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ACCADEMIA MUSICALE

ASSOCIAZIONE CULTURALE

C.so Vittorio Veneto, 95 Pozzallo - Tel. 333.2992426

Scicli

Modica

Ispica

Nasce la giunta Susino bis. Sandro Gambuzza è il nuovo Assessore

Il 27 giugno nasce ufficialmente l’amminitrazione di Abbate

Investito da un’automobile mentre stava seduto al bar. Perde la vita Pino Rosa

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Fango sulla città di GianPaolo De Simone Il pozzallese, da sempre, si è contraddistinto nel vantare la propria città in qualunque posto del mondo si trovi, salvo, una volta tornato a calpestare la terra natia, lamentarsi per le piccole o grandi cose che non vanno. È giusto lamentarsi, per carità; non è giusto, invece, fare a gara per andare a cercar con il lanternino problemi che non esistono. Mai, come lo scorso mese di giugno, tanti pozzallesi si sono sbizzarriti, in particolar modo sui social network, nel diffondere notizie false e tendenziose sull'inquinamento del mare che bagna la terra pozzallese. "Hanno detto che il mare é inquinato. Hanno detto che in mare c'è la diossina. Hanno detto che c’è gente ricoverata in ospedale dopo essere stata a mare. Hanno detto... Hanno detto...". Questi commenti erano facilmente leggibili con tanto di pseudo teorie. Chi più ne ha, più ne metta! E non sempre vale il detto Vox populi vox dei, anzi... L'effetto? Presto detto: nei B&B e negli hotel arrivano le prime disdette delle prenotazioni estive perché i turisti hanno letto che il mare é inquinato. Signore e signori, il danno é servito! E il danno é talmente grave che non son bastate le dichiarazioni del Sindaco e del Prefetto, con tanto di dati ufficiali alla mano che dimostravano che il mare é perfettamente pulito, a calmare la ridda di voci che si é susseguita per giorni e giorni. Nei paesi limitrofi tutto questo non accade e a Pozzallo invece si è così incoscienti da buttarsi, proverbialmente, la zappa sui piedi. Il risultato finale? Fango sulla città, su quella città che molti a parole dicono di amare ma che poi, nei fatti, hanno tradito. Un fango che sta ricoprendo Pozzallo e che non sarà facile eliminare. A chi giova tutto questo?

Pozzallo piange la morte di Marika Ruggeri e Alberto Abbate

Il mare di Pozzallo è pulitissimo!

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Pozzallo Don Gianni Roccasalvo viene ordinato sacerdote. Intervista al novello presbitero a pag 2

Scicli Allarme sicurezza a Scicli: la senatrice Padua incontra il Prefetto Vardè a pag 7

Ibla Grand Prize fa tappa a Pozzallo a pag 6

Via M. Rapisardi, 176 accanto PRONTO SOCCORSO - Pozzallo (Rg)

Modica Il Sindaco Abbate istituisce le Posizioni Organizzative a pag 8


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Attualità

news

30 giorni Luglio 2013

La giovane pozzallese volerà nei cieli d’Europa con Ryanair

Intervista al nuovo presbitero pozzallese

Mariachiara Distefano, la prima hostess di Pozzallo

Don Gianni Roccasalvo viene ordinato sacerdote

La giovane Mariachiara Distefano, 20 anni, è la prima pozzallese a solcare i cieli d’Europa nelle vesti di assistente di volo. Diplomatasi dal Liceo Linguistico ‘John Kennedy ’ di Ispica, dove ha potuto affinare l’inglese ed imparare il francese ed il tedesco, Mariachiara ha ‘preso al volo’ uno dei tanti annunci che campeggiava nei muri del centro abitato di Pozzallo riguardo ad un corso di formazione per hostess portuale ed aeroportuale. E così, dopo avere spedito i propri dati, viene c h i a m a t a p e r frequentare il corso a C o m i s o , s e d e d e l l ’A e r o p o r t o Magliocco. Dopo sei mesi di frequenza si sottopone agli esami finali che supera brillantemente. Dopo qualche settimana, navigando

in internet, viene a conoscenza del fatto che Ryanair, la compagnia aerea irlandese low cost con sede a Dublino, stesse ricercando delle hostess. Così, dopo avere inviato il proprio curriculum vitae viene contattata per un colloquio a Palermo e degli esami scritti ed orali alla presenza di tre funzionari importanti di Ryanair. Anche in questo caso supera le selezioni e viene mandata in Germania per seguire un corso di sei settimane specifico per Ryanair. Negli esami finali Mariachiara risulterà la ragazza più giovane ad avere superato le selezioni. A questo punto la giovane pozzallese firma un contratto di tre anni con la compagnia irlandese che ha presso l'Aeroporto di LondraStansted la più importante base operativa. Infatti Mariachiara vive nei pressi di Londra e da subito ha

iniziato a volare compiendo due voli al giorno in qualsiasi meta europea in cui Ryanair ha l’autorizzazione a poter volare, lavorando otto ore al giorno. Potrebbe anche verificarsi che atterri e decolli nel vicino aeroporto di Comiso considerato che Ryanair ha siglato un contratto con la Soaco. «Siamo molto orgogliosi di nostra figlia - dicono i genitori di Mariachiara, Tonino Distefano e Stefania Monte - perchè è riuscita a coronare il suo sogno che custodiva nel suo cassetto sin da bambina. Da piccolina, avendo viaggiato con il papà a bordo delle navi da crociera, nutriva già il fascino della divisa. Da genitori ci sentiamo di dire a questi giovani di avere il coraggio di scollarsi dalla terra in cui si è nati se si sogna di fare un lavoro in cui si crede. E’ vero, il momento non è dei migliori per andare alla ricerca di un lavoro, ma con la giusta determinazione anche la chimerà può diventare realtà». Tonino Giardina

Il diciassettene è stato il protagonista dell’importante sfilata di moda

Domenica 30 giugno, ore 10,30, Basilica Cattedrale di San Nicolò di Noto. Fra il popolo dei fedeli, oltre a mamma Rosa, papà Salvatore, i fratelli Savio, Ausilia e Davide, i parenti e gli amici di Gianni Roccasalvo. Fra il folto gruppo dei presbiteri don Pietro Agosta, parroco della chiesa di San Paolo di Pozzallo ed i sacerdoti pozzallesi, Sergio Boccadifuoco, Michele Iacono, Gaetano Asta, Salvo Bella, Salvatore Giordanella. La cerimonia, presente il vescovo emerito Giuseppe Malandrino, è stata presieduta dal vescovo Antonio Staglianò. Uno di quei momenti che vanno ben oltre l'evento religioso al quale, almeno una volta nella vita, credenti o no, bisognerebbe partecipare. Quattro i giovani che fanno parte dei presbiteri della diocesi netina: Gianni Roccasalvo (Pozzallo), Gabriele Di Martino (Rosolini) Davide Lutri e Manlio Savarino (Donnalucata). In rappresentanza delle rispettive città di residenza, presenti i sindaci di Pozzallo Luigi Ammatuna, di Rosolini Corrado Calvo e di Scicli Franco Susino. «Oggi nasce e rinasce la nostra chiesa nel nome di Dio - ha detto nell'omelia il vescovo monsignor Antonio Staglianò - in uno di quei momenti importanti in cui, aprendo il cuore alla fede e prendendo le distanze dalle illusioni, ci rendiamo conto che Dio è vero, che Dio è amore. Questi nostri fratelli si presentano al Signore per

stato molto vicino. Un santo uomo, eccezionale esempio di fedeltà sacerdotale, semplice, buono, capace di trasmettere silenziose risposte. Nel 2006 arriva a Pozzallo, per gli esercizi spirituali della Santa Pasqua, un prete polacco. Un incontro importante. Che mi ha arricchito molto, avendo avuto la possibilità di dialogare e confrontarmi con un prete d'”assalto”, studioso delle problematiche giovanili, conoscitore profondo del disagio sociale sotto i suoi molteplici aspetti, impegnato in prima fila a dare una mano d'aiuto ai più bisognosi, alle fasce più deboli e ai bambini in particolare, nel nome del Signore. Ho anche avuto la fortuna ed il pregio di conoscere il pozzallese padre Sergio Boccadifuoco che, in quegli anni era a Noto, ma veniva spesso a Pozzallo. Persona mite, umile, disponibile, mi è stato di grande esempio. Lui e padre Agosta sono stati i miei confessori. Importante il ruolo dei miei genitori. A loro sono grato e riconoscente per avere saputo rispettare il mio non breve periodo di riflessione con nobiltà, delicatezza, presenza non ingombrante, grande amore». Facile, però, giocare in casa. «Sì, è vero. I miei sono persone religiose, ma vorrei precisare che frequentare la chiesa, fare parte di una comunità, partecipare puntualmente alla santa messa tutte le domeniche, non significa avere diritto alla patente di servitore di

dire vogliamo amarti. Disarcionati dal cavallo come San Paolo, hanno capito il significato della loro esistenza. Il celibato sacerdotale non è rinunziare ad essere fecondi, ma è condizione per essere fecondi nell'amore di Dio. Nel nostro celibato episcopale generiamo figli per la chiesa». Di seguito l’intervista fatta a don Gianni Roccasalvo due giorni prima la sua ordinazione sacerdotale. Vita da prete, perché? Questa la domanda, probabilmente banale, da noi rivolta a don Gianni Roccasalvo. Sorriso naturale, risposta immediata: «Per chiamata!». Ma una volta non si diceva per vocazione? «Sì, anche ora. Ma poiché si può diventare sacerdoti a qualsiasi età, e comunque soltanto quando ci si sente pronti a diffondere la parola di Dio con le azioni di tutti i giorni, avendo gioia e consapevolezza del lavoro-missione da portare avanti, allora, per quanto mi riguarda, preferisco parlare di chiamata, atteso che la vocazione riguarda anche alcune categorie di professionisti, per esempio i medici o gli architetti di talento, di cui familiari e compagni di scuola raccontano di solito di un loro particolare trasporto verso la professione poi brillantemente esercitata». Bene. A quando risale la sua chiamata? «Al periodo di servizio come obiettore di coscienza. Ho iniziato allora un percorso di ricerca che mi consentisse di maturare una risposta chiara, sicura, forte. Don Pietro Agosta, parroco di San Paolo, mi è

Cristo in terra. Importanti e doverose le funzioni sacre e le appartenenze, ma vivere il Vangelo vuol dire carità, bontà, altruismo, lavoro, dedizione, rispetto del prossimo, solidarietà, fratellanza. Valori che i nostri genitori hanno saputo trasmetterci tutti i giorni. Il vantaggio di avere “giocato in casa”? Può essere, fermo restando che nella vita, se non si agisce con coerenza, spontaneità e soprattutto con l'esempio, come molto bene hanno saputo fare i miei genitori, si ottiene spesso l'effetto contrario». Difficoltà con gli studi negli anni del Seminario? «Direi di no, nonostante la maturità da me conseguita presso l'Istituto professionale alberghiero di stato “Principi Grimaldi” di Modica, che non c'entra nulla con latino, greco ed ebraico. Volontà e impegno mi hanno consentito di cavarmela bene. Nel 2011, dopo il lettorato e accolitato, ho conseguito il titolo di Baccalaureato in Sacra teologia, con tesi sulla Enciclica “Pacem in terris” di Papa Giovanni XXIII, mentre lo scorso anno ho ricevuto l'ordine del diaconato». Prete di sacrestia o di strada? «Prete di chiesa, in senso universale, con particolare attenzione verso i ragazzi che rappresentano il futuro». Non sappiamo se si fanno gli auguri ad un giovane che, fra due giorni, diventa sacerdote. “Certo che sì, grazie” risponde, abbracciandoci. Michele Giardina

Luca Dervasi, pozzallese, é l’Ulisse di Dolce & Gabbana Un mese fa lo hanno chiamato a Catania, dopo aver già calcato l ’ i m p o r t a n te passerella di Dolce & Gabbana lo scorso 12 gennaio, a Milano. Incontro di rito con il p e r s o n a l e responsabile della casa stilistica per provare gli abiti che avrebbe indossato sabato 22 giugno, in occasione della presentazione Moda Uomo Estate 2014 di Dolce & Gabbana a Milano. Accompagnato dal padre Giacinto, Luca si é recato, venerdì 21 giugno nel capoluogo lombardo, ospiti degli stilisti all’Hotel Sheraton, dove alloggiavano anche gli altri modelli. Il 22 giugno, alle 14, la sfilata con una grande sorpresa: Luca Dervasi, il venerdì era stato scelto, tra tutti i modelli presenti, come p e r s o n a g g i o principale della sfilata. Stefano Gabbana gli ha assegnato il compito di “indossare i panni” di

Ulisse, dio della mitologia, con grande stupore, ma allo stesso tempo orgoglio, dello stesso Luca. Prima di calcare la passerella, e mostrare il suo f i s i c o naturalmente scultoreo, non palestrato, il pozzallese Luca ha ricevuto l’incitamento dei due famosi stilisti. E così, con la sua spontaneità e personalità, Luca Dervasi ha sfilato, per la seconda

volta sulla famigerata passerella milanese, ricevendo unanimi consensi da parte di tutti i presenti. Alla sfilata era presente anche Lionel Messi, il fuoriclasse argentino del Barcellona, Pallone d’oro e ospite d’onore della manifestazione. Le sorprese per Luca, però, non son finite qua. La più grande, i n f a t t i , è a r r iva t a domenica 23 giugno, quando, aprendo la Gazzetta dello Sport, a pagina 36, mezza pagina della “rosea” era dedicata alla sfilata, e in essa c a m p e g g i a va l’immagine imponente di Luca che sfila a petto nudo indossando un paio di short. Il pozzallese, dopo questo importante appuntamento, sembra davvero lanciato nel mondo dell’alta moda, orgoglioso di portare la sicilianità sulle passerelle più importanti del mondo. GianPaolo De Simone

FI.VA. Margherita - Via Rivoluzione Francese n. 30 POZZALLO - Tel. 0932797290


Luglio 2013

Primo Piano 3

news

30 giorni

Due giovani vite spezzate. In circostanze diverse, lo scorso 2 luglio, hanno perso la vita Marika Ruggeri e Alberto Abbate. Proclamato il lutto cittadino Avrebbe compiuto 21 anni il prossimo 4 novembre Marika Ruggeri, la ragazza pozzallese deceduta improvvisamente lo scorso 2 luglio nella sua residenza estiva di contrada Pantanelli dove risiedeva per le vacanze estive. Pare sia stato un infarto a stroncarle prematuramente la vita. All’inizio del funerale è stato lo stesso don Giovanni Stracquadanio, amico di famiglia e colui che ha battezzato Marika, a sfatare tutte le dicerie che si sono rincorse nelle ore successive alla scomparsa della giovane: «Marika era una ragazza giovane e non soffriva di nulla. Stava bene, e quella mattina, dopo essersi alzata dal letto, si é sentita poco bene. Ha vomitato, e si pensava ad una indisposizione. Si é rimessa a letto per riposare, ma quando la madre, dopo un po’, é andata a svegliarla, la giovane non rispondeva. Immediatamente é stato chiamato il 118 ed i sanitari, constatando le gravissime condizioni della giovane, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Hanno fatto davvero di tutto per cercare di tenerla in vita, ma, purtroppo, non c’è stato nulla da fare». Figlia unica dell’architetto Joey Ruggeri e di Angela Mastrosimone, Marika era molto conosciuta in città, soprattutto tra i suoi coetanei rimasti impietriti in seguito alla tragica notizia. I funerali sono stati celebrati nella Chiesa Maria Madre della Fiducia, quella

stessa chiesa (progettata dal padre) in cui lei voleva sposarsi con il fidanzato Turi. Il corteo funebre è giunto a piedi presso la Chiesa. Dietro la bara bianca c’erano i genitori, Turi, l’Amministrazione Comunale, che ha proclamato la giornata di lutto cittadino, tanti giovani, amici della ragazza, tanti pozzallesi che hanno voluto renderle l’ultimo saluto. La messa è stata concelebrata da Padre Giovanni Stracquadanio insieme a don Michele Iacono e a Don Vincenzo Rosana. «La morte di questa giovane - ha detto don Giovanni Stracquadanio nella sua omelia apre a due scenari: la rabbia o la fede. Bisogna scegliere. La morte, però, non é la fine della vita. La morte apre una nuova porta, la porta della vita, la porta della vita eterna! Oggi è difficile darsi una spiegazione, perché forse non c’è, ma da cristiani siamo sicuri che per Marika oggi si é aperta la porta della vita eterna. Il dolore di Angela, la madre, é uguale a quello di Maria, la Madre di Dio – ha spiegato Padre Giovanni Stracquadanio – e solo lei, in questo momento, può comprendere cosa abbia provato la Madonna davanti a Gesù crocifisso».

Padre Giovanni ha parlato di Marika come di una ragazza solare che, il giorno prima di morire, aveva dato un esame all’università, superandolo brillantemente con un 30. La Santa Messa, poi, é proseguita fino a quando, al termine, la bara bianca é stata condotta fuori e sollevata: un grande applauso ha scandito questo momento, tra le lacrime e la mestizia che avvolgeva tutti i presenti. Tonino Giardina GianPaolo De Simone

Si sono svolti lo scorso 5 luglio, di pomeriggio, nella Chiesa Madre di Pozzallo, i funerali di Alberto Abbate, giovane 17enne deceduto in seguito ad un incidente stradale avvolto ancora da un mistero. Non si conoscono, infatti, le motivazioni che hanno causato il sinistro, in seguito al quale Alberto é stato condotto, in condizioni gravissime, attraverso l’elisoccorso, all’Ospedale per l’Emergenza “Cannizzaro” di Catania. Una marea umana ha assistito al funerale del giovane. C’erano tanti, tantissimi ragazzi, suoi coetanei, che indossavano una maglietta bianca sulla quale era stampata una foto di Alberto, con la maglietta di Superman, a bordo del suo scooter: si leggeva la scritta “Resterai sempre nei nostri cuori – Leggenda”. Sembravano spaesati, increduli per quanto accaduto, tutti i giovani presenti, che in religioso silenzio hanno assistito alla Santa Messa concelebrata da Don Vincenzo Rosana e Don Michele Iacono. L’arciprete pozzallese, durante la sua omelia, ha sottolineato come “La vita umana sia un passaggio. É un viaggio necessario – ha affermato Don Vincenzo – è un mare che va attraversato per raggiungere la sponda a cui tutta l’umanità deve giungere. Alberto deve attraversare questo mare sulla barca dove di trova Gesù. Il mare, che rappresenta la morte, deve essere attraversato e navigato insieme a Gesù per essere condotti alla vita. Noi siamo nati per vivere in Cristo.

Noi siamo convinti che dobbiamo vivere la vita senza sconvolgimenti, e non è così. Spesso la vita dai più giovani viene etichettata come “schifosa” perché abbiamo costruito la nostra vita sul falso, sul non vero. Tutti eravamo impreparati a q u e s t o g r a n d e sconvolgimento. Abbiamo pregato per Alberto, ma molti avranno pensato che Gesú dorme di fronte alle nostre preghiere. E invece, l’unica garanzia della nostra vita é proprio Gesù. Chi ha fiducia é colui che sa che Dio può tutto, perché è eterno. Alberto é una giovane vita che rinasce in Gesù. Da questa chiesa molti ce ne andremo non capendo, ma se qualcuno ha l’umiltà di aprire il suo cuore, capirà che Alberto oggi vive. Solo la fede ci salva dal buio e dalla morte. Di fronte alla verità della morte nessuno può restare nel buio della menzogna. Oggi Alberto, risvegliato insieme a Gesù, vive la vita vera. Impegniamoci a raggiungere il senso della nostra vita che non sono i soldi, né il successo. Il senso della vita é raggiungere Gesù”. L’uscita della bara dalla Chiesa é stata scandita da diversi applausi. Davanti al portone della Chiesa, alla fine della messa, sono stati fatti volare dei palloncini di colore nero e azzurro. Poi, la moto di Alberto, posta sotto la scalinata della chiesa, é stata accesa ed é stato

fatto rombare il motore. Infine il corteo si é snodato per le vie centrali della città, tra la commozione ed il dolore dei suoi parenti ed amici e di quanti hanno voluto bene a questo giovanissimo pozzallese. Un’altra giornata di lutto, di dolore, per la città di Pozzallo, che, straziata dalle morti di due giovani suoi figli, ha vissuto ore di angoscia e di profonda riflessione. “Non si può morire così giovani” – dicevano in molti. Alberto Abbate e Marika Ruggeri continueranno, dal cielo, a vegliare suoi loro cari per consolarli rispetto ad una perdita che potrà essere consolata soltanto rivolgendo lo sguardo a Dio ed avendo in lui una fede incondizionata. GianPaolo De Simone

Il mare di Pozzallo è pulitissimo

Voci incontrollate, forse messe artatamente in giro, parlavano di mare inquinato. Ma i dati dell’Asp tranquillizzano tutti. Il Sindaco Luigi Ammatuna: «Residenti e vacanzieri, andate tranquillamente a mare!» Quasi una psicosi collettiva. Il mare di Pozzallo è inquinato, qualcuno è finito anche in ospedale con gravi infezioni. Qualcun altro si è sentito male, altri ancora hanno avvistato macchie sospette indice di inquinamento. In città, e soprattutto sui social network, c’è stato chi ha fatto a gara, nel mese di giugno, a dire la sua sullo stato di salute delle acque pozzallesi. Il tutto senza avere il conforto di un

benchè minimo stralcio di analisi che accertasse la veridicità di quanto affermato. Le analisi delle acque, effettuate dall’Asp, hanno certificato l’assoluta pulizia del mare, tranquillizzando i residenti, i vacanzieri e i titolari delle strutture ricettive. Chi ha messo in giro determinate voci, c o n s a p e v o l m e n t e , o inconsapevolmente, non ha fatto un torto al Sindaco o a una parte politica. Ha

messo in ginocchio, in maniera incosciente, l’intera economia di una città. E proprio il Sindaco, a più riprese, ha dovuto comunicare alla città, sulla scorta della analisi delle acque di balneazione pervenute dall’Asp, l’infondatezza di determinate voci, affermando che l’acqua del mare che bagna Pozzallo, da Raganzino al secondo scivolo, è pulita! Niente inquinamento, niente diossina, niente di

niente. Sull’argomento, inoltre, è stato scomodato anche il Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, che a fronte dell’allarme diffuso in seno alla collettività, ha dovuto convocare l’Asp e l’Arpa di Ragusa in sede di comitato per l’ordine e la sicurezza, escludendo, dati alla mano, la presenza di diossina. Per il futuro, quindi, è consigliabile evitare infondati allarmismi, affidandosi più opportunamente, ai dati ufficiali

provenienti dagli organismi preposti. La crisi c’è già, i villaggi turistici sono stati chiusi: mancava solo ‘l’allarme inquinamento’ per mettere in ginocchio l’economia pozzallese, già fortemente provata. GianPaolo De Simone

MODICA. IL NUOVO SINDACO È IGNAZIO ABBATE «Non posso che essere felice e onorato di rappresentare la mia città e non finirò mai di ringraziare tutti i cittadini modicani per la fiducia che mi hanno dimostrato in tutti questi mesi e per l’appoggio ricevuto, indispensabile per v o l t a re p a g i n a » . E ’ i l messaggio lanciato dal neo Primo Cittadino di Modica, Ignazio Abbate, appena eletto

Abbonamenti

Sindaco della città della Contea. «Questa elezione afferma Abbate - sancisce il nostro percorso costruito già da parecchi mesi, un progetto realizzato con la collaborazione di tutti i quartieri, le contrade e le frazioni oggi protagonisti più che mai per il futuro di Modica. Grazie di cuore a tutti i cittadini, grazie a chi mi è

Ricariche

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stato vicino, ai consiglieri, gli assessori, i collaboratori. Il mio impegno sarà indirizzato oggi a portare avanti i progetti costruiti e instaurare un dialogo con la gente, attraverso gli incontri nei quartieri. Il mio auspicio è anche di riportare i cittadini alle urne, essendo il voto l’unica forma democratica di scelta dei rappresentanti

istituzionali. Grazie ai miei elettori e a chi ha indicato preferenze diverse. Io sarò il Sindaco di tutta la città di Modica». Ignazio Abbate ha riportato, al ballottaggio con Giovanni Giordanella, la percentuale del 63,12%, ottenendo 13.573 voti. La sua elezione può essere definita ‘storica’, essendo il primo sindaco di

Modica proveniente dalla frazione di Frigintini. Abbate, una volta ricevuta la fascia tricolore, nel passaggio di consegne con il Sindaco uscente Antonello Buscema, ha voluto precisare che ricoprirà il ruolo di Primo Cittadino soltanto per 5 anni, «perché le parentesi politiche devono essere brevi».


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Attualità

Luglio 2013

Missione positiva a Palermo del Sindaco e dell’On. Gurrieri

SEL fuori dall’amministrazione

Porto: in arrivo i soldi per i carotaggi

Ninella Azzarelli lascia i Socialisti

Il Sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, si è recato, lo scorso 4 luglio, in missione a Palermo per il porto di Pozzallo. Insieme al Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Ragusa, on. Sebastiano Gurrieri, ha incontrato l’assessore alle Infrastrutture, Antonino Bartolotta. L’incontro è stato proficuo, dal momento che l’amministratore regionale ha dato mandato agli uffici di sbloccare le somme di circa 350 mila euro per effettuare le indagini ed i carotaggi, propedeutici all’inizio dei lavori per la messa in sicurezza dell’importante infrastruttura. «Sono soddisfatto dell’incontro avuto con l’assessore alle

infrastrutture – afferma il Sindaco Luigi Ammatuna – e ringrazio anche l’on. Sebastiano Gurrieri per l’appoggio e la sensibilità che sta mostrando verso il porto di Pozzallo. E’ importante, ora più che mai, che tutte le Istituzioni remino dalla stessa parte, per realizzare la messa in sicurezza del porto in tempi rapidi. Dopo il colloquio avuto con l’assessore regionale Bartolotta sono fiducioso che il progetto per la messa in sicurezza del porto

possa essere portato a compimento in tempi relativamente brevi».

Dipasquale ‘referente’ regionale di Ammatuna, fa visita al Sindaco Il 1° luglio, il deputato regionale siciliano di Territorio-Megafono, Nello Dipasquale, ha fatto visita al Sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna, a Palazzo La Pira. Nel corso del cordiale incontro si è parlato del porto di Pozzallo e dei passi che dovranno essere effettuati per raggiungere l’obiettivo di avviare i lavori per la messa in sicurezza dell’infrastruttura. Il Sindaco Luigi Ammatuna ha ringraziato il deputato regionale per l’apertura, la vicinanza e la disponibilità mostrata sempre a vantaggio della causa pozzallese. Entrambi hanno convenuto di proseguire in questa collaborazione che potrà portare soltanto benefici

alla città di Pozzallo. “Desidero ringraziare l’On. Dipasquale – afferma il Sindaco Ammatuna – per la sua disponibilità ad accogliere le istanze che, di volta in volta, ho presentato. È importante avere un punto di riferimento alla Regione Sicilia, per di più in stretto contatto con il Presidente Crocetta. Sul porto, in quest’ultimo anno, sono stati fatti notevoli passi in avanti. Speriamo c h e , a b reve , t u t t a l a p a r te burocratica possa essere sistemata in modo da poter mandare in appalto i lavori di messa in sicurezza (il finanziamento di 40 milioni di euro)”.

Fiera di San Giovanni Battista

Con una dichiarazione, per la verità aspettata, l’ormai ex capogruppo del Partito Socialista Italiano di Pozzallo, Ninella Azzarelli, ha deciso di rassegnare le sue dimissioni irrevocabili dall’incarico in seno al partito. Molto critica verso l’amministrazione comunale e con un rapporto personale con il Sindaco Luigi Ammatuna che non è mai decollato, la Azzarelli, ha deciso di abbandonare la nave definendola “zattera che naviga a vista”. Nel corso del consiglio comunale dello scorso 5 luglio, anche il capogruppo di Sel, Rosa Galazzo, non ha avuto parole dolci per l’amministrazione comunale pozzallese, dalla quale il partito di sinistra è stato messo alla porta. La questione, ormai trita e ritrita, è sempre la stessa: il piano integrato. Sel si è mostrato contrario a tale piano, e le criticità sono state espresse dal partito in diverse occasioni, specie durante le riunioni del civico consesso cittadino. Ma il partito di sinistra si è trovato a dover fare i conti con gli altri partiti di maggioranza e opposizione, che hanno voluto vederci chiaro fino alla fine. Infatti, non si può rischiare di perdere un finanziamento di 7 milioni e mezzo di euro a cuor leggero, specialmente in questi tempi di magra. Sel ha vestito i panni del partito di lotta e di governo. Ciò non è possibile, perché la critica, anche aspra e dura, se ci deve essere, non può sfociare in volantini diffusi per le vie cittadine che vanno vicini alla denigrazione del primo cittadino, “reo” di garantire gli interessi di tutti, e non solo di una parte politica. Sel, infatti, ha specificato a più riprese, durante il consiglio comunale, che non avrebbe mai approvato il Piano Integrato. Il Sindaco, su mandato ricevuto dal civico consesso, ha voluto compiere tutti i passi necessari prima di perdere il cospicuo finanziamento. Il Consiglio Comunale ha incaricato il Sindaco Luigi Ammatuna di richiedere un parere legale “pro-veritate” per capire se i dubbi sollevati nel corso dei vari

consigli comunali potessero inficiare il finanziamento. Sel, in quella occasione, votò contro la richiesta di un ulteriore parere legale, salvo poi, qualche giorno dopo, una volta che il Sindaco aveva incaricato l’avvocato Alì, uno degli avvocati amministrativisti più quotati in Sicilia, richiedere l’invio di ulteriori domande poste proprio da SEL. Praticamente, il partito di Sinistra, oltre ad osteggiare il progetto, avevano anche l’aspirazione di imporre al Primo Cittadino quali domande sarebbero dovute essere poste al legale. Se ci fosse stato un atteggiamento meno intransigente, il Sindaco avrebbe sicuramente accettato i quesiti posti da Sel, ma in questa occasione, visto anche il clima politico divenuto piuttosto caldo, accogliere le istanze del partito di estrema sinistra sarebbe stato davvero troppo. Sel, probabilmente, aveva messo in conto di poter disporre del primo cittadino a suo uso e consumo, senza contare sul parere dei compagni di viaggio degli altri partiti. Luigi Ammatuna, visto che è il Sindaco di tutti, ha voluto garantire il rispetto di tutte le parti. Il famoso parere dell’Avvocato Alì, adesso è arrivato. Il prossimo consiglio comunale nel quale si parlerà di Piano Integrato, si preannuncia infuocato.

Niente sporcizia, soddisfatto l’assessore Sudano Dissequestrata la Eco Dep «Finalmente tutto è andato bene, a L’avere dislocato le bancarelle su per la collaborazione attraverso il differenza degli scorsi anni, nei più strade, creando un serpentone, buon servizio di raccolta dei rifiuti. giorni della fiera di San Giovanni, ha evitato ingorghi spiacevoli e Occorre sottolineare che una svolta, Niente diossina in mare presso il quartiere Raganzino». È questo il commento dell’assessore allo sviluppo economico del comune di Pozzallo, Marco Sudano, che ha avuto la possibilità di vedere applicato il regolamento del commercio sulle aree pubbliche appena approvato dal Consiglio Comunale, alla stesura del quale, lo stesso Sudano, ha lavorato per diversi mesi insieme al prof. Arrabito. «I risultati hanno dato ragione all’Amministrazione di Luigi Ammatuna – continua Sudano – perché, per la prima volta, abbiamo introdotto accorgimenti che hanno permesso di mantenere decoro, ordine e pulizia, evitando soste selvagge e accampamenti sulle villette; tutti fattori che, negli scorsi anni, hanno pregiudicato l’aspetto del lungomare Raganzino.

garantito sicurezza a quanti hanno rispetto al passato, quest’anno c’è visitato la fiera. Inoltre è stato stata. È pur vero che, in futuro, si potranno adottare ulteriori accorgimenti per migliorare ancora lo svolgimento di questa fiera che costituisce, da sempre, una attrattiva per residenti e villeggianti. L’azione della Polizia Municipale di Pozzallo, che insieme alle altre forze dell’ordine ha effettuato i controlli, ha permesso di evitare gli spiacevoli inconvenienti verificatisi in passato. Desidero ringraziare pubblicamente le Marco Sudano Forze dell’Ordine che, lavorando sinergicamente, come da noi auspicato, hanno svolto un evitato lo scempio che si verificava efficace servizio anche nella lotta puntualmente da decenni quando i titolari delle bancarelle andavano alla contraffazione, portando a via lasciando in giro montagne di segno, con l’intervento degli uomini della Guardia di Finanza, una spazzatura. Tutto questo, quest’anno, non c’è importante azione volta al stato e, a proposito di pulizia, ripristino della legalità nella nostra desidero ringraziare anche la Dusty città».

La «Eco Dep», azienda sita in di contrada Fargione, é stata dissequestrata. La decisione é stata assunta dai giudici del riesame di Ragusa, che hanno accolto la richiesta avanzata dagli avvocati Piero Ciarcià, Attilio Floresta, Pietro Latino e Angelo Curciullo. I Carabinieri avevano posto l’azienda sotto sequestro in seguito alla scoperta di condotte abusive collegate al depuratore della zona Modica-Pozzallo, sito in contrada Maganuco. Il reato ipotizzato era quello di smaltimento illegale di reflui speciali. Il giudice del riesame ha accolto la tesi d e l l a d i f e s a , dissequestrando lo stabilimento e i mezzi, e mantenendo il vincolo cautelare solamente sul pozzo nel quale é situata la valvola che consente il rilascio dei reflui liquidi che venivano condotti nel pozzo di scarico della fognatura

pubblica. Nel frattempo, gli esami effettuati dall’Arpa di Ragusa sui campioni d’acqua prelevati, hanno escluso la presenza di diossina in mare. Comunque, i titolari dell’azienda,

rimangono indagati nell’ambito dell’inchiesta in cui sono coinvolti anche i villaggi turistici Baia Samuele e Marsa Siclà, strutture ancora sotto sequestro.


Attualità

Luglio 2013

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Assolto con formula piena l’ex capo di Rinaldo Corallo va in pensione gabinetto del sindaco, Giovanni Minardo Arrestato nel mese di giugno di un anno fa, assolto lo scorso 3 luglio con formula piena l’ex capo di gabinetto del sindaco di Pozzallo (che all’epoca era Peppe Sulsenti), Giovanni Minardo, 66 anni. Era finito in manette, infatti, il 10 luglio del 2012 con l’accusa di estorsione nei confronti dell’albergatore pozzallese Gianluca Manenti (oggi presidente della locale Ascom), costituitosi parte civile attraverso l’avvocato Tiziana Sapienza. Il 3 luglio, di sera, il Collegio Penale del Tribunale di Modica (Antongiulio Maggiore, presidente, Francesco Chievegatti e Vincenza Rada Scifo, a latere) ha emesso sentenza assolutoria “perchè il fatto non sussiste” nonostante il pubblico ministero, Gaetano Scollo, a conclusione della sua lunga requisitoria, avesse chiesto la condanna a quattro anni di carcere, pur riconoscendo le attenuanti generiche e la modesta entità del danno, mentre il difensore, l’avvocato Enzo Galazzo, con una certosina arringa durata quasi un’ora e mezza ha smontato passo per passo il castello accusatorio. Minardo fu arrestato di domenica pomeriggio

dagli ufficiali della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Modica. Fu effettuato un appostamento il giorno convenuto per il pagamento dell’ipotetica tangente. Gli inquirenti

si appostarono nei pressi del bed&breakfast di Manenti poco prima delle 15. Dopo circa mezz’ora arrivò con una Ford il Minardo, vestito con bermuda e maglietta e con un borsello a tracolla; entrò nell’albergo e ne uscì dopo circa un quarto d’ora. Fu bloccato con in mano una busta bianca contenente

banconote. Furono, poi, effettuate perquisizioni nell’ufficio dell’imputato in municipio, dove vennero sequestrati degli atti, e anche nell’abitazione e nell’auto. I soldi furono poi restituiti alla parte civile. Manenti sostenne di avere pagato le somme per paura che il dirigente comunale gli potesse creare problemi per riscuotere le somme che doveva avere dal Comune di Pozzallo. “Lo avevo detto a suo tempo – ha dichiarato a fine processo l’avvocato Galazzo – che la vicenda avrebbe riservato qualche sorpresa. Per quello che ci riguarda eravamo certi che c’erano i presupposti per l’assoluzione”. Nel corso della requisitoria, il pm ha annunciato la trasmissione degli atti riguardanti le dichiarazione del funzionario del Comune di Pozzallo, Giovanni Modica, per valutarne i contenuti, l’avvocato Galazzo, dal canto suo, ha sollevato forti dubbi sulle dichiarazioni di Manenti. Saro Cannizzaro

Targa di riconoscimento ai giovani pozzallesi Luca Aprile e Francesco Barrera i l S i n d a c o d i Po z z a l l o L u i g i Ammatuna ha voluto premiare, con una targa ricordo “per avere dato lustro alla città” i giovani Luca Aprile e Francesco Barrera. I due artisti hanno collaborato con il Comune di Pozzallo nell’abbellimento, attraverso pittura artistica, dei bagni pubblici donati dalla Prefettura di Ragusa all’Ente ed allocati presso l’area dell’ex pantano Raganzino. “Barrera e Aprile – ha affermato il Sindaco Luigi Ammatuna – collaborati dal dipendente Carmelo Lorefice, hanno reso un servizio utile alla cittadinanza, mettendo a

disposizione, gratuitamente, le loro competenze artistiche, abbellendo una struttura posta in un luogo in cui c’era b i s o g n o d e l posizionamento dei bagni pubblici, vista la grande richiesta pervenuta dai cittadini. Oggi – conclude Ammatuna – per ringraziare questi giovani pozzallesi, abbiamo deciso di donare loro una

Nell’Aula Consiliare di Palazzo “La Pira”, lo scorso 1 luglio, si è svolta la festa di pensionamento di Rinaldo Corallo, dipendente comunale pozzallese, in servizio dal mese di giugno del 1978. Corallo ha ricoperto vari ruoli, affermandosi come responsabile del Servizio 3 del Comune. Può anche essere ricordato come la “mente storica” del Consiglio Comunale, essendosi occupato, a più riprese, di tutti gli ambiti inerenti il Civico Consesso: dalle commissioni consiliari, agli incontri dei capogruppo, alle sedute della civica assise. «Con grande rammarico mio e dei tanti colleghi - afferma il Sindaco Luigi Ammatuna - va in pensione Rinaldo Corallo, persona mite e sempre disponibile. Si tratta di una persona perbene, che ha dato tanto alla nostra città e che oggi, a dimostrazione di ciò, ha ricevuto il grande abbraccio da parte dei colleghi che, da sempre, lo hanno ammirato per la sua disponibilità e la sua franchezza. Gli auguro di cuore – ha terminato il Sindaco – di godere di questo meritato riposo, insieme alla sua famiglia, visto che adesso avrà più tempo da dedicare ai suoi cari». E l’ormai ex dipendente del Comune, Rinaldo Corallo, visibilmente emozionato, ha spiegato come, nel corso dei suoi anni al servizio del Comune, abbia ricoperto vari ruoli: «Dal responsabile del servizio 3 della Segreteria Generale, ufficio protocollo, ufficio messi, centralino; posso essere considerato anche la memoria storica del consiglio comunale, avendo partecipato alle varie commissioni consiliari ed ai consigli comunali. Oggi sono dispiaciuto di andare in pensione, perché lavoravo bene con i miei colleghi ed ho sempre lavorato allo stesso modo con tutte le amministrazioni comunali succedutesi negli anni. Ho avuto anche piccole soddisfazioni. Ai giovani consiglio di fare la gavetta con umiltà, e di lavorare al servizio dell’Ente con passione e spirito di servizio. Oggi, questo grande numero di persone presenti alla mia festa di pensionamento, dimostra il grande affetto che i colleghi nutrono nei miei confronti».

Visita dell’Ammiraglio De Michele al Sindaco Luigi Ammatuna

targa di ringraziamento”Targa di riconoscimento ai giovani pozzallesi Luca Aprile e Francesco Barrera

Famiglia pozzallese in visita da Papa Francesco Lo scorso 19 maggio, giorno di Pentecoste, la famiglia Armenia, di Pozzallo, ha avuto il grande onore di incontrare il Santo Padre, Papa Francesco. I pozzallesi si trovavano a Roma per un controllo medico e, di Domenica, hanno deciso di recarsi in Piazza San Pietro per la Santa Messa del Pontefice. Così, Tommaso, Rosetta ed il figlio Andrea, sono stati scelti per incontrare Papa Francesco, che si è avvicinato a loro, abbracciandoli e suscitando in loro grandissima emozione. Un’emozione sicuramente indimenticabile, soprattutto perchè inaspettata.

Lo scorso 5 luglio, l’Ammiraglio Domenico De Michele, della Direzione Marittima di Catania, si è recato in visita dal Sindaco Luigi Ammatuna a Palazzo “La Pira”. Accompagnato dal Capitano di Vascello e Vice Comandante della Capitaneria di Porto di Catania, Giacomo Salerno, e dal Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo, Andrea Tassara, l’Ammiraglio è stato accolto dal Primo Cittadino, dal Capo di Gabinetto, Virginia Giugno e dalla cerimoniera, Giovanna Rosso. E’ stata ribadita la piena collaborazione tra Comune e Capitaneria di Porto, Enti che lavorano in perfetto accordo. Al termine del cordiale incontro, l’Ammiraglio De Michele ha donato al Sindaco il Crest della Direzione Marittima e il Sindaco ha voluto donare all’Ammiraglio un gagliardetto del Comune di Pozzallo e una carpetta contenente scritti e litografie della città di Pozzallo.


6 Attualità

Luglio 2013

La 22^ edizione del Concorso Internazionale di Musica Classica il 13 luglio in Piazza Municipio

Ibla Grand Prize fa tappa a Pozzallo Sabato 13 luglio, la città di Pozzallo ospiterà un grande evento culturale musicale. In Piazza Municipio, alle ore 21, si svolgerà una tappa del 22° Concorso Internazionale di Musica ‘Ibla Grand Prize’. ‘Ibla Grand Prize Awards’ è un concorso annuale che si svolge grazie alla Ibla Foundation con lo scopo di premiare musicisti, cantanti e artisti internazionali che si distinguono nel campi della musica. I vincitori del concorso, a cui parteciperanno 165 artisti, saranno poi presentati in una speciale performance nel famoso teatro di New York City ‘Carnegie Hall’. I musicisti gareggeranno per vincere i

prestigiosi premi in palio: si tratta del ‘The Grace M. Susino Memorial Ibla Award’, ‘The William Modica and Concetta Giordanella-Modica Memorial Ibla Award’, ‘Pietro FloridiaAusilia Pluchino Ibla Award’, ‘Citizens of Pozzallo Society in Brooklyn Ibla Award’, ‘The Baronessa Costanza Arezzo Giampiccolo di Donnafugata Memorial Ibla Award’, ‘The Ibla Lebanon Joumana Rizk Award for Musicians of Lebanese descent’, ‘The Kent State University Piano Institute Ibla Award for age 12-18'. Gli sponsors della serata pozzallese, che non prevede nessun costo a carico del Comune, saranno Frank W.

di tecnologia informatica, Modica alla Memoria dei suoi memoria della moglie. genitori Pozzallesi William Grace Sgarlato-Susino è la o r i g i n a r i o d i Po z z a l l o e residente negli Stati Uniti, che si è anche distinto nelle ricerche e scoperte a livello storico sulla vita e sulle opere del grande compositore Pietro Floridia, per cui ha ricevuto il premio "Ercole di Cafeo" dal Comune di Modica e il Premio Ragusani nel mondo nell'anno 2007. Il Presidente della Ibla Foundation, nonchè direttore artistico di tutti gli eventi, è il dottor Salvatore Moltisanti. Sabato, pertanto, Pozzallo si appresta ad accogliere un importantissimo evento . Fra altre presentazioni Modica e Concetta Giordanella moglie defunta di Frank V. musicali, anche due giovani Modica, e Frank V. Susino alla Susino, consulente nel campo r a g a z z e p o l a c c h e , A n n a

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Gli alunni del plesso ‘Centrale’ alla ribalta Ancora una volta gli alunni dell’Istituto Comprensivo ‘Rogasi’ della scuola primaria del plesso ‘Centrale’ sono stati i protagonisti di uno spettacolo folcloristico che si è tenuto lo scorso 11 giugno presso i locali d e l C i n e G i a rd i n o d i Po z z a l l o . I l p ro g e t t o ‘Canzuni, culura, profuma ra Sicilia nostra’ è stato promosso dalla Dirigente scolastica, prof. Carmela Casuccio, curato dalle insegnanti Carmela Tarascone, Rita Puma ed Enza Barrera e seguito dalle insegnanti di musica Angela Profetto e Grazia Colombo dell’Associazione ‘Note di mare’. Lo spettacolo ha concluso il progetto

di educazione ambientale ‘Vivere in armonia con l’ambiente’. Tema centrale è stato il nostro paese Pozzallo e le sue bellezze artistiche e

naturali. Allo spettacolo hanno preso parte le classi terze, quarte e

Regione Siciliana Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana Dipartimento Beni Culturali e dell’Identità siciliana Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa

quinte e l’ultima sezione della Scuola dell’Infanzia. Le insegnanti si ritengono soddisfatte del lavoro realizzato perché il progetto è stato un efficace strumento formativo di diffusione del linguaggio musicale tra gli alunni, le famiglie ed il territorio. Attraverso poesie e canzoni popolari in dialetto siciliano, gli alunni si sono riappropriati delle loro radici e hanno scoperto le bellezze della nostra terra, con l’auspicio che imparino a rispettarle e a mantenerle nel tempo. Lo spettacolo si è concluso tra gli applausi dei presenti e le parole di elogio della Dirigente scolastica.

Estate 2013 Pozzallo aderisce al “Piano coordinato di controllo del territorio” Anche Pozzallo aderisce al “Piano coordinato di controllo del territorio Estate 2013” di prossima adozione a livello provinciale su richiesta del Questore di Ragusa in termini di sicurezza per i servizi di controllo del territorio, nel periodo estivo. Preventivando un aumento di afflusso di villeggianti e turisti, soprattutto nelle ore notturne, il Sindaco ha disposto il prolungamento del servizio per il corpo di Polizia Municipale sino alle ore 1 di notte e non più sino alle 22. Una disposizione decisa il 10 giugno scorso, proprio in risposta all’interpellanza ricevuta dal Questore, anche per incrementare la vigilanza nei locali di intrattenimento, quelli maggiormente interessati per le emissioni sonore e il servizio di bevande alcoliche. Un servizio che verrà “sovvenzionato” con il 50 per cento degli introiti vincolati provenienti dalle sanzioni

amministrative pecuniarie per le violazioni al Codice della Strada per l’anno 2013. Secondo stime calcolate, da inserire nel bilancio di previsione 2013, quest’anno si prospettano circa 160 mila euro di entrate legate alle violazioni al codice stradale che sono già state destinate. Metà di questi introiti prospettati, circa 80 mila euro, non vincolati entreranno nel bilancio di previsione, mentre la restante parte serviranno per Palazzo di Città, proprio per il potenziamento dei servizi di controllo in orario notturno. Il p ro l u n g a m e n t o d e l l ’ o ra r i o notturno sarà “autofinanziato” con circa 40 mila euro. La restante cifra, sempre secondo quanto disposto, dovrà servire invece, ad interventi di sostituzione e potenziamento della segnaletica stradale, almeno circa 25 mila euro, i restanti 15 mila andranno per l’acquisto di automezzi e attrezzature della polizia.

Opening 20 luglio ore 20.30 Comune di Pozzallo Assessorato alla Cultura

Ad Corpus affreschi e strappi di Francesca

Rutkowska e Laura Shock, per l'occasione suoneranno tre brani su musiche di Pietro Floridia: ‘Serenata Felice’, ‘Auretta d'Aprile’ e ‘Al Mulino’. Un soprano canterà due arie di Pietro Floridia, scritte in lingua inglese: ‘La Monaca’ e ‘Aprile’. I vincitori di questa rassegna saranno proiettati nel mondo della musica con la grande Award Performance presso il famoso teatro musicale di New York. Maggiori informazioni sull'attività della Ibla Fo u n d a t i o n è p o s s i b i l e reperirle sul web all'indirizzo www. ibla.org GianPaolo De Simone

Capitini

20 luglio ore 21.00 Emilio Longombardo Trio Jazz (Emilio Longombardo chitarra acustica - Saro Riso contrabbasso Marcello Arrabito batteria)

28 luglio ore 21.00 Hathor sax quartett (Marco Caruso sax soprano - Arianna Aurnia sax alto Corrado La Marca sax tenore - Giovanni La Ferla sax baritono)

Palazzo Torre sec. XV

Conti Cabrera

20 luglio 3 agosto_ 20.30 24.00


Luglio 2013

Scicli

news

30 giorni

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Per l’incidente probatorio dei villaggi Sandro Gambuzza è il nuovo Assessore sequestrati incaricato il CNR di Catania Nasce la giunta Susino bis Anche i tecnici del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania coinvolto negli accertamenti tecnici presso le strutture turistiche alberghiere Marsa Siclà e Baia Samuele di Sampieri. Dallo scorso 2 luglio gli incaricati del Cnr (che annovera il settore di chimica biomolecolare) sono nei luoghi su incarico del consulente tecnico d’ufficio nominato dal Gip di Catania lo scorso 19 aprile, Fu lv i o L u c c h i . S t a n n o e s e g u e n d o p re l i ev i d i campioni su acqua, reflui e terreni. Presenti tutte le p a r t i , c o m p re s i i d u e dipendenti comunali di Scicli indagati dalla magistratura, carabinieri e Capitaneria di Porto. E m e n t r e l ’A s p R a g u s a annuncia ufficialmente che il mare, da Marina di Acate a Marina Marza, non è inquinato, le due strutture continuano a rimanere sotto s e q u e s t ro e , p ro b a b i l m e n te , resteranno tali fino al prossimo mese di settembre considerato che il Gip etneo ha concesso la proroga di tre mesi, lo scorso 19 giugno, al Ctu

nominato due mesi prima che, nel frattempo, ha presentato una sorta di relazione sullo stato dei luoghi mentre le parti interessate si attendevano, invece, una pre-perizia in modo da potere chiedere il dissequestro delle due strutture. A corredo, il consulente aveva chiesto, viepiù, la proroga delle indagini. Sull’incarico al Consiglio Nazionale

delle Ricerche, l’avvocato Enzo Galazzo, che insieme alla collega Francesca Bilardo patrocina Marsa Siclà, ha eccepito, al momento dell’arrivo dei funzionari, una questione di incompatibilità facendo mettere a verbale la sua manifestazione di dissenso con la

quale ha fatto rilevare che già lo scorso mese di febbraio l’organismo aveva svolto analogo incarico per conto della Procura Distrettale di Catania e, adesso, torna in campo, stavolta per conto del consulente tecnico d’ufficio, Lucchi. Un’eccezione che già Galazzo aveva sollevato il 19 giugno scorso, quando venne a conoscenza del possibile incarico ai f u n z i o n a r i d e l C n r. Ciononostante, preso atto delle rimostranze del legale modicano, i prelievi sono andati regolarmente avanti senza nulla cambiare. Ma c’è un altro fatto che è stato eccepito: i campioni prelevati a Sampieri non vengono portati presso i l a b o ra t o r i d e l C n r d i Catania, ma presso una struttura privata messa a disposizione per l’occasione. Pare, ma questo deve essere ancora confermato, che l’indagine si stia allargando anche con la misurazione planimetrica di tutte le palazzine delle due strutture. Saro Cannizzaro

L’assessore al turismo Stancheris: «Scicli comune pilota in Sicilia» «Scicli? E’ un concentrato di eccellenze. Per questo l’assessorato regionale al turismo ne vuole fare una esperienza pilota in Sicilia, replicabile in altri comuni siciliani delle stesse dimensioni. Penso ad Erice, e a un’altra decina». A parlare è Michela Stancheris da Bergamo, assessore regionale al turismo in Sicilia. Nel suo ufficio al settimo piano dell’assessorato palermitano ha ricevuto, grazie all’impegno d e l l ’ o n . O ra z i o Ra g u s a , u n a

d e l e g a z i o n e d e l l ’ a m m i n i s t ra z i o n e comunale di Scicli, su delega formale del sindaco Franco Susino, capeggiata dal caposervizio turismo Luigi Nifosì. La stratificazione culturale della città, la grande animazione che riesce a produrre grazie ai privati e alle associazioni,

rappresentano un modello di riferimento su cui la Regione vuole

Allarme sicurezza a Scicli: la senatrice Padua incontra il Prefetto Vardè La senatrice del PD Venerina Padua ha incontrato lo scorso 29 giugno, a Ragusa, il prefetto Annunziato Vardè, per affrontare l’allarme s i c u re z z a n e l c o m p re n s o r i o sciclitano, rilanciato tra l’altro proprio dall’incendio doloso di un chiosco sul lungomare di Sampieri avvenuto il giorno prima. L’incontro, già programmato da tempo, che ha visto pure la presenza del consigliere comunale del PD Marco Causarano, era stato chiesto dalla senatrice Padua per porre sotto i riflettori il p rob lem a della m a g g iore sicurezza e tutela per le aziende di loro proprietà sollevato dagli imprenditori agricoli di Scicli che da mesi, ormai, sembrano vessati dai continui furti che hanno ad oggetto prodotti antiparassitari, trattori, autocarri e quanto altro viene quotidianamente utilizzato per la gestione delle aziende agricole. E se prima bisognava fare i conti con una manovalanza di chiara matrice forestiera, adesso sembra comprendersi con sempre maggiore preoccupazione come le basi per i furti perpetrati ai danni delle aziende del comprensorio abbiano una origine locale. Altro segno inquietante che si registra da parte degli addetti al settore è quello che

in parecchi, negli ultimi mesi, abbiano addirittura rinunciato a denunciare i reati di cui sono stati oggetto, in preda ad un clima di diffusa rassegnazione che deve fare i conti con la gravità della recessione con cui tutto il comparto agricolo è costretto a confrontarsi già da molto tempo. Ma se i rimedi di una crisi economica che attanaglia con sempre maggiore forza i territori

richiede soluzioni di carattere economico/imprenditoriale, le vicende che attengono alla sicurezza delle campagne sciclitane demandano ad una rinnovata esigenza di controlli dei territori che richiedono un maggiore dispiego di forze dell’ordine sul campo. Forte è in questi giorni la preoccupazione dei titolari di imprese agricole di vedere vanificati gli investimenti per plastica e piantine già acquistati per

l’allestimento delle serre, che segnano l’avvio della nuova annata agraria. «Ho riscontrato grande attenzione da parte del prefetto Vardè sulla delicata questione – dice la senatrice Padua – e il rappresentante del Governo sul territorio ibleo mi ha assicurato che, nel corso della prossima settimana, convocherà una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza allo scopo di fare il punto della situazione. Ringrazio il prefetto per la sensibilità mostrata su questa delicata tematica». Dopo l’incontro a Ragusa, inoltre, la senatrice Padua si è recata a Sampieri sul lungomare per verificare i danni causati dall’incendio doloso al chiosco e recare il proprio attestato di solidarietà al giovane imprenditore colpito. «Sono episodi con cui non vorremmo mai confrontarci nella nostra realtà – dice la senatrice – che, però, purtroppo non è esente da questi fenomeni. Ho incoraggiato il giovane imprenditore ad andare avanti e lo stesso, a quanto pare, è intenzionato già a riaprire il tutto nell’arco di pochi giorni. E’ chiaro che ci attendiamo che le forze dell’ordine possano fare piena luce su quanto accaduto».

Lo scorso 19 giugno il sindaco di Scicli, Franco Susino, ha proceduto a l l ’ a z z e ra m e n to d e l l a g i u n t a , revocando i quattro assessori. Il 25 giugno la nascita della giunta Susino bis con le riconferme di Pino Adamo e Vincenzo Iurato e la new entry di Sandro Gambuzza, già p re s i d e n te d e l l a C a m e r a d i Commercio di Ragusa. Manca all’appello, per il completamento della squadra assessoriale, una donna. Al vicesindaco Pino Adamo sono state assegnate le deleghe a manutenzione, lavori pubblici, sviluppo economico, Suap, Patrimonio. All’assessore Vincenzo Iurato sono stati affidati cultura, turismo, sport, affari generali, ufficio legale, personale e Unesco. La

delega all’Unesco è di nuova creazione. Il neo assessore Sandro Gambuzza riceve le deleghe a bilancio, tasse, tributi e urbanistica. Il sindaco Susino si è riservato la polizia municipale, la protezione

civile, la sanità, le borgate, l’ecologia, il project finance, l’urp, le politiche sociali, le politiche giovanili, la pubblica istruzione e tutto quanto non specificatamente attribuito.

Il Comune di Scicli chiede 448 mila euro alla Regione per iniziative turistiche e culturali Il Comune di Scicli chiede alla Regione 448 mila euro per finanziare iniziative turistiche e culturali da tenersi a Scicli da luglio a dicembre prossimo. Lo fa nell’ambito di un bando emanato dall’assessorato regionale al turismo retto da Michela Stancheris e i cui termini sono scaduti nei giorni scorsi. I servizi turismo e cultura del Comune hanno coordinato le proposte dei privati, delle associazioni culturali e sportive, che hanno redatto loro progetti di promozione turistica e di fruizione culturale, ottenendo il necessario accreditamento dal C o m u n e , e partecipando così all’assegnazione dei fondi regionali. Oltre dieci i progetti presentati, fra c u i u n o p r o p r i o dell’amministrazione comunale, secondo quanto rende noto il sindaco Franco Susino. Fatto straordinario, Scicli, per realizzare

tali progetti - che attraversano il teatro, la musica, l’enogastronomia, l e v i s i te g u i d a te , i l m o n d o dell’informazione e dell’editoria,- si interfaccerà con altri nove comuni siciliani. Il Comune è diventato cabina di regia dell’iniziativa privata, coordinando e mettendo in rete progetti, iniziative, proposte, e creando un unico canovaccio. Una

corsa contro il tempo, culminata nella presentazione di un unico programma di appuntamenti, con inizio nella prima decade di luglio, e che si concluderà in dicembre, qualora finanziato, e che si intitola Viaggio nel SudEst.

Sky gira una trasmissione a Scicli Dedicata al fenomeno immobiliare Una troupe di Sky è stata a Scicli per girare una puntata della fortunata trasmissione televisiva “La seconda casa non si scorda mai”, condotta da Giulia Garbi e da Nicola Saraceno. Una coppia di fidanzati è alla ricerca di una casa da acquistare e si affida ai due consulenti, che propongono Scicli come meta della loro futura residenza. La cittadina barocca, su suggerimento di Maria Vittoria Liuzzo e Giuseppe Pellegrino, che hanno contattato gli autori della trasmissione, è stata scelta proprio per il forte interesse immobiliare che ha suscitato negli ultimi anni ai “nuovi sciclitani” che dal Veneto e dalla Lombardia si sono trasferiti nella

cittadina Unesco. La puntata andrà in onda prossimamente su Dove Tv, canale 412 di Sky, e su Cielo, canale 126. Tra

le location scelte per la trasmissione, la stanza del sindaco di Scicli, ormai nota come stanza di Montalbano.


Luglio 2013

Eliminate le figure dei Dirigenti

Il 27 giugno nasce ufficialmente Il Sindaco Abbate istituisce le l’amminitrazione di Ignazio Abbate Posizioni Organizzative

Il neo Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, si è insediato lo scorso 27 giugno a Palazzo San Domenico. Lo scambio delle consegne è infatti avvenuto nella sala consiliare “Paolo Garofalo” alla presenza del sindaco uscente, Antonello Buscema. Quest’ultimo, con un filo di c o m m o z i o n e , h a s o t to l i n e a to l’impegno gravoso a cui è chiamato il nuovo Sindaco la cui azione deve caratterizzarsi per spirito di sacrificio, umiltà e capacità di esposizione anche dicendo dei no e ascoltando sempre tutti. Ignazio Abbate ha esordito dichiarando di avere sostenuto Antonello Buscema nella sua campagna elettorale del 2008, poi le loro strade di sono divise ma la sindacatura di Buscema è stata un esempio per tutti e con questo spirito e con forza convinta si impegnerà a tempo pieno per il Comune non lesinando sacrifici e seguendo la linea delle cose da fare. Il neo sindaco ha annunciato che lavorerà cinque anni e solo per questo periodo. Le parentesi politiche, ha concluso, devono essere brevi. La giunta comunale sarà formata dai seguenti assessori: Vice Sindaco e assessore al lavori Pubblici, Manutenzione e

Partecipate, Giorgio Linguanti; Assessore all’Urbanistica, Centro Storico, Progettazioni e Protezione Civile, Giorgio Belluardo; Assessore alla Cultura, Turismo, Spettacolo, Pubblica Istruzione, Unesco, Orazio Di Giacomo; Assessore ai Servizi Sociali e allo Sport, Rita Floridia; Assessore al Personale, Polizia Municipale, Autoparco e Sicurezza, Salvatore Pietro Lorefice;

Assessore al Bilancio, Tributi e Contenzioso, Vincenzo Giannone. Il Sindaco ha trattenuto per sé le deleghe ai Servizi Ambientali, Sanità, Sviluppo Economico e Servizi Cimiteriali. Questi, invece, i nomi dei 30 consiglieri comunali che siederanno

nella sala ‘Paolo Garofalo’: Massimo Puccia (PDL), Giovanni Scucces (PDL), Marco Nanì (PDL), Ivana Castello (PD), Giovanni Spadaro (PD), Carmelo Cerruto (PD), Michele Polino (Ignazio Abbate Sindaco), Carmela Minioto (Ignazio Abbate Sindaco), Peppe Stracquadanio (Ignazio Abbate Sindaco), Giorgio Falco (Ignazio Abbate Sindaco), Piero Covato (Ignazio Abbate Sindaco), Luigi Giarratana (Ignazio Abbate Sindaco), Salvatore Lorefice (Ignazio Abbate Sindaco), Claudio Gugliotta (Adesso Modica), Mario Abbate (Modica 2013 Ignazio Abbate Sindaco), Giovanni Rizza (Adesso Modica), Tato Cavallino (Con una marcia in più), Vito D’Antona (Con una marcia in più), Andrea Caruso (Fare Modica), Pietro Armenia (Fare Modica), Elisa Arena (Fare Modica), Giovanni Cappello Rizzarello (Fare Modica), Giuseppe Grassiccia (Fare Modica), Giorgio Belluardo (Fare Modica), Andrea Rizza (Contea Modica), Roberto Garaffa (Italia Unione di Centro), Rita Floridia (Italia Unione di Centro), Lorenzo Giannone (Italia Unione di Centro), Michele Colombo (Il Megafono), Giorgio Modica (Italia Unione di Centro).

Villette non conformi ai progetti finanziati. Cento persone indagate Un esposto presentato da un escluso da una delle cooperative indagate ha fatto scattare l’inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Modica, relativa alla truffa aggravata in concorso in danno della Regione, del Comune e dell’Istituto regionale per il credito alla cooperazione, nella quale figurano inquisite cento persone, ovvero i titolari di 95 villette a schiera realizzate di Via Rocciola Scrofani. Secondo l’accusa, sarebbero stati realizzati progetti diversi da quelli presentati alla Regione per potere accedere al mutuo a tasso agevolato, mentre il Comune di Modica non avrebbe percepito i giusti importi per canoni vari, come Ici, Imu o Tarsu. Il rischio,

adesso, per le parti interessate, è quello di perdere il mutuo oppure che questo possa essere rinegoziato e concesso a tasso ordinario. Durante la prima fase, le indagini era state sospese poiché gli inquirenti non erano in possesso di un atto che consentisse di accedere all’interno degli immobili. Poi tutto era ripreso, quando ci si è dotati dell’autorizzazione. Durante gli accertamenti emersero le diversità tra i due progetti edilizi risultando le villette modificate in maniera illegale, con la realizzazione di un secondo appartamento interrato o di mansarde abusive, o trasformando il garage in vano cucina. L’esposto che fece scattare le indagini, che sono durate tre anni

ACCADEMIA MUSICALE

risale al 2010. Furono decine le persone all’epoca escluse dalle cinque cooperative indagate, “Trinacria”, “Amicizia”, “Quasimodo”, “Montale” e “America”, i cui rispettivi presidenti risultano tra i 100 indagati con i direttori dei lavori, i titolari delle imprese edili e i proprietari delle villette. Il danno erariale accertato e segnalato dalle fiamme gialle alla Corte dei conti di Palermo ammonta a 7milioni e 600mila euro, pari al finanziamento concesso dalla Regione e indebitamente percepito. Tra le accuse anche false dichiarazioni in atto pubblico, abusivismo edilizio e mutazione delle destinazioni d’uso di parti degli immobili. Saro Cannizzaro

storico e protezione Civile); Anita Portelli (Pubblica istruzione, Cultura, Turismo, Unesco, Biblioteca e Musei); Giuseppe Pediglieri (Polizia Locale e sicurezza urbana); Stefano Indelicato (Servizi Sociali, Attività sportive); Salvatore Gallese (Manutenzione e Patrimonio immobiliare comunale); Giorgio Scollo (manutenzioni stradali ed idriche); Carmelo Denaro (Ecologia, Ambiente verde pubblico e ville).

Nasce l’Associazione “Accademia Giuridica Modicana” Nasce a Modica l’Associazione “Accademia Giuridica Modicana”. L’Accademia giuridica è finalizzata a tramandare la tradizione della scuola giuridica modicana, anche in vista dell’imminente accorpamento del Tribunale di Modica a quello di Ragusa, oltre che a stimolare la formazione forense e a favorire la ricerca e la conoscenza del Diritto e la divulgazione della più saliente giurisprudenza. Sono soci fondatori dell’Associazione il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Modica, l a C a m e ra C iv i l e d i M o d i c a ,

l’Associazione Italiana Avvocati per la Famiglia ed i minori “A.I.A.F. Sicilia”, la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi, oltre a prestigiosi Avvocati e docenti universitari della “Lum Jean Monnet” di Bari, della “Luiss” di Roma e dell’ateneo di Catania. A far parte del primo Consiglio Direttivo, sono stati c h i a m a t i e d e l e t t i S a lva t o re Campanella (Presidente), Filippo Pasqualetto (Segretario e Tesoriere), Ignazio Galfo, Guglielmo Rustico e Corrado Garofalo (consiglieri). Saro Cannizzaro

Continuano le iscrizioni ai nostri corsi! Pianoforte Tromba

C.so Vittorio Veneto, 95 - Pozzallo - Tel. 333.2992426

Sono stati forniti anche i titolari delle posizioni organizzative: Giorgio Paolo Di Giacomo (affari generali, risorse umane, Ced e rete civica); Salvatore Roccasalva (Finanze e programmazione); Giovanni Blanco (Entrate); Giovanni Pluchino (Sviluppo economico, agricoltura e Randagismo); Giuseppe Patti (Lavori Pubblici); Salvatore Monaco (Urbanistica, Centro

Prima uscita e presentazione ufficiale del Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, e della giunta municipale lo scorso 8 luglio a palazzo San Domenico nel corso di una conferenza stampa nella quale è stata anche illustrata la nuova dotazione organica. E’ stato il segretario generale, Gianpiero Bella ad esplicitare la nuova pianta organica che non ha, rispetto alla precedente amministrazione, nel dirigente di settore la figura apicale (erano sette) ma dodici posizioni organizzative che saranno a supporto delle attività dei singoli assessori. Sono nomine a tempo, sei mesi, quel tempo utile a rimodulare il regolamento degli uffici e dei servizi per adeguarlo alle nuove normative e rivedere quello d e l l e p o s i z i o n i organizzative. La scelta compiuta dall’amministrazione, ha sottolineato il Sindaco nel suo intervento, si muove nella logica di razionalizzare la spesa per gli apicali per un semplice concetto di giustizia sociale rispetto ai tempi che si stanno vivendo e per le economie che saranno realizzate che andranno a beneficio della collettività e degli stessi dipendenti come premio di produzione sulla scorta delle valutazioni del nucleo di Valutazione in corso di costituzione. Il risparmio valutato e dell’ordine di 110.567 euro sul bilancio e di 92 mila euro per i dipendenti a cui questa somma è destinata.

Basso elettrico

Chitarra Sassofono

Violino

Batteria

Canto lirico e moderno

Teoria e solfeggio

Armonia

Clarinetto Flauto

Storia della musica

I nostri laboratori Musica d’insieme

Laboratori jazz

Musica da camera Musica corale

Improvvisazione

Studio di Musicoterapia

Esercitazioni orchestrali

Propedeutica per bambini (dai 3 ai 5 anni)

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Ispica 9

news

30 giorni

Investito da un’automobile mentre stava seduto al bar. Perde la vita Pino Rosa Ha destato sentimenti di profonda commozione ed incredulità la tragica fine di Pino Rosa, 51 anni, morto lo scorso 30 giugno a causa di un bizzarro incidente che lo ha visto coinvolto, insieme al figlio Valerio (di 21 anni) mentre stavano seduti nel bar di Via Duca degli Abruzzi. Infatti, intorno a mezzogiorno, una Peugeot 1007, condotta da F.M. (32 anni), è piombata sui malcapitati padre e figlio probabilmente a causa di un malore del conducente. Per lui è scattata d’ufficio la duplice accusa di omicidio colposo e lesioni colpose. Pino Rosa, prontamente soccorso dai sanitari del 118, è giunto cadavere all’Ospedale Maggiore di Modica mentre il figlio Valerio ha riportato fratture alle gambe e alla spalla, con una prognosi di trenta giorni. Un corteo senza fine nell’abitazione di Via D’Azeglio. «Un uomo dalla battuta pronta, dalle convinzioni profonde –

dice il direttore della banda cittadina Giannino Amore – un innamorato della musica che suonava i piatti da noi anche se, oramai, solo per le processioni pasquali, ma sempre in

Valerio e Pino Rosa

modo acrobatico». Un lavoratore tenace, un padre prezioso per i suoi tre figli, i gemelli Domenico e Leandro, 27 anni, appassionati di percussioni, e Valerio, studente di Giurisprudenza all’Università La

Sapienza di Roma. Non si danno pace i familiari, non si da pace la gente su quanto accaduto. «Per un attimo – racconta ancora scioccato un ragazzino che era all’interno del bar – mi era sembrato di trovarmi in un film d’azione con effetti speciali». In tanti hanno descritto quella scena in piazza, quasi a volerla esorcizzare: la macchina che piomba sulla quiete, che travolge via tutto come un fiume in piena e che non si arresta. Non si rassegna chi appena cinque minuti prima era stato in quel bar e che per mera fortuna non si è trovato al posto di Pino. I funerali di Pino Rosa sono stati celebrati il 2 luglio nella Basilica di Santa Maria Maggiore, tra una folla immensa di gente, anche semplici conoscenti. Adagiata sulla bara la divisa della banda musicale. Saro Cannizzaro Giuseppina Franzò

Arrestati per possesso di droga una ispicese ed un rosolinese Si stavano dirigendo in tutta tranquillità verso Rosolini a bordo del loro furgoncino quando sono incappati in un posto di controllo eseguito a sorpresa dai Carabinieri di Ispica in contrada Garzalla. Il nervosismo da subito palesato dai due occupanti del veicolo ha insospettito i Carabinieri che, dopo averli generalizzati sottoponendo a controllo i rispettivi documenti di identità e di guida, hanno deciso di approfondire i controlli e di condurli in caserma per sottoporli a perquisizione veicolare e personale. Nel frattempo veniva richiesto l’ausilio di personale femminile della locale Polizia Municipale al fine di eseguire la perquisizione a carico di uno dei fermati, donna. E proprio la perquisizio-

ne eseguita su quest’ultima in caserma si è rivelata fruttuosa dal momento che ha permesso di rinvenire 7 grammi di eroina, suddivisa in 8 dosi, che la donna aveva inutilmente cercato di occultare all’interno del proprio reggiseno. Le attività di Polizia Giudiziaria eseguite nella circostanza dai Carabinieri di Ispica, supportati nell’occasione anche dai colleghi della contermine Stazione di Pozzallo, hanno poi permesso di rinvenire nella disponibilità dei due ‘viaggiatori’ anche un bilancino elettronico di precisione con cui si ritiene che la coppia avesse confezionato le dosi di stupefacente trovato in possesso della ragazza. Visti gli esiti delle perquisizioni e, soprattutto, ritenendo improbabile che

un così elevato quantitativo di eroina potesse essere riconducile ad un loro uso personale, Orazio Cicero 33enne pregiudicato originario di Rosolini e Rosy Gieri, 22enne pregiudicata ispicese sono stati dichiarati in stato di arresto con l’accusa di concorso detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La droga ed il bilancino di precisione rinvenuti nella disponibilità degli arrestati sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria modicana che, una volta informata degli arresti, ha disposto il loro accompagnamento in carcere, a Modica per l’uomo, a Catania Piazza Lanza per la donna.

Grande Opera di Maria

Assoluzione per gli imputati dell’operazione ‘Blasphemia’ Assolti i quattro imputati nel processo all’Operazione “Blasphemia”, del mese di settembre del 2008 con l’esecuzione di quattro ordinanza di custodia cautelare a carico dei responsabili della comunità religiosa Grande Opera di Maria di Contrada Lanzagallo a Ispica. Lo scorso 19 giugno il Collegio Penale del Tribunale di Modica ha assolto, a seconda dei reati, “per non avere commesso il fatto” e “perché il fatto non sussiste”, la leader carismatica dell’organizzazione, Iole Rizza, 72 anni, la “veggente” Giovanna Assenza, 62 anni (colei che avrebbe avuto rapporti diretti con la Madonna e con Dio), e i modicani Orazio Garofalo, 74 anni, presidente dell’associazione, e Saverio Cannata, 74 anni, segretario, tutti difesi dagli avvocati Salvatore Poidomani e Michele Sbezzi, a fronte di una richiesta per complessivi dieci anni e quattro mesi del pubblico ministero, Gaetano Scollo. Per i primi tre, il Piemme aveva chiesto tre anni e due mesi di carcere ciascuno, per Cannata un anno e due mesi di reclusione, alla luce della posizione più marginale in seno alla vicenda, che ha visto sfilare in aula oltre trecento. Ad assistere alla sentenza una cinquantina di adepti che, per poco, non si sono lasciati andare ad un applauso liberatorio. I quattro erano accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed edilizia abusiva (dal reato di truffa era stata derubricata l’aggravante).

Riguardo all’abuso edilizio, Rizza e Garofalo sono stati condannati a duemila euro di ammenda ciascuno per avere modificato lo stato d’uso della struttura che era progettata quale magazzino per attività agricola e invece divenuta sede della Comunità Religiosa. Secondo l’accusa, i reggenti della Gom avrebbero attuato raggiri ai danni degli adepti, ai quali sarebbero stati sottratti denaro, beni mobili ed immobili. Gran parte dei testi avevano sostenuto in aula che le elargizioni erano sempre state volontarie, senza costrizioni. Una vicenda in cui si è parlato di apparizioni, miracoli, lacrimazioni. Una sola la parte civile, Margherita Ve r n u c c i o , p a t r o c i n a t a dall’avvocato Giovanni Di Pasquale. La vicenda ebbe clamori a livello nazionale e per questo le parti interessate, attraverso i loro difensori hanno manifestato, subito dopo la sentenza, risentimento (gli avvocati parleranno nei prossimi giorni della vicenda della quale si occupò anche la Rai). Soddisfatti gli avvocati Michele Sbezzi del foro di Ragusa, e Salvatore Poidomani del foro di Modica, secondo cui «la sentenza fa giustizia e riporta serenità tra i nostri assistiti, che hanno dovuto sopportare sei mesi di custodia cautelare a questo punto rivelatisi inutili». Saro Cannizzaro


10 Rubriche

news

30 giorni

Professione genitori La rubrica

Piscina fuoriterra: la pulizia delle acque

Passeggino leggero, come deve essere? I migliori 4 selezionati per voi

a cura di Pietro Morana, titolare di Card Giocattoli Lo scorso mese ho illustrato le diverse tipologie di piscine fuoriterra fornendovi alcune informazioni indispensabili da sapere quando si acquista una piscina si questo tipo. Questo mese, invece, voglio parlare della manutenzione e della pulizia delle acque. Infatti, le piscine fuoriterra sono semplici da installare ma richiedono comunque una manutenzione attenta e costante. Per questo cerco sempre di fornire ai miei clienti tutte le indicazione corrette per far in modo che l'acqua sia sempre limpida e che la piscina offra un ambiente igenico. Filtro: è uno dei componenti più importanti di una piscina. Per garantire un'acqua limpida e priva di impurità dovrà lavorare almeno10 ore nell'arco di una giornata. Ricordatevi che con il tempo anche il filtro si sporca, ed ha bisogno di essere pulito o cambiato Skimmer: questo oeggetto aiuta a rimuovere ciò che galleggia, (come foglie o insetti). Infatti, è importante “scremare” l'acqua dei grossi inquinanti, prima che venga filtrata. Cloro: questo elemento è necessario per disinfettare l'acqua da batteri e micro organismi. Le disposizioni sanitarie vigenti indicano di utilizzare valori compresi entro 0,5 - 1,2 milligrammi di cloro libero per litro. Nelle confezioni di cloro in vendita trovate i dosaggi consigliati già predisposti in base ai m3 di acqua. Non mettete mai il cloro direttamente nell'acqua ma utilizzate i galleggianti o il filtro (nelle piscine predisposte). Test controllo pH: Il pH è un'altro fattore molto importante, perchè influisce sull'azione disinfettante del cloro e sulla salute e il confort dei bagnanti. Il pH dell'acqua deve essere mantenuto SEMPRE tra 7,2 e 7,6. Per una buona igiene delle acque controllatelo giornalmente con gli appositi test. Alghicida: i batteri e la fotosintesi clorofilliana aiutano il proliferare di alghe nel fondo della piscina e in superfice. In questo caso è d'aiuto l'aghicida. La frequenza di dosaggio è variabile in base all'uso che si fa della piscina e alla temperartura dell'acqua. Nelle confezioni in vendita trovate già i dosaggi consigliati in base ai m3 di acqua. Telo: ricordatevi sempre di coprire la piscina quando non la usate, vi eviterà molto lavoro aiutandovi a tenere pulità la piscina. E' consigliato non utilizzare la piscina subito dopo le operazioni di pulizia, per cui è meglio trattare le acque nelle ore notturne. Inotre ricordate di maneggiare i prodotti chimici sempre con guanti di protezione. Per prodotti, consigli o suggerimenti passate a trovarmi sarò lieto di aiutarvi. Buon divertimento.

a cura di Concetta Di Stefano, titolare di Bimberia Nella mia esperienza, la scelta del passeggino leggero è sempre molto complicata per le mamme, perchè sono in ballo diversi fattori che non sempre si conciliano tra di loro. Sicuramente il passeggino deve essere leggero, maneggevole, pratico e resistente, poco ingombrante e soprattutto comodo per il bambino che ci passerà molto tempo e in molti casi ci dormirà, specialmente durante le passeggiate serali. Per cui segliete SEMPRE passeggini con lo schienale totalmente reclinabile e bene imbottito. Qui ho selezionato per voi i 4 migliori passeggini che tengono conto di tutti questi fattori e del benessere del bambino. Portofino Cam: questo prodotto rappresenta sicuramente il top della gamma dei passeggini leggeri. Lo schienale è totalmente reclinabile e si regola con una sola mano. Porta di serie sia il coprigambe che la cappottina per la pioggia. La sbarra di appoggio per i gomiti, posta sul davanti è morbida e può essere aperta e rimossa. La maniglia di guida è regolabile in più altezze ed essendo unica permette di guidare il passeggino con una sola mano. Le cinture di sicurezza sono a 5 punti e regolabili. Quando è chiuso e sta in piedi da solo ed è dotato di maniglia per il trasporto. Infine è dotato di una sacca portaoggetti è molto capiente e resistente Micro Cam: questo prodotto ha sicuramente molti elementi in comune con il modello Portofino, da cui sostanzialmente si differenzia perchè è un passeggino ultracompatto, (solo 89 cm). E' dotato di versione estiva: con aperture laterali traspiranti apri e chiudi e capottina che diventa parasole. Le maniglie di guida sono regolabili in 2 posizioni e reclinabili, questo diminuisce l'ingombro del passeggino di ben 25 cm e lo rende particolarmente indicato per le auto con bagagliaio di piccole dimensioni. Lite Way Chicco: è un passeggino ultra leggero e compatto, che unisce comfort per il bambino e funzionalità per i genitori. Come gli altri anche questo è omologato per l'utilizzo fin dalla nascita (0m+). Lo schienalino rigido e imbottito è completamente reclinabile con una sola mano in 5 diverse posizioni per comode passeggiate, inoltre il poggiagambe è regolabile in due posizioni per permettere una postura corretta. Dotato di serie di: capote estate/inverno, parapioggia e di un pratico cestello che può essere utilizzato come zaino da indossare in spalla. Flip Cam: E' un passeggino ultra leggero, poco più di 6 kg. Omologato per l'utilizzo fin dalla nascita (0m+). Telaio in alluminio con schienale multiposizione, dotato di cappottina e parapioggia e rappresenta un ottimo compromesso tra qualità e prezzo. Per altri consigli passate pure a trovarmi e buone passeggiate!

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Orizzontali: 1. Attrezzi dal palestra - 10. La Dacia scrittrice - 12. Imperia - 14. Sono aperti agli elettori - 15. Sondrio - 16. L’attore e cantante americano Damone - 18. Ex possedimenti italiani (sigla) - 19. Grosso automezzo stradale - 20. Una provincia dell’isola di Sumatra - 22. Spicciolo di Dollaro - 23. Sono anche detti glucidi - 24. Si accendono ai Santi - 25. L’Agnese degli spagnoli - 26. Il quarto Califfo arabo - 27. Un pubblico esercizio - 29. Ovest Sud Ovest - 30. Ravenna - 31. La cancelleria del Papa - 33. Preposizione - 34. La fanno gli alpinisti - 36. Ostruito per la seconda volta Verticali: 2. Alta Marea - 3. Capo Arabo - 4. Superficie - 5. Distesa d’acqua chiamata anticamente Benaco - 6. Fedeli, sottomessi - 7. Ente Nazionale Idrocarburi - 8. Livorno - 9. Riposare dopo una lunga marcia - 11. Ormone usato come farmaco - 13. L’attrice Ramazzotti - 15. Riassunto - 17. Nuvole di alta quota - 19. Vi si incontrarono Garibaldi e Vittorio Emanuele II - 21. Simbolo chimico dell’Azoto e del Bismuto - 22. Croce Rossa Italiana - 27. L’attore americano Lancaster - 28. Insenatura costiera della Galizia - 31. Preposizione - 32. Associazione Tecnica dell’Automobile - 34. Centouno romani - 35. Asti

Lo Psicologo risponde a cura della dott.ssa Denebola Ammatuna e­mail: ammatuna.d@alice.it

IL FENOMENO MEDITERRANEO DELLA “FAMIGLIA PROLUNGATA”

MALESSERI ESTIVI - I DISTURBI PIÙ COMUNI (seconda parte) antibatterica e disinfettante a livello intestinale. Se il disturbo intestinale è già in atto si può ricorrere all'argilla per ridurre le scariche e disinfettare e disinfiammare l'intestino. Per 1 bicchiere d'acqua 1 cucchiaio di argilla verde ventilata, diluire e bere 2/3 bicchieri al dì. Mangiare riso, carote, mele grattugiate, nespole, carrubo.

PUNTURE D' INSETTI DISTURBI INTESTINALI SUDORAZIONE PUNTURE D'INSETTI: per questo problema alcune essenze possono essere davvero sorprendenti, sia per una azione preventiva che curativa. Le essenze più indicate sono quelle di LAVANDA, GERANIO, MENTA, BASILICO, EUCALIPTO, CITRONELLA etc. Per la cura applicare 1 goccia di una delle essenze sopra elencate e massaggiare brevemente sulla puntura. In pochi minuti, ad esempio, saranno cancellati sia il prurito che il dolore causati da una puntura di zanzara. Per una azione preventiva si possono usare le stesse essenze per prepararsi una lozione o un olio oppure da mettere sul cuscino prima di dormire. Per 25 ml di olio di mandorle: 5 gocce di essenza di lavanda, 5 gocce di essenza di geranio, 3 gocce di essenza di citronella. Applicare sul corpo al bisogno. Per 50 ml di crema fluida: 10 gocce di eucalipto, 10 gocce di menta, 5 gocce di citronella. Da mettere sul cuscino: applicare 1 goccia di una delle essenze sopra elencate sia a destra che a sinistra del cuscino.

SUDORAZIONE: un'eccessiva sudorazione può dare problemi non solo nei rapporti con gli altri, ma essere anche responsabile di irritazioni locali, di solito particolarmente accentuate alle pieghe cutanee. Con il sudore, in effetti, si espellono molti Sali e varie sostanze di “scarto” (urea), che possono risultare anche irritanti. Per regolare la sudorazione si può comunque intervenire attraverso l'impiego di piante rimineralizzanti. Tra queste, senza dubbio, è da segnalare la SALVIA, di cui si può utilizzare ad esempio l'infuso o la tintura madre. Infuso: 1 cucchiaino per 1 tazza d'acqua bollente, infuso per 10 minuti, filtrare e bere 1-2 tazze al dì. Tintura madre: 25-30 gocce in mezzo bicchiere d'acqua e bere 1-2 volte al dì. L'infuso si può utilizzare per fare pediluvi e maniluvi. Un'altra pianta da utilizzare è l'EQUISETO da assumere o in estratto secco (compresse), o in decotto . 2 compresse per 2 volte al dì, oppure cuocere a fuoco lento per 15-20 minuti 1 cucchiaio di equiseto in mezzo litro di acqua e bere durante la giornata. Infine un buon bagno rinfrescante si può ottenere con un infuso di MENTA (3-4 cucchiai in mezzo litro di acqua bollente filtrare ed aggiungere all'acqua del bagno) .Si possono utilizzare anche infusi di aghi di PINO MARITTIMO o di ABETE.

DISTURBI INTESTINALI: in estate è facile incorrere in problemi causati da cibi alterati dal caldo oppure causati dal cambiamento d'aria o di abitudini alimentari. Per un'azione preventiva è utile il succo di 1 o 2 limoni al giorno; l'uso dell'aglio crudo (ad es. strofinato sulle bruschette, aggiunto alle insalate etc.). E' utile anche il succo di mirtilli diluito in acqua per ottenere una bevanda anche dissetante da bere durante la giornata. Aggiungere del peperoncino ai piatti estivi, aiuta ad ottenere un'azione

La “famiglia prolungata” è quella formata dalla coppia genitoriale e dai figli giovani adulti, identificabili come coloro che rimangono nella famiglia d'origine nonostante l'aver già superato l'età del matrimonio (30 anni circa). Che l'età sia riferita al matrimonio non è ovviamente casuale, ha a che fare con il fatto che, in Italia soprattutto, coincide con l'uscita da casa dei figli. Al modello mediterraneo della famiglia lunga, in cui i figli tendono a rimanere nella casa genitoriale prolungando la fase giovanile e le tappe che la distinguono (la fine degli studi, la ricerca di lavoro e di un'abitazione, la scelta del matrimonio), si contrappone il modello nordeuropeo, in cui i figli, grazie anche ad un supporto dello Stato che tende a garantire uno svincolo economico fra figli e famiglia, vanno via di casa e se vi ritornano è solo per imprevisti temporanei, dato che per loro vivere da giovani adulti con i propri genitori rappresenta uno stigma sociale. In Italia, per circa il 60% dei trentenni non è così, è una situazione “normale”. Questo modello familiare implica risorse ma soprattutto rischi, se non adeguatamente valutato. Fra i vantaggi: l'essere adulti nelle scelte e consapevolezze rimanendo comunque figli. Proprio perché presente ancora lo status di figlio, si allontanano le responsabilità e gli impegni, rimanendo sempre aperti a qualsiasi prospettiva. Il vantaggio è anche dei genitori che, convivendo con i figli giovani adulti, esercitano ancora su di loro il ruolo di genitori responsabili, motivo per cui si percepiscono ancora “giovani” ed allontanano inoltre il duro compito di ritrovarsi ad essere di nuovo coppia (padre e madre che ridiventano marito e moglie). I rischi sono impliciti ai vantaggi stessi: un trentenne o anche più, rimandando le proprie responsabilità non porta a termine il proprio processo di individuazione, non completa il proprio progetto di vita e non riesce a mantenere un attaccamento sano con la propria famiglia d'origine. Lo svincolo dai propri genitori non deve essere certamente una fuga od un compromesso (non funzionerebbe) ma deve essere supportato da entrambe le parti, quindi dai genitori e figli. I genitori che non “permettono” ai figli già adulti di terminare il loro processo di autonomia creano uno stallo generazionale, cioè un blocco delle identità, per cui il sentimento che più prevarrà sarà quello della confusione, sia all'interno della propria famiglia che nella società. I compiti generazionali sono di entrambe le parti. I figli dovrebbero definire un proprio progetto di vita e quindi di differenziazione dalla propria famiglia, facendo delle scelte concrete nei vari ambiti di vita (studio, lavoro, affetti, società); la famiglia dovrebbe favorire e promuovere ciò, aiutando i figli al traghettamento verso il ruolo di adulto, riconoscendo loro la capacità di avere delle responsabilità. Anche lo Stato ha la sua parte, non decisiva ma di supporto. Dovrebbe impegnarsi, come nei paesi nord europei, a garantire da parte della società una maggiore fiducia sui giovani, investendo per loro in progetti occupazionali, politici e di equità sociale.

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Questo spazio è dedicato a tutti coloro che desiderano porgere auguri per nascite, battesimi, prime comunioni, cresime, matrimoni, compleanni, lauree, anniversari e per qualsiasi altro lieto evento. L’inserzione della fotografia ha un costo di € 15,00. Per le vostre inserzioni telefonare al 339.7744258 o inviate una e-mail all’indirizzo: 30giorninews@gmail.com entro il 27 di ogni mese. Le foto non vengono restituite.

Dopo 12 anni, 7 mesi e 3 giorni coroniamo il nostro sogno d’amore. Abbiamo vissuto questi anni insieme lottando ogni giorno contro l’ignoranza, l’invidia, l’ipocrisia e la cattiveria gratuita di certa gente che, non avendo niente di meglio da fare, si è divertita ad ostacolarci e ha provato a disgregare il nostro legame. Grazie a quanti avranno il piacere di leggere queste nostre parole di fiducia verso la vita. Prima che arrivi il fatidico giorno vogliamo ringraziare tutte quelle persone che con la loro presenza e il loro affetto hanno sostenuto la nostra coppia dal suo esordio ad oggi. Grazie ai nostri genitori per averci cresciuti, amati, educati, istruiti e per tutte quelle volte che vi abbiamo fatto perdere la pazienza. Grazie ai nostri testimoni Danilo e Margheritae ai nostri amici di sempre. Un solo rammarico accompagnerà il giorno del nostro si davanti a Dio: un anno fa, la prima settimana di maggio, a prendere nota della data delle nostre nozze fu il nostro amato e indimenticato parroco, don Giovanni Botterelli, prima dell’aggravarsi della sua malattia. Siamo sicuri che, malgrado non possiamo più godere della sua presenza terrena, spiritualmente sarà in mezzo a noi quando il celebrante spezzerà l’Eucarestia e su tutti i presenti da lassù invocherà la benedizione del Signore. Grazie padre Giovanni per averci fatto amare Dio anche attraverso la sofferenza della tua malattia. Grazie ancora a tutti voi per avere letto queste nostre parole: se volete, pregate per questa nuova famiglia. Giuseppe e Angela Cerruto sposi

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Calamarata con scampi e melenzane dimento

paccheri amarata (cioè a forma di cal 320 g di pasta piccoli) 16 scampi piccola 1 melenzana i cilegino 10 pomodorin vino bianco ½ bicchiere di o d'oliva oli di 3 cucchiai ota e cipolla di sedano car 150 g di trito sco fre o ½ peperoncin 1 scalogno prezzemolo ere olio per frigg

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Tagliate lateralmente la coda degli scampi in modo da lasciare la polpa integra, quindi estraetela conservando i gusci e la testa. Rosolate il trito di sedano carota e cipolla in poco olio d'oliva; unite i gusci e le teste degli scampi e sfumate con il vino bianco. Fate evaporare a fiamma vivace, poi coprite con acqua e lasciate sobbollire per 1 ora e mezza. Appena il brodo sarà ridotto passate al passaverdura per spremere le teste, aggiustate di sale e filtrate. Tagliate la melanzana a spicchi eliminando i semi e riducetela a dadini; friggetela in olio di semi bollente e scolatela su carta assorbente da cucina. Nel frattempo lessate al dente la pasta. Tritate lo scalogno e appassitelo in padella con olio e peperoncino; unite i pomodorini a pezzetti a fiamma viva. Dopo poco unite la polpa degli scampi e i dadini di melanzana fritti. Spolverizzate con il prezzemolo tritato e bagnate con il brodo degli scampi. Fate ridurre il sugo e scolate la pasta al dente nel condimento. Terminate la cottura in padella aggiungendo poco brodo se necessario.

per 4 persone

Uno tra i più grandi filosofi della storia, Immanuel Kant, prediligeva l’ora dedicata al pranzo. Egli mangiava una volta al giorno e il suo “convivio” (banchetto, convito, riunione, insieme di persone) durava ore, non solo per il piacere procurato dal buon cibo e dal buon vino, ma soprattutto per il piacere di godere della compagnia altrui. “Nel ricercare in quali modi il bene fisico e il bene morale possano essere combinati dagli esseri umani, Kant riconosce tra l’atro che la specie di benessere che sembra meglio conciliarsi con l’umanità è un buon pranzo in buona compagnia. Qui non si tratta del piacere del cibo, a cui non può non accompagnarsi quello del

Il Vino

Pro cedimento Proce

a cura di Giuseppe Vaccaro

vin, ma di una vera situazione conviviale in cui gli uomini si propongono di godere reciprocamente della loro compagnia”. Oggigiorno purtroppo dedichiamo poco tempo al pranzo o alla cena, e in tal modo trascuriamo il piacere, la gioia dello stare insieme, nel bene e nel male (del resto in ogni famiglia che si rispetti avvengono delle liti). A volte per mancanza di tempo, altre per noncuranza, non dedichiamo tempo ai nostri cari, familiari e amici. A volte il pranzo domenicale, che da noi avviene con la classica riunione di famiglia (fiera in questo di appartenere all’estremo Sud dell’Italia), viene visto come un impegno, una forzatura. E in tal modo non godiamo

Eisacktaler Kellerei Cantina: Valle Isarco-Eisacktaler Anno: 2012 Denominazione: Alto Adige Valle Isarco DOC Vitigno: Muller Thurgau 100% Note: vino bianco fresco e saporito, deciso e intenso, con note di noce moscata

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M E N S I L E D I AT T U A L I T À , P O L I T I C A , C U LT U R A , C H I E S A E S P O RT

a cura di Valentina Sampugna

della compagnia delle persone che ci circondano, sottovalutando il fatto che il destino può giocare brutti scherzi e toglierci da un momento all’altro coloro che quotidianamente o saltuariamente diamo per scontati. Cancelliamo i rancori, le invidie, le gelosie e vestiamoci di umiltà, impariamo ad accettare i difetti altrui. “Non giudichiamo gli altri perchè peccano diversamente da noi”. La vita è una sola, non ricordiamo ciò solo in momenti tristi, ma apprezziamo ciò che abbiamo ORA, senza rimandare ad un futuro incerto... “Felicità è una casa con dentro le persone che ami”.

R e g i s t r a t o Tr i b . d i M o d i c a 0 5 / 2 0 0 4

EDITORE

ASSOCIAZIONE CULTURALE “MUSICA E PAROLE” DIRETTORE RESPONSABILE

Giovanni Cannizzaro REDAZIONE

Gian Paolo De Simone FOTOGRAFIE

Tonino Giardina

Archivio 30giorni news, GianPaolo De Simone, Tonino Giardina, Carlo Coriolani

HANNO COLLABORATO Denebola Ammatuna, Rosa Caldaro, Saro Cannizzaro, Giuseppina Franzò, Michele Giardina, Valentina Sampugna, Giuseppe Vaccaro

STAMPA GRAFICHE SANTOCONO VIA S.S. 115 KM 362 - ROSOLINI (SR) - 0931 856901

TIRATURA: 2000 copie CHIUSO IN TIPOGRAFIA IL 10 Luglio 2013 TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI È vietata per legge la riproduzione, anche parziale, del contenuto di questo giornale


Istituto Comprensivo “A. AMORE” Scuola dell'Infanzia – Primaria – Secondaria di I grado Viale Papa Giovanni XXIII s.n.c. - 97016 Pozzallo (RG)

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FONDO SOCIALE EUROPEO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE "COMPETENZE PER LO SVILUPPO"

PON-FSE- IT 05 1 PO 007 Il nostro Istituto comunica che sono stati portati a termine gli otto corsi PON rivolti agli studenti della scuola Primaria e della Secondaria di I grado, programmati per l'anno scolastico 2012/2013. I corsi sono stati portati a termine da 138 allievi, 39 della Primaria e 99 della Secondaria. Agli allievi della scuola Primaria sono stati destinati due progetti: 1. “Viaggio nel mondo degli uccelli. Birdwatching nella Primaria” 2. “L'inglese per il domani”. Il primo corso ha permesso agli allievi di conoscere meglio il proprio territorio e la relativa avifauna, il secondo ha consentito di approfondire la conoscenza della lingua inglese, conseguendo una certificazione esterna riconosciuta a livello internazionale. I seguenti sei progetti sono invece stati rivolti agli studenti della Secondaria di I grado: 1. “Dalle cellule alle galassie. Imparare ad usare microscopi e telescopi”. Il corso ha permesso agli studenti di spaziare dall'infinitamente piccolo dei mondi cellulari alle immensità degli spazi cosmici, attraverso l'uso di telescopi e microscopi. 2. “Approfondiamo il Francese. Il corso ha consentito di approfondire la conoscenza della lingua francese, conseguendo una certificazione esterna riconosciuta a livello internazionale. 3. Matematica: imparare giocando”. Gli studenti hanno approfondito, anche in maniera ludica, aspetti fondamentali di questa disciplina 4. “Viaggio nel mondo del giornalismo. L'italiano in azione”. Gli studenti hanno visitato redazioni giornalistiche ed effettuato inchieste nel proprio territorio. 5. “Cittadini europei. Inglese per la Secondaria”, con conseguimento di una certificazione esterna riconosciuta a livello internazionale. 6. “L'informatica per il domani”, con conseguimento di una certificazione esterna riconosciuta a livello internazionale. Tutti i corsi hanno sfruttato nel migliore dei modi le dotazioni laboratoriali del nostro Istituto, arricchite significativamente negli ultimi anni. Gli otto Progetti, tutti rientranti nell'Obiettivo C Azione 1 (Codice C-1-FSE-2011-2837) sono stati realizzati in seguito all'approvazione del Piano Integrato d'Istituto, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, nell'ambito del Programma Operativo Nazionale “Competenze per lo sviluppo” 2007-2013, a titolarità del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Dipartimento per la Programmazione, Direzione Generale per gli Affari Internazionali, Ufficio IV, Programmazione e Gestione dei Fondi Strutturali Europei e Nazionali per lo sviluppo e la coesione sociale.


Luglio 2013