh/100 km Medio: 21,8 - 20,1 kWh/100 km Alto: 22,6 - 21,1 kWh/100 km Extra: 28,4 - 26,6 kWh/100 km In ciclo urbano (WLTP): 21,9 - 20,3 kWh/100 km

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con vista a Ca’ degli Ulivi

IL GOLF COME MOMENTO DI CONVIVIALITÀ. PARLA IL PRESIDENTE RENATO PATTON

open air:

Al Golf Ca’ degli Ulivi, situato sulla collina sopra il paese di Garda, in località Marciaga, è possibile giocare a golf godendo di una meravigliosa vista diretta sul Garda, attorniati da un paesaggio fiabesco. Le 18 buche del percorso Championship si snodano tra campi di ulivi ed alti cipressi in un ambiente naturale di rara bellezza. Dalle postazioni del campo pratica rivolte verso est, invece, lo sguardo spazia verso le colline del promontorio del Monte Baldo. Un campo impegnativo e soddisfacente, in cui la stessa natura ha disegnato le buche del percorso ed il pendio collinare richiede ai giocatori di affrontare diversi metri di dislivello.

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Golf with a view at Ca’ degli Ulivi

Golf as a moment of conviviality The President Renato Patton speaks At Golf Ca 'degli Ulivi, located on the hill above the town of Garda, in the locality of Marciaga, it is possible to play golf while enjoying a wonderful direct view of Lake Garda, surrounded by a fairytale landscape. The 18 holes of the Championship course wind through fields of olive trees and tall cypresses in a natural environment of rare beauty. From the positions of the driving range facing east, however, the gaze sweeps towards the hills of the Monte Baldo promontory. A challenging and satisfying course, where nature itself has drawn the holes of the course and the hilly slope requires players to tackle several meters in altitude. At Ca 'degli Ulivi, after a good game, it is imperative to relax in company in the lovely and intimate Club House, which offers a breathtaking panoramic terrace, a cozy bar and a restaurant with renowned cuisine.

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We asked the President of the Golf Club Renato Patton what golf and the club he belongs to means to him: “I consider myself very lucky to be the President of the Ca 'degli Ulivi Golf Club, not only for the panoramic position it enjoys, which makes it a unique place for its beauty, but also for the climate. By climate I do not mean only the meteorological one, but the convivial atmosphere that reigns among the members, always available and enthusiastic to meet for dinner or a golf trip. I always say that the only defect of the Club (if it can be considered as such) is that you always know the time when you arrive but never the time you leave it. The game played on the pitch is always followed by a drink with the playmates, up to an aperitif with other members, thus quickly arriving at dinner time on the magnificent terrace overlooking the lake, which for its view and tranquility makes us feel privileged. And so, after dinner, it's already time to say goodbye.”

A Ca’ degli Ulivi, dopo una bella giocata, è imperativo rilassarsi in compagnia nella graziosa e intima Club House, che offre una terrazza panoramica mozzafiato, un accogliente bar e un ristorante dalla cucina rinomata. Abbiamo chiesto al Presidente del Circolo Golf Renato Patton che significato ha per lui il golf e il circolo di cui fa parte: “Mi ritengo molto fortunato ad essere il Presidente del Circolo Golf Ca’ degli Ulivi, non solo per la posizione panoramica che gode, che lo rende un posto unico per la sua bellezza, ma anche per il clima. Per clima non intendo solo quello meteorologico, ma dell’atmosfera conviviale che si respira tra i soci, sempre disponibili ed entusiasti di ritrovarsi a cena o ad una trasferta golfistica.Dico sempre che l’unico difetto del Circolo (se si può ritenere tale) è che si sa sempre l’ora in cui ci si arriva ma mai l’ora in lo si lascia. Alla partita giocata in campo segue sempre una bicchierata con i compagni di gioco, fino all’aperitivo con altri soci, giungendo così rapidamente all’ora di cena sulla magnifica terrazza che domina il lago, che per vista e tranquillità ci fa sentire dei privilegiati. E così, terminata la cena, è già ora anche dei saluti.” Ph: Franco Lanfredi Via Ghiandare 2, Marciaga tel. +39 045 6279030

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A little reindeer was born

È nato un piccolo di renna

open air

SPECIE VULNERABILE DI ESTINZIONE: IL CAMBIAMENTO CLIMATICO OSTACOLA L’ACCESSO A MUSCHI E LICHENI

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Nonostante alcune lievi complicazioni post partum, a pochi minuti dalla nascita il piccolo di renna era già in grado di succhiare il latte mentre, nel giro di un’oretta, si reggeva sulle proprie zampe. Dopo pochi giorni, mamma e piccolo stavano bene e hanno nuovamente preso parte alla quotidianità del gruppo che, adesso, conta 4 individui. Il nuovo arrivato è un maschietto e la scelta del suo nome è stato affidato al popolo dei social network, che ha scelto Lumi (“neve” in finlandese). “Vulnerabile” di estinzione secondo IUCN, appartiene ad una specie in costante decremento: taiga e tundra dell’emisfero boreale stanno risentendo dei cambiamenti climatici tanto da cambiare l’equilibrio tra neve, pioggia e ghiacci con il risultato di rendere inaccessibili i muschi e i licheni di cui questa specie si nutre. Motivo per cui il nuovo nato sia un esemplare prezioso per la conservazione delle specie a rischio. “Non può ancora vedersi ma il nostro piccolo ha già iniziato la crescita delle corna - spiega Caterina Spiezio, responsabile del settore ricerca e conservazione del Parco Natura Viva - che al momento sono solo palpabili. Si tratta di una specie molto precoce a sviluppare le caratteristiche utili a sopravvivere nelle regioni artiche e subartiche del Pianeta e, infatti, il nostro piccolo inizierà a brucare autonomamente già dopo il primo mese. Per il momento però, nonostante la grande curiosità di sua sorella Maze, lui ancora non si allontana dalla mamma anche se tra un po’ inizierà la stagione dei giochi e delle impertinenze”. Una volta cresciuto, poi, terrà il palco per tutta la stagione degli accoppiamenti per poi perderlo al termine, più o meno ai primi di novembre. “Alle femmine questo accade invece in primavera, il che - precisa Spiezio - suggerisce che tutte le renne di Babbo Natale (Rudolf compreso) dovessero essere in realtà femmine e non maschi”. Favole a parte, la scienza ci dice che la vitalità della specie soffra in tutto il suo areale ma che a passarsela male in Europa sia particolarmente la renna di foresta, una delle 12 sottospecie, che attualmente vive confinata in Finlandia dopo essersi estinta ai primi del ‘900. Fondamentali in questo “ritorno dall’estinzione” sono stati i giardini zoologici con i loro esemplari reintrodotti grazie anche al Programma per le Specie Minacciate (EEP) dell’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA).

Species vulnerable to extinction: climate change hinders access to mosses and lichens Despite some minor post-partum complications, a few minutes after birth, the baby reindeer was already able to suck milk and, within an hour, was standing on his feets. After a few days, mother and baby were fine and took part again in the daily life of the group which, now, has 4 individuals. The newcomer is male and the choice of his name was entrusted to the people on social media, who chose Lumi ("snow" in Finnish). "Vulnerable" to extinction according to IUCN, he belongs to a species that is constantly decreasing in number: the taiga and tundra of the northern hemisphere are being affected by climate change so much that the balance between snow, rain and ice is changing with the result of making the mosses and lichens that this species feeds on inaccessible. This is the reason why the new born is a precious specimen for the conservation of this endangered species. “You can’t see it yet but our little one has already begun to grow horns - explains Caterina Spiezio, head of the research and conservation sector of Parco Natura Viva - which at the moment are only palpable. It is a very precocious species to develop the characteristics useful to survive in the arctic and subarctic regions of the planet and, in fact, our little one will already begin to graze autonomously after the first month. For the moment, however, despite his sister Maze’s curiosity, he still hasn't moved away from his mother, even if the season of games and impertinence will soon begin”. Once he grows up, he will keep the antlers for the entire mating season and then lose it at the end, more or less in early November. “To females this happens in spring, which - specifies Spiezio - suggests that all Santa's reindeer (including Rudolf) must actually be females and not males”. Fables aside, science tells us that the life of this species is threatened throughout all its range, but that it is the forest reindeer that suffers the most, one of the 12 subspecies, which currently lives confined to Finland after becoming extinct in the early years of '900. Fundamental in this "return from extinction" were the zoological gardens and their specimens, reintroduced thanks to the European Endangered Species Programme (EEP) of the European Association of Zoos and Aquaria (EAZA).



architettura

P+A House

PIETRA, LEGNO, ACQUA E LUCE SI INTERVALLANO ALL’INSEGNA DI UN’ARCHITETTURA SOSTENIBILE, CONTEMPORANEA E A BASSO CONSUMO ENERGETICO

pochi passi dal lago di Garda e dal porto di Lazise, raggiungibile direttamente dalla passeggiata sulla costa, P+A House si trova in una posizione strategica immersa nel verde. Il progetto, ideato dall’architetto veronese Michele Perlini sorge su un terreno con una spettacolare vista lago. Un’architettura leggera ed elegante all’insegna della sostenibilità. Tecnologie di ultima generazione per l’involucro esterno e gli impianti. Per gli interni sono previsti materiali naturali e finiture di alto livello, completano il progetto una grande piscina con zona solarium e spazi di vita conviviale, all’insegna del benessere e del comfort. La zona living open space con cucina a vista così come tutte le camere da letto, padronale e ospiti sono dotate di ampie vetrate che permettono agli interni di fondersi con il giardino circostante. La terrazza verso il lato sud protegge la facciata contro le perdite di energia.

P+A House

Stone, wood, water and light alternate in the name of a sustainable, contemporary and low energy consumption architecture Just a few steps from Lake Garda and the port of Lazise, reachable directly from the coastal promenade, P + A House is located in a strategic position surrounded by nature. The project, conceived by the Veronese architect Michele Perlini, stands on a piece of land with a spectacular lake view. The result is a light and elegant architecture with sustainability at the core. For the external envelope and systems, it presents the latest generation technologies whereas the interiors are made with natural materials and high-level finishes. The project is completed by a large swimming pool with a solarium area and convivial living spaces, dedicated to well-being and comfort. The open space living area with open kitchen as well as master and guest rooms are equipped with large windows that allow the interiors to blend in with the surrounding garden. The south-facing terrace protects the façade against energy losses.

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ARC Studio PERLINI Via Madonnina 9 San Giovanni Lupatoto (VR) tel. +39 045 549944 arcstudioperlini.com Per informazioni sulle vendite contattare 348 0702950

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Palazzo Scolari UNA SFIDA COMPLESSA DELLO STUDIO BC+V ARCHITETTI PERCHÉ RIGUARDANTE SIA UN INTERVENTO EDILIZIO IN SENSO STRETTO, SIA L’OPPORTUNITÀ PER BUSSOLENGO DI AVERE UN NUOVO ED IMPORTANTE LATO DELLA PIAZZA PRINCIPALE


Palazzo Scolari è stato un progetto sviluppatasi da un punto di vista sia urbanistico che architettonico, avendo come obiettivo principale la riqualificazione della piazza più importante del paese. Per realizzare ciò era necessario soddisfare sia le esigenze della committenza rappresentata dalla famiglia proprietaria dell’isolato, sia dell’amministrazione comunale attraverso un Masterplan all’interno di un Piano di Recupero, non solo da parte di Tecnici comunali ma anche dagli organi politici come il Consiglio Comunale. Le riflessioni sul progetto hanno richiesto, dunque, di partire dallo studio del tessuto urbano, degli edifici circostanti e delle architetture di pregio, con in mente forme importanti ma discrete che potessero dialogare con il contesto ma al tempo stesso identificarsi e riqualificare l’area. Dopo attenti studi, e con l’aiuto dell’architetto Barbara Vinco, è stata sviluppata una prospettiva dell’intera piazza sintetizzata nei concetti di Armonia, Contesto, Dialogo, Proporzioni

Palazzo Scolari was a project developed from a both urban and architectural planning point of view, having as its main objective the redevelopment of the most important square in the town. To be able to realize it, it was imperative to satisfy both the needs of the client represented by the family that owns the block, and those of the municipal administration through a Masterplan within a Recovery Plan, not only by municipal technicians but also by political bodies like the City Council. The planning on the project, therefore, required starting from the study of the urban fabric, the surrounding buildings and high-value architecture, while keeping in mind important but discreet shapes that could dialogue with the context but at the same time identify and redevelop the area. After careful studies, and with

Palazzo Scolari

A complex challenge of BC + V architetti studio because it concerns both a building in the strict sense of the word and the opportunity for Bussolengo to have a new and important side of its Main Square

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Impresa edile Carli Costruzioni S.r.l. Via I. Pindemonte 25 Bussolengo (Vr) tel. +39 045 7151312 info@carlicostruzioni.it BC+V architetti Progetto / Project Arch. Nicola Cacciatori Arch. Barbara Vinco Direzione Lavori Construction management Arch. Federico Bertoldi

the help of the architect Barbara Vinco, a perspective of the entire square was developed, summarized in the concepts of Harmony, Context, Dialogue, Proportions and Hierarchy of spaces, contexts and buildings. The individual buildings were thus proportioned and the heights defined to hierarchize and harmonize the valuable architecture within the square: the Trezza Fountain, the Bell Tower, the Town Hall and the Banca Popolare office building. The result led the project to dialogue with these, as well as with the other buildings overlooking the square. Fur-

e Gerarchia di spazi contesti ed edifici. I singoli corpi di fabbrica sono stati, così, proporzionati e le altezze definite per gerarchizzare ed armonizzare le architetture di pregio all’interno della piazza: la Fontana del Trezza, la torre Campanaria, il Municipio e l’edificio degli uffici della Banca Popolare. Il risultato ha portato il progetto a dialogare quest’ultime, oltre che con gli altri edifici che si affacciano sulla piazza. Il tutto, inoltre, è stato definito e studiato in tutti i dettagli costruttivi e materiali di finitura tipici degli edifici storici di Bussolengo, come la pietra di Prun, il Ferro lavorato e gli intonaci a calce colorata. Il complesso edilizio è stato realizzato con grande attenzione e cura dalla Ditta Carli Costruzioni S.r.l., la quale ha seguito tutte le fasi della realizzazione a partire dalla progettazione fino alla costruzione. Grazie alla collaborazione attiva di tutti soggetti, pubblici e privati, il risultato finale è riuscito a risolvere, alla fine, un pezzo del Paese.

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thermore, everything was defined and studied in all construction details and finishing materials typical of the historic buildings of Bussolengo, such as the Prun stone, worked iron and colored lime plasters. The building complex was built with great attention and care by the company Carli Costruzioni S.r.l., which followed all the stages of construction starting from the design up to the construction. Thanks to the active collaboration of all subjects, public and private, the final result was able to resolve, in the end, a part of the town.



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Residence Uliveto a Cavaion Veronese


All’interno delle colline moreniche di Cavaion Veronese con vista mozzafiato sulla parte sud del bacino del Lago di Garda, sorge il residence Uliveto, sette ville immerse nell’uliveto che dialogano con la natura circostante e con il bellissimo Lago. La villa CS è stata la prima ad essere realizzata, disposta su un unico piano in modo tale da poter abbracciare con le grandi vetrate della zona giorno la piscina a sfioro infinity, che diventa una grande balconata che crea un tutt’uno con il lago all’orizzonte. L’edificio e stato

Residence Uliveto in Cavaion Veronese Inside the moraine hills of Cavaion Veronese, with a breathtaking view of the southern part of the Lake Garda basin, stands the Uliveto residence, seven villas immersed in the olive grove that interact with the surrounding nature and with the beautiful lake. Villa CS was the first to be built, arranged on a single floor to embrace, with the large windows of the living area, the infinity pool which becomes a large balcony

progettato con forme semplici, un tetto piano verde, grandi vetrate e rifinito con particolari materiali naturali come la pietra che ricorda le murature di contenimento delle marogne degli uliveti circostanti. All’interno l’ampia zona living con materiali e colori caldi e naturali dialoga con il contesto circostante attraverso le grandi vetrate e si collega con la zona notte dalle forme sobrie e semplici dove la camera padronale si affaccia in modo discreto con la luce riflessa dei frangisole verso la vista della penisola di Sirmione.

that creates a whole with the lake on the horizon. The building was designed with simple shapes, a green flat roof, large windows and finished with natural details and materials such as stone that recalls the retaining walls of the surrounding olive groves. Inside, the large living area, with warm and natural materials and colors, dialogues with the surrounding context through the large windows and connects with the sleeping area with sober and simple shapes where the master bedroom faces discreetly with the reflected light of the sunshades towards the view of the Sirmione peninsula.

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Il marchio dei professionisti d’arredamento di Ballarini Interni si può notare nella continuità tra i contenitori all’entrata e la cucina, che presentano gli stessi materiali. I contenitori sono stati concepiti come servizi “segreti”, che possono rivelare una cabina spogliatoio, un ripostiglio etc. Le colonne poi continuano fino a trasformarsi in una cucina aperta e luminosa. L’isola centrale con piano a induzione permette di cucinare ammirando lo splendido panorama, come anche la grande finestra di fronte al lavello. Infine, il piano in glass porcellanato scuro del piano dona un piacevole contrasto al tutto.

The trademark of Ballarini Interni's furniture professionals can be seen in the continuity between the containers at the entrance and the kitchen, which were made by the same materials. The containers have been conceived as “secret” services, which can reveal a dressing room, a closet etc. The columns then continue until they are transformed into an open and bright kitchen. The central island with induction hob allows you to cook while admiring the splendid panorama, as well as the large window in front of the sink. Finally, the dark porcelain glass top of the top gives a pleasant contrast to the whole.

BC+V architetti Progetto / Project Arch.Nicola Cacciatori Arch.Barbara Vinco Direzione Lavori Construction management Arch.Federico Bertoldi Foto: Michele Mascanzoni

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Teatro Romano Verona ore 21.00 30.07 SOIRÉE RUSSE | Daniele Cipriani 03.08 FIGHT OR FLIGHT | Chiara Frigo 05.08 BAYADÈRE | Nuovo BallettO di ToscanA 07.08 GRACES | Silvia Gribaudi 10.08 COPPELIA | Ersiliadanza 12.08 BOOMERANG | RBR Dance Company

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Teatro Romano Verona ore 21.00 02.07 | 03.07 L’AMLETO | Paolo Rossi 08.07 | 09.07 SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE | Giorgio Sangati Teatro Stabile del Veneto 12.07 THE MISTERY OF HAMLET | Filippo Nigro 20.07 LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR | Serena Sinigaglia 27.07 OTELLO | Alessandro Preziosi 24.08 IL TEATRO COMICO | Giulio Scarpati 27.08 GLI UCCELLI | Mitmacher Teatro 01.09 IFIGENIA Silvia Masotti | Camilla Zorzi 07.09 | 08.09 RESURREXIT CASSANDRA Sonia Bergamasco | Jan Fabre 09.09 | 10.09 AULURARIA | Ettore Bassi Museo Maffeiano Verona ore 21.00 dal 22.07 al 25.07 TITUS | Bob Marchese Teatro Stabile di Verona 26.07 SHAKESPEAROLOGY | Sotterraneo Museo degli Affreschi Verona dalle ore 15.00 dal 07.09 all’11.09 EDIPO IN V.R. | Fucina Culturale Machiavelli in collaborazione con

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www.estateteatraleveronese.it

Teatro Romano Verona ore 21.00 16.07 BUDAPEST MAV SYMPHONY ORCHESTRA ALESSANDRO PREZIOSI DanteXperience

dal 20 giugno al 18 settembre 2021: racconti di tempi extra_ordinari


architettura

PIAZZA DELLE ERBE. IN UNO DEI LUOGHI PIÙ SUGGESTIVI DI VERONA SI STANNO ESEGUENDO I LAVORI DI RESTAURO DELLE FACCIATE DELLE CASE MAZZANTI. IL PROGETTO REALIZZATO DAGLI ARCHITETTI ANDREA ALOISI E FERDINANDO FORLATI PREVEDE OLTRE AL RESTAURO DEGLI AFFRESCHI IL RECUPERO, AL PIANO TERRA, DEL PORTICATO.SULLA BASE DEI RITROVAMENTI AVVENUTI DURANTE I LAVORI DI RESTAURO SI È, INOLTRE, PROCEDUTO AD UNA PARZIALE RIAPERTURA DEL LOGGIATO POSTO AL PIANO PRIMO

Case Mazzanti. Un restauro che recupera e conserva la storia dii Claudio Perotti


Uno degli elementi che maggiormente spicca agli occhi dei fruitori di Piazza delle Erbe è la facciata affrescata delle Case Mazzanti. Una superficie di 400 metri quadrati che fu dipinta su commissione dei Mazzanti, in più fasi, incluso il contributo di Alberto Cavalli su commissione di Matteo Mazzzanti nel 1500, pittore mantovano allievo di Giulio Romano. Tali affreschi sono tra i pochi rimasti a Verona e testimoniano il diffondersi, a partire dal XV secolo, della decorazione pittorica esterna degli edifici. Affresco inteso non solo come elemento decorativo, ma anche come componente in grado di caratterizzare l’architettura e la città. A Verona tale tendenza raggiunse, per quantità ed estensione, risultati strabilianti tanto da guadagnarsi l’appellativo di urbs picta (città dipinta). Originarie di proprietà degli scaligeri, Case Mazzanti sono un insieme architettonico che nel corso degli anni hanno subito innumerevoli trasformazioni sia funzionali che prospettiche. Ne è un esempio l’occultamento del loggiato posizionato sopra l’attuale porticato, sostituito nel tempo da una infilata di finestre e da alcuni balconi. L’intervento di restauro degli Architetti Andrea Aloisi e Ferdinando Forlati, ancora in corso su altre parti dell’edificio, sta mettendo in luce una serie di affreschi, di colonne, capitelli e stemmi la cui esistenza si ignorava in quanto coperti da sporcizia, da intonaci, insegne commerciali e da aggiunte di nuove decorazioni. In particolare, attraverso il lavoro di recupero degli affreschi, si sono ripulite le figure allegoriche del pittore Alberto Cavalli (quelle che oggi vediamo sulla facciata prospiciente la piazza) che sono state sovrapposte alle decorazioni geometriche quattrocentesche. Il restauro ha poi scoperto nuovi affreschi che ci raccontano le spezierie di proprietà del Mazzanti: Dell’Angelo, Del Cervo Dorato, Della Croce. Sono inoltre emerse, in quanto nascoste da intonaci, sette colonne in marmo. Quest’ultime costituiscono gli elementi portanti le logge preesistenti. Pertanto il lavoro di restauro delle Case Mazzanti diviene particolarmente significativo e consente la lettura e la comprensione delle trasformazioni avvenute nel corso degli anni. Possiamo dunque dire che il progetto iniziale di restauro si è trasformato in una sorta di restauro narrativo. Da qui è poi nata l’idea di ridare nuova luce agli affreschi con un piano di illuminazione digitale. Come spiega Sergio Macchioni, di Opificio della Luce, non si tratta solo di illuminare gli affreschi, ma di operare una “ricostruzione virtuale attraverso delle proiezioni degli affreschi” scomparsi o parzialmente visibili il cui scopo è quello di “raccontare come veniva realizzato un affresco e quali significati venivano attribuiti alle immagini”. Questo ha fatto pensare a un piano di illuminazione da estendersi a tutto il centro storico di Verona che, dal 2000, è patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Mazzanti houses. A restoration that recovers and preserves history

Piazza delle Erbe. In one of the most charming places in Verona, restoration work is being carried out on the facades of the Mazzanti Houses. The project, carried out by the architects Andrea Aloisi and Ferdinando Forlati, includes, in addition to the restoration of the frescoes, the recovery of the portico on the ground floor. On the basis of the findings that took place during the restoration work, a partial reopening of the loggia on the first floor was also carried out by Claudio Perotti One of the elements that stand out in the eyes of those who have been in Piazza delle Erbe is the frescoed façade of the Case Mazzanti. An area of 400 square meters that was painted on commission of the Mazzanti family, in several phases, including the contribution of Alberto Cavalli, commissioned by Matteo Mazzzanti in 1500, a Mantuan painter who was a pupil of Giulio Romano. These frescoes are among the few left in Verona and testify to the spread, starting from the 15th century, of external pictorial decoration of buildings. Fresco intended not only as a decorative element, but also as a component characterizing the architecture and the city. In Verona, this trend reached, in terms of quantity and extent, amazing results, so much so that it earned the nickname urbs picta (painted city). Originally owned by the Scala family, Case Mazzanti are an architectural ensemble that over the years have undergone countless functional and perspective transformations. An example of this is the concealment of the loggia positioned above the current portico, replaced over time by a row of windows and some balconies. The restoration work by architects Andrea Aloisi and Ferdinando Forlati, still in progress on other parts of the building, highlights a series of frescoes, columns, capitals and coats of arms whose existence was unknown as they were covered by dirt, from plasters, commercial signs and additions of new decorations. In particular, through the work of recovering the frescoes, the allegorical figures of the painter Alberto Cavalli (the ones we see today on the facade facing the square) that were superimposed on the fifteenth-century geometric decorations, have been cleaned up. The restoration work then discovered new frescoes that tell us about the pharmacies owned by the Mazzanti family: Dell’Angelo, Del Cervo Dorato, Della Croce. Seven marble columns also emerged as hidden by plaster. The latter constitute the supporting elements of the pre-existing loggias. The restoration work of the Case Mazzanti has therefore become particularly significant because it allows the reading and understanding of the transformations that have taken place over the years. We can therefore say that the initial restoration project has turned into a sort of narrative restoration. Hence the idea of giving new light to the frescoes through a digital lighting plan. As Sergio Macchioni, of Opificio della Luce explains, it is not just a matter of illuminating the frescoes, but of operating a “virtual reconstruction through projections of the frescoes” that have disappeared or are partially visible, the purpose of which is to “tell how a fresco was created and what meanings were attributed to the images”. This led to think of a lighting plan to be extended to the entire historic center of Verona which, since 2000, has been a UNESCO World Heritage Site.

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Ballarini Interni propone Ribes e Mirto, due creazioni B&B Italia Outdoor che rafforzano l’idea di un outdoor sempre più raffinato e dettagliato, ma anche resistente, all’altezza anche di ambienti indoor. Ribes è un sistema di sedute componibili, resistenti, disegnate da Antonio Citterio. Subito il divano Ribes da la sensazione di morbidezza e comodità, data dalla nuova imbottitura e dall’alta qualità dei materiali utilizzati. Tutta la collezione pone l’accento sui temi della flessibilità, della personalizzazione, del colore e della ricerca sui materiali. Le fantasie dei tessuti traggono ispirazione dalla cultura sudamericana: i cuscini sedile, schienale e bracciolo possono essere vestiti a piacere con tessuti a righe larghe, righe strette, puntinati e uniti, e tutte le soluzioni sono disponibili in varie tonalità tra loro coordinabili. La collezione Mirto, sempre pensata da Citterio, invece, propone una sedia regista pieghevole con un rivestimento in tela ecrù. I suoi tavoli da pranzo e tavolini introducono i temi del colore e del decoro. Le strutture in pressofusione d’alluminio si presentano verniciate in tre nuovi colori, argilla, salvia e antracite, mentre i piani sono realizzati con piastrelle di pietra lavica smaltata con decori che riproducono il disegno di un pizzo siciliano tradizionale.

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B&B Italia Outdoor article curated by Ballarini Interni Ballarini Interni suggests Ribes and Mirto, two B&B Italia Outdoor creations that reinforce the idea of an increasingly refined and detailed, but also resistant, outdoor furniture, able to live up to indoor ambients. Ribes is a modular, resistant seating system designed by Antonio Citterio. Ribes sofa immediately makes you think of softness and comfort, given by the new padding and the high quality of the materials used. The whole collection focuses on the themes of flexibility, customization, color and research on materials. The patterns of the fabrics are inspired by South American culture: the seat, back and armrest cushions can be dressed as desired with fabrics with wide stripes, narrow stripes, dotted and plain, and all the solutions are available in various coordinated shades. The Mirto collection, also designed by Citterio, on the other hand, offers a folding director’s chair with an ecru canvas upholstery. Its dining and coffee tables focus on the themes of color and decoration. The die-cast aluminum structures are painted in three new colors, clay, sage and anthracite, while the tops are made of glazed lava stone tiles with decorations that reproduce the design of a traditional Sicilian lace.

B&B Italia Outdoor

interni articolo a cura di Ballarini Interni


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Thea

Arclinea

di


IL NUOVO MODELLO DI ARCLINEA FIRMATO ANTONIO CITTERIO PRESENTA UNA VISIONE ARCHITETTONICA DELLO SPAZIO CUCINA CON DETTAGLI CHE DIVENTANO ELEMENTI DI STILE

Thea by Arclinea The new product by Arclinea designed by Antonio Citterio presents an architectural vision of the kitchen space with details that become style elements article curated by Ballarini Interni

articolo a cura di Ballarini Interni

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Arclinea presenta un nuovo sistema d’arredo, disegnato da Antonio Citterio, che sottolinea il legame con la storia e la filosofia aziendale a cominciare dal nome, lo stesso della prima cucina Arclinea creata negli anni ‘60. In Thea, dettagli e materiali si combinano tra loro in un design puro e raffinato creato in base ad un approfondito studio dell’ergonomia e dei nuovi stili di vita. L’architettura, infatti, separa fisicamente e concettualmente la cucina in due ambienti: lo spazio puramente funzionale, la Wet Kitchen, e l’ambiente conviviale, la Show Kitchen. Si realizza così un grande spazio estremamente vivibile, suddiviso dalla parete in legno frassino nero NTF, con una porta complanare integrata nel nuovo Sistema Frame, che funge sia da contenimento che da passaggio tra i due ambiti. Nello stesso tempo, diventa un’elegante boiserie, che esalta l’isola al

integrated into the new Frame System, which acts both as a containment and as a passage between the two areas. At the same time, it becomes an elegant boiserie, which enhances the island at the center of the space. The Wet Kitchen represents the functional service kitchen, a perfectly equipped workplace, but at the same livable and usable, bright and warm. The project, on three sides, emphasizes spaces and equipment.

Antonio Citterio (ph Mattia Parodi)

centro dello spazio. La Wet Kitchen rappresenta la cucina funzionale di servizio, un luogo di lavoro perfettamente attrezzato, ma nello stesso vivibile e fruibile, luminoso e caldo. Il progetto, su tre lati, mette l’accento su spazi e attrezzature. Arclinea presents a new furnishing system, designed by Antonio Citterio, which is strictly connected to the company’s history and philosophy, starting with the name, the same as the first Arclinea kitchen created in the 1960s. In Thea, details and materials combine together in a pure and refined design created on the basis of an in-depth study of ergonomics and new lifestyles. The architecture, in fact, physically and conceptually separates the kitchen into two environments: the purely functional space, the Wet Kitchen, and the convivial space, the Show Kitchen. This creates a large, extremely livable space, divided by the NTF black ash wood wall, with a coplanar door 68

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interni

Mdf Italia: casa e ufficio AMBIENTI POLIVALENTI, CONTRADDISTINTI DA EQUILIBRIO, LEGGEREZZA E STILE articolo a cura di Ballarini Interni

Mdf Italia, Rock Table (ph Thomas Pagani)

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Mdf Italia, Tense (ph Thomas Pagani)

Ogni casa, ma anche ogni ufficio, sono luoghi speciali composti da una moltitudine di oggetti allo stesso tempo necessari e superflui che, solo con la loro discreta presenza, ci aiutano a svolgere le nostre passioni o il nostro dovere. Per questo motivo Ballarini Interni consiglia da anni MDF Italia sia per ambienti personali e professionali, perché una garanzia nel riprodurre equilibri compositivi che però permettono anche creatività ed eccentricità. La ricerca costante di MDF Italia ha permesso al brand di perfezionare forme, colori, luci e materie. Lo si può vedere nella silhouette elegante e fluida di Rock Table, vestito in cemento granigliato dai colori ispirati alla natura, in perfetto equilibrio tra design e innovazione. Gli ambienti, soprattutto al giorno d’oggi, possono diventare anche trasversali, e l’elegante tavolo da riunioni può diventare quello di mille cene tra amici. Questo lo si può realizzare con le linee semplificate e uniche del tavolo Tense, in grado di raggiungere dimensioni sorprendenti senza alterazioni nella forma e nelle sue 19 pelli. O con il raffinato NVL Table e le sue due forti colonne simmetriche, assottigliate verso la sommità, che sostengono il top sottile, di forma tonda o ellittica.

Mdf Italia: home and office

Multipurpose environments, characterized by balance, lightness and style article curated by Ballarini Interni Every home, but also every office, are special places made up of a multitude of objects both necessary and superfluous which, just with their discreet presence, help us to carry out our passions or our duty. For this reason, Ballarini Interni has been recommending MDF Italia for years for both personal and professional environments, as a guarantee in reproducing compositional balance that also allows creativity and eccentricity. Its constant research pushed MDF Italia to be able to improve shapes, colors, lights and materials. You can see it in the elegant and fluid silhouette of Rock Table, dressed in shot-blasted concrete, in colors inspired by nature, a perfect balance between design and innovation. Environments, especially nowadays, can also become polyvalent, and the elegant meeting table can become that of a thousand dinners with friends. This can be achieved with the simplified and unique lines of the Tense table, capable of reaching surprising dimensions without altering the shape and its 19 leathers. Or with the refined NVL Table and its two strong symmetrical columns tapered towards the top that support the thin, round or elliptical top.

Mdf Italia, NVL Table (ph Thomas Pagani)

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interni La stanza degli affetti LA CUCINA È DELLA CASA IL FUOCO VIVO, CIÒ CHE TIENE INSIEME GLI SPAZI DELL’ABITARE

di Daniela Cavallo

Grande o piccola che sia è una vera e propria bottega, con tutti i suoi strumenti, nascosti o a vista che siano, per creare atmosfera, piacere, gioia, casa. La Cucina è il luogo della casa che rappresenta una sorta di “bottega degli affetti” che cuce insieme gli spazi dell’abitare: svegliarsi al mattino con il profumo di biscotti appena sfornati, preparare il pranzo o la cena… perché cucinare è atto d’amore, di cura per se stessi e per chi si ama. Arredare e scegliere la cucina diventa così un momento importante. Deve essere lo specchio delle persone che vi abitano, ma ancora di più di chi quella cucina la vive e ne ha passione. Sarebbe bello poter dedicare alla cucina molto più spazio nella casa: che sia una stanza intera o un angolo a vista, dovrebbe sempre essere in armonia con il resto della casa e i suoi abitanti. Una sorta di luogo di alchimie, non solo culinarie. Mentre si cucina si chiacchiera, magari seduti su uno sgabello, i gomiti su un piano alto, con un bicchiere di vino in mano. Oppure l’assaggio di una pietanza mentre cuoce, gli odori di casa. Tutto questo è cibo per il cuore.

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The room of affection

The kitchen is the core of the house, what holds the living spaces together. by Daniela Cavallo La cucina dovrebbe dunque avere spazio per creare queste magie: un asse di legno o di marmo per fare la pasta o la pizza, un tagliere sempre pronto tra i fuochi e il lavandino, capiente per poggiare piatti e pentole senza impedimenti. E accanto ai fuochi, uno spazio per disporre le pietanze in bell’ordine prima di portarle a tavola, perché a gustare si comincia dagli occhi. La tavola dovrebbe essere grande, anche in un’altra stanza se non c’è abbastanza spazio, anche se si è single, perché fa allegria, disegna il valore dell’accoglienza, della famiglia, degli amici; oppure piccola, magari tonda, senza spigoli, di legno, più calda, intima. E magari un frigo grande con il suo congelatore che sappia suggerire all’arrivo di ospiti inaspettati e graditi un piatto da inventare. Poi il forno, alto se la schiena crea problemi a piegarsi. Magari due, per non dimenticare l’importanza di una cottura fatta bene, come quella a vapore o ventilata. Infine, gli elettrodomestici non dovrebbero essere troppi. Un buon coltello e una buona abilità manuale possono fare molto; per esempio, un bel mortaio e pestello per sbriciolare lasciando intatti profumi sapori, nutrimenti e odori. La cucina è il luogo dove trattare in modo particolare cose e persone, dove prende forma, profumo, sapore e creatività. Arredare la cucina è come fare cucire un abito su misura: deve calzare a pennello per farci sentire a nostro agio. Serve dunque un bravo sarto per progettarla, per essere felici.

Whether large or small, it is a proper workshop, with all its tools, whether hidden or visible, to create atmosphere, pleasure, joy, home. The kitchen is the place of the house that represents a sort of “affection shop” which sews together the living spaces: waking up in the morning with the scent of freshly baked cookies, preparing lunch or dinner… because cooking is an act of love, of care for ourselves and for those we love. Furnishing and choosing the kitchen is thus an important moment. It must be the mirror of the people who live there, but even more of those who live in that kitchen and are passionate about it. It would be great to be able to dedicate a lot of space to the kitchen in the house: whether in an independent room or in an open corner, it should always be in harmony with the rest of the house and its inhabitants. A sort of place of alchemy, but not only a culinary one. While cooking you chat, sitting on a stool, your elbows on a high floor, with a glass of wine in your hand. Or you taste a dish while it cooks, or smell the particular scent of a home. All of this is food for the heart. The kitchen should have space to recreate this magic. For example, with a wooden or marble plank for making pasta or pizza, or a cutting board always ready between the burners and the sink, large enough to place dishes and pots without hindrance. Next to the burners, there should be a space to arrange the dishes in order before bringing them to the table, to start tasting with the eyes. The table should be large, even in another room if there is not enough space, also if you are single, because it is fun, it draws the value of hospitality, of family, of friends; or a small table, perhaps round, without edges, made of wood, warmer, more intimate. Maybe there should be a large fridge with its own freezer that can suggest you a dish to invent when unexpected and welcome guests arrive. Then the oven, high if the back hurts when bending. Or even two ovens, so as not to forget the importance of cooking well, such as with steam or ventilation. Finally, the household appliances should not be too many. A good knife and good manual skills can do a lot; a nice mortar and pestle to crumble, for example, to leave aromas, flavors and nutrients intact. The kitchen is a place to treat things and people in a particular way, where creativity, scents and flavor take shape. Furnishing the kitchen is like having a tailored suit: it must fit perfectly to make us feel at ease. For this reason, we need a good tailor to design it and to be happy.

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RIAM al servizio degli hotel

Riam ascensori nasce nel 1966 con un impianto per un hotel di Jesolo Lido. Quest’anno, a 55 anni di distanza, sono stati realizzati gli impianti per il The One a Caorle (VE), hotel tra i più lussuosi e innovativi della riviera veneta che è stato inaugurato il 1° luglio. Alessandra Recchia, amministratore unico Riam, ci spiega che cosa significa essere nati e continuare ad essere al servizio degli hotel? Per Riam significa essere cresciuti insieme al settore e aver attraversato un pezzo di storia insieme, vuol dire conoscersi bene, sapersi confrontare con le esigenze del settore, arrivando a volte ad anticiparle. Pensiamo ad esempio alla stagionalità, al fatto di pianificare gli interventi in base all’afflusso turistico. Riam è oggi un’azienda strutturata e con la massima flessibilità organizzativa. Moduliamo gli interventi in base all’attività degli hotel, concentrando determinati lavori nei periodi bassa stagione, ad esempio. Anche la personalizzazione dei servizi è un nostro punto forte, che consegue sempre dalla flessibilità nell’organizzazione. Riam realizza nuovi impianti e si occupa di manutenzione e assistenza non solo per hotel ma anche per privati, condomini, aziende, enti pubblici. C’è differenza tra l’Assistenza e la Manutenzione per gli hotel rispetto agli altri settori? La sostanza del servizio non cambia, l’assistenza dev’essere sempre tempestiva e la manutenzione fatta a regola d’arte. Quello che cambia è l’approccio, ancora più flessibile e con la massima lungimiranza.


Stiamo lavorando da tempo a un’innovazione storica del nostro settore che va in questa direzione, ed è la manutenzione predittiva, che ci consentirà di prevedere gli eventuali guasti ben prima che succedono. In questo modo si potrà intervenire in modo ancora più efficiente, ottimizzando tempi e costi degli interventi. Alla base c’è sempre e comunque la scelta di non delocalizzare i magazzini e di moltiplicare i centri di assistenza, per essere sempre presenti, vicini al cliente. Le esigenze che possono sorgere nel tempo sono molte. Riam è al servizio degli Hotel anche per consulenze normative, aggiornamento o integrazione di nuovi impianti.

RIAM at the service of hotels Riam ascensori was founded in 1966 with an elevator system for a hotel in Jesolo Lido. Today, 55 years later, Riam have built the facilities for The One Caorle, one of the most luxurious and innovative hotels on the Venetian Riviera which was inaugurated on July 1st. Alessandra Recchia, Riam sole director, can you explain to us what it means to be born and continue to be at the service of hotels? For Riam it means having grown together with the sector and having gone through a piece of history together, it means knowing each other well, knowing how to deal with the needs of the sector, sometimes coming to anticipate them. Let's think, for example, of seasonality, of planning interventions based on the influx of tourists. Riam is now a structured company with maximum organizational flexibility. We modulate the interventions based on the activity of the hotels, concentrating certain jobs in the low season, for example. The personalization of services is also one of our strong points, which always follows from flexibility in the organization. Riam builds new systems and deals with maintenance and assistance not only for hotels but also for individuals, condominiums, companies, public bodies. Is there a difference between Assistance and Maintenance for hotels compared to other sectors? The substance of the service does not change, assistance must always be timely and maintenance done in a workmanlike manner. What changes is the approach, even more flexible and with the utmost foresight. We have been working for some time on a historic innovation in our sector that goes in this direction, and it is predictive maintenance, which will allow us to predict any failures well before they happen. In this way it will be possible to intervene even more efficiently, optimizing the time and costs of the interventions. At the base there is always and in any case the choice not to relocate warehouses and to multiply the service centers, to always be present, close to the customer. The needs that can arise over time are many. Riam is also at the service of hotels for regulatory consultancy, updating or integration of new systems.

RIAM ASCENSORI S.r.l. Via della Scienza, 23 / Zai 2, 37139 Verona riam.it

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SWICHO by Art&Co. Group

Healthdesign e Privacy Dinamica: questa la nuova frontiera per vivere

la casa in piena libertà, relax e divertimento. Ma anche storytelling Contraddizione? stesso continuo. Nient’affatto: prodotto, ma funzio ne modulabile a seconda dell’ambiente da impreziosire. Distribuito in esclusiva per il Veneto da Art&Co. Group, Swicho è una pellicola a ­ cristalli liquidi che regala eleganza e design esclusivo. Applicata sulle vetrate, le trasforma da trasparenti ad opache con un click, blocca i ­ dannosi raggi UV, mantenendo la luminosità dell’ambiente. Non solo:

può essere retroproiettata così da avere un cinema a casa o raccontare il brand aziendale anche a vetrine spente. Un altro strumento per archi

tetti e progettisti per proporre soluzioni innovative dal grande impatto estetico. Tecnologia europea e lavorazione Made in Italy.

by SWICHO Art&Co. Group

Healthdesign and Dynamic Privacy: a new frontier for living your home in complete freedom, relaxation and fun. But also in constant storytel ling. Contradiction? Not at all: same product, but with a modular function adapting to the environment to be embellished. Distributed ­ exclusively in Veneto by Art&Co. Group, Swicho is a liquid crystal film that offers elegance and exclusive design. Applied to the windows, it ­ transforms them from transparent to opaque with a click, blocking the environment harmful UV rays while keeping bright. Not only that: it can also be rear-projected to have a cinema at home or to communicate the company even when the windows are off. Another tool for brand architects and designers to propose innovative solutions with great ae sthetic impact. European and Made in Italy manufacturing. technology

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Art&Co. Group è un’azienda che opera sul nostro territorio da ben ventidue anni nel campo della stampa digitale di grandi dimensioni. Grazie a lungimiranza, vision innovativa e dedicandosi alla sperimentazione continua si è, da sempre, concentrata sulla ricerca dell’originalità e personalizzazione dei prodotti rendendoli unici. Ad oggi è polarizzata verso quattro settori: WRAPPING

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INTERIOR DECORATION

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WINDOW DESIGN

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ed è distributrice esclusiva per il Veneto di SWICHO, la pellicola LCD per una privacy dinamica.

WRAPPING

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INTERIOR DECORATION

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Via del Lavoro 18 - Valgatara di Valpolicella (VR) - tel. 045 6800525 Via Varini 50 - Marco di Rovereto (TN) - tel 0464 943220 www.ballarini-interni.com - info@ballarini-interni.com


Finalmente a casa: è questa la sensazione che si prova aprendo la porta d’ingresso. Non sorprende, dunque, che venga riservata tanta attenzione alla scelta delle proprie porte da parte dei potenziali clienti. Sempre sicure. Sempre speciali. Le porte d’ingresso Finstral soddisfano sempre i più elevati standard di sicurezza, sono perfettamente isolate, estremamente durature e di facile utilizzo. E soprattutto sono personalizzabili in un’ampia varietà di stili, colori e modelli per adattarsi perfettamente ad ogni stile costruttivo. Da decenni Finstral si occupa direttamente di ogni fase del processo produttivo - anche per i portoncini: dalla definizione degli standard estetici alla realizzazione di profili e pannelli fino alla posa in opera eseguita da professionisti altamente qualificati. Infinite possibilità di personalizzazione Finstral offre sempre la massima libertà di composizione: è il cliente a decidere come realizzare il proprio portoncino, fino all’ultimo dettaglio. Dal materiale di profili e pannelli al colore e alla forma, fino alla finitura della superficie, gli viene proposta un’ampia scelta di varianti per realizzare il lato interno ed esterno del portoncino. Protezione affidabile La sicurezza è una priorità. Di serie tutti i portoncini Finstral sono dotati di ferramenta a doppio becco di pappagallo: alla chiusura della porta i robusti becchi in acciaio si agganciano saldamente al telaio. Le cerniere di sicurezza impediscono poi che l’anta venga scardinata. Vengono utilizzati inoltre solo cilindri di prima scelta, estremamente resistenti ai tentativi di scasso. È questo lo standard Finstral. Su richiesta è possibile scegliere tra numerose opzioni per incrementare ulteriormente la resistenza antieffrazione della porta d’ingresso, dal classico spioncino alla serratura motorizzata con lettore di impronte digitali. Posa in opera perfetta Le proprietà funzionali di una porta dipendono in larga misura dalle modalità con cui viene fissata al pavimento e alla muratura. Per questo in Finstral ci si assicura che anche la posa in opera venga eseguita secondo elevati standard di qualità. Per le nuove costruzioni può essere impiegato il controtelaio, un profilo termoisolato in PVC che viene intonacato nella muratura grezza. La porta d’ingresso vera e propria viene inserita verso la fine dei lavori evitando così che possa danneggiarsi in cantiere. E per sostituire la vecchia porta d’ingresso? Finstral ha ideato un proprio sistema per la sostituzione: con questo metodo si preserva il vecchio telaio all’interno della muratura, adattandone le misure e rivestendolo con quello nuovo. La sostituzione si svolge in modo rapido e non richiede interventi sulla muratura.

Novità 2021: sempre modulari Finstral si è sempre distinta per la vasta gamma di porte d’ingresso, che per il 2021 si arricchisce ulteriormente: nuove soluzioni di chiusura e nuove maniglie, possibilità di realizzare un moderno design complanare e molto altro. La vera novità è però la varietà di opzioni proposte. Il sistema FIN-Door diventa infatti modulare: in base alle proprie esigenze abitative è possibile comporre la porta d’ingresso ideale scegliendo dall’intero assortimento. Finstral si occupa di tutto direttamente, dallo sviluppo all’estrusione dei profili, dalla verniciatura dell’alluminio alla produzione del vetro isolante, fino all’assemblaggio dei serramenti finiti: il controllo della filiera produttiva consente la massima flessibilità. Grazie all’introduzione della modularità nel sistema FIN-Door diventa possibile combinare ogni caratteristica estetica e funzionale. Questo principio costruttivo è uno dei capisaldi della produzione delle finestre Finstral. FINSTRAL S.p.A. Via Gasters 1 Auna di Sotto/Renon (BZ) ITALIA Studio Finstral, Via Ongaro n. 5 Verona Stabilimento Via Aie 10, Oppeano (VR)

Finstral entrance doors. FIN-Door system Home sweet home: this is the feeling you get when opening your front door. It is therefore not surprising that so much attention is paid to the choice of these doors by potential customers. Always safe. Always special. Finstral entrance doors always meet the highest safety standards, are perfectly insulated, extremely durable and easy to use. And above all, they can be customized in a wide variety of styles, colors and models to adapt perfectly to any building style. For decades, Finstral has been directly involved in every phase of the production process - even for doors: from the de-

interni

Le porte d’ingresso Finstral. Sistema FIN-Door

finition of aesthetic standards to the creation of profiles and panels, up to the installation carried out by highly qualified professionals. Endless customization possibilities Finstral always allows maximum freedom of composition: it is the customer who decides how to make their own door, down to the last detail. From the material of the profiles and panels to the color and shape, up to the surface finish, they are offered a wide choice of variants to create the internal and external side of the door. Reliable protection Security is a priority. As standard, all Finstral doors are equipped with double parrot-beak hardware: when the door is closed, the sturdy steel beaks hook securely to the frame. The safety hinges then prevent the door from being unhinged. Furthermore, only first choice cylinders are used, extremely resistant to break-in attempts. This is Finstral standard. On request, it is possible to choose from numerous options to further increase burglary resistance of the entrance door, from the classic peephole to the motorized lock with fingerprint reader. Perfect installation The functional properties of a door largely depend on how it is fastened to the floor and to the masonry. For this reason, Finstral ensures that even the installation is carried out according to high quality standards. For new buildings a subframe can be used, a thermally insulated PVC profile that is plastered into the rough masonry. The actual entrance door is inserted towards the end of the work thus preventing it from being damaged on site. And to replace the old entrance door? Finstral has conceived its own replacement system: with this method the old frame is preserved inside the masonry, adapting its measurements and covering it with the new one. The replacement takes place quickly and does not require interventions on the masonry. 2021 novelties: always modular Finstral has always stood out for its wide range of entrance doors, which has been further enriched in 2021: new closing solutions and new handles, the possibility of creating a modern coplanar design and much more. The real novelty, however, is the variety of options proposed. In fact, the FIN-Door system becomes modular: according to your living needs you can compose the ideal entrance door by choosing from an entire assortment. Finstral deals with everything directly, from the development to the extrusion of the profiles, from the painting of aluminum to the production of insulating glass, up to the assembly of the finished windows: its control over the production chain allows maximum flexibility. Thanks to the introduction of modularity in the FIN-Door system, it becomes possible to combine every aesthetic and functional feature. This constructive principle is one of the cornerstones of the production of Finstral windows.

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Ville nel Parco dell’Adige

Ville nel Parco dell’Adige

Progettate con specifiche antisismiche, le “Ville nel Parco dell’Adige”, verranno realizzate ponendo attenzione allo standard qualitativo, al benessere e al contenimento dei costi energetici, nel rispetto delle direttive “casa clima” con materiali e finiture necessarie ad ottenere la massima classificazione energetica. Il tutto a garanzia del miglior comfort abitativo e di una rivalutazione sicura nel tempo. In Lungadige Attiraglio, all’interno del Parco dell’Adige e con vista sul fiume, sono inserite in un’area tutelata pianeggiante di 5500 metri quadrati. Saranno dotate di doppio parcheggio esterno privato, doppio garage interrato, locale taverna (working-room) con bagno e centrale termica/lavanderia; living/soggiorno con cucina separata e servizio al piano terra; tre stanze e due bagni al piano primo, con grandi terrazzi panoramici. Saranno consegnate entro il mese di giugno 2022 con scelta di materiali e finiture, corredate di grandi giardini privati già piantumati, seminati ed irrigati e infine videosorveglianza e allarmi perimetrali già installati. La location, molto vicina ai maggiori servizi (ospedale, asili, scuole, negozi), è posizionata a ridosso della pista ciclabile che la collega al centro città ed a percorsi pedonali che la rendono un plus per gli amanti del tempo libero. Immobili realizzati con caratteristiche tali da poter rientrare nella previsione del D.L. 63 del 04.06.2013 e successive modifiche ed integrazioni (SISMA BONUS ACQUISTI) È un’iniziativa di / Project by FINGARDA SRL Società del Gruppo Selber Costruzioni tel. 0463 600051 - Trento - Verona

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"Ville nel Parco dell'Adige", designed with anti-seismic features, will be realized with particular attention to quality standards, wellness and containment of energetic expenses, following "casa clima" regulations with necessary materials and finishing touches to reach the highest energy efficiency certificate. Every aspect aims at achieving the greatest comfort and a secure increase in value over time. The villas are located in Lungadige Attiraglio, a protected area of the Parco dell’Adige with over 5500 sqm and a stunning view over the river. They will be provided with a private double outdoor parking space, a double garage and a basement with laundry room, bathroom and boiler room annexed to it. The living room, kitchen and guest bathroom are located on the ground floor, while the first floor comprises three bedrooms, two bathrooms and spacious panoramic terraces. The properties will be completed and delivered by June 2022 with the possibility of choosing specific materials and final features; they will overlook extensive gardens, already sown and equipped with plants and irrigation systems; perimetral alarms and video surveillance will be provided. The location of the villas is most convenient, being near essential services as the hospital, kindergartens, schools and shops. They are connected through the bike lane to pedestrian paths and to the heart of the city, which is an additional appeal for free-time lovers. The properties are realised with feature that are necessary to be included in the ordinance D.L.63 of 04.06.2013 and following modifications and integrations (SISMA BONUS ACQUISTI)



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IL PROSSIMO PROGETTO DI GFA IMMOBILIARE A COSTERMANO SUL GARDA (VR)

Anfiteatro Sulle sue verdi colline dello scenografico Costermano sul Garda, accogliente paesino sulle pendici del Monte Baldo, sorgerà il progetto Anfiteatro, con un’incantevole ed esclusiva vista sul Lago di Garda. Come tributo, le costruzioni prenderanno i nomi delle famosissime opere che di solito vengono messe in scena nel meraviglioso anfiteatro Arena di Verona. Sorgeranno dunque villa Aida, 2 attici prestigiosi dal nome Nabucco e Traviata e 4 appartamenti esclusivi piano terra con giardino, rispettivamente chiamati Guglielmo Tell, Rigoletto, Bohème e Carmen.

Anfiteatro

The upcoming project of GFA Immobiliare in Costermano sul Garda (VR) Anfiteatro project will be built on the green hills of spectacular Costermano sul Garda, a welcoming village on the slopes of Monte Baldo, with an enchanting and exclusive view of Lake Garda. As a tribute, the buildings will take the names of the famous operas that are usually staged in the wonderful Arena amphitheater of Verona. Thus we will find Villa Aida, 2 prestigious penthouses named Nabucco and Traviata and 4 exclusive ground floor apartments with gardens, respectively called Guglielmo Tell, Rigoletto, Bohème and Carmen.

GFA Immobiliare Affi (VR) Via Pascoli, 21) 045 999002 348 3544944 349 6140347 info@gfaimmobiliare.it Trento (TN) Via Fogazzaro, 27/29 0461 823004 349 6140347 info@gfaimmobiliare.it

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Attico in Verona

Attico a Verona Nel prestigioso e servitissimo
quartiere di Borgo Trento a Verona, un irripetibile attico di
circa 240 mq commerciali, con vista
panoramica sulle colline circostanti,
impreziosito da grandi terrazze e
con accesso privato dall’ascensore.
Questa proposta nasce dalla possibilità di frazionare un immobile di grandi dimensioni, risultato di una recente sopraelevazione con struttura lignea realizzata da un’azienda leader del settore adottando le più moderne tecnologie. La classe energetica A, i panelli fotovoltaici, l’utilizzo della domotica, la qualità dei materiali e lo studio in fase realizzativa di predisposizioni per poter eseguire possibili frazionamenti rendono questo immobile unico e versatile.
Lo studio di fattibilità prevede, con un intervento di ridistribuzione interna, la realizzazione di una grande zona giorno con affaccio su un terrazzo di circa 80 mq, tre spaziose camere, tre bagni finestrati di cui due en suite e un ulteriore terrazzo panoramico di circa 23 mq.
Questa soluzione è ideale per coloro che cercano di coniugare un ottimo comfort abitativo interno e ampi spazi esterni fruibili, creando ambienti eleganti e di charme.
Completa la proprietà un grande posto auto in autorimessa con accessi motorizzati.

In the prestigious and well-serviced Borgo Trento district in Verona, an unrepeatable penthouse of about 240 commercial square meters, with a panoramic view of the surrounding hills, embellished with large terraces and with private access from the lift. This proposal arises from the possibility of splitting a large building, the result of a recent raising with a wooden structure built by a leading company in the sector by adopting the most modern technologies. The energy class A, the photovoltaic panels, the use of home automation, the quality of the materials and a project of a possible splits make this property unique and versatile. The feasibility study of this penthouse provides, with an internal redistribution intervention, the construction of a large living area overlooking a terrace of about 80 square meters, three spacious bedrooms, three bathrooms with windows, two of which en suite, and an additional panoramic terrace of about 23 square meters. This solution is ideal for those who seek to combine excellent internal living comfort and large usable outdoor spaces, creating elegance and charm.
The property includes a large parking space in the garage with motorized access.

Elegant high floor

Elegante piano alto Il progetto prevede la possibilità
di realizzare anche un secondo
appartamento al quinto e
penultimo piano servito da
ascensore: attraverso una
 ridistribuzione degli spazi interni,
 senza sminuirne le
caratteristiche costruttive, si può ottenere una soluzione di circa 135 mq commerciali, composti di grande zona living, due camere matrimoniali con bagni finestrati en suite, un terzo bagno/lavanderia finestrato, un ripostiglio, un terrazzo di 19 mq. Engel & Völkers Bardolino Via Dante Alighieri, 26 - Bardolino (VR) tel. +39 045 721 02 79 www.engelvoelkers.com/de-it/bardolino

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With the same project there is the possibility to obtain a second apartment on the fifth and penultimate floor served by a lift: through a redistribution of the interior spaces, without diminishing the construction characteristics, you can get a solution of about 135 sqm commercial, consisting of a large living area, two double bedrooms with bathrooms with windows en suite, a third bathroom / laundry room with window, a closet, a terrace of 19 sqm.

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Residenza Dante LA RESIDENZA DANTE NASCE DAI CINQUANT’ANNI DI ESPERIENZA NELLA PROGETTAZIONE E NELLA COSTRUZIONE DI PIO BRIGHENTI

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Il progetto si compone di 16 unità abitative nel centro storico della splendida località di Bardolino. Tutte le residenze sono dotate o di giardini di proprietà o ampi terrazzi, piscina, ascensore, impianto di aria condizionata e garantiscono la totale accessibilità per disabili e portatori di handicap. Ogni unità abitativa dispone inoltre di doppio garage, cantina, riscaldamento autonomo a pavimento, impianto fotovoltaico e di un impianto di irrigazione autonomo e automatizzato. Dai materiali alla realizzazione impiantistica, ogni componente del progetto è frutto di una realizzazione di alto livello che fa uso solo dei migliori marchi selezionati. La parola chiave del progetto è ecosostenibilità: le residenze, tutte appartenenti alla classe energetica A4, sono costruite con la piena aderenza ai parametri del Protocollo Itaca, certificati dalla Regione Veneto.

Residenza Dante

Residenza Dante was born from Pio Brighenti's fifty years of experience in designing and building The project consists of 16 residential units in the historic center of the splendid town of Bardolino. All the residences have either their own gardens or large terraces, swimming pool, lift, air conditioning system and guarantee total accessibility for the disabled and handicapped. Each housing unit also has a double garage, cellar, independent underfloor heating, photovoltaic system and an autonomous and automated irrigation system. From materials to plant construction, each component of the project is the result of a high-level construction that uses only the best selected brands. The key word of the project is eco-sustainability: the residences, all belonging to the A4 energy class, are built in full compliance with the parameters of the Itaca Protocol, certified by the Veneto Region.

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Alessandro Brighenti tel. 349 3962656 Immobiliare Pio Brighenti Via San Pancrazio 9 Caprino Veronese Verona


Nel cuore di San Zeno A POCHI PASSI DALLE ZONE PIÙ VIVE E RICCHE DI SIGNIFICATI STORICI E CULTURALI, SI TROVA RESIDENZA ALTEA

In the heart of San Zeno

A few steps from the liveliest areas rich in historical and cultural significance, is Residenza Altea

Dimore Gentili Luxury Reale Estate Francesco Gentili tel. +39 045 2456167 francesco@dimoregentili.it

The prestige of residing in an area close to the most important historical and artistic sites of the city, easily reachable on foot, combined with a high-level residential standard, make Residenza Altea a place which provides a unique quality of living. The main feature of the project was to guarantee adequate spaces for contemporary residential use with high standards of comfort and an adequate number of garages, in a city context where often these characteristics cannot be guaranteed and satisfied. Crossing the entrance door means entering an exclusive world, made of precious materials and lighting that create an aesthetic and technological comfort that can be enjoyed in each individual apartment. In the residence we can find also monolithic stone steps, hand-crafted burnished brass elevator portals, antique chandeliers on each floor, marble floor, leather-covered entrance doors. The base facing the street is made of stone, typical of the urban landscape of the historic center, while going up it changes to a pigmented plaster with natural earth, also a tribute to the ancient construction tradition. A vast range of technological, distribution and finishes choice aims at creating the best housing design.

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Il prestigio di risiedere in una zona prossima ai più importanti siti storici ed artistici della città, raggiungibili comodamente a piedi, unito ad uno standard residenziale di alto livello fanno di Residenza Altea una qualità abitativa unica. Saliente caratteristica del progetto è stata garantire spazi adeguati ad uso residenziale contemporaneo ad alti standard di comfort e un numero adeguato di autorimesse, in un contesto cittadino ove spesso queste caratteristiche non possono essere garantite e soddisfatte. Varcare la porta di ingresso significa entrare in un mondo esclusivo, fatto di materiali preziosi e luci curate che qualificano lo spazio collettivo anticipando un comfort estetico e tecnologico di cui si potrà godere nei singoli alloggi. Gradini monolitici in pietra, portali dell’ascensore in ottone brunito lavorato a mano, lampadari di antiquariato ai vari piani, pavimento in marmo, portoncini d’ingresso rivestiti in cuoio. L’aspetto basamentale fronte strada è stato curato con un uso della pietra, tipica del paesaggio urbano del centro storico, per passare poi ad un intonaco pigmentato con terre naturali anch’esso tributario della tradizione costruttiva antica. Una vasta possibilità di personalizzazione tecnologica, distributiva e di scelta delle finiture, ha come obiettivo principale la migliore progettazione abitativa.

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Residence al Castel

Residence al Castel IMMOBILIARE EUREKA SRL INSIEME A TUTTO IL SUO STAFF È LIETA DI PRESENTARE L’ULTIMA INIZIATIVA IMMOBILIARE CHE SORGERÀ A PEDEMONTE, NEL CUORE DELLA VALPOLICELLA E ALLE PORTE DELLA CITTÀ Il nuovo intervento residenziale si chiamerà “Residence Al Castel” perché vuole far emergere subito il chiaro intento di un richiamo al concetto di antico, il desiderio di proporre una costruzione che possa rievocare il sapore di un edificio di altri tempi e al tempo stesso coniugare la tradizione con l’innovazione. Il “Residence al Castel” vuole essere una rivisitazione della classica tipologia a “corte” che ben si addice a funzioni insediative di tipo residenziale. In tale riproposizione utilizzeremo materiali quali la pietra locale, il legno, le recinzioni e i parapetti in ferro, elementi quindi che richiameranno la tradizione locale ed esalteranno il suo pregio. L’edificio non mancherà di evidenziare però una forte attenzione verso l’avanzata tecnologia costruttiva che permetterà di offrire soluzioni abitative di elevato confort, alto risparmio energetico e isolamento acustico che conferiranno agli ambienti una piacevole vivibilità. Ultimo aspetto ma non in termini di importanza, è il tema del verde; sarà infatti importante non solo mantenere e valorizzare l’esistente pianta di cedro ma verranno creati ampi spazi dedicati ai giardini privati, deliziosi scorci su angoli di verde inseriti nelle abitazioni e giardini pensili. Inoltre, si è voluto dedicare una zona verde/relax per tutti i condomini dove si possa socializzare e ritrovare la convivialità di un tempo apprezzando il vivere all’aria aperta. Immobiliare Eureka cell. 348 8552404 info@immobiliareeureka.it

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Immobiliare Eureka srl, together with all its staff, is pleased to present the latest real estate initiative that will be built in Pedemonte, in the heart of Valpolicella and on the outskirts of the city The new residential intervention will be called "Residence Al Castel", because it want sto communicate the concept of ancient, the desire to propose a construction that can evoke the flavor of a building of other times and at the same time combine the tradition with innovation. The "Residence al Castel" wants to be a reinterpretation of the classic "courtyard" type that is well suited for residential settlement functions. In this “revival” materials such as local stone, wood, fences and iron parapets will be used, elements which will recall the local tradition and will enhance its value. However, the building will not fail to highlight a strong focus on advanced construction technology that will allow to offer housing solutions of high comfort, high energy savings and sound insulation that will give the rooms a pleasant livability. The last aspect, but not in terms of importance is the theme of green; in fact, it will be important not only to maintain and enhance the existing cedar plant, but large spaces dedicated to private gardens will be created: delightful glimpses of green corners inserted in the houses and hanging gardens. Finally, a green / relaxation area for all condominiums where you can socialize and rediscover the conviviality of the past by living in the open air.


Blue Views is the new context designed for those seeking tranquility and a breathtaking lake view. It is a small residence consisting of only 3 units, characterized by modern lines and large windows overlooking the lake. Villa 2 is a semi-detached portion, with its own swimming pool and enjoys a spacious and bright living room of 55 square meters on the upper floor, where the large windows enhance the enchanting view even from inside your living room. Downstairs is the sleeping area, with three bedrooms and a bathroom. There is obviously no shortage of outdoor spaces, from the garden to a large terrace of 43 square meters from which you can enjoy your home on Lake Garda.

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Villa in San Zeno di Montagna

Villa a San Zeno di Montagna Blue Views è il nuovo contesto pensato per chi cerca la tranquillità ed una vista lago mozzafiato. Si tratta di un piccolo residence composto di sole 3 unità, caratterizzato dalle linee moderne e dalle grandi vetrate che dominano il lago. Villa 2 è una porzione di bifamiliare, con piscina di proprietà e gode al piano superiore di uno spazioso e luminoso soggiorno di 55 mq, dove le grandi vetrate valorizzano l'incantevole vista anche dall'interno del proprio soggiorno. Al piano inferiore si trova la zona notte, con tre camere da letto e un bagno. Non mancano ovviamente gli spazi esterni, dal giardino ad un grande terrazzo di 43 mq dal quale potervi godere la vostra casa al Lago di Garda.

Magri Agenzia Immobiliare Corso Italia, 136 - Garda tel +39 045 7256583 info@magri.it - www.magri.it

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Villa Narciso LIBERTY IN BORGO TRENTO

L’edificazione del quartiere è iniziata tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento nel periodo di massima fioritura dello stile Liberty, un movimento che interessa tutto il mondo occidentale, un gusto che pervade l’architettura, le arti figurative, il design e la moda, fortemente innovativo e orientato a soluzioni originali e distintive. Uno stile che a Verona ha trovato piena realizzazione in Borgo Trento, l’area della città che aveva iniziato ad essere costruita per dare dimora all’alta borghesia industriale dell’epoca. Nel cuore del quartiere, luogo residenziale tra i più ambiti della città per la sua vicinanza al centro storico, in prossimità dell’arsenale austriaco Franz Josef I e non distante dal Ponte della Vittoria, troviamo Villa Narciso. Le ville uni o bifamigliari che sorgevano all’inizio del secolo, erano progettate per rappresentare la classe, la distinzione, la signorilità, l’impronta di un ceto agiato che richiedeva dimore suggestive dove vivere e ricevere i propri ospiti. La villa sarà a breve oggetto di un attento intervento di ristrutturazione, che consisterà nella riqualificazione conservativa, incentrata sulla volontà di ricostruire e recuperare la naturale eleganza e l’allure che in passato avvolgeva e caratterizzava quest’immobile. Ciascuna delle tre prestigiose residenze di cui si comporrà Villa Narciso rappresenta il perfetto bilanciamento tra modernità e storia, al fine di godere di quest’ultima completamente immersi nel comfort, secondo i contemporanei dettami dell’abitare. La rivalorizzazione dell’immobile avrà come scopo primario quello di adattare l’edificio d’epoca alle esigenze dell’abitare contemporaneo, ottimizzandone le peculiarità irripetibili e altresì dotando gli appartamenti di impiantistica di ultima generazione e di sistemi costruttivi, generati per garantire la riduzione dei consumi ed il miglioramento del comfort termico ed illuminotecnico. Il fine ultimo sarà quello di rendere contemporanea una splendida abitazione d’altri tempi, dotandola di ogni comfort. IM.COS | Costruttori di Valori Viale del Lavoro, 33 - Verona tel. 045 2475267 info@imcossrl.biz www.imcossrl.it

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Villa Narciso

Liberty in Borgo Trento The construction of the district Borgo Trento began between the end of the nineteenth century and the early twentieth century in the period of where the Liberty style was going strong, a movement that still today affects the whole Western world. A taste that pervades architecture, figurative arts, design and fashion, highly innovative and oriented towards original and distinctive solutions. A style that in Verona found full realization in Borgo Trento, the area of the city that was built to give home to the high industrial bourgeoisie of the time. In the heart of the district, one of the most sought-after residential areas in the city due to its proximity to the historic center, near the Austrian arsenal Franz Josef I (now a city park) and not far from Ponte della Vittoria, we can find Villa Narciso. The single or two-family villas that stood there at the beginning of the century were designed to represent class, distinction, elegance, the imprint of a well-to-do class that required suggestive residences where to live and receive guests. The villa will soon be the subject of a careful renovation, which will consist of conservative redevelopment, focused on the desire to rebuild and recover the natural elegance and allure that in the past enveloped and characterized this property. Each of the three prestigious residences that will compose Villa Narciso represents the perfect balance between modernity and history, in order to enjoy the latter while completely enjoying comfort according to the contemporary standards of living. The revaluation of the property will have the primary purpose of adapting the period building to the needs of contemporary living, optimizing its unrepeatable peculiarities and also equipping the apartments with the latest generation systems and construction systems, in order to guarantee the reduction of consumption and the improvement of thermal and lighting comfort. The ultimate goal will be to turn a splendid old-fashioned home contemporary and providing it with every comfort.

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Corte Aranci Il nuovo intervento immobiliare che GARDA 2050 SRL propone è ubicato nel comune di Bardolino, in Via Monsurei, località turistica/ residenziale vicino al centro storico e caratterizzata da una splendida vegetazione. GARDA 2050 SRL con il nuovo intervento edilizio vuole proporre una tipologia abitativa inedita per la zona, in armonia con l’ambiente circostante e ispirata ad uno stile contemporaneo senza tralasciare richiami a caratteristiche rurali nell’uso dei materiali. Il progetto prevede la realizzazione di 8 villette a schiera e 2 appartamenti con lotto di giardino privato e 2 appartamenti con terrazzo. I nuovi edifici saranno serviti da una nuova strada interna e in prossimità di ogni singolo lotto verrà realizzato un

posto auto. Le nuove unità abitative avranno forme tra loro diverse ma seguiranno una tipologia unitaria, di stile contemporaneo con tetti inclinati a falda, ampie vetrate e porticati pertinenziali. Il complesso residenziale verrà orientato all’interno dei singoli lotti in modo da garantirne un corretto grado di riservatezza e una esposizione ottimale al sole. Ogni unità sarà suddivisa in soggiorno e cucina, 2 camere da letto e 2 bagni, oltre a locali di cantina e autorimessa al piano interrato. Il tetto in cemento armato, verrà opportunamente isolato sia termicamente che acusticamente e completato in lamiera di alluminio aggraffata, per dare collocazione all’impianto fotovoltaico mascherato alla vista. Nel giardino comune verrà collocata una piscina interrata 20 m x 10 m.

GARDA 2050 S.R.L. Via Ghiaia, 7 - Verona
 tel. +39 351 7447071 garda2050srl@gmail.com www.garda2050.it STUDIO IRLANDINI E PRESSI ARCHITETTI ASSOCIATI Via Amerigo Vespucci 8 -Bardolino tel. +39 045 2474075 architettura.ip@gmail.com

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Corte Aranci The new real estate intervention that GARDA 2050 SRL proposes is located in the municipality of Bardolino, in Via Monsurei, a tourist / residential area near the historic center surrounded bt splendid vegetation. GARDA 2050 SRL, through this new building intervention, wants to propose a new type of housing for the area, in harmony with the surrounding environment and inspired by a contemporary style without neglecting rural characteristics in the use of materials. The project involves the construction of 8 terraced houses and 2 apartments with private garden lots and 2 apartments with terraces. The new buildings will be served by a new internal road and a parking space will be created near each single lot. The new housing units will have different shapes but will follow the same style, a contemporary one with sloping pitched roofs, large windows and appurtenant porches. The residential complex will be oriented within the individual lots in order to ensure privacy and optimal exposure to the sun. Each unit will have living room, kitchen, 2 bedrooms and 2 bathrooms, as well as cellar rooms and garage in the basement. The reinforced concrete roof will be insulated both thermally and acoustically and completed in crimped aluminum sheet, to place the photovoltaic system hidden from view. An inground swimming pool 20 m x 10 m will be placed in the common garden.

Gianluca Pressi nasce a Verona il 14 luglio 1982, frequenta il Politecnico di Milano nelle sedi di Milano e Mantova dove consegue dapprima il Diploma di Laurea in Scienze dell’ Architettura nel Marzo 2003 e la laurea magistrale alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano - sede di Mantova - il 23 ottobre 2008; oggetto della tesi: “Il Progetto di Restauro Conservativo della Chiesa di San Pietro Apostolo in Bardolino”.

Michele Irlandini nasce a Bussolengo nel 1982. Si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano nel 2006. L’attività professionale si sviluppa attraverso la realizzazione di residenze private e spazi ricettivi, nelle quali il rapporto e il confronto con l’ambiente, la volumetria essenziale e l’organizzazione dei contenuti sono l’essenza dell’espressione progettuale.

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Nidum. Prestigiosa villa di lusso In un ambiente di grande pregio naturalistico, con un clima particolarmente mite anche nel periodo invernale, prendono forma queste soluzioni abitative uniche, dei veri gioielli immobiliari con particolarità distintive del design moderno. Dallo spiccato gusto raffinato, gli spazi living sono perfettamente studiati per offrire una qualità abitativa tutto l’anno. Le ampie vetrate offrono una vista panoramica che si perde tra i caratteristici ulivi, l’orizzonte del Lago di Garda e sulla meravigliosa piscina con cascata scenografica. La divisione su due piani offre una flessibilità mutevole, permette anche di ricevere ospiti donando loro privacy. Le sue ampie terrazze offrono tramonti indimenticabili incorniciati da un’oasi di relax. Bellezza, prestigio, unicità sono alla base della “dream home” Nidum. In posizione collinare incorniciata da oliveti, interessante punto logistico in quanto comodo alle vie di comunicazione, si raggiunge il lago in pochi minuti, mentre il paese di Garda dista solo 6 chilometri. In più, la proprietà si trova a 2 chilometri dal Golf di Marciaga. Per salire a San Zeno, località panoramica a 680 metri di altitudine, bastano pochi minuti in auto. Inoltre, il paese di Costermano offre la possibilità di praticare diversi sport, percorrono la zona piste ciclabili e percorsi naturalistici in cui immergersi nel verde e godersi passeggiate in relax, ma anche un meraviglioso maneggio per gli amanti dell’equitazione. Di veloce raggiungibilità è anche il paese di Affi da dove si ha accesso alle autostrade. Engel & Völkers Bardolino Via Dante Alighieri, 26, Bardolino VR tel. +39 045 721 0279 www.engelvoelkers.com/en-it/peschiera

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Nidum. Prestigious and Luxury Villa In a place with great natural value, with mild climate even in winter, these unique housing solutions take shape, real estate gems with distinctive features of modern design. Presenting a distinctly refined taste, the living spaces are perfectly designed to offer a high quality of living all year round. The large windows offer a panoramic view where the gaze gets lost among the characteristic olive trees, the horizon of Lake Garda and the wonderful swimming pool with a scenic waterfall. The split on two floors offers changing flexibility and also allows to receive guests by giving them privacy. Its large terraces offer unforgettable sunsets framed by an oasis of relaxation. Beauty, prestige, uniqueness are the core of Nidum “dream homes”. In a hilly position framed by olive groves, an interesting logistic point as it is convenient for communication routes, a few minutes from the lake, while the town of Garda is only 6 kilometers away. Moreover, the property is located 2 kilometers from the Golf of Marciaga. To go up to San Zeno, a panoramic town at 680 meters above sea level, it takes just a few minutes by car. In addition, the town of Costermano offers the opportunity to practice different sports, as cycle paths and nature trails run through the area immersed in the greenery to enjoy relaxing walks, but also a wonderful riding school for lovers of horse riding. The town of Affi is also quickly reachable from where highways can be accessed.


immobiliari Blue Villas A Colognola ai Colli nasce il complesso Blu Ville, superfici residenziali nate dall’integrazione della biofilia con tecnologie sostenibili evolute. Ogni singola unità si sviluppa su due piani fuori terra ed un piano interrato composto da garage doppio e cantinetta accessibili da vano scala esclusivo. Il piano terra ospita il soggiorno open space, un atrio con guardaroba, un servizio con disimpegno e una lavanderia con uscita sul giardino posteriore. Il piano primo ospita in posizione più appartata la zona notte: la camera padronale, con bagno privato che contempla la vista sul giardino ma rimane in privacy protetta e due camere singole. Gli edifici hanno una classe energetica pari a Classe A4 Nzeb - energia vicino a zero. Immobiliare Mef S.R.L. Arch. Federico Cappellina Arch. Patricia Vanderhorst www.federicocappellina.com Cell 333-1016060 Vendita diretta!

Blue Villas The Blue Villas complex is located in Colognola ai Colli and they are residential surfaces born from the integration of biophilia with advanced sustainable technologies. Each single unit is spread over two floors above ground and a basement consisting of a double garage and cellar accessible from an exclusive stairwell. The ground floor houses the open space living room, an atrium with wardrobe, a bathroom with hallway and a laundry room with exit to the rear garden. The first floor houses the sleeping area in a more secluded position: the master bedroom, with private bathroom that overlooks the garden but remains in protected privacy, and two single bedrooms. The buildings have an energy class equal to Class A4 Nzeb - energy close to zero.

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Dimore del Duomo

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ABITARE IL FASCINO DEL TEMPO

Per maggiori informazioni sul progetto: For more information on the project: www.dimoredelduomo.it Dimore del Duomo è una valorizzazione a cura di: Development project curated by: IM.COS | Costruttori di Valori Viale del Lavoro, 33 Verona tel. 045 2475267 info@imcossrl.biz www.imcossrl.it

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Un palazzo rinascimentale dalla bellezza unica che torna alla luce grazie ad un’attenta riqualificazione. Palazzo Manueli Guarienti è un edificio cinquecentesco realizzato nel 1540 dall’architetto e decoratore Bartolomeo Ridolfi su commissione di Francesco Manuelli. Al noto pittore Bernardino India viene invece attribuito l’ornamento pittorico. Il fronte principale che si trova in via Duomo, è caratterizzato da un portale di pietra, recante il nome del nobile committente e da finestre con architravi e davanzali di forgia cinquecentesca anch’essi in pietra. Oggi grazie ad un sapiente progetto di restauro, la residenza torna all’antico splendore. Dimore del Duomo è una nuova valorizzazione immobiliare, realizzata con gli standard più elevati oggi disponibili nel panorama immobiliare. La sapiente ed attenta opera di valorizzazione degli spazi esterni si manifesta in egual fascino e delicatezza anche negli spazi interni, dando vita a residenze uniche. Il concetto di benessere, psicologico e fisiologico della persona ha guidato questo progetto di restauro e ogni ambiente è stato studiato nei minimi dettagli, ponendo l’uomo al centro. Funzionalità, vivibilità, comfort abitativo e risparmio energetico sono stati posti come requisiti fondamentali del progetto. Ogni appartamento è caratterizzato da atmosfere di prestigio e charme e il progetto ha permesso di ridisegnare il tutto seguendo le moderne esigenze abitative, garantendone una fruizione ottimale da godere tutti i giorni. Dimore del Duomo è posizionato nel cuore dell’esclusivissimo centro di Verona, racchiuso e protetto dall’ansa dell’Adige. Una location intrisa di storia per vivere Verona godendo della tranquillità e dei servizi del centro storico. La centralità di Dimore del Duomo rappresenta un valore prestigioso e permette di poter usufruire di una moltitudine di servizi che il centro di Verona offre: meravigliose passeggiate lungo Adige, musei, ristoranti, teatri, supermercati, palestre e molto altro.

Dimore del Duomo

Living in the charm of time A Renaissance palace with a unique beauty that comes back to light thanks to careful redevelopment. Palazzo Manueli Guarienti is a sixteenth-century building, built in 1540 by the architect and decorator Bartolomeo Ridolfi and commissioned by Francesco Manuelli. It contains a pictorial ornament that is attributed to the well-known painter Bernardino India. The main front, located in via Duomo, is characterized by a stone portal bearing the name of the noble client and by windows with sixteenth-century forged architraves and sills, also in stone. Today, thanks to a skillful restoration project, the building is returning to its former glory. Dimore del Duomo is a recent real estate enhancement project, realized with the highest standards available today in the real estate panorama. The skillful and careful work of development of the outdoor spaces manifests itself in equal charm and delicacy also in the interior spaces, giving life to unique residences. The concept of psychological and physiological wellbeing has guided this restoration project and each environment has been studied in detail, placing the need of the person at the center. Functionality, livability, living comfort and energy saving have been set as fundamental requirements of the project. Each apartment is characterized by an atmosphere of prestige and charm and the project has made it possible to redesign them following the modern housing needs, guaranteeing an optimal daily use. Dimore del Duomo is located at the heart of the very exclusive center of Verona, enclosed and protected by the bend of the Adige. A beautiful and full of history location, to experience Verona while enjoying the tranquility and services of the historic center. The centrality of Dimore del Duomo is of high value, as it allows you to take advantage of a multitude of services that the center of Verona offers: wonderful walks along the Adige, museums, restaurants, theaters, supermarkets, gyms and much more.


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Abbazia NUOVI SPAZI DA VIVERE PER SODDISFARE IL TUO DESIDERIO DI ABITARE. QUALITÀ, INNOVAZIONE E DESIGN. Abbazia è un nuovo progetto residenziale incastonato in uno dei quartieri più caratteristici e ricchi di storia della città. Da una parte il dolce abbraccio delle curve del fiume Adige; dall’altra parte l’eterea bellezza della basilica di San Zeno Maggiore, autentico gioiello e uno dei capolavori dello stile romanico in Italia. L’edificio sorge in una zona servita da mezzi di trasporto, supermercati, negozi, bar e ristoranti di ogni genere, raggiungibili con una breve passeggiata tra pittoreschi quartieri e grattacieli contemporanei. Innumerevoli servizi immersi in un grande parco in grado di migliorare le condizioni ambientali della città: dall’atrio di casa un accesso privilegiato al Foyer Urbano, la grande piazza che introduce all’area dello Scalo Farini. L’architettura dell’edificio segue un’estetica moderna e non troppo sofisticata, volta ad integrarsi nel contesto storico di Verona, in ogni suo aspetto e con naturale equilibrio. Il tutto si muove sinuosamente per dare vita ad un alternarsi di spazi. Le facciate vetrate continue rendono i volumi architettonici leggeri e luminosi, in una filosofia progettuale dall’anima armoniosa. Il fascino di quartiere San Zeno abbraccia residenza Abbazia, unendo spazi verdi e storici al comfort di una residenza dal carattere esclusivo, caratterizzata da finiture e materiali moderni, sostenibili, in cui la luce invade lo spazio per renderlo armonioso. Un lifestyle all’avanguardia per vivere la quotidianità in ambienti eleganti e funzionali, pensati e disegnati per favorire il benessere psicofisico e per soddisfare le più moderne esigenze dell’abitare. Le terrazze e gli spazi esterni si impreziosiscono con il paesaggio e donano completezza e armonia agli appartamenti, uniti da una verde corte che attraversa la residenza.

Per maggiori informazioni sul progetto: For more information on the project: www.abbaziasanzeno.it Abbazia San Zeno è un’iniziativa di an initiative of Quartiere Brizzi Srl., una società di Banca Popolare dell’Alto Adige S.p.A. Volksbank Banca Popolare Valorizzazione a cura di: Development project by: IM.COS | Costruttori di Valori Viale del Lavoro, 33 Verona tel. 045 2475267 info@imcossrl.biz www.imcossrl.it

New spaces for quality living. Quality, innovation, design.

Abbazia is a new residential project located in one of the most characteristic and historical districts of the city. On the one hand, the gentle embrace of the curves of the Adige river; on the other hand, the ethereal beauty of the basilica of San Zeno Maggiore, an authentic jewel and a masterpiece of the Romanesque style in Italy. The building is close to means of transport, supermarkets, shops, bars and restaurants of all kinds, all just a short walk away among picturesque neighborhoods and contemporary skyscrapers. Countless services immersed in a large park that improves the environmental conditions of the city. From the atrium of the house there’s a privileged access to the Foyer Urbano, the large square that leads to the Scalo Farini area. The architecture of the building follows a modern and not too sophisticated aesthetic, aimed at integrating itself into the historical context of Verona in every aspect and with balance. The continuous glass facades make the architectural volumes light and bright, following an harmonious design philosophy. The charm of San Zeno district embraces the Abbazia residence, combining green and historic spaces with the comfort of an exclusive residence characterized by modern, sustainable finishes and materials and in which light creates harmony. An avant-garde lifestyle in elegant and functional environments, conceived and designed to promote psychophysical well-being and to satisfy the most modern living needs. The terraces and outdoor spaces are embellished by the landscape and complete the apartments, together with a green courtyard that crosses the residence.


immobiliari Residence Country Golf Sunset Garda Lake

A pochi passi dal borgo caratteristico di Crero di Torri e dal centro di Torri del Benaco, raggiungibile anche a piedi sulla passeggiata lungolago, “Residence Country Golf Sunset Garda Lake” è facilmente accessibile a tutti principali servizi. Il progetto, ideato dallo Studio di Architettura JMA di Jacopo Mascheroni, sorge su un terreno spettacolare di circa 8.000 mq con una vegetazione lussureggiante e la vista verso il lago rivolta verso il tramonto. Il complesso residenziale comprende dieci appartamenti e due ville con piscina, sviluppati su due piani che seguono l’andamento pendente del terreno, tutti con una vista completamente aperta sul Lago di Garda. L’idea architettonica è di leggerezza, mimetismo, trasparenza. Le vetrate scorrevoli, con cornici in pietra scura e gli angoli smussati, sono come dei contorni leggeri per mantenere un basso impatto nel paesaggio e integrarsi con le alberature circostanti. La costruzione si basa sulle moderne tecniche di efficienza energetica e della sostenibilità, con materiali naturali che garantiscono comfort, vivibilità e relax sia in termini di calore che di luminosità e areazione di tutti gli ambienti. Le finiture rendono esclusivo sia l’esterno, con ampi spazi di vita conviviale come la piscina ed il solarium, che gli interni completamente realizzati con materiali di pregio.

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Residence Country Golf Sunset Garda Lake A few steps from the characteristic village of Crero di Torri and from the center of Torri del Benaco, which can also be reached on foot along the lakeside, “Residence Country Golf Sunset Garda Lake” is easily accessible to all main services. The project, conceived by Jacopo Mascheroni’s JMA Architecture Studio, stands on a spectacular plot of about 8,000 square meters with lush vegetation and a view towards the lake facing the sunset. The residential complex includes ten apartments and two villas with swimming pool, constructed on two floors that follow the sloping course of the land, all with a completely open view of Lake Garda. The architectural idea is about lightness, mimicry, transparency. The sliding windows, with dark stone frames and rounded corners, aim at maintaining a low visual impact on the landscape and integrating with the surrounding trees. The construction is based on modern techniques to allow maximum energy efficiency and sustainability, also through the use natural materials that guarantee comfort, livability and relaxation both in terms of heat and brightness and ventilation of all environments. The finishes make both the exteriors and interiors look exclusive, with large convivial living spaces such as the swimming pool and the solarium, and the interiors completely made with quality materials.


immobiliari Villa Romeo, Sunset view a Cisano di Bardolino

Nella vicina frazione di Cisano, ubicato in zona collinare e panoramica a circa 1 km dal Lago, si erge questa nuovissima villa di ultima generazione. La proprietà è dotata di tutti i comfort abitativi, all’esterno troviamo un meraviglioso giardino con piscina d’acqua salata e nuoto controcorrente. Iniziamo a raccontarvi di questo immobile che si sviluppa su tre livelli, partendo dall’ampio piano interrato, il quale prevede la realizzazione di un’invitante cantina vini, una palestra ricercata, due stanze ad uso camera, un’utile lavanderia nonché un’autorimessa per almeno 4 posti auto; il tutto attorniato da un’intercapedine perimetrale per garantire la buona areazione dei locali. Salendo al piano terra, troviamo una luminosa sala e cucina open space di generose dimensioni, la particolarità e la bellezza di questo ambiente unico viene conferita dalle ampie vetrate scorrevoli sui due lati ad angolo verso il patio. Immaginate una cena estiva in compagnia, ammirando i vivaci colori

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del tramonto che si specchiano sul Lago e sulla straordinaria piscina. Il tema del comfort viene rispettato ad ogni piano dell’abitazione, troviamo infatti anche al piano terra un bagno di servizio a giorno per i vostri ospiti. Al primo piano sono disposte tre moderne camere da letto con affaccio sull’ampio terrazzo e due bagni finestrati. Potrete svegliarvi la mattina ammirando la bellezza del paesaggio che vi circonda affacciandovi sul terrazzo con un buon caffè italiano. La costruzione che verrà consegnata all’inizio dell’estate 2021, si distingue per i materiali di notevolissimo pregio, oltre che per la modernità, la bellezza e la funzionalità, progettata con lo scopo di garantire il massimo risparmio energetico. Tutto ciò la rende un progetto immobiliare di sicuro interesse. Engel & Völkers Bardolino via Carlo Cattaneo, 24/C -Verona tel. +39 045 801 30 26 https://www.engelvoelkers.com /it-it/verona/city/

Villa Romeo, Sunset view in Cisano, Bardolino In the nearby village of Cisano, located in a hilly and panoramic area about 1 km from the lake, stands this brand new villa. The property is equipped with all living comforts, outside we find a wonderful garden with salt water swimming pool and swimming against the tide. Let's start to tell you about this property that is spread over three levels, starting from the large basement, which provides for the realization of an inviting wine cellar, a sophisticated gym, two rooms for room use, a useful laundry and a garage for at least 4 cars, all surrounded by a perimeter space to ensure good ventilation of the premises. Going up to the ground floor, we find a bright living room and kitchen open space of generous size, the peculiarity and beauty of this unique environment is given by the large sliding windows on two sides at an angle to the patio. Imagine a summer dinner with friends, admiring the vivid colors of the sunset that are reflected in the lake and the extraordinary pool. The theme of comfort is respected on every floor of the house, we find in fact even on the ground floor a bathroom open for your guests. On the second floor there are three modern bedrooms overlooking the large terrace and two windowed bathrooms. You can wake up in the morning admiring the beauty of the landscape that surrounds you overlooking the terrace with a good Italian coffee. The construction that will be delivered in early summer 2021, is distinguished by the materials of considerable value, as well as modernity, beauty and functionality, designed with the aim of ensuring maximum energy savings. All this makes it a real estate project of great interest.



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