claudio canal
LETTURA DI STRADA
Torino
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contatti: claudio canal, claunal@alice.it
2013 con aggiornamenti
La testa un po’ piegata verso il basso, occhi in un a fuoco corto, il corpo rilassato, ma non inerte. In piedi, seduti, sdraiati, appoggiati, in movimento, rannicchiati. La mente in attiva presenza. La città attorno. La condizione della lettura di strada ha una codifica semplice e suscettibile alle più diverse variazioni personali. Il mio cruccio: non sono a riuscito a ricostruire i libri oggetto di così intenta lettura per le strade di Torino. Nonostante il carattere ostentatamente pubblico del gesto, il vero nucleo resta un’azione privata, mentre io avrei voluto intrufolarmi e fantasticare tra pensieri e immagini suscitate dai testi. Diventare, se possibile, un lettore sostituto. Invece mi sono ridotto a documentare un gesto della modernità forse destinato a scomparire in questa forma. O forse, no. Candidato a diventare un gesto sovversivo.
Chiedo scusa alle lettrici e ai lettori di strada per aver rubato la loro immagine. Disposto ad un risarcimento tramite lettura da capo a fondo dei libri di quel momento.