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magazine

IL FESTIVAL COSÌÌ NON LO AVETE MAI VISTO TUTTE LE INTERVISTE IN ESCLUSIVA


EG magazine

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ALESSANDRIA E PROVINCIA

IN VENDITA NELLE LIBRERIE, EDICOLE E GRANDE DISTRIBUZIONE

2020

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Una guida completa: ristoranti, pizzerie, agriturismi, gelaterie, pasticcerie... perché erché non tutte lee occasioni sono uguali!

EDITORE


EDITORIALE

EG magazine

Ariston dolce Ariston Vita in diretta di una giornalista al Festival

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udore, fatica, dedizione, ma anche soddisfazione e gioia in questa kermesse super blindata, dove ogni scatto, ogni appuntamento, intervista o contatto è guadagnato con sacrificio e determinazione. Lo sanno bene i colleghi che anche quest’anno erano con me, provenienti da ogni angolo d’Italia e anche dall’estero. Ci si sposta di continuo da una location all’altra, in una città caotica e intasata dal traffico, dove il mezzo più veloce sono i tuoi piedi, macinando così chilometri su chilometri; poi ci sono le conferenze stampa, gli appuntamenti per le varie presentazioni, i concerti, gli showcase, le feste e i party, ah sì poi ovviamente c’è la competizione che devi seguire in diretta, senza farti sfuggire nulla perché alla fine, essendo in giuria, devo pure votare. Per questa edizione poi, la macchina organizzativa ha stretto ulteriormente i cordoni, per ogni cosa serve il pass giusto, l’autorizzazione, il permesso, devi saperti muovere... per noi operatori è diventato tutto ancora più difficile, ed è in queste circostanze, dove l’amicizia e la solidarietà fra chi fa il tuo stesso lavoro viene fuori, con quel piccolo consiglio o dritta per poter raggiungere l’obiettivo che ognuno ha, sì perché a Sanremo ci si va, ma bisogna anche produrre contenuti per non deludere editori, direttori e lettori!! Noi di EG Magazine ce l’abbiamo messa davvero tutta e speriamo che lo speciale sul Festival

ENRICA GIANNINI direttore di EG Magazine di Sanremo vi faccia sentire un po’ parte della nostra squadra. Buona lettura!

Enrica Giannini Direttore Responsabile Troverete il EG Magazine maggio 2020.

a

prossimo partire

numero dal mese

EG MAGAZINE - N° 16. 2020 Editore Diamond Eventi e Comunicazione Via Trotti, 52 - 15121 Alessandria info@agenziadiamond.it

Registrazione n° 43 del 03/03/2017 presso il Tribunale di Alessandria Stampa La Nuova Operaia

Direttore Responsabile Enrica Giannini direttore@agenziadiamond.it Tutti i diritti riservati

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FORNITURE IDRO TERMO SANITARIE ARREDAMENTO BAGNO e PIASTRELLE Via Vecchia Castello 13 - Tel. 0131 361289 - San Michele (AL) ESPOSIZIONE Via Vecchia Castello 1 - Tel. 0131 361127 - San Michele (AL) aperto sabato tutto il giorno www.termosanitaria-al.it


SOMMARIO

Il Festival cosĂŹ non lo avete mai visto Tutte le interviste in esclusiva

6 Pulizie di primavera in grande stile

14 E di secondo cosa preparo?

9 Dedicata: un centro estetico con palestra

24 Festa Borgo Rovereto il 16-17 maggio

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Giuseppina Torre: la pianista senza confini

I Cerotti fototerapici Lifewave X39

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Faccette dentali: ogni sorriso è un bel sorriso

Gli outfit di Sanremo: le pagelle con Enzo Miccio

Vi aspettiamo!

Via Marengo, 121 - Alessandria - tel. 0131 1850169

Aperti dal lunedi al venerdi dalle 06.30 alle 19 Sabato dalle 06.30 alle 12

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PULIZIE DI PRIMAVERA

PULIZIE DI PRIMAVERA IN GRANDE STILE Seguite le regole d’oro e vi ritroverete a sorridere anche quando fate i mestieri di casa! Vi sentite spossate e giù di tono? Avreste voglia di fare, ma quello stato di indolenza non vi fa ingranare la marcia giusta per iniziare al meglio la vostra giornata? Non ci crederete, ma le pulizie – quelle di primavera – possono appagarvi nell’anima e giovare al vostro fisico! Il cambio di stagione, contro cui si punta abitualmente il dito per scaricare quello stato di indefinito malessere che ci mette ko, non è in realtà quella “bestia nera” di cui avere paura: bisogna saper vedere, come tutte le cose della vita, il bicchiere mezzo pieno. Il risveglio della natura, con i suoi profumi e colori, può infatti regalarvi sensazioni meravigliose. Anche in casa. Anche se state per affrontare il famigerato cambio armadi e tutti quei lavori che – ne siamo certi noi, ma anche voi, nel vostro intimo - daranno un nuovo volto al luogo dove vivete: l’importante è che vengano REGOLE D’ORO La gestione del tempo quando si organizzano le pulizie di primavera è fondamentale e la parola d’ordine è “no panic”. Va da sé che le casalinghe avranno l’opportunità di ridistribuire il loro “tempo lavorativo” su più fasce orarie della giornata che, se si è mogli e mamme, verranno a loro volta programmate in base alle esigenze della famiglia. Se poi siete donne occupate anche fuori casa, con un impiego che vi lascia libere solo nel fine settimana, “ottimizzare” è il modus operandi che fa al caso vostro.

fatti in grande stile, mettendo in cima alle proprie priorità la qualità del tempo. E allora, mentre siete intente a mettere in ordine le vostre stanze, vi accorgerete che… state sorridendo!

PRIMO IMPERATIVO: stabilire una tabella di marcia che non vi faccia perdere tempo. Che sia uno o più giorni a disposizione nel vostro planning settimanale, calcolate delle durate fisse da non superare per ogni faccenda domestica. Le vostre pulizie di primavera saranno così molto più rapide. Qual è la stanza che vorreste vedere in gran spolvero, prima di tutte le altre? Ne avete una del cuore o, per motivi, di praticità, volete sempre “presentabile” ma, ora, dopo la sonnolenza invernale, credete abbia bisogno di una ventata di rinnovamento?

SECONDO IMPERATIVO: prendetevi cura di una stanza per volta. Ricordatevi di partire sempre dall’alto, iniziando dai punti più difficili. Spolverate le pareti: le più ardite potranno addirittura pitturarle, rinfrescandole o cambiando completamente lo stile di quell’ambiente che vi piaceva tanto fino ad un minuto fa, ma che vi siete accorte che ora ha bisogno di un tocco di stile tutto personale.


PULIZIE DI PRIMAVERA

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Passate poi alla pulizia di mobili e lampadari e lavate vetri e tapparelle: solo in un secondo momento sarà la volta dell’aspirapolvere e dei pavimenti. Un aiutino, considerato che “chi ben comincia è a metà dell’opera”: fate entrare luce naturale nella stanza e accendete la radio, perchè ascoltare buona musica vi darà vigore e dimezzerà i tempi di lavoro! E poi… ve ne siete accorte che tutta quest’attività fisica vi fa proprio bene?! Avete pensato che quella stanza, dove l’armadio assomiglia puntualmente ad un bazar e lo spazio sembra non bastare mai, ha semplicemente bisogno di ritrovare la propria dimensione? te o… viceversa! L’unico inconveniente potrebbe essere il perdersi in piacevoli conversazioni (a noi piace pensare alle “chiacchiere – fiume” tipiche delle confidenze femminili!) a discapito della famosa tabella di marcia oraria. Ma in fondo, a pensarci bene, chi l’ha detto che non si possa fare uno strappo alla regola, concedendosi una tisana rilassante tra un’energica pulizia degli infissi e una rinfrescata alle tende? Pulizie in grande stile sì, ma rigenerate e con un tocco di spensieratezza primaverile è molto meglio!

TERZO IMPERATIVO: decluttering, la classica dichiarazione di guerra a quegli oggetti che ci appesantiscono, in senso metaforico e mentale e che, solo con un gesto tanto materiale quanto deciso, ci può dare un’enorme soddisfazione. Procuratevi quindi alcuni scatoloni e, avanti tutta!!! In uno andrà ciò che volete conservare, in un altro ciò che invece vorrete regalare o mettere magari in vendita, in un altro ancora quelli da buttare. Un’azione importante: dividete gli oggetti di cui vi volete sbarazzare in base alla raccolta differenziata. E’ per il bene vostro e del mondo che vi circonda. Sicure che nessuno voglia aiutarvi nelle pulizie di primavera? Se avete figli, un marito o un compagno volenterosi, che amano come voi la casa in cui passate molte ore della vostra esistenza, fate un tentativo e…coinvolgeteli! QUARTO IMPERATIVO: condivisione dei mestieri di casa. Non si pretende di assegnare un’intera stanza ad ogni componente della vostra famiglia, ma piccoli compiti da portare a termine al fine di arrivare al risultato finale possono essere molto stimolanti. Insieme, si sa, è più bello. Se poi si è da sole a sostenere questa “scalata alla pulizia”, ci sono sempre le amiche: prima da me e poi da

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UN CENTRO ESTETICO CON PALESTRA NEL CUORE DI ALESSANDRIA Un centro estetico che ti offre benessere e ti dà anche la possibilità di rimetterti in forma, con un personal trainer che non ti perderà d’occhio neanche per un attimo? Ad Alessandria c’è e si chiama Dedicata! È questa la filosofia di uno spazio, nel cuore della città, dove ogni singolo istante viene assaporato e condiviso con lo staff di professionisti capitanati da Maria Di Sansebastiano che, da oltre 25 anni, ha fatto diventare un lavoro la propria passione. <Ero una ragazzina – ricorda Maria – e mi piaceva questo mondo patinato. Ho iniziato depilando le mie amiche nella mia camera e poi ho studiato per trasformare il mio sogno in realtà>. Maria Di Sansebastiano ha molte competenze: è “estetista specializzata”, massaggiatore olistico, make up artist, laserista ed esperta di cosmetologia. Ed è anche personal trainer. Un punto di forza, quest’ultimo, per Dedicata, dove è possibile, attraverso un programma personalizzato, usufruire di un percorso completo di remise en forme: chi sposa questo viaggio cucito addosso alla propria persona recupererà non solo l’armonia delle proprie forme, ma un duraturo stato di salute psicologico. Perché, si sa, il tempo speso per il proprio benessere ricarica di energia positiva corpo e mente. È però fondamentale affidare la cura della propria persona a professionisti capaci di rimetterci in sintonia con ciò che ci circonda e di calare l’asso dalla manica nel momento giusto: far sì cioè che le vibrazioni positive che abbiamo vissuto durante il trattamento, in un’atmosfera di totale relax, tornino poi a casa con noi. Dedicata è stato concepito proprio con questa mission: è un “luogo dedicato” alle specifiche esigenze della cliente o del cliente, dove i prodotti

PRIMA P PRIM PRI RM MA A

DOP DO PO DOPO

utilizzati sono senza parabeni, provengono da laboratori italiani e non vengono testati sugli animali. Qui, negli spazi di via Emilio Faà di Bruno 15, da un anno a questa parte, in staff con la titolare Maria Di Sansebastiano ci sono la socia Raffaella Monferino, che si occupa della parte amministrativa, mentre alla reception troverete ad accogliervi il sorriso di Giulia Sironi. Spartaco Caliò è l’osteopata del gruppo; la lash maker Carola Donati si occupa delle nostre ciglia, applicandole finte, allungandole o infoltendole per ottenere uno sguardo più accattivante e profondo; Anna Federico è operatrice olistica e si dedica alla crescita personale. Cosa aspettate allora a vivere un’esperienza unica, da sperimentare a 360 gradi, immersi in un’oasi di pace? Dedicata è la scelta che fa per voi! Dedicata = centro estetico con palestra Via Emilio Faà di Bruno 15 Alessandria Tel: 0131 482836/ 340 6763707 FB : @dedicata.estetica INSTAGRAM: dedicata_estetica_palestra

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DONNE PROTAGONISTE

GIUSEPPINA TORRE La pianista senza confini, dai premi Awards all’esibizione per il Papa

Enrica Giannini insieme alla pianista e compositrice Giuseppina Torre

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a incontriamo a Milano e si presenta fresca e bella come appare nelle foto. Iniziamo subito a conversare, di quelle chiacchiere piacevoli, mentre noi traffichiamo con telecamera e microfono per poter dare il via all’intervista. Giuseppina Torre rappresenta un caso raro nel panorama musicale, in quanto non è semplicemente una pianista esecutrice, ma anche una compositrice, ruolo assolutamente non comune tra le donne pianiste in tutto il mondo, ecco perché l’abbiamo scelta per rappresentare la rubrica "Donne Protagoniste". Il tuo ultimo lavoro è l’album “Life Book", che contiene 10 tracce e rivela molto di te, ce ne vuoi parlare? I brani seguono un percorso personale di vita, dal 2015 fino al 2019, dove io racconto parte della mia esistenza e seguono un percorso creativo. La prima traccia che è stata composta è “Rosa fra le rose", dedicata a mia madre, la seconda è invece “La promessa", l'album è un excursus. Considero Life Book la mia seduta di psicoanalisi perché attraverso la composizione di queste tracce ho scavato dentro il mio animo.

Un tuo brano è stato scelto per uno speciale del Tg5 Sì è stato scelto per uno speciale su Liliana Segre dal titolo “Testimone" e questo per me è stata una conferma della qualità del progetto. Tu sei di Vittoria, quindi siciliana, e c’è un pezzo particolare nel tuo album che si intitola "Un mare di mani" che parla di sbarchi, come li hai vissuti e come è nato questo pezzo? Ho avuta la possibilità di vedere delle immagini originali di sbarchi e di salvataggio e penso che queste immagini dovrebbero vederle tutti, non voglio fare politica, ma vedere questo mare di mani che si agitano per essere soccorse e che cercano altre mani per essere tirate su è uno spettacolo straziante. Molte di queste mani ad un certo punto non le vedi più perchè affondano, non ce l’hanno fatta e trovano la morte. Questa storia mi ha portato a scrivere questo brano perché dovremmo ritrovare l’umanità che stiamo perdendo. So che hai vinto dei premi internazionali importanti La mia avventura americana è iniziata circa 7 anni fa quando da abitante di una piccola cittadina del sud mi sono ritrovata, dall’oggi al domani, catapultata a Hollywood, quindi lì la realtà ha superato il sogno perché Hollywood è il massimo per qualsiasi artista. Ho calcato il red carpet del teatro dove prima si svolgevano gli Oscar e sentire per la prima volta "The winner is… Giuseppina Torre" è stata una emozione grandissima. Quella è stata una situazione che ha dato il la a molte altre cose importanti che mi sono capitate. Hai suonato anche per Papa Francesco, cosa ti è rimasto di questa incredibile esperienza? Una emozione grandissima perché avere il Papa e suonare per lui non capita tutti i giorni. Mi sono esibita per il concerto dell’Epifania che è andato in onda su Rai1, sono cose indimenticabili, penso per qualsiasi artista e questo ricordo rimarrà fisso nel mio cuore. Hai avuto molte soddisfazioni, c’è ancora qualcosa che ti piacerebbe realizzare? Bisogna sempre avere dei sogni da poter realizzare, mi piacerebbe scrivere la colonna


DONNE PROTAGONISTE

sonora per un film, tutti mi dicono che già le mie musiche si prestano per la sincronizzazione, già sono stati utilizzati dei miei brani come colonne sonore di documentari e quindi mai dire mai, sognare non costa nulla. E’ importante porsi sempre degli obiettivi e alzare l’asticella. Non sei solo pianista esecutrice, ma anche una compositrice, ruolo non comune per una donna nel panorama musicale. Come vivi questa situazione e soprattutto cosa pensi si possa fare nel 2020 per la parità? E’ molto difficile inserirsi nel panorama musicale in generale e poi da donna lo è ancora di più, perché siamo anche mamme, mogli, abbiamo molte responsabilità e bisogna essere tassativamente multitasking e ti vai ad inserire in un contesto che è totalmente maschile quindi noi dobbiamo lottare tantissimo, per dieci volte per affermarci e in effetti siamo pochissime e il problema è proprio questo perché la nostra carriera non può essere mai lineare e non può andare spedita perché se vuoi essere mamma ad esempio ti devi anche fermare, anche per ragioni pratiche e quindi siamo un po' limitate in questo. Di movimenti tipo il "Me Too" cosa ne pensi? Ci vuole tanto coraggio per denunciare determinate cose, è importante farlo, oggi le donne ne stanno avendo di più rispetto al passato, accusando le cose illecite e illegali. Poi molto va preso con le pinze perché ci può

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La copertina dell’album

Giuseppina Torre ai premi Awards a Los Angeles essere qualcuno che ne approfitta, quindi va tutto ponderato. A mio avviso è un movimento che è arrivato un po' troppo tardi, doveva esserci prima, ma è una questione di coraggio e quindi speriamo che da questo momento in poi le cose cambino.

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A cosa servono i cerotti fototerapici Lifewave X39?

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ggi più che mai è fondamentale prendersi cura della propria salute. Per vivere più a lungo, sani e per vivere meglio. Studi scientifici americani dimostrano che i cerotti fototerapici sono efficaci nel mantenerci in uno stato energetico ottimale. Ogni essere vivente emana una frequenza di luce. Una persona sana ha una determinata frequenza, una persona malata ne ha un’altra.

I cerotti fototerapici sfruttano questo principio per stimolare delicatamente i punti dell’agopuntura del corpo. Il risultato è un significativo miglioramento della qualità di vita. Non contengono farmaci. Sono pratici e facili da usare. Cosa fa X39? Attiva le cellule staminali favorisce la guarigione delle ferite, allevia rapidamente il dolore accresce accr acccre l’energia, migliora m miglio mig ora la qualità q del sonno Come Com ome e funziona? funzi funz funzion fun nziona? i ? Aumenta a i livelli livel li velli li dii peptide peptid pep tide e GHK-Cu GHK GHK-Cu , una a picpic cola p proteina rotein rot eina a che che viene viiene rilasciata rilas ri lascia ciata ta naturalmennaturalme lmen-te dall’organismo dall’organismo quando esiste un n qualsiasi q siasi qualsia iasi s si tipo tip po di lesione ai tessuti e viene vien vie ne utilizzato uti tilizzat tiliz iz atto perr segnalare segna se gn lare l’inizio del del processo sso o di di ripararipa rip zione zion ne naturale le (ferite (ferite (f i post-laser post-la -laser ase o chirurgiche, chir chi hiru ru ischemiche, i hem isc emiche, ustioni, i, trapianti trapia tra piantii di pelle pe o capelli e ulcere ulce lcere re diabetiche). diabetich di b che). e). ) Ha a un potenziale potenz pot enziiale i l ruolo r nella neurodegenerazione legata all’età e nel declino cognitivo. GHK-Cu migliora il rimodellamento dei tessuti, perchè aumenta sintesi del collagene, migliora lo spessore della pelle, l’elasticità e la compattezza della pelle, migliora le rughe. Il livello di GHK è di circa 200 ng / mL (10−7

M) all’età di 20 anni, ma diminuisce a 80 ng / mL all’età di 60 anni. Questo probabilmente spiega i crescenti effetti dell’invecchiamento. Livelli aumentati nel tempo di GHKCu avrebbero un effetto positivo sia sull’aspettativa di vita che sull’invecchiamento. Migliora i livelli di sonno, riduce la pressione sanguigna, miglioramento della memoria a breve termine, e, migliora la sensazione di vitalità.

Sul sito www.lifewave.com/ agopunturaremedia troverai maggiori informazioni e potrai acquistarli. Io li utilizzo e li consiglio nella mia pratica clinica quotidiana. Le persone che li utilizzano sono entusiaste!

DOTT.SSA GIUSEPPINA DI STEFANO Medico chirurgo. Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione. Indirizzo Riabilitazione neurologica. Master II livello: nuovi orizzonti del benessere. PNEI ed iter terapeutico integrato. Agopuntura. Medico agopuntore esperto nel trattamento dell'infertilità e sul supporto alla procreazione Medicalmente Assistita Via dei Martiri 14 • Alessandria • tel. +39 3384445233 • +39 3488148680 www.giuseppinadistefano.it

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CUCINA

E DI SECONDO COSA PREPARO? Tre idee da copiare al volo!

Lista della spesa

Timballo di patate con provolone e salsiccia

✱ 600 Grammi Patate ✱ 200 Grammi Provolone ✱ 100 Grammi Salsiccia Piccante ✱ 2 Uova Sode ✱ 1 Uovo ✱ 1 Mazzetto Prezzemolo ✱ 40 Grammi Pecorino Grattugiato ✱ 30 Grammi Burro ✱ Q.b. Pane Grattugiato - Q.b. Sale - Q.b. Pepe Lavate le patate per eliminare il terriccio, met-

tetele in una pentola, copritele d'acqua fredda, portate a ebollizione e cuocete per 40-45 minuti. Scolatele, sbucciatele e schiacciatele ancora calde, raccogliendo il purè in una ciotola. Aggiungete l'uovo crudo, metà del pecorino e una manciata di prezzemolo tritato; salate, pepate e mescolate bene con un cucchiaio di legno per incorporare alla perfezione gli ingredienti aggiunti. Imburrate uno stampo di porcellana da forno a bordi alti e cospargetelo uniformemente con il pangrattato. Distribuite un terzo del composto di patate sul fondo dello stampo, compattatelo e sistemateci sopra metà del provolone a fettine e della salsiccia a pezzetti e un uovo sodo a fettine. Continuate a formare gli strati con un altro terzo di composto, il formaggio, la salsiccia e l'uovo sodo rimasti e terminate con l'ultimo terzo di composto. Cospargete con il resto del pecorino e del burro a fiocchetti e infornate a 200° per 30 minuti. Servite il timballo di patate con provolone e salsiccia.

Salmone con crema di crescione ✱ 1 mazzetto crescione ✱ 2 salmone filetto ✱ 1 lime ✱ 2 scalogni ✱ 300 gr panna acida ✱ 1/2 bicchiere Vermouth rosso ✱ 60 gr burro- 1 limone - 2 scalogno ✱ 1 cucchiaino pepe verde ✱ q.b. sale - q.b. olio extravergine d'oliva Pestate il pepe verde e mescolatelo a una grossa presa di sale. Eliminate con una pinzetta le lische dai filetti di salmone, oliateli leggermente e cospargeteli con il mix preparato. Adagiate i filetti di pesce in una teglia rivestita di carta da forno, copriteli con 40 g di burro a fiocchetti, bagnateli con il Vermouth e infornateli a 200° per 30 minuti. Nel frattempo sbucciate e tritate gli scalogni,

stufateli dolcemente in una casseruola con il burro rimasto, unite le foglie di crescione lavate e asciugate e cuocetele finché sono appassite. Aggiungete la panna acida e le scorze di limone e di lime grattugiate, poi frullate la salsa con un mixer a immersione, regolate di sale e servitela con il salmone tagliato a tranci.


CUCINA

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Carne alla Mediterranea ✱ 800 g Straccetti di Vitello ✱ 15 Pomodorini ciliegino ✱ mezzo bicchiere di vino bianco ✱ Farina ✱ 1 spicchio Aglio ✱ 1 cucchiaio Olive taggiasche ✱ 1 cucchiaio Pinoli ✱ 3 cucchiai Olio extravergine rgine d'oliva ✱ Capperi ✱ q.b. Sale Per er prima cosa infarinate bene gli straccetti di vitello e scrollate la farina in eccesso. Mettete in una padella grande l’olio extravergine di oliva e l’aglio tagliato a metà, fate insaporire per qualche minuto poi mettete a cuocere i pomodorini tagliati a pezzi. Fate cuocere i pomodorini qualche minuto ma non eccessivamente per non rischiare che si sfaldino troppo in cottura. Unite la carne infarinata, alzate il fuoco e fate cuocere per circa 5 minuti. Salate, sfumate con poco vino bianco, aggiungete capperi, olive e pinoli e continuate la cottura per altri 5 minuti girando velocemente o facendo saltare la carne nella padella.

Spegnete il fuoco e servite calda. VARIANTI E CONSIGLI Potete anche utilizzare carne di vitellone ma rimarrà leggermente più dura. indicatissimo per Il petto di pollo invece è indicatissim questa preparazione sia a pezzetti cche intero. pepe macinato. Potete aggiungere anche pep pomodorini potete usare passata di Al posto dei pomodorin pomodoro.

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SANREMO BIG

IL FESTIVAL COSÌ NON L’AVETE MAI VISTO Dalle polemiche iniziali al Festival dei record

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n Festival è fatto anche di numeri, questo è stato definito da molti quello dei record; si è partiti alla grande con un 52,2% di share la prima serata, per arrivare al 60,2% della finalissima, una kermesse, pare, seguitissima dai giovani, nella fascia di età fra i 15 e 24 anni, un fatturato di 37 milioni di euro (+ 18% rispetto al 2019). Ma un Festival è fatto soprattutto di tanta buona musica e di questo noi vogliamo parlare, partendo proprio da colui che ha vinto questa edizione e che, in esclusiva per EG Magazine, ci ha raccontato le sue emozioni!!

DIODATO La faccia pulita da bravo ragazzo, in alcuni tratti timido, ha dimostrato grande talento sul palco dell’Ariston e soprattutto che, al momento giusto, è in grado di tirare fuori grinta ed energia. “Fai rumore”, che brano è? E’ un pezzo molto personale, dentro ci sono tante cose mie. Viviamo in un mondo con due grandi categorie: gli urlatori, gente che cerca di far prevalere le sue idee e le sue opinioni, e poi c’è una parte molto silenziosa che sembra quasi addormentata. La canzone forse è per quella parte Enrica Giannini con Diodato

IN ESCLUSIVA

lì. Poi il brano inizia da una storia, da un vissuto fra due persone ed è un invito a bruciare quei silenzi pesanti che a volte amplificano le distanze e le incomprensioni. Sei sempre molto posato, elegante nei modi, un signore della musica Ti ringrazio, è ormai da qualche anno che utilizzo la musica per provare a riconnettermi con la mia parte interiore, la musica serve anche a questo, mi ha fatto superare molte paure ed incertezze. Per ovviare alla timidezza ho fatto molti sforzi e anche per riuscire ad avvicinarmi e a farmi avvicinare dalle persone. Per me scrivere e cantare è anche un modo per non andare dallo psicologo (sorride), è terapeutico. E’ stato un vero aiuto e forse in questi ultimi tempi mi sento come liberato.


BIG SANREMO IN ESCLUSIVA

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lunghe attese e ti carichi di un’emotività che non sei in grado di gestire. Sono sconvolto perché fin dal primo giorno mi sono sentito accolto con un calore che non mi aspettavo e vincere poi è stata una cosa inaspettata che mi ha riempito di gioia e soprattutto mi ha reso felice per tutte le persone che hanno lavorato con me in questi anni.

GABBANI Il nostro direttore con Francesco Gabbani

Quando nasce la tua passione per la musica? Ho cominciato a suonare in una band a scuola, come fanno molti, ci esibivamo ad esempio durante le assemblee di istituto e ho scoperto che la cosa mi piaceva, nonostante la mia timidezza. Cantavo perché nel gruppo forse ero quello con la voce che si prestava maggiormente. Sei anche il direttore artistico del concerto del I maggio di Taranto Sì, esatto e questa cosa mi dà una carica incredibile, sono uno dei 3 direttori artistici e mi piace dare voce alla città di Taranto, che ne ha davvero bisogno, anche in questo modo, per far sì che ci si senta meno invisibili. Come hai vissuto questo Festival? E’ stranissimo perché il Festival è fatto anche di

Il cantautore di Carrara ha un sorriso (contagioso) per tutti. Sempre allegro e di buon umore, non si sottrae certo ai fan e posa instancabile con tutti per una foto. Noi lo abbiamo incontrato e gli abbiamo chiesto due o tre cosine. Ciao Francesco, ben arrivato su EG Magazine! Ti abbiamo già intervistato quando eri nelle giovani proposte e quando hai vinto il Festival nei big, non potevamo non farlo ora... Ciao, è sempre un grande piacere! Ti ho ringraziato allora e ti ringrazio nuovamente ora, sono veramente lusingato. Secondo posto, cosa ne pensi? Guarda, non ci crederai mai, magari passo anche da ipocrita, ma io sono veramente felice per Diodato perché se lo merita, è un artista e so cosa vuol dire fare e scrivere canzoni e a provare ad esprimersi attraverso la musica e per lui questo è un momento importante ed è giusto che venga gratificato. Fra l’altro ha una sensibilità incredibile e ha scritto una canzone fantastica. E poi dico una cosa, simpaticamente, alla fine sono contento di non aver vinto... Anche perché se per caso avessi vinto saresti stato squalificato o meglio non te lo avrebbero fatto più fare il Festival…. (Sorride) capendo che cosa intendo. Perché altrimenti vinco sempre io dici? Ma guarda, a Sanremo non rinuncio, piuttosto ci vengo come ospite. (Altro super sorriso). Anche quest’anno la sala stampa ha cambiato un po’ le carte in tavola…. In effetti il televoto mi vedeva al primo posto, e mi fa molto piacere, ma posso dirti una cosa? Io sono felice così, la risposta me l’ha già data il pubblico, non faccio e non voglio fare polemiche e poi quello che penso sulla canzone di Diodato l’ho già detto prima. Emozioni, sensazioni di questo Festival? Tantissime emozioni, sono stato ripagato in tutto dal pubblico, io gli ho dato tanto amore, ma mi sembra che mi sia tornato tutto. E questo è l’importante, poi io sono uno entusiasta per natura. Ancora prima che finisse, questo Festival me l’ero già portato a casa per tutto l’affetto che ho ricevuto.

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SANREMO BIG

JUNIOR CALLY

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iamo a cena con Junior Cally quando escono le classifiche finali del Festival, inutile dire che abbiamo raccolto immediatamente la sua reazione a caldo. L’artista, che è stato al centro di molte polemiche, si è dimostrato molto pacato e disponibile e ci ha raccontato la sua verità.

Ciao Junior Cally, benvenuto su EG Magazine Ciao a tutti, grazie di questo spazio ragazzi!! Abbiamo vissuto insieme in diretta la classifica finale di questo 70° Festival di Sanremo, sei al ventiduesimo posto. Come l’hai presa? Sono felice, io puntavo al ventitreesimo e mi dispiace essere arrivato al ventiduesimo, perché ci tenevo all’ultimo posto, sarebbe stato un sogno, lo avevo già detto, anche sui social, ci siamo andati vicini. Peccato... Quindi, mi stai dicendo, che sei un po’ deluso…. Sì perchè fra il 22 e 23 c’è molta differenza, dell’ultimo se ne parla, rimane impresso, mentre del penultimo no. Mi pare però che di te se ne sia già parlato abbastanza, come hai vissuto tutte le polemiche che hanno preceduto la tua esibizione? Guarda, sono stato fortunato, perché ho un team, uno staff che è stato in grado di proteggermi, o meglio di filtrare molto, io sono stato tranquillo e ho cercato di dare il massimo sul palco dell’Ariston. Arrivare con addosso già la normale responsabilità e in più con un fardello come quello che è venuto fuori per un artista non è facile, ma la

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Enrica Giannini con Junior Cally mia squadra è stata in grado di farmi concentrare sul pezzo e sulla mia performance. Quello è l’importante: la musica. E poi ho avuto enormi soddisfazioni perché in tanti mi hanno detto di essersi ricreduti sul mio personaggio, hanno apprezzato la canzone e forse anche il mio modo di pormi. Penso ci siano state tante incomprensioni, ma non voglio entrare in merito. Sono state giornate queste molto intense, come le hai vissute? Le ho vissute bene, con serenità, un po’ di ansia all’inizio. Ho poi avuto modo di farmi conoscere dagli addetti ai lavori, grazie all’intervista che sto facendo adesso, anzi Enrica ti ringrazio, perché facciamo in modo che la mia persona arrivi a più gente possibile al di là di quelli che sono gli articoli di giornale o il web che mi hanno fortemente criticato. Penso che di un artista sia necessario conoscere la storia e la sua discografia e non estrapolare delle frasi da una canzone. Sono felice, penso di aver fatto un buon Festival e me lo porto a casa con onore. Eravamo abituati a vederti con la maschera, ma sul palco dell’Ariston hai deciso di non indossarla, come mai? Avevo deciso di indossare la maschera per ripercorrere la storia di Junior Cally, la maschera in realtà l’avevo tolta già 6 mesi fa, poi dopo tutte le polemiche che ci sono state ho deciso di arrivare sul palco e metterci la faccia. La tua canzone "No grazie", di cosa parla? E’ un brano antipopulista, ultra rap ed è quindi totalmente nella mia linea. E’ un brano contro la politica dei meme e dei Tik Tok, contro il cyberbullismo però a quanto pare da tanti non è stato capito, magari ho sbagliato qualcosa io, non so, vedremo, però è un brano dei nostri tempi. Terminato Sanremo quali saranno i tuoi progetti futuri? Per prima cosa torno a casa da mia madre, dopodiché il 28 febbraio esce la special edition di “Ricercato? No grazie” con anche tre brani inediti e poi 2 date ad aprile, una a Roma e l’altra a Milano.


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bbiamo incontrato il cantante di Segrate nel suo albergo sanremese e possiamo assicurarvi che l’appellativo di “ bello del Festival” gli calza a pennello. Emozioni e tensioni per questo palco? Come è andata? Incredibile, ma tutto bene, sono stato molto tranquillo e fiducioso fino all’ultimo. Ci siamo preparati bene, ho cercato di dare il massimo. Ero vestito bene, la canzone è bella, ho scritto tutto io, quindi insomma credo in tutto quello che sto facendo, e quindi fiducia, anche per come andrà dopo perché poi ci sono gli ascolti e le vendite oltre alla classifica finale proprio del solo Festival. Di cosa parla il tuo pezzo e perché hai scelto proprio quello per il Festival? Volevo creare un ponte fra quello che avevo fatto prima e quello che sarà poi, ho avuto 2 anni di fuoco nel 2017 e 2018 qua in Italia con un successo incredibile, e poi nel 2019 sono stato in Sud America ad aprire un mercato molto importante. Volevo portare un pezzo in italiano perché sono nato qui e scrivo nella mia lingua. Compongo pezzi up ma anche lenti e poi oltre al rispetto verso il palco ho cercato qualche cosa per emozionare le persone perché Sanremo è soprattutto questo. Un Festival che si è aperto con molte polemiche, cosa ne pensi di quella che ha colpito il tuo collega Junior Cally, che come te ha 28 anni? Quando viene a partecipare un artista rap si porta dietro una serie di linguaggi e

Il direttore di i EG Magazine con Rik

caratteristiche che fanno parte del genere. Poi non voglio entrare in merito se le sue parole siano giuste o sbagliate, io scrivo pop, faccio un altro genere di musica, normale che non sia d’accordo su certe frasi estreme, però fa parte del genere. Come eri vestito sul palco? Ho notato uno stile diverso dal solito Ho voluto cambiare perché di solito mi vesto molto street e sul palco, come ti dicevo prima, bisogna portare rispetto a livello estetico e di stile, per cui mi ha vestito Armani e sono cose molto eleganti, ma anche contemporanee. Ho scelto dei look che rispecchiassero la mia personalità, che fossero moderni, ma che potessero essere anche evergreen e molto rispettosi. La tua playlist, ti svegli al mattino e quali sono i tuoi 3 brani preferiti? Adesso a me piace molto l’ultima di Cremonini “Al telefono" e poi... aiuto, musica anche un po’ strana... non mi viene in mente nulla. Aspetta prendo il telefono Enrica e se ti va la guardiamo insieme in diretta... ecco Lauv, che è un artista ormai non più tanto emergente perché si è fatto conoscere, Ed Sheeran, Bruno Mars e poi anche Masini con cui sono concorrente sul palco, ma mi piaceva già. Che cosa ci dici del tuo duetto? Incredibile, ho riscritto una cover di Nilla Pizzi che è “ L’edera “ e anche in questo caso volevo rendere omaggio alla storia del Festival e ho preso la prima decade degli anni’50, l’ho eseguita con Ana Mena. La canzone la conoscevo già e la scelta mi è piaciuta tantissimo.


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SANREMO NUOVE PROPOSTE

MARCO SENTIERI

Enrica Giannini con Marco Sentieri

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imane uno dei brani più belli e impegnati di questa edizione; il suo pezzo ha commosso tutti noi. Il cantante di Casal di Principe, in provincia di Caserta, presente nelle nuove proposte, arrivato in finale fra 842 partecipanti, ha affrontato un tema difficile sul palco dell’Ariston e ha vinto il premio Co.re.Com “Giovani web e musica". Come è stato affrontare il palco di Sanremo? Mi sono sentito consapevole di quello che stavo facendo, portatore di un messaggio importante. Tutto quello che è accaduto mi ha reso orgoglioso. Le emozioni sono state tante, ma ho voluto vivere gli impegni con tanta serenità, dando il massimo, ma cercando anche di godere delle cose belle e dei momenti che sapevo essere unici. Mi ha poi raggiunto la mia famiglia, i miei due bambini e questo mi ha trasmesso tanta serenità. Come ti sei preparato a questa grande sfida? Ho una squadra che mi segue fantastica, che mi ha aiutato e supportato molto. Abbiamo cercato di pensare un po’ a tutto in modo da essere preparati su ogni fronte. Poi sono abbastanza abituato alle sfide... E’ vero, perché tu hai partecipato a X Factor in Romania, dove, fra l’altro, sei anche popolare... Come è capitata questa esperienza? Guarda, in realtà, per puro caso. Mi trovavo in Romania da alcuni giorni in vacanza, quando ho scoperto che di fianco al mio hotel si tenevano i casting per la nuova edizione del programma e... ho deciso su due piedi di partecipare: è andata bene!! E’ stata una bellissima esperienza e un’ottima palestra di vita. Alcune volte le cose

accadono, forse il destino ha voluto così per me. Quando hai iniziato a pensare che la musica potesse essere il tuo mestiere? Mi sono sempre interessato di musica, fin da piccolo, ho passato 20-25 anni a cantare nei club, però, devo dirti la verità, l’occasione di farne il mio mestiere è venuta 8-10 anni fa, dove ho deciso di abbandonare il lavoro che facevo all’epoca. La mia emozione è pensare da dove vengo e a tutta la strada che ho percorso, dove veramente suonavo per una pizza e una birra. E di cosa ti occupavi prima di fare solo musica? Vendevo materassi. Ho notato i tuoi outfit per le serate, molto ad effetto. Chi ti ha vestito? Ti ringrazio, gli abiti sono stati creati appositamente per me da Alviero Martini. Sono molto felice di questa collaborazione perché penso che un artista, con un messaggio importante, sia in grado di farsi ascoltare anche attraverso il modo in cui si presenta sul palco e quindi il look è molto importante. Il tuo brano "Billy Blu" ha un messaggio particolare. Sì, esatto. Affronto un tema a me molto caro perché ne sono stato vittima, che è quello del bullismo, un argomento delicato, dove, a mio avviso, non se ne parla mai abbastanza. Inoltre sono padre e quindi mi coinvolge doppiamente. Il fatto poi di essere riuscito a cantare la mia canzone su un palco con così tanta visibilità nella giornata nazionale contro il bullismo, è stata per me una soddisfazione enorme!

Leo Gassman

È il vincitore delle nuove proposte con il brano “Vai bene così". Il ventunenne, figlio dell’ attore Alessandro Gassman, il quale pare abbia detto in relazione della sua partecipazione al Festival che ha gioito e sofferto come a partorire tre gemelli, si è aggiudicato con il 52,5% dei voti la vittoria finale.

Leo Gassman


ospiti INTERNAZIONALI SANREMO

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GENTE DE ZONA NA

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ono stati gli ospiti internazionali della finale della 70^ edizione di Sanremo, hanno cantato in numerose hits, famose in tutto il mondo, insieme a Enrique Iglesias, Kyle Minogue, Marc Antony, Pitbull e Jennifer Lopez. Sono loro infatti i tormentoni come “Bailando”, rimasto per 41 settimane al primo posto nel 2014 e “Ni Tù Ni Yo”. Il duo cubano, formato da Alexander Delgado e Randy Malcom, ha vinto numerosi Awards ed è stato in grado di rivoluzionare la musica urban, tropical e pop con le sue fusioni creative, scalando letteralmente le classifiche. Il loro ultimo lavoro è "Otra cosa", 16 tracce valorizzate da collaborazioni con artisti internazionali di rilievo. Per noi di EG Magazine averli in esclusiva ai nostri microfoni è stato un grande onore, ci hanno contagiato con la loro simpatia ed esuberanza, una band da tenere certamente d’occhio perché, a nostro avviso, ci farà ballare parecchio! Ciao ragazzi, ben arrivati!! Ciao, grazie a te, noi siamo molto felici di essere qua e di essere con te. Avete duettato con nomi molto importanti del panorama pop mondiale: Jennifer Lopez, Enrique Inglesias e molti altri. Con chi vorreste cantare ancora? Sì, è vero abbiamo collaborato veramente con tanti artisti importanti ed è stato un privilegio molto grande per noi. Ci piacerebbe duettare con (si guardano un attimo negli occhi e poi all’unisono rispondono) Jovanotti. Ci piace la sua musica, le sue sonorità, da noi all’Avana è molto seguito. E insieme intonano una sua canzone. - Uno spettacolo incredibile, assistere live ad una mini esibizione di questo duo- aggiungo io che mi ritrovo in mezzo a questa performance e non so se cantare e ballare con loro…..

Jennifer Lopez con Gente de Zona

ni nniini Giann Enrica Gia na nte de Zon nt ente con Ge

Il palco di Sanremo mette ansia anche ai nostri big più navigati, voi come lo avete vissuto? Non siamo stati preoccupati perché la felicità e l’eccitazione hanno preso il sopravvento, abbiamo cercato di divertirci e di trasmettere positività e allegria sia al pubblico in sala che a quello di casa. I nostri sono ritmi che ti prendono, che non ti fanno pensare alle negatività, la nostra musica ti porta a riscoprire quel lato di te un po’ ludico e divertente. E’ stata una grande opportunità per noi poterci esibire su un palco così importante e vogliamo ringraziare l’Italia per averci ospitato e per averci accolto con così tanto calore e affetto. Noi speriamo che la gente si identifichi con la nostra musica, è questo il nostro obiettivo. Che cosa vi piace dell’Italia? Ci piace un po’ tutto, la conosciamo molto bene. A partire dalla musica, poi il cibo, la gente. Abbiamo molto apprezzato anche, come dicevamo prima, l’accoglienza. Conosciamo molti personaggi vostri come Barbara D’Urso e Malgioglio, quest’ultimo in particolare come autore di splendide canzoni.

Gente de Zona con Enrique Inglesias nel tormentone “Bailando”

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CONDUTTORI

AMADEUS

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i concede facilmente ai microfoni, è gentile con tutti e, potendo, si ferma volentieri per foto e autografi. Molto paziente e, sinceramente, per nulla stressato, almeno pare, dai ritmi sanremesi, sembra avere tutto sotto controllo. Sembri molto rilassato, come hai fatto a fare tutto? E’ da agosto che ci lavoro, il tempo non è mai abbastanza, ma ho avuto modo di pensarci e prendere quelle che, a mio avviso, sembravano essere le decisioni giuste. Ho avuto poi dalla mia il fatto di essere con tutti i miei cari vicino, a partire da mia moglie e mio figlio, i miei genitori, ma anche amici da vecchia data. Il fatto di avere con me Fiorello, oltre a darmi molta carica, ha saputo regalarmi anche molta serenità. E’ vero che con Fiorello non avete concordato che cosa avrebbe fatto? L’ho ripetuto dalla prima conferenza stampa che non sapevo cosa avesse in serbo, ed è stato proprio così. Penso che poi il risultato si sia visto perché certe mie reazioni erano talmente naturali e spontanee che se lo avessi saputo probabilmente non sarebbero state così

FIORELLO

Riuscire a beccare Fiorello non è cosa facile e poi, soprattutto, quando finalmente ce l’hai fatta scopri che non sta fermo un attimo, lui stesso lo confessa di essere un iperattivo, e, infatti, mentre rilascia un’intervista a te, continua a parlare e a fare battute con altri 2 o 3 giornalisti e quando viene il momento della foto di rito continua a fare smorfie e gag. Insomma una vera faticaccia, ma il tutto in vero stile Fiorello. Come è partita questa avventura del Festival? E’ stata una promessa, fatta veramente tanti anni fa, quando con Amadeus lavoravo in radio e il traguardo più importante era presentare Sanremo. Ci siamo promessi che lo avremmo fatto insieme. La nostra è una storia di amicizia, cresciuta e coltivata negli anni. Professionalmente abbiamo fatto cose diverse, ma siamo sempre stati legati e ci tenevo a dargli il mio supporto, soprattutto da amico. Non avete deciso nulla prima su cosa sarebbe avvenuto sul palco, è vero? Amadeus, a suo rischio e pericolo, lo devo sottolineare, mi ha lasciato carta bianca e forse si sentiva

SANREMO

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esilaranti. Il fatto di essere ignaro probabilmente mi ha anche regalato quella serenità in più di cui avevo bisogno. E’ stato definito il Festival dei record, Enrica Giannini soddisfatto? con Amadeus Sono l’uomo più felice del mondo perché è vero che ho realizzato un sogno e tutto quello che è accaduto, nel bene e nel male, era quello che io desideravo fare fino da agosto, mese in cui ho avuto l’incarico. E’ stata una scommessa per tanti aspetti, una grande responsabilità perché, l’ho detto dal primo momento, il numero 70 impone di fare qualcosa di particolare rispetto al solito. Tu hai dato fiducia agli artisti che hai fatto salire sul palco, ma a tua volta ne hai ricevuta tanta In molti casi ho lasciato che gli artisti si esprimessero liberamente e mi sono fidato ciecamente, però ho anche avuto, a mia volta, un’azienda che mi ha dato carta bianca sia come direttore artistico che come conduttore. E questa fiducia io credo di averla ripagata semplicemente lavorando con onestà e sincerità, portando quello che pensavo potesse essere giusto.

Il direttore di EG più sollevato adMagazine dirittura ad essecon Fiorello re inconsapevole di quello che avrei combinato. Ho cercato di essergli vicino, come quando è sparito Bugo, sono salito sul palco per capire cosa succedeva e anche per togliere dall’ impasse Amadeus. Un Festival tutto tuo non ti piacerebbe? Da presentatore non lo farei mai, mi snaturerei. Hai visto che anche qua mi sono dovuto prendere la giornata di riposo? Non era mica uno scherzo, giovedì non sono salito sul palco, dovevo riprendermi...ho una certa età, sono sessanta a maggio (ride). E come cantante? Me lo state chiedendo in tanti, che mi avete fatto venire quasi voglia di ricantare la canzone con cui partecipai nel 1995. Se vuoi te ne faccio un pezzo di “Finalmente tu". Prima di presentare un Festival tutto mio, piuttosto partecipo, a vostro rischio e pericolo, nuovamente come cantante, così dopo qualche esibizione da 3 minuti ho finito e mi godo la Liguria.

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FESTA DI BORGO ROVERETO: UNA TRADIZIONE CHE HA PIÙ UN QUARTO DI SECOLO

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Torna sabato 16 e domenica 17 maggio l’evento che anima i cortili, le vie, le piazze ed i negozi del quartiere più antico della città

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Oggi è una delle iniziative più amate, più attese e più vissute della città di Alessandria che si svolge, da tradizione, nel fine settimana della terza domenica di maggio e tornerà quindi sabato 16 e domenica 17 maggio: parliamo della Festa di Borgo Rovereto, manifestazione che anima con iniziative culturali, artistiche ed enogastronomiche i cortili, le piazze, le vie ed i negozi del quartiere più antico della città. La sua origine è molto significativa per la nostra città: nei mesi successivi alla tragica alluvione del 1994, un gruppo di commercianti, guidati da Mariella Bertolotti, storica presidente dell’Associazione dei Commercianti di Borgo Rovereto, insieme ai residenti e alla comunità locale, ha deciso di organizzare una festa per ripartire e risollevare Alessandria in seguito a quel doloroso evento, che purtroppo causò vittime e conseguenze negative a molte attività economiche del territorio. Questo grande desiderio di rinascita incanalò le idee, le energie e le risorse di un gruppo di persone che crearono un evento diventato una delle tradizioni più amate della città. E quindi la Festa di Borgo Rovereto ha molte anime, tutte volte a celebrare il quartiere più antico di Alessandria, che possiede

un patrimonio culturale ed artistico eccezionale, che solitamente durante la festa è visitabile, come ad esempio la Chiesa di Santa Maria di Castello, nell’omonima piazza, la Sinagoga in via Milano, la Chiesa di Santa Maria del Carmine in via Guasco, la sede della Camera di Commercio in via Vochieri, che ospita sempre alcune iniziative nel suo cortile e tutti i cortili privati che creano angoli e scenografie molto suggestive. La cultura è sempre presente con moltissime attività che spaziano tra musica, arte, fotografia, pittura, teatro, mostre ed esposizioni, letture animate, attività per bambini e altri eventi di intrattenimento. Lo shopping ed il commercio locale nel suo complesso sono uno dei punti cardinali della


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Festa: Borgo Rovereto ha una vita commerciale molto vivace, con piccole attività inserite in una scenografia unica, con prodotti e servizi di alta qualità, che domenica 17 maggio usciranno in strada, come tutti gli anni, per animare il quartiere e rinnovare un appuntamento atteso anche dalle molte persone che arrivano da fuori. Numerose sono le iniziative dei singoli negozi e delle vie, a dimostrare l’intraprendenza di un comparto che ha ideato questa festa 26 anni e l’ha portata avanti con impegno ed entusiasmo, svolgendo quell’importantissimo ruolo sociale e di servizio alla comunità che va ben oltre la vendita dei prodotti e dei servizi. Le parole di Vittorio Ferrari, Presidente dell’Associazione dei Commercianti di Borgo Rovereto Parlare della festa di Borgo Rovereto mi emoziona sempre molto perché ritorno con i ricordi a quella primavera di 26 anni fa in cui i commercianti ed i residenti di Borgo Rovereto, uno dei quartieri più colpiti dall’ondata di acqua e fango, con tenacia e determinazione seppero reagire creando un evento che è oggi ed è sempre stato nel cuore degli alessandrini e non solo. Per tutto questo un ringraziamento speciale va a Mariella Bertolotti, per 25 anni

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L’enogastronomia è un altro elemento costante e caratterizzante della Festa: in tutti i bar e in tutti i ristoranti del Borgo ci sono le proposte speciali per l’evento e ogni edizione ha anche proposte tematiche, come l’area street food che negli ultimi anni si è affermata in via Dossena. Una grande attenzione alla tradizione ma anche all’innovazione: l’edizione numero 25 dello scorso anno ha portato alla Festa il suo sito internet www.festadiborgorovereto.it, consultabile anche da smartphone, con i dettagli per orientarsi nel fitto programma della manifestazione, che, fino all’ultimo momento, viene arricchito di iniziative. “anima” della Festa, che si è sempre spesa per portarla avanti, anche nei momenti difficili. Da lei ho raccolto con orgoglio lo scorso anno il testimone alla guida dell’Associazione dei Commercianti di Borgo Rovereto per proseguire una tradizione che merita di essere sostenuta e supportata da tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi ad arricchirla, valorizzando l’entusiasmo e le emozioni positive che ogni anno è in grado di generare.

Confcommercio della Provincia di Alessandria via Modena 29, 15121 Alessandria Tel 0131 314800 - Fax 0131 41387 ascom@ascom.al.it

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L'autunno che verrĂ !

Abbiamo scelto stagione appena iniziata. Cosa ci aspetta per la nuova preparate l'armadio!! per voi quattro temi forti,

Quando si parla di colori di tendenza, lo sapete, non bisogna mai e poi mai generalizzare perchÊ si intende sempre una tonalità ben precisa, in questo caso è un rosso scuro, ma attenzione non bordeaux, ma una sfumatura che si ispira piÚ alle foglie d'autunno del Maine. La mente va ai mantelli  EVMWXSGVEXMGMHMà RISXXSGIRXS EPZIPPYXSEGETMWSJà GMI caldi. Una nuance in grado di conferire signorilità.

Anche in questo caso attenzione alla gradazione: non quello sparato o color evidenziatore, non troppo senape, ma di sicuro piĂš

vicino a quest'ultimo. Ă&#x2C6; una tonalitĂ calda. La novitĂ  è avere una spruzzata di questo colore, all'interno di una camicia fantasia ad esempio o un accessorio o ancora una bordatura di un cappotto o di una giacca. Et voilĂ ..... sarete tres chic!!!

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SPECIALE VIAGGI: tre mete, tre stili Abbiamo selezionato per voi tre destinazioni molto speciali, una completamente diversa dall'altra e per questo motivo tutte affascinanti. Siete pronti? Partiamo!

ZILLI, MICHELLE, NINA IANA ANNALISA E DAR NOI!! PER IVA LUS 7 ESC IN il n hanno voluto dare Tutte sul palco dellâ&#x20AC;&#x2122;Aristo donne. contro la violenza sulle

ark Pa onal Park 1. Acadia National piĂš caratteristiche ne piĂš adin cittta a le cittadine 2. Rockport, tra Fesstivva Lostterr Festival ain Loster 3. Il famoso Main M del Maine ratterissticci del 4-5. Soggiorni caratteristici oca lo Poiint, location rshall Point, 6. Il faro di Marshall QNV RQ 7R PS FR UHVW *XP GHOĂ&#x20AC;OP)RUUHVW*XPSFRQ7RP+D 

Enrica Giannini con Michelle Hunziker

boschi di conifere attrave con sentieri che attraversano RDVSLDJJHGLVDEELD ÂżQRDVSLDJJHGLVDEELD 'ecosistema meglio conservato di tutto il Ă&#x2C6; l'ecosistema oltre 260 specie v rd America e qui vivono Nord con una san che è questo il parco di uccelli. In pochi sanno RSULRGDXQ ceduto DQUHPRqODFLWWjGHLÂżRULHSU di Michel- querela, dopo fors meno conosciuto da piĂš visitato, ma forse l'iniziativa appunto ranuncolo è partita scegliamo quelli dell'Ovest, noii italiani che scegl l'hashtag per che giornalista le Hunziker #iosonoqui, lo Yosemit lowstone o Yosemite. Yellowstone di unione, la forza, sottolineare il senso aveva segnalato tr lle sscogliere, ad ammirare i ramonto poi tra Il tramonto uomo e donna per pe solo del viaggio. il senso di aggregazione fra pubblicamen te farii maestosi, vale la pena violenza verde in capo all'assoun segnale contro la disservizi legati al numero Ce ne sono piĂš di 60, di cui almeno una dozzina combattere e dare e tutto quello che offende segnalarne uno vo perdibili, ma noi vogliamo imperdibili, ciazione. cansulle donne, le molestie di deciso hanno il titolo di una famosa e in molti d Marshall Point, quello o, si tratta del faro di solo, ÂŤIo sono qui non è poi il mondo in generale Quindi meglio di cosĂŹ!Âť WHOHHVLEL]LRQL DOOD ÂżQH GHOOD VXD * LQ FXL DUULYD )RUUHVW *XPS zone di Claudio Baglioni? LQGRVVDUHODVSLOODÂżRUHGXUDQ cos dell'Oceano Atlantico. un'idea bellissima questa, sono esterrefatta, rsa di ritorno alla costa corsa continua la showgirl. ÂŤĂ&#x2C6; cosa ha distribuito personal5600 km di costa un segnale che questa comprende Il Maine comprendere sala stampa Michelle emozionata, diamo divenuta simbolo di portare un In paesag e piccoli porti dove astagliata, fra paesaggi frastagliata, insieme e sono felice ai giornalisti la spilla mente affrontiamo indosla affaccia sul mare, un'aragosta la violenza sulle donne, al FestivalÂť, dice Michelle ter gustare, affacciati poter messaggio collettivo li- della lotta contro VLVWRQR e donne, sopra e fuori è impegnata in prima SHQDSHVFDWDFRQ DSSHQDSHVFDWDFRQGROODULTXDH sata poi da tutti, uomini che da anni, ricordiamo, renderci Difedi vendono, grado le Doppia che in (sh (shacks) chioschi oprio i iniziativa proprio sua Fondazione dal palco. Una bella quale nea sul tema con la perti da metĂ maggio ad ottobre. aperti umani, con ben chiaro all'avvocato Giulia Bontutti piĂš uniti e piĂš sa, che ha creato insieme seri di piccole cittadine, Ci sono poi una serie della diatriba con Selvaggia giorno. A chi le chiede pro- fosse l'obiettivo. o Kennebuck, che Rockp me Camden, Rockport come lei risponde che si è Lucarelli a tal proposito davvero speciale, da un lato anno un fascino davv hanno embrano immerse in una atmosfera d'altri sembrano spir americano si respira mpi, dall'altro lo spirito tempi, ogn caso tutti i servizi e vunque, però in ogni ovunque, trovan a portata di mano. le comoditĂ  si trovano illaggi, barche dei pescatori, cottage in legno, Villaggi, incontaminati, iccoli ponti in pietra, paesaggi piccoli ria pura, questa è l'America piĂš antica e aria

Michelle Hunziker

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Il Maine, l'America che non ti aspetti

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DUH SDHVDJJL GD WRJOLHUH LO ¿DWR parchi, aragoste e vongole giganti; questi sono solo alcuni degli ingredienti di questo viaggio. Luogo scelto per le vacanze estive da vari personaggi: da Bush, a Sarkozy, Matt Damon, John Travolta, ma anche dalla scrittrice Marguerite Yourcenar che nel 1939 anziché 6 trascorrervi mesi se ne innamorò e si fermò ¿QR DOOD VXD PRUWH QHO  0HQWUH 6WHSKHQ King che abita da queste parti, esattamente a Bangor, ha ambientato qua il suo "Misery non

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deve morire". Attrazione irrinunciabile è l'Acadia National Park, riserva di oltre 270 chilometri quadrati,

loro contributo

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orprendente! sorprendente!

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Nina Zilli

A IN ESCLUSIV di Sanremo Presente al Festival appartenere" con il brano "Senza ! ci racconta la sua esperienza! su EG magazine. Ciao Nina, benvenuta Grazie, ciao a tutti!! ti sei fatta un'idea, 68° Festival di Sanremo edizione? cosa ne pensi di questa è come un'idea nel senso che Allora mi sono fatta dei canteatro, un'orchestra, gli altri anni, c'è un va' beh spaventatissimi... no tanti e tutti eravamo Sanremo è sempre Sanremo sono molto contenta, da dire quando bisogna c'è Enrica Giannini che cosa ed è l'unica HÂżQLUHOuGHQWURHVcon Nina Zilli SDUODUHGHO)HVWLYDOXQRGHY tu frullatore per capire, sere fagocitato dal super lo samolte volte la luce lo sai, ma voi che non tentato di spegnere Ă&#x2C6; Enrica sicuramente a par- cui hanno la luce della resilienza. credetemi... no scherzi che c'è dentro di noi, ma pete siete fortunati, cantautore, un avere perchĂŠ sembra assurdo, alla te, è bellissimo soprattutto in un'ode alle femmine condivisione sui social Claudio (Baglioni ndr) in tempi di cosĂŹ tanta un grande artista come FRPH O HPSDWLD felice, c'erano Sono artistico. D PDQFDUH TXDOFRVD qualitĂ di direttore ancora sem- ÂżQH YLHQH femminicidio sono però per me rimane Non a caso i dati sul tanti miei amici in gara HDEXVLÂżVLFLHSVLFRpoi c'è anche una comDEXVLGLSRWHU musicale DJJKLDFFLDQWL condivisione pre lasciati secondaria. ci sono segni che vengono petizione, ma è sempre c'è sta- logici, insomma quelli che non si vedono ma si ricordiamo, non sul corpo e anche tratta Quest'anno poi, lo Si abbia modo. penso in ugual e che sentono e che lacerano ta la fase di eliminazion positiva perchĂŠ tutti, non è vero? di una canzone molto rassicurato un po' QHOOD comunque O KDQQRIDWWDHGqXQ DQFKH JUDQGL HOLPLQDWL DOODÂżQHTXHVWHGRQQHFKHFH $OOD ÂżQH FUHGR FKH cosĂŹ fragili, ma non a caso, da Carmen della donna, siamo storia e ho detto grandi ma po' il miracolo cosĂŹ come di cui ho memoria, resilienti, esattamente Consoli ai Negroamaro sia im- anche appunto ultimo, non penso un diamante. quali anche un Vasco Rossi personale invece . Nella tua playlist portante l'eliminazione possono mancare? canzone, che si intitola sono i brani che non Parliamo della tua perchĂŠ ascolto la mu", un pezzo importante Io non ho playlist (sorride) "Senza appartenere vuoi musica per molto, troppa c'è hai creduto volta, e poi e sica come una in cui sicuramente lettori di cosa parla poter scegliere. raccontare ai nostri un'isola desersu dietro? sono andare ci che delle emozioni mon- ...ma se dovessi solo 3/4 pezzi, quali a tutte le femmine del ta e ti potessi portare Ă&#x2C6; un pezzo che dedico donna in tempi abbastanza dell'essere sceglieresti? parla voi, do, potuto su quell'isola, andateci nonostante avremmo Ma no non ci andrei thiè. il cupi come questi, è piena zeppa di vinili, di meglio dato l'anno, io sto a casa mia che augurare qualche cosa una bella ripiombati da un'altra parole ci facciamo E su queste ultime donna 2018, invece sembriamo dire... Nina Zilli è una dedicare questa canzone risata insieme... che parte e soprattutto voglio sono avuto piĂš coraggio, che piena di carattere!!! a alle donne che hanno avuto piĂš paura, quelle anche quelle che hanno


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Faccette dentali: ogni sorriso è un bel sorriso

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PRIMA

DOPO Lo specialista medico che esegue un intervento estetico su una dentatura deve studiare la persona che si trova davanti, capirne le caratteristiche fisionomiche ed anche psicologiche, ed inserire il suo lavoro di correzione all’interno di un insieme complesso che rappresenta l’unità del paziente. Non vogliamo rendere i sorrisi dei nostri pazienti sorrisi tutti uguali ma valorizzare quelle caratteristiche che sono individuali per ciascuno in modo da rendere l’insieme complessivamente gradevole. La natura non crea mai simmetrie perfette. Tutto ciò che è naturalmente bello presenta più o meno visibili irregolarità che creano però un equilibrio nell’insieme. E’ qui che finisce la nostra tecnica e comincia la nostra creatività e il nostro lato artistico e quindi la parte più bella e difficile del nostro lavoro. voro.

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pesso i nostri pazienti si lamentano di sorrisi di cui sono scontenti e in alcuni casi riferiscono addirittura che la loro vita sociale o parte di essa (come farsi ritrarre in una fotografia) rappresenta un momento di disagio. In alcuni casi i denti possono avere forme, dimensioni o un colore poco estetici o in altri casi è l’equilibrio generale del sorriso ad essere disarmonico. Per aiutare questi pazienti noi odontoiatri appassionati di estetica possiamo offrire le faccette dentali, ossia dei manufatti preferibilmente di ceramica molto conservativi che vengono semplicemente incollati alla superficie anteriore del dente. Riusciamo nella maggior parte dei casi a non preparare il dente e quindi a realizzare sottilissime lamine di ceramica, simili a delle lenti a contatto, che modificano e migliorano l’aspetto del sorriso in modo incredibile. Per realizzare un cambiamento nella bocca dei nostri pazienti ci avvaliamo di un mock up ossia di una previsualizzazione in resina: è come se facessimo provare al nostro paziente direttamente nella sua bocca il sorriso che vedremmo per lui lasciandoglielo anche per alcuni giorni: questo perché lui possa valutare come si sente con il nuovo sorriso e soprattutto perché dare delle nuove forme ai denti spesso causa dei cambiamenti anche nei tessuti molli andando a distendere l’aspetto, che acquisisce un nuovo tono conferendo al viso un aspetto più giovane e meno contratto. E’ come se attraverso i denti riuscissimo a fare un “lifting” del tutto naturale: bastano alcuni accorgimenti per far apparire le labbra più piene e corpose o i tessuti in generale più rilassati e distesi. I tempi per questi trattamenti sono di alcune settimane, per permettere ai nostri tecnici di realizzare le faccette che essendo spesso sottilissime T. sono molto complesse da SS produrre con estrema A SA precisione. RA Membro GR Società AS SO Europea di - OD Odontoiatria ONTO IATRA estetica

Studi Dentistici Chiappino Via dei Martiri 2 Alessandria Tel: 3481939659 - studidentisticichiappino@gmail.com

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MODA

LE PAGELLE DEL FESTIVAL Con l’aiuto di Enzo Miccio, che abbiamo intervistato per l’occasione, diamo i voti agli outfit di Sanremo. E voi cosa ne pensate?

DILETTA LEOTTA Promossa a pieni voti. Stupenda in tutti i suoi cambi, ha dimostrato di saper valorizzare il suo fisico, variando nei colori, passando da un giallo acido al nero, bianco e via dicendo. Originalissimo poi l’abito pantalone con enorme strascico!! Quando scende in campo la Leotta non ce n’è per nessuno.

voto

10


MODA

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ACHILLE LAURO Il voto è dato per l’audacia, non si può parlare di outfit di questo Festival senza citare la tutina di Achille Lauro

voto

7

voto

8

LEVANTE

voto

4

ELETTRA LAMBORGHINI Anche no grazie, per una che vuole essere tragressiva e avanti ha scelto veramente cose banali e soprattutto già viste!

ANTONELLA CLERICI Troppo castigato, troppo ricco, perfino troppo rosso...

Lei è perfetta, il suo look ha incantato (scarpe comprese!). Troviamo che la rispecchi molto. Solo 7 perché nelle varie serate non ha fatto altro che replicare l’outfit in diverse varianti colore. Poteva sforzarsi un po’ di più!

voto

5

29


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MODA

voto

6

voto

8

AMADEUS

Perfetto con tutte le sue giacche eleganti e brillerille, molto nel suo personaggio.

LAURA CHIMENTI

In tutti i cambi, ben calibrati e di sicura bellezza, non è stata in grado di osare e togliersi dal suo personaggio di giornalista.

voto

9

OTTICA VINCIGUERRA - PROLI PAVAN e RE ALESSANDRIA Via Milano, 35 - Tel. 0131 260043

SABRINA SALERNO

In tanti erano curiosi di rivederla e.... non ha deluso. Forse piĂš bella ora, ha dimostrato carattere nei suoi numerosi completi pantalone!


s a n d ri a

A.

EA le s

S .D

B OX

LA NE TAN A DEL DRAGO

Centogrigio Sport Village Via Bonardi, 25 - 15121 Alessandria w w w. c e n t o g r i g i o . i t Te l . 3 9 2 8 7 8 9 0 3 3 - d i r e z i o n e @ c e n t o g r i g i o . i t


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EG Magazine n.16  

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