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ACCADEMIA MUSICALE

ASSOCIAZIONE CULTURALE

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Scicli

Modica

Ispica

Torna l’allarme per i furti nelle aziende agricole dello sciclitano

L’intrigata vicenda delle sorti del Tribunale di Modica

Adozione irregolare del Prg, la Regione diffida il Comune di Ispica

a pag 7

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Lo Stato dimostri con i fatti la sua presenza di GianPaolo De Simone Il fenomeno immigrazione, di cui tanto si parla, giorno dopo giorno sta assumendo i connotati della routine, abbandonando le caratteristiche dell’emergenza. Non è un fenomeno a cui un Comune di ventimila abitanti può far fronte da solo. Occorre l’aiuto dello Stato Italiano e della Comunità Europea. Pozzallo non è diversa da Lampedusa. A Pozzallo non abitano cittadini di serie B. La città ha bisogno, urgentemente, di tornare ad essere tranquilla, come merita. Ha poco senso, a dire il vero, la presenza di tanti militari dell’arma, durante la giornata, presso il Centro di Prima Accoglienza e Soccorso, mentre la stragrande maggioranza degli immigrati circolano tranquillamente per le vie della città, sottoposta al controllo dei Vigili Urbani e di quei pochi Carabinieri che sono rimasti. Per un motivo o per un altro, le Forze dell’Ordine sembrano essere carenti dal punto di vista numerico. Spesso e volentieri, numerosi cittadini si sentono rispondere, dopo le ore 22, che non è possibile l’intervento delle Forze dell’Ordine perché in caserma c’è solo il piantone. Tutto questo, in una città a forte vocazione turistica, interessata anche da queste tipologie di flussi migratori, onestamente, è inaccettabile. Il primo cittadino pozzallese, così come tutta la popolazione, desiderano soltanto un maggiore presidio del territorio. Anche la sola presenza dei militari dell’arma può essere un valido deterrente per chi ha intenzione di delinquere. Lo Stato si faccia carico del bisogno di questo territorio che richiede più attenzione e soprattutto più sicurezza. Lo Stato interessi la Comunità Europea anche per inviare le risorse adeguate a far fronte a queste necessità che riguardano una città che si trova relegata nella parte più a Sud d’Europa, ma che non può e non deve essere dimenticata o messa da parte dalle Istituzioni.

Immigrati: a Pozzallo la situazione è insostenibile a pag 3

Pozzallo Il pozzallese Alessandro Paolino il 28 ottobre sarà ordinato Diacono a pag 2

Scicli Vinicio Capossela ed il suo amore per Scicli a pag 7

a pag 4

Cittadinanza onoraria alla moglie del compianto prof. Rogasi, Franca Casalini

Via M. Rapisardi, 176 accanto PRONTO SOCCORSO - Pozzallo (Rg)

Modica Successo di pubblico per il 5° Festival del Giornalismo a pag 8


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Attualità

Settembre 2013

L’aeroporto di Comiso tra gli scali di Il pozzallese Alessandro Paolino il 28 ottobre sarà interesse nazionale Lo Stato ‘scopre’ il Magliocco e i costi Enav saranno a carico dello Stato Il Vincenzo Magliocco di Comiso ha dovuto penare e non poco per essere inserito tra gli scali aeroportuali di interesse nazionale. Sembrava aleggiare assoluto disinteresse nei confronti di questa infrastruttura, fortemente voluta dal tenace popolo ragusano e che non sembrava riscuotere simpatia né dalla vicina Catania né, tantomeno, da Roma, dove si decidono le sorti e il futuro dell’Italia intera. Prima di andare a fare un’analisi sulla questione relativa all’interesse nazionale, occorre spiegare che il «Magliocco» sta decollando sul serio, grazie alla Ryanair, la compagnia di volo irlandese che in un mese ha fatto volare diecimila passeggeri. E ancora, per quanto concerne le tratte, siamo ad un numero assolutamente limitato. A partire dal 17 settembre, infatti, Ryanair permetterà di raggiungere il

Belgio e Bruxelles, mentre dal giorno dopo Comiso sarà collegata anche con Londra Stansted. Oggi l’aeroporto comisano è presente

nella proposta del piano nazionale degli aeroporti, il documento p ro g ra m m a t i c o p ro p o s to d a l

Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi. Per lo scalo comisano, inoltre, sono previsti voli «cargo» che permetterebbero ulteriore sviluppo da parte delle aziende territoriali. C’è da dire, però, che tutto è appeso ad un filo. La tenuta del Governo Letta, infatti, è indispensabile per il raggiungimento di tali risultati; se dovesse cadere, infatti, tutto potrebbe essere rimesso in discussione con perdite di tempo e denaro incalcolabili. Comunque, pensando positivamente all’esito della questione, bisogna sottolineare che i 4,5 milioni di euro che ancora non sono stati spesi dall’Enav potrebbero essere coperti interamente dallo Stato e la somma, quindi, destinata ad essere investita per permettere ad altri vettori di volare da Comiso.

Falsi invalidi e favori agli ‘amici’ Indagati 197 soggetti. Ci sono anche Riccardo Minardo e Innocenzo Leontini Gestione clientelare delle nomine delle nomine dei componenti delle Commissioni Mediche iblee e dei riconoscimenti di false invalidità agli “amici”. L’indagine della Guardia di Finanza ha portato a scoprire 197 soggetti, tra “falsi invalidi”, medici e politici, segnalati al Procuratore della Repubblica di Modica, Francesco Puleio, per un danno erariale complessivo di circa 1 milione di Euro. C’è voluto l’ausilio di un perito medico e delle intercettazioni telefoniche per scoprire che le invalidità riconosciute dalle Commissioni Mediche ragusane e ra n o s p e s s o a r t i f i c i o s a m e n t e aggravate a seguito della segnalazione da parte di esponenti politici. La spartizione clientelare degli incarichi in seno alle diverse Commissioni dell’ASP 7 da parte delle diverse forze politiche, permetteva ai rispettivi uomini di riferimento, nel caso specifico

politici locali e gli allora Parlamentari Regionali Riccardo Minardo, esponente dell’MPA, ed Innocenzo Leontini, del PdL, di avere una corsia preferenziale per il riconoscimento delle invalidità. I medici, che spesso si proponevano in prima persona o suggerivano propri familiari per ricoprire i prestigiosi e lucrosi incarichi, non perdevano poi occasione per ringraziare e dichiararsi a totale disposizione del loro sponsor. Le segreterie dei due politici, quindi, raccoglievano in maniera scientifica le richieste di aiuto del proprio elettorato ed attivavano i compiacenti medici perché riconoscessero invalidità inesistenti o percentuali d’infermità più alte di quelle reali, permettendo ai “falsi invalidi” di godere benefici sociali ed economici non dovuti. Tali indebiti riconoscimenti permettevano, infatti, di ottenere ex novo o di veder aumentare l’importo degli assegni mensili erogati

dall’INPS, nonché di usufruire di servizi pubblici in esenzione, posti di lavoro riservati alle categorie protette o, più semplicemente, di ottenere agevolazioni ai fini assistenziali da parte dei propri familiari. I 74 medici e dipendenti dell’Azienda Sanitaria, nonché 9 tra politici e personale di segreteria, devono ora rispondere del reato di associazione per delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falso ideologico, mentre i 114 “falsi invalidi” si sono resi responsabili di concorso in truffa aggravata, dovendo altresì risarcire il milione di euro fino ad oggi indebitamente percepito. Questi ultimi verranno sottoposti ad una nuova e più attenta visita medica per appurare le loro reali condizioni di salute, vedendosi comunque bloccati i pagamenti delle indennità da parte dell’Istituto Previdenziale.

Una serata di festa nel centro storico di Pozzallo Serata di allegria nel centro storico di Pozzallo, esattamente tra via Leonida e via don Minzoni, adiacente alla cosiddetta “Vanedda Vicci”, proprio davanti la casa natale di Giorgio La Pira. Per il secondo anno consecutivo, la serata, organizzata da Francesco Giannone, Salvatore Burrafato e Pippo Grasso, ha previsto una lunga tavolata per i residenti e i villeggianti della zona per dare vita a questa parte della città che rappresenta la storia di Pozzallo, infatti qui sono state costruite le prime case e sono stati estesi i confini della città. Il piacere della tavola ha deliziato il palato delle

numerose persone presenti, tra cui anche il sindaco Luigi Ammatuna,

con pietanze tradizionali siciliane: carne e salsiccia alla brace, pane

condito con formaggi nostrani e il cosiddetto “capuliatu”, cipolla di Giarratana e, per concludere in dolcezza, frittelle. Un’occasione in più per rivedere, durante questo periodo estivo, pozzallesi che dalla Sicilia sono emigrate in America molti anni fa per cercare fortuna, i quali trascorrono le vacanze nella casa natale di Giorgio La Pira, essendone i proprietari. I commensali, dopo aver c o n d iv i s o l a g i o i a d i ritrovarsi tutti insieme e di passare delle ore di festa e spensieratezza, si sono dati l’appuntamento al prossimo anno.

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ordinato Diacono A distanza di qualche settimana dalle quattro ordinazioni presbiterali del 30 giugno, il Vescovo della Diocesi di Noto, Mons. Antonio Staglianò, a conclusione del solenne Pontificale di San Corrado del 25 agosto scorso, ha annunciato alla Diocesi cinque Ordinazioni diaconali. I l S e m i n a r i o , unitamente alla gioia d e l l e fa m i gl i e d e gl i o rd i n a n d i , i nv i t a l a Comunità diocesana alla preghiera perché questi fratelli, configurati a Cristo e costituiti nella Chiesa come segno vivo di Gesù, Signore e servo di tutti, portino ovunque la gioia del Risorto e la speranza di chi, spogliato di tutto e rivestito di Cristo, annuncia cieli nuovi e terra nuova. Lo scorso primo settembre è stato ordinato Giovanni Vizzini Giovanni nella Chiesa SS.Crocifisso a Pachino. Prossimamente toccherà a Giorgio Cicciarella, il 15 Ottobre alle 19 nella

Chiesa di Chiesa S.Luca a Modica, ad Alessandro Paolino, il 28 Ottobre, alle 18:30, nella Chiesa S.Giovanni Battista di Pozzallo, a Roberto Avola, il 21 Novembre, alle 18:30, nella Chiesa Madonna delle Lacrime di Modica, e a Giuseppe Di Stefano, il 12 Dicembre, alle 19, nella Chiesa S.Giuseppe di Rosolini.

Cambio ai vertici delle Tenenze di Modica e Pozzallo

Le Tenenze di Modica e Pozzallo accolgono i nuovi Comandanti. Il Tenente Matteo Bruno Tagliabue ha assunto, infatti, il comando della Tenenza Guardia di Finanza di Modica, sostituendo il Tenente Angelo Dumo, trasferito presso il Nucleo di Polizia Tributaria di Catania. Quest’ultimo era giunto a Modica nel luglio del 2011, dopo avere concluso il quinquennio di formazione. Va suo merito l’avere portato le fiamme gialle tra la gente, “aprendo” le porte della caserma di Corso Umberto, mostrando grande sensibilità e umiltà. Il suo approccio con la città, resterà negli annali. Dopo pochi giorni dal suo insediamento, mentre era al bar con un suo subalterno, per via della sua giovane età, fu avvicinato da un extracomunitario che gli propose della droga. Dumo si mostrò disponibile e poco dopo arrestò il pusher. Tagliabue, 25 anni, è originario di Ciriè (TO) ed è al suo primo incarico di Comando, dopo aver conseguito la Laurea specialistica

in Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria, presso l’Università degli Studi di Bergamo. Il Tenente Andrea Masciullo, anch’egli di 25 anni, ha invece assunto il Comando della Tenenza di Pozzallo ed è originario di Galatina (LE). Ha sostituito la collega Silvia Patrizi. Come il collega di Modica, è al suo primo incarico di Comando presso un Reparto del Corpo dopo aver conseguito la stessa Laurea specialistica, una volta terminata l’Accademia della Guardia di Finanza. Masciullo ha dato il cambio al Tenente Silvia Patrizi, assegnata ad altro Reparto alla sede di Roma. Entrambi gli Ufficiali, assicurando il massimo impegno e dedizione al servizio, hanno avuto il benvenuto da parte del personale dei rispettivi Reparti e dal Comandante Provinciale, Alessandro Cavalli anche lui da poco insediatosi a capo delle Fiamme Gialle iblee.


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Primo Piano 3

news

30 giorni

L’aiuto dello Stato, mai come in questo momento, è necessario. Maggiore presenza sul territorio delle Forze dell’Ordine e più risorse per il territorio sono elementi imprescindibili

Immigrati: a Pozzallo la situazione è insostenibile Il Sindaco Luigi Ammatuna chiede più militari per controllare la città Il fenomeno immigrazione, nel corso degli anni, è cresciuto in maniera esponenziale. La cronaca nazionale, spesso e volentieri, si è occupata degli immigrati che sbarcavano a Lampedusa, tralasciando o considerando assolutamente limitato il flusso migratorio verso la Provincia di Ragusa e la città di Pozzallo in particolare. Adesso, però, la maggior parte dei barconi provenienti dal Nord Africa e dalla Siria ha come destinazione il comune marinaro ragusano, nel quale è presente un Centro di Prima Accoglienza e Soccorso. Nelle ultime settimane, anche la zona che va da Portopalo a Siracusa è divenuta meta dei fenomeni migratori, ma mentre in altri luoghi gli immigrati vengono dirottati in poco tempo verso altre strutture, a Pozzallo rimangono per diverso tempo. A volte anche per mesi, come accaduto recentemente. Per questo motivo, un paio di settimane fa, presso l’Aula Consiliare del Palazzo di Città “Giorgio La Pira” di Pozzallo, si è tenuto un vertice sulla questione immigrati, convocato dal Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, al quale hanno partecipato il Sindaco di Pozzallo, il Questore di Ragusa, e le più alte cariche provinciali dei Carabinieri,

Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Dipartimento di Sanità Marittima, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Azienda Sanitaria Provinciale. Il Prefetto, aprendo i lavori, ha ringraziato il Sindaco Luigi Ammatuna, tutte le Forze dell’Ordine e quanti sono impegnati quotidianamente in questa opera meritoria che viene svolta in situazione di emergenza. Vardè ha spiegato che non si deve parlare di sovraffollamento del Centro pozzallese, visto che la struttura, collaudata per contenere 240 persone, è arrivata ad ospitarne, al massimo, 395. «Devo constatare che il “sistema Pozzallo” - ha spiegato il Prefetto - ha funzionato senza particolari criticità. Il fenomeno immigrazione, rispetto agli anni precedenti, è aumentato in maniera esponenziale, e desidero fare un plauso alla popolazione pozzallese perché non ha mai manifestato fenomeni di intolleranza e razzismo”. Il Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, ha ringraziato il Prefetto

per avere organizzato l’incontro a Pozzallo e per aver fatto sentire la vicinanza dello Stato a tutta la comunità. “Riguardo alle notizie giornalistiche diffuse – ha affermato il Sindaco – devo constatare che mi sono state attribuite frasi che non ho mai

pronunciato. Il centro di prima accoglienza è un luogo nel quale gli immigrati, all’atto dello sbarco, dovrebbero essere controllati per poi, dopo pochi giorni, essere spostati in altri centri. Esiste il problema della presenza, nello stesso luogo, di immigrati appartenenti a diverse etnie, che a volte litigano tra di loro. I cittadini pozzallesi non si sono lamentati della

presenza in città degli immigrati, ma una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio costituirebbe un deterrente per evitare alcune bravate. Pozzallo, a partire dalle ore 22 circa, quando i Vigili Urbani terminano il servizio di controllo del territorio, ha bisogno di una maggiore attenzione da parte delle Forze di Polizia. Inoltre, desidero sottolineare che, quando mi reco al Centro di Primo Soccorso ed Assistenza, sento gli umori degli operatori delle Forze Pubbliche che sostengono di essere sottoposti a turni pesanti, così come gli operatori della Protezione Civile che mi dicono di svolgere turni massacranti”. Il Prefetto Vardé ha ringraziato il Sindaco per il suo intervento dichiarando che «nella città di Pozzallo occorre rinforzare i servizi di controllo del territorio e di questo si discuterà a breve in una riunione di coordinamento interforze che sarà subito convocata». Il Questore di Ragusa, dott. Gammino, ha spiegato che il Centro di Primo Soccorso ed Assistenza sta cambiando pelle per necessità, similmente a

quanto avviene in altre località dove, ad esempio, i C.D.A. (Centri di Accoglienza) e i C.P.S.A. si adattano alle esigenze svolgendo funzioni di C.A.R.A. (Centro Accoglienza Richiedenti Asilo). Ciò può comportare necessità di attenzione superiore da parte delle Forze dell’Ordine. Di questo aspetto se ne parlerà in un vertice appositamente convocato”. Il Prefetto Vardè, poi, sulla possibilità di realizzare un C.A.R.A. a Pozzallo ha affermato che “il Ministero è già stato informato e farà la sua parte nel caso in cui il Comune di Pozzallo decidesse di richiederlo”. Ma vanno attentamente approfonditi i diversi riflessi che una iniziativa del genere può avere in città. Infine si è discusso della collocazione dei minori, che sembra rappresentare il problema con le maggiori criticità, dal momento che i minori dovrebbero essere collocati subito in centri accreditati. La competenza di ciò spetta al Comune ed il Prefetto si è detto disponibile a richiedere al Ministero, viste le difficoltà riscontrate, l’autorizzazione a contribuire al trasferimento presso centri posti fuori provincia o fuori regione.

La visita al CPSA di Pozzallo Luigi Ammatuna: «caro Angelino, ti scrivo...» d e l l ’ a s s e s s o re Re g i o n a l e Il Sindaco invita il Ministro dell’Interno a Pozzallo alla Salute Lucia Borsellino L’Assessore alla Salute, Rita Borsellino, accompagnata dal commissario straordinario dell’ASP, Angelo Aliquò, assieme al capo missione in Italia di Medici senza frontiere Silvia Garelli, è stata ricevuta dal sindaco Luigi Ammatuna, nella casa comunale per fare il punto sulla situazione del Centro di prima accoglienza di Pozzallo. Il Comune di Pozzallo, infatti è l’ente gestore del centro. La delegazione si è poi trasferita presso il centro dove si è riunita con il prefetto di Ragusa, Vardè, accompagnato dalla dott.ssa Mallemi. Ad accogliere la delegazione numerosi immigrati provenienti, per lo più, dai paesi del continente africano. La visita è stata guidata dal responsabile del Centro Gambuzza, dal medico del centro Morello e da Carmelo Scarso, dirigente medico referente per il coordinamento dei cittadini extracomunitari dell’ASP 7. La delegazione ha potuto constatare le buone condizioni igienico sanitarie a conferma che il “sistema Ragusa” garantisce un’organizzazione efficiente e collaudata quando si verificano gli sbarchi nelle coste del

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ragusano. Nel piazzale del centro Aliquò si è soffermato con i giovani immigrati che gli hanno sottoposto una serie di richieste per interventi sanitari di tipo specialistico. Nel suo inglese fluente il Commissario ha cercato di dare risposte concrete a questi ragazzi che restano come sospesi, costretti a restare all’interno di centri di prima

accoglienza (a Pozzallo come a Lampedusa) totalmente inadatti alle loro esigenze. L’età media oscilla tra i 15 e i 17 anni. “Certamente la presenza di minori all’interno di questi centri di prima accoglienza è accettabile solo se temporanea, nella realtà, purtroppo, i tempi si allungano e i problemi anche di carattere sanitario aumentano” ha sottolineato Aliquò.

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Nonostante il sole cocente, i ragazzi immigrati hanno continuato a parlare con il commissario ed alcuni hanno raccontato anche la loro storia. Anche il Sindaco Ammatuna ha rappresentato alla Borsellino i problemi che quotidinamente vive la città per la presenza degli immigrati che, dalla mattina alla sera circolano indisturbati nel centro cittadino. Molti di essi sono tranquilli, altri invece, creano qualche problema. Uno dei fattori scatenanti piccole risse è la differenza di etnia tra gli immigrati. Ammatuna ha ringraziato l’assessore regionale con la s p e r a n z a c h e l’attenzione su questo lembo di Sicilia rimanga elevata. Alla fine, la delegazione che si era trasferita al Centro di Primo Soccorso è riuscita a ripartire ed un grande applauso ha salutato le autorità in visita al Centro che hanno certamente portato con sé nelle mente, ma soprattutto nel cuore, lo sguardo di queste persone che si sottopongono a situazioni rischiose per la loro vita per raggiungere una condizione di vita dignitosa in un paese straniero.

Il Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, ha invitato il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, a Pozzallo. Lo ha fatto attraverso una lettera che di seguito proponiamo: «Pozzallo è una città accogliente, da sempre impegnata in importanti azioni di solidarietà nei confronti di quanti solcano i mari, anche tra le intemperie, alla ricerca di una condizione di vita migliore. Molti di essi, purtroppo, perdono la vita nel corso della traversata. L’impegno delle Istituzioni è stato sempre massimo: quello del Comune di Pozzallo, così come quello della Prefettura e della Questura di Ragusa, che sono sempre accanto a noi. Dopo la visita di ieri (6 settembre n.d.r.) a Siracusa del Vice Premier Angelino Alfano, dove è stato fatto il punto sui flussi migratori e sulle condizioni di accoglienza degli immigrati, oggi, dichiara il sindaco Luigi Ammatuna, colgo

nuovamente l’occasione di invitare il Ministro dell’Interno a Pozzallo, come ha già fatto l ’ O n o re v o l e N i n o M i n a rd o qualche giorno fa, al fine di constatare come lavora il centro di prima accoglienza e soccorso. Sono certo che il Ministro sarà sensibile alle nostre richieste, accogliendole in tempi brevi, dal momento che Pozzallo ha bisogno dell’aiuto dello Stato e della Comunità Europea, perché oggi ci

troviamo a fronteggiare una situazione che, da soli, non saremmo in grado di gestire. Comunque sono sicuro che il Prefetto, nell’incontro avvenuto ieri tra il Ministro Alfano ed i Prefetti di Sicilia, si sarà fatto interprete delle istanze provenienti dalla nostra città, dal momento che Pozzallo rappresenta il primo centro, dopo L a m p e d u s a , i n te r m i n i d i accoglienza degli immigrati».

Arriva la nave con l’hascish, fuggono gli immigrati Una fuga in piena regola. È quanto accaduto al centro di prima accoglienza e soccorso di Pozzallo dove circa 160 immigrati, arrivati al porto di Pozzallo a bordo di una nave militare nel pomeriggio dello scorso 7 settembre, hanno pensato di fuggire proprio mentre le forze dell’ordine erano

impegnate nell’attracco della nave sequestrata che trasportava hashish. Gli immigrati fuggiti, tanti uomini e qualche donna, una volta scavalcata la recinzione del centro, si sono arrampicati nella zona rocciosa che si trova di fronte all’area portuale, riversandosi in massa per strada e creando scompiglio

e pericolo tra gli automobilisti che transitavano in quella zona. Molti immigrati si sono messi in marcia sulla strada che conduce a Maganuco, dileguandosi nel buio. Nel centro sono rimaste le donne e i bambini, oltre a circa altri 40 immigrati. GianPaolo De Simone


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Attualità

Settembre 2013

La struttura sportiva, a breve, sarà nuovamente a disposizione dei pozzallesi

Arrivano i soldi per sistemare il Palazzetto dello Sport Il Comune di Pozzallo, riguardo la questione immigrazione, spesso è stato costretto a pagare dazio. Purtroppo, spesso la città ha dovuto ‘subire’ la presenza di questi immigrati che solcano i mari, fuggendo dalle loro terre, in cerca di una vita migliore. Quando il Centro di Prima Accoglienza e Soccorso è pieno, però, la città si trova a dover ‘consegnare’ le sue strutture pubbliche a servizio di questi fratelli. Così, come accaduto di recente, quando la palestra della Scuola Antonio Amore è stata

utilizzata per accogliere gli immigrati, anche in passato, il Palazzetto dello Sport, sito nell’area in cui si trova in campo sportivo, è stato trasformato in luogo di accoglienza. In quel caso, purtroppo, la struttura venne gravemente danneggiata dagli immigrati, divenendo inagibile. Adesso, con il denaro arrivato dallo Stato, grazie all’intercessione della Prefettura di Ragusa, a giorni inizieranno i lavori che permetteranno di sistemare e restituire alla città una preziosa struttura sportiva. «Tra la fine del

mese di settembre e l’inizio del mese di ottobre - afferma il Sindaco Luigi Ammatuna - il Palazzetto dello Sport di Pozzallo potrà essere nuovamente consegnato ai pozzallesi». «Finalmente una boccata di ossigeno - afferma l’assessore allo sport Marco Sudano - per la nostra città. Vista la nota carenza di strutture sportive a servizio della collettività, il recupero e l’utilizzo di questo impianto potrà essere molto utile agli sportivi e alle varie associazioni che si occupano di sport nella nostra città».

Il nuovo dirigente scolastico della ‘Rogasi’ è Giovanna Ambrosiano Il Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, il Vice Sindaco, Francesco Gugliotta e l’assessore alla cultura, Rossella Smarrocchio, hanno ricevuto a Palazzo di Città il nuovo Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Rogasi”, Giovanna Ambrosiano. Per la professoressa si tratta del primo incarico in qualità di Dirigente Scolastico, dopo 20 anni di insegnamento delle materie giuridiche negli istituti di istruzione di Mazzarino (CL). Il nuovo Dirigente Scolastico proviene da Sommatino, in provincia di Caltanissetta ed è coniugata e madre

di due figlie. Il Sindaco, nell’augurarle un buon lavoro a servizio della Comunità Pozzallese, ha aperto ad una proficua collaborazione tra Scuola e Comune.

Gli uffici comunali fanno saltare due Il Sindaco riceve l’attrice appuntamenti dell’estate pozzallese francese Antonella Da Glia Dipendenti comunali nell’occhio del ciclone. Nel giro di una settimana, per leggerezze, incomprensioni e superficialità, saltano due appuntamenti previsti nel calendario dell’estate pozzallese e mandano su tutte le furie Sindaco e Assessori. Inconcepibile rimandare una manifestazione sportiva, ‘Baskettando sulla spiaggia’, che ogni anno ha raccolto centinaia di adesioni e che coinvolge numerosi

bambini, soltanto perché mancano l e t ra n s e n n e ! U n a m i g l i o r e organizzazione degli uffici e del personale, con consegne precise ai sostituti in caso di malattia o ferie è doverosa. Non è possibile che una manifestazione, che agli organizzatori costa tempo, denaro e fatica, vada in fumo per tali superficialità di qualche dipendente comunale. Come non è ammissibile che un dipendente, responsabile di un ufficio, non si accorga che lo

stesso giorno, alla stessa ora, ci siano due manifestazioni concomitanti. In questo caso ci stiamo riferendo alla manifestazione sull’immigrazione, organizzata dalla neonata associazione Artimix, andata anch’essa in fumo poche ore prima dell’inizio. In questo caso s e r v i re b b e u n a b e l l a t i ra t a d ’ o re c c h i e c o n c o n s e g u e n t e ‘punizione’ per chi lavora e non rende come dovrebbe.

Un appuntamento per ricordare il Prof. Luigi Rogasi Cittadinanza onoraria alla moglie Franca Lo scorso ottobre a Firenze si è spento Luigi Rogasi, storico e apprezzato saggista. Lo scorso 21 agosto, Pozzallo lo ha ricordato con una sobria iniziativa, intitolata “Per i l p ro fe s s o re L u i g i Ro g a s i ”, organizzata nello Spazio Cultura “Meno Assenza” dall’Associazione Giorgio La Pira “Spes contra spem” con il patrocinio del Comune di Po z z a l l o e d e l l a C a m e ra d i Commercio di Ragusa, presenti la moglie Franca, la figlia Maria Serena e i nipoti. Luigi Rogasi (Pozzallo, 1925) dal 1951 insegnò a Firenze nelle Scuole secondarie. Membro del Consiglio scientifico del Comitato nazionale per il Centenario della nascita di La Pira, giornalista, ha pubblicato opere teatrali e di critica d’arte, saggi di storia locale e biografie. A ricordare l’uomo, l’intellettuale, il maestro di vita sono stati il giornalista de La Sicilia Michele G i a r d i n a (moderatore), la p r e s i d e n t e dell’Associazione La Pira “Spes cont ra spem” Grazia Dormiente e l’on. Natalino Amodeo. In apertura sono stati letti i messaggi inviati da Mario Primicerio, ex sindaco di Firenze e attuale presidente della Fondazione Giorgio La Pira, e Angelo Scivoletto, già direttore dell’Istituto di Sociologia dell’Università di Parma, legati a Rogasi da un’antica amicizia e da comuni interessi culturali. Nel corso dell’iniziativa, il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna ha conferito la cittadinanza onoraria alla moglie Franca Casalini Rogasi “per il saldo e profondo legame con la città e la comunità di Pozzallo unanimemente riconosciuto e testimoniato con la sua presenza

turistico­vacanziera nella città del mare per oltre cinquanta anni, per la dialogante ed esemplare umanità consolidata dagli scritti del marito, per la promozione dell’amicizia tra Firenze e Pozzallo con la valorizzazione del retaggio storico­ artistico, culturale ed umano della nostra terra con quella fiorentina nel segno del pozzallese Sindaco di Firenze, con cui la signora Franca ha condiviso le gioie battesimali dei suoi figli Pier Giorgio e Maria Serena”. Una targa alla memoria di Rogasi “apprezzato interprete della cultura iblea” è stata consegnata ai familiari dal commissario straordinario della Camera di Commercio di Ragusa on.

Sebastiano Gurrieri. «Non si tratta di una commemorazione, termine che non sarebbe piaciuto al nostro Rogasi – ha precisato Giardina – ma di un ideale incontro a quasi un anno dalla sua scomparsa». Un incontro, ha affermato Grazia Dormiente, che nasce dalla «diffusa esigenza di saper custodire il catasto culturale, affettivo e sociale di un eminente figlio della comunità iblea». La studiosa ha messo in luce le qualità umane del professore (la bontà, l’equilibrio, l’amicizia, il rispetto, la rara sensibilità) e i meriti

culturali, sia nel campo della storia locale che degli studi Lapiriani. Se opere come Pozzallo uno sguardo nel passato (1982), Guida di Pozzallo (1987), Gli echi del passato e le voci del presente (1998) e I pozzallesi del XX secolo-cento nomi d a n o n d i m e n t i c a re ( 2 0 0 3 ) consegnano alle nuove generazioni un pregevole contributo per riscoprire la storia, la memoria e l’identità della città mediterranea, i libri dedicati ai carteggi familiari di La Pira (Lettere alla sorella Peppina e ai familiari, Università Cattolica, Milano 1993; La Pira – un siciliano cittadino del mondo, 2006; La PiraLettere agli zii, 2008, pubblicati dalla Fondazione La Pira di Firenze nella collana “i Libri della Badia”) assumono un’importanza particolare per l’amicizia personale, il rapporto privilegiato che lo legava al Sindaco santo di Firenze. L’on. Natalino Amodeo ha ricordato le lunghe passeggiate, le interminabili chiacchierate sull’uscio di casa, in Via Garibaldi, d’estate, quando il professore tornava per le vacanze nella sua Pozzallo («Il posto in cui si è nati, i luoghi dell’infanzia e della nostra gioventù – era solito dire – restano nella nostra anima e ne diventano parte essenziale»). «Egli - ha concluso Amodeo - dedicò le sue opere storiche su Pozzallo sopratutto ai giovani e a quanti “chiamati dal bisogno e dal lavoro sono costretti a vivere lontani, pur restando legati alla loro terra attraverso un sentimento che ha radici profonde e robuste”».

La brava e bella attrice e modella francesce Antonella Da Glia, è stata ricevuta a Palazzo di Città dal Sindaco Luigi Ammatuna e dall’assessore al turismo Marco Sudano. Accompagnata dal pittore pozzallese Nunzio Barrera, la polivalente artista è rimasta stupita dalle bellezze d e l l a c i t t à e d e l Pa l a z z o Comunale. Affacciandosi dalla finestra della stanza del Sindaco, con splendida vista sul mare Mediterraneo, la modella ha chiesto di effettuare alcuni scatti fotografici, promettendo al primo cittadino che, appena le sarà possibile, tornerà a calcare la terra siciliana e a visitare con calma la città di Pozzallo.

“Parlerò bene di Pozzallo e farò pubblicità positiva a questi luoghi – ha affermato l’attrice – perché meritano di essere visitati. Anche la gente del luogo è cortese ed affabile. Spero di tornare presto per fare qualche bagno nel vostro meraviglioso mare”.

Le gioie e i dolori delle Strisce Blu Risolto il problema della sosta temporanea

Le strisce blu sono entrate nuovamente in funzione, lo scorso 8 agosto, sul territorio del Comune di Pozzallo. Le park card vengono distribuite dagli ausiliari della sosta, e sono disponibili anche presso le attività commerciali che collaborano alla distribuzione. Sono state realizzate park card di diverso tipo: da ½ ora, da 1 ora, giornaliere, settimanali (7 giorni consecutivi), quindicinali (15 giorni consecutivi), mensili (30 giorni consecutivi). Il servizio è gestito dalla cooperativa AGOS, attraverso gli ausiliari della sosta che hanno seguito il corso di formazione, organizzato dalla stessa AGOS, e superato gli esami finali. Gli ausiliari sono riconoscibili attraverso un giubbino di colore arancione ad alta visibilità; inoltre sono dotati di tesserino di riconoscimento. Gli utenti che saranno trovati sprovvisti di park card o con park card scaduta o completata erroneamente saranno raggiunti da una multa di “cortesia”, pari al doppio della somma dovuta per la sosta per la prima ora, che aumenterà progressivamente sino al momento del pagamento. Il pagamento potrà essere effettuato agli ausiliari del traffico e presso gli uffici siti in via Bellini, 2. Gli uffici resteranno aperti, nel periodo estivo, dalle ore 9 alle 23. Il capitolato di appalto non ha previsto minuti di cortesia per la sosta e proprio questo aspetto ha causato malumori tra i commercianti, dal momento che,

solitamente, vengono attribuiti 5 o 10 minuti di cortesia, giusto il tempo di procurarsi il tagliando da esporre o di consumare un veloce caffè al bar. Viste le lamentele, la ditta è corsa ai ripari venendo incontro alle esigenze dei commercianti. Così, adesso, sarà consentita la sosta veloce non superiore ai 10 minuti, ma solo attraverso una indicazione, che dovrà essere ben visibile sul parabrezza dell’automobile, dell’orario di arrivo del mezzo. Il tutto dovrà essere a cura dell’utente. A dire il vero, tale soluzione non è la migliore: dovrebbero essere gli stessi ausiliari, deputati al controllo della sosta, ravvisata la mancanza del tagliando, a provvedere, attraverso apposito avviso, ad attribuire i 10 minuti di margine, scaduti i quali dovrebbe scattare la sanzione per mancata esposizione del tagliando di sosta. Comunque, l’importante è che il problema sia stato risolto. Con buona soddisfazione da parte di tutti. Altre lamentele, relative all’introduzione delle strisce blu, invece, non hanno motivo di esistere, dal momento che le strisce blu sono presenti in tutte le città. Non si comprende perché, quando si va a Modica, Ragusa e negli altri paesi limitrofi il pozzallese debba essere così ligio al dovere ed accettare tali regole e, invece, quando si tratta di istituirle a Pozzallo sorgano mille problemi e lamentele. GianPaolo De Simone


Attualità

Settembre 2013

Il 15 settembre torna il ‘Trofeo del Mare’ La manifestazione si svolgerà in Piazza Municipio La XIII edizione del Trofeo del Mare, patrocinata dal Comune di Pozzallo, si terrà domenica 15 settembre in Piazza Municipio a Pozzallo. La macchina organizzativa dell’evento si è messa in moto per curare ogni d e t t a g l i o d e l l a manifestazione e rispondere al meglio alle aspettative del pubblico che, da anni, riserva grande attenzione ad una manifestazioni, tra le poche in Italia, a celebrare le donne e gli uomini del mare. Il comitato speciale, presieduto da Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare, ha proceduto alle nomination dei premiati per l’edizione 2013. Nell’ambito di una griglia di 55 proposte il comitato ha dunque indicato sei premiati: L E O NA R D O LO DATO (giornalista), GUIDO CAPRARO (istruttore sub), CARMEN GIUCA (S.O. Nocchiero di

Porto), NICOLO’ BRUNO (archeologo), GIANNI INSACCO. (paleontologo), MARELLA FERRERA (stilista).

Si tratta di personalità che hanno promosso il valore ed il rispetto del mare, ognuno per i propri ambiti, a

cui l’associazione ed il comitato organizzatore hanno voluto dare pubblica attestazione. Il comitato ha inoltre deciso di assegnare diverse menzioni speciali. Le motivazioni saranno rese pubbliche nel corso della cerimonia domenica 15 settembre. «E’ un onore - dichiara il Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna - ospitare questa manifestazione culturale che accende i riflettori sul mare e sugli uomini che lo amano e cercano di tutelarlo. Siamo felici che questo “Trofeo” sia ritornato nella città dalla quale, diversi anni fa, è partito. Piazza Municipio farà da cornice a questa manifestazione che si svolge nell’unico comune della Provincia di Ragusa che si affaccia direttamente sul mare».

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Visita di commiato del Comandante dei Carabinieri Alessandro Loddo Il 6 settembre, a Palazzo “La Pira”, visita di commiato da parte del Comandante dei Carabinieri della Compagnia di Modica, Alessandro Loddo che, dopo oltre 4 anni di servizio in Provincia di Ragusa, lascia il suo incarico, trasferito a Vicenza. Il Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, lo ha ricevuto nella sua stanza, insieme al Vice Sindaco, Francesco Gugliotta, e al Presidente del Consiglio Comunale, Gianluca Floridia. Nel corso del cordiale incontro, il

primo cittadino pozzallese ha ringraziato il Comandante Loddo per l’impegno profuso in questi anni anche a servizio della comunità pozzallese, augurandogli buona fortuna per il prosieguo della sua carriera.

GianPaolo De Simone

Riduzione dell’inquinamento

Estate e Lungomare

Extracomunitari e il gioco a ‘nascondino’ Il lungomare Pietrenere di Pozzallo, così come quello sito nel quartiere Raganzino, sono stati presi d’assalto, nel periodo estivo, da bancarelle selvagge. Extracomunitari che vendevano prodotti di dubbia provenienza, senza alcuna autorizzazione comunale. Alcuni avevano allestito dei veri esercizi commerciali a cielo aperto. Era facile, per chi frequentava i d u e l u n g o m a re ( q u e l l o d i Pietrenere soprattutto, ad essere onesti!), assistere ad un siparietto quotidiano. Nel periodo (brevissimo!!) in cui il gli uomini del Corpo di Polizia Municipale sono stati impiegati nelle ore s e ra l i , q u a n d o a r r ivava i l momento del controllo dell’area interessata dalla presenza di questi abusivi, ecco che le bancarelle sparivano in circa un minuto! Un sistema collaudato, con le bancarelle che venivano spostate sull’arenile, nella zone a ridosso del Lungomare Pietrenere. Appena i Vigili passavano, con altrettanta s o l e r z i a , s i r i c o s t i t u iva i l ‘mercato’. Possibile che a nessuno sia venuta la felice idea di ‘agire in borghese’? Oppure quella delle forze dell’ordine si trasformava solo in una piacevole passeggiata serale sul lungomare? Certo, non ci vogliono menti eccelse per programmare un intervento serio da parte delle Forze dell’Ordine. Lo

scorso 13 agosto, gli uomini della Guardia di Finanza, nell’ambito dei controlli sull’abusivismo commerciale disposti durante la stagione estiva a seguito delle numerose richieste inoltrate dalle

Associazioni di categoria, sono riusciti a sequestrare merce palesemente contraffatta. Purtroppo quello è stato soltanto un fuoco di paglia, solo un accenno di quanto si sarebbe dovuto fare e, invece, non si

fa. Quella sera (il 12 agosto) mi trovavo sul lungomare, e dopo mezzora la situazione era nuovamente al punto di partenza. Bancarelle ovunque, che impedivano il passeggio, al centro di agosto, con il lungomare pieno di adulti e bambini. Il sequestro di 374 articoli di diverso genere, tutti riportanti famose griffes artificiosamente riprodotte, non è stato sufficiente. E’ necessaria una azione capillare per debellare questo fenomeno che, ogni anno, si presenta puntuale soprattutto sul lungomare Pietrenere. E nessuno può dire di ‘non sapere’, dal momento che tutti hanno la possibilità di vedere e constatare quanto accade. La vendita di borse, scarpe, occhiali da sole, cinture, cd musicali, nonché di bigiotteria contraffatta risulta in continua espansione e nell’ultimo periodo sta prendendo sempre più piede grazie alla continua richiesta del mercato incurante degli eventuali rischi per la salute. Ecco, abusivismo e rischi per la salute dovrebbero essere la molla che dovrebbe far scattare controlli continui e puntuali atti a eliminare questo fenomeno, evitando, per lo meno, di far finta di nulla quando si passa da quelle parti... GianPaolo De Simone

Il ‘patto’ dei Sindaci al lavoro

Pur essendo il 10 agosto, la politica non è andata in ferie. A Palazzo La Pira, infatti, in quella data si é svolta una conferenza dei sindaci di Scicli, Pozzallo, Modica e Scicli, alla quale hanno preso parte il Deputato Regionale Orazio Ragusa e Salvo Lupo, rappresentante la cabina di regia del progetto riguardante il Patto dei Sindaci. “L’ambizioso progetto del Presidente Crocetta – ha spiegato Lupo – mira a dotare, entro 18 mesi, tutte le strutture pubbliche appartenenti ai 390 comuni siciliani, di sistemi atti a sfruttare le energie pulite per risparmiare ingenti somme di denaro. Per raggiungere tale obiettivo saranno utilizzate le maestranze del territorio e, in tal modo, si potrà rimettere in moto l’economia siciliana. Questo progetto coinvolge i comuni ma anche, e

soprattutto, le aziende che lavorano sul territorio. I comuni saranno accompagnati, passo dopo passo, dal personale messo a disposizione dalla Regione per raggiungere questo straordinario obiettivo”. Per accedere ai finanziamenti europei dovranno essere costituite reti di comuni consorziati, i cui abitanti dovranno arrivare ad un numero minimo di 50-55 mila. Il progetto, una volta realizzato e a regime, permetterà l’abbattimento, in maniera considerevole di CO2. Per i l ra g g i u n g i m e n to d i q u e s to traguardo, è stato ribadito dal dott. Lupo, dovranno essere coinvolte nel progetto anche l’Associazione C o m m e rc i a n t i , l ’A s s o c i a z i o n e Artigiani, i sindacati e le scuole. GianPaolo De Simone


6 Attualità

Settembre 2013

I cittadini della zona vicino al porto denunciano la totale assenza di pulizia

Degrado nella zona del Telegrafo a Pozzallo Trenta sacchi di rifiuti e il timore di essere feriti dalle siringhe sparse ovunque. In uno degli angoli più suggestivi di Pozzallo, dove da poco passa il percorso ciclabile e dove i camper sono invitati a sostare, come segnalano i cartelli nuovi di zecca. Sono queste le prove su cui poggia la denuncia dei proprietari che possiedono una casa nella zona Te l e g r a f o . « S i a m o i n s e i proprietari di abitazioni, tutte regolari, e chiediamo un intervento dell'ente pubblico. Ma finora le nostre son state parole al vento ed è la terza volta che a spese nostre puliamo l'area. Non si può andare avanti così». L'indignazione dei proprietari poggia innanzitutto sui numerosi anni di inutili appelli rivolti alle varie amministrazioni comunali di Pozzallo, che della zona del Telegrafo, vicino alla scogliera, pare si siano totalmente dimenticati. Un

atteggiamento che fa pensare, visti anche i recenti fatti di cronaca che hanno visto finire nei guai gestori di vicini alberghi e che hanno costretto ad operare analisi sulle acque dell'attigua spiaggia di Maganuco. Tutti problemi di ordine ambientale.

«In questa strada non esiste il servizio di raccolta rifiuti – racconta uno dei proprietari -. La ditta Dusty in servizio a Pozzallo ci spiega che la zona non è di sua competenza, non è presente nel contratto siglato con il Comune. Di chi

è allora? Sappiamo che tempo fa il Telegrafo era parte di una concessione relativa alla società “Asi”, che si occupava del rilancio del porto, ma in seguito quell'accordo non è stato rinnovato e la concessione è scaduta. Adesso alle nostre richieste il Comune non smette di tergiversare». Abitare in un luogo sporco mette a dura prova i nervi di chi intende fare la sua parte per il rispetto delle regole. «Anche quest'anno, ed è la terza volta, abbiamo pagato un operaio di ta s ca n o s t ra p e r p u l i re l a scogliera e la strada. In due giorni di lavoro ha raccolto 30 sacchi neri (di tipo aziendale da 100 litri) di rifiuti – denuncia uno dei proprietari -. E il problema è che c'è di tutto. Materiale edile scaricato da sconosciuti, rifiuti di ogni tipo, bottiglie, cartacce, lattine. Lasciti di coppie (maleducate) che si appartano. Ma anche siringhe, molte,

Gruppo di pellegrini pozzallesi all’Udinza Generale del Papa Un gruppo di fedeli pozzallesi in visita a Roma hanno partecipato, lo scorso 4 settembre, all’Udienza Generale di Sua Santità Francesco tenutasi in Piazza San Pietro. La piazza era gremita di pellegrini

provenienti da tutto il mondo con la speranza nel cuore di incontrare lo sguardo e di sentire il calore d e l l ’ a b b ra c c i o d e l S a n t o Pa d re . All’Udienza il Papa ha ricordato il suo

recente viaggio in Brasile in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù e ha esortato a partecipare alla giornata di preghiera e digiuno per la pace in Siria (tenutosi il 7 settembre). «L’amore di Dio cambia la vita, ci fa più buoni e più felici». Lo ha detto il S o m m o Pontefice nel saluto ai fedeli al termine dell’Udienza. «Soprattutto con le persone più deboli dobbiamo condividere questo amore che cambia la vita». Infine ha raccomandato: «Non dimenticate che ognuno di noi, diffondendo la carità divina, contribuisce a costruire un mondo più giusto e solidale». A Roma i pellegrini pozzallesi hanno

avuto la possibilità di incontrare e stare insieme a Suor Flora, la ‘piccola’ Carmelitana che per nove anni ha prestato il servizio nella comunità di Pozzallo e che da pochi giorni è stata trasferita a Fregene. Al termine

dell’Udienza Suor Flora ha avuto la gioia di riabbracciare i suoi amici pozzallesi in questa giornata che difficilmente verrà dimenticata. Tonino Giardina

anche oltre i muretti a secco delle case. E ciò costituisce oltretutto una seria questione di sicurezza per tutte le persone che frequentano il Telegrafo». I proprietari di casa si autotassano p e r m a n t e n e re u n m i n i m o d i decenza, «ma la buona volontà non

giustifica il disinteresse del Comune. Siamo indignati, non per i soldi che spendiamo, ma per il degrado ambientale che punisce questo angolo pieno di bellezza». E il colmo è che «per costruire casa qui abbiamo

dovuto chiedere l'autorizzazione alla Sovrintendenza all'ambiente. E in più ci abbiamo pagato pure gli oneri di urbanizzazione, senza che ci sia alcuna traccia di rete fognaria o di acqua corrente. Sia chiaro: noi amiamo Pozzallo e paghiamo le tasse a Pozzallo. Ma le cose non possono andare avanti così». Un brutto spettacolo, dunque, in una zona molto frequentata. «Facendo un rapido calcolo, senza esagerare passerà di qui un migliaio di macchine al giorno. C'è chi viene a prendere l'aria del mare appena fuori Pozzallo, chi si fa una semplice passeggiata, chi dalla spiaggia raggiunge a piedi la cittadina, o anche chi si ferma a mangiare al chiar di luna – notano in chiusura i proprietari -. In fondo noi non chiediamo molto: basterebbe una bonifica all'inizio della stagione estiva e una pulizia una volta la settimana». Lettera firmata

Stage di batteria presso l'Accademia ‘Musica e Parole’ Lo scorso 29 Agosto si è tenuto a Pozzallo uno stage di batteria, promosso dal M° Nuccio Pisana e tenuto dal batterista americano Jimmy Weinstein per gli allievi di b a t t e r i a d e l l 'A c c a d e m i a Musicale ‘Musica e Parole’. J i m m y We i s t e i n svolge un intensa attività didattica e concertistica in tutta Europa. Ben lieto di essere stato i nv i t a t o a presiedere uno stage a Pozzallo, si è proposto di ritornare non appena possibile per continuare a seguire i batteristi in erba pozzallesi. L'accademia ‘Musica e Parole’

aggiunge un altro tassello importante nelle varie c o l l a b o ra z i o n i a r t i s t i c h e c o n musicisti di livello internazionale.

Continueranno per tutto l'anno le iniziative musicali con seminari e stage aumentando, in tal modo, l'offerta formativa per gli allievi dell'accademia musicale.

I militari della Guardia Costiera di Quattro passi tra i fiori Buon successo di pubblico per la Pozzallo abilitati a ‘bagnini di salvataggio’ mostra di Fernanda Palvarini

Si è concluso con gli esami finali superati da tutti i candidati, il corso di “Bagnino di salvataggio” per i militari della Guardia Costiera di Pozzallo, svolto dal Maestro di salvamento della Società Nazionale di Salvamento – Sezione di Ispica-Pozzallo, M° Fabio Biagio Fidone, a cui hanno partecipato 14 militari imbarcati sulle motovedette in servizio presso la Capitaneria di Porto di Pozzallo, che hanno potuto così acquisire m a g g i o re fa m i l i a r i t à c o n l e principali tecniche di salvamento e primo soccorso in mare, per l’immediata assistenza e salvataggio di persone in difficoltà, da mettere in pratica durante la diuturna attività istituzionale di controllo e vigilanza a mare e sul litorale della provincia. Il corso in questione si è svolto in tre intensi

mesi di lezioni, prima teoriche, per acquisire e conoscere le principali normative sul salvamento acquatico a nuoto e, successivamente, con numerose lezioni pratiche in mare,

dove i militari si sono diuturnamente avvicendati nell’apprendimento delle tecniche di soccorso acquatico,

trasporto di “pericolanti e persone in difficoltà”, tecniche di rianimazione primarie e molte altre attività utili per migliorare ed incrementare le rispettive competenze professionali ed operative specifiche, necessarie per la salvaguardia della vita umana in mare. Il conseguimento del Brevetto in questione per tutti i militari imbarcati, prima dell’inizio della «fase calda» della stagione estiva, ha rappresentato un altro importante “tassello” che va a completare la particolare specializzazione e capacità d’intervento operativo richiesta ai militari della Guardia Costiera p o z z a l l e s e p e r a f f ro n t a re e risolvere, in maniera sempre più efficiente e tempestiva, tutte le emergenze che possono essere incontrate durante il servizio.

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La mostra “Quattro passi tra i fiori”, personale di Fernanda Palvarini, pittrice professionista, inaugurata lo scorso 24 luglio e rimasta fruibile fino al 4 agosto, presso il Palazzo di Città «Giorgio La Pira», ha riscosso un buon successo di pubblico. La Palvarini è una artista bresciana, pittrice, famosa in tutto il mondo, avendo esposto le sue opere presso il Castello di Orzinuovi, l’Hotel de Paris di Montecarlo, a Dallas, New York, Lugano, Zurigo, al Casinò di Sanremo e di Montecarlo, ed in altri luoghi rinomati. I suoi quadri sono esposti in alcuni musei italiani e del mondo. Ha ricevuto l’Oscar per il “Premio Pittura Italiana nel Mondo” nell’anno 2004, a Santo Domingo. Il critico d’arte, prof. Vittorio Sgarbi, ha definito la Palvarini come uno dei pochi artisti che continuano l’espressionismo francese. Nell’anno 2007 ha ricevuto la cittadinanza onoraria della Città di Ragusa dal Sindaco Nello

Dipasquale. Caratteristica tecnica personale dell’artista è l’anticato con crepe vere ed evidenti.

Il prossimo 18 settembre la Palvarini sarà ricevuta in Vaticano, in udienza speciale, da Papa Francesco, al quale donerà un pannello ovale raffigurante una Madonna con bimbo della misura di mt 2 x 1,20. A breve uscirà l’autobiografia dell’artista, curata dal figlio, dott. Paolo Lombardi, presidente del Rotary Club di Soncino. GianPaolo De Simone


Settembre 2013

Scicli

news

30 giorni

Torna l’allarme per i furti nelle aziende agricole dello sciclitano Torna di nuovo l’allarme furti nelle aziende agricole dello Sciclitano. E’ quanto sottolinea la senatrice del Pd, Venera Padua. «Trascorsi i mesi estivi senza gravi clamori – afferma – in questi ultimi giorni sembra essere tornato sopra il livello di guardia il problema della sicurezza nelle aziende agricole della fascia trasformata della provincia di Ragusa. Già alcuni imprenditori agricoli hanno dovuto fare ricorso alle forze dell’ordine per denunziare i furti o i tentativi di furto ai danni delle proprie aziende, che tornano a sopportare un rischio improprio in questo grave momento della congiuntura economica». Della questione la stessa Padua si era

occupata nel luglio scorso durante un incontro avuto con il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, al quale aveva preso parte anche il consigliere comunale Marco Causarano. «Adesso – prosegue la senatrice – la vicenda è stata sottoposta all’attenzione anche del vice ministro dell’Interno, Filippo Bubbico, il quale ci ha fornito rassicurazioni sul fatto che sarà effettuata una ulteriore dotazione di forze dell’ordine nell’area iblea, la cui presenza è sottodimensionata, in particolare subito dopo il completamento dei corsi di formazione di questo mese. In tal modo dovrebbe essere garantita una maggiore presenza sul territorio di uomini e

mezzi lungo le strade provinciali. D’altro canto, nelle more che questo aumento di forze dell’ordine diventi reale, riteniamo comunque opportuno evidenziare la grave condizione di insicurezza con la quale le aziende della fascia trasformata si apprestano ad affrontare la nuova annata agraria. Una sottolineatura che faremo innanzi alle competenti autorità di pubblica sicurezza, promuovendo – sin da ora – un nuovo momento di confronto con i soggetti interessati, ove ciò fosse necessario a creare condizioni più agevoli per affrontare in maniera congiunta il problema».

Scimonello aderisce al ‘Megafono’ Il Consigliere comunale di Scicli Guglielmo Scimonello, durante la seduta del 26 agosto del Consiglio Comunale di Scicli, per affrontare la p ro b l e m a t i c a d e l l e r i c e rc h e petrolifere in mare, ha annunciato alla civica assise, l’adesione formale al Movimento politico-culturale ‘il Megafono’ del Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta. Nasce quindi al Consiglio comunale di Scicli, il “Megafono-Lista Crocetta”. «Ho espressamente chiesto al governatore Rosario Crocetta afferma Scimonello - di intraprendere un percorso privilegiato di collaborazione attiva per il territorio, con l’obietttivo di fare uscire Scicli dal ‘sonnecchiamento’ e proiettarla verso un futuro migliore. Ovviamente

il gruppo del Megafono di Scicli, lavorerà in sintonia, con coerenza e spirito propositivo e, agirà con passione contagiante, per portare

all’interno del Comune di Scicli, una ventata di aria fresca e un refolo di speranza che soffia inarrestabile in

direzione del rinnovamento, della trasparenza, della legalità, della pragmaticità e concretezza attraverso proposte serie e realizzabili, con l’obiettivo precipuo di scuotere la città, farla ri­partire, farla ri­cominciare a creare. Non ci mancano – termina il consigliere Scimonello – le idealità, crediamo nella coerenza, e siamo convinti che le nostre umili ambizioni saranno supportate coerentemente dal leader del “Megafono”, Rosario Crocetta, che si è detto disponibile quale punto di r i f e r i m e n t o ce r t o t ra i v a r i assessorati regionali e gli esponenti politici di espressione del movimento politico culturale “Il Megafono” di Scicli».

Condannato Zafarana, lo sciclitano che evase dal carcere di Modica Il Gup di Modica, Francesco Chiavegatti, ha inflitto due anni e sei mesi di reclusione, rigettando tutte le eccezioni della difesa, a Gianluca Zafarana, il pregiudicato sciclitano di 30 anni, che lo scorso 13 marzo evase dal carcere di Modica Alta, dopo avere scavalcato un muro, e che fu catturato dopo circa 36 ore a Cava d’Aliga. In buona sostanza, il Gup ha aggravato la mano rispetto alla richiesta del pubblico ministero, Alessia La Placa, che come pena finale aveva chiesto due anni di reclusione. Il difensore alla lettura del dispositivo ha annunciato ricorso in Appello. L’uomo, dopo essere evaso dalla Casa Circondariale di Piazza Gesù, al fine

di procurarsi l’impunità, si era introdotto arbitrariamente nell’abitazione della defunta C.G., di Cava D’Aliga, in Viale della Pace, mediante l’effrazione di una delle finestre. Lo stesso usava violenza, poi, nei confronti di due assistenti capo di Polizia Penitenziaria, i quali lo avevano sorpreso nei pressi dell’abitazione e avevano cercato di bloccarlo per trarlo in arresto, ingaggiando con gli stessi una violenta colluttazione e cagionando ai due agenti lesioni personali, al fine di opporsi ai predetti pubblici ufficiali nello svolgimento del loro servizio. Qualche settimana fa il Tribunale di Ragusa, sezione Misure di prevenzione, accogliendo la

richiesta del Procuratore della Repubblica di Modica Francesco Puleio, ha disposto l’aggravamento nei confronti di Gianluca Zafarana della misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di tre anni, già impostagli con precedenti decreti, con l’irrogazione di un ulteriore periodo di sorveglianza speciale di un anno con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per un totale complessivo di quattro anni di sorveglianza speciale. Il Tribunale ha ritenuto che il profilo personale di Zafarana denoti un’allarmante insofferenza verso le regole e l’incuranza dei provvedimenti dell’Autorità. S.C.

La zona artigianale di c.da Zagarone ancora al centro di polemiche La Cna di Scicli: «Siamo esterrefatti» La modifica al regolamento di gestione della zona artigianale di contrada Zagarone non si può e non si deve fare. Questo è quanto emerge dopo le infinite riunioni e i momenti di concertazione tra le associazioni di categoria e l'Amministrazione comunale. E non è servito a niente l'ulteriore incontro tra l'assessore allo Sviluppo economico Giuseppe Adamo e le organizzazioni datoriali. Così come non sono bastate le undici sedute della terza commissione consiliare tenutesi tra maggio e luglio di quest'anno. «Sembrava la volta buona – dice il presidente della Cna territoriale d i S c i c l i , G u g l i e l m o Trova t o – considerato che il punto era il primo all'ordine del giorno della seduta del Consiglio comunale con la dicitura: “Modifiche ed integrazione al regolamento di gestione della zona artigianale di contrada Zagarone”. Ma i consiglieri di maggioranza hanno pensato bene di chiedere prima il rinvio del punto e di abbandonare l'aula subito dopo per far cadere il numero legale con rinvio della seduta al giorno successivo. La nuova seduta del Consiglio ha visto come protagonista il vice sindaco Giuseppe Adamo che ha ritirato il punto all'odg». «Che dire? – continua Trovato – Si rimane esterrefatti e sfiduciati nel vedere il modo

pubblico venuto da Palermo, Sciacca, Scordia, sino a un fan

catapultatosi da Genova per assistere all’unica tappa siciliana del

cantautore. Un battito ritmico di mani ha assecondato “La ballata dell’amore cieco, o della Vanità”, «una canzone che Fabrizio non ha mai cantato dal vivo in tutta la sua carriera. La più bella per me. Quando gli chiedevo cosa la avesse ispirata, lui mi rimproverava: f i n i s c i l a d i fa r m i i l fa n ! » . Divertente, dissacrante, ironico e mammone, Baccini ha cantato il suo repertorio spaziando anche in classici anglosassoni. Solo, lui e il suo piano, per quasi due ore. Applaudito sino al terzo turno di bis in una Villa comunale stracolma.

in cui vengono prese in considerazione le richieste del mondo dell'artigianato. Le imprese artigiane non chiedono altro che potere essere autorizzate a cedere il loro opificio anche in forma parziale, senza voler speculare ma con l'unico intento di far fronte alle difficoltà che stanno vivendo con il ridimensionamento della propria attività. Noi non vogliamo dare

Guglielmo Trovato

credito alle voci di pressioni esercitate sui consiglieri comunali e sulla Giunta anche se gli emendamenti presentati da parte di consiglieri dell'opposizione lasciano presupporre tali ipotesi come se provvedimenti di una importanza simile possano essere discussi al bar di fronte a un caffè».

Ulisse di Alberto Angela a Scicli Una troupe di Rai 3, della trasmissione "Ulisse" di Alberto Angela, è stata a Scicli lo scorso 31 agosto dove ha ripreso alcune zone del centro storico e la stanza del sindaco, alias la stanza del Questore Luca Bonetti Alderighi del Commissario Montalbano, al palazzo municipale. Il sindaco Susino è stato ripreso dietro alla scrivania della sua stanza ufficiale con fascia tricolore per dare il benvenuto nella città Unesco.

Vinicio Capossela ed il suo amore per Scicli «Scicli? E’ il mio West». Vinicio Capossela affronta un piatto di ravioli di ricotta col sugo e li battezza: «E’ sbagliato chiamarli ravioli. Questi sono cannoli col pomodoro!». E quando a tavola qualcuno propone un brindisi, la parola d’ordine non è “prosit”, e neppure “cin cin”, ma: “Gioia”. Il c a n t a u to re d e l l ’ I n n o a l G i o i a reinventa un proprio vocabolario quando è a Scicli, “la divina”, come egli stesso l’ha ribattezzata annunciando il proprio ritorno in città su invito

A Villa Penna più di mille persone al concerto di Francesco Baccini Più di mille persone in religioso silenzio. «Questa canzone non è, contrariamente a quanti molti pensano, una canzone d’amore. E’ un messaggio che Luigi Tenco dedicò a sua madre». Partono le note vibranti di “Vedrai, vedrai”, e il pubblico resta impietrito. Francesco Baccini si è reso interprete di un memorabile concerto a Scicli, nella riaperta Villa Penna, nella serata dedicata a Luigi Tenco, e nel sottotesto a Fabrizio De Andrè, amico di Baccini, l’uno collaboratore dell’altro. Tre serie di bis hanno costretto il cantante genovese a tornare sul palco davanti a un

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dell’amministrazione comunale. «Scicli è uno di quei luoghi in cui avrebbe potuto girare un film Sergio Leone, è il sogno, è la scenografia di un film Western metafisico, onirico, dove i cowboy sono i picciotti che portano in giro il Cristo Risorto, mentre la banda intona per la centocinquantesima volta l’Inno di Busacca. Ecco, devo confessare di avere peccato: perché il mio inno al Gioia è figlio illegittimo dell’Inno di Busacca. E l’ho concepito clandestinamente con una amante: il

tema musicale spagnolo che a cco m p a g n a l ’ u s c i t a d e l t o ro nell’arena: parapapero para pe­ro pa, parapero paaaaa. Cosa è Scicli? Scicli è meglio di Atene, perché ad Atene hanno un Partenone; a Scicli, circondata da tre colli, i partenoni sono tre. Quindi Scicli vale tre volte Atene! Vedete, Scicli è Magna Grecia, ma il termine “magna” non rende giustizia all’originale greco Megale Ellas, che in italiano andrebbe tradotto correttamente con il termine “grande”. Scicli è Grande Grecia, è classicità, è mito, è poesia, è arcaico, è sacro. Gli sciclitani appartengono a un’unica grande confraternita. La Confraternita della Gioia. E io, da paesano acquisito, partecipo di questa gioia del Sacro, che qui si celebr col Risorto. Un risorto da corsa, che tanto somiglia a un dio greco”. Cosa vuol dire Scicli come il West? «Il West è l’orizzonte, l’attesa, il sogno di un domani migliore. E’ anche il confine. Scicli è metro e misura del mondo. Per questo chiederò alla banda della Posta di fare come il Battista». Cioè? «Io vengo per annunciare uno più grande di me, dice Giovanni. La Banda della Posta a Scicli si fa da parte per annunciare la banda di Scicli, che intonerà l’Inno di Busacca. E poiché il 12 di agosto mi avete detto che il Gioia non uscirà da Santa Maria La Nova, qualcuno, un cristiano, si immolerà per il pubblico, morendo e resuscitando. Nella Gioia per il Risorto».


Settembre 2013

L’intrigata vicenda delle sorti del Finanziamento di 39.200 € per “La Festa del Cioccolato” Tribunale di Modica Qual è la verità nella vicenda del Tribunale di Modica? Chi dice le bugie? Già perché a questo punto non ci si sta cadendo nulla tra rassicurazioni e smentite, tra soppressione e salvezza. Lo scorso 5 settembre la senatrice del PD, Venera Padua, ha annunciato alle agenzie che il ministro Cancellieri aveva appena assicurato che il Tribunale di Modica andava salvato e che la stessa si era detta disponibile a venire a Modica. Ironia della sorte, dopo un quarto d’ora circa arriva l’annuncio che il Governo aveva deciso di “salvare” otto Tribunali. Il Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri precisa: «Otto tribunali salvi dalla mannaia della spending review. Almeno per due anni». Il taglio dei tribunali previsto dalla riforma della geografia giudiziaria entrerà in vigore, come previsto, il 14 settembre, ma al fine di smaltire l’arretrato civile il Guardasigilli Annamaria Cancellieri ha a u to r i z z a to l a p ro s e c u z i o n e dell’attività in otto uffici giudiziari soppressi, scelti in base al numero degli abitanti o delle cause. La decisione è stata adottata con un decreto ministeriale. «L’intervento – spiega il ministero della Giustizia – riguarda i Tribunali soppressi di maggiore dimensione per popolazione amministrata o per indice delle sopravvenienze ed è diretto a evitare che le procedure di accorpamento possano ritardare la definizione dei procedimenti civili” pendenti. La selezione ­ viene

spiegato - è stata effettuata con riferimento alle sedi soppresse caratterizzate da una di queste due caratteristiche: o da un numero di abitanti superiore a 180.000 unità (corrispondenti alla metà della media nazionale dei tribunali provinciali assunta quale parametro di riferimento nell’attuazione della legge delega), oppure da una sopravvenienza media annuale di 6.874 affari complessivi». C o s ì , i n re l a z i o n e a l p r i m o parametro, sono stati individuati i tribunali di Alba, Bassano del Grappa (per la nuova sede erano stati spesi 12 milioni di euro), Pinerolo e Vigevano; con riferimento al parametro della domanda di giustizia, invece, i tribunali di Chiavari, Lucera (dove 32 sindaci avevano restituito la fascia per protesta), Sanremo e Rossano dove si svolgeranno anche i dibattimenti penali relativi ai procedimenti pendenti alla data del 13 settembre 2013 e dove prosegue da tempo una protesta per evitare che si perda un presidio di legalità sul territorio. Al min istero della Giust izia sottolineano che, come previsto, «la riforma entrerà in vigore il prossimo 14 settembre, senza alcun ripristino di Tribunali soppressi, ma consentendo che i soli processi civili pendenti presso le sedi soppresse sopra indicate siano trattati in tali sedi, e ciò al fine di accelerare la loro definizione». La decisione dovrebbe contribuire a rasserenare il clima nei territori

interessati dai tagli, ma non tutti accolgono con favore la decisione. Tra questi il governatore del Veneto, Luca Zaia secondo cui la proroga apre “timori di un’agonia i n a c c e t t a b i l e ”. C o s ì c o m e «inaccettabile – dice – è un progetto che vede svuotare il tribunale della quasi totalità delle competenze, lasciandogli la mera gestione delle cause civili pendenti». L’auspicio del governatore è che «questo limbo di due anni ci consenta di risolvere positivamente questo guaio creato da Roma e non dai veneti». Dunque, dove sta verità. A chi si deve credere? E poi: come mai l’onorevole Nino Minardo non ha speso una parola, non partecipa alle assemblee sulla vicenda, lui che appartiene a un partito di maggioranza? Una lettura estrema potrebbe essere quella che il parlamentare modicano non vede assolutamente spiragli e che quei pochi che si lasciano intravvedere sono solo delle prese per il culo da parte delle massime cariche nazionali. Saro Cannizzaro

«La Festa del Cioccolato avrà un contributo importante raggiunto grazie alla proficua collaborazione con l’On. Orazio Ragusa e l’Assessore regionale al Turismo Michela Stancheris». E’ il commento del Sindaco di Modica Ignazio Abbate alla notizia dell’approvazione di uno dei sei progetti presentati alla Re g i o n e p e r l a promozione e il sostegno degli eve n t i i n c i t t à . «Abbiamo lavorato immediatamente e a distanza di poche settimane dal mio insediamento, sottolinea il Sindaco, siamo riusciti a portare avanti uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati. Il nuovo staff da me nominato in materia di marketing e di comunicazione ha elaborato i progetti studiando le formule adatte per la valorizzazione delle feste religiose e folcloristiche. La Festa del Cioccolato, che ha ottenuto uno dei finanziamenti più alti

Il campione del mondo di scherma Giorgio Avola accolto a Palazzo San Domenico Il neo campione del mondo di scherma, fioretto a squadre, Giorgio Avola, il Presidente della Fis, Giorgio Scarso, la presidente della scherma Conad Modica, Maria Monisteri, il maestro Giancarlo Puglisi e l’addetto stampa della federazione italiana Scherma Giorgio Caruso sono stati accolti, lo scorso 26 agosto, a Palazzo San Domenico su invito del sindaco. A riceverli, oltre il primo cittadino

Addio al Liceo Classico ‘Campailla’ Dal primo settembre, lo storico liceo Classico ‘Tommaso Campailla’ ha cessato di esistere nella sua autonomia scolastica in quanto è stato accorpato al più corposo, in termini di studenti, Liceo Scientifico ‘Galilei’. Sebbene i corsi di studio continueranno regolarmente, tuttavia gli studenti ed i professori faranno riferimento ad un unico Dirigente scolastico e ad un’unica segreteria. Ovviamente la notizia ha creato sentimenti di rammarico in tutta la città. «Il nome di Tommaso Campailla non deve scomparire». Con queste parole il Sindaco di Modica, Ignazio

Abbate e l’assessore alla Cultura, Orazio Di Giacomo, lanciano al consiglio d’istituto, al dirigente scolastico e al collegio dei docenti del Liceo scientifico “Galileo Galilei”. Nella missiva i due amministratori rilevano che il nome del genius loci possa dare legittima identità ai due istituti scolastici non fosse altro per tenere in vita una memoria e un patrimonio storico della Città. «La rinascita di Modica - si legge nella nota - passa anche dal non far perdere il nome di un grande modicano ad un liceo che per 135 anni ha formato generazioni che hanno fatto conoscere la nostra

realtà fuori dai nostri confini cittadini, provinciali e regionali. Il nome di “Tommaso Campailla” conclude la nota - è la testimonianza viva dell’ingegno modicano, riconosciuto a livello internazionale». Il Liceo Classico “Tommaso Campailla” ha avuto tra i suoi docenti tra gli altri etnoantropologo Serafino Amabile Guastella e il grecista Quintino Cataudella. Tra gli studenti illustri Ema nuele Cia ceri, Va lent ino Gerratana, Carmelo Ottaviano, Giuseppe Barone, Raffaele Poidomani e Quintino Cataudella. Tonino Giardina

Dissequestrata temporaneamente la scuola “Santa Marta” Dissequestro temporaneo per la sede dell’Istituto scolastico “Santa Marta” di Via Vittorio Veneto. La Procura della Repubblica ha accolto la richiesta del sindaco, Ignazio Abbate, ed ha tolto i sigilli al primo piano del plesso al fine di consentire il prelievo degli arredi scolastici per trasferirli a Palazzo Sant’Anna, di proprietà dell’Ente Liceo Convitto, dove saranno, momentaneamente, destinate le cinque classi inibite a causa di “gravi carenze strutturali” e che accoglieranno circa 200 alunni delle Medie. Nel frattempo si sta predisponendo il progetto per la messa in sicurezza della struttura i cui lavori dovrebbero iniziare a breve con il rifacimento della copertura del terrazzo e la messa in posa di una guaina impermeabile per eliminare radice il rischio di infiltrazioni d’acqua piovana. Prevista anche una nuova

pavimentazione e il controllo totale della staticità della struttura. Il tutto costerà 70 mila euro, somma reperita e già stanziata dall’amministrazione comunale. I lavori saranno eseguiti, attraverso un appalto diretto con il criterio d e l l ’ u r g e n z a , d a u n’ i m p re s a modicana, e dovrebbero cominciare verso fine settembre, quando la Procura provvederà al dissequestro consentendo l’accesso di tecnici e operai. Il sindaco conta di fare rientrare studenti e insegnanti entro il 2014. Al piano terra, invece, le lezioni si terranno regolarmente visto che non è interessato al sequestro. Previsti pure la recinzione del cortile annesso alla scuola, da mesi ritrovo di tossicodipendenti e giovinastri (lo aveva già chiesto lo scorso maggio il dirigente scolastico Piero Modica e l’eliminazione degli alberi lungo il

marciapiede di via Vittorio Veneto dove si sono annidati migliaia di uccelli con grave nocumento per l’igiene pubblica. Presenti per il dissequestro, la polizia provinciale e lo stesso sindaco Abbate, che è il custode giudiziale nominato dalla Procura. Il primo cittadino ha annunciato che la “Santa Marta” sarà esclusa dall’elenco dei beni alienabili del Comune. «Questa struttura – ha detto – non si tocca, almeno per i cinque anni sarò io ad amministrare la città». Il sequestro era scattato ad inizio agosto nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura sulla base di una denuncia anonima di un gruppo di genitori che lamentavano rischi per la salute dei loro figli. Sono indagate sei persone, tra cui l’ex sindaco, Antonello Buscema. Saro Cannizzaro

tra i progetti presentati dal territorio provinciale, rappresenterà un punto di partenza per la promozione del turismo a Modica. Una tappa che mette in luce l’importante sinergia creata con le istituzioni, con l’On. Orazio Ragusa e l’Assessore Regionale Michela Stancheris che hanno creduto nelle potenzialità delle risorse del nostro te r r i to r i o . L’ On . Ragusa ha più volte espresso la volontà di sostenere le idee e le iniziative elaborate a sostegno delle attività culturali che coinvolgono M o d i ca n e l s u o complesso. Sono orgoglioso del lavoro fatto finora, conclude, e ringrazio le istituzioni e l’Ufficio Staff composto da esperti per l’appoggio e la collaborazione fornita. Sono sicuro che l’attività appena iniziata darà nei prossimi cinque anni i risultati che tutti i cittadini modicani desiderano».

Abbate, il vice sindaco Giorgio Linguanti e l’assessore allo Sport, Rita Floridia accompagnata dal consulente allo sport Peppe Ragona. I complimenti e le felicitazioni di rito al neo campione del mondo Giorgio Avola sono pervenuti a nome di tutta l’amministrazione dal Sindaco che ha poi fatto omaggio di alcune copie della

prestigiosa pubblicazione “Modica di pietra e di luce”. Al di là dei convenevoli di rito l’occasione è stata utile per focalizzare alcune problematiche relative al rapporto comune – società scherma in ordine ad una sinergia culturale, in ordine ai valori espressi dalla disciplina dentro e fuori le pedane, e organizzativa sempre più stretta atteso che Giorgio Avola, unitamente ai campioni Giuseppe Giarratana e Valeria Calabrese, saranno investiti ufficialmente come testimonial di Modica nel mondo. E’ stato anche affrontato il tema re l a t ivo a l p re g re s s o d e i contributi che la Scherma Conad Modica vanta nei confronti dell’ente e il Sindaco si è impegnato, sulle scorta delle indicazioni finanziarie, a concretizzare una transazione con la società. Decisa infine la co-organizzazione, tra Comune e Scherma Conad Modica, della cerimonia dei trent’anni di attività della Scherma Modica; appuntamento che cadrà il prossimo anno con una serie di eventi di caratura internazionale che si terranno in Città.

Successo di pubblico per il 5° Festival del Giornalismo Bilancio positivo per la quinta edizione del Festival del Giornalismo, organizzata dal mensile il Clandestino, con il supporto de I Siciliani Giovani, Libera e il Comune di Modica, che si è svolto il 30 e il 31 agosto nel centro storico di Modica. Questa due giorni di eventi legati all’informazione, interamente finanziata dal basso, ha visto la partecipazione di un folto pubblico, arrivato da tutta la Sicilia. Nella serata finale grande successo ha riscosso lo spettacolo satirico La Terza Repubblica della web star Pinuccio, andato in scena nell’atrio comunale di Palazzo San Domenico. Ha concluso infine la serata il concerto della band Gentless3. Molto partecipati anche gli eventi del pomeriggio, con gli ospiti Giacomo Di Girolamo (Marsala.it), Giovanni Abbagnato (I Siciliani Giovani) che hanno discusso di “mafie” tra Nord e Sud. Seguitissima l’intervista di G i u s e p p e P i p i to n e ( I l Fa t to Quotidiano) a Fabio Tonacci (La Repubblica) sul giornalismo

d’inchiesta e sui particolari dell’inchiesta sul caso kazako. Molto intenso anche il primo giorno, dedicato alla memoria e al ricordo di Pippo Fava, Mauro Rostagno, e Peppino Impastato. Primo giorno in cui ha fatto tappa a Modica, ospite del festival, anche la libreria itinerante

“Pianissimo – libri sulla strada”, un progetto di promozione della lettura in Sicilia. Tanti i giovani che hanno inoltre seguito i workshop in fotogiornalismo, video inchiesta e inchiesta ambientale, che si sono svolti nelle due mattinate dell’evento. Il Festival si riconferma ancora una volta luogo di confronto sul mondo dell’informazione e di incontro di diverse esperienze.


Settembre 2013

Ispica 9

news

30 giorni

Adozione irregolare del Prg, la Regione diffida il Comune di Ispica Il PD: unica via d’uscita la revoca dell’adozione del Piano. L’A.C. è certa della bontà delle procedure degli uffici comunali La Regione ha diffidato il Comune di Ispica ad autorizzare o consentire interventi urbanistico-edilizi a seguito dell’adozione del Piano regolatore generale dell’aprile 2011 alla quale, dopo non oltre dieci giorni, sarebbe dovuta seguire la pubblicazione che, invece, non è mai avvenuta. Lo denuncia il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale, Pierenzo Muraglie che rileva come la diffida della Regione di fatto blocca l’edilizia in città, settore già fortemente provato dalla gravissima crisi. Nel sostenere che si consuma in questo modo l’ennesima figuraccia da parte di un’Amministrazione sempre più allo sbando e del tutto lontana dagli interessi veri di Ispica, il rappresentante del PD sostiene che l’unica via d’uscita è la revoca dell’adozione di quel Piano regolatore per la quale rivolge un invito a tutti i consiglieri di opposizione. «Ottemperando ad un’ordinanza del Tar – spiega Pierenzo Muraglie – l’Amministrazione comunale aveva sospeso le misure di salvaguardia

scattate con l’adozione del Piano regolatore generale, ripristinando la piena operatività del vecchio Prg vigente. Fummo i primi a capire – ricorda il capogruppo democratico – che l’adozione del nuovo Piano era pasticciata sia per la mancata

Pierenzo Muraglie

pubblicazione nei termini previsti, sia per l’assenza della Vas (la valutazione ambientale strategica). Da questo pasticcio si poteva uscire solo con la revoca del nuovo Prg che proponem­ mo invano nell’ottobre del 2011.

Adesso interviene la Regione, richiamando il Comune per la mancata pubblicazione del Piano, per l’assenza della Vas (per la quale è stato conferito incarico professionale solo a maggio scorso, circa due anni dopo l’emanazione della circolare n. 52120 del 5/08/2011 e per la quale il Comune è stato commissariato) e in ultimo per avere sospeso le misure di salvaguardia, rivitalizzando il vecchio Piano regolatore. La Regione ci dice che le norme di salvaguardia sono efficaci, rifacendosi in questo ad alcune sentenze ed ordinanze del Tar, e che il Comune deve di conseguenza bloccare qualsiasi attività di natura urbanistica che non tenga conto delle misure di salvaguardia: in poche parole si blocca l’edilizia in un momento estremamente critico per il settore. La via d’uscita – propone Muraglie – non può che essere la revoca di quel Piano adottato in modo pasticciato nell’aprile del 2011, in modo da “resettare” tutto e procedere con l’adozione di un nuovo Piano che segua tutti i crismi e le procedure previste. L’effetto immediato che

otteniamo è quello di sbloccare l’edilizia, pensando ad un piano più adatto alla città e alle sue esigenze. Per questo sottoporremo agli altri gruppi di opposizione una richiesta di convocazione del Consiglio comunale con all’ordine del giorno la revoca

Piero Rustico

della delibera n. 27 del 28/04/2011 per rimediare all’ennesima figuraccia di un’Amministrazione sempre più allo sbando e lontana dagli interessi veri di Ispica». Ma da Palazzo di Città giunge una

nota ufficiale per fare chiarezza sulla vicenda. «La nota dell'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente notificata nei giorni scorsi è in netto contrasto con l'ordinanza del TAR emessa nei confronti del nostro Comune. Il responsabile dell'Ufficio comunale Urbanistica contesterà, nei prossimi giorni, all'Assessorato il contenuto della missiva; proseguirà, inoltre, con la linea di condotta tenuta finora in adesione al dettato del TAR, che è vincolante per il Comune. Si rammenta, infatti, che il suddetto Assessorato Regionale, pur essendo parte in causa, non impugnò l'ordinanza del Tribunale Amministrativo, prestando quindi acquiescenza. L'Amministrazione, pertanto, rimane certa della bontà delle procedure fin qui seguite dagli uffici comunali, che come detto si sono uniformati, e continueranno a farlo, alle indicazioni del Tribunale Amministrativo Regionale».

Esplode deposito di I risultati delle analisi confermano esplosivi della ditta l'eccellenza della qualità della acque di ‘Pirotecnica Moltisanti’ balneazione di tutto il litorale ispicese Tanta paura lo scorso 6 settembre nel rione San Giuseppe, nei pressi dello stadio comunale, a causa dello scoppio di un deposito di esplosivi. Intorno alle 20.30, infatti, un boato fortissimo (avvertito addirittura anche a Pozzallo, Modica, Scicli e Rosolini) ha accompagnato la deflagrazione del deposito della fabbrica di fuochi d’artificio ‘Pirotecnica Moltisanti’. La gente, allarmata, all’inizio aveva pensato ad un’altra scossa di terremoto visto che due settimane prima proprio la zona costiera di Ispica era stata l’epicentro del sisma Immagine di repertorio

breve ma intenso che aveva colpito la provincia iblea. Ma poi la vista della nuvola di fumo a forma di fungo tipica delle forti esplosioni non ha lasciato alcun dubbio. Per fortuna si sono registrati solo danni derivati dalla frantumazione dei vetri delle abitazioni vicine e delle automobili posteggiate in prossimità del deposito. Sull’incidente stanno ancora indagando Polizia e Carabinieri, ma pare che lo scoppio sia avvenuto in maniera del tutto accidentale. La fortuna ha voluto che al momento dell’esplosione nessun operaio si trovasse all’interno della fabbrica e che nessun cittadino circolasse in quella zona, considerata l’ora di cena. Nei primissimi momenti successivi allo scoppio si parlava di feriti ma dopo pochi minuti è arrivata la smentita da parte delle Forze dell’Ordine giunte sul luogo dell’incidente. Tonino Giardina

Dopo la comunicazione agli Organi di stampa del 27 luglio scorso circa il mare pulito e le acque di balneazione sicure il sindaco Piero Rustico ritorna sull'argomento rendendo noti i risultati delle analisi trasmessi al Comune dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell'ASP 7 di Ragusa, oggetto il 20 agosto di una riunione operativa con il vice sindaco Cesare Pellegrino, assessore con delega all'ambiente, e il capo settore servizi alla città Giuseppe Caschetto. Conformemente ai criteri stabiliti dalla Direttiva 2006/7/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 febbraio 2006 relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione, in forza dei quali tali acque si classificano come acque di qualità 'scarsa, sufficiente, buona o eccellente', le acque di balneazione di tutto il litorale ispicese si classificano “eccellenti”. La rilevazione si riferisce ai mesi di

giugno, luglio e agosto 2013 nei sei punti di prelievo individuati nel territorio comunale, qui di seguito specificati: '100 metri a sinistra dello sbocco del Rio Favara', 'Spiaggia a destra Lido Otello', 'Spiaggia di fronte al Viale Kennedy',

'Spiaggia di fronte all'Isola dei Porri', 'Spiaggia Secche di Circe' e 'Spiaggia Marza'. Le acque di balneazione del litorale ispicese sono classificate di 'qualità eccellente' in quanto, nella serie dei

dati sulla qualità delle acque di balneazione per tutto il periodo di valutazione, i valori percentili delle enumerazioni microbiologiche sono uguali a o migliori rispetto ai valori corrispondenti alla “qualità eccellente” indicati nell'allegato I, colonna B della Direttiva europea citata, sia in termini di enterococchi intestinali che di escherichia coli. «Eravamo sicuri – hanno dichiarato Sindaco e Vice Sindaco al termine della riunione – dell'assenza nel nostro mare di fenomeni di inquinamento marino. Avere la conferma della 'eccellenza' delle acque di balneazione del nostro litorale ci consente di guardare con rinnovato ottimismo al futuro in termini di crescita turistica del nostro territorio e di capacità di mantenimento per le nostre spiagge del prestigioso riconoscimento che è la Bandiera Blu».

Celebrata la decima edizione del concorso “E'-vviva la mamma” Tanta emozione ma anche grandi momenti di spettacolo lo scorso 11 agosto a Villa Anna per il concorso “E'vViva la mamma” giunto alla decima edizione organizzato dall'omonima associazione. Un appuntamento tra poesia e musica, grazie alla collaborazione con l'Agimus e alla direzione artistica, per la parte musicale, del maestro Giovanni Cultrera. La serata ha preso il via con un delizioso valzer in costume con le coreografie di Saveria Tumino e Andrea Pannuzzo della compagnia di danza IblArt. Un chiaro riferimento, all'interno della suggestiva cornice di Villa Anna, alle atmosfere gattopardiane grazie ai costumi messi a disposizione da Arà e dalle responsabili Claudia Origoni e Maria Mandolfo che a Modica hanno di recente organizzato il Gran Ballo del

Gattopardo. Un omaggio in occasione del 55esimo anniversario dell'uscita del libro di Tomasi di Lampedusa e del 50esimo anniversario del film di Luchino Visconi. Poi in scena sono

entrati Giorgio Fratantonio e Carmen Attardi, i due presentatori di questa decima edizione del concorso di poesia, un'edizione però speciale che ha voluto celebrare tutti i vincitori

delle precedenti edizioni grazie alla lettura delle poesie più belle a cura dell'attore Carlo Cartier e della fedele amica del premio Isabella Papiro. Per ricordare ogni edizione del concorso sono stati invitati a partecipare i vincitori finalisti di ciascun anno. Non solo ricordi e momenti celebrativi per il decennale del concorso. C'era infatti attesa per la consegna del premio “mamma speciale” andato all'associazione palermitana “Mamma Africa” guidata dalla sua presidente Abibata Konatè, accompagnata a Villa Anna da Marika Caprera. L'associazione si occupa di integrazione degli extracomunitari e ha attivato una serie di importanti attività e missioni in Africa per favorire lo sviluppo e migliorare le condizioni di vita e di salute in alcuni villaggi. Per la premiazione di

“Mamma Africa” è intervenuto anche il responsabile di Villa Anna, dott. Antonio Caldarella, mentre Claudia Rigoni ha donato un gioiello di creazione artiginale. Prima della

chiusura della manifestazione si sono alternati sul palco i componenti delle varie giurie che ogni anno hanno scelto le poesie finaliste. I lavori sono stati sempre presieduti dalla

professoressa Grazia Dormiente che anche in questa occasione ha voluto ricordare la particolarità del concorso nato per ricordare donna Raffaela Livia Frantatonio ma dedicato a tutte le mamme. Colonna sonora della serata di assoluta qualità grazie ai brani suonati da Gianluca Abbate e Marina Zago che hanno tra l'altro fatto un omaggio al compositore sciclitano Federico Borrometi che compose nell'800 alcuni interessanti valzer. Infine un saluto a tutti gli sponsor che in questi dieci anni, compresa questa edizione, sono stati vicini al premio permettendone la realizzazione. Da parte dei presenti l'invito ad andare avanti con il concorso puntando sempre sulla poesia.


10 Rubriche Il 14 e 15 Settembre ad Ispica la ‘Festa dello Sport - Lucia Fronte’ Nelle due giornate i bambini potranno provare l'ebbrezza di un giro a cavallo mentre sabato 14 settembre l'ASD Vespa C l u b c u r e r à l'esposizione di alcuni modelli, storici e moderni, di “Vespa”. La domenica 15 settembre si svolgeranno le finali dei tornei con le premiazioni ed il sorteggio di un viaggio di andata e ritorno per Malta il cui ricavato sarà destinato all'AIRC

Il prossimo 14 e 15 settembre presso il Centro Sportivo A. Brancati di Ispica si terrà ‘La Festa dello Sport – Lucia Fronte’, con il p a t ro c i n i o d e l C o m u n e d i I s p i c a , dell'ENDAS e del CONI. La manifestazione nel ricordo della Prof.ssa L u c i a Fro n te , g ra n d e s o s te n i t r i c e dell'attività sportiva ed insegnante di educazione fisica, vede la partecipazione di moltissime associazioni e gruppi amatoriali operanti nelle più disparate discipline sportive. La kermesse vedrà impegnati un gran numero di giovani e giovanissimi atleti all'insegna dello sport e della solidarietà oltre alle Confraternite cittadine che si sfideranno sui campi di calcetto.

(Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) riunendo, in tal modo, i valori dello sport con la concreta solidarietà.

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a cura di Ennio Ammatuna Questo mese inauguriamo un nuova rubrica, Cinebook: un piccolo spazio in cui, senza pretese, parleremo di film e libri. Quelli che ci hanno regalato un'emozione, ci hanno divertito, fatto riflettere e magari ci hanno cambiato un po'. politica della penisola italiana dell'epoca fanno da cornice alla vicenda di Niccolò. Allevato dal canonico Onorio, Niccolò è un bimbo vispo, propenso più alle arti manuali della scultura che a quelle umanistiche ed alchemiche impostegli dai membri di una antica Confraternita, di cui Onofrio fa parte. E nasconde un segreto Niccolò: è il figlio di Filippo Maria Visconti, morto senza eredi, di cui nessuno conosce l'esistenza.

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CineBook In questo numero parleremo de ‘Il tempio della Luce’, di Daniela Piazza (Milano, Rizzoli, 2012). Opera prima della scrittrice ligure, ambientato nella Milano del XV sec., il romanzo ruota attorno al cantiere della Cattedrale di S. Maria Nascente, luogo che diventerà il maestoso Duomo di Milano. Artisti provenienti da tutta Europa, la Casata dei Visconti, le ambizioni di Francesco Sforza e gli intrighi della

news

30 giorni Settembre 2013

Posto continuamente di fronte a traversìe che potrebbero avere ripercussioni sul destino del Duomo (Il tempio della Luce cui la Confraternita ha dedicato l'intera esistenza), sulla sorte stessa della Città di Milano e sul suo profondo amore per la bella Angelica, Niccolò dovrà scegliere se intraprendere la strada della Luce o quella delle Tenebre.

Orizzontali: 1. Un attrezzo del giocatore di Hockey su ghiaccio - 10. Scrupolosi, puntigliosi - 12. L’Austria e la Spagna nelle targhe automobilistiche - 14. Vi sbarcò Carlo Pisacane - 15. Modena - 16. Cinquantasei romani - 18. Piccole imperfezioni cutanee - 19. Un affluente della Vistola - 20. Una lettera greca - 22. Città della Romania - 23. Vasta penisola dell’Europa Settentionale - 24. La Repubblica di Mussolini - 25. Antico nome del monte Sinai - 26. Misura agraria - 27. Codice Sportivo Internazionale - 29. Comune in provincia di Chieti - 30. Nord Est - 31. Fiume della Francia 33. Organo Liturgico - 34. Una razza di cani da guardia - 36. Un indumento leggero usato dalle danzatrici Verticali: 2. Gli estremi dell’alfabeto - 3. La ‘cosa’ di Cicerone - 4. Il cantante Sorrenti - 5. Un noto programma di Antonio Ricci - 6. La scritta sulla croce di Cristo - 7. Ente per il Turismo Italiano - 8. Preposizione semplice - 9. Paolo, attore genovese - 11. Computista - 13. Richiamare alla memoria - 15. Una Lauretta fra le nostre attrici - 17. Città della Somalia - 19. Variante arcaico dell’avverbio sopra - 21. Parte terminale dell’intestino retto - 22. Un ex Presidente della Cina - 27. Sparava nel Far West - 28. Lo Stato con Teheran - 31. Latitudine in breve - 32. Aero Trasporti Italiani - 34. Nota musicale - 35. Ancona

Lo Psicologo risponde a cura della dott.ssa Denebola Ammatuna e­mail: ammatuna.d@alice.it

PERSONIFICAZIONE DELLE TECNOLOGIE: I NUOVI TOTEM

LA SINDROME PREMESTRUALE (seconda parte) coagulazione del sangue, nel sistema nervoso in generale, sul quale svolge un'azione equilibratrice e in particolare nel sistema nervoso simpatico. E' proprio il sistema simpatico che viene coinvolto nelle mestruazioni dolorose. Il calcio si trova in grano, avena, noce, noccioline, mandorle, carote, cavoli, spinaci, patate, cipolle, rape, latticini, formaggi e polline. Il MAGNESIO è un equilibrante psichico e del sistema nervoso, un drenante epatico e un antisettico. Lo si trova in grano, avena, orzo, mais, datter, spinaci, patate, barbabietole, polline e in numerosi frutti. La CAROTA ha molte proprietà tra le quali quella di rendere più fluido il sangue mestruale e meno dolorose le mestruazioni stesse. Si può prendere, ad esempio, un succo fresco di carota tutte le mattine della settimana precedente le mestruazioni. La settimana prima delle mestruazioni evitare le proteine animali. Un giorno di digiuno all'inizio delle mestruazioni può accelerare la decongestione. Tra tutti gli altri metodi che non comportano l'assunzione di farmaci, ricordiamo il calore. Una semplice borsa d'acqua calda sul ventre o sul fondo schiena può arrecare sollievo a molte donne. Le piante medicinali sono un ottimo rimedio per affrontare i dolori mestruali. Tra le piante antalgiche ricordiamo: LAMPONE da assumere come macerato glicerinato nella dose di 50 gocce per 3 volte al dì dal quinto giorno del ciclo fino alle mestruazioni seguenti. Una TISANA così composta 30 grammi di achillea,10 gr di angelica, 15 gr di alchemilla, 15 gr di cimicifuga, 30 gr di camomilla. Per una tazza di acqua bollente un cucchiaio raso di tisana infuso per 5/10 minuti filtrare e bere 2-3 tazze al dì.

MESTRUAZIONI DOLOROSE (DISMENORREA) Le cause Per quale motivo e in che modo le mestruazioni provocano dolore a tante donne? Ci sono cause di natura organica che riguarda il 20% circa delle donne che soffrono di questo disturbo. Alcune donne hanno un utero molto retroverso; altre hanno avuto importanti infezioni del piccolo bacino (infezioni dell'utero, delle tube, peritonite) delle quali la dismenorrea è solo una conseguenza. Altre infine hanno una endometriosi. Però, la maggioranza delle donne che lamentano dolori mestruali, l'80% circa, secondo eminenti sessuologi ha problemi di natura psichica. In questo caso si parla di “dismenorrea primaria o funzionale . Che cosa propone la moderna medicina occidentale? Blocco dell'ovulazione mediante pillola anticoncezionale. Somministrazione di antispastici e analgesici. Rilassamento. Psicoterapia di sostegno. Secondo esperti americani la donna deve mantenere, durante le mestruazioni, una normale attività fisica, dev'essere, anzi, incoraggiata a fare sport. Secondo la medicina tradizionale cinese invece le mestruazioni sono un periodo di minor resistenza della donna che dovrà, quindi, essere sollevata dai lavori pesanti. LA DISMENORREA può essere curata efficacemente con i metodi naturali. L'alimentazione L'importanza del CALCIO. Il calcio, il costituente minerale più importante delle ossa, interviene anche nella

I totem erano presso tutti i popoli primitivi animali sacri che rappresentavano lo spirito protettore della tribù. L'obbligo sacro di tutti i membri era quello di non uccidere i totem e di astenersi dal consumare la loro carne. Ucciderli era un delitto gravissimo, qualcosa assolutamente da non fare, così come sposarsi con persone appartenenti allo stesso clan: era “tabú”. Addirittura lo psicanalista Freud si servirà della pratica del totemismo e dei suoi divieti per spiegare in Totem e Tabù, nel 1912, l'origine di alcune nevrosi e dell'incesto. A noi qui interessa capire il valore di cui disponeva il totem nelle varie culture, in quanto simbolo rappresentante di un popolo e per questo venerato come sacro, ma nel senso di magico. Il totemismo è riconosciuto come una pratica religiosa tribale, di cui troviamo comunque rimandi anche nella nostra cultura occidentale, per esempio come nello scautismo o nell'uso di mascotte da parte di molte associazioni sportive, dove un “simbolo”, quasi sempre di forma animale, rappresenta più persone appartenenti allo stesso gruppo. Il loro è un potere magico che fa riferimento ad una concezione animistica della realtà. Oggi a questi antichi e noti oggetti inanimati e simbolici si sono sostituiti nuovi totem, anch'essi con una potente influenza sulle persone e le loro relazioni, ovvero l'uso della tecnologia, prima fra tutte l'identità sul web, che permette la personificazione in maniera più sottile. Qualunque artefatto tecnologico, infatti, se costantemente utilizzato dall'uomo tende ad essere “personificato”, si reagisce all'oggetto come se avesse una personalità, dunque utilizzando regole sociali. La relazione sul web determina emozioni, creando legami e incontri, veicolando quindi i rapporti umani. Un pratico esempio di tutto ciò lo troviamo nel più noto social network: Facebook. Il “mi piace” o il “condividi”, metodi che permettono di far viaggiare velocemente in rete i propri assensi e “pensieri”, gratificano l'utente che li riceve e attiva, nei lettori, la scorciatoia di pensiero per cui: “se questo messaggio piace a molti, o è condiviso da molti, allora è un buon messaggio” (persuasione tramite riprova sociale). Questo comporta che i messaggi esposti al pubblico siano di un certo tipo e livello; per chi ricerca la gratificazione narcisistica, i messaggi non possono essere mai di tipo settoriale o specifici, perché il loro contenuto poco comune ai più li renderebbe meno condivisibili. Vale il contrario per i messaggi banali, cioè scritti con un linguaggio diretto e non colto, che permette facile condivisione e rispecchiamento, poiché chiunque vi si può riconoscere proprio per l'ovvietà del contenuto del messaggio stesso (esaltazione di valori, qualità, virtù, stati d'animo, ecc..), o anche per i messaggi di apparenti cause sociali, di spirito “umanitario” che invitano, ad esempio, a donazioni di sangue per salvare vite umane. In realtà sono sempre messaggi falsi, che facilitano una “compulsione a condividere”: “aiuto me e gli altri condividendo questo messaggio, dunque valgo”. Nuovi totem, tabù connessi, per nuove “tribù”.

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Questo spazio è dedicato a tutti coloro che desiderano porgere auguri per nascite, battesimi, prime comunioni, cresime, matrimoni, compleanni, lauree, anniversari e per qualsiasi altro lieto evento. L’inserzione della fotografia ha un costo di € 15,00. Per le vostre inserzioni telefonare al 339.7744258 o inviate una e-mail all’indirizzo: 30giorninews@gmail.com entro il 27 di ogni mese. Le foto non vengono restituite.

... Emanuele e Alda Modica che, il prossimo 27 settembre, festeggeranno il loro 60° anniversario di matrimonio. Auguri mamma e papà per i vostri 60 anni di vita insieme. I vostri figli Adele, Giovanna, Angelo, Francesco e Salvatore

... Fulvia Ferrara e Ian Award (cittadino inglese) che, lo scorso 26 luglio, si sono uniti in matrimonio. I novelli coniugi hanno pernottato presso il Megaron Hotel e hanno deciso di convolare a nozze all'interno della Villa Comunale di Pozzallo, dove il Sindaco Luigi Ammatuna li ha sposati. Auguri!!!

... Viola Pumillo che è venuta alla luce lo scorso 10 luglio. Auguri alla neo arrivata in famiglia da parte di mamma e papà

a cura di Giuseppe Vaccaro

Spaghetti alla chitarra con sugo alle verdure Il Vino Procedimento Procedimento

Valentina consiglia...

Lavate la melanzana, tagliatela a rondelle sottili e mettetela in una scolapasta; spolverizzando di sale e lasciate la riposare perché perda l'acqua di vegetazione. Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne e le punte, tornite il gambo con un coltellino e metteteli in una terrina con acqua fredda e succo di limone perché non annerisca, e tagliate il peperone a rondelle. Scaldate l'olio con gli spicchi d'aglio spellati, il porro affettato finemente e il peperoncino tagliato a rondelle. Fate cuocere per 5 minuti a fuoco basso e aggiungete le fettine di melanzane asciugate con carta assorbente e il peperone. Affettate finemente i cuori di carciofo scolati e aggiungeteli in padella. Fate cuocere per altre 6-7 minuti bagnand o con poco brodo bollente e continuando a mescolare. Lavate e mondate il pomodoro, preparate una dadolata e versatel a nella salsa, aggiustate di sale e spolverizzate con poco prezzem olo tritato. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata e scolateli al dente, versateli in padella con il sugo e saltateli.

per 4 persone etti

320g di spagh 1 porro 1 melanzana

3 carciofi grappolo 1 pomodoro a o 2 spicchi d'agli fresco 1 peperoncino 1 peperone 1 limone le

Brodo vegeta Prezzemolo

Maroccoli Cantina: Planeta Anno: 2008 Denominazione: IGT Sicilia Vitigno: 100% syrah Note: rosso rubino intenso, avvolgente, morbido con tannini levigati. Vino adatto a lunghi invecchiamenti

Sale e pepe

L’angolo di...Vino Attività faticosa quella della vendemmia, che nonostante l’ausilio dei macchinari moderni, richiede l’esperienza dell’uomo, nella scelta del momento piú giusto per raccogliere il primo grappolo. Un rito che si ripete ogni anno, con le sue tradizioni e abitudini che l’accompagnano. Un momento vissuto con trepidazione, con attenzione. La vendemmia si svolge all’insegna dell’allegria, nonostante il duro e delicato compito che coinvolge tutti gli addetti. Folklore, musica e canti ne hanno costituito in passato e ne costituiscono ancora oggi un ruolo centrale. Ci siamo l’acino è pronto per essere trasformato nel nettare degli dei. E proprio durante la vendemmia, tanti anni fa, verso le fine dell’Ottocento, si verificò in Sicilia la

Punto di commercializzazione

prima manifestazione femminista in Italia. Alcune donne, che mai prima avevano lavorato in un contesto a g r i c o l o , s c e s e ro n e i c a m p i e conquistarono tra i vigneti quello che oggi, ai tempi nostri vengono definite “quote rosa”. Nonostante il clima pazzarello di quest’ultimo anno, si prevede un buon raccolto per il 2013. Discrete escursioni termiche tra il giorno e la notte e le temperature non eccessivemente bollenti, hanno permesso una maturazione graduale e lenta delle uve. Una lenta maturazione è presupposto di più elevati parametri qualitativi, che favoriscono l’accumulo di sostanze aromatiche e polifenoliche, essenziali per determinare il pregio sia delle uve a bacca bianca che di quelle a bacca

30 giorni

M E N S I L E D I AT T U A L I T À , P O L I T I C A , C U LT U R A , C H I E S A E S P O RT

a cura di Valentina Sampugna

rossa. E a n c h e i n q u e s to p e r i o d o i l Movimento Turismo del Vino è in prima fila con l’evento Benvenuta Vendemmia. Del resto a settembre il profumo del mosto attira molti enoappossionati, e da domenica 8 settembre in 6 regioni di Italia, da Nord a Sud, le aziende socie organizzano eventi abbinati a visite in cantina, passeggiate tra i filari e degustazioni, per scoprire i segreti della vendemmia dal grappolo alle botti. Un’occasione unica per vivere il fascino della raccolta delle uve secondo tradizione e partecipare insieme ai vignaioli alle fasi di lavorazione, dal vigneto alla bottiglia.

R e g i s t r a t o Tr i b . d i M o d i c a 0 5 / 2 0 0 4

EDITORE

ASSOCIAZIONE CULTURALE “MUSICA E PAROLE” DIRETTORE RESPONSABILE

Giovanni Cannizzaro REDAZIONE

Gian Paolo De Simone FOTOGRAFIE

Tonino Giardina

Archivio 30giorni news, GianPaolo De Simone, Tonino Giardina, Carlo Coriolani

HANNO COLLABORATO Denebola Ammatuna, Ennio Ammatuna, Rosa Caldaro, Saro Cannizzaro, Valentina Sampugna, Giuseppe Vaccaro

STAMPA GRAFICHE SANTOCONO VIA S.S. 115 KM 362 - ROSOLINI (SR) - 0931 856901

TIRATURA: 2000 copie CHIUSO IN TIPOGRAFIA IL 9 Settembre 2013 TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI È vietata per legge la riproduzione, anche parziale, del contenuto di questo giornale


La 46^ Edizione della Sagra del Pesce, in Piazza delle Rimembranze, fa il pienone e incassa consensi e complimenti dai turisti «E’ andata meglio di quanto potessimo immaginare. La Sagra del Pesce, ideata dal dottor Antonino Giunta 46 anni fa, è tornata, come merita, ad essere la manifestazione più importante dell’estate pozzallese». Con queste parole il Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, ha commentato l’esito della Sagra più antica di Sicilia che, come da tradizione, viene organizzata la seconda settimana del mese di agosto. «Siamo soddisfatti dell’esito di questo tradizionale appuntamento – ha affermato l’assessore al turismo Marco Sudano – organizzato in maniera ineccepibile dalla ditta pozzallese, la Stoffa Group, che si è aggiudicata l’appalto della Sagra. Oltre al pesce, che una moltitudine di pozzallesi, turisti e cittadini provenienti dai paesi limitrofi hanno avuto la possibilità di gustare, chi è venuto a Pozzallo ha

potuto assistere a spettacoli musicali di pregevole fattura, offerti dal Comune di Pozzallo, che hanno coinvolto il nutrito pubblico che ha assistito e partecipato tutte le sere alla Sagra più antica di Si c i l i a . L a n u ova fo r m u l a ,

Adesso, invece, è tornata ad essere l’appuntamento clou dell’estate. Abbiamo smentito, con i fatti, quanti affermavano che si sarebbe rivelata un flop. La dimostrazione è data da ristoranti, rosticcerie, bar e varie attività commerciali

cui versa il Comune, spendere queste cifre. Quindi cerchiamo di organizzare gli eventi con le esigue risorse economiche a nostra disposizione e con l’aiuto di quei commercianti che investono sulla nostra città».

sperimentata già lo scorso anno, ha permesso di rilanciare la Sagra del Pesce, di cui tutti i cittadini dovrebbero andare fieri. La Sagra, fino a due anni fa, era in netto calo, quasi una manifestazione dimenticata e con poco appeal.

della città e della fascia costiera, pieni fino a tarda ora. In molti dimenticano che qualche anno fa, per organizzare l’estate pozzallese, si spendevano oltre 200 mila euro. Oggi è impensabile, considerato lo stato economico in

Soddisfatti anche gli organizzatori, che hanno provveduto, con grande professionalità a mettere in piedi un evento assolutamente gradito, che ha riscosso il consenso unanime di turisti e residenti.

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Riapertura alla grande per l'Accademia “Musica e Parole”, che dopo la pausa estiva, prospetta un autunno ricco di cambiamenti. Oltre ai corsi ordinari di strumento, sia di ambito classico che moderno, l'accademia propone per quest'anno corsi di armonia jazz, improvvisazione, laboratorio orchestrale e laboratorio jazz. Tra gli appuntamenti di rilievo del prossimo autunno, c'è il concorso canoro Eleonora Lavore, i cui casting verranno ospitati proprio dall'accademia. Gli

Teoria e solfeggio

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Canto lirico e moderno

Anche il tradizionale padellone ha fatto bella mostra di sé Piazza delle Rimembranze. Molto graditi gli spettacoli, specialmente i tanti appuntamenti riguardanti la tradizione siciliana, con canti folk e sbandieratori. La manifestazioen ‘Pozzallo buskers fest’ è stata molto gradita da grandi e piccini, che sono stati intrattenuti dai tantissimi artisti di strada ‘sbarcati’ a Pozzallo. Q u a l c h e o p e ra to re dell’informazione, prima della kermesse, aveva parlato di flop annunciato. E’ stato s m e n t i t o , clamorosamente ed in maniera inconfutabile, d a i n u m e r i assolutamente positivi registrati durante i 9 giorni della Sagra. Non occorre bagnarsi prima che piova. Il detto, ancora una volta, ha avuto ragione.

interessati possono già prenotare il casting. Per info consultare il sito www.elevision.it. In ultimo vi ricordiamo che la nostra struttura è dotata di una sala prove e di aule studio. Insomma, tanti buoni motivi per scegliere di trascorrere un anno “in musica”. Vi aspettiamo presso la nostra sede di Corso Vittorio Veneto 95, oppure potete contattarci telefonicamente al 333 2992426. Vi aspettiamo!

Settembre 2013  

Il giornale cartaceo in distribuzione a Pozzallo, Modica, Ispica e Scicli

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