


delle decisioni
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delle decisioni
Nell'antica Grecia, come noi classicisti ben sappiamo, vigeva la democrazia diretta, che anche se a volte commetteva errori (vedi Socrate), considerava ateniese ogni cittadino, che rientrasse nei parametri per definirlo tale. Anche a Roma il Senato si riuniva, insieme ai consoli e alle altre cariche annuali, per discutere e fare scelte importanti per la Repubblica e anche nelle epoche a seguire i Parlamenti e le loro votazioni furono sempre protagonisti nella storia dell'umanità.
Il suffragio universale in Italia fu la svolta verso un Paese più libero Quel semplice sì alla Repubblica cambiò il destino degli italiani e diede importanza ad ogni uomo e donna votante
Dunque ci troviamo qui, tra le mura del liceo Parini, a vivere sulla nostra pelle l'importanza di votare
Ognuno di voi Pariniani presto dovrà prendere una decisione come fecero tutti prima di noi
Ma facciamo un passo indietro, così da spiegare bene l'oggetto di questo numero speciale che vi trovate fra le mani.
Ai tempi dell'Atene democratica, durante i processi, i demagoghi abbindolavano i cittadini votanti con belle parole e volgevano l'esito a loro favore e tutt'ora, fuori dall'ambiente scolastico, si è sempre soggetti a promesse ed alte aspettative.
Perciò bisogna ascoltare con attenzione e pensiero critico le proposte e fare le proprie considerazioni prima di segnare la x sul foglio elettorale
Per aiutarvi, ovviamente in maniera imparziale, a costruire le vostre idee per il futuro del Parini abbiamo intervistato tutte le liste con i candidati alla rappresentanza, chiedendo di raccontarci i loro progetti, le loro ambizioni e, se fate un salto sul nostro profilo instagram, anche qualche simpatica particolarità
Dunque, dopo aver fatto un piccolo excursus sull'importanza che ha votare, per noi e anche nel corso della storia, e un'infarinatura generale sulle elezioni per chi è appena arrivato o se l'era scordato, non mi resta che augurarvi una buona indagine e in seguito una buona votazione!
Angelica Turi (5I)
Bianca Gilardoni (5E)
Tarcisio Madau (5C)
Federico Carvelli (5E)

Riccardo Giana (5G)
Vittoria Ronzoni (5L)
Ludovica D’Amico (5F)
Cesare Garzia (5F)

Cecilia Peccatori (5L)
Andrea Giordano (5H)

Simone Garaffa (5A)
Corrado Gregoretti (4A)
Camilla Parrella (5E)
Emma Luparia (5E)

Matteo Marone (4H)
Pietro Costanzini (5E) Maria Cremona (5A)
Vittoria di Pietto (5H)
Beatrice Pignatelli (5H)
Agata Tommaseo (5F)
Giulia Crupi (5F)

Michele Davì (4C)
Pietro Rindi (4C)

Manuel Ottolenghi (4C)
Giacomo Montangelo (4C)
Presentatevi e spiegate brevemente il nome della vostra lista.
HEETS lista: “Siamo Angelica Turi di 5I, Bianca Gilardoni di 5E, Tarcisio Madau di 5C e Federico Carvelli di 5E. La lista è nata un po ’ per caso, un’idea tra amici per rendere ancora più speciale il nostro ultimo anno al Parini, però piano piano, mentre le nostre idee prendevamo sostanza, abbiamo iniziato a credere sempre di più in questo progetto Sul nome… è stata una di tante idee uscite durante un pranzo fuori Eravamo molto indecisi, però ci offre tanti spunti e frasi per la propaganda, ma quello lo scoprirete nelle prossime settimane Non vi anticipiamo niente di più ”
Quest'anno è iniziato con tantissime novità come per esempio la situazione telefoni, la nuova maturità, eccetera. Come pensate di approcciarvi a queste novità? Sono positive per il progresso della scuola oppure sono solo un ostacolo?
HEETS lista: “Dipende da come vengono gestite. Le novità non sono un problema in sé: diventano un ostacolo solo se vengono imposte senza dialogo. Noi vorremmo renderle strumenti di crescita, non di controllo. Chiaramente rendere questo nuovo regolamento
eccessivamente rigido porterebbe solo a conseguenze negative, ma se interpretato come incentivo potrebbe avere effetti positivi. Detto questo, forse sarebbe più importante puntare a una responsabilizzazione, in quanto ormai siamo studenti del liceo.”
Un buon rappresentante d’istituto deve avere consapevolezza del dialogo tra la politica interna e quella esterna alla scuola: come vi ponete in questo rapporto?
HEETS lista: “Crediamo che la scuola debba aprirsi al territorio: università, associazioni, realtà culturali Ma anche che le decisioni interne nascano dall’ascolto reale di studenti e docenti Troppo spesso resta chiusa in sè stessa, mentre invece dovrebbe essere un luogo di connessioni, dove quello che si impara in classe dialoga con il mondo esterno. Allo stesso tempo, la politica interna deve nascere dall’ascolto reale di studenti, docenti e personale: le decisioni devono rispecchiare i bisogni e le idee di chi vive ogni giorno l’istituto. Il nostro obiettivo è costruire un ponte tra questi due livelli dentro e fuori così che la scuola diventi un ambiente dinamico, aperto e capace di evolversi insieme alla società.”
Qual è il punto forte della vostra lista?
HEETS lista: “ Il nostro punto forte è quello di essere un gruppo di amici affiatato che lavorerà con impegno e armonia per presentarvi proposte realizzabili e innovative.
Il Parini ha lasciato ormai un segno indelebile sulla nostra pelle, con tutti i suoi difetti sono state le mura tra le quali siamo cresciuti e abbiamo creato ricordi indimenticabili… proprio per questo abbiamo deciso di dare il nostro contributo per renderlo un posto migliore quest’anno e speriamo anche per gli anni a venire
Oltre a proposte stimolanti, non mancheranno proposte per svagarsi e divertirsi, e altri ape con dj set perfetti per qualche heets ”
Secondo voi che cosa serve a un buon rappresentante d'istituto per essere definito tale?
HEETS lista: “Serve equilibrio: saper ascoltare, ma anche prendere decisioni. Bisogna saper ascoltare davvero non solo chi è d’accordo con te, ma anche chi ha opinioni diverse perché rappresentare significa dare voce a tutti, non solo a chi ti ha votato o ti sostiene. Allo stesso tempo, serve anche la capacità di prendere decisioni, di farsi carico delle
responsabilità e di agire in modo concreto Un rappresentante deve essere presente, affidabile e coerente: la credibilità infatti nasce dai fatti, non dalle parole ”
Se ti si presentasse davanti un problema importante come gestiresti il dialogo tra dirigenza e docenti?
HEETS lista: “Il primo passo da fare sarebbe ascoltare entrambe le parti, senza
prendere posizione subito È fondamentale capire le ragioni e le difficoltà di tutti, perché spesso i contrasti nascono da incomprensioni o mancanza di comunicazione Poi cercheremmo di raccogliere anche le preoccupazioni degli studenti perché alla fine siamo noi a vivere direttamente le conseguenze di certe decisioni e di farle arrivare in modo chiaro e rispettoso a chi di dovere. Il nostro obiettivo
sarebbe creare un dialogo costruttivo, non uno scontro: un confronto basato sulla trasparenza, sulla calma e sull’ascolto reciproco Crediamo che un rappresentante debba essere un mediatore, capace di mantenere i toni bassi ma le idee forti, e di cercare sempre un punto d’incontro che permetta alla scuola di andare avanti in modo sereno. ”
Presentatevi e spiegate brevemente il nome della vostra lista.
Astrolista: “Ciao a tutti, siamo i ragazzi di astrolista: Camilla Parrella di 5E, Emma Luparia di 5E, Simone Garaffa di 5A e Corrado Gregoretti di 4A. Abbiamo scelto il nome “astrolista” perché puntiamo a portare il Parini alle stelle con le nostre idee, le nostre innovazioni e il nostro carisma ”
Quest'anno è iniziato con tantissime novità come per esempio la situazione telefoni, la nuova maturità, eccetera. Come pensate di approcciarvi a queste novità? Sono positive per il progresso della scuola oppure sono solo un ostacolo?
Astrolista: “Siamo a conoscenza di tutte le novità, soprattutto quella riguardante il telefono, che ha un’influenza sulla vita di tutti i giorni, ma crediamo che
gli studenti debbano imparare ad avere autocontrollo e ad autogestirsi. Le novità di quest’anno sono state tante ma con noi ne arriveranno altrettante, quindi tenetevi pronti!”
Qual è il punto forte della vostra lista?
Astrolista: “Il punto di forza della nostra lista è sfruttare tutto quello che abbiamo imparato in questi anni di liceo: la determinazione e la voglia di innovazione L’obiettivo è portarla al Parini e se ci voterete potrete vedere i risultati Porteremo il Parini alle stelle
Secondo voi che cosa serve a un buon rappresentante d'istituto per essere definito tale?
Astrolista: “Secondo noi, ad un buon rappresentante serve il carisma, la determinazione e
la voglia di mettere in discussione; ma sempre dopo aver ascoltato e compreso gli altri, puntando a rappresentare al meglio la propria scuola”
Se ti si presentasse davanti un problema importante come gestiresti il dialogo tra dirigenza e docenti?
Astrolista: “In un confronto con la dirigenza, il nostro obiettivo è quello di far valere e riportare i problemi della scuola e la volontà degli studenti, sicuramente in maniera sempre rispettosa ed educata, ma comunque determinata poichè vogliamo far valere la nostra opinione Saremo molto aperti, non tralasceremo nessun dettaglio per paura del riscontro dei professori e del preside, riferendoci sempre comunque con rispetto ed educazione, perché siamo pariniani, quindi siamo persone rispettose ed educate, perché è ciò che il Parini ci ha insegnato.”
Presentatevi e spiegate brevemente il nome della vostra lista.
LaBELLALISTA: “Riccardo Giana, Vittoria Ronzoni, Cecilia Peccatori, Andrea Giordano: siamo LA BELLALISTA e ci candidiamo come rappresentanti d’istituto. Il nome della lista racchiude anche l’obbiettivo che vogliamo raggiungere, ovvero portare la BELLAVITA al Parini.”
Quest'anno è iniziato con tantissime novità come per esempio la situazione telefoni, la nuova maturità, eccetera. Come pensate di approcciarvi a queste novità? Sono positive per il progresso della scuola oppure sono solo un ostacolo?
LaBELLALISTA: “Quest’anno le novità sono molte, alcune di
queste dipendono dalla scuola altre invece no Quella dei telefoni è stata imposta dal ministero e quindi non si può fare nulla purtroppo Su altre novità invece si può lavorare con la presidenza.”
Un buon rappresentante d’istituto deve avere consapevolezza del dialogo tra la politica interna e quella esterna alla scuola: come vi ponete in questo rapporto? Secondo voi che cosa serve a un buon rappresentanted'istituto per essere definito tale?
LaBELLALISTA: “Per essere un buon rappresentante crediamo che sia necessario essere degli abili mediatori e avere un rapporto efficace e costruttivo con voi studenti, con i prof e con il preside Alla base di tutto
ciò ci vuole una solida conoscenza di tutte le politiche interne e esterne alla scuola che vi promettiamo di avere ”
Qual è il punto forte della vostra lista?
LaBELLALISTA: “Siamo persone determinate, disponibili, che sono pronte a lavorare per voi.”
Se ti si presentasse davanti un problema importante come gestiresti il dialogo tra dirigenza e docenti?
LaBELLALISTA: “Durante ogni anno si presentano diversi problemi che riguardano la nostra scuola. Il nostro approccio è quello di mettere le vostre esigenze al primo posto e cercare di soddisfare le vostre richieste e tutto ciò è possibile solo, come detto prima, con un efficace dialogo con prof e presidenza
Presentatevi e spiegate brevemente il nome della vostra lista.
Listavateaspettando: “Siamo noi e siamo convinti che il nome si spieghi da solo”
Quest'anno è iniziato con tantissime novità come per esempio la situazione telefoni, la nuova maturità, eccetera. Come pensate di
approcciarvi a queste novità? Sono positive per il progresso della scuola oppure sono solo un ostacolo?
Listavateaspettando: “Siamo abbastanza indifferenti alla situazione telefoni e maturità, mentre la chiusura del bar desta in noi maggiore preoccupazione ”
Un buon rappresentante d’istituto deve avere consapevolezza del dialogo tra la politica interna e quella esterna alla scuola: come vi ponete in questo rapporto?
Listavateaspettando: “Ci poniamo bene “
Qual è il punto forte della vostra lista?
Listavateaspettando: “I punti forti della nostra lista sono certamente le feste in programma, la comunità scolastica, i nostri candidati, le convenzioni e i rapporti con personaggi e luoghi di spicco ”
Secondo voi che cosa serve a un buon rappresentante
d'istituto per essere definito tale?
Listavateaspettando: “I punti forti della nostra candidatura sono certamente le feste in programma, la comunità scolastica, i nostri candidati e le convenzioni e i rapporti con personaggi e luoghi di spicco ”
Se ti si presentasse davanti un problema importante come gestiresti il dialogo tra dirigenza e docenti?
Listavateaspettando: “Se si dovesse presentare un problema lo gestiremmo con molta serietà, senza filtri e, ovviamente, con la gaina ”
Presentatevi e spiegate brevemente il nome della vostra lista.
Lastbutnotlist: “Siamo Last but not List: gli ultimi ma non per importanza. Abbiamo scelto questo nome perché, pur essendo gli ultimi a essersi candidati, siamo convinti che riusciremo a portare proposte valide ed efficaci, cercando di rendere il Parini una scuola pronta ad ascoltare gli studenti e a creare un dialogo con il preside e i docenti. Siamo quattro candidati di 5F: Ludovica D’Amico, Cesare Garzia, Agata Tommaseo e Giulia Crupi; oltre a essere pariniani da quattro anni, siamo anche stati rappresentanti di classe e per questo motivo pensiamo di conoscere bene le dinamiche interne della scuola ”
Quest'anno è iniziato con tantissime novità come per esempio la situazione telefoni, la nuova maturità, eccetera. Come pensate di approcciarvi a queste novità? Sono positive per il progresso della scuola
oppure sono solo un ostacolo?
Lastbutnotlist: “In questo anno ricco di novità, abbiamo intenzione di affrontare ognuna di queste secondo le nostre possibilità e i nostri ruoli: riguardo la nuova gestione della maturità e il regolamento sull’uso dei telefoni avremo un approccio equanime in quanto norme non stabilite dalla scuola bensì dal ministero. Nonostante ciò sfrutteremo il nostro ruolo per garantire le libertà del singolo studente e la corretta applicazione delle regole. ”
Un buon rappresentante d’istituto deve avere consapevolezza del dialogo tra la politica interna e quella esterna alla scuola: come vi ponete in questo rapporto?
Lastbutnotlist: “Abbiamo l’obiettivo di tenere viva l’attenzione degli studenti sulle problematiche del mondo esterno e di permettere ad ogni
pariniano di esprimere la propria opinione personale, anche attraverso assemblee d’istituto, volte a trattare di argomenti di interesse comune, impostandole in modo da favorire la comunicazione fra pari e, se possibile, coinvolgere esperti.
Qual è il punto forte della vostra lista?
Lastbutnotlist: “Il punto forte della nostra lista è la coesione tra i candidati, che ci permette di sviluppare in modo efficace le nostre idee ma anche diversi pensieri e mentalità, permettendoci di avere uno sguardo più ampio Inoltre la nostra intenzione è quella di coinvolgere studenti di tutte le età per informarsi in modo completo sulle problematiche interne alla scuola, in modo tale da offrire una rappresentanza unita e aperta all’ascolto ”
Secondo voi che cosa serve a un buon rappresentante d'istituto per essere definito tale?
Lastbutnotlist: “Secondo noi la qualità principale che dovrebbe
avere un rappresentante è la volontà di mettersi in gioco a servizio del bene scolastico Noi siamo pronti a metterci a disposizione per affrontare i problemi dei singoli e della collettività ”
Se ti si presentasse davanti un problema importante come gestiresti il dialogo tra dirigenza e docenti?
Lastbutnotlist : “A seconda della situazione in cui ci troveremo, ci impegneremo a
tenere uno scambio di opinione attivo tra professori e studenti, cercando di creare un margine di manovra tra essi, ma senza togliere la parola a nessuno e senza che venga sovrastata la volontà del corpo studentesco
Presentatevi e spiegate brevemente il nome della vostra lista.
LocaLista: “Ciao a tutti! Siamo i ragazzi di Localista. Il nome nasce da una persona, un idolo: Carlo Locatelli, un nostro carissimo amico che frequentava la 4A, ma che purtroppo è stato bocciato e ha cambiato scuola. Un altro motivo del nome è che ci piace vivere la vida loca al massimo!”
Quest'anno è iniziato con tantissime novità come per esempio la situazione telefoni, la nuova maturità, eccetera. Come pensate di approcciarvi a queste novità? Sono positive per il progresso della scuola oppure sono solo un ostacolo?
LocaLista: “Per quanto riguarda le riforme di quest’anno, non vogliamo dare giudizi affrettati: preferiamo aspettare che il tempo ci permetta di capire meglio i loro effetti. Le restrizioni sull’uso dei telefoni potrebbero rappresentare un passo avanti, aiutando gli studenti a restare più concentrati. Tuttavia, alcune misure ci sembrano eccessive, come il divieto anche durante gli intervalli. Riguardo alle novità sulla maturità, è
difficile esprimere un giudizio senza averla ancora vista in atto. In generale pensiamo che il dialogo tra studenti e docenti sia più importante che mai, e noi siamo pronti a garantirlo. ”
Un buon rappresentante d’istituto deve avere consapevolezza del dialogo tra la politica interna e quella esterna alla scuola: come vi ponete in questo rapporto?
LocaLista: “In questo rapporto, fondamentale per il benessere di tutti gli studenti, ci impegniamo a evitare che la scuola si isoli dal mondo esterno, creando momenti di dialogo e scambio con università, associazioni ed enti locali, così che ogni studente possa sentirsi parte attiva della comunità.”
Qual è il punto forte della vostra lista?
LocaLista: “Un elemento che caratterizza la nostra lista è l’ascolto: crediamo che il benessere di tutti nasca dal dialogo e dal confronto, affrontando insieme i problemi. Ci impegneremo affinché ci siano sempre momenti di
condivisione tra studenti e rappresentanti. Un altro punto di forza della nostra lista è sicuramente la passione che ci mettiamo: vogliamo dare tutto ciò che possiamo a questa scuola che ci ha dato tanto, perché possa essere così anche per tutti gli altri studenti.
Secondo voi che cosa serve a un buon rappresentante d'istituto per essere definito tale?
LocaLista: “Secondo noi, un buon rappresentante deve essere presente, affidabile e trasparente Deve saper ascoltare tutti e avere il coraggio di portare avanti le idee degli studenti con rispetto, determinazione e coerenza, pronto a lottare per ottenere risultati concreti ”
Se ti si presentasse davanti un problema importante come gestiresti il dialogo tra dirigenza e docenti?
LocaLista: “In caso di un problema serio, per prima cosa ascolteremmo entrambe le parti, per poi proporre soluzioni pratiche e costruttive, senza cadere nella critica. Il ruolo dei rappresentanti è proprio quello di mediare tra le diverse posizioni, portando le idee degli studenti con rispetto e chiarezza.


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In questa immagine compare il nostro preside 7 volte, riesci a trovarlo?





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COPERTINA: CLOE VAILATI (5H)