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sommario: FATTI & PERSONE 04 08 10 12

VERONA CENTRAL PARK VERONA CENTRAL PARK INTERVISTA A CARLO TRESTINI INTERVIEW WITH CARLO TRESTINI INTERVISTA A STEFANO CASALI INTERVIEW WITH STEFANO CASALI INUOVE ISTRUZIONI PER L’ABITARE NEW INSTRUCTIONS FOR HOME LIVING

Registrazione Tribunale di Verona n° 1596 del 20/05/2004 Anno XII n°54 maggio 2021 Direttore responsabile Giancarla Gallo Editore Ballarini Interni s.r.l. via del Lavoro 18 Valgatara di Valpolicella (Vr) tel. 045/6800525 info@abitareverona.it Progetto e realizzazione grafica Ballarini Interni Coordinamento editoriale Ilaria Ballarini Hanno collaborato Elisa Pasetto, Agnese Ceschi, Claudio Perotti, Sandro Benedetti, Tiziano Brusco Stampa Grafiche Stella

OPEN AIR 18 20 24

MILÒ MILÒ LAGO DI GARDA E GOLF LAKE GARDA AND GOLF IL GOLF SECONDO MATTEO MANASSERO GIOLF ACCORDING TO MATTEO MANASSERO

WELLNESS 26

QUELLENHOF LUXURY RESORTS QUELLENHOF LUXURY RESORTS

SALUTE 30

PREVENZIONE E SALUTE PREVENTION AND HEALTH

Per comunicazioni, variazioni di indirizzo, segnalazioni di manifestazioni: info@abitareverona.it

FOOD & WINE 33 35 36

EVO BARDOLINO EVO BARDOLINO SEREGO ALIGHIERI SEREGO ALIGHIERI PERBELLINI ARRIVA SUL LAGO DI GARDA PERBELLINI ARRIVES ON LAKE GARDA

FASHION 38

INTERVISTA A DIEGO MAZZI INTERVIEW WITH DIEGO MAZZI

CULTURA 40

DANTE E VERONA DANTE AND VERONA

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EVENTI A VERONA EVENTS IN VERONA

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EVENTI 42

INTERNI

ARCHITETTURA 46 48 52 54 56 58 62 64

L’”ABITARE” NEL POST-PANDEMIA “ABITARE” IN THE POST-PANDEMIC BELVEDERE BELVEDERE CASA STUDIO INVIA BIONDE STUDIO HOUSE IN VIA BIONDE ESSENTIA, UNA PACE SOSTENIBILE ESSENTIA, A SUSTAINABLE PEACE PALAZZO CAMOZZINI BUSINESS CENTER PALAZZO CAMOZZINI BUSINESS CENTER SEMPLICITÀ E FOLLA BELLEZZA SIMPLICITY AND FOLLA BEAUTY UNO SGUARDO SUL LAGO DI GARDA A GLANCE AT LAKE GARDA CHIC & MINIMAL CHIC & MINIMAL

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NOVITÀ RODA 2021 A NEW OUTDOOR LIFE. RODA 2021 BOREA, LEGGERA COME UN AQUILONE BOREA, AS LIGHT AS A KITE MODULNOVA OUTDOOR MODULNOVA OUTDOOR KITCHEN

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OUTDOOR 66 68 70

In copertina: Divano Dandy, Roda.

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H2OSTYLE - PISCINE IN ACCIAIO INOX H2OSTYLE - STAINLESS STEEL SWIMMING POOLS SPAZI VERDI SECONDO FLOVER GREEN SPACES ACCORDING TO FLOVER BIOCLIMATIC IMAGO BIOCLIMATIC IMAGO

80 82 84 86 88 90 92 94

ALEA PRO BY POLIFORM, PURA LEGGEREZZA ALEA PRO BY POLIFORM, PURE LIGHTNESS CODE SYSTEM BY POLIFORM CODE SYSTEM BY POLIFORM MODULNOVA BLADE LAB MODULNOVA BLADE LAB PIANI CUCINA 2021 KITCHEN TOPS 2021 WALLOVER È VIVERE IN LIBERTÀ WALLOVER IS LIVING IN FREEDOM NOONU: IMMAGINA, SOGNA, RILASSATI NOONU: IMAGINE, DREAM, RELAX FINSTRAL FINSTRAL SICURPLANET SICURPLANET UN INVESTIMENTO NECESSARIO A NECESSARY INVESTMENT TUTTO UN’ALTRO PIANO COMPLETELY ON ANOTHER FLOOR

IMMOBILIARI 100

PROPOSTE IMMOBILIARI REAL ESTATE PROPOSALS


editoriale

Un aforisma attribuito ad Eraclito ci dice che “L’unica costante della vita è il cambiamento”. E che cambiamento abbiamo vissuto nell’ultimo anno! Tra le tante cose che sono mutate drasticamente, gli spazi abitativi sono sicuramente ai primi posti, andando a ricoprire un ruolo più centrale nelle nostre vite. Li vogliamo ora più belli, più comodi, più sicuri…più nostri! Questo cambiamento ce lo raccontano tutti ormai: le figure istituzionali, gli architetti, gli agenti immobiliari, gli interior designer, i ristoratori, i sociologi, gli psicologi. Ma in realtà tutti l’abbiamo notato nel nostro piccolo e ci siamo adattati di conseguenza. Ecco che ora vediamo questo nuovo modo di vedere il mondo influenzare sia le istituzioni pubbliche che le imprese, ansiose di adattarsi a questo nuovo stile di vita. Vediamo l’innovativo progetto Central Park di Verona prendere vita; le aziende di interior design puntare all’eco-sostenibilità e promuovere un concept outdoor che renda gli spazi esterni funzionali e vivibili, esattamente come gli spazi interni. Vediamo le cantine e i ristoranti offrire le loro splendide location per offrirci la possibilità di tornare a socializzare con i nostri cari in tutta sicurezza, almeno fino a che le cose non saranno migliorate. Vediamo i professionisti della salute e del benessere venirci in aiuto con trattamenti e consigli per rinforzare sia il nostro corpo che la nostra mente. Anche Abitare Verona è cambiato, andando ad aggiungere l’importante territorio del Lago di Garda, e assumendo un nuovo concept, non più legato solo all’“ABITARE” in senso stretto, ma nel suo senso più ampio: ABITARE nel senso di vivere il territorio nella sua interezza. Le esperienze, i servizi, il divertimento e la cultura che esso ci può offrire.

An aphorism attributed to Heraclitus tells us that “The only constant in life is change”. And what a change we have experienced in the last year! Among the many things that have drastically mutated, living spaces are certainly at the top, going to play a more central role in our lives. We want them now more beautiful, more comfortable, safer ... more ours! Everyone nowadays talks about this change: institutional figures, architects, real estate agents, interior designers, restaurateurs, sociologists, psychologists. But, in reality, we all noticed it in our own small way and we adapted accordingly. As consequence, we see this new point of view influencing both public institutions and businesses, eager to adapt to this new lifestyle. We see the innovative Central Park project in Verona come to life; interior design companies highlighting eco-sustainability and promote an outdoor concept that makes external spaces functional and livable, just like the interior ones. We see wineries and restaurants offer their beautiful locations to grant us the opportunity to return to socialize with our loved ones in complete safety, at least until things get better. We see health and wellness professionals come to our aid with treatments and advice to strengthen both our body and mind. Abitare Verona has also changed, adding the important territory of Lake Garda, and taking on a new concept, no longer linked just to “ABITARE” in the strict sense (living in a house), but in its broadest sense: ABITARE in the sense of experiencing the territory in its entirety. The experiences, services, entertainment and culture that it can offer us.


fatti & persone 4

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di Claudio Perotti

Verona Central Park


UNA SPIAGGIA VERDE A SERVIZIO DELLA CITTÀ

Nel dismesso scalo merci ferroviario, di Verona Porta Nuova, è prevista la realizzazione di una nuova stazione per l’Alta Velocità e di un parco urbano con i relativi servizi ed infrastrutture di supporto. Percorsi ciclo-pedonali, spazi ricreativi, culturali, esercizi commerciali, aree turistico-ricettive e residenziali consentiranno di mantenere fruibile, sicuro e vivo il “Verona Central Park”. Il progetto, realizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA) dell’Università degli Studi di Padova, consente di superare l’attuale barriera costituita dalla linea ferrovia Milano-Venezia e di ricucire, attraverso la predisposizione di nuovi collegamenti viari, la città storica con il tessuto urbano di Verona sud.

Verona Central Park A green beach serving the city by Claudio Perotti In the disused railway freight yard of Verona Porta Nuova, the construction of a new high-speed station and an urban park with related services and support infrastructures is planned. Pedestrian and cycle paths, recreational and cultural spaces, commercial establishments, tourist accommodations and residential areas will make “Verona Central Park” useful, safe and alive. The project, carried out by the Department of Civil, Architectural and Environmental Engineering (ICEA) of the University of Padua, makes it possible to overcome the current barrier constituted by the Milan-Venice railway line and to mend, through new road connections, the historic city with the urban fabric of southern Verona.

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La riqualificazione ambientale di 57 ettari di “Verona Central Park” prevede la realizzazione di una serie di funzioni legate, per lo più, al tempo libero e allo sport - l’86% della superficie è destinata a parco. Idealmente il progetto di infrastrutturazione verde suddivide l’area in due macro zone: il bosco urbano e uno spazio verde attrezzato, denominato spiaggia urbana.

“giardino all’italiana” e termina, verso est, su l’area nella quale sorgeranno due edifici a torre. Qui si trova il Liston. Concepito come un nuovo centro direzionale è dedicato al settore commerciale-terziario-ricettivo e all’accoglienza dei viaggiatori. Nell’idea progettuale, il liston è da intendersi come un nuovo polo da porsi in relazione con la Fiera di Verona.

Il bosco urbano

La spiaggia urbana

A nord, aderente all’attuale tratta Milano-Venezia, è prevista la creazione di un bosco urbano. Lo scopo è quello di isolare, anche in termini scenografici, la linea ferroviaria dell’Alta Velocità dal resto del parco. Attraversato dal cretto, il bosco assume

Verso sud, prospiciente i quartieri di Golosine e di Santa Lucia si sviluppa, a servizio dei residenti, uno spazio verde aperto: la “spiaggia urbana”. Tale definizione rimanda, idealmente, alla caratteristica morfologia delle spiagge venete che si contraddi-

formalmente una duplice funzione. Da un lato, di schermatura dell’Alta Velocità; dall’altro lato, di raccordo, verso sud, con la spiaggia urbana. Il cretto, la cui realizzazione è resa possibile dalle diverse quote presenti nel terreno, è una fenditura lineare in grado di ospitare negozi, bar, ristoranti ed altro ancora. Nel raccordare il “giardino all’italiana”, situato ad ovest, con il piazzale della nuova stazione dell’Alta Velocità ad est, diviene il cuore del parco. Uno spazio nel quale socializzare. La promenade (passeggiata alberata) contribuisce ulteriormente a rafforzare una distinzione spaziale tra il bosco e la spiaggia urbana. Il percorso consente di attraversare, sia a piedi che in bicicletta, il parco nella direzione est-ovest. Ha inizio dal

stinguono per la loro ampiezza. Lo spazio della spiaggia urbana è suddiviso tramite l’inserimento di quattro spine. Sono delle strutture reticolari leggere che possono essere attrezzate per usi diversi e consentono la percorribilità dell’area parco in direzione nord-sud.

Render e masterplan creati e forniti da Render and masterplan created and provided by Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (ICEA) dell’Università degli Studi di Padova


Foto grande: Bosco Urbano con stanze

The environmental redevelopment of 57 hectares called “Verona Central Park” involves the construction of a recreational point with a serie of functions related, for the most part, to leisure and sport - 86% of the area is destined to park. Ideally, the green infrastructure project divides the area into two macro zones: the urban forest and an equipped green space, called the urban beach.

The promenade (tree-lined walkway) further contributes to create a spatial distinction between the forest and the urban beach. The route allows you to cross the park in an east-west direction, either on foot or by bicycle. It starts from the “Italian garden” and ends, towards the east, on the area where two tower buildings will rise. Here is the Liston. Conceived as a new business center, it will be dedicated

The urban forest

to the commercial-tertiary-hospitality sector and serves to welcome travelers. In the design idea, the liston is to be understood as a new centre related with the Verona Fair.

To the north, close to the current Milan-Venice section, the creation of an urban forest is planned. The aim is to isolate, also in scenographic terms, the high-speed railway line from the rest of the park. Crossed by the cretto, the wood assumes a dual function. On the one hand, it shields from the high-speek railway; on the other side, it connects towards the south, through the urban beach. The cretto, whose realization is made possible by the different heights present in the ground, is a linear slit capable of hosting shops, bars, restaurants and more. In connecting the “Italian garden”, located to the west, with the square of the new high-speed train station to the east, it becomes the heart of the park. A space in which to socialize.

The urban beach Towards the south, overlooking the districts of Golosine and Santa Lucia, an open green space develops at the service of the residents: the “urban beach”. This definition refers to the characteristic morphology of Venetian beaches, which are characterized by their width. The urban beach is divided by inserting four “pins”. They are light reticular structures that can be equipped for different uses and allow the park area to be practicable in a north-south direction.

Foto piccole dall’alto in basso: Stazione Verona Porta Sud. Spiaggia Urbana

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fatti & persone

Un nuovo approccio all’abitare tra sostenibilità e tecnologia INTERVISTA A CARLO TRESTINI, IMPRENDITORE EDILE E PRESIDENTE ANCE, COLLEGIO DEI COSTRUTTORI EDILI DELLA PROVINCIA DI VERONA di Agnese Ceschi

ome è cambiato il concetto di abitare con lo scossone della pandemia? Con la pandemia abbiamo rilevato nelle persone due diversi e nuovi approcci nei confronti della casa: da una parte è cambiata la sensibilità sul valore della propria abitazione, che prima era vista solo come un luogo dove andare a dormire o gli veniva attribuito solo un mero valore economico, mentre oggi ha riacquisito un nuovo valore sociale, come luogo di rifugio. Oggi possiamo affermare che, a seguito dello stravolgimento che ha comportato la pandemia, si apprezza di più il vivere in casa. Quali sono le richieste concrete delle persone? Gli spazi devono essere idonei a queste nuove esigenze: spazi giorno e living più ampi, terrazzi abitabili o giardini, zone dove poter ospitare più agevolmente gli ospiti, camere più ampie che possano anche ospitare angoli studio o lavoro che abbiano un buon isolamento acustico. Anche la tecnologia dell’abitare è migliorata e molto richiesta: le persone vogliono maggiori punti di rete nella casa o predisposizione per la domotica. Il benessere indoor è diventato una priorità: ventilazioni di aria con filtri, soluzioni green e sostenibili. Il Covid-19 ha sicuramente accelerato quest’ultima tendenza. Che momento sta vivendo l’edilizia? In questo momento l’edilizia sta vivendo una fase interessante ed è al centro dell’interesse. Dobbiamo sicuramente capire l’impatto che avrà la crisi di altri settori sull’edilizia nei prossimi anni. Una preoccupazione che abbiamo è legata al costo delle materie prime che è aumentato sensibilmente. Che tipo di possibilità ci sono per una casa più sostenibile? La sostenibilità è un punto nevralgico oggi: sicuramente si parte dall’aspetto strutturale con materie prime a Km0 o riciclate, inoltre si possono realizzare isolamenti con risorse da riciclo, senza impattare su quelle naturali, infine impianti con solo fonti elettriche e pannelli fotovoltaici.

A new approach to living through sustainability and technology Interview with Carlo Trestini, building contractor and president of ANCE, National Builders Association of the Province of Verona by Agnese Ceschi How has the concept of living changed after the shock of the pandemic? After the pandemic hit, we have detected in people different and new approaches to home living: the value of one's home has changed, meaning that while it was previously seen only as a place to go to sleep or was only attributed a mere economic value, today it has regained a new social value, as a place of refuge.Today we can say that, following the upheaval that the pandemic has brought about, living at home is much more appreciated. What concrete requests do people make? The spaces must be suitable for these new needs: larger living and living spaces, habitable terraces or gardens, areas where guests can be accommodated more easily, larger rooms that can also host study or work areas that have good sound insulation. The technology of living also improved and is in great demand: people want more network points in the home or a predisposition for home automation. Indoor well-being has become a priority: air ventilation with filters, green and sustainable solutions. Covid-19 has certainly accelerated this latest trend. What moment is construction going through? At the moment, construction is experiencing an interesting phase and is at the center of interest. We must certainly understand the impact that the crisis in other sectors will have on construction in the coming years. One concern we have is related to the cost of raw materials which has risen significantly. What kind of possibilities are there for a more sustainable home? Sustainability is a nerve center today: it starts from the structural aspect with raw materials at Km0 or recycled. It is possible to create insulation with recycled resources as well, without impacting on natural ones. Finally, by using plants with only electrical sources and photovoltaic panels.


fatti & persone

“Agsm Aim? Con 120 anni di storia, pronti a guardare al futuro” I PRIMI PASSI DELLA NUOVA MULTIUTILITY GUIDATA DAL VERONESE STEFANO CASALI di Elisa Pasetto

Il mio sogno? Creare servizi al top per i cittadini, in modo che gli abitanti del Veneto occidentale non debbano neanche porsi il problema di rivolgersi ad altre aziende per la fornitura dei servizi di energia”. Parola di Stefano Casali, presidente di Agsm Aim Spa, la nuova multiutility nata all’inizio dell’anno dalla fusione di AGSM Verona e AIM Vicenza. Un Gruppo con oltre 2mila dipendenti e un fatturato da un miliardo e mezzo di euro, cifra che lo proietta direttamente al quinto posto tra le società multiservizi in Italia. “Siamo ora pronti a confrontarci in un dialogo tra pari con le altre realtà nazionali come partner di livello”, è il messaggio del presidente ai competitors, “proponendoci come punto di riferimento nel settore quale siamo”. Presidente, cosa cambia con questa fusione per il consumatore finale? La fusione di queste società con capitale interamente pubblico - la proprietà è rispettivamente del Comune di Verona e del Comune di Vicenza - in una unica, in un periodo peraltro di grandissime trasformazioni tecnologiche e in un territorio così importante dal punto di vista industriale, fa sì di avere risorse che ci consentano di essere competitivi e di guardare al futuro in termini di crescita. Il piano industriale 2021-2024 prevede infatti 600 milioni di investimenti per ipotecare il futuro: nel nostro settore, restare legati a una vecchia concezione dell’energia significherebbe rimanere al palo. Questa operazione, dunque, non toglie nulla ai territori e agli utenti, che ne sono di fatto i proprietari, anzi li garantisce dal punto di vista della storia delle aziende, nate a Verona nel 1898 e a Vicenza nel 1906, e della loro forza sul mercato. Su quali filoni puntate in particolare con questi 600 milioni di investimenti? In primis sulla vocazione green. Già oggi il 30% dell’energia prodotta dal Gruppo proviene da fonti rinnovabili: il nostro obiettivo è arrivare al 100 per cento, con una crescita esponenziale della nostra capacità di produrre green energy. Vale per l’idroelettrico e per l’eolico, nei quali siamo all’avanguardia grazie al nostro know how, così come per il fotovoltaico di nuova generazione. Inoltre puntiamo a una razionalizzazione dei costi e al miglioramento tecnologico dei servizi, per essere sempre più smart, più efficienti e più efficaci. Lavoreremo anche sulla governance, per rendere più operativa la catena decisionale, mentre tutte le società della holding saranno riorganizzate in sei aree di business L’Autorità per l’energia, Arera, ha stabilito intanto la fine della tutela e il passaggio al libero mercato, che dal 1° gennaio 2023 interesserà anche le famiglie. Quali i vostri consigli al consumatore, che può risultare spaesato di fronte a questo scenario? Sia Agsm che Aim sono società con 120 anni di storia, espressione del nostro territorio, che hanno sempre funzionato bene. Continuino, dunque, a dare fiducia alle aziende a cui si sono affidati già i loro bisnonni: non resteranno delusi.

“Agsm Aim? With 120 years of history, we are ready to look to the future” The first steps of the new multiutility led by Verona-born Stefano Casali by Elisa Pasetto “My dream is to create top services for citizens, so that the inhabitants of western Veneto do not have to ask themselves if they need to turn to other companies for the supply of energy services”. These are the words of Stefano Casali, president of Agsm Aim Spa, the new multi-utility born at the beginning of the year from the merger of AGSM Verona and AIM Vicenza. A Group with over 2000 employees and a turnover of one and a half billion euros, a figure that puts it directly into fifth place among multiservice companies in Italy. “We are now ready to engage in a dialogue among equals, with other national realities as high-level partners”, is the president's message to the competitors, “proposing ourselves as a point of reference in our sector”. President, what changes does this merger bring for the final consumer? The merger of these companies, that entirely rely on public capital (the property is respectively of the Municipality of Verona and the Municipality of Vicenza), in a period of technological innovation and in such an important area from an industrial point of view, means to have resources that allow us to be competitive and to look to the future in terms of growth. In fact, the 2021-2024 industrial plan includes 600 million investments to mortgage the future: in our sector, remaining tied to an old concept of energy would mean staying put. This operation, therefore, does not detract from the territories and users, who are the de facto owners. On the contrary, it is a guarantee to them thanks to the long history of the companies, born in Verona in 1898 and Vicenza in 1906, and their strength on the market. Which areas are you focusing on in particular with these 600 million investments? First of all, on green projects. Today, 30% of the energy produced by the Group comes from renewable sources: our goal is to reach 100%, through an exponential growth in our ability to produce green energy. This applies to hydroelectric and wind power, in which we are at the forefront thanks to our know-how, as well as for the new generation of photovoltaics. Furthermore, we aim at a rationalization of costs and at the technological improvement of services, to be smarter, more efficient and more effective. We will also work on governance, to make the decision-making chain more operational, while all the companies in the holding will be reorganized into six business areas. The energy authority, Arera, has established the end of protection and the transition to the free market, which will also affect families from 1 January 2023. What is your advice to the consumer, who may be confused in the face of this scenario? Both Agsm and Aim are companies with 120 years of history, representative of our territory, which have always worked well. Therefore, I advise them to continue to trust the companies that their great-grandparents trusted: they will not be disappointed.


fatti & persone:

Nuove istruzioni per l’abitare

4 INTERVISTE PER CAPIRE COME È CAMBIATA LA CASA

New instructions for home living

4 interviews to understand how the house has changed

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Il tempo dedicato agli ambienti familiari si è imposto in maniera imprevedibile. Abbiamo così iniziato a comprendere la necessità di mettere in atto miglioramenti nelle nostre dimore e di perfezionarne le funzioni, rendendole confortevoli ed in grado di esprimere i nostri gusti ed aspirazioni. Abbiamo chiesto a cinque personaggi importanti nei loro settori come hanno affrontato questo periodo in relazione alla loro casa.

The time devoted to domestic environments exponentially increased in an unpredictable way. We thus began to understand the need to implement improvements in our homes, to perfect their functions, making them both comfortable and able to express our tastes and aspirations. We asked five important people in their industries how they dealt with this period in relation to their home.

Oggi casa dovrebbe avere spazi flessibili e trasformabili. Modularità, flessibilità e durabilità sono diventati i parametri di riferimento per il nostro vivere quotidiano dentro e fuori le mura domestiche. Alla luce di quanto accaduto, è necessaria una casa in grado di garantire una continua metamorfosi e in grado di contenere funzioni che prima erano diffuse sul territorio. Ecco che il vivere quotidiano fatto di affetti e passioni, di riti come cucinare, lavare e dormire, dovrà condividere il medesimo spazio (e gli stessi metri quadrati) del lavorare, fare riunioni, progettare, inventare, studiare. Per capire meglio di cosa stiamo parlando, non c’è cosa migliore che ascoltare persone in carne e ossa. Abbiamo dunque chiesto a cinque personaggi conosciuti nei loro settori come hanno affrontato questo grande cambiamento: di cosa hanno sentito di più la mancanza stando lontani dagli ambienti pubblici ma soprattutto cosa hanno imparato e iniziato ad apprezzare dei loro spazi domestici.

Today, the house should have flexible and transformable spaces. Modularity, flexibility and durability have become the benchmarks for our daily life inside and outside the home. In the light of what happened, a house must be conceived in a way that can guarantee a continuous metamorphosis and that is able to contain functions that were previously widespread on the territory. So, daily living made of affections and passions, of rituals such as cooking, washing and sleeping, will have to share the same space (and the same square meters) of working, having meetings, planning, inventing, studying. To better understand what we are talking about, there is no better thing to ask to people in the real world. We therefore asked five well-known personalities in their sectors how they dealt with this great change: what they missed the most by staying away from public environments but, above all, what they learned and started to appreciate about domestic spaces.

(Claudio Perotti)

(Claudio Perotti)


“I was able to take care of every detail” Valeria Benatti, writer and radio host

“Ho potuto curare i dettagli”

Valeria Benatti, scrittrice e conduttrice radiofonica La pandemia da Covid 19 e le conseguenti limitazioni ci hanno costretto a trascorrere molto più tempo in casa. Cosa ti è pesato maggiormente del restare più a lungo nell’ambiente domestico e cosa invece, alla fine, hai apprezzato? La pandemia mi ha regalato un sacco di tempo, mi ha fatto riscoprire passioni sopite, mi ha fatto capire quali sono le mie priorità. Ho traslocato il 7 marzo 2020, due giorni prima del lockdown, e quindi mi sono trovata chiusa dentro un nuovo grande spazio tutto da organizzare, invaso di scatoloni e con la vernice ancora fresca sulle pareti. È stato fantastico avere la possibilità di riordinare tutto, persino i libri, che sono davvero tanti, in scrupoloso ordine alfabetico! Per questo motivo la permanenza forzata nella nuova casa non mi è pesata, e anzi mi ha permesso di farla diventare proprio come volevo, curando i dettagli, scegliendo la disposizione dei mobili e la divisione degli armadi. Un lusso che altrimenti non avrei avuto. Come hai gestito gli spazi della sua casa? Qual è la stanza in cui ti piace più soffermarti e perché? Questa nuova casa è grande, su due livelli, e ha anche una bella terrazza piena di piante. È dunque impossibile pestarsi i piedi, ognuno di noi ha i suoi spazi che sono molto ben organizzati. In primavera mi piace pranzare fuori, scaldata dai primi raggi del sole, ma la maggior parte del mio tempo la passo in sala perché lì c’è il mio piano, dove mi esercito quotidianamente. Quando ho capito che avremmo dovuto restare a casa per molto tempo ho deciso di riprendere a studiare pianoforte, prima con lezioni in remoto su skype, e ora in presenza, e dopo oltre un anno devo dire che i risultati si sentono e mi riempiono di gioia. Quale la tua attività preferita da svolgere in casa a cui ti sei è appassionata, magari, proprio durante il lockdown? Quale, invece, la prima cosa che vorrai fare appena potremo tornare a muoverci liberamente? Oltre a suonare il piano ho letto molti libri sdraiata sul comodo ampio divano, in compagnia delle mie due gatte che amano accoccolarsi al mio fianco. Quel che avrei voglia di fare ora è riprendere ad andare in bicicletta senza pensieri, ascoltando musica, cantando, annusando l’aria fresca e il profumo degli alberi in fiore. E venire a Verona, ovviamente, ma non in bici!

The Covid 19 pandemic and its consequent limitations forced us to spend much more time at home. What didn’t you like the most about this and what did you end up appreciating, instead? The pandemic gave me a lot of time, made me rediscover dormant passions, made me understand what my priorities are. I moved on March 7, 2020, two days before the lockdown, and then I found myself locked in a new, large space that had to be organized, all invaded by boxes and with fresh paint on the walls. It was fantastic to have the chance to rearrange everything, even the books, which are so many, in scrupulous alphabetical order! For this reason, the forced stay in the new house did not weigh on me, and allowed me to make it become just like I wanted and to take care of every detail, like choosing the arrangement of the furniture and the division of the wardrobes. A luxury that I otherwise would not have had. How did you manage the spaces in your home? Which room do you like the most to linger in and why? This new house is large, on two levels, and also has a nice terrace full of plants. It is therefore impossible to bump heads. Each of us has their own spaces that are very well organized. In spring I like to have lunch outside, warmed by the sun. However, I spend most of my time in the dining room because it is where my piano is, where I practice every day. When I realized that we had to stay at home for a long time, I decided to resume studying piano, first with remote lessons on skype, and now in person. After more than a year I must say that the results are evident and this fills me with joy. What is your favorite domestic activity that you started to be passionate about during the lockdown? What, on the other hand, is the first thing you want to do as soon as we can go back to move freely? In addition to playing the piano I read many books lying on my comfortable large sofa, in the company of my two cats who like to snuggle up next to me. What I would like to do now is to resume cycling, listening to music, singing, smelling the fresh air and the scent of flowering trees. And to come to Verona, of course, but not by bike!

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“Our house looks like us”

Marina Salamon, entrepreneur, business executive and writer

“La nostra casa ci assomiglia” Marina Salamon, imprenditrice, dirigente d'azienda e scrittrice

La pandemia da Covid 19 e le conseguenti limitazioni ci hanno costretto a trascorrere molto più tempo in casa. Cosa ti è pesato maggiormente del restare più a lungo nell’ambiente domestico e cosa invece, alla fine, hai apprezzato? Sono cosciente di rappresentare un’eccezione fortunata, ma questo anno di pandemia è stato, per me, un tempo di crescita, in termini umani e professionali. Ero già abituata a lavorare in smart working, poiché le nostre aziende si trovano in città diverse, e ho continuato a lavorare in remoto, riuscendo comunque ad incontrare tutti, sia di persona che tramite il web. Viviamo in una casa con tanti cani (adottati dai canili), circondati da alberi e prati, durante l’ultimo anno “abitata” anche da alcuni dei nostri figli, che studiano o lavorano all’estero: perciò, nulla mi è pesato, anzi provo un’enorme gratitudine per la nostra vita.

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Come hai gestito gli spazi della casa? Qual è la stanza in cui ti piace più soffermarti e perché? Un anno fa, mi ero ammalata di Covid anch’io: perciò mi ero “rintanata” per alcune settimane a vivere e lavorare nella stanza di un figlio lontano: esperienza nuova, che mi ha fatto pensare, ed apprezzare ancora di più tutto ciò che mi circonda. Da allora, ho trasferito il mio tavolo di lavoro in una stanza piena di luce, vicina allo studio di mio marito, al centro della casa: è stato un passaggio importante, perché, quando sono a Verona, trascorro davanti al Mac tante ore, ogni giorno...
 Cos’è per te la casa? Ci sono tanti luoghi della nostra casa che amo: essa è libera ed imperfetta, perciò “ci assomiglia” e contiene la storia della nostra vita, di cui fanno parte libri, mobili, stoffe ed oggetti raccolti nel corso dei viaggi. È una grande casa aperta ed accogliente. Ogni figlio, anche se lontano, ha in essa le sue radici, e sa di poter tornare e ritrovarle sempre. È accaduto così anche a me: la nostra vecchia casa, così simile a questa, ci ha aspettato e trasmesso forza per tutta la vita. Quale la tua attività preferita da svolgere in casa a cui si è appassionata, magari, proprio durante il lockdown? Quale, invece, la prima cosa che vorrai fare appena potremo tornare a muoverci liberamente? Ho imparato a fare, ogni giorno, una breve camminata e ad accorgermi di più della bellezza del cielo e delle stagioni. Ho fatto tante torte nuove e, per la prima volta, ho impastato e cotto il pane in casa, placando, o quasi, i miei sensi di colpa retroattivi nei confronti dei familiari. Appena potremo tornare a viaggiare, volerò oltreoceano, per riabbracciare figli e nipotine, lontani da troppo tempo. Sarà bellissimo...

The Covid 19 pandemic and its consequent limitations forced us to spend much more time at home. What didn’t you like the most about this and what did you end up appreciating, instead? I am aware that I am a lucky exception, but this pandemic year has been, for me, a time of growth, in human and professional terms. I was already used to work from home, since our companies are located in different cities, and I continued to do so, still meeting everyone, both in person and via the web. We live in a house with many dogs (adopted by kennels), surrounded by trees and meadows, that during last year was “inhabited” by some of our children too, who usually study or work abroad: therefore, nothing weighed on me, indeed I feel tremendous gratitude for our life. How did you manage the spaces in the house? Which room do you like the most to linger in and why? A year ago, I too fell ill with Covid, so I had to “hole up” for a few weeks in the room of a distant son: a new experience, which made me think and appreciate even more everything that surrounds me. Since then, I moved my work table to a room full of light, near my husband's study, in the center of the house: it was an important step, because, when I'm in Verona, I spend many hours in front of the Mac, every day... There are many places in our home that I love: it is free and imperfect, so it “looks like us” and contains the story of our life, which includes books, furniture, fabrics and objects collected during our travels. It is a large, open and welcoming house. What does your house mean to you? All of my children, even if they live far away, have their roots in it and know they can always come back to find them. This is what happened to me too: our old house, so similar to this one, had always been waiting for me and transmitted me strength throughout all my life. What is your favorite domestic activity that you started to be passionate about during the lockdown? What, on the other hand, is the first thing you want to do as soon as we can go back to move freely? I learned to take a short walk every day and to become more aware of the beauty of the sky and the seasons. I made many new cakes and, for the first time, I kneaded and baked bread at home, almost calming my retroactive feelings of guilt towards my family members. As soon as we can return to travel, I will fly overseas, to hug children and granddaughters, who have been away for too long. It will be great...


“La nostra casa: lo spazio dove ci rigeneriamo e troviamo l’armonia” Intervista doppia alla coppia Silvia Nicolis, presidente del Museo Nicolis, e Riccardo Meggiorini, calciatore attualmente nella rosa del Vicenza. di Agnese Ceschi La pandemia da Covid-19 e le conseguenti limitazioni ci hanno costretto a trascorrere molto più tempo in casa. Cosa vi è pesato maggiormente del restare più a lungo nell’ambiente domestico e cosa invece, alla fine, avete apprezzato? Sicuramente ci è mancata la vita a contatto con la natura. Ogni volta che possiamo scappiamo in campagna o sul lago perché amiamo l’aria aperta e l’energia che regalano la terra, l’acqua, il sole e il contatto con gli animali. Ci mancano tutt’ora le relazioni umane. Silvia: Da 20 anni convivo a contatto con un pubblico internazionale. Il Museo, che dirigo e che ha fondato mio padre Luciano nel 2000, mi permette di confrontarmi ogni giorno con tanti “sconosciuti” che diventano parte del mio “viaggio” con tutti i loro racconti, gli imprevisti e le loro variegate caratteristiche. Sono un battitore libero, mi piace la vita che scorre e che si trasforma. Riccardo: Io ho sofferto il primo periodo di lock-

down, quando il calcio si è fermato e sono stato costretto a casa. Però mi sono subito riorganizzato allestendo una palestra nel nostro garage e continuando ad allenarmi. Per me che il movimento è vitale, l’essere costretto a fermarmi è stato molto difficile. Per fortuna ho trovato una soluzione alternativa per continuare a tenere allenato il mio corpo, e anche la mia mente. Cos’è per voi la casa? Silvia: La casa è da sempre il nostro “ambiente protetto” in cui ci rilassiamo e ci rigeneriamo, e dove troviamo conferma della nostra profonda armonia. Il nostro rapporto si base su un grande rispetto reciproco anche dei nostri spazi e delle nostre libertà. Riccardo: Chi ne ha beneficiato di più sono stati i nostri cani che non erano abituati alla nostra presenza costante, per loro è stata una festa! Come avete gestito gli spazi della casa? Qual è la stanza in cui vi piace più soffermarvi e perché? Silvia: Io ho dato vita ad un vero e proprio headquarter aziendale, altroché Smart Working, una centrale di comando (ride ndr.) anche se di fatto sono andata spesso in ufficio perché Lamacart, l’azienda di famiglia che si occupa di riciclo di carta da macero, non si è mai fermata. La nostra stanza preferita è la più piccola della casa, occupata solo da un grande morbidissimo divano e la TV. Riccardo: Confermo. È la “zona franca” dove non entrano i problemi e ci rilassiamo. Io ho ripreso in mano perfino la playstation che non usavo da tempo, ma concedersi anche qualche momento di “gioco” è stato vitale per la mente. Ci siamo anche divertiti a cucinare, come tutti, sperimentando qualche nuova ricetta, possibilmente “healthy”, come piace a noi. Quale è la prima cosa che vorrete fare appena potremo tornare a muoverci liberamente? Non vediamo l’ora di viaggiare, ci piace moltissimo improvvisare escursioni e viaggi last minute: decidiamo oggi dove andare domani e partiamo. Per fortuna su questo siamo simili, non pianifichiamo mai in largo anticipo.

“Our home: the space where we regenerate and find harmony”

Double interview with the couple Silvia Nicolis, president of the Nicolis Museum, and Riccardo Meggiorini, footballer currently playing for Vicenza by Agnese Ceschi The Covid 19 pandemic and its consequent limitations forced us to spend much more time at home. What didn’t you like the most about this and what did you end up appreciating, instead? We certainly missed life in contact with nature. Whenever we can, we escape to the countryside or to the lake because we love the outdoors and the energy that the earth, water, sun and contact with animals give. We still miss human relationships. Silvia: For 20 years I have been working with an international audience. The Museum, which I manage and which my father Luciano founded in 2000, allows me to interact every day with many “strangers” who become part of my “journey” with all their stories, unexpected events and their differnet characteristics. I am a free hitter, I enjoy life that flows and changes. Riccardo: I struggled during the first period of lockdown, when football stopped and I was forced at home. But I immediately reorganized myself by setting up a gym in our garage to continue to train. For me, since movement is vital, being forced to stop was very difficult. Luckily, I found an alternative solution to keep my body and mind trained. What does your house mean to you? Silvia: Our home has always been our "protected environment" in which we relax and regenerate, and where we find confirmation of our harmony. Our relationship is based on a great mutual respect for our spaces and our freedom. Riccardo: Those who benefited the most were our dogs who were not used to our constant presence, for them it was a party! How did you manage the spaces in the house? Which room do you like the most to linger in and why? Silvia: Rather than smart working, I created a real corporate headquarter, a control center (laughs ed.) Even if I often went to the office because Lamacart, the family company that deals with the recycling of waste paper, never stopped. Our favorite room is the smallest in the house, occupied only by a large, super soft sofa and a TV. Riccardo: I can confirm that. It is the “free zone” where problems do not enter and we relax. I even picked up the playstation that I hadn't used for a long time. Allowing myself a few moments of “play” was vital for my mind. We also enjoyed cooking, like everyone else, experimenting with some new recipes, possibly “healthy”, as we like them. What is the first thing you are going to do as soon as we can go back to move freely? We can't wait to travel, we really like to improvise last minute excursions and trips: today we decide where to go tomorrow and just leave. Luckily, we are similar in this, we never plan well in advance.

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“Ho riscoperto luoghi dati per scontati”

Andrea d’Amico, procuratore sportivo La pandemia da Covid 19 e le conseguenti limitazioni ci hanno costretto a trascorrere molto più tempo in casa. Cosa le è pesato maggiormente del restare più a lungo nell’ambiente domestico e cosa invece, alla fine, ha apprezzato? Stare forzatamente a casa a causa del lockdown mi ha fatto apprezzare il valore della libertà e all’inizio devo ammettere che ho sofferto molto questo fatto. Però, con il passare del tempo, ho cominciato ad apprezzare quello che può essere il senso dell’ozio, inteso in senso latino. Soprattutto, grazie al fatto che

“I rediscovered places taken for granted” Andrea d’Amico, sports agent

ho la fortuna di abitare in campagna e ho potuto lavorare a distanza, ho iniziato a riscoprire sempre di più alcuni posti della mia casa come il soggiorno e la cucina, andando quasi a “recuperarli” perché dati per scontati o visti in maniera frettolosa e sbadata. Inoltre, ho imparato ad apprezzare anche il valore dei design dei mobili che ho scelto. Ho capito che anche dietro un singolo oggetto d’arredamento c’è uno studio, uno stile, indipendentemente che sia un mobile moderno o antico. Quale la tua attività preferita da svolgere in casa a cui si è appassionato, magari, proprio durante il lockdown? Quale, invece, la prima cosa che vorrai fare appena potremo tornare a muoverci liberamente? Durante questo lockdown, pur consapevole della sofferenza che stava avvenendo alle persone fuori, ho cercato di far si che gli spazi della mia casa mi dessero energia per vivere in maniera positiva, anche con le poche persone che potevano venire a visitarmi. Ad esempio, oltre al lavoro, ho dedicato maggiormente il tempo a vedere diversi film e documentari. Ho cercato di dare un senso, un po’ intellettuale e un po’ spirituale, a questo stare in casa. La prima cosa che farò sarà buttare via tutte le mascherine che ci fanno stare distante dagli altri. Ho voglia di vicinanza e di fare un bel pranzo o cena con i miei amici.

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The Covid 19 pandemic and its consequent limitations forced us to spend much more time at home. What didn’t you like the most about this and what did you end up appreciating, instead? At first, being forced to stay at home due to the lockdown made me appreciate the value of freedom and I must admit that I suffered a lot from this. However, as time went by, I began to enjoy a “sense of idleness”, in its Latin sense. Above all, thanks to the fact that I am lucky enough to live in the countryside and I was able to work remotely, I began to “rediscover” more and more some places in my house, such as the living room and the kitchen, by “recovering” them as, until now, they were taken for granted or seen in a hasty and careless way. In addition, I have also learned to appreciate the value of the furniture that I selected for my home. I realized that even behind a single piece of furniture there is a study, a style, regardless of whether it is modern or ancient. What is your favorite domestic activity that you started to be passionate about during the lockdown? What, on the other hand, is the first thing you are going to do as soon as we can go back to move freely? During this lockdown, although I was aware of the suffering that was happening to some people outside, I tried to make sure that the spaces of my home gave me energy to live in a positive way, even with the few people who could come to visit me. For example, in addition to work, I spent more time watching different films and documentaries. I tried to give it an intellectual and spiritual sense. The first thing I will do is throwing away all these covering masks that keep us away from others. I want to be close and have a nice lunch or dinner with my friends.


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UN PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DELLA CICLABILE DEL MINCIO

MiLò

l progetto di MiLò HOSPITALITY è quello di migliorare l’organizzazione e i servizi de la “Ciclopista del Sole”, il tratto ciclabile tra Peschiera del Garda e Mantova, facente parte della ciclopista europea Eurovelo (EV7), per renderla all’altezza degli esempi virtuosi del trentino e degli altri nastri ciclabili europei. Quando, nel 1966, la linea ferroviaria Peschiera-Mantova fu dismessa, si innescò un processo di trasformazione del tratto che terminò nel 2000 con l’inaugurazione de “La Ciclopista del Sole”, un percorso ciclabile che si snoda nel territorio del Mincio, ricco di testimonianze storiche e eccezionali bellezze paesaggistiche. Le ex stazioni disseminate lungo il tracciato sono rimaste viva testimonianza di questa storia. Per implementare dunque l’offerta turistica dell’asse ciclabile del Mincio, MiLò HOSPITALITY ha avviato un progetto, in collaborazione con CircleLab, per il recupero e la riqualificazione della storica ex Stazione di Salionze, in adempimento del bando “Cammini e percorsi”, facente parte dell’inizia di valorizzazione “Valore Paese – Dimore” dell’Agenzia del Demanio. Il progetto prevede la creazione della “Bike Station Salionze”, un bike Hostel all’interno dell’edificio monumentale. Più specificatamente, di una suite con un osservatorio, tre ulteriori unità esterne ricettive in legno che richiamano vagoni e altri servizi come una reception, un parcheggio scambiatore con noleggio bici e assistenza con ciclo officina, un infopoint e un’area verde attrezzata di uso pubblico. Le 3 unità abitative saranno in legno con una struttura balloon-frame, con pareti di tamponamento in legno e chiusure interne in cartongesso seguendo le tecniche della bio-edilizia. I tre vagoni-abitazioni ospiteranno così le famiglie che vogliono scoprire il territorio in bici. L’osservatorio, realizzato completamente in legno, utilizzerà due enormi tigli a fianco della Stazione per guadagnare un punto di vista privilegiato sul paesaggio

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MiLò

A project to enhance the Mincio cycle path

e sul tracciato storico, a cui vi si accederà dalla terrazza-ballatoio a 4,5 mt di altezza circa. Il volume così schermato tra le fronde degli alberi, diventerà un elemento ludico e simbolico, preludio alla scoperta della stazione per i cicloturisti provenienti lungo il tracciato da sud. Le scelte progettuali del recupero della vecchia stazione seguiranno strettamente i criteri di compatibilità e reversibilità, lavorando in aggiunta alla materia esistente, rimuovendo solo il necessario. Infine, il progetto imprenditoriale non si ferma qui. GARDA SOUTH CYCLING sta lavorando con l’obiettivo di offrire al turista un servizio completo per poter visitare il territorio del Garda ed il suo entroterra in modalità slow per poter assaporare l’autenticità dei luoghi e delle persone, vivendo da cicloturista un’esperienza esclusiva. Info: www.mincio-velo.com

Il progetto di MILò HOSPITALITY SRL inizia con la realizzazione di un bici-grill in località Scarpina, lungo la ciclabile, a 4 km da Peschiera del Garda. Il bici-grill, o bike grill, denominato La Littorina del Mincio, sorge in un punto dove, con una barca che fungeva da traghetto, era possibile attraversare il Mincio. La Littorina del Mincio è gestito da Milò Gestioni srl, ossia Federico Signorelli e Giada Signorelli, marito e moglie ed entrambi architetti, che hanno elaborato i progetti sulla ciclabile, e 2 ragazzi di 26 anni: lo chef Michele Macri e Luca Bertagna, guida cicloturistica con Mincio in Bike, che si occupa della gestione delle bici. Info: www.lalittorinadelmincio.it

The MiLò HOSPITALITY project aims at improving the organization and services of the "Ciclopista del Sole", the cycle path between Peschiera del Garda and Mantua, part of Eurovelo (EV7) cycle path, to make it live up to the virtuous examples of Trentino and other European cycle lanes. When, in 1966, the Peschiera-Mantua railway line was dismantled, the process of transformation that started resulted in the inauguration, in the year 2000, of "La Ciclopista del Sole", a cycle path that winds through the territory of the Mincio, rich of historical sites and exceptional landscape beauties. The former stations scattered along the route remain a living testimony of this history. To implement the touristic offer of the Mincio cycle axis, MiLò HOSPITALITY has launched a project, in collaboration with CircleLab, aiming at the recovery and redevelopment of the historic former Salionze station, in fulfillment of the "Cammini e percorsi" contract, part of the “Valore Paese - Dimore” enhancement initiative of the State Property Agency. The project involves the creation of the "Bike Station Salionze", a bike hostel inside the monumental building. More specifically, it includes a suite with an observatory, three additional external accommodation units in wood that recall wagons and other services, such as a reception, a parking area with bike rental and assistance through a cycle workshop, an infopoint and an equipped green area for public use. The 3 housing units will be in wood with a balloon-frame structure, with wooden infill walls and internal plasterboard closures, following green building techniques. The three wagon-houses will host families who want to discover the area by bike. The observatory, made entirely of wood, will use two huge lime trees next to the station to gain a privileged point of view on the landscape and on the historical route. It will be accessed from the terrace-gallery at a height of 4.5 meters. The volume, shielded between the branches of the trees, will become a playful and symbolic element, a prelude to the discovery of the station for cyclists coming along the route from the south. The design choices for the recovery of the old station will strictly follow compatibility and reversibility criteria, working in addition to the existing material and removing only the necessary. Finally, the entrepreneurial project does not stop there. GARDA SOUTH CYCLING is working with the aim of offering tourists a complete service to be able to visit the Garda area and its hinterland in slow mode in order to savor the authenticity of the places and people, living an exclusive experience as a cyclist.

The MILò HOSPITALITY SRL project began with the construction of a bike grill in Scarpina, along the cycle path, 4 km from Peschiera del Garda. The bike grill, called La Littorina del Mincio, is located at a point where, with a boat that served as a ferry, it was possible to cross the Mincio. La Littorina del Mincio is managed by Milò Gestioni srl, run by Federico Signorelli and Giada Signorelli, husband and wife and both architects, who developed the projects on the cycle path, and 2 other people: chef Michele Macri and Luca Bertagna, cycling guide with Mincio in Bike, which is in charge of the bikes.

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Lago di Garda e golf, un binomio perfetto

campi sono di fatto praticabili tutto l'anno e rappresentano un bel banco di prova sia per i principianti che per i golfisti più esperti. Sovente i campi sono collegati con strutture ricettive che offrono alti livelli di comfort abitativo e riescono ad assicurare ai loro ospiti delle vacanze meravigliose e rilassanti in una cornice senza paragoni. Sono davvero numerosi i golf club che hanno un affaccio quasi diretto sulle acque del Garda ma sono altrettanto numerosi e affascinanti quelli situati sulle colline moreniche. Iniziamo il percorso partendo dal Golf Club Le Vigne a Villafranca. Se per voi giocare a golf significa rilassarsi, allora il Golf club di Villafranca è l'ideale. Il percorso è composto di 18 buche dislocate su un'ampia area naturale composta da vigneti, prati e alberi da frutto sulle colline di Custoza e Villafranca, ad una ventina di minuti dal Garda. I fairway sono estremamente curati e circondati da alti alberi che trasmettono al giocatore una sensazione di quiete e serenità. Dopo ogni partita i giocatori possono rilassarsi con un buon bicchiere di vino, magari proprio un Custoza (il vino della zona), nella Club house del circolo che sorge in un'antica villa di campagna del XVIII secolo. Località Casella 34, Pozzomoretto tel. +39 045 6305572

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Poco distante dalle Vigne di Villafranca sorge l'antico e dal fascino tipicamente britannico il Golf Club di Verona. Questo circolo è disteso tra le colline ad ovest di Verona nell'entroterra del Garda, in un paesaggio fantastico in grado di armonizzare alla perfezione golf e natura. Collocato tra i vigneti che incorniciano i colli di Custoza, il campo da golf composto da 18 buche del Verona è attorniato da una vegetazione lussureggiante. Le prime 9 buche attendono il golfista con tratti di gioco stretti e corti, combinati a bunker posizionati strategicamente. Le restanti 9 buche sono molto lunghe e più ampie delle prime. L'ottimo ristorante del club è degno di nota così come tutta l'atmosfera del club, elegante e curata. Loc, Via Cà del Sale 15, Sommacampagna tel. +39 045 510060 Spostiamoci ora direttamente sul lago e andiamo a conoscere un campo dov'è possibile giocare a golf godendo di una meravigliosa vista diretta sul Garda. Al Golf Ca' degli Ulivi, situato sulla collina sopra il paese di Garda, esattamente in località Marciaga, questo è possibile, attorniati da un paesaggio fiabesco. Le 18 buche del percorso Championship si snodano tra campi di ulivi ed alti cipressi in un ambiente naturale di rara bellezza e da alcune buche i golfisti possono


GIOCARE A GOLF SUL GARDA RAPPRESENTA UN’ESPERIENZA UNICA PER OGNI APPASSIONATO DI QUESTA SPETTACOLARE DISCIPLINA. I CAMPI NON SONO SOLO BELLI MA SONO STATI CONCEPITI IN MODO DA FONDERSI IN MANIERA ARMONICA E UNICA CON I VARI VOLTI DEL TERRITORIO, LA CUI BELLEZZA DA SEMPRE RENDE QUESTA REGIONE UN’AMBITA META TURISTICA. di Sandro Benedetti

Lake Garda and golf, the perfect combination Playing golf on Lake Garda is a unique experience for every enthusiast of this spectacular discipline. The fields are not only beautiful, but were designed to blend harmoniously and in a unique way with its various landscapes, whose beauty has always made this region a popular tourist destination. by Sandro Benedetti The courses are practicable all year round and are great places to try for both beginners and more experienced golfers. The courses are often connected with accommodation facilities that offer high level comfort and can ensure their guests a wonderful and relaxing holiday in an unparalleled setting. There are numerous golf clubs that have an almost direct view on Lake Garda, but those located on the morainic hills are just as numerous and fascinating.

We begin the route starting from Le Vigne Golf Club in Villafranca. If for you playing golf means relaxing, then the Villafranca Golf Club is ideal. The course consists of 18 holes spread over a large natural area made of vineyards, meadows and orchards on the hills of Custoza and Villafranca, about twenty minutes from Garda. The fairways are extremely cured and surrounded by tall trees that give the player a feeling of calm and serenity. After each game, players can relax with a good glass of wine, perhaps a Custoza (the local wine), in the clubhouse which is located in an old 18th century country villa. Not far from the Vigne di Villafranca stands the ancient and typically British charm of the Verona Golf Club. This club lies in the hills west of Verona, in the hinterland of Garda, among a fantastic territory where golf and nature perfectly harmonize. Located among the vineyards that frame the hills of Custoza, the 18-hole golf course of Verona is surrounded by lush vegetation. The first 9 holes await the golfer with narrow and short game sections, combined with strategically placed bunkers. The remaining 9 holes are very long and wider than the others. The excellent restaurant of the club is noteworthy as well as the whole atmosphere of the club, that is elegant and well-maintained.

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ammirare direttamente il lago di Garda in tutto il suo splendore. Dalle postazioni del campo pratica rivolte verso est, invece, lo sguardo spazia verso le colline del promontorio del Monte Baldo. Si tratta di un campo impegnativo in cui la stessa natura ha disegnato le buche del percorso ed il pendio collinare richiede ai giocatori di affrontare diversi metri di dislivello. Giocare su questo campo per la prima volta è molto difficile, se si vuole affrontarlo in gara, il consiglio è di fare prima un giro di prova. Il percorso Mirabello composto da 9 buche si trova in una posizione incantevole e richiede anche ai giocatori più esperti un gioco particolarmente preciso. Dopo ogni partita ci si può rilassare nella graziosa e intima Club House dalla cui terrazza si gode di una bellissima vista sul lago. Via Ghiandare 2,Marciaga tel. +39 045 6279030 Rimanendo sempre sulle rive del Garda ecco che a Peschiera si trova il Golf Club Paradiso del Garda, un campo tecnico e divertente per golfisti dotati di buona tecnica. Giocare a golf sul percorso a 18 buche del Golf Club Paradiso del Garda è un'esperienza fantastica. Quello del Golf Resort Paradiso è un percorso di moderna concezione, situato nella pianura dell'entroterra del Garda ed ha la particolarità di possedere dei fairway veramente speciali. I fairway di questo campo sono tra i più belli e curati d'Italia e trasmettono al golfista la sensazione di giocare su un autentico tappeto. Il campo non è particolarmente lungo ma tecnico e molto impegnativo. Fairway stretti, molti bunker e diversi ostacoli d'acqua richiedo un gioco concentrato e preciso. Giocare di strategia è la base per ottenere un buono score su questo campo. Via Coppo 2B, 37014, Castelnuovo del Garda tel. +39 045 6405802

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Let's now move directly to the lake to get to know a course where it is possible to play golf while enjoying a wonderful direct view of Lake Garda. At Golf Ca 'degli Ulivi, located on the hill above the town of Garda, in the locality of Marciaga, this is possible while being surrounded by a fairytale landscape. The 18 holes of the Championship course wind through fields of olive trees and tall cypress trees in a natural environment of rare beauty and from some golf holes, golfers can directly admire Lake Garda in all its splendor. On the other hand, from the driving range, facing east, the gaze sweeps towards the hills of the Monte Baldo promontory. It is a challenging course in which nature itself has drawn the holes of the course and the hilly slope requires players to walk several meters in altitude. Playing on this field for the first time is very difficult, if you want to use it in a race, the advice is to do a test lap first. The 9-hole Mirabello course is located in an enchanting position and requires even the most experienced players to play a particularly precise game. After each game you can relax in the lovely and intimate Club house from whose terrace you can enjoy a beautiful view of the lake. Again, on the shores of Lake Garda, Peschiera is home to the Paradiso del Garda Golf Club, a technical and fun course for golfers with a good technique. Playing golf on the 18-hole course of the Paradiso del Garda Golf Club is a fantastic experience. The Golf Resort Paradiso is a course of modern conception, located in the plain of the Garda hinterland and has truly special fairways. The fairways of this course are among the most beautiful and well-kept in Italy and give the golfer the feeling of playing on an authentic carpet. The field is not particularly long but technical and very demanding. Narrow fairways, many bunkers and various water hazards require focused and precise play. Playing strategy is the basis for getting a good score on this field.


Sempre sul Lago di Garda ma entrando in territorio bresciano, a ridosso delle colline occidentali, troviamo Golf Bogliaco, un golf che porta il titolo del terzo campo più antico d’Italia, con più di 100 anni di storia. Anche da questo campo, situato in una conca a 100 metri d’altezza, è possibile ammirare il luccichio delle acque del lago mentre si gioca. Il terreno di gioco, circondato da limoni e ulivi secolari, specchi d'acqua e piante tipiche della vegetazione mediterranea, è un percorso a 18 buche PAR70 con driving range. Dal primo modesto edificio del 1912, costituito da due soli locali, la Club House è stata progressivamente ampliata e trasformata nella confortevole ed ospitale struttura attuale, perfettamente integrata nella splendida natura circostante. Per chi vuole godersi questo paradiso per più giorni, il golf comprende anche un ristorante e area lounge, appartamenti e un lodge con 10 camere. Via del Golf 21,Toscolano Maderno (BS) tel. +39 036 5643006 Pochi chilometri più ad ovest, già in territorio lombardo sorge, invece, lo Chervò Golf Hotel Resort San Vigilio. Questo golf club con l’annesso Resort si trova sulla sponda meridionale tra Desenzano e Sirmione, inserito tra le colline moreniche del Garda, esattamente nel Comune di Pozzolengo. Lo Chervò propone un green d’eccezione per gli amanti di questo sport. Il campo di 110 ettari, infatti, è stato disegnato dall’architetto Kurt Rossknecht, specializzato nella realizzazione di campi da golf inseriti con armonia nel paesaggio esistente. Il green è pensato con 36 buche, di cui 27 buche di campionato che si sondano lungo 3 percorsi (Benaco, Solferino e San Martino). Inoltre, è presente un percorso executive con 9 buche. Lo scorso anno allo Chervò si è giocato l'Open d'Italia. Loc. San Vigilio 1, Pozzolengo (BS) tel. +39 030 91801

Still on Lake Garda, but entering the Brescia area, close to its western hills, we find Golf Bogliaco, that bears the title of the third oldest golf course in Italy, with more than 100 years of history. Again, from this course, located on a 100 meters high basin, it is possible to admire the sparkle of the lake waters while playing. The playground, surrounded by age-old lemon and olive trees, ponds and plants typical of the Mediterranean vegetation, is an 18-hole PAR70 course with a driving range. From the first modest building in 1912, consisting of only two rooms, the Club House has been progressively enlarged and transformed into the comfortable and hospitable current structure, perfectly integrated into the splendid surrounding nature. The golf also includes a restaurant and lounge area and, for those who want to enjoy this paradise for several days, apartments and a lodge with 10 rooms. A few kilometers further west, already in the Lombardy region, is the Chervò Golf Hotel Resort San Vigilio. This golf club, with its Resort, is located on the southern shore between Desenzano and Sirmione, nestled between the morainic hills of Garda, exactly in the Municipality of Pozzolengo. Chervò offers an exceptional 110-hectare course that was designed by architect Kurt Rossknecht, who specializes in the construction of golf courses harmoniously inserted into the existing landscape. The course has 36 holes, including 27 championship holes that are probed along 3 courses (Benaco, Solferino and San Martino). In addition, there is an executive course with 9 holes. Last year the Italian Open was played at the Chervò.


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Il golf secondo Matteo Manassero di Sandro Benedetti

l golf mondiale ha appena iniziato con il Masters ad Augusta il suo lungo cammino in questa tribolata stagione. Sono passati diversi anni da quando il fantastico tracciato della Georgia ha visto l'atteso debutto tra i professionisti di Matteo Manassero. Il talentuoso giocatore scaligero da quel giorno ha poi ottenuto quattro straordinari successi: il Castelló Masters in Spagna, il Malaysian Open, il Singapore Open e infine l'ambito Bmw Pga Championship a Wentworth, Inghilterra nel 2013. Poi un lungo e lento declino. Ma questo sembra davvero l'anno giusto per riportare Manny là dove il suo grande talento merita di stare. Manca ancora la vittoria ma le avvisaglie del riscatto ci sono tutte. Matteo, hai iniziato la stagione con ben tre

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secondi posti consecutivi...una maledizione? Vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, sono contento della costanza del mio gioco. Poi il golf a volte da e a volte toglie. È sport e bisogna guardare le cose importanti per crescere nel percorso senza focalizzarci sul negativo. Dove ritieni di aver migliorato il tuo gioco e quale pensi essere ancora l'aspetto da migliorare? Penso di aver migliorato sotto molti aspetti. Drive e putt su tutti mi stanno danno molta fiducia e regolarità, il tutto accompagnato da un importante lavoro mentale su tante situazioni difficili che si sono create nel tempo. Vieni da alcune stagioni deludenti ma questo 2021 sembra essere l'anno buono per il riscatto. Sei d'accordo? Potrebbe essere, sicuramente il lavoro mi sta dando delle belle soddisfazioni, il mio focus va


Golf according to Matteo Manassero by Sandro Benedetti

sempre lì sul percorso e spero che i risultati possano continuare ad arrivare nel 2021. Ti sei posto un obiettivo stagionale? Sono focalizzato sul challenge tour e sulla mia crescita, consapevole del percorso da cui arrivo senza porsi troppi obiettivi di ranking. Le cose possono migliorare rapidamente. L'impressione è che il golf italiano, grazie ai tuoi successi e a quelli di Molinari, sia cresciuto notevolmente anche nell'interesse collettivo. Cosa serve per la definitiva consacrazione? Il golf italiano è in crescita, i nostri successi e la ribalta in televisione hanno aiutato tanto nella diffusione ma penso che non sia sufficiente, infrastrutture più accessibili sono fondamentali per far conoscere questo sport stupendo a più persone possibili. Poi ci sarà la Ryder cup, un grande veicolo per far vedere la spettacolarità del golf".

World golf has just begun its long journey in this troubled season with the Masters in Augusta. Several years have passed since the fantastic Georgia track saw Matteo Manassero's long-awaited professional debut. The talented player from Verona has since then achieved four extraordinary successes: the Castelló Masters in Spain, the Malaysian Open, the Singapore Open and finally the coveted BMW Pga Championship in Wentworth, England in 2013. Then a long and slow decline. However, this really feels like the year to bring Manny back to where his great talent deserves to be. Victory is still missing but the signs of redemption are all there. Matteo, you started the season with three consecutive second places ... a curse? I always see the glass as half full, I'm happy with the consistency of my game. Golf sometimes gives and sometimes takes away. It's a sport, so you need to look at the important things to grow, without focusing on the negative. Where do you think you have improved your game in and what do you think you need to improve? I think I have improved in many ways. Drives and putts over all are giving me a lot of confidence and stability. All has to be accompanied by important mental work, to tackle many difficult situations that arose over time. You are coming from some disappointing seasons but 2021 seems to be a good year for redemption. Do you agree? It could be, certainly the work is giving me great

satisfaction. I’m always focused and I hope that the results will continue to arrive in 2021. Have you set yourself a seasonal goal? I am focused on the challenge tour and on my growth, aware of the path from which I arrive without setting too many ranking objectives. Things can improve quickly. The impression is that Italian golf, thanks to your successes and those of Molinari, has grown notably also in the collective interest. What is needed for the definitive consecration? Italian golf is growing, our successes and the television have helped a lot in its diffusion but I think it is still not enough. More accessible infrastructures are essential to make this wonderful sport known to as many people as possible. The Ryder Cup, for example, will be a great vehicle to show the spectacularity of golf.

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wellness

a casa madre nella cornice della Val Passiria in Alto Adige. Il nuovo arrivato, a realizzare un sogno cullato per anni dalla famiglia Dorfer, sulle sponde del Lago di Garda. Sono il Quellenhof Passeier e il Quellenhof Lazise, i due Luxury Resort sinonimo di elegante accoglienza e relax esclusivo. Il primo, a meno di 15 minuti di auto da Merano, da piccola pensione con poche camere è diventato uno dei resort più grandi ed esclusivi della regione alpina: suite raffinate e chalet da sogno dove è impossibile non sentirsi a proprio agio. Il secondo, nato a marzo 2019, è un’altra spettacolare oasi di benessere. Punto di forza di entrambi l’offerta Wellness & Spa, con le zone sauna, relax e nuoto separate

in aree “adults only” e per famiglie. Il Quellenhof Luxury Resort Passeier dispone di 23 saune, tra cui una sauna see-event premiata con 35 differenti getti-spettacolo, due “sfere sauna” e un’ampia offerta di massaggi e trattamenti estetici, oltre allo straordinario parco acquatico con 12 piscine, tra cui due sky-infinity-pool, due laghetti balneabili naturali, una con acqua salina e altre due riscaldate. Il nuovo Acqua Family Parc con scivolo di 102 metri, corrente lazy-river e idromassaggio è molto amato dalle famiglie. Nel Quellenhof Resort in Val Passiria gli ospiti hanno poi a disposizione il Medical Center Quellenhof di proprietà, diventato uno dei centri medici di eccellenza in Alto Adige.

Quellenhof Luxury Resorts

LA CORDIALITÀ ALTOATESINA SPOSA LA GIOIA DI VIVERE ITALIANA

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Nel Quellenhof Luxury Resort Lazise, invece, gli ospiti possono godere di un’area Wellness & Spa di classe extra con una private spa suite e una parrucchiera. Dalla Skypool “adults only” riscaldata tutto l’anno, che si aggiunge alla piscina sportiva e a quella per bambini con 2 scivoli e il laghetto balneabile naturale, si gode anche una straordinaria vista sul Garda. Altro “piatto forte” dei due Resort è l’offerta gastronomica: oltre alla classica mezza pensione gourmet, due i ristoranti - il “Quellenhof Gourmetstube 1897” e lo sky restaurant “Teppanyaki” - in Val Passiria, mentre a Lazise gli ospiti cenano al ristorante panoramico, nientemeno che con il lago più grande d’Italia ai loro piedi. QUELLENHOF LUXURY RESORTS Alto Adige | Lago di Garda www.quellenhof-resorts.it

Quellenhof Luxury Resorts

South Tyrolean cordiality marries the Italian joie de vivre The “main house”, nestled in the setting of Val Passiria in South Tyrol. The newcomer, located on the shores of Lake Garda, realization of a dream cherished for years by the Dorfer family. They are the Quellenhof Passeier and the Quellenhof Lazise, the two Luxury Resorts synonymous with elegant hospitality and exclusive relaxation. The former, which was once a small guesthouse with few rooms less than 15 minutes by car from Merano, became one of the largest and most exclusive resorts in the Alpine region: refined suites and dream chalets where it is impossible not to feel at ease. The latter, built in March 2019, is another spectacular oasis of well-being. The strength of both is the Wellness & Spa offer range, with sauna, relaxation and swimming areas separated in “adults only” and family areas. The Quellenhof Luxury Resort Passeier has 23 saunas, including an award-winning see-event sauna with 35 different water jets, two sphere-shaped saunas and a wide range of massages and beauty treatments, as well as the extraordinary water park with 12 swimming pools, including two sky-infinity-pool, two natural bathing ponds, one with saline water and two with heated water. The new Acqua Family Parc, with a 102-meter slide, lazy-river current and whirlpool, is very popular with families. In the Quellenhof Resort in Val Passiria, guests have access to the Quellenhof Medical Center, which has become one of the medical centers of excellence in South Tyrol. On the other hand, at the Quellenhof Luxury Resort Lazise, guests can enjoy an extra-class Wellness & Spa area with a private spa suite and a hairdresser. You can also enjoy an extraordinary view of Lake Garda from the Skypool “adults only”, heated all year round, added to the sports pool and the children’s pool with 2 slides and a natural swimming pond. Another highlight of the two resorts is the gastronomic offer: in addition to the classic gourmet half board, two restaurants - the “Quellenhof Gourmetstube 1897” and the sky restaurant “Teppanyaki” - in Val Passiria, while in Lazise guests dine in the panoramic restaurant, with the largest lake in Italy at their feet.

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Active relaxation

Relax attivo Nei due Quellenhof Luxury Resorts Tensione e Distensione vanno a braccetto, con un’ampia offerta di sport guidata da Personal Trainer in locali attrezzati per il fitness e il movimento, così come nelle attività all’aperto: scuola di golf e campo da golf, sette campi da tennis, uno per il paddle tennis, una scuderia di proprietà con 20 cavalli, oltre 100 biciclette anche elettriche. Disponibili anche escursioni, nordic walking, corsa, attività indoor come yoga, qigong. Non a caso il Quellenhof Luxury Resort Passeier viene descritto come il più grande Wellness and Sport Resort nelle Alpi.

In the two Quellenhof Luxury Resorts, tension and relaxation go hand in hand, with a wide offer range of sports led by personal trainers in rooms equipped for fitness and movement, as well as in outdoor activities: golf school and golf course, seven tennis courts, one for paddle tennis; an own stable with 20 horses, over 100 bicycles, including electric ones. Hiking, Nordic walking, running, indoor activities such as yoga and qigong are also available. It is no coincidence that the Quellenhof Luxury Resort Passeier is described as the largest Wellness and Sport Resort in the Alps.

Novità 2021 Nell’hotel benessere più grande ed esclusivo dell’Alto Adige, il Quellenhof Luxury Resort Passeier, la ruota (del benessere) non si ferma mai, nemmeno con la pandemia. Da Aprile 2021, infatti, arriva la nuova “Rooftop Spa“: una spettacolare infinity pool sospesa nella cornice delle Alpi, con pareti in vetro che si protendono verso l’orizzonte e una sauna finlandese panoramica, dotata di un sistema automatizzato che crea gettate di vapore versando costantemente sulla stufa una miscela di acqua e oli essenziali. Novità di primavera anche per quanto riguarda gli esclusivi alloggi. A Lazise - a partire da maggio 2021- si possono trascorrere le proprie vacanze relax anche in una delle due lussuose ed esclusive villette con tutto il comfort del resort cinque stelle lusso. L’elemento di spicco nel Quellenhof Luxury Resort Passeier è invece l’esclusivo Sky Chalet di 320 metri quadrati dotato di Infinity Pool con sistema controcorrente, idromassaggio, sauna esterna e spazio fitness. E, dulcis in fundo, il tetto in vetro regolabile per guardare le stelle. Se questa vista ancora non basta, l’osservatorio astronomico della suite permette di ampliare ulteriormente la vista sul cielo stellato.

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2021 news In the largest and most exclusive wellness hotel in South Tyrol, the Quellenhof Luxury Resort Passeier, the wheel (of well-being) never stops, not even by the pandemic. From April 2021, in fact, the new "Rooftop Spa" arrives: a spectacular infinity pool framed by the Alps, with glass walls that extend towards the horizon, and a panoramic Finnish sauna, equipped with an automated system that creates jets of steam by constantly pouring a mixture of water and essential oils on the stove. This spring brings news also regarding exclusive accommodations. In Lazise - starting from May 2021 - you can also spend your relaxing holidays in one of the two luxurious and exclusive villas with all the comforts of a five-star luxury resort. The highlight of the Quellenhof Luxury Resort Passeier is the exclusive 320 square meter Sky Chalet equipped with an Infinity Pool with a counter-current system, whirlpool, outdoor sauna and fitness area. And, last but not least, the adjustable glass roof for star gazing. If this view is still not enough, the astronomical observatory of the suite allows you to further expand your view of the starry sky.


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salute

Prevention and health, for true wellbeing that is also happiness

Prevenzione e salute, per un vero benessere che è anche felicità SALUTE, PREVENZIONE, BENESSERE, RIUNITI IN UNA VISIONE AMPIA, CHE PARTE DALL’ODONTOIATRIA PER ARRIVARE LONTANO, FINO AL CONCETTO DI RICERCA DELLA FELICITÀ: SONO I TEMI AFFASCINANTI DELLA NUOVA PUBBLICAZIONE DEL DOTTOR EZIO COSTA, CHE CI ANTICIPA IN ESCLUSIVA Nei miei oltre 30 anni di attività, la consapevolezza più importante che ho acquisito - che ha comportato per me un vero e proprio salto di paradigma a livello umano e professionale - è che un sorriso non è mai “solo un sorriso”, ma qualcosa che coinvolge sempre l’essere per intero, dalla bocca al viso, allo sguardo, fino a tutto il corpo. Ecco perché in Clinica, all’Odontoiatria e alla Medicina a Indirizzo Estetico si affianca la Medicina del Benessere, che ha aperto la strada a una nuova visione del rapporto medico-paziente basata sulla ricerca della salute e della felicità. E proprio Salute e Felicità è il titolo del mio nuovo libro, appena pubblicato e disponibile sulle principali piattaforme online, una sintesi del mio percorso verso l’obiettivo ambizioso di diventare un “medico del benessere e della prevenzione”. Cosa significa davvero prevenzione? Cosa è necessario per far sì che il paziente continui a “star bene”? Queste domande mi hanno portato a sviluppare e affinare negli anni, insieme al mio team, un modo, uno stile, un metodo di lavoro. L’ho chiamato Metodo Ezio Costa: è la traduzione di una mission in azioni efficaci, in un approccio ben delineato che porta risultati concreti, riscontrabili nella maggior parte dei pazienti. Nella sua applicazione pratica, l’ho definito Esagono del Miglioramento: si riassume infatti in sei punti che riguardano il benessere della persona, punti che prendo in considerazione ogni volta che dialogo con un paziente per stabilire con lui o lei il suo percorso verso un nuovo starbene. L’esagono può essere letto in entrambe le direzioni, attraverso i vari punti collegati tra loro, può essere utilizzato come una mappa che guida noi e il paziente verso il suo nuovo benessere: insieme a lui o lei e in sinergia con altri specialisti, si definisce un nuovo stile di vita che si adatta alle aspettative, esigenze, caratteristiche di “quella” persona. Vuoi approfondire? Rivivi la diretta sull’anteprima del libro: https://www.clinicaeziocosta.it/salute-felicita/ CLINICA EZIO COSTA, da trent’anni attiva a Lugagnano di Sona, integra Odontoiatria, Medicina a Indirizzo estetico e Medicina del Benessere: tre mondi in sinergia, guidati da un team di specialisti preparati. Direttore Sanitario Ezio Costa (Albo Medici Chirurghi Verona n. 04826 - Albo Odontoiatri Verona n. 00232) Informativa sanitaria ai sensi delle leggi 284/2006 e 145/2018

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Health, prevention and well-being. Three concepts put together in a broader vision, which starts from dentistry and ends with the pursuit of happiness: these are the fascinating themes of the new publication by Dr. Ezio Costa, which he anticipates us exclusively Throughout more than 30 years of business, the most important knowledge that I have acquired - which has led me to a great improvement on a human and professional level - is that a smile is never “just a smile”, but something that involves all the being, from the mouth to the face, to the gaze, up to the whole body. This is why at the Clinic, Dentistry and Aesthetic Medicine are paired with Wellness Medicine, which paved the way for a new vision in doctor-patient relationships and is based on the pursuit of health and happiness. That is why Salute e Felicità (Health and Happiness) is the title of my new book, just published and available on the main online platforms. A summary of my journey towards the ambitious goal of becoming a "health and prevention doctor". What does prevention really mean? What does it take to ensure that the patient will continue to "feel good"? These questions led me to develop and refine, over the years and with my team, a way, a style, a working method. I call it the Ezio Costa Method: it is the translation of a mission into effective actions, in a well-defined approach that brings concrete results, which can be found in most patients. In its practical application, I call it the Hexagon of Improvement: it can be summarized in six points concerning the well-being of the person, points that I take into consideration every time I dialogue with a patient to establish with him or her his/her path towards feeling good in a new way. The hexagon can be read in both directions, via the various points connected to each other, and it can be used as a map that guides us and the patient towards his or her new well-being. Together with him or her and in synergy with other specialists, we define a new lifestyle that adapts to the expectations, needs, characteristics of "that" person. Do you want to learn more? Watch the live broadcast about the preview of the book: https://www.clinicaeziocosta.it/ salute-felicita/ CLINICA EZIO COSTA, active in Lugagnano di Sona for thirty years, integrates Dentistry, Aesthetic Medicine and Wellness Medicine: three worlds in synergy, led by a team of trained specialists.


Informazione pubblicitaria

Uno spazio di oltre 600 metri quadri, aperto 6 giorni su 7 dalle 8 alle 19 in via Friuli a Lugagnano di Sona, che coniuga i servizi di Odontoiatria a quelli della Medicina a indirizzo Estetico e della Medicina del Benessere. Una realtà guidata dal Direttore Sanitario Ezio Costa, che con il suo team lavora da trent’anni per ridare il sorriso e proporre un nuovo modo di prendersi cura del proprio “star bene”. Dall’ambulatorio aperto nel 1989 alla Clinica inaugurata nel 2013, attraverso tappe come l’apertura alla Medicina a indirizzo Estetico, la creazione di una Academy per insegnare ad integrare l’estetica nella professione odontoiatrica, la partnership con il leader dell’implantologia dott. Paulo Malo, il team del dott. Costa non ha mai perso di vista la sua mission: creare e far vivere un vero benessere che nasce dal sorriso per estendersi a tutta la persona.

I nostri servizi Odontoiatria Ortodonzia Pedodonzia (anche in sedazione profonda) Estetica del viso e del corpo Dermatologia Fisioterapia e Osteopatia Logopedia Educazione alimentare Ginecologia

CLINICA EZIO COSTA - via Friuli 5, Sona (Verona) - tel. 045 8680233 - www.clinicaeziocosta.it DIRETTORE SANITARIO: Ezio Costa (Albo Medici Chirurghi Verona n. 04826 - Albo Odontoiatri Verona n. 00232)


via del Lavoro 18 - Valgatara di Valpolicella (VR) - tel. +39 045 6800525 via Varini 50 - Marco di Rovereto (TN) - tel. +39 0464 943220 www.ballarini-interni.com - info@ballarini-interni.com


Going back to travel in order to discover an unmissable gourmet universe There are many things Italians want to do once the limitations imposed by the health emergency are relaxed. Among these, enjoying an excellent meal in a welcoming location together with loved ones is absolutely at the top. If you are planning a zero kilometer gourmet experience as soon as possible, then, write down a stop in Bardolino on your agenda. On the Veronese shore of Lake Garda stands Evo, the restaurant of Aqualux Hotel Spa Suite & Terme Bardolino, also open to guests who are not staying at the hotel. In its refined rooms as well as in the luxuriant garden, you can experience a journey through the flavors and ingredients - mainly organic - of its territory, nestled between the lake, mountains and the Venetian lagoon, and savor the unusual combinations that the young Executive Chef Simone Gottardello studies in detail, giving life to a mix between tradition and creativity. The gems of the territory are of course protagonists: from Vialone Nano rice to the black truffle of Monte Baldo; from red radicchio to white asparagus, enhanced by a skillful combination with wines made from native grapes - Soave, Valpolicella, Amarone, Bardolino – and the prized Olio EVO Viola. Speaking of the many ingredients that the area of Garda offers, there are news that will make all beauty addicts happy: the same ingredients are also used at Aqualux's AquaSpa & Wellness to give life to brand new "Sustainable Wellness", offers that are further enhancing the Bio SPA menu, in line with the principles of respecting nature and the environment. Like “Nuvola di zafferano” (saffron cloud), a ritual based on this very common ingredient in the Monte Baldo Natural Park and cultivated in many areas of Garda (Prevalle, Gargnano, Pozzolengo, Desenzano, Lonato). A real cure for all skin types that donates to the whole body a feeling of deep relaxation.

EVO Bardolino

food & wine:

EVO Bardolino

TORNARE A VIAGGIARE PER SCOPRIRE UN IMPERDIBILE UNIVERSO GOURMET

Sono molti i desideri degli italiani da realizzare una volta allentate le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Tra questi, gustare un ottimo pasto in una location accogliente insieme alle persone care è assolutamente ai primi posti. Se avete in programma quanto prima un’esperienza gourmet a chilometro zero, dunque, mettete in agenda una tappa a Bardolino. Sulla sponda veronese del lago di Garda sorge infatti Evo, il ristorante di Aqualux Hotel Spa Suite & Terme Bardolino, aperto anche agli ospiti che non soggiornano in hotel. Nelle sue raffinate sale come nel rigoglioso giardino potrete vivere un viaggio tra i sapori e gli ingredienti -prevalentemente biologici - di questo territorio adagiato tra lago, montagne e laguna veneta, e assaporare gli insoliti abbinamenti che il giovane Executive Chef Simone Gottardello studia nei dettagli dando vita ad un mix tra tradizione e creatività. Le chicche del territorio sono indubbie protagoniste: dal riso vialone nano al tartufo nero del Monte Baldo, dal radicchio rosso all’asparago bianco, esaltate dal sapiente abbinamento a vini a base di uve autoctone - Soave, Valpolicella, Amarone, Bardolino - e al pregiato Olio EVO Viola. E a proposito dei tanti ingredienti che il territorio adiacente al Garda offre, una notizia che farà felici tutte le beauty addicted: gli stessi sono utilizzati anche all’AquaSpa&Wellness di Aqualux per dar vita alle nuovissime proposte di “Benessere Sostenibile” di cui si è arricchito il menu della Bio SPA in linea con i principi che rispettano la natura e l’ambiente. Come “Nuvola di zafferano”, un rituale a base di questo ingrediente molto diffuso nel Parco Naturale del Monte Baldo e coltivato in molte zone del Garda (Prevalle, Gargnano, Pozzolengo, Desenzano, Lonato). Un vero toccasana per tutti i tipi di pelle che conferisce a tutto l’organismo una sensazione di profondo relax.

Dall’1 maggio: aperto dal venerdì al sabato dalle 19.30 alle 22 From 1 may: open from friday to saturday from 7.30 pm to 10 pm Info e prenotazioni Info and reservations info@aqualuxhotel.com WhatsAPP 392 9479445 EVO Bardolino c/o Aqualux Hotel Via Europa Unita 24/B Bardolino (VR)

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food & wine:

SEREGO ALIGHIERI

NEL CUORE DELLA VALPOLICELLA DAL 1353

Serego Alighieri in the heart of Valpolicella since 1353 This enchanting estate, nestled on the hills of Valpolicella Classica, was purchased in the mid-fourteenth century by Pietro Alighieri, son of Dante, whose 700th death anniversary is celebrated this year, having already earned a reputation for the excellence of its vineyards. Pietro was a judge in Verona and his decision to reside in Valpolicella was taken because he needed to closely direct the agricultural estate of Casal del Ronchi in Gargagnago. At the beginning, the house was more a large farmhouse than a villa, but from the mid-16th century it was gradually transformed into today's magnificent residence, where the descendants of the poet still reside, now in their twenty-first generation. Today the property reveals to visitors the soul and history of Valpolicella. Cherry wood barrels are still used in the cellars along with the more common oak ones, testament to an ancient custom still appreciated today for the exquisite aromas it provides to the wine. In spring, the famous cherry trees of the area decorate the landscape like light clouds of petals while the wineyard lines draw the geometric scenography of the estate and the surrounding hills. The entire range of Serego Alighieri and Masi wines, with which the counts have been collaborating for more than fifty years, is available at the Wine Shop, located nearby the large gate. In addition to visiting the cellar and the historic drying loft, guests can participate in tastings and learn how best to combine typical dishes with wine in the fully equipped Cooking School. Immersed in the tranquility of a noble country residence, the Foresteria houses elegant accommodations where guests can stay to get away from the noises of the world, and bright rooms for events, perfect for refined receptions. Walking in the park of the Villa, with its shady corners, intimate areas, majestic trees and beautiful paths that wind through meadows and vineyards, is an experience not to be missed.

Questa incantevole tenuta adagiata sulle colline della Valpolicella Classica fu acquistata a metà del quattordicesimo secolo da Pietro Alighieri, figlio di Dante, di cui quest’anno ricorre il settecentesimo anno dalla morte, e aveva già nomea per l’eccellenza dei suoi vigneti. Pietro faceva il giudice a Verona, e la decisione di risiedere in Valpolicella era legata alla necessità di dirigere da vicino la possessione agricola di Casal dei Ronchi a Gargagnago. All’inizio l’abitazione era più una grande casa colonica che una villa, ma dalla metà del ’500 fu gradualmente trasformata nella magnifica dimora odierna, dove tuttora risiedono i discendenti del Sommo Poeta, giunti alla ventunesima generazione. Oggi la proprietà rivela ai visitatori l’anima della Valpolicella e la sua memoria storica. Nelle cantine si adoperano ancora botti in ciliegio, insieme a quelle più comuni in rovere, a testimonianza di un’usanza del passato, a tutt’oggi apprezzata per gli aromi squisiti che conferisce al vino. In primavera i rinomati ciliegi della zona decorano il paesaggio come leggere nuvole di petali, mentre le linee dei vigneti disegnano la geometrica scenografia della tenuta e delle colline che la abbracciano. Presso la Rivendita, appena varcato il grande cancello, è disponibile l’intera gamma di vini Serego Alighieri e Masi, con cui i conti collaborano da più di cinquant’anni. Oltre a visitare la cantina e lo storico fruttaio, gli ospiti si deliziano a partecipare a degustazioni e scoprire come meglio abbinare i piatti tipici con il vino nell’attrezzata Scuola di Cucina. Immersa nella quiete di una nobile residenza di campagna, la Foresteria ospita eleganti alloggi dove soggiornare al riparo dei rumori del mondo e luminose sale per eventi, perfetti per raffinati ricevimenti. Passeggiare nel parco della Villa, con i suoi angoli ombreggiati, le aree più raccolte, gli alberi maestosi e i bei percorsi che si snodano tra prati e vigneti, è un’esperienza tutta da vivere. Possessioni di Serego Alighieri Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona) tel. 045 7703622 serego@seregoalighieri.it @seregoalighieri

Scopri di più

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food & wine: Perbellini Perbellini arrivasul arriva sul Lago Lago di Garda di Garda GIANCARLO PERBELLINI HA GIANCARLO INAUGURATO, PERBELLINI IL 9 MAGGIO, LOCANDA PERBELLINI - AI BEATI INAUGURA LOCANDA NELLO SPLENDIDO SCENARIO PERBELLINI AI BEATI DELLE COLLINE DEL LAGO DI GARDA

NELLO SPLENDIDO SCENARIO DELLE COLLINE DEL LAGO DI GARDA

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o chef stellato Giancarlo Perbellini realizza uno dei suoi sogni e apre una Locanda sul Lago di Garda, Locanda Perbellini – Ai Beati, in un luogo che abo chef stellato Giancarlo Perbellini realizza uno dei braccia l’insenatura di una delle più note località suoi sogni e apre una Locanda sul Lago di Garda, lacustri della riva veronese con vista fino alla costa Locanda Perbellini – Ai Beati, in un luogo che abbresciana. Con quattro sale interne e un ampio braccia l’insenatura di una delle più note località plateatico, la locanda è stata completamente rilacustri della riva veronese con vista fino alla costa strutturata e il nuovo decor porta la firma di Silvia bresciana. Con quattro sale interne e un ampio plaBettini, architetto che da anni cura lo styling di tutti teatico, la locanda è stata completamente ristruttui locali dello chef. A Garda lo chef proporrà piatti rata e il nuovo decor porta la firma di Silvia Bettini, della cucina italiana regionale, rivisitati in chiave architetto che da anni cura lo styling di tutti i locali contemporanea, esaltati in gusto e leggerezza. dello chef. A Garda lo chef propone piatti della cuNel menù, oltre ad alcuni must, come la Spuma di cina italiana regionale, rivisitati in chiave contemcipolle, il Guanciale di vitello brasato con purè di poranea, esaltati in gusto e leggerezza. Nel menù, patate e porri fritti e la celebre Millefoglie, ci saranoltre ad alcuni must, come la Spuma di cipolle, il no anche accenni alla territorialità del Lago, come Guanciale di vitello brasato con purè di patate e luccio e lavarello. Per chi ha particolari esigenze, porri fritti e la celebre Millefoglie, ci sono anche ci sarà anche una proposta di piatti senza lattosio, accenni alla territorialità del Lago, come luccio e glutine, carne e pesce. Il menu varierà per seguire lavarello. Per chi ha particolari esigenze, c’è anche la stagionalità dei prodotti. A completare l'offerta una proposta di piatti senza lattosio, glutine, carne enogastronomica, la carta vini si compone di una e pesce. Il menu varierà per seguire la stagionalità ricca selezione di etichette italiane tra bianchi, rossi dei prodotti. A completare l’offerta enogastronomie bollicine. Giancarlo Perbellini seguirà la partenza ca, la carta vini si compone di una ricca selezione di per poi passare il timone a Marco Cicchelli (33 anni) etichette italiane tra bianchi, rossi e bollicine. che entra come socio e si occuperà della conduzioGiancarlo Perbellini seguirà la partenza per poi ne del ristorante. L'inaugurazione è prevista ai primi passare il timone a Marco Cicchelli che entra come di maggio, compatibilmente con le restrizioni ansocio e si occuperà della conduzione del ristorante. ti-Covid. Il ristorante resterà aperto tutto l’anno; 7 Il ristorante resterà aperto tutto l’anno; 7 giorni su 7 giorni su 7 nei mesi estivi (da giugno a settembre). nei mesi estivi (da giugno a settembre).

Perbellini arrives on Lake Garda

Giancarlo Perbellini inaugurates Locanda Perbellini - Ai Beati in the splendid scenery of the hills of Lake Garda The starred chef Giancarlo Perbellini realizes one of his dreams and opens an Inn, Locanda Perbellini – Ai Beati, on Lake Garda, in a place that embraces the bay of one of the most famous lakeside resorts on the Veronese shore with a view up to the Brescia coast. With four internal rooms and a large terrace, the inn has been completely renovated and the new decor bears the signature of Silvia Bettini, an architect who has been styling all the chef's restaurants for years. In Garda, the chef will offer regional Italian cuisine, revisited in a contemporary key, enhanced in taste and lightness. On the menu, in addition to some musts, such as the onion mousse, the braised veal cheek with mashed potatoes and fried leeks and the famous Millefoglie cake, there will also be hints of the lake territory, such as pike and whitefish. For those with special needs, there will also be a proposal of lactose-free, gluten-free and vegetarian dishes. The menu will vary to follow the seasonality of the products. To complete the food and wine offer, the wine list consists of a rich selection of Italian labels including whites, reds and bubbles. Giancarlo Perbellini will follow the launch and then pass the helm to Marco Cicchelli (33 years old) who is entering as a partner and will take care of the restaurant management. The inauguration is scheduled for early May, compatibly with anti-Covid restrictions. The restaurant will remain open all year; 7 days a week in summer months (June to September).


ph Arturo Rinaldi e Marco Di Donato

Perbellini arrives on Lake Garda

On 9 May, Giancarlo Perbellini inaugurated Locanda Perbellini Ai Beati in the splendid scenery of the hills of Lake Garda The starred chef Giancarlo Perbellini realizes one of his dreams and opens an Inn, Locanda Perbellini – Ai Beati, on Lake Garda, in a place that embraces the bay of one of the most famous lakeside resorts on the Veronese shore with a view up to the Brescia coast. With four internal rooms and a large terrace, the inn has been completely renovated and the new decor bears the signature of Silvia Bettini, an architect who has been styling all the chef's restaurants for years. In Garda, the chef offers regional Italian cuisine, revisited in a contemporary key, enhanced in taste and lightness. On the menu, in addition to some musts, such as the onion mousse, the braised veal cheek with mashed potatoes and fried leeks and the famous Millefoglie cake, there are also hints of the lake territory, such as pike and whitefish. For those with special needs, there will also be a proposal of lactose-free, gluten-free and vegetarian dishes. The menu will vary to follow the seasonality of the products. To complete the food and wine offer, the wine list consists of a rich selection of Italian labels including whites, reds and bubbles. Giancarlo Perbellini will follow the launch and then pass the helm to Marco Cicchelli who is entering as a partner and will take care of the restaurant management. The restaurant will remain open all year; 7 days a week in summer months (June to September).

Giancarlo Perbellini con Marco Cicchelli e Michele Bosco (ph Giorgio Marchiori)

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fashion

ABBIAMO INTERVISTATO DIEGO MAZZI E LA MOGLIE MANUELA BORTOLAMEOLLI, IDEATORI DEL BRAND DI MODA DIEGO M, NATO NEL VERONESE, MA FAMOSO IN TUTTO IL MONDO

di Agnese Ceschi

La moda, la casa, i colori come hanno affrontato la pandemia e come hanno vissuto una vita più casalinga, nella loro casa progettata e disegnata dallo stesso Diego con una grande attenzione per l’ambiente.

ui, Diego Mazzi, creativo per eccellenza, non uno stilista in senso canonico. Lei, Manuela Bortolameolli, la sua perfetta combinazione, anima commerciale e comunicativa. Insieme, ormai quasi 20 anni fa, hanno fondato Diego M, brand di alta moda internazionale, con sede nel veronese, ma con showroom in tutta Europa. Il nome del brand richiama il loro perfetto sodalizio, che regala ad un pubblico internazionale uno stile chic-street con un tocco romantico, famoso per i capi reversibili e trasformabili. Li abbiamo intervistati per capire

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Come uscirà la moda dalla pandemia? Diego: Io sono ottimista e voglio avere un approccio propositivo. Questo periodo di pandemia mi ha portato ispirazione: in particolare mi sono focalizzato sulla ricerca di tessuti sostenibili, riciclati e biodegradabili. Inoltre l’ispirazione mi ha spinto verso i colori: la prossima collezione sarà un’esplosione di cromie, per uscire da questo “grigiume” con il colore. Manuela: La pandemia ci ha portato a conoscere e usare sempre di più gli strumenti digitali per comunicare, mancando la possibilità di viaggiare. Io ero abituata a spostarmi settimanalmente per visitare i nostri punti vendita in vari Paesi Europei, ora invece comunico quotidianamente con i nostri collaboratori tramite gli strumenti digitali. Il digitale è venuto in soccorso anche alle nostre strategie commerciali. In che modo? Manuela: Per prima cosa stiamo implementando e migliorando il nostro e-commerce, grazie alle competenze digitali ed informatiche di nostro figlio Matteo che si sta occupando di questo progetto. Inoltre, abbiamo inserito la collezione su uno showroom virtuale, coinvolgendo le clienti nella scelta dei capi in modo veloce ed intuitivo. Qual’è la sfida più grande che avete affrontato nell’ultimo anno? Diego: Io direi che il passo più importante per noi è stata la presa di coscienza di una responsabilità sociale e ambientale come brand e dunque ci siamo buttati nella ricerca di una maggiore sostenibilità tramite la scelta dei tessuti. Manuela: La sensibilità ambientale ci caratterizza da sempre: a casa si mangia solo biologico, io stessa ho fatto una scelta alimentare precisa, non mangiando più carne, la nostra casa segue i principi della bioedilizia. Qual’è la novità di quest’anno? Diego: La vera novità di quest’anno sono la White Note e la Black Note: capsule total look per donna


e uomo che si abbinano a tutti i nostri capi spalla. Sono coordinati che vanno ad aiutare l’outwear. Cosa cercate di ottenere con le vostre collezioni? Diego: Noi cerchiamo di accontentare clienti molto vari avendo un pubblico internazionale: dalla Corea, all’Inghilterra, alla Russia, alla Germania. Con i nostri capi ogni donna deve trovare quello che cerca. Il nostro DNA è uno chic-street con sfumature romantiche. La vostra creatività e passione per la sostenibilità emerge anche nella vostra casa. Me la descrivete?

e la voglia di ripartire Diego: Ordinata e simmetrica. La nostra casa è stata progettata unendo la mia creatività e l’amore di Manuela per la natura ed il biologico. L’ho pensata e disegnata personalmente secondo i principi base della bioarchitettura, con una particolare attenzione alla geobiologia ed al posizionamento basato sulla “rete di Hartmann”, per creare un ambiente ecocompatibile ed in piena armonia con la natura che la circonda. Che tipo di materiali avete utilizzato? Manuela: La villa è stata costruita utilizzando combinazioni innovative di legno e materiali naturali ed autoctoni come l’amalgama di faggio e magnesio, la Pietra di Prun, il classico “mattone di Verona” utilizzato anche negli edifici antichi della città, selezionando solo vernici a base di acqua senza sostanze chimiche nocive. Qual’è l’ambiente della casa che preferite? Dove avete trascorso più tempo durante la pandemia? Diego: La mia stanza è senza dubbio la sala musica. La mia più grande passione, prima della moda, è la musica e l'ho trasmessa ai nostri figli ed è evidente anche all’interno della casa in cui si trovano strumenti musicali, degni di un’orchestra, dalla cornamusa al sax, dal contrabbasso ai violini, ed una sala prove semi professionale. Per me gli strumenti arredano perfettamente la casa. Manuela: Io ci ho messo il mio con un tocco femminile e la mia impronta altoatesina, territorio da cui provengo, che si denota in alcuni arredi e dalle opere d’arte provenienti da tutto il mondo. Durante la pandemia ho trascorso molto tempo a casa e devo ammettere che mi sono rilassata molto, anche se non è stato facile perché ero abituata ad essere sempre in viaggio. Il Covid-19 mi ha costretto ad uno stop brusco, ma ora mi fa ripartire con tanta energia e voglia di comunicare.

Fashion, home living, colors and the desire to get back to work We interviewed Diego Mazzi and his wife Manuela Bortolameolli, creators of the fashion brand Diego M, born in Verona but famous all over the world by Agnese Ceschi Him, Diego Mazzi, creative par excellence, not a stylist in the canonical sense. Her, Manuela Bortolameolli, the perfect combination between commercial and communicative soul. Together, almost 20 years ago, they founded Diego M, an international high fashion brand based in the Verona area but with showrooms all over Europe. The name of the brand recalls their perfect partnership and provides the international audience with a chic-street style with a romantic touch, famous for being reversible and transformable. We interviewed them to understand how they faced the pandemic and how they lived a more domestic life, in their home designed by Diego himself with great care for the environment. How will fashion emerge from the pandemic? Diego: I am optimistic and I want to have a proactive approach. During the pandemic I had an inspiration: in particular, I focused on the search for sustainable, recycled and biodegradable fabrics. Moreover, inspiration pushed me towards colors: the next collection will be an explosion of colors, to get out of this "grey" time. Manuela: without the possibility of traveling, the pandemic has led us to get to know and use digital tools to communicate more and more. I used to move weekly to visit our stores in various European countries, but now I communicate daily with our collaborators using digital tools. Digital has also come to the rescue of our commercial strategies. How? Manuela: First of all, we are implementing and improving our e-commerce thanks to the digital and IT skills of our son Matteo, who is working on this project. Furthermore, we have entered the collection in a virtual showroom, involving customers in the choice of clothes in a fast and intuitive way. What is the biggest challenge have you faced in the last year? Diego: I would say that the most important step for us was the acknowledgment of a social and environmental responsibility as a brand. Therefore, we threw ourselves in the search for greater sustainability through the choice of fabrics. Manuela: Environmental awareness has always characterized us: at home we only eat organic, I myself made a precise food choice and no longer eat meat, our house follows the principles of green building. What's the upcoming news of this season? Diego: The real novelty of this year is the White

Note and Black Note: total look capsules for women and men that match all our outerwear. They are coordinated with and support the outwear. What are you trying to achieve with your collections? Diego: We are trying to please a vast range customers, as we have now an international audience, from Korea, to England, to Russia, to Germany. With our clothes, every woman should find what she is looking for. Our DNA is a chic-street style with romantic undertones. Your creativity and passion for sustainability also emerges in your home. Can you describe it to me? Diego: neat and symmetrical. Our house was designed by combining my creativity and Manuela's love for nature and organic. I personally conceived and designed it according to the basic principles of bio-architecture, with particular attention to geobiology and positioning based on the "Hartmann lines", to create an environmentally friendly ambient in full harmony with the surrounding nature.

What kind of materials did you use? Manuela: The villa was built using innovative combinations of wood and natural and native materials such as the mixture of beech and magnesium, the Pietra di Prun, the classic "Verona brick" also used for the ancient buildings of the city, selecting only water based paints without harmful chemicals. What is your favorite place in the house? Where did you spend the most time during the pandemic? Diego: My room is undoubtedly the music room. My greatest passion, more than fashion, is music and I passed it onto our children. It is easy to understand by looking inside the house, where there are musical instruments worthy of an orchestra, from bagpipes to sax, from double bass to violins, and a semi-professional rehearsal room. For me, musical instruments perfectly furnish the house. Manuela: I contributed to it through a feminine touch and my South Tyrolean imprint, the area I am from, and it can be seen in some furnishings and works of art from all over the world. During the pandemic, I spent a lot of time at home and I have to admit that I relaxed a lot, even if it wasn't easy because I was used to always being on the go. Covid-19 forced me to an abrupt stop, but now it is time to restart with a lot of energy and desire to communicate.

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cultura Dante e Verona nei luoghi da lui conosciuti di Tiziano Brusco

ante Alighieri, o Alighiero, battezzato Durante di Alighiero degli Alighieri e anche noto con il solo nome "Dante", secondo la testimonianza di Jacopo Alighieri. È considerato il padre della lingua italiana; la sua fama è dovuta alla paternità della Comedìa, divenuta celebre come Divina Commedia e universalmente considerata la più grande opera scritta in lingua italiana e uno dei maggiori capolavori della letteratura mondiale. la Commedia è anche veicolo allegorico della salvezza umana, che si concreta nel toccare i drammi dei dannati, le pene di coloro che stanno in purgatorio e le glorie celesti, permettendo a Dante di offrire al lettore uno spaccato di morale ed etica. Tutto ciò che è stato detto sembra riconoscibile nel suo volto ieratico, quasi minaccioso che si scaglia contro il cielo. Se osserviamo la bella statua in piazza dei signori a Verona Dante sembra guardare dall’alto tutto con un’espressione dura, tanto che il turista o chi per lui si sente quasi intimorito da tanta severità. La scultura di Dante a Verona in piazza dei Signori, ci ricorda la sua permanenza qui, che spesso passa inosservata. Eppure il Sommo Poeta arrivò nella città agli inizi del Trecento, dopo l’esilio da Firenze. Verona era liberale e ghibellina, sotto l’influenza di Bartolomeo della Scala, che Alighieri cita nel Paradiso come il “gran Lombardo”. A Verona il poeta scrisse e completò la Divina Commedia. Anzi, cita spesso la città e fa riferimento ai suoi signori nella sua opera. Leggendo il Purgatorio troviamo forse anche la conferma che la storia di Romeo e Giulietta, gli altri grandi protagonisti della città, non fosse solo una leggenda. I due innamorati probabilmente vissero negli stessi anni sotto la signoria di Bartolomeo e fu proprio Dante ad ispirare la vicenda sui Montecchi e Cappelletti, due famiglie divise tra guelfi e ghibellini. Non si sa però se furono proprio i suoi versi a stuzzicare la curiosità di Shakespeare. A dar adito a queste considerazioni, oggi sulle mura della casa attribuita a Romeo capeggia proprio la citazione tratta dal Purgatorio. In questo anniversario importante della sua morte (700 anni) può essere interessante ricordare il sommo poeta visitando i

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luoghi che a lui furono cari, come la casa di e i palazzi nobiliari affacciati sulla piazza dei Signori, ma anche le Arche Scaligere, le monumentali tombe scaligere dedicate ai signori Della Scala. Oltre al sarcofago di Bartolomeo, che fu il primo a dare ospitalità al Poeta, si trova anche quello di Cangrande, secondo mecenate veronese, scomparso in circostanze misteriose nel 1329. Molti altri luoghi furono di ispirazione per Dante nella città di Verona. Come l’Arena, che sicuramente Alighieri vide e che può essere stata di ispirazione per la struttura a gradoni della sua visione dell’Inferno, oppure il portale di bronzo di San Zeno con i suoi bassorilievi che potrebbe avergli fatto pensare alla porta dell’Inferno. Di sicuro Dante conosceva la chiesa, tanto che nel Purgatorio incontra il suo vecchio abate. Per quanto riguarda la descrizione del Paradiso sembra che Dante a Verona si sia consultato spesso con i frati agostiniani del monastero di Sant’Eufemia e che abbia frequentato anche la Biblioteca Capitolare. Sulla facciata della chiesa di Sant’Elena, annessa al Duomo, un’iscrizione in latino ricorda la presenza del Poeta che nel 1320 qui espose la “Quaestio de Aqua et Terra”, poco prima di partire per Ravenna, dove morì l’anno dopo. A Verona si radunò la famiglia di Dante, soprattutto il figlio Pietro che, dopo aver studiato a Bologna con i finanziamenti di Cangrande, divenne il notaio ufficiale del Capitolo, gestendo così la biblioteca, e acquistò il palazzo Bevilacqua, ancora esistente proprio di fronte alla chiesa di Santa Anastasia. Nel 1355 Pietro Alighieri acquistò una tenuta in Valpolicella dove ancora oggi i diretti discendenti di Dante producono vini del territorio, mentre la cappella di famiglia di trova nella chiesa di San Fermo. Seguendo le citazioni del Purgatorio e del Paradiso possiamo avere un’idea dei tanti luoghi toccati a Verona da Dante. Per commemorare i 700 anni dalla morte, la città diventa protagonista di una mostra diffusa che, come abbiamo accennato, punta alla riscoperta dei luoghi della presenza e della tradizione del Poeta, attraverso un itinerario che unisce letteratura, arte e storia.

"Dante nella Verona scaligera" Realizzato con il sostegno della Fondazione Cariverona, in collaborazione con la DA Società Dante Alighieri-Comitato di Verona, testi di Andrea Mirenda e illustrazioni del Maestro Giancarlo Zucconelli. Made with the support of the Cariverona Foundation, in collaboration with the DA Società Dante Alighieri-Committee of Verona, texts by Andrea Mirenda and illustrations by Maestro Giancarlo Zucconelli.

Dante and Verona, in the places he knew by Tiziano Brusco Dante Alighieri, or Alighiero, baptized Durante di Alighiero degli Alighieri and also known only by the name "Dante", according to the testimony of Jacopo Alighieri. He is considered to be the father of the Italian language; its fame is due to its paternity of the Comedìa, which became famous as the Divine Comedy and universally considered the greatest work written in the Italian language and one of the greatest masterpieces of world literature. The Comedy is also an allegorical vehicle of human salvation, as it touches the drama of the damned, the pains of those in purgatory and the celestial glories, allowing Dante to offer the reader a glimpse of morals and ethics. Everything that has been said seems recognizable in his hieratic, almost menacing face that hurls itself against the sky. If we look at the beautiful statue in Piazza dei Signori in Verona, Dante seems to look at everything from above with a harsh expression, so much so that tourists, or even locals, feels almost intimidated by so much severity. Dante's sculpture in Verona, in Piazza dei Signori, reminds us of his stay here, which often goes unnoticed. Yet, the Supreme Poet arrived in the city at the beginning of the fourteenth century, after his exile from Florence. Verona was liberal and Ghibelline, under the influence of Bartolomeo della Scala, whom Alighieri mentions in Paradise as the "great Lombard". In Verona, the poet wrote and completed the Divine Comedy, as he often mentions the city and talk about its lords in his work. By reading the Purgatory we may also find confirmation that the story of Romeo and Juliet, the other great protagonists of the city, is not just a legend. The two lovers probably lived in the same years under the lordship of Bartolomeo and that was Dante himself to inspire the story of the Montecchi and Cappelletti, two families divided by the Guelphs and Ghibellines factions. It is not known, however, if it was his verses that piqued Shakespeare's curiosity. To give rise to these considerations, today, on the walls

of the house attributed to Romeo, leads precisely the quotation taken from Purgatory. On this important anniversary of his death (700 years) it may be interesting to remember the great poet by visiting the places that were dear to him, for example Romeo's house and the noble palaces overlooking the Piazza dei Signori, but also the Arche Scaligere, the monumental Scaliger tombs dedicated to the lords Della Scala. In addition to the sarcophagus of Bartolomeo, who was the first to give hospitality to the poet, there is also that of Cangrande, the second patron of Verona, who disappeared under mysterious circumstances in 1329. Many other places were of inspiration for Dante in the city of Verona. Like the Arena, which Alighieri certainly saw and which may have been an inspiration for the stepped structure of his vision of Hell, or the bronze portal of San Zeno with its bas-reliefs that could had made him think of the door of Hell. Dante certainly knew the church, so much so that in Purgatory he met his old abbot. As for the description of Paradise, it seems that Dante, while in Verona often consulted with the Augustinian friars of the monastery of Sant'Eufemia and that he also frequented the Capitular Library. On the facade of the church of Sant'Elena, annexed to the Duomo, a Latin inscription recalls the presence of the poet who exhibited here the “Quaestio de Aqua et Terra” in 1320, shortly before leaving for Ravenna, where he died the following year. Dante's family then gathered in Verona, especially his son Pietro, who, after studying in Bologna thanks to funding from Cangrande, became the official notary of the Capitolo, and bought the Bevilacqua building, which still exists right in front of the church of Santa Anastasia. In 1355, Pietro Alighieri bought an estate in Valpolicella where even today Dante's direct descendants produce local wines, while the family chapel is located in the church of San Fermo. Following quotations from Purgatorio and Paradiso we can get an idea of the many places Dante visited in Verona. To commemorate the 700th anniversary of his death, the city this year will become the protagonist of a widespread exhibition, which, as we have mentioned, aims at the rediscovery of the places marking the presence of the Poet, through an itinerary that combines literature, art and history.

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eventi:

Arena di Verona Opera Festival 2021 Anche per il 2021 Fondazione Arena di Verona riporta la magia dell’Opera sotto le stelle: dal 19 giugno al 4 settembre è confermato lo storico Festival per 42 serate con grandi cast, allestimenti completamente nuovi arricchiti dall’apporto della tecnologia, e l’atteso ritorno di Riccardo Muti. Dopo 41 anni dalla sua unica presenza nell’anfiteatro veronese, il celebrato maestro Muti inaugura l’Arena di Verona Opera Festival 2021 con due serate in forma di concerto (19 e 22 giugno) omaggiando Aida, opera regina dell’Arena, per i 150 anni dalla première. Quindi Fondazione Arena di Verona firma per la prima volta cinque nuove produzioni più leggere e meno architettoniche rispetto alla tradizione ma più tecnologiche, con spettacolari e innovative video proiezioni, adatte a vestire l’imponente cornice e a soddisfare il pubblico. Una scelta unica a livello europeo e uno sforzo produttivo inedito, con regie e scene tutte nuove, confermano la spettacolare tradizione dell’Arena, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza, per il pubblico, i lavoratori e gli artisti. I titoli e i cast sono già annunciati: il dittico mediterraneo e viscerale di Cavalleria rusticana e Pagliacci, l’Egitto intimo e grandioso di Aida, l’epica e la nostalgia corale di Nabucco, l’amore eterno de La Traviata, la magica fiaba orientale di Turandot. Sul palcoscenico, riportato alla sua sede originaria, salgono le più grandi stelle internazionali, tra cui Netrebko, Alagna, Oropesa, Meli, Ricciarelli, Grigolo. Nel calendario del Festival anche cinque imperdibili serate-evento, mai così tante nella stessa stagione: il Requiem di Verdi il 18 luglio, la Plácido Domingo Opera Night il 30 luglio, la grande danza di Roberto Bolle and Friends il 3 agosto, il debutto areniano del tenore Jonas Kaufmann per il Gala Event del 17 agosto e la monumentale Nona Sinfonia di Beethoven il 22 agosto. L’Arena di Verona è pronta ad accogliere il suo pubblico dal vivo, in un nuovo abbraccio di musica e bellezza.

Per info e biglietti For info and tickets: www.arena.it

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98th Arena di Verona Opera Festival 2021 In 2021, Fondazione Arena di Verona brings back the magic of the Opera under the stars: from 19 June to 4 September the historic Festival confirmed 42 nights with a great cast, completely new settings, enriched by the contribution of technology, and the expected return of Riccardo Muti. After 41 years from his only appearance in the Veronese amphitheater, the celebrated maestro Muti inaugurates the Arena di Verona Opera Festival 2021 with two concerts (19 and 22 June) paying homage to Aida, queen opera of the Arena, celebrating the 150th year since its premiere. Fondazione Arena di Verona then, for the first time, signed up for five new productions that are lighter and less architectural than traditional ones but more technological, with spectacular and innovative video projections, suitable for the impressive setting and that the public will greatly enjoy. An unique decision at European level and an unprecedented production effort, with completely new directions and scenes that confirm the spectacular tradition of the Arena. All in full compliance with safety measures, for the public, workers and artists. The titles and the cast have already been announced: the Mediterranean and visceral diptych of Cavalleria rusticana and Pagliacci, the intimate and grandiose Egypt of Aida, the epic and choral nostalgia of Nabucco, the eternal love of La Traviata, the magical oriental fairy tale by Turandot. On the stage, brought back to its original location, the greatest international stars will shine, including Netrebko, Alagna, Oropesa, Meli, Ricciarelli, Grigolo. In the calendar of the Festival there are also five unmissable evenings-events, never so many in the same season: Verdi’s Requiem on 18 July, Plácido Domingo Opera Night on 30 July, a great dance show by Roberto Bolle and Friends on 3 August, the Arena’s debut by tenor Jonas Kaufmann for the Gala Event on 17 August and Beethoven’s monumental Ninth Symphony on 22 August. The Arena di Verona is ready to welcome its live audience in a new embrace, made of music and beauty.


eventi: Arte e conoscenza DANTE A VERONA 1321-2021

A settecento anni dalla scomparsa di Dante, Verona, primo approdo del Sommo Poeta dopo l'esilio da Firenze, celebra l'importante anniversario con il progetto Dante a Verona 1321 - 2021 nel segno della collaborazione con le principali istituzioni culturali della città. Il programma, promosso da Comune, Diocesi e Università di Verona, prevede un vasto calendario di iniziative: spettacoli, mostre, manifestazioni culturali e di approfondimento scientifico, restauri e convegni, attività formative e divulgative, itinerari turistici alla scoperta della presenza di Dante a Verona e della sua eredità culturale e artistica, animeranno per tutto il 2021, musei e palazzi, piazze, teatri e chiese. Per tutto il programma visitare il sito dedicato: www.danteaverona.it

VEDERE LA MUSICA L’ARTE DAL SIMBOLISMO ALLE AVANGUARDIE

Rovigo, Palazzo Roverella 26 aprile - 4 luglio 2021 È davvero possibile ascoltare la musica con gli occhi? Si può dare forma al suono e colore? Domande come queste hanno generato una lunga storia di relazioni tra le arti figurative e quelle sonore. Palazzo Roverella esplora questi quesiti attraverso un "approccio polifonico" in una mostra curata dal prof. Paolo Bolpagni. In questa mostra sono protagonisti i capolavori di grandi maestri come Kandinskij, Renoir, Chagall, Klee, Kokoschka, Boccioni, Balla, Segantini, Casorati, oltre a preziosi disegni di Picasso, Klimt e Le Corbusier.

Art and knowledge DANTE A VERONA 1321-2021

Seven hundred years after Dante's death, the city of Verona, the first landing place of the Sommo Poeta after the exile from Florence, celebrates the important anniversary with the project Dante a Verona 1321 – 2021, in collaboration with the main cultural institutions of the city. The programme, promoted by the Municipality, Diocese and University of Verona, present a rich calendar of initiatives: shows, exhibitions, cultural and scientific events, restorations and conferences, educational and dissemination activities, tourist itineraries to discover Dante's presence in Verona and its cultural and artistic heritage, will animate museums and palaces, squares, theaters and churches throughout 2021. For the whole programme visit the dedicated website: www.danteaverona.it

VEDERE LA MUSICA L’ARTE DAL SIMBOLISMO ALLE AVANGUARDIE

Rovigo, Palazzo Roverella April 26 - July 4 2021 Is it really possible to listen to music with your eyes? Can you give shape to sounds and colors? Questions like this have generated a long history of relationships between the visual and sound arts. Palazzo Roverella explores these issues through a "polyphonic approach", in an exhibition curated by prof. Paolo Bolpagni. The protagonists of this exhibition are the masterpieces of great masters such as Kandinskij, Renoir, Chagall, Klee, Kokoschka, Boccioni, Balla, Segantini, Casorati, as well as precious drawings by Picasso, Klimt and Le Corbusier.

Sopra: Verona, Piazza Dante A fianco: Umberto Boccioni, Ritratto del Maestro Busoni, 1916, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

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Estate Teatrale Veronese Gli appuntamenti in programma

Domenica 20 giugno, Teatro Romano STEFANO BOLLANI - Piano Variations on Jesus Christ Superstar A 50 anni dalla pubblicazione dell’album originale “Jesus Christ Superstar”, Bollani ha creato la sua personale versione del capolavoro di Andrew LIoyd Webber & Tim Rice.

eventi:

Venerdì 25 giugno, Teatro Romano

ANTONELLA RUGGIERO - Arpeggio Elettrico Un concerto della rassegna “Rumors Festival” che ripercorrerà la storia musicale della cantautrice, da quando era solista nei Matia Bazar ad oggi. Lunedì 28 giugno, Teatro Romano

EXTRALISCIO

La band torna a Verona per il “Rumors Festival” proponendo folklore popolare contaminato con le sonorità ribelli del punk, in versione balera. Un’esperienza musicale umana e sociale che affonda le radici nella Romagna. Mercoledì 30 giugno, Teatro Romano PAOLO FRESU - Heroes Un grande omaggio a David Bowie. Assieme a Fresu, ci saranno Petra Magoni alla voce, Gianluca Petrella al trombone ed elettronica, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e basso elettrico e Christian Meyer alla batteria.

Estate Teatrale Veronese

Giovedì 5 agosto, Teatro Romano

Sunday 20 June, Roman Theater STEFANO BOLLANI - Piano Variations on Jesus Christ Superstar 50 years after the release of the original album “Jesus Christ Superstar”, Bollani created his own version of Andrew LIoyd Webber & Tim Rice's masterpiece.

BAYADERE

I 12 danzatori del Nuovo Balletto di Toscana, diretti da Cristina Bozzolini, porteranno in scena una versione contemporanea della ‘Bayadere – Il regno delle ombre’. Sopra a destra: gli Extraliscio Sotto: Paolo Fresu

Sabato 24 agosto, Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio

IL TEATRO COMICO

Con Giulio Scarpati, regia di Eugenio Allegri. Ben sei le realtà produttive professionali venete che collaborano a questa produzione, Ensemble, Pantakin, Tam, Theama e Tib, oltre alla partecipazione del Teatro Stabile del Veneto. Martedì 27 agosto, Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio

GLI UCCELLI

Gli attori di Mitmacher porteranno in scena una riscrittura di Giovanna Scardoni, con la partecipazione straordinaria di Paolo Calabresi.

The scheduled dates

Firday 25 June, Teatro Romano

ANTONELLA RUGGIERO - Arpeggio Elettrico A concert of the “Rumors Festival” review that will retrace the musical history of the singer-songwriter, from when she was a soloist of Matia Bazar until today. Monday 28 June, Roman Theater

EXTRALISCIO

The band returns to Verona for the “Rumors Festival” proposing popular folklore contaminated with the rebellious sounds of punk, in a dance version. A human and social musical experience that has its roots in Romagna. Wednesday 30 June, Roman Theater PAOLO FRESU - Heroes A great tribute to David Bowie. Together with Fresu, there will be Petra Magoni on vocals, Gianluca Petrella on trombone and electronics, Francesco Diodati on guitar, Francesco Ponticelli on double bass and electric bass and Christian Meyer on drums. Thursday 5 August, Roman Theater

BAYADERE

The 12 dancers of the Nuovo Balletto di Toscana, directed by Cristina Bozzolini, will stage a contemporary version of 'Bayadere - The kingdom of shadows'. Saturday 24 August, Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio

THE COMIC THEATER

With Giulio Scarpati, directed by Eugenio Allegri. Six Venetian professional production companies collaborate in this production: Ensemble, Pantakin, Tam, Theama and Tib, in addition to the participation of the Teatro Stabile del Veneto. Tuesday 27 August, Scientific Theater - Laboratory Theater

BIRDS

Mitmacher's actors will stage a rewrite by Giovanna Scardoni, with the extraordinary participation of Paolo Calabresi.

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L’Arena torna a cantare

IL VOLO – Tribute to Ennio Morricone Sabato 5 giugno, Arena di Verona Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone ripercorreranno tutte le musiche leggendarie di Ennio Morricone, tra melodie da solista e colonne sonore incise per il cinema, il tutto accompagnato da una grande orchestra sinfonica. L’evento è curato da Michele Torpedine con Friends & Partners e MT Opera & Blues nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti. FRANCESCO GABBANI

Domenica 4 luglio, Arena di Verona Uno degli artisti più amati approda nuovamente a Verona. L’artista ha spiegato che l’appuntamento all’Arena ha un grande valore per lui, in quanto rappresenta una tappa importante del suo percorso artistico. L’evento, “Francesco Gabbani - In Arena e Viceversa”, riprende il titolo del suo ultimo disco e della canzone presentata a Sanremo nel 2020.

BENJI E FEDE

Domenica 11 luglio, Arena di Verona Quello nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona sarà l’ultimo concerto per Benji e Fede. Il duo, infatti, si è sciolto da qualche mese per intraprendere entrambi la carriera da solista. Nel frattempo Benji ha già debuttato con il suo primo album da solista, mentre Federico ha pubblicato di recente il singolo “Pesche”.

KISS

Lunedì 12 luglio, Arena di Verona, ore 21.15 La storica rock band Kiss recupera l’unica data italiana prevista per l’estate 2020 con il tour mondiale “End of The Road” che ne sancisce l’addio alle scene.

The Arena sings once more EMMA MARRONE

Sunday 6 June, Arena di Verona, 9pm Emma returns to Verona in occasion of her “Fortuna” tour. The singer from Salento celebrates 10 years of career with a concert-event with two possible replicas. The concert is organized by Friends & Partner, in compliance with all health regulations in force.

IL VOLO - Tribute to Ennio Morricone Saturday 5 June, Arena di Verona Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto and Piero Barone will cover all the legendary music of Ennio Morricone, including solo melodies and soundtracks recorded for cinema, all accompanied by a large symphony orchestra. The event is curated by Michele Torpedine with Friends & Partners and MT Opera & Blues in full compliance with all applicable regulations. FRANCESCO GABBANI

Sunday 4 July, Arena di Verona One of the most beloved artists arrives again in Verona. The artist explained that the appointment at the Arena has a great value for him, as it represents an important stage in his artistic career. The event, “Francesco Gabbani - In Arena e Viceversa”, takes up the title of his latest album and the song he presented during Sanremo 2020.

BENJI AND FEDE

Sunday 11 July, Arena di Verona The one in the evocative setting of the Verona Arena will be the last concert for Benji and Fede. The duo, in fact, disbanded a few months ago to both pursue solo careers. Meanwhile Benji has already debuted with his first solo album, while Federico has recently released the single "Pesche".

Dall’alto: I Kiss, Emma Marrone

eventi:

EMMA MARRONE

Domenica 6 giugno, Arena di Verona, ore 21 Emma torna a Verona per il suo “Fortuna” tour. La cantante salentina festeggia 10 anni di carriera con un concerto-evento con due possibili repliche. Il concerto è organizzato da Friends & Partner, nel rispetto di tutte le normative sanitarie vigenti.

KISS

Monday 12 July, Arena di Verona, 9.15 pm The historic rock band Kiss recovers the only Italian date scheduled for summer 2020 with the world tour "End of The Road" which marks its farewell to the stage.

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architettura

AMEDEO MARGOTTO, PRESIDENTE ARCHITETTI DI VERONA: «LA CASA DEL FUTURO SARÀ QUELLA IN CUI RIUSCIREMO AD INTERPRETARE, NEL RESIDENZIALE, QUEL DESIDERIO DI “SPAZIO AMBITO” CHE CERCHIAMO SOLITAMENTE NEL “BUEN RETIRO” DI UNA SECONDA CASA»

L’ “abitare” nel post pandemia di Silvia Fazzini

“Abitare” in the post-pandemic ipensare il concetto dell’“abitare”; ridisegnare le città; ridefinire e riadattare gli spazi per le nuove forme di socialità dettate dal Covid19. La pandemia, che ci ha rinchiusi, anche fisicamente, nello spazio circoscritto delle nostre case, ha obbligato gli addetti ai lavori - studiosi e professionisti, architetti e ingegneri - a rilanciare una riflessione seria su quale sia l’approccio progettuale e architettonico che, oggi, meglio aderisca alle concrete esigenze abitative dei singoli, delle famiglie e delle comunità. Spazi residenziali permanenti più ampi, studiati appositamente anche con aree in grado di rispondere alle formule lavorative di smart working, con “finestre” green e contesti che diano concretamente respiro al vivere quotidiano. Ma come sarà l’abitare in questo post pandemia, quale l’approccio architettonico e costruttivo? Lo abbiamo chiesto ad Amedeo Margotto, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Verona. «Che la pandemia abbia spinto molti ad una opzione abitativa verso spazi più ampi, meno abitati e più verdi è una realtà. Da qui alla scelta di una residenzialità permanente in borghi o piena campagna, il passo non è, credo, verosimile. Sono convinto, piuttosto, che si debba riuscire ad interpretare nel residenziale quel desiderio di “spazio ambito” che cerchiamo solitamente nel “buen retiro” di una seconda casa. Ciò che si chiede per la quotidianità sono spazi in città, o “comodi” alla città, nuovamente a misura d’uomo, con infrastrutture efficienti». La città del futuro sarà, allora, quella che riuscirà a dare ai cittadini servizi, in un ambiente più sostenibile. «In questa direzione - prosegue Margotto - abbiamo davanti un’occasione storica: quella di poter ripensare le periferie e gli stock abitativi degli anni ‘50 e ‘60 con percorsi concreti di autentica rigenerazione urbana. Ma per cambiare un modello di sviluppo urbano, garantendo un approccio sostenibile, occorre mettere in campo una politica che, oltre la soluzione immediata del superbonus (con tutte le criticità ancora aperte) abbia una visione di medio e lungo periodo che possa valorizzare la buona innovazione nel mercato immobiliare».

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Amedeo Margotto, president of Architetti di Verona: “The house of the future will be the one in which we will be able to interpret, in the residential area, the desire for the “aspired space” that we usually look while retreating in a second home” by Silvia Fazzini

To rethink the concept of “abitare”; to redesign cities; to redefine and adapt spaces for the new forms of sociality dictated by Covid19. The pandemic, which has locked us up, even physically, in the limited space of our homes, has forced the experts - scholars and professionals, architects and engineers - to start to seriously reflecting on what is the design and architectural approach that, today, better adheres to the concrete housing needs of individuals, families and communities. This means larger, permanent residential spaces, specifically designed with areas capable of responding to smart working formulas, with green “windows” and contexts that concretely give breath to everyday life. What will living be like in this

post-pandemic, what is the architectural and constructive approach? We asked Amedeo Margotto, president of the Order of Architects of the Province of Verona. “That the pandemic has pushed many people to a housing option towards larger, less inhabited and greener spaces is a reality. From here to the choice of a permanent residence in villages or in the countryside, I believe, is not likely. I am convinced, rather, that we must be able to interpret in the residential area that desire for “coveted space” that we usually look for in the “buen retiro” of a second home. What is required for everyday life are spaces right in the city, once again on a human scale, with efficient infrastructures”. The city of the future will be the one that will be able to provide citizens with services, in a more sustainable environment. “By taking this direction - continues Margotto - we are faced with a historic opportunity: that of being able to rethink the suburbs and housing stocks of the 1950s and 1960s with concrete plans of authentic urban regeneration. But to change an urban development model, guaranteeing a sustainable approach, it is necessary to put in place a policy that, in addition to the immediate solution of the super bonus (with all the critical issues still open), has a medium and longterm vision that can enhance good innovation in the real estate market”


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architettura Questi tre progetti sono stati realizzati dallo Studio Dal Cin & Adorno, nato nel 1998 dagli architetti Marzio Dal Cin e Roberto Adorno, che ha realizzato, nel corso della sua lunga attività, numerosi progetti residenziali e alberghieri nella zona del Lago di Garda e del suo entroterra. Il contesto paesaggistico e ambientale in cui lo studio ha operato ha ispirato la sua filosofia progettuale, che si regola su principi di ecosostenibilità, rispetto del territorio e benessere abitativo. Particolare attenzione viene posta ad un equilibrato inserimento degli edifici nello spazio, naturale o antropico, in modo che l’impatto ambientale risulti minimo e si crei un dialogo tra la costruzione e il suo contesto e tra spazio interno e esterno. A tale scopo lo studio ricorre spesso all’utilizzo di tetti-giardino che si armonizzano con la vegetazione circostante. Ampia cura viene dedicata alla scelta dei materiali tra i quali si prediligono la pietra, il legno, il ferro e il vetro, sapientemente integrati tra loro, materiali provenienti dalla tradizione locale ma interpretati nel segno della contemporaneità.

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Bel These three projects were realized by Studio Dal Cin & Adorno, founded in 1998 by the architects Marzio Dal Cin and Roberto Adorno, that managed, over the course of its long career, numerous residential and hotel projects in the area of Lake Garda and its hinterland. The landscape and environmental context in which the studio operates has inspired its design philosophy, which is governed by principles of eco-sustainability, respect for the territory and living well-being. Particular attention is paid in creating balance between buildings and space, so that the environmental impact is minimal and a dialogue is created between the building and its context and between internal and external spaces. For this purpose, the studio often resorts to the use of garden roofs that harmonize with the surrounding vegetation. Extensive care is dedicated to the choice of materials, like stone, wood, iron and glass, wisely integrated with each other. These materials come from the local tradition but are interpreted in a contemporary way.


UN COMPLESSO RESIDENZIALE COSTITUITO DA SETTE APPARTAMENTI DIVISI IN QUATTRO BLOCCHI CHE SORGONO NELL’IDILLIACO SCENARIO DEL LAGO DI GARDA, A COSTERMANO SUL GARDA

architettura, dalle forme semplici e lineari è caratterizzata da ampie vetrate che si aprono verso il paesaggio, e da una concatenazione di fioriere poste in copertura che oltre a creare continuità con il contesto circostante accolgono l’impianto fotovoltaico. In questo senso si viene a formare un vero e proprio tetto giardino che aiuta a mitigare l’impatto ambientale. Dal punto di vista funzionale gli appartamenti hanno una superficie di circa 100 mq e sono costituiti da un soggiorno/cucina, due bagni e tre camere da letto. Le residenze ai piani terra hanno un porticato che si estende verso il giardino mentre i primi piani sono serviti da ampie terrazze coperte. Il complesso residenziale, date le delicate caratteristiche ambientali in cui si colloca, si presenta come un volume a bassissimo impatto, grazie alla sua composizione tipologica che rispetta forme e dimensioni dell’architettura circonstante. Dal punto di vista volumetrico invece i profondi porticati coperti da aggetti conferiscono leggerezza all’intero edificio e consentono un risparmio energetico per il raffrescamento estivo dei local. Infatti la loro profondità è stata calcolata in funzione dell’angolazione dell’irraggiamento solare estivo.

lvedere

Belvedere

Roberto Adorno

A residential complex that consists of seven apartments divided into four blocks located in the idyllic scenery of Lake Garda, in Costermano sul Garda The architecture, marked by simple and linear shapes, is characterized by large windows that open towards the landscape and by a concatenation of flower boxes placed on the roof which, in addition to creating continuity with the surrounding, accommodate the photovoltaic system. Thanks to them, a real garden roof is formed which helps mitigate the environmental impact. From a functional point of view, the apartments occupy an area of about 100 square meters and consist of a living room/ kitchen, two bathrooms and three bedrooms. The residences on the ground floors have a porch that extends towards the garden while the first floors have large covered terraces. The residential complex, given the delicate environment in which it is located, has a very low impact, thanks to its typological composition that respects the shapes and sizes of the surrounding architecture. From a volumetric point of view, the deep arcades covered by overhangs light up the entire building and save energy for the cooling of the premises during summer. Their depth was, in fact, calculated according to the angle of the summer solar radiation.

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Una villa nel verde The villa in green

The residential project gradually emerges in a luxuriant green landscape that guided most of the design choices The residence is designed as a very low-impact volume which, thanks to its large windows, creates a relationship of deep continuity with the landscape. The relationship between architecture and environment is accentuated by the presence of the garden roof which, thanks to the large flower boxes, houses the photovoltaic system. Concerning materials, the "Trespa" external cladding, which incorporates the colors and grain of the wood, combined with the Alucobond, dialogues with the local traditional architecture through the adding of stone elements in the cladding of the external fireplace, of the elevator shaft and of the walls placed to contain the crags of the land behind. This dance of materials is reflected in the elegant swimming pool which reaches almost inside the residential volume, placing itself at the point of discontinuity of the two volumes that make up the residence. The deep arcades, almost devoid of pillars and projecting outward, are covered with dark sheets like all the flashings and downspouts, thanks to which a considerable energy saving will be allowed for the summer cooling of the premises. Their depth, in fact, has been calculated according to the angle of the summer solar radiation, while they will not be an obstacle to the winter solar radiation.

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IL PROGETTO RESIDENZIALE EMERGE GRADUALMENTE IN UNA RIGOGLIOSA DISTESA DI VERDE IN UN CONTESTO PAESAGGISTICO CHE NE HA DETERMINATO LA MAGGIOR PARTE DELLE SCELTE PROGETTUALI

La residenza si presenta come un volume a bassissimo impatto che grazie alle sue grandi vetrate crea un rapporto d’intensa continuità con il paesaggio. La relazione tra architettura e ambiente viene accentuata dalla presenza del tetto giardino che grazie alle ampie fioriere ospita l’impianto fotovoltaico. Dal punto di vista della materialità il rivestimento esterno tipo “Trespa”, che riprende i colori e le venature del legno, unito all’Alucobond, dialoga con l’architettura tradizionale del luogo attraverso la predisposizione di elementi puntali in pietra quali il rivestimento del camino esterno, del vano ascensore e dei muri a secco posti a contenimento delle balze del terreno retrostante. Questa danza di materiali viene riflessa nell’elegante piscina la quale si spinge fino quasi all’interno del volume residenziale, venendosi a collocare nel punto di discontinuità dei due volumi che compongono la residenza. I profondi porticati invece, quasi privi di pilastri, aggettanti dalla copertura, sono rivestiti con lamiere scure come tutte le scossaline e i pluviali, grazie ai quali si consentirà un notevole risparmio energetico per il raffrescamento estivo dei locali. La loro profondità è infatti stata calcolata in funzione dell’angolazione dell’irraggiamento solare estivo, mentre non saranno di ostacolo all’apporto solare invernale.


A telescope pointing at Lake Garda

A project for a twofamily residence in Costermano sul Garda that dialogues with the surrounding nature The inclusion of contemporary architecture in pre-existing natural contexts is one of the most delicate interventions that designers are called upon to make. In this sense, the project for a two-family residence in Costermano operates according to compositional criteria that come from simplicity. In other words, an alternation of solids and voids connected and in mutual dialogue through the careful choice of shapes, cladding and finishing materials. The ground floor is a large base covered in stone (round river stone or "Seregna stone") which supports a second parallelepiped, with a double sloping roof. From a volume point of view, the overall image of the building follows the typical shape of traditional architecture but is deeply renewed by the combination of metal with local stone, which allows a contemporary interpretation of the building. From a compositional point of view, the front, facing east and the road that gives access to the houses, responds to the need to preserve the confidentiality of private life as much as possible. This is done through the set back of the entrance area, which is almost “carved out” in the ground floor, and by placing the single bedroom and its bathroom away from the front, on the first floor. The latter will also be partially masked by the vegetation of the planter built along the balcony parapet. The west-facing side, on the other hand, is more permeable and is characterized by very large openings that turn the area of the covered portico on the ground floor, and the balcony on the first floor, into an outdoor continuation of the interior spaces. Finally, the volume of the first floor is projecting like a sort of telescope aimed directly at the underlying bay of Garda.

Un cannocchiale sul Lago di Garda L’inserimento dell’architettura contemporanea nei contesti naturali preesistenti è uno degli interventi più delicati e naturali che i progettisti sono chiamati a fare. In questo senso, il progetto per una residenza bifamiliare a Costermano opera secondo criteri di semplicità compositiva che si basano sull’alternanza di pieni e vuoti messi in connessione e in dialogo reciproco mediante la scelta accurata delle forme, dei materiali di rivestimento e di finitura. È così che il piano terra risulta come un grande basamento rivestito in pietra (sasso tondo di fiume o "pietra seregna") che sostiene un secondo parallelepipedo, con copertura a doppio spiovente. Volumetricamente l’immagine complessiva del fabbricato ricalca la forma tipica dell’architettura tradizionale ma risulta profondamente rinnovata dall’accostamento del metallo con la pietra locale che permette una lettura in chiave contemporanea della costruzione. Dal punto di vista compositivo il fronte rivolto ad est, prospiciente alla strada che dà l’accesso alle abitazioni, risponde all’esigenza di preservare il più possibile la riservatezza della vita privata, attraverso l’arretramento dell’area d’ingresso, che risulta quasi “scavata” nel volume del piano terra e, al piano primo, ponendo l’affaccio della camera singola e del relativo bagno lontano dal filo del prospetto. Quest’ultimo inoltre risulterà anche parzialmente mascherato dalla vegetazione della fioriera costruita in opera lungo il parapetto del balcone. Il lato rivolto ad ovest invece è quello maggiormente permeabile ed è caratterizzato da aperture molto ampie che permettono all’area del porticato coperto del piano terra e al balcone del piano primo di divenire quasi una prosecuzione all’aperto degli spazi interni. Infine, il volume del piano primo risulta aggettante come una sorta di cannocchiale puntato verso la sottostante baia di Garda.

UN PROGETTO PER UNA RESIDENZA BIFAMILIARE A COSTERMANO SUL GARDA CHE DIALOGA CON LA NATURA CIRCOSTANTE

Progetto e DD.LL. Project and DD.LL: Arch. Roberto Adorno, Studio Dal Cin & Adorno Via Crivellin 9, Affi, Verona tel. 045 6260133

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architettura:

CASA STUDIO IN VIA BIONDE

VIA BIONDE, SUL LIMITARE OCCIDENTALE DELLA CITTÀ DI VERONA, È UNA STORIA DI MARGINALITÀ URBANA IN LENTA E DISORDINATA DENSIFICAZIONE

Studio house in Via Bionde Via Bionde, on the western part of the city of Verona, is a story of urban marginality that is slowly growing in population

architettura è una casa-studio all’interno di un modesto appezzamento di terreno vergine, incastrato tra gli edifici semirurali di un’azienda agricola. L’edificio è formato da due volumi, di geometria apparentemente banale, indipendenti tra loro e connessi da un terzo volume a un solo livello: da una parte il soggiorno-studio a due piani, dall’altra il corpo principale dell’abitazione, anch’esso a due piani. L’ispirazione del disegno è nordica e le proporzioni sono disegnate da linee e spigoli netti.

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This piece of architecture is a house-studio within a modest plot of virgin land, wedged between the semi-rural buildings of a farm. The building is made up of two volumes that follow an apparent basic geometry, independent of each other and connected by a third volume on a single level: on one side the two-storey living room-study, on the other the main body of the house, also on two floors. The inspiration of the design is Nordic and the proportions are drawn by lines and sharp edges. The east-facing glazed facades are welcoming and, also thanks to their large eaves projection, lighten and expose the content, that is the double-height living area of the residence and the space intended


Le facciate a vetrate a est sono accoglienti e, anche grazie al loro cospicuo sporto di gronda, alleggeriscono ed espongono il contenuto, ovvero la zona giorno a doppia altezza della residenza e l’intero spazio destinato a soggiorno e studio. I lati lunghi e la copertura dei due volumi per contrasto sono compatti, proporzionati, interrotti da qualche irregolare ma interessante apertura. Il retro, è definito da altrettanta compattezza e da mirati e permeabili squarci di luce a sera. All’interno regna ordine e razionalità nelle funzioni, nei collegamenti e nelle forme. L’interrato, cospicuo, è visibile solo dal retro, grazie anche alla ridistribuzione dei livelli del giardino circostante. Un ruolo di primo piano lo hanno i materiali e le tecnologie utilizzate. Le scelte sono tutte concorrenti a delineare una costruzione dimensionalmente contenuta ma complessa e ricca di accorgimenti tecnici. Cercare una connessione tra questa costruzione e il suo contesto non è facile. In realtà esiste un equilibrio che pare funzionare egregiamente e che non è casuale. La relazione tra questa architettura e il contesto, infatti, si può leggere sia guardandola dall’esterno, sia dall’interno. Appena varcata la barriera, per esempio, si nota subito come le linee di copertura ripercorrano la cresta del monte Baldo. Ma è dall’interno verso l’esterno che lo sguardo riscopre l’equilibrio tra questo luogo e l’intorno, specialmente stando ai livelli superiori dove ogni apertura è un quadro mirato verso un punto preciso ma lontano, alla ricerca dei monti. Arch. Albino Finotti Studio Finotti Via Augusto Navasa 13, Verona tel. 045 6000275

for the living room and the study. The long sides and the coverage of the two volumes by contrast are compact, proportionate, interrupted by some irregular but interesting opening. The back is defined by the same compactness and by targeted and permeable patches of light in the evening. Inside, order and rationality reign in functions, connections and forms. The conspicuous basement is visible only from the back thanks also to the distribution of the level of the surrounding garden. The materials and technologies used play a leading role. The choices together outline a construction that is dimensionally contained but complex and full of technical features. Looking

for a connection between this construction and its context is not easy. In reality, there is a balance that works very well and that is not accidental. The relationship between this architecture and the context, in fact, can be read both by looking at it from the outside and from the inside. As soon as you cross the barrier, for example, you immediately notice how the coverage lines retrace the crest of Monte Baldo. But it is from the inside to the outside that the gaze rediscovers the balance between this place and its surroundings, especially on the upper levels where each opening is a picture aimed at a precise but distant point, in search of the mountains.

Albino Finotti


architettura:

Essentia una pace sostenibile

UN NUOVO CONCEPT PER L’ABITARE SOSTENIBILE FIRMATO MICHELE PERLINI, ARCHITETTO GIÀ PREMIATO AGLI ICONIC AWARDS NELLA CATEGORIA INNOVATIVE ARCHITECTURE E FINALISTA AGLI ARCHITIZER DI NEW YORK

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ssentia è una micro cellula progettata per tutti coloro che sognano di isolarsi e immergersi nella natura, lontano da tutto e da tutti ma a 2 passi da casa, studiata in ogni suo dettaglio e completamente sostenibile. Si può posizionare in giardino, studiata senza fili né collegamenti ad acqua o elettricità, è 100% sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Il modulo prefabbricato è progettato per soddisfare le più strette esigenze di sostenibilità, e consiste in una cellula minimale di dimensioni ridotte (3 x 2.5 metri) per permetterne un facile trasporto e montaggio, definita da un rivestimento in legno a doghe e da una facciata completamente inclinata panoramica per immergersi completamente nel verde del proprio giardino: “ Che si voglia lavorare, studiare, disegnare, riposare o organizzare un appuntamento romantico in uno spazio speciale, Essentia è realizzata per garantire il massimo del comfort ed un’esperienza unica.” spiega Michele Perlini. Le facciate in legno isolate con pannelli minerali ad alta densità, garantiscono un’alta efficienza energetica e l’isolamento. Lo spazio interno è concepito come un open space, stesi sul comodo divano letto si può ammirare il cielo grazie alla finestra panoramica sul tetto, ci si può rilassare nella vasca da bagno ascoltando musica e godendo dell’ambiente circostante e l’ampia scrivania illuminata dalla seconda grande finestra, garantisce risultati ottimali per i vostri lavori o sessioni di studio. Nicchie contenitive seminascoste studiate per ospitare ogni tipo di accessorio, da libri a tablet, calici, bicchieri e oli essenziali. Gli arredi di Essentia sono disegnati su misura da Michele Perlini e concepiti come parte integrante del progetto. Realizzati artigianalmente, ribadiscono l’estrema attenzione dell’architetto al tema dell’impatto ambientale, attraverso la scelta di materiali naturali per il divano/letto, con strutture in legno massello rivestimenti in tessuti naturali. Lo spazio, che è ridotto al minimo, è al contempo perfettamente funzionale e dinamico. Essentia è assolutamente indipendente, durante il giorno viene illuminata dal sole grazie alle due ampie finestre, mentre per la notte è stata predisposta una lampada autosufficiente e degli spazi per l’alloggiamento di candele. La vasca, dotata di piletta di scarico, si può riempire con l’acqua del giardino che si scalderà in poco tempo grazie ai raggi solari della finestra sovrastante. Uno spazio polifunzionale, di design, per momenti di isolamento in pace con la natura a due passi da casa.


Essentia, a sustainable peace

Michele Perlini

A new concept of sustainable living by architect Michele Perlini, awarded at the Iconic Awards in the innovative architecture category and finalist at the Architizers of New York Essentia is a micro-cell created for all those who have always wanted to isolate and immerse themselves in nature, far away from everything and everyone, but still at 2 steps from home. It has been studied in its every detail and is completely sustainable. It can be placed anywhere, with no need for wiring or water and electricity hookups. It is 100% eco-sustainable, in full respect for the environment. The prefabricated module was planned to satisfy even the most demanding standards of sustainability, and is composed of a minimum-sized cell (3 X 2.5m) to allow for easy transport and assembly. It is covered in wooden slats and its entire panoramic facade is slanted so as be completely immersed in nature: “For those who want to work, study, draw, rest or plan a romantic

to tablets, wineglasses, glasses and essential oils. The interiors are made-to-measure and designed by Michele Perlini, and they have been conceived as an integral part of the plan. Produced by artisans, the cell emphasizes the care the architect has for its environmental impact, through the choice of natural materials for the sofa-bed, its solid wood structure and its natural fabrics. Its minimal space is at the same time both functional and dynamic. Essentia is absolutely autonomous: during the day it is lit by the sun through the two large windows, while in the evenings there is a self-sufficient lamp and spaces to put candles in. The bathtub, with its drain, can be filled with water from the garden and heats up quickly thanks to the solar panels of the overhead window. A polyfunctional space of design for moments of isolation in peace with nature and from home.

date in a special space, Essentia has been made to guarantee the maximum of comfort and a unique experience” explains Michele Perlini. The wooden facade is insulated with high-density mineral panels, to guarantee high energy efficiency and insulation. The interior has been designed as an open space, and when you lie on the sofa-bed you can gaze at the sky thanks to the panoramic roof window, or you can relax in the bathtub listening to music and enjoy the surrounding environment and large desk which is lit by the second large window, all of which guarantee the maximum of results in work and study sessions. Semi-hidden niches have been created for every type of accessory, from books

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architettura Palazzo Camozzini Business Center UN LUOGO IN CUI L’ARTE, IL DIGITALE E LA SOCIALITÀ CONVIVONO di Daniela Ballarini, fondatrice

colori sono un manifesto di stile in questo palazzo che, nella sua nuova vita, ospita un business center ed un coworking, attorno al quale vive un network di professionisti. Un vero ecosistema che ospita anche meeting, eventi, cene aziendali e di gala, grazie alle misure generose ed alla suddivisione degli spazi. Palazzo Camozzini nasce dall’idea di creare un luogo conviviale e flessibile, architettonicamente non omologato ai canoni del coworking che vuole gli ambienti freddi e caotici. Uno spazio dinamico all’interno di una dimora sontuosa che si nasconde in un edificio dalla facciata sobria e signorile a pochi passi da una delle più belle piazze di Verona, Piazza Erbe. Il palazzo nasce nel 1500 sulle rovine di una dimora medievale. Nel 1800 viene modificato e a questa epoca risalgono gli affreschi e le statue raffiguranti dei ed eroi della mitologia greco romana. Nel creare la nuova veste di quello che è il piano nobile, era importante far emergere la storia senza snaturarne l’anima. Il progetto ha preso forma con l’aiuto dell’architetta Claudia Taiani, progettista architettonico, interior e lighting design. Soffitti alti più di sette metri, una “scatola” neoclassica con colonne, statue e drappeggi e una monocromia calda ed avvolgente interrotta solo dai tavoli di vetro e metallo realizzati nei colori primari. Con il tempo Palazzo Camozzini Business Center diverrà a tutti gli effetti un luogo di “linguaggi contemporanei”, in cui l’arte, il digitale e la socialità convivono. Un luogo dove partecipare ad incontri, fermarsi a leggere un libro e perché no, acquistare la poltrona dove si è seduti o uno dei quadri che adornano la sala riunion. Tutto questo grazie al progetto #camozzinicontest, nato per dare visibilità ai prodotti degli artigiani del territorio. Il Palazzo muta e si trasforma continuamente. In questo momento il tocco di colore (blu elettrico) è dato anche dalle poltrone e dal tavolino che Mirco Ermecini, artigiano della tappezzeria, ha realizzato per il palazzo. La sala riunioni, come uno spazio espositivo, ha alle pareti quadri con cornici realizzate in ferro saldato lasciato grezzo (Mirco Ermecini) e tessuti della collezione Vizzini 1 Strobos di Arredamento Lombardo (divisione Limonta). Coordina il progetto l’architetto Barbara Antolini. info@palazzocamozzini.com www.palazzocamozzini.com

Palazzo Camozzini Business Center

A place where art, digital and sociality coexist by Daniela Ballarini, founder

This renewed building, whose colors mark its particular style, houses a business and co-working center, around which a network of professionals gravitates. A real ecosystem that also hosts meetings, events, corporate and gala dinners, thanks to its large areas and division of spaces. Palazzo Camozzini was born from the idea of creating a convivial and flexible place, architecturally not compliant with the canons of co-working areas that with cold and chaotic environments. A dynamic space within a sumptuous mansion that is hidden in a building with a sober and elegant facade just a few steps from one of the most beautiful squares in Verona, Piazza Erbe. The palace was born in 1500 on the ruins of a medieval residence. In 1800 it was modified and the frescoes and statues depicting gods and heroes of Greek-Roman mythology date back to this period. In creating the new look of the “noble floor”, it was important to bring out the history without distorting its soul. The project took shape with the help of architect Claudia Taiani, also interior and lighting designer. Ceilings over seven meters high, a neoclassical “box” with columns, statues and draperies in a warm and enveloping monochrome, interrupted only by the glass and metal tables made in primary colors. Over time, Palazzo Camozzini Business Center will become a place of "contemporary languages", where art, digital and sociability coexist. A place to attend meetings, stop and read a book and, why not, buy the armchair where you are sitting on or one of the paintings that adorn the meeting room. All this thanks to the #camozzinicontest project, created to give visibility to the products of the local artisans. The Palace changes and transforms continuously. At this moment, the touch of color (electric blue) is also given by the armchairs and the coffee table that Mirco Ermecini, artisan of upholstery, has created for the building. The meeting room, like an exhibition space, has paintings on the walls with frames made of unfinished welded iron (Mirco Ermecini) and fabrics from the Vizzini 1 Strobos collection by Arredamento Lombardo (Limonta division). Architect Barbara Antolini coordinates the project. info@palazzocamozzini.com www.palazzocamozzini.com

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architettura

Nel solco della tradizione famigliare Semplicità e Folla Bellezza NON SOLO LA COESIONE D’INTENTI E IL RAPPORTO CON I COLLEGHI, MA ANCHE GLI SPAZI CONCORRONO A DISEGNARE UNA DETERMINATA FILOSOFIA AZIENDALE BALLARINI INTERNI HA AIUTATO DUNQUE FOLLA PROGETTI NELLA REALIZZAZIONE DEI PROPRI UFFICI CON L’OBIETTIVO DI ESPRIMERE, CON ELEGANZA E SEMPLICITÀ, I VALORI A CUI SI ISPIRA. UN AMBIENTE DI LAVORO APERTO, COLLABORATIVO E DI BELLEZZA... DELLE COSE, DELLE PERSONE, DELLE IDEE, DEL BUON FARE di Claudio Perotti

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Lo studio Folla Progetti si trova a Campagnola di Zevio, sul fronte strada, in un contesto commerciale-residenziale di nuova edificazione. Ciò che lo contraddistingue è la presenza di una facciata continua in vetro sovrastata da una muratura. Una sorta di vela di color grigio che rafforza ed esalta la leggerezza della vetrata sottostante. Nel disegno della pianta rettangolare ciò che salta agli occhi è la saldatura che avviene tra spazi concettualmente distinti. Da un lato, il retro dell’edificio contenente gli uffici e l’archivio definisce uno spazio tradizionale fatto da tramezze che chiudono e separano ciascuna funzione; dall’altro lato, la zona prospiciente la strada, destinata al lavoro e all’accoglienza, è definita attraverso l’inserimento di alcuni semplici setti murari che ricordano i progetti di Mies Van der Rohe. Un tramezzo lineare ortogonale alla facciata ed uno ad elle, nel dividere la sala riunione e l’ingresso dallo spazio dedicato al lavoro, definiscono attraverso l’impiego di intensi e decisi colori il concept progettuale. Creano un luogo di rappresentanza nella quale i nuovi uffici esprimono una fusione di colori, di materiali e di opere in bronzo che si distinguono per la loro bellezza, purezza ed armonia.


In the wake of family tradition. Simplicity and Folla beauty Not only the cohesion and the relationship with colleagues, but also the spaces contribute to create a specific company philosophy. Ballarini Interni helped Folla Progetti in the realization of its offices with the objective of

expressing the values that inspire it, through elegance and simplicity. An open, collaborative and beautiful work environment... of things, people, ideas, good working by Claudio Perotti

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Andrea Folla

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Una bellezza “responsabile del mondo” che unisce il lavoro delle persone. Calcestruzzo sabbiato che porta a vista l’inerte, pavimento in legno di rovere a listelli, pareti sospese con finitura del colore steso a spatola in massa ad effetto tessuto unitamente agli arredi e all’illuminazione denotano la cura per il dettaglio che contraddistingue la progettualità di Folla Progetti. Alla cura del dettaglio si abbina la creatività. Si pensi ai piani di lavoro realizzati con l’impiego dei pannelli utilizzati per il getto in opera delle strutture dello stabile. All’inserimento di alcune statue in bronzo che nel loro voler impreziosire lo spazio sono da intendersi quale tributo alla storia della famiglia Folla indissolubilmente legata a questo nobile materiale. In definitiva, l’intento progettuale è quello di creare uno spazio in grado di rappresentare il “modo di intendere e di lavorare” fatto di elementi semplici, un utilizzo dei materiali che ne rispettino la loro purezza con l’inserimento di note di colore deciso e dal forte impatto. Non ultima la luce sia naturale con attenzione all’esposizione solare che artificiale, viene utilizzata quale strumento di enfatizzazione del costruito, del materiale e del colore impiegato. Illuminazione mai esplicita, ma sempre integrata con gli elementi architettonici che ne esaltano il volume e la plasticità.


The Folla Progetti studio is located in Campagnola di Zevio, in front of the street in a newly built commercial-residential context. A continuous glass facade topped by a wall distinguishes it, a sort of gray sail that strengthens and enhances the lightness of the glass below. What stands out in the design of the rectangular plan is the connection between two conceptually distinct spaces. On the one hand, the back of the building, containing the offices and the archive, define a traditional space made of parts that close and separate each function; on the other hand, the area facing the street, intended for work and reception, is defined through the insertion of simple walls that recall the projects of Mies Van der Rohe. A linear partition, dividing the meeting room and the entrance from the space dedicated to work, define the design concept through the use of intense and decisive colors. They create a place in which the new offices contain a fusion of colors, materials and bronze works that stand out for their beauty, purity and harmony. A “responsible for the world” beauty that unites people’s work. Sandblasted concrete that brings out the aggregate, oak wooden floor with strips, suspended walls with the color spread with a spatula creating a fabric effect together with the furnishings and lighting denote the attention to detail that distinguishes the design of Folla Progetti. Attention to detail is combined with creativity. Think of the worktops made with the panels used for the casting of the building structures. Or the insertion of the bronze statues that in their desire to embellish the space are, in fact, a tribute to the history of the Folla family, inextricably linked to this noble material. Ultimately, the design intent is to create a space capable of representing the “way of understanding

and working” made of simple elements, materials that respect their purity and the inclusion of notes of strong color. Last but not least, natural light with attention to solar and artificial exposure, is used as a tool to emphasize the building, the material and the color used.

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architettura

Uno sguardo sul Lago di Garda SITUATO AD ARCO, A POCHI CHILOMETRI DAL LAGO DI GARDA, L’ARREDAMENTO DI QUESTO APPARTAMENTO FIRMATO BALLARNI INTERNI, ISPIRANDO AD UNA VISIONE MINIMALISTA CON FORTI SUGGESTIONI NORDICHE, RICERCA UN DIALOGO A DISTANZA CON IL PROFILO DEI MONTI E LO SPECCHIO D’ACQUA DEL LAGO di Claudio Perotti

biettivo dell’intervento è quello di strutturare lo spazio in modo tale da dargli vitalità attraverso l’introduzione di una veste minimale. Scopo raggiunto tramite l’inserimento di un interessante gioco di volumetrie contenitive e spazi funzionali. Non vi è più una netta distinzione tra ingresso, cucina e soggiorno ma, al contrario, una fusione di situazioni abitative che si estendono all’esterno, verso il giardino. Quest’ultimo concepito e trattato come un’estensione dell’abitazione. A descrivere questo intervento curato da Ballarini Interni provvedono al meglio le immagini. Queste parlano di un progetto felice per gli occhi e lo spirito: un caso di buona pratica di interior designer, nella sua più ampia e complessa estensione.

A glance at Lake Garda Located in Arco, a few kilometers from Lake Garda, the furnishing of this apartment by Ballarini Interni, inspired by a minimalist vision with strong Nordic influences, seeks a remote dialogue with the profile of the mountains and the lake’s mirror by Claudio Perotti

“Compenetrazione degli spazi” L’ambiente soggiorno dialoga con l’esterno. Sia che tu sia sdraiato sul divano o cucinando, permette di vivere in uno spazio che va oltre le quattro mura.

“Interpenetration of spaces” The living room communicates with the outside. Whether you are lying on the sofa or cooking, it allows you to live in a space that goes beyond the four walls.

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The aim of the intervention is to structure the space in such a way as to give it vitality through the introduction of a minimal look. An objective that was achieved through the inclusion of an interesting interplay of containment volumes and functional spaces. There is no longer a clear distinction between entrance, kitchen and living room but, on the contrary, a fusion of functions that extend outside, towards the garden. The latter conceived and treated as an extension of the house. The images describe this intervention curated by Ballarini Interni the best. They speak about a happy project, for both the eyes and the spirit: a case of good interior designer practice, in its broadest and most complex extension.

“Colore ed equilibrio” Lo spazio soggiorno diviene il luogo nel quale vivere in maniera gioiosa e fuori dagli schemi. I classici pensili vengono sostituiti da colonne contenitive. La parete fiorita intende creare una sorta di continuità con l’esterno. L’isola dalle linee semplici ed essenziali ed il divano in tessuto colorato creano un contrasto armonico ed equilibrato.

“Color and balance” The living room becomes a place to live in a joyful and unconventional way. The classic wall units are replaced by storage columns. The flowery wall intends to create a sort of continuity with the outside. The island with simple and essential lines and the sofa in colored fabric create a harmonious and balanced contrast. “Ingresso ad effetto” Entrando nell’appartamento le armadiature a tutta altezza si fondono con la struttura muraria e ne scandiscono lo spazio. Parte di esse servono da dispensa per la cucina.

"Effective entrance" Upon entering the apartment, the full-height wardrobes blend with the wall structure and mark the space. Part of them serve as a pantry for the kitchen.

“Camera con vista” La camera da letto si caratterizza per la leggerezza del letto sospeso da terra in grado di creare un piacevole contrasto con l’armadiatura a tutta parete. Pavimento e comodini in legno trasmettono una suggestione nordica.

"Room with a view" The bedroom is characterized by the lightness of the bed suspended from the ground that creates a pleasant contrast with the full-wall wardrobe. Wooden floor and bedside tables convey a Nordic suggestion.

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architettura

Bolzano, al settimo piano di un nuovo edificio “green”, Ballarini Interni insieme all’architetto Laura Zenorini, ha progettato e arredato questo appartamento con eleganza e semplicità, secondo le esigenze della proprietà.

Chic & minimal La zona salotto èprogettata con un contenitore di Modulnova mod. Blade gestito su misura per avere oltre allo spazio tv anche le colonne contenitore a soffitto. È stata creata anche una chiusura superiore per nascondere la luce e per “incassare” il mobile a filo parete rendendolo molto minimale. The living area it’s designed with a Modulnova container, mod. Blade. This piece of furniture was tailor-made in order to have, in addition to the TV space, also the two containing columns up until the ceiling. Moreover, an upper closure was created to hide the light and to “recess” the cabinet to make it in line with the wall, creating a minimal effect.

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In Bolzano, on the seventh floor of a new “green” building, Ballarini Interni, together with architect Laura Zenorini, designed and furnished this apartment with elegance and simplicity, according to the needs of the owner.

Chic &


La zona giorno è un open space molto luminoso. La scelta di finitura fatta per la cucina è il vetro lucido ed opaco di Veneta Cucine con a contrasto un piano di lavoro in un quarzo molto materico. L’isola centrale non è stata pensata operativa ma funge da punto d’aggregazione e, volendo, da piano lavoro.

The living area is a very bright open space. For the finishing of the kitchen, glossy and opaque glass by Veneta Cucine were chosen, with a contrasting worktop in a very material quartz. The central island was not designed to be operational but acts as an aggregation point and, if desired, as a work surface.

La pavimentazione in legno entra anche in bagno. Qui la carta da parati caratterizza notevolmente tutta la stanza. I mobili bagno, firmati Modulnova, hanno il top in quarzo, giocato con due spessori, che dà la possibilità di fare il lavabo nello stesso materiale rendendo il tutto un blocco unico e minimale.

minimal

We can find the wooden floor also in the bathroom. Here the wallpaper greatly characterizes the whole room. The bathroom furniture, signed by Modulnova, has a quartz top with two thicknesses, which gives the possibility to make the sink in the same material, creating a single minimal unit.

Nella stanza da letto padronale troviamo un letto molto leggero e fluttuante ed un armadio (Dielle) che continua il concetto del minimale essendo totalmente incassato. La carta da parati rappresenta il “fil rouge” di questa casa. La ritroviamo, infatti, oltre che in stanza, anche in ingresso e in bagno (Wall&Decò). In the master bedroom, we can find a very light and floating bed and a wardrobe (Dielle) that continues the concept of minimal by being totally built-in. The wallpaper represents the “fil rouge” of this house. In fact, we can find it not only in the room, but also in the entrance and in the bathroom (Wall & Decò).

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outdoor: 66

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ra le tante cose che abbiamo imparato in questo ultimo anno c’è sicuramente l’importanza di avere uno spazio all’aperto a nostra disposizione. Infatti, per coloro che non possiedono un giardino, anche il più piccolo balcone di casa ha potuto, in parte, lenire il senso di reclusione durante il lockdown. È da questa nuova consapevolezza che è iniziato a cambiare il modo di pensare gli esterni delle nostre case. Da oggi, infatti, si arrederanno sempre più in linea con gli interni, dando vita a un ambiente “liquido”, in cui l’outdoor diventerà altrettanto vivibile e funzionale. Questo darà sicuramente vita alla proliferazione di mobili ibridi: già di tendenza, sono pensati per l’esterno ma non sfigurano in casa. L’outdoor, quindi, non sarà più solamente lo spazio aggiuntivo, da sfruttare magari solo in estate per una serata in compagnia. Outdoor sarà relax, tempo libero, attività fisica, spettacolo, musica, cinema, teatro, arte e moda, ma anche nuovo scenario prioritario di lavoro per bar, ristoranti, negozi che hanno così potuto far fronte ad una situazione altrimenti penalizzante da un punto di vista lavorativo. L’azienda outdoor Roda, che quest’anno compie 30 anni, si fonda proprio sulla convinzione che anche all’esterno sia possibile godere appieno del significato di un vero progetto di interni, in cui colori, materiali e forme di design mantengono inalterato il valore della spontaneità del vivere all’aperto. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, i suoi prodotti hanno ottenuto l’importante certificazione internazionale Greenguald Gold, perché rispettosi dei più rigorosi standard mondiali sulle emissioni di sostanze chimiche, contribuendo così a ridurre l’inquinamento dell’aria interna e il rischio di esposizione chimica.


a cura di Ballarini Interni

Una nuova vita all’aperto. Novità Roda 2021

UN NUOVO CONCETTO DI OUTDOOR STA PRENDENDO FORMA. I PRECURSORI DI QUESTA FILOSOFIA, COME RODA, STANNO ORA DIVENTANDO SEMPRE PIÙ DI MODA

A new outdoor life. Roda 2021

A new concept of outdoor is taking shape. The forerunners of this philosophy, such as Roda, are now becoming more and more fashionable curated by Ballarini Interni

Ed è sempre con un occhio diretto alla sostenibilità e all’ambiente che Roda presenta le novità 2021, insieme a funzionalità e raffinatezza. La nuova serie Levante di Piero Lissoni, interpreta un linguaggio classico e senza tempo con tavoli e sedute in teak. Oppure i tavoli minimal Plein Air di Michael Anastassiades, in cui le gambe si innestano nella cornice del piano senza punti di giuntura a vista, creando una forma a goccia che esalta la pulizia formale del prodotto. Un’altra importante novità la possiamo trovare nella cucina da esterno Norma di Rodolfo Dordoni. Un prodotto inedito, che apre la strada dell’azienda anche al mondo del cooking. Nata dalla collaborazione con Ilve, azienda italiana specializzata nella produzione di cucine professionali per uso domestico, Norma è componibile e versatile per natura: la sua struttura indipendente, nel trasversale color Smoke, la rende adattabile e modulabile sia per spazi outdoor contenuti sia per ambienti più ampi.

Among the many things we learned in this last year, there is certainly the importance of having an outdoor space at our disposal. Indeed, during lockdown, for those who do not own a garden, even the smallest balcony was able, in part, to soothe the sense of seclusion. It is from this new awareness that the way of planning the exterior of our houses begun to change. In the future, it will be furnished more and more in line with the interior, giving life to a “liquid” environment, in which the outdoor will become equally livable and functional. This will certainly give rise to the proliferation of hybrid furniture: already in fashion, they are designed for the outdoors but do not look bad inside. The outdoor, therefore, will no longer be just the additional space, to be exploited perhaps only in summer for an evening with friends. The outdoor will mean relaxation, free time, physical activity, entertainment, music, cinema, theater, art and fashion, but also a new priority scenario of work for bars, restaurants, shops that thanks to it were able

to cope with a situation otherwise penalizing. The outdoor company Roda, which turns 30 this year, is based on the belief that it is possible to enjoy the outsides like a true interior design project, in which colors, materials and shapes remain faithful to the value of the spontaneity of living en plein ai.. Furthermore, for the second consecutive year, its products have obtained the important international Greenguald Gold certification, as they comply with the most rigorous world standards on chemical emissions, thus helping to reduce indoor air pollution and the risk of chemical exposure. And it is always with sustainability and the environment in mind that Roda presents the novelties for 2021, along with functionality and refinement. The new Levante series by Piero Lissoni expresses a classic and timeless language with tables and seats in teak. Or the minimal Plein Air tables by Michael Anastassiades, in which the legs fit into the frame of the top without visible joints, creating a teardrop shape that enhances the formal cleanliness of the product. Another important novelty can be found in the Norma outdoor kitchen by Rodolfo Dordoni. An unprecedented product, which also paves the way for the company to the world of cooking. Born from the collaboration with Ilve, an Italian company specializing in the production of professional kitchens for domestic use, Norma is modular and versatile by nature: its independent structure, in the transversal Smoke color, makes it adaptable and modular both for small and large spaces.

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outdoor:

Borea, leggera come un aquilone a cura di Ballarini Interni

L’IDEA DELLA LEGGEREZZA È CIÒ CHE HA GUIDATO PIERO LISSONI NEL REALIZZARE QUESTO PRODOTTO PER L’ESTERNO 68

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primi raggi di sole fanno tornare la voglia di stare all’aria aperta. Di curare il giardino di casa e di organizzare momenti di convivialità con i propri familiari. Ma stare all’aperto anziché in casa non significa dover rinunciare allo stile, al comfort e al lusso. B&B Italia con la collection 2021 Borea, disegnata da Piero Lissoni, ti fornisce una serie di arredi in grado di allestire un outdoor di lusso. Sostenibilità e fascino sono i caratteri distintivi la nuova collezione. La collezione di tavoli e sedute si rifanno all’idea di “un aeroplano”. La struttura realizzata in alluminio verniciato tubolare riprende le tecniche delle lavorazioni aeronautiche; ossia, non hanno alcun giunto ed interruzione. Il risultato a cui si giunge è quello di una struttura leggerissima e resistente, dalle forme accattivanti ed uniche. Le imbottiture delle sedute dal design “esagerato” sono morbide, avvolgenti ed accoglienti. Ti invitano a rilassarti e a godere di tutto ciò che di bello ti circonda. Borea è una collezione attenta alla sostenibilità. Utilizza materiali riciclati e riciclabili oltre al fatto che tutti gli arredi possono essere disassemblati. Alla fine del ciclo di vita, ogni singolo elemento potrà quindi essere smontato e smaltito. Infatti, oltre all’alluminio, materiale riciclabile al 100%, le imbottiture sono realizzate in fibra di poliestere, proveniente dal riciclo di bottiglie di plastica.

Piero Lissoni Architetto e designer, Piero Lissoni si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Nel 1986 fonda lo studio Lissoni Associati (assieme a Nicoletta Canesi), realtà multidisciplinare che oggigiorno vanta uffici a Milano e a New York. Lo studio sviluppa progetti internazionali di architettura, interior, product design e graphic design. Improntati al rigore e alla semplicità, i lavori si caratterizzano per la cura dei dettagli, dalla coerenza ed eleganza e da una particolare attenzione alle proporzioni e all’armonia. Riconosciuto tra i maestri del design contemporaneo, Piero Lissoni è direttore creativo di molte aziende internazionali tra cui B&B Italia.

Borea, as light as a kite The idea of weightlessness is what guided Piero Lissoni in creating this outdoor collection curated by Ballarini Interni

These first days of warmth are bringing back the desire to be outdoors. To take care of the home garden and to organize moments of conviviality with our families. But being outdoors does not mean having to give up style, comfort and luxury. With the 2021 Borea collection, designed by Piero Lissoni, B&B Italia provides you with a series of furnishings capable of setting up a luxury outdoor setting. Sustainability and charm are the distinctive features of this new collection. The collection of tables and chairs come from the idea of “an airplane”. The structure, made of tubular painted aluminum, takes up the techniques of aeronautical processing, meaning they have no joints and interruptions. The result is that of a very light and resistant structure, with captivating and unique shapes. The padding of the seats, that present an “exaggerated” design, are soft, comfortable and welcoming. They invite you to relax and enjoy all that is beautiful around you. Borea is a collection that cares about sustainability. It is made of recycled and recyclable materials and all furnishings can be disassembled so at the end of the life cycle, each single element can be disassembled and disposed of. In addition to aluminum, a 100% recyclable material, the padding is made of polyester fiber, coming from the recycling of plastic bottles.

Piero Lissoni Architect and designer, Piero Lissoni graduated in Architecture at Politecnico di Milano. In 1986 he founded the Lissoni Associati studio (together with Nicoletta Canesi), a multidisciplinary reality that nowadays boasts offices in Milan and New York. The studio develops international architecture, interior, product design and graphic design projects. Marked by rigor and simplicity, its work is characterized by attention to detail, coherence, elegance and a particular attention to proportions and harmony. Recognized among the masters of contemporary design, Piero Lissoni is the creative director of many international companies, including B&B Italia.

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Modulnova Outdoor

no dei modi migliori per festeggiare l’arrivo della primavera è organizzare una festa con gli amici. Condividere una grigliata, bere un buon vino. Stare all’aria aperta e godersi il sole. La primavera è da sempre sinonimo di colori, gioia e voglia di stare all’aperto. Non c’è modo migliore per festeggiare l’arrivo delle belle giornate se non quello di organizzare una festa o, più semplicemente, un pranzo con gli amici. Le belle giornate divengono così un’occasione in più per ritrovarsi insieme alle persone care. Proprio per questi momenti, Modulnova Outdoor ha realizzato una cucina per l’esterno nata dall’idea di creare, fuori dalle mura domestiche, uno spazio dedicato alla cottura dei cibi. Un’idea geniale che, oltre a dare un carattere distintivo ed esclusivo alla casa, consente di coinvolgere gli ospiti nella preparazione delle pietanze rendendo tutta l’esperienza unica e memorabile. Da immorta-

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Modulnova Outdoor Kitchen The social kitchen

article curated by Ballarini Interni One of the best ways to celebrate the arrival of spring is to organize a party with friends. Having a barbecue, drinking a good wine. Being outdoors and enjoying the sun.Spring has always been synonymous with colors, joy and the desire to be outdoors. There is no better way to celebrate the arrival of warm days than to organize a party or, more simply, a lunch with friends. The beautiful days thus become an opportunity to get together with loved ones. Precisely for these moments, Modulnova Outdoor created a kitchen designed for the outdoors born from the idea of creating, outside the house, a space

LA CUCINA SOCIAL articolo a cura di Ballarini Interni dedicated to cooking food. A brilliant idea that, in addition to giving a distinctive and exclusive style to the house, allows guests to be involved in the preparation of food, making the whole experience unique and memorable. To be immortalized, why not, with some selfies. Then, after lunch, guests can sit by the pool on inviting chaise longues. Modulnova Outdoor’s kitchen is made of steel and Piasentina stone, materials that are able to resist moisture, wear and bad weather. It is equipped with a barbecue grill, a wood oven, a fryer, an induction plate. The system is crowned by two containment areas (where to store the wood for the oven, pots and plates), a space dedicated to washing, one to the refrigeration of drinks, an ice-making machine and a Snack peninsula.

lare, perché no, con qualche selfie. Una volta, poi, terminato il pranzo, gli ospiti si possono accomodare a piscina su delle invitanti chaise longue. La cucina Modulnova Outdoor è realizzata in acciaio e pietra Piasentina, materiali che sono in grado di resistere all’umidità, all’usura e alle intemperie. Ha in dotazione una griglia da barbecue, un forno a legna, una friggitrice, una piastra a induzione. Completano il sistema due zone di contenimento (dove riporre la legna per il forno, pentole e piatti), uno spazio dedicato al lavaggio, uno alla refrigerazione delle bevande, una macchina per la produzione del ghiaccio ed una penisola Snack in legno massello termotrattato. Design: Carlo Presotto e Andrea Bassanello

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H2OStyle piscine in acciaio inox NON UNA SEMPLICE VASCA, MA UN AMBIENTE PREZIOSO, ESPRESSIONE DI UN PROGETTO DI DESIGN UNICO ED IRRIPETIBILE

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Interpretando i desideri del cliente, le piscine in acciaio inox risultano attraenti sia per gli appassionati del design moderno che di quello minimalista, adattandosi perfettamente ad ogni tipo di giardino ed architettura esterna ed interna. L’attenzione ai dettagli è il carattere distintivo di H2OStyle e della sua costante dedizione allo studio di soluzioni innovative e all’avanguardia: finiture senza saldatura a vista, raggiature interne confortevoli, personalizzazione dell’esperienza interna alla vasca con panche, chaise longue ergonomiche e scale d’accesso. Nuoto controcorrente, idromassaggio, copertura mobile, impianto audio ed illuminazione sono solo alcuni tra i tanti optional applicabili alla piscina e gestibili da remoto con l'app dedicata dallo smartphone oppure dallo schermo touch integrato alla piscina. Creatività, talento, competenza, organizzazione e passione uniti alla grande esperienza tecnica nel settore rendono H2OStyle il partner ideale per la realizzazione su misura di piscine di lusso in acciaio inox in Italia e all’estero. H2OStyle - la sede, una scelta unica su tutto il territorio nazionale La nuova sede e showroom di Cavaion Veronese, si trova in un contesto di recupero industriale molto particolare ed affascinante: lo stile industrial è stato reinterpretato dall'architetto Alberto Salvadori dello studio Quiet Architecture con dettagli caldi ed accoglienti, capaci di ricreare un ambiente naturale ed intimo. La grande novità della nuova sede è rappresentata dall’introduzione di piscine reali e perfettamente funzionanti: piscine esposte non solo per visione, il cliente infatti ci si può immergere per un piccolo e anticipato assaggio del mondo di relax e confort dato dall'acquisto di una piscina in acciaio H2OStyle.

H2OStyle - stainless steel swimming pools Not a simple pool, but a valuable environment, expression of a unique and unrepeatable design project

Following customers’ wishes, stainless steel pools are attractive to both modern and minimalist design enthusiasts, adapting perfectly to any type of garden and internal and external architecture. The distinctive characters of H2OStyle is attention to detail and its constant dedication to the study of innovative and avant-garde solutions: seamless finishes, comfortable internal radii, personalization of the bathtub with benches, ergonomic chaise longue and access stairs. Counter-current swimming, hydromassage, mobile cover, audio system and lighting are just some of the many options applicable to the pool, that can be managed remotely with the dedicated app from the smartphone or from the touch screen integrated into the pool. Creativity, talent, competence, organization and passion combined with great technical experience in the sector make H2OStyle the ideal partner for the tailor-made construction of luxury stainless steel pools in Italy and abroad. H2OStyle - the headquarters, unique in the country The new headquarters and showroom in Cavaion Veronese is located in a very particular and fascinating context of industrial recovery: the industrial style was reinterpreted by the architect Alberto Salvadori of Quiet Architecture studio with warm and welcoming details, capable of recreating a natural and intimate environment. The great novelty of the new headquarters is represented by the introduction of real and fully functional swimming pools, that are not only for viewing, but allow the customer to immerse himself in for a small and early taste of the world of relaxation and comfort given by the purchase of H2OStyle steel pool.

Mostra e produzione Via Gesso, 10 37010 Cavaion Veronese - Verona Sede legale Via Giardino, 2 37010 Brenzone sul Garda -Verona www.h2ostyle.it info@h2ostyle.it T.: 045 2583776 M.: 366 2305984

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outdoor:

Gli spazi verdi secondo Flover FLOVER CI DICE CHE IL GIARDINO È UN RIFUGIO, UN LUOGO ALL’INTERNO DEL QUALE DIMENTICARE LA FRENESIA DELLA VITA MODERNA, IN CUI FERMARSI AD OSSERVARE ALTRE FORME DI VITA CHE, SILENZIOSAMENTE, COLONIZZANO I NOSTRI SPAZI

a crescente voglia di outdoor degli ultimi tempi non si limita solo al tipo di mobile con cui arredare gli esterni, ma si sta traducendo anche nell’interesse per il giardinaggio e per le piante d’appartamento. Secondo la ricerca “La casa che vorrei” del portale immobiliare Casa. it, il 58% degli italiani mettono al primo posto delle caratteristiche di un’abitazione ideale il giardino. La divisione “Flover Landscape” dell’azienda Flover, storica realtà nel mondo del verde, si occupa di progettazione e realizzazione di aree verdi esterne. Queste non includono solo i giardini, ma anche terrazzi e balconi. Quando si ha intenzione di creare un’area verde, infatti, è molto importante una progettazione ragionata che miri alla corretta scelta delle specie vegetali ed permetta di prevedere il futuro mantenimento dell’area verde stessa. Fondamentale è il pensiero che dà vita al progetto, sulla quale si basano tipologia e dimensione delle piante, materiali ed arredi. Inoltre, è essenziale una conoscenza delle ultime tecnologie in merito, soprattutto riguardo alla riduzione del consumo idrico e alla selezione di materiale vegetale sano. Inoltre, il tutto deve essere fatto essendo consapevoli di operare in un territorio molto diversificato che va rispettato. Per questo Flover punta a creare composizioni dal tocco attuale, che riescano a dialogare con il paesaggio circostante. Dalla scalarità delle fioriture alla variazione del colore e delle forme delle foglie, per finire con l’accostamento fra spoglianti e sempreverdi e fra volumi differenti. Centro Giardinaggio Flover Via Pastrengo 14 Bussolengo (VR) www.flover.it tel. 045 6704141 - info@flover.it giardini@flover.it Facebook e Instagram: @floververona

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Green spaces according to Flover

Flover tells us that the garden is a refuge, a place where to forget the hustle of modern life, in which to stop and observe other forms of life that, silently, colonize our spaces The growing desire for outdoor spaces of recent times is not limited only to the type of furniture with which to furnish the external part of our homes, but is also translating into an interest in gardening and indoor plants. According to the research “La casa che vorrei” by the real estate portal Casa.it, 58% of Italians put the garden at the top of the features of an ideal home. The "Flover Landscape" division of the Flover company, a historic company in the world of greenery, designs and consturcs outdoor green areas. These include not only the gardens, but also terraces and balconies. Indeed, when people intend to create a green area, a reasoned planning is very important to ensure the correct choice of plant species and to predict future maintenance of the green area itself. The idea behind the project is fundamental, on which the type and size of the plants, materials and furnishings are based. In addition, knowledge of the latest technologies is essential, especially with regard to reducing water consumption and selecting healthy plant material. Moreover, everything must be done being aware of operating in a very diversified territory that must be respected. That is why Flover aims at creating contemporary which are able to dialogue with the surrounding landscape. From the scaling of the blooms to the variation in the color and shapes of the leaves, to finish with the juxtaposition between stripping and evergreen and between different volumes.


GROUNDPIECE DIVANO COMPONIBILE Antonio Citterio Design

info@ballarini-interni.com

Via del Lavoro 18 Valgatara di Valpolicella (VE) Tel. 045.6800525

Via Varini 50 Marco di Rovereto (TN) Tel. 0464.943220


outdoor: Bioclimatic Imago UN NUOVO OUTDOOR

Bioclimatic Imago A new outdoor

a cura di Ballarini Interni

Imago supera il concetto di prodotto outdoor, per entrare nella dimensione del luogo. Una soluzione a lamelle orientabili fino a 135°, completamente autosufficiente riguardo a dettagli costruttivi: pedana, pilastri e travi in piena continuità architettonica tra loro. Dal design estremamente pulito, Imago è il progetto di Corradi SRL nato da una visione inedita dello spazio esterno rispetto al suo utilizzo, a ciò che vi accade e a ciò che si può immaginare di fare. Gli spazi interni di Imago possono essere modulati in base alla funzione per la quale sono concepiti, anche grazie agli optional Private e Look at the sky: Private è un angolo privato che può essere utilizzato come spogliatoio, rimessaggio per sedie e lettini, guardaroba, stoviglie. È composto da una partizione di pannelli brise soleil fissi e scorrevoli, fissati a una trave intermedia aggiuntiva e con una copertura fissa in plexiglass trasparente (Look at the sky) per consentire il passaggio di luce. Look at the sky, resistente ai raggi UV e alle intemperie, è disponibile anche senza Private. Integrazione e flessibilità si ritrovano anche nelle molteplici configurazioni che Imago può avere rispetto alle chiusure laterali: • • • • • •

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Completamente aperto sul perimetro, per una permeabilità totale. Chiuso con vetrate scorrevoli. Chiuso con brise soleil Aura. Chiuso con screen verticali a telo trasparente, filtrante o oscurante. Doppia chiusura, con vetrate e screen verticali. Chiuso tramite l’utilizzo di pannelli fissi, a lamiera piena o forata.

curated by Ballarini Interni

Imago goes beyond the concept of outdoor product and encapsulates the place itself. It is a solution with adjustable slats up to 135 ° and completely self-sufficient in regards to construction details: platform, pillars and beams form an architectural continuity with each other. An extremely clean design, Imago is the Corradi SRL project born from an unprecedented vision of external spaces with respect to their use, what happens there and what you can imagine doing. The internal spaces of Imago can be modulated according to the function for which they are designed, also thanks to the options Private and Look At The Sky: Private is a private corner that can be used as a dressing room, storage for chairs and beds, wardrobe, dishes. It is made of a partition of fixed and sliding brise soleil panels, fixed to an additional intermediate beam and with a fixed cover in transparent plexiglass (Look At the Sky) to allow the passage of light. Look At The Sky, resistant to UV rays and bad weather, is also available without Private. Integration and flexibility are also found in the many configurations that Imago can have with respect to the side closures: • Completely open on the perimeter, for total permeability. • Closed with sliding windows. • Closed with Aura brise soleil. • Closed with vertical screens in transparent, filtering or darkening fabric. • Double closing, with windows and vertical screens. • Closed through the use of fixed panels, with solid or perforated metal sheet.


Via del Lavoro 18 - Valgatara di Valpolicella (VR) - tel. 045 6800525 Via Varini 50 - Marco di Rovereto (TN) - tel 0464 943220 www.ballarini-interni.com - info@ballarini-interni.com


interni: Alea Pro by Poliform leggerezza pura articolo a cura di Ballarini Interni 78

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a nuova cucina Alea Pro di Poliform è una rivisitazione del modello Alea disegnata, nel 2003, dall’architetto Paolo Piva. La concezione estetica originaria, essenziale e minimal viene arricchita, con Alea Pro, da nuovi particolari. Alea Pro, pur mantenendo inalterata la versatilità e la linearità di Alea, reinterpreta alcuni particolari. Estetica e funzionalità sono in grado di creare una cucina dal design unico ed inconfondibile. L’abbinamento tra le maniglie - gole orizzontali - ed i distanziatori verticali delle colonne danno, alla cucina, un particolare ritmo geometrico. Evidenziano i volumi e saltano l’eleganza e la raffinatezza. La nuova anta ha un bordo superiore rastremato a 55° ed è sormontata da un profilo maniglia coordinato con il colore della gola orizzontale. Il fianco della cucina, leggermente distanziato dall’anta, contribuisce a dare un senso di leggerezza alle basi. Sia i pensili che le colonne possono essere dotate di ante in vetro. La trasparenza e la riflessione del vetro, in un gioco tra pieni e vuoti, riverberano e moltiplicano lo spazio cucina. Con Alea Pro nulla è lasciato al caso. La selezione nell’abbinamento dei materiali e dei colori proposti sono il risultato di uno studio cromatico in grado di fornire combinazioni diverse ed aderenti allo stile di ogni casa.


Alea Pro by Poliform pure lightness article curated by Ballarini Interni The new Poliform Alea Pro kitchen is a reinterpretation of the Alea model designed in 2003 by the architect Paolo Piva. The original essential and minimal aesthetic concept is enriched, with Alea Pro, by new details. Alea Pro, while maintaining the versatility and linearity of Alea, reinterprets some details. Aesthetics and functionality are able to create a kitchen with a unique and unmistakable design. The combination of the handles - horizontal grooves - and the vertical spacers of the columns give the kitchen a particular geometric rhythm and highlight the volumes. They enhance elegance and refinement. The new door has an upper edge tapered at 55° and is surmounted by a handle profile coordinated with the color of the horizontal groove. The side of the kitchen, slightly spaced from the door, helps to give a sense of lightness to the base. Both the wall units and the columns can be equipped with glass doors. The transparency and reflection of glass, in a game between full and empty spaces, reverberate and multiply the kitchen space. With Alea Pro nothing is left to chance. The selection in the combination of materials and colors proposed are the result of a chromatic study capable of providing different combinations that adhere to the style of every home.

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articolo a cura di Ballarini Interni

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istema Code di Poliform incarna una nuova filosofia dell’abitare nella quale il “medesimo mobile” può essere impiegato in modi e spazi diversi. Un sistema modulare e flessibile che può essere utilizzato in soggiorno o in camera da letto, ma anche altri ambienti domestici, stimolando la nostra creatività. Pensato per il nostro vivere quotidiano, il sistema d’Code System è basato su un sistema d’arredo trasversale che fornisce la possibilità di creare continuità stilistica tra i diversi ambienti della casa. Una sorta di leitmotiv in grado di rafforzarne il gusto e lo stile di chi vi abita. Nell’ammobiliare la zona living, Code System crea mobili idonei ad assolvere più funzioni come conservare o esporre oggetti preziosi. La modularità e versatilità proposta ti garantisce la possibilità di creare soluzioni non standardizzate. Quando il sistema modulare viene impiegato nella zona notte, boiserie, contenitori sospesi e mensole assumono connotati che si distinguono totalmente dagli elementi impiegati nella zona giorno. Il programma modulare ti permette di organizzare gli spazi “del sonno” in modo nuovo e armonioso. Il nuovo ordine creato definisce un ambiente ideale per un sano e rilassante dormire. A completare il sistema Code System vi è una collezione di madie. Oggetti che puoi posizionare liberamente in qualsiasi contesto dell’abitazione e che si integrano perfettamente con l’idea di casa che intendi realizzare. La versatilità del sistema si esprime anche attraverso la varietà di finiture messe a disposizione quali sono il legno, metallo, vetro, marmo, tessuto e laccature opache o semilucide.

Sistema Code ELEGANZA E LIBERTÀ CREATIVA PER AMBIENTI PERFETTI E IN ARMONIA CON GUSTI ESCLUSIVI


di Poliform Code System by Poliform Elegance and creative freedom for the perfect environment, in harmony with refined tastes article curated by Ballarini Interni Code System by Poliform embodies a new philosophy of living in which the same piece of furniture can be used in different ways and spaces. It is a modular and flexible system that can be used in the living room or bedroom, but also other domestic environments, stimulating our creativity. Designed for our daily life, Code System is based on a transversal furnishing system that provides the possibility of creating stylistic continuity amont the different rooms of the house. A sort of leitmotiv capable of reinforcing the taste and style of those who live there. When furnishing the living area, Code System creates elements suitable for performing multiple functions such as storing or displaying precious objects. The proposed modularity and versatility guarantees you the possibility of creating non-standard solutions. When the modular system is used in the sleeping area, boiserie, suspended containers and shelves take on characteristics that are totally different from the elements used in the living area. The modular program allows you to organize your “sleep” spaces in a new and harmonious way. The new order created defines an ideal environment for a healthy and relaxing sleep.To complete Code System there is a collection of sideboards. Objects that you can freely place in any context of the home and that integrate perfectly with the idea of the house you intend to create. The versatility of the system is also expressed through the variety of finishes available, such as wood, metal, glass, marble, fabric and matt or semi-gloss lacquers.

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Modulnova Blade Lab

Sorprendi e lasciati sorprendere PIETRA AMARULA ED EUCALIPTO TRASFORMANO LA CUCINA a cura di Ballarini Interni

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er chi ama l’innovazione, gli arredi progettati con cura nei minimi dettagli e la sperimentazione sui materiali finalizzata ad un design utile, funzionale e distintivo, Modulnova è la scelta migliore. La realizzazione della cucina Blade Lab conferma, ancora una volta, ciò che contraddistingue l’azienda Modulnova: la continua e costante innovazione. Il tratto caratterizzante la nuova cucina è dato dall’integrazione creata tra la pietra grezza di Amarula raw e l’impiallacciatura delle finiture in eucalipto. Modulnova è riuscita, sfruttando le nuove tecnologie, a trasformare un materiale pesante come la pietra in un prodotto leggero. Le particolari lavorazioni adottate nei materiali naturali rendono questa cucina – con l’isola centrale in pietra lavorata a millerighe – assolutamente unica. La linearità e semplicità delle grandi porte in eucalipto (sottilissimi e leggeri pannelli in legno) consentono di far scomparire gli elettrodomestici, le colonne dispensa, la cantina vino ed altro ancora. In sostanza attraverso l’impiego di eleganti pannellature, l’ambiente cucina viene completamente trasformato, creando uno spazio raffinato ed elegante.

Modulnova Blade Lab Surprise and be surprised

Pietra Amarula and Eucalyptus transform the kitchen curated by Ballarini Interni

For those who love innovation, furnishings designed with attention to the smallest detail and experimentation with materials with a functional and distinctive design, Modulnova is the best choice. The creation of the Blade Lab kitchen confirms, once again, what distinguishes the Modulnova company: the continuous and constant innovation. The characterizing feature of the new kitchen is the integration created between the Amarula raw stone and the veneer of the eucalyptus finishes. Modulnova has succeeded, taking advantage of new technologies, to transform a heavy material such as stone into a light product. The special processes adopted in natural materials make this kitchen - with the central island in ribbed stone - absolutely unique. The linearity and simplicity of the large eucalyptus doors (thin and light wooden panels) allow to make the appliances, the pantry columns, wine cellar and more disappear. Basically, through the use of elegant paneling, the kitchen environment is completely transformed and creates refined and elegant space.

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interni: NOVITÀ PIANI CUCINA 2021

NATURA BELLEZZA E SOSTENIBILITÀ

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e si vuole aggiungere un tocco di natura in più in casa, Ballarini Interni propone piani in pietre naturali, materiali che semplificano la vita nel quotidiano, migliorano l’aspetto e la funzionalità e sono senza limiti di forma. In questo ambito, importante è la collaborazione con KTS, Kitchen Top Service, azienda con vent’anni di esperienza nella trasformazione di Quarzi, Ceramici e Pietre naturali e leader nel settore. Per le novità 2021, Ballarini Interni consiglia le superfici in quarzo di Silestone di Cosentino, che quest’anno presenta una nuova identità visiva all’insegna della sostenibilità, grazie alla tecnologia pionieristica ed esclusiva HybriQ. La tecnologia HybriQ, infatti, inaugura un nuovo processo produttivo e una nuova composizione del materiale, in linea con i principali obiettivi di rispetto per l’ambiente di Cosentino, come l’impiego del 99% di acqua riciclata e del 100% di energia rinnovabile. Dal punto di vista della composizione, HybriQ utilizza una nuova formulazione ibrida di materie prime minerali che offrono una performance simile, o persino migliore, rispetto al quarzo e materie prime di riciclo. Questo permette di ridurre la percentuale di silice cristallina per cui la sua quantità risulta variabile tra il 10% e il 50% per alcuni colori. Grazie a ciò la superficie mantiene intatte le proprietà tecniche e meccaniche e le sue certificazioni di qualità e di igiene combinandole con un’estetica accattivante e con le infinite possibilità di design garantite dai diversi livelli di profondità, traslucenza, ed effetti sfumati. La recente linea Loft di Silestone è stata la prima ad essere creata con questa tecnologia, una nuova serie di cinque colori ispirati allo stile industriale, risalente alla metà del XX secolo.

Nature, beauty and sustainability Kitchen tops 2021

If you want to add an extra touch of nature to your home, Ballarini Interni highlights natural stone tops, materials that simplify everyday life, improve appearance and functionality and are limitless in shape. Concerning this, the collaboration with KTS, Kitchen Top Service, a company with twenty years of experience in the transformation of quartz, ceramic and natural stones and leader in the sector, is important. For 2021, Ballarini Interni recommends the quartz surfaces by Silestone by Cosentino, which this year presents a new visual identity in the name of sustainability, thanks to the pioneering and exclusive HybriQ technology. HybriQ technology inaugurates both a new production process and a new material composition, in line with Cosentino's main objectives of respect for the environment, such as the use of 99% recycled water and 100% renewable energy. From a compositional point of view, HybriQ uses a new hybrid formulation of mineral raw materials that offer a similar or even better performance than quartz and recycled raw materials. This allows to reduce the percentage of crystalline silica so that its quantity is variable between 10% and 50% for some colors. Thanks to this, the surface maintains the technical and mechanical properties and its quality and hygiene certifications intact, combining them with an attractive aesthetic and with the infinite design possibilities guaranteed by the different levels of depth, translucency, and shaded effects. The Loft by Silestone line was the first to be created with this technology, a new series of five colors inspired by the industrial style, dating back to the mid-20th century.

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Wallover è vivere in libertà COME TRASFORMARE LE PARETI IN QUADRI D’AUTORE

articolo a cura di Ballarini Interni

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er arredare la casa in modo originale e moderno, Ballarini Interni propone Wallover, il nuovo sistema di contenitori prodotti da Caccaro. La loro peculiarità risiede nella possibilità di realizzare un’osmosi tra i muri divisori e l’ammobiliamento di una abitazione. È un arredo che può essere semplicemente appoggiato alla parete o può essere usato per definire spazi abitativi inusuali. Wallover è un sistema di contenitori verticali e orizzontali che si possono comporre liberamente con ritmo e proporzioni tali da dare un nuovo “aspetto architettonico” agli spazi della casa, dal living fino alla zona notte. I vari elementi si integrano tra loro e si caratterizzano per la loro flessibilità funzionale, consentendo una serie infinita di possibili composizioni. Il progetto, elaborato da Monica Graffeo – designer e art director di Caccaro - “ nasce dall'osservazione di alcune sculture contemporanee che lavorano sul concetto di ritmo e proporzione e sul modo in cui si relazionano con il contesto in cui sono esposte. […] Lo scopo è quello di creare composizioni che facciano vivere la parete come fosse un quadro, grazie alla tensione delle proporzioni, al ritmo, alla matericità dei materiali che si possono abbinare e alla luce che può essere applicata ai volumi”. Con Wallover affiancare, allungare, rivestire liberamente tutti gli elementi del sistema diventa un hobby. Si possono creare libere composizioni nello spazio oppure raccoglierle in un unico volume.

Wallover is living in freedom

How to transform the walls into paintings by the author article curated by Ballarini Interni To furnish the house in an original and modern way, Ballarini Interni proposes Wallover, the new system of containers created by Caccaro. Its peculiarity lies in the possibility of creating an osmosis between the walls and the furnishing of a house. It can simply be placed against the wall or can be used to define unusual living spaces. Wallover is a system of vertical and horizontal containers that can be freely composed through different rhythm and proportions, for example to give a new “architectural aspect” to the spaces of the house, from the living room to the sleeping area. The various elements integrate with each other and are characterized by their functional flexibility, allowing an infinite series of possible compositions. The project, developed by Monica Graffeo - Caccaro's designer and art director - “comes from the observation of some contemporary sculptures that are based on the concept of rhythm and proportion and on the way in which they relate to the context in which they are exhibited. […] The objective is to create compositions that make the wall come to life as if it were a painting, thanks to the tension of the proportions, the rhythm, the texture of the materials, that can be combined, and the light that can be applied to the volumes”. With Wallover, putting together, lengthening and covering all the elements of the system becomes a hobby. You can create free compositions in space or collect them in a single volume.

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interni: Il divano Noonu, disegnato da Antonio Citterio, rappresenta l’ultima novità 2021 di B&B Italia. La tipica forma con penisola e isola richiama il concetto ispiratore di tutta la collezione… Gli atolli delle Maldive. Da B&B Atoll a Noonu, ci troviamo di fronte a un percorso che si è sviluppato in anni diversi e che oggi appare come un unico progetto. Un vero e proprio arcipelago di proposte da poter vivere come singoli oggetti, combinarli per creare composizioni personalizzate o abbinarli con altri elementi provenienti dalle collezioni B&B Italia.

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articolo a cura di Ballarini Interni oonu di Antonio Citterio completa il percorso avviato nel 2018 con i divani B&B Atoll, di cui mantiene alcuni elementi. A caratterizzare questo splendido divano sono un'insieme di elementi, quello più evidente la struttura portante che appare quasi sospesa da terra creando l’idea di isole fluttuanti. Le quattro geometrie base del modulo – una di forma quadrata, una rettangolare e due nuove tipologie di elementi curvi definite ‘a pianoforte’ e ‘a vela’ - conferiscono, al sistema divano, un’estetica innovativa ed elegante. La base a pianoforte crea una curva accogliente sullo schienale e la vela definisce un volume tondo e panciuto sul davanti. Sia le geometrie sinuose degli elementi che i cuscini a rullo, da potersi utilizzare come bracciolo o poggiatesta, contribuiscono a dare quel “senso di libertà” e di leggerezza che caratterizza il nuovo imbottito. Le sedute a cuscino unico, profonde e di grandi dimensioni, garantiscono comodità e invitano a sdraiarsi e a godere di momenti di relax. Magari sognando di essere distesi al sole su una spiaggia, soprattutto grazie allo schienale inclinato è pensato per accogliere cuscini da potersi disporre a piacimento. Noonu è una vera e propria isola domestica, dalle linee rette e curve, che può relazionarsi con lo spazio, sia esso una parete o il centro della stanza, in modo da creare delle vere e proprie isole dinamiche.

Noonu

Immagina...


article curated by Ballarini Interni

Noonu: Imagine… Dream… Relax Noonu sofa, designed by Antonio Citterio, represents the latest 2021 novelty of B&B Italia. The typical shape with peninsula and island recalls the inspiring concept of the whole collection… The atolls of the Maldives. From B&B Atoll to Noonu, we are faced with different projects that developed over several years and which today appear as a single one. A veritable archipelago of proposals that can be experienced as single objects, to combine between them or pair up with other elements from the B&B Italia collections.

Noonu by Antonio Citterio completes the collection B&B Atoll sofas, started in 2018, of which it retains some elements. This wonderful sofa is characterized by various elements, the most obvious being the supporting structure that appears almost suspended from the ground, creating the idea of a floating island. The four basic geometries of the composition - one square, one rectangular and two new types of curved elements defined as 'piano' and 'sail' give the sofa system an innovative and elegant aesthetic. The piano-like base creates a welcoming curve on the backrest and the sail defines a rounded volume on the front. Both the sinuous geometries of the elements and the roll cushions, which can be used as armrest or headrest, contribute to giving that "sense of freedom" and lightness that characterizes the new padded elements. The deep and large single cushion seats guarantee comfort and invite you to lie down and enjoy moments of relaxation. Maybe dreaming of lying in the sun on a beach, especially thanks to the inclined backrest, designed to accommodate cushions that can be arranged at will. Noonu is a real domestic island, with both straight and curved lines, able to relate to the space, be it a wall or the center of the room to create real dynamic islands.

Sogna... Rilassati

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interni:

Finstral PROPONE UN INNOVATIVO SISTEMA MODULARE PER LE PARETI VETRATE, FIN-VISTA, PER GLI AMANTI DEL VETRO

Più luce per le opere di ristrutturazione, più trasparenza per le nuove costruzioni: continua il trend delle ampie superfici vetrate. Finstral ha sviluppato una soluzione modulare che esaudisce ogni desiderio. Ante, porte o pareti vetrate si inseriscono in una struttura reticolata di montanti e traverse. Rispetto ai sistemi tradizionali, FIN-Vista offre più spazio alla personalizzazione e la possibilità di integrare svariate soluzioni di apertura. Anche il montaggio è semplice e sicuro, perché tutti i componenti vengono preassemblati negli stabilimenti Finstral.

Struttura stabile. Profili sottili.

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Una parete vetrata che combatte lo stress da cantiere, regalando numerose possibilità di personalizzazione... un sogno che diventa realtà! “Al posto di una complessa facciata di vetro, proponiamo un sistema modulare. A seconda dello stile architettonico e delle esigenze abitative è possibile integrare gli elementi desiderati in ampie superfici vetrate. I singoli campi possono avere una larghezza o una lunghezza fino a cinque metri”, spiega Joachim Oberrauch, membro della Direzione Finstral. L’aspetto è molto essenziale: anziché accoppiare i singoli campi gli uni con gli altri e raddoppiare così l’ingombro dei profili, Finstral costruisce una struttura reticolata di montanti e traverse in cui vengono inserite le vetrate fisse e le ante degli elementi apribili. “In tutti i profili in PVC della nostra parete vetrata è presente un rinforzo in acciaio, che rende la struttura particolarmente stabile”, sottolinea Joachim Oberrauch. Inoltre, nella maggior parte dei casi, permette di impiegare profili più sottili, con uno spessore di soli cinque centimetri.


Un sistema. Tantissime possibilità. Vetro che si congiunge con la muratura, che ricopre i profili e gli angoli o si estende fino al pavimento: FIN-Vista rende possibile la creazione di grandi superfici trasparenti, offrendo possibilità infinite. Nel giroscale e all’interno dell’abitazione si possono realizzare spettacolari vetrate panoramiche. In più, a seconda del progetto, è possibile integrare porte d’ingresso e porte scorrevoli. Il lato esterno della parete vetrata è sempre rivestito con profili in alluminio, molto resistenti agli agenti atmosferici. Per questo materiale è disponibile una selezione di 230 colori, che consente di trovare sempre la tonalità perfetta per lo stile della propria casa. Per il lato interno si può scegliere tra alluminio, PVC e legno.

Finstral presents an innovative modular system for glass walls, FIN-Vista, for glass lovers Lighter renovations and more transparent buildings: the trend of large glass surfaces continues. Finstral has developed a modular solution that fulfills every wish. Doors and glass walls fit into a reticulated structure of uprights and crosspieces. Compared to traditional systems, FIN-Vista offers more space for customization and the possibility of integrating various opening solutions. The assembly is simple and safe as well as all components are pre-assembled at Finstral factories.

Stable structure. Thin profiles.

A glass wall that fights construction stress, offering numerous customization possibilities... a dream that becomes reality! “Instead of a complex glass facade, we propose a modular system. Depending on the architectural style and housing needs, it is possible to integrate the desired elements into large glass surfaces. The individual elements can be up to five meters wide or long”, explains Joachim Oberrauch, member of Finstral management. The appearance is essential: instead of coupling the individual elements with each other and thus doubling the dimension of the profiles, Finstral builds a reticulated structure of uprights and crosspieces into which the fixed windows and doors are inserted. “There is a steel reinforcement in all the PVC profiles of our glass wall, which makes the structure particularly stable”, emphasizes Joachim Oberrauch. Furthermore, in most cases, it allows the use of thinner profiles, with a thickness of only five centimeters.

One system. Lots of possibilities.

Glass joining masonry, covering profiles and corners or extending to the floor: FIN-Vista makes it possible to create large transparent surfaces, offering endless possibilities. Spectacular panoramic windows can be created in stairways and inside the house. In addition, depending on the project, it is possible to integrate entrance doors and sliding doors. The external side of the glass wall is always covered with aluminum profiles, very resistant to atmospheric agents. A selection of 230 colors is available for this material, allowing you to always find the perfect shade for the style of your home. For the inside it is possible to choose between aluminum, PVC and wood.

Optimal insulation. Safe installation.

Isolamento ottimale. Posa sicura. A differenza delle tradizionali pareti vetrate in alluminio, FIN-Vista – come tutti i prodotti Finstral – è realizzata con profili dal nucleo in PVC. Questo materiale di provata efficacia garantisce valori di isolamento ottimali fino a Uw 0,79 W/m²K. Un altro aspetto importante è la possibilità di riciclare al 100% i componenti di FIN-Vista. I materiali del sistema infatti si possono separare con facilità e destinare a processi di recupero differenziato, anche dopo decenni. “La struttura modulare consente un montaggio rapido e semplice, perché predisponiamo all’installazione quanti più elementi possibili già in fabbrica”, prosegue Joachim Oberrauch. Per la consegna di componenti più grandi il produttore di serramenti ha a disposizione perfino dei flatliner. L’inserimento dei rivestimenti interni avviene solo dopo la fine dei lavori, per evitare qualsiasi rischio di danneggiamento. Il montaggio viene eseguito sempre in sicurezza, senza creare sporco e secondo i più rigorosi standard di posa, anche grazie alla vasta raccolta di disegni applicativi approvati e certificati dall’Institut für Fenstertechnik Rosenheim (ift). www.finstral.com STUDIO FINSTRAL Via Ongaro 5 , Verona Via Aie 10, Mazzantica di Oppeano (VR)

Unlike traditional aluminum glass walls, FIN-Vista - like all Finstral products - is made with profiles with a PVC core. This material guarantees optimum insulation, up to Uw 0.79 W / m²K. Another important aspect is the possibility of recycling 100% of FIN-Vista components. In fact, the materials of the system can be separated easily and used for differentiated recovery processes, even after decades. "The modular structure allows for quick and easy assembly, because we prepare as many elements as possible for installation already in the factory", continues Joachim Oberrauch. For the delivery of larger components, the window manufacturer even has flatliners available. The insertion of internal coatings takes place only at the end of the work, to avoid any risk of damage. Assembly is always carried out safely, without producing dirt and according to the most rigorous installation standards, also thanks to the large collection of application designs approved and certified by the Institut für Fenstertechnik Rosenheim (ift).

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Sicurplanet

GUIDATA DALL’IMPRENDITORE MATTEO BOTTIN DA 25 ANNI, SICURPLANET È TRA LE PRIME AZIENDE IN ITALIA IN GRADO DI OFFRIRE UNA PROPOSTA COMPLETA IN AMBITO DI SOLUZIONI DI SICUREZZA INTEGRATE PER ALLARME, VIDEOSORVEGLIANZE, ANTINCENDIO E CONTROLLO ACCESSI econdo un’analisi 2020 sulla sicurezza in Italia, una persona su due è intenzionata ad installare un allarme nei prossimi 12 mesi. La soluzione preferita è l’allarme monitorato h24 da Centrale Operativa secondo il 47% dei futuri acquirenti mentre il 37% è orientato verso un sistema connesso solo ad un’App su smartphone. Nella città di Verona è Sicurplanet di Matteo Bottin, realtà nata quando ancora la sicurezza nel mercato veronese non era ancora sviluppata, che rappresenta questo settore in crescita, Matteo Bottin inizia a lavorare nel settore della sicurezza all’inizio degli anni 90 come agente per un istituto di vigilanza. Dopo tante difficoltà e porte chiuse in faccia, Bottin riesce a creare una rete di sub agenti che riescono ad allargare il bacino della clientela, proponendo però, secondo lo stesso Bottin, un servizio incompleto e che non risponde alle esigenze dei clienti. L’idea iniziale è dunque quella di coinvolgere artigiani esterni per completare la gamma di servizi, ma spesso il livello qualitativo o la tecnologia proposta non sono all’altezza.
Da qui nasce così l’intuito di aprire una società in grado di offrire una proposta di sicurezza a 360 gradi, associando ai prodotti di vigilanza già

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Sicurplanet

Led by entrepreneur Matteo Bottin for 25 years, Sicurplanet is among the first companies in Italy able to offer a complete range of integrated security solutions for alarm, video surveillance, fire prevention and access control According to a 2020 analysis on security in Italy, one in two people wants to install an alarm in the next 12 months. The preferred solution is the 24-hour monitoring by the Operations Center, according to 47% of future buyers, while 37% are oriented towards a system connected only to an App on a smartphone. In the city of Verona, Matteo Bottin's Sicurplanet, an enterprise born when security in the Veronese market was not yet developed, represents this growing sector, Matteo Bottin began working in the security sector in the early 90s as an agent for a security institution. After so many difficulties and closed doors, Bottin


proposti tutta la gamma delle tecnologie in ambito sicurezza a disposizione, a canone mensile.
L’idea si rivela vincente e, nel giro di pochi anni, l’azienda raggiunge i 90 dipendenti diretti e più di 200 squadre esterne. Oggi Sicurplanet serve più di 7000 clienti attivi sul territorio nazionale. Da oltre 10 Matteo è affiancato nella guida del gruppo da Maria, sua partner nel lavoro e nella vita privata, che con la sua visone eclettica e trasversale ha contribuito alla crescita e allo sviluppo dell’azienda. Oltre all’impiantistica Sicurplanet comprende anche la divisione Sicurlogic, che sviluppa soluzioni di sicurezza integrate con servizi di portierato, controllo accessi e guardiania con una rete operativa dislocata su tutto il territorio nazionale che vanta 70 operatori diretti e 34 squadre in subappalto.
Nel corso degli ultimi 3 anni l’azienda ha registrato una crescita costante del 40%, a dimostrazione del suo modello business vincente.
L’azienda ora è impegnata in un ambiziosissimo progetto che sarà realizzato entro la fine del 2021: la nuova sede, un vero e proprio polo multimediale della sicurezza. Una vetrina per i più importanti fornitori di tecnologia, che offrirà al cliente l’opportunità di conoscere e testare le soluzioni in ambito di sicurezza e la performance delle apparecchiature.

 Sicurplanet Via Germania 4E - Verona - info@sicurplanet.com - tel. 045 6704749

managed to create a network of sub agents who were able to broaden the customer base. However, according to Bottin himself, they were proposing an incomplete service that did not respond to customer needs. The initial idea was therefore to involve external artisans to complete the range of services, but often the quality level or the technology proposed are not up to par. Hence the intuition of opening a company capable of providing a 360-degree security offer, combining the products already offered with the full range of technologies available, for a monthly fee. The idea proved successful and, within a few years, the company reached 90 direct employees and more than 200 external teams. Today Sicurplanet serves more than 7000 active customers on the national territory. For over 10 years Matteo has been supported in his leadership by Maria, his partner in work and in private life, who, with her eclectic and transversal vision, has contributed to the growth and development of the company. In addition to plant engineering, Sicurplanet also includes the Sicurlogic division, which develops integrated security solutions with concierge, access control and security services with an operational network spread throughout the country that boasts 70 direct operators and 34 subcontracted teams. Over the past 3 years, the company has recorded constant growth of 40%, demonstrating its winning business model. The company is now engaged in a very ambitious project that will be completed by the end of 2021: the new headquarters, a real multimedia security hub. It will be a showcase for the most important technology suppliers, that will offer the customer the opportunity to learn about and test security solutions and equipment performance.


interni:

Luigi Lavezzari Un investimento necessario EFFETTUARE UN INTERVENTO DI ADEGUAMENTO E REALIZZAZIONE DI IMPIANTI IDRAULICI, DI CLIMATIZZAZIONE, TERMICI E PER ENERGIE ALTERNATIVE RICHIEDE L’INTERVENTO DI PROFESSIONISTI QUALIFICATI IN MODO DA SALVAGUARDARE IL PROPRIO INVESTIMENTO E LA PROPRIA SERENITÀ Luigi Lavezzari è un’azienda famigliare, consolidata nel territorio, che si occupa del settore idraulico a 360 gradi a partire dalle tecnologie classiche, fino ad arrivare ai sistemi ibridi di ultima generazione. In particolare, l’azienda predilige l’utilizzo di tecnologie innovative che puntano al risparmio energetico, se possibile utilizzando fonti ad energia rinnovabile. Non manca, infatti, l’utilizzo della “domotica”, insieme alle metodologie di termoregolazione più evolute per massimizzare l’efficienza e il comfort abitativo. Un altro aspetto importante, che va curato nel dettaglio, spesso sottovalutato da chi non è del settore, riguarda l’ambito dell’impianto idrico-sanitario: Luigi Lavezzari, infatti, esegue tutti gli impianti utilizzando materiali e sistemi certificati antilegionella. Gli impianti idraulici di ultima generazione, se progettati e realizzati a regola d’arte, permettono di utilizzare e sfruttare al meglio le energie alternative come quelle prodotte dai pannelli solari, dai pannelli fotovoltaici e dalle pompe di calore, rispetto ai vecchi sistemi di riscaldamento tradizionali. La maggiore efficienza energetica che ne consegue garantisce una riduzione dei consumi e una migliore gestione della casa. L’utilizzo, inoltre, tecniche di riscaldamento innovative, come il riscaldamento a pannelli radianti a pavimento, al pari dell’utilizzo di pannelli solari, di pannelli fotovoltaici e pompe di calore, garantisce un grande risparmio sulle bollette. Per non parlare poi devi vari benefici fiscali a cui si può accedere, quali l’Ecobonus 110% ed il Bonus casa 50% e 65%, che aiutano ulteriormente sul risparmio complessivo. Luigi Lavezzari Via Don Giulio Boccali 11/12 - Garda tel. 045 7255209 – www.luigilavezzari.com

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Luigi Lavezzari. A necessary investment

Carrying out works of adjustment and construction of plumbing, air conditioning, thermal and alternative energy systems requires the intervention of qualified professionals in order to safeguard your investment and peace of mind Luigi Lavezzari is a family business, consolidated in the area, which deals with everything regarding the hydraulic sector, starting from classic technologies, up to the latest generation of hybrid systems. In particular, the company favorites the use of innovative technologies that aim at energy saving, if possible using renewable energy sources. It can employ, for example, “home automation” systems, as well as the most advanced thermoregulation methodologies to maximize efficiency and living comfort. Another important aspect, which must be taken care of in detail, often underestimated by those who are not in the sector, concerns the water-sanitary system: Luigi Lavezzari, in fact, performs all the systems using certified anti-legionella materials and systems. The new generation plumbing systems, if designed and built in a workmanlike manner, make it possible to use and make the most of alternative energies such as those produced by solar panels, photovoltaic panels and heat pumps, compared to old heating systems. The resulting greater energy efficiency guarantees a reduction in consumption and better house manaagement. Furthermore, the use of innovative heating techniques, such as radiant floor heating, as well as the use of solar panels, photovoltaic panels and heat pumps, guarantees great savings on bills. Not to mention the access to various tax benefits, such as the 110% Ecobonus and the 50% and 65% Home Bonus, which further help on overall savings.


design Mario Bellini - www.bebitalia.com

Sede ed esposizione: Via del Lavoro 18 - Valgatara (VR) - tel. 045 6800525 Showroom: Corso Milano 48 - Verona - tel. 045 569676 Via Varini 50 - Marco di Rovereto (TN) - tel. 0464 943220 www.ballarini-interni.com


rofessionisti in elevazione. Una definizione calzante per RIAM, azienda che ha fatto dell’ascensore il proprio mondo. 55 anni di storia, 63 persone, 3 sedi in Triveneto, 4500 impianti, 3500 progetti. Ascensori, piattaforme elevatrici, montavivande, montauto, montacarichi, impianti diversi, con un denominatore comune: l’approccio sartoriale. Accurate realizzazioni su misura, con forme, dimensioni e materiali particolari, in linea con il design d’interni e con il progetto architettonico.

interni:

Gli ascensori RIAM sono integrati all’abitare più che all’abitazione, perché tengono conto dei modi, dei gusti, delle abitudini di chi li vive oltre che degli spazi a disposizione. “Alla base del nostro modo di lavorare c’è il fatto che siamo appassionati di architettura e di design. Per questo la complessità di certi progetti non ci spaventa”, spiega Alessandra Recchia, AD RIAM, parlandoci dei progetti per contesti storici di pregio architettonico. In centro a Verona, Venezia, Padova e in tante città del Triveneto, territorio d’elezione dell’azienda, sono tanti i palazzi antichi che hanno ritrovato vita, accessibili a tutti fino all’ultimo piano grazie agli impianti RIAM. La piattaforma elevatrice in questi casi è la soluzione ideale perché ha bisogno di pochissimo spazio, non richiede un locale macchine né opere di scavo, e può quindi essere inserita anche in un vano scala senza intervenire sulla struttura. Cabina e sbarchi ai piani in cristallo trasparente rendono l’impianto visivamente leggero e allo stesso tempo consentono una veduta verticale e dinamica sull’architettura durante la corsa.

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RIAM ASCENSORI

Tutto un altro piano

Per gli edifici contemporanei le scelte sono più numerose, a maggior ragione quando il progetto nasce in sinergia con gli architetti. “In questi casi gli ambienti interni sono concepiti in relazione all’ascensore, nascono già in dialogo. Con un ruolo nevralgico nei percorsi interni, l’ascensore acquista peso anche nel design e tutti gli interni risultano valorizzati”, afferma Alessandra Recchia. Ascensore significa anche Manutenzione e Assistenza, aspetti centrali per RIAM che ha eletto i servizi ad area strategica dell’azienda. Tutto il personale è interno all’azienda e i tecnici manutentori sono formati costantemente per intervenire su impianti di ogni marca e tipo. Presenza, capacità di riposta, tempestività e continuità sono più che parole chiave per RIAM, rappresentano un modo di essere che ha fatto crescere l’azienda nel tempo. I suoi primi impianti sono stati per un Hotel e per una struttura ospedaliera, settori che hanno dato modo a RIAM di sviluppare una marcia in più nel servizio e che ancora oggi sono fondamentali per l’azienda. Luoghi pubblici, intensi flussi di traffico e stagionalità richiedono infatti la massima esperienza ma anche flessibilità e capacità innovativa. “La presenza sul territorio è un ulteriore valore aggiunto e una responsabilità d’impresa che anche quest’anno abbiamo voluto esprimere con un progetto speciale. Per il 55° compleanno, RIAM ha deciso di aderire a “67 colonne per l’Arena”, il progetto della Fondazione Arena per la ripartenza dell’Arena di Verona dopo la chiusura dovuta alla pandemia” conclude Alessandra Recchia.


Completely on another floor Professionals in elevation. A fitting definition for RIAM, a company that has made the elevator its world. 55 years of history, 63 people, 3 offices in Triveneto, 4500 installations, 3500 projects. Elevators, elevating platforms, dumbwaiters, car lifts, goods lifts, various systems, with a common denominator: the tailoring approach. Accurate tailor-made creations, with particular shapes, sizes and materials, in line with the interior design and the architectural project.

RIAM elevators are integrated into the living rather than the home, because they

take into account the ways, tastes and habits of those who live there as well as the spaces available. “The basis of our way of working is the fact that we are passionate about architecture and design. This is why the complexity of certain projects does not scare us, explains Alessandra Recchia, CEO of RIAM, talking to us about projects

for historical contexts of architectural value. In the center of Verona, Venice, Padua and

in many cities in the Triveneto area, the company’s chosen territory, there are many ancient buildings that have found new life, accessible to everyone up to the top floor thanks to the RIAM systems. In these cases, the lifting platform is the ideal solution because it needs very little space, does not require a machine room or excavation works, and can therefore also be inserted in a stairwell without intervening on the structure. Cabin and landing on the floors in transparent glass make the system visually light and at the same time allow a vertical and dynamic view of the architecture during the ride.

For contemporary buildings, the choices are more numerous, even more when the project is born in synergy with the architects. “In these cases, the interiors are designed in relation to the elevator, they are already born in dialogue. With a crucial role in the internal paths, the lift also gains weight in the design and all the interiors are enhanced “, says Alessandra Recchia.

Elevator also means Maintenance and Assistance, central aspects for RIAM

riam.it RIAM ASCENSORI S.r.l. Via della Scienza, 23 Zai 2, Verona

which has elected the services as a strategic area of the company. All the staff is internal to the company and the maintenance technicians are constantly trained to intervene on systems of all brands and types. Presence, responsiveness, timeliness and continuity are more than keywords for RIAM, they represent a way of being that has made the company grow over time. Its first systems were for a hotel and a hospital, sectors that allowed RIAM to develop an extra gear in service and which are still fundamental for the company today. In fact, public places, intense traffic flows and seasonality require maximum experience but also flexibility and innovative capacity. “The presence on the territory is a further added value and a corporate responsibility that we wanted to express again this year with a special project. For the 55th birthday, RIAM has decided to join “67 columns for the Arena”, the project of the Arena Foundation for the restart of the Verona Arena after the closure due to the pandemic “concludes Alessandra Recchia.

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immobiliari

e residenze Opalia, ariose e innovative, sono sono caratterizzate da un design lineare che trasmette al tempo stesso un’idea di solidità e leggerezza. Le trasparenze disegnano i luminosi affacci che aprono lo sguardo sull’esclusivo panorama del lago circondato dalla cornice delle alpi e gli spazi autentici e naturali delle colline moreniche costellate di vigneti e borghi storici. Le ampie terrazze sono spazi di relazione con l’ambiente, la natura, il lago: un elogio all’abitare che nasce dal rapporto tra uomo, natura e casa, tra interno ed esterno. Le migliori tecnologie e le soluzioni tecniche innovative, garantiscono elevate prestazioni energetiche, benessere e comfort unici, progettate con un’attenzione particolare alla convenienza gestionale. L’unicità delle residenze è definita dagli spazi collettivi, luoghi condivisi dove vive-

re l’esperienza autentica progettata intorno a chi le vive. Una Hall scenografica e luminosa al piano terra conduce ai piani e apre allo spazioso porticato esterno arredato. Una zona lounge arredata con divani, poltrone e due postazioni per smart working è dedicata a relax ed incontri. La terrazza rooftop è un solarium con piscina, elegante ed esclusivo, dove vivere l’autentica esperienza di comfort e vero lusso di un impareggiabile vista. Una comoda palestra condominiale, dotata di attrezzi ginnici e macchine è il luogo ideale per coltivare il benessere personale senza compromessi. Al piano interrato una lavanderia ed un deposito biciclette con colonnine per la ricarica elettrica sono spazi comodi e funzionali. Le residenze sono di diversi tagli e metrature; le grandi 100

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Opalia

terrazze con parapetti in vetro sono la naturale espansione dei soggiorni open space; gli affacci sono sempre ariosi e a partire dal secondo piano la vista lago è aperta e scenografica. Le finiture sono di ottimo livello, scelte per valorizzare l’unicità del progetto Opalia, emblema di una vita all’insegna di comfort e benessere. Le camere sono spaziose e luminose, grazie alle grandi vetrate che comunicano con le terrazze private. I bagni sono comodi, ariosi e dotati di tutti i comfort. Due attici spaziosi ed esclusivi sono completati da terrazze rooftop con piscine. Peculiarità unica in Opalia è la totale indipendenza degli appartamenti. Infatti, al fine di garantire comfort acustico e riservatezza, tutti gli appartamenti non condividono muri in comune tra loro.


Residenze

LE 22 RESIDENZE OPALIA DI PESCHIERA DEL GARDA SEMBRANO SOSPESE FRA ACQUA, CIELO E TERRA, GRAZIE ALLA VISTA SPETTACOLARE SUL LAGO DI GARDA, LE ALPI E LE COLLINE MORENICHE, E GRAZIE ALLE GRANDI VETRATE CHE UNISCONO INTERNI ED ESTERNI

Opalia Residences

The 22 Opalia residences in Peschiera del Garda seem suspended between water, sky and earth, thanks to the spectacular view of Lake Garda, the Alps and the morainic hills, and thanks to the large windows that unite interiors and exteriors The Opalia residences, airy and innovative, are characterized by a linear design that conveys an idea of solidity and lightness at the same time. The transparencies draw a bright view to the exclusive panorama of the lake surrounded by the setting of the Alps and the authentic and natural morainic hills, dotted with vineyards and historic villages. The large terraces are connected with the environment, nature and specifically the lake: a tribute to the relationship between man, nature and home; between inside and outside. The best technology and innovative technical solutions guarantee high energy performance, unique well-being and comfort, designed with particular attention to management efficiency. The uniqueness of the residences is defined by the collective spaces, shared places where you can live the authentic experience designed for its inhabitants. A scenographic and bright hall

Progetto di / Project by: Agenzia immobiliare / Real Estate: Sergio Bertelli Proprietari / Owner: Dwell Costruzioni Srl Intermediazione immobiliare / Real estate brokerage: Gabetti (Peschiera sul Garda) Architetto / Architect: MaurizioTerreni Studio Sandrini | Real Estate Marketing & Architecture Design

on the ground floor leads to the upper floors and opens to the spacious furnished external porch. A lounge area furnished with sofas, armchairs and two smart working stations is dedicated to relaxation and meetings. The rooftop terrace is an elegant and exclusive solarium with a swimming pool, where you can experience the authentic comfort and luxury through an unparalleled open view. A comfortable condominium gym, equipped with exercise tools and machines, is the ideal place to cultivate personal well-being without compromise. In the basement, a laundry room and a bicycle storage with electric charging columns are comfortable and functional spaces. The residences are of different cuts and sizes; the large terraces with glass parapets mark the natural expansion of the open space living rooms; the views are always airy and, starting from the second floor, the lake view is open and scenographic. The finishes are of excellent quality, chosen to enhance the uniqueness of the Opalia project, emblem of a life dedicated to comfort and well-being. The rooms are spacious and bright, thanks to the large windows that communicate with the private terraces. The bathrooms are comfortable, airy and equipped with all comforts. Two spacious and exclusive penthouses are complemented by rooftop terraces with private pools. A unique peculiarity of Opalia is the total independence of the apartments. In fact, in order to guarantee acoustic comfort and privacy, all the apartments do not have walls in common with each other.


immobiliari

tel. 0463 600051

Ville nel Parco dell’Adige

Progettate con specifiche antisismiche, le “Ville nel Parco dell’Adige”, verranno realizzate ponendo attenzione allo standard qualitativo, al benessere e al contenimento dei costi energetici, nel rispetto delle direttive “casa clima” con materiali e finiture necessarie ad ottenere la massima classificazione energetica. Il tutto a garanzia del miglior comfort abitativo e di una rivalutazione sicura nel tempo. In Lungadige Attiraglio, all’interno del Parco dell’Adige e con vista sul fiume, sono inserite in un’area tutelata pianeggiante di 5500 metri quadrati. Saranno dotate di doppio parcheggio esterno privato, doppio garage interrato, locale taverna (working-room) con bagno e centrale termica/lavanderia; living/soggiorno con cucina separata e servizio al piano terra; tre stanze e due bagni al piano primo, con grandi terrazzi panoramici. Saranno consegnate entro il mese di giugno 2022 con scelta di materiali e finiture, corredate di grandi giardini privati già piantumati, seminati ed irrigati e infine videosorveglianza e allarmi perimetrali già installati. La location, molto vicina ai maggiori servizi (ospedale, asili, scuole, negozi), è posizionata a ridosso della pista ciclabile che la collega al centro città ed a percorsi pedonali che la rendono un plus per gli amanti del tempo libero. Immobili realizzati con caratteristiche tali da poter rientrare nella previsione del D.L. 63 del 04.06.2013 e successive modifiche ed integrazioni (SISMA BONUS ACQUISTI) È un’iniziativa di / Project by FINGARDA SRL Società del Gruppo Selber Costruzioni tel. 0463 600051 - Trento - Verona

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Ville nel Parco dell’Adige "Ville nel Parco dell'Adige", designed with anti-seismic features, will be realized with particular attention to quality standards, wellness and containment of energetic expenses, following "casa clima" regulations with necessary materials and finishing touches to reach the highest energy efficiency certificate. Every aspect aims at achieving the greatest comfort and a secure increase in value over time. The villas are located in Lungadige Attiraglio, a protected area of the Parco dell’Adige with over 5500 sqm and a stunning view over the river. They will be provided with a private double outdoor parking space, a double garage and a basement with laundry room, bathroom and boiler room annexed to it. The living room, kitchen and guest bathroom are located on the ground floor, while the first floor comprises three bedrooms, two bathrooms and spacious panoramic terraces. The properties will be completed and delivered by June 2022 with the possibility of choosing specific materials and final features; they will overlook extensive gardens, already sown and equipped with plants and irrigation systems; perimetral alarms and video surveillance will be provided. The location of the villas is most convenient, being near essential services as the hospital, kindergartens, schools and shops. They are connected through the bike lane to pedestrian paths and to the heart of the city, which is an additional appeal for free-time lovers. The properties are realised with feature that are necessary to be included in the ordinance D.L.63 of 04.06.2013 and following modifications and integrations (SISMA BONUS ACQUISTI)


Blue Views is the new context designed for those seeking tranquility and a breathtaking lake view. It is a small residence consisting of only 3 units, characterized by modern lines and large windows overlooking the lake. Villa 2 is a semi-detached portion, with its own swimming pool and enjoys a spacious and bright living room of 55 square meters on the upper floor, where the large windows enhance the enchanting view even from inside your living room. Downstairs is the sleeping area, with three bedrooms and a bathroom. There is obviously no shortage of outdoor spaces, from the garden to a large terrace of 43 square meters from which you can enjoy your home on Lake Garda.

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Villa in San Zeno di Montagna

Villa a San Zeno di Montagna Blue Views è il nuovo contesto pensato per chi cerca la tranquillità ed una vista lago mozzafiato. Si tratta di un piccolo residence composto di sole 3 unità, caratterizzato dalle linee moderne e dalle grandi vetrate che dominano il lago. Villa 2 è una porzione di bifamiliare, con piscina di proprietà e gode al piano superiore di uno spazioso e luminoso soggiorno di 55 mq, dove le grandi vetrate valorizzano l'incantevole vista anche dall'interno del proprio soggiorno. Al piano inferiore si trova la zona notte, con tre camere da letto e un bagno. Non mancano ovviamente gli spazi esterni, dal giardino ad un grande terrazzo di 43 mq dal quale potervi godere la vostra casa al Lago di Garda.

Magri Agenzia Immobiliare Corso Italia, 136 - Garda tel +39 045 7256583 info@magri.it - www.magri.it

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immobiliari Villa Romeo, Sunset view a Cisano di Bardolino

Nella vicina frazione di Cisano, ubicato in zona collinare e panoramica a circa 1 km dal Lago, si erge questa nuovissima villa di ultima generazione. La proprietà è dotata di tutti i comfort abitativi, all’esterno troviamo un meraviglioso giardino con piscina d’acqua salata e nuoto controcorrente. Iniziamo a raccontarvi di questo immobile che si sviluppa su tre livelli, partendo dall’ampio piano interrato, il quale prevede la realizzazione di un’invitante cantina vini, una palestra ricercata, due stanze ad uso camera, un’utile lavanderia nonché un’autorimessa per almeno 4 posti auto; il tutto attorniato da un’intercapedine perimetrale per garantire la buona areazione dei locali. Salendo al piano terra, troviamo una luminosa sala e cucina open space di generose dimensioni, la particolarità e la bellezza di questo ambiente unico viene conferita dalle ampie vetrate scorrevoli sui due lati ad angolo verso il patio. Immaginate una cena estiva in compagnia, ammirando i vivaci colori

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del tramonto che si specchiano sul Lago e sulla straordinaria piscina. Il tema del comfort viene rispettato ad ogni piano dell’abitazione, troviamo infatti anche al piano terra un bagno di servizio a giorno per i vostri ospiti. Al primo piano sono disposte tre moderne camere da letto con affaccio sull’ampio terrazzo e due bagni finestrati. Potrete svegliarvi la mattina ammirando la bellezza del paesaggio che vi circonda affacciandovi sul terrazzo con un buon caffè italiano. La costruzione che verrà consegnata all’inizio dell’estate 2021, si distingue per i materiali di notevolissimo pregio, oltre che per la modernità, la bellezza e la funzionalità, progettata con lo scopo di garantire il massimo risparmio energetico. Tutto ciò la rende un progetto immobiliare di sicuro interesse. Engel & Völkers Bardolino via Carlo Cattaneo, 24/C -Verona tel. +39 045 801 30 26 https://www.engelvoelkers.com /it-it/verona/city/

Villa Romeo, Sunset view in Cisano, Bardolino In the nearby village of Cisano, located in a hilly and panoramic area about 1 km from the lake, stands this brand new villa. The property is equipped with all living comforts, outside we find a wonderful garden with salt water swimming pool and swimming against the tide. Let's start to tell you about this property that is spread over three levels, starting from the large basement, which provides for the realization of an inviting wine cellar, a sophisticated gym, two rooms for room use, a useful laundry and a garage for at least 4 cars, all surrounded by a perimeter space to ensure good ventilation of the premises. Going up to the ground floor, we find a bright living room and kitchen open space of generous size, the peculiarity and beauty of this unique environment is given by the large sliding windows on two sides at an angle to the patio. Imagine a summer dinner with friends, admiring the vivid colors of the sunset that are reflected in the lake and the extraordinary pool. The theme of comfort is respected on every floor of the house, we find in fact even on the ground floor a bathroom open for your guests. On the second floor there are three modern bedrooms overlooking the large terrace and two windowed bathrooms. You can wake up in the morning admiring the beauty of the landscape that surrounds you overlooking the terrace with a good Italian coffee. The construction that will be delivered in early summer 2021, is distinguished by the materials of considerable value, as well as modernity, beauty and functionality, designed with the aim of ensuring maximum energy savings. All this makes it a real estate project of great interest.


Attico in Verona

Attico a Verona Nel prestigioso e servitissimo
quartiere di Borgo Trento a Verona, un irripetibile attico di
circa 240 mq commerciali, con vista
panoramica sulle colline circostanti,
impreziosito da grandi terrazze e
con accesso privato dall’ascensore.
Questa proposta nasce dalla possibilità di frazionare un immobile di grandi dimensioni, risultato di una recente sopraelevazione con struttura lignea realizzata da un’azienda leader del settore adottando le più moderne tecnologie. La classe energetica A, i panelli fotovoltaici, l’utilizzo della domotica, la qualità dei materiali e lo studio in fase realizzativa di predisposizioni per poter eseguire possibili frazionamenti rendono questo immobile unico e versatile.
Lo studio di fattibilità prevede, con un intervento di ridistribuzione interna, la realizzazione di una grande zona giorno con affaccio su un terrazzo di circa 80 mq, tre spaziose camere, tre bagni finestrati di cui due en suite e un ulteriore terrazzo panoramico di circa 23 mq.
Questa soluzione è ideale per coloro che cercano di coniugare un ottimo comfort abitativo interno e ampi spazi esterni fruibili, creando ambienti eleganti e di charme.
Completa la proprietà un grande posto auto in autorimessa con accessi motorizzati.

In the prestigious and well-serviced Borgo Trento district in Verona, an unrepeatable penthouse of about 240 commercial square meters, with a panoramic view of the surrounding hills, embellished with large terraces and with private access from the lift. This proposal arises from the possibility of splitting a large building, the result of a recent raising with a wooden structure built by a leading company in the sector by adopting the most modern technologies. The energy class A, the photovoltaic panels, the use of home automation, the quality of the materials and a project of a possible splits make this property unique and versatile. The feasibility study of this penthouse provides, with an internal redistribution intervention, the construction of a large living area overlooking a terrace of about 80 square meters, three spacious bedrooms, three bathrooms with windows, two of which en suite, and an additional panoramic terrace of about 23 square meters. This solution is ideal for those who seek to combine excellent internal living comfort and large usable outdoor spaces, creating elegance and charm.
The property includes a large parking space in the garage with motorized access.

Elegant high floor With the same project there is the possibility to obtain a second apartment on the fifth and penultimate floor served by a lift: through a redistribution of the interior spaces, without diminishing the construction characteristics, you can get a solution of about 135 sqm commercial, consisting of a large living area, two double bedrooms with bathrooms with windows en suite, a third bathroom / laundry room with window, a closet, a terrace of 19 sqm.

Elegante piano alto Il progetto prevede la possibilità
di realizzare anche un secondo
appartamento al quinto e
penultimo piano servito da
ascensore: attraverso una
 ridistribuzione degli spazi interni,
 senza sminuirne le
caratteristiche costruttive, si può ottenere una soluzione di circa 135 mq commerciali, composti di grande zona living, due camere matrimoniali con bagni finestrati en suite, un terzo bagno/lavanderia finestrato, un ripostiglio, un terrazzo di 19 mq. Engel & Völkers Bardolino Via Dante Alighieri, 26 - Bardolino (VR) tel. +39 045 721 02 79 www.engelvoelkers.com/de-it/bardolino

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immobiliari

ABITARE IL FASCINO DEL TEMPO

Dimore del Duomo

Per maggiori informazioni sul progetto: For more information on the project: www.dimoredelduomo.it Dimore del Duomo è una valorizzazione a cura di: Development project curated by: IM.COS | Costruttori di Valori Viale del Lavoro, 33 Verona tel. 045 2475267 info@imcossrl.biz www.imcossrl.it

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Un palazzo rinascimentale dalla bellezza unica che torna alla luce grazie ad un’attenta riqualificazione. Palazzo Manueli Guarienti è un edificio cinquecentesco realizzato nel 1540 dall’architetto e decoratore Bartolomeo Ridolfi su commissione di Francesco Manuelli. Al noto pittore Bernardino India viene invece attribuito l’ornamento pittorico. Il fronte principale che si trova in via Duomo, è caratterizzato da un portale di pietra, recante il nome del nobile committente e da finestre con architravi e davanzali di forgia cinquecentesca anch’essi in pietra. Oggi grazie ad un sapiente progetto di restauro, la residenza torna all’antico splendore. Dimore del Duomo è una nuova valorizzazione immobiliare, realizzata con gli standard più elevati oggi disponibili nel panorama immobiliare. La sapiente ed attenta opera di valorizzazione degli spazi esterni si manifesta in egual fascino e delicatezza anche negli spazi interni, dando vita a residenze uniche. Il concetto di benessere, psicologico e fisiologico della persona ha guidato questo progetto di restauro e ogni ambiente è stato studiato nei minimi dettagli, ponendo l’uomo al centro. Funzionalità, vivibilità, comfort abitativo e risparmio energetico sono stati posti come requisiti fondamentali del progetto. Ogni appartamento è caratterizzato da atmosfere di prestigio e charme e il progetto ha permesso di ridisegnare il tutto seguendo le moderne esigenze abitative, garantendone una fruizione ottimale da godere tutti i giorni. Dimore del Duomo è posizionato nel cuore dell’esclusivissimo centro di Verona, racchiuso e protetto dall’ansa dell’Adige. Una location intrisa di storia per vivere Verona godendo della tranquillità e dei servizi del centro storico. La centralità di Dimore del Duomo rappresenta un valore prestigioso e permette di poter usufruire di una moltitudine di servizi che il centro di Verona offre: meravigliose passeggiate lungo Adige, musei, ristoranti, teatri, supermercati, palestre e molto altro.

Dimore del Duomo

Living in the charm of time A Renaissance palace with a unique beauty that comes back to light thanks to careful redevelopment. Palazzo Manueli Guarienti is a sixteenth-century building, built in 1540 by the architect and decorator Bartolomeo Ridolfi and commissioned by Francesco Manuelli. It contains a pictorial ornament that is attributed to the well-known painter Bernardino India. The main front, located in via Duomo, is characterized by a stone portal bearing the name of the noble client and by windows with sixteenth-century forged architraves and sills, also in stone. Today, thanks to a skillful restoration project, the building is returning to its former glory. Dimore del Duomo is a recent real estate enhancement project, realized with the highest standards available today in the real estate panorama. The skillful and careful work of development of the outdoor spaces manifests itself in equal charm and delicacy also in the interior spaces, giving life to unique residences. The concept of psychological and physiological wellbeing has guided this restoration project and each environment has been studied in detail, placing the need of the person at the center. Functionality, livability, living comfort and energy saving have been set as fundamental requirements of the project. Each apartment is characterized by an atmosphere of prestige and charm and the project has made it possible to redesign them following the modern housing needs, guaranteeing an optimal daily use. Dimore del Duomo is located at the heart of the very exclusive center of Verona, enclosed and protected by the bend of the Adige. A beautiful and full of history location, to experience Verona while enjoying the tranquility and services of the historic center. The centrality of Dimore del Duomo is of high value, as it allows you to take advantage of a multitude of services that the center of Verona offers: wonderful walks along the Adige, museums, restaurants, theaters, supermarkets, gyms and much more.


immobiliari

Abbazia NUOVI SPAZI DA VIVERE PER SODDISFARE IL TUO DESIDERIO DI ABITARE. QUALITÀ, INNOVAZIONE E DESIGN. Abbazia è un nuovo progetto residenziale incastonato in uno dei quartieri più caratteristici e ricchi di storia della città. Da una parte il dolce abbraccio delle curve del fiume Adige; dall’altra parte l’eterea bellezza della basilica di San Zeno Maggiore, autentico gioiello e uno dei capolavori dello stile romanico in Italia. L’edificio sorge in una zona servita da mezzi di trasporto, supermercati, negozi, bar e ristoranti di ogni genere, raggiungibili con una breve passeggiata tra pittoreschi quartieri e grattacieli contemporanei. Innumerevoli servizi immersi in un grande parco in grado di migliorare le condizioni ambientali della città: dall’atrio di casa un accesso privilegiato al Foyer Urbano, la grande piazza che introduce all’area dello Scalo Farini. L’architettura dell’edificio segue un’estetica moderna e non troppo sofisticata, volta ad integrarsi nel contesto storico di Verona, in ogni suo aspetto e con naturale equilibrio. Il tutto si muove sinuosamente per dare vita ad un alternarsi di spazi. Le facciate vetrate continue rendono i volumi architettonici leggeri e luminosi, in una filosofia progettuale dall’anima armoniosa. Il fascino di quartiere San Zeno abbraccia residenza Abbazia, unendo spazi verdi e storici al comfort di una residenza dal carattere esclusivo, caratterizzata da finiture e materiali moderni, sostenibili, in cui la luce invade lo spazio per renderlo armonioso. Un lifestyle all’avanguardia per vivere la quotidianità in ambienti eleganti e funzionali, pensati e disegnati per favorire il benessere psicofisico e per soddisfare le più moderne esigenze dell’abitare. Le terrazze e gli spazi esterni si impreziosiscono con il paesaggio e donano completezza e armonia agli appartamenti, uniti da una verde corte che attraversa la residenza.

Per maggiori informazioni sul progetto: For more information on the project: www.abbaziasanzeno.it Abbazia San Zeno è un’iniziativa di an initiative of Quartiere Brizzi Srl., una società di Banca Popolare dell’Alto Adige S.p.A. Volksbank Banca Popolare Valorizzazione a cura di: Development project by: IM.COS | Costruttori di Valori Viale del Lavoro, 33 Verona tel. 045 2475267 info@imcossrl.biz www.imcossrl.it

New spaces for quality living. Quality, innovation, design.

Abbazia is a new residential project located in one of the most characteristic and historical districts of the city. On the one hand, the gentle embrace of the curves of the Adige river; on the other hand, the ethereal beauty of the basilica of San Zeno Maggiore, an authentic jewel and a masterpiece of the Romanesque style in Italy. The building is close to means of transport, supermarkets, shops, bars and restaurants of all kinds, all just a short walk away among picturesque neighborhoods and contemporary skyscrapers. Countless services immersed in a large park that improves the environmental conditions of the city. From the atrium of the house there’s a privileged access to the Foyer Urbano, the large square that leads to the Scalo Farini area. The architecture of the building follows a modern and not too sophisticated aesthetic, aimed at integrating itself into the historical context of Verona in every aspect and with balance. The continuous glass facades make the architectural volumes light and bright, following an harmonious design philosophy. The charm of San Zeno district embraces the Abbazia residence, combining green and historic spaces with the comfort of an exclusive residence characterized by modern, sustainable finishes and materials and in which light creates harmony. An avant-garde lifestyle in elegant and functional environments, conceived and designed to promote psychophysical well-being and to satisfy the most modern living needs. The terraces and outdoor spaces are embellished by the landscape and complete the apartments, together with a green courtyard that crosses the residence.

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immobiliari Residence Country Golf Sunset Garda Lake

A pochi passi dal borgo caratteristico di Crero di Torri e dal centro di Torri del Benaco, raggiungibile anche a piedi sulla passeggiata lungolago, “Residence Country Golf Sunset Garda Lake” è facilmente accessibile a tutti principali servizi. Il progetto, ideato dallo Studio di Architettura JMA di Jacopo Mascheroni, sorge su un terreno spettacolare di circa 8.000 mq con una vegetazione lussureggiante e la vista verso il lago rivolta verso il tramonto. Il complesso residenziale comprende dieci appartamenti e due ville con piscina, sviluppati su due piani che seguono l’andamento pendente del terreno, tutti con una vista completamente aperta sul Lago di Garda. L’idea architettonica è di leggerezza, mimetismo, trasparenza. Le vetrate scorrevoli, con cornici in pietra scura e gli angoli smussati, sono come dei contorni leggeri per mantenere un basso impatto nel paesaggio e integrarsi con le alberature circostanti. La costruzione si basa sulle moderne tecniche di efficienza energetica e della sostenibilità, con materiali naturali che garantiscono comfort, vivibilità e relax sia in termini di calore che di luminosità e areazione di tutti gli ambienti. Le finiture rendono esclusivo sia l’esterno, con ampi spazi di vita conviviale come la piscina ed il solarium, che gli interni completamente realizzati con materiali di pregio.

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Magri Agenzia Immobiliare Corso Italia, 136 Garda, Verona tel. 045 7256583 info@magri.it www.magri.it

Residence Country Golf Sunset Garda Lake A few steps from the characteristic village of Crero di Torri and from the center of Torri del Benaco, which can also be reached on foot along the lakeside, “Residence Country Golf Sunset Garda Lake” is easily accessible to all main services. The project, conceived by Jacopo Mascheroni’s JMA Architecture Studio, stands on a spectacular plot of about 8,000 square meters with lush vegetation and a view towards the lake facing the sunset. The residential complex includes ten apartments and two villas with swimming pool, constructed on two floors that follow the sloping course of the land, all with a completely open view of Lake Garda. The architectural idea is about lightness, mimicry, transparency. The sliding windows, with dark stone frames and rounded corners, aim at maintaining a low visual impact on the landscape and integrating with the surrounding trees. The construction is based on modern techniques to allow maximum energy efficiency and sustainability, also through the use natural materials that guarantee comfort, livability and relaxation both in terms of heat and brightness and ventilation of all environments. The finishes make both the exteriors and interiors look exclusive, with large convivial living spaces such as the swimming pool and the solarium, and the interiors completely made with quality materials.


immobiliari Moscal residence

An evergreen value

Residenza Moscal

Magri Agenzia Immobiliare Corso Italia, 136 Garda, Verona tel. 045 7256583 info@magri.it www.magri.it

Residenza Moscal sorge in Località Cà del Bosco nelle vicinanze di Affi, rinomata località turistica e principale crocevia dei flussi turistici italiani ed europei diretti sul Lago di Garda. Una cittadina dal clima mite, le cui attrazioni storiche, paesaggistiche e turistiche si fondono in un mix ben bilanciato. Le ville saranno dotate dei confort più moderni, con impiantistiche e caratteristiche edilizie tali da garantire la certificazione in Classe energetica A4. Il progetto è infatti stato pensato con cura per garantire una minimizzazione dei consumi energetici e un recupero di energie e delle risorse idriche. Tutto ciò è reso possibile da diversi caratteristiche tra cui: una gestione ottimizzata dei ponti termici e un sistema di isolamento top di gamma per garantire il massimo valore di classe energetica A4 “NZEB”. E poi ancora, serramenti con doppio vetro e oscuranti motorizzate interne alla vetrocamera; impianti in pompe di calore ad alto rendimento per raffrescamento e riscaldamento e ventilazione meccanica controllata; e ovviamente un impianto con pannelli fotovoltaici. Il tutto coronato da un impianto elettrico e antintrusione con comandi di gestione in remoto. La ciliegina sulla torta sono sicuramente le piscine con trattamento d’iniezione dell’acqua con elettrolisi del sale. La selezione dei materiali impiegati, la localizzazione e la progettazione sono stati rigorosi e senza compromessi con l’obiettivo di garantire un prodotto di altissima qualità ed un benessere abitativo di altissimo livello. Un valore, dunque, destinato a durare nel tempo.

Residenza Moscal is located in Località Cà del Bosco near Affi, a renowned town that represents one of the main crossroads of Italian and European tourist flows to Lake Garda. A town with a mild climate, whose historical, scenery and tourist attractions come together in a well-balanced mix. The villas will be equipped with the most modern comforts, with systems and building features such as to guarantee certification in Energy Class A4. The project has, in fact, been carefully thought out to ensure a minimization of energy consumption and a recovery of energy and water resources. All this is made possible by various features including: optimized management of thermal bridges and a top-of-the-range insulation system to guarantee a A4 “NZEB” energy class level. Furthermore, you can find double glazed windows and motorized blinds inside the double glazing; high-performance heat pump systems for cooling and heating and controlled mechanical ventilation; and obviously, a system with photovoltaic panels. All capped off by an electrical and anti-intrusion system with remote management commands. The icing on the cake is definitely the pools with salt electrolysis water injection treatment. The selection of the materials used, the location and the design were rigorous and uncompromising, aiming at guaranteeing a product of the highest quality and living well-being of the highest level. A value, therefore, destined to last over time.

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IL PROSSIMO PROGETTO DI GFA IMMOBILIARE A COSTERMANO SUL GARDA (VR)

Anfiteatro Sulle sue verdi colline dello scenografico Costermano sul Garda, accogliente paesino sulle pendici del Monte Baldo, sorgerà il progetto Anfiteatro, con un’incantevole ed esclusiva vista sul Lago di Garda. Come tributo, le costruzioni prenderanno i nomi delle famosissime opere che di solito vengono messe in scena nel meraviglioso anfiteatro Arena di Verona. Sorgeranno dunque villa Aida, 2 attici prestigiosi dal nome Nabucco e Traviata e 4 appartamenti esclusivi piano terra con giardino, rispettivamente chiamati Guglielmo Tell, Rigoletto, Bohème e Carmen.

Anfiteatro

The upcoming project of GFA Immobiliare in Costermano sul Garda (VR) Anfiteatro project will be built on the green hills of spectacular Costermano sul Garda, a welcoming village on the slopes of Monte Baldo, with an enchanting and exclusive view of Lake Garda. As a tribute, the buildings will take the names of the famous operas that are usually staged in the wonderful Arena amphitheater of Verona. Thus we will find Villa Aida, 2 prestigious penthouses named Nabucco and Traviata and 4 exclusive ground floor apartments with gardens, respectively called Guglielmo Tell, Rigoletto, Bohème and Carmen.

GFA Immobiliare Affi (VR) Via Pascoli, 21) 045 999002 348 3544944 349 6140347 info@gfaimmobiliare.it Trento (TN) Via Fogazzaro, 27/29 0461 823004 349 6140347 info@gfaimmobiliare.it

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Nel cuore di San Zeno A POCHI PASSI DALLE ZONE PIÙ VIVE E RICCHE DI SIGNIFICATI STORICI E CULTURALI, SI TROVA RESIDENZA ALTEA

In the heart of San Zeno

A few steps from the liveliest areas rich in historical and cultural significance, is Residenza Altea

Dimore Gentili Luxury Reale Estate Francesco Gentili tel. +39 045 2456167 francesco@dimoregentili.it

The prestige of residing in an area close to the most important historical and artistic sites of the city, easily reachable on foot, combined with a high-level residential standard, make Residenza Altea a place which provides a unique quality of living. The main feature of the project was to guarantee adequate spaces for contemporary residential use with high standards of comfort and an adequate number of garages, in a city context where often these characteristics cannot be guaranteed and satisfied. Crossing the entrance door means entering an exclusive world, made of precious materials and lighting that create an aesthetic and technological comfort that can be enjoyed in each individual apartment. In the residence we can find also monolithic stone steps, hand-crafted burnished brass elevator portals, antique chandeliers on each floor, marble floor, leather-covered entrance doors. The base facing the street is made of stone, typical of the urban landscape of the historic center, while going up it changes to a pigmented plaster with natural earth, also a tribute to the ancient construction tradition. A vast range of technological, distribution and finishes choice aims at creating the best housing design.

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Il prestigio di risiedere in una zona prossima ai più importanti siti storici ed artistici della città, raggiungibili comodamente a piedi, unito ad uno standard residenziale di alto livello fanno di Residenza Altea una qualità abitativa unica. Saliente caratteristica del progetto è stata garantire spazi adeguati ad uso residenziale contemporaneo ad alti standard di comfort e un numero adeguato di autorimesse, in un contesto cittadino ove spesso queste caratteristiche non possono essere garantite e soddisfatte. Varcare la porta di ingresso significa entrare in un mondo esclusivo, fatto di materiali preziosi e luci curate che qualificano lo spazio collettivo anticipando un comfort estetico e tecnologico di cui si potrà godere nei singoli alloggi. Gradini monolitici in pietra, portali dell’ascensore in ottone brunito lavorato a mano, lampadari di antiquariato ai vari piani, pavimento in marmo, portoncini d’ingresso rivestiti in cuoio. L’aspetto basamentale fronte strada è stato curato con un uso della pietra, tipica del paesaggio urbano del centro storico, per passare poi ad un intonaco pigmentato con terre naturali anch’esso tributario della tradizione costruttiva antica. Una vasta possibilità di personalizzazione tecnologica, distributiva e di scelta delle finiture, ha come obiettivo principale la migliore progettazione abitativa.

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immobiliari Residenza VerdeAdige non è più solo un sogno: Residenza VerdeAdige è ormai un segno! NEL PAESAGGIO CAMPESTRE CHE COSTEGGIA L’ADIGE, LE RESIDENZE DEL COMPLESSO VERDEADIGE STANNO SORGENDO DANDO CONCRETEZZA AD UN SOGNO

I progettisti di ARTECO continuano lo sviluppo della residenza VERDEADIGE che Talete ha proposto nel Parco dell’Adige a 2 chilometri da Verona. Sedici unità, di diverse tipologie, caratterizzate da una forte permeabilità con l’area verde di proprietà di circa 13.000 metri quadrati in cui si trovano immerse. A breve i loro proprietari potranno vivere la qualità dell’abitare nella natura a soli 2 km da Borgo Trento, in poche parole godersi una casa che si apre all’esterno come una casa di vacanza, ma stando in città.

Residenza VerdeAdige is no longer just a dream: Residenza VerdeAdige is now a sign! In the rural landscape that runs along the Adige river, VerdeAdige residences are rising, making a dream come true

ARTECO's designers continue the development of the VERDEADIGE residence that Talete proposed in the Parco dell’Adige, 2 kilometers from Verona. Sixteen units, of different types, characterized by a strong permeability, with a green area of 13,000 square meters in which they are immersed. Soon their owners will be able to experience the quality of living in nature just 2 km from Borgo Trento, in short, enjoying a holiday home while staying in the city.

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Residenza Dante LA RESIDENZA DANTE NASCE DAI CINQUANT’ANNI DI ESPERIENZA NELLA PROGETTAZIONE E NELLA COSTRUZIONE DI PIO BRIGHENTI Il progetto si compone di 16 unità abitative nel centro storico della splendida località di Bardolino. Tutte le residenze sono dotate o di giardini di proprietà o ampi terrazzi, piscina, ascensore, impianto di aria condizionata e garantiscono la totale accessibilità per disabili e portatori di handicap. Ogni unità abitativa dispone inoltre di doppio garage, cantina, riscaldamento autonomo a pavimento, impianto fotovoltaico e di un impianto di irrigazione autonomo e automatizzato. Dai materiali alla realizzazione impiantistica, ogni componente del progetto è frutto di una realizzazione di alto livello che fa uso solo dei migliori marchi selezionati. La parola chiave del progetto è ecosostenibilità: le residenze, tutte appartenenti alla classe energetica A4, sono costruite con la piena aderenza ai parametri del Protocollo Itaca, certificati dalla Regione Veneto.

Residenza Dante

Residenza Dante was born from Pio Brighenti's fifty years of experience in designing and building The project consists of 16 residential units in the historic center of the splendid town of Bardolino. All the residences have either their own gardens or large terraces, swimming pool, lift, air conditioning system and guarantee total accessibility for the disabled and handicapped. Each housing unit also has a double garage, cellar, independent underfloor heating, photovoltaic system and an autonomous and automated irrigation system. From materials to plant construction, each component of the project is the result of a high-level construction that uses only the best selected brands. The key word of the project is eco-sustainability: the residences, all belonging to the A4 energy class, are built in full compliance with the parameters of the Itaca Protocol, certified by the Veneto Region.

Alessandro Brighenti tel. 349 3962656 Immobiliare Pio Brighenti Via San Pancrazio 9 Caprino Veronese Verona

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Residence al Castel

Residence al Castel IMMOBILIARE EUREKA SRL INSIEME A TUTTO IL SUO STAFF È LIETA DI PRESENTARE L’ULTIMA INIZIATIVA IMMOBILIARE CHE SORGERÀ A PEDEMONTE, NEL CUORE DELLA VALPOLICELLA E ALLE PORTE DELLA CITTÀ Il nuovo intervento residenziale si chiamerà “Residence Al Castel” perché vuole far emergere subito il chiaro intento di un richiamo al concetto di antico, il desiderio di proporre una costruzione che possa rievocare il sapore di un edificio di altri tempi e al tempo stesso coniugare la tradizione con l’innovazione. Il “Residence al Castel” vuole essere una rivisitazione della classica tipologia a “corte” che ben si addice a funzioni insediative di tipo residenziale. In tale riproposizione utilizzeremo materiali quali la pietra locale, il legno, le recinzioni e i parapetti in ferro, elementi quindi che richiameranno la tradizione locale ed esalteranno il suo pregio. L’edificio non mancherà di evidenziare però una forte attenzione verso l’avanzata tecnologia costruttiva che permetterà di offrire soluzioni abitative di elevato confort, alto risparmio energetico e isolamento acustico che conferiranno agli ambienti una piacevole vivibilità. Ultimo aspetto ma non in termini di importanza, è il tema del verde; sarà infatti importante non solo mantenere e valorizzare l’esistente pianta di cedro ma verranno creati ampi spazi dedicati ai giardini privati, deliziosi scorci su angoli di verde inseriti nelle abitazioni e giardini pensili. Inoltre, si è voluto dedicare una zona verde/relax per tutti i condomini dove si possa socializzare e ritrovare la convivialità di un tempo apprezzando il vivere all’aria aperta. Immobiliare Eureka cell. 348 8552404 info@immobiliareeureka.it

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Immobiliare Eureka srl, together with all its staff, is pleased to present the latest real estate initiative that will be built in Pedemonte, in the heart of Valpolicella and on the outskirts of the city The new residential intervention will be called "Residence Al Castel", because it want sto communicate the concept of ancient, the desire to propose a construction that can evoke the flavor of a building of other times and at the same time combine the tradition with innovation. The "Residence al Castel" wants to be a reinterpretation of the classic "courtyard" type that is well suited for residential settlement functions. In this “revival” materials such as local stone, wood, fences and iron parapets will be used, elements which will recall the local tradition and will enhance its value. However, the building will not fail to highlight a strong focus on advanced construction technology that will allow to offer housing solutions of high comfort, high energy savings and sound insulation that will give the rooms a pleasant livability. The last aspect, but not in terms of importance is the theme of green; in fact, it will be important not only to maintain and enhance the existing cedar plant, but large spaces dedicated to private gardens will be created: delightful glimpses of green corners inserted in the houses and hanging gardens. Finally, a green / relaxation area for all condominiums where you can socialize and rediscover the conviviality of the past by living in the open air.


LIBERTY A BORGO TRENTO L’edificazione del quartiere Borgo Trento è iniziata tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento nel periodo di massima fioritura dello stile Liberty, un movimento che interessa tutto il mondo occidentale. Un gusto che pervade l’architettura, le arti figurative, il design e la moda, fortemente innovativo e orientato a soluzioni originali e distintive. Uno stile che a Verona ha trovato piena realizzazione in Borgo Trento, l’area della città che aveva iniziato ad essere costruita per dare dimora all’alta borghesia industriale dell’epoca. Nel cuore del quartiere, luogo residenziale tra i più ambiti della città per la sua vicinanza al centro storico, in prossimità dell’arsenale austriaco Franz Josef I (oggi parco cittadino) e non distante dal Ponte della Vittoria, troviamo Villa Narciso. La villa sarà a breve oggetto di un attento intervento di ristrutturazione, che consisterà nella riqualificazione conservativa, incentrata sulla volontà di ricostruire e recuperare la naturale eleganza e l’allure che in passato avvolgeva e caratterizzava quest’immobile. La rivalorizzazione dell’immobile avrà come scopo primario quello di adattare l’edificio d’epoca alle esigenze dell’abitare contemporaneo, ottimizzandone le peculiarità irripetibili e altresì dotando gli appartamenti di impiantistica di ultima generazione e di sistemi costruttivi e di isolamento, generati per garantire la riduzione dei consumi ed il miglioramento del comfort termico ed illuminotecnico. Il fine ultimo sarà quello di rendere contemporanea una splendida abitazione d’altri

Villa Narciso

Liberty in Borgo Trento The construction of the district Borgo Trento began between the end of the nineteenth century and the early twentieth century in the period of where the Liberty style was going strong, a movement that still today affects the whole Western world. A taste that pervades architecture, figurative arts, design and fashion, highly innovative and oriented towards original and distinctive solutions. A style that in Verona found full realization in Borgo Trento, the area of the city that was built to give home to the high industrial bourgeoisie of the time. In the heart of the district, one of the most sought-after residential areas in the city due to its proximity to the historic center, near the Austrian arsenal Franz Josef I (now a city park) and not far from Ponte della Vittoria, we find Villa Narciso. The villa will soon be the subject of a careful renovation, which will consist of conservative redevelopment, focused on the desire to rebuild and recover the natural elegance and allure that in the past enveloped and characterized this property. The revaluation of the property will have the primary purpose of adapting the period building to the needs of contemporary living, optimizing its unrepeatable peculiarities and also equipping the apartments with the latest construction and insulation systems, to guarantee the reduction of consumption and the improvement of thermal and lighting comfort. The ultimate goal will be to turn a splendid old-time home contemporary.

immobiliari

Villa Narciso

tempi. IM.COS | Costruttori di Valori Viale del Lavoro, 33 Verona tel. 045 2475267 info@imcossrl.biz - www.imcossrl.it

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Abitare Verona 54  

La rivista affronta in ogni numero tematiche diverse – dalla casa all’architettura, dal sociale alla cultura, dalla moda all’arte –, propone...

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