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ACCADEMIA MUSICALE

ASSOCIAZIONE CULTURALE

C.so Vittorio Veneto, 95 Pozzallo - Tel. 333.2992426

Scicli

Modica

Ispica

Rendiconto finanziario 2012. L’opposizione paventa lo spettro del commissariamento

In nove corrono per la poltrona di Sindaco

Dichiarato il dissesto finanziario al Comune di Ispica

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Turismo in ginocchio di GianPaolo De Simone La Provincia di Ragusa, le cui bellezze sono state ampiamente decantate attraverso la serie televisiva “Il Commissario Montalbano”, che continua a mietere record di ascolti televisivi, è una terra che vorrebbe vivere di turismo. La parola turismo, di per sé, è piuttosto complessa, visto che per raggiungere una buona fetta del mercato, occorre dotarsi delle adeguate infrastrutture che, ancora, purtroppo, mancano in Provincia. Un grande passo in avanti verrà fatto grazie all’apertura dello scalo aeroportuale di Comiso, il Vincenzo Magliocco, che entro la fine di questo mese dovrebbe aprire i battenti. Manca l’autostrada (e chissà quando verrà realizzata!) pur essendoci il progetto e il finanziamento. Nel frattempo, i flussi turistici, arrivano grazie agli hotel, ai numerosi b&b, ed ai villaggi turistici, che offrono i loro pacchetti ad una clientela variegata. Purtroppo, l’inchiesta che ha portato al sequestro di Baia Samuele e Marsa Siclà, sul versante sciclitano, e quella relativa a Marispica, sul versante ispicese, se da un lato serve alla Magistratura a far luce su eventuali illeciti, dall’altra pone in stato di difficoltà un intero territorio. Le strutture sopra citate, infatti, sono quelle che riescono a veicolare, nell’arco del periodo estivo, il numero più elevato di turisti, conducendoli sulle nostre meravigliose spiagge dorate. La chiusura rappresenta un micidiale colpo al turismo. Un settore nel quale lavorano circa 400 famiglie. Un lavoro stagionale, vero, ma che, in questi tempi di vacche magre, rappresenta una via d’uscita economica che può permettere a tante famiglie di risollevare la testa dopo il buio inverno. I lavoratori, affiancati dai Sindaci di Pozzallo, Ispica e Scicli, e dalle tre sigle sindacali, stanno cercando, a tutti i livelli, di far sentire la propria voce, tentando di affermare il proprio diritto al lavoro. E se da una parte è più che giusto tutelare l’ambiente, dall’altra è altrettanto doveroso tutelare i posti di lavoro, affinché la dignità dei lavoratori non venga posta in un angolo. In fondo, in questa vicenda, l’anello debole della catena sono proprio loro.

Villaggi turistici chiusi: si cercano soluzioni per i lavoratori

“Affaire spazzatura” Arrivano 15 avvisi di garanzia a pag 3

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Pozzallo Piccoli grandi attori crescono a pag 2

Modica Insieme da 66 anni a pag 6

Grandi numeri per la seconda “Giornata dello Sport”

Via M. Rapisardi, 176 accanto PRONTO SOCCORSO - Pozzallo (Rg)

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Ispica L’On. Lorefice entra a far parte della Commissione Parlamentare agli Affari Sociali a pag 9


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Attualità

news

30 giorni Maggio 2013

La passione per il cinema di alcuni giovani pozzallesi e la loro voglia di emergere in questo campo

Piccoli grandi attori crescono Il video “a famigghia prima di tutto” spopola su Youtube Giovani in cerca di idee per trascorrere il tempo libero. C'è chi pensa di andare a delinquere per le vie cittadine, sia in orari diurni che notturni; c’è chi, sopraffatto dalla noia, pensa invece di andare a deturpare il patrimonio pubblico; c’è chi, infine, cerca di divertirsi in modo sano, realizzando qualcosa di cui andare fiero. In questo caso, stiamo parlando di un gruppo di giovani pozzallesi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, che ha pensato di realizzare una serie di filmati su vari argomenti. Girovagando su youtube,

chiedevano il motivo di tanta attenzione per un video che su internet, a dire il vero, sta andando abbastanza bene a livello di visualizzazioni. Davanti a me si presentano 7 giovani. Mariachiara Rosa, Giuseppe Roccasalva, Salvo Abbate, Martina Scala e Francesco Abbondo frequentano il Liceo Scientifico “G. La Pira”, Bartolo Vaccaro l'Istituto Tecnico Nautico di Pozzallo e Salvatore Solarino, orgoglioso di frequentare l'Istituto Tecnico Aeronautico “Fabio Besta” di Ragusa. All'appello mancano

nei giorni scorsi, mi sono imbattuto sul video denominato “a famigghia prima di tutto”. Con piacere ho avuto modo di ammirare i volti di giovani pozzallesi, impegnati, da attori, in un filmato. Ho subito notato che il montaggio e la messa in onda del video risultano particolarmente gradevoli. Così ho deciso di contattarli per capire cosa li avesse spinti a cimentarsi nella disciplina cinematografica. Li ho incontrati davanti Piazza Municipio, lo scorso 9 maggio. Loro, increduli, mi

altri protagonisti del filmato, Santi Falco e Michele Di Lorenzo del Liceo Scientifico “Galilei” di Modica, e Giuseppe Faraone, Giovanni Barrera, Lorenzo Santaera, Mariacarmen Armenia ed Erica Cintoli del Liceo Scientifico “La Pira”. Ognuno, nel filmato, svolge un ruolo importante: chi impersona il boss, chi gli scagnozzi dei due clan mafiosi, chi lo spacciatore, chi la moglie, chi la governante. Martina Scala, tra loro, è la più esuberante, e inizia a spiegare che il

video è stato realizzato in onore del 18° compleanno di un loro compagno di classe. «Questo nostro amico è appassionato di film che riguardano la mafia - afferma Martina - e abbiamo deciso di fargli un regalo inusuale. Visto che nel nostro bagaglio c'era la giusta esperienza per realizzare un video simile, dal momento che già in passato ci eravamo cimentati, con ottimi risultati, in situazioni del genere, abbiamo deciso di girare un nuovo filmato. Le immagini sono state realizzate in zona Santa Maria del Focallo ed al vestiario abbiamo pensato noi stessi. Abbiamo intenzione di proporre il sequel di questo video, che ha riscontrato successo nelle nostre scuole, in modo da offrire la possibilità di recitare anche al nostro compagno di classe al quale avevamo dedicato la prima parte: Duilio Sortino». I personaggi sono stati scelti in base alle inclinazioni degli stessi attori. «Io posseggo un attestato di attore - ha spiegato Salvatore Solarino - perché ho partecipato alle commedie dell'Unitre». Nel sequel in programma, dal momento che nella prima parte molti attori morivano, qualcuno “resusciterà”. «Mentre giravamo le scene - spiega Francesco Abbondo - ci siamo accorti che il video era troppo serio. Avevamo perso di vista l'obiettivo: quello di mostrarlo ad un compleanno. Così abbiamo inserito una parte più ironica: “El baile della casalinga”. Si tratta di un momento in cui la serietà lascia spazio ai sorrisi». Il montaggio e le riprese sono state effettuate da Martina Scala e Francesco Abbondo. Le scene sono state girate in tre giorni, mentre altri tre giorni sono serviti per il montaggio video. Ma questo non è l’unica esperienza

Record di partecipazioni per la settima "Mostra Cinofila del Mediterraneo" L'associazione "Galapagos: Amici degli Animali", per il settimo anno consecutivo, ha organizzato a Pozzallo la "Mostra Cinofila del Mediterraneo", una manifestazione cinofila amatoriale, capitanata da Gianluca Brafa (Presidente dell'Associazione e Medico Ve t e r i n a r i o ) , a i u t a t o d a Federica Agnello Modica, Ivan Brafa, Manuela Baglieri, Loris Battaglie, Giuliana Modica, Alice Brafa, oltre che dai parenti s t re t t i . L’ eve n to è s t a to patrocinato dal Comune di Pozzallo. Nonostante il forte vento che ha caratterizzato il 25 Aprile di quest’anno, la manifestazione ha registrato un record di iscritti (provenienti da Caltagirone, Acate, Agrigento, Enna, Catania, oltre che della provincia di Ragusa e Siracusa) con la partecipazione di 175 cani e un totale di 46 razze presenti.

La manifestazione è iniziata con un piccolo spettacolo di Agility Dog e di Addestramento Cinofilo a cura dell'Associazione "Dingos", al termine del quale si è passati al premio Toelettatura, novità di

quest'anno. Si è poi proceduto con la valutazione dei soggetti in base alla razza (ad opera di esperti cinofili scelti da posti differenti in modo tale che non conoscessero i cani presenti). Per ogni razza i soggetti venivano, a

sua volta, suddivisi in base all'età in "Cuccioli" (da 3 a 6 mesi), "Juniores" (da 6 a 12 mesi) e in "Adulti" (dai 12 mesi in su). Per ogni categoria d'età veniva scelto il Migliore di Razza il quale entrava di diritto al "Best in S h o w " f i n a l e ( s u d d iv i s o anch'esso in Cuccioli, Juniores e Adulti) da cui veniva eletto il più bello della serata. Anche quest'anno si è ripresentata la Categoria "Junior Handler", in cui hanno sfilato i bambini coi propri cani e nella quale è stato valutato il rapporto e l'armonia bimbocane. Alla manifestazione sono stati presenti anche i volontari Daria e Simone Prato e Cinzia Cassisi che giornalmente si battono per limitare il fenomeno del randagismo e per sensibilizzare il pubblico alle tematiche della lotta al randagismo e all'abbandono degli animali domestici.

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in questo campo portata avanti da questi ragazzi. «Alcuni di noi - prosegue Martina - partecipano al progetto di gemellaggio “Comenius”. Lo scorso anno abbiamo ospitato alcuni ragazzi provenienti da diverse zone europee, mentre quest'anno saremo noi a recarci in Finlandia, e dovendo presentare un progetto riguardante l'acqua, abbiamo pensato di realizzare un cortometraggio in lingua inglese. Inoltre, la prossima estate, oltre che andare al mare, trascorreremo il nostro tempo libero realizzando qualche altro cortometraggio, visto che anche noi siamo rimasti piacevolmente sorpresi dei risultati conseguiti». E per non farsi mancare proprio nulla, questi ragazzi hanno utilizzato anche le colonne sonore tratte dalle serie televisive “Squadra Antimafia”, “L'Onore e il Rispetto” e dal film “Il Padrino”, come sottofondo del filmato. Stiamo per lasciarci, e questi giovani mi

spiegano che la loro produzione non finisce qui, avendo già realizzato un video sulla Torre Cabrera, in occasione delle giornata del FAI, dal titolo “La creatività è arte”, presentato allo Spazio Cultura alla presenza del Sindaco. Un altro video è stato realizzato per il Laboratorio “Stellina Consuelo Andrea”. Praticamente a Pozzallo esiste un “cast” che perseguendo questa passione, riesce a divertirsi in modo sano. Un esempio positivo, da emulare. Il video “a famigghia prima di tutto” si trova digitando il link http://www.youtube.com/watch?v=B tAXwRMeZJs, mentre tutti gli altri video di cui abbiamo parlato si possono trovare andando su youtube e digitando “100incredibile”. Bravi ragazzi. Continuate così! GianPaolo De Simone


Maggio 2013

Primo Piano 3

news

30 giorni

Circa 400 lavoratori rischiano di rimanere disoccupati a causa della chiusura delle strutture turistiche

Villaggi turistici chiusi: si cercano soluzioni per i lavoratori Il sequestro dei villaggi turistici Baia Samuele, Marsa Siclà, e l’indagine che riguarda Marispica, stanno creando non poche difficoltà al settore turistico locale. Lo scorso 19 gennaio, per decisione del Gip del Tribunale di Catania, l’inchiesta era partita dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica di Modica per traffico illecito di rifiuti. Nessun problema riguardante l’eventuale inquinamento marino. Se da una parte è lecito che la Magistratura faccia luce su eventuali illeciti, dall’altra c’è da considerare l’esistenza di una situazione di enorme disagio sociale, che coinvolge tutti i lavoratori stagionali. Molti di questi, infatti, basano le proprie economie familiari su questi introiti che, nel caso in cui venissero a mancare, causerebbero problemi enormi. Naturalmente, i lavoratori, comprendendo il rischio di rimanere per una intera stagione senza lavoro, stanno mettendo in campo tutte le azioni necessarie per far sentire la propria voce, dal momento che “il caso sociale”, inizialmente, sembrava essere passato sotto silenzio. Così, lo scorso 7 maggio, a Ragusa, davanti al Palazzo della Prefettura, si è svolto un sit-in che ha visto la partecipazione di oltre 100

operatori stagionali che lavorano nei villaggi turistici attualmente posti sotto sequestro dalla magistratura. I lavoratori si sono presentati armati di fischietti e cartelloni, chiedendo a gran voce la conclusione repentina delle indagini e la riapertura dei villaggi

protesta ed accendere i riflettori su quello che sta assumendo i contorni di un dramma sociale. Accanto ai lavoratori erano presenti i Sindaci di Pozzallo ed Ispica, Luigi Amamtuna e Piero Rustico, i vertici della CISL provinciale. Tutti insieme,

turistici. “Quale futuro per la nostra terra senza turismo”, “Maggio 2013 Apre l’aeroporto, chiudono i villaggi”, “Con il lavoro ci portate via anche la dignità”, “Siamo sempre noi a pagare, almeno ridateci il lavoro”, erano alcuni degli striscioni esposti per far sentire la

accompagnati da una delegazione di lavoratori, sono stati ricevuto dal Prefetto di Ragusa, S.E. Annunziato Vardè, il quale ha ascoltato il grido di dolore di queste famiglie. Nel corso dell’incontro, svoltosi all’insegna della massima cordialità, si é parlato anche

della possibilità di andare verso un dissequestro parziale delle strutture, in modo da poter garantire i posti di lavoro, permettendo comunque alla Magistratura di proseguire nelle indagini, senza alcun intralcio. Di tutto questo, però, dovranno occuparsene i legali, dal momento che nessuna intromissione può e deve essere fatta nell’indagine della Magistratura. Infatti, sebbene da una parte devono essere difesi i diritti dei lavoratori, dall’altra deve essere anche assicurata la sicurezza dei bagnanti e dei turisti che affollano le spiagge del ragusano durante il periodo estivo. Il giorno seguente, l’8 maggio, presso i locali della Società Operaia M.S. di Pozzallo, si è svolto un altro importante incontro sullo stesso tema. Erano presenti Giovanni Avola, segretario provinciale della CGIL, Vera Carasi della Fisascat Cisl RagusaSiracusa e Angelo Gulizia della UIL di Ragusa, nonché i sindaci di Pozzallo, Luigi Ammatuna e di Ispica, Piero Rustico. In questa sede è stato deciso di incontrare l’assessore regionale Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, per esporle il problema e per fare in modo che i lavoratori possano ricevere uno stipendio nei 90 giorni

estivi, in modo da non pregiudicare la loro situazione economica. “L’obiettivo - ha affermato Giovanni Avola - è quello di rimettere in moto le strutture, salvaguardare i livelli occupazionali e l’immagine per un territorio che intende vivere di turismo.” I lavoratori, con accanto il Sindaco di Pozzallo Ammatuna, il vice sindaco di Ispica Cesare Pellegrino, per fare ascoltare la propria voce e a far valere i propri diritti. Così è stato incontrato il Capo di Gabinetto dell’assessore Territorio e Ambiente, dal momento che l’assessore in quel momento era occupato in aula. La Cgil ha sollecitato la Regione a sensibilizzare ancor di più l’Arpa ad effettuare i prelievi che permettano di capire se tutto sta andando per il verso giusto, in modo da permettere ai villaggi di riprendere a lavorare. Intanto si sta studiando qualche formula che permetta ai lavoratori di non perdere gli stipendi delle mensilità in cui non stanno lavorando, non certo per loro colpe. In fondo, non è giusto che paghino sempre i più deboli. GianPaolo De Simone

POZZALLO- “Affaire spazzatura”. Arrivano 15 avvisi di garanzia Indagato l’ex Sindaco Sulsenti, dirigenti e funzionari comunali e titolari della Geo Ambiente Nuova tegola su politici e funzionari del Comune di Pozzallo. Sono stati notificati nelle scorse ore quindici

Giuseppe Sulsenti

avvisi di garanzia ad altrettante persone per il cosiddetto “affaire” spazzatura, l’indagine svolta dalla Guardia di Finanza nella quale viene configurata una presunta truffa nel servizio di igiene ambientale per servizi straordinari effettuati che non corrisponderebbero, secondo gli inquirenti, alla realtà dei fatti. All’epoca il servizio era affidato alla società Geo Ambiente di Belpasso. Tra gli indagati anche l’ex sindaco, Giuseppe Sulsenti, e poi dirigenti e funzionari comunali. Cinque sarebbero titolari e responsabili di G e o A m b i e n te . L o s c o r s o 1 5

settembre la Guardia di Finanza aveva t ra s m e s s o a l l a P ro c u ra d e l l a Repubblica di Modica un’informativa per frode nelle pubbliche forniture, truffa, abuso d’ufficio continuato, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico, rilevazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale continuata in concorso, abusiva attività finanziaria e indebita compensazione continuata in concorso relativamente all’anno 2008 per 392 mila euro, per l’anno 2009, 1.870.000 euro, per l’anno 2010, 1.206.000 euro, e per l’anno

2011 per 2.300.000 euro. L a s o c i e t à b e l p a s s e s e ave va contestato le cifre. “I dati sono agevolmente riscontrabili dalla lettura del provvedimento emesso dal Gip di Modica. I responsabili e i dipendenti della Geo Ambiente – tiene, a sottolineare la società – che risultano indagati, confidano di potere chiarire la rispettiva posizione a breve, innanzi alla competente Autorità Giudiziaria”. Gli indagati avranno ora una ventina di giorni di tempo per presentare atti probatori che possano scagiornali. Saro Cannizzaro

Famiglia sfrattata con due figli disabili Provvidenziale intervento dei Servizi Sociali di Pozzallo: trovato un nuovo alloggio per il nucleo familiare «Qualcuno ha volutamente montato un caso ad arte sulla vicenda della famiglia pozzallese, sfrattata dall’abitazione in cui viveva. I servizi sociali - afferma l’assessore ai servizi sociali del Comune di Pozzallo, Rossella Smarrocchio lavorano in silenzio, per garantire la privacy delle famiglie e delle persone. Ci siamo resi conto – continua l’Assessore - che qualcuno, disinformando la città, tende a scrivere e a far conoscere una realtà distorta. A questa vicenda, infatti, i servizi sociali si sono interessati sin dal primo istante. Si tratta di una famiglia con figli disabili, ma non minorenni come erroneamente comunicato in più di un articolo giornalistico. Il proprietario

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trasferita nella nuova abitazione, dell’abitazione ha eseguito lo sfratto dove ha trascorso la notte, dal perché necessitava dell’utilizzo momento che proprio i servizi sociali dell’appartamento in questione per motivi strettamente personali». I servizi sociali, i n s i e m e all’assessore di riferimento, si sono impegnati a cercare u n n u o v o appartamento, confacente ai bisogni del nucleo familiare, che sarà pagato con il reddito L’Assessore ai Servizi Sociali Rossella Smarrocchio percepito dalla stessa famiglia. si sono immediatamente attivati per «Subito dopo lo sfratto, – continua l’allaccio dell’acqua e della luce. I Smarrocchio – la famiglia è stata

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servizi sociali non possono interrompere le procedure di sfratto, andando contro la legge, ma possono cercare tutte le soluzioni atte a risolvere le varie questioni, così come è avvenuto in questo e in altri casi, in cui si lavora in silenzio, proprio per tutelare le famiglie in difficoltà. Tutta l’amministrazione comunale si è resa disponibile a risolvere immediatamente il caso ed è stata trovata una soluzione idonea che ha soddisfatto anche la famiglia sfrattata. È stato ottenuto un ottimo risultato, ma siamo

rammaricati per lo sciacallaggio mediatico di chi, non conoscendo i fatti, ha scritto cose non corrispondenti a verità. L’Amministrazione Comunale è a favore della corretta informazione; pertanto, d’ora in avanti, nel caso in cui verranno scritti articoli giornalistici non rispondenti al vero, si tutelerà rispetto a quanti tentano maldestramente di screditarla, anche facendo ricorso alle vie legali».


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Attualità

Maggio 2013

Polemiche in Consiglio Comunale

Maggioranza spaccata: Variante Si, variante No... La discussione del progetto esecutivo in variante al Piano Regolatore Generale di Pozzallo sta creando non pochi problemi alla maggioranza che sostiene il Sindaco Luigi Ammatuna. Circa quattro mesi fa, l’argomento era approdato in Consiglio Comunale per la discussione, ed in quella occasione i consiglieri Asta e Toscano si erano most ra t i p rop en si a vot a rlo immediatamente, mentre la maggioranza consiliare aveva richiesto un rinvio della civica assise per far luce su alcune problematiche emerse che non convincevano appieno i consiglieri comunali. Così si decise di rimandare la discussione a tempi migliori: quelli in cui tutti i dubbi sarebbero stati dissipati. Nel corso del Consiglio Comunale svoltosi lo scorso 29 aprile, l’argomento è tornato al centro dell’attenzione. E in pochi minuti è emersa una forte divergenza tra quanto detto dal Sindaco Luigi Ammatuna e quanto dichiarato dall’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Colombo. Ammatuna ha spiegato che questo progetto è stato ereditato dalla precedente amministrazione «e solo per un errore burocratico non è stato approvato nella precedente legislatura. È un progetto che abbellisce la città, che rivaluta l’ingresso lato Ispica con rotatorie e altri interventi che porteranno maggiore sicurezza alla circolazione. Anche la rotatoria sotto il ponte di Viale Europa potrebbe essere sistemata e resa più sicura». Praticamente il Sindaco di Pozzallo

ha dichiaratamente ammesso di essere d’accordo con l’approvazione di tale progetto. Di parere completamente opposto, invece, l’assessore Colombo, il quale ha spiegato che, secondo lui, il piano non presentava i requisiti di integrazione sociale previsti invece nel bando al 22-12-2012 e su questo si è lavorato affinchè un quartiere ad alto disagio sociale come Piazzale I t a l i a ve n g a a t t e n z i o n a t o e valorizzato anche con la presenza di servizi come un impianto sportivo, un centro di aggregazione giovanile,

la realizzazione di piste ciclabili e un incubatore di impresa che favorisca l’imprenditoria giovanile. A tentare di far luce sulla questione, vista la complessità del caso, ha provato l’ing. Gambuzza, dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Pozzallo. «Il progetto - ha spiegato Gambuzza - rispetta tutti i punti previsti dal bando, e ciò si evince dalla relazione allegata al progetto, in cui si trovano tutti gli interventi che si intende realizzare. Gli espropri saranno effettuati dal partner del Comune, come si è sempre fatto per le abitazioni di edilizia convenzionata».

E gli altri gruppi consiliari, su questo argomento, come la pensano? Il consigliere Giorgio Giardina di Pozzallo Giovane ha affermato che «sono state lette approfonditamente tutte le carte e ci siamo fatti un’idea ben precisa sul progetto. Anche la Regione Sicilia, che ha effettuato tutti i rilievi necessari, ha ritenuto ammissibile ed ha approvato il progetto del programma integrato di Pozzallo». Per il Partito Socialista, invece, occorre andare a i n te r l o q u i re c o n l ’A s s e s s o re Regionale per eliminare ogni eventuale dubbio. Richiesta accolta da tutto il Consiglio Comunale, ma l’incontro, a 15 giorni dal consiglio comunale, non si è ancora svolto. Questi i fatti accaduti nella Civica Assise: una bella gatta da pelare per il Sindaco, anche alla luce del fatto che in quella sede, da un capogruppo di maggioranza, sono piovute accuse violente nei confronti suoi e di un altro gruppo politico appartenente alla stessa maggioranza. È stata portata avanti una inutile polemica (erano quasi le 2 della notte!). Evidentemente, lo stesso consigliere, che ha portato avanti una paternale sulla legalità e sull’opportunità o meno di costruire nuove abitazioni e di realizzare nuove opere pubbliche a Pozzallo, ha dimenticato che, nell’ultimo anno, le cose sono radicalmente cambiate. Pertanto, tale “sfogo” sembra essere più il lamento di chi avrebbe voluto essere tenuto in maggiore considerazione; un fatto non certamente imputabile al primo cittadino.

Il consiglio comunale, all’unanimità, ha votato positivamente un atto che permette di spalmare in 30 anni i debiti contratti dal Comune di Pozzallo

Approvato il Decreto Salva Imprese Nel corso del consiglio comunale svoltosi lo scorso 29 aprile, è stato trattato l’argomento relativo al “Decreto salva imprese”. Il consulente finanziario, dott. Giorgio Giannì, ha preso la parola spiegando che “questo provvedimento, se sarà approvato, si inquadra in un percorso avviato nei primi giorni del mese di aprile con un provvedimento legislativo, un decreto legge approvato l’8 aprile 2013, ribattezzato come il provvedimento per il pagamento alle imprese. Alla luce di numerose sollecitazioni pervenute al Governo da numerose società e imprenditori, il Governo si è reso conto che il rigido mantenimento del “Patto di Stabilità” sta portando ad un soffocamento del mondo imprenditoriale, che non riceve le necessarie somme a seguito della costruzione di opere pubbliche o erogazioni di servizi da parte delle pubbliche amministrazioni. In tal modo l’economia, piuttosto che progredire, regredisce. L’obiettivo è quello di allentare i limiti del “Patto di Stabilità”. Con questo decreto legge si chiede una deroga a questo obiettivo di Patto di Stabilità. Pozzallo ha chiesto una deroga di circa 2 milioni di euro. Il Comune, approvando questo atto, può richiedere un mutuo trentennale alla Cassa Depositi e Prestiti. Quasi tutti i Comuni d’Italia, che versano in questo stato di grave difficoltà finanziaria, stanno

avviando questa procedura. Purtroppo il Comune di Pozzallo, per le vicende che lo hanno coinvolto nei disavanzi di gestione degli scorsi anni, dovute anche alle riduzioni dei trasferimenti regionali e statali, ha una grossa quantità di spese correnti da pagare, circa 16 milioni di euro. La deliberazione che stasera verrà adottata consente al Comune di Pozzallo di accedere a questo fondo nel limite massimo di 17 milioni e mezzo di euro che, in ogni caso, verrà soddisfatto in quota proporzionale in riferimento alle richieste che perverranno alla Cassa Depositi e Prestiti da tutti gli Enti del settore pubblico. Di questo atto ne beneficeranno le imprese e quanti sono in lista di attesa essendo già stati preparati i provvedimenti di liquidità non ancora pagati. In ogni caso, l’importo che stiamo comunicando coprirà quasi integralmente le esigenze del Comune di Pozzallo. Nell’ipotesi peggiore possiamo integrare questa istanza in un secondo momento. Oggi contiamo di chiedere integralmente il nostro debito. Le fatture saranno saldate in ordine di anzianità del provvedimento di liquidazione”. Dopo le ampie delucidazioni fornite dal dott. Giannì, si è passati alla votazione. Il punto è stato esitato favorevolmente all’unanimità dei presenti in aula.

Torna la traversata Malta-Pozzallo Torna la traversata Malta-Pozzallo. Per la prima volta, però, sarà effettuata in barca a vela. Il Sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna e l’assessore al turismo Marco Sudano, hanno riallacciato i rapporti con la Virtu Ferries, vettore che si occupa del trasporto Pozzallo-Malta, e anche con il promotore ed organizzatore della classica traversata, Wilfred Sultana, accolto a Palazzo di Città alla presenza di Luigi Tussellino, presidente della Lega Navale Sezione di Pozzallo, Camillo Di Natale, consigliere allo sport della Lega Navale, ed Emanuele Agosta, funzionario comunale. Sono stati definiti i termini per riprendere la

collaborazione, interrotta da moltissimi anni, tra Pozzallo e Malta. Il primo appuntamento in programma sarà la traversata Malta-Pozzallo in barca a vela, che si svolgerà il prossimo 7 giugno. Nei due giorni seguenti i velisti maltesi si fermeranno a Pozzallo per godere del mare, delle spiagge e per fare shopping in città. L’8 giugno l’amministrazione comunale riceverà ufficialmente i partecipanti alla traversata, ai quali verrà offerta una degustazione di prodotti tipici. Altri appuntamenti previsti: una santa messa domenicale per i velisti al porto e una veleggiata con una puntatina all’isola dei Porri.

L’Assessore allo Sviluppo Economico, Marco Sudano, detta le regole per gli ambulanti

Definito il nuovo posizionamento per le bancarelle di San Giovanni Da qualche mese, l’assessore al Turismo, Marco Sudano, era al lavoro per cercare una soluzione alternativa che evitasse la casba nel quartiere Raganzino, durante le festività in onore di San Giovanni Battista e della Sagra del Pesce. Così, dopo aver incontrato i sindacati degli ambulanti, al Comune di Pozzallo sono tornati a riunirsi il Sindaco Luigi Ammatuna, l’assessore allo sviluppo economico Marco Sudano, l’istruttore direttivo dell’ufficio Commercio Orazio Cannizzaro ed i sindacalisti dei venditori ambulanti Nunzio Cappavonna (Sindacato Regionale Venditori Ambulanti), Sebastiano Coco del Cidec Fosapi Regionale e Filippo Zuccarello del S.I.A.P.. Presente anche il prof. Arrabito, che si è occupato di redigere il nuovo regolamento del commercio sulle aree pubbliche in base alle direttive fornite dall’Amministrazione Comunale. Gli uffici competenti hanno valutato l’ipotesi sviluppata attraverso la

quale si prevedeva l’allocazione di tutte le bancarelle sull’ex pantano Raganzino. Ipotesi naufragata a causa della mancanza di spazio in cui sistemare tutti gli ambulanti. Così si è tornati a discutere sulla proposta, avanzata dal Sindaco Luigi A m m a t u n a e d a l l ’ a s s e s s o re M a rc o Sudano, che prevedeva l’allocazione delle bancarelle presso il Lungomare Raganzino, lato monte, sul Piazzale dei Marinai, e nelle vie che portano all’ex Pantano Raganzino, fino ad arrivare proprio alla Piazza dell’ex Pantano. Insomma, un serpentone che evitasse l’ammasso di gente e bancarelle. La proposta è stata accolta con favore dai tre sindacalisti presenti, che hanno accettato anche il pagamento di una cauzione, come

già annunciato dal Sindaco e dell’assessore. Cauzione che il Comune tratterrà in caso di danneggiamento delle zone interessate dalle bancarelle, o di

mancata pulizia dell’area. I mezzi dei venditori saranno posizionati all’interno di un’area che s a r à i n d i v i d u a t a dall’Amministrazione Comunale,

evitando di distruggere ulteriormente il già provato Lungomare Raganzino. Vietati anche gli accampamenti sulle aiuole che, negli scorsi anni, facevano mostra di sé nei giorni della fiera, mostrando una immagine negativa della città. Per quanto concerne la presenza dei bagni chimici, sarà la Prefettura ad occuparsene con l’on ere, a ca rico del Comune, di predisporre la base sulla quale allocare i servizi, con relativi impianti di smaltimento. «Siamo soddisfatti per aver trovato la soluzione – ha affermato il Sindaco Luigi Ammatuna – che garantirà decoro e sicurezza in una zona nella quale, purtroppo, fino ad oggi, i venditori ambulanti hanno fatto quello che desideravano». «E’ la prima volta – afferma

l’assessore Marco Sudano – che un’Amministrazione Comunale, con coraggio, affronta il tema delle “regole” per i venditori delle bancarelle. Riteniamo che, adottando questa soluzione, la popolazione residente “soffrirà” meno la presenza degli ambulanti. Siamo soddisfatti per aver fatto comprendere che Pozzallo non può essere considerata terra di conquista e devastazione, ma una città in cui chi viene da fuori a vendere la propria merce deve sottostare a regole chiare e stabilite già in partenza. Regole che, fino ad oggi, sono mancate. Del rispetto di queste regole, naturalmente, se ne dovrà occupare il Comando di Polizia Municipale, al quale è affidato il compito di garantire la presenza costante degli agenti nei giorni della fiera, evitando di rendere vani gli sforzi profusi fino ad oggi». GianPaolo De Simone


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Presentata la Carta dei Servizi Turistici Il 5 per mille? L’Assessore Sudano: «Servirà a garantire qualità ai turisti» La Carta dei Servizi turistici a Pozzallo è realtà. A presentarla, in conferenza stampa, lo scorso 8 maggio, è stato il Sindaco Luigi Ammatuna coadiuvato dal funzionario responsabile dell’ufficio sport-turismo e spettacolo, Emanuele Agosta. Presenti anche i dipendenti comunali del servizio turistico Virginia Vasco, Ester Floridia, Rossella Renda e Giuseppa Di Dio che hanno contribuito alla nascita della Carta. Assente giustificato l’assessore al turismo, Marco Sudano, impegnato in quel momento ad accudire la moglie che stava dando alla luce due gemelline: auguri! La Carta dei Servizi per il turista è una certificazione di qualità, che garantisce quanti desiderano trascorrere le vacanze a Pozzallo. Tutti gli operatori turistici che ne faranno parte saranno chiamati a rispondere a determinati re q u i s i t i q u a l i t a t iv i c h e garantiscano determinati standard nelle varie strutture. La creazione della Carta dei Servizi e del regolamento che la disciplina sono state determinate a seguito di un lungo percorso di confronto con le associazioni di categoria presenti sul territorio pozzallese. L’assessore Marco Sudano, infatti, nel corso dell’ultimo anno, ha incontrato più volte gli operatori turistici, al fine di mettere a punto, tutti i n s i e m e , l e s t ra t e g i e d i marketing turistico necessarie a programmare una crescita responsabile e duratura. «Da tanti anni – afferma l’assessore al Turismo Marco Sudano – si parla di creare la Carta dei servizi turistici, che servirà a garantire qualità ai

turisti. Dopo un anno di duro lavoro siamo riusciti a realizzarla, di concerto con gli operatori turistici locali rappresentati dalle Associazioni di categoria, per

definire una rete di accoglienza turistica di qualità nel Comune di Pozzallo. Desidero esprimere un mio particolare apprezzamento a tutti i componenti dell’ufficio turistico che hanno collaborato con me in questo percorso».

L’Assessore Marco Sudano

Alla Carta dei Servizi potranno aderire tutte quelle attività che il Comitato Tecnico Turistico del Comune di Pozzallo, nel corso del tempo, riterrà meritevoli di coinvolgimento. Ogni struttura potrà chiedere di far parte della

Carte dei Servizi: esaminata la richiesta, si procederà ad una visita della struttura in esame per confermare o meno il rispetto dei requisiti minimi previsti, specificati nell’apposito regolamento. Il richiedente, una volta esaminata la sua pratica, riceverà, in forma scritta l ’ e v e n t u a l e approvazione e il soggetto aderente sarà dotato di un apposito codice identificativo. Nel caso in cui il soggetto r i c h i e d e n t e l’adesione alla Carta dei Servizi non d ove s s e r i s u l t a re idoneo, il Comitato Tecnico Turistico del Comune di Pozzallo offrirà il suo supporto per a c c o m p a g n a re l ’ a z i e n d a a d acquisire i requisiti minimi per rientrare nei canoni stabiliti, nell’ambito della stessa Carta dei Servizi. «In questo anno – afferma il Sindaco Luigi Ammatuna – è stato svolto un lavoro di riorganizzazione della macchina turistica, per evitare approssimazione e coinvolgere, allo stesso tempo, i vari operatori turistici che operano nella nostra città. Vogliamo offrire qualità ai turisti che scelgono la nostra splendida Pozzallo per trascorrere le loro vacanze. La dotazione da parte delle strutture turistiche di quello che si può definire come un vero e proprio certificato di qualità, permetterà ai turisti di avere garanzie, evitando di andare incontro a spiacevoli inconvenienti». GianPaolo De Simone

Pozzallo verso il recupero della Torre Cabrera, Irene of Boston e Colonia Marina Incontro, a Palazzo di Città “Giorgio La Pira”, tra il Sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna, il Vice Sindaco Francesco Gugliotta, gli assessori Smarrocchio e Sudano, la Soprintendente ai Beni Culturali della Provincia di Ragusa, Rosalba Panvini, Francesco Ferrero, dirigente dell’Ufficio Legale della Soprintendenza, altri funzionari e il Capitano della Capitaneria di Porto di Pozzallo Marco To g n a z z o n i . Ta n t i g l i argomenti discussi, dalla “Irene of Boston”, alla Torre C a b re ra , a l l a C o l o n i a Marina. La Pa nv i n i , riguardo la Irene of Boston, spinge per il recupero del relitto. “Si potrebbe realizzare un museo all’aperto – ha spiegato la Soprintendente – e favorire il recupero dell’imbarcazione attraverso l’utilizzo di maestranze locali, individuando un maestro d’ascia che, durante la fase di recupero del relitto, tenga delle vere e proprie lezioni sul restauro dell’imbarcazione risalente ai primi anni del ‘900”. Per portare avanti questo progetto, l’Amministrazione Comunale si

dovrà impegnare a reperire i fondi necessari attraverso alcuni sponsor e la Soprintendenza ad acquisire tutte le autorizzazioni necessarie per portare avanti il progetto di recupero. Per quanto concerne Torre Cabrera, simbolo della città e monumento nazionale, il Sindaco e la Soprintendente hanno stabilito di

siglare una convenzione che permetta una maggiore fruibilità della struttura. Si è passati, quindi, a discutere del futuro della Colonia Marina. La Soprintendente, prima di recarsi a Palazzo di Città, ha effettuato un sopralluogo per

rendersi conto dello stato della struttura, di proprietà demaniale. “Si potrebbe realizzare il Museo del Mare – ha commentato la dott.ssa Panvini – dal momento che la struttura, tra l’altro di dimensioni molto ampie, è allocata proprio di fronte al mare. Con Torre Cabrera, la Irene of Boston, il Museo del Mare, Pozzallo potrebbe divenire un polo museale di rilevante interesse”. “ L’ i n c o n t ro c o n l a Soprintendente – ha commentato il Sindaco Luigi Ammatuna – è stato molto proficuo. A Pozzallo dobbiamo valorizzare le importanti strutture che abbiamo. Per quanto concerne la Colonia Marina, oltre al Museo del Mare abbiamo proposto di realizzare, attraverso project financing, anche un grande acquario ed abbiamo incontrato il parere favorevole della dott.ssa Panvini”. GianPaolo De Simone

Donatelo ai servizi sociali del Comune di Pozzallo

Il 5 per mille al Comune di Pozzallo per i servizi sociali. Tutti i contribuenti, in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi, potranno destinare il 5 per mille del proprio gettito IRPEF a sostegno delle attività sociali svolte dal Comune. Tale scelta non comporta un aumento di imposta, né è alternativa all’8 per mille. Inoltre, permette di contribuire in prima persona al miglioramento della Comunità in cui si vive, aiutando le fasce più bisognose della popolazione e alleviando le situazioni di disagio che sono sempre presenti all’interno della società. Destinare il 5 per mille al Comune è estremamente semplice: basta una firma nell’apposito modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. Aiutare il Comune a migliorare gli interventi sociali è un gesto concreto a favore della comunità in cui si vive, senza alcun costo. L’opportunità offerta dalla legge sarà utilizzata esclusivamente per finalità di carattere sociale e quindi per i servizi rivolti al sostegno di famiglie, anziani, minori, disabili e dei più deboli e

disagiati, contribuendo, così, tutti assieme, al miglioramento della qualità della vita della comunità di Pozzallo. “Se non si firma il 5 per mille – afferma il Sindaco Luigi Ammatuna – non si risparmia e non si aiuta nessuno. Le quote che saranno davvero assegnate, saranno solo quelle dei contribuenti che hanno scelto di propria volontà, firmando il modulo allegato alla dichiarazione dei redditi. In caso si decidesse di firmare per il Comune di Pozzallo, tali fondi resteranno a disposizione della nostra comunità”.

Inaugurata la Scuola Elementare “Rapisardi”

L’inaugurazione della Scuola “Mario Rapisardi” a Pozzallo, avvenuta lo scorso 27 aprile, è stata una festa colma di gioia, alla quale hanno assistito tanti bambini felici, accompagnati dai genitori e dai docenti. Il Sindaco Luigi Ammatuna ha tagliato il nastro inaugurale. Accanto a lui l’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Colombo, il Presidente del Consiglio Comunale Gianluca Floridia, l’Assessore al Turismo Marco Sudano e il Dirigente Scolastico Mara Aldrighetti. Don Michele Iacono ha benedetto la struttura e tutti i presenti all’inaugurazione. «Sono particolarmente felice – afferma il Sindaco – per aver riconsegnato alla città una struttura pubblica. Il fatto che si tratti di una Scuola è un elemento ancora più apprezzabile, dal momento che proprio da qui parte l’educazione dei nostri figli e dei nostri nipoti, per costruire un mondo migliore. La nuova scuola è dotata di tutti i comfort: riscaldamenti, aria condizionata, impianto fotovoltaico per la produzione di acqua calda, collegamento internet in tutte le classi. Consegniamo alla città una Scuola all’avanguardia. Da quando ci siamo insediati, alla fine dello scorso mese di maggio, abbiamo effettuato delle scelte, anche per quanto riguarda i lavori pubblici da realizzare. La ristrutturazione della Scuola Rapisardi, in particolare, era stata avviata dalla precedente amministrazione, che ringrazio pubblicamente perché è stata sensibile ai bisogni dei più piccoli. Noi abbiamo avuto l’incombenza di proseguire quel progetto e portarlo a conclusione. Ci siamo riusciti, pur tra mille difficoltà finanziarie. Colgo l’occasione per ringraziare il Dirigente Scolastico

dell’Istituto Comprensivo A. Amore, Aldrighetti, che ha seguito insieme a noi l’iter della ristrutturazione. Ringrazio anche il progettista e direttore dei lavori, l’ing. Scuto, e i dipendenti comunali Ing. Gambuzza e geometra Morana che hanno seguito i lavori passo dopo passo. La presenza di tutti questi bambini, oggi, mi inorgoglisce, perché ci stimola a fare sempre di più per rendere Pozzallo una città più a misura di bambino. Il giorno dell’inaugurazione della Scuola ho voluto fare un plauso particolare alla signora Melina Livia per il grande amore dimostrato nei confronti dei bambini e della scuola, durante i tanti anni in cui ha lavorato presso la struttura. Era il minimo che potessi fare a nome di tutta la città. Pozzallo si affaccia alla nuova stagione

estiva con grande entusiasmo. Da parte nostra c’è la consapevolezza di lavorare con scrupolo ed attenzione per fare in modo che gli sforzi che stiamo facendo, pur tra innumerevoli difficoltà, possano servire a far risalire la china sia al Comune che ad ogni singolo cittadino, dal momento che il periodo in cui viviamo non è certamente dei migliori». Troverete il video dell’inaugurazione a l l ’ i n d i r i z z o : http://www.youtube.com/watch?v=7 83XXCHUdow


6 Attualità Grandi numeri per la seconda “Giornata dello Sport” Maggio 2013

La seconda “Giornata dello Sport”, svoltasi lo scorso 28 aprile a Pozzallo, è stata una vera e propria festa cittadina. Sin dalle prime ore del giorno, una moltitudine di persone si è riversata nei pressi dell’anfiteatro Pietrenere per partecipare alle varie attività in programma. Grazie alla collaborazione tra l’assessore allo sport Marco Sudano e l’associazione sportiva MTB FK di Pozzallo, che si è occupata dell’organizzazione della giornata, tutto si è svolto nel migliore dei modi, tra la soddisfazione del pubblico, entusiasta di poter partecipare alle varie attività

zioni sono la dimostrazione di la Pubblica Amministrazione ed i sportive previste nel cartellone. Si è passati dalla ginnastica quanto sia importante la sinergia tra privati. Desidero ringraziare p u b b l i c a m e n t e funzionale allo zumba, allo l’associazione sportiva MTB spinning, al calcio a 5, al FK di Pozzallo del Presidente kick boxing, al judo, alla Elvio Sigona, che ha curato piccola maratona, alla nei minimi dettagli mountain bike, con percorsi l ’ o rga n i zza z i o n e d el l a sullo sterrato per i bambini, giornata. Ringrazio anche al kitesurf, con dimostraziotutte le associazioni sportive ni pratiche del montaggio di Pozzallo che hanno della struttura prima della aderito a questa giornata, messa in acqua. permettendo, in tal modo, ai «Sono particolarmente tanti pozzallesi e a quanti soddisfatto – commenta sono giunti in città dai paesi l’assessore Marco Sudano – limitrofi, di trascorrere una per l’ottima riuscita della sana giornata all’insegna giornata. Queste manifesta­

dello sport e del divertimento. Con grande piacere, il sottoscritto, in compagnia del Sindaco Luigi Ammatuna, ha partecipato alla marcialonga alla quale hanno aderito oltre 250 persone. Siamo riusciti, ancora una volta, ad organizzare un evento, al quale la città ha risposto alla grande, a costo zero per il Comune. Ci stiamo adoperando, visto il successo che ha riscosso questa manifestazione, a ripetere l’evento presso la Piazza dell’ex Pantano Raganzino, aggiungendo anche altre discipline sportive prettamente legati al mare».

‘L’Associazione per la Gioventù Giorgio La Pira’ ha organizzato In ricordo di Roberto Corallo e Peppe Pisana la “Festa di primavera, Insieme per Butembo – Beni” A n c h e Nonostante le avverse condizioni climatiche si è tenuta a Pozzallo, lo scorso 21 Aprile, la “Festa di primavera, Insieme per Butembo – Beni”, organizzata dall’Associazione per la gioventù Giorgio La Pira, dalla Parrocchia Madonna del Rosario con il patrocinio del Comune di Pozzallo. Il vescovo di Butembo – Beni S.E. Mons. Sikuli Paluku Melchisedec e la delegazione congolese, accompagnati da don Vincenzo Rosana parroco della Chiesa Madre e assistente spirituale dell’Associazione per la gioventù Giorgio La Pira, sono stati ricevuti dal sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna nel Palazzo di Città Giorgio la Pira. In Piazza Municipio Mons. Sikuli ha salutato e ringraziato le famiglie e i

g i o v a n i dell’Associazion e per quanto hanno fatto per la sua diocesi. La mattinata è proseguita con la fiera del dolce i n P i a z z a Municipio e in Chiesa. Le condizioni climatiche non hanno reso possibile la messa in scena del previsto concerto dei giovani dell’Associazione. Per l’Associazione il bilancio di questa prima manifestazione pubblica è positivo: sodisfatte le famiglie e i giovani per la riuscita

dell’iniziativa di beneficenza. I responsabili dell’Associazione hanno rinnovato al Sindaco di Pozzallo l’impegno di organizzare iniziative ricreative e culturali che abbiano tra le finalità far conosce la proposta educatiti al mare.

q u e s t ’a n n o v o g l i a m o ricordare i nostri amici Roberto Corallo e Peppe Pisana scomparsi a d i sta n za d i pochi giorni nel mese di Maggio di otto anni fa: Peppe il 22, Roberto il 25. Una messa in suffragio delle loro anime sarà celebrata nelle loro rispettive parrocchie di appartenenza. Per Peppe Pisana la messa sarà celebrata il 22 maggio alle ore 18.30 presso la Parrocchia San Paolo Apostolo. Per Roberto Corallo la celebrazione Eucaristica sarà il 25 Maggio alle ore 19.00 presso la Parrocchia Santa Maria di Portosalvo. Tonino Giardina

La ricorrenza della Festa della Liberazione

Uno ‘stuolo’ di ragazzi per la manifestazione del 25 Aprile a Pozzallo Gli alunni delle Scuole di Pozzallo hanno fatto da cornice alla cerimonia commemorativa Iniziamo facendo una piccola premessa storica, per capire perché tutti festeggiamo il 25 Aprile, ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE D' ITALIA. In realtà nel 1945 fu liberata solo Milano e Torino, però entro il 1° Maggio la liberazione si ebbe in tutta l'Italia, così mise fine a vent'anni di dittatura fascista e di cinque lunghi anni di guerra. Questo percorso storico portò al REFERENDUM del 2 Giugno del '46, per scegliere tra Monarchia o Repubblica. Quindi questo anniversario della Liberazione d'Italia , rappresenta u n g i o r n o fondamentale per la sua storia. Gli alunni degli istituti comprensivi "Antonio Amore" e "Rogasi", siamo stati invitati a partecipare alla commemorazione al Milite ignoto per la festa della liberazione tenutasi a Pozzallo il 25 aprile 2013. Noi alunni dell’"Antonio Amore" siamo stati accompagnati dal dirigente scolastico Mara Aldrighetti e dai docenti Anna Venticinque, Giovanni La Pira e Rosaria Storaci.

Ci siamo riuniti in piazza Municipio, dove sono stati distribuiti a tutti i ragazzi dei palloncini verdi, bianchi e rossi per rappresentare la bandiera italiana. Il corteo si è avviato verso piazza delle Rimembranze, dove all'arrivo del sindaco Luigi Ammatuna, tutti i ragazzi ci siamo schierati in modo da formare la bandiera italiana.

A dire il vero la partecipazione degli alunni non è stata molto nutrita, ma chi è stato presente ha avuto il grande onore di portare rispetto a quei nostri concittadini che in guerra hanno dato la vita per la Patria e nel contempo cantare a fianco al Sindaco e a i ra p p re s e n t a n t i dell'Amministrazione Comunale il nostro Inno Nazionale che fa sentire tutti noi veri Italiani.

Durante la celebrazione di questo particolare momento alcuni alunni h a n n o le t to d e lle ri f le s s i o n i personali riguardanti questo momento storico. Ognuno di loro ha voluto esprimere i propri sentimenti e il proprio giudizio su questo evento ritenuto fondamentale per il raggiungimento della libertà e della democrazia in Italia di cui al giorno d’oggi noi tutti godiamo. Pensando a queste persone che si sono immolate per ottenere dei diritti sacrosanti per tutto il popolo italiano; oggi, n o i g i o v a n i assistendo a tutte le diatribe tra settentrionali e meridionali che ci sembrano ingiuste e inverosimili suggeriamo a ogni persona, da qualunque parte d'Italia provenga, di rammentare che questi morti che oggi noi onoriamo si sono sacrificati per un bene comune, cioè la nostra Nazione. Pertanto, è dovere di tutti noi mantenerla unita principalmente in memoria di chi per questo ha donato la sua giovane vita. Gli Alunni della 2°B DELLA SCUOLA MEDIA ”A. AMORE”

La ricorrenza del 25 aprile, quest’anno, a Pozzallo è stata celebrata in maniera differente rispetto al passato. Infatti, davanti al Monumento ai Caduti, non si è presentato solo il Sindaco, accompagnato dalla Giunta Municipale e dai Sodalizi, ma anche alcune classi della scuola elementare Giacinto Pandolfi, in particolare le classi 3^ A e B, accompagnati dalle maestre Rita Puma e Carmela Tarascone, più altri bambini provenienti da altre classi. Tutti insieme hanno partecipato, con gioia, alla manifestazione. Gli insegnanti, dal canto loro, hanno avuto la possibilità di parlare approfonditamente della Costituzione Italiana e del suo valore. Diritti e doveri dei cittadini e dei bambini in particolare, sono stati posti all’attenzione dei più

piccoli. «E’ stata un’esperienza bellissima - dichiara la maestra Puma ed abbiamo dato forza, colore e consistenza alla manifestazione, cercando di inculcare ai bambini il senso della responsabilità». I bambini, insieme ai docenti e all’amministrazione

comunale hanno partecipato alla “parata”, cantando l’Inno di Mameli e recitando poesie ed articoli della Costituzione. «Desidero ringraziare tutti i genitori - afferma la maestra Puma - che hanno collaborato con la scuola, portando i bambini in Piazza in occasione della manifestazione. I bambini amano essere protagonisti, ed in tal modo riescono meglio a comprendere il significato di questo giorno importante per l’Italia intera».


Maggio 2013

Scicli

news

30 giorni

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Rendiconto finanziario 2012. L’opposizione L’On. Ragusa a difesa dei paventa lo spettro del commissariamento lavoratori dei villaggi sotto Per Bramanti si tratterebbe di sterili polemiche sequestro «Il Comune di Scicli è in forte ritardo per l'approvazione del bilancio consuntivo del 2012 e per l'ente si materializza lo spettro del commissariamento da parte della Regione». Lo si legge in una nota a firma dei partiti di minoranza PD, Scicli Bene Comune, Gruppo Misto e PDL. «Entro il 30 aprile, infatti, il Consiglio comunale doveva approvare il bilancio consuntivo 2012. Per scongiurare tale rischio, i Consiglieri (undici in tutto) del PD, Scicli Bene Comune, Gruppo Misto e PDL, con l'ausilio del Partito dei Siciliani (Rocco Verdirame) e Territorio (Ciavorella e Puglisi), hanno approvato un O.d.G. urgente per la trattazione del “Rendiconto 2012”, così come è avvenuto negli anni precedenti. La Giunta Susino, aveva già approvato l'importante d o c u m e n t o finanziario in data 17 aprile 2013. Per legge dopo l'approvazione della relazione in Giunta e il parere del collegio dei revisori il c o n s u n t i v o sull'esercizio finanziario deve essere approvato, entro i termini, dal consiglio comunale pena il commissariamento dell'Ente. Di solito non si fa mai in tempo ad approvarlo entro i termini, ma in passato veniva quanto meno fissato il punto all'ordine del giorno, veniva quindi prelevato e rinviato se non c'erano le condizioni per approvarlo e con questa procedura si prendeva qualche giorno di tempo per evitare il commissariamento da parte della Regione che scatta in automatico se non vengono rispettati i termini. Quest'anno il meccanismo si

è inceppato e il punto non è stato nemmeno incardinato entro il termine di legge. Il Presidente Bramanti, con perplessa interpretazione del regolamento, ha prima consentito la votazione e poi ne h a d i s a t tes o i l r i s u l ta to . U n atteggiamento che lascia intuire una precisa scelta di posizione da parte d el p res i d e n te d el Co n s i g l i o , evidentemente orientato a negare la possibilità del rispetto dei tempi. Questa circostanza assieme alla regolare assenza in Consiglio del neo assessore al Bilancio, Ignazio Miccichè, presente il minimo

indispensabile e con atteggiamento nemmeno troppo nascostamente sprezzante nei riguardi dell'Assise civica, induce molti Consiglieri ad infondere il tarlo del sospetto che qualcuno a Palazzo di Città, con responsabilità diffuse fra maggioranza, giunta e dirigenza, per mero tornaconto personale e indifferente ai problemi della Città, avesse cominciato ad accarezzare l'idea di puntare tutto sulla carta dello “sfascio”. Il Comune di Scicli comunque avrà ancora qualche giorno per cercare di rimediare prima che arrivi il Commissario ad acta».

Sull'argomento è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale di Scicli, Vincenzo Bramanti. «Il pericolo di commissariamento dell'Ente non era immediato, tanto è vero che la circolare n. 8 del 30 aprile trasmessa dall'assessorato alle Autonomie locali e della Funzione pubblica, ha differito di 20 giorni il termine ultimo per approvare il Rendiconto 2012. Per quanto riguarda il mio operato - continua mi sento di aver agito con imparzialità e ope legis, poiché, non ho fatto altro che rispettare quanto previsto dalla normativa vigente, agendo sempre nell'interesse e a tutela del Consiglio comunale. Infatti, in tempi non sospetti, ho provveduto ad e f fe t t u a re d i ve r s i s o l l e c i t i all'Amministrazione Comunale (27 marzo, 15 aprile e 24 aprile) affinchè si adoperasse a trasmettere la p r o p o s t a d i deliberazione al Consiglio comunale. Ta l e p r o p o s t a ribadisce Bramanti approvata dalla Giunta giorno 17 Aprile 2013 è stata inviata al Collegio dei revisori il 18 Aprile e pervenuta all'ufficio di Presidenza il 26 aprile (priva della relazione dei Revisori dei conti). Non appena l'ufficio di Presidenza – termina il presidente Bramanti – sarà in possesso della relazione del Collegio dei revisori dei conti, sarà mia cura convocare la conferenza dei Capigruppo per fissare insieme la data di convocazione del Consiglio comunale per la discussione e l'approvazione dell'importante strumento finanziario».

Arrestato tunisino per vari procedimenti penali Misure restrittive sono state adottare dal Tribunale di Ragusa, sezione Misure di prevenzione, su richiesta del Procuratore della Repubblica di Modica, Francesco Puleio, nei confronti del tunisino Majed Mbarek, 33 anni, domiciliato a Scicli. Adottata la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di un anno e quattro mesi, con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. ll Tribunale ha ritenuto che il profilo personale dell’uomo, già

condannato per resistenza ed

oltraggio a pubblico ufficiale, sottoposto a vari procedimenti penali per lesioni, porto abusivo di armi, minacce aggravate e violenza privata ed attualmente detenuto in esecuzione di misura cautelare per rapina e spaccio di sostanze stupefacenti, sia di allarmante rilievo sotto il profilo della pericolosità sociale in ordine alla sicurezza ed alla tranquillità pubblica. Secondo il Tribunale, Majed Mbarek ritrae il proprio sostentamento dalle attività

La Sovrintendenza dice “sì” alla rampa per la donna diversamente abile Ventiquattro ore. Tante sono bastate al nuovo Sovrintendente di Ragusa, la professoressa Rosalba Panvini, per far esaminare ed e s i t a re p o s i t iva m e n te i l progetto del Comune di Scicli di costruzione di una rampa che consenta a Nicoletta Ingallinesi di uscire di casa. E’ il sindaco di Scicli Franco Susino a dare la notizia, con parole di plauso e riconoscenza nei confronti del nuovo Sovrintendente. L’ente di tutela dei beni culturali ha dato parere positivo con prescrizioni al progetto di realizzazione di uno scivolo che

favorisca l’accesso e il rientro a casa della trentottenne malata, ormai da

tredici anni, di sclerosi. L’opera sarà realizzata a spese del

Comune, e dovrà essere realizzata interamente in legno, stando alle prescrizioni della sovrintendenza. Ogni modificazione dello stato dei luoghi (la giovane mamma vive in via Tiziano, a pochi metri da palazzo Beneventano, patrimonio Unesco) dovrà essere fotografata e rendicontata. «Abbiamo agito con solerzia e nel rispetto delle leggi –dichiara Franco Susino-. In favore dei più deboli. Quello di Nicoletta è un caso esemplare dell’agire amministrativo della mia sindacatura».

«Non possiamo permettere che ben 400 famiglie rimangano completamente senza una sussistenza economica». Con queste parole l’On. Orazio Ragusa interviene sulla drammatica situazione che sta toccando i lavoratori dei villaggi turistici posti sotto sequestro. «Voglio esprimere la mia solidarietà a questi lavoratori per il momento difficile che stanno vivendo . Vogliamo chiedere con forza di procedere al dissequestro di Baia Samuele, Marsa Siclà e Marispica per consentire alle strutture di tornare regolarmente in funzione pur proseguendo il lavoro dei periti che sono chiamati a redigere le proprie relazioni». «Non possiamo dimenticare, - prosegue Ragusa -, che la mancata attività lavorativa di queste strutture non penalizza solo coloro i quali ci lavorano direttamente ma ad essere coinvolto è tutto l’indotto costituito da numerosissime aziende ragusane che grazie agli introiti di quattro mesi di forniture in questi villaggi, contrastano il peso della crisi».

«Siamo quasi alle porte dell’apertura dell’aeroporto di Comiso - conclude Ragusa - che rilancerà l’attività turistica del territorio e non possiamo certo permetterci di tenere chiuse tre delle più grandi strutture ricettive che abbiamo nel territorio, perdendo centinaia di posti letto. La stagione turistica è già iniziata, possiamo aspettare, bisogna fare tutto ciò che è possibile per riaprire queste strutture».

Franco Susino incontra il neo Assessore Regionale ai Beni Culturali Sgarlata Incontro di cortesia e di presentazioni, ma anche di sollecitazioni rispetto alle problematiche della città di Scicli nel settore dei beni monumentali, quello avuto tra il neo Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, Dottoressa Maria Rita Sgarlata, l’On. Orazio Ragusa e il Sindaco di Scicli, Dr. Franco Susino e tenutosi a Palermo. L’Assessore Sgarlata, che di professione è archeologa, ha dimostrato di conoscere molto bene Scicli. Il Sindaco Susino unitamente all’On.le Ragusa ha sottoposto sinteticamente le emergenze più impellenti nel settore dei beni monumentali di Scicli ottenendo la massima attenzione: prioritariamente si è p a r l a t o d e i l avo r i d i completamento del complesso della Croce e della logica consegna del manufatto al Comune di Scicli, in tempi ragionevoli.

L’8 giugno cinque tour operator giapponesi in sopralluogo a Scicli Dopo le vie di Malta, le vie di Tokio. Scicli apre le porte all’internazionalizzazione, e lo fa con due appuntamenti. Uno il 18 maggio, che vedrà 190 turisti maltesi in città, l’altro fissato per l’8 giugno, quando cinque importanti tour operator giapponesi, accompagnati da un alto funzionario dell’Enit di Tokio, e da un interprete, saranno in città alla ricerca di strutture ricettive di charme da proporre ai turisti nipponici. A darne l’annuncio il sindaco Franco

Susino, che sta predisponendo l’accoglienza dei tour operator la cui

visita a Scicli è patrocinata dall’Ente nazionale del Turismo nipponico.

Refezione scolastica, l’Assessore a mensa coi bambini Refezione scolastica a Scicli, la qualità dei cibi è buona ed è tenuta sotto controllo. L’assessore ai servizi sociali del Comune, Valeria Timperanza, dopo le segnalazioni di alcuni consiglieri comunali, si è personalmente recata presso la scuola dell’infanzia, dove, anche secondo le lamentele di alcuni genitori, i pranzi peccavano in quantità e qualità. Diversi i “blitz” compiuti a sorpresa, da parte dell’amministratore pubblico, a scuola. La qualità del servizio è sensibilmente migliorata, raggiungendo gli standard prefissati.


Maggio 2013

Elezioni Amministrative 2013

Insieme da 66 anni, auguri!!!

In 9 corrono per la poltrona di Sindaco In un periodo triste, come quello che stiamo attraversando, la logica indicherebbe, per quanto concerne l e e l e z i o n i amministrative, la ricerca di una sintesi tra diverse parti, in modo da andare a governare una città, Modica, gravata da un debito molto consistente, con un consenso più ampio possibile. Quindi, in teoria, i candidati sarebbero dovuti essere 3 o 4. Invece, ai nastri di partenza di questa campagna elettorale, i candidati sono addirittura 9! Eh si, sebbene i debiti abbiano portato al collasso le casse comunali (ma la situazione è simile in moltissimi comuni d’Italia!), il fascino del potere sembra essere più accattivante di ogni altro interesse comune. E così, ecco che Mommo Carpentieri si presenta sostenuto da alcune liste, tra cui anche Territorio. Gli avrebbe fatto

piacere un accordo col Partito Democratico, ma lì Giovanni Giurdanella correrà per provare ad

imporre il suo nome. Niente passo indietro, dunque, né da una parte, né dall’altra. Come dire: intanto corriamo ognuno per i fatti propri, poi si vedrà. Simona Pitino, a sinistra, si propone con il progetto “Libera Modica”, così come anche Marisa Giunta, altra donna che parteciperà alla competizione elettorale, guiderà la lista “Contea

Modica”. Il Movimento 5 stelle, da cui ci si attende molto, scenderà in campo con il candidato Andrea Sansone, mentre l’Udc, invece, sosterrà Ignazio Abbate, tra i primi a scendere in campo. A n c h e i Fo rc o n i vorranno far sentire la l o r o v o c e , indirizzando i c o n s e n s i ve r s o i l candidato Corrado Cugno. Il partito di Berlusconi, il Popolo della Libertà, ha deciso di puntare su Giovanni Migliore. E l’ex vice sindaco Giorgio Cerruto cosa intende fare? Dopo aver annunciato ai quattro venti la sua candidatura, pare essere tornato sui sui passi. Al momento, infatti, non si sa se scenderà o meno in campo. Questione di poche ore. La presentazione delle liste è ormai prossima. A breve tutto sarà più chiaro.

Carpentieri contesta l’approvazione del PRG: «Atto gravissimo» «Con l’adozione del Piano Regolatore Generale a Modica si è consumato un atto gravissimo». Il candidato a sindaco Mommo Carpentieri chiede l’annullamento di questo Prg. «Il Piano regolatore – spiega Carpentieri – è stato concepito su uno stato di fatto superato da almeno 20 anni, non tenendo in conto del sopraggiunto sviluppo urbanistico del territorio comunale. Il risultato è che ogni u l te r i o re m o d i f i ca l e g i t t i m a costringerà migliaia di cittadini a presentare le loro osservazioni al Consiglio comunale, che, tra l’altro, non c’è più in vista delle amministrative, e che quindi priverà i c i t t a d i n i d i u n a g a ra n z i a fondamentale prevista dalla legge.

Ne conseguirà – prosegue Carpentieri – che lo strumento urbanistico per eccellenza sarà demandato all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente per l’adozione definitiva, saltando, di fatto, un passaggio che era la naturale tutela per i cittadini». Carpentieri dice “no” a tutto ciò, ricordando come, per rimediare a questi errori, i cittadini saranno costretti a spendere somme non indifferenti di tasca propria al fine di poter far valere i loro diritti. «È, questo, l’ultimo ‘regalo’ che la Giunta Buscema fa alla città di Modica – dice Carpentieri -. Chiediamo l’annullamento dell’atto e di aggiornare le cartografie,

perchè, finalmente, si arrivi a fotografare la città nel suo stato di fatto».

Barbara Clara, alias Viola Castelli, sarà la madrina della Fiera della Contea Fervono i preparativi per la nuova edizione della “Fiera della Contea” di Modica, che si svolgerà dall’8 al 16 giugno al Polo Commerciale. La programmazione diviene sempre più fitta e agli eventi vanno ad aggiungersi gli attesi ospiti che caratterizzeranno la diciassettesima edizione d e l l a m a n i fe s t a z i o n e organizzata dalla Pro Loco di Modica. La manifestazione vedrà la presenza, come ormai da tradizione, di una prestigiosa madrina d’onore. Quest’anno ospite d’eccezione sarà Barbara Clara, la Viola Castelli di “CentoVetrine”. Nata in Venezuela, la bellissima attrice è stata insignita nel 2000 del titolo di Miss Italia nel Mondo. Al lavoro di modella affianca quello dell’attrice, partecipando a progetti televisivi e cinematografici. Dal 2010 rappresenta uno dei personaggi più discussi della celebre fiction

televisiva. Viola, con i suoi tormenti, le sue strategie e la sua spregiudicatezza tiene sempre viva l’attenzione dei telespettatori.

Grande curiosità quindi per la bellissima attrice Barbara Clara che, presente l’8 giugno per il taglio del nastro, avrà il compito di dare l’avvio alla manifestazione caratterizzata quest’anno dallo slogan è “tutto un altro gusto”. Infatti la cucina e l’enogastronomia di qualità saranno al centro della

kermesse attraverso il contest denominato “Mister Chef”, rivolto ad aspiranti cuochi e cuoche. Sarà la stessa Barbara/Viola a fornire i dettagli dello svolgimento della gara insieme allo chef Peppe Barone, direttore artistico del concorso che vedrà come maestri bravissimi chef. Infatti i concorrenti selezionati tra gli iscritti saranno affiancati da sei coach nella realizzazione di piatti tipici o innovativi realizzati in apposite postazioni, adibite a “oasi del gusto”. Il pubblico potrà assistere alla preparazione delle ricette, che saranno poi giudicate da un’apposita giuria. Gran finale domenica 16 giugno per chi supererà le selezioni successive, quando una giuria tecnica, con chef anche stellati, decreterà il vincitore finale. Ma ovviamente non mancherà il tradizionale appuntamento con l’esposizione campionaria e tante altre iniziative collaterali.

Un traguardo da record per una coppia di Modica assieme da 66 anni. Giorgio Amore (93 anni) e Margherita Candiano (87 anni) lo scorso 26 Aprile, attorniati dall’affetto di parenti ed amici, hanno festeggiato q u e s to s p e c i a l e a n n ive r s a r i o . Ricordando anche quando, nel 1947, si unirono in matrimonio nella chiesa di San Paolo. Residenti in una traversa di via Tirella, Giorgio Amore e Margherita Candiano fungono da esempio per i tanti giovani che, di questi tempi, vivono il matrimonio più come un fastidio che come una risorsa. Muratore, in pensione ormai da tempo, lui; casalinga lei: hanno sempre affrontato la vita insieme nel pieno rispetto reciproco, dimostrando di avere la massima consapevolezza del tempo trascorso

l’uno accanto all’altra. «Siamo uniti e felici come non mai – dicono – certo non mancano gli acciacchi dovuti all’età ma, nel complesso, godiamo di b u o n a s a l u t e . Co m e c i s i a m o conosciuti? È accaduto tanto tempo fa. Eravamo giovani. Ma possiamo senz’altro dire che, nonostante le convenzioni di quei tempi, il nostro è stato un matrimonio d’amore, non foss’altro per il cognome che poi avrebbe accompagnato la nostra vita, Amore appunto». I due, sei anni fa, in occasione del sessantesimo anniversario, avevano ricevuto una targa dal sindaco per le nozze di diamante. «È stato un momento felice – dicono – che ci ha riempito di gioia e di emozione. Ma l’emozione più grande è di potere avere vicino tutti i nostri cari in una giornata così speciale».

Maxi rissa al Joy Club di Modica. Nove persone a giudizio Sono accusati di rissa pluriaggravata. Per questo otto giovani tra i venti e i trenta anni vanno a giudizio. Si tratta dei due gruppi di giovani, uno di Vittoria e un altro di Modica, che furono coinvolti nella maxi rissa avvenuta nella notte del 27 novembre 2011(sabato e domenica), che si verificò prima all’interno e poi all’esterno del Joy Club, il locale di tendenza notturno, il cosiddetto “dinners & dance”, che si trova al Piazzale Domenico Bruno, nel Polo Commerciale, frequentato da tantissimi giovani provenienti da tutta la provincia di Ragusa e anche da quelle limitrofe. Gli imputati sono, in realtà, nove, ma per uno, essendo minorenne, la posizione è stata stralciata e se ne sta occupando la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Catania. I giudici modicani, invece, processeranno i quattro vittoriesi Ivan Lo Monaco, 23 anni, Marco Ferma, 30 anni, Salvatore Fiaccavento, 22 anni, e Giovanni Saillat, 24 anni, difesi dagli avvocati Nunzio Palumbo, Francesco Vinciguerra e Gianluca Gulino del Foro di Ragusa, e il pari numero di modicani Dario Cannata, 23 anni, i gemelli Emanuele e Francesco Buscema, di 22 anni, e Gianmauro Solarino, 20 anni, difesi dagli avvocati Salvo Maltese e Vincenzo Iozzia del Foro di Modica. Rimasero feriti i quattro di Modica che dovettero fare ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore e riportarono lesioni giudicate guaribili in quindici giorni

ciascuno. Quella notte, improvvisamente, alcuni presenti notarono un fuggi fuggi generale da una zona del locale dove in quel momento cominciavano a volare pugni e calci, Un gruppo di giovanissimi, per quelli che si chiamano futili motivi(pare uno sguardo di troppo ad una ragazza), aveva cominciato a “pizzicarsi” verbalmente, poi i toni si erano alzati fino a quando le due fazioni erano arrivate allo scontro fisico. Si erano viste volare bottiglie, oggetti. L’intervento provvidenziale dei responsabili della sicurezza, era servito a mettere alla porta i facinorosi, ponendo fine alla “contesa”. Secondo le prime testimonianze raccolte dalgli agenti di Polizia, che intervennero a seguito della segnalazione arrivata in Commissariato dal Pronto Soccorso, all’interno della discoteca ci sarebbe stato uno scontro impari, cioè del tenore di cinque contro uno. Quando i “buttafuori” misero alla porta i rissanti, pare, che uno dei giovani modicani, mentre si accingeva a scendere le scale per allontanarsi, sia stato spinto violentemente alle spalle tanto da farlo rotolare giù per diversi metri. Da qui la situazione sarebbe degenerata. Una volta all’esterno, insomma, la situazione era esplosa e i “facinorosi”, se le sarebbero date di santa ragione con maggiore prevalenza dei vittoriesi che pare fossero fisicamente meglio messi rispetto ai giovani locali. Saro Cannizzaro


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Ispica 9

news

30 giorni

DICHIARATO IL DISSESTO FINANZIARIO AL COMUNE DI ISPICA E dissesto finanziario fu! Lo ha deciso, infatti, il Consiglio Comunale di Ispica chiamato a riunirsi il 26 e 27 Aprile scorsi per esitare questo punto ‘scottante’. Hanno votato favorevolmente alla delibera che ha decretato il dissesto finanziario del Comune di Ispica nove consiglieri (Meluccio Fidelio, Titta Genovese, Paolo Monaca, Carmelo Padova e Salvatore Spatola del PID, Salvuccio Rustico e Biagio Solarino di ‘Libertà e BuonGoverno’, Angelo Fidelio di ‘Sviluppo e Solidarietà’ e l’indipendente Giovanni Lauretta) mentre sette hanno detto ‘no’. I Consiglieri Democratici Roccuzzo e Muraglie hanno, invece, abbandonato l’aula prima del voto. «Nonostante i toni dello scontro fossero ormai divenuti asperrimi in prepara­ zione del ‘gran finale’ – si legge in una nota diramata dai partiti a sostegno del Sindaco Rustico – il sindaco e la sua Giunta si sono presentati al cospetto del civico consesso e della città e, con dignità ed alto senso delle istituzioni che rappresentano, hanno offerto al vaglio dei consiglieri un’ulteriore possibilità di evitare il dissesto: il decreto­legge del 8 aprile 2013 numero

35 recante ‘Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali’, strumento finanziario varato in extremis dal Governo Monti». «Gli imprenditori ed i fornitori del Comune continua la nota - hanno il diritto di sapere che, grazie all’adesione a questa procedura, i loro crediti nei confronti dell’Ente sarebbero stati pagati entro il 30 giugno prossimo! A questa formidabile possibilità le opposizioni hanno saputo proporre l’ennesimo r i ca t to p o l i t i co , s ta vo l ta p e rò scoprendo definitivamente le carte e formulando la loro proposta indecente: scambiare l’adesione alla procedura con le dimissioni in blocco di tutta l’amministrazione comunale. Una tentata estorsione che ha palesato le vere intenzioni dei consiglieri: eliminare l’avversario in un modo o nell’altro, marchiando per sempre il secondo mandato del sindaco Rustico con il sigillo del dissesto o aderendo alla procedura ed andando subito alle elezioni, nella vana illusione di poter

così ambire – loro stessi o chi per essi – alla carica di primo cittadino di un ente appena risanato dal riequilibrio! Peggio di loro hanno fatto i consiglieri del PD Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo che, a differenza dei nove colleghi, hanno preferito abbandonare l’aula nel patetico tentativo di pulirsi la coscienza di fronte ai propri elettori: la loro colpevolezza, per nulla dissimile da quella degli altri, è per giunta aggravata dall’infamia della fuga!». Dura replica di Cantiere Popolare di Ispica: «Il Sindaco Rustico e i suoi complici per la loro superficialità, arroganza, personalismo e ignoranza amministrativa, con l’accesso alla procedura di pre­dissesto hanno certificato che il Comune è in una situazione strutturalmente deficitaria. I nostri Consiglieri, Fidelio, Padova, Monaca, Spatola e Genovese hanno votato “contro” l’accesso in questo imbuto. Abbiamo dovuto rispondere alla diffida del Prefetto di prendere atto della decisione della Corte dei Conti. In caso contrario il Consiglio si sarebbe sciolto e un commissario avrebbe dichiarato ugualmente il dissesto. L’unico vantaggio l’avrebbe avuto il

L’On. Marialucia Lorefice (M5S) entra a far parte della Commissione Parlamentare agli Affari Sociali Martedì 7 Maggio si sono insediate le Commissioni Parlamentari. Già nelle scorse settimane i cittadini eletti nel Movimento 5 Stelle avevano strenuamente sostenuto la necessità di insediarsi in tali organi previsti dall’art. 72 della Costituzione, mentre i partiti, trincerandosi dietro la motivazione che non era stato ancora formato un governo, ne avevano rallentato in ogni modo la nascita. Le Commissioni Parlamentari costituiscono il cuore pulsante dell’attività legislativa: sono organi collegiali, che hanno lo specifico compito di analizzare disegni di legge su specifiche materie, da sottoporre al plenum dell’assemblea camerale. L’ispicese Marialucia Lorefice, esponente del M5S nella Camera dei Deputati, è entrata a far parte della XII Commissione: Affari Sociali. Ambiti d’intervento sono: gli affari sociali; politiche di tutela della famiglia, dell’infanzia, degli anziani; attività socialmente utili svolte da soggetti privati non a fini di lucro; sanità; problemi socio-sanitari;

questioni relative alle implicazioni sociali delle nuove tecnologie medico-biologiche. «Mi è stato dato l’onore di far parte della Commissione Affari Sociali – ha

commentato Marialucia Lorefice. – E’ motivo di grande soddisfazione, ma c’è soprattutto la consapevolezza di avere un ruolo di grande responsabi­ lità. Il mio impegno sarà volto verso la

soluzione dei problemi delle persone più deboli, di cui la politica sembra essersi dimenticata negli ultimi tempi. Il Movimento porterà avanti tutti quei provvedimenti che possano rendere effettiva l’equità sociale e l’uguaglianza, principi sanciti dalla nostra Costituzione. In un periodo di grave crisi economica come quello in corso, occuparsi dei diritti e dei bisogni dei più deboli è un nostro preciso dovere. Il nostro punto di partenza, come naturalmente quello personale, sarà l’ascolto dei cittadini, che con le loro segnalazioni – ha aggiunto l’esponente parlamentare del M5S – renderanno più facile e incisivo il nostro lavoro in Parlamen­ to». Intanto Marialucia Lorefice ha depositato, in qualità di prima firmataria, un’interrogazione al Ministro della Giustizia. Al centro dell’attenzione è la soppressione del Tribunale di Modica, che creerà disagi ai cittadini della provincia iblea e comporterà – oltre al danno la beffa – anche un aumento dei costi per la collettività.

L’opposizione fa saltare il Consiglio e nega solidarietà istituzionale ai dipendenti di Marispica, Baia Samuele e Marsa Siclà Il Coordinamento cittadino del PDL di Ispica ha espresso, per mezzo di una nota politica, una ferma condanna all’opposizione per l’atteggiamento tenuto in Consiglio lo scorso 6 Maggio, nonché la propria solidarietà ai dipendenti dei villaggi turistici Marispica, Baia Samuele e Marsa Siclà. «Pur non essendo iscritto formalmente fra i punti all’ordine del giorno, era noto che nella seduta del Consiglio Comunale del 6 Maggio, convocata per le ore 19, sarebbe stata chiesta una discussione sulla grave vicenda che coinvolge tre fra i villaggi turistici più importanti della Sicilia sudorientale. Lo testimoniava la massiccia presenza di dipendenti di Marispica, Baia Samuele e Marsa Siclà, suggerita dal Sindaco di Pozzallo, e l’imminenza del sit in di protesta davanti alla Prefettura di Ragusa. Lo rammentava il fatto che analogamente fosse avvenuto nei giorni scorsi a Pozzallo, ove il Consiglio comunale cittadino, partecipato dagli stessi

dipendenti, aveva stilato un documento di solidarietà istituzionale ai lavoratori dei villaggi e dell’indotto, in tutto oltre quattrocento persone, che rischiano il posto di lavoro a causa delle vicende giudiziarie che hanno imposto il sequestro delle strutture ricettive da parte della Magistratura. Lo stesso voleva e doveva fare il Consiglio comunale di Ispica. Era semplicissimo. All’improvviso, però, uno dei soliti noti, il consigliere del PID Meluccio Fidelio, noncurante dei consiglieri fuori dall’aula ed in grande spregio degli ospiti presenti, ha insistentemente chiesto l’appello. Erano appena le 19.02» «Ovviamente – prosegue il documento dei pidiellini – i Consiglieri non hanno fatto in tempo a prendere posto ed il geniale esponente dell’opposizione ha, in concreto, fatto decadere la seduta per mancanza del numero legale. Riteniamo questo un fatto gravissimo – denuncia il Popolo della Libertà

ispicese – teso a fare un insensato e surreale torto al sindaco Rustico ed alla Amministrazione comunale, ma finito per danneggiare realmente gli ignari ed increduli lavoratori dei villaggi, delusi dalla rapidità e faciloneria con cui la vicenda è stata liquidata. Ancora una volta le opposizioni hanno palesato alla città l’egoismo con cui conducono la loro indegna azione politica, finalizzata ad eliminare l’avversario ad ogni costo ed insensibile alle conseguenze nefaste delle loro malefatte, arrivate persino all’assurdo di boicottare una pronunzia di solidarietà. Il PDL di Ispica, amareggiato e costernato per quanto accaduto, esprime ai lavoratori di Marispica, Baia Samuele e Marsa Siclà, la propria vicinanza e solidarietà e auspica che fatti talmente vergognosi non abbiano a ripetersi».

Sindaco, che avrebbe continuato a fare danno, ma senza organo di controllo e cioè senza Consiglio Comunale. Il Sindaco Rustico e il PDL, Rustico Sindaco, Grande Sud, Ispica Domani di Oddo e UDC, passati alla storia per aver portato Ispica al dissesto farebbero meglio a starsene zitti». «Pdl, Udc, Grande Sud e Rustico sindaco – dichiara invece Gianni Stornello, segretario del PD ispicese – sono nel pieno di una crisi di nervi: danno dei criminali ai giudici della Corte dei conti che hanno dichiarato il dissesto del Comune di Ispica quando, se c’è qualcuno da colpevolizzare per l’umiliazione del fallimento subita dal Comune e da esporre al pubblico ludibrio, questo qualcuno è il sindaco che loro hanno sostenuto e del quale non sono stati capaci di contenere incapacità politica ed amministrativa e prepotenza. Quando sostengono che è stato il Consiglio comunale a dichiarare il dissesto dicono una bugia, scelgano loro se frutto di ignoranza o di malafede: il Consiglio era chiamato solo a prendere atto del dissesto. Se non lo avesse fatto si sarebbe sciolto e la presa atto l’avrebbe fatta un commissario».

«Riteniamo che ora non è più il momento delle parole - dichiara Pippo Barone di Libertà e Buon Governo - il momento di insistere sulle responsabili­ tà di chi ci ha amministrato in modo dissennato, come fosse un feudo privato. Queste responsabilità sono sotto gli occhi di tutti e non sarà sicuramente l’abilità dialettica di chi ci amministra che riuscirà a mistificare la realtà. E’ veramente giunto il momento di chi ama fare sul serio, il momento di raccogliere la sfida posta del dissesto in cui ci siamo trovati per iniziare a risanare seriamente i conti pubblici del Comune così da offrire nuove certezze alla città a cominciare dai propri dipendenti e fornitori. Il risanamento chiederà grandi sacrifici a tutti ma siamo pronti a fare la nostra parte con grande senso di responsabilità, supportando i commissari nelle scelte che porteranno al vaglio del Consiglio Comunale, consapevoli che questo percorso difficile è l’unico che possa garantire l’uscita da questo stato fallimentare».

L’Arciconfraternita Santa Maria Maggiore presente alla Giornata Mondiale delle Confraternite L’Arciconfraternita Santa Maria Maggiore di Ispica ha partecipato, lo scorso 5 Maggio, alla II Giornata Mondiale delle Confraternite e della Pietà Popolare, organizzata quest’anno a Roma, in Piazza San P i e t ro , a l l a p re s e n z a d i Pa p a Francesco, in occasione dell’Anno della Fede. In occasione dell’Anno della Fede i Confrati di Santa Maria Maggiore, insieme al Presidente dell’Associazione Cattolica Fazzoletti Rossi, Saro Di Luca, hanno partecipato alla II Giornata Mondiale delle Confraternite e della Pietà Popolare, con le proprie insegne e gli abiti tradizionali. Il Calendario dell’Anno della Fede – prevede una serie di avvenimenti a carattere universale alla presenza del Santo Padre, tra i quali la “Giornata mondiale delle Confraternite e della Pietà Po p o l a re ” c o o rga n i z z a t a d a l l a Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia. Dal 3 al 5 maggio sono giunti a Roma Confraternite da tutto il mondo, dai Paesi in cui la realtà

delle confraternite è viva: principalmente Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Polonia e Malta, ed anche dal Sudamerica e dall’Argentina. Momento culminante della tre giorni la Messa di domenica 5 in Piazza San Pietro presieduta da Papa Francesco, seguita dalla preghiera del Regina

Coeli. La presenza delle Confraternite a Roma ha, inoltre, un significato molto preciso: le Diocesi di tutto il mondo si rendano conto non soltanto dell’esistenza delle confraternite, soprattutto della loro presenza costante ed attiva nella Chiesa e della testimonianza di fede e carità.

Visita del Sindaco Rustico al cantiere di via Sulla Lo scorso 19 Aprile il sindaco Piero Rustico, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Paolo Mozzicato, dal vice sindaco Cesare Pellegrino e dal RUP geometra Gaetano Gennaro, ha visitato il cantiere dei lavori relativi all’intervento denominato ‘Completamento della via di fuga sud in Ispica’. Ad accoglierlo nel cantiere il direttore dei lavori ingegnere Carmelo Vicari e il capo cantiere Bartolomeo Piccione, in rappresentanza dell’impresa ‘Archars S . r : l .’ d i M a s c a l u c i a , esecutrice dei lavori. Le opere in corso di realizzazione, che allo stato consistono in sbancamenti e scavi, realizzazione di vespai e strutture in cemento armato, approvvigionamento di acciaio, carpenteria e calcestruzzo, continueranno con la realizzazione della fondazione stradale, delle orlature e di opere in ferro e ghisa,

dei cavidotti e dei pozzetti di messa a terra, posa in opera delle tubazioni in cls ed in polietilene, formazione di muri a secco e rivestimenti in pietra, nonché con la realizzazione, in conformità alle previsioni del PARF, dei collettori idrici e fognari ricadenti all’interno della via Sulla.

Gli Amministratori hanno potuto constatare che i lavori, consegnati circa tre mesi addietro, procedono con ritmo veramente soddisfacente e hanno potuto, altresì, rendersi conto visivamente dell’andamento altimetrico della strada.


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news

30 giorni

Professione Genitori Benvenuta Primavera: tempo di giochi all'aria aperta Il corredino estivo del neonato: cosa serve davvero? a cura di Pietro Morana, titolare di Card Giocattoli

a cura di Concetta Di Stefano, titolare di Bimberia

Finalmente sono arrivate le prime giornate di sole e con loro la voglia di giocare all'aria aperta! Ecco allora ecco per voi alcuni dei giochi più amati dai miei figli con i quali potrete divertirvi con i vostri bambini. 1)Mosca cieca: probabilmente il gioco più antico della terra, consiste nel bendare uno dei bimbi (che sarà, appunto, la“mosca cieca”) il quale dovrà acchiappare gli altri bimbi che partecipano al gioco e riuscire a riconoscerli solo tramite il tatto. È un gioco molto divertente che aiuta i piccoli a potenziare i propri sensi, soprattutto il tatto e l'udito, e a combattere la paura del buio. 2) I 4 cantoni: si individuano 4 “cantoni”, ovvero quattro punti di riferimento, che possono essere alberi, segni per terra, sassi ecc. e ad ognuno di questi viene assegnato un bimbo. I 4 bimbi continueranno a scambiarsi i posti mentre un quinto bimbo, che rimarrà in mezzo a loro, cercherà di occupare il cantone libero nel momento dello scambio. A quel punto toccherà al bimbo a cui è stato “rubato” il posto posizionarsi in mezzo e cercare di conquistare un altro cantone. Questo gioco stimola la velocità dei bambini e la loro prontezza di riflessi. 3)Passeggiate in bicicletta. Andare in bici significa divertimento, azione e varietà! Tanto più se si fa insieme a tutta la famiglia. Scegliete percorsi a prova di bimbo, come le piste ciclabili o strade chiuse al traffico, per farli sentire liberi ma in tutta sicurezza. Questa attività aiuta i bambini ad a c q u i s i r e autonomia, li facilita nel potenziamento delle loro capacità motorie e sviluppa il senso dell'equilibrio, della velocità, delle distanze, che per noi adulti sono scontati. Buon divertimento!

Voglio inaugurare questa rubrica parlando del corredino del neonato, in particolare di quello estivo, per tutti i bebè che vengono alla luce durante la bella stagione. Non c'è niente di più bello, per una mamma in dolce attesa, che preparare tutti gli indumenti e le tutine per il suo bambino in modo che abbia già il suo corredo pronto per l'ospedale. Tuttavia, specie quando si è alle prese con il primo figlio, a volte la futura mamma si fa un po' prendere la mano dall'entusiasmo, finendo per acquistare troppo e, a volte, male. Farsi consigliare da altre mamme con esperienza, è sicuramente un buon modo per organizzare il corredino del bebè. I miei figli,ad esempio, sono nati tutti in stagioni diverse, dicembre, marzo, maggio e giugno costringendomi a modificare di volta in volta il corredino. Questa esperienza diretta mi ha permesso di capire in prima persona le esigenze delle neo mamme e di consigliarle al meglio nel mio lavoro. Ecco allora qualche suggerimento utile, fruttodell'esperienza, per aiutarvi ad avere le idee più chiare. Cosa non può mancare in un corredino estivo da neonato? 3/6 body a canotta o a mezza manica; 4 coprifasce manica corta (2 pezzi ) in cotone o filo di Scozia e 1 a manica lunga per s i c u re z z a ; 4 pagliaccetti in cotone o filo di Scozia; 3/6 paia di calzini in fresco cotone; 2/3 paia di scarpette in cotone; 2 coordinati in cotone per cullino ospedale (lenzuolo + copertina); 1 copertina in cotone leggero o filo di Scozia per avvolgere il bimbo; 3 accappatoi; 6 quadrati di spugna per il cambio pannolino; 2 quadrati di garza per il primo bagnetto; 2 salvapipì; 6/8 bavette. Tutto chiaro? Queste sono le cose indispensabili per guardaroba estivo del vostro neonato. Se avete dubbi passate a trovarmi.

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Orizzontali: 1. La regione spagnola con Barcellona - 10. Una esaltazione mentale - 12. Asti - 14. Burla, scherzo 15. Dario, attore teatrale - 16. Centro Ricreativo Assistenziale - 18. La parte laterale di un edificio - 19. Grosso mezzo autostradale - 20. Le Ninfe figlie di Atlante - 22. Alberi secolari - 23. Desolato, dispiaciuto - 24. Un personaggio della ‘Boheme’ - 25. Lago salato asiatico 26. Aero Trasporti Italiani - 27. sostanza infetta della ferita - 29. Misura agraria - 30. Nord Est - 31. Una patrizia famiglia romana - 33. Enna - 34. Segna i voti dell’alunno 36. L’operazione chirurgica del cristallino oculare Verticali: 2. Anno Domini - 3. La bevanda tradizionale degli Abissini - 4. Rischio, probabilità - 5. La conduttrice del programma TV ‘Otto e mezzo’ - 6. Centro in provincia di Bergamo - 7. Avverbio di tempo - 8. Novara - 9. Un atto di reverenza - 11. Una tragedia di Shakespear - 13. Per mezzo, attraverso - 15. Un verbo del giocatore di calcio 17. Giuseppe, commediografo veronese - 19. Copricapo papale - 21. Istituto per la Ricostruzione Industriale - 22. Devota, religiosa - 27. Salario - 28. Monte della Calabria 31. Il Fluoro e l’Astato in laboratorio - 32. Segnale di arresto - 34. Palermo - 35. Alta Tensione

Lo Psicologo risponde a cura della dott.ssa Denebola Ammatuna e­mail: ammatuna.d@alice.it

AROMI PER CURARSI IN CASA

“GRAZIE DI ESSERCI STATO”

(terza parte)

Un sistema facile, naturale e gradevole per prevenire e curare molti disturbi La maggiorana è particolarmente utile nelle cefalee associate alle mestruazioni, mentre la melissa e il rosmarino contribuiscono ad alleviare l'emicrania. Per alleviare le cefalee e le tensioni provocate dallo stress massaggiate in questo modo: divaricate bene le dita delle mani ed appoggiatele sul cuoio capelluto. Mantenetele in posizione e cominciate a muovere i muscoli sul cranio facendo una leggera pressione e tracciando lentamente dei cerchi sul posto. Ogni tanto fermatevi e spostatevi in un'altra zona per ricominciare massaggiando così tutta la testa. e vene varicose che sono dovute ad un ristagno del sangue con conseguente allentamento delle pareti venose trovano giovamento dall'uso degli oli essenziali tramite massaggio. Gli oli da usare sono: la menta piperita, il cipresso ed il limone che sono astringenti ed inducono le vene a contrarsi. Il ginepro, il limone ed il rosmarino stimolano la circolazione, il sandalo e la menta calmano le irritazioni. Per massaggiare le gambe: appoggiate le dita di entrambe le mani sotto la caviglia e i pollici sopra la medesima. Massaggiate con fermezza tutto il polpaccio fino al ginocchio, poi allentate la pressione e tornate al punto di partenza. Continuate con lo stesso movimento dal ginocchio fino alla sommità della coscia. Quando tornate al punto di partenza, siate sempre lievi nei movimenti. ATTENZIONE! Non massaggiate mai la gamba in senso inverso (dalla coscia alla caviglia), perché ostacolereste la circolazione.

IL MASSAGGIO Il massaggio viene usato nell'ambito dell'aromaterapia sia per facilitare la penetrazione dell'olio essenziale nel corpo, sia per accentuarne gli effetti terapeutici; esso rilassa i muscoli, facendo scorrere più liberamente il sangue e la linfa, e calma la mente. Quando questi benefici si combinano con l'azione curativa degli oli essenziali, i risultati sono talvolta straordinari. Dal punto di vista fisiologico, il massaggio aroma terapeutico aumenta il livello energetico, allevia i sintomi dovuti allo stress, attenua il dolore e migliora lo stato della pelle. Esso inoltre ripristina l'equilibrio mentale eliminando le emozioni negative come la paura, l'odio, la rabbia, la gelosia, il dolore e la frustrazione. Se non trovate nessuno che vi faccia un massaggio, potete eseguire i movimenti fondamentali su voi stessi per indurre il rilassamento o alleviare problemi specifici,come le cefalee, la tensione alle spalle, la cellulite, le vene varicose etc. E' facile individuare su di sé i noduli provocati dalla tensione e sentire quanta pressione va esercitata, anche se le aree raggiungibili del corpo sono limitate. Le cefalee da tensione rispondono bene alle cure con l'aromaterapia. Gli oli da usare sono: la lavanda e la maggiorana per alleviare il dolore, mentre la camomilla romana è un calmante generale. In caso di sinusite, aggiungere l'eucalipto e/o la menta per le loro proprietà decongestionanti.

Ognuno di noi nella vita si è confrontato, o si confronterà, con abbandoni, distacchi, assenze, lutti. Si tratta di esperienze dolorose a cui nessun essere umano può sottrarsi, in cui il dolore può però essere lenito e quindi alla fine accettato. Ognuna di queste esperienze è da considerare in generale un “lutto”, in quanto crea, così come per le morti, sofferenza e dolore nella persona che li subisce, che necessita di essere elaborato, ovvero superato. La morte e la perdita delle persone care rappresentano una delle esperienze umane più dolorose ed anche difficili da accettare ed elaborare ma non è l'unica esperienza luttuosa: ci ritroviamo ad elaborare un “lutto” anche di fronte ad altre realtà: un divorzio o fine di un rapporto sentimentale o amicale, la diagnosi di una malattia grave, la nascita di un figlio non sano o la mancata nascita di un figlio od un figlio che va via di casa, un progetto non realizzato, un licenziamento o un pensionamento, un trasferimento residenziale ed ancora ogni cambiamento che segna la nostra vita. Elaborare il lutto significa riprendere possesso di se stessi, capire che la propria vita non si è interrotta ma che continua. L'elaborazione del lutto è un processo di ritorno alla vita, è adattamento alla separazione subita e richiede tempi adeguati e processi psicologici complessi. Vivere il “lutto” è importante, significa che le perdite affettive e la sofferenza vengono adeguatamente riconosciute e gestite. Questo è l'inizio dell'elaborazione, che attraversa diverse fasi e solo attraverso il superamento di tutte il lutto si può considerare elaborato: Fase della negazione, rappresenta l'incredulità iniziale, è il rifiuto ad accettare la perdita. Fase della rabbia, è il “perché proprio a me?”; è il manifestarsi di forti emozioni. Fase del patteggiamento, è il capire come poter continuare a vivere, cercando di riprendere il controllo della propria vita. Fase della depressione, è la presa di coscienza della perdita subita, la negazione e la rabbia vengono sostituite dallo sconforto, dalla tristezza e dal senso di sconfitta. Fase dell'accettazione, rabbia e depressione ci sono ancora, ma sono più accantonate. E' la fase della consapevolezza di quanto accaduto, della riflessione. La Gratitudine, è una fase finale, aggiunta negli ultimi anni nelle fasi di elaborazione. Io credo che sia indispensabile, per un completo superamento e accettazione della perdita, il riuscire a “perdonare” chi se ne è andato, e ad essergli grato per ciò che si ha avuto e si ha e per ciò che si è diventati. E' il lavoro più difficile giungere alla gratitudine, ma è il più importante. Ci si concentra sul buono che c'è stato. Se un “lutto” perdura per oltre 12 mesi, è consigliabile un aiuto professionale.

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C A T A R A T T A

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Maggio 2013

Rubriche

news

30 giorni

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Questo spazio è dedicato a tutti coloro che desiderano porgere auguri per nascite, battesimi, prime comunioni, cresime, matrimoni, compleanni, lauree, anniversari e per qualsiasi altro lieto evento. L’inserzione della fotografia ha un costo di € 15,00. Per le vostre inserzioni telefonare al 339.7744258 o inviate una e-mail all’indirizzo: 30giorninews@gmail.com entro il 27 di ogni mese. Le foto non vengono restituite.

Per i tuoi articoli e la tua pubblicità su

... Corrado e Maria Ballaera che, lo scorso 6 Aprile, insieme ai figli, nuore, nipoti ed amici hanno festeggiato a Brooklyn (NY) le NOZZE D’ORO. Tanti auguri e felicità da parte dei tanti amici di Pozzallo!

... Raimondo Porcelli che, il prossimo 15 Maggio, compirà 93 anni. Tanti Auguri da parte dei figli, delle nuore, dei nipoti e pronipoti!

Laureato impartisce lezioni di matematica per studenti di scuola media ed istituti superiori. Per info telefonare al numero 333.7007623

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Bicchierini di fragole dimento

ole 250 g di frag cenza 250 g di cres na fresca 200 ml di pan ero a velo 75 g di zucch trattato 1 limone non

L’angolo di...Vino

Punto di commercializzazione

Valentina consiglia...

Lavate le fragole, asciugatele e frullatene 150 gr insieme a 25 gr di zucchero a velo. Tagliate le fragole rimaste a pezzettini lasciandone un paio per decorare. Lavorate la crescenza con lo zucchero a velo rimasto finchè i due ingredienti si saranno amalgamati, poi aggiungete la scorza grattugiata del limone. Montate a neve ben ferma la panna e incorporatela con delicatezza al composto di crescenza; quindi distribuite la crema ottenuta in 4 bicchierini trasparenti, alternando gli strati con fragole tagliate a pezzettini e il frullato di fragole preparato.

per 4 persone

Che dirvi gente... come parlare solo di vino in un periodo così particolare! Charles Baudelaire diceva che il vino è un buon amico al quale raccontare i nostri dispiaceri e a volte nel quale annegare i nostri dolori! Ma io preferisco vedere e pensare al vino come un nostro complice durante i nostri momenti lieti, un compagno con il quale festeggiare i nostri avvenimenti felici! L’estate è alle porte, ma i nostri stati d’animo non sono pronti affatto per affrontare la stagione imminente! Del resto è vero l’estate non è una stagione ma uno stato d’animo! Sole, mare, spiaggia, divertimento, allegria sono queste le prime cose che ci vengono in mente pensando alla stagione che sta

Il Vino

Pro cedimento Proce

a cura di Giuseppe Vaccaro

per arrivare, una stagione durante la quale tutti ci sentiamo più energici, grazie ai benefici del caldo sole. Ma come essere allegri e sereni se il sole non splende dentro di noi. Quest’anno, ahimè, si respira nell’aria un’atmosfera pesante, già preannunciata da questo spoglio primo maggio. Del resto cosa festeggiare: la festa dei lavoratori??? Il turismo balneare subirà un forte calo quest’anno a Pozzallo, togli i villaggi (visto il loro sequestro e la loro revoca di agibilità) e grazie a loro la nostra cara bandiera blu...è finita! E di certo gli aumenti assurdi dei costi dei B&B (come è avvenuto durante la scorsa stagione estiva) non migliorerà la situazione!!!

Malvasia delle Lipari passita Huaner Cantina: Hauner Anno: 2009 Denominazione: Malvasia delle Lipari Vitigno: Malvasia delle Lipari 95% e Corinto nero 5% Note: Color giallo ambrato, intenso, al naso richiama i profumi della macchia mediterranea, in bocca sfumature di torrone e camomilla

30 giorni

M E N S I L E D I AT T U A L I T À , P O L I T I C A , C U LT U R A , C H I E S A E S P O RT

a cura di Valentina Sampugna

E a pagarne le conseguenze, degli infiniti errori a discapito dell’ambiente, le quasi trecento famiglie che dipendono da lavori stagionali derivanti dalle strutture r i c e t t ive p re s e n t i n e l n o s t ro territorio...a loro viene precluso anche l’accesso agli ammortizzatori sociali! Ma che primo maggio vuoi festeggiare! Sono sempre stata a favore dell’ambiente e di tutto ciò che concerne la sua salvaguardia e tutela, ma qualche dubbio mi sovviene in m e n t e : q u a l c u n o v u o l e fo r s e boicottarci? Tutti questi problemi sono sorti solo adesso?! O a qualcuno prima faceva comodo chiudere qualche occhio!

R e g i s t r a t o Tr i b . d i M o d i c a 0 5 / 2 0 0 4

EDITORE

ASSOCIAZIONE CULTURALE “MUSICA E PAROLE” DIRETTORE RESPONSABILE

Giovanni Cannizzaro REDAZIONE

Gian Paolo De Simone FOTOGRAFIE

Tonino Giardina

Archivio 30giorni news, GianPaolo De Simone, Tonino Giardina, Carlo Coriolani

HANNO COLLABORATO Denebola Ammatuna, Rosa Caldaro, Saro Cannizzaro, Valentina Sampugna, Giuseppe Vaccaro

STAMPA GRAFICHE SANTOCONO VIA S.S. 115 KM 362 - ROSOLINI (SR) - 0931 856901

TIRATURA: 2000 copie CHIUSO IN TIPOGRAFIA IL 13 Maggio 2013 TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI È vietata per legge la riproduzione, anche parziale, del contenuto di questo giornale


Co nc l uso al l ’ ‘Anto nio Am o re ’ il progetto Pon “Dalle cellule alle galassie” Martedì 16 Aprile gli alunni dell'Istituto Comprensivo “Antonio Amore”, nell' ambito delle attività inerenti il corso PON “Dalle cellule alle galassie”, accompagnati dalla preside Mara Aldrighetti, dal professore William Inclimona e dalla docente Anna Venticinque hanno avuto modo di visitare il Radio Te l e s c o p i o d i N o t o . L'esperienza è stata fantastica in quanto appena arrivati i responsabili dell'osservatorio hanno spiegato agli alunni il funzionamento dell'antenna parabolica, una delle più g ra n d i i n E u ro p a , e l e percezioni delle radio onde. In

tarda serata i ragazzi hanno potuto osservare tramite il telescopio la luna e i suoi crateri e Giove con i suoi satelliti. Per i ragazzi ammirare le bellezze di un cielo notturno con la luna, le stelle e i pianeti visibili è stata un’ottima esperienza e ci auguriamo di poterla rivivere. Gli alunni ringraziano in modo particolare l'esperto professore Inclimona e la tutor professoressa Venticinque per aver loro permesso durante il progetto non solo di apprendere nuove conoscenze ma di poterle sperimentare.

La città di Pozzallo, lo scorso 28 aprile, ha ospitato, presso lo Spazio Cultura Meno Assenza, il concerto per pianoforte di Martin Münch, musicista tedesco di fama

Anche a Pozzallo “Uno sguardo sul Burkina Faso” Lo scorso 4 Maggio, presso lo Spazio-Cultura “Meno Assenza” l’Associazione “Progetto Africa onlus” ha organizzato l’evento dal titolo “Uno sguardo sul Burkina Faso”. Musica, video e foto per raccontare uno tra i paesi più poveri della Terra. “Progetto Africa” è un’associazione Onlus nata a Ragusa nel 1997 in seguito ad un viaggio missionario a Ouagadougou, la capitale del piccolo stato africano Burkina Faso (che in lingua moree significa Terra di Uomini Integri). Grazie ai contributi dei suoi sostenitori, Progetto Africa è stato in grado di iniziare un programma di adozione a distanza, aiuto alle

Il pianista tedesco Martin Münch incanta la platea pozzallese

ragazze madri e bambini di strada non indifferente. E’ stato costruito il centro di accoglienza Pan-Bila ed una scuola dove i bambini possono frequentare le lezioni la mattina e il pomeriggio. La realtà del Burkina Faso è sconosciuta a moltissime persone, dunque l’evento del 4 Maggio ha avuto lo scopo di consapevolizzare ed illustrare il materiale raccolto durante gli ultimi due viaggi missionari. Oltre alle foto di Manuela Va r g e t t o , i v i d e o e l e testimonianze si sono alternati anche le note dei musicisti dell’Accademia “Musica e Parole” di Pozzallo.

mondiale, organizzato dall’associazione musicale ‘Melodica’ di Ragusa. Il Maestro Münch ha portato in rassegna otto brani eseguiti magistralmente, sfoggiando al meglio il suo estro artistico. Discreta la presenza di pubblico anche se non sufficiente per un artista del calibro di Münch. Basti pensare che il p i a n i s t a , originario di Francoforte, ha

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C.so Vittorio Veneto, 95 - Pozzallo - Tel. 333.2992426

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svolto un’intensa attività pianistica e compositorica in 26 paesi, tra cui Germania, Belgio, Gran Bretagna, Olanda, Spagna, Portogallo, Italia, Ungheria, Giappone e Stati Uniti. Oltre che esecutore Münch è anche un valido compositore di oltre 40 brani per pianoforte solo. Alcune sue produzioni sono state trasmesse dalle radio e televisioni bulgare. Al termine del concerto, il Sindaco Luigi Ammatuna e l’Assessore alla Cultura Rossella Smarrocchio hanno donato una targa di ringraziamento da parte della città di Pozzallo al famoso musicista. Tonino Giardina

A Pozzallo ‘Lab in Jazz’ con il Maestro Carlo Cattano Lo scorso 20 Aprile, presso lo Spazio Cultura “Meno Assenza”, si è tenuta la manifestazione “Lab in jazz”, organizzata dall’Accademia Musicale “Musica e Parole”, sotto la direzione artistica del M° Giovanni La Ferla. Una dozzina di musicisti si sono esibiti sotto la direzione del M° Carlo Cattano (il primo insegnante di Francesco Cafiso). Il M° Cattano, sin dal mese di Ottobre, ha tenuto, presso lo Spazio Cultura, delle lezioni di Jazz a musicisti amanti del genere musicale nato nelle comunità afroamericane. La manifestazione (che si chiama appunto “Lab in jazz”) è caratterizzata dal fatto che è un laboratorio aperto a quanti vogliono condividere un’esperienza musicale e dare spazio alla passione per la musica. Questo esperimento non ha precedenti a Pozzallo ed è stato un evento dall’alto profilo culturale oltre che musicale. Lo spettacolo del 20 Aprile è stato l’epilogo delle lezioni-prove tenute dal M° Cattano, lezioni che possono essere tranquillamente s e g u i te a n c h e d a s e m p l i c i appassionati del Jazz. Grazie a questo laboratorio musicisti con poca esperienza di palcoscenico ma molto promettenti hanno la possibilità di confrontarsi con musicisti più ‘esperti’, ma vogliosi Il M° Carlo Cattano di continue crescite musicali. Il M° Cattano,, nell’esporre il progetto del laboratorio musicale, ha catapultato metaforicamente il pubblico all’interno dell’orchestra col suo fare coinvolgente e molto simpatico. «Stasera non sarà un concerto ma una prova aperta a tutti per cui mi concederete di ‘riprendere’ un musicista se sbaglierà» (ovviamente non è successo, ndr). «Occasioni come quelle che si sono presentate durante questi mesi di lezioni­prove e come questa di stasera sono molto importanti perché si ha la possibilità di stare insieme e di socializzare» - ha continuato il M° Cattano. «Sono pochi i Comuni e le Amministrazioni che hanno questo tipo di sensibilità e devo dire che Pozzallo è una delle poche eccezioni» Tonino Giardina

Maggio 2013  

Il giornale cartaceo in distribuzione a Pozzallo, Modica, Ispica e Scicli

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